A
Vibo, una ragazza di 20 anni manca da domenica da casa
31/01 Un ragazza di 20 anni, Domenica D' Andrea, e' scomparsa a Vibo
Valentia. I genitori della giovane, che non riescono a spiegarsi la
sua scomparsa, hanno presentato una denuncia ai carabinieri, che hanno
avviato le indagini. La giovane si e' allontanata domenica scorsa
dalla sua abitazione di Vibo Valentia. Prima di uscire stava giocando
al computer, non dotato, secondo quanto hanno riferito i genitori,
di collegamento ad internet. Domenica D' Andrea, apprendista parrucchiera,
secondo quanto ha riferito il padre, Gaetano, muratore, non ha legami
sentimentali e non lavora. 'Mia figlia - ha detto D' Andrea - e' una
ragazza tranquilla e non c' e' nulla, al momento, che possa spiegare
la sua scomparsa''. Gaetano D' Andrea ha anche riferito che in passato
la figlia si era allontanata altre volte da casa. ''L' ultima - ha
riferito l' uomo - risale a due anni fa, dopo un banale litigo con
il fratello. A ritrovare Domenica alcuni giorni giorni dopo a Cosenza
fu la polizia''.
Aviaria:
Sequestrati tre capannoni ed animali a San’Agata d’esaro
e un centro di imballaggio delle uovo a Mandatoriccio
31/01 Seicento animali e tre capannoni di 200 metri quadri ciascuno,
per un valore complessivo di 160 mila euro, sono stati sequestrati
in un allevamento avicolo di Sant' Agata d' Esaro dai carabinieri
della Compagnia di San Marco Argentano in collaborazione con i Nas
di Cosenza. Al termine di controlli relativi all' emergenza aviaria
effettuati all' interno della struttura, i militari hanno contestato
al titolare dell' allevamento, R.A., di non avere smaltito le carcasse
di animali morti nei termini di legge; di non essere in possesso di
autorizzazione sanitaria; di non avere rispettato i sistemi di bio-sicurezza
e di non avere sottoposto a profilassi i capi avicoli dell' allevamento.
I militari, al termine dell' ispezione, hanno informato l' autorita'
sanitaria competente. . A Mandatoriccio , i carabinieri del Nas hanno
sequestrato un centro per l'imballaggio delle uova perche' sprovvisto
dei requisiti igienico-sanitari e strutturali obbligatori. Nell'ambito
dell'operazione e' stato inoltre disposto il sequestro di 10mila uova.
Processo
G8 di Genova, 73a udienza davanti a pochi intimi
31/01 Ennesima udienza del teste Zampese, che giunge al compimento
della prima parte della sua deposizione, che potrebbe essere definita
a tutti gli effetti come una vera e propria requisitoria multimediale.
"Siamo a meta'", ha specificato il pm Canciani, a fronte
di una richiesta del tribunale di procedere in modo piu' spedito.
Siamo giunti oggi alla fine del percorso del cosiddetto blocco nero.
Solita sequela di particolari, di abbigliamento, di intuizioni dell'ispettore
Zampese. Quelle intuizioni che, stranamente, non ebbe durante la sua
permanenza, dalle otto del mattino fino a tarda notte, nella caserma
di Bolzaneto per tutti i giorni del g8. Misteri dell'udito e della
vista. Li' non vide e non udi' nulla. Di fronte al computer per analizzare
foto e video sui 25 manifestanti invece - la saggezza popolare insegna
- sono capaci tutti. Il processo ai 25 - senza sparare eccessivamente
sulla croce rossa Zampese - e' comunque ad un suo momento di svolta.
Aula semideserta, procura attenta, tribunale ancora di piu'. Il processo
si sta decidendo, e' triste ammetterlo, con la deposizione proprio
di Zampese. Mentre la difesa riaccende i motori - non manca piu' tanto
tempo al controesame - non resta che incassare e portare a casa. Prossima
udienza lunedi' 6 febbraio.
Processo
G8/Bolzaneto
31/01 Costretti a cantare "viva il duce", a recitare oscene
filastrocche fascistoidi, a improvvisare marce con braccio teso. Insieme
a questo botte, spintoni, minacce, anche di "gambizzazione".
Tre testi, tre storie differenti, ma identiche nella loro drammatica
sequenza. Il comitato d'accoglienza, le botte nel corridoio, le durezze
all'interno della cella. Uno dei testi, addirittura, viene portato
a Bolzaneto dopo essere uscito dall'ufficio per vedere cosa accadeva
nelle strade. Unghiate sul collo, flessioni sotto minaccia, insulti,
sputi e l'obbligo di non sottrarsi al can can fascista made by sesto
reparto mobile, g.o.m. e polizia penitenziaria. I test riconoscono
le divise, sia del reparto mobile, sia dei g.o.m. nonostante il tentativo
della difesa degli imputati di confondere i testi mostrando le divise
della guardia di finanza. I testi sono sicuri e evitano la trappola.
Nella sequela di violenze della caserma di Bolzaneto, emerge una realta'
storica che sembra trovare valido sfogo in prove processuali, attraverso
le testimonianze dei testi. Prossima udienza lunedi' 6 febbraio
Il
Sindaco di Rossano sottolinea la necessità di investire sulla
formazione e sul volontariato
31/01 ''Continuare ad investire sulla formazione, sulla collaborazione
volontaria con il mondo giovanile universitario e post universitario,
rappresenta una delle leve principali per una concreta apertura all'esterno
delle istituzioni e delle burocrazie pubbliche, per un continuo aggiornamento
sinergico degli apparati e dunque dei servizi al cittadino, e per
garantire e stimolare quel necessario e salutare rinnovamento delle
pubbliche amministrazioni''. E' quanto ha detto il Sindaco di Rossano,
Orazio Longo, nel corso dell' incontro di stamani con le giovani tirocinanti
che attualmente collaborano con il Comune. Oltre al Sindaco hanno
partecipato all'incontro l'Assessore alle Politiche Scolastiche, Margherita
Carignola, il Dirigente del Settore Informazione, Giuseppe Passavanti
e il Responsabile Comunicazione Istituzionale, Lenin Montesanto. Longo
ha infine ribadito l'intenzione del comune di perseguire, anche con
altre iniziative, il proficuo percorso di collaborazione intrapreso
con l'Unical e anche attraverso i relativi progetti regionali destinati
alla formazione.
Esponente
della cosca Iannucelli arrestato in Piemonte
31/01 Giuseppe Iannucelli, 43 anni di Cassano Jonio esponente dell'
omonima cosca e' stato arrestato dai carabinieri di Alba e di Corigliano
Calabro, a seguito di ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale
di Castrovillari. Deve rispondere dell' accusa di traffico di stupefacenti,
detenzione e traffico di armi e di una serie di attentati a vetture
di carabinieri e caserme dell' Arma, sempre in Calabria. L' arresto
e' avvenuto a Rocchetta Belbo (Cuneo), dove Giuseppe Iannucelli era
ospite di una Comunita' di recupero per ex carcerati. Ora e' in carcere
ad Alba, in attesa di essere portato in Calabria.
Sindaco
Longo: “Solidarietà al Sindaco di Longobucco, De Simone”
31/01 ''Motivazioni personali mi hanno tenuto lontano da Rossano
per qualche giorno, ragion per cui non ho avuto modo di esprimere,
nelle forme e nei tempi dovuti, tutta la solidarieta' mia personale
e dell'Amministrazione Comunale al collega Sindaco di Longobucco,
Emanuele De Simone vittima, nei giorni scorsi, di una gravissima ed
intollerabile intimidazione''. E' quanto ha detto il sindaco di Rossano,
Orazio Longo, circa l'intimidazione nei confronti del sindaco di Longobucco.
''La vigliacca azione intimidatoria - ha aggiunto - perpetrata nei
confronti del Primo Cittadino longobucchese, oltre ad offendere la
persona, i suoi beni ed i suoi familiari, rappresenta senza alcun
dubbio un ennesimo, inaccettabile attentato alle istituzioni democratiche
del nostro territorio. Con questi tentativi e con questi linguaggi
apertamente mafiosi, si vorrebbe svilire ed ostacolare il lavoro quotidiano
di tanti amministratori pubblici, molto spesso in prima fila nella
salvaguardia della legalita', oltre che di una sana e corretta gestione
della cosa pubblica''
L’Inail
non rimborsa indennizzo se ci si intromette tra due litiganti
31/01 Un consiglio: quando siete al lavoro astenetevi dall'intromettervi
tra due persone che litigano, specie se stanno venendo alle mani.
Infatti, se per fare da ''paciere'' riportate contusioni gravi con
punti di invalidita' permanente, sappiate che non otterrete dall'Inail
alcun indennizzo assicurativo: perche' mettersi in mezzo alle situazioni
a rischio, anche se si verificano nell'orario di servizio e nel luogo
dove si svolge la prestazione lavorativa, non rientra nei compiti
dei dipendenti. Lo dice la Cassazione. In particolare la Suprema Corte
- con la sentenza 1718 - ha rigettato il ricorso di Carmine M., un
portantino dell'ospedale 'San Giovanni' di Crotone (Cz), che chiedeva
venisse accertato il suo diritto alla rendita da inabilita' permanente
per infortunio sul lavoro. L'uomo, per sedare una lite scoppiata tra
la guardia addetta alla vigilanza e un altra persona, era rimasto
colpito in modo violento al braccio sinistro con conseguente paralisi
irreversibile del nervo radiale. In primo grado il Tribunale di Crotone
aveva detto 'no' alla richiesta di copertura Inail, e lo stesso parere
era stato espresso dalla Corte di Appello di Catanzaro il 21 agosto
2002. Senza successo il portantino ha reclamato in Cassazione sostenendo
che nel concetto di rischio lavorativo - per il quale e' prevista
la tutela dell'Istituto nazionale degli infortuni sul lavoro - devono
essere comprese ''tutte quelle condizioni, anche ambientali e socio-economiche,
in cui l'attivita' lavorativa si svolge e nelle quali e' possibile
il rischio di danno per il lavoratore''. I supremi giudici gli hanno
risposto che intervenire in una rissa e' una ''scelta arbitraria del
lavoratore'' che con questo tipo di decisione ''affronta volutamente
una situazione di rischio, diversa da quella inerente lo svolgimento
dell'attivita' lavorativa''. ''Nella specie l'infortunio occorso a
Carmine M. - spiegano gli 'ermellini' - pur essendo collegato topograficamente
e temporalmente all'attivita' lavorativa, era derivato da una scelta
arbitraria del lavoratore, non giustificata ne' dai doveri imposti
dall'articolo 593 cp (omissione di soccorso), ne' a doveri di solidarieta'
costituzionalmente previsti''. Anzi - avvertono i magistrati di legittimita'
- a intervenire per cercare di riportare gli animi alla calma, si
corre il rischio di dover, giocoforza, ricorrere alle mani con possibilita'
''di essere incriminati per rissa ai sensi dell'art. 588 cp''. Cosi'
anche Piazza Cavour ha bocciato la richiesta del portantino.
Brevi
di cronaca da Aiello, Mendicino, Corigliano, Castrolibero, Santa Maria
del Cedro
31/01 Ad Aiello Calabro Le automobili di due operai sono state incendiate
nella notte da sconosciuti. I mezzi, una Opel Corsa e una Volkswagen
Polo, erano parcheggiati nei pressi delle abitazioni delle vittime
quando sono stati cosparsi di liquido infiammabile e incendiato. Le
fiamme sono state spente dai vigili del fuoco. Il danneggiamento delle
due automobili e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato
le indagini. A Mendicino una casalinga del luogo ha denunciato il
furto di vari monili in oro trafugati da ignoti dalla propria abitazione.
A Corigliano un altro furto in abitazione stato denunciato da un commerciante
del luogo. Infatti ignoti, ha detto ai carabinieri la vittima del
furto, introdottisi all’interno della propria abitazione, hanno
trafugato alcuni monili in oro e una pistola ad aria compressa di
libera vendita. Sempre a Corigliano i Carabinieri del locale Nor hanno
tratto in arresto Demetrio Sposato, di 33 anni e Luigi Sabino, di
30. I due sono stati sorpresi dai militari mentre incassavano la somma
di duemila euro da un agricoltore della zona, pretesi per la riconsegna
di alcuni attrezzi agricoli che gli erano stati rubati. Per loro è
scattata l’accusa di estorsione. A Castrolibero una donna e'
stata rapinata da due persone con il volto coperto. I due, che erano
in sella ad uno scooter, si sono avvicinati alla vittima e le hanno
portato via la borsa che conteneva la somma di sessanta euro ed alcuni
documenti. Sono in corso le indagini dei carabinieri per identificare
i due rapinatori. A Santa Maria del Cedro e' stata arrestata una persona
per evasione dagli arresti domiciliari.
Il
4 febbraio l’apertura dell’anno giudiziario tributario
30/01 Sara' inaugurato il prossimo 4 febbraio a Catanzaro l' anno
giudiziario tributario 2006. A darne notizia e' Gianfranco Migliaccio,
presidente della Commissione Tributaria regionale della Calabria (con
sede in Catanzaro e sezione staccata in Reggio Calabria). ''La cerimonia
- e' scritto in una nota - consentira' di riferire sull' attivita'
svolta dalle Commissioni tributarie della regione, nonche' sul complessivo
funzionamento delle stesse, anche attraverso la divulgazione di dati
sull' andamento e sui flussi di processi, ed, inoltre, di rappresentare
l' esigenza delle riforme necessarie ad assicurare, da un lato, il
piu' rapido ed adeguato esercizio delle funzioni giudiziali tributarie
e, dall' altro, la piu' efficace tutela della garanzia di autonomia
ed indipendenza dei giudici tributari''. ''Al contempo - e' detto
ancora nella nota - la cerimonia costituira' un importante momento
di riflessione sui temi della giustizia tributaria e di pacato confronto
tra magistrati, appartenenti agli organi professionali, amministratori
locali e contribuenti al fine anche di programmare piu' consapevolmente
l' attivita' giudiziaria per l' anno successivo''. Alla seduta saranno
invitate le piu' alte autorita' dello Stato (rappresentanti del Parlamento
e del Governo, autorita' regionali e locali, religiose, militari e
del mondo accademico e delle altre magistrature). La cerimonia avra'
inizio con la relazione del presidente della Commissione tributaria
regionale; seguiranno gli interventi dei presidenti dei locali ordini
professionali che aderiranno alla manifestazione; del rappresentante
del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria e di quello
del Ministero dell' Economia e delle Finanze
Nuova
sede della Croce Rossa a San Demetrio Corone
30/01 E' stata inaugurata la sede della Croce Rossa Italiana di San
Demetrio Corone. Responsabile del centro e' l'avv. Angela Dima, che
avra' la collaborazione di ventitre volontari, tutti animati da forte
determinazione e spirito di gruppo. Il lavoro portato avanti e' principalmente
quello di pronto intervento e di supporto al pronto soccorso, ma i
volontari prestano anche attivita' socio-assistenziale, aiuto agli
anziani, ai disabili, agli ammalati, e rimangono in attesa che l'Asl
di Rossano fornisca il centro di una ambulanza. ''Il nostro intento
- ha detto Angela Dima - e' quello di aiutare i bisognosi anche con
una sola stretta di mano o con un sorriso. L'Unita', che e' uno dei
principi fondamentali della Croce Rossa, e' il nostro elemento caratterizzante,
perche' se oggi possiamo vantarci di avere una sede della Croce Rossa
Italiana a San Demetrio Corone e' stato proprio grazie alla determinazione,
alla forza di volonta' e all'unita' del gruppo''. La sede che accoglie
la Cri e' collocata in alcuni vani dell'edificio riservato agli uffici
del Giudice di pace, che ospita anche la stazione dei vigili urbani,
messi a disposizione dell'Amministrazione comunale. All'inaugurazione
hanno partecipato gruppi della Croce Rossa provenienti da diversi
centri della provincia e il dott. Salvatore Garofano Storino, delegato
del presidente provinciale Cri e responsabile del gruppo Vvds di Roggiano
Gravina.
Sarà
potenziato il reparto di emodinamica all’Ospedale di Castrovillari
30/01 ''Un contributo di 450 mila euro, presenti nella Finanziaria
2006, servira' per realizzare il progetto di emodinamica nel reparto
di Cardiologia dell'Ospedale di Castrovillari''. A darne notizia e'
il sindaco di Castrovillari Franco Blaiotta, presidente della conferenza
dei sindaci dell' As 2, secondo cui il nosocomio diventa ''sempre
piu' punto di riferimento d' eccellenza della sanita' nel comprensorio''.
''La somma - aggiunge Blaiotta, facendo riferimento ad una comunicazione
del senatore Gino Trematerra - verra' erogata all'Amministrazione
comunale del capoluogo del Pollino che ne curera' gli adempimenti
per la realizzazione del progetto stesso. Un dato che si muove nel
segno del diritto alla salute dei cittadini e delle persone e, soprattutto,
nell' interesse di chi soffre particolari patologie. Il progetto strutturera'
ed implementera' meglio il servizio di cardiologia, diretto dal dott.
Giovanni Bisignani, impegnato da anni, con i suoi collaboratori, ad
offrire il massimo in materia di prevenzione e di cura ai cardiopatici''.
La decisione, affermano in una nota congiunta Blaiotta e Trematerra
- ''e' la prova di come il Governo di centrodestra e questa amministrazione
comunale si sono impegnati, con iniziative forti e concrete, senza
risparmiarsi, per dare risposte adeguate e certe ai tanti bisogni
dei cittadini e per migliorare i diversi servizi dell' Azienda sanitaria
nel pieno rispetto di quel diritto alla salute che deve divenire per
ognuno uno dei doveri umani piu' vincolanti ed un ambito di responsabilita'
comune''
Mercoledì
a Castrovillari una messa per i 90 anni dell’Agesci
30/01 Nell'anno che precede il centenario della nascita dello scoutismo
mondiale, l' Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani)
festeggia i 90 anni dello scoutismo cattolico in Italia. A Castrovillari,
dove la tradizione dello scoutismo e' stata da sempre rappresentata
dalla proposta cattolica, i tre gruppi attualmente presenti, appartenenti
rispettivamente alle parrocchie dei Sacri Cuori, di San Girolamo e
della Ss Trinita', hanno deciso di celebrare una messa a ricordo dell'
anniversario. Il primo febbraio, alle 19.30, tutti gli appartenenti
ai tre gruppi cittadini, che da anni svolgono una importante azione
educativa sul territorio comunale, si sono dati appuntamento nella
parrocchia di San Girolamo per ricordare l' appuntamento. Alla celebrazione,
presieduta dai tre assistenti ecclesiastici dei gruppi scout cittadini,
sono invitati a partecipare tutti coloro che hanno fatto parte del
movimento, e tutta la cittadinanza.
Tunisino
arrestato a San Demetrio Corone
30/01 Un cittadino tunisino clandestino, Saoudi Ramzi, di 22 anni,
e' stato arrestato dai carabinieri di San Demetrio Corone per non
avere ottemperato ad un decreto di espulsione emesso dal Prefetto
di Cosenza nello scorso novembre. Ramzi e' stato portato nel carcere
di Rossano e sono state avviate le procedure di espulsione.
A
Montalto due rumeni aggrediscono fidanzati per rapinarli: arrestati
30/01 I carabinieri hanno arrestato, a Montalto Uffugo, due cittadini
romeni, Florin Oros, di 23 anni, e Petru Adrian Codrea, di 25 anni,
entrambi privi del permesso di soggiorno, per rapina ai danni di una
coppia di fidanzati. I giovani si erano appartati nella zona industriale
di Montalto quando i due uomini, a volto scoperto e disarmati, hanno
aggredito e malmenato il ragazzo, causandogli delle lesioni guaribili
in dieci giorni, e si sono impossessati della borsetta della ragazza.
Quindi sono fuggiti a piedi. I carabinieri hanno rintracciato i due
romeni in un' azienda agricola dove lavorano come braccianti agricoli
''in nero''. Secondo gli investigatori i clandestini si erano resi
responsabili anche di una tentata rapina ai danni di un' altra coppia
non portata a termine per la reazione del ragazzo che e' riuscito
a mettere in moto la propria autovettura ed a fuggire.
Due
mezzi incendiati a Corigliano
30/01 Due mezzi sono stati incendianti nella notte a Corigliano Calabro
in episodi distinti. Il primo incendio ha provocato danni ad una Ford
Ka di proprieta' di una casalinga. Il secondo mezzo incendiato e'
un camion di proprieta' di un autotrasportatore. In entrambi i casi
e' stato utilizzato del liquido infiammabile. I due incendi sono stati
denunciati ai carabinieri che hanno avviato le indagini.
Atto
intimidatorio al Sindaco si Pizzo
29/01 Due pneumatici dell'automobile del sindaco di Pizzo, Francesco
Giorgio Falcone, sono stati tagliati nella notte . L'automobile era
parcheggiata nei pressi dell'abitazione della vittima quando e' stata
danneggiata. L'episodio e' stato scoperto stamane dal sindaco che
ha provveduto a denunciarlo ai carabinieri i quali hanno avviato le
indagini. Falcone e' a capo di una giunta di centrosinistra.
Incidente
mortale a Rocca Imperiale
29/01 Incidente mortale attorno alle 18.30 di oggi sulla strada Provinciale
che lega la frazione marina e il centro storico di Rocca Imperiale,
nell'Alto Jonio cosentino. Ha perso la vita Aurelio Oriolo, 75 anni,
residente a Rocca Imperiale, il quale viaggiava a bordo di una Fiat
Uno che per cause ancora in fase di accertamento si e' schiantata
frontalmente contro una Fiat Croma guidata dal ventunenne G.B., anche
lui residente nel piccolo centro del cosentino. Il giovane e' rimasto
ferito in maniera non grave, mentre Oriolo e' morto sul colpo. Non
e' servito a nulla l'intervento dell'ambulanza del 118 di Trebisacce
giunta sul posto assieme ai carabinieri di Rocca e ai vigili del fuoco
di Policoro. Le indagini sull'incidente sono coordinate dalla Procura
della Repubblica di Castrovillari. A Bisignano un operaio e' rimasto
gravemente ferito in un incidente sul lavoro. L'uomo stava scaricando
un autocarro quando, per cause ancora in corso di accertamento, e'
stato colpito alla testa da un giunto cardanico che si e' staccato
dal mezzo. L'operaio e' stato soccorso ed accompagnato nell'ospedale
di Cosenza dove i sanitari si sono riservati la prognosi.
Brevi
di cronaca da Tortora, Bisignano, Cassano, Rossano, San Lucido
29/01 A Tortora due persone sono state arrestate
dai carabinieri nel corso di controlli finalizzati a contrastare il
fenomeno dell'immigrazione clandestina. Si tratta di un cittadino
romeno, che non ha rispettato il decreto di espulsione, ed un uomo
con precedenti penali che avrebbe favorito la permanenza sul territorio
nazionale di due stranieri. Nel corso dei controlli e' stato anche
segnalato alla Questura di Cosenza un cittadino romeno, sprovvisto
di regolare permesso di soggiorno. A Bisignano un
operaio e' rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro. L'uomo
stava scaricando un autocarro quando, per cause ancora in corso di
accertamento, e' stato colpito alla testa da un giunto cardanico che
si e' staccato dal mezzo. L'operaio e' stato soccorso ed accompagnato
nell'ospedale di Cosenza dove i sanitari si sono riservati la prognosi.
A Cassano Ionio i Carabinieri, in ottemperanza all’ordinanza
di custodia cautelare in carcere emesso dall’Ufficio di Sorveglianza
di Cosenza, hanno tratto in arresto un tossicodipendente per la revoca
dell’affidamento in prova ai servizi sociali. A Rossano
i militari del locale Norm hanno tratto in arresto un pregiudicato
del luogo per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza
speciale di pubblica .sicurezza. Sempre a Rossano
i vigili del Fuoco hanno rinvenuto all’ interno della propria
abitazione, riverso sul pavimento, il corpo esanime di una pensionata
del luogo. La causa del decesso è dovuta ad "arresto cardio
circolatorio". A San Lucido un pensionato, all’
interno di un locale della casa di riposo ex O.N.P.I. ha tentato il
suicidio ingerendo una grossa quantità di farmaci per insonnia.
Lo stesso è stato trasportato presso l’ Ospedale civile
di Paola, ove è tuttora degente con prognosi riservata
Apertura
dell’Anno Giudiziario con l’assenza dell’ANM che
protesta. A Reggio, Adorno:“Sbagliata
l’assenza dll’ANM”. A Catanzaro, Commodaro:
“Mafia emergenza nazionale. Confotante
la lezione dei ragazzi di Locri. Nel distretto mancano 60 magistrati”
Il
Comune di Rossano chiede di mantenere il livello di servizi minimi
di trasporto locale
28/01 ''Mantenere il livello di servizi minimi di trasporto locale.
Il che significa portare il monte chilometrico previsto per Rossano
a 422.874 km. Soltanto cosi' si evitera' una vera e propria decurtazione
di servizi, a tutto svantaggio del grande bacino di utenza che orbita
attorno al polo di attrazione cittadino''. E' quanto ha ribadito il
Comune di Rossano, attraverso l'Assessore Giuseppe Antoniotti, nel
corso della riunione tra gli assessori ai Trasporti dei comuni oltre
i 15 mila abitanti e l'Assessore Provinciale ai Trasporti, Gagliardi,
tenutasi a Cosenza. ''Rossano ¿ ha aggiunto Antoniotti- e'
sede di 9 istituti di istruzione secondaria superiore, di un Presidio
Ospedaliero, di Compagnia dei Carabinieri, di Commissariato di Polizia,
di Compagnia della Guardia di Finanza, di Ufficio delle Entrate Tributarie,
di Inail, le cui sedi sono dislocate a Rossano Scalo. Mentre nel Centro
Storico hanno sede la Caserma dei Vigili del Fuoco, il Tribunale e
la Procura. La Citta' e' anche sede di un Istituto Penitenziario Mandamentale,
di una Asl e di altri enti quali l'Inps, l'Afor, l'Ufficio Circoscrizionale
del Lavoro, il Corpo Forestale dello Stato e una sede distaccata dell'Assessorato
Regionale alla Formazione Professionale. I flussi turistici il documento
del Comune di Rosano- sono diventati considerevoli in virtu' del fatto
che in Citta' sono presenti 5 hotel e 5 camping per un totale di 5.000
posti letto, 1000 posti tenda, 900 posti roulotte e 114 bungalow;
piu' i 200 posti letto in montagna di un Hotel di recente realizzazione;
piu' altri 200 posti delle 12 strutture agrituristiche site nell'agro;
piu' i 2500 posti letto del complesso ''Acquapark''. E sulla base
di questi dati numerici, Antoniotti ha motivato l'esigenza di salvaguardare
l'originaria previsione chilometrica, avviata dall'Amministrazione
Provinciale in sinergia con gli enti locali interessati
Brevi
di cronaca da Rossano, Cassano, Altomonte
28/01 A Rossano I carabinieri hanno arrestato Antonio Zannino, di
38 anni, per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale.
Nel corso di controlli l'uomo e' stato trovato fuori dalla sua abitazione
prima degli orari prescritti dalla misura di prevenzione cui e' sottoposto.
Sempre a Rossano un anziano ha tentato di togliersi la vita colpendosi
ripetutamente alla gola con un cacciavite. L'uomo e' stato soccorso
da alcuni familiari ed accompagnato nell'ospedale dove e stato sottoposto
alle cure mediche. Dell' episodio sono stati informati i carabinieri.A
Cassano allo Ionio un uomo, Walter Manco, 51 anni, di Lecce, e' stato
arrestato dai carabinieri. L'uomo e' accusato di inosservanza agli
obblighi derivanti dall'affidamento ai servizi sociali. Ad Altomonte
l'automobile di un giovane autista e' stata incendiata da sconosciuti.
Il mezzo, una Seta Marbella, era parcheggiato nei pressi dell'abitazione
dell'uomo quando e' stata cosparsa di liquido infiammabile e incendiata.
Le fiamme sono state spente da alcune persone e dai vigili del fuoco.
L'episodio e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le
indagini.
Giorno
della memoria con duemila studenti in visita al Ferramenti di Tarsia
27/01 Per tre anni e' stato internato nel campo di Ferramonti di
Tarsia e solamente qualche anno fa ha raccontato ai suoi familiari
quanto gli accadde. La storia di Erik Taubert stamane e' stata raccontata
dalla figlia Adriana nel corso di un incontro con numerosi studenti
svoltosi nel campo di Ferramonti per celebrare la giornata della memoria.
Taubert, che ora ha 89 anni e vive in Lombardia con i suoi familiari,
non ha piu' avuto notizie di suo padre che venne deportato ad Auschwitz
mentre il figlio era internato nella struttura calabrese. Nel 1938
per effetto delle leggi razziali ad Erik Taubert, che ha origini ebree
e studiava all'accademia di Belle arti a Brera, fu tolta la cittadinanza
italiana. Tento' quindi di raggiungere i suoi familiari in Germania
ma alla frontiera venne fermato ed arrestato. Per quattro mesi venne
rinchiuso nel carcere di San Vittore e successivamente fu internato
nel campo di Ferramonti dove rimase dal novembre del 1940 fino al
1943. ''Per anni mio padre - ha detto la figlia Adriana - ha sempre
cercato di tenere tutto per se'. Quando gli chiedevamo notizie del
periodo della guerra lui non rispondeva, probabilmente perche' non
voleva coinvolgere anche noi nelle sofferenze vissute nel campo. Poi
solamente qualche anno fa sono riuscita a sapere che era stato internato
per tre anni a Tarsia''. Il campo di Ferramonti di Tarsia e' stato
il piu' grande campo di internamento fascista in Italia e nel periodo
tra il 1940 ed il 1943 vi passarono circa 3.000 ebrei di nazionalita'
straniera. Dall'anno scorso parte del campo e' diventato un luogo
del ricordo. Nella struttura, infatti, e' stato realizzato un Museo
Internazionale della Memoria dove sono raccolte oltre 100 fotografie
che ricordano la vita di tutti i giorni e le attivita' del campo,
pagine di giornali scritte dai deportati, testi e romanzi scritti
da internati e una pagella scolastica di una bambina ebrea espulsa
da una scuola italiana dell'epoca. ''Quelli vissuti nel campo di Ferramonti
- ha aggiunto Adriana Taubert - sono stati anni che mio padre non
ha voluto piu' rievocare. Mentre lui era rinchiuso in quella struttura
suo padre, che si trovava in Francia, fu preso dai tedeschi che lo
portarono ad Auschwitz e non lo ha piu' rivisto''. A Ferramonti fu
organizzata anche una scuola nella quale Taubert insegnava disegno
e matematica. ''Ogni tanto mi capita di percorrere l'autostrada A3
- ha proseguito Adriana Taubert - ed in uno dei viaggi ho visto casualmente
un cartello che indicava Ferramonti. Cosi' mi son fermata nel campo
dove, tra le numerose fotografie ne ho trovata una dove era ritratto
anche mio padre. Ho avuto quindi contatti con il Museo ed ho accettato
di essere presente alla manifestazione in occasione del giorno della
memoria''. ''Ho partecipato alla manifestazione di stamane - ha concluso
- perche' ritengo che certe memorie vanno tenute sempre vive. E' bene
che si tenga sempre ben presente che questi campi non sono stati dei
luoghi di villeggiatura. I giovani devono sapere cio' che e' accaduto
in queste strutture affinche' possano non dimenticare gli avvenimenti
della storia''
Oggi, intanto, oltre duemila studenti di 32 scuole calabresi hanno
visitato stamane il campo d' internamento di Ferramonti di Tarsia
per celebrare la giornata della memoria. Gli studenti hanno visitato
il Museo Internazionale della Memoria dove sono raccolte oltre 100
fotografie che ricordano la vita di tutti i giorni e le attivita'
del campo, pagine di giornali scritte dai deportati, testi e romanzi
scritti dagli internati. Gli studenti hanno incontrato anche Adriana
Taubert, figlia di un internato nel campo che ora ha 89 anni e vive
in Lombardia. La donna ha raccontato la storia del padre ricordando
che per decenni il genitore ha preferito tacere sugli anni trascorsi
a Ferramonti di Tarsia. Anche Elvira Franklin, nata nel campo calabrese
da una coppia di internati, stamane ha avuto modo di raccontare la
sua esperienza ed i suoi ricordi. ''Siamo soddisfatti - ha detto il
presidente del Museo della Memoria di Ferramonti di Tarsia, Francesco
Panebianco - per la presenza di tanti studenti che hanno partecipato
alla nostra manifestazione in maniera fattiva. Molti studenti, infatti,
oggi hanno portato un loro contributo attraverso pensieri e interventi
spontanei. Dalla partecipazione avuta possiamo affermare che c'e'
un ottimo indice di crescita su questi temi''. Quello di Ferramonti
di Tarsia e' stato il piu' grande campo di internamento fascista in
Italia ospitando, nel periodo tra il 1940 ed il 1943, circa tremila
ebrei di nazionalita' straniera. Dall'anno scorso parte del campo
e' diventato un luogo del ricordo.
ZappaDue:
Vasta operazione della Polizia di Reggio, stroncato
un grosso traffico di droga che interessa le cosche della Locride,
del Cosentino e del Crotonese. Arrestate 38 persone. Riciclaggio
con banche estere e relazioni con zecche di vari paesi. I complimenti
di Pisanu, della Santelli, della Napoli e di Gentile
Cremaschi
(Fiom) “Per la vicenda Polti chiameremo in causa la confindustria”.
Gentile (FI) "Vicenda emblematica"
27/01 ''All'incontro al Ministero delle Attivita' produttive, previsto
per il 30 gennaio, la Polti dovra' ritirare la procedura di licenziamento
dei dipendenti del suo stabilimento di Cosenza, procedura mirata alla
chiusura della fabbrica''. Lo sostiene, in una dichiarazione, il segretario
nazionale della Fiom-Cgil, Giorgio Cremaschi. ''Consideriamo infatti
gravissimo - aggiunge Cremaschi - che un' azienda che ha usufruito
di finanziamenti pubblici e di agevolazioni di tutti i tipi possa
decidere impunemente di delocalizzare le produzioni in Cina, smantellando
la fabbrica e lasciando sulla strada piu' di 200 lavoratori con le
loro famiglie. Gravissime sarebbero anche le ripercussioni sull' indotto
che porterebbero al rischio della perdita di un migliaio di posti
di lavoro. Per queste ragioni deve essere chiaro che, ove la proprieta'
decidesse di procedere nelle sue scelte, chiederemo un intervento
rigoroso di tutte le istituzioni per garantire l'attivita' produttiva
e i posti di lavoro, anche addossando alla proprieta' tutti i costi
dell'operazione. In caso di mancato accordo, coinvolgeremo nella mobilitazione
anche lo stabilimento Polti sito in provincia di Como. Inoltre non
escludiamo di lanciare una campagna nazionale di boicottaggio dei
prodotti Polti in tutti i centri commerciali''. ''La nostra intenzione
- afferma ancora Cremaschi - e' quella di sviluppare una campagna
di solidarieta' con i lavoratori della Polti Sud che vedra' la mobilitazione
della categoria, del territorio e dell' opinione pubblica per impedire
questa vera e propria devastazione nei confronti di un territorio
e di una regione come la Calabria che hanno bisogno come non mai di
sviluppo e di seria imprenditorialita'. Di fronte a questa gravissima
vicenda, sara' la stessa Confindustria, che piu' volte ha parlato
di eticita' nei comportamenti imprenditoriali, ad essere chiamata
in causa''.
''La vicenda Polti e' emblematica di uno stato si rassegnazione che
affligge la nostra terra e per taluni aspetti le forze produttive
ed imprenditoriali. Bisogna reagire tutti insieme, Regione, Provincia,
Stato, predisponendo programmi ed iniziative tese a difendere e salvaguardare
i posti di lavoro esistenti''. A sostenerlo e' stato Antonio
Gentile, di Fi, segretario della Commissione finanze e tesoro
del Senato, che stamani si e' recato nella Prefettura di Cosenza per
definire gli adempimenti in vista della riunione sulla Polti del 30
gennaio al ministero delle Attivita' produttive. Gentile, secondo
quanto riferito in un comunicato, ha riscontrato la massima sensibilita'
al problema da parte delle Istituzione periferiche dello Stato e si
e' anche accertato della presenza dell' imprenditore Polti alla riunione
programmata. Inoltre ha ribadito che ''sui temi della criminalita'
e del lavoro in Calabria non ci devono essere divisioni tra le forze
politiche, le quali invece devono operare in un clima di concordia
e di unita'''. ''La Regione - ha sostenuto Gentile - dovra' predisporre
un piano del lavoro nel quale si prevede la difesa degli operai di
Polti, Bocoge, Dne, Legnochimica. Per parte mia mi battero' con tutte
le forze, come del resto gia' da tempo sto facendo, affinche' si raggiungano
i risultati auspicati che consentano il salvataggio di tante famiglie
oggi in grave crisi economica e senza prospettive''.
Relazione
della minoranza della commissione antimafia sulla ndrangheta calabrese.
Dopo Fortugno un clima di tangibile paura.
Rapporti tra ndrangheta e massoneria e ndrangheta con i politici
Troppi
allarmismi sulla vicenda della Motonave Jolly Rosso. Nessuna anali
conferma l’aumento dei tumori.
27/01 "La vicenda della Motonave Rosso, recentemente di nuovo
alla ribalta, getta ancora veleno sulla citta' di Amantea e confonde
le idee. Soprattutto a proposito di certi sbandierati aumenti di forme
tumorali nel comprensorio di Amantea, che la confusione delle parole
spese in questi ultimi tempi vuole per forza mettere in relazione
coi supposti veleni della nave. Ma, se e' vero che le parole pesano,
bisogna stare bene attenti alle affermazioni". E' quanto si legge
in una nota diffusa dall'ufficio stampa del Comune di Amantea in merito
alle notizie riguardanti l'ipotizzata presenza di scorie tossiche
nel relitto dell'imbarcazione affondata anni addietro al largo della
cittadina tirrenica. "Il Sindaco di Amantea Giovanni Battista
Morelli - si legge nel comunicato - ha gia' manifestato, nel testo
di una missiva inviata al settimanale l'Espresso nei giorni scorsi,
il suo disappunto poiche', per come e' stata gestita la notizia apparsa
sul settimanale, la citta' esce come un mostro da combattere e non
come una vittima di un evento sicuramente grave e per il quale sono
in corso le inchieste della Procura". Nel comunicato si legge
che "disturba questo continuo mettere in relazione all'episodio
Rosso un aumento di patologie neoplasiche, senza che siano effettivamente
state condotte analisi su studi statistici e clinici che possano confermare,
a oggi, questa ipotesi. Lo stesso Professor Iacopino, come gia' riportava
il settimanale Espresso nel servizio apparso sul n. 1 del 2006, affermava
che "si puo' escludere la presenza di un potente cancerogeno
o leucemogeno nel territorio di Amantea e comuni limitrofi" e
che "i dati sono stati raccolti in un periodo troppo breve per
risultare affidabili oltre ogni ragionevole dubbio". "Da
un colloquio con il Direttore del Distretto Sanitario n. 3 di Amantea,
- si legge nel comunicato - emergono dati confortanti: un'analisi
dell'andamento dell'insorgenza di certe patologie tumorali non mostra
affatto un incremento, bensi', semmai, per alcune forme addirittura
una diminuzione. Secondo l'autorevole parere del Professor Pier Giuseppe
Pellicci, Direttore del Dipartimento di Oncologia Sperimentale dell'Istituto
Europeo di Oncologia, - continua la nota - e' irragionevole ipotizzare
che la dispersione in mare di sostanze radioattive, per quanto in
quantita' ragguardevoli, possa condurre a una concentrazione cosi'
alta e duratura nel tempo di tali sostanze, da sottoporre la popolazione
locale a un aumentato rischio di tumore". L'ultima parola sull'argomento,
si fa rilevare nel documento, l'ha spesa Mario Pirillo, Assessore
all'Agricoltura della Regione Calabria, che, in una lettera inviata
al Presidente della Regione, Agazio Loiero, "chiede di predisporre
un piano di interventi per fare definitivamente chiarezza sulla discussa
vicenda, partendo proprio dall'istituzione di una commissione medico
scientifica, col fine di accertare una eventuale incidenza dell'accaduto
sull'insorgenza di patologie. Un appello che trova d'accordo il Sindaco
di Amantea il quale - si fa rilevare - ribadisce e sottolinea la necessita'
di individuare i colpevoli, appurare l'entita' dei danni e attribuire
le responsabilita' civili e penali".
Gemellaggio
tra Paola e San Giovanni in Fiore annunciato da Laratta
27/01 Un gemellaggio culturale e spirituale tra San Giovanni in Fiore
e Paola finalizzato al rilancio delle opere di San Francesco di Paola
e dell' abate Gioacchino da Fiore: e' questa l' iniziativa che i sindaci
di Paola, Roberto Perrotta, e di San Giovanni in Fiore, Antonio Nicoletti,
stanno preparando per promuovere due figure che risultano essere le
due esperienze della Chiesa calabrese piu' amate e conosciute nel
mondo. Il progetto e' stato lanciato dall' assessore ai servizi sociali
e rapporti istituzionali del Comune di San Giovanni in Fiore, Franco
Laratta. A Paola, lo scorso dicembre, c' e' stato un primo incontro
tra i due amministratori, nel corso del quale sono state assunte alcune
decisioni da mettere in atto al fine di realizzazione il progetto.
L' iniziativa e' stata sottoposta nei giorni scorsi all' attenzione
del Vescovo di Cosenza-Bisignano, mons. Salvatore Nunnari, il quale
ha mostrato estremo interesse e apprezzamento per l' idea. Nunnari
si e' detto disponibile a impegnarsi per promuovere e sostenere il
progetto. Gia' il mese prossimo, a febbraio, il vescovo di Cosenza
partecipera' ad una manifestazione comune a San Giovanni in Fiore
promossa dalle due amministrazioni. In quella occasione, alla presenza
dei fedeli, sara' resa pubblica una tela, realizzata dalla locale
scuola di tappeti, che riproduce un dipinto raffigurante proprio i
due santi insieme. Il dipinto originale, che risale al 1600, e' tuttora
custodito nel Duomo di Santa Severina, in provincia di Crotone. Il
progetto prevede il gemellaggio spirituale tra le due comunita', la
promozione culturale dei due centri calabresi, lanci editoriali e
iniziative volte al rilancio del turismo religioso, con la segnata
speranza che nel suo prossimo viaggio in Calabria, Papa Benedetto
XVI, possa far tappa nelle due citta'. Un viaggio che il successore
di Giovanni Paolo II ha annunciato nel corso di una udienza generale
al governatore della Calabria, Agazio Loiero, al quale, nei prossimi
giorni, sara' illustrata l' iniziativa da parte dei due sindaci e
dallo stesso Laratta.
Osservazioni
della Provincia di Cosenza sui servizi minimi dei trasporti
27/01 Si è svolto questa mattina, presso la sede di via Galliano
dell’Assessorato provinciale ai Trasporti di Cosenza, un incontro
finalizzato a concordare e produrre osservazioni alla proposta dei
servizi minimi formulata dalla Regione Calabria e discussa nelle conferenze
dei servizi del 29/07/05 e 20/12/05. Alla riunione erano presenti
gli assessori ai trasporti dei Comuni di Acri, Gianluca Coschignano;
di Cassano Ionio, Carmela De Rose; di Corigliano, Anna Maria Brunetti;
di Montalto Uffugo, Giuseppe Ciraulo; di Rende, Vincenzo Ferraro;
di San Giovanni in Fiore, Piero Lopez e il consigliere comunale Pietro
Spina; di Castrovillari, il vice sindaco Biagio Schifino; di Paola,
il vice sindaco Francesco De Cesare; di Rossano, l’assessore
LL.PP. Giuseppe Antoniotti. Il Comune di Cosenza era rappresentato
dall’ing. Francesco Collorafi, dirigente del settore mobilità.All’incontro
hanno preso parte anche il responsabile del settore trasporti della
Provincia di Cosenza, ing. Claudio Carravetta, l’ing. Marcelli
dell’Amaco e il Presidente del Cisp, Giuseppe Carratta.
I lavori sono stati introdotti dall’Assessore provinciale ai
trasporti, Giuseppe Gagliardi, il quale, dopo aver riassunto le fasi
degli incontri precedenti ed il risultato delle conferenze dei servizi
del 29/07/05 e del 20/12/05 promosse dalla Regione, ha informato i
rappresentanti istituzionali che, al momento, anche a seguito della
comune azione condotta, la proposta dei servizi minimi è stata
inviata dalla Giunta Regionale alla preposta Commissione Regionale.
Da questa decisione è scaturita la necessità di produrre
ulteriori osservazioni alla proposta formulata dalla Provincia e dai
Comuni.
Le nuove osservazioni sono state illustrate dettagliatamente dall’assessore
Gagliardi ai presenti, i quali hanno condiviso appieno l’impostazione
facendo proprie, ognuno per proprio conto e in riferimento alle esigenze
del proprio territorio, le osservazioni proposte, concordando l’invio
delle stesse, nei termini stabiliti, all’apposita Commissione
Regionale.
“In questi mesi –ha dichiarato l’assessore Gagliardi-
abbiamo sempre concordato con tutte le istituzioni provinciali il
nostro lavoro. Non abbiamo condiviso i criteri utilizzati dai redattori
della proposta per stabilire il livello dei servizi minimi. In tutte
le sedi, infatti, abbiamo sempre ribadito che la Provincia di Cosenza,
sia nell’extraurbano che nell’urbano, ha subito un taglio
di risorse considerevole e ingiustificato, poichè non si è
tenuto conto delle reali esigenze di mobilità dei nostri cittadini,
in riferimento alla struttura del territorio e allo sviluppo della
rete stradale.
Nei giorni scorsi sulla questione è anche intervenuto il Presidente
Oliverio che ha invitato la Giunta Regionale a farsi carico responsabilmente
del problema.
Sulla questione, infine, abbiamo coinvolto anche l’Assessore
Regionale ai trasporti, che ha dimostrato grande attenzione verso
le esigenze della nostra Provincia”.
“Confidiamo ora -ha concluso Gagliardi- nell’opera della
Commissione Regionale, Siamo certi che essa, oltre a tenere nella
giusta considerazione le nostre osservazioni, ci darà anche
l’onore di ascoltarci, per poter dimostrare, con dati e cifre
alla mano, le nostre esigenze reali e l’inadeguatezza della
proposta che interessa la nostra Provincia”.
I
mezzi dell’ANAS al lavoro in dieci regioni per far fronte all’emergenza
neve
27/01 Personale e mezzi dell' Anas, in seguito all' ondata di maltempo
che ha colpito l' Italia, sono al lavoro in dieci regioni per garantire
la transitabilita' della rete, lo sgombero della neve e la distribuzione
del sale lungo le arterie, al fine di evitare la formazione del ghiaccio.
In particolare, secondo quanto riferito in un comunicato dell' Anas,
attualmente operano un centinaio di cantonieri con 37 mezzi spazzaneve
e 12 macchine spargisale. L' Anas ha raccomandato prudenza agli automobilisti
ricordando che in alcuni tratti stradali sono stati adottati provvedimenti
quali l' obbligo di catene a bordo o l' utilizzo di catene montate
per il transito, per garantire la sicurezza della circolazione
Sequestrati
ad Amantea 183 chili di “pesce ghiaccio”, il finto bianchetto
27/01 Sono stati sequestrati ieri dalla direzione marittima di Reggio
Calabria unitamente al personale della capitaneria di porto di Vibo
Valentia Marina 183 chili di pesce, della qualita' nota come ''pesce
ghiaccio''. Si tratta di un piccolo pesce allevato in acque dolci
e salmastre della Cina e dell'India, e importato in Italia da adulto
in ''pani'' congelati. In un'azienda artigiana di Amantea (Cosenza),
la guardia costiera ha trovato 540 vasetti pronti per essere distribuiti
come ''Rosamarina Calabrese'', ottenuta in genere lavorando il pesce
''bianchetto'' del Mediterraneo e invece realizzata in questo caso
con il ''pesce ghiaccio'' proveniente dalla Cina. Per questo motivo
i vasetti sono stati sequestrati e il titolare della ditta e' stato
denunciato per il reato di frode nell'esercizio del commercio.
Cinque
giovani di Cassano arrestati per furto d’auto
27/01 I carabinieri della Compagnia di Castrovillari, in collaborazione
con quelli di Laino Borgo, hanno arrestato cinque giovani di Cassano,
tra i quali un minorenne, per concorso in furto aggravato di autovetture.
Gli arrestati, Michele Pepe, di 20 anni, Massimo Perciaccante (25),
Battista Campolongo (25), Giuseppe Campolongo (21), e N.C. (16), sono
stati fermati a bordo di due auto, una delle quali, una Fiat Uno,
rubata ieri sera.
Tre
immigrati arrestati dalla Polizia a Sibari
27/01 La Polizia ha arrestato a Sibari tre immigrati accusati di
non avere ottemperato al decreto di espulsione emesso nei loro confronti.
Gli arresti sono stati fatti dal personale dell' Ufficio immigrazione
della Questura di Cosenza e del Commissariato di Castrovillari nell'
ambito dell' operazione fatta ieri ai laghi di Sibari. Gli arrestati
sono tre tunisini, Allam Miloud Rahman, Fathi Kaseby e Mouhamed Moulah,
espulsi, rispettivamente, dai questori di Crotone, Caltanissetta e
Siracusa. Sono stati anche denunciati in stato di liberta' gli autisti
dei cinque furgoni a bordo dei quali i 34 immigrati clandestini individuati
dalla Polizia nel corso dell' operazione venivano portati nei terreni
per svolgere lavori agricoli e raccolta di prodotti ortofrutticoli.
Proseguono, intanto, le indagini della Polizia per individuare i titolari
delle aziende agricole in cui gli immigrati venivano impiegati ed
i proprietari delle abitazioni che gli erano state affittate.
Brevi
di cronaca da Lungro e Rossano
27/01 A Lungro alcuni computer ed un martello demolitore, per un
valore complessivo di 3000 euro, sono stati rubati da sconosciuti
nella sede del comune. Il furto e' stato scoperto dagli impiegati
del comune che l'hanno denunciato ai carabinieri. Il materiale non
era assicurato. A Rossano i carabinieri del Nucleo Operativo radio
Mobile hanno arrestato in flagranza di furto aggravato in una abitazione
Giuseppe Zannino, di 40 anni, pregiudicato del luogo.
Rinviato
alla prossima legislatura il DDL su Sibari provincia
26/01 E' rinviata alla prossima legislatura la possibilita' che la
Provincia italoalbanese della Sibaritide e del Pollino diventi realta'.
IL dato e' emerso al termine dell' audizione che il coordinamento
nazionale nuove province (Cnnp) ha avuto dinanzi alla commissione
Affari costituzionali del Senato. All' audizione, oltre al leader
dei Comitati popolari Giacinto Casciaro che e' presidente nazionale
del Cnnp, hanno partecipato sindaci e amministratori della zona. ''Durante
l'audizione - e' scritto in un comunicato - il presidente Casciaro
ha perorato le ragioni delle nuove province cercando di ottenere il
visto della commissione ai rispettivi disegni di legge. Il presidente
della commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama, Andrea
Pastore, ha sottolineato che il passo e' impossibile poiche' manca
l' analisi e il parere della commissione Bilancio del Senato. La Commissione,
quindi, ha solo approvato un ordine del giorno in cui sostiene con
forza le ragioni delle citta' interessate''.
Iniziative
del Comune di Rossano per la giornata della memoria
L' assessorato alle Politiche scolatiche del Comune di Rossano propone,
da domani al 10 febbraio, agli alunni delle scuole medie e superiori
un programma di mostre fotografiche, immagini, filmati e supporti
audiovisivi in occasione della Giornata della memoria'' e del Giorno
del ricordo, iniziative dedicate alla shoah, allo sterminio ed alle
persecuzioni del popolo ebraico e alle vittime delle Foibe. ''E' principalmente
alle nuove generazioni - ha detto l' assessore Margherita Carignola
- che quest'invito viene rivolto affinche' rivivano, guardando e ricordando,
le scene di periodi diversi che hanno segnato, drammaticamente ed
in diversi contesti geografici sociali e politici, una parte dell'epoca
appena trascorsa''. Da domani e fino al 4 febbraio l' istituto tecnico
statale per geometri ''Falcone e Borsellino'', a Rossano Scalo, ospitera'
la mostra fotografica sui lager nazisti, dal titolo ''Sterminio in
Europa''. Il 30 gennaio, alle 9.30, nella sala teatro del liceo scientifico
statale, verra' proiettato il film ''Schindler's List''. Il 4 febbraio
proiezione del film ''La vita e' bella'', di Roberto Benigni, nella
scuola media Carlo Levi. Il 9 febbraio sara' proiettato il film ''Anna
Frank'' per gli alunni delle scuole secondarie presso l' istituto
tecnico statale per le Attivita' sociali ''Pedro Povera''.
Il
Comune di Cassano presenta un piano per gli insediamenti produttivi
26/01 L' amministrazione comunale di Cassano allo Ionio - nel corso
di un incontro con gli operatori dei settori artigianato, commercio,
agricoltura e industria - ha presentato agli imprenditori il Piano
degli insediamenti produttivi (Pip). In particolare, la riunione promossa
dal sindaco Gianluca Gallo ha consentito di discutere sul bando per
la manifestazione d' interesse del piano i cui termini di presentazione
delle domande sono in scadenza a febbraio. ''Il sindaco Gallo, nell'
introdurre la discussione, - e' scritto in una nota del Comune - ha
sottolineato l' importanza dell'iniziativa e ha evidenziato che, finalmente,
dopo molti anni di attesa, lo scorso 19 dicembre, e' stata pubblicata
la manifestazione d' interesse per il Pip. L' assessore comunale all'
Urbanistica Lorenzo Di Vincenzo - prosegue la nota - ha illustrato
la normativa e quant' altro necessario conoscere per ottenere i lotti
urbanizzati e pronti per l'utilizzo industriale, che artigianale e
commerciale''. ''Le zone interessate dove insediare l' area Pip -
ha sostenuto Di Vincenzo - sono Sibari e Doria: due siti strategicamente
favorevoli agli insediamenti, perche' ben collegati con la nuova bretella
534, con l' autostrada Salerno Reggio Calabria, con lo snodo ferroviario
di Sibari, con il Porto di Corigliano e, guardando in prospettiva,
con il futuro aeroporto della Sibaritide''.
Processo
Diaz/G8, 22a udienza
26/01 Diaz - XXII udienza "Ho visto i poliziotti salire dalla
scala. Poi, non ricordo più nulla" Proseguono i racconti
dei ragazzi massacrati alla scuola Diaz la notte del 21 luglio 2001.
Dopo la drammatica testimonianza del giornalista inglese Mark Covell,
ascoltato nell'udienza di ieri, oggi hanno deposto quattro giovani
tedeschi, che si trovavano tutti al primo piano della scuola Diaz-Pertini
al momento dell'irruzione. Ad A.K., la prima ad essere ascoltata questa
mattina, i poliziotti del VII nucleo del I Reparto mobile di Roma
hanno fatto saltare sei denti con manganellate in pieno viso e calci
sul mento. La testimonianza di A. è lucida e precisa, per quanto
sia per lei doloroso ricordare certi eventi. A. racconta anche il
pestaggio subito dalla sua amica M.J.: "Quando era ancora in
piedi ha subito diversi colpi. Ho visto come ha cercato di alzarsi
ed è stata di nuovo picchiata. La seconda immagine che ricordo
è M. sdraiata a terra, che perdeva molto sangue dalla testa,
e due o tre poliziotti l'hanno colpita con calci sulla pancia e la
testa le batteva sull'armadio. Non reagiva più, e io pensavo
che fosse morta." M.J. in realtà non ricorda quasi nulla
di quanto le è accaduto. Ricorda che all'arrivo della polizia
è salita al primo piano e, come tutti gli altri, ha alzato
le mani. Subito dopo, ha visto i poliziotti salire dalla scala, poi
più nulla: "Ho perso conoscenza, e ora soffro di un'amnesia
retroattiva". Si risveglia solo per un attimo quando è
già sull'ambulanza e poi il giorno successivo, in ospedale,
dove è costretta a subire gli sguardi dei poliziotti mentre
le infermiere la lavano. Del pestaggio di M. e delle sue condizioni
successive si ricordano bene anche gli altri testimoni di oggi. Nei
suoi confronti alcuni imputati di questo processo sono accusati di
lesioni aggravate, ma i tasselli che si stanno mettendo insieme con
le testimonianze attuali potrebbero portare a configurare un reato
più grave, come il tentato omicidio. A confermare la responsabilità
degli uomini di Canterini sono anche gli altri due testi di oggi:
J.D. e il giovane U.R. riconoscono il "tonfa", il manganello
col manico in dotazione solo agli agenti del VII nucleo. Entrambi
poi precisano che questo manganello venne usato anche al contrario,
come un martello. Altro elemento emerso in maniera netta durante l'udienza
di oggi è che i poliziotti in uniforme portavano una cintura
scura. Insomma, quella di oggi è stata un'udienza molto significativa
per inchiodare i "picchiatori" alle loro responsabilità,
nonostante il tentativo dell'avvocato Romanelli, difensore di Canterini,
di convincere il tribunale che i fatti sono avvenuti in una situazione
di semi-oscurità, e che quindi i testi potrebbero sbagliarsi.
Ma, dopo l'udienza di oggi, i dubbi sembra ormai averli solo lui.
Ultimo particolare inquietante: U.R. ricorda che un poliziotto impugnava
un lanciagranate, puntandolo e minacciando i feriti gia' a terra.
Strani strumenti, per una perquisizione.
Sequestrate
a Cariati e in Sicilia 14.600 uova a rischio aviaria
26/01 Due centri di imballaggio e oltre 14 mila uova sono stati sequestrati
a Cariati (Cosenza) e Petrosino (Trapani) nell'ambito dei controlli
predisposti dal Gruppo carabinieri antisofisticazioni e sanita' di
Napoli su direttive del ministero della salute e del comando carabinieri
per la prevenzione della diffusione del virus dell'influenza aviaria.
A Cariati i carabinieri del Nas di Cosenza in collaborazione con i
veterinari della Asl Cosenza3 hanno accertato che un allevamento avicolo
con annesso centro di imballaggio uova era stato attivato senza autorizzazione
per gli scarichi reflui e mantenuto in precarie condizioni igienico-sanitarie
e strutturali. Durante l'operazione e' stato sequestrato il centro
di imballaggio e 600 uova, per un valore complessivo di 200 mila euro.
A Petrosino i carabinieri del Nas di Palermo hanno sequestrato un
centro di imballaggio aperto senza autorizzazione sanitaria e numero
di riconoscimento, sequestrando 14.000 uova, per un valore complessivo
di circa 110 mila euro.
Operazione
Harem: Arrestato elemento di spicco della criminalità albanese
a Corigliano
26/01 Ferdinant Mimini, il cittadino albanese di 30 anni, arrestato
ieri dai carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro, con l'
accusa di associazione mafiosa finalizzata al traffico internazionale
di armi e di stupefacenti, sfruttamento della prostituzione e riduzione
in schiavitu', e' considerato dagli investigatori un elemento di spicco
della criminalita' albanese. Secondo l' accusa faceva parte dell'
organizzazione sgominata nel dicembre scorso dal Ros dei carabinieri
con l' operazione Harem coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia
che porto' all' arresto di un' ottantina di persone. Mimini era riuscito
a sfuggire alla cattura e da allora era ricercato in tutta Italia
e all' estero. L' operazione del Ros aveva bloccato un traffico di
armi e stupefacenti tra l' Albania e l' Italia che vedeva associati
i vertici della criminalita' albanese e della 'ndrangheta della piana
della Sibaritide. L' organizzazione si dedicava anche allo sfruttamento
della prostituzione e alla riduzione in schiavitu' di ragazze provenienti
dall' Est europeo traendo consistenti guadagni illeciti
Maxi
retata ai laghi di Sibari denunciati in 77 su 5 furgoni. 37 persone
espulse le altre senza contratto di lavoro
26/01 Agenti della questura di Cosenza e del commissariato di Castrovillari
hanno portato a termine questa mattina, nella zona dei Laghi di Sibari,
una operazione contro l'immigrazione clandestina. I poliziotti hanno
bloccato cinque furgoni carichi di extracomunitari (77 in tutto).
Tutti erano diretti nelle campagne della zona, dove sono impegnati
come manodopera agricola. Trentasette persone extracomunitarie (25
rumeni, 8 algerini e 4 bulgari) tutte residenti clandestinamente in
Italia, sono state portate in questura dove sono state avviate le
procedure di espulsione dal territorio italiano. Gli altri 40, tutti
di nazionalita' polacca, erano impiegati senza nessun contratto di
lavoro. Alla guida dei furgoni c'erano cinque cittadini italiani,
denunciati per sfruttamento dell'immigrazione clandestina. Le indagini
della polizia continuano per cercare di identificare i titolari delle
aziende dove lavoravano i clandestini e le persone che gli avevano
affittato una abitazione.
Brevi
di Cronaca da Cassano, Corigliano, Santa Maria del Cedro, Praia a
Mare, Montalto, Roseto e Rossano
26/01 A Corigliano i militari dell’Arma hanno
tratto in arresto un soggetto, già latitante, per associazione
a delinquere ed altro nonchè una clandestina per favoreggiamento
personale. A Cassano i carabinieri hanno arrestato
Giovanni Battista Falbo, di 31 anni, in esecuzione di un ordine di
carcerazione emesso dal Tribunale di Catanzaro. L' uomo deve scontare
un residuo di pena di tre mesi di reclusione per detenzione a fine
di spaccio di sostanze stupefacenti. A Falbo sono stati concessi gli
arersti domiciliari. Sempre a Cassano Ionio la vettura
di un commerciante, una Nissan Terrano, e' stata incendiata da ignoti.
A Santa Maria del Cedro un pregiudicato e' stato
arrestato per reati legati alla legge sugli stupefacenti in esecuzione
di un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica
di Paola. A Praia a Mare i carabinieri hanno arrestato
un soggetto per ricettazione. A Montalto Uffugo i
carabinieri della Compagnia di Rende hanno rintracciato 11 extracomunitari
clandestini che sono stati poi condotti nell' ufficio immigrazione
della Questura di Cosenza per i provvedimenti di competenza. A Roseto
Capo Spulico attrezzi agricoli e un fusto contenente 65 litri
di gasolio sono stati rubati dal garage di un operaio. Sempre a Roseto
Capo Spulico alcuni arredi urbani sono stati danneggiati
da ignoti. A denunciare il fatto e' stato il sindaco. A Rossano
un uomo di 40 anni, Giuseppe Zannino, e' stato arrestato dai carabinieri
che lo hanno bloccato mentre si stava allontanando da un' abitazione
dalla quale aveva sottratto orologi ed oggetti vari per un valore
di circa 300 euro. L' uomo e' stato portato nel carcere di Rossano
Temperature
polari in Calabria
25/01 Colonnina di mercurio che scende ancor di piu' in Calabria
rispetto alla giornata di ieri: le temperature piu' basse a Botte
Donato (-10,8), a Monte Curcio (-9,9), a Campotenese (-7,8), a Gambarie
d' Aspromonte (-4,6). Temperature sotto lo zero anche a Cerenzia e
a Rosarno. In quest' ultima citta' curiosamente si raggiunge anche
la temperatura massima piu' alta in Calabria, con 12,2 gradi. Temperature
rigide anche nelle citta': a Cosenza si va da 1,9 di minima a 5,2
di massima; a Catanzaro minima 3 e massima 8,6; a Crotone da 4,7 a
7,4; a Vibo Valentia da 1 a 6,3; a Reggio Calabria da 6,1 a 10,1.
Processo
G8: Il drammatico pestaggio del giornalista britannico Mark Covell
25/01 Il racconto di Mark Covell, giornalista mediattivista britannico,ascoltato
oggi in aula durante la ventunesima udienza del processo Diaz, e'
chiaro e preciso. A tarda sera entra insieme a un'altra persona alla
scuola Diaz; poco dopo qualcuno da' l'allarme di una retata, escono
e tentano di uscire. Il suo amico riesce a rifugiarsi nella Pascoli,
Mark Covell no: "Sono stato circondato da 5 poliziotti una delle
cose che mi ricordo e' che urlavo "sono un giornalista",
ma un poliziotto mostrandomi il manganello mi disse "tu sei un
blackblock e noi ammezzeremo i blackblock, me lo disse in inglese.
Presero a picchiarmi in ogni parte del corpo, rimasi in piedi, poi
sono stato caricato da poliziotti con gli scudi. Tutto e' durato due
tre minuti". E' il primo pestaggio subito da Covell. Ne segue
un altro: "Provai a correre per scappare, ma non c'era modo di
fuggire. Quando sono stato spinto verso il muro mi manganellarono
le ginocchia e sono crollato. A quel punto ho notato quanti erano
i poliziotti sulla strada, sembravano duecento e temevo per la mia
vita". Non e' ancora finita, perche' ci sara' un terzo drammatico
attacco: "è arrivato un altro poliziotto che mi ha raggiunto
ed è iniziato il terzo attacco. Non mi ricordo quanti colpi
ho subito, ma mi hanno dato dei calci nei denti e colpi dietro la
testa. A quel punto persi conoscenza". Nel video che viene mostrato
in aula, si notano gli agenti del settimo nucleo del primo reparto
mobile di Roma, a capo del quale era posto uno dei piu' noti tra gli
imputati, il comandante Vincenzo Canterini. E' il momento della difesa
dei suoi uomini: Silvio Romanelli regala momenti di tensione, appellandosi
a questioni tecniche che poco possono contro la realta' del video
mostrato. I suoi clienti si distinguono nitidamente rispetto gli altri
reparti impiegati quella sera. S.S., terzo teste della giornata, lo
specifica riconoscendo il loro cinturone nero e ricordando il loro
"tonfa": 'Lo tiravano sopra la testa - ha spiegato - e ho
visto che lo prendevano anche in modo invertito e usato come un'ascia''.
Il giovane ha poi raccontato: ''Fui colpito circa cinque volte, in
testa, dove ho riportato una lunga ferita, e sulle braccia, perche'
cercavo di coprirmi. Solo quando un poliziotto grido' 'basta' tutti
smisero di picchiare. Vidi una donna, Melanie Jonasch, in un lago
di sangue, non si muoveva. Temetti che fosse morta''. La ventunesima
udienza registra dunque alcuni elementi rilevanti, oltre alla drammatica
vicenda di Mark Covell, che a causa del pestaggio che lo ridusse in
fin di vita, dovra' ancora essere operato a una mano e alla spina
dorsale. Domani, 26 gennaio si replica, con testi tedeschi.
A
Villa Salus la presentazione di Agenda21 provinciale e sportello dei
diritti degli animali
25/01 Avrà luogo Giovedì 26 Gennaio, alle ore 11,00,
presso i locali dell’Assessorato alle Politiche Sociali della
Provincia di Cosenza (ex clinica Salus, Via Parisio) la conferenza
stampa di presentazione ed inaugurazione della sede di Agenda 21 provinciale
e dello sportello per i diritti degli animali LAV-Agenda 21- Assessorato
all’Ambiente.Saranno presenti Il presidente, onorevole Mario
Oliverio;l’Assessore all’Ambiente, Luigi Marrello;Mario
Bria, capogruppo Verdi in Consiglio Provinciale;Carla Misasi, responsabile
LAV regionale;Claudio Pedone, responsabile Agenda 21, provincia di
Cosenza.Agenda 21, sottoscritta a Rio De Janeiro nel 1992 nel corso
della Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo, rappresenta
un ampio catalogo di politiche-azioni da mettere in atto in tutti
i Paesi per avviare uno sviluppo sostenibile nel XXI° secolo e
contenente una serie di intenti, obiettivi programmatici, attività
da realizzare, strumenti attuativi ed attori da coinvolgere su ambiente,
economia e società. Agenda 21 locale può essere definita
come un processo partecipativo mediante il quale diversi attori della
comunità locale (definiti nel loro insieme stakeholders) collaborano
per stabilire ed attuare Piani di Azione al fine di perseguire la
sostenibilità ambientale, economica e sociale a livello locale.
Proseguono
le audizioni della Commissione Nazionale Antimafia
25/01 "Come previsto dalla legge, la Commissione Antimafia rimane
in carica fino alla convocazione del nuovo Parlamento; ma, cosi' come
avviene per la Camera ed il Senato dopo il loro scioglimento, la Commissione
svolgera' sedute a Roma od altrove solo a fronte di eventi di straordinaria
eccezionalita' ed urgenza". "Questa indicazione del Presidente
Roberto Centaro (Fi) - si legge in una nota della stessa Commissione
- e' stata condivisa, unanimemente, dai componenti dell'Ufficio di
Presidenza e dai rappresentanti dei gruppi". Pertanto - conclude
la nota - "l'Ufficio di Presidenza ha deciso di dare seguito,
fino allo scioglimento effettivo delle Camere, ad alcune attivita'
gia' deliberate in precedenza e di dare mandato al Presidente di calendarizzare
le relative audizioni". Tra le piu' importanti rimaste in sospeso,
ci sono quella del Comitato per l'ordine pubblico di Reggio Calabria
e quella dei magistrati del Tribunale di Napoli.
Accusata
di duplice omicidio e condannata a 28 anni, oggi viene assolta per
non aver commesso il fatto
25/01 I giudici della Corte d'assise d'appello di Catanzaro, accogliendo
la richiesta del procuratore generale, hanno assolto Franca Carmela
Faillace dall'accusata di concorso nel duplice omicidio di Alfredo
Elia e Leonardo Schifino, avvenuto a Cassano allo Ionio il 22 marzo
1992. Nel dicembre del 2004, al termine del processo di primo grado,
i giudici della Corte d'Assise di Cosenza condannarono Franca Carmela
Faillace alla pena di ventotto anni di reclusione. Faillace stamane
e' stata assolta per non aver commesso il fatto. Il duplice omicidio,
secondo la ricostruzione fatta nel corso del processo di primo grado,
nell'ambito della seconda guerra di mafia, che ha insanguinato, a
fine anni '80 e inizi anni '90, la Sibaritide e in particolar modo
il comune di Cassano allo Ionio.
Sequestrata
una discarica abusiva a Carolei
25/01 Una discarica abusiva e' stata sequestrata nelle campagne del
comune di Carolei nel corso di controlli compiuti dagli agenti della
polizia provinciale di Cosenza che hanno denunciato una persona per
violazione delle leggi sull'ambiente. Nella discarica sono stati trovati
oltre 200 pneumatici, carcasse di autoveicoli, materiale ferroso.
Il tutto depositato lungo un pendio, non visibile dalla strada, lungo
il fiume Busento. Il terreno sequestrato e' di proprieta' di una persona
di Cosenza che lo ha concesso in affitto ad uomo di 54 anni. Il terreno,
che si estende su un area di circa 16.000 metri quadri, e' privo di
qualsiasi impermeabilizzazione.
Brevi
di cronaca a Rende, Rossano, Altomonte, Spezzano Sila, Cassano
25/01 A Rende e' stato arrestato un uomo per violazione
degli obblighi impostigli dall'autorita' giudiziaria. Sempre a Rende
ignoti, hanno lanciato presso l’hotel “San Francesco”,
due bottiglie incendiarie in direzione dell’ingresso, causando
lievi danni ad una autovettura parcheggiata nelle adiacenze. I carabinieri,
intervenuti, hanno avviato le indagini. A Rossano, invece, i carabinieri
e gli agenti della polizia di Stato hanno arrestato una persona per
lesioni, danneggiamento aggravato e porto abusivo di ascia. Sempre
a Rossano ignoti, la notte scorsa, hanno incendiato
la Fiat Panda di una commerciante che era parcheggiata in una via
centrale dello Scalo di Rossano. Le due autovetture parcheggiate vicine
alla Panda, una Fiat Punto e una Rover 400, sono state danneggiate
parzialmente. Sull' episodio indagano i carabinieri. Ad Altomonte
lo scooter di un uomo con precedenti penali e' stato incendiato da
sconosciuti. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco e da
alcune persone. Il proprietario del mezzo ha denunciato l'accaduto
ai carabinieri. A Spezzano Sila generi alimentari
e denaro contante per un valore complessivo di ottomila euro sono
stati rubati da sconosciuti in un supermercato. Il furto e' stato
scoperto dal proprietario dell'esercizio commerciale che lo ha denunciato
ai carabinieri. A Cassano Ionio un uomo, Mario Basile,
di 46 anni, e' stato arrestato dagli agenti della polizia di Stato
perche' deve scontare una condanna ad un anno e quattro mesi di reclusione
per maltrattamenti in famiglia, ingiurie, minacce, lesioni persionali
ed estorsione. All'uomo e' stata notificata un ordine di carcerazione
emesso dalla Procura della Repubblica di Torino
Polti
Sud, rimosso il blocco sulla A3, convocata per il 30 una riunione
a Palazzo Chigi
25/01 Il prossimo 30 Gennaio, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
con inizio alle 16, si svolgera' una riunione straordinaria per affrontare
la crisi della Polti Sud di Piano Lago, i cui dipendenti hanno manifestato
occupando l'autostrada per protestare contro l'annunciato smantellamento
dello stabilimento. L'annuncio e' stato dato questa mattina in Senato
durante una riunione dei parlamentari della provincia di Cosenza,
convocata dal senatore Antonio Gentile (F.I.), per affrontare la crisi
occupazionale della provincia di Cosenza. E' stato lo stesso Gentile,
segretario della commissione Finanze e Tesoro, a comunicare la notizia
ufficiale. Il Senatore Cesare Marini, secondo una nota di Gentile,
in rappresentanza dei parlamentari del centrosinistra si e' detto
"soddisfatto della positiva evoluzione della vicenda". Nel
corso della riunione si e' anche parlato della crisi complessiva dell'industria
e dell'impresa della provincia cosentina e si e' fatto riferimento
ai casi piu' critici (Legnochimica, DNE, Foderauto, Carisiel, settore
tessile). Per Gentile, "il risultato raggiunto e' solo un primo
passo verso la soluzione dei grandi problemi occupazionali che affliggono
la provincia di Cosenza. Devo ancora una volta ribadire che su due
temi importanti della Calabria - ha aggiunto - occupazione e lotta
alla criminalita' il mondo politico calabrese deve restare assolutamente
unito e deve proporre una grande iniziativa a favore delle nostre
popolazioni. La regione Calabria deve pero' darsi una strategia, a
tutt'oggi inesistente. I problemi occupazionali del nostro territorio
non si risolvono esprimendo la rituale solidarieta' agli operai ma,
intervenendo decisamente proponendo un piano di difesa dei livelli
occupazionali esistenti sul nostro territorio". Intanto e' stata
sospesa l'occupazione dell'autostrada A3 attuata a partire dalle 11,30
circa dai circa 200 dipendenti della Polti Sud, collocati in mobilita'.
Il blocco e' stato rimosso nel primo pomeriggio
I
duecento lavoratori della Polti Sud bloccano l’A3 a Rogliano
25/01 Circa duecento lavoratori della Polti Sud, l' azienda di Piano
Lago di Mangone che ha annunciato la chiusura, con la relativa messa
in mobilità del personale, e il trasferimento della produzione,
hanno occupato, verso mezzogiorno, l' autostrada A3 Salerno Reggio
Calabria all' altezza di Rogliano provocando notevoli disagi nella
circolazione. Attualmente l' Anas ha disposto l' uscita obbligatoria
per i veicoli in transito nel tratto che va da Cosenza nord a Falerna
con l' utilizzo della viabilita' parallela. Per oggi i sindacati regionali,
nella Valle del Savuto, hanno proclamato lo sciopero generale per
chiedere una soluzione alla vertenza che riguarda il futuro di circa
200 operai.
Italia
sotto la morsa del gelo. In Calabria a Botte Donato -8
24/01 Neve, gelo e freddo stanno colpendo in queste ore tutta la
Penisola, indistintamente da nord a sud. Tutto il Friuli Venezia Giulia
stamani e' sotto zero, con sole e cielo terso e aria molto fredda
e secca che continua ad affluire da nordest. La temperatura record
di 21 gradi sotto lo zero e' stata registrata, in Friuli, a Fusine,
nel Tarvisiano e forti raffiche di bora, con una punta di 102 chilometri
all'ora rilevata alle ore 10:30, stanno colpendo Trieste, accentuando
notevolmente la sensazione di freddo. In Liguria il freddo ha toccato
le punte piu' alte nella Val d'Aveto e Val di Vara, sul Maggiorasca
la colonnina di mercurio ha segnato i -16. Ma anche tutto il sud e'
molto colpito dalle temperature polari. Neve e freddo intenso sono
stati registrati nel salernitano, in particolare nel Vallo di Diano:
in tutti i 16 comuni del vasto comprensorio a sud della provincia
di Salerno la neve cade abbondante fino dalle prime ore di questa
mattina. Tuttavia, tranne che nelle frazioni montane di Montesano
sulla Marcellana, ai confini con la Basilicata, dove si segnala la
presenza di ghiaccio lungo qualche tratto di strada, la circolazione
dei veicoli stamane e' stata regolare. In Calabria alcune zone di
campagna del comune di Longobucco, nel Cosentino, sono isolate a causa
delle abbondanti nevicate di queste ultime ore che hanno raggiunto
un metro di altezza. A segnalare i disagi provocati dal maltempo e'
il sindaco di Longobucco, Emanuele De Simone, il quale ha attivato
la Protezione civile. Le zone isolate si trovano tutte in aree di
campagna e sono abitate. Il freddo intenso che ha interessato anche
la Puglia ha ghiacciato, durante la notte, la neve e la pioggia cadute
sulle zone interne della Murgia barese, quelle del Subappennino dauno
e del Gargano. Una forte nevicata stamane, con temperature quasi polari,
ha colpito il capoluogo lucano. In Molise a Campobasso, nella mattinata,
le temperature sono scese di 6 gradi sotto lo zero. Inferiori, -10
gradi, le temperature nelle localita' di montagna, sia in provincia
di Campobasso sia in quella di Isernia dove in alcuni casi la neve
ha superato il metro di altezza. Infine, dalla notte scorsa anche
la Sardegna e' stata investita dall'ondata di freddo proveniente dal
nord Europa. Nelle zone interne e' caduta la neve anche a quote basse,
in particolare in Ogliastra e nel Nuorese.
Vento forte e neve stanno interessando da alcune ore la gran parte
della Calabria. La zona maggiormente colpita e' la provincia di Cosenza.
Nonostante il maltempo, non vengono segnalati disagi alla circolazione
stradale. Nel Cosentino sta nevicando principalmente nelle zone della
Sila e di San Giovanni in Fiore. Tra Frascineto e Morano, invece,
secondo quanto si e' appreso, c'e' vento forte. A tutti gli automobilisti
gli agenti della polizia stradale consigliano di mettersi in viaggio
con le catene a bordo dei mezzi. Sull'autostrada A3 il traffico e'
regolare. I mezzi ed il personale della Provincia di Cosenza sono
a lavoro per evitare disagi al traffico automobilistico. Alcune zone
di campagna del comune di Longobucco, nel Cosentino, sono isolate
a causa delle abbondati nevicate di queste ultime ore. A segnalare
i disagi provocati dal maltempo e' il sindaco di Longobucco, Emanuele
De Simone, il quale ha attivato la Protezione civile. Le zone isolate
si trovano tutte in aree di campagna e sono abitate. A Longobucco
la neve ha raggiunto un metro di altezza.E' Botte Donato, la vetta
piu' alta della Sila con quasi 2.000 metri, la zona piu' fredda della
Calabria in queste giornate di freddo intenso, con una temperatura
minima di -8,1 gradi. La massima si e' fermata a -4,8 gradi. Freddo
intenso anche in altre localita' della Sila cosentina come Monte Curcio,
sopra Camigliatello Silano, con una minima di -7,2 ed una massima
di -4. Minime sotto lo zero, con -5 e -4, anche a Campotenese e Gambarie
d' Aspromonte. La temperatura minima piu' alta e' stata registrata
in contrada Palazzo di Lamezia Terme e a Capo Vaticano, con 6,7 gradi.
La temperatura massima piu' alta, invece, a Rosarno con 13,8 gradi.
Tutti i dati sono stati forniti dal Servizio di Protezione Civile
della Regione Calabria.
Trentadue
persone denunciate per ricettazione a San Marco dopo il furto in un
negozio
24/01 I carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano hanno
denunciato in stato di liberta' trentatre persone. Trentadue persone,
12 italiani e 20 stranieri, per lo piu' cittadini provenienti dai
paesi dell' Est europeo, sono state denunciate per ricettazione. Un
cittadino rumeno, invece, e' stato denunciato per furto. Le denunce
sono scaturite dopo il furto compiuto il 21 aprile dello scorso anno
al punto vendita Euronics, nel centro commerciale di San Marco. Nell'
immediatezza del furto i carabinieri accertarono che ''un atletico
funambolo, calandosi dal tetto'', era riuscito a prelevare numerosi
cellulari, alcuni computers portatili, qualche piccolo elettrodomestico
e altro materiale elettronico. Successivamente i militari individuarono
l' autore del furto in un rumeno trentenne, domiciliato a Roma, irreperibile.
Successivamente hanno individuato 32 persone che si sono rese responsabili
di ricettazione, essendo state trovate in possesso di parte della
refurtiva. La merce recuperata, per il momento, e' stata posta sotto
sequestro. La Procura del Tribunale di Cosenza, nei prossimi giorni,
valutera' le singole posizioni.
Truffa
all’INPS di Castrovillari, denunciati 13 tra cassieri e funzionari
di banca”
24/01 Tredici tra cassieri e funzionari di banche sono stati denunciati
dai militari della Guardia di finanza della Compagnia di Castrovillari
per truffa e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche
nell' ambito dell' inchiesta ''macchia nera'' su una presunta truffa
ai danni dell' Inps di Castrovillari che nell' estate scorsa ha visto
coinvolto il responsabile della sede ed un' altra ventina di persone.
Gli investigatori, secondo quanto e' stato riferito, al termine dell'
analisi della documentazione bancaria acquisita agli atti del procedimento,
avrebbero accertato che gli operatori bancari avrebbero consentito
l' incasso o il versamento su conto corrente di numerosi assegni circolari
recanti la dicitura non trasferibili ed intestati a soggetti inesistenti.
Le indagini sono state coordinate dal procuratore della repubblica
di Castrovillari, Agostino Rizzo, e dal sostituto Baldo Pisani. Complessivamente,
nell' ambito dell' inchiesta, sono state denunciate in stato di liberta'
72 persone.
Minacce
di morte al capogruppo della Margherita a Castrovillari
23/01 Giovanni Donato, capogruppo della Margherita al Comune di Castrovillari,
ha ricevuto minacce di morte. Le minacce sono giunte ieri sul telefonino
di famiglia dell' esponente politico. A riferirlo stamane e' stato
il gruppo della Margherita al Comune di Castrovillari prima dell'
inizio dei lavori del consiglio comunale. Donato ha denunciato l'
accaduto agli agenti del Commissariato di Ps che hanno avviato le
indagini. ''La minaccia - ha dichiarato Donato, secondo quanto riporta
una nota del Comune di Castrovillari - non e' il primo avvertimento
che mi viene fatto. Altre volte i soliti ignoti hanno usato altri
metodi''. Parole di solidarieta' a Donato sono giunte da parte di
tutti i consiglieri, del presidente del Consiglio Masotina e del sindaco,
Blaiotta, che hanno stigmatizzato l' accaduto. La minaccia al capogruppo
della Margherita e' la terza in ordine di tempo che registra la citta'
dopo quelle pervenute, per lettera, al neo direttore generale dell'
Asl, Gigliotti, ed al primario radiologo della stessa Azienda sanitaria
di Castrovillari, Perretti.
Operazione
antibracconaggio nel cosentino
23/01 Otto le persone deferite all'Autorita' Giudiziaria, centinaia
le munizioni sequestrate insieme a fucili calibro 12 e due cinghiali