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Notizie di Cronaca
Marzo 2008

 

La DDA di Reggio sequestra un cantiere sulla 106: i fornitori contigui alle cosche 31 mar 08 I cantieri allestiti per i lavori di costruzione del nuovo tratto della strada statale 106 a Marina di Gioiosa Ionica, nella Locride, del valore di 90 milioni di euro, sono stati sequestrati dai carabinieri del Gruppo Locri su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Sono anche stati emessi sette avvisi di garanzia nei confronti dei responsabili dei cantieri e delle ditte ... (continua)

Reggio EmiliaSpara alla testa ad un cliente dopo una lite, nasconde il corpo, ma viene ritrovato. Cutrese arrestato a Reggio Emila 31 mar 08 Una lite, sembra per futili motivi, si e' trasformata in omicidio, col giallo aggiuntivo dell'assenza del cadavere durata diverse ore. Alla fine il corpo e' saltato fuori, e con questo le manette ai polsi dell'omicida, il titolare di fatto (quello ufficiale e' un prestanome) del night club reggiano dove tutto e' accaduto, e del suo... (continua)

221 beni confiscati alla ndrangheta consegnati a 36 comuni del reggino 31 mar 08 L'utilizzo pieno dei beni confiscati alla 'ndrangheta da parte dei comuni ai quali vengono assegnati per consentirne l'utilizzo. E' la finalita' del protocollo d'intesa sottoscritto stamattina nella Prefettura di Reggio Calabria con l'Agenzia del demanio. Sulla base dell'intesa che e' stata raggiunta 221 beni immobili sequestrati alla 'ndrangheta sono stati assegnati ... (continua)

CittanovaA Cittanova una lite si trasforma in tragedia: un morto e 3 feriti di cui uno gravissimo 31 mar 08 Una spinta, poi la lite. Botte. L'incontro per un ''chiarimento'' e la sparatoria: un succedersi di episodi concluso con la morte di un giovane di 21 anni ed il ferimento di altre tre persone. Teatro della sparatoria la periferia di Cittanova, grosso centro del reggino. La vittima e' Giacomo De Masi... (continua)

Alberto SarraAvviso a Sarra, la replica “La Procura di Reggio ha avocato l’inchiesta” 31 mar 08 ''Vi e', nei miei confronti, un'iniziativa viziata in radice che ha imposto l'intervento della Procura Generale di Reggio Calabria che ha evidentemente individuato elementi giustificativi della sua iniziativa''. E' quanto afferma il capogruppo di Alleanza nazionale alla Regione Calabria, Alberto Sarra che, in un comunicato, riferisce la decisione della Procura generale reggina di avocare un'inchiesta. ... (continua)

 

Incidente mortale a Rosarno tra tre mezzi: una vittima e 11 feriti

31 mar 08 Un uomo di nazionalita' marocchina e' morto ed altre 11 persone sono rimaste ferite, una delle quali in modo grave, in un incidente stradale accaduto nel pomeriggio a Rosarno, lungo la strada provinciale Rosarno-Laureana di Borrello. Per cause non ancora accertate, nelle vicinanze di una curva si sono scontrati tre mezzi: una Renault 21 sulla quale viaggiavano sei stranieri compresa la vittima, non ancora identificata; una Ford Escort con a bordo altri sei stranieri ed un furgone con due operai residenti a Rosarno, uno dei quali e' rimasto ferito gravemente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Rosarno e gli agenti della polizia stradale di Palmi. I feriti sono stati portati negli ospedali di Gioia Tauro e Polistena.

Testimone di giustizia chiede asilo in uno stato estero “Lo Stato non garantisce la sciurezza”

31 mar 08 Ha chiesto ''ad una qualsiasi nazione d'Europa o extraeuropea'' di ''adottare la moglie e i suoi due figli prendendosi cura della loro sicurezza'', mentre lui ha deciso di abbandonare la localita' protetta dove vive per tornare in Calabria, rifiutando la scorta ''in segno di protesta contro lo Stato italiano che mi ha abbandonato''. Pino Masciari - ex imprenditore edile divenuto testimone di giustizia da 11 anni, dopo essersi ribellato al racket - ha rilanciato cosi' la sua battaglia contro le istituzioni che, a suo dire, sono ''impotenti e non fanno seguire alle parole i fatti''. ''Sono un imprenditore calabrese - ha affermato Masciari - che ha denunciato, fatto arrestare e condannare decine di appartenenti al sistema 'ndranghetista con le sue collusione all'interno delle istituzioni. In questi undici anni non si contano i comportamenti omissivi tenuti dalle istituzioni preposte alla mia protezione, contrari alla legge e prima ancora alla dignita' della persona''. A raccogliere l'appello di Masciari e' stato il presidente della Commissione parlamentare antimafia, Francesco Forgione, che si e' rivolto al ministro dell'Interno Giuliano Amato e al viceministro Marco Minniti. ''Bisogna definitivamente sancire che i testimoni di giustizia - ha detto Forgione - non sono un costo per lo Stato, ma una risorsa''. Per il viceministro Minniti il Viminale sta vagliando con la massima attenzione e con procedura d'urgenza la proposta avanzata da Masciari. ''Nei confronti del testimone e dei suoi familiari - ha detto Minniti - la protezione viene costantemente e adeguatamente garantita dal Servizio centrale di protezione e dalle autorita' locali di pubblica sicurezza interessate, nel luogo di residenza ed in tutti gli spostamenti''

Sempre grave la bimba vittima dell’agguato dello zio

31 mar 08 Sono sempre gravi, ma stazionarie, le condizioni di Gaia, la bambina di 4 anni ferita ieri a Reggio Calabria dallo zio, Giuseppe Panuccio, che le ha ucciso i genitori Guido Panuccio, di 38, e Teresa Rechichi, di 37. La bambina e' stata raggiunta da un colpo di fucile caricato a pallettoni che le ha leso un polmone e rotto alcune costole. Dopo essere stata sottoposta ad intervento chirurgico, la piccola e' stata messa in coma farmacologico per stabilizzare le sue condizioni ed e' adesso ricoverata nel reparto di rianimazione. La squadra mobile di Reggio Calabria, che conduce le indagini, intanto, sta ancora cercando il fucile utilizzato dall'uomo per uccidere il fratello e la cognata con i quali aveva litigato per una questione di eredita'. L'uomo, interrogato a lungo ieri dal pm Maria Luisa Miranda dopo che si e' costituito alla polizia, ha detto genericamente di averlo gettato da un viadotto dell'autostrada, aggiungendo di non ricordare quale. L'arma era detenuta illegalmente, dal momento che dopo essere stato arrestato due anni fa per avere minacciato il fratello con una pistola, Panuccio non poteva avere armi. Solo con il ritrovamento del fucile sara' possibile accertare di chi sia l'arma e come l'uomo ne sia venuto in possesso. La ricerca, pero', si presenta estremamente complessa.

Scotti impugna la condanna di De Magistris: troppo blanda

31 mar 08 Troppo blanda la sentenza con la quale la sezione disciplinare del Csm il 18 gennaio scorso ha condannato il pm Luigi De Magistris alla censura e al trasferimento da Catanzaro, inibendogli anche di continuare a svolgere le sue funzioni di sostituto procuratore. Sembra pensarla cosi' il ministro della Giustizia Luigi Scotti, che ha impugnato davanti alle Sezioni Unite civili della Cassazione quella decisione. La pronuncia di Palazzo dei marescialli e' ''illegittima'', ha fatto mettere nero su bianco nel ricorso che ha affidato all'Avvocatura dello Stato, nella parte in cui ha assolto il magistrato dalle accuse di aver violato i suoi doveri per le fughe di notizie sulle sue inchieste, per i ''sospetti'' diffusi su superiori e colleghi, per le dichiarazioni alla stampa su complotti per fermare la sua attivita' e per non aver informato il suo diretto superiore di un provvedimento importante. La mossa del Guardasigilli e' arrivata a sorpresa, il 20 marzo scorso, nell'ultimo giorno utile per proporre impugnazione. E con questa iniziativa Scotti sembra sposare in pieno le tesi del suo predecessore, Clemente Mastella, che il 20 settembre dell'anno scorso aveva promosso l'azione disciplinare e aveva chiesto il trasferimento d'ufficio e in via d'urgenza per De Magistris. Il ricorso - che ha per obiettivo ottenere che sia ''cassata'' la parte assolutoria della sentenza - e' stato presentato non solo contro De Magistris, ma anche nei confronti del rappresentante dell'accusa, il sostituto Pg Vito D'Ambrosio, che aveva chiesto la condanna del magistrato per la gran parte, ma non per tutti, gli addebiti che gli erano stati mossi da Mastella. Scotti non fa sconti al Csm: e' ''insufficiente'' e ''illogica'' - sottolinea il ricorso firmato dall'Avvocato dello Stato Enrico Arena - la motivazione con cui ha assolto De Magistris dall'accusa di mancanza di diligenza per le fughe di notizie che hanno segnato le sue inchieste, come quelle sull'iscrizione del premier Romano Prodi nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta Why not, sull' informazione di garanzia a carico di Luigi Bisignani,e sul decreto di perquisizione per il Pg Potenza Vincenzo Tufano. Il ''tribunale delle toghe'' si e' limitato alla ''negazione'' dell'addebito- accusa il ministro ''ignorando gli indizi gravi, precisi e concordanti di responsabilita', quanto meno a titolo di colpa''. Quanto alle dichiarazioni del magistrato alla stampa, non ci sono dubbi: hanno leso ''diritti o reputazione altrui'', oppure, quando riguardavano l'attivita' giudiziaria , sono state rese ''senza la delega del procuratore''; per questo, di fronte alla ''accertata commissione di tali fatti'' De Magistris non poteva essere assolto. E' ''illogica e contraddittoria'' anche la motivazione dell'assoluzione a proposito dei sospetti diffusi dal pm sui suoi superiori; un metodo che De Magistris ha usato, sostiene il ricorso ''per giustificare l'inadempimento dei propri doveri di informazione e per gettare ombre sulla condotta e sulle persone dei colleghi''.

Inflazione in aumento: pasta +17%, pane+13%

31 mar 08 E' sempre piu' costoso fare la spesa. A marzo, segnala l'Istat, sono schizzati verso l'alto i prezzi di pasta (+17% tendenziale, mentre il congiunturale tocca un boom del +3%), pane (+13,2%, +10,2% con i cereali), carne (+4%), ortaggi (+4,8%), frutta (+5,8%) e latte (+10,5%). In leggera controtendenza su base mensile il pollame (-0,1%), il cui prezzo cresce pero' del 5,9% su base tendenziale. Piu' in generale il capitolo prodotti alimentari lavorati cresce del 5,5%, mentre quello dei non lavorati sale del 5%. Molto caldo anche il capitolo energia, che segna un +1,8% congiunturale e un +9,8% tendenziale. Il gasolio aumenta del 4,8% su febbraio e del 20,2% su base annua, la benzina sale rispettivamente del 2,1% congiunturale e del 13,2%, il combustibile liquido vede un incremento congiunturale del 4,9% e uno tendenziale del 21%.

I vescovi calabresi denunciano “Troppi briganti in Calabria”

31 mar 08 In Calabria predominano spesso i briganti'': e' quanto denuncia il presidente dei vescovi calabresi, mons. Vittorio Mondello, a proposito dell'escalation di violenze nella resa dei conti tra i diversi clan della n'drangheta. ''Questa crudezza e facilita' nell'uccidere porta ad una situazione di allarme nella nostra regione'', ha spiegato in una dichiarazione al ''Sir'', l'agenzia dei settimanali cattolici promossa dall'episcopato italiano. In Calabria, ha osservato, ci sono ''briganti e santi'': ''spesso predominano i briganti, che sono i malavitosi e che fanno scuola mentre i santi non vengono imitati. Dobbiamo lottare affinche' vengano seguiti i santi e non i briganti''. Sempre il Sir riporta anche una parte dell'intervento fatto ieri sera da Salvatore Martino, presidente dell'Azione Cattolica regionale nel corso dell'Assemblea svoltasi a Lamezia. ''Il problema della criminalita' e quello della mancanza di lavoro - ha denunciato - si mescolano, creando una miscela esplosiva che, quasi sempre, produce morte, dolore, sofferenza. Quello della 'ndrangheta - ha aggiunto - e' sicuramente un problema tutto calabrese, ma l'assenza o la presenza, a volte distorta, inadeguata e inadempiente dello Stato, quella irresponsabile e incompetente della politica, finiscono sempre con l'alimentare questo fenomeno, che sta diventando endemico e sta deturpando il volto di una regione che, se sostenuta, avrebbe in se' tutte le risorse per risalire la china dell'umiliazione''.

A Gratteri ed Arlacchi il premio Losardo

31 mar 08 Il sociologo Pino Arlacchi, per la seconda edizione del volume La mafia imprenditrice; il magistrato della Dda di Reggio Calabria Nicola Gratteri ed il giornalista Antonio Nicaso, per il libro Fratelli di sangue, ed il giornalista Arcangelo Badolati, per il volume 'Ndrangheta eversiva. Sono questi i vincitori della sesta edizione del premio Laboratorio Losardo dedicato alla memoria di Giovanni Losardo, assassinato dalla mafia il 21 giugno 1980. Il premio Losardo viene attribuito a personalita' che si sono distinte nei rispettivi ambiti di lavoro per la promozione e diffusione della cultura della legalita'. La cerimonia di consegna del premio di svolgera' il 29 maggio a Diamante (Cosenza). Per la sezione Giornalismo sono stati conferiti riconoscimenti speciali al giornalista della Rai Pietro Melia ed a Cristina Vercillo, del Quotidiano della Calabria. Il premio sezione Impegno sociale per la legalita' sara' consegnato al magistrato Alfredo Cosenza ed al sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza. Nelle precedenti edizioni il Premio Losardo e' stato attribuito ai giornalisti Gian Antonio Stella e Sandro Ruotolo; al regista Mimmo Calopresti; a mons. Giancarlo Maria Bregantini, gia' vescovo di Locri ed attuale arcivescovo di Campobasso, ed ai deputati Luciano Violante e Marco Minniti.

Lupara bianca nel vibonese: due ordinanze di custodia cautelare

31 mar 08 I carabinieri hanno notificato due ordinanze di custodia cautelare ad Andrea Foti, di 29 anni, ed Emilio Antonio Bartolotta, di 31, detenuti nel carcere di Vibo Valentia perche' fermati l'8 marzo scorso nell'ambito delle indagini sulla scomparsa il 19 ottobre dello scorso anno a Stefanaconi di Michele Penna, di 30 anni. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Gip di Catanzaro, Teresa Barillari, su richiesta del pm della Dda Marisa Manzini. Secondo quanto e' emerso dalle indagini, Penna sarebbe stato ucciso ed il suo cadavere occultato. Il movente dell'assassinio sarebbe collegato alla relazione dell'uomo con la moglie di uno degli esponenti di spicco della cosca Petrolo-Barolotta di Stefanaconi, cui apparteneva la stessa vittima. Nei provvedimenti restrittivi vengono confermate a carico di Foti e Bartolotta le stesse accuse contestate nel momento del fermo: omicidio premeditato, occultamento di cadavere e porto e detenzione abusiva di armi.

Due espulsioni per prostituzione a Corigliano ad opera della PS

31 mar 08 Un'operazione e' stata condotta dalla polizia a Corigliano calabro contro il fenomeno della prostituzione. Nel corso del servizio, disposto dal questore di Cosenza, Raffaele Salerno, e portato a termine da personale dell'Ufficio immigrazione della Questura e del Commissariato di Rossano, sono state identificate sette cittadine extracomunitarie sulla statale 106. Dopo gli accertamenti, il Prefetto di Cosenza ha emesso due decreti di espulsione nei confronti di due cittadine nigeriane in Italia clandestinamente. Infine ad una giovane della Sierra Leone e' stato notificato l'ordine di lasciare il territorio nazionale entro cinque giorni.

L'auto colpita sporca di sangueA Reggio, uomo uccide a fucilate il fratello e la cognata forse per un’eredità. Ferita gravemente la nipotina 30 mar 08 Un uomo, Giuseppe Panuccio, di 46 anni, ha ucciso oggi a fucilate, a Reggio Calabria, il fratello Guido, di 38, libero professionista, la cognata, Teresa Rechichi, di 37 e ferito gravemente la nipotina di quattro anni, Gaia, che si trova ricoverata in coma farmacologico nel reparto di rianimazione degli Ospedali Riuniti. La bambina ha avuto un polmone perforato e alcune costole fratturate dai pallettoni del fucile. ... (continua)

CarabinieriTentato omicidio a Petilia: fermati due del clan Comberiati. PM Bruni “situazione esplosiva nel crotonese” 30 mar 08 Due persone sono state sottoposte a fermo dai carabinieri del Comando provinciale di Crotone nell'ambito delle indagini sul tentato omicidio di Giuseppe Liotti, di 61 anni, ferito in un agguato ieri mattina a Petilia Policastro, nel crotonese. Si tratta di Salvatore e Pietro Comberiati, di 42 e 28 anni, rispettivamente fratello e figlio i ... (continua)

Allarme per una pistola giocattolo in una scuola elementare di Catanzaro

30 mar 08 Un bambino di sei anni ha portato a scuola una pistola allarmando non poco la maestra che con tatto si è fatta consegnare l'arma, scoprendo solo allora che si trattava di un modello giocattolo. La maestra, comunque, ha chiamato il 113 facendo intervenire la polizia. Il fatto è accaduto in una scuola elementare di Catanzaro. Quando il bambino è entrato in classe, la maestra ha scorto l'arma. Quindi si è avvicinata al piccolo per farsela consegnare. E' stato a quel punto che ha visto il tappo rosso che contraddistingue le pistole giocattolo. Gli agenti delle volanti hanno fatto poi un controllo a casa del bambino accertando che il giocattolo era di proprietà dei genitori.

Svolti in forma privata i funerali del giovane ucciso a Seminara

30 mar 08 Si sono svolti in forma privata e senza corteo funebre, nella cappella del cimitero di Seminara, i funerali di Silvestro Luigi Galati, il giovane di 21 anni ucciso a colpi di arma da fuoco giovedi' nel centro del reggino. Alla breve cerimonia, sorvegliata dalle forze dell'ordine, hanno partecipato solo i parenti del giovane, quindi la salma è stata tumulata. La decisione di far svolgere i funerali in forma privata è stata presa dal questore di Reggio Calabria, Santi Giuffré per evitare possibili azioni di rappresaglia o iniziative intimidatorie. Galati, incensurato, era fidanzato con la figlia di Carmelo Demetrio Santaiti, presunto capo dell'omonima cosca. Secondo gli investigatori il delitto del giovane potrebbe essere stato una vendetta trasversale nei confronti del suocero, ma in paese molti sono convinti che si sia trattato di un errore di persona visto che al momento dell'agguato il giovane si trovava vicino ad un pregiudicato della zona.

L'agguato a PapaniceIl boss Megna perdona gli assassini del figlio, ma nel crotonese si continua a sparare 29 mar 08 Gli hanno ucciso il figlio e provocato il coma della nipotina di cinque anni. Ma Domenico ''Mico'' Megna, ritenuto il boss dell'omonima cosca, dal carcere di Fossombrone, dove e' detenuto per scontare una condanna a 26 anni di reclusione per associazione mafiosa e omicidio, fa sapere di non volere vendetta, ma anzi di essere ''predisposto al ... (continua)

Alberto SarraAvviso di garanzia al consigliere regionale Alberto Sarra 29 mar 08 La Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria ha inviato un avviso di garanzia per voto di scambio al capogruppo di An nel Consiglio regionale, Alberto Sarra. A Sarra nei giorni scorsi, è stato notificato un invito a comparire dai magistrati della Dda reggina che stanno conducendo l'inchiesta. Il contesto nell'ambito del quale viene ipotizzato un possibile coinvolgimento del consigliere regionale di An, ... (continua)

Petilia PolicastroNuovo agguato nel crotonese: ferito sorvegliato speciale. Sparati numerosi colpi. 29 mar 08 Continuano a sparare senza sosta gli uomini della ndrangheta che quest’oggi hanno teso un agguato nel bel centro di Petilia Policastro, grosso paese dell’entroterra crotonese. Obiettivo dell’imboscata il 61enne Giuseppe Liotti, già noto alle forze dell’ordine e sorvegliato speciale. L’uomo che era a bordo di un motocarro ... (continua)

Intimidazione a Longobucco, incendiata pala meccanica di un impresa

29 mar 08 Persone non identificate hanno incendiato, probabilmente a scopo intimidatorio, una pala meccanica dell'impresa edile che sta eseguendo i lavori di costruzione del IV lotto della strada Sila-Mare nella zona del fiume Trionto. Il fatto, accaduto nel territorio del comune di Longobucco, e' stato denunciato dai titolari dell'impresa ai carabinieri che hanno avviato le indagini. ''L'atto intimidatorio - afferma il vicepresidente della Provincia di Cosenza, Domenico Bevacqua - e' un episodio gravissimo che desta grande preoccupazione ed allarme tra i cittadini e le popolazioni interessate alla costruzione di questa grande opera. La strada 'Sila-Mare' e' un'arteria fortemente strategica, attesa per tantissimi anni dai cittadini di questa bellissima ma sfortunata zona. Essa, infatti, mira a togliere definitivamente dall'isolamento un territorio che, per anni, ha pagato a caro prezzo la sua lontananza dai grandi centri e la sua perifericita' rispetto ai grandi mercati e ai maggiori flussi economici del Mezzogiorno''. ''La strada, inoltre - sostiene ancora Bevacqua - accorcia le distanze tra il mare e la Sila ed apre nuovi orizzonti e grandi prospettive per lo sviluppo ed il rilancio sociale, economico e turistico dell'intera zona.Per questo insieme di motivi non puo', un atto intimidatorio, seppur vile ed esecrabile, rallentare l'opera o creare momenti di difficolta' e sfiducia in coloro che hanno responsabilita' istituzionali e in chi, oggi, e' impegnato a realizzare questa importante arteria''

Ora legaleQuesta notte torna l'ora legale Questa notte, alle due in punto, bisogna spostare in avanti di un ora le lancette dell’orologio perché torna l’ora legale. Un ora di sonno in meno che recupereremo ad ottobre con il ritorno dell'ora solare.

l'agguato di papaniceL’ombra dei grandi investimenti sulla guerra delle cosche nel crotonese. Rinforzi di polizia, serrata dei negozianti 28 mar 08 L'azione delle cosche crotonesi nei confronti degli operatori economici è asfissiante, quanto la capacità di penetrazione nelle amministrazioni locali, per assicurarsi il controllo delle attività edilizie, dell'urbanistica, delle attività commerciali e imprenditoriali: su questa base, tracciata appena ... (continua)

L'omicidio Longo sulla ss208Omicidio Longo, attenzione indagini su cosche lametine 28 mar 03 Si è svolta stamani negli uffici della Procura di Lamezia Terme una riunione per analizzare le indagini svolte sull'omicidio di Antonio Longo, l'imprenditore ucciso a colpi di fucile mentre era alla guida della sua automobile. All'incontro hanno partecipato il Procuratore di Lamezia Terme, Raffaele Mazzotta, ed i dirigenti della polizia di Stato che indagano sull'omicidio.. ... (continua)

Antonino GattoLa Despar e l’imprenditore Antonino Gatto citano per danni la Commissione Antimafia e il Parlamento 28 mar 08 Il Gruppo Fincom, la Gam spa Despar Calabria ed il presidente Antonino Gatto hanno citato per danni avanti il Tribunale civile di Roma la Commissione Parlamentare Antimafia (in persona del suo presidente), la Camera dei Deputati (in persona del presidente), il Senato della Repubblica (in persona del presidente), nonché il Ministero della Giustizia (in persona del Ministro) per la divulgazione di notizie false e diffamatorie diffuse dalla Commissione Antimafia. ... (continua)

DDA CatanzaroPer il Riesame La Rupa ha commesso i reati” 28 mar 08 ''Il Tribunale del riesame di Catanzaro, pur accogliendo la richiesta di revoca della misura restrittiva per mancanza di esigenze cautelari, ha sostenuto che Franco La Rupa ha commesso il reato di scambio elettorale politico-mafioso che gli viene contestato". E' quanto ha riferito la Dda di Catanzaro in relazione alla scarcerazione del consigliere regionale della Calabria. "Anche secondo il Tribunale - ha aggiunto la Dda ... (continua)

Gratta e vinci da un milione di euro a Rocca Imperiale 28 mar 08 Un milione di euro e' stato vinto da una persona che ha acquistato un biglietto 'Gratta e Vinci' nel bar ricevitoria della stazione a Rocca Imperiale, nel cosentino. Il biglietto e' stato acquistato nei giorni scorsi probabilmente da una persona che si trovava occasionalmente nella zona di Rocca Imperiale. Il titolare della ricevitoria, Francesco Bonavita, nell'aprire la porta del suo esercizio ha trovato un biglietto con la fotocopia del biglietto vincente e con la scritta ''Grazie Rocca Imperiale''... (continua)

Processo Fortugno: Crea non risponde

28 mar 08 Si è avvalso della facoltà di non rispondere il consigliere regionale Domenico Crea , attualmente sospeso dalla carica e detenuto per gli esiti dell'operazione "Onorata sanità", che doveva essere sentito stamani nel processo ai presunti mandanti ed esecutori materiali dell'omicidio di Francesco Fortugno, il vice presidente del consiglio regionale ucciso nell'ottobre del 2005. La testimonianza di Crea era stata chiesa ieri dai pubblici ministeri Mario Andrigo e Marco Colamonaci. Nel processo Fortugno sono imputati per l'omicidio Domenico Audino, Salvatore Ritorto, che sarebbe stato l'esecutore materiale, ed Alessandro e Giuseppe Marcianò, padre e figlio, accusati di essere stati i mandanti. Altri quattro imputati, Vincenzo Cordì, Antonio e Carmelo Dessì e Alessio Scali, rispondono di associazione per delinquere di tipo mafioso. Al termine dell'udienza il processo è stato rinviato al 3 aprile.

Picchiava in maniera brutale i figli della convivente: arrestato

28 mar 08 Una violenza "selvaggia e brutale" nei confronti di tre bambine, figlie della convivente, accertate dopo alcune segnalazioni a Telefono azzurro e una serie di indagini e di riscontri. Per questo e' finito in carcere il trentatreenne Francesco Siciliano, residente a Cariati, nel cosentino, rintracciato a Piacenza dagli agenti della polizia di Stato della Procura di Rossano, su disposizione del pm Notaro. Dopo le segnalazioni e le indagini avviate dalla polizia, anche le bambine, ascoltate con l'ausilio di un psicologo, hanno confermato le violenze che l'uomo avrebbe fatto nei loro confronti. Un quadro agghiacciante, dal quale sono emersi i comportamenti vessatori nei confronti dei minori T.M., T.E. e S.A., figlie della convivente di Siciliano. La piu' piccola, S.A., 2 anni, avrebbe subito le violenze peggiori, al punto da essere definite "animalesche" dagli investigatori. La piccola sarebbe stata aggredita anche con la cinta dei pantaloni, che le avrebbe provocato ematomi in varie parti del corpo. Il tutto, secondo le indagini, alla presenza della madre, che non avrebbe fatto nulla per evitare le aggressioni. La vicenda dai contorni drammatici si sarebbe svolta in un ambiente familiare che gli investigatori considerano molto precario, dove sarebbe regnato un significativo degrado sociale, caratterizzato da forti e costanti stravolgimenti morali, affettivi e relazionali, oltre che da un clima di costante conflittualita' tra i due conviventi. L'unica colpa che avrebbe avuto, in particolare, la piccola S.A., sarebbe stata quella di essere la figlia che la donna aveva avuto in una precedente relazione. Nel corso delle indagini, la bambina era stata allontanata da questo contesto familiare e affidata al padre naturale, mentre ora l'attivita' investigativa prosegue per verificare tutto cio' che e' accaduto tra le mura domestiche dove, tra l'altro, in passato, Siciliano era gia' stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e reati dallo sfondo sessuale.

L’omicidio in Brianza un regolamento di conti.

28 mar 08 Un regolamento di conti tra famiglie legate alla 'ndrangheta in guerra tra loro per il controllo di alcuni ''spicchi" di territorio della Brianza e di alcuni "rami" di attività illecita, lo spaccio, il riciclaggio e l'estorsione. E' questo il quadro in cui si inserirebbe l'omicidio di Rocco Cristello, pregiudicato di 47 anni, freddato a colpi d'arma da fuoco ieri sera poco dopo le 23. mentre stava scendendo dall'auto sotto la propria abitazione, a Verano Brianza. Le indagini sull'omicidio di Cristello, che era ancora affidato in prova ai servizi sociali per finire di scontare un pena di otto anni per traffico di stupefacenti, sono coordinate dal Procuratore della Repubblica di Monza Antonio Pizzi e condotte dai carabinieri di Monza. Secondo i primi accertamenti, le modalità di esecuzione dell'omicidio sono da ricondurre alla criminalità organizzata. I killer, che gli hanno teso l'agguato, erano al corrente che Cristello aveva l'obbligo di rimanere a casa dalle 23 alle 6: per questo lo hanno atteso davanti a casa, in strada Comasina 5 (una via a fondo cieco) e gli hanno impedito qualsiasi possibilità di fuga. Hanno bloccato con un'auto - poi ritrovata bruciata - la Fiat 500 su cui viaggiava e hanno sparato in tutto 26 colpi con pistole di diverso calibro: l'uomo è stato raggiunto da 12 colpi, altri due sono entrati addirittura nella sua abitazione e gli altri hanno crivellato l'utilitaria. Investigatori e inquirenti, che stanno cercando di far luce sul caso, stanno 'rileggendo' una serie di episodi legati a vicende di 'pizzo' avvenuti negli ultimi mesi tra Seregno e Giussano. Inoltre si ritiene che Cristello originario di Mileto (Vibo Valentia) sia inserito a pieno titolo alla famiglia Mancuso a sua volta legata al clan dei Limbadi (Vibo Valentia). Salvatore Mancuso è stato il principale indagato in un' inchiesta dei carabinieri sempre del gruppo di Monza che nel giugno 2006 aveva portato alla scoperta di un arsenale nascosto in un box di proprietà dello stesso Mancuso e circa un anno dopo a oltre 20 arresti per traffico di stupefacenti, detenzione di armi anche da guerra ed usura. Da quanto si è saputo, Cristello era indagato anche per la bancarotta della Multisala di Muggiò. Il Procuratore Antonio Pizzi e il pm Flaminio Forieri, da quanto si e' saputo, temono che l'esecuzione di Cristello, probabilmente finito da due o tre persone, possa essere solo la prima di una lunga serie e che, in seguito all'omicidio, possa scatenarsi una faida fra gruppi malavitosi calabresi per il dominio sul territorio brianzolo. Su Cristello sono stati aperti due procedimenti penali dalla magistratura monzese. Nel primo, condotto dai pm Donata Costa e Giordano Baggio, era indagato per riciclaggio e bancarotta fraudolenta nell'ambito del fallimento della Tornado Gest, la società costruttrice del Magic Movie Park di Muggiò. La vicenda é finita addirittura nel rapporto annuale della commissione parlamentare antimafia. La seconda inchiesta vede Cristello iscritto nel registro degli indagati per le accuse di traffico di sostanze stupefacenti ed estorsione. Questa mattina, la sorella di Cristello, uscita dalla porta della villa dove abitava e davanti alla quale è stato ucciso il fratello ha gridato: "Chi lo ha ucciso, pagherà caro". L'abitazione di Strada Comasina era inoltre 'presidiata' da una ventina di persone.

L'agguato a IsolaE’ guerra aperta tra le cosche, due omicidi tra la gente 27 mar 08 E’ un dato di fatto: a Crotone e nel suo comprensorio e' in atto una guerra tra cosche mafiose che si consuma nonostante la ferma l'attenzione delle forze dell'ordine, di giorno o di primo pomeriggio, nel centro dei paesi, davanti a decine di persone. Oggi pomeriggio il terzo omicidio in cinque giorni, non piu' a Papanice ma ad Isola Capo Rizzuto, alle porte del capoluogo. E' stato ucciso Francesco Capicchiano, di 33 anni, raggiunto da diversi colpi di pistola mentre stava percorrendo a piedi una stradina nel centro di Isola Capo Rizzuto. ... (continua)

L'omicidio LongoL’imprenditore ucciso sulla ss208 stava presentando offerta per i lavori sulla A3: indagini difficili.. 27 mar 08 Antonio Longo, l'imprenditore ucciso ieri a colpi di fucile mentre era alla guida della sua auto, era diretto all'aeroporto di Lamezia Terme dove avrebbe dovuto ritirare, da un collaboratore, una fidejussione che gli sarebbe servita per partecipare ad una gara di appalto per dei lavori di rifacimento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria in un tratto a Sala Consilina (Salerno).... (continua)

AutoveloxApparecchiature (Fotored) di multe ai semafori sequestrati da CC e Gdf ad Amantea e Cropani: 2 avvisi di garanzia 27 mar 08 I carabinieri hanno sequestrato l'apparecchiatura Photored installata nell'area semaforica di Cropani Marina (Catanzaro). Il provvedimento e' stato eseguito su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, De Tommasi sulla base delle indagini condotte dal Nucleo operativo della Compagnia di Sellia Marina. Oltre al sequestro del dispositivo, i carabinieri hanno effettuato due distinte perquisizioni negli uffici della Polizia municipale ... (continua)

Fortugno e CreaProcesso Fortugno: Sentiti alcuni testimoni. Venerdì sarà sentito Crea 27 mar 08 E' iniziata con la richiesta avanzata dal pubblico ministero Marco Colamonici di poter sentire il consigliere regionale Domenico Crea - attualmente sospeso dalla carica e in carcere per gli esiti dell'operazione 'Onorata sanita'' - l'udienza in Corte d'assise a Locri per l'omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, ucciso il 16 ottobre del 2005. ... (continua)

PoliziaAncora morte in Calabria: ucciso un giovane a Seminara. Cinque omicidi in sei giorni. Ora si teme la faida. 27 mar 08 Un giovane incensurato, Silvestro Galati, di 20 anni, è stato ferito mortalmente in un agguato a Seminara ed è morto subito poco dopo essere giunto in ospedale a Gioia Tauro. Galati e' stato raggiunto da alcuni colpi di pistola 7.65 che lo hanno attinto al torace mentre si trovava nei pressi della sua abitazione, nel centro abitato del comune del reggino. Soccorso immediatamente e' stato portato prima nell'ospedale di Palmi ... (continua)

Il corpo di Capicchiano coperto dal lenzuoloE' guerra tra le cosche, nuovo agguato nel crotonese, sparatoria nel centro di Isola Capo Rizzuto, un morto. 27 mar 08 Neanche il tempo di celebrare questa mattina all’alba i funerali di Luca Megna, ucciso lo scorso sabato nelle campagne di Papanice, che nel crotonese hanno ripreso a sparare le lupare. Un agguato nel centro di Isola Capo Rizzuto ... (continua)

Franco La RupaIl Tdl rimette in libertà il consigliere Franco La Rupa 27 mar 08 Torna in liberta' il consigliere regionale della Calabria, Franco La Rupa, ex Udeur, attualmente sospeso dal partito, posto agli arresti domiciliari la settimana scorsa nell'ambito di un'inchiesta della Dda di Catanzaro con l'accusa di scambio elettorale politico mafioso. Lo ha deciso il tribunale della libertà di Catanzaro che ha disposto l'annullamento dell'ordinanza di custodia cautelare accogliendo così la richiesta in tal senso avanzata dai difensori di La Rupa ... (continua)

 

Pregiudicato calabrese ucciso in un agguato in Brianza

28 mar 08 Un pregiudicato di 47 anni, Rocco Cristello, e' stato ucciso a colpi di arma da fuoco ieri sera verso le 23.15 mentre stava scendendo dall'auto sotto la propria abitazione, a Verano Brianza. L'uomo, originario di Mileto (Vibo Valentia), con diversi precedenti, era ancora affidato in prova ai servizi sociali. Cristello e' stato vittima molto probabilmente di un regolamento di conti. Di certo gli hanno teso un agguato. Stava scendendo dalla sua auto, in via privata Comasina, quando da un'altra vettura hanno esploso diversi colpi. Alcuni lo hanno raggiunto e ucciso. Poco distante i carabinieri del gruppo di Monza, che stanno svolgendo le indagini, hanno trovato, bruciata, l'auto utilizzata per l'agguato.

Auto rubate e droga trovate nei controlli a Crotone

27 mar 08 La Polizia di Stato nel corso di servizi straordinari di controllo che sta effettuando nella frazione Papanice di Crotone dove sono avvenuti due agguati di mafia in tre giorni, ha trovato e sequestrato quattro autovetture e quattro motocicli di provenienza furtiva e nove chilogrammi di droga. Nell'operazione di controllo sono stati impegnati agenti della squadra mobile con il supporto di trenta uomini dei Reparti prevenzione crimine Calabria sotto il coordinamento dello Sco. I risultati dell'attivita' sono stati illustrati nel pomeriggio dal dirigente della mobile, Angelo Morabito, e dal suo vice, Cataldo Pignataro. In un magazzino gli agenti hanno trovato un'auto Suzuki risultata rubata a Rho (Milano), all'interno della quale sono state trovate tre buste contenenti 9 chili di marijuana pronta ad essere venduta, un motociclo Suzuki e un motociclo Piaggio. In un altro magazzino sono state trovate un'Audi con targa straniera, una Renault Espace rubata a Crotone e un furgone Fiat rubato a Rocca di Neto. In altre perquisizioni, infine, gli agenti hanno recuperato altre due moto, una Yamaha di provenienza furtiva e una Honda 150 sulla quale sono in corso accertamenti. I due magazzini, intestati a due incensurati di Papanice, sarebbero stati nella disponibilita' della cosca Megna. Su tutti i veicoli gli esperti della scientifica stanno facendo accertamenti per individuare eventuali residui di polvere da sparto o tracce biologiche nel caso fossero stati utilizzati per compiere fatti di sangue.

Barista calabrese uccisa a Modena, Comune indagato per concussione

28 mar 08 Un funzionario del Comune di Modena é iscritto sul registro degli indagati con l'ipotesi di reato di concussione perché avrebbe fatto pressioni offrendo anche del denaro a Achiropita Mascaro, nel maggio 2003, affinché la barista (poi uccisa l'1 febbraio 2007 nel suo "Feeling bar" di via Uccelliera), rinunciasse anzitempo alla licenza del chiosco del parco Ferrari, che scadeva il 25 dicembre di quell'anno. Lo scrive il quotidiano L'Informazione, spiegando che si tratta di un filone d'inchiesta a latere rispetto a quello sull'omicidio della cinquantaduenne originaria di Rossano Calabro. La Mascaro, che dovette lasciare la baracchina all'interno del parco Ferrari nel luglio 2003 dopo lo sgombero ordinato dal Comune, due mesi prima ricevette la visita del funzionario pubblico ora indagato. Un collaboratore della Mascaro registrò la conversazione. Secondo il testimone l'uomo fece pressioni, offrendo anche del denaro a Tina, affinché la barista lasciasse la licenza del chiosco, anche se il contratto scadeva il 25 dicembre 2003, perché c'erano altri che dovevano entrare prima. La registrazione, duplicata su altre cassette, è stata poi consegnata ai carabinieri e acquisita agli atti. Secondo l'Ufficio legale del Comune di Modena, intervenuto con una nota, ''siamo di fronte ad una mezza fuga di notizie, mezza in quanto la Procura della Repubblica avrebbe confermato l'iscrizione di un dipendente del Comune di Modena nel registro degli indagati per il reato di concussione, ma nessuna fonte dice di chi si tratti''. ''Confermiamo il pieno rispetto per le attivita' della Procura - ha proseguito l'Ufficio legale - cosi' come ribadiamo l'assoluta correttezza degli atti dell'Amministrazione comunale. Allo stato attuale della cose, pero', questa Amministrazione non ha avuto alcuna informazione di merito e nessun dipendente ha comunicato di aver ricevuto notizia di un procedimento penale a suo carico''.

Intimidazione a Consiglire provinciale di Reggio

27 mar 08 Un'intimidazione e' stata compiuta ai danni del consigliere provinciale di Reggio Calabria e presidente della sesta circoscrizione della citta', Giuseppe Eraclini, al quale sono state incendiate l'auto ed un ciclomotore. ''Un gesto da condannare - ha sostenuto il sindaco di Reggio, Giuseppe Scopelliti - che colpisce un uomo impegnato quotidianamente ed esclusivamente nella propria attivita' politico-amministrativa che con grande abnegazione e spirito di sacrificio si batte per risolvere i problemi del territorio. E' stato al nostro fianco supportandoci concretamente nel corso di questi anni a sostegno dell'azione della nostra amministrazione in particolare durante lo sgombero del ghetto del '208'. Assieme a lui abbiamo ottenuto risultati importanti nel quartiere''. ''L'azione delinquenziale perpetrata ai suoi danni - ha concluso Scopelliti - sono convinto, non gli togliera' forza e continuera' ad operare per la circoscrizione in modo ancora piu' determinato. Questo grave gesto ci colpisce ma non ci indebolisce. La via della legalita' dai noi intrapresa continuera' in modo spedito e senza condizionamenti di alcuna natura''.

Sit in di protesta dei sordi davanti sede Rai a Cataznaro

27 mar 08 Un sit-in di protesta è in corso a Catanzaro davanti alla Prefettura promosso dall'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordi "affinché - è scritto in una nota degli organizzatori - venga garantito il diritto all'informazione e alla libera e consapevole espressione del voto". In particolare i promotori della manifestazione lamentano "il mancato rispetto dei contenuti del contratto di servizio RAi 2007-2009, che prevede la sottotitolazione e la traduzione in lingua dei segni dei programmi di informazione e approfondimento politico, anche in diretta, e del regolamento da parte della commissione di vigilanza Rai del 28 febbraio scorso per la campagna elettorale 2008". "Ancora una volta - affermano i promotori della manifestazione - il diritto all'informazione televisiva viene categoricamente inibito ai sordi italiani. Siamo ancora una volta ignorati. Siamo ancor di più indignati. In assenza di garanzie da parte della Rai e di tutela da parte delle autorità preposte a garantire il rispetto della normativa vigente, non rimane altra strada che quella della mobilitazione"

Il luogo dell'agguatoImprenditore ucciso sulla ss2870: la vittima parte lesa in un processo per racket. Preoccupazione di Confindustria Calabria. 26 mar 08 Un delitto eclatante nelle modalita', ucciso a fucilate sparate mentre stava guidando la sua auto su una superstrada alle 10 del mattino, e di difficile lettura: si presenta cosi' l'analisi dell'omicidio compiuto stamani tra Catanzaro e Lamezia Terme dell’imprenditore Antonio Longo, di 50 anni. Qualcuno parla di un delitto di ''altissima mafia''. Longo, incensurato e definito un imprenditore pulito, era parte lesa in un processo contro il racket in corso a Cosenza. Era assai noto in Calabria ... (continua)

Il summit delle QUestureFaida di Crotone, supervertice delle questure calabresi. Minniti “Risposte forti”. Loiero “Regione pronta a sostenere lo Stato”. Arrestato in Emilia proprietario pistola rinvenuta 26 mar 08 ''La risposta dello Stato sara' molto forte''. Il ''messaggio'' lanciato dal viceministro all'Interno, Marco Minniti, dopo gli omicidi accaduti a Papanice di Crotone di Luca Megna, figlio del boss Domenico, e di Giuseppe Cavallo, ha il sapore della sfida che lo Stato .... (continua)

Antonio SaladinoInchiesta Why Not, Saladino “Sono stato minacciato” 26 mar 08 L'imprenditore Antonio Saladino, ex presidente della Compagnia delle opere della Calabria e principale indagato nell'inchiesta Why Not su presunti illeciti nella gestione di finanziamenti pubblici, ha denunciato ai carabinieri di avere ricevuto minacce. ''Una telefonata anonima - ha detto Saladino in una dichiarazione - e' giunta questa mattina sull'utenza di mia sorella proferendo le seguenti frasi: 'Dica al dottore che siamo arrivati alla resa dei conti. Dica a suo fratello che siamo arrivati alla resa dei conti... (continua)

Palazzo NiedduProcesso Fortugno: la moglie di Marcianò “Era con noi il giorno del delitto” 26 mar 08 Giuseppe Marciano', ritenuto con il padre Alessandro mandante dell'omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale Franco Fortugno, avrebbe trascorso la giornata di domenica 16 ottobre 2005, giorno del delitto, assieme alla moglie Maria Teresa Reale e ai coniugi Filippo Ierino' e Patrizia Gallo. A riferirlo nel corso del processo in corso in Corte d'Assise a Locri sono stati i tre ... (continua)

L'auto di LongoAgguato sulla ss280 tra Lamezia e Catanzaro: ucciso un imprenditore 26 mar 08 Un uomo e' stato ucciso in un agguato avvenuto questa mattina in localita' Calderaio, nei pressi del bivio per Vena di Maida, sulla strada statale 280, nel Catanzarese. Si tratta dell’imprenditore Antonio Longo, 49 anni, originario di Sant’Ilario allo Ionio ma residente a Soverato. L’uomo, un perito industriale titolare di un'impresa edile a Soverato e di uno studio di consulenza a Satriano, e' stato assassinato ... (continua)

Accoltella il fratello della fidanzata che lo respinge, arrestato minorenne

26 mar 08 Un diciassettenne, E.C., ha accoltellato stasera un ragazzo di 27 anni, Andrea Lico, che si trova adesso ricoverato in prognosi riservata nel reparto di chirurgia dell'ospedale di Vibo Valentia. Le sue condizioni sono gravi, ma secondo quanto si e' appreso non sarebbe in pericolo di vita. Il minorenne e' stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione. Il fatto e' accaduto a San Costantino Calabro, piccolo centro a una decina di chilometri da Vibo Valentia. Il movente, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe da ricercare in una relazione sentimentale tra Lico e la sorella del minorenne. Stasera, e' la ricostruzione dei carabinieri, E.C. e' andato a casa del giovane dicendogli di lasciare in pace la sorella. Tra i due e' nato un litigio al termine del quale Lico si e' allontanato. Il minore ha atteso che rientrasse a casa e lo ha accoltellato all'addome.

L'omicidio di PapaniceL’omicidio di Papanice apre una nuova faida. Vertice con Minniti e Loiero del comitato Ordine e Sicurezza 25 mar 08 La guerra di mafia a Crotone, che fino a ieri era ritenuta solo un timore, oggi diventa realta' con il nuovo agguato compiuto nella frazione Papanice, nel quale e' stato ucciso Giuseppe Cavallo, di 27 anni, ed e' rimasta lievemente ferita la moglie. Una guerra tra cosche cruenta che questa volta, in barba a tutti i codici... (continua)

Torano castelloColpi di fucile contro l’abitazione del Sindaco di Torano 25 mar 08 Intimidazione ai danni del sindaco di Torano Castello, Antonio Iannace, di 61 anni, che e' anche il medico condotto del centro del cosentino. Persone non identificate hanno sparato un colpo di fucile contro l'abitazione di Iannace che ha danneggiato una finestra della casa. Sull'episodio hanno avviato indagini ... (continua)

MareggiataMaltempo in Calabria. Forti mareggiate sul Tirreno, onde di 6 metri. A Fuscaldo abitazioni in pericolo. Un metro di neve in Sila 25 mar 08 Mare forza sette per tutta la giornata sulla costa tirrenica calabrese, battuta dalle onde e dal forte vento di maestrale. Non si e' placata nemmeno in serata l'ondata di maltempo che ha investito la regione nelle ultime ore, con forti raffiche di vento, neve e pioggia a tratti battente. Problemi sono stati segnalati nella ... (continua)

EuroCalabria e Sicilia detengono il primato per frodi ai fondi europei 25 mar 08 Calabria e Sicilia detengono il triste primato italiano di frode e irregolarita' legate ai fondi strutturali europei, sia nel numero dei casi che nel volume di fondi sottratti. E' quanto emerge da un rapporto presentato alla Commissione bilancio del Parlamento europeo che inviera' una missione nelle due regioni il prossimo 27 aprile. Sono 160 i casi di irregolarita' registrati, 74 in Sicilia e 86 in Calabria, per un ammontare di 80,4 milioni di euro, piu' di un quarto della cifra indebitamente sottratta in tutta Italia (300 milioni di euro). ... (continua)

Fortugno e CreaRigettato il ricorso di Crea al Tdl, il consigliere regionale resta in carecere 25 mar 08 Resta in carcere l'ex consigliere regionale della Calabria Domenico Crea, arrestato nello scorso mese di gennaio con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito di un'inchiesta della Dda di Reggio Calabria su presunte intiltrazioni della criminalita' organizzata nel settore della sanita'. Il tribunale della liberta' di Reggio Calabria (presidente Silvana Grasso) ... (continua)

 

La vittima a terraA Papanice, nonostante la polizia scoppia la faida: ucciso un giovane di 27 anni, ferita la moglie 25 mar 08 Non si è fatta attendere la risposta all’uccisione del figlio del boss Megna. Nonostante il territorio presidiato dalle forze dell’Ordine, mandate in gran quantità per superare il momento di gravi iniziative della ndrangheta che ha deciso di bagnare di sangue un territorio dove non si erano visti delitti così efferati, un giovane di 27 anni, Giuseppe Cavallo, di professione autista, avversario ai Megna, e' stato ucciso oggi poco prima delle 14,30 a colpi d'arma da fuoco ... (continua)

Scontro frontale tra bus e auto a Lamezia: un morto

25 mar 08 Una persona, Gaetano Rocca, di 42 anni, di Falerna, e' morta nello scontro frontale tra un'auto e un bus avvenuto sulla strada provinciale che collega Sambiase a Gizzeria. La vittima si trovava alla guida dell'automobile. Sul luogo per i rilievi sono impegnati i vigili urbani di Lamezia Terme. L'auto, condotta da Rocca, che stava facendo rientro a Falerna, si e' scontrata, per cause che sono in corso di accertamento, con il mezzo pesante che era diretto a Lamezia Terme. Rocca e' morto sul colpo.

Gli esami del DNA confermano che i corpi ritrovati sono quelli dei coniugi trucidati a Simeri

25 mar 08 Oltre nove mesi, dal giorno del loro omicidio nella villetta di Simeri Mare, nel catanzarese, passando per il ritrovamento dei corpi nelle campagne del crotonese, fino al via libera per i funerali, deciso oggi dal pm di Catanzaro, Simona Rossi. La tragedia di Simeri, in cui furono uccisi i coniugi Luigi De Marco, 71 anni, e Maria Grazia Campisano, 59, si chiude oggi con la conferma del Dna che i resti rinvenuti il 20 ottobre scorso sono proprio dei coniugi uccisi dal figlio, Pasquale. Questa mattina, il medico legale Giulio Di Mizio, dell'Universita' Magna Graecia, ha depositato la perizia sul Dna che ha confermato l'identita' dei resti e ha autorizzato i familiari a svolgere i funerali, che si svolgeranno nei prossimi giorni a Catanzaro. Un giallo i piena regola, quello dell'omicidio dei De Marco, che ha portato in cella con l'accusa di duplice omicidio e occultamento di cadaveri, il figlio trentatreenne, Pasquale, tutt'ora richiuso nel carcere del capoluogo calabrese e dal quale non e' mai venuta alcuna collaborazione con le forze dell'ordine. La coppia era scomparsa dalla loro residenza estiva del Villaggio Eucaliptus, a Simeri Crichi, sulla costa ionica catanzarese, la sera del 5 giugno, mentre cinque giorni dopo erano scattate le manette per il primo genito, ritrovato nella macchina di famiglia a Crotone. Da allora, sono serviti oltre quattro mesi prima di riavere i resti dei coniugi, ritrovati sotto un pontile, poco distante dalla statale 106, nel Crotonese, avvolti in due teli di plastica, dello stesso tipo di quello trovato nel cofano della macchina utilizzata da Pasquale. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, i coniugi furono uccisi la mattina di martedi' 5 giugno, ma solo la sera del 7, dopo la segnalazione di un parente, gli investigatori entrarono nella villetta trovando i segni evidenti di una mattanza. Nessuna notizia, invece, del figlio che doveva trovarsi con loro e che dopo l'arresto forni' versioni farneticanti che lo vedevano come vittima dei servizi segreti russi, che si sarebbero vendicati della sua appartenenza ai servizi americani. I primi accertamenti sui resti dei coniugi De Marco, oltre che sulle tracce di sangue e su una serie di aspetti su cui ancora indagano i Ris di Messina, hanno permesso di mettere alcuni punti fermi nell'impianto accusatorio che ha portato Pasquale in carcere. Per gli altri due figli, Giuseppe e Adele e per gli altri congiunti dei De Marco, e' arrivata oggi, dopo nove mesi dal duplice omicidio, la possibilita' di svolgere i funerali e di avere un posto dove piangere i loro cari.

A Lamezia un bus navetta ogni 20 minuti tra stazione e aeroporto

25 mar 08 Una navetta ad alta frequenza (ogni 20 minuti, compresi i 10 minuti di sosta ai capolinea) colleghera' stabilmente l'aeroporto di Lamezia Terme alla stazione ferroviaria di Lamezia Centrale-S. Eufemia (e viceversa). Questo l'importante annuncio fatto nel corso della riunione tecnica tra Sacal, Ferrovie della Calabria e Multiservizi, tenutasi stamane negli uffici della Societa' di gestione dello scalo. Il collegamento sara' effettuato con bus elettrici, dunque non inquinanti, e assicurera' una connessione stabile, razionale, affidabile, economica e comoda tra le due strutture, con immaginabili benefici per la clientela. L'iniziativa partira' a breve, giusti i tempi tecnici per attrezzare le "stazioni di ricarica" dei bus, e registra l'immediato plauso dell'assessore regionale all'Ambiente, Diego Tommasi, compiaciuto della chiara scelta eco-ambientale. Nei giorni scorsi il presidente di Sacal, Eugenio Ripepe, si era fatto promotore di un tavolo di lavoro presso l'Assessorato regionale ai Trasporti (vi avevano preso parte per Sacal, oltre Ripepe, il direttore generale Pasquale Clerico'; quindi il direttore generale Dipartimento Trasporti Antonio Izzo, il presidente Ferrovie della Calabria Mario Scali, il presidente di Multiservizi Fernando Miletta accompagnato da Giuseppe De Biase) allo scopo, appunto, di concertare un'iniziativa generale e condivisa per favorire un'efficiente intermodalita' di trasporti daper lo scalo: problema questo particolarmente sentito ed impellente. Stamane (oltre i vertici Sacal, presenti il direttore generale di Ferrovie della Calabria, Giuseppe Lo Feudo e il responsabile del settore finanziario Alfredo Sorace, oltre Giuseppe De Biase di Multiservizi) ecco, dunque, il primo concreto accordo di intermodalita' aereo-gomma nel quadro di sistema urbano di trasporto aerostazione-ferrovia. Ma l'iniziativa non si ferma qui, visto che, per cosi' dire, ha aperto immediatamente la strada ad un successivo progetto che prevede (anch'esso a breve, appena definiti i contenuti operativi) l'attivazione di una serie di collegamenti, tramite bus, con le principali citta' calabresi, con un servizio flessibile "a chiamata". Si tratta, in sostanza, di collegamenti che potranno essere prenotati "ad personam", grazie ad un call center che informera' l'utente sul tempo esatto del transito del bus e del prelievo "a domicilio"; cio' naturalmente in un quadro orario generale stabilito in relazione agli orari di partenza e arrivo degli aeromobili sullo scalo di Lamezia. Un servizio evidentemente prezioso quanto innovativo, questo, e dove per di piu', una volta a regime, i passeggeri potranno effettuare il check-in e il telecheck-in. Il progetto partira' in via sperimentale collegando lo scalo lametino dalla citta' di Cosenza. A seguire, e comunque prima dell'estate, sara' attivato il collegamento con Catanzaro e Vibo Valentia. "L'ipotesi - spiega il presidente di Sacal Eugenio Ripepe - e' quella di costituire un'ATI, un'associazione temporanea di imprese tra tutti i soggetti interessati e coinvolti: Enti istituzionali, aeroporto, aziende municipalizzate, aziende di trasporto, che in regime di libero mercato potranno concorrere per organizzare un servizio necessario quanto indifferibile per la Calabria tutta, per tutti i calabresi, ma anche e forse soprattutto per gli stranieri, per i turisti, e per quanti giungono in aereo nella regione e si aspettano giustamente, come dappertutto, di poter muoversi per questa realta' territoriale in tutta tranquillita' e comodita', con tempi e costi adeguati e ragionevoli". "Non dobbiamo poi dimenticare - chiarisce Ripepe - che la nostra regione accusa un grave gap in tema di trasporti, gap ancora tutto da colmare essendo a tutt'oggi esclusa dai lavori dell'alta velocita' ferroviaria, e, per 4 o 5 anni ancora, dall'ultimazione di un'efficiente rete autostradale. Il trasporto aereo economico, accessibile, ben connesso al territorio e agli altri sistemi di trasporto resta allora la grande opportunita' per restituire centralita' ed accessibilita' all'intera Calabria, in attesa di un futuro migliore. Sacal sta lavorando in due direzioni sostanziali: aumentare voli e destinazioni, e aprire lo scalo al territorio, permettendo appunto di raggiungerlo in maniera rapida, puntuale ed economica".

Le donne di San Luca danno il benvenuto a Mons. Morosini

25 mar 08 Rosy Canale, Presidente del Movimento Donne San Luca, a nome del direttivo e di tutte le donne che aderiscono al movimento, da' il benvenuto a Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, nuovo vescovo della diocesi di Locri-Gerace, da poco nominato dal Papa. ''Condividiamo fortemente le parole espresse nel primo messaggio di saluto del Vescovo Fiorini Morosini alla diocesi. - ha dichiarato la Canale - Il cammino intrapreso con le donne di San Luca parte dal senso profondo di riconciliazione, con Dio, con noi stessi e con il mondo che ci circonda. Tornare a quei valori che nonostante tutto sono il motore dell'esistenza umana. La volonta' di riqualificare il ruolo della donna all'interno della struttura sia familiare che sociale. Essere noi donne e madri il vero seme del cambiamento. Le donne di San Luca hanno scelto di provarci, al di la' dei luoghi comuni e dei pregiudizi. La nostra terra porta la croce del suo destino, ma paga oltremodo il prezzo del qualunquismo e del diritto di cronaca. Vi e' sempre una tendenza a scurire le verita' di questo posto, di questa gente, pur senza rinnegare i problemi esistenti sul territorio. Il nostro benvenuto al Vescovo Mons. Giuseppe Fiorini Morosini e' l'augurio che possa essere per noi tutti una guida di fede e di vita, che aiuti a riconoscere ed esprimere semplicemente la bellezza che vi e' in tutte le persone di buona volonta' di questa terra, a volte cosi amara. Le donne di San Luca si augurano di poter incontrare presto il nuovo Vescovo della diocesi''

Piani di spiaggia, Oliverio incontra i sindaci dei comuni costieri

25 mar 08 Il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, e l'assessore provinciale all'Urbanistica, Pietro Mari, hanno incontrato i sindaci di 37 comuni costieri per discutere della redazione dei Piani di spiaggia in vista della prossima stagione estiva. ''La finalita' dell'incontro - e' scritto in un comunicato - riveste grande importanza poiche' entro giugno prossimo le amministrazioni comunali devono dotarsi del Piano comunale di spiaggia, utile per ben affrontare la prossima stagione estiva e favorire al meglio l'affluenza turistica. Oliverio e Mari hanno voluto intavolare una discussione aperta ed il piu' circostanziata possibile per cercare di fugare dubbi, incertezze o perplessita', avviando un percorso comune e condiviso che possa offrire strumenti operativi ai vari Comuni interessati''. ''L'opportunita' di questa iniziativa - ha affermato Oliverio - nasce da un'esigenza molto avvertita di approfondimento per una tematica che riguarda molti Comuni del territorio della provincia, considerata anche l'urgenza di pianificazione per gli adempimenti necessari previsti dalla legge. La Provincia, in base alle sue competenze di ente sovra comunale attua in tal senso il suo ruolo di coordinamento, stimolando un dialogo che porti ad interpretazioni univoche della legge regionale ed aiuti i Comuni ad avviare un percorso coerente di utilizzo del demanio marittimo''. ''Si tratta - ha proseguito Oliverio - di procedere in maniera conforme alla legge e con la giusta concertazione anche per evitare errori, improvvisazioni e ritardi nelle redazione dei piani di spiaggia, che vanno inquadrati come veri e propri strumenti urbanistici da non sottovalutare e da adottare con modalita' d'uso ben precise. Il nostro approccio vuole essere, quindi, di piena collaborazione e disponibilita' nel cercare assieme la strada da percorrere per pervenire a soluzioni perseguibili, bandendo farraginosita', cavilli e burocratizzazione pregiudizievoli di un risultato ottimale''

RaftingRagazza pugliese in vacanza per Pasqua sul fiume Lao muore facendo rafting 24 mar 08 Stava facendo rafting con altri quattro amici quando il gommone sul quale stavano navigando sul fiume Lao, in provincia di Cosenza, si è capovolto. E' morta così Ilaria Malerba una giovane 24enne di origine pugliese in vacanza per le festività pasquali nella provincia di Cosenza. Nonostante il maltempo, la comitiva aveva deciso fare un'escursione a bordo del gommone . ... (continua)

Luca Megna, il boss uccisoUcciso il figlio del boss Megna, bimba in coma. La polizia manda rinforzi, si teme una guerra tra cosche 24 mar 08 Orrore e sgomento per la sorte della bimba di soli cinque anni che lotta tra la vita e la morte dopo un agguato di mafia che e' costato la vita al padre, il boss Luca Megna, di 37 anni. A due giorni dall'omicidio, commesso a Papanice, piccolo centro alle porte di Crotone, le autorità temono che possa scatenarsi una nuova guerra tra le cosche della 'ndrangheta che si contendono il controllo delle attivita' illecite. La ragazzina, ferita da due proiettili alla testa, si trova ricoverata nel ... (continua)

Rocco GallicoEra tornato a casa per pasquetta, arrestato il latitante Rocco Gallico ricercato dal 2002 24 mar 08 E' tornato a casa per trascorrere la Pasquetta in famiglia, ma e' stato sorpreso dagli uomini della squadra mobile di Reggio Calabria che lo hanno arrestato. E' finita cosi' la latitanza di Rocco Gallico, ritenuto dagli investigatori un elemento di spicco dell'omonima cosca di Palmi, ricercato dal 2002. ... (continua)

Mareggiate sul TirrenoPasquetta di maltempo in Calabria: Neve in Sila e sul vibonese, mareggiate sul Tirreno, vento e allagamenti per le forti piogge. Rientri difficili 24 mar 08 Venti forti, mareggiate e nevicate anche a quote collinari. Il Dipartimento della Protezione civile ha prolungato l'allerta meteo da stasera per le prossime 24 ore su Basilicata, Calabria, Sicilia e Puglia. Problemi, avvisa il Dipartimento, potrebbero derivare soprattutto dalle forti raffiche di vento che si abbatteranno sulle coste della Calabria e della Sicilia in serata. ... (continua)

Il corpo di Megna nell'autoAgguato a Crotone, ucciso figlio del boss Megna, ferita la moglie e la figlia di 5 anni ora in gravi condizioni 23 mar 08 Lo hanno atteso all'uscita della sua abitazione nella frazione Papanice di Crotone e lo hanno ucciso a colpi di pistola mentre era a bordo della sua automobile con la moglie e la figlia di cinque anni che sono rimaste ferite. La vittima dell'agguato e' Luca Megna, di 37 anni, figlio del boss Domenico che e' attualmente detenuto. Megna ... (continua)

La rupe di TropeaIncendiata l’auto del Sindaco di Tropea 23 mar 08. L'automobile del sindaco di Tropea, Antonio Euticchio, e' stata incendiata nella notte da sconosciuti. Il mezzo, che era parcheggiato nei pressi dell'abitazione del sindaco, e' stato cosparso di liquido infiammabile e incendiato. Le fiamme sono state spente dai vigili. ... (continua)

TemporaleAllerta meteo in Calabria: in arrivo forti precipitazioni 23 mar 08 Forti precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, nevicate sopra gli 800 metri, venti di burrasca forte e mari da agitati a grossi sono previsti per domani in Calabria. Lo ha reso noto la sala operativa della protezione civile della Regione Calabria che ha diffuso ... (continua)

In tre vincono 100.000 euro al gratta e vinci a Corigliano

23 mar 08 Hanno acquistato un biglietto della serie Gratta e vinci con soli due euro e ne hanno vinto 100 mila. Tre amici dopo aver consumato un aperitivo nel bar Rautti del centro storico di Villapiana hanno preferito prendere un biglietto al posto del resto pari a due euro per quanto avevano consumato. I tre fortunati vincitori sono un impiegato di 46 anni, un falegname di 40 anni ed un muratore di 59 anni. Festa grande in tutto in paese di Villapiana ed in particolare nel bar fortunato.

Giovane ferito da un colpo di pistola a Gioia Tauro

23 mar 08 Un giovane, C.M., di 28 anni, e' stato ferito alla mano da un colpo di pistola a Gioia Tauro. La vittima si e' presentata in ospedale dove non ha fornito nessun particolare circa il suo ferimento. Il ventottenne e' stato medicano e trasferito nell'ospedale di Polistena. Sull'accaduto sono in corso le indagini della polizia di Stato.

Dieci patenti ritirate a Corigliano

23 mar 08 Dieci patenti sono state ritirate nella zona di Corigliano Calabro durante controlli effettutati dagli agenti della polizia stradale. I controlli sono stati effettuati principalmente sulla statale 106 ionica nel tratto che va da Cariati a Rocca Imperiale. Sono stati sottoposti a controlli con etilometro un centinaio di automobilisti e ritirate 10 patenti. Nei pressi dello svincolo per Sibari si e' verificato un incidente con due feriti che sono stati ricoverati nell'ospedale di Trebisacce. Nel periodo delle festivita' pasquali gli agenti della polizia stradale hanno intensificato l'attivita' di controllo del territorio.

Tre arresti a Corigliano

23 mar 08 Tre cittadini stranieri, Abdellaiif Khamlich, di 29 anni, Adil Khamlich, di 29 anni, marocchini, e Oidden Hbib, di 26 anni, tunisino sono stati arrestati dai carabinieri a Corigliano per resistenza a pubblico ufficiale. I tre durante una perquisizione hanno cercato di fuggire e dopo essere stati bloccati hanno aggredito i carabinieri con calci e pugni.

La Clio incidentataVigilia di Pasqua insanguinata: ventenne muore in un incidente a Contrada Lecco; coetaneo ferito gravemente 22 mar 08 Una vigilia di Pasqua bagnata dal sangue versato sull’asfalto. L’ennesimo incidente mortale che questa volta vede perire un giovane appena ventenne, Luigi Bosco di Rende. La Clio su cui viaggiava è finita nel dirupo sottostante l’asfalto sbalzata dopo un incidente con un Mercedes Suv. Davide contro Golia ma con il risultato inverso. ... (continua)

Padre FedelePadre Fedele “Ridatemi l’esercizio del mio sacerdozio” 22 mar 08 Padre Fedele Bisceglia, imputato in un processo per violenza sessuale nei confronti di una suora, in una lettera aperta ai sacerdoti, religiosi e religiose della Curia di Cosenza, chiede che "mi venga ridato l'esercizio del mio sacerdozio perché sono innocente". "E' un dolore indescrivibile - scrive - quando in un'alba della vita sacerdotale vieni preso e portato in carcere per un delitto mai commesso e mai pensato.. ... (continua)

Pensioni, Calabria ultima nel saldo previdenziale, i contributi ne coprono solo la metà 22 mar 08 In Italia solo la Lombardia presenta un saldo previdenziale positivo, con la quota di contributi versati dai lavoratori superiore alle prestazioni pensionistiche erogate. Lo rileva uno studio della Cgia di Mestre in cui si rileva che la situazione va male per la Liguria e tutte le Regioni del Sud. A Benevento ci sono più pensioni che occupati. ... (continua)

Incendiato a Locri un camion di ditta che aveva vinto appalto

22 mar 08 Un camion di proprietà dell'imprenditore Leonardo Bumbaca, di 32 anni, è stato incendiato da sconosciuti. La società edile di Bumbaca nei giorni scorsi si era aggiudicata la gara d'appalto bandita dal comune di Locri per la gestione e la manutenzione della rete idrica e fognaria. Sul danneggiamento stanno svolgendo indagini i carabinieri di Locri. Il sindaco di Locri, Francesco Macrì, e i componenti della giunta municipale in una nota hanno condannato l'episodio chiedendo "un contrasto più incisivo delle forze preposte contro gli atti di violenza che tentano di impedire la rinascita di Locri e della locride".

Resta in carcere il giovane che ha ferito il fratello a colpi di pistola

22 mar 08 Restera' in carcere Francesco Cavalieri, di 23 anni, arrestato nei giorni scorsi a Cassano allo Jonio perche' accusato di aver ferito con un colpo di pistola il fratello Valentino (19) nel corso di un litigio. Cavalieri e' stato sentito stamani dal Gip del tribunale di Castrovillari, Anna Maria Grimaldi, che non ha convalidato l'arresto ma ha emesso una ordinanza di custodia cautelare con la quale ne ha disposto la detenzione in carcere. Il giovane e' accusato di porto e detenzione di arma clandestina e tentato omicidio nei confronti del fratello. Gli inquirenti ritengono che Cavalieri ha sparato contro il fratello nel corso di un litigio perche' i due si contendevano la stessa ragazza. Il difensore di Cavalieri, l'avvocato Enzo Cersosimo, ha preannunciato il ricorso al tribunale della liberta' per chiede