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Notizie di Cronaca

 

Giovane sub veronese muore durante un immersione a Isola capo Rizzuto

31/08 Un giovane, Marco Fabbiani, di 32 anni, di San Giovanni Lupatoto (Verona), e' morto nelle acque antistanti Isola Capo Rizzuto, nel crotonese, mentre effettuava un'immersione subacquea. Fabbiani si trovava da alcuni giorni in vacanza in Calabria. Il giovane, munito di bombole, stava effettuando l'immersione, insieme ad un istruttore, quando si e' sentito male. Il sub e' stato soccorso e condotto a riva, ma ogni tentativo di prestargli aiuto, attuato dal personale del 118, si e' rivelato inutile. Sul posto si sono recati anche i carabinieri di Isola Capo Rizzuto.

Ripresa l’attività della Giunta della Provincia di Cosenza

31/08 "Si tratta di riprendere il lavoro da dove lo avevamo brevemente interrotto prima di Ferragosto. Dovremo riprendere, in particolare, l'iniziativa sul trasferimento di funzioni dalla Regione e, per quanto ci riguarda, accelerare il processo di riorganizzazione delle strutture, alla luce dei nuovi compiti che l'Ente è chiamato a svolgere". A sostenerlo è stato il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, nel corso della prima riunione della Giunta dopo la pausa estiva. Oliverio, nell'occasione, ha presentato ai componenti l'Esecutivo la nuova segretaria generale dell'Ente, dottoressa Franca Ricioppo, che subentra all'avv. Cesare Palaia, nominato direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Cosenza. "Un particolare impegno - ha proseguito il Presidente della Provincia - indicando il percorso di lavoro che caratterizzerà nelle prossime settimane l'attività amministrativa - dovremo dedicarlo all'elaborazione del Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp). Proprio per questo, lunedì 11 settembre, si terrà a Camigliatello Silano, promossa e organizzata da noi, una giornata a carattere seminariale per definire l'impostazione sulla quale costruire il Ptcp e stabilire una serie di incontri con le Amministrazioni locali e le forze sociali nei diversi comprensori territoriali della provincia. A questa riunione parteciperanno i tecnici del gruppo di lavoro incaricati di redigere il Piano, i dirigenti della Provincia, gli assessori, il Presidente del Consiglio provinciale ed i capigruppo di maggioranza e di opposizione. I lavori, introdotti dall'assessore all'Urbanistica, Pietro Mari, saranno conclusi dal sottoscritto. Nel corso dell'incontro sono previste diverse relazioni sui diversi aspetti della problematica". "Per venerdì 15 settembre, invece - ha proseguito Oliverio - abbiamo convocato l'ormai tradizionale incontro autunnale, che si svolgerà anche quest'anno in Sila, per fare il punto sull'attuazione del programma politico e amministrativo e per definire le priorità sulle quali concentrare le prossime importanti iniziative della Provincia. Particolare attenzione dedicheremo alla programmazione dei Fondi comunitari, ai criteri e all'utilizzazione delle risorse europee e nazionali disponibili, finalizzando il loro investimento soprattutto in direzione di alcuni settori strategici per la crescita e lo sviluppo del territorio". "Sull'utilizzazione dei Fondi comunitari - ha ricordato Oliverio - abbiamo elaborato, con il concorso delle forze sociali, un importante documento, che costituisce un contributo di notevole valore per un'utilizzazione proficua ed efficace di queste considerevoli risorse, al fine di determinare la necessaria crescita della nostra provincia e creare nuove opportunità di lavoro". Oliverio, infine, ha anche proposto l'organizzazione di un'iniziativa finalizzata alla definizione di un programma di ammodernamento delle infrastrutture per il quale si sta già lavorando con l'Ufficio Progettazione, costituito nei mesi scorsi in seno alla struttura dell'Ente.

Secondo la LAV la riapertura della caccia viola il nuovo decreto legge

31/08 Sono 15 le Regioni dove le doppiette partiranno in anticipo, tra sabato 2 e domenica 3 settembre. Lo riferisce la Lav, che parla di fallimento del governo in materia di caccia: "Il decreto-legge sulla caccia n.251/2006 - che doveva porre fine alle violazioni italiane alle normative comunitarie - è miseramente fallito sotto l'implacabile opera di liberalizzazione selvaggia della caccia delle Regioni". La caccia, da un monitoraggio dei calendari venatori, si aprirà in anticipo in almeno 15 Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto) e nelle province autonome di Trento e Bolzano, mentre "sottolineano gli animalisti, Toscana e Marche hanno consentito la caccia alle specie protette dall'Ue, come passero e storno, in palese violazione dalla direttiva 79/409/CEE e alle nuove norme del decreto". La Lav ha diffidato i presidenti delle Regioni a revocare immediatamente i calendari: "In numerose Regioni sarà consentita la caccia a specie stanziali (come lepri, fagiani, starne, conigli, pernici) o anatidi (germano reale, alzavola e marzaiola) che sono ancora in riproduzione o di dipendenza dei piccoli, e molte anatre non sono in grado di volare normalmente per la muta estiva - ha detto Ennio Bonfanti, della Lav - Se aggiungiamo le deroghe illegittime per la caccia di specie protette, abbiamo la quasi certezza che la Corte di Giustizia di Lussemburgo arriverà a una nuova e sonora condanna dell'Italia per violazione del diritto comunitario ambientale che il decreto avrebbe dovuto recepire". La Lav chiede quindi una riformulazione del decreto n.251/06, testo che l'organizzazione si riserva di denunciare alla Commissione Europea e alla Corte di Giustizia Ue. La Lav chiede quindi un immediato intervento del ministro De Castro e del ministro Pecoraro Scanio, ricordando come il programma di governo dell'Unione preveda 'tolleranza zero' verso le deroghe venatorie e l'impegno verso "la piena applicazione della legge n. 157 del 1992, il rispetto delle direttive comunitarie in materia di caccia"

A Corigliano il Comune istituisce la “carta dei servizi” per i giovani

31/08 "Le organizzazioni di categoria del settore commercio sono state informate della determinazione adottata dal primo incontro del 'Forum giovanile' per istituire una 'Carta dei servizi' per i giovani. L'Assessore alle Attività Produttive, Angelo Broccolo, ha accolto positivamente la proposta formulata, in forma di progetto, dal presidente dell'associazione Pro Loco, Salvatore Modesto". A sostenerlo, in una nota, è il Comune di Corigliano Calabro. "L'amministrazione comunale - prosegue il comunicato - cercherà di rendere fruibile ai giovani di Corigliano, nell'ambito delle proprie possibilità, l'utilizzo di strutture sportive, biblioteche e trasporti, anche attraverso la proposta ai rappresentanti di categoria del settore commercio di stabilire apposite convenzioni con il Comune per la riduzione dei costi in favore delle fasce giovanili".

Ex scuola di Cassano diventa centro operativo della Protezione Civile

31/08 Il Comune di Cassano Ionio ha espletato la gara d'appalto e consegnato i lavori per la ristrutturazione degli ambienti dell'ex scuola media ''Monsignor Raffaele Barbieri'' della frazione Doria, destinata a sede del Centro operativo misto della Protezione Civile. ''L'immobile, da anni in totale abbandono, depredato e vandalizzato in tutti gli ambienti - si afferma in una nota del Comune - verra' ristrutturato e adeguato, soprattutto dal punto di vista sismico, mediante l'utilizzo di un finanziamento erogato dalla Regione - Dipartimento della Presidenza, Settore Protezione Civile - di 350 mila euro, nell'ambito delle previsioni del Por Calabria 2000-2006, Misura 1.6''. Il Centro operativo misto di Cassano, istituito nel 2001 con apposito Decreto prefettizio, ha competenza, in caso di disastri e calamita' naturali, anche sui territori di Terranova da Sibari, Spezzano Albanese e San Lorenzo del Vallo. ''Il punto Com di Cassano - ha affermato il sindaco Gianluca Gallo - sara' un riferimento importante e strategico per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza sul territorio di competenza''.

Brevi di cronaca da Scalea

31/08 A Scalea un immigrato algerino, Amid Elomari, di 32 anni, e' stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di evasione. Elomari, arrestato nei giorni scorsi per spaccio di droga, aveva ottenuto il beneficio della detenzione domiciliare, con il permesso di recarsi al Sert. Stamattina e' stato notato dai militari della Compagnia di Scalea mentre si trovava in un bar insieme ad un amico. Circostanza che ha fatto scattare l'arresto dell'immigrato.

Giovane ucciso nel reggino, arrestato l’autore

30/08 Un giovane di 29 anni, Antonino Catalano, e' stato ucciso stasera a Melito Porto Salvo, nel reggino, da un uomo di 68 anni, Antonino Palamara, che e' gia' stato arrestato dai carabinieri. Secondo quanto si e' appreso sino ad ora, l'omicidio sarebbe giunto al culmine di una serie di contrasti e di liti tra i due a causa di una relazione che la vittima, gia nota alle forze dell'ordine, avrebbe avuto con una delle figlie di Palamara. L'omicidio e' stato commesso nel cortile dell'abitazione di Palamara. L'uomo, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo diretti dal tenente Antonio Sframeli, ha preso una pistola che aveva regolarmente denunciato, ed ha sparato due colpi contro Catalano, uno dei quali alla nuca. Quindi ha atteso l'arrivo dei carabinieri e si e' costituito.

Proseguono le indagini per identificare il cadavere carbonizzato rinvenuto in Sila

30/08 Non è stato ancora identificato ufficialmente il corpo carbonizzato trovato ieri nel bagagliaio di un'automobile, anch'essa bruciata, sulle sponde del lago Ampollino, nel cosentino. Oggi è stata effettuata l'autopsia, ma al momento, secondo quanto si è appreso, non sono emersi elementi utili né per il riconoscimento né per stabilire con certezza le cause della morte. Allo stato non sarebbe stato neanche possibile stabilire se sul cadavere vi fossero delle ferite inferte prima che le fiamme lo devastassero. Il medico legale ha prelevato alcuni tessuti per sottoporli ad esami, tra i quali quello del Dna. I carabinieri di Cosenza, intanto, dall'analisi della vettura, una Fiat Panda, sono risaliti al proprietario della vettura. Si tratta di un uomo originario del napoletano, ma residente a Petilia Policastro, comune del crotonese, posto al confine della zona in cui è stato ritrovato il cadavere. L'uomo non è stato rintracciato, ma nessuno, al momento, ne ha denunciato la scomparsa. Un elemento che induce alla prudenza gli investigatori, anche se dagli accertamenti fatti, sarebbe emerso che l'uomo vive solo. Prima di arrivare a identificare il cadavere come quello del proprietario dell'auto, infatti, gli investigatori vogliono avere elementi più concreti.

Canadair ed elicotteri in azione su 18 incendi. A San Demetrio la pioggia aiuta i pompieri

30/08 I Canadair e gli elicotteri della Flotta Aerea dello Stato, coordinati dal Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile, stanno lavorando da questa mattina su diversi incendi che hanno interessato principalmente le regioni meridionali e le due Isole maggiori. In particolare, dei diciotto incendi sui quali si e' reso necessario l'intervento dei mezzi aerei - si legge in una nota - cinque si sono sviluppati in Sicilia, tra le province di Messina, Catania e Palermo. Al momento un Canadair sta operando su un rogo ancora attivo presso il Comune di Mongiuffi, nel messinese. In Sardegna sono quattro, di cui tre spenti, i roghi che hanno visto impegnati i mezzi aerei antincendio: Nuoro e Sassari sono le province piu' colpite. Nel Sud della Penisola la Calabria e la Basilicata hanno fatto registrare il maggior numero di interventi e precisamente cinque nelle Province di Reggio Calabria, Cosenza e Catanzaro e due in provincia di Matera. Particolarmente impegnative risultano le operazioni di spegnimento dell'incendio sviluppatosi nel territorio del Comune di Antonimia, in provincia di Reggio Calabria, dove sulle fiamme, attive da questa mattina, stanno lavorando un Canadair ed un elicottero S 64 elitanker del Dipartimento della Protezione Civile. Al Nord, l'unica eccezione e' rappresentata dalla Liguria dove le fiamme, alimentate dal forte vento, hanno interessato le province di Imperia e Genova. Un Canadair e due elicotteri stanno supportando l'azione svolta dalle squadre di terra. I mezzi aerei antincendio boschivo della Flotta Aerea dello Stato continueranno ad operare fino a quando le condizioni di luce permetteranno agli equipaggi di volare in sicurezza.
Un incendio si e' sviluppato oggi in contrada Filla, nel comune di San Demetrio Corone, a circa due chilometri dal paese, interessando una zona di tre ettari. Le fiamme hanno attaccato un bosco di latifogli e macchia mediterranea e hanno minacciato alcune case coloniche che si trovano nella zona. Sul posto sono intervenuti le autobotti e i reparti del Corpo forestale dello Stato di Corigliano Calabro e squadre Aib della Regione. Una pioggia improvvisa ha domato le fiamme e ha evitato che si propagassero ai vicini terreni coltivati ad uliveti.

Vento forte sull’alto e basso Jonio

30/08 Un forte vento di ponente sta interessando da ieri sera tutta la zona dell'Alto e Basso Ionio, da Rossano a Trebisacce, e i paesi della Sila Greca da San Demetrio Corone ad Acri. I vigili del fuoco di Rossano sono dovuti intervenire stamani per liberare la carreggiata della statale 106 Ionica all'altezza degli svincoli per Rossano, ostruita della caduta di un albero sradicato dal vento. La polizia stradale di Trebisacce raccomanda una velocità moderata specialmente per i mezzi cabinati in transito nelle strade della zona. La Capitaneria di Porto di Corigliano ha aumentato i controlli in mare per eventuali interventi di soccorso alle imbarcazioni in difficoltà.

Falso allarme bomba al comune di Lamezia

30/08 E' bastata una borsa sotto il tavolo della segreteria dell'assessorato all'Urbanistica del Comune di Lamezia Terme per creare scompiglio a Palazzo Maddamme, sede del Comune di Lamezia Terme. Nella struttura che ospita gli uffici comunali, oltre che quelli del sindaco e della Giunta, infatti, intorno alle 10,20 una dipendente si è accorta di una borsa lasciata incustodita sotto una scrivania. Poiché la borsa non era "conosciuta", è stato dato l'allarme. In poco tempo i dipendenti sono stati fatti evacuare e, una volta svuotato l'edificio, i vigili urbani hanno effettuato i controlli del caso. Si è trattato, però, di un falso allarme. La borsa, infatti, era stata lasciata lì da un assessore, senza che nessuno ci facesse caso. Chiarita la vicenda, l'attività dell'ente è ripresa normalmente. Il tutto si è risolto nell'arco di un quarto d'ora.

Brevi di cronaca da Montalto, Corigliano

30/08 A Montalto Uffugo, un cittadino albanese, Florin Boshnjaku, di 23 anni, è stato arrestato dai carabinieri per violazione di domicilio, violenza e lesioni a persona e porto di oggetti atti ad offendere. Florin, dopo un diverbio con un uomo di 60 anni, di Montalto, si è introdotto in casa sua, aggredendolo con una spranga di ferro e procurandogli lesioni che sono state giudicate guaribili in 22 giorni. A Corigliano Calabro, i militari hanno arrestato una casalinga accusata di furto aggravato di derrate alimentari.

Cadavere carbonizzato rinvenuto vicino la diga del Lago Ampollino in Sila

29/08 Un cadavere carbonizzato, presumibilmente di un uomo, è stato trovato all'interno di un'automobile, anch'essa bruciata, nelle vicinanze della diga sul Lago Ampollino, in Sila. Il luogo in cui è stato trovato il cadavere si trova nel territorio di San Giovanni in Fiore, quasi al confine con Petilia Policastro, nel crotonese. E' stato un passante ad accorgersi dell'auto (una Fiat Panda) e ad avvertire i carabinieri di Cosenza. Le condizioni del cadavere sono tali che, allo stato, è impossibile stabilire sia le cause della morte, che l'identità della vittima. Gli investigatori sperano di avere qualche elemento dall'autopsia, che sarà effettuata domani. Allo stato, secondo quanto si è appreso, anche i rilievi sulla vettura risultano problematici dal momento che le fiamme l'hanno completamente distrutta. I carabinieri, per cercare di identificare il cadavere, hanno consultato la lista degli scomparsi nella zona, ma, al momento, non è emerso alcun elemento utile. Solo una persona, infatti, risulta scomparsa, ma da oltre due anni. Un tempo ritenuto eccessivo per poter mettere in relazione la scomparsa con il cadavere trovato oggi. Anche perché, secondo quanto si è appreso, l'uomo che ha notato l'auto, passa da quel luogo ogni due-tre giorni. Circostanza che induce gli investigatori a ritenere che il fatto si sia verificato in questo lasso di tempo.

Il presunto boss Francesco Trimboli, latitante da tre anni catturato a Platì

29/08 Un latitante, Francesco Trimboli, di 29 anni, di Platì, ritenuto elemento di spicco della 'ndrangheta aspromontana, e' stato catturato la notte scorsa a Platì dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria diretti dal colonnello Antonio Fiano. Il giovane, ricercato da circa tre anni, è stato sorpreso mentre, in compagnia della moglie, si nascondeva nell'abitazione dei genitori. Alla vista dei carabinieri, veloci nell'irrompere nell'abitazione senza destare in precedenza alcun sospetto, il latitante, che non era armato, non ha opposto resistenza. Nei confronti di Francesco Trimboli, accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, nel 2003 era stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria. L'anno scorso, inoltre, Trimboli era stato condannato dal Tribunale di Reggio Calabria, sempre per reati in materia di traffico di droga, a 11 anni di reclusione. Dopo l'arresto e la notifica del provvedimento restrittivo emesso a suo carico dall'autorità giudiziaria, Francesco Trimboli è stato portato nel carcere di Reggio Calabria. L'operazione, cui hanno partecipato anche i militari dello squadrone eliportato "Cacciatori", è giunta al termine di una lunga serie di servizi di osservazione e controllo. Trimboli secondo gli investigatori è affiliato alla locale potente cosca dei Barbaro-Trimboli-Papalia. Ad emettere il provvedimento per il quale era ricercato dal 2003 era stato il Gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Procura distrettuale antimafia nell'ambito dell'operazione "Igres", che ha disarticolato un vasto sodalizio criminale che, partendo da Platì e San Luca, si ramificava in tutto il nord Italia ed il Sudamerica, muovendo enormi quantità di cocaina. Per quel reato Trimboli è stato poi condannato a 11 anni di reclusione. Con quello di Trimboli, salgono a 60 gli arresti di latitanti effettuati dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria negli ultimi tre anni.

Beni per 1,5 milioni di euro sequestrati ad esponenti della cosca De Stefano

29/08 Beni per un valore complessivo stimato in un milione 450 mila euro - tra fabbricati, automezzi e terreni gia' sottoposti a sequestro - riconducibili a Paolo Polimeni, di 46 anni, ritenuto elemento di spicco della cosca "De Stefano-Tegano", sono stati confiscati dagli uomini del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria. Il provvedimento di confisca nei confronti del patrimonio di Polimeni, attualmente latitante, è stato eseguito dalle Fiamme gialle su disposizione della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria. In particolare i finanzieri, a conclusione di indagini accurate mirate alla ricostruzione del patrimonio di Polimeni, hanno chiesto la confisca di cinque unità immobiliari e un terreno, ubicati nel comune di Reggio Calabria, e dieci automezzi di varia cilindrata. Polimeni è ritenuto personaggio di primo piano all' interno della cosca "De Stefano - Tegano", una delle più potenti consorterie criminali della città, ed esecutore materiale di diversi delitti.

Sdegno del Sindaco Speranza per il furto all’ente fiera di Lamezia

29/08 Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha espresso oggi "tutto lo sdegno dell'amministrazione comunale" in seguito ad un furto che ha causato ingenti danni all'Ente Fiera. "Da una parte - ha detto il Sindaco - c'é il nostro sforzo come amministrazione comunale nel cercare di risparmiare, di investire nel patrimonio pubblico, valorizzandolo e migliorandolo, ma dall'altra parte episodi di tal genere ci danneggiano da tutti i punti di vista non solo finanziariamente. Malgrado questo episodio noi andremo ancora più avanti e continueremo in direzione di un rilancio dell'Ente Fiera che è una risorsa importante non solo per la città di Lamezia Terme ma per l'intera Calabria". "La fiera di Lamezia - ha proseguito Speranza - da 35 anni é il segno della produttività economica della città. Con la sua peculiarità agricola è una fiera specchio della produttività del territorio. Per questo chiediamo alla Regione e alla Provincia di aiutare l'Ente Fiera affinché si possa ricostituire il patrimonio e recuperare i danni subiti dal furto. L'amministrazione comunale da parte sua si adopererà per fare in modo che i programmi e i compiti dell'Ente Fiera siano rispettati e perché si vada avanti in armonia. Speriamo che le forze dell'ordine riescano ad individuare gli autori di tale gesto e confidiamo anche nella collaborazione della cittadinanza affinché possa aiutarci ad isolare simili episodi che danneggiano l'immagine della città e turbano il quieto vivere"

La Polizia Provinciale presenta la nuova divisa

29/08 Presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso il Salone della Presidenza della Provincia di Cosenza, la nuova divisa estiva del Corpo di Polizia provinciale. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte, oltre al Presidente della Provincia, on.Mario Oliverio, anche il presidente del Consiglio provinciale, on. Francesco Principe, il Comandante del Corpo della Polizia provinciale, dott. Pino Colaiacovo e il sindaco di Cosenza, avv. Salvatore Perugini che, da vice-presidente, aveva seguito con attenzione l’intero iter per la costituzione del Corpo. Dopo aver ringraziato il Presidente Principe e l’intero Consiglio provinciale per aver approvato all’unanimità e in tempi rapidissimi il Regolamento di Polizia provinciale e l’istituzione del Corpo, il Presidente Oliverio ha spiegato i motivi per cui è nata la Polizia è Provinciale.
“I nuovi compiti che sono stati trasferiti alla Provincia, anche e soprattutto in termini di controllo –ha detto Oliverio- imponevano all’Ente di compiere un salto di qualità, anche organizzativo, rispetto alle funzioni faunistico-venatorie, tradizionalmente esercitate. Attualmente sulla Provincia gravano funzioni importanti e che riguardano, in modo particolare, l’ambiente e il controllo del territorio. A tal proposito voglio ringraziare il comandante Colaiacovo e i suoi uomini che, per tutto il periodo estivo, hanno garantito una presenza costante e visibile sulle coste e tutto il territorio provinciale”.
“Tali funzioni –ha proseguito Oliverio- sono svolte, però, all’interno di una stridente contraddizione: a fronte di 107 unità (la legge prevede un agente per ogni 7000 abitanti) necessarie per l’organico di una Provincia come quella di Cosenza (con 750.000 abitanti), abbiamo in forza soltanto 38 agenti, cioè una presenza inferiore al 40% di quella necessaria.
Ci auguriamo, ed in questo senso abbiamo sollecitato l’UPI che ha subito assunto la paternità della nostra proposta, che nel pacchetto delle proposte che saranno contenute nella nuova Legge Finanziaria, la parte relativa alla sicurezza venga stralciata dai parametri, che si annunciano molto restrittivi, relativi al resto della spesa pubblica e della finanza locale, proprio perché c’è necessità di un irrobustimento della presenza e delle strutture istituzionali locali”.
“Naturalmente –ha aggiunto il Presidente della Provincia di Cosenza- noi non abbiamo mai pensato di esercitare tali funzioni in sovrapposizione o a prescindere dal lavoro che svolgono gli altri corpi di polizia e facciamo parte, insieme ad esse, del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, in forma permanente e costante. Abbiamo un rapporto anche intenso con gli enti locali, a partire dalla città capoluogo dove, entro l’anno, avremo una presenza continua, 24 ore su 24, della Polizia provinciale all’interno del centro storico. Ci auguriamo che con la copertura dell’organico si possa dare vita al più presto ad una serie di distaccamenti sul territorio”.
“La nuova divisa –ha continuato Oliverio- sta a significare proprio questo allargamento di funzioni della Polizia Provinciale oltre che a distinguere, con tratti visibili, il nostro Corpo di Polizia da altri.
Abbiamo fatto la scelta del blu e del giallo ispirandoci ai colori della bandiera europea, proprio perché ambiamo sognare, per il futuro, un’uniformità di regolamenti e funzioni delle polizie locali anche a livello europeo, che segni un’ulteriore integrazione dei nostri territori nel processo di unificazione europea”.
“Con questo ulteriore tassello-ha concluso il Presidente della Provincia- si realizza un altro dei punti significativi del nostro programma per cui abbiamo allocato nel nostro bilancio 800.000,00 euro, che non sono serviti solo per le divise, ma anche per l’adeguamento del parco macchine e per l’acquisto di strumenti operativi idonei, necessari allo svolgimento delle nostre funzioni a cui prossimamente aggiungeremo ulteriori risorse per definire al meglio l’intero progetto”.

Petizione del Sindaco di Cassano per la linea ferroviaria Sibari Cosenza

29/08 Il sindaco della citta' di Cassano Ionio, comune in provincia di Cosenza, Gianluca Gallo, fa fronte comune con i pendolari, lavoratori e studenti, della tratta ferroviaria Sibari-Cosenza, per i disagi che sono costretti a sopportare nei loro viaggi di trasferimento per raggiungere i posti di lavoro e le altre destinazioni. ''Gia' in altre occasioni, l'amministrazione comunale ha preso in debita considerazione la problematica dello stato di progressivo degrado e abbandono, in cui versa la linea ferroviaria in questione'', ha sottolineato il primo cittadino, che ha poi ha ricordato precedenti occasioni di protesta ''in occasione della paventata soppressione dell'arteria ferroviaria''. Gallo ha pero' fatto notare come ''con grande rammarico, ancora una volta, devo prendere atto, che le autorita' preposte, perseverano nella loro politica che tende ad affossare sempre di piu' la tratta ferroviaria Sibari-Cosenza''. Il sindaco di Cassano, nell'occasione, ha sottoscitto la petizione promossa da centinaia di pendolari che quotidianamente utilizzano il treno, in cui, tra l'altro, viene denunciato ''alle competenti autorita' politiche regionali, e amministrative di Trenitalia l'avanzato stato di degrado e la inadeguatezza assoluta, del servizio pendolari che viene svolto sulla linea Sibari-Cosenza, mediante l'utilizzo di treni obsoleti, sporchi e privi di aria condizionata e con orari organizzati in maniera tale da costringere i viaggiatori ad allontanarsi dal servizio ferroviario e ad utilizzare il servizio autobus, con la conseguenza della ulteriore congestione del traffico sulla rete stradale''. Appellandosi, infine, ''alla sensibilita' degli attori responsabili della rete ferroviaria calabrese'', con particolare riferimento al territorio ricadente nella provincia di Cosenza, il sindaco di Cassano ha sollecitato ''un immediato intervento finalizzato al superamento delle difficolta' e dei disagi che sono costretti a sopportare i viaggiatori che utilizzano la tratta ferroviaria Sibari-Cosenza''. Gallo, infine si e' detto, disponibile ''a fare fronte comune con i tanti sottoscrittori della petizione, da sostenere anche in sede regionale, in un possibile tavolo di concertazione con le parti in causa''.

Oggi 24 incendi in Calabria. Distrutto un bosco a Torrevecchia

29/08 Un totale di 33 incendi divampati in tutta la Penisola di cui 24 in Calabria, 3 nel Lazio, 2 in Liguria e Campania, 1 in Piemonte e Basilicata: è il bilancio della giornata stilato dalla Centrale operativa Nazionale del Corpo Forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, e che ha ricevuto, dalla mezzanotte alle 17, oltre 600 chiamate per segnalazioni di boschi in fiamme. Una decina di ettari di macchia mediterranea sono stati distrutti, nel pomeriggio, nel comune di Torrevecchia (in provincia di Cosenza), dalle fiamme che hanno raggiunto i 300 metri di estensione. E' stato necessario l'intervento di un elicottero Erickson S64 "Nuvola Rossa" del Corpo Forestale. decollato da Lamezia Terme, oltre alle squadre del Corpo forestale di Cropalati, dell'antincendio regionale di Mandatoriccio e a un elicottero. Altri focolai di piccola entita' sono stati segnalatie spenti a Villapiana, Campana e Cariati.

Settantenne arrestato a Scigliano per estorsione

29/08 Un settantenne, M.C., di Scigliano, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Rogliano con l'accusa di tentata estorsione aggravata. L'uomo da anni è contrapposto ad alcuni familiari per via di un'eredità contestata che ha fatto nascere una serie di cause giudiziarie, alcune delle quali concluse a sfavore di M.C.. L'anziano, secondo la ricostruzione dei carabinieri, ha deciso quindi di presentarsi dall'avvocato della controparte pretendendo di avere 5.000 euro per le spese giudiziarie sostenute ed a rimborso del valore di un bene che gli era stato sequestrato. Il legale si è però rivolto ai carabinieri che lo hanno invitato a fissare un appuntamento con l'uomo. Quando M.C. è arrivato ed ha minacciato l'avvocato con un coltello, i militari sono intervenuti arrestandolo.

Operazione della Finanza sullo Ionio: sequestrati 2650 profumi taroccati e giocattoli contraffatti

29/08 Operazione anticontraffazione degli uomini delle Fiamme Gialle della Brigata di Corigliano Calabro che dopo lunghe investigazioni hanno portato a termine due distinte operazioni di servizio nel territorio del comune di Cassano allo Ionio. I militari delle fiamme gialle, nei pressi della ss 106 ionica, hanno provveduto al sequestro di circa 2.650 confezioni di profumi recanti marchi contraffatti di note griffes italiane (per un valore complessivo di circa 13.000 euro), atti a trarre in inganno i consumatori, oltre ad un centinaio di giocattoli privi del previsto marchio comunitario.
Nell’occasione sono stati segnalati all’autorità giudiziaria di Castrovillari i due responsabili (di cui una donna di nazionalita’ marocchina) per violazione all’ art. 517 del c.p. ed all’11 del d.lgs. 314/91. “Questo risultato – è scritto in una nota della Finanza - conseguito dalle Fiamme Gialle della Brigata di Corigliano va ad aggiungersi ad un’altra operazione portata a termine all’inizio del mese di maggio, che ha portato al sequestro complessivo di circa 7.600 pezzi di flaconi di profumo.
L’attivita’ avviata da tempo dai finanzieri della sibaritide rientra in piu’ vasto dispositivo provinciale volto alla repressione della illecita fabbricazione e commercializzazione dei prodotti illecitamente prodotti, attivita’ questa che rientra in pieno nella cornice di sicurezza di polizia economica – finanziaria che il corpo deve assicurare alle imprese che operano nella piena legalita’, al fine di tutelare il corretto andamento dei mercati”.

Casa di riposo completamente abusiva sequestrata a Belmonte dai NAS

28/08 Una casa di riposo abusiva è stata sequestrata, a Belmonte Calabro, dai carabinieri del Nas di Cosenza che hanno anche denunciato il responsabile della struttura per abbandono di incapaci e inosservanza del provvedimento di chiusura. Nel corso di un controllo, i militari hanno accertato che l'attività era svolta in assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative e degli standard strutturali organizzativi e funzionali previsti dalla normativa regionale. Inoltre, è stato riferito dagli investigatori, sono state rilevate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali a carico dell'intero immobile, oltre ad una marcata incuria nella pulizia e nella manutenzione dei locali e degli arredi quali lo spogliatoio del personale, la camera ardente, l'impianto elettrico che non era non conforme alle norme, la mancanza di un locale adibito a deposito della biancheria sporca e stireria. I carabinieri del Nas hanno anche constatato l'assenza di una idonea assistenza sanitaria da parte di personale medico-infermieristico nei confronti dei 9 ospiti, alcuni dei quali non autosufficienti perché affetti da gravi patologie geriatriche ed in particolare due con evidenti problemi psichici. Gli anziani erano costretti a convivere in stato di abbandono per la mancanza del personale qualificato che avrebbe dovuto accudirli, quali lo psicologo e gli infermieri. Al termine degli accertamenti, il responsabile della struttura è stato denunciato per abbandono di persone incapaci di provvedere a se stessi e per inosservanza di provvedimento di chiusura emessa dal sindaco di Belmonte Calabro. L'uomo, infatti, nonostante nei suoi confronti il Comune avesse emesso un provvedimento di chiusura già nel 2004, grazie all'aiuto di amministratori locali e producendo autocertificazione che attestava falsamente l'eliminazione degli inconvenienti rilevati in precedenza, ha continuato a svolgere abusivamente la sua attività, lucrando sulle pessime condizioni di vita degli anziani. I carabinieri del Nas hanno segnalato il caso all'autorità giudiziaria e sanitaria con l'immediata chiusura della struttura ed il trasferimento degli ospiti in altri centri per anziani. L'operazione che ha portato alla chiusura della casa di riposto ed al sequestro dell'immobile, il cui valore ammonta a circa 200 mila euro, rientra in un servizio di controllo in campo nazionale disposto dal Comando carabinieri per la tutela della salute finalizzato a stroncare il fenomeno dell'abusivismo nelle attività socio assistenziali ed il frequente abbandono degli anziani.

Calabria al rogo con 14 incendi. A Papasidero interviene “Nuvola Rossa”

28/08 Trentaquattro incendi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola hanno impegnato i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle ore 17 di oggi, oltre 700 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero più alto di incendi è stato registrato al Sud: è ancora la Calabria, infatti, la regione più colpita dalle fiamme con 14 roghi, seguita dalla Campania (7), dal Lazio (6), da Abruzzo e Basilicata (2), da Liguria, Puglia e Umbria (1). Quindi diversi gli incendi scoppiati nel territorio cosentino che la sala operativa del Corpo Forestale dello Stato di Cosenza sta coordinando in queste ore. Impegnativa è l’operazione di spegnimento di un incendio sviluppatosi nel comune di Papasidero in localita’ “Massa” dove stanno operando gli uomini dei Comandi Stazione di Papasidero e Mormanno per fronteggiare le fiamme che hanno interessato un bosco di Leccio. Sul posto sta operando, oltre ad un elicottero regionale e un Canadair, anche un .’Erikson S-64 F denominato “Nuvola Rossa” proveniente dalla base del Corpo Forestale di Lamezia Terme. Il potente mezzo, fiore all’occhiello della flotta è dotato di un Serbatoio di 8 livelli differenziati di riempimento e di sgancio con Cannone ad acqua per interventi mirati, con getto di 200 metri e di 1140 litri/sec e la sua capacità di carico è di circa 10mila litri di acqua. Altri interventi si sono registrati a Belvedere Marittimo dove il CFS di Tortora sta coordinando le operazioni di spegnimento grazie ad un elicottero regionale. Altro elicottero sta operando a Saracena dove il personale del Comando Stazione di Castrovillari è presente per un incendio che sta interessando una zona di macchia mediterranea a valle del paese. Sul posto oltre alle squadre antincendio regionali stanno operando i le autobotti dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale di Castrovillari.

Brevi di cronaca da Corigliano

28/08 A Corigliano Calabro i carabinieri hanno arrestato Natale Gargiullo, di 26 anni, con l'accusa di resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Fermato per un controllo dai militari di una pattuglia mentre era alla guida della sua moto, Gargiullo ha minacciato i carabinieri rifiutandosi di mostrare i documenti e ha poi cercato di fuggire.

Traffico del controesodo contenuto sulla A3

27/08 Prosegue in modo ordinato e tranquillo il controesodo sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria in questo ultimo week end di agosto, contrassegnato dal "bollino rosso". A rilevarlo è la Sala operativa di Cosenza dell'Anas. Anche nel pomeriggio, rileva l'Anas, la circolazione è stata intensa ma senza problemi particolari. Per tutta la giornata di oggi, come già accaduto venerdì e sabato, il traffico è stato sempre sostenuto, ma senza criticità e non si sono verificati incidenti stradali di rilievo, ma solo microtamponamenti. "Al momento - è scritto in una nota - il traffico è scorrevole sull'intera tratta autostradale. Si segnala qualche rallentamento in direzione Nord solo ad Atena Lucana, dove ha inizio il primo macrolotto dei lavori di ammodernamento, e tra Battipaglia e Pontecagnano. Traffico del tutto regolare sia in Basilicata che in Calabria". Per l'Anas è "molto positivo" il bilancio di questo fine settimana di agosto, che è stato caratterizzato da picchi rilevanti di traffico in direzione Nord: 4.500 vetture all'ora ieri pomeriggio, tra le 15 e le 16; 4000 vetture all'ora questo pomeriggio, tra le 14 e le 15, sempre nel tratto tra Battipaglia e Pontecagnano, in provincia di Salerno, dove al traffico di lunga percorrenza si unisce il traffico locale dei pendolari del week end. L'Anas, nella nota, evidenzia "l'efficacia delle misure e degli interventi predisposti per limitare i disagi agli automobilisti durante tutta l'estate e anche nei fine settimana contrassegnati da 'bollino rosso', in particolare l'installazione di 10 presidi multioperativi nei punti critici dell'autostrada, con la presenza di autoambulanze del soccorso sanitario, dei vigili del fuoco, degli operatori della Protezione civile, dei mezzi del soccorso meccanico e di punti di informazione per gli automobilisti". Anche questo week end hanno operato lungo l'autostrada 350 addetti dell'Anas, che utilizzano 40 mezzi nell'attività di vigilanza e per gli interventi di emergenza, collaborando con la polizia stradale e i carabinieri.

Ancora record negativo di incendi per la Calabria, oggi 27. A San Demetrio interviene un elicottero

27/08 Sono stati 45 gli incendi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola ad impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle 17 di oggi, oltre 1000 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero più alto di incendi è stato registrato ancora al Sud: è ancora la Calabria, infatti, la regione più colpita dalle fiamme con 27 roghi, seguita dalla Campania (8), dalla Basilicata (4), dall' Abruzzo (3) e da Liguria, Molise e Puglia (1).
Un vasto incendio e' scoppiato nella serata di ieri sera in contrada Bellezza, nel comune di San Demetrio. L'incendio ha interessato una zona di 10 ettari di bosco di eucalipti e di macchia mediterranea. Sul posto sono intervenute le autobotti del corpo forestale dello Stato, i vigili del fuoco di Rossano e squadre antincendio della Regione. Stamani un elicottero del Corpo forestale ha effettuato un'azione di bonifica dell'intera zona in cui persistevano ancora focolai di incendi. Un altro incendio, di minori dimensioni, e' stato domato in localita' Villapiana sullo Ionio in contrada Torre Liquore. Sul posto e' intervenuto il corpo forestale con squadre Aib.

Danneggiata una statua del museo all’aperto di San Demetrio Corone

27/08 Ignoti hanno danneggiato una statuetta in pietra sistemata in una nicchia naturale all'interno di un tronco di acacia, che assieme ad altri manufatti in legno fanno parte del progetto ''Il Museo all'aperto''. Il lavoro, denominato ''L'uomo che prega'', raffigura una testa in pietra, che e' stata recisa dalla sua base e sfregiata alla altezza della tempia sinistra. L'ipotesi al vaglio degli investigatori e' che si tratti di un atto vandalico. ''Il Museo all'aperto'' e' un progetto consistente in una decina di lavori in legno e pietra eseguiti dal maestro Hevzi Nuhiu - scultore kossovaro residente a S. Demetrio Corone dal 1983 ¿ che da quindici anni sta regalando alla comunita' locale lavori scolpiti sui tronchi di alberi e sculture collocate lungo le strade piu' importanti del paese. Tra essi spiccano il busto di Skanderbeg conservato in Municipio; una donna in costume tradizionale lungo via Dante; Madre Teresa di Calcutta, in un vecchio castagno che traccia il confine tra Acri e San Demetrio Corone; Girolamo De Rada, in contrada Guisa ed Ernesto Che Guevara, lungo via Castriota.

Scafo del Guardacoste salva un natante in difficoltà

27/08 La Guardia Costiera di Corigliano ha soccorso stamani un'imbarcazione da diporto lunga quattro metri con tre persone a bordo che ha avuto il motore in avaria mentre si trovava a circa tre miglia dalla costa dei Laghi di Sibari, nel comune di Cassano allo Ionio. Il motoscafo della Guardia costiera ha raggiunto il natante e lo ha rimorchiato fino ai Laghi di Sibari. Le tre persone a bordo sono tutte in buone condizioni fisiche.

Brevi di cronaca da Castrolibero, Lauropoli. Marina di Sibari

27/08 A Castrolibero Un uomo di 50 anni è stato arrestato dai carabinieri, perchè ha picchiato la moglie ed ha opposto resistenza ai militi che tentavano di fermarlo, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I militari sono interventi nell'abitazione della coppia su richiesta della donna, stanca delle percosse subite. Mentre i carabinieri cercavano di calmarlo, l'uomo ha sferrato un calcio al basso ventre della moglie e poi ha opposto resistenza ai militari che cercavano di fermarlo. Sempre a Castrolibero i carabinieri hanno arrestato, per detenzione di sostanze stupefacenti, un quarantenne di Montalto Uffugo. L'uomo, fermato ad un posto di controllo, e' stato trovato in possesso di tre grammi di eroina gia' divisa in dosi per la vendita. A Lauropoli un uomo di 47 anni, A.P., residente a Francavilla Marittima, è stato arrestato dai carabinieri di Cassano con l'accusa di incendio. L'uomo è stato sorpreso mentre era intento ad appiccare il fuoco alle sterpaglie lungo il bordo di una strada. A.P. è stato portato nel carcere di Castrovillari a disposizione dell'autorità giudiziaria. A Castrolibero Un uomo di 50 anni è stato arrestato dai carabinieri, perchè ha picchiato la moglie ed ha opposto resistenza ai militi che tentavano di fermarlo, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I militari sono interventi nell'abitazione della coppia su richiesta della donna, stanca delle percosse subite. Mentre i carabinieri cercavano di calmarlo, l'uomo ha sferrato un calcio al basso ventre della moglie e poi ha opposto resistenza ai militari che cercavano di fermarlo.A Marina di Sibari cinque giovani di Rossano, di eta' compresa tra i 18 ed i 24 anni, sono stati arrestati la notte scorsa, in un villaggio turistico, con l'accusa di furto aggravato in concorso. I cinque, secondo l'accusa, hanno scavalcato il recinto di due villette situate nel villaggio e hanno asportato cinque biciclette.

Agguato ad un commerciante a San Giovanni in Fiore

26/08 Un uomo di 40 anni, Vittorio Salvatore Ferraro, commerciante agricolo. originario di Isola Capo Rizzuto (Crotone), ma residente a San Giovanni in Fiore, nella Sila cosentina, e' stato ferito questa mattina in un agguato avvenuto poco dopo le 8,30 in localita' Panoramica. Ferraro era a bordo della sua autovettura quando ignoti, da un'altra autovettura, gli hanno sparato contro alcuni colpi di fucile caricato a pallettoni. L'uomo e' stato ferito, comunque in modo non grave, ad una mano. Sull'agguato hanno avviato indagini i carabinieri.

Boss della ndrangheta arrestato mentre prendeva il sole

26/08 Era in vacanza, con moglie e figli, e nel momento in cui e' stato bloccato dagli agenti stava prendendo il sole in spiaggia Demetrio Lo Giudice, di 41 anni, boss latitante della 'ndrangheta arrestato dalla Polizia di Stato. L'operazione che ha portato all' arresto del boss, capo della cosca Audino dopo l'uccisione in un agguato, nel 2003, di Mario Audino, uno dei capi carismatici della criminalita' organizzata reggina, e' stata condotta dalla Sezione catturandi della Squadra mobile di Reggio Calabria, diretta da Renato Panvino, che ha agito in collaborazione con lo Sco ed il Servizio centrale di polizia scientifica. Gli agenti, dopo avere individuato Lo Giudice, ne hanno controllato per alcuni giorni i movimenti, fotografandolo e riprendendolo a lungo. Lo Giudice aveva preso alloggio in un'elegante villa in uno dei piu' esclusivi residence della costa jonica reggina, ad una trentina di chilometri a sud di Reggio Calabria. Gli investigatori hanno avviato adesso indagini per accertare chi avesse messo a disposizione di Lo Giudice la villa in modo anche da ricostruire la rete di fiancheggiatori e complici che ha favorito la latitanza di Lo Giudice, a capo di una cosca che ha il controllo delle attivita' illecite in una vasta zona di Reggio Calabria che comprende i quartieri di San Giovannello, Eremo, San Brunello e Tremulini. Attivita' che riguardano le estorsioni, il traffico di stupefacenti e la detenzione di armi ed esplosivi. Il presunto boss, nel residence in cui aveva presso alloggio, faceva, comunque, un vita riservata. Si vedeva poco negli spazi comuni del complesso ed andava a mare in orari particolari, quando il resto degli ospiti era a casa. Lo Giudice era latitante da quando, nei primi mesi del 2005, era sfuggito all'arresto nell'ambito dell'operazione Eremo, condotta dalla stessa Squadra mobile reggina e coordinata dal sostituto procuratore distrettuale, Santi Cutroneo. Quest' ultimo, che ha diretto anche l'operazione che ha portato alla cattura del presunto boss, incontrando i giornalisti, ha sottolineato ''l'importante ruolo che era stato assunto da Lo Giudice, nel contesto criminale reggino, dopo l'uccisione di Audino, di cui era diventato, in pratica l'erede''. Il ruolo di primo piano assunto da Lo Giudice era stato anche sottolineato, nelle sue rivelazioni a magistrati ed investigatori, dal collaboratore di giustizia Giovanbattista Fracapane, che lo aveva descritto come ''personaggio carismatico ed estremamente pericoloso''.

Controesodo regolare. Riunito il centro coordinamento nazionale

26/08 Il Centro di coordinamento nazionale é riunito in seduta permanente da ieri pomeriggio per monitorare il traffico sulla rete viaria principale per il fine settimana che le previsioni indicano come il più interessato dal fenomeno del contro-esodo estivo. Le informazioni vengono costantemente acquisite attraverso le pattuglie della Polizia Stradale, gli elicotteri dei Reparti Volo della Polizia di Stato, le pattuglie e gli elicotteri dell' Arma dei Carabinieri, dal personale Anas e delle concessionarie autostradali presente su strada e dal Centro operativo nazionale del dipartimento dei Vigili del fuoco. Al momento vengono segnalati rallentamenti e code a tratti sull' A22 dal km. 167 (Rovereto sud) al km. 136 (Trento centro) e dal km 303 al km 314, nel tratto compreso tra Carpi e l' allacciamento con l' A1. Sull' A4, alla Barriera di Roncade sono segnalati 5 km di coda, mentre, a causa di un incidente, sulla stessa autostrada A4, al km. 28+500, prima della Barriera di Venezia est, in direzione Milano, permangono circa 8 km di coda. Sull' A1 Milano Napoli, al km. 494, nei pressi di Orte, vengono segnalati circa 6 km di forti rallentamenti in direzione nord a causa di alcuni micro tamponamenti, mentre dal km. 372 al km. 358, sempre in direzione nord, nel tratto tra Monte San Savino ed Arezzo, vi sono code in smaltimento per incidente. Sulla SS.1 Via Aurelia all' allacciamento con l' Autostrada A12, Barriera di Rosignano Solvay, in ingresso, sono segnalati 15 km. di coda per il traffico intenso, al momento vengono effettuate deviazioni sul vecchio tracciato della Statale Aurelia e sono stati attivati i presidi di soccorso ed assistenza all' utenza. Sull' A3 Salerno Reggio Calabria è in atto la chiusura del tratto tra il km 54 (Sicignano) ed il km. 84 (Atena Lucana) in direzione sud, con deviazione del traffico sul percorso alternativo costituito dalla SS19 ter, dove il traffico è intenso con code a tratti, mentre rallentamenti sono segnalati tra Battipaglia (km 23) e Pontecagnano (km 13) in direzione nord. Traffico sostenuto sull' intera Autostrada A14.
Il flusso veicolare sull' A3 è seguito dalla Sala operativa Anas di Cosenza, che monitora 24 ore su 24 l'intera arteria avvalendosi delle squadre di sorveglianza e di pronto intervento e di un sistema di rilevamento che utilizza 80 telecamere dislocate in più punti. "Come in ogni giorno contrassegnato da 'bollino rosso', - è detto ancora nel comunicato - è attivo il piano Anas per la Salerno-Reggio Calabria, in collaborazione con la Polizia stradale, i carabinieri, gli operatori della Protezione civile, i Vigili del fuoco, la Croce rossa e le società del soccorso meccanico. Sui punti più critici della A3, sono presenti 10 postazioni multioperative per assicurare gli interventi di assistenza e di soccorso agli automobilisti". "Secondo le previsioni dell'Anas - riporta ancora il comunicato - il traffico sarà particolarmente intenso tutta la giornata di oggi. Il traffico sarà molto sostenuto anche domani, in particolare in direzione Nord e nelle ore pomeridiane, quando ai flussi di circolazione del controesodo si unirà il traffico locale dei vacanzieri del fine settimana".

Quaranta roghi in Calabria. Necessari gli interventi aerei

26/08 Sono 40 gli incendi segnalati alla centrale operativa regionale del Corpo Forestale dello Stato. La provincia maggiormente colpita e' quella di Reggio Calabria con 20 incendi. Il Reggino e' anche la provincia dove si sono registrati ben quattro interventi aerei. A Caulonia hanno operato tre Canadair ed un elicottero, intervenuti per fronteggiare un vasto fronte di fuoco che ha interessato superficie boschiva. Altri due aerei sono entrati in azione a Bagnara Calabra e Roccella Ionica. L'ultimo intervento della flotta aerea si e' registrato a San Lorenzo. Nel resto della Calabria la provincia di Catanzaro e' stata interessata da quattro focolai, quella di Cosenza da 11, mentre a Vibo e Crotone, gli incendi, spenti dalle squadre che operano a terra, sono stati rispettivamente tre e due.

Giovane si suicida gettandosi dal ponte di Catanzaro

25/08 Un giovane si è ucciso gettandosi dal viadotto Bisantis, a Catanzaro. Si tratta di P.S.S., 22 anni, del luogo, figlio di un noto imprenditore del capoluogo di regione. Il fatto è accaduto stamani. Sul posto è intervenuta la polizia. Il ventiduenne nella tasca dei pantaloni aveva un biglietto che farebbe pensare a un suicidio per motivi sentimentali.

Boss della camorra, latitante, arrestato dai Carabinieri vicino Rossano: era in vacanza

25/08 E' stato arrestato in Calabria, in contrada Ferma Toscano nei pressi di Rossano , Nicola Torino, di 25 anni, ritenuto attuale reggente del gruppo di scissionisti del clan Misso, protagonista della recente faida nel quartiere della Sanità, a Napoli. Torino, che era latitante dallo scorso mese di marzo, è stato catturto dai carabinieri del Nucleo operativo del Comando Provinciale di Napoli. Nei suoi confronti era stato emesso un decreto di fermo per associazione a delinquere dalla Dda nell' ambito delle indagini sulla cosiddetta "Faida della Sanità "; nel frattempo il decreto era stato convalidato dal Tribunale del Riesame e trasformato in ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata notificata dai carabinieri. Durante le indagini, gli investigatori hanno accertato che Ciro Mercurio, un 27enne di Fuorigrotta già noto alle forze dell' ordine, stava aiutando la latitanza del Torino dandogli appoggio ed assistenza in Calabria, nel villaggio residenziale "Costa Verde" in località Vecchiariello. I militari sono andati nel complesso residenziale dove, per cinque giorni, fingendosi bagnanti, hanno svolto servizi di osservazione, controllo e pedinamento e decine di riscontri. Individuato Ciro Mercurio, che era in vacanza con la moglie Maria Rosaria, i carabinieri hanno cominciato a controllarne tutti i movimenti notando subito strani spostamenti verso altro complesso turistico, il "Le Ginestre", distante poche centinaia di metri dal Costa Verde. L'occasione per intervenire e per non mettere a rischio l'indagine e la incolumità dei numerosi vacanzieri che affollavano la località balneare si è finalmente concretizzata ieri sera sulla Strada Statale 106 quando Mercurio e la moglie, entrambi sulla loro Lancia Y, hanno fatto salire a bordo Torino che si è subito disteso sui sedili posteriori per non essere visto dall'esterno dell'auto. Dopo pochi chilometri i carabinieri del Nucleo Operativo, con la collaborazione dei Carabinieri di Rossano, hanno bloccato l'auto e catturato il latitante arrestando per favoreggiamento personale aggravato anche Ciro Mercurio e la moglie. Immediatamente dopo sono scattate le perquisizioni presso le villette prese in fitto da Torino e Mercurio durante le quali si è accertato che anche Torino era in quella località da una decina di giorni per le "vacanze" in compagnia della moglie.

Oltre 14 milioni di italiani in viaggio nell’ultimo controesodo. Regolare il traffico sulla A3

28/05 Ultimo controesodo di fine agosto sulle strade della Penisola. Il Gruppo Autostrade stima che sulla rete viaria italiana transiteranno, tra oggi e lunedì, 9 milioni di veicoli. Chiusi in valigia i ricordi dell'estate, il popolo di vacanzieri (13 milioni secondo le stime dell'Osservatorio di Milano) tornerà a casa mentre un altro milione si accinge a partire per le proprie vacanze. Roma e Milano sono le città che più si ripopoleranno. Seguono Torino, Genova e Bologna. Ma per il 65% degli italiani che torna, c'é un altro 35% in partenza per le vacanze settembrine. Le mete italiane sono il Mar Ligure e quello Adriatico. Non manca chi ha scelto le capitali europee: Parigi, Barcellona, Praga e Londra, in ripresa dopo gli sventati attacchi terroristici. Tra le destinazioni esotiche, le preferenze degli ultimi vacanzieri sono andate a Cuba e all'area dei Caraibi. L'automobile si conferma il mezzo più utilizzato: il 65% degli italiani, infatti, si sposterà in macchina. Il 25% dei viaggiatori ha invece scelto il treno. Trenitalia fa sapere che i passeggeri previsti nel week end sono oltre un milione. E per l'occasione ha aumentato il numero dei treni nazionali in circolazione: saranno 500 in tutto tra convogli ordinari e i 79 aggiuntivi. La società consiglia di prenotare il posto e informarsi sulle partenze presso le stazioni, le agenzie di viaggio, consultando il sito www.trenitalia.com oppure telefonando al call center 892021. Per chi viaggia in macchina, i maggiori disagi sono previsti sabato 26 agosto (bollino rosso) nella fascia oraria tra le 9 del mattino e le 18. Traffico sostenuto anche oggi a partire dalle 16 sulla A1 Milano-Napoli da Roma in direzione Firenze e sulla A14 Bologna-Taranto, da Pescara verso Bologna. Traffico intenso anche domenica 27, soprattutto dalle 15 alle 22. La circolazione delle auto dovrebbe comunque essere favorita dallo stop ai mezzi pesanti. Il divieto sarà in vigore sabato 26 e domenica 27 dalle 7 alle 24. I tratti autostradali più trafficati saranno la A14 Bologna-Taranto da Ancona al capoluogo emiliano in direzione nord, con particolari concentrazioni da Ancona a Cattolica e da Castel San Pietro fino al bivio con la A1. Chi proviene dai litorali a nord di Cervia, potrà, in alternativa, percorrere la Strada statale 325 San Vitale da Ravenna in direzione Bologna. Per il traffico diretto verso Milano o il Brennero, l'alternativa è la tangenziale di Bologna, con uscita a San Lazzaro e rientro a Borgo Panigale. Traffico intenso sulla A1 Milano-Napoli, da Valdarno a Barberino, lungo il tratto appenninico dell'Autosole e, più a sud, intorno alla capitale. Circolazione sostenuta su altre tratte in direzione delle grandi città o delle frontiere. Tra queste la A4 Milano-Brescia in direzione Milano per i rientri dalla Slovenia, Trieste e Venezia; la A8 Milano-Varese verso il capoluogo per i rientri dalla zona dei laghi; la A23 Udine-Tarvisio verso nord per i rientri dai lidi dei golfi di Venezia e Trieste; la A10 Genova-Savona verso Genova e Milano per i rientri dalla Francia e dalla riviera di ponente; la A12 Genova-Sestri Levante verso Genova e Milano. E ancora:la A11 Firenze-Pisa per i rientri verso Firenze dalle zone costiere; la A12 Roma-Civitavecchia sull'intero tratto verso sud; la A30 Caserta-Salerno, in direzione nord per il traffico proveniente dalla Calabria.
E' regolare il traffico sull'intera autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, in questo ultimo week end di agosto, anche se va intensificandosi in direzione Nord, soprattutto per i rientri dalle vacanze. Lo riferisce, facendo il punto alle ore 17, la Sala operativa dell'Anas di Cosenza, che monitora 24 ore su 24 l'intera autostrada avvalendosi di squadre di sorveglianza e di pronto intervento, nonché di un sistema di rilevamento che utilizza 80 telecamere dislocate in più punti del tracciato autostradale. Al momento, proprio per traffico intenso (questo pomeriggio tra le 15.00 e le 16.00 si è raggiunto il picco di 2800 veicoli/ora verso Nord in Calabria), segnala l'Anas, "si registrano, pur senza nessuna criticità, rallentamenti a tratti in direzione Nord tra Pizzo e Lamezia Terme, dove è presente un cantiere di lavoro inamovibile, e tra Bagnara e Palmi, sempre in Calabria". Per favorire la fluidità della circolazione, l'Anas ha chiuso in entrata lo svincolo di Palmi in direzione Nord, consigliando l'ingresso in autostrada allo svincolo di Rosarno. Qualche rallentamento anche nel tratto campano della A3, sempre in direzione Nord, all'altezza di Atena Lucana (Salerno), all'inizio del primo macrolotto dei lavori di ammodernamento. Traffico scorrevole su tutta la A3 anche in direzione Sud, nonostante gli intensi flussi di vacanzieri che ancora partono verso le località turistiche del Mezzogiorno. Per gli imbarchi, non si registrano tempi di attesa a Villa San Giovanni per chi é diretto in Sicilia, mentre a Messina il tempo di attesa per chi è diretto in Calabria è contenuto in mezz'ora. Stamani, come in ogni week end contrassegnato da "bollino rosso", è scattato il piano Anas per la A3. L'Anas, in collaborazione con la polizia stradale, i carabinieri, gli operatori della protezione civile, i vigili del fuoco, la Croce rossa e le società del soccorso meccanico, presidia la A3 con 10 postazioni multioperative per assicurare gli interventi di assistenza agli automobilisti, nonché ogni eventuale soccorso in caso di necessità. Secondo le previsioni dell'Anas, il traffico sarà particolarmente intenso tutta la giornata di domani, a partire dalle 9, sia per i rientri verso le grandi città che per le ultime partenze. Il traffico sarà molto sostenuto anche domenica, in particolare in direzione Nord e nelle ore pomeridiane, quando ai flussi di circolazione del controesodo si unirà il traffico locale dei vacanzieri del fine settimana.

Mons. Nunnari “Vigilare sui furti sacrileghi nelle chiese”

25/08 "Il padre arcivescovo Salvatore Nunnari esprime, attraverso il vicario generale mons. Leonardo Bonanno, il suo dolore insieme con la ferma condanna per questi atti di inciviltà che turbano profondamente il sentimento religioso dei fedeli". E' quanto si afferma in una nota dell'Arcidiocesi metropolitana di Cosenza-Bisignano in relazione "all'ennesimo furto sacrilego perpetrato ai danni della chiesa della Congrega di San Giacomo a Paola". "Mons. Nunnari - si afferma ancora nella nota - ammonisce gli anonimi esecutori di simili delitti contro la fede che, a norma del canone 1367 del Codice della Chiesa, quanti profanano la Santissima Eucaristia incorrono nella scomunica. Ricordiamo, altresì, ai sacerdoti la massima cura nel conservare le Specie eucaristiche e invita la comunità di Paola, segnata dalla Santità di San Francesco, a promuovere celebrazioni in riparazione del riprovevole atto sacrilego". "Mons. Nunnari - conclude il comunicato - confida infine nella vigilanza degli organi di polizia perché diano il loro prezioso contributo per la salvaguardia dei segni della fede e dei valori cari al nostro popolo".

Diversi incendi in Calabria

25/08 Numerosi incendi di bosco stanno divampando in Calabria, in particolare nelle province di Reggio e Cosenza. Nel reggino roghi vengono segnalati nelle frazioni Rosalì e Valanidi, dove sono andati distrutti numerosi di ettari di bosco e macchia mediterranea. Sul posto sono al lavoro personale e mezzi del Corpo forestale e squadre antincendio regionali. Per quanto riguarda la provincia di Cosenza, la zona più colpita, al momento, secondo quanto riferito dal Corpo forestale, è quella della frazione Ceraso di San Giovanni in Fiore, dove è andata distrutta una pineta. Le fiamme, tra l'altro, continuano a divampare malgrado la giornata odierna, con cielo coperto e piogge intermittenti, non sia particolarmente calda. Incendi di vaste proporzioni, per quanto riguarda la provincia di Cosenza, vengono segnalati anche tra Nocara e Canna, dove sono andati distrutti circa sette ettari di pineta e di macchia mediterranea. Sul posto stanno lavorando squadre del Corpo forestale dello Stato appartenenti alle stazioni di Castrovillari e Oriolo, con il supporto di due elicotteri. Altri roghi stanno divampando nelle province di Cosenza e Catanzaro. Nella zona di Nocara e Canna, oltre ai due elicotteri già in servizio, sono poi arrivati anche un Canadair ed un elicottero S-64 dotato di un serbatoio particolarmente capiente per acqua e liquido ritardante. Il nuovo intervento si è reso necessario per fronteggiare il fronte di fuoco che ha già distrutto una ventina di ettari di pineta e macchia mediterranea.

Cucciolo di squalo elefante pescato in Calabria

25/08 L'avevano preso per una semplice verdesca e invece si trattava di un piccolo di squalo elefante. A documentare l'eccezionale ritrovamento lungo la costa ionica della Calabria sono stati i biologi del Cts, che hanno esaminato l'animale catturato accidentalmente qualche giorno fa da alcuni pescatori di Spropoli, Reggio Calabria, e che hanno stabilito che si tratta di un piccolo (nonostante i due metri e mezzo di lunghezza) squalo elefante. "A dispetto delle dimensioni (l'adulto raggiunge normalmente i 10 metri di lunghezza) - spiega il Cts - è un animale del tutto inoffensivo, perché si nutre soltanto di plancton". Secondo gli esperti del Cts quello della Calabria è un ritrovamento straordinario, da due punti di vista: perché si tratta in assoluto della prima testimonianza registrata lungo il versante ionico della Calabria; perché la presenza di un piccolo conferma che il Mediterraneo non èsolo un'area di alimentazione ma un'importante zona di riproduzione per questo animale. "La presenza di questa specie in questa zona - ha spiegato Stefano Di Marco, presidente del Cts Ambiente - rappresenta un'ulteriore prova dell'importanza strategica che la costa ionica della Calabria riveste per la conservazione della biodiversità marina del Mediterraneo. Qui si concentrano molte delle specie marine protette del Mare Nostrum quali tartarughe marine, balene, delfini e diverse specie di squali poco comuni come appunto lo squalo elefante e lo squalo martello". Un grande patrimonio di biodiversità, che secondo il Cts va protetta. Di qui l'appello all'assessore regionale all'Ambiente, Diego Tommasi, perché si unisca al Cts nel richiedere con forza al ministro Pecoraro Scanio l'istituzione di una nuova riserva marina lungo la costa dei Gelsomini, un'area particolarmente importante anche per la nidificazione della tartaruga Caretta caretta. Non a caso è qui che il Cts ha di recente inaugurato un centro recupero tartarughe marine, realizzao nell'ambito del progetto Life Natura Tartanet. "La situazione dello squalo elefante e più in generale delle altre specie di squali che frequentano i nostri mari è abbastanza drammatica - commenta l'esperta di squali Simona Clò, biologa marina del Cts e membro dello Shark Specialist Group dell'Iucn - Gli squali sono ovunque in pericolo e il Mediterraneo non fa eccezione. Delle 40 specie presenti molte sono a rischio come testimonia la drastica riduzione di catture accidentali da parte dei pescatori. Alcune specie, un tempo molto comuni nei nostri mari, sono pressoché scomparse". Secondo la biologa, sono gli stessi pescatori a riferire come ormai, da più di 30 anni, non incontrino più specie come la squatina e il pesce chitarra. "Questo è il risultato dell'eccessivo sforzo di pesca condotto in passato - ha detto Simona Clò - che ha portato ad una drammatica riduzione sia del numero delle specie sia degli esemplari. Si pensi che negli ultimi 10 anni, mentre la popolazione di squali in Atlantico è crollata dell'85-90%, lo sforzo di pesca è cresciuto del 12%".
La scheda
Lo squalo elefante, ritrovato nelle reti dei pescatori calabresi, è inoffensivo per l'uomo. Ecco una scheda del Cts su questo animale:
DIMENSIONI: Inferiore nelle dimensioni solo allo squalo balena, lo squalo elefante (Cetorhinus maximus) è una creatura enorme che si nutre di plancton (cioé di piccolissimi organismi acquatici che vivono sospesi nell'acqua in balia delle onde e delle correnti). Lungo fino a 10 metri, questo squalo vive nei mari temperati sia lungo le coste sia in mare aperto.
SPOSTAMENTI: Si muove in branchi composti fino a 10 esemplari, seguendo le correnti che trasportano il plancton. Per poter mangiare a sufficienza è costretto a nuotare tenendo la bocca sempre aperta. Spesso viene avvistato in prossimità della riva, sale frequentemente in superficie ed ha un'alta tolleranza alla presenza umana: per questo motivo costituisce un regolare bersaglio di caccia indiscriminata soprattutto in Atlantico, dove negli ultimi 50 anni la popolazione si è ridotta del 90%.
SPECIE MINACCIATA: Ad oggi lo squalo elefante costituisce la specie più a rischio tra tutti gli squali ed è stata iscritta nell'elenco delle specie a rischio della Iucn (Unione internazionale per la conservazione della natura). Inoltre è stata inserita nella lista delle specie da proteggere ai sensi della Convenzione di Barcellona.
DOVE SI TROVA: In Italia è presente soprattutto in Sardegna, Liguria, Toscana e nel Mar Adriatico. Nel nostro Paese le principali minacce per questa specie sono rappresentate dal traffico nautico (nuotando in superficie ed essendo molto lento può restare vittima delle eliche di navi e motoscafi) e dalle catture accidentali delle reti da pesca, come nel caso del piccolo catturato in Calabria o dei 5 esemplari pescati in Sardegna in soli 20 giorni la scorsa primavera.

Brevi di cronaca da Paola, Rota Greca, Castrolibero, Altomonte

25/08 A Paola i carabinieri, nell'ambito di servizi mirati alla repressione dei reati sugli stupefacenti, hanno arrestato due persone per porto illegale di un'arma e per detenzione di 40 piante di marijuana. A Rota Greca i militari di Lattarico hanno arrestato una persona per evasione degli arresti domiciliari. A Castrolibero un uomo è stato arrestato dai carabinieri dopo essere stato trovato in possesso di 3 grammi di eroina. Ad Altomonte personale della locale stazione dei Carabinieri unitamente a quelli di Lungro e San Donato di Ninea, hanno tratto in arresto due pregiudicati, per furto aggravato in concorso.

Sono nove milioni le auto in viaggio per il contro esodo

24/08 Quella di oggi è stata una giornata di traffico sostenuto ma complessivamente nella media, senza nessuna criticità: secondo la società Autostrade per l'Italia il traffico sarà invece intenso a partire da sabato prossimo e per buona parte della giornata di domenica tanto che, tra domani e lunedì mattina, è stato stimato che saranno circa 9 milioni le vetture in circolazione sull'intera rete autostradale. I rientri saranno consistenti anche sulla rete ferroviaria: saranno oltre un milione gli italiani che nel prossimo fine settimana chiuderanno le valige e porranno fine alla loro vacanza scegliendo il treno per fare rientro alle proprie abitazioni. Per l'occasione il Gruppo Ferrovie dello Stato ha predisposto il potenziamento di tutte le sale di controllo e monitoraggio, centrali e periferiche, delle sue due principali società operative: RFI, la società dell'infrastruttura e Trenitalia, la società di trasporto. E' stato programmato anche il rafforzamento dei servizi di assistenza e di informazione alla clientela in tutte le principali stazioni, con l'impiego di 500 addetti e di 100 pullman da utilizzare in caso di necessità. Tra venerdì 25 agosto e lunedì 28 Trenitalia effettuerà 79 treni speciali (25 straordinari e 54 aggiuntivi periodici) che offriranno 50 mila posti in più distribuiti su 740 vetture supplementari. Intanto si fanno i primissimi bilanci relativi alla stagione turistica: secondo Telefono Blu, con settembre, si arriverà al record assoluto di 38 milioni di vacanzieri. Nel mese di agosto sarebbero stati spesi quasi 11 miliardi di euro per le vacanze degli italiani a cui vanno aggiunti 8 miliardi tra giugno e luglio. Anche i fine settimana di settembre saranno occasione per un pendolarismo elevato, intorno ai 5 milioni di italiani, mentre altri 2 milioni, tra settembre e i primi di ottobre, si concederanno un viaggio all'estero. Dal Codacons arriva intanto il decalogo per chi rientra in città: guidare piano, fare attenzione ai bagagli nelle stazioni e negli aeroporti, controllare posta ed estratti conto appena rientrati, attenzione alle scadenze delle provviste che si acquistano al ritorno a casa e, nel caso di vacanze andate male, invio di una raccomandata a/r all'organizzatore del viaggio o al venditore entro 10 giorni lavorativi dalla data del rientro.

Esodo sui treni, un milioni di italiani si muove dal 25 al 28 agosto

24/08 Saranno oltre un milione gli italiani che nel prossimo fine settimana chiuderanno le valige e porranno fine alla loro vacanza scegliendo il treno per fare rientro alle proprie abitazioni. Per l'occasione il Gruppo Ferrovie dello Stato rende noto di aver predisposto il potenziamento di tutte le sale di controllo e monitoraggio, centrali e periferiche, delle sue due principali società operative: RFI, la società dell'infrastruttura e Trenitalia, la società di trasporto. E' stato programmato anche il rafforzamento dei servizi di assistenza e di informazione alla clientela in tutte le principali stazioni, con l'impiego di 500 addetti e di 100 pullman da utilizzare in caso di necessità. Tra venerdì 25 agosto e lunedì 28 Trenitalia effettuerà 79 treni speciali (25 straordinari e 54 aggiuntivi periodici) che offriranno 50 mila posti in più distribuiti su 740 vetture supplementari. Un'offerta che andrà ad arricchire quella ordinaria, costituita da circa 500 treni nazionali in circolazione nel prossimo fine settimana. Trenitalia rinnova infine il consiglio, a chi ancora non lo avesse fatto, di prenotare il posto sul treno del rientro, informandosi sui convogli ordinari e aggiuntivi in stazione, nelle agenzie di viaggio, sul sito www.trenitalia.com oppure telefonando al call center 892021.
Le iniziative per la Calabria
Il Gruppo Ferrovie dello Stato, secodo quanto informa una nota, ha predisposto un programma per fronteggiare in Calabria il controesodo previsto per l'ultimo fine settimana di agosto. "E' stato predisposto - prosegue la nota - non solo l'aumento di treni e carrozze, insieme all'introduzione di pullman a lunga percorrenza, ma anche il potenziamento di tutte le sale di controllo e monitoraggio, centrali e periferiche, delle sue due principali società operative: Rfi, società dell'infrastruttura, e Trenitalia, società di trasporto. Inoltre, per implementare l'offerta ordinaria, tra venerdì e lunedì Trenitalia effettuerà treni speciali tra straordinari e aggiuntivi periodici: in partenza dalle stazioni di Reggio Calabria e Crotone sono stati programmati 13 treni straordinari con destinazione Torino, Milano e Roma. A questi si aggiungeranno i treni periodici per Roma, Torino, Milano e Venezia, già inseriti nell'orario ufficiale, ed i pullman a lunga percorrenza dislocati nelle stazioni di Villa San Giovanni e Lamezia Terme. Per il prossimo fine settimana Trenitalia potenzierà i centri di assistenza alla clientela nelle stazioni di Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Lamezia Terme, Rosarno e Paola. Sarà anche presente un servizio di guardie giurate a Villa San Giovanni, Lamezia e Rosarno".

Incendio a Mongrassano, due case evacuate. 38 incendi in Calabria

24/08 Un incendio che si é sviluppato in località Cumma a Mongrassano, nel Consentino, sta minacciando alcune abitazioni. Il corpo forestale dello Stato, intervenuto sul posto, ha già fatto evacuare due case coloniche. Le fiamme hanno già distrutto cinque ettari di colture agrarie e macchia mediterranea, ma a preoccupare è il forte vento che sta alimentando l'incendio che minaccia di estendersi. Sul posto stanno operando le squadre del Corpo forestale di Rota Greco con due autobotti provenienti da Acri e Castrovillari. Un'altra autobotte, dei vigili del fuoco, è successivamente arrivata, così come l'elicottero del servizio anticendio regionale che fa base in località Pavone. L’incendio è stato spento nel pomeriggio L'intervento dell'elicottero del servizio regionale ha aiutato le squadre a terra del Corpo forestale dello Stato e dei vigili del fuoco ad avere ragione delle fiamme. L'emergenza incendi, tuttavia, non si placa. Un altro rogo, infatti, è già attivo in località Quarto Miglio di Montegiordano, sempre nel cosentino. Anche in questo caso, oltre al Cfs ed ai vigili del fuoco, sta operando l'elicottero regionale che fa base a Cupone, sulla Sila.
Sono stati 78 gli incendi divampati oggi in tutta Italia; la Calabria, con 38 roghi, è la regione oggi più funestata dalle fiamme. Lo segnala il Corpo Forestale dello Stato che dalla mezzanotte alle 17 ha raccolto oltre mille segnalazioni di incendi boschivi. Per tutto il giorno il personale del Corpo è stato impegnato in varie regioni - escluse quelle a statuto autonomo - nell' opera di spegnimento delle fiamme. Dopo la Calabria, il maggior numero di interventi disposti dalla centrale operativa nazionale, che coordina le 15 sale operative regionali, ha riguardato la Campania (22), la Basilicata (9), Lazio e Molise (3), e Abruzzo, Puglia e Toscana (uno).

Bidoni di cloro svuotati nell’acquedotto di S.Gregorio d’Ippona, sospesa l’erogazione

24/08 E' stata sospesa da qualche ora in alcune zone di San Gregorio d' Ippona l' erogazione dell' acqua. La decisione, che sta provocando prevedibili disagi alla popolazione, è stata adottata dopo che persone non identificate si sono introdotte nell' acquedotto svuotando in un pozzo alcuni bidoni di cloro utilizzati dagli operatori comunali per la potabilizzazione delle acque. A scoprire l' accaduto sono stati proprio di dipendenti comunali addetti al controllo periodico del funzionamento dell' impianto. Sul posto, assieme al sindaco della cittadina, si sono recati i carabinieri che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili del danneggiamento. Le autorità di San Gregorio d' Ippona hanno chiesto l' intervento del personale dell' Azienda sanitaria di Vibo che ha già provveduto a prelevare alcuni campioni di acqua allo scopo di accertare la presenza di eventuali altre sostanze.

Nuovo furto di statua sacra nel vibonese

24/08 Proseguono i furti di statue sacre nel vibonese. Infatti è stata trafugata la scorsa notte a Spilinga, la statua in gesso di San Francesco di Paola posta in una nicchia all'ingresso del paese. La statua è alta 80 centimetri e risale ad oltre cento anni fa. Ad accorgersi del furto è stato stamattina un abitante del paese che si era recato nel punto in cui era ubicata la statua per deporre dei fiori. Sul posto si è recato il sindaco, Franco Barbalace, che ha poi informato dell'accaduto i carabinieri. 'Il furto - ha detto Barbalace - umilia un paese che e' molto devoto a San Francesco di Paola. Ci siamo già attivati per reperire, almeno per il momento, una nuova statua, in attesa che vengano individuati i responsabili del furto sacrilego e recuperare l'effige originale". Quello della scorsa notte è il quarto furto sacrilego che viene compiuto nel mese di agosto nel vibonese. Il primo è avvenuto alla vigilia di Ferragosto a Capistrano, dove all'interno della chiesa parrocchiale è stato rubato il Bambinello, risalente al diciottesimo secolo, dalle braccia della Madonna della Montagna. A distanza di pochi giorni hanno fatto seguito i furti della statua della Madonna del Carmelo a San Costantino Calabro e di una reliquia in argento raffigurante l'Addolorata a Maierato.

I legali di Placanica smentiscono la domanda di risarcimento contro i Giuliani, i genitori del ragazzo ucciso a Genova durante il G8

24/08 In una dichiarazione, gli avvocati Antonio e Giusi Ludovico, difensori di Mario Placanica, l' ex carabiniere accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani, avvenuta il 20 luglio del 2001 durante il G8 a Genova, "con riferimento alla notizia apparsa oggi sulla stampa, smentiscono categoricamente di avere avviato un'azione di risarcimento danni, per conto del loro cliente, nei confronti della famiglia Giuliani, per il trauma subito dallo stesso Placanica e per avere perso il posto di lavoro, così come si evince dal contenuto dei numerosi articoli pubblicati su quotidiani locali e nazionali". "L'unica azione regolarmente intrapresa - aggiungono i due penalisti - concerne un ricorso proposto dinanzi al Tar Calabria al fine di ottenere l'annullamento della determina che ha posto Placanica in congedo assoluto dall'Arma dei carabinieri. Nessuna azione è stata quindi intrapresa contro la famiglia Giuliani. Aggiungiamo inoltre che continueremo a difendere il nostro cliente solo ed esclusivamente presso le sedi competenti e certamente lontano dai riflettori"

La povertà una minaccia tangibile in Calabria

24/08 In Calabria "la povertà la incontriamo nella 'famiglia della porta accanto', vicina, se non anche in casa nostra: ci è diventata familiare". E' questo il risultato del secondo dossier sulle povertà in Calabria promo