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Notizie di Cronaca
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30 apr 08 Sarà giudicato il prossimo 3 giugno
con il rito abbreviato davanti al Gup di Catanzaro Luigi Campise,
di 22 anni, reo confesso dell'omicidio della fidanzata, Barbara Bellorofonte,
di 17 anni, avvenuto a Montepaone nel marzo dello scorso anno, scarcerato
nelle scorse settimane dopo un anno di detenzione per decorrenza dei
termini di custodia cautelare. Lo ha deciso stamani il gip di Catanzaro,
Antonio Battaglia, al termine dell'udienza preliminare. La scarcerazione
ha provocato la reazione dei genitori della ragazza Giuseppe Bellorofonte
e Lucia Cosentino, che hanno parlato di un vero e proprio scandalo.
Campise è uscito dal carcere, pochi giorni prima dell'udienza
preliminare, dopo che il tribunale della libertà ha annullato
la decisione del Gip con la quale era stata concessa una proroga delle
indagini chiesta dal sostituto procuratore della Repubblica, Alessia
Miele. Stamani, all'udienza preliminare, Campise, difeso dall'avv.
Salvatore Staiano, non si è presentato. C'erano invece i genitori
della ragazza, assistiti dall'avv. Enzo De Caro. A rappresentare l'accusa
è stato il pm Francesco De Tommasi che ha sostituito la collega
Miele attualmente fuori Catanzaro.
La giustizia tutela gli assassini. "L'ho visto per strada. Era
tranquillo come se non sia successo niente. E' una cosa che proprio
non mi va giù. La giustizia tutela gli assassini". Parlano
con tono pacato, ma le loro parole sono piene di amarezza, Giuseppe
Bellorofonte e la moglie Lucia Cosentino, i genitori di Barbara, la
diciassettenne uccisa nel marzo dello scorso anno dal fidanzato, Luigi
Campise, scarcerato nelle scorse settimane per decorrenza dei termini
a pochi giorni dall'udienza preliminare. La coppia, stamani, si è
presentata in tribunale per assistere all'udienza preliminare al termine
della quale il Gip ha rinviato a giudizio Campise che sarà
processato con rito abbreviato il 3 giugno prossimo. "Adesso
- ha detto l'uomo al termine dell'udienza parlando con i giornalisti
- spero solo che il processo serva a fare giustizia. Nel frattempo
lui sta fuori un altro mesetto. E' veramente una vergogna. Dopo solo
un anno è già fuori bello tranquillo". "Lui
- ha aggiunto la madre della ragazza uccisa - respira l'aria di fuori
e noi andiamo a trovare nostra figlia al cimitero. La giustizia tutela
gli assassini".
Ottantenne arrestato a Cassano: deve scontare una pena residua
30 apr 08 Gli uomini del Commissariato di polizia
di Castrovillari hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione,
F.P., di 82 anni, di Cassano Ionio, accusato di omicidio. L'uomo deve
scontare una pena residua di tre anni, tre mesi e ventisette giorni.
Nel 2002, per futili motivi, aveva colpito a morte un cugino. Ieri
la sentenza definitiva della Cassazione.
Arrivati a Catanzaro gli atti sulla microspia nella Procura di Reggio
30 apr 08 Sono arrivati stamani a Catanzaro gli atti
relativi al ritrovamento della microspia in un ufficio della Procura
di Reggio Calabria abitualmente utilizzato dal Pm Nicola Gratteri.
Il fascicolo con i primi accertamenti compiuti dai carabinieri del
Ros, che hanno ritrovato la "cimice" bonificando tutti gli
uffici su disposizione del procuratore di Reggio Giuseppe Pignatone,
è ora sul tavolo del procuratore facente funzioni di Catanzaro,
Salvatore Murone. Sarà lui ad assegnarlo ad un magistrato dell'ufficio
per proseguire le indagini. Non è da escludere, anche se su
questo aspetto vige uno stretto riserbo, che Murone possa decidere
di rimanere cointestatario del fascicolo. Gli accertamenti avviati
subito dopo il ritrovamento, intanto, proseguono. I tecnici dell'Arma
stanno cercando di risalire al venditore. Un lavoro non facile visto
che la microspia, di quelle comunemente in mercato, non ha un numero
identificativo chiaro. Gli investigatori, inoltre, sono scettici sulla
possibilità che possa essere d'aiuto all'individuazione di
colui che ha piazzato la "cimice" la telecamera di videosorveglianza
posta sull'uscita di sicurezza del corridoio su cui si affaccia la
stanza in cui l'apparecchio è stato trovato. Vista la posizione,
infatti, gli investigatori ritengono che difficilmente possa avere
ripreso immagini utili alle indagini.
Abusivismo a Castrovillari, il Comune “Noi parte offesa”
30 apr 08 "All' Amministrazione comunale sono
state notificate nove informazioni di garanzia solo in qualità
di parte offesa. Si ritiene opportuno precisare che dalle informazioni
di garanzia attualmente ricevute non risulta coinvolto né implicato
alcun amministratore o politico dell'attuale maggioranza". E'
quanto si afferma in una nota del Comune di Castrovillari (Cosenza)
in relazione alle notizie sull'indagine su presunti episodi abusivismo
edilizio disposta dalla locale Procura della Repubblica denominata
"Cemento selvaggio". "L'Amministrazione comunale di
Castrovillari - prosegue la nota - in relazione alle indagini in atto
ribadisce di aver sempre perseguito la piena attuazione delle norme
tecniche riguardanti sia il Piano regolatore generale che il Regolamento
edilizio e delle norme in materia urbanistica".
Per lavori il 2 e 4 maggio chiusa a tratti la statale “Due mari”
30 apr 08 L'Anas informa che da venerdì 2 maggio
a domenica 4 maggio, per i lavori di adeguamento dello svincolo di
"Sansinato" sulla strada statale 280 "dei Due Mari",
sarà chiusa al traffico la corsia di sorpasso della carreggiata
in direzione Lamezia Terme-Catanzaro nel tratto compreso tra il km
30,00 e il km 31,100 (galleria Sansinato), alle porte di Catanzaro.
In tale occasione sarà demolito il vecchio sovrappasso presente
nello svincolo. Saranno effettuate anche alcune deviazioni.
Rapina in supermercato a Trebisacce
30 apr 08 Tre rapinatori, con il volto coperto da
un passamontagna e armati di un taglierino e una pistola, hanno compiuto
una rapina ieri sera in un supermercato di Trebisacce. I tre hanno
fatto irruzione all'interno dell'esercizio commerciale e si sono fatti
consegnare da due cassiere l'incasso della giornata per un valore
di circa 3000 euro. I carabinieri hanno avviato l' attività
di ricerca per individuare gli autori della rapina. Sono stai istituiti
posti di blocco sulla 106 ionica e sulle provinciali della zona.
Insediato il Commissario prefettizio a Corigliano
30 apr 08 Si è insediato stamani nel comune di Corigliano il Commissario Straordinario, Mario Gonzales, designato dalla Prefettura di Cosenza, dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha deciso lo scioglimento del Consiglio comunale. Lo scambio delle consegne è avvenuto alla presenza del sindaco Armando De Rosis e del Segretario Generale del comune, Michele Viceconte.
Imprenditore
ucciso a Lamezia, si teme una guerra devastante delle cosche 30
apr 08 Un nuovo omicidio eccellente in Calabria. A cadere sotto i
colpi dei killer è stato, questa volta, davanti al cancello
di casa, a Lamezia Terme, l'imprenditore ittico Gino Benincasa, di
64 anni, da un anno circa uscito dalla sorveglianza speciale di pubblica
sicurezza. Sembra essere quella del regolamento di conti all'interno
delle cosche locali nell'ambito del business della grande distribuzione
organizzata. ... (continua)
Provincia
di Cosenza e Regione pronte a sostenere le aziende a cui sono stati
bruciati gli autobus 30 apr 08 L'impegno
assunto ieri telefonicamente dal presidente della Provincia di Cosenza,
Mario Oliverio, con Mariella La Valle, figlia dell'imprenditore Antonio,
titolare dell'azienda di trasporti colpita da un attentato incendiario
a San Donato di Ninea, non e' caduta nel vuoto. Oggi pomeriggio, infatti,
si e' svolto un incontro nella Sala della Presidenza della Provincia.
... (continua)
Processo
Fortugno: Chiesta acquisizione della cartella clinica del pentito
Novella 30 apr 08 In Corte d'assise a Locri
l'udienza del processo per l'omicidio del vicepresidente del Consiglio
regionale, Francesco Fortugno. Il primo teste ad essere ascoltato
è un cuoco di un ristorante di Locri, Antonio Gentile, citato
dal difensore di Alessio Scali imputato per associazione a delinquere
di tipo mafioso assieme a Vincenzo Cordì e ad Antonio e Carmelo
Dessì. ... (continua)
Conclusa
la visita di controllo sui bilanci POR della Commissione UE 30
apr 08 Si e' conclusa, nella sede del Consiglio regionale a Reggio,
la visita della Commissione per il controllo dei Bilanci del Parlamento
Europeo che ha incontrato, in Calabria, i responsabili politici ed
amministrativi della programmazione e gestione dei Fondi strutturali,
per raccogliere informazioni sull'utilizzo e sui meccanismi di controllo
dei Fondi Europei. ... (continua)
Processo
Toghe Lucane: confermato il sequestro del villaggio turistico 30
apr 08 Il sequestro del complesso turistico Marinagri di Policoro
(Matera) e' confermato. Il gip di Catanzaro Antonio Rizzuti ha convalidato
il sequestro emesso in via d'urgenza il 17 aprile scorso dal pm Luigi
De Magistris nell'ambito dell'inchiesta ''Toghe lucane''. Contro la
decisione di Rizzuti ha gia' annunciato ricorso al Tribunale del riesame
l'avv. Aldo Casalinuovo, legale di Vincenzo e Marco Vitale, titolari
di Marinagri... (continua)
Ucciso
in un agguato a Lamezia l’imprenditore Benincasa.Secondo
gli investigatori è un regolamento di conti. Era sorvegliato
speciale, fu anche assessore 30 apr 08 Un
imprenditore del settore ittico, Gino Benincasa, di 64 anni, è
stato ucciso a colpi di arma da fuoco la notte scorsa a Lamezia Terme.
Benicnasa è stato raggiunto da almeno 15 colpi di arma da fuoco.
Benincasa da poco era uscito dal provvedimento di sorveglianza speciale
di pubblica sicurezza. Per uccidere sono stati utilizzati un fucile
calibro 12 e una mitraglietta calibro 7,62, forse un kalashnikov.
... (continua)
La Procura dispone il dissequestro dell’Ospedale di Vibo
30 apr 08 La Procura della Repubblica di Vibo Valentia
che ieri aveva chiesto al Gip del locale tribunale il sequestro preventivo
dell'Ospedale cittadino "per carenze igienico-sanitarie e di
sicurezza elettrica" ha disposto oggi la revoca del provvedimento.
A darne notizia è un comunicato dell'Ufficio stampa della Giunta
regionale. "Il grave provvedimento giudiziale trae origine -
afferma l'assesore alla Salute della Regione Calabria, Vincenzo Spaziante
- da una relazione dello Spisal di Catanzaro e dell'Arpacal, conseguente
ai sopralluoghi effettuati il sei dicembre scorso dagli ispettori
del ministero della Salute e dallo stesso Nas dei carabinieri di Catanzaro,
relazione nella quale venivano messe in risalto le difformità
dell'impianto elettrico rispetto alla normativa". "Le verifiche,
effettuate tempestivamente anche alla presenza degli ispettori dello
Spisal di Vibo Valentia - prosegue la nota - hanno confermato che
tutti i problemi erano stati già risolti e, pertanto, si è
ritenuto opportuno chiedere all'autorità giudiziaria l'immediata
istanza di dissequestro, accolta, poi, dallo stesso pubblico ministero
che, nella mattinata di oggi, ha disposto la revoca del grave provvedimento
cautelare ritenendo non sussistere, ad oggi, i paventati rischi che
avrebbero messo in pericolo la incolumità dei pazienti e del
personale operante all'interno del presidio ospedaliero". "Nella
mattinata di ieri il Nas dei carabinieri - e scritto nel comunicato
della Regione - ha notificato al direttore generale dell'Azienda sanitaria
di Vibo Valentia, Domenico Stalteri, un provvedimento di sequestro
preventivo dell'ospedale di Vibo Valentia per carenze igienico-sanitarie
e di sicurezza elettrica, emesso dal Gip presso il Tribunale su richiesta
del sostituto procuratore della Repubblica di Vibo, Simona Cangiano.
Nel provvedimento di dissequestro, il magistrato ha ritenuto opportuno
fornire alcune prescrizioni di natura organizzativa relativamente
alla sola zona del laboratorio di analisi". "L'episodio
conferma - prosegue la nota - come le sinergie tra organi istituzionali
prefetto, autorità giudiziaria, assessorato alla Salute e direzione
aziendale, diventano il volano del risanamento della sanità
calabrese impegnata nel delicato processo di miglioramento dei servizi
erogati e di un non semplice recupero del gap di sicurezze delle strutture
sanitarie". "Sin dal suo insediamento, il manager dell'Asp
di Vibo, d'intesa con l'assessore Spaziante - è scritto ancora
nel comunicato - aveva avviato una capillare azione per la messa in
sicurezza del nosocomio vibonese. Il direttore generale ha quindi
immediatamente disposto che la struttura tecnica interna verificasse
se le difformità elettriche, dettagliatamente indicate nella
nota dello Spisal all'origine del provvedimento di sequestro, fossero
ancora esistenti, ovvero fossero già state eliminate con gli
interventi tecnici eseguiti in questi tre mesi di attività"
Ragazza scomparsa in Friuli rintracciata a Reggio
30 apr 08 E' stata rintracciata oggi a Reggio Calabria
Valentina Degano, la quindicenne di Tricesimo (Udine) scomparsa da
casa il 12 aprile scorso. Secondo quanto riferito dai Carabinieri
del Nucleo investigativo di Udine, la giovane si trovava in un appartamento
della citta' calabrese, ospite di una famiglia di origine sudamericana,
e si trova in buone condizioni. La famiglia di Reggio che ospitava
Valentina e' composta da una donna e dal figlio di 18 anni. Con quest'ultimo
la ragazzina aveva stretto un rapporto di conoscenza via Internet.
Sarebbe stato proprio nel corso di questa frequentazione che i due
avrebbero deciso di organizzare l'allontanamento da casa di lei. Madre
e figlio sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura
di Udine, con l'ipotesi di reato di sottrazione di minore. I genitori
di Valentina, avvertiti dagli investigatori, si stanno recando a Reggio
Calabria, dove la figlia e' ora ospitata presso il Comando provinciale
dei Carabinieri. La quindicenne di Tricesimo (Udine), era uscita di
casa indossando un paio di jeans e una giacca da snowboard. Secondo
quanto riferito dai compagni di scuola, era apparsa irrequieta da
alcune settimane. I genitori si sono rivolti anche alla trasmissione
televisiva 'Chi l'ha visto?'. Alcuni giorni dopo la fuga, Valentina
si era fatta viva per telefono con i genitori, apparendo tranquilla
e in compagnia di altre persone, ma senza specificare quando sarebbe
rientrata a casa.
Autobus
bruciati dal racket a San Donato di Ninea, danni per decine di milioni.
La solidarietà 29 apr 08 Hanno appiccato
il fuoco in piu' punti nel piazzale all'interno del quale erano parcheggiati
i mezzi per ottenere il massimo degli effetti distruttivi, avendo
cura di non farsi riprendere dalle telecamere del circuito interno.
Non ci sono dubbi sulla natura dolosa dell'incendio ad opera di ignoti
che, a San Donato di Ninea, nel Cosentino, ha ridotto in cenere e
scheletri di lamiere 26 tra autobus, due dei quali per trasporti interregionali,
minibus e mezzi per il turismo, presenti nel deposito ... (continua)
Scoppia
gomma ad aereo che atterra a Lamezia: tanta paura, nessun ferito 29
apr 08 Incidente fortunatamente senza conseguenze gravi ad un aereo
in atterraggio all'aeroporto di Lamezia Terme. Il carrello e' esploso
nel momento in cui il velivolo ha toccato terra. C'e' stato anche
un principio di incendio da un'ala, subito domato dai vigili del fuoco
intervenuti sulla pista. Nell'atterraggio, secondo le prime informazioni
dei vigili del fuoco, nessuno dei passeggeri e dei membri ...
(continua)
Microspie
in Procura a Reggio: forse indizi dalle telecamere della sorveglianza
29 apr 08 Tra veleni e polemiche il lavoro
per individuare la talpa della Procura della Repubblica del Tribunale
di Reggio Calabria va avanti senza soste. I carabinieri del Ros cercano
di individuare chi ha installato la cimice soperta giorni addietro
nell'ufficio del sostituto procuratore della Dda Nicola Gratteri.
Ad aiutare gli 007 dell'Arma potrebbe essere il sistema di video sorveglianza
... (continua)
La
Commissione della UE in Calabria per le verifiche sui fondi POR 29
apr 08 ''Il nostro lavoro e' teso a verificare lo stato della programmazione
dei Fondi comunitari, una verifica che facciamo comunque in tutti
gli Stati membri''. Cosi' Bill Newtone-Dunn, capo delegazione della
Commissione Bilancio della Ue ha chiarito il senso della visita dell'organismo
in Sicilia ed in Calabria. Oltre a Newton-Dunn, la delegazione europea
e' composta da nove membri, tra i quali i parlamentari italiani Francesco
Musetto ed Umberto Guidoni. ... (continua)
Voto
doppio dei rappresentanti di lista a Catanzaro? Indagano i carabinieri
29 apr 08 Una trentina di autobus di linea
sono andati a fuoco questa notte a San Donato di Ninea (CS). Il fatto
e' avvenuto in un deposito utilizzato da due ditte di autotrasporti,
Trasporti Nord Calabria e La Valle, per cause in corso di accertamento.
Le fiamme si sarebbero pero' sviluppate in piu' punti del deposito,
cosa che farebbe pensare ad una ritorsione della criminalita' organizzata
... (continua)
Ponte
del primo maggio, un piano per evitare disagi sulla A3 29
apr 08 Anche per il ponte del primo maggio l'Anas ha predisposto un
apposito piano per la gestione del traffico sulla A3 Salerno-Reggio
Calabria per limitare i disagi e garantire i necessari standard di
sicurezza e assistenza agli automobilisti in viaggio. Lo si apprende
da una nota dell'Anas. ... (continua)
Cemento
selvaggio, a Castrovillari 58 indagati 29
apr 08 Indagate a Catrovillari cinquantotto persone nell'ambito dell'operazione
''cemento selvaggio'', avviata dalla Procura della Repubblica e riguardante
demolizioni e ricostruzioni di fabbricati. Agli indagati vengono contestati,
a vario titolo, i reati di concorso in abusivismo edilizio, falsita'
materiale in atti e abuso d'ufficio. ... (continua)
Spara
contro il garage di un commerciante a Vibo, i CC lo arrestano subito
29 apr 08 Un giovane di 28 anni, Francesco
Virdo', disoccupato, e' stato arrestato dai carabinieri del nucleo
radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia, con l'accusa di danneggiamento
aggravato, spari in luogo pubblico e porto abusivo di arma da fuoco
subito dopo aver commesso il fatto. L'arresto e' avvenuto intorno
alle 22 della serata di ieri a San Gregorio ... (continua)
Calabria
messa in ginocchio dal racket: A San Donato di Ninea incendiati
30 autobus. Distrutte due aziende. 50
operai senza lavoro 29 apr 08 Una
trentina di autobus di linea sono andati a fuoco questa notte a San
Donato di Ninea (CS). Il fatto e' avvenuto in un deposito utilizzato
da due ditte di autotrasporti, Trasporti Nord Calabria e La Valle,
per cause in corso di accertamento.... (continua)
Morì per embolia l’adolescente cosentina dopo l’intervento a Bologna
29 apr 08 Molto probabilmente e' morta per un'embolia
gassosa l'adolescente di 13 anni, Sofia C., deceduta a Bologna il
29 dicembre scorso dopo essere entrata in coma al termine di un intervento
di correzione della scoliosi avvenuto nell'istituto ortopedico Rizzoli.
E' quanto emerge dalla consulenza autoptica collegiale disposta dal
pm Silvia Marzocchi, che sta indagando sulle responsabilita' del chirurgo
e dell'anestesista, accusati di omicidio colposo. L'esame ha rivelato
che l'embolia e' stata una complicazione, piuttosto rara, dell'operazione
chirurgica (e non della patologia), la cui necessita' e' stata pero'
confermata dai consulenti dato che la ragazza soffriva di una forma
di scoliosi che si stava aggravando. A questo punto, secondo il pm,
il punto critico e' la prevedibilita' della complicazione. In altre
parole bisognera' capire quanto l'insorgenza dell'embolia fosse probabile
e quindi prevedibile rispetto a interventi simili, cosi' da valutare
meglio anche i possibili rimedi. Un aspetto che non sara' facile accertare
visto che la letteratura medica a riguardo e' divisa: per alcuni medici
l'embolia rientra fra le complicazioni prevedibili e l'aggiunta di
un caterere venoso per aspirare il gas, puo' prevenirla, mentre altri
sono di parere contrario. Anzi, l'uso del catetere - ritengono - potrebbe
perfino aggravare la situazione oppure la sua funzione di prevenzione
e' solo attenuata. La consulenza ha poi escluso che all'origine del
decesso ci sia stata un'errata somministrazione di farmaci. Il 17
dicembre scorso la ragazzina - originaria di San Martino di Finita
(Cosenza) - fu sottoposta a un intervento di 'artrodesi posteriore
strumentata', senza alcun problema fino alle fasi conclusive. Mentre
pero' i medici ricucivano la cute, la paziente accuso' un arresto
cardiocircolatorio per il quale furono eseguite manovre di rianimazione.
Dopo un primo ricovero nella Rianimazione del Rizzoli, per via di
una patologia neurologica conseguente all'arresto cardiaco, il giorno
dopo fu trasferita al Bellaria, dove poi mori'.
Processo Fortugno: Non necessaria l’audizione di Zavettieri
29 apr 09 E' stata dedicata all'audizione di un sottufficiale
dei carabinieri in servizio alla sezione investigativa della Compagnia
di Locri, l'udienza di oggi del processo per l'omicidio del vice presidente
del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. Il maresciallo
Francesco Natale, già sentito in precedenti udienze, ha parlato
delle intercettazioni effettuate dopo il delitto a carico degli indagati
del processo senza però entrare nel merito dei colloqui e riferendo
che Domenico Audino, uno degli imputati, aveva due schede Wind. Subito
dopo è intervenuto l'avv. Rosario Scarfò, difensore
di Salvatore Ritorto, il presunti killer, per sostenere che a suo
avviso non c'é la necessità di sentire il segretario
nazionale de I Socialisti, Saverio Zavettieri. Una decisione che era
stata presa nelle scorse udienze dalla Corte, pur senza fissare la
data. Zavettieri subì un attentato nel 2004 e in più
occasioni ha detto che se si fosse indagato su quel tentato omicidio,
forse sarebbe stato evitato il delitto Fortugno. Al riguardo uno dei
pm, Marco Colamonici, ha detto che l'accusa depositerà alcune
dichiarazioni di Zavettieri rese in un interrogatorio in un altro
procedimento e poi sarà valutato se sentirlo o meno. Al termine
dell'udienza, Alessandro Marcianò, accusato insieme al figlio
Giuseppe di essere il mandante del delitto, ha fatto una dichiarazione
spontanea per segnalare che gli è stato negato il colloquio
telefonico con la moglie ed un figlio. L'udienza è stata aggiornata
a domani.
Aveva 40 dosi di cocaina in casa e le butta dalla finestra, arrestato giovane a Montalto Uffugo
29 apr 08 Un giovane di vent'anni, di Montalto Uffugo,
e' stato arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Cosenza
per detenzione ai fini spaccio di sostanza stupefacenti. Si tratta
di Mattia Pulicano', gia' noto negli ambienti investigativi, accusato
di detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. Insolite le circostanze
che hanno determinato l'arresto avvenuto ieri in un'abitazione del
popoloso comune dell'hinterland cosentino. Erano all'incirca le 22
quando gli agenti della Sezione Antidroga hanno deciso di intervenire
nell'abitazione del giovane da tempo al centro delle attenzioni investigative.
Il ragazzo, localizzato nei pressi della sua abitazione, e' stato
osservato mentre faceva rientro a casa a bordo della sua utilitaria.
Dopo qualche minuto gli agenti , nel frattempo posizionatisi intorno
l'edificio, hanno deciso di entrare nell'abitazione per eseguire una
perquisizione domiciliare. Nelle fasi concitate di ricerca il giovane,
ha prelevato un sacchetto in cellophane occultato in un mobiletto
della sua camera da letto e senza pensarci due volte lo ha lanciato
dal balcone. Ma i poliziotti della Mobile, appostati in zona, hanno
visto la scena e recuperato la droga, quaranta confezioni di stupefacente
pronte per la vendita al dettaglio di cocaina al narco test risultata
di buona qualita'. Nel corso della perquisizione gli investigatori
hanno sequestrato circa 2000 euro in contanti in biglietti di piccolo
taglio nonche' il corredo necessario per confezionare lo stupefacente
destinato al mercato di Montalto Uffugo. Diverse sono state le perquisizioni
che hanno interessato locali in uso al giovane. Le ricerche non hanno
consentito il rinvenimento di altro stupefacente. Proseguono le indagini
al fine di risalire ad eventuali complici, al momento non identificati.
Pulicano' e' stato associato alla Casa Circondariale di Cosenza.
In Calabria cresce il mercato dei Mutui
29 apr 08 E' cresciuto del 3,55%, rispetto al 2006,
il mercato dei mutui per l'acquisto di casa in Calabria con un erogato
che nel 2007 è stato di 753 milioni di euro. A rilevarlo è
l'Osservatorio mutui casa alle famiglie di UniCredit Banca per la
Casa. Un dato che è in controtendenza rispetto all'area meridionale
che comprende Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise e Abruzzo.
L'erogato dell'area è diminuito del -2,33% nel 2007 rispetto
al 2006. In Campania la flessione è stata dell'8,47%; di segno
negativo anche l'andamento in Basilicata (-3,16%) e in Abruzzo (-2,69%).
In crescita invece il Molise (+9,39%), la Puglia (+4,22%) e la Calabria
(+3,55%). La provincia in cui si è verificata la variazione
più sostenuta è stata quella di Reggio Calabria con
un +13,1%, seguita da Crotone (+9,4%), Vibo Valentia (+7,4%) e Cosenza
(+0,4%). Segno negativo, invece, nella provincia di Catanzaro dove
si è registrato un -4,1%. Per quanto riguarda l'erogazione
di mutui in termini assoluti, la provincia con la maggiore cifra è
Cosenza con 273 milioni di euro, seguita da Reggio Calabria (191),
Catanzaro (167), Crotone (73) e Vibo Valentia (49).
Precari occupano l’Aterp di Vibo
29 apr 08 I lavoratori precari dell'Aterp di Vibo
Valentia hanno occupato da stamattina i locali dell'azienda per l'edilizia
popolare. Alla base della protesta, la mancata proroga dei contratti
di lavoro che consentirebbero loro di poter rientrare nei circuiti
della stabilizzazione. I 14 lavoratori interessati al problema stanno
manifestando da dieci giorni davanti la sede dell'Aterp. Ma questa
mattina hanno deciso di alzare il livello della protesta. Al loro
fianco, i sindacalisti della Cgil che hanno chiesto ed ottenuto un
incontro con i responsabili dell'azienda. Tuttavia, il commissario
non ha potuto fornire garanzie sul rinnovo del contratto, proponendo
solo una collaborazione a progetto. Pertanto, i lavoratori hanno deciso
di rimanere asserragliati all'interno dei locali "fino quando
la Regione non si degnera' di affrontare e risolvere il nostro caso".
Sub muore durante immersione a Reggio
29 apr 08 Un vigile del fuoco in servizio all'aeroporto
dello Stretto di Reggio Calabria e' annegato dopo essersi immerso,
assieme ad un amico, nello specchio d'acqua antistante alla spiaggia
di Calamizzi, nell'immediate periferia Sud della citta' calabrese.
L'uomo, Giuseppe Riganello, 45 anni, nella tarda serata di ieri, era
impegnato in una battuta di pesca quando e' stato colto da malore.
Il compagno di pesca e' risalito velocemente, per questo e' stato
poi ricoverato nella camera iperbarica dell'ospedale di Palmi, ed
ha dato l'allarme. L'uomo era sposato e padre di due figli. Giuseppe
Riganello era un esperto sub e pertanto non si esclude che durante
l'immersione sia stato colto da malore.
Due arresti per droga a Lamezia. Sequestrate 101 dosi di eroina
29 apr 08 Due persone sono state arrestate dai Carabinieri
del nucleo operativo della compagnia di Lamezia Terme nel corso di
servizi antidroga. In manette con l'accusa di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti, sono finiti Pietro Caruso, 27 anni,
e Luca Torcasio, di 24. Il primo era gia' noto alle forze dell'ordine.
Nel corso di controll svolti in alcuni quartieri di Nicastro e della
contrada Capizzaglie, erano stati notati dei movimenti sospetti dei
due individui. Durante un servizio di osservazione e controllo, i
due giovani sono stati affiancati e bloccati da un auto civetta dell'arma
e poi sottoposti a perquisizione personale, estesa successivamente
anche a bordo dell'auto in cui viaggiavano. Sono state cosi' rinvenute
101 dosi di eroina del peso complessivo di grammi 26 circa, gia' pronte
per lo spaccio. La droga rinvenuta e' stata subito posta sotto sequestro,
a disposizione della competente autorita' giudiziaria.
A Corigliano il Commissario prefettizio
29 apr 08 Si insediera' mercoledì 30 aprile
il commissario straordinario del Comune di Corigliano Calabro Mario
Gonzales. Gonzales e' stato designato dalla Prefettura di Cosenza
a gestire l'amministrazione comunale dopo la decisione del Consiglio
di Stato che ha sciolto la giunta guidata dal sindaco Armando De Rosis.
E' confermato, inoltre, che le elezioni per il rinnovo del Consiglio
comunale a Corigliano Calabro non si terranno il 16 giugno per la
scadenza dei termini per l'indizione dei comizi elettorali.
Danneggiati gli escavatori nel cantiere della chiesa voluta da Natuzza
29 apr 08 Persone non identificate, nella frazione
Paravati di Mileto, hanno danneggiato due escavatori della ditta Raffaele
Zinzi di Catanzaro che sta eseguendo i lavori per la realizzazione
della chiesa dedicata al ''Cuore Immacolato di Maria - Rifugio delle
anime''. Nella stessa area sono previste altre strutture religiose
finanziate dall'omonima fondazione voluta da Natuzza Evolo la mistica
di Paravati con le offerte dei fedeli ma anche con fondi pubblici.
Sull'intimidazione ad opera probabilmente del racket delle estorsioni
sono in corso indagini da parte dei carabinieri. I malviventi, secondo
quanto rilevato, hanno collocato sulle cabine dei due mezzi industriali
delle bottiglie molotov che esplodendo hanno provocato danni ingenti.
Tano Grasso a Germaneto “Per combattere la mafia intervenire sulle coscienze”
29 apr 08 ''L'intimidazione: le strategie comunicative
delle mafie''. Su questo tema ha focalizzato la sua attenzione Tano
Grasso, presidente onorario della Federazione antiracket italiana,
che questo pomeriggio, nel Campus di Germaneto, ha incontrato gli
studenti dell'Universita' di Catanzaro nell'ambito del ciclo di seminari
su ''Mafia e Diritti: liberta' di impresa e di lavoro''. ''Ricche
di interessanti spunti di riflessioni - e' scritto in una nota - sono
state, nel corso della lezione, le argomentazioni proposte da Tano
Grasso, a sostegno della tesi che 'la mafia, a differenza di altre
esperienze criminali, ha bisogno, per sua natura, di una propria strategia
comunicativa'. In Calabria, secondo Tano Grasso, il conformismo e
l'inadeguatezza della classe dirigente non hanno permesso di innescare
l'avvio di un percorso culturale, un percorso duraturo di reazione
della societa' civile''. Partendo da una riflessione di Leonardo Sciascia
sui siciliani e riferita al periodo in cui si apriva il primo maxi-processo,
Tano Grasso, prosegue la nota, ha spiegato ''come il fondamento in
cui risiede la mafiosita' sta proprio in quell'atteggiamento di indifferenza
e scetticismo dei siciliani (che Sciascia aveva notato), dal fatto
di non voler giudicare uomini, da cui credono, sbagliando, di non
aver ricevuto alcun danno diretto. La strategia comunicativa della
mafia, che, in quanto criminalita' organizzata superiore, si fonda
non solo su attivita' criminali, ma anche su attivita' lecite, che
agisce in un ambito territoriale, delimitato rigidamente a livello
geografico, attraverso un'azione forte di controllo e condizionamento,
che si fonda su precisi codici di comportamento e di regole, richiedendo
invisibilita', omerta', bisogno di giustificazione e attitudine alla
leadership, si basa su due grandi pilastri: la promozione consapevole
di comportamenti, atteggiamenti e valori e la realizzazione di fatti
eclatanti, che Tano Grasso definisce 'fatti propaganda', ad esempio
l'omicidio simbolico compiuto per intimidire un'intera classe o un
determinato gruppo, oppure l'atto intimidatorio per richieste estorsive''.
''Per comprendere il fenomeno mafioso e' indispensabile, infatti -
e' scritto nella nota - comprenderne l'ideologia che ne sta alla base.
Tano Grasso cita un libro degli inizia del Novecento contenete una
definizione di mafia, per cui 'lo spirito di mafia e' una maniera
di sentire che rende necessaria una certa linea di condotta'. Tano
Grasso delinea quattro valori identificativi della mafiosita': l'omerta',
il senso della giustizia, la famiglia e la promozione del disimpegno
rispetto all'assunzione di responsabilita'. Grasso riprende le parole
di Buscetta ('la mafia e' criminalita' piu' omerta'') per identificare
l'elemento ideologico forte che caratterizza la criminalita' organizzata
di tipo mafioso. E' sbagliato credere, infatti, che la mafia sia una
cosa esterna alla realta' circostante. La mafia agisce nel contesto,
in quel contesto in cui ciascuno vive e opera. Diceva, infatti, Giovanni
Falcone: 'se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo
trasformarla in un mostro, ne' pensare che sia un cancro. Dobbiamo
riconoscere che ci assomiglia'''. ''Dentro il fenomeno mafia - conclude
la nota - questo elemento culturale, questo aspetto ideologico rappresenta
il suo carattere distintivo. Tale aspetto ideologico pertanto implica
che per contrastare la mafia e' necessario entrare in una logica di
concorrenza di valori, ma cio' significa presupporre, a priori, che
la risposta giudiziaria non e' risolutiva al problema, entrando in
gioco, in modo determinante l'azione culturale incisiva e profonda
da portare avanti e attuare sulle coscienze''
Bomba
a Gioia Tauro, l’imprenditore doveva essere arrestato. Ora si
teme faida 28 apr 08 La bomba esplosa a
Gioia Tauro che ha gravemente ferito Antonino Princi e' un avvertimento
per l'avvenuta crescita economica oppure una risposta ad altri fatti
di sangue? E' questo l'interrogativo sul quale gli investigatori stanno
lavorando per dare un volto a mandanti ed esecutori dell'attentato
dinamitardo nei confronti dell'imprenditore per il quale la Procura
distrettuale antimafia di Reggio Calabria ha chiesto l'arresto per
concorso ... (continua)
Operazione
Eraclea2: Arresti a Crotone, fatta luce su due omicidi 28
apr 08 Erano maturati a causa di contrasti esplosi nella cosca dei
Vrenna-Corigliano-Bonaventura gli omicidi di Francesco Gallo e Leonardo
Covelli, uccisi in due distinti episodi nel 2000 a Crotone. Il dato,
emerso gia' venti giorni addietro nell'ambito della prima parte dell'operazione
''Eracle'', e' stato confermato dalla nuova ondata di arresti operati
dalla Polizia di Stato in esecuzione ,... (continua)
Reggio
come Palermo, dopo le microspie arrivano le lettere del “corvo”.
Procura nella bufera 28 apr 08 Dopo le talpe
i corvi. Sembra il titolo di una spy-story ed invece e' semplicemente
il susseguirsi degli eventi che hanno portato la Procura di Reggio
Calabria al centro di una bufera di veleni che non risparmia nessun
magistrato. Dopo il ritrovamento della microspia in una stanza della
Procura abitualmente utilizzata dal Pm Nicola Gratteri ... (continua)
Sequestrato immobile ad affiliato a cosca a Vibo
28 apr 08 Un fabbricato del valore di un milione circa
di euro e' stato sequestrato a Vibo Valentia dal Gico della Guardia
di finanza ad un appartenente al presunto clan della 'ndrangheta dei
Lo Bianco. Destinatario del provvedimento di sequestro e' Antonio
Lo Bianco, di 60 anni, cugino di Carmelo Lo Bianco, di 64 anni, ritenuti
entrambi elementi di vertice della omonima cosca egemone nella zona
di Vibo Valentia. Alla base del provvedimento che ne segue uno analogo
eseguito poche settimane addietro - hanno spiegato gli inquirenti
- l'evidente sproporzione rilevata tra la disponibilità reddituale
e l'attività economica del Lo Bianco e il patrimonio accumulato.
Il provvedimento di sequestro scaturisce dagli sviluppi delle indagini
che avevano portato, nel febbraio 2007, all'esecuzione di numerose
ordinanze di custodia cautelare richieste dalla Direzione distrettuale
antimafia di Catanzaro nell'ambito della nota operazione "New
Sunrise" che aveva colpito numerosi personaggi affiliati alla
cosca "Lo Bianco"
Un arresto a Sibari
28 apr 08 Un uomo, Giovanni Altieri, 47 anni, di Villapiana,
e' stato arrestato dai carabinieri a Sibari per furto. Altieri e'
stato sorpreso dai carabinieri nell'abitazione di una casalinga mentre
stava cercando di rubare degli oggetti.
Faceva il guardiano dei cantieri A3 con la pistola: arrestato
28 apr 08 Il guardiano del campo base del Consorzio
Scilla di Palmi, Alberto Politi, di 26 anni, è stato arrestato
dai carabinieri della compagnia di Palmi perché trovato in
possesso di una pistola Beretta, originariamente a salve, con la canna
modificata per sparare munizioni calibro 6,35. Il consorzio Scilla
è impegnato nei lavori di ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio
Calabria. L'arma, nel corso di una perquisizione all'interno di una
scrivania, era completa di 45 colpi del tipo blindato dello stesso
calibro. L'arresto di Politi è stato fatto nell'ambito di un
servizio coordinato del territorio mirato alla prevenzione e repressione
di reati in materia di armi. Numerosi i mezzi e le persone controllate
con perquisizioni nei confronti di alcuni soggetti eseguite anche
sui luoghi di lavoro.
Sequestrate 20 mila paia di scarpe a Gioia Tauro
28 apr 08 Oltre 15 mila paia di scarpe per donna con
tomaie in plastica, per un valore di oltre 20 mila euro, sono state
sequestrate dal personale dell'Ufficio Dogane e dai militari della
Guardia di finanza nel porto di Gioia Tauro. La merce proveniva da
Yantian (Cina) ed era destinata al mercato italiano. Sulla bolletta
doganale era stato dichiarato un valore del materiale di oltre 7 mila
euro rispetto a quello reali pari 20 mila euro.
Bomba
a Gioia Tauro: un messaggio ai ‘vivi’. L’imprenditore
Princi sempre grave 27 apr 08 Un attentato
da guerra di mafia di tipo quasi terroristico per ''lanciare un segnale
forte ai vivi''. Cosi' viene ''letto'' dagli investigatori l'attentato
portato a termine ieri mattina a Gioia Tauro nel quale e' rimasto
ferito l'imprenditore Nino Princi, di 45 anni. L'uomo sta ancora lottando
contro la morte nel reparto di rianimazione degli Ospedali Riuniti
di Reggio Calabria. Le sue condizioni sono stazionarie, ma sempre
gravissime. L'esplosione gli ha dilaniato gli arti, tanto da costringere
i medici ad amputargli gambe e braccia, e ha perso la vista. ... (continua)
Microspie
nella stanza di Gratteri, si cerca chi le ha vendute per risalire
agli autori 27 apr
08 Chi ha messo le microspie e perche'. Questi gli interrogativi attorno
a cui ruota l'inchiesta che da domani sara' formalmente aperta dalla
Procura di Catanzaro, dopo la scoperta, da parte dei carabinieri del
Ros, di una microspia sistemata da ignoti in una stanza della Procura
di Reggio Calabria utilizzata solitamente dal pm Nicola Gratteri titolare,
tra l'altro, delle indagini sulla strage di Duisburg. ... (continua)
Autoarticolato
si ribalta e blocca la A3 per diverse ore: ferito il conducente 27
apr 08 E' stato riaperto nel tardo pomeriggio il tratto dell'autostrada
Salerno-Reggio Calabria compreso tra Palmi e Sant'Elia, chiuso stamani
per il ribaltamento di un'autoarticolato. Il mezzo trasportava circa
12 tonnellate tra abbigliamento e calzature riversatesi per strada.
L'autista del tir viaggiava in direzione sud quando, per cause in
corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo che e' andato
a finire nella carreggiata opposta e dove si e' ribaltato rovesciando
il carico ... (continua)
Ventenne muore schiacciato dal trattore a Cropani
27 apr 08 Un ventenne, Luigi Guzzetti, e' morto oggi in un incidente sul lavoro mentre era alla guida di un trattore nelle campagne di Cropani, un centro del Catanzarese. Il giovane stava arando un podere di proprieta' della sua famiglia per aiutare il padre, quando il mezzo, per cause da accertare, si e' ribaltato finendo in un fossato e schiacciandolo. Guzzetti e' morto sul colpo.
Incendiata l’auto del Comandante della caserma CC
27 apr 08 L'automobile del comandante della caserma
dei carabinieri di Stilo, nella Locride, Massimo Falconieri, e' stata
incendiata la notte scorsa. La vettura, una Ford, era parcheggiata
nelle vicinanze dell'abitazione del sottufficiale ed e' andata completamente
distrutta. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia
di Roccella Ionica.
Nessun disagio sulla A3 per i ponti di primavera
27 apr 08 Non si sono registrati particolari disagi
sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria nel corso del primo dei due
lunghi ponti di Primavera. A renderlo noto e' l'Anas. I flussi di
traffico tra giovedi' e domenica, e' scritto in una nota dell'Azienda,
sono stati omogenei e si sono distribuiti nelle fasce orarie diurne
senza picchi critici. Traffico intenso soltanto nelle giornate di
venerdi' e domenica, soprattutto nel tratto salernitano tra Pontecagnano
e Fratte, dove sin dal primo pomeriggio di oggi si sono registrati
rallentamenti e code. Traffico intenso, rende noto l'Anas, si e' registrato
nel corso della mattina di venerdi' scorso nel salernitano con qualche
rallentamento tra Salerno e Pontecagnano. La situazione e' rientrata
nella normalita' sin dalle prime ore del pomeriggio. Traffico fluido
anche ieri su tutta l'autostrada. ''Questa mattina - e' scritto nella
nota - nonostante la giornata sia stata classificata da 'bollino rosso'
per i rientri dal lungo ponte, traffico regolare lungo tutto il tratto.
A partire dalle ore 13 si sono registrati rallentamenti e code nel
tratto salernitano, tra Pontecagnano e Fratte, con un progressivo
incremento dei volumi di veicoli in movimento che prosegue tutt'ora''.
L'Anas rileva che il traffico intenso dell'area urbana di Salerno
in occasione della partita allo stadio Arechi si e' sommato a quello
dell'esodo di Primavera e dei flussi provenienti dal Cilento. ''Al
fine di fluidificare la circolazione l'Anas - e' scritto nella nota
- consiglia agli utenti diretti a nord di lasciare l'autostrada a
Pontecagnano e di immettersi sulla Tangenziale di Salerno per poi
rientrare a Salerno Fratte''. Qualche rallentamento, infine, a partire
dalle ore 16,30, si registra in corrispondenza dei cantieri del secondo
Macrolotto dell'A3, in provincia di Potenza, tra Lagonegro e Padula.
L’imprenditore
Princi dilaniato da una bomba: ha perso braccia,
gambe e la vista. Sullo sfondo la guerra delle cosche 26
apr 08 Ha perso le braccia, le gambe e la vista Nino Princi, l'imprenditore
di 45 anni rimasto vittima stamattina di un attentato dinamitardo
a Gioia Tauro. Un attentato messo in atto con modalita' volutamente
spettacolari per dare un segnale simbolico preciso sulla forza devastante
delle cosche e che potrebbe collegarsi agli affari legati alla grande
distribuzione commerciale, in cui Princi si era di recente inserito.
Per tentare di uccidere Nino Princi, imprenditore con interessi anche
nel mondo del calcio... (continua)
Microspia
nell’ufficio del PM Gratteri. In Procura
clima di veleni, forse una talpa 26
apr 08 Ora e' ufficiale che nel Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria
il clima e' quello degli intrighi e dei veleni: in un ufficio utilizzato
normalmente dal pm Nicola Gratteri e' stata scoperta una microspia.
Il ritrovamento si deve all'iniziativa del nuovo procuratore di Reggio,
Giuseppe Pignatone, che insediatosi il 15 aprile, ha subito chiesto
ai carabinieri del Ros di bonificare tutti gli uffici del sesto piano
del palazzo del Cedir dove ha sede la Procura ... (continua)
Ossa
in una cisterna a Lamezia, forse sono umane 26
apr 08 Alcune ossa, forse umane, sono state trovate in una cisterna
vicino ad un casolare abbandonato da anni nelle campagne di Lamezia
Terme. Il ritrovamento e' avvenuto dopo che il titolare del fondo
ha fatto un sopralluogo nella sua proprieta', che non frequentava
da anni, in vista di una possibile vendita. Controllando nella cisterna,
l'uomo ha notato qualcosa di sospetto ed ha avvertito la polizia...
(continua)
In
aumento gli immigrati in Calabria, +35,7% nel 2006 26
apr 08 Nel 2006 sono stati 57.822 i soggiornanti stranieri regolarmente
presenti in Calabria, con un aumento consistente del 35,7% rispetto
al 2005. Di questi, 20.750 nella provincia di Reggio Calabria; 13.950
a Cosenza; 9.910 a Catanzaro, 8.512 a Crotone e 4.701 a Vibo. Sono
alcuni dei dati forniti nel corso dell'incontro regionale dei direttori
e dei collaboratori degli uffici diocesani Migrantes, promosso da
Caritas/Migrantes della Conferenza Episcopale Calabra che si e' svolto
a Lamezia Terme..... (continua)
Gioia
Tauro come Beirut: Bomba sotto l’auto
dell’imprenditore Princi. E’ gravissimo. Indaga
la DDA 26 apr 08 Ha perso una mano,
a causa dell'esplosione dell'ordigno che era stato collocato sotto
la sua automobile, Antonino Princi, imprenditore, titolare di numerosi
negozi e punti vendita di abbigliamento e maglieria, , rimasto ferito
gravemente questa mattina a Gioia Tauro . . La bomba che era stata
collocata sotto la vettura di Princi, una Mercedes .... (continua)
Talpa
in Procura a Reggio. Scoperta una ‘cimice’
nell’ufficio di Gratteri, indagano i ROS. Pignatone
"Atto gravissimo" 26 apr
08 Una microspia è stata scoperta in un ufficio della Procura
di Reggio Calabria utilizzato normalmente dal pm Nicola Gratteri,
titolare, tra l'altro dell'inchiesta sulla strage di Duisburg del
Ferragosto dello scorso anno. La scoperta è stata fatta martedì
scorso durante un'operazione di "bonifica" degli ambienti
finalizzata ... (continua)
Ponti di primavera, situazione tranquilla sulla A3
26 apr 08 Situazione tranquilla sull'A3 Salerno-Reggio
Calabria, stamattina, nel corso del secondo giorno del Ponte di Primavera.
E' quanto riferisce un comunicato dell'Anas. "Alle ore 11 - si
aggiunge nella nota - la sala operativa di Cosenza dell'Anas segnala
traffico fluido su tutta l'autostrada. Pochi i veicoli in movimento,
le partenze sono state scaglionate tra giovedì 24 e venerdì
25 aprile. Non sono previsti picchi di traffico per l'intera giornata
di oggi. L'Anas raccomanda prudenza nella guida tra Sant'Elia e Scilla,
causa nebbia, per circa 15 km, in entrambe le direzioni. Per il rientro
dal Ponte del 25 aprile, Anas prevede invece traffico sostenuto in
direzione nord dalle ore 17 alle ore 22 di domenica 27 aprile, e dalle
ore 8 e fino al primo pomeriggio di lunedì 28 aprile".
"In questo week end - riferisce ancora il comunicato - Anas ha
messo in campo 340 operatori, suddivisi per turni articolati sulle
24 ore, comprensivi di addetti alle squadre di pronto intervento,
di tecnici dell'esercizio e della manutenzione e di operatori di Sala
operativa compartimentale di Cosenza. Le postazioni multioperative
(costituite da mezzi del soccorso meccanico e ambulanze e volontari
di protezione civile) sono dislocate lungo l'intera arteria ed in
particolare nei pressi dei cantieri inamovibili".
Toghe Lucane: Nuova protesta di imprenditori e lavoratori
26 apr 08 Imprenditori e lavoratori rimasti inattivi
a Policoro (Matera) dopo il sequestro del cantiere del villaggio turistico
"Marinagri", disposto dalla Procura della Repubblica di
Catanzaro nell'ambito dell'inchiesta sulle "toghe lucane",
hanno attivato da oggi in piazza Eraclea a Policoro, un presidio per
accrescere la sensibilizzazione delle istituzioni e dell'opinione
pubblica sulla loro vicenda. "Il presidio - ha detto il portavoce
del comitato degli imprenditori, Michele Mastrosimone - si affianca
a quello di Marinagri, in attesa che all'inizio della prossima settimana
il gip di Catanzaro decida su una questione, che sta penalizzando
tutti". Il sequestro del cantiere ha bloccato l'attività
di 48 imprese, concessionarie e sub-concessionarie, lucane, pugliesi
e calabresi, impegnate nel completamento della struttura turistica
e di 600 lavoratori.
Turista calabrese vince 10.000 euro al gratta e vinci a Sanremo
26 apr 08 Un turista calabrese, in vacanza a Sanremo,
ha vinto oggi pomeriggio 10.000 euro, acquistando un 'Gratta e Vinci'
presso la ricevitoria 'Garibaldi', di corso Matteotti, di fronte al
Teatro Ariston. ''Ha acquistato un biglietto della serie 'Miliardario'
del costo di 5 euro - spiega il titolare della ricevitoria, Natale
Garibaldi -. Un tipo di 'Gratta e Vinci' che paga ogni settimana premi
dai 500 ai 1.000 euro''. Il turista calabrese, che avrebbe dovuto
ripartire domani, si fermera' invece a Sanremo fino al ponte del primo
maggio. Tra una decina di giorni potra' ritirare la sua vincita.
Un arresto per droga a Cassano
26 apr 08 I carabinieri hanno arrestato a Cassano
allo Ionio Aldo Giuseppe Sabino, di 37 anni, con l'accusa di detenzione
illegale a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo, secondo
l'accusa, appena ha visto avvicinarsi una pattuglia di carabinieri,
ha cercato di disfarsi di un involucro di cellophane contenente poco
meno di due grammi di eroina, gia' suddivisi in sei dosi. Sabino e'
stato portato nel carcere di Castrovillari.
Preoccupazione
nel crotonese, trovate armi, tra cui due mitra, pronte per l’uso.
Un arresto 25 apr 08 I carabinieri hanno
arrestato a Crotone un pregiudicato, Mario Cimino, di 25 anni, presunto
affiliato ad una cosca della 'Ndrangheta, nell'abitazione e in un
locale del quale sono state trovate alcune armi, tra cui due mitra
Kalashnikov, e un ordigno esplosivo che si sospetta l'uomo detenesse
per conto di alcune cosche .... (continua)
Uccise
la fidanzata, libero dopo un anno. Proteste della famiglia della vittima
25 apr 08 La lentezza della giustizia colpisce
ancora e questa volta provoca, dopo un anno di detenzione, la scarcerazione
per decorrenza dei termini di custodia cautelare di un giovane, Luigi
Campise, di 22 anni, reo confesso dell'omicidio della fidanzata, Barbara
Bellorofonte, 17 anni, avvenuto a Montepaone (Catanzaro) nel marzo
dello scorso anno. Nelle settimane scorse il sostituto .... (continua)
25
aprile, cerimonie in tutta Italia 25 aprile
2008 L'Italia si mobilita oggi, da nord a sud, per celebrare la ricorrenza
del 25 aprile, data che ricorda il 63/o anniversario della liberazione
del Paese dal fascismo. La cerimonia principale nel pomeriggio a Genova,
che accoglie il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, il quale in
mattinata, a Roma, ha deposto una corona all'Altare della Patria.
.... (continua)
Esodo
di primavera, traffico fluido sulle strade e sulla A3 25
apr 08 Si e' del tutto regolarizzata la circolazione sulla A3 Salerno-Reggio
Calabria, in occasione dell'esodo del Ponte del 25 aprile. Alle 17,15
la Sala Operativa di Cosenza dell'Anas segnala traffico fluido su
tutta l'autostrada A3. In mattinata il traffico era stato intenso
soprattutto nel tratto salernitano, con qualche rallentamento tra
Salerno e Pontecagnano, senza pero' particolari disagi ...
(continua)
Due calabresi feriti gravemente in un incidente stradale in Austria
25 apr 08 Un gruppo di italiani che viaggiavano su
un pulmino diretti a Bratislava sull'autostrada A2, a circa a 40 chilometri
a sud di Vienna, e' rimasto coinvolto stamane in un incidente nel
quale due di loro sono rimasti feriti in modo grave, compresa una
bambina di 12 anni. Secondo quanto indicato dalla polizia, il pulmino,
con a bordo nove calabresi tra gli 11 e i 41 anni, si e' capovolto
durante una operazione di sorpasso di un camion. Nell'urto, diversi
passeggeri sono stati proiettati fuori dal mezzo. Tutti gli occupanti
sono rimasti feriti: una bambina di 12 anni e un uomo di 34 sono stati
trasportati in elicottero in ospedali a Vienna e Wiener Neustadt in
condizioni gravissime. Il traffico sull'autostrada e' stato interrotto
per due ore e mezzo.
Girava per Catanzaro con un accetta e quindici coltelli: arrestata
25 apr 08 Girava per strada con un coltello con una lama di 20 centimetri in mano ed una borsa nella quale nascondeva un'accetta, diversi cacciaviti, una cesoia, chiavi inglesi e 15 coltelli di varie dimensioni. Per questo motivo una donna di 46 anni, A.C., e' stata arrestata dai carabinieri di Catanzaro. La donna e' accusata di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi e strumenti atti a offendere. Prima di essere bloccata, infatti, ha reagito procurando lievi contusioni ad un militare. La donna, apparsa in condizioni psichiche instabili, dopo avere aggredito i carabinieri, in un primo momento e' riuscita a fuggire, ma e' stata poi bloccata dopo un inseguimento. Dopo l'arresto la donna e' stata portata nell'ospedale Pugliese per verificarne le condizioni psico-fisiche e quindi trasferita nella casa circondariale femminile di Castrovillari.
Lite tra donne per un parcheggio finisce a coltellate a Reggio
25 apr 08 Ha rischiato di trasformarsi in tragedia
una lite tra due donne a Delianuova a causa di un parcheggio conteso.
Concetta Gioffré, di 40 anni, nel corso della lite, accaduta
sotto casa delle due donne, ha sferrato alcune coltellate alla rivale,
C.A.M., di 43 anni, provocandole lesioni interne per le quali è
stata ricoverata con prognosi riservata nell'ospedale di Gioia Tauro.
La lite culminata col ferimento è avvenuta in presenza di altre
persone, tra cui alcuni bambini. I carabinieri hanno arrestato Concetta
Gioffré poco dopo il ferimento, bloccandola nella sua abitazione,
dove si trovava in compagnia del marito, Raffaele Mafrici, di 43 anni.
Quest'ultimo é stato anche arrestato dai carabinieri perché
nell'abitazione i carabinieri hanno trovato un revolver calibro 22
con il numero di matricola alterato. Mafrici, secondo quanto riferito
dai carabinieri, avrebbe anche tentato di impedire ai militari di
entrare in casa. I carabinieri, nel prosieguo delle indagini, hanno
scoperto che Mafrici aveva anche squarciato le gomme dell'auto di
C.A.M. e fatto sparire il coltello che era stato utilizzato dalla
moglie.
Stanco dell’attesa all’imbarco di Villa suona il clacson e investe i CC: camionista arrestato
25 apr 08 Stanco dell'attesa per imbarcarsi sul traghetto
e raggiungere la Sicilia, un camionista, Domenico Fiorillo, 25 anni,
di Napoli, ha iniziato a suonare il clacson del suo mezzo e quando
i carabinieri sono intervenuti per dissuaderlo, li ha investiti. Fiorillo
e' stato arrestato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale,
lesioni e porto ingiustificato di un coltello di genere proibito.
L'episodio e' accaduto nel corso della notte nei pressi dell'area
per gli imbarchi sui traghetti che da Villa San Giovanni si dirigono
a Messina. Fiorillo era a bordo del suo camion ed improvvisamente,
stanco dell'attesa, ha iniziato a suonare il clacson del mezzo. Alcuni
automobilisti, anche loro in attesa, hanno cercato di dissuadere il
camionista dal continuare la protesta. Vedendo che l'uomo continuava
nel suo atteggiamento, hanno chiesto l'intervento dei carabinieri
i quali sono giunti vicino al camion ed hanno chiesto a Fiorillo di
scendere dal mezzo, ma il camionista, per tutta risposta, li ha investiti.
Nell'area degli imbarchi sono giunti altri carabinieri che hanno soccorso
i loro colleghi ed arrestato il camionista. I due militari investiti
sono stati accompagnati nell'ospedale di Scilla, dove sono stati giudicati
guaribili con una prognosi di pochi giorni.
Mostra contro la ndrangheta ad Aosta
25 apr 08 Aosta e Locri unite dall'impegno sui temi della legalità. Dopo la partecipazione, lo scorso primo marzo, nella cittadina calabrese, di un gruppo di valdostani alla manifestazione delle imprese sociali contro la 'ndrangheta, sara' ora la città di Aosta a ospitare due iniziative di sensibilizzazione sulla lotta alla criminalità organizzata: una mostra fotografica che si apre domani e una conferenza di Vincenzo Linarello, presidente del Consorzio Sociale Goel di Locri, il 6 maggio. L'esposizione fotografica, intitolata 'Locri 1° marzo 2008, manifestazione contro la 'ndrangheta, un caso di resistenza civile nonviolenta" e curata da Silvia Berruto, sarà inaugurata domani alle 17, al circolo Arci 'Espace polulaire' di Aosta. Stessa sede per l'incontro con Linarello (martedì 6 maggio, alle 21), nel corso del quale si parlerà, anticipano gli organizzatori, "della realtà del Consorzio "Goel", che raggruppa 15 cooperative sociali calabresi, per affrontare poi i temi della `ndrangheta". Le iniziati sono organizzate dal Consorzio di cooperative sociali Trait d'Union di Aosta e dall'Espace populaire.
Un
uomo si butta sotto un treno nei pressi di Paola. E’ giallo.
Rinvenute armi vicino al cadavere 24 apr
08 Si tinge di giallo il ritrovamento dell’uomo che si è
lasciato travolgere da un treno vicino Paola questa mattina dopo le
12. L'incidente è avvenuto dopo soli quattro minuti dalla partenza
del treno regionale 1265 da Paola alla volta di Cosenza. Sul posto
è intervenuta la polizia ferroviaria che sta compiendo gli
accertamenti per cercare di risalire alla dinamica dei fatti....
(continua)
25
Aprile: le iniziative 24 apr 08 Il presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione del 25 aprile, 63/o
anniversario della Liberazione, su proposta del ministro dell'Interno
Giuliano Amato, ha conferito, con le motivazioni che seguono, le Medaglie
d'oro al Merito Civile che saranno consegnate domani nel corso della
celebrazione della Festa della Liberazione all'Altare della Patria:...
(continua)
Inchiesta
Why Not, altri dirigenti coinvolti 24 apr
08 Altri dirigenti della Regione Calabria, oltre a Luigi Filippo Mamone
e Luigi Bulotta, sono coinvolti, anche se non ancora individuati,
nell'inchiesta sui servizi informatici forniti dall'azienda AbramoTel
all'Ente. Nell'inchiesta sono coinvolte al momento sei persone. Si
tratta del consigliere regionale del gruppo Misto e titolare della
società AbramoTel, Sergio Abramo ... (continua)
Processo
Fortugno: Sarà sentito Zavettieri. Nominato un perito per il
dialetto 24 apr 08. Il segretario nazionale
de I Socialisti, Saverio Zavettieri, sarà sentito dalla Corte
d'assise di Locri nell'ambito del processo per l'omicidio del vice
presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno.
A deciderlo, d'intesa con le parti, è stata la stessa Corte
che, però, non ha ancora fissato la data della deposizione.
Zavettieri, in più occasioni, ha sostenuto che il delitto Fortugno
avrebbe potuto ... (continua)
Omicidio
Lanzino, dopo 20 anni chiusa l’inchiesta 24
apr 08 A distanza 20 anni è stato risolto il giallo della morte
di Roberta Lanzino, la studentessa di Cosenza violentata ed uccisa
il 26 luglio del 1988 a Torremezzo di Falconara Albanese (Cosenza).
Per l'assassinio della studentessa il pm della Procura di Paola Domenico
Fiordalisi ha emesso un avviso di conclusione indagini nei confronti
dell'imprenditore agricolo Francesco Sansone ... (continua)
Relazione
Commissione sanitaria, scoppiano le polemiche. Loiero
“Dato atto a nostro impegno”: Paolini “Disastro
lasciato da Lo Moro”. De Rose “Inversione di rotta”.
Protestano Catanzaro e Rogliano 24
apr 08 "Un dato significativo è che la Commissione d'indagine
sulla sanità in Calabria ha dato datto dell'impegno della Giunta
per modificare alcuni assetti della sanità calabrese, sapendo,
comunque, che certi cambiamenti da noi diventano complicatissimi e
non sono mai ... (continua)
La moglie dell’imprenditore ucciso sulla ss280 scrive al Presidente Napolitano
24 apr 08 La madre di Domenico Bruno, l'architetto
catanzarese ucciso a Roma il 28 gennaio del 2004, Santa Marinaro,
ha inviato una lettera al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, per
chiedere che "venga fatta giustizia" per l'omicidio del
figlio. A distanza di quattro anni e tre mesi dal delitto la vicenda
giudiziaria vede indagati a piede libero l'ex moglie della vittima,
Luciana Cristallo, e il suo nuovo compagno, Fabrizio Rubini, per i
quali, nonostante la Procura di Roma ha chiuso la fase delle indagini,
non è stata ancora fissata l'udienza preliminare. Un anno dopo
l'omicidio la Procura di Roma ha disposto l'arresto di Cristallo e
Rubini che però sono stati scarcerati per decorrenza dei termini
perché il Giudice per le indagini preliminari non ha concesso
la proroga delle indagini. La vicenda è stata ripercorsa stamani
nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Santa
Marinaro ed i suoi legali, gli avvocati Nunzio Raimondi, Aldo Costa
e Maurizio Arabbia. La madre della vittima ha detto che "con
la lettera al Presidente della Repubblica chiedo che sull'omicidio
di mio figlio venga fatta giustizia. Voglio sapere chi è stato
ad ucciderlo e chiedo che per queste persone ci sia un processo. Il
Capo dello Stato spero che intervenga per fare in modo che una madre,
dopo quattro anni e tre mesi, conosca la verità". La madre
di Domenico Bruno ha poi evidenziato : "non credo sia giusto
ciò che sta accadendo. Mio figlio è morto e non potrà
più accudire i suoi quattro figli mentre quelli che lo avrebbero
ammazzato sono a piede libero, in giro per Roma, senza che nessuno
intervenga". L'avvocato Nunzio Raimondi ha evidenziato che dopo
la chiusura delle indagini preliminari la Procura di Roma ha negato
ai legali della madre della vittima l'accesso al fascicolo d'indagine.
"Su questa vicenda - ha detto Raimondi - c'é il grido
dolore di una donna anziana che chiede giustizia. Noi non abbiamo
avuto mai notizie ufficiali e la Procura ci ha anche negato la possibilità
di accedere fascicolo processuale. Certo il diniego è in linea
con le norme del codice penale ma è pur vero che in passato
non avevo mai ricevuto un provvedimento del genere. E dopo quattro
anni e tre mesi dall'omicidio non c'é nessuna notizia sull'attività
d'indagine e quindi la nostra assistita ha chiesto al Capo dello Stato
di vigilare su questa vicenda". Gli avvocati Aldo Costa e Maurizio
Arabbia, che curano principalmente gli interessi civili della madre
della vittima, hanno ribadito che "in assenza della documentazione
penale, ad esempio gli esiti dell'autopsia, non è possibile
nemmeno poter chiedere il pagamento della polizza assicurativa che
era stata stipulata da Domenico Bruno".
Anziana caduta nel bosco a Rose ritrovata dalla Protezione civile
24 apr 08 Una anziana donna, Rosina Docimo, 93 anni,
della quale non si avevano più notizie da stamani, è
stata trovata e soccorsa dall'elicottero della protezione civile della
Regione. La donna è uscita dalla sua abitazione, nelle campagne
di Rose, ed è scivolata sull'erba mentre passeggiava nelle
adiacenze di un bosco non riuscendo più a rientrare. I familiari
hanno allertato la protezione civile regionale ed un elicottero, pilotato
da Alessio Butelli, ha ritrovato la donna. L'anziana, che è
in buone condizioni di salute, è stata soccorsa ed accompagnata
nell'ospedale di Cosenza per una serie di accertamenti sanitari
La Provincia di Vibo nomina Commissione per lavoratori precari
24 apr 08 Una commissione che valuti i singoli profili
professionali e verifichi la sussistenza dei presupposti normativi
per la stabilizzazione dei lavoratori precari della Provincia di Vibo
Valentia. E' quanto è stato deciso stamattina nel corso di
una riunione alla quale hanno preso parte il presidente della Provincia,
Francesco De Nisi; i rappresentanti sindacali Donatella Bruni e Fortunato
Petrolo, rispettivamente segretario provinciale e responsabile del
settore lavoro della Cgil; Sergio Pititto, della Cisl; Luciano Prestia,
della Uil, ed i dirigenti dell'ente, con in testa il direttore generale,
Ulderico Petrolo. "La proposta, formulata dallo stesso De Nisi
- è detto in un comunicato - è stata condivisa dai sindacati,
nella prospettiva di chiarire meglio il quadro di riferimento e affrontare
il percorso di stabilizzazione sulla base di dati numerici certi.
Attualmente, infatti, la lista dei lavoratori precari conta 237 persone,
tra Lsu, Lpu, dipendenti a tempo determinato e collaboratori".
"Prima di procedere - ha detto De Nisi nel corso della riunione
- occorre avere ben chiara la situazione e capire chi ha davvero i
requisiti previsti dalla legge per accedere alla stabilizzazione.
La commissione, che verrà nominata subito, avrà quindi
il compito di valutare in maniera trasparente e rigorosamente oggettiva
le singole posizioni, verificandone la conformità alle disposizioni
normative in materia, soprattutto alla luce della nuova Finanziaria
e delle recenti circolari ministeriali che dettano una linea di condotta
univoca per le Amministrazioni pubbliche alle prese con questa delicata
problematica". "Lunedì prossimo, 28 aprile - conclude
la nota - secondo un rigido ruolino di marcia imposto anche dall'improrogabilità
degli adempimenti necessari ad avviare il processo di stabilizzazione,
la Commissione provinciale comincerà questa importante ricognizione
che verrà conclusa entro brevissimo tempo".
Sopralluogo dei tecnici Arpacal nelle discariche del lametino
24 apr 08 I tecnici dell'Arpacal (l'Agenzia regionale
per la protezione dell'ambiente della Calabria) proseguono i sopralluoghi
in alcune discariche calabresi nell'ambito del progetto di gemellaggio
con l'Arpa Emilia Romagna e l'Arpa Lombardia. Ieri si è conclusa
ieri, infatti, una due giorni di lavoro negli impianti nell'area di
Lamezia Terme, la discarica consortile per rifiuti non pericolosi
gestita dalla Multiservizi in località Stretto e quella gestita
dalla ditta Daneco sito in località Area ex Sir. Oltre ai rappresentanti
delle Arpa emiliana e lombarda fornitrici di know-how, hanno partecipato
al sopralluogo il dirigente referente tecnico del progetto, Giacinto
Ciappetta, nonché i dirigenti dei Servizi tematici "Suolo
e rifiuti" dei Dipartimenti provinciali Arpacal di Catanzaro,
Cosenza e Reggio Calabria, Clemente Migliorino, Franco Falco e Angela
Bruna Cardile. Avviato nel mese scorso, il gemellaggio, è scritto
in un comunicato, "prevede il trasferimento di conoscenze sulle
procedure da seguire nelle fasi di istruttoria per il rilascio di
pareri tecnici su progetti di realizzazione ex novo, esercizio ed
adeguamento alla normativa vigente di impianti di discarica, con particolare
attenzione ai criteri di progettazione di recupero del biogas".
I tecnici Arpacal, infatti, hanno partecipato nelle settimane passate
ad un sopralluogo tecnico in alcune discariche della Lombardia. Il
progetto proseguirà nelle prossime settimane "approfondendo
sulla corretta captazione e i monitoraggi di eventuali perdite del
biogas, l'acquisizione di metodologie sulle tecniche di trattamento
e riutilizzo del biogas prodotto in discarica e la progettazione e
la definizione dei protocolli necessari per il monitoraggio dello
stesso biogas". Il gemellaggio è stato attivato in seguito
alla Convenzione Quadro siglata il 3 aprile 2007 fra l'Agenzia per
la Protezione dell'Ambiente e per i servizi Tecnici (APAT) e il Ministero
dello Sviluppo Economico, individuato nella Direzione generale per
le politiche dei Fondi strutturali comunitari del DPS, rappresentato
da Giancarlo Terenzi. Arpacal ha partecipato e sta aderendo ad altri
progetti di scambio di conoscenze tecniche, consolidando una sua esperienza
sia come agenzia beneficiaria e sia come fornitrice di know-how.
Diciassettenne fermato per tentata rapina da PS a Castrovillari confessa altri episodi
24 apr 08 Un diciassettenne e' stato arrestato dagli
agenti di polizia del commissariato di Castrovillari perche' ritenuto
responsabile di una tentata rapina ad una parrucchiera di Villapiana
(Cosenza). Ieri mattina il giovane A. G. e' entrato nell'esercizio
con un coltello a serramanico della lunghezza di 18 centimetri e ha
minacciato la donna. Lei si e' impaurita e ha iniziato a urlare, mettendolo
in fuga. I poliziotti si sono lanciati al suo inseguimento e dopo
un inseguimento rocambolesco sono riusciti a bloccarlo. Messo alle
strette, il diciassettenne ha confessato di essere stato l'autore
di un'altra rapina commessa a Trebisacce il 29 marzo scorso ai danni
di un negozio di alimentari e di una tentata rapina nei confronti
della dipendente di un caseificio. Il giudice della Procure dei minori
di Catanzaro ha disposto l'accompagnamento del giovane ad un Centro
di prima accoglienza.
Il Tdl revoca l’arresto dell’indagato per lupara bianca
24 apr 08 Il Tribunale del riesame di Catanzaro ha
revocato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip
distrettuale nei confronti di Andrea Foti, di 29 anni, accusato dell'omicidio
di Michele Penna, scomparso il 19 ottobre scorso da Stefanaconi, nel
vibonese, ed il cui cadavere non e' stato trovato. Il ricorso presentato
da un altro indagato per lo stesso delitto, Emilio Antonio Bartolotta,
di 31 anni, deve essere ancora discusso. Il Tribunale della liberta'
ha accolto la richiesta avanzata dal difensore di Foti, l'avv. Francesco
Gambardella. Secondo quanto si e' appreso, la revoca dell'ordinanza
potrebbe essere stata decisa per l'inutilizzabilita' di alcune dichiarazioni
accusatorie, ma per conoscere esattamente le ragioni della decisione
sara' necessario attendere le motivazioni. Foti e Bartolotta erano
stati stati sottoposti a fermo dai carabinieri di Vibo Valentia su
disposizione del pm della Dda di Catanzaro, Marisa Manzini, all'inizio
di marzo. Successivamente il Gip distrettuale aveva convalidato i
fermi emettendo la misura restrittiva. Secondo l'accusa, Penna, ritenuto
un esponente della criminalita' organizzata, era stato ucciso ed il
suo corpo fatto sparire perche' aveva una relazione con la moglie
di un boss della zona.
Un arresto a Cassano
24 apr 08 Un giovane, Salvatore Senise, di 23 anni, e' stato a