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Alimentazione e Gastronomia

 

Giovedì a Cosenza la presentazione del “Golosario 2008”

22/01 Saranno presentati giovedì 24 gennaio a Cosenza, alla presenza dell'autore, il libro "Adesso, 366 giorni da vivere con gusto" e l'edizione 2008 de "Il Golosario" di Paolo Massobrio, fondatore del movimento di consumatori Papillon che ha 50 sedi seimila soci in tutta l'Italia. All'incontro, promosso dal Club di Papillon della Calabria, parteciperanno oltre al presidente dell'organismo calabrese, Francesco Saliceti; Pietro Molinaro, presidente Coldiretti Calabria; Aurelio Garritano, sindaco di Longobardi; Pietro Rende, commissario Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Cosenza; Gerardo Mario Oliverio, presidente della Provincia di Cosenza. Le conclusioni saranno tratte da mons. Salvatore Nunnari, arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano. "Il volume di 500 pagine scritto per riportare il gusto dentro la famiglia italiana - è detto in un comunicato - è in distribuzione per i tipi di Comunica Edizioni; libro di lusso, con belle immagini e quadri d'autore, segue la scansione quotidiana di un'agenda, dove ogni giorno vengono pubblicate 'pillole' conoscitive per stare bene in famiglia e nella propria casa. Insomma, un vero e proprio scrigno di informazioni, curiosità e segreti che ruotano intorno alla casa, alla cucina, al vivere insieme e ricorda, con i suoi consigli, l'inestimabile valore della saggezza di un tempo quando la vita familiare era vissuta con un'altra attenzione e i ritmi erano meno frenetici di oggi". "Siamo nell'epoca di internet - sostiene Massobrio - abbiamo accesso a tutte le informazioni possibili e immaginabili e sembra di conoscere meno che nel Medioevo. E il tempo sfugge via. Soprattutto il 'nostro tempo' dedicato alla famiglia, dove spesso manca quella solennità antica che attorno alla tavola e, al posto a tavola, diventava educazione". Nell'occasione sarà presentata anche la decima edizione de Il Golosario, guida alle mille e più ghiottonerie, ai vini, ai negozi, alle boutique del gusto, a enoteche, cantine e ai 320 ristoranti migliori dello Stivale firmato da Paolo Massobrio. La Calabria è presente sul Golosario con: 71 artigiani del gusto, 25 cantine, 23 oleifici, 17 ristoranti e ben 140 botteghe e boutique del gusto.

A Parma la settimana della cucina calabrese

28/11 Vini Cirò e non solo superstar in occasione della Terza settimana della Cucina calabrese a Parma. Cene, esposizione e degustazione di prodotti tipici calabresi nella sede della Camera di commercio parmigiana hanno fatto da cornice ad un'iniziativa sul tema "I Grandi Vini di Calabria e il futuro delle Strade dei Vini". Alla manifestazione enogastronomica e culturale, promossa dai Calabresi di Parma, associazione presieduta da Raffaele D'Angelo, hanno partecipato, tra gli altri, il prof. Cesare Pitto dell'Università della Calabria; Pino Bonessi, presidente della Strada dei vini e dei saperi di Melissa e Cirò e sindaco di Melissa; Carlo Schianchi, presidente della Strada dei vini e dei sapori dei Colli di Parma e delle strade dei Vini dell'Emilia Romagna; l'assessore alle Attività produttive della Provincia di Crotone, Carlo Colucci e Donato Troiano, direttore della rivista Informacibo. Le cene a base di pietanze calabresi sono state preparate dagli chef Raffaele Fragale, docente di cucina nell'Istituto alberghiero di Salsomaggio Terme e di Antonio Abbruzzino, pluripremiato in concorsi internazionali e presidente regionale dell'Associazione professionale cuochi italiani. L'assessore Colucci, nel corso della manifestazione ha consegnato al presidente della Camera di Commercio di Parma, il primo riconoscimento "Amici della Cucina Calabrese a Parma" che consiste in un'opera "vinarello" preparata dall'artista crotonese Agostino Russo. Il soggetto riprodotto ha raffigurato la locandina. "Bisogna insistere molto su questo tipo di iniziative - ha affermato Colucci tirando le somme dell'iniziativa - per rafforzare i legami con la realtà di Parma soprattutto in ragione dell'importanza che la città e la provincia rivestono nel settore alimentare all'interno del quale la Calabria e i crotonese hanno molte carte da giocare". Spazi importanti, nell'ambito della manifestazione, sono stati dedicati alla solidarietà. In particolare sono stati venduti circa 700 chilogrammi di clementine offerte dal Consorzio Igp Calabria. Il ricavato della vendita è stato devoluto interamente all'Associazione Disabilità da Malattie Neurologiche dello Jonio (Admanj) che è stata presente con un proprio stand. La manifestazione calabrese in terra parmigiana ha ottenuto contributi e patrocini oltre che dall'Assessorato alle Attività produttive della Provincia di Crotone, dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Calabria e dal Comune di Melissa.

Delegazioni estere al Wine Days 2007

06/06 Assume anche un carattere internazionale l'evento "Calabria Wine Days '07'' che si svolgerà a Lamezia dal 9 all' 11 giugno prossimi. Ci saranno, infatti, delegazioni estere - dalla Danimarca, dalla Macedonia, dalla Tessaglia e dalla Bulgaria - alla tre giorni dedicata alla conoscenza del patrimonio enologico e degli itinerari del turismo del vino in Calabria. Tra venerdì pomeriggio e sabato mattina arriveranno a Lamezia Terme un gruppo di operatori danesi (importatori di vini e prodotti enogastronomici) e alcuni rappresentanti di Camere di commercio greche e bulgare provenienti da Florina (Macedonia Occidentale), Karditsa (Tessaglia) e Vratsa (Bulgaria). Ad accoglierli il presidente regionale dei sommelier-Ais, Gennaro Convertini; il presidente dell' Ordine regionale dei giornalisti, Giuseppe Soluri; il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e l'assessore regionale al Turismo e vicepresidente della Giunta, Nicola Adamo. "Gli ospiti stranieri - è detto in un comunicato - parteciperanno sabato mattina al convegno sul turismo enologico, a cura dei parlamentari dell' associazione Luigi Veronelli e, soprattutto, tra sabato e lunedì, al susseguirsi di degustazioni guidate, banchi d'assaggio libero, visite alla scoperta di vigneti e cantine organizzati dall' Associazione sommeliers Calabria insieme al Comune di Lamezia Terme, in collaborazione con l'Assessorato regionale al Turismo, l' Ordine regionale dei giornalisti calabresi e il sostegno dell'Unione regionale delle Camere di commercio. Saranno tre giorni tutti da degustare, dunque, ma anche occasione per un confronto non solo locale sui risultati delle attività intraprese e sui nuovi progetti, sulla qualità raggiunta dall' enologia regionale, sugli affascinanti percorsi di un appropriato turismo enologico e gastronomico. Per tre giorni Lamezia sarà 'VinoCity', capitale del buon vino, del turismo enologico e di tutto quello che ruota intorno a questa eccezionale bevanda legata, come nessun'altra, alla cultura e al territorio con le sue peculiari identità". "La scelta di Lamezia Terme per il Calabria Wine Days - ha detto il sindaco Speranza - conferma l'impegno per la qualificazione e la valorizzazione dell'enologia locale. Oltre la sua centralità, Lamezia si fregia, infatti, di un' importante, 'storica' Denominazione d'Origine Controllata e vanta vini straordinari e un ricco paniere di produzioni tipiche". "Non solo degustazioni e assaggi di magnifici bianchi, rossi, rosati e passiti calabresi - prosegue il comunicato -: l'evento Calabria Wine Days '07 mira dichiaratamente a mettere in luce la qualita' del vigneto-Calabria rendendone partecipi innanzitutto il mondo dell' informazione, gli stessi sommelier calabresi, il mondo della ristorazione e della ricettività alberghiera e una selezionata schiera di invitati appartenenti al mondo della cultura, dell' imprenditoria e della politica".

Al Calabria Wine Day il top della produzione regionale vinicola

04/06 Iniziativa mirata alla conoscenza del patrimonio enologico e degli itinerari calabresi del turismo del vino ma anche workshop e "salone" del panorama regionale. Sarà una tre giorni interamente dedicata ai buoni i vini calabresi il "Calabria Wine Days '07'' in programma a Lamezia il 9, 10 e 11 giugno prossimi. La manifestazione, giunta alla seconda edizione, è promossa dall'Associazione Italiana Sommeliers della Calabria e dal Comune di Lamezia Terme in collaborazione con l'Ordine regionale dei Giornalisti, con l'Assessorato regionale al Turismo e l'Associazione interparlamentare "Luigi Veronelli" e col contributo dell'Unione regionale delle Camere di Commercio. Un appuntamento importante, il "Calabria Wine Days '07'' e l' opportunità per gli appassionati di incontrare e conoscere da vicino i migliori produttori di tutta la regione: dai grandi nomi del Cirotano e del Lametino, alle "storiche" cantine delle province di Cosenza e Reggio, alle aziende emergenti, guidate per lo più da giovani e donne, sicure promesse dell' enologia meridionale. "La tre giorni lametina - è scritto in un comunicato degl organizzatori - vedrà protagonisti assoluti i vini dal Pollino allo Stretto: bianchi, rossi, rosati e passiti che sempre più stanno guadagnando credibilità e considerazione anche fuori dai confini nazionali. Ma in primo piano ci saranno anche la terra, il paesaggio e i vigneti e, con le loro storie, uomini e donne del mondo enologico regionale e i sommelier di tutte e cinque le province". L' evento prenderà il via sabato 9 mattina col convegno nazionale "Turismo del vino-Percorsi enogastronomici in Calabria", a cura dell'Associazione interparlamentare "Luigi Veronelli", mentre domenica 10, nel pomeriggio si aprirà il grande festival dei banchi d'assaggio e si svolgeranno degustazioni guidate dagli esperti dell' Associazione italiana sommeliers (Ais). Da non perdere la degustazione dei più pregiati vini calabresi, ai primi posti delle top list nazionali ed estere. Quella di domenica pomeriggio - dalle 18.00 fino a tarda serata - sarà un' autentica kermesse, con centinaia di calici alzati per un grande brindisi collettivo allietato da intrattenimenti musicali.

Fino al 2 giugno negli autogrill la promozione del peperoncino

24/05 Si conclude il 2 giugno in tutti gli Autogrill d' Italia la promozione "Aglio, olio e peperoncino" promossa dall' Accademia Italiana del peperoncino. Le specialità di Calabria, in esposizione per un mese, stanno riscuotendo un grosso successo fra le migliaia di visitatori in sosta negli oltre 200 Autogrill italiani. Novità assoluta, è scritto in un comunicato, è la "crema di aglio" creata appositamente dall' azienda Paradiso dei golosi di Buonvicino e una confezione per preparare gli spaghetti aglio, olio e peperoncino, creazione dei Magnifici del Mezzogiorno di Santa Maria del Cedro. "Si tratta di una splendida iniziativa - ha detto il presidente dell' Accademia, Enzo Monaco - che consolida la collaborazione con Autogrill e apre la strada ad altre interessanti iniziative in preparazione per la prossima estate quando i turisti in giro negli Autogrill saranno più di trenta milioni". E' stata confermata, tra le altre, l' iniziativa "Amore piccante" da metà agosto al 10 settembre con la promozione del Peperoncino Festival che quest' anno festeggia il quindicesimo compleanno.

Gran festa del pane ad Altomonte

02/05 Degustazioni, forni aperti, promozione turistica ed enogastronomia. Queste le caratteristiche della "Gran festa del pane", organizzata dal Comune di Altomonte in collaborazione con la Regione e la Provincia, in programma ad Altomonte dal 24 al 27 maggio prossimi, che è stata presentata stamani a Cosenza. Alla conferenza hanno partecipato il vicepresidente e assessore al Turismo della Regione, Nicola Adamo; il presidente della Provincia, Mario Oliverio; il sindaco e l'assessore al Turismo del Comune di Altomonte, Gianpietro Coppola e Vincenzo Barbieri; l'amministratore delegato Gal Vallecrati, Valeria Fagiani. "La mia presenza qui oggi - ha detto Nicola Adamo - vuole testimoniare un'assunzione di responsabilità perché è attraverso la concertazione che è possibile promuovere forme di turismo integrato. Si tratta di un'iniziativa importante e ghiotta per lo sviluppo del nostro territorio. Dobbiamo superare la logica della settorialità e della segmentazione turistica, cercando di saper intercettare le esigenze dei turisti. Siamo una regione di sole, mare e monti, ma dobbiamo essere in grado di rendere competitiva la nostra offerta turistica, lavorando sulla specificità. Il pane può essere presentato come settore attrattivo non solo per la laboriosità sia industriale che regionale, ma soprattutto perché è fonte di informazioni storico-culturali importanti. Dobbiamo puntare sull'internazionalizzazione dei nostri prodotti cercando di essere sempre all'avanguardia, coniugando il locale con il globale". L'assessore Barbieri presentando il programma della manifestazione ha sottolineato che la "finalità è quella di far diventare l'enogastronomia attrattiva turistica che vuole diventare volano di tante altre iniziative". Per il presidente Oliverio "la Festa del pane di Altomonte ha un valore enorme soprattutto per la promozione turistica. Il pane è il simbolo della dieta mediterranea. Nell'era della globalizzazione è fondamentale fare leva sulla peculiarità, diffondendo una cultura della qualità". "Altomonte - ha detto il sindaco - vuole rappresentare l'eccellenza nel settore turistico coinvolgendo tutto il territorio e soprattutto avvicinando i giovani alla cultura attraverso la riscoperta di una sana alimentazione".

A Buonvicino iniziative per una sana alimentazione

26/04 Iniziative in favore dell'educazione al movimento, alla sana alimentazione, ed agli stili di vita salutari sono in corso nelle scuole di Buonvicino durante attività integrative ed extrascolastiche. L'iniziativa é stata promossa dalla locale Pro Loco in collaborazione con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Calabria, con il Comune di Buonvicino e con l'Istituto comprensivo. "Tutte le attività - ha detto la Presidente della Pro Loco, Antonella Biondi - sono finalizzate ad individuare le migliori strategie per coinvolgere i bambini nell'approfondire le tematiche relative all'alimentazione e al movimento da molteplici punti di vista per stimolare la creatività nei bambini, per individuare azioni e programmi finalizzati a contrastare concretamente lo sviluppo dell'obesità anche attraverso la visita di un nutrizionista a scuola. Il nostro intendo è fornire al mondo della scuola un contributo propositivo sui temi dell'educazione al movimento e alla sana alimentazione intesi come aspetti essenziali per la pratica responsabile di stili di vita salutari". Inoltre, per fine anno scolastico, sono previste due giornate rappresentative. Sport-cultura e salute chiuderà il percorso con una giornata presso il campo sportivo con la partecipazione di altre scuole del comprensorio. Per la proiezione del Corto a scuola, l'inaugurazione del Mosaico e il concerto di musica è prevista, alla chiusura dei lavori, una giornata in piazza.

Successo dei prodotti cosentini alla Foodex di Tokyo

14/03 Stanno riscuotendo l' auspicato interesse i prodotti cosentini che in questi giorni sono al Foodex 2007 di Tokyo, una delle più importanti fiere alimentari dell' Estremo Oriente. Lo ha comunicato con una e-mail all' assessore Maria Rosa Vuono la dottoressa Ida Parise agente export esperta in internazionalizzazione, che ha anche trasmesso i saluti e gli apprezzamenti dell' assessore Mario Pirillo. "I prodotti - ha scritto la Parise - hanno trovato estimatori interessati all' acquisto diretto e all' intermediazione con la distribuzione. Nei giorni prossimi ci attendono il momento della degustazione, la presentazione pubblica e l' incontro con gli interlocutori più significativi". Ricordiamo che nel "paniere cosentino" di imprese e prodotti tipici, portati a Tokyo per iniziativa del Comune di Cosenza, in collaborazione con Assindustria, figurano l' olio extravergine dell' oleificio Gabro, il vino Doc Donnici delle Cantine Spadafora, i prodotti dolciari di Renzelli, i formaggi dell' Assolav e i fichi imbottiti di Colavolpe.

Successo dei cuochi cosentini alla Fiera di Rimini

15/02 Successo a Rimini, nell' ambito della manifestazione "Artistica 2007" - riservata al mondo della ristorazione ed hotellerie - della delegazione del Pollino-Alto Ionio dell' Associazione provinciale cuochi cosentini(Apcc). I due chef in rappresentanza della delegazione sono stati Luigi Ferraro e Francesco Mancuso, entrambi concorrenti di categoria A, riservata alle opere di sculture vegetali, lavorazione di margarina e pasta artistica. "Le opere di pasta artistica - è scritto in una nota - che hanno ottenuto le onoreficenze sono state 'Profumi d' autunnò e 'I fiori dell'amoré, eseguite da Ferraro e premiate con medaglie di bronzo ed 'Il frutto di...vino' eseguita da Mancuso, che ha ottenuto la medaglia d'argento"

A Cesena successo dei prodotti tipici calabresi

27/12 Due serate all' insegna della migliore arte culinaria della nostra regione che hanno dato della Calabria un' immagine di terra operosa e di grandi tradizioni culturali e gastronomiche: si chiama "Calabria a tavola ..ridendo" la manifestazione organizzata dalla onlus "Di terra e di mare", col patrocinio dell' Assessorato regionale all' Agricoltura, che si è svolta nei giorni scorsi presso il teatro Verdi di Cesena. All' organizzazione dell' evento hanno concorso anche la Provincia di Forlì-Cesena e il Comune di Cesena. Alla kermesse hanno partecipato organizzazioni, associazioni imprenditoriali ed imprese fra le prime d' Italia che non hanno nascosto il loro interesse al fine di allacciare rapporti economici con le aziende calabresi. "Il successo riscosso da questa iniziativa - ha detto l' assessore regionale all' agricoltura Mario Pirillo - non solo non può essere disperso ma va urgentemente canalizzato in un rapporto produttivo e proficuo. Siamo certi che si possono aprire notevoli spazi e grandi opportunità che devono dare un' immagine positiva della nostra imprenditorialità oltre che risultati in termini di vendita e di commercializzazione dei nostri prodotti". "Ora - ha detto il presidente della onlus 'Di terra e di mare', Pasquale Capicotto - dobbiamo continuare dobbiamo organizzarci e programmare altre iniziative come questa, capaci di dare impulso alla nostra economia. La disponibilità dell' assessore Pirillo a sostenere la nostra attività ci incoraggia a proseguire sulla strada della collaborazione essenziale con l' istituzione regionale".

Week End enogastronomico Arberesh a Santa Sofia d’Epiro

11/12 Giorno 13 Dicembre 2006 alle ore 16:00 presso l'Enoteca "La Buca dei Vini" sita nella Città di Cosenza in Piazza dei Bruzi (tel 0984795495) L’Amministrazione comunale di Santa Sofia d’Epiro terrà una conferenza stampa sull'iniziativa WEEK END ARBERESH "Anche tu con noi alla scoperta della De.Co.", che vede la collaborazione di importanti associazioni presenti sul territorio quali: Club di Papillon della Calabria, Strada dei Vini e dei Sapori della Calabria, Pro Loco Santa Sofia d'Epiro. Una importante kermesse che si terrà nel Comune di Santa Sofia d'Epiro (CS) nei giorni 15-16-17 Dicembre 2006 e che vedrà diversi momenti culturali: da attività nell'ambito delle scuole alla presentazione dei "primi"prodotti De.Co. (Denominazioni Comunali), dalle Tradizioni nel Piatto all'Aperitivo Arberesh, dalla mostra dei prodotti del territorio a quelli dell'artigianato indi ad un percorso guidato presso le Aziende del Territorio che per l'occasione apriranno l e porte. A conclusione dell'incontro un "primo" assaggio del territorio!!

A Taurianova la seconda edizione del festival del Torrone

08/12 Sabato e domenica (9 e 10 p.v.) a Taurianova si terrà la seconda edizione del Torron&fest. Le manifestazioni, fitte di appuntamenti, si inseriscono nel quadro di iniziative che la nostra regione dedica al prodotto artigianale. A promuoverne l’iniziativa il comune di Taurianova, l’associazione dei produttori di torrone artigianale di Taurianova, lo Sportello per lo sviluppo locale e in sinergia con la Fondazione Field presieduta da Mario Muzzì. Taurianova rinnova dunque l’appuntamento con il Torron&fest, una due giorni interamente dedicata al torrone artigianale di qualità, riaffermando l’importanza e la centralità che il prodotto riveste nell’ambito dello sviluppo economico e sociale della città, che vanta una lunga e consolidata tradizione dolciaria, testimoniata dal numero consistente di laboratori artigianali attivi sul territorio. Il Torron&fest, giunto alla sua seconda edizione, in una logica di sviluppo integrato, sarà finalizzato alla creazione di un paniere di prodotti di eccellenza, accostando, con la collaborazione di esperti del gusto, la prelibatezza del torrone artigianale di Taurianova ai migliori vini e liquori prodotti in Calabria.
La prima edizione della manifestazione (dicembre 2005) era stata organizzata e finanziata nell’ambito del Progetto Emersione Calabria, gestito dalla Fondazione Field, attraverso l’iniziativa sperimentale “Emersione dei lavoratori nel sistema dolciario di Taurianova” che ha condotto, altresì, alla costituzione dell’Associazione dei produttori di torrone artigianale di Taurianova, una forma di aggregazione spontanea e volontaria, orientata a trasformarsi in Consorzio.
Mario Muzzì, presidente della Fondazione Field, interverrà alla tavola rotonda in programma, apportando il contributo e l’esperienza della Fondazione in tema di sviluppo locale e garantendo la continuità ad un’esperienza di successo che punta e diventare un appuntamento fisso.

Programma
sabato 9 dicembre
ex palazzo comunale di Radicena, via XX settembre Taurianova
Tavola Rotonda dal tema: “Le strategie per lo sviluppo urbano e il marketing delle risorse locali”
Saluti:
Avv. Rocco Biasi - Sindaco della Città e Presidente dell’Associazione del Torrone Artigianale
Introduce:
Fausto Siclari – Assessore alle Attività Produttive del Comune di Taurianova
Modera:
Enzo Pianelli - Giornalista
Intervengono:
Valerio Donato – Presidente A.R.S.S.A. Calabria
Pietro Molinaro – Presidente Coldiretti Calabria
Mario Muzzì – Presidente Fondazione FIELD
Mario Reda – Presidente Associazione Dottori In Agraria e Forestali – Club Qualità
Francesco Saliceti – Responsabile Regionale Club di Papillon della Calabria
Saveria Sesto – Consigliera Nazionale O.N.A.V. Calabria
Armando Veneto – Parlamentare Europeo - Presidente Aspromar
domenica 10 dicembre
ex palazzo comunale di Radicena, via XX settembre Taurianova
h. 15:00 Inaugurazione della “Casa del Torrone”
Spettacoli previsti:
- Burattini Tradizionali a Guanto, a cura dell’Associazione “Il Sasso nello Stagno” – Città di Rossano
- “Kang – Collettivo di musica improvvisata” gruppo acustico composto da contrabbasso-Viola-Chitarra-Mandolino-Percussioni a cura dell’Associazione Multiculturale Mammalucco;
- “Io come vedo il Torrone”: mostra dei disegni realizzati dai bambini delle scuole per la prima edizione del Torron&Fest;
- Premiazione dei primi classificati al concorso di fotografia e di poesia “Io come vedo il torrone” edizione 2006
Ore 16:00 Avvio percorsi degustativi
“Laboratorio del Gusto”: Il torrone artigianale di Taurianova incontra il vino
Percorso degustativo a numero chiuso (3 sessioni da 25 persone) organizzato e coordinato dall’ONAV.
“Il Gusto delle eccellenze” : Il torrone artigianale di Taurianova incontra i liquori
Percorso degustativo a numero chiuso (1 sessioni da 25 persone) organizzato e coordinato dal Club di Papillon.
La manifestazione si svolgera con la collaborazione di: Club Papillon Calabria, Associazione Multiculturale Mammalucco, ONAV Calabria. Gruppo Locale “Walter Schepis” Taurianova per ActionAid International

Tonino Napoli eletto presidente di Assapori

04/12 Tonino Napoli, ristoratore del Pantagrulel di Rende, è il neo Presidente di ASSAPORI, il Consorzio di qualità della ristorazione calabrese promosso nel 2003 da un'idea di Confindustria Cosenza per aggregare le esperienze più significative della Calabria nel campo della ristorazione di qualità. Succede ad Enzo Barbieri dell'Hotel Barbieri di Altomonte. Vice Presidente è Ivano Daffinà del Palazzo D'Alcontres di Vibo Valentia e Presidente onorario è Pinuccio Alia de La locanda di Alia di Castrovillari. La Segreteria del Consorzio è in Confindustria Cosenza. Compongono il Consiglio d'Amministrazione i ristoratori di De Gustibus di Palmi, Hotel Aquila e Edilweiss di Camigliatello Silano, L'Approdo di Vibo Valentia, La Tavernetta di Camigliatello Silano, Lido Sabbie d'Oro di Belvedere Marittimo, Scanderberg di Frascineto, Renzelli 1803 di Cosenza, Taverna Kerkira di Bagnara Calabra. Tonino Napoli, da pochi giorni magnificato in radio nello spazio curato dal gastronauta Davide Paolini, ha dichiarato che "il Consorzio Assapori intende promuovere il territorio mettendo in rete le strutture di eccellenza dell'ospitalità, qualificandone l'offerta, stimolando e favorendo l'incontro con le produzioni tipiche fino a dare vita ad un vero e proprio processo di filiera. Le iniziative specifiche che verranno realizzate nei prossimi mesi - ha continuato il Presidente Napoli- si porranno come obiettivo non solo la soddisfazione del palato, ma anche la curiosità del viaggiatore che desidera riscoprire ambienti, tradizioni, sapori e profumi tipici della Calabria, terra ospitale e ricca di tesori naturali e artistici". Il Presidente di Confindustria Cosenza Raffaele De Rango si unisce "all'unanime plauso per la nuova presidenza e al lavoro che sta realizzando il Consorzio Assapori che si aggiunge al progetto più ampio sul quale l'Associazione sta lavorando per rilanciare il settore turistico che, se ben supportato, nei propri sforzi di crescita, può divenire uno dei capisaldi del sistema economico della nostra regione". "Far crescere il numero dei ristoranti di Assapori -ha detto il Presidente Tonino Napoli- sarà uno dei principali obiettivi del prossimo triennio. Se cresce la qualità dell'offerta, se la stessa viene messa in rete e fatta conoscere - ha continuato Napoli- potremo dire di avere contribuito in maniera significativa alla promozione del nostro territorio aumentandone la capacità attrattiva e facendone apprezzare l'accoglienza eccellente. I ristoratori di Assapori sono appena tornati da Padova dove hanno riscosso molto successo per aver curato la cena che ha sancito il gemellaggio tra le Amministrazioni provinciali di Cosenza e di Padova alla presenza del Presidente Mario Oliverio e dell'Assessore Bevacqua, del Rettore dell'Unical Latorre e di tanti Sindaci cosentini e veneti all'interno di una manifestazione che ha messo in bella mostra l'artigianato locale. Per questo fine settimana i ristoratori di Assapori saranno a Crotone per festeggiare i quaranta anni di attività di Gerardo Sacco, l'orafo calabrese conosciuto in tutto il mondo.

A Mandatoriccio la finale del “Festival delle cozze taratine”

21/11 Valorizzare un prodotto tipico attraverso la creatività di sette chef provenienti da 5 regioni italiane, Lombardia, Campania, Puglia, Calabria e Molise. Questo è l'intento del festival nazionale della cozza nera tarantina, presentato in anteprima alla stampa a Roma. La kermesse che si concluderà a Mandatoriccio, Cosenza, ad aprile del 2007, ha in programma 12 tappe in altrettante località italiane, in cui una giuria selezionata valuterà i piatti dei sette chef che meglio riescono a valorizzare la cozza nera tarantina. La cozza di Taranto si distingue dalle altre produzioni nazionali perché viene allevata in un bacino dal nome Mar piccolo di Taranto, caratterizzato da un basso tasso di salinità dell'acqua, grazie alla presenza di sorgenti d'acqua dolce, i cosiddetti 'citri'. "Il festival, nato come evento regionale divenuto poi nazionale ed itinerante - spiega Cosimo Lardiello, fondatore-presidente del centro "Renoir"e organizzatore della manifestazione - è giunto quest'anno alla sua quinta edizione e vuole mettere a confronto l'inventiva di selezionati chef di importanti strutture alberghiere per offrire nuove interpretazioni culinarie di un prodotto tipico tarantino".

Dal 1 dicembre ad Acri “Assaporagionando”

16/11 Si svolgerà, nei giorni 1, 2 e 3 dicembre ad Acri, la sesta edizione della manifestazione Assaporagionando,organizzata dal Consorzio Cesapi, in collaborazione con l' Unione nazionale sindacale imprenditori e coltivatori, la Comunità Montana Destra Crati, l' Amministrazione comunale di Acri e la Pro-Loco, e con il patrocinio dell'assessorato regionale all' Ambiente, della Presidenza del Consiglio regionale, della Camera di Commercio di Cosenza, della Fondazione Vincenzo Padula e del Co.Se.r. Calabria. Assaporagionando, è scritto in una nota, diventa quest'anno anche il primo Salone Mediterraneo dei Prodotti Tipici. Nel corso dell' iniziativa ci sarà l'esposizione di 10 aziende partecipanti ad Assaporagionando. Il programma previsto per espositori e visitatori è molto articolato. La manifestazione sarà inaugurata il primo dicembre dal sindaco di Acri, Elio Coschignano. All' incontro parteciperanno, anche, l' assessore della Comunità Montana Destra Crati, Pietro Pettinato; il presidente della Pro-Loco di Acri, Gennaro Russo; il direttore del Cesapi, Carlo Franzisi, ed il vice presidente Unsic di Acri, Vincenzo Rostanzo.

La corsa tris di Montecatini dedicata al “Muscolo di grano” della Calabria

24/10 Sarà intitolata al "Muscolo di grano", l' alternativa "made in Calabria" tutta vegetariana e salutista alla carne, la corsa "tris" di trotto in programma domani all' ippodromo Sesana di Montecatini Terme. Per Enzo Marascio, di Isca sullo Ionio, creatore dell' innovativo prodotto a base di farina di grano della pregiata varietà Cappelli, legumi (lenticchie e soia) con acqua, olio extravergine d' oliva, spezie e erbe aromatiche in grado di sostituire la carne di cui possiede struttura e consistenza, si tratta di un ulteriore, importante riconoscimento. Sono otto in tutto le gare di domani sul circuito della cittadina termale toscana. Oltre alla "tris" nazionale, che vedrà impegnati "driver" come Eodardo Baldi, Manuele Matteini, Alessandro Rosaspina, ci saranno altre gare una delle quali è dedicata al Comune di Isca sullo Ionio, paese natale di Marascio, che sarà presente con una propria delegazione di amministratori guidata dal sindaco Pier Francesco Mirarchi. "Dopo aver superato recentemente con successo il vaglio dello staff del Dipartimento di medicina dell' Istituto di scienza dello sport del Coni all' Acquacetosa - spiega Marascio - siamo molto soddisfatti per la decisione degli amministratori di Montecatini e dei responsabili dell' ippodromo del centro termale. Era comunque nota l' attenzione da parte dei fantini per il nostro prodotto, in grado, tra l' altro, di consentire l' aumento della massa muscolare senza influire sul peso". Affetto da ipertensione e diabete, Marascio, che faceva il commercialista, s' imbatté qualche anno addietro con la necessità di dovere eliminare la carne dalla sua dieta alimentare. Il medico nutrizionista che lo aveva in cura gli indicò di alimentarsi solo con legumi e soia. Da ex "carnivoro", e pur senza poter vantare competenze particolari in materia agroalimentare, Marascio riuscì a preparare un impasto artigianale di prodotti vegetali che altrimenti avrebbe dovuto acquistare. Nacque così il muscolo di grano in grado di dare forma, grazie ad un pizzico di intuito e alla fantasia, non solo alla più classica delle bistecche ma anche a prosciutti, arrosti, porchetta, hamburger, salame e bresaola, con tanto di pelle, cotenna e muscoli. "Tutti prodotti, presentati con successo in diverse fiere agroalimentari in Italia e all' estero - sottolinea Marascio - che hanno caratteristiche di salubrità, sono privi di grassi saturi, con poche calorie e assenza di colesterolo. Alimenti versatili nella preparazione, conservabili a lungo nelle apposite confezioni, adatti a tutti i palati ed in grado di 'convertire', per aspetto e gusto, anche i più convinti amanti della carne".

Pecorino crotonese superstar a Parma

12/10 Pecorino crotonese "superstar", a Parma, in occasione della Seconda settimana della cucina calabrese. Si è rivelata un successo la "tre giorni" ad alto tasso di gastronomia promossa, nella città emiliana che accoglie da decenni una nutrita colonia di emigrati, dal Comitato culturale calabrese - Calabresi di Parma nell' anno dedicato alla promozione del prodotto tipico della zona del Marchesato. Tavole riccamente imbandite con il gustoso formaggio, molto conosciuto e apprezzato anche perché frutto di una tradizione secolare, sono state realizzate in alcuni dei principali locali della città e della provincia. A Rivarolo, nel ristorante Parco Sant' Andrea, l' associazione presieduta da Raffaele D' Angelo ha chiamato ancora una volta a raccolta esperti e gourmet sul tema "La pastorizia e i suoi prodotti in Calabria tra mito, storia e tradizione". Dopo la relazione ricca di spunti dell' antropologo Cesare Pitto, docente nelle Università di Modena e della Calabria, hanno partecipato al dibattito il presidente dell' Associazione produttori ovini e caprini della Calabria, Francesco Scarpino; il sindaco di Melissa Pino Bonessi, il presidente dell' Accademia del peperoncino di Diamante Enzo Monaco e Ignazio Garau presidente dell' associazione Città del Bio. Le conclusioni sono state affidate all' on. Rocco Caccavari. A base di pecorino, in chiusura della serata, sono state le elaborate pietanze proposte ai convegnisti e agli intervenuti dallo chef calabrese Antonio Abbruzzino, presidente dell' Associazione regionale cuochi, ma anche consulente per le microspecializzazioni all' Ipsar di Le Castella. Abbruzzino, maestro di cucina, ormai internazionalmente noto per essere presente nelle principali competizioni di alta cucina, ha proposto un menu che ha catturato interesse e attenzione. Nel corso della serata sono state recitate anche alcune poesie di Giuseppe Pompò tratte dal volume "Zero, uno, due, tre" accompagnate da suoni e canti della tradizione calabrese del gruppo Kalukapu. Sempre a Parma, in piazza Cesare Battisti, degustazioni a 'go go' di pecorino crotonese in una parentesi gastronomica offerta da Apocc (che ha messo a disposizione una grande quantità di prodotto), Confesercenti parmese e Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi (Onaf). La kermesse calabrese ha avuto il suo epilogo a Salsomaggiore Terme in occasione della conferenza sul tema "Un' acqua... salata, piccante: sempre per la salute" realizzata con la collaborazione del Comune. Nella cittadina, nota oltre che per le sue acque anche per ospitare le finali nazionali di Miss Italia si è celebrato un interessante connubio a base di prodotto alimentari tradizionali calabresi e parmigiani.

Il team Italia vince l’International Kremlin Culinary Cup di Mosca

11/10 Anche la Comunità montana della Presila Catanzarese era tra gli sponsor della "missione" del team Italia dell' associazione professionale cuochi italiani che ha conquistato quest' anno il primo posto assoluto nella gara a squadre in occasione della seconda edizione della International Kremlin Culinary Cup di Mosca. "L' associazione professionale cuochi italiani - è detto in un comunicato - ha portato a casa sette medaglie d'oro, otto argenti e altrettanti bronzi vincendo la sfida ai fornelli davanti a Germania, Gran Bretagna, Svezia, Austria, Spagna, Fancia, Paesi Baltici, Corea, Islanda, Africa, Stati Uniti. "E' una vittoria del Tricolore italiano" - ha riferito Sonia Re, team manager dell'associazione professionale cuochi italiani - un trionfo del gusto e dei mille sapori del made in Italy che é stata conquistata con passione dai nostri cuochi grazie al contributo determinate dei nostri sponsor che hanno creduto nella validità della nostra missione in Russia". Gli altri sponsor dell' iniziativa sono stati Unioncamere e Ice; l' Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia; le Camere di Commercio di Catania e Napoli, quest'ultima attraverso l'azienda speciale di promozione Agripromos e la Comunità Montana Presila Catanzarese.

Il muscolo di grano presto nella dieta degli atleti Coni

02/10 Il "muscolo di grano" - l' alternativa vegetale alla carne di cui possiede struttura e consistenza, nata da un' idea del calabrese Enzo Marascio - entrerà a breve a pieno titolo nella dieta alimentare degli atleti italiani che fanno capo al Coni. Da Isca sullo Ionio, centro in provincia di Catanzaro, il paese dove risiede, Marascio, non sta nella pelle per questo importante risultato. "Sapevo - afferma - che i vertici del Comitato olimpico stavano acquisendo informazioni sul prodotto nelle varie fiere e manifestazioni alle quali abbiamo partecipato, dal Sana alle manifestazioni specializzate di Norimberga". L' impasto a base di farina di grano della pregiata varietà Cappelli, legumi (lenticchie e soia) con acqua, olio extravergine d' oliva, spezie e erbe aromatiche, sarà servito ai circa 2.500 atleti che nelle varie discipline difendono i colori nazionali nelle competizioni europee e olimpiche. Ma come nasce quest' alternativa del tutto vegetaria alla carne? Affetto da diabete e ipertensione, Marascio s' imbatte quasi per caso con la scoperta che avrebbe in qualche modo rivoluzionato la sua vita. Tutto avvenne dopo che un medico nutrizionista gli consigliò di controllare l' alimentazione e di evitare la carne. Davanti alla necessità di doversi alimentare solo con legumi e soia, pur in assenza di particolari competenze in materia agroalimentare, egli si cimentò con la preparazione e l' impasto artigianale dei prodotti vegetali che altrimenti avrebbe dovuto acquistare per poi impastarli. Nacque così il muscolo di grano in grado di dare forma, grazie ad un pizzico di intuito e alla fantasia, non solo alla più classica delle bistecche ma anche a prosciutti, arrosti, porchetta, hamburger, salame e bresaola con tanto di pelle, cotenna e muscoli. "Tutti prodotti - spiega Marascio - che hanno caratteristiche di salubrità, sono privi di grassi saturi, con poche calorie e assenza di colesterolo. Alimenti versatili nella preparazione, conservabili a lungo nelle apposite confezioni, adatti a tutti i palati e in grado di convincere, per aspetto e gusto, anche i più convinti amanti della carne". "A breve dopo i contatti con la sede romana del Comitato olimpico - sottolinea Marascio - partirà una prima serie di forniture. Così i nostri campioni potranno alimentarsi con il muscolo di grano, prodotto privo di grassi saturi, ma in grado di apportare un adeguato grado di carboidrati, quindi maggiore energia, maggiore velocità e resistenza"

A scuola troppi snack e poca frutta

12/09 Molti snack, poca frutta fresca. Un'analisi epidemiologica sulle abitudini alimentari dei ragazzi dai 14 ai 18 anni, condotta in alcune scuole della Campania da ricercatori del Cnr, mostra un eccesso di consumo di alimenti ricchi di grassi o zuccheri, associato ad un altrettanto preoccupante basso consumo di alimenti semplici e nutrienti Almeno a parole siamo tutti d'accordo: è ora di insegnare a scuola le nozioni base della buona alimentazione se vogliamo frenare davvero la tendenza al sovrappeso delle nuove generazioni. Ma controllare quello che i bambini ed i ragazzi mangiano non è facile; ancora più difficile è farlo nell'intervallo tra i pasti, quando tra uno spuntino e l'altro si può tranquillamente arrivare ad introdurre un eccesso di calorie, se non a 'fare il pieno' delle calorie totali giornaliere. Lo hanno appurato, attraverso un questionario distribuito in alcune scuole superiori della Campania, i ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche dell Istituto di chimica biomolecolare (Icb) di Sassari insieme ai loro colleghi dell Istituto di scienze dell alimentazione (Isa) di Avellino ed esperti della nutrizione. "Abbiamo distribuito e fatto compilare ai ragazzi un questionario in maniera anonima", spiega Giuseppe Palmieri dell Unità di genetica dei tumori dell Icb-Cnr di Sassari. "Durante questa prima fase pilota, abbiamo raccolto circa 300 questionari da ragazzi tra i 14 e i 18 anni delle scuole superiori". Preoccupanti i primi risultati. Nella prima colazione, mantiene ancora il primato il latte e caffé (consumato dal 51% del campione), seguito dai biscotti (un terzo circa) e da pane e fette biscottate, con il 30%. Ma già durante questo fondamentale pasto mattutino si rileva la scarsa abitudine ad alimenti naturali come miele, marmellata, yogurt, tutti sotto il 10%, un consumo doppio di succo di frutta confezionato rispetto alle spremute e ai frullati casalinghi e, analogamente, una prevalenza delle merendine confezionate rispetto ai dolci artigianali o fatti in casa (entrambi sotto il 10%). Complessivamente, perciò, solo un ragazzo su tre fa la classica colazione con caffellatte e biscotti, pane o fette biscottate. La situazione peggiora ulteriormente quando si passa agli spuntini. In quello mattutino, si riscontra un primato assoluto delle pizzette, che sfiorano il 60%, motivato probabilmente dalle particolari abitudini locali ma anche da una certa esigenza delle mamme di risolvere velocemente il pasto, seguite dai biscotti, appena sotto il 50%. Il terzo posto, con il 30%, vede alla pari panini imbottiti e i crackers, dunque due scelte opposte, ma ancora più negativa è la rilevante presenza, testimoniata da circa un quarto del campione, di patatine e bevande: specie comparata alla assenza pressoché assoluta di frutta, miele, marmellata e yogurt. Più composito ma altrettanto deludente il quadro dello spuntino pomeridiano. I biscotti compaiono nelle abitudini di un terzo dei ragazzi, purtroppo alla pari con le merendine confezionate, con la nutella comprensibilmente al terzo posto con quasi un terzo di amatori : purtroppo, però, la percentuale di pane e fette biscottate supera appena il 20%, segno che se ne fa un notevole consumo a sé stante. Sempre presenti bevande e patatine, con il 20% circa di media, ma per fortuna risulta doppio il consumo di frutta fresca e frullata rispetto ai succhi confezionati (rispettivamente poco meno del 30 e del 20%) e leggermente più diffuso il consumo di miele, marmellata e yogurt, anche se in misura sempre insufficiente: tutti, infatti, sono sotto il 20%. Sempre al benessere delle future generazioni è rivolta l attenzione dei ricercatori del Cnr che, tra marzo e maggio di quest anno, hanno attuato giornate settimanali di educazione alla salute nelle scuole superiori dei paesi vesuviani, volte ad incoraggiare stili di vita e comportamenti corretti nei giovanissimi. Dopo la pausa estiva, l attività di educazione alla salute riprenderà in numerose altre scuole della Campania, con una cadenza settimanale, grazie alla collaborazione di ricercatori del Cnr e di specialisti nella nutrizione dell'Associazione UMANA onlus.

A Crotone conferenza su storia, arte, cultura ed enogastronomia

07/09 Venerdì 8 settembre alle ore 10,30 presso l’Hotel Costa Tiziana di Crotone conferenza stampa sul tema “Calabria, un patrimonio da scoprire: arte, cultura, natura ed enogastronomia”. La conferenza stampa, che si terrà a conclusione di un educational tour organizzato dal Consorzio Destinazione Italia cui partecipano nove giornalisti delle più importanti testate della Repubblica Ceca e Slovacca, rappresenta una importante occasione per le Amministrazioni e per la stampa regionale di confrontarsi con i giornalisti esteri e per instaurare rapporti di scambio e collaborazione volti all’incremento della domanda turistica in Calabria.

A Fano la gara di tradizione culinaria marinara italiana: La disfida del Brodetto

06/09 Tutto pronto per la Disfida del Brodetto, evento clou della quarta edizione del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce, in programma a Fano (PU) dal 12 al 17 settembre 2006. Cresce l’attesa per questa fortunata iniziativa organizzata dalla Confesercenti della Provincia di Pesaro e Urbino e dalla Federazione Ristoratori, insieme con Accademia Italiana della Cucina, Camera di Commercio, Comune di Fano, Provincia di Pesaro-Urbino e Regione Marche.
Sedici le delegazioni di chef che parteciperanno da tutta Italia in rappresentanza di 15 regioni, dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia, dalla Liguria alla Sicilia, con doppia presenza per le Marche. Ogni regione presenterà la propria zuppa di pesce nel rispetto della tradizione, ma con qualche piccolo segreto. Gli chef si sfideranno mettendo a confronto abilità professionale e qualità delle zuppe; scorfani, seppie, molluschi, crostacei e i pesci più diversi cucinati con maestria riveleranno ai palati la ricchezza di ogni gustosa ricetta.
Per l’edizione 2006 saranno in gara i seguenti ristoranti rappresentanti le diverse regioni: Trattoria alle Vigne di San Canzian d’Isonzo (Gorizia) per il Friuli Venezia Giulia, Ristorante Esperia di Porto Garibaldi (Ferrara) per Emilia Romagna, Ristorante Al Cavaliere di Bosaro (Rovigo) per il Veneto, Ristorante Casa Nolfi di Fano (Pesaro Urbino) e Ristorante Villa Amalia di Falconara Marittima (Ancona) per le Marche, Antica Osteria Marconi di Potenza per la Basilicata, Antica Taverna del San Lucido (Cosenza) per la Calabria, Ristorante Jonico “’A rutta è ciauli” di Siracusa per la Sicilia, Ristorante Lucifero di Sapri (Salerno) per la Campania, Trattoria L’Angoletto di Civitavecchia (Roma) per il Lazio, Hostaria del Pavone di Vasto (Chieti) per l’Abruzzo, Ristorante Ribo di Guglionesi (Campobasso) per il Molise, Ristorante Antichi Sapori da Michele di Torre a Mare (Bari) per la Puglia, Ristorante Ciccillo a mare di Lerici (La Spezia) per la Liguria, Ristorante Lo Zenit di Cagliari per la Sardegna, Ristorante Amaro di Viareggio (Lucca) per la Toscana.
Come in ogni gara che si rispetti saranno presenti anche vere e proprie giurie: una popolare, aperta a tutti i buongustai al prezzo di 15 euro e l’altra composta da esperti gastronomi, che assaggeranno i piatti individuando il sapore più ricco e nello stesso tempo armonico e attribuiranno il titolo di “Miglior Zuppa di Pesce del 2006”. Il ristorante vincitore sarà premiato nella giornata di sabato 16 settembre durante la Festa Popolare della Cucina di Mare che si svolgerà nel centro storico della città.
In attesa che la Disfida del Brodetto abbia inizio, la provincia di Pesaro e Urbino si prepara a celebrare l’evento con “Il Mese del Brodetto”: i ristoranti della zona, dall’1 al 30 settembre 2006, proporranno nei loro menù la zuppa di pesce al prezzo promozionale di 12 euro.
Un Festival, quello di quest’anno, ricco di appuntamenti che si articoleranno durante tutto il prossimo mese: dalla Scuola di Brodetto, con chef e sommelier professionisti che terranno lezioni di cucina e abbinamento cibo-vini, alla Cena del Mediterraneo con chef italiani, francesi, tunisini e croati che proporranno un menù unico, dal Campionato dei Vini Italiani da Zuppa di Pesce alla Festa Popolare della Cucina di Mare nel centro storico di Fano.
A completare questa rassegna culinaria il workshop “Il vino e l’olio da pesce” e due convegni che danno internazionalità all’evento: “Piatti di pace – I popoli del Mediterraneo si incontrano a Tavola” e “La cultura del pesce”, organizzato dalla Accademia Italiana della Cucina.
Programma Generale

Dall’1 al 30 settembre
Il Mese del Brodetto
La tipica zuppa di pesce dell’Adriatico sarà offerta a 12 euro nei 29 ristoranti della provincia aderenti alla promozione.

Le Pescherie del Brodetto
Nelle pescherie di Pesaro e Fano che partecipano all’iniziativa pesce da brodetto (già selezionato e pulito) a 5 euro a porzione.

Lunedì 4 settembre
Ore 16,30/20,30 - Workshop “Il Vino e l’Olio da pesce”
In collaborazione con il consorzio produttori Altamarca.
Fano - Bastione Sangallo, ingresso riservato agli operatori del settore

Martedì 12 settembre
Ore 20,30 - I° Campionato dei Vini Italiani da Zuppa di Pesce
I vini sono forniti dall’enoteca Vino Vip di Pesaro
Fano - Eremo di Montegiove. Ingresso, degustazioni e gioco a 15 euro. Prenotazione obbligatoria

Mercoledì 13 settembre
Ore 19,00 - Disfida del Brodetto - Ottavi di finale
Fano- Ristoranti: Locanda 100role; Alla Lanterna; Osteria del Mare; Borgo del Faro; Vecchia Fornace; Florida; Da Yankee; Barone Rosso

Giovedì 14 settembre
Ore 18,30 - Convegno “Piatti di Pace - I Popoli del Mediterraneo s’incontrano a Tavola”.
Relatori: Fabrizio Battistelli, Ordinario di Sociologia all’Università La Sapienza di Roma e Segretario Generale di Archivio Disarmo;
Maria Lucia De Nicolò, Docente di Storia del Mediterraneo in età moderna all’Università di Bologna.
Serrungarina - Ristorante Symposium Quattro Stagioni, via Cartoceto 38, ingresso libero

Ore 19,00 - Disfida del Brodetto - Quarti di finale
Fano - Ristoranti: Osteria del Mare; El Cruchel; Docks 27; Metauro

Ore 20:30 - Cena del Mediterraneo
Serrungarina - Ristorante Symposium Quattro Stagioni, via Cartoceto 38, quota di partecipazione 50 euro, prenotazione obbligatoria

Venerdì 15 settembre
Ore 10,00 - A Scuola di Brodetto
In collaborazione con l’Istituto Alberghiero “Santa Marta”
Pesaro - Istituto Alberghiero Santa Marta, quota di partecipazione 50 euro, prenotazione obbligatoria (0721/828310)

Ore 17,00 - Convegno nazionale “La cultura del pesce”
Organizzato dalla Accademia Italiana della Cucina.
Relatori: Gianni Franceschi - direttore di “Civiltà della Tavola” e vicepresidente del “Centro studi Accademia Italiana della Cucina”;
Massimo Coccia - presidente nazionale Federcoopesca;
Corrado Piccinetti - docente di Biologia della Pesca all’Università di Bologna
Fano - Residenza Municipale, Sala della Concordia, ingresso libero

Ore 19,00 - Disfida del Brodetto - Semifinali
Fano - Ristoranti: El Cruchel; Locanda 100role

Sabato 16 settembre
Ore 10,00 - A Scuola di Brodetto.
In collaborazione con l’Istituto Alberghiero “Santa Marta”
Pesaro Istituto Alberghiero Santa Marta, quota di partecipazione 50 euro, prenotazione obbligatoria

Dalle ore 11,30 a tarda sera - Festa Popolare della Cucina di Mare (apertura stand gastronomici)
Fano, Giardini del Pincio

Ore 17,00 – Gruppo di musica etnica “La Galopa”
Fano, Giardini del Pincio

Ore 18,00 - Disfida del “Miglior brodetto casalingo” in collaborazione con le Circoscrizioni del Comune di Fano
Fano, Giardini del Pincio

Ore 19,00 - Disfida del Brodetto - Finalissima
La serata del gusto che decreterà la vincitrice della “Disfida del Brodetto”. Un appuntamento suggestivo nel quale poter assaggiare e votare due tra le migliori ricette di pesce tradizionali
Fano, Ristorante El Cruchel

Ore 21,00 - Premiazione del vincitore del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce e del miglior brodetto casalingo.
A seguire spettacolo di danza orientale con la Scuola di Danza “Movimento e Fantasia” di Cagli e Musiche Mediterranee
Fano, Giardini del Pincio

Domenica 17 settembre
Dalle ore 11,30 a tarda sera - Festa Popolare della Cucina di Mare (apertura stand gastronomici)
Fano Giardini del Pincio

Ore 17,30/19,30 - “Canzoniere Grecanico Salentino”
A seguire Musiche Mediterranee
Fano, Giardini del Pincio

Sabato 23 e Domenica 24 settembre
“E la Festa continua…”
Dalle ore 11,30 a tarda sera - Festa Popolare della Cucina di Mare (apertura stand gastronomici) con musica
Fano, Giardini del Pincio

Arpacal assicura “Nessun inquinate nei cartoni delle pizze”

11/08 Nessuna traccia di contaminanti nei contenitori di cartone, usati generalmente per trasportare le pizze. E' questo l'esito delle analisi compiute dal laboratorio chimico, diretto da Francesco Russo, del dipartimento provinciale di Catanzaro dell' Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria, su tre contenitori per pizza da asporto che nel maggio scorso erano stati consegnati all'Arpacal dall'As 7 del capoluogo calabrese. La vicenda dei ''cartoni contaminati'' e' emersa da una inchiesta di una rivista dei consumatori nell'aprile scorso, che ha fatto scattare un'indagine della Procura della Repubblica di Torino. In Calabria un'associazione a tutela dei consumatori, aveva chiesto risposte ufficiali agli enti preposti al controllo e alle analisi dei campioni individuati nel territorio regionale. Il laboratorio dell'Arpacal ha quindi analizzato i cartoni consegnati dall'Asl, alla ricerca di sostanze chimiche potenzialmente in grado di ''migrare'' dal cartone alla pizza, con possibile danno alla salute del cittadino. ''L'agenzia - ha commentato il commissario dell'Arpacal, Lemma - e' costantemente impegnata a svolgere i compiti istituzionali ad essa demandati, con l'obiettivo di fornire un servizio utile per la collettivita'. Il nostro metodo d'azione, pero', e' quello tecnico-scientifico, ossia di esprimerci solo dopo aver svolto le opportune analisi e alla presenza di risultati scientifici certi''.

Estate piccante sulla Riviera dei Cedri

19/07 Dopo Diamante tutta la Riviera dei Cedri diventa piccante. Si chiama "Estatepic" ed é la nuova iniziativa dell' Accademia del peperoncino che promuove "Vacanze piccanti sulla riviera dei cedri". All'iniziativa hanno aderito sei comuni: Buonvicino, Grisolia, S. Maria del Cedro, Tortora, Verbicaro e Diamante. Dal 23 luglio al 6 settembre sei "feste" all' insegna del "diavolillo" che vuole affermarsi sempre più come simbolo dell' estate calabrese. Si comincerà il 23 luglio a S. Maria del Cedro con un binomio obbligatorio "Peperoncino e cedro". Si va avanti ad agosto con altri quattro appuntamenti: Buonvicino Piccante dal 9 all' 11; Verbicaro col Festival internazionale del folklore dal 9 al 13; Grisolia piccante il 14 a Tortora col ferragosto piccante il 15, 16 e 17. Si finisce a settembre a Diamante col Peperoncino Festival. Sei eventi che utilizzano il "marchio" ormai affermato del peperoncino valorizzando le tipicità del territorio. "Una formula nuova ed originale - ha detto il presidente dell' Accademia del peperoncino, Enzo Monaco - che fa salve le autonomie locali lasciando all' Accademia il lavoro di promozione e coordinamento". In pratica sono i Comuni, le Pro loco o le associazioni che organizzano e finanziano le iniziative mentre all' Accademia è affidato il compito del coordinamento e della promozione. Per far conoscere gli eventi sarà attuata una campagna pubblicitaria e la guida "Estatepic", una bella pubblicazione di cento pagine a colori che sarà distribuita gratis in tutti i paesi del Tirreno cosentino. Parole di entusiasmo per l' iniziativa sono venute dal sindaco di Diamante Ernesto Caselli e dal presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio. Caselli sottolinea che gli eventi "offrono ai turisti nuove ed originali occasioni di svago assieme a nuove possibilità per la conoscenza della nostra storia e della nostra cultura". E il presidente Oliverio aggiunge che "il diavolillo è da sempre simbolo della nostra storia e della nostra cultura e garantisce alla nostra immagine una forte originalità".

Dalla Klipper un nuovo libro su come cucinare il pesce

18/07 A “60 semplici ricette per cucinare bene il pesce”, di Maria Caterina Ferraro, potrebbe essere idealmente consegnato l’oscar della cucina popolare. Un riconoscimento importante, tutt’altro da sottovalutare, visto che, dietro al target di riferimento, appunto la cucina popolare, si nascondono in realtà la capacità, le caratteristiche e, ovviamente, il contenuto di un volume che riesce a farsi apprezzare da un larghissimo numero di persone. “60 semplici ricette per cucinare bene il pesce” è il libro, edito dalla Klipper Edizioni, che mancava e che tutti hanno sempre desiderato leggere. Lo ha concepito, avvalendosi della sua lunga esperienza, Maria Caterina Ferraro, una veterana del settore, titolare, con il marito Pino De Marco e il figlio Domenico, di un’avviatissima pescheria a S. Maria del Cedro, che ha ceduto agli insistenti inviti dei suoi clienti, affinché trasformasse in conoscenza per tutti il ricco patrimonio di esperienza che gli deriva dalla sua lunga attività in questo campo. Ne è venuto fuori un libro semplice e spassoso, soprattutto per chi si diverte a passare il tempo davanti ai fornelli e si impegna a cucinare gustosissime pietanze. In barba ad ogni “formalismo” accademico, o alle mitiche e irrangiungibili rappresentazioni di un’arte culinaria, quella appunto riferita al pesce, che può certamente, come dimostra Maria Caterina Ferraro, estrinsecarsi anche attraverso un approccio accessibile, alla portata di tutti. “60 semplici ricette per cucinare bene il pesce” è un ricettario ricchissimo di particolari e di suggerimenti: dal momento in cui lo si acquista alle fasi successive, dalla squamatura alla pulizia, fino all’eliminazione delle interiora, non sempre affrontate con la necessaria perizia e accortezza, e che, invece, rappresentano momenti da rispettare con attenzione. Oggi, grazie al volume di ricette realizzato da Maria Caterina Ferraro, chiunque, animato di buona volontà e di un pizzico di entusiasmo, può decidere di compiere una piacevole e rilassante avventura culinaria, offrendo, una dopo l’altra, agli amici o in famiglia, una raffica di pietanze e di piatti di prim’ordine. Il libro sarà disponibile da venerdì in tutte le edicole e librerie.

A San Nicola Arcella la Giornata del Sommellier

15/07 La delegazione di Cosenza della Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori presenta domani 'La giornata del sommelier', manifestazione enogastronomica sul tema 'Bollicine d'Italia'. L'evento si svolgera' a San Nicola Arcella e sara' diviso in due momenti: il Convegno - incontro sul tema 'Bollicine d'Italia', a cui saranno presenti giornalisti, produttori, enologi, sommelier e autorita' politiche. La cena di gala, nella quale si potranno degustare 5 spumanti italiani provenienti da 5 zone italiane, abbinati a 5 piatti della cucina creativa Mediterraneo dello chef Vincenzo Pingitore membro di Euro-Torques Italia. Gli abbinamenti e la presentazione saranno a cura dei Sommelier della Fisar. A moderare il convegno - incontro che vedra' tra gli altri la presenza del sindaco di San Nicola Arcella Domenico Donadio e dell' Assessore al Turismo della provincia di Cosenza, Rosetta Console, sara' il delegato Fisar della Provincia di Cosenza, Francesco Pingitore.

Prodotti tipici calabresi in mostra a Civitavecchia

18/06 ''Un'occasione per favorire un confronto ed un dialogo tra due regioni particolarmente ricche di tradizioni e cultura e, nel contempo, per fare di Civitavecchia un importante punto di riferimento che, grazie al porto, puo' diventare la vetrina ed uno dei motori dello sviluppo della Provincia di Roma e del Lazio''. Questi, secondo l'assessore alle attivita' produttive della Provincia di Roma, Bruno Manzi, i principali obiettivi di '' Calabria Fest'', l'iniziativa organizzata in questo fine settimana dalle Pro Loco di Civitavecchia e Reggio Calabria in collaborazione con Turismidea , la Provincia ed il Comune di Roma, la Cna, la Confcommercio e l'Associazione Sommelier. Per due giorni, il centro storico di Civitavecchia fara' da scenario naturale all'esposizione dei prodotti tipici delle due regioni. Dalle 17 alle 24, in piazza Aurelio Saffi sara' possibile degustare vini, liquori ed i piatti della cucina calabrese, mentre la limitrofa via Trieste ospitera' il ''Festival dei sapori tradizionali del Lazio''. Saranno inoltre in mostra oggetti dell'artigianato calabrese, come le ceramiche di Orti,'e le opere di noti artisti delle due regioni. Il programma della manifestazione prevede anche la proiezione di video, una sfilata di acconciature di parrucchieri, l'esibizione di gruppi teatrali e musicali calabresi. Fuori programma invece la proiezione su maxi schermo, alle 21 di questa sera in piazza Leandra, della partita Italia - Usa.

La Sora Anna di San Cesario, la regina della cucina romana, sarà dal 21al 25 in Calabria, all’Hotel Executive

17/06 La Sora Anna dell’Osteria di San Cesareo, definita nientemeno da Heinz Beck, “la regina della cucina romana” scalda i fornelli e avvia il suo primo tour in Italia per far conoscere, erga omnes, le delizie della cucina romana. Dopo essere stata ospite d’onore nella notte degli Oscar a Hollywood, Sora Anna (il cui nome all’anagrafe è Anna Dente) tre cappucci, cioè il massimo, nella guida del “Gambero rosso” e - per giudizio unanime – creatrice di una delle migliori trattorie d’Italia, ha scelto di venire in Calabria per incrociare i suoi sapori con quelli della generosa terra meridionale, mitico scenario della Magna Grecia e patria non solo di filosofi ed eroi ma anche di grandi vini e grandi gusti. Lo slogan che annuncia l’evento è Roma da mangiare, e ancora di più suadente è il sottotitolo “vizio Capitale”. La Sora Anna sarà, dal 21 giugno al 25 giugno di giorno e di sera, ai fornelli del ristorante “Nabucco” dell’Hotel Executive a Rende che avrà il privilegio di questa apparizione che per quattro giorni soddisferà i più ricercati palati calabresi, ma non solo quelli perchè la cucina romana è strepitosa per tutti. Per presentare l’evento culturale, perchè di questo si tratta, è prevista una conferenza stampa per la mattina del 21 giugno 2006 alle ore 11,30 presso l’Hotel Executive. Sarà presente la Sora Anna in persona e autorevoli esponenti della cultura e delle istituzioni calabresi. Non potrà non fare gli onori di casa Mimmo Barile.

Un vino di Librandi trionfa al “Peperonvino” della Mostra d’Oltemare

27/05 Il "Magno Megonio" delle cantine Librandi di Cirò Marina ha trionfato a "Peperonvino", la manifestazione che si è svolta alla Mostra d' Oltremare a Napoli nell' ambito di "Vitigno Italia", il salone dei vini da vitigni autoctoni. L' iniziativa è stata organizzata dall' Accademia Italiana del peperoncino per celebrare il miglior sposalizio del vino con le leccornie piccanti di Calabria. Enzo Monaco, presidente dell' Accademia, ha presentato le specialità in gara: la sardella di Crucoli, la nduja di Spilinga e la confettura di peperoncino servita con un formaggio di pecora del Tirreno cosentino. "Tre autentici gioielli piccanti - ha detto Monaco - la sardella e la nduja tramandati a noi dai nostri nonni e la confettura, splendida creazione degli artigiani di oggi". Subito dopo, Antonella Bevilacqua, dell' Associazione Italiana Sommelier, ha proposto gli abbinamenti con tre vini da vitigno autoctono: un "Caracci Falerno Massico" della Cantina Villa Matilde; il "Magno Megonio" da Magliocco di Calabria delle Cantine Librandi di Cirò Marina; un "Aglianico rosato del Taburno" delle Cantine Fontanavecchia di Torrecuso in provincia di Benevento. "Un bianco - è scritto in una nota dell' Accademia - in omaggio a Veronelli che col peperoncino lo preferiva, per 'aiutare la bocca alla ripresa del boccone successivo'. Un rosso come vuole invece Giacomo Tachis che nello sposalizio vede 'una pazzia organolettica, una festa che irrompe nel palato, una frenesia che tocca tutte le forme di creativita''. E infine un rosato che a parere della sommelier Giuliana Cannada, 'riesce a conciliare opposte esigenze di gusti diversi'". Ai giornalisti presenti è piaciuto l'abbinamento della nduja di Spilinga col "Magno Megonio" delle cantine Librandi. Uno "sposalizio di territorio" definito "forte ed esaltante". "Un trionfo a bocca amara - ha sostenuto, però, Enzo Monaco - guastato a Napoli dall' assenza di tutta la Calabria: Regione, associazioni, enti e produttori. Incomprensibile in una regione ricca di vitigni autoctoni e in un momento in cui c' è addirittura una proposta di legge regionale che vorrebbe salvaguardarli"

Appuntamenti di cucina calabrese a Roma

25/05 Cinque appuntamenti gastronomici sono stati organizzati a Roma per promuovere la cucina e i vini calabresi. L' iniziativa, "Calabria cibo e vino", è organizzata dall' Accademia italiana del peperoncino con la collaborazione dei ristoranti gestiti da calabresi. Primo appuntamento in programma venerdì al Circolo della polizia di Stato sul lungotevere Flaminio. Al menù, curato dallo chef calabrese Everaldo Stranges, saranno abbinati i vini della cantina Spadafora e primo fra tutti il Donnici Doc. La serata sarà allietata da uno spettacolo di cabaret di Gianni Pellegrino e a tutti i partecipanti sarà distribuita gratis la pubblicazione "Calabria, cibo e vino" edita dall' Accademia italiana del peperoncino. "I ristoranti romani gestiti da calabresi - ha sostenuto Enzo Monaco - sono molti e molto legati alla Calabria. Questa iniziativa vuole esaltare la loro professionalità e aiutare concretamente lo sviluppo dell' enologia calabrese che segna il passo nonostante la buona qualità dei suoi vini. Cominciamo a fare qualcosa a Roma dove i calabresi sono più numerosi poi andremo avanti con altre grandi città come Torino e Milano".

Attenzione al fungo “trippicella”: è cancerogeno

16/05 "Attenzione ad un fungo che cresce nelle nostre zone in questo periodo e che, oltre ad esplicare un' azione tossica se ingerito in quantità abbondanti, ha soprattutto un' azione cancerogena anche se consumato in piccole quantità". E' quanto sostiene il dirigente dell' Azienda sanitaria 7 di Catanzaro, Francesco Faragò. "Questo fungo - dichiara Faragò - appartiene al genere Giromitra, la cui specie più nota e diffusa è la Gyromitra Esculenta che si trova in maniera relativamente abbondante nelle nostre zone. La stessa è comunemente chiamata 'trippicella' e viene tranquillamente consumata da molte persone. Le tossine presenti in questi funghi sono denominate Giromitrina e comprendono una miscela di sostanze chimicamente affini analoghe alla Metil-idrazina che ha proprietà cancerogene e di tossicità acuta. Il livello di tossicità di questi funghi è molto variabile in funzione della latitudine di crescita, risultando di gran lunga più tossici quelli dell' Europa centro-orientale. Ma anche in queste ultime regioni la dose-soglia per le manifestazioni di tossicità acuta è relativamente alta. Gioca un ruolo molto importante anche la sensibilità individuale. Nelle nostre zone, in conseguenza del fatto che probabilmente non si sono verificati mai casi di intossicazione acuta e non essendo conosciuto come pericoloso, tanti raccoglitori ancora vanno alla ricerca di questo fungo, per cui è opportuno ribadire che bisogna astenersi dal prelevarlo e consumarlo per evitare pericoli seri". "Per la prevenzione delle intossicazioni - è scritto in una nota - su tutto il territorio regionale ogni Azienda sanitaria, e quindi anche l' Azienda sanitaria 7, ha istituito l' Ispettorato micologico che è strutturato in uno o più centri di controllo micologico nei quali opera personale esperto. Questi centri si occupano di consulenza gratuita sulla commestibilità dei funghi raccolti da parte dei privati cittadini; del rilascio della certificazione di commestibilità per gli esercenti la vendita al dettaglio; della vigilanza ed il controllo dei funghi dal momento della raccolta, alle diverse fasi della commercializzazione, alle lavorazioni e fino alla somministrazione; delle consulenze micotossicologiche per le strutture ospedaliere pubbliche e private e per i medici di base; interventi di educazione e sensibilizzazione rivolti a gruppi di popolazione. Tutte queste attività hanno come obiettivo la prevenzione primaria e secondaria delle intossicazioni da funghi". "Sul nostro territorio - conclude il dirigente dell' As 7 - abbiamo istituito due Centri di controllo permanenti, mentre altri due, di cui uno in Sila, vengono attivati nei periodi di maggiore crescita dei funghi. I Centri permanenti hanno sede uno a Catanzaro e uno a Soverato. Le manifestazioni cliniche dovute ai funghi tossici non sempre hanno il classico esordio acuto, la cui sintomatologia compare in maniera vistosa e dopo poche ore dal consumo. Esistono forme di intossicazioni croniche con sintomi che si manifestano dopo lungo tempo, anche di molti anni. In questi casi risulta molto difficile mettere in relazione la manifestazione clinica con l' agente causale, anche perché questo può agire non come fattore unico, ma nell' ambito di un complesso meccanismo multicausale"

A Vibo la tappa calabrese del “MiWine Tour 2006” master italiano sul vino al bar

10/05 Si svolgerà, giovedì 11 maggio a Vibo Valentia, la tappa calabrese del Miwine Bar Tour 2006, il primo "master italiano su vino al bar", organizzato da MiWine - Esposizione professionale dei vini e dei distillati di qualità, in programma a Fiera Milano Rho dal 12 al 14 giugno, e dal Consorzio distributori alimentari (Cda). "200 baristi di Vibo Valentia e della Calabria - è scritto in una nota - prenderanno parte al 'Primo Master sul vino al bar'', per scoprire i segreti di un servizio di eccellenza. MiWine Bar Tour è il primo progetto italiano di formazione e di aggiornamento professionale gratuito rivolto ai responsabili di bar, wine bar, locali serali e notturni di tutta Italia per migliorare la proposta del vino di qualità, in un canale che sta assumendo un'importanza sempre maggiore sul mercato. Il consumo di vino al bar ha fatto registrare nell' ultimo anno una crescita senza precedenti e se continua a dimostrarsi vero il detto 'non c'é pasto senza un buon vinò, è altrettanto vero che ritrovarsi davanti ad un bicchiere di vino è considerato una delle migliori occasioni di socializzazione. Cresce così il numero dei locali attrezzati con 'wine corner', mentre sono sempre più numerosi i veri e propri 'wine bar'. Il progetto, coordinato da Alberto Zaccone, docente di Analisi sensoriale all'Istituto di Enologia e Ingegneria alimentare all'Università Cattolica del S. Cuore di Piacenza, e realizzato in collaborazione con l' Associazione italiana sommelier (Ais), prevede 18 appuntamenti dalla Val d'Aosta alla Sicilia, durante i quali i partecipanti avranno la possibilità di affinare le proprie conoscenze tecnico-pratiche sul vino, da utilizzare nel lavoro quotidiano a contatto con il consumatore. Quasi 200 baristi di Vibo Valentia e di tutta la Calabria, scelti tra gli oltre 4.100 presenti in tutta la regione si ritroveranno, domani a Vibo, dove un delegato dell'Associazione italiana sommeliers insegnerà loro le migliori tecniche e i segreti per un eccellente servizio del vino nei propri locali. Tra gli argomenti: la corretta conservazione dei vini, come stappare una bottiglia, quali bicchieri utilizzare e come servire il vino, come preparare una "carta dei vini", gli abbinamenti gastronomici e le principali normative sui vini di qualità". "Tra i partecipanti a questa fase regionale del master - prosegue la nota - verranno poi selezionati i 100 locali italiani con le migliori proposte di vini di qualità, che avranno la possibilità di prendere parte al concorso nazionale, in programma il 13 e 14 giugno nell'ambito di MiWine 2006. Nel nuovo polo espositivo di Fiera Milano, una giuria composta dai maggiori esperti di vino, presieduta da Ezio Rivella, presidente della Società italiana fiera agroalimentare di Fiera Milano sottoporrà i finalisti ad una serie di prove teoriche e pratiche, per nominare i vincitori assoluti delle tre categorie in gara: Bar, Wine Bar, locali della sera e della notte, che riceveranno in premio un innovativo apparecchio lavabicchieri offerto da Meiko. A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione al corso e verranno offerti in omaggio utili strumenti professionali.MiWine 2006 non si limita infatti ai tre giorni di manifestazione, ma vive nei numerosi appuntamenti promozionali organizzati in Italia e all'estero, nell'ambito di fiere ed eventi strategici, prima e dopo lo svolgimento della manifestazione. MiWine ha scelto Milano come sede strategica della manifestazione, centro economico e finanziario del Paese, primo bacino italiano per consumo di vino e dunque destinato a richiamare operatori del settore nazionale ed estero".

Diminuiscono i sughi fatti in casa e aumentano quelli industriali

20/04 Il sugo non lo prepara piu' la mamma, che, ancora meno, e' disposta a darsi da fare per salse, intingoli o qualunque genere di condimento, anche il piu' semplice. I produttori di salse e ragu' pronti, in 5 anni sono aumentati del 127,5%. Cosi' come si sono decuplicate (+154,9%) rosticcerie, friggitorie, gastronomi, take away. Sono dati della Camera di Commercio di Milano che e' andata a guardare cosa bolle nelle pentole degli italiani. I profumi sono buoni, ma non hanno piu' nulla del sapore casalingo di una volta. L'industria alimentare nel terzo trimestre 2005 ha segnato una crescita del +17,9% rispetto allo stesso periodo nel 2000, portandosi da 84.523 a 99.644 imprese attive nel settore. Le regioni piu' golose sono la Sicilia (10.996 imprese attive nel 2005, l'11% del totale nazionale, +14,1% la crescita dal 2000), la Lombardia (10.872, 10,9%, +18,9%), la Campania (10.494, 10,5%, +15%), l'Emilia-Romagna (9.074, 9,1%, +10,1%) e la Puglia (7.556, 7,6%, +22,5%). Ma in crescita ci sono soprattutto i produttori industriali di condimenti e salse pronte (che passano da 109 nel 2000 a 248 nel 2005, +127,5%), cosi' come aumenta del +154,9% la produzione senza somministrazione di prodotti alimentari come i cibi preparati (gastronomie, friggitorie, rosticcerie, take away) e quelli precotti (surgelati, in scatola o comunque conservati) (in tabella con dicitura produzione di prodotti alimentari). In totale le imprese sono passate da 2.123 nel 2000 a 5.412 nel 2005. Segna il +119,1% anche la produzione di oli e grassi vegetali e animali, passando da 555 a 1216. Gli italiani, inoltre, apprezzano sempre piu' la birra, i cui produttori sono cresciuti in cinque anni del 153,1%, passando da 32 a 81 attivita'. In valori assoluti, per settore generale, spiccano i dati relativi alla produzione di prodotti di panetteria e di prodotti da forno e pasticceria fresca, con 52.876 attivita' rispetto alle 41.265 del 2000 (+28,1%). Seguono la produzione di gelati (6.579 imprese nel 2005 rispetto alle 4786 del 2000, crescita del 37,5%) e di paste alimentari e prodotti farinacei simili (5.559). Per quanto riguarda i settori del fresco salgono a 1254 le imprese di produzione e lavorazione della carne, escluse le macellerie, con un aumento del 62,4%, (772 nel 2000). In crescita anche la lavorazione e la conservazione di frutta e ortaggi, +81,6% da 316 a 574, cosi' come la produzione di cacao in polvere, cioccolato, caramelle e confetterie (572 imprese contro le 475 del 2000, +20,4%) e di bevande ottenute per infusione ed altre bevande fermentate (59 contro le 31 del 2000). Emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese tra il 2000 e il 2005 (terzo trimestre). Tra le regioni piu' attive nei singoli settori, l'Emilia-Romagna prevale nella produzione, lavorazione e conservazione di carne, escluse le macellerie (167 imprese nel terzo trimestre 2005, 13,3% del totale nazionale, +119,7% tra 2000 e 2005) e in quella di condimenti e salse (63, 25,4%, +350%), la Sicilia nella produzione senza somministrazione di prodotti alimentari come i cibi preparati (gastronomie, friggitorie, rosticcerie, take away) e quelli precotti (surgelati, in scatola o comunque conservati) (839, 15,5%, +334,7%) e nei prodotti di panetteria e di prodotti da forno e pasticceria fresca (6.613, 12,5%, +15,6%). Prevalgono invece la Calabria nella produzione di oli e grassi vegetali e animali (281, 23,1%, +128,5%), la Lombardia nella produzione di gelati (1040, 15,8%, +33%), e di birra (12, 14,8%, +200%), la Campania nella lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi (108, 18,8%, +30,1%). Le regioni che crescono di piu' nel totale dell'industria alimentare tra 2000 e 2005 sono Sardegna (+40,2%), Calabria (+32%), Lazio (+26,3%) e Marche (+25,6%). Tra le province con piu' imprese nel settore Napoli (4727, +14,3%), Roma (3.770, +30% in 5 anni), Milano (3.405, +31,2%), Torino (3.028, +15%), Bari (2.807, +27,7%), Catania (2.664, +13,7%), Salerno (2.606, +10,4%), Palermo (2.247, +18,8%), Reggio Calabria (2.165, +41%, la provincia con la crescita maggiore nei 5 anni).

La Calabria, regno di acque minerali, non riesce ad esportare il suo oro blu

17/04 La Calabria e' il regno delle acque minerali. Ma la nostra regione, che e' tanto ricca di risorse naturali, e' povera di imprese che non riescono a far fronte alla domanda, in crescita, di bottiglie di acqua minerale che arriva dall'estero. Le 12 aziende calabresi che gestiscono il settore hanno problemi nella distribuzione soprattutto per gli alti costi e cosi' solo l'1% di bottiglie confezionate ogni anno riesce a oltrepassare i confini nazionali. In questo modo con le sue sorgenti, che abbondano nelle zone di Cosenza, Vibo Valentia, Catanzaro e che riforniscono anche le regioni vicine, la Calabria non riesce, purtroppo. a soddisfare la domanda in aumento. I marchi piu' ambiti si trovano nella provincia cosentina. Si tratta della 'Fonte Noce' a Parenti, dellla 'Sorgente dell'Amore' a Grimaldi e della Sorgente Serra Policaretto, che produce l'acqua 'Sila', nel comune di Acri. La provincia di Catanzaro vanta il maggior numero di etichette: nel comune di Feroleto Antico la Idromineral Beverage produce l'acqua 'Futura' mentre la Siamed le etichette 'Fonte Viva' e 'Vita Sana'; a Girifalco invece viene prodotta la famosa 'Acqua Calabria'. La zona di Vibo vanta ben tre etichette: la 'Fonte Perna Certosa' a Polia, l'acqua 'Fabrizia' e 'Serricella' nel comune di Fabrizia. Bel reggino infine si produce la 'Fontedoro' nel comune di Oppido Mamertina e la ben piu' reclamizzata 'Mangiatorella' di Stilo, che costituisce l'eccezione, in virtu' della sua capacita' di espansione sui mercati stranieri nel panorama delle imprese calabresi. ''Sono molte le ragioni per le quali non possiamo estendere oltre la nostra esportazione'', spiega uno dei responsabili del marchio più diffuso, quello della Fonte Certosa. I motivi? Eccessivi costi di trasporto. Ma non solo. Dall'ufficio marketing dell'Acqua Calabria riferisce che ''il buon lavoro nel 2004 negli Stati Uniti ha consentito di superare il dato dell1%''. ''Poi -aggiunge- la crisi economica internazionale ha condizionato fortemente la nostra esportazione in quanto i costi di acquisto per l'America sono aumentati. ora che il dollaro e' salito di quotazione speriamo per il 2006 in una ripresa''. Ma ci sono anche altri fattori. La maggior parte di queste aziende sono tutte a carattere familiare, realta' quindi abbastanza piccole nel contesto regionale. Viene da se' che tra costi di produzione e gestione, le spese diventano alte e di conseguenza la possibilita' di soddisfare le domande estere non sono tutte possibili. A tutto cio' va aggiunta la concorrenza delle multinazionali produttrici di acqua per rendere piu' chiaro il quadro del contesto economico concorrenziale nel quale operano. Nonostante l'1% di presenza all'estero le acque minerali made in Calabria sono presenti oltre oceano. Le destinazioni? La Mangiatorella, con una produzione annuale che supera i 50 milioni di bottiglie, arriva in Canada, Stati Uniti, Malta e Australia. Fonte Certosa, con 20 milioni di pezzi, invece solo in Canada mentre la Fonte Noce con 30 milioni annui arriva anche in Albania. Ma ancora, Acqua Calabria, al pari della Mangiatorella, arriva sulle tavole di americani, canadesi e australiani, con una produzione annuale di 70 milioni di pezzi. La Siamed, produttrice di due marchi con oltre 40 milioni di pezzi all'anno, esporta il proprio prodotto a Malta.Solo l'acqua Sila, con una produzione media di 30 milioni di bottiglie rimane entro i confini nazionali e precisamente nei confini del Mezzogiorno. Sul dato nazionale invece l''oro blu' calabrese va forte. In tutto il Mezzogiorno le etichette calabresi sono presenti nei bar, supermercati, ristoranti. Senza contare le famiglie che acquistano questi marchi. La Fonte Noce e' commercializzata in Sicilia, Puglia e Campania e lo stesso discorso vale per Fonte Certosa, Mangiatorella, Sila e le etichette Siamed;invece Acqua Calabria sebbene arriva in Sicilia, viene esportata nella provincia di Salerno, Taranto e Brindisi. Ultima considerazione per Mangiatorella che oltre al Sud,e' possibile trovarla anche a Milano e Roma: una delle poche in Calabria.Le concessioni per la commercializzazione delle acque minerali all'estero dipendono dal Regio Decreto del 1935 che regolamenta la coltivazione delle sostanze minerarie dello Stato quale bene demaniale. Quindi la normativa regolamenta che tutte le imprese per commercializzare i propri prodotti all'estero devono ottenere la concessione. L'acqua disponibile nella regione, oltre ad essere abbondante, e' di ottima qualita' e tra le migliori d'Italia e d'Europa. Per le caratteristiche geolitologiche delle rocce serbatoio e per la composizione dell'aria attraversata dalla pioggia prima d'infiltrarsi nel sottosuolo, l'acqua delle sorgenti calabresi presenta composizione chimica, biologica e temperatura ottimali dal punto di vista della potabilita'. Grazie ai preziosi accumuli di minerali presenti nelle antichissime roccie costituite prevalentemente da graniti, scisti, gneiss che non si trovano in nessun'altra regione di tutta la catena appenninica italiana, la mineralizzazione delle acque calabresi e' particolarissima. La gran diffusione di queste roccie, i processi geodinamici e la piovosita' molto elevata - la Calabria e' una delle regioni piu' piovose d'Italia - rendono il territorio calabrese ricco di suoli fertilissimi e di numerose sorgenti e falde d'acqua potabile ed anche termale di rilevante importanza e differente qualita'. In base alla quantita' di sali minerali contenuta ed alla legislazione vigente le acque sono classificate in minimamente mineralizzate, oligominerali, minerali e ricche di sali minerali. A seco