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Notizie di Cronaca
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Scorie
tossiche a Crotone, nel 2004 Legambiente aveva
denunciato la presenza di arsenico nel mare, la Procura acquisisce
i dati 30 set 08 Una presenza di arsenico
di quasi tre volte superiore al limite nel mare di Crotone era stata
evidenziata in uno studio del 2004 di Legambiente e Wwf. Sulla presenza
di arsenico sta indagando la Procura di Crotone nell'ambito dell'inchiesta
"Black Mountains" che ha portato al sequestro di 18 aree
nei comuni ... (continua)
Processo
alle persone coinvolte nella morte di Federica Monteleone, prima udienza
rinviata. I genitori "Vogliamo giustizia"
30 set 08 E' saltata, per la mancata notifica
ad alcuni indagati, la prima udienza davanti al gup di Vibo Valentia
che deve decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio per nove persone
accusate di omicidio colposo per la morte di Federica Monteleone.
Il giudice Gabriella Lupoli ha aggiornato l'udienza al 4 novembre
prossimo. ... (continua)
Intimidazione
a geometra del Comune di Lamezia. Sindaco Speranza
“Sono scosso” 30 set
08 Nella notte tra domenica e lunedì, anche se la notizia è
trapelata solo oggi, é stata incendiata l'auto di Enzo Laganà,
geometra, dipendente del settore lavori pubblici del Comune di Lamezia.
L'auto, una Toyota Yaris, era posteggiata sotto l'abitazione di Laganà.
Ad avvisare il dipendente comunale alcuni vicini che hanno notato
cinque punti di inizio focolai accanto all'auto. .. (continua)
Marijuana nascosta sotto i sedili dell’auto, tre arresti a Vibo
30 set 08 Tre persone, di età compresa tra
i 22 ed i 31 anni, sono state arrestate a Vibo con l'accusa di detenzione
di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Raffaele Moscato, Luigi
Maccarone e Rosario Bisogni, rispettivamente di 22, 31 e 27 anni,
a bordo della loro auto, sono stati fermati da una pattuglia della
Polizia che, nel corso di una perquisizione, ha trovato sotto un sedile
un sacchetto di cellophane con oltre 120 grammi di marijuana. Comparsi
davanti al giudice, il magistrato, nel confermare l'arresto, ha concesso
loro l'obbligo di dimora.
Cacciatore di frodo bresciano denunciato a Cassano dalla Polizia Provinciale
30 set 08 La polizia provinciale di Cosenza ha denunciato
un cacciatore, sequestrandogli due fucili da caccia e 332 passeri.
Durante un controllo effettuato a Cassano allo Ionio, P.B., bresciano
di 59 anni, è stato trovato mentre sparava alla specie di uccelli
protetti, servendosi di un richiamo acustico elettromagnetico. Fino
a quel momento ne aveva abbattuti 332. Gli agenti hanno sequestrato
all'uomo due fucili da caccia semiautomatici calibro 12 marca Beretta,
munizioni, il richiamo acustico e tutta la fauna abbattuta.
Due arresti a Cassano e Villapiana
30 set 08 I carabinieri della stazione di Villapiana
hanno arrestato, con l'accusa di evasione dagli arresti domiciliari,
Giovanni Altieri, 47 anni, di Villapiana. Il quarantasettenne, sottoposto
al carcere domiciliare perché accusato di furto aggravato,
è stato sorpreso dai militari fuori dalla sua abitazione. Giovanni
Altieri, dopo le formalità, è stato associato al carcere
di Castrovillari. Antonio Bevilacqua, 26 anni di Cassano, è
stato arrestato dai carabinieri della tenenza di Cassano con l'accusa
di evasione dagli arresti domiciliari. Ieri sera, durante un normale
controllo, Antonio Bevilacqua, che si trovava ai domiciliari per reati
inerenti il mondo della droga, è stato trovato dai carabinieri
lontano dalla sua abitazione. Il ventisettenne cassanese, dopo le
formalità di rito, è stato associato al carcere di Castrovillari.
Chiuso per lavori sabato notte tratto della A3 vicino Scilla
30 set 08 Sarà chiuso al traffico dei veicoli
leggeri dalle 21 di sabato 11 ottobre alle 13 di domenica 12 ottobre
il tratto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria compreso tra gli
svincoli di Sant'Elia e Scilla. Lo ha deciso il prefetto di Reggio
Calabria per consentire all'Anas di effettuare la demolizione di una
parte del muro di sostegno della carreggiata nord tra i viadotti Oliveto
e D'Angelo. Per i mezzi superiori a 3,5 tonnellate, il transito è
vietato, nella stessa fascia oraria, tra gli svincoli di Rosarno e
Villa San Giovanni. I mezzi pesanti dovranno quindi percorrere la
statale 106, raggiungendola dallo svincolo di Rosarno. Per i mezzi
leggeri, invece, il traffico viene deviato sulla statale 18.
Scorie
tossiche a Crotone, dieci giorni per gli esami del suolo. I
bimbi vanno a scuola in un'altro plesso. Giallo su di un video
sparito in Procura 29 set 08 Una decina
di giorni per avere dati certi su aria, acqua e suolo relativi alle
aree sequestrate e poi scatteranno gli interventi. E' questo, in sintesi,
quanto emerso dalla riunione della task force regionale che si occupa
della vicenda delle scorie tossiche provenienti dall'ex Pertusola
utilizzate, nel crotonese, come materiale ... (continua)
Genero boss ucciso a Sinopoli, non chiara la dinamica dell’agguato
29 set 08 E' ancora da accertare la dinamica dell'omicidio
di Domenico Cutrì, di 36 anni, il genero del boss Carmine Alvaro
ucciso ieri a Sinopoli. Nelle vicinanze del cimitero, dove secondo
i parenti della vittima sarebbe avvenuto l'agguato, gli investigatori
della polizia non hanno trovato alcun elemento, neanche tracce di
sangue. Da qui l'ipotesi che l'omicidio possa essere stato compiuto
altrove. Cutrì, raggiunto da due colpi di pistola, è
stato soccorso dai parenti ed accompagnato nell'ospedale di Scilla.
Trasferito a Reggio Calabria, l'uomo è morto poco dopo il ricovero.
Ricostruire l'esatta dinamica dell'omicidio è ritenuto fondamentale
dagli investigatori per capire in cui è maturato il delitto.
La parentela con il boss Carmine Alvaro è considerata importante
ed ha indirizzato le indagini nell'ambito della criminalità
organizzata. Tuttavia gli investigatori della squadra mobile di Reggio
Calabria e quelli del Commissariato di Villa San Giovanni, non escludono
che dietro il delitto vi possa anche essere un movente di natura diversa
da cercare nella sfera della vita privata della vittima.
E’ della romena sparita il corpo carbonizzato rinvenuto a Vibo
29 set 08 E' di Monica Alexandrescu, una romena di
31 anni, il cadavere carbonizzato trovato il 14 settembre scorso all'interno
di una Fiat Brava data alle fiamme. Il test del Dna, fatto eseguire
dal medico legale Katiuscia Bisogni, infatti, ha confermato che appartiene
alla ragazza romena sparita dalla sua abitazione di Vibo Valentia
da sabato otto settembre come denunciato dal marito, Francesco Scidà
di (60) di Vazzano, anche se la donna viveva da sola. Il medico legale
è riuscito a prelevare alcuni campioni organici ed ha effettuato
tipizzazione e comparazione del Dna con alcuni indumenti intimi della
donna prelevati dalla sua abitazione. Attualmente il corpo di Monica
Alexandrescu, uccisa con due colpi di pistola alla testa prima di
essere bruciata, si trova nell'obitorio in attesa di essere traslato
a Bucarast dove vive la famiglia, compreso il suo bambino di otto
anni. Dalla Bulgaria sono giunti a Vibo il padre ed una sorella della
donna.
Convalidato l’arresto dell’uxoricida di Montebello
29 set 08 Resta in carcere Francesco Manti, l'uomo
di 53 anni che il 19 settembre scorso, a Montebello Jonico, ha ucciso
la moglie, Orsola Nicolò, di 42. Lo ha deciso il gip di Reggio
Calabria, Maria Grazia Arena, a conclusione dell'interrogatorio cui
l'uomo è stato sottoposto alla presenza del suo difensore,
Franco Azzarà. Manti, dopo giorni di ricerche da parte delle
forze dell'ordine, aveva permesso la sua stessa cattura comunicando
il luogo in cui si trovava (un casolare in una zona di montagna di
Montebello Jonico) al suo avvocato che ha avvertito i carabinieri.
All'omicidio della donna aveva assistito la figlia di nove anni della
coppia, che aveva subito telefonato ai carabinieri.
Si costituisce il ricercato della tentata estorsione al mulino di Vibo
29 set 08 Si è consegnato ai carabinieri del
comando provinciale di Vibo Valentia Rosario Battaglia, di 24 anni,
ricercato nell'ambito dell'operazione "Zain" che lo scorso
8 settembre aveva portato all'arresto di alcune persone per tentata
estorsione, danneggiamento aggravato e porto di arma da fuoco. Battaglia
è ritenuto appartenente alla banda che, nel luglio scorso,
aveva tentato un'estorsione ai danni di un imprenditore di Vibo titolare
di un mulino. Gli altri componenti della banda Michele e Pietro Piperno,
padre e figlio di 72 e 51 anni, Rosario Fiorillo (19), Ottavio Scrugli
(36), e Francesco Fortuna (38) erano stati arrestati l'8 di settembre.
Battaglia, accompagnato dal proprio legale, si è consegnato
ai carabinieri della caserma della frazione Piscopio di Vibo. La vicenda
che ha portato agli arresti trae origine il 21 luglio quando alcuni
colpi di pistola vennero sparati all'indirizzo del mulino di Vibo,
al culmine di una strategia che aveva registrato altri episodi come,
ad esempio, una bottiglia piena di benzina lasciata davanti all'attività
cui erano seguite telefonate minatorie.
Banda del buco in bianco a Filandari. Malmenato direttore di banca
29 set 08 Attendono un'intera notte il direttore di
una banca per portare a segno una rapina, ma il colpo fallisce e sono
costretti a scappare. E' accaduto a Filandari, nella filiale della
Banca di credito cooperativo di San Calogero, dove due rapinatori,
armati di pistola e con il volto coperto da calzamaglia, hanno scavato
un buco nella parete tra un sottoscala e i locali che ospitano l'agenzia,
in attesa del direttore Francesco Cocciolo, 55 anni. Dopo una notte
di attesa, stamattina, bloccato l'uomo, i due lo hanno colpito al
volto ed alla testa con il calcio di una pistola per costringerlo
ad aprire la cassaforte che, però, è a tempo. Infatti,
bisognava attendere gli altri dipendenti per disattivare il sistema
di allarme. E' stato allora che i due rapinatori, accortisi che i
loro tentativi erano inutili e che c'era gente ferma davanti alla
banca, hanno chiuso Cocciolo in uno sgabuzzino e si sono allontanati.
I dipendenti, una volta arrivati, hanno liberato il direttore e dato
l'allarme ai carabinieri che sono subito giunti sul posto ed avviato
indagini.
Otto giorni di chiusura per lo svincolo A3 di San Mango d’Aquino
29 set 08 Saranno chiuse primo all'8 ottobre le rampe
di uscita e di ingresso, in carreggiata nord, dello svincolo di San
Mango d'Aquino dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Lo rende noto
l'Anasa. "Negli otto giorni di chiusura - è scritto in
un comunicato - saranno realizzate rampe provvisorie per permettere
agli utenti l'utilizzo dello svincolo anche durante l'esecuzione dei
lavori di ammodernamento del tratto autostradale, minimizzando così
i disagi alla circolazione. I veicoli diretti a Nord si immetteranno
allo svincolo di San Mango d'Aquino in direzione Sud e rientreranno
in autostrada allo svincolo di Falerna. I veicoli provenienti da Sud
e diretti a San Mango d'Aquino usufruiranno dello svincolo di Altilia,
con rientro in autostrada in direzione Sud ed uscita a San Mango d'Aquino".
"I dispositivi di traffico ed i percorsi alternativi - conclude
la nota - sono stati comunicati agli enti e alle Istituzioni interessate".
Evade dai domiciliari a Reggio, arrestato in Molise
29 set 08 Evade i domiciliari, a Reggio Calabria,
dopo appena 20 giorni dalla disposizione della Procura della Repubblica
calabrese. E' stato rintracciato e arrestato a Isernia. Il pregiudicato
è un 22enne marocchino (L.M.) era stato arrestato per minacce,
lesioni, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. E' stato fermato
dai carabinieri a Monteroduni (Isernia). Non ha voluto fornire spiegazioni
in merito alla sua presenza in Molise. Processato per direttissima
al Tribunale di Isernia è stato tradotto nuovamente a Reggio
Calabria per scontare la misura cautelare, per il reato di evasione,
in carcere.
Agguato
a Sinopoli, ucciso il genero del boss Alvaro 28
set 08 E' stato ucciso con un colpo di pistola, Domenico Cutrì,
di 36 anni, genero del boss Carmine Alvaro, di 55 anni. L'omicidio
è avvenuto, secondo una prima ricostruzione fatta dagli agenti
della polizia di stato, nei pressi del cimitero di Sinopoli, piccolo
centro in provincia di Reggio Calabria. Cutrì é stato
avvicinato da una persona che ha sparato due colpi di pistola uno
dei quali ha raggiunto la vittima al fianco. ... (continua)
La ndrangheta cerca di ripulirsi attraverso l’imprenditoria
28 set 08 La 'ndrangheta cerca di darsi una veste
imprenditoriale, riciclando il denaro della droga in attività
lecite, ma quando c'é da dirimere dei conflitti "non può
che usare le maniere forti". Parola del pm milanese della Direzione
Distrettuale Antimafia Mario Venditti, che non entra nel merito delle
indagini sull'omicidio di Cataldo Aloisio, 34 anni, esponente della
'ndrina di Ciro' Marina, trovato morto ieri nelle campagne di San
Giorgio sul Legnano (Milano). L'omicidio di Aloisio fa seguito a quello
di un altro esponente della 'ndrangheta, sempre nel Milanese, Carmelo
Novella, mentre in una clinica pavese e' stato arrestato il boss Francesco
Pelle, coinvolto nella strage di Duisburg, in Germania. La 'ndrangheta
ha rialzato la testa? ''Non l'ha mai abbassata - risponde Venditti
-, anche se ha subito delle dure sconfitte negli anni '90, i procedimenti
su boss calabresi nel Milanese non sono mai diminuiti''. Negli anni
'90 molti furono arrestati, ma parecchi, scontata la pena, sono tornati
in circolazione. ''In quegli anni - spiega il magistrato - l'attività
principale era il traffico di droga. Ora l'attività è
diversificata: esercizi pubblici, macchinette mangiasoldi, ma anche
edilizia e soprattutto movimentazione della terra". Il magistrato
della Dda milanese ricorda, tra le ultime inchieste di cui si è
occupato, la cattura di otto esponenti del clan Barbaro-Papalia, arrestati
l'estate scorsa dai militari della Guardia di Finanza di Milano oppure
quella che ha portato alla scoperta del 'tesoro' del clan Ferrazzo
che, con la complicità di un noto avvocato milanese, stava
cercando di riciclare decine di milioni di euro attraverso due società
finanziarie svizzere. Venditti non parla di possibili 'appetiti' della
mafia calabrese verso i fiumi di denaro che arriveranno a Milano per
l'expo del 20015. "E' solo una presunzione", taglia corto.
La 'ndrangheta ha cercato, dopo la sconfitta degli anni '90, di "mimetizzarsi,
di ripulirsi", evitando i gesti eclatanti, come le stragi di
quegli anni. "Quando però sorgono contrasti -osserva il
magistrato- si vede la vera faccia dell' ndrangheta: arrivano le minacce,
le intimidazioni e, se queste non sono sufficienti, l'eliminazione
fisica".
Milano
capitale della ndrangheta: ucciso a Legnano, Cataldo Aloisio, genero
del boss Farao di Cirò 27 set 08
E' stato assassinato a Legnano, nel milanese, Cataldo Aloisio, 34
anni, arrestato nel 2000 perché ritenuto vicino alla 'ndrina
di Ciro' Marina, genero del capomafia di Cirò Giuseppe Farao,
attualmente detenuto. Il corpo di Aloisio è stato trovato,
questa mattina, nella campagne alla periferia di San Giorgio sul Legnano
(Mi). I killer lo hanno finito con un colpo di pistola alla nuca.
... (continua)
Scorie
tossiche a Crotone, la Regione si costituisce parte civile. Subito
la bonifica delle aree 27 set 08
"Come Regione ci difenderemo, ci costituiremo parte civile".
Lo ha detto questa sera a Crotone il presidente della Regione Calabria,
Agazio Loiero. "Se la vicenda corrisponde al vero - ha aggiunto
- è una delle cose più tragiche che possa essere capitata
in Calabria. ... (continua)
“Governo
svegliati”, la CGIL mobilita 150 piazze in tutta Italia. 20.000
persone in Calabria 27 set 08 La Cgil porta
in piazza la protesta sulla politica economica e sociale del governo
che, "con la sua manovra economica triennale, deprime la crescita
e i consumi, riduce la domanda pubblica e colpisce i redditi dei lavoratori
e dei pensionati". "Governo svegliati" è stato
lo slogan scandito oggi dal leader dell'organizzazione, Guglielmo...
(continua)
Scorie
tossiche a Crotone, i genitori non manderanno
i figli a scuola 27 set 08 Da lunedì
i genitori dei bambini che frequentano l'istituto comprensivo del
rione San Francesco a Crotone hanno deciso di non mandare i loro figli
a scuola. La protesta è stata decisa stamani al termine di
un incontro con la dirigente scolastica Eugenia Garritani al termine
del quale è stato sottoscritto un documento che sarà
inoltrato al Comune, alla Regione e all'azienda sanitaria ...
(continua)
Agguato
ad Acri, disoccupato ucciso a fucilate. S'indaga
nella vita privata 27 set 08 Un uomo,
Natale Sposato, di 35 anni, è stato ucciso a colpi di fucile
ad Acri. L'uomo era nei pressi della sua abitazione rurale quando
è stato avvicinato da uno sconosciuto che ha sparato alcuni
colpi di fucile. Sposato, che era incensurato e disoccupato, è
stato... (continua)
Centauro
esce fuori strada a Torano e muore sul colpo 27
set 08 Un uomo, Giampaolo Cariati, di 38 anni, è morto in un
incidente stradale avvenuto nei pressi di Torano Castello. Cariati
era in sella ad una moto di grossa cilindrata che, per cause ancora
in corso.. (continua)
Si
costituisce l’uxoricida di Montebello, si nascondeva in un casolare
di montagna 27 set 08 E' stato arrestato
dai carabinieri Francesco Manti, l'uomo di 53 anni che il 19 settembre
scorso a Montebello Jonico aveva ucciso la moglie, Orsola Nicolò,
di 42. Manti é stato rintracciato in un casolare in una zona
di montagna di Montebello Jonico. L'uomo ha consentito la sua cattura
comunicando dove si trovava... (continua)
Convalidato l’arresto per l’aggressore di madre e figlia a Vibo
27 set 08 E' stato convalidato l'arresto dei fratelli
Mario e Paolo Pagano, accusati di avere aggredito mercoledì
scorso a Vibo Valentia una donna, Rosa Schiavello, di 40 anni, e la
figlia di 13. La ragazza, nell'aggressione, ha riportato gravi ferite
per le quali è ancora ricoverata, con prognosi riservata, nell'ospedale
di Catanzaro, mentre la madre della ragazza ha subito lesioni meno
gravi. La convalida è stata decisa dal gip del Tribunale di
Vibo Valentia, Gabriella Lupoli, che ha anche emesso, nei confronti
dei fratelli Pagano un'ordinanza di custodia cautelare in carcere
accogliendo la richiesta del pm, Francesco Rotondo. Mario Pagano,
responsabile materiale dell'aggressione, ed il fratello Paolo, accusato
di essere stato il suo complice,, furono arrestati, nell'immediatezza
del fatto, dalla Squadra mobile di Vibo Valentia. Nel corso dell'udienza
di convalida Mario Pagano ha detto di avere aggredito Rosa Schiavello
perché la donna poco prima gli aveva rivolto una serie di insulti
e che la figlia della donna é rimasta coinvolta solo accidentalmente
nell'episodio.
Inchiesta Why Not, confermato il dissequestro dei documenti delle società
27 set 08 La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile
il ricorso della Procura generale di Catanzaro contro il dissequestro
di documenti della società Persone srl, nell'ambito dell'inchiesta
Why Not. Il dissequestro del materiale era stato disposto, per la
seconda volta, dal tribunale della libertà di Catanzaro e riguardava
alcuni documenti della società Persone, riconducibile ad Antonio
Saladino, uno dei principali indagati dell'inchiesta Why Not. Nel
corso dell'udienza dinanzi ai giudici della sesta sezione della suprema
corte, il difensore della società, Luigi Fornari, ha rilevato,
ancora una volta, l'infondatezza dell'ipotesi accusatoria e l'inammissibilità
del ricorso della Procura. Anche il Procuratore generale della Cassazione
aveva rilevato l'inammissibilità del ricorso della Procura
generale di Catanzaro. Secondo l'accusa, la società sarebbe
stata destinataria di un cospicuo finanziamento europeo elargito nell'ambito
di un patto tra Saladino ed il presidente della Regione Calabria,
Agazio Loiero.
Inutili e complicate le tabelle coi tassi alcolemici fuori dai locali
27 set 08 Inutile e poco incisivo. Dal nord al sud
d'Italia, l'esposizione nei locali delle tabelle con i tassi alcolemici
provoca solo qualche curiosità, e un generale scetticismo,
all'inizio del primo week end di applicazione delle nuove norme, peraltro
osservata da tutti i gestori. Tabelle di difficile interpretazione,
commentano i clienti dei locali nel barese, mentre a Milano parlano
di "una attenzione che dura lo spazio di due apertivi".
E se a Napoli qualcuno si chiede "ma chi perde tutto 'sto tempo
a leggerle?'', a Padova il gestore di un locale promette sette birre
a chi riesce, appunto, a capire le tabelle. "Leggendo la notizia
sui giornali - spiega Mara, una ragazza di vent'anni davanti una delle
più famose discoteche di Milano - ci siamo incuriosite e martedì
sera con alcuni amici, durante l'aperitivo, ci siamo messe a guardare
le tabelle e a far di conto, per vedere se eravamo fuori". Un'operazione
molto complicata, secondo la sua amica Roberta: "devi capire
se hai mangiato a sufficienza, devi controllare la gradazione alcolica
di quello che hai bevuto e sapere con precisione quanto pesi".
"Invece di spendere i soldi per le tabelle, bisognerebbe offrire
più mezzi pubblici notturni e taxi a basso costo" dice
intanto Andrea, bevendo, verso le 3 di notte, una birra davanti a
uno dei tanti furgoni bar che a Milano diventano rifugio per quei
ragazzi che vogliono ancora bere dopo le due, quando i locali non
servono più alcolici. Stesso registro anche al sud, in Puglia.
"E' la prima volta che vediamo la tabella dopo averne sentito
parlare tanto in questi giorni - spiegano alcuni ragazzi in un bar
di Trani, nel barese - ma non è semplice da capire. E poi non
staremo certo a misurare tutto quello che c'é scritto. Continueremo
a bere e a fare come abbiamo sempre fatto". "Se l'obiettivo
è quello di sensibilizzare chi beve a farlo meno - dice un
esercente di Barletta - non è risolto. E' come scrivere sul
pacchetto delle sigarette che il fumo nuoce gravemente alla salute:
non serve!". A Napoli il primo venerdì di 'movida' è
trascorso tranquillo: non si sono verificati incidenti causati dalla
guida in stato di ebbrezza e molti a Napoli e in provincia hanno esposto
i cartelli come prescritto. "Chi legge questa tabella vince sette
birre gratis": una provocazione l'invito posto in un bar di Padova,
proprio sotto la tabella con le dosi consigliate di alcol. Ma nessuno
ha finora chiesto al barista le consumazioni gratis, segno che i giovani
non leggono neppure la targa anti-sbronza resa obbligatoria nei locali
pubblici. "Inutile, parziale, poco incisivo": i giovani
e i gestori delle discoteche fiorentine sono in sintonia nel giudicare
negativamente le tabelle. "Sono ridicole e complicate" dice
uno storico dj. Le tabelle ci sono, sono affisse, ma i ragazzi le
ignorano. "Una bischerata" urlano in coro Eva, Matteo e
Francesca, tutti di 26 anni. Nelle Marche i ragazzi preferiscono non
commentare, mentre perplessi sono i gestori di discoteche, pub e wine
bar: c'é chi contesta il fatto che le tabelle sono illeggibili,
chi l'uso dell'etilometro nel locale. Tutti convinti, però,
che la vera soluzione sia la prevenzione. Nessun problema comunque
nell'affissione delle tabelle, mentre i controlli effettuati dalle
forze dell'ordine hanno portato il solito numero di denunciati e di
patenti sequestrate ad automobilisti con un tasso alcolico oltre i
limiti. Nel reggiano, dove nei primi sei mesi dell'anno sono triplicati
i ritiri delle patenti per guida in stato di ebbrezza, sono stati
in sei, tra i 23 e i 29 anni, a essere denunciati. A Milano nove le
patenti ritirate la scorsa notte su 70 controlli effettuati in città,
il 13%, mentre nel veronese sono stati 14 gli automobilisti che la
notte scorsa si sono visti ritirare la patente.
Calabrese arrestato a Verona per caccia abusiva
27 set 08 Un calabrese residente a Lavagno (Verona),
Angelo Stumpo di 29 anni è stato arrestato dai carabinieri
di San Bonifacio dopo essere stato sorpreso a violare leggi sulla
caccia. Il giovane, accusato di detenzione e ricettazione di arma
abusiva, cacciagione in un giorno non consentito e furto di selvaggina,
è stato sorpreso dalle guardie venatorie in compagnia di un
altro calabrese di 20 anni, denunciato a piede libero. Le manette
sono scattate quando nella sua auto i militari, intervenuti su segnalazione
degli agenti provinciali, hanno trovato una carabina a aria compressa
con matricola abrasa, due fagiani e due lepri per un valore complessivo
di circa 400 euro.
Dolore e rabbia del Siulp calabrese per i tre poliziotti morti
27 set 08 La segreteria regionale della Calabria del
Siulp esprime "profondo cordoglio" alle famiglie dei poliziotti
deceduti a Genova ed in Campania, "episodi che vanno ad allungare
tristemente - è detto in una nota del sindacato - che vanno
ad allungare tristemente la lista dei caduti in servizio". "Dopo
la morte dei tre colleghi, deceduti nell'assolvimento del proprio
dovere al servizio della collettività - sostiene il segretario
del Siulp Calabria, Martino Santacroce - ci aspettiamo che il Governo
possa riflettere sulle 'nefandezze' prodotte dal suo famigerato decreto
'anti-fannulloni', riconoscendo la specificità del Comparto
sicurezza ed emanando un decreto legge ad hoc che preveda la deroga
per le forze dell'ordine e non come ha fatto finta di fare con gli
emendamenti al ddl in discussione alla Camera. Nessuno voleva delle
morti per far ricredere un Ministro della Repubblica, ma ora vorremmo
che andasse di persona a spiegare ai colleghi (ed ai loro famigliari)
che continuano a rischiare sulla strada di stare attenti a 'non ammalarsi'".
"Il palese disinteresse mostrato verso coloro che ogni giorno
rischiano la vita - afferma ancora Santacroce - non può essere
assolutamente accettato. E' un dato di fatto che le famiglie italiane
non arrivano alla fatidica terza settimana, ma ora, per gli operatori
di Polizia, oltre il danno la beffa. Chi é costretto per dovere
a rimanere per ore sulla strada sotto la pioggia per prestare soccorso,
per rilevare incidenti o anche solo per vigilare sulla sicurezza dei
cittadini non può ammalarsi altrimenti la propria famiglia
rischia di non arrivare neanche alla seconda di settimana". "Un
poliziotto o un carabiniere, ammesso che volessero farlo come potrebbe
fare un altro impiegato dello Stato - sostiene ancora il segretario
del Siulp Calabria - non possono decidere di andare a lavorare con
un braccio fasciato o ingessato, sono costretti dalle rispettive Amministrazioni
a stare a riposo: anche questa è una specificità e deve
essere riconosciuta con fatti e non con parole. Esistevano già
degli strumenti necessari per verificare i dipendenti cosiddetti "fannulloni,
sarebbe bastato applicarli realmente "e questo 'colpo di teatro'
ce lo potevano risparmiare"
Riferimenti: Sacrificate le loro vite. Il coordinamento
nazionale antimafia 'Riferimenti', in una nota, esprime il proprio
dolore per il lutto che "colpisce in queste ore la Polizia di
Stato". "Ancora una volta - sostiene la presidente del coordinamento,
Adriana Musella - vite sacrificate nell'adempimento del dovere, ancora
una volta sangue innocente di giovani servitori dello Stato. Tante
volte vituperati, offesi ed aggrediti, questi giovani costretti, talvolta
a difendersi da accuse infamanti". "Sono giovani - conclude
- come tanti, con i loro sogni, la loro voglia di vivere, le loro
paure; ad essi va tutto il nostro affetto e la nostra riconoscenza"
Leggera scossa sismica nel crotonese, nessun danno
27 set 08 Scossa sismica, con epicentro in mare, al
largo delle coste di Crotone. E' stata avvertita anche dalla popolazione
di Cirò Marina, ma dalle verifiche della Sala situazione Italia
del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone
o cose. L'evento sismico, con magnitudo 3.6, è stato registrato
alle 10.50.
Convalidati i fermi per la tentata estorsione al mulino di Vibo
27 set 08 Il Gip del tribunale di Vibo ha convalidato
i fermi di Francesco Fortuna e Salvatore Patania, fermati dai carabinieri
nell'ambito dell'operazione"Zain". L'otto settembre scorso
i militari avevano fermato cinque persone accusate di tentata estorsione,
danneggiamento aggravato e porto di arma da fuoco. Le indagini erano
state avviate dopo che alcuni colpi di pistola erano stati sparati
il 21 luglio scorso contro un mulino a Vibo. Patania e Fortuna, ai
quali sono stati concessi gli arresti domiciliari, erano stati individuati
come due degli elementi del gruppo che, poco dopo l'atto intimidatorio
si erano presentati dal titolare del mulino per spingerlo a cedere,
dietro minacce, alle richieste estorsive.
Operazione Progresso, emesse due condanne
27 set 08 Il Gup distrettuale di Catanzaro ha condannato
Vincenzo Giampa', 38 anni, ed Angelo Torcasio (23), rispettivamente
a sei e quattro anni di carcere. I due, comparsi davanti al giudice
per essere giudicati con rito abbreviato, sono stati ritenuti responsabili
a vario titolo di tentata estorsione aggravata ai danni di un operatore
commerciale di Lamezia Terme. Per entrambi il giudice ha anche deciso
l'interdizione dai pubblici uffici e la libertà vigilata. Giampà
e Torcasio erano stati arrestati nell'ambito dell'operazione "Progresso"
che, nello scorso anno, aveva portato all'arresto di quattro persone.
Il 30 la carovana della pace arriva nella Locride
27 set 08 Il prossimo 30 settembre arriverà
anche nella Locride la Carovana missionaria della pace, guidata da
padre Alex Zanotelli. La carovana, promossa dagli Istituti missionari
comboniani e dai Centri missionari diocesani, con il sostegno del
segretariato unitario di animazione missionaria, farà tappe
in tutta Italia, proponendo - riferisce una nota - "opportunità
di partecipazione e solidarietà a livello locale e globale".
Il tema della Carovana per il 2008 è "Libera la Parola"
e "si propone - prosegue il comunicato - di incontrare le realtà
locali, per la promozione della cultura di pace, di giustizia, di
legalità e di rispetto del creato, facendole interagire con
vari testimoni di speranza provenienti sia dal sud del mondo che dai
singoli territori". "Nel territorio della Locride - conclude
la nota - si è creato un comitato locale di adesione e sostegno,
promosso da consorzio sociale Goel, Associazione 'Citta' futura"
di Riace, Comuni di Riace e di Roccella Jonica, uffici diocesani come
pastorale giovanile, commissione giustizia e pace, oratorio parrocchiale
di Roccella Jonica".
Grande solidarietà per “Ammazzateci tutti”
27 set 08 Sta riscuotendo consensi la sottoscrizione
avviata dall'associazione 'Ammazzateci tutti' per garantire la sua
sopravvivenza. "Siamo a metà strada dal traguardo - scrivono
in una nota i due leader del movimento, Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti
- e questo è già un segnale positivo perché vuol
dire che non siamo né soli, né isolati. Oggi è
stata superata, la soglia dei quindicimila euro, grazie ai contributi
spontanei giunti da tutta Italia". "Da Reggio Calabria a
Treviso - aggiungono - si è innescato in poche ore un vero
e proprio tam tam telematico, una rete di solidarietà che ci
ha fatto e ci sta facendo sentire il calore e l'affetto di tanta gente
che crede in questo gruppo. Le sottoscrizioni sono aperte fino al
16 ottobre, terzo anniversario dal delitto Fortugno. L'obiettivo è
quello di raggiungere quota trentamila euro per sanare ogni passivo
in bilancio e darci un minimo di respiro". Tra le sottoscrizioni
anche quelle del giornalista Michele Cucuzza e di Beppe Grillo, che
ha rilanciato l'appello sul suo blog.
Scorie
tossiche nell’edilizia a Crotone: Prime iniziative della task
force 26 set 08 Una capillare informazione
verso l'opinione pubblica e iniziative immediate a tutela di tutti
i cittadini interessati nel breve e nel lungo periodo. Sono alcune
delle iniziative decise, secondo quanto si è appreso, dalla
task force creata per fronteggiare l'emergenza di Crotone riunitasi,
a Catanzaro, a poche ore dalla ... (continua)
Operazione
di Polizia contro la pedofilia: 32 indagati in tutta Italia, anche
in Calabria 29 set 08 Si faceva chiamare
'SweetMoon 92' e in rete diceva di avere 16 anni, ma in realtà
era una talpa della polizia. Con questo 'nickname', gli investigatori
della Polizia postale e delle comunicazioni dell'Emilia-Romagna si
sono infiltrati in alcune chat, .. (continua)
Scorie
tossiche in materiali edili a Crotone: Indagini partite 9 anni fa.
Paura tra i genitori per le scorie nelle scuole.
Arpacal annuncia monitoraggio. La Regione costituisce
Task Force 26 set 08 Sono iniziate
nove anni fa le indagini della Procura di Crotone che hanno portato
al sequestro delle aree di stoccaggio di 350 mila tonnellate di scorie
tossiche. L'inchiesta ha avuto inizio dopo la denuncia di un imprenditore,
Emilio Iuticone, titolare di una impresa di movimento terra e calcestruzzi.
Al materiale di indagine si è aggiunto anche un esposto anonimo
... (continua)
Indagine
sulle strutture scolastiche: In Calabria solo una su 23 è buona
26 set 08 Oltre alla scuola "Leopardi"
di Lamezia ultima in classifica nazionale, in Calabria, altre tre
scuole per la sicurezza degli edifici ottengono uno "zero in
condotta" da Cittadinanzattiva. Il dato emerge dal sesto rapporto
nazionale della campagna "Impararesicuri" presentato stamattina
a Roma che in Calabria ha ... (continua)
Nasce la prima migrantes nella comunità ospitata a Riace
26 set 08 Si chiama Virgin e pesa circa 4 chili la
prima bimba nata a Riace da una coppia afgana ospite delle strutte
messe a disposizione da tre sindaci dei comuni della locride. La bambina
è nata nell'ospedale di Locri e le sue condizioni sono buone.
La madre, una donna di 29 anni, è giunta con il marito a Riace
una ventina di giorni fa ed è stata sistemata in una struttura
per l'accoglienza. Nelle settimane scorse i sindaci dei comuni di
Riace, Caulonia e Stignano, nella locride, hanno messo a disposizione
le case sfitte dei centri storici ed altre strutture di per gli immigrati
che si trovavano nei centri di accoglienza. "Per noi è
una grande gioia - ha detto il sindaco di Riace, Domenico Lucano -
la nascita di questa bambina. Nel nostro comune stiamo vivendo delle
emozioni e delle sensazioni che sono straordinarie. E ci accorgiamo,
ancora una volta, di come gli immigrati portino nella nostra terra
il piacere della vita. I genitori di Virgin sono fuggiti dalla guerra
dell'Afghanistan e ci auguriamo che la bambina ora trovi, qui da noi,
serenità e felicità"
Sequestrati dalla Gdf beni per 500 mila euro al Clan Bellocco
26 set 08 La Guardia di Finanza ha sequestrato al
clan Bellocco beni immobili per oltre 500 mila euro in provincia di
Reggio Calabria. Si tratta di due fabbricati, complessivamente di
circa 300 metri quadrati, che, di fatto, erano nelle disponibilita'
del clan Bellocco, operante nei comuni di Rosarno e San Ferdinando.
Il provvedimento è maturato in seguito alle indagini condotte
dalla Dda di Reggio che nel 2005 emise un'ordinanza di custodia cautelare
in carcere nei confronti di Giulio Bellocco, di 57 anni, la moglie
Aurora Spanò (61), Francesco Antonio Rao (43), Vincenzo D'Agostino
(43) e Antonio Loiacono (34) di Nicotera, accusati di usura ed estorsione
aggravata e continuata. Le indagini, durate circa un anno, hanno consentito
di accertare che gli affiliati al clan, legati da stretto vincolo
di parentela, provvedevano a reimpiegare i proventi di usura ed estorsione
acquistando beni ed utilizzando la scrittura privata non registrata
per rendere difficile risalire al proprietario. Il provvedimento è
stato emesso dalla sezione misure prevenzione del tribunale di Reggio
su richiesta della procura di Palmi
Provincia Cosenza: Rispettati i tempi di costruzione del ponte Ferolazzo
26 set 08 Sono stati completati i lavori di costruzione
del nuovo impalcato del ponte Ferolazzo lungo la strada provinciale
di collegamento tra Aprigliano e Pietrafitta. A darne notizia è
l'Amministrazione provinciale di Cosenza che, in una nota, mette in
evidenza "che i lavori sono stati completati entro la fine del
mese di settembre così come era stato stabilito in sede di
sopralluogo". "Sul nuovo manufatto - riporta il comunicato
- sono in fase di avanzato montaggio le barriere di protezione. In
attesa che si possa realizzare la pavimentazione in conglomerato bituminoso,
nei prossimi giorni sarà possibile aprire al traffico automobilistico
una corsia da utilizzare a senso unico alternato per venire incontro
alle esigenze di mobilità dei numerosi cittadini delle località
interessate che quotidianamente utilizzano questa strada"
Sequestrate due discariche abusive a Spezzano Sila
26 set 08 Due aree di duemila metri quadrati, adibite
a discariche abusive, sono state sequestrate dalla polizia provinciale
a Spezzano Sila. All'interno delle due discariche, situate in una
zona ricca di boschi, erano stati abbandonati rottami di elettrodomestici,
pneumatici usurati, batterie esaurite, vasche di cemento, amianto,
barattoli di vernice, materiale ferroso, vetro e plastica. Le due
aree sequestrate, secondo quanto riferito dagli investigatori, appartengono
a privati cittadini. Del sequestro é stata informata la Procura
di Cosenza, che ha avviato le indagini.
Corbelli “Bimba affetta da grave allergia non può andare a scuola”
26 set 08 Non può andare a scuola perché
affetta da una gravissima forma di allergia. E' successo a una bambina
calabrese di cinque anni, la cui mamma si è rivolta al leader
del Movimento diritti civili, Franco Corbelli, chiedendo aiuto. La
bambina, secondo quanto riferisce Corbelli, è allergica a tutte
le proteine del latte animale, e quindi derivati e conservanti, oltre
a essere un soggetto asmatico e soggetto a shock anafilattici, che
la costringono a portare sempre con sé più farmaci da
assumere subito dopo i primi sintomi. A causa dei suoi problemi, la
bambina avrebbe bisogno di un infermiere specializzato che restasse
con lei a scuola, in modo da poterle prestare assistenza in caso di
bisogno. Nonostante i ripetuti appelli della madre, però, non
è stato possibile garantire la disponibilità di questa
figura professionale. La mamma, dopo aver chiesto invano l'intervento
del ministro della Pubblica Istruzione, si è rivolta al leader
del Movimento diritti civili. Corbelli ha lanciato un appello allo
stesso ministro Gelmini e al presidente della Giunta regionale, Agazio
Loiero, sollecitando un intervento che possa esaudire il sogno della
bambina, che vuole andare a scuola a tutti i costi. "La mia bambina
- afferma la mamma nella lettera scritta a Corbelli - è attualmente
in cura all'ospedale Gemelli di Roma. Non può sentire odori,
né toccare tutto ciò che riguarda latte e quindi merendine,
cioccolate, prodotti conservati con lattosio, creme o biscotti. Nei
giorni scorsi in classe si è sentita male, non riusciva a respirare,
aveva un attacco di broncospasma ed è stata trasportata d'urgenza
in ospedale". "La mamma - conclude Corbelli - ha vinto una
prima battaglia, ottenendo l'autorizzazione a restare in classe con
la sua bambina per poterla assistere. Per fare questo ha dovuto rinunciare
anche al lavoro, in attesa che venga assegnata alla piccola la figura
professionale specializzata, come è suo diritto, come è
giusto e degno di un paese civile".
Dominicana in manette a Tropea per favoreggiamento alla prostituzione
26 set 08 Favoreggiamento della prostituzione. Questa
l'accusa con cui i carabinieri hanno arrestato a Tropea la dominicana
Feliz Carolina, di 23 anni. La donna, affittuaria di un immobile e
ritenuta dai militari il gestore dell'attività, è stata
trovata dai carabinieri mentre, insieme a due sue connazionali, S.S.
(24) e N.G. (40) era ancora intenta a riscuotere il pagamento per
una "prestazione". L'alcova, nel centro di Tropea, è
stata scoperta dai carabinieri grazie al via vai di auto da quella
zona ed al segnale che le tre donne utilizzavano per indicare che
erano nell'immobile: una bandiera italiana messa a sventolare dalla
finestra dell'appartamento in cui si svolgevano gli incontri. Da qui
le indagini che hanno portato all'irruzione nell'abitazione ed all'arresto
delle tre donne.
Le comunità libere della Locride con Gratteri
26 set 08 Le Comunità libere della locride
in un comunicato esprimono "grande soddisfazione e profonda gratitudine
desideriamo esprimere al dott. Nicola Gratteri, sostituto procuratore
della Repubblica presso la D.D.A. di Reggio Calabria, ai magistrati
che hanno collaborato nell'indagine, agli uomini e alle donne dell'Arma
dei Carabinieri e a tutte le istituzioni, nazionali ed estere, che
hanno partecipato, con grande professionalità, alla buona riuscita
di questa rilevante attività antimafia. L'operazione, che ha
visto coinvolto anche il governo e le forze di polizia degli Stati
Uniti d'America, ha portato, non solo all'arresto di decine di pericolosi
criminali, ma anche al sequestro di un ingentissimo quantitativo di
droga e di danaro sporco. Grazie all'iniziativa degli organi inquirenti,
ben coordinati dal dott. Gratteri, si è messo le mani su un
cospicuo flusso di cocaina pronto per essere smerciato in Europa.
L'indagine ha confermato, ancora una volta, come gli interessi della
'ndrangheta, potente e sciocca organizzazione criminale, sono diffusi
ovunque. La 'ndrangheta, desideriamo ribadirlo, non è una questione
solo calabrese, ma nazionale ed europea, l'operazione della DDA di
Reggio Calabria ce fornisce un ulteriore conferma". "Questa
azione, tuttavia, susciterà- affermano le comunità-con
ogni probabilità, reazioni e vendette. I patrimoni, la ricchezza,
è questo quello che sta più a cuore agli uomini di mafia.
Il controllo di vasti flussi di danaro e droga rappresenta il cuore
dell'attività criminale delle 'ndrine. Per questa ragione,
lo diciamo con chiarezza, temiamo che il colpo assestato dal dott.
Gratteri e dai suoi collaboratori possa costituire un potenziale pericolo
per chi, fino ad oggi, ha indagato con competenza e professionalita'.
Alla società civile calabrese e italiana, a tutte le Istituzioni,
a qualunque livello, primo fra tutti al Governo nazionale, chiediamo
di non abbassare la guardia e di non isolare i magistrati, in primo
luogo il dott. Gratteri, e gli appartenenti alle forze dell'ordine.
L'isolamento, in passato, é stato l'anticamera di barbare azioni
messe a segno dalla criminalità organizzata. Non possiamo permetterci
atteggiamenti di disinteresse nei confronti di chi, spesso con mezzi
inadeguati, rischia ogni momento la vita per contribuire a liberare
i nostri territori dal giogo opprimente della 'ndrangheta. Sosteniamo,
quindi, l'attività dei magistrati e delle forze dell'ordine
e, ognuno per la propria parte, contribuiamo affinché questi
successi non rimangano un fatto isolato".
A Catanzaro intese contro le infiltrazioni mafiose nei lavori pubblici
26 set 08 Due distinti atti aggiuntivi ai protocolli
d'intesa contro le infiltrazioni della criminalità nei lavori
pubblici sono stati stipulati stamani in prefettura a Catanzaro. Gli
atti aggiuntivi riguardano i protocolli d'intesa siglati nel 2005
e nel 2007 per alcuni lavori pubblici. "Il primo - aggiunge il
comunicato - tra la prefettura di Catanzaro, l'Anas Spa ed il contraente
generale società di progetto Comeri Spa ai fini dell'attuazione
di un piano di controllo sui cantieri dei lavori di costruzione della
E90 tratto 106 "Jonica" dallo svincolo di Squillace allo
svincolo di Simeri Crichi e lavori di prolungamento della 280 dei
"Due Mari" dallo svincolo di Sansinato allo svincolo di
Germaneto". "Il secondo - prosegue la nota - tra la prefettura
di Catanzaro, l'Anas Spa ed il contraente generale Pizzarotti Spa
ai fini dell'attuazione di un piano di controllo sui cantieri dei
lavori di ammodernamento ed adeguamento dell'autostrada Salerno-Reggio
Calabria tra gli svincoli di san Mango d'Aquino e Falerna". "La
portata strategica delle opere - è riportato nel comunicato
- esige, infatti, un accurato e ben strutturato sistema di controllo
dei cantieri e dei subcantieri con mirate pianificazioni operative
a garanzia della piena regolarità dei lavori e per assicurare
le più ampie condizioni di sicurezza tali da prevenire ogni
possibile tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata".
"Inoltre, - aggiunge - in virtù della particolarità
dei lavori, sarà sviluppato un articolato sistema di vigilanza
e controllo dei cantieri e dei subcantieri attraverso uno specifico
Piano di controllo coordinato degli stessi cantieri e subcantieri.
Ci si avvarrà, nello specifico, dell'attività di collaborazione
e responsabilizzazione delle imprese aggiudicatarie dei lavori soprattutto
nella ricognizione di risorse umane e strumentali impiegate, facendo
ricorso all'uso di avanzate tecnologie per il costante monitoraggio
dei mezzi e delle persone che si muovono nei cantieri e nei subcantieri".
"L'intero complesso delle attività - conclude la nota
- si articolerà pervie riunioni tecniche coordinate dal Questore
di Catanzaro, con la partecipazione, oltre che dei vertici dei Carabinieri
e della Guardia di Finanza, anche dei responsabili dell'Anas e delle
ditte aggiudicatrici".
A Castrovillari blitz della polizia contro la dispersione
26 set 08 Numerosi controlli sono stati effettuati
stamani a Castrovillari dagli agenti della polizia di Stato per contrastare
il fenomeno della dispersione scolastica. Gli agenti della Questura
di Cosenza e del commissariato di Castrovillari hanno fermato ed identificato
numerosi gruppi di studenti che deliberatamente si erano assentati
dalle lezioni scolatiche. La sorpresa per i ragazzi è comunque
giunta nel momento in cui i poliziotti, dopo averli identificati,
hanno richiesto il numero di telefono di casa per poi informare i
genitori. Nella quasi totalità dei casi i familiari erano ignari
dell'assenza scolastica ed hanno ringraziato i poliziotti. Nel corso
dell'attività sono stati identificati quasi cento studenti,
di età compresa tra i 14 e 16 anni, (60% ragazze - 40% ragazzi)
che frequentano diversi istituti superiori di Castrovillari. I controlli
sono stati disposti dal Questore di Cosenza, Raffaele Salerno.
Quattro chili di hascisc nel borsone, uomo in manette a Crotone
26 set 08 Un uomo, Fabio Iannice, di 38 anni, è
stato arrestato dalla Polizia a Crotone con l'accusa di detenzione
e trasporto a fini di spaccio di sostanza stupefacente. L'arresto
di Iannice è stato fatto in esecuzione di un'ordinanza di custodia
cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Crotone. L'uomo
era sfuggito alla cattura lo scorso 6 settembre quando, per evitare
di essere scoperto, aveva incaricato un'altra persona di prelevare
un borsone da un autobus di linea proveniente da Torino, contenente
4 chilogrammi di hascisc confezionata in quattro panetti. La polizia
ha raccolto una serie di indizi a carico di Iannace trovando anche
effetti personali riconducibili all'uomo all'interno del borsone che
hanno consentito l'arresto.
Una
truffa da disastro ambientale a Crotone, i veleni industriali riciclati
in strade e materiale da costruzione 25
set 08 Scorie industriali altamente tossiche per 350 mila tonnellate
"riciclate" come materiale da costruzione: è il quadro
inquietante, da disastro ambientale, che emerge dall'operazione "Black
Mountains" condotta dalla Polizia di Stato sotto le direttive
della Procura della Repubblica di Crotone. Arsenico, zinco, piombo,
indio, germanio e mercurio: c'é un vero e proprio campionario
di veleni alla base ... (continua)
Madre
e figlia aggredite, stabili le condizioni della tredicenne “Sono
sconvolta”. La madre "Vista morte in faccia"
25 set 08 Si dice sconvolta e non sa spiegarsi
i motivi di quanto è accaduto la ragazza di 13 anni aggredita
ieri a Vibo Valentia insieme alla madre, Rosa Schiavello, di 40 anni.
La giovane è stata sentita, nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale
di Catanzaro, da un funzionario della Squadra mobile di Vibo
... (continua)
Processo
Fortugno: Marcianò “Stupito da proroga 41 bis”.
Ammesse le intercettazioni 24 set 08 "Ho
ricevuto la proroga del 41 bis e questo mi ha stupito moltissimo".
Lo ha detto Alessandro Marcianò nel corso del processo per
l'omicidio di Francesco Fortugno. Marcianò ha fatto una dichiarazione
spontanea in videoconferenza dal carcere di Cuneo dove si trova detenuto
perché ritenuto il mandante dell'omicidio del vice presidente
del consiglio regionale della Calabria. "Nella proroga del regime
carcerario duro... (continua)
Tre
fucili e 430 dosi di eroina scovati a Lamezia e Botricello. Tre persone
finite in manette 24 set 08 La Polizia ha
eseguito a Lamezia Terme e Botricello due operazioni che hanno portato
all'arresto di tre persone. Nel corso delle due operazioni, condotte
dalla Squadra mobile di Catanzaro, è stato sequestrato, inoltre,
un consistente quantitativo di armi, tra cui alcuni fucili a pompa,
e di droga ... (continua)
Scandalo
ambientale a Crotone: pavimentazioni realizzate
con scorie industriali nocive. Pavimentate anche tre scuole
25 set 08 Diciotto aree nei territori di
Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cutro sono state sottoposte a sequestro
preventivo su disposizione del Tribunale di Crotone. Nel provvedimento
di sequestro preventivo si ipotizza che siano state utilizzate 350
mila tonnellate di scorie pericolose, in quanto contenenti arsenico...
(continua)
A Cassano, bracciante arrestato per aver abusato di una rumena
25 set 08 Un bracciante agricolo straniero , B.A., di 38 anni, è stato arrestato dai carabinieri a Marina di Sibari per violenza sessuale. All'uomo è stata notificata un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Castrovillari che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Baldo Pisani. Il bracciante agricolo, secondo quanto si è appreso, avrebbe abusato di una donna romena. La vittima ha denunciato l'accaduto ai carabinieri di Rossano che hanno avviato le indagini che hanno portato ad identificare il bracciante agricolo.
Operaio cosentino muore schiacciato da un palo a Rovigo
25 set 08 Un operaio è morto schiacciato da un palo della luce oggi pomeriggio a Pettorazza (Rovigo). Albo Bruni, 55 anni, residente in provincia di Cosenza, è stato investito dal palo mentre stava lavorando in subappalto per una ditta del cosentino impegnata appunto nell'installazione dei pali della luce. Sulla dinamica dell'incidente stanno indagando i carabinieri di Adria (Rovigo).
Bombola di gas fatta esplodere in centro commerciale a Crotone
25 set 08 Ignoti hanno fatto esplodere una bombola
di gas all'ingresso del centro commerciale Centergross, lungo la strada
stata statale 106, nei pressi di Crotone. La deflagrazione, avvenuta
nel corso ha distrutto la serranda dell'ingresso, la vetrina interna
e ha danneggiato alcuni articoli informatici in vendita. L'episodio
è stato denunciato agli agenti della polizia di Stato che hanno
avviato le indagini.
Inchiesta Toghe Lucane: La Cassazione rigetta il ricorso della Marinagri
25 set 08 La Cassazione ha rigettato il ricorso contro
il provvedimento di sequestro del complesso turistico 'Marinagri'
emesso nell'ambito dell'inchiesta 'Toghe Lucane'. Il provvedimento
è stato emesso il 17 aprile scorso dalla Procura della Repubblica
di Catanzaro e successivamente convalidato dal Giudice per le indagini
preliminari. In favore del sequestro si era pronunciato anche il tribunale
della libertà del capoluogo calabrese. Nell'udienza dinanzi
ai giudici della seconda sezione della Cassazione anche il Pg aveva
chiesto l'annullamento con rinvio della decisione del tribunale della
libertà. "Riteniamo la decisione della Cassazione - ha
detto il difensore di Marinagri, Aldo Casalinuovo - un provvedimento
ingiusto. La società Marinagri ha sempre operato nel rispetto
delle regole e delle normative. Continueremo la nostra battaglia fiduciosi
che le nostre ragioni saranno riconosciute". L'inchiesta riguarda
presunte irregolarità nella costruzione del villaggio turistico.
Le indagini sono state concluse nell'agosto scorso ed i legali rappresentanti
della società Marinagri presenteranno nei prossimi giorni un'istanza
per essere interrogati.
Il comandante interregionale della Finanza in visita a Vibo
25 set 08 Visite istituzionali per il generale di
Corpo d'armata Marcello Gentili, comandante Interregionale della Guardia
di Finanza, che ha incontrato i vertici militari, civili e religiosi
di Vibo. "Ricevuto con gli onori di rito, - è detto in
una nota - il generale è stato accolto nel comando provinciale
della Guardia di finanza dal comandante regionale Calabria, generale
di Brigata Gaetano Giancane, insieme al comandante provinciale, colonnello
Giuseppe Licari, e al comandante del reparto operativo aeronavale,
tenente colonnello Giovanni Legato". "In caserma - prosegue
il comunicato - ha incontrato tutti i militari della sede, insieme
ad una folta rappresentanza del personale in servizio nei Reparti
dell'intera provincia ed una rappresentanza dei militari in congedo
della sezione Anfi". "A questi - aggiunge la nota - ha testimoniato
la sua personale vicinanza e gratitudine per l'opera svolta in questo
impegnativo e complesso territorio. Nell'occasione ha incitato a perseguire,
con immutata tenacia e sempre più motivato impegno, a perseguire
i fini istituzionale propri del Corpo, che si connota per le peculiari
competenze di polizia tributaria e polizia economica e finanziaria,
raggiungendo gli obiettivi assegnati, spinti dalla dedizione e l'alto
senso del dovere e delle Istituzioni fin qui dimostrato". "Nel
corso della giornata, - è detto nel comunicato - il generale
Gentili ha poi incontrato le massime autorità civili e religiose:
il vescovo della diocesi di Mileto, Nicotera e Tropea, monsignor Luigi
Renzo, il capo della procura presso il tribunale di Vibo Valentia,
Mario Spagnolo, il presidente della Provincia, Francesco De Nisi,
e il sindaco di Vibo, Francesco Sammarco". "A tutte le autorità
istituzionali incontrate, - prosegue il comunicato - l'alto ufficiale
ha portato il saluto del Corpo, assicurando, nel contempo, la piena
collaborazione della Guardia di finanza nel solco di una tradizione
consolidata di professionalitàed efficienza". "Nel
pomeriggio, - conclude la nota - il generale, con la guida del direttore,
Maria Teresa Iannelli, ha effettuato una visita culturale del castello
Normanno-Svevo e del museo archeologico autentici testimoni di questa
provincia ricca di storia e tradizioni".
Picchiano imprenditore dopo un furto, 4 arresti a Corigliano
25 set 08 Quattro persone di Rossano, Massimo Spina,
di 32 anni, Marcello Albertini (20), Salvatore Faustini (57), e il
fratello di quest'ultimo Giuseppe (51), sono stati arrestati dai carabinieri
per furto, minacce, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
I quattro sono entrati in un capannone di surgelati in località
Salice di Corigliano ed hanno rubato due computer, un telepass ed
alcuni cavi elettrici di rame caricandoli. Sorpresi dal proprietario
e dal figlio i quattro hanno reagito malmenandoli e procurando loro
ferite giudicate guaribili rispettivamente in sette e nove giorni.
Dopo il furto e l'aggressione i quattro sono fuggiti a bordo della
loro automobile. Poco dopo sono stati individuati dai carabinieri
e durante l'arresto hanno cercato di reagire opponendo resistenza.
Controlli antidroga della polizia vicino scuola di Vibo
25 set 08 Gli agenti della polizia di Stato hanno
effettuato una serie di controlli nei pressi dell'Istituto tecnico
per geometri di Vibo Valentia per contrastare il fenomeno dello spaccio
di stupefacenti. All'attività hanno partecipato gli agenti
della Digos, della sezione narcotici della squadra mobile ed unità
cinofile. Sono stati controllati gli zainetti di circa un centinaio
di studenti, ma non è stato trovato alcun tipo di sostanza
stupefacente.
Sorvegliato
speciale aggredisce madre e figlia con un palo di ferroa Vibo. La
tredicenne è grave 24
set 08 Una donna di 40 anni e la figlia di 13 sono state aggredite
stamattina a Vibo Valentia da un sorvegliato speciale, Mario Pagano,
di 40 anni, che è stato arrestato dalla polizia. Pagano ha
aggredito le due donne, dopo averle bloccate mentre erano a bordo
di un'automobile, colpendole con un palo di ferro. La ragazza ha subito
gravi ferite alla testa per le quali è stata ricoverata nel
reparto ... (continua)
Dov’è
finito lo scudo dei bronzi di Riace? 24
set 08 Si tinge sempre più di giallo la vicenda del ritrovamento
dei Bronzi di Riace. Una fotografia, scattata il giorno del recupero
delle statue, dimostrerebbe, secondo il ricercatore vibonese, Giuseppe
Braghò, l'esistenza di uno scudo che però non è
stato mai trovato. La fotografia amatoriale è stata esposta
nel corso di una mostra svoltasi quest'estate a Riace ed organizzata
dalla Pro Loco. Nel visionare le foto ... (continua)
16enne
morta per una tonsillite, cinque avvisi di garanzia ai medici dell’ospedale
di Vibo 24 set 08 La Procura della Repubblica
di Vibo Valentia ha emesso cinque avvisi di garanzia nei confronti
di altrettanti medici dell'ospedale per la morte di Eva Ruscio, di
16 anni. La giovane, studentessa dell'istituto magistrale di Vibo
Valentia, morì il 5 dicembre del 2007 durante un intervento
di tracheotomia in ospedale dove era stata ricoverata per un ascesso
tonsillare. ... (continua)
Morto
uno dei due feriti vittima dell’agguato nel reggino 24
set 08 E' morto negli Ospedali riuniti di Reggio Calabria, dove si
trovava ricoverato, Placido De Masi, di 48 anni, ferito in un agguato
a San Pietro di Caridà (Reggio Calabria) il 14 settembre scorso.
De Masi era stato ferito insieme al fratello Rosario, di 43 anni,
ricoverato nell'ospedale di Polistena ... (continua)
Furto test all’Università di Catanzaro, l’arrestato si dichiara estraneo
24 set 08 Si è detto estraneo alla vicenda
Antonio Cuteri, l'impiegato dell'Università di Catanzaro arrestato
dai carabinieri con l'accusa di furto dei test di ammissione fatti
lo scorso anno. Cuteri è stato sentito stamani dal Gip del
tribunale di Catanzaro, Abigail Mellace, che ha emesso nei suoi confronti
una ordinanza di custodia cautelare. Nel corso dell'interrogatorio
l'uomo ha risposto alle domande sostenendo di non aver partecipato
a nessun furto e di non essere a conoscenza di particolari relativi
alla vicenda. Al termine dell'interrogatorio il difensore di Cuteri,
Domenico Pietragalla, ha chiesto al Gip la scarcerazione del suo assistito
o, in alternativa, la concessione degli arresti domiciliari. Il Gip
si è riservato di decidere anche in attesa di poter acquisire
il parere dei sostituti procuratori Salvatore Curcio e Paolo Petrolo
a cui è affidata l'inchiesta. L'arresto di Cuteri è
successivo a quello, compiuto il 3 settembre scorso, di un addetto
al servizio di pulizie dell'ateneo, Walter Mancuso, a cui ieri il
tribunale della libertà ha concesso i domiciliari. L'inchiesta
che ha portato agli arresti fu avviata dopo che il rettore dell'Università,
Francesco Saverio Costanzo, aveva presentato alla Procura di Catanzaro
un esposto per denunciare la manomissione dei plichi in cui erano
contenuti i test di ammissione alle facoltà di Medicina e chirurgia
svoltisi nel 2007.
Tentata estorsione al mulino di Vibo, 2 arresti
24 set 08 Due persone, Francesco Fortuna e Salvatore
Patania, sono state fermate dai carabinieri di Vibo nell'ambito dell'operazione"Zain"
che lo scorso 8 settembre aveva portato al fermo di cinque persone
accusate di tentata estorsione, danneggiamento aggravato e porto di
arma da fuoco. I due provvedimenti eseguiti nei confronti di Fortuna,
già colpito da fermo di polizia nelle prime fasi dell'operazione,
e Patania sono stati emessi dalla Procura della Repubblica di Vibo.
I due provvedimenti scaturiscono dall'attività investigativa
condotta anche successivamente agli arresti effettuati lo scorso 8
settembre dopo che alcuni colpi di pistola erano stati sparati, in
precedenza, all'indirizzo di un mulino di Vibo. In particolare l'attività
investigativa ha permesso di acquisire elementi contro Fortuna e Patania.
Entrambi sono stati individuati come due degli elementi del gruppo
che, poco dopo l'atto intimidatorio avvenuto la notte del 21 luglio
scorso, si presentarono dal titolare dell'esercizio per spingerlo
a cedere alle richieste estorsive al fine di evitare ben più
gravi conseguenze sia alla sua attività che alla sua famiglia.
Nuovo Comandante alla Gdf di Rossano
24 set 08 Il tenente Giovanni D'Acunto è il
nuovo comandante della Compagnia di Rossano della Guardia di finanza.
D'Acunto subentra al capitano Luigi Tatone, trasferito, come ufficiale
addetto, al Nucleo di polizia tributaria di Bari. "Nei tre anni
in cui è stata diretta dal cap. Tatone - è detto in
un comunicato - la Compagnia di Rossano ha svolto un'intensa attività,
con lusinghieri risultati operativi Incisiva è stata, in particolare,
l'attività di contrasto all'evasione fiscale e contro le frodi
in materia di finanziamenti comunitari, nazionali e regionali".
"Significativa - conclude la nota - è stata anche l'attività
investigativa per la repressione della criminalità comune ed
organizzata".
Avevano mezzo chilo di hascisc in casa, due arresti a Corigliano
24 set 08 Due persone, Plinio Cervino, di 31 anni,
e Daniela Neagu, di 28, romena, sono state arrestate a Schiavonea
di Corigliano Calabro con l'accusa di detenzione illegale a fini di
spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione nella
casa in cui vivono i due i carabinieri della Compagnia di Corigliano
e dello squadrone eliportato Cacciatori di Vibo hanno trovato tre
panetti di hascisc per complessivi 507 grammi. La droga era stata
nascosta nel vano cucina dell'appartamento, all'interno di una stufa.
In casa di Cervino e Neagu è stato anche trovato materiale
per il taglio e il confezionamento della sostanza stupefacente. I
due arrestati sono stati portati in carcere.
Truffe su eBay 14 denunce a Catanzaro
24 set 08 Mettevano all'asta scarpe e articoli elettronici
su internet, ma dopo aver ricevuto dagli acquirenti il denaro non
consegnavano la merce e facevano perdere le tracce. In seguito alle
denunce delle persone truffate, la polizia postale di Catanzaro è
riuscita a identificare 14 presunti colpevoli, fra cui un cittadino
rumeno e una donna, tutti denunciati, a vario titolo, con le accuse
di truffa e-commerce, frode informatica, falsità materiale,
possesso e fabbricazione di documenti falsi, detenzione e diffusione
abusiva di codici d'accesso a sistemi informatici, sostituzione di
persona, furto e clonazione di carte di credito. Le 14 persone denunciate
avevano messo in vendita telefoni cellulari, fotocamere digitali,
lettori MP3, personal computer, playstation e anche modelli di scarpe
molto in voga fra i giovani. Gli acquirenti, dopo essersi aggiudicati
l'asta telematica, versavano regolarmente la cifra pattuita attraverso
carte prepagate o bonifici bancari, ma non ricevevano mai la merce.
Una parte degli indagati, oltre a truffare gli utenti della rete con
vendite fasulle, ha infatti effettuato anche prelievi da alcuni conti
correnti attraverso furti di account, di password, di nickname e di
codici d'accesso.
Catanzaro
ottava città europee per furti d’auto 23
set 08 Le città italiane si distinguono tra quelle europee
per il maggior numero di auto ogni mille abitanti. Ma hanno anche
il primato per numero di furti di vetture ... (continua)
Operazione
Solare: Uno degli arrestati in Australia viveva con un visto umanitario
23 set 08 L'ex ministro dell'immigrazione
nel passato governo conservatore di Canberra, Amanda Vanstone, ora
ambasciatore australiano in Italia, intervenne ...
(continua)
Nuovo
blitz dei carabinieri nell’Ospedale di Vibo. Il PG Spagnuolo
“Accertare condizioni igienico sanitarie” 23
set 08 I carabinieri stanno effettuando un'operazione di controllo
nell'ospedale di Vibo Valentia finalizzata ... (continua)
Non ammesse le intercettazioni al processo sui coniugi uccisi di Simeri Crichi
23 set 08 Non saranno utilizzate alcune intercettazioni
ambientali fatte nei confronti di Pasquale De Marco, di 34 anni, imputato
per l'omicidio dei genitori. La decisione è stata presa dai
giudici della Corte D'Assise di Catanzaro dinanzi ai quali stamani
è iniziato il processo che vede imputato De Marco. I giudici
hanno ritenuto che le intercettazioni non potranno essere utilizzate
perché non era ben motivato il decreto con il quale furono
disposte. Le intercettazioni furono fatte nel carcere di Catanzaro
e riguardano alcune conversazioni tra De Marco ed altri detenuti.
Nelle conversazioni l'uomo avrebbe fatto riferimento all'omicidio
dei genitori ed al movente. De Marco ha sempre negato le accuse e
durante alcuni degli interrogatori ha sostenuto di essere vittima
di una vendetta dei servizi segreti per la sua attività svolta
come esperto informatico. L'accusa sostiene, invece, che Pasquale
De Marco uccise i genitori, Luigi De Marco e Maria Campise, per motivi
economici. Il processo proseguirà il 22 ottobre quando saranno
sentiti i primi testi dell'accusa e delle parti civili.
Domiciliari all’addetto alle pulizie implicato nel furto dei test all’università
23 set 08 I giudici del tribunale della libertà
di Catanzaro hanno concesso gli arresti domiciliari all'addetto alle
pulizie dell'Università, Walter Mancuso. L'uomo è stato
arrestato nel settembre scorso per il furto dei test di ammissione
alle facoltà di Medicina e chirurgia avvenuto nel 2007. I giudici
del riesame hanno accolto la richiesta dei difensori avanzata nel
corso dell'udienza di stamani. Mancuso è stato individuato
attraverso una impronta digitale su plico contenente i test successivo
a quello che fu rubato. si svolgerà nei prossimi giorni, invece,
l'interrogatorio di garanzia per l'altro impiegato dell'Università
di Catanzaro, Antonio Cuteri, di 40 anni, arrestato ieri nell'ambito
della stessa inchiesta. Proseguono le indagini dei carabinieri, coordinati
dai sostituti procuratori, Salvatore Curcio e Paolo Petrolo, per individuare
le altre persone coinvolte. Al momento sono indagati anche tre persone,
tra cui due studenti. L'inchiesta fu avviata dopo che il rettore dell'Università,
Francesco Saverio Costanzo, aveva presentato un esposto per denunciare
la manomissione dei plichi in cui erano contenuti i test.
Discarica abusiva sequestrata dai CC a San Vincenzo la Costa
23 set 08 I carabinieri hanno denunciato il sindaco
di San Vincenzo La Costa, Vincenzo Leonetti, dopo avere sequestrato
una discarica non autorizzata realizzata su un terreno comunale. I
militari hanno anche denunciato un consigliere comunale, Alfonso Caiazzo,
titolare della delega all'Ambiente. I carabinieri sono intervenuti
dopo che era stato segnalato un incendio nella discarica, nella quale
erano stati accumulati rifiuti di vario tipo.
Inchiesta Why Not, nuova riunione in Procura
23 set 08 E' sempre molto intensa l'attività
investigativa della Procura Generale di Catanzaro sui filoni dell'inchiesta
Why Not, su presunte irregolarità nella gestione dei fondi
pubblici. Stamani si è svolta la consueta riunione del martedì
durante la quale è stata analizzata l'attività istruttoria
svolta. L'obiettivo è quello di giungere in tempi brevi alla
definizione delle posizioni degli indagati di almeno tre dei filoni
dell'inchiesta. Tra le attività al centro dell'attenzione dei
magistrati ci sono anche numerose consulenze tecniche che riguardano
il flusso di denaro dei fondi pubblici che, secondo l'accusa, sarebbe
transitato attraverso alcune società coinvolte nell'inchiesta.
Nell'inchiesta sono indagati imprenditori e politici tra cui anche
l'ex presidente del consiglio dei Ministri Romano Prodi.
Oltre 700 controlli dai Guardicoste di Amantea
23 set 08 Un totale di 747 controlli, con 55 sanzioni
amministrative elevate. E' questo il bilancio dell'attività
di controllo effettuata durante l'estate dalla Capitaneria di porto
di Maratea. Sono state inoltre soccorse in mare 12 persone, effettuati
375 controlli relativi al diporto nautico e 123 in materia di antinquinamento.
I controlli sono stati estesi alle strutture balneari presenti sul
territorio per verificare l'osservanza, da parte dei gestori, dell'ordinanza
di sicurezza balneare. In questo ambito sono state elevate 15 sanzioni
amministrative. I militari della Guardia costiera hanno effettuato
anche 197 controlli sul pubblico demanio marittimo, accertando 15
reati per abusivismo e sequestrando cinque fabbricati.
Dal 26 al 27 settembre l’Inas Day in Calabria
23 set 08 Si svolgerà venerdì e sabato prossimi, nei cinque capoluoghi di provincia calabresi, l'Inasday, organizzato dall'Istituto nazionale di assistenza sociale. Gli esperti del patronato Inas-Cisl discuteranno di sicurezza sul lavoro con i diretti interessati, soffermandosi su come prevenire gli incidenti, come tutelarsi in caso di infortuni, come affrontare il mobbing o come lavorare a casa in sicurezza "Il personale dell'Inas - è detto in una nota dell'istituto - raggiungerà i luoghi a elevato afflusso di persone. Per la provincia di Catanzaro le postazioni saranno allestite nei contri commerciali 'Le vele' di Montauro e 'Due mari' di Maida. A Crotone l'iniziativa si svolgerà nel centro commerciale 'Le spighe'". "Nel centro commerciale 'Parco degli uli