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Arte e Cultura dal 14/10/2004 al 18/10/2005
La Rubbettino presente alla Fiera del Libro di Francoforte 18/10-(G.C.)- Nella 57ma edizione della Fiera del Libro che sara'
inaugurata domani a Francoforte e che restera' aperta fino al 23 ottobre,
la casa editrice Rubbettino partecipera' all' interno dello stand
collettivo dell' Associazione Italiana Editori, denominato ''Punto
Italia''. Numerosi sono i titoli che saranno presentati nel corso
della kermesse e tra questi Quale Occidente, Occidente perche', di
Tiziano Bonazzi; Cristiano perche' relativista, relativista perche'
cristiano, di Dario Antiseri; Lezioni di filosofia del diritto e Lezioni
di dottrina dello Stato, di Bruno Leoni; L'antiamericanismo in Italia
e in Euopa nel secondo dopoguerra curato da Piero Craveri e Gaetano
Quagliariello; Mussolini e il diplomatico. La vita e i diari di Serafino
Mazzolini, un monarchico a Salo' di Gianni Scipione Rossi; L' idea
di Occidente tra '800 e '900. Medio Oriente e Islam, curato da Marcella
Emiliani; Euroghost. Un fantasma s'aggira per l' Europa: l' Europa
di Daniele Capezzone. “Si tratta di opere – afferma la
casa editrice in un comunicato - che testimoniano l' impegno della
Rubbettino sui temi di maggior attualita' senza, tuttavia, trascurare
quelli che sono gli argomenti classici di suo interesse, come la filosofia
e la sociologia''. Il 28 convegno con Dell’Utri sulla scoperta di lettere inedite di Tomasi da Lampedusa 12/10 Alcune lettere inedite dello scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa,
trovate dal senatore Marcello Dell' Utri, saranno presentate venerdi'
28 ottobre a Cosenza in occasione del convegno al Teatro Rendano sul
tema ''Il mostro ha scritto-lettere inedite dall' Europa di Tomasi
di Lampedusa'' promosso da ''Il Circolo-Giovani'' di Cosenza. Il rinvenimento
delle lettere dell'autore de ''Il Gattopardo'', vincitore del Premio
Strega e che ispiro' l'omonimo film di Luchino Visconti, si deve all'
interesse del senatore Dell' Utri, fondatore dell' associazione nazionale
''Il Circolo'' che conta attualmente 99 sedi in tutta Italia. Alla
manifestazione culturale, e' detto in un comunicato dell' associazione,
oltre al senatore Dell' Utri, che concludera' i lavori parteciperanno,
tra gli altri, i senatori Lino Januzzi ed Antonio Gentile, componente
della Commissione Cultura e pubblica istruzione di Palazzo Madama.
Il 16 ottobre 50 musei aperti gratis per la giornata dell’alimentazione 12/10 Ingresso gratuito in cinquanta musei italiani il 16 ottobre
prossimo in occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione.
Lo ha deciso il dicastero per i Beni Culturali precisando che la gratuita'
si estende anche alle mostre temporanee legate ai riti e alle tradizioni
alimentari. Fra le altre collezioni aperte a costo zero, in Piemonte
sara' possibile visitare il monumentale complesso della Venaria Reale
vicino Torino, in Liguria la galleria di palazzo Spinola a Genova,
a Milano la splendida pinacoteca di Brera. A Venezia entrata gratuita
alla galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'oro. In Friuli Venezia
Giulia ingresso 'free' al museo storico e al parco del castello di
Miramare e al museo archeologico nazionale di Aquileia (Udine) con
le rassegne "L'alimentazione ad Aquileia dal villaggio protostorico
alla colonia" e "Il colore del vino nei riflessi del vetro
aquileiese". In Emilia Romagna il pubblico potra' intrattenersi
a Ravenna al museo nazionale e, nella provincia, a Russi, al complesso
della Villa Romana dove la mostra "Mangiare in Villa" approfondisce
i saperi enogastronomici dell'epoca. Tra le possibilita' offerte dalla
Toscana, a Firenze, biglietti gratuiti per le collezioni del museo
archeologico nazionale e la rassegna "Cibi e sapori nel mondo
antico" e ai famosi musei degli Argenti e delle Porcellane e
ai giardini di Boboli. In Umbria saranno invece aperti gratis, fra
gli altri, il museo archeologico di Perugia e il Museo del vino ed
il museo dell'olivo e dell'olio di Torgiano. Nelle Marche ingressi
liberi alla Galleria nazionale di Urbino con la rassegna sull'alimentazione
in Umbria nel mondo antico. Si prosegue a Roma con i due musei dell'Eur
(Arti e tradizioni popolari, e Preistorico e etnografico "Luigi
Pigorini") e il vicino archivio centrale dello Stato con la rassegna
"Mediterraneo d'arte" dove una sezione e' dedicata ai documenti
sull'agricoltura e sull'alimentazione tratti da archivi ottocenteschi.
Sempre a Roma, porte aperte al museo etrusco di Villa Giulia con la
rassegna sui riti del banchetto funebre in Etruria e, al centro citta'
e alla biblioteca Casanatense con la mostra "Alma Ceres".
Sempre nel Lazio ingressi a costo zero a Tivoli a Villa Adriana dove
e' allestita una mostra dal titolo "Il triclinio dell'imperatore",
al museo archeologico di Palestrina dove e' in corso la mostra "Banchetti
e simboli", al museo delle navi di Nemi, al museo archeologico
di Cassino e a quelli di Minturno e di Sperlonga. A Napoli, porte
aperte gratis al Museo archeologico con la mostra "Cibi e sapori
dell'area vesuviana". Numerosi ingressi gratuiti anche nei musei
dell'Abruzzo e del Molise e ben quattro le collezioni aperte in Bsilicata:
a Matera (museo Domenico Ridola e museo d'arte medievale e moderna
a palazzo Lanfranchi), a Policoro e a Melfi dove aprira' i battenti
il castello con la rassegna "Alla scoperta del gusto con i popoli
antichi". In Calabria aperto gratis museo archeologico di Reggio
e il parco di Cropani Marina vicino Crotone, mentre in Puglia apre
Castel del Monte ad Andria e in Sardegna il museo archeologico di
Cagliari. Il 19 presentazione a Roma del libro “Magic Mirror” di Maria Carusi 10/10 Lunedi' alle 19, presso la sede della casa editrice Rubbettino,
(Lungotevere Sanzio) a Roma, David Alan Harvey, fotografo del National
Geographic Magazine, presentera' il volume ''Magic mirror'' di Maria
Carusi. All'iniziativa sara' presente l'autrice. Maria Carusi che
di professione fa l'avvocato a Cosenza, si e' accostata alla fotografia
da poco piu' di tre anni, ma ha gia' realizzato diverse mostre. Adesso
in ''Magic mirror'' l'autrice cerca di portare l'osservatore nei luoghi
raffigurati per consentirgli di condividere le esperienze sia dell'artista
che dei suoi soggetti. Chi guarda le foto di Maria Carusi impara qualcosa
dalla gente e dei posti rappresentati, e rivive un'emozione sia con
il soggetto che con l'artefice dell'immagine. Il volume di circa 70
pagine e' in vendita al prezzo di 25 euro. Narrativa sportiva: “Il giro d’Italia da una motocicletta” 09/10 La lettura avvicina il cuore alla mente e colma tutte le distanze.
Vi presentiamo un libro realmente delizioso, raccomandato a chi ama
il ciclismo e le sue storie, a chi ama l'Italia, le sue strade e la
sua lingua. Scritto dal 37enne calabrese di Roccella Jonica, inviato
del Giornale Radio Rai, Giovanni Scaramuzzino dal titolo: "Fino
all'ultimo chilometro. Il Giro d'Italia da una motocicletta",
2005, Geo Edizioni, Empoli, in vendita al pubblico a Euro 18,00. La
prefazione e` dello storico commissario tecnico della Nazionale azzurra
Alfredo Martini, mentre le splendide e numerose fotografie (oltre
cinquanta) sono opera di Roberto Bettini. Il grande ciclismo descritto
da un radiocronista che lo segue metro per metro, in sella alla moto
della Rai, accanto ai protagonisti: lo sforzo agonistico degli atleti
serve pero` a farci notare, finalmente, anche i volti di chi "vede"
la corsa con affreschi inattesi e delicati come quello offerto da
quattro generazioni di donne - tutte in fila, dalla bisnonna vestita
di nero per ricordare ancora un lutto lontano alla disinvolta nipotina
alla moda - che si tengono per mano sulla soglia di casa, in un paesino
del Pollino, per assistere al passaggio del Giro. L'idea del viaggio
e l'immagine dello spostamento, nelle forme piu` belle - quelle non
legate ad un treno da prendere o a una coincidenza da raggiungere
- rappresentano la parte piu` suggestiva ed intensa di un lavoro di
cui si apprezza ad ogni pagina la piacevole fluidita` della scrittura.
Le emozioni dal "vivo" della corsa sono le più vere.
Finalmente: un libro del genere non era ancora stato scritto ed il
ciclismo non era mai stato raccontato cosi`. L’Ospedale di Cosenza raccontato dal prof. Detrassi in un libro 07/10 L’amore verso l’ospedale dell’Annunziata,
la convinzione che la storia sia maestra di vita, l’intento
di spronare i giovani medici cosentini a seguire le orme dei loro
predecessori. Da queste motivazioni è nato “L’ospedale
dell’Annunziata e i grandi medici calabresi”, il nuovo
libro del professor Antonio Petrassi, presentato ieri sera nel Salone
di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi. “È un testo strettamente
legato alla nostra realtà” ha sottolineato il Sindaco
Eva Catizone, particolarmente colpita “dalle foto del libro,
ritratti in bianco e nero di quanti hanno fatto la storia dell’ospedale
cosentino”. “L’ospedale dell’Annunziata ha
un passato prestigioso alle spalle – ha continuato – La
crisi che ha attraversato negli ultimi tempi, dovuta ad una gestione
poco accorta e ad un progressivo depauperamento delle risorse, impone
oggi più che mai il rilancio dell’Azienda ed il libro
del professor Petrassi – ha concluso – ci aiuta a scoprire
quello che siamo stati, quello che siamo e quello che saremo”.
“Il libro – ha detto il Vice Sindaco Maria Francesca Corigliano
– è frutto di una ricerca accurata e andrebbe diffuso
nelle scuole, perché è bene che si cominci a guardare
alla sanità come ad una risorsa preziosa ed indispensabile,
che deve rispondere alle esigenze dei cittadini”. “Cosenza
è una città ricca di storia e per conoscerla è
possibile percorrere diverse strade – ha detto il professor
Coriolano Martirano - Quella scelta da Antonio Petrassi ci conduce
verso vicende che riguardano la storia della medicina calabrese ed
in particolare l’ospedale dell’Annunziata”.E l’autore
del libro ha accompagnato il numeroso pubblico presente in un breve
viaggio nella storia dell’ospedale cosentino. Un ospedale “nato
nel lontano 1484, come emanazione del Santo Spirito di Roma e destinato
inizialmente a soccorrere i tanti neonati abbandonati, i cosiddetti
gettatelli” ha spiegato il professore. “L’ospedale
si è poi reso autonomo da Roma e la sua storia, con i suoi
alti e bassi, ha rispecchiato l’andamento economico e politico
della città – ha continuato – Dapprima un periodo
di grande splendore e floridezza, grazie agli oboli dei cosentini,
poi un periodo di decadenza, segnato dalla piena del Crati del 1729,
dal terremoto del 1883, dalle guerre e dall’invasione delle
truppe napoleoniche. Il rilancio è poi arrivato grazie ad amministratori
lungimiranti e a grandi medici come Giuseppe Santoro, Ludovico Docimo,
Mario Misasi”. “Oggi attraversiamo di nuovo un periodo
di degrado – ha concluso il professor Petrassi – e credo
che conoscere quello che siamo stati possa servire da stimolo a risalire.
Dall’incultura prolifera solo il niente”. Libro di Mons. Grillo presentato a Roma: “Un eco che viene dall’anima” 06/10 Si intitola 'Un'eco che viene dall'anima: il passato ci segue,
tutto intero, in ogni istante' il libro di mons. Girolamo Grillo,
vescovo di Civitavecchia e Tarquinia, presentato oggi al Tempio di
Adriano a Roma. ''Non e' una biografia - ha detto mons. Grillo - ne'
una storia romanzata ma e' la storia di tutti gli uomini. Siamo in
un mondo che ha smarrito l'anima e quindi chi si mette alla ricerca
della sua anima va controcorrente: per questo il libro e' anche didascalico''.
Il libro, che ricalca le tappe della vita dell'autore dall'infanzia
di estrema poverta' fino all'ordinazione a vescovo ricevuta nel 1979
da papa Giovanni Paolo II, e' ambientato in Calabria negli anni dal
Fascismo al secondo dopoguerra e racconta la storia di Mino parallelamente
a quella del meridione d'Italia. ''Ho lasciato la Calabria perche'
ho cercato di abbandonare il mio passato e infatti sono molti anni
che non torno nella mia terra - ha spiegato mons. Grillo - ma il mio
passato mi insegue e a un certo punto ho sentito il bisogno di fermarmi
e consentire alla mia anima di raggiungermi. Mi e' parso bello ritrovare
la mia anima nelle prove dell'infanzia: ciascun uomo ritrova se stesso
nelle prove dell'infanzia''. La presentazione, organizzata dal quotidiano
'Il Tempo', per cui erano presenti il direttore Franco Bechis e il
vicedirettore Giuseppe Sansotta, e' stata patrocinata dalla provincia
di Roma. ''E' un racconto semplice - ha detto il presidente della
provincia di Roma Enrico Gasbarra - e profondo nella descrizione del
passato storico del nostro paese. E' un libro destinato a tutti, che
fa ritrovare la strada dell'anima attraverso semplicita' e serenita'.
Lancia un messaggio di richiamo sui problemi del sud d'Italia, che
ha bisogno di uomini operosi in grado di favorirne l'avvenire''. Augurandogli
di poter continuare a scrivere Gasbarra ha regalato un calamaio della
provincia di Roma a mons. Grillo, il quale ha raccontato di aver scritto
il libro a mano, alternando penna e calamaio. Erano presenti all'incontro
anche il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti e il deputato
della Margherita Nicodemo Oliverio. Gemellaggio culturale tra Cetraro e Venegono Superiore (VA) 06/10 Un gemellaggio e un interscambio culturale tra Venegono Superiore
(in provincia di Varese), e Cetraro, centro turistico della costa
tirrenica calabrese: e' l' obiettivo di un progetto avviato da Pietro
De Seta, pittore e scenografo calabrese da anni trapiantato in Lombardia,
anche quest' anno tra i protagonisti dell' edizione 2005 del Concorso
internazionale di pittura e scultura che si svolge annualmente nel
centro del Varesotto. De Seta, che lo scorso anno ottenne il primo
premio alla rassegna diretta dalla pittrice Julie Oswald, recentemente
insignita del titolo di Ambasciatrice della Cultura, e' stato invitato
ad honorem in occasione della quarta edizione della manifestazione
che ha visto quest' anno la presenza di un numero crescente di artisti
italiani e stranieri. L' artista calabrese, come prevede il regolamento
della manifestazione, ha offerto un suo dipinto che rappresenta l'
antica arte dello ''Sciabbachiello'', omaggio alle tradizioni piu'
radicate della terra d' origine. L' opera, che e' stata oggetto di
numerosi elogi ed apprezzamenti da parte delle centinaia di visitatori
della mostra, andra' adesso ad impreziosire la pinacoteca della casa
comunale di Venegono Superiore che ospita molte delle opere realizzate
e donate dai vincitori delle edizioni passate. A De Seta, che recentemente
ha ottenuto anche la Medaglia del Comune di Milano e si e' distinto
in diverse iniziative culturali e rassegne svoltesi in tutto il Paese,
e' stata consegnata un' artistica pergamena. Alla serata conclusiva
della quarta edizione della rassegna lombarda, oltre che del sindaco
di Venegono superiore Mariolina Ciancia e all' intera giunta comunale,
hanno partecipato anche lo scrittore Francesco Ogliari e del prof.
Valerio Ruberto del centro studi ''Universum'' di Lugano. L' idea
di puntare ad un gemellaggio che unisca idealmente, nel nome della
cultura e delle bellezze turistico-naturali, le due localita' di Calabria
e Lombardia e' stata proprio di De Seta che ha pensato di coinvolgere
direttamente l' Amministrazione comunale del paese natale, Cetraro.
Il neo sindaco del comune tirrenico, Giuseppe Aieta, infatti, ha aderito
al progetto offrendo ai colleghi amministratori di Venegono Superiore
una targa. Adesso, l' iniziativa sara' allargata anche alla Regione
Lombardia nell' intento di dare vita a contatti in grado di portare
ad un interscambio culturale capace di valorizzare i patrimoni di
entrambi i territori, ricchi di cultura e di grande richiamo turistico-culturale.
In arrivo il libro: “Cosentini in bianco e nero” di Rino Amato per i tipi di Pellegrini editore
Il 6 presentazione del libro “L’ospedale dell’Annunziata e i grandi medici calabresi” 04/10 Sarà presentato giovedì prossimo 6 ottobre alle
ore 18,00 nel Salone di Rappresentanza del Comune di Cosenza il libro
del professor Antonio Petrassi dal titolo “L’ospedale
dell’Annunziata e grandi medici calabresi”, edito dalla
Bios. L’incontro è stato promosso dall’Assessorato
alte Politiche Scolastiche e del Tempo Libero e alla Diffusione del
Libro di Palazzo dei Bruzi, Sono previsti, i saluti del Sindaco Eva
Catizone, del Vicesindaco Maria Francesca Corigliano, dell’Assessore
Regionale alla Sanità Doris Lo Moro e del Dottore Mario Mattina.
Parteciperà, inoltre, il professore Coriolano Martirano. Dopo
alcune testimonianze, le conclusioni saranno affidate al professore
Petrassi, autore del libro, a moderare il dibattito il giornalista
Francesco Kostener. A Vittorio Cappelli il Premio Internazionale Emigrazione - Giornalismo 03/10 Con un articolo pubblicato su “Calabria”, il mensile
del Consiglio regionale, lo studioso Vittorio Cappelli è risultato
vincitore del “Premio Internazionale Emigrazione - Giornalismo”
di Pratola Peligna, giunto quest’anno alla XXIX edizione. Cappelli
ha ritirato il premio nella cittadina abbruzzese nel corso di una
significativa cerimonia che ha visto assegnare riconoscimenti delle
sezioni di saggistica, giornalismo, narrativa e poesia a scrittori,
giornalisti, poeti ed editori, provenienti dall’estero e dall’Italia,
richiamati dagli scopi e finalità di un premio da circa trent’anni
impegnato a “mantenere viva la lingua e la cultura italiana
nel mondo, coinvolgere il mondo culturale ed artistico e sensibilizzare
l’opinione pubblica intorno alla problematica dell’emigrazione”.
Il premio a Vittorio Cappelli è stato assegnato per il servizio
“Un Titanic dimenticato”, pubblicato sul mensile “Calabria”
nel marzo scorso. “L’articolo di Vittorio Cappelli - si
legge nella motivazione del riconoscimento - è una dimostrazione
importante di quello che dovrebbe fare un giornalista che scrive su
un periodico: non potendo inseguire la cronaca deve fare approfondimenti
o riportare all’attenzione all’opinione pubblica episodi
dimenticati. Cappelli lo fa molto bene, con uno stile asciutto e coinvolgente,
riproponendo un episodio drammatico che non ha conosciuto le luci
della grande cronaca o della ricostruzione cinematografica. Ancora
un viaggio tragico, quello del transatlantico Orazio, con un equipaggio
di ben 231 membri, che naufragò il 21 gennaio del 1940 con
il suo carico fatto soprattutto da emigranti che si recavano in America.
La vicenda viene ricostruita attraverso al voce di un sopravvissuto,
un calabrese che allora aveva solo otto anni. Un servizio efficace
e documentato - conclude la giuria del premio - scritto con un taglio
giornalistico gradevole pur nella drammaticità della vicenda”. Convegno su Gioacchino da Fiore a Palermo 03/10 ''Gioachimismo e profetismo in Sicilia (secc. XVIII-XVI)''
e' il tema del convegno internazionale di Studi che si terra' dal
14 al 16 di ottobre a Palermo e Monreale. L' evento culturale e' promosso
dal Comitato nazionale per le celebrazioni dell' VIII centenario della
morte di Gioacchino da Fiore, dal Ministero per i Beni e le attivita'
culturali sotto l' alto patrocinio del Presidente della Repubblica.
I lavori del convegno prenderanno il via il 14 ottobre nel Rettorato
dell' Universita' degli Studi di Palermo, per poi proseguire l' indomani
nell' aula magna della Facolta' teologica della Sicilia. Il 16 ottobre
e' in programma la visita a Monreale con tappe nella Biblioteca comunale,
nella Cattedrale e nel Chiostro. ''Il programma del convegno - e'
scritto in una nota - elaborato di concerto con il Centro internazionale
di Studi gioachimiti di San Giovanni in Fiore, che tra l' altro promuove
l' edizione critica delle opere di Gioacchino, prevede una serie di
convegni di studi dedicati rispettivamente ai luoghi di Gioacchino,
L' esperienza monastica florense e la Puglia, Profetismo e Giochimismo
in Sicilia, il Catalogo dei Codici delle opere dell' Abate calabrese,
l' Atlante delle Fondazioni florensi, lo Scavo del Protocenobio di
Gioacchino''. Padre Albanese presenta a Castrovilalri il suo libro “Soldatini di piombo” sui bambini soldato 28/09 Padre Giulio Albanese, sacerdote comboniano e giornalista,
ha presentato a Castrovillari il suo ultimo libro ''Soldatini di Piombo''
edito da Feltrinelli. La manifestazione e' stata promossa dal Gruppo
Agesci 1. ''Nel volume - e' spiegato in una nota - si da' voce ai
senza voce e si raccontano le vicende terribili di tanti bambini costretti
ad imbracciare le armi e ad uccidere. L' intensita' di questo dramma
umano, infatti, cresce sempre piu' nel Terzo mondo, e non solo, dove
scoppiano conflitti tribali, guerre civili, anche scontri internazionali
e dove lo sfruttamento dei bambini-soldato e' florido a spregio di
ogni diritto. Un appuntamento importante - conclude la nota - per
conoscere dal di dentro una tragedia umana di grandi proporzioni che
non ammette formalismi, ma solo atti concreti per costruire nuove
forme di vita dove ognuno possa vivere una esperienza autenticamente
umana''. Premio Casalini a detenuto del carcere di Paola 28/09 E' Giuseppe Frattaruolo, detenuto della Casa circondariale
di Paola, il vincitore del terzo premio - sezione 'Prosa' della rassegna
nazionale 'Emanuele Casalini' organizzato dall' Universita' delle
Tre Eta' nazionale e Unitre Casa di reclusione di Porto Azzurro e
dalla Societa' di San Vincenzo De Paoli, Consiglio nazionale Italiano
e Consiglio Centrale Piombino e Follonica. Il premio, consistente
in 900 euro, sara' consegnato a Frattaruolo nel corso di una cerimonia
che si svolgera' il 25 ottobre nella Casa circondariale ''Le Vallette''
di Torino. Frattaruolo ha realizzato un elaborato dal titolo ''Cronaca
di un ingresso''. Insieme a Frattaruolo, che e' bibliotecario presso
la Casa circondariale di Paola e collabora al giornale dell' Istituto
''DiversaMente'', sono stati premiati sempre per la sezione ''prosa''
al primo posto Francesco Di Pasquale della Casa circondariale di Vigevano
con ''Terra Promessa'' e al secondo Filippo Romeo della casa circondariale
di Fossombrone con ''La traduzione''. Il promoter Ruggero Pegna racconta la sua malattia in un libro 26/09 Sarà in tutte le librerie il 10 dicembre per la “Rubbettino
Editore” il libro “Miracolo d’Amore”, scritto
da Ruggero Pegna. E’ la storia dell’improvvisa leucemia
del promoter, diagnosticata casualmente a sole ventiquattr’ore
dal suo matrimonio. Un libro particolare, a tratti commovente, in
cui Pegna ha messo insieme il suo racconto di quei giorni, molte delle
testimonianze ricevute via e-mail in ospedale ed un romanzo scritto
durante la lunga degenza, in cui descrive gli ultimi giorni di un
condannato a morte, che si racconta attraverso lettere al figlio.
Un racconto sicuramente unico, come tutta la storia di questa improvvisa
malattia, annunciata, in modo del tutto singolare, con un comunicato
stampa. Assegnato il premio letterario Città di Scalea 25/09 Si e' svolta ieri la cerimonia conclusiva del Premio Letterario
Europeo ''Citta' di Scalea'', giunto alla dodicesima edizione. Quest'
anno la giuria, composta da 25 lettori che hanno votato pubblicamente,
ha premiato il romanzo storico ''Donna di spade'' (ed. Rizzoli) di
Patrizia Carrano, narratrice e giornalista di Sette e Annabella, che
ha raccolto 14 voti. Secondo, con dieci voti, il romanzo ''Anime plastilina''
(Edizioni dell' Ippogrifo) di Roberto Ritondale, redattore dell' Ansa.
Terzo, con un voto, il romanzo ''Dove fioriscono i rovi'' (Ed. Il
Coscile) di Pierfranco Bruni, giornalista che collabora con L' Indipendente
e Il Tempo. Ha illustrato le opere il prof. Francesco D' Episcopo
dell' Universita' di Napoli ''Federico II''. Il premio, una preziosa
statuetta di Giuliano Ottaviani, e' stato consegnato dalla presidente
del Centro culturale Lavinium, la scrittrice Enrica Marelli. Presente
anche l'assessore provinciale Donatella Laudato. A regalare uno dei
momenti piu' suggestivi della serata, l' attore calabrese Giuseppe
Maradei. Il premio Citta' di Scalea e' riservato ai giornalisti narratori,
ed e' unico nel suo genere in Italia. UILBC: “I Tagli mettono a rischio i beni culturali” 19/09 ''Il Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali attraversa
una crisi gravissima e le recenti anticipazioni sulla legge finanziaria,
se saranno confermate, si abbatteranno su tale settore in maniera
drammatica''. A sostenerlo e' Gianfranco Cerasoli, coordinatore nazionale
Uil Beni e attivita' culturali, secondo cui ''i beni culturali sono
destinati alla chiusura''. ''La realta' - afferma Cerasoli - e' che
abbiamo un Ministro della Repubblica che limitandosi a rilevare, solo
a parole, la mancanza di risorse per i beni culturali e' francamente
debolissimo. Non e' possibile che questo paese rispetto ad una media
europea di fondi destinati ai beni culturali pari allo 0,50 abbia
solo lo 0,16 del Pil a fronte di altri paesi quali la Spagna che ha
lo 0,9,la Francia,l'1,0 il Portogallo lo 0,35 e la Germania addirittura
l'1,35%. A questo - prosegue Cerasoli - si aggiunge anche la volonta',
neanche nascosta di non far funzionare questo Ministero poiche' i
tagli alle spese dei Ministeri non possono essere indiscriminati,
semmai selettivi ed in questo i Beni culturali hanno avuto nel corso
degli ultimi quattro anni tagli superiori al 50% delle spese per il
funzionamento''. ''Ora e' chiaro a tutti - sottolinea il coordinatore
della Uilbac - che la mancanza di risorse per tenere aperti i musei
le aree archeologiche, gli archivi e le biblioteche, ma anche la mancanza
di risorse destinate al pagamento delle missioni dei tecnici determina
il non funzionamento degli Istituti che non possono adempiere alla
propria funzione e questo a tutto vantaggio di chi vuole smantellare
il Ministero, a chi e' interessato ai processi di privatizzazione
ed esternalizzazione e alla dismissione del patrimonio culturale del
paese''. ''La Uil e' convinta - conclude Cerasoli - che si debba arrestare
questa condizione e per questo rivolge un appello all' opinione pubblica,
ai rappresentanti politici, ai lavoratori. Cosi' non si puo' andare
avanti: i dati riferiti alla carenza di personale dimostrano che se
non si inverte la tendenza i beni culturali sono destinati a chiudere''.
Donate al Comune di Castrovillari 50 tele di Franco Alfano 12/09 L'Amministrazione comunale di Castrovillari ha ricevuto 50
tele dell'artista Franco Alfano, in arte Joseph Duvier (nato a Saracena
nel novembre del 1922 e deceduto nel centro del Pollino nel giugno
del 1977), che il fratello, mons. Mario Alfano, per onorarne la memoria,
ha voluto donare alla citta', eletta dal pittore a sua definitiva
residenza. L' inaugurazione della mostra in cui sono esposte le opere,
allestita nel Protoconvento, e' avvenuta alla presenza del sindaco,
Franco Blaiotta, di mons. Alfano e del professor Pietro Napolitano,
che ha curato i rapporti tra il fratello e il Comune. Franco Alfano,
e' detto in una nota del Comune di Castrovillari, fu scrittore, poeta,
giornalista, critico d'arte e pittore. Visse per lunghi anni a Roma,
senza mai dimenticare la sua terra d' origine. Dopo l'esordio come
scrittore, nel 1947, con il libro Incontro, si dedico' intensamente
all' attivita' pubblicistica, svolta gia' dal 1943, nella redazione
de Il popolo di Roma, accanto a Corrado Alvaro, e continuata, poi,
in Calabria come corrispondente de Il Tempo e della Gazzetta del Sud.
Nei primi anni '70 pubblico' due volumi di poesie, due monografie
su artisti contemporanei e un saggio sulla Calabria. Fu agli inizi
degli anni '70 che Franco Alfano si stabili' definitivamente a Castrovillari,
avendo sposato Rosetta Zizzari. Da allora, oltre che alla pubblicistica,
si dedico' con continuita' alla pittura, con lo pseudonimo di Joseph
Duvier. ''Grazie alla donazione delle 50 tele di Franco Alfano - ha
detto il sindaco Blaiotta - Castrovillari accresce il suo patrimonio
artistico, storico e letterario, confermandosi ancora una volta citta'
rappresentante delle capacita' e dei linguaggi artistici degli uomini
e donne della zona che della cultura, del loro intuito e della passione
per le arti hanno fatto uno strumento per promuovere la Calabria ed
i talenti delle sue genti nel mondo. Un dato che ci inorgoglisce e
che, sicuramente, come citta' ci caratterizza''. In Libreria l’ultimo libro della Klipper edizioni: “Calabria desolata” di Olindo Malagodi.
Castellaria propone gli appuntamenti con i libri 05/09 Dopo il grande successo degli spettacoli teatrali e degli eventi
musicali itineranti in programma per tutto il mese di agosto, Castellaria,
la manifestazione culturale nei castelli calabresi patrocinata dalla
Presidenza della Giunta Regionale, propone nuovi appuntamenti dedicati
ai libri. Nell'ambito del contenitore ''Un Castello di libri....''
sono previsti incontri con autori illustri che, nello scenario suggestivo
delle roccaforti antiche, presenteranno i loro volumi. S'inizia l'8
settembre a Santa Severina con ''I signori dei castelli'' di Antonino
Cosco, edito da Calabria Letteraria Editrice. Il 15 settembre a Oriolo
l'incontro sara' dedicato a ''Il senso dei luoghi'' di Vito Teti (Edizioni
Donzelli). Nel mese di ottobre, invece, sono previste le presentazioni
di ''Festa al Blu di Prussia'' di Franco Matteucci, Edizioni Fazi
editore (8 ottobre Corigliano) e ''Tu che mi ascolti ¿ Poesie
alla madre'' di Alberto Bevilacqua, Edizioni Einaudi, (22 ottobre
Santa Severina). Bandito il premio internazionale “Locri Epizefiri” 05/09 L'Istituto Europeo superiore per il Turismo di Locri ha bandito
il sesto premio internazionale 'Locri Epizefiri'. L'iniziativa ha
il patrocinio della Regione Calabria. All'autore o agli autori di
un'opera edita (non anteriormente al 2000) o inedita che ha per tema
argomenti di carattere storico-archeologico riguardante Locri e le
sue colonie nel contesto della civilta' Magnogreca sara' assegnato
un premio di 2.500 euro. L'attribuzione del premio sara' effettuata
su indicazione di una commissione di esperti. Il concorso prevede
anche l'attribuzione di tre premi da 500 euro all'autore o agli autori
di tre Tesi di Laurea discusse tra gli anni 2002-2005, su argomenti
che riguardano il ruolo di Locri Epizefiri, nel contesto stotrico,
archeologico, sociale ed economico della Magna Grecia oppure lo sviluppo
socio economico della Locride. Le opere e le tesi dovranno pervenire,
in numero di 3 copie, Festival delle Serre: Inaugurazione, a Palazzo Sersale, della mostra di Fingesten 01/09 Venerdì 2 settembre alle ore 18.00 sarà inaugurata
nella cornice cinquecentesca di Palazzo Sersale la Mostra del grande
incisore Michel Fingesten. Dal 4 settembre a San Giovanni in Fiore il Laboratorio Internazionale di Architettura 01/09 Sarà San Giovanni In Fiore la città che ospiterà
quest’ anno, dal 4 sino al 18 Settembre prossimi, il 4°
Laboratorio Internazionale di Architettura promosso dalla Facoltà
di Architettura- Dottorato in Progettazione Architettonica ed Urbana-
dell'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.
Al Festival delle Serre mostra di arte contemporanea di Antonietta Campilongo 31/08 Il viaggio nella pittura di Antonietta Campilongo inizia con
Sogno d'inverno, un quadro che apre cronologicamente la mostra intitolata
Metamorfosi di un sogno e che dichiara a priori la natura onirica
delle 13 tele esposte dal 3 all'11 settembre nel cinquecentesco Palazzo
Sersale di Cerisano. La Mostra si inserisce nell'ambito del tradizionale
appuntamento con il Festival delle Serre giunto alla sua XIII edizione
e che quest'anno ha voluto aprire, oltre alle già collaudate
sezioni di musica jazz, classica teatro e cinema, anche una sezione
dedicata alle arti figurative pregiandosi di esporre per la prima
volta in Calabria, le opere di un'artista già apprezzata in
molte parti d'Europa. Formatasi nell'ambiente artistico romano, la
Campilongo è di origini calabresi (Saracena), conseguita la
laurea in Architettura si è presto dedicata quasi esclusivamente
alla pittura emergendo per l'originalità dei soggetti e per
il gusto raffinato che contraddistingue le sue opere. Quella esposta
al Sersale di Cerisano è la produzione più recente di
Antonietta Campilongo, almeno nella maggior parte delle opere (soltanto
tre i quadri appartenenti al 2003 ed al 2004). Sono tele che narrano
pittoricamente un sogno che l'artista racconta attraverso immagini
che si rincorrono da un quadro all'altro. Già nella prima tela
si colgono i tratti caratteristici della pittura della Campilongo:
colori liquidi, quasi trasparenti, indizi di una poetica espressa
nitidamente nei tratti decisi delle sagome e dei profili. I colori
sono spesso quelli essenziali, a volte lividi, a volte sgargianti,
utili a suggerire atmosfere o tensioni emotive; i toni diventano prolungamento
cromatico dei personaggi che popolano le tele; come gli azzurri e
i verdi interrotti dal rosso vivo a cui è aggrappato l'acrobata
funambolo de Il gioco della natura. Guardando le opere di Antonietta
Campilongo non si può evitare di pensare ad Hopper, cambia
però il registro semantico. Simile è l'attenzione per
i particolari architettonici (dovuti in parte agli studi universitari
dell'artista), somigliante anche la scelta delle figure i cui abiti
riproducono un'epoca precisa e un preciso contesto sociale, più
urgente nella Campilongo, rispetto al grande Hopper, la necessità
di raccontare emozioni e sentimenti. I quadri diventano immediate
introspezioni capaci di catturare magneticamente lo sguardo di chi
le osserva. Mostra di Ex libris realizzata tra il '20 e il '40 da Michel Fingesten il 2 al Festival delle Serre 31/08 Venerdì 2 Settembre, alle ore 18.00 nel cinquecentesco
Palazzo Sersale di Cerisano sarà inaugurata la mostra di Ex
Libris realizzati tra gli anni ’20 e ’40 da Michel Fingesten.
A San Giovanni in Fiore il IV Laboratorio Internazionale di Architettura 27/08 E' San Giovanni In Fiore la citta' che ospitera' questo anno,
dal 4 al 18 settembre, il IV Laboratorio Internazionale di Architettura
promosso dalla Facolta' di Architettura - Dottorato in Progettazione
Architettonica ed Urbana - dell'Universita' degli Studi Mediterranea
di Reggio Calabria. L' assise scientifica, diretta dalla Professoressa
Laura Thermes, ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Cosenza
e sara' dedicata a ''Il progetto dell'esistente ed il restauro del
paesaggio. San Giovanni In Fiore: Identita' ed Oblio''. Il laboratorio
prevede la partecipazione di architetti di rilevanza internazionale
(M. Ketoff, Jorge Pinto, Jean Pierre Crousse, Maria Angelini) che,
affiancati da tutors, guideranno gruppi di progettazione composti
da studenti, laureandi, giovani laureati in Architettura ed Ingegneria
Edile che si confronteranno su tematiche architettoniche ed urbane
individuate ed istruite con il Comune di San Giovanni In Fiore.Oltre
alle attivita' progettuali, verra' tenuto un ciclo di conferenze interdisciplinari
a cui sono stati invitati tra gli altri: gli architetti Franco Purini,
Pilar Cos De Riera, Piero De Rossi, Pasquale Culotta, Attilio Nesi,
Massimo LoCurzio, Bjarcke Ingels; il fotografo Giovanni Chiaramente,
lo scrittore Fulvio Abate, il semiologo Paolo Caprettini, l'agronomo
Giuseppe Barbera, il regista Luca Verdone. L' iniziativa verra' presentata
giovedi' mattina nel salone di presidenza della Provincia. A Vaccarizzo presentazione del volume: “La vita religiosa nella tradizone bizantina” 26/08 ''Il ciclo dell' uomo nella tradizione religiosa bizantina'':
e' questo il tito del volume, edito dalla casa editrice il Coscile,
scritto dal giornalista Adriano Mazziotti nel quale l' autore affronta
le tre tappe fondamentali piu' peculiari della vita di ogni cristiano:
il battesimo, il matrimonio e la morte. Nel volume, che sara' presentato
domani nella sala consiliare del Comune, Mazziotti si sofferma sul
simbolismo e sulla intensita' emotiva dei tre momenti religiosi, illustrandoli
con un ricco apparato fotografico a colori. L' incontro e' organizzato
dall' Azione cattolica parrocchiale ''Santa Maria di Costantinopoli''
di Vaccarizzo lbanese in collaborazione con il Meic, (Movimento ecclesiale
di impegno culturale) dell' Eparchia di Lungro. La parte centrale
sara' occupata dall' introduzione della prof.ssa Giulia Pacella, responsabile
Azione cattolica, sul tema ''Raccontare la vita''; a seguire l' intervento
del parroco di S.Cosmo Albanese, papa's Pietro Minisci, su ''In principio
il Battesimo'' e del responsabile di Azione cattolica, Giuseppe Capparelli,
con una relazione su ''Il rito greco nella chiesa italo-albanese''.
Porgeranno i saluti il papa's Vincenzo Selvaggi, parroco di Vaccarizzo;
Kikina Martino, responsabile Meic Eparchia di Lungro; Aldo Marino,
sindaco di Vaccarizzo; Maria Teresa Matranga, presidente Ac Santa
Maria di Costantinopoli e l' autore. I lavori saranno coordinati dal
presidente dell'Azione cattolica Luigi Vitteritti. A Soveria convegno su i “Misteri D’Italia” 24/08 Da Ustica al caso Moro, passando per il delitto di Cogne, Gladio
e altro ancora: sono i Misteri d' Italia e si cerchera' di svelarli,
per quanto possibile, a Soveria Mannelli. Lunedi' prossimo, infatti,
nella Villa Pellico, si svolgera' il convegno ''Misteri d' Italia''
con la partecipazione del giudice Rosario Priore e del criminologo
Francesco Bruno. ''Si tratta - ha affermato il presidente del Consiglio
comunale, Mario Caligiuri - di un appuntamento di indiscusso rilievo
nazionale che cerchera' di fare luce su vicende ritenute oscure della
storia del nostro Paese. Soprattutto ci si interroghera' per verificare
se la democrazia sia il processo di scelte consapevoli fatte dai cittadini
che incanalano il flusso della storia oppure sia il risultato di processi
occulti, per nulla noti''. Il convegno rientra nell' ambito delle
manifestazioni di ''Essere a Soveria'', il tradizionale appuntamento
estivo promosso dal Comune di Soveria Mannelli che e' diventato, adesso
alla diciottesima edizione consecutiva, tra i piu' rilevanti eventi
di riflessione a livello nazionale. Inaugurata a San Demetrio Corone la biennale d’arte “Magna Grecia” 24/08 E' stata inaugurata a San Demetrio Corone la terza edizione
della Biennale internazionale di arte contemporanea 'Magna Grecia',
l' appuntamento con l' arte visiva e la poesia. Dal suo debutto, avvenuto
nell' agosto del 2001, la manifestazione si e' ritagliata uno spazio
importante nel panorama artistico e letterario in Calabria, in ambito
nazionale e anche all' estero, diventando un valido e ricercato punto
di riferimento per coloro i quali operano in questi due settori. Strutturata
in due sezioni, la Biennale e' stata fortemente voluta dall' Amministrazione
comunale, che da cinque anni ne affida la direzione artistica alla
pittrice Maria Credidio. Quest' anno la mostra, aperta mattina e pomeriggio
nel chiostro del monastero di Sant' Adriano, ha ottenuto il contributo
economico dell' Unione europea, oltre a quello, come nelle passate
edizioni, di Regione, Provincia di Cosenza, Cnr e Ministero dei Beni
culturali . Oltre trecento sono state le domande di partecipazione
alla edizione di quest' anno giunte alla segreteria organizzativa
della manifestazione, con sede nel Municipio. Un apposito comitato
tecnico-scientifico ha selezionato circa novanta lavori tra opere
in pittura e componimenti in versi inviati da partecipanti residenti
in ogni parte d' Italia e qualcuno anche all' estero (Albania, Argentina,
Germania e Svizzera), essendo la manifestazione aperta pure ad artisti
e poeti stranieri. La novita' di quest'anno sara' l' esposizione per
una settimana delle opere dei maestri Borghese, Schifano, Cassinari,
Donzelli, Fiume, Azzinnari, Kodra, Angeli, Albino, Carnevale, Credidio,
Stefanelli e Parigini, concesse da collezionisti, gallerie, centri
culturali e pinacoteche comunali. Nel corso della manifestazione,
inoltre, sara' consegnato il Premio San Demetrio, assegnato ad una
personalita' del posto che, lontano dal paese di origine, si e' distinta
a qualsiasi titolo, pubblico o privato, nelle arti e nelle professioni,
e ad autori di opere dell' ingegno creativo connesse alla letteratura,
alle arti figurative, all' architettura ed al teatro. A seguire un
secondo riconoscimento: il premio Arberia, riservato a una personalita'
del mondo arberesh che si e' distinta per capacita', professionalita'
e competenza. Prosegue la ricerca sull’identità arbreshe di San Lorenzo del Vallo 20/08 E' partita la seconda fase della ricerca avviata da Pierfranco
Bruni, rappresentante del Ministero per i Beni e le attivita' culturali
nella Commissione nazionale Unesco, sulla storia e le radici della
comunita' di San Lorenzo del Vallo. Lo studio - che si avvale del
patrocinio della Presidenza del Camera dei deputati e del Ministero
per i Beni e le attivita' culturali - si compone di due progetti un
primo incentrato su ''Magna Grecia Archita - Ibico'' e l' altro dedicato
alla valorizzazione e promozione della cultura con etnie italo-albanesi
intitolato ''San Lorenzo del Vallo. Valorizzare il territorio nella
nostalgia della storia: tra i segni della grecita' e la cultura albanese''.
Al centro della ricerca condotta da Bruni, nell' ambito delle attivita'
del Centro studi ''Francesco Grisi'', si pone l' analisi della storia
del paese di tradizioni arbereshe, inquadrata sia dal punto di vista
antropologico che da quello piu' strettamente archeologico. ''La presenza
degli albanesi in Calabria e nel Sud - spiega Bruni - andrebbe verificata
storicamente gia' a partire dal contesto archeologico. C' e', infatti,
una continuita' di modelli archeologici che lega la Magna Grecia al
mondo illirico e greco. Non per caso la maggior parte dei casali arbereshe
ha occupato e occupa prevalentemente quei territori che sono stati
riferimenti fondamentali nella ricerca magnogreca. Testimonianze illiriche
e greche sono presenti in gran parte dei contesti territoriali del
Sud. Cio' avvalora la tesi di un rapporto significativo tra la Calabria
e l' Albania molto prima della venuta migratoria albanese in Italia
nella temperie scanderberghiana. Non bisogna dimenticare che quella
di S. Lorenzo del Vallo e' stata una delle prime comunita' albanesi
d' Italia''. Per Bruni, in definitiva, San Lorenzo del Vallo e' stato
un punto di riferimento sia sul piano archeologico sia su quello piu'
strettamente storico. ''Ho sempre sostenuto - sottolinea Bruni - l'
importanza di dare consapevolezza ad un dialogo stretto tra le identita'
pre-greche, quelle greche e quelle romane e le epoche e civilta' successive.
Ci sono qui rigurgiti arabi con i quali ad esempio occorrerebbe tuttora
fare i conti''. Secondo Bruni ''il castello sembra raccogliere, attraverso
le sue forme e quelle incisionistoriche, tutti gli elementi che hanno
condensato un viaggio all' interno di un mosaico di civilta'. I modelli
archeologici, l' epoca tardo medioevale, l' eta' arbereshe, la partecipazione
ai documenti illuministi e risorgimentali costituiscono quell' assetto
del territorio non solo in termini urbanistici ma anche profondamente
culturali. Cio' a dimostrazione della importanza che la comunita'
di San Lorenzo occupa nel contesto delle realta' italo-albanesi''.
A Reggio presentazione del volume di Lombardi Satriani ''Praxis, voci e memorie della cultura popolare'' 19/08 Sara' presentato domani a Reggio Calabria, nella sede dell'
Amministrazione provinciale, l' ultimo libro di Luigi Maria Lombardi
Satriani, ''Praxis, voci e memorie della cultura popolare''. ''Si
tratta - e' detto in un comunicato della Provincia - di una raccolta
completa e di un' analisi puntuale delle tradizioni popolari, che
a partire dalla storia, dalla religione e dal folklore giunge alla
tarantella ed all' analisi dell' importanza dei cantastorie odierni''.
Al libro e' allegato un dvd che raccoglie gli atti dei seminari dell'
edizione passata del Taranta Festival' di Caulonia. Con Lombardi Satriani
alla presentazione del libro ci saranno il presidente della Provincia,
Pietro Fuda, il cantautore Eugenio Bennato ed il consigliere provinciale
Attilio Tucci. ''E' impossibile capire - ha detto il presidente Fuda
- dove si vuole andare senza sapere, esattamente, da dove veniamo.
Le nostre radici sono la base di cio' che siamo e contengono la risposta
ad ogni possibilita' di sviluppo del nostro territorio. Il recupero
della nostra storia e della nostra tradizione rappresenta la presa
di coscienza della necessita' di lavorare sul nostro passato per costruire
il nostro futuro. Il fatto che un numero sempre maggiore di associazioni
dia vita a manifestazioni di tutto riguardo, il cui comune denominatore
e' la musica tradizionale, o world music, come oggi viene chiamata,
accende una speranza in piu' nella costruzione di un percorso che
possa portare finalmente ad uno sviluppo non solo culturale e sociale,
ma anche economico. In questo contesto il lavoro di persone come Lombardi
Satriani ed Eugenio Bennato diventa un punto di riferimento dal quale
non si puo' prescindere. Vedere tanti giovani cosi' fieri della propria
appartenenza al calore ed alla cultura del cuore del Mediterraneo
e' il piu' bel regalo allo sforzo che stiamo compiendo per affiancarci
a chi ha delineato un percorso ben definito nel recupero delle tradizioni
popolari''. ''Se e' vero - ha concluso Fuda - che senza passato non
c'e' futuro, siamo davvero sulla buona strada per avviare un processo
di sviluppo che parte dai nostri giovani e dalle nostre tradizioni,
grazie soprattutto a chi ha saputo inventare e mantenere in vita un
movimento culturale e sociale come il Taranta Power''. A ferragosto musei aperti in Calabria 12/08 Un Ferragosto aperto per cultura: lunedi' prossimo anche in
Calabria molti musei, monumenti, parchi archeologici saranno aperti
al pubblico. Il Ministero per i Beni e le attivita' culturali ha previsto
in molte citta' una no stop per tutte e tre le giornate di sabato
13, domenica 14, lunedi' 15 agosto. In Calabria attrazioni dalla storia
dalle 9 alle 19 nei musei nazionali di Reggio Calabria, Locri, Sibaritide,
Vibo Valentia, Crotone, Amendolara cosi' come per l' antiquarium di
Scalea, a Torre Cimalonga, e il parco archeologico di Scolacium, dove
l' antico si accompagna a installazioni contemporanee fra il verde
degli ulivi. Si potranno inoltre ammirare la chiesa di san Francesco
d' Assisi, a Gerace, e la Cattolica a Stilo. Soveria Mannelli verso un gemellaggio con la Cina 09/08-(G.C.)- Un gemellaggio per promuovere lo scambio culturale
e sostenere lo sviluppo tecnologico. Questi gli obbiettivi che hanno
caratterizzato la visita ufficiale della delegazione dell'ambasciata
cinese al Comune di Soveria Mannelli. ''Abbiamo scoperto che al centro
della Calabria vive e opera una comunità – ha dichiarato
Zhang Junfang, ministro consigliere dell'Ufficio commerciale dell'Ambasciata
cinese in Italia - che si propone come città della conoscenza.
Attualmente in Cina sono operative 2500 joint-venture con imprese
italiane, ma nessuna di queste e' calabrese''. Pertanto il ministro
Junfang ha proposto al presidente di Confindustria Calabria, Pippo
Callipo, di sostenere la creazione di una attiva collaborazione e
uno scambio commerciale con le aziende calabresi. Su “Punto e a capo” racconto sulla Satriano degli anni 30 08/08 Sul numero di agosto di ''Punto & a capo'', il mensile
calabrese diretto dal giornalista della Rai Pietro Melia, viene pubblicata
la terza e ultima parte del racconto ''Satriano 1936 e dintorni'',
scritto dal satrianese Vincenzo Guarna. Si tratta di un racconto ''corale'',
essendone protagonista l'intera comunita' di Satriano, all'interno
della quale spicca la figura del suo Podesta', un giovane avvocato
autoconfinatosi nel paese d'origine dopo un promettente esordio negli
ambienti intellettuali della capitale. Nello scritto sono presenti
anche brevi passi di autori piu' o meno noti della letteratura italiana,
da Giovanni Villani a Gabriele D'Annunzio, inseriti da Guarna come
puro ''divertissement'' personale. Nel brano pubblicato su ''Punto
& a capo'' questo ''escamotage'' e' presente quando si parla del
pensiero della morte divenuto a Satriano ''pensiero, se non predominante,
dominante'' (il riferimento e' al saggio che Benedetto Croce dedica
a Foscolo in ''Poesia e non poesia''), e nella descrizione della figura
fisica di padre Anoia nell' atto in cui si accinge a tenere nel Duomo
la predica conclusiva della ''missione'' da lui guidata (il brano
e' desunto dalla descrizione che Alessandro Manzoni fa di Padre Cristoforo
ne ''I promessi sposi''). ''Lo scritto di Guarna, che ha appassionato
i lettori soprattutto per lo stile letterario utilizzato - e' detto
in un comunicato - fa parte di un lungo racconto che l'autore ha composto
tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70, senza mai pervenire
alla sua stesura definitiva''. Ad Altomonte la mostra fotografica “From south to south” - Il Sud aiuta il Sud
Dopo Capezzone e Rao, Marcello Veneziani e i cinesi a Soveria 07/08 Dopo Daniele Capezzone e Giuseppe Rao, proseguono le lezioni
dell'Universita' d'Estate di Soveria Mannelli, in provincia di Catanzaro.
''Qual e' il ruolo della classe dirigente italiana? E' giusto parlare
di declino del sistema paese?'' Sono queste le domande cui cerchera'
di rispondere Marcello Veneziani, noto saggista e giornalista, docente
della seconda lezione dell'Universita' d'Estate di Soveria Mannelli,
giunta quest'anno alla sua sesta edizione. L'appuntamento, che si
terra' lunedi' 8 agosto alle ore 17 presso Villa Pellico, rientra
in un ciclo di incontri che ha visto confrontarsi, nel corso degli
anni, politici del calibro di Franco Frattini, intellettuali come
Aldo Busi e operatori culturali come Andrea Ceccherini. Durante l'edizione
2005 sono gia' intervenuti in campo, per dialogare con i giovani,
Daniele Capezzone e Giuseppe Rao, ospiti della lezione inaugurale.
''A Soveria Mannelli - fanno sapere dal comune - intendiamo lanciare
un messaggio della prevalenza della cultura sull'ignoranza, del pensiero
sulla violenza. Ed e' proprio questo il senso della nostra estate
esplosiva''. L'ultimo appuntamento e' per il prossimo 30 agosto con
la lezione di Pierluigi Diaco e Giuliano Da Empoli. Da Soveria Mannelli una proposta per la classe dirigente sulla ricerca e multiculturalità 06/08-(G.C.)-Il paese più informatizzato d’ Italia, Soveria Mannelli, si propone come “guida” per la classe dirigente. I lavori sono stati coordinati da Mario Caligiuri, professore dell'Universita' della Calabria, e da Mimmo Barile, imprenditore. Tra gli altri, il Presidente dell'Osservatorio sui Minori Antonio Marziale, l'editore Florindo Rubettino, l'islamologa Antonella Caruso, l'imprenditrice Antonella Dodaro, il giornalista de ''Il sole 24 ore'' Giuseppe Chiellino. Ricerca scientifica, dialogo multiculturale, etica della responsabilità: questi i temi principali per formare una classe dirigente nazionale che affronti le sfide e le opportunità del presente. Allo stato, la nostra classe dirigente e' impreparata in modo evidente ad affrontare le grandi questioni che la globalizzazione ha imposto all'attenzione delle istituzionali nazionali e regionali. “In Italia, chi vuole fare ricerca, lo fa affrontando mille difficoltà. Non e' soltanto la mancanza cronica di soldi, ma lo scontro costante con una classe politica che di scienza non ne sa nulla e vuole continuare a non saperne nulla, un sistema dirigenziale della scienza burocratico e corrotto, indegno per uno dei paesi più industrializzati del pianeta''. Con queste parole la ricercatrice Sandra Savaglio, ha concluso il suo messaggio inviato al laboratorio di idee che si e' svolto nel comune simbolo di innovazione nella nostra Regione. Sandra Savaglio e' la ricercatrice calabrese alla quale il settimanale 'Time' ha dedicato la copertina, come simbolo dei cervelli attratti negli Stati Uniti. Attraverso la testimonianza delle loro esperienze, i partecipanti hanno dimostrato che esiste la possibilità di costruire realtà economiche e classe dirigente in grado di dialogare alla pari con il resto del mondo. Le testimonianze verranno raccolte in un libro, in quanto ogni anno a Soveria Mannelli si farà il punto sullo sviluppo dell'innovazione e sul ruolo della classe dirigente nel nostro Paese. In libreeria “La nave della ndrangheta” di Delfino e “I segreti dei boss” di Badolati 03/08 Sono disponibili da oggi, in tutte le librerie e le edicole
calabresi, i volumi: La nave della ‘ndrangheta, di Totò
Delfino, e la ristampa, aggiornata fino agli ultimi recenti fatti
di sangue, de I segreti dei boss, di Arcangelo Badolati. Sandro Principe riceve il 23° premio culturale “Sensivismo” 31/07 L' assessore regionale alla Cultura, Istruzione, Universita', Ricerca Scientifica, Innovazione Tecnologica e Alta Formazione, Sandro Principe, ha ricevuto ieri sera, a San Lucido, il XXIII premio culturale ''Sensivismo''. La cerimonia di consegna si e' svolta nell' antico chiostro del Comune dove il sindaco, Roberto Pizzuti accompagnato dal suo vice, Carlo Borsani, ha fatto da padrone di casa. Il preside della facolta' di Lettere e filosofia dell' Unical, Franco Crispino, secondo quanto riferito in un comunciato, ha tracciato il profilo dell' uomo e del politico Sandro Principe affermando, tra l' altro: ''Sandro Principe e' un uomo politico forte, lungimirante, acuto, saldamente legato ai valori della propria terra e del socialismo riformista. Ancora adolescente, inizia la sua militanza attiva nell' allora Psi, senza mai sottrarsi alla gavetta piu' dura che lo vede, spesso, con un gruppo di amici affiatatissimi, attaccare manifesti e spikerare comizi''. Crispini ha ripercorso l' attivita' politica ed amministrativa trentennale Principe che, ''sin dalla piu' tenera eta', con la passione e la tenacia che lo contraddistinguono, ha cominciato a lavorare per lo sviluppo e la crescita della terra che gli ha dato i natali. Lo ha fatto da sindaco di Rende, che grazie alla sua opera ed al suo impegno e' divenuta una realta' urbana bella ed ammirata da tutti; da Sottosegretario di Stato al lavoro nei governi Amato e Ciampi lottando caparbiamente per dare soluzioni efficaci ai tanti problemi che affliggono la Calabria, seguendo la fase difficile che viveva il mondo del lavoro e dell'impresa calabresi; continua a farlo oggi da assessore regionale puntando sulla sinergia tra sistema universitario e mondo dell'impresa per dare una nuova speranza ai giovani laureati calabresi che devono poter rimanere a lavorare in Calabria per essere essi stessi protagonisti del loro futuro e di quello della loro terra''. Sandro Principe, visibilmente emozionato, ha quindi ritirato il premio ''Sensivismo'', consegnato tra gli altri, nel 1987 a Scalea, a mons. Josef Ratzingher, oggi Sua Santita' Benedetto XVI. Principe ha salutato e ringraziato i presenti per l' affetto e la stima dimostratagli ed ha parlato di San Lucido |