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Notizie di Cronaca
dall'11 al 31 luglio

 

Incidente mortale a Trenta per un giovane centauro

31/07 Un giovane centauro di 27 anni, Aldo Rotondo, di Cosenza, e' morto quest’oggi in un incidente stradale avvenuto nei pressi di Trenta. Il giovane era a bordo di una moto quando, per cause che sono da accertare, si e' scontrato con una vettura che proveniva in senso opposto. Purtroppo nel violento impatto, Rotondo e' morto sul colpo.

Per l’Anas bilancio positivo dell’ultimo fine settimana

31/07 E' positivo per l' Anas il bilancio dell' ultimo fine settimana dell' esodo di luglio. Da venerdi' ad oggi, il traffico sull' intera autostrada Salerno-Reggio Calabria, ha reso noto l' Azienda, e' stato molto intenso ma regolare e non si sono registrate particolari criticita' per i vacanzieri che hanno scelto la A3 per raggiungere le localita' turistiche del Sud. ''Le iniziative attuate dall' Anas per l'esodo estivo - e' scritto in un comunicato - hanno confermato la loro efficacia. Grazie alla riduzione del 90% dei cantieri, alla gestione del traffico realizzata con le numerose squadre di sorveglianza e di pronto intervento Anas, dislocate lungo l' intero tracciato autostradale, che hanno operato in stretto coordinamento e collaborazione con la polizia stradale, i carabinieri, le Prefetture, i vigili del fuoco e gli organi locali, alla costante e corretta informazione assicurata agli automobilisti, sull' autostrada Salerno-Reggio Calabria, la circolazione e' stata regolare per gran parte di quest' ultimo week-end di luglio''. Al momento la circolazione e' molto intensa, soprattutto nel tratto campano, in direzione sud, e si segnalano rallentamenti a tratti. Il momento piu' difficile si verificato questa mattina, quando si e' registrata una coda nel tratto cosentino, tra Altilia e Rogliano, in direzione sud, a causa di un autocarro che ha perso il carico di marmo che trasportava. Lo svincolo di Rogliano e' stato chiuso e la circolazione e' stata deviata per alcune ore sulla statale fino allo svincolo di Altilia. Sul posto sono intervenute le squadre di pronto intervento dell' Anas e la polizia stradale, che hanno ripristinato le condizioni di normale viabilita', dopo che con un' autogru e' stato rimosso il marmo dalla sede stradale. L' intervento ha richiesto oltre cinque ore di lavoro. Sul tratto Sicignano-Atena Lucana, dove per la presenza dell' unico cantiere inamovibile presente in Campania, si circola su carreggiata unica nei due sensi di marcia, per l' Anas ci sono stati a tratti disagi mai criticita'. ''I disagi maggiori - e' scritto nella nota - si sono registrati in questo tratto, pur avendo l' Anas predisposto l' itinerario alternativo che prevede l' uscita dall'autostrada allo svincolo di Potenza, l' utilizzo del raccordo autostradale Sicignano-Potenza sino allo svincolo di Buccino, da cui ci si puo' immettere sulla Statale 19 ter per rientrare in autostrada allo svincolo di Atena Lucana. Percorso inverso in direzione nord''. L' Anas, infine, ha ricordato che i viaggiatori possono informarsi sulle condizioni di viabilita' e del traffico attraverso i notiziari radiofonici, o chiamando il numero verde Anas 800-290092 o collegandosi ai siti Anas www.stradeanas.it e www.infoanas.it. E' inoltre attivo il numero della sala operativa Anas di Cosenza (0984 308367/68).

Camion perde carico, 5 km di coda sull'A3

31/07-(G.C.)- Sull’ A3 Salerno-Reggio Calabria, stamani, nel tratto tra Altilia e Rogliano, si e' formata una coda di 5 km a causa di un incidente. Un autocarro ha perso il carico di marmo che trasportava bloccando la corsia sud dell'autostrada. Il tratto autostradale è stato chiuso al traffico per diverse ore. L’ autocarro diretto al porto Gioia Tauro, poco prima che scattasse il divieto di transito per i mezzi pesanti fissato alle 7, si e' ribaltato perdendo il carico che trasportava. Le squadre dell'Anas e gli operai di una ditta di soccorso, con l' intervento di una autogru dotata di bracci meccanici, hanno provveduto a rimuovere il marmo dalla sede stradale. Le squadre di pronto intervento e di sorveglianza dell'Anas, con la collaborazione e l'assistenza della Polizia Stradale, hanno lavorato per circa sette ore per ripristinare le condizioni di viabilità. La coda è stata smaltita intorno alle 16.

Vasto incendio a nord di Castrovillari domato con due Canadair

31/07 Un incendio di vaste dimensioni sta interessando un' area a nord di Castrovillari. Le fiamme, che hanno un fronte di circa 300 metri, hanno gia' bruciato 30 ettari di colture agrarie, macchia mediterranea, e parte di pineta. Sul posto stanno operando due canadair ed un elicottero del Corpo forestale dello Stato che pero, a breve, sospenderanno i lanci a causa del buio. A terra stanno operando squadre antincendio regionali, i vigili del fuoco e personale del corpo forestale.
Intanto sono stati 121 gli incendi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola che hanno impegnato i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale Operativa Nazionale del CfS, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle ore 17 di oggi, 2.667 chiamate (rispetto alle 2190 di ieri) al numero di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero piu' alto di incendi e' stato segnalato anche oggi, come in tutta la settimana, nel Sud Italia con ben 83 roghi. E' la Campania la regione piu' colpita (36 incendi, di cui 2 in aree protette), seguita dalla Calabria (31), dalla Toscana (19), dalla Puglia (11), dall' Umbria (6), dal Lazio (6), dalla Basilicata (5), dall' Abruzzo (2), dal Molise (1), dalla Liguria (1), dalla Lombardia (1), dal Piemonte (1) e dal Veneto (1).

Quattro arresti a Corigliano

31/07-(G.C.)- In due distinte operazioni, i carabinieri hanno arrestato quattro persone. Nella prima operazione i militari dell’ Arma hanno tratto in arresto tre cittadini marocchini, Khadir Abde Rahim di 41 anni, Hannouni Abdel Wahed (19) e Hannouni Abdel Hamid (26), per rissa aggravata. Da quanto si apprende la rissa è scaturita per motivi di interesse. Uno dei tre, Hannouni Abdel Wahed, ha riportato lesioni guaribili in 25 giorni ed è ricoverato e piantonato nell' ospedale di Corigliano. Successivamente è stato arrestato Giovanni Arturi, di 26 anni, per evasione. Il giovane era ai domiciliari per il reato di furto ed estorsione, ma è stato sorpreso fuori dalla sua abitazione.

Preso il boss Iamonte, latitante da 12 anni. “Me lo aspettavo”. Soddisfazione del Ministro Pisanu.

30/07-(G.C.)- ''Me lo aspettavo da almeno dieci mesi''. E' stata la prima frase pronunciata da Vincenzo Iamonte quando, i carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno fatto irruzione nel suo nascondiglio e lo hanno arrestato. Il boss, latitante d a12 anni, era in compagnia della moglie e dei figli, non e' apparso sorpreso dell' arrivo dei carabinieri e al momento dell'arresto non ha opposto resistenza. I carabinieri dopo aver accompagnato Iamonte negli uffici del comando provinciale e successivamente trasferito in carcere, hanno compiuto una perquisizione nell'appartamento dove e' stato trovato il latitante. Sull'esito degli accertamenti viene mantenuto il massimo riserbo. Iamonte deve scontare una condanna a venti anni di reclusione per associazione di tipo mafioso finalizzata alle estorsioni ed alla commissione di omicidi. Nel maggio del 1994 le ricerche nei confronti di Iamonte erano state diramate anche in campo internazionale. Il boss figurava tra i trenta ricercati più pericolosi d’ Italia. Secondo gli inquirenti,Iamonte, non si è mai spostato dalla provincia di Reggio Calabria trascorrendo la latitanza tra le città di Melito Porto Salvo e Reggio, in questo modo il boss avrebbe controllato senza alcuna ingerenza le attività illecite della sua cosca che opera nell'area di Melito Porto Salvo. Gli investigatori hanno rivelato che alla cattura di Iamonte si e' giunti, oltre che con le nuove tecniche investigative, anche attraverso un'attività di indagine pura - ha dichiarato il col. Fiano - pedinando con discrezione alcune persone che sospettavamo favorissero la latitanza di Vincenzo Iamonte. Abbiamo monitoraggio i tempi di percorrenza delle automobili di persone che partivano da Melito Porto Salvo. Siamo riusciti quindi a localizzare una macro-area dove sospettavamo potesse esserci il latitante. Quando oggi pomeriggio abbiamo individuato l'appartamento abbiamo fatto irruzione e lo abbiamo preso''. ''Mi pare che con l'arresto di Vincenzo Iamonte - ha concluso l'ufficiale - possiamo affermare di aver destabilizzato i vertici della cosca''. Il latitante usufruiva di un appartamento nel centro-sud della città dello stretto, messo a disposizione da Girolamo Zindato, di 50 anni, che e' stato arrestato per favoreggiamento. Nell'appartamento, che dista 200 metri dal carcere reggino, i carabinieri hanno trovato sette fucili, legalmente detenuti dal proprietario dell'immobile. Sull’ ottimo esito dell’ operazione compiuta dai carabinieri di Reggio Calabria il Ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, ha espresso grande soddisfazione, All'indomani dell'importante successo conseguito nella lotta al terrorismo internazionale, oggi l'arma dei carabinieri coglie un nuovo rilevantissimo risultato nella lotta alla criminalita' organizzata, assicurando alla giustizia Vincenzo Iamonte'' . ''Attraverso il comandante generale dell'arma Luciano Gottardo - ha aggiunto Pisanu - desidero rivolgere le più vive congratulazioni del governo e mie personali ai carabinieri del comando provinciale Reggino ed a tutti i militari che hanno contribuito a questo successo''. Con l’ arresto di Vincenzo Iamonte salgono a cinque i ricercati inseriti nell'elenco dei trenta latitanti più pericolosi arrestati nel corso dell'ultimo anno dai carabinieri in provincia di Reggio Calabria. Prima dei fratelli Iamonte erano finiti in manette Giuseppe Morabito, di 71 anni, detto “u tiradrittu”, una delle figure maggiormente carismatiche nella storia della 'ndrangheta; Gregorio Bellocco, di 50 anni, e Pasquale Tegano, di 55.

Traffico intenso ma scorrevole sulla A/3

30/07-(G.C.)- Sulla A3 Salerno-Reggio Calabria, un weekend di traffico intenso ma scorrevole, con sporadici rallentamenti. Lo rende noto l’ Anas dopo aver monitorato la situazione attraverso le 32 telecamere fisse installate nei punti piu' critici e le squadre di pronto intervento e di sorveglianza. Nonostante i tanti vacanzieri che si sono messi in viaggio, non si sono registrati momenti di particolare difficoltà e questo anche grazie al fatto che il 90% dei cantieri sono stati rimossi. Alcuni sporadici rallentamenti si sono verificati solo tra le ore 9 e le ore 12, e nel pomeriggio tra le ore 14 e le 16, all'altezza di Sicignano, dove si transita su carreggiata unica a doppio senso di marcia per la presenza di un cantire che non e' stato ancora chiuso. Nei momenti di maggior traffico, le squadre dell' Anas e la Polizia stradale hanno reso disponibili entrambe le corsie, ripristinando il doppio senso di circolazione appena le condizioni lo hanno reso possibile.

Accordo tra ANAS e VVFF per servizio di soccorso sulla A/3

30/07 L'Anas e il Dipartimento dei vigili del fuoco del ministero dell'Interno hanno stipulato un accordo per potenziare il servizio di soccorso sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Nel tratto piu' critico, dove sono presenti i cantieri di lavoro, le carreggiate uniche e alcune gallerie, nei giorni di maggiore traffico, a partire da ieri, sono stati predisposti due presidi dei vigili del fuoco nelle aree di sosta in prossimita' di Sicignano e di Petina, in provincia di Salerno. L'accordo con l'Anas prevede che 14 vigili del fuoco con mezzi tra cui autopompeservatoio e mezzi specificatamente attrezzati per gli incendi stradali, presiederanno la tratta autostradale durante tutte le 24 ore dei giorni a traffico intenso, pronti a intervenire direttamente sulla sede autostradale. Il reparto di volo dei vigili del fuoco di Salerno sull'aeroporto di Pontecagnano contribuisce al potenziamento con gli elicotteri in dotazione e con gli equipaggi integrati dai vigili del fuoco in grado di calarsi dall'elicottero con le attrezzature necessarie, superando gli eventuali blocchi della circolazione.

Continua a Belsito la fiera itinerante “Saperi e Sapori”

30/07 E' in corso di svolgimento a Belsito, fino a domenica sera, 31 luglio, la 2ª Edizione della Fiera Itinerante del Savuto "Saperi e Sapori", una vetrina delle produzioni tipiche dellla zona, ma anche un momento di incontro tra le varie realtà produttive e le istituzioni. Inserita in un progetto organico di rivalutazione delle risorse del territorio, la manifestazione vuole mettere al bando le inutili competizioni tra "vicini di casa", per dare una visibilità d'insieme alle eccellenze del comprensorio. In quest'ottica è stato lanciato l'anno scorso il "marchio d'area", che identifica le produzioni locali e che quest'anno fa bella mostra di sè sui prodotti portati in fiera dai tanti espositori presenti. Esposizioni artigianali ma anche momenti di confronto e di dibattito. La due giorni si è aperta con un convegno dal tema "Progetto Qualità: una risorsa, una sfida, un impegno", al quale hanno partecipato, tra gli altri, l'Assessore Regionale all'Agricoltura, On. Mario Pirillo, l'On. Giacomo Mancini e l'Assessore all'Industria e Artigianato della Provincia di Cosenza, Domenico Bevacqua. L'Assessore Pirillo ha confermato la valenza delle produzioni della zona e ha garantito la presenza dei prodotti con il marchio d'area del Savuto nelle prossime fiere internazionali di settore.

Le “Vacanze coi fiocchi”, iniziativa della Provincia di Cosenza

30/07 A quanti si sono messi in viaggio questa mattina per raggiungere i tradizionali luoghi di villeggiatura, la Provincia di Cosenza, anche quest’anno, ha augurato buone vacanze, invitando alla prudenza e al rispetto delle norme del codice della strada.Il Presidente Oliverio, insieme agli assessori provinciali Gagliardi, Console e Riccetti, al sindaco di Corigliano, Battista Genova, al Comandante della Polizia Stradale Martorano, al responsabile provinciale del settore trasporti, ing. Claudio Carravetta e agli uomini del nascente corpo della Polizia provinciale, ha consegnato agli automobilisti in procinto di partire per le ferie un libretto e un adesivo che riportano l’immagine di Snoopy e di tanti altri eroi della fantasia, dal signor Rossi a Diabolik e Bobo, invitandoli a viaggiare con il sorriso, a mettere da parte la fretta, ad usare il casco, le cinture e i seggiolini per i bambini, a viaggiare riposati, ad evitare l’uso del cellulare mentre si guida, a rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza, a non invadere le corsie d’emergenza, a evitare sorpassi azzardati: in sintesi a rispettare le regole del codice della strada e del buonsenso per non mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri.La distribuzione del materiale della sesta campagna di educazione e sicurezza stradale, denominata appunto “Vacanze coi fiocchi” e che conta sull’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, è stata effettuata questa mattina, con l’ausilio di personale provinciale, in due punti strategici del traffico cosentino: l’intersezione tra la SS. 18 con la SS. 107, nei pressi dell’impianto semaforico di Paola (CS) e la SS. 106, in prossimità dello svincolo per il Porto di Corigliano.L’iniziativa di quest’anno ha come tema centrale l’influenza dell’alcol sulla guida. Oltre il 40% degli incidenti, infatti, secondo alcune stime dell’Istituto Superiore della Sanità, sono causati dall’uso e dall’abuso di alcol, di cui spesso i giovani sono le vittime più numerose. Proprio ai giovani il Presidente Oliverio ha rivolto un pensiero particolare, invitandoli a divertirsi fino in fondo, mai dimenticando, però, che non c’è nulla di più grande della vita e che per nulla al mondo essa può essere gettata via o sprecata. “Ai più giovani, che sono anche i più sensibili –ha detto, tra l’altro, Oliverio- chiedo di essere i veri ambasciatori della sicurezza stradale”. Un ringraziamento sincero e sentito, infine, il Presidente della Provincia di Cosenza lo ha rivolto agli uomini delle forze dell’ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Stradale, Guardia di Finanza e Vigili Urbani) che anche quest’anno impegnano forze, energie e mezzi su tutte le strade della provincia, della regione e del Paese per garantire a tutti il massimo della sicurezza e il pieno rispetto delle norme che regolano il Codice della strada.

Si sgancia il rimorchio che lo travolge e muore sul colpo

30/07-(G.C.)- Incidente sul lavoro avvenuto stamani a Marcellinara. Silvano Esposito di 34 anni, autotrasportatore, e' morto nel piazzale antistante un'azienda di mattoni. L’ uomo stava caricando il camion quando, per cause ancora in corso di accertamento, il rimorchio si e' sganciato e lo ha travolto. Esposito e' stato soccorso da alcune persone ma e' morto poco dopo.

Cinque diportisti alla deriva salvati dalla Guardia Costiera di Corigliano

30/07 La Guardia Costiera di Corigliano Calabro ha soccorso un natante da diporto con cinque persone a bordo alla deriva, per un avaria al motore, a circa un miglio dalla costa di Rossano. Una motovedetta, su segnalazione della centrale operativa del Comando generale delle Capitanerie di Porto di Roma, e' riuscita ad affiancare il natante in difficolta' e, prendendolo a rimorchio, lo ha trainato fino al porto di Corigliano Calabro.

Due coniugi campani arrestati a Rossano: nascondevano cocaina nei medicinali

30/07 Due coniugi campani sono stati arrestati dai militari della guardia di finanza a Rossano perche' trovati in possesso di alcune dosi di cocaina. Nel corso di controlli i finanzieri hanno bloccato l'automobile con a bordo i due turisti e nella scatola di un farmaco hanno trovato e sequestrato la droga.

Ancora incendi in provincia di Cosenza. 33 in tutta la Caalbria

30/07 Gli incendi nel Cosentino non dannotregua, causando un intenso lavoro per i vigili del fuoco, gli uomini del corpo forestale dello Stato e le squadre antincendi della Regione. A parte gli incendi di sterpaglie che stanno interessando l'hinterland della citta' dei Bruzi, ovvero i comuni di Rende, Montalto Uffugo, Cerisano, Mendicino, Carolei, due sono i fronti caldi piu' preoccupanti. Il primo e' quello di Lattarico, dove le fiamme stanno interessando una vasta zona, ma il fuoco almeno per il momento non minaccia le abitazioni. Vigili del fuoco e personale della forestale, stanno cercando di circoscrivere la zona per evitare ulteriori danni. Altra area in fiamme a San Giovanni in Fiore, dove a causa della zona impervia pare ci siano difficolta' a raggiungere l'incendio. Parziale tregua nelle altre province della Calabria, dove comunque non mancano i roghi, che in ogni caso non destano particolare preoccupazione.
Intanto sono stati 125 gli incendi divampati nella giornata di oggi in tutta la Penisola che hanno impegnato i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle ore 17 di oggi, 2190 chiamate (rispetto alle 1760 di ieri) al numero di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero piu' alto di incendi e' stato registrato nuovamente nel sud Italia, e' la Calabria la regione piu' colpita oggi con ben 33 roghi, seguita dalla Campania (30), dal Lazio (19, di cui 1 in area protetta), dalla Puglia (10), dalla Toscana (9), dall'Umbria (7), dalla Basilicata (6), dal Molise (6), dalla Liguria (4) e dalle Marche (1). Alle operazioni di controllo del territorio, prevenzione e lotta attiva alle fiamme hanno partecipato 1485 unita' in servizio Anti Incendio Boschivo : Abruzzo 228; Basilicata 140; Calabria 152; Campania 145; Emilia Romagna 134; Lazio 118; Liguria 58; Lombardia 72; Marche 20; Molise 97; Piemonte 47; Puglia 106; Toscana 50; Umbria 82; Veneto 36.

Problemi agli imbarcaderi dello Stretto per le proteste dei tifosi. Il Prefetto di Messina dice basta

30/07 Basta con il blocco degli imbarcaderi che danneggiano i siciliani e i vacanzieri. L'ammonimento e' arrivato oggi dal prefetto di Messina Stefano Scammacca e dal questore Santi Giuffre', dopo l'ennesima manifestazione dei tifosi del Messina calcio che ieri sera dalle 22 e sino alle 2 di notte hanno messo in atto la terza protesta in cinque giorni. I tifosi protestano contro Figc e Coni, che hanno escluso il Messina dal campionato di serie A. Questa notte in 500 hanno impedito lo sbarco e la partenza di navi Fs e traghetti privati verso la Calabria, provocando il blocco nello Stretto in un momento gia' delicato per il grande esodo di fine luglio. Se ieri pomeriggio l'attesa per l'imbarco era di 2 ore, a causa della manifestazione dei tifosi e' aumentata a 4 ore con immaginabili disagi per tutti. Solo nella tarda mattinata di oggi la situazione e' tornata alla normalita', tenendo conto del traffico di questo periodo. Ma l'ammonimento di prefetto e questore potrebbe non servire: stasera, infatti, e' annunciata una nuova protesta, sempre dalle 22 alle 2.

Omicidio Maiorano: otto arresti

29/07 Fu uno scontro tra opposte fazioni della criminalita' del Paolano, sulla costa tirrenica cosentina, a provocare la morte di Antonio Maiorano, un operaio forestale incensurato, ucciso il 21 luglio dello scorso anno per errore dai killer che lo avevano scambiato per la vittima designata per una certa somiglianza fisica. Adesso, ad un anno di distanza dal fatto, i carabinieri della Compagnia di Paola, coordinati dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Eugenio Facciolla, ritengono di avere fatto piena luce sul caso, sottoponendo a fermo di pg otto persone e indagandone altre due, gia' detenute per altri reati, quali i mandanti e gli esecutori del delitto. Vittima designata dei killer, secondo quanto riferito oggi in una conferenza stampa da Facciolla e dal cap. Pasquale Megna, era Giuliano Serpa, che lavorava insieme a Maiorano. L' uomo fu ucciso mentre si trovava sul luogo di lavoro, nei pressi del campo sportivo di Paola. Ad ordinare il delitto, secondo gli investigatori, furono Gennaro Ditto, gia' detenuto per tentato omicidio, il padre, Antonio, di 55 anni, e Mario Martello, di 29. Ad assoldare i sicari, identificati in Adamo Bruno, di 38 anni, e Pietro Sebastiano Vicchio, di 26, sarebbe stato Michele Bloise, pure gia' detenuto. Prezzo pattuito per l' omicidio 30 mila euro, meta' in anticipo e l' altra meta' alla consegna. A tenere i contatti tra i due detenuti sarebbe stata la moglie di Bloise, Sonia Di Monte, di 22 anni, mentre Pasquale Passalacqua, di 34, sarebbe stato il tramite per la corrispondenza tra i due uomini in carcere ed i parenti fuori. In questa contesto un ruolo, secondo gli investigatori, lo avrebbe ricoperto anche Carmela Giuffre', di 51 anni, moglie di Antonio Ditto e madre di Gennaro. Antonello La Rosa, di 35 anni, avrebbe svolto il compito di fiancheggiatore. Carmela Giuffre' ha ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari. Agli indagati, gli investigatori sono risaliti grazie alle indagini scattate subito dopo il delitto e ad intercettazioni telefoniche. Tra l' altro, secondo quanto si e' appreso, i carabinieri hanno recuperato la corrispondenza inviata ai detenuti dai parenti e parte della seconda tranche del prezzo pattuito per i due sicari che, secondo quanto riferito, era stata ridotta perche' avevano fallito il loro obbiettivo. Antonio Maiorano, il 21 luglio 2004, insieme ad altri operai forestali, si trovava in una postazione adibita alle squadre del servizio antincendio boschivo. Mentre stava leggendo il giornale seduto su un gradino l' operaio fu avvicinato da due uomini a bordo di uno scooter e col volto coperto da caschi da motociclisti che, senza esitazioni, spararono alcuni colpi di pistola calibro 9 per 21 colpendolo al volto e ad un braccio, fuggendo subito dopo. Tra consorterie del paolano, i Serpa da una parte e gli Scofano-Martello-Ditto dall' altra, da tempo, hanno rilevato gli investigatori, e' in atto uno scontro che ha gia' provocato alcune vittime.

Altre due missive spedite al Presidente Loiero, nessuna minaccia ma frasi sconclusionate

29/07 Il sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Gerardo Dominijanni, che coordina le indagini sulle minacce di morte inviate al presidente della Regione, Agazio Loiero, e' stato nel pomeriggio nell' ufficio del Presidente, insieme al dirigente della Squadra mobile di Catanzaro, Francesco Ratta', al dirigente della Digos, Marinella Giordano, al capitano della compagnia carabinieri di Soverato, Stefano Tocci, e ai carabinieri della Scientifica. Secondo quanto si e' appreso, la visita e' stata motivata da una lettera indirizzata genericamente al Presidente della Regione e intercettata dai carabinieri di Soverato, presso una struttura sanitaria di Montepaone. Nel timore che si potesse trattare di un' altra lettera di minacce, gli investigatori si sono recati da Loiero per aprire insieme la missiva. All' interno, pero', e' stato trovato solo un foglio con frasi sconclusionate e senza senso, e nessuna minaccia. Un altro plico, che e' risultato contenere ritagli di giornale, e' giunto stamani alla Regione. Anche in questo caso, non vi erano contenute minacce. Il plico e' stato spedito da Verona.

Plico con proiettili spedito a dirigente del Comune di Catanzaro

29/07 Un plico spedito da Lamezia Terme e contenente due proiettili 7,65 e' stato recapitato nell'abitazione del dirigente del settore attivita' economiche del Comune di Catanzaro, Giuliani Siciliano. Il pacco e' stato aperto dalla moglie del dirigente, Alba Felicetti, che e' anche lei funzionaria del comune. Siciliano stamane ha denunciato l'accaduto alle forze di polizia e alla magistratura che hanno aperto un'inchiesta. Successivamente, il dirigente ha informato dell'accaduto il vicesindaco Filippo Pietropaolo, l'assessore alle attivita' economiche, Sinibaldo Esposito, il direttore generale dell'ente, dr. Antonio Pescatore. Il vicesindaco del comune di Catanzaro, Filippo Pietropaolo, ha espresso ''la piena e incondizionata solidarieta' a Siciliano per la vigliacca intimidazione subita'' e si e' detto certo ''che magistratura e polizia individueranno al piu' presto gli autori di questo gesto vile e inqualificabile''. Sempre Pietropaolo, ha confermato ''l'impegno del settore attivita' economiche a perseguire, nella massima trasparenza, l'obiettivo del riordino dei mercati, nell'interesse primario dei cittadini e degli stessi operatori''.

I lavoratori del Sibari Crati sospendono le loro attività

29/07 I lavoratori del Consorzio di Bonifica ''Sibari Crati'' con un telegramma inviato al Prefetto di Cosenza, Diego D'Amico, e al Commissario del Consorzio, Salvatore Gargiulo, la loro astensione immediata dal lavoro, preannunciano una loro autoconvocazione, per lunedi' presso la sede consortile. ''I lavoratori intendono protestare - sostengono le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil - contro i vertici del Consorzio rei di non aver ottemperato, grazie anche a tanti ostacoli posti in essere dalla burocrazia regionale e in special modo dalla Ragioneria Generale della regione, agli impegni che erano stati assunti, concordemente con l'assessore, negli incontri che si sono succeduti negli ultimi giorni, e cioe' l'accredito, presso la tesoreria dell'Ente consortile, delle somme necessarie al pagamento di due mensilita'. Impegno che doveva concretizzarsi agli inizi di questa settimana e che ancora oggi non e' stato rispettato''.

Turista muore a Villa mentre fa la coda

29/07 Traffico intenso sulla punta meridionale della Salerno - Reggio Calabria, con incidenti e code. Ci solo almeno due ore di attesa agli imbarcaderi di Villa San Giovanni, dove c'è tuttora un serpentone auto di qualche chilometro che aspetta per traghettare in Sicilia. Secondo le previsioni della forze dell'ordine, nelle prossime ore la situazione è destinata a peggiorare. Proprio all'entrata dello svincolo, nelle prime ore della mattina, si è ribaltato un camion e quindi il traffico è stato deviato. Probabilmente a causa della lunga attesa, intorno alle 6.30, è morto per malore un uomo di 74 anni. L'uomo, proveniente da Brescia e diretto a Caltanissetta, era in compagnia dei suoi familiari ed era in attesa di imbarcarsi per raggiungere la Sicilia. Mentre era nei pressi della biglietteria dei ferry-boat si è accasciato a terra. E' stato soccorso ma e' morto poco dopo. Da ieri sera fino all'alba le navi sono rimaste agli ormeggi, a causa del blocco dell'area di sbarco di Messina da parte dei tifosi della squadra di calcio.

Sono 44, su 50, i cantieri rimossi dall’Anas lungo la A/3

29/07 In questo periodo di massimo esodo estivo su 50 cantieri presenti sulla A3 Salerno-Reggio Calabria ne resteranno 6. Lo rende noto l'Anas che mira a rimuovere gli ostacoli alla fruibilita' dell'arteria anche nei tratti interessati da lavori di ammodernamento. In Campania il cantiere inamovibile e' quello relativo al 1° Macrolotto della A3, in provincia di Salerno, tra gli svincoli di Sicignano e di Atena Lucana. Qui l'Anas ha predisposto un itinerario alternativo che prevede l'uscita dall'autostrada allo svincolo di Sicignano, l'utilizzo del raccordo autostradale Sicignano-Potenza sino allo svincolo di Buccino da cui ci si puo' immettere sulla Statale 19 per rientrare in autostrada allo svincolo di Atena Lucana. In Basilicata non ci sono cantieri inamovibili, ma una deviazione permanente del tratto dei viadotti Taggine e Sirino, a causa di un movimento franoso che ha interessato la sede autostradale sin dalla sua costruzione negli anni Settanta Per quanto riguarda la Calabria il traffico sara' riportato sulla A3 su 20 dei circa 44 km del tratto, che va da Sant'Onofrio a Gioia Tauro, attualmente interessato dai lavori. Saranno garantite due corsie per senso di marcia. Oggi poi e' stata aperta al traffico anche la seconda canna della galleria Serra Spiga che consentira' di risolvere definitivamente i problemi di traffico del nodo di Cosenza. E' previsto il potenziamento del pattugliamento su strada da parte di tutto il personale operativo disponibile, in coordinamento e collaborazione con gli Organi competenti. Mediante l'utilizzo dei sistemi informatici sara' possibile inoltre prevedere e presidiare le possibili code, facilitando cosi' l'utilizzo di percorsi alternativi locali. L'Anas allestira' apposite postazioni per garantire una costante e qualificata assistenza agli utenti, fra cui, alcune postazioni antincendio, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, 10 presidi sanitari, con relative ambulanze, e un presidio medico avanzato, che saranno operativi 24 ore nei 21 giorni di massima criticita' e 12 in quelli di media attenzione.

A Castrovillari il Festival del Folklore esalta la città

29/07 ''Tra poco piu' di dieci giorni Castrovillari accogliera' la XX edizione del Festival internazionale del folklore, curato dal Gruppo folcloristico Citta' di Castrovillari che porta, ancora una volta, in citta' la tradizione, gli usi e costumi di piu' Paesi del mondo per arricchire quegli scambi, fondamentali per la crescita di ciascun popolo''. Lo afferma Anna De Gaio assessore comunale al turismo. ''Un evento nell' evento - sostiene De Gaio - nel cuore del ferragosto per la gioia di quanti vivono in citta' e dei turisti che non vogliono mancare a questo appuntamento, intriso di intrattenimento per tutti i gusti e completato da momenti gastronomici unici. I visitatori, infatti, avranno la possibilita', di assaporare cibi caratteristici delle nazioni presenti e di gustare bevande esotiche''. ''Insomma, una citta' viva - conclude l' assessore al turismo di Castrovillari - che durante l' estate, per la molteplicita' e varieta' delle iniziative programmate, costituisce ormai un punto di riferimento non solo del comprensorio del Pollino ma di tutta la provincia''.

Operazione Zeus: Smantellata rete di spacciatori in Calabria

29/07 Una rete di spacciatori e fornitori di cocaina sulla piazza di Taurianova, in altri comuni della Piana di Gioia Tauro ed in altri centri d' Italia: e' quella scoperta dalle indagini condotte dalla Polizia di Stato che stamani hanno portato, nel reggino, all' esecuzione di 18 ordinanze di custodia cautelare. . Le persone arrestate sono originarie di Taurianova, nella Piana di Gioia Tauro, ed operavano a Roma, Torino, Padova, Como e Catania. Tre persone destinatarie dei provvedimenti, sono al momento irreperibili. Le indagini sono state condotte dal commissariato di Polizia di Taurianova, diretto da Andrea Ludovico. I poliziotti del commissariato di Taurianova, coordinati dal dirigenti e dai funzionari della squadra mobile di Reggio Calabria, hanno individuato in Carmelo Villiva', di 22 anni, uno degli elementi centrali dell' organizzazione criminale, i cui movimenti sono stati monitorati dagli investigatori, fino a ricostruire la mappa completa della rete di fornitori e spacciatori. Carmelo Villiva', titolare della boutique ''Zeus'' a Palmi, da cui deriva il nome dell' operazione, secondo gli inquirenti, era appunto ''lo snodo delle operazioni di spaccio di cocaina''. Il questore Vincenzo Speranza, nel corso della conferenza stampa, complimentandosi con gli agenti della squadra mobile e del commissariato di Taurianova, ha detto, tra l' altro, che ''l' operazione odierna mette in luce i pericoli cui vanno in corso soprattutto le giovani generazioni. Forse e' ripetitivo affermarlo, ma l'allarme sociale della diffusione degli stupefacenti, in questo caso, di cocaina, pone serie questioni non soltanto sotto il profilo dell' ordine pubblico e della sicurezza, ma anche sulla serenita' delle famiglie colpite da questi fatti. Le forze di polizia - ha concluso Speranza - faranno fino in fondo la loro parte per contrastare tale fenomeno criminale che ha tante incidenze negative soprattutto sul futuro delle giovani generazioni''. Le persone arrestate stamani sono: Vincenzo Messina, 24 anni; Francesco Sergi (27); Pasquale Rocco Furina (27); Giovanni Domenico Messina (47); Rocco Pirilli (43); Carmelo Villiva' (22); Giuseppe Pirrottina (21); Ferdinando Divino (24); Gregorio Malvaso (27); Raffaele Cutri' (25); Giuseppe Filippone (25); Antonino Losordo (40), posto ai domiciliari); Domenica Pudano (20); David Biamonte (26); Massimiliano Barbaro (32); Giuseppe Maceri (40); Carlo Mascalchi (22); Giancarlo Messina (21).

Sequestrati alla ndrangheta immobili per 80 milioni di euro

29/07 Alcuni locali di un immobile, adibiti ad uso commerciale, per un valore di circa 80 mila euro, di proprieta' di Giovanni Zumbo, di 52 anni, sono stati sequestrati a Reggio Calabria dal personale della Direzione Investigativa Antimafia. Il provvedimento di sequestro e' stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria. Zumbo, secondo quanto si e' appreso, e' ritenuto uno dei principali componenti della cosca Latella che opera nelle zone limitrofe di Reggio Calabria. Nel febbraio 2003 nei confronti di Zumbo e' stata emessa una sentenza di condanna definitiva alla pena di sei anni di reclusione per il reato di associazione per delinquere di tipo mafioso. Nel corso delle indagini il personale della Dia di Reggio Calabria ha accertato che il patrimonio nella disponibilita' di Zumbo era superiore all'entita' ai redditi dichiarati. Il sequestro eseguito stamane e' conseguente ad un provvedimento analogo emesso nel 1997 e relativo ai restanti locali dello stesso immobile. Le indagini del personale della Dia sono state coordinate dal procuratore capo di Reggio Calabria, Antonino Catanese, e dal sostituto procuratore, Nicola Gratteri.

Fatture false per 42 milioni di euro a Lamezia: Nove denunce

29/07 Nove persone sono state denunciate dai militari della guardia di finanza a Lamezia Terme nell'ambito di una indagine su una truffa ai danni dello Stato. Le nove persone sono accusate di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e all'emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Le indagini della guardia di finanza hanno avuto inizio l'anno scorso nell'ambito di una verifica fiscale compiuta nei confronti di societa' che ha sede nella piana di Lamezia Terme. Dalla documentazione contabile e' emerso che gli amministratori della societa' lametina avevano creato 22 imprese con il solo scopo di emettere ed utilizzare fatture per operazioni inesistenti pari a circa 42 milioni di euro. Le fatture erano state emesse al solo scopo di evadere l'Iva. L'organizzazione, secondo quanto si e' appreso dalla Guardia di Finanza, operava su tutto il territorio nazionale ed aveva anche ramificazioni all'estero. Nel corso delle indagini i finanzieri sono risaliti anche alla societa' capogruppo che ha sede nella repubblica di San Marino che, tramite societa' fiduciarie gestiva l'azienda con sede a Lamezia Terme. Per evitare i controlli, secondo quanto sostengono gli investigatori, la societa' di Lamezia Terme avrebbe cambiato continuamente la propria sede legale trasferendola da una regione all'altra dell'Italia.

Lunedì l’accordo per estendere l’autorità portuale di Gioia al porto di Crotone

29/07 Sara' siglato lunedi' 1 agosto il protocollo d'intesa con il quale l'Autorita' portuale di Gioia Tauro si estende al porto di Crotone. Lo rende noto in un comunicato il presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale, che, alle 11 di lunedi', apporra' la firma accanto a quella del presidente dell'Autorita' portuale di Gioia Tauro, Giuseppe Guacci. Il protocollo d'intesa, che la Provincia ha deliberato di firmare nella seduta tenuta lo scorso 26 luglio, ''si rende necessario - si legge in una nota della Provincia - considerata la prioritaria rilevanza della realizzazione e messa in funzione di una rete infrastrutturale fondamentale per lo sviluppo della Provincia di Crotone. Inoltre il Porto di Crotone e' stato individuato - e' detto ancora - quale importante infrastruttura da far decollare per essere inserita in un contesto piu' vasto al centro delle vie del mare e delle rotte mediterranee''.

Rapina da 7000 euro a Trebisacce

29/07 Due persone armate di taglierino hanno compiuto una rapina nella filiale della Banca Popolare di Calabria a Trebisacce. Dopo aver minacciato gli impiegati i due rapinatori si sono fatti consegnare il denaro custodito nelle casse per un importo complessivo di settemila euro. La rapina e' stata denunciata ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

Un arresto a Rocca Imperiale

29/07 Un uomo, Carmine Introcaso, di 28 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Rocca Imperiale. L'uomo deve scontare una pena residua di 4 anni di reclusione per violenza sessuale.

A Corigliano, affitta la casa d una clandestina e viene prima arrestata e poi scarcerata

29/07 Una donna di 40 anni, di Corigliano, e' stata arrestata dai carabinieri e successivamente scarcerata perche' accusata di aver affittato una sua abitazione ad una cittadina bielorussa priva del permesso di soggiorno. Nel corso di controlli e' emerso che la cittadina straniera era priva del permesso di soggiorno e destinataria di un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Roma.

Sgominata un’organizzazione di “tombaroli” in Calabria

28/07 Ammonta a migliaia di euro il valore dei reperti archeologici recuperati nel corso dell'operazione Krimisa, condotta dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale della Calabria, diretti dal capitano Raffaele Giovinazzo, e coordinata dal procuratore della Repubblica del tribunale di Rossano, Dario Ranieri. L'inchiesta, ancora in corso, ha portato all'identificazione di dodici persone, delle quali per ragioni investigative, ha rimarcato il capitano nel corso della conferenza stampa che s'e' tenuta a Palazzo Arnone a Cosenza, non sono state rese note le generalita'. Undici indagati sono stati posti all'obbligo di dimora e il presunto capo dell'organizzazione, un ristoratore di Mandatoriccio (Cosenza), e' stato posto agli arresti domiciliari. I dodici indagati avevano rastrellato materiale archeologico, monete, vasi e altri oggetti di terracotta e vari monili di materiale pregiato, nella zona di Strongoli, Ciro' Marina, Casabona, Petilia Policastro, Cariati, Isola Capo Rizzuto. I carabinieri hanno inoltre sequestrato una decina di metal detector che venivano utilizzati per le ricerche del materiale. L'organizzazione, che aveva base logistica a Mandatoriccio, inoltre, si avvaleva, con l'inganno, anche delle consulenze di professionisti, ovvero di geologi, ingegneri, docenti universitari. Erano inoltre in contatto con dei "tombaroli" siciliani di Paterno'. "Tombaroli" le cui abitazioni sono state perquisite stamattina e nelle quali sono stati trovati dei sosfisticatissimi metal detector di ultima generazione capaci d'individuare reperti archeologici di metallo alla profondita' d'un metro. L'organizzazione sgominata stamattina operava ormai da parecchio tempo. In casa di uno degli indagati sono state rinvenute centinaia di monete pregiate. I carabinieri stanno inoltre ricostruendo la rete di smercio dei materiali ritrovati nelle zone archeologiche calabresi. Rete che porta fuori dal territorio italiano e precisamente in Svizzera, Francia e Germania. Lo scorso mese di febbraio, inoltre, i militari del Nucleo tutela patrimonio artistico calabrese, avevano arrestato cinque persone di Cariati colte in flagranza mentre setacciavano il letto d'un fiume con dei metal detector. L'arresto era stato tenuto segreto per non inficiare l'esito delle indagini dell'operazione Krimisa, che - ha puntualizzato il capitano Raffaele Giovinazzo - e' solo il punto di partenza di un'indagine che ha contorni ancora piu' vasti.

Sopralluogo del Ministro Lunardi con il Presidente Loiero e Pozzi sulla A/3. “Non è un autostrada ma stiamo lavorando”. Loiero: "Ancora cinque anni di calvario"

Secondo l’Istat in calo la popolazione calabrese che torna ad emigrare

28/07 Al 31 dicembre 2004 la popolazione complessiva in Calabria risulta pari a 2.009.268 unita', mentre alla stessa data del 2003 ammontava a 2.011.338 residenti (-0,1 per cento della popolazione a fronte di un +0,2 per cento registrato nel 2003 rispetto all'anno precedente). Lo ha reso noto la sede regionale dell'Istat. La diminuzione della popolazione non e' uniformemente distribuita nella regione in conseguenza di bilanci naturali e migratori piuttosto diversificati tra le province. In particolare, tale diminuzione e' dovuta ad un sensibile aumento del movimento migratorio interno indirizzato verso le regioni del Nord e del Centro. La popolazione residente in Calabria rappresenta il 3,4 per cento della popolazione italiana. La distribuzione provinciale assegna ai comuni della provincia di Cosenza 732.615 abitanti (il 36,5 per cento del totale), a quelli di Reggio Calabria 565.866 abitanti (il 28,2 per cento), a Catanzaro 368.923 abitanti (il 18,4 per cento), a Crotone 172.970 residenti (l'8,6 per cento) e a Vibo Valentia 168.894 (l'8,4 per cento). Il numero dei nati vivi nel corso del 2004 e' stato di 18.712 unita' (con una diminuzione di 97 nati rispetto all'anno precedente) e quello dei decessi di 17.181 unita' (1.108 in meno rispetto all'anno precedente). Il saldo naturale e' risultato pari a +1.531 unita', dunque ancora una volta in positivo grazie soprattutto alla diminuita mortalita'. In termini assoluti nel corso del 2004 si e', infatti, registrato uno dei piu' bassi valori di mortalita' degli ultimi 13 anni. Ma mentre nelle regioni del Centro-Nord il fenomeno della natalita' mostra negli ultimi anni, una lieve ma costante ripresa, in Calabria il tasso di natalita', pari a 9,3 nati per mille abitanti, subisce una lieve flessione (-0,1 per mille abitanti) rispetto a quello dello scorso anno, oltre ad essere inferiore alla media nazionale. Il tasso di natalita' rimane, comunque, superiore alla media regionale a Crotone (11,1 per mille abitanti), Reggio Calabria (9,7 per mille abitanti), e Vibo Valentia (9,5 per mille abitanti), mentre risulta inferiore a Catanzaro (9,0 per mille abitanti) e Cosenza (8,7 per mille abitanti). La mortalita' presenta un valore inferiore (8,5 per mille abitanti) in confronto allo scorso anno (9,1 per mille abitanti) e rispetto alla media nazionale (9,4 per mille abitanti). Per quanto riguarda la componente migratoria, le immigrazioni dall'estero sono largamente superiori alle emigrazioni. Nel corso del 2004 sono state iscritte in anagrafe come provenienti dall'estero 8.692 persone, mentre ammontano a 5.612 le cancellazioni verso l'estero. Il tasso migratorio con l'estero e' ancora positivo (+1,5 per mille abitanti) anche se meno consistente rispetto allo scorso anno (+4,6 per mille abitanti) ma di gran lunga inferiore alla media nazionale (+6,5 per mille abitanti). Nel corso del 2004 si e' particolarmente accentuato lo spostamento di popolazione verso le regioni del Nord e del Centro dell'Italia. Complessivamente si registra un'eccedenza di cancellazioni (-38.691) rispetto alle iscrizioni anagrafiche (+29.003). Il tasso migratorio interno e', pertanto, negativo (- 4,8 per mille abitanti) ed e' cresciuto, sempre in negativo, rispetto a quello dello scorso anno (-3,6 per mille abitanti). La Calabria presenta il tasso migratorio interno piu' fortemente negativo fra tutte le regioni italiane. Nell'ambito delle province l'indicatore oscilla tra il -6,8 per mille abitanti di Crotone e il -3,2 per mille abitanti di Cosenza. La somma dei tassi migratori interno ed estero indica in Reggio Calabria (+0,3 per mille abitanti) la provincia piu' attrattiva poiche' presenta l'unico tasso migratorio totale positivo. Cosi' come nei primi due anni successivi al censimento, anche nel 2004 le rettifiche post-censuarie hanno contribuito positivamente al bilancio demografico. Esse sono costituite principalmente dalle iscrizioni di persone residenti sfuggite al censimento e dalle cancellazioni di persone censite piu' volte o censite in un comune dove non avevano l'effettiva residenza. In totale si tratta di 6.006 iscrizioni e di 2.999 cancellazioni che producono un incremento di 3.007 unita'. Poco piu' della meta' della popolazione calabrese (1.009.133, pari al 50,2 per cento) vive in comuni di piccola e medio-piccola ampiezza, ossia fino a 10mila abitanti, mentre la restante parte si concentra nei comuni di media dimensione (da 10mila a 50mila abitanti). Un solo comune capoluogo, Reggio Calabria, supera i 100mila residenti (183.041, alla fine del 2004), seguito nell'ordine da Catanzaro con 95.099 abitanti, Cosenza 70.680, Crotone 60.517 e Vibo Valentia con 33.749 residenti. Fra i comuni non capoluogo spiccano Lamezia Terme (CZ) con i suoi 70.366 abitanti e tre comuni della provincia di Cosenza, Corigliano Calabro (38.766), Rossano (36.361) e Rende (35.221). La popolazione residente in Calabria al 31 dicembre 2004 vive per il 99,7 per cento in famiglie. Le famiglie anagrafiche sono piu' di 735.000; il numero medio di componenti per famiglia e' pari a 2,7. Attestate sui valori medi risultano le province di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria, leggermente sopra la media Crotone (2,9) e Vibo Valentia (2,8).

Bollettino incendi: Oggi sono 128. Ben 98 sono solo al sud e 32 in Calabria

28/07 Un triste bollettino di fiamme sull'Italia. Sono stati 125 gli incendi boschivi divampati nella giornata di oggi in tutta la penisola ma soprattutto al sud, che hanno impegnato 1.564 uomini del servizio Aib (Anti incendio boschivo). Lo fa sapere il Corpo forestale dello Stato, aggiungendo che la Centrale operativa nazionale che coordina le 15 sale regionali ha ricevuto 1.030 chiamate (secondo un sistema di rilevazione del totale delle segnalazioni) al numero di emergenza ambientale 1515. Le regioni piu' colpite sono state Campania (con 52 interventi), Calabria (32) e Toscana (10). Ma, a livello generale, anche oggi il sud Italia ha fatto registrare il maggior numero di incendi boschivi: in totale 98 (Campania 52, Puglia 3, Basilicata 11, Calabria 32). Si riduce invece il numero delle fiamme nel centro: 23 (Toscana 10, Lazio 8, Abruzzo 1, Molise 4), mentre il nord della penisola continua a far registrare un basso numero di roghi: 4 (Piemonte 1, Liguria 3).

Sulla Polizia Provinciale chiarisce il Presidente Oliverio

28/07 Il Consiglio Provinciale ha approvato all’unanimità il Regolamento per l’istituzione della Polizia Provinciale. Si realizza così un obiettivo importante del nostro programma di governo per il quale abbiamo chiesto ed ottenuto, un anno fa, un largo consenso degli elettori e delle elettrici della provincia di Cosenza.
Con l’istituzione della Polizia Provinciale, la nostra Provincia si mette in sintonia con una linea assunta da numerose province italiane e fatta propria dall’UPI (Unione Province d’Italia).
La Polizia Provinciale consentirà all’Ente Provincia di esercitare la funzione di controllo, di vigilanza e di tutela di risorse e di settori importanti del nostro territorio. Penso, in primo luogo, alle questioni ambientali (ai rifiuti, scarichi, acque, atmosfera ecc…) per le quali la Provincia è chiamata a svolgere un ruolo decisivo. Penso, più in generale, alla tutela del territorio, per il cui governo la Provincia avrà importanti funzioni di programmazione ma anche di tutela e di controllo. Penso alla vastità della rete viaria (3.200 Km) di competenza della Provincia, alle acque interne ed all’esercizio della pesca nei fiumi, alle attività venatorie, al notevole patrimonio (beni immobili, terreni, rete scolastica) di proprietà della Provincia. Penso al necessario coordinamento con gli altri Corpi di Polizia, nel pieno rispetto delle funzioni loro attribuite ed al raccordo con le Polizie Municipali, per la costruzione di una rete coordinata di presenze sul complesso del territorio provinciale, al fine di contribuire ad irrobustire i presidi di sicurezza a tutela dei cittadini.
Abbiamo inteso accelerare la realizzazione di questo punto programmatico anche per dare un segnale chiaro e forte in direzione del contrasto all’illegalità e alla criminalità che, in questa fase, mostra segni di recrudescenza che non possono essere sottovalutati. La nostra è anche una sollecitazione allo Stato perché, attraverso misure concrete, si irrobustiscano i presidi della sicurezza e si renda più incisiva ed efficace la lotta alla criminalità organizzata ed alle forze che si alimentano della illegalità. Per questo voglio ringraziare il Consiglio Provinciale che nella sua interezza, superando visioni di parte e di schieramento, ha inteso accogliere il nostro invito a dare corsia preferenziale alla istituzione della Polizia Provinciale.
La polizia provinciale scheda:
• La polizia provinciale dipende funzionalmente dal Presidente della Provincia.
• Il presidente individua gli obiettivi e impartisce le direttive, sovrintende e verifica i risultati dell’attività di vigilanza.

Svolge Funzioni di: 1. polizia amministrativa; 2. polizia ambientale; 3. polizia giudiziaria; 4. polizia stradale; 5. pubblica sicurezza; 6. protezione civile.

Le figure della polizia provinciale:

1. Dirigente – Comandante: il comandante del Corpo di Polizia Provinciale è responsabile verso il presidente della provincia dell’addestramento e della gestione tecnica e amministrativa del Corpo. Emana le direttive e vigila sull’espletamento dei servizi.
2. Commissari: collaborano con il comandante nelle funzioni di comando. Coordinano i servizi. Curano la formazione e l’addestramento del personale.
3. Ispettori: svolgono funzioni che richiedono un’adeguata preparazione tecnico – professionale. Curano la formazione e l’addestramento del personale.
4. Agenti: agli Agenti compete vigilare affinché siano osservate , nelle materie di competenza della provincia, le disposizioni di legge , i regolamenti e ogni altra disposizione emanata dall’autorità competente.

L’organizzazione del Corpo: la polizia provinciale è articolata in un numero massimo di sei zone operative, organizzate in distaccamenti operativi territoriali, definiti in funzione di criteri socio – economici, demografici ed orografici.

L’organico del Corpo: è fissato, nella prima fase, in 100 unità. Un addetto per ogni 7.500 abitanti.

Personale del corpo: divieti e incompatibilità: al personale è vietato: esercitare l’attività venatoria nel territorio della provincia di Cosenza; svolgere attività lavorative incompatibili con l’appartenenza al corpo di polizia provinciale; ricoprire cariche in associazioni, enti od organizzazioni, le cui finalità siano attinenti a materie che abbiano relazione con l’attività di servizio.

L’uniforme del corpo: Il corpo verrà dotato dell’uniforme ordinaria, di quella operativa e per alcune aliquote di personale anche di quella di rappresentanza.

Le armi del corpo: la polizia provinciale ha in dotazione sia l’armamento individuale ( armi corte ) che di reparto ( armi lunghe ); Avrà in dotazione di reparto anche << dispositivi di tutela dell’incolumità personale>> ( quali lo spray irritante privo di effetti lesivi permanenti ) e il bastone estensibile.

Requisiti psico – fisici e attitudinale degli appartenenti al corpo: è allo studio un provvedimento che prevede per il personale della polizia provinciale gli stessi requisiti degli appartenenti alle forze di polizia.

Formazione e addestramento: con l’entrata in vigore del regolamento del corpo, il personale già in servizio nel disciolto corpo di vigilanza ittico – venatorio, è tenuto a frequentare un corso di formazione di almeno 150 ore.

Dal 30 luglio a Belsito la fiera itinerante “Saperi e Sapori”

28/07 E' stata presentata in una conferenza stampa, svoltasi nelle sede della Comunità Montana del Savuto a Piano Lago, la 2ª Edizione della Fiera Itinerante del Savuto "Saperi e Sapori", che quest'anno si terrà a Belsito (CS) Sabato 30 e Domenica 31 luglio. La Fiera Itinerante del Savuto "Saperi e Sapori" vuole essere una vetrina delle produzioni tipiche dellla zona, ma anche un momento di incontro tra le varie realtà produttive e le istituzioni. Inserita in un progetto organico di rivalutazione delle risorse del territorio, la manifestazione vuole mettere al bando le inutili competizioni tra "vicini di casa", per dare una visibilità d'insieme alle eccellenze del comprensorio. In quest'ottica è stato lanciato l'anno scorso il "marchio d'area", che identifica le produzioni locali e che quest'anno farà bella mostra di sè durante la fiera.
Saranno due giornate di esposizioni artigianali ma anche di confronto e di dibattito, in un convegno sul tema "Progetto Qualità: una risorsa, una sfida, un impegno", al quale parteciperanno, tra gli altri, l'Assessore Regionale all'Agricoltura, On. Mario Pirillo, il Presidente della Provincia di Cosenza, On. Mario Oliverio, l'On. Giacomo Mancini e il Presidente della C.I.A. Italo Garrafa. Si parlerà di qualità nell'agricoltura, attività trainante nel Savuto, ma anche di progetti di sviluppo endogeno, viste le non lusinghiere esperienze di attività imprenditoriali gestite da aziende esterne alla zona che hanno caratterizzato finora Piano Lago.
Il 30 e il 31 luglio saranno per il Savuto giorni di piacevoli visite agli stand dei tanti espositori presenti, ma anche due giorni di festa: la serata del 30 luglio vedrà in piazza il gruppo delle "Antiche Armonie e i Canterini Bruzi", mentre il 31 sarà il "Concerto Napoletano" di Sabrina De Rose ad allietare la serata di Belsito. Proprio il borgo ospite, il cui nome sarebbe stato scelto dall'Imperatore Carlo V, per l'occasione sarà davvero vestito a festa. Ricordiamo che Belsito si pregia anche di avere una preziosa e ancora, purtroppo, poco valutata zona archeologica, che, nelle intenzioni dell'attuale sindaco, Giovanni De Rose, dovrà diventare uno dei punti focali nel rilancio del paese. Nel segno della tradizione, fortemente perseguita dalla presidente della Comunità Montana, Anna Aurora Colosimo, anche gli altri intrattenimenti che diventeranno parte attiva della fiera: trampolieri, mimi, giocolieri, musici e danzatori ricreeranno suggestive atmosfere d'altri tempi.

Firmato il decreto di presa di possesso per il procuratore Murone

28/07 Il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, ha firmato oggi il decreto di presa immediata di possesso dell' incarico di procuratore della Repubblica aggiunto di Catanzaro di Salvatore Murone, nominato il 6 luglio scorso. Con l' atto del Ministro vengono abbreviati di molto i tempi dell' entrata in servizio di Murone. Quest' ultimo prendera' servizio gia' da lunedi' prossimo, alla presenza del procuratore Mariano Lombardi.

Lunardi “Il porto di Gioia punto di riferimento del corridoio 1”

28/07 Il porto di Gioia Tauro e' ''uno dei gioielli della rete delle autostrade del mare''. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Pietro Lunardi, al termine del sopralluogo alla rete infrastrutturale calabrese compiuto stamani insieme al presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. ''Adesso e' indispensabile - ha aggiunto Lunardi - il potenziamento dei collegamenti del porto e del retroporto. Chi ha intenzione di investire su questa realta' ha bisogno di infrastrutture. Sbloccando i problemi territoriali, Gioia Tauro diventa un punto di riferimento del Corridoio 1''.

Sbarra (CISL) “Per il Porto di Gioia Lunardi attivi un tavolo di concertazione”

28/07 ''Il Porto e l' area industriale di Gioia Tauro in questi anni sono stati penalizzati da una odiosa politica del Governo nazionale e regionale che ha tagliato la grande infrastruttura portuale dalla rete dei collegamenti stradali e ferroviari oltre che dagli investimenti legati alle grandi autostrade del mare''. A sostenerlo e' stato il segretario generale della Cisl Calabria, Luigi Sbarra, in merito al sopralluogo compiuto oggi dal ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi. ''Una politica quella del Governo Berlusconi - ha aggiunto Sbarra - che ha tratti evidenti di antisocialita' ed antimeridionalita' e che ha favorito, come in altri settori, la rete portuale del Nord del Paese. Il Porto di Gioia Tauro a 10 anni dall' avvio del progetto industriale legato al Terminal di Transchimpent continua ad essere, per le distrazioni ed il menefreghismo del Governo e della Regione, scollegato con il territorio per la mancanza dei raccordi sia con l' autostrada che la ferrovia. Il Ministro Lunardi, finalmente, oggi, come se si svegliasse da un sonno profondo, considera il grande porto euromediterraneo una risorsa economica e produttiva per la Calabria ed il Paese anche per le enormi potenzialita', ancora inespresse, del retroporto''. ''La Cisl da anni, inascoltata - ha sostenuto Sbarra - rivendica piu' interventi dello Stato e della Regione per qualificare, potenziare ed ammodernare le infrastrutture materiali ed immateriali per rendere il territorio attrattivo ai fini degli investimenti pubblici e privati. Siamo d' accordo, quindi, con le tardive considerazioni del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture e proprio per evitare che le stesse rimangono solo vuote esternazioni, annunci ed inutili proclami lo invitiamo ad attivare urgentemente un tavolo nazionale di confronto e di concertazione tra ministero, regione, istituzioni locali, sistema delle imprese e sindacato per valutare gli impegni di natura progettuale e finanziaria del Governo a favore dell' area e per determinare una nuova programmazione capace di connettere Gioia Tauro con la rete portuale nazionale ed internazionale ed anche per sostenere l' area della piana quale naturale piattaforma per le attivita' collegate alla logistica integrata''. ''Solo in questo modo - ha concluso Sbarra - e' possibile aiutare concretamente il porto e l' area industriale a crescere, in linea con i propositi della nuova Giunta regionale, ancora tutti da verificare, che intende proporre nel Porto di Gioia Tauro un progetto per realizzazione di un Distretto Tecnologico legato alla ricerca, alla logistica ed all' agro-alimentare per sostenere operativamente lo sviluppo e la occupazione''.

Lettera di minacce a consigliere comune di Lamezia Terme

28/07-(g.c.)-Continuano le minacce al leader del movimento 'Lameziaprovinciaenonsolo', Francesco Grandinetti. Una lettera indirizzata al consigliere comunale e' stata individuata stamani nel centro smistamento delle Poste e consegnata agli agenti della polizia di Stato. All’ interno della busta era presente una lettera di minaccia e un proiettile. L'episodio di oggi e' il terzo atto intimidatorio effettuato da sconosciuti nei confronti del consigliere comunale. Nei giorni scorsi Grandinetti aveva ricevuto un'altra lettera contenente solo minacce, e precedentemente gli era stata danneggiata l'automobile mentre era parcheggiata nei pressi della sua abitazione

Tavolo di concertazione tra Regione, sindacati e Trenitalia, sui problemi delle ferrovie.

28/07 “L’Assessore Provinciale ai Trasporti Giuseppe Gagliardi è stato ricevuto, nei giorni scorsi, a Catanzaro, dall’Assessore Regionale ai Trasporti On. Pasquale Tripodi, a cui aveva sollecitato l’incontro con un telegramma urgente.” È quanto afferma una nota la Provincia di Cosenza. “L’incontro –prosegue la nota- che si è rivelato molto proficuo, ha dato l’opportunità ai due amministratori di affrontare le problematiche del settore, in particolare del trasporto ferroviario, in provincia di Cosenza e di avviare assieme un dialogo atto a determinare scelte operative di svolta per la mobilità sul territorio.
I due Assessori hanno giudicato improcrastinabile pervenire a soluzioni per il sistema dei Trasporti in generale e, in particolare, per quanto riguarda gli snodi ferroviari, sia in relazione al personale addetto che alle infrastrutture di collegamento, di Vaglio Lise, Paola e Sibari.
Si è concordato di organizzare, pertanto, per l’inizio di settembre un tavolo di concertazione, dove saranno convocate le presenze istituzionali deputate a dare un contributo risolutivo: la Provincia di Cosenza, il Comune di Rende e di Cosenza, le Organizzazioni Sindacali e di categoria, Trenitalia ed i vertici responsabili del settore trasporto merci.
L’Assessore Giuseppe Gagliardi ha ringraziato, a nome della Provincia e del Presidente Mario Oliverio, ed espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro che lascia individuare prospettive positive per migliorare il sistema dei Trasporti in provincia di Cosenza.

Giovane di Campana arrestato per pedofilia

28/07 Un giovane di 24 anni e' stato arrestato dai carabinieri a Campana, nel cosentino, per violenza sessuale nei confronti della nipote di quattro anni. Al giovane e' stato notificato un provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale di Rossano. Gia' nel 1996 il giovane fu arrestato perche' accusato di aver violentato la mamma della bambina. Ottenne, poi, il perdono giudiziario in quanto minorenne. La nonna della piccola vittima sta scontando una pena definitiva di cinque anni e mezzo per avere indotto la figlia (madre della bambina), minorenne all'epoca dei fatti a subire atti sessuali da parte di uomini del luogo.

Quattro arresti dei Carabinieri a Praia, Scalea e Sangineto

28/07 Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri nel corso di controlli compiuti nel territorio dell'alto Tirreno cosentino. I carabinieri hanno eseguito anche numerose perquisizioni. A Praia A Mare e' stato arrestato Antonio Inglese, 20 anni, di Lagonegro (Potenza), perche' trovato in possesso di quattro telefoni cellulari e di un lettore mp3 rubati. A Sangineto Lido e' stato invece arrestato Giuseppe Carfora, 42 anni, di Catanzaro, perche' trovato in in possesso di alcune dosi di cocaina e hascisc. A Scalea e Praia a Mare sono stati invece arrestati due cittadini stranieri perche' sorpresi mentre vendevano cd contraffatti.

Imbarcazione alla deriva a largo di Villapiana, salvati dalla Guardia Costiera di Corigliano

28/07 Due persone sono state soccorse e tratte in salvo dal personale della Guardia Costiera di Corigliano Calabro mentre erano a bordo di una imbarcazione che era alla deriva. Il natante, mentre era a circa due miglia dalla costa di Villapiana, era alla deriva a causa del guasto ad uno dei motori. Una motovedetta e' riuscita a raggiungere l'imbarcazione e a rimorchiarla nel porto di Corigliano.

Rubano gasolio da una cisterna nel porto di Corigliano: due in arresto

28/07-(G.C.)- I Carabinieri hanno arrestato Antonio Giustino di 35 anni, guardia giurata e Gerardo Gentile di 20 anni, operaio. I due sono stati sorpresi a rubare del gasolio da una cisterna che era nel porto di Corigliano Calabro. I militari dell’ Arma hanno sequestrato 1200 litri di gasolio travasati su un furgone Ford Transit e l’auto, una Citroen Saxo, che era servita a uno dei due per raggiungere il porto.

Giovedì sopralluogo del Ministro Lunardi e del Presidente Loiero sull’A3 e sulla 106

27/07 Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Pietro Lunardi, ed il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, faranno domani un sopralluogo sul tratto calabrese dell' Autostrada Salerno-Reggio Calabria per verificare lo stato dei lavori di ammodernamento. Lunardi e Loiero, secondo il programma di massima che si e' saputo, faranno prima un sopralluogo aereo volando con un elicottero sui tratti in cui sono aperti i cantieri e poi percorreranno in auto il tratto Reggio Calabria-Vibo Valentia, attualmente interessato da una serie di cantieri e sul quale si viaggia su un' unica corsia per una cinquantina di chilometri. Il Ministro ed il Presidente della Regione faranno anche un sopralluogo sulla strada statale 106 ionica. A conclusione della visita, Lunardi e Loiero incontreranno i giornalisti per fare il punto sull' esito del sopralluogo alle 18 nella Prefettura di Catanzaro.

Approvati dall’ANAS progetti per la costruzione di 172 km sulla ss106

27/07 Tre progetti preliminari relativi ai lavori di costruzione di 172 chilometri della Nuova Statale 106 Jonica (E90), per un valore complessivo di circa 8 miliardi di euro sono stati approvati dal consiglio di amministrazione dell'Anas. ''Nelle prossime settimane l'Anas - e' scritto in una nota - avviera' le procedure previste dalla Legge Obiettivo per la localizzazione dell'opera e l'approvazione da parte del Cipe. I tre progetti approvati, corredati ognuno dal relativo Studio di Impatto Ambientale e relativi a tre megalotti di lavori, sono inseriti nelle previsioni programmatiche di realizzazione delle infrastrutture strategiche individuate dalla Legge Obiettivo e dall'Accordo programmatico tra Stato e Regione per il sistema delle infrastrutture di trasporto nella Regione Calabria''. Il Megalotto 8 va da Mandatoriccio (km 306,000) all'innesto con la SS 534 (km 365,150) ed ha uno sviluppo di circa 53 Km. Tra le opere d'arte principali e' segnalata la presenza di 19 Km di gallerie, di lunghezza compresa tra 90 e 1410 metri, di 9 svincoli a livelli sfalsati e di 6 km di viadotti con luci variabili tra 20 e 510 metri ed altezze fino a 23 metri. L'importo complessivo dei lavori del Megalotto 8 ammonta a 2,573 miliardi di euro e il cronoprogramma e' di 2420 giorni. Il Megalotto 9 va dallo svincolo dell'Aeroporto S. Anna (km 235,800) a Mandatoriccio (km 306,000) ed e' lungo 66 Km circa. Le opere d'arte principali sono 12 svincoli a livelli sfalsati, 16 Km di galleria, di lunghezza compresa tra 80 e 2920 Km e 8,5 Km di viadotti con luci variabili tra 34 e 1200 metri ed altezze fino a 34 metri. Il costo totale del Megalotto 9 e' di 2,147 miliardi di euro e il tempo di realizzazione e' stimato in 3360 giorni. Il Megalotto 10 va dallo svincolo di Melito Porto Salvo (km 32,000) allo svincolo di Sant'Ilario (km 91,900) ed ha uno sviluppo di 53 Km circa. Tra le opere d'arte realizzate si segnalano 9 svincoli a livelli sfalsati, 21 Km di galleria (39 gallerie di lunghezza compresa tra 40 e 1800 metri) e 16,5 Km di viadotti (42 viadotti con luci variabili da 30,00 a 60,00 metri ed altezze fino a 39 metri). L'importo dei lavori sul Megalotto 10 e' di 3,211 miliardi di euro e il tempo di esecuzione dell'opera e' stimato in 2635 giorni.

Agguato mafioso a Gioisa: rincorso tra la folla viene ucciso con un colpo di pistola alla testa

27/07 E' stato inseguito tra una folla di gente ed ucciso con un colpo di pistola alla testa, Pasquale Simari, di 40 anni, l'uomo con precedenti penali assassinato nella notte a Gioisa Jonica, nel reggino. All'omicidio hanno assistito numerose persone le quali pero' hanno riferito agli investigatori di non aver visto nulla di quanto era accaduto e di non sapere chi fosse la vittima. Per uccidere Pasquale Simari, sottoposto in passato, dopo periodi di detenzione carceraria e arresti domiciliari, anche alla misura della sorveglianza speciale, il killer, che ha agito a viso scoperto, ha sparato otto colpi di pistola calibro 7,65. Cinque proiettili hanno raggiunto la vittima ed uno di questi, sparato da distanza ravvicinata, ha colpito la testa della vittima. L'uomo era nella piazza centrale di Gioiosa Jonica quando e' stato avvicinato da uno sconosciuto che ha iniziato a sparare. Simari ha iniziato a correre verso l' ingresso di una pizzeria cercando di nascondersi. Con estrema freddezza, secondo quanto si e' appreso, il killer lo ha inseguito sparandogli ripetutamente alle spalle per oltre trenta metri. Una volta caduto a terra Simari e' stato ucciso con un colpo di pistola all' altezza della nuca. Sul luogo dell'omicidio i carabinieri hanno trovato e sequestrato otto bossoli sui quali saranno eseguiti accertamenti tecnico-balistici. Dopo aver portato a termine l'omicidio il killer si e' allontanato a piedi per poi fuggire a bordo di una automobile di grossa cilidrata. Oltre ai numerosi testimoni i carabinieri della compagnia di Roccella Ionica, che indagano sull'accaduto, hanno interrogato anche alcuni pregiudicati del luogo, controllando i loro spostamenti ed i loro alibi. I carabinieri hanno anche sentito i familiari della vittima per ricostruire i suoi ultimi spostamenti e per accertare se doveva incontrare qualcuno. Dall'interrogatorio dei familiari di Simari, secondo quando si e' appreso, non sarebbero emersi particolari utili alle indagini. Per gli inquirenti l' omicidio di Pasquale Simari, per il quale non viene trascurata nessuna pista investigativa, sarebbe maturato nell'ambito di contrasti sorti tra esponenti della criminalita' locale. Le indagini sull' omicidio, condotte dai carabinieri della compagnia di Roccella, sono coordinate dal sostituto procuratore di turno della Repubblica di Locri.

Cittadini in piazza per l’Ospedale di Palmi. Bloccata la ss18

27/07 Alcune centinaia di persone stanno protestando davanti all'ospedale di Palmi, sequestrato nei giorni scorsi a conclusione di una indagine dei carabinieri del Nas. I cittadini, assieme a rappresentanti delle istituzioni, politici e sindacalisti, hanno bloccato la strada antistante l'ospedale, chiedendo una rapida soluzione della vicenda che di fatto vede paralizzate le attivita' sanitarie del nosocomio. I manifestanti hanno anche chiesto un incontro urgente con il presidente della Regione, Agazio Loiero e un finanziamento straordinario per il funzionamento della struttura.

Una rom abbandona la figlia disabile di 4 anni a Tortora

27/07 Ha abbandonato la figlia di quattro anni, circa e sorda, davanti all' abitazione di una turista, ma e' stata identificata e rintracciata e oggi fermata dai carabinieri della Compagnia di Scalea. Si tratta di una rom di 33 anni, E.A., nata a Mostar, nella ex Yugoslavia. La donna e' accusata di abbandono di minore. Inoltre, essendo stata trovata in possesso di 680 euro in banconote contraffatte, e' stata arrestata per detenzione di monete falsificate. La vicenda ha preso il via due giorni fa a Tortora, quando una donna rom ha bussato alla porta dell' abitazione di una turista napoletana, chiedendo di poter riempire d' acqua il biberon della bimba che aveva in braccio. La richiesta e' stata subito esaudita dalla signora che si e' recata in cucina a prendere una bottiglia d' acqua fresca da regalare alla zingara. Al suo ritorno, pero', della donna non c' era piu' traccia, ma sul tappetino d' ingresso era adagiata la piccola. Immediatamente sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Scalea che in una tasca dei vestitini della bimba, hanno trovato alcuni certificati medici. Dagli stessi e' stato possibile accertare che la bimba ha 4 ed e' cieca e sorda. Del fatto e' stato avvisato il procuratore della repubblica di Paola facente funzioni, Domenico Fiordalisi, che ha immediatamente disposto di ricercare la donna, nel massimo riserbo, all' interno delle comunita' rom presenti nella zona. Inoltre e' stato previsto l' affidamento temporaneo della piccola presso una famiglia di Scalea. Anche la turista napoletana si era subito dichiarata disponibile ad accogliere la bimba a casa sua. I carabinieri, dopo aver individuato il cognome della bambina da un certificato medico, hanno cominciato a cercare la madre e, oggi, l' hanno rintracciata a Scalea. Alla vista dei militari ha cercato di fuggire e una volta bloccata ha detto di non avere figli. Messa alle strette, pero', la donna ha ammesso di avere abbandonato la piccola poiche', insieme alla sua famiglia, non riusciva piu' ad accudirla. Le indagini adesso proseguono per valutare la posizione dei familiari della donna. Dalle indagini dei carabineri di Scalea e di Praia a Mare, infatti, e' emerso che la donna non ha agito da sola, ma, secondo gli investigatori, con il concorso e l' avallo del suo clan. In particolare i carabinieri stanno vagliando il ruolo svolto dal padre, dalla nonna e da due zie della piccola.

Il Presidente della VI Commissione provinciale, Marino Reda, incontra i lavoratori della DNE

27/07 Un incontro per chiedere che la VI Commissione Consiliare (Trasporti e attività produttive) si riunisca e conceda un’audizione agli ex dipendenti della DNE (Digital Network Enginering S.p.A.) ora licenziati e iscritti alle liste di mobilità a causa del fallimento dell’azienda. La richiesta di conferire con l’intera Commissione è venuta dai rappresentanti dei lavoratori, Pietro Aiuola, Giuseppe Bellisario, Vincenzo Renzelli e Roberto De Grazia, i quali hanno incontrato il Presidente Marino Reda e presentato le proprie istanze: oltre alla necessità manifestata di incontrare la commissione consiliare, nonché l’Assessore al Lavoro e alle Attività produttive, per verificare la possibilità di essere inseriti in un progetto regionale per la conservazione del posto di lavoro, i portavoce hanno chiesto di acquisire (col meccanismo della compensazione) l’azienda tutta o una parte di essa, attraverso la quota (800.000 euro circa) che gli ex dipendenti vantano nei confronti della curatela fallimentare. Il Presidente della Commissione, Marino Reda, ha immediatamente accolto la richiesta dei quattro rappresentanti, decidendo di convocare al più presto una riunione; secondo il Consigliere infatti la proposta avanzata dai lavoratori della DNE potrebbe costituire una opportunità per il rilancio dell’azienda. La DNE, importante azienda di elettronica, telecomunicazioni e monetica localizzata in Piano Lago, esiste dal 1978 e, come si ricorderà, fallì nel Luglio del 2003; da quella data 60 lavoratori, e altrettante famiglie, vivono una situazione di disagio che oggi il Presidente Reda si augura di poter risolvere. Da qui l’impegno della Provincia perché la vertenza possa trovare una soluzione rapida e soddisfacente per gli interessati.

Sottosegretario Valentino: “Amareggiano le dichiarazioni del Procuratore Caselli”

27/07 ''Sorprendono ed amareggiano le dichiarazioni sulla legge di riforma dell' ordinamento giudiziario rese dal Procuratore Generale di Torino,Giancarlo Caselli''. E' quanto sostiene in una nota il sottosegretario alla giustizia, Giuseppe Valentino. ''Amareggiano - ha aggiunto - perche' un magistrato dovrebbe avere maggiore rispetto di una legge dello Stato. Sorprendono perche' l' indipendenza della magistratura, garantita dalla Costituzione, al di la' di cio' che viene sostenuto da Caselli, non e' assolutamente messa in discussione dalla nuova legge. E di cio' non si puo' non essere consapevoli. Parlare di lesione dell' indipendenza della Magistratura, sostenere che, con la riforma dell' ordinamento giudiziario, si sia voluto vulnerare il principio di eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, e' un atto gravissimo. Gravissimo perche', nella rappresentazione datane, un legittimo atto del Parlamento diviene una sorta di tentativo di eversione dell' ordinamento costituzionale, omettendo cosi' di considerare che la legge e' frutto della volonta' del Parlamento e che e' stata promulgata dal Presidente della Repubblica''. ''E' ben singolare - ha proseguito Valentino - che in un momento cosi' difficile per il nostro Paese, in un momento in cui il rischio e' cosi' elevato, si continui ad alimentare un clima di contrapposizione tra chi dovrebbe, invece, impegnarsi al massimo per il bene comune. Il fine palese della nuova legge, e' bene rammentarlo, e' quello di modernizzare l' ordinamento della magistratura, che risaliva al lontano 1941, realizzando innovazioni che intendono esaltare l' indipendenza e la professionalita' dei magistrati. L' attenzione rivolta alla formazione dei magistrati, l' istituzione della Scuola Superiore della Magistratura, il tentativo di consentire ai piu' meritevoli di svolgere una carriera piu' veloce e ricca di soddisfazioni, sono disposizioni che permetteranno di migliorare sensibilmente l' amministrazione della giustizia nel nostro paese''. ''L' indipendenza della magistratura - ha concluso Valentino - val bene ricordarlo sempre, si fonda, oltre che sui noti principi costituzionali, mai posti in discussione, sulla autorevolezza e capacita' degli stessi magistrati, cui non giovano le polemiche alimentate per motivi che sanno, troppo, di personale''.

Protocollo d’intesa con gli ordini professionali per le pari opportunità

27/07La consigliere regionale di partita', Marisa Faga', ha sottoscritto un protocollo d' intesa con alcuni ordini professionali allo scopo di colmare, all' interno degli stessi, un deficit di rappresentanza femminile. Tra i primi ad aderire all' appello, secondo quanto riferito, vi sono Salvatore Sacca', presidente dell' Ordine degli Ingegneri della provincia di Catanzaro; Maria Candida Elia, delegata da Pino Iannello, presidente dell' Ordine degli Avvocati; Biagio Cantisani, presidente dell' Ordine degli Architetti; Franco Muraca, presidente dell' Ordine dei Dottori Commercialisti. Il presidente dell' Ordine dei Medici, Vincenzo Ciconte, e' scritto in una nota, pur non avendo ancora sottoscritto il testo, si e' impegnato a costituire, in tempi brevi, il comitato di parita' all' interno del suo ordine. Nel protocollo si afferma, tra l' altro, che ''i Consigli dei vari Ordini e l' Ufficio della Consigliera Regionale di Parita' si impegnano a sviluppare un' azione di collaborazione volta all' abbattimento di stereotipi di genere e alla promozione e alla valorizzazione delle differenze di genere; per promuovere la cultura di genere, gli Ordini si impegnano, ciascuno, ad istituire un Comitato di Parita' a cui sara' affidato il primario compito di monitorare la condizione femminile nell' ambito dell' esercizio dell' attivita' professionale oltre che a formulare proposte e progetti di intervento per favorire la presenza femminile in tutte le declinazioni dell' attivita' degli Ordini medesimi; s'