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Notizie dall'Università
Riunione dei sindacati sull’utilizzo delle maestranze Bocoge all’Unical 30 giu 08 L'utilizzo delle maestranze ex Bocoge da
parte delle aziende vincitrici di appalto dei bandi emanati dall'Università
sarà al centro, dopodomani, di una riunione che si svolgerà
nella sede della Direzione provinciale del Lavoro di Cosenza. A darne
notizia, in un comunicato, sono i sindacati di categoria di Cgil,
Cisl e Uil. "In base all'accordo sottoscritto in prefettura da
Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil con l'Università della
Calabria - é scritto nel comunicato - i lavori affidati dall'ateneo
dovranno essere eseguiti attraverso l'utilizzo dei lavoratori del
bacino ex Bocoge. La prima azienda con cui ci confronteremo su questo
tema sarà la Cipea di Bologna, che ha vinto l'appalto per la
realizzazione di residenze universitarie". Sempre nel pomeriggio
di mercoledì, si terrà, nella sede della Cgil, l'assemblea
unitaria di tutti i lavoratori "per fare il punto della situazione
- prosegue la nota - e per decidere insieme alle maestranze come proseguire
la vertenza. Questo primo incontro ribadisce la validità e
l'efficacia di un accordo voluto fortemente dalle organizzazioni sindacali,
che deve rappresentare una continuità lavorativa per dei lavoratori
che hanno prestato la loro opera per 30 anni per la costruzione dell'intero
campus universitario". "Nello stesso tempo - prosegue la
nota - abbiamo già avuto un confronto con l'assessore regionale
Mario Maiolo per conoscere gli sviluppi sull'Accordo di programma
quadro che si dovrebbe sottoscrivere con il governo per la realizzazione
del Polo tecnologico dell'Università della Calabria che per
noi rimane la priorità perché non rappresenta solo un
futuro lavorativo per i lavoratori ma un vero volano di sviluppo per
l'intera regione". Master all’Unical sulla gestione dei processi aziendali 30 giu 08 Sono 18 e arrivano dall'Università
della Calabria i primi esperti in Gestione dei processi aziendali
mediante il sistema informatico Erp. Si è concluso all'University
club il master organizzato dalla Scuola di direzione per le imprese
e la pubblica amministrazione, costituita dalla Fondazione Carical,
dalla Camera di commercio di Cosenza e dall'Università della
Calabria. "In sei mesi - è detto in una nota - il master
ha permesso agli studenti di conoscere i percorsi dei sistemi avanzati
di gestione aziendale. Gli allievi hanno svolto 300 ore di lezione
con docenti dell'università, con consulenti senior di aziende
leader nell'implementazione di soluzioni gestionali e con dirigenti
di diverse compagini societarie di livello internazionale, con cui
hanno interloquito e tracciato possibili percorsi di crescita professionale".
"La simpatia e l'interesse per questa iniziativa - ha detto il
direttore e coordinatore del master, Luigino Filice - unica nel suo
genere, che ha consentito al nostro ateneo un percorso così
specialistico sui sistemi Erp, mi danno una percezione chiara dei
risultati raggiunti, ma devono essere anche uno stimolo forte a fare
di più nei prossimi anni". Borsa di studio dell’Università Mediterranea per imparare la lingua araba 25 giu 08 Cinque borse di studio per imparare la lingua
araba. Il concorso è stato bandito dall'università Mediterranea
di Reggio Calabria, su iniziativa della Fondazione universitaria Italo-Libica.
Il corso, che prevede, oltre allo studio della lingua, anche quello
della cultura araba, si terrà a Tripoli dal 26 luglio al 9
agosto. Il programma della "Summer School" prevede dieci
lezioni di lingua e cultura araba - per un totale di 40 ore - tre
conferenze, un seminario finale e visite di siti di interesse culturale
e scientifico. Condizione fondamentale per la partecipazione - recita
il bando - è "un forte interesse del candidato per i Paesi
del Mediterraneo", da comprovare sulla base del curriculum. Per
essere selezionati, infatti, sarà determinante dimostrare gli
studi svolti nel settore della cultura mediterranea e dei Paesi che
si affacciano sul bacino. La partecipazione al concorso è riservata
agli studenti iscritti a un corso di dottorato di ricerca attivato
presso la Mediterranea. Il termine per la presentazione delle domande
è il 30 giugno. L'ospitalità full board è offerta
dall'Accademia Libica in Italia, mentre il costo del viaggio di andata
e ritorno è a carico dell'Università Mediterranea. Al
termine del corso, sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Nomine del Rettore nei dipartimenti dell’Unical 23 giu 08 Il rettore dell'Università della
Calabria, prof. Giovanni Latorre, ha nominato il prof. Marcello Maggiolini,
direttore del dipartimento Farmaco Biologico. La nomina fatta dal
rettore con proprio decreto - è scritto in un comunicato dell'ateneo
- avrà vigore per il quadriennio accademico 2008/2012. Il rettore
dell'Unical ha inoltre nominato il prof. Vincenzo Antonio Bova, del
dipartimento di sociologia e scienza politica, presidente del Consiglio
dei corsi di laurea in Scienze del Servizio sociale - sede di Rende
e Crotone - e del corso di laurea specialistica in Scienze delle Politiche
e dei Servizi Sociali, per il quadriennio accademico 2007/2011; la
prof. Antonella Salomoni, del dipartimento di Sociologia e scienza
politica, è stata nominata presidente del Consiglio del corso
di laurea in Scienze politiche e del corso di laurea specialistica
in Scienze politiche, per il quadriennio accademico 2007/2011; il
prof. Domenico Bruno è direttore del dipartimento di strutture
per il quadriennio accademico 2007/2011 e il prof. Giovanni Falcone,
del dipartimento di fisica, presidente vicario della Facoltà
di Ingegneria. Festa del solstizio all’Unical 18 giu 08 La Festa del Solstizio d'Estate, che si
celebra venerdi', avra' luogo quest'anno presso l'anfiteatro dell'edificio
polifunzionale dell'Universita' della Calabria. Un'occasione per guardare
le stelle insieme agli esperti di astronomia del Dipartimento di Fisica
dell'Unical per poi dare sfogo al divertimento con la musica. L'evento
promosso dall'Associazione culturale 'Entropia' in collaborazione
con DBeventi, il settimanale universitario ''Fatti Al Cubo'' e il
Gruppo Astrofili Menkalinan cambia scenario dal Castello Svevo al
polifunzionale dell'ateneo calabrese a causa dei lavori di ristrutturazione
che interessano l'antico edificio. Per tutta la serata saranno disponibili
i telescopi del Dipartimento di Fisica dell'Unical per l'osservazione
dei corpi celesti. All’Unical due protagonisti del 68 a confronto: Bertinotti e Piperno 17 giu 08 Due personalità a confronto e due
modi diversi di "attraversare" il '68. Questo il filo conduttore
dell'incontro tra l'ex presidente della Camera Fausto Bertinotti e
il docente dell'Università della Calabria Franco Piperno, che
si è svolto stamani all'Unical. Al dibattito ha partecipato
anche il giornalista Paride Leporace, su iniziativa dell'associazione
Filorosso, Fatti al cubo ed Entropia in occasione della presentazione
del libro di Piperno '68. L'anno che ritorna, edito da Rizzoli. "I
ritorni - ha detto Bertinotti - non ci sono mai. Ma quando stai cambiando
il presente devi usare il passato. Non ricordo con nostalgia quel
periodo, ma come una parte importante della storia. Ho letto con grande
interesse il libro di Piperno e trovo molto curioso che due persone
sostanzialmente con la stessa voglia di cambiare il mondo, abbiano
attraversato quel periodo con due interpretazioni così diverse.
In realtà non un '68, ma mille - ha aggiunto - L'aspetto che
principalmente condivido con Piperno è appunto l'esistenza
di tantissimi '68. Trovo che questa fatica di Franco sia molto utile
anche perche' rappresenta un esercizio di verità. Forse è
lo spirito del '68 a produrre ancora inquietudine perche' in quel
periodo sono saltati molti coperchi. Io però avrei titolato
'68-69 che e' espressione mondiale da un verso e territoriale dall'altro".
Per l'ex presidente "i protagonisti di questa storia sono l'operaio
comune di serie e lo studente di massa: due figure sociali che irrompono.
Ciò che è estremamente importante è la concezione
del tempo. Penso - ha concluso Bertinotti - che si possa parlare di
un vento del '68-69 a cui il movimento operaio non ha saputo opporre
le vele e le direzioni e da questo si spiega la sconfitta''. "Sulla
base della mia storia personale - ha detto Piperno - ritengo che la
tradizione italiana è stata particolarmente soffocata da un'eccedenza
di rappresentanza. L'elemento centrale del '68 e' senza alcun dubbio
l'irruzione degli studenti nella vita degli operai. Nella rivolta
degli operai contro il tempo c'é la presa d'atto che il tempo
è convenzionale. Per questo - ha aggiunto - trovo particolarmente
dolorosa l'insistenza della sinistra nel difendere il futuro. Infatti
- ha concluso con una nota ironica Piperno - Pecoraro Scanio si è
talmente occupato di difendere i napoletani nel 2050 dal pericolo
delle inondazioni, che non si è accorto che nel frattempo sono
stati già sommersi dall'immondizia". Seminario sulla democrazia all’Unical 13 giu 08 La democrazia senza un'educazione adeguata
diventa inevitabilmente occulta, cioé gestita da minoranze
organizzate per i propri fini. E' questo, è scritto in una
nota, il messaggio conclusivo della giornata di studi "La politica
occulta e i suoi alleati - Il problema dell'educazione alla democrazia",
che si è svolta all'Unical. L'appuntamento scientifico, promosso
dal dipartimento di Scienze dell'educazione del'Ateneo con la collaborazione
della European John Dewey Society e della Fondazione Italia Domani,
è stato aperto dai saluti del rettore Giovanni Latorre. Dopo
l'intervento del vice presidente della Fondazione "Italia Domani"
e docente dell'Università del Molise, Florindo Rubbettino,
la relazione introduttiva è stata svolta da Mario Caligiuri,
dell'Unical, che ha puntualizzato come il tema della politica occulta
rappresenti un'area di ricerca scientifica dell'ateneo calabrese,
approfondita attraverso i vari convegni di studi, l'università
d'estate di Soveria Mannelli, il Master sull'intelligence e la recente
istituzione del primo Centro Studi Universitario sull'Intelligence
in Italia. La prima sessione è stata coordinata dal vice direttore
di Panorama, Pino Buongiorno, e ha visto gli interventi di Giorgio
Galli dell'Università di Genova ("La democrazia si sta
evolvendo in modo imprevedibile in tutto il mondo"), della ricercatrice
e saggista Loretta Napoleoni ("L'economia canaglia sta ridisegnando
il nostro mondo, con al centro la fusione tra l'economia cinese e
la finanza islamica"), di Antonio Baldassarre dell'Università
Luiss di Roma ("Il diritto globale sottomette gli Stati e la
crisi attuale non potrà che sfociare in nuovi sistemi politici,
essendo gli attuali prossimi al naufragio") e di Mario Morcellini
dell'Università "La Sapienza" di Roma ("Occorre
ripartire dalla scuola e dalla comunicazione per ricostruire drasticamente
la politica"). La sessione pomeridiana è stata coordinata
da Giuseppe Spadafora, docente dell'Unical e presidente European John
Dewey Society ed ha visto le relazioni di Sergio Rizzo, giornalista
del Corriere della sera e scrittore ("La politica italiana è
su un piano inclinato dal 1974 per colpa di una classe dirigente irresponsabile,
incapace di avviare riforme strutturali"), di Carlo Carboni del
Politecnico delle Marche e dell'Università Luiss di Roma ("La
classe dirigente si rinnova solo a mezzo di nuova classe dirigente
e si forma su grandi progetti di cambiamento"), del saggista
e scrittore Enzo Ciconte ("La 'ndrangheta e' il potere ma la
partita è ancora aperta, intervenendo con forza sulle fonti
finanziarie della criminalità") e del saggista Nino Galloni
("Occorre capovolgere la logica economica, per fare fronte alla
crisi finanziaria internazionale che sarà sempre più
drammatica"). Le conclusioni sono state svolte da Mario Caligiuri,
che ha riassunto i vari interventi ed evidenziato la debolezza strutturale
del sistema educativo italiano che comporta la degenerazione del sistema
politico, rendendolo opaco ed inefficiente. La registrazione integrale
del convegno è già presente in formato video negli archivi
di Radio Radicale. ( Seminario sui terremoti all’Unical 12 giu 08 Un seminario sui terremoti si e' svolto
all'Univerista' della Calabria, curato dai dipartimenti di fisica
e storia, nonche' dal dottorato di ricerca in ''Storia dell'Europa
Mediterranea dall'antichita' all'eta' contemporanea'', istituito in
collaborazione con l'Universita' della Basilicata. All'incontro dal
titolo ''Macrofenomeni sismici e societa' nella Calabria moderna''
hanno partecipato diversi studiosi della materia che si sono confrontati
sul tema. Dopo il saluto del professore Fausto Cozzetto, del dipartimento
di Storia, e' cominciata la sessione dedicata agli aspetti scientifici
della sismologia, presieduta dal professore Ignazio Guerra, del dipartimento
di Fisica, il quale ha anche svolto il primo intervento sul tema ''Il
contesto geodinamico della sismicita' dell'Italia Meridionale".
Secondo oratore e' stato Giulio Selvaggi, direttore del Centro Nazionale
Terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che
ha parlato sul tema ''I recenti progressi nell'osservazione dei terremoti
e la loro utilizzazione nella ricerca e nelle applicazioni''. Selvaggi
ha illustrato i compiti e l'organizzazione della struttura alla quale
e' affidato il monitoraggio sismico del territorio nazionale, sottolineandone
l'importanza sia dal punto di vista degli aspetti di protezione civile
che da quello della raccolta di informazioni che sono fondamentali
per la ricerca scientifica. ''Gli effetti di sito del terremoto del
1908 nella descrizione dei sismologi contemporanei'' e' stato l'argomento
trattato da Marco Mucciarelli, dell'Universita' della Basilicata,
il quale ha illustrato come i danni provocati dai terremoti possono
essere amplificati o attenuati dalle condizioni geologiche locali
ed ha evidenziato l'interesse rivestito dalle fonti storiche per l'individuazione,
tramite la descrizione di quanto avvenuto in occasione dei grandi
terremoti del passato, delle aree a maggiore rischio. Ultimo dei sismologi
ad intervenire e' stato Gianluca Valensise, dell'Istituto nazionale
di Geofisica e Vulcanologia, che ha indirizzato l'argomento verso
le discipline umanistiche con l'intervento: ''Storia degli uomini,
storia naturale e storia del territorio: e' possibile una visione
unitaria?''. La sessione dedicata alla parte storica e' stata presieduta
da Cozzetto. In questo ambito sono intervenuti il prof. Francesco
Gaudioso, dell'Universita' di Lecce, che ha trattato il tema ''Terremoti
e societa' nella Calabria del 1783'', illustrando le possibilita'
di reperire nuove informazioni tuttora inedite nell'analisi degli
atti notarili sopravvissuti a quella che e' stata la piu' grande catastrofe
sismica in Calabra. Ha chiuso gli interventi il prof. Alfonso Tortora,
dell'Universita' di Salerno, che ha parlato sul tema ''Storia e sismologia:
un possibile rapporto'', dedicato all'analisi dei problemi che si
incontrano nell'utilizzazione delle notizie storiche a fini sismologici.
Presentato software per il monitoraggio marino 12 giu 08 Un software sperimentale applicato al monitoraggio
non distruttivo delle praterie di fanerogame marine, come la Posidonia
oceanica, è stato presentato al Secondo simposio internazionale
"Il monitoraggio marino costiero e mediterraneo", svoltosi
a Napoli. Il gruppo che ha lavorato al progetto è composto
da cinque studiosi provenienti dall'Università della Calabria,
tra docenti e ricercatori: Sante Francesco Rende, docente a contratto
per il corso in Fanerogame marine e monitoraggio costiero e collaboratore
di ricerca presso L'Icram (Istituto centrale per la ricerca scientifica
e tecnologica applicata al mare) e il ministero dell'Ambiente e della
tutela del territorio e del mare; Gianfranco Gagliardi, dottorando
presso il Dipartimento di elettronica, informatica e sistemistica
della facoltà di Ingegneria; Fabrizio Lo Scudo, laureando presso
la stessa facoltà dell'Unical; Elena Madeo e Maria Assunta
Menniti, biologhe marine, laureatesi anche loro all'Università
della Calabria. La flora marina che si trova sui fondali del mare
che lambisce le coste calabresi è un patrimonio naturalistico
e ambientale importantissimo, ha osservato Rende nel corso del sui
intervento al simposio, che vale la pena di monitorare e salvaguardare.
Una parte delle ricerche "sul campo" che hanno portato all'elaborazione
del software sperimentale è stata realizzata nella zona di
Isola Capo Rizzuto. Martedì dibattito sul 68 con Bertinotti 12 giu 08 Oltre il Sessantotto: è questo il
tema di un dibattito cui parteciperanno Fausto Bertinotti e Franco
Piperno martedì prossimo, 17 giugno, all'Unical. L'iniziativa,
organizzata dallo spazio sociale Filo Rosso, dall'associazione culturale
Entropia e dal settimanale universitario Fatti Al Cubo, è scritto
in una nota, "vuole prendere spunto dal '68 per guardare, come
fa il libro di Piperno, indietro e in avanti, all'oggi, allo stato
rovinoso dell'università, luogo da cui tutto ha avuto origine,
e al mondo del lavoro, con cui il movimento studentesco entrò
in simbiosi e che oggi si presenta frammentato e distante". Nel
corso dell'iniziativa, prosegue la nota, Piperno, a distanza di 40
anni dalla carica della polizia a Valle Giulia, a Roma, agli studenti
che occupavano la facoltà di architettura, "fa un bilancio
politico, culturale e sociale di una stagione vissuta da protagonista.
Nel suo libro "68, l'anno che ritorna" edito da Rizzoli,
ritroviamo la genesi dei comitati studenteschi che hanno dato vita
al movimento, i testi di Marx e le suggestioni della Scuola di Francoforte,
le ballate di Fabrizio De André e Bob Dylan, le parole di don
Milani e quelle altrettanto sofferte di Celine, l'eco dei dibattiti
e degli scontri di piazza. Ma soprattutto quel sogno infranto di giovinezza
e rivoluzione di un'intera generazione". "Insieme all'autore
- prosegue la nota - i giornalisti Paride Leporace e Daniela Ielasi
tenteranno una retrospettiva sul lungo decennio, dal Sessantotto al
Settantasette, e sui decenni successivi, allo scopo di rintracciare
ciò che del '68 'ritornà fino ai giorni nostri".
"Relatore d'eccezione - conclude la nota - sarà Fausto
Bertinotti, ex presidente della Camera dei Deputati, fondatore del
partito della Rifondazione Comunista. Due biografie parallele e profondamente
diverse, quelle di Piperno e Bertinotti, ma che si sono sfiorate spesso". All’Unical i lavori dei giornalisti nel mirino della 36a Cattedra Guarasci 11 giu 08 Il lavoro dei giornalisti in primo piano,
domani all'Università della Calabria, nell'ambito della "36.ma
Cattedra Guarasci". Ruolo e funzioni dei giornalisti saranno
al centro delle relazioni di Filippo Veltri, responsabile della Redazione
calabrese dell'Agenzia ANSA, e di quelli che lavorano negli uffici
stampa di istituzioni pubbliche ed enti locali con i giornalisti Paola
Bottero, delegata regionale di Comunicazione Pubblica, Luisa Lombardo
e Gianfranco Manfredi dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale.
La "36.ma Cattedra Guarasci di giornalismo", coordinata
dal docente Pantaleone Sergi, quest'anno è dedicata al tema:
"Il dovere di informare, il diritto di essere informati".
"Non è un giornalismo che `sale in cattedrà - osserva
Pantaleone Sergi - ma che si confronta in ambito universitario fornendo
preziosa testimonianza su questioni come la salvaguardia e la valorizzazione
di una funzione sempre più delicata e impegnativa ma anche
sulla qualificazione di quanti sono chiamati a soddisfare l'esigenza
del cittadino-utente di conoscere ciò che accade nelle istituzioni".
"Il lavoro dei giornalisti negli uffici stampa istituzionali
- aggiunge Gianfranco Manfredi, capo dell'Ufficio Stampa dell'Assemblea
regionale - è essenziale per rendere effettivo il diritto all'informazione
in una società moderna ed è addirittura esaltato nel
Sud e in Calabria. Qui, infatti, tra i tanti diritti non vigenti,
appare quanto mai limitata l'effettiva partecipazione diretta dei
cittadini alla gestione della cosa pubblica. E fra diritti negati
brillano, appunto, sia l'assenza (per debolezza strutturale degli
strumenti d'informazione locali) di un esercizio pieno del diritto
ad informare sia la mancanza dell'altro diritto che da questo direttamente
discende, quello, cioé, di essere informati". Il prof. Massimo Veltri elettro presidente Associazione Idrotecnica 10 giu 08 Il professore ordinario di Idraulica della
facolta' di Ingegneria nell'Universita' della Calabria, Massimo Veltri,
iscritto all'Ordine degli Ingegneri di Cosenza, e' il nuovo Presidente
dell'Associazione idrotecnica italiana. E' stato eletto a scrutinio
segreto dai circa mille membri dell'Associazione e sostituisce il
prof. Ugo Maione, del Politecnico di Milano. L'Associazione Idrotecnica
Italiana, sorta nel 1923, ha sede a Roma e ha lo scopo statutario
di promuovere e agevolare studi, ricerche e applicazioni nel campo
della gestione delle risorse idriche, la salvaguardia delle acque
e la difesa dell'ambiente. Veltri, nato a Cosenza, dove vive, e' autore
di ottanta pubblicazioni scientifiche ed e' stato senatore della repubblica
per due legislature, impegnandosi particolarmente nelle politiche
territoriali e ambientali. Ha condotto fra l'altro un'indagine bicamerale
sull'attuazione e l'aggiornamento della legge 183 sulla difesa del
suolo, le cui risultanze sono pubblicate in due volumi per i tipi
del Senato. Fondamentale il ruolo della ricerca nel settore dei trasporti 09 giu 08 Nel settore dei trasporti è fondamentale
il ruolo di ricerca dell'università per le ricadute negli ambiti
dell'energia, dell'economia e della sostenibilità ambientale:
lo ha detto il rettore dell'Università della Calabria, Giovanni
Latorre. Latorre ha aperto i lavori del 'XV Convegno Nazionale della
Societa' italiana dei docenti di trasportì, organizzato dal
dipartimento di pianificazione territoriale. "Visto il continuo
aumento del costo del petrolio - ha detto la giornalista del Sole
24 Ore Morena Pivetti, che ha moderato il dibattito - e la congestione
delle aree urbane è opportuno pensare al trasporto collettivo
e all'uso di altri mezzi, come la bicicletta. Bisogna tornare a prestare
attenzione alle linee del ferro, unico mezzo che garantisce tempi
certi, nonché al mare, quale alternativa da sfruttare di più,
non solo per le merci". "Il settore dei trasporti - ha aggiunto
la Pivetti - è molto penalizzato per quanto riguarda le risorse
allocate. Non é però solo una questione di risorse,
ma anche di concorrenza: occorre innescare una competizione virtuosa
tra gli operatori. Non si può più muovere più
dell'80% delle merci su gomma". Al dibattito ha partecipato anche
l'ex ministro ai Trasporti, Alessandro Bianchi, rientrato nel suo
ruolo di docente presso l'Università Mediterranea di Reggio
Calabria. Bianchi ha descritto il progetto dell'Autostrada del Mare:
"questa soluzione - ha detto Bianchi - era più a portata
di mano rispetto all'ammodernamento del sistema ferroviario, in quanto
quest'ultimo richiede molto più tempo per essere realizzato.
Per questo avevamo previsto degli ecobonus per i trasportatori che
intendevano utilizzare tale sistema. Siamo arrivati a stanziare i
fondi, prima destinati alla costruzione del ponte sullo Stretto, per
l'ammodernamento della Statale 106 in Calabria e per altri interventi
destinati al porto di Villa San Giovanni. Ad oggi, però, questi
interventi non hanno più copertura finanziaria, essendo tali
fondi destinati alla soppressione dell'Ici". In Calabria l'Unical ha il maggior numero di esentati dalle tasse 09 giu 08 Il 23% degli studenti iscritti all'Università
della Calabria è esentato dal pagamento delle tasse in base
alle norme sul "diritto allo studio". Nell'ateneo di Catanzaro
gli esentati dal pagamento sono il 17,9% e in quello di Reggio Calabria
il 12,5%. I dati emergono da uno studio effettuato dal Sole 24 Ore
su dati del Ministero. In base allo studio del Sole, il mancato gettito
alle Università derivante dalle esenzioni, non ha mai trovato
compensazione nonostante le previsioni. Per quanto riguarda la media
delle tasse pagate dai singoli studenti, secondo lo studio, all'Unical
la cifra è di 729,2 euro, a Reggio Calabria di 591,1 ed a Catanzaro
di 502,2 euro. Entra nel vivo FestivalArt 25 mag 08 FestivArt, la rassegna di musica, teatro,
cinema, poesia e arti visive organizzata dal Centro arti musica e
spettacolo (Cams) e dal Centro Residenziale dell'Unical con il sostegno
dell'Assessorato all'istruzione e Cultura entra nel pieno delle sue
attivita'. La sezione poesia prendera' avvio domani negli Spazi Cams
con ''Verso il verso'', incontro fra autori e pubblico a cura di Antonio
De Rose. I poeti Ciccio De Rose, Pasqualino Bongiovanni e Antonio
De Rose leggeranno le loro opere accompagnati da musica dal vivo.
Martedi' 27 maggio il Piccolo Teatro Unical ospitera' uno spettacolo
multimediale con musica e proiezione interattiva di immagini. Il programma
comprende due lavori del compositore contemporaneo Giorgio Battistelli.
Aphrodite, composto nel 1987 su testo tratto dall'omonimo romanzo
di Pierre Lou s, per voce recitante, arpa, flauto, tastiera e tre
percussionisti. Insieme al gruppo strumentale Alter Ego, ne sara'
protagonista Vladimir Luxuria. Il secondo brano Chanson de geste,
datato 1990, e' un lavoro multimediale con video e musica dal vivo
eseguita sempre dagli Alter Ego. Il concerto e' collegato alla didattica
attraverso un seminario dedicato alle avanguardie colte del Novecento
e specificamente alla produzione del compositore Giorgio Battistelli.
Mercoledi' 28 maggio nel Piccolo Teatro Unical, la sezione teatrale
del Festivart, curata dal Teatro Stabile di Calabria e dai Teatri
Calabresi Associati, aprira' con uno spettacolo di alto valore: Dissonorata.
Il monologo di e con Saverio La Ruina sulla condizione della donna
nel Sud, produzione della compagnia Scena Verticale di Castrovillari,
ha ottenuto recensioni entusiastiche sulla stampa nazionale e specializzata,
sta riscuotendo notevoli consensi di critica (vincitore dei premi
Ubu e Olimpici), nonche' di pubblico nelle numerose sale italiane
in cui e' stato allestito. Presso gli Spazi Cams fino al 4 giugno
e' possibile visitare la mostra fotografica di Carlo Maradei Matrimoni
in Calabria. Il prof. Massimo Veltri presidente dell’Ass. Idortecnica Italiana 06 mag 08 Massimo Veltri, professore ordinario di
Idraulica della facoltà di Ingegneria nell'università
della Calabria, è il nuovo presidente dell'Associazione Idrotecnica
Italiana, dopo Ugo Maione, del Politecnico di Milano. L'associazione
Idrotecnica Italiana, che ha sede a Roma, ha lo scopo di promuovere
e agevolare studi, ricerche e applicazioni nel campo della gestione
delle risorse idriche, la salvaguardia delle acque e la difesa dell'ambiente.
I membri sono docenti e ricercatori, liberi professionisti, tecnici
e imprese del settore idraulico e delle costruzioni idrauliche. Appello del Rettore Latorre alla politica per il futuro degli atenei 09 mar 08 ''Una sorta di manifesto programmatico per le Universita', che rappresentano un punto di riferimento imprescindibile per il Paese e per chi si candida a governarlo nei prossimi anni'''. Cosi' il rettore dell'Universita' della Calabria, Giovanni Latorre, commenta la dichiarazione congiunta sottoscritta da dodici atenei italiani, tra cui quello di Arcavacata, con cui si chiede a chi si presenta il prossimo 13 e 14 aprile, davanti agli elettori, di mettere in cima agli impegni politici e di governo un diverso e piu' deciso impegno a favore delle Universita'. ''In gioco - afferma Latorre - non c'e' soltanto il futuro di tanti Atenei, a partire dall'Universita' della Calabria, che sono riusciti a ottenere risultati importanti sul piano della didattica, della ricerca scientifica e della qualita' dei servizi. In gioco c'e' anche la stessa prospettiva e lo stesso posizionamento dell'Italia tra le nazioni piu' sviluppate, il suo peso tecnologico e culturale e, in definitiva, il futuro del nostro sistema culturale, sociale, produttivo, economico e imprenditoriale. Abbiamo assoluto bisogno di poter contare sul sostegno e sulla considerazione dei futuri governanti del Paese, ai quali chiediamo non gia' agevolazioni e facilitazioni pure e semplici, ma il riconoscimento di un percorso virtuoso che si basa su fatti e risultati concreti, degli obiettivi e, in definitiva, della sfida che molte Universita', e quella di Arcavacata e' certamente tra queste, sono riuscite a vincere. Almeno fino a questo momento''. ''Di questo - conclude Latorre - chiediamo si discuta non appena il voto degli italiani avra' deciso chi dovra' guidare il Paese nei prossimi cinque anni e di queste esigenze, ormai improcrastinabili, parleremo a Bologna, sabato prossimo, nel corso di un convegno in cui ribadiremo la necessita' di una scelta strategica che individui nelle universita' e in cio' che rappresentano una delle chiavi di volta per assicurare al Paese il futuro che merita''. Convegno Territorio, Film Tourism e Marketing Esperienziale il 7 marzo all’Unical 04 mar 08. Si chiama “movie-induced tourism”:
è una nuova tendenza turistica, di notevole successo a livello
nazionale e soprattutto internazionale, ovvero la visita alle locations
di lungometraggi e serie televisive, che ha determinato il lancio
ed il successo di numerose destinazioni turistiche. Tale fenomeno
ha subito negli ultimi anni un’autentica impennata, incentivato,
fra l’altro, da specifiche iniziative promosse dalle Film Commissions.
Se ne parlerà all’Università della Calabria il
7 marzo presso l’aula Caldora alle ore 9,00 al convegno: Territorio,
film tourism e marketing esperienziale. La manifestazione, organizzata
dai corsi di laurea in Scienze Turistiche ed in Valorizzazione dei
Sistemi turistico-culturali, sarà un momento di riflessione
e di approfondimento su come oggi gli spettacoli cinematografici e
televisivi creino nella mente del pubblico geografie fantastiche,
che hanno significative conseguenze sui marchi turistici e territoriali
dei luoghi. Le Film Commissions promuovono i territori utilizzandoli
come locations, creando nuovi landmarks mediali dell’immaginario
collettivo, oggetto di guide specializzate e nuove mete turistiche.
Il fenomeno non riguarda solo luoghi di per sé banali che assumono
il loro fascino dalla rappresentazione cinematografica. Esso può
infatti conferire nuovo status e visibilità anche a luoghi
dotati di un valore e un’importanza intrinseci ma penalizzati
da scarsa visibilità. Si verifica così una sorta di
sovrapposizione di luoghi reali ed immaginati, che accresce l’attrattiva
dei territori e diffonde la cultura locale, anche attraverso forme
di marketing esperienziale che mirano al coinvolgimento forte del
visitatore. Grazie al film tourism, dunque, sono sempre più
frequenti viaggi di appassionati e di gente comune che vuole visitare
i luoghi resi celebri o memorabili da pellicole famose. Dopo i saluti
del rettore, Giovanni Latorre, dell’Assessore al Turismo della
Provincia di Cosenza, Rosetta Console, del Commissario della Camera
di Commercio, on.le Pierino Rende e dei presidi delle facoltà
di Encomia, prof. Franco Rubino, e di Lettere dell’Unical, prof.
Raffaele Perrelli, il tema del convengo sarà introdotto dalla
prof.ssa Sonia Ferrari, presidente dei corsi di laurea in Scienze
Turistiche ed in Valorizzazione dei Sistemi Turistico-Culturali. Relazioneranno
sul tema illustri accademici ed esperti del fenomeno, fra cui Francesco
di Cesare, Università di Venezia e Risposte Turismo, Ezio Marra,
Università Milano Bicocca, Michelangelo Messina, direttore
artistico dell’Ischia Film Festival, Giulio Martini, Università
Milano Bicocca e RAI TV Milano. Interverranno, inoltre, Anthony la
Salandra, Risposte Turismo, Maria Luisa Fagiani, Unical, ed il presidente
del corso di laurea in DAMS, Roberto de Gaetano. E la Calabria che
immagine ha dato nel cinema? Se ne parlerà con i produttori
(Elio e Maurizio Manni), il regista (Alfredo Peyretti) ed il protagonista
(Alessandro Sperduti) del film “In fuga con Marlene”,
interamente girato nella regione. Ci si collegherà in video-conferenza
con l’altra protagonista del film, Monica Guerritore, assente
perché in tournée in Spagna. Durante il convegno sarà
presentato il volume di Sonia Ferrari: Modelli gestionali per il turismo
come esperienza. Emozioni e polisensorialità nel marketing
delle imprese turistiche, Cedam. Il libro affronta un tema, quello
del turismo esperienziale, che si intreccia con le aree di interesse
del convegno, focalizzando l’attenzione su situazioni differenti
in cui la sensorialità è utilizzata come strumento per
offrire esperienze turistiche autentiche e creative. L’Unical ricorda Beniamino Andreatta 18/02 Intelligenza, lungimiranza e grande capacità
di ascoltare. Così è stata ricordata, stamani all'Università
della Calabria, la figura di Beniamino Andreatta, fondatore e primo
rettore dell'ateneo calabrese, e fondatore anche, della rivista Arel,
nel corso di una iniziativa promossa dalla Fondazione Guarasci, dall'Agenzia
di ricerche Arel e dai corsi di laurea triennale e specialistica di
Scienze della comunicazione dell'Unical. All'incontro hanno partecipato
il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri e direttore
di Arel, Enrico Letta; il rettore dell'Unical, Giovanni Latorre; il
presidente della Fondazione, Antonio Guarasci, Gilda De Caro; il decano
dei corsi di laurea Scienze della comunicazione, Daniele Gambarara;
il prof. Pietro Giarda, ordinario di Scienza delle Finanze dell'Università
Cattolica di Milano; tra gli altri, i docenti Unical Sebastiano Andò,
Domenico Cersosimo (anche vicepresidente della Giunta regionale),
Gino Crisci, Silvio Gambino, Laura Luchi, e Mario Maiolo, anche assessore
regionale. "Andreatta - ha detto Letta - è stato una persona
che è riuscita a seminare tanto, senza mai pensare al risultato
immediato. Per questo motivo molti ora stanno raccogliendo i suoi
frutti. Questa università è un tesoro che merita di
essere valorizzato. Ho vissuto una parte della mia vita accanto ad
Andreatta ed è in assoluto la persona con la più grande
capacità di ascoltare che abbia mai conosciuto. Di lui ho ammirato
la capacità di riuscire, sempre, a fare esperienze ardite,
anche sulle persone". Il rettore Latorre ha ricordato l'esperienza
di Andreatta all'Unical e i primi risultati ottenuti dall'ateneo sotto
la sua guida, sottolineando come "portò subito caratteristiche
di grandi novità, dando vita ad una struttura democratica e
ad un vero e proprio progetto politico-culturale, ma soprattutto facendo
dell'Unical una fucina di giovani". Il docente dell'Unical e
vice presidente della Regione, Domenico Cersosimo, ha evidenziato
che "figure come Andreatta sono un esempio da seguire affinché
la cultura diventi volano di sviluppo anche per la Calabria".
Sandro Principe, ex assessore regionale alla Cultura, ricorda "Andreatta
come un uomo di grande intelligenza e cultura che ha contributo tanto,
- ha detto a margine partecipando alla manifestazione - insieme al
Comune di Rende e agli uomini delle istituzioni del tempo, per trasformare
questa realtà in una delle nostre più preziose eccellenze" Il rettore Latorre scrive al Ministro Mussi a proposito dei fondi FFO 07/02 In merito alle osservazioni del Ministro Mussi
sulle risorse aggiuntive del Fondi di Finanziamento Ordinario, il
Rettore Latorre ha preso carta e penna rispondendo alle dichiarazioni
di due giorni fa. “Signor Ministro, scrive Latorre nelle missiva,
La ringrazio, innanzitutto, per la sollecita risposta alle forti preoccupazioni,
che qui ancora sento convintamente di ribadire, espresse dagli organi
di governo del nostro Ateneo riguardo alla questione delle risorse
aggiuntive sul Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO).
Come è facile constatare, il divario tra le
due percentuali ha comportato, nei nove anni presi in esame, la mancata
attribuzione all’Università della Calabria di circa 107
Milioni di €, risorse rilevanti per qualsiasi Ateneo ma, ancor
più, per il nostro localizzato in un contesto socio –
economico come quello calabrese. Mussi “Nessun taglio ai fondi Unical” 05/02 Il Ministro dell'Università e della Ricerca,
Fabio Mussi, in una nota inviata al rettore dell'Università
della Calabria, Giovanni La Torre, ha evidenziato che non si pone
in concreto un "problema di taglio dei fondi previsti destinati
alla Università della Calabria". Mussi ha espresso "perplessità
su come sia possibile, prima ancora che del Piano programmatico si
inizi a discutere, avere già accertato l'entità delle
risorse che spetterebbero all'Università della Calabria e,
per altro verso, avere già maturato la preoccupazione per la
loro perdita. L'istituzione del fondo aggiuntivo di 550 milioni di
euro nella legge finanziaria è stata fortemente voluta da questo
Ministero, sia per apportare ulteriori risorse all'Università,
sia per incentivare, al di là di criteri quantitativi o storici
di assegnazione, aspetti positivi della attività degli atenei".
"Allo stesso tempo, questo Ministero - conclude Mussi - ha immediatamente
segnalato, all'atto della approvazione della legge finanziaria, l'esigenza
di ulteriori fondi per l'Università, e la necessità
di evitare riduzioni dei fondi già previsti". Unical non coinvolta nei progetti di Italiani nel mondo 31/01 “L’Università della Calabria,
in linea con la tradizione di ospitalità e di attenzione che
riserva alle associazioni e agli organismi culturali, senza eccezioni
e, soprattutto, alcuna considerazione, o preventiva valutazione, di
ordine politico, ha volentieri consentito che, lo scorso 26 gennaio,
l’Associazione internazionale Italiani nel Mondo tenesse un
proprio incontro all’interno del Campus di Arcavacata, alla
presenza dei senatori Sergio De Gregorio e Antonio Gentile”.
Questo è quanto afferma in una nota il portavoce del rettore
Latorre . “L’iniziativa suddetta, è scritto, non
ha impegnato o coinvolto l’Università se non, unicamente,
per lo svolgimento della riunione in questione. Nessun progetto, di
alcun tipo, con chicchessia, invece, l’Università della
Calabria ha sottoscritto o dichiarato di condividere nella circostanza
con l’Associazione soprarichiamata. Castagna (UIL) “Ingiusto il mancato finanziamento alle Università” 12/01 "Il mancato finanziamento alle Università
è ingiusto e ingiustificabile e rischia di creare seri problemi
agli atenei calabresi". Lo sostiene, in una dichiarazione, il
segretario generale della Uil della Calabria, Roberto Castagna, che
rivolge un appello "alla deputazione, alla politica ed alle istituzioni
affinché il provvedimento venga rivisto". Secondo Castagna,
"il Patto per l'Università e la ricerca del 2 agosto 2007
prevedeva incrementi nei finanziamenti alle Università che
avrebbero intercettato più studenti, tramite una attività
formativa più efficace, documentata dai crediti formativi acquisiti
e che si sarebbero maggiormente impegnate nella ricerca d'eccellenza.
Con il maxi emendamento, però, tutto ciò è stato
letteralmente vanificato. Il mancato impegno é, peraltro, in
netta contraddizione rispetto alle prerogative previste già
dall'agenda di Lisbona 2000 e da quella successiva, per il periodo
2007-2013. Nel Programma Quadro dell'Unione Europea, infatti, il cuore
della strategia è rappresentato dalla ricerca, quale elemento
fondamentale per la crescita e l'occupazione dell'Unione stessa in
un'economia globalizzata. Proprio nello sviluppo analitico del programma,
uno dei quattro obiettivi focalizzati è il percorso 'capacita'',
con il quale si prevede di fornire ai ricercatori strumenti efficaci
per il rafforzamento della qualità e della competitività
della ricerca europea. Si tratta di investire per la creazione di
POLI REGIONALI di ricerca, in infrastrutture adeguate proprio nelle
regioni meno efficienti". "Il mancato rispetto del Patto
- sostiene ancora Castagna - rappresenta, quindi, non solo un danno
allo sviluppo della cultura in Italia, ma pone il nostro paese nella
condizione di mancato rispetto di accordi e decisioni condivise a
livello dell'Unione europea. Sul piano più specificatamente
territoriale, i disagi che si intravvedono all'orizzonte pongono la
Calabria in una condizione di ulteriore e crescente preoccupazione,
perché il mancato finanziamento colpisce tutto il sistema universitario,
che rappresenta forse uno dei pochi sistemi produttivi ed efficaci.
Senza queste risorse sarà difficile sostenere un'offerta formativa
più aderente alle esigenze del territorio, con l'istituzione
di nuove facoltà, erogare servizi a sostegno degli studenti,
sviluppare gli organici, erogare borse di dottorato e sostenere la
ricerca, che rappresenta l'investimento primario del quale anche la
didattica di eccellenza non può fare a meno". "Di
fronte a questo scenario - conclude Castagna - la Uil calabrese sollecita
i parlamentari, le forze politiche ed istituzionali, a tutti i livelli,
a sostenere le giuste rivendicazioni degli atenei calabresi per evitare
che venga fortemente ridimensionato il ruolo importante che le Università
stanno avendo in questa fragile realtà. Sulla ricerca bisogna
battersi, fino in fondo, consapevoli che se la si trascura non ci
saranno possibilità di riscatto culturale, economico e sociale". Master in Farmacia con ateneo cinese 11/01 La Facoltà di Farmacia e Scienze della
Nutrizione e della salute dell'Università della Calabria ha
avviato un rapporto di collaborazione con la facoltà di farmacia
dell'Università cinese di Nanchino. La collaborazione è
finalizzata ad un master sulle applicazioni terapeutiche innovative
attraverso la caratterizzazione fitochimica e farmaco biologica delle
piante della medicina tradizionale cinese. Alla presentazione dell'iniziativa
hanno partecipato il preside della facoltà di Farmacia dell'Unical,
Sebastiano Andò, ed una delegazione dell'ambasciata della Repubblica
popolare cinese a Roma. L'accordo di cooperazione prevede lo scambio
di personale docente, di pubblicazione e di altro materiale di ricerca
e di insegnamento; nonché l'utilizzo di supporto tecnico ed
organizzativo nell'espletamento delle attività presso le istituzioni
cinesi. Per questa attività, in qualità di tutor saranno
utilizzati gli studenti cinesi che hanno conseguito la laurea presso
la Facoltà di Farmacia dell'Università della Calabria.
Nella circostanza della presentazione dell'accordo con l'Università
di Nanchino, per il Master sopra citato, sono stati proclamati cinque
nuovi dottorati di ricerca in "Biochimica cellulare e attività
di farmaci in oncologia", tra i quali troviamo un laureato cinese
della Facoltà di Farmacia dell'UniCal, Dott. Guowei Gu. A conseguire
il titolo del dottorato di ricerca sono stati, inoltre, Sabrina Gabriele,
Ivan Casaburi, Michele Pellegrino e Silvia Zupo. Per la delegazione
cinese si è creato uno spazio di incontro, presente anche il
Rettore Giovanni Latorre, con i circa centottanta studenti cinesi
che attualmente sono iscritti ai vari corsi di laurea della Facoltà
di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute, nonché
la visita ad alcuni laboratori di ricerca diretti dai professori,
Francesco Menichini e Marcello Maggiolini. Avviata la settima edizione del corso di Industrial Design 10/01 Un corso di perfezionamento in Industrial design
e' stato promosso per l'anno accademico 2007-2008 dalla Facolta' di
Ingegneria dell'Universita' della Calabria. ''Il corso - e' scritto
in un comunicato dell'Unical - ha come obiettivo quello di promuovere
la cultura del made in Italy, la capacita', cioe', di valorizzare
creativita' e conoscenze tecniche per innovare un prodotto. Il corso
di Perfezionamento in Industrial Design puo' ritenersi l'iniziativa
piu' idonea a favorire lo sviluppo e la crescita del sistema della
imprenditoria locale rendendo sistematico l'incontro tra le Pmi e
la Facolta' di Ingegneria''. ''Il corso di perfezionamento in Industrial
Design - prosegue la nota - intende formare nuove figure professionali
in grado di operare nei settori in cui si esprimono i piu' alti livelli
di innovazione tecnologica, nei settori in cui si progettano oggetti
di qualita', che sfruttano nuovi materiali e prefigurano nuovi scenari
applicativi. La concorrenza internazionale, oggi, spinge la aziende
ad innovare continuamente i propri prodotti; parlare di innovazione
significa, soprattutto, progettare prodotti funzionali, che rispettino
gli standard normativi internazionali e siano corretti sul piano estetico-percettivo''.
L'iniziativa formativa e' strutturata in lezioni teoriche, laboratori
di progettazione e seminari. CGIL “Il Governo reintegri le risorse agli atenei” 07/01 "La Flc Cgil non condivide la scelta del Governo nazionale che ha ridotto le risorse finanziarie per le Università e la Ricerca con l'approvazione della finanziaria". A sostenerlo è stato, in una nota, il segretario della Flc Calabria, Nino Zumbo. "Sono venuti meno - ha aggiunto - 80 milioni di euro di cui avrebbero dovuto usufruire anche le tre Università calabresi. Questa scelta nazionale è in netta contraddizione con i programmi dell'Unione Europea e dello stesso Governo nazionale che danno assoluta priorità alla valorizzazione e al miglioramento delle risorse umane, nonché alla promozione ed alla diffusione della ricerca per aumentare la competitività e la coesione sociale. Obiettivi pienamente condivisi dalla Flc Cgil, tanto è che il 26 di giugno 2007 ha sottoscritto 'l'intesa sulla Conoscenzà, che contiene l'impegno per la concertazione di politiche appropriate e lo stanziamento di adeguate risorse finanziarie. Successivamente, ha tenuto azioni di sciopero". "La Flc Cgil calabrese e nazionale - ha proseguito Zumbo - sono impegnate affinché il Governo nazionale reintegri le risorse finanziarie nell'ambito dell'Università e della Ricerca, che sono state destinate alla soluzione della seria e pesante vertenza dei camionisti, che fra l'altro ha messo in ginocchio l'economia del Paese. La Flc si sta battendo nei confronti del Governo affinché ripristini attraverso il decreto 'Milleproroghe' le risorse finanziarie sottratte improvvisamente alle Università. La Flc, inoltre, ritiene fondamentale sviluppare il confronto con i tre rettori delle Università calabresi allo scopo di affrontare organicamente i problemi del sistema universitario calabrese e delle singole università, per metterle sempre più nelle condizioni di rispondere alla loro missione nel rapporto con il territorio e di migliorare e valorizzare i giovani calabresi e più complessivamente le risorse umane". "E' anche opportuno - ha concluso Zumbo - che si affrontino i problemi del personale docente e amministrativo per dare soluzione ai problemi del precariato e delle progressioni di carriera" Il rettore dell’Unical assegna le deleghe per il quadriennio 07/01 Il rettore dell'Università della Calabria,
Giovanni Latorre, ha emesso i decreti con le quali ha assegnato alcune
deleghe per il quadriennio accademico 2007-2011. La docente Maria
Adele Losso, del dipartimento di Biologia Cellulare, è stata
nominata delegata del Rettore per le Attività di Orientamento
in itinere. La docente è stata pure nominata delegata per le
Attività concernenti l'Integrazione degli Studenti Disabili
nell'Ateneo. La professoressa Carmen Argondizzo, del dipartimento
di linguistica, è stata nominata Delegata del Rettore per le
attività di Orientamento in ingresso. Altre nomine riguardano:
Rosa Adamo, del dipartimento di Scienze Aziendali, nominata Presidente
Vicario del Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza;
Claudia Stancati, del dipartimento di filosofia, nominata vice direttore
del dipartimento di filosofia; Francesco Paolo Di Maio, nominato vice
direttore del dipartimento di ingegneria chimica e dei materiali. Cattedra della Guarasci dedicata a Grazia Deledda 07/01 La Fondazione Antonio Guarasci, in collaborazione
con l'Università della Calabria e l'Università di Sassari,
ha organizzato la trentaseiesima 'Cattedra Antonio Guarasci', che
avrà come tema:"Colpa e ironia nella produzione narrativa
di Grazia Deledda". "La cattedra dedicata a Grazia Deledda,
scrittrice italiana Premio Nobel per la Letteratura - riferisce, in
un comunicato, l'ufficio stampa dell'Unical - avrà carattere
di laboratorio, con la lettura di testi e la visione di film per analizzare
la 'forma romanzo' e lo sviluppo del linguaggio nel contesto della
cultura del Novecento". "Gli interessati - conclude la nota
- possono iscriversi alla cattedra, entro il prossimo 24 gennaio,
nella sede della Fondazione Antonio Guarasci o tramite e-mail all'indirizzo
fondagua@fondazioneguarasci.com" L’archeologia
calabrese protetta dai satelliti 06/01 Un
progetto di tutela satellitare dei siti archeologici della Calabria
ed uno di censimento e promozione dell'archeologia subacquea e delle
vie del mare della regione. Sono due degli interventi finanziati nell'ambito
del "Discovering Magna Grecia" ("Alla scoperta della
Magna Grecia"), inserito nel programma comunitario "Interreg
IIIb Archimed", di cui la Regione Calabria è capofila. Al
progetto "Discovering" partecipano, anche le Province di Cosenza
e di Agrigento e le regioni greche dell´Est Macedonia, la Tracia
e Creta.... (continua)
I consiglieri comunali di Cosenza contro i tagli ai fondi denunciati da Latorre 04/01 "Ci vuole tanta fatica per costruire, basta
un nulla per distruggere". A sostenerlo sono un gruppo di consiglieri
di vari partiti al Comune di Cosenza, in merito "alla scellerata
decisione del Governo nazionale di azzerare i fondi destinati all'Unical
nel 'Patto tra l'Università e la ricercà siglato la
scorsa estate". "Deve seriamente preoccuparci - prosegue
la nota di Franco Napoli, Mimmo Frammartino, Salvatore Dionesalvi,
Roberto Bartolomeo, Cataldo Savastano e Giuseppe Spadafora - il fatto
che siano l'università e la ricerca ad essere sacrificate in
nome di altre esigenze ritenute più importanti solo perché
gli effetti paralizzanti sarebbero immediatamente visibili ai cittadini.
Cosa dire invece di un'istituzione culturale che si paralizza? Gli
effetti sarebbero forse meno devastanti?" "Abbiamo tutti
il dovere - prosegue la nota - di unirci alla battaglia che la nostra
università, attraverso il suo Magnifico Rettore, vuole intraprendere
per difendere il proprio diritto a migliorare ulteriormente la propria
offerta formativa. E per questo chiediamo al Sindaco e al Presidente
del Consiglio Comunale, e siamo certi di trovare l'accordo di tutti
i colleghi, la convocazione urgente di un consiglio comunale straordinario
per una dura presa di posizione e soprattutto per decidere come operativamente
difendere quel grande patrimonio che si chiama Università della
Calabria" CDL “Grave la denuncia di Latorre” 04/01 ''Le denunce del magnifico rettore sull'isolamento
dell'Unical e sull'assenza di finanziamenti cospicui sono assai gravi,
tanto piu' che lo stesso rettore si e' impegnato in prima persona
in candidature politiche con il centrosinistra , al punto da mettere
piu' volte in dubbio la terzieta' dell'istituzione''. Lo affermano,
in una nota, i capigruppo del centrodestra in Consiglio reigonale,
Pino Gentile, Michele Trematerra, Alberto Sarra, Sergio Abramo, Francesco
Galati e Mimmo Crea. ''E' chiaro - aggiungono i capigruppo - che il
problema rimane immutato e che c'e' una scarsissima attenzione da
parte del Governo sia nei confronti dell'Unical che nei riguardi delle
altre due universita' calabresi, di Catanzaro e Reggio, altrettanto
importanti. Le parole di Latorre testimoniano l'assenza del governo
Prodi rispetto alle necessita' di un territorio che meriterebbe veramente
di essere valorizzato nella sua interezza e per le sue peculiarita'
scientifiche, privilegiando la ricerca e la didattica applicata alle
imprese''. ''Mentre esprimiamo solidarieta' ai tre atenei - conclude
la nota - riaffermiamo la necessita' di poter contare su un sistema
universitario che abbia come connotazione di fondo la liberta' intellettuale
e che sia asoslutamente sganciato dalle consorterie politiche e dagli
apparati della post egemonia culturale'' Il
Rettore Latorre denuncia: “Traditi dalla
finanziaria, tagliati i fondi, promesse del Governo non mantenute”
03/01 "L'Università della Calabria rischia
di vedere crollate le sue positività ed eccellenze e banalmente
per un problema economico". A dirlo è stato il rettore Giovanni
Latorre incontrando stamane i giornalisti che ha detto di sentirsi "tradito
dal presidente Prodi, da Mussi e dal Governo in generale per le promesse
non mantenute". "Sarà necessario intervenire - ha detto
Latorre - con finanziamenti adeguati per continuare a fornire il livello...
(continua)
All’Unical inaugurato punto incontro sessuologico 30/11 E' stato inaugurato stamani presso il Centro
Sanitario dell'Università della Calabria un punto di incontro
sessuologico. Il servizio consentirà di lavorare per lo sviluppo
di una sessualità sana e consapevole, in quanto questo determina
una drastica riduzione dei rischi. Sarà il luogo - è
scritto in una nota - dove si potranno assumere informazioni e dare
risoluzione ai problemi sessuali, dubbi e perplessità. Il punto
di incontro sessuologico accoglierà i giovani fornendo loro
consulenza ed orientamento. Il punto di incontro sessuologico è
situato all'interno del Centro Sanitario dell'Università della
Calabria e sarà aperto nei giorni di lunedì, mercoledì
e giovedì. Crescono le iscrizioni alle facoltà scientifiche 29/11 Sono in crescita le immatricolazione degli studenti
ai corsi di laurea scientifici dell'Università della Calabria.
E' quanto emerso nel corso della manifestazione conclusiva del "Progetto
Lauree Scientifiche", che si è svolta stamani nell'aula
magna dell'Università della Calabria, su iniziativa della Facoltà
di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, dell'Ufficio Scolastico
Regionale e della Confindustria calabrese. La manifestazione, moderata
dalla prof.ssa Anna Maria Innocenti, coordinatrice del "Progetto
Lauree Scientifiche", ha registrato in apertura l'intervento
del Rettore, Giovanni Latorre, che ne ha ribadito la sua utilità
nella formazione dello studente, il quale deve invertire la tendenza
italiana che lo vuole completamente disinteressato verso le materie
scientifiche. Nell'esposizione del suo intervento ha ricordato che
in un mondo in cui il progresso scientifico è entrato in maniera
preponderante nella nostra vita, questo richiede lo sviluppo delle
conoscenze scientifiche. "La società della conoscenza
- ha detto Latorre - ha bisogno di queste tipologie di saperi e in
Italia non si investe a sufficienza sulla ricerca scientifica. Occorre
investire molto sulla ricerca scientifica partendo proprio da un maggiore
coinvolgimento dei giovani verso lo studio e la conoscenza delle materie
scientifiche, che diventeranno fondamentali nel futuro per il progresso
della società sempre più esposta all'innovazione tecnologica".
La manifestazione è entrata nel vivo con i contenuti dell'intervento
del direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale della Calabria,
Carlo Petracca, il quale si è soffermato su una sorta di sentimento
"ipertrofico" nei confronti della cultura scientifica che
caratterizza la scuola italiana rispetto alle altre scuole europee.
"Vi è la necessità di costruire un neo-umanesimo
-ha affermato il dott. Petracca- in cui tutte le culture, quella umanistica,
scientifica e quella delle scienze sociali, possono contribuire alla
formazione". Il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale ha
invitato tutti i giovani presenti nell'aula magna a non essere uomini
dimezzati, perché tutte le discipline sono delle finestre aperte
sul mondo, in quanto la cultura scientifica aiuta a completare la
formazione della persona. "Se al vertice del nostro Paese - ha
evidenziato il Preside della Facoltà di Scienze Matematiche
Fisiche e Naturali, prof. Gino Mirocle Crisci - ci fossero più
scienziati e matematici la situazione politica e industriale sarebbe
migliore, soprattutto in Calabria" Petizione per la Facoltà di Medicina ad Arcavacata 27/11 Inizierà domani all'Università
della Calabria la raccolta firme a favore dell'istituzione della facoltà
di Medicina ed alla realizzazione del Policlinico universitario regionale
all'interno del campus dell'Università degli studi della Calabria.
La raccolta firme, è scritto in una nota, organizzata dal Comitato
pro Policlinico Unical, di cui fanno parte le associazioni Pro Campus,
Più, Guru e Matrix, partirà dall'ateneo calabrese in
modo da coinvolgere direttamente gli studenti ed il personale accademico.
Nei prossimi giorni, invece, l'iniziativa sarà ripetuta anche
in altri luoghi poiché è fondamentale che l'interesse
per una struttura d'eccellenza riguardi tutti i cittadini calabresi.
Il bioetanolo dal residuo degli agrumi 27/11 Il Dipartimento di Chimica dell'Università
della Calabria sta lavorando al progetto di ricerca 'Reacos' per la
produzione di biocarburante dal 'pastazzo' di agrumi, residuo delle
industrie agrumicole. E' quanto riferisce, in un comunicato, l'ufficio
stampa dell'Unical. Domani, al dipartimento di chimica dell'ateneo
cosentino, si discuterà dell'argomento alle 15.30 in una riunione
programmatica che vedrà la partecipazione dei dirigenti dell'azienda
promotrice del progetto, la 'Gioia succhi' di Rosarno. Prenderanno
parte all'incontro anche ricercatori del Dipartimento di Chimica,
rappresentanti di altri centri di ricerca localizzati a Rende e dei
rappresentanti del consorzio per le Ricerche e tecnologie cosmetologiche
della Unipro, l'associazione italiana delle imprese cosmetiche. "Dall'incontro
- ha detto il coordinatore scientifico dell'iniziativa, Giovanni Sindona
- deriveranno le linee guida per un processo industriale di filiera
che prevede il preventivo recupero dal 'pastazzo' di principi attivi
per l'industria cosmetica, l'uso della materia prima residua per la
digestione batterica e successiva fermentazione a bioetanolo e, quindi,
la trasformazione in pellet del residuo finale, da usare come integratore
alimentare per bovini". "Nella fase di ricerca e trasferimento
tecnologico - ha concluso Sindona - saranno coinvolti giovani laureati
ed è inequivocabile che nella successiva fase di industrializzazione,
per la quale sono necessari altri incentivi economici, sarà
possibile creare nuovi posti di lavoro, come già avvenuto in
realtà socio-economiche, non dissimili alla nostra". "L'attività
industriale, centrata sulla produzione di bioetanolo, dà un
piccolo contributo alla ricerca di fonti alternative di energie e
rappresenta - conclude il comunicato dell'Unical - un approccio unico
nel suo genere, per l'utilizzo 'amico' di materiale di scarto ad elevato
impatto ambientale". La Chiesa va all’università: accordo Uncial-Diocesi 19/11 E' stato firmato stamani, nella sala stampa
dell'aula magna dell'Università della Calabria un protocollo
d'intesa tra l'Unical e l'Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, che vedrà
impegnati in primo piano il dipartimento di scienze giuridiche, il
corso di laurea magistrale in giurisprudenza e lo studio teologico
"Redempitoris Custos" dell'Arcidiocesi cosentina-bisignanese.
Il protocollo d'intesa è stato firmato dal Rettore, prof. Giovanni
Latorre, dall'Arcivescovo, Monsignor Salvatore Nunnari, nonché
dai professori Gian Piero Calabrò ed Enrico Caterini, e dal
prefetto don Antonio Bartucci. Con la firma del protocollo, che durerà
a tempo indeterminato, si provvederà a svolgere in comune le
attività progettuali e gestionali finalizzate allo sviluppo
di percorsi comuni di ricerca, alta formazione e quanto altro valga
a definire strategie di sviluppo coordinate e flussi informativi convergenti,
nel pieno rispetto della reciproca autonomia. Durante il rapporto
di convenzione le parti andranno a definire specifici progetti mettendo
a disposizione tutta la documentazione prodotta nel corso delle attività,
con l'utilizzo delle rispettive strutture. Il Rettore Latorre ha sottolineato
la fondamentale collaborazione tra organi laici, quale appunto l'Università
e le istituzioni religiose, nella speranza che il ponte virtuale,
ma allo stesso tempo concreto sul quale lavorare, continui ad esistere
e ad essere incrementato da entrambe le parti; mentre l'Arcivescovo
Mons. Nunnari ha ribadito l'assoluto rispetto dei reciproci ruoli
per una crescita didattica-scientifica inquadrata in un ambito multiculturale,
quale appunto si presenta oggi l'Università della Calabria.
Il Prof. Calabrò ed il Prof. Caterini in un loro breve intervento
sulla spiegazione dei contenuti della convenzione, hanno parlato del
fondamentale valore etico del diritto che va perpetuamente ricercato
e avvalorato attraverso delle esperienze di ricerca su temi di primo
piano della nostra società: diritto alla famiglia, diritto
all'assistenza e il problema rom. Le università calabresi unite per un cantiere d’arte 05/11 Per la prima volta le università della
Calabria, di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria, si sono unite per
dare vita a un progetto di spettacoli e laboratori concordati in comune.
Si tratta di una iniziativa di largo respiro che attraverso vari linguaggi
espressivi (teatro. musica,danza, cinema, video) rivolge la sua attenzione
principalmente ad opere e artisti dell'area meridionale. Un polo culturale
rivolto essenzialmente ai giovani, al fine di coinvolgere gli studenti
sui temi della contemporanei. Collaborano ai laboratori personalità
della regia, della recitazione, della danza e coreografia, e della
composizione e interpretazione musicale. "Si comincia domani
6 novembre - annuncia Valentina Valentini, docente e saggista, curatrice
del progetto - con l'inaugurazione a Cosenza di un teatro di 300 posti,
messo a disposizione dell'Università. Sono in costruzione un
auditorium e due sale cinematografiche, che saranno pronte l'anno
prossimo. Si comincerà con due spettacoli che il 6, 7 e 8 novembre
saranno presentati rispettivamente a Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria,
sono 'La trilogia della Zisa' di e con Vincenzo Pirrotta, e 'Occhi'
di Franco Scaldati. Altri spettacoli in programma '70 volte Sud' del
Mana Chuma Teatro di Salvatore Arena e Massimo Barilla, e 'Polis',
creazione coreografica del duo Abbondanza- Bertoni". "Una
parte rilevante- prosegue la Valentini - è riservata al cinema
migrante in cui sono compresi i film di Francis Coppola (capostipite
di una famiglia emigrante di successo) e di Scimeca, Correale e Farfariello.
Inoltre per tutto novembre ampio spazio è dato alla rassegna
video che presenterà numerosi lavori di autori giovani e affermati,
tutti ispirati al sud del mondo. Per la musica ci saranno, fra gli
altri, Giovanna Marini e Massimo Privitera con concerti - lezione.
Infine molto atteso un seminario di Roberto De Simone ai primi di
dicembre". 'Il progetto - spiega ancora la Valemtini - e' stato
concepito per mettere insieme innanzitutto i 'maestri del Sud' capaci
di illuminare la scena meridionale che per difficoltà organizzative
e sociali viene tenuta in disparte. Cerchiamo di creare un campus
il più possibile allargato e coinvolgente portando, come linea
principale, spettacoli dal vivo in grado di alimentare uno spirito
collettivo. Parte il progetto “Arti Meridiane Lab” 04/11 Il Progetto Arti Meridiane Lab, che prevede
una serie di iniziative culturali, sara' presentato domani mattina
nel corso di una conferenza stampa che si svolgera' nella sala dello
University Club dell'Unical. Il progetto sara' illustrato dai tre
Rettori, Giovanni Latorre (Universita' della Calabria), Francesco
Saverio Costanzo (Universita' di Catanzaro), Massimo Giovannini (Universita'
di Reggio Calabria), dall'Assessore alla Cultura della Regione Calabria,
Sandro Principe e dalla professoressa Valentina Valentini, responsabile
scientifico e coordinamento dell'iniziativa Il progetto prevede numerosi
appuntamenti che si susseguiranno nei mesi di novembre e dicembre.
Si tratta di spettacoli teatrali, musicali, cinematografici, laboratori,
giornate di studio e seminari, incontri con gli artisti. Da domani
avranno inizio le rassegne cinematografiche 'La famiglia Coppola:
an italianamerican dream' e 'Cinema Migrante'. Le due iniziative sono
curate dal docente del Corso di Laurea in Dams dell'Universita' della
Calabria Bruno Roberti, si articolano su due direttrici che si intersecano
l'una con l'altra: l'omaggio alla famiglia Coppola e la riflessione
sul fenomeno dell'emigrazione e sui diversi modi in cui tale fenomeno
è stato visto dal cinema. Il tutto condensato in due giornate
di proiezioni in pellicola e quattro giornate non-stop di proiezioni
video. Le rassegne sono organizzate in collaborazione con il Dams
Universita' della Calabria, l'Anec di Cosenza, l'Agis Calabria, il
Circolo di Cultura Cinematografica 'Kinema', la Biblioteca di Area
Umanistica dell'Unical e l'Istituto di Cinematografia dell'Aquila
'La Lanterna Magica'. Convegno sulle residenze universitarie in Italia ed Europa 03/11 "Le residenze universitarie in Italia ed
in Europa: idee e confronti". E' questo il tema del convegno
che si terrà il 6 novembre prossimo, con inizio alle 9, nell'aula
Caldora dell'Università della Calabria. L'iniziativa è
stata organizzata dal centro residenziale dell'Unical, in occasione
del consiglio nazionale dell'Associazione nazionale degli organismi
per il diritto allo studio universitario (Adisu), il cui presidente
è Pietro Brandmayr, che ricopre anche la carica di presidente
del centro residenziale dell'Unical e di vice presidente dell'European
council for student affairs (Ecsta). L'Adisu, è detto in una
nota dell'Unical, "riunisce tutti gli Enti italiani per il diritto
allo studio universitario, in gran parte enti strumentali delle Regioni
abbinati alle università, per le quali gestiscono borse di
studio, accoglienza e tutto quanto supporta il welfare studentesco
di quasi 1.800.000 studenti universitari". "Il convegno,
- prosegue il comunicato - che vedrà la presenza del sottosegretario
all'università e della ricerca scientifica, Nando Dalla Chiesa,
dell'assessore regionale alla cultura, Sandro Principe, e di molti
presidenti e direttori provenienti da ogni parte d'Italia, si prefigge
di fare il punto della situazione sulle residenze universitarie per
studenti in Italia, mediante il confronto con la situazione europea,
specialmente dei paesi più avanzati in materia, come Francia
e Germania, ma anche di paesi del Mediterraneo (Grecia) e dell'Est
europeo (Estonia) o del Nord (Norvegia, Svezia)". "Il convegno
- ha dichiarato Pietro Brandmayr - si concluderà con il consiglio
nazionale dell'Andisu, previsto per il 6 novembre, a coronamento di
un anno molto intenso per l'associazione, che si sta adoperando per
la stesura e l'approvazione di una nuova legge in materia di diritto
allo studio universitario, essendo la vecchia legge 390/91 ormai superata
dai nuovi ordinamenti universitari". "L'Andisu - ha proseguito
il presidente - ritiene che la figura dello studente universitario
sia poco valorizzata e riconosciuta nel nostro paese, ed i servizi
connessi del tutto insufficienti, per non parlare dello sforzo finanziario
ed in materia di edilizia, irrisorio rispetto alle reali esigenze
di uno stato competitivo e moderno". "Non è un caso
- ha concluso Brandmayr - che il convegno si tenga all'Unical, il
cui Centro residenziale viene considerato, almeno in Italia, un modello
da imitare per qualità e quantità dei servizi offerti,
anche rispetto a regioni come Lombardia e Piemonte. Molto cammino,
però, resta ancora da percorrere affinché i nostri studenti
si rendano finalmente protagonisti delle proprie scelte in materia
di studio, studenti 'cittadini' nel senso auspicato da tempo dall'Andisu" Docenti Unical a Cartagine per un progetto archeologico 30/10 Cosenza e Cartagine legate da un filo. Un progetto archeologico che indaga i luoghi del sacro nella città che la tradizione vuole fondata dalla regina Didone. La stratificazione dei culti nella basilica di Damus el Karita è, infatti, oggetto di indagine da parte dello staff del direttore del dipartimento di Archeologia e storia delle arti dell'Università della Calabria, Giuseppe Roma, in sinergia con l'Institut national du patrimoine che ha sede a Tunisi. L'Inp è una istituzione scientifica e tecnica che dipende dal ministero tunisino della Cultura e della salvaguardia del patrimonio, ed è incaricato di fare un inventario del patrimonio archeologico, storico, etnografico e artistico nazionale, oltre a studiare questo patrimonio, la sua salvaguardia e promuoverne la valorizzazione. Il lavoro storico archeologico del gruppo, formato da studiosi italiani e tunisini, è inquadrato nell'ambito di un più ampio programma di lavoro che prevede lo studio di tutta la stratificazione cultuale, dai punici all'islam, nel nord Africa. "I risultati - sostiene il docente dell'Unical, Giuseppe Roma - che abbiamo raggiunto nel corso dei sei anni di lavoro sono eccezionali. Abbiamo studiato e rilevato la basilica di Damus el Karita, un luogo carico di memorie storiche per i cattolici poiché qui, tra il 399 e il 413, predicò Sant'Agostino. Abbiamo esempi di templi romani - aggiunge lo studioso - edificati su templi punici. Poi, vi sono chiese cristiane su templi romani; e, in qualche caso, anche moschee edificate su chiese cristiane. C'é questa stratificazione, sovrapposizione di culti, che è, poi, continuità di culto, che ci ha consentito una preziosa ricostruzione della storia di quei secoli". La basilica di Damus el Karita, con la sua rotonda sotterranea e il mausoleo che le sta accanto - un martirium cristiano del quarto secolo dopo cristo - è un sito archeologico di grande importanza; infatti, è composta da ben undici navate e, come tutte le basiliche paleocristiane, è una basilica cimiteriale. Ma il programma di lavoro del gruppo di archeologi non si esaurisce con il rilievo di Damus el Karita. L'intento è quello di continuare la ricerca, estendendo i rilievi alle altre basiliche paleocristiane "che sono basiliche enormi, bellissime - prosegue Roma - tutte mosaicate. In sintesi, affronteremo lo studio del cristianesimo cartaginese dei primi secoli. L'importanza di questo lavoro per ricostruire la storia delle civiltà sviluppatesi nel bacino del Mediterraneo è indiscutibile. Non dimentichiamo che da Cartagine vengono figure come Cipriano, lo stesso Sant'Agostino. Personaggi che hanno influenzato quei due secoli non solo nella loro terra d'origine. Naturalmente, questo si innesta con lo studio delle preesis |