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Alimentazione e Gastronomia
Giovedì a Cosenza la presentazione del “Golosario 2008” 22/01 Saranno presentati giovedì 24 gennaio a
Cosenza, alla presenza dell'autore, il libro "Adesso, 366 giorni
da vivere con gusto" e l'edizione 2008 de "Il Golosario"
di Paolo Massobrio, fondatore del movimento di consumatori Papillon
che ha 50 sedi seimila soci in tutta l'Italia. All'incontro, promosso
dal Club di Papillon della Calabria, parteciperanno oltre al presidente
dell'organismo calabrese, Francesco Saliceti; Pietro Molinaro, presidente
Coldiretti Calabria; Aurelio Garritano, sindaco di Longobardi; Pietro
Rende, commissario Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato
di Cosenza; Gerardo Mario Oliverio, presidente della Provincia di Cosenza.
Le conclusioni saranno tratte da mons. Salvatore Nunnari, arcivescovo
metropolita di Cosenza-Bisignano. "Il volume di 500 pagine scritto
per riportare il gusto dentro la famiglia italiana - è detto
in un comunicato - è in distribuzione per i tipi di Comunica
Edizioni; libro di lusso, con belle immagini e quadri d'autore, segue
la scansione quotidiana di un'agenda, dove ogni giorno vengono pubblicate
'pillole' conoscitive per stare bene in famiglia e nella propria casa.
Insomma, un vero e proprio scrigno di informazioni, curiosità
e segreti che ruotano intorno alla casa, alla cucina, al vivere insieme
e ricorda, con i suoi consigli, l'inestimabile valore della saggezza
di un tempo quando la vita familiare era vissuta con un'altra attenzione
e i ritmi erano meno frenetici di oggi". "Siamo nell'epoca
di internet - sostiene Massobrio - abbiamo accesso a tutte le informazioni
possibili e immaginabili e sembra di conoscere meno che nel Medioevo.
E il tempo sfugge via. Soprattutto il 'nostro tempo' dedicato alla famiglia,
dove spesso manca quella solennità antica che attorno alla tavola
e, al posto a tavola, diventava educazione". Nell'occasione sarà
presentata anche la decima edizione de Il Golosario, guida alle mille
e più ghiottonerie, ai vini, ai negozi, alle boutique del gusto,
a enoteche, cantine e ai 320 ristoranti migliori dello Stivale firmato
da Paolo Massobrio. La Calabria è presente sul Golosario con:
71 artigiani del gusto, 25 cantine, 23 oleifici, 17 ristoranti e ben
140 botteghe e boutique del gusto. A Parma la settimana della cucina calabrese 28/11 Vini Cirò e non solo superstar in occasione
della Terza settimana della Cucina calabrese a Parma. Cene, esposizione
e degustazione di prodotti tipici calabresi nella sede della Camera
di commercio parmigiana hanno fatto da cornice ad un'iniziativa sul
tema "I Grandi Vini di Calabria e il futuro delle Strade dei Vini".
Alla manifestazione enogastronomica e culturale, promossa dai Calabresi
di Parma, associazione presieduta da Raffaele D'Angelo, hanno partecipato,
tra gli altri, il prof. Cesare Pitto dell'Università della Calabria;
Pino Bonessi, presidente della Strada dei vini e dei saperi di Melissa
e Cirò e sindaco di Melissa; Carlo Schianchi, presidente della
Strada dei vini e dei sapori dei Colli di Parma e delle strade dei Vini
dell'Emilia Romagna; l'assessore alle Attività produttive della
Provincia di Crotone, Carlo Colucci e Donato Troiano, direttore della
rivista Informacibo. Le cene a base di pietanze calabresi sono state
preparate dagli chef Raffaele Fragale, docente di cucina nell'Istituto
alberghiero di Salsomaggio Terme e di Antonio Abbruzzino, pluripremiato
in concorsi internazionali e presidente regionale dell'Associazione
professionale cuochi italiani. L'assessore Colucci, nel corso della
manifestazione ha consegnato al presidente della Camera di Commercio
di Parma, il primo riconoscimento "Amici della Cucina Calabrese
a Parma" che consiste in un'opera "vinarello" preparata
dall'artista crotonese Agostino Russo. Il soggetto riprodotto ha raffigurato
la locandina. "Bisogna insistere molto su questo tipo di iniziative
- ha affermato Colucci tirando le somme dell'iniziativa - per rafforzare
i legami con la realtà di Parma soprattutto in ragione dell'importanza
che la città e la provincia rivestono nel settore alimentare
all'interno del quale la Calabria e i crotonese hanno molte carte da
giocare". Spazi importanti, nell'ambito della manifestazione, sono
stati dedicati alla solidarietà. In particolare sono stati venduti
circa 700 chilogrammi di clementine offerte dal Consorzio Igp Calabria.
Il ricavato della vendita è stato devoluto interamente all'Associazione
Disabilità da Malattie Neurologiche dello Jonio (Admanj) che
è stata presente con un proprio stand. La manifestazione calabrese
in terra parmigiana ha ottenuto contributi e patrocini oltre che dall'Assessorato
alle Attività produttive della Provincia di Crotone, dall'Assessorato
all'Agricoltura della Regione Calabria e dal Comune di Melissa. Delegazioni estere al Wine Days 2007 06/06 Assume anche un carattere internazionale l'evento
"Calabria Wine Days '07'' che si svolgerà a Lamezia dal
9 all' 11 giugno prossimi. Ci saranno, infatti, delegazioni estere -
dalla Danimarca, dalla Macedonia, dalla Tessaglia e dalla Bulgaria -
alla tre giorni dedicata alla conoscenza del patrimonio enologico e
degli itinerari del turismo del vino in Calabria. Tra venerdì
pomeriggio e sabato mattina arriveranno a Lamezia Terme un gruppo di
operatori danesi (importatori di vini e prodotti enogastronomici) e
alcuni rappresentanti di Camere di commercio greche e bulgare provenienti
da Florina (Macedonia Occidentale), Karditsa (Tessaglia) e Vratsa (Bulgaria).
Ad accoglierli il presidente regionale dei sommelier-Ais, Gennaro Convertini;
il presidente dell' Ordine regionale dei giornalisti, Giuseppe Soluri;
il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e l'assessore regionale
al Turismo e vicepresidente della Giunta, Nicola Adamo. "Gli ospiti
stranieri - è detto in un comunicato - parteciperanno sabato
mattina al convegno sul turismo enologico, a cura dei parlamentari dell'
associazione Luigi Veronelli e, soprattutto, tra sabato e lunedì,
al susseguirsi di degustazioni guidate, banchi d'assaggio libero, visite
alla scoperta di vigneti e cantine organizzati dall' Associazione sommeliers
Calabria insieme al Comune di Lamezia Terme, in collaborazione con l'Assessorato
regionale al Turismo, l' Ordine regionale dei giornalisti calabresi
e il sostegno dell'Unione regionale delle Camere di commercio. Saranno
tre giorni tutti da degustare, dunque, ma anche occasione per un confronto
non solo locale sui risultati delle attività intraprese e sui
nuovi progetti, sulla qualità raggiunta dall' enologia regionale,
sugli affascinanti percorsi di un appropriato turismo enologico e gastronomico.
Per tre giorni Lamezia sarà 'VinoCity', capitale del buon vino,
del turismo enologico e di tutto quello che ruota intorno a questa eccezionale
bevanda legata, come nessun'altra, alla cultura e al territorio con
le sue peculiari identità". "La scelta di Lamezia Terme
per il Calabria Wine Days - ha detto il sindaco Speranza - conferma
l'impegno per la qualificazione e la valorizzazione dell'enologia locale.
Oltre la sua centralità, Lamezia si fregia, infatti, di un' importante,
'storica' Denominazione d'Origine Controllata e vanta vini straordinari
e un ricco paniere di produzioni tipiche". "Non solo degustazioni
e assaggi di magnifici bianchi, rossi, rosati e passiti calabresi -
prosegue il comunicato -: l'evento Calabria Wine Days '07 mira dichiaratamente
a mettere in luce la qualita' del vigneto-Calabria rendendone partecipi
innanzitutto il mondo dell' informazione, gli stessi sommelier calabresi,
il mondo della ristorazione e della ricettività alberghiera e
una selezionata schiera di invitati appartenenti al mondo della cultura,
dell' imprenditoria e della politica". Al Calabria Wine Day il top della produzione regionale vinicola 04/06 Iniziativa mirata alla conoscenza del patrimonio enologico e
degli itinerari calabresi del turismo del vino ma anche workshop e "salone"
del panorama regionale. Sarà una tre giorni interamente dedicata
ai buoni i vini calabresi il "Calabria Wine Days '07'' in programma
a Lamezia il 9, 10 e 11 giugno prossimi. La manifestazione, giunta alla
seconda edizione, è promossa dall'Associazione Italiana Sommeliers
della Calabria e dal Comune di Lamezia Terme in collaborazione con l'Ordine
regionale dei Giornalisti, con l'Assessorato regionale al Turismo e
l'Associazione interparlamentare "Luigi Veronelli" e col contributo
dell'Unione regionale delle Camere di Commercio. Un appuntamento importante,
il "Calabria Wine Days '07'' e l' opportunità per gli appassionati
di incontrare e conoscere da vicino i migliori produttori di tutta la
regione: dai grandi nomi del Cirotano e del Lametino, alle "storiche"
cantine delle province di Cosenza e Reggio, alle aziende emergenti,
guidate per lo più da giovani e donne, sicure promesse dell'
enologia meridionale. "La tre giorni lametina - è scritto
in un comunicato degl organizzatori - vedrà protagonisti assoluti
i vini dal Pollino allo Stretto: bianchi, rossi, rosati e passiti che
sempre più stanno guadagnando credibilità e considerazione
anche fuori dai confini nazionali. Ma in primo piano ci saranno anche
la terra, il paesaggio e i vigneti e, con le loro storie, uomini e donne
del mondo enologico regionale e i sommelier di tutte e cinque le province".
L' evento prenderà il via sabato 9 mattina col convegno nazionale
"Turismo del vino-Percorsi enogastronomici in Calabria", a
cura dell'Associazione interparlamentare "Luigi Veronelli",
mentre domenica 10, nel pomeriggio si aprirà il grande festival
dei banchi d'assaggio e si svolgeranno degustazioni guidate dagli esperti
dell' Associazione italiana sommeliers (Ais). Da non perdere la degustazione
dei più pregiati vini calabresi, ai primi posti delle top list
nazionali ed estere. Quella di domenica pomeriggio - dalle 18.00 fino
a tarda serata - sarà un' autentica kermesse, con centinaia di
calici alzati per un grande brindisi collettivo allietato da intrattenimenti
musicali. Fino al 2 giugno negli autogrill la promozione del peperoncino 24/05 Si conclude il 2 giugno in tutti gli Autogrill d' Italia la promozione
"Aglio, olio e peperoncino" promossa dall' Accademia Italiana
del peperoncino. Le specialità di Calabria, in esposizione per
un mese, stanno riscuotendo un grosso successo fra le migliaia di visitatori
in sosta negli oltre 200 Autogrill italiani. Novità assoluta,
è scritto in un comunicato, è la "crema di aglio"
creata appositamente dall' azienda Paradiso dei golosi di Buonvicino
e una confezione per preparare gli spaghetti aglio, olio e peperoncino,
creazione dei Magnifici del Mezzogiorno di Santa Maria del Cedro. "Si
tratta di una splendida iniziativa - ha detto il presidente dell' Accademia,
Enzo Monaco - che consolida la collaborazione con Autogrill e apre la
strada ad altre interessanti iniziative in preparazione per la prossima
estate quando i turisti in giro negli Autogrill saranno più di
trenta milioni". E' stata confermata, tra le altre, l' iniziativa
"Amore piccante" da metà agosto al 10 settembre con
la promozione del Peperoncino Festival che quest' anno festeggia il
quindicesimo compleanno. Gran festa del pane ad Altomonte 02/05 Degustazioni, forni aperti, promozione turistica
ed enogastronomia. Queste le caratteristiche della "Gran festa
del pane", organizzata dal Comune di Altomonte in collaborazione
con la Regione e la Provincia, in programma ad Altomonte dal 24 al 27
maggio prossimi, che è stata presentata stamani a Cosenza. Alla
conferenza hanno partecipato il vicepresidente e assessore al Turismo
della Regione, Nicola Adamo; il presidente della Provincia, Mario Oliverio;
il sindaco e l'assessore al Turismo del Comune di Altomonte, Gianpietro
Coppola e Vincenzo Barbieri; l'amministratore delegato Gal Vallecrati,
Valeria Fagiani. "La mia presenza qui oggi - ha detto Nicola Adamo
- vuole testimoniare un'assunzione di responsabilità perché
è attraverso la concertazione che è possibile promuovere
forme di turismo integrato. Si tratta di un'iniziativa importante e
ghiotta per lo sviluppo del nostro territorio. Dobbiamo superare la
logica della settorialità e della segmentazione turistica, cercando
di saper intercettare le esigenze dei turisti. Siamo una regione di
sole, mare e monti, ma dobbiamo essere in grado di rendere competitiva
la nostra offerta turistica, lavorando sulla specificità. Il
pane può essere presentato come settore attrattivo non solo per
la laboriosità sia industriale che regionale, ma soprattutto
perché è fonte di informazioni storico-culturali importanti.
Dobbiamo puntare sull'internazionalizzazione dei nostri prodotti cercando
di essere sempre all'avanguardia, coniugando il locale con il globale".
L'assessore Barbieri presentando il programma della manifestazione ha
sottolineato che la "finalità è quella di far diventare
l'enogastronomia attrattiva turistica che vuole diventare volano di
tante altre iniziative". Per il presidente Oliverio "la Festa
del pane di Altomonte ha un valore enorme soprattutto per la promozione
turistica. Il pane è il simbolo della dieta mediterranea. Nell'era
della globalizzazione è fondamentale fare leva sulla peculiarità,
diffondendo una cultura della qualità". "Altomonte
- ha detto il sindaco - vuole rappresentare l'eccellenza nel settore
turistico coinvolgendo tutto il territorio e soprattutto avvicinando
i giovani alla cultura attraverso la riscoperta di una sana alimentazione".
A Buonvicino iniziative per una sana alimentazione 26/04 Iniziative in favore dell'educazione al movimento,
alla sana alimentazione, ed agli stili di vita salutari sono in corso
nelle scuole di Buonvicino durante attività integrative ed extrascolastiche.
L'iniziativa é stata promossa dalla locale Pro Loco in collaborazione
con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Calabria, con
il Comune di Buonvicino e con l'Istituto comprensivo. "Tutte le
attività - ha detto la Presidente della Pro Loco, Antonella Biondi
- sono finalizzate ad individuare le migliori strategie per coinvolgere
i bambini nell'approfondire le tematiche relative all'alimentazione
e al movimento da molteplici punti di vista per stimolare la creatività
nei bambini, per individuare azioni e programmi finalizzati a contrastare
concretamente lo sviluppo dell'obesità anche attraverso la visita
di un nutrizionista a scuola. Il nostro intendo è fornire al
mondo della scuola un contributo propositivo sui temi dell'educazione
al movimento e alla sana alimentazione intesi come aspetti essenziali
per la pratica responsabile di stili di vita salutari". Inoltre,
per fine anno scolastico, sono previste due giornate rappresentative.
Sport-cultura e salute chiuderà il percorso con una giornata
presso il campo sportivo con la partecipazione di altre scuole del comprensorio.
Per la proiezione del Corto a scuola, l'inaugurazione del Mosaico e
il concerto di musica è prevista, alla chiusura dei lavori, una
giornata in piazza. Successo dei prodotti cosentini alla Foodex di Tokyo 14/03 Stanno riscuotendo l' auspicato interesse i prodotti
cosentini che in questi giorni sono al Foodex 2007 di Tokyo, una delle
più importanti fiere alimentari dell' Estremo Oriente. Lo ha
comunicato con una e-mail all' assessore Maria Rosa Vuono la dottoressa
Ida Parise agente export esperta in internazionalizzazione, che ha anche
trasmesso i saluti e gli apprezzamenti dell' assessore Mario Pirillo.
"I prodotti - ha scritto la Parise - hanno trovato estimatori interessati
all' acquisto diretto e all' intermediazione con la distribuzione. Nei
giorni prossimi ci attendono il momento della degustazione, la presentazione
pubblica e l' incontro con gli interlocutori più significativi".
Ricordiamo che nel "paniere cosentino" di imprese e prodotti
tipici, portati a Tokyo per iniziativa del Comune di Cosenza, in collaborazione
con Assindustria, figurano l' olio extravergine dell' oleificio Gabro,
il vino Doc Donnici delle Cantine Spadafora, i prodotti dolciari di
Renzelli, i formaggi dell' Assolav e i fichi imbottiti di Colavolpe. Successo dei cuochi cosentini alla Fiera di Rimini 15/02 Successo a Rimini, nell' ambito della manifestazione
"Artistica 2007" - riservata al mondo della ristorazione ed
hotellerie - della delegazione del Pollino-Alto Ionio dell' Associazione
provinciale cuochi cosentini(Apcc). I due chef in rappresentanza della
delegazione sono stati Luigi Ferraro e Francesco Mancuso, entrambi concorrenti
di categoria A, riservata alle opere di sculture vegetali, lavorazione
di margarina e pasta artistica. "Le opere di pasta artistica -
è scritto in una nota - che hanno ottenuto le onoreficenze sono
state 'Profumi d' autunnò e 'I fiori dell'amoré, eseguite
da Ferraro e premiate con medaglie di bronzo ed 'Il frutto di...vino'
eseguita da Mancuso, che ha ottenuto la medaglia d'argento" A Cesena successo dei prodotti tipici calabresi 27/12 Due serate all' insegna della migliore arte culinaria
della nostra regione che hanno dato della Calabria un' immagine di terra
operosa e di grandi tradizioni culturali e gastronomiche: si chiama
"Calabria a tavola ..ridendo" la manifestazione organizzata
dalla onlus "Di terra e di mare", col patrocinio dell' Assessorato
regionale all' Agricoltura, che si è svolta nei giorni scorsi
presso il teatro Verdi di Cesena. All' organizzazione dell' evento hanno
concorso anche la Provincia di Forlì-Cesena e il Comune di Cesena.
Alla kermesse hanno partecipato organizzazioni, associazioni imprenditoriali
ed imprese fra le prime d' Italia che non hanno nascosto il loro interesse
al fine di allacciare rapporti economici con le aziende calabresi. "Il
successo riscosso da questa iniziativa - ha detto l' assessore regionale
all' agricoltura Mario Pirillo - non solo non può essere disperso
ma va urgentemente canalizzato in un rapporto produttivo e proficuo.
Siamo certi che si possono aprire notevoli spazi e grandi opportunità
che devono dare un' immagine positiva della nostra imprenditorialità
oltre che risultati in termini di vendita e di commercializzazione dei
nostri prodotti". "Ora - ha detto il presidente della onlus
'Di terra e di mare', Pasquale Capicotto - dobbiamo continuare dobbiamo
organizzarci e programmare altre iniziative come questa, capaci di dare
impulso alla nostra economia. La disponibilità dell' assessore
Pirillo a sostenere la nostra attività ci incoraggia a proseguire
sulla strada della collaborazione essenziale con l' istituzione regionale". Week End enogastronomico Arberesh a Santa Sofia d’Epiro 11/12 Giorno 13 Dicembre 2006 alle ore 16:00 presso
l'Enoteca "La Buca dei Vini" sita nella Città di Cosenza
in Piazza dei Bruzi (tel 0984795495) L’Amministrazione comunale
di Santa Sofia d’Epiro terrà una conferenza stampa sull'iniziativa
WEEK END ARBERESH "Anche tu con noi alla scoperta della De.Co.",
che vede la collaborazione di importanti associazioni presenti sul territorio
quali: Club di Papillon della Calabria, Strada dei Vini e dei Sapori
della Calabria, Pro Loco Santa Sofia d'Epiro. Una importante kermesse
che si terrà nel Comune di Santa Sofia d'Epiro (CS) nei giorni
15-16-17 Dicembre 2006 e che vedrà diversi momenti culturali:
da attività nell'ambito delle scuole alla presentazione dei "primi"prodotti
De.Co. (Denominazioni Comunali), dalle Tradizioni nel Piatto all'Aperitivo
Arberesh, dalla mostra dei prodotti del territorio a quelli dell'artigianato
indi ad un percorso guidato presso le Aziende del Territorio che per
l'occasione apriranno l e porte. A conclusione dell'incontro un "primo"
assaggio del territorio!! A Taurianova la seconda edizione del festival del Torrone 08/12 Sabato e domenica (9 e 10 p.v.) a Taurianova
si terrà la seconda edizione del Torron&fest. Le manifestazioni,
fitte di appuntamenti, si inseriscono nel quadro di iniziative che la
nostra regione dedica al prodotto artigianale. A promuoverne l’iniziativa
il comune di Taurianova, l’associazione dei produttori di torrone
artigianale di Taurianova, lo Sportello per lo sviluppo locale e in
sinergia con la Fondazione Field presieduta da Mario Muzzì. Taurianova
rinnova dunque l’appuntamento con il Torron&fest, una due
giorni interamente dedicata al torrone artigianale di qualità,
riaffermando l’importanza e la centralità che il prodotto
riveste nell’ambito dello sviluppo economico e sociale della città,
che vanta una lunga e consolidata tradizione dolciaria, testimoniata
dal numero consistente di laboratori artigianali attivi sul territorio.
Il Torron&fest, giunto alla sua seconda edizione, in una logica
di sviluppo integrato, sarà finalizzato alla creazione di un
paniere di prodotti di eccellenza, accostando, con la collaborazione
di esperti del gusto, la prelibatezza del torrone artigianale di Taurianova
ai migliori vini e liquori prodotti in Calabria. Programma Tonino Napoli eletto presidente di Assapori 04/12 Tonino Napoli, ristoratore del Pantagrulel di
Rende, è il neo Presidente di ASSAPORI, il Consorzio di qualità
della ristorazione calabrese promosso nel 2003 da un'idea di Confindustria
Cosenza per aggregare le esperienze più significative della Calabria
nel campo della ristorazione di qualità. Succede ad Enzo Barbieri
dell'Hotel Barbieri di Altomonte. Vice Presidente è Ivano Daffinà
del Palazzo D'Alcontres di Vibo Valentia e Presidente onorario è
Pinuccio Alia de La locanda di Alia di Castrovillari. La Segreteria
del Consorzio è in Confindustria Cosenza. Compongono il Consiglio
d'Amministrazione i ristoratori di De Gustibus di Palmi, Hotel Aquila
e Edilweiss di Camigliatello Silano, L'Approdo di Vibo Valentia, La
Tavernetta di Camigliatello Silano, Lido Sabbie d'Oro di Belvedere Marittimo,
Scanderberg di Frascineto, Renzelli 1803 di Cosenza, Taverna Kerkira
di Bagnara Calabra. Tonino Napoli, da pochi giorni magnificato in radio
nello spazio curato dal gastronauta Davide Paolini, ha dichiarato che
"il Consorzio Assapori intende promuovere il territorio mettendo
in rete le strutture di eccellenza dell'ospitalità, qualificandone
l'offerta, stimolando e favorendo l'incontro con le produzioni tipiche
fino a dare vita ad un vero e proprio processo di filiera. Le iniziative
specifiche che verranno realizzate nei prossimi mesi - ha continuato
il Presidente Napoli- si porranno come obiettivo non solo la soddisfazione
del palato, ma anche la curiosità del viaggiatore che desidera
riscoprire ambienti, tradizioni, sapori e profumi tipici della Calabria,
terra ospitale e ricca di tesori naturali e artistici". Il Presidente
di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango si unisce "all'unanime
plauso per la nuova presidenza e al lavoro che sta realizzando il Consorzio
Assapori che si aggiunge al progetto più ampio sul quale l'Associazione
sta lavorando per rilanciare il settore turistico che, se ben supportato,
nei propri sforzi di crescita, può divenire uno dei capisaldi
del sistema economico della nostra regione". "Far crescere
il numero dei ristoranti di Assapori -ha detto il Presidente Tonino
Napoli- sarà uno dei principali obiettivi del prossimo triennio.
Se cresce la qualità dell'offerta, se la stessa viene messa in
rete e fatta conoscere - ha continuato Napoli- potremo dire di avere
contribuito in maniera significativa alla promozione del nostro territorio
aumentandone la capacità attrattiva e facendone apprezzare l'accoglienza
eccellente. I ristoratori di Assapori sono appena tornati da Padova
dove hanno riscosso molto successo per aver curato la cena che ha sancito
il gemellaggio tra le Amministrazioni provinciali di Cosenza e di Padova
alla presenza del Presidente Mario Oliverio e dell'Assessore Bevacqua,
del Rettore dell'Unical Latorre e di tanti Sindaci cosentini e veneti
all'interno di una manifestazione che ha messo in bella mostra l'artigianato
locale. Per questo fine settimana i ristoratori di Assapori saranno
a Crotone per festeggiare i quaranta anni di attività di Gerardo
Sacco, l'orafo calabrese conosciuto in tutto il mondo. A Mandatoriccio la finale del “Festival delle cozze taratine” 21/11 Valorizzare un prodotto tipico attraverso la
creatività di sette chef provenienti da 5 regioni italiane, Lombardia,
Campania, Puglia, Calabria e Molise. Questo è l'intento del festival
nazionale della cozza nera tarantina, presentato in anteprima alla stampa
a Roma. La kermesse che si concluderà a Mandatoriccio, Cosenza,
ad aprile del 2007, ha in programma 12 tappe in altrettante località
italiane, in cui una giuria selezionata valuterà i piatti dei
sette chef che meglio riescono a valorizzare la cozza nera tarantina.
La cozza di Taranto si distingue dalle altre produzioni nazionali perché
viene allevata in un bacino dal nome Mar piccolo di Taranto, caratterizzato
da un basso tasso di salinità dell'acqua, grazie alla presenza
di sorgenti d'acqua dolce, i cosiddetti 'citri'. "Il festival,
nato come evento regionale divenuto poi nazionale ed itinerante - spiega
Cosimo Lardiello, fondatore-presidente del centro "Renoir"e
organizzatore della manifestazione - è giunto quest'anno alla
sua quinta edizione e vuole mettere a confronto l'inventiva di selezionati
chef di importanti strutture alberghiere per offrire nuove interpretazioni
culinarie di un prodotto tipico tarantino". Dal 1 dicembre ad Acri “Assaporagionando” 16/11 Si svolgerà, nei giorni 1, 2 e 3 dicembre
ad Acri, la sesta edizione della manifestazione Assaporagionando,organizzata
dal Consorzio Cesapi, in collaborazione con l' Unione nazionale sindacale
imprenditori e coltivatori, la Comunità Montana Destra Crati,
l' Amministrazione comunale di Acri e la Pro-Loco, e con il patrocinio
dell'assessorato regionale all' Ambiente, della Presidenza del Consiglio
regionale, della Camera di Commercio di Cosenza, della Fondazione Vincenzo
Padula e del Co.Se.r. Calabria. Assaporagionando, è scritto in
una nota, diventa quest'anno anche il primo Salone Mediterraneo dei
Prodotti Tipici. Nel corso dell' iniziativa ci sarà l'esposizione
di 10 aziende partecipanti ad Assaporagionando. Il programma previsto
per espositori e visitatori è molto articolato. La manifestazione
sarà inaugurata il primo dicembre dal sindaco di Acri, Elio Coschignano.
All' incontro parteciperanno, anche, l' assessore della Comunità
Montana Destra Crati, Pietro Pettinato; il presidente della Pro-Loco
di Acri, Gennaro Russo; il direttore del Cesapi, Carlo Franzisi, ed
il vice presidente Unsic di Acri, Vincenzo Rostanzo. La corsa tris di Montecatini dedicata al “Muscolo di grano” della Calabria 24/10 Sarà intitolata al "Muscolo di grano", l' alternativa "made in Calabria" tutta vegetariana e salutista alla carne, la corsa "tris" di trotto in programma domani all' ippodromo Sesana di Montecatini Terme. Per Enzo Marascio, di Isca sullo Ionio, creatore dell' innovativo prodotto a base di farina di grano della pregiata varietà Cappelli, legumi (lenticchie e soia) con acqua, olio extravergine d' oliva, spezie e erbe aromatiche in grado di sostituire la carne di cui possiede struttura e consistenza, si tratta di un ulteriore, importante riconoscimento. Sono otto in tutto le gare di domani sul circuito della cittadina termale toscana. Oltre alla "tris" nazionale, che vedrà impegnati "driver" come Eodardo Baldi, Manuele Matteini, Alessandro Rosaspina, ci saranno altre gare una delle quali è dedicata al Comune di Isca sullo Ionio, paese natale di Marascio, che sarà presente con una propria delegazione di amministratori guidata dal sindaco Pier Francesco Mirarchi. "Dopo aver superato recentemente con successo il vaglio dello staff del Dipartimento di medicina dell' Istituto di scienza dello sport del Coni all' Acquacetosa - spiega Marascio - siamo molto soddisfatti per la decisione degli amministratori di Montecatini e dei responsabili dell' ippodromo del centro termale. Era comunque nota l' attenzione da parte dei fantini per il nostro prodotto, in grado, tra l' altro, di consentire l' aumento della massa muscolare senza influire sul peso". Affetto da ipertensione e diabete, Marascio, che faceva il commercialista, s' imbatté qualche anno addietro con la necessità di dovere eliminare la carne dalla sua dieta alimentare. Il medico nutrizionista che lo aveva in cura gli indicò di alimentarsi solo con legumi e soia. Da ex "carnivoro", e pur senza poter vantare competenze particolari in materia agroalimentare, Marascio riuscì a preparare un impasto artigianale di prodotti vegetali che altrimenti avrebbe dovuto acquistare. Nacque così il muscolo di grano in grado di dare forma, grazie ad un pizzico di intuito e alla fantasia, non solo alla più classica delle bistecche ma anche a prosciutti, arrosti, porchetta, hamburger, salame e bresaola, con tanto di pelle, cotenna e muscoli. "Tutti prodotti, presentati con successo in diverse fiere agroalimentari in Italia e all' estero - sottolinea Marascio - che hanno caratteristiche di salubrità, sono privi di grassi saturi, con poche calorie e assenza di colesterolo. Alimenti versatili nella preparazione, conservabili a lungo nelle apposite confezioni, adatti a tutti i palati ed in grado di 'convertire', per aspetto e gusto, anche i più convinti amanti della carne". Pecorino crotonese superstar a Parma 12/10 Pecorino crotonese "superstar", a Parma,
in occasione della Seconda settimana della cucina calabrese. Si è
rivelata un successo la "tre giorni" ad alto tasso di gastronomia
promossa, nella città emiliana che accoglie da decenni una nutrita
colonia di emigrati, dal Comitato culturale calabrese - Calabresi di
Parma nell' anno dedicato alla promozione del prodotto tipico della
zona del Marchesato. Tavole riccamente imbandite con il gustoso formaggio,
molto conosciuto e apprezzato anche perché frutto di una tradizione
secolare, sono state realizzate in alcuni dei principali locali della
città e della provincia. A Rivarolo, nel ristorante Parco Sant'
Andrea, l' associazione presieduta da Raffaele D' Angelo ha chiamato
ancora una volta a raccolta esperti e gourmet sul tema "La pastorizia
e i suoi prodotti in Calabria tra mito, storia e tradizione". Dopo
la relazione ricca di spunti dell' antropologo Cesare Pitto, docente
nelle Università di Modena e della Calabria, hanno partecipato
al dibattito il presidente dell' Associazione produttori ovini e caprini
della Calabria, Francesco Scarpino; il sindaco di Melissa Pino Bonessi,
il presidente dell' Accademia del peperoncino di Diamante Enzo Monaco
e Ignazio Garau presidente dell' associazione Città del Bio.
Le conclusioni sono state affidate all' on. Rocco Caccavari. A base
di pecorino, in chiusura della serata, sono state le elaborate pietanze
proposte ai convegnisti e agli intervenuti dallo chef calabrese Antonio
Abbruzzino, presidente dell' Associazione regionale cuochi, ma anche
consulente per le microspecializzazioni all' Ipsar di Le Castella. Abbruzzino,
maestro di cucina, ormai internazionalmente noto per essere presente
nelle principali competizioni di alta cucina, ha proposto un menu che
ha catturato interesse e attenzione. Nel corso della serata sono state
recitate anche alcune poesie di Giuseppe Pompò tratte dal volume
"Zero, uno, due, tre" accompagnate da suoni e canti della
tradizione calabrese del gruppo Kalukapu. Sempre a Parma, in piazza
Cesare Battisti, degustazioni a 'go go' di pecorino crotonese in una
parentesi gastronomica offerta da Apocc (che ha messo a disposizione
una grande quantità di prodotto), Confesercenti parmese e Organizzazione
nazionale assaggiatori formaggi (Onaf). La kermesse calabrese ha avuto
il suo epilogo a Salsomaggiore Terme in occasione della conferenza sul
tema "Un' acqua... salata, piccante: sempre per la salute"
realizzata con la collaborazione del Comune. Nella cittadina, nota oltre
che per le sue acque anche per ospitare le finali nazionali di Miss
Italia si è celebrato un interessante connubio a base di prodotto
alimentari tradizionali calabresi e parmigiani. Il team Italia vince l’International Kremlin Culinary Cup di Mosca 11/10 Anche la Comunità montana della Presila
Catanzarese era tra gli sponsor della "missione" del team
Italia dell' associazione professionale cuochi italiani che ha conquistato
quest' anno il primo posto assoluto nella gara a squadre in occasione
della seconda edizione della International Kremlin Culinary Cup di Mosca.
"L' associazione professionale cuochi italiani - è detto
in un comunicato - ha portato a casa sette medaglie d'oro, otto argenti
e altrettanti bronzi vincendo la sfida ai fornelli davanti a Germania,
Gran Bretagna, Svezia, Austria, Spagna, Fancia, Paesi Baltici, Corea,
Islanda, Africa, Stati Uniti. "E' una vittoria del Tricolore italiano"
- ha riferito Sonia Re, team manager dell'associazione professionale
cuochi italiani - un trionfo del gusto e dei mille sapori del made in
Italy che é stata conquistata con passione dai nostri cuochi
grazie al contributo determinate dei nostri sponsor che hanno creduto
nella validità della nostra missione in Russia". Gli altri
sponsor dell' iniziativa sono stati Unioncamere e Ice; l' Assessorato
alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia; le Camere di Commercio
di Catania e Napoli, quest'ultima attraverso l'azienda speciale di promozione
Agripromos e la Comunità Montana Presila Catanzarese. Il muscolo di grano presto nella dieta degli atleti Coni 02/10 Il "muscolo di grano" - l' alternativa
vegetale alla carne di cui possiede struttura e consistenza, nata da
un' idea del calabrese Enzo Marascio - entrerà a breve a pieno
titolo nella dieta alimentare degli atleti italiani che fanno capo al
Coni. Da Isca sullo Ionio, centro in provincia di Catanzaro, il paese
dove risiede, Marascio, non sta nella pelle per questo importante risultato.
"Sapevo - afferma - che i vertici del Comitato olimpico stavano
acquisendo informazioni sul prodotto nelle varie fiere e manifestazioni
alle quali abbiamo partecipato, dal Sana alle manifestazioni specializzate
di Norimberga". L' impasto a base di farina di grano della pregiata
varietà Cappelli, legumi (lenticchie e soia) con acqua, olio
extravergine d' oliva, spezie e erbe aromatiche, sarà servito
ai circa 2.500 atleti che nelle varie discipline difendono i colori
nazionali nelle competizioni europee e olimpiche. Ma come nasce quest'
alternativa del tutto vegetaria alla carne? Affetto da diabete e ipertensione,
Marascio s' imbatte quasi per caso con la scoperta che avrebbe in qualche
modo rivoluzionato la sua vita. Tutto avvenne dopo che un medico nutrizionista
gli consigliò di controllare l' alimentazione e di evitare la
carne. Davanti alla necessità di doversi alimentare solo con
legumi e soia, pur in assenza di particolari competenze in materia agroalimentare,
egli si cimentò con la preparazione e l' impasto artigianale
dei prodotti vegetali che altrimenti avrebbe dovuto acquistare per poi
impastarli. Nacque così il muscolo di grano in grado di dare
forma, grazie ad un pizzico di intuito e alla fantasia, non solo alla
più classica delle bistecche ma anche a prosciutti, arrosti,
porchetta, hamburger, salame e bresaola con tanto di pelle, cotenna
e muscoli. "Tutti prodotti - spiega Marascio - che hanno caratteristiche
di salubrità, sono privi di grassi saturi, con poche calorie
e assenza di colesterolo. Alimenti versatili nella preparazione, conservabili
a lungo nelle apposite confezioni, adatti a tutti i palati e in grado
di convincere, per aspetto e gusto, anche i più convinti amanti
della carne". "A breve dopo i contatti con la sede romana
del Comitato olimpico - sottolinea Marascio - partirà una prima
serie di forniture. Così i nostri campioni potranno alimentarsi
con il muscolo di grano, prodotto privo di grassi saturi, ma in grado
di apportare un adeguato grado di carboidrati, quindi maggiore energia,
maggiore velocità e resistenza" A scuola troppi snack e poca frutta 12/09 Molti snack, poca frutta fresca. Un'analisi epidemiologica
sulle abitudini alimentari dei ragazzi dai 14 ai 18 anni, condotta in
alcune scuole della Campania da ricercatori del Cnr, mostra un eccesso
di consumo di alimenti ricchi di grassi o zuccheri, associato ad un
altrettanto preoccupante basso consumo di alimenti semplici e nutrienti
Almeno a parole siamo tutti d'accordo: è ora di insegnare a scuola
le nozioni base della buona alimentazione se vogliamo frenare davvero
la tendenza al sovrappeso delle nuove generazioni. Ma controllare quello
che i bambini ed i ragazzi mangiano non è facile; ancora più
difficile è farlo nell'intervallo tra i pasti, quando tra uno
spuntino e l'altro si può tranquillamente arrivare ad introdurre
un eccesso di calorie, se non a 'fare il pieno' delle calorie totali
giornaliere. Lo hanno appurato, attraverso un questionario distribuito
in alcune scuole superiori della Campania, i ricercatori del Consiglio
nazionale delle ricerche dell Istituto di chimica biomolecolare (Icb)
di Sassari insieme ai loro colleghi dell Istituto di scienze dell alimentazione
(Isa) di Avellino ed esperti della nutrizione. "Abbiamo distribuito
e fatto compilare ai ragazzi un questionario in maniera anonima",
spiega Giuseppe Palmieri dell Unità di genetica dei tumori dell
Icb-Cnr di Sassari. "Durante questa prima fase pilota, abbiamo
raccolto circa 300 questionari da ragazzi tra i 14 e i 18 anni delle
scuole superiori". Preoccupanti i primi risultati. Nella prima
colazione, mantiene ancora il primato il latte e caffé (consumato
dal 51% del campione), seguito dai biscotti (un terzo circa) e da pane
e fette biscottate, con il 30%. Ma già durante questo fondamentale
pasto mattutino si rileva la scarsa abitudine ad alimenti naturali come
miele, marmellata, yogurt, tutti sotto il 10%, un consumo doppio di
succo di frutta confezionato rispetto alle spremute e ai frullati casalinghi
e, analogamente, una prevalenza delle merendine confezionate rispetto
ai dolci artigianali o fatti in casa (entrambi sotto il 10%). Complessivamente,
perciò, solo un ragazzo su tre fa la classica colazione con caffellatte
e biscotti, pane o fette biscottate. La situazione peggiora ulteriormente
quando si passa agli spuntini. In quello mattutino, si riscontra un
primato assoluto delle pizzette, che sfiorano il 60%, motivato probabilmente
dalle particolari abitudini locali ma anche da una certa esigenza delle
mamme di risolvere velocemente il pasto, seguite dai biscotti, appena
sotto il 50%. Il terzo posto, con il 30%, vede alla pari panini imbottiti
e i crackers, dunque due scelte opposte, ma ancora più negativa
è la rilevante presenza, testimoniata da circa un quarto del
campione, di patatine e bevande: specie comparata alla assenza pressoché
assoluta di frutta, miele, marmellata e yogurt. Più composito
ma altrettanto deludente il quadro dello spuntino pomeridiano. I biscotti
compaiono nelle abitudini di un terzo dei ragazzi, purtroppo alla pari
con le merendine confezionate, con la nutella comprensibilmente al terzo
posto con quasi un terzo di amatori : purtroppo, però, la percentuale
di pane e fette biscottate supera appena il 20%, segno che se ne fa
un notevole consumo a sé stante. Sempre presenti bevande e patatine,
con il 20% circa di media, ma per fortuna risulta doppio il consumo
di frutta fresca e frullata rispetto ai succhi confezionati (rispettivamente
poco meno del 30 e del 20%) e leggermente più diffuso il consumo
di miele, marmellata e yogurt, anche se in misura sempre insufficiente:
tutti, infatti, sono sotto il 20%. Sempre al benessere delle future
generazioni è rivolta l attenzione dei ricercatori del Cnr che,
tra marzo e maggio di quest anno, hanno attuato giornate settimanali
di educazione alla salute nelle scuole superiori dei paesi vesuviani,
volte ad incoraggiare stili di vita e comportamenti corretti nei giovanissimi.
Dopo la pausa estiva, l attività di educazione alla salute riprenderà
in numerose altre scuole della Campania, con una cadenza settimanale,
grazie alla collaborazione di ricercatori del Cnr e di specialisti nella
nutrizione dell'Associazione UMANA onlus. A Crotone conferenza su storia, arte, cultura ed enogastronomia 07/09 Venerdì 8 settembre alle ore 10,30 presso
l’Hotel Costa Tiziana di Crotone conferenza stampa sul tema “Calabria,
un patrimonio da scoprire: arte, cultura, natura ed enogastronomia”.
La conferenza stampa, che si terrà a conclusione di un educational
tour organizzato dal Consorzio Destinazione Italia cui partecipano nove
giornalisti delle più importanti testate della Repubblica Ceca
e Slovacca, rappresenta una importante occasione per le Amministrazioni
e per la stampa regionale di confrontarsi con i giornalisti esteri e
per instaurare rapporti di scambio e collaborazione volti all’incremento
della domanda turistica in Calabria. A Fano la gara di tradizione culinaria marinara italiana: La disfida del Brodetto 06/09 Tutto pronto per la Disfida del Brodetto, evento
clou della quarta edizione del Festival Internazionale del Brodetto
e delle Zuppe di Pesce, in programma a Fano (PU) dal 12 al 17 settembre
2006. Cresce l’attesa per questa fortunata iniziativa organizzata
dalla Confesercenti della Provincia di Pesaro e Urbino e dalla Federazione
Ristoratori, insieme con Accademia Italiana della Cucina, Camera di
Commercio, Comune di Fano, Provincia di Pesaro-Urbino e Regione Marche. Dall’1 al 30 settembre Le Pescherie del Brodetto Lunedì 4 settembre Martedì 12 settembre Mercoledì 13 settembre Giovedì 14 settembre Ore 19,00 - Disfida del Brodetto - Quarti di finale Ore 20:30 - Cena del Mediterraneo Venerdì 15 settembre Ore 17,00 - Convegno nazionale “La cultura del pesce” Ore 19,00 - Disfida del Brodetto - Semifinali Sabato 16 settembre Dalle ore 11,30 a tarda sera - Festa Popolare della Cucina di Mare
(apertura stand gastronomici) Ore 17,00 – Gruppo di musica etnica “La Galopa” Ore 18,00 - Disfida del “Miglior brodetto casalingo” in
collaborazione con le Circoscrizioni del Comune di Fano Ore 19,00 - Disfida del Brodetto - Finalissima Ore 21,00 - Premiazione del vincitore del Festival Internazionale del
Brodetto e delle Zuppe di Pesce e del miglior brodetto casalingo. Domenica 17 settembre Ore 17,30/19,30 - “Canzoniere Grecanico Salentino” Sabato 23 e Domenica 24 settembre Arpacal assicura “Nessun inquinate nei cartoni delle pizze” 11/08 Nessuna traccia di contaminanti nei contenitori
di cartone, usati generalmente per trasportare le pizze. E' questo l'esito
delle analisi compiute dal laboratorio chimico, diretto da Francesco
Russo, del dipartimento provinciale di Catanzaro dell' Agenzia regionale
per la protezione dell'ambiente della Calabria, su tre contenitori per
pizza da asporto che nel maggio scorso erano stati consegnati all'Arpacal
dall'As 7 del capoluogo calabrese. La vicenda dei ''cartoni contaminati''
e' emersa da una inchiesta di una rivista dei consumatori nell'aprile
scorso, che ha fatto scattare un'indagine della Procura della Repubblica
di Torino. In Calabria un'associazione a tutela dei consumatori, aveva
chiesto risposte ufficiali agli enti preposti al controllo e alle analisi
dei campioni individuati nel territorio regionale. Il laboratorio dell'Arpacal
ha quindi analizzato i cartoni consegnati dall'Asl, alla ricerca di
sostanze chimiche potenzialmente in grado di ''migrare'' dal cartone
alla pizza, con possibile danno alla salute del cittadino. ''L'agenzia
- ha commentato il commissario dell'Arpacal, Lemma - e' costantemente
impegnata a svolgere i compiti istituzionali ad essa demandati, con
l'obiettivo di fornire un servizio utile per la collettivita'. Il nostro
metodo d'azione, pero', e' quello tecnico-scientifico, ossia di esprimerci
solo dopo aver svolto le opportune analisi e alla presenza di risultati
scientifici certi''. Estate piccante sulla Riviera dei Cedri 19/07 Dopo Diamante tutta la Riviera dei Cedri diventa
piccante. Si chiama "Estatepic" ed é la nuova iniziativa
dell' Accademia del peperoncino che promuove "Vacanze piccanti
sulla riviera dei cedri". All'iniziativa hanno aderito sei comuni:
Buonvicino, Grisolia, S. Maria del Cedro, Tortora, Verbicaro e Diamante.
Dal 23 luglio al 6 settembre sei "feste" all' insegna del
"diavolillo" che vuole affermarsi sempre più come simbolo
dell' estate calabrese. Si comincerà il 23 luglio a S. Maria
del Cedro con un binomio obbligatorio "Peperoncino e cedro".
Si va avanti ad agosto con altri quattro appuntamenti: Buonvicino Piccante
dal 9 all' 11; Verbicaro col Festival internazionale del folklore dal
9 al 13; Grisolia piccante il 14 a Tortora col ferragosto piccante il
15, 16 e 17. Si finisce a settembre a Diamante col Peperoncino Festival.
Sei eventi che utilizzano il "marchio" ormai affermato del
peperoncino valorizzando le tipicità del territorio. "Una
formula nuova ed originale - ha detto il presidente dell' Accademia
del peperoncino, Enzo Monaco - che fa salve le autonomie locali lasciando
all' Accademia il lavoro di promozione e coordinamento". In pratica
sono i Comuni, le Pro loco o le associazioni che organizzano e finanziano
le iniziative mentre all' Accademia è affidato il compito del
coordinamento e della promozione. Per far conoscere gli eventi sarà
attuata una campagna pubblicitaria e la guida "Estatepic",
una bella pubblicazione di cento pagine a colori che sarà distribuita
gratis in tutti i paesi del Tirreno cosentino. Parole di entusiasmo
per l' iniziativa sono venute dal sindaco di Diamante Ernesto Caselli
e dal presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio. Caselli
sottolinea che gli eventi "offrono ai turisti nuove ed originali
occasioni di svago assieme a nuove possibilità per la conoscenza
della nostra storia e della nostra cultura". E il presidente Oliverio
aggiunge che "il diavolillo è da sempre simbolo della nostra
storia e della nostra cultura e garantisce alla nostra immagine una
forte originalità". Dalla Klipper un nuovo libro su come cucinare il pesce
A San Nicola Arcella la Giornata del Sommellier 15/07 La delegazione di Cosenza della Federazione Italiana
Sommelier Albergatori e Ristoratori presenta domani 'La giornata del
sommelier', manifestazione enogastronomica sul tema 'Bollicine d'Italia'.
L'evento si svolgera' a San Nicola Arcella e sara' diviso in due momenti:
il Convegno - incontro sul tema 'Bollicine d'Italia', a cui saranno
presenti giornalisti, produttori, enologi, sommelier e autorita' politiche.
La cena di gala, nella quale si potranno degustare 5 spumanti italiani
provenienti da 5 zone italiane, abbinati a 5 piatti della cucina creativa
Mediterraneo dello chef Vincenzo Pingitore membro di Euro-Torques Italia.
Gli abbinamenti e la presentazione saranno a cura dei Sommelier della
Fisar. A moderare il convegno - incontro che vedra' tra gli altri la
presenza del sindaco di San Nicola Arcella Domenico Donadio e dell'
Assessore al Turismo della provincia di Cosenza, Rosetta Console, sara'
il delegato Fisar della Provincia di Cosenza, Francesco Pingitore. Prodotti tipici calabresi in mostra a Civitavecchia 18/06 ''Un'occasione per favorire un confronto ed un
dialogo tra due regioni particolarmente ricche di tradizioni e cultura
e, nel contempo, per fare di Civitavecchia un importante punto di riferimento
che, grazie al porto, puo' diventare la vetrina ed uno dei motori dello
sviluppo della Provincia di Roma e del Lazio''. Questi, secondo l'assessore
alle attivita' produttive della Provincia di Roma, Bruno Manzi, i principali
obiettivi di '' Calabria Fest'', l'iniziativa organizzata in questo
fine settimana dalle Pro Loco di Civitavecchia e Reggio Calabria in
collaborazione con Turismidea , la Provincia ed il Comune di Roma, la
Cna, la Confcommercio e l'Associazione Sommelier. Per due giorni, il
centro storico di Civitavecchia fara' da scenario naturale all'esposizione
dei prodotti tipici delle due regioni. Dalle 17 alle 24, in piazza Aurelio
Saffi sara' possibile degustare vini, liquori ed i piatti della cucina
calabrese, mentre la limitrofa via Trieste ospitera' il ''Festival dei
sapori tradizionali del Lazio''. Saranno inoltre in mostra oggetti dell'artigianato
calabrese, come le ceramiche di Orti,'e le opere di noti artisti delle
due regioni. Il programma della manifestazione prevede anche la proiezione
di video, una sfilata di acconciature di parrucchieri, l'esibizione
di gruppi teatrali e musicali calabresi. Fuori programma invece la proiezione
su maxi schermo, alle 21 di questa sera in piazza Leandra, della partita
Italia - Usa. La Sora Anna di San Cesario, la regina della cucina romana, sarà dal 21al 25 in Calabria, all’Hotel Executive
Un vino di Librandi trionfa al “Peperonvino” della Mostra d’Oltemare 27/05 Il "Magno Megonio" delle cantine Librandi
di Cirò Marina ha trionfato a "Peperonvino", la manifestazione
che si è svolta alla Mostra d' Oltremare a Napoli nell' ambito
di "Vitigno Italia", il salone dei vini da vitigni autoctoni.
L' iniziativa è stata organizzata dall' Accademia Italiana del
peperoncino per celebrare il miglior sposalizio del vino con le leccornie
piccanti di Calabria. Enzo Monaco, presidente dell' Accademia, ha presentato
le specialità in gara: la sardella di Crucoli, la nduja di Spilinga
e la confettura di peperoncino servita con un formaggio di pecora del
Tirreno cosentino. "Tre autentici gioielli piccanti - ha detto
Monaco - la sardella e la nduja tramandati a noi dai nostri nonni e
la confettura, splendida creazione degli artigiani di oggi". Subito
dopo, Antonella Bevilacqua, dell' Associazione Italiana Sommelier, ha
proposto gli abbinamenti con tre vini da vitigno autoctono: un "Caracci
Falerno Massico" della Cantina Villa Matilde; il "Magno Megonio"
da Magliocco di Calabria delle Cantine Librandi di Cirò Marina;
un "Aglianico rosato del Taburno" delle Cantine Fontanavecchia
di Torrecuso in provincia di Benevento. "Un bianco - è scritto
in una nota dell' Accademia - in omaggio a Veronelli che col peperoncino
lo preferiva, per 'aiutare la bocca alla ripresa del boccone successivo'.
Un rosso come vuole invece Giacomo Tachis che nello sposalizio vede
'una pazzia organolettica, una festa che irrompe nel palato, una frenesia
che tocca tutte le forme di creativita''. E infine un rosato che a parere
della sommelier Giuliana Cannada, 'riesce a conciliare opposte esigenze
di gusti diversi'". Ai giornalisti presenti è piaciuto l'abbinamento
della nduja di Spilinga col "Magno Megonio" delle cantine
Librandi. Uno "sposalizio di territorio" definito "forte
ed esaltante". "Un trionfo a bocca amara - ha sostenuto, però,
Enzo Monaco - guastato a Napoli dall' assenza di tutta la Calabria:
Regione, associazioni, enti e produttori. Incomprensibile in una regione
ricca di vitigni autoctoni e in un momento in cui c' è addirittura
una proposta di legge regionale che vorrebbe salvaguardarli" Appuntamenti di cucina calabrese a Roma 25/05 Cinque appuntamenti gastronomici sono stati organizzati
a Roma per promuovere la cucina e i vini calabresi. L' iniziativa, "Calabria
cibo e vino", è organizzata dall' Accademia italiana del
peperoncino con la collaborazione dei ristoranti gestiti da calabresi.
Primo appuntamento in programma venerdì al Circolo della polizia
di Stato sul lungotevere Flaminio. Al menù, curato dallo chef
calabrese Everaldo Stranges, saranno abbinati i vini della cantina Spadafora
e primo fra tutti il Donnici Doc. La serata sarà allietata da
uno spettacolo di cabaret di Gianni Pellegrino e a tutti i partecipanti
sarà distribuita gratis la pubblicazione "Calabria, cibo
e vino" edita dall' Accademia italiana del peperoncino. "I
ristoranti romani gestiti da calabresi - ha sostenuto Enzo Monaco -
sono molti e molto legati alla Calabria. Questa iniziativa vuole esaltare
la loro professionalità e aiutare concretamente lo sviluppo dell'
enologia calabrese che segna il passo nonostante la buona qualità
dei suoi vini. Cominciamo a fare qualcosa a Roma dove i calabresi sono
più numerosi poi andremo avanti con altre grandi città
come Torino e Milano". Attenzione al fungo “trippicella”: è cancerogeno 16/05 "Attenzione ad un fungo che cresce nelle
nostre zone in questo periodo e che, oltre ad esplicare un' azione tossica
se ingerito in quantità abbondanti, ha soprattutto un' azione
cancerogena anche se consumato in piccole quantità". E'
quanto sostiene il dirigente dell' Azienda sanitaria 7 di Catanzaro,
Francesco Faragò. "Questo fungo - dichiara Faragò
- appartiene al genere Giromitra, la cui specie più nota e diffusa
è la Gyromitra Esculenta che si trova in maniera relativamente
abbondante nelle nostre zone. La stessa è comunemente chiamata
'trippicella' e viene tranquillamente consumata da molte persone. Le
tossine presenti in questi funghi sono denominate Giromitrina e comprendono
una miscela di sostanze chimicamente affini analoghe alla Metil-idrazina
che ha proprietà cancerogene e di tossicità acuta. Il
livello di tossicità di questi funghi è molto variabile
in funzione della latitudine di crescita, risultando di gran lunga più
tossici quelli dell' Europa centro-orientale. Ma anche in queste ultime
regioni la dose-soglia per le manifestazioni di tossicità acuta
è relativamente alta. Gioca un ruolo molto importante anche la
sensibilità individuale. Nelle nostre zone, in conseguenza del
fatto che probabilmente non si sono verificati mai casi di intossicazione
acuta e non essendo conosciuto come pericoloso, tanti raccoglitori ancora
vanno alla ricerca di questo fungo, per cui è opportuno ribadire
che bisogna astenersi dal prelevarlo e consumarlo per evitare pericoli
seri". "Per la prevenzione delle intossicazioni - è
scritto in una nota - su tutto il territorio regionale ogni Azienda
sanitaria, e quindi anche l' Azienda sanitaria 7, ha istituito l' Ispettorato
micologico che è strutturato in uno o più centri di controllo
micologico nei quali opera personale esperto. Questi centri si occupano
di consulenza gratuita sulla commestibilità dei funghi raccolti
da parte dei privati cittadini; del rilascio della certificazione di
commestibilità per gli esercenti la vendita al dettaglio; della
vigilanza ed il controllo dei funghi dal momento della raccolta, alle
diverse fasi della commercializzazione, alle lavorazioni e fino alla
somministrazione; delle consulenze micotossicologiche per le strutture
ospedaliere pubbliche e private e per i medici di base; interventi di
educazione e sensibilizzazione rivolti a gruppi di popolazione. Tutte
queste attività hanno come obiettivo la prevenzione primaria
e secondaria delle intossicazioni da funghi". "Sul nostro
territorio - conclude il dirigente dell' As 7 - abbiamo istituito due
Centri di controllo permanenti, mentre altri due, di cui uno in Sila,
vengono attivati nei periodi di maggiore crescita dei funghi. I Centri
permanenti hanno sede uno a Catanzaro e uno a Soverato. Le manifestazioni
cliniche dovute ai funghi tossici non sempre hanno il classico esordio
acuto, la cui sintomatologia compare in maniera vistosa e dopo poche
ore dal consumo. Esistono forme di intossicazioni croniche con sintomi
che si manifestano dopo lungo tempo, anche di molti anni. In questi
casi risulta molto difficile mettere in relazione la manifestazione
clinica con l' agente causale, anche perché questo può
agire non come fattore unico, ma nell' ambito di un complesso meccanismo
multicausale" A Vibo la tappa calabrese del “MiWine Tour 2006” master italiano sul vino al bar 10/05 Si svolgerà, giovedì 11 maggio
a Vibo Valentia, la tappa calabrese del Miwine Bar Tour 2006, il primo
"master italiano su vino al bar", organizzato da MiWine -
Esposizione professionale dei vini e dei distillati di qualità,
in programma a Fiera Milano Rho dal 12 al 14 giugno, e dal Consorzio
distributori alimentari (Cda). "200 baristi di Vibo Valentia e
della Calabria - è scritto in una nota - prenderanno parte al
'Primo Master sul vino al bar'', per scoprire i segreti di un servizio
di eccellenza. MiWine Bar Tour è il primo progetto italiano di
formazione e di aggiornamento professionale gratuito rivolto ai responsabili
di bar, wine bar, locali serali e notturni di tutta Italia per migliorare
la proposta del vino di qualità, in un canale che sta assumendo
un'importanza sempre maggiore sul mercato. Il consumo di vino al bar
ha fatto registrare nell' ultimo anno una crescita senza precedenti
e se continua a dimostrarsi vero il detto 'non c'é pasto senza
un buon vinò, è altrettanto vero che ritrovarsi davanti
ad un bicchiere di vino è considerato una delle migliori occasioni
di socializzazione. Cresce così il numero dei locali attrezzati
con 'wine corner', mentre sono sempre più numerosi i veri e propri
'wine bar'. Il progetto, coordinato da Alberto Zaccone, docente di Analisi
sensoriale all'Istituto di Enologia e Ingegneria alimentare all'Università
Cattolica del S. Cuore di Piacenza, e realizzato in collaborazione con
l' Associazione italiana sommelier (Ais), prevede 18 appuntamenti dalla
Val d'Aosta alla Sicilia, durante i quali i partecipanti avranno la
possibilità di affinare le proprie conoscenze tecnico-pratiche
sul vino, da utilizzare nel lavoro quotidiano a contatto con il consumatore.
Quasi 200 baristi di Vibo Valentia e di tutta la Calabria, scelti tra
gli oltre 4.100 presenti in tutta la regione si ritroveranno, domani
a Vibo, dove un delegato dell'Associazione italiana sommeliers insegnerà
loro le migliori tecniche e i segreti per un eccellente servizio del
vino nei propri locali. Tra gli argomenti: la corretta conservazione
dei vini, come stappare una bottiglia, quali bicchieri utilizzare e
come servire il vino, come preparare una "carta dei vini",
gli abbinamenti gastronomici e le principali normative sui vini di qualità".
"Tra i partecipanti a questa fase regionale del master - prosegue
la nota - verranno poi selezionati i 100 locali italiani con le migliori
proposte di vini di qualità, che avranno la possibilità
di prendere parte al concorso nazionale, in programma il 13 e 14 giugno
nell'ambito di MiWine 2006. Nel nuovo polo espositivo di Fiera Milano,
una giuria composta dai maggiori esperti di vino, presieduta da Ezio
Rivella, presidente della Società italiana fiera agroalimentare
di Fiera Milano sottoporrà i finalisti ad una serie di prove
teoriche e pratiche, per nominare i vincitori assoluti delle tre categorie
in gara: Bar, Wine Bar, locali della sera e della notte, che riceveranno
in premio un innovativo apparecchio lavabicchieri offerto da Meiko.
A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione
al corso e verranno offerti in omaggio utili strumenti professionali.MiWine
2006 non si limita infatti ai tre giorni di manifestazione, ma vive
nei numerosi appuntamenti promozionali organizzati in Italia e all'estero,
nell'ambito di fiere ed eventi strategici, prima e dopo lo svolgimento
della manifestazione. MiWine ha scelto Milano come sede strategica della
manifestazione, centro economico e finanziario del Paese, primo bacino
italiano per consumo di vino e dunque destinato a richiamare operatori
del settore nazionale ed estero". Diminuiscono i sughi fatti in casa e aumentano quelli industriali 20/04 Il sugo non lo prepara piu' la mamma, che, ancora
meno, e' disposta a darsi da fare per salse, intingoli o qualunque genere
di condimento, anche il piu' semplice. I produttori di salse e ragu'
pronti, in 5 anni sono aumentati del 127,5%. Cosi' come si sono decuplicate
(+154,9%) rosticcerie, friggitorie, gastronomi, take away. Sono dati
della Camera di Commercio di Milano che e' andata a guardare cosa bolle
nelle pentole degli italiani. I profumi sono buoni, ma non hanno piu'
nulla del sapore casalingo di una volta. L'industria alimentare nel
terzo trimestre 2005 ha segnato una crescita del +17,9% rispetto allo
stesso periodo nel 2000, portandosi da 84.523 a 99.644 imprese attive
nel settore. Le regioni piu' golose sono la Sicilia (10.996 imprese
attive nel 2005, l'11% del totale nazionale, +14,1% la crescita dal
2000), la Lombardia (10.872, 10,9%, +18,9%), la Campania (10.494, 10,5%,
+15%), l'Emilia-Romagna (9.074, 9,1%, +10,1%) e la Puglia (7.556, 7,6%,
+22,5%). Ma in crescita ci sono soprattutto i produttori industriali
di condimenti e salse pronte (che passano da 109 nel 2000 a 248 nel
2005, +127,5%), cosi' come aumenta del +154,9% la produzione senza somministrazione
di prodotti alimentari come i cibi preparati (gastronomie, friggitorie,
rosticcerie, take away) e quelli precotti (surgelati, in scatola o comunque
conservati) (in tabella con dicitura produzione di prodotti alimentari).
In totale le imprese sono passate da 2.123 nel 2000 a 5.412 nel 2005.
Segna il +119,1% anche la produzione di oli e grassi vegetali e animali,
passando da 555 a 1216. Gli italiani, inoltre, apprezzano sempre piu'
la birra, i cui produttori sono cresciuti in cinque anni del 153,1%,
passando da 32 a 81 attivita'. In valori assoluti, per settore generale,
spiccano i dati relativi alla produzione di prodotti di panetteria e
di prodotti da forno e pasticceria fresca, con 52.876 attivita' rispetto
alle 41.265 del 2000 (+28,1%). Seguono la produzione di gelati (6.579
imprese nel 2005 rispetto alle 4786 del 2000, crescita del 37,5%) e
di paste alimentari e prodotti farinacei simili (5.559). Per quanto
riguarda i settori del fresco salgono a 1254 le imprese di produzione
e lavorazione della carne, escluse le macellerie, con un aumento del
62,4%, (772 nel 2000). In crescita anche la lavorazione e la conservazione
di frutta e ortaggi, +81,6% da 316 a 574, cosi' come la produzione di
cacao in polvere, cioccolato, caramelle e confetterie (572 imprese contro
le 475 del 2000, +20,4%) e di bevande ottenute per infusione ed altre
bevande fermentate (59 contro le 31 del 2000). Emerge da un'elaborazione
della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese
tra il 2000 e il 2005 (terzo trimestre). Tra le regioni piu' attive
nei singoli settori, l'Emilia-Romagna prevale nella produzione, lavorazione
e conservazione di carne, escluse le macellerie (167 imprese nel terzo
trimestre 2005, 13,3% del totale nazionale, +119,7% tra 2000 e 2005)
e in quella di condimenti e salse (63, 25,4%, +350%), la Sicilia nella
produzione senza somministrazione di prodotti alimentari come i cibi
preparati (gastronomie, friggitorie, rosticcerie, take away) e quelli
precotti (surgelati, in scatola o comunque conservati) (839, 15,5%,
+334,7%) e nei prodotti di panetteria e di prodotti da forno e pasticceria
fresca (6.613, 12,5%, +15,6%). Prevalgono invece la Calabria nella produzione
di oli e grassi vegetali e animali (281, 23,1%, +128,5%), la Lombardia
nella produzione di gelati (1040, 15,8%, +33%), e di birra (12, 14,8%,
+200%), la Campania nella lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi
(108, 18,8%, +30,1%). Le regioni che crescono di piu' nel totale dell'industria
alimentare tra 2000 e 2005 sono Sardegna (+40,2%), Calabria (+32%),
Lazio (+26,3%) e Marche (+25,6%). Tra le province con piu' imprese nel
settore Napoli (4727, +14,3%), Roma (3.770, +30% in 5 anni), Milano
(3.405, +31,2%), Torino (3.028, +15%), Bari (2.807, +27,7%), Catania
(2.664, +13,7%), Salerno (2.606, +10,4%), Palermo (2.247, +18,8%), Reggio
Calabria (2.165, +41%, la provincia con la crescita maggiore nei 5 anni).
La Calabria, regno di acque minerali, non riesce ad esportare il suo oro blu 17/04 La Calabria e' il regno delle acque minerali. Ma la nostra regione, che e' tanto ricca di risorse naturali, e' povera di imprese che non riescono a far fronte alla domanda, in crescita, di bottiglie di acqua minerale che arriva dall'estero. Le 12 aziende calabresi che gestiscono il settore hanno problemi nella distribuzione soprattutto per gli alti costi e cosi' solo l'1% di bottiglie confezionate ogni anno riesce a oltrepassare i confini nazionali. In questo modo con le sue sorgenti, che abbondano nelle zone di Cosenza, Vibo Valentia, Catanzaro e che riforniscono anche le regioni vicine, la Calabria non riesce, purtroppo. a soddisfare la domanda in aumento. I marchi piu' ambiti si trovano nella provincia cosentina. Si tratta della 'Fonte Noce' a Parenti, dellla 'Sorgente dell'Amore' a Grimaldi e della Sorgente Serra Policaretto, che produce l'acqua 'Sila', nel comune di Acri. La provincia di Catanzaro vanta il maggior numero di etichette: nel comune di Feroleto Antico la Idromineral Beverage produce l'acqua 'Futura' mentre la Siamed le etichette 'Fonte Viva' e 'Vita Sana'; a Girifalco invece viene prodotta la famosa 'Acqua Calabria'. La zona di Vibo vanta ben tre etichette: la 'Fonte Perna Certosa' a Polia, l'acqua 'Fabrizia' e 'Serricella' nel comune di Fabrizia. Bel reggino infine si produce la 'Fontedoro' nel comune di Oppido Mamertina e la ben piu' reclamizzata 'Mangiatorella' di Stilo, che costituisce l'eccezione, in virtu' della sua capacita' di espansione sui mercati stranieri nel panorama delle imprese calabresi. ''Sono molte le ragioni per le quali non possiamo estendere oltre la nostra esportazione'', spiega uno dei responsabili del marchio più diffuso, quello della Fonte Certosa. I motivi? Eccessivi costi di trasporto. Ma non solo. Dall'ufficio marketing dell'Acqua Calabria riferisce che ''il buon lavoro nel 2004 negli Stati Uniti ha consentito di superare il dato dell1%''. ''Poi -aggiunge- la crisi economica internazionale ha condizionato fortemente la nostra esportazione in quanto i costi di acquisto per l'America sono aumentati. ora che il dollaro e' salito di quotazione speriamo per il 2006 in una ripresa''. Ma ci sono anche altri fattori. La maggior parte di queste aziende sono tutte a carattere familiare, realta' quindi abbastanza piccole nel contesto regionale. Viene da se' che tra costi di produzione e gestione, le spese diventano alte e di conseguenza la possibilita' di soddisfare le domande estere non sono tutte possibili. A tutto cio' va aggiunta la concorrenza delle multinazionali produttrici di acqua per rendere piu' chiaro il quadro del contesto economico concorrenziale nel quale operano. Nonostante l'1% di presenza all'estero le acque minerali made in Calabria sono presenti oltre oceano. Le destinazioni? La Mangiatorella, con una produzione annuale che supera i 50 milioni di bottiglie, arriva in Canada, Stati Uniti, Malta e Australia. Fonte Certosa, con 20 milioni di pezzi, invece solo in Canada mentre la Fonte Noce con 30 milioni annui arriva anche in Albania. Ma ancora, Acqua Calabria, al pari della Mangiatorella, arriva sulle tavole di americani, canadesi e australiani, con una produzione annuale di 70 milioni di pezzi. La Siamed, produttrice di due marchi con oltre 40 milioni di pezzi all'anno, esporta il proprio prodotto a Malta.Solo l'acqua Sila, con una produzione media di 30 milioni di bottiglie rimane entro i confini nazionali e precisamente nei confini del Mezzogiorno. Sul dato nazionale invece l''oro blu' calabrese va forte. In tutto il Mezzogiorno le etichette calabresi sono presenti nei bar, supermercati, ristoranti. Senza contare le famiglie che acquistano questi marchi. La Fonte Noce e' commercializzata in Sicilia, Puglia e Campania e lo stesso discorso vale per Fonte Certosa, Mangiatorella, Sila e le etichette Siamed;invece Acqua Calabria sebbene arriva in Sicilia, viene esportata nella provincia di Salerno, Taranto e Brindisi. Ultima considerazione per Mangiatorella che oltre al Sud,e' possibile trovarla anche a Milano e Roma: una delle poche in Calabria.Le concessioni per la commercializzazione delle acque minerali all'estero dipendono dal Regio Decreto del 1935 che regolamenta la coltivazione delle sostanze minerarie dello Stato quale bene demaniale. Quindi la normativa regolamenta che tutte le imprese per commercializzare i propri prodotti all'estero devono ottenere la concessione. L'acqua disponibile nella regione, oltre ad essere abbondante, e' di ottima qualita' e tra le migliori d'Italia e d'Europa. Per le caratteristiche geolitologiche delle rocce serbatoio e per la composizione dell'aria attraversata dalla pioggia prima d'infiltrarsi nel sottosuolo, l'acqua delle sorgenti calabresi presenta composizione chimica, biologica e temperatura ottimali dal punto di vista della potabilita'. Grazie ai preziosi accumuli di minerali presenti nelle antichissime roccie costituite prevalentemente da graniti, scisti, gneiss che non si trovano in nessun'altra regione di tutta la catena appenninica italiana, la mineralizzazione delle acque calabresi e' particolarissima. La gran diffusione di queste roccie, i processi geodinamici e la piovosita' molto elevata - la Calabria e' una delle regioni piu' piovose d'Italia - rendono il territorio calabrese ricco di suoli fertilissimi e di numerose sorgenti e falde d'acqua potabile ed anche termale di rilevante importanza e differente qualita'. In base alla quantita' di sali minerali contenuta ed alla legislazione vigente le acque sono classificate in minimamente mineralizzate, oligominerali, minerali e ricche di sali minerali. A seco |