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Notizie di Cronaca
dal 16 al 31 marzo


Una frana fa deragliare l’intercity Reggio-Milano vicino Villa. Tre feriti

31/03 Ha provocato il ferimento di tre persone, nessuna delle quali in modo grave, piu' una decina di contusi, l'incidente ferroviario accaduto stasera nei pressi della stazione di Favazzina, nel reggino, lungo la linea tirrenica. Nell'incidente, accaduto mentre nella zona imperversava un forte temporale, e' rimasto coinvolto l'intercity Reggio Calabria-Milano. Il convoglio, a bordo del quale viaggiavano oltre 200 persone, aveva fatto l'ultima fermata a Villa San Giovanni, da dove era partito alle 19.50. Il treno, secondo la ricostruzione fornita dalla polizia ferroviaria, e' andato a finire contro una massa di detriti franata dalla montagna che sovrasta la linea. L'incidente non ha provocato conseguenze gravi solo perche' il treno non viaggiava a velocita' sostenuta. I tre feriti sono due donne e uno dei due macchinisti, che sono stati portati in ospedale. Una delle donne ha riportato una frattura a una gamba, mentre l'altra e il macchinista hanno riportato contusioni in
varie parti del corpo. Secondo quanto si e' appreso, la massa di detriti staccatasi dalla montagna ha invaso la linea ferrata pochi minuti prima del passaggio del treno diretto a Milano. La frana ha ostruito completamente il binario nord ed invaso parzialmente anche quello sud. L'impatto contro la massa di detriti e' stato inevitabile. Il traffico lungo la linea tirrenica e' interrotto e non si sa, al momento, quando potra' riprendere. Le Ferrovie dello Stato, per venire incontro alle esigenze dei viaggiatori e limitare il piu' possibile i disagi, stanno garantendo servizi sostitutivi con pullman. I viaggiatori del treno trascorreranno la notte a Reggio Calabria. Per coloro che non risiedono in citta' Trenitalia ha predisposto il loro soggiorno in alberghi. Il dato significativo e' che il 12 maggio del 2001 nello stesso punto in cui si e' verificato il deragliamento di stasera si era verificato un incidente analogo provocato anche in quel caso da un movimento franoso. In quel caso nell'incidente rimase coinvolto un treno espresso partito da Roma Termini e diretto a Reggio Calabria. L'incidente accaduto stasera ripropone in termini ancora piu' urgenti, comunque, il problema della sicurezza della linea ferroviaria nella zona tirrenica reggina a causa degli smottamenti che si verificano a ridosso dei binari, che scorrono tra la montagna da un lato e il mare dall'altro. Un problema che si pone anche per le mareggiate che di frequente provocano danni ai binari.

I circa 200 viaggiatori dell'Intercity deragliato stasera nella zona di Villa San Giovanni hanno deciso di trascorrere la notte a Reggio Calabria e potranno scegliere se ripartire domattina con l'Eurostar o con un altro Intercity. Lo rende noto l'ufficio stampa di Ferrovie dello Stato in Calabria. Per coloro che non sono di Reggio, Trenitalia paghera' le spese dell'albergo. La societa' ha anche reso noto che prestera' assistenza alle due donne ricoverate in ospedale. Per quanto riguarda la circolazione, al momento e' interrotta tra le stazioni di Gioia Tauro e Reggio Calabria. Trenitalia sta valutando l'opportunita' di istituire un collegamento con una nave traghetto, per il trasporto dei soli passeggeri, tra Messina e Gioia Tauro che consentirebbe di by-passare il tratto chiuso al traffico che impedisce l'accesso agli imbarcaderi di Villa San Giovanni.

Gia' il 12 maggio del 2001 un treno espresso rimase coinvolto in un incidente avvenuto nei pressi della stazione ferroviaria di Favazzina di Scilla. Anche in quella occasione a provocare il deragliamento di un convoglio fu una frana. Al momento del deragliamento di quattro anni fa nella zona imperversava un forte temporale, cosi' come avvenuto oggi pomeriggio, e lo smottamento interesso' anche la strada statale 18. Nell'episodio avvenuto quattro anni fa fu coinvolto un treno espresso partito dalla stazione di Roma Termini e diretto a Reggio Calabria. In quella circostanza rimasero lievemente feriti alcuni passeggeri. Il locomotore urto' alcuni detriti per poi adagiarsi sul fianco sinistro, trascinandosi le prime tre vetture, mentre le altre rimasero sui binari.

Sottoscritto l’Accordo di programma quadro per le infrastrutture tra Regione e Stato

31/03 I Ministeri dell'Economia, delle Infrastrutture e la Regione Calabria hanno sottoscritto oggi a Roma l'Accordo di Programma Quadro (Apq) 'Accelerazione della spesa nelle aree urbane' finalizzato alla programmazione e all'attuazione di iniziative per il potenziamento della dotazione strutturale e infrastrutturale dei comuni capoluogo e delle reti di citta' piccole e medie. Il Servizio per le politiche di sviluppo territoriale e le Intese del MEF, che opera nell'ambito delle deleghe del Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze, Gianfranco Micciche', ha reso noto che i finanziamenti pubblici dell'Apq sono pari a 29,6 milioni di euro, la cui copertura finanziaria e' assicurata per 25,5 dalle risorse ripartite dal Cipe, e per 4,1 dagli Enti locali. Il programma - e' scritto in una nota - prevede la realizzazione di 13 interventi infrastrutturali e 11 Piani strategici che riguardano, tra l'altro, la realizzazione di un parco acquatico sulle rive del fiume Crati a Cosenza, l'area sud del parco fluviale del torrente Piazza a Lamezia Terme, il recupero dei centri storici dei Comuni di Serrata, Scido e Molochio in Aspromonte. Nel Comune di Crotone saranno realizzati progetti pilota per migliorare la fruibilita' e l'accessibilita' del lungomare mentre a Rossano sono previste opere di riqualificazione urbana, di sistemazione della viabilita' cittadina e di restauro del teatro Palella. Saranno realizzate, inoltre, opere di recupero e di messa in sicurezza per il Castello di Vibo Valentia e per i siti storici e architettonici siti nel Comune di Corigliano.

Discarica abusiva sequestrata a Cetraro

31/01 Una discarica abusiva, contenente rifiuti speciali pericolosi e non, e' stata posta sotto sequestro a Cetraro dagli agenti del comando provinciale di Cosenza del Corpo forestale dello Stato. L' area, situata in localita' Milinguoni, a poca distanza dall' alveo di un torrente, ha una superficie di circa mille metri quadri. Nella discarica gli agenti hanno rilevato la presenza di carcasse di elettrodomestici, pneumatici, suppellettili varie, batterie esauste, fogli di eternit in disfacimento, carcasse di autovetture, alimenti scaduti ed imballaggi di cartone, oltre a numerosi residui vegetali. In particolare i rifiuti speciali erano stati depositati in modo incontrollato e disordinato e, in alcuni casi, anche all' interno dell' alveo del corso d' acqua. Gli agenti del comando provinciale del Cfs di Cosenza sono impegnati da tempo in attivita' di controllo del territorio finalizzate alla repressione e prevenzione dei reati ambientali che hanno portato al sequestro di diverse discariche nel cosentino.

Titolare di un’autodemolizione blocca con una ruspa la strada di fronte la centrale del Mercure

31/03 Il titolare di una impresa di autodemolizione di Laino Borgo (Cosenza), Gino Trani, ha bloccato alle 14 con una ruspa la strada fra Laino e Rotonda (Potenza), per protestare contro l' Arpag che a suo dire non ha reso noti i risultati degli accertamenti sulle discariche intorno alla costruenda centrale a biomasse del Mercure. L' attivita' di Trani si trova di fronte al cantiere della centrale, a Laino Borgo, ed e' stata sequestrata recentemente per discarica abusiva. L' imprenditore ha detto che non si spostera' finche' l' Arpag non fara' chiarezza sulle discariche in zona. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il sindaco di Laino, Michele Mele. La protesta e' iniziata subito dopo l' incontro al municipio della cittadina calabrese fra il sindaco e una cinquantina di attivisti del Comitato Salute e Ambiente del Mercure, che si battono contro la centrale. Mele si e' impegnato ad intervenire (anche chiudendo il cantiere della centrale) qualora gli accertamenti dell' Arpag sulle discariche rivelassero pericoli per i cittadini.

Sospeso, dal Prefetto D’Amico, il Consiglio comunale di Trenta. Arriva il commissario

31/03 Il prefetto di Cosenza, Diego D'Amico, ha sospeso il consiglio comunale di Trenta. Il provvedimento e' stato deciso dopo le dimissioni di sette dei dodici consiglieri comunali. La sospensione del consiglio permettera' di assicurare la provvisoria gestione dell' ente, in attesa del decreto di scioglimento del consesso. Commissario prefettizio e' stato nominato il viceprefetto aggiunto, Francesca Pezone, che assumera' i poteri spettanti al sindaco, alla Giunta e allo stesso consiglio comunale.

Consegnati dalla Provincia gli attestati alle autoscuole provinciali

31/03 Erano davvero numerosi (fra loro molte donne) gli addetti delle Scuole Guida della provincia che stamani hanno partecipato alla cerimonia di consegna degli attestati di riconoscimento dell’idoneità di insegnanti di autoscuole, che ha contato la presenza del Presidente, Mario Oliverio, dell’assessore delegato, Giuseppe Gagliardi, del responsabile Ufficio Trasporti, ingegner Francesco Carnevale e del Direttore Generale dell’Ente, dottor Cesare Pelaia. La manifestazione odierna ha chiuso l’iter di valutazione cui si sono sottoposti 81 insegnanti di teoria e 36 istruttori di guida che sono stati esaminati da una apposita commissione provinciale presieduta dall’ingegnere Claudio Carravetta, segretario Antonio Giraldi. Non una prassi di rito- è stato sottolineato nel corso della consegna in Provincia- ma un importante momento di riconoscimento professionale, quanto mai significativo in relazione al lavoro svolto, frutto di una selezione attenta e scrupolosa che ha permesso a soli 36 insegnanti di teoria e 16 istruttori di guida di superare il vaglio degli esperti provinciali ed ottenere quindi gli attestati. “Abbiamo voluto una cerimonia per la consegna degli attestati di idoneità- ha sottolineato il Presidente Oliverio- proprio per fornire adeguata attenzione ad una funzione per troppo tempo banalizzata. Quando si parla di educazione alla sicurezza stradale, occorre fare riferimento ad una vera e propria cultura che in Italia appare meno radicata e forte che in altri Paesi del mondo. Occorre oggi, dunque, costruire un pieno percorso che arrivi alla consapevolezza del rispetto delle regole, grazie a figure professionali sempre più coscienti e preparate.”
“La Provincia- ha detto ancora l’onorevole Oliverio- farà la sua parte attendendo maggiori strumenti che dovranno venire dal passaggio della funzione specifica dalla Regione. Un atto dovuto che consentirà maggiore margine di azione per l’avvio di progetti di formazione quali, ad esempio, l’educazione stradale nelle scuole”. Come annunciato dall’assessore Gagliardi, tra 15 giorni verrà indetto un nuovo bando per il conseguimento degli attestati di riconoscimento dell’idoneità di insegnante di autoscuole. Le modalità di partecipazione potranno essere richieste direttamente presso gli uffici provinciali competenti o scaricate dal sito Internet dell’Ente.

Commerciante ferito a coltellate a Montalto per motivi di gelosia

30/03 I carabinieri hanno denunciato in stato di liberta' alla Procura di Cosenza, Pasquale D' Acri, di 38 anni, Antonio Nindolo, di 41, di Carolei e Oreste Bria, di 53, con l' accusa di tentato omicidio e lesioni personali. I tre, secondo gli investigatori, sono gli autori del ferimento, avvenuto ieri sera a Montalto Uffugo, di Giustino Ferraro, di 43 anni, commerciante, colpito da una coltellata all' emitorace sinistro. L' uomo e' stato giudicato guaribile in 15 giorni. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, D' Acri, che era in compagnia di Nindolo e Bria, avrebbe colpito Ferraro durante una lite scoppiata per motivi di gelosia. Le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire completamente la vicenda.

Deliberati della Giunta Regionale, tra gli altri, gli interventi per la frana di Cavallerizzo

30/03 La giunta regionale della Calabria, presieduta dal presidente Giuseppe Chiaravalloti, ha adottato alcuni provvedimenti particolarmente importanti: il Piano strategico e d'azione per lo Sviluppo della Societa' d'Informazione in Calabria ed il Piano di attuazione. E' stata approvata anche la nomina dell'attuale Commissario dell'Azienda ''Calabria Lavoro'' Vincenzo Giglio a Direttore generale dello stesso Ente. Su proposta dell'Assessore alla Cultura Saverio Zavettieri, si e' preso atto dell'assegnazione dei fondi dallo Stato al Miur per la stipula dell'accordo di programma-quadro relativo alla realizzazione dei distretti tecnologici in Calabria. Infine, e' stato deliberato un intervento straordinario di recupero per le abitazioni rese inagibili dagli eccezionali eventi atmosferici del novembre scorso e per la realizzazione di nuovi alloggi popolari nel Comune di Cerzeto.

Tentativo di deragliamento al trenino delle FCL Catanzaro-Cosenza

30/03 Un treno delle Ferrovie della Calabria ha urtato contro alcune traversine e massi lasciate da sconosciuti sui binari, lungo la tratta Catanzaro-Soveria Mannelli. L'impatto non ha provocato danni alle persone che erano a bordo del treno. I passeggeri sono stati trasferiti su un altro treno e hanno proseguito il viaggio. Attualmente il personale delle Ferrovie della Calabria sta lavorando per ripristinare la linea ferroviaria. Il personale in servizio sul treno ha azionato i freni non appena si e' accorto che i binari erano occupati dal materiale. ''Nella migliore delle ipotesi - ha detto il presidente delle Ferrovie della Calabria, Giuseppe Mario Scali - si tratta di un gesto inconsulto di qualche sconsiderato. Ho informato dei fatti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Pietro Lunardi e il viceministro Tassone, il quale, trovandosi gia' in Calabria per impegni istituzionali, segue l'evolversi della situazione ed e' in continuo contatto con la Prefettura di Catanzaro''. ''Saro' anch'io domani in sede - ha concluso Scali - per accertarmi direttamente dell'accaduto ed assumere eventuali altre iniziative, tese ad assicurare il massimo impegno ed il massimo rigore nelle indagini, che mi auguro tempestive e coronate da successo''.

Frane: Venerdì sopralluogo alla parte antica di Castrovillari

30/03 ''Stiamo organizzando un intervento. Venerdi' faremo sopralluogo tecnico''. Cosi' l' assessore ai lavori pubblici del Comune di Castrovillari, Biagio Schifino, ha risposto alle sollecitazioni giunte in merito ad alcuni movimenti frantosi segnalati nella ''civita'', la parte antica della citta'. In particolare sono stati segnalati scivolamenti del terreno a valle sotto il Ponte della catena, porta di ingresso nella parte antica della citta'. L' ultimo episodio risale alla settimana scorsa. Alcuni cittadini, preoccupati per il rinnovarsi del fenomeno franoso, hanno allertato i Vigili del Fuoco che giunti sul posto hanno tentato di fare un sopralluogo nel vallone reso pero' impossibile dall' oscurita'. L' assessore ha sottolineato come la situazione sia sotto sorveglianza e come il Comune abbia a cuore il problema e si sia gia' mossa in tal senso. Il dissesto idrogeologico del comune di Castrovillari, soprattutto in alcune zone della parte antica, e' risaputo da anni.

Tre rossanesi arrestati a Potenza per furti in negozi

30/03 Gli agenti della squadra volante della Questura di Potenza hanno arrestato tre persone, tutte residenti in Calabria, responsabili di quattro furti e altri tentativi di furto in negozi della zona di via Pienza, nel rione Risorgimento della citta'. I furti e i tentativi di furto sono stati fatti in serie, durante la chiusura pomeridiana dei negozi. La Polizia, giunta nella zona, ha rintracciato i tre e li ha arrestati, al termine di un inseguimento. Le persone arrestate sono Luigi Tedesco, di 33 anni, la moglie, Serafina Marino (di 32), e il cugino dell' uomo, Antonio Tedesco (27), tutti di Rossano Calabro (Cosenza). I tre hanno precedenti penali, alcuni per rapina, furto, ricettazione, reati commessi in diverse zone d' Italia. Secondo quanto si e' appreso, i tre - approfittando dell' orario di chiusura pomeridiana dei negozi - sono entrati in un salone di parrucchiere, in una salumeria e in una libreria, prendendo dalle casse in totale circa 1.100 euro. Successivamente, hanno forzato la porta di un negozio di abbigliamento di proprieta' di cittadini cinesi: qui un uomo li ha notati e ha avvertito la Polizia. Prima dei tre furti riusciti e di quello tentato che li ha fatti scoprire, i tre avevano cercato di entrare in altri negozi. Dopo la segnalazione al ''113'', i due uomini e la donna sono stati notati da alcuni agenti della squadra volanti sulla loro automobile ''Lancia Y'': e' cominciato un inseguimento che si e' concluso sul raccordo autostradale Potenza-Sicignano degli Alburni (Salerno). I furti e i tentativi di furto sono stati facilitati - e' stato fatto notare stamani in Questura - dal fatto che molti negozianti di Potenza, durante la pausa pomeridiana, lasciano chiusa solo la porta del loro esercizio, mentre la saracinesca rimane alzata. Inoltre, nei negozi viene lasciato il denaro o parte del denaro incassato al mattino (in uno di quelli ''visitati'', i ladri hanno trovato circa 700 euro). La Polizia ha recuperato quattro cacciaviti, una decina di schede telefoniche prepagate e il denaro. Le indagini della Polizia (ora la squadra mobile della Questura del capoluogo lucano esaminera' altre denunce di furti fatti con la stessa rapidita' e lo stesso modo di operare) sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, Francesco Basentini.

Un arresto a Rossano, in auto aveva 250 grammi di hascisc

30/03 Un giovane, A. M., di 22 anni, e' stato arrestato a Rossano dai militari della Guardia di Finanza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di controlli i finanzieri hanno fermato l'automobile del giovane A. M. sotto la quale sono stati trovati 250 grammi di hascisc. Nel corso di una perquisizione nell'abitazione del giovane sono stati trovati 5 grammi di sostanza utilizzata per confezionare la droga.

Obiettore accusato di tentata rapina

30/03 I carabinieri hanno arrestato un giovane, Vincenzo Montalto, di 20 anni, incensurato e obiettore di coscienza in servizio sostitutivo della leva in un ente assistenziale di Corigliano, per tentata rapina aggravata in concorso, detenzione illegale di arma da fuoco e lesioni personali aggravate. L' arresto di Montalto, che e' stato posto ai domiciliari, e' stato fatto in esecuzione di un' ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Rossano. Il giovane e' accusato di aver partecipato ad un tentativo di rapina avvenuto nello scorso gennaio in danno di una tabaccheria di Rossano, gestita da Francesco Cicero, di 66 anni, che, nell' occasione, nonostante fosse stato ferito con il calcio di una pistola alla testa, riusci' a mettere in fuga i due malviventi.

Callipo (Confindustria) “Visita di Berlusconi evento molto importante”

29/03 ''La visita del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in Calabria rappresenta senz'altro un evento molto importante''. Lo afferma il presidente di Confindustria Calabria, Filippo Callipo, che alla vigilia della visitadi Berlusconi in Calabria (domani a Reggio inaugurera' l'auditorium intitolato a Nicola Calipari, ndr), torna a denunciare il problema infrastrutture nella regione. ''Se il Presidente Berlusconi per raggiungere Reggio Calabria, dovesse fare tappa all'aeroporto di Lamezia Terme e da li' proseguire per la citta' dello Stretto - sottolinea Callipo - si renderebbe conto, con i suoi occhi, delle oscene condizioni in cui versa il tratto autostradale piu' bistrattato d'Europa. Non una stradina secondaria per una regione di due milioni di abitanti, ma la principale via di comunicazione''. ''Un'autostrada inesistente - ribadisce Callipo - e come tale e'diventata ormai il simbolo di un'area fortemente depressa del Paese che da sola stenta a riprendersi e che, mai come oggi, avrebbe bisogno della solidarieta' fattiva dello Stato e del sistema economico nazionale''. ''Un'area che vive una serie di emergenze sociali,disoccupazione, mafia, sottosviluppo e fallimento della politica regionale, che, sommate, mettono a repentaglio la stessa tenuta democratica. Il nostro auspicio di imprenditori ma anche di cittadini - evidenzia il presidente di Confindustria - e' che il Presidente Berlusconi ci dica finalmente, almeno lui, parole chiare su una delle principali infrastrutture vitali per la Calabria. Ci rassicuri circa i provvedimenti che il Governo intende assumere per questa infrastruttura divenuta, per chi deve percorrerla, un tormentone. E ci rassicuri sulle procedure amministrative in atto per la realizzazione della terza corsia, anche per diradare i forti sospetti d'illegalita' che si addensano sui cantieri, secondo quanto ipotizzato da documentate inchieste giornalistiche''. ''E' bene che sia chiaro, in sostanza - prosegue Callipo - che lo sviluppo in Calabria, anche se ce la mettiamo tutta, diventa difficile o addirittura impossibile, se il deficit infrastrutturale della regione, rispetto al resto del Sud e del Paese, non viene rapidamente colmato, attraverso un articolato disegno in cui ci deve essere coerenza tra le promesse, gli impegni e le risorse finanziarie disponibili. Rivendichiamo da decenni piu' infrastrutture per la nostra regione - ribadisce Callipo - specialmente per quanto concerne la fascia ionica, desolatamente abbandonata e messa in collegamento col resto del mondo da una mulattiera pericolosa come la ''106'', ma risposte ancora non se ne vedono''. ''Anche il Presidente Prodi, l'altro giorno in visita in Calabria, e' rimasto esterrefatto delle difficolta' che si incontrano sull'autostrada, ma oltre alle parole a noi calabresi servono fatti e indicazioni chiare. La condizione di disagio in cui versa la Calabria - sostiene il presidente degli industriali - non si rimuove con belle parole e libri dei sogni. Ad una situazione cosi' difficile si deve rispondere con rimedi straordinari, con terapie d'urto proporzionate alla gravita' dei numerosi problemi. Risulta poi alquanto incredibile che, ad oggi, dopo tanto rumore sulla Sa-Rc, e inparticolare del tratto calabrese, si sappia cosi' poco, ne' si abbiano certezze su quanto costera' e sulla data di completamento o indicazioni affidabili sulla sua messa in sicurezza''. ''Al Presidente Berlusconi, che con la sua visita dimostra un'attenzione particolare per la Calabria - insiste Callipo - gli imprenditori chiedono non nuove forme di assistenza o benefici a pioggia, ma una diversa attenzione dello Stato verso le ansie di crescita della Calabria e del Sud, verso i tantissimi operatori economici, disponibili a rischiare in proprio per favorire lo sviluppoe creare occupazione, e verso la stragrande maggioranza dei calabresi onesti. Chiediamo un approccio fattivo - conclude il presidente di Confindustria - che consenta a chi intende lavorare nella propria terra e produrre ricchezza di poterlo fare in piena serenita' e che permetta alla Calabria di diventare un territorio in cui sia conveniente investire per gli imprenditori nazionali ed europei''.

La Bianchi chiede la grazia a Castelli per il genitore accusato ingiustamente di incesto

29/03 ''Esiste una giustizia oggi in grado di riabilitare un padre ingiustamente accusato di violenza da una figlia tanti anni fa e costretto alla latitanza dal 1999? Esiste una strada, e il ministro Castelli intende percorrerla, per dare finalmente tregua a una famiglia distrutta e a tante altre nella stessa situazione?''. E' quanto chiede Dorina Bianchi (Margherita), in un'interrogazione parlamentare rivolta al ministro della Giustizia Castelli, a proposito di un caso di cronaca di cui scrive oggi 'Il Giornale' in prima pagina. Alessandra, la ragazza in questione, nel 1993 accuso' di violenza sessuale il padre, che fu poi condannato a 8 anni dalla Cassazione nel 1999. Oltre 10 anni dopo la sua accusa, Alessandra ha ritrattato e ora chiede al presidente della Repubblica e al ministro Guardasigilli di ''graziare'' il padre innocente. ''C'e' un caso giudiziario drammatico che sta distruggendo la vita di un'intera famiglia, ma che interroga le coscienze di tutti - scrive Dorina Bianchi al ministro Castelli - perche' a tutti potrebbe accadere qualcosa di simile. Una figlia, ricoverata in una clinica neuro psichiatrica all'eta' di undici anni, ha ingiustamente accusato il padre di violenza sessuale. Ritratto' subito ma nessuno le credette. Il padre, che oggi ha 66 anni, e' stato condannato ed e' latitante dal 1999''. ''A distanza di tanti anni quella figlia ormai adulta - prosegue Bianchi - torna a implorare pieta' per il padre che e' la vera vittima di tutta questa storia: cosa intende fare il governo per aiutare questa famiglia? Intende il ministro della Giustizia, al quale la giovane donna si e' gia' rivolta, occuparsi di questa incredibile vicenda che non e' purtroppo unica? Chiedo al ministro Castelli, dopo le opportune verifiche di fare su questo caso una doverosa battaglia perche' la giustizia sappia anche riconoscere di aver sbagliato''. Augurandosi di trovare in Castelli un interlocutore sensibile, l'esponente dielle, ribadisce che ''la politica infatti deve essere piu' vicina alle famiglie che hanno minori con problemi psichici per evitare che casi cosi' drammatici possano in futuro ripetersi''.

Presidente Oliverio: “Bisogna valorizzate la Piana di Sibari”

29/03 ''Fra le potenzialita' del territorio calabrese, la Piana di Sibari e' un' eccellenza che bisogna utilizzare e valorizzare, e' una risorsa e una grande leva per la crescita della Calabria. Dal dopo guerra fino ad oggi, Sibari non ha espresso le sue vere potenzialita'''. Lo ha detto ad una tavola rotonda nella sala dell' Oratorio dei Salesiano a Corigliano Calabro il Presidente della Provincia Mario Oliverio. ''Dobbiamo poi - ha concluso Oliverio - in primo luogo pensare ai nostri giovani che sono il nostro patrimonio e il nostro futuro. E' necessario che essi rimangano nella nostra regione. Per loro noi dobbiamo trovare le opportunita' di lavoro e utilizzare le loro intelligenze al meglio''. All'incontro, al quale era prevista la presenza del candidato dell'Unione alla presienza della regione, Agazio Loiero, hanno partecipato anche il Sindaco di Cosenza, Eva Catione, quello di Corigliano, Giovanni Battista Genova e l'imprenditore Giuseppe Nola candidato per il centrosinistra alle regionali.

Ritrovati i computer rubati in una scuola di Corigliano. Quattro arresti

29/03 Quattro persone dai carabinieri a Corigliano Calabro sono state arrestate e successivamente rimesse in liberta' per il reato di ricettazione. Nel di perquisizioni compiute nelle abitazioni dei quattro i carabinieri hanno trovato complessivamente 19 computer rubati domenica scorsa in una scuola elementare di Corigliano. Il materiale recuperato e' stato consegnato al dirigente scolastico.

Un arresto a Scigliano

29/03 E' stato arrestato ed associato alla casa circondariale di Cosenza, Pasquale Guido, 43 anni, geometra, di Scigliano, con l'accusa di evasione. L'uomo, con la moglie, era agli arresti domiciliari per furto e detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Secondo l'accusa, Guido si sarebbe allontanato da casa, contravvenendo alla misura restrittiva. I militari dell'Arma lo hanno intercettato. Da qui il piu' severo provvedimento della detenzione in carcere. I coniugi erano stati arrestati il 22 febbraio scorso come responsabili di un furto perpetrato in casa di una pensionata di Scigliano. Gli investigatori avevano sequestrato alla coppia un quantitativo di droga pronta allo smercio.

Controesodo di Pasqua: Traffico intenso ma regolare. Nebbia alla crocetta

28/03 La prima giornata di controesodo scorre all'insegna della regolarita' sulla A3 Salerno-Reggio Calabria. Lo ha reso noto l'Anas in un comunicato nel quale si afferma che il traffico e' intenso, ma regolare lungo l' intera autostrada. Anche nel tratto compreso tra Lauria e Campotenese, tuttora interessato da banchi di nebbia, non si registrano particolari disagi alla circolazione. L'Anas ha aggiornato alle 18 la situazione sulla A3, che viene seguita 24 ore su 24 dalla Sala operativa di Cosenza attraverso le squadre di pronto intervento e di sorveglianza (circa 350 operatori) e con l'impiego di numerose telecamere fisse dislocate lungo il tracciato. Secondo l'Azienda delle Strade, il traffico aumentera' nelle prossime ore e fino alla tarda serata. Nella giornata di domani e' previsto traffico intenso a partire dalla mattinata. Per avere informazioni sulla viabilita' e sui cantieri inamovibili, l'Anas ricorda che gli utenti possono consultare il sito www.stradeanas.it e ascoltare i notiziari trasmessi dal Cciss Viaggiare Informati, da Onda Verde Rai e dalle emittenti private.
Invece traffico intenso, ma scorrevole viene segnalato su tutte le strade statali calabresi e sul tratto dell'Autostrada Salerno-Reggio Calabria. Lo si e' appreso dalla polizia stradale. Nella zona di Paola una intensa nebbia sta provocando disagi agli automobilisti che stanno percorrendo la statale 107. Nessun disagio viene segnalato agli imbarchi di Villa San Giovanni per attraversare lo stretto di Messina.

Un operaio incensurato ucciso nel vibonese

28/03 Si stanno concentrando sulla vita privata della vittima le indagini dei carabinieri e della polizia di Stato per fare luce sull'omicidio di Domenico Pontoriero, di 28 anni, compiuto da sconosciuti nelle campagne di Drapia, nel vibonese. L'operaio edile, che viveva con i suoi familiari nel comune di Rombiolo, era conosciuto come una persona tranquilla. Stamani, secondo quanto si e' appreso, Pontoriero avrebbe ricevuto una telefonata e successivamente si sarebbe allontanato dall'abitazione a bordo della sua Fiat Uno. Un amico e i parenti non vedendolo rientrare per il pranzo hanno avviato le ricerche conclusesi dopo alcune ore quando e' stato ritrovato il cadavere. Pontoriero e' stato ucciso con almeno tre colpi di fucile che lo hanno raggiunto in diverse parti del corpo. Gli investigatori hanno sentito i familiari e gli amici della vittima per ricostruire i suoi ultimi spostamenti. Polizia e carabinieri stanno anche verificando se la telefonata ricevuta da Pontoriero sia collegata con l'omicidio. Gli investigatori, infatti, stanno verificando anche se la vittima si e' recata nelle campagne di Drapia per un appuntamento oppure se e' stato costretto, da persone che aveva gia' incontrato, a raggiungere il luogo dove e' stato compiuto l'omicidio. Gli investigatori, che per il momento stanno seguendo piu' ipotesi, escludono invece che il delitto possa essere riconducibile a vicende relative alla criminalita' locale. L'operaio, infatti, era incensurato e non avrebbe mai avuto rapporti con pregiudicati.

A Cerzeto una Pasqua relativamente tranquilla

27/03 C'e' un clima triste ma rilassato tra le persone sgomberate dalla frazione Cavallerizzo del comune di Cerzeto, nel cosentino, distrutta da una frana. Le oltre trecento persone oggi hanno partecipato alla messa di pasqua celebrata dal vescovo della diocesi di San Marco - Scalea, monsignor Domenico Crusco, e successivamente si sono radunati nella scuola media per il pranzo. ''C'e' un clima rilassato - ha detto il sindaco, Amedeo Stamile - e piano piano la situazione, nonostante i danni ed il dramma subito da coloro che abitavano a Cavallerizzo, sta tornando alla normalita'''. I militari della Guardia di Finanza di Paola hanno donato al comune di Cerzeto alcune uova di pasqua, per un peso complessivo di circa venti chilogrammi. Al termine del pranzo alcuni pezzi di cioccolato sono stati distribuiti alle famiglie della frazione di Cavallerizzo. ''E' una pasqua diversa dalle altre - ha aggiunto il sindaco - ma stiamo facendo il possibile per creare il clima di festa. Io e la mia famiglia, ad esempio, abbiamo partecipato al pranzo organizzato nella scuola media. Stiamo cercando di essere uniti in tutti i momenti in modo da ridurre al minimo il senso di solitudine e di tristezza della gente''.
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Il bel tempo favorisce la presenza dei turisti in Calabria

27/01 Sono numerosi i turisti che da stamane in Calabria, favoriti dal bel tempo, stanno trascorrendo la domenica di pasqua nelle principali localita' di mare e di montagna. Nonostante le numerose presenze di turisti il traffico sulle strade statali calabresi e sull'autostrada Salerno - Reggio Calabria e' scorrevole. Stamane nelle citta' della Calabria, a causa anche dell'arrivo dell'ora legale, ci si e' svegliati a rilento, ed il principale movimento che si e' avuto e' stato quello di che si sono recati alle celebrazioni liturgiche pasquali.

Natuzza Evolo in estasi per la passione del Cristo rivissuta a Pasqua

26/03 Il mistero di Natuzza Evolo, la popolare mistica calabrese di Paraviti, si e' ripetuto puntuale anche quest'anno. La donna che parla con i morti e gli angeli e dice di vedere Gesu' e la Madonna, e' andata in estasi, come succede ormai tutti venerdi' santi dal 1938, quando a 14 anni, per la prima volte le comparvero le stimmate. Un'estasi di circa tre ore durante la quale l'unta dal signore, come e' chiamata dai tanti che si recano in pellegrinaggio da lei, rivive la passione del Cristo e il dolore di quanti vi hanno direttamente assistito. Le mani di Natuzza sanguinano e sul suo corpo si manifestano i segni della flagellazione: sulla spalla le si apre una piaga e sulle ginocchia compaiono inspiegabili abrasioni. Un fenomeno, che e' stato approfonditamente studiato da Valerio Marinelli, fisico dell'universita' della Calabria, che ne ha descritto tutte le fasi in un libro. Da testimone diretto, lo scienziato racconta come la 'santa' si assenti mentalmente per lunghi periodi, gemendo, muovendo le labbra, come se parlasse con invisibili interlocutori, tremando, alternando sul volto atteggiamenti di profonda sofferenza e paura a momenti di distensione. Natuzza, sostengono quanti hanno assistito personalmente all'evento e ne hanno poi parlato con lei, durante la trance ''viene assediata dal diavolo, che le appare nelle sembianze umane di un giovane tra i 20 e i 30 anni, vestito in abiti moderni'''. ''Il diavolo -riferiscono- cerca di dissuaderla a prestarsi al suo sacrificio e le consiglia di pensare a se', ai suoi familiari, insultandola e minacciandola di morte''. La presenza demoniaca, spiega Marinelli nel suo trattato, ha l'effetto di ''acuire le sofferenze della donna fino all'estremo''. E' a questo punto, prosegue il fisico, che secondo Natuzza interverrebbe a confortarla e a rassernarla la Madonna. Visioni che si alternano e si sovrappongono a quelle della crocifissione. L'estasi termina intorno alle 14,30, ora in cui si suppone sia morto Gesu'. Natuzza, che tra l'altro e' malata di cuore, sviene per poi riprendersi lentamente. Nata a Paraviti, paesino in provincia di Vibo Valentia, il 23 agosto del 1924, Natuzza, la cui fama cresce di giorno in giorno e che ha destato grande attenzione da parte della Chiesa, e' protagonista anche di altre insolite manifestazioni, che la scienza non riesce a spiegare, tra cui la scrittura a sangue e le trasudazioni ematiche. In molti le attribuiscono anche il dono della bilocazione e quello dei miracoli, tutti catalogati dal professor Marinelli.

Una settimana di passione anche a Cavallerizzo

26/03 Con la situazione d’emergenza, la popolazione di cerzeto si appresta a vivere una Pasqua da profughi. Oggi Monsignor Crusco ha fatto visita alla popolazione di Cavallerizzo che vive lo sazio comune della scuola dove si ritrova a mensa e per le riunioni. “Una settima di passione al pari della chiesa “ha detto l’Arcivescovo di San Marco “una Pasqua di sofferenza molto vicina alla pasqua di Passione della Chiesa”. Una parolina buona che si aggiunge ai tanti attestati di solidarietà fattiva di tutti coloro i stanno adoperando per alleviare il brutto momento di grandi e bambini. Molte le iniziative in favore della gente di cavallerizzo. Comitive di scuole e organizzazioni di solidarietà si sono succedute. Ai bimbi è gia arrivata la Pasqua con le uova di cioccolata distribuite dai volontari. Intanto è ritornato Fiori a coordinare le nuove operazioni. Nei prossimi gironi è previsto il ritorno di Bertolaso. Passi avanti sono stati fatti per la localizzazione del nuovo terreno dove dovrà sorgere la nuova Cavallerizzo, anche se qualcuno ancora, oppone qualche lieve resistenza, Si sa le zona dove si è nati ha più di un legame affettivo. Ma bisognerà abituarsi. Lì non è più possibile starci.

Duecento immigrati fuggono dal CPA di Crotone. L’Arci prevede prossime espulsioni

26/03 Circa duecento immigrati di varia nazionalita' sono fuggiti negli ultimi giorni dal Centro di prima accoglienza di Isola Capo Rizzuto. La fuga degli immigrati, sarebbe avvenuta, secondo quanto ha riferito la Questura di Crotone, in vari scaglioni. L' ultimo gruppo di immigrati, una trentina di persone, e' fuggito dalla struttura di accoglienza la scorsa notte. Le persone che sono riuscite a fuggire fanno parte del gruppo di circa 400 immigrati sbarcato la settimana scorsa a Lampedusa. La fuga degli immigrati, di cui scrive oggi Il Quotidiano, e' iniziata subito il loro arrivo ad Isola Capo Rizzuto. A confermare la fuga in massa di immigrati dal Cpa di Isola Capo Rizzuto e' stato Giovanni Russo Spena, deputato di Rifondazione comunista. ''La notizia mi e' stata riferita - ha detto Russo Spena - dai senatori Nuccio Iovene e Franco Martone, che hanno constatato la fuga nel corso di una visita fatta nella struttura di accoglienza. Da quanto risulta loro, dei circa trecento immigrati giunti negli ultimi giorni ad Isola Capo Rizzuto dopo il trasferimento da Lampedusa, ne mancano all' appello, attualmente, circa duecento''. Gli immigrati fuggiti sono di nazionalita' pachistana, irachena e marocchina. La Polizia ha anche riferito che alcuni immigrati, nel tentativo di scavalcare la rete di recinzione del Centro di prima accoglienza, si sarebbero anche procurati lesioni. Attualmente, nel centro di isola Capo Rizzuto, sono ospitati 117 immigrati. La situazione all' interno della struttura, al momento, secondo quanto riferito dalla polizia, e' tranquilla.
L’Arci preoccupata denuncia l’espulsione a breve di immigrati
Al Cpa di Crotone, che ospita al momento circa 180 clandestini, stanno espletando le procedure per l'identificazione: questo vuol dire che saranno espulsi a breve, proprio nei giorni di festa? E' quanto denuncia Filippo Miraglia, responsabile immigrazione dell'Arci su informazioni avute dagli avvocati che stanno tutelando gli stessi immigrati. Miraglia esprime, in particolare, preoccupazione per un' eventuale prossima espulsione. Fra l'altro, le procedure per l'identificazione sono espletate dalla polizia italiana e da un ''militare straniero, probabilmente egiziano o libico. Se fosse confermata questa presenza - precisa Miraglia - ci troveremmo di fronte ad una violazione delle regole''. ''Sappiano - sottolinea l'esponente dell'Arci - che oggi gli immigrati sono stati sottoposti a procedure per l' identificazione. Questo ci preoccupa perche' forse si sta pensando ad un'espulsione anticipando cosi' il pronunciamento della Corte di Strasburgo, atteso per dopo Pasqua su un possibile blocco delle espulsioni. Fra l'altro, una raccomandazione del Consiglio d'Europa invita i governi a non procedere alle espulsioni nei giorni di festa''. La preoccupazione nasce dal fatto che le persone che si trovano nel Cpa di Crotone, ''sono li' da 20 giorni. Perche' proprio oggi, procedere alle identificazioni?''.

Fluido il traffico dell’esodo di Pasqua sull’A/3

26/03 E' stata fluida per tutta la mattinata la circolazione su l'intera autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Il piano operativo messo a punto dall'Anas, d'intesa con le Prefetture e i comandi della Polizia Stradale interessati, che prevede, tra l'altro, la presenza ventiquattro ore su ventiquattro delle squadre di pronto intervento e di emergenza, la rimozione di tutti i cantieri mobili, la puntuale e costante informazione sul traffico, ha funzionato, consentendo un viaggio sereno e sicuro durante il ponte pasquale per tutti quegli italiani che hanno scelto di trascorrere le loro vacanze nelle localita' del Sud. Per tutta la giornata di oggi - sostiene l'Anas - non si prevede l'intensificarsi del traffico, mentre da lunedi' 28 marzo i flussi di traffico si faranno intensi sia in uscita' dalle citta', per la tradizionale gita di Pasquetta, sia per i rientri, a partire dal pomeriggio-sera. Per le informazioni sulla viabilita' e sul traffico, gli utenti possono chiamare il numero verde Anas 800290092, il CCISS Viaggiare Informati ed ascoltare i notiziari radiofonici trasmessi da Onda Verde Rai.

Non conviene più viaggiare a gasolio

26/03 C'era una volta la convenienza del "viaggiare a gasolio". Oggi, però, la storia sembra una "lontanissima e, forse anche, assurda leggenda". E' quanto sostiene l'associazione artigiani e piccole imprese Mestre Cgia, in una nota in cui indica i dati elaborati a questo proposito dall'Ufficio Studi. "Uno su tutti giunge dal costo di un pieno di gasolio riferito ad un Tir: quasi 100 euro in più in un anno. Per la precisione 93,5 euro", considerando un autoarticolato di peso superiore alle 11 tonnellate con una capacità del serbatoio pari a 500 litri con un consumo medio di 3 litri al chilometro. Gli esperti della Cgia di Mestre sottolineano che "se fino al marzo del 2004 un camionista spendeva 445 euro per riempire il serbatoio in questi giorni, a distanza di dodici mesi, ne spende 538,5 euro. E' la conseguenza più visibile e sconfortante dell'aumento del prezzo del gasolio passato dagli 0, 890 euro al litro dello scorso anno all' 1, 077 del 2005 pari ad un incremento del 21 per cento". La Cgia di Mestre, inoltre, ha provato a calcolare i rincari registrati sulle principali tratte autostradali. "Se fino al marzo del 2004 un Tir spendeva circa 170 euro per percorrere la tratta autostradale Milano - Roma (570 chilometri), oggi ne deve sborsare 205. Quindi circa 35 euro in più. Mentre - continua la nota - l'aumento raggiunge quota 65 euro quando si parla della tratta Bologna - Reggio Calabria. Totale da pagare? 377 euro per mille e 50 chilometri. A tanto ammonta la spesa attuale per tale tragitto. Per chi dovrà invece andare da Firenze a Roma, spenderà 169 euro. Vale a dire 29 euro in più rispetto al marzo 2004. E infine per gli autotrasportatori che andranno da Torino a Venezia, il costo del gasolio sarà pari a 144 euro (25 in più rispetto allo scorso anno)". Dalla Cgia, comunque, ricordano che gli autotrasportatori di autoarticolati del peso superiore alle 11 tonnellate hanno la possibilità attraverso la 'carbon tax' e la riduzione delle accise, di recuperare una minima parte di costi. "Se consideriamo - sottolinea Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre - che oltre i 2/3 delle merci italiane viaggiano su gomma comprendiamo benissimo che questi aumenti di costo per gli autotrasportatori si tradurranno in aumenti dei prodotti che andremo ad acquistare nei mercati e nei negozi sotto casa. Forse, l'intervento del Governo per ridurre le accise si rende sempre più necessario per calmierare questa situazione".

La Regione finanzierà i lavori di demolizione dell’ecomostro di Noverato

26/03 La Regione finanziera' i lavori per la demolizione ed il recupero territoriale ed ambientale del sito della localita' S. Martino di Copanello, ove sorgono le costruzioni abusive che, e' scritto in una nota, ''hanno costituito uno degli episodi piu' gravi di offesa al patrimonio paesaggistico della nostra regione''. A renderlo noto e' l' assessorato regionale all' Urbanistica in un comunicato. ''Purtroppo - e' scritto nella nota - tale scempio non e' stato nel passato adeguatamente represso, con le ovvie pregiudizievoli implicazioni. Solo nei mesi scorsi a seguito del pressante interessamento ddi Raffaele Mirigliani, nella sua qualita' di assessore all' urbanistica, in collaborazione con Domenico Basile, assessore all' ambiente, con recepimento dell' Amministrazione comunale di Staletti', guidata da Pantaleone Narciso, si e' addivenuti alla emanazione dell' ordinanza di acquisizione dei manufatti e dell' area di sedime al patrimonio indisponibile del Comune, secondo la procedura prevista per le costruzioni abusive. Tale essenziale provvedimento costituisce passaggio fondamentale per la risoluzione della quasi ventennale vicenda. Ai fini della concreta attuazione della bonifica della deturpata localita', a seguito di ulteriori contatti tra Mirigliani e Narciso e' stata predisposta una prima scheda progettuale con relativi elaborati per un importo di lavori di 500.000 euro''. Il finanziamento e' stato previsto sino alla concorrenza di 250.000 con fondi dell' assessorato all' ambiente e per l' altra meta' con l' allocazione nel programma per le aree urbane adottato recentemente dalla Giunta Regionale. ''Sempre con il medesimo spirito collaborativi e con concreta sinergia di azioni - e' scritto nella nota - e' stata anche approntata la scheda preliminare con elaborati relativi per il recupero e la sistemazione, anche con belvederi e piste, dei tratti dimessi della statale 106, tra Copanello e Caminia, di pregevole interesse panoramico e turistico per la valorizzazione della costiera relativa. Anche tale opera e' stata inserita nel predetto programma per le aree urbane per l' importo di euro un milione e mezzo di euro''

Un arresto a Corigliano

26/03 Un giovane, Francesco Alessio, 27 anni, di Corigliano, e' stato arrestato dai carabinieri per violazione degli arresti domiciliari. Ad Alessio e' stato notificata una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Rossano.

Cerzeto: ultimati i lavori di bypass all’Abatemarco

25/03 Sono stati ultimati oggi i lavori di realizzazione del bypass provvisorio al tratto dell' acquedotto Abatemarco che era lambito dal movimento franoso in atto nella frazione Cavallerizzo di Cerzeto che nelle scorse settimane ha portato all' evacuazione di oltre trecento persone. I lavori sono stati ultimati, alla presenza di tecnici del dipartimento nazionale della Protezione civile, dalla Sorical e consentono, secondo quanto riferito in un comunicato, di garantire la continuita' del servizio idropotabile a sei comuni della zona anche in caso di rottura della vecchia conduttura. Cosi' facendo i tecnici hanno anche voluto evitare che un' eventuale falla provocata dalla frana alla conduttura dell' acquedotto potesse provocare una fuoriuscita di acqua che avrebbe potuto alimentare il movimento franoso.

Intensificati i controlli della Polizia stradale per le vacanze di Pasqua

25/03 La sezione della polizia stradale di Cosenza ha predisposto un piano di potenziamento dei servizi sulle principali strade statali e provinciali che conducono alle localita' turistiche in vista delle festivita' pasquali. In particolare, sull' A/3, sulla SS 18 tirrenica, sulla SS 107, sulla SS 534 e sulla SS 106, e' stato previsto l' impiego giornaliero di circa 35 pattuglie in servizio di vigilanza. Inoltre saranno effettuati controlli con etilometri e telelaser, mentre gli elicotteri della polizia controlleranno dall' alto la situazione del traffico. La polizia stradale, i cui servizi rientrano nell' ambito delle direttive del servizio nazionale di polizia stradale e del compartimento regionale di Catanzaro, invita anche gli automobilisti ad assumere una condotta di guida piu' prudente rispetto al solito.

Esodo pasquale: Traffico intenso ma regolare

25/03 E' regolare, nella prima giornata di esodo pasquale, il traffico lungo l' autostrada A/3 Salerno Reggio Calabria anche in direzione sud. A renderlo noto e' un comunicato dell' Anas nel quale si sottolinea che il traffico piu' intenso, ma senza disagi, si registra nell' area salernitana. ''L' intensificarsi della circolazione - e' precisato nella nota - e' prevista nelle prossime ore. L' Anas, che monitora il traffico dalla Sala operativa di Cosenza attraverso le telecamere poste lungo l' intera arteria, raccomanda agli automobilisti di guidare con prudenza e di informarsi in tempo reale sulle condizioni di viabilita' e del traffico''.

La comunità Italo-Albanese di Civita celebra con un convegno il VI centenario di Skanderberg

25/03 La comunita' Italo - Albanese della Calabria, per celebrare il VI centenario della nascita di Skanderbeg (1405-2005), l'Associazione Culturale ''G.Placco'', ha organizzato un convegno, martedi' prossimo ore 11.00, sul tema: ''Skanderbeg tra storia e mito'', a cui relazioneranno Edmond Çali, professore di lingua albanese all'Universita' ''Orientale'' di Napoli e Alban Kraja uno dei pionieri del giornalismo indipendente nell'Albania del dopo dittatura. La figura di Giorgio Castriota detto Skanderbeg e' simbolo perenne dell'eroismo. Egli, infatti, non fu solo un grande condottiero, ma abile e saggio politico, concesse privilegi ai cittadini, offri' posti di comando a giovani nobili per difendere i feudi. E' considerato dagli albanesi non solo d'Albania ma anche da quelli della diaspora il simbolo della liberta', della patria, dell'eroismo, della fede contro le oppressioni. Ancora oggi e' ricordato nei canti e nelle rapsodie. Dopo la morte di Skanderbeg che non riusci' a liberare l'Albania anche a causa dell'opportunismo dei signori che lo tradirono, comincio' il massiccio esodo verso l'Italia meridionale, dove vennero fondate la maggior parte delle comunita' arberesh. Alban Kraja, nato nel 1970 a Scutari, dove si e' laureato in lingua e letteratura albanese, nel 1992 fonda il giornale Lajmetari, dirigendolo con successo per due anni. Dal novembre del '93 vive in Italia e dal 1996 e' responsabile di ''Illiria'', associazione culturale, con sede a Rimini, degli albanesi residenti in Italia. Grazie al suo impegno nel sociale, e' stato eletto, dalla Consulta Cittadina del Comune di Rimini, responsabile della segreteria per i rapporti con l'estero delle associazioni di solidarieta' ed e' anche membro della Consulta Provinciale sull'immigrazione presieduta dal Prefetto di Rimini. Come esperto delle questioni politiche e sociali dell'Est europeo, e dei Balcani in particolare, collabora con diversi organi di stampa italiani e stranieri. Nel 1999 ha pubblicato il saggio storico Kossovo - la sopravvivenza di un popolo. Nel 2004 e' uscito il suo primo romanzo, Scanderbeg - il difensore della civilta' occidentale.

Martedì la presentazione alla stampa dell’auditorium del Consiglio regionale

25/03 Un grande spazio modernissimo e confortevole deputato al confronto, all’approfondimento e al dialogo. Ma anche un luogo ideale per la musica e altre espressioni artistiche. Martedì 29 alle ore 11,00 sarà presentato in anteprima alla stampa dal Presidente dell’Assemblea, Luigi Fedele, il nuovo auditorium del Consiglio regionale che l’indomani, mercoledì 30 marzo, verrà intitolato a Nicola Calipari con una cerimonia alla quale parteciperà il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Martedì, dunque, i giornalisti potranno prendere per primi visione diretta di una struttura che ha tutte le carte in regola per essere definita un’ “agorà” elegante ed ipertecnologica. Oltre 600 posti a sedere (sono esattamente 606 le poltrone in pelle rossa e c’è anche un settore con 15 spazi riservati ai diversamente abili), tutta parquet (1200 mq), fibre ottiche (1500 metri di cavi), reti elettriche e telefoniche ed altre (12 Km di cavi per tutta l’impiantistica), la nuova struttura è stata terminata in tempi record con la direzione dei lavori curata dal geom. Giandomenico Caridi e dall’ingegner Vincenzo Romeo, tecnici del Dipartimento Gestione del Consiglio regionale.
Impianti automatici di ripresa e videoregistrazione, stazione di lavoro multimediale, i sistemi audio-video più avanzati, video proiettori, punti telematici ed informatici, impianto per traduzioni in simultanea: l’auditorium “Nicola Calipari” è un concentrato di tecnologie ma anche un ambiente piacevolissimo grazie ai legni pregiati dei pavimenti e delle boiserie dalle tonalità chiare, ai tendaggi e al sistema di insonorizzazione e illuminazione.

I carabinieri salvano un giovane di Montalto mentre stava cercando di suicidarsi

25/03 Un giovane di 24 anni e' stato tratto in salvo dai carabinieri mentre stava tentando di uccidersi nelle campagne di Montalto Uffugo. Il ventiquatrenne, che e' disoccupato, ha tentato il suicidio, secondo quanto ha raccontato, a causa delle difficolta' economiche in cui si trova. I carabinieri hanno notato il corpo dell'uomo mentre penzolava da un albero di ulivo. I militari hanno soccorso l'uomo e lo hanno accompagnato nella loro caserma dove e' stato sottoposto ad una visita medica.

Promozioni di Trenitalia per chi viaggia di sabato

25/03 Pasqua in treno con il potenziamento disposto da Trenitalia per favorire gli spostamenti nel periodo delle festivita'. Tra l'altro si potra' viaggiare acquistando i biglietti a 15, 30 e 45 euro. A disposizione dei viaggiatori, in tutta Italia, sono stati previsti 61 treni straordinari e 37.000 posti in piu' rispetto all'offerta gia' inserita in orario. Da Roma saranno 21 i convogli straordinari in partenza dal 24 marzo al 3 aprile. Dodici saranno quelli diretti in Calabria, Campania e Sicilia e nove in Veneto, Lombardia, Emilia e Piemonte. Trenitalia consiglia di programmare il proprio viaggio prenotando o acquistando in anticipo il biglietto con tariffe a partire da 15 euro. Informazioni dettagliate sugli orari, i prezzi e gli itinerari sono gia' disponibili su www.trenitalia.com o possono essere richieste al Call Center 89.20.21.

Un arresto a Cassano

25/03 I carabinieri di Cassano in esecuzione di un' ordinanza del Tribunale di Castrovillari, hanno arrestato stamani a Cassano, Giuseppe Damiano Pannicelli, di 38 anni, di Cassano, con precedenti penali. L' uomo deve scontare una pena residua di anni due e mesi tre di reclusione per il reato di incendio aggravato commesso tre anni fa. Pannicelli e' stato tradotto nel carcere di Castrovillari.

Pozzi : “Il pedaggio dell A/3 più che una ipotesi”

24/03 "E' molto più di un'ipotesi, ci sono delle proposte fatte da un promoter, le stiamo esaminando, e hanno senz'altro un contenuto importante". Lo ha detto Vincenzo Pozzi, presidente dell'Anas, rispondendo alle domande dei giornalisti sull'ipotesi dell'adozione del pedaggio sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Pozzi, che ha parlato a margine della presentazione del progetto di lotto Zero della Lucca-Modena, ha fatto riferimento alla situazione della A3, spina nel fianco delle infrastrutture autostradali italiane, alla vigilia dell'esodi pasquale: "Se fosse stata ammodernata prima - ha detto - avremmo già eliminato questa spina nel fianco: la stiamo ammodernando, stiamo correndo nell'ammodernarla. Abbiamo importantissimi finanziamenti, ma ci occorre tempo". interpellato sui tempi di realizzazione dell'ammodernamento, il presidente Anas ha risposto che "abbiamo previsto per inizio 2008/fine 2009 l'ultimazione di tutta l'autostrada".

Nel rito Arbresh la Pasqua arriva con 24 ore di anticipo

24/03 Negli stanziamenti calabresi abitati dalle popolazioni arbëreshe di rito bizantino, un aspetto peculiare della Pasqua e' l'anticipo di ventiquattro ore della Resurrezione di Cristo. Cio' si spiega in quanto le funzioni pasquali non essendo legate agli orari stabiliti dalla liturgia latina, li anticipano di ventiquattro ore. La Resurrezione inizia la notte di sabato, notte in cui a San Demetrio Corone, S. Cosmo Albanese, Vaccarizzo Albanese e S. Giorgio Albanese, vige la consuetudine ancora molto radicata secondo la quale i fedeli di ogni eta' si recano a piedi presso una fontana posta fuori del centro abitato, in assoluto silenzio. Qui giunti, una volta sorseggiata l'acqua - a San Demetrio Corone l'usanza si rinnova nella `fontana dei monaci', posta in prossimita' dell'antico monastero di Sant'Adriano - ritornano in paese tra gli echi del ''Kristos anesti'' (Cristo e' risorto). Per non essere indotto a trasgredire la regola che impone il silenzio ed essere cosi' spinto a parlare, c'e' ancora chi, tra le donne specialmente, si munisce delle ''dokaniqje'', bastoni dalla estremita' biforcuta pronti a essere tirati addosso a chi induce a infrangere la regola. Piu' tardi, davanti il sagrato della chiesa parrocchiale, i fedeli danno fuoco al tradizionale falo' pasquale (qerradonula), attorno al quale elevano canti e preghiere. All'alba di domenica, chiamati a raccolta dalle campane, i fedeli accorrono per prendere parte al suggestivo rito della ''Fjalza e mire'' (la buona parola o novella). La cerimonia ricorda l'ingresso di Gesu' negli inferi, la resurrezione dalla morte e la riconquista del Paradiso, e ha come protagonista il sacerdote e il sagrestano. Il papa's, munito di una croce, bussa sulla porta della chiesa chiusa all'interno dal sagrestano - che interpreta il demonio il quale ''provoca'' sinistri suoni - fino a quando non vince la resistenza del ''maligno'' ed entra nel sacro edificio seguito dai fedeli.

Ass. Mirigliani: “Approvate proposte d’accordo per interventi strutturali e iniziative immateriali per 30 mln d’euro”

24/03 La Giunta regionale, nel corso dell' ultima seduta, ha approvato le proposte dell' accordo di programma quadro relativo alla delibera Cipe per la ripartizione delle risorse per interventi in aree sotto utilizzate per il periodo 2004/2007 e riguardante la riserva per il finanziamento delle citta' e delle aree metropolitane del Mezzogiorno in attuazione del programma di accelerazione previsto dalla legge finanziaria. A darne notizia, con un comunicato, e' l' assessore regionale all' Urbanistica, Raffaele Mirigliani. ''Si tratta di proposte - e' detto nel comunicato - che riguardano 11 soggetti attuatori per interventi infrastrutturali per un costo totale di circa 27 milioni di euro ed undici soggetti attuatori per iniziative immateriali per un importo totale di euro due milioni e 900 mila euro. La pratica e' stata condotta con particolare cura, competenza e solerzia dal Dipartimento Urbanistica diretto dall' arch. Jovene con procedura concorsuale articolata e trasparente, che ha riscosso apprezzamento in sede debita e, quindi, di certo destinata a consentire la realizzazione di quanto deliberato con celerita', efficienza, economicita' e risultato di valore. Il dettaglio delle opere e delle iniziative immateriali e' specificato negli allegati della delibera in corso di pubblicazione''.

Inaugurata a Roma la sede di rappresentanza della Regione Calabria

24/06 “Siamo qui, in pieno centro storico, nel cuore delle Istituzioni nazionali, nella sede acquistata dal Consiglio regionale. E presentiamo ai giornalisti la sede di rappresentanza a Roma dell’Assemblea legislativa regionale. Questo luogo per la Calabria mi auguro che possa rappresentare un fondamentale punto di riferimento non solo per i consiglieri regionali, ma anche per tutto il sistema istituzionale calabrese”. E’ quanto ha sostenuto il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, oggi a Roma, nella nuova sede del Consiglio. Ha aggiunto il Presidente: “Tronchiamo la pratica del fitto della sede che il Consiglio ha a Roma da oltre 30 anni, l’ultimo canone è stato di 88mila euro, e stabilizziamo, in maniera definitiva, una presenza anche fisica nella Capitale del Consiglio regionale e di tutte le sue articolazioni che periodicamente interagiscono con le autorità politiche ed istituzionali del Paese. Di questo risultato sono molto fiero ed è con grande soddisfazione che lo comunico ai calabresi”.
La nuova sede della delegazione romana dell’Assemblea legislativa calabrese è al terzo piano (duecentodieci metri quadrati) di un palazzo del 1600, è ubicata nel cuore delle Istituzioni pubbliche nazionali della Capitale: via Bergamaschi, numero civico 58; esattamente all’angolo di piazza Colonna, di fronte Palazzo Chigi e a pochi passi dal Parlamento.
Il Presidente del Consiglio, coadiuvato dal Direttore Generale, avvocato Giulio Carpentieri, ha illustrato ai giornalisti le modalità d’acquisto, il perché di una scelta siffatta e l’importanza di avere per il Consiglio regionale una sede propria a Roma. Il costo per l’acquisto della sede è stato di 1.575.000,00 euro, secondo quanto determinato dall’Agenzia del territorio di Roma (ex Ute) il 15 giugno del 2004. “Il palazzo - ha spiegato l’avv. Carpentieri - è soggetto ai vincoli di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004 n 42. Il competente ministero non ha esercitato nei termini il diritto di prelazione, cosicché oggi si può asserire tranquillamente che ogni procedura per l’acquisto è stata condotta nel pieno rispetto della legislazione vigente e serenamente definita”.

Cassano: Approvato progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche in comune

24/03 L' Amministrazione comunale di Cassano allo Ionio ha approvato il progetto relativo al piano per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Lo ha reso noto il sindaco, Gianluca Gallo, che ha sottolineato ''l'importanza del risultato che, una volta concretizzato, consentira' anche ai cittadini diversamente abili di frequentare e di vivere le strutture pubbliche comunali situate sul territorio''.

Ministro Martino “Non a rischio il personale dell’Ospedale militare di Catanzaro”

24/03 ''Il futuro del Centro militare di Medicina legale di Catanzaro e' legato al progetto di lungo periodo di ristrutturazione delle Forze Armate. Tale progetto e' conseguente alla esigenza di rimodulare l'organizzazione territoriale militare per adeguarla alla riduzione complessiva dello strumento ed alla sospensione anticipata del servizio di leva''. Lo afferma il ministro della Difesa, Antonio Martino. ''Nonostante tale tendenza alla contrazione delle forze a livello nazionale - sottolinea Martino - nella regione Calabria, nel prossimo futuro, e' previsto un significativo incremento delle presenze militari, soprattutto in conseguenza della nuova costituzione di un reggimento a Cutro (Kr)''. ''Per quanto riguarda le paventate preoccupazioni per il personale civile del Cmml di Catanzaro - spiega il ministro - qualsivoglia ipotesi di impiego rispettera' le previste procedure che contemplano il confronto con le organizzazioni sindacali e non ne mettera' comunque a rischio la permanenza in loco''.

Esodo pasquale: Traffico intenso ma scorrevole

24/03 E' intenso ma scorrevole il traffico automobilistico sulla carreggiata sud del tratto calabrese dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Anche agli imbarchi di Villa San Giovanni non vengono segnalati problemi. Il traffico automobilistico e' intenso anche sulle strade statali calabresi utilizzate dai turisti per raggiungere le principali localita' turistiche. Gli agenti della polizia stradale hanno intanto intensificato i controlli su tutto il territorio regionale.

A Rossano due rumeni arrestati con l’accusa di rapina e tentato omicidio

24/03 Due ordinanze di custodia cautelare sono state notificate stamane in carcere a due cittadini rumeni: Florin Chelru, di 26 anni e Alexandru Soric, di 30 anni, entrambi accusati dei reati di rapina e tentato omicidio commessi il 25 gennaio scorso. Le due ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dalla Procura di Rossano. I due rumeni erano stati gia' arrestati nelle settimane scorse per una rapina ai danni di un loro connazionale.

Operazione anti pedopornografia su Internet. 28 denunce, anche a Cosenza.

24/03 Ventotto persone, tra le quali due minorenni, sono indagate dalla Procura di Catania nell'ambito di un'inchiesta contro la divulgazione su Internet di materiale pedopornografico. Perquisizioni sono state compiute nelle loro abitazioni e nei luoghi di lavoro dalla polizia postale e delle comunicazioni del capoluogo etneo in 23 citta' italiane. Al centro delle indagini, la cessione di fotografie e filmati pedopornografici avvenuti attraverso il programma peer-to-peer (pari-a-pari) Kazaa, con il quale oltre 2,5 milioni di persone rendono condivisibile tra loro una parte del proprio computer. A scoprire il traffico pedopornografico sono stati agenti della polizia postale di Catania, che hanno agito sotto copertura, coordinati dal Servizio centrale di Roma. Le perquisizioni sono state disposte dal procuratore aggiunto di Catania Giuseppe Gennaro e dal sostituto Carmen Giuffrida ed eseguite a Palermo, Trapani, Cosenza, Caserta, Salerno, Napoli, Roma, Latina, Terni, Firenze, Siena, Pisa, Reggio Emilia, Parma, Ascoli Piceno, Pescara, Milano, Venezia, Padova, Torino, Imperia e Bolzano. Durante l'operazione gli investigatori hanno sequestrato Dvd, Cd, videocassette e scritti.

Pozzi: “L’A/3 a pagamento sino a Sibari”. Codacons: no al pedaggio. Consumatori: è grottesco

23/03 Anche le autostrade del Mezzogiorno saranno soggette al pedaggio. Lo ha anticipato il presidente dell'Anas Vincenzo Pozzi in un'intervista al mensile Quattroruote. Il progetto d'introduzione del pedaggio, che e' gia' in uno stato molto avanzato - spiega Pozzi - riguarda l'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria nei tratti compresi tra Salerno, Sicignano e Sibari, oltre al raccordo Avellino-Salerno e a un tratto di A30 all'altezza di Mercato San Severino, dove sara' eliminata l'attuale barriera. ''Sono un uomo del Sud - aggiunge il presidente dell'Anas - ma ritengo che il miglioramento del servizio passi attraverso l'ottimizzazione di servizi che i privati possono dare a fronte di un ritorno economico''. Pozzi si e' anche detto assolutamente favorevole al completamento dell'autostrada Livorno- Civitavecchia, considerandolo ''non alternativo'' al raddoppio della strada statale Aurelia.
- ''Il Codacons si oppone con fermezza all' introduzione di un pedaggio sulla Salerno-Reggio Calabria annunciata oggi dall' Anas''. ''Solo quando sara' diventata una vera autostrada e quando saranno terminati i lavori, all' incirca nell' anno 3000 afferma con una battuta il portavoce del Codacons Carlo Rienzi si potra' pensare a un pedaggio sulla Salerno-Reggio Calabria. Allo stato attuale prosegue visti i disagi presenti sulla A3 per gli eterni lavori in corso, dovrebbero essere gli automobilisti ad essere pagati per percorrerla. Per questo e' impensabile un pedaggio sulla tratta e ci opporremo con ogni mezzo all' introduzione di un' ingiusta tassa per gli utenti''.
- Affermazioni ''grottesche''. Cosi' il Movimento difesa del cittadino commenta le dichiarazioni del presidente dell' Anas, Vincenzo Pozzi, sulla possibile introduzione del pedaggio sulla Salerno-Reggio Calabria. ''Solo poche settimane fa migliaia di automobilisti hanno sperimentato l' arretratezza dell' autostrada A3 e l' incapacita' dell' Anas di fronteggiare una normale emergenza-neve. Pozzi doveva dimettersi gia' allora per manifesta incapacita' - afferma l' associazione dei consumatori in una nota - Evidentemente la consonanza con il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, gli ha fatto superare senza danni quell' emergenza e oggi si sente autorizzato a promettere
pedaggi''.

Scatta la mobilitazione per lo Stombi. Occupata la stanza del Sindaco di Cassano

23/03 Parte la mobilitazione popolare per la risoluzione della questione del canale degli Stombi. Ieri mattina, gli operai dei cantieri nautici dei Laghi di Sibari e i rappresentanti del consiglio direttivo dell'associazione “Laghi di Sibari” si sono convocati, in assemblea permanente, nella stanza del sindaco di Cassano Ionio. Il presidente dell’associazione “Laghi di Sibari”, Manlio Stassi, nella stessa mattinata, ha annunciato l’inizio dello sciopero della fame fino a quando la questione del canale dello Stombi non sarà risolta. C’è anche chi annuncia, come Benedetto Di Jacovo già segretario provinciale della Uil, per domani mattina, una manifestazione nelle adiacenze dello scalo ferroviario di Sibari, i cui risvolti possono essere facilmente intuibili da tutti. “La decisione di adire a queste forme di proteste - ha detto Stassi riferendosi suo sciopero della fame - nasce da uno stato di sonnolenza che investe gli organi predisposti alla soluzione del problema e che per una serie di disquisizioni giuridiche tengono ancora il canale degli Stombi chiuso senza risolvere definitivamente questo problema. Problema che in dieci-undici mesi ha causato la paralisi completa. Abbiamo una cinquantina di famiglie in mezzo alla strada, abbiamo gli investitori e gli operatori in uno stato fallimentare, ma quello che e' peggio abbiamo perduto l' immagine nel mondo perche' Sibari e' conosciuta in tutto il mondo anche per i laghi di Sibari''. ''Da sempre - ha concluso Stassi - abbiamo almeno 50 barche straniere che vengono a svernare nel nostro porto. In questa prima fase resteremo nella stanza del Sindaco dopo occuperemo l' intero Comune. Personalmente inizierò lo sciopero della fame perché i Laghi di Sibari sono una creatura che sta andando a morte ed io voglio morire insieme a questa creatura''. La decisione di intraprendere queste forme di protesta è scaturita stamattina al termine di una riunione di direttivo allargato dell’associazione “Laghi di Sibari” tenutasi nell’aula consiliare “Gino Bloise” del comune di Cassano Ionio. La riunione, che ha visto, tra l’altro, la partecipazione di Franco Pacenza, consigliere regionale dei Ds, del candidato alla regione Benedetto di Jacovo, del sindaco della città delle Terme, Gianluca Gallo, del segretario della camera del Lavoro di Cassano, Nino Rubini, del dirigente regionale di Rifondazione Comunista, Alfredo Campanella, di Ugo Striano, presidente della delegazione navale italiana dei Laghi di Sibari, è stata introdotta da Nunzio Masotina, segretario amministrativo dell’associazione Laghi di Sibari. Masotina, a grandi linee, ha ripercorso, a partire dal sequestro del canale da parte della procura del tribunale di Castrovillari e che interdice, alle imbarcazioni, sia l’entrata che l’uscita, dal complesso nautico sibarite, le varie fasi della vicenda la cui soluzione appare lontana. Dopo circa tre ora di intenso, franco e proficuo dibattito, la riunione di direttivo allargato è stata conclusa dallo stesso Masotina. Il segretario amministrativo dell’associazione “Laghi di Sibari”, nel sostenere che “la burocrazia ammazza la democrazia” e tenendo a sottolineare che le manifestazioni che si andranno a fare non sono assolutamente da intendere contro l’amministrazione comunale cassanese, ma solo per richiamare l’attenzione sulla problematica dello Stombi, ha dato mandato al sindaco Gallo di fare tutti i passi istituzionali affinché la questione Stombi si risolva al più presto.

Riti arbresh della Settimana Santa a Civita

23/03 Nei giorni della settimana santa, Civita ha organizzato una serie di manifestazioni popolari di danze e canti di antichissima tradizione in lingua arberesh. Le vallje, e' scritto in una nota del Comune di Civita, consistono in una danza popolare formata da uomini e donne vestiti in costume tradizionale, che tenendosi a catena per mezzo di fazzoletti e guidati da due giovani flamurtare (perche' portano la bandiera) si snodano per le vie del paese, seguendo oltre a canti epici, rapsodie tradizionali e canti augurali e di sdegno, per lo piu' improvvisati al momento. Il ritmo della danza a volte grave ed altre con fantasiose evoluzione e improvvisi spostamenti, imprigiona qualcuno del pubblico, meglio se ''letir'', italiano, che paga al bar il proprio riscatto. A quest' ultimo, volta per volta, vengono dedicati versi di lode e di ringraziamento in lingua arberesh. A Civita questa tradizione e' rimasta pressoche' intatta. Si inizia giovedi' e venerdi' con le Kalimere, canti popolari in lingua arberesh che rievocano la Passione e la morte di Cristo. La domenica di Pasqua, all' alba, si svolge la Fjalza Mire, cerimonia che rappresenta l' entrata nel tempio di Cristo trionfante. I gruppi partecipanti alle vallje saranno premiati martedi' prossimo, ultimo giorno di festa, da Giorgio Mastrota, originario di Civita.

Parte l’esodo pasquale, l’Anas rimuove i cantieri mobili. Mobilitata anche l’AISCAT

23/03 Parte nella giornata di domani l’esodo di Pasqua 2005 sulla A3 Salerno-Reggio Calabria. E’ già scattato il piano dell’Anas per fronteggiare i consistenti flussi di traffico previsti, mentre proseguono i lavori di ammodernamento e messa in sicurezza dell’autostrada.
Al fine di limitare al massimo i disagi agli automobilisti e di assicurare più informazioni sul traffico e i necessari standard di sicurezza, l’Anas Spa – su delega del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - ha predisposto un piano operativo che prevede, tra l’altro, la continua presenza delle squadre di pronto intervento e di emergenza (circa 350 addetti) e del call center (Numero Verde 800 290 092), attivo 24 ore su 24; e l’utilizzo di pannelli a messaggio variabile, che in tempo reale forniscono dettagliate informazioni in particolare sui tempi di percorrenza lungo il tratto Sicignano-Atena Lucana.
I giorni critici più critici per l’esodo sono il 24 e 25 marzo e la mattina del 26 marzo, e per il controesodo il 28 pomeriggio e il 29 marzo 2005.
L’Anas rimuoverà tutti i cantieri mobili di lavoro. Per i cantieri inamovibili sarà incrementata la segnaletica di avvertimento.
In particolare sono in corso di esecuzione i lavori del primo macrolotto, nel tratto Sicignano-Atena Lucana, lungo circa 30 chilometri, su cui insistono molte opere d’arte (gallerie e viadotti) che presentano una notevole complessità di esecuzione.
Per consentire lo svolgimento dei lavori, che sono eseguiti in gran parte “in sede”, cioè sulla stessa carreggiata dove avviene normalmente il transito dei veicoli, l’Anas ha dovuto procedere nei tratti interessati ad alcuni restringimenti della sede stradale ovvero a istituire, riducendo a due le corsie transitabili, un doppio senso di circolazione. Tutto ciò potrebbe causare disagi alla circolazione, a causa del prevedibile aumento del traffico in occasione dell’esodo di Pasqua e del successivo rientro dalle festività.
L’Anas consiglia anche un percorso alternativo per bypassare il tratto interessato dai lavori, che prevede l’utilizzo del Raccordo Sicignano-Potenza e della ex strada statale 19 ter. L’intero percorso alternativo è dotato di apposita segnaletica.
Cantieri per l’ammodernamento dell’autostrada sono presenti anche tra Vibo Valentia-Gioia Tauro.
I cantieri inamovibili e gli itinerari alternativi sono segnalati su un opuscolo informativo che sarà distribuito al pubblico presso le stazioni di servizio o direttamente dal personale Anas su strada.
Mobilitati oltre l’ANAS anche l’AISCAT i quali hanno chiesto alle società che gestiscono le aree di servizio, di assicurare la massima qualità dei servizi resi, anche in relazione al gran numero di clienti che dovranno accogliere.
Gli utenti sono chiamati al rispetto delle norme vigenti, in particolare quelle che riguardano l’utilizzo delle cinture di sicurezza, l’impegno della corsia di marcia di destra, l’accensione dei fari anche di giorno, il rispetto dei limiti di velocità e delle distanze di sicurezza, l’utilizzo del giubbotto catarifrangente e il divieto dell’uso del cellulare senza l’auricolare od il viva voce.
Ad agevolare il traffico automobilistico contribuirà anche il blocco del traffico merci pesante che è così articolato: dalle ore 16,00 alle ore 22,00 di venerdì 25 marzo dalle ore 8,00 alle ore 22,00 di sabato 26, domenica 27 e lunedì 28 marzo Per le informazioni sulla viabilità e sui cantieri inamovibili, si possono consultare i siti www.stradeanas.it e www.aiscat.it ed ascoltare i notiziari trasmessi da Isoradio e dal CCISS Viaggiare Informati.
Lungo l’intera arteria sono sempre attive le telecamere per il monitoraggio del traffico, che consentono al personale Anas di attivare con immediatezza gli interventi in caso di necessità.

Archiviato il procedimento contro la Cordopatri

23/03 Il 7 ottobre scorso il Consiglio regionale della Valle d' Aosta ha approvato una mozione con la quale chiedeva l' intervento del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, anche nella sua qualifica anche di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, ''per porre fine alle persecuzioni cui e' sottoposta da decenni Teresa Cordopatri di Capece''. Oggi il presidente del Consiglio, Ego Perron, ha reso noto che la prima Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ''non ha ritenuto di aprire una nuova pratica essendo gia' la questione archiviata dall' Assmebela plenaria, di data 12 gennaio 2005''. Nella sostanza il Consiglio chiedeva di ''Evitare che dove non e' riuscita la mafia riesca alla 'giustizia ingiusta'''. La mozione faceva riferimento alle vicende della nobildonna calabrese, finalista nel 1998 del Premio Donna dell'Anno, organizzato dall' Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, che come aveva ricordato Andre' Laniece, primo firmatario della risoluzione sottoscritta da tutti i gruppi, ''ha lottato per lunghi anni contro il potere mafioso che, per potersi appropriare dei suoi terreni e beni, non ha esitato dapprima a minacciare tutta la sua famiglia, poi ad ucciderle il fratello, quindi a sottoporla ad undici attentati per impedirle di testimoniare contro gli assassini''. Teresa Cordopatri dei Capece dopo aver resistito piu' di 30 anni contro l' ndrangheta si e' vista pignorare i beni per pagare 200 mila euro di danni ai magistrati - che si sono occupati delle sue vicende giudiziarie - contro i quali aveva espresso giudizi ritenuti dagli stessi offensivi.

Accolto il ricorso contro la riassunzione di Zinnato

23/03 Il Tribunale civile di Catanzaro ha accolto il ricorso che era stato presentato dall' Avvocatura regionale contro la decisione del giudice del lavoro con cui era stata disposta la revoca del collocamento in pensione del giornalista Francesco Zinnato, capo ufficio stampa della Giunta regionale. A renderlo noto, con un comunicato, e' la stessa Avvocatura regionale. Secondo quanto e' detto nella nota, il Tribunale, accogliendo la tesi principale sostenuta dall' Avvocatura regionale, ''ha riconosciuto l' insussistenza di un qualsivoglia rapporto di pubblico impiego e, al contempo, la piena legittimita' del provvedimento di revoca del rapporto di collaborazione tra Zinnato e la Regione''. Provvedimento in merito al quale Zinnato aveva presentato opposizione.

Presentazione della sede della delegazione romana dell’Assemblea regionale

23/03 Sarà presentata, giovedì 24 alle ore 10.00, ai giornalisti in anteprima, dal Presidente del Consiglio regionale, la nuova sede della delegazione romana dell’Assemblea legislativa calabrese. La nuova sede - duecento metri quadrati acquistati di recente - è ubicata nel cuore delle Istituzioni pubbliche nazionali della Capitale: via Bergamaschi, numero civico 58, terzo piano; esattamente all’angolo di piazza Colonna e di fronte Palazzo Chigi. Il Presidente del Consiglio, coadiuvato dal Direttore Generale, avvocato Giulio Carpentieri, illustrerà ai giornalisti le modalità d’acquisto, il perché di una scelta siffatta e l’importanza di avere per il Consiglio regionale una sede propria a Roma.

A Castrovillari incendiato il portone della ditta che raccoglie i rifiuti

23/03 Un atto intimidatorio e' stato compiuto oggi pomeriggio ai danni della sede della societa' Ecologica Sud, che attualmente svolge, con un' altra ditta, il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani per conto del Comune di Castrovillari. Ignoti hanno incendiato la porta d' ingresso della sede della societa'. Le fiamme sono state subito spente dai vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri, mentre il sindaco, Franco Blaiotta, saputo del gesto, e' andato a verificare personalmente i danni arrecati. Il gesto e' stato stigmatizzato dall' Amministrazione comunale, mentre il sindaco, da parte sua, ha ribadito che ''tutti coloro i quali pensano di potersi infiltrare nel tessuto connettivo, come avvenuto nel passato, per condizionarne lo sviluppo sociale ed economico troveranno una invalicabile barriera nella difesa della legalita' e della democrazia''.

Arrestato un uomo a Corigliano, fittava camere a clandestini

23/03 I carabinieri hanno arrestato Nicola Chinigo' di 58 anni, originario di S. Demetrio Corone e residente a Corigliano, con l' accusa di favoreggiamento e permanenza dell' immigrazione clandestina. In una sua abitazione, in contrada Catinella, i carabinieri hanno sorpreso tre cittadini albanesi e un ucraino privi del permesso di soggiorno. La casa, da quanto hanno potuto accertare i carabinieri, era priva di acqua e servizi igienici ed era stata affittata a 100 euro al mese a persona. A Chinigo' la Procura di Rossano ha concesso gli arresti domiciliari.

Giovane universitaria di Lamezia scomparsa, ritrovata dall’amica

23/03 E' stata ritrovata, dopo circa 48 ore dalla sua scomparsa, la giovane universitaria di Lamezia Terme. La ragazza Maria Giardino, 21 anni, e' stata ritrovata dagli stessi genitori che ne avevano denunciato la scomparsa, alla Questura di Cosenza. Infatti da ieri mattina, da quando era partita alla volta di Rende dove frequenta l'Universita', i genitori non avevano ricevuto sue notizie e quindi avevano pensato bene di mettere in moto la Polizia per le ricerche. L’esito è stato comunque meglio del previsto perché la ragazza e' stata ritrovata a casa di una amica a Lamezia Terme dove si era rifugiata.

Uomo denunciato per aver portato gli animali al pascolo in area archeologica

23/03 Un uomo di 55 anni di Rossano, a seguito di indagini condotte dal comando stazione del Corpo Forestale di Cropalati, e' stato denunciato a piede libero per pascolo abusivo e danneggiamento al patrimonio archeologico su di un'area oggetto di vincolo archeologico da parte del Ministero per i Beni e le Attivita' Colturali. Il pascolo continuato e il continuo calpestio - secondo il Cfs – hanno arrecato inestimabili danni al patrimonio archeologico in quanto ha provocato il crollo di alcuni blocchi di arenaria che costituiscono quel che resta delle abitazioni e di un anfiteatro. La localita' oggetto dell'operazione, denominata Castiglione, in agro e proprieta' del comune di Paludi, e' stata oggetto di un insediamemnto risalente al IV-V secolo A.C.

Si vive meglio in Trentino. Calabria in fondo alla classifica insieme a Campania e Sicilia

23/03 Il Trentino Alto Adige, per il terzo anno consecutivo, si conferma al primo posto, il Friuli Venezia-Giulia, mantiene il secondo, mentre la Valle d'Aosta si colloca al terzo, guadagnando tre posizioni rispetto allo scorso anno. Agli ultimi tre posti Calabria, Campania, Sicilia. Il dato emerge dalla classifica delle regioni italiane secondo il Quars, l'indice di 'Qualita' regionale dello sviluppo' elaborato da 'Sbilanciamoci' la campagna che, raccogliendo circa 40 organizzazioni della societa' civile, analizza gli orientamenti di politica economica quali emergono dalla Finanziaria e sviluppa proposte alternative sostenibili su come usare la spesa pubblica. Nelle posizioni centrali della classifica si trovano l'Umbria, che guadagna una posizione rispetto al 2004, l'Emilia-Romagna e la Toscana, che perdono due posizioni rispetto allo scorso anno, e le Marche che, in un anno, dal nono posto sono salite al settimo. Seguono Liguria, Piemonte, Lazio, Veneto e Lombardia, mentre le regioni del sud continuano a mantenere le posizioni dal tredicesimo in poi: piu' su Abbruzzo, Molise, Basilicata e Sardegna, a fine classifica Puglia, Calabria, Campania e Sicilia.

Convegno sulle Autonomie locali: “Uso ambiguo del federalismo”

22/03 Si è svolto a Rende in una sala del Museo del Presente il Convegno su "Riforma delle Autonomie Locali e Prospettive di Sviluppo", organizzato dalla Associazione Culturale Iride.I lavori sono stati introdotti e coordinati dal Dott. Franco Plastina, Presidente dell'Associazione, il quale si è soffermato sull'uso ambiguo dei termini "federalismo" e "devolution" ricorrenti nel dibattito in corso che accompagna la discussione in Senato del progetto di nuova riforma costituzionale."L'importanza di questa riforma - ha detto Plastina - ed i suoi effetti nel Paese, ma soprattutto nel meridione, sono tali da meritare massima chiarezza e completezza di informazione. L'opinione pubblica è invece confusa anche dall'atteggiamento della stessa maggioranza parlamentare che spesso ne discute in modo contraddittorio. Da qui - ha continuato il dr. Plastina - la organizzazione di questo incontro che mira a dissipare dubbi ed ambiguità su un tema così significativo per le prospettive prossime".Sono seguite poi le relazioni di Luciano Sergio Crea, già Vice Sindaco di Cosenza, che si è soffermato sulle vicende che hanno caratterizzato l'evoluzione storica ed organizzativa della pubblica amministrazione dalla entrata in vigore della costituzione italiana ai giorni nostri e sugli effetti che tali vicende hanno determinato sul regionalismo e sul federalismo calabrese.Ha poi parlato il Prof. Luca Albino, Docente di Diritto Pubblico dell'Università della Calabria, che ha tracciato una analisi comparata delle diverse forme di federalismo nei Paesi che prima del nostro hanno adottato questo modello e sulle conseguenze che la devolution potrebbe avere in Calabria. Il Prof. Vincenzo Ferrari, Docente di Diritto Privato della stessa Università, soffermandosi sugli effetti che la riforma federalista ha già determinato e che determinerà nel mondo del lavoro, ha evidenziato le caratteristiche salienti del nuovo rapporto di lavoro e le lacune della recente legge Biagi che ha in qualche modo "istituzionalizzato" le forme di precariato.Il Prof. Domenico Cersosimo, Docente di Economia Regionale presso L'Unical, ha illustrato gli scenari attuali e di prospettiva nei quali opera e dovrà svilupparsi il sistema economico nazionale e regionale, ponendo l'accento sull'abbandono dell'intervento pubblico "a pioggia" e l'affermazione del criterio della premialità che mira a concentrare le risorse sulle capacità e sui risultati. Al termine degli interventi, si è aperto un dibattito e, quindi le conclusioni da parte del Dr. Plastina.

Scontro tra poli: Salta la nomina di Chiaravalloti

22/03 L'Autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni non avra' un nuovo vertice prima delle Regionali e dei ballottaggi. In un clima di scontro totale tra i poli, saltano infatti sia la ratifica della designazione di Corrado Calabro' alla presidenza, sia la rielezione dei due commissari Sebastiano Sortino e Nicola D'Angelo indicati dal centrosinistra nelle commissioni sbagliate. La partita si preannuncia difficilissima, anche perche' coinvolge altri fronti caldi come la Rai e la Corte Costituzionale. A incrociare i destini di presidente e componenti dell' Authority oggi alla Camera e' l'errore materiale commesso dal capogruppo Ds Luciano Violante la scorsa settimana nell' indicazione di Sortino alla commissione Infrastrutture e Reti e di D'Angelo alla Servizi e Prodotti. Un'assegnazione non in linea con i curricula dei due componenti (ma forse gradita a chi nella Cdl non avrebbe voluto che Sortino seguisse tv e pubblicita'); e forse frutto, secondo alcuni 'boatos', di uno scambio non involontario, che avrebbe consentito a Violante di rilanciare sulle nomine per i due posti vacanti alla Corte Costituzionale, cui il capogruppo Ds non fa mistero di aspirare. A riaprire invece il fronte Rai e' l'Unione, che si riunisce di buon mattino alla presenza di Romano Prodi. ''Chiediamo che si apra un colloquio ampio, che non tenga soltanto conto dell'Autorita' delle Comunicazioni, ma anche dell'Autorita' garante della Privacy e del consiglio di amministrazione della Rai, che a tutti questi temi e' profondamente legato'', dice Prodi che annuncia la linea della coalizione in una telefonata a Gianni Letta. Il leader dell'Unione chiede al sottosegretario alla presidenza di soprassedere sulla ratifica di Calabro', attuale presidente del Tar del Lazio, vicino allo stesso Letta e al centro delle polemiche nei giorni scorsi per aver cambiato con un decreto, 20 giorni prima della decisione sul ricorso della Mussolini, la competenza da una sezione all'altra del Tar dei ricorsi in materia di elezioni regionali. L'opposizione da' invece per scontata la nuova votazione su Sortino e D'Angelo, peraltro gia' concordata in conferenza dei capigruppo a Montecitorio, in nome di quello stesso fair play istituzionale applicato all'Autorita' garante per la Privacy, non ancora insediatasi per consentire a Giuseppe Chiaravalloti, neo-componente indicato dalla Cdl, di dimettersi da presidente della Regione Calabria per incompatibilita' con la nuova carica. Dopo la telefonata di Prodi a Letta, Paolo Romani, presidente della commissione Trasporti della Camera (chiamata a esprimere parere favorevole a maggioranza di 2/3 su Calabro'), aggiorna i lavori alla tarda mattinata, constatata l'assenza di accordo con l'opposizione. La 'ripicca' della maggioranza arriva poche ore dopo. Respingendo la richiesta di una ''cortesia istituzionale'', la Cdl fa mancare il numero legale nell'Aula al momento della votazione su Sortino e D'Angelo, che viene rinviata: sara' il presidente Casini a fissare un'altra data, eventualmente anche dopo i ballottaggi. Parallelamente salta la seduta della commissione Trasporti e, per la ratifica della sua nomina, Calabro' dovra' cosi' aspettare la pausa dei lavori parlamentari. ''Prodi aveva ragione quando parlava di dittatura della maggioranza - commenta il Ds Giulietti - La Cdl sottovaluta le conseguenze di un gesto destinato a inquinare la dialettica parlamentare''. Per il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, e' invece il centrosinistra a ''boicottare gli organismi di garanzia''. ''Siamo di fronte a un uso delle istituzioni che configura una prepotenza e un'arroganza della maggioranza molto inquietante'', ribatte il capogruppo Dl Pierluigi Castagnetti. La 'ritorsione' piu' immediata del centrosinistra potrebbe riguardare proprio una forzatura sull' Autorita' per la protezione dei dati personali: gli uffici legislativi dei partiti starebbero studiando un modo per far dichiarare nulla la votazione. Inoltre gli altri membri della Privacy potrebbero convocarsi immediatamente per eleggere al loro interno il presidente, senza Chiaravalloti. Ma e' chiaro che la questione Authority finira' con il pesare anche sul futuro della Rai e sul rinnovo del Cda, previsto dopo l'approvazione del bilancio 2004 a fine aprile: in base alla legge Gasparri, per il presidente e' necessario il parere favorevole dei 2/3 della commissione di Vigilanza e dunque un sostanziale accordo fra i poli. Del resto, l'opposizione non ha intenzione, in caso di vittoria alle Politiche del 2006, di affrontare una legislatura con un'Authority Tlc e una tv pubblica 'targate' Cdl. Quindi, vuole garanzie e quella delle Authority, spiega un autorevole esponente del centrosinistra, ''al momento e' l'unica arma di cui disponiamo per avere un minimo di voce in capitolo anche sulla Rai''. Le bocce resteranno ferme, dunque, fino a dopo le regionali

La Calabria si dota di un piano di previsione e prevenzione rischi

22/03 La Calabria ha il suo programma di previsione e prevenzione dei rischi di protezione civile, necessario per l'identificazione dei rischi sul territorio, per la quantificazione della vulnerabilita' ambientale e per l'individuazione degli interventi mitigatori. Il programma e' stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dall'assessore regionale alla Protezione civile, Dionisio Gallo. "La commissione di esperti del settore insediata un anno fa - ha detto Gallo - ha concluso il suo lavoro ed il programma diventa finalmente operativo. Si tratta di un programma che trova applicazione con le tecnologie piu' avanzate. La nostra regione e' stata suddivisa in tante piccole zone, per ognuna delle quali esiste una scheda dei rischi e degli scenari possibili in seguito ad avversita' atmosferiche, oltre al piano di interventi da attuare nell'immediato". Il piano contempla anche i rischi sismici, e le conseguenze ipotizzate nel nostro territorio, gran parte del quale e' spesso soggetto a movimenti tellurici. "Con questo piano - ha aggiunto Gallo - crediamo di aver chiuso un ciclo di lavoro importante nel settore della protezione civile, rendendo questo servizio, di vitale importanza per tutta la Calabria, un servizio all'avanguardia, anche rispetto a tante altre regioni italiane". L'obiettivo del piano e' duplice:sicurezza del territorio, sicurezza dei cittadini. "Oggi – ha sottolineato l'assessore Gallo - come purtroppo ci confermano fatti come quello che abbiamo dovuto registrare a Cavallerizzo di Cerzeto, la nostra regione ha piu' che mai bisogno di questi strumenti. E' evidente che il nostro obiettivo e' quello di sfruttare al meglio la parte che riguarda la prevenzione, e fare in modo quindi di evitare situazioni di dissesto, straripamento di fiumi e corsi d'acqua". Il primo programma regionale di previsione prevenzione dei rischi, quindi, e' una sorta di banca dati capace di fornire, momento dopo momento, la vita del territorio, individuano anche i possibili scenari ed i metodi di interventi. Una delle peculiariata' del programma e' rappresentata dall'individuazione chiara degli strumenti di gestione. Il software e la rete telematica costituiscono il sistema integrato di previsione, prevenzione e soccorso, che e' il primo strumento di gestione; secondariamente, un centro di elaborazione lavora per attuare e monitorare in modo continuo tutto il programma". L'assessore ha anche annunciato che a breve scadenza sara' attivata una scuola di alta formazione per gli operatori che saranno assegnati alla gestione del programma ed anche per coloro che prestano servizi negli Enti locali. "In questa legislatura - ha concluso l'assessore alla Protezione civile - abbiamo messo in piedi numerose strutture, facendo compiere un bel passo avanti a tutto il settore. Quel che rimane da fare e' la costruzione di un sistema integrato, di una rete, per far funzionare al meglio tutta la macchina". Successivamnete è stato presentato il testimonial della regione per una campagna contro gli incendi. E' Massimo Giletti, giornalista Rai. La campagna prendera' il via dal prossimo maggio a base di spot televisivi e messaggi su altri media. Giletti è piemontese di origine, ma molto affascinato alla Calabria e alle sue bellezze, come ha tenuto a precisare.

Convenzione della regione con il Ministero per i lavoratori ex LSU del Pollino

22/03 La vertenza degli ex Lsu del Parco del Pollino registra una novita'. Nella riunione svoltasi oggi a Roma la Regione, secondo quanto si e' appreso, tramite l' assessorato all' agricoltura, avrebbe firmato una convenzione con i Ministeri del Lavoro e dell' Agricoltura. L' operazione, oltre a determinare una soluzione definitiva per i lavoratori calabresi del Parco (circa 190 unita'), porterebbe a stabilizzare anche altri 350 operai di altri rami ricadenti nei parchi della Sila e dell' Aspromonte. Una soluzione stabilita in una convenzione che coinvolgerebbe una societa' in house della Regione alla quale verrebbero affidati, utilizzando questo personale, servizi ed attivita' legati all' ambiente, all' energia ed al territorio. A finanziare le attivita' della societa' ci penserebbero fondi Por non ancora utilizzati dalla Regione oltre a stanziamenti messi in campo dai due ministeri. Secondo quanto e' stato detto nella riunione romana il Ministero dell' Agricoltura parteciperebbe all' operazione con 3,5 mln di euro mentre altri 2 milioni arriverebbero dal ministero del lavoro. L' assessorato regionale all' agricoltura fornirebbe l' assistenza al progetto. Il progetto in questione e' stato formulato da Italia Lavoro - coinvolta come struttura tecnica dal Ministero tempo addietro - dal Parco e dal Ministero al Lavoro. Alla riunione hanno partecipato il direttore generale del Ministero del Lavoro, Mancini; il dirigente dell' assessorato al Lavoro della Regione Calabria, Magliaro, il rappresentante di Basilicata Lavoro, Agostino; il rappresentante di Italia Lavoro, Giorgetti ed i sindacati delle due regioni. Nel corso della riunione non sono mancate le polemiche, soprattutto tra i sindacati delle due regioni, Calabria e Basilicata. Oggetto del contendere l' operazione calabrese che, di fatto, secondo alcuni, potrebbe spaccare in due fronti la vertenza del Parco dal momento che la convenzione interessa solo i lavoratori calabresi del Parco. Secondo quanto e' stato detto nel corso della riunione si pensa di effettuare la stessa operazione per i lavoratori ex Lsu del versante Lucano, ma la Regione dovra' comunque trovare una sua societa' in house che permetta il ripetersi dell' operazione portata avanti dalla Calabria.

Assindustria Edilizia Cosenza presenta la Consulta di qualità

22/03 Presentata, presso l’Assindustria di Cosenza, la “Consulta per la promozione della qualità nelle attività urbanistiche ed edilizie”. Ne fanno parte ANCE Cosenza, Ordine Provinciale degli Architetti, Ordine Provinciale dei Dottori Agronomi e Forestali , Ordine dei Geologi della Calabria, Collegio Provinciale dei Geometri e Ordine Provinciale degli Ingegneri. I Presidenti degli organismi promotori hanno sottolineato come l’intesa tra imprenditori e professionisti rappresenti un'opportunità per promuovere una migliore vivibilità, fruibilità e sostenibilità dell’ambiente nel suo complesso e testimoni la volontà comune di promuovere una crescita economica che miri non solo al profitto, ma soprattutto alla valorizzazione delle conoscenze e delle professionalità presenti sul territorio. La Consulta si propone infatti di intrattenere in maniera unitaria i rapporti con le istituzioni. “La qualità all’interno del contesto urbano e rurale – ha affermato Giuseppe Gaglioti, Presidente della Consulta - per essere realmente attuata richiede un cambiamento e una vera e propria rivoluzione nelle prassi e nei comportamenti ed obbliga i diversi operatori del processo edilizio ad acquisire linguaggi e strumenti che consentano di dialogare, operare, prendere decisioni in maniera realmente integrata.” “Solo con proposte organiche – ha continuato il Presidente Gaglioti - si può pensare di incidere sullo sviluppo della città, sulla sua evoluzione urbanistica, sulle sue prospettive di espansione, nel rispetto delle peculiarità del territorio e della sua salvaguardia.” La collaborazione tra imprenditori e professionisti dunque come condizione preliminare ed indispensabile per assicurare una migliore visione degli interventi sul territorio. “Quello che serve – hanno sostenuto i Presidenti degli Ordini Professionali Caterini, Imbrogno, Occhiuto, Perri e Tenuta – è aprire un confronto permanente sui problemi, le difficoltà, i vincoli e le procedure delle attività urbanistiche ed edilizie in provincia. In tal senso chiederemo alla pubblica amministrazione la presenza di rappresentanti della Consulta in tutti quei comitati ed organismi che affrontano problemi relativi alla gestione e trasformazione del territorio.” Contribuire a migliorare e snellire le normative vigenti, concorrere alla redazione di nuovi strumenti operativi, promuovere iniziative per favorire la competitività, l’innovazione e la qualità della produzione progettuale e realizzativa sono alcune tra le altre finalità perseguite. Si è inoltre insediato il Comitato Tecnico, che costituirà il nucleo operativo della Consulta e che avrà tra i suoi compiti l’attivazione di un Osservatorio della qualità in edilizia. Nel corso dei lavori è stato nominato all’unanimità coordinatore del Comitato l’Ing. Domenico Gimigliano. Due gli appuntamenti programmati: un primo incontro con il Presidente dell’Amministrazione Provinciale, Mario Oliverio, per presentare la Consulta e per offrire la collaborazione della stessa nella delicata fase della pianificazione, programmazione e gestione del territorio ed un secondo con una testimonianza nel corso “Efficienza dei processi di progettazione e produzione nell’edilizia”, l’importante seminario organizzato in collaborazione da ANCE, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e dall’Associazione di Formazione Manageriale che si terrà nel prossimo mese di aprile presso l’Assindustria di Cosenza.

Muore d’infarto durante un comizio, un assessore del Comune di Acri

22/03 L' assessore alla cultura del comune di Acri, prof. Giuseppe Tempesta, di 47 anni, e' morto ieri sera stroncato da un infarto mentre assisteva ad un comizio elettorale dell' Udc, in contrada Settarie di Acri. Il comizio si teneva all' interno di un garage. Accasciatosi improvvisamente a terra colto da un malore, e' stato prontamente soccorso da alcuni presenti e trasportato al pronto soccorso di Acri dove pero' e' giunto gia' morto. Il prof. Tempesta insegnava lettere in una scuola di Mirto Crosia. I funerali si sono svolti oggi pomeriggio nella basilica del Beato Angelo.

Manifesto selvaggio, quattro multati a Catanzaro, su disposizione del Prefetto

22/03 Quattro persone sono state identificate ed e' stata comminata loro una sanzione amministrativa per avere affisso abusivamente manifesti elettorali per le strade di Catanzaro. I controlli sono stati disposti dal questore, Romolo Panico, che ha invitato il personale della squadra volante, della Digos e del Commissariato di Lamezia Terme perche' verifichino tutte le situazioni contrarie alla regolarita' delle procedure previste dalla disciplina elettorale. Numerosi sono stati gli interventi degli agenti contro il fenomeno della propaganda elettorale ''selvaggia'' con l' affissione abusiva di manifesti in spazi diversi da quelli messi a disposizione dai comuni. Nel corso dei controlli, gli agenti delle volanti hanno identificato quattro persone mentre affiggevano manifesti in luoghi non consentiti, due in corso Mazzini e due in via Bellini.

La Giunta regionale compra Palazzo Fazzari come sede di rappresentanza

22/03 La giunta regionale ha approvato una delibera per la definizione delle trattative per l'acquisto di Palazzo Fazzari quale sede di rappresentanza dell'esecutivo calabrese. Lo si e' da una nota dell'assessore alla presidenza e al patrimonio Raffaele Mirigliani. ''E' stata autorizzata - e' scritto nella nota - la definizione delle trattative gia' avviate con il proprietario per l' acquisto in via convenzionale sulla base di richiesto ed intervenuto parere tecnico ed estimativa dell' Ute e per il prezzo indicato nel medesimo (1.500.000 euro), con l' aggiunta che, in caso di mancata adesione alla cessione sulla base di tale prezzo da parte del privato, resta autorizzato l' avvio della pratica per espropriazione per pubblica utilita', fruendo anche delle nuove disposizioni di cui al recente codice Urbani dei beni culturali e del paesaggio''.

Siglata l’intesa tra CONI e Regione per 51 milioni di euro per gli impianti

22/03 Oltre 51 milioni di euro da utilizzare nei prossimi tre anni per sostenere interventi di costruzione, ristrutturazione o completamento di immobili da destinare ad attivita' sportive in Calabria. E' quanto prevede un protocollo d' intesa sottoscritto stamane a Catanzaro tra l' Assessorato alle Attivita' produttive, il Coni e l' Istituto per il Credito sportivo. Alla sigla dell' intesa erano presenti l' assessore regionale alle Attivita' produttive e allo sport Pino Gentile, il dirigente di settore dell' assessorato Rocco Militano, il direttore generale del Credito sportivo Francesco Savini Licci, e il presidente regionale del Coni Domenico Pratico'. A breve sara' presentato il bando a sportello per la presentazione delle richieste da parte di Comuni e privati. L' interesse applicato sara' del 2,25%. ''Quello di oggi - ha detto Gentile - e' un avvenimento importante perche' consentira' di lavorare al completamento di opere strutturali in grado di consentire il recupero e la realizzazione di nuovi impianti. Il Credito sportivo - ha aggiunto l' assessore - ha capito che in Calabria c' e' l' esigenza di agire in questo settore al quale non e' stata mai data grande importanza''. ''Lo sport e il miglioramento della dotazione di impianti - ha aggiunto Gentile - si inserisce proprio nell' azione di qualificazione dell' offerta turistica. Nell' ambito del turismo abbiamo lavorato bene in questi anni e siamo riusciti ad ottenere successi clamorosi testimoniati da un aumento pari al 26 % di presenze che ha posto la Calabria in controtendenza nazionale. Anche per questo ci siamo impegnati per il varo della legge sullo sport he non e' stata approvata solo per mancanza di tempo. L' attenzione riservata allo sport e' strettamente legata anche alla necessita' di riavvicinare i giovani allontanatisi dalle istituzioni''. ''L' Istituto per il Credito sportivo che e' una banca, anzi l' unica banca di diritto pubblico ormai esistente in Italia - ha sostenuto Savini Nicci - con questo accordo mette a disposizione della Calabria un primo plafond di 51 milioni di euro per finanziare attivita' sportive e culturali. Uno dei passaggi importanti di questa intesa - ha aggiunto - riguarda la pianificazione dei mutui. Tutto cio' e' stato fatto per lavorare qui in Calabria come nell' intero Paese al superamento degli squilibri esistenti nella presenza territoriale dell' impiantistica''. Il direttore generale del Credito sportivo ha, tra l' altro, messo in evidenza la presenza, in Calabria, a Reggio, di un ufficio di rappresentanza dell' istituto. Per il presidente regionale del Coni ''e' importante che la Regione diventi soggetto attivo principale in un settore da sempre trascurato. Ci sono impianti obsoleti e usurati nel tempo per cui - ha detto Pratico' - sarebbe necessario che Regione, Coni e Credito sportivo si impegnassero in un censimento degli impianti sportivi''.

Discussa in Regione l’attuazione del sistema “Natura 2000”

22/03 Il sistema coordinato e coerente di aree destinate alla conservazione della diversita' biologica presente nel territorio, denominato ''Natura 2000'' dal Consiglio dei Ministri dell' Unione Europea, e' stato al centro di un tavolo tecnico svoltosi stamani nell' assessorato regionale all' Ambiente. L' assessore all' Ambiente, Domenico Antonio Basile, nel salutare i partecipanti, secondo quanto riferito in un comunicato, ha ricordato come il Dipartimento Ambiente della Regione abbia ''disposto, nell'ambito del Pis rete ecologica regionale (Misura 1.10 del Por Calabria), i finanziamenti necessari alla cinque Province per la redazione, tramite la stipula di una apposita convenzione, dei Piani di gestione per i siti Natura 2000 compresi nel proprio territorio, ma non compresi all' interno dei confini di aree naturali protette gia' istituite''. ''La redazione dei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000 - ha sostenuto Basile - rappresenta un' azione prioritaria per il rafforzamento delle Rete ecologica regionale ed in questo senso un importante sostegno proviene dalla Legge Regionale n. 10 del 2003, che, nello stabilire le norme in materia di aree protette, sottolinea gli obiettivi di tutela e conservazione dei siti Natura 2000 inserendoli nel Registro Ufficiale delle aree protette della Regione Calabria''. Nel corso dell' incontro - presenti il direttore generale del Dipartimento Ambiente, Domenico Lemma, il coordinatore dell' Osservatorio rete ecologica, Pierluigi Mancuso, ed il dirigente Servizio Parchi, Franco Labonia - sono state svolte le relazioni relative allo stato di attuazione delle Rete Natura 2000 in Calabria (Anna Limardo), ai Piani di Gestioni dei siti Natura 2000 (Antonio Larosa), alla valutazione di incidenza (Vincenzo Cotroneo), all' assistenza tecnica (Rosa Alessi); le conclusioni sono state tratte da Caterina Guarna, dell' Autorita' di Gestione Por Calabria.

Per “Pasquetta” bici gratis sui treni

22/03 In occasione del Lunedi' di Pasqua, il 28 marzo prossimo, su tutti i treni regionali ed interregionali di Trenitalia che effettuano il servizio di trasporto bici al seguito sara' possibile portare la due ruote gratis. Anche in Calabria, infatti, si svolgera' la quinta Giornata nazionale promossa da Fiab e Trenitalia a sostegno del trasporto integrato bici-treno. ''Con questa iniziativa - e' scritto in un comunicato - Trenitalia e Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab) vogliono sostenere il trasporto integrato bici+treno, promuovere la mobilita' eco-sostenibile e sensibilizzare sui temi della sicurezza stradale, nei giorni dell' entrata in vigore del Protocollo di Kyoto e della chiusura delle citta' al traffico per il superamento dei livelli massimi delle polveri sottili''. La Giornata nazionale ''Bicintreno'' si terra' a Pasquetta, un giorno in cui strade ed autostrade sono intasate dal traffico. Chiunque potra' portare con se' in treno la propria bicicletta senza pagare il biglietto di supplemento. Per utilizzare il servizio bastera' individuare la localita' di destinazione e il proprio treno sull' orario ''In treno'', scegliendo tra i collegamenti contraddistinti con il simbolo della bici e acquistare poi soltanto il biglietto per il viaggiatore. Il trasporto gratuito della bici al seguito sara' consentito anche agli abbonati.

Croce Rossa e Centro Caritas di Sibari in aiuto agli sfollati di Cavallerizzo

21/03 Gli ''sfollati'' di Cerzeto, dopo la frana dei giorni scorsi, hanno bisogno di alloggi, ma anche di effetti personali e indumenti vari. Formale richiesta e' stata avanzata dalla Croce rossa italiana, sezione di Cosenza, al centro di ascolto Caritas di Sibari, coordinato e diretto da Franco Ferrarese. Nei giorni scorsi e' stato lo stesso Ferrarese a inviare alle persone colpite dalla frana, che ha interessato i cittadini di Cavallerizzo di Cerzeto, un primo carico di scarpe, indumenti per bambini, cinture, giacche e giocattoli. Vista la disponibilita' e la tempestivita' con cui il Centro di ascolto Caritas di Sibari ha risposto alla emergenza di quella popolazione, la Croce rossa chiede ora indumenti vari, pigiami, tute, camicie per uomo, donna e bambini, maglioni, lenzuola per letti singoli e matrimoniali, detergenti personali e per la casa. Franco Ferrarese ora lancia un appello a tutte le persone di buona volonta' per dare un segno concreto di solidarieta'. ''Mi rivolgo a tutti, ai singoli, alle famiglie, ai commercianti - ha detto Franco Ferrarese - affinche' si diano da fare per offrire un poco di sollievo agli amici di Cavallerizzo di Cerzeto, che hanno perso la casa, un pezzo della loro vita, trascorsa appunto tra le mura domestiche. Sono certo che i commercianti e le singole famiglie daranno quel piccolo segno di affetto per coloro che soffrono''.

Oliverio: “Serve un tavolo di crisi con la Regione per le frane sul territorio”

21/03 L’ultima in ordine di tempo è la segnalazione che arriva dal Comune di San Nicola Arcella che si è rivolto al Presidente della Provincia per mettere in evidenza un grave dissesto territoriale e chiedere un sollecito presso le altre istituzioni. Ma anche da Verbicaro, così come da altre zone del territorio provinciale, proviene una richiesta di aiuto per gravi danni causati dal maltempo passato.
La mappa delle emergenze è in continuo divenire così come l’insieme dei problemi- alla viabilità, alle strutture, alle attività economiche e produttive- che non rendono più veritiera la prima stima ipotizzata dai tecnici delle Provincia che solo la scorsa settimana parlava di più di 10 milioni di Euro necessari per intervenire sulla compromessa transitabilità delle strade.
Quella cifra, oggi, è salita a 16 milioni di Euro, ma non è ancora definitiva, avvertono gli uffici competenti. Una esatta testimonianza, questa, di una situazione gravissima che merita la più alta attenzione ed un interesse immediato.
Quegli stessi che il Presidente Mario Oliverio ha sollecitato all’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Gianfranco Grimaldi, cui ha chiesto un incontro. Una riunione operativa da tenere nel più breve tempo possibile, che consenta di avviare una ricognizione sul dissesto in provincia, utile a definire una direttrice di massima per eventuali interventi. Urgenti, per evitare di pregiudicare ulteriormente una generale situazione difficilissima ad affrontarsi.
“Restiamo sconcertati ogni giorno di più dinanzi alle segnalazioni che arrivano da ogni parte del nostro territorio- informa l’onorevole Oliverio-. Piogge incessanti per mesi, nevicate nelle zone marine, come quella che a San Nicola Arcella ha fatto definitivamente franare le due frazioni Marinella e Pietrascivola, a ridosso dell’abitato, sono state condizioni eccezionali che misure altrettanti eccezionali dovranno riportare a normalità. Misure che certamente non potranno essere configurate e messe in condizioni di operare dalla Provincia che, al di là delle possibilità di intervento, che già sta dispiegando, non si stancherà di essere istituzione di collegamento con altri livelli istituzionali e di competenza.”
“Avviare immediatamente una sorta di tavolo di crisi con la Regione- dice ancora il Presidente della Provincia- è una iniziativa indispensabile che consentirà un monitoraggio operativo, essenziale a diversi fini. Non ultimo quello di prevenire disastri simili a quello di Cerzeto, la cui tragedia, idrogeologica e più strettamente umana, è necessario insegni qualcosa.”

I sindaci della sibaritide chiedono a Casciaro di non dimettersi dal comitato “Sibari Provincia”

21/03 L'assemblea dei sindaci della sibaritide, che hanno aderito all' istanza di istituzione della provincia di Sibari, ha invitato il presidente del comitato Pro provincia, Giacinto Casciaro, a recedere dall' intento di rassegnare le dimissioni. E' quanto emerso al termine di una riunione dei sindaci durante la quale e' stata ribadita la volonta' a ''proseguire la battaglia per l' istituzione della provincia di Sibari''. L'incontro, promosso dal sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, e svoltosi nella delegazione municipale di Sibari, si era reso necessario per ''discutere delle ultime vicende connesse al progetto di Sibari provincia e per affondare la questione delle dimissioni del presidente del comitato, Giacinto Casciaro''. Nel corso della riunione, tutti i rappresentanti dei comuni hanno ribadito la loro solidarieta' al presidente e gli hanno chiesto di rimanere al suo posto per continuare il percorso che dovra' portare alla concretizzazione dell' istituzione della sesta provincia calabrese. ''I sindaci - e' scritto infine - hanno, inoltre, stabilito che i comuni interessati si faranno carico di promuovere le necessarie iniziative di supporto all' azione del presidente Casciaro''.

A Roma manifestazione degli studenti a ricordo delle vittime della mafia

21/03 E' andato a Peppino Impastato, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino l' applauso piu' forte dei circa otto mila studenti provenienti da Roma e da diverse regioni italiane che, allo stadio Flaminio della capitale, stanno partecipando alla cerimonia di apertura della decima giornata della memoria e dell' impegno in ricordo delle vittime delle mafia. In apertura, una studentessa ha letto dal palco i nomi delle 640 vittime uccise delle mafie a partire dal 1893 ed e' stato proprio quando sono stati fatti i nomi di Falcone, Borsellino e Impastato che gli studenti hanno fatto l' applauso piu' lungo. La decima giornata della memoria, promossa dalle associazioni Libera e Avviso pubblico in collaborazione con il Comune e la Provincia di Roma e il patrocinio della regione Lazio, proseguira' nel pomeriggio con un incontro in piazza del Campidoglio dove e' prevista anche la partecipazione del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Gli studenti che gremiscono gli spalti provengono da 130 scuole, di cui 30 dalla capitale e il resto da varie regioni tra cui Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Toscana, Piemonte e Emilia-Romagna. ''Vogliamo crescere in un mondo pieno di luci e colori'', si legge su uno degli striscioni esposti dai ragazzi e poi su altri: ''Peppino Impastato le tue idee camminano sulle nostre gambe'', ''Legalita' e lavoro'' e ''Con don Puglisi per aiutare la gente per bene a camminare a testa alta''. Durante la manifestazione e' previsto l' intervento del presidente e del vicepresidente di Libera, don Luigi Ciotti e Rita Borsellino, del sindaco di Roma, Walter Veltroni e degli assessori alle Politiche della scuola di Roma e provincia, Maria Coscia e Daniela Monteforte.
''Siamo i testimoni diretti e sinceri che la mafia e le mafie sono ritornate, con strategie e modalita', alla grande''. Lo ha sottolineato il presidente di Libera, don Luigi Ciotti, rispondendo ai giornalisti a margine della manifestazione di apertura della decima Giornata della memoria delle vittime di mafia, in corso allo stadio Flaminio di Roma. ''Il nostro osservatorio - ha aggiunto - e' quello dei gruppi che lavorano sul territorio: dalla Calabria alla Sicilia, dal Friuli al Piemonte. Bisogna tirare fuori le unghie tutti, ognuno per la sua parte. Altrimenti questi momenti hanno pochissima efficacia, bisogna lavorare in concreto''. Don Ciotti e' tornato a sottolineare la necessita' di accelerare i tempi per la confisca dei beni sequestrati ai mafiosi, un sistema che ha permesso anche a Libera di destinare terreni confiscati a cooperative agricole che permettono di dare lavoro a tanti giovani, specie del Sud. ''La legge deve essere snellita. Tra sequestro, confisca, destinazione e riutilizzo passano 10 anni. Ci vogliono tempi piu' brevi''. ''Per correttezza - ha continuato - devo dire che quello che si e' ottenuto sinora si deve alla sana testardaggine di tanti bravi prefetti che lavorano in contesti molto difficili''. Don Ciotti ha anche annunciato che, proprio sul tema della velocizzazione dei tempi per l'assegnazione dei beni confiscati, domani sara' siglato un protocollo d'intesa tra Libera, prefettura di Roma, Comune e Provincia di Roma e Regione Lazio. ''Il prefetto di Roma - ha osservato don Ciotti - ha accolto subito la proposta in modo molto pratico, concreto e veloce''.

Pozzi (ANAS) “Nel 2006 già eseguiti la metà dei lavori della A/3”

21/03 ''Su circa 430 chilometri, 110 sono gia' aperti; altri 120 saranno aperti entro il 2006, e quindi siamo a oltre la meta' di lavori gia' eseguiti''. Lo ha detto il presidente dell' Anas, Vincenzo Pozzi, che stasera, insieme al ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, ha partecipato ad un convegno a Soverato, riferendosi alla data di ultimazione dei lavori di ristrutturazione della A/3 indicata dal ministro nella fine del 2008, inizio 2009. ''Noi - ha detto Pozzi - abbiamo sempre parlato di quella data. Per quanto riguarda i lavori abbiamo in corso tre maxilotti che sommati insieme danno altri 110 km circa che nell' arco di tre anni e mezzo saranno completati. Rimane solamente il problema di appaltare a breve questi ultimi chilometri, gli ultimi due maxilotti che abbiamo in corso di appalto. Se non avremo problemi durante l' esecuzione dell' appalto e della consegna dei lavori, la nostra data per ultimare tutta la Salerno-Reggio Calabria ci porta proprio a fine 2008, inizio 2009''.

La Regione non ha finanziato il progetto Casa della Memoria di Mimmo Rotella

21/03 ''Mi piacerebbe sapere quali progetti sono stati approvati dalla Regione, perche' il no alla fondazione Rotella e' stata solo una cattiveria''. Il direttore della fondazione Rotella, Piero Mascitti, si e' detto ''sconcertato'' dalla decisione della Commissione della Regione di non accogliere il progetto relativo alla Casa della Memoria, a Catanzaro, presentato dalla fondazione per usufruire dei finanziamenti messi a disposizione per la ristrutturazione di immobili privati, bando di concorso ''Agenda 2002". ''Abbiamo presentato tutta la documentazione - ha detto Mascitti all' Ansa - garantendo sia la possibilita' economica che progettuale e dell' indiscusso livello artistico. La commissione, costituita da un dirigente regionale e da un gruppo di esperti, ha giudicato questo progetto privo di valore artistico ed architettonico. Credo che per esprimere un giudizio del genere si debbano avere le giuste competenze e la commissione fornita dalla Regione era formata da pseudo esperti. E' stato un gioco sporco per evitare che la fondazione avesse il cofinanziamento. E' scandaloso che la Regione neghi il proprio figlio, artista di fama internazionale. Le sue opere, sono richieste in molte parti del mondo, e qui, dove voleva rendere omaggio alla madre e alla sua terra, viene bocciato con scuse poco plausibili mentre nelle altre regioni investono capitali per la promozione di musei''. ''Il problema della Regione - ha continuato il direttore della fondazione - non riguarda solo il deficit politico, ma un vero deficit di classe dirigente incapace di aprirsi al nuovo, pronto solo ad arroccarsi su posizioni di potere''. ''Il no della Regione - ha concluso Mascitti - non ha scoraggiato il maestro Rotella che, fiducioso e convinto dell' importanza di questo progetto, ha finanziato personalmente la somma di 500.000 euro. E' un fatto molto grave e spero che chiunque vinca le elezioni regionali sappia scegliere una valida commissione di esperti per realta' e competenze''.

I minori Rom capofila della dispersione scolastica nel cosentino

20/03 E’ partito con Successo a Cosenza, Cassano e Spezzano A. il progetto Operanomadi/Regione Calabria. I dati sui primi 250 minori Rom, presentati questa mattina alla riunione di lavoro nella sede provinciale dell’Opera Nomadi a Cosenza in Via Giulia, sono a dir poco drammatici : in molti casi delle tredici Scuole e Plessi Scolastici monitorati (fra Cosenza Capoluogo, Cassano allo Jonio e Spezzano Arberes’h), si arriva anche al 40% di dispersione o addirittura di evasione scolastica vera e propria. Grave anche il ritardo didattico che la gran parte dei piccoli Rom accusa verso i propri coetanei non-Rom.
Grande la collaborazione dei Dirigenti Scolastici e degli Insegnanti di tutte le Scuole coinvolte, anche se colpiscono i casi di scuole dove si nega la presenza di alunni Rom, in quanto integrati perché non più nomadi…
E’ stato altresì denunciato che si sta estendendo in modo esponenziale il previsto fenomeno dei Minori Rom Rumeni questuanti nella quasi totalità dei paesi della provincia, con un’evasione scolastica totale, fenomeno che l’Opera Nomadi intende affrontare in modo deciso con il nuovo anno scolastico, qualora le sinergie istituzionali convergano sul potenziamento del “Progetto Studenti Rom”.
Massimo Converso, Presidente dell’Opera Nomadi, ha riconosciuto all’Assessore Regionale Zavattieri ed a PATRIZIA CARROZZA, Dirigente dell’Ufficio Diritto allo Studio della Regione, l’impegno del massimo Ente Locale che per primo ha sostenuto il “PROGETTO Studenti Rom”, sostegno che, è stato fortemente sottolineato, dovrà continuare ad essere in sinergia con il Ministero dell’Istruzione, la Provincia ed i Comuni di Cosenza, Cassano e Spezzano se vorrà essere vincente e prevenire, contrastare e ridurre il gravissimo fenomeno della dispersione scolastica nel Cosentino.
L’Assessora RENNA del Comune di Cassano ha dato la sua disponibilità a ricercare le risorse per garantire ai piccoli Rom due fasi di Centri Estivi perché non si disperda negli oltre tre mesi di pausa tutto il beneficio del “Progetto Studenti Rom”
All’Ispettore Tecnico-Dirigente del MIUR FRANCESCO FUSCA delegato dal Direttore Generale del MIUR Calabria Francesco Mercurio a seguire scientificamente e sul territorio il Progetto di cui gli sono stati illustrati gli ottimi risultati durante la fattiva riunione odierna, sono state affidate le conclusioni
Non mancavano gli operatori Rom che (dopo il monitoraggio in questi giorni effettuato da loro stessi a Cosenza e nella Sibaritide) in questo primo mese di progetto si sono correlati fattivamente con i numerosi Insegnanti e volontari presenti, c’erano Rosanna Bevilacqua del Villaggio Rom di Spezzano Albanese con Francesca Manzo della Comunità di Via Popilia ed anche Salvatore Marotta della Comunità Rom di Cassano allo Jonio, proveniente dalla qualificata squadra di volontari cattolici di Lauropoli di Cassano ben diretta da Don Attilio Foscaldi.
Presenti i rappresentanti delle Scuole di due dei quartieri più a rischio del Cosentino dove vivono le Comunità Rom : la Scuola Media di Lauropoli a Cassano (il Prof. Claudio Dionesalvi) e la Scuola Media di Via Popilia a Cosenza (il Prof. Camillo Capparelli) : hanno rilevato l’importanza della mediazione verso le famiglie ottenuta con il lavoro dei tre operatori Rom, per i quali è stato altresì attivato il Corso di Formazione al fine di renderli completamente autonomi nella mediazione migliorandone la professionalità.
L’appello più pressante è stato rivolto all’Ente Provincia perché, con la recentissima approvazione del Bilancio, rispetti l’impegno preso nei confronti dei minori Rom dagli Assessori Perugini, Aiello e Grosso Ciponte. Il 26 Aprile a Cosenza ed a metà maggio a Lauropoli si terranno altri due momenti di verifica e arricchimento del “Progetto Studenti Rom”.

Si rinnovano le stigmate su Natuzza in occasione della Settimana Santa

20/03 Settimana Santa di passione anche quest'anno per Natuzza Evolo. La celebre veggente calabrese, malata di cuore ormai da tempo, soffre e sanguina da mercoledi'. La donna, che parla con gli angeli e con i morti e ha il dono della bilocazione, e il venerdi' prima di Pasqua va in estasi -sul suo corpo compaiono tutti i segni della sofferenza del Cristo durante la crocefissione e la flagellazione- sta rivivendo come sempreil fenomeno delle stimmate che le sono comparse quando aveva solo 10 anni, e che in questo particolare periodo le si riaprono. Natuzza, che Valerio Marinelli, docente di Fisica all'Universita' della Calabria, nel suo libro definisce ''l'umile serva del Signore'', e' nata a Paravati, un paesino della provincia di Vibo Valentia, dove tuttora vive, il 23 agosto del 1924, da Fortunato Evolo e da Maria Angela Valente. Di lei e' stato detto e scritto molto e la sua fama di ''unta dal Signore'' continua a crescere. La prima manifestazione miracolosa la colse durante una passeggiata nel lontano1938 con la moglie dell'avvocato Silvio Colloca, presso la quale ragazza era a servizio. - Un mistero che si rinnova da 67 anni. E non solo. Natuzza dice di vedere Gesu' e la Madonna e fa miracoli. Ne ha catalogati a centinaia Marinelli, nel libro in cui racconta con dovizia di particolari i fenomeni di cui e' protagonista tra cui anchequelli finora rimasti senza spiegazioni delle ''trasudazioni ematiche'', frequenti nel periodo della Quaresima, e che sopraggiungono nei momenti piu' inaspettati e indipendentemente dalla sua volonta'. E dell'emografia, la scrittura a sangue. Un segno quest'ultimo comparso per la prima volta nel 1940.

Incendiata l’auto di un operaio a Rossano

20/03 Un incendio di origine dolosa, ad opera di persone non identificate, ha provocato la scorsa notte a Rossano la distruzione di un' automobile di proprieta' di un operaio, D.U.. La vettura era parcheggiata nei pressi dell' abitazione dell' operaio. E' stato un vicino di casa di D.U. a telefonare ai vigili del fuoco, il cui intervento, pero', si e' rivelato inutile: l' auto, infatti, nel momento in cui sono giunti sul posto i pompieri, aveva gia' subito danni molto gravi. Sull' episodio hanno avviato indagini i carabinieri della Compagnia di Rossano.

Preoccupazione per la chiusura dello Stombi

19/03 Il destino del canale Stombi, da piu' di un anno, ormai, interdetto alla navigazione ed oggetto, peraltro, di un' inchiesta giudiziaria avviata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari e' stato al centro di una riunione operativa promossa a Sibari dall' associazione ''Laghi di Sibari''. All' incontro hanno partecipato diversi operatori turistici e commerciali locali, esponenti politici e sindacali e il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianluca Gallo. Presenti anche i lavoratori dei Cantieri nautici, da mesi in cassa integrazione ed a rischio di licenziamento. Nel corso dell' incontro, riporta un comunicato, e' stata espressa preoccupazione per gli effetti negativi sul piano sociale, economico ed ambientale derivanti dal protrarsi dell' impossibilita' di navigare lungo lo Stombi. Circostanza, questa, che costringe all' isolamento il porto turistico sibarita, minacciandone la sopravvivenza. ''Nonostante gli sforzi compiuti negli ultimi mesi, spesi alla ricerca di una valida soluzione politica, giuridica ed amministrativa della complessa vicenda della navigabilita' del canale - e' scritto nel comunicato - ad oggi nessun concreto risultato e' stato conseguito anche a causa delle diverse posizioni, in alcuni casi addirittura inconciliabili, assunte dalle istituzioni ai vari livelli''. Al termine dell' incontro e' stato deciso di dichiarare lo stato generale di agitazione permanente e di programmare, per i prossimi giorni, una serie di iniziative di protesta.Il calendario completo delle azioni di sensibilizzazione, e' stato precisato, sara' ufficializzato mercoledi' 23 marzo in occasione di una nuova riunione che si terra' a Cassano.

La Capitaneria di Porto precisa sullo Stombi

10/03 La Capitaneria di Porto di Crotone ha ufficializzato la propria posizione attraverso la Guardia Costiera di Corigliano Calabro, sulla vicenda del Canale Stombi. Dopo aver premesso che gia' nel 1996, l' assessorato regionale al Demanio ha definito il canale degli Stombi ''un collettore artificiale di bonifica la cui utilizzazione ai fini di navigazione non puo' essere contemplata'' e dopo aver richiamato una decisione dell' Avvocatura Generale dello Stato che aveva stabilito che ''il collettore denominato canale degli Stombi e' classificato come opera di canalizzazione e di bonifica ed assolve alla sua originaria destinazione alla funzione di raccolta, convogliamento e scarico a mare delle acque superficiali del territorio'', la Capitaneria di Crotone, ricordando una disposizione del Ministero delle Infrastrutture e del Trasporti, ha chiarito che verra' consegnato alla Regione il tratto terminale del demanio marittimo affinche' provveda alla manutenzione e alla protezione della foce del canale degli Stombi solo per garantire il deflusso delle acque. La stessa Capitaneria ha reso noto che ''diverse utilizzazioni del canale, che comportino un uso esclusivo e non pubblico possono essere consentite solo mediante formale titolo concessorio, la cui competenza al rilascio spetta all' Amministrazione comunale per quelle utilizzazioni del demanio diverse da quelle turistico ricreative''. La nota della Capitaneria di porto si conclude affermando che ''non risulta l' avvenuta regolarizzazione mediante idoneo titolo concessorio per l' occupazione dell' area demaniale in parola ne' che siano state corrisposte le somme all' erario dovute per il pregresso''.

Speciale su frane e dissesti lunedì su Rai Tre. Si parla di Cavallerizzo

19/03 Puo' accadere un altro Vajont? Sara' il tema, lunedi' alle 10.05 su Raitre, di 'Cominciamo Bene'. Tra gli ospiti di Corrado Tedeschi ed Elsa Di Gati: l'Ingegnere della Protezione Civile Angelo Corazza; lo psicologo Mario Troiano; la geologa dell'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica Loredana Antronico; Pippo Ricioppo di Cavallerizzo di Cerzeto , piccolo centro del Cosentino spazzato via da una frana due settimane fa; Micaela Coletti del Comitato Sopravvissuti del Vajont. A 'Prima' (9.05) Pino Strabioli incontrera' Rossana Casale, attualmente impegnata nel musical 'Joseph e la strabiliante tunica dei sogni technicolor'. Ad 'Animali e Animali' (9.55) Licia Colo' parlera' con il veterinario Mauro Cervia dei diversi rischi, tra cui le processionarie e i forasacchi, che corrono i cani nelle passeggiate primaverili all'aria aperta. Seguiranno i consigli dell'esperto legale Gianluca Felicetti. 'Per non dimenticare' sara' infine il titolo de 'Le Storie' (12.45). In occasione della decima 'Giornata della Memoria in ricordo delle vittime di tutte le mafie' Corrado Augias parlera' di criminalita' organizzata con lo storico Salvatore Lupo e Margherita Asta, figlia di Barbara Rizzo, deceduta il 2 aprile 1985 insieme ai due figli gemelli nella strage di Pizzolungo in Sicilia.

Il bracciante di Scagliano scomparso mercoledì è stato visto alla stazione delle FdC

19/03 E' stato visto per l' ultima volta nei pressi della stazione delle Ferrovie della Calabria Tommaso Rizzo, di 57 anni, il bracciante agricolo scomparso da mercoledi' scorso a Scigliano, centro della Presila cosentina. La presenza di Rizzo nei pressi della stazione fa supporre che il bracciante possa essersi allontanato volontariamente, anche se, al momento, l' ipotesi non ha trovato alcuna conferma. Nelle ricerche di Rizzo sono impegnati i carabinieri; il Corpo forestale dello Stato, che sta anche impiegando un elicottero, e la Protezione civile regionale, con il supporto di unita' cinofile.

Martedì la firma tra CONI e Regione della convenzione sugli immobili sportivi

19/03 Conferenza stampa per la firma della ''Convenzione tra la Regione, l' Istituto per il credito sportivo ed il Comitato olimpico nazionale italiano'': si terra' martedi' 22 marzo prossimo alle 12 nell' ufficio dell' assessore alle Attivita' produttive on. Pino Gentile, a Palazzo Europa. La convenzione regola le procedure per la concessione agli enti locali calabresi, su un plafond di 56 milioni di euro, di finanziamenti destinati a sostenere interventi di costruzione, ristrutturazione o completamento di immobili da destinare ad attivita' sportive. Alla conferenza parteciperanno per la Regione Calabria l' assessore alle attivita' produttive on. Pino Gentile, il direttore generale del Dipartimento attivita' produttive dott. Stefano Luigi Torda, il dirigente settore STL dott. Rocco Militano; per l' Istituto di Credito sportivo saranno presenti il dott. Francesco Savini Nicci, direttore generale dell' Istituto di credito sportivo - Roma, l' ing. Fulvio Cristofari, responsabile della sede regionale per la Calabria; per il Coni e' prevista la presenza del dott. Domenico Pratico', presidente regionale e dei presidenti dei comitati provinciali. ''La firma di questa convenzione - ha sostenuto l' assessore Gentile - rendera' possibile per comuni calabresi l' opera di completamento e potenziamento degli impianti sportivi, che gia' avevamo avviato con i fondi di Italia 90. Questi 56 milioni di euro, infatti, si aggiungono ai 42 milioni gia' stanziati negli anni scorsi con i quali sono stati finanziati 122 progetti dei principali comuni calabresi e delle amministrazioni provinciali di Catanzaro e Vibo Valentia''. ''Ho gia' presentato in Consiglio regionale, e la ripresentero' nella prossima finanziaria - ha detto ancora l' assessore - una proposta di stanziamento aggiuntivo che abbattera' di un ulteriore punto percentuale gli interessi a carico degli enti locali, portandolo all' 1,25%. Se passera' la riforma dello statuto dell' Istituto di Credito Sportivo, poi, questi fondi potranno essere destinati anche a infrastrutture di spettacolo, di cui la Calabria ha bisogno. Era un segnale di attenzione - ha concluso l' assessore - che lo sport calabrese aspettava da anni e che, grazie anche all'impegno del direttore generale del Dipartimento, Stefano Torda, e del responsabile del settore sport, Rocco Militano, siamo riusciti a portare a termine''.

Speciale frana:

Bertolaso
Bertolaso: “difficile ricostruire Cavallerizzo sullo stesso sito”. La procura sequestra dei documenti

A Corigliano avevano coperto un canalone per fare dei parcheggi . In 38 rinviati a giudizio

18/03 Trentotto persone sono state rinviate a giudizio per occupazione di aree demaniali. Questo il risultato di una operazione investigativa condotta dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Corigliano Calabro e Rossano. Le indagini avviate dal Corpo Forestale dello Stato di Cosenza e coordinate dal Procuratore capo del Tribunale di Rossano, Dario Granieri, secondo quanto reso noto da un comunicato, hanno portato al rinvio a giudizio di alcuni abitanti di contrada "Fabrizio" nel territorio di Corigliano che dovranno rispondere di occupazione abusiva di aree demaniali e modifica dello stato dei luoghi. Tra gli illeciti riscontrati dagli uomini del comandate provinciale colonnello Giuseppe Graziano, grazie anche ad una ricognizione aerea effettuate con un elicottero proveniente dalla base di Lamezia Terme, vi e' la copertura di un canalone adibito alla raccolta delle acque piovane ed allo smaltimento delle stesse nel torrente Gennarito, originariamente largo oltre quattro metri, che ora non e' piu' sufficiente per il deflusso delle acque dopo che su lo stesso sono sorti manufatti aree di parcheggio e coltivazioni abusive. "Lo strozzamento del naturale deflusso delle acque, in caso di piogge consistenti, - ha detto il colonnello Graziano - potrebbe creare esondazioni, che fanno venire alla mente i tragici fatti di Soverato".

Azienda d’abbigliamento sequestrata a Spezzano Albanese per truffa alla UE

18/03 La Guardia di finanza di Montegiordano (Cosenza) ha sequestrato un'azienda, denunciando al tempo stesso sette persone, nell'ambito delle indagini su una truffa ai danni dello stato per l'ottenimento di finanziamenti previsti dalla legge 488 del '92. Le fiamme gialle, in particolare, hanno apposto i sigilli ad uno stabilimento per la produzione di capi d'abbigliamento a Spezzano Albanese (Cosenza), sequestrandone l'attrezzatura e macchinari per un valore complessivo di 500.000 euro. La societa' sotto inchiesta, secondo l'accusa, era riuscita tramite artifizi e raggiri ad ottenere un finanziamento statale, cofinanziato dall'Ue, pari ad oltre 275.000 euro. La titolare dell'azienda, secondo quanto sarebbe emerso dalle indagini, avrebbe rappresentato alle autorita' preposte all'erogazione dei fondi una consistenza societaria diversa da quella reale, mediante l'attestazione di consistenze patrimoniali e finanziarie fittizie. Fra l'altro, attraverso operazioni contabili sarebbe stato attestato un aumento di capitale sociale nonche' l'avvenuto pagamento di forniture di beni strumentali. Sempre secondo l'accusa, la societa' avrebbe esibito atti pubblici falsi e perizie giurate palesemente fittizie. L'inchiesta, coordinata dalla procura della Repubblica del tribunale di Castrovillari, avrebbe consentito di appurare le responsabilita', oltre che della titolare della societa', di due professionisti che hanno curato la pratica del finanziamento, di un tecnico, di due funzionari della banca concessionaria e di un imprenditore operante in un'altra regione. Il decreto di sequestro e' stato emesso, in base al fascicolo investigativo, dal gip del tribunale di Castrovillari, e riguarda oltre allo stabilimento, anche somme di denaro della societa' e della sua titolare. Gli inquirenti sottolineano che d'intesa con la magistratura saranno tutelati i lavoratori occupati nell'azienda.

Le indennità dei consiglieri regionali

18/03 Con l'approvazione della legge regionale del 27 gennaio 2004 i consiglieri regionali della Calabria percepiranno una indennita' pari all'80% di quella prevista per i parlamentari che e' pari a 5.941,91 euro, al netto delle varie ritenute. L'indennita' dei parlamentari, prevista dall'articolo 69 della Costituzione, e' determinata in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965. E' fissata, inoltre, in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di sezione della corte di cassazione ed equiparate. In Calabria la legge regionale approvata nel gennaio del 2004 parifica al 100% con l'indennita' di carica parlamentare le funzioni dei presidenti del Consiglio e della Giunta regionale. I componenti la Giunta regionale ed i vicepresidenti del Consiglio percepiranno una somma pari al 95% della indennita' parlamentare; il 92% e' l'appannaggio per i presidenti di Commissione consiliari permanenti istituite a norma di Statuto e di regolamento, per il presidente della Commissione per il Piano, per i consiglieri segretari del Consigli regionale, per il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, nonche' per i presidenti delle Commissioni speciali. L'indennita' pari all'88% della funzione parlamentare e' attribuita ai vicepresidenti ed ai segretari delle commissioni consiliari permanenti e speciali istituite a norma di Statuto e regolamento e per il presidente della Giunta per le elezioni.

Ciucci “Il ponte sullo stretto è occasione di lavoro”

18/03 ''Il Ponte sullo stretto e' lavoro ed occasione di lavoro''. Lo ha detto Pietro Ciucci, amministratore delegato della societa' Stretto di Messina, parlando con i giornalisti, a Cosenza, a margine di un convegno che si e' svolto oggi nell'aula Magna dell' Universita' della Calabria. ''Abbiamo valutato in oltre 40 mila nuove unita' - ha aggiunto Ciucci - l' aumento dell' occupazione nel periodo di costruzione del Ponte. Le occasioni di lavoro aumenteranno inoltre con le attivita' collegate. Pensate soltanto all' attrazione turistica che la costruzione del Ponte comportera' nella fase di cantiere, nella fase di montaggio. Non c' e' niente di piu' bello che vedere la costruzione di un ponte sospeso''. ''Al momento - ha proseguito l' ad della societa' Stretto di Messina - e' in corso la gara relativa alla scelta del general contractor, questa figura definita dalla legge che dovra' progettare in via definitiva ed esecutiva il Ponte. Una gara da 4 miliardi di euro a cui partecipano consorzi importanti, imprese italiane, europee ed extraeuropee e che il prossimo aprile vedra' la scadenza del termine per presentare le offerte''. Per Ciucci ''quindi potremo scegliere l' offerta piu' conveniente dal punto di vista economico ma anche tecnico. Prevediamo nel 2006 di aprire i cantieri sulle due coste per costruire il ponte nel 2006. L' apertura al traffico e' prevista per il 2012. L' impegno della societa' - ha concluso Ciucci - e' massimo per rispettare i tempi''. ''Il canone che le Ferrovie pagheranno a noi in quanto societa' che costruira' il ponte e la linea ferroviaria e' per un servizio, un canone d' affitto per la linea ferroviaria, e sostituisce nel bilancio delle Ferrovie il costo attuale del traghettamento. Un costo analogo per un servizio superiore''. Ha ribadito inoltre Pietro Ciucci, ''Si tratta di cento milioni di euro l'anno - ha detto ancora Ciucci - che abbiamo stabilito d' accordo con le Ferrovie. Sul Ponte si paghera' il pedaggio, che servira' a rimborsare i capitali necessari per costruire l'opera. Il Ponte infatti non prevede contributi a carico dello Stato, ma si paghera' con gli incassi della gestione. Il costo della tariffa sara' uguale a quello che attualmente si sostiene per attraversare lo Stretto di Messina''.

Un uomo è scomparso da Scigliano

18/03 Da mercoledi' scorso e' scomparso a Scigliano un uomo di 57 anni, Tommaso Rizzo, del luogo. L' uomo, secondo quanto si e' appreso, e' uscito dalla propria abitazione senza piu' farvi rientro. Scattato l' allarme, i carabinieri hanno iniziato le ricerche di Rizzo senza alcun esito. Da oggi alle operazioni di ricerca partecipano anche gli uomini del Corpo forestale dello Stato del Comando provinciale di Cosenza.

Gli operatori del Marina di Sibari occupano la 106 per protesta

18/03 Una ventina di operatori commerciali e turistici di Marina di Sibari hanno partecipato stamane ad un corteo di protesta organizzato per chiedere all'amministrazione comunale di risolvere i problemi presenti all'interno del villaggio. La protesta ha causa disagi alla circolazione stradale sulla strada statale 106 bis. ''Il villaggio - ha detto il presidente dell'Associazione Utenti Marina di Sibari, Pasquale Tricoci - e' in una situazione di degrado che non ci permette piu' di continuare ad avere solo soluzioni tampone. Questa volta vogliamo fare le cose seriamente. Lo abbiamo dimostrato oggi bloccando la 106 bis. E da oggi fino all'inizio dell'estate, se non si muovera' niente, daremo vita, periodicamente, a manifestazioni sempre piu' eclatanti. Noi vogliamo che si giunga a una transazione definitiva tra le societa' lottizzatrici e l'Ente Comune. Questa manifestazione vuole essere anche a sostegno dell'accordo che deve essere assolutamente trovato''. ''Una volta definita - ha concluso - la proprieta' delle opere infrastrutturali si potra' presentare alla Regione Calabria un piano di risanamento ambientale che, sicuramente, potrebbe essere finanziato facendo ritornare, cosi', Marina di Sibari agli antichi splendori''.

Cinquecento orologi taroccati sequestrati a Castrovillari

18/03 Cinquecento orologi con marchi contraffatti sono stati sequestrati dai militari della guardia di finanza che hanno denunciato due persone per ricettazione. Nel corso di controlli i finanzieri hanno bloccato un'automobile a bordo della quale c'erano due persone originarie della provincia di Napoli. I due sono stati trovati in possesso di due valigie con all'interno cinquecento orologi di varie marche. Dagli accertamenti compiuti dai finanzieri e' emerso che gli orologi erano contraffatti. Sono in corso le indagini per accertare la provenienza della merce che avrebbe un valore di oltre settantamila euro.

Due arresti per droga a Trebisacce

18/03 Due persone sono state arrestate dai carabinieri a Trebisacce per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di C. A., di 38 anni e S. V., di 22 anni. Ai due, ai quali sono stati concessi gli arresti domiciliari, e' stato notificato un provvedimento restrittivo emesso dalla Procura della Repubblica di Castrovillari.

Camion della spazzatura danneggiato da ignoti a Castrovillari

18/03 Persone non identificate, la scorsa notte, a Crotone hanno danneggiato un automezzo di proprieta' della ditta incaricata dal Comune di Castrovillari della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Nel sistema idraulico dell' automezzo e' stato versato dello zucchero. La ditta proprietaria del camion era subentrata nei primi giorni di marzo alla societa' Pollino, che in precedenza gestiva in servizio. L' autocarro era parcheggiato nel piazzale antistante l' ex discarica comunale di Crotone. Ad accogersi del danneggiamento e' stato un operaio, insospettito dalla presenza di zucchero vicino il serbatoio del mezzo. L' episodio e' stato reso noto dal sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, che ha espresso ''indignazione per quanto e' accaduto'', ribadendo il suo ''impegno ad andare avanti nel programma di qualita' ambientale avviato dall' Amministrazione comunale''. Blaiotta ha anche presentato una denuncia ai carabinieri. Il sindaco Blaiotta e la Giunta comunale, in una nota, hanno sottolineato la volonta' ''di respingere qualsiasi atto o intimidazione che possa mettere in crisi la convivenza civile'', aggiungendo che ''non consentiranno mai a gruppi affaristici o delinquenziali esterni al territorio di condizionare la vita democratica della citta' o di appropriarsi delle sue risorse economiche''. Il Sindaco e la Giunta, inoltre, invitano ''tutte le forze politiche, sociali, economiche, le organizzazioni sindacali e gli organismi istituzionali a essere uniti su tale problematica''.

Oliverio scrive all’Enel: “Il COE di Cosenza non deve essere soppresso”

18/03 Il COE di Cosenza non deve essere soppresso. E’ quanto chiede il Presidente, onorevole Mario Oliverio, in una lettera indirizzata alla direzione generale dell’Enel che riprende le giustificate preoccupazioni da parte degli addetti del Centro Operativo Esercizio della città dei Bruzi, seguite ad un incontro tra sindacati e società, avvenuto a Roma.
Di seguito, il testo della lettera inviata dal Presidente della Provincia, in attesa dell’aggiornamento della riunione sindacale con i vertici della società elettrica .
“In merito all’ipotesi di smantellare il COE di Cosenza prospettata da ENEL s.p.a alle organizzazioni sindacali nell’incontro svoltosi a Roma il giorno 14/02/2005, esprimo la più viva preoccupazione e la netta contrarietà della Provincia di Cosenza.
Smantellare il COE in una provincia che rappresenta il 44% del territorio dell’intera Calabria, che comprende 155 Comuni ed una popolazione pari al 42% della popolazione Calabrese, sarebbe una scelta priva di giustificazione e comporterebbe un inevitabile peggioramento della qualità del servizio, in quanto si renderebbe problematica la gestione dell’esercizio della rete AT - MT da parte di un solo Centro Operativo.
Quanto è accaduto nei mesi invernali ed in particolare a fine 2004 in occasione del Capodanno in Sila, non giustifica la soppressione del COE/CS, anzi ne rafforza e giustifica il potenziamento.”

Gianfranco Manfredi nuovo capo Ufficio Stampa del Consiglio regionale

18/03 E’ Gianfranco Manfredi, 50 anni, da ventisei giornalista professionista, il nuovo Capo Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Calabria. Manfredi, che succede ad Arnaldo Cambareri, in pensione dal 1° marzo, è affiancato da Romano Pitaro, 44 anni, giornalista professionista dal ’92, nuovo Vice Capo dell’Ufficio Stampa e ora chiamato anche a dirigere “Calabria Informa”, l’agenzia d’informazioni on-line che dirama su internet le notizie dell’Assemblea regionale. I nuovi incarichi sono stati decisi ieri all’unanimità dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio. Gianfranco Manfredi, dall’86 all’Ufficio Stampa dell’Assemblea calabrese, dal dicembre 1995 è Direttore responsabile di Calabria, la rivista mensile del Consiglio regionale; in precedenza - dal 1979 all’85 - è stato redattore-inviato del quotidiano L’Unità.

Il dibattito in Consiglio provinciale sul bilancio

18/03 Il Bilancio di Previsione 2005, approvato con 22 voti a favore, della maggioranza, 7 contro, dell’opposizione, nessuna astensione, ha fatto registrare un ampio dibattito subito dopo la relazione dell’Assessore al Bilancio e Finanze Rachele Grosso Ciponte, sono intervenuti, infatti, tutti i gruppi politici esprimendo, ognuno dal suo punto di vista ed in base alla collocazione, consenso o critiche.
Il Presidente della Prima Commissione, competente per il Bilancio, Giuseppe Aieta, ha manifestato apprezzamento per il dialogo propositivo avviatosi in seno all’Ente che giova ad una migliore attività comune. “Il clima pesante determinato dalla Legge Finanziaria, il calcolo del patto di stabilità che deve tener conto anche di altri parametri, la capacità di indebitamento drasticamente ridotta e, quindi, le poche risorse disponibili, delineano un quadro drammatico e preoccupante, rintracciabile nella programmazione della nostra provincia, che tuttavia è riuscita, facendo di necessità virtù, a predisporre un buon documento contabile previsionale”.
Per il Presidente del gruppo di Rc. Biagio Diana risulta importante considerare l’iter che ha portato a predisporre il documento contabile di previsione: “per le minori risorse trasferite che bloccano le attività, molti Enti si vedono costretti ad operare maggiori pressioni fiscali per sopravvivere, ma la Provincia di Cosenza, per la sana amministrazione operata negli anni pregressi, non tartasserà i cosentini. Per gli investimenti, la riduzione ad un ottavo della capacità degli stessi, non consente grandi slanci, ma abbiamo recepito istanze importanti per dare risposte al territorio con azioni propositive nel settore dello sport, per l’adeguamento di campi e strutture sportive, nel sociale a favore delle fasce più deboli, la valorizzazione dei centri per l‘impiego e la ristrutturazione della macchina burocratica dell’Ente. Va il sostegno, quindi, all’azione amministrativa di Oliverio e della Giunta che ci hanno resi compartecipi nel lavorare per rendere servizi migliori alla comunità cosentina”.
Franco Corbelli, Presidente del gruppo Diritti Civili, ha richiesto al Consiglio attenzione speciale per il sociale ed, in particolare, un gesto di solidarietà per la popolazione di Cavallerizzo, cancellato dalla frana dei giorni scorsi, rimasta sgomenta e priva di tutto, oltre che della casa. “Per questa gente occorre intervenire in maniera concreta ed immediata ed io, che ho già devoluto un gettone di presenza dell’indennità di consigliere, chiedo aiuto per loro”.
Per Filippo Fiorillo dell’Udc., nel Bilancio di previsione pesano gli interventi a pioggia che bisognerebbe limitare e per la ridotta capacità di indebitamento, che passa dal 25 al 12 per cento, bisogna evitare di andare oltre per evitare un blocco dell’amministrazione.Invito a non far ricorso all’anticipazione di cassa che ha un costo che incide in negativo. Positivi gli aspetti più qualificanti della previsione: risorse destinate al fondo di rotazione ed al sociale.
Vincenzo Adamo, Presidente del gruppo Pse-Lista Mancini, si è detto soddisfatto per gli investimenti importanti che andranno a qualificare il tessuto economico della città tenuta nella giusta considerazione, “bilancio equilibrato, che riesce a trovare un giusto equilibrio laddove, in base alla finanziaria, non era facile. Cospicui interventi di spesa per problemi determinati da eventi atmosferici, accolgo con favore la scelta operata fin qui, scelta per messa in sicurezza istituti scolastici e impiantistica sportiva. Attenzione per la gestione delle risorse idriche su cui si gioca lo sviluppo intero del territorio. Azione amministrativa protesa a far crescere la comunità che rappresentiamo”.
Mario Giordano, Presidente del gruppo di Fi., ha eccepito la mancanza di coerenza nella scelta delle priorità, “il programma ci sembra troppo vago, sollecitiamo la maggioranza a non rinunciar alle prerogative che attengono alle competenze dell’Ente; necessità di migliori collegamenti e di vigilare sulle varie forme di inquinamento; stimolare le politiche del lavoro e promuovere in maniera più capillare la formazione”.
Pasqualina Straface, Presidente del gruppo di An., “atto politico più importante che congloba vari aspetti dell’attività di una delle più importanti e popolose province d’Italia. Non colgo nessun aspetto qualificante, sia sotto l’aspetto tecnico che dei contenuti. E’ un bilancio un po’ gonfiato: i mutui che si possono contrarre sono solo di 4 milioni di euro. Necessitano maggiori controlli per la spesa evitando sprechi per consulenze altrimenti non risulta giustificabile l’aumento anche della spesa per il personale. E’ un bilancio senza identità, manca di programmazione e di pianificazione seria. Mancano piani specifici per Ambiente, Agricoltura e Turismo. Poca attenzione, infine, per la valorizzazione dell’area della Sibaritide, mancano interventi risolutivi per la viabilità provinciale e per l’edilizia scolastica”
Per Antonio Praticò, della Margherita, “una serie di regole disattese che non mettono in condizioni di decifrare bene quanto espresso dal documento contabile di previsione. Andrebbe privilegiato un serio progetto di sviluppo economico e attivati contributi per settore agrituristico, che va adeguatamente sostenuto perché rappresenta una prospettiva concreta per riconvertire il settore agricolo”.
Elio Filice di Fi. “con questo primo Bilancio vengono messi in atto quelli che sono gli intendimenti dell’attività governativa dell’Ente. E’ un Bilancio che merita una chiara bocciatura, oggettivamente andrebbero intraprese delle strade nuove e determinate stimolando la cooperazione tra i Comuni, necessario il coordinamento in questo senso da parte della Provincia che deve assumere un ruolo di pianificazione e programmazione del territorio”.
Piercarlo Chiappetta, dell’Udc., “redazione del documento tecnicamente ineccepibile ma con poche luci e molte ombre, evidenzia limiti e discrasie nella programmazione di una certa entità: focalizzando l’attenzione sul settore nevralgico della viabilità riesce difficile distinguere tra ordinaria e straordinaria amministrazione, interventi tampone che non risolvono le mille emergenze del territorio provinciale che ha un sistema viario fatiscente”.
Natale Zanfini, Presidente del gruppo dell’Udc., “primo atto politico della nuova amministrazione che si gradiva meno oscuro, per molti aspetti contraddittorio e poco coerenza tra aspetto tecnico e proiezione progettuale. Pessimismo sui compiti d’istituto per scarsità di risorse, ma la maggioranza si contraddice dichiarando di avere una buona eredità amministrativa precedente. No a questo Bilancio”.
Presidente On. Gerardo Mario Oliverio: “il Consiglio Provinciale su molte questioni specifiche tornerà a discutere poiché il bilancio non esaurisce la discussione e sulle impostazioni settoriali bisognerà, di volta in volta, ritornare. La predisposizione del Bilancio ha richiesto molti approfondimenti per far quadrare soluzioni ottimali conciliando varie istanze: ci si è dovuti attenere nell’impostazione alla manovra di politica economica che crea seri problemi agli Enti. Mentre il Governo Berlusconi promette riduzioni fiscali per milioni di euro, vara poi una Finanziaria senza badare alle implicazioni che questa avrà sulle reti infrastrutturali e il mantenimento dello stato dei servizi degli Enti. Anche i grandi progetti delle infrastrutture non sono stati avviati per come promesso: nel corso di 4 anni nulla è stato appaltato sulla SA-RC, né per la ferrovia ionica e la statale 106.I I grandi progetti non sono neppure cantierati, l’accordo di programma quadro non prevede alcuna risorsa per la Provincia atta a risolvere i problemi della Strada 660 e la Sibari-Sila. Con questa finanziaria viene consegnata al sud una politica restrittiva che aumenta il declino e lo scollamento del paese col mezzogiorno e lo dimostra il fatto incontrovertibile di una ridotta capacità d’investimento da 400 milioni a 50 milioni di euro per la nostra Provincia, che è la più grande d’Italia. Si richiede un impegno alacre per mantenere fede alla programmazione avviata, per adeguarsi allo schema della legge senza doversi arrendere e alzare bandiera bianca, ma sono convinto che riusciremo a reperire i fondi indispensabili per viabilità, edilizia e impiantistica sportiva, evitando interventi polverizzati per risolvere radicalmente i problemi anche se consapevoli che, quando c’è a monte una soffocante e drastica riduzione di risorse, non è facile agire se non ci si attrezza. Non abbandoneremo la popolazione di Cerreto per la quale ci siamo adoperati a fare responsabilmente da raccordo tra varie istituzioni perché sentiamo la responsabilità verso questa popolazione che intendiamo sostenere ed aiutare con tutti i mezzi possibili. Nell’ultima Giunta è emerso che ci sono dodici strade in condizioni disastrose per conseguenza degli ultimi eventi atmosferici: esistono urgenze, emergenze e situazioni che non si possono rimandare ed urge un adeguato sostegno, poiché con le nostre sole forze economiche non è possibile intervenire dal momento che si tratta di interventi infrastrutturali di notevole entità che ci trovano sprovveduti. Anche i vari completamenti delle sedi scolastiche richiedono una rimodulazione del programma per l’edilizia scolastica, dopo aver monitorato l’utenza scolastica. Per l’impiantistica sportiva ed il suo adeguamento si deve mirare molto sulla qualità della gestione per evitare gli sprechi e sfruttare le strutture sportive anche dopo l’orario scolastico. Nella limitatezza delle risorse si è cercato di avere delle intuizioni che bandiscano, appunto, gli sprechi, scegliendo quali progettualità attivare, puntando ai cofinanziamenti della comunità europea, per riuscire a reperire altre risorse. Abbiamo tenuto ad avere un confronto importante con le forze sociali per recepirne le istanze, i suggerimenti e le proposte ed abbiamo fatto una scelta chiara per le politiche sociali, per le quali la Provincia non detiene funzioni specifiche di programmazione e di un coordinamento efficace per la stessa rete dei servizi, a sostegno di minori, portatori di handicap e altre categorie deboli.
Per il trasferimento di funzioni la Provincia si deve attrezzare con personale ed un maggior numero di dirigenti e con la sede, nel centro storico cittadino, per accogliere in modo organico i vari uffici dell’Ente. Qualche lieve irrigidimento del Bilancio è dovuto per gli interventi a pioggia, ma si evidenzia l’anelito di avviarsi ad una sempre maggiore modernizzazione dell’Ente, che supporti coerentemente la gestione dei servizi in attesa delle nuove deleghe e della internazionalizzazione, da qui la necessità di dotazione di un sistema di contabilità idonea, che passa attraverso la programmazione negoziata, il fondo di rotazione per i relativi cofinanziamenti.
Sul problema dei rifiuti ed il sistema di depurazione, si è concertato con il Presidente della Provincia di Catanzaro Traversa, (dopo il commissariamento di oltre sette anni e l’investimento di centinaia di miliardi per la rete di depurazione che però non sortito effetti) di chiedere al Ministro dell’Ambiente interventi urgenti sul territorio, inserendo nel decreto per la Campania anche la Calabria, perché vengano ripianati i debiti dei Comuni per gli investimenti relativi alla depurazione.
Un emendamento al Bilancio, presentato da Antonio Praticò, che chiedeva una destinazione di fondi per settore Agriturismo, servizi sociali e palestre, è stato ritirato con l’impegno di affrontare il problema dopo le nuove deleghe. I contenuti di altri due emendamenti, prospettati da Pasqualina Straface e Francesco Bruno, il primo con la richiesta dell’istituzione di una Azienda di promozione turistica nella Sibaritide, saranno riproposti con il trasferimento delle funzioni che prevede l’Apt, come strumento operativo della programmazione del settore turistico della provincia per valorizzare le bellezze del nostro territorio. Mentre l’altro emendamento, firmato anche da Elio Filice, con cui si richiedeva un supporto per i pescatori con un fondo sociale specifico, idoneo a sopperire ai momenti di disagio della categoria, in considerazione che la pesca marittima è di competenza del governo centrale, si è stabilito di affrontare il problema in un Consiglio Provinciale aperto per portar le istanze dei lavoratori della pesca in quella sede. Per dichiarazione di voto sono intervenuti, prima della votazione, annunciando il voto favorevole, Mario Bria, Presidente gruppo Verdi, Luigi Garofalo, Udeur, Biagio Diana, Presidente di Rc., Mario Caligiuri, Presidente gruppo Udeur-Allenza Popolare, Maria Clelia Badolato, Margherita, Vincenzo Adamo, Presidente del Pse, Leonardo Trento, Presidente gruppo Sdi., Mario Melfi, Presidente di Democrazia è Libertà, Ernesto Magorno, Presidente gruppo Ds., mentre per l’opposizione hanno esposto le ragioni del voto contrario: Mario Giordano, Presidente di Fi, Antonio Pucci, An., Natale Zanfini, Presidente gruppo Udc., Mimmo Barile, Presidente gruppo misto.

Due donne arrestate a Trebisacce per furto di abbigliamento

18/03 Due donne, Maria Pignataro, di 44 anni, e la figlia, Michela Cosentino, di 24, entrambe di Rossano, sono state arrestate dai carabinieri a Trebisacce. Le due sono state trovate in possesso di due capi di abbigliamento rubati all'interno di un negozio. Il valore della refurtiva ammonta a circa 400 euro.

Tenta una rapina in un alimentari di Civita. Arrestato.

18/03 Un giovane, Agostino Russo, di 26 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Civita perche' ritenuto l'autore di una tentata rapina in un negozio di alimentari. Impugnando una siringa Russo ha minacciato il proprietario del negozio cercando di farsi consegnare il denaro custodito nella cassa. Il commerciante ha pero' opposto resistenza, mettendo in fuga il rapinatore. Dopo la denuncia del commerciante i carabinieri hanno rintracciato Russo e lo hanno arrestato.

La casa crollata vista da dietro
Oggi arriva Bertolaso. Nostra inchiesta sulla frana.
(video foto e interviste)

Maxioperazione contro la pedofilia su internet. Arresti in 78 nazioni ed anche in Calabria

17/01 Una maxioperazione contro la pedofilia on line e' in corso dalle prime ore di stamani a conclusione delle indagini della polizia postale di Venezia che ha portato a centinaia di arresti e di perquisizioni che si stanno eseguendo in tutto il territorio nazionale e anche in 78 paesi stranieri. L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, e gia' conosciuta come 'Canalgrande', e' stata decisiva per contrastare il fenomeno della diffusione per via telematica della pornografia minorile sviluppatasi su uno dei servizi di file sharing piu' conosciuti della rete. Nel blitz sono impegnati, solo in Italia, oltre trecento agenti della polizia delle comunicazioni e di altri uffici territoriali della polizia di Stato che stanno operando per eseguire oltre 80 perquisizioni in Veneto, Piemonte, Lombardia, Campania, Sicilia, Lazio, Marche, Toscana, Sardegna, Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Calabria e Puglia. Contemporaneamente, il blitz e' scattato anche in Norvegia, Spagna, Grecia, Polonia, Svizzera, Libano, Argentina, Canada, Lussemburgo, Francia, Belgio, Germania, Irlanda, che stanno impegnando le polizie locali dopo aver messo allo scoperto reti di pedofili che operavano in internet. Fra gli indagati, oltre a soggetti gia' coinvolti in indagini su violenze sessuali nei confronti di minori o in tema di pornografia minorile, figurano anche liberi professionisti (pediatri, avvocati, medici), pubblici dipendenti (anche appartenenti a forze dell'ordine), studenti e persone impegnate in attivita' a diretto contatto con ambienti giovanili (insegnanti, educatori e animatori di boy scout). Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati oltre a centinaia di personal computer, migliaia di floppy disc, di cd rom, che saranno poi analizzati dagli esperti della polizia postale. Nella prima fase dell'operazione 'Canalgrande' scattata nel novembre 2004 erano state arrestate oltre trecento persone e altre seicento risultate indagate coinvolgendo anche in questo caso moltissimi paesi del mondo. I particolari dell'operazione saranno resi noti in una conferenza stampa prevista alle 12 presso la sede della polizia delle telecomunicazioni di Mestre.
L'operazione ha riguardato, in particolare, il fenomeno della diffusione per via telematica della pornografia minorile sviluppatasi su uno dei servizi di file sharing piu' conosciuti della rete. Nel blitz sono stati impegnati, solo in Italia, oltre trecento agenti della polizia delle comunicazioni e di altri uffici territoriali della polizia di Stato. Contemporaneamente, il blitz e' scattato anche in Norvegia, Spagna, Grecia, Polonia, Svizzera, Libano, Argentina, Canada, Lussemburgo, Francia, Belgio, Germania, Irlanda, che stanno impegnando le polizie locali dopo aver messo allo scoperto reti di pedofili che operavano in internet. Fra gli indagati, oltre a soggetti gia' coinvolti in indagini su violenze sessuali nei confronti di minori o in tema di pornografia minorile, figurano anche liberi professionisti (pediatri, avvocati, medici), pubblici dipendenti (anche appartenenti a forze dell'ordine), studenti e persone impegnate in attivita' a diretto contatto con ambienti giovanili (insegnanti, educatori e animatori di boy scout). Nella prima fase dell'operazione 'Canalgrande' scattata nel novembre 2004 erano state arrestate oltre trecento persone e altre seicento risultate indagate coinvolgendo anche in questo caso moltissimi paesi del mondo. La regione italiana che ha il maggior numero di indagati nella seconda fase dell'operazione e' la Lombardia (23), seguita dalla Campania (11); 9 indagati riguardano la Sicilia e altrettanti la Toscana, 8 il Lazio, 6 Piemonte, 6 Puglia, mentre numeri inferiori si trovano in Abruzzo (4), Calabria (1), Emilia Romagna (5), Friuli V.G. (2), Liguria (4), Marche (1), Sardegna (2), Umbria (3), Valle d'Aosta (1), Veneto (3). I particolari dell'operazione sono stati illustrati in una conferenza stampa svoltasi a Mestre, nella sede del compartimento della Polizia postale e delle comunicazioni del Veneto, alla quale sono intervenuti il dott. Diego Buso, consulente del pm titolare dell'inchiesta, e la dott. Sabrina Castelluzzo, dirigente della sezione operativa della polizia postale del Veneto. Sorprendente, e' stato sottolineato, la giovane eta' di molti degli indagati, sempre in questa seconda fase: in 36 casi, infatti, si tratta di persone al disotto dei 23 anni, alcuni minori. L'arrivo degli agenti nelle abitazioni che i piu' giovani condividono con i genitori ha suscitato comprensibile sconcerto e imbarazzo. A quanto si e' appreso, alcuni ragazzi hanno creduto, o hanno detto di credere, di essere inquisiti per aver scaricato file musicali. Molto spesso - secondo gli investigatori - a spingere i piu' giovani ad entrare in siti illegali e' la curiosita' e si pone spesso il problema, in questi casi, se ci sia in loro la consapevolezza di compiere un'azione illecita o se l'accesso al file pedofilo sia stato fortuito. A volte, invece, non sussistono dubbi, perche' il file e' stato masterizzato e salvato su un supporto diverso. L'ipotesi accusatoria iniziale dell'inchiesta 'Canalgrande' era solo quella di divulgazione di pornografia minorile, ma successivamente, quando e' emerso che alcuni degli indagati producevano in proprio materiale pedopornografico, e' stata formulata anche l'ipotesi di violenza sessuale presunta. Sarebbe il caso di un italiano, che filmava i propri incontri con minori, utilizzando telecamere nascoste. In tutta l'operazione, le persone indagate o arrestate nei paesi stranieri sono state 376 cosi' distribuite: 145 in Germania, 180 in Spagna, 30 in Svizzera, 10 in Grecia, 4 in Norvegia, 4 in Polonia, 3 in Irlanda.
''Soddisfazione'' per la maxioperazione contro la pedofilia condotta dalla polizia postale di Venezia che ha portato a centinaia di arresti e di perquisizioni che si stanno eseguendo in tutto il territorio nazionale e in 65 paesi stranieri, e' stata espressa dal sen. Antonio Gentile, componente la Commissione Antimafia. Gentile, che gia' dal 2002 aveva sollecitato al Ministro dell' Interno l'oscuramento di alcuni siti, ha affermato ''che lo Stato, ed in particolare modo il ministero coordinato da Giuseppe Pisanu, sta volgendo attenzione particolare a questo fenomeno che come risulta dalle indagini vede coinvolti anche professionisti''. ''La pedofilia e' ormai un' epidemia e bisogna dirlo con parole chiare, senza nascondersi. Le operazioni di polizia sono quotidiane e coinvolgono un mondo globale fatto di squallidi piaceri, di crimini profondi contro i bambini''. E' poi sostenuto il senatore forzista. ''E' necessario - ha aggiunto - inasprire le pene e prevedere percorsi di sostegno per le vittime. Siamo stanchi di un buonismo che tutela solo questi mostri. Ho presentato un emendamento per revocare la patria potesta' ai pedofili: lo consegnero' alla Presidente della commissione parlamentare per l' infanzia e l' adolescenza, on. Maria Burani Procaccini, che e' una figura di grande spessore istituzionale e che tutelera' la collettivita' in sede di definizione della legge sull' affido condiviso''.

Convegno sulla riforma delle Autonomie Locali il 21 al Museo del Presente di Rende

17/03 "Riforma delle Autonomie Locali e Prospettive di Sviluppo". E' questo il tema del convegno che si svolgerà lunedì 21 marzo in una delle sale del Museo del Presente di Rende, sito nei pressi del Metropolis. Il convegno è organizzato dall'Associazione Culturale Iride di Cosenza, presieduta dal dott. Franco Plastina. Si tratta di un tema di grande attualità e di interesse generale che investe le sorti del Paese e, soprattutto, delle Regioni meridionali, in presenza di una riforma federalista ancora da attuare e che, tuttavia, è rimessa in discussione dalla nuova proposta costituzionale nota come devolution, attualmente in discussione al Senato.Le relazioni saranno tenute da Luca Albino, Domenico Cersosimo e Vincenzo Ferrari, docenti, rispettivamente, di Diritto Pubblico, di Economia Regionale e di Diritto Privato dell'Università della Calabria, e da Luciano Sergio Crea, già Vice Sindaco di Cosenza. I lavori del Convegno saranno Coordinati dal Presidente dell'Associazione Iride Franco Plastina.

Il Consiglio Provinciale ha approvato il Bilancio di previsione 2005


17/03 Con 22 voti a favore, 7 contrari e nessuna astensione, il Consiglio Provinciale ha approvato il Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2005, la relativa relazione previsionale e programmatica ed il Bilancio pluriennale 2005/2006/2007, nella seduta di ieri, presieduta dall’On. Francesco Principe, presenti il Collegio dei Revisori dei Conti (Presidente Giorgio Sganga, Francesco Cretella e Sergio Tempo, ed il Dirigente del servizio Finanziario Antonio Molinari.
Nel merito dei contenuti relativi al Bilancio di Previsione per l’Esercizio Finanziario 2005 è entrata l’Assessore Provinciale al Bilancio e Finanze, Rachele Grosso Ciponte, prospettando dettagliatamente tutta l’azione programmatoria del governo della Provincia per l’anno in corso e gli investimenti pluriennali fino al 2007. L’Assessore ha sottolineato i dati delle oculate scelte di governo provinciale che assicurano e permettono, pur nella contingenza di una manovra finanziaria gravosa, alla Provincia di Cosenza di mantenere, e non è cosa di poco conto, il patto di stabilità.
Anche il Presidente del Collegio dei Revisori Giorgio Sganga ha illustrato, dal punto di vista più squisitamente tecnico, alcuni aspetti del Bilancio di Previsione 2005, sottolineando la obbligatorietà di tener conto del fatto che il parametro di indebitamento è stato ridotto al 12,5%, così come risulta ridotta di un ottavo la stessa capacità di indebitamento dell’Ente che gode, comunque, buona salute sotto l’aspetto economico-finanziario. Da attenta verifica si riscontra coerenza e congruità delle previsioni e gli indici di riferimento sono tutti estremamente positivi.
Il Presidente della Provincia, On Gerardo Mario Oliverio, intervenendo dopo un ampio ed articolato dibattito che si è protratto fino a tardo pomeriggio, ha evidenziato come il Bilancio di Previsione 2005 della Provincia di Cosenza sia condizionato nelle sue scelte dalla Legge Finanziaria approvata dal Governo Berlusconi
“Una Legge Finanziaria che taglia le potenzialità e le finanze dei Comuni e delle Province -ha ribadito il Presidente della Provincia Mario Oliverio- determinando serie difficoltà a gestire istituzioni importanti e a corrispondere alle esigenze dei territori. La Provincia di Cosenza vede una decurtazione delle sue capacità di investimento da 800 miliardi delle vecchie lire a 100 miliardi. A ciò bisogna aggiungere le implicazioni negative determinate dal mancato trasferimento di funzioni e di risorse da parte della Regione. Abbiamo, malgrado questo contesto di obiettiva difficoltà, assunto scelte e priorità che innestano nel Bilancio 2005 punti qualificanti del nostro programma. In particolare abbiamo costruito un fondo di rotazione (900 mila €) per il cofinanziamento di progetti con l’Unione Europea, un sostegno ai Confidi (300 mila €) per incentivare le agevolazioni e le garanzie di accesso al credito da parte della piccola e media impresa, un fondo per il decentramento e la organizzazione dei Distretti Territoriali, un fondo di (1 milione di € per accordi di programma con i Comuni per l’adeguamento, la messa in sicurezza e la realizzazione degli impianti sportivi, la messa in sicurezza ed il completamento dell’edilizia scolastica, un programma per l’adeguamento della viabilità, la realizzazione della sede della Provincia nel centro storico della città di Cosenza”.
“Abbiamo lavorato per utilizzare al meglio le risorse disponibili e intendiamo operare -ha concluso il Presidente della Provincia Mario Oliverio- per utilizzare canali di approvvigionamento finanziario, attraverso nuovi programmi che sono allo studio e che saranno presto proposti al vaglio del Consiglio Provinciale”

Operazione God Father: 43 rinvii a giudizio

17/01 Il sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Eugenio Facciolla ha chiuso l'inchiesta denominata "God Father", che nel maggio dello scorso anno ha portato all'arresto di 21 persone accusate di far parte della cosca Muto di Cetraro. Le indagini hanno condotto alla complessiva incriminazione di 43 persone di cui e' stato chiesto il rinvio a giudizio, tra le quali figurano la moglie, i quattro figli e i due generi di Franceso Muto, detto il "Re del pesce", sfuggito nel settembre scorso ad un blitz ordinato dalla Dda di Catanzaro e da allora latitante.

Tragica fine di un uomo di San Pietro in Guarano schiacciato dalla propria auto

17/01 Un uomo di 31 anni, Luca Gennaro Leo, geometra impiegato in una compagnia di assicurazioni, e' morto nella tarda mattinata di oggi a San Pietro in Guarano, in seguito ad un tragico, quanto singolare, incidente d'auto. Il malcapitato e' stato infatti investito dalla sua Fiat Punto che aveva momentaneamente lasciato in sosta nel cortile della sua villetta in contrada Padula, per aprire il cancelletto esterno del fabbricato. Il mezzo, posteggiato in discesa, per cause da accertare, si e' messo in movimento ed ha investito l'uomo, schiacchiandolo contro la recinzione. A prestargli soccorso per primo e' stato il padre, che abita in una villetta vicina, ma ogni tentativo di rianimazione e' risultato vano. Leo era sposato e padre di un bambino di due anni.

Appello per la chiesa di Cellara in attesa di restauro

17/01 Continua l'appello per salvare la chiesa di San Pietro Apostolo in Cellara dal degrado e dall'incuria in cui versa da tempo. Infatti, e' ancora in attesa di restauro, accanto ai bellissimi altari intagliati nel legno,la tomba del parroco Teofanio Pedretti, che tanto amorevolmente si adopero' per la sua ricostruzione. Nella chiesa sono conservate le statue lignee di San Pietro, San Michele, della SS.ma Immacolata e della Madonna della Stella, molto antiche e pregevoli, segno di una radicata devozione popolare. Per i lavori di restauro della chiesa, il ministero per i Beni Culturali ha concesso un finanziamento di 309 mila euro relativo al triennio 2003 -2005, ma, di fatto, la competente soprintendenza di Cosenza non ha dato l'avvio ai lavori di restauro nonostante i reiterati appelli rivolti sia a mezzo corrispondenza che con articoli sulla stampa. La soprintendenza, con lettera del 24 aprile 2004, assicurava a Mario Turetta, allora capo della segreteria particolare del ministro Urbani, che ''...quanto prima si dara' corso alla fase di appalto dei lavori della chiesa di San Pietro a Cellara''. Di qui l'ulteriore appello da estendere a quanti intendono concretamente operare per la sua salvaguardia, per la sua rinascita. La chiesa di Cellara non va dimenticata, ma difesa e riportata al suo antico splendore poiche' essa, in passato, e' stata al centro degli avvenimenti che hanno segnato la storia della comunita' cellarese.

In pubblicazione sul Bur regionale un progetto per giovani disoccupati

17/01 E' in pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione il provvedimento dell'Assessorato Regionale al Lavoro, attuativo del progetto Work Experience, che rappresenta uno degli strumenti per l'inserimento nel mercato del lavoro di giovani disoccupati e di soggetti disabili e svantaggiati. Il progetto coinvolge le Aziende private, le Universita' Calabresi, le Cooperative sociali e le comunita' terapeutiche, le quali, a seguito di formalizzazione di apposito bando, hanno avanzato istanza di disponibilita' all'attivazione di tale forma di coinvolgimento lavorativo e formativo, finalizzato all'occupazione di giovani privi di lavoro. Secondo l' Assessore regionale al Lavoro, Antonino Mangialavori,i soggetti promotori ''individueranno i giovani da ospitare nella propria struttura operativa. In relazione alle disponibilita' finanziarie, tale iniziativa coinvolgera' 1358 giovani disoccupati, che saranno inseriti nel mondo del lavoro, partecipando attivamente ai processi produttivi delle Aziende presso le quali svolgeranno la propria attivita' lavorativa e formativa per un periodo di sei mesi''. L'iniziativa prevede che le aziende interessate debbano assumere, a fine tirocinio, non meno del 60% dei giovani assegnati. Cio' rappresenta una prima iniziativa finalizzata ad agevolare il primo inserimento lavorativo dei giovani in attesa di prima occupazione.

Un arresto per armi e droga a Rossano

17/01 Un uomo, Antonio Franco Flotta, di 45 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Rossano perche' deve scontare una condanna a cinque anni, due mesi e quattordici giorni di reclusione per i reati di detenzione illegale di armi e droga compiuti nel milanese nel 1992. A Flotta, che e' stato rintracciato all'interno di un appartamento del litorale rossanese, e' stato notificato un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Milano.

Relazione della DIA in Parlamento sulla criminalità: “Ndrangheta tra le più pericolose al mondo”

16/03 La mafia prosegue nella ''strategia dell'inabissamento'' portata avanti da Bernardo Provenzano; la camorra e' dilaniata da una guerra intestina che non risparmia gli innocenti; la 'ndrangheta e' ormai tra le organizzazioni piu' pericolose a livello mondiale. Il quadro della criminalita' organizzata presente in Italia e' tracciato dall'ultima relazione al Parlamento della Dia, che si riferisce al secondo semestre del 2004. In questo periodo sono stati sequestrati beni per oltre 187 milioni di euro alle organizzazioni criminali.
Cosa Nostra: - I vertici della mafia, rileva la Dia, ''appaiono fortemente orientati a non turbare l'equilibrio raggiunto e mantenere, quindi, l'attuale stato di 'pacificazione generale'''. Cosa Nostra, in misura maggiore rispetto al passato, fa affidamento ai delitti di estorsione, per procurarsi denaro. Anche il settore dei lavori pubblici ''costituisce una rilevante fonte dalla quale l'organizzazione mafiosa si propone di trarre arricchimento, attraverso i reiterati tentativi di infiltrazione nell'aggiudicazione dei lavori stessi e delle forniture di materiali e servizi''. La Dia evidenzia poi un ''grave rischio'' per la compattezza di Cosa Nostra e cioe' il ''possibile insorgere di conflitti interni che, a lungo andare, potrebbero ricreare un clima di instabilita' e portare a situazioni come quelle gia' vissute nei primi anni '80.
Camorra: - I gruppi camorristici che a Napoli da mesi combattono una lotta a colpi di omicidi per la conquista del potere, rileva la Dia, stanno mettendo in atto la stessa strategia utilizzata nella guerra che negli anni ottanta vide da un lato la ''nuova camorra organizzata'' di Raffaele Cutolo e dall'altro la ''nuova famiglia'': colpiscono gli innocenti per costringere gli avversari 'scomparsi' a venire allo scoperto. E la guerra non risparmia i minori. ''I giovani, adolescenti compresi, delle aree piu' depresse - spiega la relazione - sono attirati dai facili guadagni della camorra e sono disponibili a fornire 'prestazioni' a sostegno del grande crimine''.
Ndrangheta: - La 'ndrangheta, secondo la Dia, ha ormai assunto delle ''inquietanti proiezioni extraregionali ed internazionali'', tanto che i gruppi mafiosi originari della Calabria sono ''tra i piu' pericolosi a livello mondiale''. Inoltre, aumentano sia gli atti intimidatori sia gli omicidi compiuti dall'organizzazione, che risulta pronta a espandersi ulteriormente, sia in Italia, ''specie nelle zone di confine'', sia nell'est-Europa. Gli ''interessi dell'associazione criminale sono molteplici ma la preferenza'' va dal traffico internazionale di sostanze stupefacenti ed armi al riciclaggio di denaro sporco, allo smaltimento dei rifiuti urbani e speciali sino ai tentativi di infiltrazione nelle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici, nonche' all' acquisto e vendita di armi e diamanti.
La 'ndrangheta ha ormai assunto delle ''inquietanti proiezioni extraregionali ed internazionali'', tanto che i gruppi mafiosi originari della Calabria sono ''tra i piu' pericolosi a livello mondiale''. Inoltre, aumentano sia gli atti intimidatori sia gli omicidi compiuti dall'organizzazione, che risulta pronta ad espandersi ulteriormente, sia in Italia, ''specie nelle zone di confine'', sia nell'est-Europa. ''La 'ndrangheta - si legge nella relazione - forte dei legami familiari interni e della perdurante scarsa permeabilita' al fenomeno della collaborazione giudiziaria, ha assunto delle inquietanti proiezioni extraregionali ed internazionali''. Le cosche calabresi, prosegue, ''esprimono un'accentuata capacita' imprenditoriale nei settori della criminalita' economica e finanziaria''. Gli ''interessi dell'associazione criminale sono molteplici ma la preferenza'' va dal traffico internazionale di sostanze stupefacenti ed armi al riciclaggio di denaro sporco, allo smaltimento dei rifiuti urbani e speciali sino ai tentativi di infiltrazione nelle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici, nonche' all'acquisto e vendita di armi e diamanti. La Dia ha inoltre ''colto i segnali dei suoi tentativi di penetrazione nell'economia legale''. L'anno scorso, sottolinea la Dia, ''gli atti intimidatori commessi dalla mafia calabrese nei confronti degli amministratori pubblici hanno assunto frequenza e forme che meritano sicuramente grande attenzione''. Per quanto riguarda il distretto della Corte di Appello di Catanzaro, ''dall'inizio dell'anno si e' registrata una recrudescenza degli eventi omicidari. Cio' - sottolinea la Dia - trarrebbe origine dalla sopravvenuta necessita' di ridefinire le rispettive competenze territoriali e poter quindi negoziare nuove alleanze utili per una piu' salda e stabile ripartizione delle attivita' criminali e dei conseguenti profitti illeciti''. Secondo la Dia, ''l'allargamento ad Est delle frontiere dell'Unione europea rappresenta per questa potente organizzazione criminale un'ulteriore occasione per espandere, ancora di piu', la propria influenza sui nuovi mercati''. Anche in Italia, ''le previsioni, per il futuro, inducono a ritenere che le cosche calabresi tenteranno di acquisire maggiori spazi nel nord del Paese, specie nelle zone di confine''. La mafia calabrese, inoltre, conclude la relazione, ''allunga i propri tentacoli nelle regioni centrali della penisola, ove la realizzazione di opere pubbliche e l'esercizio delle attivita' d'impresa rappresentano importanti occasioni per trarre ingenti profitti''.
Criminalità straniera: - Quanto alla criminalita' straniera, la relazione evidenzia che quella cinese, in questo periodo ''e' stata meno silenziosa, esprimendosi talora attraverso episodi che in passato non si erano verificati''. Cio' testimoniano ''l'evoluzione degli equilibri interni delle 'cosche gialle', evidenziando le caratteristiche proprie dell'associazione di tipo mafioso''. I gruppi criminali cinesi agiscono nel traffico e nello sfruttamento di migranti, cui sono connessi reati di sequestro di persona, rapina, estorsione, furto, sfruttamento della prostituzione e traffico di droga.

Chiaravalloti eletto Garante della Privacy

16/03 L'Aula della Camera ha eletto quattro componenti dell'Authority per le Tlc e due componenti del Garante per la protezione dei dati personali. All'Authority delle Tlc sono stati eletti: Enzo Savarese (ex deputato di An) e Sebastiano Sortino (Direttore generale della Fieg) alla commissione Infrastrutture e Reti; Gianluigi Magri (attuale sottosegretario al'Economia, Udc) e Nicola D'Angelo (magistrato amministrativo) alla commissione Servizi e prodotti. Al Garante per la Privacy sono stati eletti: Giuseppe Chiaravalloti (FI, presidente uscente della Regione Calabria) e Mauro Paissan (Verde, membro uscente del Garante).
''Sono contento. Ringrazio il Parlamento per l' incarico conferitomi per il quale spero di poter fornire un giusto contributo''. Lo ha detto Giuseppe Chiaravalloti commmentando la sua nomina da parte della Camera dei deputati come componente del Garante per la protezione dei dati personali. ''Mi auguro - ha aggiunto Chiaravalloti - di poter continuare, anche dalla postazione romana, ad essere utile per la mia gente, la gente di Calabria''.
''E' il giusto riconoscimento per il lavoro svolto da Chiaravalloti in favore dei calabresi nei cinque anni in cui e' stato presidente della Giunta regionale della Calabria''. Cosi' Giancarlo Pittelli, deputato di Forza Italia e coordinatore regionale del partito in Calabria, ha commentato la nomina di Giuseppe Chiaravalloti a componente del Garante della Privacy. ''Come Forza Italia - ha aggiunto Pittelli - a nome del coordinamento regionale che rappresento e di tutto il partito, esprimo vivissima soddisfazione. Siamo sicuri che Chiaravalloti svolgera' con altrettanta autorevolezza il delicatissimo compito che gli e' stato affidato a tutela e a garanzia dei diritti costituzionali dei cittadini''.

La Conferenza Episcopale Calabrese tenutasi a Rosano

16/03 Si e' tenuta, nei giorni 14 e 15 marzo, la consueta Sessione primaverile della Conferenza episcopale calabra, presieduta da S.E. Mons. Vittorio Mondello, Arcivescovo metropolita di Reggio Calabria. Per la prima volta, la sede della riunione e' stata la citta' di Rossano, luogo natale del Santo monaco italo-greco, Nilo, il piu' illustre dei suoi abitanti. La citta' sta vivendo - ricorda la Cec - particolari manifestazioni di memoria ed attualizzazione di questa splendida figura spirituale e culturale. La scelta del luogo della Conferenza e' stata dettata proprio da questa specifica motivazione. Ed in effetti, i Vescovi sono stati accolti con gran cordialita' e solennita', sia dalla Chiesa locale, tramite l'arcivescovo Mons. Andrea Cassone, sia dall'Amministrazione comunale, in un appassionato discorso del Sindaco, dott. Orazio Longo, che ha ricevuto tutti i Vescovi nel Palazzo delle Culture, San Bernardino. I Vescovi hanno anche manifestato una grande gioia per la canonizzazione del Beato padre Gaetano Catanoso, fissata per il 23 ottobre, segno di una santita' che si trasmette in terra di Calabria lungo i secoli, ininterrottamente. L'accoglienza si e' poi fatta spiritualita', nella solenne Concelebrazione Eucaristica, svoltasi in Cattedrale, nella serata di martedi' 15 marzo, presieduta da Mons. Mondello, con tutti i seminaristi del Seminario Regionale di Catanzaro. Un cordialissimo grazie i Vescovi esprimono alle Clarisse del Monastero di Rossano, poiche' li hanno accolti ed ospitati con premurosa cordialita', nello stile dell'ospitalita' calabrese. Il pensiero di tutta la CEC e' andato subito al grave disagio che sta vivendo la piccola, ma tenace, frazione di Cavallerizzo, in comune di Cerzeto (Cs), le cui lacrime e speranze sono state portate in Assemblea tramite il racconto di Mons. Domenico Crusco. E con il dramma di questa localita', i Vescovi hanno rivolto un pensiero affettuoso a tante realta' di dolore e di sofferenza presenti in Regione, anche per la fragilita' strutturale di molti paesi, duramente provati da questo lungo inverno, sia nelle case che nella viabilita' ferita, anche per un'autostrada cosi' lenta nell'essere sistemata e modernizzata. I Vescovi indicano cosi' una raccolta specifica di fondi, tramite la Caritas Regionale, onde alleviare in qualche modo i gravi disagi, specie delle persone anziane ed ammalate della frazione di Cavallerizzo. Il pensiero e' poi andato - si legge nel documento della Cec - al conterraneo, Nicola Calipari, vittima innocente e martire di un eroismo, fatto oblazione della vita per salvare la vita dell'altro. Bisogna essere fieri di persone come Nicola, che fanno grande la Calabria e manifestano la profondita' della formazione di molti laici, tramite il cammino educativo dell'associazionismo cattolico. Auspicano, poi, che tale sacrificio produca scelte coraggiose e determinate di pace, perche' si fermi quella logica di guerra, che sta devastando tante parti del mondo. Entrando nel merito dei lavori, i Vescovi hanno ascoltato la relazione sul cammino compiuto nel recente Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana (Roma, 7-9 marzo 2005), concentrando la loro attenzione soprattutto su alcuni punti, come l'appello per una Quaresima di vera conversione. Quanto alla formazione del Clero, argomento sempre caro ai Vescovi, sono state prese due decisioni importanti: Un incontro regionale di tutti i sacerdoti di Calabria, da tenersi possibilmente nella citta' di Gerace (RC), fissato per giovedi' 23 giugno 2005, avente come tema la spiritualita' di comunione alla luce del beato Catanoso. Sara' una bella occasione di ritrovarsi, rinforzare le amicizie, rimotivando ulteriormente lo zelo sacerdotale per un servizio appassionato alla nostra gente. L'incontro di tutti i seminaristi della regione, per tre giorni di fraternita', studio e preghiera, pensati dal 18 al 21 settembre, in localita' da scegliere, occasione preziosa per tessere nuove amicizie e conoscenze, per costruire insieme il volto di un prete in terra di Calabria alla luce del Compendio della dottrina sociale della Chiesa. I Vescovi hanno nominato il nuovo Presidente della FACITE, Don Antonino Iachino (riconfermato), il Consiglio di Amministrazione e il Collegio dei Revisori dei Conti, ribadendo nel contempo l'importanza della Fondazione, come strumento qualificato di conoscenza scientifica dei problemi del territorio. Per questo motivo, hanno auspicato un crescente e concreto legame tra il cammino della Facite e le chiese locali, onde rendere sempre piu' fecondi gli strumenti qualificati prodotti dalla Facite stessa. In particolare, ascoltando la relazione di don Iachino, i Presuli si sono impegnati ad una crescente sensibilizzazione e formazione, per la scelta dell'affido nelle nostre famiglie, di fronte a tanti minori in difficolta', tenendo anche presente come ci stiamo avvicinando a rapidi passi alla data della chiusura di tutti gli Istituti per Minori, in base alla legge 149. Ed anche da queste colonne, e' sembrato bello, ai Pastori, esortare tutte le famiglie di Calabria ad allargare i loro orizzonti, facendosi grembo fecondo per tante realta' difficili, nella certezza che l'affido e' la forma migliore per risolvere molti problemi, sicuri che la mano del Signore ricompensa poi con larghe benedizioni coloro che compiono questo prezioso atto di coraggio e di accoglienza nella loro vita, nello spirito del Vangelo. Quanto alla lettera che la CEC ha rivolto, un mese fa, alle Comunita' cristiane, anche in vista della prossima competizione elettorale, i Vescovi hanno preso atto delle molteplici attestazioni di consenso e di apprezzamento ricevute, specie dal mondo giovanile, che tanto ha sentito vicini i Vescovi, come maestri di fede, perche' la politica abbia il suo orientamento fondato nell'etica del bene comune. Chiedono un ulteriore approfondimento del Documento, perche' soprattutto le comunita' ecclesiali sappiano esprimere precisi percorsi formativi alla vita politica dei laici, per un qualificato e competente servizio alla terra di Calabria. In questa logica, i Vescovi, su sollecitazione della Commissione regionale della Pastorale del lavoro, giustizia, pace e salvaguardia del creato, hanno espresso parere favorevole per una Settimana sociale calabra, da tenersi in primavera del 2006, anche in vista del Convegno nazionale di Verona, fissato per l'ottobre 2006, avente come tema ''Testimoni di Gesu' Risorto, speranza del mondo!''. I Vescovi hanno poiapprovato il Bilancio consuntivo e preventivo del Tribunale Ecclesiastico Regionale. Una particolare attenzione e' stata data al cammino della Fondazione san Bruno, nell'ambito del Progetto Policoro. In questi anni, il Consiglio di amministrazione ha provveduto a stipulare dettagliate convenzioni con le banche, per facilitare ed allargare l'accesso al credito dei giovani, onde poter avviare le tanto attese iniziative di lavoro, come risposta positiva contro il dilagare della rassegnazione e del vittimismo. Attorno alla Fondazione, che vuole valorizzare anche le nuove opportunita' offerte dall'applicazione in Calabria della legge Biagi, si stanno convintamente aggregando tante associazioni cattoliche, per una sinergia di forze, diventando cosi' segno di speranza, non solo sul piano sociale, ma anche politico. Per questo, i Vescovi hanno ringraziato per il lavoro compiuto ed hanno approvato uno specifico Regolamento, che permettera' di iniziare, gia' in estate, i primi passi di sostegno ai giovani disoccupati. I Vescovi hanno nominato: il prof. Salvatore Martino come Delegato dell'Azione Cattolica Regionale Calabra; Don Antonio Bacciarelli, della diocesi di Reggio C.-Bova come Consigliere Spirituale, a livello regionale, della Societa' san Vincenzo de' Paoli; Don Bruno Cannatelli, della diocesi di Mileto, come Assistente del Movimento Apostolico Cieci (M.A.C.). Di fronte alla drammatica ripresa degli sbarchi di clandestini, in Sicilia, e' sembrato bene ai Vescovi esprimere una particolare solidarieta' a don Lodeserto, della diocesi di Lecce, attivo nell'accoglienza degli immigrati. Pur rispettando in pieno il cammino della Giustizia, i Presuli levano la loro voce, perche' tutte le forme di eroica accoglienza, presenti nelle realta' diocesane del Sud, non solo siano difese ma soprattutto sostenute e promosse, in sinergia con le realta' attuate dallo Stato. I Vescovi hanno, infine, continuato ad esaminare i problemi relativi agli Insegnanti di Religione Cattolica nelle Scuole statali, alla unificazione ''in rete'' dell'Istituto Teologico Calabro e al Proprium Liturgico dei Santi delle Chiese di Calabria. La Sessione di primavera si e' cosi' conclusa, con una forte preghiera di intercessione a San Nilo, perche' protegga tutta la terra di Calabria, dando alla regione quello spirito di unita' e di concordia, insieme alla cultura, all'impegno nel lavoro, alla pace, cioe' tutti quei doni da lui intensamente vissuti e testimoniati, perche' l'imminente Pasqua sia un'aurora di speranza per tutti.

Omicio Cordopatri: Assolto Mammolit

16/03 La Corte d'Assise d'Appello di Reggio Calabria (presidente Scaglione, a latere Trimarchi) ha assolto, per non avere commesso il fatto, Vincenzo Mammoliti, di 63 anni, originario di Castellace di Oppido Mamertina, dall' accusa di concorso morale nell' omicidio del barone Antonio Carlo Cordopatri, ucciso a Reggio Calabria il 10 luglio del 1991, reato per il quale era stato condannato in primo grado all' ergastolo. Vincenzo Mammoliti, cugino e cognato dei boss Saro e Antonino Mammoliti, e' padre di Francesco, di 38 anni, gia' condannato invece definitivamente all' ergastolo quale mandante dell' omicidio del barone, ucciso da un killer, Salvatore La Rosa, originario di Tropea, condannato anch' egli, con sentenza passata in giudicato, a 25 anni di reclusione. Al processo che si e' concluso oggi si e' giunti dopo l' inchiesta della Dda reggina chiamata 'Pace tra gli ulivi', eseguita a meta' degli anni '90 nei confronti delle cosche Mammoliti - Rugolo, nell'ambito della quale fu ipotizzato, oltre al reato di omicidio, anche quello di tentato omicidio nei confronti della baronessa Teresa Cordopatri, che al momento dell' agguato si trovava in auto con il fratello ucciso proprio dinanzi alla loro abitazione a Reggio Calabria. La difesa degli imputati, composta dagli avvocati Alberto Simeone, Domenico Putrino e Giacomo Iaria, nel corso del processo ha dimostrato che l' arma usata, dopo l' uccisione di Carlo Antonio Cordopatri, si era inceppata e che non poteva essere ancora utilizzata da Salvatore La Rosa. I giudici della Corte d' Assise d' Appello hanno quindi deciso di assolvere La Rosa e Francesco Mammoliti dal reato di tentato omicidio della baronessa Teresa Cordopatri. In primo grado i due furono condannati alla pena di sedici anni di reclusione.

Solidarietà dei Vescovi calabresi a don Cesare Lodeserto

16/03 ''Di fronte alla drammatica ripresa degli sbarchi di clandestini, in Sicilia, e' sembrato bene ai vescovi esprimere una particolare solidarieta' a don Cesare Lodeserto, della diocesi di Lecce, attivo nell' accoglienza degli immigrati''. E' quanto sostengono in una nota i vescovi calabresi che stamane si sono riuniti a Rossano per la sessione primaverile della Conferenza Episcopale Calabra. ''Pur rispettando in pieno - prosegue la nota - il cammino della giustizia, i presuli levano la loro voce, perche' tutte le forme di eroica accoglienza, presenti nelle realta' diocesane del Sud, non solo siano difese ma soprattutto sostenute e promosse, in sinergia con le realta' attuate dallo Stato''.

Oggi si vota il Bilancio di Previsione della Provincia

16/03 E’ il primo documento di programmazione politica oltre che finanziaria della nuova Provincia uscita dalla urne lo scorso Giugno, il Bilancio di Previsione per l’Esercizio Finanziario 2005 che verrà sottoposto all’esame consiliare domani, Giovedì 17 Marzo, dalle ore 10,00, nella Sala consiliare del Comune di Cosenza nella quale sarà l’Assessore Rachele Grosso Ciponte a riferire all’assemblea.
Un documento che si è voluto “partecipato”, aperto cioè agli apporti delle forze sociali, che ha dovuto giocoforza delinearsi tra i limiti imposti dalla Finanziaria 2005. Legge che ha operato tagli vistosi ai trasferimenti e sostanziali limitazioni all’autonomia impositiva, mettendo le autonomie locali in condizione di muoversi in un contesto ristretto nel quale, tuttavia, la domanda di servizi soddisfacenti da parte dei cittadini rimane inalterata.
Una situazione controversa e complessa, eccepita dall’assessore Ciponte che ha anticipato “i nuovi tetti alla spesa per investimenti che creeranno difficoltà nel finanziamento dei progetti collegati ai fondi comunitari che bloccheranno nel tempo la spesa per investimenti di tutto il comparto delle autonomie locali, con conseguente compressione di interventi in viabilità, edilizia, impiantistica sportiva ed altro ancora”.
Malgrado la spinta forte verso l’estrema razionalizzazione delle risorse, comunque, il Bilancio di Previsione 2005 rileva un Piano di Investimenti Triennale per circa 78 milioni di Euro, con garanzie di risorse sia in qualità di spesa corrente che di investimenti, tra l’altro, per Ambiente, Politiche Sociali, Viabilità, Edilizia, nonché per la costituzione di un fondo a servizi del sistema Confidi (300.000,00 Euro), sollecitato dalle parti sociali.
Più in dettaglio, a fronte di una massa manovrabile per l’anno in corso di 32.000.000,00 Euro circa, il Bilancio, tra le altre voci, riporta investimenti per 23.600.000,00 Euro sulla Viabilità, con spesa corrente a copertura pari a 6.500.000,00 Euro; per l’Edilizia l’investimento 2005 è stimato in 15.000.000,00 Euro, con spesa corrente di 2.400.000,00 Euro.
Altro totale di spesa pari a 3.610.000,00 Euro figura per la Pubblica Istruzione; 680.000,00 Euro per l’Ambiente; 405.000,00 Euro per i Trasporti; 400.000,00 Euro per il Mercato del Lavoro; 1.300.000,00 Euro per Attività Sociali e Politiche comunitarie.
Ancora, dai dati del Bilancio di Previsione 2005, una dotazione di 900.000,00 Euro è riservata al fondo di rotazione e cofinanziamento dei progetti dell’Unione Europea.
Un capitolo consistente, pari ad 1 milione di Euro è stato inoltre dedicato alla ristrutturazione dell’Ente, verso un nuovo modello organizzativo a vantaggio dello snellimento delle procedure e della celerità delle risposte amministrative. Ha relativa copertura finanziaria anche la formazione della Polizia Provinciale.
“I tagli imposti dalla Legge Finanziaria approvata dalla maggioranza di Governo- commenta il Presidente Oliverio- impongono limitazioni all’impostazione dei Bilanci degli Enti Locali ed in particolare della Provincia. Basti pensare che le risorse finanziarie per investimenti sono state decurtate da 800 miliardi delle vecchie Lire del 2004 a 100 miliardi del 2005. Ed a ciò bisogna aggiungere il mancato trasferimento di funzioni e risorse da parte della Regione.”
“Nel solo settore dei servizi sociali- aggiunge il Presidente della Provincia- non sono state trasferite risorse e la Regione detiene illegittimamente decine di miliardi costringendo gli Enti Locali all’immobilismo ed all’impotenza a fronte di situazioni di sofferenza che richiederebbero interventi rapidi ed adeguati.”. “In questo contesto di difficoltà- rimarca l’onorevole Oliverio- aggravata dalle emergenze territoriali determinate dalla calamità e dai dissesti idrogeologici di queste settimane, abbiamo impostato un Bilancio che ci permette di rispondere alle problematiche sulle quali la Provincia ha competenza con un quadro di priorità e selezionare degli obiettivi rispondenti al programma di governo che abbiamo sottoposto qualche mese fa al corpo elettorale, ottenendo un vasto consenso.”

La provincia incontra i sindacati del comparto elettrico per la vertenza Energia

16/03 Una conferenza sull’Energia per predisporre adeguate linee d’intervento ed un Piano dell’Energia valido e funzionale al territorio, pretendere l’ammodernamento ed il potenziamento delle reti elettriche, organizzare meglio i presidi operativi con la loro presenza costante sul territorio per garantire un servizio ottimale, il potenziamento dell’occupazione nel settore, una mappatura della situazione per poter intervenire su un quadro complessivo e la creazione, infine, di un tavolo permanente per circostanziare una forte interlocuzione con Enel Distribuzione, GRTM (Gestore rete trasmissione nazionale), Ministero delle Attività Produttive e Regione, senza trascurare il coordinamento delle politiche energetiche da proiettare in sede europea, attingendo ai fondi strutturali per rilanciare un settore così strategico per l’intera economia calabrese.
Queste in sintesi le proposte operative emerse dall’incontro di ieri del Presidente della Provincia di Cosenza, On. Gerardo Mario Oliverio, con i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Confederali Fnle-Cgil, Flaei-Cisl e Uilcem-Uil del settore Elettrico. Erano oltre venti i sindacalisti intervenuti i quali hanno esposto al Presidente della Provincia le problematiche legate alla vertenza in atto, in generale, del comparto elettrico in Calabria e, in particolar modo, dei pessimi standard di qualità del servizio elettrico, impietosamente evidenziati dai disservizi verificatisi, all’inizio di quest’anno, nella Sila cosentina e crotonese, creando con il black-out notevoli disagi all’utenza sul territorio.
“La precarietà del sistema Enel in Calabria diventa sempre più preoccupante a fronte della drastica riduzione degli investimenti, del ricorso sconsiderato alla politica degli esodi incentivati che hanno, di fatto, ridotto, negli ultimi quattro anni, da 3.600 a 1.900 i dipendenti nella regione, determinando un progressivo abbandono del territorio. Una situazione che diventa, di giorno in giorno, sempre più insostenibile -hanno evidenziato negli interventi i rappresentanti delle OO.SS.- mettendo i lavoratori in seria difficoltà per i continui disservizi che si verificano, i carichi di lavoro estenuanti che gravano su pochi addetti rimasti, spesso impossibilitati oggettivamente ad essere operativi per mancanza di materiali, di mezzi e di strumenti. A ciò si aggiunge anche un continuo abbassamento dei livelli di sicurezza sul luogo di lavoro e mancate risposte alle rivendicazioni in termini di riconoscimenti professionali per gli stessi lavoratori”.
I rappresentanti sindacali hanno anche stigmatizzato il perpetrarsi della scellerata politica aziendale dell’Enel in Calabria che rischia di mettere a repentaglio la tenuta del sistema elettrico nella regione ed hanno fatto appello all’istituzione Provincia affinché sostenga la loro causa per cercare assieme una prospettiva di risoluzione che salvaguardi la dignità dei lavoratori e la loro stabilità occupazionale. I sindacalisti hanno anche posto l’accento sulla necessità improrogabile non solo di vigilare per corroborare un settore che tanto rappresenta per l’economia calabrese ma di rilanciarlo adeguatamente perché possa costituire un volano importante sotto l’aspetto dello sviluppo e dell’occupazione.
Un dato emerso, tra gli altri, addebita alla Regione la responsabilità per avere prodotto un Piano Energetico regionale privo di consistenza poiché si limita a registrare i nuovi insediamenti produttivi di energia elettrica senza sviluppare aspetti di programmazione e prevenzione per ciò che attiene la messa in sicurezza degli impianti ed il potenziamento e adeguamento delle reti di distribuzione. I lavoratori Enel, alla luce di queste gravi disfunzioni, hanno deciso di scendere in campo con azioni di rivendicazione sindacale il prossimo 15 aprile nelle città capoluogo delle cinque province calabresi per far sentire la loro voce e stimolare un’inversione di tendenza della dissennata politica aziendale dell’Ente per l’Energia, poiché non si tratterebbe di una semplice vertenza ma di una questione più sostanziale che investe gli interessi della comunità calabrese in generale. E, inoltre, a fronte di una consistente produzione di energia elettrica prodotta nel Sud si riscontra un costo più alto ed un servizio più scadente, da qui l’esigenza assoluta che l’Enel investa per la ristrutturazione degli impianti ormai obsoleti e provveda a sostenere una diversa gestione di uomini e mezzi per rendere il settore in Calabria consono al resto d’Europa. I tagli finora operati non hanno aiutato a dirimere fino adesso questioni legate alla distanza fra i punti Enel per evitare disagi e ritardi negli interventi. Gli episodi di black-out verificatisi per una normale nevicata in Sila, dove la neve deve poter rappresentare una ricchezza per il turismo, non possono essere giustificabili e trasformarsi in un’emergenza che blocca un intero territorio e lo taglia fuori dai contesti limitrofi di cui vive. Va quindi ripensato il Piano Energetico Regionale che deve rispondere prioritariamente a criteri ed a prerogative di sviluppo concreto e sostenibile del territorio perché lo stesso possa diventare un saldo anello di congiunzione economico con resto dell’Italia. Va rivisitato ed affrontato con energia e risolutezza, quindi, il problema complessivo delle infrastrutture che deve mirare a sostenere una serie di attività di indotto qualificato e specializzato, guardando al sociale e al futuro: ciò si disegna solo con una qualità dello sviluppo che si proietti a creare impresa, dia soluzioni efficaci, attività produttive e, quindi, crescita. L’energia prodotta in Calabria deve servire per determinare prima di ogni cosa sviluppo nella nostra terra e va scongiurato perciò il fattore sudditanza che relega solo allo sfruttamento senza potersi avvantaggiare dei benefici che l’energia qui prodotta può dare per risollevare le sorti di un’economia debole. Da noi esiste una rete di distribuzione da terzo mondo, al di sotto dei parametri previsti per cui bisognerà esigere l’intervento dell’Autority per l’Energia per ripristinare le strutture obsolete, per riequilibrare la forza lavoro e rendere efficienti e operativi i centri satellitari per poter adeguatamente presidiare il territorio e rispondere alle sue necessità. La politica di gestione recente è andata verso la smobilitazione tentando di ridurre persino da tre a uno, solo quello di Catanzaro, i centri operativi. La richiesta forte è che rimanga quello di Cosenza che serve un territorio vasto quasi quanto l’intera Regione Liguria
IL Presidente della Provincia Mario Oliverio ha espresso soddisfazione per l’incontro che riveste l’utilità di entrar nel merito del problema per decidere la strategia da adottare per una questione che riconduce allo sviluppo e alla qualità della vita delle comunità
In presenza di un Piano Energetico Regionale approssimativo e, comunque, giunto in ritardo, senza un preciso quadro di riferimento e senza il coinvolgimento delle altre istituzioni, finora si sono registrati dei processi selvaggi che non hanno visto regole né interlocutori e, in sostanza, hanno ignorato le realtà locali. Per ottenere risultati concreti occorre che la questione rientri in un ambito interlocutorio istituzionale che deve muoversi in sintonia con le comunità e le forze sociali, salvaguardando gli investimenti, tranquillizzando le popolazioni perché sia garantita l’adeguata bonifica, come deve avvenire per la questione della Valle del Mercure.
Tra gli interventi si sono registrati quello di Pietro Barile, della segreteria regionale Fnle-Cgil, Orlando Salvatore della Flaei-Cisl, Pino Spataro Uilcem regionale, Antonio Granata della Camera del lavoro di Castrovillari, Vladimiro Sacco Cgil di Cosenza, Mimmo Piraino Uil Calabria, Antonio Secreti Fnle-Cgil, Raffaele Bloise Flaei-Cisl, Attilio Mascaro segreteria Fnle provinciale, Giovanni Romano Energy Manager della Provincia, il Presidente del gruppo di Rifondazione Comunista Biagio Diana.

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