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Comunicazione e Mass Media

 

Siglato accordo tra FNSI e sindacati confederali per gli Uffici Stampa

04 ago 08 Accordo trovato tra Fnsi e sindacati confederali della funzione pubblica per avviare la trattativa con l'Aran per la definizione del profilo professionale dei giornalisti che lavorano negli uffici stampa della pubblica amministrazione. Tra Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Fnsi e' stato siglato, venerdi'scorso, un documento comune che fissa i principi e le modalita' di composizione della delegazione unitaria per la trattativa in sede di Agenzia per la negoziazione contrattuale nel pubblico impiego. Dopo otto anni dalla approvazione della legge 150, si crea, cosi', una base certa per l'avvio di una trattativa attesa da tanti colleghi che lavorano nella pubblica amministrazione. Nella premessa il documento afferma che "quella dei giornalisti 'pubblici' e' 'un'attivita'' che deve svolgersi nel rispetto delle regole della pubblica amministrazione e di quelle deontologiche della professione. Con l'obiettivo di avere un'informazione corretta e trasparente nell'intento di edificare una vera e propria 'casa di vetro' per i cittadini". Il testo si articola, quindi, in otto punti che disegnano la cornice entro la quale vanno definiti i ruoli del capo Ufficio stampa e degli addetti stampa. Si afferma, fra l'altro, che l'Ufficio stampa deve essere previsto in pianta organica ed avere una propria autonomia pur nel coordinamento con gli altri uffici. Inoltre, si esclude che ai giornalisti possano essere assegnate funzioni non attinenti al loro ruolo professionale. Infine, l'intesa prevede la presenza della Federazione nazionale della stampa italiana nell'ambito della delegazione trattante. Il documento e' stato sottoscritto dai segretari generali di Fp-Cgil, Carlo Podda; Cisl-Fp, Rino Tarelli; Uil-Fpl, Carlo Fiordaliso; Fnsi, Franco Siddi. Ora il documento verra' inviato all'Aran.

FNSI Calabria chiede l’intervento del Prefetto per chiarire le vicende de “La Provincia”

04 ago 08 Il Sindacato dei Giornalisti della Calabria, in una nota, chiede al Prefetto ed al presidente del Tribunale di Cosenza "di intervenire immediatamente per fare chiarezza sulla vicenda e sul destino dei lavoratori del quotidiano La Provincia Cosentina, assente dalle edicole dallo scorso mercoledì". "E' sempre più drammatica - è scritto nella nota del sindacato - la situazione al quotidiano: l'ultima notizia sarebbe la revoca dell'esercizio provvisorio che il giudice fallimentare del Tribunale di Cosenza, Giuseppe Greco, aveva affidato alla curatrice Maria Luisa Campise, coadiuvata dai consulenti Pisani e Sposato. Ad avanzare, al presidente del Tribunale di Cosenza, Antonio Madeo, formale richiesta di nomina di un amministratore giudiziario, era stato l'amministratore unico della società editrice 'Il Mezzogiorno srl', Pietro D'Anello, portando i libri societari in Tribunale. Decisione, questa, motivata da D'Anello 'al fine di evitare il probabile fallimento della societa' il Mezzogiorno srl come conseguenza dello stato di crisi finanziaria derivante dalla manifesta impossibilità dei soci alla ricapitalizzazione dell'impresa ed alla mancata volontà di cedere le quote di capitale sociale alle condizioni proposte dai vari soggetti che hanno sinora manifestato tale intenzioné". "Nonostante tutto - è scritto ancora nella nota - sino a martedì scorso, giornalisti, grafici e personale amministrativo, con encomiabile senso di responsabilità, hanno garantito l'uscita del giornale nonostante la mancata corresponsione degli stipendi dal mese di maggio, fatto salvo un acconto sulla stessa mensilità liquidato a metà luglio. I giornalisti, infatti, hanno regolarmente continuato a lavorare pur proclamando lo stato di agitazione attraverso i fiduciari di redazione Iole Perito (Agc) e Mario Campanella (Il Mezzogiorno), assistiti dal Sindacato dei giornalisti della Calabria, che ha seguito direttamente la vicenda con il segretario regionale Carlo Parisi". "Drammatiche, quindi - è detto nella nota - le conseguenze per i lavoratori che, oltre ad accusare pesanti disagi economici, hanno dovuto fare i conti con la pressoché assoluta mancanza di informazioni certe e di interlocutori credibili. Un continuo balletto di notizie e di smentite che ha gettato nello sconforto, oltre al personale tecnico ed amministrativo, i quattro giornalisti contrattualizzati dalla società Il Mezzogiorno srl e gli undici della Agc srl, di cui è amministratore Francesco De Rose, ovvero la vera redazione del giornale. In questo contesto, è emerso anche un mancato versamento, dal gennaio scorso, dei contributi all'Istituto di previdenza dei giornalisti italiani e delle ritenute tributarie sugli emolumenti, che l'amministratore unico della Mezzogiorno srl, in una lettera alla redazione, ha giustificato con lo 'stato di crisi di liquidita' della società" che lo avrebbe spinto a "privilegiare il pagamento degli stipendi e quindi la continuità dell'aziendà". "Il 17 Luglio scorso - è quanto si afferma ancora nella nota - il dimissionario D'Anello ha, quindi, comunicato ai giornalisti che da quella data non avrebbe 'piu' effettuato alcun pagamento di emolumenti sino a quando non verrà completamente estinto il debito tributario, erariale e previdenziale". Alla luce della "gravissima situazione in cui versa La Provincia Cosentina", il segretario del Sindacato dei giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, chiede al presidente del Tribunale di Cosenza, Antonio Madeo, ed al prefetto Pietro Lisi, di incontrare i lavoratori "per fare chiarezza su una situazione, per molti aspetti, dai contorni poco chiari, considerate le notizie, spesso fuorvianti, che li lasciano in uno stato di completo abbandono e soprattutto di incertezza sul loro futuro". "Carlo Parisi auspicando, quindi, un immediato intervento delle autorità competenti - riporta ancora la nota - sottolinea la grave situazione in cui versano numerose redazioni calabresi, nelle quali i giornalisti vengono retribuiti, quando ciò avviene, con stipendi da fame. Il Sindacato dei giornalisti della Calabria, schierato al fianco dei giornalisti de La Provincia Cosentina, si è già attivato per il riconoscimento dei diritti acquisiti dai giornalisti, la regolarizzazione delle loro posizioni e la corresponsione delle spettanze dovute. Assicurare alla Calabria una voce che, per quasi dieci anni, ha rappresentato un importante punto di riferimento nel pluralismo dell'informazione, infatti, è un obbligo che, però, non può e non deve derogare dal rispetto delle regole e, soprattutto, della dignità dei lavoratori".

Il Sindacato Giornalisti Calabria vara dipartimento a tutela Uffici Stampa

01 ago 08 Si è insediato oggi il dipartimento a tutela dei giornalisti che operano negli uffici stampa della regione, voluto dal sindacato dei giornalisti della Calabria. "L'insediamento del dipartimento - è detto in una nota - rappresenta l'avvio di un'attività di supporto per tutti i giornalisti che operano nel settore dell'informazione delle pubbliche amministrazioni, l'importante tappa di un percorso intrapreso nel campo della tutela dei lavoratori che operano in un settore specifico e delicato". "In particolare - prosegue il comunicato - il dipartimento si occuperà, in una prima fase, del censimento del territorio calabrese, al fine di sensibilizzare le amministrazioni pubbliche che non si sono ancora dotate delle figure professionali previste dalla Legge 150 del 2000 in materia di comunicazione pubblica. Questo consentirà al sindacato di proporre soluzioni che potranno portare, oltre che alla tutela della situazione lavorativa di chi già opera in questo settore, anche alla creazione di nuovi posti di lavoro per colleghi giornalisti". Il dipartimento è presieduto dal segretario regionale del sindacato dei giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, e coordinato dalla vicesegretaria regionale Tiziana Murgia. Tra i componenti ci sono alcuni consiglieri regionali e nazionali degli istituti di categoria e giornalisti che operano negli uffici stampa. Parisi ha sottolineato che "tutti i giornalisti, con l'istituzione del dipartimento uffici stampa, avranno uno strumento in più per raccogliere informazioni ed eventualmente combattere le ancora frequenti ingiustizie che si continuano a registrare all'interno delle Pubbliche amministrazioni verso i colleghi". "Allo stesso tempo - ha concluso Parisi - le Pubbliche amministrazioni devono sapere che il sindacato non solo tutela i giornalisti, ma si pone in maniera propositiva per risolvere dubbi e incertezze dei manager degli enti che, magari, nutrono dubbi sull'applicazione delle norme o non hanno informazioni chiare in proposito"

La solidarietà del Sindacato Giornalisti Calabria al collega Agostino Pantano

30 lug 08 “Sempre più spesso, in Calabria, gli operatori dell’informazione vengono presi di mira col chiaro intento di voler mettere loro il bavaglio”. Nell’esprimere la piena solidarietà dei giornalisti calabresi ad Agostino Pantano, responsabile della redazione di Gioia Tauro del quotidiano “Calabria Ora”, il segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, condanna, così, “l’ennesima intimidazione di chiaro stampo mafioso nei confronti della stampa”. L’intimidazione ad Agostino Pantano, cui ignoti hanno squarciato le gomme dell’autovettura parcheggiata nei pressi della redazione del giornale, aggrava infatti il pesante clima nel quale sono costretti a lavorare gli operatori dell’informazione calabrese. Il Sindacato dei Giornalisti della Calabria rivolge un pressante appello alle forze di polizia affinché, al più presto, “si faccia piena luce su questo nuovo atto intimidatorio, perpetrato ai danni di un giornalista, individuando i responsabili, per restituire fiducia e serenità ai cittadini ed a quanti si sforzano quotidianamente, con enormi sacrifici, a tenerli informati”.

L’FNSI dice no ai licenziamenti a Telespazio

30 lug 08 "Una televisione senza giornalisti non può pensare di continuare a fare informazione o beneficiare di contributi o concessioni pubbliche". E' quanto afferma, in una nota, il segretario del Sindacato dei giornalisti della Calabria, Carlo Parisi che richiama l'attenzione del presidente del Corecom Calabria, Francesco Crifò Gasparro e del presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova sulla situazione venutasi a creare per l'emittente televisiva "Telespazio", che ha licenziato collettivamente 16 degli ultimi 24 lavoratori rimasti in servizio. "Tra i destinatari dei licenziamenti - prosegue Parisi - figurano, infatti, gli ultimi due giornalisti che vanno ad aggiungersi ai sei licenziati lo scorso anno. Tra i redattori, l'unico non licenziato rimane, in pratica, lo stesso presidente del Consiglio d'Amministrazione, il pubblicista Tony Boemi, che ha firmato i licenziamenti e risulta assunto a tempo pieno come direttore responsabile". "La procedura attivata dall'azienda - sostiene Parisi - che prevede il recesso dei rapporti di lavoro nel periodo compreso tra il 29 agosto ed il 28 settembre prossimi, è stata già duramente contestata dal Sindacato dei Giornalisti della Calabria che, in occasione della riunione per un esame congiunto tenutasi il 6 giugno scorso nell'Assessorato regionale al Lavoro, ha denunciato che 'applicandosi nell'azienda il contratto nazionale di lavoro giornalistico Fieg-Fnsi, è necessario rispettare le procedure fissate nel protocollo di consultazione sindacalé. Ribadendo la netta opposizione allo smantellamento della redazione giornalistica, già ridotta al lumicino, il Sindacato dei Giornalisti della Calabria afferma che se l'azienda dovesse procedere al licenziamento degli ultimi due giornalisti attualmente in forza non potrebbe più fare informazione giornalistica". "A tal proposito - sostiene ancora Parisi - il sindacato diffida l'azienda ad utilizzare personale esterno alla redazione per la produzione di programmi di informazione giornalistica, telegiornali e trasmissioni di informazione. Considerato che tra le motivazioni utilizzate dall'azienda per giustificare i licenziamenti, figura la mancata attribuzione del contributo Corecom per gli anni 2005, 2006, 2007, il Sindacato dei Giornalisti della Calabria invita il presidente Crifò Gasparro a tenere presente che l'azienda ha smantellato la redazione giornalistica ed aveva assicurato che, in caso di corresponsione del contributo, avrebbe riassunto i licenziati. Al presidente del Consiglio regionale chiediamo, invece, se intende mantenere la concessione dei locali destinati ad uso redazione, all'interno del Palazzo del Consiglio regionale ad un'emittente televisiva che ha licenziato tutti i giornalisti". "Il Sindacato dei Giornalisti della Calabria - conclude Parisi - è, comunque, impegnato al fianco dei lavoratori di Telespazio, per l'impugnazione dei licenziamenti in difesa degli ultimi posti di lavoro rimasti e per scongiurare la definitiva dequalificazione del servizio offerto ai cittadini"

Il Garante bacchetta la stampa: Troppi dati sui minori abusati

29 lug 08 Giornalisti attenzione. Quando si parla di minori e soprattutto di abusi consumati ai loro danni, bisogna stare attenti a non pubblicare dati anche 'piccoli' e apparentemente innocui, che potrebbero rendere riconoscibili i bambini. Lo ricorda il Garante per la Privacy, intervenuto in un caso che riguarda due quotidiani locali calabresi. Riportando la notizia di una violenza in famiglia, i due giornali avevano esagerato nei dettagli rendendo di fatto riconoscibili le vittime anche senza averne pubblicato il nome. Intervenuto su segnalazione, il Garante ha stabilito che i due quotidiani non potranno più pubblicare, anche attraverso i loro siti web quei dettagli e quelle informazioni. Due in particolare gli aspetti sui quali si è appuntato il provvedimento. Il primo riguarda il principio dell' "essenzialità dell'informazione", perché larga parte delle informazioni pubblicate non erano indispensabili per dare una compiuta rappresentazione della vicenda, che pure rivestiva un interesse pubblico e sulla quale stato legittimamente esercitato il diritto di cronaca. Il secondo aspetto è connesso invece con la tutela rafforzata da assicurare ai più piccoli, tanto più se vittime di atti di molestie o violenza sessuale. Questa tutela, ricorda il Garante, è sancita dalle norme che vietano la divulgazione di notizie o immagini relative a minori coinvolti in procedimenti penali, dal Codice privacy e dal Codice di deontologia dei giornalisti.

Associazione Sessa: Preoccupa la situazione de “la Provincia”

05 lug 08 L'associazione dei giornalisti cosentini ''Maria Rosaria Sessa'' esprime la solidarieta' ai colleghi della ''Provincia cosentina'' ''che ormai da due mesi - e' scritto in un comunicato - non percepiscono lo stipendio''. ''Manifestiamo grande preoccupazione - e' scritto nel comunicato a firma del presidente Gregorio Corigliano e del segretario Mario Tursi Prato - per la grave situazione che sta interessando i giornalisti del quotidiano cosentino. Auspichiamo una rapida soluzione che scongiuri la deprecabile ipotesi che una 'voce' importante del panorama editoriale calabrese sia costretta a chiudere. Si tratta di una situazione di notevole disagio per dei giovani e valenti professionisti che in pochi anni hanno saputo guadagnarsi la stima e la fiducia di migliaia di lettori''.

Iniziativa della FNSI per ricordare il terremoto dello Stretto

05 lug 08 Un'assemblea pubblica è stata indetta per lunedì 7 luglio dal Sindacato dei Giornalisti della Calabria per ricordare il terremoto che all'alba del 28 dicembre 1908 ha ridotto in cenere Reggio, Messina e, con le due città, un gran numero di comuni. "Quella di cento anni fa - afferma il segretario del sindacato, Carlo Parisi - fu davvero una strage immane, della quale non si è perduta la memoria e che oggi sembra giusto riproporre alla coscienza di tutto il Paese, come momento di ritrovati valori di amor patrio. Largo peraltro fu, è giusto ricordarlo, nei giorni dello sgomento e della disperazione il concorso di organizzazioni pubbliche e private di Paesi stranieri cui si deve un contributo decisivo nell'opera di prima assistenza e di ricostruzione". "La riunione che oggi proponiamo - sostiene ancora Parisi - va intesa quale premessa di un più vasto e partecipato concorso di iniziative da parte di uomini e donne di Reggio e dell'intera Calabria, quale omaggio alla memoria dei morti ed alla tenacia dei vivi; e di fare tutto questo attraverso interventi destinati a durare nel tempo, a testimonianza del forte tributo di fatiche offerto dalle generazioni che si sono succedute nel tempo ed anche dalle giovani leve che ora si vanno affacciando all'impegno pubblico". "Perché il sindacato e perché i giornalisti? - conclude Parisi - Senza le cronache del migliore giornalismo dell'epoca solo scarse memorie del tragico evento sarebbero giunte sino a noi. E senza l'iniziativa dei giornalisti reggini, nel 1958, sarebbe passato forse inosservato il cinquantesimo della catastrofe. Perciò non è per nulla inappropriato collocare l'incontro del prossimo 7 luglio su una linea di continuità ideale, a fronte di una città che non vuol dimenticare".

Ai funerali di Ocera, il preidente Del Boca e il segretario FNSI Siddi

04 lug 08 Si sono svolti a Catanzaro i funerali di Saro Ocera, consigliere nazionale dell'Ordine dei giornalisti, morto ieri a causa di un male incurabile. Alle esequie, svoltesi nella Basilica dell'Immacolata, hanno partecipato il presidente dell'Ordine dei giornalisti, Lorenzo Del Boca, ed il segretario della Federazione nazionale della stampa italiana, Franco Siddi. Il Consiglio nazionale dell'Ordine era rappresentato anche dal segretario, Enzo Iacopino e dal consigliere Attilio Raimondi Erano presenti anche il presidente dell'Ordine regionale dei giornalisti, Giuseppe Soluri, ed il segretario della Fnsi della Calabria, Carlo Parisi. L'arcivescovo emerito di Catanzaro, mons. Antonio Catisani, che ha celebrato il rito, ha ricordato "le qualità umane e professionali" di Ocera, "che concepiva il suo lavoro - ha detto - come una missione al servizo dei lettori". Giuseppe Soluri, intervenendo a conclusione della funzione religiosa, ha parlato di Saro Ocera "come di un maestro ed una guida per tutti i giornalisti calabresi, un collega saggio ed estremamente preparato non solo sul piano professionale ma anche sotto l'aspetto giuridico. Capacità che applicava magistralmente nell'incarico di presidente della Commissione ricorsi del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti. Il suo apporto per la crescita del giornalismo calabrese - ha aggiunto Soluri - era stato determinante anche quando era stato per molti anni segretario dell'Ordine regionale dei giornalisti". Lorenzo De Boca ha sottolineato "il contributo determinante di Saro Ocera all'attività dell'Ordine nazionale dei giornalisti, gestendo con grande capacità l'importante incarico di presidente della Commissione ricorsi. Ha risolto con grande capacità questioni estremamente delicate, dimostrando, oltre a capacità giuridiche, grandi doti umane. Un merito che ne aveva fatto un punto di riferimento fondamentale per l'Ordine dei giornalisti e per tutti i colleghi". La salma sarà tumulata domani nel cimitero di Patti, il centro del Messinese di cui Ocera era originario.

Giornalismo calabrese in lutto: è morto Saro Ocera

03 giu 08 (Catanzaro) Giornalismo calabrese in lutto per la scomparsa di Saro Ocera. E’ deceduto stasera, verso le ore 19,15, all’Ospedale “Ciaccio” di Catanzaro, dove si trovava ricoverato per l’aggravarsi della malattia che, negli ultimi mesi, lo aveva costretto a rallentare notevolmente le sue attività di presidente della Commissione Ricorsi dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e di consigliere regionale del Sindacato dei Giornalisti della Calabria. Pubblicista dal 1962 e giornalista professionista dal 1965 era stimato ed apprezzato per la sua straordinaria preparazione giuridica in materia professionale, che ne aveva fatto un prezioso punto di riferimento nella Commissione Ricorsi che ha presieduto per quasi quindici anni. Nato a Patti, in provincia di Messina, il 3 Febbraio 1939, laureato in economia e commercio, sposato con Beatrice Sozzi, è stato capo ufficio stampa del Comune di Catanzaro e direttore di “Catanzaro Notizie”. Consigliere segretario dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria dal 1979 al 1989, anno in cui è stato eletto consigliere nazionale, era entrato a far parte della Commissione Ricorsi nel 1990. “Con la scomparsa di Saro Ocera - afferma il segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi - il giornalismo italiano perde uno dei maggiori esperti dell’evoluzione della professione giornalistica. Non a caso è lui l’autore del primo Massimario dell’Ordine dei Giornalisti che raccoglie decisioni, documenti e giurisprudenza prodotta dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Saro Ocera - sottolinea Carlo Parisi - comunque, rimarrà sempre nei nostri cuori per le sue straordinarie doti umane, la sua dirittura morale e la sua onestà intellettuale. Fervente cattolico, Saro Ocera lo ricorderemo come un giornalista galantuomo”. Ai familiari di Saro Ocera vanno le più fervide condoglianze della redazione di NuovaCosenza.com e del suo direttore Pippo Gatto.
Le condoglianze di Loiero. ''La morte di Saro Ocera rappresenta una grave perdita per il giornalismo calabrese e nazionale''. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. ''Ocera - ha aggiunto Loiero - era un giornalista di grande esperienza ed umanita'. Per Catanzaro e la Calabria ha sempre rappresentato un punto di riferimento importante. La sua morte lascia un grande vuoto in tutti noi''.
Wanda Ferro “Perdo un amico sincero”. ''Con la scomparsa di Saro Ocera perdo un amico al quale mi legava un affetto sincero''. Lo afferma il presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro. ''Un uomo buono e brillante - aggiunge - del quale l'intera citta' avvertira' la mancanza per la sua grande umanita' e le riconosciute qualita' professionali attraverso le quali ha nobilitato la professione di giornalista''. ''Alla moglie Bice Sozzi, apprezzata dirigente dell'Amministrazione provinciale - conclude Wanda Ferro - e all'intera famiglia pervenga in questo momento cosi' difficile il piu' sentito cordoglio della Provincia di Catanzaro e la mia personale affettuosa solidarieta'''.

Solidarietà dal segretario di FNSI Calabria ai giornalisti de “La Provincia”

27 giu 08 Il segretario regionale della Fnsi, Carlo Parisi, si e' recato stasera nella redazione della Provincia Cosentina per esprimere ''solidarieta' ai colleghi giornalisti che lottano per difendere il posto di lavoro''. ''E' necessario evitare - ha detto Parisi - che un giornale radicatosi in una realta' difficile qual e' quella calabrese debba chiudere''. Parisi ha concordato con i giornalisti fiduciari una strategia di ''valutazione e di approfondimento obiettivo atto a fare chiarezza sul piano editoriale e su tutti i meccanismi che potranno evitare la chiusura del quotidiano. La valutazione sara' improntata su criteri di oggettivita' al fine di difendere i livelli occupazionali e i diritti dei giornalisti, ma anche dei grafici e degli amministrativi che meritano la conservazione del posto''.
La solidarietà dei politici del PDL regionale. I capigruppo dell'opposizione alla Regione, Pino Gentile (Fi), Michele Trematerra (Udc), Alberto Sarra (An) e Francesco Galati (Nuovo Psi), in una nota, esprimono solidarietà ai giornalisti de La Provincia Cosentina in stato di agitazione. "Siamo vicini ai giornalisti della Provincia Cosentina - affermano i capigruppo - e auspichiamo che si arrivi a una soluzione immediata di una vertenza che non può far chiudere un giornale dall'alto valore liberale. La Provincia Cosentina - prosegue la nota - ha portato avanti battaglie condivisibili e non, ma questo è il vero, grande insegnamento della democrazia: fare in modo che una voce libera rimanga in vita anche se talvolta le sue osservazioni e valutazioni sono discutibili o non condivisibili". "Sarebbe un grave peccato - proseguono i capigruppo - che un giornale del genere chiudesse e invitiamo le alte sfere istituzionali della regione a esprimere forte la loro voce a sostegno dei giornalisti, dei grafici e dei dipendenti tutti di questo giornale".

I giornalisti de “La Provincia Cosentina in stato di agitazione”

26 giu 08 I giornalisti de La Provincia Cosentina hanno proclamato lo stato di agitazione permanente. "La situazione dell'azienda - ha sostenuto il fiduciario di redazione, Mario Campanella - è di profonda crisi e avanziamo lo stipendio di maggio, oltre a quello di giugno e le indennità accessorie. L'Inpgi reclama il pagamento di oneri previdenziali e la situazione si complica". "L'attuale proprietà - prosegue Campanella - non ha intenzione di ricapitalizzare né di cedere il giornale a un acquirente che ha già palesato un'offerta concreta in sede ufficiale e questo mette a rischio i livelli occupazionali che consistono non solo nel personale giornalistico, ma in quello amministrativo e nel personale grafico". "Ho già informato Carlo Parisi - afferma Campanella - segretario regionale della Fnsi, ricevendo la totale adesione dei colleghi professionisti e pubblicisti inquadrati diversamente per lo stato di agitazione permanente. La Provincia Cosentina ha nove anni e non è giusto che muoia".

Iniziativa FNSI il 7 luglio per il centenario del terremoto dello Stretto

26 giu 08 Lunedì 7 luglio a Reggio Calabria, promossa dal Sindacato giornalisti calabresi (Fnsi), la prima assemblea pubblica per il centenario del terremoto 2008, anno della memoria. "Non sono pochi tra i nostri concittadini - è scritto in un comunicato - quelli che, a cento anni dall'evento, conservano vivo il ricordo del terremoto che, nel giro di pochi secondi, ridusse in cenere Reggio, Messina ed un gran numero di centri anche importanti di vita civile della Calabria meridionale. Per questa e per altre ragioni tutte riconducibili ad un diffuso sentimento popolare, il Sindacato dei giornalisti della Calabria intende rendersi promotore di una serie di manifestazioni intese a dare un senso alla rievocazione di oggi". "Così, del resto, era avvenuto cinquant'anni fa, - prosegue la nota - anche allora per iniziativa di un sodalizio che riuniva il meglio del giornalismo reggino. All'epoca molti erano, in mezzo a noi, i reggini che avevano patito la tragedia e ne conservavano, viva, la memoria. Non a caso la più struggente testimonianza veniva resa proprio da uno di loro, Gaetano Sardiello, avvocato di gran nome e, nell'immediato dopoguerra, deputato all'Assemblea Costituente, nel corso di una grande manifestazione pubblica tenutasi al Teatro Cilea". "Nell'occasione - prosegue la nota - non ci fu in città ente o categoria produttiva o professionale, o sindacato o espressione importante della cultura locale che non abbia rivendicato per se un qualche ruolo nella organizzazione delle giornate del cinquantenario. Così avverrà, c'é da augurarselo, anche quest'anno, ancora una volta per l'iniziativa dei giornalisti, quindi del loro sindacato, alla cui guida è chiamato un cittadino di Reggio, Carlo Parisi, che è attento agli interessi della categoria, ma capace di cogliere, per qualità personali sue proprie, il senso della storia, quindi del tempo e dei luoghi". "Difficile immaginare - afferma il giornalista Antonio La Tella, coordinatore delle iniziative a ricordo del terremoto del 1908 - che quella a cui si pensa di por mano possa essere la manifestazione di un giorno. Più giusto, dedicarvi gli ultimi mesi di questo 2008 sino alla data fatale del 28 dicembre: doveroso tributo al prodigarsi di intere generazioni di reggini impegnati, braccia, menti, cuori, nell'opera immane della ricostruzione. Un contributo importante potrà essere offerto dalla Biblioteca Civica, dall'Archivio di Stato, dalle emeroteche di Napoli, di Roma e di Firenze, dal Ministero della Difesa e, in primo luogo, dalla locale Facoltà di Architettura. Negli archivi della Facoltà dovrebbe trovarsi ancora oggi gran parte del materiale raccolto e poi esposto in una memorabile mostra sull'opera di Gino Zani testimoniata da ciò che resta dello splendido liberty post terremoto: sul Lungomare, in Via Miraglia, sulla Via Aschenez. Del tutto impossibile, peraltro, ignorare il complesso delle iniziative promosse dal Comitato costituito a Milano all'indomani della catastrofe per volontà della parte più sensibile della aristocrazia lombarda, con in testa, Umberto Zanotti Bianco tra i primi senatori a vita nel Parlamento repubblicano. E' appena il caso di ricordare che, spinto dallo stesso sentimento, giungeva a Reggio, per spendervi le migliori energie e le risorse del suo talento, Alfonso Frangipane, catanzarese di nascita, reggino di elezione".

Corigliano riconfermato presidente dell’associazione “MR Sessa”

21 giu 08 Gregorio Corigliano è stato riconfermato presidente dell'associazione dei giornalisti cosentini "Maria Rosaria Sessa". A decidere la rielezione di Corigliano sono stati gli eletti nel Consiglio Direttivo dell'associazione che si sono riuniti ieri sera a Cosenza. Confermati, anche, i vicepresidenti, Franco Rosito e Rosellina Arturi, il tesoriere, Francesco Montemurro, ed il segretario Mario Tursi Prato. Del Direttivo fanno parte anche Federico Bria e Anita Frugiuele. Conferme anche per il Collegio dei Probiviri con Eugenio Gallo presidente, eletto dai colleghi Pino Nano e Franco Segreto. Nel Collegio dei Revisori dei Conti, presidente è stato nominato Franco Lorenzo, gli altri due componenti sono Alberto Volpe e Dino Granata.

Il premio “affabulatore d’oro” consegnato a Natuzza ed al Presidente Del Boca

07 giu 08 Il Premio 'Affabulatore d'oro 2008' è stato consegnato stamani a Mileto alla mistica Natuzza Evolo. Il riconoscimento doveva essere ritirato anche al presidente nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, Lorenzo del Boca, che però non ha partecipato alla cerimonia perché trattenuto a Milano per motivi personali. Il premio a Natuzza Evolo è stato consegnato per il "messaggio universale - è scritto nella motivazione - di cui é umile interprete. Per la forza semplice delle sue parole, capaci di raggiungere il cuore di ognuno, senza distinguere origini, lingua o stato sociale". Benché malata e molto stanca è stata la stessa Natuzza a ritirare il premio e durante la cerimonia ha detto che "vi ringrazio e vi invito a fare qualcosa per noi. Io per voi prego e vi amo come miei figli spirituali. Vi do l'animo e il cuore". La cerimonia si è svolta nella sala della Fondazione "Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime" nella frazione Paravati. Il segretario della Fnsi della Calabria, Carlo Parisi, che ha ideato il premio, ha annunciato che Del Boca verrà a ritirare personalmente il premio. La cerimonia è stata inserita nell'ambito della presentazione della Sezione Calabria dell'Unione Cattolica Stampa Italiana di cui è stato approvato lo statuto. Successivamente verranno eletti gli organi direttivi. Sono intervenuti i vescovi delle diocesi di Vibo e di Cosenza, Luigi Renzo e Salvatore Nunnari, e mons. Pippo Curatola, direttore del Seminario arcivescovile di Reggio Calabria.

Pantaleone Sergio coordina la 36a cattedra Guarasci

05 giu 08 "Il dovere di informare, il diritto di essere informati" è il tema della XXXVI Cattedra Antonio Guarasci promossa dall'omonima fondazione e dall'Università della Calabria. La cattedra, che prenderà il via il 9 giugno (termine ultimo per presentare la domanda di partecipazione), sarà coordinata dal giornalista Pantaleone Sergi. "Possono presentare domanda di iscrizione - è scritto in un comunicato - tutti coloro che sono in possesso della laurea in discipline economiche, lettere, scienze politiche e insegnamenti scientifici. E' consentita l'iscrizione ai diplomati che hanno interesse al tema in numero massimo di cinque unità e ai cultori della materia. Inoltre potranno aderire gli studenti e laureandi iscritti alle discipline sopra citate con la previsione di possibili crediti accademici che verranno comunicati successivamente"

A Natuzza Evolo ed al Presidente Del Boca il premio dell’Acsi calabrese

03 giu 08 Lorenzo del Boca e Natuzza Evolo saranno i primi comunicatori a ricevere il premio "Affabulatore d'oro", conferito dall'Ucsi Calabria. La manifestazione si svolgerà il 7 giugno a Paravati di Mileto, presso la sede della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime. In quell'occasione la sezione calabrese dell'Unione cattolica stampa italiana presenterà ufficialmente il suo statuto. Il premio "Affabulatore d'oro", alla sua prima edizione, è stato ideato e promosso dal Sindacato dei Giornalisti della Calabria. Sarà il segretario regionale dell'Ucsi, Carlo Parisi, ad aprire i lavori alle 10.30 con la presentazione degli ospiti e del programma della manifestazione. La Sezione Calabria dell'Ucsi, ricostituita nel dicembre 2005 su iniziativa dello stesso Parisi e dell'arcivescovo Salvatore Nunnari, vanta 90 iscritti, tra cui sei vescovi giornalisti. Nel corso della manifestazione Natuzza Evolo riceverà la tessera di socio onorario dell'Ucsi Calabria. La mistica di Paravati sarà premiata anche come "affabulatrice d'oro" per la sezione comunicatori, in virtù delle sue straordinarie doti di "comunicatrice di Verità". Lo stesso riconoscimento andrà a Lorenzo Del Boca, presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti, per la sezione dedicata alla stampa.

Carlo Parisi nominato presidente commissione INPGI

30 mag 08 Il giornalista calabrese Carlo Parisi è stato nominato presidente della Commissione "Provveditorato" dell'Inpgi, l'Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani. Formata da sei componenti e due sindaci, la Commissione propone l'acquisto di beni e servizi ed esprime il parere sulle gare di appalto aventi ad oggetto lavori di manutenzione delle sedi dell'Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani. Il Consiglio d'Amministrazione dell'Inpgi ha, inoltre, nominato Carlo Parisi componente della Commissione "Prestazioni Integrative" che propone la concessione di sussidi a disoccupati, giornalisti in attività, pensionati e vedove che risultino in condizioni particolarmente disagiate ed esprime pareri sui ricoveri degli iscritti in case di riposo. Giornalista professionista, componente la Giunta Esecutiva della Federazione Nazionale Stampa Italiana e segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi è al suo secondo mandato di consigliere generale. Nel febbraio scorso i giornalisti calabresi lo hanno, infatti, confermato nella carica con 129 voti su 129 votanti, 31 in più rispetto alle precedenti elezioni del 2003. Il consiglio d'amministrazione dell'Inpgi ha, inoltre, confermato Parisi nella carica di fiduciario dell'Ufficio di Corrispondenza della 15/ma Circoscrizione (Calabria) a coronamento di una stagione che sul fronte del lavoro ha fatto registrare in Calabria un notevole incremento.

Prorogati i termini del Premio Sitigliano Messuti

16 mag 08 E' stata prorogata al 25 maggio la scadenza dei termini di presentazione degli elaborati per la partecipazione alle due sezioni del Premio giornalistico Gianpaolo Stigliano Messuti. A decidere la proroga e' stata la giuria del premio giornalistico presieduta da Giuseppe Soluri, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Calabria. Due le sezioni del premio: articoli a stampa e servizi radiotelevisivi. ''La proroga dei termini di partecipazione si e' resa necessaria - e' scritto in un comunicato - per agevolare quei giornalisti che, a causa del forte impegno delle redazioni per la fase elettorale, non hanno potuto rispettare il termine indicato nel bando. La cerimonia di consegna dei premi (2.500 euro per ognuna delle sezioni) e' confermata per il 25 giugno''

La Provincia di Cosenza lancia la “ArberiaTVoccitana”

05 mag 08 E' stato presentato a Cosenza, nel corso di una conferenza stampa, il progetto "ArberiaTVoccitana", "fortemente voluto - è detto in un comunicato - dalla Provincia ed al quale hanno concorso l'Università della Calabria, Dipartimento di Linguistica, Sezione Albanese e il Coordinamento Provinciale dei Comuni delle minoranze albanese ed occitana". "Si tratta di un progetto pilota, il primo assoluto in Italia - prosegue la nota - ad essere approvato dalla competente Commissione ministeriale, che riveste grande rilevanza socio-culturale sostanziandosi nella programmazione televisiva in lingua arbereshe/albanese e occitana, di informazione, di cultura e di approfondimento, finanziato con la legge 482/99. Erano presenti molti Sindaci delle comunità albanesi, quello di Guardia Piemontese e rappresentanti del Coordinamento provinciale degli stessi Comuni albanofoni. Il format, che comprende 44 numeri di 35 minuti ciascuno, è realizzato dai responsabili del progetto, i giornalisti Alfredo Frega e Nicola Bavasso, rispettivamente, direttore esecutivo del progetto responsabile del format e coordinatore di programmazione del format. Viene prodotto presso l'emittente Teleuropa Network, che ha previsto la messa in onda ogni settimana, a partire da domani martedì 6 maggio, alle ore 20, con replica il mercoledì alle 9 ed il giovedì alle 16.30". Nel corso della conferenza stampa è stato l'assessore provinciale alle Minoranze linguistiche, Donatella Laudadio, ad illustrare i contenuti del progetto "che mira a valorizzare - ha detto - il grande patrimonio culturale rappresentato dalle minoranze linguistiche di cui la provincia di Cosenza si arricchisce, attraverso la presenza di 22 Comuni arbereshe ed un Comune di lingua occitana, Guardia Piemontese. E' un progetto - ha aggiunto l'assessore Laudadio - che vuole dare voce alle popolazioni calabresi di altra lingua e di altra cultura, che da noi sono in ogni caso assolutamente integrati, e non solo per una mera applicazione della legge quadro sulle minoranze linguistiche storiche, bensì per un alto rispetto delle entità culturali differenti che vanno difese e tutelate per ciò che attiene le tradizioni, la lingua e le radici culturali". Il Presidente della Provincia, Mario Oliverio, aveva anticipato in uno dei dieci punti del programma elettorale "l'attenzione massima verso le comunità alloglotte". "Si tratta di valorizzare ogni aspetto di una cultura - ha detto il presidente della Provincia - così vicina a noi, così radicata nei nostri territori, di interagire con essa in maniera più concreta, per averne, tutti insieme, un forte arricchimento ed una maggiore aderenza alle prerogative di pluralità dell'informazione nei nostri territori. Siamo fortemente convinti che la sinergia con l'ateneo calabrese possa portare sempre più in alto questo progetto, che rappresenta uno sforzo ma anche una conquista di unità, proprio in un momento in cui altrove soffiano venti diversi. E' un progetto che ha tutto il nostro incondizionato supporto perché in esso intravediamo la possibilità per le comunità di lingua albanese e occitana di riappropriarsi della loro piena identità, rappresentata dall'uso della lingua di origine, dalla cultura e dalle tradizioni che, per ognuno, costituiscono le radici solide su cui meglio costruire il futuro". Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il prof. Francesco Altimari, ordinario di Lingua e Letteratura albanese all'Università della Calabria; il direttore di TEN, Attilio Sabato, e Mario Brunetti, Console Onorario d'Albania in Italia. Ha moderato i lavori la giornalista Mariuccia De Vincenti.

Intimidazione a giornalista di Cassano; Ordine Giornalisti “Fosco quadro”

07 apr 08 Una intimidazione, dopo quella avvenuta nei giorni scorsi nei confronti da un redattore de 'La Provincia cosentina', è stata subita dal giornalista Pasquale Golia, corrispondente da Cassano allo Jonio (Cosenza) dello stesso quotidiano cosentino. Alcuni sconosciuti hanno versato della benzina sulla parte anteriore dell'automobile di Golia. Il giornalista ha notato una vistosa macchia sull'automobile e si è poi accorto che si trattava di benzina. Il direttore de 'La Provincia Cosentina', Antonello Troya, ha detto che "velati o spudoratamente plateali, sono tanti i messaggi intimidatori che arrivano all'indirizzo della Provincia Cosentina. Ora è toccato al nostro corrispondente da Cassano, qualche giorno fa la lettera minatoria a Campanella. Questi atti deplorevoli confermano, se mai ce ne fosse stato bisogno, che a volte dire e scrivere le cose come stanno nella nostra terra ancora non si può. Nulla di più schifosamente becero, in una società che si definisce come culla della cultura e che invece deve fare i conti con una criminalità che ogni giorno che passa alza sempre più il tiro". "Mi auguro - ha concluso - che le forze dell'ordine prendano immediati provvedimenti in difesa di questa testata. Ci sentiamo come paladini ma con le frecce spuntate dalla logica del malaffare"
L'Ordine dei Giornalisti della Calabria esprime in una nota ''piena e convinta solidarieta' al quotidiano 'La Provincia cosentina' ed al suo direttore, Antonello Troya, in relazione alle frequenti intimidazioni di cui redattori, o anche semplici corrispondenti del giornale, sono oggetto''. ''La piu' recente - e' scritto nella nota - che a Cassano ha interessato un collaboratore de ''La Provincia'', rende ancora piu' fosco un quadro oggettivamente intimidatorio che coinvolge da tempo vari organi d'informazione calabresi e che punta a condizionare i giornalisti della nostra regione. Se questo e' il disegno complessivo, e' davvero difficile che ottenga risultati positivi perche' il sistema calabrese dell'informazione, nella sua articolata complessita', ha gia' dimostrato da tempo di saper reggere anche questa impegnativa sfida''.

Gli editori di Calabria Ora acquistano la testata di Paese Sera

04/02 Lo storico quotidiano "Paese Sera" tornera' presto in edicola, probabilemnte entro l'anno in corso. Lo annuncia una nota dell'amministratore unico della testata Nunzio Aquino, che informa che il quotidiano, il cui primo numero usci' nel 1949, sarebbe stato ceduto al gruppo Aquino-Citrigno, gia' proprietario ed editore del quotidiano calabrese 'Calabria Ora'. La vendita di Paese Sera srl e' avvenuta lo scorso 19 gennaio. La stessa nota precisa che il quotidiano riprendera' la sua diffusione nazionale.

Parisi rieletto nella giunta esecutiva della FNSI

28/12 E' di 1.046, 307 professionali e 739 collaboratori, la quota degli iscritti raggiunta nel 2007 dal Sindacato dei giornalisti calabresi che vede anche confermare la sua rappresentanza al Consiglio nazionale in cui, insieme a Carlo Parisi, rieletto nella Giunta esecutiva, sono stati eletti Catia Acquesta, Maria Vittoria Morano, Andrea Musmeci ed Amelia Romeo. "A coronamento di un altro anno record per il sindacato dei giornalisti della Calabria - è detto in un comunicato - dal Consiglio nazionale della Federazione nazionale stampa italiana giunge la rielezione di Carlo Parisi nella Giunta Esecutiva, ovvero nell'organo di governo dell'organizzazione sindacale unitaria dei giornalisti italiani. Ad eleggerlo è stato, infatti, il Consiglio nazionale della Fnsi riunitosi a Roma per dare seguito alle conclusioni del XXV congresso di Castellaneta Marina, che ha visto la Calabria confermare lo storico risultato ottenuto tre anni fa a Saint Vincent (5 consiglieri nazionali) ed addirittura andare oltre grazie all'elezione di un proboviro in più". "Giornalista professionista, - prosegue la nota - dal 9 novembre 2002 segretario del sindacato dei giornalisti della Calabria e consigliere generale dell'Inpgi, Carlo Parisi è il leader di Stampa Libera e Indipendente, il cartello sindacale nazionale nato dall'esperienza della componente 'Giornalisti per il Giornalismo', che lo stesso ha ricostituito nel 2004 sul solco tracciato nel 1995 dall'allora presidente della Federazione nazionale stampa italiana, Lorenzo Del Boca, attuale presidente del Consiglio nazionale dell'ordine dei giornalisti. 'Stampa Libera e Indipendente' può contare su due componenti la Giunta esecutiva (c'é anche il collaboratore torinese Ezio Ercole) e 20 consiglieri nazionali tra cui appunto i cinque calabresi: Carlo Parisi, Andrea Musmeci e Maria Vittoria Morano tra i 'professionali' e Catia Acquesta ed Amelia Romeo tra i 'collaboratori'". "Maggioranza femminile, quindi, - aggiunge il comunicato - così come era già avvenuto in occasione dell'elezione del Consiglio direttivo regionale (10 donne su 19) e della segreteria (3 su 5). Nel Collegio nazionale dei probiviri sono stati, invece, eletti i giornalisti professionali Maurizio Putrone e Saverio Carino ed il collaboratore Genoveffa Romeo. A completare il successo delle delegazione calabrese è giunta la rielezione di Enzo De Virgilio nel collegio dei sindaci dell'Unione nazionale giornalisti pensionati". "Al XXV Congresso - conclude la nota - la delegazione della Calabria era formata da Carlo Parisi, Andrea Musmeci, Maria Vittoria Morano, Federica Morabito, Pino Toscano (questore), Tiziana Murgia (in commissione verifica poteri), Catia Acquesta, Eleonora Delfino, Valeria Bella, Michela Surace, Gianfranco De Franco ed Anna Patrizia Pugliese, che è stata addirittura eletta vicepresidente del congresso. Record di presenze femminili, dunque, con 8 donne su 12 delegati"

Due giornalisti denunciano Telespazio

23/10 Due dei cinque giornalisti professionisti in servizio nella redazione di Telespazio Calabria e coinvolti nel licenziamento collettivo del maggio scorso hanno presentato una denuncia-querela per appropriazione indebita nei confronti dell'emittente. A darne notizia è un comunicato. "Con due distinti atti giudiziari - è scritto nel comunicato - i giornalisti Nico De Luca e Davide Lamanna, tramite il proprio legale, hanno informato il Procuratore della Repubblica del Tribunale catanzarese che l'azienda televisiva di Toni Boemi jr, attuale editore e direttore della Testata giornalistica nonché erede del compianto omonimo fondatore, non ha versato al loro Istituto di Previdenza (Inpgi) le somme a saldo di prestiti personali in corso e per questo motivo trattenute - secondo regolamento - dal Tfr (Trattamento di fine rapporto). I due giornalisti, dopo aver assieme agli altri colleghi inoltrato ricorso individuale verso un licenziamento ritenuto illegittimo, hanno più volte provato il componimento bonario di questa ulteriore biasimevole situazione. Ma sia i loro tentativi personali, sia quelli del proprio legale si sono scontrati con il più completo disinteresse dell'Azienda, sorda e indolente anche davanti al passo successivo della diffida legale". "Intanto la mancata soddisfazione del credito - prosegue la nota - ha indotto l'Inpgi a richiedere il saldo, diverse migliaia di euro, agli stessi De Luca e Lamanna i quali, adesso, come se non bastasse il danno dell'immotivato licenziamento, subirebbero la beffa di dover pagare somme che, in realtà, Telespazio non gli ha mai corrisposto. Già durante la scorsa estate, nel corso di una conferenza stampa nella quale avevano ricevuto l'appoggio dell'Ordine e del Sindacato regionali di categoria, tutti i giornalisti licenziati avevano annunciato un atto di pignoramento non avendo Telespazio corrisposto la prevista indennità contrattuale di licenziamento senza preavviso, atto poi rientrato per la tempestiva erogazione delle somme dovute". "Nel frattempo il Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti calabresi - riporta ancora il comunicato - ha avviato una istruttoria nei confronti del direttore responsabile di Telespazio Calabria Toni Boemi mentre l'Azienda ha continuato a licenziare e/o proporre dimissioni incentivate ad alcuni dipendenti del settore tecnico. Con somma amarezza gli ex giornalisti di Telespazio devono registrare anche l'acquiescenza delle istituzioni locali. Chi aveva sbandierato, con tanto di assemblee consiliari monotematiche, di avere a cuore le sorti della più importante azienda radiotelevisiva cittadina e della sua storica redazione giornalistica, dopo l'estate non ha più dato alcun seguito alle promesse di mediazione e di interessamento"

I delegati eletti dalla FNSI

16/10 Sono 12 i delegati eletti a rappresentare la Calabria al XXV Congresso della Stampa Italiana che si terrà a Castellaneta Marina (Taranto) dal 26 al 30 novembre prossimi. Il risultato arriva dalle consultazioni elettorali che si sono tenute dall’11 al 15 ottobre scorsi nelle cinque province calabresi: Marina di Sibari, Cosenza, Crotone, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria.
Hanno votato un totale di 355 di cui 169 giornalisti “Professionali” e 186 giornalisti “Collaboratori”. Tra il “Professionali”, la lista n. 1 “ Stampa Libera - Giornalisti per il Giornalismo” ha ottenuto 146 voti, conquistando 5 seggi (Carlo Maria Parisi, Andrea Musmeci, Maria Vittoria Morano, Federica Morabito, e Giuseppe Toscano); la lista n. 2 “Giornalisti Indipendenti” ha ottenuto 21 voti conquistando 1 seggio (Tiziana Murgia). Tra i “Collaboratori”, invece, la lista n. 1 “Stampa Libera - Giornalisti per il Giornalismo” ha ottenuto 147 voti conquistando 5 seggi (Catia Acquesta, Eleonora Delfino, Valeria Bella, Anna Patrizia Pugliese, Francesco Arcidiaco); la lista n. 2 “Giornalisti Indipendenti” ha ottenuto 37 voti conquistando 1 seggio (Michela Surace).
Va rilevato che entrambe le liste fanno parte del nuovo cartello sindacale “Stampa Libera” cui aderiscono Giornalisti per il Giornalismo, Giornalisti Indipendenti, Nuova Professione Stampa Romana e Movimento Unitario Giornalisti della Campania” costituitosi all’interno della Federazione Nazionale della Stampa.
E’ stato, inoltre, eletto Vincenzo De Virgilio quale delegato pensionato al IV Congresso dell’Unione Nazionale dei Giornalisti Pensionati, anch’esso in programma a Castellaneta Marina dal 23 al 26 novembre.
Rispetto al precedente congresso del 2004 a Saint Vincent, la delegazione calabrese è cresciuta di 2 unità grazie all’incremento degli iscritti al Sindacato dei Giornalisti della Calabria. Un incremento, questo, che già a Saint Vincent ha proiettato la Calabria all’8° posto della graduatoria Nazionale, con una rappresentanza senza precedenti costituita da cinque consiglieri nazionali ed un componente la Giunta Esecutiva FNSI.

RISULTATI DEFINITIVI

GIORNALISTI PROFESSIONALI
Aventi diritto al voto: 251; votanti: 169; voti validi: 167; schede bianche: 0; schede nulle: 2.
LISTA N. 1 “STAMPA LIBERA-GIORNALISTI PER IL GIORNALISMO” voti 146 seggi 5.
Eletti: Carlo Maria Parisi 142, Andrea Musmeci 100, Maria Vittoria Morano 79, Federica Morabito 78, Giuseppe Toscano 62. Hanno riportato voti: Santa Giannazzo 52 (prima dei non eletti).
LISTA N. 2 “GIORNALISTI INDIPENDENTI” voti 21 seggi 0 (1 con i resti).
Eletti: Tiziana Murgia 16. Hanno riportato voti: Erminia Zuccaro 13 (prima dei non eletti), Viviana Rizzo 9, Anna Russo 8.

GIORNALISTI COLLABORATORI
Aventi diritto al voto: 728; votanti: 186; voti validi: 184; schede bianche: 2; schede nulle: 0.
LISTA N. 1 “STAMPA LIBERA-GIORNALISTI PER IL GIORNALISMO” voti 147 seggi 4 (1 con i resti).
Eletti: Catia Acquesta 116, Eleonora Delfino 110, Valeria Bella 95, Anna Patrizia Pugliese 73, Francesco Arcidiaco 69. Ha riportato voti: Gianfranco De Franco 20 (primo dei non eletti).
LISTA N. 2 “GIORNALISTI INDIPENDENTI” voti 37 seggi 1.
Eletti: Michela Surace 28. Hanno riportato voti: Anna Leila Marino 19 (prima dei non eletti), Clara Sturiale 17, Imperia Jannuzzi 14.

UNIONE NAZIONALE GIORNALISTI PENSIONATI:
Votanti: 8
Voti Validi: 8
Bianche: 0
Nulle: 0
De Virgilio Vincenzo: 6
D’Atri Vincenzo: 2 (I° dei non eletti)

Lutto per la scomparsa di Pina Parisi Scambia

16/10 I Vice Segretari del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, i componenti il Consiglio Direttivo, i consiglieri nazionali, assieme a tutti i giornalisti calabresi, profondamente commossi piangono l’improvvisa scomparsa di Pina Parisi nata Scambia ed in questo momento di grande dolore si sentono particolarmente vicini al figlio Carlo Parisi, Segretario regionale del Sindacato dei Giornalisti della Calabria ed alla famiglia tutta. I funerali si svolgeranno Giovedì 18 Ottobre, alle ore 15, a Reggio Calabria nella Chiesa di Santa Maria d’Itria.

Dal 11 ottobre elezioni FNSI

08/10 Dall’11 al 15 Ottobre prossimi, si svolgeranno le Elezioni di 6 Delegati Professionali e di 6 Delegati Collaboratori della Calabria al XXV Congresso della Stampa Italiana e di 1 Delegato Pensionato della Calabria al IV Congresso dell’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati, in programma a Castellaneta Marina (Taranto) dal 26 al 30 Novembre 2007. Per consentire a tutti i giornalisti calabresi di partecipare alla consultazione elettorale, il Consiglio Direttivo del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, presieduto dal segretario regionale Carlo Parisi, componente la Giunta Esecutiva Fnsi, anche in questa occasione ha istituito seggi elettorali nelle cinque province calabresi. Pertanto, si voterà secondo il seguente calendario:

- 11 Ottobre 2007 a Marina di Sibari (Cs): dalle ore 15 alle ore 20 presso il Ristorante “Il Cavallino” (Contrada Salicetta);
- 12 Ottobre 2007 a Cosenza: dalle ore 9 alle ore 13 presso l’Hotel “Holiday Inn” (Via Panebianco);
- 12 Ottobre 2007 a Crotone: dalle ore 17 alle ore 21 presso la Curia Arcivescovile (Piazza Duomo 19 - 1° piano);
- 13 Ottobre 2007 a Catanzaro: dalle ore 9 alle ore 13 presso l’Ordine dei Giornalisti (Via Alberghi 10);
- 13 Ottobre 2007 a Vibo Valentia: dalle ore 17 alle ore 21 presso il “Valentianum” (Piazza San Leoluca);
- 14 Ottobre 2007 a Reggio Calabria: dalle ore 10 alle ore 20 presso il Sindacato dei
Giornalisti della Calabria (Via Biagio Camagna 28);
- 15 Ottobre 2007 a Reggio Calabria: dalle ore 10 alle ore 14 presso il Sindacato dei Giornalisti della Calabria (Via Biagio Camagna 28).

La Commissione Elettorale, presieduta dal sacerdote giornalista Filippo Curatola, ha espletato le proprie funzioni ammettendo alla consultazione elettorale le liste depositate nei modi e nei termini previsti dallo Statuto e dal Regolamento Fnsi. Sia per i Professionali che per i Collaboratori, sono due le liste in campo: “Stampa Libera - Giornalisti per il Giornalismo” e “Giornalisti Indipendenti”. Hanno diritto al voto tutti gli iscritti al Sindacato dei Giornalisti della Calabria alla data del 181° giorno antecedente la data fissata per le votazioni ed in regola con il pagamento delle quote associative. Nell’occasione sarà, inoltre, possibile regolarizzare i pagamenti delle quote associative 2007 all’Ordine dei Giornalisti, alla Fnsi-Sindacato dei Giornalisti della Calabria, all’Ucsi ed all’Ussi.
Rispetto al precedente congresso del 2004 a Saint Vincent, la delegazione calabrese è cresciuta di due unità grazie all’incremento di iscritti al 31 Dicembre 2006. Infatti, a quella data gli iscritti al Sindacato dei Giornalisti della Calabria risultavano essere 965 (dei quali 270 professionali e 695 collaboratori) con un incremento di ben 446 iscritti rispetto al quadriennio precedente. Un dato, questo, che già a Saint Vincent ha proiettato la Calabria all’8° posto della graduatoria nazionale con una rappresentanza senza precedenti, costituita da cinque consiglieri nazionali (Carlo Parisi, Andrea Musmeci, Tonio Licordari, Natalino Bianco ed Amelia Romeo) ed un componente la Giunta Esecutiva Fnsi (Carlo Parisi).
In coincidenza con l’avvio della consultazione elettorale, giovedì 11 Ottobre, nel salone del Ristorante “Il Cavallino” di Marina di Sibari, si svolgerà un convegno sul tema “Verso il XXV Congresso della Fnsi: problemi e prospettive”. Relazionerà il segretario regionale Carlo Parisi. Parteciperanno ai lavori, i vice segretari e consiglieri regionali e del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, il presidente regionale dell’Ordine dei Giornalisti, Giuseppe Soluri, ed i consiglieri nazionali della Fnsi e dell’Ordine dei Giornalisti.

Sciopero dei giornalisti dell’agenzia ANSA

30/09 L’agenzia ANSa ha sospeso i suoi notiziari dalle ore 07:00 di domenica 30 settembre fino alle 07:00 di martedi' 2 ottobre per uno sciopero dei giornalisti, proclamato dal Cdr nell'ambito di una vertenza aziendale.

Scompare la madre del presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Calabria

25/09 E' morta in una clinica di Catanzaro la madre di Giuseppe Soluri, presidente regionale dell' Ordine dei Giornalisti. La signora Maria Donato era ammalata e fino all'ultimo è stata assistita dal figlio Giuseppe, che è anche il fondatore ed il direttore del "Giornale di Calabria". Al presidente Soluri tutta la vicinanza di NuovaCosenza.com

A Reggio si inaugura lo sportello delle pari opportunità del sindacato dei giornalisti

20/09 La consigliera di parità, Stella Ciarletta, inaugurerà domani mattina lo sportello Cpo della commissione pari opportunità del sindacato dei giornalisti a Reggio Calabria. All'iniziativa parteciperanno, tra gli altri, il segretario del sindacato dei giornalisti, Carlo Parisi, e la coordinatrice regionale della Cpo, Catia Acquesta. "L'inaugurazione dello sportello - sostiene Ciarletta - rappresenta l'avvio di un'attività di supporto per le professioniste calabresi ma anche tappa di un percorso intrapreso con il sindacato dei giornalisti nel giugno scorso. Infatti dopo il primo incontro avvenuto presso la sede del sindacato, il mio ufficio ha immediatamente collaborato per la stesura di un protocollo d'intesa e la costruzione di un servizio di assistenza legale tarato sulle esigenze particolari di quelle donne che decidono di intraprendere l'affascinante carriera di giornalista". "La perdurante - prosegue - carenza di donne nei ruoli decisionali e di vertice è assolutamente trasversale e interessa tutti i settori e gli ambiti della nostra società, dalla politica all'economia; anche in quelle professioni in cui le donne costituiscono la maggioranza delle lavoratrici. In particolare, tra i giornalisti, nonostante sia fortemente in crescita il numero delle donne che esercitano con competenza e professionalità la professione, ancora trascurabile è il dato relativo alla presenza nei posti di responsabilità (nelle redazioni dei quotidiani, nei Cda delle emittenti pubbliche e private, ecc..)". "Pur in costante aumento - aggiunge Ciarletta - in termini numerici e con competenze solide e riconosciute, le donne risultano praticamente assenti dalle posizioni di vertice e anzi paradossalmente in alcuni casi all'aumentare del dato numerico relativo all'occupazione al femminile risulta diminuita la percentuale di donne che accedono alle posizioni apicali. il caso dei quotidiani, dove le donne direttore dal 3,30% nel 2002, passano all'1,85% a fine 2006 contro il 98,15% dei colleghi direttori, mentre nel complesso la composizione di genere passa dal 24,23% al 26,79% per le donne, mentre gli uomini diminuiscono dal 75,77% al 73,21%". "Lo stesso trend - è detto ancora nella nota - anomalo caratterizza i periodici. E le emittenti tv private nazionali e la Rai, a fronte di un saldo positivo (3,44%) sulla variazione percentuale nel periodo 2002-2006 della presenza femminile sul totale, registrano che con riferimento alla posizione di direttore e vice capo servizio le donne diminuiscono: le prime dello 0,86%, le seconde del 7,22%. Crescono invece le presenze delle vice direttore anche se solo del 2,68%, quelle delle capo redattrici del 3% e delle vice capo redattrici del 4,33%, del redattore ordinario e del redattore di prima nomina di oltre il 3%, aumentano a dismisura le collaborazioni regolate da articolo 2, articolo 12, e articolo 36: 4,38%, 13,10%, 10%, e anche le praticanti sono per il 5,25% in più dei colleghi giornalisti". "Sono dati che fanno riflettere. - conclude Ciarletta - Poche donne nei luoghi in cui si definiscono le linee editoriali, si adottano le strategie di marketing, si elaborano i contenuti da trasmettere, produce delle conseguenze dirette sulla qualità dell'informazione prodotta, spesso caratterizzata da vecchi stereotipi di genere o da forme subdole di mercificazione, svilimento o di semplice superficialità nell'approccio alla figura femminile".

Sciopero dei giornalisti ANSA

14/09 E’ stato indetto dalle ore 7:00 di oggi, 14 settembre, uno sciopero dei giornalisti dell'ANSA indetto dal Comitato di Redazione dell'Agenzia. Lo sciopero terminera' alle ore 7:00 di martedi' 18 settembre.

Convegno FNSI: Libertà di stampa è allarme

31/08 La liberta' di stampa e' in pericolo perche' minacciata dai poteri forti, in primo luogo da quello politico, disturbato dalla pubblicazione di notizie su inchieste giudiziarie in cui sono coinvolti suoi esponenti. Di fronte a questa situazione i giornalisti devono reagire, avendone la capacita' e la forza, continuando a svolgere il loro lavoro nel rispetto della verita' e della dignita' delle persone. E' quanto e' emerso dal convegno sul tema ''Liberta' di stampa, tra normative ed opinione pubblica'' svoltosi a Soverato su iniziativa della Fnsi Calabria. A lanciare l'allarme sono stati, in primo luogo, il segretario della Fnsi Calabria, Carlo Parisi, il presidente dell'Ordine regionale dei giornalisti, Giuseppe Soluri, e Massimo Tigani Sava, direttore de il Domani e componente del Direttivo regionale della Fnsi, ma anche il sostituto procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris, il gip di Milano Clementina Forleo ed i deputati Giacomo Mancini ed Angela Napoli. Forte preoccupazione e' stata espressa anche da Carlo Vulpio, giornalista del Corriere della Sera, e dall'avvocato Caterina Malavenda, difensore di molti giornalisti. Ma cos'e' che minaccia la liberta' di stampa? L'allarme e' emerso gia' dall'indirizzo di saluto rivolto da Carlo Parisi, secondo il quale ''i poteri forti tentano continuamente di condizionare i giornalisti, che diventano cosi' vittime spesso inconsapevoli di un sistema perverso. In ogni caso - ha aggiunto Parisi - i giornalisti che si occupano di cronaca giudiziaria non rubano le notizie, a volte scomode, che pubblicano perche' c'e' sempre qualcuno che gliele da'''. I toni allarmati di Parisi hanno trovato conferma nell'intervento di Tigani Sava, che ha sottolineato ''le varie forme di pressione che vengono esercitate sui giornalisti anche sul piano occupazionale, con uno sfruttamento del bisogno che si trasforma spesso in un ricatto''. Tigani Sava ha rivolto un appello ai giornalisti ''a non prestare il fianco agli interessi deviati di poteri che usano anche armi raffinate ed a restare uniti di fronte alle pressioni ed alle minacce. Per quanto ci riguarda - ha concluso Tigani Sava - andremo avanti fino in fondo perche' i poteri, tutti i poteri, non ci fanno paura''. ''L'importanza della liberta' di stampa per la stessa tenuta del sistema democratico'' e' stata sottolineata, nel suo saluto, dal sindaco di Soverato, Raffaele Mancini, che ha ospitato il convegno nel nuovo Teatro Comunale. Il sostituto procuratore De Magistris ed il gip Forleo hanno sottolineato i pericoli che per il diritto di cronaca derivano dal ddl Mastella che vieta la pubblicazione degli atti processuali fino alla conclusione delle indagini preliminari, sostenendo che ''il potere politico reagisce in maniera decisa quando ci sono inchieste che coinvolgono suoi esponenti con iniziative che vedono come obiettivo sia i magistrati titolari delle indagini che i giornalisti che pubblicano gli atti''. Carlo Vulpio, a proposito delle inchieste giudiziarie che vengono aperte a carico dei giornalisti che pubblicano atti di inchieste giudiziarie, ha detto che ''stanno ormai saltando le regole del diritto. Si pone, ormai, in modo sempre piu' grave ed urgente un problema di salvaguardia della democrazia''. Vulpio ha fatto riferimento, in particolare, all'inchiesta avviata nei suoi confronti dalla Procura della Repubblica di Matera in cui viene ipotizzato il reato di associazione per delinquere finalizzata alla diffamazione, definendola ''un'assurdita'''. La situazione di pericolo che attraversa la liberta' di stampa e' stata sottolineata, con toni allarmati e preoccupati, anche da Giacomo Mancini e Angela Napoli. L'avvocato Malavenda ha fatto riferimento, in particolare, agli ''innumerevoli atti di citazione che vengono emessi nei confronti di giornalisti. Atti di citazione che insieme alle querele - ha aggiunto - incidono moltissimo sulla liberta' di stampa e rappresentano una forma di pressione indiretta sui giornalisti. La liberta' di stampa, comunque, non puo' essere oggetto di discussione soltanto in occasione di dibattiti e conferenze, ma deve essere al centro anche dell'attenzione della politica e del Parlamento. Una riforma cui si puo' pensare, per esempio, sarebbe quella di consentire al giornalista di chiedere copia degli atti processuali una volta che vengono depositati, per potere svolgere il suo lavoro, cosi' come accade con gli avvocati. In tal modo si sgombrerebbe il campo da qualsiasi equivoco''. Il dibattito si e' concluso con l'intervento di Giuseppe Soluri, che ha insistito sulla ''situazione di debolezza che riguarda la categoria dei giornalisti, sottoposti ad un fuoco concentrico di pressioni. Siamo un vaso di coccio, con i gravi rischi che ne conseguono per la nostra autonomia, in mezzo a tanti vasi di ferro. I condizionamenti sono tanti e provengono da piu' fronti. Non e' facile uscire da questa situazione. Cio' che e' certo, comunque, e' che il giornalista deve continuare a svolgere sempre e comunque il suo ruolo, rispondendo soltanto alla sua coscienza. Al diritto di informazione e di critica non si puo' rinunciare, altrimenti si smarrisce la strada. E' anche vero, comunque, che la liberta' del giornalista si deve bilanciare con i diritti degli altri ed il rispetto dellA dignita' di tutti''

Lutto nel sindacato dei giornalisti

22/07 Il segretario regionale del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, ha reso noto che ''la tragica scomparsa di Ottavio Acquesta, di 65 anni, padre del vice segretario regionale, Catia Acquesta, impone la sospensione di tutte le attivita' e le manifestazioni previste nelle giornate di lunedi' 23 e martedi' 24 luglio''. ''Pertanto - prosegue Parisi - in segno di lutto e di viva partecipazione al profondo dolore che ha colpito la famiglia Acquesta, le programmate riunioni della Commissione Pari Opportunita' e l' apertura del relativo Sportello, della Segreteria e del Consiglio Direttivo sono state annullate''.

Soddisfazione di Soluri per le nomine di Ocera e Bianco nel Consiglio nazionale dei giornalisti

14/07 Nuovo importante riconoscimento per la classe giornalistica calabrese nell' ambito del completamento delle cariche relative al funzionamento del nuovo Consiglio nazionale dell' Ordine dei giornalisti dopo la rielezione di Lorenzo Del Boca come presidente. Due dei quattro consiglieri nazionali espressi dall'Ordine della Calabria, infatti, sono entrati negli organismi consultivi del Consiglio nazionale. Il giornalista professionista Saro Ocera è stato il primo degli eletti tra i componenti della Commissione Ricorsi ed è stato successivamente eletto presidente della Commissione stessa. Per Ocera è un ritorno, dopo una breve parentesi, alla carica che aveva ricoperto per lunghi anni con apprezzamento unanime. Ocera, negli ultimi due anni, ha tra l'altro curato la redazione e la pubblicazione del Massimario dell'Ordine Nazionale. Il giornalista pubblicista Natalino Bianco, pur fresco di elezione quale consigliere nazionale è entrato come secondo degli eletti in un' altra importante commissione dell'Ordine, quella Amministrativa. "Sapevamo - ha affermato in una nota il presidente dell' Ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri - di avere, come giornalisti calabresi, mandato a Roma quattro consiglieri nazionali di grande qualità professionale ed umana. I riconoscimenti ottenuti dai nostri rappresentanti in Consiglio nazionale dimostrano che questa valutazione è stata fatta propria anche in sede nazionale. Ed il quadro complessivo - ha aggiunto Soluri - è ancora più lusinghiero se si considera che un terzo consigliere nazionale calabrese, Cosimo Bruno, verrà confermato come responsabile del gruppo di lavoro del Consiglio Nazionale che segue le problematiche del rapporto tra informazione e minori, mentre il quarto consigliere nazionale calabrese, Pino Nano, ha rinunciato ad impegnarsi negli organismi operativi dell' Ordine in quanto pressato dal pesante impegno di lavoro alla guida della redazione regionale della Rai".

Negative le fiction sulla mafia

07/07 ''Il ruolo pedagogico della televisione e' troppo importante per continuare a riproporre modelli negativi''. Lo afferma Mario Caligiuri, docente di pedagogia della comunicazione all'Universita' della Calabria ed all'Universita' La Sapienza di Roma, in relazione alle previste fiction sulla mafia ed al grido di allarme in merito lanciato dall'Osservatorio sui diritti dei Minori. ''Se all'inizio -prosegue Caligiuri- con sceneggiati tipo 'La piovra', le fiction sulla mafia rappresentavano un chiaro e doveroso segnale di impegno civile, adesso si rischia da un lato di banalizzare e dall'altro, pur non volendolo, di alimentare miti negativi''. ''Appunto per questo -conclude Caligiuri- va ripensato soprattutto il ruolo dell'emittenza pubblica, il cui ruolo educativo venne svolto con grande efficacia negli anni Cinquanta e Sessanta, sia dal punto di vista dell'unita' linguistica che della veicolazione di messaggi di alto valore culturale, anche se non tutti condivisibili. Non a caso, allora erano impegnati nella Rai, sia in radio che in video, tra i migliori intellettuali italiani, dei quali oggi non si vede neanche l'ombra''.

Vicenda Visco, l’Ansa ribatte “Basta fango sull’agenzia”

07/06 Il Comitato di Redazione dell'ANSA comunica: "Il Cdr dell'Ansa ricorda che l Agenzia non è al servizio di nessun padrone. E' sempre stata e resta indipendente, imparziale e al servizio dell'informazione e della libertà di espressione del nostro Paese. Nessuna notizia viene censurata, nessuna notizia viene taciuta. Le opinioni e i commenti di chiunque vengono regolarmente trasmessi. L Ansa è l unica agenzia di informazioni che in Italia dà voce a tutti, senza alcuna discriminazione, avendo come missione solo quella di svolgere un servizio pubblico informativo. Tali caratteristiche non sono venute meno in nessuna occasione, e men che meno in quella che da giorni il signor Pierluigi Magnaschi racconta a giornali e in programmi tv. La sua ricostruzione degli avvenimenti che hanno preceduto la messa in rete della notizia sull'azzeramento dei vertici della Guardia di Finanza in Lombardia è del tutto priva di fondamento e niente ha a che vedere con la sua uscita dall'Ansa: la responsabilità di cambiare il vertice giornalistico dell'Agenzia è stata assunta all'unanimità dal Consiglio di amministrazione composto dagli editori di tutti i giornali italiani, di ogni colore politico. Ricordiamo che l'Ansa è stata fondata su un patto tra tutti gli editori, di destra, di sinistra e di centro, ed è sempre stata un baluardo di democrazia per tutta la stampa italiana. Mettere in crisi e sporcare questa tradizione e questo stile giornalistico significa mettere a repentaglio una voce di libertà. Tentativo di cui Magnaschi si sta assumendo la grave responsabilità e che le centinaia di giornalisti che quotidianamente lavorano all'Ansa non sono disposti a veder consumare senza reagire".

Vibo: Minacce al giornalista Mobilio e a dirigente PS

06/06 Una lettera anonima contenente minacce è stata inviata alla redazione di Vibo Valentia del Quotidiano della Calabria. Nella missiva, trovata nella buca delle lettere della redazione, era stata composta, con lettere di giornale, la frase, in dialetto calabrese, "ci diti a supersbirro e professuri preparano fiori gialli, morte". "U prufessuri" è l' appellativo col quale è conosciuto il giornalista Domenico Mobilio, caposervizio della redazione di Vibo Valentia del Quotidiano della Calabria e corrispondente dell' agenzia ANSA. "Supersbirro", secondo l' interpretazione degli investigatori, sarebbe il dirigente della Squadra mobile di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, che ha condotto molte indagini sulla criminalità organizzata. L' intimidazione è stata denunciata alla Polizia di Stato. Al collega Mobilio e al dirigente di PS va tutta la solidarietà di Nuovacosenza.com
“Egr. Direttore Mobilio – scrive in una lettera Sergio Rizzo- in qualità di Sindaco di Maierato e di Coordinatore Regionale ANCI Giovane Calabria, sento il dovere morale di esprimerle la mia più grande solidarietà per il vile gesto intimidatorio subito. E' inaccettabile che nella nostra terra c'è ancora qualcuno che ritiene di dover stroncare o bloccare tutte le persone oneste che cercano di svolgere lodevolmente il proprio lavoro, battendosi per difendere i diritti dell'intera collettività. Direttore, la mia vuole essere un'esortazione, a lei ed al Dott. Rodlfo Ruperti, a continuare sempre con impegno ed abnegazione nella missione che state egregiamente svolgendo nel nostro martoriato territorio”.

Ansamed compie tre anni

06/06 Ponte di conoscenza tra le due sponde del 'Mare nostrum', ANSAmed compie oggi tre anni. Era infatti il 6 giugno 2004 quando dalla redazione centrale di Via San Tommaso d'Aquino a Napoli cominciarono le trasmissioni in rete della prima e unica agenzia di notizie del Mediterraneo, creata dall'ANSA per rilanciare il dialogo con i media e le istituzioni dei paesi della riva sud, in collaborazione con le agenzie di stampa locali. Oggi la redazione centrale di Napoli- multietnica e composta da una decina di giornalisti- avvalendosi del contributo quotidiano dei 22 corrispondenti dell'area, produce oltre 250 notizie al giorno in tre lingue, italiano, inglese e arabo, rubriche tematiche, approfondimenti nei settori dei beni culturali, economia, trasporti, servizi, ecc. Un flusso di informazioni che alimenta il sito www.ansamed.it. E da luglio partirà la prima edizione di un TG mediterraneo destinato ai principali portali ed emittenti dell'area. Ma ANSAmed non è soltanto notizie: è un network che fa della creazione di eventi e della formazione professionale due elementi basilari del progetto di dialogo e conoscenza lanciato dall'ANSA. La redazione centrale di Napoli ospita giornalisti provenienti da Marocco, Tunisia, Egitto e Turchia nell'ambito di protocolli d'intesa che legano l'agenzia ai partners del Mediterraneo. Tra i principali eventi organizzati da ANSAmed in questi tre anni, due convegni (a Roma e Beirut) sulle donne e l'informazione nei Paesi arabi e nel Mediterraneo, la mostra 'Il Mediterraneo dei fotografi. Passato, presente' con il Museo Alinari che da Roma è partita in tournee per diversi paesi della regione, da Algeri a Istanbul (in occasione della visita del presidente Ciampi), da Lubiana ad Alicante dove fu inaugurata dal ministro degli esteri D'Alema in occasione della riunione del Forum dei capi della diplomazia di 11 Paesi Euromediterranei. Al Palazzo Reale di Napoli, ANSAmed ha organizzato un Convegno sui Beni culturali del Mediterraneo, a Cagliari un Forum intitolato 'Mediterraneo, una grande opportunita', a Paestum una giornata nell'ambito della nona edizione della Borsa Mediterranea, dedicata al tema 'Turismo e beni culturali, un valore per il Mediterraneo'. E poi ci sono numerose partecipazioni ad eventi euromediterranei, a Galassia Gutenberg, gli speciali come quello attualmente in lavorazione sul Festival delle musiche sacre di Fes, l'istituzione di un premio giornalistico ANSAmed a margine dei premi attribuiti da Euromed-Heritage. E tanti altri progetti in corso di realizzazione.
Loiero “Racconta di cultura, diaologo e pace”, "Ansamed, che mette in rete 24 agenzie del Mediterraneo, è un'esperienza decisiva per far sì che il Mediterraneo si racconti da sé, può guardarsi dentro e autorappresentarsi". Lo afferma il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. "E' insomma un tipo di informazione - aggiunge Loiero - che mette in luce non solo gli aspetti negativi, le guerre ed i contrasti che pure ci sono, in questa fondamentale area del Mondo". Il presidente della Regione Calabria ha concluso rilevando come in questo momento sia assai importante questo tipo di informazione. "C'é un'altra faccia del Mediterraneo - ha concluso Loiero - quella del dialogo fra le culture, della ricerca della costruzione della pace, del confronto fra grandi civiltà, in un orizzonte che dopo molti secoli torna ad essere al centro del mondo".(

Nuovi soci per la “Provincia cosentina”

30/05 Novità in seno alla società Il Mezzogiorno Srl, editore de La Provincia Cosentina. Da ieri, infatti, è cambiata la compagine sociale. "Lascia - è scritto in un comunicato - l' ing. Rolando Manna, imprenditore impegnato in diversi campi tra cui l' edilizia e la grande distribuzione". "Manna - prosegue la nota - da tempo oramai orientato verso mercati nazionali ed internazionali, ha deciso di cedere la società a collaboratori e dipendenti del giornale. Una decisione senza precedenti che, per certi aspetti, testimonia una 'unicita'' imprenditoriale". Tra i nuovi soci de Il Mezzogiorno srl ci sono i giornalisti Alessandro Amodio, Piero Bria, Daniele Mari, Antonello Troya e il responsabile della distribuzione Gianni Muraca. "Nel ringraziare l' ing. Manna per l' opportunità e senza nascondersi le difficoltà dell' impresa - conclude la nota - i nuovi soci hanno immediatamente incontrato la redazione, con il direttore responsabile e i collaboratori tecnico-amministrativi, con i quali, nelle prossime settimane, si procederà a definire un nuovo progetto editoriale per La Provincia Cosentina".

Quattro giorni di sciopero dell’agenzia ANSA

28/05 Il CdR dell'ANSA ha proclamato uno sciopero dei redattori dell'Agenzia dalle 15.00 di lunedì 28 maggio alle 07.00 di venerdi' 1 giugno. L'organismo sindacale ha diffuso il seguente comunicato: ''Il CdR dell'ANSA esprime sconcerto, disappunto e preoccupazione per le dichiarazioni del Presidente Boris Biancheri sui giornalisti dell'ANSA, sullo stato occupazionale dell'Agenzia e sul Contratto di lavoro dell'intera categoria. Dichiarazioni che appaiono tanto piu' allarmanti perche', alla vigilia della presentazione di un piano di riorientamento dell'ANSA, lasciano presagire in presenza di risposte gia' insoddisfacenti e dilatorie sul tema del turn over, un consistente taglio dell'occupazione del 15 percento del personale giornalistico''. ''Il CdR - prosegue il comunicato - ritiene che una trasmissione televisiva sia una sede impropria, che le dichiarazioni del Presidente dell'ANSA, che e' anche presidente della FIEG, siano inaccettabili nella loro estemporaneita', criticabili nel merito e incompatibili con un clima di relazioni sindacali corrette. Il comitato di redazione proclama uno sciopero immediato dei giornalisti dell'ANSA dalle ore 15.00 di lunedi' 28 maggio alle ore 07.00 di venerdi' primo giugno''.

Corso di redattore di casa editrice ad opera della “Bottega editoriale”

24/05 L' agenzia letteraria Bottega editoriale, nell' ambito della fornitura di servizi editoriali, di comunicazione e giornalismo, organizza per un corso di "Redattore di casa editrice" articolato in dieci incontri per un totale di 66 ore. Al termine di tale corso, oltre al rilascio dell' attestato di partecipazione ai fini curriculari, è scritto in un comunicato, ai migliori corsisti verrà offerta la possibilità di lavorare in gruppi redazionali a carattere giornalistico e/o editoriale. "Tra le qualità del corso - prosegue la nota - vi sono la sua struttura, basata sulle continue esercitazioni dei partecipanti, e il numero chiuso, che permetterà la verifica del lavoro svolto da ogni singolo corsista ma, soprattutto, dai docenti che vi prenderanno parte. Il corso si articolerà in tre moduli. Il primo Consentirà di apprendere il funzionamento interno di una casa editrice, l' importanza della figura del redattore, le fonti a disposizione per le verifiche, gli aspetti tecnici per la stesura di un articolo, la possibilità dell' utilizzo dei supporti telematici e non, i criteri di 'correttibilita'' di un testo e le problematiche connesse alla traduzione da e in lingua straniera. Il secondo modulo permetterà di apprendere gli aspetti prettamente legislativi e amministrativ