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Notizie di Cronaca
Il superprefetto De Sena incontra i Sindaci della Locride. Avviata una collaborazione per il rilancio dell’area. 21/12 I sindaci della Locride collaboreranno con Regione e Prefettura
per realizzare iniziative di rilancio per l'area. E' quanto emerso
nel corso di un incontro tra i sindaci, il prefetto di Reggio Calabria,
Luigi De Sena, ed il vicepresidente della Regione, Nicola Adamo. Nel
corso dell'incontro, il Prefetto De Sena ha invitato i sindaci ad
individuare iniziative concrete che possano essere realmente utili
alla Locride. De Sena ha anche dato disponibilita' a creare, con i
sindaci della Locride, un tavolo di confronto presso la Prefettura
che dovra' affrontare i temi della sicurezza e tutto cio' che riguarda
il Governo nazionale. Nicola Adamo, invece, ha illustrato una serie
di iniziative che la Regione intende avviare a partire dalla prossima
legge di bilancio dell'Ente. Tra i primi progetti e' previsto un pacchetto
di iniziative che riguardano la scuola ed il recupero dei centri storici
dei comuni. I sindaci hanno sollecitato anche una serie di interventi
nel settore dei trasporti per quanto riguarda i collegamenti ferroviari
e stradali. Il 5 gennaio i sindaci si riuniranno nuovamente per individueranno
le priorita' da affrontare le quali saranno illustrate al prefetto
De Sena in un incontro fissato per il 20 gennaio. Per quanto riguarda
il confronto con la Regione e' stata decisa una riunione che si terra'
il 28 dicembre presso la sede del consiglio a Reggio Calabria. Laratta: “Dubbi sull’appalto dello svincolo di Zumpano” 21/12 ''La realizzazione dello svincolo sulla superstrada 107, nei
pressi di un noto centro commerciale che sorge nel comune di Zumpano,
risolve un grave problema di traffico in quel punto, ma pone alcuni
dubbi sulla gara d' appalto e sul ribasso d' asta del 23%. La Commissione
regionale per l' emersione del lavoro non regolare intende vigilare
a tal proposito''. E' quanto afferma Franco Laratta, presidente della
Commissione che, in una nota, manifesta la volonta' di incontrare
il sindaco di Zumpano, l' associazione degli industriali e la ditta
aggiudicataria dell' appalto. ''Il notevolissimo risparmio sull' appalto
- prosegue Laratta - pone seri dubbi non solo in termini di qualita'
dell' opera, ma soprattutto sulle garanzie di sicurezza e porta a
sospettare sulle garanzie degli stessi lavoratori. In un settore come
quello dell' edilizia, in Calabria, si concentra un' altissima percentuale
di lavoro non regolare. E' impensabile che tali sospetti possano gravare
sugli appalti pubblici, per i quali, invece, il rispetto delle regole
e la trasparenza devono essere totali''. ''La Commissione per l' emersione
- sostiene Laratta - intende intensificare per il prossimo anno la
propria attenzione su settori largamente esposti alla piaga del sommerso
come l' agricoltura e l' edilizia. Il nostro compito e' quello di
avviare azioni che inducano le imprese a ritenere conveniente produrre
e lavorare nel rispetto delle leggi, anche perche' la sola repressione
non e' sufficiente, per cui sara' necessario sostenere le imprese
che intendono emergere e mettersi in regola''. Patto di cooperazione solidale, tra SPI-CGIL dell’Emilia Romagna e della Calabria, sulla sicurezza 21/12 Sicurezza, legalita', giustizia sociale, sviluppo. Sono quattro
i temi su cui si basa il patto di cooperazione solidale tra il sindacato
dei pensionati della Cgil dell'Emilia-Romagna e quello della Calabria,
che verra' siglato domani a Lamezia Terme da Maurizio Fabbri e Orlando
Bonadies, segretari generali regionali Spi dell'Emilia-Romagna e della
Calabria. Il patto, ''nel rispetto e nella valorizzazione delle diversita'
culturali, sociali e politiche delle due regioni'', prende a modello
l'esperienza del progetto 'Citta' Sicure' realizzato da oltre dieci
anni in Emilia-Romagna, e mira a realizzare sul territorio calabrese
iniziative congiunte per sostenere e diffondere il rispetto della
legalita', la sicurezza e la prevenzione della criminalita' attraverso
la partecipazione e il coinvolgimento degli anziani. In piu', in Emilia-Romagna
come in Calabria, in ogni lega comunale dello Spi sara' lanciata una
piattaforma per la sicurezza, anche per creare, in collaborazione
con il Silp, il sindacato di polizia della Cgil, Auser e Federconsumatori,
uno 'Sportello Sicurezza' dove dare informazioni su come prevenire
truffe, assistere chi e' vittima di violenze, monitorare la criminalita'.
''L'aumento della longevita', oltre che rappresentare una delle piu'
profonde trasformazioni della nostra societa' - afferma Tamer Favali,
segretario regionale Spi-Cgil Emilia- Romagna - e' una risorsa da
destinare alla creazione e alla salvaguardia di beni comuni. L'impegno
sociale, il volontariato, l'associazionismo, l'attenzione a cio' che
accade e la volonta' di partecipare possono dare un contributo per
superare prepotenze e imposizioni, generando senso civico e cultura
della legalita'''. Da questi assunti, il patto di cooperazione solidale
si propone di combattere il senso di insicurezza degli anziani a partire
da politiche di welfare che abbiano al centro i bisogni delle persone
e che considerino la partecipazione e la lotta all'esclusione come
i presupposti per la sicurezza e il progresso economico e sociale.
''Le istituzioni, i partiti, i sindacati, le associazioni, il mondo
della cultura e della religione - continua Favali - devono fare 'rete'
affinche' la straordinaria conquista dell'aumento della longevita',
con le risorse e le energie che rende disponibili, contribuisca al
benessere di singoli e comunita'''. Una risposta a quel ''Non lasciateci
soli'' lanciato dalla Calabria, che si articolera', con il sostegno
di Spi-Cgil nazionale, in azioni che gemelleranno le sedi territoriali
dello Spi dell'Emilia-Romagna e della Calabria. Ricerca, osservatori
congiunti, formazione degli operatori, coinvolgimento di tutti i partner
disponibili, forum a cadenze periodiche, progetti per le scuole sono
i primi terreni di lavoro identificati. La prima iniziativa realizzata
grazie al patto di cooperazione solidale tra Spi Emilia-Romagna e
Spi Calabria sara' l'Assemblea straordinaria del Forum italiano per
la sicurezza urbana. Intitolato 'Insieme per costruire citta' e comunita'
libere e sicure', il forum, in programma il 12 e il 13 gennaio a Lamezia
Terme, sara' l'occasione per approfondire i temi della sicurezza nella
citta' e del contrasto della criminalita' organizzata. Vi parteciperanno,
fra gli altri, Vasco Errani, Mercedes Bresso, Antonio Bassolino, Piero
Marrazzo, Agazio Loiero e Pietro Grasso Approvato dal Comune di Castrovillari il progetto “Cinema e dintorni” 21/12 L' amministrazione comunale di Castrovillari su proposta dell'assessore
al sport, turismo e tempo libero, Anna De Gaio , ha approvato il progetto
''Cinema e Dintorni'', laboratorio audiovisivo per bambini e ragazzi
che sara' curato da Maria Chiara Ballerini e Massimiliano De Simone,
con esperienze nel campo universitario ed in diversi laboratori rivolti
a giovani e docenti. L'iniziativa, presentata nell'antico Palazzo
Cappelli dove ha sede l'assessorato, e' una occasione per stimolare
i giovanissimi ad una fruizione attiva, critica, ma anche piacevole
e godibile del testo filmico e, quindi, per avvicinarli e far conoscere
al meglio il mondo cinematografico,attraverso un momento di educazione
sulle molteplici forme del linguaggio audiovisivo che si rivolge costantemente
e quotidianamente alla realta' scolastica ed extra scolastica. Il
percorso si compone di due moduli formativi: uno teorico ed uno pratico,
che hanno l'obiettivo di fornire, attraverso strumenti , metodi didattici
e ludici, una cognizione di cosa voglia dire linguaggio dell'immagine
in movimento e specificita' del mezzo. I ragazzi approfondiranno questi
aspetti attraverso la visione ed analisi dei film sino a produrre,
nel laboratorio, un cortometraggio vero e proprio. Sequestrato un villaggio turistico a Santa Maria del cedro 21/12 Un villaggio turistico - campeggio, situato nel territorio
del Comune di S. Maria del Cedro nell' Alto Tirreno cosentino, e'
stato sequestrato dai militari dell' Ufficio circondariale marittimo
di Maratea in esecuzione di un decreto emesso dal Gip del tribunale
di Paola, Alfredo Cosenza. Il sequestro preventivo della struttura
che occupa un' area demaniale marittima per 13.600 metri quadri, e'
stato disposto in seguito alle indagini compiute dal procuratore capo
della Repubblica di Paola Luciano D' Emmanuele e del sostituto Domenico
Fiordalisi. All' interno del villaggio sono ubicati numerosi bungalow
in legno e muratura. L' iniziativa della magistratura segue di pochi
giorni il sequestro, sempre a Santa Maria del Cedro, di un altro villaggio
turistico. Sequestrati 75 mila metri di spadare in Calabria 21/12 Un totale di 76.500 metri di reti da posa per la pesca, comunemente
dette ''spadare'', sono state distrutte dal Compartimento marittimo
di Vibo Valentia che ne aveva in precedenza disposto il sequestro
nell' ambito delle attivita' di vigilanza sul corretto esercizio della
pesca e sull' osservanza della normativa europea che vieta l' uso
e anche la presenza di tali ausili a bordo dei natanti. In particolare
46.500 metri di spadare sono state distrutte dalla Capitaneria di
porto di Vibo Valentia Marina e 30 mila metri dal Circondario marittimo
di Cetraro. Le reti sequestrate e distrutte sono considerate tra le
piu' dannose e pericolose perche' poco selettive. I danni maggiori
vengono causati a cetacei, tartarughe marine, squali, delfini pesci
luna e mante, mentre per specie come stenelle striate e capodogli
viene messa a rischio la stessa sopravvivenza Il Sindaco di Lamezia ha incontrato il Ministro Pisanu. Chiesto il rafforzamento degli organici di PS e CC 21/12 I temi della sicurezza e della legalita' sono stati al centro
di un incontro che il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha
avuto con il ministro dell' Interno, Giuseppe Pisanu, presente anche
il senatore dei Ds Nuccio Iovene. Speranza, dopo la sua elezione,
e' stato vittima di numerose intimidazioni e minacce in relazione
alle quali gli e' stata anche assegnata una scorta. ''Ho sottoposto
all' attenzione del ministro Pisanu - ha detto Speranza - le iniziative
che l' Amministrazione comunale di Lamezia ha avviato in questi primi
mesi di attivita' sul terreno della sicurezza e della legalita'''.
Nel corso del colloquio si e' parlato, tra l' altro, dell' accordo
fatto con Telecom per l' attivazione su tutto il territorio comunale
di un sistema di videosorveglianza, dell' attivazione del Pon sicurezza
e della delibera con la quale il Comune ha revocato la concessione
edilizia per una cava di inerti che era stato uno dei motivi che avevano
portato, nella precedente legislatura, allo scioglimento per presunte
infiltrazioni mafiose del Consiglio comunale. Speranza ha anche chiesto
un intervento di Pisanu per il rafforzamento degli organici delle
forze di polizia e carabinieri in servizio a Lamezia Terme, chiedendo
anche l' attuazione di interventi di coordinamento interforze e facendo
anche riferimento alla necessita' di sopperire alla carenza di magistrati
che si registra a Lamezia Terme. Il sindaco ha anche chiesto che nel
2006 il Comune di Lamezia, visto che ha rispettato il Patto di stabilita'
2005, non sia penalizzato dai risultati della gestione commissariale,
che non aveva invece rispettato lo stesso Patto sia nel 2003 che nel
2004. Il Ministro Pisanu, ha riferito ancora Speranza, ''ha ascoltato
con molta attenzione e si e' impegnato a dare nei prossimi giorni
una risposta - ha detto ancora Speranza - sulle varie questioni che
gli ho sottoposto''. Nuova intimidazione ad un’agenzia di viaggi di Crotone 21/12 Dieci colpi di pistola calibro nove sono stati sparati, la
notte scorsa, a Crotone, da persone non identificate contro le vetrine
dell' agenzia ''Kroton Viaggi'', di proprieta' della famiglia Romano,
titolare dell' omonima ditta di autolinee gia' oggetto di recente
di numerose intimidazioni. Ad accorgersi dell' intimidazione sono
stati i dipendenti dell' agenzia quando stamattina hanno aperto gli
uffici, ubicati su corso Vittorio Veneto, la principale strada cittadina,
a poche decine di metri dal Municipio e dal palazzo di giustizia.
Sull' intimidazione ha avviato indagini la Squadra mobile di Crotone.
Le intimidazioni commesse in precedenza contro la famiglia Romano
erano state quattro, l' 8 ed il 21 giugno, il 10 agosto ed il 27 settembre
scorsi. Nelle prime tre occasioni erano stati sparati colpi di pistola
ed incendiati pullman dell' impresa, mentre nell' ultima ad essere
preso di mira era stato un dirigente dell' impresa di autolinee, l'
auto del quale era stata oggetto di un attentato incendiario. ''La
situazione della sicurezza nel Crotonese sta diventando insostenibile.
Gli ennesimi fatti intimidatori minano ancora una volta le basi di
una societa', sempre piu' esasperata dal perpetrarsi di atti criminosi
e malavitosi e per la quale la sicurezza e la legalita' sono da anni
un miraggio''. Lo ha detto Dorina Bianchi, deputato della Margherita,
facendo riferimento agli attentati compiuti a Crotone contro il consigliere
regionale Enzo Sculco e l'azienda di autotrasporti ''Fratelli Romano''.
''La Calabria - aggiunge Bianchi - deve uscire da questo tunnel che
rischiano di condannarla all' oscurita'. La legalita' e la sicurezza
sono precondizioni essenziali per creare un futuro migliore e per
costruire uno sviluppo in grado di innescare una crescita produttiva
e vantaggiosa per tutti i calabresi. Occorrono interventi immediati
per ripristinare quel clima di legalita' del quale la Calabria ha
bisogno come il pane. E il Governo nazionale in questo deve fare la
sua parte. Per troppo tempo tutto questo e' stato trascurato''. Brevi di cronaca da Laino Borgo, Sant’Agata d’Esaro, Corigliano, Trebisacce 21/12 I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno arrestato
a Laino Borgo tre persone, poste ai domiciliari, e ne hanno denunciato
altre due in stato di liberta' per traffico di rifiuti. Gli arrestati
sono Gerardo Coppola, di 39 anni, Roberto Cafaro, di 22, e Marco La
Padula, di 24, tutte di Polla, provincia di Salerno. Le due persone
denunciate sono A.C., di 47 anni, anch' egli di Polla, e D.A.A., di
51, di Castrovillari. Gli arresti e le denunce sono scaturite dal
controllo del carico di due autocarri che trasportavano materiale
ferroso. – A Sant'agata D'esaro all'interno degli uffici della
ditta ''Torno'' s.p.a., i rappresentanti sindacali e gli operai della
costruenda diga dell'Alto Esaro, hanno indetto una pubblica assemblea
per dare notizia dell'approvazione da parte dei dirigenti dell' I.n.p.s
di Cosenza, della Cassa Integrazione relativa ad alcuni mesi degli
anni 2005-2006, chiedendo contestualmente un tavolo di trattative
per la mancata ripresa dei lavori, riservandosi altre forme di protesta
in Catanzaro. A Corigliano un uomo, Luciano Dramis, di 40 anni, e'
stato arrestato dagli agenti della polizia di stato perche' deve scontare
una condanna a quattro mesi di reclusione per evasione. A Dramis e'
stato notificato un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale
della Repubblica presso il Tribunale di Trieste. A Trebisacce i carabinieri
hanno arrestato tre cittadini ucraini, Z. M. di 22 anni, S. M. di
43 anni e H. S. di 22 anni con l' accusa di rapina e lesioni personali.
I tre, secondo quanto si e' appreso, hanno bloccato l'autovettura
di un commerciante di Trebisacce, L. C., di 37 anni e dopo averlo
malmenato, procurandogli lesioni guaribili in 10 giorni, gli hanno
rubato una telecamera digitale che era poggiata sul sedile. I militari
hanno arrestato, con l' accusa di favoreggiamento dell' immigrazione,
un pensionato di Trebisacce, del quale non sono state rese note le
generalita', che ospitava gli ucraini. I tre arrestati sono stati
tradotti nel carcere di Castrovillari, mentre al pensionato sono stati
concessi gli arresti domiciliari Temperature rigide in Calabria 20/12 Temperature sempre molto rigide nelle zone montane della Calabria
ma con sole e cielo sereno: in Sila, nella zona di Camigliatello,
la colonnina di mercurio e' scesa, la scorsa notte, a -15 gradi per
poi risalire, solo nella tarda mattinata, a -5. A Cosenza la colonnina
di mercurio dopo aver toccato -4 nella scorsa notta si è assstata
su valori normali. Anche a Catanzaro, nella notte, le temperature
si sono mantenute molto basse, solo di qualche grado superiori allo
zero. In giornata con il sole la situazione e' andata gradualmente
migliorando. Non si segnalano particolari difficolta' per la viabilita'.
L’Anas apre una museo sui reperti storici ritrovati lungo l’A3 20/12 Anche un ponte o una strada possono esprimere un valore artistico
e architettonico. Questo il principio ispiratore della mostra ''Il
tunnel, il ponte, la storia'', curata dall' Anas e presentata oggi
a Roma dal presidente della Societa' delle strade, Vincenzo Pozzi,
alla presenza del vicepresidente della commissione Infrastrutture
e Cultura del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Costanza
Pera, del direttore generale per l' Architettura e l' arte contemporanea
del ministero per i Beni e le Attivita' culturali, Pio Baldi. Nell'
esposizione, aperta fino all' 8 gennaio prossimo nel palazzo di Fontana
di Trevi, 95 progetti selezionati dal concorso internazionale finalizzato
all' individuazione di tre proposte per ciascun tema: gli imbocchi
del tunnel di Mestre, il doppio ponte sull' Arno nei pressi di Firenze
e la rinaturalizzazione di un tratto della Salerno-Reggio Calabria
con l' inserimento di un museo dei ritrovamenti archeologici dell'
eta' del ferro ritrovati nel corso dei lavori. I nove finalisti in
gara dovranno presentare il progetto finale entro il 20 gennaio 2006
e la giuria internazionale presieduta dall' arch.Mario Virano designera'
il vincitore del concorso entro il 20 febbraio 2006. ''Con il concorso
vogliamo dimostrare - ha detto Pozzi - che il connubio architettura
e ingegneria deve diventare inossidabile, almeno per quanto riguarda
la nostra azienda''. Per quanto riguarda possibilita' e tempi di realizzazione
dei tre progetti finali, uno per area di riferimento, Pozzi assicura
che ''le opere verranno realizzate'', specificando che per quanto
riguarda ''il tunnel di Mestre, opera che rientra nella realizzazione
del corridoio Civitavecchia-Venezia, abbiamo gia' realizzato l' incontro
con le Regioni interessate, Lazio, Umbria, Marche, Toscana e Veneto,
trovando l' accordo''. Per la seconda area in questione, il doppio
ponte sull' Arno a pochi chilometri da Firenze, Pozzi specifica che
''la realizzazione e' parte del nostro progetto decennale'', mentre
il terzo progetto ''sara' quello che vedra' probabilmente tempi piu'
brevi - spiega - perche' l' area e' gia' predisposta alla realizzazione
di un museo che possa permettere la visibilita' dei reperti dal tratto
dell' autostrada''. Per il progetto ''Mestre'' il valore di intervento
sara' all' incirca di cento milioni di euro, per il doppio ponte sull'
Arno sara' di 30 milioni di euro e per l' ultimo progetto sulla salerno-reggio
sara' di 15 milioni di euro. Ma sui tempi di realizzazione Pozzi si
mostra cauto, chiarendo che ''e' gia' importante l' aver richiamato
l' attenzione internazionale su progetti che verranno realizzati in
Italia''. Secondo il rappresentante del Mit, Costanza Pera, ''l' iniziativa
dell' Anas aiuta chi governa il territorio a capire che non necessariamente
una strada debba essere uno scempio, ma che questa, come altre infrastrutture,
possa essere un elemento di di riqualificazione della natura di un
luogo''. Ai tre progetti vincitori andranno in totale 800 mila euro Affidati dal Comune di Cassano i lavori di risanamento ambientale 20/12 L' Amministrazione comunale di Cassano allo Ionio ha affidato
i lavori di risanamento ambientale da eseguirsi in alcune zone dell'
abitato. Gli interventi previsti, per una somma di circa 20 mila euro,
sono stati finanziati dalla Regione e dalla Provincia di Cosenza.
In particolare l' intervento prevede la rimozione di rifiuti inerti
e ingombranti in alcune localita', la sistemazione di alcune zone
urbane e l' acquisto di nuovi giochi per due parchi cittadini. Rinviato a giudizio l’imprenditore Zappia. Doveva costruire il Ponte sullo Stretto 20/12 Sara' processato il prossimo 16 marzo, davanti alla sesta sezione
collegiale del tribunale di Roma, Giuseppe Zappia, l' imprenditore
con esperienze nel campo delle grandi opere pubbliche ritenuto dalla
procura di Roma uno dei presunti appartenenti ad un' organizzazione
mafiosa a carattere internazionale che avrebbe progettato di inserirsi
negli appalti previsti per la costruzione del ponte sullo Stretto
di Messina. A disporre il suo rinvio a giudizio e' stato il gup di
Roma Claudio Tortora, che ha accolto la richiesta in tal senso avanzata
dal pm Adriano Iasillo, titolare dell' inchiesta. Zappia e' uno dei
destinatari delle ordinanze di custodia cautelare (per l' imprenditore
furono disposti gli arresti domiciliari) emesse nel dicembre dello
scorso anno nell' ambito dell' inchiesta su presunte infiltrazioni
mafiose nell' appalto per la costruzione del ponte. Nel corso dell'
udienza preliminare un secondo imputato, l' imprenditore di origine
cingalese Sivalingam Sivabavanandan, ha patteggiato una pena a due
anni di reclusione, in virtu' della quale ha ottenuto la revoca della
misura cautelare degli arresti in carcere alla quale era sottoposto.
Le accuse di associazione per delinquere di stampo mafioso e turbativa
d' asta si riferiscono alla scelta del 'general contractor' per la
realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Secondo la procura,
l' ottantenne Zappia, nato in Francia, vissuto fra Canada ed Emirati
Arabi e domiciliato a Roma, sarebbe stato inviato in Italia dal presunto
boss canadese Vito Rizzuto con il compito di reinvestire gli ingenti
capitali dell' organizzazione mafiosa per cercare di aggiudicarsi
gli appalti relativi alla realizzazione dell' opera. Difeso dagli
avvocati Giannantonio Minghelli e Carlo Taormina, l' imprenditore
ha sempre respinto le accuse sostenendo di non aver mai avuto bisogno
''del finanziamento della mafia italo-canadese per costruire il ponte
sullo Stretto di Messina. Avevo altri canali di finanziamento perfettamente
leciti - ha sempre detto agli inquirenti - che nulla hanno a che fare
con la presunta organizzazione. E si tratta di finanziamenti che vengono
da canali bancari italiani di istituti di primaria grandezza, ma anche
da finanziamenti di aristocratici arabi''. Revocato il ricovero in ospedale del Boss Mancuso a Vibo 20/12 Il Tribunale di Vibo Valentia ha revocato oggi il ricovero
in ospedale del presunto boss Pantaleone Mancuso, di 58 anni, che
si trovava ricoverato nell' ospedale civile di Vibo Valentia dal 10
ottobre scorso. Nell' ordinanza, il Tribunale ha sostenuto che non
ricorrono piu' i presupposti per mantenere i contenuti dell' ordinanza
di ricovero provvisorio in ospedale. Mancuso era stato ricoverato
nell' ottobre scorso dopo una perizia medico-legale disposta dal Tribunale
su istanza dei legali dell' uomo per incompatibilita' con il regime
carcerario. La perizia aveva accertato che Mancuso soffre di diabete
e di ansia, e' cardiopatico ed e' affetto da una forma di paradontosi
grave. Per questi motivi sono stati disposti accertamenti. Poiche'
la paradontosi avrebbe potuto determinare conseguenze anche sull'
apparato digerente e' stato consigliato un intervento maxillofacciale
da eseguire, come suggerito dalla difesa, in un istituto dentistico
privato di Vibo Valentia. Da qui anche il ricovero nell' ospedale
di Vibo per quattro mesi in maniera tale che Mancuso potesse avere
l' assistenza post operatoria. Non e' stato disposto il ricovero in
un' altra struttura perche' Mancuso non avrebbe potuto presentarsi
al processo davanti ai giudici vibonesi nel quale e' imputato. Il
Tribunale, nell' ordinanza di ricovero, aveva chiesto alla difesa
un calendario dei giorni per le visite e gli interventi. Poiche',
dice adesso la nuova, a tutt' oggi il calendario non e' stato presentato
e poiche' gli ultimi esami diagnostici non hanno evidenziato un quadro
patologico compromesso sia per il diabete sia per le altre patologie
il ricovero in ospedale e' stato revocato. Il Tribunale, comunque,
ha precisato che Mancuso potra' comunque farsi operare nello studio
privato, chiedendo di volta in volta autorizzazioni in tal senso.
Sulla vicenda era intervenuta ieri la vice presidente della Commissione
parlamentare antimafia, Angela Napoli, che in una interrogazione al
Ministro della Giustizia aveva definito ''strano'' il ricovero, chiedendo
''un' ispezione presso il Tribunale che ha autorizzato il ricovero
nell' ospedale di Vibo Valentia di Pantaleone Mancuso''. Il Sindaco di Lamezia da Pisanu 20/12 Piu' sicurezza e sviluppo per Lamezia. Queste due delle richieste
che il sindaco, Gianni Speranza, fara' al ministro dell' Interno,
Giuseppe Pisanu, nel corso dell' incontro previsto al Viminale. Secondo
quanto riferito dal Comune, il Sindaco chiedera' al ministro anche
''l' adeguamento delle forze dell' ordine e piu' strumenti di investigazione
e intelligence che siano permanenti e che Lamezia sia adeguata agli
abitanti che ha e non ridimensionata rispetto ad altre realta' come
quelle di Vibo e Crotone. Altro punto importante - prosegue la nota
del Comune - e' la caserma dei carabinieri per la quale si chiedera'
di accorciare i tempi del riammodernamento, possibilmente nei prossimi
mesi con la messa in opera di alcuni atti. Fare in modo poi che anche
a Lamezia, seguendo la richiesta che la Questura di Catanzaro ha presentato,
possa esserci l' esperienza dei poliziotti di quartiere''. ''L' incontro
con il Ministro - conclude la nota del Comune - dara' anche l' opportunita'
di sottolineare i problemi dell' organico sottodimensionato del tribunale,
per porre la questione dei 36 milioni di euro dell' area industriale
e per accelerare, quindi, insieme al governo la ricerca di nuovi imprenditori
al posto di Biofata''. L' intenzione di Speranza e' invitare Pisanu
a Lamezia. False attestazioni sui ticket, 32 denunce nel reggino 20/12 Trentadue persone sono state denunciate dai militari della
Guardia di Finanza a Melito Porto Salvo per truffa ai danni dell'As
e per il reato di false attestazioni. I finanzieri hanno compiuto
oltre duecento accertamenti circa le richieste di esenzione dal ticket
sanitario. Dall'attivita' investigativa e' emerso che le trentadue
persone denunciate, attraverso delle false dichiarazioni sulle ricette
mediche, cercavano di ottenere in totale esenzione dal ticket delle
prestazioni sanitarie costose. L'attivita' della Guardia di Finanza
ha permesso di far emergere dal sommerso un reddito occultato alla
struttura Sanitaria pari a 300.000 euro. Discarica abusiva sequestrata a Falconara Albanese 20/12 Un' area di circa duemila metri quadri, adibita a discarica
abusiva di rifiuti, e' stata sequestrata dagli agenti del Comando
provinciale del Corpo forestale dello Stato di Cosenza. All' interno
dell' area, situata nel territorio del comune di Falconara Albanese
nelle vicinanza della strada provinciale per San Lucido, gli agenti,
impegnati in un servizio di controllo mirato alla prevenzione e repressione
dei reati ambientali, hanno trovato rifiuti pericolosi di vario genere
provenienti da demolizioni, pneumatici fuori uso e vari altri oggetti.
A poca distanza dalla discarica abusiva, che si trova in una zona
sottoposta a vincolo idrogeologico e paesaggistico, e' presente anche
un canale naturale di raccolta delle acque superficiali che si convogliano
in un torrente. Due persone denunciate a S.Giovanni in Fiore per taglio abusivo di piante 20712 Due persone di San Giovanni in Fiore sono state denunciate
dagli agenti del Comando provinciale di Cosenza del Corpo forestale
dello Stato per taglio abusivo di piante. Le denunce sono state fatte
nell' ambito dei servizi di controllo disposti dal comandante provinciale
del Cfs, Francesco Curcio, nelle zone di montagna mete turistiche
prIvilegiate nel periodo delle festivita' natalizie. Presi gli autori dell’omicidio del boss Cordì. L'esecuzione avvenne in diretta telefonica 20/12 Un' operazione della Polizia di Stato e' in corso per l' esecuzione
di alcuni arresti contro presunti affiliati a cosche della 'ndrangheta
della locride. L' operazione, secondo quanto si e' appreso sino ad
ora, e' condotta dalla squadra mobile di Reggio Calabria e dal Commissariato
di Siderno ed e' stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia
di Reggio Calabria. Sei le persone arrestate Tra di loro ci sono anche
i presunti mandanti ed esecutori materiali dell' omicidio di Salvatore
Cordi', uno dei capi dell' omonima cosca di Locri, ucciso il 31 maggio
scorso a Siderno. Gli arrestati, tutti di Locri, secondo quanto si
e' appreso, sono affiliati al clan Cataldo, da anni in lotta con i
Cordi' per il predominio nel controllo del territorio di Locri. Sono
accusati di associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata
alle estorsioni ed ai danneggiamenti e omicidio. Salvatore Cordi'
fu ucciso in un agguato da due persone a bordo di una motocicletta
che spararono numerosi colpi di pistola mentre la vittima si trovava
davanti ad un negozio. Il delitto, secondo gli investigatori, era
la risposta all' omicidio di Giuseppe Cataldo, ucciso nel febbraio
precedente. Operazione contro la pedofilia: 56 denunce in 16 Regioni e 37 province tra le quali Cosenza 19/12 Si scambiavano foto e video con bimbi e bimbe dai 4 ai 14 anni
di eta' ripresi durante rapporti sessuali: e' quanto hanno scoperto
gli agenti della polizia postale di Salerno durante le indagini dell'operazione
''Mare Nostrum 2005'' contro la pedo-pornografia on line, al via dall'alba
di questa mattina. Perquisizioni a tappeto in sedici regioni italiane.
Indagate finora 56 persone, tra le quali alcune donne, per il reato
di divulgazione di materiale pedo-pornografico scaricato via internet.
L'indagine, diretta dal Procuratore capo della Repubblica del Tribunale
di Vallo della Lucania Alfredo Greco e coordinata dal sostituto Renato
Martuscelli, e' partita nel gennaio di quest'anno impegnando gli investigatori
del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni della sezione
di Salerno. Sequestrati 67 personal computer, oltre 3100 cd e dvd,
551 floppy, 27 hard disk, 316 videocassette VHS, 8 notebook, 421 foto
o diapositive ed altri 15 supporti informatici.. Tra gli indagati,
oltre a persone gia' coinvolte in precedenti indagini in materia di
pedo-pornografia, anche numerosi insospettabili, commercianti, liberi
professionisti, dipendenti pubblici e studenti. Gli indagati, utilizzando
i cosiddetti programmi di file sharing, di norma usati per scaricare
brani musicali e film dalla rete internet, si scambiavano foto e video
con bimbi e bimbe dai 4 ai 14 anni di eta' ripresi durante rapporti
sessuali e presentano quasi tutti caratteristiche somatiche asiatiche.
I pedofili fra le 22 e le 4 del mattino si collegavano in rete per
barattare fotografie e sequenze filmate di bimbi e bimbe ripresi mentre
compivano atti sessuali o in scene di violenza.. ''Immagini raccapriccianti''
le ha definite Alfredo Greco, procuratore capo del Tribunale di Vallo
della Lucania, da dove sono partite le indagini, in occasione della
conferenza stampa tenutasi questa mattina presso il tribunale vallese
e a cui hanno partecipato anche Domenico Foglia, dirigente del Compartimento
di Polizia Postale di Napoli e Alberto Galano, responsabile della
Sezione di Polizia Postale di Salerno, per la prima volta impegnata
in una indagine per reati di pedo-pornografia. ''Lo scambio di materiale
pedo-pornografico - ha continuato Greco - avveniva di norma durante
la notte, in ore ben precise, tra le dieci della sera e le sei del
mattino''. L'indagine, effettuata da personale altamente qualificato,
ha svelato una fitta rete con ramificazione anche fuori dal territorio
nazionale, con ramificazioni in Europa, Asia, Indocina e Paesi del
Sud America. ''E' probabile - ha spiegato Foglia - che i bambini ripresi
provengano da paesi dell'Est europeo e dal Sud America, ma l'indagine
e' ancora in pieno svolgimento e non si possono escludere nuovi sviluppi''.
Tra gli indagati, anche delle donne. Numerose le province italiane
coinvolte, Salerno, Napoli, Roma, Milano, Palermo, Trieste, Genova,
Torino, Teramo, Matera, Cosenza, Ferrara, Forli', Parma, Ravenna,
Rieti, Savona, La Spezia, Varese, Como, Bergamo, Ascoli, Cuneo, Novara,
Foggia, Brindisi, Messina, Siracusa, Catania, Enna, Grosseto, Arezzo,
Livorno, Siena, Terni, Verona e Rovigo. ''Un aspetto rilevante - ha
spiegato ancora Domenico Foglia - e' l'estrazione sociale degli indagati,
tutti provenienti da fasce medio alte, con una elevata percentuale
di giovani''. ''L'aspetto piu' sconvolgente di tutta la vicenda- ha
concluso Alfredo Greco - sono gli occhi dei bambini ripresi: occhi
di adulti, senza luce, rassegnati, senza un briciolo di speranza'' Freddo polare in Calabria. in Sila -10, a Cosenza e nell’hinterland -4 19/12 Freddo e forte vento stanno interessando la Calabria. In provincia
di Cosenza vengono segnalati disagi alla circolazione stradale a causa
della presenza di ghiaccio sulle strade. Nella zona di Camigliatello,
sulla Sila, stamane la temperatura era di -10 e la neve ha gia' raggiunto
i sei centimetri. Per garantire la transitabilita' sulle strade sono
a lavoro da alcune ore i mezzi ed il personale dell'Anas e delle province.
Per percorrere le strade statali e provinciali, comunque, la polizia
stradale consiglia l'uso di catene o pneumatici da neve. Freddo polare
anche nell’hinterland cosentino dove il termometro si è
fermato a -4. Nella nottata i mezzi dell’Anas hanno provveduto
a spargere sale sulla 107 e sulla 19 nelle zone in cui si è
formato il ghiaccio. Nonostante il sole, anche nella zona di Catanzaro
e Vibo Valentia le temperature sono molto rigide. In alcune zone del
Reggino durante la notte e' nevicato. A Malvito, a causa delle abbondanti
piogge, si e' verificato uno smottamento di terreno. Fango e detriti
hanno invaso la strada provinciale Malvito-Altilia, causando la caduta
di alcuni pali Telecom e l'interruzione dell'erogazione dell'acqua
potabile. Inoltre, a scopo precauzionale, e' stata disposta l'evacuazione
di una famiglia la cui abitazione si trova nelle adiacenze della frana.
I lavori di ripristino non sono ancora iniziati, il traffico e' stato
deviato su una strada comunale. A causa del maltempo gli agenti della
polizia stradale hanno intensificato i controlli sulle strade calabresi.
Sulla A3 il traffico, secondo quanto si e' appreso, e' scorrevole
anche se su alcuni tratti permane l'obbligo di viaggiare con catene
a bordo dei mezzi. Numerosi sono stati anche gli interventi dei vigili
del fuoco che hanno rimosso da alcune strade pezzi di alberi abbattuti
dal vento forte delle scorse ore. Da alcuni giorni i volontari di
alcune associazioni hanno intensificato l'assistenza alle persone
anziane e coloro che non hanno una dimora fissa. Concluso a Cassano laboratorio sulla lavorazione della cartapesta 19/12 Si sono concluse stamani le tre giornate di ''Laboratorio Didattico''
dedicato alla lavorazione della cartapesta. L' iniziativa, promossa
e organizzata dall' Amministrazione comunale di Cassano, si e' svolta
nei laboratori dell' Istituto professionale per i servizi sociali.
I maestri cartapestai del laboratorio ''Adelante'' di Putignano, con
un corso di formazione di 16 ore, hanno illustrato a 20 giovani le
novita' sulla lavorazione della cartapesta. I giovani metteranno a
frutto questa loro esperienza nella realizzazione, tra qualche mese,
dei carri allegorici che sfileranno nella prossima edizione del ''carnevale
di Lauropoli''. ''Il laboratorio di cartapesta - hanno sostenuto il
sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, e l' assessore comunale alla Cultura,
Daniela Colonna - rientra in un piu' ampio progetto, 'carnevale di
Lauropoli', che prevede un percorso di ricerca storica sulle tradizionali
cantate e ballate popolari del luogo che e' affidata all'esperienza
dell' Irssd ed e' elaborata dal gruppo folk di Cassano e una rielaborazione
dei piatti tipici locali e della loro promozione a cura degli alunni
dell' istituto Alberghiero di Sibari'' Grave incidente stradale sulla provinciale per Terranova da Sibari: un morto e due feriti 19/12 Il dirigente dell'Istituto scolastico onnicomprensivo di Cantinella, Ferdinando Caputo, 65 anni, di Corigliano e' morto ed altre due persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale che dalla statale 106 Ionica porta a Terranova da Sibari. La vittima era a bordo di una automobile che si e' scontrata con altri due mezzi. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri di Corigliano. Chiuso l’ufficio postale di Luzzi, i consiglieri comunali protestano alla sede centrale di Cosenza 19/12 I consiglieri di minoranza del comune di Luzzi hanno organizzato
stamane un sit-in di protesta per chiedere la riapertura dell'ufficio
postale. La protesta si è svolta nei pressi dell'ufficio provinciale
delle Poste Italiane di via Veneto a Cosenza. Tre furti in appartamento a Roggiano Gravina Tra le abitazioni prese di mira dai ladri anche quella del vice sindaco,
Salvatore De Maio, dove sono stati rubati 1400 euro in contanti e
di un telefono cellulare. Nelle altre abitazioni sono stati rubati
un computer portatile, un telefonino e alcuni oggetti preziosi nell'altra.
I furti sono stati denunciati ai carabinieri che hanno avviato le
indagini. Di nuovo insabbiato il canale dello Stombi. Interdetta la navigazione 18/12 Il canale degli Stombi e' nuovamente interdetto alla navigazione.
Il complesso nautico dei Laghi di Sibari e' isolato via mare a causa
delle continue mareggiate che hanno insabbiato il canale. Il problema
dell' insabbiamento, nonostante i lavori di dragaggio, si ripresenta
regolarmente. Il dirigente del settore Lavori pubblici del Comune
di Cassano, Mario Oriolo, ha chiesto alla Regione di poter utilizzare
il ribasso d' asta della precedente gara d' appalto esperita ultimamente
per dragare il canale. Neve in Sila e ghiaccio sulle strade. 18/12 E' tornato a nevicare in Sila. I rilievi sono stati imbiancati
da una nevicata caduta durante la notte. Il fenomeno, accompagnato
da un vento freddo che stamani ha spazzato le nuvole facendo uscire
il sole, ma abbassando anche la temperatura, ha provocato il formarsi
di lastre di ghiaccio sulle strade interne. I mezzi spargisale della
Provincia di Cosenza sono al lavoro per rendere sicura la circolazione.
Al momento, comunque, non si registrano particolari problemi. In tutta
la regione, rispetto a ieri, e' stato registrato un abbassamento delle
temperature. A Cosenza città una breve nevicata, caduta nelle
prime luci del giorno, si è subito sciolta. Immediato l’intervento dell’ANAS per l’emergenza neve. 18/12 La notte scorsa le squadre e i mezzi dell' Anas sono stati
impegnati per assicurare la viabilita' lungo l' intera autostrada
Salerno-Reggio Calabria, interessata da nevicate tra Lagonegro e Lauria
(Basilicata), tra Campotenese e Frascineto e al valico di Piano Lago
(Calabria). Mezzi spazzaneve e spargisale, ha riferito l' Azienda,
hanno lavorato per tenere sgombro l' asfalto dalla neve ed evitare
il formarsi di lastre di ghiaccio. Non si sono registrati disagi per
gli automobilisti. Le squadre di pronto intervento dell' Anas, insieme
alle pattuglie della Polizia stradale, hanno presidiato inoltre gli
svincoli di Sicignano e di Sibari per il controllo delle autovetture
in entrata sull' autostrada, al fine di verificare il rispetto dell'
obbligo di catene a bordo. Tra Sicignano e Sibari permane l' obbligo
di catene a bordo. Un cacciatore si ferisce ad un piede a Roggiano Gravina 18/12 Un cacciatore di 29 anni si e' ferito oggi all' alluce del
piede destro per un colpo partito accidentalmente dal suo fucile.
L' incidente e' accaduto in localita' ''Tortora'' di Roggiano Gravina.
L' uomo e' stato soccorso e medicato nell' ospedale di San Marco Argentano
e poi trasferito nell' ospedale Annunziata di Cosenza dove e' stato
ricoverato per una ferita giudicata guaribile in 40 giorni. Rapina in una tabaccheria di Bonifati 18/12 Tre uomini col volto coperto da passamontagna e armati di una
pistola hanno compiuto una rapina ai danni di una tabaccheria nella
frazione Cittadella del Capo di Bonifati. I tre, sotto la minaccia
dell' arma, hanno costretto il titolare a consegnare il denaro contenuto
nella cassa e stecche di sigarette di varie marche per un valore di
circa 1.900 euro. Quindi sono fuggiti. Le indagini sono condotte dai
carabinieri. Brevi di Cronaca da Fagnano, San marco, Grisolia, Rossano, Cetraro, Spezzano Albanese 18/12 I vetri di una finestra del liceo classico di Fagnano Castello
sono stati infranti la notte scorsa. A Tarsia, i carabinieri della
Compagnia di San Marco Argentano, in collaborazione con i militari
di Rende, hanno arrestato una persona in esecuzione di un ordinanza
di carcerazione di pena detentiva emessa dalla Procura della Repubblica
presso il Tribunale di Cosenza. A Grisolia, i carabinieri, in collaborazione
con i militari della Compagnia di Scalea, hanno arrestato una persona
per maltrattamenti in famiglia, percosse e lesioni personali e l'
hanno denunciata in stato di liberta' per omessa detenzione di armi,
detenzione illegali di munizioni e porto illegale di arma bianca.
A Rossano, invece, una persona e' stata arrestata per violenza e resistenza
a pubblico ufficiale. Una commerciante di Cetraro ha denunciato di
avere ricevuto una lettera di minacce. Sul gesto indagano i carabinieri.
A Spezzano Albanese un furto e' stato compiuto la notte scorsa in
una farmacia. Ignoti, dopo aver infranto il vetro della porta di servizio,
sono entrati nei locali ed hanno asportato dal registratore di cassa
varie monete per un importo di 35 euro. Serrata delle autolinee, la Prefettura di Catanzaro ha già tentato una mediazione 17/12 ''In relazione alla serrata delle imprese di autotrasporto in corso in Calabria il prefetto di Catanzaro, Alberto Di Pace, ha gia' attuato un tentativo di mediazione tra l' assessore regionale Pasquale Tripodi, e l' associazione regionale delle imprese di trasporto, l' Anav, con una riunione tenutasi in prefettura il 14 dicembre scorso''. E' quanto si afferma in una nota della Prefettura di Catanzaro. ''Le parti - si aggiunge nella nota - non hanno ancora trovato un accordo. Il prefetto, comunque, si appella al senso di responsabilita' delle aziende perche' interrompano la serrata, che colpisce le fasce piu' deboli ed indifese della popolazione, e conferma la disponibilita' sua e della Prefettura di Catanzaro ad esperire, a richiesta delle parti, ogni ulteriore tentativo di mediazione''. Sequestrato, ad Amantea, un internet point dedito alle scommesse clandestine 17/12 Una postazione internet situata ad Amantea, dedita alla ricezione
di scommesse sportive di tipo illegale e' stata sequestrata dagli
uomini della Guardia di Finanza della compagnia di Paola, in collaborazione
con i militari appartenenti alla tenenza di Amantea. I militari avrebbero
accertato che il punto-web in questione non era fornito delle prescritte
autorizzazioni di pubblica sicurezza, rilasciate dal questore della
provincia di Cosenza. Secondo quanto riferiscono le fiamme gialle
in un comunicato, "pare che gli scommettitori pagassero ed incassassero,
nell'eventualita' di una vincita, le somme di denaro nel medesimo
punto web appoggiandosi ad un sito dedito alle scommesse sportive".
I finanzieri hanno provveduto alla denuncia a piede libero, alla Procuratore
della repubblica di Paola, della responsabile della ditta, valutando
l'eventualita' di un piu' vasto giro di scommesse clandestine, tutte
riconducibili al medesimo sito web. Continua il maltempo sulla Calabria 17/12 La morsa del maltempo non allenta la presa sulla Calabria.
La regione continua ad essere spazzata da forti raffiche di vento
e ad essere battuta dalla pioggia. Nel catanzarese i Vigili del fuoco
sono intervenuti in citta' e nell'hinterland per rimuovere alberi
sradicati e cornicioni percoanti. Per quanto riguarda la viabilita',
la Polstrada non segnala particolari situazioni di disagio, anche
se lungo l'autostrada A/3 e' possibile imbattersi in fitti banchi
di nebbia, sopratutto sul tratto reggino. Sull'autostrada si e' verificato
qualche tamponamento, ma senza serie cosneguenze per le persone coinvolte
e per la viabilita'. A Catanzaro il vento ha provocato l'abbattimento
di un tendone installato nel parco della biodiversita', nella zona
nord del capoluogo. Anche nel vibonese il maltempo che da stanotte
ha ripreso ad imperversare sta mettendo a dura prova i Vigili del
Fuoco. Numerose infatti le chiamate che arrivano al centralino per
segnalare la caduta di alberi sul manto stradale a causa del forte
vento. Altrettanto numerose le chiamate per la caduta di antenne televisive.
Le richieste d'intervento piu' frequenti provengono dalle zone montane.
A Serra San Bruno questo pomeriggio sono caduti tre grossi alberi.
Vedi il meteo Sequestrate 28 villette di un villaggio turistico a Santa Maria del Cedro 17/12 Ventotto villette in muratura realizzati in un villaggio turistico
a San Maria del Cedro sono stati sequestrati dai carabinieri e dal
personale dell'Ufficio marittimo di Maratea. Il provvedimento di sequestro
e' stato emesso dalla procura della repubblica di Paola nell'ambito
di una indagine sulla realizzazione delle strutture. Sit in di protesta dei dipendenti della Casa di riposo Villa Torano 17/12 Circa 50 dipendenti della casa di riposo e cura ''Villa Torano''
di Torano Castello, in provincia di Cosenza, hanno effettuato un sit
in di protesta nei nei pressi dello svincolo autostradale Torano Castello
- Bisignano, senza impedire il transito veicolare, contro il ritardato
pagamento degli stipendi. Brevi di cronaca da Castrovillari, Lungro, Guardia Piemontese, Amendolara, Rossano. 17/12 A Castrovillari un operaio ha denunciato ai militari dell’Arma
che ignoti nella notte hanno tentato di incendiare, tramite del liquido
infiammabile la propria auto, un Audi A3, cospargendola di liquido
infiammabile. Le fiamma hanno causato dolo danni minimi alla parte
posteriore dell’auto. A Lungro una bracciante agricola ha denunciato
ai carabinieri che ignoti hanno tentato di incendiare il proprio autofurgone
Transit cospargendolo di liquido infiammabile. L’incendio prontamente
domato ha causato danni alla parte anteriore del mezzo. A Guardia
Piemontese i Carabinieri hanno arrestati due persone del luogo per
furto aggravato in concorso ai danni di un esercizio commerciale della
cittadina tirrenica. I proprietari del negozio hanno notato i due
mentre stavano portando via della merce ed hanno allertato i carabinieri
che sono intervenuti e li hanno arrestati. Ad Amendolara ignoti hanno
rubato 67 pannelli fotovoltaici collocati sul tetto del comune. A
Rossano, nelle acque prospicienti località Toscano, una motovedetta
dei Carabinieri ha soccorso un natante di diporto alla deriva, salvando
i due occupanti ormai in preda al panico. Il natante era rimasto in
balia delle onde per via di un avaria al motore. Scoppia il bubbone appalti sulla sanità. A Catanzaro dieci indagati per presunte irregolarità nelle forniture 16/12 Il tentativo di un' azienda triestina di ottenere in maniera
illegittima un appalto per la fornitura di apparecchiature elettromedicali
all' ospedale di Locri sarebbe ''verosimilmente'' saltato -secondo
gli inquirenti- ''in seguito all' omicidio del vice presidente del
Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno''. E' questo
uno degli elementi emersi nel corso di un' inchiesta coordinata dalla
Procura della Repubblica di Catanzaro su presunte irregolarita' nella
fornitura di apparecchiature all' azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio
di Catanzaro. Nell' ambito dell' inchiesta, stamani, i carabinieri
del reparto operativo del capoluogo calabrese hanno notificato dieci
avvisi di garanzia all' ex direttore generale dell' Azienda ospedaliera
Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, Riccardo Fatarella, a due dipendenti
della stessa azienda, Giovanni Iiritano e Marcello Ferro, ad un collaboratore
di quest' ultimo, Raffaele Farrelli, al dipendente dell' azienda Sirem,
Costantino, al commissario straordinario dell' Azienda ospedaliera
Mater Domini di Catanzaro, Domenico Scuteri, ai dirigenti della societa'
Ital Tbs Alessandro Firpo e Mario Iacono, al responsabile dell' area
sud e al rappresentante per le vendite della stessa azienda, rispettivamente
Giuseppe Giusto e Francesco De Salvia. Due i filoni di indagine. Nel
primo sono coinvolti Iiritano, Ferro e Raffaelli che, secondo l' accusa,
avrebbero utilizzato ditte compiacenti per le forniture ed i lavori
da fare ottenendo guadagni illeciti, mentre Costantino avrebbe ottenuto
una posizione dominante in particolare nella gestione e nella manutenzione
di impianti termici e di aria condizionata. Per quanto riguarda gli
altri indagati, secondo l' accusa la Ital Tbs avrebbe ottenuto l'
appalto per la gestione di apparecchiature nell' Azienda ospedaliera
Pugliese-Ciaccio (per la cui manutenzione nel periodo 2005-2009 era
previsto un importo di un milione e 400 mila euro) in maniera illecita,
venendo inserita in maniera irregolare nell' Ati di imprese e ricevendo
notizie riservate. Tentativi di ottenere illecitamente appalti, secondo
l' accusa, sarebbero stati compiuti anche nell' As di Reggio Calabria
ed, appunto, in quella di Locri. Inchiesta parentopoli: il PM ascolta il presidente Loiero 16/12 Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, e' stato sentito come persona informata sui fatti nell' ambito dell' inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro sull' assunzione della moglie dell' ex assessore regionale al Lavoro, Egidio Masella, di Rifondazione Comunista, nella sua struttura assessorile. Masella, dopo che si era appreso dell' assunzione della moglie, si e' dimesso dalla Giunta. Loiero e' stato sentito dal procuratore della Repubblica aggiunto, Salvatore Murone. Il presidente della Regione, a conclusione della deposizione, protrattasi per circa un' ora, ha riferito ai giornalisti di avere detto al magistrato di non essere stato a conoscenza del fatto che la signora utilizzata nella struttura di Masella fosse la moglie dell' assessore. ''Confermo - ha detto Loiero - che l' atto in se e' stato formalmente legittimo, ma non c' e' dubbio che sul piano dell' opportunita' politica ho trovato abbastanza singolare e assurdo che fosse accaduto un fatto del genere in una regione come la Calabria. Da qui la mia decisione di invitare l' assessore Masella a prendere atto di una situazione che era diventata incresciosissima e nella quale ho intravisto una caduta della fiducia che gli avevo concesso nominandolo assessore''. ''Ho sentito comunque il dovere - ha detto ancora Loiero - di aggiungere al pm che ritengo Masella una persona perbene ed onesta, sia per tradizioni familiari che personalmente, e che il suo comportamento e' stato solo il prodotto di un' ingenuita' politica, sia pure grave. Non mi risulta, inoltre, che nel mese e mezzo in cui ha collaborato con la struttura, la moglie di Masella abbia percepito alcuna retribuzione''. Usura delle banche, processo di Palmi: prosciolto il presidente della MPS 16/12 E' slittata la decisione del Gup del Tribunale di Palmi sulla
richiesta di rinvio a giudizio per usura dei vertici di alcune banche
nazionali tra i quali figurano Cesare Geronzi, presidente di Capitalia,
Luigi Abete, presidente dela Bnl, Dino Marchiorello ed Antonio Ceola,
ex presidenti della Banca Antonveneta. Il Gup ha dichiarato il non
luogo a procedere, ''perche' il fatto non costituisce reato'', il
presidente del Monte dei Paschi di Siena, Pier Luigi Fabrizi, ed altri
cinque dipendenti della banca. La stessa decisione e' stata presa
per altre dieci persone la cui posizione era marginale nell' ambito
dell' inchiesta. Il giudice Carlo Alberto Indellicati, invece, per
gli altri indagati ha disposto un supplemento istruttorio, fissando
una nuova data dell' udienza al 31 gennaio 2006 per sentire il consulente
tecnico di parte sulle modalita' seguite per la determinazione dei
tassi e sui calcoli effettuati in relazione ai conti correnti bancari
in esame nel processo. In quella data, inoltre, il giudice intende
ascoltare l' ispettore capo della Banca d' Italia sulle indicazioni
date da Bankitalia ai singoli istituti sulle specifiche voci da considerare
per la determinazione del tasso effettivo globale sui margini di discrezionalita'
del direttore o preposto della singola filiale o agenzia territoriale
nella gestione del singolo conto corrente. Dall' ispettore di Bankitalia,
inoltre, il Gip intende farsi spiegare i poteri dei singoli capi aerea
i capi zona. Infine il Gup acquisira' nella prossima udienza attestazioni
delle direzioni generali della Banca Antoniana Popolare Veneta e della
Bnl sugli specifici settori, competenze e poteri dei responsabili
di area della Calabria coinvolti nel procedimento. Le richieste di
rinvio a giudizio riguardano direttori e dirigenti di cinque istituti
di credito: Antonveneta, Banca di Roma, Bnl, Banca regionale calabrese
e Carime. L' inchiesta e' nata da un esposto del gruppo imprenditoriale
De Masi, operante nella piana di Gioia Tauro, secondo il quale i tassi
di interesse sui propri conti diventavano superiori ai limiti consentiti
con l' applicazione delle commissioni di massimo scoperto. Le persone
prosciolte, oltre a Fabrizi, sono Divo Gronchi, Vincenzo De Bustis
Figarola, Luigi Losurdo, Giuseppe Oliva, Valerio Izzo del Monte dei
Paschi di Siena; Francesco Carisi, Luigi Oliva, Guerra Colosi dell'
Antonveneta; Giovanna Giordano, Fulvio Giglio della Bnl; Giuseppe
Sorace, Mario Militano, Vincenzo Sarlo della Banca Regionale Calabrese;
Basilio Foti della Carical. Processo G8/Bolzaneto: "Costretti a stare in piedi perché non c'erano sedie" 16/12 La quinta udienza del processo per i fatti della caserma di
Bolzaneto è dedicata alla richiesta prove. I pubblici ministeri
Petruziello e Ranieri Miniati hanno presentato le loro prove (liste
testi e produzioni documentali) e hanno sollevato diverse eccezioni
sulle corpose liste testi presentate da alcuni avvocati degli imputati.
Tra queste, in particolare, spicca la lista testi presentata dall'avvocato
Orefice, difensore dei capitani della Polizia penitenziaria Cimino
e Pelliccia: circa mille testi, tra cui tutti i poliziotti, carabinieri
e perfino finanzieri che sono passati per Bolzaneto, per "sentire
anche l'altra campana". L'avvocato Orefice apre il suo lungo
intervento a sostegno della richiesta di ammissione di tutte le prove
da lui presentate affermando che "nessuno nega che a Bolzaneto
siano successi fatti anche gravi, per esempio che alle persone arrestate
non furono dati tre pasti al giorno o che ci furono carenze igieniche".
Ma i responsabili, a suo avviso, non sono gli attuali imputati, bensì
"la gravissima carenza organizzativa del sito di Bolzaneto".
Secondo Orefice, le persone fermate o arrestate "furono sì
fatte restare in piedi per ore, ma perché mancavano le sedie".
A sostegno della sua tesi difensiva, Orefice vuole ascoltare come
testimoni i vertici del Dap (dipartimento amministrazione penitenziaria),
del Ministero di Grazia e Giustizia e "i giudici che firmarono
il provvedimento di differimento dei colloqui tra arrestati e difensori".
Quando il PM gli f= a presente che a firmare il provvedimento fu il
procuratore capo Meloni, Orefice dice che si può accontentare
di acquisire il provvedimento. I difensori degli imputati hanno infine
chiesto un rinvio per poter esaminare le produzioni presentate stamattina
dai pubblici ministeri e avanzare eventuali eccezioni. Tutto rinviato
quindi alla prossima udienza, il 22 dicembre, quando i giudici dovranno
decidere sulle liste testi. Da gennaio, con udienze tutti e lunedì
e martedì, dovrebbero cominciare= a essere sentiti i primi
testimoni. Il Ministro Pisanu incontrerà il Sindaco di Lamezia, Speranza 16/12 Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, sara' ricevuto
mercoledi' pomeriggio a Roma dal ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu,
che lo ha invitato accogliendo la sua richiesta. Lo si e' appreso
da una nota del Comune di Lamezia Terme. Il consiglio comunale, che
era stato gia' fissato per mercoledi', si svolgera' al 22 dicembre. Incendiati quattro camion di un impresa edile nelal Locride 16/12 Quattro camion di proprieta' di una azienda edile sono stati
incendiati da sconosciuti a Bianco. I mezzi erano parcheggiati in
un deposito di proprieta' dell'azienda edile quando sono stati cosparsi
di liquido infiammabile e incendiati. Le fiamme sono state spente
dai vigili del fuoco di Siderno. L'episodio e' stato denunciato ai
carabinieri che hanno avviato le indagini per individuare il movente
e gli autori. Mostra dei presepi a Corigliano 16/12 Quest'anno il Museo Internazionale ''Raccolta di Arte Presepiale''
di Corigliano Calabro, organizzato dall'Associazione A.D.A. di Catanzaro
lido con il Patrocinio della Regione Calabria assessorato alla Cultura,
sara' ospite del Natale a Catanzaro lido nella palestra della scuola
media ''Vivaldi'' in viale Crotone. Gli organizzatori esporranno una
raffinata selezione di lavori di artisti italiani ed internazionali
legati al mondo dell'arte presepiale. I pezzi della collezione sono,
secondo una scelta ormai consolidata, di natura diversa e cioe': i
bellissimi presepi tradizionali, opere d'arte contemporanea, presepi
ricchi di particolari minuziosi ad opere essenziali e minimaliste.
Per una piu' chiara esposizione si e' ritenuto procedere alla suddivisione
in piu' sezioni seguendo un criterio geografico. Pertanto ci sara'
una sezione Calabria, quindi la sezione che comprende opere provenienti
da tutte le regioni d'Italia infine una sezione a cui sono collegati
alcuni dei presepi artistici di Paesi Europei ed extraeuropei. E'
davvero affascinante la commissione tra una tradizione tipicamente
cristiana e le diverse culture in cui questa e' trapiantata nel corso
dei secoli. La presenza del Museo Itinerante a Catanzaro Lido rientra
nel piu' ampio progetto ''Museo Itinerante'' che prevede l'esposizione
di alcune opere in sedi diverse da quelle istituzionali di Corigliano
Calabro. La mostra sara' inaugurata Mercoledi' 21 Dicembre alle ore
16.00 nei locali della palestra su citata, alla presenza di autorita'
Istituzionali della Circoscrizione del Comune e della Regione Calabria.
La mostra, ad ingresso libero, sara' aperta tutti i giorni, compresi
i festivi, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle orwe 16.00 alle
ore 19.00 dal 22 Dicembre 2005 al 6 gennaio 2006. Brevi di cronaca da Camigliatello, San Giovanni, Corigliano, Cerchiara 16/12 A Camigliatello silano alcuni colpi di fucile sono stati sparati
da sconosciuti contro l'automobile di un operaio dell'Afor. Il danneggiamento
e' stato scoperto dall'operaio che l'ha denunciato ai carabinieri.
Sono in corso le indagini dei carabinieri per individuare il movente
e l'autore dell'intimidazione. A San Giovanni in fiore scuola materna
'San Francesco'sono stati rubati da sconosciuti nella scuola materna
'San Francesco' una macchina fotografica, una telecamera ed un lettore
cd, per un valore complessivo di 700 euro. Il furto e' stato scoperto
dal personale in servizio nell'istituto scolastico che l'hanno denunciato
ai carabinieri. A Corigliano Calabro la saracinesca del 'circolo degli
amici' e' stata incendiata nella notte da sconosciuti. Il danneggiamento
e' stato scoperto dal personale dell'esercizio pubblico che l'hanno
denunciato ai militari dell’Arma. Sempre a Corigliano, i Carabinieri
hanno arrestato un pregiudicato in esecuzione al decreto di sospensione
della misura alternativa della detenzione domiciliare. A Cerchiara
di Calabria un colpo di fucile e' stato sparato da sconosciuti contro
l'automobile di un operaio. L'auto, una Fiat Punto, era parcheggiata
nei pressi dell'abitazione dell'operaio quando e' stata danneggiata.
L'episodio e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le
indagini. L’espresso rivela: Fassino e Folena intercettati clandestinamente in colloquio con Pozzi. Inchiesta della Procura di Catanzaro nell’ambito del caso depurazione. L’Anas smentisce. Il portavoce di Fassino: “Un episodio torbido” Il segretario dei Ds Piero Fassino intercettato clandestinamente
mentre parla con il presidente dell'Anas Pozzi. Stesso trattamento
anche per Pietro Folena, passato dai Ds a Rifondazione Comunista e
forse per altri politici e manager. Lo rivela L'Espresso in edicola
domani, spiegando che si tratta di un'ipotesi formulata dalla Procura
di Catanzaro, che ha aperto un'inchiesta per il reato di intercettazione
abusiva. A far scattare le indagini, secondo il settimanale, sono
stati i risultati della perquisizione a Giovanbattista Papello, esponente
di An e consigliere di amministrazione dell'Anas. Nel suo ufficio
gli investigatori avrebbero trovato la trascrizione di colloqui tra
Fassino, Folena e Pozzi, tutti apparentemente registrati il 15 novembre
2004. Papello e' stato immediatamente iscritto nel registro degli
indagati per ''l'istallazione di apparecchiature atte a captare le
conversazioni telefoniche''. Ma lui si difende assicurando a L'Espresso
che in realta' le trascrizioni ''sono arrivate in busta anonima''
e ipotizzando che potessero servire ''a mettere in cattiva luce Pozzi,
nominato dal centrodestra, dimostrando che aveva rapporti con Folena
e Fassino''. L'inchiesta della Procura di Catanzaro, secondo il settimanale,
riguarda la gestione di oltre 200 milioni di euro per l'emergenza
ambientale in Calabria e tra gli indagati figurano, oltre a Papello,
Fabio Schettini, ex assistente di Franco Frattini alla Commissione
europea e l'ex governatore calabrese Chiaravalloti. Scoperto un asse criminale tra la Locride e la Sardegna. 14 arresti 15/12 Era un legame di sangue a rendere praticamente inattaccabile i rapporti d'affari tra la 'ndrangheta calabrese e un gruppo criminale emergente sardo. Lo hanno scoperto i Carabinieri del Nucleo Operativo del Comando provinciale di Cagliari che dopo due anni di indagini hanno sgominato una banda sardo-calabra che aveva il controllo del traffico di cocaina tra Calabria, Sardegna e Lombardia. L'organizzazione che univa in un unico asse criminale Locride e nuorese aveva come vertici un ''pezzo da novanta'' della 'ndrangheta, Antonio Strangio, di 45 anni, di San Luca (Reggio Calabria) e il cognato Silvano Murgia, di 60 anni, di Uras (Oristano). I due sono stati arrestati con altri cinque presunti complici, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Cagliari su richiesta della Direzione distrettuale antimafia isolana, durante un'operazione scattata durante la notte in contemporanea nelle province di Cagliari, Nuoro, Oristano e Reggio Calabria. Altri sette presunti accoliti della banda sono stati arrestati dai Carabinieri in flagranza di reato. Per tutti l'accusa e' associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. E' la prima volta che gli investigatori scoprono l'esistenza di legami organizzati e continuativi tra esponenti della delinquenza sarda e calabra. L'affiliazione alla ''famiglia'', Murgia l'aveva avuta, secondo i Carabinieri, sposando la sorella di Strangio. Quest'ultimo era stato coinvolto alla meta' degli anni '80 nei sequestri dell'imprenditore napoletano Carlo De Feo, e di quello comasco Carlo Meroni e per quelle azioni ha espiato diciotto anni di carcere. Il rapporto di collaborazione con i calabresi avrebbe permesso a Murgia di assicurare forniture costanti all'isola e al gruppo criminale di investire in Sardegna i proventi del narcotraffico, soprattutto nel settore immobiliare nelle zone turistico-residenziali. L'asse Cagliari-San Luca avrebbe anche fatto da volano, secondo i Carabinieri del Nucleo Operativo, alla penetrazione di modelli mafiosi in un'area storicamente refrattaria ai vincolo associativi e aumentato in maniera esponenziale le potenzialita' offensive del gruppo sardo. Nella banda, infatti, un insospettabile allevatore di Guasila Andrea Salis, di 51 anni, oltre ad essere diventato referente per il territorio della Trexenta, era diventato allo stesso tempo acquirente e fornitore di un'altra banda in provincia di Brescia. Secondo i Carabinieri l'organizzazione sgominata avrebbe avuto fatturati per milioni di euro. I proventi dell'attivita' criminale sarebbero stati investiti anche in noti complessi immobili turistici dell'isola. Le indagini hanno permesso di individuare le proprieta' delle quali adesso la magistratura ordinera' il sequestro preventivo. Le città della Calabria in fondo alla classifica sulla qualità della vita. Cosenza quintultima. 15/12 Mantova al primo posto, seguita da Siena, Aosta, Bolzano e
Cuneo. Sono le province italiane in cui si vive meglio, secondo la
classifica annuale di Italia Oggi che fa il check up a un centinaio
di capoluoghi italiani: dal tenore di vita alla criminalita', dai
servizi all'ambiente. Fra le province in cui si vive meglio e' in
ascesa Siena (era sesta nel 2004) e Aosta torna in vetta dal quindicesimo
posto. Precipita dal podio (era numero uno nel 2004) Treviso, finita
sedicesima, mentre Milano scivola di 14 posizioni. I meno fortunati
sono i residenti di Vibo Valentia (numero 103, la peggiore), preceduta
da Catanzaro, Pescara, Messina e Cosenza. Stabile rispetto al 2004
Napoli, novantasettesima in classifica, mentre risalgono la china
Taranto (da 101esima a 71esima) e Agrigento (da 95 a 75). Fra le altre
grandi citta', Firenze e' 25esima, seguita da Bologna (27), Milano
(44) e Roma (47). In fondo alla scala Palermo, numero 94. Convegno sul sopralluogo giudiziario tenuto dal Comandante del RIS di Parma: “La sfida è sulla scena del reato” 15/12 ''La sfida e' sulla scena del reato. E' li' che noi ci giochiamo la capacita' di successo e di insuccesso. Bisogna insistere sul metodo che consenta di conservare, di individuare, di raccogliere e infine di analizzare le tracce rilevate''. E' quanto ha detto il comandante del Raggruppamento investigazioni scientifiche ( |