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Notizie di Cronaca
Dicembre 2007

 

 

 

Vincenzo SpazianteElisoccorso nella provincia di Cosenza, Spaziante ci mette una pezza. Continuano le proteste 31/12 Con un'ordinanza firmata in fretta e furia questa mattina il commissario delegato per l'emergenza sanitaria in Calabria, Vincenzo Spaziante, vicepresidente della Giunta regionale, ha messo una pezza ... (continua)

L'elisoccorso in opera a MontaltoFollie di fine anno: tolgono l’elisoccorso a Cosenza, la provincia più grande della Calabria. Protestano tutti. Spaziante, alle corde, nega 30/12 Saldi di fine anno, è il caso di dire. Ma c’è poco da stare allegri perché chi ha deciso questa cosa sarà il solito burlone che pensa che la Calabria ... (continua)

L'ospedale Bellaria di BolognaTredicenne di S.Martino di Finita muore in ospedale a Bologna dopo intervento di scoliosi. Arresto cardiaco e coma come Federica Monteleone. Due indagati 29/12 Un'adolescente di 13 anni, Sofia C., è morta questa mattina all'ospedale Bellaria di Bologna, nel cui reparto di Rianimazione ... (continua)

La Corte di Cassazione accoglie il ricorso della DDA contro la scarcerazione del boss Muto

Perquisite le abitazioni di Matacena e dell’ex presidente del Tar a Reggio

28/12 La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha avviato un'inchiesta nell'ambito della quale sono state compiute una serie di perquisizioni tra cui le abitazioni dell'ex deputato Amedeo Matacena, di 44 anni, e del presidente del Tar di Reggio Calabria, Luigi Passanisi, 64 anni. Nell'inchiesta, di cui è titolare il pm Santi Cutroneo, secondo quanto riferisce stamani la Gazzetta del Sud, risultano coinvolti anche amministratori delle compagnie di navigazione 'Amadeus spa' e 'Ulisse Shipping srl', un altro magistrato amministrativo, tecnici e impiegati delle società interessate. Dell'inchiesta non si conoscono al momento i particolari. Nei giorni scorsi i carabinieri hanno compiuto una serie di perquisizioni domiciliari e proceduto, contemporaneamente, al sequestro di documenti a casa delle persone coinvolte nell'inchiesta. L'inchiesta, secondo quanto si è appreso, riguarderebbe un contenzioso giudiziario che vede protagoniste le compagnie di navigazioni riconducibili ad Amedeo Matacena e relative all'attività di traghettamento nello Stretto di Messina.

Un proiettile e minacce al Consigliere regionale Salvatore Lucà

Psicosi meningite anche in Calabria: annunciato e poi smentito un caso a Corigliano, era influenza

Malasanità in Calabria: Due morti sospette a Cosenza e Reggio

L’aeroporto di Lamezia con la pista più lunga si avvia a diventare intercontinentale

Neve in tutti gli impianti della Calabria, turismo invernale a gonfie vele

Chiusura delle indagini su Don Gelmini, si va verso avviso di garanzia. Il sacerdote “Non lascio i miei ragazzi”

Avvocato querela la Vedova Fortugno

28/12 L'avvocato penalista locrese Giovanna Mollica, difesa dall'avv. Enzo Fragalà, del foro di Palermo, ha querelato per diffamazione la deputata Maria Grazia Laganà, vedova di Francesco Fortugno, il vice presidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso il 16 ottobre del 2005. La querela trae origine dalle dichiarazioni fatte il 5 novembre scorso da Maria Grazia Laganà nel corso di una delle udienze del processo, che si sta svolgendo in Corte d'assise a Locri, ai presunti mandanti ed esecutori materiali dell'omicidio di Francesco Fortugno. Laganà, nel corso della sua deposizione, ha sostenuto che Giovanna Mollica e Domenico Oppedisano, quest'ultimo imparentato con alcuni esponenti del clan Cordì di Locri, esercitarono pressioni sul marito, tra maggio e giugno del 2005, per fare in modo che la professionista ottenesse la riconferma di una consulenza presso l'agenzia regionale Afor. Nella querela Mollica, oltre a smentire le presunte pressioni su Fortugno, sostiene di non essere mai andata a trovare a casa sua a Locri il vice presidente del Consiglio calabrese.

Capotreno aggredito, Intercity fermo a Cariati per mezzora

23/12 Il capotreno dell'Intercity 782, partito da Crotone e diretto a Milano, e' stato aggredito stasera da un viaggiatore riportando ferite a causa delle quali e' stato necessario il suo ricovero in ospedale. L'aggressione e' avvenuta mentre il treno era fermo nella stazione di Cariati. Secondo la ricostruzione dei fatti riferita dalle Ferrovie dello Stato, l'aggressione e' avvenuta dopo che il capotreno ha chiesto il biglietto al viaggiatore del quale quest'ultimo era sprovvisto. Il viaggiatore, dopo l'aggressione, e' sceso dal treno ed e' scappato. L'altro ferroviere in servizio sul treno, dopo che la ripartenza del convoglio e' stata bloccata, ha avvertito il 118 e le forze dell'ordine. Il capotreno aggredito e' stato sostituito. L'Intercity per Milano, a causa dell'aggressione al ferroviere, e' rimasto bloccato nella stazione di Cariati per circa mezzora.

Sgomberati accampamenti nomadi a Corigliano calabro

23/12 La Polizia municipale ha sgombrato a Corigliano Calabro due accampamenti di nomadi che erano stati realizzati abusivamente, nella frazione Schiavonea, al di fuori dell'area concessa dal Comune. Nella zona era giunto, negli ultimi giorni, un consistente quantitativo di nomadi. Nell'operazione di sgombero la polizia municipale e' stata coadiuvata dai carabinieri e dal personale della Capitaneria di porto.

Cobelli “La Provincia di Cosenza istituisce il garante della salute”

23/12 Il 7 gennaio prossimo si terra' una seduta straordinaria del Consiglio provinciale per l'approvazione della proposta di legge, presentata dal leader del Movimento Diritti civili, Frabco Corbelli, sull'istituzione del Garante della salute della Calabria. Lo decisione di convocare il consiglio straordinario, secondo quanto riferisce lo stesso Corbelli, e' stata presa dalla conferenza dei capigruppo. ''La proposta - afferma Corbelli in un comunicato - ha gia' ottenuto il parere favorevole della Prima Commissione del Consiglio, presieduta da Giuseppe Aieta. Ringrazio l'intero Consiglio provinciale, i presidenti del Consiglio e della Giunta provinciali, Francesco Principe e Mario Oliverio. E' una svolta storica per la sanita' calabrese, destinata ad diventare un modello e una struttura di riferimento per l'intero Paese''. ''Il ddl del Garante della salute, dopo l'approvazione da parte del Consiglio provinciale di Cosenza - sostiene ancora Corbelli - sara' trasmesso al Consiglio regionale e' diventera' cosi' legge regionale. La Calabria sarebbe la prima regione a dotarsi di questa struttura, che di certo rappresenterebbe una garanzia per tutti i cittadini. Il Garante servira' a denunciare e scongiurare in futuro tanti casi di malasanita', evitando cosi' nuove tragedie''.

Convalidati gli arresti a De Marco, eseguita autopsia di moglie e figlia, domani i funerali

18/12 Il Gip del tribunale di Castrovillari, Annamaria Grimaldi, ha convalidato l'arresto di Gianluca De Marco, carpentiere di 35 anni, che sabato scorso, a Villapiana (Cosenza), ha ucciso nel sonno a coltellate la moglie, Maddalena Agrelli, di 31 anni, e la figlia, Jennifer, di soli 4 anni. Il gip, dopo l'interrogatorio di Gianluca De Marco, durato circa un'ora, si e' riservato di decidere sulla richiesta avanzata dal difensore di De Marco, Eugenio Donadio, di trasferimento dell'uomo in una struttura sanitaria. La decisione in merito potrebbe essere depositata gia' domani. ''E' stato un interrogatorio umano - ha detto il legale -, il mio assistito durante l'interrogatorio si e' detto confuso e ha affermato di non ricordare niente di quanto avvenuto sabato scorso''. L'avv. Donadio ha preannunciato, nei primi giorni del 2008, la nomina di un perito per effettuare un esame psichiatrico su De Marco.
Gianluca De Marco avrebbe ucciso prima la moglie Maddalena con 31 coltellate, di cui 21 mortali, e poi la figlia con sette di cui due mortali. E' quanto emerso dagli esiti dell'esame autoptico eseguito nel pomeriggio di oggi dal medico legale Walter Caruso, responsabile del reparto di Anatomia patologica dell'Ospedale di Castrovillari. Appena conclusa l'autopsia i corpi di Maddalena e Jennifer sono stati restituiti alla famiglia. Domani, alle 14,30 sono fissati i funerali che si svolgeranno nella Chiesa ''Purissimo Cuore Beata Vergine Maria'' di Trebisacce e saranno officiati dal Vescovo della Diocesi di Cassano, mons. Vincenzo Bertolone.

Dopo la morte della sedicenne, minacce al primario di otorino di Vibo

18/11 C'é anche Domenico Sorrentino, primario di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale di Vibo Valentia, uno degli indagati per la morte di Eva Ruscio, tra i destinatari della lettera contenente insulti e minacce di morte a magistrati di Vibo e a un sottufficiale dei carabinieri. Eva, studentessa di 17 anni, ricoverata da qualche giorno nel reparto diretto da Sorrentino per un ascesso alle tonsille, era deceduta mercoledì 5 dicembre nel corso di un intervento di tracheotomia effettuato nell'Ospedale di Vibo Valentia. Nella lettera minatoria, intercettata lunedì 10 dicembre ma della quale si è avuto notizia solo ieri, erano contenuti insulti e minacce di morte nei riguardi dl presidente del tribunale Nunzio Naso, del procuratore Alfredo Laudonio, del maresciallo Salvatore Todaro, comandante la stazione dei carabinieri di Filandari e, appunto, del dottor Sorrentino, notizia questa trapelata in un secondo momento.

Truffa alla 488: sequestrato dalla Finanza albergo da 5 mln di euro a Ricadi

17/12 Un albergo del valore di cinque milioni di euro, il Sunshine club Hotel, è stato sequestrato dalla Guardia di finanza a Ricadi. Il sequestro è stato fatto in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Vibo Valentia su richiesta della Procura della Repubblica. Secondo quanto è emerso dall'inchiesta condotta dal pm Enrica Medori, la società titolare dell'albergo si sarebbe resa responsabile di una truffa ai danni dello Stato percependo indebitamente finanziamenti con la legge 488 e col Por Calabria per un importo di un milione e mezzo di euro. Le indagini che hanno portato al sequestro preventivo dell'albergo, con annesso centro benessere, sono state svolte dal Nucleo di pt del Comando provinciale di Vibo Valentia. E' stata anche sequestrata, presso un istituto bancario, l'ultima quota di finanziamento che era in procinto di essere erogata alla società proprietaria dell'albergo, per un importo di 250 mila euro. L'indebita percezione delle erogazioni sarebbe avvenuta, secondo l'accusa, attraverso la presentazione di fatturazioni false o gonfiate ed un fittizio aumento di capitale. Per evitare la perdita del posto di lavoro per i 50 dipendenti, l'albergo è stato affidato in custodia giudiziale all'attuale rappresentante legale in modo che la struttura possa proseguire la sua attività.

Tribunale di Rossano a rischio accorpamento

17/12 E' quello di Rossano l'unico tribunale della Calabria con un numero di giudici inferiore a 20 unità, che secondo il ministero dell'Economia è il minimo indispensabile per realizzare economie di scala e di specializzazione. Dunque, vanno tagliati o accorpati. E' quanto emerge da una analisi pubblicata sul Sole 24 Ore. Il Ministero della Giustizia, per ora, ha limitato il campo d'azione ai tribunali con meno di 15 giudici che sono 63 in tutt'Italia. Tra i tribunali che rischiano l'accorpamento, secondo i parametri del Ministero, c'é anche quello di Rossano dove sono in servizio 13 magistrati i quali hanno 538 fascicoli ciascuno.

Due corrieri della droga bloccati sulla A3 a Rogliano

13/12 Viaggiavano in auto, probabilemnte diretti verso un'altra regione, con 205 grammi di cocaina a bordo. Si tratta di due persone, un italiano ed un immigrato polacco, arrestati dagli uomini della Polizia di Catanzaro. Un'operazione pianificata dal capo della squadra mobile catanzarese, Francesco Ratta', e dal suo vice, Saverio Mercurio. I due arrestati, Gaetano Muscia, 43 anni di Tropea (Vibo valentia) e Damian Zbicniew Fialek, percorrevano l'autostrada Salerno Reggio a bordo di una Fiat Brava blu. La Polizia era a conoscenza del loro passaggio. Due auto civetta li hanno attesi nell'area di servizio di lamezia terme ovest ed hanno cominciato a pedinarli fino a Rogliano, nei pressi di un'autogrill, dove l'auto dei corrieri e' stata bloccata. Alla guida della vettura c'era Muscia; al suo fianco Fialek. E' stato quest'ultimo a tentare di disfarsi della droga, suddivisa in due involucri. Lo stupefacente, recuperato dagli agenti, e' poi risultato essere di qualita' purissima. I due sono stati arrestati. Sulla vicenda indaga, per competenza territoriale, la procura della Repubblica del Tribunale di Cosenza. La droga, secondo gli inquirenti, era diretta in Puglia o Basilicata.

Cassano/ Ruba 50 Kg di olive: multa di 50 euro e 40 giorni di carcere

10/12 Gianni Marotta, 31anni di Cassano, è stato arrestato, nel tardo pomeriggio di ieri, in flagranza di furto aggravato dai carabinieri della tenenza di Cassano. Il trentunenne è stato sorpreso dai militari mentre era intento ad asportare furtivamente, dal terreno agricolo di proprietà del cassanese D.T., delle olive. La refurtiva recuperata, circa 50 chili di olive, è stata restituita al legittimo proprietario. Gianni Marotta, processato, per direttissima, questa mattina presso il Tribunale di Castrovillari è stato condannato, pena sospesa, a 40 giorni di carcere e a un'ammenda di 50 euro.

Incidente stradale a Locri: 1 morto e 4 feriti

09/12 Un giovane di 22 anni, Giuseppe Mammoliti, e' morto, ed altre quattro persone sono rimaste ferite in un incidente stradale accaduto oggi alla periferia sud di Locri. Mammoliti, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo della propria vettura, una Peugeout 206, andando a schiantarsi contro una Renault Clio con due persone a bordo. Le due auto sono state poi colpite da una Fiat Uno che stava sopraggiungendo con a bordo altre due persone. I feriti sono stati portati nell'ospedale di Locri. e loro prognosi variano da un minimo di 10 giorni ad un massimo di 40. Nessuno di loro e' in pericolo di vita.

Genchi “Nessuna utenza a nome Mastella”

09/12 ''Io non ho mai trovato un'utenza intestata al senatore Mastella, a nome suo''. A dirlo, in un'intervista al Giornale Radio Rai andata in onda sul Gr1 e sul Gr2, e' stato Gioacchinio Genchi, consulente del pm di Catanzaro Luigi De Magistris nell'inchiesta Why Not, dopo che il Pg della Cassazione ha ''incolpato'' il pm per aver acquisito e utilizzato i tabulati delle conversazioni telefoniche del Ministro della Giustizia senza la preventiva richiesta di autorizzazione alla Camera di appartenenza. ''Ma, guardi, forse - ha detto Genchi al Gr che ha diffuso il testo - la precedente azione non bastava. Ne hanno fatta un'altra. Non entro nel merito. Tutte le volte che io ho rilevato un'utenza in uso ad un parlamentare, ho scritto nelle mie relazioni che era necessario chiedere al Parlamento le prescritte autorizzazioni. Questo risulta agli atti, anche di atti che sono stati pubblicati integralmente sui giornali. Io non ho mai trovato un'utenza intestata al senatore Mastella, a nome suo''

Bomba alla cassa continua di un supermercato di Vibo

09/12 Un ordigno e' stato fatto esplodere stamani, verso le 6, davanti alla cassa continua del supermercato Despar in via Alcide De Gasperi, nel pieno centro di Vibo Valentia. I rapinatori, pero', sono dovuti andarsene a mani vuote. L'esplosione, infatti, ha distrutto la parte esterna della cassa, ma non ha aperto quella interna, dove sono custoditi i soldi. Lo scoppio ha danneggiato le vetrine del supermercato e le finestre di alcune abitazioni vicine.

Acri/ Accoltellato dalla convivente uomo rimane coinvolto in un incidente

02/12 Un muratore, Antonio Fusaro, di 53 anni, e' stato ferito con una coltellata da una donna, R.I. di 47 anni, incensurata, con la quale aveva una relazione sentimentale. Il ferimento e' accaduto nell'abitazione della donna, ad Acri, nel corso di una lite per futili motivi. Dopo essere stato ferito, malgrado la ferita ad un fianco provocata dalla coltellata, Fusaro e' salito in auto ed ha tentato di raggiungere l'ospedale. Durante il tragitto l'automobile condotta dal muratore si e' scontrata con un'altra vettura condotta da una donna. Dopo l'incidente Fusato e' stato portato nell'ospedale di Cosenza, dove e' stato ricoverato in stato di coma nel reparto di rianimazione. Sul ferimento hanno avviato indagini i carabinieri della Compagnia di Rende.

Solidarietà della comunità calabrese a Torino per De Magistris

02/12 Solidarieta' a Luigi De Magistris, il sostituto procuratore di Catanzaro recentemente finito nel registro degli indagati, e' stata espressa oggi dalla comunita' calabrese, siciliana e campana residente a Torino che si riconosce nell' associazione culturale Magna Grecia Millenium e che si e' riunita oggi al Centro Incontri Regione Piemonte. All' incontro, al quale ha partecipato anche il procuratore capo di Torino, Giancarlo Caselli, era atteso anche il magistrato calabrese che pero' non ha potuto partecipare, ma che e' intervenuto con una telefonata in viva voce. Commosso per gli applausi e le parole di conforto, De Magistris ha detto: ''sono proprio queste manifestazioni di partecipazione attiva, di condivisione del senso di legalita' che mi spingono a rimanere qui nella mia Calabria e ad andare avanti. Ognuno puo' e deve fare quello che gli e' possibile per migliorare la qualita' della vita del nostro paese ed e' quello che sto facendo''. A chi gli ha chiesto se gli e' stata data la benzina per la scorta, il magistrato ha risposto: ''la benzina io ce l'ho e nella testa e non mollo. Ho fiducia che alla fine questo paese trovera' il suo percorso di giustizia''. A margine dell' incontro era poi circolata la voce di un possibile atto intimidatorio delle ultime ore al magistrato calabrese, ma la notizia non e' stata confermata in alcun modo. Invitato a salire sul palco, dopo l' intervento dell' assessore alla cultura della Provincia di Reggio Calabria, Santo Gioffre', che ha parlato di una realta' regionale ancora difficilissima con un' endrangheta potente, Caselli ha denunciato il fatto che ''oggi in Italia, in molti casi, chi ha il consenso politico che gli viene dal voto, tende a pensare di poter fare leggi e tutto cio' che vuole, e questo al di la' degli ideali politici dichiarati''. ''Io credo nel primato della politica - ha aggiunto Caselli - ma in una politica etica. Quasi nessuno parla piu' della questione morale, nei programmi dei partiti non c'e' piu' enfasi intorno al concetto della lotta alla mafia. In Calabria ci sono uffici giudiziari in crisi, ma anche con vere punte di eccellenza; se il male, in questo paese, diventa un magistrato che fa il suo dovere, allora ci troviamo davanti qualcosa di molto anomali''. Sono poi intervenuti, tra gli altri, i consiglieri regionali Giampiero Leo di Forza Italia e Angelo Auddino, del Pd e il giornalista Rai Igor Stagliano' che due anni fa porto' la troupe della trasmissione Ambiente Italia in Calabria per un inchiesta televisiva sui depuratori e sui finanziamenti Ue in Calabria nella quale intervisto' anche De Magistris.

In centinaia alla serata arancione di Lamezia

02/12 Sono state centinaia le persone che hanno partecipato a Lamezia Terme alla ''Notte arancio'' organizzata dall'Amministrazione comunale in segno di solidarieta' con la popolazione della Birmania. Una manifestazione all'insegna della musica e del cabaret. Per tutta la notte, sul palco allestito in una piazza del centro cittadino, dopo la testimonianza di uno dei monaci protagonisti della marcia di Myanmar, si sono alternati musicisti e cabarettisti che ''con la loro presenza gratuita - ha detto il sindaco di Lamezia, Gianni Speranza - hanno lanciato un messaggio preciso ed altamente significativo alla Birmania, chiedendo a quel Paese una maggiore democrazia''. Nel corso della manifestazione sono state anche distribuite centinaia di cartoline da inviare all'ambasciata birmana in Italia. ''Chiedo l'immediato rilascio - e' detto nelle cartoline che sono state distribuite - di tutte le persone detenute a Myanmar per reati di opinione e per aver manifestato pubblicamente il loro dissenso nei confronti della politica dell'attuale governo birmano. Chiedo, inoltre - prosegue il testo della cartolina - che nel frattempo sia consentito ad una commissione internazionale indipendente di visitare i luoghi di detenzione per assicurarsi delle condizioni delle persone che vi sono rinchiuse''. ''Auspico - conclude il testo della cartolina - l'inizio di un processo di dialogo tra i leader Tatmadaw, i partiti politici ed i gruppi etnici per creare un clima favorevole alla riconciliazione e per poter pervenire ad una transizione pacifica della democrazia''. Calabria e Birmania, dunque, unite dal filo simbolico della solidarieta' ''con un collegamento ideale tra due realta' - ha detto Daniele Silvestri, esibitosi nel corso della Notte arancio - che non possono essere dimenticate''

A Rossano 17 avvisi di garanzia per lavoro nero

01/12 Gli agenti della polizia del commissariato di Rossano hanno notificato l'avviso di conclusione delle indagini, emesso dalla Procura della Repubblica di Rossano nell'ambito del proedimento penale a carico di 17 persone indagate per aver favorito la permanenza in Italia di cittadini extracomunitari, non in regola con le norme di soggiorno, e per aver consentito che gli stessi immigrati irregolari svolgessero attivita' lavorative agricole in nero. L'attivita' di indagine del Commissariato di Rossano era stata avviata dopo aver registrati una massiccia presenza di cittadini dell'Est Europa alla ricerca di lavoro nella frazione Schiavonea del comune di Corigliano Calabro. Nel corso del 2005 erano stati eseguiti alcuni controlli con riprese video e pedinamenti. Controlli che portarono alle denuncia di 21 persone, 26 aziende agricole controllate, ubicate nei comuni di Corigliano Calabro, Rossano e Crosia; 82 cittadini comunitari ed 8 extracomunitari controllati.

A Lamezia la notte arancio

01/12 ''Con questa manifestazione date voce al nostro Paese dove esiste una dittatura, mancano democrazia, liberta' e diritti umani''. Con le parole di un monaco buddista e' cominciata stasera, a Lamezia Terme, la ''notte arancio'' promossa dall'Amministrazione comunale per solidarieta' al popolo della Birmania. Vestito nella tradizionale tunica arancione, il monaco, di fronte a centinaia di persone, ha sottolineato come il suo popolo stia vivendo ''un momento difficile legato alla presenza della dittatura. Abbiamo manifestato per le strade in maniera pacifica, camminando tranquillamente e silenziosamente per chiedere di risolvere una situazione che si vive drammaticamente e che riguarda le etnie. La nostra non e' stata una marcia contro qualcuno ma per il riconoscimento dei diritti umani''. Dopo il monaco e' intervenuto il sindaco di Lamezia, Gianni Speranza, il quale ha evidenziato come ''Lamezia ha un cuore grande. Lo scorso anno abbiamo raccolto 55 mila euro per la costruzione di un ospedale in Africa grazie alla riduzione dell'indennita' di sindaco e assessori e da alcune spese minori del Consiglio comunale. Quest'anno la disponibilita' economica non c'era, ma abbiamo voluto dare la nostra solidarieta' al popolo birmano''. Sul palco allestito su Corso Numistrano, nel centro della citta' si esibiranno cantanti ed artisti tra i Tetes De Bois, Daniele Silvestri, Beppe Voltarelli, Andrea Rivera e Rocco Barbaro. ''L'ultima a morire - ha detto Silvestri - non e' la speranza ma la dignita'''. Nel corso della serata verranno distribuite delle cartoline da spedire all'ambasciata Birmana in Italia di solidarieta' per il popolo birmano

Stabile abusivo sequestrato dai CC: sarà demolito

01/12 I carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia hanno sequestrato uno stabile in costruzione di oltre 250 metri quadrati realizzato abusivamente su un terreno classificato come zona agricola del valore di 50 mila euro. Il titolare è stato denunciato per la realizzazione abusiva. L'uomo stava costruendo l'abitazione su un terreno di sua proprietà e aveva già realizzato fondamenta e 20 pilastri portanti. I carabinieri, nel corso di un servizio di perlustrazione, hanno notato l'uomo al lavoro ed hanno fatto un controllo scoprendo che la palazzina era completamente abusiva e realizzata senza che fosse mai stato presentato nessun tipo di progetto al comune. L'edificio sarà adesso demolito.

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