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Notizie di Cronaca
Giovane sub veronese muore durante un immersione a Isola capo Rizzuto 31/08 Un giovane, Marco Fabbiani, di 32 anni, di San Giovanni Lupatoto
(Verona), e' morto nelle acque antistanti Isola Capo Rizzuto, nel
crotonese, mentre effettuava un'immersione subacquea. Fabbiani si
trovava da alcuni giorni in vacanza in Calabria. Il giovane, munito
di bombole, stava effettuando l'immersione, insieme ad un istruttore,
quando si e' sentito male. Il sub e' stato soccorso e condotto a riva,
ma ogni tentativo di prestargli aiuto, attuato dal personale del 118,
si e' rivelato inutile. Sul posto si sono recati anche i carabinieri
di Isola Capo Rizzuto. Ripresa l’attività della Giunta della Provincia di Cosenza 31/08 "Si tratta di riprendere il lavoro da dove lo avevamo
brevemente interrotto prima di Ferragosto. Dovremo riprendere, in
particolare, l'iniziativa sul trasferimento di funzioni dalla Regione
e, per quanto ci riguarda, accelerare il processo di riorganizzazione
delle strutture, alla luce dei nuovi compiti che l'Ente è chiamato
a svolgere". A sostenerlo è stato il presidente della
Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, nel corso della prima riunione
della Giunta dopo la pausa estiva. Oliverio, nell'occasione, ha presentato
ai componenti l'Esecutivo la nuova segretaria generale dell'Ente,
dottoressa Franca Ricioppo, che subentra all'avv. Cesare Palaia, nominato
direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Cosenza. "Un particolare
impegno - ha proseguito il Presidente della Provincia - indicando
il percorso di lavoro che caratterizzerà nelle prossime settimane
l'attività amministrativa - dovremo dedicarlo all'elaborazione
del Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp). Proprio
per questo, lunedì 11 settembre, si terrà a Camigliatello
Silano, promossa e organizzata da noi, una giornata a carattere seminariale
per definire l'impostazione sulla quale costruire il Ptcp e stabilire
una serie di incontri con le Amministrazioni locali e le forze sociali
nei diversi comprensori territoriali della provincia. A questa riunione
parteciperanno i tecnici del gruppo di lavoro incaricati di redigere
il Piano, i dirigenti della Provincia, gli assessori, il Presidente
del Consiglio provinciale ed i capigruppo di maggioranza e di opposizione.
I lavori, introdotti dall'assessore all'Urbanistica, Pietro Mari,
saranno conclusi dal sottoscritto. Nel corso dell'incontro sono previste
diverse relazioni sui diversi aspetti della problematica". "Per
venerdì 15 settembre, invece - ha proseguito Oliverio - abbiamo
convocato l'ormai tradizionale incontro autunnale, che si svolgerà
anche quest'anno in Sila, per fare il punto sull'attuazione del programma
politico e amministrativo e per definire le priorità sulle
quali concentrare le prossime importanti iniziative della Provincia.
Particolare attenzione dedicheremo alla programmazione dei Fondi comunitari,
ai criteri e all'utilizzazione delle risorse europee e nazionali disponibili,
finalizzando il loro investimento soprattutto in direzione di alcuni
settori strategici per la crescita e lo sviluppo del territorio".
"Sull'utilizzazione dei Fondi comunitari - ha ricordato Oliverio
- abbiamo elaborato, con il concorso delle forze sociali, un importante
documento, che costituisce un contributo di notevole valore per un'utilizzazione
proficua ed efficace di queste considerevoli risorse, al fine di determinare
la necessaria crescita della nostra provincia e creare nuove opportunità
di lavoro". Oliverio, infine, ha anche proposto l'organizzazione
di un'iniziativa finalizzata alla definizione di un programma di ammodernamento
delle infrastrutture per il quale si sta già lavorando con
l'Ufficio Progettazione, costituito nei mesi scorsi in seno alla struttura
dell'Ente. Secondo la LAV la riapertura della caccia viola il nuovo decreto legge 31/08 Sono 15 le Regioni dove le doppiette partiranno in anticipo,
tra sabato 2 e domenica 3 settembre. Lo riferisce la Lav, che parla
di fallimento del governo in materia di caccia: "Il decreto-legge
sulla caccia n.251/2006 - che doveva porre fine alle violazioni italiane
alle normative comunitarie - è miseramente fallito sotto l'implacabile
opera di liberalizzazione selvaggia della caccia delle Regioni".
La caccia, da un monitoraggio dei calendari venatori, si aprirà
in anticipo in almeno 15 Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania,
Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Piemonte,
Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto) e nelle province autonome
di Trento e Bolzano, mentre "sottolineano gli animalisti, Toscana
e Marche hanno consentito la caccia alle specie protette dall'Ue,
come passero e storno, in palese violazione dalla direttiva 79/409/CEE
e alle nuove norme del decreto". La Lav ha diffidato i presidenti
delle Regioni a revocare immediatamente i calendari: "In numerose
Regioni sarà consentita la caccia a specie stanziali (come
lepri, fagiani, starne, conigli, pernici) o anatidi (germano reale,
alzavola e marzaiola) che sono ancora in riproduzione o di dipendenza
dei piccoli, e molte anatre non sono in grado di volare normalmente
per la muta estiva - ha detto Ennio Bonfanti, della Lav - Se aggiungiamo
le deroghe illegittime per la caccia di specie protette, abbiamo la
quasi certezza che la Corte di Giustizia di Lussemburgo arriverà
a una nuova e sonora condanna dell'Italia per violazione del diritto
comunitario ambientale che il decreto avrebbe dovuto recepire".
La Lav chiede quindi una riformulazione del decreto n.251/06, testo
che l'organizzazione si riserva di denunciare alla Commissione Europea
e alla Corte di Giustizia Ue. La Lav chiede quindi un immediato intervento
del ministro De Castro e del ministro Pecoraro Scanio, ricordando
come il programma di governo dell'Unione preveda 'tolleranza zero'
verso le deroghe venatorie e l'impegno verso "la piena applicazione
della legge n. 157 del 1992, il rispetto delle direttive comunitarie
in materia di caccia" A Corigliano il Comune istituisce la “carta dei servizi” per i giovani 31/08 "Le organizzazioni di categoria del settore commercio
sono state informate della determinazione adottata dal primo incontro
del 'Forum giovanile' per istituire una 'Carta dei servizi' per i
giovani. L'Assessore alle Attività Produttive, Angelo Broccolo,
ha accolto positivamente la proposta formulata, in forma di progetto,
dal presidente dell'associazione Pro Loco, Salvatore Modesto".
A sostenerlo, in una nota, è il Comune di Corigliano Calabro.
"L'amministrazione comunale - prosegue il comunicato - cercherà
di rendere fruibile ai giovani di Corigliano, nell'ambito delle proprie
possibilità, l'utilizzo di strutture sportive, biblioteche
e trasporti, anche attraverso la proposta ai rappresentanti di categoria
del settore commercio di stabilire apposite convenzioni con il Comune
per la riduzione dei costi in favore delle fasce giovanili". Ex scuola di Cassano diventa centro operativo della Protezione Civile 31/08 Il Comune di Cassano Ionio ha espletato la gara d'appalto e
consegnato i lavori per la ristrutturazione degli ambienti dell'ex
scuola media ''Monsignor Raffaele Barbieri'' della frazione Doria,
destinata a sede del Centro operativo misto della Protezione Civile.
''L'immobile, da anni in totale abbandono, depredato e vandalizzato
in tutti gli ambienti - si afferma in una nota del Comune - verra'
ristrutturato e adeguato, soprattutto dal punto di vista sismico,
mediante l'utilizzo di un finanziamento erogato dalla Regione - Dipartimento
della Presidenza, Settore Protezione Civile - di 350 mila euro, nell'ambito
delle previsioni del Por Calabria 2000-2006, Misura 1.6''. Il Centro
operativo misto di Cassano, istituito nel 2001 con apposito Decreto
prefettizio, ha competenza, in caso di disastri e calamita' naturali,
anche sui territori di Terranova da Sibari, Spezzano Albanese e San
Lorenzo del Vallo. ''Il punto Com di Cassano - ha affermato il sindaco
Gianluca Gallo - sara' un riferimento importante e strategico per
fronteggiare eventuali situazioni di emergenza sul territorio di competenza''.
31/08 A Scalea un immigrato algerino, Amid Elomari, di 32 anni, e'
stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di evasione. Elomari,
arrestato nei giorni scorsi per spaccio di droga, aveva ottenuto il
beneficio della detenzione domiciliare, con il permesso di recarsi
al Sert. Stamattina e' stato notato dai militari della Compagnia di
Scalea mentre si trovava in un bar insieme ad un amico. Circostanza
che ha fatto scattare l'arresto dell'immigrato. Giovane ucciso nel reggino, arrestato l’autore 30/08 Un giovane di 29 anni, Antonino Catalano, e' stato ucciso stasera
a Melito Porto Salvo, nel reggino, da un uomo di 68 anni, Antonino
Palamara, che e' gia' stato arrestato dai carabinieri. Secondo quanto
si e' appreso sino ad ora, l'omicidio sarebbe giunto al culmine di
una serie di contrasti e di liti tra i due a causa di una relazione
che la vittima, gia nota alle forze dell'ordine, avrebbe avuto con
una delle figlie di Palamara. L'omicidio e' stato commesso nel cortile
dell'abitazione di Palamara. L'uomo, secondo una prima ricostruzione
dei carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo diretti dal
tenente Antonio Sframeli, ha preso una pistola che aveva regolarmente
denunciato, ed ha sparato due colpi contro Catalano, uno dei quali
alla nuca. Quindi ha atteso l'arrivo dei carabinieri e si e' costituito. Proseguono le indagini per identificare il cadavere carbonizzato rinvenuto in Sila 30/08 Non è stato ancora identificato ufficialmente il corpo
carbonizzato trovato ieri nel bagagliaio di un'automobile, anch'essa
bruciata, sulle sponde del lago Ampollino, nel cosentino. Oggi è
stata effettuata l'autopsia, ma al momento, secondo quanto si è
appreso, non sono emersi elementi utili né per il riconoscimento
né per stabilire con certezza le cause della morte. Allo stato
non sarebbe stato neanche possibile stabilire se sul cadavere vi fossero
delle ferite inferte prima che le fiamme lo devastassero. Il medico
legale ha prelevato alcuni tessuti per sottoporli ad esami, tra i
quali quello del Dna. I carabinieri di Cosenza, intanto, dall'analisi
della vettura, una Fiat Panda, sono risaliti al proprietario della
vettura. Si tratta di un uomo originario del napoletano, ma residente
a Petilia Policastro, comune del crotonese, posto al confine della
zona in cui è stato ritrovato il cadavere. L'uomo non è
stato rintracciato, ma nessuno, al momento, ne ha denunciato la scomparsa.
Un elemento che induce alla prudenza gli investigatori, anche se dagli
accertamenti fatti, sarebbe emerso che l'uomo vive solo. Prima di
arrivare a identificare il cadavere come quello del proprietario dell'auto,
infatti, gli investigatori vogliono avere elementi più concreti. Canadair ed elicotteri in azione su 18 incendi. A San Demetrio la pioggia aiuta i pompieri 30/08 I Canadair e gli elicotteri della Flotta Aerea dello Stato,
coordinati dal Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della
Protezione Civile, stanno lavorando da questa mattina su diversi incendi
che hanno interessato principalmente le regioni meridionali e le due
Isole maggiori. In particolare, dei diciotto incendi sui quali si
e' reso necessario l'intervento dei mezzi aerei - si legge in una
nota - cinque si sono sviluppati in Sicilia, tra le province di Messina,
Catania e Palermo. Al momento un Canadair sta operando su un rogo
ancora attivo presso il Comune di Mongiuffi, nel messinese. In Sardegna
sono quattro, di cui tre spenti, i roghi che hanno visto impegnati
i mezzi aerei antincendio: Nuoro e Sassari sono le province piu' colpite.
Nel Sud della Penisola la Calabria e la Basilicata hanno fatto registrare
il maggior numero di interventi e precisamente cinque nelle Province
di Reggio Calabria, Cosenza e Catanzaro e due in provincia di Matera.
Particolarmente impegnative risultano le operazioni di spegnimento
dell'incendio sviluppatosi nel territorio del Comune di Antonimia,
in provincia di Reggio Calabria, dove sulle fiamme, attive da questa
mattina, stanno lavorando un Canadair ed un elicottero S 64 elitanker
del Dipartimento della Protezione Civile. Al Nord, l'unica eccezione
e' rappresentata dalla Liguria dove le fiamme, alimentate dal forte
vento, hanno interessato le province di Imperia e Genova. Un Canadair
e due elicotteri stanno supportando l'azione svolta dalle squadre
di terra. I mezzi aerei antincendio boschivo della Flotta Aerea dello
Stato continueranno ad operare fino a quando le condizioni di luce
permetteranno agli equipaggi di volare in sicurezza. Vento forte sull’alto e basso Jonio 30/08 Un forte vento di ponente sta interessando da ieri sera tutta
la zona dell'Alto e Basso Ionio, da Rossano a Trebisacce, e i paesi
della Sila Greca da San Demetrio Corone ad Acri. I vigili del fuoco
di Rossano sono dovuti intervenire stamani per liberare la carreggiata
della statale 106 Ionica all'altezza degli svincoli per Rossano, ostruita
della caduta di un albero sradicato dal vento. La polizia stradale
di Trebisacce raccomanda una velocità moderata specialmente
per i mezzi cabinati in transito nelle strade della zona. La Capitaneria
di Porto di Corigliano ha aumentato i controlli in mare per eventuali
interventi di soccorso alle imbarcazioni in difficoltà. Falso allarme bomba al comune di Lamezia 30/08 E' bastata una borsa sotto il tavolo della segreteria dell'assessorato
all'Urbanistica del Comune di Lamezia Terme per creare scompiglio
a Palazzo Maddamme, sede del Comune di Lamezia Terme. Nella struttura
che ospita gli uffici comunali, oltre che quelli del sindaco e della
Giunta, infatti, intorno alle 10,20 una dipendente si è accorta
di una borsa lasciata incustodita sotto una scrivania. Poiché
la borsa non era "conosciuta", è stato dato l'allarme.
In poco tempo i dipendenti sono stati fatti evacuare e, una volta
svuotato l'edificio, i vigili urbani hanno effettuato i controlli
del caso. Si è trattato, però, di un falso allarme.
La borsa, infatti, era stata lasciata lì da un assessore, senza
che nessuno ci facesse caso. Chiarita la vicenda, l'attività
dell'ente è ripresa normalmente. Il tutto si è risolto
nell'arco di un quarto d'ora. Brevi di cronaca da Montalto, Corigliano 30/08 A Montalto Uffugo, un cittadino albanese, Florin Boshnjaku,
di 23 anni, è stato arrestato dai carabinieri per violazione
di domicilio, violenza e lesioni a persona e porto di oggetti atti
ad offendere. Florin, dopo un diverbio con un uomo di 60 anni, di
Montalto, si è introdotto in casa sua, aggredendolo con una
spranga di ferro e procurandogli lesioni che sono state giudicate
guaribili in 22 giorni. A Corigliano Calabro, i militari hanno arrestato
una casalinga accusata di furto aggravato di derrate alimentari. Cadavere carbonizzato rinvenuto vicino la diga del Lago Ampollino in Sila 29/08 Un cadavere carbonizzato, presumibilmente di un uomo, è
stato trovato all'interno di un'automobile, anch'essa bruciata, nelle
vicinanze della diga sul Lago Ampollino, in Sila. Il luogo in cui
è stato trovato il cadavere si trova nel territorio di San
Giovanni in Fiore, quasi al confine con Petilia Policastro, nel crotonese.
E' stato un passante ad accorgersi dell'auto (una Fiat Panda) e ad
avvertire i carabinieri di Cosenza. Le condizioni del cadavere sono
tali che, allo stato, è impossibile stabilire sia le cause
della morte, che l'identità della vittima. Gli investigatori
sperano di avere qualche elemento dall'autopsia, che sarà effettuata
domani. Allo stato, secondo quanto si è appreso, anche i rilievi
sulla vettura risultano problematici dal momento che le fiamme l'hanno
completamente distrutta. I carabinieri, per cercare di identificare
il cadavere, hanno consultato la lista degli scomparsi nella zona,
ma, al momento, non è emerso alcun elemento utile. Solo una
persona, infatti, risulta scomparsa, ma da oltre due anni. Un tempo
ritenuto eccessivo per poter mettere in relazione la scomparsa con
il cadavere trovato oggi. Anche perché, secondo quanto si è
appreso, l'uomo che ha notato l'auto, passa da quel luogo ogni due-tre
giorni. Circostanza che induce gli investigatori a ritenere che il
fatto si sia verificato in questo lasso di tempo. Il presunto boss Francesco Trimboli, latitante da tre anni catturato a Platì 29/08 Un latitante, Francesco Trimboli, di 29 anni, di Platì,
ritenuto elemento di spicco della 'ndrangheta aspromontana, e' stato
catturato la notte scorsa a Platì dai carabinieri del Comando
provinciale di Reggio Calabria diretti dal colonnello Antonio Fiano.
Il giovane, ricercato da circa tre anni, è stato sorpreso mentre,
in compagnia della moglie, si nascondeva nell'abitazione dei genitori.
Alla vista dei carabinieri, veloci nell'irrompere nell'abitazione
senza destare in precedenza alcun sospetto, il latitante, che non
era armato, non ha opposto resistenza. Nei confronti di Francesco
Trimboli, accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico
di sostanze stupefacenti, nel 2003 era stata emessa un'ordinanza di
custodia cautelare in carcere dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria.
L'anno scorso, inoltre, Trimboli era stato condannato dal Tribunale
di Reggio Calabria, sempre per reati in materia di traffico di droga,
a 11 anni di reclusione. Dopo l'arresto e la notifica del provvedimento
restrittivo emesso a suo carico dall'autorità giudiziaria,
Francesco Trimboli è stato portato nel carcere di Reggio Calabria.
L'operazione, cui hanno partecipato anche i militari dello squadrone
eliportato "Cacciatori", è giunta al termine di una
lunga serie di servizi di osservazione e controllo. Trimboli secondo
gli investigatori è affiliato alla locale potente cosca dei
Barbaro-Trimboli-Papalia. Ad emettere il provvedimento per il quale
era ricercato dal 2003 era stato il Gip del Tribunale di Reggio Calabria,
su richiesta della Procura distrettuale antimafia nell'ambito dell'operazione
"Igres", che ha disarticolato un vasto sodalizio criminale
che, partendo da Platì e San Luca, si ramificava in tutto il
nord Italia ed il Sudamerica, muovendo enormi quantità di cocaina.
Per quel reato Trimboli è stato poi condannato a 11 anni di
reclusione. Con quello di Trimboli, salgono a 60 gli arresti di latitanti
effettuati dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria
negli ultimi tre anni. Beni per 1,5 milioni di euro sequestrati ad esponenti della cosca De Stefano 29/08 Beni per un valore complessivo stimato in un milione 450 mila
euro - tra fabbricati, automezzi e terreni gia' sottoposti a sequestro
- riconducibili a Paolo Polimeni, di 46 anni, ritenuto elemento di
spicco della cosca "De Stefano-Tegano", sono stati confiscati
dagli uomini del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Reggio
Calabria. Il provvedimento di confisca nei confronti del patrimonio
di Polimeni, attualmente latitante, è stato eseguito dalle
Fiamme gialle su disposizione della sezione misure di prevenzione
del Tribunale di Reggio Calabria. In particolare i finanzieri, a conclusione
di indagini accurate mirate alla ricostruzione del patrimonio di Polimeni,
hanno chiesto la confisca di cinque unità immobiliari e un
terreno, ubicati nel comune di Reggio Calabria, e dieci automezzi
di varia cilindrata. Polimeni è ritenuto personaggio di primo
piano all' interno della cosca "De Stefano - Tegano", una
delle più potenti consorterie criminali della città,
ed esecutore materiale di diversi delitti. Sdegno del Sindaco Speranza per il furto all’ente fiera di Lamezia 29/08 Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha espresso oggi
"tutto lo sdegno dell'amministrazione comunale" in seguito
ad un furto che ha causato ingenti danni all'Ente Fiera. "Da
una parte - ha detto il Sindaco - c'é il nostro sforzo come
amministrazione comunale nel cercare di risparmiare, di investire
nel patrimonio pubblico, valorizzandolo e migliorandolo, ma dall'altra
parte episodi di tal genere ci danneggiano da tutti i punti di vista
non solo finanziariamente. Malgrado questo episodio noi andremo ancora
più avanti e continueremo in direzione di un rilancio dell'Ente
Fiera che è una risorsa importante non solo per la città
di Lamezia Terme ma per l'intera Calabria". "La fiera di
Lamezia - ha proseguito Speranza - da 35 anni é il segno della
produttività economica della città. Con la sua peculiarità
agricola è una fiera specchio della produttività del
territorio. Per questo chiediamo alla Regione e alla Provincia di
aiutare l'Ente Fiera affinché si possa ricostituire il patrimonio
e recuperare i danni subiti dal furto. L'amministrazione comunale
da parte sua si adopererà per fare in modo che i programmi
e i compiti dell'Ente Fiera siano rispettati e perché si vada
avanti in armonia. Speriamo che le forze dell'ordine riescano ad individuare
gli autori di tale gesto e confidiamo anche nella collaborazione della
cittadinanza affinché possa aiutarci ad isolare simili episodi
che danneggiano l'immagine della città e turbano il quieto
vivere" La Polizia Provinciale presenta la nuova divisa
Petizione del Sindaco di Cassano per la linea ferroviaria Sibari Cosenza 29/08 Il sindaco della citta' di Cassano Ionio, comune in provincia
di Cosenza, Gianluca Gallo, fa fronte comune con i pendolari, lavoratori
e studenti, della tratta ferroviaria Sibari-Cosenza, per i disagi
che sono costretti a sopportare nei loro viaggi di trasferimento per
raggiungere i posti di lavoro e le altre destinazioni. ''Gia' in altre
occasioni, l'amministrazione comunale ha preso in debita considerazione
la problematica dello stato di progressivo degrado e abbandono, in
cui versa la linea ferroviaria in questione'', ha sottolineato il
primo cittadino, che ha poi ha ricordato precedenti occasioni di protesta
''in occasione della paventata soppressione dell'arteria ferroviaria''.
Gallo ha pero' fatto notare come ''con grande rammarico, ancora una
volta, devo prendere atto, che le autorita' preposte, perseverano
nella loro politica che tende ad affossare sempre di piu' la tratta
ferroviaria Sibari-Cosenza''. Il sindaco di Cassano, nell'occasione,
ha sottoscitto la petizione promossa da centinaia di pendolari che
quotidianamente utilizzano il treno, in cui, tra l'altro, viene denunciato
''alle competenti autorita' politiche regionali, e amministrative
di Trenitalia l'avanzato stato di degrado e la inadeguatezza assoluta,
del servizio pendolari che viene svolto sulla linea Sibari-Cosenza,
mediante l'utilizzo di treni obsoleti, sporchi e privi di aria condizionata
e con orari organizzati in maniera tale da costringere i viaggiatori
ad allontanarsi dal servizio ferroviario e ad utilizzare il servizio
autobus, con la conseguenza della ulteriore congestione del traffico
sulla rete stradale''. Appellandosi, infine, ''alla sensibilita' degli
attori responsabili della rete ferroviaria calabrese'', con particolare
riferimento al territorio ricadente nella provincia di Cosenza, il
sindaco di Cassano ha sollecitato ''un immediato intervento finalizzato
al superamento delle difficolta' e dei disagi che sono costretti a
sopportare i viaggiatori che utilizzano la tratta ferroviaria Sibari-Cosenza''.
Gallo, infine si e' detto, disponibile ''a fare fronte comune con
i tanti sottoscrittori della petizione, da sostenere anche in sede
regionale, in un possibile tavolo di concertazione con le parti in
causa''. Oggi 24 incendi in Calabria. Distrutto un bosco a Torrevecchia 29/08 Un totale di 33 incendi divampati in tutta la Penisola di cui
24 in Calabria, 3 nel Lazio, 2 in Liguria e Campania, 1 in Piemonte
e Basilicata: è il bilancio della giornata stilato dalla Centrale
operativa Nazionale del Corpo Forestale dello Stato, che coordina
le 15 sale operative regionali, e che ha ricevuto, dalla mezzanotte
alle 17, oltre 600 chiamate per segnalazioni di boschi in fiamme.
Una decina di ettari di macchia mediterranea sono stati distrutti,
nel pomeriggio, nel comune di Torrevecchia (in provincia di Cosenza),
dalle fiamme che hanno raggiunto i 300 metri di estensione. E' stato
necessario l'intervento di un elicottero Erickson S64 "Nuvola
Rossa" del Corpo Forestale. decollato da Lamezia Terme, oltre
alle squadre del Corpo forestale di Cropalati, dell'antincendio regionale
di Mandatoriccio e a un elicottero. Altri focolai di piccola entita'
sono stati segnalatie spenti a Villapiana, Campana e Cariati. Settantenne arrestato a Scigliano per estorsione 29/08 Un settantenne, M.C., di Scigliano, è stato arrestato
dai carabinieri della Compagnia di Rogliano con l'accusa di tentata
estorsione aggravata. L'uomo da anni è contrapposto ad alcuni
familiari per via di un'eredità contestata che ha fatto nascere
una serie di cause giudiziarie, alcune delle quali concluse a sfavore
di M.C.. L'anziano, secondo la ricostruzione dei carabinieri, ha deciso
quindi di presentarsi dall'avvocato della controparte pretendendo
di avere 5.000 euro per le spese giudiziarie sostenute ed a rimborso
del valore di un bene che gli era stato sequestrato. Il legale si
è però rivolto ai carabinieri che lo hanno invitato
a fissare un appuntamento con l'uomo. Quando M.C. è arrivato
ed ha minacciato l'avvocato con un coltello, i militari sono intervenuti
arrestandolo. Operazione della Finanza sullo Ionio: sequestrati 2650 profumi taroccati e giocattoli contraffatti 29/08 Operazione anticontraffazione degli uomini delle Fiamme Gialle
della Brigata di Corigliano Calabro che dopo lunghe investigazioni
hanno portato a termine due distinte operazioni di servizio nel territorio
del comune di Cassano allo Ionio. I militari delle fiamme gialle,
nei pressi della ss 106 ionica, hanno provveduto al sequestro di circa
2.650 confezioni di profumi recanti marchi contraffatti di note griffes
italiane (per un valore complessivo di circa 13.000 euro), atti a
trarre in inganno i consumatori, oltre ad un centinaio di giocattoli
privi del previsto marchio comunitario. Casa di riposo completamente abusiva sequestrata a Belmonte dai NAS 28/08 Una casa di riposo abusiva è stata sequestrata, a Belmonte
Calabro, dai carabinieri del Nas di Cosenza che hanno anche denunciato
il responsabile della struttura per abbandono di incapaci e inosservanza
del provvedimento di chiusura. Nel corso di un controllo, i militari
hanno accertato che l'attività era svolta in assenza delle
prescritte autorizzazioni amministrative e degli standard strutturali
organizzativi e funzionali previsti dalla normativa regionale. Inoltre,
è stato riferito dagli investigatori, sono state rilevate gravi
carenze igienico-sanitarie e strutturali a carico dell'intero immobile,
oltre ad una marcata incuria nella pulizia e nella manutenzione dei
locali e degli arredi quali lo spogliatoio del personale, la camera
ardente, l'impianto elettrico che non era non conforme alle norme,
la mancanza di un locale adibito a deposito della biancheria sporca
e stireria. I carabinieri del Nas hanno anche constatato l'assenza
di una idonea assistenza sanitaria da parte di personale medico-infermieristico
nei confronti dei 9 ospiti, alcuni dei quali non autosufficienti perché
affetti da gravi patologie geriatriche ed in particolare due con evidenti
problemi psichici. Gli anziani erano costretti a convivere in stato
di abbandono per la mancanza del personale qualificato che avrebbe
dovuto accudirli, quali lo psicologo e gli infermieri. Al termine
degli accertamenti, il responsabile della struttura è stato
denunciato per abbandono di persone incapaci di provvedere a se stessi
e per inosservanza di provvedimento di chiusura emessa dal sindaco
di Belmonte Calabro. L'uomo, infatti, nonostante nei suoi confronti
il Comune avesse emesso un provvedimento di chiusura già nel
2004, grazie all'aiuto di amministratori locali e producendo autocertificazione
che attestava falsamente l'eliminazione degli inconvenienti rilevati
in precedenza, ha continuato a svolgere abusivamente la sua attività,
lucrando sulle pessime condizioni di vita degli anziani. I carabinieri
del Nas hanno segnalato il caso all'autorità giudiziaria e
sanitaria con l'immediata chiusura della struttura ed il trasferimento
degli ospiti in altri centri per anziani. L'operazione che ha portato
alla chiusura della casa di riposto ed al sequestro dell'immobile,
il cui valore ammonta a circa 200 mila euro, rientra in un servizio
di controllo in campo nazionale disposto dal Comando carabinieri per
la tutela della salute finalizzato a stroncare il fenomeno dell'abusivismo
nelle attività socio assistenziali ed il frequente abbandono
degli anziani. Calabria al rogo con 14 incendi. A Papasidero interviene “Nuvola Rossa” 28/08 Trentaquattro incendi divampati nella giornata di oggi in tutta
la Penisola hanno impegnato i mezzi e il personale del Corpo forestale
dello Stato. La Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello
Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla
mezzanotte alle ore 17 di oggi, oltre 700 chiamate al numero di emergenza
ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero più
alto di incendi è stato registrato al Sud: è ancora
la Calabria, infatti, la regione più colpita dalle fiamme con
14 roghi, seguita dalla Campania (7), dal Lazio (6), da Abruzzo e
Basilicata (2), da Liguria, Puglia e Umbria (1). Quindi diversi gli
incendi scoppiati nel territorio cosentino che la sala operativa del
Corpo Forestale dello Stato di Cosenza sta coordinando in queste ore.
Impegnativa è l’operazione di spegnimento di un incendio
sviluppatosi nel comune di Papasidero in localita’ “Massa”
dove stanno operando gli uomini dei Comandi Stazione di Papasidero
e Mormanno per fronteggiare le fiamme che hanno interessato un bosco
di Leccio. Sul posto sta operando, oltre ad un elicottero regionale
e un Canadair, anche un .’Erikson S-64 F denominato “Nuvola
Rossa” proveniente dalla base del Corpo Forestale di Lamezia
Terme. Il potente mezzo, fiore all’occhiello della flotta è
dotato di un Serbatoio di 8 livelli differenziati di riempimento e
di sgancio con Cannone ad acqua per interventi mirati, con getto di
200 metri e di 1140 litri/sec e la sua capacità di carico è
di circa 10mila litri di acqua. Altri interventi si sono registrati
a Belvedere Marittimo dove il CFS di Tortora sta coordinando le operazioni
di spegnimento grazie ad un elicottero regionale. Altro elicottero
sta operando a Saracena dove il personale del Comando Stazione di
Castrovillari è presente per un incendio che sta interessando
una zona di macchia mediterranea a valle del paese. Sul posto oltre
alle squadre antincendio regionali stanno operando i le autobotti
dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale di Castrovillari. Brevi di cronaca da Corigliano 28/08 A Corigliano Calabro i carabinieri hanno arrestato Natale Gargiullo,
di 26 anni, con l'accusa di resistenza e minacce a pubblico ufficiale.
Fermato per un controllo dai militari di una pattuglia mentre era
alla guida della sua moto, Gargiullo ha minacciato i carabinieri rifiutandosi
di mostrare i documenti e ha poi cercato di fuggire. Traffico del controesodo contenuto sulla A3 27/08 Prosegue in modo ordinato e tranquillo il controesodo sull'autostrada
Salerno-Reggio Calabria in questo ultimo week end di agosto, contrassegnato
dal "bollino rosso". A rilevarlo è la Sala operativa
di Cosenza dell'Anas. Anche nel pomeriggio, rileva l'Anas, la circolazione
è stata intensa ma senza problemi particolari. Per tutta la
giornata di oggi, come già accaduto venerdì e sabato,
il traffico è stato sempre sostenuto, ma senza criticità
e non si sono verificati incidenti stradali di rilievo, ma solo microtamponamenti.
"Al momento - è scritto in una nota - il traffico è
scorrevole sull'intera tratta autostradale. Si segnala qualche rallentamento
in direzione Nord solo ad Atena Lucana, dove ha inizio il primo macrolotto
dei lavori di ammodernamento, e tra Battipaglia e Pontecagnano. Traffico
del tutto regolare sia in Basilicata che in Calabria". Per l'Anas
è "molto positivo" il bilancio di questo fine settimana
di agosto, che è stato caratterizzato da picchi rilevanti di
traffico in direzione Nord: 4.500 vetture all'ora ieri pomeriggio,
tra le 15 e le 16; 4000 vetture all'ora questo pomeriggio, tra le
14 e le 15, sempre nel tratto tra Battipaglia e Pontecagnano, in provincia
di Salerno, dove al traffico di lunga percorrenza si unisce il traffico
locale dei pendolari del week end. L'Anas, nella nota, evidenzia "l'efficacia
delle misure e degli interventi predisposti per limitare i disagi
agli automobilisti durante tutta l'estate e anche nei fine settimana
contrassegnati da 'bollino rosso', in particolare l'installazione
di 10 presidi multioperativi nei punti critici dell'autostrada, con
la presenza di autoambulanze del soccorso sanitario, dei vigili del
fuoco, degli operatori della Protezione civile, dei mezzi del soccorso
meccanico e di punti di informazione per gli automobilisti".
Anche questo week end hanno operato lungo l'autostrada 350 addetti
dell'Anas, che utilizzano 40 mezzi nell'attività di vigilanza
e per gli interventi di emergenza, collaborando con la polizia stradale
e i carabinieri. Ancora record negativo di incendi per la Calabria, oggi 27. A San Demetrio interviene un elicottero 27/08 Sono stati 45 gli incendi divampati nella giornata di oggi
in tutta la Penisola ad impegnare i mezzi e il personale del Corpo
forestale dello Stato. La Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale
dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto,
dalla mezzanotte alle 17 di oggi, oltre 1000 chiamate al numero di
emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il
numero più alto di incendi è stato registrato ancora
al Sud: è ancora la Calabria, infatti, la regione più
colpita dalle fiamme con 27 roghi, seguita dalla Campania (8), dalla
Basilicata (4), dall' Abruzzo (3) e da Liguria, Molise e Puglia (1).
Danneggiata una statua del museo all’aperto di San Demetrio Corone 27/08 Ignoti hanno danneggiato una statuetta in pietra sistemata
in una nicchia naturale all'interno di un tronco di acacia, che assieme
ad altri manufatti in legno fanno parte del progetto ''Il Museo all'aperto''.
Il lavoro, denominato ''L'uomo che prega'', raffigura una testa in
pietra, che e' stata recisa dalla sua base e sfregiata alla altezza
della tempia sinistra. L'ipotesi al vaglio degli investigatori e'
che si tratti di un atto vandalico. ''Il Museo all'aperto'' e' un
progetto consistente in una decina di lavori in legno e pietra eseguiti
dal maestro Hevzi Nuhiu - scultore kossovaro residente a S. Demetrio
Corone dal 1983 ¿ che da quindici anni sta regalando alla comunita'
locale lavori scolpiti sui tronchi di alberi e sculture collocate
lungo le strade piu' importanti del paese. Tra essi spiccano il busto
di Skanderbeg conservato in Municipio; una donna in costume tradizionale
lungo via Dante; Madre Teresa di Calcutta, in un vecchio castagno
che traccia il confine tra Acri e San Demetrio Corone; Girolamo De
Rada, in contrada Guisa ed Ernesto Che Guevara, lungo via Castriota.
Scafo del Guardacoste salva un natante in difficoltà 27/08 La Guardia Costiera di Corigliano ha soccorso stamani un'imbarcazione
da diporto lunga quattro metri con tre persone a bordo che ha avuto
il motore in avaria mentre si trovava a circa tre miglia dalla costa
dei Laghi di Sibari, nel comune di Cassano allo Ionio. Il motoscafo
della Guardia costiera ha raggiunto il natante e lo ha rimorchiato
fino ai Laghi di Sibari. Le tre persone a bordo sono tutte in buone
condizioni fisiche. Brevi di cronaca da Castrolibero, Lauropoli. Marina di Sibari 27/08 A Castrolibero Un uomo di 50 anni è stato arrestato dai carabinieri, perchè ha picchiato la moglie ed ha opposto resistenza ai militi che tentavano di fermarlo, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I militari sono interventi nell'abitazione della coppia su richiesta della donna, stanca delle percosse subite. Mentre i carabinieri cercavano di calmarlo, l'uomo ha sferrato un calcio al basso ventre della moglie e poi ha opposto resistenza ai militari che cercavano di fermarlo. Sempre a Castrolibero i carabinieri hanno arrestato, per detenzione di sostanze stupefacenti, un quarantenne di Montalto Uffugo. L'uomo, fermato ad un posto di controllo, e' stato trovato in possesso di tre grammi di eroina gia' divisa in dosi per la vendita. A Lauropoli un uomo di 47 anni, A.P., residente a Francavilla Marittima, è stato arrestato dai carabinieri di Cassano con l'accusa di incendio. L'uomo è stato sorpreso mentre era intento ad appiccare il fuoco alle sterpaglie lungo il bordo di una strada. A.P. è stato portato nel carcere di Castrovillari a disposizione dell'autorità giudiziaria. A Castrolibero Un uomo di 50 anni è stato arrestato dai carabinieri, perchè ha picchiato la moglie ed ha opposto resistenza ai militi che tentavano di fermarlo, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I militari sono interventi nell'abitazione della coppia su richiesta della donna, stanca delle percosse subite. Mentre i carabinieri cercavano di calmarlo, l'uomo ha sferrato un calcio al basso ventre della moglie e poi ha opposto resistenza ai militari che cercavano di fermarlo.A Marina di Sibari cinque giovani di Rossano, di eta' compresa tra i 18 ed i 24 anni, sono stati arrestati la notte scorsa, in un villaggio turistico, con l'accusa di furto aggravato in concorso. I cinque, secondo l'accusa, hanno scavalcato il recinto di due villette situate nel villaggio e hanno asportato cinque biciclette. Agguato ad un commerciante a San Giovanni in Fiore 26/08 Un uomo di 40 anni, Vittorio Salvatore Ferraro, commerciante
agricolo. originario di Isola Capo Rizzuto (Crotone), ma residente
a San Giovanni in Fiore, nella Sila cosentina, e' stato ferito questa
mattina in un agguato avvenuto poco dopo le 8,30 in localita' Panoramica.
Ferraro era a bordo della sua autovettura quando ignoti, da un'altra
autovettura, gli hanno sparato contro alcuni colpi di fucile caricato
a pallettoni. L'uomo e' stato ferito, comunque in modo non grave,
ad una mano. Sull'agguato hanno avviato indagini i carabinieri. Boss della ndrangheta arrestato mentre prendeva il sole 26/08 Era in vacanza, con moglie e figli, e nel momento in cui e'
stato bloccato dagli agenti stava prendendo il sole in spiaggia Demetrio
Lo Giudice, di 41 anni, boss latitante della 'ndrangheta arrestato
dalla Polizia di Stato. L'operazione che ha portato all' arresto del
boss, capo della cosca Audino dopo l'uccisione in un agguato, nel
2003, di Mario Audino, uno dei capi carismatici della criminalita'
organizzata reggina, e' stata condotta dalla Sezione catturandi della
Squadra mobile di Reggio Calabria, diretta da Renato Panvino, che
ha agito in collaborazione con lo Sco ed il Servizio centrale di polizia
scientifica. Gli agenti, dopo avere individuato Lo Giudice, ne hanno
controllato per alcuni giorni i movimenti, fotografandolo e riprendendolo
a lungo. Lo Giudice aveva preso alloggio in un'elegante villa in uno
dei piu' esclusivi residence della costa jonica reggina, ad una trentina
di chilometri a sud di Reggio Calabria. Gli investigatori hanno avviato
adesso indagini per accertare chi avesse messo a disposizione di Lo
Giudice la villa in modo anche da ricostruire la rete di fiancheggiatori
e complici che ha favorito la latitanza di Lo Giudice, a capo di una
cosca che ha il controllo delle attivita' illecite in una vasta zona
di Reggio Calabria che comprende i quartieri di San Giovannello, Eremo,
San Brunello e Tremulini. Attivita' che riguardano le estorsioni,
il traffico di stupefacenti e la detenzione di armi ed esplosivi.
Il presunto boss, nel residence in cui aveva presso alloggio, faceva,
comunque, un vita riservata. Si vedeva poco negli spazi comuni del
complesso ed andava a mare in orari particolari, quando il resto degli
ospiti era a casa. Lo Giudice era latitante da quando, nei primi mesi
del 2005, era sfuggito all'arresto nell'ambito dell'operazione Eremo,
condotta dalla stessa Squadra mobile reggina e coordinata dal sostituto
procuratore distrettuale, Santi Cutroneo. Quest' ultimo, che ha diretto
anche l'operazione che ha portato alla cattura del presunto boss,
incontrando i giornalisti, ha sottolineato ''l'importante ruolo che
era stato assunto da Lo Giudice, nel contesto criminale reggino, dopo
l'uccisione di Audino, di cui era diventato, in pratica l'erede''.
Il ruolo di primo piano assunto da Lo Giudice era stato anche sottolineato,
nelle sue rivelazioni a magistrati ed investigatori, dal collaboratore
di giustizia Giovanbattista Fracapane, che lo aveva descritto come
''personaggio carismatico ed estremamente pericoloso''. Controesodo regolare. Riunito il centro coordinamento nazionale 26/08 Il Centro di coordinamento nazionale é riunito in seduta
permanente da ieri pomeriggio per monitorare il traffico sulla rete
viaria principale per il fine settimana che le previsioni indicano
come il più interessato dal fenomeno del contro-esodo estivo.
Le informazioni vengono costantemente acquisite attraverso le pattuglie
della Polizia Stradale, gli elicotteri dei Reparti Volo della Polizia
di Stato, le pattuglie e gli elicotteri dell' Arma dei Carabinieri,
dal personale Anas e delle concessionarie autostradali presente su
strada e dal Centro operativo nazionale del dipartimento dei Vigili
del fuoco. Al momento vengono segnalati rallentamenti e code a tratti
sull' A22 dal km. 167 (Rovereto sud) al km. 136 (Trento centro) e
dal km 303 al km 314, nel tratto compreso tra Carpi e l' allacciamento
con l' A1. Sull' A4, alla Barriera di Roncade sono segnalati 5 km
di coda, mentre, a causa di un incidente, sulla stessa autostrada
A4, al km. 28+500, prima della Barriera di Venezia est, in direzione
Milano, permangono circa 8 km di coda. Sull' A1 Milano Napoli, al
km. 494, nei pressi di Orte, vengono segnalati circa 6 km di forti
rallentamenti in direzione nord a causa di alcuni micro tamponamenti,
mentre dal km. 372 al km. 358, sempre in direzione nord, nel tratto
tra Monte San Savino ed Arezzo, vi sono code in smaltimento per incidente.
Sulla SS.1 Via Aurelia all' allacciamento con l' Autostrada A12, Barriera
di Rosignano Solvay, in ingresso, sono segnalati 15 km. di coda per
il traffico intenso, al momento vengono effettuate deviazioni sul
vecchio tracciato della Statale Aurelia e sono stati attivati i presidi
di soccorso ed assistenza all' utenza. Sull' A3 Salerno Reggio Calabria
è in atto la chiusura del tratto tra il km 54 (Sicignano) ed
il km. 84 (Atena Lucana) in direzione sud, con deviazione del traffico
sul percorso alternativo costituito dalla SS19 ter, dove il traffico
è intenso con code a tratti, mentre rallentamenti sono segnalati
tra Battipaglia (km 23) e Pontecagnano (km 13) in direzione nord.
Traffico sostenuto sull' intera Autostrada A14. Quaranta roghi in Calabria. Necessari gli interventi aerei 26/08 Sono 40 gli incendi segnalati alla centrale operativa regionale del Corpo Forestale dello Stato. La provincia maggiormente colpita e' quella di Reggio Calabria con 20 incendi. Il Reggino e' anche la provincia dove si sono registrati ben quattro interventi aerei. A Caulonia hanno operato tre Canadair ed un elicottero, intervenuti per fronteggiare un vasto fronte di fuoco che ha interessato superficie boschiva. Altri due aerei sono entrati in azione a Bagnara Calabra e Roccella Ionica. L'ultimo intervento della flotta aerea si e' registrato a San Lorenzo. Nel resto della Calabria la provincia di Catanzaro e' stata interessata da quattro focolai, quella di Cosenza da 11, mentre a Vibo e Crotone, gli incendi, spenti dalle squadre che operano a terra, sono stati rispettivamente tre e due. Giovane si suicida gettandosi dal ponte di Catanzaro 25/08 Un giovane si è ucciso gettandosi dal viadotto Bisantis,
a Catanzaro. Si tratta di P.S.S., 22 anni, del luogo, figlio di un
noto imprenditore del capoluogo di regione. Il fatto è accaduto
stamani. Sul posto è intervenuta la polizia. Il ventiduenne
nella tasca dei pantaloni aveva un biglietto che farebbe pensare a
un suicidio per motivi sentimentali. Boss della camorra, latitante, arrestato dai Carabinieri vicino Rossano: era in vacanza 25/08 E' stato arrestato in Calabria, in contrada Ferma Toscano nei pressi di Rossano , Nicola Torino, di 25 anni, ritenuto attuale reggente del gruppo di scissionisti del clan Misso, protagonista della recente faida nel quartiere della Sanità, a Napoli. Torino, che era latitante dallo scorso mese di marzo, è stato catturto dai carabinieri del Nucleo operativo del Comando Provinciale di Napoli. Nei suoi confronti era stato emesso un decreto di fermo per associazione a delinquere dalla Dda nell' ambito delle indagini sulla cosiddetta "Faida della Sanità "; nel frattempo il decreto era stato convalidato dal Tribunale del Riesame e trasformato in ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata notificata dai carabinieri. Durante le indagini, gli investigatori hanno accertato che Ciro Mercurio, un 27enne di Fuorigrotta già noto alle forze dell' ordine, stava aiutando la latitanza del Torino dandogli appoggio ed assistenza in Calabria, nel villaggio residenziale "Costa Verde" in località Vecchiariello. I militari sono andati nel complesso residenziale dove, per cinque giorni, fingendosi bagnanti, hanno svolto servizi di osservazione, controllo e pedinamento e decine di riscontri. Individuato Ciro Mercurio, che era in vacanza con la moglie Maria Rosaria, i carabinieri hanno cominciato a controllarne tutti i movimenti notando subito strani spostamenti verso altro complesso turistico, il "Le Ginestre", distante poche centinaia di metri dal Costa Verde. L'occasione per intervenire e per non mettere a rischio l'indagine e la incolumità dei numerosi vacanzieri che affollavano la località balneare si è finalmente concretizzata ieri sera sulla Strada Statale 106 quando Mercurio e la moglie, entrambi sulla loro Lancia Y, hanno fatto salire a bordo Torino che si è subito disteso sui sedili posteriori per non essere visto dall'esterno dell'auto. Dopo pochi chilometri i carabinieri del Nucleo Operativo, con la collaborazione dei Carabinieri di Rossano, hanno bloccato l'auto e catturato il latitante arrestando per favoreggiamento personale aggravato anche Ciro Mercurio e la moglie. Immediatamente dopo sono scattate le perquisizioni presso le villette prese in fitto da Torino e Mercurio durante le quali si è accertato che anche Torino era in quella località da una decina di giorni per le "vacanze" in compagnia della moglie. Oltre 14 milioni di italiani in viaggio nell’ultimo controesodo. Regolare il traffico sulla A3 28/05 Ultimo controesodo di fine agosto sulle strade della Penisola.
Il Gruppo Autostrade stima che sulla rete viaria italiana transiteranno,
tra oggi e lunedì, 9 milioni di veicoli. Chiusi in valigia
i ricordi dell'estate, il popolo di vacanzieri (13 milioni secondo
le stime dell'Osservatorio di Milano) tornerà a casa mentre
un altro milione si accinge a partire per le proprie vacanze. Roma
e Milano sono le città che più si ripopoleranno. Seguono
Torino, Genova e Bologna. Ma per il 65% degli italiani che torna,
c'é un altro 35% in partenza per le vacanze settembrine. Le
mete italiane sono il Mar Ligure e quello Adriatico. Non manca chi
ha scelto le capitali europee: Parigi, Barcellona, Praga e Londra,
in ripresa dopo gli sventati attacchi terroristici. Tra le destinazioni
esotiche, le preferenze degli ultimi vacanzieri sono andate a Cuba
e all'area dei Caraibi. L'automobile si conferma il mezzo più
utilizzato: il 65% degli italiani, infatti, si sposterà in
macchina. Il 25% dei viaggiatori ha invece scelto il treno. Trenitalia
fa sapere che i passeggeri previsti nel week end sono oltre un milione.
E per l'occasione ha aumentato il numero dei treni nazionali in circolazione:
saranno 500 in tutto tra convogli ordinari e i 79 aggiuntivi. La società
consiglia di prenotare il posto e informarsi sulle partenze presso
le stazioni, le agenzie di viaggio, consultando il sito www.trenitalia.com
oppure telefonando al call center 892021. Per chi viaggia in macchina,
i maggiori disagi sono previsti sabato 26 agosto (bollino rosso) nella
fascia oraria tra le 9 del mattino e le 18. Traffico sostenuto anche
oggi a partire dalle 16 sulla A1 Milano-Napoli da Roma in direzione
Firenze e sulla A14 Bologna-Taranto, da Pescara verso Bologna. Traffico
intenso anche domenica 27, soprattutto dalle 15 alle 22. La circolazione
delle auto dovrebbe comunque essere favorita dallo stop ai mezzi pesanti.
Il divieto sarà in vigore sabato 26 e domenica 27 dalle 7 alle
24. I tratti autostradali più trafficati saranno la A14 Bologna-Taranto
da Ancona al capoluogo emiliano in direzione nord, con particolari
concentrazioni da Ancona a Cattolica e da Castel San Pietro fino al
bivio con la A1. Chi proviene dai litorali a nord di Cervia, potrà,
in alternativa, percorrere la Strada statale 325 San Vitale da Ravenna
in direzione Bologna. Per il traffico diretto verso Milano o il Brennero,
l'alternativa è la tangenziale di Bologna, con uscita a San
Lazzaro e rientro a Borgo Panigale. Traffico intenso sulla A1 Milano-Napoli,
da Valdarno a Barberino, lungo il tratto appenninico dell'Autosole
e, più a sud, intorno alla capitale. Circolazione sostenuta
su altre tratte in direzione delle grandi città o delle frontiere.
Tra queste la A4 Milano-Brescia in direzione Milano per i rientri
dalla Slovenia, Trieste e Venezia; la A8 Milano-Varese verso il capoluogo
per i rientri dalla zona dei laghi; la A23 Udine-Tarvisio verso nord
per i rientri dai lidi dei golfi di Venezia e Trieste; la A10 Genova-Savona
verso Genova e Milano per i rientri dalla Francia e dalla riviera
di ponente; la A12 Genova-Sestri Levante verso Genova e Milano. E
ancora:la A11 Firenze-Pisa per i rientri verso Firenze dalle zone
costiere; la A12 Roma-Civitavecchia sull'intero tratto verso sud;
la A30 Caserta-Salerno, in direzione nord per il traffico proveniente
dalla Calabria. Mons. Nunnari “Vigilare sui furti sacrileghi nelle chiese” 25/08 "Il padre arcivescovo Salvatore Nunnari esprime, attraverso il vicario generale mons. Leonardo Bonanno, il suo dolore insieme con la ferma condanna per questi atti di inciviltà che turbano profondamente il sentimento religioso dei fedeli". E' quanto si afferma in una nota dell'Arcidiocesi metropolitana di Cosenza-Bisignano in relazione "all'ennesimo furto sacrilego perpetrato ai danni della chiesa della Congrega di San Giacomo a Paola". "Mons. Nunnari - si afferma ancora nella nota - ammonisce gli anonimi esecutori di simili delitti contro la fede che, a norma del canone 1367 del Codice della Chiesa, quanti profanano la Santissima Eucaristia incorrono nella scomunica. Ricordiamo, altresì, ai sacerdoti la massima cura nel conservare le Specie eucaristiche e invita la comunità di Paola, segnata dalla Santità di San Francesco, a promuovere celebrazioni in riparazione del riprovevole atto sacrilego". "Mons. Nunnari - conclude il comunicato - confida infine nella vigilanza degli organi di polizia perché diano il loro prezioso contributo per la salvaguardia dei segni della fede e dei valori cari al nostro popolo". 25/08 Numerosi incendi di bosco stanno divampando in Calabria, in
particolare nelle province di Reggio e Cosenza. Nel reggino roghi
vengono segnalati nelle frazioni Rosalì e Valanidi, dove sono
andati distrutti numerosi di ettari di bosco e macchia mediterranea.
Sul posto sono al lavoro personale e mezzi del Corpo forestale e squadre
antincendio regionali. Per quanto riguarda la provincia di Cosenza,
la zona più colpita, al momento, secondo quanto riferito dal
Corpo forestale, è quella della frazione Ceraso di San Giovanni
in Fiore, dove è andata distrutta una pineta. Le fiamme, tra
l'altro, continuano a divampare malgrado la giornata odierna, con
cielo coperto e piogge intermittenti, non sia particolarmente calda.
Incendi di vaste proporzioni, per quanto riguarda la provincia di
Cosenza, vengono segnalati anche tra Nocara e Canna, dove sono andati
distrutti circa sette ettari di pineta e di macchia mediterranea.
Sul posto stanno lavorando squadre del Corpo forestale dello Stato
appartenenti alle stazioni di Castrovillari e Oriolo, con il supporto
di due elicotteri. Altri roghi stanno divampando nelle province di
Cosenza e Catanzaro. Nella zona di Nocara e Canna, oltre ai due elicotteri
già in servizio, sono poi arrivati anche un Canadair ed un
elicottero S-64 dotato di un serbatoio particolarmente capiente per
acqua e liquido ritardante. Il nuovo intervento si è reso necessario
per fronteggiare il fronte di fuoco che ha già distrutto una
ventina di ettari di pineta e macchia mediterranea. Cucciolo di squalo elefante pescato in Calabria 25/08 L'avevano preso per una semplice verdesca e invece si trattava
di un piccolo di squalo elefante. A documentare l'eccezionale ritrovamento
lungo la costa ionica della Calabria sono stati i biologi del Cts,
che hanno esaminato l'animale catturato accidentalmente qualche giorno
fa da alcuni pescatori di Spropoli, Reggio Calabria, e che hanno stabilito
che si tratta di un piccolo (nonostante i due metri e mezzo di lunghezza)
squalo elefante. "A dispetto delle dimensioni (l'adulto raggiunge
normalmente i 10 metri di lunghezza) - spiega il Cts - è un
animale del tutto inoffensivo, perché si nutre soltanto di
plancton". Secondo gli esperti del Cts quello della Calabria
è un ritrovamento straordinario, da due punti di vista: perché
si tratta in assoluto della prima testimonianza registrata lungo il
versante ionico della Calabria; perché la presenza di un piccolo
conferma che il Mediterraneo non èsolo un'area di alimentazione
ma un'importante zona di riproduzione per questo animale. "La
presenza di questa specie in questa zona - ha spiegato Stefano Di
Marco, presidente del Cts Ambiente - rappresenta un'ulteriore prova
dell'importanza strategica che la costa ionica della Calabria riveste
per la conservazione della biodiversità marina del Mediterraneo.
Qui si concentrano molte delle specie marine protette del Mare Nostrum
quali tartarughe marine, balene, delfini e diverse specie di squali
poco comuni come appunto lo squalo elefante e lo squalo martello".
Un grande patrimonio di biodiversità, che secondo il Cts va
protetta. Di qui l'appello all'assessore regionale all'Ambiente, Diego
Tommasi, perché si unisca al Cts nel richiedere con forza al
ministro Pecoraro Scanio l'istituzione di una nuova riserva marina
lungo la costa dei Gelsomini, un'area particolarmente importante anche
per la nidificazione della tartaruga Caretta caretta. Non a caso è
qui che il Cts ha di recente inaugurato un centro recupero tartarughe
marine, realizzao nell'ambito del progetto Life Natura Tartanet. "La
situazione dello squalo elefante e più in generale delle altre
specie di squali che frequentano i nostri mari è abbastanza
drammatica - commenta l'esperta di squali Simona Clò, biologa
marina del Cts e membro dello Shark Specialist Group dell'Iucn - Gli
squali sono ovunque in pericolo e il Mediterraneo non fa eccezione.
Delle 40 specie presenti molte sono a rischio come testimonia la drastica
riduzione di catture accidentali da parte dei pescatori. Alcune specie,
un tempo molto comuni nei nostri mari, sono pressoché scomparse".
Secondo la biologa, sono gli stessi pescatori a riferire come ormai,
da più di 30 anni, non incontrino più specie come la
squatina e il pesce chitarra. "Questo è il risultato dell'eccessivo
sforzo di pesca condotto in passato - ha detto Simona Clò -
che ha portato ad una drammatica riduzione sia del numero delle specie
sia degli esemplari. Si pensi che negli ultimi 10 anni, mentre la
popolazione di squali in Atlantico è crollata dell'85-90%,
lo sforzo di pesca è cresciuto del 12%". Brevi di cronaca da Paola, Rota Greca, Castrolibero, Altomonte 25/08 A Paola i carabinieri, nell'ambito di servizi mirati alla repressione
dei reati sugli stupefacenti, hanno arrestato due persone per porto
illegale di un'arma e per detenzione di 40 piante di marijuana. A
Rota Greca i militari di Lattarico hanno arrestato una persona per
evasione degli arresti domiciliari. A Castrolibero un uomo è
stato arrestato dai carabinieri dopo essere stato trovato in possesso
di 3 grammi di eroina. Ad Altomonte personale della locale stazione
dei Carabinieri unitamente a quelli di Lungro e San Donato di Ninea,
hanno tratto in arresto due pregiudicati, per furto aggravato in concorso. Sono nove milioni le auto in viaggio per il contro esodo 24/08 Quella di oggi è stata una giornata di traffico sostenuto
ma complessivamente nella media, senza nessuna criticità: secondo
la società Autostrade per l'Italia il traffico sarà
invece intenso a partire da sabato prossimo e per buona parte della
giornata di domenica tanto che, tra domani e lunedì mattina,
è stato stimato che saranno circa 9 milioni le vetture in circolazione
sull'intera rete autostradale. I rientri saranno consistenti anche
sulla rete ferroviaria: saranno oltre un milione gli italiani che
nel prossimo fine settimana chiuderanno le valige e porranno fine
alla loro vacanza scegliendo il treno per fare rientro alle proprie
abitazioni. Per l'occasione il Gruppo Ferrovie dello Stato ha predisposto
il potenziamento di tutte le sale di controllo e monitoraggio, centrali
e periferiche, delle sue due principali società operative:
RFI, la società dell'infrastruttura e Trenitalia, la società
di trasporto. E' stato programmato anche il rafforzamento dei servizi
di assistenza e di informazione alla clientela in tutte le principali
stazioni, con l'impiego di 500 addetti e di 100 pullman da utilizzare
in caso di necessità. Tra venerdì 25 agosto e lunedì
28 Trenitalia effettuerà 79 treni speciali (25 straordinari
e 54 aggiuntivi periodici) che offriranno 50 mila posti in più
distribuiti su 740 vetture supplementari. Intanto si fanno i primissimi
bilanci relativi alla stagione turistica: secondo Telefono Blu, con
settembre, si arriverà al record assoluto di 38 milioni di
vacanzieri. Nel mese di agosto sarebbero stati spesi quasi 11 miliardi
di euro per le vacanze degli italiani a cui vanno aggiunti 8 miliardi
tra giugno e luglio. Anche i fine settimana di settembre saranno occasione
per un pendolarismo elevato, intorno ai 5 milioni di italiani, mentre
altri 2 milioni, tra settembre e i primi di ottobre, si concederanno
un viaggio all'estero. Dal Codacons arriva intanto il decalogo per
chi rientra in città: guidare piano, fare attenzione ai bagagli
nelle stazioni e negli aeroporti, controllare posta ed estratti conto
appena rientrati, attenzione alle scadenze delle provviste che si
acquistano al ritorno a casa e, nel caso di vacanze andate male, invio
di una raccomandata a/r all'organizzatore del viaggio o al venditore
entro 10 giorni lavorativi dalla data del rientro. Esodo sui treni, un milioni di italiani si muove dal 25 al 28 agosto 24/08 Saranno oltre un milione gli italiani che nel prossimo fine
settimana chiuderanno le valige e porranno fine alla loro vacanza
scegliendo il treno per fare rientro alle proprie abitazioni. Per
l'occasione il Gruppo Ferrovie dello Stato rende noto di aver predisposto
il potenziamento di tutte le sale di controllo e monitoraggio, centrali
e periferiche, delle sue due principali società operative:
RFI, la società dell'infrastruttura e Trenitalia, la società
di trasporto. E' stato programmato anche il rafforzamento dei servizi
di assistenza e di informazione alla clientela in tutte le principali
stazioni, con l'impiego di 500 addetti e di 100 pullman da utilizzare
in caso di necessità. Tra venerdì 25 agosto e lunedì
28 Trenitalia effettuerà 79 treni speciali (25 straordinari
e 54 aggiuntivi periodici) che offriranno 50 mila posti in più
distribuiti su 740 vetture supplementari. Un'offerta che andrà
ad arricchire quella ordinaria, costituita da circa 500 treni nazionali
in circolazione nel prossimo fine settimana. Trenitalia rinnova infine
il consiglio, a chi ancora non lo avesse fatto, di prenotare il posto
sul treno del rientro, informandosi sui convogli ordinari e aggiuntivi
in stazione, nelle agenzie di viaggio, sul sito www.trenitalia.com
oppure telefonando al call center 892021. Incendio a Mongrassano, due case evacuate. 38 incendi in Calabria 24/08 Un incendio che si é sviluppato in località Cumma
a Mongrassano, nel Consentino, sta minacciando alcune abitazioni.
Il corpo forestale dello Stato, intervenuto sul posto, ha già
fatto evacuare due case coloniche. Le fiamme hanno già distrutto
cinque ettari di colture agrarie e macchia mediterranea, ma a preoccupare
è il forte vento che sta alimentando l'incendio che minaccia
di estendersi. Sul posto stanno operando le squadre del Corpo forestale
di Rota Greco con due autobotti provenienti da Acri e Castrovillari.
Un'altra autobotte, dei vigili del fuoco, è successivamente
arrivata, così come l'elicottero del servizio anticendio regionale
che fa base in località Pavone. L’incendio è stato
spento nel pomeriggio L'intervento dell'elicottero del servizio regionale
ha aiutato le squadre a terra del Corpo forestale dello Stato e dei
vigili del fuoco ad avere ragione delle fiamme. L'emergenza incendi,
tuttavia, non si placa. Un altro rogo, infatti, è già
attivo in località Quarto Miglio di Montegiordano, sempre nel
cosentino. Anche in questo caso, oltre al Cfs ed ai vigili del fuoco,
sta operando l'elicottero regionale che fa base a Cupone, sulla Sila.
Bidoni di cloro svuotati nell’acquedotto di S.Gregorio d’Ippona, sospesa l’erogazione 24/08 E' stata sospesa da qualche ora in alcune zone di San Gregorio
d' Ippona l' erogazione dell' acqua. La decisione, che sta provocando
prevedibili disagi alla popolazione, è stata adottata dopo
che persone non identificate si sono introdotte nell' acquedotto svuotando
in un pozzo alcuni bidoni di cloro utilizzati dagli operatori comunali
per la potabilizzazione delle acque. A scoprire l' accaduto sono stati
proprio di dipendenti comunali addetti al controllo periodico del
funzionamento dell' impianto. Sul posto, assieme al sindaco della
cittadina, si sono recati i carabinieri che hanno avviato le indagini
per risalire ai responsabili del danneggiamento. Le autorità
di San Gregorio d' Ippona hanno chiesto l' intervento del personale
dell' Azienda sanitaria di Vibo che ha già provveduto a prelevare
alcuni campioni di acqua allo scopo di accertare la presenza di eventuali
altre sostanze. Nuovo furto di statua sacra nel vibonese 24/08 Proseguono i furti di statue sacre nel vibonese. Infatti è
stata trafugata la scorsa notte a Spilinga, la statua in gesso di
San Francesco di Paola posta in una nicchia all'ingresso del paese.
La statua è alta 80 centimetri e risale ad oltre cento anni
fa. Ad accorgersi del furto è stato stamattina un abitante
del paese che si era recato nel punto in cui era ubicata la statua
per deporre dei fiori. Sul posto si è recato il sindaco, Franco
Barbalace, che ha poi informato dell'accaduto i carabinieri. 'Il furto
- ha detto Barbalace - umilia un paese che e' molto devoto a San Francesco
di Paola. Ci siamo già attivati per reperire, almeno per il
momento, una nuova statua, in attesa che vengano individuati i responsabili
del furto sacrilego e recuperare l'effige originale". Quello
della scorsa notte è il quarto furto sacrilego che viene compiuto
nel mese di agosto nel vibonese. Il primo è avvenuto alla vigilia
di Ferragosto a Capistrano, dove all'interno della chiesa parrocchiale
è stato rubato il Bambinello, risalente al diciottesimo secolo,
dalle braccia della Madonna della Montagna. A distanza di pochi giorni
hanno fatto seguito i furti della statua della Madonna del Carmelo
a San Costantino Calabro e di una reliquia in argento raffigurante
l'Addolorata a Maierato. I legali di Placanica smentiscono la domanda di risarcimento contro i Giuliani, i genitori del ragazzo ucciso a Genova durante il G8 24/08 In una dichiarazione, gli avvocati Antonio e Giusi Ludovico,
difensori di Mario Placanica, l' ex carabiniere accusato e poi prosciolto
per la morte di Carlo Giuliani, avvenuta il 20 luglio del 2001 durante
il G8 a Genova, "con riferimento alla notizia apparsa oggi sulla
stampa, smentiscono categoricamente di avere avviato un'azione di
risarcimento danni, per conto del loro cliente, nei confronti della
famiglia Giuliani, per il trauma subito dallo stesso Placanica e per
avere perso il posto di lavoro, così come si evince dal contenuto
dei numerosi articoli pubblicati su quotidiani locali e nazionali".
"L'unica azione regolarmente intrapresa - aggiungono i due penalisti
- concerne un ricorso proposto dinanzi al Tar Calabria al fine di
ottenere l'annullamento della determina che ha posto Placanica in
congedo assoluto dall'Arma dei carabinieri. Nessuna azione è
stata quindi intrapresa contro la famiglia Giuliani. Aggiungiamo inoltre
che continueremo a difendere il nostro cliente solo ed esclusivamente
presso le sedi competenti e certamente lontano dai riflettori" La povertà una minaccia tangibile in Calabria 24/08 In Calabria "la povertà la incontriamo nella 'famiglia della porta accanto', vicina, se non anche in casa nostra: ci è diventata familiare". E' questo il risultato del secondo dossier sulle povertà in Calabria promo |