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Notizie di Cronaca

 

Giovane sub veronese muore durante un immersione a Isola capo Rizzuto

31/08 Un giovane, Marco Fabbiani, di 32 anni, di San Giovanni Lupatoto (Verona), e' morto nelle acque antistanti Isola Capo Rizzuto, nel crotonese, mentre effettuava un'immersione subacquea. Fabbiani si trovava da alcuni giorni in vacanza in Calabria. Il giovane, munito di bombole, stava effettuando l'immersione, insieme ad un istruttore, quando si e' sentito male. Il sub e' stato soccorso e condotto a riva, ma ogni tentativo di prestargli aiuto, attuato dal personale del 118, si e' rivelato inutile. Sul posto si sono recati anche i carabinieri di Isola Capo Rizzuto.

Ripresa l’attività della Giunta della Provincia di Cosenza

31/08 "Si tratta di riprendere il lavoro da dove lo avevamo brevemente interrotto prima di Ferragosto. Dovremo riprendere, in particolare, l'iniziativa sul trasferimento di funzioni dalla Regione e, per quanto ci riguarda, accelerare il processo di riorganizzazione delle strutture, alla luce dei nuovi compiti che l'Ente è chiamato a svolgere". A sostenerlo è stato il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, nel corso della prima riunione della Giunta dopo la pausa estiva. Oliverio, nell'occasione, ha presentato ai componenti l'Esecutivo la nuova segretaria generale dell'Ente, dottoressa Franca Ricioppo, che subentra all'avv. Cesare Palaia, nominato direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Cosenza. "Un particolare impegno - ha proseguito il Presidente della Provincia - indicando il percorso di lavoro che caratterizzerà nelle prossime settimane l'attività amministrativa - dovremo dedicarlo all'elaborazione del Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp). Proprio per questo, lunedì 11 settembre, si terrà a Camigliatello Silano, promossa e organizzata da noi, una giornata a carattere seminariale per definire l'impostazione sulla quale costruire il Ptcp e stabilire una serie di incontri con le Amministrazioni locali e le forze sociali nei diversi comprensori territoriali della provincia. A questa riunione parteciperanno i tecnici del gruppo di lavoro incaricati di redigere il Piano, i dirigenti della Provincia, gli assessori, il Presidente del Consiglio provinciale ed i capigruppo di maggioranza e di opposizione. I lavori, introdotti dall'assessore all'Urbanistica, Pietro Mari, saranno conclusi dal sottoscritto. Nel corso dell'incontro sono previste diverse relazioni sui diversi aspetti della problematica". "Per venerdì 15 settembre, invece - ha proseguito Oliverio - abbiamo convocato l'ormai tradizionale incontro autunnale, che si svolgerà anche quest'anno in Sila, per fare il punto sull'attuazione del programma politico e amministrativo e per definire le priorità sulle quali concentrare le prossime importanti iniziative della Provincia. Particolare attenzione dedicheremo alla programmazione dei Fondi comunitari, ai criteri e all'utilizzazione delle risorse europee e nazionali disponibili, finalizzando il loro investimento soprattutto in direzione di alcuni settori strategici per la crescita e lo sviluppo del territorio". "Sull'utilizzazione dei Fondi comunitari - ha ricordato Oliverio - abbiamo elaborato, con il concorso delle forze sociali, un importante documento, che costituisce un contributo di notevole valore per un'utilizzazione proficua ed efficace di queste considerevoli risorse, al fine di determinare la necessaria crescita della nostra provincia e creare nuove opportunità di lavoro". Oliverio, infine, ha anche proposto l'organizzazione di un'iniziativa finalizzata alla definizione di un programma di ammodernamento delle infrastrutture per il quale si sta già lavorando con l'Ufficio Progettazione, costituito nei mesi scorsi in seno alla struttura dell'Ente.

Secondo la LAV la riapertura della caccia viola il nuovo decreto legge

31/08 Sono 15 le Regioni dove le doppiette partiranno in anticipo, tra sabato 2 e domenica 3 settembre. Lo riferisce la Lav, che parla di fallimento del governo in materia di caccia: "Il decreto-legge sulla caccia n.251/2006 - che doveva porre fine alle violazioni italiane alle normative comunitarie - è miseramente fallito sotto l'implacabile opera di liberalizzazione selvaggia della caccia delle Regioni". La caccia, da un monitoraggio dei calendari venatori, si aprirà in anticipo in almeno 15 Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto) e nelle province autonome di Trento e Bolzano, mentre "sottolineano gli animalisti, Toscana e Marche hanno consentito la caccia alle specie protette dall'Ue, come passero e storno, in palese violazione dalla direttiva 79/409/CEE e alle nuove norme del decreto". La Lav ha diffidato i presidenti delle Regioni a revocare immediatamente i calendari: "In numerose Regioni sarà consentita la caccia a specie stanziali (come lepri, fagiani, starne, conigli, pernici) o anatidi (germano reale, alzavola e marzaiola) che sono ancora in riproduzione o di dipendenza dei piccoli, e molte anatre non sono in grado di volare normalmente per la muta estiva - ha detto Ennio Bonfanti, della Lav - Se aggiungiamo le deroghe illegittime per la caccia di specie protette, abbiamo la quasi certezza che la Corte di Giustizia di Lussemburgo arriverà a una nuova e sonora condanna dell'Italia per violazione del diritto comunitario ambientale che il decreto avrebbe dovuto recepire". La Lav chiede quindi una riformulazione del decreto n.251/06, testo che l'organizzazione si riserva di denunciare alla Commissione Europea e alla Corte di Giustizia Ue. La Lav chiede quindi un immediato intervento del ministro De Castro e del ministro Pecoraro Scanio, ricordando come il programma di governo dell'Unione preveda 'tolleranza zero' verso le deroghe venatorie e l'impegno verso "la piena applicazione della legge n. 157 del 1992, il rispetto delle direttive comunitarie in materia di caccia"

A Corigliano il Comune istituisce la “carta dei servizi” per i giovani

31/08 "Le organizzazioni di categoria del settore commercio sono state informate della determinazione adottata dal primo incontro del 'Forum giovanile' per istituire una 'Carta dei servizi' per i giovani. L'Assessore alle Attività Produttive, Angelo Broccolo, ha accolto positivamente la proposta formulata, in forma di progetto, dal presidente dell'associazione Pro Loco, Salvatore Modesto". A sostenerlo, in una nota, è il Comune di Corigliano Calabro. "L'amministrazione comunale - prosegue il comunicato - cercherà di rendere fruibile ai giovani di Corigliano, nell'ambito delle proprie possibilità, l'utilizzo di strutture sportive, biblioteche e trasporti, anche attraverso la proposta ai rappresentanti di categoria del settore commercio di stabilire apposite convenzioni con il Comune per la riduzione dei costi in favore delle fasce giovanili".

Ex scuola di Cassano diventa centro operativo della Protezione Civile

31/08 Il Comune di Cassano Ionio ha espletato la gara d'appalto e consegnato i lavori per la ristrutturazione degli ambienti dell'ex scuola media ''Monsignor Raffaele Barbieri'' della frazione Doria, destinata a sede del Centro operativo misto della Protezione Civile. ''L'immobile, da anni in totale abbandono, depredato e vandalizzato in tutti gli ambienti - si afferma in una nota del Comune - verra' ristrutturato e adeguato, soprattutto dal punto di vista sismico, mediante l'utilizzo di un finanziamento erogato dalla Regione - Dipartimento della Presidenza, Settore Protezione Civile - di 350 mila euro, nell'ambito delle previsioni del Por Calabria 2000-2006, Misura 1.6''. Il Centro operativo misto di Cassano, istituito nel 2001 con apposito Decreto prefettizio, ha competenza, in caso di disastri e calamita' naturali, anche sui territori di Terranova da Sibari, Spezzano Albanese e San Lorenzo del Vallo. ''Il punto Com di Cassano - ha affermato il sindaco Gianluca Gallo - sara' un riferimento importante e strategico per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza sul territorio di competenza''.

Brevi di cronaca da Scalea

31/08 A Scalea un immigrato algerino, Amid Elomari, di 32 anni, e' stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di evasione. Elomari, arrestato nei giorni scorsi per spaccio di droga, aveva ottenuto il beneficio della detenzione domiciliare, con il permesso di recarsi al Sert. Stamattina e' stato notato dai militari della Compagnia di Scalea mentre si trovava in un bar insieme ad un amico. Circostanza che ha fatto scattare l'arresto dell'immigrato.

Giovane ucciso nel reggino, arrestato l’autore

30/08 Un giovane di 29 anni, Antonino Catalano, e' stato ucciso stasera a Melito Porto Salvo, nel reggino, da un uomo di 68 anni, Antonino Palamara, che e' gia' stato arrestato dai carabinieri. Secondo quanto si e' appreso sino ad ora, l'omicidio sarebbe giunto al culmine di una serie di contrasti e di liti tra i due a causa di una relazione che la vittima, gia nota alle forze dell'ordine, avrebbe avuto con una delle figlie di Palamara. L'omicidio e' stato commesso nel cortile dell'abitazione di Palamara. L'uomo, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo diretti dal tenente Antonio Sframeli, ha preso una pistola che aveva regolarmente denunciato, ed ha sparato due colpi contro Catalano, uno dei quali alla nuca. Quindi ha atteso l'arrivo dei carabinieri e si e' costituito.

Proseguono le indagini per identificare il cadavere carbonizzato rinvenuto in Sila

30/08 Non è stato ancora identificato ufficialmente il corpo carbonizzato trovato ieri nel bagagliaio di un'automobile, anch'essa bruciata, sulle sponde del lago Ampollino, nel cosentino. Oggi è stata effettuata l'autopsia, ma al momento, secondo quanto si è appreso, non sono emersi elementi utili né per il riconoscimento né per stabilire con certezza le cause della morte. Allo stato non sarebbe stato neanche possibile stabilire se sul cadavere vi fossero delle ferite inferte prima che le fiamme lo devastassero. Il medico legale ha prelevato alcuni tessuti per sottoporli ad esami, tra i quali quello del Dna. I carabinieri di Cosenza, intanto, dall'analisi della vettura, una Fiat Panda, sono risaliti al proprietario della vettura. Si tratta di un uomo originario del napoletano, ma residente a Petilia Policastro, comune del crotonese, posto al confine della zona in cui è stato ritrovato il cadavere. L'uomo non è stato rintracciato, ma nessuno, al momento, ne ha denunciato la scomparsa. Un elemento che induce alla prudenza gli investigatori, anche se dagli accertamenti fatti, sarebbe emerso che l'uomo vive solo. Prima di arrivare a identificare il cadavere come quello del proprietario dell'auto, infatti, gli investigatori vogliono avere elementi più concreti.

Canadair ed elicotteri in azione su 18 incendi. A San Demetrio la pioggia aiuta i pompieri

30/08 I Canadair e gli elicotteri della Flotta Aerea dello Stato, coordinati dal Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile, stanno lavorando da questa mattina su diversi incendi che hanno interessato principalmente le regioni meridionali e le due Isole maggiori. In particolare, dei diciotto incendi sui quali si e' reso necessario l'intervento dei mezzi aerei - si legge in una nota - cinque si sono sviluppati in Sicilia, tra le province di Messina, Catania e Palermo. Al momento un Canadair sta operando su un rogo ancora attivo presso il Comune di Mongiuffi, nel messinese. In Sardegna sono quattro, di cui tre spenti, i roghi che hanno visto impegnati i mezzi aerei antincendio: Nuoro e Sassari sono le province piu' colpite. Nel Sud della Penisola la Calabria e la Basilicata hanno fatto registrare il maggior numero di interventi e precisamente cinque nelle Province di Reggio Calabria, Cosenza e Catanzaro e due in provincia di Matera. Particolarmente impegnative risultano le operazioni di spegnimento dell'incendio sviluppatosi nel territorio del Comune di Antonimia, in provincia di Reggio Calabria, dove sulle fiamme, attive da questa mattina, stanno lavorando un Canadair ed un elicottero S 64 elitanker del Dipartimento della Protezione Civile. Al Nord, l'unica eccezione e' rappresentata dalla Liguria dove le fiamme, alimentate dal forte vento, hanno interessato le province di Imperia e Genova. Un Canadair e due elicotteri stanno supportando l'azione svolta dalle squadre di terra. I mezzi aerei antincendio boschivo della Flotta Aerea dello Stato continueranno ad operare fino a quando le condizioni di luce permetteranno agli equipaggi di volare in sicurezza.
Un incendio si e' sviluppato oggi in contrada Filla, nel comune di San Demetrio Corone, a circa due chilometri dal paese, interessando una zona di tre ettari. Le fiamme hanno attaccato un bosco di latifogli e macchia mediterranea e hanno minacciato alcune case coloniche che si trovano nella zona. Sul posto sono intervenuti le autobotti e i reparti del Corpo forestale dello Stato di Corigliano Calabro e squadre Aib della Regione. Una pioggia improvvisa ha domato le fiamme e ha evitato che si propagassero ai vicini terreni coltivati ad uliveti.

Vento forte sull’alto e basso Jonio

30/08 Un forte vento di ponente sta interessando da ieri sera tutta la zona dell'Alto e Basso Ionio, da Rossano a Trebisacce, e i paesi della Sila Greca da San Demetrio Corone ad Acri. I vigili del fuoco di Rossano sono dovuti intervenire stamani per liberare la carreggiata della statale 106 Ionica all'altezza degli svincoli per Rossano, ostruita della caduta di un albero sradicato dal vento. La polizia stradale di Trebisacce raccomanda una velocità moderata specialmente per i mezzi cabinati in transito nelle strade della zona. La Capitaneria di Porto di Corigliano ha aumentato i controlli in mare per eventuali interventi di soccorso alle imbarcazioni in difficoltà.

Falso allarme bomba al comune di Lamezia

30/08 E' bastata una borsa sotto il tavolo della segreteria dell'assessorato all'Urbanistica del Comune di Lamezia Terme per creare scompiglio a Palazzo Maddamme, sede del Comune di Lamezia Terme. Nella struttura che ospita gli uffici comunali, oltre che quelli del sindaco e della Giunta, infatti, intorno alle 10,20 una dipendente si è accorta di una borsa lasciata incustodita sotto una scrivania. Poiché la borsa non era "conosciuta", è stato dato l'allarme. In poco tempo i dipendenti sono stati fatti evacuare e, una volta svuotato l'edificio, i vigili urbani hanno effettuato i controlli del caso. Si è trattato, però, di un falso allarme. La borsa, infatti, era stata lasciata lì da un assessore, senza che nessuno ci facesse caso. Chiarita la vicenda, l'attività dell'ente è ripresa normalmente. Il tutto si è risolto nell'arco di un quarto d'ora.

Brevi di cronaca da Montalto, Corigliano

30/08 A Montalto Uffugo, un cittadino albanese, Florin Boshnjaku, di 23 anni, è stato arrestato dai carabinieri per violazione di domicilio, violenza e lesioni a persona e porto di oggetti atti ad offendere. Florin, dopo un diverbio con un uomo di 60 anni, di Montalto, si è introdotto in casa sua, aggredendolo con una spranga di ferro e procurandogli lesioni che sono state giudicate guaribili in 22 giorni. A Corigliano Calabro, i militari hanno arrestato una casalinga accusata di furto aggravato di derrate alimentari.

Cadavere carbonizzato rinvenuto vicino la diga del Lago Ampollino in Sila

29/08 Un cadavere carbonizzato, presumibilmente di un uomo, è stato trovato all'interno di un'automobile, anch'essa bruciata, nelle vicinanze della diga sul Lago Ampollino, in Sila. Il luogo in cui è stato trovato il cadavere si trova nel territorio di San Giovanni in Fiore, quasi al confine con Petilia Policastro, nel crotonese. E' stato un passante ad accorgersi dell'auto (una Fiat Panda) e ad avvertire i carabinieri di Cosenza. Le condizioni del cadavere sono tali che, allo stato, è impossibile stabilire sia le cause della morte, che l'identità della vittima. Gli investigatori sperano di avere qualche elemento dall'autopsia, che sarà effettuata domani. Allo stato, secondo quanto si è appreso, anche i rilievi sulla vettura risultano problematici dal momento che le fiamme l'hanno completamente distrutta. I carabinieri, per cercare di identificare il cadavere, hanno consultato la lista degli scomparsi nella zona, ma, al momento, non è emerso alcun elemento utile. Solo una persona, infatti, risulta scomparsa, ma da oltre due anni. Un tempo ritenuto eccessivo per poter mettere in relazione la scomparsa con il cadavere trovato oggi. Anche perché, secondo quanto si è appreso, l'uomo che ha notato l'auto, passa da quel luogo ogni due-tre giorni. Circostanza che induce gli investigatori a ritenere che il fatto si sia verificato in questo lasso di tempo.

Il presunto boss Francesco Trimboli, latitante da tre anni catturato a Platì

29/08 Un latitante, Francesco Trimboli, di 29 anni, di Platì, ritenuto elemento di spicco della 'ndrangheta aspromontana, e' stato catturato la notte scorsa a Platì dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria diretti dal colonnello Antonio Fiano. Il giovane, ricercato da circa tre anni, è stato sorpreso mentre, in compagnia della moglie, si nascondeva nell'abitazione dei genitori. Alla vista dei carabinieri, veloci nell'irrompere nell'abitazione senza destare in precedenza alcun sospetto, il latitante, che non era armato, non ha opposto resistenza. Nei confronti di Francesco Trimboli, accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, nel 2003 era stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria. L'anno scorso, inoltre, Trimboli era stato condannato dal Tribunale di Reggio Calabria, sempre per reati in materia di traffico di droga, a 11 anni di reclusione. Dopo l'arresto e la notifica del provvedimento restrittivo emesso a suo carico dall'autorità giudiziaria, Francesco Trimboli è stato portato nel carcere di Reggio Calabria. L'operazione, cui hanno partecipato anche i militari dello squadrone eliportato "Cacciatori", è giunta al termine di una lunga serie di servizi di osservazione e controllo. Trimboli secondo gli investigatori è affiliato alla locale potente cosca dei Barbaro-Trimboli-Papalia. Ad emettere il provvedimento per il quale era ricercato dal 2003 era stato il Gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Procura distrettuale antimafia nell'ambito dell'operazione "Igres", che ha disarticolato un vasto sodalizio criminale che, partendo da Platì e San Luca, si ramificava in tutto il nord Italia ed il Sudamerica, muovendo enormi quantità di cocaina. Per quel reato Trimboli è stato poi condannato a 11 anni di reclusione. Con quello di Trimboli, salgono a 60 gli arresti di latitanti effettuati dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria negli ultimi tre anni.

Beni per 1,5 milioni di euro sequestrati ad esponenti della cosca De Stefano

29/08 Beni per un valore complessivo stimato in un milione 450 mila euro - tra fabbricati, automezzi e terreni gia' sottoposti a sequestro - riconducibili a Paolo Polimeni, di 46 anni, ritenuto elemento di spicco della cosca "De Stefano-Tegano", sono stati confiscati dagli uomini del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria. Il provvedimento di confisca nei confronti del patrimonio di Polimeni, attualmente latitante, è stato eseguito dalle Fiamme gialle su disposizione della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria. In particolare i finanzieri, a conclusione di indagini accurate mirate alla ricostruzione del patrimonio di Polimeni, hanno chiesto la confisca di cinque unità immobiliari e un terreno, ubicati nel comune di Reggio Calabria, e dieci automezzi di varia cilindrata. Polimeni è ritenuto personaggio di primo piano all' interno della cosca "De Stefano - Tegano", una delle più potenti consorterie criminali della città, ed esecutore materiale di diversi delitti.

Sdegno del Sindaco Speranza per il furto all’ente fiera di Lamezia

29/08 Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha espresso oggi "tutto lo sdegno dell'amministrazione comunale" in seguito ad un furto che ha causato ingenti danni all'Ente Fiera. "Da una parte - ha detto il Sindaco - c'é il nostro sforzo come amministrazione comunale nel cercare di risparmiare, di investire nel patrimonio pubblico, valorizzandolo e migliorandolo, ma dall'altra parte episodi di tal genere ci danneggiano da tutti i punti di vista non solo finanziariamente. Malgrado questo episodio noi andremo ancora più avanti e continueremo in direzione di un rilancio dell'Ente Fiera che è una risorsa importante non solo per la città di Lamezia Terme ma per l'intera Calabria". "La fiera di Lamezia - ha proseguito Speranza - da 35 anni é il segno della produttività economica della città. Con la sua peculiarità agricola è una fiera specchio della produttività del territorio. Per questo chiediamo alla Regione e alla Provincia di aiutare l'Ente Fiera affinché si possa ricostituire il patrimonio e recuperare i danni subiti dal furto. L'amministrazione comunale da parte sua si adopererà per fare in modo che i programmi e i compiti dell'Ente Fiera siano rispettati e perché si vada avanti in armonia. Speriamo che le forze dell'ordine riescano ad individuare gli autori di tale gesto e confidiamo anche nella collaborazione della cittadinanza affinché possa aiutarci ad isolare simili episodi che danneggiano l'immagine della città e turbano il quieto vivere"

La Polizia Provinciale presenta la nuova divisa

29/08 Presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso il Salone della Presidenza della Provincia di Cosenza, la nuova divisa estiva del Corpo di Polizia provinciale. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte, oltre al Presidente della Provincia, on.Mario Oliverio, anche il presidente del Consiglio provinciale, on. Francesco Principe, il Comandante del Corpo della Polizia provinciale, dott. Pino Colaiacovo e il sindaco di Cosenza, avv. Salvatore Perugini che, da vice-presidente, aveva seguito con attenzione l’intero iter per la costituzione del Corpo. Dopo aver ringraziato il Presidente Principe e l’intero Consiglio provinciale per aver approvato all’unanimità e in tempi rapidissimi il Regolamento di Polizia provinciale e l’istituzione del Corpo, il Presidente Oliverio ha spiegato i motivi per cui è nata la Polizia è Provinciale.
“I nuovi compiti che sono stati trasferiti alla Provincia, anche e soprattutto in termini di controllo –ha detto Oliverio- imponevano all’Ente di compiere un salto di qualità, anche organizzativo, rispetto alle funzioni faunistico-venatorie, tradizionalmente esercitate. Attualmente sulla Provincia gravano funzioni importanti e che riguardano, in modo particolare, l’ambiente e il controllo del territorio. A tal proposito voglio ringraziare il comandante Colaiacovo e i suoi uomini che, per tutto il periodo estivo, hanno garantito una presenza costante e visibile sulle coste e tutto il territorio provinciale”.
“Tali funzioni –ha proseguito Oliverio- sono svolte, però, all’interno di una stridente contraddizione: a fronte di 107 unità (la legge prevede un agente per ogni 7000 abitanti) necessarie per l’organico di una Provincia come quella di Cosenza (con 750.000 abitanti), abbiamo in forza soltanto 38 agenti, cioè una presenza inferiore al 40% di quella necessaria.
Ci auguriamo, ed in questo senso abbiamo sollecitato l’UPI che ha subito assunto la paternità della nostra proposta, che nel pacchetto delle proposte che saranno contenute nella nuova Legge Finanziaria, la parte relativa alla sicurezza venga stralciata dai parametri, che si annunciano molto restrittivi, relativi al resto della spesa pubblica e della finanza locale, proprio perché c’è necessità di un irrobustimento della presenza e delle strutture istituzionali locali”.
“Naturalmente –ha aggiunto il Presidente della Provincia di Cosenza- noi non abbiamo mai pensato di esercitare tali funzioni in sovrapposizione o a prescindere dal lavoro che svolgono gli altri corpi di polizia e facciamo parte, insieme ad esse, del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, in forma permanente e costante. Abbiamo un rapporto anche intenso con gli enti locali, a partire dalla città capoluogo dove, entro l’anno, avremo una presenza continua, 24 ore su 24, della Polizia provinciale all’interno del centro storico. Ci auguriamo che con la copertura dell’organico si possa dare vita al più presto ad una serie di distaccamenti sul territorio”.
“La nuova divisa –ha continuato Oliverio- sta a significare proprio questo allargamento di funzioni della Polizia Provinciale oltre che a distinguere, con tratti visibili, il nostro Corpo di Polizia da altri.
Abbiamo fatto la scelta del blu e del giallo ispirandoci ai colori della bandiera europea, proprio perché ambiamo sognare, per il futuro, un’uniformità di regolamenti e funzioni delle polizie locali anche a livello europeo, che segni un’ulteriore integrazione dei nostri territori nel processo di unificazione europea”.
“Con questo ulteriore tassello-ha concluso il Presidente della Provincia- si realizza un altro dei punti significativi del nostro programma per cui abbiamo allocato nel nostro bilancio 800.000,00 euro, che non sono serviti solo per le divise, ma anche per l’adeguamento del parco macchine e per l’acquisto di strumenti operativi idonei, necessari allo svolgimento delle nostre funzioni a cui prossimamente aggiungeremo ulteriori risorse per definire al meglio l’intero progetto”.

Petizione del Sindaco di Cassano per la linea ferroviaria Sibari Cosenza

29/08 Il sindaco della citta' di Cassano Ionio, comune in provincia di Cosenza, Gianluca Gallo, fa fronte comune con i pendolari, lavoratori e studenti, della tratta ferroviaria Sibari-Cosenza, per i disagi che sono costretti a sopportare nei loro viaggi di trasferimento per raggiungere i posti di lavoro e le altre destinazioni. ''Gia' in altre occasioni, l'amministrazione comunale ha preso in debita considerazione la problematica dello stato di progressivo degrado e abbandono, in cui versa la linea ferroviaria in questione'', ha sottolineato il primo cittadino, che ha poi ha ricordato precedenti occasioni di protesta ''in occasione della paventata soppressione dell'arteria ferroviaria''. Gallo ha pero' fatto notare come ''con grande rammarico, ancora una volta, devo prendere atto, che le autorita' preposte, perseverano nella loro politica che tende ad affossare sempre di piu' la tratta ferroviaria Sibari-Cosenza''. Il sindaco di Cassano, nell'occasione, ha sottoscitto la petizione promossa da centinaia di pendolari che quotidianamente utilizzano il treno, in cui, tra l'altro, viene denunciato ''alle competenti autorita' politiche regionali, e amministrative di Trenitalia l'avanzato stato di degrado e la inadeguatezza assoluta, del servizio pendolari che viene svolto sulla linea Sibari-Cosenza, mediante l'utilizzo di treni obsoleti, sporchi e privi di aria condizionata e con orari organizzati in maniera tale da costringere i viaggiatori ad allontanarsi dal servizio ferroviario e ad utilizzare il servizio autobus, con la conseguenza della ulteriore congestione del traffico sulla rete stradale''. Appellandosi, infine, ''alla sensibilita' degli attori responsabili della rete ferroviaria calabrese'', con particolare riferimento al territorio ricadente nella provincia di Cosenza, il sindaco di Cassano ha sollecitato ''un immediato intervento finalizzato al superamento delle difficolta' e dei disagi che sono costretti a sopportare i viaggiatori che utilizzano la tratta ferroviaria Sibari-Cosenza''. Gallo, infine si e' detto, disponibile ''a fare fronte comune con i tanti sottoscrittori della petizione, da sostenere anche in sede regionale, in un possibile tavolo di concertazione con le parti in causa''.

Oggi 24 incendi in Calabria. Distrutto un bosco a Torrevecchia

29/08 Un totale di 33 incendi divampati in tutta la Penisola di cui 24 in Calabria, 3 nel Lazio, 2 in Liguria e Campania, 1 in Piemonte e Basilicata: è il bilancio della giornata stilato dalla Centrale operativa Nazionale del Corpo Forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, e che ha ricevuto, dalla mezzanotte alle 17, oltre 600 chiamate per segnalazioni di boschi in fiamme. Una decina di ettari di macchia mediterranea sono stati distrutti, nel pomeriggio, nel comune di Torrevecchia (in provincia di Cosenza), dalle fiamme che hanno raggiunto i 300 metri di estensione. E' stato necessario l'intervento di un elicottero Erickson S64 "Nuvola Rossa" del Corpo Forestale. decollato da Lamezia Terme, oltre alle squadre del Corpo forestale di Cropalati, dell'antincendio regionale di Mandatoriccio e a un elicottero. Altri focolai di piccola entita' sono stati segnalatie spenti a Villapiana, Campana e Cariati.

Settantenne arrestato a Scigliano per estorsione

29/08 Un settantenne, M.C., di Scigliano, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Rogliano con l'accusa di tentata estorsione aggravata. L'uomo da anni è contrapposto ad alcuni familiari per via di un'eredità contestata che ha fatto nascere una serie di cause giudiziarie, alcune delle quali concluse a sfavore di M.C.. L'anziano, secondo la ricostruzione dei carabinieri, ha deciso quindi di presentarsi dall'avvocato della controparte pretendendo di avere 5.000 euro per le spese giudiziarie sostenute ed a rimborso del valore di un bene che gli era stato sequestrato. Il legale si è però rivolto ai carabinieri che lo hanno invitato a fissare un appuntamento con l'uomo. Quando M.C. è arrivato ed ha minacciato l'avvocato con un coltello, i militari sono intervenuti arrestandolo.

Operazione della Finanza sullo Ionio: sequestrati 2650 profumi taroccati e giocattoli contraffatti

29/08 Operazione anticontraffazione degli uomini delle Fiamme Gialle della Brigata di Corigliano Calabro che dopo lunghe investigazioni hanno portato a termine due distinte operazioni di servizio nel territorio del comune di Cassano allo Ionio. I militari delle fiamme gialle, nei pressi della ss 106 ionica, hanno provveduto al sequestro di circa 2.650 confezioni di profumi recanti marchi contraffatti di note griffes italiane (per un valore complessivo di circa 13.000 euro), atti a trarre in inganno i consumatori, oltre ad un centinaio di giocattoli privi del previsto marchio comunitario.
Nell’occasione sono stati segnalati all’autorità giudiziaria di Castrovillari i due responsabili (di cui una donna di nazionalita’ marocchina) per violazione all’ art. 517 del c.p. ed all’11 del d.lgs. 314/91. “Questo risultato – è scritto in una nota della Finanza - conseguito dalle Fiamme Gialle della Brigata di Corigliano va ad aggiungersi ad un’altra operazione portata a termine all’inizio del mese di maggio, che ha portato al sequestro complessivo di circa 7.600 pezzi di flaconi di profumo.
L’attivita’ avviata da tempo dai finanzieri della sibaritide rientra in piu’ vasto dispositivo provinciale volto alla repressione della illecita fabbricazione e commercializzazione dei prodotti illecitamente prodotti, attivita’ questa che rientra in pieno nella cornice di sicurezza di polizia economica – finanziaria che il corpo deve assicurare alle imprese che operano nella piena legalita’, al fine di tutelare il corretto andamento dei mercati”.

Casa di riposo completamente abusiva sequestrata a Belmonte dai NAS

28/08 Una casa di riposo abusiva è stata sequestrata, a Belmonte Calabro, dai carabinieri del Nas di Cosenza che hanno anche denunciato il responsabile della struttura per abbandono di incapaci e inosservanza del provvedimento di chiusura. Nel corso di un controllo, i militari hanno accertato che l'attività era svolta in assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative e degli standard strutturali organizzativi e funzionali previsti dalla normativa regionale. Inoltre, è stato riferito dagli investigatori, sono state rilevate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali a carico dell'intero immobile, oltre ad una marcata incuria nella pulizia e nella manutenzione dei locali e degli arredi quali lo spogliatoio del personale, la camera ardente, l'impianto elettrico che non era non conforme alle norme, la mancanza di un locale adibito a deposito della biancheria sporca e stireria. I carabinieri del Nas hanno anche constatato l'assenza di una idonea assistenza sanitaria da parte di personale medico-infermieristico nei confronti dei 9 ospiti, alcuni dei quali non autosufficienti perché affetti da gravi patologie geriatriche ed in particolare due con evidenti problemi psichici. Gli anziani erano costretti a convivere in stato di abbandono per la mancanza del personale qualificato che avrebbe dovuto accudirli, quali lo psicologo e gli infermieri. Al termine degli accertamenti, il responsabile della struttura è stato denunciato per abbandono di persone incapaci di provvedere a se stessi e per inosservanza di provvedimento di chiusura emessa dal sindaco di Belmonte Calabro. L'uomo, infatti, nonostante nei suoi confronti il Comune avesse emesso un provvedimento di chiusura già nel 2004, grazie all'aiuto di amministratori locali e producendo autocertificazione che attestava falsamente l'eliminazione degli inconvenienti rilevati in precedenza, ha continuato a svolgere abusivamente la sua attività, lucrando sulle pessime condizioni di vita degli anziani. I carabinieri del Nas hanno segnalato il caso all'autorità giudiziaria e sanitaria con l'immediata chiusura della struttura ed il trasferimento degli ospiti in altri centri per anziani. L'operazione che ha portato alla chiusura della casa di riposto ed al sequestro dell'immobile, il cui valore ammonta a circa 200 mila euro, rientra in un servizio di controllo in campo nazionale disposto dal Comando carabinieri per la tutela della salute finalizzato a stroncare il fenomeno dell'abusivismo nelle attività socio assistenziali ed il frequente abbandono degli anziani.

Calabria al rogo con 14 incendi. A Papasidero interviene “Nuvola Rossa”

28/08 Trentaquattro incendi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola hanno impegnato i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle ore 17 di oggi, oltre 700 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero più alto di incendi è stato registrato al Sud: è ancora la Calabria, infatti, la regione più colpita dalle fiamme con 14 roghi, seguita dalla Campania (7), dal Lazio (6), da Abruzzo e Basilicata (2), da Liguria, Puglia e Umbria (1). Quindi diversi gli incendi scoppiati nel territorio cosentino che la sala operativa del Corpo Forestale dello Stato di Cosenza sta coordinando in queste ore. Impegnativa è l’operazione di spegnimento di un incendio sviluppatosi nel comune di Papasidero in localita’ “Massa” dove stanno operando gli uomini dei Comandi Stazione di Papasidero e Mormanno per fronteggiare le fiamme che hanno interessato un bosco di Leccio. Sul posto sta operando, oltre ad un elicottero regionale e un Canadair, anche un .’Erikson S-64 F denominato “Nuvola Rossa” proveniente dalla base del Corpo Forestale di Lamezia Terme. Il potente mezzo, fiore all’occhiello della flotta è dotato di un Serbatoio di 8 livelli differenziati di riempimento e di sgancio con Cannone ad acqua per interventi mirati, con getto di 200 metri e di 1140 litri/sec e la sua capacità di carico è di circa 10mila litri di acqua. Altri interventi si sono registrati a Belvedere Marittimo dove il CFS di Tortora sta coordinando le operazioni di spegnimento grazie ad un elicottero regionale. Altro elicottero sta operando a Saracena dove il personale del Comando Stazione di Castrovillari è presente per un incendio che sta interessando una zona di macchia mediterranea a valle del paese. Sul posto oltre alle squadre antincendio regionali stanno operando i le autobotti dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale di Castrovillari.

Brevi di cronaca da Corigliano

28/08 A Corigliano Calabro i carabinieri hanno arrestato Natale Gargiullo, di 26 anni, con l'accusa di resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Fermato per un controllo dai militari di una pattuglia mentre era alla guida della sua moto, Gargiullo ha minacciato i carabinieri rifiutandosi di mostrare i documenti e ha poi cercato di fuggire.

Traffico del controesodo contenuto sulla A3

27/08 Prosegue in modo ordinato e tranquillo il controesodo sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria in questo ultimo week end di agosto, contrassegnato dal "bollino rosso". A rilevarlo è la Sala operativa di Cosenza dell'Anas. Anche nel pomeriggio, rileva l'Anas, la circolazione è stata intensa ma senza problemi particolari. Per tutta la giornata di oggi, come già accaduto venerdì e sabato, il traffico è stato sempre sostenuto, ma senza criticità e non si sono verificati incidenti stradali di rilievo, ma solo microtamponamenti. "Al momento - è scritto in una nota - il traffico è scorrevole sull'intera tratta autostradale. Si segnala qualche rallentamento in direzione Nord solo ad Atena Lucana, dove ha inizio il primo macrolotto dei lavori di ammodernamento, e tra Battipaglia e Pontecagnano. Traffico del tutto regolare sia in Basilicata che in Calabria". Per l'Anas è "molto positivo" il bilancio di questo fine settimana di agosto, che è stato caratterizzato da picchi rilevanti di traffico in direzione Nord: 4.500 vetture all'ora ieri pomeriggio, tra le 15 e le 16; 4000 vetture all'ora questo pomeriggio, tra le 14 e le 15, sempre nel tratto tra Battipaglia e Pontecagnano, in provincia di Salerno, dove al traffico di lunga percorrenza si unisce il traffico locale dei pendolari del week end. L'Anas, nella nota, evidenzia "l'efficacia delle misure e degli interventi predisposti per limitare i disagi agli automobilisti durante tutta l'estate e anche nei fine settimana contrassegnati da 'bollino rosso', in particolare l'installazione di 10 presidi multioperativi nei punti critici dell'autostrada, con la presenza di autoambulanze del soccorso sanitario, dei vigili del fuoco, degli operatori della Protezione civile, dei mezzi del soccorso meccanico e di punti di informazione per gli automobilisti". Anche questo week end hanno operato lungo l'autostrada 350 addetti dell'Anas, che utilizzano 40 mezzi nell'attività di vigilanza e per gli interventi di emergenza, collaborando con la polizia stradale e i carabinieri.

Ancora record negativo di incendi per la Calabria, oggi 27. A San Demetrio interviene un elicottero

27/08 Sono stati 45 gli incendi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola ad impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle 17 di oggi, oltre 1000 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero più alto di incendi è stato registrato ancora al Sud: è ancora la Calabria, infatti, la regione più colpita dalle fiamme con 27 roghi, seguita dalla Campania (8), dalla Basilicata (4), dall' Abruzzo (3) e da Liguria, Molise e Puglia (1).
Un vasto incendio e' scoppiato nella serata di ieri sera in contrada Bellezza, nel comune di San Demetrio. L'incendio ha interessato una zona di 10 ettari di bosco di eucalipti e di macchia mediterranea. Sul posto sono intervenute le autobotti del corpo forestale dello Stato, i vigili del fuoco di Rossano e squadre antincendio della Regione. Stamani un elicottero del Corpo forestale ha effettuato un'azione di bonifica dell'intera zona in cui persistevano ancora focolai di incendi. Un altro incendio, di minori dimensioni, e' stato domato in localita' Villapiana sullo Ionio in contrada Torre Liquore. Sul posto e' intervenuto il corpo forestale con squadre Aib.

Danneggiata una statua del museo all’aperto di San Demetrio Corone

27/08 Ignoti hanno danneggiato una statuetta in pietra sistemata in una nicchia naturale all'interno di un tronco di acacia, che assieme ad altri manufatti in legno fanno parte del progetto ''Il Museo all'aperto''. Il lavoro, denominato ''L'uomo che prega'', raffigura una testa in pietra, che e' stata recisa dalla sua base e sfregiata alla altezza della tempia sinistra. L'ipotesi al vaglio degli investigatori e' che si tratti di un atto vandalico. ''Il Museo all'aperto'' e' un progetto consistente in una decina di lavori in legno e pietra eseguiti dal maestro Hevzi Nuhiu - scultore kossovaro residente a S. Demetrio Corone dal 1983 ¿ che da quindici anni sta regalando alla comunita' locale lavori scolpiti sui tronchi di alberi e sculture collocate lungo le strade piu' importanti del paese. Tra essi spiccano il busto di Skanderbeg conservato in Municipio; una donna in costume tradizionale lungo via Dante; Madre Teresa di Calcutta, in un vecchio castagno che traccia il confine tra Acri e San Demetrio Corone; Girolamo De Rada, in contrada Guisa ed Ernesto Che Guevara, lungo via Castriota.

Scafo del Guardacoste salva un natante in difficoltà

27/08 La Guardia Costiera di Corigliano ha soccorso stamani un'imbarcazione da diporto lunga quattro metri con tre persone a bordo che ha avuto il motore in avaria mentre si trovava a circa tre miglia dalla costa dei Laghi di Sibari, nel comune di Cassano allo Ionio. Il motoscafo della Guardia costiera ha raggiunto il natante e lo ha rimorchiato fino ai Laghi di Sibari. Le tre persone a bordo sono tutte in buone condizioni fisiche.

Brevi di cronaca da Castrolibero, Lauropoli. Marina di Sibari

27/08 A Castrolibero Un uomo di 50 anni è stato arrestato dai carabinieri, perchè ha picchiato la moglie ed ha opposto resistenza ai militi che tentavano di fermarlo, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I militari sono interventi nell'abitazione della coppia su richiesta della donna, stanca delle percosse subite. Mentre i carabinieri cercavano di calmarlo, l'uomo ha sferrato un calcio al basso ventre della moglie e poi ha opposto resistenza ai militari che cercavano di fermarlo. Sempre a Castrolibero i carabinieri hanno arrestato, per detenzione di sostanze stupefacenti, un quarantenne di Montalto Uffugo. L'uomo, fermato ad un posto di controllo, e' stato trovato in possesso di tre grammi di eroina gia' divisa in dosi per la vendita. A Lauropoli un uomo di 47 anni, A.P., residente a Francavilla Marittima, è stato arrestato dai carabinieri di Cassano con l'accusa di incendio. L'uomo è stato sorpreso mentre era intento ad appiccare il fuoco alle sterpaglie lungo il bordo di una strada. A.P. è stato portato nel carcere di Castrovillari a disposizione dell'autorità giudiziaria. A Castrolibero Un uomo di 50 anni è stato arrestato dai carabinieri, perchè ha picchiato la moglie ed ha opposto resistenza ai militi che tentavano di fermarlo, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I militari sono interventi nell'abitazione della coppia su richiesta della donna, stanca delle percosse subite. Mentre i carabinieri cercavano di calmarlo, l'uomo ha sferrato un calcio al basso ventre della moglie e poi ha opposto resistenza ai militari che cercavano di fermarlo.A Marina di Sibari cinque giovani di Rossano, di eta' compresa tra i 18 ed i 24 anni, sono stati arrestati la notte scorsa, in un villaggio turistico, con l'accusa di furto aggravato in concorso. I cinque, secondo l'accusa, hanno scavalcato il recinto di due villette situate nel villaggio e hanno asportato cinque biciclette.

Agguato ad un commerciante a San Giovanni in Fiore

26/08 Un uomo di 40 anni, Vittorio Salvatore Ferraro, commerciante agricolo. originario di Isola Capo Rizzuto (Crotone), ma residente a San Giovanni in Fiore, nella Sila cosentina, e' stato ferito questa mattina in un agguato avvenuto poco dopo le 8,30 in localita' Panoramica. Ferraro era a bordo della sua autovettura quando ignoti, da un'altra autovettura, gli hanno sparato contro alcuni colpi di fucile caricato a pallettoni. L'uomo e' stato ferito, comunque in modo non grave, ad una mano. Sull'agguato hanno avviato indagini i carabinieri.

Boss della ndrangheta arrestato mentre prendeva il sole

26/08 Era in vacanza, con moglie e figli, e nel momento in cui e' stato bloccato dagli agenti stava prendendo il sole in spiaggia Demetrio Lo Giudice, di 41 anni, boss latitante della 'ndrangheta arrestato dalla Polizia di Stato. L'operazione che ha portato all' arresto del boss, capo della cosca Audino dopo l'uccisione in un agguato, nel 2003, di Mario Audino, uno dei capi carismatici della criminalita' organizzata reggina, e' stata condotta dalla Sezione catturandi della Squadra mobile di Reggio Calabria, diretta da Renato Panvino, che ha agito in collaborazione con lo Sco ed il Servizio centrale di polizia scientifica. Gli agenti, dopo avere individuato Lo Giudice, ne hanno controllato per alcuni giorni i movimenti, fotografandolo e riprendendolo a lungo. Lo Giudice aveva preso alloggio in un'elegante villa in uno dei piu' esclusivi residence della costa jonica reggina, ad una trentina di chilometri a sud di Reggio Calabria. Gli investigatori hanno avviato adesso indagini per accertare chi avesse messo a disposizione di Lo Giudice la villa in modo anche da ricostruire la rete di fiancheggiatori e complici che ha favorito la latitanza di Lo Giudice, a capo di una cosca che ha il controllo delle attivita' illecite in una vasta zona di Reggio Calabria che comprende i quartieri di San Giovannello, Eremo, San Brunello e Tremulini. Attivita' che riguardano le estorsioni, il traffico di stupefacenti e la detenzione di armi ed esplosivi. Il presunto boss, nel residence in cui aveva presso alloggio, faceva, comunque, un vita riservata. Si vedeva poco negli spazi comuni del complesso ed andava a mare in orari particolari, quando il resto degli ospiti era a casa. Lo Giudice era latitante da quando, nei primi mesi del 2005, era sfuggito all'arresto nell'ambito dell'operazione Eremo, condotta dalla stessa Squadra mobile reggina e coordinata dal sostituto procuratore distrettuale, Santi Cutroneo. Quest' ultimo, che ha diretto anche l'operazione che ha portato alla cattura del presunto boss, incontrando i giornalisti, ha sottolineato ''l'importante ruolo che era stato assunto da Lo Giudice, nel contesto criminale reggino, dopo l'uccisione di Audino, di cui era diventato, in pratica l'erede''. Il ruolo di primo piano assunto da Lo Giudice era stato anche sottolineato, nelle sue rivelazioni a magistrati ed investigatori, dal collaboratore di giustizia Giovanbattista Fracapane, che lo aveva descritto come ''personaggio carismatico ed estremamente pericoloso''.

Controesodo regolare. Riunito il centro coordinamento nazionale

26/08 Il Centro di coordinamento nazionale é riunito in seduta permanente da ieri pomeriggio per monitorare il traffico sulla rete viaria principale per il fine settimana che le previsioni indicano come il più interessato dal fenomeno del contro-esodo estivo. Le informazioni vengono costantemente acquisite attraverso le pattuglie della Polizia Stradale, gli elicotteri dei Reparti Volo della Polizia di Stato, le pattuglie e gli elicotteri dell' Arma dei Carabinieri, dal personale Anas e delle concessionarie autostradali presente su strada e dal Centro operativo nazionale del dipartimento dei Vigili del fuoco. Al momento vengono segnalati rallentamenti e code a tratti sull' A22 dal km. 167 (Rovereto sud) al km. 136 (Trento centro) e dal km 303 al km 314, nel tratto compreso tra Carpi e l' allacciamento con l' A1. Sull' A4, alla Barriera di Roncade sono segnalati 5 km di coda, mentre, a causa di un incidente, sulla stessa autostrada A4, al km. 28+500, prima della Barriera di Venezia est, in direzione Milano, permangono circa 8 km di coda. Sull' A1 Milano Napoli, al km. 494, nei pressi di Orte, vengono segnalati circa 6 km di forti rallentamenti in direzione nord a causa di alcuni micro tamponamenti, mentre dal km. 372 al km. 358, sempre in direzione nord, nel tratto tra Monte San Savino ed Arezzo, vi sono code in smaltimento per incidente. Sulla SS.1 Via Aurelia all' allacciamento con l' Autostrada A12, Barriera di Rosignano Solvay, in ingresso, sono segnalati 15 km. di coda per il traffico intenso, al momento vengono effettuate deviazioni sul vecchio tracciato della Statale Aurelia e sono stati attivati i presidi di soccorso ed assistenza all' utenza. Sull' A3 Salerno Reggio Calabria è in atto la chiusura del tratto tra il km 54 (Sicignano) ed il km. 84 (Atena Lucana) in direzione sud, con deviazione del traffico sul percorso alternativo costituito dalla SS19 ter, dove il traffico è intenso con code a tratti, mentre rallentamenti sono segnalati tra Battipaglia (km 23) e Pontecagnano (km 13) in direzione nord. Traffico sostenuto sull' intera Autostrada A14.
Il flusso veicolare sull' A3 è seguito dalla Sala operativa Anas di Cosenza, che monitora 24 ore su 24 l'intera arteria avvalendosi delle squadre di sorveglianza e di pronto intervento e di un sistema di rilevamento che utilizza 80 telecamere dislocate in più punti. "Come in ogni giorno contrassegnato da 'bollino rosso', - è detto ancora nel comunicato - è attivo il piano Anas per la Salerno-Reggio Calabria, in collaborazione con la Polizia stradale, i carabinieri, gli operatori della Protezione civile, i Vigili del fuoco, la Croce rossa e le società del soccorso meccanico. Sui punti più critici della A3, sono presenti 10 postazioni multioperative per assicurare gli interventi di assistenza e di soccorso agli automobilisti". "Secondo le previsioni dell'Anas - riporta ancora il comunicato - il traffico sarà particolarmente intenso tutta la giornata di oggi. Il traffico sarà molto sostenuto anche domani, in particolare in direzione Nord e nelle ore pomeridiane, quando ai flussi di circolazione del controesodo si unirà il traffico locale dei vacanzieri del fine settimana".

Quaranta roghi in Calabria. Necessari gli interventi aerei

26/08 Sono 40 gli incendi segnalati alla centrale operativa regionale del Corpo Forestale dello Stato. La provincia maggiormente colpita e' quella di Reggio Calabria con 20 incendi. Il Reggino e' anche la provincia dove si sono registrati ben quattro interventi aerei. A Caulonia hanno operato tre Canadair ed un elicottero, intervenuti per fronteggiare un vasto fronte di fuoco che ha interessato superficie boschiva. Altri due aerei sono entrati in azione a Bagnara Calabra e Roccella Ionica. L'ultimo intervento della flotta aerea si e' registrato a San Lorenzo. Nel resto della Calabria la provincia di Catanzaro e' stata interessata da quattro focolai, quella di Cosenza da 11, mentre a Vibo e Crotone, gli incendi, spenti dalle squadre che operano a terra, sono stati rispettivamente tre e due.

Giovane si suicida gettandosi dal ponte di Catanzaro

25/08 Un giovane si è ucciso gettandosi dal viadotto Bisantis, a Catanzaro. Si tratta di P.S.S., 22 anni, del luogo, figlio di un noto imprenditore del capoluogo di regione. Il fatto è accaduto stamani. Sul posto è intervenuta la polizia. Il ventiduenne nella tasca dei pantaloni aveva un biglietto che farebbe pensare a un suicidio per motivi sentimentali.

Boss della camorra, latitante, arrestato dai Carabinieri vicino Rossano: era in vacanza

25/08 E' stato arrestato in Calabria, in contrada Ferma Toscano nei pressi di Rossano , Nicola Torino, di 25 anni, ritenuto attuale reggente del gruppo di scissionisti del clan Misso, protagonista della recente faida nel quartiere della Sanità, a Napoli. Torino, che era latitante dallo scorso mese di marzo, è stato catturto dai carabinieri del Nucleo operativo del Comando Provinciale di Napoli. Nei suoi confronti era stato emesso un decreto di fermo per associazione a delinquere dalla Dda nell' ambito delle indagini sulla cosiddetta "Faida della Sanità "; nel frattempo il decreto era stato convalidato dal Tribunale del Riesame e trasformato in ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata notificata dai carabinieri. Durante le indagini, gli investigatori hanno accertato che Ciro Mercurio, un 27enne di Fuorigrotta già noto alle forze dell' ordine, stava aiutando la latitanza del Torino dandogli appoggio ed assistenza in Calabria, nel villaggio residenziale "Costa Verde" in località Vecchiariello. I militari sono andati nel complesso residenziale dove, per cinque giorni, fingendosi bagnanti, hanno svolto servizi di osservazione, controllo e pedinamento e decine di riscontri. Individuato Ciro Mercurio, che era in vacanza con la moglie Maria Rosaria, i carabinieri hanno cominciato a controllarne tutti i movimenti notando subito strani spostamenti verso altro complesso turistico, il "Le Ginestre", distante poche centinaia di metri dal Costa Verde. L'occasione per intervenire e per non mettere a rischio l'indagine e la incolumità dei numerosi vacanzieri che affollavano la località balneare si è finalmente concretizzata ieri sera sulla Strada Statale 106 quando Mercurio e la moglie, entrambi sulla loro Lancia Y, hanno fatto salire a bordo Torino che si è subito disteso sui sedili posteriori per non essere visto dall'esterno dell'auto. Dopo pochi chilometri i carabinieri del Nucleo Operativo, con la collaborazione dei Carabinieri di Rossano, hanno bloccato l'auto e catturato il latitante arrestando per favoreggiamento personale aggravato anche Ciro Mercurio e la moglie. Immediatamente dopo sono scattate le perquisizioni presso le villette prese in fitto da Torino e Mercurio durante le quali si è accertato che anche Torino era in quella località da una decina di giorni per le "vacanze" in compagnia della moglie.

Oltre 14 milioni di italiani in viaggio nell’ultimo controesodo. Regolare il traffico sulla A3

28/05 Ultimo controesodo di fine agosto sulle strade della Penisola. Il Gruppo Autostrade stima che sulla rete viaria italiana transiteranno, tra oggi e lunedì, 9 milioni di veicoli. Chiusi in valigia i ricordi dell'estate, il popolo di vacanzieri (13 milioni secondo le stime dell'Osservatorio di Milano) tornerà a casa mentre un altro milione si accinge a partire per le proprie vacanze. Roma e Milano sono le città che più si ripopoleranno. Seguono Torino, Genova e Bologna. Ma per il 65% degli italiani che torna, c'é un altro 35% in partenza per le vacanze settembrine. Le mete italiane sono il Mar Ligure e quello Adriatico. Non manca chi ha scelto le capitali europee: Parigi, Barcellona, Praga e Londra, in ripresa dopo gli sventati attacchi terroristici. Tra le destinazioni esotiche, le preferenze degli ultimi vacanzieri sono andate a Cuba e all'area dei Caraibi. L'automobile si conferma il mezzo più utilizzato: il 65% degli italiani, infatti, si sposterà in macchina. Il 25% dei viaggiatori ha invece scelto il treno. Trenitalia fa sapere che i passeggeri previsti nel week end sono oltre un milione. E per l'occasione ha aumentato il numero dei treni nazionali in circolazione: saranno 500 in tutto tra convogli ordinari e i 79 aggiuntivi. La società consiglia di prenotare il posto e informarsi sulle partenze presso le stazioni, le agenzie di viaggio, consultando il sito www.trenitalia.com oppure telefonando al call center 892021. Per chi viaggia in macchina, i maggiori disagi sono previsti sabato 26 agosto (bollino rosso) nella fascia oraria tra le 9 del mattino e le 18. Traffico sostenuto anche oggi a partire dalle 16 sulla A1 Milano-Napoli da Roma in direzione Firenze e sulla A14 Bologna-Taranto, da Pescara verso Bologna. Traffico intenso anche domenica 27, soprattutto dalle 15 alle 22. La circolazione delle auto dovrebbe comunque essere favorita dallo stop ai mezzi pesanti. Il divieto sarà in vigore sabato 26 e domenica 27 dalle 7 alle 24. I tratti autostradali più trafficati saranno la A14 Bologna-Taranto da Ancona al capoluogo emiliano in direzione nord, con particolari concentrazioni da Ancona a Cattolica e da Castel San Pietro fino al bivio con la A1. Chi proviene dai litorali a nord di Cervia, potrà, in alternativa, percorrere la Strada statale 325 San Vitale da Ravenna in direzione Bologna. Per il traffico diretto verso Milano o il Brennero, l'alternativa è la tangenziale di Bologna, con uscita a San Lazzaro e rientro a Borgo Panigale. Traffico intenso sulla A1 Milano-Napoli, da Valdarno a Barberino, lungo il tratto appenninico dell'Autosole e, più a sud, intorno alla capitale. Circolazione sostenuta su altre tratte in direzione delle grandi città o delle frontiere. Tra queste la A4 Milano-Brescia in direzione Milano per i rientri dalla Slovenia, Trieste e Venezia; la A8 Milano-Varese verso il capoluogo per i rientri dalla zona dei laghi; la A23 Udine-Tarvisio verso nord per i rientri dai lidi dei golfi di Venezia e Trieste; la A10 Genova-Savona verso Genova e Milano per i rientri dalla Francia e dalla riviera di ponente; la A12 Genova-Sestri Levante verso Genova e Milano. E ancora:la A11 Firenze-Pisa per i rientri verso Firenze dalle zone costiere; la A12 Roma-Civitavecchia sull'intero tratto verso sud; la A30 Caserta-Salerno, in direzione nord per il traffico proveniente dalla Calabria.
E' regolare il traffico sull'intera autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, in questo ultimo week end di agosto, anche se va intensificandosi in direzione Nord, soprattutto per i rientri dalle vacanze. Lo riferisce, facendo il punto alle ore 17, la Sala operativa dell'Anas di Cosenza, che monitora 24 ore su 24 l'intera autostrada avvalendosi di squadre di sorveglianza e di pronto intervento, nonché di un sistema di rilevamento che utilizza 80 telecamere dislocate in più punti del tracciato autostradale. Al momento, proprio per traffico intenso (questo pomeriggio tra le 15.00 e le 16.00 si è raggiunto il picco di 2800 veicoli/ora verso Nord in Calabria), segnala l'Anas, "si registrano, pur senza nessuna criticità, rallentamenti a tratti in direzione Nord tra Pizzo e Lamezia Terme, dove è presente un cantiere di lavoro inamovibile, e tra Bagnara e Palmi, sempre in Calabria". Per favorire la fluidità della circolazione, l'Anas ha chiuso in entrata lo svincolo di Palmi in direzione Nord, consigliando l'ingresso in autostrada allo svincolo di Rosarno. Qualche rallentamento anche nel tratto campano della A3, sempre in direzione Nord, all'altezza di Atena Lucana (Salerno), all'inizio del primo macrolotto dei lavori di ammodernamento. Traffico scorrevole su tutta la A3 anche in direzione Sud, nonostante gli intensi flussi di vacanzieri che ancora partono verso le località turistiche del Mezzogiorno. Per gli imbarchi, non si registrano tempi di attesa a Villa San Giovanni per chi é diretto in Sicilia, mentre a Messina il tempo di attesa per chi è diretto in Calabria è contenuto in mezz'ora. Stamani, come in ogni week end contrassegnato da "bollino rosso", è scattato il piano Anas per la A3. L'Anas, in collaborazione con la polizia stradale, i carabinieri, gli operatori della protezione civile, i vigili del fuoco, la Croce rossa e le società del soccorso meccanico, presidia la A3 con 10 postazioni multioperative per assicurare gli interventi di assistenza agli automobilisti, nonché ogni eventuale soccorso in caso di necessità. Secondo le previsioni dell'Anas, il traffico sarà particolarmente intenso tutta la giornata di domani, a partire dalle 9, sia per i rientri verso le grandi città che per le ultime partenze. Il traffico sarà molto sostenuto anche domenica, in particolare in direzione Nord e nelle ore pomeridiane, quando ai flussi di circolazione del controesodo si unirà il traffico locale dei vacanzieri del fine settimana.

Mons. Nunnari “Vigilare sui furti sacrileghi nelle chiese”

25/08 "Il padre arcivescovo Salvatore Nunnari esprime, attraverso il vicario generale mons. Leonardo Bonanno, il suo dolore insieme con la ferma condanna per questi atti di inciviltà che turbano profondamente il sentimento religioso dei fedeli". E' quanto si afferma in una nota dell'Arcidiocesi metropolitana di Cosenza-Bisignano in relazione "all'ennesimo furto sacrilego perpetrato ai danni della chiesa della Congrega di San Giacomo a Paola". "Mons. Nunnari - si afferma ancora nella nota - ammonisce gli anonimi esecutori di simili delitti contro la fede che, a norma del canone 1367 del Codice della Chiesa, quanti profanano la Santissima Eucaristia incorrono nella scomunica. Ricordiamo, altresì, ai sacerdoti la massima cura nel conservare le Specie eucaristiche e invita la comunità di Paola, segnata dalla Santità di San Francesco, a promuovere celebrazioni in riparazione del riprovevole atto sacrilego". "Mons. Nunnari - conclude il comunicato - confida infine nella vigilanza degli organi di polizia perché diano il loro prezioso contributo per la salvaguardia dei segni della fede e dei valori cari al nostro popolo".

Diversi incendi in Calabria

25/08 Numerosi incendi di bosco stanno divampando in Calabria, in particolare nelle province di Reggio e Cosenza. Nel reggino roghi vengono segnalati nelle frazioni Rosalì e Valanidi, dove sono andati distrutti numerosi di ettari di bosco e macchia mediterranea. Sul posto sono al lavoro personale e mezzi del Corpo forestale e squadre antincendio regionali. Per quanto riguarda la provincia di Cosenza, la zona più colpita, al momento, secondo quanto riferito dal Corpo forestale, è quella della frazione Ceraso di San Giovanni in Fiore, dove è andata distrutta una pineta. Le fiamme, tra l'altro, continuano a divampare malgrado la giornata odierna, con cielo coperto e piogge intermittenti, non sia particolarmente calda. Incendi di vaste proporzioni, per quanto riguarda la provincia di Cosenza, vengono segnalati anche tra Nocara e Canna, dove sono andati distrutti circa sette ettari di pineta e di macchia mediterranea. Sul posto stanno lavorando squadre del Corpo forestale dello Stato appartenenti alle stazioni di Castrovillari e Oriolo, con il supporto di due elicotteri. Altri roghi stanno divampando nelle province di Cosenza e Catanzaro. Nella zona di Nocara e Canna, oltre ai due elicotteri già in servizio, sono poi arrivati anche un Canadair ed un elicottero S-64 dotato di un serbatoio particolarmente capiente per acqua e liquido ritardante. Il nuovo intervento si è reso necessario per fronteggiare il fronte di fuoco che ha già distrutto una ventina di ettari di pineta e macchia mediterranea.

Cucciolo di squalo elefante pescato in Calabria

25/08 L'avevano preso per una semplice verdesca e invece si trattava di un piccolo di squalo elefante. A documentare l'eccezionale ritrovamento lungo la costa ionica della Calabria sono stati i biologi del Cts, che hanno esaminato l'animale catturato accidentalmente qualche giorno fa da alcuni pescatori di Spropoli, Reggio Calabria, e che hanno stabilito che si tratta di un piccolo (nonostante i due metri e mezzo di lunghezza) squalo elefante. "A dispetto delle dimensioni (l'adulto raggiunge normalmente i 10 metri di lunghezza) - spiega il Cts - è un animale del tutto inoffensivo, perché si nutre soltanto di plancton". Secondo gli esperti del Cts quello della Calabria è un ritrovamento straordinario, da due punti di vista: perché si tratta in assoluto della prima testimonianza registrata lungo il versante ionico della Calabria; perché la presenza di un piccolo conferma che il Mediterraneo non èsolo un'area di alimentazione ma un'importante zona di riproduzione per questo animale. "La presenza di questa specie in questa zona - ha spiegato Stefano Di Marco, presidente del Cts Ambiente - rappresenta un'ulteriore prova dell'importanza strategica che la costa ionica della Calabria riveste per la conservazione della biodiversità marina del Mediterraneo. Qui si concentrano molte delle specie marine protette del Mare Nostrum quali tartarughe marine, balene, delfini e diverse specie di squali poco comuni come appunto lo squalo elefante e lo squalo martello". Un grande patrimonio di biodiversità, che secondo il Cts va protetta. Di qui l'appello all'assessore regionale all'Ambiente, Diego Tommasi, perché si unisca al Cts nel richiedere con forza al ministro Pecoraro Scanio l'istituzione di una nuova riserva marina lungo la costa dei Gelsomini, un'area particolarmente importante anche per la nidificazione della tartaruga Caretta caretta. Non a caso è qui che il Cts ha di recente inaugurato un centro recupero tartarughe marine, realizzao nell'ambito del progetto Life Natura Tartanet. "La situazione dello squalo elefante e più in generale delle altre specie di squali che frequentano i nostri mari è abbastanza drammatica - commenta l'esperta di squali Simona Clò, biologa marina del Cts e membro dello Shark Specialist Group dell'Iucn - Gli squali sono ovunque in pericolo e il Mediterraneo non fa eccezione. Delle 40 specie presenti molte sono a rischio come testimonia la drastica riduzione di catture accidentali da parte dei pescatori. Alcune specie, un tempo molto comuni nei nostri mari, sono pressoché scomparse". Secondo la biologa, sono gli stessi pescatori a riferire come ormai, da più di 30 anni, non incontrino più specie come la squatina e il pesce chitarra. "Questo è il risultato dell'eccessivo sforzo di pesca condotto in passato - ha detto Simona Clò - che ha portato ad una drammatica riduzione sia del numero delle specie sia degli esemplari. Si pensi che negli ultimi 10 anni, mentre la popolazione di squali in Atlantico è crollata dell'85-90%, lo sforzo di pesca è cresciuto del 12%".
La scheda
Lo squalo elefante, ritrovato nelle reti dei pescatori calabresi, è inoffensivo per l'uomo. Ecco una scheda del Cts su questo animale:
DIMENSIONI: Inferiore nelle dimensioni solo allo squalo balena, lo squalo elefante (Cetorhinus maximus) è una creatura enorme che si nutre di plancton (cioé di piccolissimi organismi acquatici che vivono sospesi nell'acqua in balia delle onde e delle correnti). Lungo fino a 10 metri, questo squalo vive nei mari temperati sia lungo le coste sia in mare aperto.
SPOSTAMENTI: Si muove in branchi composti fino a 10 esemplari, seguendo le correnti che trasportano il plancton. Per poter mangiare a sufficienza è costretto a nuotare tenendo la bocca sempre aperta. Spesso viene avvistato in prossimità della riva, sale frequentemente in superficie ed ha un'alta tolleranza alla presenza umana: per questo motivo costituisce un regolare bersaglio di caccia indiscriminata soprattutto in Atlantico, dove negli ultimi 50 anni la popolazione si è ridotta del 90%.
SPECIE MINACCIATA: Ad oggi lo squalo elefante costituisce la specie più a rischio tra tutti gli squali ed è stata iscritta nell'elenco delle specie a rischio della Iucn (Unione internazionale per la conservazione della natura). Inoltre è stata inserita nella lista delle specie da proteggere ai sensi della Convenzione di Barcellona.
DOVE SI TROVA: In Italia è presente soprattutto in Sardegna, Liguria, Toscana e nel Mar Adriatico. Nel nostro Paese le principali minacce per questa specie sono rappresentate dal traffico nautico (nuotando in superficie ed essendo molto lento può restare vittima delle eliche di navi e motoscafi) e dalle catture accidentali delle reti da pesca, come nel caso del piccolo catturato in Calabria o dei 5 esemplari pescati in Sardegna in soli 20 giorni la scorsa primavera.

Brevi di cronaca da Paola, Rota Greca, Castrolibero, Altomonte

25/08 A Paola i carabinieri, nell'ambito di servizi mirati alla repressione dei reati sugli stupefacenti, hanno arrestato due persone per porto illegale di un'arma e per detenzione di 40 piante di marijuana. A Rota Greca i militari di Lattarico hanno arrestato una persona per evasione degli arresti domiciliari. A Castrolibero un uomo è stato arrestato dai carabinieri dopo essere stato trovato in possesso di 3 grammi di eroina. Ad Altomonte personale della locale stazione dei Carabinieri unitamente a quelli di Lungro e San Donato di Ninea, hanno tratto in arresto due pregiudicati, per furto aggravato in concorso.

Sono nove milioni le auto in viaggio per il contro esodo

24/08 Quella di oggi è stata una giornata di traffico sostenuto ma complessivamente nella media, senza nessuna criticità: secondo la società Autostrade per l'Italia il traffico sarà invece intenso a partire da sabato prossimo e per buona parte della giornata di domenica tanto che, tra domani e lunedì mattina, è stato stimato che saranno circa 9 milioni le vetture in circolazione sull'intera rete autostradale. I rientri saranno consistenti anche sulla rete ferroviaria: saranno oltre un milione gli italiani che nel prossimo fine settimana chiuderanno le valige e porranno fine alla loro vacanza scegliendo il treno per fare rientro alle proprie abitazioni. Per l'occasione il Gruppo Ferrovie dello Stato ha predisposto il potenziamento di tutte le sale di controllo e monitoraggio, centrali e periferiche, delle sue due principali società operative: RFI, la società dell'infrastruttura e Trenitalia, la società di trasporto. E' stato programmato anche il rafforzamento dei servizi di assistenza e di informazione alla clientela in tutte le principali stazioni, con l'impiego di 500 addetti e di 100 pullman da utilizzare in caso di necessità. Tra venerdì 25 agosto e lunedì 28 Trenitalia effettuerà 79 treni speciali (25 straordinari e 54 aggiuntivi periodici) che offriranno 50 mila posti in più distribuiti su 740 vetture supplementari. Intanto si fanno i primissimi bilanci relativi alla stagione turistica: secondo Telefono Blu, con settembre, si arriverà al record assoluto di 38 milioni di vacanzieri. Nel mese di agosto sarebbero stati spesi quasi 11 miliardi di euro per le vacanze degli italiani a cui vanno aggiunti 8 miliardi tra giugno e luglio. Anche i fine settimana di settembre saranno occasione per un pendolarismo elevato, intorno ai 5 milioni di italiani, mentre altri 2 milioni, tra settembre e i primi di ottobre, si concederanno un viaggio all'estero. Dal Codacons arriva intanto il decalogo per chi rientra in città: guidare piano, fare attenzione ai bagagli nelle stazioni e negli aeroporti, controllare posta ed estratti conto appena rientrati, attenzione alle scadenze delle provviste che si acquistano al ritorno a casa e, nel caso di vacanze andate male, invio di una raccomandata a/r all'organizzatore del viaggio o al venditore entro 10 giorni lavorativi dalla data del rientro.

Esodo sui treni, un milioni di italiani si muove dal 25 al 28 agosto

24/08 Saranno oltre un milione gli italiani che nel prossimo fine settimana chiuderanno le valige e porranno fine alla loro vacanza scegliendo il treno per fare rientro alle proprie abitazioni. Per l'occasione il Gruppo Ferrovie dello Stato rende noto di aver predisposto il potenziamento di tutte le sale di controllo e monitoraggio, centrali e periferiche, delle sue due principali società operative: RFI, la società dell'infrastruttura e Trenitalia, la società di trasporto. E' stato programmato anche il rafforzamento dei servizi di assistenza e di informazione alla clientela in tutte le principali stazioni, con l'impiego di 500 addetti e di 100 pullman da utilizzare in caso di necessità. Tra venerdì 25 agosto e lunedì 28 Trenitalia effettuerà 79 treni speciali (25 straordinari e 54 aggiuntivi periodici) che offriranno 50 mila posti in più distribuiti su 740 vetture supplementari. Un'offerta che andrà ad arricchire quella ordinaria, costituita da circa 500 treni nazionali in circolazione nel prossimo fine settimana. Trenitalia rinnova infine il consiglio, a chi ancora non lo avesse fatto, di prenotare il posto sul treno del rientro, informandosi sui convogli ordinari e aggiuntivi in stazione, nelle agenzie di viaggio, sul sito www.trenitalia.com oppure telefonando al call center 892021.
Le iniziative per la Calabria
Il Gruppo Ferrovie dello Stato, secodo quanto informa una nota, ha predisposto un programma per fronteggiare in Calabria il controesodo previsto per l'ultimo fine settimana di agosto. "E' stato predisposto - prosegue la nota - non solo l'aumento di treni e carrozze, insieme all'introduzione di pullman a lunga percorrenza, ma anche il potenziamento di tutte le sale di controllo e monitoraggio, centrali e periferiche, delle sue due principali società operative: Rfi, società dell'infrastruttura, e Trenitalia, società di trasporto. Inoltre, per implementare l'offerta ordinaria, tra venerdì e lunedì Trenitalia effettuerà treni speciali tra straordinari e aggiuntivi periodici: in partenza dalle stazioni di Reggio Calabria e Crotone sono stati programmati 13 treni straordinari con destinazione Torino, Milano e Roma. A questi si aggiungeranno i treni periodici per Roma, Torino, Milano e Venezia, già inseriti nell'orario ufficiale, ed i pullman a lunga percorrenza dislocati nelle stazioni di Villa San Giovanni e Lamezia Terme. Per il prossimo fine settimana Trenitalia potenzierà i centri di assistenza alla clientela nelle stazioni di Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Lamezia Terme, Rosarno e Paola. Sarà anche presente un servizio di guardie giurate a Villa San Giovanni, Lamezia e Rosarno".

Incendio a Mongrassano, due case evacuate. 38 incendi in Calabria

24/08 Un incendio che si é sviluppato in località Cumma a Mongrassano, nel Consentino, sta minacciando alcune abitazioni. Il corpo forestale dello Stato, intervenuto sul posto, ha già fatto evacuare due case coloniche. Le fiamme hanno già distrutto cinque ettari di colture agrarie e macchia mediterranea, ma a preoccupare è il forte vento che sta alimentando l'incendio che minaccia di estendersi. Sul posto stanno operando le squadre del Corpo forestale di Rota Greco con due autobotti provenienti da Acri e Castrovillari. Un'altra autobotte, dei vigili del fuoco, è successivamente arrivata, così come l'elicottero del servizio anticendio regionale che fa base in località Pavone. L’incendio è stato spento nel pomeriggio L'intervento dell'elicottero del servizio regionale ha aiutato le squadre a terra del Corpo forestale dello Stato e dei vigili del fuoco ad avere ragione delle fiamme. L'emergenza incendi, tuttavia, non si placa. Un altro rogo, infatti, è già attivo in località Quarto Miglio di Montegiordano, sempre nel cosentino. Anche in questo caso, oltre al Cfs ed ai vigili del fuoco, sta operando l'elicottero regionale che fa base a Cupone, sulla Sila.
Sono stati 78 gli incendi divampati oggi in tutta Italia; la Calabria, con 38 roghi, è la regione oggi più funestata dalle fiamme. Lo segnala il Corpo Forestale dello Stato che dalla mezzanotte alle 17 ha raccolto oltre mille segnalazioni di incendi boschivi. Per tutto il giorno il personale del Corpo è stato impegnato in varie regioni - escluse quelle a statuto autonomo - nell' opera di spegnimento delle fiamme. Dopo la Calabria, il maggior numero di interventi disposti dalla centrale operativa nazionale, che coordina le 15 sale operative regionali, ha riguardato la Campania (22), la Basilicata (9), Lazio e Molise (3), e Abruzzo, Puglia e Toscana (uno).

Bidoni di cloro svuotati nell’acquedotto di S.Gregorio d’Ippona, sospesa l’erogazione

24/08 E' stata sospesa da qualche ora in alcune zone di San Gregorio d' Ippona l' erogazione dell' acqua. La decisione, che sta provocando prevedibili disagi alla popolazione, è stata adottata dopo che persone non identificate si sono introdotte nell' acquedotto svuotando in un pozzo alcuni bidoni di cloro utilizzati dagli operatori comunali per la potabilizzazione delle acque. A scoprire l' accaduto sono stati proprio di dipendenti comunali addetti al controllo periodico del funzionamento dell' impianto. Sul posto, assieme al sindaco della cittadina, si sono recati i carabinieri che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili del danneggiamento. Le autorità di San Gregorio d' Ippona hanno chiesto l' intervento del personale dell' Azienda sanitaria di Vibo che ha già provveduto a prelevare alcuni campioni di acqua allo scopo di accertare la presenza di eventuali altre sostanze.

Nuovo furto di statua sacra nel vibonese

24/08 Proseguono i furti di statue sacre nel vibonese. Infatti è stata trafugata la scorsa notte a Spilinga, la statua in gesso di San Francesco di Paola posta in una nicchia all'ingresso del paese. La statua è alta 80 centimetri e risale ad oltre cento anni fa. Ad accorgersi del furto è stato stamattina un abitante del paese che si era recato nel punto in cui era ubicata la statua per deporre dei fiori. Sul posto si è recato il sindaco, Franco Barbalace, che ha poi informato dell'accaduto i carabinieri. 'Il furto - ha detto Barbalace - umilia un paese che e' molto devoto a San Francesco di Paola. Ci siamo già attivati per reperire, almeno per il momento, una nuova statua, in attesa che vengano individuati i responsabili del furto sacrilego e recuperare l'effige originale". Quello della scorsa notte è il quarto furto sacrilego che viene compiuto nel mese di agosto nel vibonese. Il primo è avvenuto alla vigilia di Ferragosto a Capistrano, dove all'interno della chiesa parrocchiale è stato rubato il Bambinello, risalente al diciottesimo secolo, dalle braccia della Madonna della Montagna. A distanza di pochi giorni hanno fatto seguito i furti della statua della Madonna del Carmelo a San Costantino Calabro e di una reliquia in argento raffigurante l'Addolorata a Maierato.

I legali di Placanica smentiscono la domanda di risarcimento contro i Giuliani, i genitori del ragazzo ucciso a Genova durante il G8

24/08 In una dichiarazione, gli avvocati Antonio e Giusi Ludovico, difensori di Mario Placanica, l' ex carabiniere accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani, avvenuta il 20 luglio del 2001 durante il G8 a Genova, "con riferimento alla notizia apparsa oggi sulla stampa, smentiscono categoricamente di avere avviato un'azione di risarcimento danni, per conto del loro cliente, nei confronti della famiglia Giuliani, per il trauma subito dallo stesso Placanica e per avere perso il posto di lavoro, così come si evince dal contenuto dei numerosi articoli pubblicati su quotidiani locali e nazionali". "L'unica azione regolarmente intrapresa - aggiungono i due penalisti - concerne un ricorso proposto dinanzi al Tar Calabria al fine di ottenere l'annullamento della determina che ha posto Placanica in congedo assoluto dall'Arma dei carabinieri. Nessuna azione è stata quindi intrapresa contro la famiglia Giuliani. Aggiungiamo inoltre che continueremo a difendere il nostro cliente solo ed esclusivamente presso le sedi competenti e certamente lontano dai riflettori"

La povertà una minaccia tangibile in Calabria

24/08 In Calabria "la povertà la incontriamo nella 'famiglia della porta accanto', vicina, se non anche in casa nostra: ci è diventata familiare". E' questo il risultato del secondo dossier sulle povertà in Calabria promosso dalle Caritas e dalla Fondazione Facite. A renderlo noto è stato don Giacomo Panizza, che insieme al docente universitario Walter Greco ha pubblicato "Povertà 'familiari'" relativo al 2005. Dalla ricerca emerge che "la povertà come la miseria appaiono compagne di viaggio della vita, presenze stabili o persino minacce tangibili per non poche persone e famiglie calabresi. Il volto della povertà si è mostrato femminile: prevalentemente sono donne - scrive don Giacomo - e condividono sotto lo stesso tetto con altri la medesima situazione di disagio sociale ed esistenziale. In secondo luogo il volto dei poveri rilevato è quello dei pensionati, molti dei quali costretti alla solitudine. In terzo luogo, la povertà è quella di molti stranieri, specialmente maschi nord-africani, il 40% dei quali senza dimora fissa, e delle donne dei Paesi dell'est Europa con l'assillo dei documenti non in regola e dei familiari lontani. Tra gli stranieri - prosegue - soltanto le persone cinesi e filippine sembra che risolvano all'interno delle loro etnie i problemi di povertà economica, sociale ed esistenziale che incontrano. I numerosi casi di povertà rilevati evidenziano una maggiore concentrazione all'interno delle città, mentre i piccoli centri riescono ancora ad offrire, specialmente per la popolazione autoctona, forme di protezione sociale inscritte all'interno delle forme comunitarie di cui sono espressione". Quali sono, in sostanza, i bisogni che, soprattutto le fasce deboli esprimono? Di cosa hanno bisogno che non riescono a trovare in Calabria? a questi quesiti don Giacomo risponde evidenziando che "la stragrande maggioranza dei soggetti che si sono rivolti alla Caritas vive all'interno di nuclei familiari più o meno strutturati (con l'eccezione, ma neanche troppo consistente, dei pensionati). La persona che viene a chiedere aiuto - prosegue - non è un soggetto isolato, e il bisogno, quando si verifica, mostra cause profonde. Il livello di vulnerabilità diventa così pregnante da non riuscire a trovare soluzione all'interno del nucleo familiare, richiamando così un bisogno di relazioni e di servizi sociali". Ed in questo contesto sono tante le richieste che giungono al mondo della Chiesa. "La chiesa e la società calabresi - afferma don Giacomo - sono interpellate da richieste come quelle riportate nel dossier, che rappresentano unitamente domande di aiuto ed esigenze di riconoscimento di diritti. Queste domande formulate da italiani e stranieri che si rivolgono ai Centri di Ascolto delle Caritas, tirano in campo un concetto di welfare che non va confuso con gli aspetti deteriori della beneficenza. La beneficenza - spiega il sacerdote da anni impegnato nel mondo del sociale - non costruisce uguaglianza o pari dignità tra le persone. Sancisce le distanze. La cultura della beneficenza non é cultura dei diritti. Non è welfare. I dossier sulla povertà in Calabria, editi dalle Caritas e dalla Fondazione Facite, sono elaborati per mantenere aggiornate le chiese locali sui temi delle povertà estreme, indagando realtà di povertà familiari e intra-familiari poco esplorate dai dati ufficiali generalmente proposti dall'Istat e da altre agenzie di studio e ricerca". "Ci si augura - conclude don Giacomo - che le chiese e la società, ma soprattutto le istituzioni e la politica, non dimentichino i doveri di solidarietà che si esprimono con la costruzione di un welfare efficace su tutto il territorio nazionale, ed anche in Calabria"

Latitante arrestato a Rosarno

24/08 Un latitante, Michele Ascone, di 27 anni, e' stato arrestato a Rosarno dagli agenti del commissariato di polizia di Stato di Gioia Tauro e Polistena. Ascone era ricercato perché destinatario di una ordinanza di custodia cautelare emessa dai magistrati del tribunale di Catania per i reati di associazione per delinquere finalizzata ad importazione, acquisto, trasporto e commercio di sostanze stupefacenti. L'arresto nell'abitazione della madre di Ascone a Rosarno, nel reggino. La famiglia Ascone è ritenuta dagli investigatori vicina ai Bellocco, una delle principali cosche della 'ndrangheta reggina che gestisce il traffico internazione di stupefacenti in particolar modo nei Paesi del sud-est asiatico e del sud America. Michele Ascone, che ha numerosi precedenti penali, dopo la morte del padre Antonino - secondo gli investigatori - aveva sostituito il genitore nella gestione delle attivita' illecite della sua famiglia. Michele Ascone era ricercato dal maggio scorso. Il giovane era stato arrestato nei mesi scorsi perche' destinatario di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Catania. Successivamente, per un problema procedurale, era stato scarcerato e, al momento della notifica di una nuova ordinanza, si era reso irreperibile. Gli agenti del commissariato di Gioia Tauro e Polistena lo hanno rintracciato, controllando costantemente i suoi familiari ed alcuni amici. Quando la polizia ha fatto irruzione nell'abitazione della madre, Ascone non ha opposto resistenza all'arresto.

Brevi di cronaca da Cariati, Belmonte, Altamonte

24/08 A Cariati due persone hanno compiuto una rapina nell'ufficio postale. I due rapinatori hanno minacciato il direttore dell'ufficio postale con un grosso cacciavite e lo hanno costretto a consegnare il denaro custodito nella cassaforte. Il bottino della rapina ammonterebbe a 23 mila euro. L'episodio è stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini. Sempre a Cariati i carabinieri di Cariati hanno arrestato in flagranza, con l'accusa di aggressione aggravata e minacce, V.M., di 50 anni, di Napoli. La donna, già nota alle forze dell'ordine, insieme ad altre persone non ancora identificate, nella tarda serata di ieri ha aggredito per futili motivi alcuni avventori di un ristorante di Mandatoriccio. La donna, dopo le formalità di rito, è stata rimessa in libertà. A Belmonte Calabro Tre persone sono state denunciate dai carabinieri al termine di un'ispezione igienico-sanitaria in una casa di riposo per anziani condotta insieme a personale del Nas di Cosenza. Una persona è stata denunciata per abbandono di incapace ed altre due per abuso d'ufficio. Ad Altomonte due donne, G.B., di 54 anni, e M.M., di 34, entrambe di Cassano allo Ionio, sono state arrestate dai carabinieri con l'accusa di furto aggravato. Le due donne sono state sorprese mentre asportavano truffa in un pescheto. Nel momento in cui sono state bloccate dai militari, G.B. e M.M. si erano gia' impossessate di circa tre quintali di pesche, che avevano depositato nel vano portabagagli dell'automobile in uso ad una delle due donne.

Moria di pesci scoperta dalla Polzia provinciale alla foce del Crati vicino Terranova

23/08 Centinaia di pesci morti sono stati trovati lungo l'argine del fiume Crati, in località "Galatrella", nel Comune di Terranova da Sibari, dagli agenti della Polizia Provinciale di Cosenza impegnati da giorni in attività di prevenzione dei reati ambientali coordinati dal comandante Giuseppe Colaiacovo nell'ambito di un articolato piano di controlli che stanno riguardando anche le coste del Tirreno e dello Jonio cosentino. Gli agenti, dopo il primo rinvenimento, hanno proseguito nell'ispezione sino alla foce del fiume presso la quale è stata ritrovata una altra considerevole quantità di pesce morto. Il Comando, è scritto in un comunicato della Provincia, ha quindi avvertito la Asl di Rossano e l'Arpacal di Cosenza e quest'ultima, insieme alla Polizia Provinciale, ha eseguito prelievi di acqua nel tratto del Crati interessato alla moria di pesci, prelievi che serviranno ad accertare le cause di quanto accaduto. Del fatto è stata informata la Procura della Repubblica di Castrovillari, a quella di Rossano nonché la Prefettura di Cosenza. Nell'attività di prevenzione e controllo, prosegue la nota, é impegnato il personale del nucleo ambientale del Corpo, nonché tutto il personale dei distaccamenti presenti nelle aree del Tirreno e dello Ionio. "Gli agenti impegnati nei controlli e nell'attività di monitoraggio - conclude la nota - sono operatori particolarmente qualificati avendo, nel marzo scorso, frequentato appositi corsi di formazione in materia ambientale". I controlli della Polizia provinciale proseguiranno per tutto agosto e settembre.

Riapre, dopo gli attentati, la cooperativa del Bonamico

23/08 "Si riparte nello stesso luogo perché la gente ha fame di lavoro, soprattutto in questa zona". A dirlo è stato il vescovo di Locri-Gerace, mons. Giancarlo Bregantini, che stasera ha celebrato una messa in occasione della ripresa dell'attività dell'azienda Frutti del sole della Cooperativa Valle del Bonamico, dopo gli attentati intimidatori di alcuni mesi fa. Sostenuta dallo stesso vescovo dopo i danneggiamenti ha ricevuto sostegni economici da privati, enti e istituzioni. Il 23 marzo scorso ignoti versarono del veleno su migliaia di piantine di frutti di bosco e l'8 aprile successivo fu incendiato un deposito di concimi dell'azienda. "Questa giornata - ha detto mons. Bregantini nel corso della manifestazione organizzata per celebrare la rinascita - rappresenta anche un segnale per dire: siamo ancora qui. Ringrazio tutti coloro che hanno hanno contribuito alla rinascita. La solidarietà è stata grande in tutta Italia. Certo, problemi ce ne sono ancora, ma già questo è un bel segnale che ci conforta molto". Alla cerimonia hanno partecipato anche gruppi di volontari provenienti dal Trenino Alto Adige, che in questi mesi hanno contribuito alla sistemazione dell'azienda. "Questa - ha detto dal canto suo il missionario comboniano padre Alex Zanotelli - è la migliore risposta alla 'ndrangheta''.

Placanica disoccupato chiede i danni ai Giuliani, i genitori del ragazzo ucciso a Genova

23/08 "Sono stato riformato dall' Arma e finora non ho trovato lavoro. Dal giugno scorso sono sposato e ho un bimbo di nove mesi ma la pensione che percepisco non basta per mantenere una famiglia". A parlare è Mario Placanica, l' ex carabiniere accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani durante il G8 a Genova, che intende chiedere un risarcimento danni alla famiglia Giuliani. Ma la madre di Carlo Giuliani, Haidi replica:"Placanica smetta di piangere miseria e dica finalmente una parola di verità su quello che è accaduto in piazza Alimonda". L' ex carabiniere, assistito dai suoi legali Antonio e Giusi Ludovico del foro di Catanzaro, ha intenzione di chiedere il risarcimento consigliato anche dall' on. Filippo Ascierto, responsabile della sicurezza di Alleanza Nazionale che aveva seguito tutto l' iter giudiziario che lo aveva coinvolto. "E' lui la parte lesa - sostiene l' on. Ascierto - perché ha subito un grosso trauma ed ha perso il lavoro. Mi sembra che sia troppo chiedergli dei soldi". "Difendo Placanica - ha aggiunto - in quanto vittima e perché ritengo assurdo che ad un ragazzo proletario, figlio di proletari e disoccupato la sinistra chieda conto di cose di cui non ha alcuna responsabilità". Nel giugno scorso l' avv. Gilberto Pagani, del foro di Milano, legale della famiglia Giuliani, aveva inviato una lettera raccomandata a Placanica "a fini cautelativi per interrompere i termini di prescrizione". "Noi i soldi a Placanica non li abbiamo mai chiesti, i soldi non ci interessano - prosegue Haidi Giuliani - a noi interessa un processo che attribuisca le corrette responsabilità e che risponda ai molti dubbi che nutriamo. Ci interessa una commissione di inchiesta che attribuisca le responsabilità, non solo per quanto avvenuto in piazza Alimonda, ma in tutte le giornate del G8 di Genova e ci interessa avere la risposta del tribunale di Strasburgo che attendiamo fiduciosi". "Non pretendo una medaglia ma almeno di poter lavorare nell' Arma. Il mio sogno è quello di potere nuovamente indossare la divisa alla quale sono affezionato e rispetto alla quale nutro dei buoni ricordi". Mario Placanica ricorda come un incubo quel pomeriggio del 20 luglio 2001 quando a bordo del Defender, con altri due colleghi, si trovò in piazza Alimonda dove morì Carlo Giuliani. "E' una cosa che non si può dimenticare - afferma - ne parliamo tutti i giorni con i miei familiari e con gli amici. Sono stato coinvolto in quel fatto, ma quel giorno mi sono comportato da carabiniere e ho protetto i miei colleghi, il Defender e l' Arma. La conseguenza è che sono stato riformato". L'ex carabiniere non risparmia critiche al libro scritto da Haidi Giuliani dove, afferma "sono state dette molte bugie".
"A Placanica non abbiamo chiesto soldi, con la nostra raccomandata abbiamo solo evitato la prescrizione. A noi i soldi non interessano e Placanica dovrebbe smettere di piangere miseria e dire finalmente una parola di verità su quanto avvenuto in piazza Alimonda a Genova nel corso degli scontri durante il G8": è il commento di Haidi Giuliani alla notizia dell'intenzione di Mario Placanica di chiedere un risarcimento. "A noi i soldi non interessano - ha sottolineato - a noi interessa un processo che attribuisca le corrette responsabilità e che risponda ai molti dubbi che nutriamo. Ci interessa una commissione di inchiesta che attribuisca le responsabilità, non solo per quanto avvenuto in piazza Alimonda, ma in tutte le giornate del G8 di Genova e ci interessa avere la risposta del tribunale di Strasburgo che attendiamo fiduciosi". "Placanica dovrebbe smettere di dire bugie e decidersi finalmente a dire una parola di verità su quanto è accaduto in piazza Alimonda - spiega la madre di Carlo Giuliani - e che non continui a piangere miseria dopo le raccolte di denaro che ci sono state, perché se non glieli hanno mangiati tutti gli avvocati, di soldi dovrebbe avercene molti". "I carabinieri - ha concluso - lo hanno mandato via il giorno in cui i sostituti procuratori Anna Canepa e Andrea Canciani l'hanno citato come teste nel processo del G8 contro 25 manifestanti. Come è stato citato come teste, è stato gentilmente allontanato, perché evidentemente giudicato poco affidabile anche dall'Arma".

Ventenne ferito gravemente nella locride in un agguato

23/08 Un ventenne è stato ferito gravemente la notte scorsa in un agguato compiuto a Siderno, nella Locride. Il giovane, Francesco Gullace, pizzaiolo, era a bordo di un fuoristrada guidato da un amico quando una moto di grossa cilindrata con due persone a bordo ha affiancato il mezzo. Uno dei due motociclisti ha sparato almeno 6-7 colpi di pistola calibro 9 per 21, uno dei quali ha raggiunto Gullace al petto. L'amico che era alla guida è riuscito a distanziare la moto e si è diretto verso l'ospedale di Locri per far soccorrere Gullace che è attualmente ricoverato in prognosi riservata. Il giovane, secondo quanto si è appreso in ambienti investigativi, non ha precedenti penali e non è inserito in ambienti criminali, anche se era già conosciuto dalle forze dell'ordine. Le indagini sul tentato omicidio sono condotte da personale del Commissariato di Siderno della Polizia di Stato e coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Locri, Monica Gargiulo.

Brevi di cronaca da Castrovillari

23/08 Gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Castrovillari, nel corso di normali servizi di controllo, hanno recuperato, dopo un inseguimento, una moto di grossa cilindrata risultata rubata qualche giorno fa nella zona di Cassano a un avvocato pugliese. Gli agenti hanno anche sventato, la notte scorsa, un furto di mobili antichi all'interno di una abitazione disabitata da tempo. Sui due episodi sono in corso indagini per risalire ali autori.

La Calabria ancora una volta la regione più colpita dagli incendi

22/08 Non accenna a diminuire il numero di incendi che ogni giorno divampano in Italia. Sono 54 i roghi che oggi hanno impegnato la Guardia forestale. Dalla mezzanotte alle 17, al 1515, il numero di emergenza ambientale per gli incendi boschivi, sono giunte 879 telefonate. Al primo posto della classifica c'e' ancora la Calabria, colpita da 35 roghi. Segue la Campania con 11 incendi. Due invece i roghi divampati in Basilicata, Lazio e Molise. Meglio per Puglia e Toscana dove e' stato registrato un solo incendio.

Ordigno bellico rinvenuto a mare nella zona di Rossano

22/08 Un ordigno esplosivo risalente alla seconda guerra mondiale e' stato trovato in mare a circa trenta metri di distanza dalla costa di Rossano. La bomba, che si trova ad una profondita' di circa sei metri, e' stata avvistata da alcune persone che stavano effettuando una immersione. La zona e' attualmente segnalata da una boa mentre l'area a terra per l'accesso al mare e' transennata. Per domani e' previsto l'intervento degli artificieri della marina militare che provvederanno a far brillare l'ordigno.

Brevi di cronaca da Acri, Praia, Fuscaldo

22/08 Ad Acri, personale del Nucleo operativo e radiomobile di Rende ha sottoposto a fermo di polizia giudiziaria una persona, per tentato omicidio in concorso. A Praia a Mare i carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto una persona, per detenzione ai fini di spaccio di grammi 04,00 di marijuana, suddivisa in dosi. A Fuscaldo, personale del locale Norm ha tratto in arresto una persona, per detenzione ai fini di spaccio di 0,460 grammi di hashish.

Due morti in due incidenti stradali distinti sulla A3 e sulla 106

21/08 Un uomo, Rocco Calabrese, di 51 anni, e' morto in un incidente stradale accaduto stasera lungo l'A3, nei pressi dello svincolo di Palmi. Calabrese era alla guida di una moto di grossa cilindrata che, per cause in corso di accertamento, e' finita contro la barriera di protezione. Calabrese e' stato sbalzato dalla moto ed e' finito in una scarpata, decedendo all'istante. I rilievi sul luogo dell'incidente sono stati fatti dagli agenti del distaccamento di Palmi della polizia stradale. Sul posto si e' recato anche personale dell'Anas e del 118.
Un immigrato pachistano, Akbar Hussein, di 32 anni, e' morto stasera in un incidente stradale mentre, in sella ad una bici, percorreva la Statale 106 Jonica, nel territorio di Belcastro. L'immigrato e' stato travolto da un'auto mentre, secondo una prima ricostruzione, fatta dai carabinieri, attraversava la strada nel tentativo, presumibilmente, di effettuare un'inversione di marcia. La morte di Hussein e' stata istantanea. I rilievi sul luogo dell'incidente sono stati fatti dai carabinieri della compagnia di Sellia Marina.

Omicidio di Parghelia: Gli inquirenti indagano sui contrasti avuti dalla vittima

21/08 Riguardano principalmente i contrasti avuti in passato con altre persone le indagini della squadra mobile di Vibo Valentia sull'omicidio di Giulio Palamara, di 26 anni, ucciso ieri da sconosciuti a Parghelia. Nell'agguato è rimasto ferito accidentalmente il figlio della convivente di Palamara, che è tuttora ricoverato nell'ospedale di Tropea, dove i medici lo hanno giudicato guaribile in dieci giorni. La vittima era all'interno della sua pizzeria quando è stata avvicinata da almeno due persone, con le quali si è allontanato fuori dalla struttura. Mentre stavano parlando, i due hanno iniziato a sparare colpi di pistola. Palamara ha cercato di rifugiarsi all'interno della pizzeria ma è stato raggiunto dai killer ed ucciso. Da ieri gli investigatori stanno sentendo familiari ed amici della vittima. Non è escluso che gli investigatori analizzino anche i tabulati telefonici per verificare se Palamara, prima del delitto, aveva avuto contatti con qualcuno. Il sostituto procuratore di Vibo Valentia, Erica Amadori, ha intanto affidato l'incarico per l'autopsia, che sarà eseguita domattina. Nel 2005 Giulio Palamara, il fratello ed il padre furono arrestati perché avrebbero organizzato un agguato per uccidere i fratelli Antonio e Giuseppe Lorenzo, di 41 e 34 anni, di Tropea. Questi ultimi erano stati arrestati il 24 ottobre del 2004 perché nel corso di una indagine dei carabinieri era emerso che volevano uccidere, a loro volta, i Palamara in quanto ritenuti responsabili dell'omicidio di Francesco Lorenzo, fratello dei due arrestati, assassinato il 21 settembre del 2004. In primo grado il gup di Vibo Valentia, dinanzi al quale si svolse il processo in abbreviato, emise una sentenza di assoluzione per Felice Palamara e condannò i due figli, Emiliano a 2 anni e Giulio ad 1 anno e 4 mesi. Nel processo di appello i due fratelli furono assolti. I fratelli Lorenzo furono invece condannati a due anni.

Una festa per celebrare la ripresa delle attività della cooperativa del Bonamico

21/08 La cooperativa Valle del Bonamico, sostenuta dal vescovo di Locri, mons. Giancarlo Bregantini, ha già riparato i danni alle propria azienda "Frutti del Sole" provocati dagli attentati intimidatori subiti il 23 marzo e l'8 aprile scorsi. E per celebrare l'avvenimento, è stata programmata una festa per il 23 agosto "con il chiaro intento di annunciare a tutti come la solidarietà sia più forte delle occulte volontà intimidatorie e diffamatorie che si sono manifestate a seguito degli attentati". Nel primo caso fu versato del veleno sopra piante di frutti di bosco, mentre nel secondo episodio fu incendiato un deposito di concimi dell'azienda. "Cogliamo pertanto l'occasione - è scritto in una nota della Pastorale sociale e del lavoro della Dicesi di Locri-Gerace e della cooperativa Valle del Bonamico - per ridire un immenso grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini. Le istituzioni, le banche, i consorzi di Cgm, le cooperative, le imprese, le associazioni e le parrocchie, ecc., ma anche tanti singoli, famiglie, sacerdoti, religiosi, seminaristi, tanta gente che ha offerto piccole somme, piccoli risparmi. Ringraziamo chi ci ha scritto, da tutta Italia e dall'estero, incoraggiandoci ed esortandoci a tenere duro per mantenere viva la speranza nel cambiamento che molti hanno. Ringraziamo le tante realtà che hanno voluto venire a incontrarci nella Locride, a visitare e a toccare con mano quanto la cooperativa Valle del Bonamico e il Consorzio Sociale Goel hanno realizzato finora. Un grazie alla gente comune dei nostri paesi che si è stretta attorno a noi in un momento così difficile". Con la riparazione del danno si aprono grandi prospettive di speranza nel territorio. La cooperativa Valle del Bonamico, è scritto nella nota, continua con determinazione la sua progettualità di speranza: è infatti impegnata a far partire nuove occasioni di lavoro per gli ex-detenuti attraverso il progetto Potamos (filiera della legalità); l'azienda Frutti del Sole (ove sono materialmente accaduti gli attentati), socia della Cooperativa Valle del Bonamico, sta rilanciando la sua attività già florida; è in una situazione di liquidazione volontaria per "inattività dell'assemblea", "e non - prosegue la nota - di liquidazione fallimentare come hanno affermato tante insinuazioni volutamente diffamatorie", e pone sul mercato le sue quote societarie per un più solido riassetto dell'azienda. Il Consorzio Goel "continua a crescere aiutando i soci a sviluppare attività che creano posti di lavoro, sviluppo e risposte concrete a grandi problemi del territorio, ulteriore prova ne è la trasformazione del carcere mandamentale di Ardore in una casa di accoglienza per il turismo sociale, chiamata casa di Mamre; è nato nel frattempo il movimento regionale 'Comunita' Liberé, composto da persone, famiglie, imprese e organizzazioni sociali di tutta la Calabria e che ha lo scopo di difendere in modo nonviolento tutti coloro che vengono attaccati dalla 'ndrangheta e dalle massonerie deviate; tante altre iniziative sono in preparazione nella feconda 'fucinà diocesana che non mancheremo di evidenziare quando saranno compiutamente realizzate". "Così come avevamo promesso - proseguono la Pastorale e la Cooperativa - abbiamo reso pubblico attraverso il sito del Consorzio Goel ogni piccolo contributo ricevuto nel conto corrente appositamente acceso. Presto pubblicheremo la perizia tecnica dei danni subiti e inizieremo a trasferire le somme già anticipate all'azienda colpita. Le somme eventualmente eccedenti, come ci eravamo impegnati, verranno utilizzate per Comunità Libere, per sostenere altre vittime sulla base delle indicazioni di questo movimento regionale, per progetti di promozione di lavoro e legalità". La festa si concretizzerà in una manifestazione "di gioia e di ringraziamento" con la concelebrazione della Messa da parte di mons. Giancarlo Bregantini e di Padre Alex Zanotelli, missionario comboniano.

Il Comune di Corigliano presenterà il Bilancio Sociale

21/08 "Saremo in grado di rendere conto del nostro operato e delle ricadute delle politiche che adotteremo. Tra queste vi è il Bilancio sociale. Il sindaco Armando De Rosis ne ha istituito apposita delega". E' quanto scritto in una nota del comune di Corigliano Calabro. "L'adozione del Bilancio Sociale - prosegue la nota - è previsto dalle linee programmatiche che il sindaco presenterà al Consiglio Comunale, e la consigliera Pasqualina Straface potrà confidare nell'azione di un'Amministrazione Comunale sempre proiettata a dare conto ai cittadini del proprio operato rendendo trasparenti e comprensibili all'esterno i programmi, le attività e i risultati raggiunti. L'adozione del Bilancio Sociale parte dal presupposto che poche persone sono in grado di leggere un bilancio pubblico. Il Bilancio Sociale offre, invece, una rendicontazione chiara e trasparente delle idee e dei valori dell'organizzazione, dei progetti, dei programmi e degli interventi, degli investimenti dei risultati conseguiti e dei benefici raggiunti". "Esso sviluppa - conclude la nota - l'analisi dal punto di vista dei "portatori d'interesse" e prende in esame la capacità dell'Ente Comune di attrarre risorse aggiuntive, al di là di quelle di bilancio, che gli permettono di essere protagonista ed incentivatore dello sviluppo socio-economico e culturale della realtà amministrata, anche con iniziative di carattere pubblico e privato. L'adozione del Bilancio Sociale si traduce nella volontà, da parte dell'Amministrazione Comunale, di rendere accessibile, trasparente e valutabile il proprio operato da parte dei cittadini".

Minacce al Vicesindaco di Rocca di Neto: Martedì comitato di ordine pubblico

21/08 Il prefetto di Crotone, Francesco Antonio Musolino, ha convocato per domani una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per esaminare la situazione dell'ordine pubblico a Rocca di Neto. L'iniziativa del prefetto si collega alle intimidazioni compiute il 14 agosto e ieri ai danni, rispettivamente, del sindaco del centro del crotonese, Alfonso Dattolo, dell'Udc, che e' anche consigliere provinciale, e del vicesindaco, Michele Barretta, dei Ds. Nel primo caso ignoti hanno tentato d'incendiare la porta dell'abitazione di Dattolo, mentre nel secondo sono stati sparati sei colpi di pistola contro l'ingresso della casa di Barretta.
"Esprimiamo piena solidarietà al vicesindaco di Rocca di Neto, Michele Barretta, vittima di un attentato. Il secondo in pochi giorni dopo il tentativo di incendio alla porta di casa del sindaco, Alfonso Dattolo". E' quanto sostiene, in un comunicato, il segretario provinciale dei Democratici di sinistra di Crotone, Giuseppe Corigliano. "Appare chiaro - prosegue Giuseppe Corigliano - che la sola solidarietà non basta. Per questo chiediamo alla società civile di reagire agli atti intimidatori nei confronti degli amministratori di Rocca di Neto. Allo stesso tempo, chiediamo un intervento significativo dello Stato che faccia sentire la propria presenza in questo territorio e garantisca l'agire democratico ed il lavoro delle istituzioni locali. Siamo sicuri che il territorio e le popolazioni sapranno reagire all'ennesimo tentativo di condizionamento della democrazia in un centro importante del Crotonese. E' in questo ambito che vogliamo perciò ribadire il nostro impegno come politici contro la criminalità e la cultura della sopraffazione a discapito della vita democratica". "Rocca di Neto e le sue istituzioni - conclude Corigliano - sono espressione della volontà del popolo e non possono essere abbandonate in un momento così difficile. Chiediamo, dunque, l'impegno di tutti affinché si possa al più presto stroncare questa spirale di attentati che non lasciano presagire nulla di buono".

Nek week-end ci sono stati 28 morti

21/08 Sono stati 24 gli incidenti mortali e 28 le vittime della strada rilevati da polizia stradale e carabinieri nel week end appena concluso, quello del rientro dal ponte di Ferragosto: la cifra più bassa degli ultimi quattro anni nell' analogo periodo. Secondo i dati del Dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell' Interno, nel week end omologo del 2003, infatti, erano stati rilevati 33 incidenti mortali con 37 vittime, mentre il 2004 era stato l' anno più "nero", con 41 incidenti mortali e 49 morti. Nel 2005, infine, gli incidenti stradali mortali sono stati 34 con 37 vittime. Secondo i dati del Dipartimento, il totale degli incidenti è poco superiore a 1.000. Di questi 7, pari al 29,16%, hanno coinvolto veicoli a due ruote. Dei 24 incidenti con esito mortale, il 37,5% è stato causato dalla perdita del controllo del veicolo da parte del conducente. Il 16,66% è avvenuto in centri abitati. Ancora secondo i dati della polizia, dei 24 incidenti con esito mortale 9 sono stati per fuoriuscita dalla carreggiata o contro ostacoli fissi, senza contatto con altri veicoli. Gli altri 15 sinistri, sono avvenuti per collisione. In considerazione del traffico intenso previsto sulla rete viaria della penisola, la polizia e i carabinieri hanno impiegato quasi 32 mila pattuglie. Nelle notti tra sabato e domenica, inoltre, sono stati effettuati i servizi di controllo previsti dalla "Campagna 2006" di "Guido con prudenza, zero alcool tutta la vita". Si tratta di programmi previsti nell'ambito delle iniziative rivolte soprattutto ai giovani volte a sensibilizzare sui rischi legati alla guida in stato d'ebbrezza. I controlli hanno interessato soprattutto la Riviera Romagnola (Jesolo e Lignano Sabbiadoro), la Costa Smeralda e il litorale della provincia di Grosseto e della costa pontina. Polizia e carabinieri hanno effettuato numerosi controlli rilevando 253 infrazioni per guida in stato d'ebbrezza, 143 per superamento dei limiti di velocità. Hanno inoltre ritirato 371 patenti, 52 carte di circolazione. I punti decurtati sono stati 3.892. Ai conducenti risultati negativi ai test effettuati sono stati invece distribuiti 672 biglietti omaggio per ingresso in discoteche.

La Calabria flagellata dagli incendi. 45 su 64 si sono sviluppati nella nostra regione

21/08 La Calabria è la regione che ha registrato oggi il numero più alto di incendi: ben 45 i roghi divampati. Il dato, riferito dalla Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello Stato, che coordina le quindici sale operative regionali, fa riferimento alla fascia oraria compresa tra la mezzanotte e le ore 17. In tutta la Penisola, gli incendi sono stati 64. Al numero di emergenza ambientale 1515 sono giunte 1400 chiamate per segnalare incendi boschivi. La Campania è stata colpita da 12 incendi, 2 gli interventi da parte del Corpo forestale dello Stato in Basilicata, Lazio e Toscana. In Abruzzo, Liguria e Puglia è stato segnalato un solo incendio per ognuna. Sono stati necessari interventi dei mezzi aerei del Corpo forestale dello Stato sulle pendici dell'Aspromonte, nel comune di Montebello Ionico. Tra le cause del rogo anche l'eccessiva temperatura che ha toccato i 35 gradi accompagnandosi a forti raffiche di vento. Distrutti migliaia di ettari di macchia mediterranea. Intervento aereo anche per la Pineta delle Acque Rosse, nella Riserva naturale di Castel Fusano, sul litorale romano, distrutti due ettari di vegetazione.

Brevi di cronaca da Praia a Mare

21/08 Un giovane, F. C., 19 anni, di Napoli, e' stato arrestato dai carabinieri a Praia a Mare. Nel corso di una perquisizione Candielo e' stato trovato con 84 grammi di hascisc, quattro di marijuana e un bilancino di precisione.

Controesodo senza problemi

20/08 E' stato un controesodo tranquillo e senza problemi quello delle decine di migliaia di turisti che hanno viaggiato sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria in questo weekend contrassegnato dal "bollino rosso" sia per i rientri a casa verso Nord dopo le vacanze che per i rientri in città dei pendolari della gita fuori porta. Lo si è appreso da una nota. Per tutta la giornata – si dice nel documento - il traffico è stato sempre ordinato e regolare, con flussi intensi di circolazione solo tra le 8 e le 10 di stamane. E’ stata registrata una sensibile diminuzione dei tempi di percorrenza rispetto all'estate 2005, grazie al potenziamento delle misure adottate dal piano per agevolare gli utenti ed alla collaborazione e al coordinamento con la Polizia Stradale, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, i Volontari della Protezione Civile e la Croce Rossa. E' in diminuzione anche il dato relativo agli incidenti: in questo week end si sono verificati solo alcuni microtamponamenti. In base all'aggiornamento delle ore 17.30 della Sala Operativa Anas di Cosenza, al momento il traffico è scorrevole sia verso Sud che verso Nord. Anche nei tratti interessati dai cantieri si viaggia a velocità normale e senza rallentamenti. In serata e fino alla mezzanotte, è previsto un incremento del traffico in direzione del rientro. Nel corso di questo fine settimana - è aggiunto nella nota - per alleggerire il traffico nei tratti interessati dai cantieri, nei momenti di maggiore intensità della circolazione le squadre dell'Anas e le pattuglie della Polizia Stradale hanno convogliato la circolazione lungo i percorsi alternativi. Per l'Anas le misure previste nel piano per l'esodo 2006, predisposto al fine di favorire la fluidità della circolazione lungo la Salerno-Reggio Calabria in condizioni di massima sicurezza, hanno dunque funzionato bene. In termini di sicurezza e di assistenza agli automobilisti inoltre sono stati installati 10 presidi multioperativi nei punti critici dell'autostrada, con la presenza di autoambulanze dei volontari del Soccorso sanitario, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, dei mezzi del Soccorso meccanico e punti di informazione per gli automobilisti. Oltre 350, tra operatori e tecnici, gli uomini impegnati per vigilare sul traffico e per gli interventi di emergenza, con l'utilizzo di 40 mezzi, e in stretta collaborazione con la Polizia Stradale, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, i Volontari della Protezione Civile, la Croce Rossa.(

Giornata intensa di incendi, 183 in Italia, 70 solo in Calabria

20/08 Tra sabato e domenica sono stati 183 gli incendi boschivi che hanno impegnato gli uomini del Corpo forestale dello Stato che, solo nella giornata di oggi, ha ricevuto 2010 chiamate ed ha predisposto quattro interventi aerei tra Puglia, Basilicata e Calabria. Nella giornata di oggi sono stati 107 gli incendi divampati in tutta la Penisola ai quali hanno dovuto far fronte personale e mezzi del Corpo forestale dello Stato. La Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle ore 17 di oggi, 2010 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero più alto di incendi è stato registrato in Calabria, la regione più colpita dalle fiamme con 70 roghi, seguita dalla Campania (23), dalla Basilicata (7), dall' Abruzzo (2), dal Lazio (4) e dalla Puglia (1). Nel corso della giornata gli elicotteri della Forestale sono stati impegnati in quattro missioni per la soppressione di incendi. La prima alle 7.20 quando l Erickson S64F 'Nuvola Rossa' di base a Lamezia, è decollato per spegnere un incendio di 4 ettari in località Acquafredda in comune di Maratea. Alle 14.40 lo stesso elicottero è intervenuto su un vasto incendio scoppiato intorno alle 12.00 in contrada Montechiarello a Ortì di Reggio Calabria. Nel rogo sono andati in fumo oltre 10 ettari di bosco d' altofusto. Due interventi anche per l'Erickson 'Toro Seduto'. Il primo alle 15.15 a Sant Agata di Foggia in località Monte Utrino, dove ha contribuito a spegnere un incendio boschivo di circa tre ettari, con un fronte di 500 metri. Il secondo alle 16.30 a Chiaromonte in provincia di Potenza, dove le fiamme dopo aver percorso tre ettari di verde, si sono avvicinate in modo pericoloso al centro abitato. Oltre settanta segnalazioni di incendi sono giunte in Calabria alla centrale operativa del comando regionale del corpo forestale dello Stato. Per far fronte ad alcuni incendi e' stato necessario l'intervento di Canadair ed elicotteri. La zona maggiormente colpita e' stata quella della provincia di Reggio Calabria. Per spegnere le fiamme hanno lavorato anche numerose squadre e mezzi del corpo forestale dello Stato, vigili del fuoco, volontari della protezione civile e forestali regionali. Gli incendi sono stati alimentati dal forte caldo e, in alcune zone, anche dal vento.

Un arresto a Corigliano

20/08 Un nomade, Goran Mialovic, di 19 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Corigliano Calabro perche' non ha rispettato i decreti di espulsione emessi nei suoi confronti dalla Questura di Isernia e dal Prefetto di Cosenza. Al momento dell'arresto il giovane ha fornito delle false generalita' ma i carabinieri, attraverso le impronte digitali, sono riusciti ad individuare la sua identita'.

Fatucchiera di Belvedere denunciata per truffa a Nardò (Lecce)

19/08 Una donna di 43 anni, pluripregiudicata, sedicente fattucchiera, nata a Belvedere Marittimo (Cosenza), senza fissa dimora, e' stata denunciata dai carabinieri della Compagnia di Gallipoli per truffa, e a suo carico il questore di Lecce Giorgio Manari, su proposta degli stessi militari dell'Arma, ha emesso il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Nardo' per un periodo di tre anni. Ad allertare i carabinieri e' stato un 70enne autista di Milano, che era stato contattato e raggirato dalla donna, la quale aveva preteso dal malcapitato 50 euro quale compenso per un rito magico che gli avrebbe dovuto levare la malasorte. Non appena il settantenne si e' reso conto di essere stato ingannato ha chiamato il 112. Ai carabinieri ha fornito una descrizione sommaria della presunta truffatrice, che e' stata poi rintracciata nei pressi dell'Ospedale cittadino, dove stava cercando di raggirare altre persone.

Traffico intenso sulla A3 ma senza problemi

19/08 E' ancora molto intenso il traffico verso Nord sull'intera A3 Salerno-Reggio Calabria, in questo secondo giorno del penultimo week end di agosto, ma senza particolari criticità. A riferirlo è la Polizia Stradale che dalla sala operativa di Cosenza monitora l'intera autostrada avvalendosi di numerose squadre di sorveglianza e di pronto intervento, nonché di un sistema di rilevamento che utilizza 80 telecamere dislocate in più punti del tracciato autostradale. Tra le 13 e le 14 è stato raggiunto il picco di 3000 veicoli/ora tra Battipaglia e Salerno, nel tratto campano dell'autostrada. E' tornato invece del tutto scorrevole, riferisce l'Anas, il traffico in direzione Sud. Non vi sono rallentamenti neppure agli imbarchi di Villa San Giovanni per la Sicilia e di Messina per la Calabria. Al momento, prosegue l'Anas in un comunicato, si registra solo qualche rallentamento in direzione Nord tra Atena Lucana e Sicignano degli Alburni (Salerno), dove sono presenti i cantieri inamovibili dei lavori di ammodernamento e si circola su carreggiata unica nei due sensi di marcia, mentre sul resto dell'autostrada il traffico è regolare "Nonostante i forti flussi di traffico - è scritto nella nota - per tutta la giornata sulla Salerno-Reggio Calabria non si sono mai registrati blocchi della circolazione né incidenti rilevanti, ma solo rallentamenti e qualche coda a tratti nelle ore di punta tra Atena Lucana e Sicignano degli Alburni, tra Scilla (Reggio Calabria) e Lamezia Terme, e in corrispondenza della deviazione del Sirino (Potenza)". Si ricorda che in questa giornata di controesodo, segnalata dal bollino rosso, le pattuglie della Stradale continuano a pattugliare l’intero tratto autostradale e soprattutto si rammenta il rispetto dei limiti di velocità, la distanza di sicurezza e l’uso delle cinture.

Sindaco Speranza (Lamezia) “No a campanilismi sulla sede della direzione interregionale della giustizia”

19/08 "Mi rivolgo al ministro della Giustizia, ai parlamentari calabresi, alla Regione e alla stessa classe dirigente della città di Catanzaro perché si faccia un esame oggettivo della questione senza chiusure campanilistiche. Così le buone ragioni di Lamezia avranno sicuramente accoglimento". E' quanto afferma Gianni Speranza sindaco di Lamezia Terme, in riferimento alla questione della dislocazione della Direzione generale interregionale dell' organizzazione giudiziaria per la Calabria e la Basilicata. "Mi unisco - sostiene Speranza - agli interventi di parlamentari ed esponenti politici, soprattutto di centrosinistra, che hanno già sollevato bene la questione relativa alla sede della Direzione generale, attualmente sede dell' Ufficio di coordinamento dei sistemi informativi automatizzati dal 2001 a Lamezia Terme. Nell' ultimo decreto legislativo è prevista l' istituzione della direzione della suddetta sede a Catanzaro mentre prima in uno schema precedente si faceva riferimento a Lamezia. La sede lametina risulta perfettamente idonea ad ospitare una tale struttura e fino ad ora è stata riconosciuta la sua adeguatezza e funzionalità anche dal punto di vista della dislocazione geografica". A giudizio di Speranza "Lamezia, infatti, per la sua centralità si trova in una condizione favorevole e la presenza di infrastrutture di trasporto come l' autostrada Salerno-Reggio, la stazione ferroviaria, l' aeroporto internazionale permettono di raggiungere la sede in maniera agevole. Ora un maggiore potenziamento e quindi l' istituzione della sede interregionale dell' organizzazione giudiziaria a Lamezia avrebbe potuto garantire un migliore funzionamento dal punto di vista logistico per tutte le regioni interessate". "Inoltre - sostiene ancora il sindaco della città - la sede lametina risulta essere economicamente vantaggiosa per il bilancio dello Stato poiché non comporterebbe maggiore oneri visto che, sino alla data di acquisizione della sede definitiva, é disposto che le direzioni generali regionali e interregionali utilizzino gli immobili adibiti a sede degli uffici di coordinamento interdistrettuale per i sistemi informativi automatizzati e relativi presidi (Cisia). Con i locali messi a disposizione dall' Amministrazione comunale la sede Cisia ha attivato corsi ed ha raggiunto positivi risultati come l' avvio in via sperimentale del processo telematico".

Numerosi incendi a sud a causa del caldo. 39 i roghi solo in Calabria

19/08 Gli incendi non danno tregua agli uomini della Protezione civile e alle Guardie forestali, oggi impegnati in numerosi interventi - complessivamente circa un centinaio - soprattutto nel sud della penisola. In particolare la Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto - informa un comunicato della stessa forestale - dalla mezzanotte alle ore 17 di oggi, 2000 chiamate al numero di emergenza ambientale, 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero più alto di incendi è stato registrato in Calabria, la regione più colpita dalle fiamme con 39 roghi, seguita dalla Campania (23), dalla Basilicata (7), dal Lazio (4), e dalla Toscana(2). In Sicilia - sottolinea una nota del Dipartimento della Protezione civile - ben 13 roghi hanno richiesto l'intervento di Canadair e di elicotteri del Dipartimento, fin dalle prime ore del mattino. Al momento, cinque incendi risultano ancora attivi, mentre tre sono stati spenti e cinque sono in bonifica. La zona maggiormente colpita è stata quella del palermitano, dove il vento ha reso particolarmente difficile il lavoro dei piloti e delle squadre a terra. Canadair ed elicotteri sono dovuti intervenire anche su due incendi in Calabria, su due in Campania e su due in Basilicata. Segnalando immediatamente un incendio boschivo ai numeri di emergenza 1515 del Corpo Forestale dello Stato e 115 del Vigili del Fuoco, fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante a limitare i danni all'ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco ad intervenire con tempestività, prima che l'incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.

Brevi di cronaca da Verbicaro, Praia a Mare

19/08 A Verbicaro due persone sono state arrestate dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono: A. C., di 30 anni, e M.D.E., 32 anni, entrambi di Como. Nel corso di controlli i due sono stati trovati in possesso di 17 grammi di hascisc. Nell'abitazione estiva a Santa Maria del Cedro sono stati altri 7 grammi di hascisc e un bilancino di precisione.A Praia a Mare tre persone con il volto coperto ed armate hanno tentato di compiere una rapina nell'ufficio postale. Gli impiegati dell'ufficio hanno reagito al tentativo di rapina ed i tre sono fuggiti facendo perdere le loro tracce. L'episodio è stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

PacenzaTruffa UE: Pacenza nega ogni addebito nell’interrogatorio di garanzia. I legali ne chiedono la scarcerazione. Di Pietro chiede le dimissioni dei parlamentari. Avv. Sammarco “I magistrati hanno tutti gli elementi per considerare l’arresto di Pacenza un errore”

Traffico d’armi nel Mediterraneo? Un arsenale da guerra scoperto dalla Finanza a Gioia Tauro, interviene la Cia. Gli inevestigatori negano, è giallo. Allarme di Trematerra.

Arrestato il presunto assassino di Angelo Frammartino, il cooperante figlio di calabresi ucciso a Gerusalemme. A Caulonia lo ricordano con una fiaccolata

Si è costituito l’amico di Carchedi, vittima ieri in un agguato

18/08 Si è presentato spontaneamente ai carabinieri il giovane vibonese che, al momento dell'agguato, era in compagnia di Giuseppe Pugliese Carchedi, il pregiudicato di 26 anni ucciso ieri sulla strada che collega Pizzo con Vibo Marina. Il giovane, che nell'agguato è rimasto lievemente ferito, è stato accompagnato negli uffici della Procura dove è stato sentito dai magistrati, dagli agenti della squadra mobile e dai carabinieri. Nel corso dell'interrogatorio il giovane ha riferito agli inquirenti di aver incontrato Pugliese Carchedi a Pizzo e di averlo accompagnato per un giro in macchina nella zona. Sulle modalità dell'agguato, secondo quanto si è appreso, il giovane non avrebbe fornito elementi utili alle indagini. Proseguono intanto le indagini degli agenti della squadra mobile dalle quali sarebbe emerso che l'agguato è stato compiuto da almeno due persone che hanno sparato con diverse armi. Gli investigatori ritengono che l'obiettivo dell'agguato fosse proprio Pugliese Carchedi e che il delitto sia riconducibile a contrasti nell'ambito dei gruppi della criminalità locale. In serata, intanto, sarà eseguita l'autopsia sul corpo della vittima che si trova nell'obitorio dell'ospedale di Vibo Valentia.

Agricoltore muore travolto dal trattore

18/08 Un agricoltore di 70 anni, Vittorio Triestino, e' morto, questo pomeriggio, in seguito alle ferite riportante in un incidente sul lavoro nella campagne di Aiello Calabro, in provincia di Cosenza. L'uomo stava lavorando con un mezzo agricolo che, per cause ancora in corso di accertamento, si e' ribaltato. Inutile il tentativo di soccorso dei sanitari del 118. L'anziano agricoltore, in seguito alle ferite riportate, e' morto poco dopo l'incidente.

Danneggiata una mostra fotografica sui desaparecidos a Sant’Agata d’Esaro

18/08 La mostra fotografica "La Boca, ida y vuelta" del fotografo italo - argentino Roberto Giuseppe Graziano è stata danneggiata da sconosciuti nella notte a Sant'Agata D'Esaro. La mostra è allestita nella sala consiliare del comune. Gli autori dell'atto vandalico, dopo aver divelto numerosi quadri di proprietà comunale, hanno lasciato escrementi umani sul tavolo della Presidenza del consiglio comunale. Undici le foto, di cui 9 disperse e 2 danneggiate, che sono risultate mancanti alla collezione di foto d'arte. La raccolta di foto riguardava il quartiere italiano Boca di Buenos Aires dedicata ad Angela Maria Aieta de Gullo, nativa di Fuscaldo desaparecida dal 5 agosto 1976, ed era stata dichiarata di interesse culturale per la Segreteria della Cultura e della Comunicazione della Presidenza della Repubblica Argentina. Il danno materiale arrecato è di circa 11mila euro. Sull'episodio stanno indagando i carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano.

Due elicotteri all’opera per spegnere gli incendi divampati in provincia

18/08 Sono diversi gli incendi divampati oggi nel territorio cosentino che hanno richiesto l' intervento di personale del Corpo forestale dello Stato coordinato dalla sala operativa. Acri, Lungro, Verbicaro, Amantea, Fuscaldo, S. Lucido sono alcuni dei comuni interessati dalle fiamme insieme a Paola dove il fuoco e' divampato in tre localita' diverse. Per domare un incendio sviluppatosi nel pomeriggio nel comune di Sangineto, nel tirreno cosentino, in localita' ''Passo dello Scalone'', stanno stanno operando gli uomini del Corpo forestale di S.Agata D'Esaro e Tortora grazie all'ausilio di una autobotte del Cfs proveniente da San Sosti oltre a diverse squadre antincendio regionali. La zona interessata ad un bosco di pino non e' di facile accesso per cui la sala operativa ha predisposto l'intervento di due elicotteri che stanno gia' operando. Oltre ad uno regionale proveniente da base ''Pavone'', uno dei mezzi e' l'Erikson S-64 F, denominato ''Nuvola Rossa'', proveniente dalla base del Corpo forestale di Lamezia Terme. Il potente mezzo, fiore all'occhiello della flotta, e' dotato di un serbatoio di 8 livelli differenziati di riempimento e di sgancio con cannone ad acqua per interventi mirati, con getto di 200 metri e di 1140 litri/sec e la sua capacita' di carico e' di circa 10mila litri di acqua. L'elicottero, presentato alcune settimane fa proprio a Lamezia, attraverso un tubo flessibile riesce in meno di un minuto, sia in acqua dolce che in acqua salata, a riempire il serbatoio risultando efficace sugli incendi.
Inoltre tre incendi, due in Calabria e uno in Puglia, hanno impegnato la Protezione civile con altri Canadair e elicotteri S64. I mezzi - prosegue la nota - continueranno a lavorare fino a quando le condizioni di luce permetteranno ai piloti di ''operare in sicurezza'' per riprendere, in caso di necessita', alle prime luci dell'alba. Il Dipartimento ricorda che ''segnalando immediatamente un incendio boschivo ai numeri di emergenza 1515 del Corpo forestale e 115 dei Vigili del fuoco, fornendo informazioni il piu' precise possibile, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all'ambiente, consentendo a chi dovra' spegnere gli incendi di intervenire con tempestivita', prima che l'incendio aumenti di forza e di capacita' distruttiva''.

Un arresto a Rossano per rissa

18/08 Un meccanico di 33 anni L.L. di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, e' stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Rossano, in provincia di Cosenza, con l'accusa di rissa aggravato. L'uomo che e' stato colto in flagranza di reato per futili motivi, secondo quanto accertato dai miliari dell'Arma, ha provocato e partecipato una violenta rissa all'interno di uno stabilimento balneare, insieme ad altre persone in via di identificazione, rimanendo, inoltre ferito. Soccorso e trasporto in ospedale i medici gli hanno riscontrato una frattura nasale e contusioni varie giudicate guaribili in quindi in quindi giorni. Il meccanico dopo le formalita' di rito e' stato rimesso in liberta' su disposizione dell'autorita' giudiziaria. I carabinieri inoltre hanno denunciato con l'accusa di rissa e favoreggiamento altre due persone la moglie del meccanico C.F e un uomo di 39 anni A.A.M di Milano.

Brevi di cronaca da Grisolia, Vaccarizzo

18/08 A Grisolia i carabinieri di Santa Maria del Cedro hanno arrestato un cittadino del Bangladesch, Natin Abdul, di 31 anni. L'extracomunitario non aveva ottemperato al decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Questore di Grosseto nel luglio del 2004. A Vaccarizzo Albanese una lite tra quattro cittadini polacchi, tre uomini e una donna e un cittadino albanese, e' avvenuta stamane nel centro storico. Per porre fine alla rissa sono intervenuti i carabinieri di San Giorgio Albanese. Tre delle persone coinvolte nella rissa sono state ricoverate nell'ospedale di Corigliano Calabro per le lesioni riportate e dopo le cure sono state dimesse. Le persone coinvolte nella rissa sono state arrestate e successivamente rimesse in liberta' su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Rossano.

Muore, in un incidente stradale il consigliere della Corte dei Conti, Raffaele Valenti

17/08 In un incidente stradale avvenuto in tarda mattinata sulla Statale 38 dello Stelvio, nel territorio comunale di Grosio, e' morto Raffaele Valenti, consigliere della Corte dei Conti. Il magistrato, 70 anni, nato a Catanzaro, era alla guida di una Mercedes 180: la vettura si e' scontrata frontalmente con un furgone di una ditta locale, il cui conducente, rimasto ferito, e' stato ricoverato all' ospedale di Sondalo (Sondrio). La dinamica dello scontro non e' ancora stata accertata con esattezza. Raffaele Valenti, secondo le prime informazioni, era partito da Bormio dove aveva trascorso un periodo di vacanza. Il magistrato della Corte dei Conti Raffaele Valenti e' stato con ogni probabilita' vittima di un sorpasso azzardato effettuato dal conducente del furgone di una ditta valtellinese. Valenti, che aveva appena lasciato Bormio dove aveva trascorso un breve periodo di vacanza, era alla guida di una Mercedes 180, che a Grosio si e' scontrata frontalmente con il furgone. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, il furgone era in fase di sorpasso nelle vicinanze di una curva, in un tratto di strada con limitata visibilita'. La macchina e il furgone sono ora stati posti sotto sequestro dai carabinieri di Tirano, che hanno informato il procuratore di Sondrio, Gianfranco Avella. Nella collisione e' rimasto ferito, in modo non grave, anche il giovane che si trovava alla guida del furgone, un 28enne residente a Lovero (Sondrio)

Sono 16 le aspiranti nuove province italiane. Due in Calabria

17/08 ''Dopo i 74 della scorsa legislatura, sono 34 i ddl confezionati da esponenti dei due schieramenti a soli tre mesi dall'insediamento delle nuove assemblee per la creazione di 16 nuovi enti''. Lo afferma oggi ''Il Sole 24 Ore'' riferendosi ai ddl presentati in Parlamento per la creazione di nuove province. ''Tra i 16 enti che bussano alle porte del Parlamento - spiega ''Il Sole 24 Ore'' - quattro sono nel Lazio (Cassino, Castelli Romani, Civitavecchia e Guidonia), due in Abruzzo (Avezzano e Sulmona), Calabria (Sibaritide e Lamezia Terme), Lombardia (Busto arsizio e Valcamonica), Veneto (Venezia orientale e Bassano del Grappa) e Campania (Aversa e Nola), uno in Basilicata (Melfi) e Piemonte (Pinerolo). Di questi - precisa il quotidiano - ben otto (Nola, Aversa, Avezzano, Bassano, Melfi, Sibaritide, Sulmona e Venezia orientale) hanno gia' compiuto nella XVI legislatura piccoli passi avanti''. ''Scorrendo le 34 richieste avanzate al nuovo Parlamento - afferma ''Il Sole 24 Ore'' - non puo' non sorgere qualche sospetto. Perche' 'improcastinabili' e 'urgenti' sono aggettivi ricorrenti nelle proposte di deputati e senatori. Pronti ad esaltare spinte secessioniste e voglia d'autonomia piu' di quanto non appaia legittimo. A riaccendere rivalita' tra piccoli centri, come se la conquista dello status di provincia servisse piu' a soddisfare antiche smanie di rivalsa che a migliorare la reale funzionalita' dei territori''. Come spiega ''Il Sole 24 Ore'', ''qualcuno, come il leghista Davide Caparini o l'ulivista Andrea Martella, ci aveva gia' pensato nella passata legislatura. Qualcun altro, ne ha addirittura presentati due (uno dei quali poi ritirato) per l'istituzione della stessa provincia''. Tra i promotori anche 'i grupponi', spiega il quotidiano, come quello ''capitanato da Paolo Santulli (Fi), primo estensore di una Pdl per l'istituzione della provincia di Aversa che annoverava tra i cofirmatari ben trentasette parlamentari del centro-destra. Solo due in piu' dei 35 mobilitatisi, sempre all'interno dell'opposizione, per l'Arcipelago campano. Mentre i loro dodici colleghi dell'Unione, con in testa l'attuale governatore dell'Abruzzo, Ottaviano Del Turco, muovevano in difesa della creazione della provincia di Avezzano''. ''La battaglia si annuncia pero' ardua - conclude ''Il Sole 24 Ore'' - perche' l'alt alla nascita di nuovi enti decretato dal Governo nei giorni scorso sembra davvero senza appello''.

L’Aduc ricorda al Ministro Bianchi che per la sicurezza stradale serve la manutenzione delle strade

17/08 L'Aduc apprezza le intenzioni del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, che intende ridurre gli incidenti stradali e invita lo stesso ministro a non prendere di mira solo gli automobilisti indisciplinati ma anche le altre inefficienze del sistema a cominciare dalla manutenzione delle strade. "A leggere i propositi del ministro dei Trasporti in fatto di sicurezza stradale sovvengono due pensieri. Il primo - si legge in una nota - positivo: e' utile che un il Governo affronti un problema che crea piu' decessi e danni di eroina, Aids e catastrofi naturali messi insieme. Il secondo pensiero e' desolato: tutti gli interventi proposti (abbassamento dei limiti di velocita', scatole nere e limitatori di velocita') puntano il dito sull'automobilista non disciplinato". Secondo l'associazione dei consumatori, "quest'impostazione parte da una verita' parziale: solo il 40% degli incidenti e' riconducibile all'automobilista mentre il rimanente 60% e' causato dalla cattiva manutenzione delle strade e da come la rete e' disegnata, realizzata e segnalata (i dati sono tratti da uno studio effettuato da tecnici di 30 universita' per conto della Societa' italiana di infrastrutture viarie-Siiv). Insomma, l'impostazione del ministro - sottolinea la nota - parte dalla concezione che il cittadino automobilista sia 'cattivo' e quindi vada limitato". "Lungi da noi il buonismo nei confronti degli amanti delle corse autostradali, ma perche' - si chiede l'Aduc - Bianchi non guarda all'altro 60% ? Perche' non cita la giungla di cartelli stradali (stimati in circa 12 milioni), buona parte dei quali sono fuorilegge (il 30, secondo il Touring club italiano)? Al ministro ricordiamo, inoltre, che gli attuali limiti spesso sono posti in maniera furba da parte di molti comuni che cosi' hanno trovato il modo di incrementare in modo esponenziale il numero delle multe. Questo sistema di fare cassa dei comuni e' odioso, ma ha una logica. Di frequente, pero', ci sono i limiti senza logica alcuna. Come accade, solo per fare un esempio, lungo la strada statale 106 che collega Taranto a Reggio Calabria. In alcuni tratti e' a 4 corsie con spartitraffico e asfalto nuovo di zecca, con un limite di 90 chilometri orari. In altri e' a due corsie, strette, e con molte curve, e il limite e' di 80 all'ora. Che senso ha, non sarebbe meglio consentire di viaggiare a 110 chilometri orari dove la strada e' scorrevole e sicura e ridurre a 70 il limite nei tratti difficili?".

Nuovo pozzo per l’acqua a Schiavonea

17/08 Il sindaco di Corigliano Armando De Rosis ha emesso due ordinanze mirate all' esecuzione dei lavori per la costruzione di un pozzo di acqua potabile in modo da venire incontro alle esigenze dei residenti della frazione Schiavonea e di alcune altre contrade cittadine che da tempo lamentano problemi relativi all' insufficienza del servizio idrico. Il provvedimento odierno, secondo quanto reso noto, si propone di risolvere in modo definitivo il problema dell' insufficienza del servizio idrico in tali zone del territorio.

Dieci incendi oggi in Calabria

17/08 Sono stati 17 gli incendi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola - Regioni a statuto autonomo escluse a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La cui Centrale operativa, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle ore 17 di oggi, 991 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero più alto di incendi è stato registrato al Sud: è la Calabria, in particolare, la regione più colpita dalle fiamme con 10 roghi, seguita dalla Campania (6) e dalla Toscana (1). Nel pomeriggio di oggi un elicottero Erickson S64 del Corpo forestale dello Stato è intervenuto nel comune di San Luca, in provincia di Reggio Calabria, per spegnere un incendio che ha colpito una zona impervia poco distante dall' Aspromonte. Al momento il fronte del fuoco è di circa 1000 metri. Le fiamme hanno distrutto finora 5 ettari di vegetazione boscata, mentre la superficie a rischio è complessivamente di 80 ettari.

Solidarietà dell’ANCI p.c. e di Tassone al sindaco di Rocca di Neto

17/08 ''I sindaci calabresi sono diventati il bersaglio delle organizzazioni criminali che tentano di espandere la loro attivita' illecita negli enti pubblici''. E' quanto afferma, in una nota, Giovanni Puccio, sindaco di Botricello e presidente regionale dell' Anci piccoli Comuni, in riferimento all' intimidazione subita dal primo cittadino di Rocca di Neto, Alfonso Dattolo. ''Al sindaco Dattolo - prosegue Puccio - va tutta la solidarieta' dell' Anci e degli amministratori calabresi, ma si rende necessaria una maggiore garanzia e tutela per chi si pone contro ogni forma di criminalita'. L' appello che lanciamo come piccoli comuni della Calabria e' che si intervenga ad ogni livello per tutelare quanti esercitano le proprie funzioni pubbliche a difesa dei diritti di onesta' e legalita'''.
''A Alfonso Dattolo, sindaco del comune di Rocca di Neto, stimato esponente dell' Udc ed amico, va la mia piu' sentita solidarieta' personale per l' intimidazione ricevuta''. E' quanto afferma, in una nota, Mario Tassone, vicesegretario nazionale vicario dell' Udc commentando l' episodio verificatosi contro il sindaco del comune del crotonese. ''Si tratta - sottolinea Tassone - dell' ennesima intimidazione che il sindaco di Rocca di Neto subisce. Sono certo che continuera' a svolgere con serieta' ed impegno il suo incarico nonostante questi atti inqualificabili. Anche perche' la comunita' di Rocca di Neto e' una realta' fatta di persone perbene e in grado di isolare senza alcun tentennamento ogni tentativo di colpire le istituzioni e tutti coloro che le rappresentano''. Per il vice segretario vicario dell' Udc, inoltre, ''il fatto che l' intimidazione sia rivolta al Sindaco, del quale sono unanimemente riconosciute le doti di equilibrio e di correttezza personale, e' un' ulteriore aggravante''. Tassone nel ''condannare senza mezzi termini il gesto e che mette ancora una volta in evidenza il clima di allarme in cui gli amministratori calabresi e le persone piu' vicine a loro sono costretti a vivere'', annuncia che della questione investira' al piu' presto il ministro dell' Interno. ''Siamo davanti ad una situazione - sostiene ancora Tassone - che non si puo' piu' sostenere e che non permette di operare in tranquillita' e sicurezza''

Cinquantamila pezzi di articoli contraffatti sequestrati dalla Finanza al porto di Gioia

17/08 Articoli contraffatti, tra cui apparecchi elettronici, calzature e pelletteria, per un totale di 49.155 pezzi con un valore complessivo di oltre 464 mila euro e tributi evasi per oltre 126 mila euro sono stati sequestrati dalla compagnia della Guardia di finanza di Gioia Tauro nell' ambito degli interventi effettuati all' interno dell' area portuale nella prima decade di agosto. I militari, su disposizione del comandante provinciale delle Fiamme gialle col. Francesco Gazzani, hanno intensificato i controlli finalizzati al contrasto del fenomeno della contraffazione dei marchi. Dall' inizio dell' anno le merci recanti marchio contraffatto sottoposte a sequestro hanno raggiunto un quantitativo totale di 370.180 unita', il cui valore stimato ammonta a oltre 4 milioni di euro e per un valore di tributi evasi pari a piu' di un milione di euro. Il sistema di controllo e' attuato mediante un specifica attivita' di analisi dei rischi e di monitoraggio delle merci di provenienza dalle aree piu' sensibili al fenomeno della contraffazione e prevede sostanzialmente la raccolta e l' analisi di tutte le informazioni in possesso (spedizionieri, operatori economici, trasportatori, sigle identificative dei container, rotte commerciali ecc.) ritenute utili per il successivo approfondimento investigativo.

Brevi di cronaca da Tortora, Scalea, Corigliano

17/08 A Tortora quattro cittadini stranieri di nazionalita' romena sono stati arrestati ed un uomo e' stato denunciato dai carabinieri per violazione delle norme sull'immigrazione. Le persone arrestate sono Victor Lishanoiu, 31 anni, Blidaru Bajenaur 20 anni, Marius Cristogel, 24 anni e Auraf Stanila, 36 anni. Giudicati per direttissima dai giudici del Tribunale di Scalea sono stati espulsi. Nel corso dell'operazione i carabinieri hanno denunciato favoreggiamento un uomo che impiegava alcuni di loro in una attivita' commerciale. A Scalea un cittadino straniero di nazionalita' algerina, Hamid Elomari, di 32 anni, e Nadia Sangiovanni, 24 anni, sono stati arrestati dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione personale e domiciliare, i due sono stati trovati con 7 grammi di hascisc e 14 grammi di eroina. A Corigliano calabro un incendio e' divampato nel pomeriggio in localita' 'Iacino'. Le fiamme hanno interessato una zona di due ettari di terreno coltivata anche ad uliveti. Un denso fumo ha invaso per diverse ore tutta la zona. Sul posto sono intervenuti i vigili di Rossano ed il personale del corpo Forestale di Corigliano che hanno impedito che l'incendio provocasse problemi all'ospedale che si trova nelle vicinanze.

Ucciso un giovane pregiudicato a Vibo. Era già sfuggito ad un agguato

Truffa alla UE Sensitec/Printec: Per Pacenza l’accusa è di concussione, assunzioni in cambio di voti, per Arena truffa aggravata. Avviata la procedura internazionale per arrestare i quattro tedeschi e i due turchi coinvolti

Rissa per gelosia a Paola, ferito per uno sguardo di troppo un calciatore

16/08 Un calciatore dilettante, Francesco Sbano, di 30 anni, e' stato ferito la scorsa notte con un colpo di pistola che lo ha raggiunto ad una gamba nel corso di una lite avvenuta in una discoteca di Paola. Sbano gioca nel Praia a Mare, squadra che milita nel campionato di Eccellenza. La persona che ha sparato il colpo di pistola che ha ferito Sbano non e' stata ancora identificata. Secondo quanto si e' appreso, la lite da cui ha avuto origine il ferimento sarebbe stata provocata da una scenata di gelosia. . Il fatto si e' verificato questa mattina intono alle 3, all'interno della discoteca paolana. Secondo una prima e sommaria ricostruzione dei fatti, da parte dei carabinieri che hanno avviato delle indagini per la identificazione del feritore, il calciatore avrebbe rivolto lo sguardo verso una ragazza provocando la reazione del fidanzato, il quale dopo una prima discussione, sarebbe andato in macchina tornando con una pistola ed esplodendo tre colpi. Uno di questi ha raggiunto il giovane a una gamba. Francesco Spano e' stato subito soccorso e trasportato in ospedale, dove e' in corso un intervento chirurgico. Il giovane non e' in pericolo di vita. Sull'accaduto indagano i carabinieri che stanno lavorando per identificare l'uomo che ha sparato e ricostruire l'esatta dinamica.

Incidente sulla 106 a Calopezzati, in coma bimbo di 10 anni

16/08 Un bambino di dieci anni, D.P., di Corato (Bari), e' rimasto ferito in modo grave in un incidente stradale accaduto lungo la statale 106 jonica, nel territorio di Calopezzati. Il bambino viaggiava a bordo una Lancia Y, condotta dallo zio, che, per cause in corso d'accertamento, si e' scontrata con una Mercedes che viaggiava in senso opposto. Il ragazzo e' stato ricoverato in stato di coma nell'ospedale civile Pugliese di Catanzaro, dove e' stato portato con l'elisoccorso. Soltanto lievi ferite, invece, per lo zio del bambino ed i due occupanti della Mercedes. I rilievi sul luogo dell'incidente sono stati fatti dalla polizia stradale.

Il direttore dell’ATO replica alle proteste dei turisti “Funzionano, e bene, i depuratori di Cropani”

16/08 ''Gli impianti di depurazione di Cropani sono funzionanti. L'acqua che raggiunge il mare e' trasparente''. E' quanto sostiene il direttore dell'Ato competente, Salvatore Russetti che, oggi, insieme ai tecnici dell'Arpacal e al comandante della compagnia dei Carabinieri di Sellia Marina, ha effettuato una verifica sulla situazione del mare oggetto di una protesta lunedi' scorso da parte di alcune centinaia di villeggianti che avevano occupato la statale 106. ''Abbiamo verificato - aggiunge Russetti - che l'acqua spesso non raggiunge neanche il mare, ma si blocca nei torrenti in secca. Tra l'altro, nei giorni scorsi, nel catanzarese c'e' stato un violento nubifragio che ha causato dei problemi alle fognature e agli impianti di depurazione che sono stati, comunque, prontamente riparati con interventi anche notturni. Malgrado tutti questi inconvenienti e anche se ci sono ancora zone scoperte di rete fognaria, i depuratori di Cropani non mandano in mare nulla di anomalo. La causa delle condizioni del mare casomai e' da far risalire agli allacci abusivi e non controllati''. L'assessore all'Ambiente, Diego Tommasi, ricorda che ''la Giunta regionale, per migliorare il sistema depurativo, ha programmato per questo territorio ulteriori interventi, oltre all'Accordo di programma quadro 'Difesa ambientale', sottoscritto al Ministero dell'Economia, per la bonifica dei siti inquinanti, in particolare fiumare di media dimensione''. ''L'Arpacal - ribadisce Tommasi - sta monitorando costantemente le condizioni del mare sugli ottocento chilometri di costa calabrese e, in particolare sull'area oggetto della protesta. Inoltre e' stato anche firmato nei giorni scorsi, tra il ministero dell'Economia e delle Finanze e l'assessorato regionale ai Lavori Pubblici, con il quale lavoriamo in costante sinergia, l'Accordo di Programma quadro per la 'Tutela delle acque e la gestione integrata delle risorse idriche', che consentira' di realizzare le reti fognarie mancanti''.

Beni per due milioni di euro confiscati dai CC nel reggino

16/08 Beni per un valore di circa due milioni di euro sono stati confiscati dai carabinieri a presunti affiliati alla cosca Facchineri di Cittanova. Il provvedimento e' stato emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, sezione misure di prevenzione, ed è stato eseguito oggi dai militari della Compagnia di Taurianova. Tra i beni confiscati figurano terreni, immobili, rapporti bancari e di un esercizio commerciale. Il Tribunale ha anche disposto l'applicazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno della durata di tre anni nei confronti di Giuseppe Facchineri ed ha prorogato la durata della misura per due anni nei confronti di Michele Facchineri e per un anno nei confronti di Salvatore Facchineri.

Solidarietà di Magarò al Sindaco di Tortora vittima di una intimidazione

16/08 Salvatore Magaro', consigliere regionale della Rosa nel Pugno, in una dichiarazione, esprime ''vicinanza e solidarieta''' al sindaco di Tortora, Giuseppe Silvestri, destinatario di una lettera anonima di minacce. Solidarieta' viene espressa da Magaro' anche nei confronti del vicesindaco dello stesso centro del cosentino, Mario Montesano, componente del Direttivo provinciale dello Sdi, che ha anch'egli ricevuto una lettera di minacce. ''Esprimo preoccupazione - afferma Magaro' - per un episodio che, nel caso fosse da ricondurre all'attivita' politica svolta da Silvestri e Montesano, dovrebbe indurre ancora una volta alla riflessione sulle numerose intimidazioni dirette contro le istituzioni calabresi e coloro che le rappresentano. Augurandomi che si possa al piu' presto risalire agli autori di questo spregevole atto, invito Giuseppe Silvestri e Mario Montesano a continuare a lavorare con la medesima fervida passione che ha contraddistinto fino ad oggi il loro impegno politico al servizio dei loro concittadini''.

Intimidazione al Sindaco di Rocca di Neto

16/08 Un gesto intimidatorio è stato compiuto ai danni del sindaco di Rocca di Neto, un paese del crotonese, Alfonso Dattolo, che è anche consigliere provinciale dell'Udc. Dattolo guida una coalizione composta da Udc, Ds e dalla lista civica Partecipazione. Ignoti, nella notte tra il 14 ed il 15 agosto, hanno cosparso di benzina la porta di ingresso dell'abitazione di Dattolo, versandola anche sul vialetto che conduce al cancello esterno. Da qui hanno dato fuoco al liquido infiammabile che non ha provocato danni alla porta. L'episodio è stato denunciato ai carabinieri di Crotone. Nell'aprile del 2000, contro la porta d'ingresso dell' abitazione di Dattolo, furono sparati sei colpi di pistola. Per venerdì prossimo è stata convocata una seduta straordinaria del Consiglio comunale.

Arresti eccellenti della Finanza per la truffa Sensitec/Printec. In manette il capogruppo dei DS della Calabria, Franco Pacenza, e un noto commercialista cosentino

Oggi in Calabria 15 incendi

16/08 Sono stati 29 gli incendi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola regioni a statuto autonomo escluse a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle 17 di oggi, 1.169 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero più alto di incendi è stato registrato in Calabria, che è la regione più colpita dalle fiamme con 15 roghi, seguita da Campania e Lazio (4), da Basilicata e Puglia (2), da Abruzzo e Liguria (1).

Il vicepresidente della Regione Toscana in visita ai campi sequestrati alla mafia

16/08 Il vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli andra' a fine mese a visitare i ragazzi toscani impegnati nei campi di lavoro in Sicilia e in Calabria per il progetto 'Liberaci dalla spine' a sostegno delle cooperative che coltivano le terre confiscate alla mafia. Gelli, informa una nota, restera' alcuni giorni nei campi di Gioia Tauro, in Calabria, e di Corleone, in Sicilia. ''E' importante far sentire ai ragazzi del sud - dice Gelli - che la loro passione e la loro voglia di cambiare e' profondamente avvertita anche dalle istituzioni. La Toscana ha gia' maturato negli anni scorsi esperienze di questo tipo in Sicilia e da quest'anno offriamo la nostra disponibilita' anche alla Calabria, in base ad una collaborazione nata dopo l'omicidio Fortugno''. ''Questa esperienza - prosegue - si inserisce nel contesto di un impegno piu' ampio, dai risultati raggiunti con il progetto speciale 'Una Toscana piu' sicura', a leggi come quella sulla trasparenza dell'attivita' amministrativa e politica, a realta' come l'Osservatorio sugli appalti''. Sono 175 i giovani toscani che stanno lavorando nei campi dal 15 giugno: i loro compiti vanno dalla trebbiatura del grano alla raccolta dei pomodori. Il progetto 'Liberarci dalle spine' e' promosso dalle Regioni Toscana e Calabria e da Libera insieme ad Arci, Cgil, Caritas e dall'associazione Avviso Pubblico.

Un ferragosto atipico: Maltempo al nord e sole al sud.

16/08 Delusione per tanti italiani che hanno puntato sul 'ponte' di ferragosto per regalarsi uno spicchio di estate. Il maltempo nell'ultima settimana ha imperversato su buona parte della penisola e soltanto ieri - Festa dell'Assunta - ha concesso una tregua rendendo possibili le tradizionali gite fuori porta. E anche dove il tempo ha continuato a fare le bizze i vacanzieri non si sono lasciati scoraggiare. I turisti hanno affollato le località balneari della Sardegna dove la ricorrenza di mezza estate, complice il cielo nuvoloso e qualche spruzzata di pioggia, almeno ha favorito una pausa sul fronte degli incendi; nei principali centri turistici i sindaci hanno emesso ordinanze per autorizzare l'apertura dei negozi per i quali una legge regionale impone la chiusura obbligatoria in occasione di alcune festività tra cui Ferragosto. Città semivuote, tanti stranieri a spasso nei centri storici, spiagge trasformate in improvvisati campeggi con tende e fornellini per i banchetti ferragostani in Sicilia dove il sole ha fatto capolino solo timidamente. Litorali affollati anche in Puglia nonostante nel pomeriggio di ieri qualche nube, un po' ovunque, abbia oscurato il pieno sole del mattino e ostacolato la tintarella. Sole splendente invece su tutta la Calabria dove le strade delle principali città ieri sono rimaste deserte mentre si sono affollate le località marinare, dallo Ionio al Tirreno, e i rilievi della Sila e dell'Aspromonte. Un tempo incerto, con scrosci d'acqua alternati ad ampi rasserenamenti, ha accolto i turisti che hanno scelto l'Umbria per trascorrere la giornata 'clou' dell'estate mentre è andata meglio a chi ha preferito le Marche: dopo giorni di maltempo, caratterizzato da nubifragi e persino grandine, il sole è tornato a risplendere sulla regione. Invasione di turisti a Roma dove il top dell'offerta culturale non è andato in ferie e dunque i tanti stranieri arrivati in città hanno trovato aperti musei, monumenti e siti archeologici. In tanti hanno optato per il viaggio in battello fino agli scavi di Ostia e ville e parchi della Capitale sono stati presi d'assalto per i pic-nic. Tutto esaurito anche a Venezia con fuochi pirotecnici a Jesolo e Bibione. Temperature più consone alla stagione estiva, ieri, in Trentino Alto Adige dove l'ondata di maltempo negli ultimi giorni aveva addirittura portato la neve in quota. Ma già da ieri notte le condizioni meteo sono peggiorate di nuovo in tante zone d'Italia. Un'ondata del torrente Stura, ingrossatosi a Masone, nell'entroterra di Genova, a causa della pioggia caduta nelle ore notturne ha isolato un gruppo di campeggiatori e sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per mettere in salvo i malcapitati. Stessa sorte per un gruppo di giovani che aveva trascorso la notte in riva a un fiume nell'Alessandrino. La pioggia è tornata a imperversare oggi anche in Alto Adige, dove si sono registrate temperature autunnali, e in Lombardia: Milano stamani si è svegliata sotto la pioggia dopo una notte di temporali che poco prima di mezzanotte hanno bagnato anche la festa di Ferragosto al Castello Sforzesco con i tradizionali fuochi d'artificio

Giovane napoletano arrestato dai CC per tentata estorsione a Sibari

16/08 I carabinieri hanno arrestato a Sibari un giovane, Antonio Manna, di 24 anni, di Pomigliano d'Arco (Napoli), con l'accusa di tentata estorsione, tentato incendio e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto riferito dai militari, Manna, ospite di un villaggio turistico della zona, avrebbe minacciato, impugnando una bottiglia incendiaria, il titolare della struttura dicendosi insoddisfatto dei servizi e pretendendo la restituzione della somma versata come anticipo. Il giovane, inoltre, si sarebbe scagliato anche contro i carabinieri giunti sul posto dopo essere stati avvertiti dal titolare del villaggio. Manna e' stato portato nel carcere di Castrovillari.

Un arresto ad Acri

16/08 I carabinieri della stazione di Longobucco, in provincia di Cosenza, insieme agli uomini del Corpo Forestale dello Stato, hanno arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un giovane di 21 anni. A.D. di Acri. Il giovane e' stato trovato in possesso di un involucro contente circa 3 grammi di marijuana. Dopo le formalita' di rito e' stato rimesso in liberta' dall'autorita' giudiziaria, mentre la droga e' stata posta sottosequestro.

A Ferragosto traffico di rientro regolare

15/08 Come previsto, dopo le ultime partenze di sabato e domenica scorsa, il traffico ha registrato i livelli minimi dell'intera stagione estiva, tipici della settimana centrale del mese di agosto. Nella giornata di oggi si segnala solo qualche movimento intorno ai centri urbani di Roma e Napoli, per la classica gita fuori porta dei pochi rimasti ancora in città. I rientri verso le aree metropolitane si stanno quindi svolgendo senza problemi e sarà così fino a tarda serata. La circolazione si manterrà regolare fino a sabato 19, quando inizierà la fase di "controesodo" con i primi consistenti rientri dalle località di villeggiatura.

In Calabria il bel tempo porta tanta gente in mare e sulle montagne

15/08 Il sole splendente su tutta la regione ha consentito ai calabresi di trascorrere il Ferragosto al mare o, come nelle tradizioni, nelle principali località turistiche montane. Nessun problema si è comunque registrato sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria dove, anzi, il traffico è stato inferiore alla media. Le strade delle principali città oggi sono rimaste deserte, mentre si sono affollate le località marinare, dallo Ionio al Tirreno, e quelle dei rilievi della Sila, dell'Aspromonte e delle Serre. Per gli appassionati non è mancata neanche l'offerta artistica ed archeologica della regione. Oggi, infatti, sono rimasti aperti, tra gli altri, il Museo archeologico di Reggio Calabria, che ospita i Bronzi di Riace, le aree archeologiche di Locri, i musei di Crotone, Vibo Valentia, Cassano sullo Ionio, la pinacoteca di palazzo Arnone a Cosenza e il museo statale di Mileto. E' stato possibile ammirare anche la chiesa di S. Francesco d'Assisi a Gerace e la bizantina Cattolica a Stilo (Reggio Calabria).

Tredici incendi oggi in Calabria

15/08 Sono stati 37 gli incendi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola, regioni a statuto autonomo escluse, che hanno impegnato i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle ore 17 di oggi, 1.449 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero più alto di incendi è stato registrato in Calabria, che è la regione più colpita dalle fiamme con 13 roghi, seguita dalla Campania (10), dal Lazio (4), dalla Basilicata e dal Piemonte (3), dalla Toscana (2), dalle Marche e dal Molise (1)

Un arresto a Longobucco

15/08 Un giovane muratore, A. D'A., di 21 anni, di Acri, e' stato arrestato dopo essere stato fermato per un controllo ad un posto di blocco istituito la notte scorsa, sulla statale 177, in localita' Pinitello di Longobucco, da carabinieri e agenti del Corpo Forestale. Il giovane, che era alla guida della sua autovettura, una Y10, ha buttato dal finestrino un involucro contenente tre grammi circa di marijuana.

Depuratori bloccati a Cropani e i turisti bloccano la 106

14/08 Circa 200 persone hanno bloccato oggi la statale 106, a Cropani, per protestare, secondo quanto si e' appreso, contro il malfunzionamento di un depuratore. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri, ma al momento la situazione e' tranquilla, anche se non mancano disagi per gli automobilisti. Secondo quanto si e' dopo i contatti con le autorita' locali per indurre i manifestanti ad interrompere la protesta il blocco è stato rimosso verso le 19.30. La decisione e' stata presa dopo che i manifestanti hanno avuto un incontro con il sindaco Antonio Grano. All'origine della protesta, secondo quanto e' stato riferito, il mare sporco ed il malfunzionamento di un depuratore che ha provocato l'uscita di liquami in alcuni villaggi turistici della zona. Un nuovo incontro tra i villeggianti e le autorita' cittadine e' in programma mercoledi' prossimo.

Centauro muore in un incidente stradale a Praia. Il compagno di viaggio in prognosi riservata

12/08 E' di un morto e un ferito grave il bilancio di un incidente stradale che si e' verificato, nella tarda serata di ieri, a Praia a Mare, in localita' Mantinera di fronte all'isola di Dino. Nell’incidente è morto sul colpo Francesco Florio, 35 anni, di San Marco Argentano. Il giovane era alla guida di una moto quando per cause in corso di accertamento ha perso il controllo del mezzo e dopo aver urtato il marciapiede ha sbattuto contro un palo dell'illuminazione. Nell'incidente e' rimasta coinvolta un'altra persona che viaggiava a bordo della moto. Il passeggero, un trentenne di Cosenza, e' stato soccorso da un'ambulanza del 118 e trasportato all'ospedale di Paola, dove dopo le prime cure, e' stato trasferito nel reparto di rianimazione in prognosi riservata.

Giovane rimane folgorato mentre pesca di frodo con cavi elettrici

12/08 Un giovane, Luigi Fava, di 20 anni, e' morto folgorato a Catanzaro mentre pescava di frodo nel fiume Corace immergendo cavi elettrici nell'acqua per provocare scariche e stordire cosi' i pesci. Fava, secondo quanto hanno riferito i carabinieri, e' morto a causa di una scarica elettrica che si e' improvvisamente sprigionata dai cavi nel momento in cui li ha immersi nell'acqua. La morte del giovane e' stata istantanea. Il giovane stava pescando sulla sponda del fiume insieme ad altre quattro persone, nessuna delle quali e' rimasta ferita. Fava era residente a Caraffa, un centro a pochi chilometri da Catanzaro. Sulla morte del giovane e' stata avviata un'indagine sotto le direttive della Procura della Repubblica di Catanzaro. Fava, che aveva 30 anni e non 20, come si era appreso in un primo tempo, utilizzava, per praticare la pesca di frodo, un gruppo elettrogeno che aveva portato sulla sponda del fiume Corace. Sul posto, avvertito dagli amici di Fava, si e' recato, a bordo di un elicottero e di un'ambulanza, il personale del 118. I sanitari non hanno pero' potuto fare nulla perche' il decesso del giovane era stato immediato. L'indagine avviata sulla morte del giovane e' condotta dalla Questura di Catanzaro.

Brevi di cronaca da Cariati, Cassano

12/08 A Cariati due persone della campania sono state arrestati per furto dai carabinieri della locale stazione, in collaborazione con il nucleo operativo e radiomobile di Rossano. I due C.N., 37 anni, e O.N., 54 anni, entrambi di Napoli, sono stati sorpresi e bloccati all'interno di uno studio fotografico dove avevano rubato 220euro e una macchina fotografica. I due dopo le formalita' di rito sono stati rimessi in liberta' su disposizione dell'autorita' giudiziaria. A Cassano allo Jonio i carabinieri hanno arrestato un giovane, M.P., di 27 anni, incensurato, con l'accusa di violenza sessuale ed atti di libidine. L'arresto e' stato fatto dai militari della Tenenza di Cassano in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Castrovillari. M.P. avrebbe commesso i reati che gli vengono contestati ai danni di una casalinga.

Traffico intenso sulla A3. Due ore di attesa a Villa

12/08 L'esodo ferragostano e' in atto in queste ore lungo la A3 Salerno-Reggio Calabria, dove l'Anas segnala in direzione Sud, come previsto, traffico rallentato e incolonnamenti. E' questa la situazione che caratterizza il flusso veicolare fino a Sicignano degli Alburni, dove la societa' autostrade, per fronteggiare i limiti alla circolazione dovuti ai lavori in corso, ha attivato da qualche minuto una carreggiata unica sulle due corsie di marcia fino ad Atena Lucana per chi si dirige a Sud: deviato invece il traffico in direzione Nord sulla Statale 19 Terra, con uscita obbligatoria ad Atena Lucana. Otto chilometri di coda si registrano sulla corsia Sud del raccordo autostradale Avellino-Salerno, nel tratto compreso fra le uscite di Lancusi e il capoluogo salernitano. Alla barriera di Mercato San Severino della A 30 Caserta-Salerno, vengono segnalati 600 metri di coda. Traffico intenso anche sulla tangenziale di Salerno in direzione Pontecagnano. E rallentamenti in prossimita' di Salerno, sulla A3, nel tratto compreso fra Napoli-Salerno. Infine vengono segnalati rallentamenti anche sulla strada statale 88 Dei Due Principati, che collega il capoluogo irpino a Salerno. Traffico molto intenso viene segnalato dalla polizia stradale anche su entrambe le carreggiate del tratto calabrese dell'A3. A Villa San Giovanni, secondo quanto si e' appreso, e' scattata la terza fase di emergenza con circa due ore di attesa per coloro che devono imbarcarsi per la Sicilia. La polizia stradale ha intensificato la presenza di pattuglie su tutta l'A3 per fornire assistenza agli automobilisti. E' intenso anche il traffico sulle strade statali della Calabria che vengono utilizzate per raggiungere le principali localita' turistiche.

Allerta meteo della Protezione Civile: in arrivo forti temporali

12/08 Torna il maltempo. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche per un vortice che interessera' il mediterraneo centrale, favorendo manifestazioni di diffusa instabilita' in particolare sulle regioni centro meridionali dell'Italia. L'avviso prevede dal pomeriggio di oggi e per le successive 24 ore precipitazioni diffuse a prevalente carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensita', su Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Basilicata, Calabria e Puglia. I fenomeni saranno accompagnati da frequente attivita' elettrica e forti raffiche di vento. La Protezione civile ricorda che nel caso ci si trovi in una zona interessata da un temporale con fulmini e' buona norma seguire alcuni consigli: uscire dall'acqua (mare, lago, fiume o piscina) e non fermarsi sul bagnasciuga o nelle immediate vicinanze di fonti d'acqua; non praticare sport all'aperto (ciclismo, golf, pesca e le attivita' che prevedono l'uso di attrezzature metalliche); non ripararsi sotto gli alberi, specie se sono isolati, e non sostare o cercare riparo vicino a corpi appuntiti o metallici ( ombrelloni, ombrelli, piloni, ecc.); se si e' in auto restare nell'abitacolo e comunque usare la massima prudenza nella guida; se si e' in casa e' consigliabile staccare il cavo dell'antenna della Tv. In considerazione della particolarita' del periodo di vacanza e della diffusa presenza di imbarcazioni da diporto nelle zone che potranno essere interessate dai temporali associati a forti raffiche di vento, inoltre, la Protezione civile consiglia, prima di prendere il mare, di informarsi sempre e puntualmente sulle condizioni meteomarine previste. La Sala Situazione Italia del Dipartimento continuera' a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture e le sale operative regionali.

Centauro muore in un incidente sulla ss106

12/08 Un giovane, Luca Cristofaro, di 27 anni, e' morto in un incidente avvenuto sulla strada statale 106, nei pressi di Botricello. Cristofaro era in sella ad una moto di grossa cilindrata che, per cause ancora in corso di accertamento, si e' scontrata con una Opel Zafira. A causa del violento impatto il giovane e' morto all'istante. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri ed il personale del 118.

Ritrovati dalla Forestale due escursionisti smarriti in Sila

12/08 Due persone, un uomo ed una donna, entrambi di Cosenza, che si erano smarriti ieri sera durante un'escursione a Camigliatello Silano, sono stati ritrovati dal personale della Stazione di Rossano del Corpo forestale dello Stato. I due escursioni si erano smarriti in localita' Cupone mentre percorrevano un sentiero del Parco nazionale della Calabria, gestito dallo stesso Corpo forestale. La coppia, utilizzando un telefono cellulare, ha chiamato attorno alle 21 di ieri sera il numero verde del Corpo forestale, che ha predisposto l'intervento di soccorso. Il ritrovamento della coppia e' avvenuto attorno all'una della scorsa notte. I due escursionisti, quando sono stati ritrovati, erano in buone condizioni fisiche.

Traffico da bollino rosso per l’Anas ma in realtà è tutto regolare. Postazioni della Croce Rossa

11/08 Traffico regolare sull'intera A3 Salerno-Reggio Calabria in entrambe le direzioni di marcia, in questo primo giorno dell'esodo di ferragosto. Per tutta la mattinata la circolazione e' stata scorrevole. Qualche rallentamento si sta registrando in questi minuti solo all'altezza di Salerno-Fratte, a causa di un tamponamento tra un'autovettura e un furgone che si e' verificato alle ore 11,15, che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze ed e' in via di risoluzione, grazie al pronto intervento delle squadre dell'Anas e della Polizia Stradale. Secondo quanto previsto dal piano operativo per l'esodo messo a punto dall'Anas, anche in questo fine settimana sono state rafforzate le squadre di pronto intervento e di sorveglianza (350 operatori turnati nell'arco delle 24 ore e 40 mezzi messi in campo) e attivate le postazioni multioperative nei punti critici del tracciato (aree dei cantieri inamovibili) presidiate da personale Anas, personale sanitario con relative autoambulanze, volontari della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. L'Anas ricorda che la giornata di domani e' contrassegnata da "bollino rosso" e raccomanda agli automobilisti la massima prudenza nella guida e il rispetto delle norme del Codice della Strada, per viaggiare in sicurezza.
Da sottolineare che in Calabria ci sono tre postazioni fisse di intervento che saranno istituite dalla Croce rossa in occasione del ponte di Ferragosto. Due delle postazioni sono ubicate a Lamezia Terme ed a Vibo Valentia, lungo, rispettivamente, la strada statale 18 Tirrena inferiore e l'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Si tratta di due postazioni realizzate in collaborazione con l'Anas. La terza postazione sara' istituita a Cosenza nella centrale operativa del 118. Sara' operativa poi una postazione mobile presso lo svincolo autostradale di Villa San Giovanni in caso di code agli imbarcaderi per la Sicilia. Gli operatori in servizio in quest'ultima postazione provvederanno a distribuire viveri e generi di conforto, oltre a garantire la normale assistenza sanitaria.

Fondi per il Comune di Cassano per valorizzare il patrimonio culturale

11/08 Un finanziamento di quindicimila euro e' stato assegnato dalla Regione Calabria, assessorato alla Cultura, al Comune di Cassano nell'ambito del ''programma per la valorizzazione del patrimonio culturale 2006/2007 - Piazze di Calabria''. Lo ha reso noto l'assessore regionale alla Cultura, Sandro Principe con una nota inviata al comune di Cassano. Il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, nel ringraziare l'assessore Principe ''per la disponibilita' dimostrata e per aver pensato, ancora una volta, al territorio cassanese'', ha annunciato che ''questo finanziamento sara' utilizzato per le manifestazioni culturali previste nell'ambito del cartellone di Autunno in Piazza e di Riscopriamo il centro storico''.

Brevi di cronaca da Spezzano Sila, Calopezzati

11/08 A Spezzano Sila, carabinieri hanno arrestato, tra il paese e Cosenza, Daniel Ioan Lacatus, di 29 anni, e Ana Timciuc, di 43 anni, entrambi romeni, in Italia senza fissa dimora. I due sono accusati di non avere ottemperato al decreto di espulsione emesso dal questore di Cosenza lo scorso 4 aprile. A Calopezzati un nomade di origine croata D.D., 21 anni, domiciliato nel campo nomadi di Secondigliano(Na), e' stato arrestato dai carabinieri della stazione locale in collaborazione con una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Rossano, per furto. Il giovane e' stato sorpreso all'interno di una abitazione dove poco prima si era impossessato di un orologio e di alcuni monili per un valore complessivo di circa 1.500 euro. Il nomade dopo le formalita' di rito e' stato rinchiuso nel carcere di Rossano a disposizione dell'autorita' giudiziaria.

Tamponamento a catena sulla A3 allo svincolo di Cosenza

10/08 Un incidente stradale nel quale sono rimasti coinvolti sei veicoli sta provocando rallentamenti alla circolazione sulla carreggiata nord dell'autostrada A3, nei pressi dello svincolo di Cosenza. Nel tamponamento sono rimaste contuse alcune persone per le quali pero' non e' stato necessario l'intervento dei sanitari. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia stradale ed alcune squadre dell'Anas. Altri incidenti, probabilmente causati dalla piogge delle scorse ore, si sono verificati nel catanzarese e nel reggino.

Incidente d’auto con quattro feriti a Spezzano Albanese

10/08 Quattro persone sono rimaste ferite in un incidente stradale accaduto a Spezzano Albanese, in localita' Bagni, lungo la provinciale 283. I quattro feriti viaggiavano a bordo di una Ford Fusion che, presumibilmente a causa della pioggia, ha sbandato finendo contro un albero. Due dei feriti sono stati ricoverati nell'ospedale di Castrovillari con prognosi riservata. Non destano preoccupazioni, invece, le condizioni degli altri due feriti. Sulla vettura coinvolte nell'incidente viaggiava anche una bambina di tre anni, che e' rimasta illesa. I rilievi sul luogo dell'incidente sono stati effettuati dai carabinieri.

Guerra di mafia a Lamezia: I giovani usati come killer. La guerra fomentata da gruppi rivali

Vive in Calabria uno dei sopravvissuti alla strage di Marcinelle

10/08 ''Ero nella gabbia utilizzata per risalire in superficie quando vidi alcune scintille. Mentre stavo denunciando l'episodio in direzione il pozzo 22 esplose''. E' quanto ricorda Robert Stieltjes, sopravvissuto alla strage di Marcinelle avvenuta l'8 agosto di 50 anni fa, che da 24 anni vive a Soverato, nel catanzarese. ''Ero l'unico a parlare sia belga che italiano - ha aggiunto - e quindi i miei amici minatori mi mandarono in direzione a segnalare che nel pozzo c'era bisogno di piu' aria. E' stato questo il motivo per il quale sono scampato a quella tremenda strage. Tra i morti c'erano molti miei amici di infanzia che ricordo sempre con molta emozione. Piu' volte in Belgio ho cercato di denunciare la vicenda delle scintille, ma mi e' stato sempre impedito''. ''Nonostante - ha concluso Stieltjes - non vengo mai invitato alle cerimonie per ricordare la strage, io vivo dentro di me, con molta emozione, i momenti vissuti con i miei amici minatori morti. L'8 agosto di ogni anno e' per me un momento di grande dolore e di ricordo''.

Masotina confermato presidente dei Laghi di Sibari

10/08 Il presidente del Consiglio comunale di Castrovillari, Nunzio Masotina, e' stato confermato alla presidenza dell'Associazione Laghi di Sibari. A tal proposito il consigliere comunale Franco Cera, capogruppo della componente ''Indipendente'' cui aderisce anche Masotina, ha inviato al presidente del Consiglio una lettera in cui gli esprime ''le sue felicitazioni ed il suo piu' vivo compiacimento'' per la conferma, dicendosi ''certo che affrontera' questa nuova sfida con spirito di abnegazione ancora maggiore''.

Ass. Broccolo (Corigliano) “Sosterremo la Fiera Jonica”

10/08 L'assessore alle Attività produttive e lavoro del Comune di Corigliano, Angelo Broccolo, ha ricevuto il responsabile organizzativo e direttore generale della "Fiera Jonica", Vincenzo Meringolo. Il colloquio è servito per discutere alcuni dei punti più rilevanti della manifestazione che, nel prossimo settembre, aprirà i battenti per la settimana edizione. "Si tratta - ha sostenuto Broccolo - di una realtà consolidata nel nostro territorio. Come Amministrazione comunale, compatibilmente con le nostre disponibilità di natura finanziaria ed organizzative, sosterremo l'evento previsto a fine settembre. La decisione di tante aziende che hanno deciso nel corso delle varie edizioni di esporre nella Fiera, è stata premiata da una ricaduta, in termini di riscontro economico, positiva. E' forse tempo di pensare ad una struttura fisica che possa avere caratteristiche permanenti, dove enti pubblici e privati possano lavorare in sinergia per dotare questo territorio di uno strumento nell'ottica di una crescita reale del territorio. Con il Porto che si affaccia verso il Mediterraneo, la nostra economia potrà, proprio sfruttando le potenzialità di questa struttura, aprirsi alle economie emergenti dell'Est asiatico".

Due arresti ad Acri

10/08 I carabinieri hanno arrestato ad Acri due persone, Antonio Feraca, di 40 anni, e Giovanni Manes, di 38, con l'accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arresti sono scaturiti da una perquisizione fatta dai militari nell'automobile (una Volkswagen Polo) sulla quale viaggiavano i due giovani. Nel corso del controllo, in un involucro nascosto sotto la ruota di scorta, sono stati trovati due grammi di hashish e 12 di marijuana. Feraca e Manes sono stati portati nel carcere di Cosenza.

Al Comune di Cassano finanziamento della Regione per i lavori alle fogne

10/08 Un finanziamento di un milione e mezzo di euro che potrebbe essere utilizzato per la realizzazione della rete fognaria di Lattughelle. Lo ha reso noto l'assessorato regionale ai Lavori Pubblici con una nota inviata al comune di Cassano. Il finanziamento, erogato nell'ambito delle iniziative previste dall'Accordo di Programma Quadro sulla tutela delle acque e la gestione integrata delle risorse idriche, sara' utilizzato per interventi la cui gestione amministrativa e' riservata all'Ambito territoriale ottimale di riferimento, di concerto con il comune di Cassano. ''Si tratta - ha detto il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo - di un obiettivo eccezionale, centrato grazie all'attenta opera di concertazione istituzionale dispiegata dall'amministrazione comunale da me presieduta. In effetti, fin dall'atto del nostro insediamento, avevamo rappresentato all'assessorato regionale ai Lavori Pubblici, di cui era all'epoca direttore generale l'attuale responsabile dell'Ato, l'ingegner Domenico Pallaria, l'esigenza di ricevere un cospicuo finanziamento da destinare all'adeguamento dei nostri sistemi di depurazione costiera. Adesso, grazie alla sensibilita' mostrata dallo stesso Pallaria e, in particolare, dall'attuale assessore Incarnato, ai quali va il nostro pubblico ringraziamento per quanto fatto in favore della comunita' cassanese, siamo riusciti ad ottenere un significativo riconoscimento. I fondi a noi riservati per migliorare l'efficienza dei depuratori costieri saranno impiegati secondo le modalita' decise di concerto con l'Ato, che e' poi l'ente al quale spetta l'ultima parola in merito all'effettiva destinazione degli stessi''. ''Di certo, - ha proseguito - terremo presente anche la possibilita' che le somme erogate vengano impiegate per realizzare la rete fognaria di contrada Lattughelle. Onde evitare d'ingenerare fallaci illusioni e speranze, e' pero' necessario ricordare che l'iter che dovrebbe portare a cogliere tale altro importante risultato e' ancora ben lungi dal concludersi: gli adempimenti burocratici da espletare sono numerosi e tutti bisognosi della giusta attenzione. Ad ogni modo, seguiremo l'evolversi della situazione con la dovuta sollecitudine, potendo contare su quanto gia' fatto per dare alla comunita' di Lattughelle un'opera che e' anche segno di civilta', a partire dalla necessaria progettazione esecutiva, da noi gia' predisposta ed approvata''

Brevi di cronaca da Scalea, S. Maria del Cedro

10/08 A Scalea un uomo di 32 anni e' stato denunciato in stato di liberta' dai carabinieri per falsita' materiale. Nel corso di controlli i carabinieri hanno fermato l'automobile a bordo della quale viaggiava l'uomo. Dagli accertamenti e' emerso che sul mezzo c'era un contrassegno assicurativo falso. A Santa Maria del Cedro un uomo, Umberto Longobardi, 30 anni, di Napoli, e' stato arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di controlli i carabinieri hanno sorpreso Longobardi mentre stava cedendo alcune dosi di hascisc ad un ventenne di Napoli. In occasione di una perquisizione domiciliare l'uomo e' stato trovato inoltre in possesso di complessivi 15 grammi di hascisc.

In tremila alla fiaccolata per la SS 106, la strada della morte

09/08 Mettere in sicurezza la statale 106 e rilanciare le infrastrutture della fascia jonica calabrese in modo da favorire lo sviluppo del territorio. Sono stati questi gli obiettivi della fiaccolata svoltasi a Badolato ed alla quale hanno partecipato oltre tremila persone. Alla manifestazione hanno partecipato numerosi sindaci, parlamentari e rappresentanti delle istituzioni. Il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, ed il presidente della Regione, Agazio Loiero, hanno inviato un messaggio agli organizzatori nel quale hanno assicurato vicinanza alle popolazioni ed il loro impegno per risolvere il problema della statale. ''Nella fascia jonica da Reggio a Mirto Crosia - ha detto il responsabile del movimento spontaneo nato nella zona jonica, Franco Nistico' - c'e' un visibile stato di abbandono. Con la fiaccolata organizzata a Badolato abbiamo voluto evidenziare i problemi della statale 106 e chiedere che la strada venga messa in sicurezza. Ma e' stata l'occasione anche per evidenziare che rilanciare il territorio servono le infrastrutture, ed in particolare strade e ferrovie''. Alla fiaccolata hanno partecipato anche alcuni familiari delle vittime di incidenti stradali avvenuti sulla statale 106. ''Come movimento spontaneo - ha aggiunto Nistico' - abbiamo deciso di sensibilizzare tutte le istituzioni a questi problemi. Se le nostre istanze continueranno ad essere ignorate allora siamo pronti anche ad azioni piu' eclatanti. Non escludiamo, infatti, nell'eventualita' non ci giungano segnali di interesse, di non votare e di restituire le tessere elettorali. Siamo pronti alla mobilitazione ma siamo certi che le istituzioni lavoreranno per risolvere i problemi che abbiamo denunciato''. Il sindaco di Botricello e responsabile dell'Anci per i Piccoli Comuni, Giovanni Puccio, ha evidenziato che ''la manifestazione e' stato un momento molto forte e molto utile per la sensibilizzazione. Ora pero' credo che si debba passare ad una dimensione istituzionale con un impegno a livello governativo. Noi sindaci ci mobiliteremo insieme per mettere in piedi una serie di iniziative concrete e che possano servire ad accogliere le istanze delle popolazioni. Pensiamo ad esempio ad un monitoraggio delle urgenze e poi individuare dove poter attingere i fondi per le realizzare gli interventi''

Convalidati dal Gip i due arresti per l’omicidio di Lamezia

Il locale dove è avvenuto l'agguato09/08 Il Gip del Tribunale di Lamezia Terme, Roberta Di Gioia, ha convalidato il fermo, emesso dalla Dda catanzarese, delle due persone accusate di essere i responsabili dell'omicidio di Giuseppe Catanzaro, di 44 anni, ucciso venerdì scorso in un agguato a Lamezia Terme, ed ha emesso nei loro confronti ordinanze di custodia cautelare in carcere. Si tratta di due giovani, Massimo Crapella e Luciano Cimino, di Lamezia Terme. Entrambi, secondo gli investigatori, sono legati alla cosca Gualtieri e collegati da rapporti di amicizia con Roberto Calidonna, di 21 anni, arrestato nei giorni scorsi come presunto responsabile di un altro degli omicidi susseguitisi negli ultimi giorni a Lamezia Terme, quello di Domenico Torchia, di 22 anni, prelevato dalla sua abitazione la sera del 28 luglio scorso, portato in una zona isolata e picchiato con pugni e calci. Gli assassini hanno poi portato il giovane sul greto di un torrente e ne hanno bruciato il corpo. In realtà l'autopsia ha rivelato che quando Torchia è stato dato alle fiamme, era ancora vivo. Secondo quanto è emerso dalle indagini della Polizia di Stato, l'assassinio di Catanzaro sarebbe da collegare a quello di Torchia. Le due vittime erano amici e, secondo quanto è emerso dalle indagini, sarebbero stati legati allo stesso gruppo criminale. Gli omicidi di Catanzaro e Torchia, inoltre, sarebbero da mettere in relazione al ferimento di Antonio Gualtieri, di 26 anni, presunto affiliato all'omonima cosca di Lamezia Terme, rispetto al quale rappresenterebbero una sorta di reazione. Al momento gli investigatori non hanno fornito particolari sulle indagini, svolte dalla squadra mobile di Catanzaro e dal Commissariato di Lamezia Terme, che hanno portato all'identificazione di Crapella e Cimino come gli autori del delitto di Catanzaro.

Ass. Mari (Provincia CS) “Un buon regolamento per la vigilanza ittico-venatoria

10/08 ''Senza alcun dubbio posso affermare che la collaborazione con le Associazioni di Volontariato ed il puntuale esame svolto prima nella quinta Commissione e poi nella prima Commissione consiliare, ha prodotto un risultato importante, perche' il Regolamento approvato rappresenta un atto non solo ampiamente meditato sotto l'aspetto amministrativo, ma anche largamente condiviso sul piano politico''. A sostenerlo e' stato l'assessore alla Caccia e pesca della Provincia di Cosenza, Pietro Mari, in merito alla deliberazione con la quale il Consiglio ha approvato il Regolamento del servizio di coordinamento della vigilanza volontaria Venatoria ed Ittica della Provincia di Cosenza. ''Le Associazioni - ha aggiunto Mari - lo hanno arricchito mettendo a disposizione tutta la loro esperienza, acquisita in decenni di servizio volontario. I consiglieri hanno introdotto quei correttivi utili per una buona gestione amministrativa delle norme, sia in termini di efficacia sia in termini di trasparenza. E' tuttavia opportuno, anche in considerazione delle novita' organizzative previste nel Regolamento, ritenere questa prima fase come di verifica e considerare, quindi, la possibilita' di introdurre regole migliorative, qualora la pratica applicazione sul campo ne dovesse evidenziare la necessita'; tuttavia l'approvazione del Regolamento prima della pausa estiva, consentira' di prorogare le autorizzazioni scadute ed avviare le attivita' di vigilanza in concomitanza con l'apertura della prossima stagione venatoria, prevista per il 2 settembre. Il coordinamento tra le guardie volontarie e la Polizia provinciale e' particolarmente importante per il controllo delle attivita' sia nelle aree a vocazione venatorie sia nelle aree protette, perche', attualmente, anche per i vincoli imposti dall'ultima finanziaria, la Polizia Provinciale puo' contare su un organico inadeguato''. ''Sono certo - ha concluso Mari - che il Regolamento contribuira' a favorire sinergie tra la Provincia e le Associazioni secondo il modello del 'volontariato organizzato' che gia', in altri settori, ha dato apprezzabili risultati. In ogni caso lo spirito di solidale collaborazione stabilita in questa occasione proseguira' anche per tutte quelle altre iniziative che dall'Assessorato o dalle Associazioni verranno promosse, nel settore della caccia e della pesca sportiva''. Il testo del Regolamento approvato dal Consiglio e' stato inviato dall'Assessorato ai Dirigenti provinciali delle Associazioni che hanno partecipato alla concertazione, ed e' consultabile sul sito internet della Provincia di Cosenza.

Dedicare strade delle città calabresi al Magistrato Scopelliti, ucciso dalla mafia

09/08 ''Sarebbe il minimo dedicare al magistrato Antonio Scopelliti un poco della toponomastica delle nostre citta' come ormai avviene per Falcone e Borsellino. Per il primo dei due, molto giustamente, in Sicilia e' sorta una fondazione che porta il suo nome ed e' sostenuta finanziariamente dalla Regione siciliana''. A sostenerlo e' stato il presidente dell'Osservatorio Falcone - Borsellino - Scopelliti, Carlo Mellea, in occasione del quindicesimo anniversario della morte del magistrato di Cassazione, Antonio Scopelliti, ucciso il 9 agosto 1991 a Campo Calabro in un agguato di mafia. ''E' auspicabile - ha aggiunto Mellea - che altrettanto, con il concorso dell' Ente Regione, avvenga in Calabria in nome del giudice Scopelliti. Il suo sacrificio, in questo modo, sarebbe meno solitario e piu' suscettibile di sviluppi in positivo negli anni che verranno. Questo grande giudice calabrese difendeva con fatti concreti l'autonomia della magistratura''.

A ottobre a Locri una partita della solidarietà con il viceministro Minniti e i sindaci della locride

09/08 Il vice ministro all'Interno, Marco Minniti, ha preannunciato l'intenzione di giocare come portiere, con la squadra dei sindaci, in occasione del Derby della vita, la partita di calcio che si svolgera' nello Stadio di Locri il prossimo ottobre fra la Nazionale degli attori e la squadra dei Sindaci della Locride. Lo ha reso noto l'avv. Luigi Mamone, presidente dell'associazione culturale Bisantium che ha promosso l'iniziativa. Un'iniziativa, e' scritto in un comunicato, ''dai fortissimi contenuti simbolici e programmatici per contribuire ad alimentare il dialogo costruttivo e le occasioni di crescita civile e culturale in una Calabria altrimenti dilaniata da spaccature profonde e da altrettanto grave disagio sociale''. Con la sua presenza, Minniti, prosegue la nota, ''intenderebbe cosi' rappresentare personalmente i sensi della condivisione del messaggio che l'associazione Bisantium continua a lanciare quando il presidente Mamone ripete che 'per essere vincente la Calabria ha necessita' di fare squadra''. Il Derby della Vita mira infatti a rappresentare lo spirito di solidarieta' delle genti calabresi e in particolare della Locride, troppo spesso al centro di gravi e preoccupanti emergenze sociali''. Gli introiti della vendita dei biglietti saranno interamente devoluti alla Diocesi di Locri-Gerace e al vescovo, mons. Giancarlo Bregantini, che li utilizzera' per intervenire in favore di famiglie bisognose. Il presule locrese, secondo quanto riferito nella nota, ha invitato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il premier, Romano Prodi e i Presidenti di Camera e Senato. In occasione della partita, fra i riconoscimenti che saranno consegnati a varie autorita', e' stato annunciato anche quello che il Comune di Locri conferira' al direttore di Rai Fiction, Agostino Sacca'. ''Nell'occasione - conclude la nota - lo stesso Sacca' potrebbe illustrare il progetto di una serie di film televisivi sulla vita del cantautore crotonese Rino Gaetano verso la cui realizzazione e' fortemente motivato e che e' attualmente in fase di studio''.

Atto vandalico contro l’auto di un giornalista di Vibo

09/08 Un atto vandalico e' stato compiuto ai danni dei giornalisti Maurizio Bonanno e Patrizia Venturino, che lavorano per emittenti televisive private, che stamani hanno trovato la loro auto imbrattata di vernice rossa. L'auto e' una Lancia 2000 di 35 anni fa, che i coniugi Bonanno avevano iscritto anche al ''Registro delle Auto Storiche''. ''Sono amareggiato, sorpreso, incredulo - ha detto Maurizio Bonanno - continuo a chiedermi cosa puo' avere indotto ad una cattiveria cosi' gratuita e non mi spiego un simile atto nemmeno con questo nostro lavoro, che pure ci fa stare in trincea giorno per giorno. Purtroppo, per come e' avvenuto, non e' possibile pensare ad un fatto casuale: un'auto cosi' a Vibo l'abbiamo solo noi ed era parcheggiata sotto casa. E poi, quella vernice rossa''. Ai colleghi va la solidarietà del nostro direttore e di tutta la redazione

Due pescatori arrestati a Rossano

09/08 Due pescatori sono stati arrestati dal personale della Guardia Costiera di Corigliano con l'accusa di aver opposto resistenza a una motovedetta durante un controllo all'imbarcazione che faceva pesca a strascico nelle acque antistanti la localita' Sant'Irene del comune di Rossano. Il conduttore del peschereccio non si e' fermato all'alt intimato dalla motovedetta della Capitaneria di Porto eseguendo una manovra a rischio di collisione per guadagnare il mare aperto e fuggire. Solo l'intervento di un'altra motovedetta della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza ha permesso il blocco dell'imbarcazione e il suo successivo ormeggio nel porto di Corigliano. I marittimi sono stati arrestati dai carabinieri di Corigliano e il peschereccio e' stato sequestrato.

Tre morti in un incidente stradale a Catanzaro

08/08 Tre giovani, tutti di 23 anni, sono morti ed un altro e' rimasto ferito in modo grave in un incidente stradale accaduto all'alba di oggi a Catanzaro. Si tratta di Ivan Crudo e Francesco Rafele, di Catanzaro, e Marco Feliziani, di Viterbo. Il ferito e' Mirko Baroncini, anch'egli di 23 anni e di Viterbo, che e' stato ricoverato con prognosi riservata nell'ospedale di Catanzaro. I quattro giovani viaggiavano a bordo di una Ford Focus che, forse a causa della velocita' sostenuta, ha sbandato, finendo contro un muro. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Catanzaro. Alla guida della vettura, secondo quanto hanno riferito i carabinieri, si trovava Ivan Crudo. L'incidente e' accaduto su viale Cassiodoro, una strada che collega il quartiere Lido col centro cittadino, dove, secondo una prima ricostruzione, erano dirette le vittime. I due giovani di Viterbo coinvolti nell'incidente, secondo quanto si e' appreso, erano a Catanzaro per un periodo di vacanza. Secondo una prima ipotesi, i quattro giovani tornavano da un locale notturno della zona. La Ford Focus sulla quale viaggiavano Crudo e gli altri giovani morti nell'incidente, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, ha sbandato in un tratto in rettilineo. Francesco Rafele e' morto sul colpo, mentre Crudo e Feliziani sono deceduti in ospedale. Le indagini sull'incidente sono dirette dal sostituto procuratore della repubblica di Catanzaro, Andreana Ambrosino.

Dalla Provincia “La Via del Crati” un Progetto Integrato Strategico

08/08 Si è svolta presso la Provincia di Cosenza una riunione tecnica, presieduta dal Presidente, onorevole Mario Oliverio, che ha valutato il Progetto Integrato Strategico “La Via del Crati” elaborato dall’Ente. Nel corso dell’incontro è stato accertato l’avanzato stato di redazione del progetto che ha quale obiettivo operativo la promozione del Crati a direttrice per lo sviluppo del territorio. Come si ricorderà, infatti, l’idea del PIS muove all’interno di una strategia globale di riqualificazione che assume elementi di paesaggio, fruizione, marketing territoriale, ambito agroalimentare di qualità, valorizzazione di eccellenze e beni culturali, uniti in una “carta di valori dell’area”. Partendo dal risanamento di un patrimonio naturalistico e paesaggistico, “La Via del Crati” porterà ad un diverso dimensionamento qualificato di una intera area che recupererà i suoi dati caratterizzanti in prospettiva funzionale. Tra i punti di forza del PIS, è prevista una dotazione infrastrutturale, un nuovo tracciato stradale, area urbana- Sibari, che concilierà alta fruibilità e rapporto con il territorio. Una strada, secondo il progetto dell’Ufficio di Progettazione dell’Amministrazione diretto dall’ingegnere Battista Iacino, che avrà stretto, equilibrato e corretto rapporto con il fiume, funzionale al suo risanamento, in una contaminazione costante con le peculiarità dell’area. Il suo sviluppo tenderà al ripristino di situazioni compromesse, soprattutto nel primo tratto ed alla valorizzazione globale del contesto.
Un nuovo asse viario che toccherà i Comuni bagnati dal fiume Crati, ponendosi il duplice scopo di decongestionare il traffico veicolare soprattutto nella cintura urbana e presentarsi quale processo di aggregazione.
L’infrastruttura si svilupperà sulla Destra Crati, ma in rapporto con l’altra sponda e, soprattutto, attraverso un sistema di raccordi con tutti gli svincoli dell’A3.
Una alternativa all’autostrada ed anello di interconnessione interno che, è stato deciso nel corso della riunione tecnica in Provincia, sarà presentata nei primi giorni del mese di Settembre, particolarmente in relazione ai primi due lotti svincolo autostradale Tarsia- bivio Terranova da Sibari, di circa 12 Km. e Cosenza- programmato svincolo A/3 di Settimo.
“ Il PIS La Via del Crati, al quale stiamo lavorando attivamente con il gruppo di progettazione che si è aggiudicata la gara che abbiamo espletato nei mesi scorsi- ha avuto modo di dichiarare il Presidente Oliverio a margine dell’incontro- è un ulteriore strumento di programmazione e di progettualità, per alcuni settori esecutiva, e costituisce l’asse strategico sul quale utilizzare consistenti risorse dell’Unione Europea e dei programmi nazionali e regionali in direzione dello sviluppo”.
“E’ già a buon punto- ha parimenti annunciato il Presidente della Provincia di Cosenza- la progettazione dei primi due lotti di una moderna infrastruttura di collegamento che metterà in relazione, abbattendo notevolmente i tempi di percorrenza, l’area urbana con la Sibaritide fino a congiungersi con la nuova 106, con il porto di Sibari e, spero, domani, anche con l’aeroporto”.
“Stiamo lavorando con lena- ha dunque aggiunto Oliverio- per attrezzare la Provincia della progettualità necessaria per candidarci alla utilizzazione finalizzata di ingenti risorse, evitando così di ripetere le esperienze negative che hanno segnato la vita della regione in questi anni, con il rischio di una perdita secca di consistenti finanziamenti comunitari.”
“ Subito dopo la pausa estiva- ha infine precisato il Presidente Mario Oliverio- con il coinvolgimento dei Comuni e delle forze sociali, presenteremo questo progetto che avrà un impatto notevole per la modernizzazione e lo sviluppo della nostra provincia e per mettere in forte relazione l’area urbana con la Piana di Sibari”.
“La strada- ha chiarito ancora il progettista- avrà stretto, equilibrato e corretto rapporto con il fiume, funzionale al suo risanamento, in una contaminazione costante con le peculiarità dell’area. Il suo sviluppo tenderà al ripristino di situazioni compromesse, soprattutto nel primo tratto ed alla valorizzazione globale del contesto.”

A San Giovanni ricordate le vittime di Marcinelle

08/08 Quella di Marcinelle, di cui ricorre oggi il cinquantesimo anniversario, é anche una tragedia calabrese. Tra i 252 morti nella miniera di carbon fossile, infatti, ci furono alcune alcuni emigrati calabresi. Proprio per ricordare i calabresi che persero la vita nella cittadina belga il sindaco di San Giovanni in Fiore, Antonio Nicoletti, ha organizzato una cerimonia alla quale ha partecipato il presidente della Regione, Agazio Loiero. Con lui l'intera Giunta regionale, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ed una delegazione di sindaci del cosentino. Loiero, nel corso del suo intervento, ha ricordato con parole toccanti le vittime di Marcinelle. "Quella accaduta 50 anni fa - ha detto il presidente della Regione Calabria - è una tragedia che ha un valore simbolico e didattico soprattutto per i giovani di oggi per riflettere sul senso di sacrificio e del dovere dimostrato in passato dai nostri emigrati". Il presidente della Regione Calabria, che ha ringraziato il sindaco Nicoletti, e l'abate, padre Santo, "per avere organizzato una cerimonia sobria che rifuggisse dalla retorica tipica delle commemorazioni", ha detto di avere un "ricordo molto nitido" della tragedia di Marcinelle. "All'epoca - ha commentato - ero un ragazzo e ricordo che la tragedia accaduta in Belgio destò una profonda impressione nella comunità di Santa Severina, il centro del Marchesato in cui sono nato. Santa Severina visse il dramma di Marcinelle con un senso di lutto vero e profondo che coinvolse tutto il paese. La tragedia di Marcinelle fu anche conseguenza del dramma dell'emigrazione, che coinvolse tanti nostri connazionali. Furono molti gli italiani che negli anni '50 andarono in Belgio sulla base di un accordo tra il Governo di quel Paese ed il Governo italiano, che prevedeva l'utilizzo di nostra manodopera per le miniere in cambio di carbone. I lavoratori del sud svolgevano quel lavoro ingrato senza alcuna tutela e per un motivo nobile: portare il loro tributo al miracolo economico del nostro settentrione che si apprestava a vivere il suo boom economico. Un tributo all'Italia del nord e, dunque, all'Italia unita". La cerimonia è stata organizzata dal sindaco Nicoletti per espresso desiderio del presidente Loiero. Una messa è stata celebrata sull'altare dell'Abbazia florense, padre Santo Canonaco. Il presidente Loiero, prima della celebrazione della messa, ha acceso un cero, "simbolo di viva memoria".

Il GIP decide sulla convalida dei fermi dell’omicidio di Lamezia

08/08 Il gip del Tribunale di Lamezia Terme, Roberta Di Gioia, depositera' domani la propria decisione in merito all'eventuale convalida dei fermi delle due persone accusate di essere responsabili dell'omicidio di Giuseppe Catanzaro, di 44 anni, ucciso venerdi' scorso in un agguato a Lamezia Terme. Il gip Di Gioia si e' riservato la decisione a conclusione dell'udienza di convalida, svoltasi oggi. I nomi dei due fermati, secondo quanto e' stato disposto dalla Procura antimafia di Catanzaro, che ha emesso i relativi provvedimenti, saranno resi noti soltanto dopo l'eventuale convalida. Secondo quanto e' emerso dalle indagini della Polizia di Stato, l'assassinio di Catanzaro sarebbe da collegare a quello, avvenuto la sera del 28 luglio scorso, di Domenico Torchia, di 22 anni, bruciato vivo dopo essere stato rapito e picchiato. Catanzaro e Torchia erano amici e, secondo quanto e' emerso dalle indagini, sarebbero stati legati allo stesso gruppo criminale. Gli omicidi di Catanzaro e Torchia, inoltre, sarebbero da mettere in relazione al ferimento di Antonio Gualtieri, di 26 anni, presunto affiliato all'omonima cosca di Lamezia Terme, rispetto al quale rappresenterebbero una sorta di reazione. I particolari delle indagini, svolte dalla Squadra mobile di Catanzaro e dal Commissariato di Lamezia Terme, che hanno portato ai due fermi per l'omicidio di Catanzaro, non sono stati ancora rivelati. Si e' appreso, comunque, che fondamentali per lo sviluppo dell'attivita' investigativa si sono rivelate alcune intercettazioni ambientali fatte nell'automobile di uno dei due fermati.

Conferenza regionale dell’Uncem

08/08 ''Le comunita' montane, i parchi e gli emigrati'': e' il tema della conferenza regionale sulla montagna promossa dall'Uncem della Calabria con la collaborazione di ''Heritage Calabria'' (associazione di emigrati dalla comuinita' montana silana dal parco nazionale della Sila e dalla regione Calabria) che si terra' domani, con inizio alle ore 17, al Polifunzionale di San Giovanni in Fiore. Il tema di quest'anno, spiega una nota, ''intende sviluppare le problematiche rivolte all'ulteriore valorizzazione delle comunita' montane ma anche delle risorse umane costretti ad abbandonare la montagna la scopo e' quello di invitare le istituzione di evitare ulteriore spopolamento e promuovere iniziative''. I lavori saranno coordinati dal presidente dell'Uncem Vincenzo Mazzei, interverranno il vice presidente della Giunta regionale, Nicola Adamo, l'assessore regionale all'Agricoltura e Foreste, Mario Pirillo, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, il sindaco del Comune di San Giovanni in Fiore, Antonio Nicoletti, il deputato Franco Laratta, il presidente regionale della Lega autonomie locali, Antonio Acri, il presidente della comunita' montana silana, Giuseppe Cipparrone, e i presidenti degli enti che hanno partecipato all'iniziativa.

Brevi di cronaca da S. Maria del Cedro, Praia a Mare

08/08 A Santa Maria del Cedro i carabinieri della compagnia di Scalea hanno arrestato tre persone per lesioni personali, danneggiamento aggravato e violazione di domicilio. I tre si sarebbero presentati presso l'abitazione di un uomo e dopo aver sfondato la porta, lo avrebbero aggredito con calci e pugni. Le tre persone hanno aggredito anche il figlio della vittima che ha cercato di soccorrere il padre. Uno dei presunti aggressori, secondo quanto si e' appreso, avrebbe avuto con la vittima un diverbio per motivi legati alla circolazione stradale. Padre e figlio, dopo le cure ricevute in ospedale, hanno denunciato l'accaduto ai carabinieri che hanno arrestato i tre presunti autori dell'aggressione. A Praia a Mare un giovane, Salvatore Moscato, 20 anni, di Napoli, e' stato arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di controlli Moscato, che ha ottenuto gli arresti domiciliari, e' stato sorpreso in possesso di quattro grammi di marijuana.

Dodici incendi in Calabria

08/08 Sono stati 74 gli incendi divampati nella giornata di oggi in tutta Italia (regioni a statuto autonomo escluse) che hanno impegnato i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato, mentre al 1515, il numero di emergenza ambientale, sono arrivate 993 chiamate per segnalare la presenza di incendi boschivi. Il numero più alto di roghi è stato registrato al Sud: la Campania è la regione più colpita dalle fiamme con 38 roghi, seguita dalla Calabria (12), dalla Puglia (9) e dalla Liguria (5)

Arrestati con pasticche di ecstasy a Belvedere

07/08 Tre persone sono state arrestato dai carabinieri di Belvedere Marittimo perche' trovate in possesso di centocinquanta pasticche di ecstasy. Si tratta di Carmine De Luca, di 28 anni, Giuseppe Cutillo, di 32, e Giuseppe Pandolfi, di 34. Oltre che con le pasticche, i tre sono stati trovati in possesso anche di tre grammi di hascisc e di 200 euro in contanti. A Diamante, i carabinieri hanno segnalato alla Prefettura di Cosenza quattro giovani partenopei, perche' trovati in possesso di sostanze stupefacenti. Tre di loro sono stati anche denunciati per porto abusivo d'armi dopo essere stati trovati con un coltello di genere vietato. A Sangineto Lido, infine, altri tre giovani cosentini sono stati segnalati alla Prefettura dopo essere stati trovati con tre grammi e mezzo di haschish e due di marijuana.

La Forestale ritrova giovani escursionisti che si erano persi in Sila

06/08 Sono stati ritrovati dopo alcune ore alcuni giovani escursionisti che si erano smarriti nella giornata di ieri nel Parco Nazionale della Sila in localita' ''Cupone''. La comitiva, composta da otto persone, sei uomini e due donne di eta' compresa tra i 19 e i 21 anni provenienti da Brindisi e Bari, dopo aver seguito un sentiero del parco hanno trovato grosse difficolta' nel fare rientro a causa della scarsa visibilita' all'interno del bosco. La comitiva ha deciso di dividersi in due gruppi per cercare di trovare la via del ritorno, ma dopo essersi resi conto della difficolta', causa l'imbrunire, hanno avvertito attraverso un telefono cellulare i soccorsi. Chiamati dalla sala operativa provinciale alle 18.30 sono intervenuti sul posto gli uomini del Corpo forestale di San Pietro in Guarano che hanno raggiunto i due gruppi. I giovani pugliesi sono stati portati al loro punto di partenza dopo essere stati rifocillati.

Moto contro auto, un morto a Briatico

06/08 Un commerciante, Carlo Grippo, di 40 anni, di Zambrone, e' morto oggi in un incidente stradale avvenuto a Briatico. L'uomo, a bordo della sua moto, stava percorrendo la strada provinciale litoranea quando, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri ha urtato una Twingo che procedeva in direzione contraria e poi si e' scontrato con un'altra vettura, una Mercedes. Grillo e' morto sul colpo.

Una tranquilla giornata da bollino rosso sulla A3.

06/08 E' stato superiore alla norma, ma senza creare particolari problemi, il traffico sul tratto calabrese dell'Autostrada Salerno-Reggio Calabria. Anche agli imbarcaderi per la Sicilia di Villa San Giovanni, dopo le tre ore di attesa registrate nel pomeriggio di ieri, la situazione e' tornata alla normalita' con un'attesa che si attesta in poco meno di un'ora. Quindi del tutto normalizzata, nel tardo pomeriggio, la situazione sull'A3. Lo si legge in una nota in cui è scritto che ''con il passare delle ore si sono ridotti gli intensi flussi di traffico veicolare in direzione Sud sulla A3, che avevano toccato nella giornata di ieri punte di 3.500 veicoli/ora''. Al momento, secondo quanto riferito, si registra traffico scorrevole in gran parte del tratto calabrese e sui primi 50 chilometri del tratto campano e traffico sostenuto con qualche rallentamento solo in corrispondenza del primo maxilotto tra Sicignano degli Alburni e Atena Lucana (Salerno), in corrispondenza del nodo di Sirino (Potenza) e all'altezza dello svincolo di Lamezia Terme (Catanzaro), dove comunque il traffico si va smaltendo. ''Il bilancio di questo primo fine settimana contrassegnato da 'bollino rosso', considerato il piu' critico di tutta l'estate 2006 - prosegue la nota - e' stato positivo. Il piano operativo per l'esodo estivo messo a punto dall'Anas e' stato efficace e ha consentito di fluidificare il traffico, di assistere gli utenti in difficolta' e di evitare situazioni di blocco della circolazione, grazie alla collaborazione della polizia stradale e dei carabinieri, al rafforzamento delle squadre di pronto intervento e di sorveglianza (350 operatori turnati nell'arco delle 24 ore e 40 mezzi messi in campo), all'adozione di dispositivi dinamici di traffico pilotato e all'attivazione di postazioni multioperative presidiate da personale Anas, personale sanitario con relative autoambulanze, volontari della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco''. Anche oggi si sono registrati flussi di traffico superiori alla media stagionale e alle previsioni, con punte di 2.500 veicoli/ora nel tratto campano dell'autostrada, ma la circolazione non ha subito mai interruzioni. Nel tratto calabrese, conclude la nota, l'apertura al traffico di tre nuovi km di tracciato completamente ammodernati, tra gli svincoli di Mileto e Rosarno, ha contribuito a rendere piu' scorrevole il traffico in un'area interessata da alcuni cantieri inamovibili. Gli svincoli di Petina e di Polla restano chiusi al traffico in entrambe le direzioni. L'Anas, infine, prevede un incremento del traffico in direzione nord nelle ore serali.

Un arresto a Cassano

06/08 I carabinieri di Cassano hanno arrestato Giovanni Marino, di 27 anni, con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. L'uomo, secondo l'accusa, si e' scagliato ed ha inveito contro alcuni militari che erano impegnati nella perquisizione di un'auto, a bordo della quale viaggiavano D.D., di 27 anni, e E.M., di 40. Nella vettura i carabinieri avevano trovato due coltelli di genere vietato che Marino ha sostenuto essere suoi. Sulla proprieta' dei coltelli sono ancora in corso le indagini.

Bimba di tre anni folgorata su di una giostrina a Villapiana

05/08 Era arrivata ieri in Calabria per trascorrere le vacanze con i genitori ed il fratellino, ma la sua voglia di giocare le e' stata fatale. Una bambina di tre anni, di Perugia, e' morta oggi, folgorata mentre cercava la moneta da inserire nella macchinetta per fare partire quei cavallucci a dondolo elettrici che si trovano alle giostre e nelle sale gioco quale richiamo per i piu' piccoli. Sara Mariucci avrebbe compiuto 4 anni il 31 dicembre prossimo. La famiglia era in vacanza a Francavilla Marittima, paese di origine della madre della bambina, ospiti di una parente della donna. Stamani il padre della piccola, sottufficiale dell'Arma dei carabinieri in servizio alla Regione Toscana, a Firenze, ha portato la famiglia al mare, a Villapiana. Dopo una mattinata trascorsa in spiaggia, la bambina, nel primo pomeriggio, insieme ai genitori ed al fratellino di poco piu' grande di lei, e' salita nella struttura del lido dove si trova il bar ed anche alcuni videogiochi e un paio di cavallucci elettrici. Irresistibilmente attratta da quel gioco, la piccola si e' fatta dare dai genitori una moneta per fare partire la macchinetta, ma le e' caduta di mano andando a finire proprio sotto l'apparecchio. Sara, secondo una prima ricostruzione che e' al vaglio degli investigatori, non ci ha pensato due volte, si e' abbassata ed ha infilato la manina sotto il gioco. Un gesto che le e' stato fatale. Probabilmente la piccola ha toccato qualcosa provocando la scarica elettrica che l'ha folgorata, sotto lo sguardo atterrito dei genitori. I soccorsi sono stati immediati. La bambina e' stata portata nell'ospedale di Trebisacce, ma non ce l'ha fatta ed e' morta poco dopo il ricovero. Sul luogo dell' incidente sono arrivati i carabinieri di Villapiana e quelli della Compagnia di Corigliano Calabro che, insieme ai tecnici della scientifica, hanno immediatamente posto sotto sequestro l'area dove si trova il gioco per verificare quanto e' accaduto. I militari, in particolare, intendono accertare la causa della scarica elettrica e se vi fossero fili scoperti. La Procura della Repubblica di Castrovillari, intanto, ha avviato un'inchiesta. La morte di Sara giunge a distanza di soli tre giorni da una tragedia analoga avvenuta a Pescara dove un tredicenne, Domenico Semplicio, e' morto per una scossa elettrica in un luna park allestito per la stagione estiva a Montesilvano. Proprio oggi sono stati celebrati i funerali del ragazzo.

Guerra di mafia a Lamezia, lo Stato risponde: arrestati i presunti responsabili dell’omicidio. Parlano i procuratori le Donne e Lombardi

Insegnante di Torano arrestato per pedofilia.

05/08 E' accusato di violenza sessuale nei confronti di una bambina di otto anni il trentacinquenne di Torano Castello, arrestato stamattina dai poliziotti della terza sezione antimafia e reati contro la persona della Questura di Cosenza, coordinati dal sostituto commissario Gianfranco Gentile. L'uomo, del quale sono state fornite solo le iniziali, S.T., e' stato assegnato agli arresti domiciliari, nell'abitazione dei genitori a Torano Castello dove si trovava in vacanza, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Belluno. I fatti che vengono contestati al trentacinquenne risalgono allo scorso mese di maggio. L'uomo, che di professione fa l'insegnante di sostegno in una scuola primaria di un paese in provincia di Belluno, avrebbe abusato della sua alunna, una ragazzina di otto anni con lievi ritardi cognitivi. La bambina avrebbe, poi, raccontato tutto alle altre maestre che hanno informato la famiglia e i genitori, quindi, si sono rivolti all'autorita' giudiziaria. Le indagini che hanno portato all'arresto dell'uomo sono state condotte dalla squadra Mobile della Questura di Belluno.

Marcinelle ricorda i minatori italiani

05/08 L'apertura di quattro esposizioni al 'Bois du Cazier', l'edificio della miniera di Marcinelle ora divenuto museo, ha dato oggi il via, in Belgio, alle celebrazioni per il 50/mo anniversario della tragedia che costo' la vita a 262 minatori di 13 Paesi, Italia inclusa. Le mostre, inaugurate questa mattina davanti a un folto pubblico di famigliari delle vittime, ex minatori e uomini politici, comprendono una esposizione delle opere dell'artista bellunese Augusto Murer, una rassegna fotografica di Marina Cavazza, proiezioni di film d'archivio nonche' documentari degli anni Cinquanta -sempre su Marcinelle e Charleroi- e un suggestivo percorso attraverso immagini, strumentazioni e suppellettili appartenuti ai minatori. E' stato inoltre ricostruito un alloggio tipico dell'epoca, ricavato nelle baracche dove venivano tenuti i prigionieri tedeschi. Le mostre, secondo gli organizzatori, hanno la duplice funzione di ''commemorare e spiegare' quanto e' accaduto quell'8 agosto del 1956, per comprenderne la portata storica''. Le vittime della catastrofe ''non parlano piu' solamente ai loro cari - ha dichiarato Jean-Claude van Cauwenberghe, presidente dell' associazione 'Le Bois du Cazier' -. Parlano a tutta la popolazione. A tutti i lavoratori e a quanti si sono battuti per la sicurezza del lavoro e la sicurezza dell'esistenza''. Si tratta di uomini di nazionalita' diverse, molti dei quali erano emigrati in Belgio con le famiglie al seguito, uniti all'insegna del lavoro e della sofferenza. Dei 262 minatori morti, 136 erano italiani, i discendenti dei quali ancora risiedono nel sud del Belgio. Cosa e' accaduto loro in questo mezzo secolo e come vivono il ricordo della tragedia sono solo alcune delle domande che hanno guidato l'analisi di Marina Cavazza, alla ricerca con la sua macchina fotografica ''non della storia con la 's' maiuscola, ma quella degli uomini''. Un anno e mezzo di incontri e racconti diventati immagini sulle pareti della miniera. Amicizie nate dalle confidenze piu' intime, svelate volentieri dagli anziani italiani, dopo decenni di dolore e silenzio. Il dolore e la tragedia dell'uomo di fronte alla durezza della vita e' il tema affrontato anche da Augusto Murer, ''artista atipico, il cui stilema imperituro nasce proprio nelle miniere'' di Valle Imperina ad Agordo. Sono esposte una sessantina di opere a china e carboncino, tre dedicate a Marcinelle, realizzate da Murer non appena raggiunto dalla notizia della tragedia. La mostra e' stata organizzata dalla Regione Veneto, ''orgogliosa di mettere a disposizione di tutti i visitatori queste opere che muoveranno la riflessione'', ha dichiarato l'assessore veneto ai flussi migratori Oscar De Bona, per il quale ''dalla storia e dall'esperienza dei nostri emigranti si possono trarre insegnamenti interessanti per le politiche di accoglienza nel nostro paese''. Presenti all'inaugurazione anche i sindaci di Falcade (paese d'origine di Murer), di Agordo e di Alleghe. Per l'anniversario, che si celebrera' l'8 agosto, sono attese delegazioni da tutta italia e, in particolare, di veneti da Italia, Francia, Germania e Lussemburgo.

Il Ministro Bianchi incontra i sindaci della locride

05/08 Il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, per iniziativa del presidente dell' Assemblea dei Comuni della Locride, Sisinio Zito, e del prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena, ha incontrato una rappresentanza dei sindaci dei comuni della Locride con i quali ha lungamente discusso dei problemi riguardanti il territorio calabrese e in modo particolare i temi riguardanti la mobilita' nell'area della Locride. I sindaci hanno rappresentato al ministro le numerose problematiche presenti quali la strada statale 106, la ferrovie ionica, il collegamento con la rete tirrenica, e i collegamenti con i centri interni. Il ministro dopo aver esposto nelle linee generali le attivita' avviate nei primi mesi di governo in materia di trasporti e in particolare il piano generale della mobilita', si e' soffermato sui diversi problemi rappresentati indicando quali iniziative il ministero intende adottare per ciascuno di essi. Al termine della riunione, secondo quanto riferito in un comunicato, e' stato convenuto di ''promuovere la formazione di un tavolo permanente di lavoro aperto ai diversi rappresentanti istituzionali che si riunisca con cadenza periodica sui specifici aspetti per dar conto dello stato di avanzamento delle iniziative''. A margine della riunione il ministro ha confermato che in data 30 agosto, al ministero dei Trasporti, avverra' tra Regione Calabria e Rfi la firma della convenzione riguardante il nodo ferroviario che collega il porto di Gioia Tauro alla stazione di Rosarno.

Denunciato topo d’appartamento a San Giovanni in Fiore

05/08 I carabinieri della Compagnia di San Giovanni in Fiore, nel corso di servizi finalizzati a contrastare il fenomeno dei furti in appartamento, hanno denunciato in stato di liberta' L.R., di 30 anni, di Cosenza, responsabile, secondo l'accusa di tre furti compiuti tra il 30 ed il 31 luglio scorso. L'uomo avrebbe compiuto i furti in tre diverse abitazioni, presumibilmente, secondo l'accusa, durante il giorno e approfittando dell'assenza dei proprietari. La refurtiva, consistente in gioielli, denaro, computer e anche alcuni insaccati, per un valore di alcune migliaia di euro, e' stata parzialmente recuperata e restituita ai legittimi proprietari.

A Lamezia è guerra di mafia. In un agguato ucciso Giuseppe Catanzaro. La risposta all’omicidio di Torchia

04/08 Una uomo di 44 anni, Giuseppe Catanzaro e' rimasto mortalmente ferito, poco dopo le 20 a Lamezia Terme, nel corso di un agguato dalle modalita' tipicamente mafiose. L'uomo e' stato raggiunto da almeno cinque colpi mentre si trovava in un bar di piazza Mercato, in pieno centro cittadino. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la vittima era seduta quando uno sconosciuto ha fatto irruzione sparandogli alla testa. Il ferito, stramazzato al suolo, e' stato successivamente trasportato in ospedale in condizioni gravissime. Il fatto di sangue, secondo gli inquirenti, sarebbe da ricollegare ad uno scontro tra organizzazioni criminali rivali che ha determinato, nelle ultime settimane, ferimenti ed omicidi nella citta' calabrese. Soccorso dopo il ferimento, l'uomo e' morto in ospedale. Contro Catanzaro sono stati sparati tre colpi di pistola calibro 7.65, uno dei quali lo ha raggiunto alla testa. Soccorso e portato nell'ospedale di Lamezia, Catanzaro e' morto poco dopo il ricovero. Secondo quanto si e' appreso, l'uomo era gia' noto alle forze dell'ordine per alcune sue frequentazioni con persone legate ad ambienti della criminalita' lametina. E così è riesplosa la guerra di mafia a Lamezia Terme dopo il ferimento del 20 luglio scorso di Giuseppe Gualtieri, presunto affiliato all' omonima costa della 'ndrangheta. L' assassinio di Giuseppe Catanzaro, di 44 anni, avvenuto stasera nel centro di Lamezia, sarebbe direttamente collegato, infatti, all' omicidio di Domenico Torchia, bruciato vivo sempre a Lamezia il 28 luglio scorso dopo essere stato selvaggiamente picchiato con pugni e calci. Secondo quanto e' emerso dalle indagini che vengono svolte dalla Squadra Mobile di Catanzaro e dal Commissariato di Lamezia Terme, sotto le direttive del sostituto procuratore della Dda del capoluogo calabrese, Gerardo Dominijanni, sarebbe stato proprio il ferimento di Gualtieri a provocare la nuova guerra di mafia nella quarta citta' della Calabria, sempre piu' al centro di importanti interessi economici che avrebbero scatenato gli appetiti delle cosche della zona. Dalle indagini sull' omicidio accaduto stasera e' emerso che Domenico Torchia e Giuseppe Catanzaro erano amici e si frequentavano stabilmente. Chi ha ucciso Torchia, dunque, avrebbe voluto anche la morte di Catanzaro nell' ambito di una stessa logica criminale e di un medesimo movente. Le indagini non partono comunque da zero, visto che il presunto responsabile dell' assassinio di Torchia, Roberto Calidonna, e' stato arrestato dalla polizia. Calidonna e' stato individuato grazie alla testimonianza della moglie di Torchia, secondo la quale era stato proprio lui l' ultima persona che il marito aveva visto prima di morire. Il timore di investigatori e magistrati, a questo punto, e' che la spirale di sangue che sarebbe stata scatenata dal ferimento di Gualtieri, concretizzatasi con gli omicidi Torchia e Catanzaro, prosegua e che a Lamezia, dunque, possano verificarsi altri omicidi.

Bertolaso torna a Vibo e annuncia “Cassa integrazione a chi ha perso il lavoro”

04/08 Cassa integrazione per tutti coloro che sono rimasti senza lavoro in conseguenza del nubifragio che il tre luglio scorso ha colpito il Vibonese provocando gravi danni alle aziende e alle strutture turistiche, e possibilita' di rinegoziare i mutui in corso. La decisione e' stata presa dal Presidente del Consiglio, Romano Prodi, con una ordinanza proposta dal responsabile del Dipartimento Protezione Civile Guido Bertolaso. ''E' la prima volta - ha commentato il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, commissario delegato per l'emergenza nel Vibonese - che la cassa integrazione viene concessa anche ai lavoratori del comparto turistico e cio' testimonia la grande attenzione che il presidente Prodi conferma ancora una volta verso la Calabria. Ringrazio il premier e ringrazio anche il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, che ha proposto l'ordinanza su mia richiesta. Il nubifragio, come sappiamo, ha devastato diverse strutture ricettive in un'area ad alta vocazione turistica, mettendo sul lastrico decine di lavoratori del comparto che adesso avranno una sorta di 'protezione' economica che consentira' di andare avanti. Si passa cosi' alla seconda fase dell'emergenza, quella che affronta i meccanismi compensativi e le misure economiche di sostegno per far ripartire le attivita' turistiche e industriali sul territorio''. La scadenza della cassa integrazione e' stata fissata al 31 dicembre prossimo, quando scadra' anche l'emergenza per i territori devastati dal nubifragio. Al presidente Loiero, nella sua qualita' di commissario delegato per l'emergenza, e' stata affidata anche la capacita', diretta o tramite gli enti attuatori di certificare per fare in modo che la platea degli interessati sia quella che realmente ha bisogno dell'intervento di cassa integrazione.
''Posso dare alcune risposte, mantenendo gli impegni presi. Erano molte le persone rimaste senza lavoro. Ho fatto firmare al presidente del Consiglio, Prodi, un'ordinanza dopo essermi sentito con il presidente della Regione Calabria, Loiero, Sono in grado di dare risposte importanti''. Cosi' il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, ha comunicato agli abitanti della frazione Bivona di Vibo Valentia, colpita dal nubifragio del 3 luglio scorso, la firma, da parte del presidente del Consiglio, Romano Prodi, di un'ordinanza che prevede la cassa integrazione per tutti coloro che sono rimasti senza lavoro in conseguenza del nubifragio e la possibilita' di rinegoziare i mutui in corso. Bertolaso e' voluto tornare personalmente a Bivona, dopo il confronto avuto quattro giorni fa, per comunicare la notizia. Ai giornalisti che chiedevano perche' non era stato proclamato lo stato di calamita', Bertolaso ha risposto sostenendo che ''lo stato di calamita' non e' una fattispecie che rientra nelle norme della protezione'' ed ha replicato al vicepresidente di Confidustria, Giuseppe Morandini, che ieri aveva chiesto che la misura venisse disposta dal Governo invitandolo a rileggersi la legge 392 che organizza il sistema nazionale della protezione civile. ''Appena tornato a Roma - ha sostenuto Bertolaso - ho portato un documento specifico riguardante il centro turistico di Bivona che e' rimasto tutto coperto dal fango. Bisogna dare speranza alla popolazione che si sente abbandonata e che entro la prima decade di settembre ritornera' come promesso lunedi' scorso''. Ai cittadini, rappresentati dai responsabili dei comitati di lotta, Bertolaso ha spiegato il contenuto dell'ordinanza ed ha assicurato che si preoccupera' personalmente dell'indennizzo alle famiglie delle quattro vittime del nubifragio. Infatti l'ordinanza del Governo prevede ''l'erogazione di contributi a titolo d'indennizzo in favore dei nuclei familiari che abbiano subito la perdita di uno o piu' componenti coinvolti nell'evento''. Tale indennizzo sara' discusso privatamente. All'incontro non ha partecipato il sindaco di Vibo Valentia, Franco Sammarco, il quale ha sostenuto di non essere stato invitato. Bertolaso nel suo intervento ha pero' avuto modo di dire di non avere invitato le istituzioni perche' l'iniziativa di oggi era finalizzata a informare direttamente i cittadini dell'ordinanza appena firmata dal governo.

L’Anas svela: ci sono fondo per soli 320 km di A3

04/08 "Ci sono fondi in grado di coprire i lavori per 320 chilometri della Salerno-Reggio Calabria". Lo ha affermato, a margine della presentazione del piano per l'esodo estivo 2006 sull'autostrada A3, Salerno-Reggio Calabria, Gavino Coratza, direttore centrale dell'Anas, grandi infrastrutture del Mezzogiorno. Coratza ha spiegato che i fondi disponibili riguardano l'ammodernamento dei due terzi dell'intero tracciato autostradale. Mancano in pratica i finanziamenti per solo cento chilometri.

Rapina da 500 euro all’ufficio postale di San Lorenzo del Vallo

04/08 Due persone a viso scoperto e armate di un taglierino e di una pistola hanno compiuto una rapina, stamani, ai danni dell'ufficio postale di San Lorenzo del Vallo. I due, sotto la minaccia delle armi, si sono fatti consegnare il denaro contenuto in una cassaforte, pari a circa cinquemila euro, e sono fuggiti. Poche ore dopo, in localita' Serralto, i carabinieri della compagnia di San Marco Argentano hanno trovato, in fiamme, una Fiat Uno di colore nero risultata rubata. Gli investigatori ritengono che si tratti dell'auto usata dai rapinatori per fuggire.

Vasto incendio a San Marco Argentano

04/08 Un vasto incendio si e' sviluppato nella tarda serata di ieri a San Marco Argentano in localita' ''Ghiangaro''. L'incendio si e' esteso per circa 10 ettari interessando piante di cerro e querce e una vasta parte di macchia mediterranea. Le fiamme, alimentate da un forte vento, hanno lambito le abitazioni circostanti e sono state spente solo in nottata grazie all'intervento dei vigili del fuoco di Cosenza, del personale della Protezione civile e del personale dell'Afor di Cervicati. Inoltre altri due incendi hanno richiesto, stamani, l'intervento di elicotteri coordinati dalla sala operativa del Corpo forestale dello Stato di Cosenza. Il primo si è verificato a Castrovillari in località S.Angelo, nello stesso luogo che ieri aveva visto impegnato il Corpo forestale. All'alba è stato il versante che domina la città ad essere percorso dalle fiamme. L'intervento di un elicottero regionale proveniente da "Base Pavone" ha evitato che le fiamme raggiungessero la limitrofa pineta. Il rogo è stato spento alle 10. Intervento più difficoltoso, secondo quanto riferito, nel comune di Corigliano, in località "Grancia", dove un incendio dopo aver percorso una superficie di macchia mediterranea ha interessato un bosco misto di specie quercine e pino laricio. Sul posto per diverse ore hanno operato i comandi stazione del Cfs di Corigliano e Cropalati che hanno coordinato le operazioni di spegnimento grazie all'ausilio di un elicottero proveniente da Base Cupone, in Sila. Il mezzo aereo è stato impegnato per diverse ore insieme a due squadre antincendio regionali di Corigliano e San Demetrio Corone.

La Coldiretti collabora con il Corpo forestale contro gli incendi

04/08 La Coldiretti, ha firmato a livello nazionale una convenzione con il Corpo forestale dello Stato, nella quale vengono coinvolte nell'opera di salvaguardia del patrimonio ambientale le imprese agricole. ''La Calabria, e in particolare nella provincia di Cosenza, le imprese agricole, in modo gratuito - e' scritto in una nota della Coldiretti - saranno in prima fila per assicurare una importante opera di prevenzione nel ridurre gli incendi creando quindi le condizioni affinche' una impresa agricola multifunzionale possa avere opportunita' nel presidio del territorio e dell'ambiente, specialmente nelle aree a rischio per incendi, frane e alluvioni''. Il presidente della Coldiretti, Molinaro, ed il direttore, Milo, hanno affermato ''che le imprese agricole e non solo della provincia di Cosenza, aderenti alla Coldiretti, si impegnano volontariamente e concretamente a collaborare con il Corpo Forestale dello Stato attraverso scambi di informazioni, avvistamenti, ed una campagna informativa dove sono proposti dettagliati consigli che si devono seguire prima, durante e dopo l'eventuale scoppio di un incendio''. L'iniziativa, prosegue la nota, si pone l'obiettivo della riduzione del numero degli incendi rispetto allo scorso anno, grazie anche alla rapidita' di intervento che possono garantire la presenza capillare delle imprese agricole della Coldiretti sul territorio. La collaborazione tra il Corpo Forestale dello Stato e la Coldiretti, e' finalizzata a realizzare una campagna per l'anno 2006 di prevenzione, sensibilizzazione, educazione e divulgazione a contrasto degli incendi denominata ''operazione bosco sicuro''. ''La Coldiretti Calabria - conclude la nota - fara' in modo che questa importante opera si allarghi alle imprese della Coldiretti di tutte le province calabresi''.

A Cariati il camper della legalità del Ministero dell’Interno

04/08 Faranno tappa domani, sabato, sul lungomare di Cariati e domenica sul lungomare di Rossano i quattro "camper della legalità" del Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza che sono da luglio in viaggio nelle Regioni del Mezzogiorno per incontrare i cittadini e far conoscere le iniziative realizzate dal Ministero nell'ambito del Pon Sicurezza. In occasione di entrambe le tappe si inizierà alle 18 con la distribuzione di gadget e di materiale informativo sul Programma operativo nazionale "Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d'Italia" 2000-2006, cofinanziato dall'Unione Europea ed attuato sul territorio in collaborazione con polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, Corpo forestale dello Stato e polizia penitenziaria. All'interno del camper della legalità i giovani potranno trovare materiale informativo, infopoint multimediali e postazioni internet dove poter navigare gratuitamente e consultare il sito www.sicurezzasud.it ma, soprattutto, incontrare professionisti del settore che potranno rispondere alle domande circa i progetti realizzati in Calabria. Si proseguirà poi per tutta la serata fino alle 2 di notte con musica, animazione e balli con i dj Radio Libera Bisignano. "Le iniziative realizzate in Calabria grazie al Pon Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d'Italia - è detto in un comunicato - sono molteplici: è stato possibile acquisire nuove tecnologie per il contrasto alla criminalità e contribuire a diffondere la cultura della legalità, coinvolgendo istituzioni e cittadini, velocizzando i tempi della giustizia, aumentando il livello di integrazione e collaborazione tra i diversi uffici. Con le 60 sale operative interconnesse nei 30 capoluoghi di provincia del Mezzogiorno - un progetto che garantisce la stretta ed efficace collaborazione tra carabinieri e polizia, il Pon Sicurezza ha di fatto aumentato la sicurezza anche in Calabria, garantendo maggiori possibilità di controllo del territorio e di intervento delle forze dell'ordine. In caso di una richiesta di intervento di polizia e carabinieri da parte dei cittadini, gli operatori delle sale interconnesse possono dirottare direttamente le pattuglie più vicine al luogo della chiamata. Inoltre in queste sale sarà possibile, entro la fine del 2007, elaborare dati e immagini acquisiti da telecamere "intelligenti" installate nelle città dal Sud". "Un'altra dimostrazione concreta - prosegue la nota - è il Progetto pilota 'Piana Sicura' che coinvolge tre Comuni della provincia di Reggio Calabria e prevede la promozione della cultura della legalità nella Piana di Gioia Tauro. Si sta realizzando, infatti, una rete di infrastrutture tra Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando attraverso l'installazione di sensori sulle autostrade, spazi e strutture pubbliche utili, anche per il soccorso". La prossima tappa dei quattro "Camper della Legalità" sarà in Basilicata il 12 agosto sul lungomare di Metaponto ed il 13 agosto in piazza Gramsci, a Scanzano Jonico.

Intesa tra sindacati e Comune di Corigliano sullo sviluppo e la legalità

04/08 E' stato firmato stamani il "Protocollo d'intesa su un nuovo quadro di relazioni tra il Comune di Corigliano Calabro e le Organizzazioni Sindacali Confederali a sostegno dello sviluppo, della legalità e dell'occupazione". Per il Comune hanno partecipato il sindaco, Armando De Rosis, e gli assessori Vincenzo Casciaro e Benedetto Di Iacovo; per la Cgil Antonio Granata, Giuseppe Sammarro e Angelo Sposato; per la Cisl Paolo Tramonti, Pietro Faccione e Francesco Garritano; per la Uil Francesco Scarcello. "Il protocollo che firmiamo - ha sostenuto De Rosis - farà parte integrante delle nostre linee programmatiche che presenterò nel prossimo mese di settembre in Consiglio. Ho avuto modo di verificare che in questa città vi è una mancanza di legalità, e questo è un aspetto che ci deve far riflettere. Ebbene tutti noi daremo il massimo impegno in questa direzione, ma chiederemo la collaborazione delle forze sociali, sindacali, delle forze dell'ordine, delle associazioni e dei cittadini". "Quello che noi sottoscriviamo oggi - ha detto il segretario generale comprensoriale della Cgil Sibari-Pollino-Tirreno, Antonio Granata - è il primo accordo, in ordine di tempo, che viene sottoscritto in provincia di Cosenza. Ritengo, che questa prima esperienza che facciamo con l'Amministrazione Comunale di Corigliano, possa fungere come laboratorio per accordi che ci auguriamo di poter sottoscrivere in un prossimo futuro. Era nostra intenzione fare sottoscrivere questo protocollo anche al comune di Rossano che però, con nostro rammarico, che, per ora, ha preferito non sottoscriverlo". Francesco Scarcello della segreteria provinciale della Uil ha apprezzato "il metodo e la volontà di coinvolgimento del sindacato nelle scelte dell'Amministrazione".

Due ragazze investite da un automobile sul litorale di Schiavonea. Una è grave

04/08 Due ragazze sono state investite da un'automobile nella tarda serata di ieri a Schiavonea di Corigliano Calabro mentre passeggiavano sul lungomare. Alla guida della vettura si trovava un giovane di 20 anni residente a Corigliano. Una delle due ragazze, originaria di Mottola (Taranto), è stata ricoverata con prognosi riservata nell'ospedale Pugliese di Catanzaro. Per l'altra giovane investita, curata nell'ospedale di Corigliano, la prognosi è di 15 giorni. I rilievi sul luogo dell'incidente sono stati fatti dai carabinieri.

Uncem: “positivo il passaggio dei forestali alle CM. Rigettare la richiesta dei sindacati”

04/08 "Cgil, Cisl e Uil, attraverso i loro segretari generali regionali e quelli di categoria, chiedono alla Giunta regionale di ritirare l'emendamento che dispone, a partire dal primo gennaio 2007, il trasferimento degli operai idraulico-forestali che operano nei Comuni montani, alle Comunità montane. Tale assurda ed ingiustificata richiesta, motivata dal mancato coinvolgimento del sindacato in tale scelta, ha lo scopo di impedire una vera riforma del settore". A sostenerlo è il presidente dell'Uncem Calabria, Vincenzo Mazzei. "L'emendamento della Giunta, fatto proprio dalla Commissione consiliare - aggiunge Mazzei - punta a creare le condizioni per la piena riqualificazione del settore della forestazione, attraverso una politica di incentivazione all'esodo anticipato dei lavoratori, il contenimento della spesa ed il pieno coinvolgimento delle Comunità montane. Con tale presa di posizione, i sindacati, da sempre impegnati sul fronte dello sviluppo e dell'occupazione, perdono di vista i veri problemi della forestazione e si attardano in una sterile difesa dell'esistente, che a parere di tutti, necessita di profonde innovazioni". "L'emendamento della Giunta - afferma il presidente dell'Uncem - attua semplicemente l'art. 7 della legge regionale n. 20 del 1992, che prevede esplicitamente 'Gli interventi di cui all'art. 2 della presente legge, da effettuarsi prioritariamente con l'impiego degli operai idraulico-forestali di cui alla legge 442/84, sono eseguiti in economia col metodo dell'Amministrazione diretta dalle Comunità Montane nei territori di loro pertinenza e non compresi in quelli di cui alle precedenti lettere a) e b)'. Il Consiglio Regionale della Calabria, approvando tale legge, mai contestata dai sindacati, ha compiuto una chiara scelta". "Sarebbe un fatto grave ed incomprensibile, che aprirebbe seri problemi di dialogo fra le istituzioni locali - conclude Mazzei - se si desse unilateralmente ascolto alla richiesta dei sindacati. Sindacati, che da una parte plaudono alla stipula del contratto nazionale di lavoro della categoria sottoscritto lo scorso 2 agosto a Roma nella sede dell'Uncem, che presiede il tavolo nazionale in quanto nella quasi totalità delle Regioni italiane i forestali sono gestiti dalle Comunità montane, e dall'altra, in Calabria, avanzano una netta pregiudiziale nei confronti degli Enti montani".

Brevi di cronaca da Belvedere e Santa Maria del Cedro

04/08 A Belvedere Marittimo - I carabinieri hanno arrestato una persona con l' accusa di resistenza a pubblico ufficiale. A Santa Maria del Cedro - I carabinieri di Verbicaro, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un cittadino rumeno, già noto alle forze dell' ordine, risultato destinatario di un provvedimento di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell'ordine medesimo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano dovendo espiare una pena residua di un mese di reclusione per furto aggravato. L'uomo è stato anche segnalato alla Prefettura di Cosenza perché trovato in possesso di 2,5 grammi di hashish.

Omicidio suicidio di due pensionati a San Lucido. Hanno lasciato biglietti e soldi per i figli emigrati.

03/08 Un pensionato, Francesco Vommaro, pensionato di 73 anni ha ucciso la moglie, Maria Monaco, di 69 anni, con un colpo di pistola e si è poi suicidato. L' omicidio-suicidio è accaduto a San Lucido, un centro del Tirreno cosentino. I due cadaveri sono stati trovati dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza e della Compagnia di Paola nell'abitazione della coppia, nelle campagne del paese. I militari si erano attivati dopo che alcuni vicini di casa avevano segnalato la scomparsa dei coniugi. La morte di Vommaro e della moglie, secondo quanto è emerso dai primi rilievi, risale ad almeno tre giorni fa. I carabinieri hanno trovato i cadaveri dopo avere sfondato la porta di casa. I vicini di casa avevano segnalato ai militari il forte odore proveniente dall'abitazione della coppia. Un gesto drammatico e terribile, programmato in ogni minimo dettaglio e con estrema meticolosita': ''E' stata una scena raccapricciante - ha detto il capitano Marco Gagliardo, comandante della Compagnia dopo aver ritrovato i cadaveri dei due anziani - anche perche' i corpi di Vommaro e della moglie erano gia' in stato di decomposizione''. A sparare e' stato Francesco Vommaro, utilizzando la pistola calibro 22 che deteneva legalmente. Quando e' stato trovato dai militari Vommaro stringeva ancora l'arma con cui aveva fatto fuoco prima contro la moglie, sparandole in bocca, e poi contro se stesso. L'uomo si e' sparato dapprima un colpo al torace ed un altro, quello mortale, alla testa. Il cadavere della donna e' stato trovato riverso sul pavimento nell'ingresso-soggiorno, mentre quello di Francesco Vommmaro era in camera da letto. L'aspetto piu' significativo e drammatico della vicenda e' che l'uomo ha scritto, insieme alla moglie, una serie di biglietti con cui ha spiegato i motivi del gesto, delle vere e proprie dichiarazioni testamentarie, con l'espressione di precise espressioni di volonta'. La coppia, tra l'altro, ha deciso di farla finita anche perche' affetta da problemi di salute riguardanti, comunque, secondo quanto si e' appreso, malattie tutt'altro che incurabili. Nei biglietti, sottoscritti da entrambi i coniugi, Vommaro e la moglie salutano i due figli, residenti entrambi in provincia di Brescia, e chiedono perdono per il loro gesto, aggiungendo pero' di essere stanchi della vita e di considerare la morte una liberazione. La coppia di pensionati ha avuto anche il sangue freddo di pensare ad alcuni aspetti materiali: in uno dei biglietti, cosi', si fa riferimento ai 15 mila euro in contanti e ad alcuni buoni fruttiferi postali che sono stati trovati accanto al cadavere del pensionato, chiedendo che vengano consegnati ai figli della coppia. Un ultimo gesto d'amore per quei due figli tanto amati ma costretti ad emigrare nel nord Italia per trovare un'occupazione. ''Dite ai nostri ragazzi - hanno scritto Vommaro e la moglie in uno dei biglietti - che sono stati tutta la nostra vita''. Le indagini sull'omicidio-suicidio sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola (Cosenza).

Arrestato il presunto omicida dell’uomo bruciato (vivo) a Lamezia. Si cercano i complici

03/08 Un omicidio estremamente efferato, con la vittima data alle fiamme mentre era ancora viva dopo essere stata colpita con pugni e calci e con un corpo contundente: è così che nella tarda serata del 29 luglio scorso è stato ucciso a Lamezia Terme Domenico Torchia, di 22 anni, già noto alle forze dell'ordine. Un omicidio di mafia su cui la Polizia di Stato, a conclusione delle indagini condotte dalla Squadra mobile di Catanzaro, dal Commissariato di Lamezia e dal Servizio centrale operativo, ha fatto luce con il fermo di Roberto Calidonna, di 21 anni, con precedenti penali di poco conto. Il fermo di Calidonna è stato convalidato dal gip del Tribunale di Lamezia, Roberta Di Gioia, su richiesta del sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Gerardo Dominijanni, il magistrato che ha coordinato l'inchiesta sull'assassinio di Torchia. Torchia era stato fermato il giorno dopo l'omicidio sulla base di una serie di elementi investigativi che la Polizia ritiene incontestabili. Magistrati e investigatori, secondo quanto si è appreso, sono riusciti a raccogliere, tra l'altro, la testimonianza della moglie di Torchia secondo la quale l'ultima persona che ha visto il marito prima di sparire è stato proprio Calidonna. Adesso si cercano i complici del presunto omicida. Uno è sicuramente la stessa persona che proprio insieme a Calidonna, la sera di sabato scorso, è andato a prelevare Torchia presso la sua abitazione. I tre si sarebbero poi allontanati a bordo di una Fiat Punto di proprietà, secondo quanto è emerso dalle indagini, dello stesso Calidonna. L'auto è stata poi ritrovata dalla Polizia. Al suo interno sono stati trovati una serie di elementi, tra cui alcune tracce di sangue, che sono adesso all'esame degli investigatori. I magistrati della Procura antimafia di Catanzaro e gli investigatori della Polizia di Stato hanno pochi dubbi sul fatto che l'omicidio di Torchia si colleghi a un movente mafioso e in questo senso, tra l'altro, avanzano un'ipotesi concreta: l'assassinio del giovane sarebbe una risposta al tentato omicidio di Antonio Gualtieri, di 26 anni, accaduto il 20 luglio scorso a Lamezia Terme. Gualtieri riuscì a salvarsi sebbene raggiunto da cinque colpi di pistola sparati mentre il giovane era alla guida del suo scooter. Secondo un'ipotesi investigativa, Gualtieri apparterrebbe a una cosca collegata a quella dei Torcasio e l'agguato fatto ai suoi danni potrebbe essere stato ordinato dal gruppo rivale dei Giampà-Iannazzo. Non si esclude, tra l'altro, che Torchia possa essere stato uno dei componenti del "commando" che ha messo in atto il fallito agguato contro Gualtieri. La guerra di mafia a Lamezia Terme, dunque, continua suscitando sempre maggiore allarme in un territorio in cui la criminalità, malgrado l'impegno di carabinieri e polizia, si fa sempre più spavalda.

Disabile aggredito e picchiato a Montalto

03/08 Un uomo di 51 anni, disabile, è stato aggredito e picchiato con calci e pugni a Montalto Uffugo. L'episodio, secondo quanto riferisce una nota dell'assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Cosenza, Ferdinando Aiello, è avvenuto "davanti a centinaia di persone, ma di queste nessuna ha sentito la necessità di intervenire o di soccorrere la vittima". "Ancora un episodio di inumanità - ha aggiunto - di irragionevolezza, teso ad offendere la dignità dell'uomo e che mira a colpire chi è più debole. Tale notizia lascia particolarmente amareggiati e sfiduciati perché castra le aspirazioni di intervenire e migliorare le condizioni di vita e di integrazione dei diversamente abili". "Nel vivere quotidiano - ha Aiello - ci dobbiamo sorprendere ed essere colpiti da notizie di questa natura, che testimoniano uno spaccato orribile della vita del nostro tempo, afflitto, più di ogni altra cosa, dall'indifferenza".

Minniti “Il Governo pensa si installare telecamere nei luoghi del centro sud contro la criminalità”. E a Lamezia è pronto un progetto

03/08 Il Governo sta "sviluppando un programma di videosorveglianza dei grandi centri e dei medio-piccoli del Sud". "Se si controlla in maniera attiva il territorio diventa più difficile, per gli agenti delle mafie, andare in giro per chiedere il pizzo". Lo afferma il viceministro dell'Interno, Marco Minniti nel corso della registrazione della puntata di domenica (6 agosto) di 'Miaeconomia Week', l'approfondimento economico di SKY TG24. "Il nostro obiettivo - spiega Minniti - è di intervenire sulle principali città del mezzogiorno entro la fine del 2007". Tra le forme di contrasto alle estorsioni il governo pensa anche di istituire un albo "presso le prefetture per censire le associazioni antiracket che sono credibili e radicate sul territorio", in particolare quelle "che rappresentano effettivamente un segnale di organizzazione limpida e trasparenza". "L'azione di contrasto - aggiunge Minniti - deve avere come assoluta priorità l'attacco ai patrimoni mafiosi". "Dobbiamo stringere il circuito che c'é tra l'azione di sequestro, confisca e riutilizzo dei beni mafiosi perché oggi passa troppo tempo". Attraverso "la riutilizzazione si può anche dar vita a una piccola economia dei beni confiscati". E' inoltre necessario, sottolinea Minniti, "costituire un rapporto di credibilità e di fiducia" tra le vittime di racket e usura e lo Stato. "L'idea del governo - rileva - è di stabilire una forma di alleanza tra lo Stato e le associazioni antiracket" e di "dare sicurezza ai testimoni di mafia".
Per fronteggiare la criminalità ed il fenomeno del racket il comune di Lamezia Terme il 7 dicembre scorso ha presentato un progetto che prevede l'installazione di cento telecamere dislocate in altrettanti punti strategici del comune. Il progetto, comunque, frutto di un accordo tra il Comune e la Telecom, non è stato ancora realizzato. L'iniziativa prevedeva un sofisticato sistema di videosorveglianza che, attraverso le telecamere in connessione wireless e utilizzando tre portanti in ponte radio, consentirà il collegamento dei tre quartieri principali di Lamezia (Sambiase, Nicastro e Sant'Eufemia Lamezia). Il sistema di videosorveglianza prevede principalmente il controllo dei principali crocevia di accesso al territorio comunale e di alcuni fra i più importanti edifici pubblici, con particolare attenzione alle sedi di uffici comunali e scuole di ogni ordine e grado.

Costerà meno di 20 euro il passaggio di proprietà dell’auto fatto in Comune

03/08 Costerà meno di 20 euro il passaggio di proprietà di un'auto, una motocicletta o una barca usate con la possibilità, prevista dalla manovra impostata dal decreto Bersani, di ricorrere ai Comuni. "La normativa ha stabilito esplicitamente che non vi siano costi - rileva Potito Iascone consulente tecnico-giuridico dell'Associazione nazionale dei comuni - pertanto chi si rivolge al comune per realizzare il passaggio di proprietà ha due sole spese: la marca da bollo che deve essere applicata sull'autentica della firma, che costa 12,26 euro, e i diritti di segreteria, diversi da comune a comune ma in media di 5-6 euro". La procedura da seguire per realizzare il passaggio di proprietà, spiega Iascone, è semplice: le parti devono recarsi presso gli uffici comunali dove si autenticano le firme e fare autenticare l'atto di alienazione, cioé la scrittura privata che stabilisce la compravendita del veicolo (auto, motocicletta e rimorchi di peso superiore a 750 kg, non i ciclomotori perché non sono beni mobili registrati) e quindi recarsi a depositarla presso gli uffici del Pubblico registro automobilistico; sarà poi il PRA a comunicare direttamente alla Motorizzazione l'avvenuto passaggio di proprietà. Tutti i comuni, sottolinea Iascone, hanno già in funzione l'ufficio per l'autentica delle firme e quelli più grandi li hanno anche decentrati nelle circoscrizioni. E' indubbio, però, che adesso le persone che vi si recheranno saranno molte di più e che i comuni dovranno rafforzare il servizio con costi aggiuntivi. E' per questo che quando si è saputo della modifica che il decreto Bersani introduceva nelle modalità di compravendita dei veicoli usati, l'Anci ha subito chiarito che a un trasferimento delle attività amministrative ai comuni doveva necessariamente corrispondere un aumento delle risorse finanziarie. Il decreto Bersani comunque prevede che la compravendita di veicoli possa avvenire anche presso le agenzie di pratiche auto che hanno attivato gli Sportelli telematici dell'automobilista. Gli sportelli hanno la facoltà di dialogare in via telematica con il CED della Motorizzazione e del Pra e quindi immettervi direttamente la registrazione del passaggio di proprietà.

Ragazzi toscani al lavoro nei campi sequestrati alla mafia nella locride

03/08 Per quindici giorni i giovani dell' associazione 'Cieli Aperti' di Prato hanno partecipato al campo di lavoro allestito nella Locride per aiutare le cooperative sociali che fanno capo al consorzio Goel, organizzato dal vescovo di Locri-Gerace monsignor Giancarlo Bregantini. Il gruppo pratese, composto da 33 giovani, ha lavorato con le locali cooperative sociali in due settori: l'animazione di strada rivolta ai bambini di tre comuni della zona e il turismo sostenibile, rivolto all' organizzazione cooperativa del commercio equo e sostenibile. Il progetto è stato promosso dalle Regioni Toscana e Calabria, per sviluppare esperienze formative e di scambio sulla cultura della legalità tra i ragazzi toscani e quelli della Locride. L' esperienza, che si concluderà il 6 agosto, avrà domani un intenso momento di confronto pubblico sul tema della lotta alla mafia. Infatti, la consulta antimafia della Regione Calabria ha organizzato, in collaborazione con il consorzio Goel, un seminario su 'Legalita' e territoriò, al quale interverranno anche i giovani dell' associazione pratese. Tra i relatori del seminario i magistrati Nicola Gratteri ed Ettore Squillace Greco, rispettivamente sostituti procuratori presso i tribunali di Reggio Calabria e Firenze, Adriana Musella, segretaria della consulta regionale antimafia e Giuseppe Soluri presidente dell'Ordine dei giornalisti calabresi. L' incontro avrà luogo alle ore 19.00 in piazza Castello ad Ardore Superiore, città dove i ragazzi sono ospiti presso una struttura comunitaria della diocesi.

In azione due elicotteri per spegnere gli incendi nel cosentino

03/08 Un incendio è divampato stamane nelle campagne di Castrovillari. Sul posto sono intervenuti gli uomini del Corpo Forestale dello Stato che hanno coordinato le operazioni di spegnimento effettuate con l'ausilio di due elicotteri regionali. L'incendio ha interessato una zona di circa tre ettari di macchia mediterranea. Altri interventi sono stati predisposti dalla sala operativa provinciale di Cosenza nei comuni di Mandatoriccio, Rossano e Praia a Mare.

Piano di controlli della polizia provinciale sulle coste cosentine

03/08 E' stato predisposto dalla Polizia provinciale di Cosenza un articolato piano di controlli lungo le coste del Tirreno e dello Jonio cosentino. I servizi, coordinati dal comandante, Giuseppe Colaiacovo, prevedono il monitoraggio di tutte quelle attività potenzialmente dannose per l'inquinamento dell'ambiente marino. Nell'attività di prevenzione e controllo è impegnato il personale del nucleo ambientale del corpo, nonché tutto il personale dei distaccamenti presenti nelle aree del Tirreno e dello Jonio. "Gli agenti impegnati nei controlli e nell'attività di monitoraggio - è detto in un comunicato della Provincia - sono operatori particolarmente qualificati avendo frequentato, nello scorso mese di marzo, appositi corsi di formazione in materia ambientale. I controlli della Polizia provinciale proseguiranno per tutto il mese di agosto e di settembre"

Rappresentanza UE in visita al Comune di Lamezia incontra il Sindaco

03/08 Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha incontrato stamane il direttore della rappresentanza italiana della Commissione Europea, Pier Virgilio Dastoli. Da 28 anni a Bruxelles, Dastoli è stato dal 1988 al 2003 amministratore principale del Parlamento europeo partecipando in particolare ai lavori parlamentari nell'ambito delle Conferenze intergovernative sui trattati di Maastricht, Amsterdam e Nizza, delle commissioni speciali sulle conseguenze finanziarie e di bilancio del Mercato Unico e dell'Unione economica e monetaria, della commissione cultura e informazione, della preparazione delle elezione europee del 1999, della Convenzione sulla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea ed infine della Convenzione sull'Avvenire dell'Europa. Dal 1995 al 2001 è stato segretario generale del Movimento Europeo Internazionale prima con Valéry Giscard d'Estaing e poi con Mario Soares. Ha promosso le attività del Forum Permanente della Società Civile. All'incontro con Dastoli che ha costituito un primo e significativo contatto con un'istituzione così importante, erano presenti il vicesindaco Elvira Falvo, il direttore generale Biagio D'Ambrosio, il segretario Ernesto Gagliardi, il dirigente dell'area Rapporti con i cittadini e del settore Politiche comunitarie, Luigi Rampino e alcuni assessori. Al centro del colloquio la volontà del Comune di Lamezia di programmare una serie di iniziative che possano produrre concreti benefici per la città ed il comprensorio: progetti per informare, formare e comunicare l'Europa. Tra i principali compiti della rappresentanza italiana della Commissione Europea con sede a Roma vi è quello di promuovere un'informazione di qualità sui temi dell'Ue e di facilitarne l'accesso ai cittadini. La rappresentanza fornisce, inoltre, alla Commissione di Bruxelles informazioni ed analisi sulla realtà politica, economica, sociale e culturale dell'Italia e delle sue regioni. Dastoli ha focalizzato il suo intervento sull'importanza di un centro si informazione sull'Europa sul territorio che permetta ai cittadini di ottenere consulenze, assistenza e risposte a domande sulle istituzioni, la legislazione, le politiche, i programmi e le possibilità di finanziamento dell'Unione Europea. Inoltre ha sottolineato la necessità di promuovere attivamente a livello locale il dibattito pubblico e l'interesse sull'Unione europea e le sue politiche; collaborare con il mondo della scuola e della società civile per sensibilizzare i cittadini ai temi della cittadinanza e dell'unificazione europea; consentire alle istituzioni europee di migliorare la diffusione di informazioni adattate alle necessità locali; offrire ai cittadini la possibilità di comunicare con le istituzioni europee, in forma di domande, pareri e suggerimenti. Una discussione altamente proficua soprattutto per una serie di idee che il Comune di Lamezia ha in cantiere sul rapporto giovani-Europa. I giovani come destinatari di interventi ed iniziative volte alla promozione dell'Ue. "E' necessario creare un sentimento europeo, - ha detto Speranza - formare un cittadino europeo e fare crescere la stessa idea dell'Europa nella nostra città. E noi come amministratori dobbiamo orientare il nostro lavoro verso il futuro delle nuove generazioni che sono la nostra forza vitale. Dobbiamo far nascere e crescere l'entusiasmo dei giovani intorno a questa grande ricchezza che è l'Europa".

Da Paola a Sapri con la vaporiera.

03/08 Treni d'epoca ritornano sui binari per suggestivi viaggi verso le splendide coste del Cosentino e del Salernitano. Trenitalia, in collaborazione con l'associazione treni storici e turistici "La Vaporiera Calabria Express", organizza tre viaggi sui binari della linea Tirrenica sud, lungo la costa calabro-tirrenica. Il treno speciale d'epoca "Vaporiera Express" - con le storiche vetture centoporte, sedili in legno e colori originali, é stato utilizzato anche come set di film - trainato dalla locomotiva a vapore 740-244 (del 1921), partirà da Paola (in provincia di Cosenza) alle 8.40 del 12 agosto prossimo e giungerà alle 10.50 a Sapri, in provincia di Salerno. Farà tappa a Cetraro (9.05), Diamante (9.35), Scalea (9.55) e a Praia a Mare (10.15), in provincia di Cosenza. Nella stazione di Sapri sarà possibile visitare il convoglio in sosta fino all'orario di partenza, fissato per le 17.40. Il viaggio di ritorno osserverà le stesse fermate dell'andata a partire da Praia a Mare (18.15), con arrivo alle 19.40 a Paola. E' possibile servirsi del treno acquistando un biglietto ordinario nelle biglietterie Fs e nei punti vendita. In programma sono previsti altri due suggestivi viaggi, fissati per il 5 e per il 19 agosto con le stesse vetture che saranno, però, trainate dal vecchio locomotore 626045 che per tanti anni ha prestato servizio (come locomotiva di spinta) nelle stazioni di Agropoli e Vallo della Lucania.

Scoperti nel reggino due nascondigli per latitanti

03/08 Due nascondigli per latitanti sono stati scoperti dai carabinieri nelle campagne di Rosarno, nel Reggino. I rifugi, secondo quanto si e' appreso, sono realizzati ad una profondità di alcuni metri in un terreno agricolo destinato alla coltivazione di ortaggi e frutta. I due nascondigli sono stati individuati dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, del Goc e del Ros, nell'ambito delle attività di ricerca per la cattura del latitante Giuseppe Bellocco, ricercato dal 1997. I nascondigli sono sostanzialmente due monolocali provvisti di servizi igienici e cucina. All'interno delle due strutture sono stati trovati impianti hi-fi ed immagini sacre e lamette da barba utilizzate recentemente. All'individuazione dei due nascondigli i carabinieri sono giunti attraverso l'utilizzo di un metal detector.

Incidente mortale a San Marco Argentano: auto contro tir, un morto e un ferito

02/08 E' di un morto e un ferito il grave bilancio di un incidente stradale verificatosi attorno alle 6,30 di stamattina a Tarsia. Ha perso la vita Vincenzo Meringolo, 79 anni, pensionato di Santa Sofia d'Epiro, mentre e' ridotta in fin di vita la moglie settantenne A. V, ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di Cosenza. Per cause ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri, la Fiat Panda sulla quale viaggiavano i due si e' scontrata con un autocarro che proveniva dal senso opposto di marcia al chilometro 250 della strada provinciale (l'ex strada statale 19 delle Calabrie).

Pensionato di Longobuco arrestato dai CC mentre minaccia l’ex moglie con la zappa

02/08 Un pensionato F.B., di Longobucco, in provincia di Cosenza, ma residente a Mirto Crosia, e' stato arrestato dai carabinieri per danneggiamento aggravato, violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo le formalita' di rito l'uomo e' stato rimesso in liberta' su disposizione dell'autorita' giudiziaria. Secondo la ricostruzione fatta dei carabinieri di Mirto Crosia, il pensionato, coniugato e separato, dopo aver forzato la porta dell'abitazione, per futili motivi, ha minacciato l'ex moglie e armato di zappa ha danneggiato alcune suppellettili. All'arrivo dei carabinieri l'uomo si e' scagliato anche contro di loro.

Pedalò alla deriva soccorso dalla Capitaneria a Trebisacce

02/08 Due bagnanti che a bordo di un pedalo' erano alla deriva a circa un miglio al largo di Villapiana Lido, sono stati soccorsi e tratti in salvo da una motovedetta dell' Ufficio marittimo di Trebisacce, con l'ausilio anche dei bagnini degli stabilimenti balneari adiacenti. Il pedalo' era stato spinto alla deriva dal forte vento proveniente da ovest che da stamani soffia nella zona.

Sei tonnellate di sigarette sequestrate al porto di Gioia

02/08 Oltre sei tonnellate di sigarette di contrabbando sono state sequestrate dai militari della Guardia di Finanza nel corso di controlli compiuti nel porto di Gioia Tauro. I finanzieri hanno, da tempo, focalizzato la loro attenzione sui traffici di merce proveniente dal Medio Oriente, intensificando, soprattutto in questi mesi estivi l'attivita' di controllo. I finanzieri hanno effettuato una serie di accertamenti sulla documentazione doganale che accompagnava la spedizione e nel corso dei controlli sono state trovate le sigarette di contrabbando. Le sigarette erano nascoste all'interno di un container proveniente da Jebel Ali (Emirati Arabi) e con successiva destinazione Salonicco (Grecia), dichiarato contenere ''pannelli di cartongesso'' ma che dopo un accurato controllo sono risultati essere merce utilizzata quale carico di copertura. Nel container, infatti, sono state trovate oltre 30 mila stecche di sigarette marca ''Passport'' pari ad oltre sei tonnellate. Il valore della merce sequestrata e' pari a oltre un milione di euro.

Week end da bollino rosso sulla A3

02/08 Il primo week end di agosto sarà da 'bollino rosso' per l Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Lo rende noto l'Anas ricordando che, in base al calendario approntato, i giorni 4, 5 e 6 agosto in direzione Sud, ed il giorno 6 agosto anche in direzione Nord, saranno caratterizzati da fortissimi flussi di traffico, e quindi sono ad alto rischio di coda, nonostante tutte le misure predisposte dal Piano Esodo, realizzato in collaborazione con le Prefetture competenti per territorio, la Polizia Stradale, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, i Dipartimenti Regionali della Protezione Civile, e con le Amministrazioni locali interessate. L Anas sottolinea che la Salerno-Reggio Calabria, come tutte le altre autostrade, ha ben definite capacità in termini di assorbimento del traffico. Ogni corsia di marcia può sopportare fino a 900 vetture/ora. Quando i volumi di traffico raggiungono o superano tali livelli, il formarsi di rallentamenti e code è inevitabile, anche nei tratti ove non sono presenti cantieri. Ovviamente nei giorni critici i rallentamenti sono ancora più probabili nei tratti interessati da cantieri inamovibili, come tra Sicignano degli Alburni e Atena Lucana e tra Lametia Terme e Scilla. L'Anas invita pertanto gli automobilisti a programmare le partenze in modo intelligente, evitando - se possibile - i giorni e gli orari più critici ed informandosi attraverso Televideo Rai (pag. 646), i bollettini radio del CCISS Viaggiare Informati e delle emittenti radio-televisive, i siti Anas www.stradeanas.it e www.infoanas.it, e tramite il call center Anas, chiamando il numero verde 800 290 092. L Anas infine ricorda la preziosa attività di vigilanza svolta quotidianamente dalla Polizia Stradale e dall Arma dei Carabinieri lungo l Autostrada Salerno-Reggio Calabria ed invita i cittadini a seguire le indicazioni delle forze dell ordine che sono volte a tutelare la sicurezza dei viaggiatori.

La Giunta provinciale vara la Consulta Permanente delle Professioni

02/08 Giunge quale prima esperienza in Italia, la Consulta Permanente delle Professioni della Provincia di Cosenza che ha ricevuto ieri la approvazione da parte della Giunta presieduta dall’onorevole Mario Oliverio. Frutto di un lavoro partito alcuni mesi fa, portato avanti dall’assessore ai Rapporti con gli Ordini Professionali e Forensi, avvocato Oreste Morcavallo, il nuovo organismo di cui si dota la Provincia di Cosenza avrà prime finalità nello studio e nelle ricerca di supporto sia all’ Ente che agli Ordini professionali stessi, che all’Università della Calabria. La Consulta, che sarà sottoposta per l’approvazione definitiva al vaglio del Consiglio Provinciale, si occuperà di monitorare costantemente a livello provinciale tutte le professioni, con particolare riferimento alle iscrizioni agli Albi, alla relative cancellazioni, alle comparazioni statistiche fra territori, Province, Regioni, all’orientamento nei vari settori professionali, alle associazioni professionali, allo sviluppo delle singole professioni e, conseguentemente, di esaminare le problematiche connesse e formulare proposte ed iniziative. A coordinare le attività sarà l’assessore Morcavallo. A regolamento già pronto, si apprende che la Consulta si riunirà tre volte l’anno, nei mesi di Gennaio, Giugno e Novembre mentre, tuttavia, i rapporti verranno tenuti in via continuativa con i singoli Ordini per tematiche specifiche relative alle rispettive professioni. “Siamo particolarmente lieti dell’alto interesse mostrato nei confronti del nuovo organismo ed espresso da parte degli Ordini professionali della Provincia - ha commentato l’assessore Morcavallo- La Consulta sarà uno strumento valido per tanti giovani professionisti in relazione all’orientamento e consentirà d’avere un quadro d’insieme aggiornato e puntuale.”. Gli Ordini che hanno aderito alla Consulta Permanente delle Professioni della Provincia di Cosenza sono quelli degli Ingegneri, Architetti, Geologi, Avvocati, Agronomi, Geometri, Ragionieri- Commercialisti ed Economisti di Imprese, Notai, Agronomi e Forestali, Commercialisti, Medici- Chirurghi ed Odontoiatri. La seduta di insediamento è prevista subito dopo l’approvazione da parte del Consiglio Provinciale.

Ass. Paldino (Corigliano) “Nessun ritardo per il PSU”

02/08 ''Comprendiamo le preoccupazioni dell'Assessore regionale, Michelangelo Tripodi, circa i ritardi che farebbero segnare alcuni comuni calabresi, circa gli adempimenti burocratici richiesti per poter pienamente attuare i fondi Por Calabria destinati ai Piani di sviluppo urbano''. E' quanto dichiarato dall'Assessore ai Lavori Pubblici del comune, Giuseppe Paldino. ''Ma siamo convinti - ha aggiunto - che le preoccupazioni del rappresentante del Governo regionale non erano rivolte anche al Comune di Corigliano, in quanto questo Ente, anche grazie al lavoro portato avanti dalla precedente Amministrazione Comunale con il valido ed indispensabile apporto degli Uffici tecnici, fino a questo momento sta affrontando anche questa problematica con l'attenzione dovuta e, soprattutto nel rispetto dei tempi previsti dalla Regione Calabria, tenuto conto, delle immancabili difficolta' di natura burocratica con i quali tecnici e amministratori comunali devono fare i conti quotidianamente''. ''Su venti interventi proposti - ha concluso Paldino - tredici sono stati debitamente avviati, e sono in corso le procedure di legge per l'attivazione della spesa. Saremo a Catanzaro lunedi' prossimo per partecipare ad una riunione operativa sui Psu presso la Regione Calabria, ed in quella sede forniremo ai tecnici regionali e all'Assessore Tripodi ulteriore materiale necessario a completare le progettualita'''.

Costituita la sezione calabrese dell’ASSTRA

02/08 E' stata costituita a Cosenza, la sezione calabrese dell'Asstra, l' Associazione nazionale dei trasporti. All'associazione hanno aderito le Ferrovie della Calabria, l'Amaco, l'Atam, al'Amc, le Ferloc e la Fersav. L' assemblea, secondo quanto riferito in un comunicato, ha chiamato nel consiglio direttivo Francesco Cribari, presidente dell'Amaco di Cosenza, Marco Correggia, presidente dell'Amc di Catanzaro, Giuseppe Mario Scali, presidente delle Fdc, Demetrio Arena, amministratore unico dell'Atam di Reggio Calabria, Antonio Pugliese, amministratore delegato della Fersav. Presidente dell'Associazione e' stato nominato Francesco Cribari, vice presidente Marco Correggia e segretario Rodolfo Locco, amministratore delegato della Ferloc. ''Le aziende interessate - e' scritto nella nota - sviluppano oltre 23 milini di chilometri l'anno, con 1.800 dipendenti ed una flotta di circa 650 autobus. Gestiscono il servizio di trasporto urbano nelle citta' capoluogo, un sevizio extraurbano esteso su tutto il territorio regionale, oltre a servizi ferroviari, impianti a fune e tutti i servizi di supporto alla mobilita' nelle principali citta' calabresi''

Agguato in pieno centro a Crotone

01/08 Un uomo, Antonio Baiano, di 41 anni, residente a Carmagnola (Torino), ma originario di Napoli, e' stato ferito a colpi d'arma da fuoco in un agguato compiuto da sconosciuti a Crotone. L'uomo, giunto a Crotone per far visita a una figlia che trascorre un periodo di vacanza, mentre stava percorrendo una via nei pressi della sede del Comando provinciale dei vigili del fuoco, e' stato avvicinato da un'auto dalla quale sono stati sparati alcuni colpi di fucile. Antonio Baiano e' stato colpito all'addome e alle braccia e si e' accasciato a terra. Soccorso inizialmente dai vigili del fuoco, l'uomo e' stato trasferito con un'ambulanza del servizio 118 all'Ospedale civile dove e' stato sottoposto ad intervento chirurgico. Sull'agguato stanno indagando gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Crotone.

E’ calabrese il primo beneficiario dell’indulto. Si tratta di un agricoltore ai domiciliari, "Non me lo aspettavo"

01/08 Il primo detenuto scarcerato grazie all'applicazione dell'indulto è un agricoltore, Anselmo Novello, di 60 anni, condannato per omicidio. Novello, il 12 maggio del 1987, a Casabona (Catanzaro), nel corso di una lite per motivi di pascolo, uccise una donna, Rosina Aprigliano, di 44 anni, e ferì gravemente il marito ed il figlio della donna. La scarcerazione di Novello, che era detenuto agli arresti domiciliari a Belvedere Spinello (KR), è stata disposta dal Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Mariano Lombardi. La Procura della Repubblica di Catanzaro ha disposto la scarcerazione provvisoria di Novello in considerazione del fatto che dall' esame del fascicolo dell'agricoltore omicida è risultato che l'uomo, grazie all'abbuono di tre anni che viene applicato grazie all'indulto, ha finito di scontare la condanna che gli era stata comminata. Il provvedimento emesso dal procuratore Lombardi dovrà essere ratificato, adesso, dal giudice di sorveglianza, che accerterà, in particolare, se Novello, nel frattempo, ha subito altre condanne, oltre a quella per omicidio, o se ha commesso altri reati. In tal caso sarà lo stesso giudice di sorveglianza a disporre un nuovo arresto per Novello. Il procuratore Lombardi, insieme al procuratore vicario, Salvatore Murone, sta esaminando, complessivamente, la posizione di oltre 200 detenuti che potrebbero beneficiare dell'indulto. La prima persona detenuta in carcere nei confronti della quale la Procura di Catanzaro ha disposto la liberazione è Salvatore Castiglione, di 41 anni, condannato per tentato omicidio in concorso ed altri reati. Castiglione era detenuto nel carcere di Turi, in provincia di Bari.
''Non mi sarei mai aspettato che sarebbe arrivato il momento di tornare libero. La mia vita pero' si e' fermata a venti anni fa ed ora per me e' difficile riprendere a vivere normalmente''. E' quanto ha detto Anselmo Novello, di 60 anni, il primo detenuto scarcerato stamani grazie all'applicazione dell'indulto. ''Mia moglie e' morta - ha aggiunto - proprio per il dolore avuto per quanto accaduto. Ora a me non restano che i miei nipotini che rappresentano tutta la mia famiglia ed anche la mia vita. Ed ora finalmente potro' tornare in paese e fare la spesa liberamente. Per me il lavoro non c'e' e dovro' vivere con una pensione di quattrocento euro. Cerchero' di arrangiarmi alla meglio anche se la somma percepita per la pensione e' da fame''. ''La prima cosa che ho fatto - ha concluso Novello - e' stato quello di farmi una passeggiata per il mio paese e incontrare e salutare i miei vecchi amici e conoscenti dai quali ho ricevuto tanti abbracci e solidarieta'''.

La Giunta di Corigliano vara il conto consuntivo del 2005

01/08 La Giunta comunale di Corigliano Calabro ha approvato nel corso della scorsa seduta il conto consuntivo relativo all'anno 2005. Il documento dovrà passare al vaglio del Consiglio Comunale, per la sua definitiva approvazione. Lo ha reso noto il sindaco di Corigliano Armando De Rosis. "L'avanzo di amministrazione - è scritto in una nota - che per il 2004 si era chiuso con circa 1.400.000 euro, si attesta al 2005 a 36.000 euro circa; si determina così un margine ridottissimo, che non consente nessuna tranquillità d'intervento. E anzi la repentina riduzione dell'avanzo, che in un solo anno si riduce di oltre 1.350.000 euro, è il chiaro segnale delle difficoltà finanziarie in cui versano tutti gli enti locali, tra cui il nostro, costretti a subire negli ultimi anni, continui tagli ai trasferimenti a loro favore". Nella nota si informa anche che la delega "Bilancio e Programmazione Finanziaria" è stata affidata all'Assessore Vincenzo Casciaro, per realizzare così il necessario raccordo tra tutte le deleghe di carattere finanziario, già affidate all'atto dell'insediamento.

Giovedì a Sacalea riunione di alcuni sindaci del cosentino

01/08 La sinergia diventa sempre più un fattore imprescindibile per mettere a punto strategie di sviluppo. E' questo il tema dell'incontro che si terrà giovedì 3 agosto nella Biblioteca comunale di Scalea e che metterà di fronte sindaci della provincia di Cosenza. Sulla scia dell'incontro tenutosi un mese fa a Cerisano, il sindaco di Scalea Mario Russo e il primo cittadino di Castrolibero Orlandino Greco hanno inteso dare forza a questo progetto promuovendo un nuovo incontro per discutere di un patto di solidarietà istituzionale. La provincia di Cosenza è l'insieme di oltre 150 comuni che sentono la necessità di agire in maniera coordinata per raggiungere obiettivi importanti. All'incontro di giovedì sono stati invitati sindaci dei comuni appartenenti alla provincia e sono previsti interventi delle autorità provinciali e regionali. " Siamo convinti - ha detto il sindaco di Scalea Mario Russo - che l'idea di riunire i sindaci della provincia rappresenti un punto di partenza decisivo per aprire un confronto che mi auguro possa portare ad un vero e proprio patto di solidarietà istituzionale. La sinergia tra gli Enti oggi come oggi diventa elemento prioritario affinché si possa costruire qualcosa di importante che favorisca lo sviluppo del nostro territorio".

Brevi di cronaca da Rossano, Fuscaldo, Mirto Crosia, Scalea

01/08 A Rossano i carabinieri del Nucleo Operativo hanno tratto in arresto una persona, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. A Fuscaldo Personale della locale Stazione dei carabinieri unitamente ai militari del Nucleo operativo radiomobile di Paola hanno tratto in arresto una persona, per detenzione ai fini di spaccio di 14 grammi di hashish e 565 mg. di metadone. A Mirto Crosia i carabinieri hanno tratto in arresto una persona per danneggiamento aggravato, violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale. A Scalea il personale della locale Stazione dei carabinieri ha tratto in arresto un cittadino straniero per non avere ottemperato al decreto di espulsione emesso dal Questore di Udine.

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