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Arte e Cultura
In stampa il libro di Saverio Greco “Cronaca di una transizione” 24/09 Fresco di stampa per i tipi della Pellegrini editore il volume
''Dalla prospettiva riformista all'esito democratico. Cronistoria
di una transizione negli interventi di un socialista cosentino'' del
dirigente socialista Saverio Greco. Un libro importante che vede la
luce in un momento storico-politico complesso e delicato e nasce come
momento di partecipazione, che trae ispirazione e linfa dall'esperienza
decennale vissuta all'interno dell' Associazione politico-culturale
''Orizzonti del Socialismo'' attraverso la quale l'Autore, con i suoi
compagni di viaggio, giovani animati da una autentica passione civile,
ha offerto il proprio contributo alla discussione politica degli ultimi
anni nella sua Cosenza ed in Calabria. Saverio Greco, che ripercorre
la sua esperienza di militante e dirigente socialista, non si sottrae
al dibattito sulle difficili scelte che attendono i socialisti nel
complesso panorama politico nazionale. Concetti come liberta', partecipazione,
autonomia, responsabilita', etica sono il filo conduttore del momento
storico assai difficile che Saverio Greco vuole descrivere, fornendo
particolari interessanti ed inediti, vissuti negli ultimi anni con
passione da un osservatorio speciale, offertogli dalla fiducia dei
cittadini. Alla loro valutazione si offre un'esperienza politica ispirata
alla religione della coerenza ed all'etica della responsabilita'.
Il volume ,dunque, si presenta come una cronistoria delle varie fasi
che il progetto unitario del nascente Partito Democratico ha attraversato
dal 2004 ad oggi. Si tratta di un vero e proprio processo di transizione,
avviato con la Lista di Uniti nell'Ulivo per le Europee del 2004,
continuato con le liste unitarie dell'Ulivo delle regionali del 2005
in alcune regioni italiane, rallentato a piu' riprese per essere di
nuovo accelerato, fino all'esito delle Primarie previste per il 14
ottobre del 2007. Nel volume si richiamano le fasi principali di tale
processo e la relazione con gli interessi dei maggiori gruppi dirigenti
dei partiti coinvolti nel percorso unitario. Tra questi vi era anche
il gruppo dirigente dello SDI, formazione socialista erede diretta
del Partito Socialista Italiano. Lo SDI infatti ha partecipato unitariamente
alla campagna elettorale del 2004 ed a quella del 2005, per poi discostarsi
dal percorso del PD nella primavera del 2005, subito dopo il referendum
sulla procreazione assistita e sulla liberta' di ricerca scientifica.
Le dinamiche che hanno riguardato la ricomposizione delle forze del
riformismo italiano sono richiamate nel volume con continui riferimenti
alla realta' regionale ed a quella locale, in cui l'Autore ha assunto
in questi anni un impegnato ruolo militante e dirigente. In particolare
viene richiamata la fase assai critica che nell'autunno del 2006 ha
coinvolto il governo regionale e, soprattutto, viene ricostruita la
difficile condizione in cui versa la tradizione politica socialista
nella citta' di Cosenza, oggetto gia' dal 2002 ad una pesante azione
di omologazione sopraffattiva ad opera delle forze egemoni della coalizione
di centrosinistra. Con una serie di speculazioni critiche si e' tentato
di spiegare ai lettori quali distorsioni vi siano state nel processo
costitutivo del PD e quali caratteri dovrebbe assumere il nuovo soggetto
politico per la soluzione dei problemi che oggi affliggono la prospettiva
di governo progressista per il Paese. Si e' quindi voluto distinguere
la cultura democratica dal democraticismo, descrivendo quali siano
gli effetti degenerativi del secondo a danno delle istituzioni di
rappresentanza. Cosi' come si e' spiegato quali siano le ragioni che
inducono a guardare con sfiducia all'esperimento costituente condotto
in contemporanea dai gruppi dirigenti socialisti che si richiamano
alle posizioni dello SDI. Il messaggio conclusivo del volume e' che
l'Italia ha bisogno di una grande forza, nata riformista e diventata
democratica. Con il meccanismo elettorale scelto per la costituzione
del PD, sono direttamente i cittadini a decidere della prospettiva
politica di quello che sara' il motore riformista del centrosinistra.
A loro questo volume e' indirizzato perche' assumano con maggiori
elementi di consapevolezza le proprie scelte. Soprattutto a quei cittadini
che si richiamano ai valori della tradizione politica socialista,
che hanno il compito di assicurare al Paese la continuita' di una
storia ultracentenaria, che non puo' certo esaurirsi appresso alle
chimere di un passato che non puo' piu' tornare. Il libro si conclude
con un messaggio di speranza, ma senza il minimo accenno alla retorica
democraticista, nella consapevolezza che un nuovo partito potra' contribuire
a rafforzare la coalizione di centrosinistra solo se sapra' evitare
i tanti errori fatti nel passato, soprattutto nei confronti della
questione socialista. I vincitori del premio Grinzane-Cavour che saranno primati il 25 al Rendano La prima edizione del ''Premio Fondazione Carical Grinzane Cavour'', dedicato al dialogo interculturale dei paesi del Mediterraneo, incorona vincitori lo scrittore israeliano Amos Oz, l'autore franco-marocchino Tahar Ben Jelloun, il filosofo Remo Bodei, gli scrittori Maria Pia Ammirati e Andrea Di Consoli e il maestro orafo Gerardo Sacco. La cerimonia finale si svolgera' martedi' 25 settembre al Teatro Rendano di Cosenza preceduta alle ore 18 dal convegno ''Se l'Europa va ad Oriente: implicazioni culturali. Il ruolo del Mediterraneo''. Il Premio, nato per riconoscere i meriti di quanti hanno contribuito all'approfondimento e alla conoscenza delle culture mediterranee, per favorire il dialogo tra i popoli e per valorizzare le giovani risorse culturali calabresi e lucane, e' suddiviso in tre sezioni: - per la ''Sezione Societa' Civile - Giustino Fortunato'' i vincitori sono Amos Oz e Tahar Ben Jelloun; - per la ''Sezione Storia del Pensiero - Luigi De Franco'' avra' il premio Remo Bodei; - per la ''Sezione Narrativa e Creativita' - Saverio Strati'' vincono Maria Pia Ammirati per Un caldo pomeriggio d'estate (Cadmo) e Andrea Di Consoli per Il padre degli animali (Rizzoli) e Gerardo Sacco, creatore di gioielli esposti in diversi musei italiani. La Cerimonia di Premiazione sara' aperta alle 18 dall'incontro ''Se l'Europa va ad Oriente: implicazioni culturali. Il ruolo del Mediterraneo'', moderato e condotto da Franco Di Mare, giornalista di Rai 1. Gli scrittori Khaled Fouad Allam, Predrag Matvejevic e il sociologo Renzo Guolo dell'Universita' di Torino interverranno nella discussione per approfondire i temi oggi di stretta attualita', legati alle prospettive di ampliamento dell'area dell'Unione Europea e alle implicazioni culturali, religiose ed etiche di queste dinamiche. Nel corso della cerimonia di premiazione dei vincitori il giornalista Alain Elkann dialoghera' con Tahar Ben Jelloun e Amos Oz. La Giuria del Premio e' composta da studiosi e rappresentanti del mondo culturale italiano: Mario Bozzo (Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania e Presidente Fondazione Carical), Arnaldo Colasanti (italianista, critico letterario e scrittore), Sergio Givone (Ordinario di Estetica all'Universita' di Firenze), Tullio Gregory (Ordinario di Storia della filosofia all'Universita' ''La Sapienza'' di Roma), Luigi Lombardi Satriani (Ordinario di Etnologia all'Universita' ''La Sapienza'' di Roma), Raffaele Perrelli (Preside della Facolta' di Lettere e Filosofia dell'Universita' degli Studi di Calabria), Raffaele Sirri (Presidente del Centro Promozione e Studio Cultura Campana) e Giuliano Soria (Presidente della Giuria del Premio e del Premio Grinzane Cavour). Concorso letterario “I Sibariti nel mondo” per studenti di Argentina, Uruguay, Brasile e Cile 16/09 Le Associazioni “I Sibariti nel mondo” Corigliano Calabro (Cs), “Sibaritas en el mundo” di Buenos Aires Amministrazione Comunale di Rossano Calabro Comunità Montana” Sila Greca”-Rossano Calabro Regione Calabria-Emigrazione indicono la : 7a EDIZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE riservato agli studenti delle Scuole Medie, Superiori e Universitarie dell’ Argentina, dell’Uruguay , del Brasile e del Cile (Quello per studenti calabresi e lucani seguirà a breve). Il Concorso si articola in tre sezioni: REGOLAMENTO La partecipazione è aperta a tutti gli studenti delle Scuole
Medie, Superiori e biennio universitario. NORME PARTICOLARI I PARTECIPANTI DELLE SCUOLE ESTERE 1- dovranno spedire l’elaborato , via e-mail ai seguenti indirizzi: - Tutti i partecipanti dovranno rispettare rigorosamente le modalità
suddette, pena l’esclusione dal Concorso. PREMIAZIONE Per le Scuole Medie Per le Scuole Superiori Per le Scuole Universitarie Estere PREMIO SPECIALE CON INTERSCAMBIO CULTURALE 1-È previsto per i primi classificati di ciascuna Sezione
un viaggio premio in Italia per gli studenti argentini;, della durata
di giorni 10, subordinatamente e a seguito , come per gli anni decorsi,
all’erogazione dei contributi da parte degli Enti Istituzionali
(Regione, Enti), PATROCINI Ministero per gli italiani nel mondo, Regione Calabria, M.i.u.r di
Cosenza province, Ordine e Sindacato regionale dei Giornalisti calabresi
e Lucani, Circolo della Stampa Pollino-Sibaritide, Comunità
Montana Sila Greca, Amministrazione della città di Rossano. Spagnuolo “La ndrangheta non risparmia alcun settore” 15/09 Un libro di grande valore che offre un importante contributo
alla conoscenza di una delle pagine piu' oscure della storia del Paese.
Lo hanno dichiarato il questore di Cosenza, Raffele Salerno, ed il
procuratore aggiunto della direzione distrettuale antimafia, Mario
Spagnuolo, che sono intervenuti alla presentazione dell'ultimo lavoro
del giornalista Arcangelo Badolati: 'Ndrangheta eversiva" edito
per i tipi della Klipper Edizioni. Il volume che sta riscuotendo un
grande successo, riesce ad offrire una inedita chiave di lettura sulla
morte e scomparsa prematura del giornalista de 'L'Ora" di Palermo,
Mauro De Mauro e , soprattutto, focalizza i fitti rapporti della criminalita'
calabrese e dell'eversione nera degli anni '70. In particolare, nel
corso dell'incontro, moderato dal direttore editoriale della Klipper
Edizioni, Francesco Kostner, Il procuratore Mario Spagnuolo ha sottolineato
come in Calabria si verifichi una crescita esponenziale del fenomeno
'ndranghetistico. "Una emergenza - ha sottolineato - che non
risparmia alcun settore e zona della regione e che ha una organizzazione
verticistica che le consente di rappresentare una delle consorterie
criminali piu' pericolose d'Europa". Una tesi sposata anche dal
questore di Cosenza, Raffaele Salerno che, oltre a sottolineare l'importanza
di un libro come quello di Badolati, ha avuto modo di parlare della
sua lunga attivita' "in prima linea" nella provincia di
Reggio Calabria contro la 'ndrangheta. Di grande importanza anche
l'intervento di Katia Massara, docente dell'Universita' della Calabria,
che ha posto l'accento sulla necessita' di implementare gli studi
universitari di storia contemporanea con moduli di storia locale.
"In tale direzione - ha precisato - il volume di Badolati ha
le carte in regola per offrire un'importante contributo di conoscenza
su un argomento che va posto all'attenzione degli studenti universitari
calabresi". La presentazione e' stata conclusa dall'autore che,
tra l'altro, ha raccontato il lungo lavoro di ricerca documentale
che ha posto le basi alla scrittura di un testo che affronta una sfaccettatura
della galassia 'ndranghetistica fino a questo momento poco indagata. Il 14 presentazione del libro “’Ndrangheta eversiva” di Arcangelo Badolati 12/09 Sarà presentato venerdì 14 settembre alle 19,
nella libreria Domus di via Montesanto a Cosenza, il volume “’Ndrangheta
eversiva” di Arcangelo Badolati, edito dalla Klipper Edizioni.
All’appuntamento, oltre all’autore, parteciperà
il Questore di Cosenza Raffele Salerno, il Procuratore Aggiunto della
Direzione Distrettuale Antimafia, Mario Spagnuolo ed il Direttore
editoriale della Klipper, Francesco Kostner. Il volume, in vendita
da poche settimane, sta riscuotendo un grande successo grazie agli
argomenti trattati dal caporedattore di “Gazzetta del Sud”
che offre una inedita chiave di lettura sulla morte e scomparsa prematura
del giornalista de ‘L’Ora” di Palermo, Mauro de
Mauro, il cui corpo mai ritrovato per un diabolico rapporto instauratosi
tra ‘ndrangheta calabrese e mafia siciliana, sarebbe stato seppellito,
al posto di un evaso calabrese. In ‘Ndrangheta Eversiva”,
inoltre, viene indagato l’oscuro legame tra la criminalità
calabrese e l’eversione nera degli anni ’70, tanto da
dimostrare la diretta partecipazione delle potenti cosche calabresi
al tentato colpo di stato fatto in Italia la notte tra l’8 ed
il 7 dicembre del 1970. Un libro, insomma, che sta facendo discutere,
destinato ad aprire un dibattito su una pagina della storia del paese
di cui si conosce, a distanza di diversi anni, molto poco e sulla
quale è ancora forte il bisogno di chiarezza. “‘Ndrangheta
Eversiva” è impreziosito dalla prefazione di Peter Gomez
e dalla presentazione di Francesco Verderami. Rassegna d’arte dedicata a Rotella e Picasso a Catanzaro 04/09 Ai nastri di partenza la prima edizione della rassegna Cinematografica
"il Cinema e l'arte", che si svolgerà l' 8 e il 9
settembre al Centro Polivalente per Giovani di via fontana vecchia,
a Catanzaro. L'associazione culturale Freezone che ne ha curato la
selezione artistica, dopo il successo riscosso dal Main Street Festival
di Copanello, è ancora vicina alla diffusione della cultura
in ambito giovanile, con l'obiettivo di esplorare alcune pellicole
cinematografiche di grandi registi che hanno indagato sul mondo dell'arte.
La rassegna prevede due documentari originali dedicati rispettivamente
a Mimmo Rotella ("L'ora della lucertola") e Pablo Picasso
("Le mystere Picassò"), e due lungometraggi che esplorano
le vite private e artistiche di due grandissimi pittori contemporanei
(Jackson Pollock e Jean Michel Basquiat), che si divideranno equamente
le giornate di proiezione previste per l'8 e il 9, portando a conoscenza
del pubblico la loro vita le loro opere e soprattutto la loro vita
interiore, divisa tra il successo e la responsabilità di essere
grandi artisti. Dalla nascita del cinema, sono tantissime le citazioni
che i registi hanno fatto alle opere dei grandi pittori del passato
i quali sono stati anche fonte di ispirazione per la realizzazione
di numerose pellicole ad essi dedicate. Se assai più recente
è il documentario di Calopresti sull'estro (e orgoglio catanzarese)
di Mimmo Rotella (2004), molto datato e unico nel suo genere quello
di Picasso (1956), firmato da un grande regista Francese G. Clouzot,
capace di spronare l'immaginifico pittore spagnolo nella realizzazione
di alcune opere che lui riesce addirittura a filmare in diretta, portando
all'esterno di quello studio la magia e l'arte del suo grande e inimitabile
genio. Sulle altre due pellicole è stato davvero incredibile
il lavoro compiuto da Ed Harris, uno dei migliori attori americani,
per dieci anni ha fatto congetture sul soggetto del suo film d'esordio
come regista: Jackson Pollock, un maestro dell'astrattismo. Il compendio,
la monografia divulgativa, la fotocopia cinematografica di una galleria
d'arte sono le scorciatoie delle pellicole sui pittori, maledetti
o celebri. Harris è stato capace di impossessarsi del fantasma
e della psicologia comportamentale di Pollock, mettendone in scena
il lavoro e la vita; i rapporti con artisti e mecenati; la musica
che lo ha influenzato (meravigliosa e storica è la copertina
per "Free Jazz", il capolavoro visionario di Ornette Coleman)
e le tensioni con la madre. Basquiat invece racconta in toni certamente
più vicini alla favola che al documentario, la vicenda di uno
dei pittori più acclamati, mitologizzati e idolatrati (quanto
forse misinterpretati) di tutti gli anni Ottanta. Ritratto di un certo
clima (quello dell'arte contemporanea in special modo), e della scena
newyorkese che lo determinava, Basquiat ha senz'altro qualche lacuna,
ma gode di un tono poetico diffuso, di una delicatezza spesso mancanti
in opere di altri artisti-registi o comunque in tanti film di provenienza
d'oltreoceano. Ingresso totalmente gratuito, prima di ogni proiezione
ci sarà un breve dibattito aperto ad ospiti e pubblico. I vincitori del premio Grinzane-Cavour 03/09 Lo scrittore israeliano Amos Oz, l'autore Franco-marocchino
Tahar Ben Jelloun, il filosofo Remo Bodei, gli scrittori Maria Pia
Ammirati e Andrea Di Consoli e il maestro orafo Gerardo Sacco sono
i vincitori della prima edizione del "Premio Fondazione Carical
Grinzane Cavour", dedicato al dialogo interculturale dei paesi
del Mediterraneo. La cerimonia di premiazione si svolgerà il
25 settembre nel Teatro Rendano di Cosenza, preceduta dal convegno
"Se l'Europa va ad Oriente: implicazioni culturali. Il ruolo
del Mediterraneo". "Il premio - è detto in un comunicato
- viene assegnato a quanti hanno contribuito all'approfondimento e
alla conoscenza delle culture mediterranee, per favorire il dialogo
tra i popoli e per valorizzare le giovani risorse culturali calabresi
e lucane. Amos Oz e Tahar Ben Jellouné sono i vincitori del
premio per la sezione Società civile-Giustino Fortunato. Per
la Sezione Storia del Pensiero-Luigi De Franco avrà il premio
Remo Bodei. Per la sezione Narrativa e Creatività-Saverio Strati
vincono Maria Pia Ammirati, per il romanzo Un caldo pomeriggio d'estate
(Cadmo) e Andrea Di Consoli per Il padre degli animali (Rizzoli) e
Gerardo Sacco, creatore di gioielli esposti in diversi musei italiani.
La cerimonia di Premiazione sarà aperta dall'incontro sul tema
"Se l'Europa va ad Oriente: implicazioni culturali. Il ruolo
del Mediterraneo", condotto dal giornalista del TG1 Franco Di
Mare. Gli scrittori Khaled Fouad Allam, Predrag Matvejevic e il sociologo
Renzo Guolo, dell'Università di Torino, interverranno nella
discussione per approfondire i temi oggi di stretta attualità,
legati alle prospettive di ampliamento dell'area dell'Unione Europea
e alle implicazioni culturali, religiose ed etiche di queste dinamiche.
Nel corso della cerimonia di premiazione il giornalista Alain Elkann
dialogherà con Tahar Ben Jelloun e Amos Oz. A Berlino presentazione del Premio Corrado Alvaro 29/08 Il legame tra Corrado Alvaro e la Germania, nazione nella quale
il grande scrittore di San Luca lavorò intorno ai primi decenni
del secolo scorso. Sarà questo il filo conduttore della manifestazione
culturale che la Fondazione intitolata all'autore di Gente in Aspromonte
terrà nella capitale tedesca, a poche settimane dalla strage
di Duisburg, in occasione della presentazione della VII edizione del
Premio nazionale Corrado Alvaro. L'iniziativa culturale è frutto
dell'intesa stretta tra la Fondazione Alvaro, che ha sede proprio
a San Luca; il direttore dell'Istituto italiano di Cultura, Bolaffi
e la presidente dell'Unione italiani nel mondo Garavini. Il 4 ottobre,
nella capitale tedesca, è in calendario la presentazione della
VII edizione Premio nazionale Corrado Alvaro con la proclamazione
dei vincitori delle varie sezioni di cui si compone. Le onorificenze,
però, saranno consegnate ai vincitori il 27 ottobre 2007 a
San Luca. La manifestazione berlinese prevede anche una conferenza
sul tema "Alvaro e la Germania" che sarà svolta dal
prof. Aldo Maria Morace, presidente della Fondazione Alvaro e un intervento
del sociologo prof. Antonino Perna, componente del Comitato scientifico
dell'organismo, che svolgerà una relazione di carattere sociologico.
E' previsto anche un reading di brani alvariani in italiano ed in
tedesco. L'iniziativa, spiegano gli organizzatori, si pone in continuazione
con una tradizione ormai consolidata secondo la quale il premio è
presentato annualmente in una città nella quale lo scrittore
di San Luca abbia soggiornato e operato. Negli anni precedenti il
Premio è stato presentato a Roma seconda patria di Alvaro;
a Milano dove conseguì la laurea e lavorò al Corriere
della Sera; a Genova nell'anno in cui la città ligure fu capitale
europea della Cultura; a Bologna dove esordì come giornalista
nel quotidiano Il Resto del Carlino; a Torino che lo vide collaboratore
assiduo de La Stampa e dove vinse il premio più prestigioso
dell'epoca con Gente in Aspromonte. "Perché Berlino? -
sostengono gli organizzatori del Premio - Per il particolare legame
che Alvaro ebbe con la città tedesca alla fine degli '20. Alvaro
divenuto ormai in Italia oggetto di attacchi quotidiani da parte dei
giornali fascisti, e per questo impossibilitato a lavorare nel suo
paese, fu costretto, nell' autunno del 1928 all'esilio volontario
nella Germania della repubblica di Weimar. Berlino e la Germania,
in quella circostanza, accolsero lo scrittore che qui ebbe modo di
incontrare e frequentare Pirandello, Marta Abba, Rosso di San Secondo
ed altri intellettuali italiani, e ad immergersi nella ricca vita
culturale tedesca frequentando circoli e personalità locali
della letteratura, del cinema, del teatro e del giornalismo. Collaborò
ai giornali tedeschi Beliner, Tageblatt e Weltbhume e pubblicò
in prima edizione in lingua tedesca il libro di novelle, L'amata alla
finestra, che in Italia uscirà nel 1929". "Per questi
motivi la Fondazione Corrado Alvaro - sostengono ancora gli organizzatori
- aveva a suo tempo inserito, in un vasto programma di manifestazioni
all'estero, il progetto di una iniziativa culturale nella capitale
germanica, da realizzarsi al più presto. I noti fatti che hanno
portato alla ribalta dell'opinione pubblica San Luca, hanno dato la
ragione di sollecitare l' evento culturale da realizzare in terra
tedesca a questo autunno, anche per dare all'opinione pubblica motivi
di riflessione sulla realtà autentica del paese di Alvaro,
il quale non esporta solo gente di malaffare, ma anche e soprattutto
onesti e leali lavoratori, ed eventi culturali al massimo livello,
come convegni internazionali di letteratura, seminari di scrittura
creativa, pubblicazioni di alto valore culturale e scientifico" Cinque giornate dedicate ai libri a Santa Severina 20/08 Prenderà il via domani sera (martedì 21 agosto),
a Santa Severina (Crotone), l'iniziativa “Libri & Co.":
cinque serate dedicate, dalla Casa editrice Klipper, a cinque sfaccettature
del mondo dei libri. Il libro su Bob Dylan della Klipper su Rainews 24 25/07 “Tempi dispari”, il magazine giornaliero di Rainews24,
giovedì 26 sera alle 22, dedicherà uno speciale al volume
edito dalla Klipper Edizioni: Il calabrese che fece grande Bob Dylan.
In diretta dalla sede Rai di Cosenza parlerà del libro uno
dei due autori, Luigi Michele Perri. L’altro, come noto, è
Bruno Castagna. Il volume, ricostruisce la vicenda umana ed artistica
di Mike Porco, che negli anni 60 si trasferì da Domanico, in
provincia di Cosenza, a New York. Nuovo libro di Nicaso “Senza onore” 24/07 A sette mesi dalla sua pubblicazione si conferma campione di
vendite e di critica il volume "Fratelli di sangue" edito
dalla casa editrice Pellegrini e scritto a due mani da Nicola Gratteri,
già sostituto Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria
e attualmente sostituto Procuratore Distrettuale Antimafia , e da
Antonio Nicaso, giornalista italo-americano ed esperto di mafie ed
organizzazioni criminali a livello internazionale. Giunto alla sua
decima edizione, il volume, che fa parte della collana "Mafie"
diretta da Antonio Nicaso, continua a far parlare di sé perché,
di fatto, si tratta della prima ricostruzione storica del fenomeno
della 'ndrangheta che prende avvio dalla fine dell'Ottocento e prorompe
fino all'attualità . Concepito con attenzione scientifica ,
"Fratelli di sangue" si presenta come una radiografia macro
e microscopica della 'ndrangheta e tende a mostrare con dati inconfutabili
come questa organizzazione sia riuscita, con estrema abilita' e camaleontismo,
a mutare volto e a diventare una delle holding del crimine mondiale
con un po(n)deroso volume d'affari che si aggira intorno ai 36 miliardi
di euro . Primo dunque nel suo genere, il volume rompe il silenzio
intorno al fenomeno mafioso calabrese e ne mostra un'immagine spaventosa,
dilagante, in continua ascesi e metamorfosi . Si lega a "Fratelli
di sangue" il terzo volume della collana "Mafie" che,
fresco di stampa , se ne può definire una vera e propria costola.
Si tratta di "Senza onore", un'antologia di testi letterari
sulla 'ndrangheta che, ancora una volta, la penna di Antonio Nicaso
s'incarica sapientemente di riesumare ed attualizzare per mostrare
come la `ndrangheta si sia metamorfizzata anche nelle pagine letterarie
e abbia mutato il volto agrario e contadino delle origini ,la sua
ruralità rozza e terragna, in una sorprendente quanto pericolosa
faccia bifronte: resta radicata nei legami di sangue della Calabria,
da cui trae forza e coesione interna, ma le sue radici si sono protese
ed estese ovunque fino a farne una delle più potenti organizzazioni
criminali. "Senza onore" si rivolge a insegnanti e a studenti
con la finalità di far conoscere cosa sia la 'ndrangheta, al
di la' del mito, spiegandone l'essenza attraverso l'angolo visuale
degli scrittori che si sono occupati di questo fenomeno. Due nuove riviste al Caffè Letterario della Pellegrini 16/07 Una doppia presentazione al Caffè Letterario della Casa
Editrice Pellegrini. Si svolgerà mercoledì 18 luglio
alle 18.30 sul grande terrazzo dell’editrice, in Via De Rada
67/C, dove saranno ufficialmente presentati al pubblico la rivista
quadrimestrale di cinema e visioni “FATA MORGANA” e la
neonata “FRONTIERE. Oltre il cinema” dirette da Roberto
De Gaetano, docente di Filmologia e Presidente del Corso di Laurea
in Dams dell’Unical. Si tratta di un progetto ambiziosissimo
che mette insieme Casa Editrice Pellegrini e un gruppo di studiosi
e docenti che ruotano intorno al Dams dell’Unical, finalizzato
a rilanciare, a livello nazionale e non solo, il dibattito sul cinema
e la sua problematicità e, per estensione, sul cosmo controverso
dei media e la loro funzione nell’oggi. Il progetto si muove,
dunque, sul doppio asse dialettico della rivista “Fata Morgana”
(che vanta tra l’altro un comitato scientifico di fama internazionale:
Francesco Casetti, Sandro Bernardi, Antonio Costa, Giorgio Tinazzi),
che ha già visto la pubblicazione del numero 0 ed ora entra
nel vivo del dibattito con l’attuale numero 1 (dedicato a “Mondo”)
e la collana “Frontiere” che è al suo debutto ufficiale
con il volume Benjamin il cinema e i media. Un volume che, pur partendo
dagli autorevoli contributi di studiosi che, nell’autunno del
2005, presso il Dams dell’Università della Calabria,
hanno partecipato al seminario di studi sull’attualità
di Walter Benjamin, allarga il suo orizzonte, presentando tra l’altro
uno straordinario ricordo inedito in italiano di Theodor W. Adorno
su Benjamin, e saggi di Marcello Walter Bruno, Vincenzo Cuomo, Monica
Dall’Asta, Roberto De Gaetano, Daniele Dottorini, Paolo Jedlowski,
Suzanne Liandrat-Guigues, Bruno Roberti. Una serata di cinema e visioni
in cui dialogheranno insieme Roberto De Gaetano in qualità
di direttore di “Fata Morgana” e di “Frontiere”,
Marcello Walter Bruno, docente di Teorie e tecnica del linguaggio
cinematografico (Unical), Bruno La Vergata, docente presso l’Accademia
di Belle Arti di Catanzaro ( responsabile grafico della rivista e
della collana), Massimo Celani, docente di Linguaggi pubblicitari
(Unical) e Bruno Roberti, docente di Istituzioni di regia (Unical). La CISL chiede la revoca del soprintendente archeologico regionale Guzzo 13/01 La segreteria regionale della Fp-Cisl ha scritto al ministro
per i Beni e le attività culturali per chiedere "l' immediata
revoca della direzione ad interim del Sovrintendente archeologico
regionale Pietro Guzzo e la nomina di un dirigente a tempo pieno che
esegua il mandato nel rispetto delle corrette relazioni sindacali
e di un utile interscambio con le realtà sociali, politiche
e culturali che operano nel territorio". Nella lettera, il coordinatore
regionale della Cisl beni culturali, Cataldo di Bartolo; il segretario
regionale Ministeri Antonella Lamberto e il segretario generale regionale
della Fp-Cisl, Natale Pace contestano a Guzzo "gli atti relativi
alla riorganizzazione della Sovrintendenza Archeologica della Calabria,
adottati il 30 maggio 2007 dal Sovrintendente ad interim, in difformità
alle procedure previste dalle norme contrattuali e da specifici accordi
locali". "A tali contestazioni - prosegue la nota della
Cisl - ha fatto anche seguito una richiesta d'informazioni in merito
indirizzata al dott. Guzzo da parte del Sovrintendente regionale Prosperetti.
Il Sovrintendente ad interim, Guzzo, in una risposta indirizzata alla
scrivente federazione sindacale regionale il 20 giugno scorso ha sostenuto
invece la perfetta regolarità delle procedure adottate, a suo
dire, nel pieno rispetto delle relazioni sindacali, mantenendo dunque
l' efficacia dell' ordine di servizio emanato. Tale circostanza ha
determinato la definitiva rottura delle relazioni sindacali di tutte
le altre sigle sindacali e della Fp-Cisl, nella presa d' atto della
impossibilità di intavolare un sereno e approfondito confronto
sull' organizzazione dei servizi nel comune interesse dei lavoratori,
dell'Ente e, soprattutto della ittà di Reggio Calabria e della
Regione che puntano sul Museo reggino e sui siti archeologici della
Calabria per il rilancio culturale ed economico della regione". In libreria l’ultima fatica di Cesare Lanza “Il Lanzichenecco”
Principe inaugura la mostra “Gente di San Giovanni in Fiore” 29/06 Con un appassionato intervento dell' assessore regionale alla
Cultura, Sandro Principe, sul valore dell' innovazione, della cultura
e dell' istruzione, e' stato inaugurata questa sera a San Giovanni
in Fiore la mostra ''Gente di San Giovanni in Fiore''. Si tratta di
60 ritratti del fotografo Saverio Marra e della presentazione delle
nuove collezioni e del nuovo allestimento del museo demologico che
e' stato curato, per conto del Comune, dal prof. Francesco Faeta,
consulente scientifico dello stesso museo. Dopo il saluto del sindaco,
Antonio Nicoletti, e dell' assessore alla Cultura Giovanni Spadafora,
preceduto da un intervento dello stesso prof. Faeta, e' intervenuto
Sandro Principe ed il suo e' stato un intervento tutto teso a sottolineare
come, proprio nell' attualita' politica che sta vivendo in questi
giorni la Regione, la cultura e' fondamentale. ''Non si puo' pensare
- ha detto in particolare l' assessore regionale - di poter cambiare
le sorti di questa nostra terra, angustiata da mille problemi, se
non agiamo dalle fondamenta. Lo vado dicendo da due anni e da due
anni mi batto perche' ci sia in Calabria un programma a vasto respiro
che coinvolga le scuole, il sistema museale, quello bibliotecario,
quello universitario, il recupero dei beni archeologici e quant' altro
si muove nell' ambito culturale. Lo ribadisco ancora oggi: se non
partiamo da cio' credo che sara' impossibile innescare autentici meccanismi
di sviluppo economico e sociale in Calabria''. Principe, in particolare,
ha fatto riferimento a quanto avverra' nell' estate appena iniziata
su iniziativa del suo assessorato, con decine e decine di iniziative
in quasi tutti i comuni della Calabria a partire da quelli capoluogo. Magna Grecia Festival a Capocolonna con 4 spettacoli 28/06 Sono quattro gli spettacoli inseriti nella rassegna "Magna
Grecia Teatro" promossa dall' assessore regionale alla Cultura
Sandro Principe, in collaborazione con la presidenza e l' assessorato
alla Cultura della Provincia di Crotone, che partirà dalla
seconda settimana di luglio nel parco archeologico di Capocolonna.
La rassegna partirà il 17 luglio con la Compagnia Enzo Moscato
che porterà in scena "Disturbing a tragedy" (schizzo
baccanti, ovvero: Psicopatologia degli spettri euripidei, in margine
al vivere moderno). Il 24 luglio, toccherà al Teatro Stabile
della Calabria proporre "Egumteatro che tragedia!", spettacolo
è in prima nazionale. Il 6 agosto sarà la volta del
Teatro Corsaro, Compagnia giardino chiuso "Le Troiane",
con "Il silenzio del pianto", anche questo evento, sarà
in prima nazionale. La quarta tappa, invece, sarà affidata
ad uno dei mostri sacri del teatro italiano, Paola Quattrini, che
presenterà "Tesmoforiazuse" ("Festa delle donne").
"Un programma davvero interessante, dunque - è scritto
in un comunicato della Provincia di Crotone - con ben due prime nazionali,
che rende a Crotone la sua centralità nel panorama culturale
regionale, frutto anche dell' azione dell' Amministrazione provinciale
e della sua politica volta a realizzare grandi eventi culturali, finalizzati
alla promozione di siti particolarmente significativi, come, appunto,
il Parco di Capacolonna e alla promozione dell'immagine del territorio
oltre i meri confini locali". Principe inaugura a Vibo la mostra su Domenico Colao 27/06 L'assessore regionale alla Cultura, Sandro Principe, il sindaco
di Vibo Valentia, Franco Sammarco, e l'assessore comunale alla Cultura,
Assunta Achille, alla presenza di autorita' civili, religiose e militari,
inaugureranno giovedi', alle ore 18, nel Castello di Vibo, la mostra
del pittore Domenico Colao. ''L'iniziativa - e' detto in una nota
dell' ufficio stampa della Giunta regionale - e' parte del progetto
di promozione delle arti visive Visioni Simultanee, ideato e finanziato
dall'assessorato regionale alla Cultura, in collaborazione con la
Direzione regionale per i Beni Culturali, con le soprintendenze e
con le amministrazioni Comunali di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria,
Lamezia Terme, Palmi, Rende e Vibo Valentia''. ''Visioni Simultanee
- prosegue la nota - e' un itinerario culturale che ha l'obiettivo
di far conoscere e valorizzare le arti visive in Calabria, i periodi
ed i protagonisti della storia dell'arte''. Torna il Festival internazionale della Filosofia in Sila dal 28 giugno 26/06 Ritorna il Festival internazionale della Filosofia in Sila,
alla sua seconda edizione. L'appuntamento, in programma a Serra Pedace
e Silvana Mansio (Cosenza) il 28, 29 e 30 giugno prossimi, si propone
di interessare soprattutto i non addetti ai lavori a un serrato dibattito
sull'amore, al quale sono chiamati filosofi, antropologi, pedagogisti,
docenti liceali, pscicologi, giornalisti, criminologi, missionari,
un cardiochirurgo e perfino Aldo Pecora, tra i più rappresentativi
"ragazzi di Locri". Tra gli ideatori figura Gianni Vattimo,
che nel 2005 si candidò come sindaco a San Giovanni in Fiore,
paese di montagna legato alla figura del teologo e profeta medievale
Gioacchino da Fiore. Promosso dal Comune di Serra Pedace e dal giornalista
Emiliano Morrone, già direttore del giornale on-line "la
Voce di Fiore", l'evento nasce dalla convinzione che l'emancipazione
culturale possa contribuire alla diffusione della passione politica
e della partecipazione collettiva all'ingegneria sociale del luogo.
Si parte il 28 giugno con "Amore è vigilanza", questione
che verrà affrontata da Marco Travaglio, assieme al giovane
di Locri Aldo Pecora, del movimento "Ammazzateci tutti",
al criminologo Michele Cagnazzo, all'imprenditore romano Mauro Piola
e ai giornalisti Saverio Basile e Mario Morrone. Il tema dell'amore
verrà affrontato, poi, da specialisti che, da vari punti di
vista, tenteranno di riportare questo valore, sentimento e ideale
alla sua sede più propria, il cuore; nel tentativo di coniugare
la bellezza della selva calabrese, la Sila, con l'attitudine degli
abitanti alla riflessione e al ragionamento. Si ricordano, in proposito,
i grandi utopisti Tommaso Campanella e Gioacchino da Fiore. Il Festival,
che l'anno passato propose un viaggio nelle grandi utopie del pensiero
maturate in pensatori originari, da Gioacchino da Fiore a Gianni Vattimo,
vuole essere, quindi, mezzo culturale per divulgare una diversa immagine
della regione, a partire dai suoi paesaggi, ideali per la meditazione
e gli studi umanistici. Il 29 giugno, tutta una serie di approfondimenti
sull'amore, la giustizia, la pratica della carità e la dimensione
virtuale, con la partecipazione, tra gli altri, del crimonologo Michele
Cagnazzo, del massmediologo Derrick De Kerckhove, del missionario
calabrese don Battista Cimino e del filosofo "eretico" Luigi
Lombardi Vallauri, espulso dall'Università Cattolica di Milano
per aver messo in dubbio l'infallibilità del papa, l'esistenza
dell'inferno e il peccato originale. Il giorno seguente, ancora molti
contributi particolari sul tema dell'amore, con l'intervento straordinario
di Antonio Tursi, giovane del piccolo comune calabrese Spezzano Albanese
che ha già collaborato con De Kerckhove e sta lavorando assieme
a Gianni Vattimo come teorico della comunicazione. Parleranno anche
il teologo Carmelo Dotolo, il pedagogista Michele Borrelli, lo stesso
Vattimo e, in conclusione, Ettore Vitali, cardiochirurgo di fama e
presidente della Società Italiana di Cardiochirurgia. Vitali
evidenzierà l'importanza delle relazioni umane per la salute
dell'individuo e della società, anche riprendendo Tiziano Terzani.
La sede dell'amore ritorna, paradossalmente, dunque, il cuore. Spazio
anche, il 29, all'antropologo Mauro Minervino, già ospite l'anno
passato, e a Mirella Barracco, fondatrice di Old Calabria e La nave
della Sila. La Barracco è anche conosciuta per la produzione
culturale nel territorio silano. Ancora, una relazione da sottolineare
è quella di Roberta Sala, esperta di bioetica e docente nell'Università
Vita-Salute San Raffalele. Innovativi anche i due apporti di Emilia
Blaiotta ed Enrico Belli, due docenti e psicologi della zona, che
affronteranno aspetti dell'amore in seno alla coppia. Garantita la
presenza di Santiago Zabala e Alberto Martinengo, giovani promettenti
della filosofia italiana, ci sarà una lezione di Riccardo Dottori,
professore di filosofia nell'Università di Roma 2 e un'esposizione
sull'etica nell'ambito pubblico da parte di Mario Caligiuri, professore
nell'Università della Calabria. Roberto Saviano con Gomorra si aggiudica il premio Città di Tropea 23/06 Roberto Saviano con ''Gomorra'' (Mondadori) e' il vincitore
del premio letterario ''Citta' di Tropea - Una regione per leggere''.
Il suo volume e' stato scelto da una giuria composta anche da 217
sindaci calabresi, ottenendo 122 voti. Mariolina Venezia, con ''Mille
anni che sto qui'' (Einaudi), ha ottenuto 77 voti e Carlo Fruttero,
con ''Donne informate sui fatti'' (Mondadori), ne ha ottenuti 51.
La novita' del premio, promosso dall' Accademia degli Affaticati,
presieduta da Pasqualino Pandullo, vicecaporedattore del Tgr della
Rai calabrese, e' stata proprio quella del coinvolgimento dei sindaci
calabresi che hanno arricchito di un particolare valore istituzionale
la giuria popolare, che, insieme a membri dell' Accademia e altri
cittadini tropeani di varia estrazione, hanno deciso il vincitore.
Della giuria hanno fatto parte anche 13 studenti. Alla cerimonia di
premiazione ha partecipato Vittorio Sgarbi. Il premio e' stato istituito
per stimolare la lettura in una delle regioni dove e' meno diffusa,
ma anche per creare un momento di aggregazione culturale che richiami
l' illustre passato della citta', dove gia' un' antica istituzione
letteraria tenne vivo il dibattito culturale per oltre quattro secoli.
E' in questo contesto che si inserisce la partecipazione dei sindaci
che, come primi presidi istituzionali nelle comunita', soprattutto
le piu' piccole, si sono fatti portatori di un auspicato cambio di
rotta. Presentato il programma del “Premio letterario città di Tropea” 15/06 E' stato presentato stamani, nella sede del Sistema Bibliotecario,
il Premio nazionale letterario Tropea, voluto ed organizzato da Pasqualino
Pandullo e dall'Accademia culturale degli Affaticati di cui è
presidente. La cerimonia è stata fissata nel teatro 'La Pace'
di Tropea-Drapia, nelle serate del 21, 22 e 23 giugno prossime. Il
moderatore della conferenza stampa, Fulvio Mazza, ha evidenziato che
"in Calabria esistono anche altri tipi di notizie da pubblicare,
come quelle del premio letterario di Tropeà. L'organizzatore
del Premio, Pasqualino Pandullo, ha ricordato che "abbiamo voluto
affidare una missione ai sindaci, loro devono essere anche vettori
e alfieri di una capillare campagna culturale e letteraria in Calabria.
Nonostante internet e il mondo digitale siano ormai diffusi profondamente
nella nostra quotidianità, le statistiche dicono che i libri
continuano ad essere fortunatamente parte importante della nostra
vita. Purtroppo la Calabria si distingue dalla generalità e
risulta essere la regione in cui si legge meno. Per questo e per altri
motivi dobbiamo accogliere con entusiasmo progetti di questo tipo".
"Le nuove frontiere del turismo in un territorio - ha concluso
- sono senza dubbio gli eventi di natura enogastronomica e culturale.
E' anche grazie a queste iniziative che si può generare crescita
e sviluppo nella nostra regione". Le tre serate previste saranno
intense, ricche di contenuti culturali, appuntamenti ed attività,
organizzate sul modello di un talk-show'. Tra le personalità
che interverranno personaggi del mondo dello spettacolo di livello
nazionale come, ad esempio, Michele Cucuzza (che presenterà
anche un suo libro) e Antonio Caprarica, gli scrittori finalisti del
premio Carlo Fruttero, Roberto Saviano (presente sabato 23 giugno)
e Mariolina Venezia. Saranno presenti anche il ministro della Pubblica
Istruzione, Giuseppe Fioroni, i rettori delle università calabresi,
scrittori e intellettuali. Consegnate a Perugini (ANCI) le opere finaliste del Premio letterario Città di Tropea 08/06 Sono stati consegnati a Salvatore Perugini, sindaco di Cosenza
e presidente dell' Anci calabrese, in rappresentanza dei 409 primi
cittadini calabresi che saranno coinvolti nell' iniziativa, le copie
dei tre libri finalisti del Premio letterario nazionale "Città
di Tropea - Una regione per leggere", promosso dall' associazione
culturale "Accademia degli affaticati" di Tropea. La terna
dei volumi composta da Donne informate sui fatti di Carlo Fruttero
(Mondadori); Gomorra di Roberto Saviano (Mondadori) e Mille anni che
sto qui di Mariolina Venezia (Einaudi) sono stati consegnati dal presidente
dell' associazione promotrice del Premio, Pasqualino Pandullo, vicecaporedattore
del Tgr della Rai calabrese. "Con tale consegna - è scritto
in un comunicato dell' "Accademia" - si realizza, in maniera
simbolica, la vera novità che il Premio letterario nazionale
porta con sé: coinvolgere tutti i 409 sindaci calabresi. A
tal proposito il presidente Perugini ha espresso 'massimo compiacimento'
per l'impegno così massiccio e capillare dell' intero territorio
regionale; Pandullo, da parte sua, ha ribadito con orgoglio il grande
ruolo che i diversi primi cittadini hanno avuto e avranno anche in
questa ultima fase dell' iniziativa". "Accettando di prendere
parte alla giuria popolare e accogliendo l' invito dell' Accademia
- prosegue la nota - i sindaci calabresi si sono, così, già
fatti promotori di un' originale quanto radicata campagna culturale
per la promozione della lettura nella regione in cui, purtroppo, si
legge meno". Le pubblicazioni prescelte sono state individuate
dal comitato tecnico-scientifico, presieduto da Isabella Bossi Fedrigotti,
all' interno di una rosa di 27 libri. Saranno dunque queste le tre
opere che si contenderanno il premio finale. La giuria popolare, che
decreterà il vincitore assoluto, è composta - oltre
che dai già citati 409 sindaci - anche da 24 cittadini tropeani
di varia estrazione, più 17 soci fondatori dell' Accademia
e ancora 13 studenti di scuole superiori calabresi. Le operazioni
di voto si realizzeranno grazie al supporto che l'Asmez (Associazione
Mezzogiorno), il consorzio di servizi agli enti locali, partner dell'
Accademia degli affaticati, offre ai propri associati (i comuni, le
province, gli enti intermedi). Il termine previsto per la consegna
del voto è il 15 giugno; la fase successiva sarà quella
conclusiva: una "tre-giorni", il 21, 22 e 23 giugno. Nell'
ambito del Premio il Museo diocesano di Tropea dedicherà, per
l' intera durata della manifestazione, una mostra in cui verranno
esposti diversi documenti appartenenti alla storica "Accademia
degli affaticati", che operò a Tropea per diversi secoli
- dal '500 agli albori del '900 - e alla quale si richiama l' Accademia
attuale, costituita nel marzo dello scorso anno. Sabato a Rossano i “Suoni di carta” 07/06 Incontri, mostre, concerti e, soprattutto, tanti libri per
mettere in risalto le "affinità elettive" tra musica
e poesia, per cui il verso si converte in note e il suono si declina
in rime, o anche per esaltare il valore del libro come veicolo di
trasmissione e salvaguardia di saperi specifici: è questo lo
scopo di Suoni di carta, storie di suoni promosso dall'associazione
Altrosud d'intesa con i Ministeri dei Beni Culturali e delle Politiche
Giovanili, l' Anci ed il comune di Rossano nell' ambito della manifestazione
nazionale, GiovaniLibri, finalizzata a promuovere la lettura tra i
giovani attraverso formule innovative. Per due fine settimana un ricco
programma di iniziative a Rossano incentrato su libri e musica. Si
inizia dopodomani, sabato, alle ore 21,30, a Torre Sant'Angelo, con
"Il poeta e il cantastorie". Profazio canta Buttitta in
cui, a margine della presentazione dell'omonimo volume, l'antesignano
del folk revival in Italia eseguirà, per chitarra e voce, le
liriche del grande poeta di Bagheria, celebrato da autori come Sciascia
e Pasolini per la sua insuperabile capacità di esprimere sentimenti
e passioni del mondo popolare. Domenica 10 giugno, alle 18,30, al
Chiostro di San Bernardino, sono previste l' inaugurazione della mostra
fotografica di Alessandro Mallamaci e la presentazione dell'omonimo
volume di Antonio Bevacqua "I tamburi della Sila. Costruttori
e suonatori dei Casali cosentini". Bevacqua, in una decennale
ricerca sul campo, ha ricostruito una peculiarissima tradizione musicale
incentrata sull'uso di tamburi militari e grancasse: per le vie del
centro storico i tummarini daranno un saggio delle loro spettacolari
performance che cadenzano gli appuntamenti delle diverse comunità
interessate. Alle 21,30, a Torre Sant'Angelo, i Neilos in concerto,
capeggiati dallo stesso Bevacqua, offriranno un commento in musica
alle relazioni dei viaggiatori del Grand Tour in Calabria, presentando
al termine il loro disco d'esordio, Transumanza, segnato da una singolare
contaminazione tra nuovo e antico nel nome di arcaiche ascendenze
bizantine. Per sabato 16 giugno, a Torre Sant'Angelo, è previsto
un doppio appuntamento: alle 21 Antonello Ricci, etnomusicologo dell'Università
La Sapienza di Roma, presenterà il volume "I cugini Nigro.
La musica della Sila Greca" con, al termine, concerto per voce,
chitarra battente, zampogna e organetto di questa singolare coppia
di musicisti-pastori, depositari di un'articolata tradizione di saperi
musicali. Alle 22,30, sempre a Torre Sant'Angelo, "Memorie della
terra", dove musica e racconto orale si intrecciano in un appassionante
viaggio nel Salento in una grande stagione di lotte politiche e sociali
e, al termine, concerto di pizziche e tarantelle della Puglia. La
manifestazione si concluderà il 17 giugno, a Torre Sant'Angelo,
ancora con un doppio appuntamento: alle 21 Canio Loguercio presenta,
tra musica e poesia, il suo Miserere, performance itinerante di canzoni
appassionate realizzate con le espressioni più significative
della poesia contemporanea, da Sara Ventroni a Lello Voce. Alle 22,30,
infine, "Tra due mari", concerto di Cataldo Perri con Carmine
Abate che leggerà brani scelti dei suoi romanzi per ripercorrere,
tra musica e testi, storie di dolore e travagli legati all'emigrazione
calabrese". Inizia a Diamante il Piccante Film Festival 04/06 "Diamante come un set cinematografico fra turismo e cultura".
E' questo il filo conduttore della quarta edizione del Piccante Film
Festival che quest' anno si propone nel mese di giugno e non a settembre
nel' ambito del Peperoncino Festival. L' appuntamento cinematografico
è stato presentato da Enzo Monaco nel corso di una conferenza
stampa alla quale hanno partecipato operatori turistici, il consigliere
comunale neo-eletto Battista Maulicino e il sindaco di Diamante Ernesto
Magorno. "L' iniziativa, ideata e progettata dall' Accademia
Italiana del peperoncino - è scritto in un comunicato - persegue
ancora una volta l' obiettivo di 'allungare' la stagione turistica
e sceglie il mese di giugno come vero e proprio 'apri pista' della
stagione turistica. Vuole valorizzare l' esperienza di Diamante che
negli ultimi due anni è stata scelta come set cinematografico
da registi importanti come De Robilant, Zangardi, Costa, Calopresti,
e attori prestigiosi come Gerard Depardieu, Diego Abatantuono, Francesca
Neri e Anna Maria Barbera". "Parallelamente il Piccante
film festival - prosegue la nota - vuole svolgere anche un ruolo di
animazione culturale del territorio puntando sui giovani sempre più
interessati alle esperienze cinematografiche". Il programma prevede
dal 4 al 7 un "Work in progress" con il gruppo "Le
cose che so di me" di Firenze. Un set cinematografico professionale
per la realizzazione del film "Ventitré" di Emilio
Cribari. E insieme un set con i giovani di Diamante che contemporaneamente
realizzano una produzione parallela, girando un film nel film. Dal
19 al 21 si svolgerà il momento "cinema e murales"
con l' operazione "Il cinema sui muri" che vedrà,
fra le altre, la partecipazione di Carlo Rambaldi, due volte premiato
con l' Oscar e "padre" dell'indimenticabile Et. Dal 22 al
24 Giugno il Festival vero e proprio. Di sera film, musica, convegni
e gastronomia nella piazzetta San Biagio. Di mattina stage e dibattiti
di cinema con i giovani filmaker della riviera dei cedri. A Sandro Principe il premio “Mos@ico di Altomonte” 03/06 ''A Sandro Principe, per la decisiva opera di innovazione negli
indirizzi regionali della Cultura e dell'Istruzione, ove si punta
finalmente verso Progetti d' Eccellenza e programmi di Alta Formazione''.
e' la motivazione con la quale e' stato assegnato all' assessore regionale
alla Cultura, unica personalita' politica insignita, il premio ''Mos@ico''
di Altomonte che e' andato a don Luigi Ciotti, Rino Gattuso, al regista
Giuseppe Gagliardi e a Genevieve Makaping. La cerimonia di consegna
del premio si e' svolta a conclusione del ''Festival Teatro Scuola'',
giunto quest' anno alla sua decima edizione; una rassegna-concorso,
promossa dal Comune di Altomonte, dal Ministero dell' Universita'
e della ricerca scientifica e dall' Aede, con il Patrocinio della
Presidenza della Repubblica, delle Presidenze di Camera e Senato e
della Regione Calabria. Al concorso partecipano ogni anno scuole di
ogni ordine e grado provenienti dall'intera Calabria, dall'Italia,
da Paesi Europei e dall'area del Mediterraneo. ''Il sindaco di Altomonte,
Gianpiero Coppola, - e' detto in un comunicato - nel saluto rivolto
a tutti i presenti, ha voluto ringraziare l' assessore Principe per
le iniziative portate avanti dal suo Assessorato, tese a promuovere
la cultura quale elemento fondamentale per la crescita e lo sviluppo
della Calabria. Coppola ha sottolineato, tra l' altro, l' attenzione
costantemente mostrata dall' assessore Principe per la citta' di Altomonte,
attraverso il sostegno ad importanti manifestazioni come la Festa
del Pane, l'erogazione di fondi alla Biblioteca Comunale, il finanziamento
di qualificati progetti per il Museo Civico''. ''L' on. Principe,
particolarmente commosso ed emozionato - prosegue la nota - ha sinteticamente
ribadito le politiche culturali regionali, finalizzate a valorizzare
l' ingente patrimonio di storia, cultura e tradizioni di cui e' ricca
la Calabria, affinche' i calabresi possano prendere pienamente coscienza
ed essere orgogliosi della propria identita', per poter affrontare
e vincere, con determinazione e coraggio, le sfide che pone la societa'
contemporanea. L' assessore regionale ha colto l' occasione, inoltre,
per riaffermare la sua vicinanza ai Sindaci, ai quali, al di la' del
colore politico, ha dichiarato di sentirsi profondamente legato, poiche'
essi rappresentano una trincea democratica di resistenza rispetto
ai tanti mali di cui e' afflitta la nostra regione''. ''Io non so
-ha detto Principe- se nella mia vita ho potuto o saputo dimostrare
qualcosa e se posso dare qualche piccolo insegnamento ai giovani.
Due cose, forse, posso loro dire con estrema onesta' ed umilta'. La
prima: che sono stato e sono un uomo che ha saputo e sa assumersi
le proprie responsabilita' istituzionali, perseguendo il metodo del
confronto democratico e della concertazione ampia, ma giungendo sempre
a decisioni operative finali''. ''La seconda - ha aggiunto Principe
- e' legata alla mia dimensione umana e personale. Le vicende della
vita sono le piu' disparate. Chi crede si affida al buon Dio e ha
il dovere di non arrendersi mai. Io mi sono affidato al buon Dio e
non mi sono arreso''. La cerimonia si e' conclusa con il saluto finale
della citta' di Altomonte alla signora Valli Principe, che ha ricevuto
un mazzo di fiori ed e' stata invitata al tavolo della presidenza
''perche' - ha affermato il sindaco Coppola - dietro un grande uomo
c'e' sempre una grande donna che lo sostiene e lo aiuta”. Antologia di poesie di due giovani autori calabresi 02/06 I versi di due giovani poeti calabresi, Stefania Buonofiglio
di Corigliano Calabro e Andrea Perciaccante di Cassano allo Ionio,
sono stati pubblicati nell'antologia di poesia contemporanea 'Da Napoli
Verso - Lo schermo d'ingegno', presentata nella libreria Guida di
Portala di Napoli. Il volume, curato da Stelvio Di Spigno e Antonio
Spagnuolo, e' pubblicato dalla casa editrice napoletana Kairos. La
presentazione e' stata moderata dal poeta e critico napoletano Ciro
Vitiello ed ha stimolato un'interessante discussione sullo stato della
poesia italiana, sull'attivita' della piccola e media editoria, contrapposta
al grande mercato editoriale, e sulle differenze generazionali tra
vecchie glorie poetiche e giovani poeti emergenti. L'opera raccoglie
le esperienze letterarie di maggior rilievo della scena partenopea.
Tra i poeti napoletani piu' famosi, compaiono Anna Santoro, Wanda
Marasco, Felice Piemontese e lo stesso Antonio Spagnuolo. Stefania
Buonofiglio e' riuscita a comunicare tutta l'energia espressiva dei
suoi versi, ricchi di richiami esotici e di polemica sociale, evidenziando,
attraverso metafore innovative, una felice unione di immagini di realta'
lontane con l'esperienza del proprio vissuto. Dai carboncini ai decollage, mostra di Mimmo Rotella a Roma 30/05 Dai primi carboncini su carta, ai dipinti, ai celebri decollage,
l'opera di Mimmo Rotella, a un anno e mezzo dalla sua scomparsa, arriva
a Roma in una grande mostra che si apre oggi alla Galleria Mucciaccia.
In collaborazione con la Fondazione Rotella, sono esposti una cinquantina
di lavori, che ripercorrono, dal 1948 al 2005, la lunga carriera dell'artista
calabrese, sempre vissuta nel segno della sperimentazione. Nato a
Catanzaro nel 1918, Rotella nel dopoguerra si trasferisce a Roma.
"Pronto ad inventarsi la vita - scrive Gianluca Marziani nel
catalogo pubblicato da Skirà - per respirare dosi sufficienti
di ossigeno creativo". Lì, nella capitale, inizia "a
dipingere nel modo più adeguato allo spirito del proprio tempo,
trovando nelle astrazioni un principio motorio tra geometria e informale".
Ma non è qui la risposta creativa che cerca e neanche un successivo
viaggio negli Usa riesce a fargli aprire nuovi orizzonti. Secondo
Renato Barilli (ancora nel catalogo) "Rotella non era affatto
contento di battere quelle strade, che gli sembravano ormai prigioniere
di riti del passato". La svolta profonda arriva invece con le
suggestioni del Nouveau Realisme di Restany, la ricerca di un diverso
spazialismo, i richiami di un contesto urbano animato ormai da mute
icone del consumismo. E' il decollage, nei primi anni '50, la sua
rivoluzione, che ne fa un precursore dei movimenti d'oltreoceano,
"l'idea geniale - dice Marziani - la maniera eccellente per portare
i rumori della città dentro il quadro". Perché
Rotella inizia letteralmente a strappare i manifesti pubblicitari
dai muri per ricomporli sulla tela, "ricreando il suono visivo
delle 'caverne' urbane, il colore primitivo della metropoli poliglotta".
Prima della Pop Art di Andy Warhol e del grafitismo di Jean-Michel
Basquiat, l'artista riesce a sondare passioni e malesseri, feticismi
e contaminazioni, fino a presagire le derive ideologiche del '68 e
i deliri dl gossip. ''Sono ormai icone le sue opere con pezzi di Marilyn
Monroe, John Wayne, Clark Gable, Liza Minnelli, Anita Ekberg - scrive
Marziani - quadri che da soli aumentano l'aura sacrale dei divi, proprio
come accadde a New York coi primi piani pop di Andy Warhol".
La mostra romana testimonia tutto questo, ma anche la successiva,
mai paga voglia di sperimentazione, come la fusione dei manifesti
con la fotografia, la tela emulsionata, le cancellazioni, la pittura
manuale. Opere comunque premiate da un mercato che non ha mai smesso
di vedere in Rotella un protagonista indiscusso dell'arte contemporanea. In mostra a Saporito “Tarsie d’Autore” 25/05 Un importante evento artistico sarà ospitato in questi
giorni nei locali dell’Associazione Culturale 360° con sede
in c/da Saporito di Rende .La giovane e dinamica galleria di Francesco
Intrieri., che dall’inizio dell’anno ha visto l’alternarsi
di importanti mostre questa volta apre le porte ai preziosi lavori
del laboratorio “Epoche” di Cosimo e Francesco. I due
giovani artisti cosentini che hanno già presentato i loro lavori
in importanti città nel nord Italia riscuotendo enorme successo
tra i critici del settore ritornano adesso , nella terra d'origine
, per presentare alcune delle loro opere più belle . Le cornici
che ci apprestiamo ad ammirare nella galleria di via Giorgio De Chirico
in Saporito di Rende, rimarranno esposte dalle ore 18,00 di sabato
26 maggio sino a sabato 9 giugno. Queste opere sono il risultato di
un minuzioso e delicato lavoro di progettazione ed esecuzione, di
conoscenza della materia del legno e di una lunga esperienza di tecnica
e manualità. L’attenzione viene riservata ad ogni più
piccolo dettaglio ed unito alla scelta delle essenze usate da cui
ne derivano i colori che evidenziano le forme infondendo a tutta la
composizione un senso di pienezza e sensualità. Un tema antico,
quello delle tarsie, che rivive in chiave moderna con queste cornici
in grado di ridisegnare un nuovo gusto per un lavoro di antico sapore.
La peculiarità di queste opere è che non sorgono da
alcun taglio di piante o di albero ma da pezzi di mobili in disuso
o di legno stagionato da più tempo! XXI Premio Troccoli il 26 a Cassano. Una giornata dedicata a Sandro Penna 22/05 E' dedicata a Sandro Penna e al Novecento poetico italiano,
con particolare attenzione al tema "I luoghi, le immagini, i
ricordi nella poesia di Sandro Penna'', la giornata di studi che si
svolgera' il 26 maggio, alle ore 17.30, presso il Teatro Comunale
di Cassano Ionio, in provincia di Cosenza. A introdurre l'argomento,
inserito all'interno del XXI Premio Nazionale ''Troccoli - Magna Grecia'',
sara' Pierfranco Bruni, presidente del comitato nazionale per le Celebrazioni
del Centenario di Sandro Penna. La manifestazione vede la partecipazione,
tra gli altri, del comune di Cassano Ionio, del ministero per i Beni
e le Attivita' Culturali, della regione Calabria, della provincia
di Cosenza. L'obiettivo dell'incontro e' quello di far conoscere l'opera
di Sandro Penna, grazie anche alla proposta didattica e di avvicinare
i giovani e i territori alla poesia e ai linguaggi artistici. Proprio
per tali motivi il raccordo tra Penna e il Sud costituisce una chiave
di lettura stimolante e innovativa e si inquadra nelle iniziative
promosse dal Comitato. Durante la manifestazione è in programma
la cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai vincitori del XXI Premio
"Troccoli Magna Graecia". Il premio per la "Sezione
Saggistica" sarà assegnato alla professoressa Neria De
Giovanni, presidente dell'associazione internazionale Critici Letterari
e, dal 2003, é presidente del Consorzio del Parco letterario
"Grazia Deledda". Neria De Giovanni sarà premiata
"per l'impegno culturale e l'intensa attività letteraria
in Italia e all'estero, i cui studi sono un riferimento nel panorama
della ricerca che l'hanno resa protagonista nel contesto contemporaneo".
In questa sezione sono state assegnate anche delle menzioni speciali
al giornalista Salvatore Arena per il volume "Il sacrificio e
l'eroismo dei Coriglianesi nelle due Guerre Mondiali", e a Carmelo
Bruni e a Ugo Ferraro per il volume "Tra due famiglie",
uno studio che affronta il problema dei minori dall'abbandono all'affido.
Il premio per la Sezione "Targa Toscano" sarà conferito
a Elvira Graziani, direttrice dal 1995 della Biblioteca nazionale
di Cosenza, "per gli studi condotti con rigore metodologico e
l'impegno istituzionale nella promozione della cultura volta alla
valorizzazione della storia e delle tradizioni nei diversi contesti
territoriali nei quali opera". Il premio per la Sezione RICERCA
sarà assegnato a Enza Carmen Tucci "per la diligente,
copiosa ricerca condotta con la tesi di Laurea "Le cinquecentine
e le Secentine della Biblioteca dell'ex convento dei Cappuccini di
Cassano Ionio", in cui evidenzia il prezioso fondo bibliotecario
di 1590 volumi". Il riconoscimento per la Carriera giornalistica
sarà assegnato a Francesco Albanese, giornalista e Docente
di Scrittura informatica nella Scuola Superiore di Giornalismo nella
LUISS "Guido Carli". 20/05 Si conclude con la cerimonia di premiazione dei giovani critici
letterari la IV edizione dell’iniziativa Grinzanelettura –
Incontro con l’autore. Gli studenti vincitori, che hanno partecipato
al concorso proponendo le loro recensioni letterarie, saranno premiati
lunedì 21 maggio alle ore 10,30 presso il Ridotto Teatro Rendano
di Cosenza. Questa sarà l’occasione per un incontro con
gli scrittori Ernesto Aloia, Silvana Grasso e Aurelio Picca. Diciotto i ragazzi vincitori che saranno premiati:: - per la recensione del romanzo di TULLIO AVOLEDO, Tre sono le cose
misteriose (Einaudi, 2005): - per la recensione |