L’on.
Principe incontra in Assindustria Cosenza il comitato della Federazione
Regionale degli Industriali
17/05 L’On. Sandro Principe, assessore regionale alla Cultura,
Università e New Economy incontrerà, mercoledì
18 maggio 2005, alle ore 10,30 presso la sede dell’Assindustria
cosentina, il comitato di presidenza della Federazione Regionale degli
industriali. “Il rilancio del sistema dell’impresa in
Calabria attraverso un efficace collegamento con l’alta formazione,
la ricerca applicata e le nuove tecnologie” sarà il tema
della riunione, a cui parteciperanno il presidente regionale degli
industriali, Pippo Callipo, il presidente regionale della piccola
industria Fausto Aquino, il presidente regionale dei giovani imprenditori
Maurizio Mauro, il presidente regionale dei costruttori Giuseppe Gatto
e i 5 presidenti territoriali delle province calabresi, Floriano Noto
di Catanzaro, Lillo Mauro di Reggio Calabria, Gaetano Lumare di Crotone,
Vincenzo Restuccia di Vibo Valentia e Raffaele De Rango di Cosenza.
Callipo:
“Serve un percorso di collaborazione con la Regione”
17/05 L' avvio di un percorso di collaborazione per l' analisi, il
confronto e la condivisione delle politiche piu' efficaci per il rilancio
della ricerca, dell' innovazione, della formazione e dell' istruzione
sara' proposto dal presidente degli industriali della Calabria, Filippo
Callipo, all'assessore regionale Sandro Principe nel corso di un incontro
che si terra' domani nella sede dell'Assindustria di Cosenza. ''Il
ritardo dell' Italia - sostiene Callipo in una nota - sia nella ricerca
pubblica che privata,e' da considerare tra le principali cause strutturali
dell' attuale crisi di crescita e di competitivita' del Paese. Per
questo motivo, lo sviluppo della competitivita' scientifica e tecnologica
richiede interventi non solo a livello nazionale ed europeo, ma anche
a livello regionale e tali livelli dovranno essere tra loro fortemente
integrati. Pertanto l' intervento regionale in materia di formazione
e innovazione dovra' essere potenziato e qualificato''. ''La proposta
degli industriali calabresi - prosegue - sosterra' lo sviluppo delle
competenze professionali necessarie per l' avvio e la stabilizzazione
dei processi di innovazione e di forme di partenariato tra universita',
centri di ricerca e imprese. La formazione ''alta'' universitaria
e post-universitaria, insieme con la ricerca, possono essere le piu'
valide alleate della crescita della nostra regione''. ''Il rapporto
- conclude la nota - tra cultura e produzione, tra sistema delle conoscenze
e sviluppo materiale, costituisce il fondamento della nostra stessa
civilta' e il fattore culturale del successo''.
Ripresa
l’ispezione nella DDA di Catanzaro
17/05 E' ripresa stamattina l' ispezione disposta dal Ministro della
Giustizia, Roberto Castelli, nella Procura distrettuale di Catanzaro.
L' ispezione era stata avviata il 28 febbraio scorso, ma il giorno
dopo era stata sospesa, con il rientro a Roma di Otello Lupacchini,
il magistrato dell'Ispettorato generale del Ministero della Giustizia
incaricato dell' accertamento. Nei primi due giorni d' ispezione Lupacchini
aveva sentito il procuratore aggiunto, Mario Spagnuolo, coordinatore
della Procura distrettuale, ed i sostituti Salvatore Curcio e Vincenzo
Luberto. L' ispettore aveva in programma di sentire gli altri magistrati
dell' ufficio, ma dopo avere parlato con Luberto, la cui audizione
si era protratta per circa otto ore, aveva sospeso l' accertamento
facendo rientro nella capitale. Stamattina, a distanza di oltre due
mesi e mezzo dalla conclusione della prima parte dell' ispezione,
Lupacchini e' tornato a Catanzaro per riprendere il suo lavoro, accompagnato
stavolta da altri due magistrati componenti dell' Ispettorato generale
del Ministero della Giustizia, Laura Capotorto ed Arcibaldo Miller,
e da un impiegato che fornira' agli ispettori il necessario supporto
amministrativo. Al loro arrivo a Catanzaro i tre ispettori hanno avuto,
preliminarmente, un colloquio con il procuratore della Repubblica,
Mariano Lombardi. Successivamente hanno incontrato il procuratore
generale, Domenico Pudia. Quindi l' avvio delle audizioni, che dovrebbero
protrarsi per alcuni giorni. Secondo quanto si e' appreso, Lupacchini
e gli altri due magistrati incaricati dell' ispezione dovranno sentire
lo stesso procuratore Lombardi ed i sostituti procuratori Eugenio
Facciolla e Gerardo Dominijanni. Gli ispettori hanno anche acquisito
una vasta documentazione, ed altra sarebbero intenzionati ad acquisirne,
riguardo l' organizzazione dell' ufficio nel periodo compreso tra
il 2000 ed il 2004. L' ispezione era stata chiesta nei mesi scorsi,
ripetutamente, dal procuratore generale Pudia in relazione ai contrasti
sorti da tempo tra alcuni dei magistrati che compongono l' ufficio.
Contrasti acuitisi dopo la nomina del procuratore aggiunto Spagnuolo,
gia' responsabile del settore ordinario della Procura, a coordinatore
della Dda. Facciolla, tra l' altro, sulla nomina di Spagnuolo, aveva
anche presentato un esposto allo stesso procuratore Lombardi, al Consiglio
giudiziario della Corte d' appello di Catanzaro ed al Consiglio superiore
della magistratura.
Viabilità
Ambiente e lavoro alcuni dei temi trattati dal Consiglio Provinciale
16 Maggio
17/05 Viabilità, Ambiente e vertenze lavoro sono stati, tra
gli altri, alcuni degli argomenti discussi ieri sera nel Consiglio
Provinciale, riunitosi a Palazzo dei Bruzi, sotto la presidenza dell'On.
Francesco Principe. Una prima interrogazione, presentata dal consigliere
Gianfranco Ponzio sulla strada provinciale Rende-Nogiano-S.S. 107,
arteria che, per lo stato in cui si trova, crea molti problemi all'utenza
e per la quale più volte erano state sollecitate soluzioni
per una pista alternativa, data la presenza di falde acquifere che
potrebbe fare precipitare la situazione provocando gravi danni. L'Assessore
alla Viabilità Arturo Riccetti, nel rispondere all'interrogazione,
non ha negato le difficoltà economiche con cui fare i conti
e da qui la difficoltà a dare risposte più immediate:
"Si deve tener conto che per le ultime emergenze sono occorsi
più di 20 milioni di euro per il primo intervento sui danni
alle strade, abbiamo dovuto provvedere in molti tratti alla messa
in sicurezza e ad interventi tempestivi. C'è la massima disponibilità
a trovare i fondi necessari, per operare in modo definitivo trovando
soluzioni consone". Gianfranco Ponzio, non soddisfatto, ha evidenziato
che ci sono delle priorità che non si possono tralasciare.
Sulla mancata corresponsione dei fondi relativi all'anno 2004, da
parte dell'ASL. n. 1 di Paola, alle Case di Cura convenzionate, si
è espresso Ernesto Magorno, firmatario del relativo ordine
del giorno "Le Cliniche convenzionate offrono ottime prestazioni
ai cittadini e svolgono un valido servizio sul territorio, pertanto,
risulta strano che, a fine di ogni anno, si determinino problemi per
i lavoratori ai quali non vengono corrisposte le spettanze. Sull'argomento
si sono espressi: Piercarlo Chiappetta dell'Udc., Pasqualina Straface
di An., il Vice Presidente Salvatore Perugini, Biagio Diana di Rc.,
anche sull'opportunità di discutere di un argomento di non
stretta competenza della Provincia oltre che sul merito dell'ordine
del giorno. Così pure Mario Russo di Fi., che ha parlato di
situazione economica generale precaria che finisce per influenzare
nel complesso la situazione sanitaria. Alla fine si è convenuto
di riproporre l'odg. in seno alla conferenza dei capigruppo poiché
la vertenza, anche se trattasi di una questione specifica, deve trovare
attenzione in Consiglio per sostenere i lavoratori in difficoltà.
La proposta è stata approvata con 22 voti favorevoli e 9 astensioni.
Sul Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale ha parlato Elio
Filice, di Fi,. "Argomento importante e qualificante, colpevole
latitanza, poiché in un anno nulla si è fatto in merito
alla pianificazione territoriale, poichè il piano territoriale
è propedeutico ad ogni possibile azione di sviluppo del territorio.
Proponiamo di riprendere l'iter del piano territoriale, integrandone,
alla luce delle nuove normative e delle leggi guida regionali, i contenuti,
coinvolgendo attivamente e produttivamente le Commissioni consiliari
competenti e le Amministrazioni comunali, affinché abbiano
la possibilità di rappresentare efficacemente le esigenze della
pianificazione territoriale e urbanistica locale".
Pasqualina Straface: "strumento complesso ma fondamentale, che
può indirizzare il territorio verso lo sviluppo socio-economico.
Confidiamo nel Presidente, On. Mario Oliverio, affinché concluda
questo capitolo e, del resto, si tratta di un impegno assunto, ma
per cui si devono accelerare i tempi e intervenire tempestivamente,
approvando una normativa pianificatoria complessiva. Per Biagio Diana,
le line guida del piano regionale sono giunte solo di recente, siamo
interessati a produrre il PTCP perché rappresenta un nostro
preciso impegno preso con la gente. Il modello offre un valido tentativo
per valorizzare il territorio, è doveroso, quindi, ottemperarvi".
Mario Giordano si dice d'accordo ad adottare con urgenza il Piano
Territoriale anche per intervenire in materia di salvaguardia ambientale.
Per il Presidente, On. Mario Oliverio si tratta di uno strumento necessario
per la Provincia. Il lavoro finora fatto e da cui ripartire non è
stato di poco conto, ha comportato in sede tecnica approfondimenti
per pervenire ad una sintesi rispondente alle esigenze del territorio.
"Dobbiamo tenere presente il quadro in cui ci siamo mossi ed,
in base alla legge urbanistica, definire gli strumenti regolatori
del territorio poiché le Province approvano i Piani sulla base
delle linee guida. Nell'approvazione di tali linee guida non si è
tenuto conto del parere delle Province. Le osservazioniI degli ordini
regionali, dall'Anci e delle Province non sono state recepite e ne
è seguita l'impugnativa al Tar. Abbiamo chiesto ai nuovi assessori
regionali un atto di revoca di adozione delle linee guida e di definirle
in un tempo massimo di tre mesi e si spera con la revoca di smuovere
le acque e ripartire con nuove procedure che spianeranno la strada
per poter procedere. Si è passati, poi, a designare un membro
effettivo nella Commissione Elettorale Circondariale di Cosenza e
nella terza Sottocommissione Circondariale di Cosenza (Rogliano) e
dalla votazione è risultato eletto Vincenzo Mauro
L'ordine del giorno sul collegamento viario Cosenza Sud-Tirreno meridionale
presentato dai Consiglieri Provinciali Mario Giordano ed Elio Filice
è stato illustrato da Mario Giordano che ha palesato la necessità
di stabilire adeguati collegamenti per alleggerire la viabilità
verso il Tirreno con percorsi paralleli e alternativi, creando condizioni
valide a decongestionare il traffico e dare il giusto risalto ad ogni
angolo costiero, attuando opere e percorsi sistemici.
Francesco Tonnara, presidente del gruppo della Margherita: "il
collegamento per il mare è di vitale importanza per porre fine
ad un isolamento creato dallo svincolo di Falerna e dalla strada Cosenza-Paola
che in estate diventa impercorribile. Si avverte la necessità
di costruire un adeguato collegamento viario con l'entroterra cosentino
che permetta di accorciare i tempi per studenti, ammalati e pendolari
Chiediamo l'impegno della Provincia affinché si doti di uno
studio sulla possibilità di attuare un'opera che risolva il
problema, adoperandosi a trovare i mezzi necessari per finanziarla".
Per Elio di Fi. esiste un'obiettiva difficoltà di trasferimento
che pone
dei limiti ad ogni attività, si chiede un impegno per predisporre
in bilancio risorse destinate ad un progetto che risolva in maniera
consona e opportuna la rete viaria verso il Tirreno. Arturo Riccetti,
chiamato in causa, ha parlato di un disegno condiviso che si vuole
realizzare per collegare Cosenza con le città del Tirreno in
modo più celere, esiste l'ipotesi di creare un tavolo tecnico
per individuare la realizzazione di infrastrutture idonee. Esiste
un progetto preliminare da rilanciare poiché una soluzione
viaria celere andrebbe a servire una popolazione di 250 mila abitanti,
bacino di utenza che in estate diventa quasi il triplo. La Provincia
promuoverà un tavolo con la Regione, l'Anas ed tutte le altre
istituzioni per iniziare a discutere al fine di avviare un progetto
in questa direzione. Elio Filice: Ha sollecitato un incarico di progettazione
che dia avvio ai finanziamenti. L' Ordine del Giorno è stato
approvato all'unanimità. Con l'interpellanza, presentata dal
Consigliere Provinciale Vincenzo Adamo del Pse, sugli indirizzi operativi
nella procedura di avviamento a selezione presso i Centri per l'Impiego
della Provincia di Cosenza, il consigliere Vincenzo Adamo ha chiesto
di conoscere l'iter che ha portato alla scelta degli indirizzi operativi
nella procedura di avviamento a selezione presso i Centri per l'impiego
della Provincia, poiché sono state eliminate in un solo colpo
l'anzianità di disoccupazione ed altre prerogative, ledendo
diritti e tradendo aspettative, attraversol'abolizione di vari parametri
che non sono condivisibili. Donatella Laudadio, Assessore alle politiche
e mercato del Lavoro, rispondendo, ha spiegato che sono subentrate
modifiche legislative, come la legge Bassaninied il Dlgs 297, dalle
quali non ci si poteva discostare. "Ci siamo attenuti a quanto
la legge impone non avendo avuto risposte chiarificatrici ai molti
quesiti inoltrati alla Regione. Non potevamo fare altro". Adamo,
non soddisfatto sia per il tardivo intervento della Regione sia perché
le provvisorie disposizioni danneggiano, a suo avviso, l'intera categoria.
I lavori del Consiglio si sono conclusi a tarda ora.
Depuratore
di Cariati: Presto una perizia di variante
17/05 Il sindaco di Cariati, Domenico Arcudi, ha incontrato ieri
il Commissario delegato per l' emergenza ambientale della Calabria,
Domenico Bagnato. Nel corso dell'incontro e' stato confermato che
l' Ufficio del Commissario dovra' redigere una perizia di variante
per l' esecuzione dei lavori urgenti necessari al funzionamento del
depuratore di Cariati, che e' in via di completamento. Struttura per
la quale e' stata esperita una gara d' appalto vinta da una ditta
di Crotone. Il Comune di Cariati, debitore nei confronti dell' Ufficio
del commissario delegato di una somma non ancora quantificata, in
relazione alla depurazione delle acque, si e' impegnato, inoltre,
a versare 50 mila euro, a titolo di acconto sul totale dovuto, con
l' obiettivo di consentire, in vista dell' imminente stagione estiva,
l' esecuzione dei lavori per la realizzazione dell' impianto di depurazione.
Per
la A/3 il Governo ha previsto una spesa di 7,5 milioni di euro per
la pavimentazione
17/05 Lavori di pavimentazione per sette milioni e mezzo di euro
sono previsti per il 2005 sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria.
Lo ha detto il viceministro alle Infrastrutture Ugo Martinat, in risposta
a una interrogazione sull'argomento del deputato della Margherita
Mario Lettieri. ''Appena le condizioni meteorologiche lo hanno consentito
- ha detto Martinat - sono stati avviati i lavori per il ripristino
della pavimentazione, che hanno interessato, al momento, tratti saltuari
tra Cosenza e Falerna e tra Lagonegro e Lauria (Potenza). Inoltre
sono previsti nel corso dell'anno 2005 lavori di pavimentazione sull'intera
autostrada A3 per complessivi 7.500.000 euro, oltre al completamento
di lavori gia' avviati nell' anno 2004, sempre relativi a pavimentazioni
e barriere''. ''L'Anas informa - ha detto il viceministro - che il
tratto autostradale in corrispondenza del km 131 e' stato interessato,
nei primi giorni di marzo, da un esteso movimento franoso, noto da
anni, e rimobilitato a causa delle persistenti piogge. L'Anas ha sempre
garantito la percorribilita' in sicurezza dell'autostrada, provvedendo
a ripavimentare non appena il movimento franoso ha manifestato segni
di stabilizzazione. La societa' stradale nel corso dei prossimi mesi
provvedera' a dotare il tratto in questione di un impianto di illuminazione''.
Il
presidente del Gabinetto Scientifico Europeo invita gli studenti a
visitare il Castello di Corigliano
17/05 Il Presidente del Gabinetto Europeo Scientifico Letterario,
dott. Angelo Costa, da sempre attento ai beni paesaggistici e culturali
della Regione Calabria ed allo sviluppo di questa terra, in un’ottica
di incremento, valorizzazione e conoscenza delle enormi potenzialità
che in termini culturali, artistici e monumentali esprime la Regione
Calabria, propone alle autorità competenti la stesura di un
protocollo di intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale, il
Comune di Corigliano Calabro e le Ferrovie della Calabria, affinché
tutti gli studenti delle scuole medie superiori della Regione abbiano
la possibilità di visitare il Castello Ducale di Corigliano,
uno dei monumenti più belli ,da un punto di vista artistico
e storico, della Calabria.
Il Presidente Costa ha affermato: << Il Castello Ducale di Corigliano
ha una storia antichissima che inizierebbe nel 1073: in questo angolo
di Calabria, in queste stanze, stanno tanti segreti di una parte importante
della storia calabrese. Si tratta, inoltre, di un complesso monumentale
di eccezionale valore artistico: sembra pertanto opportuno che almeno
una volta nella vita tutti gli studenti calabresi abbiano l’opportunità
di visitare questo straordinario edificio. Si tratta – ha continuato
il Presidente - di una importante occasione di valorizzazione e di
conoscenza del paesaggio culturale calabrese che spesso, per una forma
di provincialismo, si ignora a vantaggio di realtà che stanno
fuori dalla regione. Sono convinto, e infatti nei prossimi giorni
contatterò anche il presidente regionale di Italia Nostra,
l’arch. Carlo de Giacomo, che così si aprirebbe un nuovo
capitolo nella storia della politica culturale della regione Calabria,
che vedrebbe coinvolti i giovani che sono la vera risorsa di questa
terra e gli unici sponsor nel mondo di una terra rinnovata, bella,
da visitare, in crescita. Mi auguro – ha concluso Costa - che
questa proposta abbia un seguito concreto e possa incontrare il favore
delle autorità competenti, per quanto mi riguarda penso di
inoltrare in accordo con le autorità locali, nei prossimi mesi,
io personalmente o tramite qualche europarlamentare vicino al Gabinetto
che presiedo, la richiesta al Parlamento Europeo, affinché
il Castello di Corigliano venga riconosciuto come bene culturale di
interesse europeo>>.
Tre
denunce ed un arresto per droga a Rossano ad opera della GdF
17/05 I militari della Guardia di Finanza di Rossano hanno arrestato
Pasquale Donato, di 38 anni, perche' sorpreso mentre stava spacciando
della droga. Nel corso di controlli l'uomo e' stato scoperto mentre
stava consegnando sette grammi di cocaina ad un acquirente del posto.
Tre giovani napoletani, invece, sono stati denunciati a piede libero
perche' trovati in possesso di 8 grammi di hashish e tre proiettili
di pistola calibro 357 Magnum. Il tutto e' stato rinvenuto nel corso
di due distinte operazioni in un'autovettura ed un autocarro utilizzato
per il trasporto di capi d'abigliamento, fermati sulla Statale 106
bis, nel comune di Cassano.
Oliverio:
“Dopo il Convegno Mediterraneo ora bisogna agire con azioni
mirate”
16/05 E' stato un appuntamento importante il Meeting Euromediterraneo,
organizzato dalla Provincia di Cosenza e dalla Fondazione Europa-Mezzogiorno-Mediterraneo,
gli scorsi 13 e 14 Maggio, presso il Teatro Rendano di Cosenza. Molte,
nella giornata odierna, la manifestazioni di soddisfazione espresse
dai diplomatici dei diversi Paesi al Presidente della Provincia di
Cosenza, onorevole Mario Oliverio, in relazione ai contenuti dell'importante
incontro ed alla piattaforma scaturita dal confronto.Dai rappresentanti
dei diversi Paesi presenti, e' stato rivolto formale invito al Presidente
della Provincia a recarsi nelle rispettive capitali per intensificare
le relazioni e per approfondire le reciproca conoscenza. Nei prossimi
giorni, si terra' una riunione operativa per definire le linee di
un programma di partneriato che avra' concreta attuazione attraverso
accordi bilaterali e/o multilaterali su specifiche questioni di particolare
interesse.Intanto, arrivano le prime adesioni e richieste di partecipazione
alla Fondazione Europa-Mezzogiorno-Mediterraneo. Numerosi sono stati
i Comuni che hanno deliberato e che hanno avanzato richiesta di adesione.
Anche istituzioni culturali, organizzazioni sociali ed associazioni
operanti sul territorio calabrese hanno espresso chiara volonta' di
partecipare alla Fondazione ed ai programmi di partneriato. A tal
proposito, l'onorevole Oliverio ha espresso un vivo ringraziamento
per l'annunciata volonta' di adesione alla Fondazione al Presidente
del Consiglio regionale, onorevole Giuseppe Bova ed al Presidente
della Giunta regionale, onorevole Agazio Loiero. ''La loro esplicita
adesione per conto della Regione alla Fondazione- commenta in proposito
il Presidente della Provincia- e' un atto apprezzabile che da' a questo
progetto la giusta dimensione regionale per la quale e' nato e raccoglie
una spinta forte di una domanda che si registra nell'intera regione.
In questa direzione vanno la volonta' di aderire alla Fondazione espressa
dai Sindaci di Vibo Valentia e Lamezia e di altre amministrazioni
provinciali''. '' Ora che l'iniziativa e' partita- dice ancora Oliverio-
si tratta di articolare azioni mirate e di raccogliere le disponibilita'
dichiarate dai rappresentanti dei diversi Paesi presenti al meeting,
con i quali stringeremo relazioni forti su questioni di particolare
rilevanza e di reciproco interesse sul piano culturale e sociale.
La nuova frontiera del Mediterraneo deve essere pienamente esplorata
e la Calabria puo' ambire a candidarsi come terra per costruire concretamente
il partneriato e la cooperazione. In questi due giorni abbiamo potuto
verificare le grandi potenzialita' che esprime il Mediterraneo e le
funzioni importanti che possono svolgere la Calabria e le regioni
meridionali''.
Un
nuovo accesso stradale da Quattromiglia sulla statale 107
16/05 La Sesta Commissione Provinciale Trasporti si è riunita,
su apposita convocazione del Presidente Marino Reda, per discutere
dei problemi di viabilità del tratto viario Arcavacata-Unical,
ulteriormente aggravatisi – in questi giorni - per la chiusura
dello svincolo autostradale Cosenza Sud. Ha partecipato ai lavori
l’Assessore Provinciale ai Trasporti, dott. Giuseppe Gagliardi.
La questione è stata posta all’attenzione della Commissione
a seguito dell’Ordine del Giorno, di pari oggetto, presentato
dai Consiglieri Gianfranco Ponzio e Domenico Barile. Il Consigliere
Ponzio ha, quindi, presentato ed illustrato un progetto di massima,
relativo alla realizzazione di un nuovo accesso da Quattromiglia sulla
S.S. 107, nei pressi dello svincolo Unical di Arcavacata.
La proposta ha riscontrato l’apprezzamento e la condivisione
dell’intera commissione. l’Assessore Gagliardi, nell’esprimere
il suo giudizio positivo, ha quindi assunto l’impegno di promuovere
con urgenza un incontro congiunto con l’ANAS, l’Unical
ed il Comune di Rende, al fine di trovare un’intesa con tutti
i soggetti interessati per procedere all’effettiva realizzazione
del progetto. Il rapporto costi-benefici appare, del resto, assolutamente
positivo: a fronte di un impegno economico calcolato in circa seicentomila
euro (quindi non eccessivamente oneroso), l’intervento risolverebbe
definitivamente l’annoso problema della difficoltà di
circolazione che quotidianamente persiste nell’area interessata,
in particolare in direzione Paola-Università della Calabria.
Per Giuseppe Gagliardi, dunque, la questione richiede un’attenzione
straordinaria da parte di tutte le istituzioni interessate.
Il Presidente della Commissione, Marino Reda, ha quindi ringraziato
l’Assessore Gagliardi e tutti i componenti della VI Commissione,
apprezzandone lo slancio e la passione con cui svolgono le proprie
funzioni sul territorio.
Incendiate
due auto a Rossano
16/05 Due automobili sono state incendiate nella notte da sconosciuti
a Rossano e Calopezzati. A Rossano e' stata incendiata una Fiat 600
di proprieta' di un elettricista di 49 anni. A Calopezzati, invece,
le fiamme hanno distrutto una Opel Corsa di una giovane donna. In
entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco di Rossano. I
due episodi sono stati denunciati ai carabinieri che hanno avviato
le indagini.
Centenaria
a San Demetrio Corone
16/05 Festeggera' giorno 17 i suoi cento anni Schiavonea Crocco circondata
dall' affetto dei suoi familiari e di tutta la comunita' di Macchia
Albanese, piccola e suggestiva frazione di San Demetrio Corone. Nata
a Santa Sofia d' Epiro, ''nonna Schiavonea'', come viene chiamata,
e' arrivata a Macchia nel 1933, quando si sposo' con Ariosto Matranga.
Rimasta vedova, alcuni anno dopo la conclusione della Seconda Guerra
mondiale, la donna ha raggiunto i due figli in Germania per fare ritorno
a Macchia alla fine degli anni '80. Oggi, a cento anni, ''nonna Schiavonea''
e' lucida e trascorre gran parte del suo tempo a casa, ricordando
i vecchi tempi, parlando di quando era ragazza e del periodo in Germania
dove ''si viveva in tranquillita' e nel benessere''. Alla festa di
Schiavonea Crocco parteciperanno anche il sindaco di San Demetrio
Corone, Cesare Marini, che a nome dell' Amministrazione comunale donera'
alla centenaria una targa ricordo, e il parroco della comunita' papa'
s Gennaro Ferrari. Auguri allora alal signora Crocco e … cento
di questi giorni.
Mirante:
“Le Aterp non sono enti strumentali della Regione”
16/05 ''Le Aterp non sono riconducibili agli altri enti strumentali
della Regione''. A sostenerlo e' stato Francesco Mirante, commissario
straordinario dell' Aterp di Catanzaro, in relazione alla relazione
della Corte dei conti sull' attivita' degli enti strumentali. ''In
relazione a quanto apparso sugli organi di stampa circa la relazione
della Corte dei Conti - ha sostenuto Mirante - riteniamo, doverosamente,
di evidenziare preliminarmente che per le Aterp, a differenza degli
altri enti indicati, appare quanto meno dubbia la configurazione di
ente strumentale della Regione non fosse altro che i loro Bilanci
non vengono approvati dal Consiglio regionale e non concorrono, quindi,
al mantenimento delle condizioni previste dal patto di stabilita'
interno e, per l' effetto, non sono soggette a provvedimenti di ripiano
dei debiti come avviene, al contrario, per gli altri enti strumentali''.
''Nella medesima relazione della Corte dei Conti - ha sostenuto Mirante
- significativamente e' stato esplicitato che le stesse Aterp non
ricevono alcun finanziamento e/o contributo proveniente dalla Regione,
ma che hanno, esclusivamente, come fondi che sostengono le loro attivita',
i proventi (nella misura del 50%) derivanti dai canoni di locazione
e dalle leggi di finanziamento statale (nella stessa misura del 50%).
Paradossalmente le Aterp di Crotone e Vibo Valentia, ed ancor di piu',
l' Azienda di Catanzaro hanno dovuto sopportare, con un comprensibile
danno, la mancata previsione di spesa per l' attuazione della Legge
regionale 27/1996 che ha istituito le nuove Aziende di Crotone e Vibo
Valentia, di somme per fare fronte all' attivazione dei nuovi enti
nelle neoprovince, determinando un notevole utilizzo di risorse economiche
che, oggi, determinano un evidente stato di sofferenza economica non
imputabile all' attivita' amministrativa delle Aziende medesime e
che avrebbe richiesto e richiede ancora interventi adeguati di sostegno
da parte della Regione''.
L’Agesci
di Lamezia aderisce alla manifestazione del 21 contro la mafia
16/05 “I recenti atti intimidatori nei confronti dei rappresentati
delle istituzioni sia locali che regionali ci invitano ad una forte
riflessione ed a un maggiore impegno su quello che sta accadendo nella
nostra città”. E’ quanto affermano in una nota
i responsabili di zona dell’Agesci Repentino di Lamezia Terme,
Maria Talarico e Francesco Stella. “Operare in una realtà
come la nostra, dove è forte la presenza della criminalità
organizzata, a nostro avviso, significa vivere e testimoniare, con
più forza, valori come la giustizia e la legalità. Intendendo
per legalità non solo il rispetto normale delle leggi ma l’intenzione
di migliorare la qualità della vita. Dobbiamo, ognuno per il
ruolo che svolge, riscoprire il valore della legge come patto sociale,
come regola di doveri e di libertà, come garanzia e tutela
dei più deboli, come criterio di distribuzione delle risorse;
in definitiva come strumento che rende effettivo il principio dell’uguaglianza.
La legalità è in questo senso la cornice entro la quale
si attua la giustizia. L’adesione e la partecipazione alla manifestazione
regionale “Legalità e sviluppo” di sabato 21 maggio
rappresenta, per noi, il rendere pubblico una presa di coscienza di
questa realtà con la consapevolezza che il cambiamento passa
attraverso l’impegno di ognuno di noi.”
A
San Cosmo Albanese celebrata la festa dei piccoli comuni
15/05 Si e' svolta a San Cosmo Albanese la festa nazionale della
PiccolaGrandeItalia, la manifestazione in favore dei piccoli comuni
patrocinata dalla Presidenza della Repubblica e che si e' celebrata
in altri comuni il 9 di maggio. La manifestazione ha avuto come scopo
quello di valorizzare le ricchezze, la storia e le tradizioni dei
piccoli paesi italiani. La festa si e' conclusa con un corteo formato
da gruppi folkloristici in costume dei vari paesi della Destra Crati
che ha attraversato le strade del centro storico arberesche con in
testa il sindaco, Antonio Mondera e la banda musicale. Vari stands
con prodotti tipici della zona, olio, vino, salumi e formaggi sono
stati allestiti nella Piazza Scanderberg del paese.
Grande
solidarietà alla Lo Moro da: Magarò, padre Fedele, Speranza,
Gentile, Tripodi, Violante, Amendola
14/05 Un coro di solidarietà di è levato quest’oggi
all’indirizzo dell’ass. Lo Moro dopo l’ennesima
minaccia arrivata attraverso una lettera:
Salvatore Magarò, coordinatore del Pse-Lista
Mancini e consigliere regionale di Unità Socialista, ha inviato
un messaggio di solidarietà a Doris Lo Moro, definendo la minaccia
una brutale aggressione. Questo il testo: "Esprimo i miei sentimenti
di solidarietà e vicinanza miei personali e del Pse-Lista Mancini
a te e ai tuoi familiari per la brutale intimidazione perpetrata ai
tuoi danni. Mi auguro che le indagini degli inquirenti identifichino
rapidamente gli autori e contribuiscano a chiarire le motivazioni
del vile messaggio. Ti invito a non scoraggiarti ed anzi, a continuare
con ancora più passione nell'impegno di amministratrice della
Calabria che conosce ed apprezza il tuo operato".
Padre Fedele si offre come cappellano: ''Forse vi
manca una guida spirituale, un amico sincero, un sacerdote. Ebbene
mi offro come vostro cappellano''. E' quanto ha scritto il frate Fedele
Bisceglia, fondatore dell'Oasi francescana e famoso perche' storico
ultras del Cosenza Calcio, in una lettera aperta rivolta agli autori
delle minacce rivolte all'assessore regionale alla sanita', Doris
Lo Moro, e ad altri politici calabresi. ''So benissimo - ha aggiunto
- che questa mia idea e' difficile da praticare ma rispecchia in pieno
i canoni e la genesi di Cristo che e' venuto nel mondo non per i santi
ma per i peccatori. Io appartengo alla categoria dei peccatori. Ritengo
che per voi avere un cappellano peccatore come guida spirituale e'
una conquista. Pertanto vi prego di scrivermi, di venire da me oppure
di telefonarmi. Saro' orgoglioso di guidarvi verso Dio. Aprite il
vostro cuore''. Il frate ha poi aggiunto che ''ogni uomo ha nel suo
cuore un angolo di bonta' perche' tutti siamo stati creati ad immagine
e somiglianza di Dio. Vi scongiuro e vi invito a desistere da altri
atti intimidatori. Noi calabresi abbiamo doti eccezionali che dovremmo
utilizzare per rilanciare il nostro territorio''.
Speranza: “tentano di turbare il clima”.
''Ho gia' espresso personalmente la mia solidarieta' e quella dell'
amministrazione comunale a Doris Lo Moro per l' intimidazione che
ha subito e che ci coinvolge tutti''. E' quanto ha detto il sindaco
di Lamezia Terme, Gianni Speranza, circa le minacce ricevute dall'assessore
regionale alla sanita', Doris Lo Moro. ''Questo episodio - ha aggiunto
- insieme ai precedenti vogliono turbare il bel clima, cosi' faticosamente
conquistato, che c' e' in citta' ma non riusciranno a farci tornare
indietro perche' Lamezia vuole vivere nella tranquillita', vuole respirare
un clima pulito di fiducia e positivita' al fine di costruire un futuro
sereno per i suoi giovani e la comunita' intera''.
Gentile (FI): “basta con il pietismo”.
''Dico basta alle solidarieta' rituali: conosco Doris Lo Moro e so
che e' persona perbene, ma mi auguro che al piu' presto vengano individuati
i motivi di queste vigliaccate di cui e' vittima e i responsabili:
altrimenti, assisteremo a teatrini di pietismo, ma la vita degli amministratori
calabresi sara' sempre dura''. Lo afferma, in una dichiarazione, Antonio
Gentile, senatore di Forza Italia e componente della Commissione parlamentare
antimafia, facendo riferimento all'intimidazione subita dall'assessore
alla Sanita' della Regione Calabria. ''E' vergognoso per la Calabria
- aggiunge Gentile - che si debbano ripetere fatti del genere e che
si assista a queste intimidazioni: in molti casi si resta perplessi,
ma conoscendo l'integerrimita' di Doris Lo Moro la credibilita' e'
fuori discussione. Non possiamo pensare di cavarcela con un comunicato
stampa, ne' dire che funziona la repressione: il Governo ha un eccellente
ministro, ma il problema e' locale e si risolve con una solidarieta'
convinta di tutte le forze sane e con la comprensione dei perche'
di questi gesti criminali''.
Tripodi (PDCI) : Punito il buon governo” .
Michelangelo Tripodi, segretario regionale dei Comunisti italiani,
in una dichiarazione, esprime ''piena ed incondizionata solidarieta'
all' assessore regionale Doris Lo Moro, dopo la lettera dai contenuti
minatori ed intimidatori che le e' stata recapitata''. ''Appare ormai
troppo evidente e lampante, alla luce degli atti intimidatori recentemente
compiuti anche contro il Sindaco della citta' di Lamezia Terme - aggiunge
Tripodi - che le forze mafiose e criminali vogliono creare un clima
destabilizzante, tentando di condizionare la vita pubblica e l' azione
amministrativa nella citta' lametina. Ai comitati affaristici-mafiosi
ha dato evidentemente fastidio che a Lamezia Terme abbia vinto il
candidato a sindaco del centrosinistra Gianni Speranza e che nella
nuova Giunta regionale sia stato dato un ruolo rilevante a Doris Lo
Moro, che proprio da sindaco di Lamezia si era resa promotrice di
un'azione di buon Governo, improntata ai principi della legalita'
e della partecipazione, facendo conoscere all' importante citta' calabrese
una stagione di riscatto, di progresso e di conquiste sociali''. ''Nel
ribadire, pertanto, la mia vicinanza, e quella del mio partito, a
Doris Lo Moro ed a Gianni Speranza, alle loro rispettive famiglie
ed all' intera comunita' che rappresentano, e' giunto il momento -
conclude il segretario regionale dei Comunisti italiani - di rilanciare
nuovamente un forte impegno unitario per la legalita' e la democrazia.
Le forze mafiose e criminali si devono rassegnare: per Lamezia Terme
e per l' intera Calabria e' appena iniziata una nuova stagione di
riscatto, di sviluppo e di progresso''.
Violante (DS) “Una reazione alla novità”.
"Io credo che di fronte alle novita'che sono emerse in Calabria
a cominciare dal nuovo governo regionale, ci sono dei frammenti di
vecchi gruppi criminali che si oppongono". Lo ha detto il capogruppo
dei Ds alla Camera, Luciano Violante, in riferimento alle intimidazioni
subite da esponenti politici calabresi negli ultimi giorni. "Comunque
credo - ha aggiunto Violante - che in questa regione, con questo governo
regionale, ed anche con i governi delle citta', di qualsiasi colore
politico, ci sia tutta la forza per opporsi concretamente alla criminalita'
organizzata".
Amendola (DS): “Non abbassare la guardia”.
''Non dobbiamo abituarci ad episodi malavitosi cosi' gravi e dobbiamo
reagire pubblicamente cosi' come efficacemente faremo sabato 21 maggio
prossimo con la grande manifestazione indetta a Lamezia Terme dai
sindacati''. E' quanto afferma l' ex consigliere regionale dei Ds
Franco Amendola dopo che all' assessore regionale alla Salute Doris
Lo Moro e' stata recapitata una nuova lettera contenente minacce.
''Proprio mentre registriamo l' ennesimo atto intimidatorio nei confronti
delle istituzioni e dei loro legittimi rappresentanti - sostiene Amendola
- si deve ribadire con determinazione l' esigenza di mantenere alto
il livello di attenzione. In generale in Calabria ed a Lamezia Terme
in particolare gli organismi preposti non devono abbassare la guardia''.
Per Amendola ''oltre a pretendere efficaci ed immediate risposte dallo
Stato esiste la necessita' che anche le forze politiche di tutti gli
orientamenti si facciano promotrici delle indispensabili azioni a
difesa delle istituzioni democratiche affinche' alla comunita' amministrata
giunga chiara la volonta' di fare quadrato contro qualunque atto intimidatorio
e contro qualunque strategia tendente ad avvelenare il clima sociale.
Contro fenomeni delinquenziali di questo tipo - conclude Amendola
- bisogna agire su due piani: quello indispensabile della repressione
ma anche quello relativo all' affermazione di una nuova cultura della
legalita''.
Colpo
dei Carabinieri: Catturato il boss Iamonte in un bar dell’Aspromonte
14/05 Si assottiglia l'elenco dei latitanti della 'ndrangheta. Le
forze dell'ordine non danno tregua ai grandi ricercati della criminalita'
organizzata calabrese e cosi', inesorabilmente, finiscono nella rete
esponenti di primo piano attorno alla latitanza dei quali si era creata
una sorta di leggenda, quasi a mitizzarne la capacita' di sfuggire
alla caccia attuata nei loro confronti da carabinieri e polizia. Oggi
e' finita la latitanza di un altro personaggio eccellente della 'ndrangheta,
Giuseppe Iamonte, di 56 anni, preso dai carabinieri del Comando provinciale
di Reggio Calabria, al comando del colonnello Antonio Fiano, a Santo
Stefano d'Aspromonte, la montagna in cui un tempo l'anonima sequestri
calabrese nascondeva i suoi ostaggi, territorio difficilmente controllabile
per la sua asperita' e comodo rifugio per i boss circondati dalla
fama dell'imprendibilita'. L'evoluzione delle tecniche investigative
e il massiccio spiegamento di forze sul territorio, che ne consentono
un controllo piu' attento, rendono adesso la vita dei latitanti sempre
piu' dura. E i risultati si vedono. Giuseppe Iamonte era latitante
da 12 anni, ma l'opinione degli investigatori e' che nel lungo periodo
in cui e' stato alla macchia non si sia mai allontanato dalla provincia
di Reggio Calabria e non abbia dunque perso i contatti con la zona
di Melito Porto Salvo, il centro del Reggino in cui la cosca Iamonte
ha la sua basa operativa e il controllo incontrastato delle attivita'
illecite. I carabinieri, negli ultimi tempi, dopo avere circoscritto
la zona in cui il latitante effettuava i suoi spostamenti, erano da
tempo sulle sue tracce e stavano stringendo sempre piu' il cerchio
attorno a lui. Gli sforzi dei militari sono stati premiati oggi quando
Iamonte e' stato individuato a Santo Stefano d'Aspromonte. Una volta
sciolto ogni dubbio sull'identita' del latitante, i militari sono
entrati in azione e lo hanno bloccato mentre si trovava in un bar
a bere un caffè insieme alla moglie, Domenica Foti, che e'
stata posta in stato di fermo. Iamonte era inserito nell'elenco dei
trenta latitanti piu' pericolosi diramato dal Ministero dell'Interno.
Elenco del quale fa parte anche il fratello Vincenzo, di 51 anni.
Il padre di Giuseppe e Vincenzo Iamonte, Natale, considerato uno dei
capi storici della 'ndrangheta, e' detenuto in regime di 41 bis. Con
l'arresto di Giuseppe Iamonte salgono a quattro i ricercati inseriti
nell'elenco dei trenta latitanti piu' pericolosi arrestati nel corso
dell'ultimo anno dai carabinieri in provincia di Reggio Calabria.
Prima di Iamonte erano finiti in manette Giuseppe Morabito, di 71
anni, detto 'u tiradrittu', una delle figure maggiormente carismatiche
nella storia della 'ndrangheta; Gregorio Bellocco, di 50 anni, e Pasquale
Tegano, di 55. Una serie di arresti che, aggiunti a quelli fatti dalla
Polizia, hanno fatto venire meno clamorosamente il potere di controllo
del territorio da parte della 'ndrangheta e dei suoi boss piu' influenti.
A
Mirto Crosia studentessa cade dalla finestra dell’aula, da nove
metri, solo fratture.
Una studentessa di 15 anni e' caduta da una finestra del terzo piano,
a circa nove metri da terra, dell'Istituto professionale di Stato
per i servizi commerciali e turistici di Mirto Crosia, nel Cosentino.
dove si trovava nell'aula durante l'ora di lezione. La giovane, ricoverata
prima all'ospedale di Rossano e poi trasferita con un'eliambulanza
al nosocomio dell'Annunziata di Cosenza, ha riportato varie fratture,
ma non sarebbe in pericolo di vita. Sull'incidente indagano i carabinieri.
Dal
primo giugno al 19 settembre transito vietato per gli autocarri sulla
costa tirrenica cosentina
14/05 Il prefetto di Cosenza Diego D' Amico ha emanato un' ordinanza
con la quale dal primo giugno al 19 settembre viene sospesa la circolazione
degli automezzi di peso complessivo superiore a 35 quintali nell'
ambito territoriale extraurbano della litorale tirrenica. La decisione,
informa una nota, e' stata adottata d' intesa con le amministrazioni
dei Comuni interessati e sentite le associazioni di categorie allo
scopo di garantire le esigenze di sicurezza per il periodo estivo.
''Il provvedimento di sospensione - e' scritto nel comunicato - riguardera'
nell' arco delle ventiquattro ore, tutti i veicoli in transito, provenienti
da altre province e diretti altrove, mentre per le ditte che operano
localmente per approvvigionamento di alimenti e bevande, la circolazione
sara' consentita esclusivamente in determinate fasce orarie della
giornata. Cio' allo scopo di evitare che l' adozione di questo provvedimento
abbia ripercussioni negative sulle attivita' economiche, specie commerciali
che si svolgono nel contesto territoriale preso in esame. Il divieto
riguardera' parzialmente anche le ditte di autospurgo''. I rappresentanti
degli enti locali, riporta la nota, hanno manifestato ''ampia soddisfazione
per l' iniziativa intrapresa anche in considerazione dei positivi
risultati raggiunti dall' applicazione di analoghi provvedimenti negli
ultimi tre anni sia sotto il profilo della sicurezza della circolazione
che della tutela della salute pubblica''.
Un
arresto per tentata estorsione a Corigliano
14/05 Un giovane, G.A., di 26 anni, e' stato arrestato dai carabinieri
a Corigliano per estorsione ai danni di un imprenditore. Al ventiseienne,
che era gia' detenuto agli arresti domiciliari, e' stata notificata
una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di
Rossano, Federica Colucci. Il giovane avrebbe cercato di estorcere
del denaro ad un imprenditore per restituirgli della merce rubata.
Lettera
di minacce all’assessore Doris Lo Moro. Solidarietà di
Errani, Loiero, Bindi e Napoli.
13/05 Potrebbe essere il ritorno alla normalita' nella gestione amministrativa
del comune di Lamezia Terme, dopo lo scioglimento del consiglio per
presunte infiltrazioni mafiose ed un lungo periodo di commissariamento,
la chiave di lettura alle minacce che da settimane stanno giungendo
ad esponenti politici della Calabria. L'ultimo episodio e' quello
relativo ad una lettera fatta recapitare a Doris Lo Moro, che in passato
e' stata sindaco di Lamezia e che ora e' assessore regionale alla
sanita'. La lettera e' stata scritta a mano e con caratteri in stampatello.
Sulla busta, secondo quanto si e' appreso, e' stato scritto un mittente
che risulterebbe inesistente ed e' stata spedita da Lamezia Terme.
Dopo aver letto il contenuto Lo Moro ha consegnato la lettera ai magistrati
della procura della Repubblica del Tribunale di Lamezia Terme. Il
tre maggio scorso il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha
ricevuto una busta con all'interno un fac-simile di scheda elettorale
sul quale c'erano i nomi dello stesso Speranza, del presidente della
Regione, Agazio Loiero, del vice presidente della commissione parlamentare
antimafia, Angela Napoli, e dell'assessore alla sanita' della Calabria,
Doris Lo Moro, con accanto una croce. Nelle settimane scorse, all'indomani
dell'insediamento del sindaco, alcuni sconosciuti incendiarono il
portone del palazzo dove si riunisce il consiglio di comunale di Lamezia
Terme. Non e' escluso che la lettera di minacce ricevuta da Doris
Lo Moro verra' inviata alla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro
che nei giorni scorsi ha aperto un fascicolo di indagine circa le
intimidazioni precedenti. Dopo l'episodio del 3 maggio scorso Doris
Lo Moro e Gianni Speranza, entrambi esponenti dei Ds, sono stati sottoposti,
su decisione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza
pubblica di Catanzaro, a misure di protezione personale.
- Il presidente della Regione Calabria, Agazio
Loiero ha dichiarato che ''sbaglia chi pensa di poter
creare un clima di paura diffusa nei confronti di quanti sono andati
a votare liberamente nel mese scorso, con l' obiettivo di far cambiare
le cose nella nostra regione''. ''L'ennesimo atto intimidatorio ai
danni dell' assessore Lo Moro e' gravissimo non solo per quello che
esso rappresenta di per se' stesso ma e' anche grave per l' immagine
che dell' intera Calabria e di Lamezia si vuole dare, quella di una
regione e di un Comune sottoposti alla minaccia costante della criminalita'
organizzata''. ''Credo che a questo punto - ha detto il presidente
Loiero - e lo dico con tutta la serenita' possibile, l' antidoto migliore,
a Lamezia Terme, per far fronte a queste minacce, sia quello di costituire,
in tempi brevi, una giunta comunale adeguata alla circostanza ed in
grado di lavorare ed andare avanti senza tentennamenti per ridare
tranquillita' alla popolazione amministrata''.
- Solidarieta' al presidente della Calabria Agazio Loiero e all' assessore
alla sanita' Doris Lo Moro che ha ricevuto una lettera di minacce,
dal presidente della Regione Emilia-Romagna e presidente della Conferenza
delle Regioni, Vasco Errani,
che ha inviato un telegramma. Errani esprime ''completa solidarieta'
in questo momento difficile in cui giungono nuove minacce alla democrazia
, nel tentativo di creare un clima di tensione e di paura''. Al presidente
Loiero manifesta ''sostegno e stima per proseguire il suo lavoro con
decisione e per affermare il diritto dei cittadini di vivere in sicurezza
e tranquillita'. E all' assessore Lo Moro, ''di fronte alle vili minacce
che ha subito, vogliamo farle sapere - scrive Errani - che le siamo
vicini in queste ore difficili e che a lei va tutto il nostro sostegno
in difesa dei valori della democrazia e della liberta' in cui crediamo
fermamente''.
- ''Esprimo la mia piena e assoluta solidarieta' nei confronti dell'assessore
regionale alla sanita' Doris Lo Moro. E' una vicenda inquietante che
merita una risposta''. E' quanto sostiene in una nota la responsabile
delle politiche sociali della Margherita, Rosy
Bindi, circa le minacce ricevute dall'assessore regionale
alla sanita', Doris Lo Moro. ''E' indispensabile - ha concluso - garantire
la sua sicurezza e consentirle di poter esercitare il suo impegno
al servizio della comunita'. E' questione di democrazia''.
- La vicepresidente della commissione parlamentare antimafia, Angela
Napoli, sulle minacce ricevute da Doris Lo Moro ha
detto che ''Dopo questo ennesimo episodio ritengo che gli organi preposti
debbano attuare una seria e determinata strategia di contrasto alla
criminalita''. ''Ritengo - ha aggiunto - che questa sia l'ennesima
dimostrazione di come questi malfattori non si fermano nemmeno rispetto
a nulla. Questo e' significativo e dimostra come alla citta' di Lamezia
Terme serve una attenzione ed un controllo differente dal resto del
territorio. All'assessore regionale alla sanita' Lo Moro sento di
dover far giungere tutta la mia solidarieta' per quanto sta accadendo''.
''Francamente - ha concluso Napoli - e' difficile poter individuare
le motivazioni di questi gesti intimidatori. Potrebbe essere una vicenda
legata alla citta' di Lamezia Terme oppure opera di qualcuno che non
accetta che Doris Lo Moro abbia ripreso la sua attivita' politica.
Certo che quanto sta accadendo mi preoccupa molto''
L'assessore regionale alla sanita', Doris Lo Moro, era gia' stata
sottoposta a misure di protezione personale, decisi dal comitato provinciale
per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Catanzaro,
Alberto Di Pace, dopo che il 3 maggio scorso il sindaco di Lamezia
Terme, Gianni Speranza, aveva ricevuto una lettera con all'interno
minacce nei suoi e nei confronti del componente della giunta regionale,
del presidente della regione, Agazio Loiero, e del vicepresidente
della commissione parlamentare antimafia, Angela Napoli.
G8:
Placanica in conferenza stampa ha annunziato che sarà presente
al processo di Genova
13/05 ''La vicenda di Mario Placanica, un autentico eroe dei nostri
tempi, non si puo' concludere con un pensionamento per cause di servizio.
Questo ragazzo non e' un parassita e deve trovare una sistemazione
adeguata nei servizi civili dello Stato''. E' stato un fiume in piena
Vittorio Colosimo, legale di Mario Placanica, l' ex carabiniere coinvolto
nei fatti del G8 di Genova, che stamane a Catanzaro ha tenuto una
conferenza stampa con il suo assistito. Documenti ufficiali, fotografie
degli scontri di piazza Alimonda (ricostruita in un plastico), registrazioni
di minacce rivolte al legale e allo stesso Placanica: Colosimo, in
oltre tre ore, ha ricostruito tutti i passaggi della vicenda iniziata
in piazza Alimonda con la morte di Carlo Giuliani rendendo noto di
avere ricevuto una lettera di solidarieta' anche da Diego Amando Maradona.
All' incontro hanno presenziato anche la sorellina e il padre dell'
ex carabiniere, la fidanzata Sveva Mancuso con la figlioletta nata
da un precedente matrimonio. ''La diagnosi di disturbo dell' adattamento
con ansie e atipie del pensiero - ha detto Colosimo leggendo il referto
della commissione che ha giudicato Placanica inidoneo al servizio
militare - non e' tale da giustificare che una persona ancora giovane
e con sintomatologia assimilabile allo stress, venga collocata in
congedo. E' falso che questo tipo di malattia possa essere causa di
servizio''. ''Sappiamo che la pratica per l' assegnazione della pensione
e' stata avviata da qualche giorno - ha aggiunto il legale - ma questo
non ci basta. Il mio assistito non e' e non vuole essere un parassita,
che va in pensione dopo nove mesi di servizio, e combattera' per ottenere
un posto di lavoro dignitoso. Quello che dovevamo fare lo abbiamo
fatto. Adesso attendiamo risposte. Il posto di lavoro per Mario dovra'
essere adeguato, altrimenti sara' rifiutato. Placanica ha ricevuto
offerte di lavoro, in servizi di sicurezza, anche anche da Paesi esteri
e personalita' presenti anche in occasione del G8, anche se non sono
autorizzato a dire di piu'. Mentre in Italia lo rifiutano, quindi
Mario Placanica viene richiesto fuori dai confini nazionali''. Dall'
ex carabiniere sono state pronunciate solo poche parole. ''Mi sono
sentito - ha detto - abbandonato dall' Arma, ma andro' comunque a
testimoniare al processo di Genova''. ''Nel capoluogo ci saremo -
ha aggiunto Colosimo - e Mario Placanica rispondera' a tutte le domande
dei cento avvocati dei no global, del pubblico ministero e del presidente
del tribunale. Dira' tutto quello che sa come ha fatto fin dall' inizio''.
''Questo giovane - ha sostenuto ancora l' avvocato - e' stato definito
'nazista' e 'camicia bruna' e 'assassino' quando la jeep sulla quale
si trovava in quel giorno non era in servizio di ordine pubblico ma
era una sorta di ambulanza''. Prima di entrare nell' Arma era iscritto
alla Cgil cosi' come il padre.Nemmeno il Cocer gli ha manifestato
vicinanza''.
''Il matrimonio e' nei nostri programmi, forse gia' con l' anno nuovo''
ha detto infine Sveva Mancuso la fidanzata di Mario Placanica presente
alla conferenza stampa. ''Mario - ha aggiunto - ultimamente dopo il
responso delle autorita' mediche miliari era un po' giu' moralmente.
Adesso pero' si sta riprendendo e ci sono tutti i presupposti perche'
ritorni ad essere il Mario di sempre''.
Corso
per l’apprendimento dell’uso del telaio a Cariati
13/05 L' Amministrazione Comunale di Cariati ha presidposto un bando
per l' apprendimento dell' arte del telaio tradizionale con la frequenza
ad un corso mensile di 24 ore distribuite su tre giorni alla settimana
per due ore al giorno e per venti allievi. ''Con questo importante
progetto - ha detto il sindaco di Cariati, Domenico Arcudi - siamo
sicuri di trovare il giusto consenso e l' adesione delle famiglie
cariatesi, orgogliose delle proprie tradizioni popolari che intendiamo
conservare e mettere a frutto per la crescita civile e culturale''.
Saranno disponibili tre telai tradizionali con altrettante persone
esperte che insegneranno agli allievi (preferibilmente ragazze), divisi
per gruppi non superiori a sette, l' arte del telaio, iniziando dalle
nozioni teoriche elementari essenziali per giungere all' uso vero
e proprio del telaio tradizionale. Alla conclusione del corso sara'
tenuto un saggio dimostrativo in cui ogni allievo dimostrera' praticamente
i risultati conseguiti. Sara' rilasciato un attestato di frequenza
con profitto agli allievi che dimostreranno di aver acquisito una
sufficiente pratica nell' arte del telaio, a giudizio di apposita
Commissione nominata dal Comune.
Due
arresti a Camigliatello per furto
13/05 Un uomo di Cosenza ed un cittadino marocchino sono stati arrestati
dai carabinieri perche' sorpresi mentre stavano compiendo un furto
all'interno di una abitazione in un villaggio turistico a Camigliatello
silano. I due alla vista dei carabinieri hanno cercato di fuggire
ma sono stati bloccati ed arrestati. Il cosentino e' stato trovato
in possesso di una pistola calibro 6.35. Sul posto dopo alcune ore
di perlustrazione i militari hanno trovato un' altra pistola, sempre
calibro 6.35 ma con matricola abrasa.
A
Marano pensionato deteneva uccelli protetti, denunciato
13/05 Un pensionato e' stato denunciato a Marano Principato dal personale
del nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale (Nipaf)
per detenzione e commercializzazione illegale di volatili protetti.
Nel corso di controlli gli agenti del Corpo Forestale hanno trovato
nell' abitazione del pensionato, rinchiusi in una voliera, 31 fringillidi
tra fringuelli, verdoni, cardellini, lucherini e verzellini. I volatili
sono stati sequestrati dal personale del Nipaf e affidati in custodia
giudiziale al Cras, centro recupero animali selvatici di Rende.
Un
arresto a Cassano per detenzione di cocaina e hashish
13/05 Un uomo, V.B., di 35 anni, e' stato arrestato dai carabinieri
a Cassano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso di controlli l'uomo e' stato trovato in possesso di sei
grammi di cocaina e due di hascisc.
Due
omicidi nel reggino
12/05 Due persone sono state uccise in provincia di Reggio Calabria.
A Rosarno, in un agguato questa sera, e' stato freddato un uomo di
44 anni Pietro Giacobbe. L'uomo e' stato raggiunto da alcuni colpi
di fucile mentre si trovava a bordo di una autovettura in compagnia
di Santo Antonio Bagala' che e' rimasto ferito. Quest'ultimo e' stato
ricoverato nell'ospedale di Gioia Tauro. Sull'episodio indagano i
carabinieri delcomando provinciale di Reggio Calabria che non escludono
l'ipotesi di una vendetta maturata negli ambienti della criminalita'
organizzata. A Palmi, in localita' Piani di Biova, i Carabinieri hanno
ritrovato il corpo senza vita di Giovanni Portiglia Bellantoni, 64
anni, noto alle forze dell'ordine. Sarebbe stato ucciso con una coltellata
al torace. Secondo una prima ricostruzione dei fatti da parte dei
militari dell'Arma, Portiglia Bellantoni, sarebbe stato ucciso probabilmente
due giorni fa, e l'omicidio sarebbe da collegare anche in questo caso
nell'ambito di una vendetta maturata nel mondo della criminalita'
organizzata.
A
Lamezia convegno della CGIL sulla procreazione assistita
12/05 “Quattro sì, senza se e senza ma. Deve essere
questa la nostra posizione a difesa della libertà individuale
e dell’autodeterminazione delle donne.” E’ quanto
afferma il Sindaco di Cosenza, Eva Catizone a proposito dei prossimi
referendum sulla procreazione assistita. La sua posizione sarà
esplicitata domani a Lamezia Terme nel corso del convegno promosso
dalla CGIL calabrese presso il Grand Hotel Lamezia sul tema “Procreazione
assistita contro la legge 40.”. I lavori saranno aperti, alle
ore 10,00, dal segretario generale della CGIL Calabria Fernando Pignataro.
Introdurrà Vera Lamonica, segretaria della CGIL Calabria. Oltre
al Sindaco Catizone parteciperanno Maria Rita Acciardi, Liliana Frascà,
Doris Lo Moro e Rosa Tavella. Le conclusioni sono affidate a Lorena
Piccinini, segretario nazionale della CGIL. “Votando sì
ai prossimi referendum – ha commentato ancora la Catizone -
potremo assicurare il nostro sostegno a quelle donne nelle quali è
radicato il desiderio di maternità e che i divieti contenuti
nella legge 40 comprimono fortemente.”
Rapporto
Eurispes su Lamezia. “Le emergenze sono criminalità e
lavoro”
12/05 Sono la forte presenza criminale e i livelli elevati di disoccupazione
le due principali emergenze della citta' di Lamezia Terme. A rivelarlo
e' una ricerca condotta da Eurispes Calabria. Vessato dalla criminalita'
e preoccupato per la mancanza di lavoro, il lametino, meglio se giovane,
- secondo quanto emerge dalla ricerca ''Lamezia Terme: la citta' che
vogliamo'' - e' caparbio nel voler contribuire direttamente al rilancio
socio-economico della citta' e fiducioso nel protagonismo attivo delle
istituzioni locali. Dall' analisi dei dati, raccolti tra il 6 e il
9 maggio, viene fuori la peculiarita' della popolazione lametina che
e' decisamente giovane, con un' eta' media intorno ai 36 anni, superiore
sia a quella italiana (41,7), sia a quella regionale (39,4) e sia
a quella provinciale (39,6). Famiglia, istituzioni di rappresentanza
e Chiesa sono i soggetti maggiormente indicati dai cittadini lametini
a tutela e garanzia del benessere e della qualita' della vita. In
particolare, la famiglia viene indicata da ben un cittadino su tre
(33,8%); la classe politica e le istituzioni locali, ottengono un
18,6% mentre la Chiesa, invece, viene investita di questo ruolo di
garante nella misura del 14,3% dei casi. ''Sballottata tra una programmazione
contrastante ed un commissariamento per infiltrazione mafiosa nelle
istituzioni locali, Lamezia Terme - afferma Raffaele Rio, presidente
di Eurispes Calabria - deve, necessariamente recuperare il tempo perduto,
riaccendere i motori della crescita sociale e dello sviluppo economico.
L' apertura di credito alle istituzioni locali ed alla classe politica
da parte dei giovani lametini accende i riflettori su un' altra questione,
alla quale, forse, non si e' affidata la giusta attenzione e cioe'
il nuovo protagonismo del governo locale percepito, dalle giovani
generazioni come sintesi necessaria per qualsiasi passo in avanti
sia in termini di benessere sociale sia in termini di qualita' della
vita''.
Arrestati
mentre smontano due tende da sole a Marina di SIbari
12/05 Tre persone Andrea Perciccante, di 22 anni, Salvatore Perrotta,
di 30, e Andrea De Rosa, di 19, tutte di Cassano allo Ionio, sono
state arrestate con l' accusa di furto aggravato. I tre sono stati
sorpresi dai carabinieri mentre smontavano due tende da sole del valore
di 4 mila euro in un villaggio turistico nella Marina di Sibari. Gli
arrestati sono stati condotti nel carcere di Castrovillari.
Arrestato
per spaccio un commerciante di Bisignano
12/05 Un commerciante di Bisignano, Gino Pirri, di 35 anni, con precedenti
di polizia, e' stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri
che, dopo un appostamento, lo hanno sorpreso a spacciare una dose
di eroina ad un giovane non identificato poi fuggito a bordo di uno
scooter. Pirri, sottosposto a perquisizione personale e' stato trovato
in possesso di un involucro contenente poco piu' di un grammo di eroina
e 20 euro, provento dello spaccio di una dose. Pirri e' stato portato
nel carcere di Cosenza.
Ritrovato
sano e salvo il commerciante di Celico scomparso
11/05
Un’avventura a lieto fine quella che ha fatto passare ai suoi
congiunti, ed alle persone che lo conoscevano, il commerciante cinquantatreenne
di Celico, Fernando Amelio, scomparso sabato scorso da casa sua. Come
nella migliore delle avventure il finale è stato anche con
un tocco di originalità e a sorpresa per di più. Neanche
fosse stato sequestrato da extraterrestri, Amelio si è materializzato
nientedimeno che a Torremezzo, dove possiede una casa. Stanco, spaesato,
in stato confusionale e con le gambe piene di cicatrici lo ha ritrovato
uno stretto congiunto che ha provato la pista dell’abitazione
marina, facendo bingo. lo ha trovato spaesato in giro per nota località
turistica cosentina. In preda alla più totale amnesia, Amelio
non ha saputo spiegare come abbia fatto ad arrivare lì. Mistero
nel mistero, in tasca aveva anche un biglietto del treno per Sibari.
Acquistato chissà come e chissà dove. Dopo un accurato
controllo medico, che non ha ancora appurato il suo stato di amnesia,
Amelio ha detto di essersi fatto male alle gambe dopo essere caduto
in un dirupo e poi… niente. Non ricorda più nulla. Sicuramente
a Torremezzo è arrivato con un pullman. Ma trovarlo era come
scovare un ago nel pagliaio. Per lui in questi giorni si sono mobilitati
i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, la Forestale, la Protezione Civile,
e i gruppi cinofili di diverse associazioni umanitarie. Un dispiegamento
di forze che, purtroppo, non ha potuto scovare nulla. Troppo lontane
e quasi inesistenti le sue tracce. Meno male che la sua storia ha
avuto buon fine. Ora, tra lacrime e abbracci, sta vicino alla moglie
ed ai figli, circondato dagli amici del paese. Meglio così.
Speciale:
Bertolaso a Cerzeto: Tempi rapidi per le decisioni. Loiero ringrazia
il Governo e annuncia nuove case a breve
Smascherato
un cartello d’imprese che controllava gare d’appalto anche
in Calabria
11/05 Con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla
turbata liberta' degli incanti sono stati arrestati dai militari del
nucleo di polizia tributaria di Lecce della Guardia di Finanza 13
titolari e dipendenti di un cartello di imprese che operava su tutto
il territorio nazionale. Gli arresti sono stati compiuti in esecuzione
di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip presso il tribunale
di Lecce Maurizio Saso, su richiesta dei pm della Procura della Repubblica
Antonio De Donno e Marco D'Agostino. Le indagini riguardano un 'cartello'
che raggruppa 40 imprese di costruzione e che - secondo gli investigatori
- pilotava l'aggiudicazione di appalti per lavori pubblici. Sotto
inchiesta circa 50 gare di appalto, aggiudicate in Puglia, Calabria,
Emilia Romagna, Lazio, Veneto, Lombardia. Delle persone arrestate,
sei sono state condotte in carcere, altre sette sono ai domiciliari.
Nell' operazione, che e' stata chiamata 'Antica Roma' risultano indagate
altre 44 persone. L'attivita' investigativa, che si e' protratta per
circa 2 anni, si e' sviluppata attraverso l'intercettazione di circa
15mila comunicazioni telefoniche, la perquisizione di 37 imprese di
costruzioni, l'acquisizione in numerosi enti pubblici di documentazione
relativa a gare di appalto e ha consentito di ricostruire le modalita'
operative del cartello di imprese, che attraverso propri amministratori
concordavano e predisponevano i ribassi per le offerte economiche
da presentare alle gare pubbliche. Sono emerse - a quanto e' stato
reso noto - anche illecite cessioni di appalti, compiute da imprese
aggiudicatrici ad altre del cartello realmente interessate all'esecuzione
dei lavori: per questa operazione, le imprese interessate avrebbero
pagato a quelle aggiudicatrici somme di danaro corrispondenti a circa
il 5% del valore dell'appalto stesso. Per gli investigatori si tratta
di una modalita' abbastanza diffusa in tutt' Italia tra le imprese
di costruzione che operano nel settore degli appalti pubblici: questo
- si sottolinea da parte dei militari - in spregio della libera concorrenza
e della normativa che regolamenta il settore lavori pubblici. La spartizione
degli appalti veniva perfezionata cosi' per ambito territoriale e
tipologia di lavori tra le imprese i cui titolari partecipavano all'associazione
per delinquere per la turbativa d'asta.
Le indagini della Guardia di Finanza di Lecce hanno portato all'arresto
di 13 persone, titolari e dipendenti delle imprese coinvolte, a 7
delle quali sono stati concessi i domiciliari. Altre 44 persone risultano
indagate. Gli arresti sono stati compiuti in esecuzione di ordinanze
di custodia cautelare emesse dal gip presso il tribunale di Lecce
Maurizio Sasso, su richiesta dei pm della Procura della Repubblica
Antonio De Donno e Marco D'Agostino; l'accusa e' di associazione per
delinquere finalizzata alla turbata liberta' degli incanti. Fra gli
arrestati figura Stefano Dubini, di Milano, dirigente dell'azienda
Tecnologie Industriali & Ambientali spa, appartenente al gruppo
Impregilo, che opera nel settore delle bonifiche ambientali. I militari
del Nucleo di Polizia tributaria hanno accertato, nel corso di indagini
protrattesi per circa due anni, che la turbativa d'asta veniva messa
in atto dall'impresa operante nel territorio interessato dai lavori
da appaltare attraverso l'elaborazione 'a tavolino' di un consistente
numero di percentuali di ribasso che venivano comunicate alle imprese
facenti parte del 'cartello'. Queste riportavano successivamente quelle
percentuali sulle rispettive offerte economiche da presentare alla
gara. Le indagini - hanno precisato gli inquirenti - furono avviate
in seguito ad una segnalazione giunta alla Procura di Lecce sul finire
del 2002 ed hanno riguardato 50 gare d'appalto aggiudicate in Puglia,
Calabria, Lazio, Emilia Romagna e Veneto per un valore complessivo
a base d'asta di 61 milioni 685.471 euro. Gli investigatori hanno
anche accertato illecite cessioni di appalti operate da imprese aggiudicatarie
ad altre del 'cartello', previo pagamento da parte di queste ultime
di somme di danaro corrispondenti a circa il 5% del valore dell'appalto
stesso. In tal modo - a quanto emerso dall'inchiesta - veniva perfezionata
la spartizione degli appalti, per ambito territoriale e per tipologia
di lavori, tra le imprese i cui titolari erano compartecipi dell'associazione
criminosa finalizzata alla turbativa delle gare. Un 'modus operandi'
- secondo gli inquirenti - ben noto tra le imprese di costruzioni
operanti nel settore degli appalti pubblici e diffuso sull'intero
territorio nazionale, in spregio alla libera concorrenza e alla normativa
che regolamenta il settore. Le persone denunciate dalla Guardia di
Finanza di Lecce sono in tutto 57. Le sette persone sono finite agli
arresti domiciliari sono: Salvatore Latino, legale rappresentante
della ''Latino srl''; Giovanni Rotice, di Manfredonia, responsabile
del settore gare d'impresa della ''Antonio Rotice''; Vincenzo Simeone,
di Cerignola, legale rappresentante della ditta ''Simeone Nicola e
figlio''; Bruno Gori, di Modena, referente per il settore gare delle
imprese ''Lami Costruzioni'' di Susano di Palagano (Modena) e della
''Coge'' di San Cesario sul Panaro (Modena); Monica Gori, di Modena,
con le stesse funzioni del precedente; Giampaolo Lami, di Susano di
Palagano (Modena), legale rappresentante dell'impresa ''Lami Costruzioni'',
e Patrizia Ronconi, di Roma, legale rappresentante dell'impresa ''Roni''.
La societa' Impregilo, infine, precisa in una nota che Stefano Dubini,
uno dei 13 arrestati dell'inchiesta di Lecce sul cartello creato da
imprese di costruzione per pilotare gare d'appalto, ''non appartiene
al Gruppo Impregilo''. ''Ne' tantomeno - e' detto ancora - l'azienda
Tecnologie Industriali e Ambientali'' di Milano di cui Dubini e' dirigente
''fa parte del Gruppo Impregilo''.
Venerdì
inizia al Rendano il I° Meeting Euromediterraneo. Il Programma
11/05 E’ tutto pronto per dare corso al I° Meeting Euromediterraneo
organizzato dalla Provincia di Cosenza e dalla Fondazione Europa-Mezzogiorno-Mediterraneo
in collaborazione con la Fondazione Laboratorio Mediterraneo, la Maison
de la Mediterranée ed Ansamed, che avrà inizio Venerdì
13 Maggio, alle ore 10,00 per poi proseguire anche nella giornata
di Sabato 14 Maggio, nel Teatro Rendano di Cosenza. Di seguito è
allegato il programma aggiornato. Si ricorda che il concerto “Che
il Mediterraneo Sia” di Eugenio Bennato si terrà in Piazza
Prefettura, con inizio alle ore 21,00. Tutto l’evento sarà
seguito da Ansamed che ne riferirà in tempo reale sul proprio
notiziario web (anche in lingua araba) e da RAIMED che curerà
appositi servizi giornalistici, già a partire da Sabato, alle
ore 21,00. Questo il Programma:
Venerdì 13 Maggio 2005 - ore 10,00 Apertura Convegno
Saluti: Eva Catizone Sindaco di Cosenza, Francesco Principe Presidente
Consiglio Provincia di Cosenza, Giuseppe Bova Presidente Consiglio
Regione Calabria; introduce e presiede Mario Oliverio Presidente Provincia
di Cosenza
Interventi: Riccardo Sessa Direttore Generale per i Paesi del Mediterraneo
e del Medio Oriente - Ministero degli Esteri; Michele Capasso Presidente
Fondazione Laboratorio Mediterraneo; Franco Rizzi Direttore Unione
Università del Mediterraneo; Helmy Abdelhamid Ambasciatore
Egitto; Habib Mansour Ambasciatore Tunisia; Tayeddine Baddou Ambasciatore
Marocco; Ramez Goussous Ambasciatore Giordania; Mokhar Reguieg Ambasciatore
Algeria; Husni Nisallati Incaricato d'Affari Libia; Muftah Klief Delegato
Ministero degli Esteri Libia ; Samir Al-Kassir Ambasciatore Siria;
Pavli Zeri Ambasciatore Albania; Elsa Papadimitriou Vice Presidente
dell'Assemblea dell'UEO; Giovanni Di Stasi Presidente del Congresso
dei Poteri Locali e Regionali d'Europa ; Mario Rosso Amministratore
Delegato Ansamed
ore 15.00 - Tavola rotonda sistema dei saperi e
ruolo delle università nella cooperazione scientifica e tecnologica
tra i paesi del mediterraneo
Coordina FRANCO RIZZI Direttore Unione Università del Mediterraneo
Partecipano SANDRO PRINCIPE Assessore Regionale Istruzione-Cultura-Università;
GIOVANNI LATORRE Rettore Università della Calabria; ALESSANDRO
BIANCHI Rettore Università Mediterranea Reggio Calabria; SEZAI
ROKAJ Rettore dell'Università di Tirana – Albania; HAMED
BEN DHIA Rettore dell'Università di Sfax – Tunisia; AHMED
JEBLI Rettore dell'Università di Marrakech "Cady Ayad";
MOHAMED ABDALLA Rettore dell'Università di Alessandria d'Egitto;
ABDELBAKI BENZIANE Rettore dell'ENSET di Orano – Algeria; ABDELRAHIM
A. HUNAITI Rettore dell'Università di Giordania; NAJAAH SALAHEDDINA
ELGHABSI Rettore dell'Università di Tripoli – Libia
ore 17,00 - Tavola rotonda la nuova europa e il
mediterraneo, per la pace, la cooperazione e la sicurezza
Coordina MARIO OLIVERIO Presidente Provincia di Cosenza
Partecipano: MARCO MINNITI Parlamentare, GERARDO BIANCO Parlamentare,
G.B. CALIGIURI Sottosegretario, GIUSEPPE CUCCHI Generale, KAMEL MAHADIN
già Ministro di Giordania
sabato 14 maggio
ore 9,30 - Tavola rotonda il ruolo delle città e del sistema
delle autonomie locali nelle relazioni euromediterranee
Coordina: SALVATORE PERUGINI Vice Presidente Provincia di Cosenza
Partecipano: EVA CATIZONE Sindaco di Cosenza; GIUSEPPE SCOPELLITI
Sindaco di Reggio Calabria; GIOVANNI SPERANZA Sindaco di Lamezia;
MICHELE RAIMONDI Comitato Permanente per Il Partenariato Euromediterraneo
e dei Poteri locali e Regionali; FRANCO SAMMARCO Sindaco di Vibo Valentia;
GIOVANBATTISTA GENOVA Sindaco di Corigliano; AHMAD MAHER HAMDI ABU
ESSAMEN Sindaco di Salt – Giordania; JALAL ABS Commissione Municipale
di Tripoli – Libia; ALI ABU GHANIMEH Coppem.Poteri locali e
Regionali; NABIL AL-ACHRAF Delegato Ministero Poteri dei locali –
Siria
14 Maggio - ore 9,30
Visita guidata per gli ospiti e le delegazioni diplomatiche Patrimonio
architettonico del Centro Storico di Cosenza.
ore 10,30 - Tavola rotonda i programmi dell'unione
europea per il sistema produttivo e il partenariato euromediterraneo
introduce e coordina GIANNI PITTELLA Parlamentare Europeo
Partecipano LUCA FORNARI Cons. Dir. Gen. per i Paesi del Mediterraneo
Ministero degli Esteri; GIUSEPPE MELE Responsabile Politiche Territoriali
Confindustria ; GIUSEPPE TRIPOLI Segretario Generale Unione Nazionale
Camere di Commercio ; CLAUDIO CAPPELLINI Responsabile Politiche Comunitarie
- CNA ; GIOVANNI GRAVINA Componente Giunta Nazionale Confartigianato
; GIUSEPPE GUACCI Presidente Autorità Portuale di Gioia Tauro
ore 11,30 - Tavola rotonda cooperazione decentrata
nel bacino mediterraneo:il ruolo delle regioni
Coordina MARIO OLIVERIO Presidente Provincia di Cosenza
Partecipano AGAZIO LOIERO Presidente della Regione Calabria; VITO
DE FILIPPO Presidente della Regione Basilicata; ANTONIO BASSOLINO
Presidente della Regione Campania; NIKI VENDOLA Presidente della Regione
Puglia; SALVATORE CUFFARO Presidente della Regione Sicilia; LUCIANO
VIOLANTE Parlamentare
Il
Sindaco Catizone: “Meeting euromediterraneo grande sfida per
il rilancio del Mezzogiorno”
11/05 “Il Meeting Euromediterraneo che la città di Cosenza
si appresta ad ospitare a partire da venerdì prossimo è
una eccezionale opportunità ed insieme una grande sfida per
il rilancio del Mezzogiorno, per la possibilità che ci viene
offerta per la prima volta di ospitare un confronto di altissimo livello
tra autorevoli rappresentanti di Paesi e culture diverse.”
Lo ha affermato il Sindaco Eva Catizone a proposito del Meeting Euromediterraneo
che, su iniziativa della Fondazione “Europa, Mezzogiorno, Mediterraneo”
e dell’Amministrazione provinciale di Cosenza, si aprirà
dopodomani al Teatro “Rendano”.
“Cosenza – ha detto ancora il Sindaco – sarà
per due giornate, che si preannunciano intensissime e di grande interesse,
crocevia di diversi linguaggi, culture e scambi di idee, per sviluppare
un’attenta riflessione a più voci sul Mezzogiorno ed
il Mediterraneo in un momento storico nel quale diventa decisivo ripensare
la loro identità utilizzando al meglio quella specificità
geografica che pone la nostra regione al centro del bacino dello stesso
Mediterraneo.
Questa storica occasione di confronto – sottolinea la Catizone
– consentirà di colmare l’atavico gap che ha relegato
la Calabria in un limbo di preoccupante isolamento e dal quale occorre
in ogni modo uscire per riappropriarsi di una nuova centralità
che potrà essere tale solo se si riusciranno a creare le premesse
per allacciare intensi e durevoli rapporti relazionali, commerciali
e di valorizzazione delle risorse umane e delle intelligenze presenti
nei rispettivi territori, con i Paesi del Mediterraneo.
Il Mezzogiorno rivendica, a giusta ragione, nuovi spazi, nuovi luoghi
di espressione e nuove opportunità di cambiamento. Non sarà
certo un Ponte ad assicurare alla nostra terra la modernità.
Occorre pensare piuttosto al Sud come un ponte metaforico ed immateriale,
quale ideale luogo di incontro tra culture diverse. E’ questo
lo sforzo intelligente che il Presidente dell’Amministrazione
provinciale ha compiuto nell’organizzare a Cosenza il Meeting
Euromediterraneo.
Questo nuovo Mezzogiorno che andremo insieme a costruire – ha
affermato ancora Eva Catizone – può e deve rappresentare
il vero punto di svolta e di snodo dei fenomeni migratori in continua
evoluzione. Ed è in questo contesto che si cala la necessità
di un ripensamento di tutto il sistema della mobilità nell’area
del Mediterraneo favorendo i migliori collegamenti possibili in grado
di utilizzare al massimo le cosìddette autostrade del cielo.
Non è possibile che per arrivare dalla Calabria a Palermo o
a Tunisi o a Marrakech si debba andare fino a Fiumicino. Dobbiamo
fare in modo che l’aeroporto di Lamezia diventi scalo internazionale,
così come, per restare in tema, diventa indifferibile creare
le condizioni per legarsi sempre di più allo sviluppo della
Piana di Sibari dove esiste un porto che ha bisogno di essere valorizzato
al meglio e ciò sia per il trasporto agroindustriale, sia per
la sua vocazione turistica.
Siamo pertanto convinti – ha concluso Eva Catizone – che
le prospettive di rilancio delle politiche pubbliche per il Mezzogiorno
debbano passare necessariamente attraverso un sempre più serrato
rapporto con l’Europa ed il bacino del Mediterraneo.
D’altra parte, le tradizioni della nostra città, che
tributerà, come si conviene, il suo benvenuto agli autorevoli
ospiti della diplomazia dei Paesi del Mediterraneo ed alle personalità
accademiche che qui confluiranno, sono sintomatiche di una comunità
aperta, impregnata di multiculturalismo e rispettosa delle differenze
etniche e di religione.
Tutto questo ci fa ottimisticamente pensare che la cooperazione euromediterranea
non sia un’utopia, ma una possibilità concreta, purchè
sia preceduta da una adeguata trasformazione culturale che guarda
alle differenze in chiave altamente positiva.”
Condanna
del Sindaco di Rossano sull’attentato alle pompe funebri
11/05 ''Esprimo la piu' ferma condanna, mia personale e dell' Amministrazione
Comunale, per il vile e barbaro attentato intimidatorio perpetrato,
nella scorsa notte, ai danni dei titolari dell' azienda di pompe funebri
''Uva Anna Patrizia''. E' quanto ha detto il sindaco di Rossano, Orazio
Longo, circa l'incendio di alcuni mezzi dell'agenzia di pompe funebri
Uva. ''Voglio testimoniare - ha aggiunto - alle persone direttamente
interessate ed ai loro familiari il piu' sincero sentimento di vicinanza
e l' incoraggiamento a voler superare simili, tristi momenti, figli
dell' incivilta', della barbarie, dell' arroganza e della delinquenza.
Tutti i rossanesi per bene, tutti i rossanesi che lavorano onestamente
e che nutrono rispetto della persona e del lavoro altrui rifiutano
simili vigliacchi attentati alla liberta', alla democrazia ed alla
serenita' collettiva''. ''L'accaduto - ha concluso Longo - grave e
inaccettabile, mi spinge a ribadire il piu' generale messaggio per
il rispetto e la difesa della legalita' e per la battaglia culturale
antimafia, lanciato anche dalla nostra Citta', nei giorni scorsi,
in occasione dell' importante evento sociale e culturale della Gerbera
Gialla''.
Convocato
per il 16 maggio il Consiglio Provinciale
11/05 E’ stato convocato per lunedì 16 maggio 2005 alle
ore 18.00, il Consiglio Provinciale in sessione straordinaria, nella
sala delle adunanze consiliari del Comune di Cosenza, sotto la Presidenza
dell’On. Francesco Principe, per discutere gli argomenti dell’Ordine
del Giorno:
1)- Interrogazione, presentata dal Consigliere Provinciale Gianfranco
Ponzio, sulla Strada Provinciale Rende-Nogiano-SS.107;
2)- Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Ernesto
Magorno, sulla mancata corresponsione dei fondi relativi all’anno
2004, da parte dell’A.S.L. N. 1 di Paola, alle Case di Cura
convenzionate;
3)- Ordine del giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Leonardo
Trento, sulla “contrarietà alla riconversione a carbone
della Centrale termoelettrica di Rossano”;
4)- Ordine del Giorno presentato dai Consiglieri Provinciali Elio
Filice, Mario Giordano ed altri sul P.T.C.P.;
5)- Designazione di altro componente effettivo nella Commissione Elettorale
Circondariale di Cosenza e nella 3^ Sottocommissione Circondariale
di Cosenza (Rogliano);
6)- Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Mario
Giordano ed Elio Filice, sul collegamento viario Cosenza Sud-Tirreno
Meridionale;
7)- Modifica “Criteri per la determinazione del risarcimento
dei danni arrecati dalla fauna selvatica”;
8)- Convenzione Costituzione Consorzio Universitas Casalium - Approvazione
Statuto - Adesione.
9)- Interpellanza presentata dal Consigliere Provinciale Vincenzo
Adamo, sugli indirizzi operativi nella procedura di avviamento a selezione
presso i Centri per l’impiego della Provincia di Cosenza, approvati
dalla G.P. con deliberazione N° 68 del 14/03/2005;
10)- Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Biagio
Diana e Marino Reda, sulle problematiche inerenti i Lavoratori socialmente
utili del Parco del Pollino.
A
Corigliano, ruba un auto e ne chiede il riscatto: arrestato
11/05 Un giovane e' 26 anni, G.A., e' stato arrestato dai carabinieri
a Corigliano per furto e tentata estorsione. Al ventiseienne, che
e' detenuto ai domiciliari, e' stato notificato un provvedimento restrittivo
emesso al termine delle indagini compiute dai carabinieri.
Lettera
aperta al commerciante scomparso: “Caro Fernando torna tra noi”