De
Sena a Vibo: “Lavoriamo per evitare le infiltrazioni della mafia.
Sul caso Fortugno ci aspettiamo un risultato positivo per l’enorme
mole di indagini”
28/02 Dell'attuazione del programma Calabria annunciato dal Ministro
dell'Interno nei mesi scorsi si e' discusso nel corso della conferenza
regionale delle autorita' di pubblica sicurezza che si e' svolta a
Vibo Valentia. La riunione e' stata presieduta dal Prefetto di Reggio
Calabria, Luigi De Sena. Nel corso dell'incontro si e' discusso anche
dell'attivita' satellitare per prevenire reati sull'autostrada A3.
''Sull'autostrada Salerno-Reggio - ha detto De Sena - sapete che ci
sono i lotti in corso di esecuzione. Contemporaneamente e in parallelo
c'e' una rimodulazione del sistema satellitare. Ovviamente deve andare
in coincidenza con l'esecuzione e con la conclusione dei lavori stessi.
Alle imprese che temono la criminalita' posso dire di stare tranquille
e di collaborare e sicuramente i risultati li otterranno''. Altro
argomento, non meno importante, e' stato quello relativo alle attivita'
di prevenzione che ''significa - ha aggiunto De Sena - mettere non
soltanto le forze di polizia in condizioni di monitorare tecnologicamente
il territorio e quindi qualitativamente sviluppare le informazioni
che assume sullo stesso, ma cercare un confronto con tutte le realta'
sociali locali, amministrazioni, associazioni di categoria, in modo
tale da poter costituire un cordone sanitario e impedire infiltrazioni
mafiose in tutti i settori''. ''Credo che il messaggio - ha concluso
De Sena - deve essere reciproco. I calabresi lo hanno ricevuto e ci
stanno corrispondendo. Credo che qualcosa si stia muovendo. Dobbiamo
approfittare come sistema di sicurezza''. - ''Devo ripetere che la
qualita' e l'intensita' delle indagini sull'omicidio Fortugno sono
effettivamente eccezionali ed e' auspicabile un risultato positivo''
Ha aggiunto inoltre De Sena affemando inoltre che da parte dello Stato
e del governo attuale vi e' grande attenzione per la Calabria. ''Quello
per la Calabria - ha concluso - e' un impegno che ritengo anche nella
prossima legislatura il nuovo governo si assumera'''
Giovane
tenta il suicidio sui binari a Praia ma viene salvato dai carabinieri
28/02 I carabinieri di Praia a Mare hanno salvato un 22enne della
provincia di Salerno, che si era disteso sui binari con l'intento
di suicidarsi. Il rapido intervento dei militari, e qualche minuto
di dialogo con il giovane, sono serviti ad evitare la tragedia. Importante
si e' rivelata la collaborazione con il personale delle ferrovie.
La segnalazione, avvenuta attorno alle 16.15 e' giunta dal personale
del Pronto Soccorso. I carabinieri poco prima dell'arrivo del treno
sono riusciti ad allontanare il giovane, che ha mostrato problemi
di carattere psichiatrico. Dopo l’episodio il govane e' stato
affidato alle cure dei medici del 118 di Praia a Mare, che hanno lo
hanno poi trasferito con un ambulanza all'ospedale di Salerno .
Processo
G8/Bolzaneto, nuovo riconoscimento
28/02 L'udienza di oggi del processo contro i noglobal del G8 si
apre con la decisione del Tribunale di ammettere i riconoscimenti
fotografici incrociati delle parti offese solo se già fatti
in sede di interrogatorio di fronte al PM oppure nel caso in cui essi
risultino rilevanti sulla base delle testimonianze delle medesime.
Sei sono i testimoni che sono stati ascoltati in questi due giorni.
Nell'udienza di ieri, lunedì 27 febbraio, sono stati ascoltati
tre testi, che hanno raccontato delle violenze e umiliazioni subite
nella caserma di Bolzaneto per le quali sono rinviati a giudizio in
45 tra poliziotti, carabinieri, agenti penitenziari e personale medico.
Il primo dei tre testi ha ricordato i pestaggi e il singolare invito
rivoltogli da un agente digos poco prima di lasciare la caserma: "Mi
sconsigliò di andare a dormire nella sede del glf", ovvero
la scuola Diaz, assaltata la sera dopo dalle forze dell'ordine. Il
terzo teste viene addirittura arrestato mentre si trovava in un bar:
ricorda con precisione le botte con cui venne costretto a entrare
in cella, ricorda i pestaggi con i guanti imbottiti ed infine gli
insulti fascisti e mirati all'appartenenza ideologica delle persone
fermate: "Gli agenti dicevano che con Berlusconi, avrebbero potuto
fare ciò che volevano". Sono inquietanti i racconti che
si susseguono anche nell'udienza di oggi, durante la quale si consolidano
i dettagli di quella follia. "In corridoio si ballava continuamente,
sembrava un valzer": così M.D. definisce i passaggi in
corridoio tra due ali di poliziotti dove "ognuno dava il suo
contributo". M.D. viene arrestato con l'amico S.D.. Entrambi
vengono portati dapprima al commissariato di San Fruttuoso e da lì,
intorno a mezzanotte, a Bolzaneto. Sono tra gli ultimi ad arrivare
in caserma nella notte del 20 luglio. "Nella cella vi erano tracce
di sangue sul muro all'altezza della testa" Così si presenta
Bolzaneto di notte: non mancano neanche i riferimenti al fascismo,
le suonerie con Faccetta Nera, gli slogan inneggianti al "duce",
le percosse gratuite. "Farci sbattere la testa contro il muro
era contemplato nelle modalità usate dalle guardie carcerarie
per farci rimanere in posizione: faccia al muro, gambe divaricate,
mani legate dietro la schiena" racconta S.D. "Un ragazzo
tedesco portato in cella con noi sviene più volte nel corridoio
e viene trascinato nel bagno, da dove ne usciva fradicio, ma non riusciva
a riprendersi, stava così male che alla fine dovettero portarlo
all'ospedale" . Inoltre, i due ragazzi hanno entrambi riconosciuto
nelle fotografie mostrate dal PM Antonio Gugliotta come l'agente che
li ha percossi e umiliati ripetutamente nel corridoio. M.D. ha anche
riconosciuto in Giuliano Patrizi uno degli agenti che entrava nella
cella a malmenarli, lo stesso che si accanì particolarmente
sul ragazzo tedesco. L'udienza si conclude con altri piccoli dettagli,
come il falso referto medico scritto dal dott. Toccafondi a M.A.,
dove dichiara "lamenta di lesioni al cuoio capelluto ma non vi
sono segni visibili" quando, perfino dalle foto segnaletiche,
e' evidente un'ampia ferita sulla fronte del ragazzo. Sono "attimi
che sembravano ore", che alla fine della XVII udienza trovano
sempre di più un posto nella ricostruzione della sadica e malata
follia che ha spopolato a Bolzaneto cinque anni fa. Prossima udienza
lunedì 6 marzo.
Dal
1 giugno collegamento Lamezia Bologna con Myair.com
28/02 Da giovedi' 1 giugno sara' operativo il collegamento aereo
Bologna-Lamezia Terme. La nuova rotta si affianca ai collegamenti
operati da MyAir.com verso il Sud (Palermo, Catania e Brindisi) e
al collegamento con Sofia, operativo a partire dal 13 aprile. Le tariffe
partono da 4,99 euro, tasse escluse. Le rotte operate dalla compagnia
dallo scalo di Bologna copriranno anche Sofia, dal 13 aprile.
Il
Comune di Cassano chiede il rifinanziamento del centro giovanile
28/02 L' amministrazione comunale di Cassano Ionio, ha richiesto
all'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, anche per l'anno
in corso, il rifinanziamento del Progetto relativo al ''Centro Polivalente
di Aggregazione Sociale Giovanile'' di Lauropoli, gestito dalla Cooperativa
Sociale ''Solidale''. La decisione e' stata assunta nell'ultima riunione
di giunta municipale. ''L'intervento richiesto - ha detto il sindaco
di Cassano, Gianluca Gallo - rientra nel dettame della Legge Regionale
8/1988, riguardante l'istituzione dei 'Centri polivalenti per i giovani'
e il progetto elaborato prevede un piano di interventi in favore delle
fasce giovanili a rischio di devianza presenti, purtroppo, nel comune.Le
motivazioni che legittimano l'iniziativa vanno individuate sia nelle
condizioni socio - economiche - culturali e ambientali che connotano
il territorio cassanese e sia nella necessita' da parte del Comune
di potenziare quei servizi rivolti alla prevenzione del disagio giovanile,
tristemente noto e presente nella realta' di riferimento. Il Centro
Polivalente, pertanto, e' finalizzato all'uso del tempo libero delle
fasce giovanili, mediante l'organizzazione di attivita' culturali,
ricreative e sportive''. ''L'obiettivo - ha concluso - e' quello di
intervenire sulle problematiche giovanili in genere, attraverso il
mantenimento dei giovani in spazi di impegno culturale e ludico-sportivo,
riducendo, cosi', i rischi dell'assenza totale di ambienti di riferimento
che facilitano l'avviamento dei medesimi alle varie forme di devianza
sociale''
Il
6 marzo sciopero dei trasporti in Calabria
28/02 Le organizzazioni sindacali del settore autoferrotranviario
hanno proclamato uno sciopero di quattro ore per il 6 marzo prossimo.
Le segreterie sindacali regionali e provinciali della Calabria hanno
stabilito le seguenti modalita': personale dell' esercizio dalle ore
9 alle ore 13; personale amministrativo ed impianti fissi dalle ore
10,15 alle ore 14,15.
Nevicate
sulla A3, tra Lagonegro e Sibari si viaggia con catene
28/06 L' Anas ha riaperto al traffico completamente la carreggiata
nord e sta per fare altrettanto con la carreggiata sud nel tratto
dell' Autostrada Salerno-Reggio Calabria compreso tra gli svincoli
di Lagonegro Nord e Sibari. Lo ha reso noto l' Azienda. Il tratto
era stato chiuso intorno alle 6 a causa dell' intraversamento di alcuni
mezzi pesanti verificatosi a seguito delle intense precipitazioni
nevose che hanno interessato la zona. Le squadre ed i mezzi dell'
Anas, insieme ai mezzi di soccorso e della polizia stradale, hanno
provveduto, in meno di quattro ore, a rimuovere gli automezzi e successivamente
gli operai Anas hanno ripulito il piano viabile. Al momento e' completamente
aperta la carreggiata nord sia ai mezzi pesanti che leggeri, mentre
e' in via di riapertura la carreggiata sud, dove sono stati rimossi
una decina di mezzi pesanti.
Brevi
di cronaca da Mongrassano, Scalea, Corigliano, Luzzi, Tortora
28/02 Mongrassano - I carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano
hanno arrestato un uomo per tentata estorsione aggravata. - Scalea
- Due cittadini di nazionalita' pakistana sono stati arrestati per
non avere ottemperato al decreto di espulsione. A Corigliano Calabro
ignoti hanno incendiato un' automobile di proprieta' di una casalinga.
Le fiamme si sono poi estese ad un' altra vettura parcheggiata nelle
vicinanze. A Luzzi diverse carte d' identita' in bianco, un timbro
a secco e 400 euro in contanti sono stati rubati dal palazzo municipale.
A Tortora Marina e' stato arrestato V.S., di 20 anni, ed un minorenne
e' stato denunciato perche' sorpresi mentre tentavano un furto a bordo
di una automobile. A Scalea sono stati arrestati due cittadini pakistani
perche' non hanno rispettato il decreto di espulsione.
Terremoto
in Sicilia (4.5 Richter) avvertito anche in Calabria. Sciame sismico
con oltre 100 scosse. Nessun danno alle cose ma tanta paura.
27/02 Un evento sismico che secondo i rilievi registrati dall' Istituto
nazionale di Geofisica e Vulcanologia e' stato registrato alle ore
5:34 con una magnitudo di 4.5 e' stato avvertito dalla popolazione
nel Messinese. L'epicentro, secondo quanto informa un comunicato del
Dipartimento della protezione civile, e' stato localizzato tra i comuni
di Barcellona Pozzo di Gotto, Terme Vigliatore e Rodi Milici. Dalle
verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia della Protezione
Civile non risultano, al momento, danni a persone e/o Cose. L' epicentro
dell' evento, secondo i rilevamenti dell' Istituto nazionale di geofisica
e vulcanologia di Catania, e' stato localizzano nella zona dei monti
Peloritani, a 3 chilometri da Barcellona Pozzo di Gotto, e a una profondita'
di 9 chilometri. Secondo la sala operativa della Protezione civile
regionale della Sicilia non si sono registrati danni a cose o persone.
La scossa di terremoto registrata questa mattina e' stata avvertita
anche in provincia di Reggio Calabria. In particolare, gli effetti
maggiori sono stati registrati nei territori di alcuni comuni della
fascia tirrenica reggina, come Palmi, Gioia Tauro e Bagnara Calabra.
Numerosi abitanti della zona hanno telefonato ai Vigili del Fuoco,
per chiedere informazioni sulla scossa. Attualmente, anche in Calabria
non vengono segnalati danni a persone e cose. Intanto nel pomeriggio
si sono registrate circa un centinaio di scosse nel Messinese che
fanno parte di uno sciame sismico originato da movimenti profondi
nei monti Peloritani, quasi tutti di bassa energia e rilevati soltanto
dagli strumenti. Soltanto due hanno superato la soglia dell' avvertibilita':
la scossa delle 13:52, di magnitudo 2.8 della scala Richter, e quella
delle 15:16 di magnitudo 3.3. Tutti hanno avuto epicentro in una zona
vicina al comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Non si registrano danni
a cose o persone.
Processo
G8/Bolzaneto: Un teste arrestato mentre bevevo un caffè al
bar
27/02 Tra i manifestanti, testi d' accusa nel processo per i pestaggi
avvenuti nella caserma di Bolzaneto durante il G8 del 2001, c' e'
anche chi e' stato arrestato mentre beveva un caffe' al bar. E' il
caso di Nicola Nencioli, 25 anni, senese. Il giovane ha raccontato
che dopo essere stato raggiunto nel locale dallo spruzzo di uno spray
al peperoncino, e' stato trascinato fuori dai poliziotti a manganellate
sulla schiena. ''Ricordo - ha detto - che ero entrato in un bar per
rinfrescarmi e bere una tazzina di caffe'. Ad un certo punto entrarono
dentro otto poliziotti, mi spruzzarono addosso uno spray al peperoncino
e poi mi trascinarono fuori dal locale a manganellate sulla schiena,
pugni e calci nei genitali''. Nencioli ha poi raccontato il suo arrivo
nella caserma di Bolzaneto. ''Appena entrato - ha detto - ho visto
un lungo corridoio dove si affacciavano varie celle. I poliziotti,
dopo avermi fatto inginocchiare davanti ad una di esse, mi hanno strappato
la catenella del borsello. Poi mi hanno dato due pugni in faccia e
un calcio per farmi entrare nella cella''. Il teste ha ricordato inoltre
il suo ingresso in cella. ''Mi hanno fatto mettere in piedi - ha detto
- con le mani legate dietro la schiena e con la faccia al muro. Dentro
c' erano gia' diversi ragazzi, a chi scostava la faccia dal muro veniva
schiacciata la testa contro lo stesso''. Nencioli ha poi raccontato
di un altro pestaggio subito nella stanza dove era stato portato per
fornire le sue generalita'. Nel corso dell' udienza l' avv. Stefano
Bigliazzi, che lo assiste nel processo, e alcuni difensori degli imputati
hanno discusso a lungo se si trattava del locale adibito alle immatricolazioni,
dove normalmente stazionava Alessandro Perugini, il poliziotto con
il grado piu' alto presente nella struttura. Perugini infatti e' imputato
nel processo per non aver impedito che persone gia' detenute fossero
sottoposte ad un trattamento inumano e degradante. Nel corso dell'
udienza sono stati sentiti altri due testi, Francesco Misitano, 25
anni, e Giovanni Malara, 54 anni, entrambi di Reggio Calabria. Misitano
ha raccontato di essere stato arrestato all' ospedale dove era stato
trasportato per una manganellata ricevuta sulla testa, da cui usciva
molto sangue. Il teste ha riferito anche che una infermiera gli aveva
consigliato di dire che le ferite se le era procurate da solo, cadendo
per strada. A Bolzaneto il giovane ricevette a sua volta botte e insulti.
Malara ha invece raccontato di non essere stato percosso a Bolzaneto.
''Ho subito - ha detto - solo una torsione coatta del collo con la
richiesta degli agenti di pronunciare la frase 'Buonasera lor signori'''.
Il processo continua domani con l' escussione di altri tre testi.
Trentamila
persone al festival del Carnevale di Castrovillari
27/02 Una folla di circa trenta mila spettatori ha partecipato ieri
a Castrovillari al 48/mo Carnevale del Pollino e al Festival Internazionale
del Folklore. ''E' stato un pomeriggio di festa e di divertimento
- si legge in una nota - musiche, danze e coriandoli e tantissima
allegria hanno contagiato tutte le persone assiepate lungo corso Calabria
e corso Garibaldi per un bagno di folla di circa mille persone in
maschera e con i costumi tradizionali della propria terra. Oltre i
tredici gruppi e carri in concorso, infatti, erano presenti gruppi
folklorici provenienti dal comprensorio del Pollino, quelli della
Spagna, partecipanti alla 48/ma edizione del Festival Internazionale
del Folklore e il gruppo della Pro Loco di Castrovillari''. ''Grande
successo - conclude la nota - anche per tutti gli eventi collaterali:
dal Carnevale dei bambini, al mattino, alla Pulcinellata della compagnia
Accademia degli Scettici del Teatro della Sirena; dai ritrattisti,
gettonatissimi da molti visitatori, alle dirette radiofoniche, irradiate
via web, in tutto il mondo, attraverso Studio 54 Network e Radio Nord
Castrovillari. Soddisfazione e' stata espressa dal presidente della
Pro Loco, Paolo Salvaggio che sul palco ha fatto compagnia ai protagonisti
del Carnevale. I festeggiamenti continueranno nella giornata di oggi
e di domani''.
Il
Sindaco Gallo invita i cittadini di Cassano ad un utilizzo oculato
del gas
27/02 Il sindaco di Cassano Ionio, Gianluca Gallo, ha invitato i
residenti del comune ad un uso piu' oculato dell'energia elettrica
e termica. ''L'iniziativa - e' scritto in una nota del comune di Cassano
- e' stata messa in atto in relazione alla situazione di emergenza
causata dalle difficolta' di approvvigionamento del sistema gas naturale,
che ha portato il Consiglio dei Ministri ad adottare un decreto legge
in cui si dispongono misure temporanee al fine di contenere i consumi
di gas naturale nel settore termoelettrico, per fronteggiare l'attuale
congiuntura critica dovuta ad eccezionali fattori climatici e di difficolta'
di approvvigionamento dalla Russia''. ''A tale riguardo - conclude
la nota - il sindaco della citta' delle Terme ha ribadito alla comunita'
locale di attenersi alle disposizioni del Ministero delle Attivita'
Produttive, che ha concentrato in un decalogo le precauzioni che dovranno
essere osservate per contenere il consumo di energia elettrica e termica''.
Donato
scrive a Ciampi e Berlusconi: “Istituire la Provincia di Castrovillari”
27/02 Approvare in tempi rapidi l'istituzione della Provincia di
Castrovillari: e' quanto chiede Fabio Donato, in una lettera inviata
al capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, al presidente del consiglio
Silvio Berlusconi, ai presidenti di Camera e Senato e ad un gruppo
di parlamentari e sindaci del consentino e lucani. La vicenda della
sesta provincia calabrese si e' ''procrastinata - sostiene Donato
- da Decenni su questo versante della nostra Regione tra illusioni,
inganni e telefonate in cui si diceva che tutto era a posto. La gravita'
della questione e' stata poi esasperata con la contrapposizione di
due proposte che di fatto negli anni si sono annullate una con l'altra
a fasi alterne quando era in dirittura di arrivo Castrovillari i ''Sibariti''
bloccavano in Parlamento e viceversa. Castrovillari, inoltre, e' gia'
dotata di quasi tutti gli Uffici che necessitano propriamente ad una
vera Provincia. La Citta' di Castrovillari per secoli e' stata ospitale
con il suo Comprensorio, alcuni di voi hanno pensato ''male'' a revocarne
il consenso per l'elevazione a Capoluogo di Provincia. Certamente
il Villapianese dira' che ha piu' convenienza a vedere Sibari Provincia.
E tutti gli Uffici sopraccitati che ora non esistono a Sibari? Lo
Stato potra' mai spendere miliardi di euro per sopprimerli a Castrovillari
e spostarli a Sibari, oltre che a spendere altro denaro per costruire
una citta' che oggi non esiste e che e' solo uno scalo ferroviario,
producendo oltretutto un doppione con alcuni medesimi Uffici che esistono
nella vicino Rossano?''. ''La centralita' - ha proseguito - deve avere
anche ragioni preesistenti e nessun Comune ha la stessa propedeuticita'
di Castrovillari di rivolgersi sia alla zona litoranea dell'Alto Ionio
che alla zona interna del Pollino e della Valle dell'Esaro. Semplicemente
lo Stato istituendo la Provincia di Sibari potrebbe al massimo potenziare
gli Uffici di Rossano, aggravando i disagi per le popolazioni del
Pollino, che bene o male oggi sono vicini in linea Autostradale a
Castrovillari o Cosenza, ed aggravando anche l'economia dei paesi
dell'Alto Ionio che sono collegati ancora oggi all'economia Castrovillarese.
Ora la citta' del Pollino, con l'imminente apertura di un grande Centro
Commerciale, di nuovo si sta offrendo al suo Comprensorio con posti
di lavoro e servizi''. ''La Proposta - ha concluso Donato - per l'Istituzione
della Provincia di Castrovillari (Ddl 1108) e' ancora presente in
prima Commissione Affari Generali in Senato, e con il giusto consenso
dei Sindaci sarebbe sicuramente approvata in pochi minuti, sempre
considerando che al contrario del Ddl 30 (quello di Sibari), lo Stato
non dovrebbe spendere praticamente nulla''.
Brevi
di cronaca da Rossano e Rende
27/02 A Rossano i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile
della Compagnia, in ottemperanza ad una richiesta di cattura per fini
estradizionali, hanno tratto in arresto un cittadino lituano perche'
ritenuto responsabile di una rapina commessa nella proprio Paese d'
origine. A Rende due persone a viso scoperto hanno compiuto una rapina
ai danni di due studenti universitari facendosi consegnare, sotto
la minaccia di un coltello, un telefono cellulare, un portamonete
contenente una somma imprecisata e una carta di credito.
UIL/PA
Vigili del Fuoco. “Bisogna arrivare al commissariamento? Domenica
Chiuse le sedi di Rende e Scalea”
26/02 “Sabato notte, il giorno forse più “CALDO”
della settimana, il distaccamento di Castrovillari è chiuso
per carenza di personale”. Eì quanto denuncia in una
nota la UIP/PA dei Vigili del Fuoco. “Un comprensorio –avverte
il sindacato dei VVFF- tra i più importanti ed estesi della
nostra provincia: autostrada salerno-Reggio Calabria, SS 106 famosa
anche come “Strada della Morte”, parco del pollino, festeggiamenti
per il Carnevale di Castrovillari, la piana di Sibari e tutti i comuni
del cuore della provincia di Cosenza. Un distaccamento così
importante chiuso per la mancanza di un solo lavoratore !!! Ma lo
straordinario per garantire il soccorso esiste? Viene speso straordinario
per altro? O proprio non ci sono soldi? Sono ormai più giorni
che segnaliamo che vi è del personale impiegato a servizio
giornaliero che potrebbe essere impiegato nelle squadre di soccorso.
Sarebbe bastata una sola unità per mantenere il servizio di
soccorso efficiente nel comprensorio di Castrovillari il Sabato notte,
famoso per la nefasta cronaca che troppo spesso viene diffusa la domenica
mattina. Perché è stato chiuso Castrovillari che dista
circa un ora dalla sede permanente più vicina? Poteva essere
tenuto aperto? Ma quand’è che qualcuno istituzionalmente
pretenderà queste risposte? A questo punto pretendiamo che
si verifichi se vi sono delle responsabilità o se tutto ciò
è inevitabile”.
Intanto domenica le sedi dei VVFF di Rende e Scalea sono rimaste chiuse
domenica 25 febbraio.
Turano
(Vicesindaco di Rovito) “Vergognoso il comportamento del Ministero
degli Interni sulla situazione dei Vigili del Fuoco”
26/02 “Sto seguendo con attenzione e preoccupazione, sulla
stampa e dalle emittenti radiotelevisive locali, la vicenda relativa
alla grave carenza di organico del Corpo Nazionale dei Vigili del
Fuoco nella provincia di Cosenza, che pregiudica pesantemente il normale
svolgimento delle attività d’istituto dei Distaccamenti
territoriali (permanenti e volontari), espone i lavoratori e le lavoratrici
del Comando provinciale ad uno sforzo sovraumano straordinario e permanente
per colmare il deficit di personale, determinando di fatto una generale
condizione di precarietà nell’espletamento dell’operatività,
che comporta, di conseguenza, l’innalzamento del livello di
insicurezza per il territorio e per le comunità locali”.
E’ quanto dichiara in una nota il Vicesindaco e assessore alla
protezione civile di Rovito, nonché, responsabile dei volontari
del servizio Civile, Francesco Turano. “In una provincia geograficamente
assai estesa -aggiunge Turano- come quella di Cosenza, e caratterizzata
dall’esposizione a notevoli rischi, dagli incendi agli allagamenti,
dagli incidenti stradali agli eventi idrogeologici e sismici ed altro
ancora, l’intervento di primo soccorso tecnico urgente, compito
affidato in maniera esclusiva al C.N.VV.F. per le proprie qualità
professionali, risulta ineluttabilmente di primaria importanza, e
la sua messa in discussione non può essere accettata né
dai cittadini né dalle Istituzioni locali. Non si può,
dunque, restare inermi di fronte al grido d’allarme lanciato
dalle Organizzazioni sindacali, dai Vigili e dai Quadri dirigenti
del Comando VV.F. di Cosenza. Né si può pensare, a mio
avviso, di accontentarsi di affrontare la questione soltanto attraverso
il richiamo in servizio temporaneo dei Vigili volontari o cosiddetti
“discontinui”, perché ciò non costituirebbe
una soluzione definitiva e completa, che, invece, è quella
da ottenere. Ritengo che il sistema delle Autonomie locali e della
democrazia rappresentativa e partecipativa abbia il dovere di intervenire,
scendendo in campo per fare la propria parte a sostegno di una più
che giusta rivendicazione di civiltà, qual’è quella
costituita dal potenziamento della dotazione organica del Comando
e dei Distaccamenti territoriali, dal rispetto dei diritti dei lavoratori
e delle lavoratrici, dal garantirne la sicurezza nell’espletamento
delle proprie attività professionali, e dall’assicurare
l’efficienza del servizio di difesa civile che i Vigili del
Fuoco corrispondono alla cittadinanza. Considero semplicemente vergognoso
l’atteggiamento di superficiale indifferenza del Ministero dell’Interno
e del Governo rispetto a questo stato di deficienza strutturale del
Corpo nella provincia di Cosenza, evidenziato da tempo, e giudico
grave il fatto che la Legge finanziaria per l’anno 2006 non
prevede le risorse necessarie per avviare una nuova fase di consolidamento,
e che, anzi, rispetto agli anni precedenti, non produce alcun incremento
finanziario, nonostante lo status quo lo richieda fortemente. Viviamo
in un territorio che dal punto di vista della sicurezza ambientale
e della difesa civile ci impone il dovere di investire moltissimo,
in termini di attenzione politica, istituzionale, amministrativa e
culturale, rispetto alla grande questione della previsione, prevenzione,
gestione e superamento dell’emergenza. Per questo ribadisco
la mia convinzione che lo Stato, la Regione, la Provincia e tutte
le Istituzioni locali debbano interessarsene direttamente più
di quanto hanno fatto finora. E credo che, sulla vicenda specifica
del Comando VV.F. di Cosenza, le Istituzioni, i Sindacati, la Politica,
e la nostra Deputazione regionale e nazionale (senza distinzione di
schieramento), debbano fare quadrato attorno alle esigenze dei Pompieri
di Cosenza, che coincidono, poi, con i bisogni dei nostri concittadini.
L’Amministrazione comunale di Rovito si vanta di avere con il
Comando VV.F. di Cosenza un rapporto speciale, instaurato il 4 dicembre
2004, in occasione delle festività in onore di Santa Barbara
(Patrona di Rovito e del C.N.VV.F.), quando ai Vigili di Cosenza il
Comune di Rovito ha consegnato le “Chiavi della Città”,
in segno di riconoscimento e di stima per le capacità professionali,
le qualità umane, il senso di responsabilità e di sacrificio,
con cui i Pompieri della provincia di Cosenza svolgono quotidianamente
le proprie attività al servizio della collettività.
Quell’occasione, oltre a darci l’opportunità per
avviare un interessante percorso di collaborazione istituzionale,
ci ha dato, inoltre, la possibilità di conoscere più
approfonditamente gli uomini ed i Dirigenti del Comando di Cosenza
ed il loro Comandante, Ing. Emilio Occhiuzzi. Ci siamo subito resi
conto del fatto che ci trovavamo davanti non soltanto a professionisti
di alto livello, ma soprattutto a gente che svolge il proprio lavoro
con coscienza, attaccamento e responsabilità, facendone una
vera e propria “missione” di vita, cosa di questi tempi
assai rara nella pubblica amministrazione.
Al Comando VV.F. di Cosenza, non solo esprimiamo la nostra solidarietà,
ma offriamo, per quanto possa essere utile, la nostra totale disponibilità
ad intraprendere iniziative istituzionali ed amministrative per supportare
la richiesta, fino al suo ottenimento, del potenziamento dell’organico.
Con sincerità mi auguro che la vicenda possa concludersi positivamente
in tempi rapidi.
I
ristoratori taglieggiati dalla ndrangheta ricevuti dal Superprefetto
De Sena
26/02 Sono stati ricevuti dal prefetto di Reggio Calabria, Luigi
De Sena, Valentina Mazza ed i genitori, Franco e Vittoria, titolari
di un ristorante a Reggio Calabria che sono stati costretti a chiudere
perche' pressati dalla richieste estorsive. Promotore dell' incontro
Franco Corbelli, leader del movimento Diritti civili, al quale Valentina
Mazza ed i genitori si erano rivolti nei giorni scorsi per chiedere
sostegno nella battaglia che hanno intrapreso da tempo per la soluzione
del problema a causa del quale sono stati costretti a chiudere la
loro attivita' di ristorazione. Il prefetto De Sena, secondo quanto
ha riferito Corbelli, che ha partecipato all' incontro, ha detto che
''lo Stato sta seguendo attentamente la vicenda degli imprenditori
Mazza e che le indagini sull' estorsione da loro subita vanno avanti''.
Secondo De Sena, inoltre, ha riferito ancora il leader del movimento
Diritti civili, ''sara' fatto tutto quello che la legge prevede per
andare incontro alle richieste alla famiglia Mazza'', alla quale ha
espresso ''totale solidarieta' sul piano umano''. ''Era da tempo ¿
ha detto Franco Mazza - che aspettavamo di poter incontrare e parlare
con il prefetto di Reggio. Oggi, grazie a Corbelli, ci siamo finalmente
riusciti e questo rappresenta un fatto molto importante. Torna per
noi la speranza che qualcosa possa cambiare e possa finire il silenzio
e la solitudine che ci accompagnano dal maledetto giorno in cui abbiamo
subito le prime intimidazioni mafiose per esserci opposti al pagamento
del pizzo. Abbiamo tanta paura ma continuiamo ad andare avanti per
la nostra strada e a non piegarci ai ricatti e alle minacce della
'ndrangheta''. ''. ''Oggi, grazie alla decisione del prefetto di riceverci
- ha commentato Franco Corbelli - registriamo una vittoria dello Stato
e una sconfitta della mafia. Adesso occorre proseguire lungo la stessa
strada con l' attuazione di iniziative che servano ad esprimere solidarieta'
concreta alla famiglia Mazza''.
Presidente
Oliverio: “Da sempre contrari all’elettrodotto”
26/02 ''Sulla vicenda dell'elettrodotto ad alta tensione che attraversa
il territorio della Calabria e della nostra provincia ho, in piu'
occasioni ed in diverse ed autorevoli sedi, a partire da quella parlamentare,
espresso le mie perplessita' in relazione al tracciato prescelto''.
E' quanto sostiene, in una dichiarazione, il presidente della Provincia
di Cosenza, Mario Oliverio. ''Gia' negli anni scorsi, quando non ero
ancora stato eletto Presidente della Provincia - afferma ancora Oliverio
- assieme ad altri colleghi come i senatori Pappaterra e Iovene, sono
stato promotore di iniziative ed incontri in sede ministeriale, ed
in particolare sia con l' allora Ministro dell' Industria, Marzano,
che con il Ministero dell' Ambiente, in particolare il sottosegretario
Nucara, per chiedere una radicale modifica del tracciato stesso, ed
in molti punti, nonche' misure adeguate per garantire le comunita'
ed i cittadini e preservarli da ogni rischio derivante dagli effetti
dei campi elettromagnetici. Di recente si e' svolta una seduta del
Consiglio provinciale a seguito della quale abbiamo chiesto un incontro
con la societa' Terna mentre, nelle stesse ore, l'assessore regionale
all' Ambiente, Diego Tommasi, anche di concerto con la nostra Amministrazione,
incontrava a Roma i dirigenti della stessa societa' per esprimere
loro la ferma determinazione delle istituzioni locali a rimuovere
le condizioni di rischio ed a tranquillizzare le popolazioni proprio
nel tratto di Pianette di Montalto''. ''Al fine di evitare ogni strumentalita'
e confusione - afferma ancora Oliverio - sono costretto a precisare,
ancora una volta, che l'Amministrazione provinciale si muove su questa
linea con grande determinazione, pur non avendo alcuna competenza
diretta in materia di autorizzazione di elettrodotti della potenza
di quello in questione. Cio', in conseguenza del fatto che le modifiche
legislative volute dal centrodestra, proprio in questa legislatura
di governo Berlusconi, hanno affidato i poteri ai Ministeri competenti
- Industria ed Ambiente - prescindendo dalle istituzioni locali''.
Brevi
di cronaca da Cassano, Bisignano, Cerisano, Mendicino
26/02 A Cassano allo Ionio i carabinieri della locale caserma hanno
denunciato in stato di liberta' tre persone, tutte del luogo, con
l' accusa di danneggiamento. A Bisignano e' stata denunciata una persona
per simulazione di reato e procurato allarme. Un commerciante, a Cerisano,
ha denunciato che ignoti, dopo essersi introdotti nel bar-tabacchi
di sua proprieta', hanno prelevato il registratore di cassa, contenente
1.500 euro in contanti. A Mendicino un impiegato del luogo ha denunciato
il furto ad opera di ignoti nella propria abitazione di preziosi per
un valore di 5.500 euro. Un episodio analogo e' stato denunciato,
sempre a Mendicino, da un' altra persona. In questo caso il valore
dei gioielli rubati e' di 2.500 euro.
A
Montalto gli abitanti in piazza contro l’elettrodotto
25/02
Una manifestazione contro l' elettrodotto Laino Borgo-Rizziconi si
e' svolta oggi a Montalto Uffugo con la partecipazione di abitanti
della zona, rappresentanti dei comitati spontanei e delle associazioni
ambientali e del Sindaco di Montalto Uffugo. ''L' arroganza dell'
Enel e l' assenza ingiustificata dei rappresentanti del Governo regionale
e provinciale - ha sostenuto il consigliere regionale di Forza Italia,
Gianfranco Ponzio - dimostrano la loro latitanza sui territori e l'
incapacita' a risolvere i problemi dei cittadini senza riuscire a
mantenere i servizi essenziali come peraltro si e' verificato nel
caso dell' elisoccorso e della cardiochirurgia. E pensare che ben
sette assessori regionali sono della nostra provincia. E' irresponsabile
l' assenza degli assessori regionale e provinciale all' ambiente,
Tommasi e Marrello, che devono sentirsi verdi dalla vergogna per non
essere stati presenti oggi al fianco di chi legittimamente ha protestato,
ma soprattutto al presidente Oliverio per non aver attivato alcuna
iniziativa utile venendo meno all' impegno assunto dal Consiglio provinciale
con la deliberazione approvata all' unanimita' il 19 gennaio 2006.
E' una distrazione imperdonabile per chi in campagna elettorale ha
chiesto il sostegno e il voto ai cittadini con l' impegno di garantire
su queste problematiche la massima attenzione. La loro assenza dimostra
incapacita' di governo sulle questioni ambientali ed il tradimento
del mandato elettorale''. ''La totale assenza di qualsiasi presenza
ed iniziativa utile alla rimozione del grave pericolo rappresentato
dalla istallazione inopportuna di questo elettrodotto - ha sostenuto
Domenico Barile, del gruppo misto alla Provincia - dimostra la crisi
comatosa in cui il governo regionale ed il governo provinciale attraversano.
L' assessore regionale dei Verdi e' troppo intento evidentemente a
scopare il mare come egli ingenuamente va' dichiarando per occuparsi
di questioni piu' serie. D' altra parte il governo provinciale dopo
averci promesso il mare da bere adesso verra' proporci elettrodotti
da mangiare. E' finito il tempo delle favole da raccontare a cittadini
ingenui e sprovveduti. Bene ha fatto il sindaco a chiedere alle popolazioni
un impegno diretto in queste che sono battaglie di progresso e di
crescita civile in difesa della salute e della qualita' della vita.
Queste battaglie non possono conoscere divisioni o appartenenze politiche,
ma le responsabilita', i ritardi e le improvvisazioni debbono essere
condannate senza appello''.
Una
busta con proiettile recapitata d un ambientalista di San Donato Ninea
25/02 Una busta contenente minacce ed un proiettile e' stata recapitata
al responsabile della sede di Fare Verde di San Donato di Ninea, Gregorio
Cortese. Lo ha reso noto il presidente provinciale di Cosenza di Fare
Verde, Francesco Pacienza. ''La Presidenza e l' intero direttivo provinciale
di Fare Verde Cosenza - ha sostenuto Pacienza - esprimono la loro
solidarietà e la loro partecipata vicinanza a Gregorio Cortese,
responsabile della sede di San Donato di Ninea, per il vile atto intimidatorio
di cui è stato fatto oggetto.
Il coraggio di scelte in difesa dell’ambiente, che voglio ricordarlo
non appartiene a qualcuno in particolare ma a tutti noi, non possono
essere fermate da gesti di inciviltà e di vigliaccheria ma
vanno sostenute fortemente da tutti gli appartenenti alla comunità
civile.
Denunciare una discarica, l’inquinamento di un fiume sono gesti
che ogni cittadino con senso di civiltà dovrebbe sentirsi in
dovere di fare e non girare la testa dall’altro lato facendo
finta di non vedere, come spesso accade.
Fare Verde chiede alle Poste Italiane di avviare un’indagine
interna al fine di identificare, oltre all’ufficio di partenza
della missiva, anche chi, accettando manualmente la lettera, abbia
contravvenuto a quanto disposto dallo stesso regolamento che “…vieta
di accettare lettere al cui interno siano stati inseriti oggetti di
qualsiasi natura…”.
Fare Verde esprime piena fiducia nell’operato delle Forze di
Polizia e della Magistratura ed auspica che le indagini in corso portino
alla identificazione dell’autore di un gesto così vigliacco.
Fare Verde vuole dare un segnale forte in questo senso ed auspica
un grande movimento popolare e d’opinione nel condannare nella
maniera più ferma possibile simili azioni”
Il
Prefetto Sbordone nomina il commissario per il Comune di Corigliano.
25/02 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha sospeso il consiglio
comunale di Corigliano Calabro. La decisione e' stata presa in seguito
alle dimissioni del sindaco, Giovambattista Genova, dei Ds. Per la
provvisoria gestione dell' ente e' stato nominato commissario il prefetto
a riposo, Arcangelo Cerminara, al quale, secondo quanto riferisce
una nota della Prefettura, sono conferiti, oltre a quelli del Consiglio,
i poteri spettanti a sindaco e Giunta. ''La decisione di fare parte
e di concorrere per le liste dell' Unione alle prossime elezioni politiche
di aprile, e' stata presa subito dopo le mie dimissioni da sindaco
20 giorni fa''. Lo ha detto Giovanni Battista Genova, ex sindaco di
Corigliano Calabro. ''Le forze politiche del centro sinistra, regionali
e nazionali, impegnate nella definizione delle strategie elettorali
- ha aggiunto Genova - hanno confermato la mia partecipazione alla
competizione. A giorni si decidera' se saro' candidato alla Camera
o al Senato. Ritengo di poter essere piu' utile alla Sibaritide e
a tutta la piana Ionica, facendo parte di una forza politica che certamente
vincera' le elezioni e che sara' forza di Governo''. ''Affrontero'
con rinnovato impegno i problemi che da anni non sono stati risolti
- ha detto ancora Genova - e mi adoperero' per il potenziamento delle
infrastrutture tanto necessarie nella nostra zona. Mi impegnero' inoltre,
perche' nelle prossime elezioni amministrative a Corigliano, il centro
sinistra possa ancora vincere ed amministrare la mia citta'''
Opportunità
di lavoro offerta dalla Guardia di Finanza per giovani dai 17 ai 22
anni
25/02 Sono stati pubblicati i bandi di concorso per
l’Accademia della Guardia di Finanza. Per i giovani d’età
compresa fra i 17 ed i 22 anni, in possesso del diploma di scuola
media superiore o prossimi al suo conseguimento, l’Accademia
della Guardia di Finanza offre un’occasione per entrare nel
mondo del lavoro. La Guardia di Finanza, infatti, ha bandito due concorsi
pubblici per chi vuole intraprendere un’interessante carriera
al servizio del Paese, nella quale valorizzare le proprie capacità
ed aspirazioni.
“Se sei un ragazzo o una ragazza – avvisa il bando delle
Fiamme Gialle - che ritiene di poter acquisire capacità di
leadership, se hai motivazione e voglia di affermazione, se la figura
di ufficiale ed investigatore ha sempre colpito la tua fantasia ,
se ti piace il volo oppure il mare, l’Accademia della Guardia
di Finanza ti permetterà di intraprendere una carriera che
ti porterà ad occupare posizioni di responsabilità e
che potrà rappresentare lo sbocco ideale per le tue aspirazioni”.
All’interno dell’Accademia della Guardia di Finanza insegnano
fra i migliori docenti universitari. Al termine degli studi, il giovane
ufficiale consegue la laurea in “Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria”.
Concluso il periodo addestrativo, i neo-ufficiali sono destinati ai
re parti del Corpo; da qui, iniziano una stimolante carriera fatta
di impegno e soddisfazioni uniche, nel contesto di una professione
“al servizio degli altri”.
Sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale - del 31 gennaio
2006, nr. 8 sono state pubblicate le norme del concorso, per esami,
per il reclutamento di 55 allievi ufficiali
“ruolo normale”, per l’anno Accademico 2006/2007.
Gli appassionati del volo o del mare potranno, invece, concorrere
per il ruolo aeronavale e diventare “pilota militare”
o “comandante di unità navale”. Le norme del concorso,
per esami, per il reclutamento di 12 allievi ufficiali “ruolo
aeronavale”, per l’anno Accademico 2006/2007, sono state
pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale
– del 7 febbraio 2006, nr. 10
Le domande di ammissione dovranno essere presentate rispettivamente
entro il 2 marzo 2006 (per il ruolo normale) ed entro il 9 marzo 2006
(per il ruolo aeronavale) e dovranno essere redatte esclusivamente
su apposito modello. Andranno presentate a mano oppure a mezzo raccomandata
con ricevuta di ritorno al Comando Provinciale della Guardia di Finanza
nella cui circoscrizione l’aspirante risiede. Ulteriori informazioni
sul concorso sono disponibili sul sito Internet del Corpo all’indirizzo
www.gdf.it
Per
l’undicesimo anno l’Accademia del peperoncino al Festival
di Sanremo
25/02 A Sanremo per il Festival arriva anche il peperoncino. Per
mettere il fuoco ai cantanti ma soprattutto per parlare di Calabria.
A portarcelo e' l'Accademia italiana del peperoncino che per l'undicesimo
anno consecutivo organizza ''Sanremo piccante'' con un programma piu'
ricco degli anni passati per la collaborazione del Comune di Sanremo
e dello Sporting Club del Casino' Municipale. Per prima cosa si cerchera'
di prendere per la gola cantanti e turisti. Venti ristoranti metteranno
nei loro menu' un ''piatto infuocato'' e tutti quelli che lo sceglieranno
avranno in omaggio una confezione di peperoncino calabrese. Per tutti
l'occasione di assaggiare ''Moscardini infiammati''; ''Gianchetti
al diavolicchio''; ''Pesce spada alla Saracena'' e anche ''Spaghetti
aglio, olio e peperoncino''e ''pizze infuocate''. Per la giornata
inaugurale cocktail piccante per i giornalisti accreditati al Festival.
Da lunedi' a sabato, in piazza Mameli, mostra mercato di prodotti
tipici di Calabria e di Liguria con gruppi folk delle due regioni.
Per tutta la settimana ''serate piccanti'' al Ristorante Biribissi
e nel Salone Polivalente del Casino' municipale. ''Un programma piu'
importante degli altri anni - sottolinea Enzo Monaco, presidente dell'Accademia
del peperoncino - che e' stato possibile realizzare grazie all'impegno
delle due delegazioni che abbiamo a Sanremo ma grazie soprattutto
al contributo economico del Comune di Sanremo che ci ospita da undici
anni''.
Brevi
di cronaca da Fagnano e Tarsia
25/02 A Fagnano Castello, i carabinieri hanno denunciato in stato
di liberta' il Sindaco per omessa bonifica di un sito di rifiuti speciali
pericolosi. A Tarsia i militari della Compagnia di San Marco Argentano
hanno fermato tre cittadine rumene prive del permesso di soggiorno.
Le donne sono state accompagnate nell' Ufficio immigrazioni della
Questura di Cosenza per l' attivazione della procedura di espulsione.
Nessun
elemento di pericolosità al Ponte di Celico lungo la ss107.
Vertice in Provincia
24/02
Due diverse questioni sono state affrontate, ieri mattina, nei locali
della Provincia, in Corso Telesio, nel corso di una riunione, convocata
dall’Assessore Arturo Ricetti, con il coinvolgimento della seconda
Commissione Consiliare Lavori Pubblici (presieduta dal consigliere
provinciale e Sindaco di Spezzano Sila Pietro Lecce), per tener fede
all’impegno assunto in Consiglio Provinciale, nella discussione
sulle interrogazioni presentate una a firma di Mario Caligiuri, Vice
Presidente del Consiglio, e l’altra da Gianfranco Ponzio, di
Forza Italia, di promuovere un incontro con l’ANAS.
Si tratta della situazione relativa al Ponte di Celico, la prima,
e l’altra riguarda la Statale 107 ed il collegamento con l’Università.
Entrambe le situazioni presentano problematiche disagevoli per l’utenza
e necessitano di interventi immediati o, per lo meno, di soluzioni
alternative che possano alleviarne i disagi e gli eventuali allarmismi
che ne possano derivare.
L’Assessore alle Infrastrutture e Viabilità Arturo Riccetti
ha introdotto l’argomento, presenti Il Capo Compartimento ANAS
Viabilità per la Calabria Raffaele Celia, Salvatore Rigoli,
Capo Sezione ANAS, il Sindaco di Celico Luigi Corrado, l’Assessore
ai Trasporti Giuseppe Gagliardi, l’Assessore ai LL.PP. Andrea
Granieri ed il dirigente alla Viabilità della stessa cittadina
presilana, l’Assessore ai LL.PP. di Rende Umberto Bernaudo,
il dirigente alla Viabilità della Provincia Francesco Basta,
il consulente Battista Iacino, il Presidente del Consiglio Provinciale
On. Francesco Principe, tutti i componenti della seconda Commissione:
Maria Clelia Badolato, Elio Filice, Mario Giordano, Antonio Ruffolo,
Leonardo Trento, Piercarlo Chiappetta, oltre i due firmatari delle
interrogazioni Ponzio e Caligiuri.
Dopo l’intervento di Gianfranco Ponzio, che ha illustrato la
situazione della statale 107 sollecitando all’ANAS una serie
di misure alternative atte a decongestionare il traffico nella zona
dell’ateneo, il Presidente Principe ha ribadito l’urgenza
di intervenire, non lasciando i Comuni interessati soli con un problema
grave e di difficile soluzione, per rendere quel tratto più
agevole nei percorsi senza rinvii, data la situazione intollerabile
e la mole di traffico che vi vortica.
Su questa prima questione, il dirigente dell’ANAS ha precisato
che, in attesa del decreto dell’Agenzia Generale del Demanio
operi dei trasferimenti funzionali conferenti la titolarità
di competenze, non si è rimasti nell’immobilismo ed esistono
al vaglio già degli studi per operare degli interventi necessari
appena possibile. Si intende affrontare il discorso complessivo, una
volta chiariti alcuni conflitti di competenza, contemperando varie
esigenze di viabilità nella zona limitrofa dell’area
industriale, dove insistono oltre 400 aziende ed un giustificato volume
di traffico, oltre quello da e per l’ateneo di Arcavacata. A
monte esiste anche una carente pianificazione generale che va affrontata,
con un piano onnicomprensivo di varie esigenze che si attivi mediante
un pacchetto funzionale di interventi. Alcune ipotesi riguardano lo
svincolo a Sud, o bretelle per Rende e svincolo di Montalto Uffugo:
soluzioni che sono funzionali anche ad un discorso inerente l’area
urbana ed i suoi collegamenti.
Interventi radicali sono stati chiesti anche per la soluzione del
Ponte di Celico, che non poca preoccupazione desta nelle popolazioni
della fascia presilana. Caligiuri ha denunciato lo stato di abbandono,
persino per la manutenzione, su tutto il percorso della SS. 107, soprattutto
nel tratto Cosenza- San Giovanni in Fiore, che presenta buche, l’interruzione
presso il Cimitero di Cosenza da oltre un anno e mezzo, la scarsa
illuminazione nei pressi di Celico e Spezzano.
Mario Caligiuri ha ribadito la necessità di fornire informazioni
certe ai cittadini al fine di evitare preoccupazioni e allarmismi
relativi ad elementi di rischio, chiarendo la possibilità di
intervenire per adeguare l’arteria per la Sila agli standard
di sicurezza necessari.
L’ANAS ha assicurato che l’attenzione è sempre
costante e non esistono particolari elementi di pericolosità
che richiedano interventi tempestivi. Si sta, intanto, svolgendo una
campagna diagnostica approfondita per verificare, con indagini ad
hoc, se il lento e graduale abbassamento del manto stradale su quel
tratto, nasconda un fenomeno degenerativo. Una volta vagliate e supportate
da elementi oggettivi la situazione, si potranno prospettare le ipotesi
di intervento con terapie o di rafforzamento, oppure, se il regime
di sollecitazione del dislivello supera la soglia, si potranno operare
consolidamenti più sostanziali.
Per ora non sussistono circostanze tali da destare preoccupazione.
Non ci sono scompensi sulla retinatura stradale e tutto rimane sotto
stretto controllo. Si vigilerà di continuo ed, eventualmente
fosse necessario, si potrebbe limitare il traffico pesante, laddove
la velocità è stata già ridotta.
Una volta approfondite le ipotesi ed acquisiti dati reali, che ne
confermino le compromissioni strutturali, si adotteranno gli interventi
che il caso richiede, anche a più livelli di interventi per
pervenire ad una soluzione definitiva su quell’arteria in generale
e per quanto riguarda il Ponte di Celico in particolare.
A
Paola presentazione degli eventi per il cinquecentenario della morte
di San Francesco di Paola
24/02 Sarà presentato domani, Sabato 25 Febbraio, alle ore
15,30, nell’Auditorium del Santuario di San Francesco, in Paola,
“E’ Vento di San Francesco”, dal V° Centenario
della morte al VI° Centenario della nascita del Santo 2007-2016.
Porterà il saluto per la manifestazione che darà indicazioni
relative alla serie di azioni pensate per l’importante ricorrenza
attesa da tutto il mondo legato alla grande figura del Santo, il Sindaco
di Paola, Avvocato Roberto Perrotta e quindi introdurrà i lavori
il Presidente della Provincia di Cosenza, onorevole Mario Oliverio.
Illustrerà il progetto globale il dottor Cosimo De Tommaso,
mentre sono previsti gli interventi degli Assessori al Turismo, Beniamino
Donnici, ai Lavori Pubblici, Luigi Incarnato, all’Agricoltura,
Mario Pirillo ed alla Cultura, Sandro Principe nonché di Monsignor
Salvatore Nunnari, Arcivescovo di Cosenza- Bisignano, Monsignor Domenico
Crusco, Arcivescovo di San Marco- Scalea e Padre Gregorio Colatorti,
Provinciale dell’Ordine dei Minimi. Le conclusioni saranno affidate
all’onorevole Nicola Adamo, Vicepresidente della Giunta Regionale
della Calabria. E’ prevista la partecipazione di Sindaci, Amministratori
locali, Consiglieri Provinciali, Consiglieri Regionali, Parlamentari.
Chiuderà l’evento un concerto dell’Orchestra di
Fiati della Provincia di Cosenza. L’inizio è fissato
per le ore 18,30 nel nuovo Santuario di San Francesco di Paola.
Sarà
abbattuta la struttura del mercato coperto di Cassano
24/02 La struttura che avrebbe dovuto ospitare a Cassano allo Ionio
il mercato coperto sara' presto abbattuta e l' area che sara' ricavata
diventera' una piazza con annessi parcheggi. La decisione e' stata
assunta dalla Giunta comunale, che ha approvato il progetto preliminare
per la riqualificazione di piazza Mercato. L'intervento prevede l'abbattimento
della struttura del mercato coperto, costruita in cemento armato alla
fine degli anni '60 e mai entrata in funzione, e la sistemazione della
piazza con la creazione di un'area parcheggio. Il primo lotto di lavori
verra' realizzato mediante l'utilizzo, gia' autorizzato con apposito
decreto regionale, del finanziamento di 215 mila euro che erano destinati
al completamento interno del Teatro Comunale. La responsabilita' del
procedimento e' stata affidata al dirigente comunale del settore lavori
pubblici, ingegnere Mario Oriolo.
Il
9 marzo la Provincia presenterà il piano regolatore per il
porto di Corigliano
24/02 Da un lato il trasporto marittimo nel Mediterraneo considerato
quale grande opportunità di sviluppo della portualità
meridionale; dall’altro, una struttura cui affidare nuova centralità
urbana in grado di qualificare e riorganizzare tutto il contesto territoriale
nel quale è inserito. Sono queste le direttrici fondamentali
in cui è da immaginare e collocare la nuova dimensione del
porto di Corigliano, secondo il disegno contenuto nel progetto di
massima del Piano Regolatore portuale redatto dal gruppo di lavoro
coordinato dal professore Rosario Pavia, del Dipartimento di Architettura
ed Urbanistica dell’Università di Pescara, cui la Provincia
di Cosenza ha affidato il compito di rilanciare l’infrastruttura
donandole una precisa riconoscibilità nazionale, nel quadro
di notevoli prospettive. Il Piano è stato recentemente oggetto
di una prima disamina e riflessione, presenti il Presidente, onorevole
Mario Oliverio, il Sindaco di Corigliano, GiovanBattista Genova, l’Assessore
all’Urbanistica del comune jonico, ingegnere Anna Maria Brunetti,
il dottor Giovanni Soda, Dirigente del Settore di Programmazione ed
Internazionalizzazione della Provincia di Cosenza, il capo di Gabinetto,
Luigi Rinaldi, l’architetto Matteo di Venosa, gli ingegneri
Francesco Saverio Ardito e Massimo Scazziota. Una presentazione che
chiude una prima importantissima fase del percorso che il Presidente
della Provincia Oliverio ha avviato sin dai primi giorni del suo insediamento,
riconoscendo nel rilancio del porto uno dei punti programmatici dell’azione
di governo. Come si ricorderà, infatti, dopo aver avviato i
primi necessari contatti con i soggetti interessati all’infrastruttura,
lo scorso anno era stata firmata una convezione che aveva affidato
al gruppo di progettisti dell’architetto Pavia la redazione
del progetto preliminarmente discusso in Provincia. Un progetto che
verrà ulteriormente condiviso con altri soggetti e quindi presentato
nel corso di una manifestazione programmata a breve in Corigliano.
Come chiarito nel corso dell’incontro, il lavoro presentato
dall’équipe del professor Pavia fornisce un quadro conoscitivo
e normativo di riferimento nonché una ipotesi organizzativa
e funzionale delle aree portuali esistenti, assumendo quindi la forma
di un Piano di razionalizzazione e di ottimizzazione delle infrastrutture
portuali fin ora realizzate, in una prospettiva di intensificazione
dei traffici marittimi. Da segnalare come lo studio, di fatto, consenta
di avviare le procedure necessarie per la formazione del Piano portuale,
che potrà essere promosso o dall’Autorità Portuale
di Gioia Tauro, se la sua giurisdizione venisse estesa mediante un
Decreto Ministeriale al porto di Corigliano Calabro, o dall’Autorità
marittima competente che è oggi Crotone. In entrambi i casi,
il Piano costituisce la base di partenza per definire i contenuti
tecnici, programmatici e politici di un successiva intesa istituzionale
per l’adozione, prima di essere sottoposto al parere del Consiglio
superiore dei Lavori Pubblici ed alla pronuncia di compatibilità
del Ministero per l’Ambiente. “Il Piano- afferma il Presidente
Oliverio- rappresenta l’impegno verso un grande disegno di sviluppo
complessivo di un’area, considerando la crescita cui è
destinato il traffico internazionale marittimo e la riorganizzazione
logistica del sistema dei trasporti nel Mediterraneo, anche alla luce
della scadenza del 2010 che sancirà la nascita dell’area
di libero scambio.”. “Questa struttura, oggi notevolmente
sottoutilizzata, separata dal sistema insediativo e territoriale-
stima ancora Oliverio- da oggi ha tutte le potenzialità per
inserirsi nelle grandi rotte, non solo relazionandosi a Gioia Tauro,
ma essendo un casello delle Autostrade del Mare, agganciato anche
al corridoio adriatico. Nel contempo, diventerà centro di gravitazione
urbano in grado di interpretare il ruolo mai compiutamente realizzato
di anello della Sibaritide con il territorio ed il mare”. In
relazione al progetto di massima del Piano Regolatore portuale discusso,
nel corso dell’incontro congiunto, è stata annunciata
una fase di confronto ulteriore che renderà noti i dettagli
dello studio redatto dal gruppo di lavoro. Per la presentazione ufficiale
è già stata fissata una data: il prossimo 9 Marzo, a
Corigliano, presso la Stazione marittima, con inizio alle ore 17,00,
nel corso di una manifestazione pubblica.
Incontro
in Provincia sul nuovo orario ferroviario
24/02 La nuova offerta regionale in Calabria dei servizi di trasporto
ferroviario è stato oggetto di un incontro istituzionale svoltosi
nei locali dell’Assessorato ai Trasporti della Provincia di
Cosenza. Nel corso dell’incontro, alla presenza dell’Assessore
Regionale ai Trasporti On. Tripodi, dell’Assessore Provinciale
ai Trasporti Dr. Gagliardi, del Responsabile Regionale di Trenitalia
Ing. Imperatrice, del Presidente del Cisp Giuseppe Carratta, sono
state esplicitate le specificità del nuovo orario regionale
in vigore dall’ 11 dicembre 2005 al 9 dicembre 2006.
Nel suo intervento l’Assessore Provinciale Gagliardi ha evidenziato
le problematiche più significative inerenti i servizi di trasporto
ferroviario nella provincia di Cosenza, sottolineando la necessità,
per il futuro, di concertare la fase di predisposizione e di programmazione
dei servizi. Infatti secondo Gagliardi, l’orario illustrato
presenta aspetti innovativi, ma non ancora ottimali ed adeguati alla
costruzione di un sistema di mobilità rispondente alle innumerevoli
esigenze del territorio.
Le argomentazioni sostenute dall’Assessore Gagliardi sono state
acquisite dall’Assessore Regionale ai Trasporti e dal rappresentante
di Trenitalia, i quali hanno manifestato la disponibilità a
valutare, per il successivo recepimento, le indicazioni e le osservazioni
che la Provincia di Cosenza riterrà opportuno formalizzare.
Nel corso dell’incontro, su sollecitazione dell’Assessore
Gagliardi, l’Assessore Regionale Tripodi ha anticipato l’avvio
di un programma di ammodernamento del parco rotabile, allo stato vetusto
e, talvolta, ai limiti di una adeguata utilizzabilità. Analoga
iniziativa, per informativa di Tripodi, è in fase di programmazione
per quanto riguarda l’ammodernamento del parco veicolare inerente
la realizzazione dei servizi di TPL su gomma.
Preliminarmente alla presentazione del nuovo orario regionale, l’Assessore
Tripodi e l’Assessore Gagliardi, hanno partecipato ad un incontro
con le organizzazioni sindacali ed i rappresentanti di alcune aziende
esercenti servizi di TPL su gomma, per la risoluzione di problematiche
connesse alla salvaguardia ed al mantenimento di servizi sul territorio
e, conseguentemente, dei relativi spazi occupazionali. In tal senso
è stata raggiunta una intesa, ritenuta da tutte le componenti
soddisfacente, che consentirà di dotare il territorio di servizi
indispensabili al suo decollo socio-economico e produttivo.
In particolare, in attesa della definizione del livello dei servizi
minimi e dell’attuazione delle previsioni contenute nel Piano
Provinciale dei Trasporti, già adottato dal Consiglio Provinciale,
è stata formalizzata, da parte della Provincia di Cosenza –
Assessorato ai Trasporti, la richiesta di ripristino del servizio
di collegamento Praia a Mare – Aeroporto di Lamezia Terme, precedentemente
attuato in forma sperimentale.
Per
il mare mosso ritardi di 2 ore agli imbarcaderi di Villa
24/02 Il mare mosso sta provocando rallentamenti nei collegamenti
tra la Calabria e la Sicilia. Agli imbarcaderi di Villa San Giovanni,
secondo quanto riferito dalla polizia stradale, i tempi per l'imbarco
sono di circa un'ora e mezzo. Nessun altro problema viene segnalato
oggi, dopo il vento forte che ieri ha interessato gran parte della
regione con disagi alla circolazione e alberi e cornicioni caduti.
Alcune abitazioni, a Gioia Tauro, nel reggino, sono state scoperchiate.
Controlli
dei NAS in provincia. Sequestrati 500 chili di salsiccia
24/02 I carabinieri di Sant' Agata D' Esaro, insieme a quelli del
Nas di Cosenza, hanno effettuato una serie di ispezioni igienico sanitarie
in attivita' commerciali della zona. In un bar i militari hanno riscontrato
la mancanza dei requisiti igienico sanitario minimi previsti dalla
legge per il laboratorio. In un salumificio, invece, e' stata riscontrata
la parziale assenza di idonei sistemi anti intrusione di animali nocivi,
la presenza di punti di ruggine nella cella di refrigerazione ed e'
stato sequestrato un locale adibito al deposito per la stagionatura
dei salumi, poiche' presenti macroscopiche carenze igienico sanitarie
e strutturali. Inoltre sono stati sequestrati 500 chili di salsiccia
poiche' di dubbia provenienza, stagionata in locali inidonei e non
riconosciuti. Il valore dei locali e dei salumi sequestrati ammonta
a circa 26 mila euro.
Brevi
di cronaca da Rossano, Camigliatello, Praia, Mormanno
24/02 A Rossano i carabinieri hanno arrestato un
uomo per furto aggravato di legna. A Camigliatello Silano
una baracca in legno di proprieta' di un agricoltore e' stata incendiata
da ignoti. I danni alla struttura sono stati lievi. A Praia
a Mare vandali in azione nella scuola media. Dopo essere
penetrati all' interno dello stabile ed essersi impossessati di otto
estintori che erano appesi alle pareti, hanno versato liquido sul
pavimento delle aule, dei bagni e dei corridoi, fino a renderli inagibili.
L' atto vandalico e' stato scoperto stamani dal direttore amministrativo
dell' istituto e da alcuni collaboratori. Il preside, Luigi Pirillo,
ha informato dell' accaduto, sia i carabinieri che il sindaco di Praia
a Mare, Biagio Pratico'. Lo stesso dopo aver effettuato un sopralluogo,
ha emesso un' ordinanza di sospensione cautelativa delle attivita'
didattiche per due giorni. Le indagini sono condotte dai carabinieri
della Compagnia di Scalea. Da una prima ricognizione, non sono stati
riscontrati segni di effrazione sulle porte d' ingresso e sulle finestre..
A Mormanno i carabinieri hanno arrestato, in esecuzione
di un'ordinanza di carcerazione emessa dal Tribunale di Torino, Luca
Furlan, di 32 anni. L' uomo, di origini piemontesi, e' accusato di
un furto compiuto l'anno scorso a Vercelli, e di altri reati. Furlan
era gia' agli arresti domiciliari nella comunita' per tossicodipendenti
di Papasidero. A Furlan, comunque, sono stati nuovamente concessi
gli arresti domiciliari.
Ad
Aieta, genitori dopo il parto lavano il neonato con acqua bollente:
è grave in ospedale. I cc li denunciano
23/02 Hanno deciso di far nascere loro figlio in casa e quando il
neonato e' venuto alla luce, lo hanno lavato con acqua bollente senza
pensare che gli avrebbero provocato delle ustioni. E' quanto e' accaduto
ad una coppia di Aieta, nel cosentino, denunciata dai carabinieri
per lesioni. Il parto e' avvenuto nel corso della notte e subito dopo
padre e madre hanno lavato il bambino con l'acqua calda. I genitori,
che si sono immediatamente accorti di un vistoso arrossamento della
pelle del bambino, hanno chiesto l'intervento del personale del 118
dell'ospedale di Praia a Mare. I medici, giunti nell'abitazione, hanno
trovato il bambino ancora con il cordone ombelicale attaccato. Il
neonato e' stato trasportato inizialmente nell'ospedale di Praia a
Mare da dove, vista la gravita' della situazione, e' stato trasferirlo
nel reparto di pediatria del nosocomio di Cosenza. Il neonato, secondo
quanto si e' appreso, ha riportato ustioni di secondo grado sul 50
per cento del corpo. I medici dell'ospedale di Cosenza, nonostante
il bambino non rischi la vita, si sono riservati la prognosi. ''Il
bambino - ha detto il direttore sanitario dell'ospedale di Cosenza,
Giovanni Nicotera - e' sotto stretta osservazione. Le sue condizioni
non destano preoccupazione, si tratta di un problema risolvibile.
Il bambino e' tranquillo e non ci sono problemi. E' stato affidato
alle cure della dottoressa Giovanna Riccipetitoni, che e' il primario
del reparto di chirurgia pediatrica''. I genitori del neonato sono
un operaio e una casalinga. I due hanno altri figli i quali, a causa
della precaria condizione familiare, da tempo sono stati affidati
dai servizi sociali ad un istituto di suore. L'operaio e la moglie
sono stati sentiti dai carabinieri, ai quali hanno riferito di non
essersi accorti della temperatura elevata dell'acqua. Della vicenda
e' stata informata anche la procura dei minori di Catanzaro. Sulla
vicenda e' intervenuta anche la parlamentare della Margherita, Dorina
Bianchi, secondo la quale ''mentre il presidente del Consiglio ci
descrive un paese irreale, inesistente, in una regione come la Calabria
ci sono famiglie che ancora ricorrono al parto in casa, senza nessuna
assistenza e soprattutto con un livello di cultura tale da ignorare
che un'acqua troppo calda puo' bruciare la pelle cosi' delicata di
un neonato''
Sospeso
alle 14 di giovedì lo sciopero dei benzinai sulla A3. L’ass.
P.Tripodi al fianco dei gestori penalizzati dall’Anas.
23/02 Sospesa la serrata dei benzinai sulla Salerno-Reggio Calabria:
gli impianti di distribuzione carburanti hanno riaperto al pubblico
dalle ore 14.00 di oggi, giovedi' 23 febbraio, dopo la convocazione
delle parti arrivata dal Ministero delle Attivita' Produttive. Lo
rendono noto i rappresentanti dei gestori di Anisa-Confcommercio,
annunciando la riapertura in anticipo rispetto a quanto precedentemente
previsto. L'agitazione, gia' durata tre giorni, avrebbe dovuto concludersi
infatti sabato mattina alle 6. Il sottosegretario Mario Valducci ha
convocato ''mercoledi' 1 marzo, a nome del Governo, Anas, compagnie
petrolifere ed i gestori della Salerno-Reggio Calabria''. ''La decisione
- si legge in una nota - e' stata presa per offrire, all'opera di
mediazione avviata dal Governo, il segno tangibile di disponibilita'
dei gestori a raggiungere una intesa che consenta loro di vedere concretamente
riconosciuti i diritti e le facolta' previste dalle leggi nazionali
e regionali e mantenere le attivita' che da anni sono condotte presso
le aree da loro gestite''. Allo stesso tempo, l Anisa Confcommercio
conferma, nel caso Anas dovesse vanificare gli sforzi compiuti dal
sottosegretario Valducci, la determinazione ad attuare una nuova tornata
di chiusura di 5 giorni, gia' programmata tra il 5 ed il 10 marzo
prossimi, preannunciando il coinvolgimento progressivo e a scacchiera
anche delle aree delle altre tratte nazionali, a cominciare dalla
A1 Milano-Napoli, A14 Bologna-Taranto, A16 Napoli-Canosa, A30 Caserta-Salerno,
che chiuderanno, in solidarieta' con i colleghi della A3, il 5 ed
il 6 marzo”.
A sostegno della lotta dei gestori autostradali si è schierato
anche l’assessore Pasquale Tripodi che in una nota ha dichiarato:
“È con indignazione e preoccupazione che osservo gli
ultimi sviluppi della questione che vede coinvolti i gestori locali
degli impianti di distribuzione di carburante che, in questi giorni,
stanno cercando di opporsi al tentativo da parte dell’Anas e
delle grandi aziende di ristorazione di sottrarre le loro attività”.
“Il bando di gara dell’Anas in merito della ristorazione
della Salerno-Reggio Calabria - sostiene l’assessore Tripodi
- getta un cono d’ombra inquietante sul destino dei gestori
calabresi che sono gli unici ad essersi attrezzati, unicamente con
le proprie forze, per fornire anche un servizio di ristorazione agli
automobilisti. Finora ‘territorio di nessuno’, la Salerno-Reggio,
abbandonata a se stesso, era riuscita ad offrire dei servizi adeguati
proprio grazie agli operatori locali che, assieme alla distribuzione
di carburante, avevano allestito con grandi sacrifici punti di ristoro,
dando un ulteriore segno di civiltà a quanti si trovavano a
percorre un’autostrada che fa fatica, visto lo stato in cui
versa, a essere riconosciuta come tale”.
L’assessore Tripodi ricorda, poi, che proprio lo scorso anno
con una legge apposita la Regione Calabria ha riconosciuto il grande
merito dei gestori locali tutelando la loro attività lavorativa
e garantendo la continuità della prestazione offerta anche
in futuro. “Con un colpo di mano - aggiunge Tripodi - l’Anas,
invece, sembra cancellare quanto di lodevole hanno compiuto in tutti
questi anni i responsabili delle aree di servizio presenti sul nostro
territorio autostradale, favorendo invece le lobby dei grandi marchi
che solo adesso, in previsione della trasformazione della Salerno-Reggio
in una vera e propria autostrada, con caselli e pedaggi, mostrano
il massimo interesse, prima inesistente, a gestire le attività
di ristorazione in questo tratto autostradale. I sindacati di categoria
stanno tentando, da lungo tempo, un accordo con il Governo per scongiurare
il peggio e cioè l’estromissione totale dei nostri gestori
dall’attività ristorativa, al momento però i risultati
sono non solo deludenti ma addirittura allarmanti”. “Si
era proposto, senza successo, di prevedere una doppia attività
di ristorazione - prosegue l’assessore ai Trasporti - affidando
ai responsabili locali il servizio di distribuzione dei prodotti tipici
calabresi. Successivamente si era prospettato di mantenere il gestore
locale in un sistema di franchising con i grandi marchi ma neanche
ciò è stato concesso. Il ventaglio di opzioni presentato
si comincia a restringere sempre più sotto l’inesorabile
forbice di un Governo e di una società autostradale che si
sono dimostrati insensibili alla tutela dei lavoratori in una realtà
con gravi problemi occupazionali come quella calabrese, ma ancor più
indifferenti alla potestà legislativa e alla determinazione
della Regione Calabria di tutelare i gestori locali. In questo caso
nascondersi dietro le logiche di mercato che premiano le grandi aziende
a scapito delle piccole imprese è un alibi che diventa imbarazzante
sia per l’Anas, che per lo Stato; difatti, una cosa sono le
dinamiche economiche, una cosa sono gli interessi e le pressioni delle
grandi lobby”.
“Alla luce di quanto sta accadendo, in previsione del nuovo
incontro tra le organizzazioni di categoria e il ministero delle Attività
Produttive che si terrà il prossimo 1 marzo - conclude l’assessore
Tripodi - mi auguro che il Governo non perduri in un atteggiamento
di chiusura e indisponibilità, che certamente non gli fa onore,
e riveda le proprie posizioni, valutando debitamente la gravità
della questione e mostrando così la dovuta considerazione dell’autorità
legislativa della Regione Calabria ma soprattutto una maggiore sensibilità
nei confronti dei gestori locali condannati a pagare le dolorose conseguenze
di un sistema ingiusto che nulla ha a che vedere con le strategie
economiche e la concorrenza del libero mercato”.
Corteo
carnescialesco e musica per il Carnevale di Castrovillari
23/02 Un corteo aperto da sbandieratori e musici della citta' di
Bisignano e dai Cavalieri di Pegaso aprira' oggi ufficialmente, a
Castrovillari, la 48/ma edizione del Carnevale del Pollino e del Festival
internazionale del Folklore. Un' edizione, ha spiegato l' addetto
stampa del festival, Roberto Fittipaldi, ''ricca di appuntamenti,
con tante occasioni di divertimento, ma soprattutto di momenti culturali.
Un Carnevale tra tradizione e innovazione''. Il corteo arrivera' in
piazza Municipio dove avverra' l'incoronazione di Re Carnevale che
ricevera' dal sindaco le chiavi della citta' per comandare nel periodo
piu' pazzo dell'anno. Si tratta di una drammatizzazione in dialetto
e di una rappresentazione allegorica dai tratti esilaranti, il tutto
accompagnato da coreografie e balli. Si svolgera', inoltre, la prima
sfilata dei gruppi folklorici spagnoli, con cui ha inizio il Festival
internazionale del folklore, questa volta interamente dedicato alla
Spagna. ''Insieme alla manifestazione carnevalesca vera e propria
- ha sostenuto Fittipaldi - si e' voluto arricchire questa edizione
del Carnevale del Pollino con tutta una serie di eventi collaterali,
che si stanno svolgendo in questi giorni come momenti di preparazione
all'evento, ma soprattutto come momenti culturali rilevanti. Tra gli
appuntamenti in programma ci sono, in particolare, cineforum; incontri
dedicati alla poesia e alla musica;animazioni per le strade; degustazioni
gastronomiche; il concorso fotografico, organizzato dalla cooperativa
sociale La Tortuga; la rassegna canora nazionale 'Giovani talenti',
e il premio letterario-antropologico Salomone-Marino. Domenica e martedi'
prossimi si svolgeranno le tradizionali sfilate di carri allegorici
e di gruppi folklorici italiani e stranieri per corso Garibaldi''.
La novita' assoluta sara' il Festival del Folklore, che rispetto alle
edizioni precedenti, e' monotematico, rappresentando solo la Spagna.
Rimane, comunque, il filo conduttore del Carnevale popolare castrovillarese,
cioe' l'intreccio tra maschera e folklore, fatto di etnie diverse
che si confrontano, offrendo particolare rilievo alla tradizione popolare.
Il Carnevale di Castrovillari oggi si potra' seguire in diretta radiofonica
su Radio Studio 54 Network. La Radio, che copre un bacino d'ascolto
che va dalla provincia di Messina a quella di Salerno, seguira' in
diretta da piazza Municipio l'evento, raccontandolo attraverso gli
organizzatori, i sostenitori e i protagonisti, dando voce, cosi',
anche al primo evento clou della kermesse, l'incoronazione di Re Carnevale.
Gli speaker racconteranno l'evento oltre che via radio anche via web,
attraverso dei video realizzati sul posto. Il Carnevale di Castrovillari
sara' pubblicizzato domenica prossima in diretta da Sanremo, da dove
l'esterna di Radio Studio 54 Network seguira' il Festival della canzone
italiana. Inoltre, sabato si svolgera' un collegamento in diretta
da Piazza municipio con Il settimanale, la rubrica di approfondimento
della testata giornalistica regionale.
Parere
favorevole per la Capitaneria di porto a Corigliano
23/02 L' ammiraglio Raimondo Pollastrini, capo del Reparto personale
del Comando generale delle Capitanerie di porto, sara' luneid' prossimo
a Corgliano Calabro per effettuare una visita nella struttura portuale
della citta' ionica. Alla visita sara' presente il vice ministro alle
Infrastrutture e ai trasporti, Mario Tassone. ''L' ammiraglio Pollastrini
- e' detto in una nota dell' amministrazione comunale di Cassano Ionio
- prendera', di persona, cognizione dell' importante infrastruttura
portuale calabrese. Nei mesi passati, il sindaco della citta' di Cassano,
Gianluca Gallo, con una formale istanza indirizzata al viceministro
Tassone, aveva chiesto l' elevazione dell' Ufficio circondariale marittimo
di Corigliano a Capitaneria di Porto. Nelle scorse settimane su interessamento
di Tassone, il comando generale delle Capitanerie di Porto ha espresso
il proprio parere favorevole in merito alla 'promozione' al rango
di Capitaneria di porto del Circomare di Corigliano''. ''La visita
dell' ammiraglio Pollastrini - ha detto il sindaco di Cassano, Gianluca
Gallo - e' un momento importante e concreto. Testimonia l'impegno
profuso dal viceministro Tassone per centrare l' obiettivo dell' istituzione
della Capitaneria di Porto''.
L’Assessore
ai trasporti della Provincia, Gagliardi, incontra i sindacati
23/02
Si e' svolto nella sala riunione del Centro per l'impiego un incontro
fra le organizzazioni sindacali di categoria e l'Assessore Provinciale
ai Trasporti, Giuseppe Gagliardi, durante il quale si e' discusso
del Piano di Trasporti, delle problematiche dei servizi su gomma e
del sistema ferroviario nella provincia di Cosenza. La relazione dell’Assessore
Giuseppe Gagliardi è stata dettagliata ed ha affrontato una
serie di argomenti, entrando nel merito specifico della situazione
del Piano Provinciale dei Trasporti ed imperniando la discussione,
in particolare, sulla proposta dei tagli chilometrici operati dalla
Regione Calabria. L’Assessore si è, quindi, soffermato
sull’organizzazione della rete di trasporto urbano fra Cosenza-Rende-Montalto
e Castrolibero, passando ad analizzare il sistema ferroviario, con
precisi riferimenti allo stato ed alla qualità del servizio
fornito da Trenitalia, degli orari praticati, del servizio sostitutivo
e della soppressione dei treni. Un altro argomento di grande interesse
e di viva attualità ha riguardato lo stato di attuazione del
sistema Bin-Bus, in riferimento alla nuova “bigliettazione”
ed allo stato del servizio sul territorio. Sulle situazioni prospettate
dall’Assessore Giuseppe Gagliardi si è aperta la discussione
che è stata partecipata ed articolata, nel corso della quale
tutti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali sono intervenuti
portando il proprio contributo, sollecitando ulteriori problematiche
ed individuando soluzioni alternative atte a rendere più funzionale
la mobilità ed il sistema Trasporti.
Si è registrata la massima condivisione per la linea adottata
e per l’impostazione dell’Assessore sull’intera
delicata materia dei Trasporti ed è stato espresso apprezzamento
per aver promosso l’incontro. In particolare, i rappresentanti
delle organizzazioni sindacali hanno fornito notizie ed informazioni
utili in merito a diverse situazioni, sollecitando l’Assessore
Gagliardi, in fase di audizione nella Commissione Trasporti della
Regione Calabria, di prospettare istanze diffusamente avvertite in
relazione al piano dei servizi minimi, alle tasse dei contratti ed
al sistema di tariffazione.
Necessità di interventi improrogabili sono state evidenziate
per ciò che attiene i servizi di trasporto su vari punti del
territorio, in particolare nelle zone del Pollino. Lo stato del servizio
del sistema ferroviario ed i problemi della qualità ad esso
connessi, imputabili a Trenitalia, sono stati denunciati con forza
dalle OO. SS., che hanno anche espresso perplessità sulle problematiche
legate al Bin-Bus per il quale si sono chiesti chiarimenti e fornite
indicazioni utili e suggerimenti. A conclusione dell’incontro
è stato proposto di sollecitare un intervento più incisivo
alle Ferrovie della Calabria per risolvere problematiche inerenti
vari servizi sul territorio provinciale, di assoluta priorità
per gli utenti. La riunione si è conclusa con una linea di
unità di intenti e con l’impegno di promuovere riunioni
periodiche più frequenti, che rivestono una valenza fondamentale
per seguire gli sviluppi delle questioni poste e l’evolversi
dei vari problemi esistenti, al fine di intervenire tempestivamente
sui temi più urgenti, e per fare in modo che, man mano, si
possa delineare ed imporre un sistema dei Trasporti efficiente, moderno
ed in sincronia con i bisogni delle popolazioni cosentine.
Erano presenti per la Filt-Cgil Pino Rota, Claudio Sposato, Nino Amatruda
e Pino Palombo; per la Filt-Cgil del Comprensorio Sibari-Pollino-
Tirreno, Gino Sirchio; per la Fit-Cisl Pasquale Carravetta, Vincenzo
Misuraca, Salvato