HOME, Torna alla pagina Indice
Citta' di Cosenza , Torna alla pagina Indice
Dir.resp. Pippo Gatto
Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .
Hinterland
 Rende
 Castrolibero
 Castiglione
 Servizi on Line
 Segnala i problemi 
 Famacie di Turno 
 Gare e Appalti 
 Bandi e Concorsi 
 Cinema 
 Scrivi alla Redazione 


 
 Turismo
 I Monumenti
 Mappa dell'Hinterland
 Centro Storico
 Notizie per i visitatori
 Rubriche
 Alimentazione
 Ambiente
 Attualità/Cronaca
 Consumatori
 Cronaca Rosa e Gossip
 Cultura
 Diritti del Cittadino
 Economia e Finanza
 Innovazione e Tecnologia
 Politica e Sociale
 Servizi Speciali e Dossier
 Sindacati
 Spettacoli
 Sport
 Partecipativi
 Chat
 Forum
 Scienza
 Informatica
 Innovazione
 Scienza
 Associazioni
 Salute
 Prevenzione
 Sanità e Salute
 Scuola e Giovani
 Scuola
 Musica
 Università




Previsioni: Epson Meteo


Catturato l'uxoricida di Montebello Jonico

I carabinieri intervenuti sul posto

Arrestato l’uxoricida di Montebello, si nascondeva in un casolare

27 set 08 E' stato arrestato dai carabinieri Francesco Manti, l'uomo di 53 anni che il 19 settembre scorso a Montebello Jonico aveva ucciso la moglie, Orsola Nicolò, di 42. Manti é stato rintracciato in un casolare in una zona di montagna di Montebello Jonico. L'uomo ha consentito la sua cattura comunicando dove si trovava al suo difensore di fiducia, che ha avvertito i carabinieri. Manti ha consegnato ai carabinieri la pistola calibro 9 con cui aveva ucciso la moglie, dicendosi pentito, secondo quanto riferito dai militari, per ciò che aveva fatto. All'omicidio aveva assistito la figlia di nove anni della coppia, che aveva subito telefonato ai carabinieri.

Francesco MantiContinue liti per gelosia. Era separato da qualche mese dalla moglie Francesco Manti (nella foto a destra), l'uomo che il 19 settembre scorso aveva ucciso la donna, Orsola Nicolò, e che stamattina è stato arrestato dai carabinieri. I due si erano separati a causa dei frequenti litigi provocati dalla gelosia di Manti. Liti che avevano determinato nella coppia momenti di forte tensione ed una denuncia della donna nei confronti dell'uomo per maltrattamenti. Una situazione che aveva reso, ad un certo, impossibile la convivenza della coppia, che aveva deciso così di separarsi. Il giorno dell'omicidio Manti era andato a trovare la moglie, che aveva in affidamento le due figlie, ma tra i due era scoppiata subito una lite. Al culmine della discussione Manti aveva estratto una pistola calibro 9, che deteneva legalmente, ed aveva sparato otto colpi contro la moglie, uccidendola all'istante. I carabinieri hanno anche trovato, nei pressi del casolare in cui si nascondeva Manti, l'automobile (un'Alfa Romeo) con cui l'uomo si era allontanato dal luogo dell'omicidio.

 

Home . Cronaca . Università . Sport . Politica . Link . Cultura . Spettacoli . Calcio . Forum . Meteo .

Copyright © 2005 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Reg. Trib. CS n.713 del 28/01/2004
Tutti i dati e le immagini presenti sul sito sono tutelati dalla legge sul copyright
Il loro uso e' consentito soltanto previa autorizzazione scritta dell'editore

ShinyStat

Per una migliore visualizzazione del portale si consiglia uan risoluzione di 800x600 punti