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Notizie dall'Università

 

Riunione dei sindacati sull’utilizzo delle maestranze Bocoge all’Unical

30 giu 08 L'utilizzo delle maestranze ex Bocoge da parte delle aziende vincitrici di appalto dei bandi emanati dall'Università sarà al centro, dopodomani, di una riunione che si svolgerà nella sede della Direzione provinciale del Lavoro di Cosenza. A darne notizia, in un comunicato, sono i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil. "In base all'accordo sottoscritto in prefettura da Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil con l'Università della Calabria - é scritto nel comunicato - i lavori affidati dall'ateneo dovranno essere eseguiti attraverso l'utilizzo dei lavoratori del bacino ex Bocoge. La prima azienda con cui ci confronteremo su questo tema sarà la Cipea di Bologna, che ha vinto l'appalto per la realizzazione di residenze universitarie". Sempre nel pomeriggio di mercoledì, si terrà, nella sede della Cgil, l'assemblea unitaria di tutti i lavoratori "per fare il punto della situazione - prosegue la nota - e per decidere insieme alle maestranze come proseguire la vertenza. Questo primo incontro ribadisce la validità e l'efficacia di un accordo voluto fortemente dalle organizzazioni sindacali, che deve rappresentare una continuità lavorativa per dei lavoratori che hanno prestato la loro opera per 30 anni per la costruzione dell'intero campus universitario". "Nello stesso tempo - prosegue la nota - abbiamo già avuto un confronto con l'assessore regionale Mario Maiolo per conoscere gli sviluppi sull'Accordo di programma quadro che si dovrebbe sottoscrivere con il governo per la realizzazione del Polo tecnologico dell'Università della Calabria che per noi rimane la priorità perché non rappresenta solo un futuro lavorativo per i lavoratori ma un vero volano di sviluppo per l'intera regione".

Master all’Unical sulla gestione dei processi aziendali

30 giu 08 Sono 18 e arrivano dall'Università della Calabria i primi esperti in Gestione dei processi aziendali mediante il sistema informatico Erp. Si è concluso all'University club il master organizzato dalla Scuola di direzione per le imprese e la pubblica amministrazione, costituita dalla Fondazione Carical, dalla Camera di commercio di Cosenza e dall'Università della Calabria. "In sei mesi - è detto in una nota - il master ha permesso agli studenti di conoscere i percorsi dei sistemi avanzati di gestione aziendale. Gli allievi hanno svolto 300 ore di lezione con docenti dell'università, con consulenti senior di aziende leader nell'implementazione di soluzioni gestionali e con dirigenti di diverse compagini societarie di livello internazionale, con cui hanno interloquito e tracciato possibili percorsi di crescita professionale". "La simpatia e l'interesse per questa iniziativa - ha detto il direttore e coordinatore del master, Luigino Filice - unica nel suo genere, che ha consentito al nostro ateneo un percorso così specialistico sui sistemi Erp, mi danno una percezione chiara dei risultati raggiunti, ma devono essere anche uno stimolo forte a fare di più nei prossimi anni".

Borsa di studio dell’Università Mediterranea per imparare la lingua araba

25 giu 08 Cinque borse di studio per imparare la lingua araba. Il concorso è stato bandito dall'università Mediterranea di Reggio Calabria, su iniziativa della Fondazione universitaria Italo-Libica. Il corso, che prevede, oltre allo studio della lingua, anche quello della cultura araba, si terrà a Tripoli dal 26 luglio al 9 agosto. Il programma della "Summer School" prevede dieci lezioni di lingua e cultura araba - per un totale di 40 ore - tre conferenze, un seminario finale e visite di siti di interesse culturale e scientifico. Condizione fondamentale per la partecipazione - recita il bando - è "un forte interesse del candidato per i Paesi del Mediterraneo", da comprovare sulla base del curriculum. Per essere selezionati, infatti, sarà determinante dimostrare gli studi svolti nel settore della cultura mediterranea e dei Paesi che si affacciano sul bacino. La partecipazione al concorso è riservata agli studenti iscritti a un corso di dottorato di ricerca attivato presso la Mediterranea. Il termine per la presentazione delle domande è il 30 giugno. L'ospitalità full board è offerta dall'Accademia Libica in Italia, mentre il costo del viaggio di andata e ritorno è a carico dell'Università Mediterranea. Al termine del corso, sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Nomine del Rettore nei dipartimenti dell’Unical

23 giu 08 Il rettore dell'Università della Calabria, prof. Giovanni Latorre, ha nominato il prof. Marcello Maggiolini, direttore del dipartimento Farmaco Biologico. La nomina fatta dal rettore con proprio decreto - è scritto in un comunicato dell'ateneo - avrà vigore per il quadriennio accademico 2008/2012. Il rettore dell'Unical ha inoltre nominato il prof. Vincenzo Antonio Bova, del dipartimento di sociologia e scienza politica, presidente del Consiglio dei corsi di laurea in Scienze del Servizio sociale - sede di Rende e Crotone - e del corso di laurea specialistica in Scienze delle Politiche e dei Servizi Sociali, per il quadriennio accademico 2007/2011; la prof. Antonella Salomoni, del dipartimento di Sociologia e scienza politica, è stata nominata presidente del Consiglio del corso di laurea in Scienze politiche e del corso di laurea specialistica in Scienze politiche, per il quadriennio accademico 2007/2011; il prof. Domenico Bruno è direttore del dipartimento di strutture per il quadriennio accademico 2007/2011 e il prof. Giovanni Falcone, del dipartimento di fisica, presidente vicario della Facoltà di Ingegneria.

Festa del solstizio all’Unical

18 giu 08 La Festa del Solstizio d'Estate, che si celebra venerdi', avra' luogo quest'anno presso l'anfiteatro dell'edificio polifunzionale dell'Universita' della Calabria. Un'occasione per guardare le stelle insieme agli esperti di astronomia del Dipartimento di Fisica dell'Unical per poi dare sfogo al divertimento con la musica. L'evento promosso dall'Associazione culturale 'Entropia' in collaborazione con DBeventi, il settimanale universitario ''Fatti Al Cubo'' e il Gruppo Astrofili Menkalinan cambia scenario dal Castello Svevo al polifunzionale dell'ateneo calabrese a causa dei lavori di ristrutturazione che interessano l'antico edificio. Per tutta la serata saranno disponibili i telescopi del Dipartimento di Fisica dell'Unical per l'osservazione dei corpi celesti.

All’Unical due protagonisti del 68 a confronto: Bertinotti e Piperno

17 giu 08 Due personalità a confronto e due modi diversi di "attraversare" il '68. Questo il filo conduttore dell'incontro tra l'ex presidente della Camera Fausto Bertinotti e il docente dell'Università della Calabria Franco Piperno, che si è svolto stamani all'Unical. Al dibattito ha partecipato anche il giornalista Paride Leporace, su iniziativa dell'associazione Filorosso, Fatti al cubo ed Entropia in occasione della presentazione del libro di Piperno '68. L'anno che ritorna, edito da Rizzoli. "I ritorni - ha detto Bertinotti - non ci sono mai. Ma quando stai cambiando il presente devi usare il passato. Non ricordo con nostalgia quel periodo, ma come una parte importante della storia. Ho letto con grande interesse il libro di Piperno e trovo molto curioso che due persone sostanzialmente con la stessa voglia di cambiare il mondo, abbiano attraversato quel periodo con due interpretazioni così diverse. In realtà non un '68, ma mille - ha aggiunto - L'aspetto che principalmente condivido con Piperno è appunto l'esistenza di tantissimi '68. Trovo che questa fatica di Franco sia molto utile anche perche' rappresenta un esercizio di verità. Forse è lo spirito del '68 a produrre ancora inquietudine perche' in quel periodo sono saltati molti coperchi. Io però avrei titolato '68-69 che e' espressione mondiale da un verso e territoriale dall'altro". Per l'ex presidente "i protagonisti di questa storia sono l'operaio comune di serie e lo studente di massa: due figure sociali che irrompono. Ciò che è estremamente importante è la concezione del tempo. Penso - ha concluso Bertinotti - che si possa parlare di un vento del '68-69 a cui il movimento operaio non ha saputo opporre le vele e le direzioni e da questo si spiega la sconfitta''. "Sulla base della mia storia personale - ha detto Piperno - ritengo che la tradizione italiana è stata particolarmente soffocata da un'eccedenza di rappresentanza. L'elemento centrale del '68 e' senza alcun dubbio l'irruzione degli studenti nella vita degli operai. Nella rivolta degli operai contro il tempo c'é la presa d'atto che il tempo è convenzionale. Per questo - ha aggiunto - trovo particolarmente dolorosa l'insistenza della sinistra nel difendere il futuro. Infatti - ha concluso con una nota ironica Piperno - Pecoraro Scanio si è talmente occupato di difendere i napoletani nel 2050 dal pericolo delle inondazioni, che non si è accorto che nel frattempo sono stati già sommersi dall'immondizia".

Seminario sulla democrazia all’Unical

13 giu 08 La democrazia senza un'educazione adeguata diventa inevitabilmente occulta, cioé gestita da minoranze organizzate per i propri fini. E' questo, è scritto in una nota, il messaggio conclusivo della giornata di studi "La politica occulta e i suoi alleati - Il problema dell'educazione alla democrazia", che si è svolta all'Unical. L'appuntamento scientifico, promosso dal dipartimento di Scienze dell'educazione del'Ateneo con la collaborazione della European John Dewey Society e della Fondazione Italia Domani, è stato aperto dai saluti del rettore Giovanni Latorre. Dopo l'intervento del vice presidente della Fondazione "Italia Domani" e docente dell'Università del Molise, Florindo Rubbettino, la relazione introduttiva è stata svolta da Mario Caligiuri, dell'Unical, che ha puntualizzato come il tema della politica occulta rappresenti un'area di ricerca scientifica dell'ateneo calabrese, approfondita attraverso i vari convegni di studi, l'università d'estate di Soveria Mannelli, il Master sull'intelligence e la recente istituzione del primo Centro Studi Universitario sull'Intelligence in Italia. La prima sessione è stata coordinata dal vice direttore di Panorama, Pino Buongiorno, e ha visto gli interventi di Giorgio Galli dell'Università di Genova ("La democrazia si sta evolvendo in modo imprevedibile in tutto il mondo"), della ricercatrice e saggista Loretta Napoleoni ("L'economia canaglia sta ridisegnando il nostro mondo, con al centro la fusione tra l'economia cinese e la finanza islamica"), di Antonio Baldassarre dell'Università Luiss di Roma ("Il diritto globale sottomette gli Stati e la crisi attuale non potrà che sfociare in nuovi sistemi politici, essendo gli attuali prossimi al naufragio") e di Mario Morcellini dell'Università "La Sapienza" di Roma ("Occorre ripartire dalla scuola e dalla comunicazione per ricostruire drasticamente la politica"). La sessione pomeridiana è stata coordinata da Giuseppe Spadafora, docente dell'Unical e presidente European John Dewey Society ed ha visto le relazioni di Sergio Rizzo, giornalista del Corriere della sera e scrittore ("La politica italiana è su un piano inclinato dal 1974 per colpa di una classe dirigente irresponsabile, incapace di avviare riforme strutturali"), di Carlo Carboni del Politecnico delle Marche e dell'Università Luiss di Roma ("La classe dirigente si rinnova solo a mezzo di nuova classe dirigente e si forma su grandi progetti di cambiamento"), del saggista e scrittore Enzo Ciconte ("La 'ndrangheta e' il potere ma la partita è ancora aperta, intervenendo con forza sulle fonti finanziarie della criminalità") e del saggista Nino Galloni ("Occorre capovolgere la logica economica, per fare fronte alla crisi finanziaria internazionale che sarà sempre più drammatica"). Le conclusioni sono state svolte da Mario Caligiuri, che ha riassunto i vari interventi ed evidenziato la debolezza strutturale del sistema educativo italiano che comporta la degenerazione del sistema politico, rendendolo opaco ed inefficiente. La registrazione integrale del convegno è già presente in formato video negli archivi di Radio Radicale. (

Seminario sui terremoti all’Unical

12 giu 08 Un seminario sui terremoti si e' svolto all'Univerista' della Calabria, curato dai dipartimenti di fisica e storia, nonche' dal dottorato di ricerca in ''Storia dell'Europa Mediterranea dall'antichita' all'eta' contemporanea'', istituito in collaborazione con l'Universita' della Basilicata. All'incontro dal titolo ''Macrofenomeni sismici e societa' nella Calabria moderna'' hanno partecipato diversi studiosi della materia che si sono confrontati sul tema. Dopo il saluto del professore Fausto Cozzetto, del dipartimento di Storia, e' cominciata la sessione dedicata agli aspetti scientifici della sismologia, presieduta dal professore Ignazio Guerra, del dipartimento di Fisica, il quale ha anche svolto il primo intervento sul tema ''Il contesto geodinamico della sismicita' dell'Italia Meridionale". Secondo oratore e' stato Giulio Selvaggi, direttore del Centro Nazionale Terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che ha parlato sul tema ''I recenti progressi nell'osservazione dei terremoti e la loro utilizzazione nella ricerca e nelle applicazioni''. Selvaggi ha illustrato i compiti e l'organizzazione della struttura alla quale e' affidato il monitoraggio sismico del territorio nazionale, sottolineandone l'importanza sia dal punto di vista degli aspetti di protezione civile che da quello della raccolta di informazioni che sono fondamentali per la ricerca scientifica. ''Gli effetti di sito del terremoto del 1908 nella descrizione dei sismologi contemporanei'' e' stato l'argomento trattato da Marco Mucciarelli, dell'Universita' della Basilicata, il quale ha illustrato come i danni provocati dai terremoti possono essere amplificati o attenuati dalle condizioni geologiche locali ed ha evidenziato l'interesse rivestito dalle fonti storiche per l'individuazione, tramite la descrizione di quanto avvenuto in occasione dei grandi terremoti del passato, delle aree a maggiore rischio. Ultimo dei sismologi ad intervenire e' stato Gianluca Valensise, dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che ha indirizzato l'argomento verso le discipline umanistiche con l'intervento: ''Storia degli uomini, storia naturale e storia del territorio: e' possibile una visione unitaria?''. La sessione dedicata alla parte storica e' stata presieduta da Cozzetto. In questo ambito sono intervenuti il prof. Francesco Gaudioso, dell'Universita' di Lecce, che ha trattato il tema ''Terremoti e societa' nella Calabria del 1783'', illustrando le possibilita' di reperire nuove informazioni tuttora inedite nell'analisi degli atti notarili sopravvissuti a quella che e' stata la piu' grande catastrofe sismica in Calabra. Ha chiuso gli interventi il prof. Alfonso Tortora, dell'Universita' di Salerno, che ha parlato sul tema ''Storia e sismologia: un possibile rapporto'', dedicato all'analisi dei problemi che si incontrano nell'utilizzazione delle notizie storiche a fini sismologici.

Presentato software per il monitoraggio marino

12 giu 08 Un software sperimentale applicato al monitoraggio non distruttivo delle praterie di fanerogame marine, come la Posidonia oceanica, è stato presentato al Secondo simposio internazionale "Il monitoraggio marino costiero e mediterraneo", svoltosi a Napoli. Il gruppo che ha lavorato al progetto è composto da cinque studiosi provenienti dall'Università della Calabria, tra docenti e ricercatori: Sante Francesco Rende, docente a contratto per il corso in Fanerogame marine e monitoraggio costiero e collaboratore di ricerca presso L'Icram (Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare) e il ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare; Gianfranco Gagliardi, dottorando presso il Dipartimento di elettronica, informatica e sistemistica della facoltà di Ingegneria; Fabrizio Lo Scudo, laureando presso la stessa facoltà dell'Unical; Elena Madeo e Maria Assunta Menniti, biologhe marine, laureatesi anche loro all'Università della Calabria. La flora marina che si trova sui fondali del mare che lambisce le coste calabresi è un patrimonio naturalistico e ambientale importantissimo, ha osservato Rende nel corso del sui intervento al simposio, che vale la pena di monitorare e salvaguardare. Una parte delle ricerche "sul campo" che hanno portato all'elaborazione del software sperimentale è stata realizzata nella zona di Isola Capo Rizzuto.

Martedì dibattito sul 68 con Bertinotti

12 giu 08 Oltre il Sessantotto: è questo il tema di un dibattito cui parteciperanno Fausto Bertinotti e Franco Piperno martedì prossimo, 17 giugno, all'Unical. L'iniziativa, organizzata dallo spazio sociale Filo Rosso, dall'associazione culturale Entropia e dal settimanale universitario Fatti Al Cubo, è scritto in una nota, "vuole prendere spunto dal '68 per guardare, come fa il libro di Piperno, indietro e in avanti, all'oggi, allo stato rovinoso dell'università, luogo da cui tutto ha avuto origine, e al mondo del lavoro, con cui il movimento studentesco entrò in simbiosi e che oggi si presenta frammentato e distante". Nel corso dell'iniziativa, prosegue la nota, Piperno, a distanza di 40 anni dalla carica della polizia a Valle Giulia, a Roma, agli studenti che occupavano la facoltà di architettura, "fa un bilancio politico, culturale e sociale di una stagione vissuta da protagonista. Nel suo libro "68, l'anno che ritorna" edito da Rizzoli, ritroviamo la genesi dei comitati studenteschi che hanno dato vita al movimento, i testi di Marx e le suggestioni della Scuola di Francoforte, le ballate di Fabrizio De André e Bob Dylan, le parole di don Milani e quelle altrettanto sofferte di Celine, l'eco dei dibattiti e degli scontri di piazza. Ma soprattutto quel sogno infranto di giovinezza e rivoluzione di un'intera generazione". "Insieme all'autore - prosegue la nota - i giornalisti Paride Leporace e Daniela Ielasi tenteranno una retrospettiva sul lungo decennio, dal Sessantotto al Settantasette, e sui decenni successivi, allo scopo di rintracciare ciò che del '68 'ritornà fino ai giorni nostri". "Relatore d'eccezione - conclude la nota - sarà Fausto Bertinotti, ex presidente della Camera dei Deputati, fondatore del partito della Rifondazione Comunista. Due biografie parallele e profondamente diverse, quelle di Piperno e Bertinotti, ma che si sono sfiorate spesso".

All’Unical i lavori dei giornalisti nel mirino della 36a Cattedra Guarasci

11 giu 08 Il lavoro dei giornalisti in primo piano, domani all'Università della Calabria, nell'ambito della "36.ma Cattedra Guarasci". Ruolo e funzioni dei giornalisti saranno al centro delle relazioni di Filippo Veltri, responsabile della Redazione calabrese dell'Agenzia ANSA, e di quelli che lavorano negli uffici stampa di istituzioni pubbliche ed enti locali con i giornalisti Paola Bottero, delegata regionale di Comunicazione Pubblica, Luisa Lombardo e Gianfranco Manfredi dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale. La "36.ma Cattedra Guarasci di giornalismo", coordinata dal docente Pantaleone Sergi, quest'anno è dedicata al tema: "Il dovere di informare, il diritto di essere informati". "Non è un giornalismo che `sale in cattedrà - osserva Pantaleone Sergi - ma che si confronta in ambito universitario fornendo preziosa testimonianza su questioni come la salvaguardia e la valorizzazione di una funzione sempre più delicata e impegnativa ma anche sulla qualificazione di quanti sono chiamati a soddisfare l'esigenza del cittadino-utente di conoscere ciò che accade nelle istituzioni". "Il lavoro dei giornalisti negli uffici stampa istituzionali - aggiunge Gianfranco Manfredi, capo dell'Ufficio Stampa dell'Assemblea regionale - è essenziale per rendere effettivo il diritto all'informazione in una società moderna ed è addirittura esaltato nel Sud e in Calabria. Qui, infatti, tra i tanti diritti non vigenti, appare quanto mai limitata l'effettiva partecipazione diretta dei cittadini alla gestione della cosa pubblica. E fra diritti negati brillano, appunto, sia l'assenza (per debolezza strutturale degli strumenti d'informazione locali) di un esercizio pieno del diritto ad informare sia la mancanza dell'altro diritto che da questo direttamente discende, quello, cioé, di essere informati".

Il prof. Massimo Veltri elettro presidente Associazione Idrotecnica

10 giu 08 Il professore ordinario di Idraulica della facolta' di Ingegneria nell'Universita' della Calabria, Massimo Veltri, iscritto all'Ordine degli Ingegneri di Cosenza, e' il nuovo Presidente dell'Associazione idrotecnica italiana. E' stato eletto a scrutinio segreto dai circa mille membri dell'Associazione e sostituisce il prof. Ugo Maione, del Politecnico di Milano. L'Associazione Idrotecnica Italiana, sorta nel 1923, ha sede a Roma e ha lo scopo statutario di promuovere e agevolare studi, ricerche e applicazioni nel campo della gestione delle risorse idriche, la salvaguardia delle acque e la difesa dell'ambiente. Veltri, nato a Cosenza, dove vive, e' autore di ottanta pubblicazioni scientifiche ed e' stato senatore della repubblica per due legislature, impegnandosi particolarmente nelle politiche territoriali e ambientali. Ha condotto fra l'altro un'indagine bicamerale sull'attuazione e l'aggiornamento della legge 183 sulla difesa del suolo, le cui risultanze sono pubblicate in due volumi per i tipi del Senato.

Fondamentale il ruolo della ricerca nel settore dei trasporti

09 giu 08 Nel settore dei trasporti è fondamentale il ruolo di ricerca dell'università per le ricadute negli ambiti dell'energia, dell'economia e della sostenibilità ambientale: lo ha detto il rettore dell'Università della Calabria, Giovanni Latorre. Latorre ha aperto i lavori del 'XV Convegno Nazionale della Societa' italiana dei docenti di trasportì, organizzato dal dipartimento di pianificazione territoriale. "Visto il continuo aumento del costo del petrolio - ha detto la giornalista del Sole 24 Ore Morena Pivetti, che ha moderato il dibattito - e la congestione delle aree urbane è opportuno pensare al trasporto collettivo e all'uso di altri mezzi, come la bicicletta. Bisogna tornare a prestare attenzione alle linee del ferro, unico mezzo che garantisce tempi certi, nonché al mare, quale alternativa da sfruttare di più, non solo per le merci". "Il settore dei trasporti - ha aggiunto la Pivetti - è molto penalizzato per quanto riguarda le risorse allocate. Non é però solo una questione di risorse, ma anche di concorrenza: occorre innescare una competizione virtuosa tra gli operatori. Non si può più muovere più dell'80% delle merci su gomma". Al dibattito ha partecipato anche l'ex ministro ai Trasporti, Alessandro Bianchi, rientrato nel suo ruolo di docente presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria. Bianchi ha descritto il progetto dell'Autostrada del Mare: "questa soluzione - ha detto Bianchi - era più a portata di mano rispetto all'ammodernamento del sistema ferroviario, in quanto quest'ultimo richiede molto più tempo per essere realizzato. Per questo avevamo previsto degli ecobonus per i trasportatori che intendevano utilizzare tale sistema. Siamo arrivati a stanziare i fondi, prima destinati alla costruzione del ponte sullo Stretto, per l'ammodernamento della Statale 106 in Calabria e per altri interventi destinati al porto di Villa San Giovanni. Ad oggi, però, questi interventi non hanno più copertura finanziaria, essendo tali fondi destinati alla soppressione dell'Ici".

In Calabria l'Unical ha il maggior numero di esentati dalle tasse

09 giu 08 Il 23% degli studenti iscritti all'Università della Calabria è esentato dal pagamento delle tasse in base alle norme sul "diritto allo studio". Nell'ateneo di Catanzaro gli esentati dal pagamento sono il 17,9% e in quello di Reggio Calabria il 12,5%. I dati emergono da uno studio effettuato dal Sole 24 Ore su dati del Ministero. In base allo studio del Sole, il mancato gettito alle Università derivante dalle esenzioni, non ha mai trovato compensazione nonostante le previsioni. Per quanto riguarda la media delle tasse pagate dai singoli studenti, secondo lo studio, all'Unical la cifra è di 729,2 euro, a Reggio Calabria di 591,1 ed a Catanzaro di 502,2 euro.

Entra nel vivo FestivalArt

25 mag 08 FestivArt, la rassegna di musica, teatro, cinema, poesia e arti visive organizzata dal Centro arti musica e spettacolo (Cams) e dal Centro Residenziale dell'Unical con il sostegno dell'Assessorato all'istruzione e Cultura entra nel pieno delle sue attivita'. La sezione poesia prendera' avvio domani negli Spazi Cams con ''Verso il verso'', incontro fra autori e pubblico a cura di Antonio De Rose. I poeti Ciccio De Rose, Pasqualino Bongiovanni e Antonio De Rose leggeranno le loro opere accompagnati da musica dal vivo. Martedi' 27 maggio il Piccolo Teatro Unical ospitera' uno spettacolo multimediale con musica e proiezione interattiva di immagini. Il programma comprende due lavori del compositore contemporaneo Giorgio Battistelli. Aphrodite, composto nel 1987 su testo tratto dall'omonimo romanzo di Pierre Lou s, per voce recitante, arpa, flauto, tastiera e tre percussionisti. Insieme al gruppo strumentale Alter Ego, ne sara' protagonista Vladimir Luxuria. Il secondo brano Chanson de geste, datato 1990, e' un lavoro multimediale con video e musica dal vivo eseguita sempre dagli Alter Ego. Il concerto e' collegato alla didattica attraverso un seminario dedicato alle avanguardie colte del Novecento e specificamente alla produzione del compositore Giorgio Battistelli. Mercoledi' 28 maggio nel Piccolo Teatro Unical, la sezione teatrale del Festivart, curata dal Teatro Stabile di Calabria e dai Teatri Calabresi Associati, aprira' con uno spettacolo di alto valore: Dissonorata. Il monologo di e con Saverio La Ruina sulla condizione della donna nel Sud, produzione della compagnia Scena Verticale di Castrovillari, ha ottenuto recensioni entusiastiche sulla stampa nazionale e specializzata, sta riscuotendo notevoli consensi di critica (vincitore dei premi Ubu e Olimpici), nonche' di pubblico nelle numerose sale italiane in cui e' stato allestito. Presso gli Spazi Cams fino al 4 giugno e' possibile visitare la mostra fotografica di Carlo Maradei Matrimoni in Calabria.

Il prof. Massimo Veltri presidente dell’Ass. Idortecnica Italiana

06 mag 08 Massimo Veltri, professore ordinario di Idraulica della facoltà di Ingegneria nell'università della Calabria, è il nuovo presidente dell'Associazione Idrotecnica Italiana, dopo Ugo Maione, del Politecnico di Milano. L'associazione Idrotecnica Italiana, che ha sede a Roma, ha lo scopo di promuovere e agevolare studi, ricerche e applicazioni nel campo della gestione delle risorse idriche, la salvaguardia delle acque e la difesa dell'ambiente. I membri sono docenti e ricercatori, liberi professionisti, tecnici e imprese del settore idraulico e delle costruzioni idrauliche.

Appello del Rettore Latorre alla politica per il futuro degli atenei

09 mar 08 ''Una sorta di manifesto programmatico per le Universita', che rappresentano un punto di riferimento imprescindibile per il Paese e per chi si candida a governarlo nei prossimi anni'''. Cosi' il rettore dell'Universita' della Calabria, Giovanni Latorre, commenta la dichiarazione congiunta sottoscritta da dodici atenei italiani, tra cui quello di Arcavacata, con cui si chiede a chi si presenta il prossimo 13 e 14 aprile, davanti agli elettori, di mettere in cima agli impegni politici e di governo un diverso e piu' deciso impegno a favore delle Universita'. ''In gioco - afferma Latorre - non c'e' soltanto il futuro di tanti Atenei, a partire dall'Universita' della Calabria, che sono riusciti a ottenere risultati importanti sul piano della didattica, della ricerca scientifica e della qualita' dei servizi. In gioco c'e' anche la stessa prospettiva e lo stesso posizionamento dell'Italia tra le nazioni piu' sviluppate, il suo peso tecnologico e culturale e, in definitiva, il futuro del nostro sistema culturale, sociale, produttivo, economico e imprenditoriale. Abbiamo assoluto bisogno di poter contare sul sostegno e sulla considerazione dei futuri governanti del Paese, ai quali chiediamo non gia' agevolazioni e facilitazioni pure e semplici, ma il riconoscimento di un percorso virtuoso che si basa su fatti e risultati concreti, degli obiettivi e, in definitiva, della sfida che molte Universita', e quella di Arcavacata e' certamente tra queste, sono riuscite a vincere. Almeno fino a questo momento''. ''Di questo - conclude Latorre - chiediamo si discuta non appena il voto degli italiani avra' deciso chi dovra' guidare il Paese nei prossimi cinque anni e di queste esigenze, ormai improcrastinabili, parleremo a Bologna, sabato prossimo, nel corso di un convegno in cui ribadiremo la necessita' di una scelta strategica che individui nelle universita' e in cio' che rappresentano una delle chiavi di volta per assicurare al Paese il futuro che merita''.

Convegno Territorio, Film Tourism e Marketing Esperienziale il 7 marzo all’Unical

04 mar 08. Si chiama “movie-induced tourism”: è una nuova tendenza turistica, di notevole successo a livello nazionale e soprattutto internazionale, ovvero la visita alle locations di lungometraggi e serie televisive, che ha determinato il lancio ed il successo di numerose destinazioni turistiche. Tale fenomeno ha subito negli ultimi anni un’autentica impennata, incentivato, fra l’altro, da specifiche iniziative promosse dalle Film Commissions. Se ne parlerà all’Università della Calabria il 7 marzo presso l’aula Caldora alle ore 9,00 al convegno: Territorio, film tourism e marketing esperienziale. La manifestazione, organizzata dai corsi di laurea in Scienze Turistiche ed in Valorizzazione dei Sistemi turistico-culturali, sarà un momento di riflessione e di approfondimento su come oggi gli spettacoli cinematografici e televisivi creino nella mente del pubblico geografie fantastiche, che hanno significative conseguenze sui marchi turistici e territoriali dei luoghi. Le Film Commissions promuovono i territori utilizzandoli come locations, creando nuovi landmarks mediali dell’immaginario collettivo, oggetto di guide specializzate e nuove mete turistiche. Il fenomeno non riguarda solo luoghi di per sé banali che assumono il loro fascino dalla rappresentazione cinematografica. Esso può infatti conferire nuovo status e visibilità anche a luoghi dotati di un valore e un’importanza intrinseci ma penalizzati da scarsa visibilità. Si verifica così una sorta di sovrapposizione di luoghi reali ed immaginati, che accresce l’attrattiva dei territori e diffonde la cultura locale, anche attraverso forme di marketing esperienziale che mirano al coinvolgimento forte del visitatore. Grazie al film tourism, dunque, sono sempre più frequenti viaggi di appassionati e di gente comune che vuole visitare i luoghi resi celebri o memorabili da pellicole famose. Dopo i saluti del rettore, Giovanni Latorre, dell’Assessore al Turismo della Provincia di Cosenza, Rosetta Console, del Commissario della Camera di Commercio, on.le Pierino Rende e dei presidi delle facoltà di Encomia, prof. Franco Rubino, e di Lettere dell’Unical, prof. Raffaele Perrelli, il tema del convengo sarà introdotto dalla prof.ssa Sonia Ferrari, presidente dei corsi di laurea in Scienze Turistiche ed in Valorizzazione dei Sistemi Turistico-Culturali. Relazioneranno sul tema illustri accademici ed esperti del fenomeno, fra cui Francesco di Cesare, Università di Venezia e Risposte Turismo, Ezio Marra, Università Milano Bicocca, Michelangelo Messina, direttore artistico dell’Ischia Film Festival, Giulio Martini, Università Milano Bicocca e RAI TV Milano. Interverranno, inoltre, Anthony la Salandra, Risposte Turismo, Maria Luisa Fagiani, Unical, ed il presidente del corso di laurea in DAMS, Roberto de Gaetano. E la Calabria che immagine ha dato nel cinema? Se ne parlerà con i produttori (Elio e Maurizio Manni), il regista (Alfredo Peyretti) ed il protagonista (Alessandro Sperduti) del film “In fuga con Marlene”, interamente girato nella regione. Ci si collegherà in video-conferenza con l’altra protagonista del film, Monica Guerritore, assente perché in tournée in Spagna. Durante il convegno sarà presentato il volume di Sonia Ferrari: Modelli gestionali per il turismo come esperienza. Emozioni e polisensorialità nel marketing delle imprese turistiche, Cedam. Il libro affronta un tema, quello del turismo esperienziale, che si intreccia con le aree di interesse del convegno, focalizzando l’attenzione su situazioni differenti in cui la sensorialità è utilizzata come strumento per offrire esperienze turistiche autentiche e creative.

L’Unical ricorda Beniamino Andreatta

18/02 Intelligenza, lungimiranza e grande capacità di ascoltare. Così è stata ricordata, stamani all'Università della Calabria, la figura di Beniamino Andreatta, fondatore e primo rettore dell'ateneo calabrese, e fondatore anche, della rivista Arel, nel corso di una iniziativa promossa dalla Fondazione Guarasci, dall'Agenzia di ricerche Arel e dai corsi di laurea triennale e specialistica di Scienze della comunicazione dell'Unical. All'incontro hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri e direttore di Arel, Enrico Letta; il rettore dell'Unical, Giovanni Latorre; il presidente della Fondazione, Antonio Guarasci, Gilda De Caro; il decano dei corsi di laurea Scienze della comunicazione, Daniele Gambarara; il prof. Pietro Giarda, ordinario di Scienza delle Finanze dell'Università Cattolica di Milano; tra gli altri, i docenti Unical Sebastiano Andò, Domenico Cersosimo (anche vicepresidente della Giunta regionale), Gino Crisci, Silvio Gambino, Laura Luchi, e Mario Maiolo, anche assessore regionale. "Andreatta - ha detto Letta - è stato una persona che è riuscita a seminare tanto, senza mai pensare al risultato immediato. Per questo motivo molti ora stanno raccogliendo i suoi frutti. Questa università è un tesoro che merita di essere valorizzato. Ho vissuto una parte della mia vita accanto ad Andreatta ed è in assoluto la persona con la più grande capacità di ascoltare che abbia mai conosciuto. Di lui ho ammirato la capacità di riuscire, sempre, a fare esperienze ardite, anche sulle persone". Il rettore Latorre ha ricordato l'esperienza di Andreatta all'Unical e i primi risultati ottenuti dall'ateneo sotto la sua guida, sottolineando come "portò subito caratteristiche di grandi novità, dando vita ad una struttura democratica e ad un vero e proprio progetto politico-culturale, ma soprattutto facendo dell'Unical una fucina di giovani". Il docente dell'Unical e vice presidente della Regione, Domenico Cersosimo, ha evidenziato che "figure come Andreatta sono un esempio da seguire affinché la cultura diventi volano di sviluppo anche per la Calabria". Sandro Principe, ex assessore regionale alla Cultura, ricorda "Andreatta come un uomo di grande intelligenza e cultura che ha contributo tanto, - ha detto a margine partecipando alla manifestazione - insieme al Comune di Rende e agli uomini delle istituzioni del tempo, per trasformare questa realtà in una delle nostre più preziose eccellenze"

Il rettore Latorre scrive al Ministro Mussi a proposito dei fondi FFO

07/02 In merito alle osservazioni del Ministro Mussi sulle risorse aggiuntive del Fondi di Finanziamento Ordinario, il Rettore Latorre ha preso carta e penna rispondendo alle dichiarazioni di due giorni fa. “Signor Ministro, scrive Latorre nelle missiva, La ringrazio, innanzitutto, per la sollecita risposta alle forti preoccupazioni, che qui ancora sento convintamente di ribadire, espresse dagli organi di governo del nostro Ateneo riguardo alla questione delle risorse aggiuntive sul Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO).
Al fine di consentirLe una migliore comprensione delle ragioni da cui tali preoccupazioni si originano, vorrei preliminarmente informarLa sullo stato di cronico sotto finanziamento che caratterizza l’Università della Calabria.
La seguente tabella illustra, a partire dal 1999 il divario tra l’FFO Standard (in %) – che misura la performance in didattica e ricerca dell’Ateneo – e l’ FFO Effettivo (in %):

Anni

1999

2000

2001

2002

2003

2004

2005

2006

2007

FFO Standard UniCal in %

1,35

1,39

1,38

1,47

1,47

1,52

1,56

1,62

1,74

FFO Effettivo UniCal in %

1,13

1,24

1,28

1,30

1,32

1,34

1,39

1,40

1,40

Sottofinanziamento UniCal             (in M€)

11,653

8,692

5,768

10,296

9,289

11,312

11,705

14,938

23,333

Come è facile constatare, il divario tra le due percentuali ha comportato, nei nove anni presi in esame, la mancata attribuzione all’Università della Calabria di circa 107 Milioni di €, risorse rilevanti per qualsiasi Ateneo ma, ancor più, per il nostro localizzato in un contesto socio – economico come quello calabrese.
Ciò premesso, circa la valutazione della Legge Finanziaria, null’altro mi sento di aggiungere rispetto a quanto già dichiarato il 9 Gennaio scorso dalla Giunta della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane:
“La Giunta della CRUI, presa visione del combinato tra la Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008, pubblicata sulla G.U. n. 300 del 28/12/2007) e il DL 31 dicembre 2007, n. 248 Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria, cosiddetto decreto mille proroghe (pubblicato sulla G.U. n. 302 del 31/12/2007), non si può che sottolineare e ribadire le forti critiche già espresse nel comunicato del 14 dicembre 2007.
I tagli inopinatamente introdotti con il maxiemendamento vanificano la possibilità di dar corso a qualsivoglia patto per le Università.
Tenuto conto infatti di tali tagli, della mancanza del finanziamento per l’edilizia, degli oneri per gli incrementi stipendiali, il Fondo incrementale di 550 ml di euro, al netto del riallineamento tra 2007 e 2008, si è letteralmente volatilizzato e il saldo finale diventa addirittura negativo.
La CRUI esprime il più vivo sconcerto e la più profonda preoccupazione e chiede al Governo se e in che misura si intendano ancora rispettare i tanti impegni e proclami nei confronti della ricerca e dello sviluppo manifestati nel corso di questi ultimi mesi”.
A tutto ciò si aggiunga che, essendo le finalità del fondo di 550 M€ esplicitate dal comma 428 dell’art. 2, della Legge Finanziaria 2008, secondo il quale tali somme riguarderanno “adeguamenti retributivi per il personale docente e per i rinnovi contrattuali del restante personale delle università, nonché in vista degli interventi da adottare in materia di diritto allo studio, di edilizia universitaria e per altre iniziative…”, diventa quanto meno difficile prevedere che del medesimo fondo possano beneficiare gli Atenei meritevoli di risorse premiali, così da determinare una più equilibrata ripartizione dell’ FFO tra le Università del nostro Paese.
In ogni caso, le Sue assicurazioni circa la concreta possibilità di “incentivare, al di là di criteri quantitativi e/o storici di assegnazione, aspetti positivi delle attività degli Atenei” nel corrente anno finanziario, non possono che risultare gradite e costituire motivo di incoraggiamento nel nostro lavoro.

Mussi “Nessun taglio ai fondi Unical”

05/02 Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Fabio Mussi, in una nota inviata al rettore dell'Università della Calabria, Giovanni La Torre, ha evidenziato che non si pone in concreto un "problema di taglio dei fondi previsti destinati alla Università della Calabria". Mussi ha espresso "perplessità su come sia possibile, prima ancora che del Piano programmatico si inizi a discutere, avere già accertato l'entità delle risorse che spetterebbero all'Università della Calabria e, per altro verso, avere già maturato la preoccupazione per la loro perdita. L'istituzione del fondo aggiuntivo di 550 milioni di euro nella legge finanziaria è stata fortemente voluta da questo Ministero, sia per apportare ulteriori risorse all'Università, sia per incentivare, al di là di criteri quantitativi o storici di assegnazione, aspetti positivi della attività degli atenei". "Allo stesso tempo, questo Ministero - conclude Mussi - ha immediatamente segnalato, all'atto della approvazione della legge finanziaria, l'esigenza di ulteriori fondi per l'Università, e la necessità di evitare riduzioni dei fondi già previsti".

Unical non coinvolta nei progetti di Italiani nel mondo

31/01 “L’Università della Calabria, in linea con la tradizione di ospitalità e di attenzione che riserva alle associazioni e agli organismi culturali, senza eccezioni e, soprattutto, alcuna considerazione, o preventiva valutazione, di ordine politico, ha volentieri consentito che, lo scorso 26 gennaio, l’Associazione internazionale Italiani nel Mondo tenesse un proprio incontro all’interno del Campus di Arcavacata, alla presenza dei senatori Sergio De Gregorio e Antonio Gentile”. Questo è quanto afferma in una nota il portavoce del rettore Latorre . “L’iniziativa suddetta, è scritto, non ha impegnato o coinvolto l’Università se non, unicamente, per lo svolgimento della riunione in questione. Nessun progetto, di alcun tipo, con chicchessia, invece, l’Università della Calabria ha sottoscritto o dichiarato di condividere nella circostanza con l’Associazione soprarichiamata.
Allo stesso tempo, l’Ateneo calabrese, diversamente da come è stato affermato, non ha mai assegnato né concesso in uso all’Associazione internazionale Italiani nel mondo propri spazi e locali”.

Castagna (UIL) “Ingiusto il mancato finanziamento alle Università”

12/01 "Il mancato finanziamento alle Università è ingiusto e ingiustificabile e rischia di creare seri problemi agli atenei calabresi". Lo sostiene, in una dichiarazione, il segretario generale della Uil della Calabria, Roberto Castagna, che rivolge un appello "alla deputazione, alla politica ed alle istituzioni affinché il provvedimento venga rivisto". Secondo Castagna, "il Patto per l'Università e la ricerca del 2 agosto 2007 prevedeva incrementi nei finanziamenti alle Università che avrebbero intercettato più studenti, tramite una attività formativa più efficace, documentata dai crediti formativi acquisiti e che si sarebbero maggiormente impegnate nella ricerca d'eccellenza. Con il maxi emendamento, però, tutto ciò è stato letteralmente vanificato. Il mancato impegno é, peraltro, in netta contraddizione rispetto alle prerogative previste già dall'agenda di Lisbona 2000 e da quella successiva, per il periodo 2007-2013. Nel Programma Quadro dell'Unione Europea, infatti, il cuore della strategia è rappresentato dalla ricerca, quale elemento fondamentale per la crescita e l'occupazione dell'Unione stessa in un'economia globalizzata. Proprio nello sviluppo analitico del programma, uno dei quattro obiettivi focalizzati è il percorso 'capacita'', con il quale si prevede di fornire ai ricercatori strumenti efficaci per il rafforzamento della qualità e della competitività della ricerca europea. Si tratta di investire per la creazione di POLI REGIONALI di ricerca, in infrastrutture adeguate proprio nelle regioni meno efficienti". "Il mancato rispetto del Patto - sostiene ancora Castagna - rappresenta, quindi, non solo un danno allo sviluppo della cultura in Italia, ma pone il nostro paese nella condizione di mancato rispetto di accordi e decisioni condivise a livello dell'Unione europea. Sul piano più specificatamente territoriale, i disagi che si intravvedono all'orizzonte pongono la Calabria in una condizione di ulteriore e crescente preoccupazione, perché il mancato finanziamento colpisce tutto il sistema universitario, che rappresenta forse uno dei pochi sistemi produttivi ed efficaci. Senza queste risorse sarà difficile sostenere un'offerta formativa più aderente alle esigenze del territorio, con l'istituzione di nuove facoltà, erogare servizi a sostegno degli studenti, sviluppare gli organici, erogare borse di dottorato e sostenere la ricerca, che rappresenta l'investimento primario del quale anche la didattica di eccellenza non può fare a meno". "Di fronte a questo scenario - conclude Castagna - la Uil calabrese sollecita i parlamentari, le forze politiche ed istituzionali, a tutti i livelli, a sostenere le giuste rivendicazioni degli atenei calabresi per evitare che venga fortemente ridimensionato il ruolo importante che le Università stanno avendo in questa fragile realtà. Sulla ricerca bisogna battersi, fino in fondo, consapevoli che se la si trascura non ci saranno possibilità di riscatto culturale, economico e sociale".

Master in Farmacia con ateneo cinese

11/01 La Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della salute dell'Università della Calabria ha avviato un rapporto di collaborazione con la facoltà di farmacia dell'Università cinese di Nanchino. La collaborazione è finalizzata ad un master sulle applicazioni terapeutiche innovative attraverso la caratterizzazione fitochimica e farmaco biologica delle piante della medicina tradizionale cinese. Alla presentazione dell'iniziativa hanno partecipato il preside della facoltà di Farmacia dell'Unical, Sebastiano Andò, ed una delegazione dell'ambasciata della Repubblica popolare cinese a Roma. L'accordo di cooperazione prevede lo scambio di personale docente, di pubblicazione e di altro materiale di ricerca e di insegnamento; nonché l'utilizzo di supporto tecnico ed organizzativo nell'espletamento delle attività presso le istituzioni cinesi. Per questa attività, in qualità di tutor saranno utilizzati gli studenti cinesi che hanno conseguito la laurea presso la Facoltà di Farmacia dell'Università della Calabria. Nella circostanza della presentazione dell'accordo con l'Università di Nanchino, per il Master sopra citato, sono stati proclamati cinque nuovi dottorati di ricerca in "Biochimica cellulare e attività di farmaci in oncologia", tra i quali troviamo un laureato cinese della Facoltà di Farmacia dell'UniCal, Dott. Guowei Gu. A conseguire il titolo del dottorato di ricerca sono stati, inoltre, Sabrina Gabriele, Ivan Casaburi, Michele Pellegrino e Silvia Zupo. Per la delegazione cinese si è creato uno spazio di incontro, presente anche il Rettore Giovanni Latorre, con i circa centottanta studenti cinesi che attualmente sono iscritti ai vari corsi di laurea della Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute, nonché la visita ad alcuni laboratori di ricerca diretti dai professori, Francesco Menichini e Marcello Maggiolini.

Avviata la settima edizione del corso di Industrial Design

10/01 Un corso di perfezionamento in Industrial design e' stato promosso per l'anno accademico 2007-2008 dalla Facolta' di Ingegneria dell'Universita' della Calabria. ''Il corso - e' scritto in un comunicato dell'Unical - ha come obiettivo quello di promuovere la cultura del made in Italy, la capacita', cioe', di valorizzare creativita' e conoscenze tecniche per innovare un prodotto. Il corso di Perfezionamento in Industrial Design puo' ritenersi l'iniziativa piu' idonea a favorire lo sviluppo e la crescita del sistema della imprenditoria locale rendendo sistematico l'incontro tra le Pmi e la Facolta' di Ingegneria''. ''Il corso di perfezionamento in Industrial Design - prosegue la nota - intende formare nuove figure professionali in grado di operare nei settori in cui si esprimono i piu' alti livelli di innovazione tecnologica, nei settori in cui si progettano oggetti di qualita', che sfruttano nuovi materiali e prefigurano nuovi scenari applicativi. La concorrenza internazionale, oggi, spinge la aziende ad innovare continuamente i propri prodotti; parlare di innovazione significa, soprattutto, progettare prodotti funzionali, che rispettino gli standard normativi internazionali e siano corretti sul piano estetico-percettivo''. L'iniziativa formativa e' strutturata in lezioni teoriche, laboratori di progettazione e seminari.

CGIL “Il Governo reintegri le risorse agli atenei”

07/01 "La Flc Cgil non condivide la scelta del Governo nazionale che ha ridotto le risorse finanziarie per le Università e la Ricerca con l'approvazione della finanziaria". A sostenerlo è stato, in una nota, il segretario della Flc Calabria, Nino Zumbo. "Sono venuti meno - ha aggiunto - 80 milioni di euro di cui avrebbero dovuto usufruire anche le tre Università calabresi. Questa scelta nazionale è in netta contraddizione con i programmi dell'Unione Europea e dello stesso Governo nazionale che danno assoluta priorità alla valorizzazione e al miglioramento delle risorse umane, nonché alla promozione ed alla diffusione della ricerca per aumentare la competitività e la coesione sociale. Obiettivi pienamente condivisi dalla Flc Cgil, tanto è che il 26 di giugno 2007 ha sottoscritto 'l'intesa sulla Conoscenzà, che contiene l'impegno per la concertazione di politiche appropriate e lo stanziamento di adeguate risorse finanziarie. Successivamente, ha tenuto azioni di sciopero". "La Flc Cgil calabrese e nazionale - ha proseguito Zumbo - sono impegnate affinché il Governo nazionale reintegri le risorse finanziarie nell'ambito dell'Università e della Ricerca, che sono state destinate alla soluzione della seria e pesante vertenza dei camionisti, che fra l'altro ha messo in ginocchio l'economia del Paese. La Flc si sta battendo nei confronti del Governo affinché ripristini attraverso il decreto 'Milleproroghe' le risorse finanziarie sottratte improvvisamente alle Università. La Flc, inoltre, ritiene fondamentale sviluppare il confronto con i tre rettori delle Università calabresi allo scopo di affrontare organicamente i problemi del sistema universitario calabrese e delle singole università, per metterle sempre più nelle condizioni di rispondere alla loro missione nel rapporto con il territorio e di migliorare e valorizzare i giovani calabresi e più complessivamente le risorse umane". "E' anche opportuno - ha concluso Zumbo - che si affrontino i problemi del personale docente e amministrativo per dare soluzione ai problemi del precariato e delle progressioni di carriera"

Il rettore dell’Unical assegna le deleghe per il quadriennio

07/01 Il rettore dell'Università della Calabria, Giovanni Latorre, ha emesso i decreti con le quali ha assegnato alcune deleghe per il quadriennio accademico 2007-2011. La docente Maria Adele Losso, del dipartimento di Biologia Cellulare, è stata nominata delegata del Rettore per le Attività di Orientamento in itinere. La docente è stata pure nominata delegata per le Attività concernenti l'Integrazione degli Studenti Disabili nell'Ateneo. La professoressa Carmen Argondizzo, del dipartimento di linguistica, è stata nominata Delegata del Rettore per le attività di Orientamento in ingresso. Altre nomine riguardano: Rosa Adamo, del dipartimento di Scienze Aziendali, nominata Presidente Vicario del Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza; Claudia Stancati, del dipartimento di filosofia, nominata vice direttore del dipartimento di filosofia; Francesco Paolo Di Maio, nominato vice direttore del dipartimento di ingegneria chimica e dei materiali.

Cattedra della Guarasci dedicata a Grazia Deledda

07/01 La Fondazione Antonio Guarasci, in collaborazione con l'Università della Calabria e l'Università di Sassari, ha organizzato la trentaseiesima 'Cattedra Antonio Guarasci', che avrà come tema:"Colpa e ironia nella produzione narrativa di Grazia Deledda". "La cattedra dedicata a Grazia Deledda, scrittrice italiana Premio Nobel per la Letteratura - riferisce, in un comunicato, l'ufficio stampa dell'Unical - avrà carattere di laboratorio, con la lettura di testi e la visione di film per analizzare la 'forma romanzo' e lo sviluppo del linguaggio nel contesto della cultura del Novecento". "Gli interessati - conclude la nota - possono iscriversi alla cattedra, entro il prossimo 24 gennaio, nella sede della Fondazione Antonio Guarasci o tramite e-mail all'indirizzo fondagua@fondazioneguarasci.com"

Un satelliteL’archeologia calabrese protetta dai satelliti 06/01 Un progetto di tutela satellitare dei siti archeologici della Calabria ed uno di censimento e promozione dell'archeologia subacquea e delle vie del mare della regione. Sono due degli interventi finanziati nell'ambito del "Discovering Magna Grecia" ("Alla scoperta della Magna Grecia"), inserito nel programma comunitario "Interreg IIIb Archimed", di cui la Regione Calabria è capofila. Al progetto "Discovering" partecipano, anche le Province di Cosenza e di Agrigento e le regioni greche dell´Est Macedonia, la Tracia e Creta.... (continua)

I consiglieri comunali di Cosenza contro i tagli ai fondi denunciati da Latorre

04/01 "Ci vuole tanta fatica per costruire, basta un nulla per distruggere". A sostenerlo sono un gruppo di consiglieri di vari partiti al Comune di Cosenza, in merito "alla scellerata decisione del Governo nazionale di azzerare i fondi destinati all'Unical nel 'Patto tra l'Università e la ricercà siglato la scorsa estate". "Deve seriamente preoccuparci - prosegue la nota di Franco Napoli, Mimmo Frammartino, Salvatore Dionesalvi, Roberto Bartolomeo, Cataldo Savastano e Giuseppe Spadafora - il fatto che siano l'università e la ricerca ad essere sacrificate in nome di altre esigenze ritenute più importanti solo perché gli effetti paralizzanti sarebbero immediatamente visibili ai cittadini. Cosa dire invece di un'istituzione culturale che si paralizza? Gli effetti sarebbero forse meno devastanti?" "Abbiamo tutti il dovere - prosegue la nota - di unirci alla battaglia che la nostra università, attraverso il suo Magnifico Rettore, vuole intraprendere per difendere il proprio diritto a migliorare ulteriormente la propria offerta formativa. E per questo chiediamo al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale, e siamo certi di trovare l'accordo di tutti i colleghi, la convocazione urgente di un consiglio comunale straordinario per una dura presa di posizione e soprattutto per decidere come operativamente difendere quel grande patrimonio che si chiama Università della Calabria"

CDL “Grave la denuncia di Latorre”

04/01 ''Le denunce del magnifico rettore sull'isolamento dell'Unical e sull'assenza di finanziamenti cospicui sono assai gravi, tanto piu' che lo stesso rettore si e' impegnato in prima persona in candidature politiche con il centrosinistra , al punto da mettere piu' volte in dubbio la terzieta' dell'istituzione''. Lo affermano, in una nota, i capigruppo del centrodestra in Consiglio reigonale, Pino Gentile, Michele Trematerra, Alberto Sarra, Sergio Abramo, Francesco Galati e Mimmo Crea. ''E' chiaro - aggiungono i capigruppo - che il problema rimane immutato e che c'e' una scarsissima attenzione da parte del Governo sia nei confronti dell'Unical che nei riguardi delle altre due universita' calabresi, di Catanzaro e Reggio, altrettanto importanti. Le parole di Latorre testimoniano l'assenza del governo Prodi rispetto alle necessita' di un territorio che meriterebbe veramente di essere valorizzato nella sua interezza e per le sue peculiarita' scientifiche, privilegiando la ricerca e la didattica applicata alle imprese''. ''Mentre esprimiamo solidarieta' ai tre atenei - conclude la nota - riaffermiamo la necessita' di poter contare su un sistema universitario che abbia come connotazione di fondo la liberta' intellettuale e che sia asoslutamente sganciato dalle consorterie politiche e dagli apparati della post egemonia culturale''

Il Rettore LatorreIl Rettore Latorre denuncia: “Traditi dalla finanziaria, tagliati i fondi, promesse del Governo non mantenute” 03/01 "L'Università della Calabria rischia di vedere crollate le sue positività ed eccellenze e banalmente per un problema economico". A dirlo è stato il rettore Giovanni Latorre incontrando stamane i giornalisti che ha detto di sentirsi "tradito dal presidente Prodi, da Mussi e dal Governo in generale per le promesse non mantenute". "Sarà necessario intervenire - ha detto Latorre - con finanziamenti adeguati per continuare a fornire il livello... (continua)

All’Unical inaugurato punto incontro sessuologico

30/11 E' stato inaugurato stamani presso il Centro Sanitario dell'Università della Calabria un punto di incontro sessuologico. Il servizio consentirà di lavorare per lo sviluppo di una sessualità sana e consapevole, in quanto questo determina una drastica riduzione dei rischi. Sarà il luogo - è scritto in una nota - dove si potranno assumere informazioni e dare risoluzione ai problemi sessuali, dubbi e perplessità. Il punto di incontro sessuologico accoglierà i giovani fornendo loro consulenza ed orientamento. Il punto di incontro sessuologico è situato all'interno del Centro Sanitario dell'Università della Calabria e sarà aperto nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì.

Crescono le iscrizioni alle facoltà scientifiche

29/11 Sono in crescita le immatricolazione degli studenti ai corsi di laurea scientifici dell'Università della Calabria. E' quanto emerso nel corso della manifestazione conclusiva del "Progetto Lauree Scientifiche", che si è svolta stamani nell'aula magna dell'Università della Calabria, su iniziativa della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, dell'Ufficio Scolastico Regionale e della Confindustria calabrese. La manifestazione, moderata dalla prof.ssa Anna Maria Innocenti, coordinatrice del "Progetto Lauree Scientifiche", ha registrato in apertura l'intervento del Rettore, Giovanni Latorre, che ne ha ribadito la sua utilità nella formazione dello studente, il quale deve invertire la tendenza italiana che lo vuole completamente disinteressato verso le materie scientifiche. Nell'esposizione del suo intervento ha ricordato che in un mondo in cui il progresso scientifico è entrato in maniera preponderante nella nostra vita, questo richiede lo sviluppo delle conoscenze scientifiche. "La società della conoscenza - ha detto Latorre - ha bisogno di queste tipologie di saperi e in Italia non si investe a sufficienza sulla ricerca scientifica. Occorre investire molto sulla ricerca scientifica partendo proprio da un maggiore coinvolgimento dei giovani verso lo studio e la conoscenza delle materie scientifiche, che diventeranno fondamentali nel futuro per il progresso della società sempre più esposta all'innovazione tecnologica". La manifestazione è entrata nel vivo con i contenuti dell'intervento del direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale della Calabria, Carlo Petracca, il quale si è soffermato su una sorta di sentimento "ipertrofico" nei confronti della cultura scientifica che caratterizza la scuola italiana rispetto alle altre scuole europee. "Vi è la necessità di costruire un neo-umanesimo -ha affermato il dott. Petracca- in cui tutte le culture, quella umanistica, scientifica e quella delle scienze sociali, possono contribuire alla formazione". Il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale ha invitato tutti i giovani presenti nell'aula magna a non essere uomini dimezzati, perché tutte le discipline sono delle finestre aperte sul mondo, in quanto la cultura scientifica aiuta a completare la formazione della persona. "Se al vertice del nostro Paese - ha evidenziato il Preside della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, prof. Gino Mirocle Crisci - ci fossero più scienziati e matematici la situazione politica e industriale sarebbe migliore, soprattutto in Calabria"

Petizione per la Facoltà di Medicina ad Arcavacata

27/11 Inizierà domani all'Università della Calabria la raccolta firme a favore dell'istituzione della facoltà di Medicina ed alla realizzazione del Policlinico universitario regionale all'interno del campus dell'Università degli studi della Calabria. La raccolta firme, è scritto in una nota, organizzata dal Comitato pro Policlinico Unical, di cui fanno parte le associazioni Pro Campus, Più, Guru e Matrix, partirà dall'ateneo calabrese in modo da coinvolgere direttamente gli studenti ed il personale accademico. Nei prossimi giorni, invece, l'iniziativa sarà ripetuta anche in altri luoghi poiché è fondamentale che l'interesse per una struttura d'eccellenza riguardi tutti i cittadini calabresi.

Il bioetanolo dal residuo degli agrumi

27/11 Il Dipartimento di Chimica dell'Università della Calabria sta lavorando al progetto di ricerca 'Reacos' per la produzione di biocarburante dal 'pastazzo' di agrumi, residuo delle industrie agrumicole. E' quanto riferisce, in un comunicato, l'ufficio stampa dell'Unical. Domani, al dipartimento di chimica dell'ateneo cosentino, si discuterà dell'argomento alle 15.30 in una riunione programmatica che vedrà la partecipazione dei dirigenti dell'azienda promotrice del progetto, la 'Gioia succhi' di Rosarno. Prenderanno parte all'incontro anche ricercatori del Dipartimento di Chimica, rappresentanti di altri centri di ricerca localizzati a Rende e dei rappresentanti del consorzio per le Ricerche e tecnologie cosmetologiche della Unipro, l'associazione italiana delle imprese cosmetiche. "Dall'incontro - ha detto il coordinatore scientifico dell'iniziativa, Giovanni Sindona - deriveranno le linee guida per un processo industriale di filiera che prevede il preventivo recupero dal 'pastazzo' di principi attivi per l'industria cosmetica, l'uso della materia prima residua per la digestione batterica e successiva fermentazione a bioetanolo e, quindi, la trasformazione in pellet del residuo finale, da usare come integratore alimentare per bovini". "Nella fase di ricerca e trasferimento tecnologico - ha concluso Sindona - saranno coinvolti giovani laureati ed è inequivocabile che nella successiva fase di industrializzazione, per la quale sono necessari altri incentivi economici, sarà possibile creare nuovi posti di lavoro, come già avvenuto in realtà socio-economiche, non dissimili alla nostra". "L'attività industriale, centrata sulla produzione di bioetanolo, dà un piccolo contributo alla ricerca di fonti alternative di energie e rappresenta - conclude il comunicato dell'Unical - un approccio unico nel suo genere, per l'utilizzo 'amico' di materiale di scarto ad elevato impatto ambientale".

La Chiesa va all’università: accordo Uncial-Diocesi

19/11 E' stato firmato stamani, nella sala stampa dell'aula magna dell'Università della Calabria un protocollo d'intesa tra l'Unical e l'Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, che vedrà impegnati in primo piano il dipartimento di scienze giuridiche, il corso di laurea magistrale in giurisprudenza e lo studio teologico "Redempitoris Custos" dell'Arcidiocesi cosentina-bisignanese. Il protocollo d'intesa è stato firmato dal Rettore, prof. Giovanni Latorre, dall'Arcivescovo, Monsignor Salvatore Nunnari, nonché dai professori Gian Piero Calabrò ed Enrico Caterini, e dal prefetto don Antonio Bartucci. Con la firma del protocollo, che durerà a tempo indeterminato, si provvederà a svolgere in comune le attività progettuali e gestionali finalizzate allo sviluppo di percorsi comuni di ricerca, alta formazione e quanto altro valga a definire strategie di sviluppo coordinate e flussi informativi convergenti, nel pieno rispetto della reciproca autonomia. Durante il rapporto di convenzione le parti andranno a definire specifici progetti mettendo a disposizione tutta la documentazione prodotta nel corso delle attività, con l'utilizzo delle rispettive strutture. Il Rettore Latorre ha sottolineato la fondamentale collaborazione tra organi laici, quale appunto l'Università e le istituzioni religiose, nella speranza che il ponte virtuale, ma allo stesso tempo concreto sul quale lavorare, continui ad esistere e ad essere incrementato da entrambe le parti; mentre l'Arcivescovo Mons. Nunnari ha ribadito l'assoluto rispetto dei reciproci ruoli per una crescita didattica-scientifica inquadrata in un ambito multiculturale, quale appunto si presenta oggi l'Università della Calabria. Il Prof. Calabrò ed il Prof. Caterini in un loro breve intervento sulla spiegazione dei contenuti della convenzione, hanno parlato del fondamentale valore etico del diritto che va perpetuamente ricercato e avvalorato attraverso delle esperienze di ricerca su temi di primo piano della nostra società: diritto alla famiglia, diritto all'assistenza e il problema rom.

Le università calabresi unite per un cantiere d’arte

05/11 Per la prima volta le università della Calabria, di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria, si sono unite per dare vita a un progetto di spettacoli e laboratori concordati in comune. Si tratta di una iniziativa di largo respiro che attraverso vari linguaggi espressivi (teatro. musica,danza, cinema, video) rivolge la sua attenzione principalmente ad opere e artisti dell'area meridionale. Un polo culturale rivolto essenzialmente ai giovani, al fine di coinvolgere gli studenti sui temi della contemporanei. Collaborano ai laboratori personalità della regia, della recitazione, della danza e coreografia, e della composizione e interpretazione musicale. "Si comincia domani 6 novembre - annuncia Valentina Valentini, docente e saggista, curatrice del progetto - con l'inaugurazione a Cosenza di un teatro di 300 posti, messo a disposizione dell'Università. Sono in costruzione un auditorium e due sale cinematografiche, che saranno pronte l'anno prossimo. Si comincerà con due spettacoli che il 6, 7 e 8 novembre saranno presentati rispettivamente a Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria, sono 'La trilogia della Zisa' di e con Vincenzo Pirrotta, e 'Occhi' di Franco Scaldati. Altri spettacoli in programma '70 volte Sud' del Mana Chuma Teatro di Salvatore Arena e Massimo Barilla, e 'Polis', creazione coreografica del duo Abbondanza- Bertoni". "Una parte rilevante- prosegue la Valentini - è riservata al cinema migrante in cui sono compresi i film di Francis Coppola (capostipite di una famiglia emigrante di successo) e di Scimeca, Correale e Farfariello. Inoltre per tutto novembre ampio spazio è dato alla rassegna video che presenterà numerosi lavori di autori giovani e affermati, tutti ispirati al sud del mondo. Per la musica ci saranno, fra gli altri, Giovanna Marini e Massimo Privitera con concerti - lezione. Infine molto atteso un seminario di Roberto De Simone ai primi di dicembre". 'Il progetto - spiega ancora la Valemtini - e' stato concepito per mettere insieme innanzitutto i 'maestri del Sud' capaci di illuminare la scena meridionale che per difficoltà organizzative e sociali viene tenuta in disparte. Cerchiamo di creare un campus il più possibile allargato e coinvolgente portando, come linea principale, spettacoli dal vivo in grado di alimentare uno spirito collettivo.

Parte il progetto “Arti Meridiane Lab”

04/11 Il Progetto Arti Meridiane Lab, che prevede una serie di iniziative culturali, sara' presentato domani mattina nel corso di una conferenza stampa che si svolgera' nella sala dello University Club dell'Unical. Il progetto sara' illustrato dai tre Rettori, Giovanni Latorre (Universita' della Calabria), Francesco Saverio Costanzo (Universita' di Catanzaro), Massimo Giovannini (Universita' di Reggio Calabria), dall'Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Sandro Principe e dalla professoressa Valentina Valentini, responsabile scientifico e coordinamento dell'iniziativa Il progetto prevede numerosi appuntamenti che si susseguiranno nei mesi di novembre e dicembre. Si tratta di spettacoli teatrali, musicali, cinematografici, laboratori, giornate di studio e seminari, incontri con gli artisti. Da domani avranno inizio le rassegne cinematografiche 'La famiglia Coppola: an italianamerican dream' e 'Cinema Migrante'. Le due iniziative sono curate dal docente del Corso di Laurea in Dams dell'Universita' della Calabria Bruno Roberti, si articolano su due direttrici che si intersecano l'una con l'altra: l'omaggio alla famiglia Coppola e la riflessione sul fenomeno dell'emigrazione e sui diversi modi in cui tale fenomeno è stato visto dal cinema. Il tutto condensato in due giornate di proiezioni in pellicola e quattro giornate non-stop di proiezioni video. Le rassegne sono organizzate in collaborazione con il Dams Universita' della Calabria, l'Anec di Cosenza, l'Agis Calabria, il Circolo di Cultura Cinematografica 'Kinema', la Biblioteca di Area Umanistica dell'Unical e l'Istituto di Cinematografia dell'Aquila 'La Lanterna Magica'.

Convegno sulle residenze universitarie in Italia ed Europa

03/11 "Le residenze universitarie in Italia ed in Europa: idee e confronti". E' questo il tema del convegno che si terrà il 6 novembre prossimo, con inizio alle 9, nell'aula Caldora dell'Università della Calabria. L'iniziativa è stata organizzata dal centro residenziale dell'Unical, in occasione del consiglio nazionale dell'Associazione nazionale degli organismi per il diritto allo studio universitario (Adisu), il cui presidente è Pietro Brandmayr, che ricopre anche la carica di presidente del centro residenziale dell'Unical e di vice presidente dell'European council for student affairs (Ecsta). L'Adisu, è detto in una nota dell'Unical, "riunisce tutti gli Enti italiani per il diritto allo studio universitario, in gran parte enti strumentali delle Regioni abbinati alle università, per le quali gestiscono borse di studio, accoglienza e tutto quanto supporta il welfare studentesco di quasi 1.800.000 studenti universitari". "Il convegno, - prosegue il comunicato - che vedrà la presenza del sottosegretario all'università e della ricerca scientifica, Nando Dalla Chiesa, dell'assessore regionale alla cultura, Sandro Principe, e di molti presidenti e direttori provenienti da ogni parte d'Italia, si prefigge di fare il punto della situazione sulle residenze universitarie per studenti in Italia, mediante il confronto con la situazione europea, specialmente dei paesi più avanzati in materia, come Francia e Germania, ma anche di paesi del Mediterraneo (Grecia) e dell'Est europeo (Estonia) o del Nord (Norvegia, Svezia)". "Il convegno - ha dichiarato Pietro Brandmayr - si concluderà con il consiglio nazionale dell'Andisu, previsto per il 6 novembre, a coronamento di un anno molto intenso per l'associazione, che si sta adoperando per la stesura e l'approvazione di una nuova legge in materia di diritto allo studio universitario, essendo la vecchia legge 390/91 ormai superata dai nuovi ordinamenti universitari". "L'Andisu - ha proseguito il presidente - ritiene che la figura dello studente universitario sia poco valorizzata e riconosciuta nel nostro paese, ed i servizi connessi del tutto insufficienti, per non parlare dello sforzo finanziario ed in materia di edilizia, irrisorio rispetto alle reali esigenze di uno stato competitivo e moderno". "Non è un caso - ha concluso Brandmayr - che il convegno si tenga all'Unical, il cui Centro residenziale viene considerato, almeno in Italia, un modello da imitare per qualità e quantità dei servizi offerti, anche rispetto a regioni come Lombardia e Piemonte. Molto cammino, però, resta ancora da percorrere affinché i nostri studenti si rendano finalmente protagonisti delle proprie scelte in materia di studio, studenti 'cittadini' nel senso auspicato da tempo dall'Andisu"

Docenti Unical a Cartagine per un progetto archeologico

30/10 Cosenza e Cartagine legate da un filo. Un progetto archeologico che indaga i luoghi del sacro nella città che la tradizione vuole fondata dalla regina Didone. La stratificazione dei culti nella basilica di Damus el Karita è, infatti, oggetto di indagine da parte dello staff del direttore del dipartimento di Archeologia e storia delle arti dell'Università della Calabria, Giuseppe Roma, in sinergia con l'Institut national du patrimoine che ha sede a Tunisi. L'Inp è una istituzione scientifica e tecnica che dipende dal ministero tunisino della Cultura e della salvaguardia del patrimonio, ed è incaricato di fare un inventario del patrimonio archeologico, storico, etnografico e artistico nazionale, oltre a studiare questo patrimonio, la sua salvaguardia e promuoverne la valorizzazione. Il lavoro storico archeologico del gruppo, formato da studiosi italiani e tunisini, è inquadrato nell'ambito di un più ampio programma di lavoro che prevede lo studio di tutta la stratificazione cultuale, dai punici all'islam, nel nord Africa. "I risultati - sostiene il docente dell'Unical, Giuseppe Roma - che abbiamo raggiunto nel corso dei sei anni di lavoro sono eccezionali. Abbiamo studiato e rilevato la basilica di Damus el Karita, un luogo carico di memorie storiche per i cattolici poiché qui, tra il 399 e il 413, predicò Sant'Agostino. Abbiamo esempi di templi romani - aggiunge lo studioso - edificati su templi punici. Poi, vi sono chiese cristiane su templi romani; e, in qualche caso, anche moschee edificate su chiese cristiane. C'é questa stratificazione, sovrapposizione di culti, che è, poi, continuità di culto, che ci ha consentito una preziosa ricostruzione della storia di quei secoli". La basilica di Damus el Karita, con la sua rotonda sotterranea e il mausoleo che le sta accanto - un martirium cristiano del quarto secolo dopo cristo - è un sito archeologico di grande importanza; infatti, è composta da ben undici navate e, come tutte le basiliche paleocristiane, è una basilica cimiteriale. Ma il programma di lavoro del gruppo di archeologi non si esaurisce con il rilievo di Damus el Karita. L'intento è quello di continuare la ricerca, estendendo i rilievi alle altre basiliche paleocristiane "che sono basiliche enormi, bellissime - prosegue Roma - tutte mosaicate. In sintesi, affronteremo lo studio del cristianesimo cartaginese dei primi secoli. L'importanza di questo lavoro per ricostruire la storia delle civiltà sviluppatesi nel bacino del Mediterraneo è indiscutibile. Non dimentichiamo che da Cartagine vengono figure come Cipriano, lo stesso Sant'Agostino. Personaggi che hanno influenzato quei due secoli non solo nella loro terra d'origine. Naturalmente, questo si innesta con lo studio delle preesis