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Notizie di Cronaca
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Incidente
mortale sulla SS106 vicino Strangoli 31/01
Una persona e' morta ed altre tre sono rimaste ferite, due delle quali
in modo grave, in un incidente stradale accaduto stasera lungo la
statale 106 jonica, nel territorio del comune di Strongoli. La persona
deceduta ed i tre feriti viaggiavano a bordo di un'automobile (un'Alfa
Romeo 156) che, per cause in corso d'accertamento, si e' scontrata
frontalmente ... (continua)
Operazione
Onorata Sanità: Il Prefetto invia l’ordinanza
al Governo. Tre medici si dichiarano estranei 31/01
La Prefettura di Catanzaro ha inviato alla Presidenza del Consiglio
del ministri l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del
Tribunale di Reggio Calabria relativa all'inchiesta 'Onorata Sanita'
che ha portato all'arresto di 18 persone, tra cui il consigliere regionale
Domenico Crea, accusate di associazione per delinquere di tipo mafioso..
... (continua)
Morte
di Federica Monteleone, avvisi di garanzia a medici, tecnici ed ex
DG 31/01 Alcune informazioni di garanzia
sono state emesse nei confronti di medici e tecnici dell'ospedale
di Vibo Valentia per la morte di Federica Monteleone, la sedicenne
entrata in coma mentre veniva sottoposta nel gennaio dello scorso
anno ad un intervento di appendicite nell'ospedale di Vibo Valentia
e morta a distanza di alcuni giorni ... (continua)
Bimba
di due mesi muore in ospedale a Catanzaro, la procura apre inchiesta
31/01 La Procura della Repubblica di Catanzaro
ha avviato una inchiesta sulla morte di una bambina, Cathareena Martin,
di quasi due mesi, deceduta dopo il ricovero nell'ospedale 'Pugliese'
di Catanzaro presumibilmente a causa di una broncopolmonite bilaterale
estesa. La bambina, figlia di due cittadini filippini regolarmente
residenti nel capoluogo calabrese ... (continua)
Pentito
scomparso da luogo protetto rintracciato dai carabinieri 31/01
E' stato rintracciato nel primo pomeriggio di oggi dai carabinieri
Domenico Falbo, il collaboratore di giustizia di Cassano Ionio introvabile
da mesi dopo essersi allontanato dalla localita' protetta in cui era
stato sistemato sotto il regime di protezione. Il pentito, le cui
dichiarazioni hanno svolto un ruolo fondamentale per ricostruire gli
anni di sangue ... (continua)
Oliverio
tra i presidenti con il gradimento più alto 31/01
Raffaele Lombardo (Catania), Renzo Masoero (Vercelli), Enrico Gasbarra
(Roma). Sono i tre presidenti di Provincia che hanno ottenuto il gradimento
piu' alto nell'ambito dell'ottava edizione di "Monitor Provincia",
la ricerca realizzata da Ekma sul rapporto tra l'amministrazione locale
e cittadini. Sono state realizzate 109.800 interviste fra i maggiorenni
residenti nelle province italiane tra il primo ottobre e il 20 dicembre
2007 (ad eccezione delle 4 nuove province della Sardegna). I presidenti
che hanno ottenuto ... (continua)
RIS “La bomba all’ospedale di Locri poteva esplodere”
31/01 Poteva deflagrare con ben più tragiche
conseguenze l'ordigno collocato nel dicembre del 2006 nell'ospedale
di Locri accompagnato da una lettera di minacce nei confronti di Maria
Grazia Laganà e Domenico Fortugno, moglie e fratello di Francesco
Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria
ucciso a Locri il 16 ottobre del 1005. Accusato di avere collocato
l'ordigno è l'ex poliziotto Francesco Chiefari, imputato di
tentata strage davanti al gup di Reggio Calabria, Daniele Cappuccio.
Oggi dinanzi al gup c'é stato il confronto tra le parti. Per
il Ris dei carabinieri ha testimoniato il maggiore Sergio Schiavone,
il quale ha sostenuto che la cosiddetta "catena esplosiva",
che costituisce l'insieme delle parti dell'ordigno, era perfettamente
funzionante. L'ufficiale dell'Arma, inoltre, rispondendo alle domande
del gup, ha detto che all'ordigno era stato montato anche l'interruttore
di sicurezza elettrico, un congegno che permette il trasporto della
bomba senza il pericolo di esplosione. Il difensore di Chiefari, l'avv.
Sandro Furfaro, ed il perito di parte della difesa, l'ing. Sergio
Lupis, hanno invece sostenuto che il detonatore, per come era stato
confezionato l'ordigno, non poteva innescare l'esplosivo. Il gup Daniele
Cappuccio, riservandosi ogni decisione nel merito del confronto, ha
fissato per il prossimo 31 marzo la data dell'interrogatorio di Chiefari.
Pregiudicato ucciso a Catanzaro
31/01 Un uomo con precedenti penali, Vito Tolone,
di 54 anni, è stato ucciso la scorsa notte a colpi d'arma da
fuoco a Vallefiorita, nel catanzarese, in un agguato compiuto da almeno
due persone. La vittima stava uscendo da clinica, dove lavorava come
impiegato amministrativo, quando è stato avvicinato da due
persone che hanno sparato numerosi colpi di fucile e pistola. Tolone
è stato raggiunto da quindi colpi ed è morto. Sul luogo
dell'omicidio sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le
indagini. Nel corso della notte gli investigatori hanno compiuto numerose
perquisizioni e controlli. Le indagini si stanno concentrando principalmente
negli ambienti della criminalità locale.
Ragazza bulgara scomparsa a Pizzo, appello del Comune
31/01 "Aiutateci a trovare Vittoria Krasimirova".
E' l'appello lanciato dal Comune di Pizzo con l'obiettivo di contribuire
alle ricerche della giovane donna scomparsa il 19 gennaio. "Vittoria
- è detto in una nota del Comune - è stata vista l'ultima
volta la sera di sabato scorso in un locale notturno dove si era recata
con alcune amiche che al termine della serata, l'hanno riaccompagnata
a casa. Il mattino successivo, però, il fratello non l'ha più
vista". "Vogliamo sensibilizzare l'opinione pubblica - ha
detto l'assessore Holmo Marino - a fornire notizie utili per la ricerca
della ragazza senza interferire con le indagini. Vogliamo sensibilizzare
non solo la comunità pizzitana, ma l'intera provincia perché
ci aiuti a ritrovare questa giovane ragazza nostra cittadina che vive
a Pizzo da oltre cinque anni". L'assessore Marino ha fatto stampare
della locandine con la foto della ragazza che saranno affisse in diverse
punti strategici del comune e nelle comunità parrocchiali.
Nella ricerca della giovane bulgara è stato coinvolto anche
il corpo dei Vigili Urbani di Pizzo. "Siamo seriamente preoccupati
- ha detto da parte sua il sindaco di Pizzo, Ferdinando Nicotra -
perché la scomparsa di una persona è un fatto che ci
rattrista molto"
43 magistrati aspirano al posto di Procuratore a Catanzaro
31/01 Sono 43 i magistrati che aspirano al posto di
Procuratore della Repubblica di Catanzaro, rimasto vacante dopo che
è andato in pensione Mariano Lombardi. Al primo posto della
graduatoria provvisoria, basata soltanto sul criterio dell'anzianità
di servizio, c'é il procuratore generale di Bari, Riccardi
Dibitonto. Tra quanti hanno presentato la domanda sono molti i calabresi.
Tra loro ci sono l'attuale procuratore facente funzioni di Reggio
Calabria, Francesco Scuderi, ed i procuratori della Repubblica di
Crotone, Francesco Tricoli; di Lamezia Terme, Raffaele Mazzotta; di
Palmi, Antonio Vincenzo Lombardo, e di Vibo Valentia, Alftredo Laudonio,
oltre ad Elio Costa, già procuratore di Crotone e Palmi, oggi
magistrato di Cassazione. Tra quanti aspirano al posto ci sono anche
i procuratori aggiunti di Reggio Calabria, Salvatore Boemi; di Catanzaro,
Mario Spagnuolo, e di Napoli, Paolo Mancuso; il magistrato di Agrigento
Luigi Patronaggio, e Luca Tescaroli, della Procura della Repubblica
di Roma. La designazione del magistrato da proporre al plenum del
Casm sarà fatta nel giro di qualche settimana dalla Commissione
incarichi direttivi del Csm, che farà la propria valutazione
tenendo conto, oltre che del criterio di anzianì, degli incarichi
ricoperti dagli aspiranti e delle attitudini specifiche.
La Terna dismette 96 km di linee aeree
31/01 Sono 19 i chilometri di nuove linee aeree e
55 in cavo interrato realizzate dalla societa Terna in Calabria e
Basilicata a fronte di una dismissione di 96 chilometri di linee in
aereo. A darne notizia e' un comunicato della societa'. Gli obiettivi
del piano di sviluppo e razionalizzazione della rete elettrica di
Terna, riporta un comunicato, prevedono la realizzazione di un secondo
collegamento a 380 kV, tra Laino e Altomonte, per incrementare lo
scambio di energia tra Calabria e Campania, con utilizzo di una parte
delle infrastrutture esistenti. Contestualmente e' stata varata la
realizzazione di un Piano di riassetto e razionalizzazione della rete
a 220 e 150 kV nel territorio del Parco del Pollino, con conseguente
riduzione dell'impatto ambientale delle infrastrutture di trasmissione
presenti nella zona e contestuale declassamento a 150 kV delle linee
esistenti a 220 kV comprese tra le stazioni elettriche di Rotonda
(Potenza), Taranto e Feroleto (Catanzaro). ''I benefici territoriali
del Piano interessano - e' scritto nel comunicato di Terna - per il
70% la Zona 2 'con maggior grado di antropizzazione' e per il 30%
la Zona 1 'con limitato o inesistente grado di antropizzazione'; demolizione
di 60 km e interramento di altri 35 km di linee esistenti nel Parco
del Pollino; riduzione dell'occupazione di suolo di 249 ettari, di
cui 210 ettari nel Parco; riduzione del 20% della corrente media che
attraversa i conduttori, e conseguente riduzione delle emissioni di
campi elettromagnetici (Cem), relativa al declassamento a 150 kV della
linea a 220 kV 'Rotonda-Mucone' e 'Rotonda-Castrovillari'''. ''I benefici
per il sistema elettrico - prosegue la nota - prevedono il miglioramento
della sicurezza e dell'affidabilita' del servizio di trasmissione,
in relazione ai nuovi scenari di produzione previsti in Calabria;
il miglioramento della qualita' del servizio; l'incremento di 1.000
MW di capacita' produttiva per la copertura del fabbisogno e con produzione
piu' efficiente e una riduzione delle perdite di 50 milioni di KWh/anno,
pari ad un risparmio di circa 3,6 milioni di euro l'anno''. L'operazione
comporta il recupero di 1.457 tonnellate di acciaio; 284 di alluminio;
25 di vetro; 750 di calcestruzzo e 275 di sostegni con la liberazione
dal vincolo di servitu' d'elettrodotto di 372 ettari.
Iritale: anche a Crotone infiltrazioni negli enti
31/01 Nella relazione annuale della Dna, guidata da
Piero Grasso, "a destare preoccupazione - riferisce, in una nota,
il presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale - sono in
particolare le infiltrazioni della 'ndrangheta nella politica e nella
pubblica amministrazione, da cui Crotone non e' esclusa". "La
Direzione nazionale antimafia - prosegue il presidente - fa ulteriormente
luce su una realtà inquietante: nelle regioni meridionali la
contiguità tra organizzazioni mafiose e politica, tra organizzazioni
mafiose e pubbliche amministrazioni é fortissima. Nella relazione
si rivela da una parte la capacità della criminalità
organizzata di assicurarsi amministratori di fiducia o quanto meno
di condizionarli secondo le sue esigenze, dall'altra la debolezza
e la fragilità delle istituzioni di fronte alle infiltrazioni
malavitose, con la conseguenza di una palese limitazione della loro
legittimità e delle stesse libertà democratiche".
"Lo Stato di diritto - riferisce ancora Iritale - viene menomato
in prerogative e funzioni decisive. Chi è investito di responsabilità
di pubblico amministratore e vuole attuare una politica sana di cambiamento
e di sviluppo, lontana da compromessi con i clan mafiosi e da cedimenti
all'illegalità e al malaffare, avverte il peso dell'ostilità
della mafia, ma anche, spesso, la solitudine e la freddezza di un
contesto politico sensibile alle pressioni e agli interessi delle
cosche". "Come presidente della Provincia e coordinatore
provinciale del Partito Democratico - dice ancora il presidente -
sento il dovere di lanciare l'allarme. L'attenzione, purtroppo, non
è adeguata, né si può sempre aspettare che sia
la magistratura a svelare i rapporti criminosi e a fare pulizia. Deve
essere la politica ad avere la capacità di assumere iniziative
e scelte conseguenti. Invece assistiamo troppo spesso a imbarazzati
silenzi, a camuffate complicità, a sordide resistenze. Fino
a quando il bubbone scoppia, come ci dicono le cronache di questi
giorni sulla sanità calabrese, e allora vengono alla luce scenari
di cui era facile immaginare l'esistenza, sol se si fossero voluti
tenere gli occhi aperti". "Per quanto mi riguarda, perciò
- conclude Iritale - sia per onorare le responsabilità politiche
e amministrative che mi sono state affidate, che per fedeltà
al mandato ricevuto dagli elettori, e per coerenza con i valori e
la cultura di una storia politica a cui sono orgoglioso di appartenere,
continuerò a battermi in maniera intransigente affinché
la trasparenza, la correttezza morale e la legalità siano i
requisiti più visibili dell'Amministrazione da me guidata e
di quel Partito Democratico che abbiamo voluto per aprire nel Paese,
e nel Mezzogiorno in particolare, una nuova stagione politica, per
dare speranze di cambiamento alle giovani generazioni rendendole protagoniste
del loro futuro"
Domenica chiuso lo svincolo A3 di Lamezia
31/01 L'Anas ha reso noto che dalle 22.30 di sabato
prossimo, 2 febbraio, alle 20,30 di domenica 3 febbraio sarà
chiuso al traffico in entrambe le direzioni lo svincolo di Lamezia
Terme dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. "Il provvedimento
- riferisce l'Anas in un comunicato - è stato deciso per consentire
lavori urgenti di ripristino della pavimentazione delle rampe di ingresso
in autostrada. Gli interventi sono stati programmati in fascia oraria
notturna, quando i volumi di traffico sono ridotti al minimo, per
limitare i disagi agli utenti. E' stato predisposto un percorso alternativo
che prevede una deviazione, in entrambe le direzioni, sulla strada
statale 18 ad eccezione dei mezzi con altezza complessiva a pieno
carico superiore a 4 metri per i quali è imposta la deviazione
sulla ex strada statale 19".
L’ANAS avvia tre progetti per 420 mln
31/01 Il cda dell'Anas ha approvato oggi tre progetti
che prevedono lavori per un investimento complessivo di circa 420
milioni di euro relativi a un tratto della Salerno-Reggio Calabria,
al tratto Fiano Romano-Settebagni della A1 e al raddoppio della strada
statale 268 "del Vesuvio" in Campania. Lo rende noto un
comunicato della società. "Continua il nostro forte impegno
per il recupero del gap infrastrutturale del Paese - ha dichiarato
Ciucci -. Abbiamo accelerato le progettazioni, gli appalti e i cantieri
in corso in tutt'Italia. I tre progetti approvati oggi consentono
di avviare rapidamente nuovi lavori su tre arterie di grande importanza
per la rete nazionale e regionale". Il progetto esecutivo relativo
all'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria riguarda il tratto che va
dal km 221,400 al km 225,800, in provincia di Cosenza, che prevede
un investimento di oltre 140 milioni di euro. Nelle prossime settimane
la ditta esecutrice potrà aprire i cantieri dell'opera. Il
progetto definitivo relativo alla A1 riguarda i lavori di ampliamento
a tre corsie del tratto Fiano Romano-Settebagni della A1/Diramazione
Stazione Roma Nord-Svincolo di Settebagni, tra il km 3,565 e il km
19,469, in provincia di Roma. L'importo dell'opera è di circa
170 milioni di euro. Il progetto esecutivo, la cui approvazione avverrà
entro il mese di marzo, darà il via all'appalto dei lavori.
Il progetto esecutivo relativo alla Variante alla statale 268 "del
Vesuvio" riguarda i lavori di completamento del raddoppio da
due a quattro corsie della Variante dal Km 00,00 al Km 19,554, in
provincia di Napoli. L'importo è pari a circa 107,5 milioni
di euro. Nelle prossime settimane l'impresa costruttrice aprirà
il cantiere dell'opera.
Il Consiglio di Amministrazione dell'Anas ha approvato il progetto
esecutivo del tratto dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria nel
tratto tra Spezzano Terme e Tarsia, nel cosentino. "Prosegue
il nostro impegno - ha detto il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci
- per la realizzazione della nuova Salerno-Reggio Calabria. Abbiamo
accelerato le progettazioni, gli appalti e i cantieri in corso. A
breve avvieremo i lavori anche di questo nuovo tratto dell'autostrada
in Calabria, che miglioreranno sensibilmente la percorribilità
e gli standard di servizio e di sicurezza della A3 nell'area cosentina".
Il tratto stradale è lungo 4,4 chilometri. L'opera principale
del nuovo progetto è la realizzazione ex novo della galleria
naturale "Serra dell'Ospedale". Altre opere previste sono
la realizzazione della nuova galleria artificiale 'Vernicchio' e la
costruzione del nuovo viadotto 'Macchia La Tavola'. Il tempo previsto
per la realizzazione dei lavori è di poco meno di 3 anni, mentre
l'investimento ammonta ad oltre 140 milioni di euro.
Il Sindaco di Cariati chiede una tenenza dei Carabinieri
31/01 "Ubicazione della Tenenza dei carabinieri
a Cariati, comune cerniera tra territori delicati e ad alta densità
mafiosa". Lo ha detto il sindaco, Filippo Sero, nel corso del
consiglio comunale straordinario, convocato a seguito dei recenti
atti intimidatori ai danni della stampa e delle istituzioni. Intervenendo
nella sua qualità di Presidente di Legautonomie - Calabria,
il Consigliere Regionale, Antonio Acri, ha sottolineato il preoccupante
dato emerso dall'aumento delle intimidazioni agli amministratori locali
(circa 600 dal 2000 al 2007, con un quasi raddoppio nei soli ultimi
12 mesi). Erano presenti i sindaci dei Comuni di Campana, Mandatoriccio,
Caloveto, Scala Coeli, Longobucco, Calopezzati, Crosia, Pietrapaola
oltre all'Assessore al Turismo della Provincia di Cosenza, Rosetta
Console. Nel ribadire l'importanza che l'argine culturale e morale
della comunità degli onesti deve sempre di più porre
rispetto all'avanzare di una minoranza criminale, il sindaco di Cariati
ha colto l'occasione per ringraziare tutti, individui ed istituzioni,
per le diverse e numerose attestazioni di solidarietà e vicinanza
destinategli, dopo che ignoti hanno danneggiato nei giorni scorsi
l'autovettura della moglie".
Prefetto
Serra “sanità calabrese tragica e pesante, via i medici
coinvolti”. Ministro Turco “Ripristinare
la legalità”. Spaziante annuncia cambiamenti ai
DG 30/01 "Ci sono situazioni che vanno
ben oltre la mia più negativa previsione, situazioni veramente
pesanti e tragiche. Ma sono anche dell'idea che non bisogna generalizzare".
E' quanto ha detto il presidente della Commissione per la verifica
della qualità dell'assistenza sanitaria in Calabria, Achille
Serra, dopo le prime ispezioni fatte nei giorni scorsi in alcuni ospedali.
"Se ad esempio penso - ha aggiunto - a certi reparti dell'ospedale
... (continua)
Operazione
“Onorata sanità”, pressioni sulla Regione. Continuano
gli interrogatori. La rete delle amicizie 30/01
Domenico Crea si difende dicendo che il processo glielo sta facendo
la stampa, ma nelle mille e passa pagine dell'ordinanza di custodia
cautelare emesse dal Gip di Reggio Calabria nell'operazione ''Onorata
sanita''' emerge comunque un meccanismo, di interesse prima e di pressione
poi, della politica con interessi sulla sanita' sulla politica che
decide sulla sanita', cioe' la Regione. Il tutto condito dalla presenza
mafiosa. Si' perche' il politico Crea, quello interessato alla sanita',
secondo l'accusa, ha potuto contare sull'aiuto di un altro politico,
quello che decideva sulla sanita', l'assessore al ramo della Regione
dell'epoca, Gianfranco Luzzo. ... (continua)
Caso
De Mauro: “Non è del boss il cadavere nel cimitero di
Conflenti” 30/01 Non è del
boss della 'ndrangheta, Salvatore Belvedere, il cadavere sepolto nel
cimitero di Conflenti, in provincia di Lamezia Terme. Lo ha accertato
l'esame svolto, su ordine della procura di Catanzaro, dal medico legale
che deve ancora chiarire però, se i resti siano del giornalista
Mauro de Mauro, scomparso a Palermo il 16 settembre del 1970. Per
quest'ultimo esame il perito incaricato dalla dda di Catanzaro ha
ottenuto una proroga che scade a fine febbraio. La prossima settimana
... (continua)
I
Nas bocciano l’ospedale di Melito Porto Salvo, 7 denunce: i
ferri vicino la spazzatura. Lo scorso anno era stata proposta
la chiusura 30/01 Quaranta violazioni sono
state riscontrate nell'ospedale di Melito Porto Salvo dai carabinieri
del Nas che hanno denunciato sette dirigenti dell'ex azienda sanitaria
locale di Reggio Calabria. Le violazioni riguardano principalmente
le precarie condizioni igienico sanitarie in cui è stato trovato
l'ospedale. E' stata riscontrata anche la precarietà delle
struttura e gli impianti ... (continua)
De Magistris “Io vado avanti, la verità verrà fuori”
30/01 ''La speranza della Calabria non e' legata ad
una sola persona. E comunque, io non sono un gambero, sono abituato
ad andare avanti e andro' avanti, sicuro che la verita' prima o poi
verra' fuori''. L'ex pm Luigi De Magistris e' intervenuto in collegamento
telefonico alla presentazione a Pesaro della seconda edizione ''autocensurata''
de 'La societa' sparente' (Neftasia), libro su 'ndrangheta e politica
di Emiliano Morrone e Francesco Saverio Alessio, con la prefazione
di Gianni Vattimo e del deputato dell'Antimafia Angela Napoli. De
Magistris si e' detto confortato dal fatto che i giovani calabresi
abbiano visto nel suo operato uno degli esempi di come ''si difendono
i valori della Costituzione'', anche se ha ribadito di voler rifuggire
da ''qualsiasi personalismo''. Con Vattimo, presente a Pesaro, si
e' confrontato in videoconferenza anche Salvatore Borsellino, fratello
del magistrato ucciso dalla mafia. Dopo il sequestro della prima edizione
da parte del Tribunale di Cosenza, su richiesta dell'imprenditore
Domenico Parrotta, la seconda edizione di 'La societa' sparente' arriva
in libreria con le pagine 164 e 165, al centro dell'azione giudiziaria,
lasciate bianche per sottolineare - secondo la casa editrice pesarese
- ''l'assenza di garanzie per chi scrive dalla Calabria''
Dopo nuovo arresto Marcianò, salta udienza processo Fortugno
30/01 Il nuovo arresto di Alessandro Marcianò
e del figlio Giuseppe, deciso nell'ambito dell'inchiesta della Dda
di Reggio Calabria su presunti intrecci mafia-politica nel settore
della sanità, ha fatto slittare l'udienza del processo ai presunti
mandanti ed esecutori dell'omicidio di Francesco Fortugno, nel quale
i due Marcianò sono imputati. Non essendo ancora stati sentiti
dal gip nell'interrogatorio di garanzia, infatti, padre e figlio sono
tenuti in isolamento nelle carceri di Novara e Cuneo nelle quali sono
detenuti. La presidente della Corte, Olga Tarsia, in assenza dei due
pm, Mario Andrigo e Marco Colamonaci, titolari anche dell'inchiesta
"onorata sanità", e di gran parte degli avvocati
(in aula ce n'erano solo due), non ha potuto fare altro che rinviare
l'udienza, "per legittimo impedimento", al 6 febbraio prossimo
Procuratore Boemi “Nessuna intenzione di lasciare la DDA”
30/01 "Non ho intenzione di lasciare il mio posto.
Credo che qualcuno abbia enfatizzato le mie parole". Così
il procuratore aggiunto della Repubblica di Reggio Calabria e coordinatore
della Dda, Salvatore Boemi, sgombra il campo da quelle che egli stesso
ha definito stamani "incomprensioni su qualche mia affermazione
emersa da uno scambio di opinioni con qualche operatore dell'informazione"
in merito alla presunta scadenza dall'incarico direttivo. Boemi è
giunto di primo mattino nel suo ufficio ubicato al sesto piano del
Centro direzionale dove ad attenderlo, per una serie di incontri di
lavoro, c'erano i suoi collaboratori più diretti, alcuni magistrati
della Procura e numerosi investigatori delle forze di polizia. Il
magistrato non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione o valutazione
sugli effetti del nuovo ordinamento giudiziario, né sulle ricadute
del recente decreto legge del Governo che proroga di alcuni mesi gli
incarichi direttivi in capo agli attuali titolari degli uffici.
Ragazzo scomparso nel vibonese
30/01 Da domenica scorsa non si hanno piu' notizie
di un giovane, Francesco Giurlanda, di 29 anni, di Soriano Calabro.
Giurlanda si e' allontanato dalla sua abitazione a bordo di una Fiat
Punto e non e' piu' rientrato. I genitori, dopo aver cercato di rintracciarlo,
hanno deciso di denunciarne la scomparsa ai carabinieri che hanno
avviato le indagini. L'attenzione dei carabinieri si e' sta concentrando
principalmente su una relazione che il giovane da qualche tempo aveva
intrapreso con una ragazza.
Denunciato il direttore del depuratore comunale di Tortora
30/01 I carabinieri del Noe di Catanzaro, in collaborazione
con la locale stazione di Tortora, hanno denunciato il direttore tecnico
dell'impianto di depurazione delle acque reflue del Comune. L'uomo
è accusato di aver effettuato uno scarico di reflui urbani,
che eccedevano i valori previsti dalla legge, e per aver smaltito
in modo illecito i fanghi prodotti dallo depuratore.
Un arresto per spaccio a San Lorenzo del Vallo
30/01 Un operaio, F.G., di 35 anni, incensurato e
residente a San Lorenzo del Vallo, è stato arrestato ieri dai
carabinieri della compagnia di Castrovillari per detenzione a fini
di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, nel corso di una
perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto circa 200 grammi di hashish,
già divisa in dosi, e un bilancino di precisione. L'uomo dopo
le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di
Castrovillari.
Ragazzo alticcio arrestato dopo inseguimento a Rossano
30/01 Un giovane di 22 anni, del quale non sono state
rese note le generalita', e' stato arrestato dai militari della Guardia
di Finanza a Rossano per guida in stato di ebbrezza e violenza e resistenza
a pubblico ufficiale. Il giovane era alla guida della sua automobile
e non si e' fermato ad un posto di controllo dei militari della Guardia
di Finanza. E' nato un inseguimento durante il quale l'automobile
guida dal giovane ha fatto numerose manovre pericolose ed ha anche
speronato una Fiat Punto. Al termine dell'inseguimento i finanzieri
hanno arrestato il ventiduenne.
Operazione
"Onorata sanità", Crea ed il figlio ascoltati dal
GIP. La vedova Fortugno “Mio marito ostacolo
alla borghesia mafiosa”. Mistero sul miliardo apparso
nel conto di Crea 29/01 E' durato circa
novanta minuti l'interrogatorio, da parte del gip di Reggio Calabria,
del consigliere regionale Domenico Crea, 56 anni, arrestato ieri nel
corso dell'operazione ''onorata sanita''', coordinata dalla Dda reggina.
Crea, che e' difeso dagli avvocati Michele Albanese e Domenico Canale,
ha risposto alle domande poste dal Gip Roberto Lucisano, dai pubblici
ministeri Francesco Scuderi, ... (continua)
I
Nas tirano le somme delle ispezioni nell’ospedale di Vibo:
30 denunce e 800 infrazioni. 28/01
E' uno scenario quasi da girone dantesco quello che viene descritto
nel rapporto dei carabinieri del Nas al termine dell'ispezione compiuta
nell'ospedale di Vibo Valentia dopo la morte di Eva Ruscio, la sedicenne
deceduta durante un intervento di tracheotomia dopo essere stata ricoverata
per un ascesso alle tonsille. Nella struttura sanitaria i carabinieri,
che hanno denunciato 30 persone tra medici e dirigenti, hanno riscontrato
800 infrazioni ... (continua)
Grave
incidente sulla A3 nei pressi di Scilla: Un
morto e due feriti 29/01 Sono cominciati
stamani gli interrogatori di garanzia davanti al Gip di Reggio Calabria
delle persone arrestate ieri nell'ambito dell'operazione condotta
dai carabinieri e coordinata dalla Dda sul presunto intreccio tra
mafia e politica nel settore della sanità. Il primo a essere
sentito è Antonio Iacopino, ritenuto dagli inquirenti l'attuale
direttore amministrativo "occulto" della clinica privata
Villa Anya di Melito Porto Salvo di proprietà della famiglia
Crea ... (continua)
Minacce
alla stampa, Basta! Lettera delirante e proiettili
a Repubblica, Sole 24 ore, Corsera, Quotidiano della Calabria
e Calabria Ora 29/01 Ancora minacce agli
organi di informazione. Lettere intimidatorie, contenenti proiettili,
sono state indirizzate ai direttori di tre grandi quotidiani, Ezio
Mauro della Repubblica, Paolo Mieli del Corriere della Sera e Ferruccio
De Bortoli Sole 24 Ore, ma anche ai giornali calabresi Calabria Ora
(diretto da Paolo Pollichieni) e Il Quotidiano della Calabria (diretto
da Emanuele Giacoia).... (continua)
Operazione
"Onorata sanità", iniziano
gli interrogatori di garanzia. La clinica dei Crea nelle intercettazioni
e incassa 500.000 euro di farmaci. Area di mobilitazione
nell’assessorato regionale. 29/01
Sono cominciati stamani gli interrogatori di garanzia davanti al Gip
di Reggio Calabria delle persone arrestate ieri nell'ambito dell'operazione
condotta dai carabinieri e coordinata dalla Dda sul presunto intreccio
tra mafia e politica nel settore della sanità. Il primo a essere
sentito è Antonio Iacopino, ritenuto dagli inquirenti l'attuale
direttore amministrativo "occulto" della clinica privata
Villa Anya di Melito Porto Salvo di proprietà della famiglia
Crea ... (continua)
Relazione
Direzione Nazionale Antimafia: “Su Fortugno
impossibile arrivare a mandanti occulti, infiltrazioni negli
enti del sud, politici sud pagano i boss per
voti” 29/01 Per la Direzione
nazionale antimafia, i mandanti occulti dell'omicidio di Franco Fortugno
"sarà molto difficile individuarli". "Al momento
- si legge nella relazione annuale della Dna - solo nuove, significative,
collaborazioni, potrebbero fare registrare novità in questa
direzione e le collaborazioni cui si fa riferimento dovrebbero provenire
o dagli attuali imputati (Alessandro Marcianò e Salvatore Ritorto,
quest'ultimo indicato... (continua)
Il Prefetto integra la Commissione d’accesso agli atti al Comune di Amantea
29/01 Il prefetto di Cosenza Pietro Lisi ha provveduto
ad integrare la Commissione d'accesso presso il Comune di Amantea
con un esponente della Polizia di Stato, il dirigente del Commissariato
di polizia di Paola vicequestore aggiunto Mario Lanzaro. Nel contempo,
considerata la necessità di imprimere un'accelerazione all'attività
di accertamento in atto, ha previsto la cessazione dell'incarico per
l'ing. Giovanni Ricca, segretario generale dell'Autorità di
Bacino regionale della Calabria e per l'avv. Massimo Siano, responsabile
"Gare e contratti" dell'Ufficio legale del Comantimento
Anas della Calabria, a causa delle incombenze connesse agli Uffici
d'appartenenza ed alle distanze da coprire per raggiungere il Comune.
PM Dolce “L’ANM pretenda rispetto da Mancino”
29/01 Il pm di Catanzaro Salvatore Dolce ha scritto
all'Associazione nazionale dei magistrati per sollecitare una presa
di posizione ''volta a pretendere da tutti, ed in primo luogo da chi
riveste alti compiti istituzionali, anche e soprattutto all'interno
della stessa magistratura, il rispetto assoluto dell'autonomia e dell'indipendenza
di ogni singolo magistrato''. Dolce fa riferimento, in particolare,
alla dichiarazione del vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, a proposito
della decisione di trasferire da Catanzaro il pm Luigi De Magistris.
'''La decisione del Csm, ha detto Mancino - ricorda il pm Dolce -
dimostra che il sistema funziona, lui potra' fare ricorso in Cassazione.
Verrebbe da chiedersi - dice Dolce - quale sia il sistema che funziona,
considerato che si e' verificato anche quello che molti avevano preannunciato,
e cioe' che 'De Magistris ha creato problemi a troppe persone, la
paghera' cara'. Ma, al momento, la mia riflessione e' un'altra: qual
e' stato il comportamento degli organi associativi, rispetto alle
pubbliche dichiarazioni del vicepresidente del Csm, il quale ha affermato,
dice da semplice cittadino, dimenticando che per chi lo ascolta e'
solo un altissimo rappresentante delle istituzioni, che il Gip di
Santa Maria Capua Vetere ha sbagliato nell'emettere il titolo custodiale
nei confronti della moglie dell'on. Mastella?''. ''Avrebbero dovuto
dire anche stavolta, cosi' come e' stato fatto per De Magistris -
afferma ancora Dolce - che il sistema funziona; che un giudice autonomo
ed indipendente, ha valutato come sussistenti i presupposti di legge
per l'applicazione del titolo custodiale e che ad altri giudici, ugualmente
autonomi e indipendenti, potra' rivolgersi la moglie dell'on.Mastella
per fare valere le proprie ragioni difensive. Non mi pare, pero',
di avere letto dichiarazioni di questo tipo. Dunque e' un sistenma
che non sempre funziona allo stesso modo?''.
Catanzaro/Bambina mendicante accompagnata dalla polizia a scuola
29/01 A dodici anni, immigrata clandestina, Fouzia
si aggirava per le vie di Catanzaro chiedendo l'elemosina. La bambina
è stata notata da alcuni poliziotti che l'hanno avvicinata
e sono riusciti a convincerla ad andare a scuola. L'intervento che
ha portato al contatto con la bambina è stato predisposto dal
questore di Catanzaro, Sandro Federico, nell'ambito dei servizi per
reprimere l'immigrazione clandestina. C'é voluto tempo per
superare la ritrosia e la diffidenza della bambina, che non ha i genitori,
dormiva ibn una baracca fatiscente e si presentava malnutrita e con
addosso indumenti sdruciti. Alla fine la ragazzina ha accettato il
dialogo con un funzionario ed una sovrintendente e si è fatta
accompagnare in un istituto di accoglienza. Adesso la bambina, riferisce
la Questura di Catanzaro, vive in una situazione completamente diversa,
circondata dall'affetto del personale dell'istituto. La bambina, alla
quale sono state anche praticate le vaccinazioni che non aveva mai
fatto, è anche assistita da alcuni psicologi. La Polizia ha
anche trasmesso un'informativa alla Procura della Repubblica di Catanzaro.
Sono state anche avviate le indagini per accertare l'identità
della bambina. Per tale motivo sono stati avviati contatti con il
Comitato minori non accompagnati della Presidenza del Consiglio dei
ministri.
A Lamezia protesta con l’Alitalia e viene rimborsato con un caffè
29/02 Un passeggero dell'Alitalia ha avviato un'azione risarcitoria contro l'Alitalia per il rimborso irrisorio offerto dalla compagnia per un disservizio determinatosi il 30 dicembre scorso nell'aeroporto di Lamezia Terme, con la cancellazione di un volo per Fiumicino. A rendere nota la vicenda è l'avvocato Rossana Greco, legale del Comitato difesa consumatori della Calabria, che assiste il professionista che ha subito il disservizio. "Il comandante del volo prima e gli addetti al banco dell'Alitalia - spiega l'avvocato Greco - con superficialità hanno fornito 'strane' spiegazioni in merito al guasto all'impianto elettrico dell'aereo che ha provocato la cancellazione del volo. Come se non bastasse, inoltre, il personale in servizio al banco Alitalia si è distinto per scarsa comunicazione, oltre che per una buona dose di maleducazione, causando una situazione di forte stress per tutti i viaggiatori". "Il professionista catanzarese, visto che Alitalia aveva offerto in sostituzione il volo delle sette della sera - riferisce l'avvocato Greco - per evitare di perdere la coincidenza per la capitale europea, si è visto costretto ad acquistare un volo della Compagnia Air One, con notevole aggravio economico. Di fronte a tutto ciò l'Alitalia, adducendo spiegazioni tutte da provare, ha offerto il rimborso delle spese sostenute dal mio assistito, previo invio in originale delle ricevute fiscali, durante l'attesa all'aeroporto di Lamezia Terme, e cioé il costo di due tazzine di caffé"
Cinque arresti a Rossano
29/01 Stamattina, i carabinieri hanno eseguito, a Rossano, quattro arresti e imposto l'obbligo di firma ad una quinta persona. Sergio Eposito, di 37 anni, e Vincenzo Magliarella, di 38, sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, mentre Stefano Manno (31), Carmine Morello (33) e Giulia De Simone dovranno rispondere di tentata violenza privata. Proprio a quest'ultima è stato imposto l'obbligo di firma. Gli arrestati, tutti di Rossano, sono stati portati in caserma in attesa di essere trasferiti in carcere.
Operazione
“Onorata Sanità”:
Un patto scellerato tra ndrangheta e politica per il controllo della
sanità. Un vero e proprio tzunami giudiziario
28/01 Un patto scellerato tra 'ndrangheta
e politica per il controllo del settore della sanita' in Calabria.
E' quello che viene delineato nelle oltre mille pagine dell'ordinanza
di custodia cautelare emessa dal Gip di Reggio Calabria su richiesta
della Dda nei confronti di 18 persone accusate, a vario titolo, di
associazione mafiosa, abuso d'ufficio, falsità ideologica ...
(continua)
Il
Prefetto Serra all’ospedale di Vibo “Cambierà
volto in due mesi” 28/01 ''Credo
che nel giro di due mesi l'ospedale di Vibo Valentia potra' cambiare
volto se continuera' l'attenzione forte che c'e' nei confronti di
questa struttura'' Lo ha detto, parlando con i giornalisti, il prefetto
Achille Serra, presidente della Commissione per la verifica della
qualita' dell'assistenza sanitaria in Calabria, a conclusione di un'ispezione
nel nosocomio vibonese. All'ispezione ha partecipato l'assessore alla
Sanita' della Regione Calabria... (continua)
Operazione
Onorata Sanità: Elezioni di Fortugno
dirompenti per cosche. Intercettazioni di Crea. La
politica chiede dimissioni della Giunta Loiero che azzera la sanità
regionale. Coinvolta l'ex Giunta regionale 28/01
"L'omicidio Fortugno si configura quale conseguenza di un evento
imprevedibile e dirompente per gli interessi delle cosche". E'
quanto scrive il Gip di Reggio Calabria, Roberto Lucisano, nell'ordinanza
di custodia cautelare emessa nell'ambito dell'inchiesta su un presunto
... (continua)
Operazione
“Onorata sanità”. Duri i
PM “Fortugno rompeva equilibri. Borghesia mafiosa asservita
a cosche”. Serra “fare pulizia nella sanità”
28/01 L'elezione al Consiglio regionale della Calabria
di Francesco Fortugno, ucciso a Locri il 16 ottobre 2005, "evidentemente
poteva determinare, se non la rottura, quanto meno la discussione
di equilibri politico-economico-mafiosi ... (continua)
Operazione
“Onorata Sanità”: In manette
il consigliere regionale Crea, dirigenti sanitari e i coinvolti nell’omicidio
Fortugno. Stretti legami tra mafia e politica. Sequestrata
una clinica 28/01 C'é anche
il consigliere regionale Domenico Crea tra le persone arrestate stamane
dai carabinieri a Reggio Calabria nell'ambito dell'operazione chiamata
'Onorata Sanita' e riguarda una organizzazione mafiosa che faceva
riferimento alla cosca Morabito di Africo e operava nel settore della
sanità ... (continua)
Chiaravalloti “I giovani i più soggetti alle violazioni di privacy”
28/01 "Pur essendone i migliori conoscitori,
i giovani sono i più soggetti a violazioni della privacy proprio
per il notevole utilizzo che fanno delle nuove tecnologie". Lo
ha detto il vicepresidente dell'Authority garante della privacy, Giuseppe
Chiaravalloti, a margine di un incontro a Catanzaro con alcuni studenti
degli istituti superiori della Calabria. "L'uso delle tecnologie
che fanno i giovani - ha aggiunto Chiaravalloti - riguarda internet,
ed in particolare il sito YouTube, ma anche i videofonini". Secondo
Chiaravalloti, "le violazioni toccano settori cruciali della
vita dei cittadini e dello Stato, come salute, scuola e fisco. Sono
i dati sensibili quelli più facilmente violabili perché
rilevabili attraverso le tracce che lasciamo ogni giorno anche compiendo
attività consuete come andare in ospedale ed utilizzare la
tessera sanitaria". Chiaravalloti ha anche fatto riferimento
al concetto di 'privacy', "che nacque - ha detto - nel 1890 a
Boston dalle indagini di un avvocato, la cui moglie era stata dileggiata
da alcuni giornali locali per questioni strettamente personali".
L'ex presidente della Regione ha poi parlato della diffusione del
fenomeno a livello mondiale, in Europa e, a partire dagli ultimi dodici
anni, in Italia. Infatti la prima normativa italiana sull'argomento
risale al 1996, mentre la nascita di un vero e proprio 'Codice in
materia di protezione dei dati personali'' è del 2003. "L'Italia
- ha detto Chiaravalloti agli studenti presenti - é stata la
nazione più tardiva in materia di protezione dei dati personali
ma nonostante questo, al momento, è tra i Paesi più
autorevoli al mondo, anche grazie al lavoro del'ex garante, Stefano
Rodotà, che ha colmato le lacune italiane sull'argomento privacy,
materia molto delicata e scottante". La discussione si è
poi focalizzata sull'argomento del giorno, ovvero sul rapporto tra
rispetto della privacy e mondo della scuola, alla luce dei recenti
fenomeni legati all'abuso dei videofonini nelle scuole. I riferimenti
sono andati alla recente direttiva del Ministro dell'Istruzione, Giuseppe
Fioroni, che reca le linee guida interpretative e applicative a tutela
della dati personali, con particolare riferimento all'acquisizione
e alla divulgazione non autorizzata di immagini, filmati e registrazioni
vocali. Uno spazio è stato dedicato anche ai giornalisti che,
per via del loro lavoro vengono a conoscenza di dati sensibili riguardanti
persone e vicende specifiche. "La categoria - ha riferito il
presidente regionale dell'ordine, Giuseppe Soluri - combatte quotidianamente
con la questione privacy. Il mio parere é che il diritto all'informazione,
costituzionalmente garantito, non debba mai prevaricare il rispetto
della persona. Infatti, la liberta di un individuo finisce quando
inizia quella di un altro. Noi giornalisti, anche in base al codice
deontologico, siamo tenuti a distinguere tra informazione essenziale
e non, e quest'ultima non deve essere mai usata". L'ultima parte
dell'incontro è stata riservata alle domande degli studenti.
Un ragazzo, citando un intervento a Montreal del garante della privacy,
Francesco Pizzetti, ha chiesto se è "corretto dire che
le vecchie categorie finora utilizzate per proteggere i dati personali,
come l'espressione del consenso al loro uso," sia ancora valida
in considerazione della diffusione delle nuove tecnologie. Alla domanda
ha risposto l'assistente giuridico del garante, Giuseppe Staglianò,
che ha ribadito come "il web, attraverso internet e YouTube e
la diffusione di foto e video realizzati con videofonini, ha amplificato
il fenomeno della violazione dei dati sensibili a livelli esponenziali,
soprattutto per via della sua diffusione globale. Occorre, quindi,
modificare la normativa vigente in materia e rintracciare, come suggerito
dal garante Pezzetti, nuove formule di tutela e di consenso al trattamento
dei dati sensibili"
Dolore
e commozione ai funerali del piccolo Giuseppe, morto a soli 2 anni
e mezzo. I legali insistono “Era in salute”
27/01 C'e' dolore e commozione a Triparni, frazione
di Vibo Valentia, dove stamani si sono svolti i funerali di Giuseppe
Staropoli, il bimbo di due anni e mezzo morto nell'ospedale di Lamezia
Terme. E durante la cerimonia il parroco della chiesa di San Nicola,
don Giuseppe Gagliano, ha piu' volte ribadito che ''la comunita' ha
perso un angelo''. Stamani i residenti della piccola frazione di Triparni
hanno voluto ricordare il piccolo Giuseppe attaccando una coccarda
bianca sulle finestre delle ... (continua)
Agguato
di Cotronei, è giallo. Il giovane era estraneo alla criminalità
27/01 E' avvolto da un alone di mistero l'omicidio
di Salvatore Astorino, di 22 anni, ucciso mentre era nel giardino
di un ristorante a Cotronei, nel crotonese, dove era in corso una
festa. Il giovane, che non aveva precedenti penali, era in compagnia
di alcuni amici e stava partecipando ad una festa di compleanno di
un diciottenne. Improvvisamente e' uscito dal ristorante ed ha raggiunto
un giardino adiacente al locale dove e' stato avvicinato da una persona
che gli ha ... (continua)
Immigrazione,
in arrivo 80.000 stagionali. Oltre 6000 solo in Calabria
27/01 Dopo i lavoratori extracomunitari non stagionali
(170.000 posti previsti dal decreto flussi), partono domani le procedure
per l'ingresso in Italia di 80.000 lavoratori extracomunitari stagionali.
A partire dalle 8 - secondo le procedure gia' testate nei precedenti
'click day' del Viminale - i datori di lavoro potranno registrarsi
sul sito del ministero dell'Interno (www.mininterno.it); le domande,
sempre per via telematica, potranno essere invece inviate dall'1 febbraio....
(continua)
In migliaia a Castrovillari per la prima sfilata di carnevale
27/01 In migliaia hanno partecipato a Castrovillari
alla sfilata di apertura della 50/ma edizione dell'evento carnascialesco
piu' antico e piu' importante della regione. La prima delle tre sfilate
in programma in questa storica edizione del carnevale castrovillarese
(dedicata al fondatore dell'evento, il Prof. Vittorio Vigiano), si
e' svolta per il terzo anno consecutivo in orario mattutino anziche'
pomeridiano. Korinne Jele' e Carlo Catucci hanno presentato al pubblico
e alla giuria (composta da 10 bambini della Scuola Elementare Santissimi
Medici) i tredici i gruppi mascherati iscritti al 18/mo concorso indetto
dalla Pro Loco cittadina. Alla fine della prima sfilata - che, come
ogni anno, e' stata fuori concorso - sono stati menzionati i gruppi
classificatisi ai primi tre posti. Il primo premio della Giuria dei
Bambini e' stato assegnato al gruppo 'Il Mondo Multirazziale partecipa
a questo 50/mo Carnevale', che ha totalizzato 95 punti. Al secondo
posto, con 86 punti, il gruppo 'Compleanno in Maschera' e al terzo
posto due gruppi sono arrivati arrivati ex aequo con 81 punti: 'Il
Regno Incantato' e 'L'India dei Maragia'. Soddisfazione e' stata espressa
dal Presidente della Pro Loco Giovanni Amato e dal Vicesindaco di
Castrovillari, Anna De Gaio.
Pensionato arrestato a Cassano aveva munizioni da guerra
27/01 Un pensionato, Francesco Praino, di 63 anni,
e' stato arrestato dai carabinieri a Cassano allo Ionio per detenzione
abusiva di munizione da guerra. Nel corso di una perquisizione nell'abitazione
di Praino, i carabinieri hanno trovato 74 cartucce calibro 9 parabellum,
generalmente in dotazione solo ai corpi militari.
Agguato
in un ristorante di Cotronei: ucciso ventiduenne
a colpi di pistola 27/01 Un giovane,
Salvatore Astorino, di 22 anni, e' stato ucciso in serata a colpi
di pistola a Cotronei, nel Crotonese. Il giovane era all'interno di
un ristorante quando e' stato avvicinato da un uomo che gli ha sparato
contro alcuni colpi di pistola. Sul luogo dell'omicidio sono intervenuti
i carabinieri che hanno avviato le indagini. Astorino, secondo quanto
si e' appreso, e' stato soccorso.... (continua)
Inaugurato
l’anno giudiziario in Calabria, a Catanzaro
“attacco a segreti e violazioni”; e Reggio “al
limite del collasso” 26/01 Non poteva
non risentire dei veleni e delle lunghe polemiche attorno alla Procura
della Repubblica di Catanzaro, conclusisi con la decisione del Csm
su Luigi De Magistris, l'inaugurazione dell'anno giudiziario 2008
nel distretto del capoluogo calabrese. Ed in effetti - pur senza alcuna
citazione esplicita - sia nella relazione del Presidente della Corte
D'Appello, Pietro Antonio Sirena, che nell'intervento del nuovo Procuratore
Generale, Enzo Ianelli, sono risuonati i temi delle inchieste Why
Not ma soprattutto.... (continua)
Arrestato
dalla polizia boss latitante del clan degli zingari 26/01
Dopo l'arresto, il 18 gennaio scorso, di Francesco Abbruzzese, conosciuto
con il nome di "dentuzzo" e considerato il capo del clan
degli zingari del Cosentino, oggi e' finito in manette anche il cugino,
Antonio Abbruzzese, 33 anni, latitante, arrestato dagli agenti della
squadra mobile di Cosenza. L'arresto e' avvenuto nel corso di controlli
predisposti dal questore di Cosenza, Raffaele Salerno.... (continua)
Il
legale di famiglia precisa: Il piccolo Giuseppe morto
per una polmonite bilaterale. L'ass. Spaziante chiede di conoscere
la verità. Fiaccolata a Triparni 26/01
L' avv. Rosella Profiti legale di fiducia di Nazzareno Staropoli,
padre del bimbo deceduto all'ospedale di Lamezia Terme, in un comunicato
afferma che "all'esito dell'esame autoptico sul corpo del piccolo
Giuseppe Staropoli, conclusosi questa mattina intorno alle 11 presso
l'ospedale di Lamezia Terme, è stata riscontrata ...
(continua)
Organizzazione
criminale smantellata dai CC nel vibonese. Faceva pagare i pedaggi
come nel medio evo. 26/01 Gli agenti della
squadra mobile ed i carabinieri di Vibo Valentia stanno eseguendo
dodici provvedimenti di fermo nei confronti dei componenti di una
presunta organizzazione mafiosa. I provvedimenti restrittivi sono
stati emessi dai magistrati della Procura distrettuale antimafia di
Catanzaro ed ipotizzano i reati di associazione per delinquere di
tipo mafiosa, estorsioni, traffico di droga e danneggiamenti....
(continua)
In 200 mila sotto la soglia di povertà in Calabria
26/01 Sono 200mila le famiglie che, in Calabria, vivono
al di sotto della soglia di povertà. Il dato è emerso
nel corso della due giorni di convegno promossa dalle Caritas diocesane
calabresi a Falerna. Nel corso dell'incontro, sul tema 'Ripartire
da Cana. La famiglia calabrese tra risorse e fragilita'', i responsabili
diocesani delle Caritas hanno ribadito "l'importanza dell'approvazione
del Piano sociale regionale e l'incentivazione nelle diocesi di una
pastorale intergratà perché, è stato detto, "c'é
ancora poca conoscenza della Caritas". Ribadita anche l'importanza
dei "piani d'integrazione per 'accompagnare' le famiglie indigenti.
Sarebbe opportuna - è stato sottolineato - anche l'azione del
tutor familiare, una nuova figura che dovrebbe interagire tra le famiglie
e le agenzie sociali come i consultori o la stessa Caritas. Al riguardo
si dovrebbe pensare e realizzare dei corsi di formazione per operatori
qualificati capaci di fare rete fra le diverse agenzie". Della
istituzione di "un presalario per le giovani generazioni in modo
da permettere loro di poter iniziare a costruire il proprio futuro",
invece, ha parlato nel corso della prima giornata mons. Ignazio Schinella,
presidente della Fondazione Facite secondo il quale "i nostri
giovani spesso non riescono a sposarsi perché non hanno la
disponibilità economica per poterlo fare, mentre le loro famiglie
fanno i salti mortali per arrivare a fine mese". I lavori del
convegno sono stati aperti e conclusi dal vescovo della diocesi di
Lamezia Terme, mons. Luigi Cantafora, che ha evidenziato che, "come
Chiesa, guardiamo con preoccupazione al futuro delle famiglie attuali,
e di quelle che si stanno formando, e anche di quelle che non riescono
a formarsi a causa di tanti ostacoli. Non nascondiamo - ha aggiunto
- la preoccupazione per le famiglie allargate in clan e dediti alla
malavita, le quali opprimono gli stessi loro familiari costringendoli
all'omertà se non addirittura a partecipare ad azioni criminose
di 'ndrangheta. Siamo preoccupati, inoltre, per il diffondersi di
continui attacchi all'istituto familiare, attacchi ben presentati,
talvolta perfino sotto la veste della scientificità e della
modernità. Siamo in un tempo in cui - ha concluso mons. Cantafora
- il peccato diventa un diritto, e questo accade anche in Calabria,
nella mentalità di tanti, perfino di alcuni delle nostre fila
ecclesiali".
Trovati con fucile rubato, un arresto, denunciato minore
26/02 I carabinieri hanno arrestato Salvatore Ventimiglia,
di 23 anni, e denunciato un minore, E. R., di 17 anni, alla Procura
della Repubblica del tribunale dei minori di Catanzaro con l'accusa
di ricettazione e porto abusivo di arma da fuoco, munizioni e coltello
di genere vietato. I due giovani sono stati fermati, nel corso di
un servizio di controllo, dai militari mentre erano in sella ad uno
scooter. In seguito al controllo Ventimiglia è stato trovato
in possesso di un coltello di genere vietato e di quattro cartucce
calibro 12, mentre, nel borsone che aveva in mano il minore, i militari
hanno rinvenuto un fucile calibro 12 con le canne mozze e con la matricola
abrasa. Il fucile, in seguito alle ricerche effettuate dai carabinieri,
è risultato rubato a Castrovillari nel '98.
Processo
Fortugno: Dessì “Non siamo andati a Roma per fuggire”.
Nessuna indagine dei servizi
25/01 "Non ci siamo allontanati da
Locri per sfuggire alle indagini sul delitto Fortugno. Tant'é
che nell'albergo di Roma dove abbiamo soggiornato abbiamo presentato
i nostri documenti autentici". A dirlo è stato Carmelo
Dessì nel corso dell'udienza del processo per l'omicidio ..
(continua)
Bimbo
di due anni di Vibo muore all’ospedale di Lamezia. La
Procura apre un inchiesta. Il padre chiede la
verità 25/02 Un'autopsia
è stata disposta su un bambino di 2 anni e mezzo, morto la
notte scorsa nell'ospedale di Lamezia Terme. L’esame autoptico
si svolgerà domattina alle 10, nello stesso ospedale. L'esame
è stato disposto dalla Procura della Repubblica, che ha aperto
un'inchiesta dopo che il padre del piccolo si è presentato
ai carabinieri. ... (continua)
Sequestrati
dalla Finanza a Corigliano beni per tre milioni di euro ad affiliato
delle cosche. Nei beni l’ex discarica
consortile. L'uomo è accusato di usura 25/01
Beni per un valore di tre milioni di euro sono stati sequestrati a
Corigliano Calabro dalla Guardia di finanza ad una persona che sarebbe
affiliata ad una cosca della 'ndrangheta. Si tratta di Giuseppe Russo,
di 65 anni, pregiudicato. Russo è attualmente detenuto perché
coinvolto .... (continua)
Scoperto piano per attentato contro PM della DDA di Cataznaro
25/01 Alcune cosche della 'ndrangheta avrebbero elaborato
un piano per compiere un attentato contro il pm della Dda di Catanzaro
Gerardo Dominijanni. Del piano si è appreso attraverso alcune
intercettazioni telefoniche disposte dalla Dda nei confronti di persone
coinvolte in inchieste di criminalità organizzata. Le indagini
scaturite dai colloqui intercettati dagli investigatori hanno portato
all'acquisizione di alcuni riscontri che hanno dato ulteriore impulso
all'attività investigativa. Ad elaborare il piano sarebbero
state alcune cosche di Guardavalle e Lamezia Terme. L'attentato, secondo
quanto è emerso dalle indagini, avrebbe dovuto essere attuato,
con l'utilizzo di esplosivo, durante uno degli spostamenti in auto
del magistrato, che risiede a Roccella Jonica (Reggio Calabria) e
quotidianamente viaggia per recarsi al lavoro. Il Comitato provinciale
per l'ordine e la sicurezza pubblica, informato dalla Dda del progetto
di attentato ai danni di Dominijanni, ha disposto un rafforzamento
delle misure di protezione nei confronti del magistrato.
Il Sindaco di Scalea vieta il passaggio dei camion della Campania con i rifiuti
25/01 "Ho fatto un'ordinanza di divieto al transito
dei mezzi pesanti nell'area della discarica, per impedire che gli
automezzi che portano rifiuti campani possano andare a scaricare nella
nostra discarica". Lo dice Mario Russo, sindaco di Scalea, centro
dell'alto Tirreno cosentino, all'indomani della decisione di portare
parte della spazzatura campana nella discarica comunale di Piano dell'Acqua.
"E' singolare - aggiunge Russo - che in una provincia in cui
esistono 8 discariche, soltanto due siano interessate da questo provvedimento.
Credo che ci siano delle responsabilita' politiche e chi le ha se
le deve assumere. Noi impediremo con ogni mezzo che arrivi la spazzatura.
Non abbiamo preconcetti: abbiamo anche dato disponibilita' per un
impianto di selezione dei rifiuti, ma non vogliano essere vittime
di una scellerata politica regionale. La nostra decisione - continua
- non e' una mancanza di solidarieta' nei confronti di un'emergenza,
ma e' una considerazione che scaturisce dalla constatazione che in
quest'area le amministrazioni comunali hanno raggiunto faticosamente
un equilibrio precario, che l'arrivo dei rifiuti campani certamente
comprometterebbe"
Il giorno della memoria per Edith tornata in visita a Ferramonti
25/01 La sofferenza vissuta nel campo di Ferramonti
di Tarsia, nel cosentino, e' ricordata da una ex internata, Edith
Fischhof, di 85 anni, che da stamani sta incontrando gli studenti
calabresi e che domenica partecipera' ad una manifestazione in occasione
del Giorno della Memoria. La donna, che ora vive in un paesino vicino
Tel aviv ma nel 1941 trascorse sei mesi nel campo di internamento,
e' stata invitata in Calabria dal presidente del Museo Internazionale
della Memoria di Ferramonti di Tarsia, Francesco Panebianco. ''Ferramonti
non era certo Auschwitz - ha detto Fischhof - ma era comunque un luogo
di sofferenza, dove si viveva tra le malattie e la fame. Dagli italiani
ho ricevuto aiuto. Ora alle nuove generazioni vorrei lanciare un messaggio
di solidarieta' e di pace. Solo attraverso il ricordo, infatti, riusciremo
ad evitare tragedie come quelle consumate negli anni della seconda
guerra mondiale''. Quello di Ferramonti di Tarsia e' stato il piu'
grande campo di internamento fascista in Italia ospitando, nel periodo
tra il 1940 ed il 1943, circa tremila ebrei di nazionalita' straniera.
A Castrolibero innovativa raccolta differenziata, da tassa a tariffa
25/01 A Castrolibero, nel cosentino, la tassa sui
rifiuti si trasforma in tariffa. Il progetto, attuato dall'amministrazione
comunale guidata dal sindaco Orlandino Greco, e' stato illustrato
nel corso di un incontro al quale ha partecipato l'assessore regionale
all'ambiente, Diego Tommasi. Il progetto, il primo in Calabria, prevede
la costruzione di isole interrate per il conferimento dei rifiuti
con raccolta differenziata e delle quali saranno visibili in superficie
solamente delle torrette. Ciascun contribuente sara' dotato di un
badge elettronico - tipo carta di credito - che permettera' l'identificazione
univoca del nucleo familiare: cio' consentira' di depositare e pesare
i rifiuti suddivisi per tipologia. Il tipo di meccanismo premiera'
quei cittadini che attueranno maggiormente la differenziazione della
spazzatura. La seconda fase prevede, attraverso un sistema che determinera'
la Tariffa di Igiene Ambientale che sostituira' la Tarsu. Il sindaco
Orlandino Greco ha assicurato che entro marzo 2008 andranno a regime,
a titolo sperimentale, le prime isole interrate a Castrolibero e a
Marano Marchesato.
Dal 26 inizia con le sfilate il carnevale di Castrovillari
25/01 Sono tre le sfilate dei gruppi mascherati e
dei carri allegorici che si terranno a Castrovillari per i festeggiamenti
del Carnevale più famoso della Calabria che conta, in totale,
135 eventi e che si svolgerà dal 26 gennaio al 5 febbraio prossimi.
Il programma della 50/ma edizione del Carnevale di Castrovillari è
stato presentato con una conferenza stampa nella 'Villa Bonifati',
a cui ha preso parte, tra glia altri, Franco Blaiotta, sindaco di
Castrovillari e Gerardo Bonifati, direttore artistico del Carnevale.
La prima sfilata dei carri è in programma per la mattina di
domenica 27 gennaio, mentre le altre due si svolgeranno domenica 3
febbraio, e il 'martedi' grassò, giorno 5 febbraio. Dunque,
saranno 135 saranno gli eventi correlati alle sfilate dei carri allegorici.
Primi fra tutti il Festival internazionale del folklore e un 'focus'
sulle tradizioni folkloristiche, costumi, balli e canti tipici, ma
anche sulla cultura letteraria del Brasile. Non mancheranno i concerti
all'aperto, gli spettacoli teatrali, i veglioni, dei concorsi e delle
mostre fotografiche. Anche l'amministratore provinciale di Cosenza
ha preso alla presentazione ricordando che "il carnevale di Castrovillari
contribuisce fattivamente a portare fuori dai confini regionali la
vera immagine della Calabria e del suo popolo". Inoltre, quest'anno,
anche l'Ente Parco del Pollino è tra i finanziatori della manifestazione,
che come ha detto il sindaco Blaiotta "non appartiene solo alla
città di Castrovillari ma a tutti i cittadini".
Pistole e cartucce trovate dalla Questura di Cosenza a Montalto Uffugo
25/01 Questa mattina, personale della Polizia di Stato della locale Squadra Mobile a seguito di attività di Polizia Giudiziaria, in località di Santa Maria di Settimo di Montalto Uffugo ha trovato e sequestrato.9 pistole (revolver e semiautomatiche) tutte con matricola abrasa,39 cartucce cal. 7,65, 2 caricatori completi e 2 passamontagna. Il Questore Raffaele Salerno e il Dirigente della Squadra Mobile, Fabio Ciccimarra, terranno uan conferenza stampa
Operazione di Polizia contro il gioco d’azzardo in provincia di Cosenza
25/01 Personale della Polizia di Stato della Squadra
Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa Sociale e Immigrazione
della Questura di Cosenza, nel corso di servizi di controlli disposti
dal Questore Raffaele Salerno mirati alla prevenzione del gioco d'azzardo,
ha eseguito verifiche in numerose sale da gioco in Cosenza e provincia.
Durante i controlli sono state sequestrate 7 apparecchi vietati del
tipo " Bingo" e denunciati i titolari di due esercizi pubblici
per gioco d'azzardo, pirateria musicale (CD duplicati abusivamente
privi del prescritto marchio della SIAE) e per la presenza di bevande
scadute di validità.
16 tonnellate di bionde sequestrate al porto di Gioia
25/01 La Guardia di finanza ed il Servizio di vigilanza
antifrode doganale hanno sequestrato nel porto di Gioia Tauro 16 tonnellate
di sigarette di contrabbando provenienti dall'Egitto. Le sigarette
erano contenute in due container sbarcati dalla motonave Msc Melissa
provenienti dalla Cina e destinati in Grecia. Il valore della merce
sequestrata ammonta ad oltre due milioni di euro. Nei giorni scorsi
i funzionari dell'Ufficio delle dogane di Gioia Tauro, con la collaborazione
della Guardia di Finanza, avevano sequestrato altre cinque tonnellate
di sigarette estere si contrabbando, per un valore di mercato di 872
mila euro. La merce era nascosta all'interno di un container proveniente
dalla Cina e destinato in Grecia che avrebbe dovuto contenere articoli
casalinghi. Un altro sequestro ha riguardato 150 mila confezioni di
colorante per capelli, riportanti un marchio contraffatto, per un
valore di circa 90 mila euro. I prodotti erano contenuti in un container
proveniente dalla Cina e destinato a Bengasi.
Fermato il presunto autore della rapina alla Bcc di Mendicino
25/01 Un uomo, Roberto Medaglia, di 40 anni, è
stato fermato dagli agenti della squadra mobile di Cosenza perché
ritenuto l'autore della rapina nella banca Credito Cooperativo di
Mendicino compiuta nei giorni scorsi. All'identificazione di Medaglia
gli agenti della polizia di Stato sono giunti attraverso le immagini
registrate del sistema di video sorveglianza compiute durante la rapina.
De
Magistris lascia l’ANM che replica “Non
siamo dei normalizzatori”. Lunga lettera del PM 24/01
L'Associazione nazionale magistrati e' diventata ''un luogo di esercizio
del potere'', ''ha fatto proprie pratiche di lottizzazione'', e ''non
e' piu' in grado di rappresentare adeguatamente i magistrati''. Ma
c'e' di piu': con le sue condotte ha ''indebolito'' i valori costituzionali,
a cominciare dell'indipendenza dei giudici; e ha ''contribuito al
consolidamento di una magistratura 'normalizzata, non sapendo e non
volendo stare vicino ai tanti colleghi che dovevano essere sostenuti
nelle loro difficili .... (continua)
Udienza
preliminare per il governatore Loiero sui presunti illeciti nella
sanità 24/01 Le intercettazioni telefoniche
ed ambientali disposte dal pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, nell'inchiesta
che ha portato alla richiesta di rinvio a giudizio del presidente
della Regione Calabria, Agazio Loiero, e degli altri otto indagati
vanno dichiarate inutilizzabili. E' la richiesta fatta dall'avv. Giuseppe
Fonte, difensore di Francesco De Salvia, una delle persone per le
quali .... (continua)
Intimidazione
al Sindaco di Cariati 24/01 Nella notte,
ignoti hanno danneggiato l'automobile di Gianfranca Vulcano, moglie
del sindaco di Cariati, Filippo Sero. Il veicolo della donna era parcheggiato
sotto l'abitazione dei coniugi Sero, in contrada San Cataldo, a Cariati.
Diversi i danni subiti dalla vettura. E' stato distrutto il lunotto
posteriore e sono stati squarciati i pneumatici. I coniugi si sono
accorti del danneggiamento stamattina .... (continua)
Il
Procuratore Lombardi va in pensione, buffet in Tribunale vecchio 24/01
"Solidarietà ed affetto unanimi" sono stati espressi
stamattina al procuratore della Repubblica di Catanzaro, Mariano Lombardi,
nel corso di una cerimonia organizzata in occasione del pensionamento
del magistrato, che va in pensione dopo 49 anni di servizio. Lombardi
ha deciso di andare in pensione dopo avere ottenuto su sua richiesta
il trasferimento alla Corte d'appello di Messina, determinando la
sospensione .... (continua)
Processo
Fortugno: Acquisiti atti da altra inchiesta, In aula gli investigatori
24/01 E' ripreso, davanti ai giudici della
Corte d'assise di Locri il processo per l'omicidio ai presunti mandanti
ed esecutori dell'omicidio del vice presidente del Consiglio regionale
della Calabria, Francesco Fortugno, ucciso a Locri il 16 ottobre 2005.
Oggi sono state sentite le deposizioni di alcuni investigatori della
polizia di Stato. Otto gli imputati del processo, quattro dei quali
accusati dell'omicidio Fortugno: Salvatore Ritorto, indicato ....
(continua)
Le
uccisero il figlio, madre si incatena davanti al tribunale di Locri
per chiedere nuove indagini 24/01 Liliana
Esposito, madre di un uomo ucciso a Locri nel settembre 2004, si è
incatenata simbolicamente stamani davanti al palazzo di giustizia
di Locri, dove era in corso il processo ai presunti mandanti ed esecutori
dell'omicidio di Francesco Fortugno, per chiedere la riapertura dell'inchiesta
sul delitto del figlio. Massimiliano Carbone, di 30 anni, titolare
della cooperativa Arcobaleno che si occupa dell' affissione di manifesti
e del lavaggio .... (continua)
Il
Ministro Bianchi affida la gestione dell’aeroporto di Lamezia
alla Sacal 24/01 "Il Ministro dei trasporti
Alessandro Bianchi - è detto in una nota dell'ufficio stampa
del Ministero - ha firmato il decreto che approva l'affidamento, in
concessione alla Società aeroportuale calabrese (Sacal), della
gestione totale dell'aeroporto di Lamezia Terme. La durata dell' affidamento
è determinata in anni quaranta" .... (