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Arte e Cultura
da ottobre 05 a giugno 06

 

Giovedì presentazione della guida del museo sull’immigrazione “La nave della Sila”

30/06 Si svolgerà, giovedì prossimo al Teatro Rendano di Cosenza, la presentazione del catalogo "La nave della Sila", guida al Museo narrante dell' emigrazione. Il catalogo è stato realizzato dalla Fondazione Napoli Novantanove, a cura di Gian Antonio Stella e Vito Teti, e pubblicato dalla casa editrice Rubettino. Alla manifestazione parteciperanno il presidente della Regione, Agazio Loiero; l' assessore regionale alla Cultura, Sandro Principe; l' editorialista del Corriere della Sera, Gian Antonio Stella; Vito Teti dell' Università della Calabria e Mirella Stampa Barracco della Fondazione Napoli Novantanove. Il Museo "La nave della Sila" è aperto nel fine settimana per i mesi di luglio e settembre, tutto il mese di agosto ed anche, sempre su prenotazione, per scuole e gruppi.

In libreria l’ultima fatica di Arcangelo Badolati “Crimini”

27/06 E’ in tutte le librerie della Calabria il nuovo libro del giornalista Arcangelo Badolati, scritto insieme allo psichiatra e criminologo Paolo De Pasquali: “CRIMINI” serial killer, sette sataniche, baby gang, delitti passionali in Calabria per i tipi della Klipper Edizioni con la presentazione di Francesco Bruno
Sulla base di atti processuali e di accurate indagini, Badolati e De Pasquali mettono a fuoco una serie di fatti verificatisi in Calabria, ascrivibili alla categoria dei cosiddetti “delitti mostruosi”.
Si tratta di una tipologia di fenomeni - dagli omicidi in famiglia a quelli che esplodono per motivi passionali o per follia, ai crimini consumati sotto l’effetto dell’alcool o di droghe, agli omicidi gratuiti o per futili motivi, spesso compiuti da adolescenti, ai delitti del “branco”, ai crimini delle sette religiose o sataniche - che vanno ben al di là del limite di tollerabilità psicologica e di assuefazione mostrati dalla nostra società.
Badolati e De Pasquali, attraverso l’analisi di 19 succosi e coinvolgenti casi, mostrano un inquietante spaccato di socialità e di violenza, arricchito di una notevole natura psicologica tale da renderlo oltremodo appassionante.
Il prima e il dopo di ogni vicenda vengono riannodati in un sottile ma intenso legame consequenziale.
Dietro ogni delitto, infatti, c’è sempre una causa e, soprattutto, ci sono segnali che ne precedono l’attuazione i quali, se individuati in tempo, possono evitare situazioni drammatiche e salvare delle vite. Il che non è davvero poca cosa e contribuisce ad attribuire una valenza anche di tipo educativo a questo libro, che punta a stimolare la prevenzione nei confronti di situazioni – personali, familiari, sociali – a rischio, nel tentativo di evitare che possano ripetersi fatti drammatici come le storie raccontate dai due autori.
<Un’idea intelligente>, scrive il criminologo Francesco Bruno nell’introduzione al libro, <è quella che ha animato le mani e le menti dei due giovani scrittori per i quali non è difficile immaginare un futuro coronato da ulteriori grandi successi professionali…Lo spaccato della realtà calabrese che si può sbirciare leggendo questo libro è veramente straordinario e così scopriamo che tutto il mondo è paese e che anche in Calabria le famiglie appaiono disastrate e i giovani seguono derive criminali in cui prima ancora che l’offerta mafiosa individuano e raccolgono problematiche di gruppo e culture e pseudo-culture primitive che alludono al branco ed addirittura al satanismo.
Il libro ci consente di capire molte cose e non si ferma all’aspetto superficiale dei problemi; ci consente soprattutto di renderci conto di come oggi molti fenomeni tendono a confluire in un unico fiume e le sofferenze e i disagi della nostra società opulenta finiscono per manifestarsi in forme di omicidi il cui tasso di crudeltà appare paragonabile solo al tasso di prossimità che spesso lega carnefici e vittime e talvolta li associa in un’unica grande patologia che sembra ormai nessuno colga più>.

Al Museo del Presente il 30 la Parsi presenta il suo nuovo libro

27/06 La provincia di Cosenza Assessorato alle Politiche Sociali e la Fondazione Movimento Bambino presentano “Adolescenti e Futuro Il Cuore a Sud” il 29 Giugno alle 18:30 nella Sala Tokio del Museo del Presente di P.zza R. Kennedy a Rende. Moderatrice della manifestazione sarà la giornalista Dott.ssa Maria Francesca Rotondaro. Interverranno l’On. Marilina Intrieri, Ferdinando Aiello Assessore alle Politiche Sociali e dell'immigrazione , la Dott.ssa Maria Beatrice Toro, Psicologa e direttore scientifico della Fondazione Movimento Bambino, la Dott.ssa Francesca Mancuso, Psicologa il Dott. G. Raiola, Presidente Società Italiana Medicina dell'Adolescenza e concluderà la Prof.ssa Maria Rita Parsi, Psicologa -psicoterapeuta Presidente della Fondazione Movimento Bambino Nell'occasione del convegno sarà presentato il libro "adolescenti e futuro:il cuore a Sud". La dott.ssa Parsi e i suoi collaboratori illustreranno i risultati di una ricerca condotta nel 2004 sui giovani e il futuro. La ricerca ha indagato soprattutto la sfera valoriale degli adolescenti: famiglia, scuola, lavoro. I risultati indicano un crescente pessimismo degli adolescenti e una completa sfiducia nelle istituzioni e nel mondo della politica. Il dott. Raiola tratterà il tema dell'adolescenza e la dipendenza da sostanze.

Apre i battenti il museo di arte contemporanea ad Acri. Ass. Principe “Iniziativa valida”

24/06 Il Museo Civico d'Arte Contemporanea Silvio Vigliaturo, che apre i battenti oggi nelle sale del Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri avra' due anime: scrigno prezioso per le opere di Silvio Vigliaturo e spazio da cui volgere lo sguardo al contemporaneo. La struttura e' realizzata nelle 30 stanze di un maestoso palazzo del '700 dove ci sono 3.000 metri quadrati di spazio espositivo. La realizzazione della struttura e' stata decisa dall' amministrazione comunale con il patrocinio e il contributo della Provincia di Cosenza e della Regione Calabria. L'iniziativa e' stata presentata stamane nel corso di una conferenza stampa svoltasi nel comune di Acri. ''Sono molto soddisfatto - ha detto il sindaco, Elio Coschignano - perche' la nostra cittadina ospita un evento unico, straordinario come e' quello di un museo di arte contemporanea. Ringrazio Vigliaturo per essere tornato ad Acri e per aver portato qui cultura allo stato puro''. L'Assessore alla cultura, Gianluca Coschignano ha detto che ''oggi si conclude un lungo percorso. Attraverso questo museo apriremo le porte di Acri a tutto il mondo, creeremo la biennale d'arte contemporanea in Calabria ed attraverso il museo valorizzeremo anche le risorse locali. Come Comune abbiamo investito notevolmente, ha concluso, con fondi di bilancio comunali''. L'assessore regionale alla cultura, Sandro Principe, in una nota inviata al sindaco di Acri ha evidenziato che ''e' importante dare vita a strutture permanenti e di qualita', che diventino 'luoghi' di cultura, legati ai valori e alle esperienze territoriali e artistiche che arricchiscono il patrimonio storico, culturale e umano della Calabria''. Il museo ospitera' la collezione di uno dei piu' importanti e creativi esponenti internazionali della vetro-fusione, e sara' anche centro espositivo e laboratorio per l'arte, oltre che luogo di incontro e scambio per pubblico, artisti e critici. Il museo ospitera' in 11 sale la collezione delle opere di Silvio Vigliaturo. Le 237 opere donate al Museo da Vigliaturo e dal suo curatore Adriano Berengo, della Berengo Fine Arts di Murano, rappresentano un patrimonio importante, ma sono anche un ritorno alla terra natia, cui Vigliaturo simbolicamente restituisce quei colori e quella intensita' di cui e' forse debitore anche ai paesaggi e alle sensazioni che questa terra regala. La donazione costituira' la collezione permanente del museo, all'interno del quale le 237 opere - disegni, sculture e dipinti - saranno esposte a rotazione, ricreando periodicamente l'allestimento. Le opere donate sono l'esito di una selezione della produzione di Vigliaturo dal 1961 al 2004 e segnano le tappe fondamentali della sua ricerca artistica, dagli esordi sino alla piu' raffinata elaborazione della tecnica della vetro-fusione. Cuore del percorso espositivo sara' una grande installazione realizzata da Vigliaturo per l'occasione, dal titolo Battaglia fuori dalle mura, nella quale confluiscono alcune delle tematiche a lui piu' care e in cui l'abilita' tecnica ed artigiana del maestro raggiunge il piu' alto livello. Il Palazzo Sanseverino Falcone sara' quindi uno spazio per conservare e tramandare l'arte del vetro e per narrare una vicenda artistica iniziata proprio in Calabria ed approdata di recente alle Olimpiadi di Torino, dove Vigliaturo e' stato l'artista scelto per rappresentare la Provincia di Torino di fronte al mondo. Il coreografico cortile interno, il giardino e parte delle restanti 19 sale del Palazzo Sanseverino Falcone, tra cui l'enorme Sala delle Colonne, dominata da un misterioso colonnato romanico di cui si ignora l'origine e la funzione, e le sale del piano nobile, che conservano gli unici affreschi ancora visibili, ospiteranno periodicamente mostre, incontri, workshop ed iniziative didattiche, dedicati all'arte contemporanea e alla lavorazione del vetro.
Principe “Un iniziativa valida”
''Impossibilitato a partecipare all' inaugurazione del Museo civico d' arte contemporanea 'Silvio Vigliaturo', a causa di improrogabili impegni istituzionali precedentemente assunti, ti invio i complimenti per l' intelligente e valida iniziativa culturale che la tua amministrazione ha realizzato''. E' quanto scrive l' assessore regionale alla Cultura, Sandro Principe, in una lettera inviata al sindaco di Acri, Elio Coschignano, in occasione dell' apertura al pubblico del centro per l' arte contemporanea acrese. ''Confermo, come gia' fatto di persona - aggiunge Principe nella lettera - non solo il mio apprezzamento, ma anche l' attenzione e la vicinanza dell' assessorato che ho l' onore di dirigere. Ritengo importante, per la tua amministrazione e per la Regione Calabria dare vita a strutture permanenti e di qualita', che diventino 'luoghi' di cultura, legati ai valori e alle esperienze territoriali e artistiche che arricchiscono il patrimonio storico, culturale e umano della Calabria''.

Il 28 a Cosenza presentazione del libro di poesie “Edelweiss”

23/06 Si chiama Edelweiss ed è il secondo libro di poesie di Tonina Garofalo. Il volume sarà presentato il 28 giugno nella Casa delle Culture da monsignor Augusto Lauro, con l'intervento di monsignor Salvatore Nunnari. Nell'opera sono raccolte considerazioni sull'esistenza, momenti di vita, aspirazioni a una fede più profonda, affidamento totale a Dio nella preghiera. Sono presenti inoltre riproduzioni artistiche delle opere pittoriche di Tonina Garofalo che costituiscono tesoro prezioso di molte chiese calabresi. La prefazione del volume è di monsignor Armando Augello, educatore dei sacerdoti presso il Seminario San Pio X di Catanzaro e parroco della Chiesa Gesù Redentore di Lamezia Terme.

Venerdì al Chiostro di Santa Chiara la rassegna “In Chiostro”

21/06 Prosegue con il secondo incontro la rassegna In-Chiostro organizzata dalla Centrale dell'Arte. Venerdi 23 giugno alle ore 20,30 nello splendido e poco conosciuto Chiostro di S.Chiara nel centro storico di Cosenza ( ingresso da salita Liceo) i siciliani Paolo Lisi, Giuseppe Condorelli e Natale Platania intrecceranno con poesie, racconti e arte visuale le loro esperienze con quelle degli invitati, in un connubio conviviale fatto di musica, letteratura, arte e gastronomia. La parte musicale, a cura di Antonella Barbarossa, direttrice del Conservatorio di Vibo Valentia, vedrà l’esibizione della giovanissima e già affermata violinista Greta Medini.

  • NatalePLATANIA,
    nato nel 1961 a Catania, si trasferisce a Carrara e lavora nel laboratorio di scultura di Carlo Nicoli. Nel 1986 è assistente allo studio di Francesco Somaini a Lomazzo (Como). È docente di Plastica ornamentale, Tecniche e Applicazioni Digitali e Video Scultura all’Accademia di Belle Arti di Catania. Dal 1990 propone sia il suo lavoro di scultura che di fotografia e pittura. Coordinatore al Centro Luigi di Sarro a Roma. Lavora tra Catania e Roma. Dal 2003 collabora con Lucio Cabutti al Video Art Festival 2003 di Ascona e Monti e fa parte di VIDEOWANDERKAMMER (la telecamera errante) performance musicale e chiamta alle arti. Insieme a Piero Castronovo e Giuseppe Frazzetto è coordinatore del centro Voltaire di Catania.
    Giuseppe CONDORELLI,
    Nato a Catania nel 1963. Si occupa del tempo di critica letteraria e teatrale, di fumetti e fantascienza su testate giornalistiche e riviste specializzate. È ideatore e curatore delle rassegne “Interminati Spazi”, NarrativaPoesiaSaggistica &Visioni e “INterlinea Doppia”, per il comune di Misterbianco e “Nel Puro Cerchio” per il comune di Caltagirone. Si è Occupato per Castelmola Città degli Artisti” dell’incontro con i poeti Loretto Rafaelli e Umberto Piersanti. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati in antologie edite da Prova D’Autore e dalla rivista il “Il Grande Vetro”. Attualmente sta curando un antologia critica di poeti contemporanei.
    Paolo LISI
    è nato a Catania nel 1966, dove vive e lavora come medico ospedaliero. Ha esordito nel 1990 con la raccolta di poesie “Denti sul selciato” (Iperbole), cui è seguita nel 1993, la raccolta “L’arco” (Le Foglie del Salice). Suoi sono apparsi su antologie e riviste. Alcune delle poesie presenti nelle precedenti edizioni sono confluite, in una nuova versione, nel suo ultimo libro “Mediterranea” (Nicolodi).
    Greta MEDINI
    è nata a Vibo Valentia nel 1990. Inizia lo studio del violino a 8 anni dimostrando subito una notevole sensibilità musicale che unita alla naturale predisposizione per lo strumento la porta, dopo pochi mesi di studio, a partecipare a rassegne e concorsi conseguendo brillanti risultati.

il programma
15 giugno
>> ore 20,30 benvenuti IN_CHIOSTRO -aperitivo_in_chiostro
Serata inaugurale: presentazione dell’Artist’s Meeting
ARENA, CAMILLÓ, CASUSCELLI
trio di fisarmoniche, costituitosi nel 2005 durante i “Corsi Musicali Estivi” organizzati dall’Accademia Musikè di Vibo Valentia, il trio è nato con intenti ben precisi: far conoscere il proprio repertorio nonchè diffondere la conoscenza di uno strumento affascinante nei suoi colori. Tutti gli elementi che lo compongono studiano al Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia sotto la guida del M° Mario Milani.
Svolgono intensa attività sia come solisti che in varie formazioni. La fisarmonica nelle loro mani acquista un’autentica nobiltà musicale.
presentazione del BIOFILMFEST rassegna di corti anche, casalinghi, dedicati all’ambiente, ai territori ed al paesaggio.
Il BioFilmFest vuole dimostrare, attraverso le immagini in movimento, le diverse percezioni che si hanno oggi sul tema dell’ambiente: dalle realtà piu’ degradate ai tentativi di recupero e riqualificazione passando per le esperienze resistenti.
23 giugno
>> ore 20,30 benvenuti IN_CHIOSTRO -aperitivo_in_chiostro
>> ore 21,00 NatalePLATANIA,
nato nel 1961 a Catania, si trasferisce a Carrara e lavora nel laboratorio di scultura di Carlo Nicoli. Nel 1986 è assistente allo studio di Francesco Somaini a Lomazzo (Como). È docente di Plastica ornamentale, Tecniche e Applicazioni Digitali e Video Scultura all’Accademia di Belle Arti di Catania. Dal 1990 propone sia il suo lavoro di scultura che di fotografia e pittura. Coordinatore al Centro Luigi di Sarro a Roma. Lavora tra Catania e Roma. Dal 2003 collabora con Lucio Cabutti al Video Art Festival 2003 di Ascona e Monti e fa parte di VIDEOWANDERKAMMER (la telecamera errante) performance musicale e chiamta alle arti. Insieme a Piero Castronovo e Giuseppe Frazzetto è coordinatore del centro Voltaire di Catania.
Giuseppe CONDORELLI,
Nato a Catania nel 1963. Insegnante, si occupa del tempo di critica letteraria e teatrale, di fumetti e fantascienza su testate giornalistiche e riviste specializzate. È ideatore e curatore delle rassegne “Interminati Spazi”, NarrativaPoesiaSaggistica &Visioni e “INterlinea Doppia”, per il comune di Misterbianco e “Nel Puro Cerchio” per il comune di Caltagirone. Si è Occupato per Castelmola Città degli Artisti” dell’incontro con i poeti Loretto Rafaelli e Umberto Piersanti. Ha promosso e coordinato il progetto “Scrittori nelle Scuole”. Alcuni suoi raccontisono stati pubblicati in antologie edite da Prova D’Autore e dalla rivista il “Il Grande Vetro”. Attualmente sta curando un antologia critica dei poeti contemporanei. Alcune sue liriche sono state pubblicate dal “Quaderno del Poeta” a cura di Quartiere due Collettivo di Teatro di Cosenza.
Paolo LISI
è nato a Catania nel 1966, dove vive e lavora come medico ospedaliero. Ha esordito nel 1990 con la raccolta di poesie “Denti sul selciato” (Iperbole), cui è seguita nel 1993, la raccolta “L’arco” (Le Foglie del Salice). Suoi sono apparsi su antologie e riviste. Alcune delle poesie presenti nelle precedenti edizioni sono confluite, in una nuova versione, nel suo ultimo libro “Mediterranea” (Nicolodi).
Greta MEDINI
è nata a Vibo Valentia nel 1990.
Inizia lo studio del violino a 8 anni dimostrando subito una notevole sensibilità musicale che unita alla naturale predisposizione per lo strumento la porta, dopo pochi mesi di studio, a partecipare a rassegne e concorsi conseguendo brillanti risultati.
29 giugno
>> ore 20,30 benvenuti IN_CHIOSTRO - aperitivo_in_chiostro
>> ore 21,00 Tiziano SCARPA,
nato a Venezia nel 1963, ha scritto: il romanzo “Occhi sulla Graticola” (Einaudi), la raccolta di racconti “Amore ®” (Einaudi), uan guida turistico-letteraria “Venezia è un pesce” (Feltrinelli), la raccolta di articoli e saggi “Cos’è questo fracasso?” (Einaudi), in collaborazione con Aldo Nove e Raul Montanari “Dalle galassie oggi come oggi. Covers” (Einaudi), i racconti “Cosa voglio da te” (Einaudi): Kamikaze d’occidente ( Rizzoli); l’ultimo suo libro è il recentissimo Batticuore fuorilegge ( Fanucci).
Ivan Macrì - chitarra
6 luglio
>> ore 19,30 benvenuti IN_CHIOSTRO aperitivo_in_chiostro
>> ore 20,00 GIARDINO SEGRETO Domenico SEMINERIO,
(Caltagirone, 1944) insegna Lettere nel liceo calassico. Ha pubblicato con Sellerio il suo primo romanzo Senza re nè regno (2004). Altre sue opere, due poemetti e studi acheologici sul territorio di Caltagirone. Il “ cammello e la corda” ( Sellerio) è da poco uscito. In un viaggio tra i secoli narra di un giardino erotico nascosti all’assalto dei fanatici cristiani dei primi secoli. Riscoperto nella Sicilia dei nostri giorni da padre Salvatore, prete ligio e deferente ma tentato dalla carne, che ci mostrerà il lato ironico e sferzante di una lotta contro l’ipocrisia e l’intolleranza religiosa.
>> ore 21,00 Piero CUSATO ORCHESTRA
Piero Cusato alterna al suo lavoro di docente universitario e di conservatorio quello di musicista: ha suonato e diretto orchestre jazz in Europa e nei paesi del bacino mediterraneo, dalla Grecia alla Spagna, da Marrakech a Berlino. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni, 45 giri, LP, CD, musiche originali (per documentari, CD ROM interattivi, organici classici…), libri e pubblicazioni scientifiche.
13 luglio
>> ore 20,30 benvenuti IN_CHIOSTRO - aperitivo_in_chiostro
>> ore 21,00 Rosaria LO RUSSO
è nata a Firenze, dove vive. Poetessa, traduttrice, saggista, lettrice-performer, attrice e insegnante di poesia, si occupa di poesia e di teatro e dei rapporti fra le due arti, di drammaturgia, letteratura teatrale e letteratura comparata moderne e contemporanee.
Ha pubblicato i seguenti libri di poesia: L’estro (Firenze, Cesati, 1987), Vrusciamundo (Porretta Terme, I Quaderni del Battello Ebbro, 1994), Sanfredianina, in Poesia contemporanea. Quinto quaderno italiano (Milano, Crocetti, 1996), Comedia (Milano, Bompiani, 1998), Dimenticamiti Musa a me stessa (con sedici disegni di Renato Ranaldi, Prato, Edizioni Canopo, 1999), Melologhi (Modena, Emilio Mazzoli, I Premio Antonio Delfini 2001), Penelope (Napoli, Edizioni d’if, 2003), Lo Dittatore Amore. Melologhi, Milano, Effigie, 2004. E’ presente in molte antologie poetiche, fra cui Poesia contemporanea. Quinto quaderno italiano (Crocetti, 1996).
musiche di:
Stanislao GIACOMANTONIO
compositore, sin dagli anni ottanta esplora le possibilità di sintesi sonore dell’elettronica offerta dai primi home computer e dai sintetizzatori. Attualmente è docente di musica presso il conservatorio di V. Valentia.

Il critico d’arte Leonardo Passarelli alla mostra su e Chirico al San Giovanni di Catanzaro

20/06 Si concludono con oggi 21 giugno alle ore 17, le visite guidate alla mostra di Giorgio de Chirico al San Giovanni di Catanzaro, in compagnia di un critico e uno storico dell’arte. A condurre l’incontro sarà Leonardo Passatelli, docente di Storia dell’arte Contemporanea, all’Università della Calabria, che parlerà di De Chirico e del suo rapporto con la Metafisica e la rivista-movimento “Valori Plastici”.
Si tratta di una conversazione che conclude il ciclo di visite alla mostra che si sta tenendo in questi mesi a Catanzaro sulla figura artistica di uno dei maggiori artisti del Novecento.
Proprio per non lasciare l’evento culturale senza i dovuti riferimento storiografici e i collegamenti critici, si è pensato di attivare attorno alla mostra dechirichiana una serie di interventi didattici e di incontri con specialisti del settore.
L’incontro di stasera viene dopo quelli di Anna Russano, docente di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, di Tonino Sicoli, docente di Fenomenologia dell’arte contemporanea e curatore della mostra, e di Giorgio Leone, storico della Soprintendenza al PSAD della Calabria e docente all’Unical. C’è stato anche un brillante intervento dell’attore Antonio Falvo, che ha recitato brani tratti dall’”Ebdomero”, romanzo di Giorgio de Chirico.
La conferenza-visita rientra in un progetto di attività didattiche, promosse dall’Assessorato regionale alla cultura retto da Sandro Principe, dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, diretta da Rocco Pangaro, e dal Centro Herakles per il Turismo Culturale dell’Università della Calabria, diretto da Giovanna De Sensi Sestito, e organizzate in occasione della mostra “Giorgio de Chirico. L’enigma e la gloria”, curata da Claudio Crescentini e Tonino Sicoli con la consulenza storica di Maurizio Calvesi.
Per gruppi organizzati sono state predisposte, nell’ambito dello stesso progetto didattico, visite guidate a richiesta tenute da giovani neolaureati dell’Università della Calabria. Per prenotazioni si può telefonare allo 0961 794388 oppure al 3206142897 e al 3394042796.
La mostra, patrocinato dall’Unione Europea e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per il PSAD della Calabria, è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana ed è stata realizzata in collaborazione con il Centro “A. Capizzano”/MAON di Rende, la Fondazione Giorgio e Isa De Chirico di Roma, il Comune di Catanzaro, la Fondazione Politeama di Catanzaro, il Roma Centro Mostre, l’associazione “L’una di sera” di Catanzaro.
Sarà possibile visitarla fino al 30 giugno prossimo, tutti i giorni della settimana, compresa la domenica ed escluso il lunedì, dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Ampia documentazione si trova sul sito internet: http://www.toninosicoli.it/segnalazioni/dechirico/dechiricohome.htm.

Mostra sulle icone russe a Santa Severina

19/06 E’ stata inaugurata ieri sera, nella splendida cornice del Castello di Santa Severina, la mostra intitolata « Icone dai kremlini della Russia Antica », organizzata dai Comuni di Santa Severina, Altomonte e Gerace, dal Centro Studi Euromediterraneo e dall’antiquario Carlo Teardo, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, che ha dato anche il suo Patrocinio.
L’interessante esposizione propone a quanti la vorranno visitare più di 30 preziose tavole, realizzate tra il XIV ed il XIX secolo, provenienti dalle diverse scuole iconografiche russe sviluppatesi all’ombra dei monasteri racchiusi tra le mure fortificate dei kremlini.
Essa sarà ospitata in tre borghi medievali calabresi ricchi di storia e, al loro interno, in tre sedi già museo, luoghi di esposizione e centri di culto: il Castello di Santa Severina, il Museo Civico di Santa Maria della Consolazione di Altomonte e la Cattedrale di Gerace.
Alla manifestazione inaugurale hanno partecipato l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria, On. Sandro Principe, il Sindaco di Santa Severina, Bruno Cortese, il Console della Federazione Russa di Milano, Alexander Nurizade e il Console della Federazione Russa di Palermo, Alexander Gusev, il prof. Gianfranco Bertolo del Centro Studi Euromediterraneo, Padre Nilo in rappresentanza della Chiesa Russo-Ortodossa e l’antiquario Carlo Teardo.
Il Sindaco Cortese, commentando l’iniziativa, ha dichiarato : « La mostra è un grande evento, capace di caratterizzare l’intera estate culturale della nostra regione. Le autorità intervenute all’inaugurazione hanno richiamato i diversi aspetti della manifestazione. I due Consoli generali della Federazione Russa hanno dato un risalto internazionale all’evento ; la presenza del rappresentante della Chiesa Bizantina in Calabria, padre Nilo, ci ha ricordato le comuni radici storiche e religiose con il mondo ortodosso; l’antiquario Carlo Teardo, coordinatore dell’iniziativa, ha illustrato i particolari artistici della mostra. Il prof. Bertolo, dell’Università di Milano, ha messo in risalto le iniziaitve del Centro Studi Euromediterraneo, istituito qualche anno fa a Santa Severina ».
« La mostra, che verrà allestita anche nel Museo Civico di Altomonte e nella Cattedrale di Gerace -ha proseguito il sindaco di Santa Severina- rafforza il sistema di rete dei Borghi Medioevali calabresi su cui necessariamente dobbiamo puntare se vogliamo sviluppare il nostro turismo a tutti i livelli ».
Cortese, infine, ha particolarmente ringraziato l’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, nella persona dell’On. Sandro Principe, che ha stanziato un contributo decisivo per la realizzazione della mostra.
« All’interno del panorama geografico, storico ed artistico del nostro Paese - ha affermato, dal canto suo, l’On. Sandro Principe - la Calabria con le sue propaggini estese tra le sponde del Tirreno e le spiagge dello Jonio, si presenta a pieno diritto come un’antica icona: una immagine, dal greco “eikon”, caratterizzata da borghi medioevali, castelli plurisecolari, siti di archeologia magno-greca, romana e bizantina. Alcuni di questi luoghi sono a tutt’oggi abitati da comunità che di queste origini conservano usi, costumi, tradizioni e parlato originali.
Ci è parso pertanto naturale, quando da parte dei Comuni di Santa Severina, Altomonte e Gerace, e dalla Provincia di Crotone, ci è stato chiesto di concorrere alla realizzazione di un progetto così singolare, aderire a questa importante iniziativa ».
« La mostra - ha aggiunto l’Assessore Principe - è una grande occasione di incontro con la Russia, con la cultura, la storia, l’arte, la fede e la civiltà del popolo russo e rappresenta un evento straordinario, che sarà certamente apprezzato da tutti i calabresi e dai turisti che sceglieranno la Calabria come meta per le loro vacanze”.
“Un mondo - ha concluso Principe - che dobbiamo conoscere perché con esso dovremo, in futuro, confrontarci ed interagire. Sono convinto, infatti, che la Calabria, valorizzando ed utilizzando al meglio la logistica, avrà un ruolo importante nel mercato globalizzato, in cui è emergente la competitività industriale dei Paesi orientali”.

In arrivo la Seconda Edizione del Premio Nazionale Città di Castrovillari-Pollino

18/06 Conto alla rovescia per l'assegnazione del Premio Nazionale Città di Castrovillari - Pollino, Seconda Edizione, organizzato dall'Accademia Delle Arti, che ha a Castrovillari la propria sede provinciale, attraverso il Dipartimento di Lettere, per la sezione Poesia, ed il Dipartimento di Musica, "Scuola Superiore di Musica "F. Cilea". Il Premio si svolge sotto il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Calabria, dell'Amministrazione Provinciale di Cosenza, della Comunità Montana del Pollino, de "Il Quotidiano della Calabria", de "Il Diario di Castrovillari", dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Castrovillari, de "Il Musagete", del Trimestrale di Letteratura "La colpa di scrivere", dell'A.I.P.S. (Ass. Professionisti dello Spettacolo), delle Edizioni Magnoli Arte, dell'Accademia della Motta, della Pro Loco di Castrovillari. L'evento, fortemente voluto dal Direttore Artistico dell'Accademia Delle Arti, nonchè Presidente e Fondatore del Premio, il Maestro Leonardo Saraceni, pianista concertista internazionale e compositore, avrà il suo culmine nella giornata di Venerdì 23 Giugno; "Il Premio Città di Castrovillari - Pollino, ha spiegato il Maestro Saraceni, vuole essere un grande atto d'amore verso Castrovillari e lo vuole, soprattutto, perché forte è l'esigenza di voler rafforzare l'anima di una città che è un punto di riferimento per molti paesi limitrofi e che può vantare, grazie al lavoro serio ed onesto di molti castrovillaresi illustri sul territorio nazionale, di una notorietà costruita con le opere, quindi, destinata a durare. Castrovillari - continua Saraceni - è una città viva, ricca di tradizioni, di forti intellettualità, di professionisti capaci, ricca anche di associazioni valorose che svolgono sul territorio, spesso sole, senza mezzi, spesso ignorate dalla locale Amministrazione, u n valido lavoro a favore della comunità: l'ambiente, i malati, gli anziani, lo sport, eccetera; ed è in questo contesto che il Premio Nazionale Città di Castrovillari - Pollino muove i suoi passi, al fine di rafforzare, attraverso la cultura del "fare", le fondamenta di una città attualmente malata e triste, abbandonata e incerta. e qui mi fermo.perché è da qui che inizierebbe un'altra storia." La manifestazione si svolgerà, non a caso, presso il piazzale della Sala "Francesco Varcasia", nel nome di uno dei castrovillaresi più illustri per la brillante carriera professionale negli alti vertici della finanza italiana, a cui, tra l'altro, è intitolata la sezione più prestigiosa del Premio Nazionale Città di Castrovillari, quella del libro edito, e questo per due fondamentali motivi: il primo motivo senza dubbio riguarda la persona di Varcasia, riconosciuta unanimemente dagli ambienti cittadini di ogni sfera politica e sociale, come figura di grande generosità, prova ne è il fatto che quando Varcasia era in vita ed occupava posti di prestigio a livello nazionale, non ha mai smesso di sentirsi profondamente castrovillarese, e quando ha potuto, si è sempre prodigato per aiutare ed incoraggiare i suoi concittadini che si fossero rivolti a lui per un qualsiasi problema; il secondo motivo, chiaramente, non può che riguardare la sua brillante carriera professionale negli al ti vertici della Finanza italiana. Francesco Varcasia era nato nel 1942 e dopo aver conseguito la laurea alla "Bocconi" di Milano in Scienze economiche e Commerciali, aveva dimostrato subito le sue straordinarie attitudini nel settore, diventando in pochi anni uno dei maggiori esperti italiani di Economia aziendale. E' stato, vale la pena ricordarlo, socio fondatore di uno dei più grandi Studi italiani di consulenza tributaria, il "Biscozzi e Fantozzi" di Milano. Poi Presidente della Banca di Sassari ( 40 sportelli e un fatturato di duemila miliardi delle vecchie lire); amministratore delegato della Gemina, importantissima finanziaria a livello europeo, e ha ricoperto numerosi altri posti di prestigio nel tessuto economico italiano, prima che la prematura morte, avvenuta il 23 Giugno del 1996, a soli 54 anni ed all'apice di una carriera che prometteva ulteriori e sorprendenti sviluppi. Una figura come Varcasia si sarebbe sicuramente dimostrata utile all'Economia italiana ed europea in questi periodi di grande preoccupazione, resi ancora più oscuri da una recessione che è ormai è un dato di fatto e che necessita di un lungo e faticoso lavoro di risanamento che solo esperti del calibro di Varcasia potranno affrontare. Ecco perché, alla luce di quanto si è appena detto, non sorprende più di tanto la straordinaria adesione della città che ha risposto con entusiasmo alla lungimirante idea di Leonardo Saraceni, di fondare un Premio che avesse una dimensione nazionale e di intitolarne la sezione più prestigiosa a Francesco Varcasia. Significativo è stato anche l'intervento de Il Musagete, una delle maggiori realtà culturali di questa provincia a livello nazionale, che ha assicurato l'adesione impegnandosi a mansioni di consulenza che, visto lo spessore degli intellettuali che fanno parte di questo Gruppo, sarà sicuramente di grande rilevanza. Si sa che la vita di un Premio, già dalla prima edizione, è spesso segnata da fattori contingenti di varia natura, che in un certo qual modo ne determinano la durata, lunga o breve che sia. In questo caso, la Seconda Edizione è apparsa sorprendente, se a bando non ancora scaduto, la partecipazione di alcune delle voci più rappresentative della Poesia Contemporanea e della Musica, si è registrata così numerosa. D'altronde l'idea di diventare nei prossimi anni un evento culturale importante per il territorio, potrà ridare alla città una ulteriore opportunità, per ribadirne le potenzialità culturali, intellettuali ed artistiche, in una dimensione necessariamente nazionale, tesa al confronto ed alla aggregazione. Per far questo era indispensabile coinvolgere non solo alcune delle personalità più rappresentative della città, ma anche e soprattutto chiedere la collaborazione di alcuni intellettuali, che pur non provenendo dal tessuto culturale cittadino, avessero le potenzialità per sostenere, in un ambito più nazionale, il Premio. A questo bisogna aggiungere la costituzione di un Comitato scientifico di grande spessore culturale, rappresentato dalle Commissioni che hanno giudicato le varie Opere, sia letterarie che musicali, i cui nomi saranno resi noti la sera della Cerimonia di Premiazione. Per concludere, ecco alcune delle novità di questa seconda edizione: le sezioni di poesia inedita si sono arricchite della Poesia in Dialetto e della Poesia in lingua Arbereshe; si sono aggiunte tre sezioni dedicate alla Musica e, precisamente, alla Musica Colta, a quella Popolare ed alla Musica Jazz, la cui Semifinale si svolgerà il giorno precedente, il 22 Giugno, sempre nella sala "Francesco Varcasia". Per quanto riguarda il "Premio alla Cultura", questa edizione vedrà premiati tre illustri personaggi che, attraverso il proprio "sapere", hanno costruito Opere destinate a durare per sempre, affinché le nuove generazioni possano intraprendere percorsi umani segnati da una reale e sana onestà intellettuale; ecco i loro nomi: la Dott.ssa Donatella Laudadio - Docente di Lettere Classiche, il Dott. Vincenzo Bonifati - Scienziato, il Dott. Nuccio Fava - Giornalista. Nell'ambito della manifestazione, si svolgerà la "finale" dei concorrenti partecipanti alla sezione musica, scelti dalla semifinale del giorno precedente. Infine, tra gli ospiti, il ballerino castrovillarese Antonio Pio Fini, formatosi a New York nella sede mondiale della Martha Graam School e, in Italia, presso la Scuola Professionale del Teatro Carcano, a Milano. Tutta la manifestazione sarà coordinata dal giornalista Franco Maurella.

Sabato 24 ad Acri inaugurazione del Museo civico dell’arte “Silvio Vigliaturo”

18/06 Sara' inaugurato sabato prossimo, 24 giugno, ad Acri il Museo civico d' arte contemporanea Silvio Vigliaturo, primo spazio pensato per un artista del vetro, ospitato all' interno del rinnovato palazzo Sanseverino Falcone. ''Un grande spazio - e' detto in un comunicato - non solo dedicato alle opere di Silvio Vigliaturo, uno dei piu' importanti esponenti della tecnica della vetro-fusione, ma anche animato da un nutrito programma di eventi, incontri ed attivita'. Il primo museo della Calabria dedicato all' arte, alla cultura e al contemporaneo: il Vigliaturo nasce accompagnato dall' entusiasmo dei grandi progetti riusciti e delle opportunita' da sfruttare''. Gli ambienti del Museo, allocato in un edificio del Settecento, accolgono trenta stanze per tremila metri quadrati di spazio espositivo che conterra' le opere di Silvio Vigliaturo. La struttura sara' anche centro espositivo e laboratorio per l' arte, oltre che luogo di incontro e scambio per pubblico, artisti e critici. Previsto un servizio che permette ai non vedenti di godere delle opere grazie a un sistema di audio-guide appositamente concepito, tra i primi ad essere applicato in Italia. ''Il museo - e' detto ancora nel comunicato - ospitera' in nove sale la collezione delle opere di Silvio Vigliaturo, cui si aggiungono tre sale dedicate rispettivamente all' esposizione temporanea delle opere piu' recenti realizzate dall' artista, alla direzione e al bookshop. Le duecentotrentasette opere donate al Museo da Vigliaturo, dal figlio Valerio, direttore artistico del museo, e dal suo curatore Adriano Berengo, della Berengo Fine Arts di Murano, rappresentano un patrimonio importante, ma sono anche un ritorno alla terra natia, cui Vigliaturo simbolicamente restituisce quei colori e quella intensita' di cui e' forse debitore anche ai paesaggi e alle sensazioni che questa terra regala''.

Inaugurazione dei “Parchi Letterari Gioacchino da Fiore”

14/06 La Provincia di Cosenza, in collaborazione con il Parco Letterario Tommaso Campanella, ha organizzato l'inaugurazione del progetto "I Parchi Letterari Gioacchino da Fiore", che si svolgerà venerdì prossimo a Cosenza. All' iniziativa parteciperanno il presidente della Provincia, Mario Oliverio; il responsabile del progetto per la Provincia, Giuseppina Donato; il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini; il coordinatore nazionale de Parchi Letterari, Roberto Perticaroli; il presidente del Centro Studi Gioachimiti, Salvatore Oliverio; il presidente dell' associazione culturale "La città del Sole", William Gatto; la direttrice del Parco Letterario Tommaso Campanella,Simona De Carlo; i sindaci dei Comuni di Luzzi, Celico, Pietrafitta e San Giovanni in Fiore, che hanno aderito al progetto. "L' iniziativa I Parchi Letterari Gioacchino da Fiore - è scritto in una nota della Provincia - riguarda un progetto a rete nei luoghi di ispirazione poetica gioachimita, dove verranno rappresentati avvenimenti culturali denominati 'viaggi sentimentali', durante i quali un cantastorie, accompagnato da attori e musicisti, tutti in costume d'epoca, evocherà il pensiero religioso e spirituale dell'abate forense, nel contesto medioevale. L' iniziativa dell' inaugurazione darà l'avvio ad un progetto di turismo culturale nella Provincia di Cosenza in cui tour operator, agenzie di viaggio, ristoratori, albergatori, proporranno un' offerta turistica autentica che, nella sua unicità, metterà in rete un circuito inedito per attuare un turismo sostenibile nei territori della Comunità montana silana, in cui Gioacchino da Fiore maturò la sua concezione della Gerusalemme celeste ed intraprese il suo cammino spirituale". Nel corso dell' iniziativa si svolgerà, sempre venerdì in Piazza Duomo, uno spettacolo teatrale itinerante sull' ispirazione religiosa dell' abate forense dal titolo "Viaggio sentimentale: Gioacchino da Fiore e i Cavalieri della Spiritualità".

Dal 15 giugno al chiostro di Santa Chiara la rassegna Artist’s Meetings 2006

13/06 Giovedì 15 giugno alle ore 20,30 nel Chiostro di S.Chiara nel centro storico di Cosenza (ingresso da salita Liceo) cocktail-presentazione della rassegna Artist’s Meetings 2006 “In-chiostro”. L’iniziativa prevede cinque appuntamenti e si concluderà il 13 luglio. L’idea parte dal lavoro della Centrale dell’arte sul riuso di spazi e aree trascurate e/o dimesse della nostra terra. Gli scrittori, i poeti, gli artisti e i musicisti si esibiranno nello splendido chiostro cinquecentesco a stretto contatto con il pubblico. Obbligatoriamente limitato per la particolare conformazione e per il rispetto del luogo. L’aspetto conviviale sarà sottolineato dalla tavola imbandita per i cocktail a fine esibizione. La caratteristica principale delle presentazioni-esibizioni sarà la “leggerezza”. Lo scopo è quello di far riflettere divertendo. Gli scrittori e poeti sono anche validi performer, riconosciuti a livello nazionale - scrivono per Einaudi, Bombiani, Rizzoli o Sellerio - come il veneziano Tiziano Scarpa (29 giugno) o la fiorentina Rosaria Lo Russo ( 13 luglio). Oppure intriganti autori come i siciliani Domenico Seminerio con il suo “giardino segreto dell’amore” (6 luglio) e Lisi e Condorelli (23 giugno) con le loro poesie.
Insieme a loro ci sarà la parte delle arti visive con le opere di Natale Platania, Andrea Bruno e tanti altri, che hanno inviato le loro opere per questo piccolo micro-festival, interamente autoprodotto.
L’aspetto musicale, curato dal direttore del Conservatorio di Vibo Valentia, vedrà l’esibizione di musicisti affermati o brillanti e giovani talenti come Andrea Cusato Jazz quartet,, Greta Medini al violino, Ivan Macrì alla chitarra, le musiche di Stanislao Giacomantonio e uno splendido trio di fisarmoniche, Camminò Arena Casuscelli, che si esibirà nella prima serata del 15 giugno.

Loiero al convegno su Alvaro “Guardò sempre all’Europa”

13/06 "La Regione Calabria, in futuro, stringerà un più intenso rapporto di collaborazione con la Fondazione Corrado Alvaro, per far conoscere meglio in Italia e nel mondo le opere ed il messaggio del grande intellettuale di San Luca". E' quanto ha annunciato il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, partecipando al convegno "Corrado Alvaro - La scrittura, la memoria, l'identità", che si è svolto oggi a Roma, per ricordare il cinquantesimo anniversario della scomparsa dello scrittore, poeta e giornalista calabrese. "La Regione - ha affermato Loiero - vuole trovarsi accanto ai volontari della Fondazione Corrado Alvaro, fornendo loro un contributo attivo, per divulgare il valore di quello che deve essere considerato lo scrittore classico calabrese, il più grande degli ultimi secoli. Per questo mi auguro che si portino alla luce gli inediti di Corrado Alvaro che ancora esistono e che si diffonda l'insegnamento delle sue opere tra i giovani". "E' uno scrittore - ha proseguito Loiero - anche se ha vissuto lungamente fuori dalla Calabria, che porta proprio le stigmate fisiche del calabrese; per i profili culturale e antropologico. Nelle sue opere è rimasto legato alla concezione tragica dell'ambiente e della società calabrese del primo novecento. Un dato esistenziale che, però, ha saputo legare ad uno stile narrativo da grande scrittore europeo. Egli ha sempre lo sguardo rivolto all'Europa, pur restando dentro tutto calabrese, soggiogato dalla tradizione e dal mito insieme. E' un grande, che la Calabria è giusto celebri meglio nella sua terra di come non sia mai stato fatto in passato". Il presidente della Regione ha ringraziato il presidente della Fondazione Corrado Alvaro, professor Aldo Maria Morace, per l'organizzazione del programma delle celebrazioni nazionali, volute per onorare la memoria dell'intellettuale che fu anche il fondatore del Sindacato Nazionale Scrittori. "Assieme - ha concluso Loiero - possiamo lavorare per diffondere nella scuola l'insegnamento su Corrado Alvaro. Anche se è giusto che sia sempre lo Stato a formulare in modo unitario i programmi di studio, senza arrivare alla frammentazione della cultura italiana come qualcuno vuole fare con la riforma della Costituzione, la Regione ha una piccola parte di competenze sulle attività didattiche che possiamo sfruttare per promuovere questo nostro scrittore". Nell'occasione, il presidente della Fondazione, Aldo Maria Morace, ha insignito il presidente Loiero con la prima medaglia celebrativa coniata per ricordare il 50/o anniversario della morte di Corrado Alvaro

Mostra di Mimmo Sarcineto dal 15 al Museo della Magna Grecia a Sibari

Un omaggio alla terra di Calabria e alla sua storia, questo vuole essere la nuova mostra personale di Mimmo Sancineto, 'La Magna Grecia e i suoi segni' che sarà inaugurata il 15 giugno presso il museo nazionale archeologico della Sibaritide. Forme, colori, effetti cromatici, in pacifica convivenza tra modalità espressive tipicamente figurative e rappresentazioni astratte, che i critici hanno voluto definire 'astrattismo figurativo', per raccontare la terra di Calabria e recuperarla all'emarginazione e all'assenza di memoria che ha caratterizzato la culla della civiltà della Magna Grecia. Nei quadri di Mimmo Sancineto passato e presente convivono in una sorta di miscela esplosiva di suggestioni e colori. Una mediterraneità, quella di Sarcineto, che traspare nei suoi quadri attraverso la luce, vera protagonista della tela, che delinea forme e enfatizza le trame della materia. Dopo la mostra romana a Palazzo Venezia, 'Scritture nello spazio' del 2005 e quella presso il museo delle Genti d'Abruzzo del 2006 dedicata alle assonanze tra i due Parchi nazionali( quello d'Abruzzo e del Pollino), quella che si inaugura a Sibari segna una tappa importante del percorso pittorico dell'artista. Ad inaugurare la personale, patrocinata dal ministero dei Beni culturali e dalla Regione Calabria, sarà il capo Dipartimento per i Beni culturali e paesaggistici del Ministero dei beni culturali, dott. Sicilia.

Al Museo di San Giovanni a Catanzaro “De Chirico e l’enigma del museo”

13/06 Appuntamento oggi 14 giugno alle ore 17, con lo storico dell’arte Giorgio Leone, per una visita guidata alla mostra di Giorgio de Chirico, che si sta tenendo a Catanzaro presso il Complesso monumentale del San Giovanni.
Il noto storico dell’arte della Soprintendenza ai Beni Artistici della Calabria e docente all’Università della Calabria, affronterà la lettura dell’opera dechrichiana con particolare riguardo alla produzione di dipinti ispirati ai grandi maestri della storia dell’arte come Verrocchio, Michelangelo, Tiziano, Tintoretto, Rubens, Hals, Rembrandt, Watteau, Courbet.
La conferenza-visita rientra in un progetto di attività didattiche, promosse dall’Assessorato regionale alla cultura retto da Sandro Principe, dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, diretta da Rocco Pangaro, e dal Centro Herakles per il Turismo Culturale dell’Università della Calabria, diretto da Giovanna De Sensi Sestito, e organizzate in occasione della mostra “Giorgio de Chirico. L’enigma e la gloria”, curata da Claudio Crescentini e Tonino Sicoli con la consulenza storica di Maurizio Calvesi.
A concludere questo ciclo di incontri in compagnia di uno specialista d’arte sarà Leonardo Passarelli, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università della Calabria, che mercoledì 21 giugno alle ore 17, tratterà il tema “Dalla Metafisica a Valori Plastici”.
L’iniziativa che sta riscuotendo un grosso successo vuole avvicinare il pubblico alla comprensione dei fenomeni artistici, fornendo strumenti di analisi e momenti di riflessione assistita.
Per gruppi organizzati sono state predisposte, nell’ambito dello stesso progetto didattico, visite guidate a richiesta tenute da giovani neolaureati dell’Università della Calabria. Per prenotazioni si può telefonare allo 0961 794388 oppure al 3206142897 e al 3394042796.
La mostra, patrocinato dall’Unione Europea e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per il PSAD della Calabria, è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana ed è stata realizzata in collaborazione con il Centro “A. Capizzano”/MAON di Rende, la Fondazione Giorgio e Isa De Chirico di Roma, il Comune di Catanzaro, la Fondazione Politeama di Catanzaro, il Roma Centro Mostre, l’associazione “L’una di sera” di Catanzaro.
Sarà possibile visitarla fino al 30 giugno prossimo, tutti i giorni della settimana, compresa la domenica ed escluso il lunedì, dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

A Roma convegno su Corrado Alvaro. Loiero: “La sua opera ha lasciato il segno”

12/06 Anche Roma ricordera' domani l' opera e la figura dello scrittore, poeta e giornalista calabrese Corrado Alvaro, con un convegno in Campidoglio a cui interverra' il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. L'iniziativa, organizzata dalla ''Fondazione Corrado Alvaro'', rientra nell'ambito delle manifestazioni per celebrare il 50/mo anniversario della morte dell'intellettuale di San Luca, che ebbe con la Capitale un intenso rapporto, sia negli scritti, sia nella messa in scena delle sue rappresentazioni teatrali, che nell'attivita' di fondatore del Sindacato nazionale scrittori. ''L' opera e la vita di Corrado Alvaro - ha detto Agazio Loiero - hanno lasciato un segno profondo nella cultura nazionale contemporanea ed e' importante che uno dei nostri migliori figli venga ricordato domani in Campidoglio da tantissimi e qualificati relatori. Si tratta, proprio in un momento in cui e' necessario rilanciare la questione meridionale, di riaffermare il principio unitario della cultura italiana. E cio' grazie alla modernita' e profondita' della letteratura prodotta dai nostri scrittori, che per l'universalita' che la ispira va al di la' del contesto narrativo regionale e che nel '900 annovera, oltre lo stesso Corrado Alvaro, autori che tanto hanno dato alla crescita della letteratura italiana: da Verga a Capuana, da De Roberto a Pirandello''.

A Martirano Lombardo mostra sul gioco tra passato e presente

07/06 Giovedì 8 giugno 2006 si terranno in località Bombarda di Martirano, in un suggestivo spazio naturale compiutamente attrezzato, l’inaugurazione della mostra “Il gioco tra passato e presente”, a cura dei ragazzi dell’Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Martirano(Cz) e le Olimpiadi del gioco cui parteciperanno, per fasce di età, alunni dello stesso Istituto.
L’iniziativa conclude un proficuo percorso didattico avviato, grazie alla stipula di una convenzione tra la Soprintendenza P.S.A.E. della Calabria e l’Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani”, nell’anno scolastico 2003 – 2004 sul tema L’uomo e l’ambiente.
Il progetto didattico, scaturito dalla convinzione che è di fondamentale importanza, nel lungo e delicato percorso di crescita e di formazione degli allievi, la conoscenza del ricco e prezioso patrimonio culturale della Calabria, ha affrontato tre principali tematiche legate alla vita dell’uomo e dell’ambiente, correlate alle problematiche e ai relativi esiti artistici della regione:
“Quando l’abito fa il monaco”, tema del primo anno scolastico, ha approfondito la storia dell’abbigliamento e del tessuto con particolare attenzione all’evoluzione della moda letta attraverso le pregevoli opere d’arte custodite nel cinquecentesco Palazzo Arnone di Cosenza;
“Il cibo nell’arte e nella tradizione” ha invece analizzato, nel secondo anno scolastico, le tematiche relative alla nutrizione nel corso dei secoli, svolgendo un’interessantissima ricerca sulla raffigurazione del cibo nei capolavori dei grandi maestri, con particolare attenzione alle opere degli artisti meridionali;
“Il gioco tra passato e presente”, tema di quest’anno, esamina la storia e l’evoluzione del gioco e del giocattolo attraverso le raffigurazioni artistiche dall’antichità ad oggi.
Dalla verifica che, nonostante la diversità delle mode, delle tecniche e dei materiali, i giocattoli sono quasi sempre gli stessi a differenza di alcuni giochi di gruppo in voga nel passato e che oggi quasi non si conoscono più, è nata l’idea di promuoverne la conoscenza attraverso la loro ricognizione e la loro riproposizione nelle “Olimpiadi del gioco”, che vedranno impegnati i ragazzi, con simpatico antagonismo, in vere e proprie gare.
La mostra “Il gioco tra passato e presente” espone giocattoli appartenenti agli stessi ragazzi; giocattoli della tradizione calabrese sapientemente costruiti (strummuli, pupe ‘e pezza, iudici, carrette ‘e lignu, archi, fionde ecc…) e numerosi pannelli didattici con la trascrizione anche in dialetto di conte, filastrocche e girotondi.
L’iniziativa è curata dalla Soprintendenza P.S.A.E. della Calabria, guidata da Salvatore Abita; dai Servizi educativi dello stesso Istituto, coordinati da Nella Mari con il supporto di Anna Maria Lico, Patrizia Carravetta e Francesco Mannella e dall’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani”, retto da Domenico Foderaro.
Interverranno alla manifestazione Filomeno Maruca, sindaco di Martirano; Eugenio Gallo, sindaco di Martirano Lombardo; Francesco Esposito, sindaco di Conflenti; Giuseppe Zerardi, sindaco di Motta Santa Lucia; Angelo Bartolotta, responsabile del settore forestale del Consorzio di Bonifica della Piana di S. Eufemia e Sandro Principe, assessore all’istruzione e alla cultura della Regione Calabria.

A Catanzaro un museo per celebrare il genio di Mimmo Rotella

07/06 Mimmo Rotella, artista di fama internazionale e creatore del ''decollage'', avra' presto un museo a Catanzaro, citta' che gli diede i natali il 7 ottobre del 1918 e dove riposa dopo la scomparsa avvenuta in gennaio a Milano. Lo spazio dedicato all' inventore della tecnica pittorica realizzata con pezzi di manifesti incollati su tela e' ricavato in un palazzo di meta' ottocento, in via di ristrutturazione, di proprieta' della Provincia di Catanzaro e posto in una delle vie centrali del capoluogo calabrese. Il Museo Mimmo Rotella, che aprira' i battenti entro la fine dell' anno, prendera' forma dalla collaborazione instaurata tra la Provincia di Catanzaro e la Fondazione Rotella che ha sede a Milano con il sostegno della Regione Calabria. L' iniziativa, maturata a pochi mesi dalla scomparsa dell' artista, e' stata presentata in anteprima, presenti il presidente della Giunta regionale calabrese Agazio Loiero e l' assessore regionale alla Cultura Sandro Principe, dal presidente della Provincia Michele Traversa, dall' assessore alla Cultura Maurizio Rubino e dal Sovrintendente regionale Francesco Prosperetti. Per la Fondazione Mimmo Rotella erano presenti il presidente Rocco Guglielmo, il vice Nicola Canal e il direttore generale Piero Mascitti. Lo spazio espositivo - e' stato detto - e' stato pensato per dare sfogo a due realta': una per cosi' dire statica all' interno della quale con l' apporto della Fondazione troveranno allocazione in modo permanente le opere di Mimmo Rotella, anche attraverso una rotazione che permettera' visite periodiche; l' altra, piu' dinamica, aperta alla presenza di artisti contemporanei tra i tanti che si sono ispirati all' opera dello stesso Rotella. All' interno dell' edificio, di proprieta' dell' ente locale utilizzato fino a qualche decennio addietro per ospitare l' Istituto Sordomuti, oltre alla Pinacoteca dell' ente (con dipinti di varie epoche) e la Gipsoteca Francesco Jerace (altra collezione dedicata ad un illustre artista calabrese), troveranno posto anche un bar con una straordinaria terrazza naturale che si apre sulla vallata della Fiumarella e un book-shop. ''Il museo, il primo che sia stato dedicato all' artista, - e' stato detto nel corso dell' incontro con i giornalisti - non e' un traguardo ma un punto di partenza verso iniziative di respiro internazionale''. Intanto, i vertici della Fondazione Rotella hanno annunciato che un' opera dell' artista catanzarese sara' presto presente anche a Houston in una delle piu' grandi collezioni di arte moderna del mondo. In vista dell' inaugurazione del museo catanzarese, nei prossimi mesi, secondo quanto anticipato dall' assessore Principe un' antologica dell' artista sara' ospitata anche nella Galleria di Palazzo Arnone a Cosenza. Il presidente Loiero, dopo avere ricordato un episodio personale di conoscenza e frequentazione con Rotella a Parigi, ha sottolineato il valore innovativo della sua arte ''in un settore - ha detto - dove essere innovativi e' difficilissimo''. Per Traversa la realizzazione del Museo ''e' un riconoscimento ad un artista che non ha mai smarrito il senso delle proprie origini''

Proseguono le visite alla Mostra di De Chirico al San Giovanni di Catanzaro

02/06 Nuovo appuntamento per la mattina di domenica 4 giugno alle ore 11 per una visita guidata alla mostra di Giorgio de Chirico, che si sta tenendo a Catanzaro presso il Complesso monumentale del san Giovanni.
A condurre l’incontro sarà il critico d’arte Tonino Sicoli, curatore della mostra e docente di Fenomenologia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, che intratterrà i visitatori su “De Chirico profeta del post-moderno”. La conferenza-visita si avvarrà anche dell’intervento dell’attore Antonio Falvo, che si esibirà in una performance basata su testi tratti da “Ebdomero”, il noto romanzo scritto da de Chirico nel 1929.
L’iniziativa rientra in un progetto di attività didattiche, promosse dall’Assessorato regionale alla cultura retto da Sandro Principe, dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, diretta da Rocco Pangaro, e dal Centro Herakles per il Turismo Culturale dell’Università della Calabria, diretto da Giovanna De Sensi Sestito, e organizzate in occasione della mostra “Giorgio de Chirico. L’enigma e la gloria”, curata da Claudio Crescentini e Tonino Sicoli con la consulenza storica di Maurizio Calvesi.
Il ciclo di incontri in compagnia di uno storico o di un critico d’arte nasce dall’esigenza di fornire un supporto didascalico all’evento-mostra, avvicinando così il pubblico alla comprensione di fenomeni artistici complessi, che richiedono strumenti di analisi e momenti di riflessione assistita.
Sicoli parlerà della crisi della modernità e di de Chirico come precursore di quel rimescolamento linguistico e storico, che caratterizza la ricerca artistica a noi contemporanea, segnata da inquietudine, enigmatica, tragicamente votata all’erranza stilistica, esaltata nella sua liberatoria creatività individuale.
Le “visite” proseguiranno mercoledì 14 giugno alle ore 17 con Giorgio Leone, storico dell’arte della Soprintendenza per il PSAD della Calabria e docente all’Università della Calabria, che converserà su “L’enigma del museo”; mercoledì 21 giugno alle ore 17, Leonardo Passarelli, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università della Calabria, tratterà il tema “Dalla Metafisica a Valori Plastici”.
Per gruppi organizzati e per le scuole di ogni ordine è grado sono state predisposte, nell’ambito dello stesso progetto didattico, visite guidate a richiesta tenute da giovani neolaureati dell’Università della Calabria. Per prenotazioni si può telefonare allo 0961 794388 oppure al 3206142897 e al 3394042796.
La mostra, patrocinato dall’Unione Europea e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per il PSAD della Calabria, è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Essa rimarrà aperta fino al 30 giugno ed è stata realizzata in collaborazione con il Centro “A. Capizzano”/MAON di Rende, la Fondazione Giorgio e Isa De Chirico di Roma, il Comune di Catanzaro, la Fondazione Politeama di Catanzaro, il Roma Centro Mostre, l’associazione “L’una di sera” di Catanzaro.

Consegna del “Premio Cassano” per la cultura dei dialetti

02/06 Si svolgera' domani pomeriggio, alle Terme Sibarite di Cassano, la consegna del ''Premio Cassano'', giunto all' undicesima edizione e organizzato dall' Istituto di ricerca e di studi di demologia e di dialettologia (Irsdd) di Cassano con il patrocinio dell' assessorato alla Cultura della Regione, dell' Amministrazione provinciale di Cosenza e del comune di Cassano. I premiati sono Lello Mazzacane, ordinario di Antropologia visuale e di Storia delle Tradizioni Popolari nella Facolta' di sociologia dell'Universita' Federico II di Napoli, per l' Antropologia; Immacolata Tempesta, ordinaria di Linguistica nell' Universita' di Lecce, per la Linguistica; Giovanni Brancaccio, ordinario di Storia Moderna nell' Universita' di Chieti, per la Storia; Danilo Gatto, insegnante di Educazione Musicale presso l' Istituto Comprensivo di Simeri Crichi (Catanzaro), per l' Etnomusicologia; l' editore Ursini, per l' Editoria d' interesse Antropologico e Storico. La manifestazione sara' introdotta da Leonardo Alario, presidente dell' Irsdd di Cassano e dall' intervento di Domenico Scarfoglio, ordinario di Storia delle Tradizioni Popolari dell' Universita' di Salerno, che presentera' il disco ''il filo di seta'' di Otello Profazio. ''Nato in sordina - ha sostenuto Alario - con un programma semplice ed efficace e finalizzato a richiamare l' attenzione di storici, antropologi e linguisti di chiara fama sulla complessa realta' calabrese e per promuovere la ricerca, gia' iniziata con notevoli risultati dall' Unical, sullo stato attuale dei dialetti, della cultura di tradizione orale e, comunque, sulla visione del mondo maturato dalle nuove generazioni e della realta' storica di tante comunita' finora trascurate o non adeguatamente prese in considerazione, il Premio Cassano si e' proposto anche lo scopo di incoraggiare i giovani a dedicarsi agli studi demo-antropologici, linguistici e storici, dando loro la possibilita' di incontrare accademici di diversa provenienza e di diversa scuola e di partecipare a seminari e a conferenze che, nel corso dell' anno, gli stessi studiosi tengono per conto del nostro Istituto. Per dar maggiore efficacia a tale progetto si sta pensando di dotare il Premio, negli anni futuri, di un adeguato numero di borse di studio destinate a quei giovani che mostreranno di voler seriamente dedicarsi alla ricerca nell' ambito delle discipline di nostro interesse''. ''E' chiaro - ha proseguito Alario - che il progetto potra' trovare efficace realizzazione solo se gli enti preposti al buon governo della regione si faranno carico di quanto e' necessario per promuovere tanta gioventu' volenterosa e preparata, ma spesso frustrata, alla ricerca e allo studio della realta' storico-antropica e linguistica della Calabria''

Al Museo San Giovanni di Catanzaro visite guidate alla mostra di De Chirico

24/05 Prende il via a Catanzaro presso il Complesso monumentale del san Giovanni un ciclo di incontri in compagnia di uno storico o di un critico d’arte, che guidano il pubblico alla visita della mostra “Giorgio de Chirico. L’enigma e la storia”, voluta dall’assessore alla cultura della Regione Calabria Sandro Principe e curata da Claudio Crescentini e Tonino Sicoli con la consulenza storica di Maurizio Calvesi.
L’iniziativa rientra in un progetto di attività didattiche, promosse sempre dall’Assessorato regionale alla cultura e dalla Unione Europea, e organizzate in occasione della mostra dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, diretta da Rocco Pangaro, e dal Centro Herakles per il Turismo Culturale dell’Università della Calabria, diretto da Giovanna De Sensi Sestito, in collaborazione con il Centro Aleph Arte di Lamezia Terme e assieme al Centro “A. Capizzano”/MAON di Rende, che ha curato anche l’organizzazione della mostra
La prima visita guidata si terrà venerdì 26 maggio alle ore 11 e sarà tenuta da Anna Russano, docente di Storia dell’Arte all’Accademia di BBAA di Catanzaro, che parlerà sul tema “Quando gli oggetti ci guardano”. Domenica 4 giugno alle ore 11, sarà la volta di Tonino Sicoli, docente di Fenomenologia dell’arte contemporanea all’Accademia di BBAA di Catanzaro, uno dei curatori dell’evento, che intratterrà i visitatori su “De Chirico profeta del post-moderno”. Mercoledì 14 giungo alle ore 17, Giorgio Leone, storico dell’arte della Soprintendenza per il PSAD della Calabria e docente all’Università della Calabria, converserà su “L’enigma della museo”. Leonardo Passarelli, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università della Calabria, concluderà il ciclo di incontri il 21 giugno alle ore 17 con la visita-conferenza “Dalla Metafisica a Valori Plastici”. Interverrà ad alcuni degli appuntamenti previsti l’attore lamentino Antonio Falvo con recital di testi dechirichiani.
Nell’ambito del progetto sono state realizzate visite animate con gli alunni della scuola elementare “Gagliardi” di Catanzaro, a cura di Ilaria Musio, docente di Pedagogia dell’arte all’Accademia di BBAA di Catanzaro, che ha tenuto un laboratorio finalizzato all’osservazione ed alla conoscenza delle opere in mostra e alle sperimentazioni del processo artistico.
L’attività didattica, coordinata da Graziella Cantafio del Dipartimento di didattica dell’arte del Centro Aleph, prevede anche, su richiesta, visite guidate tenute da giovani neolaureati dell’Università della Calabria, rivolte al pubblico e all’utenza scolastica di ogni ordine e grado, per gruppi di 20/25 persone. Per prenotazioni si può telefonare allo 0961 794388 oppure al 3206142897 e al 3394042796.
La mostra, che sta riscuotendo un grosso successo di pubblico, rimarrà aperta fino al 30 giugno ed è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa De Chirico di Roma, il Comune di Catanzaro, la Fondazione Politeama di Catanzaro, il Roma Centro Mostre, l’associazione L’una di sera di Catanzaro. L’evento, patrocinato dall’Unione Europea e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per il PSAD della Calabria, è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

A San Marco Argentano apertura del Museo DIocesano con la mostra “Il Vivente”

24/05 Giovedì 25 maggio, a San Marco Argentano, si terranno due straordinari eventi: l’inaugurazione del Museo Diocesano e della mostra « “Il Vivente” – Tesori della Liturgia e della Devozione ».
Alle ore 17,30, nel Teatro Urbano II, illustreranno l’iniziativa don Francesco Cozzitorto, direttore del Museo Diocesano; Giuseppe Mollo, sindaco di San Marco Argentano; Salvatore Abita, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico della Calabria; Francesco Paolo Cecati, Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Calabria; S.E. mons. Augusto Lauro, vescovo emerito della diocesi di San Marco Argentano-Scalea; mons. Luigi Renzo, direttore della Consulta Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici; Ernesta De Simone, progettista, curatore dell’allestimento e direttore dei lavori; Nella Mari, storico dell’arte della Soprintendenza PSAE della Calabria e S.E. Mons. Domenico Crusco, vescovo della diocesi di San Marco Argentano-Scalea.
Seguirà, alle ore 19,00, nella chiesa di San Giovanni Battista, sede del Museo che ospiterà la mostra “Il Vivente”, la solenne cerimonia di inaugurazione con interventi di Giorgio Leone, storico dell’arte della Soprintendenza PSAE della Calabria; Lucia Lojacono, direttrice del Museo Diocesano di Reggio Calabria; Nella Mari, storico dell’arte della Soprintendenza PSAE della Calabria; Giuseppe Rizzo e Giovanni Terranova, progettisti, curatori dell’allestimento e direttori dei lavori.
Il Museo, ubicato nel cuore della cittadina normanna, disposto su due livelli, ottimizza l’esiguità degli spazi creando possibilità di percorsi suggestivi e di grande adattabilità.
La mostra “Il Vivente”, che rimarrà aperta al pubblico fino al 30 settembre, presenta alcuni capolavori dell’antica diocesi sammarchese, fra i quali si segnalano la superba Croce reliquiario della cattedrale di San Marco Argentano, che propone l’immagine del Cristo Vivente; le Croci di Grisolia e di Aieta, rispettivamente del Quattrocento e della fine del Cinquecento.
L’esposizione propone, inoltre, numerosissimi arredi sacri relativi al Seicento, al Settecento e all’Ottocento, in gran parte produzione di maestri argentieri di scuola napoletana.
Arricchiscono, ancora, la rassegna alcune opere pittoriche, fra le quali merita particolare menzione il bel dipinto del fiammingo Teodoro D’Errico, raffigurante il Cristo Portacroce tra i santi Pietro e Paolo, proveniente dalla chiesa della Maddalena di Bonifati.

Un meeting euromediterraneo sulla filosofia a Rossano

20/04 Un Meeting Euromediterraneo dedicato alla Filosofia è il nuovo progetto socio-culturale dell'Associazione Europea 8TJ-Europa. A renderlo noto è il presidente di 'Otto Torri sullo Jonio Europa', Lenin Montesanto, il quale ha raccolto l'adesione ufficiale del filosofo Gianni Vattimo e dell' europarlamentare Gianni Pittella. Ad ospitare l'evento europeo l'Abbazia del Patire, nella Montagna di Rossano. "L'idea - ha detto Montesanto - di realizzare, a Rossano, un evento di portata europea dedicato alla Filosofia, ha preso corpo in occasione del 16/mo Caffé Filosofico Rossanese, nel Centro Storico, al quale prese parte Gianni Vattimo, assieme al Vice Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto".

Presentato al Rendano il Premio Grinzane-Cavour

15/05 Si chiama Premio Grinzane Cavour - Fondazione Carical il nuovo concorso letterario, dedicato alle culture del mediterraneo e al dialogo tra i popoli, ed è promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania d' intesa con il Premio Grinzane Cavour. L' iniziativa é stata presentata a Cosenza in occasione della cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso letterario Grinzanelettura - Incontro con l' autore, giunto alla terza edizione. "Calabria e Basilicata, da sempre terre di insediamenti e di incontro tra popolazioni e civiltà dell' area mediterranea - è detto in un comunicato - sono oggi depositarie di un' antica tradizione sedimentatasi nel tempo grazie ai contributi delle diverse componenti culturali, etniche e religiose. E' parso perciò naturale pensare a queste due regioni quali sedi di un Premio che riconoscesse i meriti culturali di quanti hanno contribuito alla conoscenza e all'approfondimento delle culture mediterranee, anche nelle loro implicazioni di attualità". Il Premio Grinzane Cavour - Fondazione Carical avrà cadenza annuale e prevede tre sezioni: narrativa e creatività, intitolata allo scrittore neorealista Saverio Strati; storia del pensiero, intitolata allo storico della filosofia Luigi De Franco; società civile, intitolata allo storico meridionalista Giustino Fortunato. Per ciascuna delle tre sezioni saranno assegnati due riconoscimenti. La prima edizione della cerimonia di premiazione si svolgerà a Cosenza e le seguenti alternativamente in un luogo della Basilicata e della Calabria.

Musica Arbereshe in Calabria

14/05 Dal 15 al 23 aprile 1954 Diego Carpitella (etnomusicologo) ed Ernesto de Martino (antropologo) condussero, per conto del Centro Nazionale Studi di Musica Popolare, una campagna di rilevamenti sonori (con al seguito una troupe di tecnici della RAI, a garanzia della qualità delle registrazioni dopo oltre mezzo secolo) presso alcune comunità di origine albanese della Calabria e della Basilicata, dando luogo alla Raccolta 22 del CSNMP, oggi Archivi di Etnomusicologia.
In Calabria la ricerca interessò i comuni di Pallagorio, Carfizzi e San Nicola dell’Alto (allora in prov. di Catanzaro, oggi di Crotone) e le comunità della provincia di Cosenza: San Demetrio Corone, Macchia Albanese, Frascineto, Lungro e Castroregio, documentando un insieme di repertori connessi al ciclo della vira e alla ritualità dell’anno in cui si ritrovano motivi epici originari dell’Albania: fra gli altri un nucleo dei canti di nozze accompagnati dalla vallja, danza circolare o a serpentina, assente nel resto dell’Italia continentale, e un pregevole corpus di canti lirici basati su meccanismi di improvvisazione abbinati a una poetica del tutto originale detti vjershet.
Si tratta di una documentazione in larghissima parte inedita e imprescindibile per la conscenza del patrimonio nusicale arbwresh della Calabria, offerta in due CD allegati ad un agile e ben curato volumetto con un’ampia introduzione critica e trascrizioni curate da Antonello Ricci e Roberta Tucci, la fedele trascrizione dei testi poetici finalmente restituiti nella loro integrità grazie al lavoro del dr. Giovanni Belluscio dell’Università della Calabria, il quale ha anche curato la Nota per la trascrizione dei testi verbali, a ciò si aggiungono due scritti: Gli “Albanesi”. Si è conclusa in questi giorni una spedizione per la raccolta di canti popolari tra i gruppi d’origine albanese in Calabria e Lucania, pubblicato in Il Contemporaneo, I, n. 9, 1954, p. 5 di Diego Carpitella e Le colonie albanesi calabro-lucane di Ernesto de Martino, trascrizione della trasmissione radiofonica trasmessa il 6 dicembre 1954 dalla RAI, entrambi immediatamente successivi alla ricerca, chiude il volume un significativo corredo fotografico originale che testimonia la campagna di registrazione ed una serie di fotografie di Antonello Ricci scattate recentemente sugli stessi luoghi interessati dalla ricerca di Carpitella e de Martino.
La ricca identità delle comunità calabro-albanesi può trovare un elemento di riscontro in questo affascinante patrimonio musicale, la cui valorizzazione restituisce dignità e spessore alla cultura regionale nel suo insieme.
MUSICA ARBËRESHE IN CALABRIA. Le registrazioni di Diego Carpitella ed Ernesto de Martino (1954), a cura di Antonello Ricci e Roberta Tucci, Archivi di Etnomusicologia dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Casa editrice Squilibri, Roma, 2006, pp. 214, con 2CD (CD1 21 brani, CD2 27 brani), Euro 25,00.

Il 15 maggio al Rendano saranno premiati i giovani critici di GrinzaneLettura Incontro con l'autore

13/05 Il 15 maggio 2006, alle ore 10,30, presso il Ridotto Teatro Rendano di Cosenza si terrà la cerimonia di premiazione della terza edizione di GrinzaneLettura - Incontro con l'autore, un progetto promosso dal Premio Grinzane Cavour e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania, in collaborazione con la Direzione Scolastica Regionale della Calabria e la Direzione Scolastica Regionale della Basilicata, "Il Quotidiano della Calabria" e "Gazzetta del Sud".
GrinzaneLettura - Incontro con l'autore si propone di avvicinare i giovani alla lettura di testi di narrativa contemporanea e di stimolarli a esprimere il proprio senso critico attraverso la scrittura di una recensione.
Le opere proposte ai ragazzi per la terza edizione del concorso sono quelle vincitrici della XXIV edizione del Premio Grinzane Cavour: Eraldo Affinati, Secoli di gioventù (Mondadori), Maria Pace Ottieri, Abbandonami (Nottetempo), Alessandro Perissinotto, Al mio giudice (Rizzoli).
Hanno aderito al progetto gli studenti del Liceo Classico "Gioacchino da Fiore" di Rende, del Liceo Classico "Pitagora" di Crotone, del Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci" di Reggio Calabria, del Liceo Classico "Emanuele Duni" di Matera e del "Liceo classico Nilo" di Rossano.
La cerimonia di premiazione vuol essere un momento di dialogo nel corso del quale gli studenti coinvolti potranno confrontarsi con gli autori in una sorta di Laboratorio di Lettura/Scrittura: i ragazzi avranno infatti modo di incontrare Alessandro Perissinotto, autore letto e recensito nella terza edizione del progetto, Edoardo Albinati, autore di Tuttalpiù muoio (Fandango, 2006), Aurelio Picca, autore di Via Volta della Morte (Rizzoli, 2006) e Silvana Grasso, autrice di Disio (Rizzoli, 2005), vincitrice del Premio Grinzane 2006, le cui opere verranno date in lettura nella prossima edizione del progetto.
Oltre agli autori, saranno presenti Mario Bozzo (Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania), Giuliano Soria (Presidente del Premio Grinzane Cavour), Franco Inglese (Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale della Basilicata), Antonio Santagada (Dirigente Centro Servizi Amministrativi Provinciali di Cosenza), Cristina Vercillo ("Il Quotidiano della Calabria") e Antonino Garro ("Gazzetta del Sud").

Tredici i ragazzi vincitori:
Eraldo Affinati, Secoli di gioventù, Mondadori, 2004
Valeria Nocera 1° - Liceo scientifico "Leonardo da Vinci" di Reggio Calabria
Chiara De Santis 1° (pari merito) - Liceo classico "Gioacchino da Fiore" di Rende
Elena Romeo 1° (pari merito) - Liceo classico "Nilo" di Rossano
Antonella Auletta 2° - Liceo classico "Duni" di Matera
Antonio Maria Bonanata 2° (pari merito) - Liceo classico "Duni" di Matera

Maria Pace Ottieri, Abbandonami, Nottetempo, 2004
Davide Lucisano 1° - Liceo scientifico "Leonardo da Vinci" di Reggio Calabria
Giuseppina Cariccato 2° - Liceo classico "Gioacchino da Fiore" di Rende
Luana Curia 3° - Liceo classico "Nilo" di Rossano
Alessia Sama 3° (pari merito) - Liceo classico "Pitagora" di Crotone

Alessandro Perissinotto, Al mio giudice, Rizzoli, 2004
Rossana Busà 1° - Liceo scientifico "Leonardo da Vinci" di Reggio Calabria
Marianna Sposato 2° - Liceo classico "Gioacchino da Fiore" di Rende
Bruna Festa 3° - Liceo classico "Duni" di Matera
Rosaria Fortunato 3°(pari merito) - Liceo classico "Duni" di Matera

A designare i migliori elaborati realizzati dai ragazzi è stata una Giuria composta da Mario Bozzo, Antonino Garro, Franco Inglese, Francesco Mercurio, Giuliano Soria e Cristina Vercillo. Le migliori recensioni saranno pubblicate sui quotidiani "Gazzetta del Sud" e "Il Quotidiano di Calabria", partner dell'iniziativa.
Il progetto, nato per avv