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Notizie di Cronaca
Il Sindaco di Lamezia favorevole alla chiusura dei centri commerciali per il primo maggio 30/04 Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e l' assessore
alle Attivita' produttive, Gianni Lucchino, hanno raccolto l' appello
di quanti avevano chiesto d' intervenire sulla grossa distribuzione
per evitare l'apertura dei negozi il Primo Maggio. Nonostante l'esistenza
di una vecchia ordinanza della giunta di centro-destra, che consente
ai negozianti di aprire quando lo ritengono utile, Speranza e Lucchino
hanno contattato direttamente i titolari chiedendo di tenere chiusi
i negozi nella giornata di domani. Operazione Removal: Si costituiscono i due ricercati 30/04 Si sono costituiti al Comando Compagnia di Rossano della Guardia
di Finanza Gaetano Mari, di 26 anni, e Pasquale Donato, di 39, che
erano sfuggiti ieri all' arresto nell' ambito dell' operazione compiuta
contro un' organizzazione di presunti trafficanti di droga. L' operazione
aveva portato, complessivamente, all' arresto di sei persone. Altri
tre arresti erano stati eseguiti nei confronti di altrettante persone
trovate con dosi di sostanza stupefacente. Mari e Donato sono stati
portati nel carcere di Rossano. Brevi di cronaca da Corigliano e Mongrassano 30/04 A Corigliano i carabinieri hanno arrestato un pregiudicato
per evasioni dagli arresti domiciliari. A Mongrassano i militari dell’Arma
hanno rinvenuto un fucile a canne mozze calibro 16 privo di matricola
e 20 cartucce, sempre dello stesso calibro, all’interno di un
area demaniale di Mongrassano Scalo Operazione “Removal” della Gdf. Sgominata una banda di pusher che spacciava anche davanti le scuole. Nove arresti tra cui un minore
Il Commissario di Rossano risponde alla CGIL: “Non voglio alimentare tensioni” 29/04 ''Non era ne' e' assolutamente mia intenzione alimentare tensioni,
usare toni non graditi o addirittura adottare comportamenti di scontro
o antisindacali''. A sostenerlo e' stato il commissario straordinario
del Comune di Rossano, Maria Vercillo, dopo la richiesta di un incontro
''urgentissimo'' avanzata dalla Cgil che l' ha anche accusata di condotta
antisindacale. ''Le accuse rivolte dalla Cgil all' istituzione pubblica
- ha aggiunto il commissario - mirano a configurare una situazione
diversa da quella effettivamente sviluppatasi nei giorni scorsi''.
Mons. Bregantini “No ai compromessi” 29/04 ''Nel Sud il credente deve chiedersi con chi sta. Con Cristo
o con la malavita, con Cristo o il compromesso''. Lo ha affermato
monsignor Giancarlo Bregantini, vescovo di Locri-Gerace, che ha celebrato
la Messa oggi pomeriggio nel Duomo di Prato a conclusione della Settimana
per la Calabria, promossa dall'Associazione Cieli Aperti di Prato.
''Non sempre e' facile al Sud capire con chiarezza da che parte stare
- ha proseguito Monsignor Bregantini, che aveva scomunicato pubblicamente
gli appartenenti alla ndrangheta - il credente pero' deve stare dalla
parte di Cristo, deve stare dalla parte del bene. Schierandosi con
Cristo possiamo avere il coraggio per vincere il male con il bene''.
29/04 I carabinieri hanno arrestato a Corigliano Calabro Giovanni
Manfredi, di 34 anni, con l' accusa di evasione. L' uomo, sottoposto
al regime degli arresti domiciliari, e' stato sorpreso mentre era
fuori dalla sua abitazione. Sempre a Corigliano i militari hanno arrestato,
in esecuzione di un ordine di carcerazione, Giuseppe Rivitti, di 53
anni. L' uomo deve scontare una condanna definitiva a tre anni e quattro
mesi di reclusione comminatagli per un' estorsione che avrebbe compiuto
a Corigliano nel 1996. Rivitti e' stato portato nel carcere di Rossano.
Un altro incidente mortale sulla A3 vicino Rogliano: tre vittime 28/04 Tre persone sono morte lungo l' autostrada Salerno-Reggio Calabria
investite da un' automobile dopo che erano scese dalla loro vettura
a causa di un’altro incidente. I tre sono morti tutti sul colpo.
La dinamica dell' incidente è stata riferita dall' Anas, che
ha provveduto a chiudere il tratto dell' autostrada in cui è
accaduto l' incidente, tra gli svincoli di Rogliano e Cosenza, lungo
la carreggiata nord, deviando il traffico lungo la strada statale
19. Nella zona si registrano forti rallentamenti. Operazione internazionale della Finanza su società di commercio auto in provincia di Cosenza 28/04 Numerose perquisizioni sono state eseguite dalla Guardia di
finanza nelle sedi legali ed amministrative di alcune società
del cosentino operanti nel settore del commercio di autoveicoli e
nelle abitazioni degli amministratori delle stesse. L' operazione
è stata condotta, per rogatoria internazionale, su richiesta
della Procura di Costanza, in Germania, che sta indagando su un operatore
economico tedesco accusato di evasione di imposta sul valore aggiunto.
L' operazione è stata condotta dai finanzieri della Compagnia
di Castrovillari con di quelli del nucleo provinciale di polizia tributaria
di Cosenza e della compagnia di Rossano e vi hanno partecipato anche
due funzionari ed un dirigente di polizia tributaria dell' ufficio
finanziario di Rottweil (Germania) in collaborazione con il personale
tedesco autorizzato a partecipare direttamente alle operazioni dalla
Corte d' appello di Catanzaro. Nel corso delle perquisizioni, la Finanza
ha sequestrato numerosa documentazione amministrativo-contabile relativa
a transazioni commerciali poste in essere dalle società italiane
con l' imprenditore tedesco indagato. In particolare sono state perquisite
le sedi legali e amministrative, gli uffici ed i magazzini di tre
società con sedi operative a Morano Calabro e Castrovillari
nonché le abitazioni di tre persone interessate dal provvedimento
emesso dal Gip in relazione alla rogatoria internazionale. Inoltre,
sono stati sentiti dal Gip, dott.ssa Annamaria Grimaldi, alla presenza
del comandante della Compagnia di Castrovillari della Guardia di finanza
e dei funzionari di polizia tedesca alcuni amministratori, soci e
dipendenti delle società interessate. Le indagini proseguono
anche in relazione a notizie e dati acquisiti nel corso delle operazioni
che sono stati giudicati di "notevole interesse" e che saranno
al centro di una specifica attività. L' operazione, ha rilevato
la guardia di finanza, "é stata eseguita nell' ottica
del consolidamento della collaborazione della guardia di finanza con
le forze di polizia dell' Unione europea a contrasto dell' evasione
fiscale ed, in particolare, delle frodi relative all' imposta sul
valore aggiunto nel commercio comunitario di autoveicoli". Field: “Contrastare il lavoro nero” 28/04 "La scommessa con lo sviluppo si vince coniugando scuola
e formazione con progetti per l'emersione del lavoro nero e di sviluppo
locale, puntando innanzitutto alla creazione di una nuova classe imprenditoriale
locale capace di affrontare le sfide di un mercato sempre più
competitivo". E' quanto ha detto il presidente della Fondazione
Field, Mario Muzzì, concludendo la prima riunione operativa
della task force per la pianificazione strategica presieduta dal docente
di Diritto del lavoro all'Università di Catanzaro, Antonio
Viscomi. "La Calabria - ha aggiunto Muzzì - è fra
le regioni del Sud, quella dove più estesa è l'area
del sommerso, un'economia in nero che devasta il tessuto sociale,
favorendo fenomeni degenerativi che impediscono reali processi di
sviluppo ed all'interno dei quali prospera spesso la stessa criminalità
organizzata delle famiglie ndranghetiste. In Calabria la scommessa
con lo sviluppo si vince combattendo l'illegalità in tutte
le forme in cui si manifesta. Il governo regionale del presidente
Loiero ha deciso fin dal suo insediamento di avviare una politica
di bonifica del tessuto sociale ed economico della regione, affrontando,
fra l'altro, con mezzi adeguati e con terapie efficaci il fenomeno
del sommerso che costituisce uno dei mali endemici dell'economia calabrese.
Per questo il governatore Loiero ed i suoi collaboratori di giunta
hanno deliberato di rilanciare la Fondazione Field, dandole un nuovo
vertice ed ampliando anche il suo raggio di operatività attraverso
anche una ristrutturazione interno". Accanto al comitato tecnico
- scientifico, presieduto dal prof. Meldolesi, presidente della Comitato
nazionale per l'emersione del lavoro non regolare, che è il
padre del progetto già avviato in Calabria, è nata così
la task force per la pianificazione strategica, la cui presidenza
è stata affidata al prof. Viscomi. La Fondazione, come hanno
sottolineato fin dal suo insediamento il presidente della Field Mario
Muzzì e il sottosegretario della Giunta regionale Vincenzo
Falcone, che è anche membro del direttivo della Fondazione,
in attesa della definitiva composizione del comitato tecnico - scientifico,
intende mettere a frutto il contributo dei componenti della task force,
tutti con una larga esperienza nel mondo del lavoro, tre ex sindacalisti,
Walter Fonte della Confartigianato, Vincenzo Damiano già Cisl
e Benedetto Di Jacovo già Uil e un dirigente del Ministero
del Lavoro Roberto Laganà. La task force ha già tenuto,
alla presenza di Mario Muzzì, due riunioni, che sono servite
a fare il punto dei progetti in corso, su cui hanno relazionato i
tutori per l'emersione Rosaria Amantea, che dirige l'area formazione,
e Cosimo Cuomo direttore dell'area emersione e sviluppo. Nel corso
della riunione è stato precisato che gli interventi sono attuati
all'interno del Progetto Emersione Calabria (PEC) che è un
programma integrato con l'obiettivo di attivare contemporaneamente
politiche di sviluppo e di emersione, e nella scuola Field, un'iniziativa
di alta formazione per imprenditori, collegata ad una rete formativa
internazionale, ed impegnata nella costruzione della leadership nella
business administration delle imprese. Dalle esperienze già
maturate, la task force ha tratto utili indicazioni per le successive
azioni della Fondazione. Fra l'altro il presidente Prof. Viscomi,
ha sostenuto che per la redazione di uno dei quattro patti formativi
per lo sviluppo locale, quello che riguarda il Porto di Gioia Tauro,
è necessaria una integrazione tra scuola-formazione e progetto
PEC, realizzando percorsi formativi orientati a creare agenti di sviluppo
interni. Per quanto riguarda il complesso problema del credito lo
stesso Viscomi ha proposto che la Fondazione, che ha già creato,
d'intesa con la Fidart, che è un consorzio fidi di secondo
livello, un fondo di garanzia per l'accesso al credito, si faccia
promotrice di un incontro fra le parti sociali (sindacato e imprese),
individuando inoltre i punti di eccellenza dei Progetti PEC per rilanciare
quelli che hanno dato i migliori risultati. Treni speciali per la Festa di San Francesco di Paola 28/04 In occasione dei festeggiamenti in onore di San Francesco di
Paola, Trenitalia, la società di trasporto del Gruppo Ferrovie
dello Stato, in accordo con l'assessorato ai Trasporti della Provincia
di Cosenza, con il Comune di Paola e con il Comitato per il V Centenario
della morte di S. Francesco, metterà a disposizione un treno
speciale che consentirà ai fedeli il rientro a casa al termine
delle manifestazioni previste nel corso dei quattro giorni di festa.
Proprio per permettere ai fedeli di assistere a tutte le manifestazioni
in programma nelle giornate, il treno partirà dalla stazione
di Paola, diretto a Cosenza, all' 1.30, per quattro notti consecutive,
a partire dalla notte tra il primo ed il due maggio. "Le quattro
corse previste - è detto in un comunicato - saranno effettuate
con il Minuetto, il moderno treno a disposizione della Direzione regionale
Calabria di Trenitalia". Per il primo maggio il Tropea Express Continua la collaborazione fra la Direzione regionale di Trenitalia
e l' Associazione treni storici e turistici La Vaporiera Calabria
Express "per l' organizzazione - è detto in un comunicato
- di servizi ferroviari aggiuntivi che contribuiscono a favorire la
promozione turistica, culturale ed enogastronomia del territorio calabrese
e la diffusione della conoscenza del trasporto ferroviario".
"Si tratta di treni - prosegue la nota di Trenitalia - che aiutano
non solo i turisti, ma anche i calabresi, a scoprire i luoghi più
belli della Calabria, i suoi prodotti tipici e le sue manifestazioni
e tradizioni. Trenitalia e La Vaporiera Calabria Express invitano
a trascorrere un primo maggio diverso dal solito, lasciandosi trasportare
dal fascino sempreverde del treno a vapore, lungo l' incantevole scenario
della costa tirrenica. Partirà dalla stazione di Reggio Calabria
centrale il Tropea Express, treno d'epoca che, attraverso le fermate
di Villa San Giovanni, Bagnara, Scilla, Gioia Tauro e Rosarno, arriverà
a Tropea alle ore 10,30. Il viaggio di ritorno inizierà alle
ore 18,10 per concludersi a Reggio Calabria centrale alle 20,30. Il
treno d' epoca sarà composto da vetture 'Centoporte', trainate
dalla locomotiva a vapore 740-244, costruita nel 1912 e restaurata
dall' associazione nelle officine di Trenitalia, e da carrozze ordinarie".
Sono 162 le domande per i bonus ristrutturazione edile in Calabria 28/04 Sono state 162 le comunicazioni di inizio lavori, nel mese di marzo, che i contribuenti calabresi hanno trasmesso al Fisco per usufruire del bonus del 41 per cento sulle spese sostenute per la ristrutturazione o manutenzione degli immobili. Lo rende noto l' Agenzia delle entrate della Calabria. "Il dato regionale - riferisce una nota dell' Agenzia delle entrate - indica un incremento del 59 per cento rispetto al mese di gennaio 2006, coerentemente con la forte ripresa registrata su tutto il territorio nazionale, che con 25.951 domande inviate solo nel mese di marzo segna un + 87,4 per cento rispetto al primo mese dell' anno. Con 19.457 comunicazioni trasmesse dal 1998 (anno di istituzione dell' agevolazione) al mese di marzo di quest'anno, la Calabria si colloca al diciottesimo posto, davanti alla Valle d'Aosta, alla Basilicata e al Molise". Rinviata la notte bianca a Rossano 28/04 Slitta di una settimana la manifestazione "Notte Bianca
per il lavoro e la legalità" prevista per domani. Il rinvio
è stato deciso in segno di rispetto per i militari uccisi nell'attentato
di ieri a Nassiriya. La manifestazione, concepita per ribadire la
necessità del ripristino della legalità e la salvaguardia
del lavoro giovanile, è stata rinviata a sabato 6 maggio. Resta
invariato il programma organizzato dalla Comunità Montana "Sila
Greca" con il contributo della Regione Calabria, della Provincia
di Cosenza e con la collaborazione degli studenti del liceo scientifico
di Rossano, di Confcommercio, Cna, Cgil, Cisl e Uil e con il supporto
del comune di Rossano Processo G8/Bolzaneto: continuano le testimonianze 28/04 Procede a ritmo serrato il processo per le torture del luglio
2001 nella caserma di Bolzaneto che vede imputati 45 tra ufficiali
e agenti di polizia penitenziaria, PS, CC e personale sanitario. Udienza
tesa e importante quella di oggi 28 aprile 2006 con tre testimoni
alla sbarra. Si torna a parlare dell'infermeria, della totale mancanza
di tutele nei confronti dei fermati e della negazione di quella che
poteva essere l'unica boccata di ossigeno in un'aria satura di violenza
come quella della caserma. S.M. un vigile urbano di Roma della Federazione
dei Verdi, racconta come non sia stato sottoposto alla visita medica:
fortemente anemico e sotto terapia, gli viene impedito nelle lunghe
ore di permanenza di poter prendere le medicine e, portato in infermeria
febbricitante, non viene visitato. ".il medico fece spallucce
come si dice a Roma quando gli chiesi qualcosa per la febbre o quantomeno
di poter essere visitato." Nel mentre veniva fatto spogliare
nudo di fronte a molte persone e schernito: addirittura un agente
lo sbatte contro il muro con violenza e gli taglia la felpa del cappuccio.
Il tutto accade sotto gli occhi impassibili del medico, che non reagisce
in alcun modo e si limita ad alzar le spalle. M.E. rincara la dose,
per 20 minuti viene lasciata nuda davanti a 7 uomini e senza essere
visitata: "non ricordo di esser stata sottoposta ad alcuna visita
medica di rito". Il medico presente, un uomo robusto, alto, piuttosto
in carne capelli mori e sulla quarantina abbondante le fissava i genitali
e le faceva battute. M.E. irritata dalla presenza inquietante chiede
con quale diritto presenziava: il "medico" getta il proprio
tesserino con disprezzo e si qualifica come tale. Anche M.M. oggi
parla dell'infermeria come un luogo dove subivano ulteriori umiliazioni
e percosse. Niente a che vedere con il giuramento di Ippocrate, evidentemente.
Questo "dottore" indifferente e sadico viene riconosciuto
con la certezza del 100% da S.M. in Giacomo Toccafondi. Su Toccafondi,
all'epoca coordinatore e responsabile organizzativo del servizio sanitario
nel sito penitenziario istituito presso la caserma di Genova Bolzaneto
per gli arrestati e/ o fermati durante il vertice G8, pendono numerosi
capi di imputazione dalle lesioni all'omissione di soccorso. Alla
sua posizione oggi è stato inferto un altro durissimo colpo
difficilmente recuperabile dalla sua difesa. I racconti infine confermano
tutti i repertori di insulti e canzoncine fasciste, gli inventari
delle percosse, e la famosa follia che regnava all'interno della caserma.
Gli arrestati passavano ore in piedi nelle celle: non osavano chiedere
di andare in bagno e non avevano il coraggio di chiedere da bere.
S.M racconta il perché in maniera perentoria: "Mejio morìsse
de sete che de botte!". Prossima udienza Martedì 2 Maggio. 28/04 Un giovane, Pietro Benevento, di 25 anni, è morto in
un incidente sul lavoro a Rossano in uno stabilimento per la produzione
di farina. Secondo una prima ricostruzione dell' incidente, fatta
dai carabinieri, il giovane è caduto in un silos della farina.
Quando è stato soccorso dai compagni di lavoro, Benevento era
ancora vivo, ma è morto durante il trasporto in ospedale. Il
sostituto procuratore della Repubblica di Rossano, Alessia Notaro,
ha disposto l' auptosia sul cadavere del giovane. Colpi di pistola contro un auto a Fagnano 28/04 Alcuni colpi d'arma da fuoco sono stati sparati da sconosciuti
contro l'automobile di un benzinaio a Fagnano Castello. L' uomo era
a bordo della sua Toyota quando è stato affiancato da un' automobile
di piccola cilindrata dalla quale sono stati sparati dei colpi d'arma
da fuoco. L'episodio è stato denunciato ai carabinieri, che
hanno avviato le indagini. Quattro arresti a Castrovillari per danneggiamento ed estorsione 28/04 Quattro persone sono state arrestate ed altre due denunciate
dai carabinieri per danneggiamento in concorso ed estorsione. Gli
arrestati sono i fratelli Aniello e Luciano Tudda, di 35 e 37 anni;
Mario Zucco, 22 anni, e Tommaso Grieco, 27 anni. Aniello Tudda, con
due ragazze che sono state denunciate, dopo essere stato in un bar
della città, avrebbe lasciato un rudimentale ordigno esplosivo
su un' automobile, una lancia Y, di un imprenditore del luogo. La
deflagrazione dell'ordigno è stata registrata da una telecamera
a circuito chiuso di un privato che ha avvertito i carabinieri che
immediatamente sono riusciti a fermare Tudda e le due ragazze. Luciano
Tudda con Tommaso Grieco e Mario Zucco, secondo l' accusa, per depistare
le indagini sul primo episodio, si sarebbero recati nel centro di
Castrovillari ed hanno incendiato l'automobile di un architetto e
quella di un pensionato. Anche in questa circostanza, però,
una telecamera ha registrato l'accaduto e i carabinieri sono riusciti
ad arrestare i tre. L' imprenditore vittima del danneggiamento della
sua automobile gestisce la raccolta dei rifiuti solidi urbani di Castrovillari
e, nell'ultimo periodo, ha subito diverse intimidazioni. Durante una
perquisizione domiciliare a casa dei fratelli Tudda gli investigatori
hanno trovato del liquido infiammabile, una pistola giocattolo ed
una parrucca. 28/04 I carabinieri hanno arrestato a Praia a Mare Alessandro Cinquegrani,
di 47 anni, residente ad Afragola (Napoli). Secondo quanto si e' appreso,
Cinquegrani avrebbe avuto una discussione con una persona con la quale
sarebbe stato da tempo in contrasto, allontanandola dalla sua abitazione
che avrebbe poi occupato. L' uomo avrebbe anche minacciato il rivale
avvertendolo di non chiamare i carabinieri. I carabinieri, dopo avere
raccolto la deposizione della persona minacciata ed avuti i necessari
riscontri da alcuni testimoni, hanno arrestato Cinquegrani con l'
accusa di violenza privata, violazione di domicilio ed estorsione.
L' arrestato e' stato portato nel carcere di Paola. Tre morti in uno scontro d’auto sulla strada che collega la 106 alla A3 27/04 Tre persone sono morte in un incidente avvenuto nei pressi
di Spezzano Albanese, nel cosentino, sulla strada che collega lo svincolo
autostradale dell'A3 di Firmo con la statale 106 ionica. Nell'incidente
sono rimaste coinvolte una Opel Vectra, guidata da Giuseppe Tricossi,
di 78 anni, ed una Mercedes 220 con a bordo Leonardo Abruscia, di
46 anni, e la convivente Ida Arcidiacono, 40 anni, entrambi residenti
a Mirto Crosia, nel cosentino. A causa del violento impatto le tre
persone sono decedute sul colpo. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti
gli agenti della polstrada di Rossano e Frascineto. Gli agenti della
polizia stradale stanno proseguendo i rilievi per ricostruire la dinamica
dell'incidente Truffa alla UE, 31 avvisi di garanzia emessi dalla Procura di Catanzaro. Tra gli indagati l’ex assessore Dima 27/04 La Procura della Repubblica di Catanzaro ha emesso 31 avvisi
di conclusione delle indagini preliminari al termine dell' inchiesta
sui presunti illeciti nella gestione da parte dell' assessorato all'
Agricoltura della Regione Calabria, nel corso della precedente legislatura,
di finanziamenti erogati dall' Unione europea. Tra le 31 persone alle
quali sono stati notificati gli avvisi, emessi dal sostituto procuratore
Luigi de Magistris, c' é anche l' ex assessore regionale all'
Agricoltura, Giovanni Dima, di 47 anni, attuale coordinatore regionale
della Calabria di An. Indagati, nell' ambito della stessa inchiesta,
alla quale é estranea la Giunta regionale attualmente in carica,
il segretario di Dima all' epoca in cui era assessore regionale, Claudio
Novello, di 52 anni; l' ex direttore generale dell' assessorato, Camillo
Caruso (64), e l' ex dirigente generale, Franco Nicola Cumino ((66).
I presunti illeciti emersi dalle indagini, condotte dal Gico della
Guardia di finanza, sarebbero stati commessi nel periodo compreso
tra il 2003 e la fine della precedente legislatura regionale. In particolare
l' inchiesta ha portato alla scoperta di un presunto sodalizio criminale
i cui affiliati avrebbero utilizzato i loro incarichi per l' attuazione
delle truffe nell' utilizzo dei finanziamenti comunitari. I presunti
illeciti avrebbero riguardato anche la gestione di finanziamenti statali
e regionali destinati, in particolare, al settore olivicolo e della
pesca. Gli indagati, secondo l' accusa, avrebbero anche imposto, in
cambio dell' erogazione dei fondi, l' assunzione di persone nelle
ditte beneficiarie dei finanziamenti. Nell' inchiesta è coinvolto
anche il consorzio Corassol, cui aderisce la maggioranza dei produttori
olivicoli calabresi, il cui presidente, Giuseppe Strangis, di 65 anni,
ha ricevuto uno degli avvisi di conclusione indagini. Le altre 27
persone che hanno ricevuto gli avvisi di conclusione indagini sono
gli imprenditori agricoli Antonio, Domenico e Giuseppe De Sensi, di
76, 43 e 49 anni; Annunziata Bossi (38), ingegnere navale e redattrice
di perizie giurate; Francesco Giuseppe Bruno (46); Franco Chianello
(30), Romualdo D' Andrea (53), Vincenzo Falvo (36), Diane Ronek (32),
Giulio Settecerze (50), Gregorio Bruno (51) e Vincenzo Baccaro (36),
beneficiari dei contributi; Giuseppe Falcone (46), commerciante di
prodotti ed attrezzature per la pesca; Mario Pignatari (41), dipendente
regionale e consulente professionale per l' attuazione delle misure
del Por Calabria; Maria Rosa Principe, (47), indagata in relazione
all' incasso di assegni emessi da alcuni pescatori; Umberto Provenzano
(53), funzionario dell' assessorato regionale all' agricoltura; Sergio
Rocca (61), responsabile dell' ufficio caccia e pesca dello stesso
assessorato; Emilio Truglia (54), dipendente dell' assessorato all'
Agricoltura e Pietro Falcone (40) consigliere di una cooperativa di
pesca. Avvisi sono stati notificati, inoltre, a Francesco Giuseppe
Bruno (46), Ignazio Gentile (42), Antonio Marino (55), Giovanni Martilotti
(60), Antonio Martino (34), Giuseppe Policastri (36), Rosario Damiano
Zicaro (38) e Tommaso Di Girolamo (61), indicati come persone di fiducia
di Dima. Intimidazione a candidato al consiglio comunale di Marano Principato 27/04 Tre cartucce calibro 38 sono state recapitate, a Marano Principato,
nel cosentino, ad un candidato a consigliere comunale nella lista
"Impegno civico", Gabriele Elia. Elia ha rinvenuto, nella
cassetta postale della sua abitazione, una busta contenente tre cartucce
e un foglio con la scritta "Elia no al Comune" e una croce
disegnata. Il gesto è stato denunciato ai carabinieri. Primo maggio sotto le nuvole, otto milioni di auto in movimento per il ponte 27/04 Sotto un tempo piovoso, almeno da domani a domenica, ma in
miglioramento dalla giornata di lunedì, si metteranno in movimento,
sulla rete del gruppo Autostrade per l'Italia, 8 milioni di veicoli.
I tragitti saranno di media-breve percorrenza ed il traffico si concentrerà
nella giornata di lunedì, quando, spiega il meteorologo Andrea
Giuliacci, dovrebbe tornare a splendere il sole su gran parte dell'Italia.
I tratti autostradali più interessati dai flussi di traffico
saranno quelli in direzione della riviera ligure ed in Lombardia sull'A4
Milano-Brescia e sulle autostrade dei Laghi. Anche in Emilia Romagna
si prevede circolazione sostenuta sull'A14 Bologna-Taranto, tra Bologna
verso Cattolica: per evitare fenomeni di congestionamento negli orari
di punta, potranno essere attuate, d'intesa con le autorità
locali, limitazioni delle entrate presso gli svincoli di immissione
nel tratto Cattolica-Ravenna-Imola. Qualche concentrazione di traffico
è prevista anche nel nodo fiorentino, verso la Versilia, in
prossimità della capitale, per il tradizionale concerto del
primo maggio e nell'area campana per le classiche gite fuori porta.
Il Gruppo Autostrade consiglia di evitare il rientro verso le grandi
città (Genova, Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli) nella
fascia oraria 15:00-21:00 di lunedì. Secondo i dati dell'Osservatorio
sul turismo italiano di Unioncamere Isnart sono 11,3 milioni gli italiani
che hanno pianificato un periodo di ferie nell'arco di tutto il mese
di aprile. In particolare, quasi 6 milioni sono partiti a Pasqua,
3,3 milioni il 25 aprile e 1,5 milioni si preparano a partire per
quest'ultimo ponte, quello del 1 maggio. L'80% degli italiani sono
rimasti entro i confini nazionali e hanno preferito, come destinazione,
il mare (40%), seguito dalla montagna (30%) e dalle città d'arte
(15%). Questa stagione rappresenta anche quella della riapertura delle
seconde case, per cui chi si è mosso lo ha fatto nel giro dei
100-200 chilometri e difficilmente ha usufruito, secondo la Fiavet,
la Federazione delle agenzie di viaggio, del pernottamento in albergo.
Tra le destinazioni estere, nel lungo raggio, prevalgono le Maldive,
tornate ormai alla quasi normalità, ed il Messico, per chi
al mare vuole unire la cultura. Secondo l'Osservatorio di Telefono
Blu saranno numerosi anche gli stranieri in Italia, almeno 3 milioni,
1 milione in più rispetto allo scorso anno, e si concentreranno
soprattutto nelle città d'arte (50%) e al mare e nelle isole
(30%). Buona è stata la ripresa degli agriturismi: almeno un
15% di quanti hanno deciso di trascorrere una vacanza fuori casa in
questo periodo ha scelto il contatto con la natura. E non è
mancato chi ne ha approfittato per rifugiarsi in una delle tante beauty
farm che stanno sostituendo le tradizionali mete termali per liberarsi
delle tossine accumulate durante l'inverno. Conferimento di cittadinanze onorarie dal Comune di Santa Sofia d’Epiro 27/04 L'Amministrazione Comunale di Santa Sofia d'Epiro il 29 Aprile
alle 18.00 presso la sala consiliare, intende conferire la Cittadinanza
Onoraria a tre studiosi di fama internazionale dell'Università
di Tor Vergata ( Roma ) da tempo impegnati nello studio e nella ricerca
sull'incidenza della dieta e della qualità dei prodotti sulla
nostra salute. L'iniziativa ha il fine di promuovere in ambito nazionale
il patrimonio gastronomico di Santa Sofia d'Epiro. Schiavelli (CGIL) “Condotta antisindacale del Commissario di Rossano” 27/04 Antonio Schiavelli, della Cgil, ha scritto al commissario straordinario
del Comune di Rossano, Maria Vercillo, parlando di "condotta
antisindacale realizzatasi in occasione della riunione di delegazione
trattante ed omettendo di portare in discussione i temi della mobilità
interna, come da noi richiesto". La missiva al commissario Schiavelli
è stata sottoscritta anche dal segretario comprensoriale della
Fp-Cgil, Gino Di Minco, e da Alfonso Sifonetti, della Rsu-Cgil. "Riguardo
la richiesta di bilancio preventivo 2006 - affermano nella missiva
i dirigenti della Cgil - vi chiediamo copia di tutti gli atti prima
della sua approvazione. Con rammarico constatiamo, comunque, che puntualmente
non viene data risposta alle nostre richieste d' incontro. Stigmatizziamo,
altresì, i toni usati dalla parte pubblica della riunione e
riteniamo che alcuni provvedimenti adottati siano in netto contrasto
con le recenti disposizioni di legge, di contratto e regolamentari
dell' ente". "Pensavamo, sbagliandoci - conclude la Cgil
nella lettera al commissario - che la sua venuta a Rossano significasse
il ripristino delle corrette relazioni sindacali all' interno dell'
ente. Purtroppo, con amarezza, registriamo la continuità nello
scontro e nelle illegittimità" Fare Verde e Monarchici sdegnati per l’attentato al presidente di Neutrergon 27/04 ''A distanza di pochi giorni dalla sottoscrizione dell' accordo
di collaborazione tra Fare Verde e l'associazione per la difesa dei
diritti umani Neutrergon, il presidente di quest' ultima, Mariano
Marchese, viene fatto oggetto vigliaccamente di nuove minacce ed intimidazioni''.
E' quanto afferma, in una dichiarazione, Francesco Pacienza, presidente
di Fare Verde Cosenza. ''Simili gesti, divenuti ormai troppo frequenti
- aggiunge Pacienza - devono essere esecrati da tutta la societa'
civile se la Calabria vuole avere quello scatto di orgoglio in grado
di riscattarla agli occhi degli italiani. Qualche mese fa era stato
il responsabile di San Donato di Fare Verde ad essere oggetto di minacce
ed intimidazioni solo per aver cercato di tutelare un bene prezioso
e di tutti come l' ambiente''. ''La presidenza provinciale di Fare
Verde Cosenza, unitamente alla presidenza regionale di Fare Verde
Puglia ed a tutti i gruppi locali, in particolar modo quello di Corigliano
afferma ancora Pacienza - esprimono tutto il loro sdegno per il grave
e vile atto intimidatorio ed al contempo tutta la loro vicinanza e
solidarieta' a Mariano Marchese, ribadendo, con ancora piu' forza,
la piena condivisione di battaglie comuni tese a tutelare, valorizzare
e promuovere il territorio, la cultura, le tradizioni, gli uomini,
la storia della Calabria'' Cerminara (Ance-CZ): “Allarme dei costruttori per la scarsa competizione nei lavori pubblici” 27/04 "Quanto denunciato dall' Antitrust e dall' Autorità
di vigilanza, non fa altro che accrescere l' allarme dei costruttori
per i sempre più aggressivi fenomeni di distorsione e restringimento
degli spazi aperti alla libera competizione". E' quanto afferma,
in una nota, il presidente dell' Associazione nazionale costruttori
(Ance) sezione edile di Confindustria della provincia di Catanzaro,
Raffaele Cerminara, in riferimento alla "segnalazione che l'
Antitrust e l' Autorità di vigilanza sui Lavori Pubblici, a
seguito di una denuncia fatta dall' Ance, hanno rivolto a Parlamento
e Governo in merito alla scarsa concorrenza nelle gare per gli appalti
pubblici nel settore autostradale". "Sono in corso operazioni
- aggiunge Cerminara - che puntano alla creazione o al rafforzamento
di posizioni dominanti: dal dilagare dei lavori in house ad opera
delle società di gestione dei servizi pubblici locali, ai casi
di inutile e pretestuoso gigantismo degli appalti, fino agli inediti
modelli di società miste per la gestione e realizzazione diretta
delle opere pubbliche. Tali fenomeni di distorsione del mercato e
di competizione sleale, di dubbia convenienza economica, oltre ad
ignorare le peculiarità strutturali del nostro sistema produttivo,
rappresentano un segnale che non può essere sottovalutato.
Sta emergendo, infatti, la volontà di imporre al sistema delle
costruzioni cambiamenti che tendono a penalizzare la maggioranza per
favorire pochi soggetti. Sul versante dei lavori pubblici non è
accettabile assistere all' attuale gigantismo negli appalti, escludendo
così dalla partita tante piccole imprese, che tra l' altro
costituiscono oltre l' 80% del settore; non è pensabile che
l' arbitrario accorpamento di opere tagli fuori dal mercato le piccole
realtà, mettendo a rischio lo sviluppo stesso del settore e
la sua base occupazionale". "Il Governo Centrale - afferma
ancora Cerminara - ha ritenuto, per esempio, di accorpare in pochissimi
lotti i lavori dell' autostrada Salerno Reggio Calabria, con commesse
che si aggirano su migliaia di miliardi delle vecchie lire. Ma quante
imprese possono partecipare a tali appalti? Poche imprese italiane
certamente non calabresi, che non possiedono i requisiti per partecipare,
cioé cinque o seimila miliardi annui delle vecchie lire di
fatturato. Il panorama che si è tratteggiato non è per
niente incoraggiante. Chi ha in mano le redini delle scelte sembra
avere improvvisamente dimenticato che avere un sistema delle costruzioni
competitivo è nell' interesse del Paese intero". "Partendo
dal presupposto che il pluralismo delle imprese e la sua difesa -
conclude Cerminara - è uno dei principi fondanti di qualunque
democrazia economica, occorrerà dalla politica un' inequivocabile
correzione di tiro, che dia certezze non solo alle grandi imprese
che si occupano di opere strategiche, ma ponendo un limite fisiologico
ai maxilavori, soprattutto alle piccole e medie imprese, che realizzano
le opere ordinarie, indispensabili per farci recuperare il gap che
dura da 50 anni ed innescare uno sviluppo duraturo, dando respiro
al mercato" Blaiotta “In corso il piano di riqualificazione di Castrovillari” 27/04 Il progetto politico su 'Castrovillari che cambia' è
fondato sulla riqualificazione urbanistica della città attraverso
una molteplicità di interventi strutturali e di recupero. Lo
rende noto il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta. "Si
tratta di interventi - aggiunge Blaiotta - alcuni già iniziati
ed altri in avanzata fase di definizione progettuale, che riguardano
sia il centro storico che le zone periferiche; su una varietà
di iniziative culturali che vanno dalla stagione teatrale alla pubblicazione
di testi che fanno rivivere e valorizzano la storia e la tradizione
della nostra comunità;su una forte politica di solidarietà
sociale di cui il piano regolatore sociale, pubblicato in questi giorni,
è una tangibile testimonianza; su un forte impegno per una
reale ripresa economica basata sugli investimenti produttivi che con
l' assegnazione degli oltre 40 lotti del Pip non urbanizzato ha preso
forma e sostanza; su un nuovo più immediato rapporto dei cittadini
con l' Ente comunale attraverso l' uso delle nuove tecnologie informatiche.
www.comune.castrovillari.cs.it, infatti, è oggi il portale
a servizio del cittadino, pronto ad interfacciarsi con tutte le postazioni
per dare notizie sul territorio e l' urbanistica, per offrire un colloquio
tra persone, per metterli in relazione tra loro e per rappresentarli
sul mercato del lavoro, sempre più bisognoso di quelle capacità
che, a partire dalle loro professionalità e specificità,
sono pronte ad innovare, rischiare, assumere decisioni e responsabilità.
Basti pensare al forum delle associazioni, alla richiesta ed ottenimento
di certificati, al pagamento di servizi e tributi on line, alle informazioni
stampa del Comune e a quelle sui vari organismi istituzionali, sulla
città, sulle sue iniziative, su atti, bandi e concorsi;ed ancora
notizie sui finanziamenti per la formazione e per fondi strutturali
europei e tante altre che non sto qui ad elencare e che troverete
enumerate e spiegate più avanti. Una serie di novità,
insomma, nel percorso di informatizzazione che sta interessando da
alcuni anni l' Ente e inediti vantaggi per la presenza di supporti
informatici che in questi giorni stanno arricchendo il sito del Comune
come lo è il progetto per la gestione delle pratiche edilizie,
tassello successivo al sistema informatico territoriale, già
in funzione dal 19 gennaio scorso e che si sta rivelando un ottimo
strumento di lavoro per tutti i professionisti". "E' anche
questa la sfida per cambiare la città - conclude il sindaco
- a cui l' Amministrazione ha voluto aderire tra le tante iniziative
e risorse attivate, le quali in più modi ed a diverso titolo
concorrono alla crescita economica ed allo sviluppo sociale di Castrovillari,
ormai sul sentiero di una nuova e più reale centralità,
al passo coi tempi. Con questi atti concreti stiamo dando risoluzioni
alle tante attese in modo da garantire una prospettiva alla città
ed agli uomini e donne che in essa vivono, coscienti di essere andati
sicuramente oltre a quanto programmato, mantenendo, così, il
patto sottoscritto. Su queste esigenze abbiamo cominciato a costruire
un modo nuovo di rapportarci alle tante esigenze della comunità,
avviando molti processi, mai affrontati prima, che danno il senso
del nostro progetto per la città, che sta cambiando volto,
grazie ad una caparbietà che non ha mai messo in discussione
la partecipazione, il coinvolgimento e la concertazione, come esprime
lo stesso format del sito civico e le sue diverse implicazioni multimediali,
le quali lo rendono tra quelli meglio consultabile a livello nazionale.
Un elemento di soddisfazione, dunque, che ancora una volta conferma
la bontà del nostro progetto, anche in seno all' e-Government,
quello che utilizza le nuove tecnologie dell' informazione e della
comunicazione (Ict) per rendere la Pubblica Amministrazione sempre
più veloce, efficiente e vicina al cittadino. Questo è
stato il nostro obiettivo di cui oggi vediamo i frutti, consapevoli
che una Pubblica Amministrazione, orientata all' utente, cittadino
ed impresa, fornisce moderni servizi, creando valore pubblico aggiunto
oltre che un modello innovativo di eDemocracy". Brevi di cronaca da Cassano, Diamante, Praia, Trebisacce 27/04 A Cassano Ionio la locale Tenenza ha arrestato 3 persone per
evasione. A Diamante i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato
un extracomunitario di nazionalita' marocchina, per non aver ottemperato
ad un ordine di espulsione emesso dal Questore di Cosenza. A Praia
a Mare la locale Stazione ha tratto in arresto un cittadino rumeno,
per non aver ottemperato ad un ordine di espulsione emesso dal Questore
di Cosenza. A Trebisacce un uomo, Mario Spadafora, di 60 anni, e'
stato arrestato dai carabinieri perche' ritenuto l'autore dell'accoltellamento
di un uomo di 31 anni avvenuto il 15 aprile scorso. A Spadafora e'
stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip
del tribunale di Castrovillari. L'accoltellamento era avvenuto nel
corso di un litigio per futili motivi. Incidente mortale sulla A3 tra Rogliano e Cosenza: due vittime
Arrestato per concussione il presidente del Consorzio Industriale di Crotone: Filmato dai CC mentre intascava 1000 euro 26/04 I carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale
di Crotone hanno arrestato il presidente del Consorzio di sviluppo
industriale di Crotone e consigliere comunale di An, Carlo Turino,
di 54 anni, con l' accusa di concussione in flagranza di reato. Secondo
quanto riferito dai militari del Reparto operativo, Turino è
stato arrestato dopo che il dirigente avrebbe intascato una busta
contenente una somma di denaro consegnatagli da un imprenditore. Secondo
le indagini dei carabinieri, il denaro costituiva una tangente quale
corrispettivo di un servizio reso dallo stesso Consorzio industriale.
Ucciso un commerciante nel reggino. Il corpo senza vita scoperto dal figlio. 26/04 Un commerciante, Antonino Sicari, di 45 anni, è stato
ucciso da sconosciuti a Taurianova, nel reggino, a colpi di arma da
fuoco. Il cadavere dell'uomo è stato trovato in un casolare
di campagna in località Amato, nelle campagne di Taurianova.
Sul luogo del ritrovamento del cadavere sono intervenuti i carabinieri
che hanno avviato le indagini. La vittima, secondo quanto si è
appreso, è stata raggiunta da due colpi d'arma da fuoco alla
testa. I carabinieri stanno effettuando numerosi controlli e perquisizioni
nella zona dove è stato rinvenuto il cadavere. Sicari, secondo
quanto riferito dagli investigatori, era già noto alle forze
dell'ordine per reati contro il patrimonio. Gli investigatori stanno
sentendo i familiari della vittima per ricostruire i suoi ultimi spostamenti
e per accertare se in passato aveva avuto contrasti con altre persone.
Nominato il nuovo Cda dell’Istituto Papa Giovanni XXIII 26/04 “Proseguendo l’azione di rinnovo degli organi statutari
della Fondazione “Istituto Papa Giovanni XXIII” di Serra
d’Aiello (CS), l’Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano,
Padre Salvatore Nunnari, ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio
di amministrazione”. E’ quanto si legge in una comunicazione
della Curia Vescovile dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano.
Il Consiglio è composto da: Mons. Emilio Aspromonte, Vicario
episcopale per il laicato; Padre Antonio De Rose, Vicario episcopale
per la vita consacrata; Mons. Francesco Marigliano, Vicario giudiziale;
Mons. Mario Merenda, Vicario episcopale per la liturgia; il Sacerdote
Francesco Perrone, Economo dell’Arcidiocesi; il Sig. Sergio
Principe, esperto nei campi dell’economia no-profit e del volontariato;
il Sacerdote Pasquale Traulo, Vicario episcopale per il coordinamento
dell’azione pastorale. L’Arcivescovo ha poi nominato Presidente
del Consiglio di amministrazione il Sacerdote Francesco Perrone, Economo
dell’Arcidiocesi. Nella sua prima riunione, il Consiglio di
amministrazione ha eletto all’unanimità Vice Presidente
il Sig. Sergio Principe e Segretario il Sacerdote Pasquale Traulo.
Lo stesso Cda ha poi deliberato altresì all’unanimità
di delegare il Vice Presidente Sergio Principe alla gestione ordinaria,
con poteri di firma e di rappresentanza, in continuità con
l’azione svolta da Principe nelle scorse settimane. «Nella
difficile fase della vita dell’Istituto Papa Giovanni XXIII
- dichiara l’Arcivescovo Padre Salvatore Nunnari -, anche in
vista di una positiva conclusione delle procedure per l’affidamento
della struttura ad una nuova gestione, la Chiesa di Cosenza-Bisignano
si impegna ai suoi massimi livelli nel testimoniare la propria vicinanza
agli ospiti e ai lavoratori della struttura». Il nuovo Consiglio
di amministrazione procederà alla revisione dello Statuto per
una formulazione più aderente alla nuove esigenze emergenti
nella conduzione della Fondazione. Sabato a Rossano Notte Bianca per il lavoro e la legalità 26/04 Musica, spettacoli ed enogastronomia caratterizzeranno la manifestazione
'Notte Bianca per il lavoro e la legalita'' che si terrà sabato
e domenica prossima nel centro storico e allo scalo di Rossano. La
manifestazione, ideata dall'Associazione "Michele Cara",
é organizzata dalla Comunità Montana "Sila Greca",
con il contributo della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza,
con la collaborazione del Gruppo Studenti del Liceo Scientifico di
Rossano, di Confcommercio, Cna, Cgil, Cisl e Uil con il supporto del
Comune di Rossano e con il patrocinio dei 13 comuni aderenti alla
Comunità Montana "Sila Greca". L'iniziativa inizierà
sabato, alle 19, nel centro storico, in Piazza Steri con concerti
di musica leggera. Si passerà poi allo Scalo di Rossano, in
piazza B. Le Fosse, con una festa spettacolo, esibizione di cantanti
e, alla fine, con fuochi pirotecnici. Domenica si proseguirà
con una "Festa in Piazza", la manifestazione chiude con
un convegno su "Lavoro, sviluppo e legalità", nell'interno
del Palazzo delle Culture "San Bernardino" Il Comune di Terravecchia dona i terreni ai giovani per evitare lo spopolamento 26/04 Tre iniziative sono state attivate dal Comune di Terravecchia,
nel cosentino, per contrastare il fenomeno dello spopolamento. Tra
questi c'é anche l'idea di concedere i terreni comunali ai
giovani che potranno realizzare produzioni tipiche e di qualità.
Per incrementare il numero di residenti l'amministrazione comunale
punta anche sulla realizzazione di un parco eolico e di una casa di
riposo per anziani. Attualmente a Terravecchia risiedono 990 persone.
Negli anni il comune del consentino ha subito una drastica riduzione
del numero dei residenti. La gran parte dei nuclei familiari che hanno
abbandonato Terravecchia ora vivono negli Stati Uniti, in Argentina,
in Emilia Romagna e Lombardia. "Abbiamo una serie di iniziative
- ha detto il sindaco, Antonio Cristaldi - sulle quali stiamo puntando
e pensiamo che entro i prossimi due anni riusciremo a far lievitare
il numero dei residenti. Pensiamo ad esempio alla realizzazione di
una casa di riposo che darà lavoro ad una ventina di persone.
E poi ci sarà anche il parco eolico che attività e indotto
ci fa anche ben sperare". Ma il progetto sul quale l'amministrazione
comunale di Terravecchia punta per contrastare l'emigrazione è
quello relativo alla concessione dei terreni di proprietà dell'ente.
"Siamo pronti a concedere - ha aggiunto il sindaco - i terreni
comunali a coloro che vorranno utilizzarli per produzioni di qualità.
Abbiamo intenzione anche di favorire la nascita di cooperativa alla
quale concedere un bosco dove si potrebbero realizzare degli allevamenti
finalizzati alla produzione di insaccati e prodotti caseari. Tutte
iniziative che intendiamo portare avanti nei prossimi mesi e che sicuramente
ci porteranno ad avere una inversione di tendenza sul numero dei residenti".
A Terravecchia, così come accade nei piccoli comuni meridionali,
nei periodi estivi i piccoli Borghi si ripopolano. "Nei periodi
estivi - ha proseguito Cristaldi - nel nostro comune c'é un
consistente rientro di emigranti. Nell'ultimo periodo, inoltre, abbiamo
avuto decide di richieste di nuclei familiari, attualmente residenti
all'esterno, che intendono tornare nel nostro comune dove vorrebbero
realizzare delle attività commerciali e artigiane. E proprio
queste richieste ci fanno ben sperare sul futuro della nostra comunità.
Certo il nostro non è un comune che sta per chiudere ma è
una realtà che vuole rilanciare il suo ruolo nell'ambito della
provincia di Cosenza". "A dimostrazione del forte legame
- ha concluso il sindaco - tra gli emigranti e la nostra comunità
posso citare l'esempio di una donna, da anni residente in America,
che ha portato a Terravecchia i suoi dodici nipoti che mi sono apparsi
entusiasti del nostro territorio. Ci sono anche molti giovani, inoltre,
figli di nostri emigrati, che hanno intenzione di tornare in Italia
a studiare. Noi siamo pronti ad accoglierli nella nostra comunità
con la speranza che i nostri borghi tornino ad essere popolosi come
un tempo" Ragazzi toscani coltiveranno le terre confiscate alla mafia 26/04 Saranno ben 140, quest'anno, i ragazzi toscani che aiuteranno
Libera, l'associazione di don Luigi Ciotti, a combattere la mafia
coltivando i campi sequestrati alle cosche. Il progetto ''Liberarci
dalle spine'', di cui la Regione Toscana e' promotrice, e' stato presentato
questa mattina dal vicepresidente Federico Gelli e dall'assessore
regionale alla cultura, Mariella Zoppi, capofila dei progetti per
la cultura della legalita'. Tra le novita' del 2006, oltre al maggior
numero di volontari coinvolto (erano 82 nel 2005), c'e' l'adesione
della Regione Calabria. ''E' importante - spiegano i due rappresentanti
della Toscana - far dialogare esperienze di miglioramento della sicurezza
urbana realizzate in realta' del centro-nord ed esperienze di lotta
alla criminalita' organizzata avviate nel mezzogiorno. Il nostro progetto
di collaborazione con la Calabria e' nato sulla spinta dell'indignazione
per l'omicidio Fortugno ma anche della speranza che ci hanno regalato
i giovani di Locri con la loro mobilitazione''. La Calabria sara'
anche meta di alcuni gruppi di volontari. Saranno quattro le realta'
in cui i ragazzi andranno ad operare: Corleone e Monreale (Pa) e Canicatti'
(Ag) in Sicilia, la Piana di Gioia Tauro e San Luca e Locri in provincia
di Reggio Calabria. In particolare, a Locri e' previsto un campo urbano
che svolgera' un'attivita' di tipo socio culturale e che si avvarra'
del prezioso supporto operativo di due istituzioni locali toscane:
la Provincia ed il comune di Prato che hanno da tempo stabilito contatti
con i paesi della Locride in un rapporto di amicizia e di collaborazione
nel campo dell'animazione sociale. ''I campi - spiega Gelli, che tra
le sue deleghe ha anche quella alla sicurezza - si inseriscono nella
volonta' di sconfiggere la criminalita' grazie all'impegno, alla forza,
alla ricchezza della societa' civile e delle nuove generazioni. Questa
esperienza si inserisce nel contesto di un impegno piu' complessivo
con cui viene messa a disposizione l'esperienza maturata in questi
anni, dai risultati raggiunti con il progetto speciale ''Una Toscana
piu' sicura'', a leggi come quella sulla trasparenza dell'attivita'
amministrativa e politica, a realta' come l'Osservatorio sugli appalti''.
''Si tratta di una doppia soddisfazione - dice l'assessore Zoppi -
quella di vedere tanti nostri ragazzi disposti ad impegnarsi in prima
persona per portare un segno tangibile di solidarieta' e di speranza
alle popolazioni che piu' sentono il peso della presenza della mafia
nella vita sociale, politica ed economica, e quella di trovare al
nostro fianco, quest'anno, una Regione come la Calabria, che sta portando
avanti una propria lotta contro il fenomeno della 'ndrangheta e che
vuol trasmettere un coraggioso messaggio di rinascita a tutti i giovani
italiani, perche' la mafia non e' un problema del solo sud, ma una
realta' subdola capace di infiltrasi ovunque le sia concesso''. Al
fianco delle due Regioni nel portare avanti il progetto 'Liberarci
dalle spine' anche Cgil, Caritas, Arci e l'associazione Avviso Pubblico.
I campi di lavoro saranno organizzati in 7 turni di circa 15 giorni
ciascuno (per informazioni o per partecipare ai campi www.regione.toscana.it/cld).
I primi volontari partiranno il 15 giugno alla volta di Corleone e
rientreranno in Toscana il 30. Saranno seguiti da una seconda esperienza,
sempre a Corleone, dal 1° al 15 luglio. Seguiranno, dal 16 al
31 luglio, due gruppi che andranno a San Luca e nella Piana di Gioia
Tauro, dal 22 luglio al 5 agosto un gruppo diretto a Canicatti', dal
19 agosto al 2 settembre una nuova esperienza a Corleone e, infine,
dal 20 agosto al 4 settembre ancora una nella Piana di Gioia Tauro.
I ragazzi, come lo scorso anno, aiuteranno alcune cooperative locali
nei lavori agricoli (trebbiatura del grano, raccolta dei pomodori,
piantumazione di un vigneto, raccolta di ortaggi e piccoli frutti
come ribes, lamponi, mirtilli, more e ciliegie) nei campi sottratti
al controllo delle cosche mafiose. Alcuni di loro parteciperanno anche
alla realizzazione di spettacoli ed eventi culturali. La Regione Toscana,
come lo scorso anno, offrira' materiale di supporto e si fara' carico
del viaggio dei ragazzi e dei loro accompagnatori, per un totale di
130 euro a persona. Gli enti locali che sostengono il progetto (Province
di Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato e Comuni di Calenzano, Capannori,
Capraia e Limite, Cascina, Castelfiorentino, Castelfranco di Sopra
e Castelfranco di Sotto, Certaldo, Collevaldelsa, Fiesole, Firenze,
Lari, Massa e Cozzile, Montopoli, Pontassieve, Pontedera, Prato, Quarrata,
Roccastrada, San Giuliano Terme, San Miniato, Santa Maria a Monte,
Scandicci, Vicopisano) contribuiranno con 150 euro per ogni volontario
inviato e gli stessi partecipanti pagheranno 6 euro al giorno, un
ulteriore gesto di disponibilita' che andra' ad aggiungersi al lavoro
manuale prestato. Il dialogo tra Toscana e Calabria non si esaurira'
con questo progetto. Le due Regioni sottoscriveranno nei prossimi
giorni un protocollo d'intesa con il quale si impegneranno a collaborare,
oltre che nelle previste attivita' socio-culturali nella Locride,
anche in altre attivita', a sostegno di iniziative locali per la sicurezza,
l'innovazione tecnologica e in tanti altri settori. Francesco Cersosimo nuovo presidente dell' Associazione Nazionale Giudici di Pace 26/04 Francesco Cersosimo, 64 anni, è il nuovo presidente
dell' Associazione Nazionale Giudici di Pace. Lo ha eletto all' unanimità
il direttivo dell' associazione nel corso dell' assemblea nazionale
riunita a Roma nei giorni scorsi. "Continuità e rinnovamento
è il binomio programmatico che ci guiderà nei prossimi
anni - ha detto Cersosimo -. Nei prossimi giorni sarà chiaro
a tutti gli operatori della giustizia, al prossimo governo e al prossimo
parlamento, che si preannuncia una stagione di forte presenza di magistrati
laici per una giustizia al servizio dei cittadini". Il nuovo
presidente dell' Associazione, alla quale sono iscritti mille giudici
di pace su tremila in servizio, subentra a Francesco Mollo, che è
stato in carica dal 2002. Calabrese di Castrovillari, Francesco Cersosimo,
è stato avvocato civilista fino alla nomina a giudice di pace
presso l' ufficio di Bologna, nel 1995. E' stato tra i fondatori dell'
associazione regionale Giudici di Pace dell' Emilia Romagna, coordinatore
della Consulta nazionale dei giudici di pace e vice presidente vicario
della federazione Nazionale Unitaria dei Giudici di Pace. Dal 2002
al 2004 è stato vice presidente dell' Associazione Nazionale.
I lavori del Consiglio Provinciale rinviati a dopo le amministrative. 26/04 Il Consiglio Provinciale di Cosenza, convocato per questa mattina,
sotto la presidenza dell’On. Francesco Principe, in sessione
straordinaria, nella sala delle adunanze consiliari del Comune di
Cosenza, in prima convocazione, ha aggiornato i suoi lavori a dopo
le elezioni amministrative. La richiesta, era stata formalizzata all’assemblea
dal consigliere Domenico Barile, di Forza Italia, e motivata dalla
necessità, per molti consiglieri provinciali impegnati a dare
il loro contributo, diretto o indiretto, alla chiusura delle liste
entro il 29 aprile prossimo. La proposta è stata approvata
a maggioranza, in considerazione anche del fatto che gli argomenti
all’ordine del giorno dei lavori non sono soggetti ad immediate
scadenze. Brevi di cronaca da Cassano e Paterno 26/04 A Cassano allo Jonio tre persone sono state arrestate dai carabinieri
per evasione dagli arresti domiciliari. Le persone arrestate sono
Rocco Bevilacqua, 38 anni; Ciro Scognamiglio, 28 anni, di Pozzuoli,
e Umberto Crescenti, 28 anni di Trapani. Crescenti e Scognamiglio
si era allontanato dalla comunità terapeutica "Saman".
A Paterno Calabro i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato
una ragazza per evasione dagli arresti domiciliari dal centro di riabilitazione
“Borgo dei Mastri” Appello di Marziale: “L’Onu impedisca la giornata dell’orgoglio pedofilo” 25/04 "Per l'ottavo anno consecutivo la lobby pedofila internazionale
celebra impunemente la giornata del proprio orgoglio, denominata 'Boyloveday
international', fissata per il prossimo 26 giugno e orientata a normalizzare
e legalizzare il più turpe dei crimini contro l' umanità".
La denuncia è del sociologo Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio
sui Diritti dei Minori. "Facendo leva sull' articolo 19 della
Dichiarazione internazionale sui Diritti dell' uomo, sull' articolo
11 della Carta Costituzionale europea e sulla Costituzione degli Stati
Uniti d' America, che nell'insieme sanciscono la libertà degli
individui - sostiene ancora Marziale - la comunità pedofila
rivendica la libera espressione sessuale dei bambini, anche di quelli
di pochissimi mesi, che rappresentano massicciamente l'ultima frontiera
della depravazione pedopornografica e sulla pelle dei quali si muove
un mercato miliardario di euro e dollari. Coadiuvati da un numero
inquantificabile di siti web concepiti per giustificare da più
punti di vista la pedofilia, il più paradigmatico e blasfemo
dei quali è il 'christian boylove forum', quest'anno i pedocriminali
hanno allestito un negozio online dove è possibile acquistare
felpe, magliette, borse, slip, boxer, orsetti di peluche, tazzine
ed orologi da muro recanti lo spregevole logo del 'boyloveday', il
tutto rigorosamente marchiato Made in USA". Secondo Marziale,
"é inaudito che organismi come l' Onu non conferiscano
alla lotta contro la pedofilia priorità assoluta e pazientino
con paesi membri smisuratamente indulgenti da permettere la veicolazione
di siti Internet a così alto contenuto criminale, che se allocati
in Italia avrebbero vita molto breve, considerate la solerzia e l'efficacia
con le quali operano le istituzioni di polizia nostrane". Da
qui la proposta che il presidente dell' Osservatorio sui diritti dei
minori rivolge ai rappresentanti italiani all' Onu. "Siano i
loro - dice Marziale - i promotori di una risoluzione internazionale
che persegua il crimine pedofilo sin dalla radice apologetica e non
permetta a delinquenti tanto spietati di infierire sessualmente su
bambini inermi e indifesi e di deriderli oltretutto con una vergognosa
quanto indecente e deprecabile giornata dell'orgoglio". Agguato a Locri, ucciso un presunto componente della cosca D’Agostino Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale le tabelle sulle dosi massime di droghe consentite 25/04 La nuova legge sulla droga diventa pienamente operativa: è
stato, infatti, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto (ministero
della Salute di concerto con il ministero della Giustizia) che indica
le quantità massime di sostanze stupefacenti e psicotrope consentite
per l'uso personale, oltre le quali può scattare l'accusa di
spaccio. Il provvedimento entrerà in vigore tra 15 giorni.
Per arrivare alla definizione di queste quantità si è
ritenuto opportuno utilizzare i valori relativi alla dose media singola
efficace, incrementati in base a un moltiplicatore variabile in relazione
alle caratteristiche di ciascuna sostanza, con particolare riferimento
al potere di indurre alterazioni comportamentali e scadimento delle
capacità psicomotorie. Il provvedimento stabilisce, ad esempio,
come limite massimo 250 mg di principio attivo per l'eroina, che corrisponderebbero
a 1,7 grammi di sostanza lorda e a 10 dosi; 750 mg per la cocaina,
cioé 1,6 grammi lordi e 5 dosi; 500 mg di cannabis, corrispondenti
a 5 grammi lordi e a 15-20 spinelli. Tra le altre sostanze più
diffuse, l'ecstasy con 750 mg (5 compresse), l'amfetamina con 500
mg (5 compresse) e l'Lsd con 0,150 mg, cioé 3 "francobolli".
Va ricordato che la quantità non è l'unico parametro
indicato dalla legge per definire se si tratta di consumo personale
o di spaccio: ci sono anche la modalità di presentazione della
sostanza e le altre "circostanze dell'azione", per esempio
se si viene trovati in possesso di grandi quantità di denaro.
Se l'autorità giudiziaria, quindi, decide che, da tutti questi
parametri, risulta che la sostanza detenuta serve allo spaccio, scatta
la denuncia penale. Brevi di cronaca da Rende, Corigliano, Castrovillari, Mirto Crosia 25/04 A Rende è stata arrestata una cittadina straniera di
nazionalità romena perché non ha rispettato un decreto
di espulsione emesso nei suoi confronti dal Prefetto di Cosenza. A
Corigliano Calabro sono state arrestate quattro persone per detenzione
ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A Castrovillari è
stato arrestato dai CC un uomo, M.A. per documenti falsi . I militari,
nel corso di una perquisizione nella sua abitazione , a Frascineto,
hanno trovato una carta d' identità smarrita a Latina sul quale
l' uomo aveva sostituito la foto originale con la propria. I carabinieri
stanno indagando adesso per verificare se il documento di identità
contraffatto sia stato utilizzato e a che scopo. M.A. è stato
portato nel carcere di Castrovillari. A Mirto Crosia un polacco, G.P.A.,
27 anni, e' stato tratto in arresto dai carabinieri . Il giovane era
ricercato dalle autorita' del suo paese che suoi confronti avevano
emesso un provvedimento di cattura. L'uomo e' accusato di appropriazione
indebita.Dopo le formalita' di rito l'extracomunitario e' stato richiuso
nel carcere di Rossano a disposizione dell'autorita' giudiziaria italiana
ed in attesa di essere estrado in Polonia. Un commerciante arrestato a Corigliano 24/04 Un commerciante, Damiano Giorgio Trebisonda, di 28 anni, e'
stato arrestato dai carabinieri a Corigliano Calabro con l' accusa
di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel negozio di proprieta' di Tresebonda i militari, nel corso di una
perquisizione, hanno trovato 52 grammi di cocaina. Il commerciante
e' stato portato nel carcere di Rossano. Due anziani deceduti in un incidente stradale, sulla 106, nei pressi di Rossano 23/04 Un pensionato, Domenico Graziano, di 76 anni, e la moglie,
Maria Federico, 75 anni, sono morti in un incidente stradale avvenuto
sulla statale 106 Jonica, nei pressi di Rossano. I due erano a bordo
di una Fiat 500 che, per cause ancora in corso di accertamenti, si
e' scontrata contro un camion. Graziano e' morto all'istante mentre
la moglie e' deceduta poco in ospedale. Quattro arresti a Santa Sofia d’Epiro 23/04 Quattro giovani, tutti di 19 anni, sono stati arrestati dai
carabinieri a Santa Sofia D'Epiro per furto e danneggiamento. I quattro
sono stati sorpresi dopo aver divelto una vasca di cemento armato
per la raccolta dell'acqua piovana posta in un cortile interno della
Chiesa Santa Venere di Santa Sofia. Durante lo spostamento la vasca
e' poi scivolata sfondando la saracinesca di un garage di un'abitazione
vicina. I quattro sono stati scarcerati dal magistrato di turno nella
Procura di Cosenza e posti in liberta' in attesa del giudizio. Brevi di cronaca da Rossano, Corigliano, Paludi 23/04 A Rossano e' stato arrestato un uomo in esecuzione di una ordinanza
di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Rossano. L'arrestato,
che ha ottenuto i domiciliari, e' accusato di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti. A Corigliano e' stato arrestato
un uomo per evasione dai domiciliari. A Paludi l'automobile di un
operaio e' stata incendiata nella notte da sconosciuti . Il mezzo,
una Fiat Stilo, era parcheggiato nei pressi dell'abitazione dell'uomo
quando e' stato cosparso di liquido infiammabile e incendiato. L'episodio
e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini.
Truffa sul sito ebay, tre denunciati tra cui un calabrese 22/03 Tre italiani tra i 30 e i 35 anni originari di Calabria, Puglia e Campania sono stati denunciati dalla polizia postale di Imperia perché ritenuti responsabili di una truffa commessa tramite il sito di aste on line 'E-bay'. Soltanto in provincia di Imperia avrebbero raggirato in più occasioni almeno dieci clienti dai quali si facevano versare acconti su carte 'Postepay' prepagate per l'acquisto di merci che poi non venivano consegnate. "Invitiamo gli utenti di 'Ee-bay' ma anche di altre aste on line - ha detto l'ispettore Ivan Bracco, comandante della polizia postale di Imperia - a prestare molta attenzione alle offerte troppo allettanti. Gran parte delle truffe, infatti, sono state messe a segno con la proposta di prodotti hi-tech, tipo telefonini, lettori dvd o computer, che venivano venduti a prezzi stracciati". I tre denunciati utilizzavano dati anagrafici falsi non solo per ingannare i clienti che accedevano al sito ma anche per intestare le varie carte di pagamento. La polizia postale ha eseguito una dettagliata indagine informatica prima di attribuire un nome vero a ci |