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Notizie di Politica
Annullato il Congresso del PRC a Reggio Calabria, s’arrabbia Vendola “Un atto illegale” 03 lug 08 "L'annullamento è un atto illegale proclamato, per giunta, con l'interdizione a poter ripetere il congresso". Il leader della mozione due del Prc, Nichi Vendola, in una conferenza stampa protesta per la decisione della Commissione per il congresso di annullare i risultati delle assise di Reggio Calabria dove ha vinto con 345 sì contro 2 no la mozione Vendola. "Intendiamo praticare - spiega Vendola - un atto di disobbedienza per difendere il partito. Per noi quei voti sono validi". Vendola se la prende soprattutto con la mozione avversaria di Ferrero, Grassi e Mantovani ma precisa che "la parola scissione va bandita". "Noi - sostiene Vendola - rappresentiamo l'ala maggioritaria del partito, a meno che qualcuno non voglia impedire questo con interventi mirati o con una censura chirurgica". Vendola non nasconde la sua irritazione per la decisione presa oggi dalla Commissione per il congresso e parla di un "atto autoritario, burocratico ed arbitrario" con una "estromissione di una realtà di popolo alla possibilità di compartecipare alla vita del partito". Per il momento Vendola auspica che "si rimanga sul terreno della politica" senza dover ricorrere ai tribunali e lancia un appello: "Prevalga in tutti noi il senso di responsabilità. Fermiamoci e riprendiamo in mano la matassa della politica". "La battaglia - sostiene il leader della mozione due - è costruire una sinistra di popolo e non accettiamo che si insinui il sospetto di un tesseramento drogato". "Il partito - osserva Vendola che ha al suo fianco anche il segretario del Prc di Reggio Calabria - non è una droga ma uno strumento di liberazione in mano al popolo". "Il nostro congresso riguarda il destino della sinistra" si accalora Vendola che riguardo a possibilità irregolarità del tesseramento a Reggio Calabria precisa che la mozione "é pronta a dare qualunque controprova che i compagni di Reggio Calabria non hanno scheletri nell'armadio". La Napoli (AN) denuncia “ A Cosenza un pentito va a passeggio con la scorta” 03 giu 08 Un pentito di 'ndrangheta a passeggio per
le strade di Cosenza accompagnato dai cinque agenti della scorta.
A denunciarlo, in un'interrogazione al ministro della Giustizia, è
il deputato del Pdl Angela Napoli, che chiede "una maggiore vigilanza
sulle modalità di attuazione della normativa che riguarda i
collaboratori di giustizia". "Il pentito Peppino Vitelli
- afferma l'on. Napoli nell'interrogazione - ex boss della 'ndrangheta,
al quale risultano attribuiti una ventina di omicidi, nei giorni successivi
ad una sua testimonianza in uno dei tanti processi cui sta collaborando,
ha passeggiato per Cosenza con cinque uomini di scorta. La cosa ha
destato stupore e rabbia tra i cittadini cosentini, anche perche'
attualmente in Calabria ci sono magistrati coraggiosi e testimoni
di giustizia che hanno portato avanti importanti processi contro la
'ndrangheta, ma che risultano privi di protezione''. "Tutti questi
benefici - secondo la parlamentare del Pdl - goduti quasi sempre dai
collaboratori di giustizia all'insegna della 'spavalderia', non risultano
graditi al comune cittadino e, in particolare, ai familiari delle
vittime di mafia". Misiti (Idv) “Berlusconi ha snobbato l’assemblea dell’ANCE” 03 lug 08 ''Grande sorpresa ha destato l'assenza di
Berlusconi all'assemblea annuale del settore costruzioni che rappresenta
l'11% del PIL e il 25% dell'occupazione industriale''. A sostenerlo,
in una nota, e' il deputato di Italia dei Valori, Aurelio Misiti,
capogruppo di Idv nella Commissione Trasporti e telecomunicazioni.
''Il presidente dell'Ance, nella relazione annuale - aggiunge Misiti
- ha rilevato il gap infrastrutturale con il resto dei grandi paesi
europei, individuando due cause: la scarsita' di investimenti pubblici
e privati per le grandi opere e i lunghi tempi dell'iter approvativo
che superano i sei anni per le opere pubbliche di importo inferiore
ai 50 milioni di euro e gli otto anni per quelle di importo superiore''.
''Il presidente Buzzetti - prosegue Misiti - ha chiesto al Governo
di eliminare le due cause; egli ha definito inoltre sorprendente l'uso
dei fondi delle infrastrutture di Sicilia e Calabria per risarcire
i comuni dalla perdita dell' Ici. Il ministro Matteoli non ha dato
alcuna risposta alle domande di Buzzetti, in particolare sulle semplificazioni
normative, limitandosi a generiche assicurazioni e rifugiandosi sull'esigenza
di ridurre i tempi di costruzione dei porti turistici''. Gentile (Pdl) “Regolarizzare le occupazioni abusive del demanio” 03 lug 08 Antonio Gentile, senatore del Pdl, ha presentato
un'interrogazione ai ministri delle Infrastrutture e dei trasporti,
Economia e finanza, Pubblica amministrazione e innovazione, in materia
di occupazioni abusive di terreno demaniale. "Nella maggior parte
dei casi - prosegue Gentile - si tratta di piccole estensioni di suolo
demaniale, per le quali è possibile la regolarizzazione con
il rilascio della concessione demaniale". Per il parlamentare
"la regolarizzazione di un fenomeno molto diffuso consente anzitutto
l'affermazione del diritto su un comportamento ambientale negativo"
e permetterebbe "cospicue entrate per lo Stato sia per il recupero
dei canoni pregressi e sia per la regolare corresponsione di quelli
determinanti". Nell'interrogazione Gentile rileva che "l'accorpamento,
in corso, delle funzioni delle sedi periferiche dell'Agenzia del Demanio
e dell'ufficio delle Dogane, nella sede capoluogo di regione (Catanzaro),
aggrava la situazione esistente e penalizza la provincia di Cosenza,
la più estesa della Calabria e non solo". Gentile chiede
di sapere "se nella materia sono stati effettuati dei controlli
ed i relativi risultati. Se sono in corso provvedimenti atti a semplificare
l'attività amministrativa per contrastare un fenomeno che allo
stato attuale viene incentivato" e, infine, "se l'accorpamento
degli uffici periferici della provincia di Cosenza dell'Agenzia del
Demanio e dell'Ufficio delle Dogane non sia da rivisitare, realizzando
sedi periferiche con più potere decisionale ai fini dello snellimento
dei numerosi provvedimenti che su di esse gravano in materia".
D. Bianchi (PD) “Ora alla Betancourt il Nobel per la pace” 03 lug 08 “Esprimo grande gioia e soddisfazione
per la liberazione di una donna coraggiosa, un vero esempio di libertà”.
E' il commento della senatrice Dorina Bianchi (Partito Democratico),
membro della commissione Igiene e sanità del Senato, alla notizia
della liberazione di Ingrid Betancourt. “Ho seguito con apprensione
le vicende legate al suo rapimento e alla sua detenzione, e sapere
che ha finalmente riabbracciato la sua famiglia mi riempie di felicità.
Ingrid Betancourt”, conclude la senatrice Bianchi, “è
un'icona al femminile che, a differenza di tanti esempi sbagliati
perché basati solo su valori superficiali, merita di diventare
un modello per le giovani generazioni. Per questo”, conclude
la senatrice, “mi associo convintamente a quanti, in queste
ore, propongono per lei l'assegnazione del premio Nobel per la pace”. Otto calabresi eletti nel Consiglio Nazionale di SD 02 lug 08 Sono otto i calabresi eletti, a conclusione
del congresso nazionale di Chianciano, nel Consiglio nazionale di
Sinistra democratica. Gli eletti nell'organismo, oltre al coordinatore
regionale, Nuccio Iovene, sono Elena Hoo e Mimmo Talarico (Cosenza),
Gianni Speranza (sindaco di Lamezia Terme), Barbara Citton (Vibo Valentia),
Salvatore Biondi (Crotone) e Pino Morabito (Reggio Calabria). Piero
Macri', di Catanzaro, e' stato eletto nella Commissione nazionale
di garanzia. Laratta (Pd) “Berlusconi venga in parlamento non in TV” 02 lug 08 ''Berlusconi, invece di andare in Tv, deve
venire in Parlamento, dal quale manca da due mesi''. E' quanto afferma
in una nota il deputato del Pd, Franco Laratta. ''Venga a parlarci
- aggiunge - delle bugie su Alitalia, sui fondi tagliati al sud e
sulle intercettazioni. Con il Paese in ginocchio, gli italiani tutto
vogliono vedere tranne che assistere ai suoi monologhi e i suoi show.
Il premier venga alle Camere a rispondere senza paura alle nostre
domande sulle priorita' che attanagliano il Paese'' Feraudo al Sindaco di Rossano “far entrare IDV in Giunta” 02 lug 08 Il capogruppo di Idv alla Regione, Maurizio
Feraudo, chiede al sindaco di Rossano Franco Filareto "di prendere
atto del nuovo quadro politico venutosi a determinare sia a livello
nazionale, ove Idv è unico alleato del Pd, sia a livello locale,
ove il partito è presente con due rappresentanti in Consiglio
comunale ed è la seconda forza della coalizione". "Quanto
accaduto nell'ultima seduta del Consiglio comunale di Rossano - prosegue
Feraudo - nella quale si è registrata la mancanza del numero
legale e, di conseguenza, la non avvenuta discussione e approvazione
del conto consuntivo, evidenzia l'imminente necessità di una
risoluzione chiara ed efficace che porti al rilancio dell'azione amministrativa.
Sin da tempi non sospetti ho fatto presente al sindaco di Rossano
la necessità di tenere nella giusta considerazione il mutato
assetto politico venutosi a determinare sia in sede di Consiglio comunale
che nella stessa città e, di conseguenza, a formulare scelte
di governo che vedano riconosciuta al partito di Italia dei Valori
la visibilità politica che merita, se non altro per la lealtà
e la coerenza che l'hanno sempre contraddistinta in questa prima fase
del percorso dell'Amministrazione comunale di centrosinistra guidata
dallo stesso Filareto. La stessa linea ho perseguito nei colloqui
informali intercorsi, anche telefonicamente, tra il sottoscritto ed
il sindaco Filareto, al quale ho fatto presente il ruolo sempre più
determinante che occupa il partito di Italia dei Valori nella città
bizantina, rappresentato in sede istituzionale da ben due consiglieri
comunali". "La linea portata avanti, peraltro condivisa
in toto anche dall'onorevole Ignazio Messina, responsabile nazionale
Enti Locali di Italia dei Valori nonché commissario del partito
per la provincia di Cosenza - prosegue Feraudo - è mirata a
dare alla città di Rossano, tra le più importanti della
regione per estensione territoriale e densità demografica,
una Amministrazione comunale forte, coesa, capace di affrontare con
rinnovato vigore l'azione di governo affidatale dai cittadini".
"Chiediamo al sindaco Filareto - conclude Feraudo - di dare seguito
al criterio perseguito sin dall'inizio dell'esperienza amministrativa:
una Giunta costituita da tutte le forze politiche presenti nel civico
consesso e che intendono sostenere il sindaco e il suo programma di
governo. Un'eventuale esclusione di IdV dalla Giunta non troverebbe
giustificazione alcuna nella logica della politica che impone valutazioni
che tengano conto sia del ruolo politico di IdV a livello nazionale,
sia, soprattutto, in ambito locale". Corbelli al Presidente Napolitano “tutelare il PM della DDA, Manzini” 02 lug 08 Il leader del movimento Diritti civili,
Franco Corbelli, chiede l'intervento del presidente della Repubblica
e presidente del Csm in relazione alla vicenda del Pm della Dda di
Catanzaro, Marisa Manzini. Per Corbelli è necessario "difendere,
proteggere e non lasciare sola questo coraggioso magistrato, che rischia
la vita per combattere la 'ndrangheta e difendere la legalita'. L'inspiegabile,
ingiustificata riduzione,quasi una cancellazione totale, del servizio
di scorta a questo magistrato antimafia è un grave errore ed
equivale ad un segnale negativo e inquietante, una sorta di resa alla
criminalità organizzata, una sconfitta dello Stato". "Bisogna
tutelare questo magistrato - prosegue Corbelli - e quanti come lei
combattono la 'ndrangheta, mettendo a rischio anche la propria vita.
Occorre una risposta forte, un messaggio preciso, un intervento autorevole.
Per questo chiedo al Presidente della Repubblica di intervenire al
di la' di quelle che sono le sue prerogative costituzionali. Faccia
sentire la presenza e la vicinanza dello Stato a questo coraggioso
giudice, al quale deve essere subito ridato e confermato il servizio
di scorta che aveva sino a pochi giorni fa". "Il Capo dello
Stato - conclude Corbelli - faccia anche una telefonata a questo magistrato.
Sarebbe un gesto particolarmente significativo e, da tutti, molto
apprezzato. Se cediamo anche sul fronte della legalità è
la fine di ogni speranza per la Calabria e per i calabresi onesti,
che sperano e lottano per poter cambiare questa regione e vivere in
una terra finalmente libera dal potere mafioso". Villecco (Pd) “Dalla finanziaria tagli per la didattica in Calabria” 02 lug 08 "La manovra finanziaria del Governo
conferma, ancora una volta, l'indifferenza dell'esecutivo nei confronti
della Calabria e del Sud". E' quanto afferma in una nota il capogruppo
del Pd in commissione Difesa, Rosa Villecco Calipari. "Dopo -
aggiunge - la decisione di tagliare i fondi per le infrastrutture
calabresi e siciliane (1,2 mld di euro) le scelte del Governo rischiano
di compromettere pesantemente la qualità della didattica e
il funzionamento delle scuole calabresi. Secondo una stima del Sole
24 ore, infatti, potrebbero essere ridotte oltre 3300 cattedre nei
prossimi quattro anni in Calabria, in base all'attuazione della manovra.
Per questo motivo ho deciso di presentare, con il sostegno dei colleghi
Laratta, Minniti, Oliverio, Lo Moro, Marini, Laganà Fortugno,
Ghizzoni, Siragusa, Rossa e Pes, una interrogazione al Ministro dell'Istruzione
per sapere se corrisponda al vero la previsione di ridurre 82.245
insegnanti (tra infanzia, primaria, medie e superiori), e 42.500 assistenti
tecnici amministrativi, per un risparmio quantificato in 3,189 miliardi
di euro". "La provincia - aggiunge Villecco - più
penalizzata dagli effetti della manovra sulle cattedre (ma anche per
il personale Ata) sarà quella di Cosenza con 1.153 posti in
meno nel quadriennio (di cui infanzia 163; primaria 357; medie 305;
superiori 329); segue Reggio con 886 (infanzia 96; primaria 272; medie
268 e superiori 249) e Catanzaro con 653 (infanzia 92; primaria 213;
medie 170 e superiori 178). A Vibo Valentia le cattedre che dovrebbero
scomparire complessivamente sono 341 mentre a Crotone 309. Ritengo
che sia necessario che il ministro assuma delle iniziative concrete
per evitare così pesanti tagli agli organici della scuola previsti
dal decreto legge 112/2008 e che chiarisca con quali misure si assicureranno
risorse alla valorizzazione e allo sviluppo professionale del personale
della scuola su tutto il territorio nazionale e nella situazione specifica
calabrese dove i tagli percentualmente si profilano tra i più
pesanti". "Alla luce - conclude - del rischio di 'regressione
civile' come ci ha ricordato il Presidente della Repubblica, Giorgio
Napolitano, non possiamo in nessuno modo ridurre il ruolo della scuola
in Calabria e in tutto il Paese. Dobbiamo anzi saper coinvolgere il
mondo della Scuola, come luogo di tutti e per tutti e valorizzarlo
nella sua funzione di formazione alla cittadinanza, ad una cittadinanza
attiva e democratica; ed infine potenziare tutte quelle attività
e finalità che stanno ben oltre la trasmissione dei saperi" Napoli (AN) “Sulla realizzazione del porto di Paola serve un indagine” 02 lug 08 Il deputato del Pdl Angela Napoli, in un'interrogazione
parlamentare, chiede ai ministri delle Infrastrutture e Trasporti
e per lo Sviluppo economico di avviare un'indagine amministrativa
sulle procedure di realizzazione del porto turistico di Paola. "Il
10 maggio del 2001 - è scritto nell'interrogazione - a seguito
di pubblicazione del bando europeo, è stata costituita tra
il Comune di Paola, Sider Almagià e Sider Almagià gestione
porti, la società Porto dei Normanni, finalizzata alla realizzazione
del porto turistico di Paola. Si tratta di una società mista,
di natura pubblico-privata, con partecipazione minoritaria dell'ente
pubblico. L'importo dei lavori per la realizzazione del porto ammonta
a oltre 25 milioni di euro, di cui 4,5 finanziati dal Cipe ed erogati
nel 1999 per l'apporto economico del socio pubblico". "La
Sider Almagià - prosegue Napoli - vincitrice del bando europeo,
è un colosso dell'imprenditoria portuale che opera in tutta
Europa, possiede attrezzature e strutture idonee e ha realizzato strutture
portuali e grandi opere in tutta Italia e anche all'estero. Il Comune
di Paola, già nel 2006, con delibera della Giunta, ha dato
l'assenso per la cessione delle quote dalla Sider Almagià a
una società spagnola, rivelatasi poi fantasma. La procedura,
infatti, si è bloccata e la deliberazione è stata respinta
dal Consiglio comunale a seguito dei rilievi esposti da alcuni consiglieri".
"L'11 dicembre 2007 - ha aggiunto Napoli - la Giunta ha riproposto
e ottenuto dal Consiglio di deliberare l'assenso per la cessione delle
quote da parte del socio privato, ma questa volta a un'altra società,
la Cinabro. Questa società è stata costituita il 21
ottobre 2006 e ha iniziato l'attività il 31 ottobre 2007, ovvero,
solo poco più di un mese prima dell'avvenuta cessione delle
quote del socio privato con l'assenso da parte del Comune. La Cinabro
possiede solo 2.500 euro di attrezzature e solo 19.500 euro di liquidità,
e le uniche credenziali bancarie sono rappresentate dall'accensione
di un conto corrente presso il Banco di Sardegna. La sua situazione
finanziaria, quindi, non garantisce oggettivamente la realizzazione
dell'opera". "Chiedo - ha detto ancora Napoli - se non sia
necessario e urgente avviare un'adeguata indagine amministrativa per
verificare l'utilità e l'interesse pubblico, richiesti dalla
legge, e sottesi a giustificare la cessione delle quote dal socio
vincitore della gara europea che ha costruito porti in tutta italia
a una società costituita un anno prima, e che ha iniziato la
propria attività poco più di un mese prima della deliberazione
del Comune di Paola, che non ha realizzato altre opere infrastrutturali
e che risulta priva di adeguati capitali finanziari". "Chiedo,
inoltre, - ha concluso Napoli - se non sia necessario e urgente verificare
le motivazioni che hanno portato la Sider Almagià a derogare
dai compiti contrattuali, le motivazioni che fino a oggi hanno portato
al mancato avvio per la realizzazione del porto di Paola. Chiedo ai
ministri se non ritengano necessario ed urgente avviare un'adeguata
indagine amministrativa per verificare quanti fondi del finanziamento
Cipe sono stato realmente spesi fino a oggi e se non ritengano necessario
e urgente nominare un'Authority che funga da controllo, sia sul corretto
utilizzo dei fondi stanziati sia sulle diverse decisioni relativi
agli assetti societari del Porto dei Normanni". Gentile (Pdl) “Serve un distaccamento di pompieri a Piano Lago” 02 lug 08 Il senatore del Pdl, Antonio Gentile, ha
inviato una lettera aperta al sottosegretario all'Interno, Nitto Palma,
in cui chiede di istituire, nella zona di Piano Lago, una sede distaccata
dei vigili del fuoco. "Preciso - scrive Gentile - che la zona
in questione è prettamente agricola e nel periodo estivo è
soggetta ad incendi che provocano danni notevoli, non solo all'agricoltura,
ma anche all'ambiente. L'area del Savuto, e Cosenza in particolare,
sono zone sismiche. Ci sono poi paesi come Rogliano, situati in zone
orograficamente non propriamente stabili".
Villecco (Pd) “Nel Dpef tagli pesanti alla Difesa” 01 lug 08 Il capogruppo del Pd nella commissione Difesa
della Camera, Rosa Villecco Calipari, in una nota sostiene che il
Dpef è una "scatola vuota". "Il Dpef - sostiene
- nasconde tagli pesanti e ignora completamente le richieste del settore
della Difesa e della sicurezza in piena contraddizione con le dichiarazioni
del ministro La Russa della settimana scorsa al Parlamento".
"Il Dpef del governo Berlusconi - prosegue Villecco - non garantisce
né un quadro di risorse finanziarie per dare stabilità
ai programmi di investimento, né la disponibilità di
mezzi adeguati agli standard di efficienza in relazione ai crescenti
ritmi di impiego. Non vengono neanche assicurati al personale i livelli
di formazione e addestramento necessari a svolgere le impegnative
attività operative che gli sono affidate in Italia e nell'ambito
delle missioni internazionali. Quello che colpisce è l'incoerenza
del governo che con una mano continua a chiedere alla Difesa molto
e con l'altra riprende in mano le forbici dei tagli sistematici che
Tremonti aveva già applicato portando le risorse per la Difesa
al minimo storico". "Si taglia - conclude - senza un progetto
di riorganizzazione delle Forze Armate, colpendo soprattutto il reclutamento
dei volontari che provengono al 90% dal Sud e dalle Isole. Per certi
aspetti è l'ennesimo colpo contro i giovani del Sud" Occhiuto (Udc) “Il Governo smentisce impegni sulle infrastrutture” 01 giu 08 "Il Governo, che si è impegnato
a parole a ripristinare gli investimenti per le infrastrutture della
Calabria e della Sicilia dopo averle cancellate dal Bilancio dello
Stato, nei fatti smentisce gli impegni assunti e dimostra di non avere
alcuna considerazione dei parlamentari siciliani e calabresi che militano
nella maggioranza e, soprattutto dei cittadini del Mezzogiorno".
Lo afferma il deputato dell'Udc, Roberto Occhiuto. "Dopo aver
accolto gli ordini del giorno che lo impegnavano a restituire le risorse
alla Calabria ed alla Sicilia - prosegue Occhiuto - il Governo, nel
Dpef, ha previsto in diminuzione di altri tre miliardi di euro la
spesa in conto capitale per sostenere gli investimenti in infrastrutture
per l'anno 2009. Non si capisce, allora, come il Governo intenda mantenere
entrambi gli impegni: forse, tagliando qualche infrastruttura nel
Nord del Paese? O, più probabilmente, facendo pagare il conto
di provvedimenti, utili ad allungare la sua luna di miele con gli
elettori, solo alle regioni che, per responsabilità croniche
dei loro amministratori, non fanno più opinione nel Paese?" Gentile (Pdl) “A Siracusa un modello amministrativo positivo per il sud” 01 lug 08 "Il modello Siracusa, dove il centrodestra
guidato da Nicola Bono con tutti i partiti alleati, compresa l'Udc
, ha ribaltato la situazione precedente è un modello sperimentale
positivo a cui guardare nel sud". E' quanto afferma in una nota
il senatore del Pdl, Antonio Gentile. "Penso che sia possibile
- aggiunge - mutuare questo modello nella composizione delle liste
per le province: c'é la necessità di racchiudersi intorno
a uomini credibili, come è successo con Bono, per arrivare
a risultati importanti. E' un obiettivo a cui guardiamo anche in Calabria
e nel resto del Paese, ma confidiamo che si possa giungere a una capacità
di ascolto territoriale dei bisogni espressi e inespressi della popolazione".
"Alle politiche - conclude - in Calabria, e a Cosenza in particolare,
è stato ribaltato un gap notevole e questo in virtù
di una tessitura fra il lavoro locale e quello nazionale". Laratta (PD) “Sulle impronte ai nomadi. Governo razzista e illusionista” 01 giu 08 "In due mesi di attività l'esecutivo
ha mostrato la sua vera essenza: razzista, antimeridionale e illusionista".
E' quanto afferma in una nota il deputato del Pd Franco Laratta. "Razzista
- aggiunge - perché marchia i bambini rom, lancia l'odio sociale
contro gli immigrati e i diversi; gonfia i muscoli con i deboli e
non dice una parola contro i più forti e i veri criminali,
mafia, camorra, 'ndrangheta e grandi trafficanti di droga. Antimeridionale
perche' ha fatto pagare l'80% dei tagli dell'Ici sulla prima casa
ai meridionali. Così ha scippato alle infrastrutture di Calabria
e Sicilia (strade, autostrade, trasporti) tutte le risorse previste
dal precedente governo. Illusionista perché vuol fare come
Robin Hood, che toglieva ai ricchi per dare ai poveri. In realtà
toglie 5 miliardi ai ricchi e dà 300 milioni ai poveri con
la vergognosa tessera per gli affamati. Che fine faranno gli oltre
4 miliardi in mano a Tremonti?". "E ancora: mancano 10 miliardi
di investimenti - conclude - per le infrastrutture: cosa intende realizzare
davvero il governo? E intanto il sud annaspa tra l'asfissiante presenza
della 'ndrangheta e un governo inadeguato e senza idee''. Misiti (Idv) “Il nord risarcisca il sud per l’inquinamento” 01 lug 08 "Sul monitoraggio delle emissioni di
anidride carbonica vanno applicate le regole del federalismo: pertanto
le regioni industrializzate devono comprare i crediti ambientali alle
regioni 'virtuose per necessita'' del sud". E' quanto ha sostenuto,
in una nota, il capogruppo di Idv in Commissione Trasporti e Telecomunicazioni
alla Camera, Aurelio Misiti. "Il ministro dell'Ambiente, Stefania
Prestigiacomo - ha detto Misiti - chieda pure un trattamento più
equo per l'Italia, che ha superato del 19 per cento la percentuale
assegnata al nostro Paese dal protocollo di Kyoto, ma si ricordi che
il Mezzogiorno è in credito verso le regioni del nord".
"Ogni cittadino - ha concluso Misiti - ha lo stesso diritto all'uso
dell'atmosfera come contenitore di inquinanti volatili e chi ne produce
di più lo può fare, ma deve pagare il debito a chi ne
produce di meno"
Regione: Il Consiglio approva la legge sulle comunità montane. Finita l’emergenza ambientale in Calabria, è costata 800 mln in dieci anni. Loiero all’ONU “Più cooperazione con l’Africa”. Coro di proteste per cancellazione autorità portuale di Gioia. Giovedì Conferenza Stato-Regioni sulla manovra finanziaria. Diminuisce il contenzioso tra Stato e Regioni. Da mercoledì i dati Arpacal sulla baleanabilità delle acque calabresi. Successo in Calabria del progetto "Scuola in fattoria". Rogliano e Parenti all’avanguardia con la raccolta differenziata porta a porta. Dichiarazioni di CGIL, Manno, Feraudo Papasso (PS) “Costruire una sinistra democratica, liberale e pluralista” 30 giu 08 Il segretario provinciale del Partito Socialista di Cosenza, Gianni Papasso, ha espresso soddisfazione per i risultati a cui è pervenuto il primo congresso del partito socialista in questa provincia, che ha visto la sua rielezione. "Il confronto sulle mozioni - ha sostenuto Papasso in una nota - a parte qualche piccolo frainteso, che rientra nella normale dialettica, è stato civile, corretto e democratico. Le adesioni raccolte dalla mozione che fa capo a Riccardo Nencini, che superano il 92 per cento, testimoniano che i socialisti cosentini voglio partecipare attivamente al 'Nuovo inizio del Partito socialista'. E' con questo spirito che parteciperemo al congresso di Montecatini di fine settimana". "Nel corso del dibattito - ha aggiunto Papasso - tutti gli intervenuti hanno espresso preoccupazioni, soprattutto per gli ultimi deludenti risultati elettorali, ma la precisa volontà di andare avanti, di non ammainare la nostra bandiera, di combattere per la salvaguardia della nostra autonomia, nella consapevolezza di essere una piccola forza che, però, deve esistere in Italia per contribuire a costruire una sinistra democratica, liberale, pluralista europea e socialista". "Al Congresso - ha concluso Papasso - il mio ringraziamento affettuoso e sincero per avermi rieletto per acclamazione segretario provinciale. Ringrazio, inoltre, gli ospiti presenti, tra cui il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, il capogruppo del Partito democratico alla Regione, Nicola Adamo, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Pino Gentile, e il capogruppo di Italia dei Valori alla Provincia, Marco Caligiuri". Donnici “Il federalismo come via d’uscita per la Calabria” 30 giu 08 "Il federalismo fiscale, se bene interpretato
e con un necessario ricambio generazionale nei partiti, è l'unica
via d'uscita per la Calabria". E' quanto ha sostenuto l'eurodeputato
Beniamino Donnici intervenendo all'incontro organizzato a Tropea dalla
scuola formazione socio politica "Per un nuovo rinascimento della
Calabria", da lui fondata. Studenti, amministratori pubblici,
politici, avvocati e intellettuali hanno partecipato alla tavola rotonda
sul tema "Federalismo fiscale, da incubo ad opportunità
per la nostra regione". Ospite d'onore la delegata del gruppo
dei liberaldemocratici Alde in Parlamento europeo, Ursa Pondelek,
che ha relazionato sulle esperienze decisamente positive e "solidali"
che diversi Paesi dell'Unione hanno conosciuto proprio grazie al federalismo
fiscale. "Grazie a uno studio appropriato - ha detto il docente
dell'Unical, Ubaldo Comite - il federalismo fiscale gioverebbe per
quasi mille euro pro capite agli abitanti del Nord. 300 euro circa
la spesa pro capite in più per i cittadini settentrionali,
a fronte di un risparmio fiscale di circa 700 euro". "Per
l'antropologo Mauro Minervino - è detto in una nota - il federalismo
fiscale non mina assolutamente la tenuta del sistema Paese. Per Minervino
la nazionalità del sud è troppo forte e radicata e potrebbe
addirittura trovare giovamento in prospettiva dalla presa di coscienza
di una maggiore responsabilità. "Per le regioni che lo
introducono - ha detto l'imprenditore della Piana di Gioia Tauro,
Antonino De Masi - il federalismo fiscale in questo momento è
una 'iattura'. Il tessuto calabrese, al momento, è esageratamente
povero per reggere subito la sfida ma inevitabilmente, se un'adeguata
classe dirigente politica riuscirà finalmente a imporsi, l'imprenditoria
sana e onesta della regione potrebbe prendere il sopravvento e trascinare
la risalita". Misiti (Idv) “Serve ripristinare il Ministero della Salute” 30 giu 08 Il ministero della Salute non può
essere inserito in un altro dicastero e deve essere ripristinato.
E' quanto ha sostenuto il deputato di Idv, Aurelio Misiti. "Misiti,
intervenendo alla Camera sul decreto legge 85/2008, recante disposizioni
urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo - è scritto
in un comunicato - ha sostenuto con forza la necessità che,
tra i 12 ministeri, sia previsto il ministero della Salute, che non
può essere 'nascosto' all'interno di un altro dicastero, sia
per l'entità della spesa di cui esso si dovrà occupare,
sia per l'oggetto della sua attività che attiene alla salute
dei cittadini". "Italia dei Valori - ha sostenuto Misiti
- non solo presenterà emendamenti a riguardo ma, qualora la
maggioranza respingesse la proposta emendativa, presenterà
un ordine del giorno finale per impegnare l'Esecutivo a istituire
questo ministero in una prossima ristrutturazione del Governo"
Regione: Loiero negli USA incontra emigrati ed imprenditori. Interventi di: Adamo, Lucà, Feraudo, Corbelli Bianchi “Il vertice del PdCI ha provocati guasti nel partito” 29 giu 08 ''L'autosospensione di 250 iscritti al PdCI
calabrese annunciata nella sala consiliare del comune di Crotone e'
una iniziativa tanto drastica quanto attesa. Da due anni ormai la
gestione del partito in Calabria aveva imboccato una strada senza
ritorno, a partire dalla dissennata contrapposizione con le due persone
indicate dal partito stesso a livello nazionale quali rappresentanti
in Parlamento e nel Governo: Fernando Pignataro ed io''. E' quanto
sostiene, in un comunicato, Alessandro Bianchi, esponente del Pdci
ed ex ministro dei Trasporti. ''E' del tutto evidente - aggiunge Bianchi
- che questo comportamento da un lato ha reso molto piu' difficile
far capire quanto incisiva sia stata l'azione parlamentare e governativa
a favore della Calabria, che, comunque, oggi nessuna persona dotata
di un minimo di onesta' intellettuale puo' negare. Dall'altro ha portato
ad un progressivo distacco del partito dal suo vertice. D'altronde
il fatto che alla riunione di Crotone abbia partecipato un dirigente
di prima linea come Giancarlo Sitra e con lui molte altre figure di
rilievo, e che analoghe iniziative si preannunciano in molte parti
nella regione, la dice lunga sui guasti causati dal gruppo di vertice
per ragioni che nulla hanno a che fare con la politica al servizio
dei cittadini''. Secondo Bianchi, ''la Calabria continua a versare
in una condizione di grave disagio sui terreni dell'economia, dell'occupazione
giovanile, dei servizi socio-sanitari, delle infrastrutture e dell'ambiente
e per affrontarli in modo adeguato occorre fare anzitutto quello che
le persone convenute a Crotone hanno scritto nel loro comunicato,
ossia ricostruire un alto profilo etico nella pratica politica. Da
li' bisogna partire per restituire dignita' alla politica e renderla
capace di dialogare con i cittadini al cui giudizio si dovra' presto
sottoporre in occasione delle scadenze elettorali europee, regionali
e amministrative dei prossimi due anni''. Alessandro Bianchi e' stato
ministro dei Trasporti nel Governo Prodi in quota Pdci, ma non e'
stato mai iscritto al partito. Nel corso della campagna per le elezioni
politiche Bianchi ha aderito al Partito Democratico. Regione: Loiero chiede al Governo di non chiudere l’autorità del Porto di Gioia. Sorical “Dalla Regione nessun regalo ma solo anticipazioni”. Nelle scuole calabresi il prossimo anno 460 cattedre in meno. Di Maio “Altissima percentuale di lavoro nero in Calabria, è al 55%”. Oli d’eccellenza premiati a Rende. Interventi di: Borrello, Lucà Maria Grazia Laganà “Sull’ospedale di Gerace confermate le denunce di mio marito” 28 giu 08 Francesco Fortugno, da consigliere regionale
di opposizione, negli anni immediatamente precedenti la sua uccisione,
aveva fatto denunce sull'ospedale di Gerace, mai completato. A sostenerlo
e' Maria Grazia Lagana', deputato del Pd e vedova di Fortugno. ''Mi
auguro che presto - prosegue la parlamentare - vengano fuori le responsabilita'
sulla vicenda. E il lavoro condotto dalla Guardia di finanza, a cui
esprimo tutto il mio plauso, che ha accertato un danno erariale di
sette milioni di euro e segnalato dieci persone alla Corte dei conti,
ci da' speranza''. ''Si tratta - prosegue Maria Grazia Lagana' - di
un primo risultato che conferma quanto Francesco Fortugno andava denunciando,
prima di tutto come elemento di 'un disinteresse della maggioranza
verso tutti i gravi problemi sanitari che affliggono il popolo calabrese'.
In una seduta del consiglio regionale della Calabria nel luglio del
2004 mio marito dichiaro' 'di attendere una determinazione della Giunta
riguardo la delibera tesa a trasformare la struttura, fiore all' occhiello
nella riabilitazione e lungodegenza calabrese, in un manicomio criminale'
e condanno' 'l'incapacita' dei direttori generali che non sanno sfruttare
le possibilita' offerte dalla legge per ammodernare le strutture ospedaliere'''.
Laratta (PD) “No a Commissione antimafia composta da solo calabresi” 28 giu 08 ''Dire che nella Commissione parlamentare
antimafia debbano esserci solo calabresi e' sbagliato''. A sostenerlo
e' il deputato del Pd Franco Laratta. ''Al contrario - aggiunge Laratta
- penso invece sarebbe meglio nominare meno calabresi poiche' il fenomeno
mafioso e' un problema nazionale. Non possiamo circoscriverlo nel
recinto di chi pensa che sia soltanto cosa nostra''. ''Meno calabresi
- sostiene il parlamentare - ma piu' competenti. Alla nuova Commissione
antimafia serve piu' coraggio ed un'azione piu' incisiva in termini
di contrasto. La sua attivita' non puo' ridursi alle parate e ad una
relazione annuale che non serve a niente e a nessuno. C'e' bisogno
che vada oltre'' Congresso dei Verdi di Cosenza, vince la mozione Tommasi 28 giu 08 ''Si e' svolto tutto secondo le previsioni
all'assemblea provinciale di Cosenza dei Verdi indetta per la nomina
dei delegati all'assemblea di Chianciano del 18, 19 e 20 luglio prossimi.
Stravince la mozione Tommasi che ottiene l'80% dei voti degli iscritti''.
E' quanto si afferma in un comunicato diffuso dalla segreteria regionale
dei Verdi. ''I Verdi della provincia di Cosenza - prosegue la nota
- aderiscono al progetto Ecologista e federalista e votano l'autonomia
organizzativa e finanziaria su base regionale. Non piu' un leader
nazionale e l'organizzazione verticistica che negli anni ha condotto
la federazione nazionale a sottrarre potere di scelta e determinazione
ai gruppi locali, ma un partito confederale con un organismo centrale
costituito dalle rappresentanze regionale e due portavoci (non piu'
con le funzioni di presidente), espressione delle differenze di genere.
Hanno votato nei quattro seggi istituiti a Rende, Rossano, Paola e
San Giovanni in Fiore. Dalle urne esce la fotografia di un partito
che, nonostante il risultato negativo delle elezioni politiche di
aprile, si rialza e guarda al futuro. Si riparte dalla valorizzazione
dei livelli locali, delle energie e delle specificita' dei territori
per costruire un soggetto politico in grado di rispondere alle aggressioni
delle lobby economiche e capace di riposizionare le questioni ambientali
ed ecologiste al centro dell'azione politica, sottraendole agli illusionismi
di chi opta per soluzioni di falso ambientalismo''. ''Ma la mozione
Tommasi - si aggiunge nel comunicato - punta a ristabilire un equilibrio
all'interno del partito, a riappropriarsi del processi decisionali,
partecipando ai territori scelte e percorsi. I Verdi di Cosenza non
vogliono rinunciare 'alle opzioni e alle opportunita' derivanti dalla
complessita' del momento storico sociale, non rinunciano alla gradualita'
delle scelte, al valore del pluralismo e soprattutto a quel metodo
ecologista che ha contraddistinto la nascita dei Verdi'''. ''Dall'analisi
profonda e 'senza sconti' delle motivazioni che hanno determinato
la sconfitta - conclude il comunicato - rinasce una 'squadra verde
che si da' meccanismi trasparenti e che operera' secondo i principi
della divisione del potere e della rotazione delle cariche'''. E Tommasi
guarda ai prossimi appuntamenti. ''Avvieremo sin da subito - dice
il primo firmatario della mozione Progetto ecologista e federalista,
che ha ringraziato gli iscritti per la fiducia confermata - la ricostruzione
del partito in Calabria, guardando con attenzione ai prossimi appuntamenti
elettorali''. Delegazione del PD al congresso dei Socialisti a Gizzeria 28 giu 08 E' stata resa nota la composizione della delegazione del Pd che parteciperà domani ai lavori del Congresso regionale del Partito socialista. La delegazione è composta dal capogruppo alla Regione, Nicola Adamo; dal coordinatore provinciale di Catanzaro e consigliere regionale, Pierino Amato e da Eva Catizone e Pino Caminiti, componenti dell'esecutivo regionale del partito. Regione: Cinque milioni di euro alle Province per la depurazione. Legambiente: commissariamento emergenza rifiuti, un fallimento. Risolta vertenza Gerica soddisfatti i sindacati. Coldiretti “Consiglio discuta pdl su prodotti calabresi”. Approvato programma recupero urbano Palmi. Provincia Crotone avvia stabilizzazione LPU. Nessun addebito della Sorical sui disservizi idrici a Rossano. Le RSU Arssa chiedono pagamento spettanze ai dipendenti. All’Azienda sanitaria di Reggio parte il CUP. Il Sindaco di San Lorenzo del vallo chiede notizie a Loiero e Oliverio sul termovalorizzatore. Interventi di: Bova, Magarò, Chiappetta, Frascà, Borrello Una delegazione del PD al Congresso dei Socialisti a Gizzeria 27 giu 08 Una delegazione del Partito democratico
della Calabria parteciperà domenica ai lavori del congresso
regionale del Partito socialista che si svolgeranno domenica a Gizzeria.
Ai lavori delle assise socialiste non potrà essere presente
il segretario regionale del Pd, Marco Minniti, che ha ricevuto l'invito
a partecipare, perché impegnato fuori regione. Della delegazione
del Pd faranno parte il capogruppo alla Regione, Nicola Adamo; Pino
Caminiti, componente del'esecutivo regionale, ed altri dirigenti del
partito. Iovene e De Nisi “Preoccupati per la riduzione della scorta di Manzini” 27 giu 08 Il coordinatore regionale di Sinistra democratica,
Nuccio Iovene, in una nota, critica la riduzione della scorta al pm
di Catanzaro Marisa Manzini. "La decisione di ridurre, all'indomani
dell'insediamento del nuovo Governo, la scorta della dottoressa Manzini,
pubblico ministero nei principali procedimenti contro la 'ndrangheta
nel vibonese - sostiene Iovene - ha destato grave preoccupazione nell'opinione
pubblica ed in tutti coloro che seguono con attenzione l'azione dello
Stato nei confronti della criminalità organizzata". "Mentre
si enfatizzano - afferma ancora Iovene - le misure del nuovo governo
sulla sicurezza, indirizzate esclusivamente contro gli immigrati,
al limite della costituzionalità, dall'altra concretamente
si smantellano o si riducono gli apparati impegnati nella lotta alle
principali minacce della sicurezza dei cittadini in significative
e grandi realtà del Mezzogiorno come la 'ndrangheta, la mafia
e la camorra. In un momento delicato e proprio quando si sono ottenuti
primi risultati significativi nei processi contro le principali cosche
del vibonese, questo rischia di apparire come un segnale sbagliato,
un abbassare la guardia che non puo' essere accettato". Misiti (Idv) “Il Governo vuole chiudere l’Autorità portuale di Gioia” 27 giu 08 Il governo Berlusconi vuole chiudere l'Autorità
Portuale di Gioia Tauro. A lanciare l'allarme è il deputato
di Idv, Aurelio Misiti. "Pochi giorni fa - afferma Misiti - il
Governo ha approvato il decreto legge 112/2008 in cui all'art. 26
viene prevista la soppressione degli enti pubblici non economici,
con una dotazione organica inferiore a 50 unità. Tra questi
enti vi è sicuramente l'Autorità Portuale di Gioia Tauro".
"Delle 23 Autorità attuali - sostiene ancora il deputato
di Idv - rimarrebbero in vita soltanto sette: Genova, Savona, Livorno,
Civitavecchia, Napoli, Triste e Venezia. Idv contrasterà in
tutti i modi possibili una tale scelta suicida che, oltre al più
grande porto del Mediterraneo, colpirebbe tra gli altri quelli di
Sicilia, La Spezia, Ancona e Ravenna". "Chiederò
al Governo - prosegue Misiti - di riferire immediatamente alla Commissione
Trasporti affinché il Parlamento, con una sua decisione auspicabilmente
unanime, possa ottenere l'esclusione di tutte le Autorità portuali
dai tagli previsti dal frettoloso provvedimento. Se ciò non
dovesse accadere Italia dei valori si opporrà con ogni mezzo
parlamentare, compreso l'ostruzionismo".
Regione: Dal 28 giugno il Governatore in Usa e Canada. La Multiservizi Lamezia anticipa stipendi a Gerica. Ministro Fitto assicura modello di federalismo condiviso. In 1a Commissione la legge riordino Comunità Montane. L’Arpacal presenta la mappa delle aree sensibili alla desertificazione. Comunità Montane e vicepresidenza nell’odg del prossimo Consiglio. Interventi di: Cersosimo, Maiolo, De Rose, Paolini, Donnici, Borrello, Feraudo, Nucera, Nicolò Dilibero a Cosenza: nessuna spaccatura nel Pdci di Crotone. Pronti a riunirci col Prc 26 giu 08 "Il Pdci, se parliamo di Crotone, non
si è spaccato". Lo ha detto il segretario nazionale Oliviero
Diliberto, oggi a Cosenza, commentando la notizia dell'autosospensione
di 250 iscritti al partito. "Sono delle dichiarazioni - ha aggiunto
Diliberto - fatte da chi millanta perché se fosse vero che
250 iscritti si fossero autosospesi, si sarebbe trattato di un partito
con almeno mille iscritti, il che non è vero. Quindi nessuna
spaccatura, nessuna guerra, io sono serenissimo, anzi sono così
tranquillo da essere venuto qui preoccupato solo del caldo e non di
altro". Napoli (AN) “Nel vibonese resiste il connubio ndrangheta politica” 26 giu 08 ''Mi chiedo come mai non venga in alcun
modo intaccato il connubio tra politica e 'ndrangheta che invade tutta
la provincia vibonese?''. E' quanto si chiede, in una nota, il deputato
Angela Napoli componente della Commissione Giustizia. "Non sarà
per caso - prosegue Napoli - tutto frutto di quella 'massoneria deviata'
che rende impenetrabile la cappa che avvolge l'intera provincia di
Vibo Valentia? Sono sicura che queste mie riflessioni faranno urlare
'all'invasione di campò i difensori e i criminali, ma poco
importa se sento di dover fare prevalere la sete di giustizia che
investe i numerosi cittadini calabresi". "Ho seguito - sostiene
la parlamentare - autonominandomi difensore d'ufficio esterno alle
aule giudiziarie dei vibonesi onesti, fin dalle sue fasi iniziali
il processo 'Dinasty - Affari di Famiglia' che ha portato alla sbarra
noti malavitosi e che ha contribuito a definire, per la prima volta,
quale 'mafioso' il clan dei Mancuso di Limbadi. E naturalmente non
potevo esimermi dal seguire ogni relativa fase processuale. Proprio
l'attenzione posta alla seconda fase processuale di 'Dinasty - Affari
di famiglia' mi ha portato ad avvallare il pensiero sull'uso 'sconsiderato'
che noti boss mafiosi hanno fino ad oggi fatto del cosiddetto 'patteggiamento
in appello' , il che ha sollecitato la mia proposta di legge per prevederne
l'abrogazione". "Ho appreso con grande soddisfazione che
quanto da me auspicato - sostiene ancora la parlamentare - è
stato introdotto dal Governo nazionale nel 'decreto - sicurezza'.
Tutto questo non può che aver destato grandi perplessità
nel momento in cui sono stata costretta ad apprendere, dalla cronache
regionali calabresi, che la Corte d'Appello di Catanzaro ha accolto
le richieste di concordato, per alcuni condannati in primo grado per
associazione mafiosa nel processo 'Dinasty' e che tale accoglimento
è avvenuto proprio nel giorno in cui il Senato della Repubblica
approvava il citato pacchetto sicurezza". "Per carità,
non posso e non voglio in alcun modo interferire con la Corte d'Appello
di Catanzaro - prosegue ancora Napoli - ma , una volta tanto, ho il
dovere di escludere le responsabilità della 'politica'. Però
vorrei tanto che qualcuno spiegasse a me, ai cittadini del territorio
vibonese e ai coraggiosi testimoni di giustizia di quella provincia,
come mai tante indagini sulla 'ndrangheta territoriale siano rimaste
chiuse nei cassetti per anni; come mai siano stati trasferiti il prefetto
Paola Basilone, il capo ed il vice della Squadra Mobile, Rodolfo Ruperti
e Fabio Zampaglione; come mai non sia ancora stata sciolta l'Asp di
Vibo Valentia nonostante i comprovati interessi interni degli uomini
della 'ndrangheta; come mai oggi la dottoressa Marisa Manzini sia
portata a chiedere il trasferimento; come mai ci si ostini a parlare
di costruzione del nuovo presidio dspedaliero di Vibo Valentia senza
ancora essere riusciti a conoscere in quale 'tascà siano finiti
i precedenti ingenti finanziamenti per tale opera; come mai alcuni
Giudici della locale Procura abbiano chiesto il trasferimento". Laratta “Positiva intesa tra PD e Radicali” 26 giu 08 "L'intesa Pd-Radicali è stata
positiva. E la Bonino sarebbe un ottimo presidente della Repubblica".
A sostenerlo è stato il deputato del Pd, Franco Laratta. Il
parlamentare, nel corso di un incontro con un gruppo di studenti universitari
- è scritto in una nota - "ha difeso l'accordo con i Radicali
e parlato di 'reciproco arricchimento', considerando che 'con loro
si puo' fare insieme un buon lavoro. E questo - ha sostenuto Laratta
- lo dico da cattolico". Per il parlamentare l'ipotesi di Emma
Bonino al Quirinale "é da riprendere al momento opportuno.
Lei - ha aggiunto il parlamentare - è stata con noi un ottimo
ministro ed è molto apprezzata sul piano internazionale. La
sua azione è sempre stata caratterizzata da un senso alto dello
Stato". "Al contrario - ha concluso Laratta - mi farebbe
invece davvero paura immaginare al Colle un uomo come Berlusconi:
a dir poco pericoloso per le istituzioni. Esattamente come appare
ed é oggi a palazzo Chigi".
Pignataro chiede trasparenza nel PDCI 25 giu 08 L'ex deputato dei Comunisti italiani Fernando
Pignataro, nel corso di una conferenza stampa fatta a Crotone, ha
chiesto ai vertici nazionali del Pdci di "ristabilire trasparenza
e agibilità democratica in un partito - ha detto - piegato
solo al servizio della famiglia Tripodi". Pignataro ha sottolineato
il "malessere diffuso che regna nel Pdci calabrese a causa di
una fallimentare e antidemocratica gestione del partito da parte del
segretario regionale, Michelangelo Tripodi", definito dall'ex
deputato "un forcaiolò". "Dopo l'autosospensione
dei 250 iscritti della Federazione di Crotone, a cui se ne sono aggiunti
altri 15 - ha detto ancora Pignataro - si è resa necessaria
la mia presenza per esprimere solidarietà e vicinanza ai compagni
che si sono autosospesi, la cui dignità era stata calpestata
due giorni addietro dal segretario regionale del partito, a causa
di una lunga serie di falsità e scorrettezze perpetrate nei
loro confronti". Secondo Pignataro, "il documento congressuale
di maggioranza Diliberto-Rizzo, che nei fatti risulta essere Rizzo-Diliberto,
mira all'unità dei soli comunisti, snaturando l'identità
e la storia dei Comunisti italiani, che sono nati nel 1998 per unire
tutta la sinistra, definendosi la Sinistra che unisce". "La
denuncia più pesante - ha aggiunto Pignataro - riguarda le
inadempienze della Commissione di garanzia nazionale, che non é
mai intervenuta per decidere il merito dei tanti ricorsi provenienti
dai territori, che lamentavano la mancanza di trasparenza e democrazia
nel partito, oltre a decine e decine di irregolarità e abusi
perpetrati dal segretario regionale rispetto sia alla composizione
del comitato politico regionale e sia al tesseramento del 2007, gravemente
viziato, sulla base del quale si espleterà l'imminente congresso
straordinario". Aperto un blog dai socialisti di Cosenza 25 giu 08 Il gruppo del Partito Socialista al comune
di Cosenza ha aperto il proprio blog - lo comunica in una nota il
gruppo consiliare. Il blog dei socialisti cosentini può essere
visitato all'indirizzo http://pscosenza.blogspot.com. Abbiamo voluto
creare uno strumento - è scritto nella nota del PS di Cosenza-
per propagandare meglio la nostra attività politica e amministrativa
e insieme per confrontarci anche attraverso internet con tutti i cittadini
che amano Cosenza e che come noi sono insoddisfatti dell'azione dell'amministrazione
Perugini che ha messo la nostra città in ginocchio. "Tutti
coloro che visiteranno il nostro blog - conclude la nota del PS di
Cosenza- potranno lasciare i loro commenti, i loro suggerimenti e
potranno votare i nostri sondaggi che settimanalmente sottoporremo
all'opinione pubblica". Diliberto e Giannini a Cosenza 25 giu 08 Si terra' domai alle 10,30 presso l'Aula
Caldora del Centro Residenziale dell'Universita' della Calabria a
Cosenza, il convegno organizzato dal coordinamento dei Comunisti Uniti.
All'appuntamento, che riveste un importanza particolare nell'ambito
della ricostruzione della sinistra, a partire dai Comunisti Italiani
e da Rifondazione, saranno presenti Oliviero Diliberto e Fosco Giannini,
a rappresentare proprio queste due forze politiche. Interverranno
anche Carlo Iannuzzi, della Federazione Giovanile dei Comunisti Italiani,
Guerino Nistico', dell'Unione Degli Universitari, Alexander Hobel,
storico del movimento operaio, e Guido Oldrini, docente di Filosofia
all'Universita' di Bologna e coordinatore della rivista "Marxismo
Oggi". Verdi a Congresso, la Francescato a Cosenza 25 giu 08 Grazia Francescato, candidata alla presidenza
dei Verdi al prossimo congresso del partito, sara' a Cosenza domani
per presentare la mozione che ha come riferimento i ''Verdi ecologisti
e democratici''. L'appuntamento e' per le 11.30 nella sala degli stemmi
della sede dell'Ente Provincia di Cosenza. La mozione ha il titolo
"Ritorno al Futuro: gli Stati generali dell'ambientalismo"
ed e' sostenuta da Angelo Bonelli, Marco Lion, Loredana De Petris,
Mimmo Lomelo. I Verdi ''ritengono indispensabile, e non da ora, un
ritorno radicale all'ecologia della politica e a un profilo alto del
partito ritenendo tali elementi prioritari anche rispetto alle questioni
ambientali la cui centralita', per i Verdi ecologisti e democratici,
non e' mai stata messa in discussione'' e' scritto in una nota della
federazione provinciale. ''Purtroppo in Calabria e in Italia - aggiunge
- si e' assistito a un volgare impoverimento culturale ed etico che
ha portato i Verdi a un minimo storico in termini di consenso e di
immagine ancor piu' e ancor prima dell'insuccesso in termini di voto''.
Tripodi (Pdci) “A Crotone il partito è vivo” 25 giu 08 "Il Pdci a Crotone e provincia è
vivo e lo dimostrerà al congresso provinciale che si svolgerà
il 6 luglio". Lo ha detto il segretario regionale del Pdci, Michelangelo
Tripodi. "E' ovvio - ha sostenuto Tripodi a Crotone, secondo
quanto riporta un comunicato del partito - che è necessario
fare le opportune precisazioni a fronte delle dichiarazioni calunniose
e infamanti dell'ex segretario provinciale diffuse in questi giorni
dalla stampa. Non ci si può appellare all'agibilità
democratica quando si scambia, in malafede, il concetto di democrazia
con la fiducia di chi ti ha chiamato a rappresentarti per un periodo
di tempo che è sempre limitato". Per Tripodi "é
perlomeno strano, ad esempio, che prima sia stato chiamato, dallo
stesso ex segretario, come garante di un dibattito apertosi con la
sfiducia a lui presentata e poi, quando, il risultato si è
confermato a lui avverso, diventi io, in un solo istante, la fonte
stessa del problema". "Il segretario regionale del partito
- è scritto in una nota - ha esibito prima la lettera affettuosa
di marzo con cui l'ex segretario provinciale di Crotone gli chiedeva
un intervento pacificatorio nella qualità di segretario regionale
e poi il verbale redatto e sottoscritto, dallo stesso ex segretario,
con cui si prendeva atto, alla conclusione della riunione del 17 marzo,
delle dimissioni dell'ex segretario e di tutta la segreteria provinciale
e del rinvio a dopo le elezioni politiche della convocazione del Comitato
federale per l'elezione di un nuovo segretario e di una nuova segreteria".
"Sarebbe complicato raccontare minuziosamente - ha sostenuto
Tripodi - i mille tentativi dell'ex segretario provinciale per non
far celebrare il Comitato federale per il quale si era impegnato per
iscritto, ed arrivati al sei maggio scorso, data in cui viene convocato
comunque, questo che è l'unico organismo abilitato all'elezione
degli organismi, questo vero e proprio campione di libertà
partecipa pure e visto l'accentuarsi del dissenso nei suoi confronti,
gioca la carta della richiesta di commissariamento presso l'istanza
nazionale ottenendo solo una netta risposta negativa". "Chi
è veramente rispettoso delle regole democratiche - prosegue
ancora Tripodi - dovrebbe prendere atto che quando vengono meno consenso
e fiducia si può e si deve, nel costume comunista, svolgere
attività politica anche senza ruoli di direzione. La verità
è che la scelta compiuta dall'ex segretario provinciale di
Crotone rappresenta un chiaro rifiuto della democrazia e delle regole
della vita interna del partito e costituisce una fuga dal confronto
e dal congresso perché evidentemente ha preso atto che il terreno
gli sta franando sotto i piedi. Una cosa è certa: se fossero
davvero 250 gli iscritti di cui si millanta l'autosospensione state
certi che avrebbero partecipato al congresso provinciale e l'avrebbero
vinto a mani basse. L'autospensione rappresenta l'espressione di una
grande debolezza e dell'impossibilità di poter ottenere la
maggioranza nel partito crotonese; il fatto è che però
in modo arrogante e prepotente, pur avendo perso la fiducia ed il
consenso della stragrande maggioranza dei compagni e delle compagne
della città e della provincia di Crotone, l'ex segretario avrebbe
voluto continuare a dettare legge ad ogni costo senza numeri, senza
consenso e senza legittimazione". Nel concludere il suo intervento
il segretario regionale del Pdci ha ricordato anche l'intervento istituzionale
e politico a difesa dell'ex segretario provinciale quando venne sfiduciato
da Presidente del Consiglio Comunale e per il quale ha dovuto subire
anche due querele penali. "Mai, prima di ora, l'ex segretario
- sostiene ancora Tripodi - aveva mosso osservazioni al riguardo del
mio doppio ruolo di segretario e assessore regionale, anzi aveva sempre
elogiato la presenza qualificata in giunta regionale come uno dei
motivi di vanto di tutti i comunisti calabresi, ma forse lo faceva
perché si ricordava bene che anche lui ricopriva il doppio
incarico di segretario e di presidente del consiglio comunale che
ha conquistato prima e mantenuto dopo solo grazie a tutto il Partito
dei Comunisti Italiani di Crotone". "Se l'ex segretario
provinciale di Crotone - conclude Tripodi - avesse con lui veramente
250 iscritti allora non avrebbe alcun problema a partecipare e vincere
il congresso, ma visto che anche in questo caso si dicono bugie l'unica
strada era quella di uscire dal partito nel peggiore dei modi, usando
un istituto, quella della sospensione che non è nemmeno contemplato
dallo statuto dei comunisti italiani, a noi non rimane altro che prendere
atto che i componenti della presidenza della conferenza stampa di
sabato scorso si sono dimessi dal Partito". Laratta (Pd) “Volgare insinuazione di Giovanardi sul parlamento” 25 giu 08 ''La notizia diffusa dal sottosegretario
alla Presidenza, Giovanardi, secondo cui in Parlamento gira cocaina,
e' la solita volgare insinuazione senza alcun riscontro certo''. Lo
afferma, in una dichiarazione, il deputato del Pd Franco Laratta.
''Se pure ci fosse - aggiunge Laratta - non si capisce perche' Giovanardi
non rende noti dettagli e circostanze. Quali sono le fonti? Quali
i riscontri? Come si puo' dire che in Parlamento 'gira cocaina' con
tanta leggerezza?''. Secondo Laratta, ''queste notizie, anche perche'
a diffonderle e' un sottosegretario alla Presidenza del Consiglio,
gettano fango sulle istituzioni, alimentano il risentimento contro
la classe politica e danno spazio a nuove ventate di antipolitica.
Se Giovanardi sa qualcosa di preciso ed e' in possesso di dati e notizie
certe, lo dicesse con chiarezza in Aula''. ''Non e' possibile accettare
simili sospetti generalizzati che a Montecitorio giri droga - conclude
Laratta - come se fosse una cosa che fanno tutti, liberamente e senza
alcun ritegno''
Gentile (FI) “Stabilizzare i precari Anas” 24 giu 08 "Siamo in prossimità dell'esodo
estivo e, come avviene da qualche anno a questa parte, si presenta
puntuale il nodo del rinnovo del contratto per 160 precari Anas del
compartimento per la viabilità di Catanzaro e del compartimento
per la Salerno-Reggio Calabria". Ad affermarlo è il senatore
Antonio Gentile, del Pdl. "Ricordare l'importanza del ruolo svolto
dei precari, che garantiscono sicurezza sulle strade sopratutto nel
periodo estivo - ha aggiunto - è inutile in quanto è
noto a tutti coloro che operano all'interno dell'Anas e ancor di più
agli utenti. Non si capisce, pertanto, perché ogni anno si
ripete la solita storia che tiene in sospeso i lavoratori e preoccupa
gli automobilisti". "I compartimenti della Calabria - ha
sostenuto il parlamentare - sono sotto organico e senza i precari
è impossibile garantire i servizi necessari per andare avanti.
Tenuto conto che questi lavoratori svolgono indispensabili funzioni
per la sicurezza degli automobilisti e dei loro trasportati e che
il loro contratto è stato più volte rinnovato sempre
a tempo determinato e par-time, ritengo sia giunto il momento di chiudere
una buona volta per tutte l'intera vicenda, stabilizzandoli definitivamente.
Questo atto è reso necessario dal fatto che i compartimenti
della Calabria, per come già rilevato, sono sotto organico
e i lavoratori precari hanno in questi anni ampiamente dimostrato
di saper svolgere i compiti loro affidati con serietà e competenza".
"Il contratto a tempo indeterminato - ha concluso Gentile - é
da considerarsi quasi un atto dovuto in ossequio al rispetto dei lavoratori,
dei servizi che l'Anas ha il compito di fornire agli utenti, alla
Calabria che in quanto a servizi e infrastrutture è la cenerentola
della nazione". Occhiuto (Udc) “Il Governo modifichi il decreto fiscale sull''ICI che toglie risorse al sud” 24 giu 08 "Sarebbe utile che il Governo, prima
di porre la fiducia sul decreto fiscale, si facesse consigliare dal
Robin Hood al quale si ispira, per modificare il decreto nella parte
che cancella le risorse per le infrastrutture della Calabria e della
Sicilia". E' quanto sostiene, in una nota, il deputato dell'Udc
Roberto Occhiuto. "I cittadini del Mezzogiorno - aggiunge Occhiuto
- non hanno più voglia di affermare un meridionalismo piagnone,
perché non si può nascondere che il costo dell'abolizione
dell'Ici è prevalentemente a carico di due regioni che, invece,
se si vuole attuare il federalismo fiscale, hanno necessità
di opere infrastrutturali propedeutiche al loro sviluppo e all'ampliamento
della propria base fiscale". "Se il Governo - afferma ancora
Occhiuto - ponesse la fiducia sul decreto così com'é,
dimostrerebbe di ispirarsi più che a Robin Hood alla demagogia
dei sondaggi, a danno di ciò che, come il Mezzogiorno, non
è più popolare nell'opinione pubblica nazionale. E'
legittimo pretendere maggiore responsabilità dai gruppi dirigenti
del Mezzogiorno, ma è ingiusto scaricare le responsabilità
degli amministratori sui cittadini che sono le prime vittime del ritardo
del sud". "Eppure - conclude il deputato dell'Udc - si tratta
di quegli stessi cittadini che, forse proprio in reazione alle insufficienze
degli uomini delle loro istituzioni, hanno consegnato al Pdl una larga
vittoria alla Camera e al Senato. Oggi il Governo li ripaga togliendo
loro risorse già stanziate nel bilancio dello Stato. Forse,
così come ho sostenuto ieri nella discussione in aula, non
sempre Robin Hood è sveglio quando il Governo decide".
Napoli (AN) “Potenziare protezione al PM della DDA di Catanzaro, Manzini” 24 giu 08 L'on. Angela Napoli, in un'interrogazione,
chiede ai ministri dell'Interno e della Giustizia di ripristinare
il livello di protezione per il sostituto procuratore della Dda di
Catanzaro Marisa Manzini. "Da quando la delega della Dda di Catanzaro
- ha detto Napoli - per il Vibonese è stata affidata a Marisa
Manzini, la stessa ha avviato importanti indagini e processi giudiziari
che hanno assestato duri colpi alla criminalità organizzata
di quella provincia". A tal proposito, la parlamentare cita una
serie di processi scaturiti anche dalle indagini del magistrato, come
le operazioni Dinasty, Rima, Odissea, Domino, New Sunrise e Uova del
Drago. "Nel giugno 2007 - aggiunge Napoli - a Marisa Manzini
è stato potenziato il grado di protezione, proprio in considerazione
del pericolo incombente sulla sua persona. A maggio di quest'anno
i carabinieri di Vibo Valentia hanno segnalato di aver avuto notizie
circa l'intenzione di programmare un attentato nei confronti della
dottoressa Manzini, notiziata, altresì, di conversazioni astiose
nei suoi confronti intervenute tra appartenenti alle principali cosche
'ndranghetiste del vibonese. Il 3 giugno scorso, infine, gli uomini
della sua scorta hanno ricevuto disposizioni di elevare il grado di
attenzione per i pericoli incombenti''. "Il 17 giugno scorso
- ha detto ancora Napoli - il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza
Pubblica di Catanzaro, su proposta del Procuratore generale, ha invece
ridotto il livello di protezione. Tale decisione è davvero
preoccupante, non solo per i pericoli già a conoscenza del
magistrato in questione, ma anche perché solo pochi giorni
fa, il territorio vibonese ha assistito a scarcerazioni facili, per
via del patteggiamento nei processi di Appello, di grossi boss della
'ndrangheta''. "La riduzione - conclude Napoli - del livello
di protezione a Marisa Manzini ha già creato vivo allarme nei
vari testimoni di giustizia che stanno testimoniando contro gli uomini
delle cosche vibonesi, implicati nei vari processi dove il magistrato
svolge le funzioni di pubblico ministero. In virtù di questo,
chiedo quali urgenti iniziative si intendano assumere al fine di garantire
la dovuta protezione al magistrato e per evitare che venga sminuita
l'attuale necessaria attività di contrasto alla criminalità
organizzata vibonese". Regione: Si dimette il DG Talarico. Tutte le delibere della Giunta di oggi. Riordino Comunità Montane, se ne parla in 1a commissione. Caccia apre il 1° settembre. Mercoledì presentazione dei flussi finanziari della Regione. In 1a commissione il Garante della salute. Domani inaugurazione blocco operatorio Serra San Bruno. L'ass. Tripodi a Galatro. Studenti contro commissariamento Mater Domini. Dichiarazioni Sulla, Frascà, Trematerra, Nucera, CGIL, Coldiretti La Provincia di Cosenza approva il rendiconto della gestione 2007 23 giu 08 Il Consiglio provinciale di Cosenza ha approvato il rendiconto di gestione dell'Esercizio finanziario 2007. ''Il nostro - ha detto il presidente, Mario Oliverio - e' un ente che gode di ottima salute, a fronte di una crisi generale che attanaglia l'intero Paese e, in particolare, il Mezzogiorno e la Calabria. Dal punto di vista finanziario, infatti, chiudiamo il 2007 con un avanzo di amministrazione pari a un milione e 545 mila euro, una cifra che evidenzia che il nostro e' un ente che utilizza le risorse in modo parsimonioso e senza sperperi''. La seduta e' proseguita con l'approv |