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Notizie di Cronaca
da 13 al 31 gennaio 2006


A Vibo, una ragazza di 20 anni manca da domenica da casa

31/01 Un ragazza di 20 anni, Domenica D' Andrea, e' scomparsa a Vibo Valentia. I genitori della giovane, che non riescono a spiegarsi la sua scomparsa, hanno presentato una denuncia ai carabinieri, che hanno avviato le indagini. La giovane si e' allontanata domenica scorsa dalla sua abitazione di Vibo Valentia. Prima di uscire stava giocando al computer, non dotato, secondo quanto hanno riferito i genitori, di collegamento ad internet. Domenica D' Andrea, apprendista parrucchiera, secondo quanto ha riferito il padre, Gaetano, muratore, non ha legami sentimentali e non lavora. 'Mia figlia - ha detto D' Andrea - e' una ragazza tranquilla e non c' e' nulla, al momento, che possa spiegare la sua scomparsa''. Gaetano D' Andrea ha anche riferito che in passato la figlia si era allontanata altre volte da casa. ''L' ultima - ha riferito l' uomo - risale a due anni fa, dopo un banale litigo con il fratello. A ritrovare Domenica alcuni giorni giorni dopo a Cosenza fu la polizia''.

Aviaria: Sequestrati tre capannoni ed animali a San’Agata d’esaro e un centro di imballaggio delle uovo a Mandatoriccio

31/01 Seicento animali e tre capannoni di 200 metri quadri ciascuno, per un valore complessivo di 160 mila euro, sono stati sequestrati in un allevamento avicolo di Sant' Agata d' Esaro dai carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano in collaborazione con i Nas di Cosenza. Al termine di controlli relativi all' emergenza aviaria effettuati all' interno della struttura, i militari hanno contestato al titolare dell' allevamento, R.A., di non avere smaltito le carcasse di animali morti nei termini di legge; di non essere in possesso di autorizzazione sanitaria; di non avere rispettato i sistemi di bio-sicurezza e di non avere sottoposto a profilassi i capi avicoli dell' allevamento. I militari, al termine dell' ispezione, hanno informato l' autorita' sanitaria competente. . A Mandatoriccio , i carabinieri del Nas hanno sequestrato un centro per l'imballaggio delle uova perche' sprovvisto dei requisiti igienico-sanitari e strutturali obbligatori. Nell'ambito dell'operazione e' stato inoltre disposto il sequestro di 10mila uova.

Processo G8 di Genova, 73a udienza davanti a pochi intimi

31/01 Ennesima udienza del teste Zampese, che giunge al compimento della prima parte della sua deposizione, che potrebbe essere definita a tutti gli effetti come una vera e propria requisitoria multimediale. "Siamo a meta'", ha specificato il pm Canciani, a fronte di una richiesta del tribunale di procedere in modo piu' spedito. Siamo giunti oggi alla fine del percorso del cosiddetto blocco nero. Solita sequela di particolari, di abbigliamento, di intuizioni dell'ispettore Zampese. Quelle intuizioni che, stranamente, non ebbe durante la sua permanenza, dalle otto del mattino fino a tarda notte, nella caserma di Bolzaneto per tutti i giorni del g8. Misteri dell'udito e della vista. Li' non vide e non udi' nulla. Di fronte al computer per analizzare foto e video sui 25 manifestanti invece - la saggezza popolare insegna - sono capaci tutti. Il processo ai 25 - senza sparare eccessivamente sulla croce rossa Zampese - e' comunque ad un suo momento di svolta. Aula semideserta, procura attenta, tribunale ancora di piu'. Il processo si sta decidendo, e' triste ammetterlo, con la deposizione proprio di Zampese. Mentre la difesa riaccende i motori - non manca piu' tanto tempo al controesame - non resta che incassare e portare a casa. Prossima udienza lunedi' 6 febbraio.

Processo G8/Bolzaneto

31/01 Costretti a cantare "viva il duce", a recitare oscene filastrocche fascistoidi, a improvvisare marce con braccio teso. Insieme a questo botte, spintoni, minacce, anche di "gambizzazione". Tre testi, tre storie differenti, ma identiche nella loro drammatica sequenza. Il comitato d'accoglienza, le botte nel corridoio, le durezze all'interno della cella. Uno dei testi, addirittura, viene portato a Bolzaneto dopo essere uscito dall'ufficio per vedere cosa accadeva nelle strade. Unghiate sul collo, flessioni sotto minaccia, insulti, sputi e l'obbligo di non sottrarsi al can can fascista made by sesto reparto mobile, g.o.m. e polizia penitenziaria. I test riconoscono le divise, sia del reparto mobile, sia dei g.o.m. nonostante il tentativo della difesa degli imputati di confondere i testi mostrando le divise della guardia di finanza. I testi sono sicuri e evitano la trappola. Nella sequela di violenze della caserma di Bolzaneto, emerge una realta' storica che sembra trovare valido sfogo in prove processuali, attraverso le testimonianze dei testi. Prossima udienza lunedi' 6 febbraio

Il Sindaco di Rossano sottolinea la necessità di investire sulla formazione e sul volontariato

31/01 ''Continuare ad investire sulla formazione, sulla collaborazione volontaria con il mondo giovanile universitario e post universitario, rappresenta una delle leve principali per una concreta apertura all'esterno delle istituzioni e delle burocrazie pubbliche, per un continuo aggiornamento sinergico degli apparati e dunque dei servizi al cittadino, e per garantire e stimolare quel necessario e salutare rinnovamento delle pubbliche amministrazioni''. E' quanto ha detto il Sindaco di Rossano, Orazio Longo, nel corso dell' incontro di stamani con le giovani tirocinanti che attualmente collaborano con il Comune. Oltre al Sindaco hanno partecipato all'incontro l'Assessore alle Politiche Scolastiche, Margherita Carignola, il Dirigente del Settore Informazione, Giuseppe Passavanti e il Responsabile Comunicazione Istituzionale, Lenin Montesanto. Longo ha infine ribadito l'intenzione del comune di perseguire, anche con altre iniziative, il proficuo percorso di collaborazione intrapreso con l'Unical e anche attraverso i relativi progetti regionali destinati alla formazione.

Esponente della cosca Iannucelli arrestato in Piemonte

31/01 Giuseppe Iannucelli, 43 anni di Cassano Jonio esponente dell' omonima cosca e' stato arrestato dai carabinieri di Alba e di Corigliano Calabro, a seguito di ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Castrovillari. Deve rispondere dell' accusa di traffico di stupefacenti, detenzione e traffico di armi e di una serie di attentati a vetture di carabinieri e caserme dell' Arma, sempre in Calabria. L' arresto e' avvenuto a Rocchetta Belbo (Cuneo), dove Giuseppe Iannucelli era ospite di una Comunita' di recupero per ex carcerati. Ora e' in carcere ad Alba, in attesa di essere portato in Calabria.

Sindaco Longo: “Solidarietà al Sindaco di Longobucco, De Simone”

31/01 ''Motivazioni personali mi hanno tenuto lontano da Rossano per qualche giorno, ragion per cui non ho avuto modo di esprimere, nelle forme e nei tempi dovuti, tutta la solidarieta' mia personale e dell'Amministrazione Comunale al collega Sindaco di Longobucco, Emanuele De Simone vittima, nei giorni scorsi, di una gravissima ed intollerabile intimidazione''. E' quanto ha detto il sindaco di Rossano, Orazio Longo, circa l'intimidazione nei confronti del sindaco di Longobucco. ''La vigliacca azione intimidatoria - ha aggiunto - perpetrata nei confronti del Primo Cittadino longobucchese, oltre ad offendere la persona, i suoi beni ed i suoi familiari, rappresenta senza alcun dubbio un ennesimo, inaccettabile attentato alle istituzioni democratiche del nostro territorio. Con questi tentativi e con questi linguaggi apertamente mafiosi, si vorrebbe svilire ed ostacolare il lavoro quotidiano di tanti amministratori pubblici, molto spesso in prima fila nella salvaguardia della legalita', oltre che di una sana e corretta gestione della cosa pubblica''

L’Inail non rimborsa indennizzo se ci si intromette tra due litiganti

31/01 Un consiglio: quando siete al lavoro astenetevi dall'intromettervi tra due persone che litigano, specie se stanno venendo alle mani. Infatti, se per fare da ''paciere'' riportate contusioni gravi con punti di invalidita' permanente, sappiate che non otterrete dall'Inail alcun indennizzo assicurativo: perche' mettersi in mezzo alle situazioni a rischio, anche se si verificano nell'orario di servizio e nel luogo dove si svolge la prestazione lavorativa, non rientra nei compiti dei dipendenti. Lo dice la Cassazione. In particolare la Suprema Corte - con la sentenza 1718 - ha rigettato il ricorso di Carmine M., un portantino dell'ospedale 'San Giovanni' di Crotone (Cz), che chiedeva venisse accertato il suo diritto alla rendita da inabilita' permanente per infortunio sul lavoro. L'uomo, per sedare una lite scoppiata tra la guardia addetta alla vigilanza e un altra persona, era rimasto colpito in modo violento al braccio sinistro con conseguente paralisi irreversibile del nervo radiale. In primo grado il Tribunale di Crotone aveva detto 'no' alla richiesta di copertura Inail, e lo stesso parere era stato espresso dalla Corte di Appello di Catanzaro il 21 agosto 2002. Senza successo il portantino ha reclamato in Cassazione sostenendo che nel concetto di rischio lavorativo - per il quale e' prevista la tutela dell'Istituto nazionale degli infortuni sul lavoro - devono essere comprese ''tutte quelle condizioni, anche ambientali e socio-economiche, in cui l'attivita' lavorativa si svolge e nelle quali e' possibile il rischio di danno per il lavoratore''. I supremi giudici gli hanno risposto che intervenire in una rissa e' una ''scelta arbitraria del lavoratore'' che con questo tipo di decisione ''affronta volutamente una situazione di rischio, diversa da quella inerente lo svolgimento dell'attivita' lavorativa''. ''Nella specie l'infortunio occorso a Carmine M. - spiegano gli 'ermellini' - pur essendo collegato topograficamente e temporalmente all'attivita' lavorativa, era derivato da una scelta arbitraria del lavoratore, non giustificata ne' dai doveri imposti dall'articolo 593 cp (omissione di soccorso), ne' a doveri di solidarieta' costituzionalmente previsti''. Anzi - avvertono i magistrati di legittimita' - a intervenire per cercare di riportare gli animi alla calma, si corre il rischio di dover, giocoforza, ricorrere alle mani con possibilita' ''di essere incriminati per rissa ai sensi dell'art. 588 cp''. Cosi' anche Piazza Cavour ha bocciato la richiesta del portantino.

Brevi di cronaca da Aiello, Mendicino, Corigliano, Castrolibero, Santa Maria del Cedro

31/01 Ad Aiello Calabro Le automobili di due operai sono state incendiate nella notte da sconosciuti. I mezzi, una Opel Corsa e una Volkswagen Polo, erano parcheggiati nei pressi delle abitazioni delle vittime quando sono stati cosparsi di liquido infiammabile e incendiato. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco. Il danneggiamento delle due automobili e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini. A Mendicino una casalinga del luogo ha denunciato il furto di vari monili in oro trafugati da ignoti dalla propria abitazione. A Corigliano un altro furto in abitazione stato denunciato da un commerciante del luogo. Infatti ignoti, ha detto ai carabinieri la vittima del furto, introdottisi all’interno della propria abitazione, hanno trafugato alcuni monili in oro e una pistola ad aria compressa di libera vendita. Sempre a Corigliano i Carabinieri del locale Nor hanno tratto in arresto Demetrio Sposato, di 33 anni e Luigi Sabino, di 30. I due sono stati sorpresi dai militari mentre incassavano la somma di duemila euro da un agricoltore della zona, pretesi per la riconsegna di alcuni attrezzi agricoli che gli erano stati rubati. Per loro è scattata l’accusa di estorsione. A Castrolibero una donna e' stata rapinata da due persone con il volto coperto. I due, che erano in sella ad uno scooter, si sono avvicinati alla vittima e le hanno portato via la borsa che conteneva la somma di sessanta euro ed alcuni documenti. Sono in corso le indagini dei carabinieri per identificare i due rapinatori. A Santa Maria del Cedro e' stata arrestata una persona per evasione dagli arresti domiciliari.

Il 4 febbraio l’apertura dell’anno giudiziario tributario

30/01 Sara' inaugurato il prossimo 4 febbraio a Catanzaro l' anno giudiziario tributario 2006. A darne notizia e' Gianfranco Migliaccio, presidente della Commissione Tributaria regionale della Calabria (con sede in Catanzaro e sezione staccata in Reggio Calabria). ''La cerimonia - e' scritto in una nota - consentira' di riferire sull' attivita' svolta dalle Commissioni tributarie della regione, nonche' sul complessivo funzionamento delle stesse, anche attraverso la divulgazione di dati sull' andamento e sui flussi di processi, ed, inoltre, di rappresentare l' esigenza delle riforme necessarie ad assicurare, da un lato, il piu' rapido ed adeguato esercizio delle funzioni giudiziali tributarie e, dall' altro, la piu' efficace tutela della garanzia di autonomia ed indipendenza dei giudici tributari''. ''Al contempo - e' detto ancora nella nota - la cerimonia costituira' un importante momento di riflessione sui temi della giustizia tributaria e di pacato confronto tra magistrati, appartenenti agli organi professionali, amministratori locali e contribuenti al fine anche di programmare piu' consapevolmente l' attivita' giudiziaria per l' anno successivo''. Alla seduta saranno invitate le piu' alte autorita' dello Stato (rappresentanti del Parlamento e del Governo, autorita' regionali e locali, religiose, militari e del mondo accademico e delle altre magistrature). La cerimonia avra' inizio con la relazione del presidente della Commissione tributaria regionale; seguiranno gli interventi dei presidenti dei locali ordini professionali che aderiranno alla manifestazione; del rappresentante del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria e di quello del Ministero dell' Economia e delle Finanze

Nuova sede della Croce Rossa a San Demetrio Corone

30/01 E' stata inaugurata la sede della Croce Rossa Italiana di San Demetrio Corone. Responsabile del centro e' l'avv. Angela Dima, che avra' la collaborazione di ventitre volontari, tutti animati da forte determinazione e spirito di gruppo. Il lavoro portato avanti e' principalmente quello di pronto intervento e di supporto al pronto soccorso, ma i volontari prestano anche attivita' socio-assistenziale, aiuto agli anziani, ai disabili, agli ammalati, e rimangono in attesa che l'Asl di Rossano fornisca il centro di una ambulanza. ''Il nostro intento - ha detto Angela Dima - e' quello di aiutare i bisognosi anche con una sola stretta di mano o con un sorriso. L'Unita', che e' uno dei principi fondamentali della Croce Rossa, e' il nostro elemento caratterizzante, perche' se oggi possiamo vantarci di avere una sede della Croce Rossa Italiana a San Demetrio Corone e' stato proprio grazie alla determinazione, alla forza di volonta' e all'unita' del gruppo''. La sede che accoglie la Cri e' collocata in alcuni vani dell'edificio riservato agli uffici del Giudice di pace, che ospita anche la stazione dei vigili urbani, messi a disposizione dell'Amministrazione comunale. All'inaugurazione hanno partecipato gruppi della Croce Rossa provenienti da diversi centri della provincia e il dott. Salvatore Garofano Storino, delegato del presidente provinciale Cri e responsabile del gruppo Vvds di Roggiano Gravina.

Sarà potenziato il reparto di emodinamica all’Ospedale di Castrovillari

30/01 ''Un contributo di 450 mila euro, presenti nella Finanziaria 2006, servira' per realizzare il progetto di emodinamica nel reparto di Cardiologia dell'Ospedale di Castrovillari''. A darne notizia e' il sindaco di Castrovillari Franco Blaiotta, presidente della conferenza dei sindaci dell' As 2, secondo cui il nosocomio diventa ''sempre piu' punto di riferimento d' eccellenza della sanita' nel comprensorio''. ''La somma - aggiunge Blaiotta, facendo riferimento ad una comunicazione del senatore Gino Trematerra - verra' erogata all'Amministrazione comunale del capoluogo del Pollino che ne curera' gli adempimenti per la realizzazione del progetto stesso. Un dato che si muove nel segno del diritto alla salute dei cittadini e delle persone e, soprattutto, nell' interesse di chi soffre particolari patologie. Il progetto strutturera' ed implementera' meglio il servizio di cardiologia, diretto dal dott. Giovanni Bisignani, impegnato da anni, con i suoi collaboratori, ad offrire il massimo in materia di prevenzione e di cura ai cardiopatici''. La decisione, affermano in una nota congiunta Blaiotta e Trematerra - ''e' la prova di come il Governo di centrodestra e questa amministrazione comunale si sono impegnati, con iniziative forti e concrete, senza risparmiarsi, per dare risposte adeguate e certe ai tanti bisogni dei cittadini e per migliorare i diversi servizi dell' Azienda sanitaria nel pieno rispetto di quel diritto alla salute che deve divenire per ognuno uno dei doveri umani piu' vincolanti ed un ambito di responsabilita' comune''

Mercoledì a Castrovillari una messa per i 90 anni dell’Agesci

30/01 Nell'anno che precede il centenario della nascita dello scoutismo mondiale, l' Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani) festeggia i 90 anni dello scoutismo cattolico in Italia. A Castrovillari, dove la tradizione dello scoutismo e' stata da sempre rappresentata dalla proposta cattolica, i tre gruppi attualmente presenti, appartenenti rispettivamente alle parrocchie dei Sacri Cuori, di San Girolamo e della Ss Trinita', hanno deciso di celebrare una messa a ricordo dell' anniversario. Il primo febbraio, alle 19.30, tutti gli appartenenti ai tre gruppi cittadini, che da anni svolgono una importante azione educativa sul territorio comunale, si sono dati appuntamento nella parrocchia di San Girolamo per ricordare l' appuntamento. Alla celebrazione, presieduta dai tre assistenti ecclesiastici dei gruppi scout cittadini, sono invitati a partecipare tutti coloro che hanno fatto parte del movimento, e tutta la cittadinanza.

Tunisino arrestato a San Demetrio Corone

30/01 Un cittadino tunisino clandestino, Saoudi Ramzi, di 22 anni, e' stato arrestato dai carabinieri di San Demetrio Corone per non avere ottemperato ad un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Cosenza nello scorso novembre. Ramzi e' stato portato nel carcere di Rossano e sono state avviate le procedure di espulsione.

A Montalto due rumeni aggrediscono fidanzati per rapinarli: arrestati

30/01 I carabinieri hanno arrestato, a Montalto Uffugo, due cittadini romeni, Florin Oros, di 23 anni, e Petru Adrian Codrea, di 25 anni, entrambi privi del permesso di soggiorno, per rapina ai danni di una coppia di fidanzati. I giovani si erano appartati nella zona industriale di Montalto quando i due uomini, a volto scoperto e disarmati, hanno aggredito e malmenato il ragazzo, causandogli delle lesioni guaribili in dieci giorni, e si sono impossessati della borsetta della ragazza. Quindi sono fuggiti a piedi. I carabinieri hanno rintracciato i due romeni in un' azienda agricola dove lavorano come braccianti agricoli ''in nero''. Secondo gli investigatori i clandestini si erano resi responsabili anche di una tentata rapina ai danni di un' altra coppia non portata a termine per la reazione del ragazzo che e' riuscito a mettere in moto la propria autovettura ed a fuggire.

Due mezzi incendiati a Corigliano

30/01 Due mezzi sono stati incendianti nella notte a Corigliano Calabro in episodi distinti. Il primo incendio ha provocato danni ad una Ford Ka di proprieta' di una casalinga. Il secondo mezzo incendiato e' un camion di proprieta' di un autotrasportatore. In entrambi i casi e' stato utilizzato del liquido infiammabile. I due incendi sono stati denunciati ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

Atto intimidatorio al Sindaco si Pizzo

29/01 Due pneumatici dell'automobile del sindaco di Pizzo, Francesco Giorgio Falcone, sono stati tagliati nella notte . L'automobile era parcheggiata nei pressi dell'abitazione della vittima quando e' stata danneggiata. L'episodio e' stato scoperto stamane dal sindaco che ha provveduto a denunciarlo ai carabinieri i quali hanno avviato le indagini. Falcone e' a capo di una giunta di centrosinistra.

Incidente mortale a Rocca Imperiale

29/01 Incidente mortale attorno alle 18.30 di oggi sulla strada Provinciale che lega la frazione marina e il centro storico di Rocca Imperiale, nell'Alto Jonio cosentino. Ha perso la vita Aurelio Oriolo, 75 anni, residente a Rocca Imperiale, il quale viaggiava a bordo di una Fiat Uno che per cause ancora in fase di accertamento si e' schiantata frontalmente contro una Fiat Croma guidata dal ventunenne G.B., anche lui residente nel piccolo centro del cosentino. Il giovane e' rimasto ferito in maniera non grave, mentre Oriolo e' morto sul colpo. Non e' servito a nulla l'intervento dell'ambulanza del 118 di Trebisacce giunta sul posto assieme ai carabinieri di Rocca e ai vigili del fuoco di Policoro. Le indagini sull'incidente sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. A Bisignano un operaio e' rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro. L'uomo stava scaricando un autocarro quando, per cause ancora in corso di accertamento, e' stato colpito alla testa da un giunto cardanico che si e' staccato dal mezzo. L'operaio e' stato soccorso ed accompagnato nell'ospedale di Cosenza dove i sanitari si sono riservati la prognosi.

Brevi di cronaca da Tortora, Bisignano, Cassano, Rossano, San Lucido

29/01 A Tortora due persone sono state arrestate dai carabinieri nel corso di controlli finalizzati a contrastare il fenomeno dell'immigrazione clandestina. Si tratta di un cittadino romeno, che non ha rispettato il decreto di espulsione, ed un uomo con precedenti penali che avrebbe favorito la permanenza sul territorio nazionale di due stranieri. Nel corso dei controlli e' stato anche segnalato alla Questura di Cosenza un cittadino romeno, sprovvisto di regolare permesso di soggiorno. A Bisignano un operaio e' rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro. L'uomo stava scaricando un autocarro quando, per cause ancora in corso di accertamento, e' stato colpito alla testa da un giunto cardanico che si e' staccato dal mezzo. L'operaio e' stato soccorso ed accompagnato nell'ospedale di Cosenza dove i sanitari si sono riservati la prognosi. A Cassano Ionio i Carabinieri, in ottemperanza all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Cosenza, hanno tratto in arresto un tossicodipendente per la revoca dell’affidamento in prova ai servizi sociali. A Rossano i militari del locale Norm hanno tratto in arresto un pregiudicato del luogo per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di pubblica .sicurezza. Sempre a Rossano i vigili del Fuoco hanno rinvenuto all’ interno della propria abitazione, riverso sul pavimento, il corpo esanime di una pensionata del luogo. La causa del decesso è dovuta ad "arresto cardio circolatorio". A San Lucido un pensionato, all’ interno di un locale della casa di riposo ex O.N.P.I. ha tentato il suicidio ingerendo una grossa quantità di farmaci per insonnia. Lo stesso è stato trasportato presso l’ Ospedale civile di Paola, ove è tuttora degente con prognosi riservata

Apertura dell’Anno Giudiziario con l’assenza dell’ANM che protesta. A Reggio, Adorno:“Sbagliata l’assenza dll’ANM”. A Catanzaro, Commodaro: “Mafia emergenza nazionale. Confotante la lezione dei ragazzi di Locri. Nel distretto mancano 60 magistrati”

Il Comune di Rossano chiede di mantenere il livello di servizi minimi di trasporto locale

28/01 ''Mantenere il livello di servizi minimi di trasporto locale. Il che significa portare il monte chilometrico previsto per Rossano a 422.874 km. Soltanto cosi' si evitera' una vera e propria decurtazione di servizi, a tutto svantaggio del grande bacino di utenza che orbita attorno al polo di attrazione cittadino''. E' quanto ha ribadito il Comune di Rossano, attraverso l'Assessore Giuseppe Antoniotti, nel corso della riunione tra gli assessori ai Trasporti dei comuni oltre i 15 mila abitanti e l'Assessore Provinciale ai Trasporti, Gagliardi, tenutasi a Cosenza. ''Rossano ¿ ha aggiunto Antoniotti- e' sede di 9 istituti di istruzione secondaria superiore, di un Presidio Ospedaliero, di Compagnia dei Carabinieri, di Commissariato di Polizia, di Compagnia della Guardia di Finanza, di Ufficio delle Entrate Tributarie, di Inail, le cui sedi sono dislocate a Rossano Scalo. Mentre nel Centro Storico hanno sede la Caserma dei Vigili del Fuoco, il Tribunale e la Procura. La Citta' e' anche sede di un Istituto Penitenziario Mandamentale, di una Asl e di altri enti quali l'Inps, l'Afor, l'Ufficio Circoscrizionale del Lavoro, il Corpo Forestale dello Stato e una sede distaccata dell'Assessorato Regionale alla Formazione Professionale. I flussi turistici il documento del Comune di Rosano- sono diventati considerevoli in virtu' del fatto che in Citta' sono presenti 5 hotel e 5 camping per un totale di 5.000 posti letto, 1000 posti tenda, 900 posti roulotte e 114 bungalow; piu' i 200 posti letto in montagna di un Hotel di recente realizzazione; piu' altri 200 posti delle 12 strutture agrituristiche site nell'agro; piu' i 2500 posti letto del complesso ''Acquapark''. E sulla base di questi dati numerici, Antoniotti ha motivato l'esigenza di salvaguardare l'originaria previsione chilometrica, avviata dall'Amministrazione Provinciale in sinergia con gli enti locali interessati

Brevi di cronaca da Rossano, Cassano, Altomonte

28/01 A Rossano I carabinieri hanno arrestato Antonio Zannino, di 38 anni, per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. Nel corso di controlli l'uomo e' stato trovato fuori dalla sua abitazione prima degli orari prescritti dalla misura di prevenzione cui e' sottoposto. Sempre a Rossano un anziano ha tentato di togliersi la vita colpendosi ripetutamente alla gola con un cacciavite. L'uomo e' stato soccorso da alcuni familiari ed accompagnato nell'ospedale dove e stato sottoposto alle cure mediche. Dell' episodio sono stati informati i carabinieri.A Cassano allo Ionio un uomo, Walter Manco, 51 anni, di Lecce, e' stato arrestato dai carabinieri. L'uomo e' accusato di inosservanza agli obblighi derivanti dall'affidamento ai servizi sociali. Ad Altomonte l'automobile di un giovane autista e' stata incendiata da sconosciuti. Il mezzo, una Seta Marbella, era parcheggiato nei pressi dell'abitazione dell'uomo quando e' stata cosparsa di liquido infiammabile e incendiata. Le fiamme sono state spente da alcune persone e dai vigili del fuoco. L'episodio e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

Giorno della memoria con duemila studenti in visita al Ferramenti di Tarsia

27/01 Per tre anni e' stato internato nel campo di Ferramonti di Tarsia e solamente qualche anno fa ha raccontato ai suoi familiari quanto gli accadde. La storia di Erik Taubert stamane e' stata raccontata dalla figlia Adriana nel corso di un incontro con numerosi studenti svoltosi nel campo di Ferramonti per celebrare la giornata della memoria. Taubert, che ora ha 89 anni e vive in Lombardia con i suoi familiari, non ha piu' avuto notizie di suo padre che venne deportato ad Auschwitz mentre il figlio era internato nella struttura calabrese. Nel 1938 per effetto delle leggi razziali ad Erik Taubert, che ha origini ebree e studiava all'accademia di Belle arti a Brera, fu tolta la cittadinanza italiana. Tento' quindi di raggiungere i suoi familiari in Germania ma alla frontiera venne fermato ed arrestato. Per quattro mesi venne rinchiuso nel carcere di San Vittore e successivamente fu internato nel campo di Ferramonti dove rimase dal novembre del 1940 fino al 1943. ''Per anni mio padre - ha detto la figlia Adriana - ha sempre cercato di tenere tutto per se'. Quando gli chiedevamo notizie del periodo della guerra lui non rispondeva, probabilmente perche' non voleva coinvolgere anche noi nelle sofferenze vissute nel campo. Poi solamente qualche anno fa sono riuscita a sapere che era stato internato per tre anni a Tarsia''. Il campo di Ferramonti di Tarsia e' stato il piu' grande campo di internamento fascista in Italia e nel periodo tra il 1940 ed il 1943 vi passarono circa 3.000 ebrei di nazionalita' straniera. Dall'anno scorso parte del campo e' diventato un luogo del ricordo. Nella struttura, infatti, e' stato realizzato un Museo Internazionale della Memoria dove sono raccolte oltre 100 fotografie che ricordano la vita di tutti i giorni e le attivita' del campo, pagine di giornali scritte dai deportati, testi e romanzi scritti da internati e una pagella scolastica di una bambina ebrea espulsa da una scuola italiana dell'epoca. ''Quelli vissuti nel campo di Ferramonti - ha aggiunto Adriana Taubert - sono stati anni che mio padre non ha voluto piu' rievocare. Mentre lui era rinchiuso in quella struttura suo padre, che si trovava in Francia, fu preso dai tedeschi che lo portarono ad Auschwitz e non lo ha piu' rivisto''. A Ferramonti fu organizzata anche una scuola nella quale Taubert insegnava disegno e matematica. ''Ogni tanto mi capita di percorrere l'autostrada A3 - ha proseguito Adriana Taubert - ed in uno dei viaggi ho visto casualmente un cartello che indicava Ferramonti. Cosi' mi son fermata nel campo dove, tra le numerose fotografie ne ho trovata una dove era ritratto anche mio padre. Ho avuto quindi contatti con il Museo ed ho accettato di essere presente alla manifestazione in occasione del giorno della memoria''. ''Ho partecipato alla manifestazione di stamane - ha concluso - perche' ritengo che certe memorie vanno tenute sempre vive. E' bene che si tenga sempre ben presente che questi campi non sono stati dei luoghi di villeggiatura. I giovani devono sapere cio' che e' accaduto in queste strutture affinche' possano non dimenticare gli avvenimenti della storia''
Oggi, intanto, oltre duemila studenti di 32 scuole calabresi hanno visitato stamane il campo d' internamento di Ferramonti di Tarsia per celebrare la giornata della memoria. Gli studenti hanno visitato il Museo Internazionale della Memoria dove sono raccolte oltre 100 fotografie che ricordano la vita di tutti i giorni e le attivita' del campo, pagine di giornali scritte dai deportati, testi e romanzi scritti dagli internati. Gli studenti hanno incontrato anche Adriana Taubert, figlia di un internato nel campo che ora ha 89 anni e vive in Lombardia. La donna ha raccontato la storia del padre ricordando che per decenni il genitore ha preferito tacere sugli anni trascorsi a Ferramonti di Tarsia. Anche Elvira Franklin, nata nel campo calabrese da una coppia di internati, stamane ha avuto modo di raccontare la sua esperienza ed i suoi ricordi. ''Siamo soddisfatti - ha detto il presidente del Museo della Memoria di Ferramonti di Tarsia, Francesco Panebianco - per la presenza di tanti studenti che hanno partecipato alla nostra manifestazione in maniera fattiva. Molti studenti, infatti, oggi hanno portato un loro contributo attraverso pensieri e interventi spontanei. Dalla partecipazione avuta possiamo affermare che c'e' un ottimo indice di crescita su questi temi''. Quello di Ferramonti di Tarsia e' stato il piu' grande campo di internamento fascista in Italia ospitando, nel periodo tra il 1940 ed il 1943, circa tremila ebrei di nazionalita' straniera. Dall'anno scorso parte del campo e' diventato un luogo del ricordo.

ZappaDue: Vasta operazione della Polizia di Reggio, stroncato un grosso traffico di droga che interessa le cosche della Locride, del Cosentino e del Crotonese. Arrestate 38 persone. Riciclaggio con banche estere e relazioni con zecche di vari paesi. I complimenti di Pisanu, della Santelli, della Napoli e di Gentile

Cremaschi (Fiom) “Per la vicenda Polti chiameremo in causa la confindustria”. Gentile (FI) "Vicenda emblematica"

27/01 ''All'incontro al Ministero delle Attivita' produttive, previsto per il 30 gennaio, la Polti dovra' ritirare la procedura di licenziamento dei dipendenti del suo stabilimento di Cosenza, procedura mirata alla chiusura della fabbrica''. Lo sostiene, in una dichiarazione, il segretario nazionale della Fiom-Cgil, Giorgio Cremaschi. ''Consideriamo infatti gravissimo - aggiunge Cremaschi - che un' azienda che ha usufruito di finanziamenti pubblici e di agevolazioni di tutti i tipi possa decidere impunemente di delocalizzare le produzioni in Cina, smantellando la fabbrica e lasciando sulla strada piu' di 200 lavoratori con le loro famiglie. Gravissime sarebbero anche le ripercussioni sull' indotto che porterebbero al rischio della perdita di un migliaio di posti di lavoro. Per queste ragioni deve essere chiaro che, ove la proprieta' decidesse di procedere nelle sue scelte, chiederemo un intervento rigoroso di tutte le istituzioni per garantire l'attivita' produttiva e i posti di lavoro, anche addossando alla proprieta' tutti i costi dell'operazione. In caso di mancato accordo, coinvolgeremo nella mobilitazione anche lo stabilimento Polti sito in provincia di Como. Inoltre non escludiamo di lanciare una campagna nazionale di boicottaggio dei prodotti Polti in tutti i centri commerciali''. ''La nostra intenzione - afferma ancora Cremaschi - e' quella di sviluppare una campagna di solidarieta' con i lavoratori della Polti Sud che vedra' la mobilitazione della categoria, del territorio e dell' opinione pubblica per impedire questa vera e propria devastazione nei confronti di un territorio e di una regione come la Calabria che hanno bisogno come non mai di sviluppo e di seria imprenditorialita'. Di fronte a questa gravissima vicenda, sara' la stessa Confindustria, che piu' volte ha parlato di eticita' nei comportamenti imprenditoriali, ad essere chiamata in causa''.
''La vicenda Polti e' emblematica di uno stato si rassegnazione che affligge la nostra terra e per taluni aspetti le forze produttive ed imprenditoriali. Bisogna reagire tutti insieme, Regione, Provincia, Stato, predisponendo programmi ed iniziative tese a difendere e salvaguardare i posti di lavoro esistenti''. A sostenerlo e' stato Antonio Gentile, di Fi, segretario della Commissione finanze e tesoro del Senato, che stamani si e' recato nella Prefettura di Cosenza per definire gli adempimenti in vista della riunione sulla Polti del 30 gennaio al ministero delle Attivita' produttive. Gentile, secondo quanto riferito in un comunicato, ha riscontrato la massima sensibilita' al problema da parte delle Istituzione periferiche dello Stato e si e' anche accertato della presenza dell' imprenditore Polti alla riunione programmata. Inoltre ha ribadito che ''sui temi della criminalita' e del lavoro in Calabria non ci devono essere divisioni tra le forze politiche, le quali invece devono operare in un clima di concordia e di unita'''. ''La Regione - ha sostenuto Gentile - dovra' predisporre un piano del lavoro nel quale si prevede la difesa degli operai di Polti, Bocoge, Dne, Legnochimica. Per parte mia mi battero' con tutte le forze, come del resto gia' da tempo sto facendo, affinche' si raggiungano i risultati auspicati che consentano il salvataggio di tante famiglie oggi in grave crisi economica e senza prospettive''.

Relazione della minoranza della commissione antimafia sulla ndrangheta calabrese. Dopo Fortugno un clima di tangibile paura. Rapporti tra ndrangheta e massoneria e ndrangheta con i politici

Troppi allarmismi sulla vicenda della Motonave Jolly Rosso. Nessuna anali conferma l’aumento dei tumori.

27/01 "La vicenda della Motonave Rosso, recentemente di nuovo alla ribalta, getta ancora veleno sulla citta' di Amantea e confonde le idee. Soprattutto a proposito di certi sbandierati aumenti di forme tumorali nel comprensorio di Amantea, che la confusione delle parole spese in questi ultimi tempi vuole per forza mettere in relazione coi supposti veleni della nave. Ma, se e' vero che le parole pesano, bisogna stare bene attenti alle affermazioni". E' quanto si legge in una nota diffusa dall'ufficio stampa del Comune di Amantea in merito alle notizie riguardanti l'ipotizzata presenza di scorie tossiche nel relitto dell'imbarcazione affondata anni addietro al largo della cittadina tirrenica. "Il Sindaco di Amantea Giovanni Battista Morelli - si legge nel comunicato - ha gia' manifestato, nel testo di una missiva inviata al settimanale l'Espresso nei giorni scorsi, il suo disappunto poiche', per come e' stata gestita la notizia apparsa sul settimanale, la citta' esce come un mostro da combattere e non come una vittima di un evento sicuramente grave e per il quale sono in corso le inchieste della Procura". Nel comunicato si legge che "disturba questo continuo mettere in relazione all'episodio Rosso un aumento di patologie neoplasiche, senza che siano effettivamente state condotte analisi su studi statistici e clinici che possano confermare, a oggi, questa ipotesi. Lo stesso Professor Iacopino, come gia' riportava il settimanale Espresso nel servizio apparso sul n. 1 del 2006, affermava che "si puo' escludere la presenza di un potente cancerogeno o leucemogeno nel territorio di Amantea e comuni limitrofi" e che "i dati sono stati raccolti in un periodo troppo breve per risultare affidabili oltre ogni ragionevole dubbio". "Da un colloquio con il Direttore del Distretto Sanitario n. 3 di Amantea, - si legge nel comunicato - emergono dati confortanti: un'analisi dell'andamento dell'insorgenza di certe patologie tumorali non mostra affatto un incremento, bensi', semmai, per alcune forme addirittura una diminuzione. Secondo l'autorevole parere del Professor Pier Giuseppe Pellicci, Direttore del Dipartimento di Oncologia Sperimentale dell'Istituto Europeo di Oncologia, - continua la nota - e' irragionevole ipotizzare che la dispersione in mare di sostanze radioattive, per quanto in quantita' ragguardevoli, possa condurre a una concentrazione cosi' alta e duratura nel tempo di tali sostanze, da sottoporre la popolazione locale a un aumentato rischio di tumore". L'ultima parola sull'argomento, si fa rilevare nel documento, l'ha spesa Mario Pirillo, Assessore all'Agricoltura della Regione Calabria, che, in una lettera inviata al Presidente della Regione, Agazio Loiero, "chiede di predisporre un piano di interventi per fare definitivamente chiarezza sulla discussa vicenda, partendo proprio dall'istituzione di una commissione medico scientifica, col fine di accertare una eventuale incidenza dell'accaduto sull'insorgenza di patologie. Un appello che trova d'accordo il Sindaco di Amantea il quale - si fa rilevare - ribadisce e sottolinea la necessita' di individuare i colpevoli, appurare l'entita' dei danni e attribuire le responsabilita' civili e penali".

Gemellaggio tra Paola e San Giovanni in Fiore annunciato da Laratta

27/01 Un gemellaggio culturale e spirituale tra San Giovanni in Fiore e Paola finalizzato al rilancio delle opere di San Francesco di Paola e dell' abate Gioacchino da Fiore: e' questa l' iniziativa che i sindaci di Paola, Roberto Perrotta, e di San Giovanni in Fiore, Antonio Nicoletti, stanno preparando per promuovere due figure che risultano essere le due esperienze della Chiesa calabrese piu' amate e conosciute nel mondo. Il progetto e' stato lanciato dall' assessore ai servizi sociali e rapporti istituzionali del Comune di San Giovanni in Fiore, Franco Laratta. A Paola, lo scorso dicembre, c' e' stato un primo incontro tra i due amministratori, nel corso del quale sono state assunte alcune decisioni da mettere in atto al fine di realizzazione il progetto. L' iniziativa e' stata sottoposta nei giorni scorsi all' attenzione del Vescovo di Cosenza-Bisignano, mons. Salvatore Nunnari, il quale ha mostrato estremo interesse e apprezzamento per l' idea. Nunnari si e' detto disponibile a impegnarsi per promuovere e sostenere il progetto. Gia' il mese prossimo, a febbraio, il vescovo di Cosenza partecipera' ad una manifestazione comune a San Giovanni in Fiore promossa dalle due amministrazioni. In quella occasione, alla presenza dei fedeli, sara' resa pubblica una tela, realizzata dalla locale scuola di tappeti, che riproduce un dipinto raffigurante proprio i due santi insieme. Il dipinto originale, che risale al 1600, e' tuttora custodito nel Duomo di Santa Severina, in provincia di Crotone. Il progetto prevede il gemellaggio spirituale tra le due comunita', la promozione culturale dei due centri calabresi, lanci editoriali e iniziative volte al rilancio del turismo religioso, con la segnata speranza che nel suo prossimo viaggio in Calabria, Papa Benedetto XVI, possa far tappa nelle due citta'. Un viaggio che il successore di Giovanni Paolo II ha annunciato nel corso di una udienza generale al governatore della Calabria, Agazio Loiero, al quale, nei prossimi giorni, sara' illustrata l' iniziativa da parte dei due sindaci e dallo stesso Laratta.

Osservazioni della Provincia di Cosenza sui servizi minimi dei trasporti

27/01 Si è svolto questa mattina, presso la sede di via Galliano dell’Assessorato provinciale ai Trasporti di Cosenza, un incontro finalizzato a concordare e produrre osservazioni alla proposta dei servizi minimi formulata dalla Regione Calabria e discussa nelle conferenze dei servizi del 29/07/05 e 20/12/05. Alla riunione erano presenti gli assessori ai trasporti dei Comuni di Acri, Gianluca Coschignano; di Cassano Ionio, Carmela De Rose; di Corigliano, Anna Maria Brunetti; di Montalto Uffugo, Giuseppe Ciraulo; di Rende, Vincenzo Ferraro; di San Giovanni in Fiore, Piero Lopez e il consigliere comunale Pietro Spina; di Castrovillari, il vice sindaco Biagio Schifino; di Paola, il vice sindaco Francesco De Cesare; di Rossano, l’assessore LL.PP. Giuseppe Antoniotti. Il Comune di Cosenza era rappresentato dall’ing. Francesco Collorafi, dirigente del settore mobilità.All’incontro hanno preso parte anche il responsabile del settore trasporti della Provincia di Cosenza, ing. Claudio Carravetta, l’ing. Marcelli dell’Amaco e il Presidente del Cisp, Giuseppe Carratta.
I lavori sono stati introdotti dall’Assessore provinciale ai trasporti, Giuseppe Gagliardi, il quale, dopo aver riassunto le fasi degli incontri precedenti ed il risultato delle conferenze dei servizi del 29/07/05 e del 20/12/05 promosse dalla Regione, ha informato i rappresentanti istituzionali che, al momento, anche a seguito della comune azione condotta, la proposta dei servizi minimi è stata inviata dalla Giunta Regionale alla preposta Commissione Regionale. Da questa decisione è scaturita la necessità di produrre ulteriori osservazioni alla proposta formulata dalla Provincia e dai Comuni.
Le nuove osservazioni sono state illustrate dettagliatamente dall’assessore Gagliardi ai presenti, i quali hanno condiviso appieno l’impostazione facendo proprie, ognuno per proprio conto e in riferimento alle esigenze del proprio territorio, le osservazioni proposte, concordando l’invio delle stesse, nei termini stabiliti, all’apposita Commissione Regionale.
“In questi mesi –ha dichiarato l’assessore Gagliardi- abbiamo sempre concordato con tutte le istituzioni provinciali il nostro lavoro. Non abbiamo condiviso i criteri utilizzati dai redattori della proposta per stabilire il livello dei servizi minimi. In tutte le sedi, infatti, abbiamo sempre ribadito che la Provincia di Cosenza, sia nell’extraurbano che nell’urbano, ha subito un taglio di risorse considerevole e ingiustificato, poichè non si è tenuto conto delle reali esigenze di mobilità dei nostri cittadini, in riferimento alla struttura del territorio e allo sviluppo della rete stradale.
Nei giorni scorsi sulla questione è anche intervenuto il Presidente Oliverio che ha invitato la Giunta Regionale a farsi carico responsabilmente del problema.
Sulla questione, infine, abbiamo coinvolto anche l’Assessore Regionale ai trasporti, che ha dimostrato grande attenzione verso le esigenze della nostra Provincia”.
“Confidiamo ora -ha concluso Gagliardi- nell’opera della Commissione Regionale, Siamo certi che essa, oltre a tenere nella giusta considerazione le nostre osservazioni, ci darà anche l’onore di ascoltarci, per poter dimostrare, con dati e cifre alla mano, le nostre esigenze reali e l’inadeguatezza della proposta che interessa la nostra Provincia”.

I mezzi dell’ANAS al lavoro in dieci regioni per far fronte all’emergenza neve

27/01 Personale e mezzi dell' Anas, in seguito all' ondata di maltempo che ha colpito l' Italia, sono al lavoro in dieci regioni per garantire la transitabilita' della rete, lo sgombero della neve e la distribuzione del sale lungo le arterie, al fine di evitare la formazione del ghiaccio. In particolare, secondo quanto riferito in un comunicato dell' Anas, attualmente operano un centinaio di cantonieri con 37 mezzi spazzaneve e 12 macchine spargisale. L' Anas ha raccomandato prudenza agli automobilisti ricordando che in alcuni tratti stradali sono stati adottati provvedimenti quali l' obbligo di catene a bordo o l' utilizzo di catene montate per il transito, per garantire la sicurezza della circolazione

Sequestrati ad Amantea 183 chili di “pesce ghiaccio”, il finto bianchetto

27/01 Sono stati sequestrati ieri dalla direzione marittima di Reggio Calabria unitamente al personale della capitaneria di porto di Vibo Valentia Marina 183 chili di pesce, della qualita' nota come ''pesce ghiaccio''. Si tratta di un piccolo pesce allevato in acque dolci e salmastre della Cina e dell'India, e importato in Italia da adulto in ''pani'' congelati. In un'azienda artigiana di Amantea (Cosenza), la guardia costiera ha trovato 540 vasetti pronti per essere distribuiti come ''Rosamarina Calabrese'', ottenuta in genere lavorando il pesce ''bianchetto'' del Mediterraneo e invece realizzata in questo caso con il ''pesce ghiaccio'' proveniente dalla Cina. Per questo motivo i vasetti sono stati sequestrati e il titolare della ditta e' stato denunciato per il reato di frode nell'esercizio del commercio.

Cinque giovani di Cassano arrestati per furto d’auto

27/01 I carabinieri della Compagnia di Castrovillari, in collaborazione con quelli di Laino Borgo, hanno arrestato cinque giovani di Cassano, tra i quali un minorenne, per concorso in furto aggravato di autovetture. Gli arrestati, Michele Pepe, di 20 anni, Massimo Perciaccante (25), Battista Campolongo (25), Giuseppe Campolongo (21), e N.C. (16), sono stati fermati a bordo di due auto, una delle quali, una Fiat Uno, rubata ieri sera.

Tre immigrati arrestati dalla Polizia a Sibari

27/01 La Polizia ha arrestato a Sibari tre immigrati accusati di non avere ottemperato al decreto di espulsione emesso nei loro confronti. Gli arresti sono stati fatti dal personale dell' Ufficio immigrazione della Questura di Cosenza e del Commissariato di Castrovillari nell' ambito dell' operazione fatta ieri ai laghi di Sibari. Gli arrestati sono tre tunisini, Allam Miloud Rahman, Fathi Kaseby e Mouhamed Moulah, espulsi, rispettivamente, dai questori di Crotone, Caltanissetta e Siracusa. Sono stati anche denunciati in stato di liberta' gli autisti dei cinque furgoni a bordo dei quali i 34 immigrati clandestini individuati dalla Polizia nel corso dell' operazione venivano portati nei terreni per svolgere lavori agricoli e raccolta di prodotti ortofrutticoli. Proseguono, intanto, le indagini della Polizia per individuare i titolari delle aziende agricole in cui gli immigrati venivano impiegati ed i proprietari delle abitazioni che gli erano state affittate.

Brevi di cronaca da Lungro e Rossano

27/01 A Lungro alcuni computer ed un martello demolitore, per un valore complessivo di 3000 euro, sono stati rubati da sconosciuti nella sede del comune. Il furto e' stato scoperto dagli impiegati del comune che l'hanno denunciato ai carabinieri. Il materiale non era assicurato. A Rossano i carabinieri del Nucleo Operativo radio Mobile hanno arrestato in flagranza di furto aggravato in una abitazione Giuseppe Zannino, di 40 anni, pregiudicato del luogo.

Rinviato alla prossima legislatura il DDL su Sibari provincia

26/01 E' rinviata alla prossima legislatura la possibilita' che la Provincia italoalbanese della Sibaritide e del Pollino diventi realta'. IL dato e' emerso al termine dell' audizione che il coordinamento nazionale nuove province (Cnnp) ha avuto dinanzi alla commissione Affari costituzionali del Senato. All' audizione, oltre al leader dei Comitati popolari Giacinto Casciaro che e' presidente nazionale del Cnnp, hanno partecipato sindaci e amministratori della zona. ''Durante l'audizione - e' scritto in un comunicato - il presidente Casciaro ha perorato le ragioni delle nuove province cercando di ottenere il visto della commissione ai rispettivi disegni di legge. Il presidente della commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama, Andrea Pastore, ha sottolineato che il passo e' impossibile poiche' manca l' analisi e il parere della commissione Bilancio del Senato. La Commissione, quindi, ha solo approvato un ordine del giorno in cui sostiene con forza le ragioni delle citta' interessate''.

Iniziative del Comune di Rossano per la giornata della memoria

L' assessorato alle Politiche scolatiche del Comune di Rossano propone, da domani al 10 febbraio, agli alunni delle scuole medie e superiori un programma di mostre fotografiche, immagini, filmati e supporti audiovisivi in occasione della Giornata della memoria'' e del Giorno del ricordo, iniziative dedicate alla shoah, allo sterminio ed alle persecuzioni del popolo ebraico e alle vittime delle Foibe. ''E' principalmente alle nuove generazioni - ha detto l' assessore Margherita Carignola - che quest'invito viene rivolto affinche' rivivano, guardando e ricordando, le scene di periodi diversi che hanno segnato, drammaticamente ed in diversi contesti geografici sociali e politici, una parte dell'epoca appena trascorsa''. Da domani e fino al 4 febbraio l' istituto tecnico statale per geometri ''Falcone e Borsellino'', a Rossano Scalo, ospitera' la mostra fotografica sui lager nazisti, dal titolo ''Sterminio in Europa''. Il 30 gennaio, alle 9.30, nella sala teatro del liceo scientifico statale, verra' proiettato il film ''Schindler's List''. Il 4 febbraio proiezione del film ''La vita e' bella'', di Roberto Benigni, nella scuola media Carlo Levi. Il 9 febbraio sara' proiettato il film ''Anna Frank'' per gli alunni delle scuole secondarie presso l' istituto tecnico statale per le Attivita' sociali ''Pedro Povera''.

Il Comune di Cassano presenta un piano per gli insediamenti produttivi

26/01 L' amministrazione comunale di Cassano allo Ionio - nel corso di un incontro con gli operatori dei settori artigianato, commercio, agricoltura e industria - ha presentato agli imprenditori il Piano degli insediamenti produttivi (Pip). In particolare, la riunione promossa dal sindaco Gianluca Gallo ha consentito di discutere sul bando per la manifestazione d' interesse del piano i cui termini di presentazione delle domande sono in scadenza a febbraio. ''Il sindaco Gallo, nell' introdurre la discussione, - e' scritto in una nota del Comune - ha sottolineato l' importanza dell'iniziativa e ha evidenziato che, finalmente, dopo molti anni di attesa, lo scorso 19 dicembre, e' stata pubblicata la manifestazione d' interesse per il Pip. L' assessore comunale all' Urbanistica Lorenzo Di Vincenzo - prosegue la nota - ha illustrato la normativa e quant' altro necessario conoscere per ottenere i lotti urbanizzati e pronti per l'utilizzo industriale, che artigianale e commerciale''. ''Le zone interessate dove insediare l' area Pip - ha sostenuto Di Vincenzo - sono Sibari e Doria: due siti strategicamente favorevoli agli insediamenti, perche' ben collegati con la nuova bretella 534, con l' autostrada Salerno Reggio Calabria, con lo snodo ferroviario di Sibari, con il Porto di Corigliano e, guardando in prospettiva, con il futuro aeroporto della Sibaritide''.

Processo Diaz/G8, 22a udienza

26/01 Diaz - XXII udienza "Ho visto i poliziotti salire dalla scala. Poi, non ricordo più nulla" Proseguono i racconti dei ragazzi massacrati alla scuola Diaz la notte del 21 luglio 2001. Dopo la drammatica testimonianza del giornalista inglese Mark Covell, ascoltato nell'udienza di ieri, oggi hanno deposto quattro giovani tedeschi, che si trovavano tutti al primo piano della scuola Diaz-Pertini al momento dell'irruzione. Ad A.K., la prima ad essere ascoltata questa mattina, i poliziotti del VII nucleo del I Reparto mobile di Roma hanno fatto saltare sei denti con manganellate in pieno viso e calci sul mento. La testimonianza di A. è lucida e precisa, per quanto sia per lei doloroso ricordare certi eventi. A. racconta anche il pestaggio subito dalla sua amica M.J.: "Quando era ancora in piedi ha subito diversi colpi. Ho visto come ha cercato di alzarsi ed è stata di nuovo picchiata. La seconda immagine che ricordo è M. sdraiata a terra, che perdeva molto sangue dalla testa, e due o tre poliziotti l'hanno colpita con calci sulla pancia e la testa le batteva sull'armadio. Non reagiva più, e io pensavo che fosse morta." M.J. in realtà non ricorda quasi nulla di quanto le è accaduto. Ricorda che all'arrivo della polizia è salita al primo piano e, come tutti gli altri, ha alzato le mani. Subito dopo, ha visto i poliziotti salire dalla scala, poi più nulla: "Ho perso conoscenza, e ora soffro di un'amnesia retroattiva". Si risveglia solo per un attimo quando è già sull'ambulanza e poi il giorno successivo, in ospedale, dove è costretta a subire gli sguardi dei poliziotti mentre le infermiere la lavano. Del pestaggio di M. e delle sue condizioni successive si ricordano bene anche gli altri testimoni di oggi. Nei suoi confronti alcuni imputati di questo processo sono accusati di lesioni aggravate, ma i tasselli che si stanno mettendo insieme con le testimonianze attuali potrebbero portare a configurare un reato più grave, come il tentato omicidio. A confermare la responsabilità degli uomini di Canterini sono anche gli altri due testi di oggi: J.D. e il giovane U.R. riconoscono il "tonfa", il manganello col manico in dotazione solo agli agenti del VII nucleo. Entrambi poi precisano che questo manganello venne usato anche al contrario, come un martello. Altro elemento emerso in maniera netta durante l'udienza di oggi è che i poliziotti in uniforme portavano una cintura scura. Insomma, quella di oggi è stata un'udienza molto significativa per inchiodare i "picchiatori" alle loro responsabilità, nonostante il tentativo dell'avvocato Romanelli, difensore di Canterini, di convincere il tribunale che i fatti sono avvenuti in una situazione di semi-oscurità, e che quindi i testi potrebbero sbagliarsi. Ma, dopo l'udienza di oggi, i dubbi sembra ormai averli solo lui. Ultimo particolare inquietante: U.R. ricorda che un poliziotto impugnava un lanciagranate, puntandolo e minacciando i feriti gia' a terra. Strani strumenti, per una perquisizione.

Sequestrate a Cariati e in Sicilia 14.600 uova a rischio aviaria

26/01 Due centri di imballaggio e oltre 14 mila uova sono stati sequestrati a Cariati (Cosenza) e Petrosino (Trapani) nell'ambito dei controlli predisposti dal Gruppo carabinieri antisofisticazioni e sanita' di Napoli su direttive del ministero della salute e del comando carabinieri per la prevenzione della diffusione del virus dell'influenza aviaria. A Cariati i carabinieri del Nas di Cosenza in collaborazione con i veterinari della Asl Cosenza3 hanno accertato che un allevamento avicolo con annesso centro di imballaggio uova era stato attivato senza autorizzazione per gli scarichi reflui e mantenuto in precarie condizioni igienico-sanitarie e strutturali. Durante l'operazione e' stato sequestrato il centro di imballaggio e 600 uova, per un valore complessivo di 200 mila euro. A Petrosino i carabinieri del Nas di Palermo hanno sequestrato un centro di imballaggio aperto senza autorizzazione sanitaria e numero di riconoscimento, sequestrando 14.000 uova, per un valore complessivo di circa 110 mila euro.

Operazione Harem: Arrestato elemento di spicco della criminalità albanese a Corigliano

26/01 Ferdinant Mimini, il cittadino albanese di 30 anni, arrestato ieri dai carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro, con l' accusa di associazione mafiosa finalizzata al traffico internazionale di armi e di stupefacenti, sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitu', e' considerato dagli investigatori un elemento di spicco della criminalita' albanese. Secondo l' accusa faceva parte dell' organizzazione sgominata nel dicembre scorso dal Ros dei carabinieri con l' operazione Harem coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia che porto' all' arresto di un' ottantina di persone. Mimini era riuscito a sfuggire alla cattura e da allora era ricercato in tutta Italia e all' estero. L' operazione del Ros aveva bloccato un traffico di armi e stupefacenti tra l' Albania e l' Italia che vedeva associati i vertici della criminalita' albanese e della 'ndrangheta della piana della Sibaritide. L' organizzazione si dedicava anche allo sfruttamento della prostituzione e alla riduzione in schiavitu' di ragazze provenienti dall' Est europeo traendo consistenti guadagni illeciti

Maxi retata ai laghi di Sibari denunciati in 77 su 5 furgoni. 37 persone espulse le altre senza contratto di lavoro

26/01 Agenti della questura di Cosenza e del commissariato di Castrovillari hanno portato a termine questa mattina, nella zona dei Laghi di Sibari, una operazione contro l'immigrazione clandestina. I poliziotti hanno bloccato cinque furgoni carichi di extracomunitari (77 in tutto). Tutti erano diretti nelle campagne della zona, dove sono impegnati come manodopera agricola. Trentasette persone extracomunitarie (25 rumeni, 8 algerini e 4 bulgari) tutte residenti clandestinamente in Italia, sono state portate in questura dove sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio italiano. Gli altri 40, tutti di nazionalita' polacca, erano impiegati senza nessun contratto di lavoro. Alla guida dei furgoni c'erano cinque cittadini italiani, denunciati per sfruttamento dell'immigrazione clandestina. Le indagini della polizia continuano per cercare di identificare i titolari delle aziende dove lavoravano i clandestini e le persone che gli avevano affittato una abitazione.

Brevi di Cronaca da Cassano, Corigliano, Santa Maria del Cedro, Praia a Mare, Montalto, Roseto e Rossano

26/01 A Corigliano i militari dell’Arma hanno tratto in arresto un soggetto, già latitante, per associazione a delinquere ed altro nonchè una clandestina per favoreggiamento personale. A Cassano i carabinieri hanno arrestato Giovanni Battista Falbo, di 31 anni, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Catanzaro. L' uomo deve scontare un residuo di pena di tre mesi di reclusione per detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. A Falbo sono stati concessi gli arersti domiciliari. Sempre a Cassano Ionio la vettura di un commerciante, una Nissan Terrano, e' stata incendiata da ignoti. A Santa Maria del Cedro un pregiudicato e' stato arrestato per reati legati alla legge sugli stupefacenti in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Paola. A Praia a Mare i carabinieri hanno arrestato un soggetto per ricettazione. A Montalto Uffugo i carabinieri della Compagnia di Rende hanno rintracciato 11 extracomunitari clandestini che sono stati poi condotti nell' ufficio immigrazione della Questura di Cosenza per i provvedimenti di competenza. A Roseto Capo Spulico attrezzi agricoli e un fusto contenente 65 litri di gasolio sono stati rubati dal garage di un operaio. Sempre a Roseto Capo Spulico alcuni arredi urbani sono stati danneggiati da ignoti. A denunciare il fatto e' stato il sindaco. A Rossano un uomo di 40 anni, Giuseppe Zannino, e' stato arrestato dai carabinieri che lo hanno bloccato mentre si stava allontanando da un' abitazione dalla quale aveva sottratto orologi ed oggetti vari per un valore di circa 300 euro. L' uomo e' stato portato nel carcere di Rossano

Temperature polari in Calabria

25/01 Colonnina di mercurio che scende ancor di piu' in Calabria rispetto alla giornata di ieri: le temperature piu' basse a Botte Donato (-10,8), a Monte Curcio (-9,9), a Campotenese (-7,8), a Gambarie d' Aspromonte (-4,6). Temperature sotto lo zero anche a Cerenzia e a Rosarno. In quest' ultima citta' curiosamente si raggiunge anche la temperatura massima piu' alta in Calabria, con 12,2 gradi. Temperature rigide anche nelle citta': a Cosenza si va da 1,9 di minima a 5,2 di massima; a Catanzaro minima 3 e massima 8,6; a Crotone da 4,7 a 7,4; a Vibo Valentia da 1 a 6,3; a Reggio Calabria da 6,1 a 10,1.

Processo G8: Il drammatico pestaggio del giornalista britannico Mark Covell

25/01 Il racconto di Mark Covell, giornalista mediattivista britannico,ascoltato oggi in aula durante la ventunesima udienza del processo Diaz, e' chiaro e preciso. A tarda sera entra insieme a un'altra persona alla scuola Diaz; poco dopo qualcuno da' l'allarme di una retata, escono e tentano di uscire. Il suo amico riesce a rifugiarsi nella Pascoli, Mark Covell no: "Sono stato circondato da 5 poliziotti una delle cose che mi ricordo e' che urlavo "sono un giornalista", ma un poliziotto mostrandomi il manganello mi disse "tu sei un blackblock e noi ammezzeremo i blackblock, me lo disse in inglese. Presero a picchiarmi in ogni parte del corpo, rimasi in piedi, poi sono stato caricato da poliziotti con gli scudi. Tutto e' durato due tre minuti". E' il primo pestaggio subito da Covell. Ne segue un altro: "Provai a correre per scappare, ma non c'era modo di fuggire. Quando sono stato spinto verso il muro mi manganellarono le ginocchia e sono crollato. A quel punto ho notato quanti erano i poliziotti sulla strada, sembravano duecento e temevo per la mia vita". Non e' ancora finita, perche' ci sara' un terzo drammatico attacco: "è arrivato un altro poliziotto che mi ha raggiunto ed è iniziato il terzo attacco. Non mi ricordo quanti colpi ho subito, ma mi hanno dato dei calci nei denti e colpi dietro la testa. A quel punto persi conoscenza". Nel video che viene mostrato in aula, si notano gli agenti del settimo nucleo del primo reparto mobile di Roma, a capo del quale era posto uno dei piu' noti tra gli imputati, il comandante Vincenzo Canterini. E' il momento della difesa dei suoi uomini: Silvio Romanelli regala momenti di tensione, appellandosi a questioni tecniche che poco possono contro la realta' del video mostrato. I suoi clienti si distinguono nitidamente rispetto gli altri reparti impiegati quella sera. S.S., terzo teste della giornata, lo specifica riconoscendo il loro cinturone nero e ricordando il loro "tonfa": 'Lo tiravano sopra la testa - ha spiegato - e ho visto che lo prendevano anche in modo invertito e usato come un'ascia''. Il giovane ha poi raccontato: ''Fui colpito circa cinque volte, in testa, dove ho riportato una lunga ferita, e sulle braccia, perche' cercavo di coprirmi. Solo quando un poliziotto grido' 'basta' tutti smisero di picchiare. Vidi una donna, Melanie Jonasch, in un lago di sangue, non si muoveva. Temetti che fosse morta''. La ventunesima udienza registra dunque alcuni elementi rilevanti, oltre alla drammatica vicenda di Mark Covell, che a causa del pestaggio che lo ridusse in fin di vita, dovra' ancora essere operato a una mano e alla spina dorsale. Domani, 26 gennaio si replica, con testi tedeschi.

A Villa Salus la presentazione di Agenda21 provinciale e sportello dei diritti degli animali

25/01 Avrà luogo Giovedì 26 Gennaio, alle ore 11,00, presso i locali dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Cosenza (ex clinica Salus, Via Parisio) la conferenza stampa di presentazione ed inaugurazione della sede di Agenda 21 provinciale e dello sportello per i diritti degli animali LAV-Agenda 21- Assessorato all’Ambiente.Saranno presenti Il presidente, onorevole Mario Oliverio;l’Assessore all’Ambiente, Luigi Marrello;Mario Bria, capogruppo Verdi in Consiglio Provinciale;Carla Misasi, responsabile LAV regionale;Claudio Pedone, responsabile Agenda 21, provincia di Cosenza.Agenda 21, sottoscritta a Rio De Janeiro nel 1992 nel corso della Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo, rappresenta un ampio catalogo di politiche-azioni da mettere in atto in tutti i Paesi per avviare uno sviluppo sostenibile nel XXI° secolo e contenente una serie di intenti, obiettivi programmatici, attività da realizzare, strumenti attuativi ed attori da coinvolgere su ambiente, economia e società. Agenda 21 locale può essere definita come un processo partecipativo mediante il quale diversi attori della comunità locale (definiti nel loro insieme stakeholders) collaborano per stabilire ed attuare Piani di Azione al fine di perseguire la sostenibilità ambientale, economica e sociale a livello locale.

Proseguono le audizioni della Commissione Nazionale Antimafia

25/01 "Come previsto dalla legge, la Commissione Antimafia rimane in carica fino alla convocazione del nuovo Parlamento; ma, cosi' come avviene per la Camera ed il Senato dopo il loro scioglimento, la Commissione svolgera' sedute a Roma od altrove solo a fronte di eventi di straordinaria eccezionalita' ed urgenza". "Questa indicazione del Presidente Roberto Centaro (Fi) - si legge in una nota della stessa Commissione - e' stata condivisa, unanimemente, dai componenti dell'Ufficio di Presidenza e dai rappresentanti dei gruppi". Pertanto - conclude la nota - "l'Ufficio di Presidenza ha deciso di dare seguito, fino allo scioglimento effettivo delle Camere, ad alcune attivita' gia' deliberate in precedenza e di dare mandato al Presidente di calendarizzare le relative audizioni". Tra le piu' importanti rimaste in sospeso, ci sono quella del Comitato per l'ordine pubblico di Reggio Calabria e quella dei magistrati del Tribunale di Napoli.

Accusata di duplice omicidio e condannata a 28 anni, oggi viene assolta per non aver commesso il fatto

25/01 I giudici della Corte d'assise d'appello di Catanzaro, accogliendo la richiesta del procuratore generale, hanno assolto Franca Carmela Faillace dall'accusata di concorso nel duplice omicidio di Alfredo Elia e Leonardo Schifino, avvenuto a Cassano allo Ionio il 22 marzo 1992. Nel dicembre del 2004, al termine del processo di primo grado, i giudici della Corte d'Assise di Cosenza condannarono Franca Carmela Faillace alla pena di ventotto anni di reclusione. Faillace stamane e' stata assolta per non aver commesso il fatto. Il duplice omicidio, secondo la ricostruzione fatta nel corso del processo di primo grado, nell'ambito della seconda guerra di mafia, che ha insanguinato, a fine anni '80 e inizi anni '90, la Sibaritide e in particolar modo il comune di Cassano allo Ionio.

Sequestrata una discarica abusiva a Carolei

25/01 Una discarica abusiva e' stata sequestrata nelle campagne del comune di Carolei nel corso di controlli compiuti dagli agenti della polizia provinciale di Cosenza che hanno denunciato una persona per violazione delle leggi sull'ambiente. Nella discarica sono stati trovati oltre 200 pneumatici, carcasse di autoveicoli, materiale ferroso. Il tutto depositato lungo un pendio, non visibile dalla strada, lungo il fiume Busento. Il terreno sequestrato e' di proprieta' di una persona di Cosenza che lo ha concesso in affitto ad uomo di 54 anni. Il terreno, che si estende su un area di circa 16.000 metri quadri, e' privo di qualsiasi impermeabilizzazione.

Brevi di cronaca a Rende, Rossano, Altomonte, Spezzano Sila, Cassano

25/01 A Rende e' stato arrestato un uomo per violazione degli obblighi impostigli dall'autorita' giudiziaria. Sempre a Rende ignoti, hanno lanciato presso l’hotel “San Francesco”, due bottiglie incendiarie in direzione dell’ingresso, causando lievi danni ad una autovettura parcheggiata nelle adiacenze. I carabinieri, intervenuti, hanno avviato le indagini. A Rossano, invece, i carabinieri e gli agenti della polizia di Stato hanno arrestato una persona per lesioni, danneggiamento aggravato e porto abusivo di ascia. Sempre a Rossano ignoti, la notte scorsa, hanno incendiato la Fiat Panda di una commerciante che era parcheggiata in una via centrale dello Scalo di Rossano. Le due autovetture parcheggiate vicine alla Panda, una Fiat Punto e una Rover 400, sono state danneggiate parzialmente. Sull' episodio indagano i carabinieri. Ad Altomonte lo scooter di un uomo con precedenti penali e' stato incendiato da sconosciuti. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco e da alcune persone. Il proprietario del mezzo ha denunciato l'accaduto ai carabinieri. A Spezzano Sila generi alimentari e denaro contante per un valore complessivo di ottomila euro sono stati rubati da sconosciuti in un supermercato. Il furto e' stato scoperto dal proprietario dell'esercizio commerciale che lo ha denunciato ai carabinieri. A Cassano Ionio un uomo, Mario Basile, di 46 anni, e' stato arrestato dagli agenti della polizia di Stato perche' deve scontare una condanna ad un anno e quattro mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia, ingiurie, minacce, lesioni persionali ed estorsione. All'uomo e' stata notificata un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Torino

Polti Sud, rimosso il blocco sulla A3, convocata per il 30 una riunione a Palazzo Chigi

25/01 Il prossimo 30 Gennaio, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con inizio alle 16, si svolgera' una riunione straordinaria per affrontare la crisi della Polti Sud di Piano Lago, i cui dipendenti hanno manifestato occupando l'autostrada per protestare contro l'annunciato smantellamento dello stabilimento. L'annuncio e' stato dato questa mattina in Senato durante una riunione dei parlamentari della provincia di Cosenza, convocata dal senatore Antonio Gentile (F.I.), per affrontare la crisi occupazionale della provincia di Cosenza. E' stato lo stesso Gentile, segretario della commissione Finanze e Tesoro, a comunicare la notizia ufficiale. Il Senatore Cesare Marini, secondo una nota di Gentile, in rappresentanza dei parlamentari del centrosinistra si e' detto "soddisfatto della positiva evoluzione della vicenda". Nel corso della riunione si e' anche parlato della crisi complessiva dell'industria e dell'impresa della provincia cosentina e si e' fatto riferimento ai casi piu' critici (Legnochimica, DNE, Foderauto, Carisiel, settore tessile). Per Gentile, "il risultato raggiunto e' solo un primo passo verso la soluzione dei grandi problemi occupazionali che affliggono la provincia di Cosenza. Devo ancora una volta ribadire che su due temi importanti della Calabria - ha aggiunto - occupazione e lotta alla criminalita' il mondo politico calabrese deve restare assolutamente unito e deve proporre una grande iniziativa a favore delle nostre popolazioni. La regione Calabria deve pero' darsi una strategia, a tutt'oggi inesistente. I problemi occupazionali del nostro territorio non si risolvono esprimendo la rituale solidarieta' agli operai ma, intervenendo decisamente proponendo un piano di difesa dei livelli occupazionali esistenti sul nostro territorio". Intanto e' stata sospesa l'occupazione dell'autostrada A3 attuata a partire dalle 11,30 circa dai circa 200 dipendenti della Polti Sud, collocati in mobilita'. Il blocco e' stato rimosso nel primo pomeriggio

I duecento lavoratori della Polti Sud bloccano l’A3 a Rogliano

25/01 Circa duecento lavoratori della Polti Sud, l' azienda di Piano Lago di Mangone che ha annunciato la chiusura, con la relativa messa in mobilità del personale, e il trasferimento della produzione, hanno occupato, verso mezzogiorno, l' autostrada A3 Salerno Reggio Calabria all' altezza di Rogliano provocando notevoli disagi nella circolazione. Attualmente l' Anas ha disposto l' uscita obbligatoria per i veicoli in transito nel tratto che va da Cosenza nord a Falerna con l' utilizzo della viabilita' parallela. Per oggi i sindacati regionali, nella Valle del Savuto, hanno proclamato lo sciopero generale per chiedere una soluzione alla vertenza che riguarda il futuro di circa 200 operai.

Italia sotto la morsa del gelo. In Calabria a Botte Donato -8

24/01 Neve, gelo e freddo stanno colpendo in queste ore tutta la Penisola, indistintamente da nord a sud. Tutto il Friuli Venezia Giulia stamani e' sotto zero, con sole e cielo terso e aria molto fredda e secca che continua ad affluire da nordest. La temperatura record di 21 gradi sotto lo zero e' stata registrata, in Friuli, a Fusine, nel Tarvisiano e forti raffiche di bora, con una punta di 102 chilometri all'ora rilevata alle ore 10:30, stanno colpendo Trieste, accentuando notevolmente la sensazione di freddo. In Liguria il freddo ha toccato le punte piu' alte nella Val d'Aveto e Val di Vara, sul Maggiorasca la colonnina di mercurio ha segnato i -16. Ma anche tutto il sud e' molto colpito dalle temperature polari. Neve e freddo intenso sono stati registrati nel salernitano, in particolare nel Vallo di Diano: in tutti i 16 comuni del vasto comprensorio a sud della provincia di Salerno la neve cade abbondante fino dalle prime ore di questa mattina. Tuttavia, tranne che nelle frazioni montane di Montesano sulla Marcellana, ai confini con la Basilicata, dove si segnala la presenza di ghiaccio lungo qualche tratto di strada, la circolazione dei veicoli stamane e' stata regolare. In Calabria alcune zone di campagna del comune di Longobucco, nel Cosentino, sono isolate a causa delle abbondanti nevicate di queste ultime ore che hanno raggiunto un metro di altezza. A segnalare i disagi provocati dal maltempo e' il sindaco di Longobucco, Emanuele De Simone, il quale ha attivato la Protezione civile. Le zone isolate si trovano tutte in aree di campagna e sono abitate. Il freddo intenso che ha interessato anche la Puglia ha ghiacciato, durante la notte, la neve e la pioggia cadute sulle zone interne della Murgia barese, quelle del Subappennino dauno e del Gargano. Una forte nevicata stamane, con temperature quasi polari, ha colpito il capoluogo lucano. In Molise a Campobasso, nella mattinata, le temperature sono scese di 6 gradi sotto lo zero. Inferiori, -10 gradi, le temperature nelle localita' di montagna, sia in provincia di Campobasso sia in quella di Isernia dove in alcuni casi la neve ha superato il metro di altezza. Infine, dalla notte scorsa anche la Sardegna e' stata investita dall'ondata di freddo proveniente dal nord Europa. Nelle zone interne e' caduta la neve anche a quote basse, in particolare in Ogliastra e nel Nuorese.
Vento forte e neve stanno interessando da alcune ore la gran parte della Calabria. La zona maggiormente colpita e' la provincia di Cosenza. Nonostante il maltempo, non vengono segnalati disagi alla circolazione stradale. Nel Cosentino sta nevicando principalmente nelle zone della Sila e di San Giovanni in Fiore. Tra Frascineto e Morano, invece, secondo quanto si e' appreso, c'e' vento forte. A tutti gli automobilisti gli agenti della polizia stradale consigliano di mettersi in viaggio con le catene a bordo dei mezzi. Sull'autostrada A3 il traffico e' regolare. I mezzi ed il personale della Provincia di Cosenza sono a lavoro per evitare disagi al traffico automobilistico. Alcune zone di campagna del comune di Longobucco, nel Cosentino, sono isolate a causa delle abbondati nevicate di queste ultime ore. A segnalare i disagi provocati dal maltempo e' il sindaco di Longobucco, Emanuele De Simone, il quale ha attivato la Protezione civile. Le zone isolate si trovano tutte in aree di campagna e sono abitate. A Longobucco la neve ha raggiunto un metro di altezza.E' Botte Donato, la vetta piu' alta della Sila con quasi 2.000 metri, la zona piu' fredda della Calabria in queste giornate di freddo intenso, con una temperatura minima di -8,1 gradi. La massima si e' fermata a -4,8 gradi. Freddo intenso anche in altre localita' della Sila cosentina come Monte Curcio, sopra Camigliatello Silano, con una minima di -7,2 ed una massima di -4. Minime sotto lo zero, con -5 e -4, anche a Campotenese e Gambarie d' Aspromonte. La temperatura minima piu' alta e' stata registrata in contrada Palazzo di Lamezia Terme e a Capo Vaticano, con 6,7 gradi. La temperatura massima piu' alta, invece, a Rosarno con 13,8 gradi. Tutti i dati sono stati forniti dal Servizio di Protezione Civile della Regione Calabria.

Trentadue persone denunciate per ricettazione a San Marco dopo il furto in un negozio

24/01 I carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano hanno denunciato in stato di liberta' trentatre persone. Trentadue persone, 12 italiani e 20 stranieri, per lo piu' cittadini provenienti dai paesi dell' Est europeo, sono state denunciate per ricettazione. Un cittadino rumeno, invece, e' stato denunciato per furto. Le denunce sono scaturite dopo il furto compiuto il 21 aprile dello scorso anno al punto vendita Euronics, nel centro commerciale di San Marco. Nell' immediatezza del furto i carabinieri accertarono che ''un atletico funambolo, calandosi dal tetto'', era riuscito a prelevare numerosi cellulari, alcuni computers portatili, qualche piccolo elettrodomestico e altro materiale elettronico. Successivamente i militari individuarono l' autore del furto in un rumeno trentenne, domiciliato a Roma, irreperibile. Successivamente hanno individuato 32 persone che si sono rese responsabili di ricettazione, essendo state trovate in possesso di parte della refurtiva. La merce recuperata, per il momento, e' stata posta sotto sequestro. La Procura del Tribunale di Cosenza, nei prossimi giorni, valutera' le singole posizioni.

Truffa all’INPS di Castrovillari, denunciati 13 tra cassieri e funzionari di banca”

24/01 Tredici tra cassieri e funzionari di banche sono stati denunciati dai militari della Guardia di finanza della Compagnia di Castrovillari per truffa e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche nell' ambito dell' inchiesta ''macchia nera'' su una presunta truffa ai danni dell' Inps di Castrovillari che nell' estate scorsa ha visto coinvolto il responsabile della sede ed un' altra ventina di persone. Gli investigatori, secondo quanto e' stato riferito, al termine dell' analisi della documentazione bancaria acquisita agli atti del procedimento, avrebbero accertato che gli operatori bancari avrebbero consentito l' incasso o il versamento su conto corrente di numerosi assegni circolari recanti la dicitura non trasferibili ed intestati a soggetti inesistenti. Le indagini sono state coordinate dal procuratore della repubblica di Castrovillari, Agostino Rizzo, e dal sostituto Baldo Pisani. Complessivamente, nell' ambito dell' inchiesta, sono state denunciate in stato di liberta' 72 persone.

Minacce di morte al capogruppo della Margherita a Castrovillari

23/01 Giovanni Donato, capogruppo della Margherita al Comune di Castrovillari, ha ricevuto minacce di morte. Le minacce sono giunte ieri sul telefonino di famiglia dell' esponente politico. A riferirlo stamane e' stato il gruppo della Margherita al Comune di Castrovillari prima dell' inizio dei lavori del consiglio comunale. Donato ha denunciato l' accaduto agli agenti del Commissariato di Ps che hanno avviato le indagini. ''La minaccia - ha dichiarato Donato, secondo quanto riporta una nota del Comune di Castrovillari - non e' il primo avvertimento che mi viene fatto. Altre volte i soliti ignoti hanno usato altri metodi''. Parole di solidarieta' a Donato sono giunte da parte di tutti i consiglieri, del presidente del Consiglio Masotina e del sindaco, Blaiotta, che hanno stigmatizzato l' accaduto. La minaccia al capogruppo della Margherita e' la terza in ordine di tempo che registra la citta' dopo quelle pervenute, per lettera, al neo direttore generale dell' Asl, Gigliotti, ed al primario radiologo della stessa Azienda sanitaria di Castrovillari, Perretti.

Operazione antibracconaggio nel cosentino

23/01 Otto le persone deferite all'Autorita' Giudiziaria, centinaia le munizioni sequestrate insieme a fucili calibro 12 e due cinghiali