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Notizie di Politica

 

 

Annullato il Congresso del PRC a Reggio Calabria, s’arrabbia Vendola “Un atto illegale”

03 lug 08 "L'annullamento è un atto illegale proclamato, per giunta, con l'interdizione a poter ripetere il congresso". Il leader della mozione due del Prc, Nichi Vendola, in una conferenza stampa protesta per la decisione della Commissione per il congresso di annullare i risultati delle assise di Reggio Calabria dove ha vinto con 345 sì contro 2 no la mozione Vendola. "Intendiamo praticare - spiega Vendola - un atto di disobbedienza per difendere il partito. Per noi quei voti sono validi". Vendola se la prende soprattutto con la mozione avversaria di Ferrero, Grassi e Mantovani ma precisa che "la parola scissione va bandita". "Noi - sostiene Vendola - rappresentiamo l'ala maggioritaria del partito, a meno che qualcuno non voglia impedire questo con interventi mirati o con una censura chirurgica". Vendola non nasconde la sua irritazione per la decisione presa oggi dalla Commissione per il congresso e parla di un "atto autoritario, burocratico ed arbitrario" con una "estromissione di una realtà di popolo alla possibilità di compartecipare alla vita del partito". Per il momento Vendola auspica che "si rimanga sul terreno della politica" senza dover ricorrere ai tribunali e lancia un appello: "Prevalga in tutti noi il senso di responsabilità. Fermiamoci e riprendiamo in mano la matassa della politica". "La battaglia - sostiene il leader della mozione due - è costruire una sinistra di popolo e non accettiamo che si insinui il sospetto di un tesseramento drogato". "Il partito - osserva Vendola che ha al suo fianco anche il segretario del Prc di Reggio Calabria - non è una droga ma uno strumento di liberazione in mano al popolo". "Il nostro congresso riguarda il destino della sinistra" si accalora Vendola che riguardo a possibilità irregolarità del tesseramento a Reggio Calabria precisa che la mozione "é pronta a dare qualunque controprova che i compagni di Reggio Calabria non hanno scheletri nell'armadio".

La Napoli (AN) denuncia “ A Cosenza un pentito va a passeggio con la scorta”

03 giu 08 Un pentito di 'ndrangheta a passeggio per le strade di Cosenza accompagnato dai cinque agenti della scorta. A denunciarlo, in un'interrogazione al ministro della Giustizia, è il deputato del Pdl Angela Napoli, che chiede "una maggiore vigilanza sulle modalità di attuazione della normativa che riguarda i collaboratori di giustizia". "Il pentito Peppino Vitelli - afferma l'on. Napoli nell'interrogazione - ex boss della 'ndrangheta, al quale risultano attribuiti una ventina di omicidi, nei giorni successivi ad una sua testimonianza in uno dei tanti processi cui sta collaborando, ha passeggiato per Cosenza con cinque uomini di scorta. La cosa ha destato stupore e rabbia tra i cittadini cosentini, anche perche' attualmente in Calabria ci sono magistrati coraggiosi e testimoni di giustizia che hanno portato avanti importanti processi contro la 'ndrangheta, ma che risultano privi di protezione''. "Tutti questi benefici - secondo la parlamentare del Pdl - goduti quasi sempre dai collaboratori di giustizia all'insegna della 'spavalderia', non risultano graditi al comune cittadino e, in particolare, ai familiari delle vittime di mafia".

Misiti (Idv) “Berlusconi ha snobbato l’assemblea dell’ANCE”

03 lug 08 ''Grande sorpresa ha destato l'assenza di Berlusconi all'assemblea annuale del settore costruzioni che rappresenta l'11% del PIL e il 25% dell'occupazione industriale''. A sostenerlo, in una nota, e' il deputato di Italia dei Valori, Aurelio Misiti, capogruppo di Idv nella Commissione Trasporti e telecomunicazioni. ''Il presidente dell'Ance, nella relazione annuale - aggiunge Misiti - ha rilevato il gap infrastrutturale con il resto dei grandi paesi europei, individuando due cause: la scarsita' di investimenti pubblici e privati per le grandi opere e i lunghi tempi dell'iter approvativo che superano i sei anni per le opere pubbliche di importo inferiore ai 50 milioni di euro e gli otto anni per quelle di importo superiore''. ''Il presidente Buzzetti - prosegue Misiti - ha chiesto al Governo di eliminare le due cause; egli ha definito inoltre sorprendente l'uso dei fondi delle infrastrutture di Sicilia e Calabria per risarcire i comuni dalla perdita dell' Ici. Il ministro Matteoli non ha dato alcuna risposta alle domande di Buzzetti, in particolare sulle semplificazioni normative, limitandosi a generiche assicurazioni e rifugiandosi sull'esigenza di ridurre i tempi di costruzione dei porti turistici''.

Gentile (Pdl) “Regolarizzare le occupazioni abusive del demanio”

03 lug 08 Antonio Gentile, senatore del Pdl, ha presentato un'interrogazione ai ministri delle Infrastrutture e dei trasporti, Economia e finanza, Pubblica amministrazione e innovazione, in materia di occupazioni abusive di terreno demaniale. "Nella maggior parte dei casi - prosegue Gentile - si tratta di piccole estensioni di suolo demaniale, per le quali è possibile la regolarizzazione con il rilascio della concessione demaniale". Per il parlamentare "la regolarizzazione di un fenomeno molto diffuso consente anzitutto l'affermazione del diritto su un comportamento ambientale negativo" e permetterebbe "cospicue entrate per lo Stato sia per il recupero dei canoni pregressi e sia per la regolare corresponsione di quelli determinanti". Nell'interrogazione Gentile rileva che "l'accorpamento, in corso, delle funzioni delle sedi periferiche dell'Agenzia del Demanio e dell'ufficio delle Dogane, nella sede capoluogo di regione (Catanzaro), aggrava la situazione esistente e penalizza la provincia di Cosenza, la più estesa della Calabria e non solo". Gentile chiede di sapere "se nella materia sono stati effettuati dei controlli ed i relativi risultati. Se sono in corso provvedimenti atti a semplificare l'attività amministrativa per contrastare un fenomeno che allo stato attuale viene incentivato" e, infine, "se l'accorpamento degli uffici periferici della provincia di Cosenza dell'Agenzia del Demanio e dell'Ufficio delle Dogane non sia da rivisitare, realizzando sedi periferiche con più potere decisionale ai fini dello snellimento dei numerosi provvedimenti che su di esse gravano in materia".

D. Bianchi (PD) “Ora alla Betancourt il Nobel per la pace”

03 lug 08 “Esprimo grande gioia e soddisfazione per la liberazione di una donna coraggiosa, un vero esempio di libertà”. E' il commento della senatrice Dorina Bianchi (Partito Democratico), membro della commissione Igiene e sanità del Senato, alla notizia della liberazione di Ingrid Betancourt. “Ho seguito con apprensione le vicende legate al suo rapimento e alla sua detenzione, e sapere che ha finalmente riabbracciato la sua famiglia mi riempie di felicità. Ingrid Betancourt”, conclude la senatrice Bianchi, “è un'icona al femminile che, a differenza di tanti esempi sbagliati perché basati solo su valori superficiali, merita di diventare un modello per le giovani generazioni. Per questo”, conclude la senatrice, “mi associo convintamente a quanti, in queste ore, propongono per lei l'assegnazione del premio Nobel per la pace”.

Otto calabresi eletti nel Consiglio Nazionale di SD

02 lug 08 Sono otto i calabresi eletti, a conclusione del congresso nazionale di Chianciano, nel Consiglio nazionale di Sinistra democratica. Gli eletti nell'organismo, oltre al coordinatore regionale, Nuccio Iovene, sono Elena Hoo e Mimmo Talarico (Cosenza), Gianni Speranza (sindaco di Lamezia Terme), Barbara Citton (Vibo Valentia), Salvatore Biondi (Crotone) e Pino Morabito (Reggio Calabria). Piero Macri', di Catanzaro, e' stato eletto nella Commissione nazionale di garanzia.

Laratta (Pd) “Berlusconi venga in parlamento non in TV”

02 lug 08 ''Berlusconi, invece di andare in Tv, deve venire in Parlamento, dal quale manca da due mesi''. E' quanto afferma in una nota il deputato del Pd, Franco Laratta. ''Venga a parlarci - aggiunge - delle bugie su Alitalia, sui fondi tagliati al sud e sulle intercettazioni. Con il Paese in ginocchio, gli italiani tutto vogliono vedere tranne che assistere ai suoi monologhi e i suoi show. Il premier venga alle Camere a rispondere senza paura alle nostre domande sulle priorita' che attanagliano il Paese''

Feraudo al Sindaco di Rossano “far entrare IDV in Giunta”

02 lug 08 Il capogruppo di Idv alla Regione, Maurizio Feraudo, chiede al sindaco di Rossano Franco Filareto "di prendere atto del nuovo quadro politico venutosi a determinare sia a livello nazionale, ove Idv è unico alleato del Pd, sia a livello locale, ove il partito è presente con due rappresentanti in Consiglio comunale ed è la seconda forza della coalizione". "Quanto accaduto nell'ultima seduta del Consiglio comunale di Rossano - prosegue Feraudo - nella quale si è registrata la mancanza del numero legale e, di conseguenza, la non avvenuta discussione e approvazione del conto consuntivo, evidenzia l'imminente necessità di una risoluzione chiara ed efficace che porti al rilancio dell'azione amministrativa. Sin da tempi non sospetti ho fatto presente al sindaco di Rossano la necessità di tenere nella giusta considerazione il mutato assetto politico venutosi a determinare sia in sede di Consiglio comunale che nella stessa città e, di conseguenza, a formulare scelte di governo che vedano riconosciuta al partito di Italia dei Valori la visibilità politica che merita, se non altro per la lealtà e la coerenza che l'hanno sempre contraddistinta in questa prima fase del percorso dell'Amministrazione comunale di centrosinistra guidata dallo stesso Filareto. La stessa linea ho perseguito nei colloqui informali intercorsi, anche telefonicamente, tra il sottoscritto ed il sindaco Filareto, al quale ho fatto presente il ruolo sempre più determinante che occupa il partito di Italia dei Valori nella città bizantina, rappresentato in sede istituzionale da ben due consiglieri comunali". "La linea portata avanti, peraltro condivisa in toto anche dall'onorevole Ignazio Messina, responsabile nazionale Enti Locali di Italia dei Valori nonché commissario del partito per la provincia di Cosenza - prosegue Feraudo - è mirata a dare alla città di Rossano, tra le più importanti della regione per estensione territoriale e densità demografica, una Amministrazione comunale forte, coesa, capace di affrontare con rinnovato vigore l'azione di governo affidatale dai cittadini". "Chiediamo al sindaco Filareto - conclude Feraudo - di dare seguito al criterio perseguito sin dall'inizio dell'esperienza amministrativa: una Giunta costituita da tutte le forze politiche presenti nel civico consesso e che intendono sostenere il sindaco e il suo programma di governo. Un'eventuale esclusione di IdV dalla Giunta non troverebbe giustificazione alcuna nella logica della politica che impone valutazioni che tengano conto sia del ruolo politico di IdV a livello nazionale, sia, soprattutto, in ambito locale".

Corbelli al Presidente Napolitano “tutelare il PM della DDA, Manzini”

02 lug 08 Il leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli, chiede l'intervento del presidente della Repubblica e presidente del Csm in relazione alla vicenda del Pm della Dda di Catanzaro, Marisa Manzini. Per Corbelli è necessario "difendere, proteggere e non lasciare sola questo coraggioso magistrato, che rischia la vita per combattere la 'ndrangheta e difendere la legalita'. L'inspiegabile, ingiustificata riduzione,quasi una cancellazione totale, del servizio di scorta a questo magistrato antimafia è un grave errore ed equivale ad un segnale negativo e inquietante, una sorta di resa alla criminalità organizzata, una sconfitta dello Stato". "Bisogna tutelare questo magistrato - prosegue Corbelli - e quanti come lei combattono la 'ndrangheta, mettendo a rischio anche la propria vita. Occorre una risposta forte, un messaggio preciso, un intervento autorevole. Per questo chiedo al Presidente della Repubblica di intervenire al di la' di quelle che sono le sue prerogative costituzionali. Faccia sentire la presenza e la vicinanza dello Stato a questo coraggioso giudice, al quale deve essere subito ridato e confermato il servizio di scorta che aveva sino a pochi giorni fa". "Il Capo dello Stato - conclude Corbelli - faccia anche una telefonata a questo magistrato. Sarebbe un gesto particolarmente significativo e, da tutti, molto apprezzato. Se cediamo anche sul fronte della legalità è la fine di ogni speranza per la Calabria e per i calabresi onesti, che sperano e lottano per poter cambiare questa regione e vivere in una terra finalmente libera dal potere mafioso".

Villecco (Pd) “Dalla finanziaria tagli per la didattica in Calabria”

02 lug 08 "La manovra finanziaria del Governo conferma, ancora una volta, l'indifferenza dell'esecutivo nei confronti della Calabria e del Sud". E' quanto afferma in una nota il capogruppo del Pd in commissione Difesa, Rosa Villecco Calipari. "Dopo - aggiunge - la decisione di tagliare i fondi per le infrastrutture calabresi e siciliane (1,2 mld di euro) le scelte del Governo rischiano di compromettere pesantemente la qualità della didattica e il funzionamento delle scuole calabresi. Secondo una stima del Sole 24 ore, infatti, potrebbero essere ridotte oltre 3300 cattedre nei prossimi quattro anni in Calabria, in base all'attuazione della manovra. Per questo motivo ho deciso di presentare, con il sostegno dei colleghi Laratta, Minniti, Oliverio, Lo Moro, Marini, Laganà Fortugno, Ghizzoni, Siragusa, Rossa e Pes, una interrogazione al Ministro dell'Istruzione per sapere se corrisponda al vero la previsione di ridurre 82.245 insegnanti (tra infanzia, primaria, medie e superiori), e 42.500 assistenti tecnici amministrativi, per un risparmio quantificato in 3,189 miliardi di euro". "La provincia - aggiunge Villecco - più penalizzata dagli effetti della manovra sulle cattedre (ma anche per il personale Ata) sarà quella di Cosenza con 1.153 posti in meno nel quadriennio (di cui infanzia 163; primaria 357; medie 305; superiori 329); segue Reggio con 886 (infanzia 96; primaria 272; medie 268 e superiori 249) e Catanzaro con 653 (infanzia 92; primaria 213; medie 170 e superiori 178). A Vibo Valentia le cattedre che dovrebbero scomparire complessivamente sono 341 mentre a Crotone 309. Ritengo che sia necessario che il ministro assuma delle iniziative concrete per evitare così pesanti tagli agli organici della scuola previsti dal decreto legge 112/2008 e che chiarisca con quali misure si assicureranno risorse alla valorizzazione e allo sviluppo professionale del personale della scuola su tutto il territorio nazionale e nella situazione specifica calabrese dove i tagli percentualmente si profilano tra i più pesanti". "Alla luce - conclude - del rischio di 'regressione civile' come ci ha ricordato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non possiamo in nessuno modo ridurre il ruolo della scuola in Calabria e in tutto il Paese. Dobbiamo anzi saper coinvolgere il mondo della Scuola, come luogo di tutti e per tutti e valorizzarlo nella sua funzione di formazione alla cittadinanza, ad una cittadinanza attiva e democratica; ed infine potenziare tutte quelle attività e finalità che stanno ben oltre la trasmissione dei saperi"

Napoli (AN) “Sulla realizzazione del porto di Paola serve un indagine”

02 lug 08 Il deputato del Pdl Angela Napoli, in un'interrogazione parlamentare, chiede ai ministri delle Infrastrutture e Trasporti e per lo Sviluppo economico di avviare un'indagine amministrativa sulle procedure di realizzazione del porto turistico di Paola. "Il 10 maggio del 2001 - è scritto nell'interrogazione - a seguito di pubblicazione del bando europeo, è stata costituita tra il Comune di Paola, Sider Almagià e Sider Almagià gestione porti, la società Porto dei Normanni, finalizzata alla realizzazione del porto turistico di Paola. Si tratta di una società mista, di natura pubblico-privata, con partecipazione minoritaria dell'ente pubblico. L'importo dei lavori per la realizzazione del porto ammonta a oltre 25 milioni di euro, di cui 4,5 finanziati dal Cipe ed erogati nel 1999 per l'apporto economico del socio pubblico". "La Sider Almagià - prosegue Napoli - vincitrice del bando europeo, è un colosso dell'imprenditoria portuale che opera in tutta Europa, possiede attrezzature e strutture idonee e ha realizzato strutture portuali e grandi opere in tutta Italia e anche all'estero. Il Comune di Paola, già nel 2006, con delibera della Giunta, ha dato l'assenso per la cessione delle quote dalla Sider Almagià a una società spagnola, rivelatasi poi fantasma. La procedura, infatti, si è bloccata e la deliberazione è stata respinta dal Consiglio comunale a seguito dei rilievi esposti da alcuni consiglieri". "L'11 dicembre 2007 - ha aggiunto Napoli - la Giunta ha riproposto e ottenuto dal Consiglio di deliberare l'assenso per la cessione delle quote da parte del socio privato, ma questa volta a un'altra società, la Cinabro. Questa società è stata costituita il 21 ottobre 2006 e ha iniziato l'attività il 31 ottobre 2007, ovvero, solo poco più di un mese prima dell'avvenuta cessione delle quote del socio privato con l'assenso da parte del Comune. La Cinabro possiede solo 2.500 euro di attrezzature e solo 19.500 euro di liquidità, e le uniche credenziali bancarie sono rappresentate dall'accensione di un conto corrente presso il Banco di Sardegna. La sua situazione finanziaria, quindi, non garantisce oggettivamente la realizzazione dell'opera". "Chiedo - ha detto ancora Napoli - se non sia necessario e urgente avviare un'adeguata indagine amministrativa per verificare l'utilità e l'interesse pubblico, richiesti dalla legge, e sottesi a giustificare la cessione delle quote dal socio vincitore della gara europea che ha costruito porti in tutta italia a una società costituita un anno prima, e che ha iniziato la propria attività poco più di un mese prima della deliberazione del Comune di Paola, che non ha realizzato altre opere infrastrutturali e che risulta priva di adeguati capitali finanziari". "Chiedo, inoltre, - ha concluso Napoli - se non sia necessario e urgente verificare le motivazioni che hanno portato la Sider Almagià a derogare dai compiti contrattuali, le motivazioni che fino a oggi hanno portato al mancato avvio per la realizzazione del porto di Paola. Chiedo ai ministri se non ritengano necessario ed urgente avviare un'adeguata indagine amministrativa per verificare quanti fondi del finanziamento Cipe sono stato realmente spesi fino a oggi e se non ritengano necessario e urgente nominare un'Authority che funga da controllo, sia sul corretto utilizzo dei fondi stanziati sia sulle diverse decisioni relativi agli assetti societari del Porto dei Normanni".

Gentile (Pdl) “Serve un distaccamento di pompieri a Piano Lago”

02 lug 08 Il senatore del Pdl, Antonio Gentile, ha inviato una lettera aperta al sottosegretario all'Interno, Nitto Palma, in cui chiede di istituire, nella zona di Piano Lago, una sede distaccata dei vigili del fuoco. "Preciso - scrive Gentile - che la zona in questione è prettamente agricola e nel periodo estivo è soggetta ad incendi che provocano danni notevoli, non solo all'agricoltura, ma anche all'ambiente. L'area del Savuto, e Cosenza in particolare, sono zone sismiche. Ci sono poi paesi come Rogliano, situati in zone orograficamente non propriamente stabili".

Il segreatrio regionale del PDCi TripodiNel PdCI calabrese è proprio bufera. Pignataro smentisce Licandro. Sitra e Porcelli difendono Bianchi 01 lug 08 Il responsabile dell'organizzazione del Pdci Orazio Licandro "ha perso un'altra occasione per tacere". Ad affermarlo è Fernando Pignataro, ex deputato del Pdci e componente la direzionale nazionale in merito alle dichiarazioni di Licando che ieri aveva negato ci fossero 1.300 dirigenti e iscritti calabresi autosospesi dal partito. Secondo Pignataro, Licandro "é consapevole ... (continua)

Regione: Il presidente Loiero parla del Porto di Gioia all’assemblea dell’ONU sulla cooperazione mondiale. Approvata legge comunità montane, un gran pasticcio. Commenti negativi. Loiero in USA incontra Kerry Kennedy. Utile netto di 2.2 Mln per la Sorical. Eletta la giunta esecutiva del Parco del Pollino. Riunione in Provincia sulla depurazione dei Comuni Ato2 di Catanzaro. Interventi Pirillo, Sulla, Tripodi, Manno, Coldiretti, CGIL, Bevilacqua, CISL, Nicolò, Trematerra, Corbelli

Villecco (Pd) “Nel Dpef tagli pesanti alla Difesa”

01 lug 08 Il capogruppo del Pd nella commissione Difesa della Camera, Rosa Villecco Calipari, in una nota sostiene che il Dpef è una "scatola vuota". "Il Dpef - sostiene - nasconde tagli pesanti e ignora completamente le richieste del settore della Difesa e della sicurezza in piena contraddizione con le dichiarazioni del ministro La Russa della settimana scorsa al Parlamento". "Il Dpef del governo Berlusconi - prosegue Villecco - non garantisce né un quadro di risorse finanziarie per dare stabilità ai programmi di investimento, né la disponibilità di mezzi adeguati agli standard di efficienza in relazione ai crescenti ritmi di impiego. Non vengono neanche assicurati al personale i livelli di formazione e addestramento necessari a svolgere le impegnative attività operative che gli sono affidate in Italia e nell'ambito delle missioni internazionali. Quello che colpisce è l'incoerenza del governo che con una mano continua a chiedere alla Difesa molto e con l'altra riprende in mano le forbici dei tagli sistematici che Tremonti aveva già applicato portando le risorse per la Difesa al minimo storico". "Si taglia - conclude - senza un progetto di riorganizzazione delle Forze Armate, colpendo soprattutto il reclutamento dei volontari che provengono al 90% dal Sud e dalle Isole. Per certi aspetti è l'ennesimo colpo contro i giovani del Sud"

Occhiuto (Udc) “Il Governo smentisce impegni sulle infrastrutture”

01 giu 08 "Il Governo, che si è impegnato a parole a ripristinare gli investimenti per le infrastrutture della Calabria e della Sicilia dopo averle cancellate dal Bilancio dello Stato, nei fatti smentisce gli impegni assunti e dimostra di non avere alcuna considerazione dei parlamentari siciliani e calabresi che militano nella maggioranza e, soprattutto dei cittadini del Mezzogiorno". Lo afferma il deputato dell'Udc, Roberto Occhiuto. "Dopo aver accolto gli ordini del giorno che lo impegnavano a restituire le risorse alla Calabria ed alla Sicilia - prosegue Occhiuto - il Governo, nel Dpef, ha previsto in diminuzione di altri tre miliardi di euro la spesa in conto capitale per sostenere gli investimenti in infrastrutture per l'anno 2009. Non si capisce, allora, come il Governo intenda mantenere entrambi gli impegni: forse, tagliando qualche infrastruttura nel Nord del Paese? O, più probabilmente, facendo pagare il conto di provvedimenti, utili ad allungare la sua luna di miele con gli elettori, solo alle regioni che, per responsabilità croniche dei loro amministratori, non fanno più opinione nel Paese?"

Gentile (Pdl) “A Siracusa un modello amministrativo positivo per il sud”

01 lug 08 "Il modello Siracusa, dove il centrodestra guidato da Nicola Bono con tutti i partiti alleati, compresa l'Udc , ha ribaltato la situazione precedente è un modello sperimentale positivo a cui guardare nel sud". E' quanto afferma in una nota il senatore del Pdl, Antonio Gentile. "Penso che sia possibile - aggiunge - mutuare questo modello nella composizione delle liste per le province: c'é la necessità di racchiudersi intorno a uomini credibili, come è successo con Bono, per arrivare a risultati importanti. E' un obiettivo a cui guardiamo anche in Calabria e nel resto del Paese, ma confidiamo che si possa giungere a una capacità di ascolto territoriale dei bisogni espressi e inespressi della popolazione". "Alle politiche - conclude - in Calabria, e a Cosenza in particolare, è stato ribaltato un gap notevole e questo in virtù di una tessitura fra il lavoro locale e quello nazionale".

Laratta (PD) “Sulle impronte ai nomadi. Governo razzista e illusionista”

01 giu 08 "In due mesi di attività l'esecutivo ha mostrato la sua vera essenza: razzista, antimeridionale e illusionista". E' quanto afferma in una nota il deputato del Pd Franco Laratta. "Razzista - aggiunge - perché marchia i bambini rom, lancia l'odio sociale contro gli immigrati e i diversi; gonfia i muscoli con i deboli e non dice una parola contro i più forti e i veri criminali, mafia, camorra, 'ndrangheta e grandi trafficanti di droga. Antimeridionale perche' ha fatto pagare l'80% dei tagli dell'Ici sulla prima casa ai meridionali. Così ha scippato alle infrastrutture di Calabria e Sicilia (strade, autostrade, trasporti) tutte le risorse previste dal precedente governo. Illusionista perché vuol fare come Robin Hood, che toglieva ai ricchi per dare ai poveri. In realtà toglie 5 miliardi ai ricchi e dà 300 milioni ai poveri con la vergognosa tessera per gli affamati. Che fine faranno gli oltre 4 miliardi in mano a Tremonti?". "E ancora: mancano 10 miliardi di investimenti - conclude - per le infrastrutture: cosa intende realizzare davvero il governo? E intanto il sud annaspa tra l'asfissiante presenza della 'ndrangheta e un governo inadeguato e senza idee''.

Misiti (Idv) “Il nord risarcisca il sud per l’inquinamento”

01 lug 08 "Sul monitoraggio delle emissioni di anidride carbonica vanno applicate le regole del federalismo: pertanto le regioni industrializzate devono comprare i crediti ambientali alle regioni 'virtuose per necessita'' del sud". E' quanto ha sostenuto, in una nota, il capogruppo di Idv in Commissione Trasporti e Telecomunicazioni alla Camera, Aurelio Misiti. "Il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo - ha detto Misiti - chieda pure un trattamento più equo per l'Italia, che ha superato del 19 per cento la percentuale assegnata al nostro Paese dal protocollo di Kyoto, ma si ricordi che il Mezzogiorno è in credito verso le regioni del nord". "Ogni cittadino - ha concluso Misiti - ha lo stesso diritto all'uso dell'atmosfera come contenitore di inquinanti volatili e chi ne produce di più lo può fare, ma deve pagare il debito a chi ne produce di meno"

PignataroGuerra aperta nel PdCI calabrese. Pignataro “1300 autosospesi”. Segreteria regionale “sorprende l’impudenza” 30 giu 08 "In totale circa 1.300 iscritti tra militanti e dirigenti del Pdci oggi si autosospendono dal partito". Lo ha detto oggi a Cosenza l'ex parlamentare del partito Fernando Pignataro. "Non condividiamo più la linea nazionale - ha sostenuto Pignataro - di un partito sempre più estremista e massimalista che è passato da una vocazione di governo e di linea politica di unità ... (continua)

Pirillo, Loiero, Lucà e imprenditoriDelegazione regionale negli States “Agli USA piace il prodotto agroalimentare della Calabria” 30 giu 08 La scommessa della Calabria è il risultato di una azione armonica di fattori naturali e umani e poggia su una parola chiave: qualità. Qualità del suo olio, del suo vino, dei suoi formaggi, dei suoi liquori e di altre produzioni agricole e agro-alimentari che la regione propone al mercato nord-americano nell'annuale Summer Fancy Food e Confectionary Show, la fiera internazionale di New York a cui si danno appuntamento produttori di tutto ... (continua)

Regione: Il Consiglio approva la legge sulle comunità montane. Finita l’emergenza ambientale in Calabria, è costata 800 mln in dieci anni. Loiero all’ONU “Più cooperazione con l’Africa”. Coro di proteste per cancellazione autorità portuale di Gioia. Giovedì Conferenza Stato-Regioni sulla manovra finanziaria. Diminuisce il contenzioso tra Stato e Regioni. Da mercoledì i dati Arpacal sulla baleanabilità delle acque calabresi. Successo in Calabria del progetto "Scuola in fattoria". Rogliano e Parenti all’avanguardia con la raccolta differenziata porta a porta. Dichiarazioni di CGIL, Manno, Feraudo

Papasso (PS) “Costruire una sinistra democratica, liberale e pluralista”

30 giu 08 Il segretario provinciale del Partito Socialista di Cosenza, Gianni Papasso, ha espresso soddisfazione per i risultati a cui è pervenuto il primo congresso del partito socialista in questa provincia, che ha visto la sua rielezione. "Il confronto sulle mozioni - ha sostenuto Papasso in una nota - a parte qualche piccolo frainteso, che rientra nella normale dialettica, è stato civile, corretto e democratico. Le adesioni raccolte dalla mozione che fa capo a Riccardo Nencini, che superano il 92 per cento, testimoniano che i socialisti cosentini voglio partecipare attivamente al 'Nuovo inizio del Partito socialista'. E' con questo spirito che parteciperemo al congresso di Montecatini di fine settimana". "Nel corso del dibattito - ha aggiunto Papasso - tutti gli intervenuti hanno espresso preoccupazioni, soprattutto per gli ultimi deludenti risultati elettorali, ma la precisa volontà di andare avanti, di non ammainare la nostra bandiera, di combattere per la salvaguardia della nostra autonomia, nella consapevolezza di essere una piccola forza che, però, deve esistere in Italia per contribuire a costruire una sinistra democratica, liberale, pluralista europea e socialista". "Al Congresso - ha concluso Papasso - il mio ringraziamento affettuoso e sincero per avermi rieletto per acclamazione segretario provinciale. Ringrazio, inoltre, gli ospiti presenti, tra cui il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, il capogruppo del Partito democratico alla Regione, Nicola Adamo, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Pino Gentile, e il capogruppo di Italia dei Valori alla Provincia, Marco Caligiuri".

Donnici “Il federalismo come via d’uscita per la Calabria”

30 giu 08 "Il federalismo fiscale, se bene interpretato e con un necessario ricambio generazionale nei partiti, è l'unica via d'uscita per la Calabria". E' quanto ha sostenuto l'eurodeputato Beniamino Donnici intervenendo all'incontro organizzato a Tropea dalla scuola formazione socio politica "Per un nuovo rinascimento della Calabria", da lui fondata. Studenti, amministratori pubblici, politici, avvocati e intellettuali hanno partecipato alla tavola rotonda sul tema "Federalismo fiscale, da incubo ad opportunità per la nostra regione". Ospite d'onore la delegata del gruppo dei liberaldemocratici Alde in Parlamento europeo, Ursa Pondelek, che ha relazionato sulle esperienze decisamente positive e "solidali" che diversi Paesi dell'Unione hanno conosciuto proprio grazie al federalismo fiscale. "Grazie a uno studio appropriato - ha detto il docente dell'Unical, Ubaldo Comite - il federalismo fiscale gioverebbe per quasi mille euro pro capite agli abitanti del Nord. 300 euro circa la spesa pro capite in più per i cittadini settentrionali, a fronte di un risparmio fiscale di circa 700 euro". "Per l'antropologo Mauro Minervino - è detto in una nota - il federalismo fiscale non mina assolutamente la tenuta del sistema Paese. Per Minervino la nazionalità del sud è troppo forte e radicata e potrebbe addirittura trovare giovamento in prospettiva dalla presa di coscienza di una maggiore responsabilità. "Per le regioni che lo introducono - ha detto l'imprenditore della Piana di Gioia Tauro, Antonino De Masi - il federalismo fiscale in questo momento è una 'iattura'. Il tessuto calabrese, al momento, è esageratamente povero per reggere subito la sfida ma inevitabilmente, se un'adeguata classe dirigente politica riuscirà finalmente a imporsi, l'imprenditoria sana e onesta della regione potrebbe prendere il sopravvento e trascinare la risalita".

Misiti (Idv) “Serve ripristinare il Ministero della Salute”

30 giu 08 Il ministero della Salute non può essere inserito in un altro dicastero e deve essere ripristinato. E' quanto ha sostenuto il deputato di Idv, Aurelio Misiti. "Misiti, intervenendo alla Camera sul decreto legge 85/2008, recante disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo - è scritto in un comunicato - ha sostenuto con forza la necessità che, tra i 12 ministeri, sia previsto il ministero della Salute, che non può essere 'nascosto' all'interno di un altro dicastero, sia per l'entità della spesa di cui esso si dovrà occupare, sia per l'oggetto della sua attività che attiene alla salute dei cittadini". "Italia dei Valori - ha sostenuto Misiti - non solo presenterà emendamenti a riguardo ma, qualora la maggioranza respingesse la proposta emendativa, presenterà un ordine del giorno finale per impegnare l'Esecutivo a istituire questo ministero in una prossima ristrutturazione del Governo"

Giacomo ManciniSocialisti a Congresso a Gizzeria eleggono Nucera segretario regionale. Mancini “costruire nuovo centrosinistra” 29 giu 08 Ercole Nucera e' stato eletto segretario regionale del Partito socialista. L'elezione e' avvenuta a conclusione del congresso fondativo del partito, svoltosi a Gizzeria. Nucera, gia' segretario regionale dello Sdi, dopo l'elezione, ha ringraziato per la fiducia riservatagli malgrado non avesse presentato la sua candidatura. ''C'e' un grande lavoro da fare... (continua)

Regione: Loiero negli USA incontra emigrati ed imprenditori. Interventi di: Adamo, Lucà, Feraudo, Corbelli

Bianchi “Il vertice del PdCI ha provocati guasti nel partito”

29 giu 08 ''L'autosospensione di 250 iscritti al PdCI calabrese annunciata nella sala consiliare del comune di Crotone e' una iniziativa tanto drastica quanto attesa. Da due anni ormai la gestione del partito in Calabria aveva imboccato una strada senza ritorno, a partire dalla dissennata contrapposizione con le due persone indicate dal partito stesso a livello nazionale quali rappresentanti in Parlamento e nel Governo: Fernando Pignataro ed io''. E' quanto sostiene, in un comunicato, Alessandro Bianchi, esponente del Pdci ed ex ministro dei Trasporti. ''E' del tutto evidente - aggiunge Bianchi - che questo comportamento da un lato ha reso molto piu' difficile far capire quanto incisiva sia stata l'azione parlamentare e governativa a favore della Calabria, che, comunque, oggi nessuna persona dotata di un minimo di onesta' intellettuale puo' negare. Dall'altro ha portato ad un progressivo distacco del partito dal suo vertice. D'altronde il fatto che alla riunione di Crotone abbia partecipato un dirigente di prima linea come Giancarlo Sitra e con lui molte altre figure di rilievo, e che analoghe iniziative si preannunciano in molte parti nella regione, la dice lunga sui guasti causati dal gruppo di vertice per ragioni che nulla hanno a che fare con la politica al servizio dei cittadini''. Secondo Bianchi, ''la Calabria continua a versare in una condizione di grave disagio sui terreni dell'economia, dell'occupazione giovanile, dei servizi socio-sanitari, delle infrastrutture e dell'ambiente e per affrontarli in modo adeguato occorre fare anzitutto quello che le persone convenute a Crotone hanno scritto nel loro comunicato, ossia ricostruire un alto profilo etico nella pratica politica. Da li' bisogna partire per restituire dignita' alla politica e renderla capace di dialogare con i cittadini al cui giudizio si dovra' presto sottoporre in occasione delle scadenze elettorali europee, regionali e amministrative dei prossimi due anni''. Alessandro Bianchi e' stato ministro dei Trasporti nel Governo Prodi in quota Pdci, ma non e' stato mai iscritto al partito. Nel corso della campagna per le elezioni politiche Bianchi ha aderito al Partito Democratico.

Regione: Loiero chiede al Governo di non chiudere l’autorità del Porto di Gioia. Sorical “Dalla Regione nessun regalo ma solo anticipazioni”. Nelle scuole calabresi il prossimo anno 460 cattedre in meno. Di Maio “Altissima percentuale di lavoro nero in Calabria, è al 55%”. Oli d’eccellenza premiati a Rende. Interventi di: Borrello, Lucà

Maria Grazia Laganà “Sull’ospedale di Gerace confermate le denunce di mio marito”

28 giu 08 Francesco Fortugno, da consigliere regionale di opposizione, negli anni immediatamente precedenti la sua uccisione, aveva fatto denunce sull'ospedale di Gerace, mai completato. A sostenerlo e' Maria Grazia Lagana', deputato del Pd e vedova di Fortugno. ''Mi auguro che presto - prosegue la parlamentare - vengano fuori le responsabilita' sulla vicenda. E il lavoro condotto dalla Guardia di finanza, a cui esprimo tutto il mio plauso, che ha accertato un danno erariale di sette milioni di euro e segnalato dieci persone alla Corte dei conti, ci da' speranza''. ''Si tratta - prosegue Maria Grazia Lagana' - di un primo risultato che conferma quanto Francesco Fortugno andava denunciando, prima di tutto come elemento di 'un disinteresse della maggioranza verso tutti i gravi problemi sanitari che affliggono il popolo calabrese'. In una seduta del consiglio regionale della Calabria nel luglio del 2004 mio marito dichiaro' 'di attendere una determinazione della Giunta riguardo la delibera tesa a trasformare la struttura, fiore all' occhiello nella riabilitazione e lungodegenza calabrese, in un manicomio criminale' e condanno' 'l'incapacita' dei direttori generali che non sanno sfruttare le possibilita' offerte dalla legge per ammodernare le strutture ospedaliere'''.

Laratta (PD) “No a Commissione antimafia composta da solo calabresi”

28 giu 08 ''Dire che nella Commissione parlamentare antimafia debbano esserci solo calabresi e' sbagliato''. A sostenerlo e' il deputato del Pd Franco Laratta. ''Al contrario - aggiunge Laratta - penso invece sarebbe meglio nominare meno calabresi poiche' il fenomeno mafioso e' un problema nazionale. Non possiamo circoscriverlo nel recinto di chi pensa che sia soltanto cosa nostra''. ''Meno calabresi - sostiene il parlamentare - ma piu' competenti. Alla nuova Commissione antimafia serve piu' coraggio ed un'azione piu' incisiva in termini di contrasto. La sua attivita' non puo' ridursi alle parate e ad una relazione annuale che non serve a niente e a nessuno. C'e' bisogno che vada oltre''

Congresso dei Verdi di Cosenza, vince la mozione Tommasi

28 giu 08 ''Si e' svolto tutto secondo le previsioni all'assemblea provinciale di Cosenza dei Verdi indetta per la nomina dei delegati all'assemblea di Chianciano del 18, 19 e 20 luglio prossimi. Stravince la mozione Tommasi che ottiene l'80% dei voti degli iscritti''. E' quanto si afferma in un comunicato diffuso dalla segreteria regionale dei Verdi. ''I Verdi della provincia di Cosenza - prosegue la nota - aderiscono al progetto Ecologista e federalista e votano l'autonomia organizzativa e finanziaria su base regionale. Non piu' un leader nazionale e l'organizzazione verticistica che negli anni ha condotto la federazione nazionale a sottrarre potere di scelta e determinazione ai gruppi locali, ma un partito confederale con un organismo centrale costituito dalle rappresentanze regionale e due portavoci (non piu' con le funzioni di presidente), espressione delle differenze di genere. Hanno votato nei quattro seggi istituiti a Rende, Rossano, Paola e San Giovanni in Fiore. Dalle urne esce la fotografia di un partito che, nonostante il risultato negativo delle elezioni politiche di aprile, si rialza e guarda al futuro. Si riparte dalla valorizzazione dei livelli locali, delle energie e delle specificita' dei territori per costruire un soggetto politico in grado di rispondere alle aggressioni delle lobby economiche e capace di riposizionare le questioni ambientali ed ecologiste al centro dell'azione politica, sottraendole agli illusionismi di chi opta per soluzioni di falso ambientalismo''. ''Ma la mozione Tommasi - si aggiunge nel comunicato - punta a ristabilire un equilibrio all'interno del partito, a riappropriarsi del processi decisionali, partecipando ai territori scelte e percorsi. I Verdi di Cosenza non vogliono rinunciare 'alle opzioni e alle opportunita' derivanti dalla complessita' del momento storico sociale, non rinunciano alla gradualita' delle scelte, al valore del pluralismo e soprattutto a quel metodo ecologista che ha contraddistinto la nascita dei Verdi'''. ''Dall'analisi profonda e 'senza sconti' delle motivazioni che hanno determinato la sconfitta - conclude il comunicato - rinasce una 'squadra verde che si da' meccanismi trasparenti e che operera' secondo i principi della divisione del potere e della rotazione delle cariche'''. E Tommasi guarda ai prossimi appuntamenti. ''Avvieremo sin da subito - dice il primo firmatario della mozione Progetto ecologista e federalista, che ha ringraziato gli iscritti per la fiducia confermata - la ricostruzione del partito in Calabria, guardando con attenzione ai prossimi appuntamenti elettorali''.

Delegazione del PD al congresso dei Socialisti a Gizzeria

28 giu 08 E' stata resa nota la composizione della delegazione del Pd che parteciperà domani ai lavori del Congresso regionale del Partito socialista. La delegazione è composta dal capogruppo alla Regione, Nicola Adamo; dal coordinatore provinciale di Catanzaro e consigliere regionale, Pierino Amato e da Eva Catizone e Pino Caminiti, componenti dell'esecutivo regionale del partito.

Regione: Cinque milioni di euro alle Province per la depurazione. Legambiente: commissariamento emergenza rifiuti, un fallimento. Risolta vertenza Gerica soddisfatti i sindacati. Coldiretti “Consiglio discuta pdl su prodotti calabresi”. Approvato programma recupero urbano Palmi. Provincia Crotone avvia stabilizzazione LPU. Nessun addebito della Sorical sui disservizi idrici a Rossano. Le RSU Arssa chiedono pagamento spettanze ai dipendenti. All’Azienda sanitaria di Reggio parte il CUP. Il Sindaco di San Lorenzo del vallo chiede notizie a Loiero e Oliverio sul termovalorizzatore. Interventi di: Bova, Magarò, Chiappetta, Frascà, Borrello

Una delegazione del PD al Congresso dei Socialisti a Gizzeria

27 giu 08 Una delegazione del Partito democratico della Calabria parteciperà domenica ai lavori del congresso regionale del Partito socialista che si svolgeranno domenica a Gizzeria. Ai lavori delle assise socialiste non potrà essere presente il segretario regionale del Pd, Marco Minniti, che ha ricevuto l'invito a partecipare, perché impegnato fuori regione. Della delegazione del Pd faranno parte il capogruppo alla Regione, Nicola Adamo; Pino Caminiti, componente del'esecutivo regionale, ed altri dirigenti del partito.

Iovene e De Nisi “Preoccupati per la riduzione della scorta di Manzini”

27 giu 08 Il coordinatore regionale di Sinistra democratica, Nuccio Iovene, in una nota, critica la riduzione della scorta al pm di Catanzaro Marisa Manzini. "La decisione di ridurre, all'indomani dell'insediamento del nuovo Governo, la scorta della dottoressa Manzini, pubblico ministero nei principali procedimenti contro la 'ndrangheta nel vibonese - sostiene Iovene - ha destato grave preoccupazione nell'opinione pubblica ed in tutti coloro che seguono con attenzione l'azione dello Stato nei confronti della criminalità organizzata". "Mentre si enfatizzano - afferma ancora Iovene - le misure del nuovo governo sulla sicurezza, indirizzate esclusivamente contro gli immigrati, al limite della costituzionalità, dall'altra concretamente si smantellano o si riducono gli apparati impegnati nella lotta alle principali minacce della sicurezza dei cittadini in significative e grandi realtà del Mezzogiorno come la 'ndrangheta, la mafia e la camorra. In un momento delicato e proprio quando si sono ottenuti primi risultati significativi nei processi contro le principali cosche del vibonese, questo rischia di apparire come un segnale sbagliato, un abbassare la guardia che non puo' essere accettato".
''Risparmiare risorse pubbliche e' un fatto positivo, ma e' assolutamente impensabile che i tagli vadano a colpire la sicurezza di un magistrato in prima linea contro la 'ndrangheta come il pm della Dda di Catanzaro, Marisa Manzini''. Lo sostiene il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi. ''Il lavoro che la dottoressa Manzini ha svolto negli ultimi anni - aggiunge De Nisi - ha inferto un durissimo colpo alla criminalita' organizzata del Vibonese, mettendo all'angolo potenti cosche e contribuendo in maniera determinante al riscatto di questo territorio contro la mafia. Ridurre il numero di agenti che la proteggono, oltre a rappresentare un pericolo oggettivo e inaccettabile per la sua incolumita', suona come un segnale sinistro che puo' determinare un ritorno di fiamma della criminalita' organizzata. E' come se lo Stato arretrasse proprio quando, invece, dovrebbe affondare il colpo e moltiplicare gli sforzi per dare maggiore forza all'azione di contrasto''. ''Perseguire una razionalizzazione delle risorse pubbliche e risparmiare laddove e' possibile - conclude De Nisi - e' senza dubbio una buona cosa, ma non si puo' subordinare la sicurezza di un magistrato cosi' esposto a finalita' di riduzione della spesa pubblica''

Misiti (Idv) “Il Governo vuole chiudere l’Autorità portuale di Gioia”

27 giu 08 Il governo Berlusconi vuole chiudere l'Autorità Portuale di Gioia Tauro. A lanciare l'allarme è il deputato di Idv, Aurelio Misiti. "Pochi giorni fa - afferma Misiti - il Governo ha approvato il decreto legge 112/2008 in cui all'art. 26 viene prevista la soppressione degli enti pubblici non economici, con una dotazione organica inferiore a 50 unità. Tra questi enti vi è sicuramente l'Autorità Portuale di Gioia Tauro". "Delle 23 Autorità attuali - sostiene ancora il deputato di Idv - rimarrebbero in vita soltanto sette: Genova, Savona, Livorno, Civitavecchia, Napoli, Triste e Venezia. Idv contrasterà in tutti i modi possibili una tale scelta suicida che, oltre al più grande porto del Mediterraneo, colpirebbe tra gli altri quelli di Sicilia, La Spezia, Ancona e Ravenna". "Chiederò al Governo - prosegue Misiti - di riferire immediatamente alla Commissione Trasporti affinché il Parlamento, con una sua decisione auspicabilmente unanime, possa ottenere l'esclusione di tutte le Autorità portuali dai tagli previsti dal frettoloso provvedimento. Se ciò non dovesse accadere Italia dei valori si opporrà con ogni mezzo parlamentare, compreso l'ostruzionismo".

Consiglio regionaleLa Prima Commissione regionale abbuona tre comunità montane da 26 passeranno a 20 non a 17. Reazioni 26 giu 08 La prima Commissione, presente l'assessore alle Riforme e al Personale, Liliana Frasca', ha dato parere favorevole alla proposta di legge approntata dalla Giunta. Al momento del voto, era assente la minoranza. Lo riferisce un comunicato dell'Ufficio stampa del Consiglio regionale. ''La parola sul testo di riordino delle Comunita' Montane passa ora all'Aula nella seduta gia' fissata per lunedi' 30. . (continua)

Oliverio DilibertoScintille in casa Pdci: Da Crotone conferme sulla crisi. Diliberto, contiamoci. Tripodi attacca Pignataro 25 giu 08 "Le dichiarazioni di Oliviero Diliberto stamane a Cosenza, solitamente abbottonato sulle questioni interne, sono la prova dell'esistenza di un caso politico a Crotone". Lo afferma Giancarlo Sitra, componente della Direzione nazionale dei Comunisti Italiani. . (continua)

Roberto OcchiutoDai deputati calabresi la richiesta di ripristinare i fondi per Calabria e Sicilia sottratti dal taglio ICI 26 giu 08 Governo faccia seguire a parole i fatti. Lo afferma il deputato dell'Udc, Roberto Occhiuto sulla vicenda dei tagli attuati per finanziare l'abolizione dell'Ici. ''Il Governo - afferma Occhiuto - si e' impegnato a ripristinare i fondi destinati alla realizzazione di opere infrastrutturali in Calabria e Sicilia, quasi del tutto prosciugati . (continua)

Regione: Dal 28 giugno il Governatore in Usa e Canada. La Multiservizi Lamezia anticipa stipendi a Gerica. Ministro Fitto assicura modello di federalismo condiviso. In 1a Commissione la legge riordino Comunità Montane. L’Arpacal presenta la mappa delle aree sensibili alla desertificazione. Comunità Montane e vicepresidenza nell’odg del prossimo Consiglio. Interventi di: Cersosimo, Maiolo, De Rose, Paolini, Donnici, Borrello, Feraudo, Nucera, Nicolò

Dilibero a Cosenza: nessuna spaccatura nel Pdci di Crotone. Pronti a riunirci col Prc

26 giu 08 "Il Pdci, se parliamo di Crotone, non si è spaccato". Lo ha detto il segretario nazionale Oliviero Diliberto, oggi a Cosenza, commentando la notizia dell'autosospensione di 250 iscritti al partito. "Sono delle dichiarazioni - ha aggiunto Diliberto - fatte da chi millanta perché se fosse vero che 250 iscritti si fossero autosospesi, si sarebbe trattato di un partito con almeno mille iscritti, il che non è vero. Quindi nessuna spaccatura, nessuna guerra, io sono serenissimo, anzi sono così tranquillo da essere venuto qui preoccupato solo del caldo e non di altro".
La scelta del segretario regionale del Pdci calabrese "deve essere fatta dai calabresi", ma se la scelta dipendesse dal segretario nazionale, Oliverio Diliberto, "la conferma sarebbe al 101%". A dirlo è stato lo stesso Diliberto, oggi a Cosenza per partecipare ad un dibattito all'Unical, rispondendo ad una domanda sulla "conferma totale" del segretario regionale. Diliberto ha poi sostenuto che "bisognerebbe fare una opposizione dura in Parlamento che sicuramente il Pd non sta facendo". "Berlusconi - ha aggiunto Diliberto - sta pagando alla Lega il prezzo per il sostegno elettorale ricevuto attraverso politiche tutte nordiste, e lo dico da uomo del Sud, con un saccheggio nei confronti della Calabria. Ma speriamo che chi l'ha votato se ne accorga". Diliberto ha partecipato ad un incontro sul tema "Ricostruire a sinistra. Comuniste e comunisti cominciamo da noi". Al convegno, promosso dal coordinamento dei Comunisti uniti, sono intervenuti anche l'ex senatore del Prc e direttore de L'Ernesto, Fosco Giannini; Carlo Iannuzzi, della Federazione giovanile dei Comunisti italiani; Guerino Nisticò, dell'Unione degli universitari; e lo storico del movimento operaio Alexander Hobel.
"Non è una caduta di stile perché lui è già a terra". Ha chiosato il segretario nazionale del Pdci, Oliviero Diliberto, commentando le dichiarazioni di Berlusconi sui magistrati. "Questo - ha aggiunto - è semplicemente il suo modo di vedere le cose, le ha sempre viste così"
"Il Pdci è a disposizione e pronto verso un progetto di riunificazione". A infine sostenuto il segretario nazionale dei Comunisti italiani, Oliviero Diliberto. "Siamo pronti - ha detto Diliberto parlando con i giornalisti a Cosenza - alla riunificazione dei due principali partiti. Il nostro intento è l'unione con tutti, anche con Rifondazione, ma il matrimonio deve avvenire con il consenso delle parti altrimenti è uno stupro". "L'Arcobaleno - ha aggiunto - non l'ho fatto fallire io, ma i cittadini italiani non votandolo. Abbiamo perso le elezioni perché il nostro popolo non si è riconosciuto nell'Arcobaleno. L'unica alternativa è l'unione. C'é chi dice riuniamo la sinistra, ma se non riusciamo ad unire i comunisti? Allora è da qui dobbiamo partire verso una grande riunificazione". "Da singolo comunista e da uomo di sinistra - ha sostenuto - penso che la sera del 14 aprile ho provato una grande responsabilità e solo per un attimo ho pensato di tornare a casa, ma subito è scattata l'intenzione di dire a tutti i nostri nemici, di destra e di sinistra, ci avete sconfitto ma non arreso. La lotta continuerà". Parlando delle prossime Europee, Diliberto ha sostenuto che "il nostro intento è quello essere presenti tutti insieme. Noi proporremo falce e martello insieme. E se Rifondazione dovesse dire no, l'unica cosa certa è che non faremo più l'Arcobaleno".

Napoli (AN) “Nel vibonese resiste il connubio ndrangheta politica”

26 giu 08 ''Mi chiedo come mai non venga in alcun modo intaccato il connubio tra politica e 'ndrangheta che invade tutta la provincia vibonese?''. E' quanto si chiede, in una nota, il deputato Angela Napoli componente della Commissione Giustizia. "Non sarà per caso - prosegue Napoli - tutto frutto di quella 'massoneria deviata' che rende impenetrabile la cappa che avvolge l'intera provincia di Vibo Valentia? Sono sicura che queste mie riflessioni faranno urlare 'all'invasione di campò i difensori e i criminali, ma poco importa se sento di dover fare prevalere la sete di giustizia che investe i numerosi cittadini calabresi". "Ho seguito - sostiene la parlamentare - autonominandomi difensore d'ufficio esterno alle aule giudiziarie dei vibonesi onesti, fin dalle sue fasi iniziali il processo 'Dinasty - Affari di Famiglia' che ha portato alla sbarra noti malavitosi e che ha contribuito a definire, per la prima volta, quale 'mafioso' il clan dei Mancuso di Limbadi. E naturalmente non potevo esimermi dal seguire ogni relativa fase processuale. Proprio l'attenzione posta alla seconda fase processuale di 'Dinasty - Affari di famiglia' mi ha portato ad avvallare il pensiero sull'uso 'sconsiderato' che noti boss mafiosi hanno fino ad oggi fatto del cosiddetto 'patteggiamento in appello' , il che ha sollecitato la mia proposta di legge per prevederne l'abrogazione". "Ho appreso con grande soddisfazione che quanto da me auspicato - sostiene ancora la parlamentare - è stato introdotto dal Governo nazionale nel 'decreto - sicurezza'. Tutto questo non può che aver destato grandi perplessità nel momento in cui sono stata costretta ad apprendere, dalla cronache regionali calabresi, che la Corte d'Appello di Catanzaro ha accolto le richieste di concordato, per alcuni condannati in primo grado per associazione mafiosa nel processo 'Dinasty' e che tale accoglimento è avvenuto proprio nel giorno in cui il Senato della Repubblica approvava il citato pacchetto sicurezza". "Per carità, non posso e non voglio in alcun modo interferire con la Corte d'Appello di Catanzaro - prosegue ancora Napoli - ma , una volta tanto, ho il dovere di escludere le responsabilità della 'politica'. Però vorrei tanto che qualcuno spiegasse a me, ai cittadini del territorio vibonese e ai coraggiosi testimoni di giustizia di quella provincia, come mai tante indagini sulla 'ndrangheta territoriale siano rimaste chiuse nei cassetti per anni; come mai siano stati trasferiti il prefetto Paola Basilone, il capo ed il vice della Squadra Mobile, Rodolfo Ruperti e Fabio Zampaglione; come mai non sia ancora stata sciolta l'Asp di Vibo Valentia nonostante i comprovati interessi interni degli uomini della 'ndrangheta; come mai oggi la dottoressa Marisa Manzini sia portata a chiedere il trasferimento; come mai ci si ostini a parlare di costruzione del nuovo presidio dspedaliero di Vibo Valentia senza ancora essere riusciti a conoscere in quale 'tascà siano finiti i precedenti ingenti finanziamenti per tale opera; come mai alcuni Giudici della locale Procura abbiano chiesto il trasferimento".

Laratta “Positiva intesa tra PD e Radicali”

26 giu 08 "L'intesa Pd-Radicali è stata positiva. E la Bonino sarebbe un ottimo presidente della Repubblica". A sostenerlo è stato il deputato del Pd, Franco Laratta. Il parlamentare, nel corso di un incontro con un gruppo di studenti universitari - è scritto in una nota - "ha difeso l'accordo con i Radicali e parlato di 'reciproco arricchimento', considerando che 'con loro si puo' fare insieme un buon lavoro. E questo - ha sostenuto Laratta - lo dico da cattolico". Per il parlamentare l'ipotesi di Emma Bonino al Quirinale "é da riprendere al momento opportuno. Lei - ha aggiunto il parlamentare - è stata con noi un ottimo ministro ed è molto apprezzata sul piano internazionale. La sua azione è sempre stata caratterizzata da un senso alto dello Stato". "Al contrario - ha concluso Laratta - mi farebbe invece davvero paura immaginare al Colle un uomo come Berlusconi: a dir poco pericoloso per le istituzioni. Esattamente come appare ed é oggi a palazzo Chigi".

MontecitorioAppello di politici e amministratori a deputati PDL Calabria e Sicilia "non votate la fiducia sul decreto ICI" 25 giu 08 Appello dei politici e di amministratori calabresi ai deputati della Calabria e della Sicilia, “Non votate la fiducia al Governo sul decreto ICI”. Il parlamentare di Italia dei valori Aurelio Misiti, in una nota, ha invitato "i deputati siciliani e calabresi della maggioranza a non concedere la fiducia al Governo sul cosiddetto decreto Ici"... (continua)

Pignataro chiede trasparenza nel PDCI

25 giu 08 L'ex deputato dei Comunisti italiani Fernando Pignataro, nel corso di una conferenza stampa fatta a Crotone, ha chiesto ai vertici nazionali del Pdci di "ristabilire trasparenza e agibilità democratica in un partito - ha detto - piegato solo al servizio della famiglia Tripodi". Pignataro ha sottolineato il "malessere diffuso che regna nel Pdci calabrese a causa di una fallimentare e antidemocratica gestione del partito da parte del segretario regionale, Michelangelo Tripodi", definito dall'ex deputato "un forcaiolò". "Dopo l'autosospensione dei 250 iscritti della Federazione di Crotone, a cui se ne sono aggiunti altri 15 - ha detto ancora Pignataro - si è resa necessaria la mia presenza per esprimere solidarietà e vicinanza ai compagni che si sono autosospesi, la cui dignità era stata calpestata due giorni addietro dal segretario regionale del partito, a causa di una lunga serie di falsità e scorrettezze perpetrate nei loro confronti". Secondo Pignataro, "il documento congressuale di maggioranza Diliberto-Rizzo, che nei fatti risulta essere Rizzo-Diliberto, mira all'unità dei soli comunisti, snaturando l'identità e la storia dei Comunisti italiani, che sono nati nel 1998 per unire tutta la sinistra, definendosi la Sinistra che unisce". "La denuncia più pesante - ha aggiunto Pignataro - riguarda le inadempienze della Commissione di garanzia nazionale, che non é mai intervenuta per decidere il merito dei tanti ricorsi provenienti dai territori, che lamentavano la mancanza di trasparenza e democrazia nel partito, oltre a decine e decine di irregolarità e abusi perpetrati dal segretario regionale rispetto sia alla composizione del comitato politico regionale e sia al tesseramento del 2007, gravemente viziato, sulla base del quale si espleterà l'imminente congresso straordinario".

Aperto un blog dai socialisti di Cosenza

25 giu 08 Il gruppo del Partito Socialista al comune di Cosenza ha aperto il proprio blog - lo comunica in una nota il gruppo consiliare. Il blog dei socialisti cosentini può essere visitato all'indirizzo http://pscosenza.blogspot.com. Abbiamo voluto creare uno strumento - è scritto nella nota del PS di Cosenza- per propagandare meglio la nostra attività politica e amministrativa e insieme per confrontarci anche attraverso internet con tutti i cittadini che amano Cosenza e che come noi sono insoddisfatti dell'azione dell'amministrazione Perugini che ha messo la nostra città in ginocchio. "Tutti coloro che visiteranno il nostro blog - conclude la nota del PS di Cosenza- potranno lasciare i loro commenti, i loro suggerimenti e potranno votare i nostri sondaggi che settimanalmente sottoporremo all'opinione pubblica".

Diliberto e Giannini a Cosenza

25 giu 08 Si terra' domai alle 10,30 presso l'Aula Caldora del Centro Residenziale dell'Universita' della Calabria a Cosenza, il convegno organizzato dal coordinamento dei Comunisti Uniti. All'appuntamento, che riveste un importanza particolare nell'ambito della ricostruzione della sinistra, a partire dai Comunisti Italiani e da Rifondazione, saranno presenti Oliviero Diliberto e Fosco Giannini, a rappresentare proprio queste due forze politiche. Interverranno anche Carlo Iannuzzi, della Federazione Giovanile dei Comunisti Italiani, Guerino Nistico', dell'Unione Degli Universitari, Alexander Hobel, storico del movimento operaio, e Guido Oldrini, docente di Filosofia all'Universita' di Bologna e coordinatore della rivista "Marxismo Oggi".

Verdi a Congresso, la Francescato a Cosenza

25 giu 08 Grazia Francescato, candidata alla presidenza dei Verdi al prossimo congresso del partito, sara' a Cosenza domani per presentare la mozione che ha come riferimento i ''Verdi ecologisti e democratici''. L'appuntamento e' per le 11.30 nella sala degli stemmi della sede dell'Ente Provincia di Cosenza. La mozione ha il titolo "Ritorno al Futuro: gli Stati generali dell'ambientalismo" ed e' sostenuta da Angelo Bonelli, Marco Lion, Loredana De Petris, Mimmo Lomelo. I Verdi ''ritengono indispensabile, e non da ora, un ritorno radicale all'ecologia della politica e a un profilo alto del partito ritenendo tali elementi prioritari anche rispetto alle questioni ambientali la cui centralita', per i Verdi ecologisti e democratici, non e' mai stata messa in discussione'' e' scritto in una nota della federazione provinciale. ''Purtroppo in Calabria e in Italia - aggiunge - si e' assistito a un volgare impoverimento culturale ed etico che ha portato i Verdi a un minimo storico in termini di consenso e di immagine ancor piu' e ancor prima dell'insuccesso in termini di voto''.

Tripodi (Pdci) “A Crotone il partito è vivo”

25 giu 08 "Il Pdci a Crotone e provincia è vivo e lo dimostrerà al congresso provinciale che si svolgerà il 6 luglio". Lo ha detto il segretario regionale del Pdci, Michelangelo Tripodi. "E' ovvio - ha sostenuto Tripodi a Crotone, secondo quanto riporta un comunicato del partito - che è necessario fare le opportune precisazioni a fronte delle dichiarazioni calunniose e infamanti dell'ex segretario provinciale diffuse in questi giorni dalla stampa. Non ci si può appellare all'agibilità democratica quando si scambia, in malafede, il concetto di democrazia con la fiducia di chi ti ha chiamato a rappresentarti per un periodo di tempo che è sempre limitato". Per Tripodi "é perlomeno strano, ad esempio, che prima sia stato chiamato, dallo stesso ex segretario, come garante di un dibattito apertosi con la sfiducia a lui presentata e poi, quando, il risultato si è confermato a lui avverso, diventi io, in un solo istante, la fonte stessa del problema". "Il segretario regionale del partito - è scritto in una nota - ha esibito prima la lettera affettuosa di marzo con cui l'ex segretario provinciale di Crotone gli chiedeva un intervento pacificatorio nella qualità di segretario regionale e poi il verbale redatto e sottoscritto, dallo stesso ex segretario, con cui si prendeva atto, alla conclusione della riunione del 17 marzo, delle dimissioni dell'ex segretario e di tutta la segreteria provinciale e del rinvio a dopo le elezioni politiche della convocazione del Comitato federale per l'elezione di un nuovo segretario e di una nuova segreteria". "Sarebbe complicato raccontare minuziosamente - ha sostenuto Tripodi - i mille tentativi dell'ex segretario provinciale per non far celebrare il Comitato federale per il quale si era impegnato per iscritto, ed arrivati al sei maggio scorso, data in cui viene convocato comunque, questo che è l'unico organismo abilitato all'elezione degli organismi, questo vero e proprio campione di libertà partecipa pure e visto l'accentuarsi del dissenso nei suoi confronti, gioca la carta della richiesta di commissariamento presso l'istanza nazionale ottenendo solo una netta risposta negativa". "Chi è veramente rispettoso delle regole democratiche - prosegue ancora Tripodi - dovrebbe prendere atto che quando vengono meno consenso e fiducia si può e si deve, nel costume comunista, svolgere attività politica anche senza ruoli di direzione. La verità è che la scelta compiuta dall'ex segretario provinciale di Crotone rappresenta un chiaro rifiuto della democrazia e delle regole della vita interna del partito e costituisce una fuga dal confronto e dal congresso perché evidentemente ha preso atto che il terreno gli sta franando sotto i piedi. Una cosa è certa: se fossero davvero 250 gli iscritti di cui si millanta l'autosospensione state certi che avrebbero partecipato al congresso provinciale e l'avrebbero vinto a mani basse. L'autospensione rappresenta l'espressione di una grande debolezza e dell'impossibilità di poter ottenere la maggioranza nel partito crotonese; il fatto è che però in modo arrogante e prepotente, pur avendo perso la fiducia ed il consenso della stragrande maggioranza dei compagni e delle compagne della città e della provincia di Crotone, l'ex segretario avrebbe voluto continuare a dettare legge ad ogni costo senza numeri, senza consenso e senza legittimazione". Nel concludere il suo intervento il segretario regionale del Pdci ha ricordato anche l'intervento istituzionale e politico a difesa dell'ex segretario provinciale quando venne sfiduciato da Presidente del Consiglio Comunale e per il quale ha dovuto subire anche due querele penali. "Mai, prima di ora, l'ex segretario - sostiene ancora Tripodi - aveva mosso osservazioni al riguardo del mio doppio ruolo di segretario e assessore regionale, anzi aveva sempre elogiato la presenza qualificata in giunta regionale come uno dei motivi di vanto di tutti i comunisti calabresi, ma forse lo faceva perché si ricordava bene che anche lui ricopriva il doppio incarico di segretario e di presidente del consiglio comunale che ha conquistato prima e mantenuto dopo solo grazie a tutto il Partito dei Comunisti Italiani di Crotone". "Se l'ex segretario provinciale di Crotone - conclude Tripodi - avesse con lui veramente 250 iscritti allora non avrebbe alcun problema a partecipare e vincere il congresso, ma visto che anche in questo caso si dicono bugie l'unica strada era quella di uscire dal partito nel peggiore dei modi, usando un istituto, quella della sospensione che non è nemmeno contemplato dallo statuto dei comunisti italiani, a noi non rimane altro che prendere atto che i componenti della presidenza della conferenza stampa di sabato scorso si sono dimessi dal Partito".

Laratta (Pd) “Volgare insinuazione di Giovanardi sul parlamento”

25 giu 08 ''La notizia diffusa dal sottosegretario alla Presidenza, Giovanardi, secondo cui in Parlamento gira cocaina, e' la solita volgare insinuazione senza alcun riscontro certo''. Lo afferma, in una dichiarazione, il deputato del Pd Franco Laratta. ''Se pure ci fosse - aggiunge Laratta - non si capisce perche' Giovanardi non rende noti dettagli e circostanze. Quali sono le fonti? Quali i riscontri? Come si puo' dire che in Parlamento 'gira cocaina' con tanta leggerezza?''. Secondo Laratta, ''queste notizie, anche perche' a diffonderle e' un sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, gettano fango sulle istituzioni, alimentano il risentimento contro la classe politica e danno spazio a nuove ventate di antipolitica. Se Giovanardi sa qualcosa di preciso ed e' in possesso di dati e notizie certe, lo dicesse con chiarezza in Aula''. ''Non e' possibile accettare simili sospetti generalizzati che a Montecitorio giri droga - conclude Laratta - come se fosse una cosa che fanno tutti, liberamente e senza alcun ritegno''

rifiutiRegione: Summit sui rifiuti con Loiero in Regione. Monitoraggio Arpacal sulle discariche. Presidenti e sindaci discutono sulla proposta di tagli alle comunità montane. Seduta del Consiglio rinviata al 30 giugno. Protocollo d’intesa Finanza-Regione sul controllo dei finanziamenti POR. Incontro in Regione sulla questione ATAM Reggio. De Rose (Confindustria Calabria) “Iniqua la commissione sul massimo scoperto”. Porto di Gioia, vertice Morabito-De Dominicis. Dichiarazioni di: Mazzei, Nicolò, Napoli, CGIL, PDL, Panico, Lucà, Pangallo, Tommasi

Gentile (FI) “Stabilizzare i precari Anas”

24 giu 08 "Siamo in prossimità dell'esodo estivo e, come avviene da qualche anno a questa parte, si presenta puntuale il nodo del rinnovo del contratto per 160 precari Anas del compartimento per la viabilità di Catanzaro e del compartimento per la Salerno-Reggio Calabria". Ad affermarlo è il senatore Antonio Gentile, del Pdl. "Ricordare l'importanza del ruolo svolto dei precari, che garantiscono sicurezza sulle strade sopratutto nel periodo estivo - ha aggiunto - è inutile in quanto è noto a tutti coloro che operano all'interno dell'Anas e ancor di più agli utenti. Non si capisce, pertanto, perché ogni anno si ripete la solita storia che tiene in sospeso i lavoratori e preoccupa gli automobilisti". "I compartimenti della Calabria - ha sostenuto il parlamentare - sono sotto organico e senza i precari è impossibile garantire i servizi necessari per andare avanti. Tenuto conto che questi lavoratori svolgono indispensabili funzioni per la sicurezza degli automobilisti e dei loro trasportati e che il loro contratto è stato più volte rinnovato sempre a tempo determinato e par-time, ritengo sia giunto il momento di chiudere una buona volta per tutte l'intera vicenda, stabilizzandoli definitivamente. Questo atto è reso necessario dal fatto che i compartimenti della Calabria, per come già rilevato, sono sotto organico e i lavoratori precari hanno in questi anni ampiamente dimostrato di saper svolgere i compiti loro affidati con serietà e competenza". "Il contratto a tempo indeterminato - ha concluso Gentile - é da considerarsi quasi un atto dovuto in ossequio al rispetto dei lavoratori, dei servizi che l'Anas ha il compito di fornire agli utenti, alla Calabria che in quanto a servizi e infrastrutture è la cenerentola della nazione".

Occhiuto (Udc) “Il Governo modifichi il decreto fiscale sull''ICI che toglie risorse al sud”

24 giu 08 "Sarebbe utile che il Governo, prima di porre la fiducia sul decreto fiscale, si facesse consigliare dal Robin Hood al quale si ispira, per modificare il decreto nella parte che cancella le risorse per le infrastrutture della Calabria e della Sicilia". E' quanto sostiene, in una nota, il deputato dell'Udc Roberto Occhiuto. "I cittadini del Mezzogiorno - aggiunge Occhiuto - non hanno più voglia di affermare un meridionalismo piagnone, perché non si può nascondere che il costo dell'abolizione dell'Ici è prevalentemente a carico di due regioni che, invece, se si vuole attuare il federalismo fiscale, hanno necessità di opere infrastrutturali propedeutiche al loro sviluppo e all'ampliamento della propria base fiscale". "Se il Governo - afferma ancora Occhiuto - ponesse la fiducia sul decreto così com'é, dimostrerebbe di ispirarsi più che a Robin Hood alla demagogia dei sondaggi, a danno di ciò che, come il Mezzogiorno, non è più popolare nell'opinione pubblica nazionale. E' legittimo pretendere maggiore responsabilità dai gruppi dirigenti del Mezzogiorno, ma è ingiusto scaricare le responsabilità degli amministratori sui cittadini che sono le prime vittime del ritardo del sud". "Eppure - conclude il deputato dell'Udc - si tratta di quegli stessi cittadini che, forse proprio in reazione alle insufficienze degli uomini delle loro istituzioni, hanno consegnato al Pdl una larga vittoria alla Camera e al Senato. Oggi il Governo li ripaga togliendo loro risorse già stanziate nel bilancio dello Stato. Forse, così come ho sostenuto ieri nella discussione in aula, non sempre Robin Hood è sveglio quando il Governo decide".

Napoli (AN) “Potenziare protezione al PM della DDA di Catanzaro, Manzini”

24 giu 08 L'on. Angela Napoli, in un'interrogazione, chiede ai ministri dell'Interno e della Giustizia di ripristinare il livello di protezione per il sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Marisa Manzini. "Da quando la delega della Dda di Catanzaro - ha detto Napoli - per il Vibonese è stata affidata a Marisa Manzini, la stessa ha avviato importanti indagini e processi giudiziari che hanno assestato duri colpi alla criminalità organizzata di quella provincia". A tal proposito, la parlamentare cita una serie di processi scaturiti anche dalle indagini del magistrato, come le operazioni Dinasty, Rima, Odissea, Domino, New Sunrise e Uova del Drago. "Nel giugno 2007 - aggiunge Napoli - a Marisa Manzini è stato potenziato il grado di protezione, proprio in considerazione del pericolo incombente sulla sua persona. A maggio di quest'anno i carabinieri di Vibo Valentia hanno segnalato di aver avuto notizie circa l'intenzione di programmare un attentato nei confronti della dottoressa Manzini, notiziata, altresì, di conversazioni astiose nei suoi confronti intervenute tra appartenenti alle principali cosche 'ndranghetiste del vibonese. Il 3 giugno scorso, infine, gli uomini della sua scorta hanno ricevuto disposizioni di elevare il grado di attenzione per i pericoli incombenti''. "Il 17 giugno scorso - ha detto ancora Napoli - il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica di Catanzaro, su proposta del Procuratore generale, ha invece ridotto il livello di protezione. Tale decisione è davvero preoccupante, non solo per i pericoli già a conoscenza del magistrato in questione, ma anche perché solo pochi giorni fa, il territorio vibonese ha assistito a scarcerazioni facili, per via del patteggiamento nei processi di Appello, di grossi boss della 'ndrangheta''. "La riduzione - conclude Napoli - del livello di protezione a Marisa Manzini ha già creato vivo allarme nei vari testimoni di giustizia che stanno testimoniando contro gli uomini delle cosche vibonesi, implicati nei vari processi dove il magistrato svolge le funzioni di pubblico ministero. In virtù di questo, chiedo quali urgenti iniziative si intendano assumere al fine di garantire la dovuta protezione al magistrato e per evitare che venga sminuita l'attuale necessaria attività di contrasto alla criminalità organizzata vibonese".

Regione: Si dimette il DG Talarico. Tutte le delibere della Giunta di oggi. Riordino Comunità Montane, se ne parla in 1a commissione. Caccia apre il 1° settembre. Mercoledì presentazione dei flussi finanziari della Regione. In 1a commissione il Garante della salute. Domani inaugurazione blocco operatorio Serra San Bruno. L'ass. Tripodi a Galatro. Studenti contro commissariamento Mater Domini. Dichiarazioni Sulla, Frascà, Trematerra, Nucera, CGIL, Coldiretti

La Provincia di Cosenza approva il rendiconto della gestione 2007

23 giu 08 Il Consiglio provinciale di Cosenza ha approvato il rendiconto di gestione dell'Esercizio finanziario 2007. ''Il nostro - ha detto il presidente, Mario Oliverio - e' un ente che gode di ottima salute, a fronte di una crisi generale che attanaglia l'intero Paese e, in particolare, il Mezzogiorno e la Calabria. Dal punto di vista finanziario, infatti, chiudiamo il 2007 con un avanzo di amministrazione pari a un milione e 545 mila euro, una cifra che evidenzia che il nostro e' un ente che utilizza le risorse in modo parsimonioso e senza sperperi''. La seduta e' proseguita con l'approv