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Notizie di Cronaca
Febbraio 2006

 

De Sena a Vibo: “Lavoriamo per evitare le infiltrazioni della mafia. Sul caso Fortugno ci aspettiamo un risultato positivo per l’enorme mole di indagini”

28/02 Dell'attuazione del programma Calabria annunciato dal Ministro dell'Interno nei mesi scorsi si e' discusso nel corso della conferenza regionale delle autorita' di pubblica sicurezza che si e' svolta a Vibo Valentia. La riunione e' stata presieduta dal Prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena. Nel corso dell'incontro si e' discusso anche dell'attivita' satellitare per prevenire reati sull'autostrada A3. ''Sull'autostrada Salerno-Reggio - ha detto De Sena - sapete che ci sono i lotti in corso di esecuzione. Contemporaneamente e in parallelo c'e' una rimodulazione del sistema satellitare. Ovviamente deve andare in coincidenza con l'esecuzione e con la conclusione dei lavori stessi. Alle imprese che temono la criminalita' posso dire di stare tranquille e di collaborare e sicuramente i risultati li otterranno''. Altro argomento, non meno importante, e' stato quello relativo alle attivita' di prevenzione che ''significa - ha aggiunto De Sena - mettere non soltanto le forze di polizia in condizioni di monitorare tecnologicamente il territorio e quindi qualitativamente sviluppare le informazioni che assume sullo stesso, ma cercare un confronto con tutte le realta' sociali locali, amministrazioni, associazioni di categoria, in modo tale da poter costituire un cordone sanitario e impedire infiltrazioni mafiose in tutti i settori''. ''Credo che il messaggio - ha concluso De Sena - deve essere reciproco. I calabresi lo hanno ricevuto e ci stanno corrispondendo. Credo che qualcosa si stia muovendo. Dobbiamo approfittare come sistema di sicurezza''. - ''Devo ripetere che la qualita' e l'intensita' delle indagini sull'omicidio Fortugno sono effettivamente eccezionali ed e' auspicabile un risultato positivo'' Ha aggiunto inoltre De Sena affemando inoltre che da parte dello Stato e del governo attuale vi e' grande attenzione per la Calabria. ''Quello per la Calabria - ha concluso - e' un impegno che ritengo anche nella prossima legislatura il nuovo governo si assumera'''

Giovane tenta il suicidio sui binari a Praia ma viene salvato dai carabinieri

28/02 I carabinieri di Praia a Mare hanno salvato un 22enne della provincia di Salerno, che si era disteso sui binari con l'intento di suicidarsi. Il rapido intervento dei militari, e qualche minuto di dialogo con il giovane, sono serviti ad evitare la tragedia. Importante si e' rivelata la collaborazione con il personale delle ferrovie. La segnalazione, avvenuta attorno alle 16.15 e' giunta dal personale del Pronto Soccorso. I carabinieri poco prima dell'arrivo del treno sono riusciti ad allontanare il giovane, che ha mostrato problemi di carattere psichiatrico. Dopo l’episodio il govane e' stato affidato alle cure dei medici del 118 di Praia a Mare, che hanno lo hanno poi trasferito con un ambulanza all'ospedale di Salerno .

Processo G8/Bolzaneto, nuovo riconoscimento

28/02 L'udienza di oggi del processo contro i noglobal del G8 si apre con la decisione del Tribunale di ammettere i riconoscimenti fotografici incrociati delle parti offese solo se già fatti in sede di interrogatorio di fronte al PM oppure nel caso in cui essi risultino rilevanti sulla base delle testimonianze delle medesime. Sei sono i testimoni che sono stati ascoltati in questi due giorni. Nell'udienza di ieri, lunedì 27 febbraio, sono stati ascoltati tre testi, che hanno raccontato delle violenze e umiliazioni subite nella caserma di Bolzaneto per le quali sono rinviati a giudizio in 45 tra poliziotti, carabinieri, agenti penitenziari e personale medico. Il primo dei tre testi ha ricordato i pestaggi e il singolare invito rivoltogli da un agente digos poco prima di lasciare la caserma: "Mi sconsigliò di andare a dormire nella sede del glf", ovvero la scuola Diaz, assaltata la sera dopo dalle forze dell'ordine. Il terzo teste viene addirittura arrestato mentre si trovava in un bar: ricorda con precisione le botte con cui venne costretto a entrare in cella, ricorda i pestaggi con i guanti imbottiti ed infine gli insulti fascisti e mirati all'appartenenza ideologica delle persone fermate: "Gli agenti dicevano che con Berlusconi, avrebbero potuto fare ciò che volevano". Sono inquietanti i racconti che si susseguono anche nell'udienza di oggi, durante la quale si consolidano i dettagli di quella follia. "In corridoio si ballava continuamente, sembrava un valzer": così M.D. definisce i passaggi in corridoio tra due ali di poliziotti dove "ognuno dava il suo contributo". M.D. viene arrestato con l'amico S.D.. Entrambi vengono portati dapprima al commissariato di San Fruttuoso e da lì, intorno a mezzanotte, a Bolzaneto. Sono tra gli ultimi ad arrivare in caserma nella notte del 20 luglio. "Nella cella vi erano tracce di sangue sul muro all'altezza della testa" Così si presenta Bolzaneto di notte: non mancano neanche i riferimenti al fascismo, le suonerie con Faccetta Nera, gli slogan inneggianti al "duce", le percosse gratuite. "Farci sbattere la testa contro il muro era contemplato nelle modalità usate dalle guardie carcerarie per farci rimanere in posizione: faccia al muro, gambe divaricate, mani legate dietro la schiena" racconta S.D. "Un ragazzo tedesco portato in cella con noi sviene più volte nel corridoio e viene trascinato nel bagno, da dove ne usciva fradicio, ma non riusciva a riprendersi, stava così male che alla fine dovettero portarlo all'ospedale" . Inoltre, i due ragazzi hanno entrambi riconosciuto nelle fotografie mostrate dal PM Antonio Gugliotta come l'agente che li ha percossi e umiliati ripetutamente nel corridoio. M.D. ha anche riconosciuto in Giuliano Patrizi uno degli agenti che entrava nella cella a malmenarli, lo stesso che si accanì particolarmente sul ragazzo tedesco. L'udienza si conclude con altri piccoli dettagli, come il falso referto medico scritto dal dott. Toccafondi a M.A., dove dichiara "lamenta di lesioni al cuoio capelluto ma non vi sono segni visibili" quando, perfino dalle foto segnaletiche, e' evidente un'ampia ferita sulla fronte del ragazzo. Sono "attimi che sembravano ore", che alla fine della XVII udienza trovano sempre di più un posto nella ricostruzione della sadica e malata follia che ha spopolato a Bolzaneto cinque anni fa. Prossima udienza lunedì 6 marzo.

Dal 1 giugno collegamento Lamezia Bologna con Myair.com

28/02 Da giovedi' 1 giugno sara' operativo il collegamento aereo Bologna-Lamezia Terme. La nuova rotta si affianca ai collegamenti operati da MyAir.com verso il Sud (Palermo, Catania e Brindisi) e al collegamento con Sofia, operativo a partire dal 13 aprile. Le tariffe partono da 4,99 euro, tasse escluse. Le rotte operate dalla compagnia dallo scalo di Bologna copriranno anche Sofia, dal 13 aprile.

Il Comune di Cassano chiede il rifinanziamento del centro giovanile

28/02 L' amministrazione comunale di Cassano Ionio, ha richiesto all'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, anche per l'anno in corso, il rifinanziamento del Progetto relativo al ''Centro Polivalente di Aggregazione Sociale Giovanile'' di Lauropoli, gestito dalla Cooperativa Sociale ''Solidale''. La decisione e' stata assunta nell'ultima riunione di giunta municipale. ''L'intervento richiesto - ha detto il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo - rientra nel dettame della Legge Regionale 8/1988, riguardante l'istituzione dei 'Centri polivalenti per i giovani' e il progetto elaborato prevede un piano di interventi in favore delle fasce giovanili a rischio di devianza presenti, purtroppo, nel comune.Le motivazioni che legittimano l'iniziativa vanno individuate sia nelle condizioni socio - economiche - culturali e ambientali che connotano il territorio cassanese e sia nella necessita' da parte del Comune di potenziare quei servizi rivolti alla prevenzione del disagio giovanile, tristemente noto e presente nella realta' di riferimento. Il Centro Polivalente, pertanto, e' finalizzato all'uso del tempo libero delle fasce giovanili, mediante l'organizzazione di attivita' culturali, ricreative e sportive''. ''L'obiettivo - ha concluso - e' quello di intervenire sulle problematiche giovanili in genere, attraverso il mantenimento dei giovani in spazi di impegno culturale e ludico-sportivo, riducendo, cosi', i rischi dell'assenza totale di ambienti di riferimento che facilitano l'avviamento dei medesimi alle varie forme di devianza sociale''

Il 6 marzo sciopero dei trasporti in Calabria

28/02 Le organizzazioni sindacali del settore autoferrotranviario hanno proclamato uno sciopero di quattro ore per il 6 marzo prossimo. Le segreterie sindacali regionali e provinciali della Calabria hanno stabilito le seguenti modalita': personale dell' esercizio dalle ore 9 alle ore 13; personale amministrativo ed impianti fissi dalle ore 10,15 alle ore 14,15.

Nevicate sulla A3, tra Lagonegro e Sibari si viaggia con catene

28/06 L' Anas ha riaperto al traffico completamente la carreggiata nord e sta per fare altrettanto con la carreggiata sud nel tratto dell' Autostrada Salerno-Reggio Calabria compreso tra gli svincoli di Lagonegro Nord e Sibari. Lo ha reso noto l' Azienda. Il tratto era stato chiuso intorno alle 6 a causa dell' intraversamento di alcuni mezzi pesanti verificatosi a seguito delle intense precipitazioni nevose che hanno interessato la zona. Le squadre ed i mezzi dell' Anas, insieme ai mezzi di soccorso e della polizia stradale, hanno provveduto, in meno di quattro ore, a rimuovere gli automezzi e successivamente gli operai Anas hanno ripulito il piano viabile. Al momento e' completamente aperta la carreggiata nord sia ai mezzi pesanti che leggeri, mentre e' in via di riapertura la carreggiata sud, dove sono stati rimossi una decina di mezzi pesanti.

Brevi di cronaca da Mongrassano, Scalea, Corigliano, Luzzi, Tortora

28/02 Mongrassano - I carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano hanno arrestato un uomo per tentata estorsione aggravata. - Scalea - Due cittadini di nazionalita' pakistana sono stati arrestati per non avere ottemperato al decreto di espulsione. A Corigliano Calabro ignoti hanno incendiato un' automobile di proprieta' di una casalinga. Le fiamme si sono poi estese ad un' altra vettura parcheggiata nelle vicinanze. A Luzzi diverse carte d' identita' in bianco, un timbro a secco e 400 euro in contanti sono stati rubati dal palazzo municipale.
A Tortora Marina e' stato arrestato V.S., di 20 anni, ed un minorenne e' stato denunciato perche' sorpresi mentre tentavano un furto a bordo di una automobile. A Scalea sono stati arrestati due cittadini pakistani perche' non hanno rispettato il decreto di espulsione.

Terremoto in Sicilia (4.5 Richter) avvertito anche in Calabria. Sciame sismico con oltre 100 scosse. Nessun danno alle cose ma tanta paura.

27/02 Un evento sismico che secondo i rilievi registrati dall' Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia e' stato registrato alle ore 5:34 con una magnitudo di 4.5 e' stato avvertito dalla popolazione nel Messinese. L'epicentro, secondo quanto informa un comunicato del Dipartimento della protezione civile, e' stato localizzato tra i comuni di Barcellona Pozzo di Gotto, Terme Vigliatore e Rodi Milici. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia della Protezione Civile non risultano, al momento, danni a persone e/o Cose. L' epicentro dell' evento, secondo i rilevamenti dell' Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania, e' stato localizzano nella zona dei monti Peloritani, a 3 chilometri da Barcellona Pozzo di Gotto, e a una profondita' di 9 chilometri. Secondo la sala operativa della Protezione civile regionale della Sicilia non si sono registrati danni a cose o persone. La scossa di terremoto registrata questa mattina e' stata avvertita anche in provincia di Reggio Calabria. In particolare, gli effetti maggiori sono stati registrati nei territori di alcuni comuni della fascia tirrenica reggina, come Palmi, Gioia Tauro e Bagnara Calabra. Numerosi abitanti della zona hanno telefonato ai Vigili del Fuoco, per chiedere informazioni sulla scossa. Attualmente, anche in Calabria non vengono segnalati danni a persone e cose. Intanto nel pomeriggio si sono registrate circa un centinaio di scosse nel Messinese che fanno parte di uno sciame sismico originato da movimenti profondi nei monti Peloritani, quasi tutti di bassa energia e rilevati soltanto dagli strumenti. Soltanto due hanno superato la soglia dell' avvertibilita': la scossa delle 13:52, di magnitudo 2.8 della scala Richter, e quella delle 15:16 di magnitudo 3.3. Tutti hanno avuto epicentro in una zona vicina al comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Non si registrano danni a cose o persone.

Processo G8/Bolzaneto: Un teste arrestato mentre bevevo un caffè al bar

27/02 Tra i manifestanti, testi d' accusa nel processo per i pestaggi avvenuti nella caserma di Bolzaneto durante il G8 del 2001, c' e' anche chi e' stato arrestato mentre beveva un caffe' al bar. E' il caso di Nicola Nencioli, 25 anni, senese. Il giovane ha raccontato che dopo essere stato raggiunto nel locale dallo spruzzo di uno spray al peperoncino, e' stato trascinato fuori dai poliziotti a manganellate sulla schiena. ''Ricordo - ha detto - che ero entrato in un bar per rinfrescarmi e bere una tazzina di caffe'. Ad un certo punto entrarono dentro otto poliziotti, mi spruzzarono addosso uno spray al peperoncino e poi mi trascinarono fuori dal locale a manganellate sulla schiena, pugni e calci nei genitali''. Nencioli ha poi raccontato il suo arrivo nella caserma di Bolzaneto. ''Appena entrato - ha detto - ho visto un lungo corridoio dove si affacciavano varie celle. I poliziotti, dopo avermi fatto inginocchiare davanti ad una di esse, mi hanno strappato la catenella del borsello. Poi mi hanno dato due pugni in faccia e un calcio per farmi entrare nella cella''. Il teste ha ricordato inoltre il suo ingresso in cella. ''Mi hanno fatto mettere in piedi - ha detto - con le mani legate dietro la schiena e con la faccia al muro. Dentro c' erano gia' diversi ragazzi, a chi scostava la faccia dal muro veniva schiacciata la testa contro lo stesso''. Nencioli ha poi raccontato di un altro pestaggio subito nella stanza dove era stato portato per fornire le sue generalita'. Nel corso dell' udienza l' avv. Stefano Bigliazzi, che lo assiste nel processo, e alcuni difensori degli imputati hanno discusso a lungo se si trattava del locale adibito alle immatricolazioni, dove normalmente stazionava Alessandro Perugini, il poliziotto con il grado piu' alto presente nella struttura. Perugini infatti e' imputato nel processo per non aver impedito che persone gia' detenute fossero sottoposte ad un trattamento inumano e degradante. Nel corso dell' udienza sono stati sentiti altri due testi, Francesco Misitano, 25 anni, e Giovanni Malara, 54 anni, entrambi di Reggio Calabria. Misitano ha raccontato di essere stato arrestato all' ospedale dove era stato trasportato per una manganellata ricevuta sulla testa, da cui usciva molto sangue. Il teste ha riferito anche che una infermiera gli aveva consigliato di dire che le ferite se le era procurate da solo, cadendo per strada. A Bolzaneto il giovane ricevette a sua volta botte e insulti. Malara ha invece raccontato di non essere stato percosso a Bolzaneto. ''Ho subito - ha detto - solo una torsione coatta del collo con la richiesta degli agenti di pronunciare la frase 'Buonasera lor signori'''. Il processo continua domani con l' escussione di altri tre testi.

Trentamila persone al festival del Carnevale di Castrovillari

27/02 Una folla di circa trenta mila spettatori ha partecipato ieri a Castrovillari al 48/mo Carnevale del Pollino e al Festival Internazionale del Folklore. ''E' stato un pomeriggio di festa e di divertimento - si legge in una nota - musiche, danze e coriandoli e tantissima allegria hanno contagiato tutte le persone assiepate lungo corso Calabria e corso Garibaldi per un bagno di folla di circa mille persone in maschera e con i costumi tradizionali della propria terra. Oltre i tredici gruppi e carri in concorso, infatti, erano presenti gruppi folklorici provenienti dal comprensorio del Pollino, quelli della Spagna, partecipanti alla 48/ma edizione del Festival Internazionale del Folklore e il gruppo della Pro Loco di Castrovillari''. ''Grande successo - conclude la nota - anche per tutti gli eventi collaterali: dal Carnevale dei bambini, al mattino, alla Pulcinellata della compagnia Accademia degli Scettici del Teatro della Sirena; dai ritrattisti, gettonatissimi da molti visitatori, alle dirette radiofoniche, irradiate via web, in tutto il mondo, attraverso Studio 54 Network e Radio Nord Castrovillari. Soddisfazione e' stata espressa dal presidente della Pro Loco, Paolo Salvaggio che sul palco ha fatto compagnia ai protagonisti del Carnevale. I festeggiamenti continueranno nella giornata di oggi e di domani''.

Il Sindaco Gallo invita i cittadini di Cassano ad un utilizzo oculato del gas

27/02 Il sindaco di Cassano Ionio, Gianluca Gallo, ha invitato i residenti del comune ad un uso piu' oculato dell'energia elettrica e termica. ''L'iniziativa - e' scritto in una nota del comune di Cassano - e' stata messa in atto in relazione alla situazione di emergenza causata dalle difficolta' di approvvigionamento del sistema gas naturale, che ha portato il Consiglio dei Ministri ad adottare un decreto legge in cui si dispongono misure temporanee al fine di contenere i consumi di gas naturale nel settore termoelettrico, per fronteggiare l'attuale congiuntura critica dovuta ad eccezionali fattori climatici e di difficolta' di approvvigionamento dalla Russia''. ''A tale riguardo - conclude la nota - il sindaco della citta' delle Terme ha ribadito alla comunita' locale di attenersi alle disposizioni del Ministero delle Attivita' Produttive, che ha concentrato in un decalogo le precauzioni che dovranno essere osservate per contenere il consumo di energia elettrica e termica''.

Donato scrive a Ciampi e Berlusconi: “Istituire la Provincia di Castrovillari”

27/02 Approvare in tempi rapidi l'istituzione della Provincia di Castrovillari: e' quanto chiede Fabio Donato, in una lettera inviata al capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, al presidente del consiglio Silvio Berlusconi, ai presidenti di Camera e Senato e ad un gruppo di parlamentari e sindaci del consentino e lucani. La vicenda della sesta provincia calabrese si e' ''procrastinata - sostiene Donato - da Decenni su questo versante della nostra Regione tra illusioni, inganni e telefonate in cui si diceva che tutto era a posto. La gravita' della questione e' stata poi esasperata con la contrapposizione di due proposte che di fatto negli anni si sono annullate una con l'altra a fasi alterne quando era in dirittura di arrivo Castrovillari i ''Sibariti'' bloccavano in Parlamento e viceversa. Castrovillari, inoltre, e' gia' dotata di quasi tutti gli Uffici che necessitano propriamente ad una vera Provincia. La Citta' di Castrovillari per secoli e' stata ospitale con il suo Comprensorio, alcuni di voi hanno pensato ''male'' a revocarne il consenso per l'elevazione a Capoluogo di Provincia. Certamente il Villapianese dira' che ha piu' convenienza a vedere Sibari Provincia. E tutti gli Uffici sopraccitati che ora non esistono a Sibari? Lo Stato potra' mai spendere miliardi di euro per sopprimerli a Castrovillari e spostarli a Sibari, oltre che a spendere altro denaro per costruire una citta' che oggi non esiste e che e' solo uno scalo ferroviario, producendo oltretutto un doppione con alcuni medesimi Uffici che esistono nella vicino Rossano?''. ''La centralita' - ha proseguito - deve avere anche ragioni preesistenti e nessun Comune ha la stessa propedeuticita' di Castrovillari di rivolgersi sia alla zona litoranea dell'Alto Ionio che alla zona interna del Pollino e della Valle dell'Esaro. Semplicemente lo Stato istituendo la Provincia di Sibari potrebbe al massimo potenziare gli Uffici di Rossano, aggravando i disagi per le popolazioni del Pollino, che bene o male oggi sono vicini in linea Autostradale a Castrovillari o Cosenza, ed aggravando anche l'economia dei paesi dell'Alto Ionio che sono collegati ancora oggi all'economia Castrovillarese. Ora la citta' del Pollino, con l'imminente apertura di un grande Centro Commerciale, di nuovo si sta offrendo al suo Comprensorio con posti di lavoro e servizi''. ''La Proposta - ha concluso Donato - per l'Istituzione della Provincia di Castrovillari (Ddl 1108) e' ancora presente in prima Commissione Affari Generali in Senato, e con il giusto consenso dei Sindaci sarebbe sicuramente approvata in pochi minuti, sempre considerando che al contrario del Ddl 30 (quello di Sibari), lo Stato non dovrebbe spendere praticamente nulla''.

Brevi di cronaca da Rossano e Rende

27/02 A Rossano i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia, in ottemperanza ad una richiesta di cattura per fini estradizionali, hanno tratto in arresto un cittadino lituano perche' ritenuto responsabile di una rapina commessa nella proprio Paese d' origine. A Rende due persone a viso scoperto hanno compiuto una rapina ai danni di due studenti universitari facendosi consegnare, sotto la minaccia di un coltello, un telefono cellulare, un portamonete contenente una somma imprecisata e una carta di credito.

UIL/PA Vigili del Fuoco. “Bisogna arrivare al commissariamento? Domenica Chiuse le sedi di Rende e Scalea”

26/02 “Sabato notte, il giorno forse più “CALDO” della settimana, il distaccamento di Castrovillari è chiuso per carenza di personale”. Eì quanto denuncia in una nota la UIP/PA dei Vigili del Fuoco. “Un comprensorio –avverte il sindacato dei VVFF- tra i più importanti ed estesi della nostra provincia: autostrada salerno-Reggio Calabria, SS 106 famosa anche come “Strada della Morte”, parco del pollino, festeggiamenti per il Carnevale di Castrovillari, la piana di Sibari e tutti i comuni del cuore della provincia di Cosenza. Un distaccamento così importante chiuso per la mancanza di un solo lavoratore !!! Ma lo straordinario per garantire il soccorso esiste? Viene speso straordinario per altro? O proprio non ci sono soldi? Sono ormai più giorni che segnaliamo che vi è del personale impiegato a servizio giornaliero che potrebbe essere impiegato nelle squadre di soccorso. Sarebbe bastata una sola unità per mantenere il servizio di soccorso efficiente nel comprensorio di Castrovillari il Sabato notte, famoso per la nefasta cronaca che troppo spesso viene diffusa la domenica mattina. Perché è stato chiuso Castrovillari che dista circa un ora dalla sede permanente più vicina? Poteva essere tenuto aperto? Ma quand’è che qualcuno istituzionalmente pretenderà queste risposte? A questo punto pretendiamo che si verifichi se vi sono delle responsabilità o se tutto ciò è inevitabile”.
Intanto domenica le sedi dei VVFF di Rende e Scalea sono rimaste chiuse domenica 25 febbraio.

Turano (Vicesindaco di Rovito) “Vergognoso il comportamento del Ministero degli Interni sulla situazione dei Vigili del Fuoco”

26/02 “Sto seguendo con attenzione e preoccupazione, sulla stampa e dalle emittenti radiotelevisive locali, la vicenda relativa alla grave carenza di organico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nella provincia di Cosenza, che pregiudica pesantemente il normale svolgimento delle attività d’istituto dei Distaccamenti territoriali (permanenti e volontari), espone i lavoratori e le lavoratrici del Comando provinciale ad uno sforzo sovraumano straordinario e permanente per colmare il deficit di personale, determinando di fatto una generale condizione di precarietà nell’espletamento dell’operatività, che comporta, di conseguenza, l’innalzamento del livello di insicurezza per il territorio e per le comunità locali”. E’ quanto dichiara in una nota il Vicesindaco e assessore alla protezione civile di Rovito, nonché, responsabile dei volontari del servizio Civile, Francesco Turano. “In una provincia geograficamente assai estesa -aggiunge Turano- come quella di Cosenza, e caratterizzata dall’esposizione a notevoli rischi, dagli incendi agli allagamenti, dagli incidenti stradali agli eventi idrogeologici e sismici ed altro ancora, l’intervento di primo soccorso tecnico urgente, compito affidato in maniera esclusiva al C.N.VV.F. per le proprie qualità professionali, risulta ineluttabilmente di primaria importanza, e la sua messa in discussione non può essere accettata né dai cittadini né dalle Istituzioni locali. Non si può, dunque, restare inermi di fronte al grido d’allarme lanciato dalle Organizzazioni sindacali, dai Vigili e dai Quadri dirigenti del Comando VV.F. di Cosenza. Né si può pensare, a mio avviso, di accontentarsi di affrontare la questione soltanto attraverso il richiamo in servizio temporaneo dei Vigili volontari o cosiddetti “discontinui”, perché ciò non costituirebbe una soluzione definitiva e completa, che, invece, è quella da ottenere. Ritengo che il sistema delle Autonomie locali e della democrazia rappresentativa e partecipativa abbia il dovere di intervenire, scendendo in campo per fare la propria parte a sostegno di una più che giusta rivendicazione di civiltà, qual’è quella costituita dal potenziamento della dotazione organica del Comando e dei Distaccamenti territoriali, dal rispetto dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, dal garantirne la sicurezza nell’espletamento delle proprie attività professionali, e dall’assicurare l’efficienza del servizio di difesa civile che i Vigili del Fuoco corrispondono alla cittadinanza. Considero semplicemente vergognoso l’atteggiamento di superficiale indifferenza del Ministero dell’Interno e del Governo rispetto a questo stato di deficienza strutturale del Corpo nella provincia di Cosenza, evidenziato da tempo, e giudico grave il fatto che la Legge finanziaria per l’anno 2006 non prevede le risorse necessarie per avviare una nuova fase di consolidamento, e che, anzi, rispetto agli anni precedenti, non produce alcun incremento finanziario, nonostante lo status quo lo richieda fortemente. Viviamo in un territorio che dal punto di vista della sicurezza ambientale e della difesa civile ci impone il dovere di investire moltissimo, in termini di attenzione politica, istituzionale, amministrativa e culturale, rispetto alla grande questione della previsione, prevenzione, gestione e superamento dell’emergenza. Per questo ribadisco la mia convinzione che lo Stato, la Regione, la Provincia e tutte le Istituzioni locali debbano interessarsene direttamente più di quanto hanno fatto finora. E credo che, sulla vicenda specifica del Comando VV.F. di Cosenza, le Istituzioni, i Sindacati, la Politica, e la nostra Deputazione regionale e nazionale (senza distinzione di schieramento), debbano fare quadrato attorno alle esigenze dei Pompieri di Cosenza, che coincidono, poi, con i bisogni dei nostri concittadini. L’Amministrazione comunale di Rovito si vanta di avere con il Comando VV.F. di Cosenza un rapporto speciale, instaurato il 4 dicembre 2004, in occasione delle festività in onore di Santa Barbara (Patrona di Rovito e del C.N.VV.F.), quando ai Vigili di Cosenza il Comune di Rovito ha consegnato le “Chiavi della Città”, in segno di riconoscimento e di stima per le capacità professionali, le qualità umane, il senso di responsabilità e di sacrificio, con cui i Pompieri della provincia di Cosenza svolgono quotidianamente le proprie attività al servizio della collettività.
Quell’occasione, oltre a darci l’opportunità per avviare un interessante percorso di collaborazione istituzionale, ci ha dato, inoltre, la possibilità di conoscere più approfonditamente gli uomini ed i Dirigenti del Comando di Cosenza ed il loro Comandante, Ing. Emilio Occhiuzzi. Ci siamo subito resi conto del fatto che ci trovavamo davanti non soltanto a professionisti di alto livello, ma soprattutto a gente che svolge il proprio lavoro con coscienza, attaccamento e responsabilità, facendone una vera e propria “missione” di vita, cosa di questi tempi assai rara nella pubblica amministrazione.
Al Comando VV.F. di Cosenza, non solo esprimiamo la nostra solidarietà, ma offriamo, per quanto possa essere utile, la nostra totale disponibilità ad intraprendere iniziative istituzionali ed amministrative per supportare la richiesta, fino al suo ottenimento, del potenziamento dell’organico.
Con sincerità mi auguro che la vicenda possa concludersi positivamente in tempi rapidi.

I ristoratori taglieggiati dalla ndrangheta ricevuti dal Superprefetto De Sena

26/02 Sono stati ricevuti dal prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena, Valentina Mazza ed i genitori, Franco e Vittoria, titolari di un ristorante a Reggio Calabria che sono stati costretti a chiudere perche' pressati dalla richieste estorsive. Promotore dell' incontro Franco Corbelli, leader del movimento Diritti civili, al quale Valentina Mazza ed i genitori si erano rivolti nei giorni scorsi per chiedere sostegno nella battaglia che hanno intrapreso da tempo per la soluzione del problema a causa del quale sono stati costretti a chiudere la loro attivita' di ristorazione. Il prefetto De Sena, secondo quanto ha riferito Corbelli, che ha partecipato all' incontro, ha detto che ''lo Stato sta seguendo attentamente la vicenda degli imprenditori Mazza e che le indagini sull' estorsione da loro subita vanno avanti''. Secondo De Sena, inoltre, ha riferito ancora il leader del movimento Diritti civili, ''sara' fatto tutto quello che la legge prevede per andare incontro alle richieste alla famiglia Mazza'', alla quale ha espresso ''totale solidarieta' sul piano umano''. ''Era da tempo ¿ ha detto Franco Mazza - che aspettavamo di poter incontrare e parlare con il prefetto di Reggio. Oggi, grazie a Corbelli, ci siamo finalmente riusciti e questo rappresenta un fatto molto importante. Torna per noi la speranza che qualcosa possa cambiare e possa finire il silenzio e la solitudine che ci accompagnano dal maledetto giorno in cui abbiamo subito le prime intimidazioni mafiose per esserci opposti al pagamento del pizzo. Abbiamo tanta paura ma continuiamo ad andare avanti per la nostra strada e a non piegarci ai ricatti e alle minacce della 'ndrangheta''. ''. ''Oggi, grazie alla decisione del prefetto di riceverci - ha commentato Franco Corbelli - registriamo una vittoria dello Stato e una sconfitta della mafia. Adesso occorre proseguire lungo la stessa strada con l' attuazione di iniziative che servano ad esprimere solidarieta' concreta alla famiglia Mazza''.

Presidente Oliverio: “Da sempre contrari all’elettrodotto”

26/02 ''Sulla vicenda dell'elettrodotto ad alta tensione che attraversa il territorio della Calabria e della nostra provincia ho, in piu' occasioni ed in diverse ed autorevoli sedi, a partire da quella parlamentare, espresso le mie perplessita' in relazione al tracciato prescelto''. E' quanto sostiene, in una dichiarazione, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio. ''Gia' negli anni scorsi, quando non ero ancora stato eletto Presidente della Provincia - afferma ancora Oliverio - assieme ad altri colleghi come i senatori Pappaterra e Iovene, sono stato promotore di iniziative ed incontri in sede ministeriale, ed in particolare sia con l' allora Ministro dell' Industria, Marzano, che con il Ministero dell' Ambiente, in particolare il sottosegretario Nucara, per chiedere una radicale modifica del tracciato stesso, ed in molti punti, nonche' misure adeguate per garantire le comunita' ed i cittadini e preservarli da ogni rischio derivante dagli effetti dei campi elettromagnetici. Di recente si e' svolta una seduta del Consiglio provinciale a seguito della quale abbiamo chiesto un incontro con la societa' Terna mentre, nelle stesse ore, l'assessore regionale all' Ambiente, Diego Tommasi, anche di concerto con la nostra Amministrazione, incontrava a Roma i dirigenti della stessa societa' per esprimere loro la ferma determinazione delle istituzioni locali a rimuovere le condizioni di rischio ed a tranquillizzare le popolazioni proprio nel tratto di Pianette di Montalto''. ''Al fine di evitare ogni strumentalita' e confusione - afferma ancora Oliverio - sono costretto a precisare, ancora una volta, che l'Amministrazione provinciale si muove su questa linea con grande determinazione, pur non avendo alcuna competenza diretta in materia di autorizzazione di elettrodotti della potenza di quello in questione. Cio', in conseguenza del fatto che le modifiche legislative volute dal centrodestra, proprio in questa legislatura di governo Berlusconi, hanno affidato i poteri ai Ministeri competenti - Industria ed Ambiente - prescindendo dalle istituzioni locali''.

Brevi di cronaca da Cassano, Bisignano, Cerisano, Mendicino

26/02 A Cassano allo Ionio i carabinieri della locale caserma hanno denunciato in stato di liberta' tre persone, tutte del luogo, con l' accusa di danneggiamento. A Bisignano e' stata denunciata una persona per simulazione di reato e procurato allarme. Un commerciante, a Cerisano, ha denunciato che ignoti, dopo essersi introdotti nel bar-tabacchi di sua proprieta', hanno prelevato il registratore di cassa, contenente 1.500 euro in contanti. A Mendicino un impiegato del luogo ha denunciato il furto ad opera di ignoti nella propria abitazione di preziosi per un valore di 5.500 euro. Un episodio analogo e' stato denunciato, sempre a Mendicino, da un' altra persona. In questo caso il valore dei gioielli rubati e' di 2.500 euro.

A Montalto gli abitanti in piazza contro l’elettrodotto

25/02 Una manifestazione contro l' elettrodotto Laino Borgo-Rizziconi si e' svolta oggi a Montalto Uffugo con la partecipazione di abitanti della zona, rappresentanti dei comitati spontanei e delle associazioni ambientali e del Sindaco di Montalto Uffugo. ''L' arroganza dell' Enel e l' assenza ingiustificata dei rappresentanti del Governo regionale e provinciale - ha sostenuto il consigliere regionale di Forza Italia, Gianfranco Ponzio - dimostrano la loro latitanza sui territori e l' incapacita' a risolvere i problemi dei cittadini senza riuscire a mantenere i servizi essenziali come peraltro si e' verificato nel caso dell' elisoccorso e della cardiochirurgia. E pensare che ben sette assessori regionali sono della nostra provincia. E' irresponsabile l' assenza degli assessori regionale e provinciale all' ambiente, Tommasi e Marrello, che devono sentirsi verdi dalla vergogna per non essere stati presenti oggi al fianco di chi legittimamente ha protestato, ma soprattutto al presidente Oliverio per non aver attivato alcuna iniziativa utile venendo meno all' impegno assunto dal Consiglio provinciale con la deliberazione approvata all' unanimita' il 19 gennaio 2006. E' una distrazione imperdonabile per chi in campagna elettorale ha chiesto il sostegno e il voto ai cittadini con l' impegno di garantire su queste problematiche la massima attenzione. La loro assenza dimostra incapacita' di governo sulle questioni ambientali ed il tradimento del mandato elettorale''. ''La totale assenza di qualsiasi presenza ed iniziativa utile alla rimozione del grave pericolo rappresentato dalla istallazione inopportuna di questo elettrodotto - ha sostenuto Domenico Barile, del gruppo misto alla Provincia - dimostra la crisi comatosa in cui il governo regionale ed il governo provinciale attraversano. L' assessore regionale dei Verdi e' troppo intento evidentemente a scopare il mare come egli ingenuamente va' dichiarando per occuparsi di questioni piu' serie. D' altra parte il governo provinciale dopo averci promesso il mare da bere adesso verra' proporci elettrodotti da mangiare. E' finito il tempo delle favole da raccontare a cittadini ingenui e sprovveduti. Bene ha fatto il sindaco a chiedere alle popolazioni un impegno diretto in queste che sono battaglie di progresso e di crescita civile in difesa della salute e della qualita' della vita. Queste battaglie non possono conoscere divisioni o appartenenze politiche, ma le responsabilita', i ritardi e le improvvisazioni debbono essere condannate senza appello''.

Una busta con proiettile recapitata d un ambientalista di San Donato Ninea

25/02 Una busta contenente minacce ed un proiettile e' stata recapitata al responsabile della sede di Fare Verde di San Donato di Ninea, Gregorio Cortese. Lo ha reso noto il presidente provinciale di Cosenza di Fare Verde, Francesco Pacienza. ''La Presidenza e l' intero direttivo provinciale di Fare Verde Cosenza - ha sostenuto Pacienza - esprimono la loro solidarietà e la loro partecipata vicinanza a Gregorio Cortese, responsabile della sede di San Donato di Ninea, per il vile atto intimidatorio di cui è stato fatto oggetto.
Il coraggio di scelte in difesa dell’ambiente, che voglio ricordarlo non appartiene a qualcuno in particolare ma a tutti noi, non possono essere fermate da gesti di inciviltà e di vigliaccheria ma vanno sostenute fortemente da tutti gli appartenenti alla comunità civile.
Denunciare una discarica, l’inquinamento di un fiume sono gesti che ogni cittadino con senso di civiltà dovrebbe sentirsi in dovere di fare e non girare la testa dall’altro lato facendo finta di non vedere, come spesso accade.
Fare Verde chiede alle Poste Italiane di avviare un’indagine interna al fine di identificare, oltre all’ufficio di partenza della missiva, anche chi, accettando manualmente la lettera, abbia contravvenuto a quanto disposto dallo stesso regolamento che “…vieta di accettare lettere al cui interno siano stati inseriti oggetti di qualsiasi natura…”.
Fare Verde esprime piena fiducia nell’operato delle Forze di Polizia e della Magistratura ed auspica che le indagini in corso portino alla identificazione dell’autore di un gesto così vigliacco.
Fare Verde vuole dare un segnale forte in questo senso ed auspica un grande movimento popolare e d’opinione nel condannare nella maniera più ferma possibile simili azioni”

Il Prefetto Sbordone nomina il commissario per il Comune di Corigliano.

25/02 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha sospeso il consiglio comunale di Corigliano Calabro. La decisione e' stata presa in seguito alle dimissioni del sindaco, Giovambattista Genova, dei Ds. Per la provvisoria gestione dell' ente e' stato nominato commissario il prefetto a riposo, Arcangelo Cerminara, al quale, secondo quanto riferisce una nota della Prefettura, sono conferiti, oltre a quelli del Consiglio, i poteri spettanti a sindaco e Giunta. ''La decisione di fare parte e di concorrere per le liste dell' Unione alle prossime elezioni politiche di aprile, e' stata presa subito dopo le mie dimissioni da sindaco 20 giorni fa''. Lo ha detto Giovanni Battista Genova, ex sindaco di Corigliano Calabro. ''Le forze politiche del centro sinistra, regionali e nazionali, impegnate nella definizione delle strategie elettorali - ha aggiunto Genova - hanno confermato la mia partecipazione alla competizione. A giorni si decidera' se saro' candidato alla Camera o al Senato. Ritengo di poter essere piu' utile alla Sibaritide e a tutta la piana Ionica, facendo parte di una forza politica che certamente vincera' le elezioni e che sara' forza di Governo''. ''Affrontero' con rinnovato impegno i problemi che da anni non sono stati risolti - ha detto ancora Genova - e mi adoperero' per il potenziamento delle infrastrutture tanto necessarie nella nostra zona. Mi impegnero' inoltre, perche' nelle prossime elezioni amministrative a Corigliano, il centro sinistra possa ancora vincere ed amministrare la mia citta'''

Opportunità di lavoro offerta dalla Guardia di Finanza per giovani dai 17 ai 22 anni

25/02 Sono stati pubblicati i bandi di concorso per l’Accademia della Guardia di Finanza. Per i giovani d’età compresa fra i 17 ed i 22 anni, in possesso del diploma di scuola media superiore o prossimi al suo conseguimento, l’Accademia della Guardia di Finanza offre un’occasione per entrare nel mondo del lavoro. La Guardia di Finanza, infatti, ha bandito due concorsi pubblici per chi vuole intraprendere un’interessante carriera al servizio del Paese, nella quale valorizzare le proprie capacità ed aspirazioni.
“Se sei un ragazzo o una ragazza – avvisa il bando delle Fiamme Gialle - che ritiene di poter acquisire capacità di leadership, se hai motivazione e voglia di affermazione, se la figura di ufficiale ed investigatore ha sempre colpito la tua fantasia , se ti piace il volo oppure il mare, l’Accademia della Guardia di Finanza ti permetterà di intraprendere una carriera che ti porterà ad occupare posizioni di responsabilità e che potrà rappresentare lo sbocco ideale per le tue aspirazioni”. All’interno dell’Accademia della Guardia di Finanza insegnano fra i migliori docenti universitari. Al termine degli studi, il giovane ufficiale consegue la laurea in “Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria”. Concluso il periodo addestrativo, i neo-ufficiali sono destinati ai re parti del Corpo; da qui, iniziano una stimolante carriera fatta di impegno e soddisfazioni uniche, nel contesto di una professione “al servizio degli altri”.
Sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale - del 31 gennaio 2006, nr. 8 sono state pubblicate le norme del concorso, per esami, per il reclutamento di 55 allievi ufficiali
“ruolo normale”, per l’anno Accademico 2006/2007. Gli appassionati del volo o del mare potranno, invece, concorrere per il ruolo aeronavale e diventare “pilota militare” o “comandante di unità navale”. Le norme del concorso, per esami, per il reclutamento di 12 allievi ufficiali “ruolo aeronavale”, per l’anno Accademico 2006/2007, sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale – del 7 febbraio 2006, nr. 10
Le domande di ammissione dovranno essere presentate rispettivamente entro il 2 marzo 2006 (per il ruolo normale) ed entro il 9 marzo 2006 (per il ruolo aeronavale) e dovranno essere redatte esclusivamente su apposito modello. Andranno presentate a mano oppure a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al Comando Provinciale della Guardia di Finanza nella cui circoscrizione l’aspirante risiede. Ulteriori informazioni sul concorso sono disponibili sul sito Internet del Corpo all’indirizzo www.gdf.it

Per l’undicesimo anno l’Accademia del peperoncino al Festival di Sanremo

25/02 A Sanremo per il Festival arriva anche il peperoncino. Per mettere il fuoco ai cantanti ma soprattutto per parlare di Calabria. A portarcelo e' l'Accademia italiana del peperoncino che per l'undicesimo anno consecutivo organizza ''Sanremo piccante'' con un programma piu' ricco degli anni passati per la collaborazione del Comune di Sanremo e dello Sporting Club del Casino' Municipale. Per prima cosa si cerchera' di prendere per la gola cantanti e turisti. Venti ristoranti metteranno nei loro menu' un ''piatto infuocato'' e tutti quelli che lo sceglieranno avranno in omaggio una confezione di peperoncino calabrese. Per tutti l'occasione di assaggiare ''Moscardini infiammati''; ''Gianchetti al diavolicchio''; ''Pesce spada alla Saracena'' e anche ''Spaghetti aglio, olio e peperoncino''e ''pizze infuocate''. Per la giornata inaugurale cocktail piccante per i giornalisti accreditati al Festival. Da lunedi' a sabato, in piazza Mameli, mostra mercato di prodotti tipici di Calabria e di Liguria con gruppi folk delle due regioni. Per tutta la settimana ''serate piccanti'' al Ristorante Biribissi e nel Salone Polivalente del Casino' municipale. ''Un programma piu' importante degli altri anni - sottolinea Enzo Monaco, presidente dell'Accademia del peperoncino - che e' stato possibile realizzare grazie all'impegno delle due delegazioni che abbiamo a Sanremo ma grazie soprattutto al contributo economico del Comune di Sanremo che ci ospita da undici anni''.

Brevi di cronaca da Fagnano e Tarsia

25/02 A Fagnano Castello, i carabinieri hanno denunciato in stato di liberta' il Sindaco per omessa bonifica di un sito di rifiuti speciali pericolosi. A Tarsia i militari della Compagnia di San Marco Argentano hanno fermato tre cittadine rumene prive del permesso di soggiorno. Le donne sono state accompagnate nell' Ufficio immigrazioni della Questura di Cosenza per l' attivazione della procedura di espulsione.

Nessun elemento di pericolosità al Ponte di Celico lungo la ss107. Vertice in Provincia

24/02 Due diverse questioni sono state affrontate, ieri mattina, nei locali della Provincia, in Corso Telesio, nel corso di una riunione, convocata dall’Assessore Arturo Ricetti, con il coinvolgimento della seconda Commissione Consiliare Lavori Pubblici (presieduta dal consigliere provinciale e Sindaco di Spezzano Sila Pietro Lecce), per tener fede all’impegno assunto in Consiglio Provinciale, nella discussione sulle interrogazioni presentate una a firma di Mario Caligiuri, Vice Presidente del Consiglio, e l’altra da Gianfranco Ponzio, di Forza Italia, di promuovere un incontro con l’ANAS.
Si tratta della situazione relativa al Ponte di Celico, la prima, e l’altra riguarda la Statale 107 ed il collegamento con l’Università. Entrambe le situazioni presentano problematiche disagevoli per l’utenza e necessitano di interventi immediati o, per lo meno, di soluzioni alternative che possano alleviarne i disagi e gli eventuali allarmismi che ne possano derivare.
L’Assessore alle Infrastrutture e Viabilità Arturo Riccetti ha introdotto l’argomento, presenti Il Capo Compartimento ANAS Viabilità per la Calabria Raffaele Celia, Salvatore Rigoli, Capo Sezione ANAS, il Sindaco di Celico Luigi Corrado, l’Assessore ai Trasporti Giuseppe Gagliardi, l’Assessore ai LL.PP. Andrea Granieri ed il dirigente alla Viabilità della stessa cittadina presilana, l’Assessore ai LL.PP. di Rende Umberto Bernaudo, il dirigente alla Viabilità della Provincia Francesco Basta, il consulente Battista Iacino, il Presidente del Consiglio Provinciale On. Francesco Principe, tutti i componenti della seconda Commissione: Maria Clelia Badolato, Elio Filice, Mario Giordano, Antonio Ruffolo, Leonardo Trento, Piercarlo Chiappetta, oltre i due firmatari delle interrogazioni Ponzio e Caligiuri.
Dopo l’intervento di Gianfranco Ponzio, che ha illustrato la situazione della statale 107 sollecitando all’ANAS una serie di misure alternative atte a decongestionare il traffico nella zona dell’ateneo, il Presidente Principe ha ribadito l’urgenza di intervenire, non lasciando i Comuni interessati soli con un problema grave e di difficile soluzione, per rendere quel tratto più agevole nei percorsi senza rinvii, data la situazione intollerabile e la mole di traffico che vi vortica.
Su questa prima questione, il dirigente dell’ANAS ha precisato che, in attesa del decreto dell’Agenzia Generale del Demanio operi dei trasferimenti funzionali conferenti la titolarità di competenze, non si è rimasti nell’immobilismo ed esistono al vaglio già degli studi per operare degli interventi necessari appena possibile. Si intende affrontare il discorso complessivo, una volta chiariti alcuni conflitti di competenza, contemperando varie esigenze di viabilità nella zona limitrofa dell’area industriale, dove insistono oltre 400 aziende ed un giustificato volume di traffico, oltre quello da e per l’ateneo di Arcavacata. A monte esiste anche una carente pianificazione generale che va affrontata, con un piano onnicomprensivo di varie esigenze che si attivi mediante un pacchetto funzionale di interventi. Alcune ipotesi riguardano lo svincolo a Sud, o bretelle per Rende e svincolo di Montalto Uffugo: soluzioni che sono funzionali anche ad un discorso inerente l’area urbana ed i suoi collegamenti.
Interventi radicali sono stati chiesti anche per la soluzione del Ponte di Celico, che non poca preoccupazione desta nelle popolazioni della fascia presilana. Caligiuri ha denunciato lo stato di abbandono, persino per la manutenzione, su tutto il percorso della SS. 107, soprattutto nel tratto Cosenza- San Giovanni in Fiore, che presenta buche, l’interruzione presso il Cimitero di Cosenza da oltre un anno e mezzo, la scarsa illuminazione nei pressi di Celico e Spezzano.

Mario Caligiuri ha ribadito la necessità di fornire informazioni certe ai cittadini al fine di evitare preoccupazioni e allarmismi relativi ad elementi di rischio, chiarendo la possibilità di intervenire per adeguare l’arteria per la Sila agli standard di sicurezza necessari.
L’ANAS ha assicurato che l’attenzione è sempre costante e non esistono particolari elementi di pericolosità che richiedano interventi tempestivi. Si sta, intanto, svolgendo una campagna diagnostica approfondita per verificare, con indagini ad hoc, se il lento e graduale abbassamento del manto stradale su quel tratto, nasconda un fenomeno degenerativo. Una volta vagliate e supportate da elementi oggettivi la situazione, si potranno prospettare le ipotesi di intervento con terapie o di rafforzamento, oppure, se il regime di sollecitazione del dislivello supera la soglia, si potranno operare consolidamenti più sostanziali.
Per ora non sussistono circostanze tali da destare preoccupazione. Non ci sono scompensi sulla retinatura stradale e tutto rimane sotto stretto controllo. Si vigilerà di continuo ed, eventualmente fosse necessario, si potrebbe limitare il traffico pesante, laddove la velocità è stata già ridotta.
Una volta approfondite le ipotesi ed acquisiti dati reali, che ne confermino le compromissioni strutturali, si adotteranno gli interventi che il caso richiede, anche a più livelli di interventi per pervenire ad una soluzione definitiva su quell’arteria in generale e per quanto riguarda il Ponte di Celico in particolare.

A Paola presentazione degli eventi per il cinquecentenario della morte di San Francesco di Paola

24/02 Sarà presentato domani, Sabato 25 Febbraio, alle ore 15,30, nell’Auditorium del Santuario di San Francesco, in Paola, “E’ Vento di San Francesco”, dal V° Centenario della morte al VI° Centenario della nascita del Santo 2007-2016. Porterà il saluto per la manifestazione che darà indicazioni relative alla serie di azioni pensate per l’importante ricorrenza attesa da tutto il mondo legato alla grande figura del Santo, il Sindaco di Paola, Avvocato Roberto Perrotta e quindi introdurrà i lavori il Presidente della Provincia di Cosenza, onorevole Mario Oliverio. Illustrerà il progetto globale il dottor Cosimo De Tommaso, mentre sono previsti gli interventi degli Assessori al Turismo, Beniamino Donnici, ai Lavori Pubblici, Luigi Incarnato, all’Agricoltura, Mario Pirillo ed alla Cultura, Sandro Principe nonché di Monsignor Salvatore Nunnari, Arcivescovo di Cosenza- Bisignano, Monsignor Domenico Crusco, Arcivescovo di San Marco- Scalea e Padre Gregorio Colatorti, Provinciale dell’Ordine dei Minimi. Le conclusioni saranno affidate all’onorevole Nicola Adamo, Vicepresidente della Giunta Regionale della Calabria. E’ prevista la partecipazione di Sindaci, Amministratori locali, Consiglieri Provinciali, Consiglieri Regionali, Parlamentari. Chiuderà l’evento un concerto dell’Orchestra di Fiati della Provincia di Cosenza. L’inizio è fissato per le ore 18,30 nel nuovo Santuario di San Francesco di Paola.

Sarà abbattuta la struttura del mercato coperto di Cassano

24/02 La struttura che avrebbe dovuto ospitare a Cassano allo Ionio il mercato coperto sara' presto abbattuta e l' area che sara' ricavata diventera' una piazza con annessi parcheggi. La decisione e' stata assunta dalla Giunta comunale, che ha approvato il progetto preliminare per la riqualificazione di piazza Mercato. L'intervento prevede l'abbattimento della struttura del mercato coperto, costruita in cemento armato alla fine degli anni '60 e mai entrata in funzione, e la sistemazione della piazza con la creazione di un'area parcheggio. Il primo lotto di lavori verra' realizzato mediante l'utilizzo, gia' autorizzato con apposito decreto regionale, del finanziamento di 215 mila euro che erano destinati al completamento interno del Teatro Comunale. La responsabilita' del procedimento e' stata affidata al dirigente comunale del settore lavori pubblici, ingegnere Mario Oriolo.

Il 9 marzo la Provincia presenterà il piano regolatore per il porto di Corigliano

24/02 Da un lato il trasporto marittimo nel Mediterraneo considerato quale grande opportunità di sviluppo della portualità meridionale; dall’altro, una struttura cui affidare nuova centralità urbana in grado di qualificare e riorganizzare tutto il contesto territoriale nel quale è inserito. Sono queste le direttrici fondamentali in cui è da immaginare e collocare la nuova dimensione del porto di Corigliano, secondo il disegno contenuto nel progetto di massima del Piano Regolatore portuale redatto dal gruppo di lavoro coordinato dal professore Rosario Pavia, del Dipartimento di Architettura ed Urbanistica dell’Università di Pescara, cui la Provincia di Cosenza ha affidato il compito di rilanciare l’infrastruttura donandole una precisa riconoscibilità nazionale, nel quadro di notevoli prospettive. Il Piano è stato recentemente oggetto di una prima disamina e riflessione, presenti il Presidente, onorevole Mario Oliverio, il Sindaco di Corigliano, GiovanBattista Genova, l’Assessore all’Urbanistica del comune jonico, ingegnere Anna Maria Brunetti, il dottor Giovanni Soda, Dirigente del Settore di Programmazione ed Internazionalizzazione della Provincia di Cosenza, il capo di Gabinetto, Luigi Rinaldi, l’architetto Matteo di Venosa, gli ingegneri Francesco Saverio Ardito e Massimo Scazziota. Una presentazione che chiude una prima importantissima fase del percorso che il Presidente della Provincia Oliverio ha avviato sin dai primi giorni del suo insediamento, riconoscendo nel rilancio del porto uno dei punti programmatici dell’azione di governo. Come si ricorderà, infatti, dopo aver avviato i primi necessari contatti con i soggetti interessati all’infrastruttura, lo scorso anno era stata firmata una convezione che aveva affidato al gruppo di progettisti dell’architetto Pavia la redazione del progetto preliminarmente discusso in Provincia. Un progetto che verrà ulteriormente condiviso con altri soggetti e quindi presentato nel corso di una manifestazione programmata a breve in Corigliano. Come chiarito nel corso dell’incontro, il lavoro presentato dall’équipe del professor Pavia fornisce un quadro conoscitivo e normativo di riferimento nonché una ipotesi organizzativa e funzionale delle aree portuali esistenti, assumendo quindi la forma di un Piano di razionalizzazione e di ottimizzazione delle infrastrutture portuali fin ora realizzate, in una prospettiva di intensificazione dei traffici marittimi. Da segnalare come lo studio, di fatto, consenta di avviare le procedure necessarie per la formazione del Piano portuale, che potrà essere promosso o dall’Autorità Portuale di Gioia Tauro, se la sua giurisdizione venisse estesa mediante un Decreto Ministeriale al porto di Corigliano Calabro, o dall’Autorità marittima competente che è oggi Crotone. In entrambi i casi, il Piano costituisce la base di partenza per definire i contenuti tecnici, programmatici e politici di un successiva intesa istituzionale per l’adozione, prima di essere sottoposto al parere del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici ed alla pronuncia di compatibilità del Ministero per l’Ambiente. “Il Piano- afferma il Presidente Oliverio- rappresenta l’impegno verso un grande disegno di sviluppo complessivo di un’area, considerando la crescita cui è destinato il traffico internazionale marittimo e la riorganizzazione logistica del sistema dei trasporti nel Mediterraneo, anche alla luce della scadenza del 2010 che sancirà la nascita dell’area di libero scambio.”. “Questa struttura, oggi notevolmente sottoutilizzata, separata dal sistema insediativo e territoriale- stima ancora Oliverio- da oggi ha tutte le potenzialità per inserirsi nelle grandi rotte, non solo relazionandosi a Gioia Tauro, ma essendo un casello delle Autostrade del Mare, agganciato anche al corridoio adriatico. Nel contempo, diventerà centro di gravitazione urbano in grado di interpretare il ruolo mai compiutamente realizzato di anello della Sibaritide con il territorio ed il mare”. In relazione al progetto di massima del Piano Regolatore portuale discusso, nel corso dell’incontro congiunto, è stata annunciata una fase di confronto ulteriore che renderà noti i dettagli dello studio redatto dal gruppo di lavoro. Per la presentazione ufficiale è già stata fissata una data: il prossimo 9 Marzo, a Corigliano, presso la Stazione marittima, con inizio alle ore 17,00, nel corso di una manifestazione pubblica.

Incontro in Provincia sul nuovo orario ferroviario

24/02 La nuova offerta regionale in Calabria dei servizi di trasporto ferroviario è stato oggetto di un incontro istituzionale svoltosi nei locali dell’Assessorato ai Trasporti della Provincia di Cosenza. Nel corso dell’incontro, alla presenza dell’Assessore Regionale ai Trasporti On. Tripodi, dell’Assessore Provinciale ai Trasporti Dr. Gagliardi, del Responsabile Regionale di Trenitalia Ing. Imperatrice, del Presidente del Cisp Giuseppe Carratta, sono state esplicitate le specificità del nuovo orario regionale in vigore dall’ 11 dicembre 2005 al 9 dicembre 2006.
Nel suo intervento l’Assessore Provinciale Gagliardi ha evidenziato le problematiche più significative inerenti i servizi di trasporto ferroviario nella provincia di Cosenza, sottolineando la necessità, per il futuro, di concertare la fase di predisposizione e di programmazione dei servizi. Infatti secondo Gagliardi, l’orario illustrato presenta aspetti innovativi, ma non ancora ottimali ed adeguati alla costruzione di un sistema di mobilità rispondente alle innumerevoli esigenze del territorio.
Le argomentazioni sostenute dall’Assessore Gagliardi sono state acquisite dall’Assessore Regionale ai Trasporti e dal rappresentante di Trenitalia, i quali hanno manifestato la disponibilità a valutare, per il successivo recepimento, le indicazioni e le osservazioni che la Provincia di Cosenza riterrà opportuno formalizzare.
Nel corso dell’incontro, su sollecitazione dell’Assessore Gagliardi, l’Assessore Regionale Tripodi ha anticipato l’avvio di un programma di ammodernamento del parco rotabile, allo stato vetusto e, talvolta, ai limiti di una adeguata utilizzabilità. Analoga iniziativa, per informativa di Tripodi, è in fase di programmazione per quanto riguarda l’ammodernamento del parco veicolare inerente la realizzazione dei servizi di TPL su gomma.
Preliminarmente alla presentazione del nuovo orario regionale, l’Assessore Tripodi e l’Assessore Gagliardi, hanno partecipato ad un incontro con le organizzazioni sindacali ed i rappresentanti di alcune aziende esercenti servizi di TPL su gomma, per la risoluzione di problematiche connesse alla salvaguardia ed al mantenimento di servizi sul territorio e, conseguentemente, dei relativi spazi occupazionali. In tal senso è stata raggiunta una intesa, ritenuta da tutte le componenti soddisfacente, che consentirà di dotare il territorio di servizi indispensabili al suo decollo socio-economico e produttivo.
In particolare, in attesa della definizione del livello dei servizi minimi e dell’attuazione delle previsioni contenute nel Piano Provinciale dei Trasporti, già adottato dal Consiglio Provinciale, è stata formalizzata, da parte della Provincia di Cosenza – Assessorato ai Trasporti, la richiesta di ripristino del servizio di collegamento Praia a Mare – Aeroporto di Lamezia Terme, precedentemente attuato in forma sperimentale.

Per il mare mosso ritardi di 2 ore agli imbarcaderi di Villa

24/02 Il mare mosso sta provocando rallentamenti nei collegamenti tra la Calabria e la Sicilia. Agli imbarcaderi di Villa San Giovanni, secondo quanto riferito dalla polizia stradale, i tempi per l'imbarco sono di circa un'ora e mezzo. Nessun altro problema viene segnalato oggi, dopo il vento forte che ieri ha interessato gran parte della regione con disagi alla circolazione e alberi e cornicioni caduti. Alcune abitazioni, a Gioia Tauro, nel reggino, sono state scoperchiate.

Controlli dei NAS in provincia. Sequestrati 500 chili di salsiccia

24/02 I carabinieri di Sant' Agata D' Esaro, insieme a quelli del Nas di Cosenza, hanno effettuato una serie di ispezioni igienico sanitarie in attivita' commerciali della zona. In un bar i militari hanno riscontrato la mancanza dei requisiti igienico sanitario minimi previsti dalla legge per il laboratorio. In un salumificio, invece, e' stata riscontrata la parziale assenza di idonei sistemi anti intrusione di animali nocivi, la presenza di punti di ruggine nella cella di refrigerazione ed e' stato sequestrato un locale adibito al deposito per la stagionatura dei salumi, poiche' presenti macroscopiche carenze igienico sanitarie e strutturali. Inoltre sono stati sequestrati 500 chili di salsiccia poiche' di dubbia provenienza, stagionata in locali inidonei e non riconosciuti. Il valore dei locali e dei salumi sequestrati ammonta a circa 26 mila euro.

Brevi di cronaca da Rossano, Camigliatello, Praia, Mormanno

24/02 A Rossano i carabinieri hanno arrestato un uomo per furto aggravato di legna. A Camigliatello Silano una baracca in legno di proprieta' di un agricoltore e' stata incendiata da ignoti. I danni alla struttura sono stati lievi. A Praia a Mare vandali in azione nella scuola media. Dopo essere penetrati all' interno dello stabile ed essersi impossessati di otto estintori che erano appesi alle pareti, hanno versato liquido sul pavimento delle aule, dei bagni e dei corridoi, fino a renderli inagibili. L' atto vandalico e' stato scoperto stamani dal direttore amministrativo dell' istituto e da alcuni collaboratori. Il preside, Luigi Pirillo, ha informato dell' accaduto, sia i carabinieri che il sindaco di Praia a Mare, Biagio Pratico'. Lo stesso dopo aver effettuato un sopralluogo, ha emesso un' ordinanza di sospensione cautelativa delle attivita' didattiche per due giorni. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Scalea. Da una prima ricognizione, non sono stati riscontrati segni di effrazione sulle porte d' ingresso e sulle finestre.. A Mormanno i carabinieri hanno arrestato, in esecuzione di un'ordinanza di carcerazione emessa dal Tribunale di Torino, Luca Furlan, di 32 anni. L' uomo, di origini piemontesi, e' accusato di un furto compiuto l'anno scorso a Vercelli, e di altri reati. Furlan era gia' agli arresti domiciliari nella comunita' per tossicodipendenti di Papasidero. A Furlan, comunque, sono stati nuovamente concessi gli arresti domiciliari.

Ad Aieta, genitori dopo il parto lavano il neonato con acqua bollente: è grave in ospedale. I cc li denunciano

23/02 Hanno deciso di far nascere loro figlio in casa e quando il neonato e' venuto alla luce, lo hanno lavato con acqua bollente senza pensare che gli avrebbero provocato delle ustioni. E' quanto e' accaduto ad una coppia di Aieta, nel cosentino, denunciata dai carabinieri per lesioni. Il parto e' avvenuto nel corso della notte e subito dopo padre e madre hanno lavato il bambino con l'acqua calda. I genitori, che si sono immediatamente accorti di un vistoso arrossamento della pelle del bambino, hanno chiesto l'intervento del personale del 118 dell'ospedale di Praia a Mare. I medici, giunti nell'abitazione, hanno trovato il bambino ancora con il cordone ombelicale attaccato. Il neonato e' stato trasportato inizialmente nell'ospedale di Praia a Mare da dove, vista la gravita' della situazione, e' stato trasferirlo nel reparto di pediatria del nosocomio di Cosenza. Il neonato, secondo quanto si e' appreso, ha riportato ustioni di secondo grado sul 50 per cento del corpo. I medici dell'ospedale di Cosenza, nonostante il bambino non rischi la vita, si sono riservati la prognosi. ''Il bambino - ha detto il direttore sanitario dell'ospedale di Cosenza, Giovanni Nicotera - e' sotto stretta osservazione. Le sue condizioni non destano preoccupazione, si tratta di un problema risolvibile. Il bambino e' tranquillo e non ci sono problemi. E' stato affidato alle cure della dottoressa Giovanna Riccipetitoni, che e' il primario del reparto di chirurgia pediatrica''. I genitori del neonato sono un operaio e una casalinga. I due hanno altri figli i quali, a causa della precaria condizione familiare, da tempo sono stati affidati dai servizi sociali ad un istituto di suore. L'operaio e la moglie sono stati sentiti dai carabinieri, ai quali hanno riferito di non essersi accorti della temperatura elevata dell'acqua. Della vicenda e' stata informata anche la procura dei minori di Catanzaro. Sulla vicenda e' intervenuta anche la parlamentare della Margherita, Dorina Bianchi, secondo la quale ''mentre il presidente del Consiglio ci descrive un paese irreale, inesistente, in una regione come la Calabria ci sono famiglie che ancora ricorrono al parto in casa, senza nessuna assistenza e soprattutto con un livello di cultura tale da ignorare che un'acqua troppo calda puo' bruciare la pelle cosi' delicata di un neonato''

Sospeso alle 14 di giovedì lo sciopero dei benzinai sulla A3. L’ass. P.Tripodi al fianco dei gestori penalizzati dall’Anas.

23/02 Sospesa la serrata dei benzinai sulla Salerno-Reggio Calabria: gli impianti di distribuzione carburanti hanno riaperto al pubblico dalle ore 14.00 di oggi, giovedi' 23 febbraio, dopo la convocazione delle parti arrivata dal Ministero delle Attivita' Produttive. Lo rendono noto i rappresentanti dei gestori di Anisa-Confcommercio, annunciando la riapertura in anticipo rispetto a quanto precedentemente previsto. L'agitazione, gia' durata tre giorni, avrebbe dovuto concludersi infatti sabato mattina alle 6. Il sottosegretario Mario Valducci ha convocato ''mercoledi' 1 marzo, a nome del Governo, Anas, compagnie petrolifere ed i gestori della Salerno-Reggio Calabria''. ''La decisione - si legge in una nota - e' stata presa per offrire, all'opera di mediazione avviata dal Governo, il segno tangibile di disponibilita' dei gestori a raggiungere una intesa che consenta loro di vedere concretamente riconosciuti i diritti e le facolta' previste dalle leggi nazionali e regionali e mantenere le attivita' che da anni sono condotte presso le aree da loro gestite''. Allo stesso tempo, l Anisa Confcommercio conferma, nel caso Anas dovesse vanificare gli sforzi compiuti dal sottosegretario Valducci, la determinazione ad attuare una nuova tornata di chiusura di 5 giorni, gia' programmata tra il 5 ed il 10 marzo prossimi, preannunciando il coinvolgimento progressivo e a scacchiera anche delle aree delle altre tratte nazionali, a cominciare dalla A1 Milano-Napoli, A14 Bologna-Taranto, A16 Napoli-Canosa, A30 Caserta-Salerno, che chiuderanno, in solidarieta' con i colleghi della A3, il 5 ed il 6 marzo”.
A sostegno della lotta dei gestori autostradali si è schierato anche l’assessore Pasquale Tripodi che in una nota ha dichiarato: “È con indignazione e preoccupazione che osservo gli ultimi sviluppi della questione che vede coinvolti i gestori locali degli impianti di distribuzione di carburante che, in questi giorni, stanno cercando di opporsi al tentativo da parte dell’Anas e delle grandi aziende di ristorazione di sottrarre le loro attività”. “Il bando di gara dell’Anas in merito della ristorazione della Salerno-Reggio Calabria - sostiene l’assessore Tripodi - getta un cono d’ombra inquietante sul destino dei gestori calabresi che sono gli unici ad essersi attrezzati, unicamente con le proprie forze, per fornire anche un servizio di ristorazione agli automobilisti. Finora ‘territorio di nessuno’, la Salerno-Reggio, abbandonata a se stesso, era riuscita ad offrire dei servizi adeguati proprio grazie agli operatori locali che, assieme alla distribuzione di carburante, avevano allestito con grandi sacrifici punti di ristoro, dando un ulteriore segno di civiltà a quanti si trovavano a percorre un’autostrada che fa fatica, visto lo stato in cui versa, a essere riconosciuta come tale”.
L’assessore Tripodi ricorda, poi, che proprio lo scorso anno con una legge apposita la Regione Calabria ha riconosciuto il grande merito dei gestori locali tutelando la loro attività lavorativa e garantendo la continuità della prestazione offerta anche in futuro. “Con un colpo di mano - aggiunge Tripodi - l’Anas, invece, sembra cancellare quanto di lodevole hanno compiuto in tutti questi anni i responsabili delle aree di servizio presenti sul nostro territorio autostradale, favorendo invece le lobby dei grandi marchi che solo adesso, in previsione della trasformazione della Salerno-Reggio in una vera e propria autostrada, con caselli e pedaggi, mostrano il massimo interesse, prima inesistente, a gestire le attività di ristorazione in questo tratto autostradale. I sindacati di categoria stanno tentando, da lungo tempo, un accordo con il Governo per scongiurare il peggio e cioè l’estromissione totale dei nostri gestori dall’attività ristorativa, al momento però i risultati sono non solo deludenti ma addirittura allarmanti”. “Si era proposto, senza successo, di prevedere una doppia attività di ristorazione - prosegue l’assessore ai Trasporti - affidando ai responsabili locali il servizio di distribuzione dei prodotti tipici calabresi. Successivamente si era prospettato di mantenere il gestore locale in un sistema di franchising con i grandi marchi ma neanche ciò è stato concesso. Il ventaglio di opzioni presentato si comincia a restringere sempre più sotto l’inesorabile forbice di un Governo e di una società autostradale che si sono dimostrati insensibili alla tutela dei lavoratori in una realtà con gravi problemi occupazionali come quella calabrese, ma ancor più indifferenti alla potestà legislativa e alla determinazione della Regione Calabria di tutelare i gestori locali. In questo caso nascondersi dietro le logiche di mercato che premiano le grandi aziende a scapito delle piccole imprese è un alibi che diventa imbarazzante sia per l’Anas, che per lo Stato; difatti, una cosa sono le dinamiche economiche, una cosa sono gli interessi e le pressioni delle grandi lobby”.
“Alla luce di quanto sta accadendo, in previsione del nuovo incontro tra le organizzazioni di categoria e il ministero delle Attività Produttive che si terrà il prossimo 1 marzo - conclude l’assessore Tripodi - mi auguro che il Governo non perduri in un atteggiamento di chiusura e indisponibilità, che certamente non gli fa onore, e riveda le proprie posizioni, valutando debitamente la gravità della questione e mostrando così la dovuta considerazione dell’autorità legislativa della Regione Calabria ma soprattutto una maggiore sensibilità nei confronti dei gestori locali condannati a pagare le dolorose conseguenze di un sistema ingiusto che nulla ha a che vedere con le strategie economiche e la concorrenza del libero mercato”.

Corteo carnescialesco e musica per il Carnevale di Castrovillari

23/02 Un corteo aperto da sbandieratori e musici della citta' di Bisignano e dai Cavalieri di Pegaso aprira' oggi ufficialmente, a Castrovillari, la 48/ma edizione del Carnevale del Pollino e del Festival internazionale del Folklore. Un' edizione, ha spiegato l' addetto stampa del festival, Roberto Fittipaldi, ''ricca di appuntamenti, con tante occasioni di divertimento, ma soprattutto di momenti culturali. Un Carnevale tra tradizione e innovazione''. Il corteo arrivera' in piazza Municipio dove avverra' l'incoronazione di Re Carnevale che ricevera' dal sindaco le chiavi della citta' per comandare nel periodo piu' pazzo dell'anno. Si tratta di una drammatizzazione in dialetto e di una rappresentazione allegorica dai tratti esilaranti, il tutto accompagnato da coreografie e balli. Si svolgera', inoltre, la prima sfilata dei gruppi folklorici spagnoli, con cui ha inizio il Festival internazionale del folklore, questa volta interamente dedicato alla Spagna. ''Insieme alla manifestazione carnevalesca vera e propria - ha sostenuto Fittipaldi - si e' voluto arricchire questa edizione del Carnevale del Pollino con tutta una serie di eventi collaterali, che si stanno svolgendo in questi giorni come momenti di preparazione all'evento, ma soprattutto come momenti culturali rilevanti. Tra gli appuntamenti in programma ci sono, in particolare, cineforum; incontri dedicati alla poesia e alla musica;animazioni per le strade; degustazioni gastronomiche; il concorso fotografico, organizzato dalla cooperativa sociale La Tortuga; la rassegna canora nazionale 'Giovani talenti', e il premio letterario-antropologico Salomone-Marino. Domenica e martedi' prossimi si svolgeranno le tradizionali sfilate di carri allegorici e di gruppi folklorici italiani e stranieri per corso Garibaldi''. La novita' assoluta sara' il Festival del Folklore, che rispetto alle edizioni precedenti, e' monotematico, rappresentando solo la Spagna. Rimane, comunque, il filo conduttore del Carnevale popolare castrovillarese, cioe' l'intreccio tra maschera e folklore, fatto di etnie diverse che si confrontano, offrendo particolare rilievo alla tradizione popolare. Il Carnevale di Castrovillari oggi si potra' seguire in diretta radiofonica su Radio Studio 54 Network. La Radio, che copre un bacino d'ascolto che va dalla provincia di Messina a quella di Salerno, seguira' in diretta da piazza Municipio l'evento, raccontandolo attraverso gli organizzatori, i sostenitori e i protagonisti, dando voce, cosi', anche al primo evento clou della kermesse, l'incoronazione di Re Carnevale. Gli speaker racconteranno l'evento oltre che via radio anche via web, attraverso dei video realizzati sul posto. Il Carnevale di Castrovillari sara' pubblicizzato domenica prossima in diretta da Sanremo, da dove l'esterna di Radio Studio 54 Network seguira' il Festival della canzone italiana. Inoltre, sabato si svolgera' un collegamento in diretta da Piazza municipio con Il settimanale, la rubrica di approfondimento della testata giornalistica regionale.

Parere favorevole per la Capitaneria di porto a Corigliano

23/02 L' ammiraglio Raimondo Pollastrini, capo del Reparto personale del Comando generale delle Capitanerie di porto, sara' luneid' prossimo a Corgliano Calabro per effettuare una visita nella struttura portuale della citta' ionica. Alla visita sara' presente il vice ministro alle Infrastrutture e ai trasporti, Mario Tassone. ''L' ammiraglio Pollastrini - e' detto in una nota dell' amministrazione comunale di Cassano Ionio - prendera', di persona, cognizione dell' importante infrastruttura portuale calabrese. Nei mesi passati, il sindaco della citta' di Cassano, Gianluca Gallo, con una formale istanza indirizzata al viceministro Tassone, aveva chiesto l' elevazione dell' Ufficio circondariale marittimo di Corigliano a Capitaneria di Porto. Nelle scorse settimane su interessamento di Tassone, il comando generale delle Capitanerie di Porto ha espresso il proprio parere favorevole in merito alla 'promozione' al rango di Capitaneria di porto del Circomare di Corigliano''. ''La visita dell' ammiraglio Pollastrini - ha detto il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo - e' un momento importante e concreto. Testimonia l'impegno profuso dal viceministro Tassone per centrare l' obiettivo dell' istituzione della Capitaneria di Porto''.

L’Assessore ai trasporti della Provincia, Gagliardi, incontra i sindacati

23/02 Si e' svolto nella sala riunione del Centro per l'impiego un incontro fra le organizzazioni sindacali di categoria e l'Assessore Provinciale ai Trasporti, Giuseppe Gagliardi, durante il quale si e' discusso del Piano di Trasporti, delle problematiche dei servizi su gomma e del sistema ferroviario nella provincia di Cosenza. La relazione dell’Assessore Giuseppe Gagliardi è stata dettagliata ed ha affrontato una serie di argomenti, entrando nel merito specifico della situazione del Piano Provinciale dei Trasporti ed imperniando la discussione, in particolare, sulla proposta dei tagli chilometrici operati dalla Regione Calabria. L’Assessore si è, quindi, soffermato sull’organizzazione della rete di trasporto urbano fra Cosenza-Rende-Montalto e Castrolibero, passando ad analizzare il sistema ferroviario, con precisi riferimenti allo stato ed alla qualità del servizio fornito da Trenitalia, degli orari praticati, del servizio sostitutivo e della soppressione dei treni. Un altro argomento di grande interesse e di viva attualità ha riguardato lo stato di attuazione del sistema Bin-Bus, in riferimento alla nuova “bigliettazione” ed allo stato del servizio sul territorio. Sulle situazioni prospettate dall’Assessore Giuseppe Gagliardi si è aperta la discussione che è stata partecipata ed articolata, nel corso della quale tutti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali sono intervenuti portando il proprio contributo, sollecitando ulteriori problematiche ed individuando soluzioni alternative atte a rendere più funzionale la mobilità ed il sistema Trasporti.
Si è registrata la massima condivisione per la linea adottata e per l’impostazione dell’Assessore sull’intera delicata materia dei Trasporti ed è stato espresso apprezzamento per aver promosso l’incontro. In particolare, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno fornito notizie ed informazioni utili in merito a diverse situazioni, sollecitando l’Assessore Gagliardi, in fase di audizione nella Commissione Trasporti della Regione Calabria, di prospettare istanze diffusamente avvertite in relazione al piano dei servizi minimi, alle tasse dei contratti ed al sistema di tariffazione.
Necessità di interventi improrogabili sono state evidenziate per ciò che attiene i servizi di trasporto su vari punti del territorio, in particolare nelle zone del Pollino. Lo stato del servizio del sistema ferroviario ed i problemi della qualità ad esso connessi, imputabili a Trenitalia, sono stati denunciati con forza dalle OO. SS., che hanno anche espresso perplessità sulle problematiche legate al Bin-Bus per il quale si sono chiesti chiarimenti e fornite indicazioni utili e suggerimenti. A conclusione dell’incontro è stato proposto di sollecitare un intervento più incisivo alle Ferrovie della Calabria per risolvere problematiche inerenti vari servizi sul territorio provinciale, di assoluta priorità per gli utenti. La riunione si è conclusa con una linea di unità di intenti e con l’impegno di promuovere riunioni periodiche più frequenti, che rivestono una valenza fondamentale per seguire gli sviluppi delle questioni poste e l’evolversi dei vari problemi esistenti, al fine di intervenire tempestivamente sui temi più urgenti, e per fare in modo che, man mano, si possa delineare ed imporre un sistema dei Trasporti efficiente, moderno ed in sincronia con i bisogni delle popolazioni cosentine.
Erano presenti per la Filt-Cgil Pino Rota, Claudio Sposato, Nino Amatruda e Pino Palombo; per la Filt-Cgil del Comprensorio Sibari-Pollino- Tirreno, Gino Sirchio; per la Fit-Cisl Pasquale Carravetta, Vincenzo Misuraca, Salvato