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Notizie di Cronaca
dal 28/04 al 17/05/2005

 

L’on. Principe incontra in Assindustria Cosenza il comitato della Federazione Regionale degli Industriali

17/05 L’On. Sandro Principe, assessore regionale alla Cultura, Università e New Economy incontrerà, mercoledì 18 maggio 2005, alle ore 10,30 presso la sede dell’Assindustria cosentina, il comitato di presidenza della Federazione Regionale degli industriali. “Il rilancio del sistema dell’impresa in Calabria attraverso un efficace collegamento con l’alta formazione, la ricerca applicata e le nuove tecnologie” sarà il tema della riunione, a cui parteciperanno il presidente regionale degli industriali, Pippo Callipo, il presidente regionale della piccola industria Fausto Aquino, il presidente regionale dei giovani imprenditori Maurizio Mauro, il presidente regionale dei costruttori Giuseppe Gatto e i 5 presidenti territoriali delle province calabresi, Floriano Noto di Catanzaro, Lillo Mauro di Reggio Calabria, Gaetano Lumare di Crotone, Vincenzo Restuccia di Vibo Valentia e Raffaele De Rango di Cosenza.

Callipo: “Serve un percorso di collaborazione con la Regione”

17/05 L' avvio di un percorso di collaborazione per l' analisi, il confronto e la condivisione delle politiche piu' efficaci per il rilancio della ricerca, dell' innovazione, della formazione e dell' istruzione sara' proposto dal presidente degli industriali della Calabria, Filippo Callipo, all'assessore regionale Sandro Principe nel corso di un incontro che si terra' domani nella sede dell'Assindustria di Cosenza. ''Il ritardo dell' Italia - sostiene Callipo in una nota - sia nella ricerca pubblica che privata,e' da considerare tra le principali cause strutturali dell' attuale crisi di crescita e di competitivita' del Paese. Per questo motivo, lo sviluppo della competitivita' scientifica e tecnologica richiede interventi non solo a livello nazionale ed europeo, ma anche a livello regionale e tali livelli dovranno essere tra loro fortemente integrati. Pertanto l' intervento regionale in materia di formazione e innovazione dovra' essere potenziato e qualificato''. ''La proposta degli industriali calabresi - prosegue - sosterra' lo sviluppo delle competenze professionali necessarie per l' avvio e la stabilizzazione dei processi di innovazione e di forme di partenariato tra universita', centri di ricerca e imprese. La formazione ''alta'' universitaria e post-universitaria, insieme con la ricerca, possono essere le piu' valide alleate della crescita della nostra regione''. ''Il rapporto - conclude la nota - tra cultura e produzione, tra sistema delle conoscenze e sviluppo materiale, costituisce il fondamento della nostra stessa civilta' e il fattore culturale del successo''.

Ripresa l’ispezione nella DDA di Catanzaro

17/05 E' ripresa stamattina l' ispezione disposta dal Ministro della Giustizia, Roberto Castelli, nella Procura distrettuale di Catanzaro. L' ispezione era stata avviata il 28 febbraio scorso, ma il giorno dopo era stata sospesa, con il rientro a Roma di Otello Lupacchini, il magistrato dell'Ispettorato generale del Ministero della Giustizia incaricato dell' accertamento. Nei primi due giorni d' ispezione Lupacchini aveva sentito il procuratore aggiunto, Mario Spagnuolo, coordinatore della Procura distrettuale, ed i sostituti Salvatore Curcio e Vincenzo Luberto. L' ispettore aveva in programma di sentire gli altri magistrati dell' ufficio, ma dopo avere parlato con Luberto, la cui audizione si era protratta per circa otto ore, aveva sospeso l' accertamento facendo rientro nella capitale. Stamattina, a distanza di oltre due mesi e mezzo dalla conclusione della prima parte dell' ispezione, Lupacchini e' tornato a Catanzaro per riprendere il suo lavoro, accompagnato stavolta da altri due magistrati componenti dell' Ispettorato generale del Ministero della Giustizia, Laura Capotorto ed Arcibaldo Miller, e da un impiegato che fornira' agli ispettori il necessario supporto amministrativo. Al loro arrivo a Catanzaro i tre ispettori hanno avuto, preliminarmente, un colloquio con il procuratore della Repubblica, Mariano Lombardi. Successivamente hanno incontrato il procuratore generale, Domenico Pudia. Quindi l' avvio delle audizioni, che dovrebbero protrarsi per alcuni giorni. Secondo quanto si e' appreso, Lupacchini e gli altri due magistrati incaricati dell' ispezione dovranno sentire lo stesso procuratore Lombardi ed i sostituti procuratori Eugenio Facciolla e Gerardo Dominijanni. Gli ispettori hanno anche acquisito una vasta documentazione, ed altra sarebbero intenzionati ad acquisirne, riguardo l' organizzazione dell' ufficio nel periodo compreso tra il 2000 ed il 2004. L' ispezione era stata chiesta nei mesi scorsi, ripetutamente, dal procuratore generale Pudia in relazione ai contrasti sorti da tempo tra alcuni dei magistrati che compongono l' ufficio. Contrasti acuitisi dopo la nomina del procuratore aggiunto Spagnuolo, gia' responsabile del settore ordinario della Procura, a coordinatore della Dda. Facciolla, tra l' altro, sulla nomina di Spagnuolo, aveva anche presentato un esposto allo stesso procuratore Lombardi, al Consiglio giudiziario della Corte d' appello di Catanzaro ed al Consiglio superiore della magistratura.

Viabilità Ambiente e lavoro alcuni dei temi trattati dal Consiglio Provinciale 16 Maggio

17/05 Viabilità, Ambiente e vertenze lavoro sono stati, tra gli altri, alcuni degli argomenti discussi ieri sera nel Consiglio Provinciale, riunitosi a Palazzo dei Bruzi, sotto la presidenza dell'On. Francesco Principe. Una prima interrogazione, presentata dal consigliere Gianfranco Ponzio sulla strada provinciale Rende-Nogiano-S.S. 107, arteria che, per lo stato in cui si trova, crea molti problemi all'utenza e per la quale più volte erano state sollecitate soluzioni per una pista alternativa, data la presenza di falde acquifere che potrebbe fare precipitare la situazione provocando gravi danni. L'Assessore alla Viabilità Arturo Riccetti, nel rispondere all'interrogazione, non ha negato le difficoltà economiche con cui fare i conti e da qui la difficoltà a dare risposte più immediate: "Si deve tener conto che per le ultime emergenze sono occorsi più di 20 milioni di euro per il primo intervento sui danni alle strade, abbiamo dovuto provvedere in molti tratti alla messa in sicurezza e ad interventi tempestivi. C'è la massima disponibilità a trovare i fondi necessari, per operare in modo definitivo trovando soluzioni consone". Gianfranco Ponzio, non soddisfatto, ha evidenziato che ci sono delle priorità che non si possono tralasciare. Sulla mancata corresponsione dei fondi relativi all'anno 2004, da parte dell'ASL. n. 1 di Paola, alle Case di Cura convenzionate, si è espresso Ernesto Magorno, firmatario del relativo ordine del giorno "Le Cliniche convenzionate offrono ottime prestazioni ai cittadini e svolgono un valido servizio sul territorio, pertanto, risulta strano che, a fine di ogni anno, si determinino problemi per i lavoratori ai quali non vengono corrisposte le spettanze. Sull'argomento si sono espressi: Piercarlo Chiappetta dell'Udc., Pasqualina Straface di An., il Vice Presidente Salvatore Perugini, Biagio Diana di Rc., anche sull'opportunità di discutere di un argomento di non stretta competenza della Provincia oltre che sul merito dell'ordine del giorno. Così pure Mario Russo di Fi., che ha parlato di situazione economica generale precaria che finisce per influenzare nel complesso la situazione sanitaria. Alla fine si è convenuto di riproporre l'odg. in seno alla conferenza dei capigruppo poiché la vertenza, anche se trattasi di una questione specifica, deve trovare attenzione in Consiglio per sostenere i lavoratori in difficoltà. La proposta è stata approvata con 22 voti favorevoli e 9 astensioni.
Sul Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale ha parlato Elio Filice, di Fi,. "Argomento importante e qualificante, colpevole latitanza, poiché in un anno nulla si è fatto in merito alla pianificazione territoriale, poichè il piano territoriale è propedeutico ad ogni possibile azione di sviluppo del territorio. Proponiamo di riprendere l'iter del piano territoriale, integrandone, alla luce delle nuove normative e delle leggi guida regionali, i contenuti, coinvolgendo attivamente e produttivamente le Commissioni consiliari competenti e le Amministrazioni comunali, affinché abbiano la possibilità di rappresentare efficacemente le esigenze della pianificazione territoriale e urbanistica locale".
Pasqualina Straface: "strumento complesso ma fondamentale, che può indirizzare il territorio verso lo sviluppo socio-economico. Confidiamo nel Presidente, On. Mario Oliverio, affinché concluda questo capitolo e, del resto, si tratta di un impegno assunto, ma per cui si devono accelerare i tempi e intervenire tempestivamente, approvando una normativa pianificatoria complessiva. Per Biagio Diana, le line guida del piano regionale sono giunte solo di recente, siamo interessati a produrre il PTCP perché rappresenta un nostro preciso impegno preso con la gente. Il modello offre un valido tentativo per valorizzare il territorio, è doveroso, quindi, ottemperarvi". Mario Giordano si dice d'accordo ad adottare con urgenza il Piano Territoriale anche per intervenire in materia di salvaguardia ambientale. Per il Presidente, On. Mario Oliverio si tratta di uno strumento necessario per la Provincia. Il lavoro finora fatto e da cui ripartire non è stato di poco conto, ha comportato in sede tecnica approfondimenti per pervenire ad una sintesi rispondente alle esigenze del territorio. "Dobbiamo tenere presente il quadro in cui ci siamo mossi ed, in base alla legge urbanistica, definire gli strumenti regolatori del territorio poiché le Province approvano i Piani sulla base delle linee guida. Nell'approvazione di tali linee guida non si è tenuto conto del parere delle Province. Le osservazioniI degli ordini regionali, dall'Anci e delle Province non sono state recepite e ne è seguita l'impugnativa al Tar. Abbiamo chiesto ai nuovi assessori regionali un atto di revoca di adozione delle linee guida e di definirle in un tempo massimo di tre mesi e si spera con la revoca di smuovere le acque e ripartire con nuove procedure che spianeranno la strada per poter procedere. Si è passati, poi, a designare un membro effettivo nella Commissione Elettorale Circondariale di Cosenza e nella terza Sottocommissione Circondariale di Cosenza (Rogliano) e dalla votazione è risultato eletto Vincenzo Mauro
L'ordine del giorno sul collegamento viario Cosenza Sud-Tirreno meridionale presentato dai Consiglieri Provinciali Mario Giordano ed Elio Filice è stato illustrato da Mario Giordano che ha palesato la necessità di stabilire adeguati collegamenti per alleggerire la viabilità verso il Tirreno con percorsi paralleli e alternativi, creando condizioni valide a decongestionare il traffico e dare il giusto risalto ad ogni angolo costiero, attuando opere e percorsi sistemici.
Francesco Tonnara, presidente del gruppo della Margherita: "il collegamento per il mare è di vitale importanza per porre fine ad un isolamento creato dallo svincolo di Falerna e dalla strada Cosenza-Paola che in estate diventa impercorribile. Si avverte la necessità di costruire un adeguato collegamento viario con l'entroterra cosentino che permetta di accorciare i tempi per studenti, ammalati e pendolari Chiediamo l'impegno della Provincia affinché si doti di uno studio sulla possibilità di attuare un'opera che risolva il problema, adoperandosi a trovare i mezzi necessari per finanziarla". Per Elio di Fi. esiste un'obiettiva difficoltà di trasferimento che pone
dei limiti ad ogni attività, si chiede un impegno per predisporre in bilancio risorse destinate ad un progetto che risolva in maniera consona e opportuna la rete viaria verso il Tirreno. Arturo Riccetti, chiamato in causa, ha parlato di un disegno condiviso che si vuole realizzare per collegare Cosenza con le città del Tirreno in modo più celere, esiste l'ipotesi di creare un tavolo tecnico per individuare la realizzazione di infrastrutture idonee. Esiste un progetto preliminare da rilanciare poiché una soluzione viaria celere andrebbe a servire una popolazione di 250 mila abitanti, bacino di utenza che in estate diventa quasi il triplo. La Provincia promuoverà un tavolo con la Regione, l'Anas ed tutte le altre istituzioni per iniziare a discutere al fine di avviare un progetto in questa direzione. Elio Filice: Ha sollecitato un incarico di progettazione che dia avvio ai finanziamenti. L' Ordine del Giorno è stato approvato all'unanimità. Con l'interpellanza, presentata dal Consigliere Provinciale Vincenzo Adamo del Pse, sugli indirizzi operativi nella procedura di avviamento a selezione presso i Centri per l'Impiego della Provincia di Cosenza, il consigliere Vincenzo Adamo ha chiesto di conoscere l'iter che ha portato alla scelta degli indirizzi operativi nella procedura di avviamento a selezione presso i Centri per l'impiego della Provincia, poiché sono state eliminate in un solo colpo l'anzianità di disoccupazione ed altre prerogative, ledendo diritti e tradendo aspettative, attraversol'abolizione di vari parametri che non sono condivisibili. Donatella Laudadio, Assessore alle politiche e mercato del Lavoro, rispondendo, ha spiegato che sono subentrate modifiche legislative, come la legge Bassaninied il Dlgs 297, dalle quali non ci si poteva discostare. "Ci siamo attenuti a quanto la legge impone non avendo avuto risposte chiarificatrici ai molti quesiti inoltrati alla Regione. Non potevamo fare altro". Adamo, non soddisfatto sia per il tardivo intervento della Regione sia perché le provvisorie disposizioni danneggiano, a suo avviso, l'intera categoria. I lavori del Consiglio si sono conclusi a tarda ora.

Depuratore di Cariati: Presto una perizia di variante

17/05 Il sindaco di Cariati, Domenico Arcudi, ha incontrato ieri il Commissario delegato per l' emergenza ambientale della Calabria, Domenico Bagnato. Nel corso dell'incontro e' stato confermato che l' Ufficio del Commissario dovra' redigere una perizia di variante per l' esecuzione dei lavori urgenti necessari al funzionamento del depuratore di Cariati, che e' in via di completamento. Struttura per la quale e' stata esperita una gara d' appalto vinta da una ditta di Crotone. Il Comune di Cariati, debitore nei confronti dell' Ufficio del commissario delegato di una somma non ancora quantificata, in relazione alla depurazione delle acque, si e' impegnato, inoltre, a versare 50 mila euro, a titolo di acconto sul totale dovuto, con l' obiettivo di consentire, in vista dell' imminente stagione estiva, l' esecuzione dei lavori per la realizzazione dell' impianto di depurazione.

Per la A/3 il Governo ha previsto una spesa di 7,5 milioni di euro per la pavimentazione

17/05 Lavori di pavimentazione per sette milioni e mezzo di euro sono previsti per il 2005 sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Lo ha detto il viceministro alle Infrastrutture Ugo Martinat, in risposta a una interrogazione sull'argomento del deputato della Margherita Mario Lettieri. ''Appena le condizioni meteorologiche lo hanno consentito - ha detto Martinat - sono stati avviati i lavori per il ripristino della pavimentazione, che hanno interessato, al momento, tratti saltuari tra Cosenza e Falerna e tra Lagonegro e Lauria (Potenza). Inoltre sono previsti nel corso dell'anno 2005 lavori di pavimentazione sull'intera autostrada A3 per complessivi 7.500.000 euro, oltre al completamento di lavori gia' avviati nell' anno 2004, sempre relativi a pavimentazioni e barriere''. ''L'Anas informa - ha detto il viceministro - che il tratto autostradale in corrispondenza del km 131 e' stato interessato, nei primi giorni di marzo, da un esteso movimento franoso, noto da anni, e rimobilitato a causa delle persistenti piogge. L'Anas ha sempre garantito la percorribilita' in sicurezza dell'autostrada, provvedendo a ripavimentare non appena il movimento franoso ha manifestato segni di stabilizzazione. La societa' stradale nel corso dei prossimi mesi provvedera' a dotare il tratto in questione di un impianto di illuminazione''.

Il presidente del Gabinetto Scientifico Europeo invita gli studenti a visitare il Castello di Corigliano

17/05 Il Presidente del Gabinetto Europeo Scientifico Letterario, dott. Angelo Costa, da sempre attento ai beni paesaggistici e culturali della Regione Calabria ed allo sviluppo di questa terra, in un’ottica di incremento, valorizzazione e conoscenza delle enormi potenzialità che in termini culturali, artistici e monumentali esprime la Regione Calabria, propone alle autorità competenti la stesura di un protocollo di intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale, il Comune di Corigliano Calabro e le Ferrovie della Calabria, affinché tutti gli studenti delle scuole medie superiori della Regione abbiano la possibilità di visitare il Castello Ducale di Corigliano, uno dei monumenti più belli ,da un punto di vista artistico e storico, della Calabria.
Il Presidente Costa ha affermato: << Il Castello Ducale di Corigliano ha una storia antichissima che inizierebbe nel 1073: in questo angolo di Calabria, in queste stanze, stanno tanti segreti di una parte importante della storia calabrese. Si tratta, inoltre, di un complesso monumentale di eccezionale valore artistico: sembra pertanto opportuno che almeno una volta nella vita tutti gli studenti calabresi abbiano l’opportunità di visitare questo straordinario edificio. Si tratta – ha continuato il Presidente - di una importante occasione di valorizzazione e di conoscenza del paesaggio culturale calabrese che spesso, per una forma di provincialismo, si ignora a vantaggio di realtà che stanno fuori dalla regione. Sono convinto, e infatti nei prossimi giorni contatterò anche il presidente regionale di Italia Nostra, l’arch. Carlo de Giacomo, che così si aprirebbe un nuovo capitolo nella storia della politica culturale della regione Calabria, che vedrebbe coinvolti i giovani che sono la vera risorsa di questa terra e gli unici sponsor nel mondo di una terra rinnovata, bella, da visitare, in crescita. Mi auguro – ha concluso Costa - che questa proposta abbia un seguito concreto e possa incontrare il favore delle autorità competenti, per quanto mi riguarda penso di inoltrare in accordo con le autorità locali, nei prossimi mesi, io personalmente o tramite qualche europarlamentare vicino al Gabinetto che presiedo, la richiesta al Parlamento Europeo, affinché il Castello di Corigliano venga riconosciuto come bene culturale di interesse europeo>>.

Tre denunce ed un arresto per droga a Rossano ad opera della GdF

17/05 I militari della Guardia di Finanza di Rossano hanno arrestato Pasquale Donato, di 38 anni, perche' sorpreso mentre stava spacciando della droga. Nel corso di controlli l'uomo e' stato scoperto mentre stava consegnando sette grammi di cocaina ad un acquirente del posto. Tre giovani napoletani, invece, sono stati denunciati a piede libero perche' trovati in possesso di 8 grammi di hashish e tre proiettili di pistola calibro 357 Magnum. Il tutto e' stato rinvenuto nel corso di due distinte operazioni in un'autovettura ed un autocarro utilizzato per il trasporto di capi d'abigliamento, fermati sulla Statale 106 bis, nel comune di Cassano.

Oliverio: “Dopo il Convegno Mediterraneo ora bisogna agire con azioni mirate”

16/05 E' stato un appuntamento importante il Meeting Euromediterraneo, organizzato dalla Provincia di Cosenza e dalla Fondazione Europa-Mezzogiorno-Mediterraneo, gli scorsi 13 e 14 Maggio, presso il Teatro Rendano di Cosenza. Molte, nella giornata odierna, la manifestazioni di soddisfazione espresse dai diplomatici dei diversi Paesi al Presidente della Provincia di Cosenza, onorevole Mario Oliverio, in relazione ai contenuti dell'importante incontro ed alla piattaforma scaturita dal confronto.Dai rappresentanti dei diversi Paesi presenti, e' stato rivolto formale invito al Presidente della Provincia a recarsi nelle rispettive capitali per intensificare le relazioni e per approfondire le reciproca conoscenza. Nei prossimi giorni, si terra' una riunione operativa per definire le linee di un programma di partneriato che avra' concreta attuazione attraverso accordi bilaterali e/o multilaterali su specifiche questioni di particolare interesse.Intanto, arrivano le prime adesioni e richieste di partecipazione alla Fondazione Europa-Mezzogiorno-Mediterraneo. Numerosi sono stati i Comuni che hanno deliberato e che hanno avanzato richiesta di adesione. Anche istituzioni culturali, organizzazioni sociali ed associazioni operanti sul territorio calabrese hanno espresso chiara volonta' di partecipare alla Fondazione ed ai programmi di partneriato. A tal proposito, l'onorevole Oliverio ha espresso un vivo ringraziamento per l'annunciata volonta' di adesione alla Fondazione al Presidente del Consiglio regionale, onorevole Giuseppe Bova ed al Presidente della Giunta regionale, onorevole Agazio Loiero. ''La loro esplicita adesione per conto della Regione alla Fondazione- commenta in proposito il Presidente della Provincia- e' un atto apprezzabile che da' a questo progetto la giusta dimensione regionale per la quale e' nato e raccoglie una spinta forte di una domanda che si registra nell'intera regione. In questa direzione vanno la volonta' di aderire alla Fondazione espressa dai Sindaci di Vibo Valentia e Lamezia e di altre amministrazioni provinciali''. '' Ora che l'iniziativa e' partita- dice ancora Oliverio- si tratta di articolare azioni mirate e di raccogliere le disponibilita' dichiarate dai rappresentanti dei diversi Paesi presenti al meeting, con i quali stringeremo relazioni forti su questioni di particolare rilevanza e di reciproco interesse sul piano culturale e sociale. La nuova frontiera del Mediterraneo deve essere pienamente esplorata e la Calabria puo' ambire a candidarsi come terra per costruire concretamente il partneriato e la cooperazione. In questi due giorni abbiamo potuto verificare le grandi potenzialita' che esprime il Mediterraneo e le funzioni importanti che possono svolgere la Calabria e le regioni meridionali''.

Un nuovo accesso stradale da Quattromiglia sulla statale 107

16/05 La Sesta Commissione Provinciale Trasporti si è riunita, su apposita convocazione del Presidente Marino Reda, per discutere dei problemi di viabilità del tratto viario Arcavacata-Unical, ulteriormente aggravatisi – in questi giorni - per la chiusura dello svincolo autostradale Cosenza Sud. Ha partecipato ai lavori l’Assessore Provinciale ai Trasporti, dott. Giuseppe Gagliardi.
La questione è stata posta all’attenzione della Commissione a seguito dell’Ordine del Giorno, di pari oggetto, presentato dai Consiglieri Gianfranco Ponzio e Domenico Barile. Il Consigliere Ponzio ha, quindi, presentato ed illustrato un progetto di massima, relativo alla realizzazione di un nuovo accesso da Quattromiglia sulla S.S. 107, nei pressi dello svincolo Unical di Arcavacata.
La proposta ha riscontrato l’apprezzamento e la condivisione dell’intera commissione. l’Assessore Gagliardi, nell’esprimere il suo giudizio positivo, ha quindi assunto l’impegno di promuovere con urgenza un incontro congiunto con l’ANAS, l’Unical ed il Comune di Rende, al fine di trovare un’intesa con tutti i soggetti interessati per procedere all’effettiva realizzazione del progetto. Il rapporto costi-benefici appare, del resto, assolutamente positivo: a fronte di un impegno economico calcolato in circa seicentomila euro (quindi non eccessivamente oneroso), l’intervento risolverebbe definitivamente l’annoso problema della difficoltà di circolazione che quotidianamente persiste nell’area interessata, in particolare in direzione Paola-Università della Calabria. Per Giuseppe Gagliardi, dunque, la questione richiede un’attenzione straordinaria da parte di tutte le istituzioni interessate.
Il Presidente della Commissione, Marino Reda, ha quindi ringraziato l’Assessore Gagliardi e tutti i componenti della VI Commissione, apprezzandone lo slancio e la passione con cui svolgono le proprie funzioni sul territorio.

Incendiate due auto a Rossano

16/05 Due automobili sono state incendiate nella notte da sconosciuti a Rossano e Calopezzati. A Rossano e' stata incendiata una Fiat 600 di proprieta' di un elettricista di 49 anni. A Calopezzati, invece, le fiamme hanno distrutto una Opel Corsa di una giovane donna. In entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco di Rossano. I due episodi sono stati denunciati ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

Centenaria a San Demetrio Corone

16/05 Festeggera' giorno 17 i suoi cento anni Schiavonea Crocco circondata dall' affetto dei suoi familiari e di tutta la comunita' di Macchia Albanese, piccola e suggestiva frazione di San Demetrio Corone. Nata a Santa Sofia d' Epiro, ''nonna Schiavonea'', come viene chiamata, e' arrivata a Macchia nel 1933, quando si sposo' con Ariosto Matranga. Rimasta vedova, alcuni anno dopo la conclusione della Seconda Guerra mondiale, la donna ha raggiunto i due figli in Germania per fare ritorno a Macchia alla fine degli anni '80. Oggi, a cento anni, ''nonna Schiavonea'' e' lucida e trascorre gran parte del suo tempo a casa, ricordando i vecchi tempi, parlando di quando era ragazza e del periodo in Germania dove ''si viveva in tranquillita' e nel benessere''. Alla festa di Schiavonea Crocco parteciperanno anche il sindaco di San Demetrio Corone, Cesare Marini, che a nome dell' Amministrazione comunale donera' alla centenaria una targa ricordo, e il parroco della comunita' papa' s Gennaro Ferrari. Auguri allora alal signora Crocco e … cento di questi giorni.

Mirante: “Le Aterp non sono enti strumentali della Regione”

16/05 ''Le Aterp non sono riconducibili agli altri enti strumentali della Regione''. A sostenerlo e' stato Francesco Mirante, commissario straordinario dell' Aterp di Catanzaro, in relazione alla relazione della Corte dei conti sull' attivita' degli enti strumentali. ''In relazione a quanto apparso sugli organi di stampa circa la relazione della Corte dei Conti - ha sostenuto Mirante - riteniamo, doverosamente, di evidenziare preliminarmente che per le Aterp, a differenza degli altri enti indicati, appare quanto meno dubbia la configurazione di ente strumentale della Regione non fosse altro che i loro Bilanci non vengono approvati dal Consiglio regionale e non concorrono, quindi, al mantenimento delle condizioni previste dal patto di stabilita' interno e, per l' effetto, non sono soggette a provvedimenti di ripiano dei debiti come avviene, al contrario, per gli altri enti strumentali''. ''Nella medesima relazione della Corte dei Conti - ha sostenuto Mirante - significativamente e' stato esplicitato che le stesse Aterp non ricevono alcun finanziamento e/o contributo proveniente dalla Regione, ma che hanno, esclusivamente, come fondi che sostengono le loro attivita', i proventi (nella misura del 50%) derivanti dai canoni di locazione e dalle leggi di finanziamento statale (nella stessa misura del 50%). Paradossalmente le Aterp di Crotone e Vibo Valentia, ed ancor di piu', l' Azienda di Catanzaro hanno dovuto sopportare, con un comprensibile danno, la mancata previsione di spesa per l' attuazione della Legge regionale 27/1996 che ha istituito le nuove Aziende di Crotone e Vibo Valentia, di somme per fare fronte all' attivazione dei nuovi enti nelle neoprovince, determinando un notevole utilizzo di risorse economiche che, oggi, determinano un evidente stato di sofferenza economica non imputabile all' attivita' amministrativa delle Aziende medesime e che avrebbe richiesto e richiede ancora interventi adeguati di sostegno da parte della Regione''.

L’Agesci di Lamezia aderisce alla manifestazione del 21 contro la mafia

16/05 “I recenti atti intimidatori nei confronti dei rappresentati delle istituzioni sia locali che regionali ci invitano ad una forte riflessione ed a un maggiore impegno su quello che sta accadendo nella nostra città”. E’ quanto affermano in una nota i responsabili di zona dell’Agesci Repentino di Lamezia Terme, Maria Talarico e Francesco Stella. “Operare in una realtà come la nostra, dove è forte la presenza della criminalità organizzata, a nostro avviso, significa vivere e testimoniare, con più forza, valori come la giustizia e la legalità. Intendendo per legalità non solo il rispetto normale delle leggi ma l’intenzione di migliorare la qualità della vita. Dobbiamo, ognuno per il ruolo che svolge, riscoprire il valore della legge come patto sociale, come regola di doveri e di libertà, come garanzia e tutela dei più deboli, come criterio di distribuzione delle risorse; in definitiva come strumento che rende effettivo il principio dell’uguaglianza.
La legalità è in questo senso la cornice entro la quale si attua la giustizia. L’adesione e la partecipazione alla manifestazione regionale “Legalità e sviluppo” di sabato 21 maggio rappresenta, per noi, il rendere pubblico una presa di coscienza di questa realtà con la consapevolezza che il cambiamento passa attraverso l’impegno di ognuno di noi.”

A San Cosmo Albanese celebrata la festa dei piccoli comuni

15/05 Si e' svolta a San Cosmo Albanese la festa nazionale della PiccolaGrandeItalia, la manifestazione in favore dei piccoli comuni patrocinata dalla Presidenza della Repubblica e che si e' celebrata in altri comuni il 9 di maggio. La manifestazione ha avuto come scopo quello di valorizzare le ricchezze, la storia e le tradizioni dei piccoli paesi italiani. La festa si e' conclusa con un corteo formato da gruppi folkloristici in costume dei vari paesi della Destra Crati che ha attraversato le strade del centro storico arberesche con in testa il sindaco, Antonio Mondera e la banda musicale. Vari stands con prodotti tipici della zona, olio, vino, salumi e formaggi sono stati allestiti nella Piazza Scanderberg del paese.

Grande solidarietà alla Lo Moro da: Magarò, padre Fedele, Speranza, Gentile, Tripodi, Violante, Amendola

14/05 Un coro di solidarietà di è levato quest’oggi all’indirizzo dell’ass. Lo Moro dopo l’ennesima minaccia arrivata attraverso una lettera:
Salvatore Magarò, coordinatore del Pse-Lista Mancini e consigliere regionale di Unità Socialista, ha inviato un messaggio di solidarietà a Doris Lo Moro, definendo la minaccia una brutale aggressione. Questo il testo: "Esprimo i miei sentimenti di solidarietà e vicinanza miei personali e del Pse-Lista Mancini a te e ai tuoi familiari per la brutale intimidazione perpetrata ai tuoi danni. Mi auguro che le indagini degli inquirenti identifichino rapidamente gli autori e contribuiscano a chiarire le motivazioni del vile messaggio. Ti invito a non scoraggiarti ed anzi, a continuare con ancora più passione nell'impegno di amministratrice della Calabria che conosce ed apprezza il tuo operato".
Padre Fedele si offre come cappellano: ''Forse vi manca una guida spirituale, un amico sincero, un sacerdote. Ebbene mi offro come vostro cappellano''. E' quanto ha scritto il frate Fedele Bisceglia, fondatore dell'Oasi francescana e famoso perche' storico ultras del Cosenza Calcio, in una lettera aperta rivolta agli autori delle minacce rivolte all'assessore regionale alla sanita', Doris Lo Moro, e ad altri politici calabresi. ''So benissimo - ha aggiunto - che questa mia idea e' difficile da praticare ma rispecchia in pieno i canoni e la genesi di Cristo che e' venuto nel mondo non per i santi ma per i peccatori. Io appartengo alla categoria dei peccatori. Ritengo che per voi avere un cappellano peccatore come guida spirituale e' una conquista. Pertanto vi prego di scrivermi, di venire da me oppure di telefonarmi. Saro' orgoglioso di guidarvi verso Dio. Aprite il vostro cuore''. Il frate ha poi aggiunto che ''ogni uomo ha nel suo cuore un angolo di bonta' perche' tutti siamo stati creati ad immagine e somiglianza di Dio. Vi scongiuro e vi invito a desistere da altri atti intimidatori. Noi calabresi abbiamo doti eccezionali che dovremmo utilizzare per rilanciare il nostro territorio''.
Speranza: “tentano di turbare il clima”. ''Ho gia' espresso personalmente la mia solidarieta' e quella dell' amministrazione comunale a Doris Lo Moro per l' intimidazione che ha subito e che ci coinvolge tutti''. E' quanto ha detto il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, circa le minacce ricevute dall'assessore regionale alla sanita', Doris Lo Moro. ''Questo episodio - ha aggiunto - insieme ai precedenti vogliono turbare il bel clima, cosi' faticosamente conquistato, che c' e' in citta' ma non riusciranno a farci tornare indietro perche' Lamezia vuole vivere nella tranquillita', vuole respirare un clima pulito di fiducia e positivita' al fine di costruire un futuro sereno per i suoi giovani e la comunita' intera''.
Gentile (FI): “basta con il pietismo”. ''Dico basta alle solidarieta' rituali: conosco Doris Lo Moro e so che e' persona perbene, ma mi auguro che al piu' presto vengano individuati i motivi di queste vigliaccate di cui e' vittima e i responsabili: altrimenti, assisteremo a teatrini di pietismo, ma la vita degli amministratori calabresi sara' sempre dura''. Lo afferma, in una dichiarazione, Antonio Gentile, senatore di Forza Italia e componente della Commissione parlamentare antimafia, facendo riferimento all'intimidazione subita dall'assessore alla Sanita' della Regione Calabria. ''E' vergognoso per la Calabria - aggiunge Gentile - che si debbano ripetere fatti del genere e che si assista a queste intimidazioni: in molti casi si resta perplessi, ma conoscendo l'integerrimita' di Doris Lo Moro la credibilita' e' fuori discussione. Non possiamo pensare di cavarcela con un comunicato stampa, ne' dire che funziona la repressione: il Governo ha un eccellente ministro, ma il problema e' locale e si risolve con una solidarieta' convinta di tutte le forze sane e con la comprensione dei perche' di questi gesti criminali''.
Tripodi (PDCI) : Punito il buon governo” . Michelangelo Tripodi, segretario regionale dei Comunisti italiani, in una dichiarazione, esprime ''piena ed incondizionata solidarieta' all' assessore regionale Doris Lo Moro, dopo la lettera dai contenuti minatori ed intimidatori che le e' stata recapitata''. ''Appare ormai troppo evidente e lampante, alla luce degli atti intimidatori recentemente compiuti anche contro il Sindaco della citta' di Lamezia Terme - aggiunge Tripodi - che le forze mafiose e criminali vogliono creare un clima destabilizzante, tentando di condizionare la vita pubblica e l' azione amministrativa nella citta' lametina. Ai comitati affaristici-mafiosi ha dato evidentemente fastidio che a Lamezia Terme abbia vinto il candidato a sindaco del centrosinistra Gianni Speranza e che nella nuova Giunta regionale sia stato dato un ruolo rilevante a Doris Lo Moro, che proprio da sindaco di Lamezia si era resa promotrice di un'azione di buon Governo, improntata ai principi della legalita' e della partecipazione, facendo conoscere all' importante citta' calabrese una stagione di riscatto, di progresso e di conquiste sociali''. ''Nel ribadire, pertanto, la mia vicinanza, e quella del mio partito, a Doris Lo Moro ed a Gianni Speranza, alle loro rispettive famiglie ed all' intera comunita' che rappresentano, e' giunto il momento - conclude il segretario regionale dei Comunisti italiani - di rilanciare nuovamente un forte impegno unitario per la legalita' e la democrazia. Le forze mafiose e criminali si devono rassegnare: per Lamezia Terme e per l' intera Calabria e' appena iniziata una nuova stagione di riscatto, di sviluppo e di progresso''.
Violante (DS) “Una reazione alla novità”. "Io credo che di fronte alle novita'che sono emerse in Calabria a cominciare dal nuovo governo regionale, ci sono dei frammenti di vecchi gruppi criminali che si oppongono". Lo ha detto il capogruppo dei Ds alla Camera, Luciano Violante, in riferimento alle intimidazioni subite da esponenti politici calabresi negli ultimi giorni. "Comunque credo - ha aggiunto Violante - che in questa regione, con questo governo regionale, ed anche con i governi delle citta', di qualsiasi colore politico, ci sia tutta la forza per opporsi concretamente alla criminalita' organizzata".
Amendola (DS): “Non abbassare la guardia”. ''Non dobbiamo abituarci ad episodi malavitosi cosi' gravi e dobbiamo reagire pubblicamente cosi' come efficacemente faremo sabato 21 maggio prossimo con la grande manifestazione indetta a Lamezia Terme dai sindacati''. E' quanto afferma l' ex consigliere regionale dei Ds Franco Amendola dopo che all' assessore regionale alla Salute Doris Lo Moro e' stata recapitata una nuova lettera contenente minacce. ''Proprio mentre registriamo l' ennesimo atto intimidatorio nei confronti delle istituzioni e dei loro legittimi rappresentanti - sostiene Amendola - si deve ribadire con determinazione l' esigenza di mantenere alto il livello di attenzione. In generale in Calabria ed a Lamezia Terme in particolare gli organismi preposti non devono abbassare la guardia''. Per Amendola ''oltre a pretendere efficaci ed immediate risposte dallo Stato esiste la necessita' che anche le forze politiche di tutti gli orientamenti si facciano promotrici delle indispensabili azioni a difesa delle istituzioni democratiche affinche' alla comunita' amministrata giunga chiara la volonta' di fare quadrato contro qualunque atto intimidatorio e contro qualunque strategia tendente ad avvelenare il clima sociale. Contro fenomeni delinquenziali di questo tipo - conclude Amendola - bisogna agire su due piani: quello indispensabile della repressione ma anche quello relativo all' affermazione di una nuova cultura della legalita''.

Colpo dei Carabinieri: Catturato il boss Iamonte in un bar dell’Aspromonte

14/05 Si assottiglia l'elenco dei latitanti della 'ndrangheta. Le forze dell'ordine non danno tregua ai grandi ricercati della criminalita' organizzata calabrese e cosi', inesorabilmente, finiscono nella rete esponenti di primo piano attorno alla latitanza dei quali si era creata una sorta di leggenda, quasi a mitizzarne la capacita' di sfuggire alla caccia attuata nei loro confronti da carabinieri e polizia. Oggi e' finita la latitanza di un altro personaggio eccellente della 'ndrangheta, Giuseppe Iamonte, di 56 anni, preso dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, al comando del colonnello Antonio Fiano, a Santo Stefano d'Aspromonte, la montagna in cui un tempo l'anonima sequestri calabrese nascondeva i suoi ostaggi, territorio difficilmente controllabile per la sua asperita' e comodo rifugio per i boss circondati dalla fama dell'imprendibilita'. L'evoluzione delle tecniche investigative e il massiccio spiegamento di forze sul territorio, che ne consentono un controllo piu' attento, rendono adesso la vita dei latitanti sempre piu' dura. E i risultati si vedono. Giuseppe Iamonte era latitante da 12 anni, ma l'opinione degli investigatori e' che nel lungo periodo in cui e' stato alla macchia non si sia mai allontanato dalla provincia di Reggio Calabria e non abbia dunque perso i contatti con la zona di Melito Porto Salvo, il centro del Reggino in cui la cosca Iamonte ha la sua basa operativa e il controllo incontrastato delle attivita' illecite. I carabinieri, negli ultimi tempi, dopo avere circoscritto la zona in cui il latitante effettuava i suoi spostamenti, erano da tempo sulle sue tracce e stavano stringendo sempre piu' il cerchio attorno a lui. Gli sforzi dei militari sono stati premiati oggi quando Iamonte e' stato individuato a Santo Stefano d'Aspromonte. Una volta sciolto ogni dubbio sull'identita' del latitante, i militari sono entrati in azione e lo hanno bloccato mentre si trovava in un bar a bere un caffè insieme alla moglie, Domenica Foti, che e' stata posta in stato di fermo. Iamonte era inserito nell'elenco dei trenta latitanti piu' pericolosi diramato dal Ministero dell'Interno. Elenco del quale fa parte anche il fratello Vincenzo, di 51 anni. Il padre di Giuseppe e Vincenzo Iamonte, Natale, considerato uno dei capi storici della 'ndrangheta, e' detenuto in regime di 41 bis. Con l'arresto di Giuseppe Iamonte salgono a quattro i ricercati inseriti nell'elenco dei trenta latitanti piu' pericolosi arrestati nel corso dell'ultimo anno dai carabinieri in provincia di Reggio Calabria. Prima di Iamonte erano finiti in manette Giuseppe Morabito, di 71 anni, detto 'u tiradrittu', una delle figure maggiormente carismatiche nella storia della 'ndrangheta; Gregorio Bellocco, di 50 anni, e Pasquale Tegano, di 55. Una serie di arresti che, aggiunti a quelli fatti dalla Polizia, hanno fatto venire meno clamorosamente il potere di controllo del territorio da parte della 'ndrangheta e dei suoi boss piu' influenti.

A Mirto Crosia studentessa cade dalla finestra dell’aula, da nove metri, solo fratture.

Una studentessa di 15 anni e' caduta da una finestra del terzo piano, a circa nove metri da terra, dell'Istituto professionale di Stato per i servizi commerciali e turistici di Mirto Crosia, nel Cosentino. dove si trovava nell'aula durante l'ora di lezione. La giovane, ricoverata prima all'ospedale di Rossano e poi trasferita con un'eliambulanza al nosocomio dell'Annunziata di Cosenza, ha riportato varie fratture, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sull'incidente indagano i carabinieri.

Dal primo giugno al 19 settembre transito vietato per gli autocarri sulla costa tirrenica cosentina

14/05 Il prefetto di Cosenza Diego D' Amico ha emanato un' ordinanza con la quale dal primo giugno al 19 settembre viene sospesa la circolazione degli automezzi di peso complessivo superiore a 35 quintali nell' ambito territoriale extraurbano della litorale tirrenica. La decisione, informa una nota, e' stata adottata d' intesa con le amministrazioni dei Comuni interessati e sentite le associazioni di categorie allo scopo di garantire le esigenze di sicurezza per il periodo estivo. ''Il provvedimento di sospensione - e' scritto nel comunicato - riguardera' nell' arco delle ventiquattro ore, tutti i veicoli in transito, provenienti da altre province e diretti altrove, mentre per le ditte che operano localmente per approvvigionamento di alimenti e bevande, la circolazione sara' consentita esclusivamente in determinate fasce orarie della giornata. Cio' allo scopo di evitare che l' adozione di questo provvedimento abbia ripercussioni negative sulle attivita' economiche, specie commerciali che si svolgono nel contesto territoriale preso in esame. Il divieto riguardera' parzialmente anche le ditte di autospurgo''. I rappresentanti degli enti locali, riporta la nota, hanno manifestato ''ampia soddisfazione per l' iniziativa intrapresa anche in considerazione dei positivi risultati raggiunti dall' applicazione di analoghi provvedimenti negli ultimi tre anni sia sotto il profilo della sicurezza della circolazione che della tutela della salute pubblica''.

Un arresto per tentata estorsione a Corigliano

14/05 Un giovane, G.A., di 26 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Corigliano per estorsione ai danni di un imprenditore. Al ventiseienne, che era gia' detenuto agli arresti domiciliari, e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Rossano, Federica Colucci. Il giovane avrebbe cercato di estorcere del denaro ad un imprenditore per restituirgli della merce rubata.

Lettera di minacce all’assessore Doris Lo Moro. Solidarietà di Errani, Loiero, Bindi e Napoli.

13/05 Potrebbe essere il ritorno alla normalita' nella gestione amministrativa del comune di Lamezia Terme, dopo lo scioglimento del consiglio per presunte infiltrazioni mafiose ed un lungo periodo di commissariamento, la chiave di lettura alle minacce che da settimane stanno giungendo ad esponenti politici della Calabria. L'ultimo episodio e' quello relativo ad una lettera fatta recapitare a Doris Lo Moro, che in passato e' stata sindaco di Lamezia e che ora e' assessore regionale alla sanita'. La lettera e' stata scritta a mano e con caratteri in stampatello. Sulla busta, secondo quanto si e' appreso, e' stato scritto un mittente che risulterebbe inesistente ed e' stata spedita da Lamezia Terme. Dopo aver letto il contenuto Lo Moro ha consegnato la lettera ai magistrati della procura della Repubblica del Tribunale di Lamezia Terme. Il tre maggio scorso il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha ricevuto una busta con all'interno un fac-simile di scheda elettorale sul quale c'erano i nomi dello stesso Speranza, del presidente della Regione, Agazio Loiero, del vice presidente della commissione parlamentare antimafia, Angela Napoli, e dell'assessore alla sanita' della Calabria, Doris Lo Moro, con accanto una croce. Nelle settimane scorse, all'indomani dell'insediamento del sindaco, alcuni sconosciuti incendiarono il portone del palazzo dove si riunisce il consiglio di comunale di Lamezia Terme. Non e' escluso che la lettera di minacce ricevuta da Doris Lo Moro verra' inviata alla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro che nei giorni scorsi ha aperto un fascicolo di indagine circa le intimidazioni precedenti. Dopo l'episodio del 3 maggio scorso Doris Lo Moro e Gianni Speranza, entrambi esponenti dei Ds, sono stati sottoposti, su decisione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica di Catanzaro, a misure di protezione personale.
- Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero ha dichiarato che ''sbaglia chi pensa di poter creare un clima di paura diffusa nei confronti di quanti sono andati a votare liberamente nel mese scorso, con l' obiettivo di far cambiare le cose nella nostra regione''. ''L'ennesimo atto intimidatorio ai danni dell' assessore Lo Moro e' gravissimo non solo per quello che esso rappresenta di per se' stesso ma e' anche grave per l' immagine che dell' intera Calabria e di Lamezia si vuole dare, quella di una regione e di un Comune sottoposti alla minaccia costante della criminalita' organizzata''. ''Credo che a questo punto - ha detto il presidente Loiero - e lo dico con tutta la serenita' possibile, l' antidoto migliore, a Lamezia Terme, per far fronte a queste minacce, sia quello di costituire, in tempi brevi, una giunta comunale adeguata alla circostanza ed in grado di lavorare ed andare avanti senza tentennamenti per ridare tranquillita' alla popolazione amministrata''.
- Solidarieta' al presidente della Calabria Agazio Loiero e all' assessore alla sanita' Doris Lo Moro che ha ricevuto una lettera di minacce, dal presidente della Regione Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, che ha inviato un telegramma. Errani esprime ''completa solidarieta' in questo momento difficile in cui giungono nuove minacce alla democrazia , nel tentativo di creare un clima di tensione e di paura''. Al presidente Loiero manifesta ''sostegno e stima per proseguire il suo lavoro con decisione e per affermare il diritto dei cittadini di vivere in sicurezza e tranquillita'. E all' assessore Lo Moro, ''di fronte alle vili minacce che ha subito, vogliamo farle sapere - scrive Errani - che le siamo vicini in queste ore difficili e che a lei va tutto il nostro sostegno in difesa dei valori della democrazia e della liberta' in cui crediamo fermamente''.
- ''Esprimo la mia piena e assoluta solidarieta' nei confronti dell'assessore regionale alla sanita' Doris Lo Moro. E' una vicenda inquietante che merita una risposta''. E' quanto sostiene in una nota la responsabile delle politiche sociali della Margherita, Rosy Bindi, circa le minacce ricevute dall'assessore regionale alla sanita', Doris Lo Moro. ''E' indispensabile - ha concluso - garantire la sua sicurezza e consentirle di poter esercitare il suo impegno al servizio della comunita'. E' questione di democrazia''.
- La vicepresidente della commissione parlamentare antimafia, Angela Napoli, sulle minacce ricevute da Doris Lo Moro ha detto che ''Dopo questo ennesimo episodio ritengo che gli organi preposti debbano attuare una seria e determinata strategia di contrasto alla criminalita''. ''Ritengo - ha aggiunto - che questa sia l'ennesima dimostrazione di come questi malfattori non si fermano nemmeno rispetto a nulla. Questo e' significativo e dimostra come alla citta' di Lamezia Terme serve una attenzione ed un controllo differente dal resto del territorio. All'assessore regionale alla sanita' Lo Moro sento di dover far giungere tutta la mia solidarieta' per quanto sta accadendo''. ''Francamente - ha concluso Napoli - e' difficile poter individuare le motivazioni di questi gesti intimidatori. Potrebbe essere una vicenda legata alla citta' di Lamezia Terme oppure opera di qualcuno che non accetta che Doris Lo Moro abbia ripreso la sua attivita' politica. Certo che quanto sta accadendo mi preoccupa molto''
L'assessore regionale alla sanita', Doris Lo Moro, era gia' stata sottoposta a misure di protezione personale, decisi dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Catanzaro, Alberto Di Pace, dopo che il 3 maggio scorso il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, aveva ricevuto una lettera con all'interno minacce nei suoi e nei confronti del componente della giunta regionale, del presidente della regione, Agazio Loiero, e del vicepresidente della commissione parlamentare antimafia, Angela Napoli.

G8: Placanica in conferenza stampa ha annunziato che sarà presente al processo di Genova

13/05 ''La vicenda di Mario Placanica, un autentico eroe dei nostri tempi, non si puo' concludere con un pensionamento per cause di servizio. Questo ragazzo non e' un parassita e deve trovare una sistemazione adeguata nei servizi civili dello Stato''. E' stato un fiume in piena Vittorio Colosimo, legale di Mario Placanica, l' ex carabiniere coinvolto nei fatti del G8 di Genova, che stamane a Catanzaro ha tenuto una conferenza stampa con il suo assistito. Documenti ufficiali, fotografie degli scontri di piazza Alimonda (ricostruita in un plastico), registrazioni di minacce rivolte al legale e allo stesso Placanica: Colosimo, in oltre tre ore, ha ricostruito tutti i passaggi della vicenda iniziata in piazza Alimonda con la morte di Carlo Giuliani rendendo noto di avere ricevuto una lettera di solidarieta' anche da Diego Amando Maradona. All' incontro hanno presenziato anche la sorellina e il padre dell' ex carabiniere, la fidanzata Sveva Mancuso con la figlioletta nata da un precedente matrimonio. ''La diagnosi di disturbo dell' adattamento con ansie e atipie del pensiero - ha detto Colosimo leggendo il referto della commissione che ha giudicato Placanica inidoneo al servizio militare - non e' tale da giustificare che una persona ancora giovane e con sintomatologia assimilabile allo stress, venga collocata in congedo. E' falso che questo tipo di malattia possa essere causa di servizio''. ''Sappiamo che la pratica per l' assegnazione della pensione e' stata avviata da qualche giorno - ha aggiunto il legale - ma questo non ci basta. Il mio assistito non e' e non vuole essere un parassita, che va in pensione dopo nove mesi di servizio, e combattera' per ottenere un posto di lavoro dignitoso. Quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto. Adesso attendiamo risposte. Il posto di lavoro per Mario dovra' essere adeguato, altrimenti sara' rifiutato. Placanica ha ricevuto offerte di lavoro, in servizi di sicurezza, anche anche da Paesi esteri e personalita' presenti anche in occasione del G8, anche se non sono autorizzato a dire di piu'. Mentre in Italia lo rifiutano, quindi Mario Placanica viene richiesto fuori dai confini nazionali''. Dall' ex carabiniere sono state pronunciate solo poche parole. ''Mi sono sentito - ha detto - abbandonato dall' Arma, ma andro' comunque a testimoniare al processo di Genova''. ''Nel capoluogo ci saremo - ha aggiunto Colosimo - e Mario Placanica rispondera' a tutte le domande dei cento avvocati dei no global, del pubblico ministero e del presidente del tribunale. Dira' tutto quello che sa come ha fatto fin dall' inizio''. ''Questo giovane - ha sostenuto ancora l' avvocato - e' stato definito 'nazista' e 'camicia bruna' e 'assassino' quando la jeep sulla quale si trovava in quel giorno non era in servizio di ordine pubblico ma era una sorta di ambulanza''. Prima di entrare nell' Arma era iscritto alla Cgil cosi' come il padre.Nemmeno il Cocer gli ha manifestato vicinanza''.
''Il matrimonio e' nei nostri programmi, forse gia' con l' anno nuovo'' ha detto infine Sveva Mancuso la fidanzata di Mario Placanica presente alla conferenza stampa. ''Mario - ha aggiunto - ultimamente dopo il responso delle autorita' mediche miliari era un po' giu' moralmente. Adesso pero' si sta riprendendo e ci sono tutti i presupposti perche' ritorni ad essere il Mario di sempre''.

Corso per l’apprendimento dell’uso del telaio a Cariati

13/05 L' Amministrazione Comunale di Cariati ha presidposto un bando per l' apprendimento dell' arte del telaio tradizionale con la frequenza ad un corso mensile di 24 ore distribuite su tre giorni alla settimana per due ore al giorno e per venti allievi. ''Con questo importante progetto - ha detto il sindaco di Cariati, Domenico Arcudi - siamo sicuri di trovare il giusto consenso e l' adesione delle famiglie cariatesi, orgogliose delle proprie tradizioni popolari che intendiamo conservare e mettere a frutto per la crescita civile e culturale''. Saranno disponibili tre telai tradizionali con altrettante persone esperte che insegneranno agli allievi (preferibilmente ragazze), divisi per gruppi non superiori a sette, l' arte del telaio, iniziando dalle nozioni teoriche elementari essenziali per giungere all' uso vero e proprio del telaio tradizionale. Alla conclusione del corso sara' tenuto un saggio dimostrativo in cui ogni allievo dimostrera' praticamente i risultati conseguiti. Sara' rilasciato un attestato di frequenza con profitto agli allievi che dimostreranno di aver acquisito una sufficiente pratica nell' arte del telaio, a giudizio di apposita Commissione nominata dal Comune.

Due arresti a Camigliatello per furto

13/05 Un uomo di Cosenza ed un cittadino marocchino sono stati arrestati dai carabinieri perche' sorpresi mentre stavano compiendo un furto all'interno di una abitazione in un villaggio turistico a Camigliatello silano. I due alla vista dei carabinieri hanno cercato di fuggire ma sono stati bloccati ed arrestati. Il cosentino e' stato trovato in possesso di una pistola calibro 6.35. Sul posto dopo alcune ore di perlustrazione i militari hanno trovato un' altra pistola, sempre calibro 6.35 ma con matricola abrasa.

A Marano pensionato deteneva uccelli protetti, denunciato

13/05 Un pensionato e' stato denunciato a Marano Principato dal personale del nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale (Nipaf) per detenzione e commercializzazione illegale di volatili protetti. Nel corso di controlli gli agenti del Corpo Forestale hanno trovato nell' abitazione del pensionato, rinchiusi in una voliera, 31 fringillidi tra fringuelli, verdoni, cardellini, lucherini e verzellini. I volatili sono stati sequestrati dal personale del Nipaf e affidati in custodia giudiziale al Cras, centro recupero animali selvatici di Rende.

Un arresto a Cassano per detenzione di cocaina e hashish

13/05 Un uomo, V.B., di 35 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Cassano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di controlli l'uomo e' stato trovato in possesso di sei grammi di cocaina e due di hascisc.

Due omicidi nel reggino

12/05 Due persone sono state uccise in provincia di Reggio Calabria. A Rosarno, in un agguato questa sera, e' stato freddato un uomo di 44 anni Pietro Giacobbe. L'uomo e' stato raggiunto da alcuni colpi di fucile mentre si trovava a bordo di una autovettura in compagnia di Santo Antonio Bagala' che e' rimasto ferito. Quest'ultimo e' stato ricoverato nell'ospedale di Gioia Tauro. Sull'episodio indagano i carabinieri delcomando provinciale di Reggio Calabria che non escludono l'ipotesi di una vendetta maturata negli ambienti della criminalita' organizzata. A Palmi, in localita' Piani di Biova, i Carabinieri hanno ritrovato il corpo senza vita di Giovanni Portiglia Bellantoni, 64 anni, noto alle forze dell'ordine. Sarebbe stato ucciso con una coltellata al torace. Secondo una prima ricostruzione dei fatti da parte dei militari dell'Arma, Portiglia Bellantoni, sarebbe stato ucciso probabilmente due giorni fa, e l'omicidio sarebbe da collegare anche in questo caso nell'ambito di una vendetta maturata nel mondo della criminalita' organizzata.

A Lamezia convegno della CGIL sulla procreazione assistita

12/05 “Quattro sì, senza se e senza ma. Deve essere questa la nostra posizione a difesa della libertà individuale e dell’autodeterminazione delle donne.” E’ quanto afferma il Sindaco di Cosenza, Eva Catizone a proposito dei prossimi referendum sulla procreazione assistita. La sua posizione sarà esplicitata domani a Lamezia Terme nel corso del convegno promosso dalla CGIL calabrese presso il Grand Hotel Lamezia sul tema “Procreazione assistita contro la legge 40.”. I lavori saranno aperti, alle ore 10,00, dal segretario generale della CGIL Calabria Fernando Pignataro. Introdurrà Vera Lamonica, segretaria della CGIL Calabria. Oltre al Sindaco Catizone parteciperanno Maria Rita Acciardi, Liliana Frascà, Doris Lo Moro e Rosa Tavella. Le conclusioni sono affidate a Lorena Piccinini, segretario nazionale della CGIL. “Votando sì ai prossimi referendum – ha commentato ancora la Catizone - potremo assicurare il nostro sostegno a quelle donne nelle quali è radicato il desiderio di maternità e che i divieti contenuti nella legge 40 comprimono fortemente.”

Rapporto Eurispes su Lamezia. “Le emergenze sono criminalità e lavoro”

12/05 Sono la forte presenza criminale e i livelli elevati di disoccupazione le due principali emergenze della citta' di Lamezia Terme. A rivelarlo e' una ricerca condotta da Eurispes Calabria. Vessato dalla criminalita' e preoccupato per la mancanza di lavoro, il lametino, meglio se giovane, - secondo quanto emerge dalla ricerca ''Lamezia Terme: la citta' che vogliamo'' - e' caparbio nel voler contribuire direttamente al rilancio socio-economico della citta' e fiducioso nel protagonismo attivo delle istituzioni locali. Dall' analisi dei dati, raccolti tra il 6 e il 9 maggio, viene fuori la peculiarita' della popolazione lametina che e' decisamente giovane, con un' eta' media intorno ai 36 anni, superiore sia a quella italiana (41,7), sia a quella regionale (39,4) e sia a quella provinciale (39,6). Famiglia, istituzioni di rappresentanza e Chiesa sono i soggetti maggiormente indicati dai cittadini lametini a tutela e garanzia del benessere e della qualita' della vita. In particolare, la famiglia viene indicata da ben un cittadino su tre (33,8%); la classe politica e le istituzioni locali, ottengono un 18,6% mentre la Chiesa, invece, viene investita di questo ruolo di garante nella misura del 14,3% dei casi. ''Sballottata tra una programmazione contrastante ed un commissariamento per infiltrazione mafiosa nelle istituzioni locali, Lamezia Terme - afferma Raffaele Rio, presidente di Eurispes Calabria - deve, necessariamente recuperare il tempo perduto, riaccendere i motori della crescita sociale e dello sviluppo economico. L' apertura di credito alle istituzioni locali ed alla classe politica da parte dei giovani lametini accende i riflettori su un' altra questione, alla quale, forse, non si e' affidata la giusta attenzione e cioe' il nuovo protagonismo del governo locale percepito, dalle giovani generazioni come sintesi necessaria per qualsiasi passo in avanti sia in termini di benessere sociale sia in termini di qualita' della vita''.

Arrestati mentre smontano due tende da sole a Marina di SIbari

12/05 Tre persone Andrea Perciccante, di 22 anni, Salvatore Perrotta, di 30, e Andrea De Rosa, di 19, tutte di Cassano allo Ionio, sono state arrestate con l' accusa di furto aggravato. I tre sono stati sorpresi dai carabinieri mentre smontavano due tende da sole del valore di 4 mila euro in un villaggio turistico nella Marina di Sibari. Gli arrestati sono stati condotti nel carcere di Castrovillari.

Arrestato per spaccio un commerciante di Bisignano

12/05 Un commerciante di Bisignano, Gino Pirri, di 35 anni, con precedenti di polizia, e' stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri che, dopo un appostamento, lo hanno sorpreso a spacciare una dose di eroina ad un giovane non identificato poi fuggito a bordo di uno scooter. Pirri, sottosposto a perquisizione personale e' stato trovato in possesso di un involucro contenente poco piu' di un grammo di eroina e 20 euro, provento dello spaccio di una dose. Pirri e' stato portato nel carcere di Cosenza.

Ritrovato sano e salvo il commerciante di Celico scomparso

11/05 Un’avventura a lieto fine quella che ha fatto passare ai suoi congiunti, ed alle persone che lo conoscevano, il commerciante cinquantatreenne di Celico, Fernando Amelio, scomparso sabato scorso da casa sua. Come nella migliore delle avventure il finale è stato anche con un tocco di originalità e a sorpresa per di più. Neanche fosse stato sequestrato da extraterrestri, Amelio si è materializzato nientedimeno che a Torremezzo, dove possiede una casa. Stanco, spaesato, in stato confusionale e con le gambe piene di cicatrici lo ha ritrovato uno stretto congiunto che ha provato la pista dell’abitazione marina, facendo bingo. lo ha trovato spaesato in giro per nota località turistica cosentina. In preda alla più totale amnesia, Amelio non ha saputo spiegare come abbia fatto ad arrivare lì. Mistero nel mistero, in tasca aveva anche un biglietto del treno per Sibari. Acquistato chissà come e chissà dove. Dopo un accurato controllo medico, che non ha ancora appurato il suo stato di amnesia, Amelio ha detto di essersi fatto male alle gambe dopo essere caduto in un dirupo e poi… niente. Non ricorda più nulla. Sicuramente a Torremezzo è arrivato con un pullman. Ma trovarlo era come scovare un ago nel pagliaio. Per lui in questi giorni si sono mobilitati i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, la Forestale, la Protezione Civile, e i gruppi cinofili di diverse associazioni umanitarie. Un dispiegamento di forze che, purtroppo, non ha potuto scovare nulla. Troppo lontane e quasi inesistenti le sue tracce. Meno male che la sua storia ha avuto buon fine. Ora, tra lacrime e abbracci, sta vicino alla moglie ed ai figli, circondato dagli amici del paese. Meglio così.

Speciale: Bertolaso a Cerzeto: Tempi rapidi per le decisioni. Loiero ringrazia il Governo e annuncia nuove case a breve

Smascherato un cartello d’imprese che controllava gare d’appalto anche in Calabria

11/05 Con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla turbata liberta' degli incanti sono stati arrestati dai militari del nucleo di polizia tributaria di Lecce della Guardia di Finanza 13 titolari e dipendenti di un cartello di imprese che operava su tutto il territorio nazionale. Gli arresti sono stati compiuti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip presso il tribunale di Lecce Maurizio Saso, su richiesta dei pm della Procura della Repubblica Antonio De Donno e Marco D'Agostino. Le indagini riguardano un 'cartello' che raggruppa 40 imprese di costruzione e che - secondo gli investigatori - pilotava l'aggiudicazione di appalti per lavori pubblici. Sotto inchiesta circa 50 gare di appalto, aggiudicate in Puglia, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Veneto, Lombardia. Delle persone arrestate, sei sono state condotte in carcere, altre sette sono ai domiciliari. Nell' operazione, che e' stata chiamata 'Antica Roma' risultano indagate altre 44 persone. L'attivita' investigativa, che si e' protratta per circa 2 anni, si e' sviluppata attraverso l'intercettazione di circa 15mila comunicazioni telefoniche, la perquisizione di 37 imprese di costruzioni, l'acquisizione in numerosi enti pubblici di documentazione relativa a gare di appalto e ha consentito di ricostruire le modalita' operative del cartello di imprese, che attraverso propri amministratori concordavano e predisponevano i ribassi per le offerte economiche da presentare alle gare pubbliche. Sono emerse - a quanto e' stato reso noto - anche illecite cessioni di appalti, compiute da imprese aggiudicatrici ad altre del cartello realmente interessate all'esecuzione dei lavori: per questa operazione, le imprese interessate avrebbero pagato a quelle aggiudicatrici somme di danaro corrispondenti a circa il 5% del valore dell'appalto stesso. Per gli investigatori si tratta di una modalita' abbastanza diffusa in tutt' Italia tra le imprese di costruzione che operano nel settore degli appalti pubblici: questo - si sottolinea da parte dei militari - in spregio della libera concorrenza e della normativa che regolamenta il settore lavori pubblici. La spartizione degli appalti veniva perfezionata cosi' per ambito territoriale e tipologia di lavori tra le imprese i cui titolari partecipavano all'associazione per delinquere per la turbativa d'asta.
Le indagini della Guardia di Finanza di Lecce hanno portato all'arresto di 13 persone, titolari e dipendenti delle imprese coinvolte, a 7 delle quali sono stati concessi i domiciliari. Altre 44 persone risultano indagate. Gli arresti sono stati compiuti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip presso il tribunale di Lecce Maurizio Sasso, su richiesta dei pm della Procura della Repubblica Antonio De Donno e Marco D'Agostino; l'accusa e' di associazione per delinquere finalizzata alla turbata liberta' degli incanti. Fra gli arrestati figura S.D., di Milano, dirigente dell'azienda Tecnologie Industriali & Ambientali spa, appartenente al gruppo Impregilo, che opera nel settore delle bonifiche ambientali. I militari del Nucleo di Polizia tributaria hanno accertato, nel corso di indagini protrattesi per circa due anni, che la turbativa d'asta veniva messa in atto dall'impresa operante nel territorio interessato dai lavori da appaltare attraverso l'elaborazione 'a tavolino' di un consistente numero di percentuali di ribasso che venivano comunicate alle imprese facenti parte del 'cartello'. Queste riportavano successivamente quelle percentuali sulle rispettive offerte economiche da presentare alla gara. Le indagini - hanno precisato gli inquirenti - furono avviate in seguito ad una segnalazione giunta alla Procura di Lecce sul finire del 2002 ed hanno riguardato 50 gare d'appalto aggiudicate in Puglia, Calabria, Lazio, Emilia Romagna e Veneto per un valore complessivo a base d'asta di 61 milioni 685.471 euro. Gli investigatori hanno anche accertato illecite cessioni di appalti operate da imprese aggiudicatarie ad altre del 'cartello', previo pagamento da parte di queste ultime di somme di danaro corrispondenti a circa il 5% del valore dell'appalto stesso. In tal modo - a quanto emerso dall'inchiesta - veniva perfezionata la spartizione degli appalti, per ambito territoriale e per tipologia di lavori, tra le imprese i cui titolari erano compartecipi dell'associazione criminosa finalizzata alla turbativa delle gare. Un 'modus operandi' - secondo gli inquirenti - ben noto tra le imprese di costruzioni operanti nel settore degli appalti pubblici e diffuso sull'intero territorio nazionale, in spregio alla libera concorrenza e alla normativa che regolamenta il settore. Le persone denunciate dalla Guardia di Finanza di Lecce sono in tutto 57. Le sette persone sono finite agli arresti domiciliari sono: Salvatore Latino, legale rappresentante della ''Latino srl''; Giovanni Rotice, di Manfredonia, responsabile del settore gare d'impresa della ''Antonio Rotice''; Vincenzo Simeone, di Cerignola, legale rappresentante della ditta ''Simeone Nicola e figlio''; Bruno Gori, di Modena, referente per il settore gare delle imprese ''Lami Costruzioni'' di Susano di Palagano (Modena) e della ''Coge'' di San Cesario sul Panaro (Modena); Monica Gori, di Modena, con le stesse funzioni del precedente; Giampaolo Lami, di Susano di Palagano (Modena), legale rappresentante dell'impresa ''Lami Costruzioni'', e Patrizia Ronconi, di Roma, legale rappresentante dell'impresa ''Roni''. La societa' Impregilo, infine, precisa in una nota che S.D., uno dei 13 arrestati dell'inchiesta di Lecce sul cartello creato da imprese di costruzione per pilotare gare d'appalto, ''non appartiene al Gruppo Impregilo''. ''Ne' tantomeno - e' detto ancora - l'azienda Tecnologie Industriali e Ambientali'' di Milano di cui e' dirigente ''fa parte del Gruppo Impregilo''.

Venerdì inizia al Rendano il I° Meeting Euromediterraneo. Il Programma

11/05 E’ tutto pronto per dare corso al I° Meeting Euromediterraneo organizzato dalla Provincia di Cosenza e dalla Fondazione Europa-Mezzogiorno-Mediterraneo in collaborazione con la Fondazione Laboratorio Mediterraneo, la Maison de la Mediterranée ed Ansamed, che avrà inizio Venerdì 13 Maggio, alle ore 10,00 per poi proseguire anche nella giornata di Sabato 14 Maggio, nel Teatro Rendano di Cosenza. Di seguito è allegato il programma aggiornato. Si ricorda che il concerto “Che il Mediterraneo Sia” di Eugenio Bennato si terrà in Piazza Prefettura, con inizio alle ore 21,00. Tutto l’evento sarà seguito da Ansamed che ne riferirà in tempo reale sul proprio notiziario web (anche in lingua araba) e da RAIMED che curerà appositi servizi giornalistici, già a partire da Sabato, alle ore 21,00. Questo il Programma:

Venerdì 13 Maggio 2005 - ore 10,00 Apertura Convegno
Saluti: Eva Catizone Sindaco di Cosenza, Francesco Principe Presidente Consiglio Provincia di Cosenza, Giuseppe Bova Presidente Consiglio Regione Calabria; introduce e presiede Mario Oliverio Presidente Provincia di Cosenza
Interventi: Riccardo Sessa Direttore Generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente - Ministero degli Esteri; Michele Capasso Presidente Fondazione Laboratorio Mediterraneo; Franco Rizzi Direttore Unione Università del Mediterraneo; Helmy Abdelhamid Ambasciatore Egitto; Habib Mansour Ambasciatore Tunisia; Tayeddine Baddou Ambasciatore Marocco; Ramez Goussous Ambasciatore Giordania; Mokhar Reguieg Ambasciatore Algeria; Husni Nisallati Incaricato d'Affari Libia; Muftah Klief Delegato Ministero degli Esteri Libia ; Samir Al-Kassir Ambasciatore Siria; Pavli Zeri Ambasciatore Albania; Elsa Papadimitriou Vice Presidente dell'Assemblea dell'UEO; Giovanni Di Stasi Presidente del Congresso dei Poteri Locali e Regionali d'Europa ; Mario Rosso Amministratore Delegato Ansamed

ore 15.00 - Tavola rotonda sistema dei saperi e ruolo delle università nella cooperazione scientifica e tecnologica tra i paesi del mediterraneo
Coordina FRANCO RIZZI Direttore Unione Università del Mediterraneo
Partecipano SANDRO PRINCIPE Assessore Regionale Istruzione-Cultura-Università; GIOVANNI LATORRE Rettore Università della Calabria; ALESSANDRO BIANCHI Rettore Università Mediterranea Reggio Calabria; SEZAI ROKAJ Rettore dell'Università di Tirana – Albania; HAMED BEN DHIA Rettore dell'Università di Sfax – Tunisia; AHMED JEBLI Rettore dell'Università di Marrakech "Cady Ayad"; MOHAMED ABDALLA Rettore dell'Università di Alessandria d'Egitto; ABDELBAKI BENZIANE Rettore dell'ENSET di Orano – Algeria; ABDELRAHIM A. HUNAITI Rettore dell'Università di Giordania; NAJAAH SALAHEDDINA ELGHABSI Rettore dell'Università di Tripoli – Libia

ore 17,00 - Tavola rotonda la nuova europa e il mediterraneo, per la pace, la cooperazione e la sicurezza
Coordina MARIO OLIVERIO Presidente Provincia di Cosenza
Partecipano: MARCO MINNITI Parlamentare, GERARDO BIANCO Parlamentare, G.B. CALIGIURI Sottosegretario, GIUSEPPE CUCCHI Generale, KAMEL MAHADIN già Ministro di Giordania

sabato 14 maggio
ore 9,30 - Tavola rotonda il ruolo delle città e del sistema delle autonomie locali nelle relazioni euromediterranee
Coordina: SALVATORE PERUGINI Vice Presidente Provincia di Cosenza
Partecipano: EVA CATIZONE Sindaco di Cosenza; GIUSEPPE SCOPELLITI Sindaco di Reggio Calabria; GIOVANNI SPERANZA Sindaco di Lamezia; MICHELE RAIMONDI Comitato Permanente per Il Partenariato Euromediterraneo e dei Poteri locali e Regionali; FRANCO SAMMARCO Sindaco di Vibo Valentia; GIOVANBATTISTA GENOVA Sindaco di Corigliano; AHMAD MAHER HAMDI ABU ESSAMEN Sindaco di Salt – Giordania; JALAL ABS Commissione Municipale di Tripoli – Libia; ALI ABU GHANIMEH Coppem.Poteri locali e Regionali; NABIL AL-ACHRAF Delegato Ministero Poteri dei locali – Siria

14 Maggio - ore 9,30
Visita guidata per gli ospiti e le delegazioni diplomatiche Patrimonio architettonico del Centro Storico di Cosenza.

ore 10,30 - Tavola rotonda i programmi dell'unione europea per il sistema produttivo e il partenariato euromediterraneo
introduce e coordina GIANNI PITTELLA Parlamentare Europeo
Partecipano LUCA FORNARI Cons. Dir. Gen. per i Paesi del Mediterraneo Ministero degli Esteri; GIUSEPPE MELE Responsabile Politiche Territoriali Confindustria ; GIUSEPPE TRIPOLI Segretario Generale Unione Nazionale Camere di Commercio ; CLAUDIO CAPPELLINI Responsabile Politiche Comunitarie - CNA ; GIOVANNI GRAVINA Componente Giunta Nazionale Confartigianato ; GIUSEPPE GUACCI Presidente Autorità Portuale di Gioia Tauro

ore 11,30 - Tavola rotonda cooperazione decentrata nel bacino mediterraneo:il ruolo delle regioni
Coordina MARIO OLIVERIO Presidente Provincia di Cosenza
Partecipano AGAZIO LOIERO Presidente della Regione Calabria; VITO DE FILIPPO Presidente della Regione Basilicata; ANTONIO BASSOLINO Presidente della Regione Campania; NIKI VENDOLA Presidente della Regione Puglia; SALVATORE CUFFARO Presidente della Regione Sicilia; LUCIANO VIOLANTE Parlamentare

Il Sindaco Catizone: “Meeting euromediterraneo grande sfida per il rilancio del Mezzogiorno”

11/05 “Il Meeting Euromediterraneo che la città di Cosenza si appresta ad ospitare a partire da venerdì prossimo è una eccezionale opportunità ed insieme una grande sfida per il rilancio del Mezzogiorno, per la possibilità che ci viene offerta per la prima volta di ospitare un confronto di altissimo livello tra autorevoli rappresentanti di Paesi e culture diverse.”
Lo ha affermato il Sindaco Eva Catizone a proposito del Meeting Euromediterraneo che, su iniziativa della Fondazione “Europa, Mezzogiorno, Mediterraneo” e dell’Amministrazione provinciale di Cosenza, si aprirà dopodomani al Teatro “Rendano”.
“Cosenza – ha detto ancora il Sindaco – sarà per due giornate, che si preannunciano intensissime e di grande interesse, crocevia di diversi linguaggi, culture e scambi di idee, per sviluppare un’attenta riflessione a più voci sul Mezzogiorno ed il Mediterraneo in un momento storico nel quale diventa decisivo ripensare la loro identità utilizzando al meglio quella specificità geografica che pone la nostra regione al centro del bacino dello stesso Mediterraneo.
Questa storica occasione di confronto – sottolinea la Catizone – consentirà di colmare l’atavico gap che ha relegato la Calabria in un limbo di preoccupante isolamento e dal quale occorre in ogni modo uscire per riappropriarsi di una nuova centralità che potrà essere tale solo se si riusciranno a creare le premesse per allacciare intensi e durevoli rapporti relazionali, commerciali e di valorizzazione delle risorse umane e delle intelligenze presenti nei rispettivi territori, con i Paesi del Mediterraneo.
Il Mezzogiorno rivendica, a giusta ragione, nuovi spazi, nuovi luoghi di espressione e nuove opportunità di cambiamento. Non sarà certo un Ponte ad assicurare alla nostra terra la modernità. Occorre pensare piuttosto al Sud come un ponte metaforico ed immateriale, quale ideale luogo di incontro tra culture diverse. E’ questo lo sforzo intelligente che il Presidente dell’Amministrazione provinciale ha compiuto nell’organizzare a Cosenza il Meeting Euromediterraneo.
Questo nuovo Mezzogiorno che andremo insieme a costruire – ha affermato ancora Eva Catizone – può e deve rappresentare il vero punto di svolta e di snodo dei fenomeni migratori in continua evoluzione. Ed è in questo contesto che si cala la necessità di un ripensamento di tutto il sistema della mobilità nell’area del Mediterraneo favorendo i migliori collegamenti possibili in grado di utilizzare al massimo le cosìddette autostrade del cielo. Non è possibile che per arrivare dalla Calabria a Palermo o a Tunisi o a Marrakech si debba andare fino a Fiumicino. Dobbiamo fare in modo che l’aeroporto di Lamezia diventi scalo internazionale, così come, per restare in tema, diventa indifferibile creare le condizioni per legarsi sempre di più allo sviluppo della Piana di Sibari dove esiste un porto che ha bisogno di essere valorizzato al meglio e ciò sia per il trasporto agroindustriale, sia per la sua vocazione turistica.
Siamo pertanto convinti – ha concluso Eva Catizone – che le prospettive di rilancio delle politiche pubbliche per il Mezzogiorno debbano passare necessariamente attraverso un sempre più serrato rapporto con l’Europa ed il bacino del Mediterraneo.
D’altra parte, le tradizioni della nostra città, che tributerà, come si conviene, il suo benvenuto agli autorevoli ospiti della diplomazia dei Paesi del Mediterraneo ed alle personalità accademiche che qui confluiranno, sono sintomatiche di una comunità aperta, impregnata di multiculturalismo e rispettosa delle differenze etniche e di religione.
Tutto questo ci fa ottimisticamente pensare che la cooperazione euromediterranea non sia un’utopia, ma una possibilità concreta, purchè sia preceduta da una adeguata trasformazione culturale che guarda alle differenze in chiave altamente positiva.”

Condanna del Sindaco di Rossano sull’attentato alle pompe funebri

11/05 ''Esprimo la piu' ferma condanna, mia personale e dell' Amministrazione Comunale, per il vile e barbaro attentato intimidatorio perpetrato, nella scorsa notte, ai danni dei titolari dell' azienda di pompe funebri ''Uva Anna Patrizia''. E' quanto ha detto il sindaco di Rossano, Orazio Longo, circa l'incendio di alcuni mezzi dell'agenzia di pompe funebri Uva. ''Voglio testimoniare - ha aggiunto - alle persone direttamente interessate ed ai loro familiari il piu' sincero sentimento di vicinanza e l' incoraggiamento a voler superare simili, tristi momenti, figli dell' incivilta', della barbarie, dell' arroganza e della delinquenza. Tutti i rossanesi per bene, tutti i rossanesi che lavorano onestamente e che nutrono rispetto della persona e del lavoro altrui rifiutano simili vigliacchi attentati alla liberta', alla democrazia ed alla serenita' collettiva''. ''L'accaduto - ha concluso Longo - grave e inaccettabile, mi spinge a ribadire il piu' generale messaggio per il rispetto e la difesa della legalita' e per la battaglia culturale antimafia, lanciato anche dalla nostra Citta', nei giorni scorsi, in occasione dell' importante evento sociale e culturale della Gerbera Gialla''.

Convocato per il 16 maggio il Consiglio Provinciale

11/05 E’ stato convocato per lunedì 16 maggio 2005 alle ore 18.00, il Consiglio Provinciale in sessione straordinaria, nella sala delle adunanze consiliari del Comune di Cosenza, sotto la Presidenza dell’On. Francesco Principe, per discutere gli argomenti dell’Ordine del Giorno:
1)- Interrogazione, presentata dal Consigliere Provinciale Gianfranco Ponzio, sulla Strada Provinciale Rende-Nogiano-SS.107;
2)- Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Ernesto Magorno, sulla mancata corresponsione dei fondi relativi all’anno 2004, da parte dell’A.S.L. N. 1 di Paola, alle Case di Cura convenzionate;
3)- Ordine del giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Leonardo Trento, sulla “contrarietà alla riconversione a carbone della Centrale termoelettrica di Rossano”;
4)- Ordine del Giorno presentato dai Consiglieri Provinciali Elio Filice, Mario Giordano ed altri sul P.T.C.P.;
5)- Designazione di altro componente effettivo nella Commissione Elettorale Circondariale di Cosenza e nella 3^ Sottocommissione Circondariale di Cosenza (Rogliano);
6)- Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Mario Giordano ed Elio Filice, sul collegamento viario Cosenza Sud-Tirreno Meridionale;
7)- Modifica “Criteri per la determinazione del risarcimento dei danni arrecati dalla fauna selvatica”;
8)- Convenzione Costituzione Consorzio Universitas Casalium - Approvazione Statuto - Adesione.
9)- Interpellanza presentata dal Consigliere Provinciale Vincenzo Adamo, sugli indirizzi operativi nella procedura di avviamento a selezione presso i Centri per l’impiego della Provincia di Cosenza, approvati dalla G.P. con deliberazione N° 68 del 14/03/2005;
10)- Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Biagio Diana e Marino Reda, sulle problematiche inerenti i Lavoratori socialmente utili del Parco del Pollino.

A Corigliano, ruba un auto e ne chiede il riscatto: arrestato

11/05 Un giovane e' 26 anni, G.A., e' stato arrestato dai carabinieri a Corigliano per furto e tentata estorsione. Al ventiseienne, che e' detenuto ai domiciliari, e' stato notificato un provvedimento restrittivo emesso al termine delle indagini compiute dai carabinieri.

Lettera aperta al commerciante scomparso: “Caro Fernando torna tra noi”

10/05 Nessuna notizia di Fernando Amelia, il commerciante di 53 anni di Celico che manca da quattro giorni da casa. Come svanito nel nulla, cominciano ad accavallarsi le preoccupazioni della famiglia, degli amici e dei conoscenti. Mentre proseguono le ricerche sulle montagne intorno Celico e Pedace è arrivata in redazione una lettera di un suo conoscente che fa un appello allo scomparso a farsi vivo. Questo il testo:
“Caro Fernando,
sono quattro, lunghi, giorni che manchi da casa, ai tuoi affetti, ai tanti amici che stanno vivendo ore d’angoscia e di tormento per la tua improvvisa ed inaspettata “uscita di scena”.
Sappi che tutti ti vogliamo bene. Nelle due comunità, quella di Celico, che è il nostro paese e, quella acquisita, di Pedace c’è un profondo senso di tristezza.
Tutti siamo legittimamente preoccupati, in assenza di notizie confortanti, del tuo stato di salute o del tuo disagio momentaneo in cui ti sei eventualmente rinchiuso.
Torna sereno e motivato tra noi, Fernando, tutti ti vogliamo un gran bene, soprattutto adesso che non possiamo più fruire del tuo rassicurante sorriso, della tua presenza sempre armoniosa ed amichevole, del tuo impegno civico che hai in ogni momento assicurato alle due comunità presilane.
La tua assenza è avvertita. C’è tanta tristezza in giro, ed hai in un certo qual modo una forte responsabilità verso gli altri, soprattutto delle tantissime persone che hanno avuto modo d’apprezzare le tue non comuni qualità umane e personali.
Se non ritieni di comunicare con i familiari più stretti, dai almeno un segnale, anche indiretto, a qualche amico, alle stesse forze dell’Ordine, alle Istituzioni, alle attive cellule della Protezione Civile: Organismi tutti mobilitati e preoccupati della tua esistenza.
Si stanno creando intorno al tuo caso, sicuramente umano, tante congetture alcune anche malevoli ed intollerabili. Addirittura, si dice e si scrive, che girovaghi dappertutto. Ormai ti hanno assimilato ad una sorta di fantasma.
Le dicerie in uno con i luoghi comuni hanno creato solo confusione e nient’altro.
Noi pensiamo che, conoscendoti fin dall’infanzia, con i pilastri portanti della tua personalità ( civiltà, rigore morale, stile di vita improntato all’ottimismo, senso innato dell’altruismo), tutto finirà bene ed al più presto e che si farà chiarezza per la tranquillità di tutti. Soprattutto dei tuoi cari e delle amabili e fragili creature che t’aspettano a braccia aperte.
Non arrenderti, carissimo Amico Fernando, a qualche eventuale e momentanea difficoltà! Queste si superano. Sei forte e pregno d’entusiasmo. Facci una bellissima sorpresa: ritorni ad essere tra noi, ti aspettiamo!!! Ciao, ( Enzo Pianelli )” - Annuncio

Bertolaso a Cerzeto con Loiero

10/05 Il presidente della Regione Agazio Loiero ed il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso saranno domani mattina a Cerzeto, dove verranno illustrati i termini dell'ordinanza, che prevede un pronto intervento a favore del Comune colpito nei mesi scorsi da una frana. Nella sede del Comune di Cerzeto, Loiero e Bertolaso incontreranno il Sindaco ed il presidente della Provincia Mario Oliverio. Al termine, nei locali della scuola media e' previsto un incontro con la popolazione. Prima della riunione il Capo Dipartimento della Protezione Civile. Bertolaso farà una ricognizione area della zona.

Si è tenuta a Catanzaro la Conferenza regionale sull’ordine e la sicurezza

10/05 Molte le problematiche della criminalita' nella regione che sono state esaminate stamattina a Catanzaro nel corso della riunione della Conferenza regionale per l' ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto di Catanzaro, Alberto Di Pace. Alla riunione hanno partecipato tutti i prefetti della Calabria, i questori, i comandanti regionali ed i cinque comandanti provinciali dei carabinieri e della Guardia di finanza ed i direttori dei Centri operativi della Dia di Catanzaro a Reggio Calabria. Per la magistratura erano presenti i procuratori generali di Catanzaro e Reggio Calabria ed i procuratori della Repubblica di tutta la regione, insieme al procuratore nazionale antimafia aggiunto, Emilio Ledonne. Nel corso della riunione e' stato fatto il punto sulla situazione di contrasto alla criminalita' organizzata e fatta un' analisi aggiornata della situazione e delle sinergie tra tutte le forze in campo. ''L' incontro - ha detto Di Pace - rientra nel programma delle riunioni periodiche della Conferenza e viene allargato alla partecipazione dei magistrati nel quadro della grande collaborazione tra i prefetti, le forze di polizia ed i rappresentanti dell' ordine giudiziario. Collaborazione e piena intesa - ha aggiunto il prefetto - che si sono registrate nel corso della riunione di stamattina. Da questo punto di vista, pur nella riservatezza dei contenuti e dei risultati di un organismo che lavora a porte chiuse, esprimo grande soddisfazione per l' affiatamento nella comunita' di intenti e nella piena collaborazione tra tutti i partecipanti alla riunione, elementi che rappresentano a mio avviso un valore aggiunto nella lotta alla criminalita' organizzata ed all' illegalita'. Un importante scambio di metodologie, esperienza e conoscenze tra tutti i soggetti che hanno in comune l' obiettivo della lotta contro la criminalita'''.

Il Sindaco Longo chiede alla Provincia il ripristino della strada Rossano-Celadi

10/05 Il sindaco di Rossano, Orazio Longo, con una lettera inviata al presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ha chiesto di interessarsi del ripristino della viabilita' della strada Rossano-Celadi per lamentare il grave ritardo che si registra nella realizzazione dell' intervento. ''Numerosi cittadini - sostiene Longo - mi hanno segnalato la presenza sul cantiere di pochissimi operai, indice di una lentezza esasperata che non lascia presagire una conclusione dei lavori in tempi rapidi, cosi' come auspicato dall' utenza e dall' amministrazione comunale. Nei giorni scorsi si e' verificata una sospensione dei lavori che non ha giustificazione alcuna, stante la importanza strategica di quel collegamento statale che fra l' altro serve importanti istituti scolastici cittadini''. ''Sulla base di queste accorate considerazioni - ha concluso - invito a volere attivare quanto e' nelle sue competenze e prerogative istituzionali per dare impulso ai lavori gia' appaltati e fare in modo che gli stessi si concludano nel piu' breve tempo possibile. Mi auguro di poter ricevere al più presto notizie confortanti, in modo da poterle comunicare ai tanti cittadini interessati''.

Appello degli industriali di Castrovillari a Montezemolo. “Esasperati dal degrado della zona industriale”

10/05 ''Siamo esasperati dal continuo degrado ed abbandono in cui versa l' area industriale''. E' quanto sostengono gli imprenditori della zona industriale di Castrovillari attraverso la portavoce Silvia Alfano. ''La goccia che ha fatto traboccare il vaso - ha aggiunto Alfano - e' stato e continua ad essere l' assenza del servizio telefonico, oltre alle fogne a cielo aperto, la spazzatura, e tanti altri problemi. Il funzionamento a singhiozzo delle linee telefoniche sta creando numerosi disservizi alle imprese che quotidianamente utilizzano, per i loro lavori d'ufficio, il telefono oltre che fax ed internet. Inutili da un mese a questa parte le telefonate per richiedere interventi di manutenzione, fatte verso la Telecom, che si dichiara estranea ed innocente. E cosi' gli imprenditori in assemblea hanno deciso di intraprendere con rammarico un azione legale contro la Telecom per la mancata fornitura del servizio, che sta causando non solo disagi, ma anche ulteriori costi economici che naturalmente le aziende devono sostenere per l' assenza del servizio''. Della precaria situazione della zona industriale castrovillarese e' stato informato anche il presidente nazionale di Confindustria, Luca Montezemolo, attraverso gli uffici dell' Assindustria cosentina. ''La zona industriale di Castrovillari - ha concluso Alfano - potrebbe essere una ricchezza per il comprensorio del Pollino e della Sibaritide, potrebbe creare nuovi posti di lavoro, in una zona dove il tasso di disoccupazione e' il piu' alto di Italia. Il nostro appello e' rivolto a tutti coloro che possono aiutarci, vogliamo migliorare il sud, iniziando dal nostro piccolo, a migliorare nonostante queste enormi difficolta' la nostra zona industriale''.

Sabato (ANAS) “Ammodernati oltre 115 chilometri di autostrada, appaltati lavori per 4,65 mld di euro”

10/05 L’Anas ha anche fatto il punto sullo stato dei lavori della Salerno-Reggio Calabria. “Nei giorni scorsi sono stati ancora una volta diffusi dati errati, non corrispondenti al vero”, ha dichiarato il Direttore Generale dell’Anas Francesco Sabato questa mattina durante la presentazioni dei lavori di ammodernamento dello svincolo sud di Cosenza. “Negli ultimi tre anni e mezzo c’è stata una vera svolta, ad oggi sono stati ammodernati 115 chilometri di autostrada che saliranno, entro il 2006, a circa 200 chilometri – ha continuato Sabato -. Tra il 1997 e il 2001, infatti, per la A3 erano stati appaltati lavori per appena 1,54 miliardi di euro. Tra il 2002 e il 2004 si sono appaltati o si sono posti in appalto lavori per ben 4,65 miliardi di euro, che riguardano 180 km di autostrada. Tra i lavori appaltati o in appalto figurano cinque macrolotti (n. 1, 2, 4b, 5 e 6)”. Tra i lotti in fase di appalto o di prossimo appalto, Sabato ha citato “il tratto Sicignano-Contursi, per un importo di progetto di circa 292 milioni di euro. Per questo tratto, le operazioni di gara potranno essere completate entro il prossimo mese di settembre, il ché consente la consegna dei lavori entro il corrente anno”. “Inoltre – ha continuato il Direttore Generale dell’Anas - è stato riprogettato, dopo l'abbandono dei lavori da parte dell'impresa appaltatrice circa dieci anni or sono, lo svincolo di Battipaglia, che sta ottenendo tutte le autorizzazioni degli Enti locali competenti, autorizzazioni che permetteranno la chiusura della Conferenza dei Servizi entro l'autunno. La chiusura della Conferenza dei Servizi permetterà la pubblicazione del bando d'appalto, che si reputa possa avvenire entro l'anno in corso”. Sabato ha anche detto che “i lavori del primo maxilotto, tra Sicignano e Atena Lucana, proseguono celermente. Siamo infatti al 20% di avanzamento lavori e contiamo di completare questo maxilotto entro l’inizio del 2007. Già quest’autunno apriremo al traffico qualche tratto ammodernato del maxilotto e l’anno prossimo, prima dell’esodo estivo, gli utenti avranno altri 8 km ammodernati a disposizione, con una riduzione dei disagi”. “Per quanto riguarda l’alta sorveglianza sui lavori e i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti – ha concluso Sabato -, voglio ricordare che l’accordo tra Ministero delle Infrastrutture e Ministero dell’Interno ha creato un sistema di alta sorveglianza che è stato seguito da una serie di protocolli per la legalità siglati dall’Anas con le diverse Prefetture interessate, che prevedono il controllo di tutte le forme di affidamento e subaffidamento, ed è stato accompagnato dall’accordo firmato dall’Anas con i sindacati all’inizio del 2003”.

La Provincia di Cosenza stanzia 212 mila euro per la variante alla strada di Cavallerizzo

10/05 Uno stanziamento di 212.000 Euro per la costruzione di una variante al tratto in frana della strada di Cavallerizzo per agevolare la necessaria mobilità agli abitanti della zona. E’ quanto ha stabilito la Giunta provinciale, riunita in mattinata sotto la presidenza dell’onorevole Mario Oliverio, presente l’assessore alla Viabilità Arturo Riccetti, che per lo stanziamento relativo ha utilizzato un prelievo dal fondo riserva.
Come noto, la frana che nella notte tra il 6 ed il 7 Marzo scorsi ha colpito l’abitato di Cavallerizzo di Cerreto, ha coinvolto anche la strada provinciale, per un tratto di 400 metri, andato completamente distrutto con conseguente, immediata chiusura al traffico. Per le immediate operazioni di soccorso effettuate dalla Protezione Civile- così come è scritto in una perizia tecnica provinciale- quale raccordo tra Cerzeto e Cavallerizzo è stato sin qui utilizzato un percorso alternativo molto lungo. Essendo impensabile, al momento, poter ripristinare il vecchio tracciato, si è reso necessario un nuovo percorso che migliori la situazione esistente e renda meno difficoltoso il collegamento tra i vari centri abitati della zona. Ecco dunque l’intervento di variante che consentirà di bypassare il tratto in frana, snodandosi per 1 km e 600 metri dalla provinciale Valle Crocchiano sino alla comunale e quindi sino al raccordo sulla SS 19-Cerzeto. Considerata la situazione di emergenza, i lavori andranno immediatamente alla fase dell’appalto e quindi avviati. Intanto, per domani, nella mattinata, è prevista una nuova visita a Cerzeto del Presidente, Mario Oliverio, che sarà insieme al Presidente della Regione, Agazio Loiero ed al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso.

Anche una calabrese tra le parti lese del processo a Vanna Marchi

10/05 Ci sono ancora i drammi delle persone truffate oggi in aula a Milano al processo nei confronti di Vanna Marchi, della figlia Stefania Nobile e del convivente della ex teleimbonitrice, Francesco Campana. Questa mattina davanti ai giudici del Tribunale hanno testimoniato alcune donne. Tra queste la signora Umbertina, casalinga, cardiopatica, che ha raccontato di aver contattato nel marzo 2001 la ''signorina 42'', una delle centraliniste che lavorava insieme all'ex regina delle televendite. La donna che aveva saputo che suo figlio stava male ha versato tutti i soldi che aveva, circa 23 milioni di lire, e ha detto di essere stata raggiunta telefonicamente anche in Toscana dove era andata per riprendersi dopo essere stata male. ''Non so come hanno fatto'', ha spiegato. La casalinga ha inoltre detto ai giudici che quando ha fatto presente alla centralinista che di soldi non ne aveva piu', le e' stato risposto: ''lei e' una madre snaturata''. E alla richiesta che le era stata avanzata di fare un prestito, la signora Umbertina aveva replicato: ''Io debiti non ne ho mai fatti e mi rimetto a Dio''. Tra le altre testimonianze quella di Rosa, una domestica di Cosenza che si era rivolta a Vanna Marchi perche' la figlia era stata lasciata dal fidanzato con il quale si doveva sposare. La donna non sapendo ne' leggere ne' scrivere, aveva registrato le conversazioni con due operatrici su una audiocassetta. E queste conversazioni sono state ascoltate in aula. C' e' stata poi la storia di Isabella, 30 anni circa, e con un negozio sulla riviera romagnola: lei quattro anni fa aveva versato 33 milioni perche' le avevano pronosticato un destino infausto per il figlioletto allora di un anno, e quando si e' decisa a non pagare piu' la notte riceveva telefonate con sospiri e pianti di bambini. Infine la signora Angela, 47 anni, della provincia di Brescia, vedova e con tre figli: da marzo a luglio 2001 ha versato in sette tranche oltre 55 milioni di lire ''perche' altrimenti sarebbero accadute brutte cose'' a lei e ai suoi familiari. Per la vicenda Angela e' stata ricoverata anche per 15 giorni in ospedale: ''mi hanno diagnosticato una forte depressione'', depressione che ogni tanto ritorna. Al processo erano presenti i tre imputati: Vanna Marchi e la figlia in abiti eccentrici e con i soliti occhialoni scuri calcati sul naso. Nel pomeriggio e' prevista la deposizione di altre parti offese.

Guerre tra pompe funebri? Incendiati quattro mezzi a Rossano

10/05 Quattro automezzi dell'agenzia di pompe funebri Uva sono stati incendiati nella notte da sconosciuti a Rossano. I mezzi erano parcheggiati nei pressi dell'agenzia quando sono stati incendiati. Le fiamme, che hanno provocato danni per oltre tremila euro, sono state spente dai vigili del fuoco. Il proprietario dell'agenzia di pompe funebri ha escluso che l'incendio sia riconducibile al racket delle estorsioni sostenendo che l'episodio potrebbe essere riconducibile a rivalita' con altre aziende del settore. L'episodio e' stato denunciato agli agenti della polizia di stato che hanno avviato le indagini.

Giallo a Celico, scompare nel nulla un commerciante

Fernando Amelio09/05 E’ giallo. Da sabato pomeriggio un uomo di 53 anni, di Celico, molto conosciuto in paese, commerciante e gestore di un negozio di tessuti a Pedace, Fernando Amelio, non ha più fatto rientro a casa. La moglie ed i due figli entrambi maggiorenni, Giuseppe ed Elvira, stanno passando due giorni d’inferno. Domenica era il compleanno della figlia Elvira e la famiglia invece di festeggiare ha passato la giornata in apprensione attendendo il rientro del proprio congiunto. Tutto è iniziato sabato pomeriggio quando Fernando Amelia esce di casa dicendo di andare a comprare le sigarette. La moglie è rimasta in attesa fino a mezzanotte e non vedendolo tornare si è rivolta ai carabinieri che hanno cominciato le ricerche. Mobilitata la Protezione Civile. L’Arcipesca e i forestali che l’ausilio di unità cinofile hanno cominciato a battere tutto il territorio circostante. La sua auto è stata ritrovata in piazza con le chiavi nel cruscotto e portafogli e cellulare su di un sedile. Altre ricerche, che continuano ininterrottamente, hanno portato al ritrovamento, vicino ad un ponte, di un estratto contro strappato che appartiene all’Amodio. Diverse segnalazioni, tutte da verificare, lo hanno indicato a Pianette di Rovito ed a Pedace, ma le autorità stanno verificando le segnalazioni. Fino ad ora nessuna notizia. L’uomo sembra svanito nel nulla e senza una valida motivazione. Di carattere tranquillo e riservato, Amodio è ben visto e ben voluto nel suo paese e nella vicina Pedace, dove gestisce il suo negozio di tessuti. Chi ha sue notizie è pregato di contattare urgentemente l'Unità operativa di Protezione Civile di Celico predisposta all'uopo (0984 435242) o il comune di Celico (0984 435004) oppure i Carabinieri di Celico (0984 435003). Annuncio

Minacce ai politici: la DDA sentirà il Presidente Loiero

09/05 La Procura antimafia di Catanzaro sentira' al piu' presto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, in relazione alle minacce rivoltegli in una busta inviata nei giorni scorsi al sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, dei Ds. Nella busta inviata a Speranza minacce venivano rivolte anche allo stesso sindaco di Lamezia Terme; all'assessore alla Sanita' della Regione Calabria, Doris Lo Moro, dei Ds, ex sindaco di Lamezia Terme, e al vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, Angela Napoli, di An. Nella busta inviata al sindaco Speranza, giunta per posta al Comune, era contenuto un fac-simile di scheda elettorale con i nomi dei quattro politici minacciati, accanto ai quali era stata tracciata con un pennarello nero una croce. Oltre a Loiero, il sostituto procuratore distrettuale Gerardo Dominijanni, che si occupa delle inchieste antimafia riguardanti il territorio di Lamezia Terme, sentira' lo stesso sindaco Speranza e gli altri politici ai quali sono state rivolte le minacce. Scopo dell'iniziativa di Dominijanni e' di acquisire informazioni per accertare l'origine e le finalita' dell'intimidazione. Il magistrato della Dda ha scritto anche al Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Raffaele Mazzotta, per chiedere la trasmissione degli atti dell'inchiesta che e' stata avviata sulle minacce rivolte a Loiero e agli altri tre esponenti politici. Dominijanni ha anche disposto l'acquisizione dell'informativa di reato che sull'episodio e' stata redatta dal Commissariato di Polizia di Lamezia Terme. L'inchiesta di cui la Dda ha chiesto la trasmissione degli atti riguarda anche l'attentato incendiario compiuto nelle settimane scorse contro il portone dell'edificio del Municipio di Lamezia Terme in cui si riunisce il Consiglio comunale.

La Provincia di Cosenza chiede un incontro con la Regione sulla questione trasporti

09/05 Un incontro finalizzato alla buona riuscita di riforma del settore e' stato chiesto dall'assessore provinciale ai trasporti, Giuseppe Gagliardi, all'assessore regionale ai trasporti, Pasquale Tripodi. Questo il Testo della richiesta:” On. Assessore, con i sensi di cordialità e collaborazione, mi è gradito porgerle, innanzitutto, gli auguri più fervidi per il risultato politico e personale conseguito, che alimenta una speranza vera di crescita e di cambiamento della nostra tormentata ma splendida Calabria. Il settore dei Trasporti, nella nostra Regione, necessita di una particolare revisione dopo lunghi anni di gestione improvvisata, costruita sulle pretese imprenditoriali e molto meno sulle esigenze del territorio e della comunità. L’Assessorato ai Trasporti della Provincia di Cosenza, che mi onoro di rappresentare, ha da tempo avviato una fase di pianificazione e razionalizzazione del sistema di Trasporto Pubblico Locale attraverso la predisposizione del Piano Provinciale dei trasporti e dei Piani di Bacino, la cui redazione dovrebbe essere ultimata nei termini previsti dalla Legge Regionale 36/2004. Molti aspetti, però, condizionano tale lavoro e necessitano di un chiarimento essenziale soprattutto alla luce dello svolgimento della Conferenza di servizio per il raggiungimento dell’intesa sul livello dei servizi minimi, ai sensi dell’art. 14 della L.R. 23/99 e dell’art. 16 del D.Lgs. 422/97, convocata per giorno 25 maggio 2005. Ciò posto, si avanza la richiesta di un incontro, preliminare allo svolgimento della Conferenza, al quale parteciperà anche il presidente della Provincia di Cosenza On. Gerardo Mario Oliverio, onde affrontare comunemente un lavoro di concertazione essenziale alla buona riuscita del progetto di riforma del settore. In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.L’Assessore Dott. Giuseppe Gagliardi”

Il Comune di Castrovillari approva il progetto sulle risorse ambientali

09/05 ''E' stato approvato nell'ambito del Programma Leonardo II il progetto legato alle risorse ambientali del territorio ed alle sue ricadute presentato dall'Amministrazione comunale di Castrovillari- assessorato alle politiche giovanili che si svolgera' con stage in Irlanda, Spagna e in Lituania''. Lo ha reso noto l'assessore , Anna De Gaio, ricordando che dopo il successo della prima esperienza tra i giovani della citta', l'amministrazione aveva deciso di presentarne un altro legato, questa volta, al patrimonio naturalistico della zona e dal nome ''Cvme 2: turismo rurale e sviluppo ecosostenibile nel bacino del Parco naturale del Pollino'' che sara' coordinato ancora, dall'Euroform Rfs di Cosenza, ente di formazione che da anni si occupa di progetti in ambito europeo oltre ad essere stato partner nella scorsa sessione.

Due polacchi arrestati a Rossano per furto d’auto

09/05 Due cittadini polacchi, Rafal Kazimierz Klimczaak, di 30 anni, e Piotr Grzegoiz Bobel, di 23, sono stati arrestati dai carabinieri a Rossano per il reato di furto. Nel corso di controllo i due sono stati sorpresi mentre stavano rudando l'automobile di un imprenditore.

Un arresto a Cassano Jonio

09/05 I carabinieri della tenenza di Cassano Ionio hanno arrestato Maurizio Cantore, 27 anni di Cassano con l'accusa di evasione dagli arresti domiciliari. Il giovane cassanese, che era sottoposto alla misura cautelare dei domiciliari dopo essere stato arrestato, il 4 maggio scorso, nell'ambito dell'operazione ''Borgo Pulito'' che aveva portato all'arresto di sei persone, tra cui tre donne, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ieri sera e' stato sorpreso, dai militari, fuori dalla sua abitazione.

G8: Nuove minacce di morte all’ex carabiniere Placanica

08/05 Nuove minacce di morte a Mario Placanica, l' ex carabiniere coinvolto negli incidenti durante il G8 a Genova nel luglio del 2001. Persone non identificate hanno lasciato nel giardino dell' abitazione di Placanica un foglio sul quale era stata tracciata una croce con un pennarello nero. A trovare il foglio sono stati i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Sellia Marina, intervenuti dopo che Placanica aveva telefonato al 112, segnalando movimenti sospetti nel giardino della sua abitazione. Placanica, insieme al suo avvocato, Vittorio Colosimo, ha presentato una denuncia-querela ai carabinieri per ''minacce gravi ad opera di ignoti''. Sabato scorso un altro biglietto, con minacce di morte allo stesso Placanica ed alla sua fidanzata, Sveva Mancuso, era stato trovato sempre nel giardino dell' abitazione dell' ex carabiniere. L' avv. Colosimo ha riferito che nel corso della prossima settimana terra', insieme allo stesso Placanica ed ai suoi familiari, una conferenza stampa per riferire sulla situazione in cui si trova attualmente l' ex carabiniere, posto nei giorni scorsi in congedo assoluto dall' Arma per inidoneita' assoluta al servizio militare, e sulle azioni che ha intenzione di intraprendere ''a tutela delle ragioni e dei diritti'' del suo assistito.

Incidente stradale vicino Cassano con un morto e tre feriti

08/05 Un giovane, Francesco Emanuele Aloise, di 22 anni, e' morto ed altre tre persone sono rimaste ferite in modo non grave in un incidente stradale accaduto la scorsa notte nel territorio di Cassano allo Ionio. Aloise viaggiava insieme ai tre feriti a bordo di una Volkswagen Polo che, per cause in corso d' accertamento, in localita' Murate, e' finita fuoristrada, concludendo la sua corsa in una scarpata. I tre feriti, Marcello Politi e Giuseppe Ciancia, entrambi di 20 anni, e Pier Paolo Guarino, di 21, sono stati portati in ospedale. Le loro condizioni, comunque, secondo quanto si e' appreso, non sono gravi. Sul luogo dell' incidente si sono recati i vigili del fuoco ed i carabinieri della Tenenza di Cassano allo Ionio, che hanno effettuato i rilievi. Secondo quanto e' emerso dagli accertamenti dei militari, alla guida dell' automobile si trovava Marcello Politi. Francesco Emanuele Aloise e' morto sul colpo.

A Cassano, evade dai domiciliari e viene arrestato

08/05 I carabinieri hanno arrestato a Cassano allo Ionio Agostino Russo, di 35 anni, con l' accusa di evasione. Russo, che era sottoposto al regime della detenzione domiciliare dopo essere stato arrestato nei giorni scorsi per una rapina in un supermercato a Civita, e' stato sorpreso dai militari della Tenenza di Cassano mentre si trovava fuori dalla sua abitazione. L' arrestato e' stato portato nel carcere di Castrovillari.

Altre nuove quattro province in Italia. In arrivo altre tre.

08/05 Con le elezioni di oggi nelle quattro nuove province della Sardegna (Carbonia-Iglesias, Medio-Campidano, Ogliastra e Olbia-Tempio) sale a 107 il numero delle Province italiane. Altre tre (Monza e Brianza, Fermo, Barletta-Andria-Trani) sono sulla rampa di lancio: la legge istitutiva e' stata approvata dal Parlamento nel giugno 2004 e, dal dicembre dello stesso anno, il ministro dell'Interno Pisanu ha nominato i commissari che devono organizzare la macchina amministrativa prima di convocare i comizi elettorali per l' elezione dei nuovi consigli provinciali. In base al censimento dell'ottobre 2001, nelle 107 Province risiedono circa 57 milioni di abitanti con una densita' media di circa 537.000 abitanti per provincia.
Queste sono le 107 Province:
AGRIGENTO NAPOLI ALESSANDRIA NOVARA ANCONA NUORO AOSTA OGLIASTRA* AREZZO OLBIA-TEMPIO* ASCOLI PICENO PADOVA ASTI PALERMO AVELLINO PARMA BARI PAVIA BELLUNO PERUGIA BENEVENTO PESARO E URBINO BERGAMO PESCARA BOLOGNA PIACENZA BOLZANO PISA
BRESCIA PISTOIA BRINDISI POTENZA CAGLIARI RAGUSA CALTANISSETTA RAVENNA CAMPOBASSO REGGIO CALABRIA CARBONIA-IGLESIAS* REGGIO EMILIA CASERTA RIETI CATANIA ROMA CATANZARO ROVIGO CHIETI SALERNO COMO SASSARI COSENZA SAVONA CREMONA SIENA
CUNEO SIRACUSA ENNA SONDRIO FERRARA TARANTO FIRENZE TERAMO FOGGIA TERNI FORLI'-CESENA TORINO FROSINONE TRAPANI GENOVA TRENTO GORIZIA TREVISO GROSSETO UDINE IMPERIA VARESE L'AQUILA VENEZIA LA SPEZIA VERCELLI LATINA VERONA LECCE VICENZA LIVORNO VITERBO LUCCA TRIESTE PORDENONE ISERNIA MACERATA ORISTANO MANTOVA BIELLA
MASSA-CARRARA CROTONE MATERA LECCO MEDIO-CAMPIDANO* LODI MESSINA PRATO MILANO RIMINI MODENA VERB.-CUS.OSSOLA VIBO VALENTIA

Un cittadino chiede al Prefetto di Catanzaro di sciogliere il Consiglio comunale della sua città

07/05 Un cittadino elettore di Catanzaro, Andrea Francesco De Masi, ha presentato un' istanza al Prefetto chiedendogli, ''a garanzia della legalita''', di disporre lo scioglimento del Consiglio comunale in quanto il sindaco, Sergio Abramo, e' stato eletto consigliere regionale, carica incompatibile con quella di primo cittadino. Abramo, candidato della Casa delle liberta' alla presidenza della Giunta regionale, e' stato battuto da Agazio Loiero, dell' Unione. Secondo De Masi, nella situazione che riguarda il sindaco Abramo ''deve trovare applicazione il disposto della normativa che commina la decadenza, salvo che non sia rimossa entro dieci giorni dalla data in cui e' venuta a concretizzarsi la causa di incompatibilita', rimozione che puo' avvenire mediante cessazione dalle funzioni per dimissioni, trasferimento, revoca di incarico o di comando, collocamento in aspettativa, seguita dall' effettiva astensione. Le dimissioni del Sindaco producono lo scioglimento di Consiglio e Giunta comunali, con contestuale nomina di un commissario. Il sindaco Abramo, invece, all' evidente fine di eludere la relativa inderogabile norma, gia' il giorno dopo l' esito elettorale ha nominato un vicesindaco di sua stretta fiducia ed ha operato nella prospettiva di farsi dichiarare decaduto dal Consiglio comunale, con la conseguente strumentale applicazione della norma secondo cui, in caso di decadenza, il Consiglio e la Giunta restano in carica sino all' elezione del nuovo Consiglio e del nuovo sindaco e le funzioni di primo cittadino sono svolte dal vicesindaco''. ''Il sindaco Abramo, tra l' altro - si afferma ancora nell' istanza presentata da De Masi al Prefetto - ha irrevocabilmente optato per la carica di Consigliere regionale, a seguito della contestazione d' incompatibilita', ed ha ripetutamente manifestato la sua volonta' non solo di esprimere irrevocabilmente la stessa opzione nel rispetto dei termini, ma anche di aver cessato nei termini le funzioni connesse alla carica di sindaco''. Tra l' altro, e' fissata per lunedi' prossimo, 9 maggio, la seduta del Consiglio comunale con all' ordine del giorno la dichiarazione di decadenza del sindaco Abramo ''In realta' - sostiene ancora De Masi - l' opzione da parte di Abramo, manifestata al fine di rimuovere nei termini di legge la causa d' incompatibilita' non sussistono i presupposti perche' il Consiglio provveda alla dichiarazione di decadenza''. ''E cio' anche perche', essendo stata - evidenzia - gia' stata rimossa la causa d' incompatibilita' dalla volonta' del sindaco, non avrebbe senso logico, prima ancora che giuridico, rinnovare ancora una volta, con la decadenza, la rimozione della stessa incompatibilita', avendo cio' il solo fine di impedire la decadenza del Consiglio ed assicurare, in tal modo, surrettiziamente, la permanenza del Consiglio comunale e la conservazione della loro carica da parte degli stessi consiglieri deliberanti. Essendo intervenuta l' opzione da parte del Sindaco, il Consiglio non ha piu' titolo per pronunciare la decadenza, che ha come presupposto vincolato un comportamento omissivo dell'amministratore incompatibile, che non abbia rimosso la causa della incompatibilita' medesima nel termine assegnatogli''. ''Invito, dunque, il Consiglio comunale - ha concluso - ed i consiglieri a non porre in essere alcun atto deliberativo che non sia conforme nella forma. E questo perche' il Consiglio comunale, sotto ogni aspetto, non ha il potere di pronunciare una decadenza che reiteri la rimozione della causa di decadenza che e' gia' stata rimossa volontariamente e che l' eventuale adozione di un provvedimento illegittimo potrebbe essere inteso come atto preordinato a strumentalizzare l'istituto della decadenza per il mantenimento in vita del Consiglio Comunale medesimo fino alle nuove elezioni, con l' ipotizzabilita', altresi', di eventuali profili di illiceita' e responsabilita' anche per danno erariale''.

A Nardodipace festa di Legambiente. Il Sindaco chiede la tutela della Cassarese al circolo creato da Mons. Bregantini

07/05 La bandiera di 'PiccolaGrandeItalia' e' stata consegnata stamane da Legambiente della Calabria al sindaco di Nardodipace, Antonio De Masi. L'iniziativa ha dato inizio alla festa promossa da Legambiente in favore dei piccoli comuni. ''Un gesto simbolico - ha detto il dirigente di Legambiente Calabria, Lorenzo Passaniti - per dimostrare l'attenzione della nostra associazione per realta' importanti come Nardodipace che oggi vivono un momento di difficolta''. E infatti un dono della festa di Legambiente e' stato consegnato anche ai giovani della cooperativa 'La Cassarese', l'azienda dolciaria distrutta nei giorni scorsi da sconosciuti. ''Il paese piu' povero d'Italia - ha proseguito Passaniti - oggi e' simbolo di rinascita e di speranza''. L' Amministrazione comunale di Nardodipace e Legambiente hanno gia' chiesto all'Enel di illuminare la piazza principale del paese con lampadine a risparmio energetico. Domani in oltre ottanta comuni di tutte le province e cento associazioni territoriali parteciperanno alla festa di Legambiente in favore dei piccoli comuni. ''Il nostro invito - ha concluso - raccolto con entusiasmo da sindaci e amministratori, e' quello di aprire quello scrigno di arte, storia e tradizioni che spesso rischiamo di dimenticare e che invece puo' essere la chiave di volta di uno sviluppo non omologante, piu' equo, rispettoso dell'ambiente e delle diversita'''.
''Nei prossimi giorni chiederemo un incontro con monsignor Bregantini per chiedere che 'La Cassarese' venga 'tutelata' dal circuito di attivita' e cooperative gia' avviato con successo dal vescovo di Locri''. Lo ha detto il sindaco di Nardodipace, Antonio De Masi, intervenendo alla cerimonia nel corso della quale Legambiente ha consegnato magliette e bandiere ai lavoratori della 'Cassarese', l'azienda distrutta nei giorni scorsi da un incendio doloso, nell'ambito della manifestazione ''Voler bene all' Italia: festa nazionale della piccola grande Italia'' in favore dei piccoli comuni. Alla 'Cassarese' sono giunti numerosi attestati di solidarieta' e di vicinanza, non ultima l'offerta da parte di Comunione e liberazione di veicolare attraverso la ''Compagnia delle opere'' i prodotti che saranno realizzati dall' azienda.

Giornata nazionale dell’energia: porte aperte alla centrale di Rossano

07/05 Decine di scolaresche provenienti dalle province di Cosenza e Catanzaro hanno visitato oggi la centrale elettrica di Rossano nell' ambito della prima giornata nazionale dell' energia elettrica promossa da Assoelettrica in collaborazione con le imprese associate. Assoelettrica e' l' associazione nazionale delle imprese elettriche aderente a Confindustria alla quale fanno capo circa 170 imprese, tra produttori, acquirenti grossisti e autoproduttori, che operano nel libero mercato assicurando circa il 90% dell'energia elettrica generata sul territorio nazionale. In Italia, e' detto in un comunicato, sono stati 75 gli impianti di diversa tipologia che hanno aperto le loro porte alla cittadinanza, alle scuole e alle istituzioni trasformandosi in uno spazio di informazione, di divulgazione e di educazione sul ruolo e sull' importanza dell' energia elettrica nella societa' contemporanea. Almeno 30 mila le persone che hanno visitato gli impianti aperti al pubblico nel Paese. ''Grazie a questa iniziativa - ha detto Giordano Serena, presidente di Assoelettrica - oggi migliaia di italiani hanno potuto capire meglio come dietro la semplice accensione di un interruttore ci sia il lavoro incessante di persone qualificate, tecnologie avanzate e infrastrutture costruite per operare nel pieno rispetto dell' ambiente circostante. ''L' apertura delle centrali - si afferma ancora nella nota - ha rappresentato un' occasione importante per portare a conoscenza del pubblico l' impegno dei produttori per la sostenibilita' ambientale. Da anni, gli operatori del settore elettrico hanno fatto proprio il concetto di sviluppo sostenibile, approntando un piano di sviluppo del sistema elettrico volto a coniugare la maggiore efficienza della tecnologia con il minore impatto sull' ambiente. In altre parole: minori emissioni inquinanti in atmosfera, utilizzo di combustibili compatibili con l' ambiente e sfruttamento di fonti rinnovabili, come il vento, l' acqua, il sole e le biomasse, per produrre energia elettrica''.

Un polacco arrestato a Rossano per aver rubato in un supermercato

07/05 Un uomo di nazionalita' polacca, M. K., di 45 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Corigliano Calabro per furto ed e' stato successivamente rimesso in liberta' su provvedimento della procura della Repubblica di Rossano. Nel corso di un controllo l'uomo e' stato sorpreso all'interno di un supermercato mentre rubava generi alimentari.

Due operai ustionati in maniera grave per lo scoppio di una tubazione alla centrale di Altomonte

06/05 Due operai sono rimasti feriti in un incidente sul lavoro accaduto ad Altomonte nel cantiere della costruenda centrale termica. Gli operai sono stati investiti al volto da un getto di vapore a temperatura molto elevata per lo scoppio della tubazione di una caldaia della centrale termoeletterica Edison, a cui stavano lavorando. Altri operai, impegnati nella costruzione della centrale, sono invece rimasti tramortiti ma senza nessun particolare problema. I due feriti in maniera seria hanno riportato ustioni in diverse parti del corpo e, subito dopo essere stati soccorsi dal personale Edison e trasportati all'ospedale di Castrovillari, sono stati trasferiti nel Centro grandi ustionati di Brindisi. La loro prognosi e' riservata. Lo scoppio della tubazione - secondo quanto reso noto da un portavoce della Edison e' avvenuto oggi pomeriggio alle 14.40. Dallo scoppio e' fuoriuscito vapore acqueo, ma nessuna sostanza inquinante, ne' si sono verificati incendi. I tre feriti sono dipendenti di aziende appaltatrici di lavori all'interno della centrale. L'azienda Edison ha anche reso noto di aver immediatamente aperto una indagine interna. Sul posto, oltre ai carabinieri, ai vigili del fuoco, si e' recato anche il sindaco di Altomonte, Gianpietro Coppola. I vigili del fuoco, hanno effettuato i rilievi tecnici, ed i carabinieri, hanno avviato le indagini per accertare eventuali responsabilita'.

Il segretario Generale della CISL, Pezzotta, incontra i giovani imprenditori della Cassarese

06/05 Il segretario generale della Cisl, Savino Pezzotta, ha incontrato stamani i giovani soci della Cassarese, la fabbrica dolciaria di Nardodipace, il cui stabilimento e' stato gravemente danneggiato, nelle scorse settimane, da un incendio doloso. ''Per me - ha detto Pezzotta che si trova a Vibo Valentia per partecipare al congresso regionale del sindacato - questo incontro e' stato un arricchimento importante. Questo episodio deve fare riflettere. Perche' avviene questo? Perche si tenta di impedire la possibilita' che delle persone facciano attivita' economica? Il perche' e' chiaro, qualcuno vuole mantenere una situazione di timore e di paura''. ''Lo abbiamo detto il Primo Maggio a Scampia - ha proseguito Pezzotta - non c' e' sicurezza e legalita' se non sono accompagnate da un processo di sviluppo. Nelle debolezze economiche si inserisce il malaffare. Ai ragazzi di Nardodipace abbiamo espresso tutta la nostra solidarieta', tutta la nostra vicinanza. Vedremo di mettere in piedi insieme un' iniziativa nei confronti del Governo per chiedere un sostegno verso quel territorio. Non bisogna lasciare soli questi ragazzi. Non si puo' dire bravi, bravi e poi andarsene. Bisogna creare le condizioni affinche' gli amministratori di quella zona, le persone che in quella zona rischiano per determinare le condizioni per un futuro migliore siano sorretti dall' insieme di chi crede in una possibilita' di riscatto e di emancipazione''. All' incontro ha partecipato anche il sindaco di Nardodipace, Antonio Demasi, il quale si e' detto ''molto soddisfatto delle parole di Pezzotta. Ha assunto un impegno non soltanto per la vicenda specifica, ma piu' in generale per le zone interne della Calabria. Il fatto che abbia voluto allargare il discorso anche agli altri problemi mi pare sia di grande significato politico. Ha anche lanciato l' idea di un' iniziativa a Nardodipace, una giornata di riflessione sui problemi di quelle zone, alla quale Pezzotta si e' dichiarato disponibile a partecipare''. ''Quanto sta avvenendo a livello nazionale e' un elemento che ci sta aiutando a trovare quella forza interiore, quell' ottimismo per poter ripartire'''. A dirlo e' stato il vicepresidente della Cassarese, Sergio Franze', al termine dell' incontro con Pezzotta. Insieme a Franze' c' erano anche l' amministratore delegato Cosimo Mammone e le tre ragazze della cooperativa, Marta Cavallaro, Rebecca Cavallaro e Sandra Vanessa Mammone.

Presentata in Provincia la due giorni sul Mediterraneo del 13 e 14 maggio

06/05 Due giorni di meeting nel quale numerosi esponenti dei Paesi del Mediterraneo si incontreranno, dialogheranno e si confronteranno sui temi della cooperazione, dello sviluppo e della pace: e' quello in programma a Cosenza il 13 e 14 maggio prossimo, promosso dalla fondazione Europa-Mezzogiorno-Mediterraneo, nata per volonta' della Provincia di Cosenza. Due giornate di incontro, dialogo e confronto tra i paesi del Mediterraneo sui temi della cooperazione dello sviluppo e della pace. Un evento che riunira' gli ambasciatori e i rettori delle Universita' di Egitto, Tunisia, Marocco, Giordania, Algeria, Libia, Siria e Albania, parlamentari italiani, esperti di economia, rappresentanti del mondo produttivo. Un evento che celebra cosi' il 2005 anno del Mediterraneo e il decennale del partenariato euro-mediterraneo. L' obiettivo e' quello di costruire e rafforzare una rete di relazioni, contribuire a creare una rete di partenariato tra l' Unione Europea e i Paesi della riva sud per arrivare preparati all' appuntamento del 2010 quando sara' realizzata l' area di libero scambio euromediterraneo. L' appuntamento e' stato realizzato in collaborazione con la Maison de la Mediterranee, Ansamed e la Fondazione Laboratorio Mediterraneo, capofila della Rete Italiana della Fondazione euromediterranea per il Dialogo tra Culture, per la quale sara' presente il presidente, Michele Capasso. Nel corso della due giorni cosentina, sono previste tavole rotonde sui programmi dell' Unione Europea per il sistema produttivo e il partenariato euromediterraneo; sul sistema dei saperi nella cooperazione scientifica e tecnologica; sul ruolo delle citta' e delle autonomie nelle relazioni euromediterranee. Si parlera' inoltre della cooperazione decentrata e del ruolo delle regioni che vedra' il confronto tra i Governatori di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Non manchera', infine, la musica, con il concerto ''Che il Mediterraneo sia'' di Eugenio Bennato insieme ad artisti algerini, francesi, marocchini, del Mozambico, che si esibiranno al Teatro Rendano venerdi' 13 maggio. ''Il terreno sul quale lavorare - ha detto il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio - e' quello della economia, formazione, servizi, innovazione e ricerca. Obiettivi, la valorizzazione e tutela ambientale, strategie comuni di lotta all'inquinamento, la regolazione della pesca e la difesa delle coste, il superamento dei conflitti. In questo quadro la Provincia e la sua Fondazione si candidano ad essere un ponte''. ''I calabresi - ha detto, dal canto suo, il presidente del Consiglio provinciale, Francesco Principe, non possono rassegnarsi alla sofferenza e all' arretratezza. La Calabria ha enormi potenzialita' e il Mediterraneo non e' soltanto un' area di guerra ma e' e deve essere, soprattutto, zona di pace e di sviluppo''.

Incontro con i sindaci della media Valle Crati per il caso delle gemelline craniopaghe

06/05 L' associazione onlus ''Gemelli in difficolta''' ha promosso per sabato a San Benedetto Ullano un incontro tra i sindaci della media Valle del Crati per decidere una strategia comune in relazione alla vicenda delle due gemelline siamesi craniopaghe che devono essere sottoposte negli Stati Uniti all' intervento per la separazione. L' incontro si svolgera' nella sala consiliare del Comune di San Benedetto Ullano. L' operazione per separare le due gemelle craniopaghe, secondo quanto ha riferito il padre delle due bambine, che e' un prete cattolico di rito bizantino, costa circa due milioni di dollari. L' uomo, nei giorni scorsi, ha rivolto un appello ad istituzioni ed enti pubblici e privati perche' lo aiutino a reperire la somma necessaria per l' intervento.


La riconversione della Centrale Enel di Rossano in consiglio comunale, si mobilita anche la CGIL.

06/05 Sara' la conferenza dei capigruppo a fissare una riunione del consiglio comunale di Rossano durante la quale si discutera' del progetto di riconversione della centrale Enel di S. Irene. Lo ha reso noto il presidente del consiglio, Luigi Fraia, che ha accolto le sollecitazioni giunte dal sindaco e dai gruppi consiliari di maggioranza e opposizione. ''Nel merito della richiesta - e' scritto in una nota di Fraia - non poteva che essere positiva la valutazione da parte della Presidenza del Consiglio, attesa la natura e la funzione propria del consiglio comunale. Riteniamo che sono preziosi ed indispensabili tutti gli apporti ed i contributi che, in varia forma, possono e devono giungere dalla societa' civile e dal mondo dell' associazionismo, sia per ribadire che spetta solo al consiglio comunale ogni decisione in merito alla questione all' ordine del giorno cosi' come ad altre di rilevante portata collettiva''.
Inoltre la convocazione urgente del comitato direttivo della Cgil comprensoriale Pollino-Sibari-Tirreno per discutere della riconversione a carbone della centrale elettrica di Rossano, e' stata chiesta da Alfredo Campanella, componente dello stesso organismo nonche' componente del direttivo regionale della Cgil. ''Considerati i passi prodotti dall' Enel - ha sostenuto Campanella - in ordine ai provvedimenti d' urgenza previsti dalla normativa vigente relativa alla riconversione a carbone della centrale e considerato che il comitato direttivo comprensoriale della Cgil mai, finora, ha potuto esprimere una valutazione e una deliberazione politica in merito, ho ritenuto opportuno chiedere la convocazione urgente anche al fine di elaborare una condivisa proposta politica''. Campanella, nella lettera inviata al presidente del direttivo comprensoriale, Leonardo Troiano, e al segretario generale comprensoriale, Tonino Granata, motiva questa sua richiesta con la ''necessita', avvertita da diversi iscritti alla Cgil comprensoriale, di evitare la pubblicizzazione inopportuna di posizioni che altrimenti non rappresentano l' organizzazione sindacale nella sua interezza, nonche' con l' urgenza di produrre eventuali risoluzioni avverse ai progetti Enel stante l' improcrastinabilita' delle scelte adottate''.

Domenica a Castrovillari incontro sulla fecondazione artificiale

06/05 Il presidente nazionale del Movimento per la Vita, Carlo Casini, sara' domenica a Castrovillari per partecipare ad un incontro sulla fecondazione artificiale organizzato dall' associazione Medici cattolici, dal Movimento per la Vita e dalla Fraternita' diocesana di comunione e liberazione. I lavori saranno introdotti dal vescovo di Cassano, mons. Domenico Graziani. ''E' un' occasione importante - hanno sostenuto gli organizzatori - per fare il punto sulla legge 40/2004, sulla sacralita' della vita e sulla dignita' dell' uomo, che sembrano non abbiano valore se non quello che gli attribuiscono il potere e la mentalita' dominante. Ma anche per confrontarsi sulle ragioni di un' astensione, sul ruolo di questo referendum, in questo caso profondamente inadeguato per la tipologia e la complessita' della materia e per la formulazione dei quesiti, nonche' su cio' che cambierebbe se vincessero i si. Elementi questi ultimi che rendono molto piu' arduo quel lavoro educativo della persona alla vocazione e alla responsabilita' verso il proprio destino e all' affermazione della realta' integrale della procreazione, del generare e dell' essere generati come pure della medicina come cura della persona e di ogni essere umano''. All' iniziativa parteciperanno i responsabili delle varie associazioni che si confronteranno sul tema del prossimo referendum e che affermeranno che ''il valore sacro della vita si fonda imprescindibilmente sulla difesa di ogni altro principio e sulla cultura di valorizzazione della persona stessa''.

Altre adesioni al “Comitato per il si” ai referendum sulla procreazione

06/05 Il ''Comitato regionale per il si''' ai referendum sulla procreazione medicalmente assistita, costituitosi a Soverato, ''sta ricevendo adesioni da moltissime altre realta' della regione''. E' quanto riferisce, in una nota, Adriana Lerro, responsabile regionale del Comitato. ''Il Comitato - e' detto ancora nella nota - e' composto da rappresentanti provinciali espressione dei vari gruppi locali che hanno dato vita, in precedenza, alla campagna di raccolta firme e che avevano iniziato a lavorare sul territorio. Ne e' scaturita una rete organizzativa regionale che e' costantemente in contatto con il Comitato nazionale''. ''Tra le tante adesioni - aggiunge Adriana Lerro - segnaliamo la costituzione del Comitato provinciale di Vibo Valentia, promosso da Donatella Bruni dei Verdi; il comitato cittadino di Lamezia Terme con la responsabile Rosa Tavella, del Comitato nazionale e del Forum delle donne di Rifondazione comunista; un comitato di Catanzaro, la cui responsabile, Rita Commisso, del Consiglio nazionale dei Ds, e' riuscita a mettere insieme rappresentanti di vari soggetti politici; l'adesione dell' Arci, dell' Uisp di Catanzaro, dell' Udi, dell' associazione Emily di Cosenza, del Centro Roberta Lanzino, di Magistratura democratica, di Calabria Civica, della Cgil e di molti altri''.

La Provincia di Cosenza cerca “Idee progettuali per lo Sport e lo spettacolo”

06/05 E’ fissata per venerdì 20 maggio il termine di scadenza per la presentazione delle “idee progettuali” relative ai settori dello Sport e Spettacolo, che l’Assessorato Provinciale ha inteso promuovere con l’intento di acquisire proposte afferenti, appunto, questi specifici settori.
Per quanto riguarda le idee progettuali nel settore dello sport, le proposte devono contemplare gli abbinamenti: sport-solidarietà, sport-scuola, sport-turismo, sport-ambiente, il cui filo conduttore dovrà essere “lo sport per tutti” con finalità di coinvolgimento del territorio; le idee progettuali per lo spettacolo, finalizzate al recupero delle radici e delle matrici di un’identità culturale delle nostre popolazioni, devono rispondere a criteri che valorizzino, in particolare, gli abbinamenti: spettacolo-solidarietà, spettacolo-turismo. La modulistica è disponibile presso la sede dell’Assessorato Provinciale allo Sport e Spettacolo, in Via Galliano, n. 4, nei giorni lunedì e mercoledì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, e giovedì dalle ore 16.00 alle 17.00, oppure consultando il sito ufficiale della Provincia di Cosenza: (www.provincia.cs.it).

Approvato il progetto definitivo del Tribunale di Castrovillari

06/05 Sono stati approvati dalla Conferenza dei servizi del Comune di Castrovillari, il progetto definitivo e la variante al Piano regolatore generale per la realizzazione del nuovo Tribunale. La spesa prevista per la realizzazione della struttura e' di dodici milioni e 887 mila euro. A darne notizia e' stato il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta secondo cui la realizzazione dell' opera ''recupera il ruolo centrale di Castrovillari''. In sede di conferenza dei servizi, e' detto in un comunicato, il progetto ha ottenuto il parere dell' Azienda sanitaria, dei Vigili del Fuoco e della Regione. Presente alla riunione anche un rappresentante del Ministero della Giustizia. ''Il nostro lavoro, intessuto sin dall' inizio con questa determinazione - ha sostenuto Blaiotta - e' stato improntato a far ottenere alla citta' il suo primo grande investimento per un' opera lungamente attesa e su cui questa Amministrazione di centrodestra ha lavorato tanto, in pochissimi mesi, nel rispetto delle leggi, nella trasparenza e nella volonta' di dare una svolta a questo comprensorio e all' intero apparato della giustizia. In pochi mesi, - ha aggiunto il sindaco di Castrovillari - e' stato realizzato un progetto definitivo, il cui iter e' stato seguito con determinazione da questa Amministrazione e in sinergia con il Governo nazionale, offrendo, cosi', un grande apporto all'emergenza giustizia''.

Il presidente del Crotone, Vrenna, rimane in carcere. Rigettata l’istanza di scarcerazione

06/05 L'imprenditore Raffaele Vrenna, 47 anni, di Crotone, rimarra' agli arresti domiciliari misura alla quale e' sottoposto dallo scorso 18 aprile con le accuse di frode in pubbliche forniture e truffa ai danni dell'Azienda sanitaria di Messina. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale del riesame di Messina che hanno rigettato l'istanza di scarcerazione presentata dai difensori dell'imprenditore. Agli arresti domiciliari restera' anche Alessandro Albano, 43 anni, di Ciro' Marina, coinvolto con Vrenna, che e' anche presidente del Crotone Calcio, nell'inchiesta avviata dalla magistratura messinese. Nelle settimane scorse il Gip del tribunale di Messina aveva rigettato una istanza di scarcerazione presentata dai legali di Raffaele Vrenna e Alessandro Albano.

Suicida si lancia da un ponte dell A/3 vicino a Laino Borgo

06/05 Un uomo di cui non si conosce ancora l'identita' si e' ucciso questa mattina, quando erano circa le 7,30, lanciandosi nel vuoto da un viadotto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel territorio del comune di Laino Borgo, presso Cosenza. L'uomo ha fermato la vettura, e' sceso e, scavalcando la barriera di protezione, si e' lasciato cadere. Per recuperare il corpo sono intervenuti i Vigili del Fuoco.

Trasferimento delle funzioni alla Provincia, Naccarato fa visita al Presidente Oliverio

05/05 Una visita istituzionale, stamane, ha portato in Provincia l’onorevole Paolo Naccarato, sottosegretario della nuova Giunta regionale agli affari Istituzionali ed ai Rapporti con gli Enti Locali. Presenti il Presidente del Consiglio provinciale, onorevole Francesco Principe, il Vicepresidente, Salvatore Perugini, l’Assessore Rosetta Console, il Direttore Generale, Cesare Pelaia, l’onorevole Naccarato ed il Presidente Oliverio hanno affrontato l’importante argomento del trasferimento delle funzioni dalla Regione alle Province.
Un atto dovuto, ha tenuto a sottolineare il Presidente Oliverio, che ha visto interrompere un iter appena avviato, che deve essere al più presto messo in condizione di essere operativo. Un iter che riguarderà capitoli amministrativi quali la Formazione Professionale, l’Agricoltura, Aterp e Geni Civili, Turismo, Pubblica Istruzione e Cultura.
“Una delle partite più grandi della nuova Regione si gioca su questo terreno. Trasferire, come stabilisce la legge, le funzioni che spettano alle Province ed ai Comuni, equivale ad applicare un modello amministrativo complessivo basato sull’efficienza a vantaggio dei cittadini” ha affermato il Presidente Oliverio che sulla questione è largamente intervenuto negli scorsi mesi, insieme a tutti gli altri Presidenti di Provincia calabresi, anche attraverso un documento comune, presentato all’ex Governatore Chiaravalloti.
“Alla nuova Giunta- ha espressamente fatto presente il Presidente della Provincia di Cosenza al Sottosegretario regionale- chiediamo di revocare la deliberazione con la quale sono state assunte le linee-guida relative al territorio calabrese, senza il coinvolgimento delle Province e dei Comuni nonché degli Ordini Professionali così come previsto dalla legge regionale 10/2002.”
Sul delicato tema, dall’incontro è da rilevare sintonia di vedute che, certamente, per come è stato sottolineato, favorirà l’andamento di un processo che andrà nella direzione dello snellimento delle procedure burocratiche oltre che in quella della gestione garantita da un preciso quadro normativo.
Per suo canto, infatti, l’onorevole Naccarato ha fornito rassicurazioni in questa direzione, espresse anche in quanto dichiarato.
“Ho voluto subito iniziare un primo giro di orizzonte- ha precisato l’onorevole Naccarato- per fare una ricognizione sulla questione relativa al delicato tema del trasferimento delle deleghe su tutta una serie di materie legate agli enti locali. Dopo aver incontrato il Sindaco di Cosenza, Catizone, ho ascoltato con attenzione dal Presidente della Provincia di Cosenza, Oliverio, le attese enormi che ci sono intorno a questo argomento. Già oggi pomeriggio dovrei incontrare il Presidente della Provincia di Vibo Valentia e, spero, anche il Sindaco mentre nei prossimi giorni renderò visita a tutti i Presidenti delle cinque province calabresi ed ai Sindaci dei Comuni capoluogo.”
“ Il Presidente Loiero ed il centrosinistra- ha riferito Naccarato ad Oliverio- hanno posto fra le priorità più importanti questo tema, che porterà non solo ad un notevole vantaggio per i cittadini sul piano del miglioramento dei servizi e della semplificazione in molti settori che affliggono la quotidianità di ciascuno, ma a realizzare un preciso adempimento legislativo previsto da una norma presente nel nuovo Statuto regionale e, cioè, la creazione di una Regione “leggera” che programma ed indirizza, lasciando agli enti locali la gestione, come accade in tutte le regioni moderne e che fanno elevare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa.”
“Si tratta di una vera, pacifica rivoluzione- ha stimato il sottosegretario regionale agli Enti Locali- che andrà ad incidere su tante cattive abitudini in diversi settori che hanno pesato e pesano come macigni sulle possibilità di sviluppo della nostra regione. Una scommessa che davvero non si può disattendere.”
“ Al termine delle visite che renderò ai Presidenti di Provincia ed ai Sindaci- ha informato infine Naccarato- incontrerò subito anche i rappresentati dell’ANCI, dell’UNCEM e di Legautonomie per concordare con loro una tabella di marcia assolutamente stringente senza infingimenti e senza indugi o, peggio, escamotages. Riferirò l’esito di questo giro d’orizzonte al Presidente della Regione, Loiero ed alla Giunta Regionale, in modo da avere il necessario ed indispensabile sostegno per procedere risoluto su questo delicato tema”.

Condannato un pentito che calunniò l’on. Veneto

05/05 Il Tribunale di Catanzaro ha condannato a due anni e sei mesi di reclusione Fortunato Santise, di 39 anni, ex collaboratore di giustizia, con l' accusa di calunnia ai danni dell' avv. Armando Veneto. Il collegio (presidente Alessandro Bravin), su richiesta del difensore di Veneto, avv. Nunzio Raimondi, ha anche disposto la trasmissione degli atti processuali alla Procura della Repubblica per individuare eventuali altre persone coinvolte nella calunnia. Santise e' stato anche condannato a risarcire il danno subito dall' avv. Veneto, da quantificare in separato giudizio civile. L' accusa nei confronti di Santise traeva origine dalle dichiarazioni fatte dall' ex collaboratore di giustizia nel corso di un colloquio investigativo con i magistrati della Procura della Repubblica di Catanzaro e con i carabinieri. Dichiarazioni in cui aveva falsamente accusato l' avv. Veneto, pur sapendolo innocente, di essere stato complice e mandante dell' omicidio dell' ispettore della Polizia di Stato Salvatore Aversa e della moglie, Lucia Precenzano, uccisi a Lamezia Terme il 4 gennaio del 1992, e di avere riciclato somme di denaro appartenenti ad alcune cosche lametine. Il pubblico ministero, Silvia Isidori, aveva chiesto per Santise la stessa condanna poi comminata dal Tribunale. Fortunato Santise, dopo la sua uscita dal programma di protezione, e' stato arrestato per scontare un cumulo di pene ed e' attualmente detenuto.
''Dal processo per la calunnia ai danni dell' avv. Armando Veneto emergono profili veramente allarmanti nella gestione di alcuni collaboratori di giustizia utilizzati come kamikaze contro avvocati che intralciano, con la loro efficace azione difensiva, la scorciatoia abitualmente utilizzata da qualcuno avvezzo ad aggiustare processi''. Lo sostiene, in una dichiarazione, l' avv. Nunzio Raimondi, difensore di parte civile per Veneto nel processo conclusosi con la condanna dell' ex collaboratore di giustizia Fortunato Santise. ''Dopo quasi cinque anni - aggiunge Veneto - arriva l' esito del primo round in una vicenda che, immagino, ci riservera' ancora molte sorprese. Devo dare atto all' Ufficio di Procura di Catanzaro, ed ai magistrati De Franceschi e De Magistris, che hanno condotto l' inchiesta, di avere evitato che un errore giudiziario colpisse un avvocato ritenuto, per la sua indipendenza e per il suo valore, scomodo. Un uomo che da sempre, ma particolarmente dopo la straordinaria difesa nel processo per l' omicidio dell' ispettore di polizia Aversa, e la medaglia d' oro consegnata ad una testimone, odierna imputata per calunnia, non ha ritenuto di allinearsi ad alcuni schemi tipici del cosiddetto pentitismo all' italiana. E' giusto quindi dare atto che appena e' stato disvelato, da un altro collaboratore di giustizia, il piano orchestrato dal Santise in combutta con altri, l' Ufficio di Procura non ha esitato ad incriminare l' autore di questa impostura. Ma insieme a questo doveroso riconoscimento, che oggi trova nella pesante sentenza di condanna ogni palese ed adeguato suffragio, bisogna pure avere il coraggio di ripetere che questa storia non puo' e non deve finire qui. Fatti che gia' oggi hanno un nome ed un volto e fatti ancora da accertare i quali, ne sono certo, dopo la trasmissione degli atti da parte del Tribunale di Catanzaro, la Procura sapra' e vorra' fino in fondo investigare. Dal mio maestro, Armando Veneto, ho imparato a non avere paura di nulla ed a difendere sempre e ad ogni costo la verita' dentro e fuori le aule di giustizia''. ''Andro' avanti - conclude l' avv. Raimondi - consapevole delle resistenze sempre presenti e piu' che mai oggi attive, perche' forti di consolidate posizioni di potere spesso maturate proprio su questi imbrogli, ma pure nella fiducia profonda, diro' sacra, nella Giurisdizione''.

Bloccata per cinque ore, da un incidente, la statale 106 jonica

05/05 E' rimasta bloccata per oltre cinque ore la notta scorsa la statale 106 Jonica, nei pressi di Nova Siri (Matera), al confine tra Basilicata e Calabria - dove tuttora la circolazione si svolge a senso unico alternato - a causa di incidente stradale che ha coinvolto due tir. Il traffico e' stato interrotto dalle 21.30 di mercoledì sera alle 2.30 della notte ed e' stato deviato lungo itinerari alternativi. Il traffico avviene a senso unico alternato per permettere la rimozione dei due autoarticolati. Ancora incerta la dinamica dell' incidente, per stabilire la quale e' all' opera la Polizia stradale. Un camion frigorifero, che trasportava maiali macellati in Olanda, e diretto in Calabria, e un tir portacontainer contenente scatolette di tonno diretto a Nord, si sono dapprima urtati e poi ribaltati bloccando la sede stradale. Illeso uno dei conducenti del mezzo, un pugliese di circa 30 anni, mentre l' altro, di 25 anni, anch' egli pugliese, e' stato ricoverato nell' ospedale di Policoro (Matera) - dove i medici hanno emesso una prognosi di 15 giorni - dal personale del 118. Le sue condizioni non destano preoccupazioni. Sul posto sono intervenuti mezzi dei vigili del fuoco e del soccorso Aci che hanno liberato il ferito dall' abitacolo. Nell' incidente e' stata coinvolta anche un' automobile, che ha riportato lievi danni. Illeso il conducente. Un veterinario della Asl ha constatato il deperimento della carne trasportata e ne ha disposto la distruzione, che avverra' oggi.

Sequestrati settecento mila euro di beni ad esponente del clan Muto

05/05 Ammonta a circa seicentomila euro il valore dei beni che nella mattinata di oggi sono stati sequestrati, su disposizione del giudice della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Cosenza, Francesca Marazzo, a Domenico Vulcano, 48 anni. L'uomo, che le indagini indicano come elemento di spicco della cosca Muto di Cetraro, era stato arrestato nell'ambito dell'operazione Twister e raggiunto, nel 2004, da altre tre ordinanze cautelari per associazione per delinquere di stampo mafioso, usura ed estorsione. Il sequestro patrimoniale dei beni mobili e immobili dell'indagato che si trova agli arresti domiciliari e' stato eseguito dagli agenti della questura di Cosenza in collaborazione con i militari del Gico della Guardia di Finanza di Catanzaro.

La Provincia raccoglie l’appello dei lavoratori della Nonwoven e promuove un tavolo di trattative

05/05 In Calabria si sta consumando l’ennesimo dramma sociale: gli operai della Nonwoven Industrie, azienda bisignanese, rischiano il posto di lavoro. Trenta famiglie si trovano, improvvisamente, a dover fare i conti con lo spettro del licenziamento, la mancanza di un salario, la preoccupazione di un nuovo posto di lavoro da cercare.
L’appello, disperato e dolente, degli operai della fabbrica tessile è stato prontamente raccolto dal Presidente della Provincia di Cosenza, On. Gerardo Mario Oliverio, e dall’Assessore Provinciale al Mercato del Lavoro, Donatella Laudadio, che hanno promosso un tavolo di trattative con l’azienda, i lavoratori e la CGIL (la quale ha espressamente chiesto di partecipare alla discussione), per giungere ad una soluzione positiva della preoccupante vertenza. L’incontro si terrà lunedì 9 maggio prossimo, alle h. 11,30, presso la sede dell’Assessorato provinciale al Mercato del Lavoro, alla presenza dello stesso Presidente Oliverio e dell’Assessore Laudadio, che metteranno a disposizione dei lavoratori il maggior impegno possibile per sensibilizzare l’azienda verso soluzioni alternative ai licenziamenti, che rischiano di compromettere l’esistenza di tante famiglie. Un’evenienza che – secondo il Consigliere Provinciale Flaviano Federico – sarebbe una iattura per la popolazione, oltre che per la stessa tenuta del tessuto socio-economico della zona: «sono al fianco dei lavoratori della Nonwoven, colpiti da questo inaccettabile tentativo di chiusura dell’azienda, e ringrazio il Presidente Oliverio e l’Assessore Laudadio per l’iniziativa prontamente adottata».
Proprio per affrontare le difficili problematiche inerenti i rischi di chiusura di tanti punti produttivi – situazione che rischia di mettere definitivamente in ginocchio l’economia calabrese e, in particolare, del territorio cosentino, - la Provincia di Cosenza ha istituito una “Cabina di Regia”, con la partecipazione della Regione e delle OO.SS., che segue da vicino tutte le vertenze in atto e si rende portavoce, presso il Ministero, delle proposte dei lavoratori: «un impegno concreto, che vuole produrre fatti e non mere, quanto inutili, enunciazioni di principio – ha dichiarato l’Assessore Donatella Laudadio – perché la partecipazione al dramma di coloro che si ritrovano senza lavoro richiede una mobilitazione sinergica di enti ed istituzioni».

Deraglia un treno merci ad Agropoli, disagi sulla linea ferroviaria calabrese

05/05 Un treno merci e' deragliato sulla Salerno-Reggio Calabria, e ha creato disagi alla circolazione ferroviaria sulla linea verso sud. Tecnicamente si e' trattato di uno 'svio', cioe' la fuoriuscita di un vagone dai binari, occupando lo spazio tra un binario e l'altro. Il fatto e' avvenuto intorno alle 7.40 di questa mattina, tra Omignano e Rutino, in direzione nord ed ha coinvolto anche un Intercity che procedeva verso sud. L'ultimo vagone di un treno merci partito dalla Sicilia verso Milano si e' inclinato, uscendo appunto dai binari; dell'incidente si e' prontamente accorto il macchinista dell'Intercity Torino-Reggio Calabria che procedeva in direzione opposta. Il conducente del treno passeggeri ha frenato ma la locomotiva dell'Intercity ha strisciato contro il merci fino a che la quarta vettura del passeggeri non ha toccato lievemente il merci. Nessun danno per i trecento passeggeri che viaggiavano sul Torino-Reggio Calabria. Sono iniziate le operazioni per liberare la linea. L'incidente e' avvenuto in galleria ma il treno passeggeri ha in funzione l'impianto elettrico e di aereazione ed e' gia' partita una locomotiva che lo aggancera' in coda trasportando tutte le vetture nella stazione di Agropoli, dalla quale partiranno 6 pullman per condurre a destinazione i viaggiatori. Il blocco interessa il tratto Vallo della Lucania-Agropoli; per la circolazione ferroviaria si stanno predisponendo servizi su gomma sostitutivi della tratta interessata al blocco.

Varato dal Comune di Rossano progetto per la tutela della maternità delle disoccupate

05/05 L' Amministrazione Comunale di Rossano ha approvato un progetto per la tutela della maternita' delle donne non occupate. L' iniziativa e' finalizzata a sperimentare nuove procedure per quanto concerne le forme di inclusione sociale, coinvolgendo soggetti apparentemente eterogenei ma, orientati tutti ad un unico obiettivo: migliorare la qualita' della vita all' interno della comunita' locale. Il progetto, che sara' co-finanziato dal comune di Rossano con la Regione Calabria, prevede un investimento di 38.031 euro ed e' stato affidato all' Associazione di promozione sociale ''Antigone''. Curato dall' Assessorato alle Politiche Sociali, il Progetto e' coordinato dal Responsabile Paolo Fontanella.

Sindaco Arcudi: “risolvere il problema dell’ufficio postale di Cariati Marina”

05/05 ''Sin dal proprio insediamento, nel giugno 2001, questa Amministrazione comunale ha affrontato il problema dei locali dell' Ufficio postale di Cariati Marina''. A sostenerlo e' stato il sindaco di Cariati, Domenico Arcudi. ''L' edificio dove si trova l' Ufficio postale della Marina - ha aggiunto Arcudi - dalla sua costruzione, negli anni sessanta, non ha mai avuto alcun intervento di manutenzione, sicche' e' andato deteriorandosi nel tempo per la totale inerzia dell' Amministrazione Postale proprietaria del fabbricato realizzato su terreno messo a disposizione dal Comune. Attualmente l' immobile e' fatiscente e costituisce motivo di pericolo per i cittadini utenti. In piu' occasioni si e' parlato di potenziare e migliorare i servizi postali, ma tutta la buona volonta' nonche' le riconosciute capacita' professionali degli operatori postali del posto e' stata sistematicamente vanificata da una politica aziendale di Poste Italiane arroccata su un' ingiustificata chiusura a voler reperire locali idonei e adeguati per i nuovi servizi''.
''L' Amministrazione comunale - ha proseguito il Sindaco - convinta di dover agevolare l' Azienda postale, nell' ottica dei prospettati potenziamenti e miglioramenti dei servizi, ha messo a disposizione di Poste Italiane i locali a piano terra dell' ex Pretura con una superficie di oltre 200 mq la cui area e' stata organizzata e adeguata, a cura del Comune, su precise indicazioni dei tecnici di Poste Italiane. I locali sono stati tenuti inutilizzati e a disposizione di Poste Italiane per oltre tre anni, senza che l' Azienda Postale si decidesse a trasferire nei nuovi locali la sede dell' ufficio della Marina. Avendo appreso, per altre vie, che Poste Italiane preferiva utilizzare locali in proprieta' della stessa Azienda, l' Amministrazione ha proposto la permuta degli attuali locali con quelli posti al piano terra del Centro sociale di proprieta' del Comune. Ma neppure in questa occasione si e' avuto risposta da Poste Italiane. A questo punto e' doveroso chiedersi quali siano i programmi di Poste Italiane per Cariati Marina, visto che la situazione dei servizi postali rischia la paralisi totale con gravi conseguenze sullo stesso ordine pubblico''. ''Il nostro - ha concluso il sindaco - vuole essere un grido di allarme rivolto non solo a Poste Italiane, ma anche alle autorita' istituzionali, governo centrale e regionale, perche' venga affrontato e risolto con la dovuta urgenza il problema, ribadendo con senso di responsabilita' la piu' ampia disponibilita' di questa Amministrazione comunale''.

Bruno Oliva eletto nuovo presidente regionale dell’INPS

05/05 Il comitato Inps della Calabria ha eletto all' unanimita' Bruno Oliva a presidente regionale dell' Istituto di previdenza. Oliva, originario di Bianco, proviene dalla Cgil, in cui ha ricoperto incarichi dirigenziali. E' stato segretario generale aggiunto della Cgil Regionale, componente della segreteria confederale territoriale di Reggio Calabria, responsabile del Dipartimento Industria della confederazione calabrese, segretario generale aggiunto della Federbraccianti regionale e per ultimo segretario generale della Federazione Regionale dei Trasporti della stessa Cgil. ''L'elezione di Oliva - e' scritto in una nota - accolta con grande soddisfazione dai componenti del Comitato Regionale e dai Presidenti provinciali dell' Inps, riveste una grande importanza ed e' significativa per il ruolo e il peso che si vuole dare al Comitato, per il rilancio della sua funzione di coordinamento dell' attivita' dell' Istituto''. La Cgil Calabrese, in una nota, ha evidenziato che Bruno Oliva e' ''stimato dirigente dell' organizzazione, uomo di equilibrio e di grande esperienza, la persona giusta per rappresentare al meglio i diritti previdenziali dei lavoratori ed esserne sicuramente un ottimo garante''.

Trasporti: Riunione sul mantenimento del BinBus in Provincia

05/05 La più ampia disponibilità ad affrontare le problematiche che hanno rallentato la crescita del sistema Bin-Bus e ad adoperarsi perché ci sia un rilancio di questo innovativo progetto di mobilità cittadina e non solo: questo uno degli argomenti nodali che ha caratterizzato l’incontro di questa mattina, promosso dall’Assessorato Ai Trasporti della Provincia di Cosenza a cui è preposto Giuseppe Gagliardi, sulla questione Bin-Bus. Dopo la relazione introduttiva dell’Assessore Gagliardi, centrata sulla utilità del sistema Bin-Bus e sulla necessità di mantenimento e miglioramento del sistema, le parti convenute hanno aperto un’ampia discussione nella quale sono intervenuti, tra gli altri, i rappresentanti dell’AMACO, delle Ferrovie della Calabria, di Trenitalia, del Consorzio Autolinee e del CISP, è emerso che, attualmente, il Bin-Bus non gode buona salute ma che un’azione sinergica fra le aziende convenute ed alle quali il Bin-Bus fa capo, può sicuramente, anche prima della scadenza del regime di convenzione, costituire quel necessario soggetto giuridico capace di trainare l’importante progetto verso sorti migliori.
In quattro anni di rodaggio, è stato evidenziato, anche se non si è verificato l’exploit che si auspicava nell’uso del Bin-bus, considerata la comodità ed i vantaggi che il servizio offre di viaggiare con un unico biglietto su treno ed autobus, si possono studiare tuttavia nuove modalità e “percorsi” per favorire sia l’integrazione tariffaria che quella vettoriale. Ciò potenziando, possibilmente, le corse o rendendo più “appetibili” i costi e agili gli spostamenti lungo le varie direttrici individuate per il servizio, attualmente limitato alla Presila, Cosenza, Rende, Università, ed includendone, magari, altri che interessino un maggior numero di utenti, soprattutto, pendolari.
Alla fine dell’incontro, grazie alla fattiva mediazione dell’Assessorato, è stato programmato un ulteriore incontro fra le aziende da tenersi mercoledì 18 maggio p.v., nel corso del quale saranno affrontati, oltre ai problemi strategici, anche le questioni economico-finanziarie in maniera complessiva. Dall’esito del confronto, di cui sarà informato l’Assessorato Provinciale ai Trasporti, si potrà attivare una fase di ripresa a pieno regime del sistema Bin-Bus, che potrà dispiegare una diversa e più incisiva funzione nell’ambito del sistema di mobilità e di trasporto dell’immediato hinterland cosentino.

Incendiato uno stabilimento balneare realizzato con i fondi dell’imprenditoria giovanile

04/05 E’ come una guerra, anche oggi la cronaca ci racconta dell’ennesimo gesto di violenza mafiosa contro l’insediamento di un’attività produttiva legata all’imprenditoria giovanile. Uno stabilimento balneare che avrebbe iniziato l'attivita' in occasione della prossima stagione turistica e' stato incendiato da sconosciuti a Pizzo, nel vibonese. Per la realizzazione dello stabilimento balneare, che e' andata distrutta, la proprietaria, Eleonora Marcello, di 30 anni, ha usufruito dei fondi previsti dalla legge sull' imprenditoria giovani. Nelle settimane scorse, sempre nel vibonese, e' stato incendiato da sconosciuti lo stabilimento dolciario 'Cassarese' a Nardodipace. Anche quest'ultima struttura era stata realizzata con fondi per l'imprenditoria giovanile. ''Sono determinata ad andare avanti perche' si tratta del mio futuro''. E' quanto ha detto la proprietaria dello stabilimento balneare incendiato da sconosciuti a Pizzo, Eleonora Marcello. ''Per realizzare lo stabilimento - ha aggiunto - ho dovuto superare difficolta' e ostacoli di varia natura e ora che vi ero riuscita ho visto crollare tutto. Ma ho intenzione di riprendere dall'inizio, sperando di essere aiutata da chi e' preposto. In tal senso della situazione informeremo il prefetto Mario Tafaro,particolarmente sensibile a queste problematiche''. Nella struttura era prevista l'occupazione di alcuni lavoratori che dovevano essere impiegati in un bar ed in una pizzeria annessi allo stabilimento balneare e nel servizio spiaggia.

Il Sindaco di Altomonte “Enorme risposta di solidarietà. Atto grave legato a contesti locali e definiti”

04/05 ''L' enorme risposta in solidarieta', amicizia, partecipazione ed attestati di stima ed affetto, giuntici da tutta la Calabria e da tutte le sue istituzioni, sono per me e per Altomonte il miglior riconoscimento per la trasparenza, l' onesta' e la saldezza politica e culturale della nostra azione amministrativa''. A sostenerlo e' stato il sindaco di Altomonte, Gianpietro Coppola, al quale, il primo maggio scorso, sono state incendiate le due automobili. ''Ho sempre dichiarato - ha aggiunto Coppola - che l' atto consumatosi ad Altomonte e', per quanto grave, legato a contesti locali e definiti, su cui gli organi inquirenti stanno lavorando alacremente per individuare i colpevoli. Ritengo il gesto una reazione inconsulta di persone che, probabilmente, si sentono danneggiate da un' azione amministrativa improntata alla trasparenza, alle pari opportunita' tra cittadini ed a un rapporto diretto con essi. Mi colpiscono profondamente le espressioni di Costantino Belluscio tese a gettare discredito sull' operato mio e dell' Amministrazione, paventando mie accuse nei suoi confronti e difendendosi gettando ombre inquietanti su promesse elettorali o di favori ed a vendette personali consumate in questi mesi. Chiunque abbia sentito o letto le mie dichiarazioni, puo' serenamente giudicare se le mie parole si prestavano a questo tipo di interpretazione, io sinceramente non lo credo, ma Belluscio, l' unico in Calabria, ha voluto dargli questo significato. La campagna elettorale dello scorso anno ad Altomonte, per l' elevato livello dello scontro politico, e' stata attentamente tenuta sotto controllo dalle forze dell' ordine e dall' autorita' giudiziaria. Essi hanno gia' in mano tutti gli elementi per giudicare chi, un anno fa, era in grado di fare promesse elettorali e proposte di scambio agli elettori o chi, eventualmente, le ha fatte''. ''Per questo, serenamente - ha concluso Coppola - anche io dico agli investigatori di indagare nella direzione delle promesse elettorali, pur ritenendo che nessuno spunto potranno trovare, perche' da parte mia niente e' stato promesso o scambiato con nessuno''.
A Coppola è giunta anche la solidarietà del Partito Liberale Italiano della Calabria espressa dal suo segretario regionale, Ciro Palmieri che ha espresso “la massima solidarietà al Sindaco di Altomonte Giampiero Coppola per il gravissimo atto indimidatorio di cui è stato fatto segno.”

Bertolaso firma l’ordinanza per Cavallerizzo. Loiero: “Ricostruzione in un anno e mezzo”

04/05 Il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Guido Bertolaso, ha firmato l' ordinanza per il Comune di Cerzeto, nel cosentino, interessato da un movimento franoso che ha portato alla distruzione di numerose abitazioni della frazione Cavallerizzo ed all' evacuazione di circa 300 persone. Lo ha reso noto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. Loiero, secondo quanto riferito dall' Ufficio stampa della Giunta, ha parlato con Bertolaso il quale, nel corso del lungo colloquio, ha comunicato di aver firmato l' ordinanza che riguarda Cerzeto. Loiero, che gia' nei giorni scorsi, in un incontro avvenuto a Roma, aveva sensibilizzato sul problema Bertolaso, sara' mercoledi' prossimo, alle 10, nel Comune disastrato dove, assieme al Responsabile della Protezione civile nazionale, illustrera' al sindaco ed ai cittadini i contenuti dell' ordinanza. Nell' occasione, e' scritto nella nota, sara' indicata l' area su cui si dovra' procedere alla ricostruzione del rione franato, definendo anche i tempi della realizzazione che, comunque, ''non potranno andare - ha commentato Loiero - oltre diciotto mesi''. Stamani c' e' stato sul caso Cerzeto un colloquio telefonico tra i presidenti della Regione e della Provincia di Cosenza, l' on.Mario Oliverio. Anche Oliverio, quindi, sara' mercoledi' nel Comune del cosentino per partecipare all' iniziativa nel corso della quale sara' illustrata al sindaco ed ai cittadini i contenuti dell' ordinanza.

Slitta al 17 maggio il processo contro l’ex direttore AS D’Alessandro

04/05 E' stato rinviato al prossimo 17 maggio, il processo all' ex direttore generale dell' azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro, Carmelo D' Alessandro, scaturito dall' inchiesta sull' affidamento da parte dell' Azienda dell' appalto per la fornitura dei servizi di lavanderia, disinfestazione e pulizia del nocosomio. Il rinvio si e' reso necessario perche' il Gip, Donatella Garcea, era assente per motivi di salute. Attualmente, oltre a Garcea, per la quale e' imminente il trasferimento alla Corte di Appello, l' ufficio dei Giudici per le indagini preliminari del tribunale del capoluogo opera al 50% del proprio organico. La carenza di magistrati finisce cosi' per ripercuotersi sull' attivita' degli uffici. Da un mese, inoltre, e' stata trasferita in Corte d' Appello, Teresa Tarantino e manca, per motivi di salute, anche Flavia Costantini (che e' stata trasferita a Roma). Dei tre gip presenti Tiziana Macri' e' impegnata nei provvedimenti definitori del processo Decollo, mentre gli altri in servizio sono Abigail Mellace, che oltre a trattare i suoi processi sostituisce la Costantini e Maria Vittoria Marchiano' e' in attesa del trasferimento in Corte d' Appello. Lo slittamento ad altra data delle udienze, dovuto alle situazioni che si stanno verificando, potrebbe riguardare, a quanto pare, anche altri processi previsti nei prossimi giorni.

"Scienza e Vita" di Crotone dice no ai referendum sulla procreazione assistita

04/05 Il Comitato ''Scienza e vita'' di Crotone, recentemente costituito, dice no all' uso del referendum su materie decisive per il futuro dell' uomo quali la procreazione assistita. ''I quesiti referendiali con i quali sono state raccolte le firme - spiegano in una nota i membri del comitato - sono ingannevoli. Fanno intravedere la possibilita' di terapie per le quali non esistono neppure le premesse. Si dichiarano a favore della salute e della donna, ma in questo modo produrrebbero solo l' effetto contrario''. ''Il non voto - conclude la nota - e' una modalita' consapevole per manifestare la propria contrarieta' ai quesiti proposti. La vita non puo' essere messa ai voti. La legge 40/2004, frutto di un lungo e approfondito lavoro parlamentare, pur se imperfetta, e' condivisibile nei suoi principi. Con il referendum si propone uno stravolgimento radicale e noi, nel tentativo di difendere e sostenere il rispetto per la vita, ci siamo posti l' obiettivo di divulgare e rendere accessibili tutte le informazioni inerenti al referendum e ai suoi quesiti per meglio capire i punti decisivi che intendono eliminare''.

Sequestrala una cava abusiva a Scigliano

04/05 Una cava abusiva per l'estrazione di materiali inerti e' stata sequestrata nelle campagne del comune di Scigliano dal personale del corpo forestale dello stato che ha denunciato una persona. Nel corso di controlli il personale della forestale ha individuato l'area, di circa 700 metri quadrati, che lo scavo del terreno ha provocato una alterazione e stravolgimento dello stato dei luoghi. La zona, sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale, costeggia parallelamente il torrente Bisirico, affluente di sinistra del fiume Savuto, iscritto nell' elenco delle acque pubbliche.

Due incontri sulla viabilità nella sede della Provincia

04/05 Due incontri si sono tenuti ieri, presso la sala di presidenza della Provincia: il primo per fare il punto sulla situazione di ripristino della Strada Provinciale ex-S.S. 278, che collega Lago ad Amantea e, quindi, alla costa tirrenica cosentina, da qualche mese intransitabile nel tratto del Viadotto Versaggi, e l’altro per la sistemazione della strada che collega Cleto a Campora San Giovanni.
L’Assessore Provinciale alla Viabilità e Infrastrutture Arturo Riccetti ha assicurato che, per quanto riguarda la Strada di Lago, dopo gli opportuni sopralluoghi, sono stati avviati i lavori per la realizzazione della bretella che bypasserà il viadotto e che, pertanto, si è cercato di accelerare i tempi perché gli stessi lavori siano completati entro la fine di maggio.
Erano presenti all’incontro il Responsabile del Procedimento Ing. Stefano Aiello, il Progettista e Direttore dei Lavori Renato Olivito, il Progettista e Responsabile della Sicurezza Eugenio Costabile, il Sindaco del Comune di Lago Arch. Vittorio Cupelli, l’Assessore di Lago Fiorenzo Scanga, il Consigliere Provinciale e Vice Sindaco di Lago Elio Filice, Franco Iacucci, Vice Sindaco di Aiello, ed il titolare dell’Impresa appaltatrice C.B.R. S.r.l..
L’Assessore Riccetti ha rivolto un sentito ringraziamento all’Amministrazione di Lago ed ai responsabili tecnici per la collaborazione dimostrata che diventa, come in questo caso, un esempio di efficace sinergia istituzionale volta a risolvere realmente i problemi delle comunità.
Il Vice Sindaco di Lago e Consigliere Provinciale Filice ha, dal canto, suo riconosciuto l’impegno dell’Assessore Riccetti ed ha manifestato riconoscenza per l’attenzione dimostrata nei confronti degli abitanti della cittadina di Lago.
Come si ricorderà, si tratta di una situazione che richiedeva una improrogabilità di interventi, poiché l’arteria chiusa al traffico per i lavori di rifacimento isola, di fatto, Lago dalla costa. tirrenica, essendo l’ex-S.S. 278 l’unica strada di sbocco verso il mare, con le ripercussioni negative sull’intero territorio che si possono ben immaginare..
L’Assessore alla Viabilità e Infrastrutture Arturo Riccetti, confortato dal supporto tecnico degli esperti, verificata la situazione in cui versa il tratto stradale, ha prodigato il massimo impegno personale e, assieme al Presidente della Provincia Mario Oliverio, si era attivato per operare gli interventi necessari e scongiurare, innanzitutto, le situazioni di pericolo esistenti e, quindi, sollecitare il ripristino del tratto compromesso dal crollo del ponte, poiché la deviazione attualmente costringe gli utenti ad affrontare un percorso lungo ed impervio per raggiungere la zona costiera
Una soluzione prospettata dall’Assessore alla Viabilità, nell’immediato, per la strada che collega Cleto a Campora, intanto, ha trovato soluzioni più celeri poiché il tratto stradale in questione è stato provvisoriamente sistemato e reso percorribile, in attesa che si proceda ad altri interventi coordinati per risolvere definitivamente il problema. All’incontro ha partecipato anche il dirigente responsabile della viabilità Silvio Ciacco e l’Assessore di Cleto Ugo Russo.

Sei arresti a Cassano per spaccio

04/05 Sei persone sono state arrestate dai carabinieri a Cassano allo Ionio per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arrestati sono Cantore Maurizio, 27 anni, Giuseppe Iannicelli, 43 anni, di sua moglie, Maria Rosaria Lucera 35 anni, Iannicelli Marco, 23 anni, Perciaccante Filomena, 58 anni, mamma di Maria Rosaria Lucera, e di Perciaccante Angela, 58 anni. Quattro degli arrestati, le tre donne e Maurizio Cantone, hanno ottenuto dal gip del tribunale di Castrovillari gli arresti domiciliari mentre gli altri due sono detenuti in carcere. I particolari dell'operazione sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato il sostituto procuratore Baldo Pisani ed il comandante della tenenza dei carabinieri di Cassano, Giorgio Feola. Nel corso delle indagini, iniziate nel 2003, e' emerso, secondo quanto si e' appreso, che il gruppo, con a capo Giuseppe Iannicelli, aveva organizzato in modo capillare sul territorio l'attivita' di spaccio. Gli investigatori stanno valutando la posizione di una ventina di indagati.

Rimarrà fino a settembre il volo Alitalia da Crotone a Roma

04/05 Durante il periodo compreso tra i mesi di maggio e settembre, Alitalia continuera' ad effettuare un volo di andata con partenza dall' aeroporto di Crotone alle ore 7.20, arrivo a Roma e proseguimento per Milano e ritorno la sera. Lo annunciano il presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale, ed il presidente della Camera di Commercio, Luigi Siciliani. In una nota Iritale e Siciliani esprimono soddisfazione per la soluzione giunta ''dopo quattro mesi di lunghe ed estenuanti trattative, dell' importante questione delle emergenza voli da e per l' aeroporto Sant'Anna''. Uno sforzo teso ad evitare l' interruzione dei voli sull' aeroporto Sant'Anna dopo il preannunciato disimpegno di Alitalia a partire dall' inizio di maggio. ''Rimangono, invece validi - proseguono Iritale e Siciliani - gli orari e le modalita' gia' previsti dal bando, da operarsi dal mese di settembre in poi, dopo l' espletamento della gara per gli oneri di servizio pubblico, che prevede due voli da Crotone per Roma con proseguimento per Milano e ritorno in serata''. Il Presidente della Provincia ed il Presidente della Camera di Commercio di Crotone precisano che ''il raggiungimento di tale rilevante risultato giunge dopo mesi di impegno e rappresenta un primo importante obiettivo in una situazione di grande emergenza che rischiava di lasciare i cittadini della provincia di Crotone privi di voli. Tuttavia, nonostante tale risoluzione, e' fondamentale non abbassare la guardia e continuare a mantenere alta l' attenzione e l' impegno sulla questione dell' aeroporto''. ''Allo stesso tempo e' indispensabile - concludono - a rafforzare, di concerto con la societa' Sant'Anna, l' assetto societario dell' aeroporto, dotandolo delle necessarie risorse per lo sviluppo. La strada verso il rilancio e' lunga e complessa e non puo' che assurgere a questione regionale''.

Recapitata al Sindaco Speranza una busta con un proiettile a salve e minacce anche per Loiero, Napoli e Lo Moro. Decisa la protezione personale per Speranza e Lo Moro.

03/05 Una busta contenente un fac-simile di scheda elettorale ed un proiettile per pistola a salve e' stata fatta recapitare stasera al sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, dei Ds. Le minacce, secondo quanto si e' appreso, erano rivolte, oltre che a Speranza, al presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero; al vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, Angela Napoli, di An, ed al neo assessore regionale alla Sanita', Doris Lo Moro. L' intimidazione e' stata denunciata da Speranza alla Polizia di Stato. Sul fac-simile di scheda elettorale sono stati scritti i nomi di Loiero, Napoli, Lo Moro e Speranza accanto ai quali e' stata tracciata una croce. Nello stesso involucro e' stato poi trovato anche il proiettile a salve. Sull' episodio ha avviato indagini il Commissariato di Lamezia Terme. Il 20 aprile scorso persone non identificate, sempre a Lamezia Terme, avevano incendiato il portone dell' edificio comunale, nel quartiere Nicastro, dove ha sede la sala consiliare. L' incendio, per appiccare il quale era stato utilizzato del liquido infiammabile, era stato spento dai vigili del fuoco. Dopo questo episodio misure di protezione personale sono state disposte nei confronti del sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e dell' assessore alla Sanita' della Regione Calabria, Doris Lo Moro, entrambi dei Ds. La decisione e' stata presa dal Comitato provinciale per l' ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Catanzaro, Alberto Di Pace, dopo che stasera e' stata fatta recapitare al sindaco Speranza una busta contenente minacce ed un proiettile per pistola a salve. Nella busta, che e' stata spedita per posta ed e' giunta al Comune, secondo quanto si e' appreso, era stato anche inserito un fac-simile di scheda elettorale con i nomi, oltre che di Speranza e di Doris Lo Moro, del presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, e del vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, Angela Napoli, accanto ai quali era stato tracciato un segno di croce. Il Comitato per l' ordine pubblico ha anche disposto l' intensificazione delle misure di vigilanza e protezione cui sono gia' sottoposti, per motivi istituzionali, il presidente Loiero e l' on. Napoli. Le misure di protezione, secondo quanto si e' appreso, sono state disposte in via cautelativa ed in attesa di un approfondimento sul piano investigativo dell' episodio accaduto stasera e della verifica dell' effettiva esistenza di una situazione di rischio per i quattro esponenti politici nei confronti dei quali sono state rivolte le minacce. Il Comune di Lamezia, in occasione della consultazione elettorale del 3 e 4 aprile scorsi, e' tornato alla normale gestione amministrativa dopo che nel novembre del 2002 il Consiglio era stato sciolto per presunte infiltrazioni mafiose. Un altro scioglimento del Consiglio, sempre per infiltrazioni mafiose, c' era stato anche negli anni '90.

Attentato al Sindaco di Altomonte: Solidarietà del Comune di Rende, Barile, Centaro, Gentile, Interrogazione a Pisanu di Pappaterra e Oliverio. (Speciale)

Costituito il coordinamento permanente dei Governatori del Meridione (Speciale)

Processo per la strage di Piazza Fontana: Tutti assolti e i familiari delle vittime devono pagare le spese (Speciale)

 

A Milano sgominata un organizzazione delle ndrangheta che gestiva il traffico della droga. 119 arresti

03/05 All'ora X, simultaneamente, 750 uomini dei carabinieri, con il supporto di un elicottero e 6 unita' cinofile, hanno suonato il campanello di 91 abitazioni situate in diverse localita' di 14 province italiane e tratto in arresto altrettante persone, molte delle quali affiliate a diverse e potenti cosche della 'ndrangheta calabrese. In mattinata poi gli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano Mario Venditti, hanno completato l'opera recapitando direttamente in carcere, dove erano detenute per altre cause, altri 28 mandati di cattura. In totale, l'operazione 'Costa dei Monaci', la piu' imponente per numero di persone arrestate e per valore di beni e di droga sequestrata dal 1995 - ha sottolineato in una conferenza stampa il comandante provinciale dei carabinieri di Milano, col.Cosimo Piccinno - ha consentito di bloccare 119 persone, tra cui 11 donne, tutte accusate di traffico di stupefacenti a fini di spaccio e associazione per delinquere. E ha consentito il recupero in diverse tranche di 60 chili di cocaina pura, il sequestro di immobili per un valore di oltre 3 milioni di euro. Sequestri, fanno notare gli investigatori, recentemente acquisiti nel patrimonio dello Stato alla luce di sentenze di confisca appena passate in giudicato. L'operazione infatti si e' snodata in vari episodi e in due anni di indagini che hanno confermato Milano crocevia del traffico di droga mentre le organizzazioni che lo gestiscono si dividono compiti e territori con accordi realizzati tra le diverse famiglie. I carabinieri tenevano d'occhio dapprima un gruppo che si riteneva dedito appunto allo spaccio di importanti quantita' di cocaina, nel quale spiccavano due persone, Antonio Catanzaro 'Ferrofilato' e Salvatore Carvelli, 'U scellerato', inseriti in una cosca di Petilia Policastro (Crotone) che dagli anni '90 in poi aveva trasferito i propri interessi nel nord Italia e in particolare nell'hinterland milanese. Gli investigatori si sono quindi messi a cercare i canali di rifornimento e hanno scoperto l'esistenza di altri due gruppi costituiti da calabresi, anche in questo caso legati alla 'ndrangheta: la prima capeggiata da Emiliano Trovato e Francesco Prestia, rispettivamente figlio e nipote di Franco Trovato, un noto boss attualmente in carcere. La seconda, con a capo Francesco Trefiletti e Giuseppe Mezzatesta, esponenti dal clan 'Italiano-Papalia' operante a Delianuova (Reggio Calabria), che controllava il traffico di droga a Milano, in particolare nel quartiere di Baggio. L'importazione invece era affare di altri gruppi della 'ndrangheta calabrese che si servivano di insospettabili corrieri (e' stato identificato perfino un pensionato quasi ottantenne, originario di Cerignola (Bari) e residente a Milano) e di sofisticati sistemi. Ad esempio facevano viaggiare le auto con la cocaina nascosta in doppifondi spedendole dalla Spagna, attraverso il valico di Ventimiglia, su bisarche che trasportavano auto usate destinate ai rivenditori del Piemonte. ''Quello che e' emerso - ha detto ancora il col. Piccinno - e' che Milano resta il crocevia del traffico di cocaina in Italia e che al nord operano organizzazioni che hanno le dimensioni ormai di piccoli eserciti''. Lungi dal farsi la guerra spesso queste organizzazioni si dividono compiti e territorio. Ormai i loro affari sono cosi' perfezionati che riescono ad associarsi (lo dimostra la presenza tra i ricercati di diversi colombiani di Cali) con i grossisti sudamericani quando non addirittura coi produttori. In una organizzazione di questo tipo non poteva mancare il 'Consiglio di amministrazione', la cupola calabrese dove si facevano gli accordi e dove frequentemente i vari tronconi si riunivano per mettere a punto le strategie: i carabinieri hanno scoperto che i summit si tenevano periodicamente nel residence 'Costa dei Monaci' di Tropea di proprieta' di Carmelo Papalia, cognato dei fratelli Mammoliti di Oppido Mamertina, livello di vertice, secondo gli inquirenti, dell'omonima e famosa 'ndrina'.

Processo No Global di Genova: Placanica malato non va e tanti non ricordo

03/05 Molti ''non ricordo'' hanno caratterizzato stamane in aula il lungo interrogatorio di Dario Raffone, il carabiniere ventenne che si trovava a bordo del Defender, il 20 luglio del 2001 in piazza Alimonda, durante il G8, quando venne ucciso il giovane no global Carlo Giuliani. Nel corso del processo a carico di 25 no global accusati di devastazione e saccheggio doveva venire sentito anche Mario Placanica, l' ex carabiniere congedato dall' Arma alcune settimane fa per motivi di salute, da cui parti' il colpo mortale contro Giuliani, ma la sua deposizione e' slittata. Il suo difensore, avv. Vittorio Colosimo, ha infatti prodotto un certificato medico per una caduta occorsa al giovane il 30 aprile. ''Ho sentito due colpi di arma da fuoco - ha raccontato Raffone rievocando la morte di Giuliani - ma non ho capito da che parte erano partiti. Avevo infatti il volto coperto di sangue ed ero rannicchiato sotto il corpo di Placanica''. ''Ricordo solo - ha aggiunto - di essere stato portato al pronto soccorso e di aver saputo cosa era successo in piazza Alimonda solo alla sera dalla televisione''. Tra i vari ''non ricordo'' Raffone ha raccontato che ''in piazza c' era molta gente che lanciava oggetti, pietre e bottiglie. Ci siamo trovati bloccati in piazza a bordo del Defender. Eravano in tre carabinieri, io, Placanica e Filippo Cavataio''. Raffone aggiunge :''Ho anche sentito Placanica dire 'Finitela', 'Andate via', mentre i manifestanti stavano aggrendendo il Defender''. Alla domanda del pm Anna Canepa se aveva avuto paura, Raffone ha risposto:''Abbastanza, anche perche' ero stato colpito da un oggetto duro che mi aveva spaccato la faccia''. A Raffone i difensori hanno contestato la versione fornita a suo tempo sul posto che occupava dentro il defender. Il carabiniere aveva infatti sottoscritto una dichiarazione in cui diceva che era seduto sul sedile anteriore. ''Mi ero confuso - ha puntualizzato oggi - mi trovavo infatti dietro, insieme a Placanica''. Alcuni difensori, vicini alla famiglia Giuliani, da tempo sostengono invece che a bordo del Defender ci fossero quattro carabinieri e che a sparare non sia stato Placanica, ma un suo superiore. Nel corso dell' udienza e' stato poi sentito Giuseppe Zappia, di Palermo, sottotenente dei carabinieri, a sua volta presente in piazza Alimonda al comando del primo plotone della Compagnia Intervento Risolutivo. ''Fui io a far salire sul Defender Placanica e Raffone - ha raccontato in aula - in quanto stavano male e avevano vomitato a causa dei fumogeni. Oltre a loro molti altri carabinieri non erano piu' in grado di proseguire nell' intervento perche' erano intossicati''. Zappia ha inoltre ricordato che a comandare i carabinieri in piazza Alimonda erano il dottor Adriano Lauro, dirigente di polizia, e il tenente dei carabinieri Claudio Cappello del Battaglione Tuscania.
Giuliani: “Raffone mi sembra uno po’ sprovveduto”
"L'impressione e' che sia un po' sprovveduto": cosi' il padre di Carlo Giuliani commenta la testimonianza del carabiniere Dario Raffone. "La cosa piu' straordinaria e' che non e' stato in grado di dire se i colpi provenissero dall'interno del "Defender". Questo e' davvero incredibile perche' la detonazione di due spari dentro un abitacolo deve essere devastante. Da questo punto di vista ci sono molte contraddizioni". E conclude Giuliani: "E' necessario continuare ad insistere per una ricostruzione veritiera. Noi continuiamo a pensare che sia necessario trovare la verita' non solo per restituirla a Carlo ma anche per dare finalmente al Paese una versione esatta di quello che e' successo".

La spesa sociale aumenta al nord e viene tagliata al sud

03/05 Le politiche sociali gestite dai Comuni del Mezzogiorno hanno subito una drastica riduzione di risorse dal 2002 al 2003: -108 milioni di euro, vale a dire il 5,6% in meno, in controtendenza rispetto alle altre aree del Paese. E' la conclusione della ricerca elaborata dal centro Cierre di Cosenza . La ricetta suggerita dai ricercatori prevede l'adozione di ''un efficace modello perequativo che riequilibri le differenze e tenda a una maggiore equita' ''. Nel 2003 la spesa delle Amministrazione comunali del Mezzogiorno destinata al settore sociale e' stata di 1.823 milioni di euro rispetto ai 1.931 milioni di euro dell'anno precedente. Un trend negativo per la spesa sociale che pone i comuni del Mezzogiorno in assoluta controtendenza rispetto alle altre aree del Paese: Nord-Ovest (+4,1%), Nord-Est (+1,0%) e Centro (+5,8%). L'analisi delle risorse finanziarie messe in campo dai comuni per i servizi di assistenza agli anziani, per gli asili nido, per i servizi legati all'infanzia e ai minori, per la beneficenza pubblica e, infine, per i servizi diversi alla persona conferma il divario esistente tra il Mezzogiorno e le restanti aree dell'Italia. Se, infatti, complessivamente, il dato nazionale segna - secondo la ricerca - un incremento poco significativo dell'1,2%, pari a circa 92 milioni di euro cio' lo si deve esclusivamente alla performance negativa registrata dal Mezzogiorno: ad una crescita complessiva della spesa nel settore sociale delle Amministrazioni comunali del Centro-Nord, quantificabile in circa 200 milioni di euro si contrappone una flessione della spesa nelle realta' comunali del Mezzogiorno pari a 108 milioni di euro. A una lettura piu' ravvicinata dei bilanci comunali e analizzando le voci di spesa per funzioni, la ricerca di Cierre rileva come nel Sud le risorse finanziarie destinate al settore sociale, rispetto alle altre funzioni, incidono sul totale complessivo soltanto per l'8,6% (nell'anno 2002 l'incidenza era superiore, pari al 9,1%), un valore, inferiore a molte aree del paese. ''Le amministrazioni comunali del Nord-Est hanno precisato gli analisti di Cierre Ricerche disponendo di un maggiore livello di entrate tributarie hanno la capacita' di destinare maggiori risorse verso la spesa sociale a differenza delle realta' comunali del Mezzogiorno che, al contrario, risultano fortemente penalizzate da una piu' limitata autonomia finanziaria che si ripercuote inevitabilmente su una riduzione complessiva della programmazione finanziaria finalizzata al benessere sociale''. Insomma, dai dati emerge - secondo la ricerca - come la disponibilita' finanziaria dei comuni sia direttamente correlata all'universo dei soggetti passivi di imposta, alla loro capacita' contributiva. A questo riguardo, Cierre rileva inoltre che i recenti provvedimenti in materia di federalismo fiscale, puntando a sostituire e ridurre i trasferimenti derivati con il meccanismo di compartecipazione ai tributi (compartecipazione Irpef), potrebbero determinare ''un circuito virtuoso solo a meta' dove a trarre benefici sarebbero principalmente le realta' territoriali del Centro-Nord a maggiore reddito''. Occorre percio' un modello perequativo - e' la ricetta di Cierre - che dovra' tener conto anche di altri fattori strutturali, ambientali e gestionali di ogni ente.
* Il trend della spesa nel settore sociale dei comuni italiani.
Anni 2002-2003 (dai in milioni di euro)

Area

2002

2003

Var. %

NORD-OVEST

2.310

2.405

4,1

NORD-EST

1.851

1.870

1

CENTRO

1.487

1.573

5,8

MEZZOGIORNO

1.931

1.823

-5,6

-----------

------

-----

-----

ITALIA

7.579

7.671

1,2

 

Cade dalle scale e muore battendo la testa, a San Cosmo albanese

03/05 Una donna, Paola Carneri, 78 anni, di Catanzaro, ospite di una famiglia di S. Cosmo Albanese, e' morta, stamani, dopo essere precipitata dalle scale di casa, per raggiungere il piano sottostante. Secondo i primi accertamenti svolti dai carabinieri di S. Giorgio Albanese, nella caduta la donna avrebbe sbattuto violentemente la testa nei gradini della scala. Il corpo della donna e' stato portato nell' obitorio di Corigliano Calabro dove sara' sottoposta ad autopsia.

Sgarbi e Corbelli d’accordo sulla fiction su San Francesco di Paola

03/05 Il parlamentare e critico d' arte Vittorio Sgarbi e il leader di Diritti Civili, Franco Corbelli, hanno chiesto al direttore generale della Rai, Flavio Cattaneo e al responsabile di Rai fiction, Agostino Sacca', di realizzare una fiction sulla ''figura di un grande santo calabrese, San Francesco di Paola''. Lo si e' appreso da una nota del leader di Diritti Civili, Franco Corbelli, il quale ha annunciato che, nei prossimi giorni, sara' organizzata con Vittorio Sgarbi una iniziativa per sostenere la realizzazione della Fiction. ''La Calabria - prosegue la nota - e il Sud possono essere rilanciati anziche' vendendo spiagge e aprendo casino', promuovendo l' arte, la cultura, la bellezza, la natura e il turismo religioso. Le bellezze del Sud, la civilta', la cultura, la storia della ex Magna Grecia sono un patrimonio dell' umanita' poco o nulla valorizzato e non sfruttato turisticamente. La storia dei Bronzi di Riace, ad esempio, rappresenta un'occasione persa per la Calabria. Oggi questa regione e il Sud in particolare devono privilegiare queste ricchezze e investire in una forma alternativa e redditizia di turismo: quello culturale e religioso. Padre Pio e San Giovanni Rotondo dimostrano cosa puo' rappresentare, al di la' dell' aspetto religioso, in termini di ritorno turistico, la valorizzazione di queste figure e grandi personaggi della Chiesa''. ''In Calabria ad esempio - e' aggiunto nella nota - c' e' un santo, San Francesco di Paola, che in pochi conoscono al di fuori della regione e che invece, se promosso adeguatamente e fatto conoscere al grande pubblico, potrebbe rappresentare, con il suo Santuario di Paola, una meta per milioni di fedeli e pellegrini di tutta Italia. A questo santo sono legati una serie di straordinari miracoli e episodi di coraggiose denunce, di impegno civile, di solidarieta', di carita', di lotta al potere e ai soprusi che potrebbero se raccontati in una fiction, magari proprio in occasione del quinto centenario della scomparsa di questo santo, che ricorre nel 2007, rappresentare uno straordinario veicolo promozionale e di grande e forte interesse religioso e turistico''. ''Proprio in questi giorni a Paola - conclude la nota - si celebrano i festeggiamenti in onore del santo. Migliaia di fedeli si recano al santuario. Dopo la fiction potrebbero invece diventare milioni. E' anche cosi' che si rilancia il Sud''.

Iniziativa sulla legalità a Rossano

03/05 ''Un mondo di giustizia.. Un gioco da ragazzi''. E' questo il tema dell' incontro organizzato, per domani, alle ore 10, al Palamurialdo a Rossano Scalo, da ''Riferimenti'' - Coordinamento Nazionale Antimafia - Comitato di Coordinamento della Sibaritide, in occasione dell'Edizione 2005 delle giornate calabresi di ''Gerbera Gialla'' - Giorno della Memoria. All' interno dell' evento dedicato all' educazione civica ed alla legalita' e rivolto soprattutto alle nuove generazioni, e' previsto un Musical ispirato alla favola di ''Pinocchio'', eseguito dagli alunni del III Circolo Didattico. Il Musical, presentato dalla Direttrice Rosa Pirillo, sara' preceduto da una introduzione di Padre Antonio Molinaro, Responsabile Locale di ''Riferimenti'' e membro del Coordinamento Nazionale Antimafia e dai saluti del sindaco, Orazio Longo. Seguira' un dibattito che sara' moderato dal giornalista Matteo Lauria. Sono previsti, inoltre, gli interventi di Salvatore Talleri, Presidente della Fondazione ''Caponnetto''; di Elisabetta Baldi, Vedova Caponnetto; di Alberto Liguori, Magistrato di Sorveglianza del tribunale di Cosenza e di Guido Marino, Questore di Cosenza. Le conclusioni sono affidate ad Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia. L' evento, inserito nella serie delle giornate calabresi e nazionali di sensibilizzazione all' educazione alla Legalita', e' coordinato da Luigi Marino, segretario di ''Riferimenti'' per la Provincia di Crotone e l' area della Sibaritide, da Giovanni Fortino (Settore Sicurezza) e dall' Avv. Antonio Campilongo (Settore Giustizia).

Iniziative della Fondazione EuropaMediterraneo per il 13 e 14 maggio

03/05 Due giorni di intensi incontri che saranno una vera porta aperta sul Mediterraneo. Li propone la Fondazione Europa-Mezzogiorno-Mediterraneo, nata per volontà della Provincia di Cosenza e del suo Presidente, Mario Oliverio, che si propone quale obiettivo il dialogo interculturale, lo sviluppo e la creazione di una rete di relazioni economico-sociali fra realtà che si affacciano sul mare comune, anche in vista dell’appuntamento del 2010, quando sarà realizzata l’area di libero scambio euromediterranea. Nell’anno europeo dedicato al Mediterraneo e per la ricorrenza del decennale del partneriato euromediterraneo, la Fondazione Europa-Mezzogiorno-Mediterraneo porterà a Cosenza i prossimi 13 e 14 Maggio gli ambasciatori di Egitto, Tunisia, Marocco, Giordania, Algeria, Libia, Siria, Albania, i Rettori delle Università di questi paesi, la VicePresidente dell’Assemblea dell’Unione Europea, Elsa Papadimitriou, Giovanni Di Stasi, Presidente del Congresso dei Poteri Locali e Regionali d’Europa, i Governatori delle regioni del Sud, la Fondazione Laboratorio Mediterraneo, capofila delle reti italiane ed europee, insieme a discutere di “Cooperazione e partneriato: scelte strategiche per la sicurezza, la pace e lo sviluppo nell’area del Mediterraneo”. In occasione del meeting, Eugenio Bennato sarà a Cosenza per una tappa del suo spettacolo-evento “Che il Mediterraneo Sia”, Concerto Euromediterraneo per il Dialogo fra Culture che, oltre Taranta Power, vedrà sul palco del Teatro Rendano artisti algerini, francesi, marocchini, del Monzambico.
L’Inno Europeo verrà invece eseguito dall’Orchestra da Camera del Conservatorio di Cosenza, diretta per l’occasione da Nayer Nagui, Direttore dell’Opera del Cairo.

Approvata l’istituzione del rappresentante dei migranti in Consiglio Provinciale

03/05 Il Consiglio Provinciale, nella seduta del 2 aprile 2005, ha approvato all’unanimità il regolamento per l’istituzione, in Consiglio Provinciale, dei rappresentanti dei migranti. Sul punto ha relazionato l’Assessore alle Politiche Sociali e dell’Immigrazione, Ferdinando Aiello, il quale ha sottolineato «l’importanza di un atto che rappresenta un’occasione, per l’intera comunità, di riaffermare il concetto di partecipazione quale elemento portante della vita civile e democratica».
L’elezione del Consigliere Provinciale aggiunto costituisce – secondo Ferdinando Aiello – l’apertura di uno spazio pubblico di partecipazione dei cittadini stranieri residenti nel territorio: non si tratta ancora del diritto di voto, ma si è certamente compiuto un primo passo verso il suo riconoscimento. Consapevoli, però, che lo stesso diritto di voto non esaurisce l’intera problematica della cittadinanza, il Consiglio Provinciale raccoglie la sfida e ritiene che dovrà assumere ulteriori impegni, in direzione del riconoscimento dei diritti fondamentali delle persone e dell’eliminazione di ogni ostacolo di inserimento sociale dei migranti. Il Consiglio dei migranti, e la presenza dei consiglieri aggiunti all’interno del Consiglio Provinciale, potranno sollecitare e rivendicare dagli Enti Locali – in relazione alle deleghe attribuite alla Provincia – concrete iniziative tendenti a:
- Favorire la riunificazione dei nuclei familiari, la regolarizzazione dei cittadini stranieri e le procedure di rinnovo dei documenti; tutelare i cittadini stranieri attraverso la creazione di servizi di consulenza legale e di assistenza giuridica diffuse su tutto il territorio provinciale.
- Promuovere e stimolare tutte le azioni necessarie all’inserimento sociale dei migranti, con particolare riguardo alle problematiche degli alloggi, della scuola, della formazione e lavoro, dello sviluppo economico, della sicurezza sui luoghi di lavoro e dei servizi sociali.
- Promuovere il riconoscimento del diritto all’inserimento sociale per i cittadini Rom e contribuire al superamento dei cosiddetti campi nomadi.
- Promuovere l’attivazione di politiche di accoglienza, di inserimento sociale e di tutela dei diritti dei richiedenti asilo e dei profughi.
- Favorire la diffusione sul territorio di una cultura della pace e della convivenza.
- Promuovere politiche che contrastino gli atti di violenza razzista, le azioni discriminanti e gli atteggiamenti xenofobi e intolleranti.
Nella discussione sono intervenuti diversi Consiglieri Provinciali, sia di maggioranza che di minoranza: per il Cons. Antonio Praticò, della Margherita, attraverso l’istituzione del rappresentante dei migranti in Consiglio Provinciale si dà voce a chi, fino ad oggi, non ne ha mai avuto; Domenico Barile, Presidente del Gruppo Misto, ha espresso i suoi complimenti per un atto che mette avanti la Provincia di Cosenza sulle problematiche dell’immigrazione: «sulle questioni serie, noi confermiamo il nostro volerci essere approvando le scelte quando sono giuste»; i Consiglieri Biagio Diana e Marino Reda, del Gruppo della Rifondazione Comunista, hanno dichiarato di aver condiviso appieno questa scelta strategica, confermando la volontà di approvare un progetto tanto ambizioso; per il Cons. Piercarlo Chiappetta, dell’UDC, nel nostro territorio «c’è una significativa crescita degli immigrati e la nostra responsabilità riguarda il problema dell’accoglienza e dell’inserimento. Il nostro compito non termina con l’approvazione di questo regolamento: anzi, è da qui che inizia»; per Mario Bria, Presidente del Gruppo dei Verdi, si sta approvando un atto importante che promuove l’integrazione ed il dialogo fra culture diverse, in una provincia che vuole essere mediterranea ed andare in direzione della pace; per Francesco Bruno, del Gruppo di AN, il tema è fra i più attuali e tende ad aprire un dialogo con gli extracomunitari: «AN è sensibile a queste problematiche e vuole consentire un’integrazione maggiore degli immigrati, per mezzo del voto attivo e passivo».

Serie di provvedimenti approvati in Consiglio Provinciale

03/05 Il Consiglio Provinciale di Cosenza, riunitosi ieri sera, sotto la presidenza dell’On. Francesco Principe, ha ricordato l’Assessore al Personale Pietro Petrozza, scomparso meno di un mese fa, con un minuto di raccoglimento, preceduto dalle commosse parole dello stesso Presidente Principe: “taciturno, timido ed ossequioso fino al punto di trasmettere lo stesso messaggio agli altri. Una persona per bene sotto tutti i punti di vista. Lascia una famiglia ed un vuoto ed una forma di desolazione che spacca il cuore. Meritava rispetto, per il rispetto che lui portava verso tutti, senza nessuna distinzione politica. A lui dedichiamo -ha detto il Presidente Principe- un pensiero affettuoso, ricordandolo con grande simpatia e con grande rimpianto. Lasciava un bel ricordo di sé ovunque passava. Ho visto, ai suoi funerali, tantissima gente con gli occhi pieni di lacrime, compressa in un sentimento di grande dolore per un uomo che se ne è andato così, senza un vero perché. Il ricordo non deve essere cancellato. Nella nostra vita tormentata restano quali capisaldi i legami, le amicizie, i valori: ad essi dobbiamo aggrapparci per trovare le vere ragioni del vivere”.
Passando poi ad affrontare i punti inseriti all’ordine del giorno dei lavori, è stato approvato con 19 voti favorevoli e 4 contrari il finanziamento delle opere relativo al piano di investimento 2005, per un complessivo importo di 43.625.000,00 €, che sostanzialmente andrà a realizzare importanti interventi nei settori dell’edilizia scolastica, pubblica e sportiva e nella viabilità provinciale. Nella relazione che ha preceduto la votazione, l’assessore al Bilancio e Finanze, Rachele Grosso Ciponte, che ha sottolineato come tali investimenti siano stati resi possibili dalla procedura di “formale impegno” con la Cassa DD.PP. e che assicureranno alla Provincia di Cosenza la realizzazione di importanti opere strutturali su tutto il territorio implementando, quindi, quel patrimonio di attività che possa garantire la crescita di vari settori in maniera efficace ed incisiva.
Franco Corbelli ha illustrato l’odg, approvato all’unanimità, relativo “ad una iniziativa che vuole consegnare alle giovani generazioni un piccolo segno: abbiamo un patrimonio che è dell’umanità, che va valorizzato e recuperato, un campo di prigionia, quello di Ferramonti di Tarsia, che si caratterizzò per umanità e che andrebbe ricostruito perché rimanga un segno della memoria come campo più esteso, con 92 baracche, quale luogo di riflessione per le scolaresche perché diventi luogo simbolo: può essere un’occasione importante -ha sottolineato il capogruppo dei diritti civili- che può far diventare questo posto meta turistica di grande interesse”.
Condivisa l’iniziativa di procedere con la costituzione di una commissione interlocutoria che valuti questa possibilità da Biagio Diana: “argomento che va condiviso nella visione globale della lotta al nazifascismo, va accolto appieno per valorizzare il patrimonio artistico, culturale nel cui contesto Ferramonti va inserito a pieno titolo; dello stesso avviso Mimmo Barile: “non è una questione di solo recupero ma che va posta come memoria storica e valorizzazione di Ferramenti che è stato un raro esempio di umanità, in un momento in cui i diritti umani sono stati selvaggiamente calpestati; per Vincenzo Adamo “compiacimento per l’iniziativa di Corbelli, propongo che ci si faccia portavoce presso la regione per investire nel recupero di un importante luogo della memoria.; all’idea piena aderenza anche di Mario Bria.
Il Presidente Mario Oliverio ha detto subito che l’odg. “Merita particolare attenzione e riflessione per individuare iniziative concrete in un percorso pluriennale, per rivalutare un luogo, simbolo della barbarie delle leggi razziali che hanno caratterizzato la prima metà del 900, me che ha visto una diversa umanità. E’ luogo non solo per Cosenza ma per la Calabria che testimonia la sofferenza per le deportazioni, credo che vada il merito al Comune di Tarsia che con caparbietà ha continuato a tenere viva questa memoria storica: va promosso un incontro col Comune per sottoporre assieme, alla regione, un’idea progettuale ed avviare una serie di attività culturali connesse che possano gravitare intorno a Ferramonti: un accordo di programma tra più soggetti per animare una realtà che da questo progetto potrebbe trarre una vitalità economica e diventare punto di riferimento per costruire un itinerario inedito che tenga viva la memoria. Come a Marcinelle ad esempio”.
L’Assessore alla Viabilità ed Infrastrutture Arturo Riccetti ha proposto, quindi, all’assemblea la modifica degli art. 18 e 19 del regolamento per le concessioni, autorizzazioni e nulla-osta stradali, modifica che si è resa necessaria per evitare problemi con le imprese e lungaggini per la soluzione dei problemi di viabilità. La proposta, passata al varo della competente Commissione Consiliare, è approvata all’unanimità.
Si procede, a questo punto, con la sostituzione del Consigliere Provinciale Flaviano Federico con il Consigliere Leonardo Trento dalla Quinta alla Sesta Commissione Consiliare Permanente.
All’interpellanza, presentata dai Consiglieri Provinciali Marino Reda e Biagio Diana su “Lavori di ripristino viabilità della Strada Provinciale 177-Celadi di Rossano”, ha dato risposta il competente Assessore alla Viabilità Provinciale, Arturo Riccetti, illustrando la situazione per cui si è verificata l’interruzione: numerosi smottamenti a seguito di eventi atmosferici e la conseguente chiusura della strada stessa. Finora, però, ha precisato Riccetti non è sttao possibile intervenire in maniera risolutiva poiché esiste un problema di rete fognari per cui deve intervenire il Comune di Rossano. Appena, così come ha promesso il Sindaco si sarà provveduto in tal senso, la Provincia interverrà tempestivamente e per la strada sarà ripristinato il doppio senso di circolazione. Il Consigliere Marino Reda, ritenendosi soddisfatto, prende atto che l’intervento della Provincia è subordinato ai lavori del Comune di Rossano che si prega di sollecitare ulteriormente.
L’o.d.g. sul Corpo di Polizia Provinciale, presentato da Pasqualina Straface, con il quale si proponeva una diversa e più moderna organizzazione dello stesso, discutendone in Commissione e con le organizzazioni sindacali per poi dibatterne in Consiglio. “L’istituzione di questo corpo nasce dall’esigenza della popolazione di operare un corpo di polizia locale, che possa svolgere funzioni più vicine al territorio e, soprattutto, un ruolo di tutela dell’ambiente che garantisca ai cittadini la sicurezza necessaria. Necessità, quindi, per Pasqualina Straface di una riorganizzazione interna, con un regolamento che dia certezza e specificità di compiti e funzioni organizzative”.
Sull’argomento, LeonardoTrento ha sollecitato l’accelerazione per l’approvazione del regolamento che dia dignità ad un corpo necessario per il territorio.
Il Presidente On. Mario Oliverio la G.P. ha inteso chiarire che, in aderenza a uno dei punti del programma, lo schema di regolamento per l’istituzione della Polizia Provinciale, è stato già trasmesso alla competente commissione affinché l’iter sia regolarmente svolto e, di seguito, sulla base del regolamento si procederà alla istituzione vera e propria del Corpo di Polizia Provinciale. “Una materia così complessa non poteva non partire dall’esecutivo e se ne era occupato in maniera egregia il compianto Assessore Pietro Petrozza, lavorando per concretizzare l’istituzione del Corpo. E’ chiaro che, in questa materia, avendo le Regioni poteri legislativi, dobbiamo augurarci che la nostra Regione legiferi al più presto in tal senso, affinché possiamo dotarci di risorse, strumentazione ed attrezzature. Per quanto ci riguarda, noi incalzeremo -ha detto il Presidente Oliverio- perché la Regione trasferisca anche le competenze specifiche. Il dato importante è che vogliamo trasformare le guardie ittico-venatorie in Polizia Provinciale, per questo, chiediamo al Consiglio Provinciale di dare una corsia preferenziale a questo lavoro, sul quale dovremo ancora dibattere e confrontarci. Abbiamo fatto un lavoro comparato anche con altre esperienze operanti in Italia e siamo sicuri di aver fatto un buon lavoro e da qui possiamo partire per fare un’esperienza positiva. Non c’è nessun atto che tende ad esautorare il Consiglio Provinciale, anzi, il coinvolgimento è totale ed ampio per tutti i settori di attività”.
Luigi Salvo dei Comunisti Italiani ha relazionato sulla soppressione delle postazioni di guardie mediche nell’ASL. n. 2 di Castrovillari, firmata anche da Giuseppe Gallo dei Ds., con cui si chiede l’intervento urgente per scongiurare questa eventualità, trattandosi di una decisione unilaterale che colpisce la cittadinanza: l’unica postazione rimasta attiva dovrebbe seguire circa ventimila persone. Sullo stesso argomento sono intervenuti Gianfranco Ponzio, che ha giustificato l’operazione come razionalizzazione dei costi di gestione e lo stesso Giuseppe Gallo,
L’Assessore Donatella Laudadio, nel condividere la preoccupazione dei consiglieri che hanno presentato l’O.d.G., non si è dichiarata d’accordo sull’ottica razionalistica ed aziendale dell’assistenza sanitaria. “Non condividiamo nel merito, perché Castrovillari serve un bacino di 75.000 abitanti, per cui smantellare questi servizi, significa condannare a morte tutti i cittadini dell’hinterland, comprese alcune zone della Basilicata. E’ in atto uno smantellamento nel distretto dove la valutazione della sanità non è sicuramente indirizzata al benessere dei cittadini.

Ferroviere della CGIL scrive ad Epifani per gli atti di inciviltà alla stazione di Lamezia

03/05 Da oltre 35 anni milita nei partiti di sinistra e nella Cgil ma ora, dopo aver assistito agli atti vandalici compiuti nella stazione di Lamezia Terme da alcuni giovani che si recavano al concerto del primo maggio, ha deciso di scrivere una lettera a Guglielmo Epifani nella quale denuncia che ''molti giovani non hanno colto il significato politico della manifestazione della festa dei lavoratori''. L'autore della lettera e' Mimmo Frustagli, capotreno ed iscritto alla Filt-Cgil, che la sera del 30 maggio era in servizio nella stazione ferroviaria di Lamezia Terme per offrire assistenza a coloro che erano in partenza per partecipare al concerto del primo maggio. ''Non avrei mai immaginato - scrive Frustagli ad Epifani - di dover assistere ad atti inqualificabili e incivili messi in atto dai soliti estremisti che non possono considerarsi appartenenti allo straordinario popolo della sinistra. Nella stazione di Lamezia Terme l'ira di un gruppo di scalmanati, provenienti dalla provincia di Crotone, si e' scatenata contro le forze di polizia, il personale di Trenitalia e il materiale ferroviario si cui viaggiavano che e' stato ridotto a brandelli''. Per Frustagli la responsabilita' di quanto accaduto non puo' che ricadere su ''una classe politica disattenta e lontana dai problemi dei giovani. Quando un giovane offende la dignita' di chi lavorava per loro, sacrificando una giornata di riposo, e di conseguenza la memoria di chi, il primo maggio di tanti anni fa, ha perso la vita per la liberta', o distrugge cio' che appartiene alla collettivita', senza rendersi conto che a pagare le conseguenze sara' la stessa collettivita', vuol dire che non ha colto il significato politico della manifestazione e di conseguenza poteva benissimo starsene a casa''. ''Mi piacerebbe - ha concluso Frustagli - poter incontrare i ragazzi che si sono resi responsabili di atti di inaudita incivilta' per capire le ragioni del loro comportamento e dire loro che la mia generazione ha partecipato a tante battaglie civili negli anni settanta per garantire loro un futuro, quando le organizzazioni di massa ad iniziare dai partiti, riuscivano a isolare sul nascere gruppi violenti ed eversivi''.

Migliora il servizio elettrico. In calo le interruzioni di energia

03/05 Continua il miglioramento della continuità del servizio elettrico. Nel 2004 la durata media complessiva delle interruzioni per i clienti Enel, di responsabilità dell'azienda, è scesa a 60 minuti rispetto ai 72 minuti registrati nel 2003, con una flessione di circa il 17%, grazie agli investimenti nel potenziamento della rete, pari a oltre 1,5 miliardi di euro nel corso del 2004. Si riduce ulteriormente - spiega Enel in una nota - lo storico gap tra le regioni del Sud e quelle del centro Nord. Alcune regioni del Mezzogiorno hanno registrato risultati addirittura migliori della media nazionale. A esempio la Puglia con 53 minuti, il Molise con circa 36 minuti, la Basilicata con 45 minuti. Altre hanno sensibilmente ridotto la durata media delle interruzioni. La Calabria è passata dai 104 minuti del 2003 agli 85 minuti del 2004; la Campania da 115 minuti a 92 minuti, la Sicilia da 119 minuti a 80 minuti. Nel Centro Italia, si segnalano l'Umbria con 44 minuti e le Marche con 43 minuti. Al Nord, il Trentino Alto Adige dimezza le interruzioni passando dai 102 minuti del 2003 (dovuti a eccezionali eventi meteorologici) a 51 minuti. Il Friuli Venezia Giulia che già partiva da una soglia molto bassa di 56 minuti scende a 36 minuti. La Lombardia riduce la durata media delle interruzioni a 30 minuti, circa la metà della media nazionale. Il Veneto ha subito nella prima parte del 2004 straordinari eventi meteorologici: nevicate con formazione di manicotti di ghiaccio che hanno seriamente danneggiato la rete. Ciò nonostante, non supera i 66 minuti di interruzioni per cliente nel 2004 (45 minuti nel 2003). I dati sono stati comunicati all'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas per verifica e successiva approvazione.

Fiction su San Francesco di Paola per i 500 anni della sua morte

02/05 Gino Trematerra, senatore dell' Udc, incontrera' presto il direttore di Rai Fiction, Agostino Sacca', per discutere della realizzazione di un film su San Francesco di Paola. Il parlamentare, secondo quanto riferisce un comunicato, ha chiesto nei giorni di incontrare Sacca', che e' di origini calabresi, aderendo anche alla richiesta dei Frati Minimi di Paola. ''L' obiettivo - ha detto Trematerra - e' quello di fare in modo che, fra due anni, in occasione del cinquecentesimo anniversario della morte del nostro grande Santo,possa andare in onda la fiction sulla sua vita e le sue opere, al fine anche di far conoscere a tutto il Paese ancora meglio la figura di questo straordinario uomo di Dio. Sono molto fiducioso, anche perche' conosco la sensibilita' di Sacca'''.

Attentato al Sindaco di Altomonte: oggi Consiglio comunale aperto. Iniziative contro la violenza di Oliverio, Pappaterra, Tassone, Bianchi, Villari. (Speciale)

Il 19 maggio riunione di 200 sindaci d’Italia per le nuove province

02/05 I sindaci di 200 comuni d' Italia si incontreranno a Palazzo Chigi il 19 maggio, per protestare contro la mancata istituzione delle nuove province. Quella del 19 maggio si legge in un comunicato del comune di Corigliano sara' solo la prima manifestazione, espressione di un malcontento sul problema non risolto dall' attuale governo e dalle autonomie interne. La decisione e' stata presa ad Avezzano, provincia dell' Aquila, in occasione della riunione del C.N.N.P. (Comitato Nazionale Nuove Province), dopo un dibattito tra i presidenti dei comitati di Aversa, Avezzano, Bassano del Grappa, Melfi, Sibari, Sulmona e Venezia orientale. Per la Sibaritide erano presenti il vice sindaco di Corigliano, Italo Le Pera e dall' assessore del comune di Trebisacce e della comunita' montana Alto Ionio, Nino Chinnici. Il documento e' stato presentato ai prefetti di Venezia, Vicenza, Caserta, Potenza, l' Aquila e Cosenza.

Patto di amicizia tra Provincia di Cosenza e Regione Valle d’Aosta

02/05 Proseguono le manifestazioni del patto d’amicizia stretto tra Regione Valle d’Aosta, Provincia di Cosenza e Comune di Belvedere Marittimo e che ha già contato su di una serie di iniziative che hanno avvicinato le comunità a partire dallo scorso anno. Per il prossimo Mercoledì 4 Maggio, alle ore 17,00, presso la Biblioteca regionale di Aosta, è prevista una nuova Giornata dell’Amicizia che servirà a conferire diplomi di merito a cittadini belvederesi, residenti in Valle d’Aosta, che si sono distinti in attività professionali, culturali e sportive.
All’incontro parteciperanno Donatella Laudadio, Assessore alla Politiche del lavoro della Provincia di Cosenza; Pietro Ferraris, Assessore alla Attività Produttive e Politiche del Lavoro della Regione Valle D’Aosta; Arturo Riccetti, Assessore alla Viabilità della Provincia di Cosenza; Riccardo Ugolino, Vicesindaco del Comune di Belvedere Marittimo; Giovanni Sandri, consigliere regionale Valle d’Aosta; Ernesto Magorno, consigliere Provinciale di Cosenza.
La manifestazione sarà chiusa da una degustazione enogastronomica con prodotti tipici della due realtà geografiche. Un momento conviviale particolarmente gradito, come si ebbe modo di verificare anche nel corso delle tre intense giornate, 17, 18 e 19 Dicembre dello scorso anno che servirono a suggellare definitivamente il patto d’amicizia stretto nel corso di una prima serie di incontri che formalizzarono la volontà di avvicinare le due realtà, anche attraverso un gemellaggio fra due Comuni di Belvedere e di Courmayeur.
Le manifestazioni ufficiali, con programma ricchissimo, organizzate di concerto, perseguono lo scopo dello sviluppo, in particolare modo quello turistico, oltre che rinsaldare le radici di tanti cittadini della costa tirrenica di Cosenza- segnatamente di Belvedere Marittimo- che per lavoro (il traforo del Monte Bianco) si trasferirono negli scorsi anni in Valle d’Aosta.

A Cirò Workshop delle Camere di Commercio di Calabria, Puglia e Basilicata

02/05 Si e' tenuto, a Ciro', il workshop delle Camere di Commercio, Unioni regionali e Centri esteri di Calabria, Puglia e Basilicata, organizzato dalla Camera di Commercio di Crotone, al fine di riflettere sui temi delle politiche e delle azioni di sviluppo e sinergie tra gli enti camerali degli stessi territori. La discussione, incentrata in particolare su credito, sviluppo dei settori dell' agroalimentare e del turismo, nonche' internazionalizzazione, e' stata finalizzata ad elaborare una strategia di sviluppo comune da sostenere anche al cospetto degli enti territoriali di governo. In particolare sulla delicata questione del credito gli astanti hanno concordemente avanzato la proposta di animare i consorzi fidi gia' esistenti e aggregarli, soprattutto a vantaggio delle imprese caratterizzate da piccole dimensioni che maggiormente subiscono la problematica dell'accesso al credito e, comunque, in vista dei nuovi criteri di Basilea II. Ulteriore obiettivo del workshop e' quello di creare in futuro un coordinamento unico capace di rappresentare gli interessi del mondo imprenditoriale del Mezzogiorno e affrontare le problematiche comuni che ostacolano lo sviluppo di tale area d' Italia.

Sostanze organiche e sangue rinvenuti in un autobus a Rossano. Probabile un parto clandestino

02/05 Tracce ematiche e sostanze organiche, residui forse di un parto clandestino, sono state trovate a Rossano su un pullman di proprieta' di una societa' di autolinee. Il mezzo era stato lasciato nell' area utilizzata dalla societa' per il parcheggio dei mezzi. A scoprire il sangue ed il materiale e' stato il personale della ditta addetto alle pulizie. Sul ritrovamento ha avviato indagini il Commissariato di Rossano della Polizia di Stato.

Attentato al Sindaco di Altomonte: Mercoledì 4 Conferenza stampa all’Unical

02/05 Un vile attentato è stato perpetrato questa notte ai danni di due autovetture di proprietà del Sindaco di Altomonte, Giampiero Coppola,una Fiat Punto ed una Citroen AX, andate completamente distrutte e del portone di casa andato parzialmente bruciato. Ancora una volta la viltà di un gesto di chi intende forzare con la violenza il normale corso delle Istituzioni calabresi, pensando di intimidirle con il fuoco. Ancora una volta un primo cittadino che viene minacciato da un gesto esecrabile, vile e senza senso compiuto da mani ignote e nell’anonimato più bieco. Ma le attività culturali e turistiche ad Altomonte non si fermano, anzi, il primo cittadino ha annunciato che rilascerà delle nuove dichiarazioni e la sua presa di posizione in merito all’accaduto proprio nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’ottava edizione del “Festival Teatro Scuola”, il prossimo mercoledì 4 maggio, alle ore 10.30, nella Sala B (Piano superiore dell’Aula Magna) dell’Università della Calabria. Alla conferenza stampa prenderanno parte, oltre al sindaco di Altomonte, l’organizzatore del Festival, Carlo Danza, il dirigente scolastico dott.ssa Silvana Palopoli, il Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Franco Crispini e Antonio Santagata dirigente del Csa di Cosenza, oltre a numerose altre personalità del mondo della scuola e dell’università. Una caratteristica della conferenza stampa è che al termine dell’incontro l'assessore al turismo del comune di Altomonte, Vincenzo Barbieri, offrirà un buffet con le tipiche frittelle calabresi. La rassegna-concorso annuale è dedicata alle scuole di ogni ordine e grado, si svolge nell'Anfiteatro di Altomonte, su iniziativa dell'Amministrazione comunale, del Ministero della P.I., della Regione Calabria e dell'Associazione Europea degli Insegnanti e si avvale della collaborazione dell’Unical ed in particolare di quella del corso di laurea in Dams . Il Festival inizierà giovedì 5 maggio 2005 per concludersi il 28 maggio. In cartellone sono presenti 40 scuole provenienti da ogni parte d’Italia: la presenza di un Liceo di Savona, di un Istituto Commerciale e per Geometri di Palestrina e di un Istituto d’Arte di Siracusa, dimostra che la manifestazione è ormai riconosciuta e apprezzata in tutto il territorio nazionale. Ma sopratutto il “Festival Teatro Scuola” è un laboratorio didattico. Il motivo che ha dato vita alla manifestazione nel 1998 è, infatti, quello di promuovere l’uso della drammatizzazione nelle attività scolastiche. Ma il festival vuole anche offrire alle scuole l’opportunità di rappresentare le proprie opere teatrali di fine anno scolastico, in un contesto esaltante, quale appunto l’ HYPERLINK "http://www.festivalteatroscuola.it/main/ANF.htm" Anfiteatro di Altomonte , ed al cospetto di un pubblico costituito prevalentemente da giovani, che si confrontano in uno scambio di ruolo tra palcoscenico e platea, per esibire il proprio impegno e per raccogliere il meritato successo. A tutto questo va aggiunto l’aspetto turistico, per quanti vogliono continuare a sviluppare migliori opportunità di crescita in questo settore ed in questo territorio. Il “Festival Teatro Scuola” ha contribuito in questi anni, con la presenza di migliaia di studenti-attori, insegnanti, dirigenti e familiari al seguito, ad affollare, nel mese di maggio, le strutture ricettive di Altomonte e del territorio circostante: qualche anno fa si è raggiunto l’apice con 1.780 pernottamenti in 19 giorni di spettacoli.

Consegnate 25 Stelle al merito del lavoro in Calabria

01/05 Sono 25 i nuovi maestri del lavoro della Calabria che stamani hanno ricevuto le Stelle al Merito nel corso della cerimonia svoltasi, quest' anno, nella sede della Provincia di Catanzaro per la concomitanza di lavori di ristrutturazione nella Prefettura. A consegnare le onorificenze, dopo che la cerimonia e' stata aperta dalle note dell' Inno di Mameli, e' stato il vice ministro alle Infrastrutture e trasporti, Mario Tassone, alla presenza del prefetto, Alberto Di Pace, del console regionale dei Maestri del Lavoro, Pasquale Scalise, e del responsabile dell' Ufficio del lavoro della Calabria, Biagio Principato. ''In questa giornata - ha detto il Prefetto - il pensiero va a tutti i calabresi che lottano per conservare il proprio posto di lavoro. I prefetti sono impegnati in opere di negoziazione per il mantenimento dei livelli occupazionali, ma devono avere al loro fianco le istituzioni che hanno poteri e competenze in materia. Il pensiero va anche alle situazioni di illegalita' e di insicurezza che mettono in pericolo i livelli occupazionali. La criminalita' tenta di dissuadere le forze sane, ma non ci riuscira'. Conosco i calabresi e so che le intimidazioni non li piegheranno''. Principato, dopo avere ricordato le esortazioni di Papa Giovanni Paolo II affinche' ogni uomo possa avere un lavoro, ha manifestato l' auspicio che il tasso di occupazione in Calabria possa crescere, ma al contempo ha ricordato ''i 30 mila precari, il tasso di disoccupazione che ha raggiunto il 28% e quello di occupazione, soprattutto giovanile, che e' il piu' basso delle regioni meridionali. E' mancata - ha sostenuto una sapiente azione nell' utilizzo delle spese comunitarie. Si e' speso poco e male. Non si e' investito in nuove progettualita'''. Dopo avere ricordato alcune delle principali vertenze aperte in Calabria, Principato, ha affermato che il 2005 ''deve essere l' anno della speranza che si tramuta in certezza per un futuro migliore''. Scalisi, dal canto suo, ha sottolineato la valenza del viaggio compiuto dal presidente della Regione, Agazio Loiero, a Marcinelle, teatro della tragedia mineraria nella quale, l' 8 agosto 1956, morirono 262 minatori, 163 dei quali italiani e tra questi molti calabresi. Tassone, infine, ha sostenuto che il primo maggio ''e' l' occasione per registrare i passaggi positivi, ma anche le insufficienze ed i ritardi. ''C' e' bisogno - ha detto il vice ministro - del coinvolgimento di tutti. Il Governo non puo' dare piu' di quanto sta facendo; e' necessario spendere le risorse con progetti seri. Occorre superare la logica della contrapposizione''. ''Mi auguro - ha aggiunto Tassone - che gli interventi infrastrutturali possano aiutare. Abbiamo fatto interventi sugli aeroporti, per l' adeguamento dei porti e per l' ammodernamento dell' A/3 anche se ci sono state alcune difficolta' dovute ai microlotti. Per quanto riguarda le ferrovie, invece, ci sono gravi ritardi ed il management sfugge al controllo''. Tassone ha quindi sottolineato l' importanza del problema della sicurezza ''senza la quale non puo' esserci sviluppo''. ''In questo ultimo anno di legislatura - ha concluso Tassone - il governo dovra' impegnarsi in maniera forte, le fantasie non sono accettate''.

Il Sindaco di San Demetrio risponde ai giovani: “Gli orari dei locali sono fissati dalla legge”

01/05 ''L' apertura o la chiusura degli esercizi commerciali non sono fissati dal sindaco, ma dalla legge. Il sindaco non ha la facolta' di modificare gli orari, portandoli oltre il termine notturno fissato dalla legge''. Cosi' il sindaco di San Demetrio Corone, Cesare Marini, ha risposto alla lettera aperta scritta dai giovani del paese che chiedevano il prolungamento degli orari dei locali, pub e bar e la gestione degli spazi associativi. ''La stessa legge - ha aggiunto Marini - prevede che per motivi di interesse pubblico gli orari possono essere prolungati, ma solo in questi casi e questo lo abbiamo fatto e continueremo a farlo. Quando verra' l' orario estivo consentiro' un piccolo prolungamento, sempre che non si ripetano fatti di vandalismo o di disordine, altrimenti non lo consentiro' piu'''. ''I luoghi di incontro a San Demetrio Corone - ha poi sostenuto il Sindaco - ci sono, i centri aggregativi sono presenti in paese: c' e' il centro di iniziativa culturale con biblioteca annessa, non frequentato; c' e' il centro di aggregazione del circolo della terza eta' fatto dal Comune; c' e' una palestra coperta; fra poco sara' disponibile il campo di calcio con il completamento dei lavori di ristrutturazione delle tribune, un campo di bocce e sta per essere ultimato il teatro. Quindi ci sono tante possibilita'. Che poi i giovani preferiscano i bar questo e' un altro discorso''.

Il 10 maggio vertice con Prefetti e Procuratori sulla criminalità in Calabria

01/05 Il 10 maggio prossimo, a Catanzaro, e' in programma un vertice di tutti i prefetti, i procuratori generali ed i procuratore distrettuali della Calabria, oltre ai rappresentanti delle forze dell' ordine di tutta la regione, per un aggiornamento ed un' analisi del fenomeno della criminalita' ed una valutazione dell' efficacia delle strategie di contrasto attuate. Lo ha annunciato il prefetto di Catanzaro, Alberto Di Pace, nel corso della cerimonia per la consegna delle Stelle al merito del lavoro. Il Prefetto ha anche annunciato che a breve avra' un incontro con il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, per discutere la stipula del Pon sicurezza per la zona del lametino, mentre il 6 maggio sara' sottoscritto un protocollo per la sicurezza in relazione ai lavori di costruzione della strada Trasversale delle Serre.

Anziano si butta dal ponte dell’A3 vicino Bagnara e muore. Sette ore di lavoro dei VVFF per recuperarne il corpo.

01/05 C’è voluto l’intervento del personale del gruppo speleo-alpino-fluviale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria per recuperare il corpo di un uomo di 66 anni che si e' ucciso gettandosi da un viadotto dell' autostrada Salerno-Reggio Calabria alto circa 200 metri nei pressi di Bagnara. I vigili hanno impiegato quasi sette ore per recuperare il corpo. Per raggiungerlo hanno dovuto calarsi con delle corde dal viadotto e con lo stesso sistema hanno riportato sulla sede stradale il cadavere. Durante l' intervento dei vigili del fuoco, una corsia dell' autostrada e' stata chiusa dalla polizia stradale che ha regolato il traffico su quella rimasta aperta.

Operazione della Finanza che arresta nove pusher nell’alto Ionio

30/04 Nel corso di un'operazione denominata ''Veleno'', scattata alle prime luci dell'alba e conclusasi nel giro di poche ore, la Guardia di Finanza della Compagnia di Rossano, di concerto con la Compagnia di Cosenza, ha eseguito 9 ordinanze di custodia cautelare (di cui una in carcere), emesse dal Gip presso il Tribunale di Rossano, Salvatore Iulia, su richiesta del Procuratore capo dello stesso Tribunale, Dario Granieri, che ha diretto personalmente le indagini All'operazione hanno preso parte oltre cinquanta finanzieri, le unita' cinofile di Rossano e Montegiordano e l'elicottero della sezione aerea di Lamezia Terme, che ha sorvolato i luoghi delle operazioni. Nel corso delle complesse indagini i finanzieri hanno potuto individuare tre centrali dello spaccio di sostanze stupefacenti non collegate tra loro ma molto attive su Rossano, Cariati e Mirto-Crosia. L'attivita' di spaccio avveniva soprattutto nei pressi delle scuole. Gli spacciatori adottavano il sistema di tenere in bocca l'involucro con l'eroina da spacciare in modo da poterlo ingoiare in caso di controllo da parte delle forze dell'ordine. Durante le indagini, durate alcuni mesi, le Fiamme Gialle hanno effettuato 16 arresti in flagranza di reato, sequestrato circa 600 grammi di eroina, 10.000,00 euro in contanti, frutto delle attivita' di spaccio, due auto di grossa cilindrata, 10 telefonini, schede telefoniche e attrezzature per il taglio ed il confezionamento delle dosi. A tutto questo vanno aggiunti i numeri dell'attivita' odierna.
I fermati sono: di Giampiero Brunetti, 29 anni di Crosia, Antonio Calarota di 32, di Rossano (gia' detenuto), Fernando Antonio Caruso, 21, di Cropalati, Andrea Tocci, 20, di Rossano, Luigi Vaccari, 32, di Rossano, Leonardo Rispoli, 41, di Cariati, Giuseppe Basta, 37, di Cariati, Giorgio Mussato, 30, di Cariati e Giuseppe Risulto, 31, di Rossano. I primi cinque sono stati rinchiusi nel carcere di Rossano. Per il Rispoli sono stati concessi gli arresti domiciliari ed infine per gli altri tre fermati, l'ordinanza riguarda soltanto l'obbligo della firma.

Il Volontariato come infrastruttura della lotta alla criminalità

30/04 “La società civile calabrese deve assumere un nuovo impegno nella lotta alla criminalità organizzata ed alla illegalità diffusa”. E' quanto sostiene in una nota il Movi regionale calabrese, l' organismo di rappresentanza del settore del volontariato. “Non è più accettabile – prosegue la nota - che i continui atti di violenza e di intimidazione vengano sostanzialmente ignorati dai cittadini, che nessuna scelta concreta si compia. Nelle ultime settimane ne sono state vittime anche persone che operano da tempo a favore del volontariato: Giovanni Serra, responsabile regionale del MoVI, Egidio Chiarella, presidente del Comitato di gestione regionale per i fondi per il volontariato, Gianni Speranza, portavoce del Forum Calabrese del Terzo Settore. Allo stesso modo, ha creato sconcerto l’incendio doloso che ha colpito un’impresa creata da uno splendido gruppo di giovani a Nardodipace.
La ‘ndrangheta calabrese alza il tiro, senza che questo comporti l’assunzione di conseguenti e coraggiose scelte.
È evidente che un ruolo fondamentale devono giocarlo le forze dell’ordine e la magistratura – purché adeguatamente sostenute in termini di mezzi e risorse – e le istituzioni pubbliche – che devono garantire maggiori livelli di trasparenza amministrativa e maggiore impegno nella lotta al disagio sociale.
Ma un ruolo altrettanto importante devono giocarlo i cittadini singoli e associati, uscendo dal torpore, dal fatalismo e dalla paura. Volontariato, associazionismo, cooperazione sociale, organizzazioni di tutela civica agiscono con passione e merito nella promozione umana e per l’inclusione sociale, ma troppo spesso dimenticano che esiste una precondizione alla tutela e promozione dei diritti per i più deboli, che è la legalità.
Quando, infatti, la legalità è compromessa, si creano gli spazi per la prepotenza dei forti sui deboli, degli inclusi sugli esclusi, dei furbi sugli onesti. Quando la criminalità organizzata si afferma, l’economia si indebolisce, lo sviluppo si arresta, l’amministrazione pubblica è condizionata e incapace di costruire il bene comune. In questo quadro a pagare sono tutti, ma specialmente i più deboli, che non hanno strumenti per vedere tutelato il proprio diritto allo sviluppo personale ed alla piena partecipazione alla vita civile.
La ‘ndrangheta crea i poveri per servirsene.
Questo è del tutto evidente nel campo della droga, dove efficaci strategie di “marketing criminale” stanno determinando una esplosione del consumo e molti tossicodipendenti sono assoldati come spacciatori o come esecutori di furti, danneggiamenti, rapine, omicidi. Ma lo stesso avviene più in generale con la diffusa disoccupazione, che - se è anche causa di scelte politiche inefficaci - è comunque aggravata dalla funzione di freno allo sviluppo esercitata dalle estorsioni, dalle tangenti sugli appalti, dall’usura, ecc. e rende disponibile manovalanza a basso costo per le cosche, che paradossalmente si accreditano nella fasce più deboli della popolazione come benefattori dei poveri, come drammaticamente sta accadendo a Scampia nel Napoletano.
Tutto questo non può che stare a cuore al volontariato ed al terzo settore tutto.
Il volontariato, come forza di solidarietà e di cambiamento della società ha il compito inedito di costituire la nuova infrastruttura della lotta alla criminalità. Deve aiutare tutta la società calabrese a vivere un sussulto di responsabilità. Uscendo dal recinto delle opere buone (necessarie ma non sufficienti) deve spingere ogni cittadino ad aprire gli occhi sulla piovra criminale e, di conseguenza, ad assumere scelte di legalità sempre e ad ogni livello: dalla dimensione più privata a quella più pubblica. La lotta alla ‘ndrangheta si nutrirà di una nuova cultura diffusa di legalità, che saprà rinunciare alla raccomandazione, alla evasione fiscale, al trattamento di favore, al concorso truccato, anche a costo di pagarne il prezzo. Sì, perché è evidente che la legalità e la speranza per il nostro Sud non si riconquisteranno gratis, occorrerà trovare tante persone disponibili a pagare il prezzo di scelte difficili e magari incomprese. Maggiore sarà il numero di queste persone, più lieve sarà il carico per ciascuno.
Su questi temi il MoVI calabrese provocherà tutto il volontariato ed il terzo settore a costruire percorsi concreti di azione. Chi ci sta a collaborare, segnali la propria disponibilità.”

A S.Demetrio Corone i giovani chiedono il prolungamento degli orari dei PUB.: mancano luoghi di incontro

30/04 Oltre 150 giovani di S. Demetrio Corone hanno scritto una lettera aperta al sindaco Cesare Marini, senatore dello Sdi, per sollecitare il prolungamento dell' orario di chiusura degli esercizi pubblici, bar e pub, di almeno un' ora (attualmente chiudono all' una) e la creazione di spazi attrezzati d' incontro e socializzazione. ''Siamo un gruppo di giovani sandemetresi che amano profondamente questo paese e si riconoscono nei suoi vicoli, nelle piazze e nei luoghi della sua storia - e' scritto nella lettera - Purtroppo viviamo nel nostro paese quel disagio ben conosciuto nei piccoli centri del meridione, lo stesso che spinge molti di noi a partire e lasciare la nostra terra. Se oltre al lavoro, ci vengono a mancare quegli spazi di aggregazione e coesione sociale l' unica scelta che ci rimane e andare via''. ''Siamo consapevoli del fatto - riporta la missiva - che i bar non rappresentano lo spazio di aggregazione che vorremmo. Di fatto pero', nell' assenza di luoghi d' incontro e socializzazione, gli stessi a cio' sopperiscono. Le chiediamo pertanto di provvedere alla creazione di spazi, dando una precisa destinazione alle numerose opere esistenti e non utilizzate in paese, di prolungare l' orario degli esercizi pubblici e di rivedere il suo particolare accanimento e la sua linea proibizionistica nei confronti di bar e pub, luoghi che se pur non rappresentano spazi di aggregazione ideali, determinano la possibilita' di incontro per molti di noi''.

Stato di agitazione dei dipendenti della Doria di Cassano

30/04 I 18 lavoratori dell' azienda agricola ''Doria'' di Cassano Ionio hanno proclamato lo stato d' agitazione e, unitamente ai rappresentanti della Cgil, hanno chiesto un incontro urgente al Prefetto di Cosenza. ''Tale grave decisione - e' scritto in un comunicato di Antonio Gaetani, segretario comprensoriale della Flai Cgil, e di Nino Rubini, segretario della Camera del Lavoro di Cassano - e' scaturita dal fatto che l' azienda, pur in presenza di una forza lavoro qualificata per la potatura, ha esternalizzato la fase di lavorazione, assegnandola a una cooperativa agricola, licenziando i diciotto lavoratori''. Licenziamenti che, invece, sono stati smentiti da parte dell' azienda agricola Doria: ''Non abbiamo proceduto a nessun licenziamento. Semplicemente - ha sostenuto l' azienda - e' scaduto il contratto di lavoro a termine per il periodo in cui erano stati assunti a tempo determinato i lavoratori in agitazione''. L'azienda, comunque, ha annunciato che, ''a causa della crisi che si registra nel settore agricolo, non effettuera' alcuna fase lavorativa''. Sulla vertenza, i sindacati e i lavoratori hanno chiesto un incontro urgente al Prefetto, affinche' ''si discuta, nel merito e si affronti il fenomeno delle esternalizzazioni dei lavori agricoli che si sta diffondendo su tutto il territorio, determinando, fatto ancora piu' grave, espulsione dal mondo del lavoro di manodopera qualificata, ma difficilmente ricollocabile, qualora dovesse affermarsi tale filone di pensiero''.

Minacce di morte a Placanica

30/04 Un biglietto contenente minacce di morte e' stato fatto recapitare da persone non identificate a Mario Placanica, l' ex carabiniere coinvolto negli incidenti scoppiati nel luglio del 2001 durante il G8 a Genova, ed alla fidanzata, Sveva Mancuso. A riferire l' episodio e' stata la fidanzata dell' ex carabiniere. Il biglietto, secondo quanto ha detto la ragazza, e' stato lasciato nel giardino dell' abitazione di Placanica, a Catanzaro. Placanica e la fidanzata, insieme al legale che assiste l' ex carabiniere, Vittorio Colosimo, hanno denunciato le minacce subite alla Guardia di finanza. Non e' la prima volta che Mario Placanica riceve minacce di morte. Nell' agosto del 2003, inoltre, Placanica fu coinvolto in un incidente stradale per il quale il suo difensore adombro' il sospetto di un sabotaggio all' auto che era condotta dal giovane. Placanica nelle settimane scorse e' stato posto in congedo assoluto dall' Arma dei carabinieri in quanto dichiarato, a conclusione dei test psico-attitudinali cui e' stato sottoposto, ''permanentemente non inidoneo al servizio militare''.

La Sacal approva il bilancio ma rinvia l’elezione del CdA

30/04 Sono stati rinviati gli adempimenti per l' elezione del nuovo consiglio di amministrazione e del collegio dei sindaci della Sacal, la societa' di gestione dell' aeroporto di Lamezia Terme. Lo ha deciso l' assemblea degli azionisti della societa', riunitasi oggi, accogliendo una richiesta in tal senso pervenuta da parte del sindaco di Lamezia, Gianni Speranza. L' assemblea, riunitasi con una rappresentanza del 98% dei soci, ha approvato, invece, il bilancio consuntivo 2004. Il documento, secondo quanto riferito in un comunicato, e' stato approvato all' unanimita' con la sola astensione di Francesco Grandinetti, socio privato rappresentante di Media Italia.

Sindaco Speranza: “Serve riportare a Lamezia un clima di serenità”

30/04 ''A Lamezia Terme e' necessario riportare un clima di serenita', cominciando a pensare cose positive che possano restituire un' immagine dignitosa alla citta'''. Lo ha detto il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, intervenendo a Palermo alla Conferenza nazionale dei Ds sulla mafia. Speranza ha sottolineato ''il desiderio di cambiamento e la voglia di voltare pagina che animano Lamezia Terme. Istituzioni e cittadini possono fare molto insieme per contribuire alla rinascita ed alla crescita della citta' e per ricostruire la sua vita sociale e civile, uno sforzo al quale ognuno puo' concorrere fornendo la parte migliore di se stesso. Per quanto ci riguarda, lavoreremo perche' a Lamezia ci sia sempre il clima del sorriso e della positivita'''.

I monaci della Certosa di Serra San Bruno avviano la ricerca di acque minerali

30/04 I monaci della Certosa di Serra San Bruno potranno effettuare scavi e ricerche in un' area di nove ettari per individuare la presenza di acque minerali da denominarsi, poi, ''Certoserra''. Il dirigente del settore Risorse del sottosuolo della Regione Calabria, infatti, ha emesso un decreto, pubblicato sul Bollettino ufficiale dell' ente, con cui autorizza la ricerca. E' stato il priore della Casa religiosa Certosa di Serra San Bruno, Jacques Dupoint, a richiedere il rilascio dell' autorizzazione per effettuare una serie di scavi e opere di captazione in un' area situata in localita' Villa e di proprieta' dell' Ordine dei Padri Certosini. Nella zona e' stato fatto un sopralluogo da parte del funzionario incaricato del procedimento amministrativo dal quale emerso che ''sussistono sufficienti indizi per ipotizzare che le acque ivi ricadenti possano risultare classificabili come oligominerali''. L' Ordine dei certosini, alla documentazione presentata alla Regione, ha allegato un certificato attestante le capacita' tecnico-economiche per poter effettuare la ricerca. Il decreto autorizza la ricerca per due anni, ma potra' essere rinnovato alla scadenza. I monaci certosini dovranno presentare una relazione quadrimestrale sull' esito dei lavori e, qualora dovessero avviare opere di scavo in zone sottoposte a vincoli, dovranno chiedere le relative autorizzazioni. La Certosa, fondata nel 1091 da San Bruno di Colonia, trasferitosi dalla Francia in Italia al seguito di Papa Urbano II, rappresenta un riferimento di spiritualita' e religiosita'. I monaci presenti, di diversa nazionalita', osservano la piu' stretta clausura e la regola del silenzio. Si incontrano soltanto la domenica, per una breve ricreazione, dopo l' unico pranzo consumato insieme. Un altro momento di incontro e' rappresentato dallo ''spaziamento'', cioe' la passeggiata settimanale durante la quale i monaci possono parlare liberamente e che si svolge normalmente il lunedi', se il tempo lo permette e se nessuna festa importante lo impedisce. Lo ''spaziamento'' dura tre o quattro ore ed i monaci camminano abitualmente a gruppetti di due o tre per per avere un colloquio piu' personale. Di tanto in tanto si fermano per cambiare i gruppi. L' Ordine dei certosini si divide in padri e fratelli. I padri, o monaci del chiostro, vivono nel segreto della cella. Sono sacerdoti o chiamati a diventarlo. I fratelli, o monaci laici, consacrano pure la loro vita al servizio del Signore nella solitudine, ma con una parte di lavoro manuale piu' importante di quella dei padri.

Tentata rapina ad Amantea. Fermato un presunto autore

30/04 Due giovani armati di pistola hanno fatto irruzione oggi nell' ufficio postale di Amantea. Dopo avere rotto, col calcio della pistola, il vetro che separa la zona riservata al pubblico da quella degli impiegati, hanno intimato al direttore di aprire la cassaforte che pero, essendo dotata di un sistema di autobloccaggio, e' rimasta chiusa. I due hanno rovistato nella cassa ma non hanno trovato nulla. Quindi sono fuggiti a bordo di un' auto. Dopo l' allarme i carabinieri hanno effettuato una serie di posti di blocco in uno dei quali hanno fermato un' auto con un minorenne a bordo che e' stato fermato in quanto sospettato di essere uno degli autori della tentata rapina. Il giovane e' stato trasferito nel centro di prima accoglienza di Catanzaro.

La polizia rinviene un arma e munizioni nelle campagne di Castrovillari

30/04 La polizia ha trovato in una zona di campagna di Castrovillari, una pistola calibro 7,65, con il colpo in canna e con altri sette proiettili nel caricatore, e un involucro con altre nove cartucce. L' arma, secondo quanto si e' appreso, ha il numero di matricola cancellato. Il ritrovamento della rivoltella e delle munizioni, avvolte in un panno all' interno di una busta di plastica e occultate in un anfratto roccioso, e' stato effettuato dagli uomini del commissariato di Castrovillari. La pistola e' stata inviata alla Polizia scientifica di Reggio dove saranno effettuati dei rilievi per tentare di sapere se l' arma sia stata usata in uno dei tanti fatti di sangue avvenuti nella zona e l' eventuale presenza di impronte digitali. Secondo gli inquirenti, la rivoltella e le munizioni, per le condizioni in cui sono state trovate, sarebbero state nascoste non molto tempo fa.

Arrestato per otto grammi di marijuana a Corigliano

30/04 I carabinieri di Corigliano Calabro, nel corso di controlli fatti con il nucleo cinofilo di Vibo Valentia, hanno arrestato M.G., di 32 anni, di Corigliano. Nel corso di una perquisizione nella sua abitazione, i militari hanno trovato circa otto grammi di marijuana. Dopo le formalità l' uomo e' stato lasciato libero.

Tre arresti a Cassano

30/04 Tre persone sono state arrestate, in distinte operazioni, dai carabinieri Cassano allo Jonio. Pasquale Martire, di 20 anni, e' stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e per non aver voluto fornire le proprie generalita' ai militari. Fermato a un posto di blocco, il giovane si e' rifiutato di sottoporsi a una perquisizione personale e di fornire le proprie generalita', scagliandosi contro i militari. I carabinieri, inoltre, in esecuzione di due distinte ordinanze di carcerazione per aggravamento della pena, hanno arrestato Benedetto Garofalo, di 24 anni, che gia' si trovava agli arresti domiciliari, e Federico Fallace, di 50 anni.

Gemelline siamesi unite per la testa, servono fondi per operarle

"29/04 Hanno 15 mesi, si chiamano Anastasia e Tatiana, sono figlie di genitori rumeni (il padre è un sacerdote cattolico bizantino stabilitosi con la famiglia a San Benedetto Ullano, paesino arbreshe della provincia di Cosenza) e sono gemelle siamesi congiunte dal cranio (tipo "craniopago"). Le due gemelline, nate nel 2004 al Gemelli di Roma, devono affrontare negli Usa un'operazione ifficile e costosa: 2 milioni di euro. Si trovano da sei mesi a Dallas, nel Texas, in un ospedale specializzato che già nel 2003 ha eseguito un intervento di separazione su due gemelle siamesi egiziane unite dalla testa. Sono già state sottoposte a intervento chirurgico per riequilibrare le funzioni cardiache, ma ora dovranno affrontare l'intervento di separazione. Il padre, il sacerdote rumeno Alin Dogaru, ha avviato la ricerca dei fondi con l'aiuto di un imprenditore del luogo, Roberto Perrotta, che ha fondato una onlus, la "associazione gemelli in difficoltà", alla quale possono essere intestati bonifici bancari o bollettini postali. L'operazione si presenta complessa ma, hanno spiegato i medici di Dallas al genitore, con elevate probabilità (intorno al 90%) di successo. Le gemelle, infatti, hanno le masse cerebrali separate, senza alcun collegamento neuronale fra esse. Le difficoltà maggiori, però, sono rappresentate dai vasi sanguigni comunicanti. "I medici di Dallas - ha spiegato il genitore- nel giugno 2004 hanno analizzato le lastre che hanno ricevuto dal Policlinico Gemelli, dove sono nate Anastasia e Tatiana- e ci hanno detto che la separazione si poteva fare. Però avevano bisogno di visitare le bambine. Così, le abbiamo portate lì affinché si sottoponessero ad angiografie, risonanze magnetiche e cose di questo tipo, e ora la mia famiglia si trova da sei mesi a Dallas" - I medici di Dallas non hanno ancora stabilito le tappe dell'operazione: potrebbe essere eseguita senza soluzione di continuità, in un tempo stimato fra le 35 e le 50 ore, oppure svolgersi in più parti, chiudendo piano piano i vasi sanguigni cerebrali che comunicano fra loro per evitare il rischio di emorragie. Le complicazioni maggiori, infatti, potrebbero derivare proprio dalla perdita di parecchio sangue (che potrebbe provocare la morte in caso di forte anemizzazione), è stato spiegato dai medici americani. Alin Dogaru ha già eseguito un bonifico di 20mila euro all'ospedale di Dallas, la cui equipe medico-chirurgica (una sessantina di persone con specialisti in diversi settori, dal chirurgo plastico all'ematologo) opererà le due gemelle anche se non tutta la cifra sarà messa subito a disposizione.

''Per fare questo - dice il sacerdote - credo sia anche necessario andare oltre i pregiudizi. In questi mesi, piu' volte mi sono sentito dire che sono extracomunitario oppure che avrei dovuto pensarci prima facendo abortire mia moglie. Addirittura qualcuno non ha voluto aiutarmi proprio perche' sono un sacerdote, una circostanza che, evidentemente, provoca una certa ritrosia''. Padre Dogaru da quasi tre anni regge la parrocchia di San Benedetto Ullano, piccolo centro di etnia albanese del cosentino, dell' Eparchia di Lungro. Nei mesi scorsi aveva gia' lanciato un appello analogo. ''Alcuni privati hanno risposto - dice in un perfetto italiano, con la voce incrinata dall' emozione - ma la generosita' finora dimostrata non e' sufficiente a coprire le spese''. Le figlie Anastasia e Tatiana, insieme alla moglie del sacerdote, Claudia, di 30 anni, sono ospitate in una casa residenziale del North Texas Hospital for Children di Dallas (Usa). Un aiuto a Dogaru e' giunto dall World Craniofacial Foundation, che ha provveduto a far sponsorizzare il viaggio aereo per la moglie e le piccole, ed e' riuscita a garantire la fornitura di latte e alimenti per le piccole. Resta da pagare, pero', la spesa sanitaria che e' stata preventivata dall' ospedale in due milioni di dollari. I medici, gli stessi che hanno separato due gemellini siamesi egiziani, invece, si sono offerti di intervenire gratuitamente. ''Al mio precedente appello - spiega Dogaru - hanno risposto numerosi privati. Tra l' altro a San Benedetto Ullano e' stata costituita recentemente l' Associazione italiana gemelli in difficolta', un' organizzazione onlus che partendo dal mio caso si prefigge di affrontare anche altri casi analoghi. L' associazione ha anche aperto due conti correnti, uno postale ed uno bancario, per raccogliere le donazioni''. Dogaru ha una certa ritrosia ad ammetterlo, ma da istituzioni ed enti, invece, non e' giunto alcun aiuto. Tra l' altro, per poter accedere al rimborso previsto dal sistema sanitario, e' necessaria una dichiarazione nella quale si attesa che il tipo di intervento chirurgico di cui necessitano le piccole non e' eseguibile in Italia. Ma quel documento, riferisce il sacerdote, non e' arrivato. ''Sono stato a Dallas nel febbraio scorso - ha detto padre Dogaru - per poter rivedere la mia famiglia e parlare con i medici. Non vorrei che la mancanza di denaro rallentasse i tempi dell' operazione. E' per questo che mi sono deciso a lanciare un nuovo appello affinche' qualcuno mi aiuti risolvere il problema delle mie bambine''.

Il bonifico per finanziare l'operazione a Tatiana e Anastasia va intestato all'associazione "Gemelli in difficoltà" sul conto corrente 000010302282 (codice Abi 08847, codice Cab 80820); oppure sul conto corrente postale 14189872 (causale: donazione all'associazione onlus "Gemelli in difficoltà").

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A Cassano si va verso il completamento della Statale 534

29/04 ''Dopo circa otto anni, sembra che finalmente si vada verso il completamento dei lavori di ammodernamento del segmento della statale 534 che collega il vecchio tracciato della 106 alla 106 bis, nel territorio di Cassano allo Jonio''. Lo ha comunicato il primo cittadino di Cassano, Gianluca Gallo, a conclusione di un sopralluogo ai cantieri effettuato, stamattina, insieme con alcuni tecnici dell' Anas e della ditta appaltatrice dei lavori. ''I tecnici dell' Anas - e' scritto in una nota - alle sollecitazioni del sindaco di Cassano hanno assicurato l' impegno che i lavori riprenderanno e procederanno speditamente per rendere fruibile al traffico veicolare l' importante arteria di collegamento tra le statali 106 e 106 bis''. La riapertura del segmento di collegamento dovrebbe avvenire gia' entro la prossima stagione estiva. ''L' amministrazione comunale - ha detto Gallo - continuera' a vigilare costantemente sulla problematica per difendere e tutelare il territorio e per salvaguardare gli interessi dei cittadini''.

In altri tre uffici postali attivato il servizio “Qui Enel”

29/04 Sono tre gli uffici postali calabresi nei quali, da oggi, sara' possibile utilizzare i servizi Enel. Le strutture, dislocate tutte in provincia di Cosenza, sono quelle di Scalea, Belvedere Martittimo e San Marco Argentano che si aggiungono ai quattro attivati nell' ottobre del 2004: Foresta (Crotone); Spadola (Vibo); Siderno Marina e Taurianova (Reggio). Lo rende noto un comunicato di Enel. ''Da oggi - e' scritto nel comunicato - aumenta il numero degli uffici postali che in Calabria offrono il servizio QuiEnel che permette di effettuare numerose operazioni relative al contratto dell' energia elettrica. Complessivamente, quindi, in Calabria sono sette gli uffici postali ai quali rivolgersi per modificare o disdire un contratto Enel, effettuare un subentro o una voltura, comunicare la lettura del contatore, documentare il pagamento della bolletta, conoscere lo stato dei consumi e dei pagamenti, modificare l' indirizzo di recapito delle bollette, conoscere i preventivi per lo spostamento del contatore e domiciliare il pagamento della bolletta''.

Incidente mortale sulla 106. Morti due magrebini alla guida di un auto rubata

29/04 Due immigrati marocchini, Mustafha Chari, di 19 anni, e Talpi Massari, di 26, sono morti in un incidente stradale accaduto a Villapiana. I due, che viaggiavano a bordo di un' auto che e' risultata rubata, stavano percorrendo la statale 106 in direzione di Trebisacce quando, forse a causa della forte velocita', la vettura e' sbandata, finendo contro un muro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno anche accertato che la vettura era stata rubata pochi minuti prima a Villapiana.

Rinviato al 3 maggio il processo sulla strage di Piazza Fontana che si tiene a Catanzaro

29/04 ''E' innegabile che il principio cardine del processo penale sia quello dell'immediatezza, per cui alle arringhe degli avvocati deve seguire la camera di consiglio dei giudici: tuttavia, oggi, il rinvio dell'udienza su Piazza Fontana e' stato chiesto per un dato di natura oggettiva, come l'impedimento fisico di un consigliere''. Lo sottolinea l'avvocato Antonio Franchini, il difensore 'storico' di Delfo Zorzi, commentando la decisione del presidente della Seconda sezione penale della Cassazione, Francesco Morelli, che ha fatto slittare al tre maggio l'udienza conclusiva sulla strage di Piazza Fontana in quanto uno dei componenti il collegio giudicante - il consigliere Luca Morgigni - e' stato colpito dal ''colpo della strega'' e non puo' ''stare seduto a lungo''. ''Meglio una udienza rinviata - ha aggiunto Franchini - che non una udienza davanti a giudici che non sono in grado, per malesseri fisici, di prestare la dovuta attenzione''. Sul rinvio dell'udienza, appresa la notizia del colpo della strega di Morgigni, hanno espresso il loro accordo - con verbale depositato nella cancelleria della Seconda sezione penale - sia Franchini, cui spetta l'arringa finale, sia il Sostituto procuratore della Cassazione, Enrico Delehaye, che ieri aveva chiesto la conferma delle assoluzioni per la strage di Piazza Fontana. Sempre ieri, l'udienza si era aperta con la comunicazione del presidente Morelli di aver sostituito 'in extremis' il consigliere Giacomo Fumu - colpito da lutto familiare per la morte della suocera - proprio con il consigliere Morgigni.

Consegnati a Roma i premi Brutium ai calabresi che si sono distinti. Presenti Loiero e Marrazzo

28/04 Consueto appuntamento con il premio Brutium, giunto alla 39/ma edizione, festa dei calabresi nel mondo. Alla cerimonia, svoltasi a Roma, hanno partecipato i presidenti delle Regioni Lazio, Piero Marrazzo, e Calabria, Agazio Loiero. ''Quando mi e' stato chiesto di essere qui - ha detto Marrazzo - non ho avuto dubbi. Non potevo non esserci. Sono nipote di calabresi. Mio nonno mi ha trasferito quell' identita' profonda che e' propria della nostra gente. C' e' una vasta comunita' di calabresi a Roma e sono un fiore all' occhiello di questa citta' e di questa regione. Io stesso appartengo a questa comunita'. Nel corso della campagna elettorale ho trovato gente che mi ha detto 'ti voto perche' siamo calabresi'. Conosco molto bene il valore delle associazioni e mi adoperero' nel corso del mio mandato di essere accanto all' associazionismo perche' lo reputo un valore importante''. Loiero, dal canto suo, ha rilevato di avere partecipato ''con entusiasmo. Essere calabresi - ha aggiunto - e' un onore. Questa nostra terra e' stata attraversata dal male dell' emigrazione che ha inciso profondamente sulla nostra storia. Non c' e' famiglia calabrese che non abbia sperimentato il dramma dell' emigrazione''. Loiero ha quindi ricordato come ''le nostre intelligenze nel mondo fanno strada e si pongono all' attenzione per capacita' e per qualita'''. Lo stilista calabrese Antongiulio Grande ha consegnato uno scialle a Rita Levi Moltalcini, che ha partecipato alla cerimonia. ''E' stato lavorato interamente in Calabria - ha detto lo stilista - con materiale tutto calabrese''. La Montalcini, dal canto suo, ha manifestato la sua ''enorme ammirazione per la Calabria. I miei migliori collaboratori sono tutti calabresi ed io mi sento figlia adottiva di questa terra''. La cerimonia di premiazione e' stata aperta dall' ex parlamentare europeo Giuseppe Nistico'. I premiati sono Andrea Monorchio, Renato Turano, Maddalena Barbieri, Vincenzo Bertucci, Rosario Brancato, Francesco Bruno, Filippo Callipo, Alessandro Pasquale, Vincenzo Falcone, Antonio Garcea, Antonino Gatto, Eugenio Gaudio, Roberto Gervaso, Giuseppe Greco, Giuseppe Iannello, Massimo Martelli, Adolfo Salabe', Domenico Scali, Franco Scorza. Un premio speciale alla memoria e' andato a Raf Vallone, mentre Brutium giovani e' stato assegnato a Lorenzo Suraci, titolare di Rtl 102.5, mentre il Brutium estero e' andato a Giuseppe Dipinto (Francia), Giuseppe Sandonato (Uruguay), Santo Ianni (Argentina).
L’industriale della distribuzione Antonino Gatto ha poi aggiunto ''La Calabria deve inaugurare una nuova stagione per assicurarsi un futuro diverso che sia consono ed in linea con le istanze e le ambizioni della sua popolazione''. ''Quella di oggi - ha aggiunto Gatto - e' una iniziativa importante che mette in luce l' operosita', la voglia di fare e l' intelligenza dei figli di Calabria. Un segnale importante che deve servire da stimolo per questa terra che ambisce ad essere una regione che guarda allo sviluppo ed alla crescita. La Calabria ha bisogno di credere di piu' in se stessa e di dimostrare di non essere quel fanalino di coda, considerazione che purtroppo ci portiamo addosso da anni ed anni''. ''C' e' una regione diversa - ha concluso Gatto - che lavora, che produce e che annovera tra i suoi figli personalita' illustri in tutti i campi, dalla medicina al mondo dell' impresa, all' economia. Non e' un caso, infatti, se uomini e donne calabresi, lontani dai confini di questa regione, occupano ruoli di primo piano''.

Chiusa per sette ore la A/3 tra libraie Frascineto per colpa di un incidente

L'Anas ha riaperto oggi pomeriggio, verso le 17,20 dopo oltre sette ore di chiusura a causa di un incidente stradale, la carreggiata nord dell'Autostrada Salerno-Reggio Calabria, tra gli svincoli di Sibari e Frascineto. Le squadre di emergenza e di pronto intervento dell'Anas, con la collaborazione e assistenza della Polizia Stradale, hanno lavorato tutto questo tempo per ripristinare la segnaletica, gli oltre cento metri di barriera divelta e ripulire il piano viabile, al fine di assicurare nel tratto interessato la transitabilita' sull'autostrada in condizioni di massima sicurezza. L'incidente e' accaduto stamani intorno alle ore 10,00, all'altezza del chilometro 203,00. L'autista di un autocarro proveniente da Reggio Calabria, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del veicolo sbandando e invadendo la carreggiata opposta dopo aver divelto la barriera spartitraffico e oltre 90 metri di guard-rail, per finire la sua corsa in una scarpata e seminando tutto il contenuto del carico che trasportava lungo le due carreggiate. In una nota l'Anas ha precisato che sul tratto in questione non sono presenti cantieri di lavoro. L'incidente aveva provocato una coda chilometrica. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale del distaccamento di Cosenza nord e di Frascineto ed i Vigili del Fuoco.

Lombardo: “Rilanciare la specificità degli psicologi”

28/04 ''Non e' piu' accettabile che gli psicologi delle equipe siano inquadrati come 'funzionari' o, peggio, come quadri amministrativi e che si abbia quasi timore a definirli per quelli che sono: psicologi''. E' quanto afferma Amodio Lombardo, presidente dell' Ordine regionale degli psicologi della Calabria, commentando, con una nota, le recenti inchieste della Corte dei Conti relative all' utilizzo di personale non specializzato nelle equipe socio - psico - pedagogiche. ''Queste indagini - sostiene Lombardo - hanno rivelato quello che tutti conoscevano. Un organico cresciuto a dismisura. Psicologi, assistenti sociali, logopedisti, tecnici specializzati, sostituiti da cuochi, autisti ed impiegati che nulla hanno a che vedere con il servizio che deve essere erogato alle famiglie e ai bambini. Tutti lo sapevano e pochi hanno cercato di fare qualcosa. Ma, accanto a questi episodi, la cui gravita' sara' accertata dalle Autorita' competenti - prosegue - esistono centinaia di professionisti, soprattutto psicologi, ma non solo, che quotidianamente, e da anni lavorano con dedizione, impegno, sacrificio personale e competenza''. Per il presidente dell' Ordine regionale della categoria professionale ''sono meno di 100 gli psicologi che operano nelle equipe e nel corso degli anni il loro numero e' costantemente diminuito. Nel corso degli ultimi 15 anni sono proprio loro che hanno garantito a migliaia di famiglie ed ai loro bambini quel sostegno che la legge, nazionale e regionale, garantiva''. ''L' Ordine regionale degli Psicologi e l' Aupi, il sindacato di categoria, - sostiene ancora Lombardo - esprimono l' apprezzamento ed il plauso perche' finalmente si pone all' attenzione della societa' civile calabrese questo annoso problema. Ringraziamo le Autorita' che hanno sollevato il problema soprattutto per le modalita' di accertamento. Finalmente ci si e' posti dalla parte dei cittadini e degli utenti, sottolineando che la scuola e le famiglie calabresi hanno prioritariamente bisogno di psicologi, di assistenti sociali, di tecnici e che non e' assolutamente corretto sostituire queste figure con altre che nulla hanno a che vedere con l' assistenza. Adesso - conclude il presidente degli psicologi calabresi - la parola spetta anche alla Regione, alla nuova Giunta Regionale, al Consiglio ed al Presidente, cui si chiede innanzitutto il riconoscimento del ruolo e della funzione di questi professionisti''.

Il 7 maggio porte aperte alla centrale Enel di Rossano

28/04 Una giornata interamente dedicata all' energia elettrica, per capirne il valore e discuterne il ruolo nei luoghi in cui essa viene prodotta: le centrali. Assoelettrica, in collaborazione con le imprese associate, ha promosso per il 7 maggio prossimo la Giornata nazionale dell' energia elettrica, che vedra' 75 centrali di tutta Italia aprire le porte alla cittadinanza, alle scuole e alle istituzioni. In Calabria ha aderito all' iniziativa la centrale di Rossano. Il 7 maggio le centrali diventeranno uno spazio di informazione, di divulgazione e di educazione sul ruolo e sull' importanza dell' energia elettrica nella societa' contemporanea. ''Un modo - ha sostenuto Giordano Serena, presidente di Assoelettrica - per capire meglio come dietro la semplice accensione di un interruttore ci sia il lavoro incessante di migliaia di persone, tecnologie avanzate e infrastrutture costruite per operare nel pieno rispetto dell'ambiente circostante''. Il 7 maggio sara' possibile conoscere da vicino ogni tipologia di centrale (termoelettriche, idroelettriche, geotermoelettriche, eoliche, a biomasse) grazie alle visite guidate e al materiale informativo distribuito all' ingresso in centrale. ''La Giornata - e' scritto in un comunicato - si propone importanti obiettivi di comunicazione: favorire una maggiore sensibilizzazione dei giovani e piu' in generale dell' opinione pubblica sul valore dell' energia elettrica, stimolare una piu' vasta conoscenza delle sue modalita' di produzione, illustrare come le centrali elettriche siano luoghi di lavoro e di attivita' volte allo sviluppo economico, dibattere e condividere iniziative aziendali e problematiche territoriali con le comunita' e le istituzioni locali''. Assoelettrica e' l' Associazione nazionale delle imprese elettriche aderente a Confindustria. Riunisce circa 170 imprese, tra produttori, acquirenti grossisti e autoproduttori, che operano nel libero mercato assicurando circa il 90% dell' energia elettrica generata sul territorio nazionale.

Agitazione dei comitati per la costituzione delle nuove province, tra le quali c’è Sibari

28/04 I rappresentanti del ''Coordinamento nazionale nuove Province'', riunitisi oggi ad Avezzano, hanno proclamato ''lo stato di agitazione permanente di tutti i territori interessati'' e annunciato ''una manifestazione a Palazzo Chigi a Roma''. Alla riunione hanno partecipato i comitati di Aversa, Avezzano, Bassano del Grappa, Melfi, Sibari, Sulmona e Venezia orientale. Nel corso dell'incontro, svoltosi presso la Sala consiliare del Municipio di Avezzano, e' stato esaminato l'iter procedurale per l'istituzione delle nuove Province, secondo la documentazione presentata il 19 maggio 2004 dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato. Nella nota sottoscritta dai rappresentanti dei vari comitati, si rileva che, ''a tutt'oggi, non e' stata presentata alcuna relazione tecnica propedeutica per l'iter procedurale richiesto per la istituzione delle nuove Province, malgrado le sollecitazioni continue di organi fondamentali dello Stato come, per esempio, la Commissione Affari Costituzionali del Senato, lo stesso Presidente del Senato, nutriti gruppi di parlamentari di ogni estrazione politica, le stesso organizzazioni territoriali della societa' civile (comitati, sindaci)''. Secondo il documento, ''gli impegni del Governo, tutti puntualmente disattesi, assunti da circa in anno nell'aula del Senato, ripetuti dinanzi al Paese nel confronto con la stessa delegazione del 'Coordinamento nazionale nuove Province', altro non si sono rivelati che il tentativo di procrastinare 'sine die' l'atteso riconoscimento e di rendere il piu' indolore possibile la grave discriminazione'' I partecipanti alla riunione considerano tale comportamento ''inaccettabile, non solo dalle popolazioni interessate, ma da chiunque creda ancora nei valori della democrazia, poiche' sono disattese la stessa Carta Costituzionale e le leggi dello Stato''.

Appaltato il primo lotto di lavori per il recupero del Castello di Castrovillari

28/04 Sono stati appaltati i lavori di un primo lotto per il recupero del Castello Aragonese del comune di Castrovillari. Le imprese che hanno partecipato alla gara sono state 32, ma l'appalto e' stato aggiudicato alla Tecnoimpianti di Rende che con un ribasso del 20,71% su un importo a base d'asta di oltre un milione di euro. Il progetto verra' illustrato alla citta' nel primi giorni di giugno con la societa' che ha curato il progetto, l'impresa esecutrice dei lavori, le sovrintendenze provinciali e regionali, il ministero dei beni culturali, l'ente parco Nazionale del Pollino e studiosi del settore. ''La definizione di questo iter - ha detto il sindaco, Franco Blaiotta - e' uno di quei tasselli fondamentali del programma urbanistico di recupero che l'Amministrazione di centrodestra ha tolto dalle secche per portarlo con le diverse progettazioni avviate, per rilanciare una nuova centralita' del capoluogo del Pollino, interessato ad essere, oltre che citta' dei servizi e di servizio, anche tappa fondamentale di quell'itinerario dei Castelli che caratterizza la Calabria ed il nord della regione, facendone uno dei percorsi piu' suggestivi tra le emergenze architettoniche che il tempo ha tramandato e che sempre piu' sono riconosciuti come elementi di spicco della storia di queste popolazioni e dei loro trascorsi''.

A Praia disseminano la scuola di vermi per saltare le lezioni

28/04 Inventato un nuovo modo per marinare la scuola a Praia a Mare. Ignoti, la scorsa notte, dopo aver forzato il portone d'ingresso del plesso scolastico sede del liceo scientifico di Praia hanno seminato nella aule centinaia di vermi del tipo usato per la pesca. E in un'aula hanno abbandonato pure una gallina. La circostanza è emersa stamattina verso le 7,30 quando i bidelli hanno preso servizio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno aperto un'indagine sull'atto vandalico. Il sindaco della cittadina dell'Alto Tirreno cosentino stamane ha disposto la chiusura della scuola per disinfestazione.

Tassone: “Alitalia garantirà la continuità all’aereoporto di Crotone”

28/04 Non vi sara' alcuna interruzione dei servizi di continuita' territoriale sull'aeroporto di Crotone. Lo assicura il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mario Tassone, spiegando che l'Alitalia ''si e' impegnata a proseguire l'attivita', fino a che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non arrivi ad una diversa soluzione di operativita', relativamente alla quale il ministero stesso sta lavorando a stretto contatto con l'Enac''.

G8. Placanica: “L’Arma mi ha abbandonato”

28/04 ''Credo che l'Arma mi ha abbandonato. Non mi sono mai sentito sentito parte di una famiglia, al contrario''. E' quanto ha raccontato Mario Placanica, il giovane allievo carabiniere protagonista dei fatti del G8 di Genova ed ora posto in congedo, in una intervista rilasciata al 'Quotidiano della Calabria'. ''Mi sento demoralizzato - ha aggiunto - per quello che e' successo. Non me l'aspettavo e non lo meritavo. Ho dovuto consegnare tutto e mi e' rimasta soltanto la divisa che non potro' piu' indossare. Subito dopo la vicenda di Genova sono andato in Sardegna e a Roma a frequentare il corso che mi avrebbe permesso di diventare carabiniere di ruolo''. Facendo poi riferimento alla vicenda del G8 di Genova l'ex carabiniere ha detto che ''scalciavo, per respingere la carica dei manifestanti. Avevo il corpo indolenzito, le gambe mi facevano male. I colleghi gridavano, Poi ho sparato, in aria''. ''Ricordo tutto - ha concluso Placanica - ero li' per fare il mio dovere. Mi hanno mandato in piazza e ci sono andato. Anche Carlo era li', per chiedere un mondo diverso, per esprimere le sue idee''.

Iniziativa della Gerbera gialla per ricordare l’imprenditore Musella ucciso dalla mafia

28/04 Sara' celebrata il 3 maggio prossimo, con una manifestazione promossa dal coordinamento nazionale antimafia Riferimenti e inserita nel programma della Gerbera Gialla, l' uccisione avvenuta il 3 maggio del 1982 di Gennaro Musella, imprenditore di origini campane, il cui corpo venne straziato da una potente carica esplosiva. Un delitto, riferisce una nota, che venne attribuito ad un' associazione tra ndrangheta calabrese e mafia catanese capeggiata da Nitto Santa Paola. ''L' iniziativa - e' precisato nella nota - si inserisce nel programma della manifestazione annuale che, nel ricordo di quella barbarie viene dedicata alle vittime comuni della criminalita' organizzata, vittime troppo spesso dimenticate. Negli anni la Gerbera e' divenuta la manifestazione regionale antimafia della Calabria, coinvolgendo le istituzioni e i giovani dell' intera regione. Decine di migliaia gli studenti ai quali, in tutti questi anni, la Gerbera Gialla, nel suo cammino itinerante, ha trasmesso il suo messaggio di memoria, ma anche di reazione attraverso l' impegno civile contro la violenza e la barbarie mafiosa perche' nessuno sia stato sacrificato invano''. L' iniziativa di quest' anno, e' scritto nel comunicato,sara' dedicata al valore della memoria e destinata agli studenti eletti negli organi collegiali. Con i rappresentanti istituzionali e Adriana Musella, sara' anche presente la vedova del giudice Antonino Caponnetto, fondatore del coordinamento nazionale antimafia Riferimenti. ''Certi delitti - afferma Adriana Musella di Riferimenti - non appartengono piu' al nostro privato ma alla storia e sono patrimonio della collettivita'''.

Arrestato un latitante a Terranova di Sibari

28/04 E' stato arrestato all' alba di oggi dalla squadra mobile di Cosenza il latitante Enzo Franco Molino. Il Molino, 36 anni, pluripregiudicato, e' stato arrestato a Terranova da Sibari, dove e' residente. Nel corso dell' operazione di polizia giudiziaria sono stati tratti in arresto con l' accusa di favoreggiamento personale anche l' ex fidanzata del ricercato Caterina Piraino e il fratello di quest' ultimo Eugenio Piraino.

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