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Notizie di Cronaca

 

Il Sindaco di Lamezia favorevole alla chiusura dei centri commerciali per il primo maggio

30/04 Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e l' assessore alle Attivita' produttive, Gianni Lucchino, hanno raccolto l' appello di quanti avevano chiesto d' intervenire sulla grossa distribuzione per evitare l'apertura dei negozi il Primo Maggio. Nonostante l'esistenza di una vecchia ordinanza della giunta di centro-destra, che consente ai negozianti di aprire quando lo ritengono utile, Speranza e Lucchino hanno contattato direttamente i titolari chiedendo di tenere chiusi i negozi nella giornata di domani.

Operazione Removal: Si costituiscono i due ricercati

30/04 Si sono costituiti al Comando Compagnia di Rossano della Guardia di Finanza Gaetano Mari, di 26 anni, e Pasquale Donato, di 39, che erano sfuggiti ieri all' arresto nell' ambito dell' operazione compiuta contro un' organizzazione di presunti trafficanti di droga. L' operazione aveva portato, complessivamente, all' arresto di sei persone. Altri tre arresti erano stati eseguiti nei confronti di altrettante persone trovate con dosi di sostanza stupefacente. Mari e Donato sono stati portati nel carcere di Rossano.

Brevi di cronaca da Corigliano e Mongrassano

30/04 A Corigliano i carabinieri hanno arrestato un pregiudicato per evasioni dagli arresti domiciliari. A Mongrassano i militari dell’Arma hanno rinvenuto un fucile a canne mozze calibro 16 privo di matricola e 20 cartucce, sempre dello stesso calibro, all’interno di un area demaniale di Mongrassano Scalo

Operazione “Removal” della Gdf. Sgominata una banda di pusher che spacciava anche davanti le scuole. Nove arresti tra cui un minore

29/04 Un'operazione antidroga e' stata portata a termine a Rossano, in provincia di Cosenza, dal comando provinciale della Guardia di Finanza, con numerose perquisizioni e l'esecuzione di nove ordinanze di custodia cautelare, destinate a smantellare una rete di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono sei le persone arrestate questa mattina dalla Guardia di Finanza nel corso di una operazione antidroga definita in codice ''Removal'' e portata a temine dai finanzieri della compagnia di Rossano, in provincia di Cosenza. La zona interessata dall'operazione e' stata quella compresa tra i comuni di Corigliano e Cariati, lungo la fascia costiera ionica. Nell'ambito delle stessa operazione risultano indagate altre 30 persone. Sono state, inoltre, eseguite numerose perquisizioni. L'operazione di oggi e' il frutto di una intensa attivita' investigativa condotta dalle fiamme gialle, sotto la personale direzione del procuratore capo della repubblica di Rossano, Dario Granirei e rappresenta la naturale prosecuzione di un'altra operazione portata a termine nell'aprile dell'anno scorso e denominata in codice ''Veleno''. Le indagini sono durate diversi mesi, con appostamenti, sopralluoghi, pedinamenti e con l'ausilio di sofisticati mezzi tecnologici utilizzati per monitorare costantemente i movimenti ed il giro di clienti di cui gli spacciatori potevano disporre. - I finanzieri, in particolare, e' stato spiegato nel corso di una conferenza stampa, seguendo le mosse e gli spostamenti di decine di assidui consumatori di cocaina e hashish, hanno individuato e sgominato un vero e proprio ''gruppo'' di giovanissimi ''pusher'' che operava nei comuni di Corigliano, Rossano, Calopezzati, Mirto Crosia, Mandatoriccio, Pietrapaola e Cariati. Gli ordinI di custodia cautelare sono stati emessi dal gip del tribunale di Rossano, Federica Colucci. E' stato arrestato anche un minorenne su disposizione del gip del tribunale per i minorenni di Catanzaro, Teresa Chiodo, su richiesta del pubblico ministero Maria Rita Tartaglia, che ne ha disposto la detenzione all'interno di una comunita' di recupero. All'operazione hanno partecipato circa cento finanzieri, che si sono avvalsi di unita' cinofile. Nel blitz e' stato anche impiegato un elicottero della sezione aerea di Lamezia Terme. Nel corso dell'operazione sono state sequestrate banconote di piccolo taglio, frutto delle illecite attivita' di spaccio, un auto di grossa cilindrata, telefoni cellulari e schede telefoniche, 3 fucili con relative cartucce nonche' numerosa attrezzatura e materiale per il taglio ed il confezionamento delle dosi di droga (bilancini elettronici di precisione, coltelli, limette, taglierini, carta stagnola e cellofanata, sostanza da taglio). La cocaina e l'eroina commercializzata veniva acquista in particolare nella zona del napoletano e del crotonese. Infatti, durante l'indagine, ci sono stati alcuni riscontri delle fiamme gialle di Rossano nei confronti di alcuni soggetti arrestati nell'odierno blitz, sorpresi proprio mentre erano di ritorno da quelle aree. Nel corso delle operazioni di oggi sono stati arrestati, in flagranza di reato, altre tre persone con l'accusa di detenzione di pistola con matricola abrasa e sostanze stupefacenti. Questo l' elenco delle persone arrestate dalla Guardia di finanza: Armando Morello, di 23 anni, di Rossano; Vincenzo Beccuti (29), di Calopezzati; Andrea Tedesco (26), di Rossano; P.C. (19), di Rossano, minore all' epoca dei fatti; Roberto Mingrone (29), di Mirto Crosia; Cosimo Marchese (26), di Corigliano. Agli ultimi due sono stati concessi gli arresti domiciliari. In flagranza di reato, trovati in possesso di armi durante la perquisizione, sono stati arrestati, Domenico Aggazio, di 62 anni, ed il figlio Mario, di 21, di Mandatoriccio, nonché Giovanni Scorza, 21 anni, di Rossano.

Il Commissario di Rossano risponde alla CGIL: “Non voglio alimentare tensioni”

29/04 ''Non era ne' e' assolutamente mia intenzione alimentare tensioni, usare toni non graditi o addirittura adottare comportamenti di scontro o antisindacali''. A sostenerlo e' stato il commissario straordinario del Comune di Rossano, Maria Vercillo, dopo la richiesta di un incontro ''urgentissimo'' avanzata dalla Cgil che l' ha anche accusata di condotta antisindacale. ''Le accuse rivolte dalla Cgil all' istituzione pubblica - ha aggiunto il commissario - mirano a configurare una situazione diversa da quella effettivamente sviluppatasi nei giorni scorsi''.

Mons. Bregantini “No ai compromessi”

29/04 ''Nel Sud il credente deve chiedersi con chi sta. Con Cristo o con la malavita, con Cristo o il compromesso''. Lo ha affermato monsignor Giancarlo Bregantini, vescovo di Locri-Gerace, che ha celebrato la Messa oggi pomeriggio nel Duomo di Prato a conclusione della Settimana per la Calabria, promossa dall'Associazione Cieli Aperti di Prato. ''Non sempre e' facile al Sud capire con chiarezza da che parte stare - ha proseguito Monsignor Bregantini, che aveva scomunicato pubblicamente gli appartenenti alla ndrangheta - il credente pero' deve stare dalla parte di Cristo, deve stare dalla parte del bene. Schierandosi con Cristo possiamo avere il coraggio per vincere il male con il bene''.

Due arresti a Corigliano

29/04 I carabinieri hanno arrestato a Corigliano Calabro Giovanni Manfredi, di 34 anni, con l' accusa di evasione. L' uomo, sottoposto al regime degli arresti domiciliari, e' stato sorpreso mentre era fuori dalla sua abitazione. Sempre a Corigliano i militari hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione, Giuseppe Rivitti, di 53 anni. L' uomo deve scontare una condanna definitiva a tre anni e quattro mesi di reclusione comminatagli per un' estorsione che avrebbe compiuto a Corigliano nel 1996. Rivitti e' stato portato nel carcere di Rossano.
Sempre a Corigliano i carabinieri hanno arrestato un commerciante, Domenico Piattello, di 36 anni. Nell' abitazione dell' uomo i militari della Compagnia hanno trovato 37 proiettili per pistola calibro 7,65 illegalmente detenuti; due banconote false, una da 100 e l' altra da 20 euro; otto patenti di guida ed altrettante carte d' identita' in bianco e valori bollati ed assegni postali falsificati. Nei pressi della casa, inoltre, e' stato trovato un gommone marino con il numero di matricola cancellato. Piattello e' stato portato nel carcere di Rossano.

Un altro incidente mortale sulla A3 vicino Rogliano: tre vittime

28/04 Tre persone sono morte lungo l' autostrada Salerno-Reggio Calabria investite da un' automobile dopo che erano scese dalla loro vettura a causa di un’altro incidente. I tre sono morti tutti sul colpo. La dinamica dell' incidente è stata riferita dall' Anas, che ha provveduto a chiudere il tratto dell' autostrada in cui è accaduto l' incidente, tra gli svincoli di Rogliano e Cosenza, lungo la carreggiata nord, deviando il traffico lungo la strada statale 19. Nella zona si registrano forti rallentamenti.
Le vittime sono Gennaro Cipriano, di 60 anni, ed Alberto Severo, di 61, originari di Scafati (Salerno) e residenti entrambi a Catania, che sono le due persone che, dopo avere avuto un incidente mentre erano a bordo di una Mercedes, e dopo essere scese dalla vettura, sono state investite da un' auto in transito. La terza vittima, Rosa Martino, di 39 anni, di Lamezia Terme (Catanzaro), era alla guida della vettura (un' Audi) che ha dapprima travolta Cipriano e Severo, ha urtato contro la Mercedes e, dopo alcune giravolte, è finita contro la barriera di protezione. Secondo quanto si è appreso, l' incidente è accaduto in un tratto in discesa ed all' altezza di una curva in un momento in cui, nella zona, pioveva intensamente. Sul luogo dell' incidente, insieme alla Polizia stradale ed ai mezzi dell' Anas, sono intervenuti i vigili del fuoco.
Con le tre vittime di stamani, sono dieci le persone morte negli ultimi sei giorni in incidenti stradali nel cosentino, due dei quali nello stesso tratto in cui é avvenuto quello di stamani, tra gli svincoli di Rogliano e Cosenza. Domenica scorsa un pensionato, Domenico Graziano, di 76 anni, e la moglie, Maria Federico, di 75, che viaggiavano su una Fiat 500, sono morti dopo che la loro auto si è scontrata contro un camion sulla statale 106 a Rossano. Mercoledì, sulla corsia nord dell' autostrada Salerno-Reggio Calabria, tra Rogliano e Cosenza, una Fiat Tempra si è scontrata contro un camion. Nell' urto sono morti Biagio Strano, di 72 anni, di Messina, e Vito Innocenzo Ventrella, 86 anni, di Bari, mentre una terza persona che era a bordo della vettura è rimasta ferita. In seguito all' incidente, la corsia nord dell' autostrada è rimasta chiusa al traffico alcune ore per consentire tecnici dell' Anas di rimuovere i mezzi coinvolti e di rendere transitabile la carreggiata. Ieri, infine, a Spezzano Albanese, sulla strada che collega lo svincolo autostradale dell' A3 di Firmo con la statale 106 ionica, nello scontro tra due auto hanno perso la vita tre persone, Giuseppe Tricossi, di 78 anni, Leonardo Abruscia, di 46, e la sua convivente Ida Arcidiacono, di 40. Un altro incidente, questa volta non mortale, ma verificatosi sempre nel tratto cosentino dell' A3, ha provocato, il 20 aprile scorso, la chiusura della carreggiata sud tra gli svincoli di Rogliano ed Altilia per alcune ore. Nella circostanza sono rimasti coinvolti nell' incidente tre camion.

Operazione internazionale della Finanza su società di commercio auto in provincia di Cosenza

28/04 Numerose perquisizioni sono state eseguite dalla Guardia di finanza nelle sedi legali ed amministrative di alcune società del cosentino operanti nel settore del commercio di autoveicoli e nelle abitazioni degli amministratori delle stesse. L' operazione è stata condotta, per rogatoria internazionale, su richiesta della Procura di Costanza, in Germania, che sta indagando su un operatore economico tedesco accusato di evasione di imposta sul valore aggiunto. L' operazione è stata condotta dai finanzieri della Compagnia di Castrovillari con di quelli del nucleo provinciale di polizia tributaria di Cosenza e della compagnia di Rossano e vi hanno partecipato anche due funzionari ed un dirigente di polizia tributaria dell' ufficio finanziario di Rottweil (Germania) in collaborazione con il personale tedesco autorizzato a partecipare direttamente alle operazioni dalla Corte d' appello di Catanzaro. Nel corso delle perquisizioni, la Finanza ha sequestrato numerosa documentazione amministrativo-contabile relativa a transazioni commerciali poste in essere dalle società italiane con l' imprenditore tedesco indagato. In particolare sono state perquisite le sedi legali e amministrative, gli uffici ed i magazzini di tre società con sedi operative a Morano Calabro e Castrovillari nonché le abitazioni di tre persone interessate dal provvedimento emesso dal Gip in relazione alla rogatoria internazionale. Inoltre, sono stati sentiti dal Gip, dott.ssa Annamaria Grimaldi, alla presenza del comandante della Compagnia di Castrovillari della Guardia di finanza e dei funzionari di polizia tedesca alcuni amministratori, soci e dipendenti delle società interessate. Le indagini proseguono anche in relazione a notizie e dati acquisiti nel corso delle operazioni che sono stati giudicati di "notevole interesse" e che saranno al centro di una specifica attività. L' operazione, ha rilevato la guardia di finanza, "é stata eseguita nell' ottica del consolidamento della collaborazione della guardia di finanza con le forze di polizia dell' Unione europea a contrasto dell' evasione fiscale ed, in particolare, delle frodi relative all' imposta sul valore aggiunto nel commercio comunitario di autoveicoli".

Field: “Contrastare il lavoro nero”

28/04 "La scommessa con lo sviluppo si vince coniugando scuola e formazione con progetti per l'emersione del lavoro nero e di sviluppo locale, puntando innanzitutto alla creazione di una nuova classe imprenditoriale locale capace di affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo". E' quanto ha detto il presidente della Fondazione Field, Mario Muzzì, concludendo la prima riunione operativa della task force per la pianificazione strategica presieduta dal docente di Diritto del lavoro all'Università di Catanzaro, Antonio Viscomi. "La Calabria - ha aggiunto Muzzì - è fra le regioni del Sud, quella dove più estesa è l'area del sommerso, un'economia in nero che devasta il tessuto sociale, favorendo fenomeni degenerativi che impediscono reali processi di sviluppo ed all'interno dei quali prospera spesso la stessa criminalità organizzata delle famiglie ndranghetiste. In Calabria la scommessa con lo sviluppo si vince combattendo l'illegalità in tutte le forme in cui si manifesta. Il governo regionale del presidente Loiero ha deciso fin dal suo insediamento di avviare una politica di bonifica del tessuto sociale ed economico della regione, affrontando, fra l'altro, con mezzi adeguati e con terapie efficaci il fenomeno del sommerso che costituisce uno dei mali endemici dell'economia calabrese. Per questo il governatore Loiero ed i suoi collaboratori di giunta hanno deliberato di rilanciare la Fondazione Field, dandole un nuovo vertice ed ampliando anche il suo raggio di operatività attraverso anche una ristrutturazione interno". Accanto al comitato tecnico - scientifico, presieduto dal prof. Meldolesi, presidente della Comitato nazionale per l'emersione del lavoro non regolare, che è il padre del progetto già avviato in Calabria, è nata così la task force per la pianificazione strategica, la cui presidenza è stata affidata al prof. Viscomi. La Fondazione, come hanno sottolineato fin dal suo insediamento il presidente della Field Mario Muzzì e il sottosegretario della Giunta regionale Vincenzo Falcone, che è anche membro del direttivo della Fondazione, in attesa della definitiva composizione del comitato tecnico - scientifico, intende mettere a frutto il contributo dei componenti della task force, tutti con una larga esperienza nel mondo del lavoro, tre ex sindacalisti, Walter Fonte della Confartigianato, Vincenzo Damiano già Cisl e Benedetto Di Jacovo già Uil e un dirigente del Ministero del Lavoro Roberto Laganà. La task force ha già tenuto, alla presenza di Mario Muzzì, due riunioni, che sono servite a fare il punto dei progetti in corso, su cui hanno relazionato i tutori per l'emersione Rosaria Amantea, che dirige l'area formazione, e Cosimo Cuomo direttore dell'area emersione e sviluppo. Nel corso della riunione è stato precisato che gli interventi sono attuati all'interno del Progetto Emersione Calabria (PEC) che è un programma integrato con l'obiettivo di attivare contemporaneamente politiche di sviluppo e di emersione, e nella scuola Field, un'iniziativa di alta formazione per imprenditori, collegata ad una rete formativa internazionale, ed impegnata nella costruzione della leadership nella business administration delle imprese. Dalle esperienze già maturate, la task force ha tratto utili indicazioni per le successive azioni della Fondazione. Fra l'altro il presidente Prof. Viscomi, ha sostenuto che per la redazione di uno dei quattro patti formativi per lo sviluppo locale, quello che riguarda il Porto di Gioia Tauro, è necessaria una integrazione tra scuola-formazione e progetto PEC, realizzando percorsi formativi orientati a creare agenti di sviluppo interni. Per quanto riguarda il complesso problema del credito lo stesso Viscomi ha proposto che la Fondazione, che ha già creato, d'intesa con la Fidart, che è un consorzio fidi di secondo livello, un fondo di garanzia per l'accesso al credito, si faccia promotrice di un incontro fra le parti sociali (sindacato e imprese), individuando inoltre i punti di eccellenza dei Progetti PEC per rilanciare quelli che hanno dato i migliori risultati.

Treni speciali per la Festa di San Francesco di Paola

28/04 In occasione dei festeggiamenti in onore di San Francesco di Paola, Trenitalia, la società di trasporto del Gruppo Ferrovie dello Stato, in accordo con l'assessorato ai Trasporti della Provincia di Cosenza, con il Comune di Paola e con il Comitato per il V Centenario della morte di S. Francesco, metterà a disposizione un treno speciale che consentirà ai fedeli il rientro a casa al termine delle manifestazioni previste nel corso dei quattro giorni di festa. Proprio per permettere ai fedeli di assistere a tutte le manifestazioni in programma nelle giornate, il treno partirà dalla stazione di Paola, diretto a Cosenza, all' 1.30, per quattro notti consecutive, a partire dalla notte tra il primo ed il due maggio. "Le quattro corse previste - è detto in un comunicato - saranno effettuate con il Minuetto, il moderno treno a disposizione della Direzione regionale Calabria di Trenitalia".

Per il primo maggio il Tropea Express

Continua la collaborazione fra la Direzione regionale di Trenitalia e l' Associazione treni storici e turistici La Vaporiera Calabria Express "per l' organizzazione - è detto in un comunicato - di servizi ferroviari aggiuntivi che contribuiscono a favorire la promozione turistica, culturale ed enogastronomia del territorio calabrese e la diffusione della conoscenza del trasporto ferroviario". "Si tratta di treni - prosegue la nota di Trenitalia - che aiutano non solo i turisti, ma anche i calabresi, a scoprire i luoghi più belli della Calabria, i suoi prodotti tipici e le sue manifestazioni e tradizioni. Trenitalia e La Vaporiera Calabria Express invitano a trascorrere un primo maggio diverso dal solito, lasciandosi trasportare dal fascino sempreverde del treno a vapore, lungo l' incantevole scenario della costa tirrenica. Partirà dalla stazione di Reggio Calabria centrale il Tropea Express, treno d'epoca che, attraverso le fermate di Villa San Giovanni, Bagnara, Scilla, Gioia Tauro e Rosarno, arriverà a Tropea alle ore 10,30. Il viaggio di ritorno inizierà alle ore 18,10 per concludersi a Reggio Calabria centrale alle 20,30. Il treno d' epoca sarà composto da vetture 'Centoporte', trainate dalla locomotiva a vapore 740-244, costruita nel 1912 e restaurata dall' associazione nelle officine di Trenitalia, e da carrozze ordinarie".

Sono 162 le domande per i bonus ristrutturazione edile in Calabria

28/04 Sono state 162 le comunicazioni di inizio lavori, nel mese di marzo, che i contribuenti calabresi hanno trasmesso al Fisco per usufruire del bonus del 41 per cento sulle spese sostenute per la ristrutturazione o manutenzione degli immobili. Lo rende noto l' Agenzia delle entrate della Calabria. "Il dato regionale - riferisce una nota dell' Agenzia delle entrate - indica un incremento del 59 per cento rispetto al mese di gennaio 2006, coerentemente con la forte ripresa registrata su tutto il territorio nazionale, che con 25.951 domande inviate solo nel mese di marzo segna un + 87,4 per cento rispetto al primo mese dell' anno. Con 19.457 comunicazioni trasmesse dal 1998 (anno di istituzione dell' agevolazione) al mese di marzo di quest'anno, la Calabria si colloca al diciottesimo posto, davanti alla Valle d'Aosta, alla Basilicata e al Molise".

Rinviata la notte bianca a Rossano

28/04 Slitta di una settimana la manifestazione "Notte Bianca per il lavoro e la legalità" prevista per domani. Il rinvio è stato deciso in segno di rispetto per i militari uccisi nell'attentato di ieri a Nassiriya. La manifestazione, concepita per ribadire la necessità del ripristino della legalità e la salvaguardia del lavoro giovanile, è stata rinviata a sabato 6 maggio. Resta invariato il programma organizzato dalla Comunità Montana "Sila Greca" con il contributo della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza e con la collaborazione degli studenti del liceo scientifico di Rossano, di Confcommercio, Cna, Cgil, Cisl e Uil e con il supporto del comune di Rossano

Processo G8/Bolzaneto: continuano le testimonianze

28/04 Procede a ritmo serrato il processo per le torture del luglio 2001 nella caserma di Bolzaneto che vede imputati 45 tra ufficiali e agenti di polizia penitenziaria, PS, CC e personale sanitario. Udienza tesa e importante quella di oggi 28 aprile 2006 con tre testimoni alla sbarra. Si torna a parlare dell'infermeria, della totale mancanza di tutele nei confronti dei fermati e della negazione di quella che poteva essere l'unica boccata di ossigeno in un'aria satura di violenza come quella della caserma. S.M. un vigile urbano di Roma della Federazione dei Verdi, racconta come non sia stato sottoposto alla visita medica: fortemente anemico e sotto terapia, gli viene impedito nelle lunghe ore di permanenza di poter prendere le medicine e, portato in infermeria febbricitante, non viene visitato. ".il medico fece spallucce come si dice a Roma quando gli chiesi qualcosa per la febbre o quantomeno di poter essere visitato." Nel mentre veniva fatto spogliare nudo di fronte a molte persone e schernito: addirittura un agente lo sbatte contro il muro con violenza e gli taglia la felpa del cappuccio. Il tutto accade sotto gli occhi impassibili del medico, che non reagisce in alcun modo e si limita ad alzar le spalle. M.E. rincara la dose, per 20 minuti viene lasciata nuda davanti a 7 uomini e senza essere visitata: "non ricordo di esser stata sottoposta ad alcuna visita medica di rito". Il medico presente, un uomo robusto, alto, piuttosto in carne capelli mori e sulla quarantina abbondante le fissava i genitali e le faceva battute. M.E. irritata dalla presenza inquietante chiede con quale diritto presenziava: il "medico" getta il proprio tesserino con disprezzo e si qualifica come tale. Anche M.M. oggi parla dell'infermeria come un luogo dove subivano ulteriori umiliazioni e percosse. Niente a che vedere con il giuramento di Ippocrate, evidentemente. Questo "dottore" indifferente e sadico viene riconosciuto con la certezza del 100% da S.M. in Giacomo Toccafondi. Su Toccafondi, all'epoca coordinatore e responsabile organizzativo del servizio sanitario nel sito penitenziario istituito presso la caserma di Genova Bolzaneto per gli arrestati e/ o fermati durante il vertice G8, pendono numerosi capi di imputazione dalle lesioni all'omissione di soccorso. Alla sua posizione oggi è stato inferto un altro durissimo colpo difficilmente recuperabile dalla sua difesa. I racconti infine confermano tutti i repertori di insulti e canzoncine fasciste, gli inventari delle percosse, e la famosa follia che regnava all'interno della caserma. Gli arrestati passavano ore in piedi nelle celle: non osavano chiedere di andare in bagno e non avevano il coraggio di chiedere da bere. S.M racconta il perché in maniera perentoria: "Mejio morìsse de sete che de botte!". Prossima udienza Martedì 2 Maggio.

Morte bianca a Rossano

28/04 Un giovane, Pietro Benevento, di 25 anni, è morto in un incidente sul lavoro a Rossano in uno stabilimento per la produzione di farina. Secondo una prima ricostruzione dell' incidente, fatta dai carabinieri, il giovane è caduto in un silos della farina. Quando è stato soccorso dai compagni di lavoro, Benevento era ancora vivo, ma è morto durante il trasporto in ospedale. Il sostituto procuratore della Repubblica di Rossano, Alessia Notaro, ha disposto l' auptosia sul cadavere del giovane.

Colpi di pistola contro un auto a Fagnano

28/04 Alcuni colpi d'arma da fuoco sono stati sparati da sconosciuti contro l'automobile di un benzinaio a Fagnano Castello. L' uomo era a bordo della sua Toyota quando è stato affiancato da un' automobile di piccola cilindrata dalla quale sono stati sparati dei colpi d'arma da fuoco. L'episodio è stato denunciato ai carabinieri, che hanno avviato le indagini.

Quattro arresti a Castrovillari per danneggiamento ed estorsione

28/04 Quattro persone sono state arrestate ed altre due denunciate dai carabinieri per danneggiamento in concorso ed estorsione. Gli arrestati sono i fratelli Aniello e Luciano Tudda, di 35 e 37 anni; Mario Zucco, 22 anni, e Tommaso Grieco, 27 anni. Aniello Tudda, con due ragazze che sono state denunciate, dopo essere stato in un bar della città, avrebbe lasciato un rudimentale ordigno esplosivo su un' automobile, una lancia Y, di un imprenditore del luogo. La deflagrazione dell'ordigno è stata registrata da una telecamera a circuito chiuso di un privato che ha avvertito i carabinieri che immediatamente sono riusciti a fermare Tudda e le due ragazze. Luciano Tudda con Tommaso Grieco e Mario Zucco, secondo l' accusa, per depistare le indagini sul primo episodio, si sarebbero recati nel centro di Castrovillari ed hanno incendiato l'automobile di un architetto e quella di un pensionato. Anche in questa circostanza, però, una telecamera ha registrato l'accaduto e i carabinieri sono riusciti ad arrestare i tre. L' imprenditore vittima del danneggiamento della sua automobile gestisce la raccolta dei rifiuti solidi urbani di Castrovillari e, nell'ultimo periodo, ha subito diverse intimidazioni. Durante una perquisizione domiciliare a casa dei fratelli Tudda gli investigatori hanno trovato del liquido infiammabile, una pistola giocattolo ed una parrucca.

Un arresto a Praia a mare

28/04 I carabinieri hanno arrestato a Praia a Mare Alessandro Cinquegrani, di 47 anni, residente ad Afragola (Napoli). Secondo quanto si e' appreso, Cinquegrani avrebbe avuto una discussione con una persona con la quale sarebbe stato da tempo in contrasto, allontanandola dalla sua abitazione che avrebbe poi occupato. L' uomo avrebbe anche minacciato il rivale avvertendolo di non chiamare i carabinieri. I carabinieri, dopo avere raccolto la deposizione della persona minacciata ed avuti i necessari riscontri da alcuni testimoni, hanno arrestato Cinquegrani con l' accusa di violenza privata, violazione di domicilio ed estorsione. L' arrestato e' stato portato nel carcere di Paola.

Tre morti in uno scontro d’auto sulla strada che collega la 106 alla A3

27/04 Tre persone sono morte in un incidente avvenuto nei pressi di Spezzano Albanese, nel cosentino, sulla strada che collega lo svincolo autostradale dell'A3 di Firmo con la statale 106 ionica. Nell'incidente sono rimaste coinvolte una Opel Vectra, guidata da Giuseppe Tricossi, di 78 anni, ed una Mercedes 220 con a bordo Leonardo Abruscia, di 46 anni, e la convivente Ida Arcidiacono, 40 anni, entrambi residenti a Mirto Crosia, nel cosentino. A causa del violento impatto le tre persone sono decedute sul colpo. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polstrada di Rossano e Frascineto. Gli agenti della polizia stradale stanno proseguendo i rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente

Truffa alla UE, 31 avvisi di garanzia emessi dalla Procura di Catanzaro. Tra gli indagati l’ex assessore Dima

27/04 La Procura della Repubblica di Catanzaro ha emesso 31 avvisi di conclusione delle indagini preliminari al termine dell' inchiesta sui presunti illeciti nella gestione da parte dell' assessorato all' Agricoltura della Regione Calabria, nel corso della precedente legislatura, di finanziamenti erogati dall' Unione europea. Tra le 31 persone alle quali sono stati notificati gli avvisi, emessi dal sostituto procuratore Luigi de Magistris, c' é anche l' ex assessore regionale all' Agricoltura, Giovanni Dima, di 47 anni, attuale coordinatore regionale della Calabria di An. Indagati, nell' ambito della stessa inchiesta, alla quale é estranea la Giunta regionale attualmente in carica, il segretario di Dima all' epoca in cui era assessore regionale, Claudio Novello, di 52 anni; l' ex direttore generale dell' assessorato, Camillo Caruso (64), e l' ex dirigente generale, Franco Nicola Cumino ((66). I presunti illeciti emersi dalle indagini, condotte dal Gico della Guardia di finanza, sarebbero stati commessi nel periodo compreso tra il 2003 e la fine della precedente legislatura regionale. In particolare l' inchiesta ha portato alla scoperta di un presunto sodalizio criminale i cui affiliati avrebbero utilizzato i loro incarichi per l' attuazione delle truffe nell' utilizzo dei finanziamenti comunitari. I presunti illeciti avrebbero riguardato anche la gestione di finanziamenti statali e regionali destinati, in particolare, al settore olivicolo e della pesca. Gli indagati, secondo l' accusa, avrebbero anche imposto, in cambio dell' erogazione dei fondi, l' assunzione di persone nelle ditte beneficiarie dei finanziamenti. Nell' inchiesta è coinvolto anche il consorzio Corassol, cui aderisce la maggioranza dei produttori olivicoli calabresi, il cui presidente, Giuseppe Strangis, di 65 anni, ha ricevuto uno degli avvisi di conclusione indagini. Le altre 27 persone che hanno ricevuto gli avvisi di conclusione indagini sono gli imprenditori agricoli Antonio, Domenico e Giuseppe De Sensi, di 76, 43 e 49 anni; Annunziata Bossi (38), ingegnere navale e redattrice di perizie giurate; Francesco Giuseppe Bruno (46); Franco Chianello (30), Romualdo D' Andrea (53), Vincenzo Falvo (36), Diane Ronek (32), Giulio Settecerze (50), Gregorio Bruno (51) e Vincenzo Baccaro (36), beneficiari dei contributi; Giuseppe Falcone (46), commerciante di prodotti ed attrezzature per la pesca; Mario Pignatari (41), dipendente regionale e consulente professionale per l' attuazione delle misure del Por Calabria; Maria Rosa Principe, (47), indagata in relazione all' incasso di assegni emessi da alcuni pescatori; Umberto Provenzano (53), funzionario dell' assessorato regionale all' agricoltura; Sergio Rocca (61), responsabile dell' ufficio caccia e pesca dello stesso assessorato; Emilio Truglia (54), dipendente dell' assessorato all' Agricoltura e Pietro Falcone (40) consigliere di una cooperativa di pesca. Avvisi sono stati notificati, inoltre, a Francesco Giuseppe Bruno (46), Ignazio Gentile (42), Antonio Marino (55), Giovanni Martilotti (60), Antonio Martino (34), Giuseppe Policastri (36), Rosario Damiano Zicaro (38) e Tommaso Di Girolamo (61), indicati come persone di fiducia di Dima.

Intimidazione a candidato al consiglio comunale di Marano Principato

27/04 Tre cartucce calibro 38 sono state recapitate, a Marano Principato, nel cosentino, ad un candidato a consigliere comunale nella lista "Impegno civico", Gabriele Elia. Elia ha rinvenuto, nella cassetta postale della sua abitazione, una busta contenente tre cartucce e un foglio con la scritta "Elia no al Comune" e una croce disegnata. Il gesto è stato denunciato ai carabinieri.

Primo maggio sotto le nuvole, otto milioni di auto in movimento per il ponte

27/04 Sotto un tempo piovoso, almeno da domani a domenica, ma in miglioramento dalla giornata di lunedì, si metteranno in movimento, sulla rete del gruppo Autostrade per l'Italia, 8 milioni di veicoli. I tragitti saranno di media-breve percorrenza ed il traffico si concentrerà nella giornata di lunedì, quando, spiega il meteorologo Andrea Giuliacci, dovrebbe tornare a splendere il sole su gran parte dell'Italia. I tratti autostradali più interessati dai flussi di traffico saranno quelli in direzione della riviera ligure ed in Lombardia sull'A4 Milano-Brescia e sulle autostrade dei Laghi. Anche in Emilia Romagna si prevede circolazione sostenuta sull'A14 Bologna-Taranto, tra Bologna verso Cattolica: per evitare fenomeni di congestionamento negli orari di punta, potranno essere attuate, d'intesa con le autorità locali, limitazioni delle entrate presso gli svincoli di immissione nel tratto Cattolica-Ravenna-Imola. Qualche concentrazione di traffico è prevista anche nel nodo fiorentino, verso la Versilia, in prossimità della capitale, per il tradizionale concerto del primo maggio e nell'area campana per le classiche gite fuori porta. Il Gruppo Autostrade consiglia di evitare il rientro verso le grandi città (Genova, Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli) nella fascia oraria 15:00-21:00 di lunedì. Secondo i dati dell'Osservatorio sul turismo italiano di Unioncamere Isnart sono 11,3 milioni gli italiani che hanno pianificato un periodo di ferie nell'arco di tutto il mese di aprile. In particolare, quasi 6 milioni sono partiti a Pasqua, 3,3 milioni il 25 aprile e 1,5 milioni si preparano a partire per quest'ultimo ponte, quello del 1 maggio. L'80% degli italiani sono rimasti entro i confini nazionali e hanno preferito, come destinazione, il mare (40%), seguito dalla montagna (30%) e dalle città d'arte (15%). Questa stagione rappresenta anche quella della riapertura delle seconde case, per cui chi si è mosso lo ha fatto nel giro dei 100-200 chilometri e difficilmente ha usufruito, secondo la Fiavet, la Federazione delle agenzie di viaggio, del pernottamento in albergo. Tra le destinazioni estere, nel lungo raggio, prevalgono le Maldive, tornate ormai alla quasi normalità, ed il Messico, per chi al mare vuole unire la cultura. Secondo l'Osservatorio di Telefono Blu saranno numerosi anche gli stranieri in Italia, almeno 3 milioni, 1 milione in più rispetto allo scorso anno, e si concentreranno soprattutto nelle città d'arte (50%) e al mare e nelle isole (30%). Buona è stata la ripresa degli agriturismi: almeno un 15% di quanti hanno deciso di trascorrere una vacanza fuori casa in questo periodo ha scelto il contatto con la natura. E non è mancato chi ne ha approfittato per rifugiarsi in una delle tante beauty farm che stanno sostituendo le tradizionali mete termali per liberarsi delle tossine accumulate durante l'inverno.

Conferimento di cittadinanze onorarie dal Comune di Santa Sofia d’Epiro

27/04 L'Amministrazione Comunale di Santa Sofia d'Epiro il 29 Aprile alle 18.00 presso la sala consiliare, intende conferire la Cittadinanza Onoraria a tre studiosi di fama internazionale dell'Università di Tor Vergata ( Roma ) da tempo impegnati nello studio e nella ricerca sull'incidenza della dieta e della qualità dei prodotti sulla nostra salute. L'iniziativa ha il fine di promuovere in ambito nazionale il patrimonio gastronomico di Santa Sofia d'Epiro.
Verranno insigniti dell'onorificenze il prof. Franco Salvatori, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia; il prof. Renato Lauro, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia; il prof. Antonio De Lorenzo, Professore Ordinario di Fisiologia Umana. Questi tre luminari con i loro studi hanno saputo dare valore al legame naturale fra il territorio e i suoi prodotti, promuovendo la valorizzazione di contesti geografici e ambientali difendendo in questo modo l'identità storica dei piccoli luoghi.

Schiavelli (CGIL) “Condotta antisindacale del Commissario di Rossano”

27/04 Antonio Schiavelli, della Cgil, ha scritto al commissario straordinario del Comune di Rossano, Maria Vercillo, parlando di "condotta antisindacale realizzatasi in occasione della riunione di delegazione trattante ed omettendo di portare in discussione i temi della mobilità interna, come da noi richiesto". La missiva al commissario Schiavelli è stata sottoscritta anche dal segretario comprensoriale della Fp-Cgil, Gino Di Minco, e da Alfonso Sifonetti, della Rsu-Cgil. "Riguardo la richiesta di bilancio preventivo 2006 - affermano nella missiva i dirigenti della Cgil - vi chiediamo copia di tutti gli atti prima della sua approvazione. Con rammarico constatiamo, comunque, che puntualmente non viene data risposta alle nostre richieste d' incontro. Stigmatizziamo, altresì, i toni usati dalla parte pubblica della riunione e riteniamo che alcuni provvedimenti adottati siano in netto contrasto con le recenti disposizioni di legge, di contratto e regolamentari dell' ente". "Pensavamo, sbagliandoci - conclude la Cgil nella lettera al commissario - che la sua venuta a Rossano significasse il ripristino delle corrette relazioni sindacali all' interno dell' ente. Purtroppo, con amarezza, registriamo la continuità nello scontro e nelle illegittimità"

Fare Verde e Monarchici sdegnati per l’attentato al presidente di Neutrergon

27/04 ''A distanza di pochi giorni dalla sottoscrizione dell' accordo di collaborazione tra Fare Verde e l'associazione per la difesa dei diritti umani Neutrergon, il presidente di quest' ultima, Mariano Marchese, viene fatto oggetto vigliaccamente di nuove minacce ed intimidazioni''. E' quanto afferma, in una dichiarazione, Francesco Pacienza, presidente di Fare Verde Cosenza. ''Simili gesti, divenuti ormai troppo frequenti - aggiunge Pacienza - devono essere esecrati da tutta la societa' civile se la Calabria vuole avere quello scatto di orgoglio in grado di riscattarla agli occhi degli italiani. Qualche mese fa era stato il responsabile di San Donato di Fare Verde ad essere oggetto di minacce ed intimidazioni solo per aver cercato di tutelare un bene prezioso e di tutti come l' ambiente''. ''La presidenza provinciale di Fare Verde Cosenza, unitamente alla presidenza regionale di Fare Verde Puglia ed a tutti i gruppi locali, in particolar modo quello di Corigliano afferma ancora Pacienza - esprimono tutto il loro sdegno per il grave e vile atto intimidatorio ed al contempo tutta la loro vicinanza e solidarieta' a Mariano Marchese, ribadendo, con ancora piu' forza, la piena condivisione di battaglie comuni tese a tutelare, valorizzare e promuovere il territorio, la cultura, le tradizioni, gli uomini, la storia della Calabria''
“La segreteria Regionale della Calabria del Movimento Monarchico Italiano, appresa notizia dell'infame atto intimidatorio nei confronti dell'avvocato Mariano Marchese, Presidente nazionale del movimento per la tutela dei diritti umani Neutrergon - si legge in una nota - ha inteso esprimergli tutta la sua solidarietà e la sua vicinanza affettiva. Il segretario regionale MMI Calabria, Paolo Arcuri, si è recato personalmente presso lo studio di Mariano Marchese ringraziandolo per il continuo apporto che da con le sue battaglie civili alla lotta ai soprusi ed al malcostume che, purtroppo, sempre più inquinano la società calabrese”.

Cerminara (Ance-CZ): “Allarme dei costruttori per la scarsa competizione nei lavori pubblici”

27/04 "Quanto denunciato dall' Antitrust e dall' Autorità di vigilanza, non fa altro che accrescere l' allarme dei costruttori per i sempre più aggressivi fenomeni di distorsione e restringimento degli spazi aperti alla libera competizione". E' quanto afferma, in una nota, il presidente dell' Associazione nazionale costruttori (Ance) sezione edile di Confindustria della provincia di Catanzaro, Raffaele Cerminara, in riferimento alla "segnalazione che l' Antitrust e l' Autorità di vigilanza sui Lavori Pubblici, a seguito di una denuncia fatta dall' Ance, hanno rivolto a Parlamento e Governo in merito alla scarsa concorrenza nelle gare per gli appalti pubblici nel settore autostradale". "Sono in corso operazioni - aggiunge Cerminara - che puntano alla creazione o al rafforzamento di posizioni dominanti: dal dilagare dei lavori in house ad opera delle società di gestione dei servizi pubblici locali, ai casi di inutile e pretestuoso gigantismo degli appalti, fino agli inediti modelli di società miste per la gestione e realizzazione diretta delle opere pubbliche. Tali fenomeni di distorsione del mercato e di competizione sleale, di dubbia convenienza economica, oltre ad ignorare le peculiarità strutturali del nostro sistema produttivo, rappresentano un segnale che non può essere sottovalutato. Sta emergendo, infatti, la volontà di imporre al sistema delle costruzioni cambiamenti che tendono a penalizzare la maggioranza per favorire pochi soggetti. Sul versante dei lavori pubblici non è accettabile assistere all' attuale gigantismo negli appalti, escludendo così dalla partita tante piccole imprese, che tra l' altro costituiscono oltre l' 80% del settore; non è pensabile che l' arbitrario accorpamento di opere tagli fuori dal mercato le piccole realtà, mettendo a rischio lo sviluppo stesso del settore e la sua base occupazionale". "Il Governo Centrale - afferma ancora Cerminara - ha ritenuto, per esempio, di accorpare in pochissimi lotti i lavori dell' autostrada Salerno Reggio Calabria, con commesse che si aggirano su migliaia di miliardi delle vecchie lire. Ma quante imprese possono partecipare a tali appalti? Poche imprese italiane certamente non calabresi, che non possiedono i requisiti per partecipare, cioé cinque o seimila miliardi annui delle vecchie lire di fatturato. Il panorama che si è tratteggiato non è per niente incoraggiante. Chi ha in mano le redini delle scelte sembra avere improvvisamente dimenticato che avere un sistema delle costruzioni competitivo è nell' interesse del Paese intero". "Partendo dal presupposto che il pluralismo delle imprese e la sua difesa - conclude Cerminara - è uno dei principi fondanti di qualunque democrazia economica, occorrerà dalla politica un' inequivocabile correzione di tiro, che dia certezze non solo alle grandi imprese che si occupano di opere strategiche, ma ponendo un limite fisiologico ai maxilavori, soprattutto alle piccole e medie imprese, che realizzano le opere ordinarie, indispensabili per farci recuperare il gap che dura da 50 anni ed innescare uno sviluppo duraturo, dando respiro al mercato"

Blaiotta “In corso il piano di riqualificazione di Castrovillari”

27/04 Il progetto politico su 'Castrovillari che cambia' è fondato sulla riqualificazione urbanistica della città attraverso una molteplicità di interventi strutturali e di recupero. Lo rende noto il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta. "Si tratta di interventi - aggiunge Blaiotta - alcuni già iniziati ed altri in avanzata fase di definizione progettuale, che riguardano sia il centro storico che le zone periferiche; su una varietà di iniziative culturali che vanno dalla stagione teatrale alla pubblicazione di testi che fanno rivivere e valorizzano la storia e la tradizione della nostra comunità;su una forte politica di solidarietà sociale di cui il piano regolatore sociale, pubblicato in questi giorni, è una tangibile testimonianza; su un forte impegno per una reale ripresa economica basata sugli investimenti produttivi che con l' assegnazione degli oltre 40 lotti del Pip non urbanizzato ha preso forma e sostanza; su un nuovo più immediato rapporto dei cittadini con l' Ente comunale attraverso l' uso delle nuove tecnologie informatiche. www.comune.castrovillari.cs.it, infatti, è oggi il portale a servizio del cittadino, pronto ad interfacciarsi con tutte le postazioni per dare notizie sul territorio e l' urbanistica, per offrire un colloquio tra persone, per metterli in relazione tra loro e per rappresentarli sul mercato del lavoro, sempre più bisognoso di quelle capacità che, a partire dalle loro professionalità e specificità, sono pronte ad innovare, rischiare, assumere decisioni e responsabilità. Basti pensare al forum delle associazioni, alla richiesta ed ottenimento di certificati, al pagamento di servizi e tributi on line, alle informazioni stampa del Comune e a quelle sui vari organismi istituzionali, sulla città, sulle sue iniziative, su atti, bandi e concorsi;ed ancora notizie sui finanziamenti per la formazione e per fondi strutturali europei e tante altre che non sto qui ad elencare e che troverete enumerate e spiegate più avanti. Una serie di novità, insomma, nel percorso di informatizzazione che sta interessando da alcuni anni l' Ente e inediti vantaggi per la presenza di supporti informatici che in questi giorni stanno arricchendo il sito del Comune come lo è il progetto per la gestione delle pratiche edilizie, tassello successivo al sistema informatico territoriale, già in funzione dal 19 gennaio scorso e che si sta rivelando un ottimo strumento di lavoro per tutti i professionisti". "E' anche questa la sfida per cambiare la città - conclude il sindaco - a cui l' Amministrazione ha voluto aderire tra le tante iniziative e risorse attivate, le quali in più modi ed a diverso titolo concorrono alla crescita economica ed allo sviluppo sociale di Castrovillari, ormai sul sentiero di una nuova e più reale centralità, al passo coi tempi. Con questi atti concreti stiamo dando risoluzioni alle tante attese in modo da garantire una prospettiva alla città ed agli uomini e donne che in essa vivono, coscienti di essere andati sicuramente oltre a quanto programmato, mantenendo, così, il patto sottoscritto. Su queste esigenze abbiamo cominciato a costruire un modo nuovo di rapportarci alle tante esigenze della comunità, avviando molti processi, mai affrontati prima, che danno il senso del nostro progetto per la città, che sta cambiando volto, grazie ad una caparbietà che non ha mai messo in discussione la partecipazione, il coinvolgimento e la concertazione, come esprime lo stesso format del sito civico e le sue diverse implicazioni multimediali, le quali lo rendono tra quelli meglio consultabile a livello nazionale. Un elemento di soddisfazione, dunque, che ancora una volta conferma la bontà del nostro progetto, anche in seno all' e-Government, quello che utilizza le nuove tecnologie dell' informazione e della comunicazione (Ict) per rendere la Pubblica Amministrazione sempre più veloce, efficiente e vicina al cittadino. Questo è stato il nostro obiettivo di cui oggi vediamo i frutti, consapevoli che una Pubblica Amministrazione, orientata all' utente, cittadino ed impresa, fornisce moderni servizi, creando valore pubblico aggiunto oltre che un modello innovativo di eDemocracy".

Brevi di cronaca da Cassano, Diamante, Praia, Trebisacce

27/04 A Cassano Ionio la locale Tenenza ha arrestato 3 persone per evasione. A Diamante i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un extracomunitario di nazionalita' marocchina, per non aver ottemperato ad un ordine di espulsione emesso dal Questore di Cosenza. A Praia a Mare la locale Stazione ha tratto in arresto un cittadino rumeno, per non aver ottemperato ad un ordine di espulsione emesso dal Questore di Cosenza. A Trebisacce un uomo, Mario Spadafora, di 60 anni, e' stato arrestato dai carabinieri perche' ritenuto l'autore dell'accoltellamento di un uomo di 31 anni avvenuto il 15 aprile scorso. A Spadafora e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Castrovillari. L'accoltellamento era avvenuto nel corso di un litigio per futili motivi.

Incidente mortale sulla A3 tra Rogliano e Cosenza: due vittime

26/04 Due persone sono morte ed una terza è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto sulla carreggiata nord dell'A3, tra gli svincoli di Rogliano e Cosenza. Si trattaStrano, 72 anni, di Messina, e Vito Innocenzo Ventrella, 86 anni, di Bari. Le due persone decedute e quella ferita erano a bordo di una Opel che per cause ancora in corso di accertamento, si è infilata sotto il cassone di un camion tamponandolo. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia stradale, i vigili del fuoco ed il personale dell'Anas. A causa dell'incidente, secondo quanto si è appreso dalla Polstrada, il tratto della A3 è stato chiuso al traffico per circa quattro ore creando una lunga coda di autoveicoli. La corsia nord è stata chiusa allo svincolo di Rogliano ed i traffico è stato dirottato sulla strada provinciale. In serata dopo le 21 l’A3 è stata riaperta completamente alla marcia dei veicoli. La ripertura del tratto di autostrada e' stata comunicata da una nota dall'Anas. Le squadre dell'Anas sono intervenute poco dopo l'incidente ed hanno provveduto a ripristinare le condizioni di transitabilita' sul tratto interessato. La circolazione si avviata lentamente alla normalita'. Sulle cause dell’incidente indaga la polizia stradale. Sembra, comunque, che al momento dell’incidente la visibilità non era delle migliori, a causa della nebbia, e il fondo stradale era stato reso viscido dalla pioggia.

Arrestato per concussione il presidente del Consorzio Industriale di Crotone: Filmato dai CC mentre intascava 1000 euro

26/04 I carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale di Crotone hanno arrestato il presidente del Consorzio di sviluppo industriale di Crotone e consigliere comunale di An, Carlo Turino, di 54 anni, con l' accusa di concussione in flagranza di reato. Secondo quanto riferito dai militari del Reparto operativo, Turino è stato arrestato dopo che il dirigente avrebbe intascato una busta contenente una somma di denaro consegnatagli da un imprenditore. Secondo le indagini dei carabinieri, il denaro costituiva una tangente quale corrispettivo di un servizio reso dallo stesso Consorzio industriale.
La consegna della busta con il denaro è stata filmata dai carabinieri del Reparto operativo dei carabinieri di Crotone, ha poi rivelato, nel corso di una conferenza stampa, il comandante del Reparto operativo, il cap. Paolo Storoni.. La consegna della busta, con una somma di denaro non ingente (1000 euro), è avvenuta ieri sera lungo la strada statale 106 ionica nell' area di un distributore di carburanti dismesso, nella zona industriale di Crotone. L' ufficiale dei carabinieri ha detto che dall' autunno scorso era in corso un' attività di indagine che prevedeva il "monitoraggio" di una decina di imprenditori crotonesi, dopo che agli investigatori dell' Arma era giunta voce di generiche lamentele da parte di esponenti del mondo produttivo. La consegna della busta con il denaro, secondo gli investigatori, riguarderebbe proprio l' ottenimento della riduzione del costo dell' uso del depuratore del Consorzio di sviluppo industriale di Crotone. Storoni non ha escluso la possibilità che nei prossimi giorni altre persone possano essere indagate per un episodio che non sarebbe comunque isolato.
L'imprenditore che ha consegnato la busta, lavora nel settore del trattamento dei rifiuti ed era uno di quelli che i carabinieri stavano controllando per accertare la veridicità delle voci raccolte sul pagamento di tangenti. Subito dopo la consegna della busta con il denaro, i militari sono intervenuti bloccando Turino. Le indagini dei carabinieri adesso proseguono per accertare se vi siano state altre tangenti e se il denaro sia stato consegnato anche ad altre persone.
Secondo quanto reso noto dai carabinieri, Carlo Turino, al momento dell' arresto ha fatto alcune dichiarazioni che sono secretate. Nei prossimi giorni si terrà l'udienza nel corso della quale il giudice dovrà decidere se convalidare o meno l' arresto di Carlo Turino. In serata Taurino si e' dimesso dalla carica di presidente del Consorzio per lo sviluppo industriale di Crotone. La lettera di dimissioni e' stata protocollata oggi negli uffici dell'ente attraverso gli avvocati di fiducia. Turino era in congedo dallo scorso 28 marzo per motivi di salute.
''Carlo Turino e' in questo partito da 40 anni; abbiamo la ragionevole speranza che riuscira' a spiegarsi. Aspettiamo fiduciosi che la giustizia faccia il suo corso, ma ci aspetteremmo che non ci sia una speculazione oltre misura in una campagna elettorale che e' gia' molto delicata''. E' quanto ha detto il presidente provinciale di Alleanza nazionale, Domenico Rizza, sulla vicenda che ha portato in carcere Carlo Turino, presidente del Consorzio per lo sviluppo industriale di Crotone e consigliere comunale di An, arrestato dai carabinieri con l'accusa di concussione. Rizza ha incontrato i giornalisti insieme al candidato sindaco di Crotone per la Casa delle liberta' alle elezioni del prossimo 28 maggio, Salvatore Foti, al segretario provinciale dell'Udc, Rocco Bruno, e all'assessore comunale Arcangelo Curto (Forza Italia). Foti ha voluto ''rassicurare i miei concittadini che andremo avanti con tranquillita', proseguiremo con fermezza la nostra campagna elettorale''. Secondo Bruno ''questo singolo episodio non puo' essere utilizzato come motivo di distinguo politico, come strumento di divisione. La citta' e' gia' divisa da altre vicende''.

Ucciso un commerciante nel reggino. Il corpo senza vita scoperto dal figlio.

26/04 Un commerciante, Antonino Sicari, di 45 anni, è stato ucciso da sconosciuti a Taurianova, nel reggino, a colpi di arma da fuoco. Il cadavere dell'uomo è stato trovato in un casolare di campagna in località Amato, nelle campagne di Taurianova. Sul luogo del ritrovamento del cadavere sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini. La vittima, secondo quanto si è appreso, è stata raggiunta da due colpi d'arma da fuoco alla testa. I carabinieri stanno effettuando numerosi controlli e perquisizioni nella zona dove è stato rinvenuto il cadavere. Sicari, secondo quanto riferito dagli investigatori, era già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio. Gli investigatori stanno sentendo i familiari della vittima per ricostruire i suoi ultimi spostamenti e per accertare se in passato aveva avuto contrasti con altre persone.
Il cadavere di Antonino Sicari e' stato trovato da uno dei figli. L'uomo si era allontanato dalla sua abitazione per recarsi in un terreno di sua proprieta' ma giunto nei pressi di un casolare, in localita' Amato, e' stato ucciso. La vittima e' stata raggiunta da due colpi di pistola alla testa. Sul luogo dell'omicidio non sono stati trovati bossoli e questo farebbe pensare che per il delitto e' stato utilizzato un revolver. Gli investigatori hanno sentito anche i familiari di Sicari per accertare se recentemente aveva avuto contrasti con altre persone. Sicari, che era gia' noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, era titolare di un negozio di ferramenta. Gli investigatori stanno effettuando anche accertamenti sulle utenze telefoniche della vittima per verificare se prima del delitto ha avuto contatti con qualcuno. I carabinieri hanno effettuato anche alcune perquisizioni nei confronti di persone con precedenti penali di Taurianova e comuni limitrofi. Sul movente del delitto gli investigatori non escludono nessuna ipotesi.

Nominato il nuovo Cda dell’Istituto Papa Giovanni XXIII

26/04 “Proseguendo l’azione di rinnovo degli organi statutari della Fondazione “Istituto Papa Giovanni XXIII” di Serra d’Aiello (CS), l’Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano, Padre Salvatore Nunnari, ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione”. E’ quanto si legge in una comunicazione della Curia Vescovile dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano. Il Consiglio è composto da: Mons. Emilio Aspromonte, Vicario episcopale per il laicato; Padre Antonio De Rose, Vicario episcopale per la vita consacrata; Mons. Francesco Marigliano, Vicario giudiziale; Mons. Mario Merenda, Vicario episcopale per la liturgia; il Sacerdote Francesco Perrone, Economo dell’Arcidiocesi; il Sig. Sergio Principe, esperto nei campi dell’economia no-profit e del volontariato; il Sacerdote Pasquale Traulo, Vicario episcopale per il coordinamento dell’azione pastorale. L’Arcivescovo ha poi nominato Presidente del Consiglio di amministrazione il Sacerdote Francesco Perrone, Economo dell’Arcidiocesi. Nella sua prima riunione, il Consiglio di amministrazione ha eletto all’unanimità Vice Presidente il Sig. Sergio Principe e Segretario il Sacerdote Pasquale Traulo. Lo stesso Cda ha poi deliberato altresì all’unanimità di delegare il Vice Presidente Sergio Principe alla gestione ordinaria, con poteri di firma e di rappresentanza, in continuità con l’azione svolta da Principe nelle scorse settimane. «Nella difficile fase della vita dell’Istituto Papa Giovanni XXIII - dichiara l’Arcivescovo Padre Salvatore Nunnari -, anche in vista di una positiva conclusione delle procedure per l’affidamento della struttura ad una nuova gestione, la Chiesa di Cosenza-Bisignano si impegna ai suoi massimi livelli nel testimoniare la propria vicinanza agli ospiti e ai lavoratori della struttura». Il nuovo Consiglio di amministrazione procederà alla revisione dello Statuto per una formulazione più aderente alla nuove esigenze emergenti nella conduzione della Fondazione.

Sabato a Rossano Notte Bianca per il lavoro e la legalità

26/04 Musica, spettacoli ed enogastronomia caratterizzeranno la manifestazione 'Notte Bianca per il lavoro e la legalita'' che si terrà sabato e domenica prossima nel centro storico e allo scalo di Rossano. La manifestazione, ideata dall'Associazione "Michele Cara", é organizzata dalla Comunità Montana "Sila Greca", con il contributo della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, con la collaborazione del Gruppo Studenti del Liceo Scientifico di Rossano, di Confcommercio, Cna, Cgil, Cisl e Uil con il supporto del Comune di Rossano e con il patrocinio dei 13 comuni aderenti alla Comunità Montana "Sila Greca". L'iniziativa inizierà sabato, alle 19, nel centro storico, in Piazza Steri con concerti di musica leggera. Si passerà poi allo Scalo di Rossano, in piazza B. Le Fosse, con una festa spettacolo, esibizione di cantanti e, alla fine, con fuochi pirotecnici. Domenica si proseguirà con una "Festa in Piazza", la manifestazione chiude con un convegno su "Lavoro, sviluppo e legalità", nell'interno del Palazzo delle Culture "San Bernardino"

Il Comune di Terravecchia dona i terreni ai giovani per evitare lo spopolamento

26/04 Tre iniziative sono state attivate dal Comune di Terravecchia, nel cosentino, per contrastare il fenomeno dello spopolamento. Tra questi c'é anche l'idea di concedere i terreni comunali ai giovani che potranno realizzare produzioni tipiche e di qualità. Per incrementare il numero di residenti l'amministrazione comunale punta anche sulla realizzazione di un parco eolico e di una casa di riposo per anziani. Attualmente a Terravecchia risiedono 990 persone. Negli anni il comune del consentino ha subito una drastica riduzione del numero dei residenti. La gran parte dei nuclei familiari che hanno abbandonato Terravecchia ora vivono negli Stati Uniti, in Argentina, in Emilia Romagna e Lombardia. "Abbiamo una serie di iniziative - ha detto il sindaco, Antonio Cristaldi - sulle quali stiamo puntando e pensiamo che entro i prossimi due anni riusciremo a far lievitare il numero dei residenti. Pensiamo ad esempio alla realizzazione di una casa di riposo che darà lavoro ad una ventina di persone. E poi ci sarà anche il parco eolico che attività e indotto ci fa anche ben sperare". Ma il progetto sul quale l'amministrazione comunale di Terravecchia punta per contrastare l'emigrazione è quello relativo alla concessione dei terreni di proprietà dell'ente. "Siamo pronti a concedere - ha aggiunto il sindaco - i terreni comunali a coloro che vorranno utilizzarli per produzioni di qualità. Abbiamo intenzione anche di favorire la nascita di cooperativa alla quale concedere un bosco dove si potrebbero realizzare degli allevamenti finalizzati alla produzione di insaccati e prodotti caseari. Tutte iniziative che intendiamo portare avanti nei prossimi mesi e che sicuramente ci porteranno ad avere una inversione di tendenza sul numero dei residenti". A Terravecchia, così come accade nei piccoli comuni meridionali, nei periodi estivi i piccoli Borghi si ripopolano. "Nei periodi estivi - ha proseguito Cristaldi - nel nostro comune c'é un consistente rientro di emigranti. Nell'ultimo periodo, inoltre, abbiamo avuto decide di richieste di nuclei familiari, attualmente residenti all'esterno, che intendono tornare nel nostro comune dove vorrebbero realizzare delle attività commerciali e artigiane. E proprio queste richieste ci fanno ben sperare sul futuro della nostra comunità. Certo il nostro non è un comune che sta per chiudere ma è una realtà che vuole rilanciare il suo ruolo nell'ambito della provincia di Cosenza". "A dimostrazione del forte legame - ha concluso il sindaco - tra gli emigranti e la nostra comunità posso citare l'esempio di una donna, da anni residente in America, che ha portato a Terravecchia i suoi dodici nipoti che mi sono apparsi entusiasti del nostro territorio. Ci sono anche molti giovani, inoltre, figli di nostri emigrati, che hanno intenzione di tornare in Italia a studiare. Noi siamo pronti ad accoglierli nella nostra comunità con la speranza che i nostri borghi tornino ad essere popolosi come un tempo"

Ragazzi toscani coltiveranno le terre confiscate alla mafia

26/04 Saranno ben 140, quest'anno, i ragazzi toscani che aiuteranno Libera, l'associazione di don Luigi Ciotti, a combattere la mafia coltivando i campi sequestrati alle cosche. Il progetto ''Liberarci dalle spine'', di cui la Regione Toscana e' promotrice, e' stato presentato questa mattina dal vicepresidente Federico Gelli e dall'assessore regionale alla cultura, Mariella Zoppi, capofila dei progetti per la cultura della legalita'. Tra le novita' del 2006, oltre al maggior numero di volontari coinvolto (erano 82 nel 2005), c'e' l'adesione della Regione Calabria. ''E' importante - spiegano i due rappresentanti della Toscana - far dialogare esperienze di miglioramento della sicurezza urbana realizzate in realta' del centro-nord ed esperienze di lotta alla criminalita' organizzata avviate nel mezzogiorno. Il nostro progetto di collaborazione con la Calabria e' nato sulla spinta dell'indignazione per l'omicidio Fortugno ma anche della speranza che ci hanno regalato i giovani di Locri con la loro mobilitazione''. La Calabria sara' anche meta di alcuni gruppi di volontari. Saranno quattro le realta' in cui i ragazzi andranno ad operare: Corleone e Monreale (Pa) e Canicatti' (Ag) in Sicilia, la Piana di Gioia Tauro e San Luca e Locri in provincia di Reggio Calabria. In particolare, a Locri e' previsto un campo urbano che svolgera' un'attivita' di tipo socio culturale e che si avvarra' del prezioso supporto operativo di due istituzioni locali toscane: la Provincia ed il comune di Prato che hanno da tempo stabilito contatti con i paesi della Locride in un rapporto di amicizia e di collaborazione nel campo dell'animazione sociale. ''I campi - spiega Gelli, che tra le sue deleghe ha anche quella alla sicurezza - si inseriscono nella volonta' di sconfiggere la criminalita' grazie all'impegno, alla forza, alla ricchezza della societa' civile e delle nuove generazioni. Questa esperienza si inserisce nel contesto di un impegno piu' complessivo con cui viene messa a disposizione l'esperienza maturata in questi anni, dai risultati raggiunti con il progetto speciale ''Una Toscana piu' sicura'', a leggi come quella sulla trasparenza dell'attivita' amministrativa e politica, a realta' come l'Osservatorio sugli appalti''. ''Si tratta di una doppia soddisfazione - dice l'assessore Zoppi - quella di vedere tanti nostri ragazzi disposti ad impegnarsi in prima persona per portare un segno tangibile di solidarieta' e di speranza alle popolazioni che piu' sentono il peso della presenza della mafia nella vita sociale, politica ed economica, e quella di trovare al nostro fianco, quest'anno, una Regione come la Calabria, che sta portando avanti una propria lotta contro il fenomeno della 'ndrangheta e che vuol trasmettere un coraggioso messaggio di rinascita a tutti i giovani italiani, perche' la mafia non e' un problema del solo sud, ma una realta' subdola capace di infiltrasi ovunque le sia concesso''. Al fianco delle due Regioni nel portare avanti il progetto 'Liberarci dalle spine' anche Cgil, Caritas, Arci e l'associazione Avviso Pubblico. I campi di lavoro saranno organizzati in 7 turni di circa 15 giorni ciascuno (per informazioni o per partecipare ai campi www.regione.toscana.it/cld). I primi volontari partiranno il 15 giugno alla volta di Corleone e rientreranno in Toscana il 30. Saranno seguiti da una seconda esperienza, sempre a Corleone, dal 1° al 15 luglio. Seguiranno, dal 16 al 31 luglio, due gruppi che andranno a San Luca e nella Piana di Gioia Tauro, dal 22 luglio al 5 agosto un gruppo diretto a Canicatti', dal 19 agosto al 2 settembre una nuova esperienza a Corleone e, infine, dal 20 agosto al 4 settembre ancora una nella Piana di Gioia Tauro. I ragazzi, come lo scorso anno, aiuteranno alcune cooperative locali nei lavori agricoli (trebbiatura del grano, raccolta dei pomodori, piantumazione di un vigneto, raccolta di ortaggi e piccoli frutti come ribes, lamponi, mirtilli, more e ciliegie) nei campi sottratti al controllo delle cosche mafiose. Alcuni di loro parteciperanno anche alla realizzazione di spettacoli ed eventi culturali. La Regione Toscana, come lo scorso anno, offrira' materiale di supporto e si fara' carico del viaggio dei ragazzi e dei loro accompagnatori, per un totale di 130 euro a persona. Gli enti locali che sostengono il progetto (Province di Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato e Comuni di Calenzano, Capannori, Capraia e Limite, Cascina, Castelfiorentino, Castelfranco di Sopra e Castelfranco di Sotto, Certaldo, Collevaldelsa, Fiesole, Firenze, Lari, Massa e Cozzile, Montopoli, Pontassieve, Pontedera, Prato, Quarrata, Roccastrada, San Giuliano Terme, San Miniato, Santa Maria a Monte, Scandicci, Vicopisano) contribuiranno con 150 euro per ogni volontario inviato e gli stessi partecipanti pagheranno 6 euro al giorno, un ulteriore gesto di disponibilita' che andra' ad aggiungersi al lavoro manuale prestato. Il dialogo tra Toscana e Calabria non si esaurira' con questo progetto. Le due Regioni sottoscriveranno nei prossimi giorni un protocollo d'intesa con il quale si impegneranno a collaborare, oltre che nelle previste attivita' socio-culturali nella Locride, anche in altre attivita', a sostegno di iniziative locali per la sicurezza, l'innovazione tecnologica e in tanti altri settori.

Francesco Cersosimo nuovo presidente dell' Associazione Nazionale Giudici di Pace

26/04 Francesco Cersosimo, 64 anni, è il nuovo presidente dell' Associazione Nazionale Giudici di Pace. Lo ha eletto all' unanimità il direttivo dell' associazione nel corso dell' assemblea nazionale riunita a Roma nei giorni scorsi. "Continuità e rinnovamento è il binomio programmatico che ci guiderà nei prossimi anni - ha detto Cersosimo -. Nei prossimi giorni sarà chiaro a tutti gli operatori della giustizia, al prossimo governo e al prossimo parlamento, che si preannuncia una stagione di forte presenza di magistrati laici per una giustizia al servizio dei cittadini". Il nuovo presidente dell' Associazione, alla quale sono iscritti mille giudici di pace su tremila in servizio, subentra a Francesco Mollo, che è stato in carica dal 2002. Calabrese di Castrovillari, Francesco Cersosimo, è stato avvocato civilista fino alla nomina a giudice di pace presso l' ufficio di Bologna, nel 1995. E' stato tra i fondatori dell' associazione regionale Giudici di Pace dell' Emilia Romagna, coordinatore della Consulta nazionale dei giudici di pace e vice presidente vicario della federazione Nazionale Unitaria dei Giudici di Pace. Dal 2002 al 2004 è stato vice presidente dell' Associazione Nazionale.

I lavori del Consiglio Provinciale rinviati a dopo le amministrative.

26/04 Il Consiglio Provinciale di Cosenza, convocato per questa mattina, sotto la presidenza dell’On. Francesco Principe, in sessione straordinaria, nella sala delle adunanze consiliari del Comune di Cosenza, in prima convocazione, ha aggiornato i suoi lavori a dopo le elezioni amministrative. La richiesta, era stata formalizzata all’assemblea dal consigliere Domenico Barile, di Forza Italia, e motivata dalla necessità, per molti consiglieri provinciali impegnati a dare il loro contributo, diretto o indiretto, alla chiusura delle liste entro il 29 aprile prossimo. La proposta è stata approvata a maggioranza, in considerazione anche del fatto che gli argomenti all’ordine del giorno dei lavori non sono soggetti ad immediate scadenze.

Brevi di cronaca da Cassano e Paterno

26/04 A Cassano allo Jonio tre persone sono state arrestate dai carabinieri per evasione dagli arresti domiciliari. Le persone arrestate sono Rocco Bevilacqua, 38 anni; Ciro Scognamiglio, 28 anni, di Pozzuoli, e Umberto Crescenti, 28 anni di Trapani. Crescenti e Scognamiglio si era allontanato dalla comunità terapeutica "Saman". A Paterno Calabro i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato una ragazza per evasione dagli arresti domiciliari dal centro di riabilitazione “Borgo dei Mastri”

Appello di Marziale: “L’Onu impedisca la giornata dell’orgoglio pedofilo”

25/04 "Per l'ottavo anno consecutivo la lobby pedofila internazionale celebra impunemente la giornata del proprio orgoglio, denominata 'Boyloveday international', fissata per il prossimo 26 giugno e orientata a normalizzare e legalizzare il più turpe dei crimini contro l' umanità". La denuncia è del sociologo Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori. "Facendo leva sull' articolo 19 della Dichiarazione internazionale sui Diritti dell' uomo, sull' articolo 11 della Carta Costituzionale europea e sulla Costituzione degli Stati Uniti d' America, che nell'insieme sanciscono la libertà degli individui - sostiene ancora Marziale - la comunità pedofila rivendica la libera espressione sessuale dei bambini, anche di quelli di pochissimi mesi, che rappresentano massicciamente l'ultima frontiera della depravazione pedopornografica e sulla pelle dei quali si muove un mercato miliardario di euro e dollari. Coadiuvati da un numero inquantificabile di siti web concepiti per giustificare da più punti di vista la pedofilia, il più paradigmatico e blasfemo dei quali è il 'christian boylove forum', quest'anno i pedocriminali hanno allestito un negozio online dove è possibile acquistare felpe, magliette, borse, slip, boxer, orsetti di peluche, tazzine ed orologi da muro recanti lo spregevole logo del 'boyloveday', il tutto rigorosamente marchiato Made in USA". Secondo Marziale, "é inaudito che organismi come l' Onu non conferiscano alla lotta contro la pedofilia priorità assoluta e pazientino con paesi membri smisuratamente indulgenti da permettere la veicolazione di siti Internet a così alto contenuto criminale, che se allocati in Italia avrebbero vita molto breve, considerate la solerzia e l'efficacia con le quali operano le istituzioni di polizia nostrane". Da qui la proposta che il presidente dell' Osservatorio sui diritti dei minori rivolge ai rappresentanti italiani all' Onu. "Siano i loro - dice Marziale - i promotori di una risoluzione internazionale che persegua il crimine pedofilo sin dalla radice apologetica e non permetta a delinquenti tanto spietati di infierire sessualmente su bambini inermi e indifesi e di deriderli oltretutto con una vergognosa quanto indecente e deprecabile giornata dell'orgoglio".

Agguato a Locri, ucciso un presunto componente della cosca D’Agostino

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale le tabelle sulle dosi massime di droghe consentite

25/04 La nuova legge sulla droga diventa pienamente operativa: è stato, infatti, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto (ministero della Salute di concerto con il ministero della Giustizia) che indica le quantità massime di sostanze stupefacenti e psicotrope consentite per l'uso personale, oltre le quali può scattare l'accusa di spaccio. Il provvedimento entrerà in vigore tra 15 giorni. Per arrivare alla definizione di queste quantità si è ritenuto opportuno utilizzare i valori relativi alla dose media singola efficace, incrementati in base a un moltiplicatore variabile in relazione alle caratteristiche di ciascuna sostanza, con particolare riferimento al potere di indurre alterazioni comportamentali e scadimento delle capacità psicomotorie. Il provvedimento stabilisce, ad esempio, come limite massimo 250 mg di principio attivo per l'eroina, che corrisponderebbero a 1,7 grammi di sostanza lorda e a 10 dosi; 750 mg per la cocaina, cioé 1,6 grammi lordi e 5 dosi; 500 mg di cannabis, corrispondenti a 5 grammi lordi e a 15-20 spinelli. Tra le altre sostanze più diffuse, l'ecstasy con 750 mg (5 compresse), l'amfetamina con 500 mg (5 compresse) e l'Lsd con 0,150 mg, cioé 3 "francobolli". Va ricordato che la quantità non è l'unico parametro indicato dalla legge per definire se si tratta di consumo personale o di spaccio: ci sono anche la modalità di presentazione della sostanza e le altre "circostanze dell'azione", per esempio se si viene trovati in possesso di grandi quantità di denaro. Se l'autorità giudiziaria, quindi, decide che, da tutti questi parametri, risulta che la sostanza detenuta serve allo spaccio, scatta la denuncia penale.

Brevi di cronaca da Rende, Corigliano, Castrovillari, Mirto Crosia

25/04 A Rende è stata arrestata una cittadina straniera di nazionalità romena perché non ha rispettato un decreto di espulsione emesso nei suoi confronti dal Prefetto di Cosenza. A Corigliano Calabro sono state arrestate quattro persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A Castrovillari è stato arrestato dai CC un uomo, M.A. per documenti falsi . I militari, nel corso di una perquisizione nella sua abitazione , a Frascineto, hanno trovato una carta d' identità smarrita a Latina sul quale l' uomo aveva sostituito la foto originale con la propria. I carabinieri stanno indagando adesso per verificare se il documento di identità contraffatto sia stato utilizzato e a che scopo. M.A. è stato portato nel carcere di Castrovillari. A Mirto Crosia un polacco, G.P.A., 27 anni, e' stato tratto in arresto dai carabinieri . Il giovane era ricercato dalle autorita' del suo paese che suoi confronti avevano emesso un provvedimento di cattura. L'uomo e' accusato di appropriazione indebita.Dopo le formalita' di rito l'extracomunitario e' stato richiuso nel carcere di Rossano a disposizione dell'autorita' giudiziaria italiana ed in attesa di essere estrado in Polonia.

Un commerciante arrestato a Corigliano

24/04 Un commerciante, Damiano Giorgio Trebisonda, di 28 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Corigliano Calabro con l' accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel negozio di proprieta' di Tresebonda i militari, nel corso di una perquisizione, hanno trovato 52 grammi di cocaina. Il commerciante e' stato portato nel carcere di Rossano.

Due anziani deceduti in un incidente stradale, sulla 106, nei pressi di Rossano

23/04 Un pensionato, Domenico Graziano, di 76 anni, e la moglie, Maria Federico, 75 anni, sono morti in un incidente stradale avvenuto sulla statale 106 Jonica, nei pressi di Rossano. I due erano a bordo di una Fiat 500 che, per cause ancora in corso di accertamenti, si e' scontrata contro un camion. Graziano e' morto all'istante mentre la moglie e' deceduta poco in ospedale.

Quattro arresti a Santa Sofia d’Epiro

23/04 Quattro giovani, tutti di 19 anni, sono stati arrestati dai carabinieri a Santa Sofia D'Epiro per furto e danneggiamento. I quattro sono stati sorpresi dopo aver divelto una vasca di cemento armato per la raccolta dell'acqua piovana posta in un cortile interno della Chiesa Santa Venere di Santa Sofia. Durante lo spostamento la vasca e' poi scivolata sfondando la saracinesca di un garage di un'abitazione vicina. I quattro sono stati scarcerati dal magistrato di turno nella Procura di Cosenza e posti in liberta' in attesa del giudizio.

Brevi di cronaca da Rossano, Corigliano, Paludi

23/04 A Rossano e' stato arrestato un uomo in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Rossano. L'arrestato, che ha ottenuto i domiciliari, e' accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A Corigliano e' stato arrestato un uomo per evasione dai domiciliari. A Paludi l'automobile di un operaio e' stata incendiata nella notte da sconosciuti . Il mezzo, una Fiat Stilo, era parcheggiato nei pressi dell'abitazione dell'uomo quando e' stato cosparso di liquido infiammabile e incendiato. L'episodio e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

Truffa sul sito ebay, tre denunciati tra cui un calabrese

22/03 Tre italiani tra i 30 e i 35 anni originari di Calabria, Puglia e Campania sono stati denunciati dalla polizia postale di Imperia perché ritenuti responsabili di una truffa commessa tramite il sito di aste on line 'E-bay'. Soltanto in provincia di Imperia avrebbero raggirato in più occasioni almeno dieci clienti dai quali si facevano versare acconti su carte 'Postepay' prepagate per l'acquisto di merci che poi non venivano consegnate. "Invitiamo gli utenti di 'Ee-bay' ma anche di altre aste on line - ha detto l'ispettore Ivan Bracco, comandante della polizia postale di Imperia - a prestare molta attenzione alle offerte troppo allettanti. Gran parte delle truffe, infatti, sono state messe a segno con la proposta di prodotti hi-tech, tipo telefonini, lettori dvd o computer, che venivano venduti a prezzi stracciati". I tre denunciati utilizzavano dati anagrafici falsi non solo per ingannare i clienti che accedevano al sito ma anche per intestare le varie carte di pagamento. La polizia postale ha eseguito una dettagliata indagine informatica prima di attribuire un nome vero a ci