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Previsioni: Epson Meteo

Notizie di Cronaca
dal 7 al 24 novembre

 

In mobilità da gennaio i lavoratori della Marlane di Praia

24/11 E' stato raggiunto oggi a Roma al Ministero del lavoro un accordo tra la Marzotto e i sindacati per la procedura di mobilita' avviata dall'azienda per 225 dipendenti dei siti di Schio (Vicenza), Praia a Mare (Cosenza), e degli uffici di Mongrando (Biella) della Divisione Marlane, gli ultimi due gia' chiusi nell'aprile 2004. Presente il sottosegretario al welfare Maurizio Sacconi, e' stata firmata un'intesa anche sul piano industriale strategico di Marzotto, che prevede un maggior sviluppo della ricerca di prodotto, ma anche il miglioramento della competitivita' di costo, con la destinazione di elevati volumi di produzione, non piu' economicamente sostenibili in Italia, allo stabilimento di Nova Mosilana (Repubblica Ceca). Il sito di Schio chiudera' i battenti il 4 dicembre prossimo, mentre Valdagno continuera' a rappresentare il centro direzionale di Marzotto, contenitore di processi e competenze di innovazione, e riproduzione del know-ow produttivo tessile. Gli investimenti previsti per la divisione tessuti di Marzotto nel triennio 2005/2007 dovrebbero essere compresi tra il 6 e il 10% del fatturato. Sul piano sociale, saranno messi in mobilita' al termine della cassa integrazione (31 dicembre 2005) i 130 lavoratori degli stabilimenti di Praia a Mare e degli uffici di Mongrando, ai quali andranno incentivi all'esodo compresi tra i 4000 e i 7000 euro lordi ciascuno. I 125 dipendenti del sito di Schio invece, non andranno piu' in mobilita' ma usufruiranno della Cigs per cessazione di attivita' per 24 mesi. In questo periodo funzionera' un ''piano gestione esuberi'', grazie al quale Marzotto, Unione Industriali di Vicenza, Regione Veneto e la Provincia, sosterranno la ricollocazione esterna degli operai. Un piano che - si stima nel verbale - potrebbe ridurre in 12 mesi del 25% il numero degli esuberi. - ''L'accordo raggiunto per la Marzotto delinea un nuovo piano industriale condiviso per l'area delle produzioni tessili e adeguata protezione ai lavoratori collocati in una cassa integrazione che deve essere la premessa per il loro tempestivo ricollocamento''. Lo afferma il sottosegretario al Welfare, Maurizio Sacconi, commentando positivamente l'intesa raggiunta oggi a Roma tra azienda e sindacati sulla situazione di 225 lavoratori del gruppo Marzotto. ''Dopo gli errori compiuti dalla proprieta' e dal management del gruppo nei recenti anni '90 - prosegue Sacconi -, questo accordo puo' finalmente preludere ad una fase di rilancio nonostante il prezzo pagato dello stabilimento di Schio''. ''Il ricollocamento rapido dei lavoratori - conclude - costituisce una sfida per tutte le istituzioni e per le organizzazione degli imprenditori vicentini''.

Scoperto un piano per uccidere Gratteri. La DDA apre un inchiesta

24/11 La Procura antimafia di Catanzaro ha aperto un'inchiesta relativa a un attentato al tritolo che la ændrangheta stava preparando contro il sostituto procuratore Nicola Gratteri. C'è riserbo sulle indagini e, per il momento, si parla di due indagati. La notizia è stata diffusa oggi dal Tg3 Regione. Il piano per eliminare Gratteri è stato scoperto dai Ros i quali, con videocamere nascoste nella sala colloqui del carcere di Melfi (Potenza), avrebbero intercettato alcuni colloqui fra boss detenuti nei quali si sarebbe fatto riferimento a 130 chili di tritolo da utilizzare per far saltare l'auto di Gratteri in un preciso tratto di strada tra Gerace (Reggio Calabria), dove il magistrato è residente, e il capoluogo di provincia. Non è la prima volta che si scoprono piani per uccidere Nicola Gratteri , magistrato che da almeno un decennio assesta duri colpi alle cosche mafiose e che, da qualche mese, non è più alla Dda di Reggio Calabria per scadenza del termine di permanenza previsto dalla legge. L'ultimo di questi piani è venuto alla luce nella primavera scorsa, da intercettazioni fra mafiosi nel corso di una inchiesta condotta dalla Dda di Reggio Calabria.

Appello del presidente Oliverio: “La Commissione UE favorisca i gemellaggi”

24/11 Un appello forte dalla Provincia di Cosenza alla Commissione Europea, nell’imminenza dell’apertura, il 27, della Conferenza Euromediterranea di Barcellona, affinché il fondamentale strumento di pace e sviluppo fornito dai gemellaggi possa essere rafforzato e sostenuto istituzionalmente dall’Europa.
Lo ha rivolto il Presidente, onorevole Mario Oliverio, in considerazione di numerose richieste che ha raccolto in tal senso la Fondazione Europa Mezzogiorno Mediterraneo, promossa dalla Provincia e attiva nell’opera di promozione di numerosi unioni tra città della sponda europea, africana e asiatica del Mediterraneo, ultimo esempio fra questi fornito dal recente gemellaggio fra la città di Belvedere Marittimo e Ceuta, enclave spagnola in Marocco.
“Il dialogo, l’incontro e gli scambi tra cittadini e comunità del Mediterraneo- dice al proposito il Presidente della Provincia di Cosenza- sono tenuti nel massimo interesse dalla Fondazione Europa Mezzogiorno Mediterraneo che sta svolgendo un’opera di attenta promozione tra tutti i Comuni della Provincia di Cosenza aderenti alla Fondazione e quelli che hanno interesse verso le relazioni euromediterranee”.
“I gemellaggi- continua l’onorevole Oliverio- come evidenziato in un recente incontro sul loro ruolo, tenutosi a Corigliano, sono strumenti concreti di sensibilizzazione, di conoscenza e di cooperazione dal basso tra Enti e Comunità locali, utilissimi per superare i conflitti e sostenere lo sviluppo locale. Strumenti importanti di azione interculturale, che vincono pregiudizi e generano curiosità umana e interesse economico tra città e territori distanti, che possono concorrere a fare del Mediterraneo un mare di pace, di democrazia, di benessere, di sviluppo condiviso, per come delineato dalle Dichiarazioni di Barcellona ’95.”
“Per questi motivi- spiega il Presidente Oliverio-, raccogliendo le richieste di numerose rappresentanze delle comunità immigrate e di numerosi Comuni, in sintonia con l’appello della XI Conferenza delle città gemellate del Mediterraneo di Anzio 2005, la Fondazione Europa Mezzogiorno Mediterraneo ha chiesto alla Commissione Europea, che il “Programma di aiuto comunitario ai gemellaggi per il 2006” riguardo l’azione A : incontri tra cittadini, e l’azione B : conferenze ed azioni promozionali, sia esteso ai Paesi di area Meda.”
“Parallelamente – conclude Oliverio- la Fondazione si sta adoperando presso i Capi di Stato e di Governo che parteciperanno alla prossima Conferenza Euromediterranea di Barcellona, perché possa venire rilanciata la strategia di cooperazione alla scala del Mediterraneo, rafforzando soprattutto quella regionale e decentrata nonché il ruolo dei sistemi locali di sviluppo, nei quali i gemellaggi possono concorrere ad assolvere dal basso, ad una importante funzione di dialogo e d’integrazione in vista della creazione della zona di libero scambio, prevista per il 2010. “

Dissequestrata la scuola di Castrovillari dove crollò l’intonaco

24/11 ''La Procura della Repubblica del Tribunale di Castrovillari ha dissequestrato la struttura scolastica che, nella notte tra il 12 e 13 ottobre scorso, registro' un crollo di intonaco in una classe del padiglione femminile dove vengono accolti i bambini delle elementari del primo circolo''. Lo ha reso noto l'assessore ai lavori pubblici del comune di Castrovillari, Mario Innocenzo Rummolo, il quale ha evidenziato che il decreto della magistratura e' stato notificato al sindaco Franco Blaiotta. La scolaresca, momentaneamente, e' accolta nell'ex istituto tecnico per geometri. ''Naturalmente - ha detto il sindaco - l' amministrazione e' impegnata per dare risposte immediate ed adeguate al problema che si e' verificato e al disagio che si e' provocato''. ''L' Amministrazione comunale - ha concluso Rummolo - e', comunque, in attesa delle risultanze della perizia redatta dai tecnici del Tribunale per poi prendere tutte quelle iniziative tecniche per risolvere definitivamente la messa in sicurezza del Villaggio Scolastico, avviata nel 1992 e riguardante l' adeguamento sismico dell' intero plesso, cosi' come richiedono le normative in materia degli edifici scolastici''.

Alla Provincia di Cosenza incontro di tutti gli assessori provinciali ai trasporti delle province calabresi

24/11 L’Assessore Provinciale ai Trasporti Giuseppe Gagliardi ha incontrato questa mattina, in veste di componente del Coordinamento degli Assessori Provinciali ai Trasporti dell’Unione Province d’Italia, presso la sede di Via Galliano a Cosenza, gli altri quattro Assessori con delega ai Trasporti delle province calabresi.
Scopo della riunione congiunta quello di valutare complessivamente quale sia la situazione del settore Trasporti nella nostra regione e di avviare assieme un’azione concertata per il rilancio della mobilità sul territorio, anche in vista del passaggio di delega che vedrà le Province direttamente investite delle nuove funzioni in materia.
L’Assessore Giuseppe Gagliardi, ringraziando i convenuti, ha salutato con soddisfazione l’occasione da lui sollecitata, interlocutoria ed operativa, ma punto di partenza necessario per operare uno scambio di esperienze e di confronto da cui far scaturire proposte di utilità reciproca. “Il Piano dei Trasporti da noi elaborato, primo fra tutte le Province calabresi, ci proietta in una dimensione di vantaggio per riflettere sulla fase transitoria da indirizzare, all’insegna del dialogo più stretto, alla Regione per far sì che una programmazione ben congegnata possa tradursi in realtà e trovi riscontro operativo sul territorio. Rimarremo, pertanto, vigili per accelerare i tempi che possano, con pienezza di funzioni e previo l’avallo al Piano da parte della Regione, ottimizzare le istanze emerse dallo scrupoloso monitoraggio contenuto nel nostro strumento pianificatorio del sistema Trasporti”.
Gli amministratori delle altre Province, Paolo Barbieri, Vice Presidente e Assessore ai Trasporti di Vibo Valentia, Antonio Megna, Assessore ai Trasporti di Crotone ed il Dirigente Alfredo Voce, Salvatore Pingitore Dirigente ai Trasporti di Catanzaro, la dirigente per la Provincia di Reggio Calabria Maria Teresa Scolaro ed Angela La Tella, hanno evidenziato la necessità di consolidare, sul piano tecnico e politico, la sinergia istituzionale per dare più compiutezza ad un moderno sistema dei Trasporti integrato, che tenda ad assicurare alla regione, attraverso le sue province, un adeguato coordinamento dei collegamenti atto a fornire maggiori servizi e con riduzione, possibilmente, di sprechi.
A conclusione dei lavori, l’Assessore Giuseppe Gagliardi ed i colleghi delle altre Province, si sono intrattenuti, nella sede di Corso Telesio, col Presidente della Provincia On. Mario Oliverio, col quale si sono complimentati per la redazione del Piano Provinciale dei Trasporti, da poco approvato dal Consiglio Provinciale che, è stato unanimemente riconosciuto, risponde a criteri di modernità e di efficienza e rappresenta un esempio di buon governo, che non solo dà risposte concrete ma precorre i tempi adeguandosi, in maniera ottimale e tempestiva, alle mutate esigenze di mobilità sul territorio.
Il Presidente Mario Oliverio ha espresso, in merito alle prospettive legate al settore Trasporti, la preoccupazione che ritardi della Regione possano vanificare una pianificazione così accurata e, soprattutto, ha manifestato l’esigenza di dover incalzare il governo regionale perché le deleghe arrivino puntuali per aprire una stagione di nuova gestione dei Trasporti. “Si tratta di un problema istituzionale e strutturale -ha dichiarato il Presidente Mario Oliverio- che ci deve vedere fortemente determinati a pretendere il trasferimento di risorse economiche e umane per poterci attivare ed essere funzionali alle istanze che provengono dalle comunità amministrate”.
“Un lavoro in sinergia istituzionale può sortire gli effetti auspicati perché conferisce un più forte potere contrattuale e la possibilità di abbattere le resistenze burocratiche, se si dovessero presentare ancora in questo percorso di decentramento. Abbiamo -ha detto ancora l’On. Mario Oliverio- progetti moderni e innovativi che vogliamo presto portare avanti, come l’inserimento dei Trasporti nel circuito della Tv digitale, per poter fornire ai cittadini tutte le informazioni di cui abbisognano per i loro spostamenti”.
“Per noi è di prioritaria importanza anche voler guadagnare i molti decenni di ritardo che ci separano dal resto dell’Italia e, per poterci avvicinare agli standard europei, lavoreremo -ha concluso il Presidente della Provincia- alacremente da subito, in tutti i settori di attività, partendo proprio dai Trasporti che valutiamo strategici fattori di sviluppo, perché venga colmato questo gap e, con esso, tutte le immancabili conseguenze che ne derivano per la nostra terra”.

Finita la tregua di sole, torna il maltempo

24/11 Il maltempo ha concesso una breve tregua, ma da venerdì e' gia' previsto l'arrivo di una nuova perturbazione atlantica, che portera' pioggia e neve su tutta la penisola. Migliora la situazione meteorologica in Basilicata, una delle regioni piu' colpite nei giorni scorsi, dove sono ancora 450 le famiglie senza luce e senza riscaldamento a causa dei guasti alla rete causati dalla neve; l'Enel e' al lavoro per ripristinare il servizio, ma ci sono difficolta' a raggiungere alcune zone per eseguire le riparazioni. I sindacati regionali di categoria hanno deciso di rinviare lo sciopero generale di domani, per non ostacolare le operazioni di ripristino del servizio elettrico. Il sole e' tornato a splendere oggi anche in Calabria, dove il traffico e' scorrevole su strade e autostrade, anche se sulla A3 Salerno-Reggio Calabria, a scopo precauzionale, e' previsto l'obbligo di catene a bordo dei mezzi. In Campania, e' prevista un'attenuazione delle condizioni meteo ma con un nuovo peggioramento dalla serata di domani, che portera' nevicate oltre i mille metri. Resta per ora interamente transitabile la rete stradale regionale. Ancora bufere di neve e di vento nel casertano, dove la temperatura si mantiene su valori bassi: la neve alta continua a creare problemi alla circolazione nella parte alta del Massiccio del Matese. Nel salernitano, un affluente secondario del Sarno e' straripato a Scafati, investendo gli scantinati di alcune fabbriche. A Napoli, e' emergenza freddo per i senza tetto; i volontari delle organizzazioni umanitarie, che hanno dovuto intensificare i soccorsi, lanciano l'allarme: le scorte non bastano, servono vestiti e coperte. Non smette di nevicare a Campobasso e in gran parte della provincia: nel capoluogo molisano, dove il manto nevoso ha superato i 30 centimetri, i mezzi spartineve sono in azione senza sosta. Le scuole sono rimaste chiuse in una trentina di comuni del comprensorio, ma non in citta', dove pero' le aule sono rimaste pressoche' deserte. Sono ripresi oggi i collegamenti via mare dal porto di Termoli verso le isole Tremiti, isolate da quattro giorni. Migliora la situazione nelle Marche, ma la situazione piu' critica e' nel Montefeltro, dove il manto nevoso ha raggiunto i 60 centimetri: i passi sono aperti ma transitabili solo con le catene montate. Nella frazione Torre San Marco di Fratterosa (Pesaro Urbino), il tetto di una chiesa e' crollato sotto il peso della neve caduta tra ieri e oggi; la Provincia di Pesaro-Urbino ha chiesto oggi a Governo e regione di dichiarare lo stato di calamita' naturale. L'ondata di maltempo che ha colpito l'Emilia-Romagna nelle ultime 24 ore con neve e vento si sta progressivamente esaurendo, anche se per domani e' attesa una nuova perturbazione. La viabilita' stradale su tutta la rete regionale e' sotto controllo grazie anche all'abbondante spargimento di sale. Chiuse per neve le scuole dell'appennino riminese. Le nevicate abbondanti, pero', permetteranno di aprire con anticipo la stagione sulle piste del Cimone. Ingenti danni sono stati causati a Trieste dalla bora di questi ultimi due giorni; il fenomeno e' in attenuazione e per domani e' previsto l'arrivo di pioggia e neve. E infine il Piemonte, finora risparmiato dal maltempo, sara' interessato dalla prossima perturbazione, in arrivo questa notte, con nevischio e neve anche in pianura. Il Meteo

Convocato il Consiglio provinciale in sessione straordinaria

24/11 E’ convocato il Consiglio Provinciale in sessione straordinaria, nella sala delle adunanze consiliari del Comune di Cosenza, per domani venerdì 25 novembre 2005, alle ore 17.00, in prima convocazione, e per lunedì 28 novembre p.v. alle ore 17.30, in seconda convocazione, per discutere gli argomenti di cui all’unito ordine del giorno.
ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 25 NOVEMBRE 2005
01) Interrogazione, presentata dai Consiglieri Provinciali Domenico Barile e Gianfranco Ponzio, sulla Legge Regionale N° 30/2001;
02) Interrogazione, presentata dal Consigliere Provinciale Mario Melfi, sul rilascio dei Nulla Osta Paesaggistici;
03) Variazione di assestamento generale al Bilancio - Esercizio Finanziario 2005 - (Art. 175, comma 8, del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - TUEL -);
04) Approvazione Statuto e adesione alla Fondazione denominata “Certamen Novum”;
05) Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Biagio Diana e Marino Reda, sulla questione ambientale in Calabria ed in particolare in Provincia di Cosenza;
06) Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Biagio Diana e Marino Reda, sulle problematiche occupazionali dei lavoratori della Società Intesa Gestione Crediti S.p.A.;
07) Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Piercarlo Chiappetta, Filippo Fiorillo e Natale Zanfini, sul licenziamento di due unità lavorative del Parco Scientifico Tecnologico della Calabria;
08) Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Mario Bria, Pietro Lecce e Michele Ambroggio, sull’opposizione alla riduzione dei giorni di apertura dell’Ufficio Postale di Magli (Trenta).

Presentata alla CDO di Lamezia la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

24/11 È stata presentata questa mattina, nella sede regionale della Compagnia delle Opere Magna Grecia a Lamezia la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si terrà sabato 26 novembre 2005 in tutte le città d'Italia, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus della Calabria. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della Compagnia delle Opere Giancarlo Franzè, il direttore della Cdo Simona Muzzillo, Gianni Lacaria, vicepresidente della Cdo con delega al non profit, il sindaco della città di Lamezia Gianni Speranza e il responsabile dell'ufficio stampa della diocesi di Lamezia don Pino Fazio. L'occasione è servita per annunciare la giornata della colletta alimentare: oltre 3000 volontari in tutta la Calabria che raccoglieranno viveri per i meno abbienti. Nell'edizione 2004 della Giornata nazionale della colletta alimentare sono state raccolte 2.728 tonnellate di alimenti con un valore commerciale pari al oltre 7 milioni di euro, registrando un incremento quasi del 20% rispetto al 2003, grazie agli oltre 3000 volontari che hanno prestato il loro servizio a favore del Banco. Beni che poi vengono diffusi in modo capillare su tutto il territorio regionale, attraverso 600 enti, grazie ai quali il Banco Alimentare da cibo ogni giorno ad oltre 67.000 persone che versavano in stato di indigenza e di povertà assoluta o relativa. "La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare - ha affermato Franzè nell'introdurre la conferenza stampa - nasce come un gesto di condivisione dei bisogni a livello popolare: i volontari invitano le persone che stanno per fare la spesa al super mercato ad acquistare alcuni generi alimentari per offrirli a chi ne ha bisogno". "Il Banco Alimentare - ha spiegato Lacaria - è un'associazione non profit, associata alla Compagnia delle Opere, che raccoglie le eccedenze alimentari e le ridistribuisce ad Enti ed iniziative che si occupano di assistenza e di aiuto ai poveri ed agli emarginati. La sede è a Cosenza, con delle piattaforme di distribuzione provinciali a Catanzaro, Reggio Calabria e Vibo Valentia. Il Banco Alimentare ha collaborato con mense per i poveri, Caritas parrocchiali, centri di accoglienza per minori, case famiglia, centri per disabili. Lo scopo è quello di raccogliere le eccedenze della grande distribuzione per donarle poi ai bisognosi". Momento eccezionale dell'attività del Banco è la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, ha affermato Simona Muzzillo, "che si svolge sempre l'ultimo sabato di novembre, quest'occasione è uno degli eventi di volontariato più significativi per partecipazione popolare, ma anche di condivisione tra gente comune, i volontari, i donatori, le istituzioni, gli sponsor tutti rivolti a chi è bisognoso consentendogli una speranza. Per il nono anno la Fondazione Banco Alimentare organizza in tutta Italia la Giornata della Colletta Alimentare". Nella sola Calabria circa 3.000 volontari (100.000 in tutta Italia) consegneranno all'ingresso dei supermercati una busta per la spesa della solidarietà da riempire con i prodotti suggeriti: olio, omogeneizzati, prodotti per l'infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi. I supermercati che aderiscono all'iniziativa fanno parte delle maggiori catene della grande distribuzione. Nella Giornata della Colletta 2003 sono stati raccolti in Calabria, presso 322 supermercati, 132.000 Kg di prodotti che rappresentano circa il 6 % dei prodotti immagazzinati e ridistribuiti dal solo Banco Alimentare di Calabria. Nella provincia di Catanzaro 34.000 kg di generi alimentari raccolti nell'anno 2004 sono stati subito distribuiti a 82 Enti/Associazioni caritative della provincia convenzionati con il Banco. Nella nostra provincia la Colletta si svolgerà presso 60 punti vendita: I generi alimentari raccolti, inscatolati per tipologia, immagazzinati a Catanzaro,in via degli Angioini, saranno distribuiti prima di Natale agli enti/associazioni della provincia di Catanzaro.Nei punti vendita si alterneranno circa 600 volontari provenienti da esperienze diverse e tanti altri, studenti ed adulti desiderosi di partecipare a questo grande gesto di solidarietà. Il Banco Alimentare in Calabria , affiliato alla Fondazione Banco Alimentare, si costituisce nel 1996. L'attività dell'Associazione è sostenuta da 6 dipendenti e da circa 15 volontari che liberamente offrono il loro tempo nei diversi compiti che la gestione richiede, dalla movimentazione dei prodotti, alla gestione amministrativa, al rapporto con gli Enti ed Associazioni benefiche convenzionate, al contatto con i responsabili delle aziende agro-industriali e di distribuzione.

Trentamila euro rubati dal bancomat della Carime di Lungro

24/11 La somma di 30 mila euro sono stati rubati da sconosciuti dallo sportello bancomat della Banca Carime a Lungro. Il furto e' stato scoperto dal direttore dell'agenzia dell'istituto di credito che lo ha denunciato ai carabinieri.

Brevi di cronaca da Cosenza e Mendicino

24/11 Due persone sono state arrestate dai carabinieri nel corso di controlli compiuti nel cosentino. A Cosenza e' stato arrestato un uomo per evasione dagli arresti domiciliari. A Mendicino, invece, e' stata arrestata una persona che deve scontare una condanna ad un anno e cinque mesi di reclusione per rapina e ricettazione.

Sequestrato uno stabilimento di fichi secchi a Belmonte

24/11 Una stabilimento per la produzione di Fichi secchi di proprieta' della societa' Artibel e' stato sequestrato a Belmonte Calabro dai carabinieri del Nas e dal personale della Asl 1 di Paola. Nel corso di controlli, secondo quanto si e' appreso, all'interno dello stabilimento sono state trovate precarie condizioni igienico sanitarie.

A Trenta continua la protesta contro la riduzione di apertura degli uffici postali

24/11 A Trenta, in provincia di Cosenza, circa 20 persone hanno manifestato contro la riduzione dei giorni di apertura del locale ufficio postale, bloccando, nella Frazione Magli, la circolazione sulla strada provinciale 31 che da Cosenza porta a Spezzano Sila.

Arresto per hascisc ad Aprigliano

25/11 I carabinieri della compagnia di Cosenza nel corso di un servizio mirato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, hanno arrestato con l'accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti un giovane di Aprigliano, P.M. che e' stato sorpreso in possesso di 25 grammi di hascisc e 520,00 euro in contanti. Il giovane, espletate le formalita' di rito, e' stato rinchiuso nella locale casa circondariale di Cosenza a disposizione della competente autorita' giudiziaria.

Mattinata di neve blocca la A3 per un paio di ore. Situazione migliorata, rimane l’obbligo delle catene a bordo

23/11 E' stata revocata l'uscita obbligatoria per tutti i mezzi pesanti agli svincoli di Sibari e di Sicignano sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, mentre permane l'obbligo di catene a bordo per tutti i veicoli, pesanti e leggeri, in transito sul tratto compreso tra gli stessi svincoli. Al momento non si registrano particolari disagi per la circolazione. La riapertura al traffico dei mezzi pesanti e' stata presa d'intesa con il Comitato Nazionale per la Viabilita' e con la Polizia Stradale, a seguito degli interventi effettuati, ininterrottamente da ieri sera dal personale della Societa', finalizzati al ripristino delle condizioni di viabilita' ed anche in considerazione del progressivo miglioramento delle condizioni meteorologiche previsto per le prossime ore. Attualmente sul tratto interessato dell'A3 Salerno-Reggio Calabria, tra Padula e Frascineto, sono impegnate numerose squadre di pronto intervento con 20 mezzi tra spargisale, spazzaneve e veicoli leggeri, per un totale di 70 uomini che assicurano la mobilita' lungo l'autostrada in condizioni di sicurezza. La situazione inoltre viene monitorata in tempo reale dalla Sala Operativa Anas di Cosenza Il traffico e' lento, ma e' tornato ad essere scorrevole lungo il tratto campano dell' autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, nonostante le abbondanti nevicate che hanno interessato la provincia di Salerno nelle ultime ore. Secondo quanto fa sapere la polizia stradale, a Padula, lungo la corsia sud, e' attivo un ''filtraggio'' per verificare che i mezzi pesanti abbiano montate le catene. In mattinata l' autostrada Salerno-Reggio Calabria era stata chiusa al traffico nel tratto Sibari-Lagonegro in direzione nord e Lagonegro-Mormanno in direzione sud a causa della caduta sulla sede stradale di un traliccio dell' alta tensione nella zona di Lauria. Nel tratto Mormanno-Sibari, in direzione sud, potevano circolare solo le autovetture con catene a bordo. In direzione nord, il traffico era stato deviato verso la statale 106 e la A14, mentre in direzione sud sulla statale 18. Il traliccio è caduto a causa delle abbondanti nevicate che hanno interessando la zona facendo cadere diversi alberi sui fili dell’alta tensione. La caduta dei fili dell' alta tensione, secondo quanto riferito dall' Anas, e' avvenuta nella zona di Lagonegro fra ai chilometri 134 e 135. Sul posto sono intervenute le squadre di intervento dell' Anas e agenti della polizia stradale che hanno prontamente ripristinato la circolazione. La chiusura del tratto, secondo quanto riferito dall' Azienda, era stata decisa ''per evitare situazioni di pericolo per la circolazione''. Sulla A3, intanto, è smesso di nevicare. L' Anas ha quindi ricordato che vige l' obbligo di catene montate tra Lagonegro e Campotenese e l' obbligo di catene a bordo su tutta l' autostrada. Per tutti i mezzi sprovvisti di catene, e' prevista l' uscita obbligatoria a Sicignano (Salerno).

Omicidio Fortugno: Kerry Kennedy a Roma, sarà il 26 a Locri per incontrare gli studenti. "Ho buoni motivi per andare in Calabria". I ragazzi di Locri in Campidoglio. Napoli (AN): "Gli uomini dell’Unione al corteo solo per bella mostra". Grasso in commisone antimafia.

Protesta del Presidente Oliverio contro il Ministro Lunardi per la soppressione del treno Crotone-Metaponto

23/11 Due incontri urgenti con il Ministro dei Trasporti, Lunardi e con la dirigenza di Trenitalia. Li ha chiesti il Presidente della Provincia di Cosenza, onorevole Mario Oliverio, in ordine alla ventilata soppressione del treno Crotone-Metaponto. Un provvedimento giudicato ''particolarmente grave'' per la numerosa utenza della tratta. ''Sotto i colpi di una politica aziendale che attua indiscriminati tagli- afferma al proposito Oliverio- continuano a cadere importanti servizi per i passeggeri, i cui interessi ed esigenze di mobilita' non vengono tenuti in nessun conto''. ''Dopo ridimensionamenti che hanno interessato il personale, l'abbandono di stazioni- continua il Presidente della Provincia di Cosenza- azioni di smobilitazione pare stiano per investire, ultimo in ordine di tempo, il servizio che copre la tratta Crotone-Metaponto, un asse ferroviario del quale usufruiscono le centinaia di passeggeri che sia muovono giornalmente nell'area di confine tra le due regioni Calabria e Basilicata, che conta mobilita' per lavoro particolarmente intensa''. ''E' un atto particolarmente grave, questo,- stima l'onorevole Oliverio- che penalizza un vasto territorio e che richiede una assunzione di responsabilita' politica da parte del Governo. Pertanto, chiediamo un incontro urgente, oltre che con Trenitalia, anche con il Ministro Lunardi al fine di verificare volonta' politiche e coerenze rispetto ai programmi ed agli impegni assunti con le popolazioni calabresi e le istituzioni locali in diverse occasioni , ultima la scorsa estate allorche' il Ministro dei Trasporti ha assunto l'impegno di costituire un gruppo di lavoro misto Ministero- Regione- Province, dl quale si e' persa ogni traccia''.

Processo G8 di Genova: Continua la sfilata dei testi sui pestaggi alla Diaz

23/11 Sono due i testi sentiti oggi nell'aula bunker del Tribunale di Genova nell'undicesima udienza per il blitz alla scuola Diaz della notte tra il 21 e il 22 luglio 2001. La prima teste è M.B. infermiera professionale che ha fatto parte del servizio sanitario allestito dal GSF in supporto alle manifestazioni. In realtà, all'inizio "pensavamo di doverci occupare soprattutto di problematiche relative al caldo e all'elevato numero di persone che sarebbero giunte a Genova in occasione delle manifestazioni". Le cose andranno poi ben diversamente e i sanitari dovranno occuparsi di un elevato numero di feriti. "Soprattutto lesioni agli avambracci, dita rotte: ferite da difesa insomma", racconta la teste. M. la notte del 21 luglio è nell'infermeria della scuola Pascoli, con le finestre che danno di fronte, verso la Pertini. Vede l'aggressione a Mark Covell: "lui teneva le braccia alzate, i primi che sono arrivati hanno iniziato a spintonarlo. Poi si sono chiusi su di lui e lo hanno preso a calci. Sembrava un birillo". Vede poi l'ingresso dei poliziotti nella scuola Pertini, ma ben presto la sua attenzione è distolta dall'arrivo di un poliziotto anche nell'infermeria della Pascoli. Il blitz infatti, seppur in maniera meno violenta rispetto a quanto accadrà alla Pertini, coinvolge anche la scuola Pascoli, sede del media center del GSF, dove verranno distrutti, tra le altre cose, i pc dei legali che contenevano le numerose denunce dei manifestanti contro i pestaggi delle forze dell'ordine nel corso delle manifestazioni del venerdì e del sabato. Il controesame delle difese degli imputati è un lungo, estenuante tentativo di innervosire la teste, forzandola a ricordare cose che non ha visto. Quello che M. invece ricorda benissimo è il suo ingresso, immediatamente dopo i fatti, nella scuola Pertini: "c'era sangue, tanto sangue dappertutto. Ho sentito subito un odore di sangue mescolato a quello di feci e urina. Da un punto di vista medico, questo rilascio degli sfinteri può essere provocato solo da una grande paura o un grande dolore". Il secondo teste è A.C., classe 1939. Anche lui aveva scelto la palestra della scuola Pertini, per passare la sua unica notte a Genova. Un posto tranquillo, dice con tanti giovani che parlavano e molti che già dormivano. Si sveglia di colpo mentre la polizia entra nella scuola ed è il primo ad essere picchiato. Gli rompono un braccio (che verrà poi operato due volte) una gamba e dieci costole: "quando ho sentito i rumori, credevo che fossero i cosiddetti black bloc, invece era la nostra polizia di Stato". La difesa, di fronte ad una testimonianza di questo tipo avrebbe davvero poco da replicare, infatti l'avvocato Corini non trova di meglio che chiedere conto al teste di una vecchia condanna per discarica abusiva, "per valutarne l'attendibilità". Il presidente Barone non può che far presente che "non ha alcuna attinenza con il presente processo". Domani, appuntamento alle 9.30 con altri due testi: R.B., uno degli organizzatori del Media center e M.C., medico del GSF. Due piani sopra, nell'aula della Corte d'assise, riprende, in contemporanea, anche il processo per Bolzaneto.

Il 25 novembre Lenzuola dalle finestre contro le violenze alle donne

23/11 L'Associazione Internazionale delle Donne per la Comunicazione ''Mediterranean Media'' e la Marcia Mondiale delle Donne hanno rivolto un invito affinche' si appendano dalle finestre un lenzuolo con la scritta: 25 novembre 2005 giornata internazionale contro la violenza alle donne. ''Con questo gesto - e' scritto in una nota dell'Associazione Mediterranean Media - vogliamo lanciare un messaggio di solidarieta' e di vicinanza a tutte le donne vittime di abusi, silenti e non, vicine e lontane e mostrare che non sono sole e che insieme possiamo dire basta alla violenza contro le donne''.(

L’opposizione denuncia il Consiglio comunale di Soveria Manelli alla Corte dei Conti per violazioni

23/11 Il Capogruppo dell' opposizione di Centrosinistra al Comune di Soveria Mannelli, Michele Chiodo, ha presentato al Prefetto di Catanzaro una articolata e documentata denuncia su gravi e persistenti violazioni di legge in materia contabile da parte del Consiglio Comunale chiedendo la verifica della sussistenza dei presupposti di fatto e di diritto per l'attivazione delle procedure di scioglimento del medesimo Consiglio con riferimento a quanto previsto dall' art. 141 del Testo Unico delle leggi sull' ordinamento degli Enti Locali. La stessa denuncia e' stata contestualmente presentata alla Sezione di Controllo della Corte dei Conti di Catanzaro alla quale compete, tra l' altro, la vigilanza sulla sana gestione finanziaria degli enti locali e sul funzionamento dei controlli interni secondo quanto previsto dalla legge n. 131/2003 recante le disposizioni attuative della riforma del Titolo V della Costituzione approvata nel 2001. Essa prende le mosse dall'accertata illegittima imputazione di varie e consistenti spese su esercizi diversi da quelli di riferimento, con cio' violando i piu' elementari principi che regolano la contabilita' pubblica e producendo una palese alterazione dei risultati di gestione sia dell' esercizio 2003 che dell' esercizio 2004, chiusi entrambi con avanzi di amministrazione in realta' insussistenti e, quindi, fittizi. La denuncia, sottoscritta da tutti i consiglieri del gruppo di opposizione (Michele Chiodo, Raffaello Cerra, Filippo Pascuzzi, Mario Marasco e Pasquale Pascuzzi) e fortemente sostenuta dai partiti della coalizione che ha dato vita alla lista ''Centrosinistra per Soveria'' (Democratici di Sinistra ¿ La Margherita ¿ Comunisti Italiani), rappresenta il culmine di un'intensa azione politico-amministrativa svolta dentro e fuori il Consiglio Comunale e che ha fatto registrare una dura contestazione dei principali provvedimenti in materia contabile assunti dall' Amministrazione nel corso della consiliatura e la connessa richiesta di ritiro della delega all' Assessore al bilancio avanzata al Sindaco. Con essa l' opposizione contesta all' Amministrazione di aver fornito al Consiglio, per oltre un anno, ''una rappresentazione inattendibile e non veritiera della situazione finanziaria e contabile dell' Ente inducendolo a determinarsi in merito sulla base di presupposti erronei, insussistenti e/o travisati''. L' opposizione, inoltre, rileva come il venir meno della funzione di controllo preventivo di legittimita' sugli atti piu' rilevanti degli enti locali derivante dalla riforma del Titolo V della Costituzione del 2001, ove non compensato da un efficace sistema di controlli interni, rischia di pregiudicare fortemente anche l' esercizio della funzione di controllo da parte dei Consiglieri di opposizione ''con cio' vanificandosi la ragione stessa della presenza e del ruolo dell'opposizione negli organi di rappresentanza democratica''. La richiesta avanzata al Prefetto, viene infine evidenziato, trova giustificazione nel fatto che ''di fronte alla ripetuta e persistente assunzione di atti palesemente e gravemente viziati sotto il profilo della legittimita' e nella oggettiva difficolta' di percorrere altre vie ai fini della tutela della legalita' e del rispetto delle norme e dei piu' elementari principi contabili, gli scriventi si vedono costretti ad invocare, quale ultima istanza, l' esercizio delle funzioni di controllo sugli organi''.

Nominata commissione d’accesso al Comune di Platì

23/11 Nel Comune di Plati', nella locride, si e' insediata oggi la commissione di accesso antimafia nominata dal prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena. La Commissione, presieduta da Aida Bruzzese, della Prefettura reggina, e composta da un rappresentante ciascuno di carabinieri, polizia e guardia di finanza, dovra' stabilire l' eventuale presenza di infiltrazioni mafiose nell' attivita' dell' ente. Il sindaco, Franco Mittiga, a capo di una Giunta espressione di una lista civica, appresa la notizia dell' accesso si e' dichiarato ''dimissionario''. ''Che venga il super prefetto De Sena - ha commentato Mittiga - o meglio ancora il ministro Pisanu a fare il sindaco di Plati'. Cosi' la 'ndrangheta non sara' piu' favorita''. Il portone del Municipio di Plati' era stato incendiato il 12 novembre scorso.

Tre arresti dei CC tra Spezzano Albanese e San Marco Argentano

23/11 I carabinieri della compagnia di San Marco, unitamente ai colleghi di Spezzano Albanese e Terranova da Sibari, nei giorni scorsi, nell' ambito dei servizi coordinati per il controllo del territorio, hanno arrestato 4 persone e altre tre sono state denunciate. I carabinieri della stazione di Terranova da Sibari hanno tratto in arresto A. L., 45 anni, poiche' lo stesso doveva scontare una pena per spaccio di droga. A. L. e' stato associato al carcere di Castrovillari. I carabinieri di Spezzano Albanese hanno tratto in arresto D. G., 49 anni, di San Lorenzo del Vallo, il quale doveva scontare 3 anni di reclusione per detenzione illegale di armi. D. G., dopo le formalita', e' stato rinchiuso presso il carcere di Castrovillari. I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di San Marco Argentano, unitamente ai colleghi della stazione di Spezzano Albanese, durante un servizio di pattuglia, hanno tratto in arresto N. V., poiche' dallo scorso 17 novembre era ricercato, dovendo scontare un mese di reclusione per furto aggravato. Gli stessi militari, dopo una mirata attivita' investigativa, con il decisivo aiuto della vittima, che senza alcuna remora ha collaborato con gli uomini dell' arma, hanno tratto in arresto in flagranza G. A., 26 anni, di Corigliano Calabro, resosi responsabile del reato di estorsione e furto aggravato. Nella circostanza hanno denunciato, con gli stessi capi d' imputazione un minore, che l' aveva accompagnato nell' attivita' criminale. Difatti, a quanto sostengono i militari, i due dapprima avevano rubato dei cavalli alla vittima e poi, minacciando di far fare una brutta fine alle bestie, hanno chiesto 2000 euro per la restituzione degli equini. Ma, grazie all' alto senso di legalita' dimostrato dalla vittima, che senza pensarci ha denunciato l' accaduto ai carabinieri, si e' arrivati alla cattura del maggiorenne e alla denuncia a piede libero del minorenne. A seguito di altri controlli, i carabinieri di Spezzano Albanese hanno denunciato due persone. Si tratta di G. E., di 49 anni, di Corigliano Calabro, responsabile della detenzione illegale di armi, e di V.G., 25 anni di Corigliano Calabro, per omessa custodia di armi. A seguito di perquisizione domiciliare G. E. e' stato trovato in possesso di una pistola ad aria compressa di fabbricazione britannica mai denunciata. Inoltre e' stato segnalato alla prefettura di Cosenza perche' sono stati rinvenuti alcuni grammi di marijuana che deteneva per uso personale.

Furto di elettrodomestici e computer a Rossano

23/11 Numerosi elettrodomestici e computer, per un valore di 150 mila euro, sono stati rubati da sconosciuti in un deposito per la vendita all'ingrosso a Rossano. Il proprietario del materiale ha scoperto stamane il furto e l'ha denunciato agli agenti della polizia di stato che hanno avviato le indagini.

Undici tonnellate di botti sequestrati dalle Fiamme Gialle a Corigliano

23/11 Undici tonnellate di fuochi pirotecnici di genere vietato, per un totale di 120 mila pezzi, sono stati sequestrati la notte scorsa dalla guardia di finanza della Compagnia di Rossano, nella zona industriale di Corigliano. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno colto in flagranza tre giovani, due campani ed un calabrese di Paterno Calabro, mentre da un autoarticolato, proveniente dalla provincia di Napoli, trasbordavano sul furgone del giovane calabrese i botti destinati al mercato della hinterland cosentino. I tre sono stati denunciati in stato di liberta' per trasporto e detenzione non autorizzato di materiale esplodente.

Incidente sul lavoro a San Lorenzo del Vallo. Muratore cade in una vasca di decantazione e rimane ferito

23/11 Q. S., muratore di 51 anni di San Marco Argentano, e' caduto, accidentalmente, dentro una vasca di decantazione in fase di costruzione all' interno del cantiere edile Icombc srl, sito a San Lorenzo del Vallo e di proprieta' dell' imprenditore B. M., 34 anni di San Lorenzo del Vallo. E' stato necessario l' intervento dei vigili del fuoco di Castrovillari per tirare fuori Q. S., che e' stato trasportato, tramite l' elisoccorso, all' ospedale di Cosenza dove e' ricoverato in prognosi riservata. Il proprietario del cantiere e' stato segnalato, in stato di liberta', alla competente Autorita' Giudiziaria per violazioni alle leggi edilizie e alle leggi contro gli infortuni sul lavoro, cosi come le opere in costruzioni sono state poste sotto sequestro e messe a disposizione della competente Autorita' Giudiziaria.

Intera famiglia arrestata a Cassano, avevano un minimarket della droga

23/11 I componenti di un nucleo familiare, padre, madre e figlia, sono stati arrestati dai carabinieri di Cassano e Corigliano dopo essere stati trovati in possesso di eroina e cocaina. Il ritrovamento e' avvenuto nel corso di una perquisizione nell' abitazione in cui abitano Luigi Cirulli, di 50 anni, Antonietta Viafora, di 42, e Maria Luisa Cirulli, di 24. I militari hanno trovato 37,35 grammi di eroina suddivisi in 26 dosi e 5,5 grammi di cocaina suddivisi in 24 dosi. Nel corso della stessa operazione, due fratelli minorenni sono stati denunciati in stato di liberta' per resistenza, minaccia e violenza a pubblico ufficiale.

Brevi di Cronaca da Fuscaldo, Cosenza, Montalto, Roseto C.S.

23/11 I carabinieri di Fuscaldo hanno arrestato una persona in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Cosenza. L' uomo deve scontare una pena di quattro mesi e 15 giorni. A Cosenza un' ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale e' stata notificata ad una persona accusata di impropria. A Montalto Uffugo un incendio sulle cui origini sono in corso indagini, ha distrutto la cabina di un autocarro ed provocato lievi danni ad un altro mezzo pesante. Diciotto pannelli fotovoltaici di proprieta' del Comune di Roseto Capo Spulico sono stati rubati. E' stato il responsabile dell' area tecnica dell' Ente a denunciare il furto ai carabinieri che hanno avviato indagini per risalire agli autori. Il valore dei pannelli e' stato quantificato in 17 mila euro.

Colpi di pistola contro la vetrina di una concessionaria di una assessore di Diamante

22/11 Quattro colpi di pistola calibro nove sono stati sparati nella tarda serata di ieri a Diamante, da persone non identificate, contro una vetrina della concessionaria di automobili di proprieta' dell' assessore comunale al Bilancio ed al Personale, Francesco Le Rose. Sull' episodio, che potrebbe essere collegato all' attivita' amministrativa svolta da De Rose, hanno avviato indagini i carabinieri. ''L' atto intimidatorio - ha detto il sindaco, Ernesto Caselli - viene portato a termine nella stessa giornata della manifestazione dell' Unione a Locri contro la 'ndrangheta, alla quale il nostro Comune ha aderito. E' un fatto di estrema gravita' che speriamo non si riveli un precedente di altri episodi del genere. L'intera Giunta, il Presidente del Consiglio comunale e tutta la maggioranza sono solidali con l'assessore Le Rose e mai come adesso riteniamo che le questioni legate all' ordine pubblico riguardino l' intera Calabria e non debbano mai essere sottovalutate''.

Il Sindaco di Sinopoli pronto a ricandidarsi. I carabinieri sentono i consiglieri che si sono dimessi. La solidarietà di Riferimenti al Sindaco Luppino.

22/11 Le dimissioni dei sette consiglieri comunali di Sinopoli che hanno portato all' avvio delle procedure per lo scioglimento dell' assemblea sono da mettere in relazione con quanto accaduto negli ultimi mesi ed in particolare con le intimidazioni subite dal sindaco, Domenico Luppino. Di questo e' convinto lo stesso sindaco. ''E' strano - dice Luppino - che sette consiglieri si dimettono contemporaneamente tutti per motivi personali, mi pare abbastanza logico ed evidente che ci sia un legame con quello che e' successo in questo ultimo periodo''. Il sindaco di Sinopoli, che guidava una giunta di centrosinistra, e' al centro di intimidazioni sin dal momento della candidatura. Tre anni fa ricevette una lettera con minacce di morte e l' invito a ritirarsi dalla competizione elettorale. Due anni e mezzo dopo l' elezione un ordigno fu fatto esplodere nella tomba del padre; la sua abitazione di campagna e' stata incendiata; gli sono stati tagliati e incendiati alberi di ulivo; il suo pastore tedesco e' stato avvelenato il 27 ottobre scorso e una decina di giorni fa e' stato incendiato un furgone della sua azienda. La decisione dei consiglieri di dimettersi viene comunque vissuta dal Sindaco con dispiacere. ''Dispiace - spiega - non poter continuare ad operare cosi' come avevo iniziato. D' altra parte credo che questa dovrebbe essere anche un' occasione per le autorita' di valutare determinate situazioni e determinarsi di conseguenza''. Luppino nei prossimi giorni tornera' ad incontrare il prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena, con il quale aveva gia' parlato dopo l' ultima intimidazione subita che lo aveva spinto a manifestare la volonta' di dimettersi. Volonta' poi ritirata grazie, proprio, al colloquio con il Prefetto. ''Non sono ancora andato ad incontrarlo - dice il Sindaco - perche' mi e' stato riferito che e' a Roma. Aspetto che torni per incontrarlo. Gli diro' di cercare di valutare bene la situazione che c' e', come sicuramente non manchera' di fare, e quindi di determinarsi di conseguenza tenendo presente che la situazione non e' delle piu' facili, anzi, forse e' una situazione di altissima drammaticita'''. Il Sindaco e' anche convinto che ''una buona parte della cittadinanza sia 'contenta' che l' amministrazione sia caduta ed in particolare che io non sia piu' il sindaco. Ovviamente il modo di operare da me usato non era poi cosi' apprezzato. Le stesse dimissioni dei consiglieri, forse, lo dimostrano. Credo tuttavia ci sia un' altra parte della cittadinanza che pur rimanendo silente, perche' giustamente dobbiamo considerare il sentimento della paura che e' preponderante su tutto il resto, su qualunque emozione o sensazione personale, e' amareggiata del fatto che questa situazione non abbia avuto il seguito che a mio avviso doveva avere''. ''Adesso - aggiunge Luppino - sono in una fase di riflessione. Sono in Comune per salutare e ringraziare i dipendenti per quello che hanno fatto in questi anni per me e per la comunita'. Per quanto riguarda il futuro continuero' ad impegnarmi per cercare di dare il mio modestissimo contributo a questo paese e piu' in generale a questa nostra terra. In quale maniera ancora non lo so, ma credo lo si possa fare anche facendo il proprio lavoro, il proprio dovere quotidianamente. Se poi si presenteranno occasioni e situazioni diverse sono sempre disponibile e contento di poterlo fare''. Ma tornera' a candidarsi alle prossime elezioni? ''Non lo escludo. Non escludo neanche - conclude Luppino - di potermi ricandidare quando si tornera' a votare''.
- I consiglieri comunali di Sinopoli che hanno presentato ieri le loro dimissioni sono stati sentiti stasera dai carabinieri. Sull' esito delle deposizioni gli investigatori non hanno voluto fare commenti. Sei consiglieri dimissionari, quelli di maggioranza, hanno attribuito la loro scelta a motivi personali. E' presumibile, dunque, che i militari abbiano voluto capire il perche' delle dimissioni di massa, giunte dopo che il sindaco, Domenico Luppino, aveva annunciato, dopo avere incontrato il prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena, di volere rimanere al suo posto nonostante le minacce subite anche recentemente. Secondo quanto si e' appreso, i consiglieri avrebbero negato di avere subito pressioni per indurli a dimettersi, ribadendo che alla base della decisione ci sono motivi personali. Alcuni, inoltre, sempre secondo quello che e' trapelato, avrebbero anche fatto riferimento ad alcune decisioni del sindaco non condivise. In seguito alle dimissioni dei sette consiglieri, sui 12 che compongono il Consiglio comunale, sono state avviate le procedure per lo scioglimento dell' assemblea.
- Dopo le dimissioni di sette dei 12 consiglieri comunali di Sinopoli, che hanno determinato l' avvio delle procedure di scioglimento dell' assemblea, il coordinamento antimafia Riferimenti ha espresso ''solidarieta' al sindaco di Sinopoli, Domenico Luppino, da sempre bersaglio delle organizzazioni criminali, oggi sfiduciato dall' intero consiglio comunale, maggioranza e minoranza insieme''. ''Se qualcuno avesse dei dubbi sulla trasversalita' della politica riguardo ad alcuni problemi - e' scritto in un comunicato di Riferimenti - quanto accaduto a Sinopoli rappresenta un esempio inequivocabile''. A sostenerlo, in un comunicato, e' stato il Coordinamento antimafia Riferimenti''. ''Al di la' delle marce, degli slogan e di tante tante parole - prosegue la nota - purtroppo in Calabria permane un grande problema: quello di una cultura radicata della mafiosita' che, per paura, ignoranza, bisogno o indifferenza e' il vero problema nella lotta alla 'ndrangheta. Quando si lascia solo chi e' in trincea e tenta di opporsi alla legge della sopraffazione, quando alle belle parole non fa seguito la coerenza, si finisce con il favorire la logica perversa della criminalita' organizzata e, quindi, con l' essere conniventi. In Calabria, chi lotta ed opera nel quotidiano contro la mafia, chi si espone e rischia, ha sempre dovuto farlo in perfetta solitudine non solo, ma affrontando ostacoli di ogni tipo; insomma mafia e non solo''.

Omicidio Fortugno: Procuratore Grasso “Fiducioso sulla cattura del killer”. P.Mancini: "Dopo la sfilata ora impegni concreti". Il 26 Kerry Kennedy a Locri.

Processo G8 di Genova: Canepa e Canciani, "ricomincio da tre".

22/11 La pausa della sessantacinquesima udienza ci consegna Franco Zampese,impiegato presso l'Ufficio G8 (creato ad hoc per indagare sui fatti di Genova), stanco e svogliato. Lontano dai ritmi delle prime udienze, il teste viene imbeccato a ripetizione da Canciani, smanioso di dimostrare l'ampiezza delle proprie indagini. Il PM ricorre a tutti i trucchi del repertorio: mouse del computer mentre mostra la foto, costantemente sull'imputato da riconoscere, finte di sopracciglia, ammiccamenti, pacche sulle spalle, ma Zampese oggi non e' in forma e si vede. Lo sa anche il PM che, all'ennesimo errore di memoria del prode Zampese, chiede e ottiene la sospensione dell'udienza. L'esame proseguira' per almeno "altre tre udienze", sostengono i PM. Il Presidente Devoto, nel frattempo, nell'indifferenza generale, dice qualcosa di tutt'altro che irrilevante, in risposta a una obiezione della difesa:"Il teste non riferisce su dati di fatto acceratati, ma su indagini svolte da lui stesso". Se interessa ancora a qualcuno, potrebbe essere uno spunto non da poco. Prossima udienza martedi 29 novembre.

Ancora freddo e neve in Calabria

22/11 Ancora freddo e leggere precipitazioni nevose in Calabria, dove il peggioramento delle condizioni climatiche, secondo gli esperti della protezione civile (che ha preannunciato in stato di allerta) rappresenta l'inizio della stagione invernale. Fra i capoluoghi di provincia la minima è stata toccata a Vibo Valentia con zero gradi. Due gradi a Crotone, Cosenza e Catanzaro, 9 a Reggio Calabria. Continuano le precipitazioni in Sila e in Aspromonte, mentre ci sono state moderate nevicate anche a quote collinari. I problemi maggiori potrebbero essere legati alla viabilità, perciò, sono stati attivati piani di intervento sulla Salerno-Reggio Calabria e sulle principali strade di comunicazione regionali.

Pensionato arrestato a Rossano per aver costretto un immigrato a rapporti sessuali

22/11 Un pensionato di 70 anni, D.V., e' stato arrestato, dai carabinieri della compagnia di Rossano, con l' accusa di violenza sessuale aggravata. Secondo gli inquirenti, l' anziano pensionato, con tendenze omosessuali, avrebbe adescato un aitante 20enne extracomunitario della Costa d' Avorio, appena arrivato a Rossano con un treno proveniente dalla Puglia, e con la scusa di offrirgli un posto di lavoro se lo sarebbe portato a casa. Qui, sotto la minaccia di una pistola, che non e' stata ancora trovata, avrebbe costretto il giovane ad avere un rapporto sessuale con lui, accertato, poi, dal personale medico del pronto soccorso. Il giovane, subito dopo, ha denunciato il fatto alla polizia municipale, che ha fatto intervenire i carabinieri.

Sequestrati a Corigliano 250 chili di botti

22/11 Un bracciante agricolo e' stato denunciato in stato di liberta' a Corigliano Calabro dalla Guardia di finanza perche' sorpreso a trasportare, su un furgone di cui era alla guida, materiale pirotecnico di genere vietato. L' operazione, condotta dai militari della Compagnia di Rossano delle fiamme gialle, ha portato al sequestro di 250 chilogrammi di materiale pirico.

Brevi di cronaca da Cassano, Castrovillari, Corigliano, Cosenza, Fuscaldo, Roggiano Gravina.

22/11 Due auto sono state incendiate la notte scorsa nel cosentino. A Castrovillari e' stata data alle fiamme la vettura di un impiegato, mentre a Fuscaldo e' bruciata una Y-10 di proprieta' di una casalinga. Persone non identificate hanno incendiato la scorsa notte a Cassano allo Ionio un escavatore ed un trattore utilizzato per il movimento terra. I due mezzi meccanici erano parcheggiati in un cantiere edile in cui si stanno costruendo alcune abitazioni. Le fiamme, grazie al pronto intervento dei carabinieri e dei titolari del cantiere, sono state spente tempestivamente, limitando i danni. Sull' episodio hanno avviato indagini i carabinieri. I carabinieri di Corigliano Calabro hanno arrestato Cosimo Garrano, di 32 anni, di Corigliano per spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione i carabinieri hanno trovato nella sua abitazione due bilancini di precisione, 910 grammi di anfetamine, 8 di cocaina e 121 di marijuana. Inoltre sono stati sequestrati 1000 euro in contanti, probabilmente provento della vendita delle sostanze stupefacenti. L'uomo e' stato portato nel carcere di Rossano. A Cosenza, i carabinieri hanno arrestato due persone per produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti. A Roggiano Gravina due giovani, T.M., di 18 anni, e F.V., di 17, sono stati denunciati, dai carabinier,i con l' accusa di ricettazione. I due giovani, fermati mentre erano in auto, sono stati trovati in possesso di una cassa acustica che era stata rubata lo scorso 16 ottobre. I militari, successivamente, hanno effettuato una perquisizione nell' abitazione di F.V. trovandovi altre 14 casse acustiche e un' autoradio, materiale sulla provenienza del quale sono state avviate indagini. Gli stessi carabinieri hanno anche denunciato una terza persona, D. A., di 47 anni, accusato di tentata violenza carnale. Secondo l' accusa, l' uomo avrebbe tentato di abusare della badante straniera che assiste la madre

Presentata la trilogia di cd delle canzoni di mafia. Proteste della Musella e della Napoli, Un danno all’immagine della Calabria

21/11 Ha suscitato molto scalpore la notizia che pubblicizzava l’uscita di una trilogia di cd sulle canzoni della mafia. Un iniziativa davvero incredibile in questo momento particolarmente grave per la Calabria. Infatti il comunicato dice testualmente: “La musica della Mafia, la raccolta di canzoni ispirate alla 'ndrangheta, diventa una trilogia. Dopo i primi due cd incisi nel 2000 e nel 2002, dal 17 ottobre di quest'anno e' in corso la diffusione del terzo album intitolato 'Le canzoni dell'onorata societa''. La realizzazione del nuovo Cd e' pubblicizzata sul sito internet www.malavita.com. Il nuovo Cd e' composto da 22 canzoni tra le quali 'Infama Vinditta', 'Ammazzaru lu Generali' e 'Vendetta d'onuri'. Sulla copertina del Cd e' ritratta una stanza all'interno della quale c'e' un uomo ed una pistola su un mobile. I due precedenti Cd erano intitolati 'Onuri e Sangu' (2002) e 'Il canto di Malavita' (2000). I Cd sono principalmente diffusi nei Paesi del nord dell'Europa, in particolare in Germania e Francia. Sul sito dedicato alla trilogia musicale, realizzato in inglese e tedesco, e' evidenziato il successo che negli anni hanno ottenuto le canzoni raccolte nei cd”. Una brutta immagine per la Calabria che esce per il resto del mondo, ancora una volta come la regione della ndrangheta. Immediate le reazioni dell’on. Angela Napoli, vicepresidente della commissione parlamentare antimafia e della presidente dell’associazione antimafia “Riferimenti”, Adriana Musella.
''Come primo atto rivolgero' una interrogazione parlamentare al Ministro dell'Interno affinche' si valuti la possibilita' di ritirare il Cd ultimo e quelli che erano gia' in commercio''. Ha affermato, Angela Napoli. ''Con queste iniziative - ha aggiunto - si vuole interferire sulla cultura della Calabria. Se non interveniamo anche su queste vicende e' ovvio aspettarsi anche che alcuni giovani diano valutazioni positive sulla criminalita' organizzata. Al Ministro Pisanu chiedero' di accertare nel dettaglio la vicenda relativa a questi Cd e al loro contenuto''.
''Bisognerebbe evitare di realizzare questo genere di musica e canti perche', a mio avviso, servono solamente a diffondere la cultura mafiosa''. Ha poi affermato la Presidente del Coordinamento Antimafia 'Riferimenti', Adriana Musella. ''Questi canti - ha aggiunto - sono in circolazione da diversi anni e qualche tempo fa sono venuti in Calabria anche giornalisti tedeschi e francesi che si sono interessati alla vicenda. Qualcuno ha sostenuto che si tratta di canzoni legate alla tradizione popolare calabrese ma francamente, per quanto mi riguarda, credo che in questi Cd ci siano pochi elementi culturali. In un Cd, ad esempio, c'e' una canzone dal titolo 'Sangue chiama Sangue' e credo che questo incitamento alla violenza non puo' passare come un messaggio di tradizione popolare''.

Omicidio Fortugno: In quindicimila alla fiaccolata dell'Unione a Locri contro la mafia "per non chinare il capo contro la prepotenza". Prodi ai mafiosi: "I vostti voti non li vogliamo"

Altre 13 informazioni di garanzia notificate per l’ospedale di Vibo. Nuovo avviso per l’ex ass. Luzzo.

21/11 La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha emesso 13 nuove informazioni di garanzia nell' ambito dell' inchiesta su un presunto giro di tangenti per la realizzazione del nuovo ospedale cittadino. Con gli avvisi emessi oggi salgono a 34 le persone indagate nell' ambito dell' inchiesta, tra cui amministratori dell' Azienda sanitaria, funzionari della Regione e titolari di imprese appaltatrici. I fatti, cui e' estranea la Giunta regionale attualmente in carica, risalgono al periodo compreso tra il 2000 e lo scorso mese di luglio. Tra gli indagati anche l' ex assessore regionale alla Sanita', Gianfranco Luzzo, dell' Udc. I reati ipotizzati dal sostituto procuratore della Repubblica Giuseppe Lombardo sono concussione, turbativa d' asta, falso ideologico ed abuso d' ufficio. Sempre oggi i carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia hanno effettuato anche quattro perquisizioni nelle abitazioni di altrettanti indagati. Le persone cui sono state notificate le informazioni di garanzia sono Antonio Carullo, Michele Contaldo, Luigi De Silva ed Antonio Pasquino, componenti della Commissione aggiudicataria dei lavori per la realizzazione del nuovo ospedale. Nuovi avvisi sono stati notificati anche all' ex assessore Luzzo e ad Armando Crupi e Santino Garofalo, rispettivamente, ex direttore generale ed ex commissario straordinario dell' Asl; a Mario Martina, funzionario della Regione ed ex direttore amministrativo dell' Azienda sanitaria; ad Olimpia Lococo, presidente della Commissione aggiudicataria dei lavori; Giuseppe Namia, responsabile dell' ufficio tecnico dell' Azienda sanitaria; Domenico Liso e Domenico Scelsi, titolari dell' impresa che aveva ottenuto l' appalto dei lavori, e Fausto Vitiello, responsabile unico del procedimento.

Controlli dei Carabinieri tra Sicilia e Calabria. Effettuati 97 arresti e 422 denunce

21/11 Novantasette persone sono state arrestate e 422 sono state denunciate nel corso di controlli compiuti ieri dai carabinieri nelle regioni della Calabria e della Sicilia. I controlli sono stati disposti dal Comando Interregionale Carabinieri Culqualber di Messina, diretto dal generale Vittorio Barbato, nelle aree di maggior interesse operativo della Sicilia e della Calabria, per contrastare la criminalita' diffusa ed organizzata. I servizi, finalizzati ad incrementare l'attivita' quotidiana di prevenzione, hanno riguardato, tra l'altro, la ricerca dei latitanti, la verifica della regolare presenza di cittadini extracomunitari ed il controllo di persone sottoposte agli arresti domiciliari. Alle attivita', condotte dai reparti dipendenti dei Comandi Provinciali, hanno partecipato circa 2.500 militari, supportati da mezzi navali, elicotteri e unita' cinofile. Delle 97 persone arrestate, 68 sono state sorprese in flagranza di reato e 29 erano destinatarie di provvedimenti restrittivi emessi dall'autorita' giudiziaria. Durante i posti di blocco, sono stati fermati ed ispezionati circa 6.000 automezzi e controllate oltre 10.000 persone. Nel corso delle perquisizioni domiciliari e personali, sono state sequestrate 44 armi da fuoco, 47 armi bianche, 2.183 munizioni di vario calibro, 180 chilogrammi di esplosivo, 4 chili di sostanze stupefacenti (tra cocaina, hashish e marijuana) e rinvenuta refurtiva per un ammontare di 55.000,00 euro. Nel quadro delle attivita' di tutela dell'ambiente e' stato fermato un automezzo carico di rifiuti speciali (15 quintali di oli esausti e materiale ferroso) privo di autorizzazione e denunciati i responsabili di una discarica abusiva realizzata sul greto di un fiume, ove erano stati scaricati 18 metri cubi di pneumatici. Sono stati, inoltre, individuati extracomunitari irregolari e denunciati, per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, i proprietari degli immobili che li ospitavano. Sottoposti ad ispezione 581 esercizi pubblici, di cui 40 contravvenzionati. Infine, nel controllo alla circolazione stradale, sono state elevate 925 contravvenzioni per violazioni del codice della strada, decurtati complessivamente 375 punti sulle patenti, ritirati 30 documenti di circolazione e sequestrati 87 veicoli.

Trecento studenti presenti alla manifestazione di Cassano contro la mafia

''Cassano si ribella. In marcia uniti per la legalita'...perche' la 'ndrangheta non e' solo a Locri'': e' questo lo slogan con il quale piu' di trecento studenti hanno partecipato ad una manifestazione svoltasi per le vie di Cassano allo Ionio. Con gli studenti erano presenti anche il vescovo, monsignor Domenico Graziani, il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, alcuni assessori e consiglieri comunali e i rappresentanti sindacali. Il vescovo Graziani, nel suo intervento, ha manifestato tutta la sua simpatia verso questi giovani che hanno dimostrato un risveglio delle coscienze invitandoli, pero', a essere ''piu' aggressivi nel settore della conoscenza''. ''Li trovo simpatici - ha detto - quando manifestano i loro valori, i loro sentimenti per le strade, ma li voglio ancora piu' simpatici quando arrivano per le strade con fervore e ricchezza di conoscenza''. Il presule ha concluso sostenendo che ''la mafia si abbatte con la conoscenza, la quale mette a disposizione tutto cio' che serve per conoscerla, ma soprattutto le strategie che servono per debellarla, o per lo meno, per contenerla''. Il primo cittadino, nel sottolineare la totale spontaneita' degli studenti nell' organizzare la manifestazione che ha dato un importante segnale di rinnovamento delle coscienze, si e' augurato che queste iniziative non restino isolate. ''Vi chiedo - ha detto Gallo - di non lasciare questa iniziativa isolata, ma di rimanere insieme e di metterci in rete per far si' che queste iniziative siano il primo passo per un vero e reale rinnovamento della coscienza sociale del nostro territorio. Ritengo che se questa giornata avra' un seguito noi potremmo salutarla come l' inizio di una primavera cassanese''.

Verso lo scioglimento del Consiglio di Sinopoli. Si dimettono in sette. Loiero: “Istituzioni lasciate sole”

21/11 Sette dei dodici consiglieri del comune di Sinopoli, nel reggino, si sono dimessi in serata dal loro incarico. Si tratta di sei consiglieri di maggioranza, eletti con una lista civica, ed uno di opposizione. Il sindaco, Domenico Luppino, ha comunicato le dimissioni al prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena, il quale ''dovra' procedere - ha detto Luppino - allo scioglimento del consiglio comunale''. I sette consiglieri si sono dimessi per motivi personali. ''La cosa che mi soddisfa - ha aggiunto il sindaco - e' che si e' trattato di dimissioni non mie ma dei consiglieri. Io, per quanto mi riguarda, ho mantenuto fede fino in fondo alla volonta' del popolo che mi ha eletto''. Nelle settimane scorse il sindaco di Sinopoli, dopo la nona intimidazione in tre anni di attivita', aveva minacciato di dimettersi ma aveva desistito dopo un incontro con il Prefetto di Reggio Calabria.
“Le istituzioni della Calabria e i calabresi sono stati a lungo lasciati soli. Dopo anni di isolamento e di minacce non ci si può stupire se uomini politici che cercano di amministrare il loro territorio con onestà, come il sindaco di Sinopoli, Domenico Luppino, perdano la forza e il coraggio”. Il presidente della Regione, Agazio Loiero, ha commentato così la notizia delle dimissioni del Consiglio comunale di Sinopoli, appresa a margine della manifestazione promossa dall’Unione contro la ’ndrangheta e in corso di svolgimento a Locri. “Sono vicino al sindaco di Sinopoli – ha continuato Loiero – e a tutti i consiglieri e capisco e rispetto una simile decisione. Spero, però, che il sindaco Luppino e i suoi colleghi possano ripensarci. La battaglia per la legalità ha bisogno di tutti gli amministratori onesti. Esiste un’altra Calabria che tutti dobbiamo difendere”.

Intesa tra la Provincia di Cosenza e le Ferrovie della Calabria

21/11 Una sinergia importante che mira a porre le basi per un progetto di nuovo, efficiente, moderno sistema di trasporto integrato, fortemente orientato alla organizzazione intermodale dei servizi e coordinato in rapporto ai modi ed ai fabbisogni della mobilità, così come stabilito dalla legislazione che affida un ruolo determinante, in questa direzione, alle Province.
La sinergia è quella stabilita da un protocollo d’intesa, tra Amministrazione Provinciale e Ferrovie della Calabria, siglato presso la Provincia stessa in mattinata dal Presidente, onorevole Mario Oliverio e dal Presidente delle Ferrovie della Calabria, dottor Mario Scali, presenti il vicepresidente, Salvatore Perugini, l’Assessore ai Trasporti, Giuseppe Gagliardi, il Direttore Generale di Ferrovie della Calabria, dottor Giuseppe Lo Feudo.
Dopo l’approvazione dei Piani di bacino e del Piano Triennale dei servizi, avvenuta da parte del Consiglio Provinciale di recente, un passo degno di rilevo, questa sigla congiunta, che va verso la definizione dei sistemi di implementazione e gestione degli strumenti di programmazione generali e di settore che riguardano i trasporti, i piani di traffico della viabilità extraurbana, i piani della mobilità nelle aree urbane, lo sviluppo di mobilità con finalità turistica.
“Dopo l’approvazione dei Piani di bacino e del Piano Triennale dei servizi da parte del Consiglio- afferma al proposito il Presidente Oliverio- il protocollo con le Ferrovie della Calabria costituisce un importante tassello nella costruzione di una strategia volta alla realizzazione di un sistema di trasporto e di mobilità moderno, efficiente e razionale”.
“Le Ferrovie della Calabria- fa notare il Presidente della Provincia- per l’esperienza e le professionalità di cui dispongono, costituiscono una importante risorsa da mettere al servizio di questo progetto. Con le Ferrovie della Calabria, saranno chiamati a concorrere anche altri soggetti pubblici e privati che nella nostra provincia possono contribuire a compiere un salto di qualità. Penso ai tanti imprenditori del settore, agli Enti Locali, alle Municipalizzate che, ciascuno per la propria parte, saranno chiamati ad assumere un ruolo importante.”
“Quello di oggi- evidenzia l’onorevole Oliverio- è il primo passo in direzione di un confronto e di accordi articolati sul territorio affinché, con l’apporto degli Enti Locali interessati, si possano affrontare i problemi che pone la mobilità nel diversi bacini di traffico. Penso in particolare all’area urbana ed al suo rapporto con l’Università. Penso all’area di Sibari ed al suo rapporto con l’area urbana ed il corridoio jonico; ma penso ancora all’area del Pollino ed alla direttrice Sibari-Cosenza- Paola. Guardo alle Ferrovie della Calabria lungo la direttrice del Savuto ed al collegamento tra la città capoluogo e la Sila, fino a San Giovanni In Fiore.”
“Su queste singole questioni- conclude Oliverio- attiveremo, nei prossimi giorni tavoli specifici, a cui chiameremo, con un ruolo da protagonisti, i Comuni interessati e le stesse Ferrovie della Calabria. Ed in questo ambito, a breve, organizzeremo un incontro con il Comune di Cosenza e quello di Rende per affrontare le problematiche relative a questa area, con particolare riferimento alla realizzazione della metropolitana di superficie.”
Commentando il protocollo d’intesa, per suo canto, il Presidente delle Ferrovie della Calabria, Mario Scali così si è espresso:
“L’accordo, consente a Ferrovie della Calabria di prestare alla Amministrazione Provinciale tutti gli strumenti di conoscenza, gestione e strutturazione che la Provincia stessa vorrà utilizzare per ottimizzare il trasporto pubblico locale in ambito provinciale. La fornitura di servizi è fra gli obiettivi primari di Ferrovie della Calabria, che intende sviluppare tecnologia ed innovazione sulla base delle direttive politiche.”

In Sila termometro a meno undici

21/11 E' in localita' Botte Donato, nella Sila cosentina, che si e' registrata la temperatura piu' bassa della Calabria con -11 gradi. A rilevarlo sono state le strumentazioni dell'Arapacal. A Camigliatello la temperatura minima e' stata di -9,5 ed a Gambarie d'Aspromonte -1,3. Il capoluogo di provincia piu' freddo della Calabria e' stato Cosenza dove e' stata registrata una temperatura di -2. A Vibo Valentia 3,1 gradi, Catanzaro 3,8, Crotone 8,1 e per Reggio Calabria, secondo quanto riferito dall'Arpacal, non e' stata rilevata. Nei giorni scorsi nella zona di Botte Donato, posta a circa 2.000 metri di altezza, e' caduta la prima neve della stagione invernale. Il meteo

Traffico di polli provenienti dalla Cina scoperto a Roma. Indagini partite dalla Dogana del porto di Gioia

21/11 Un traffico di polli congelati provenienti dalla Cina e che venivano contrabbandati e venduti in confezioni che indicavano falsamente come brasiliana l' origine della merce e' stato scoperto a Roma. L' operazione, compiuta congiuntamente dal Servizio Antifrode della Dogana di Roma I e dal Comando di Roma dei Carabinieri per la Sanita'- NAS, ha portato al sequestro di circa tremila chilogrammi di carne di pollo di origine cinese e thailandese, soggetta, per motivi sanitari, a divieto assoluto di importazione nella Unione Europea. Nell'ambito delle indagini, coordinate dalla Procura di Palmi, sono state compiute perquisizioni e sequestri a Roma, in magazzini, negozi, ristoranti ed abitazioni, tutti riconducibili a persone di nazionalita' cinese. I polli erano confezionati in buste di plastica ed in cartoni contraffatti di una importante ditta alimentare brasiliana. E stavano per essere commercializzati con false fatturazioni che indicavano patate congelate. Le indagini sono scattate a seguito di un maxi-sequestro per contrabbando compiuto dal Servizio Antifrode della Dogana del porto di Gioia Tauro, di ventidue tonnellate di carne di pollo congelato proveniente dalla Cina e confezionato in buste di plastica contraffatte, con il marchio della stessa ditta brasiliana utilizzato per le false confezioni della carne di pollo sequestrata a Roma. Il carico era stato nascosto in un container dietro confezioni di patate congelate ed era diretto ad una ditta importatrice, con sede in Roma, che a seguito di accertamenti si e' rivelata inesistente e che serviva da paravento ad altri commercianti cinesi individuati nel corso delle indagini. Nel corso delle perquisizioni compiute a Roma, sono state anche sequestrate 220 tonnellate di derrate alimentari per un valore di oltre due milioni di euro: erano prive di certificazione sanitaria e conservate in pessime condizioni igieniche, in locali con presenza di topi. Sequestrati pure 60 mila bottiglie di alcolici, per le quali era stata evasa la relativa accisa; 18 mila pezzi di oggetti contraffatti per bambini, della Walt Disney, della Warner e di altre importanti marchi internazionali. I commercianti cinesi controllati sono stati denunciati per contrabbando, evasione delle accise, contraffazione, violazione delle norme sanitarie e commercializzazione di alimenti nocivi.

Falso allarme bomba in una scuola di Corigliano

21/11 Falso allarme bomba, stamattina, nella scuola materna statale Cupolino giallo di Corigliano Calabro. Una persona non identificata ha telefonato ai carabinieri, annunciando la presenza di un ordigno nell' istituto. Gli accertamenti eseguiti dai militari, dopo avere fatto sgombrare la scuola, hanno consentito di verificare che all' interno dell' istituto non c' era alcun ordigno. Indagini sono state avviate per accertare l' identita' della persona che aveva annunciato la presenza della bomba nell' istituto.

Il Sindaco Speranza scrive al Ministro Castelli: “Perché spostare la Direzione interregionale giudiziaria da Lamezia a Catanzaro?”

21/11 Lettera aperta al Ministro della Giustizia Roberto Castelli del sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, sulla sede di istituzione della Direzione Generale interregionale dell'Organizzazione giudiziaria per la Calabria e la Basilicata, non piu' Lamezia Terme ma Catanzaro. ''Nel nuovo schema di decreto legislativo, del 10 novembre 2005, recante 'Individuazione delle competenze dei magistrati capi e dei dirigenti amministrativi degli uffici giudiziari, nonche' decentramento del Ministero della giustizia', compare - scrive Speranza - come sede individuata Catanzaro e di colpo Lamezia sparisce. Non si comprende cosa sia potuto cambiare rispetto a due mesi fa, visto che nel precedente schema di settembre compariva come sede la citta' di Lamezia Terme. Vorrei, pertanto, conoscere le motivazioni di quella che si presenta come una penalizzazione per la citta' di Lamezia Terme, ancora una volta privata di strutture e del ruolo che le spetta. La sede di istituzione della Direzione Generale interregionale dell'Organizzazione giudiziaria, attualmente sede dell'Ufficio di coordinamento dei sistemi informativi automatizzati, risulta inoltre perfettamente idonea ad ospitare una tale struttura. La sede, infatti, creata per l'Ufficio del Cisia, attualmente in fase di espansione in locali attigui gia' destinati, era stata messa a disposizione del Ministero della Giustizia dal Comune di Lamezia Terme. Mi chiedo, quindi, perche' sia stata scelta una sede diversa, se quella gia' esistente e' consona ad accogliere una struttura di tale prestigio. La mia non e' solo una lettera di rammarico. Le chiedo di riconsiderare la questione''

Il 24 presentazione della Colletta alimentare a Lamezia

21/11 Giovedì 24 novembre alle ore 10,30 nella sede della Compagnia delle Opere in via Rocco Scotellaro a Lamezia è prevista la conferenza stampa di presentazione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si terrà sabato 26 novembre 2005 e promossa dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus della Calabria. Alla conferenza stampa prenderà parte il presidente della Compagnia delle Opere Giancarlo Franzè, il direttore della Cdo Simona Muzzillo, il sindaco della città di Lamezia Gianni Speranza e personalità della Chiesa locale.
Nell’edizione 2004 della Giornata nazionale della colletta alimentare sono state raccolte 2.728 tonnellate di alimenti con un valore commerciale pari al oltre 7 milioni di euro, con un incremento quasi del 20% rispetto al 2003, grazie agli oltre 3000 volontari. Beni che vengono diffusi in modo capillare su tutto il territorio regionale, attraverso 600 enti, grazie ai quali il Banco Alimentare da cibo ogni giorno ad oltre 67.000 persone che versavano in stato di indigenza e di povertà assoluta o relativa.
Il Banco Alimentare è un’associazione non profit, associata alla Compagnia delle Opere, che raccoglie le eccedenze alimentari e le ridistribuisce ad Enti ed iniziative che si occupano di assistenza e di aiuto ai poveri ed agli emarginati. La sede è a Cosenza,