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Notizie di Cronaca dal 27/1 al 8/2
Il
Presidente dell’ANAS denuncia gli automobilisti che viaggiavano
senza catene
08/02 Denunce, in sede civile e penale, per i conducenti
dei tir che non hanno rispettato l'obbligo di transito con le catene
montate e hanno bloccato la circolazione sull'autostrada Salerno-Reggio
Calabria. ''Con la serenita' del capo azienda che ha fatto tutto il
possibile'' per far fronte ad un evento ''eccezionale'', il presidente
dell'Anas, Vincenzo Pozzi, ascoltato nuovamente dalla commissione Lavori
pubblici del Senato, e' tornato a ribadire che la macchina operativa
dell'Anas ''non e' stata affatto colta di sorpresa'' dall' emergenza
neve che ha interessato l'A3 tra il 25 e il 29 gennaio e ha annunciato
le iniziative di denuncia. Non solo: presto, ha aggiunto, potrebbe farsi
spazio una norma che renda obbligatoria la presenza di catene a bordo
dei veicoli sempre, in qualsiasi stagione, tanto da poter divenire anche
una dotazione di serie. ''La direzione Affari legali dell'Anas - ha
detto Pozzi nel corso dell'audizione - ha gia' avviato, su mia disposizione,
le opportune iniziative di denuncia civile e penale nei confronti dei
trasgressori, ai sensi dell'art. 2043 del Codice civile e degli artt.
432 e 650 del Codice penale''. In altre parole, per responsabilita'
civile, blocco della sicurezza dei trasporti, inosservanza dei provvedimenti
emessi dall'autorita'. Nello specifico, ha spiegato Pozzi, l'Anas sta
''procedendo alla denuncia di alcuni conducenti di tir che non hanno
risposto all'obbligo emanato di uso di catene montate''. Una ''minaccia
delirante e offensiva'' secondo i consumatori che aderiscono all'Adoc
che, da parte sua, ne chiede invece le dimissioni. Tuttavia, ha ammesso
Pozzi, anche gli stessi controlli delle catene non sono stati certo
facilitati dalle caratteristiche dell'A3, un'autostrada a libera circolazione
e dunque senza barriere e caselli di ingresso: nel tratto interessato
dall' emergenza neve, Pozzi ha spiegato che ''sono presenti 15 ingressi
sulla carreggiata nord ed altrettanti sulla carreggiata sud. Questa
caratteristica strutturale dell'A3 ha sicuramente contribuito a rendere
piu' difficile sia l'effettiva chiusura della tratta autostradale -
ha sottolineato - sia l'esecuzione dei controlli sull'obbligo di catene''.
Questione che potrebbe essere definitivamente risolta con la previsione
di un obbligo perenne. ''Ci sono gia' contatti con il ministero delle
Infrastrutture per una possibile modifica normativa che preveda l'obbligo
di avere le catene a bordo, cosa che potrebbe divenire anche in dotazione
di serie dei veicoli'', ha affermato Pozzi sempre nel corso dell'audizione.
In ogni caso, ha ribadito, sono state messe in atto sia le misure preventive
(il sale e' stato sparso sulle strade sin dal 24 gennaio, per un totale
che in sei giorni ha raggiunto i 23.420 quintali) che quelle necessarie
per affrontare ''l'evento anomalo'': a seguito delle segnalazioni diffuse
dal Dipartimento della Protezione civile, l'Anas ''ha allertato il suo
personale secondo il predisposto piano neve'', e' stato ''attivato ogni
mezzo di informazione'', cosi' come i pannelli a messaggio variabile
''mostravano chiaramente'' l'obbligo di catene gia' dalla notte del
25 gennaio, ha sottolineato Pozzi, aggiungendo che anche il rapporto
con le Prefetture e' stato ''utile e fattivo''. Quello che e' stato
fatto, ha commentato al termine dell'audizione, ''e' stato al di la'
del possibile sia per l'organizzazione che non ha peccato nell'efficienza
sia per la capacita' e la dedizione degli uomini dell'Anas che - ha
concluso - mi rendono fiero di essere a capo dell'azienda''. Il presidente
dell'Anas si e' infine detto ''sicuro'' che anche il decreto ministeriale
che ha istituito presso il ministero dell' Interno il Centro di coordinamento
nazionale ''permettera' di sviluppare ulteriormente le azioni nelle
emergenze''.
Rinviato
al 14 febbraio il Consiglio regionale
08/02 Il Consiglio regionale e' stato rinviato al 14
e 15 febbraio prossimi. La decisione e' stata presa dal presidente Luigi
Fedele dopo che il centrosinistra, con Michelangelo Tripodi, aveva posto
come condizione per il prosieguo dei lavori, la presenza certa in aula
della maggioranza di centrodestra. Per superare il blocco dei lavori,
Fedele ha sospeso brevemente la seduta per una riunione in Aula dei
capigruppo, a conclusione della quale, constatata l' insufficiente presenza
dei consiglieri di maggioranza, ha deciso di riconvocare il Consiglio
al 14 e 15 febbraio prossimi. Il lavori erano cominciati in ritardo
e la seduta era iniziata con l' approvazione, senza osservazioni, del
verbale della seduta precedente e con la lettura all' Aula delle Comunicazioni.All'
ordine del giorno dei lavori, tenuto conto che il 14 e 15 febbraio sono
le ultime date utili per riunire il Consiglio regionale prima della
conclusione della legislatura, oltre gli argomenti all' ordine del giorno
di oggi, e' prevista la trattazione del Bilancio annuale 2005, pluriennale
2005-2007, e del Documento di programmazione economico-finanziaria della
Regione.
La
Lav chiede al Prefetto di vietare la sagra di Spezzano che ha agnelli
per bersaglio
08/02 La Lav ha chiesto al Prefetto di Cosenza di vietare
la sagra in programma a Spezzano Albanese che prevede, e' scritto in
una nota, l' impiego di agnelli come bersagli. Gli animali, sostiene
la Lav ''vengono abbattuti poco prima della competizione e tenuti appesi
ad una fune a testa in giu', a cui vengono fissati degli anelli nelle
narici, per essere centrati dalla spada di 'condottieri' a cavallo''.
''si tratta - ha sostenuto Mauro Bottigelli, responsabile del settore
Palii e Sagre della Lega Anti Vivisezione - di una gara profondamente
diseducativa per organizzatori, partecipanti e pubblico, soprattutto
per le fasce giovanili. Non solo, sono violate anche le norme minime
di sicurezza per cavalli, fantini e pubblico, ma il Comune non ha nemmeno
avvisato per tempo il Servizio veterinario che, trattandosi di una manifestazione
con l' impiego di animali, ha l' obbligo di esprimere il parere di merito
circa la regolarita' dell' impiego degli animali''. ''Appellarsi alle
tradizioni - ha aggiunto Bottigelli - e' il solito tentativo abietto
di nascondere le proprie responsabilita', soprattutto, da parte di chi,
per ruolo istituzionale e dovere civico, e' tenuto a bandire modelli
di comportamento improntati alla violenza su qualsiasi creatura, umana
o non umana che sia. Commissionare la morte di animali per divertire
genitori, ragazzi e bambini, contrasta con le piu' elementari regole
comportamentali e per i giovani e' sicuro viatico di condotte irresponsabili
anche in eta' adulta''.
Ass.
Mirigliani: “nessuna restrizione o vincolo con le linee guida
per l’urbanistica”
08/02 ''Con le linee guida non si sono introdotte delle
decadenze, restrizione o vincoli non discendenti dalla legge urbanistica
regionale n. 19/2002''. E' quanto sostiene in una nota l'assessore regionale
all'Urbanistica, Raffaele Mirigliani, circa le linee guida. ''In particolare
- ha aggiunto - la disciplina transitoria cosi' come illustrata nell'
elaborato delle Linee Guida corrisponde esattamente a quella prevista
dagli artt. 64 e 65 della predetta legge. Peraltro, i predetti articoli
non annullano o bloccano i pregressi strumenti urbanistici, soprattutto
quelli che, intervenuti dopo l' avvento della Legge Urbanistica Regionale,
hanno tenuto conto della relativa normativa. Essi invece, sono diretti
a realizzare il passaggio del pregresso sistema procedurale e sostanziale
al nuovo, fissando anche i termini per i necessari adeguamenti. A fronte
della indubbia complessita' della normativa predetta, l' Assessorato
Regionale all' Urbanistica ha sinora operato e si propone di operare
con interpretazione non certo eversiva e neanche restrittiva, ma con
equilibrio diretto a consentire un avvio ''morbido'' e non certo traumatico
del nuovo sistema''. ''Peraltro - ha proseguito Mirigliani - attribuire
direttamente alla elaborazione delle Linee Guida effetti che sono previsti
dalla legge, significa decentrare il tema della discussione. Se cadenze
e termini, peraltro non perentori, dovessero verificarsi come non sostenibili
o inopportuni, e' argomento che puo' essere esaminato in sede debita
con eventuale proposta di modifica ed integrazione della Legge Urbanistica
Regionale. Per il che, anche tenuto conto di critiche dottrinarie relative
a talune contraddizioni ed incongruenze nascenti dalle diverse sovrapposizione
dei lavori preparatori, nonche' da inadeguate valutazioni della concreta
operativita', anche in relazione ai mezzi economici, lo stesso assessorato
non e' alieno dal rendersi promotore di proposta di modifica od integrazione.
Del resto, anche dopo l' adempimento a quanto onere della Giunta regionale
ai sensi dell' art. 17, comma 5, della legge il Consiglio regionale
e' sovrano ai fini di normativa di sospensiva o di rinvio dei termini
per tutti gli altri successivi adempimenti''. L'assessore regionale
all'Urbanistica ha poi evidenziato che ''le Linee Guida, non e' mai
inutile ripeterlo, rappresentano uno strumento snodo (interinale e temporaneo),
per 'svoltare' anche in termini di competenza e di devolution delle
funzioni, se davvero si vuole attuare la legge regionale e se si crede
in essa. Ben vengano i dibattiti e le critiche. Ma nel rispetto della
verita' e non suscitando allarmismi, magari confondendo il termometro
con la febbre ed addossando al termometro il malessere. Ancora una volta
si invita alla lettura ed alla corretta lettura del testo delle Linee
Giuda, secondo la loro lettera ed il loro spirito nel sistema, senza
demonizzazioni o ipotesi dietrologiche''. ''Per il prossimo mese di
marzo - ha concluso Mirigliani - e' previsto un seminario con la partecipazione
di urbanisti di fama nazionale ed il coinvolgimento di altrettanti qualificati
esponenti locali per discutere e chiarire quanto necessario. Si aggiunge
inoltre che, nella doverosa prosecuzione dell' attivita' anche nella
fase finale della legislatura, prosegue ogni iniziativa per l' avvio
concreto degli altri strumenti regionali, che avverra' con il pieno
coinvolgimento degli enti, istituzioni, associazioni e categorie interessate
nello spirito del corretto svolgimento dei procedimenti amministrativi,
senza pero', che gli stessi possano essere esautorati da sostanziali
'veti', anziche' contributi dialettici''.
Gemellaggio
piccante tra Peperoncino festival e Carnevale di Viareggio
08/02 ''Gemellaggio piccante'' fra il ''Peperoncino
Festival'' di Diamante e il Carnevale di Viareggio. L' iniziativa, da
tempo avviata dall' Accademia Italiana del peperoncino, ha avuto la
sua prima ''consacrazione'' con una manifestazione ieri nella citta'
toscana nell' ambito dei festeggiamenti del martedi' grasso. Una cena
con piatti ''infuocati'' e il concorso ''Giarrettiera Pic 2005''. L'
incontro gastronomico ha avuto luogo al ristorante ''Il Trinchetto''.
Al concorso, che si e' svolto nel clima festoso del Carnevale, hanno
partecipato signore e signorine di tutte le eta'. Tre le premiate: la
signora Beatrice, primo premio, con una giarrettiera con peperoncini
luminosi ad intermittenza. La signorina Maria Giovanna, seconda classificata,
con una giarrettiera artigianale con peperoncini secchi. La signorina
Martina, terzo premio, con una giarrettiera molto sexy fata di velluto
rosso e ''diavulilli''. A settembre al Peperoncino Festival sfileranno
sul lungomare di Diamante le maschere e forse anche i carri del Carnevale
di viareggio ''L' iniziativa deve essere perfezionata - dice il presidente
Enzo Monaco - perche' la volonta' da sola non basta. Bisogna adesso
analizzare i costi degli spostamenti. Di certo il carnevale di Viareggio
sara' presente alla nostra manifestazione di Diamante. Resta da vedere
se ci sara' un gruppo di maschere o uno dei carri vincitori''.
Protestano
contro il nuovo Parroco i parrocchiani di rito greco di Santo Sofia
D’Epiro
08/02 Saranno in centinaia i parrocchiani di Santa
Sofia d' Epiro che con pullman e mezzi propri si recheranno domani pomeriggio
a Lungro per protestare davanti al palazzo vescovile contro la nomina
di un nuovo parroco. E' la risposta dei fedeli del centro italo-albanese
alla decisione del vescovo di Lungro, contrario a nominare il viceparroco
Demetrio Braile, responsabile della parrocchia di San Atanasio il Grande,
rimasta vacante dalla morte dell' archimandrita papa' s Giovanni Capparelli,
avvenuta il 20 gennaio scorso. La decisione di attuare una forma di
protesta e' stata presa nel tardo pomeriggio nel corso di una affollata
assemblea di parrocchiani, presenti anche rappresentanti delle forze
politiche ed il sindaco Vincenzo Sanseverino. I parrocchiani presenti
hanno anche concordato che se il viceparroco Braile, che negli ultimi
quattro anni ha sostituito nell' azione pastorale papa' s Capparelli
(impedito per gravi motivi di salute) non verra' nominato parroco ''sono
pronti a disertare le funzioni religiose e a pregare riuniti nelle abitazioni''.
Il sindaco e una delegazione municipale hanno anche fissato per giovedi'
mattina un incontro a Roma con i responsabili della Congregazione Orientale.
Scopo del colloquio e' cercare una soluzione che concili le posizioni
della diocesi di Lungro e quelle dei parrocchiani.
Convocato
per il 10 febbraio il Consiglio provinciale
08/02 E’ convocato il Consiglio provinciale in
sessione straordinaria, sotto la presidenza dell’On. Francesco
Principe, nella sala delle adunanze consiliari del Comune di Cosenza,
per giovedì 10 febbraio 2005 alle ore 17.00, in prima convocazione,
e per venerdì 11 febbraio c.a. alle ore 19.00, in seconda convocazione,
per trattare i seguenti argomenti:
01) Designazione di N. 3 membri effettivi e N. 3 membri supplenti per
le Commissioni e Sottocommissioni Elettorali Circondariali di Cosenza,
Paola, Castrovillari e Rossano;
02) Sostituzione del Consigliere Francesco Corbelli con il Consigliere
Francesco Principe dalla Quarta alla Sesta Commissione Consiliare Permanente;
03) Acquisizione terreno a titolo gratuito in Cariati. Piano triennale
delle opere pubbliche 2004-2006;
04) Approvazione nuovo Statuto della Biblioteca Civica di Cosenza.
Traffico
di droga tra la Colombia e l’Europa. Un arresto a Rossano
08/02 Un'operazione di Polizia per l'arresto dei presunti
componenti di un'organizzazione criminale che faceva arrivare cocaina
dalla Colombia in Europa e' scattata poco prima dell'alba in Italia
e Spagna. Agenti delle Questure di Udine e Pordenone stanno notificando,
in Friuli-Venezia Giulia e Calabria, ordinanze di custodia cautelare
in carcere emesse dal Giudice Distrettuale Antimafia di Trieste, Massimo
Tommasini, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo
giuliano nei riguardi di cinque persone di nazionalita' italiana, colombiana
e domenicana per l'ipotesi di reato di associazione per delinquere finalizzata
al traffico internazionale di cocaina. Altri arresti sono in corso in
Spagna. Le ordinanze sono state emesse sulla base degli sviluppi di
una vasta inchiesta su un traffico di cocaina che, intrisa in abiti
e camicie, arriva dalla Colombia in Spagna, dove transitava e veniva
stoccata prima di essere trasferite in varie zone del Nordest d'Italia.
Nella prima fase dell'inchiesta, condotta dalle Squadre Mobili delle
Questure di Udine e Pordenone, coordinate dal pm distrettuale antimafia
Raffaele Tito, nello scorso mese di ottobre la Polizia e l'Interpol
arrestarono 35 persone, alcune delle quali bloccate in Spagna. Gli arrestati
per l' ipotesi di reato di associazione a delinquere finalizzata allo
spaccio di sostanze stupefacenti e allo sfruttamento della prostituzione
- tra Udine, Pordenone e Cosenza - sono il dominicano Manuel Argenis
Ortiz Castillo, di 23 anni, arrestato a Udine; Franco Trevisan, di 31
anni, di Aviano (Pordenone); Silvana Spagnulo, di 44, di Pordenone,
e Antonio Roberto Garcia Polano, di Santo Domingo (Repubblica Domenicana)
38 anni, e residente a Pordenone è stato arrestato a Rossano
Calabro dalla Polizia locale. L'uomo e' stato individuato all'interno
di un capanno ubicato all'interno dell'area industriale di Corigliano
Calabria, sempre in provincia di Cosenza. Gargia era colpito da un ordinanza
di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini
preliminari del Tribunale di Trieste. Il Garcia, che al momento dell'arresto
e' stato trovato in possesso di una ingente somma di denaro, dopo le
formalità di rito è stato rinchiuso nel carcere di Bologna
a disposizione dell'autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento.
Inoltre a Costantino Macchi, di 35 anni, di Tavagnacco (Udine), sono
stati invece concessi gli arresti domiciliari. Una sesta persona - un
colombiano di 35 anni - e' stata invece arrestata in Spagna, nella regione
di Girona, dall' Interpol. L' organizzazione - alla quale le Squadre
mobili delle Questure di Udine e Pordenone avevano gia' inferto un duro
colpo nell' ottobre del 2004 con oltre 35 arresti per associazione a
delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti ed al favoreggiamento
della prostituzione - aveva base in Spagna, dove lo stupefacente arrivava
dalla Colombia, per essere poi smerciato in diverse citta' del Veneto
e del Friuli-Venezia Giulia. Secondo quanto reso noto dalle Questure
di Udine e Pordenone l' attivita' investigativa ha permesso di ricostruire
e disarticolare una struttura che da anni smerciava stupefacente, in
particolare cocaina, nel Nordest d' Italia.
Due
arresti per evasione dai domiciliari
08/02 Due persone sono state arrestate dai carabinieri
nel corso di controlli compiuti in provincia di Cosenza. A Torano i
carabinieri hanno arrestato Roberto Carlino, di 48 anni, per evasione
dagli arresti domiciliari. A Cosenza, invece, e' stato arrestato Mario
Manco, 22 anni, anch'egli evaso dai domiciliari.
Successo
del carnevale del Pollino. Oltre quarantamila presenze
07/01 Quarantamila persone, secondo i dati del Commissariato
di Polizia di Castrovillari, hanno affollato domenica la città
per la prima parata di maschere e gruppi folkloristici della 47ma edizione
del Carnevale del Pollino. Centinaia gli spettatori provenienti da ogni
dove, anche dal resto d'Europa, come gli studenti del progetto Magellano
e dall'Italia intera, come il nutrito gruppi di camperisti che proveniva
da Lecce. Un bel colpo d'occhio, specie a piazza Municipio, punto centrale
della festa, e su via Roma dove la gente si è riversata dopo
il passaggio della parata, rimanendo ad assistere anche al Festival
Internazionale del Folklore nonostante il freddo polare. Nove i gruppi
mascherati che hanno pervaso di allegria e divertimento corso Calabria
e corso Garibaldi sino ad arrivare a largo Cavour dov'era posizionata
la giuria del concorso - composta da premiati e giurati del Premio Pitré
- per gruppi mascherati. In più tanti gruppi folkloristici e
numerosi gruppi spontanei. La parata è stata aperta dalla Banda
Musicale Filippo Lanza di Cetraro - Pro loco Civitas arricchita di ornamentali
costumi d'epoca. Quindi i falconieridell'Associazione falconieri del
melfese, della provincia di Potenza, ''Nino Laviano''.
I
terreni confiscati alla ndrangheta donati ad una cooperativa sociale
07/02 ''E' un successo, un momento di riscatto del
territorio'': con queste parole il presidente della Commissione parlamentare
antimafia, Roberto Centaro, ha commentato la firma della convenzione,
avvenuta oggi a Polistena, con la quale alcuni terreni confiscati alle
cosche Piromalli e Mammoliti, attive sul versante tirrenico reggino,
sono stati affidati alla cooperativa sociale 'Valle del Marro'. La firma
della convenzione rappresenta la parte finale di un progetto, finanziato
dal Ministero del welfare, sull' uso sociale dei beni confiscati in
provincia di Reggio Calabria e promosso da Libera, l'associazione contro
le mafie promossa da don Luigi Ciotti. Dopo Sicilia e Campania, dunque,
parte anche in Calabria l' esperienza del progetto 'Libera terra', con
la firma della convenzione da parte dei sindaci di Gioia Tauro (Giorgio
del Torrione), di Oppido Mamertina (Giuseppe Rugolo) e di Rosarno (Giacomo
Saccomanno). I terreni saranno gestiti dalla cooperativa 'Valle del
Marro', costituita da 15 giovani che avvieranno produzioni agricole
i cui prodotti saranno marchiati 'Libera terra'. Centaro, intervenendo
al convegno organizzato per l'occasione, non ha nascosto le difficolta'
della legislazione, ma ha sottolineato la necessita' di ''andare comunque
fino in fondo''. All' incontro ha partecipato anche il componente la
Commissione antimafia Giuseppe Lumia, presidente dell' organismo quando
sono state avviate le procedure per l' individuazione del soggetto gestore
delle terre. Lumia ha sottolineato l' importanza del volontariato nella
gestione dell' opera. All' incontro hanno partecipato anche il prefetto
di Reggio Calabria, Giovanni D' Onofrio, il procuratore della Repubblica
di Palmi, Vincenzo Lombardo, ed il presidente della Commissione antimafia
della Regione, Vincenzo Pisano. Durante il convegno Rosa Laplena, responsabile
dell' area formazione dell' ufficio nazionale di Libera, ha presentato
un' analisi del territorio sia sotto il profilo della presenza mafiosa
che sul riutilizzo dei terreni confiscati. Uno studio dal quale emerge
anche che tra gli elementi che bloccano lo sviluppo vi sono, nell' ordine:
la presenza della mafia, la carenza di infrastrutture, la fuga di cervelli,
la bassa qualita' della classe dirigente, il sistema creditizio e la
mancanza di una vera imprenditorialita'''. Il ricercatore e studioso
del fenomeno mafioso, Giovanni Colucci, ha evidenziato come ci sia nel
territorio una sorta di fastidio persino a parlare del fenomeno mafioso,
che si aggiunge alla sensazione percepita dai cittadini come qualcosa
di orribile. Colucci, al riguardo, ha ricordato l' aumento del consumo
di ansiolitici in occasione delle fasi piu' cruente delle faide che
hanno interessato il reggino.
Ass.
Mirigliani “I beneficiari dei mutui edilizi agevolati hanno diritto
alla rinegoziazione”
07/02 In relazione al diritto di rinegoziazione dei
mutui bancari, riferiti all' edilizia agevolata o convenzionata, a tutela
dei mutuatari e considerati gli accordi tra le Regioni e l' Abi, si
registra una comunicazione dell' Assessore regionale alla presidenza
Raffaele Mirigliani. ''I beneficiari dei mutui agevolati, ai sensi delle
leggi n.457/78, 94/82, 118/85 e 67/88, con contratti di finanziamento
in essere alla data del 18 maggio '99 ed estinti naturalmente o volontariamente
in data successiva al primo luglio 1999, senza aver potuto beneficiare
della rinegoziazione automatica che tutte le banche (sia pure con scadenze
e modalita' differenti) hanno posto in atto nel corso del 2003 - e'
scritto in una nota diffusa dall' Ufficio stampa della Giunta regionale
- possono rivolgersi alla banca mutuante per verificare il diritto alla
rinegoziazione prevista dall' art. 29 delle legge n. 133 del 13 maggio
1999, nel caso in cui il tasso di interesse del mutuo fosse stato superiore
al 12,61 annuo e quello agevolato, a carico del mutuatario, fosse stato
superiore al 6,40% annuo. Si sottolinea, che ha diritto a fruire dell'eventuale
beneficio economico solo il titolare della proprieta' dell'alloggio
agevolato (o erede legittimo) alla data di estinzione del mutuo, che
sia anche intestatario o cointestatario del mutuo''.
Mercoledì
9 Oliverio incontra le parti sociali
07/02 Mercoledi' prossimo, il Presidente della Provincia
di Cosenza, Mario Oliverio, e l'Assessore al Bilancio, Rachele Grosso
Ciponte incontreranno le parti sociali.La riunione, cui sono invitati
i rappresentanti delle sigle sindacali, delle confederazioni ed associazioni
di categoria, la Lega delle Cooperative, l'Assindustria, servira' all'apertura
di un confronto in vista della prossima seduta consiliare dedicata all'esame
del Bilancio annuale di Previsione per l'Esercizio Finanziario 2005.
''Un importantissimo dialogo - annunciato dal Presidente Oliverio quale
vero e proprio impegno programmatico e di azione amministrativa- che
ha lo scopo di raccogliere stimoli e riflessioni intorno all'essenziale
capitolo del Bilancio dell'Ente alla luce della Legge Finanziaria 2005.Uno
strumento legislativo che condizionera' pesantemente il margine di manovra
degli enti locali costretti a fare durissimi conti con un vero e proprio
giro di vite gravido di conseguenze per amministratori e cittadini''.
Blaiotta
“Il piano industriale potrebbe cambiare la sorte della Pollino
Spa”
07/02 ''La redazione del piano industriale, chiesto
dall' amministrazione quattro mesi fa, relativo al contratto di solidarieta'
e con la buona volonta' di tutti i sindaci dell'Ambito 1 potrebbe cambiare
la sorte della Pollino Spa, la Societa' che si occupa dello smaltimento
dei rifiuti solidi nei 26 comuni dell'area''. Lo ha detto il sindaco
di Castrovillari, Franco Blaiotta, che stamane, insieme all'assessore
alle finanze, Orazio Attanasio, ha incontrato i rappresentanti delle
organizzazioni sindacali ed i lavoratori della Pollino Spa. Nel corso
della riunione i sindacalisti hanno proposto che si organizzi una conferenza
di servizi ed hanno inoltre denunciato la drammaticita' della situazione
che interessa i novanta lavoratori. Intanto e' stato deciso di convocare
il Consiglio di Amministrazione della Pollino Spa, con i sindaci dell'ambito
e le organizzazioni sindacali per affrontare l'emergenza finanziaria
chiedendo ai comuni soci di far fronte ai pagamenti dovuti per i servizi
prestati dalla Societa'.
Riconversione
centrale di Rossano: Il Sindaco ed il consiglio incontreranno l’ENEL
07/02 L'Amministratore delegato dell'Enel, Paolo Scaroni,
incontrera' il Sindaco di Rossano, Orazio Longo, ed il consiglio comunale
per discutere dei progetti di riconversione della centrale Enel. Dell'incontro,
ne ha dato notizia un comunicato dell'Amministrazione comunale di Rossano.
Scaroni ha garantito che l'Enel, secondo quanto si e' appreso dalla
nota del Comune di Rossano, e' orientata, nel progetto di riconversione
della centrale, al rispetto dei pareri e delle Istituzioni e all'attenzione
per il territori.
Pubblicati
i “fatti di Chiaravalloti”
07/02 In una pubblicazione su ''I 'Fatti' di Chiaravalloti'',
aggiornata e curata dal Portavoce della Presidenza regionale, Fausto
Taverniti, si traccia un quadro generale sull' attivita' della Giunta
calabrese, nel periodo di Presidenza Chiaravalloti. La raccolta, presente,
anche sul sito internet della Regione (www.regione.calabria.it) ripercorre
i momenti salienti e qualificanti dell' azione del governo regionale
dal 2000 in avanti. ''La spinta - e' detto in un comunicato del portavoce
- verso i fatti concreti e i continui riscontri positivi riguardo agli
obiettivi raggiunti, hanno prodotto, non a caso negli ultimi quattro
anni, traguardi importanti: il primato per dinamismo assegnato dalla
DISTE - Fondazione Gurella, con la Calabria al primo posto tra le regioni
del Mezzogiorno nei parametri considerati, la diminuzione del tasso
di disoccupazione sino al 12, 9 per cento(dimezzato rispetto al 2000)
e il conseguente aumento 'reale' degli occupati. Insistendo nei settori
in cui la Calabria ha una vocazione specifica, potendo contare su agricoltura,
piccola e media impresa, artigianato. Realta', anche piccole e talvolta
familiari, ma che si affacciano sui mercati nazionali ed internazionali
con maggiore fiducia. I Fondi comunitari del Por non sono tornati, come
nel passato, in Europa senza essere stati spesi, anzi sono state sempre
acquisite quote aggiuntive di premialita'. E' aumentato indiscutibilmente
il Prodotto Interno Lordo (PIL) di circa sette punti negli ultimi quattro
anni, migliorando il confronto con altre realta' che un tempo guardavano
alla Calabria solo come ad un bacino di bassa manodopera e che oggi
sottoscrivono intese e mostrano concreto e crescente interesse per i
calabresi. Dal 2001 si e' registrato anche un aumento di presenze di
circa il 21 per cento nel turismo nazionale ed estero. La sanita' ha
recuperato sul disavanzo storico, rientra nel patto di stabilita' e
scrive nuove regole certe, elaborando ed approvando il nuovo Piano sanitario
e disegnando il Polo Oncologico. Ha preso il via il trasferimento delle
deleghe agli Enti Locali e l' organizzazione del personale regionale.
Si e' pensato alle strade e alle ferrovie come possibile contributo
per abbandonare definitivamente l' isolamento storico recuperando un
'gap' infrastrutturale. Attenzione particolare anche su istruzione,
promozione culturale, sociale, ambiente, protezione civile e sull' informazione,
quale rinnovato segno di trasparenza amministrativa. Una regione alla
quale e' stata riconosciuta l' affidabilita' finanziaria e alla quale
anche il Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, ha recentemente dato
merito per l' impegno compiuto in questi anni. In una terra che considera
tra i valori primari la solidarieta' e l' amore verso la Patria''.
Arrestati
a Corigliano tre clandestini lituani
07/02 I carabinieri hanno arrestato tre clandestini
lituani privi del permesso di soggiorno, con l'accusa di furto aggravato.
I tre rispettivamente di 22, 35 e di 47 anni, sono stati sorpresi da
una radiomobile mentre tentavano di forzare le porte di un magazzino
di un' azienda agricola in localita' Thurio. I lituani avevano gia'
divelto la rete di recensione del magazzino e caricato su un furgone
i pali di sostegno della rete. Arrestati sono stati trasferiti nel carcere
di Rossano a disposizione dell'Autorita' Giudiziaria.
Torna
a riunirsi il Consiglio regionale
07/02 Il Consiglio regionale tornerà a riunirsi
martedì 8 febbraio alle ore 15.00, con un nutrito elenco di punti
all’ordine del giorno. In cima alla scaletta dei 25 punti, il
Piano Energetico regionale. L’Assemblea dovrà poi esaminare
una serie di progetti di legge tra cui “Norme sull’attività
di consulenza per la Regione Calabria”, “Norme per l’esercizio
delle funzioni delegate sulle aree del demanio marittimo” e “Nuovo
Ordinamento della Polizia Locale”. All’esame del Consiglio
anche i progetti di legge per il riordino del sistema vitivinicolo e
del settore zootecnico calabrese e in materia di ordinamento fieristico.
L’Assemblea si occuperà anche del progetto di legge che
detta norme in materia di ineleggibilità e incompatibilità
del presidente della Giunta, dei consiglieri e degli assessori regionali
e della proposta di provvedimento amministrativo per il “Nuovo
regolamento interno del Consiglio”. All’esame dell’Assemblea
anche i progetti di legge di iniziativa della Giunta regionale di approvazione
del rendiconto generale per gli esercizi finanziari 2000, 2001, 2002,
2003 e la proposta di provvedimento amministrativo “Approvazione
conto consuntivo dell’esercizio finanziario 2002 del Consiglio
regionale”.
Ad
Acri un galà di beneficenza per le popolazioni asiatiche
06/02 Un gala' di beneficenza, organizzato dal gruppo
di Protezione Civile, si e' svolto ad Acri in collaborazione con l'Associazione
italiana per la ricerca e la formazione e con l'Acri calcio, patrocinato
dall'Amministrazione Comunale. La manifestazione e' stata finalizzata
a raccogliere fondi da devolvere in favore delle popolazioni del sud
est asiatico colpite dal maremoto del dicembre scorso. Durante la serata
si e' potuto assistere alla sfilata di abiti da sposa, pellicce, gioielli,
abiti da sera, particolari acconciature, affascinanti modelle e modelli
si sono alternati su una luminosa e colorata passerella. Lusinghiero
successo per la stilista di Acri, Melina Baffa che ha presentato i suoi
modelli ispirati all'universo e alle geometriche formule matematiche
e che gia' erano stati presentati lo scorso anno alle sfilate milanesi
di ''Milano moda donna '' e recentemente al Teatro Rendano di Cosenza.
A
Lungro dibattito sulla legge tutela delle minoranze linguistiche
06/02 Della legge di tutela delle minoranze linguistiche
storiche approvata il 15 dicembre del 1999 dal Parlamento Italiano si
e' discusso nel corso di un incontro di studi svoltosi a Lungro dal
Club dei giornalisti Arberesche, sotto il Patrocinio dell'Amministrazione
Provinciale di Cosenza, Assessorato Minoranze Linguistiche, in collaborazione
con il Comitato Nazionale Federativo Minoranze Linguistiche d'Italia.
Al centro del dibattito la parte della legge riguardante il servizio
pubblico radiotelevisivo e l'emittenza privata, in particolare la disposizione
della legge che obbliga la Rai a produrre trasmissioni televisive in
lingua minoritaria, disposizione mai ancora realizzata dalla struttura
pubblica. Ne' e' stata mai applicato l'art. 12 del contratto di servizio
stipulato due anni fa dal Ministero delle Comunicazioni e la Rai in
base al quale, quest'ultima, avrebbe dovuto promuovere la stipula di
convenzioni, con onori a carico di regioni, province e comuni per trasmissioni
giornalistiche ammesse alla tutela. Sul tema si sono incentrati gli
interventi del Presidente del Club, Alfredo Frega, del Presidente del
Bureau Europe'en pour les langues moins re'pandues, Bojan Brezigar,
del Presidente del Confemili, Domenico Morelli e del Professore Francesco
Altimari, Presidente del Corso di Laurea in Lingue e Culture Moderne
dell'Universita' della Calabria. Il Vicepresidente del Club dei giornalisti
Arberesche, Francesco Baffa, insieme agli altri intervenuti, hanno sollecitato
il delegato di Rai 3 Calabria, Roberto De Napoli, a invitare la struttura
pubblica a uniformarsi a quanto previsto dalla legge e a programmare
al piu' presto, in lingua arbereshe, telegiornali, dibattiti, documentari
sulla tradizione, il folklore, la cultura e sulle realta' economiche
e sociali attuali dei paesi italo - albanesi della Calabria. Il saluto
agli intervenuti e' stato portato dal Vescovo dell'Eparchia di Lungo,
Monsignor Ercole Lupinacci e dal Sindaco di Lungo, Vincenzo Iannuzzi.
Al dibattito sono intervenuti i corrispondenti dei giornali locali e
l'inviato del quotidiano ''La Repubblica'', Pantaleone Sergi.
Pm
Gratteri (DDA): “La ‘ndrangheta si muove in nord Europa
come fosse in Aspromonte”
05/02 ''La 'ndrangheta si muove ormai in Nord Europa
come fosse nell' Aspromonte''. A dirlo e' stato il sostituto procuratore
della Dda di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, parlando dell' arresto
dei latitanti omonimi Bruno Giorgi, di 45 anni, e Bruno Giorgi, di 38
anni, eseguito ieri in Belgio dalla Polizia di Stato. All' incontro
con la stampa, insieme a Gratteri, erano presenti il questore di Reggio
Calabria, Vincenzo Speranza, ed il capo della squadra mobile, Salvatore
Arena. Gratteri ha posto l' accento su quello che ha definito ''il regime
di monopolio ormai esercitato dalle cosche della Locride nell' importazione
della cocaina dalla Colombia con destinazione Europa. Si muovevano -
ha aggiunto - con assoluta tranquillita' in Belgio, vivendo un buon
tenore di vita. Bruno Giorgi 'il lungo', di 45 anni, alloggiava in una
villa con la moglie ed i tre figli conducendo un' esistenza da insospettabile''.
Alla vista degli agenti della polizia federale belga, che lo avevano
controllato a bordo di una Opel Corsa, Bruno Giorgi ha detto di chiamarsi
Bruno Dama. Sono occorse almeno sei ore agli investigatori per essere
ufficialmente certi della sua vera identita'. L' omonimo cugino, di
38 anni, invece, bloccato dopo che si era appena incontrato con ''il
lungo'', ha esibito una carta di identita' rilasciata dal comune di
San Luca in Aspromonte, intestata ad uno degli amministratori dell'
Ente in carica. Gli investigatori stanno svolgendo accertamenti per
verificare come l' uomo sia entrato in possesso del documento. La magistratura
belga, intanto, ha convalidato il fermo dei due arrestati, le cui richieste
di estradizione sono state comunque gia' trasmesse dagli organi inquirenti
italiani. ''Possiamo dire - ha ribadito Gratteri - di avere trovato
conferma della pericolosita' criminale della 'ndrangheta della Locride
che riesce a mimetizzarsi efficacemente in Paesi stranieri, utilizzando
abilmente i contatti criminali e la rete costituita da numerosi pregiudicati
calabresi che risiedono in Olanda, Belgio e Germania''.
Aperto
l’anno giudiziario tributario. Migliaccio denunzia carenza d’organici
05/02 Aumento dei procedimenti per l' attribuzione
della competenza in controversie relative a tributi locali; piu' che
allarmante carenza di organici con conseguente congelamento di quattro
sezioni e, ancora, futuro dell' Ufficio del Garante del contribuente
la cui attivita' e' destinata sempre piu' ad intrecciarsi a quella agli
organi giurisdizionali tributari: sono alcuni dei temi trattati a Catanzaro
dal presidente della Commissione tributaria regionale, Gianfranco Migliaccio,
nella relazione di apertura dell' Anno giudiziario tributario. Alla
data del 30 giugno scorso erano 12.732 i ricorsi pendenti dinanzi alla
Commissione rispetto ai 14.049 rilevati al primo di luglio dell' anno
precedente, mentre le decisioni emesse hanno riguardato 2.232 ricorsi
a fronte dei 915 pervenuti. ''La diminuita produttivita' rispetto agli
anni precedenti - ha sostenuto Migliaccio - e' da attribuire, oltre
che ai particolari motivi che riguardano alcuni degli uffici, al grande
numero di controversie che non e' stato possibile trattare per la sospensione
imposta dalla legge di condono. La percentuale di controversie sospese
e' stata altissima presso la Commissione regionale, un po' meno consistente
in quelle provinciali le quali avevano in carico un maggiore numero
di controversie relative a tributi locali, assoggettate non ad una rigida
sospensione automatica quale quella prevista per i tributi statali,
ma ad una sospensione subordinata alla richiesta degli interessati di
beneficiare delle agevolazioni eventualmente concesse da Regioni, Province
e Comuni''. Rimane la problematica della carenza nei ranghi della magistratura
e nell' Ufficio del Massimario oggetto di una notevole riduzione di
magistrati in servizio. Soddisfacente, invece, la situazione del personale
di segreteria. ''Nella relazione dello scorso anno - ha sostenuto ancora
Migliaccio - avevo definito veramente allarmante la situazione di scopertura
dell' organico dei magistrati. Mi e' difficile trovare quest' anno un
aggettivo per definire l' attuale: sono vacanti sei posti di presidente
di sezione su 17 nella sede di Catanzaro; tredici posti di vice presidente
su 17 (dieci della sede di Catanzaro e tre della sezione staccata di
Reggio); e trentasette posti di giudice su 68 (di cui 27 nella sede
di Catanzaro e dieci a Reggio)''. ''Il numero complessivo di componenti
della commissione - ha proseguito il presidente della Commissione regionale
- e' pertanto di sole 46 unita' con una scopertura del 55%. In particolare,
sono in servizio solamente cinque presidenti, un vicepresidente, diciassette
giudici. Da qui il mantenimento del congelamento di quattro sezioni
adottato negli anni scorsi, mentre e' stato possibile evitare il congelamento
di altre due sezioni solamente applicando a ciascuna di esse un presidente
di altra sezione''. Riguardo all' operativita' delle Commissioni provinciali,
rimane ancora pesante la situazione a Cosenza dove, al 30 giugno scorso,
risultavano pendenti 81.181 ricorsi a fronte degli 82.801 trovati in
carico alla stessa data del 2003. ''Finalmente - ha sottolineato Migliaccio
- la situazione si e' normalizzata sul fronte dell' organico dei magistrati.
Pero' la situazione e' franata sul versante dei dipendenti amministrativi
ridotti ancora di numero, quanto stressati dal superlavoro''. La carenza
di magistrati e', come viene fuori dalla relazione, problema che non
risparmia le altre quattro commissioni provinciali, in particolare quella
di Reggio per la quale il presidente e' stato costretto a congelare
due sezioni.
Spostamento
della NSU di Telecom Calabria, odg in Consiglio regionale
05/02 Egidio Chiarella, capogruppo di An alla Regione,
ha presentato un ordine del giorno al Consiglio regionale per impegnare
la Giunta ''ad adoperarsi verso il consiglio di amministrazione di Wirline-Telecom
Italia per il ritiro dell' ipotesi di spostamento del centro operativo
Nsu dalla Calabria alla Sicilia''. Nell' odg, il capogruppo di An sollecita
all' esecutivo ''l' acquisizione degli elementi necessari e delle relative
assicurazioni circa il piano di investimento di Telecom Italia in Calabria
con riferimento al piano industriale che dovrebbe tracciare lo sviluppo
strategico dell' azienda ed il piano degli investimenti e occupazionale
in Italia e nella regione''. ''L' ennesima ristrutturazione dell' organizzazione
della societa' in atto nella nostra regione - e' scritto nella mozione
- comportera' il trasferimento della gestione territoriale dell' azienda
dalla Calabria alla Sicilia''. ''S' impone un' assunzione di responsabilita'
a tutti i livelli - riporta ancora il testo - perche' la qualita' dei
servizi nel settore della telefonia rappresenta in Calabria una questione
irrisolta e di fondamentale importanza per lo sviluppo della nostra
regione''.
Corbelli
chiede aiuto alla Provincia per la Ultimo Jenns che rischia di chiudere
05/02 Il consigliere provinciale di Cosenza Franco
Corbelli ha chiesto l' intervento della Provincia per la vicenda della
azienda ''Ultimo Jeans'' di Mongrassano che ''rischia la chiusura definitiva
dopo aver cessato l' attivita' e chiesto la cassa integrazione per i
70 dipendenti''. Corbelli, in particolare, ha chiesto l' intervento
del presidente Mario Oliverio e dell' assessore al lavoro, Donatella
Laudadio. ''E' assolutamente necessario l' intervento della Provincia
- ha sostenuto - per scongiurare la chiusura dell' azienda. Settanta
dipendenti, per i quali e' stata chiesta la cassa integrazione, rischiano
di perdere definitivamente il posto di lavoro e di ritrovarsi in mezzo
alla strada. E' una situazione grave che occorre affrontare in tutte
le sedi istituzionali competenti per scongiurare che anche questa azienda
venga cancellata. Purtroppo sino ad oggi i vari appelli sono caduti
nel vuoto. Per questo chiedo una mobilitazione straordinaria di tutte
le istituzioni ad iniziare dall' Ente Provincia. Il Consiglio deve discutere
e affrontare subito questo problema ed il presidente Oliverio e l' assessore
Laudadio devono immediatamente promuovere tutte le iniziative, nell'
ambito delle loro competenze, per scongiurare la chiusura''.
Due
russi arrestati a Corigliano per estorsione
05/02 Due stranieri clandestini di nazionalita' russa
sono stati arrestati dai carabinieri a Corigliano Calabro per tentata
estorsione nei confronti di una prostituta ucraina di 28 anni. Gli arrestati
sono: Dimitry Cistov, di 27 anni, lituano e Bladilslav Kazdalevic di
44 anni, bielorusso. I due sono stati colti in flagranza mentre tentavano
di estorcere denaro ad una ragazza in cambio della possibilita' di poter
esercitare l'attivita' di prostituzione lungo la strada statale 106.
Sequestrata
a Corigliano una maxi discarica abusiva
05/02 I finanzieri della brigata di Corigliano Calabro,
nel corso di una serie di attivita' per il controllo del territorio,
hanno sequestrato un'area di circa settemila metri quadrati, illecitamente
adibita a discarica di rifiuti pericolosi. Sul terreno, infatti, gli
uomini delle fiamme gialle hanno ritrovato carcasse di auto in rottamazione,
ventimila chili di residui ferosi, enormi quantita' di pneumatici, fusti
di metallo, batterie esauste ed altro materiale. La discarica era stata
creta da una societa' che opera nella zona industriale di Corigliano
Calabro, il cui legale rappresentante e' stato denunciato in stato di
liberta' alla Procura della Repubblica di Rossano con l' accusa di gestione
di discarica abusiva e inquinamento del suolo.
Superlatitante
calabrese arrestato in Belgio. Era a capo di un traffico di cocaina
04/02 Dopo oltre cinque anni di latitanza e' stato
arrestato a Manage-Canton De Seneffe, alle porte di Bruxelles, in Belgio,
il super latitante Bruno Giorgi, 45 anni, ritenuto dagli inquirenti
a capo di un traffico internazionale di cocaina. Giorgi, noto come 'il
lungo', era colpito da un provvedimento restrittivo emesso dalla procura
generale di Reggio Calabria relativo a una condanna a sedici anni di
reclusione per essere stato il promotore di una associazione per delinquere
di stampo mafioso finalizzata al traffico internazionale di sostanze
stupefacenti e armi, ma anche alla commissione di omicidi ed estorsioni.
Originario di San Luca, in provincia di Reggio Calabria, l'uomo viene
considerato un personaggio di spicco della 'ndrangheta calabrese ed
e' indicato anche come l'interlocutore del cartello colombiano. In Belgio
si era rifugiato cinque anni fa per sfuggire a cinque ordinanze di custodia
cautelare in carcere per traffico di droga. Giorgi e' stato catturato
dal gruppo operativo antidroga della Guardia di Finanza della Calabria.
A tradirlo l'amore per una donna. A mettere sulla giusta pista gli investigatori
del Goa sono stati i movimenti della convivente che e' stata pedinata.
Un'intuizione investigativa che si e' rivelata proficua. Due uomini
del Goa, infatti, con la collaborazione della polizia belga, hanno rintracciato
Giorgi alle porte di Bruxelles, in Belgio ed esattamente a Manage-Canton
De Seneffe. Insieme a Giorgi gli uomini della Guardia di Finanza hanno
tratto in arresto, in Olanda, altre tre persone: Salvatore La Torre,
alias ''Rambo'', 45 anni, di Agira, in provincia di Enna; Giulio Prevete,
50 anni, di Napoli; e Ferdinando Prevete, napoletano di 41 anni. I quattro
sono accusati di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. I
particolari dell'operazione sono stati resi noti, nel corso diuna conferenza
stampa dal comandante regionale Calabria, generale di brigata Ricardo
Piccinni, dal comandante del nucleo regionale di polizia tributaria,
Cesare Notacerasi, e dal colonnello Sergio Farruggio. Nell'incontro
con i giornalisti il generale Piccinni ha spiegato che l'arresto dei
quattro '' e' il seguito delle operazioni ''Borsalino'' e ''Super Gordo''
condotte nella notte del primo febbraio. Le indagini sono ancora in
corso finche' tutti i responsabili di questo traffico internazionale
di stupefacenti non saranno assicurati alla giustizia. Gia' subito dopo
le due scorse operazioni abbiamo iniziato a seguire delle piste investigative
che cihanno portato a questi risultati''. Giorgi, ha inoltre sottolineato
il comandante della regione Calabria della Guardia di Fianza, ''era
latitante da piu' di cinque anni e nei suoi confronti erano state emesse
cinque ordinanze di custodia cautelare, quattro delle quali sulla base
delle indagini del Goa della Guardia di Finanza, di cui una definitiva
sancita dalla Corte di Cassazione. Il Giorgi - ha aggiunto il generale
Piccinni - era l'intermediario che metteva in contatto il cartello dei
colombianicon la 'ndrangheta calabrese, che ormai detiene il controllo
del traffico di sostanze stupefacenti relegando a gregari la mafia siciliana
e la camorra napoletana''. Il generale Piccini ha poi spiegato che ''Giorgi
interagiva con la famiglia Romeo e le organizzazioni campane e siciliane
assicurando la droga a chi la voleva. Mancano ancora cinque persona
da assicurare alla giustizia ed e' difficile catturali in quanto, stando
all'estero,sfuggono al controllo delle polizie locali, tant'e' che ci
sono volutidue anni di attivita' per acclarare le responsabilita' penali''.Altri
particolari della cattura sono stati illustrati dal comandante del nucleo
regionale di polizia tributaria della Calabria, Cesare Notacerasi, che
ha spiegato come si e' giunti alla individuazione dei quattro arrestati.
''Subito dopo la conferenzastampa delle due precedenti operazioni -ha
esordito Notacerasi- abbiamo notato un intensificarsi di contatti tra
le persone che stavamo tenendo sotto controllo grazie a delle intercettazioni
telefoniche ed ambientali''. In particolare, ha precisato Notacerasi,
''abbiamo subito notato una donna di San Luca che ha compiuto dei vari
giri in Italia e poi sie' recata in Belgio portandoci sin dal Giorgi,
probabilmente anche per prestargli aiuto anche di tipo economico''.
Ora e' al vaglio degli inquirenti la posizione della donna, che dagli
inquirenti viene indicata come ''la convivente del Giorgi'' e che potrebbe
essere accusata di favoreggiamento. Al momento tutti e quattro gli arrestati
sono stati trattenuti dalla polizia locale. Sulle tracce di Giorgi,
come ha spiegato il sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria,
Nicola Gratteri, che coordina le indagini, anche gli uomini della Polizia
di Stato della Questura di Reggio Calabria che da tempo tentavano di
catturarlo. Anche la Polizia di Stato ha fornito alcuni elementi della
cattura del Giorgi. Secondo quanto hanno riferito gli stessi investigatori
della Polizia di Stato di Reggio Calabria, Bruno Giorgi e' stato bloccato
dopo essere sceso dalla sua Opel Corsa per incontrare una persona.
L'on. Angela Napoli ha dichiarato che
l’arresto di Giorgi conferma il dominio delle Cosche
- ''Ancora una volta, grazie agli uomini della Squadra Mobile di Reggio
Calabria, diretta dal dottor Salvatore Arena, alla sezione catturandi,
diretta dal dottor Renato Panvino, ed al Servizio Centrale Operativo
è stato assestato unduro colpo alle cosche della zona ionica
reggina, con la cattura del latitante Bruno Giorgi, capo dell'omonima
cosca di San Luca''. Lo afferma in una nota il vice presidente della
commissione parlamentare antimafia Angela Napoli. A giudizio della deputata
di Alleanza nazionale ''la cattura di Giorgi, avvenuta in Belgio, e
che è frutto di sapienti indagini coordinate dai Procuratori
Neri e Gratteri, dimostra come i latitanti,specializzati nel traffico
di sostanze stupefacenti, ritengano di poter continuare ad operare tranquillamente
le loro illiceità all'estero''. Inoltre per il vice presidente
dell'antimafia, ''anche l'arresto avvenuto ieri in Francia di Domenico
Nasso, uomo collegato con la cosca Bellocco di Rosarno, sempre ad opera
della Squadra Mobile reggina e del Commissariato di Pubblica sicurezza
di Gioia Tauro, diretto dal dottor Giuseppe Cannizzaro, nonché
le catture avvenute in Belgio ed in Olanda nella giornata di oggi, ad
opera della Guardia di Finanza di Catanzaro, di altri quattro ricercati
nell'ambito delle operazioni ''Borsalino'' e ''Super Gordo'', evidenziano
come ormai gli uomini della 'ndrangheta, pur mantenendo i contatti con
''le rispettive case madri'' in Calabria, riescano, grazie all'impero
economico acquisito attraverso lo spaccio della droga, a spaziare a
livello internazionale non solo per dominare nei traffici illeciti,
ma anche per vivere agiatamente in ville o alberghi lussuosi e con potenti
autovetture blindate, frutto della grande attività di riciclaggio,
posta ormai in essere in grandissima parte all'estero''. La Napoli da
''atto dell'impegno posto da tutte le Forze dell'Ordine reggine, grazie
al quale si sta attuando la cattura di numerosi latitanti che rappresenta
uno dei punti di forza nel contrasto alla criminalità organizzata''.
Queste catture, conclude il vice presidente della commissione antimafia,
''sono la dimostrazione che l'intelligence degli uomini che svolgono
in Calabria attività investigativa, se sapientemente coordinata
e supportata, riesce a dare i frutti necessari''.
Per
il Gen. Piccinni la ndrangheta ha il controllo internazionale della
droga
04/02 ''La 'ndrangheta ormai detiene il controllo assoluto
del traffico di droga a livello internazionale. In questo settore ormai
la 'ndrangheta e' riuscita a ridurre la mafia siciliana e la camorra
al ruolo di organizzazioni gregarie''. Lo ha detto il comandante regionale
della Guardia di Finanza della Calabria, generale Riccardo Piccinni,
nel corso di un incontro durante il quale ha illustrato l'attivita'
che ha portato all'arresto di quattro ricercati che si nascondevano
in Belgio ed Olanda. ''Il ruolo della 'ndrangheta nel traffico di stupefacenti
- ha aggiunto - lo si capisce anche dalle attivita' svolte da alcuni
degli uomini di questa organizzazione come ad esempio Bruno Giorgi.
Quest'ultimo, infatti, e' l'intermediario tra gli uomini dei cartelli
colombiani che producono la droga e le principali organizzazioni criminali
internazionali''. ''Ormai sia la mafia siciliana che la camorra - ha
concluso il gen. Piccinni - quando hanno la necessita' di approvvigionarsi
di droga si rivolgono alla 'ndrangheta che ormai controlla tutto il
mercato internazionale''.
Covello
silurato da Lunardi. A Capo delle FDC arriva Scali. I sindacati protestano.
Soddisfazione di Straface e Ponzio
04/02 Avvicendamento al vertice delle Ferrovie della
Calabria, ente interamente controllato dal ministero alle Infrastrutture.
Il ministro Lunardi, infatti, ha nominato amministratore unico Mario
Scali al posto di Franco Covello, ex senatore democristiano, candidato
con Forza Italia alle politiche del 2001 ma ultimamente dato vicino
alla Margherita, partito nel quale è passata nel mese scorso
la figlia, Stefania Covello, consigliere comunale di Cosenza eletta
nel 2002 con Forza Italia. La decisione di Lunardi è stata subito
criticata dalle segreterie calabresi di Cgil, Cisl e Uil secondo le
quali si tratta di una "decisione inopportuna e politicamente sbagliata.
L'azienda non può essere sottoposta a ricatti di nessun genere
e strumentalizzazioni elettorali". Anche l'Ugl è intervenuto
in difesa di Covello: "è riuscito a smuovere- ha affermato
il sindacato calabrese - situazioni ferme da decenni e ha perfino garantito
uno stipendio ad alcune decine di famiglie della nostra terra, come
da anni più non accadeva".
''La nomina del calabrese Mario Scali, gia' a capo di importanti enti
dello Stato, a Presidente delle Ferrovie della Calabria e' un fatto
altamente positivo, che serve di auspicio per rilanciare un ente che,
al di la' delle dichiarazioni carnevalesche, e' bloccato da tre anni''.
E' quanto affermano in una nota congiunta il capogruppo di An al consiglio
Provinciale, Pasqualina Straface, ed il consigliere di Fi, Gianfranco
Ponzio. ''Sono anni - hanno aggiunto - che il progetto della metropolitana
leggera e' fermo. Con un progetto di centinaia di miliardi ancora bloccato.
E' stata contrabbandata per tale una linea che impiega un'ora e mezza
da Rogliano ad Arcavacata''. ''Invitiamo il presidente Oliverio - hanno
concluso - a convocare un incontro a breve con i nuovi e qualificati
vertici delle FdC per disegnare insieme un progetto a lunga gittata
che consenta di riprendere discorsi interrotti in questi anni''.
FDC
organizza un viaggio per disabili con il treno a vapore
04/02 Un viaggio della solidarieta' in favore delle
persone diversamente abili e' stato organizzato dalle Ferrovie della
Calabria. Le carrozze d' epoca del trenino a vapore partiranno domani
mattina da Camigliatello Silano ed ospiteranno delle persone diversamente
abili. ''Un viaggio - ha detto l'amministratore delle Ferrovie della
Calabria - tra i monti innevati della Sila per abbattere le barriere
architettoniche e culturali e per sensibilizzare l' opinione pubblica
verso il complesso e delicato mondo della disabilita'''.
A
Cropalati la Forestale denuncia due cacciatori per bracconaggio
04/02 Durante un servizio di controllo del territorio,
gli uomini del Comando Stazione Forestale di Cropalati, in provincia
di Cosenza, hanno denunciato all'Autorità giudiziaria due uomini
per bracconaggio. I due cacciatori sono stati sorpresi, in occasione
della chiusura dell'annata venatoria, dal personale del Comando Stazione
Forestale di Cropalati. Uno dei due uomini, alla vista degli agenti,
ha tentato la fuga, ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato.
Ora, entrambi, dovranno rispondere del reato di porto abusivo e concorso
nel porto abusivo di fucile, arma che era detenuta illegalmente.
Un
arresto a Rossano
04/02 I carabinieri di Rossano, in esecuzione di un ordine di carcerazione
emesso dalla Procura della Repubblica, hanno arrestato Luca Apprezzo,
di 35 anni, che deve scontare una pena residua di sette mesi e ventisei
giorni. Apprezzo si era reso responsabile di violazioni della misura
di prevenzione della sorveglianza speciale di Ps, alla quale era stato
sottoposto nel 2000.
L’ass
Baffi del Comune di Acri denuncia “La Provincia non ci ha aiutati
ad arginare i disagi del maltempo”
03/02 ''La Provincia di Cosenza non ci ha aiutati nell'
affrontare i gravi disagi che il maltempo, la neve e il gelo hanno provocato
in tutto il comprensorio comunale, costringendosi a sostituirci alle
sue funzioni per affrontare l' emergenza maltempo''. Lo ha detto, in
una dichiarazione, l' assessore ai Lavori pubblici del Comune di Acri,
Gennaro Baffi. ''Il Comune ha dovuto provvedere per conto suo - ha aggiunto
Baffi - a ripulire e a spargere il sale sulle strade di competenza provinciale
per consentire il transito delle autovetture senza rischi, come sulla
Acri-San Giacomo e sulla Serralonga-statale 660. Il Comune ha anche
dovuto noleggiare 30 mezzi per potere liberare le strade dalla neve
e dal ghiaccio. Abbiamo dovuto anche acquistare circa 600 quintali di
sale che verranno utilizzati nel caso di nuove precipitazioni nevose''.
L' assessore Baffi ha anche riferito che ''le colture della zona hanno
subito gravi danni, essendo proprio nel loro momento culminante di fioritura''
e che ''e' sempre piu' difficile il foraggiamento dei bovini e degli
ovini negli allevamenti di Serra di Crista e di tutta la Sila Greca''.
Contro
l’immigrazione clandestina la Polizia presenta il Mobix un Tir
con i raggi X che viaggerà sulle strade
03/02 Due speciali autocarri della polizia si apprestano
a battere le strade dell' Italia del sud. Nel mirino i traffici illegali
di uomini, armi, droga ed altro, che viaggiano su tir e container. Per
scoprirli si ricorrera' ad un sofisticato sistema scanner a raggi x,
in grado di individuare all' interno di un camion un filo di acciaio
di 3 millimetri occultato in una massa d' acciaio spessa 37 centimetri.
In funzione anche rilevatori di battiti cardiaci, di anidride carbonica
e di doppi fondi. La novita' - chiamata Mobix - e' stata presentata
oggi presso la sede del primo Reparto mobile di Ponte Galeria (Roma).
Il sistema e' dunque un vero e proprio check point mobile in grado di
controllare 40 tir all' ora. In un anno saranno cosi' possibili circa
160.000 controlli. ''L' obiettivo del progetto - ha spiegato il dirigente
della polizia di frontiera Felice Ferlizzi, che lo ha diretto - e' quello
di creare un 'filtro' tecnologico, dinamico e non invasivo, per fronteggiare
i traffici illegali, non solo di uomini, ma anche di armi ed altro.
Non bisogna dimenticare che l' Italia e' la frontiera meridionale dell'
Europa e Mobix consente di accendere i riflettori per osservare da vicino
quanto accade, anche in funzione antiterrorismo''. Il mezzo, ha aggiunto,
''e' stato realizzato come qualsiasi tir: si puo' quindi muovere liberamente
sul territorio nazionale. E' operativo in 15 minuti e' puo' verificare
la presenza di clandestini, ordigni, droga, armi. Verra' impiegato sulle
direttrici tirrenico-ionica ed adriatica''. Il progetto nasce dal Programma
operativo nazionale 'Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d' Italia',
realizzato dal ministero dell' Interno con il cofinanziamento dell'
Unione europea. I camion-scanner saranno presto operativi sulle strade
di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna. Ciascun
mezzo (della Volvo) e' costato 3,5 milioni di euro. E' poi prevista
l' acquisizione di altri Mobix, in modo da coprire l' intero territorio
nazionale. Il sistema funziona cosi': si fa scendere l' autista dal
tir da controllare, quindi si applicano quattro sensori al mezzo in
grado di rilevare eventuali presenze umane all' interno del veicolo.
Una volta accertata l' assenza di persone, entra in scena il Mobix:
dall' autocarro fuoriesce un braccio meccanico che diventa una sorta
di barriera che si fa passare sopra ed ai due lati del tir in modo da
ispezionarne il carico ai raggi x. E' possibile diversificare la potenza
di emissione, 'lavorando' cosi' sulla definizione dell' immagine, anche
in funzione del materiale irraggiato. Si puo' anche ottenere una visione
pseudo-tridimensionale per consentire l' esatta collocazione spaziale
degli oggetti sospetti individuati.
Raffiche
di vento sulla A/3 tra Sibari e Morano. Un camion si ribalta e blocca
l’uscita di Lagonegro
03/02 E’ rimasta chiusa verso le 12, per circa
due ore , nella sola direzione nord, a causa del vento forte, un tratto
della Salerno-Reggio Calabria, tra gli svincoli di Sibari e Morano,
con uscita obbligatoria allo svincolo di Sibari e deviazione sulla Strada
Statale 106 “Jonica” Taranto-Reggio Calabria e proseguimento
sulla A14 Adriatica per il traffico di lunga percorrenza, mentre il
traffico locale può rientrare allo svincolo di Morano Calabro.
Lo ha reso noto l’ANAS che in questo stesso tratto, ma in direzione
sud, sconsiglia il transito ai veicoli telonati e furgonati. La chiusura,
concordata con il Coa della Polizia Stradale di Lamezia Terme e con
la Prefettura di Cosenza.ha avuto termine alle 13.55. Invece verso le
16.45, è rimasto chiuso per un’altra ora lo svincolo di
Lagonegro Nord-Maratea per il ribaltamento di un camion”, Infine,
a causa delle condizioni meteo avverse- continua la nota dell’ANAS
- è previsto l’obbligo di catene a bordo tra gli svincoli
di Battipaglia e Falerna. L’Anas raccomanda la massima prudenza
ricordando che è sempre attiva h24 il call center del numero
verde Anas A3 800.290.092.”
Legambiente:
“Lunardi vuole la A3 a targhe alterne”
03/02 ''Super Lunardi! Soffia il vento e la A3 e' di
nuovo bloccata per neve''. Cosi', Legambiente che, in una nota, ''plaude
senza mezzi termini alla determinazione del ministro delle Infrastrutture
nel perseguire un progetto politico difficile quanto impopolare: la
Salerno-Reggio Calabria a targhe alterne''. ''Quella strada va presa
con moderazione, e' ovvio - commenta Legambiente - ma gli italiani,
abitudinari e cocciuti, non vogliono farsene una ragione, complicando
notevolmente il compito del ministro. Fortunatamente, pero', Lunardi
ha il pugno duro e il dono della costanza. Adagio adagio, ce la fara'''.
Sabato
a Lamezia l’assemblea generale dei Segretari comunali e provinciali
della Calabria
03/02 Sabato 5 febbraio, alle ore 9.30, a Lamezia Terme,
nei locali dell'Hote Lamezia, si svolgerà l'assemblea generale
dei segretari comunali e provinciali della Calabria. Secondo Domenico
Primerano, segretario regionale dell'Unione segretari comunali e provinciali,
l'incontro rappresenta ''un decisivo momento di verifica dei processi
in corso per la definizione del ruolo e delle funzioni del segretario
nella prospettiva della legge di revisione del testo unico delle autonomie
locali''. Alla manifestazione parteciperà il segretario nazionale
dell'Uncsp, Liborio Iudicello, parte dell'esecutivo nazionale (Carlo
Paolini, Carmelo Carlino, Tommaso Stufano, Carla Caruso, Giuseppe Carbone),
insieme ai rappresentanti di altre sigle sindacali. Per Primerano, ''ciò
rende particolarmente, importante la partecipazione per dimostrare la
forza morale e la vitalità di questa importante categoria nella
Regione Calabria, dove rappresenta un riferimento certo per la riforma
di un sistema nel quale, necessariamente, l'efficienza dovrà
coniugarsi con i principi di garanzia e legalità dell'azione
amministrativa''. L'adesione generale della categoria, continua Primerano,
''a questo importante dibattito confermerà ancora una volta che
i Segretari Comunali, per formazione professionale e tradizione culturale,
sono custodi di valori fondamentali dei quali nessun sistema democraticamente
organizzato, potrà mai fare a meno. Primerano, nel comunicato
ufficiale , invita tutti i Segretari della Calabria a partecipare in
modo convinto e concreto all'incontro, per dibattere e proporre soluzioni
per il futuro della categoria'' .
L’Ass.
Mangialavori soddisfatto per la stabilizzazione dei lavoratori LSU/LPU
03/02 Esprime soddisfazione l'assessore al Lavoro della
Regione Calabria, Antonino Mangialavori, per l'approvazione, in Consiglio
Regionale, del Piano di azione annuale e triennale per la stabilizzazione
degli LSU/LPU. Il Piano di stabilizzazione occupazionale dei lavoratori
socialmente utili e di pubblica utilita', si ricordera', e' inserito
nell'elenco di cui all'art. 2 della l.r. 20/2003. L'Assessore - si legge
in una nota dell'ufficio stampa della Giunta Regionale - invita i lavoratori,
inseriti nell'elenco, a prendere visione del predetto Piano sul BUR
Calabria del 15 gennaio 2005, o direttamente all'Assessorato al Lavoro,
ai Centri per l'impiego, presso gli enti utilizzatori o sul sito www.regione.calabria.it/urp.
Infine fa presente Mangialavori che la Commissione Regionale Tripartita
ha approvato l'elenco degli LSU ed LPU con propria delibera n° 103
del 23 settembre 2004, pubblicata sul BUR Calabria del 13 dicembre 2004,
supplemento straordinario n° 6 al n° 22 dell'1 dicembre 2004
e con delibera 103 del 23 settembre 2004 elenco suppletivo pubblicata
sul BUR del 15 gennaio 2005.
Antonio
Palmieri nuovo Direttore della Agenzia delle Entrate della Calabria
03/02 E' Antonio Palmieri il nuovo direttore regionale
della Calabria dell' Agenzia delle Entrate. Dal primo febbraio Palmieri
ha sostituito Castrenze Giamportone al quale e' stato affidato un nuovo
incarico presso la Direzione regionale della Sicilia. Palmieri proviene
dalla Direzione regionale del Lazio ed in precedenza e' stato Direttore
regionale della Sardegna per circa un triennio.
Sarà
processata in contumacia la presunta uxoricida di Corigliano
03/02 Sarà processata in contumacia il 19 aprile
(l'udienza si sarebbe dovuta celebrare stamane ma stata rinviata per
un difetto di notifica) la presunta uxoricida di Corigliano Calabro,
Janne Maddalaine Pasquaot, 39 anni, belga, latitante da qualche mese.
La donna era stata sottoposta all'obbligo di dimora all'Oasi Francescana
di Cosenza da dove scappata e ha fatto perdere le tracce. Secondo l'accusa,
la donna, col concorso del venticinquenne Cosimo Montalto, operaio dell'azienda
del marito, avrebbe attirato quest'ultimo in un tranello. I fatti risalgono
al 1998. La vittima, Antonio Lopez, 42 anni, era stato ucciso con un
colpo di pistola. Il corpo era stato poi occultato nelle montagne di
Rossano. La donna, dopo tre giorni dal mancato rientro a casa del marito,
ne denunciò la scomparsa ai carabinieri. Il cadavere del quarantaduenne
fu ritrovato dopo giorni di ricerche. Il delitto sarebbe stato perfetto
se la donna avesse mantenuto il segreto. Così non fu, dal momento
che ritorno' in Belgio e, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo,
raccontò la storia alla sorella che la denunci alla polizia belga.
La Pasquaot ritornò in Italia e fu arrestata insieme al presunto
complice. Poi, su richiesta del suo avvocato, nel 2001 le fu concesso
l'obbligo di dimora all'Oasi Francescana, da dove si allontanò
qualche mese addietro.
Sequestrati
a Crotone beni per 3.7 milioni di euro, ad un disoccupato
02/02 ''Operazioni di questo tipo sono piu' positive
di una condanna all'ergastolo. Le indicazioni provenienti sia dalla
Direzione nazionale che dalla Commissione parlamentare antimafia vanno
infatti proprio nella direzione della lotta ai patrimoni illeciti''.
E' quanto ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Mariano
Lombardi, che stamane a Crotone ha partecipato ad una conferenza stampa
durante la quale sono state illustrate le indagini che hanno portato
al sequestro di beni della cosca Arena di Isola Capo Rizzuto. Il sequestro
dei beni e' stato compiuto questa mattina dai carabinieri del Reparto
operativo del Comando provinciale di Crotone che hanno svolto anche
le indagini. Lombardi ha anche evidenziato le difficolta' di individuare
i beni nelle disponibilita' delle cosche. ''Tanto piu' che organizzazioni
mafiose ha aggiunto non sono mai intestatarie di grossi patrimoni''.
Nel caso specifico di Isola Capo Rizzuto, ad esempio, e' stato sottolineato
come i presunti affiliati alla cosca di Isola Capo Rizzuto sarebbero
titolari solo di auto di piccola e media cilindrata. Il procuratore
della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, Franco Tricoli, ha
definito le indagini che hanno portato al sequestro di oggi ''un'operazione
di grosso spessore investigativo'', ponendo l'accento sul fatto che
i beni sequestrati erano intestati ad una persona che risultava disoccupata
dal 1997. Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale
di Crotone, Pierpaolo Bruni, che ha richiesto il provvedimento di sequestro,
si e' soffermato sulla complessita' di questo tipo di indagine patrimoniale
ricordando che ''quando si cercano patrimoni illeciti non e' facile
mettere insieme gli indizi perche' si parte da soggetti che spesso sono
incensurati''. Il comandante provinciale dei carabinieri, tenente colonnello
Angelo Cuneo, ha descritto la figura della persona intestataria dei
beni sequestrati che da anni non presentava dichiarazione dei redditi.
Il cementificio, al quale sono stati apposti i sigilli, era stato avviato
alla produzione nel gennaio del 2004 e nell'ottobre scorso era stato
sequestrato perche' al centro di reati di tipo ambientale. I successivi
accertamenti investigativi dei carabinieri avrebbero quindi evidenziato
il collegamento tra questa struttura ed esponenti della cosca Arena.
Non
esiste agli atti il certificato di morte di Ilaria Alpi
02/02 ''Sulla base degli approfonditi accertamenti
predisposti dalla Commissione parlamentare e proseguiti in questi giorni
e' oramai possibile affermare ufficialmente che agli atti dell' inchiesta
giudiziaria di Reggio Calabria su un presunto traffico di rifiuti tossici
non esiste alcun certificato di morte di Ilaria Alpi, ne' alcun atto
di trasmissione alla Procura di Roma di tale documento''. Lo afferma
Enzo Fragala', deputato di An e componente della Commissione d' inchiesta
sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. ''A questo punto - aggiunge
Fragala' - la Commissione dovra' valutare l' opportunita' di trasmettere
immediatamente all' autorita' giudiziaria competente il verbale della
testimonianza resa all' organismo parlamentare di inchiesta dal dottor
Francesco Neri, ex-pm di Reggio Calabria, gia' titolare della predetta
indagine sui rifiuti tossici, che alla Commissione aveva segnalato l'
esistenza del certificato di morte della giornalista del Tg3 fra la
documentazione sequestrata a Giorgio Comerio, certificato che ''a suo
dire'' il dottor Neri avrebbe trasmesso al dottor Pititto, gia' pubblico
ministero della Procura di Roma''. ''La Commissione parlamentare -conclude
Fragala' - ha dato prova di non lasciarsi fuorviare da questo come da
altri tentativi di impedire l' accertamento della verita' e la individuazione
dei motivi e delle responsabilita' sul barbaro agguato di Mogadiscio''.
Il
Comune di Panettieri, per i tagli, riduce i riscaldamenti
02/02 Per risparmiare sulle spese correnti il sindaco
di Panettieri, nel cosentino, ha deciso di ridurre il numero di ore
di funzionamento del sistema di riscaldamento del municipio. ''Con i
tagli avuti - ha detto il sindaco, Salvatore Parrotta - siamo stati
costretti a ridurre anche il funzionamento dei riscaldamenti della sede
del comune. Prima la caldaia restava accesa fino alla chiusura degli
uffici mentre ora abbiamo deciso di tenerla accesa solamente due ore
al giorno. E per far fronte al freddo gli impiegati indossano i cappotti
anche mentre sono in ufficio''. Il Comune di Panettieri, il piu' piccolo
della Calabria dove risiedono 357 persone, ha un bilancio di oltre 300.000
euro annui di spese correnti. Attualmente vi lavorano tre impiegati
che si occupano di piu' mansioni contestualmente. ''Per far quadrare
i conti del bilancio - ha aggiunto Parrotta - sono stato costretto ad
concedere il nulla osta ad un impiegato comunale che ora si e' trasferito
presso un ufficio della Regione. I compiti che erano svolti da quell'impiegato
ora vengono svolti in parte da coloro che sono in servizio ed in parte
dal vicesindaco''. Il sindaco di Panettieri, che e' stato eletto in
una lista civica, dal suo insediamento ha deciso di mettersi al lavoro
in prima persona, anche con attivita' manuali, per assicurare i servizi
ai residenti. Gia' da diverso tempo, infatti, accade che il sindaco
svolga anche le mansioni di autista di uno scuolabus comunale con il
quale alcuni studenti, che risiedono nelle zone periferiche del paese,
raggiungono l'unica scuola del paese. E, dopo aver accompagnato gli
studenti a scuola, Parrotta si dedica, alla guida del camion, alla raccolta
dei rifiuti solidi urbani. ''Se ci saranno altri tagli ai bilanci -
ha concluso - saremo costretti a chiudere le porte del comune. Siamo
in una situazione tale che non possiamo permetterci nemmeno di far fronte
alle spese per pulire le strade dalla neve. In questo modo i piccoli
comuni sono destinati a morire''.
Il
Presidente Oliverio il 4 a Roma alla conferenza Stato-Città con
il Ministro Pisanu
02/02 Il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario
Oliverio, partecipera' venerdi' prossimo, 4 febbraio, a Roma alla Conferenza
Stato-Citta' ed autonomie locali convocata dal presidente, il ministro
Giuseppe Pisanu, per le 16,30 nella Sala del Consiglio del Ministero
dell'Interno.. ''L' onorevole Oliverio - e' detto in una nota della
Provincia - sara' impegnato nei lavori dell' importante riunione programmatoria
poiche' designato quale membro effettivo della delegazione dell' Unione
province italiane (Upi), rinnovata di recente, all' interno dell' organo
collegiale che ha funzioni consultive, esamina tutti i progetti e gli
atti predisposti dalla commissione dell'UE di interesse per le autonomie
locali e costituisce la sede permanente di confronto e raccordo tra
lo Stato e gli enti locali. Una prestigiosa nomina, quella dell' Upi,
comunicata dal presidente, Fabio Melilli, che affianca il presidente
Oliverio agli altri cinque presidenti di Provincia, (Milano, Filippo
Penati; Roma, Enrico Gasbarra; Trieste, Fabio Scoccimarro; Latina, Armando
Cusani, ed Ancona, Enzo Giancarli) presenti di diritto nella Conferenza
insieme a quattordici sindaci, ai presidenti di Anci, Upi, Uncem ed
ai ministri dell' Economia, delle Finanze, delle Infrastrutture e della
Salute''. ''Si tratta di un riconoscimento importante - ha detto il
il presidente Oliverio commentando la sua nomina nella delegazione Upi
e la convocazione nella Conferenza Stato-citta'-Autonomie Locali - per
una grande provincia come la nostra, che costituisce un' occasione importante
per contribuire ad affermare un nuovo peso specifico della nostra realta'
e dell' intera Calabria in un organismo che ha un ruolo importante nelle
scelte e nella programmazione nazionale. La Conferenza Stato-Autonomie
Locali e' un organismo riconosciuto costituzionalmente che assolve ad
una funzione strategica nelle scelte di indirizzo e di carattere legislativo,
programmatorio e di utilizzazione delle risorse nazionali e comunitarie.
Pertanto, all' Upi va il ringraziamento per averci designato al fianco
di autorevoli colleghi di importanti province''. Alla riunione convocata
dal Ministro dell' Interno cui partecipera' l' onorevole Oliverio saranno
presenti, tra gli altri, oltre ai Ministri Lunardi, Sirchia, La Loggia,
Calderoli e Siniscalco, il sindaco di Roma, Walter Veltroni; di Bologna,
Sergio Cofferati; di Torino, Sergio Chiamparino; di Venezia, Paolo Costa,
e numerosi sottosegretari.
L’ass.
Stillitani promuove una campagna di sensibilizzazione sull’uso
del casco
02/02 Una campagna di sensibilizzazione all' uso del
casco in motocicletta rivolta non tanto ai ragazzi, ma soprattutto alle
forze dell' ordine, ai genitori ed agli insegnanti, a tutti coloro,
insomma, chiamati a vigilare sui comportamenti dei giovani: a lanciarla
e' stato l' assessore ai Trasporti della Regione Calabria, Francescantonio
Stillitani, che e' partito dalla convinzione che la vigilanza sull'
uso del casco non sia fatta come si dovrebbe. Per tale motivo la societa'
Pomilio Blumm, che ha vinto la gara bandita dalla Regione, ha promosso
una campagna coinvolgendo il Trio Medusa delle Iene al quale e' stato
affidato il compito di parlare ai giovani ed ai tutori dell' ordine
in due spot televisivi e tre radiofonici, che saranno trasmessi da emittenti
locali, rivolti si' ai giovani, ma anche e soprattutto alle forze dell'
ordine ed ai genitori. La campagna, la prima in Italia a rivolgersi
a vigili urbani, polizia e carabinieri, iniziera' tra una settimana
e durera' un mese. Oltre agli spot e' prevista l' affissione di manifesti,
pubblicazioni sui giornali locali ed incontri diretti nelle cinque province
ai quali saranno invitati i vertici delle forze dell' ordine e nei quali
sara' trattata anche la parte medico-sanitaria con l' illustrazione
dei rudimenti di primo intervento in caso di incidenti stradali. In
programma anche due spettacoli, uno del Trio Medusa, il 19 febbraio,
ed uno del comico Enrico Brignano, il 12 marzo, nel corso del quali
si parlera' dell' utilizzo del casco.
Ass.
Basile. “Strumentali gli attacchi a Mirigliani sulle linee guida
della legge Urbanistica”
02/02 ''Gli attacchi di alcuni settori all' indirizzo
dell' assessore Mirigliani a proposito delle Linee guida della Legge
Urbanistica licenziate dalla Giunta regionale sono chiaramente strumentali,
oltre che ingenerose ed ingiustificate''. Lo sostiene, in una nota,
l' assessore regionale all' Ambiente, Domenico Antonio Basile. ''Si
tratta di un atto - aggiunge Basile - pienamente legittimo, fedele attuazione
alla Legge urbanistica regionale, che ha perseguito l' obiettivo di
dare agli enti locali la possibilita' di dotarsi dei rispettivi Piani
di propria competenza avendo un importante supporto interpretativo.
Nel loro contenuto sono certamente razionali, indicando i criteri da
utilizzare per disciplinare il territorio nella sua completezza organizzando
i sistemi insediativo, relazionale e naturalistico-ambientale. Particolarmente
rilevante e' proprio l' attenzione dedicata alla tutela dell' ambiente,
scommettendo sulla riqualificazione urbanistica e sulla valorizzazione
delle risorse naturali di cui la Calabria dispone''. Basile, nella nota,
sottolinea inoltre ''l' impegno, dall' alto della sua riconosciuta competenza,
dell' assessore Mirigliani. Nel percorso seguito per arrivare alla definitiva
approvazione di questo atto amministrativo bisogna necessariamente riconoscere,
in dispregio alle dispettose affermazioni di chi non e' riuscito ad
assumere un ruolo di protagonista, che la Regione ha fatto di tutto
per trovare la massima convergenza istituzionale e sociale sul contenuto
del documento preliminare che e' stato portato in discussione alle Conferenza
di pianificazione, i cui termini di conclusione sono stati piu' volte
prorogati e reiterati allo scopo di consentire a tutti i soggetti che
oggi gridano allo scandalo le proprie proposte di modifica e di integrazione.
Suggerimenti, questi, che sono stati attentamente valutati dai competenti
Dipartimenti regionali ed in alcuni casi sono stati anche accolti, mentre
in altri non hanno trovato accoglimento solo perche' in realta' esprimevano
una mera ripetizione dei contenuti fondanti delle stesse Linee guida
che si tentava di criticare. Tanto basta per capire che le polemiche
degli ultimi giorni non sono altro che un tentativo di strumentalizzazione
politica teso a mascherare la volonta' di operare in una situazione
di assoluta anarchia e di mancanza di criteri direttivi e di controlli
successivi''. ''In altri termini - conclude l' assessore Basile - le
Linee guida della Legge urbanistica regionale tutelano principalmente
i cittadini, che, d' ora in avanti, nell' ottica del perseguimento degli
interessi generali, avranno gli strumenti per capire se i propri amministratori
locali sono stati capaci di operare senza condizionamenti e senza deviazioni''.
Sequestrata
una discarica abusiva di oltre 140 mila metri quadri a Rossano
02/02 Un'area di circa 140.000 metri quadrati adibita
a discarica abusiva e' stata sequestrata nella zona del fiume Trionto,
nel territorio di Rossano, dalla Guardia di Finanza che ha anche denunciato
due persone. Nella discarica, secondo quanto riferito dalle Fiamme Gialle,
sono stati rinvenuti rifiuti di ogni tipo: carcasse d'auto ed elettrodomestici,
pneumatici usati, materiale edile di risulta, lastre, pannelli e pframmenti
di eternit. Il tutto in una zona considerata a rischio sismico e sottoposta
a vincolo paesaggistico ed ambientale. Le persone denunciate dovranno
rispondere di violazioni alla normativa ambientale. I fluidi fuorusciti
dal materiale abbandonato nella discarica, secondo i finanzieri, metteva
a rischio le falde acquifere. Il provvedimento di sequestro e' stato
emesso dal Gip del Tribunale di Rossano. Sull'area saranno effettuati
prelievi ed analisi al fine di verificare il livello di inquinamento
del suolo, del sottosuolo e delle acque circostanti
Giovedì
nell’aula “Giuditta Levato” della Regione, presentazione
della ricerca sulla prevenzione nell’assistenza sociale
02/02 Organizzata dalla Commissione regionale Pari
Opportunità, si terrà domani, giovedì 3 febbraio,
alle ore 11, nell’Aula “Giuditta Levato”, la conferenza
stampa di presentazione della ricerca effettuata dal prof. Carlo Serra,
docente di criminologia all’Università “La Sapienza”
dal titolo: “La realizzazione del sistema integrato di interventi
e servizi sociali. Modelli di prevenzione: prime ipotesi e attuazione”.
“La ricerca, affidata dalla Commissione Pari Opportunità
al prof. Serra – spiega la presidente, Maria Rita Acciardi- affronta
la tematica della riforma dell’assistenza e dei servizi sociali
messa a punto dalla legge 328/2000 e, sulla scorta della legge di recepimento
della Regione Calabria, n.23/2003, elabora, attraverso l’individuazione
e la definizione puntuale di indicatori per la prevenzione, modalità
procedurali e tecniche finalizzate a concretizzare filiere progettuali
di contrasto alle fragilità sociali, ai fenomeni di dipendenza,
alle povertà, all’emarginazione ed all’esclusione
sociale”.
Ancora
neve, obbligo di catene sulla 107 e tra Sibari e Sicignano sulla A/3
02/02 E' regolare la circolazione sul tratto calabrese dell'autostrda
A/3, dopo le abbondanti nevicate dei giorni scorsi. Stamani la neve
e' caduta in montagna, in particolare nell'area silana, tanto che la
Polizia Stradale segnala l'obbligo di circolazione con le catenemontate
sulla strada statale 107 Crotone-Cosenza- Paola, nel tratto compreso
fra San Giovanni in Fiore e Spezzano. L'obbligo di catene a bordo e'
in vigore invece per chi percorre l'autostrada Salerno-Reggio Calabria
fra Sibari (Cs) e Sicignano (Sa), lo stesso tratto in cui centinaia
di automobilisti erano rimasti bloccati nei giorni scorsi. Al momento,
comunque, non risultano situazioni di disagio. Le temperature restano
rigide in gran parte della regione.
Il
Presidente dell’ANAS: “Tir irresponsabili ed eccezionale
nevicata le cause del blocco sulla A/3”. Sentito anche Bertolaso.
02/02 La prima causa del blocco dell'A3 e' l' ''eccezionalita'
dell'evento nevoso: intenso, durevole nel tempo ed esteso su un lungo
tratto''. Ma e' altrettanto vero che l' ''altra principale causa'' che
ha provocato la paralisi della Salerno-Reggio Calabria, e' il comportamento
''scorretto e irresponsabile degli autisti dei mezzi pesanti''. Come
il ministro Lunardi, anche il presidente dell'Anas Vincenzo Pozzi -
nel suo intervento alla commissione Lavori Pubblici del Senato - addebita
agli autisti dei tir buona parte delle responsabilita' per quanto avvenuto
nei giorni dal 25 al 29 gennaio sull'autostrada A3. ''Va detto purtroppo
- ha precisato Pozzi - che oltre alle nevicate l'altra causa principale
della situazione critica che si e' creata, e' rappresentata dal comportamento
scorretto, o se volete irresponsabile, di quegli autisti dei mezzi pesanti
che, pur consci dell'obbligo di catene ed anche osservando la nevicata
in atto, si sono comunque avventurati in autostrada senza catene''.
L'Anas ha contato almeno 270 mezzi pesanti senza catene, che sono stati
rimessi in condizione di riprendere la marcia. ''Abbiamo posto in essere
- ha aggiunto Pozzi - tutte le azioni preventive atte ad evitare la
situazione di crisi: attivato per tempo il piano neve; allertato gli
uomini; disposto l'obbligo di catene, comunicandolo agli utenti; avvisato
le prefetture; sparso il sale per evitare il formarsi di ghiaccio; sgomberato
la neve''. In altre parole, ha concluso Pozzi, ''erano state adottate
tutte le disposizioni necessarie ad assicurare la transitabilita' dell'autostrada''.
Anzi, in alcuni casi si e' fatto anche ''l'impossibile, legato alla
volonta' e all'impegno degli uomini''. Al di la' dell'accertamento delle
resp |