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I cinema a Cosenza

Notizie sugli Spettacoli
da settembre 06 a maggio 07

 

Il 5 giugno Beppe Grillo a Catanzaro

29/05 Manca meno di una settimana all'appuntamento del 5 giugno alle ore 21.30 all'Area Magna Graecia di Catanzaro Lido con l'unica tappa in Calabria di "Reset", il nuovo travolgente spettacolo di Beppe Grillo che sta per arrivare nell'estremo Sud. Ben due serate a Napoli, il 3 e 4 giugno, quindi Catanzaro e poi Palermo. Oltre duemila i biglietti gia' venduti per lo show all'Area Magna Graecia di Catanzaro Lido, che si presentera' come un vero gran teatro con ben quattromila poltroncine suddivise in due settori ed altri ottocento posti sulle due tribune laterali. Posti tutti a sedere. La struttura del capoluogo calabrese, che ha ospitato negli ultimi anni alcuni dei piu' grandi show italiani ed internazionali, da Notre Dame de Paris ai Momix, si trasformera' ancora in una volta in un teatro, in cui il comico genovese andra' avanti e indietro, mitragliando il pubblico con la sua autentica raffica di esilaranti battute del nuovo show. Grillo torna a Catanzaro a distanza di un anno dal suo precedente spettacolo intitolato "Incantesimi" e dopo numerose iniziative sorprendenti, alcune delle quali hanno fatto il giro del mondo. Il nuovo spettacolo "Reset", che tocchera' Catanzaro il 5 giugno, e' certamente il piu' esplosivo mai confezionato da Beppe Grillo. Due ore di risate e applausi come non si erano mai viste in uno spettacolo comico. Grillo, come consuetudine, sara' seguito nei suoi movimenti tra il pubblico da alcune telecamere che lo proietteranno su di un gigantesco schermo montato sul palcoscenico, dove in realta' salira' solo per pochi secondi. Il comico, infatti, effettuera' il suo show camminando tra il pubblico, dalla prima all´ultima fila, interagendo spesso con gli spettatori ed effettuando numerosi collegamenti in diretta con vari siti internet. "Reset" e' lo spettacolo comico italiano che ha battuto tutti i record di spettatori. Lo spettacolo di Beppe Grillo del 5 giugno a Catanzaro e' il primo fuori programma non musicale di "Fatti di Musica Radio Juke Box 2007", la XXI stagione di eventi di Ruggero Pegna.

Il Magna Graecia 2007 apre con la Vanoni a Cirella. 38 spettacoli in 11 aree archeologiche

28/05 Il 16 luglio, con una prima assoluta di Ornella Vanoni, prende il via la IV edizione di “Magna Graecia Teatro”; sarà lo splendido scenario della struttura incastonata tra i ruderi di Cirella di Diamante ad ospitare la rappresentazione di apertura.
Quest’anno la rassegna che, come è noto, ha la finalità di valorizzare i magnifici siti Archeologici della Calabria con la messa in scena di testi fondamentali del Teatro Greco e di opere liriche, si svilupperà attraverso un itinerario che, sino al 19 agosto, toccherà ben 11 aree archeologiche, che faranno da palcoscenico a 38 rappresentazioni.
L’iniziativa si inserisce a pieno titolo nella strategia che guida le politiche culturali della Regione Calabria, che mira a valorizzare storie, tradizioni e beni culturali, affinché i calabresi “ riscoprendo la propria identità - afferma l’on. Sandro Principe, Assessore regionale alla Cultura - ritrovino forza e convinzione, per vincere le sfide di un presente complesso e di un futuro, che può divenire incerto, senza chiarezza di idee e di programmi”.
Il Magna Graecia Teatro presenta caratteristiche artistiche e progettuali che ne fanno una delle rassegne più interessanti dell’Italia meridionale, con una indiscutibile valenza nazionale. Il festival calabrese è un progetto itinerante, che dal Tempio di Marasà a Locri al Teatro all’aperto di Palmi, dal parco Scolacium di Roccelletta di Borgia al Teatro dei Ruderi di Cirella/Diamante, da Capo Colonna a Crotone agli scavi di Sibari, dal parco di Medma a Rosarno all’antica Kaulon di Monasterace, dal Parco delle Rimembranze a Vibo Valentia alle Terme di Caronte a Lamezia Terme ed all’area archeologica a Reggio Calabria, tocca tutti luoghi della Regione dove si vive una atmosfera speciale, grazie alle tracce di una classicità che ha segnato indelebilmente la storia e la civiltà occidentale. Proprio in queste atmosfere, rese ancor più stimolanti dalle splendide aurore e dagli struggenti crepuscoli dei mari Jonio e Tirreno, viaggeranno gli attori delle rappresentazioni, scelti dalla direzione artistica intesa, non come semplice assemblaggio di offerte teatrali, ma come creazione di un organico progetto culturale.
L’Edizione 2007 sarà caratterizzata da un disegno monografico, che vedrà la maggior parte delle proposte teatrali affidate alle traduzioni di Edoardo Saguineti. Il grande poeta italiano, che tanto ha lavorato sul teatro classico, durante il festival visiterà i siti archeologici della Calabria, dedicando a ogni luogo una memoria poetica, che nobiliterà le serate nelle quali Sanguineti leggerà i suoi testi inediti, la cui pubblicazione diventerà patrimonio culturale della Regione, insieme al video che racconterà il suo viaggio in Calabria.
Numerosi gli artisti: Ornella Vanoni che, stimolata da Giancarlo Cauteruccio, ritorna al teatro, uno dei suoi primi amori artistici condiviso con Giorgio Strehler. La grande Voce italiana si misurerà con alcune delle figure femminili più affascinanti del mito, interpretando testi originali del poeta Roberto Mussapi.
Tre Maestri del Teatro d’Arte quali Enzo Moscato, Alfonso Santagata, Vincenzo Pirrotta proporranno le loro visioni della tragedia.
Attenzione particolare sarà riservata alle nuove generazioni impegnate nel teatro: Krypton, con una particolare “Orestea”, curata da Fulvio Cauteruccio, Egumteatro con un viaggio critico nella tragedia, Tuccio Guicciardini con un progetto di teatro-danza su “Le Troiane”, le compagnie calabresi Teatro della Ginestra, con una moderna indagine su “I Sette contro Tebe”, Lalineasottile di Massimo Costabile con Antonella Carbone in una modernissima “Medea”, il centro R.A.T., che con Teatri del Sud, accogliendo le sollecitazioni della Direzione Artistica, metterà in cantiere un evento teatrale senza precedenti: la traduzione del mito medeico nella lingua e nei canti Arbëreshe delle antiche comunità albanesi della Calabria, affidandone la regia a Francesco Suriano.
Da segnalare, inoltre, la collaborazione del Teatro Stabile di Calabria e della Compagnia Scena Verticale.
Giancarlo Cauteruccio curerà la regia di un testo inedito di Vincenzo Ziccarelli, nato appositamente per il Festival, che affronta la problematica della guerra riscrivendo, attraverso i personaggi del mito, la vicenda dell’incendio di Troia. Un lavoro drammaturgico di grande spessore interamente scritto in dialetto calabrese, che vedrà in scena sette attori e lo stesso regista, nelle vesti di un insolito narratore, arcaico e moderno al tempo stesso, in una scena centrale, circondato dal pubblico, come una barca in mezzo al mare.
Una menzione particolare merita Giovanna Marini che propone, in una versione appositamente strutturata, le sue musiche per la tragedia classica, composte per registi quali Thierry Salmon e Franz Marejnen, che saranno eseguite da 32 elementi del Coro Arcanto di Bologna.
Infine il teatro di produzione con Paola Pitagora e Roberto Alpi in una “Fedra” senecana, che riserva particolari sorprese; Paola Pitagora, inoltre, si esibirà ne “La Festa delle Donne” di Aristofane.
Antonio Orfanò propone il suo complesso “Upupa”, uno spettacolo di grande impatto e sicuro coinvolgimento.
Coerentemente integrata la sezione musicale, che con questa edizione 2007 apre uno spazio nuovo nel programma del Festival, con un repertorio classico, da Gluck a Cherubini, da Purcell a Cimarosa e Jommelli, affidato all’esecuzione dell’Orchestra dei Solisti di Napoli, diretta dal M° Susanna Pascetti.
Sarà, inoltre, eseguita l’opera originale di Vincenzo Palermo, curata dal Conservatorio di Cosenza/Crotone; un melologo per voci recitanti e orchestra, dal titolo “I Canti delle Pietre”, da “I Versi Aurei” di Pitagora.
La rassegna ideata, promossa ed organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, guidato dall’On. Sandro Principe, si avvarrà, anche quest’anno, della prestigiosa, lungimirante, competente ed appassionata Direzione Artistica del regista-attore Giancarlo Cauteruccio.
Un progetto articolato e complesso, il cui spessore culturale assume un forte significato, per il rilancio di una Regione del meridione d’Italia che lavora concretamente ed ostinatamente per la sua rinascita.

Il 28 presentazione della quarta edizione del Magna Graecia Teatro a Roma

25/05 Lunedì prossimo, 28 maggio, alle ore 11, a Roma, nella sala stampa del ministero ai Beni e alle Attività Culturali, si terrà la conferenza stampa di presentazione del programma della IV edizione del "Magna Graecia Teatro". Insieme all'assessore alla Cultura della Regione Calabria, Sandro Principe, al poeta italiano Edoardo Sanguineti e al direttore artistico Giancarlo Cauteruccio, parteciperà all'iniziativa il vice presidente del Consiglio, Francesco Rutelli, ministro ai Beni ed alle Attività Culturali.

Paolo Conte a Catanzaro

23/05 E' prevista per giovedì 24, alle 17.30, a Catanzaro, nell' Aula magna dell'Accademia delle belle arti, la cerimonia di conferimento del titolo accademico honoris causa in Pittura al musicista e cantautore Paolo Conte. La laudatio, dal titolo "Quanta strada nei miei sandali. Paolo Conte e il viaggio", sarà tenuta dal professore Mauro F. Minervino, docente di antropologia culturale ed etnologia dell' Accademia di belle arti. La laurea Honoris Causa a Paolo Conte verrà conferita dal Professore Rocco Pangaro, direttore dell'Accademia di Catanzaro. Alla proclamazione dell'Accademico seguirà la lectio magistralis di Paolo Conte dal titolo "Razmataz - La bellissima negritudine". Presenzieranno alla cerimonia il presidente della Regione, Agazio Loiero; il presidente della Provincia di Catanzaro, Michele Traversa; il sindaco, Rosario Olivo; il promoter Ruggero Pegna ed il produttore Renzo Fantini, oltre a numerose autorità civili e religiose. Il 'Maestro in pittura' Paolo Conte terrà il giorno dopo, giovedì, un concerto alle ore 21 nel Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, inserito in "Fatti di Musica Radio Juke Box 2007", XXI edizione della rassegna del miglior live d'autore ideata ed organizzata da Ruggero Pegna. Nella stessa occasione Conte riceverà il quarto Riccio d'Argento della rassegna, l'oscar del live d'autore italiano realizzato dall' orafo Gerardo Sacco. Il concerto di Lamezia Terme chiuderà anche il tour teatrale di Conte che ha toccato, soprattutto, alcuni dei maggiori teatri d' Europa, da Bruxelles ad Amsterdam. Con l' esibizione di Paolo Conte si conclude anche la prima edizione di Lamezia d'Autore, dedicata quest'anno a tre grandi pianisti italiani, Giovanni Allevi, Sergio Cammariere e Paolo Conte, organizzata da Pegna insieme al Comune di Lamezia Terme, che ha fatto registrare per ogni concerto il tutto esaurito con largo anticipo.

Solidarietà in scena con le risate il 24 al Garden con “Matti da Legare”

21/05 Comicità folle di tre matti da legare: Raffaella Salamina, Paolo Mauro e Marco Tiesi, insieme sul palcoscenico del Garden per uno spettacolo tutto da ridere. L’appuntamento è per giovedì 24 maggio alle 21 al Cine Teatro Garden di Rende. Questa volta risate anche a fin di bene perché il ricavato della serata servirà per sostenere l’Adoc, l’associazione che dal 2006 in modo assolutamente gratuito, si occupa a Cosenza dell’assistenza domiciliare ai malati di cancro. « La nostra associazione- afferma il Presidente dell’Adoc- vive ed esiste grazie alle donazioni ed alle raccolte fondi che i nostri volontari praticano nel corso dell'anno». Da qui la scelta di una serata a teatro con uno spettacolo divertente e di giovani artisti calabresi per avvicinare e sensibilizzare il pubblico al prezioso lavoro di medici volontari e specializzati che offrono migliori condizioni di vita ai pazienti. Alla messa in scena di “Matti da legare”, prodotto dall’associazione teatrale Fatti d’Arte, in collaborazione con l’agenzia Teatro Eventi Pegaso di Alfredo Bruno, hanno partecipato anche Giampiero Barbuto (musiche, alcune inedite), Rosalba Catte (costumi) e Massimo Rinaldi (luci). Tre atti, uno diverso dall’altro, apparentemente sconnessi. Ad unire il tutto è la passione per il teatro e la voglia di stare sul palcoscenico di tre attori alla ricerca di una storia da raccontare. Di volta in volta cambiano le situazioni, i personaggi, gli oggetti di scena: è la comicità vera ad essere sempre la stessa, immediata, con sketch e battute che non cadono mai nella banalità. «Matti da legare nasce quasi per caso, come probabilmente la maggior parte degli spettacoli comici – scrive nelle sue note di regia Paolo Mauro. «C’è sempre stata in noi la volontà di esibirci senza limiti, senza vincoli di nessuna natura» – continua. «L’esperimento che abbiamo tentato di fare è proprio questo: partire da un testo e usarlo come canovaccio per sviluppare un’idea mischiando verità e finzione, la verità del teatro con la finzione della vita». Sessanta minuti di spettacolo, o poco più, in cui si raccontano «tre storie, tre atti, apparentemente scollati se non fosse la follia il filo rosso cui s’intrecciano. Una comicità surreale, veloce e che non lascia tregua» – scrive nella sinossi dello spettacolo Raffaella Salamina. «Gag visive all’insegna di una vivacità fisica, di una contaminazione di genere, di linguaggio e di immagine. Comicità “per associazioni libere” a riprova che tutto è lecito sulle tavole del palcoscenico» - continua l’attrice-regista. «Dal surreale, alla favola, fino a calarsi nel noir. Tre sketch senza rete, per tre funamboli all’inseguimento di un modo nuovo di esprimersi, di un teatro nuovo». «Ciò che interessa è riuscire a “giocare” su quelle tavole» – scrive il terzo protagonista dello spettacolo, Marco Tiesi. «Proprio come tentiamo di fare noi in questo spettacolo. Qualcuno potrebbe non scorgere nessun significato. Altri potrebbero giudicare folle il nostro modo di esibirci. Ma se dovessimo riuscire a comunicare la nostra “voglia di teatro”, vuol dire che poi tanto MATTI non siamo». «Un susseguirsi di storie, stili differenti e colpi di scena, frutto della follia di tre attori che desiderano a tutti i costi fare teatro» scrive ancora Marco Tiesi nella sua presentazione dello spettacolo, «per poi scivolare inesorabilmente sull’origine della comicità – scrive Raffaella Salamina - sulla classica buccia di banana di Buster Keaton».

Presentato a Cannes il Magna Frecia Film Festival

21/05 E' stata presentata a Cannes, nello spazio di Cinecittà Holding, la 4° edizione del Magna Graecia Film Festival. Alla presentazione hanno partecipato l' attrice Claudia Gerini; il regista e musicista Federico Zampaglione; il sindaco di Soverato, Raffaele Mancini, ed il fondatore della manifestazione, Gianvito Casadonte. Il Magna Grecia film festival, presieduto da Ettore Scola, "prosegue il suo impegno - è detto in un comunicato - volto a favorire e valorizzare le opere prime italiane rendendole visibili in una regione italiana , la Calabria, dove spesso i circuiti distributivi non lo permettono. Continua, inoltre, il gemellaggio con il festival francese Annecy Cinéma Italien . La Migliore Opera Prima infatti parteciperà in concorso al prestigioso festival europeo".

Al di Meola quintet il 21 al Rendano

17/05 Appuntamento imperdibile per gli amanti del jazz e della sei corde: lunedì 21 maggio, alle ore 20,30 presso il Teatro Rendano di Cosenza, AL DI MEOLA, uno dei massimi virtuosi contemporanei della chitarra, sia elettrica che acustica, sarà ospite, insieme al suo gruppo, dell’Associazione Culturale Jonica nell’ambito della Stagione Concertistica 2007 organizzata in collaborazione con il Comune di Cosenza e quello di Rende.
Passione, intelligenza e creatività unite a una tecnica a dir poco straordinaria, hanno reso Al Di Meola popolare in tutti gli angoli del pianeta. Noto per la sua precisione e la velocità nell'esecuzione, Al Di Meola appartiene a quella schiera di specialisti delle sei corde messisi in luce negli anni settanta nell'ambito del più frenetico jazz elettrico. In quella stagione Di Meola ha infatti militato nei “Return To Forever” di Chick Corea, una delle band più in vista del periodo, per poi dare avvio a una fruttuosa carriera solista scandita da album divenuti dei classici della musica fusion.
Nato da genitori di origine italiana il 22 luglio 1954 a Jersey City, Di Meola è cresciuto ascoltando i Ventures, i Beatles e Elvis Presley. Il suo primo strumento è stata la batteria, sostituita ad otto anni dalla chitarra. Dopo un periodo di intensa pratica dello strumento, dalle otto alle dieci ore al giorno, Al Di Meola si è iscritto diciassettenne alla Berklee School of Music di Boston e dopo pochi mesi è entrato a far parte del gruppo del tastierista Barry Miles. Nel 1974 Chick Corea lo ha voluto nei Return To Forever: l’avventura dei RTF terminerà due anni dopo, non prima di aver lasciato dietro di sé classici del jazz-rock come Where Have I Know You Before, No Mystery e Romantic Warrior. Sempre nella metà degli anni Settanta il chitarrista ha avviato con Land of The Midnight Sun la propria carriera da solista, scandita da altri album di successo quali Casino, Elegant Gypsy, Splendido Hotel e Tour De Force. Da ricordare sono anche importanti collaborazioni con, tra gli altri, Jaco Pastorius, Jean Luc Ponty, Herbie Hancock, Wayne Shorter, Stevie Wonder, Paul Simon, Luciano Pavarotti, Pino Daniele e con numerosi, insigni colleghi di strumento: Larry Coryell, Carlos Santana, Steve Vai, Jimmy Page e Frank Zappa e tanti altri. Indimenticabile il supertrio chitarristico formato da Al Di Meola, Paco De Lucia e John McLaughlin acclamato in tutto il mondo per le sue virtuosistiche performance.
La carriera di Di Meola si è sviluppata attraverso numerosi album che hanno venduto complessivamente circa sette milioni di copie. Ha vinto importanti premi fra i quali tre volte quello di miglior chitarrista acustico ed è stato acclamato quattordici volte “the best guitarist” (“miglior chitarrista jazz”) nei referendum indetti dal “Guitar Player Magazine”.
Al Di Meola ha da pochissimo pubblicato “Consequence of Chaos” che segna il suo ritorno, dopo parecchio tempo, alla chitarra elettrica alternata all’ormai prediletto strumento acustico. Nel nuovo album Di Meola è circondato da ospiti illustri quali John Patitucci, Steve Gadd, Barry Miles e, certo non ultimo per importanza, Chick Corea presente in due degli episodi più significativi del suo ultimo CD. Di Meola nell’album si avvale della collaborazione dei suoi abituali partners, un selezionatissimo gruppo di eccellenti strumentisti, gli stessi che condivideranno il palcoscenico del Rendano con lui: il pianista MARIO PARMISANO, il batterista TONY ESCAPA, il percussionista GUMBI ORTIZ e il bassista MIKE POPE.

Dal 15 giugno la settima edizione dell’Acquafestival alle Terme Luigiane

16/05 Sarà "Il West: terra di conquista e la tutela delle minoranze etniche" il tema portante attorno al quale ruoterà la settima edizione di Acquafestival, il festival nazionale del doppiaggio cinematografico in programma come ogni anno alle Terme Luigiane di Acquappesa. L'appuntamento, per questa edizione, è fissato a venerdì 15 e a sabato 16 giugno. I particolari saranno resi noti sabato 19 maggio alle 11 in una conferenza stampa che si terrà nella sala consiliare del Comune di Acquappesa e alla quale parteciperanno il sindaco di Acquappesa, Saverio Capua, l'assessore alla cultura Salvatore Brusca e il presidente dell'associazione Acquafestival Giancarlo Tripicchio. Come ogni anno, saranno presenti alcuni tra i più importanti doppiatori italiani. Inoltre la manifestazione quest'anno prevede anche una particolare "anteprima": sabato 26 maggio sarà infatti presentato il libro di Corrado Belci e di Guido Bodrato "1978: Moro, la Dc, il terrorismo". Interverrà il giornalista di Rai Uno David Sassoli

Giufà e il mare all’Acquario: un viaggio tra lingue e colori

15/05 Il Mediterraneo che si fa coagulo di dialetti e lingue diversi; veicolo di identità e tradizioni popolari. E' questo il filo conduttore di "Giufà e il mare", spettacolo prodotto dal Centro Rat - teatro di ricerca di Cosenza, rappresentato al Teatro dell'Acquario, nell'ambito del cartellone 2006-2007. Il cantastorie, nella messinscena, gioca con il percorso narrativo attraverso un viaggio nel Mediterraneo, dove, con dialetti e lingue diversi, colori e suoni, attori e personaggi, racconti e aneddoti, miti di un tempo e cose reali, identità e tradizioni, incontra e conosce tante persone sempre diverse tra loro. Alla fine, però, scopre di avere incontrato solo Giufà. Giufà si chiama Djeha in Algeria e in Marocco, Goha in Egitto, Nasreddine Hodja in Turchia, Giufà in Sicilia e Calabria, Giaffah in Sardegna, Gihane a Malta. E, ancora, Giucca in Toscana, Giucà in Albania, Turlulé in Trentino. "Giufà è un tipico esempio di transumanza narrativa", dice il regista dello spettacolo Antonello Antonante. Nel testo, temi uguali si ritrovano nei concetti e, a volte, nei nomi in paesi distanti, ma sempre appartenenti a un'area culturale che affonda le sue radici nella comune matrice del Mediterraneo. "Da Calvino ai racconti popolari arabi" è il sottotitolo della piece, che ha visto sulle tavole del palcoscenico, Maurizio Stammati, il cantastorie, e Salvatore Vercellino, il suonatore d'organetto. Le musiche sono di Ambrogio Sparagna e le scene e i burattini, di Dora Ricca.

All’Eliseo di Roma serata per ricordare Aroldo Tieri

15/05 Numerose testimonianze hanno ricordato l'attore Aroldo Tieri - da poco scomparso - ieri sera al Teatro Eliseo di Roma in una serata omaggio a cui, oltre a rappresentanti del teatro italiano, sono intervenuti il ministro per i Beni Culturali Francesco Rutelli, l'ex presidente della Repubblica Azeglio Ciampi, il direttore generale della Rai Claudio Cappon, il presidente dei premi Olimpici del teatro Gianni Letta. Spezzoni di filmati con Tieri interprete di film, di commedie, di show televisivi si sono alternati ai racconti personali, pubblici e privati, di attori e registri che hanno lavorato con lui. Alla serata - chiamata "Ciao, Aroldo!" e condotta da Maurizio Giammusso, segretario dei premi Olimpici del teatro - ha partecipato Giuliana Lojodice, compagna d'arte e di vita di Tieri, salutata da Rutelli con parole di stima per il suo lungo sodalizio artistico e sentimentale al fianco dello scomparso. Ad introdurre l'omaggio è stato Vincenzo Monaci, presidente dell'Eliseo, rilevando che non a caso l'omaggio si svolgeva al teatro di via Nazionale in quanto Tieri vi aveva aperto e chiuso la sua brillante carriera, negli anni '30 con La dodicesima notte e negli anni '90 con L'amante inglese. Agazio Loiero, presidente della Regione Calabria, ha annunciato che a Tieri, nato in Calabria e noto per la sua calabresità, sarà dedicato un grande teatro della Regione. Cappon si è soffermato sul contributo di Tieri al successo della televisione (fu nel '56 fra gli interpreti del primo sceneggiato televisivo), contributo prezioso che gli attori di teatro negli anni '60 e '70 non hanno mancato di dare e che ''ora - ha detto - spero di recuperare". Hanno parlato di Tieri, della sua personalità, delle sue prove artistiche più significative, Luigi Squarzina, Giancarlo Sepe (lo hanno diretto più volte), Marco Sciaccaluga, Tullio Kezich (divertente la sua definizione di "attore in taxi" perché al tempo in cui girava contemporaneamente diversi film si spostava da un set all'altro), Carlo Giuffré, Marina Malfatti, Tullio Solenghi, Maria Paiato. Via via, fra un aneddoto e l'altro, sono riaffiorati momenti dei suoi 139 film, di cui 15 con Totò, e di spettacoli come Il potere e la gloria, Un marito, Il misantropo, Marionette, che passione!, Un marito ideale.
"Roma ed il mondo dello spettacolo hanno dimostrato un incredibile affetto verso questo grande attore che ha dimostrato sia una versatilità eccezionale sia di essere una persona misurata e dolce". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, partecipando ieri sera al Teatro Eliseo di Roma alla serata omaggio all' attore Aroldo Tieri. "Ritengo - ha proseguito Loiero - che la mia presenza qui, tra tanti suoi amici di qualità, sia dovuta esclusivamente al fatto che Aroldo era calabrese ed ancorché fosse andato via dalla mia regione all'età di tre anni, ne conservava tenero e smagliante il ricordo. E' da noi, infatti, che volle festeggiare nel 1989 le nozze d' oro con il teatro, in una serata che rese memorabile". Per il presidente della Regione "pur famosissimo ed amato dal pubblico egli è riuscito ad essere totalmente estraneo all' effimero che spesso connota lo star system. Nel carattere aveva conservato quel profilo schivo, appartato dei calabresi di una volta, comunque, fortemente legato alla proprie radici. Ringrazio Giuliana Lojodice per l' occasione che mi offre di dire, nel ricordo di Aroldo Tieri, due parole su di lui, sul suo impegno di attore e di fine intellettuale. Su questo 'dottor sottile dell' inquietudine borghesé, come lo definì con un immagine folgorante Vittorio Gassman". "La manifestazione dal titolo 'Ciao Aroldo', a circa cinque mesi dalla scomparsa dell' attore - è scritto in un comunicato dell' Ufficio stampa della Regione - è stata voluta dai tantissimi amici che in tutta Italia hanno sempre apprezzato personalità, bravura, signorilità e riservatezza. Tutte doti che facevano parte dell' espressione artistica dell' attore e che si rafforzarono quando avvenne l' incontro affettivo e professionale con Giuliana Lojodice e nacque una loro compagnia. La coppia Tieri-Lojodice mise in scena un repertorio vario e raffinato, da Shakespeare a Moliere, da Pirandello a Shaw, realizzando anche molti radiodrammi e partecipando a due edizioni di 'Gran Varieta''. Raiteche ha messo a disposizione una parte della documentazione televisiva sull' esperienza teatrale, di avanspettacolo e di varietà di Aroldo Tieri. Immagini, testimonianze e ricordi sul grande attore calabrese si sono rincorse per oltre due ore".

Antonante “Il Rendano come teatro di tradizione ha l’obbligo di produrre”

10/05 "Il teatro Rendano è un teatro di tradizione. Piaccia o non piaccia, è questo un fatto acclarato, con tutto quello che ne consegue e cioé che, per le sue funzioni e per le sue caratteristiche specifiche, il Rendano ha l' obbligo di produrre". E' quanto afferma il direttore artistico del teatro Rendano, Antonello Antonante, replicando ad alcune dichiarazioni del direttore del Teatro stabile di Calabria di Crotone, Geppy Gleieses. "Il Rendano, infatti, - prosegue Antonante - ha da sempre svolto attività di produzione, scritturando una media di 150/170 professionisti a stagione e attivando un indotto, per Cosenza e provincia, ma anche per la regione, non trascurabile né dal punto di vista turistico, né da un punto di vista strettamente economico. Il Rendano ha prodotto la gran parte delle opere liriche che ha ospitato nelle sue stagioni ed anche nell'ultima stagione dedicata a Mozart, in occasione dei 250 anni dalla nascita, ha incluso un' opera lirica 'Il Flauto magico', che è stata completamente autoprodotta". "L' analisi di Glejeses, del cui lavoro abbiamo pieno rispetto - conclude Antonante - ci sembra non solo ingenerosa, ma soprattutto non veritiera. Per essere considerato un contenitore pieno di che cosa dovrebbe essere pieno un teatro? Che poi si debba meglio razionalizzare e meglio regolamentare la materia studiando un percorso più funzionale e individuando uno strumento più adeguato di finanziamento dei teatri calabresi é, senza ombra di dubbio una esigenza ineludibile"

Arnoldo Foà torna in scena al Rendano: un successo

07/05 La magia del tango attraverso l'inconfondibile musica di Astor Piazzola e la profondità della poesia di Jorge Luis Borges, recitati dalla "storica" voce di Arnoldo Foà hanno decretato il successo dello spettacolo "Storie di tango", in scena al Teatro Rendano di Cosenza. Musica e letteratura si sono mirabilmente fuse nell'armonia del ballo con le raffinate esibizioni dei Tangueiros, Marcela Guevara e Stefano Giudice, due ballerini che appartengono alla tradizione del tango argentino. Marcela e Stefano hanno incantato il pubblico cosentino con fascino e sensualità nonostante "non siano riusciti a ballare con i loro abiti di scena perché - è stato detto ad inizio della serata - perché hanno smarrito le valigie all'aeroporto". Suggestione ed incanto hanno caratterizzato i momenti musicali eseguiti con perfezione e professionalità da un trio affermato sulla scena internazionale, con formazione e professionalità classica, ma incline alla creatività delle espressioni artistiche contemporanee, come Giuseppe Nova al flauto, Rino Vernizzi al fagotto,e Giorgio Costa al contrabbasso, ai quali si sono aggiunti, in questa occasione, due straordinari musicisti, Piero Franco Cardarelli al contrabbasso e Giampaolo Ascolese alla batteria. "Un'orchestrina, insomma bravini" , ha detto con tono ironico Arnoldò Foà salendo sul palco del Rendano. Questo spettacolo è il primo che faccio dopo un mese di convalescenza in seguito ad un intervento chirurgico che ho subito. Mi piace diventare amico del pubblico". Intensa e prestigiosa la sua esibizione che ha regalato momenti di grande poesia e spettacolo con i versi di Borges come in "Le quattro stagioni in Buenos Aires", "Il tango", "Primavera". Le poesie sono state selezionate da Michele Porzio, figlio di Domenico Porzio che curò l'opera omnia di Borges in Italia e che ebbe occasione di conoscerlo personalmente. "Si può discutere sul tango - scriveva Borges - ed è quanto facciamo, ma esso racchiude in sé, come tutto ciò che è autentico, un segreto". Il numeroso pubblico del Rendano ha salutato Foà, i musicisti e i tangueiros con prolungati applausi.

Al Rendano Arnoldo Foà in storie di tango

01/06 L'inconfondibile musica di Astor Piazzola ed i versi di Jorge Luis Borges si intrecceranno nel corso dello spettacolo 'Storie di Tango' che andra' in scena domenica nel teatro Rendano a Cosenza. Lo spettacolo rientra nell'ambito della stagione concertistica organizzata dall'Associazione Culturale Jonica in collaborazione con i Comuni di Cosenza e Rende. Lo spettacolo vedra' l'interpretazione di Arnoldo Foa' e dei 'Tangueiros', Marcela Guevara e Stefano Giudice, due ballerini che appartengono alla profonda tradizione del tango argentino. La musica sara' affidata al trio Giuseppe Nova, Rino Vernizzi e Giorgio Costa, ai quali si aggiungono, in questa occasione, due straordinari musicisti come Piero Franco Cardarelli e Giampaolo Ascolese. Le poesie sono state selezionate da Michele Porzio, figlio di Domenico Porzio che curo' l'opera omnia di Borges in Italia e che ebbe occasione di conoscerlo personalmente.

Venerdì 20 al Rendano il teatro comico di Goldoni

17/04 "Il Teatro comico ovvero il padre rivale del figlio", spettacolo tratto da Carlo Goldoni ma rielaborato e diretto da Alfonso Santagata, tra gli esponenti di spicco del teatro di ricerca italiano andrà in scena venerdì 20 aprile, con replica il 21, al Teatro Rendano di Cosenza. Lo spettacolo, che conclude la stagione di prosa 2007, è dedicato a Goldoni nel tricentenario della nascita. "Dopo Eduardo - afferma Santagata nelle note di regia - ho pensato a Goldoni, a 'Il teatro comico' che anticipa con il meccanismo del 'teatro nel teatro' non solo Pirandello di 'Questa sera si recita a soggetto' ma tantissimo altro teatro, e penso proprio ad Eduardo, a 'Uomo e galantuomo' e non solo. Attraverso questo meccanismo drammatico - prosegue Santagata - Goldoni mette in moto la sua ossessione di riformare il teatro a tutti i costi, di sostituire al teatro dell'improvviso e dei canovacci la pagina scritta, il testo. Il fine è di ripulire certe volgarità e di eliminare le 'improvvisazioni' che, dopo due secoli di commedia dell' arte, stavano sempre più diventando un irreale pasticcio di battute stereotipate, convenzionali ed imparaticcie, sostenute solo da canovacci tradizionali ormai senza più invenzione"

Presentazione di una produzione jazz tutta calabrese il 18 a Lamezia

16/04 Una produzione discografica tutta calabrese, ma di qualità e valore artistico di livello nazionale, è quella che verrà presentata ufficialmente alla Stampa regionale e alla cittadinanza lametina mercoledì 18 aprile p.v. alle ore 18.30 presso il Teatro Umberto di Lamezia Terme. Oggetto della conferenza stampa, alla quale parteciperanno il Sindaco della città, Gianni Speranza, l’Assessore allo Spettacolo Francesco Mancuso, il produttore Sergio Gimigliano e i componenti dello SMAF QUARTET - che alle 21.30 si esibiranno in concerto (ingresso gratuito) sempre al Teatro Umberto - la pubblicazione del disco “Poesie di Carta” e l’organizzazione di un tour di presentazione dello stesso nelle più importanti città della Calabria.
Si sono incontrati artisticamente due anni fa e, da quel momento, non hanno più smesso di suonare insieme.
Stiamo parlando di quattro giovani jazzisti calabresi (il sassofonista paolano Alberto La Neve, il pianista lamentino Francesco Scaramuzzino, il contrabbassista castrovillarese Sasà Calabrese e il batterista cosentino Manolito Cortese), che dopo varie esperienze live nei migliori locali e in importanti festival della regione con il nome di Imperfect Jazz Quartet, hanno deciso di cambiare nome (scegliendo il loro acronimo: SMAF Quartet), di incidere il loro primo lavoro discografico e di presentare nella loro terra il prodotto musicale frutto del loro talento.
Ciò è stato possibile grazie all’intervento del produttore, anch’esso calabrese, Sergio Gimigliano (già, tra l’altro, direttore artistico di: Peperoncino Jazz Festival, Cosenza Jazz Festival, Verbicaro Music Workshop e della rassegna itinerante Musica in Provincia e coordinatore del Meeting del Jazz in Italia, del Crocevia di Suoni Jazz Festival, del Terni in Jazz Fest ecc.), che ha creduto fortemente nel progetto artistico dei quattro ragazzi, pubblicando con la sua etichetta PICANTO RECORDS il CD “POESIE DI CARTA”.
L’album, registrato lo scorso febbraio presso il Teatro Grandinetti di Lamezia grazie alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale e, in particolare, del Sindaco Gianni Speranza, si inserisce in un catalogo discografico di grandissima qualità (in cui figurano, tra gli altri, jazzisti del calibro di Roberto Gatto, Dado Moroni, Gregory Hutchinson, Danny Grissett, Quincy Davis, Marco Tamburini, Luca Bulgarelli, Francesco Bearzatti, Roberto Taufic, Xavier Davis, Umberto Fiorentino, Fabio Zeppetella ecc.) e consta di nove brani, otto dei quali composti da Francesco Scaramuzzino.
Il jazz degli SMAF Quartet si caratterizza per le sonorità prodotte, che sono il frutto di un perfetto mix tra la musica afroamericana, totalmente improvvisata, e quella europea, che fonde in sé tradizione orale e tradizione scritta.
Fondere la scrittura con l’oralità dell’improvvisazione, interpretare il timing ritmico come una ricerca continua di sviluppo misurato e metrico, dar vita ad una melodia che traspiri di elementi europei ed afroamericani: sono queste le cose che hanno ispirato “Poesie di Carta” e che rendono unica la musica prodotta e suonata dallo SMAF QUARTET.
In occasione del tour di presentazione del loro primo lavoro discografico, gli SMAF QUARTET, con alle spalle prestigiose collaborazioni con artisti del calibro di Marco Tamburini, Tino Tracanna, Gigi Cifarelli e Felice Clemente, saranno accompagnati Achille Succi, uno dei migliori altoisti e clarinettisti bassi del panorama jazzistico italiano, il quale si è espresso con grande entusiasmo sul loro progetto discografico scrivendo le liner notes di “Poesie di Carta”.
Nato a Modena nel 1971, Achille Succi è attualmente considerato l’erede di musicisti quali Eric Dolphy e Gianni Coscia.
Autodidatta, si è perfezionato poi al "Berklee College of Music" di Boston e a "Siena Jazz" (laddove oggi è docente) e vanta collaborazioni di incredibile prestigio (come quelle con Dave Liebman, George Russell, Kenny Wheeler, Steve Coleman, Ernst Reijseger, Carla Bley, Louis Sclavis, Bruno Tommaso, la New Jungle Orchestra di Pierre Dørge, l'Italian Instabile Orchestra etc.) ed esibizioni in importanti festival in Francia, Svizzera, Belgio, Germania, Slovenia, Danimarca, Israele, Tunisia, Brasile, Australia e Stati Uniti.
Compositore raffinato e solista dall'estro virtuosistico ma al contempo melodico, è un musicista estremamente versatile, il ché fa sì che egli si trovi a proprio agio sia in contesti più marcatamente jazzistici che in territori più aperti.
Attualmente fa parte di formazioni come Belcanto di Ettore Fioravanti, Gramelot Ensemble di Simone Guiducci, Nexus, Eleven di Franco D'Andrea, nonché della Proxima Centauri Orchestra di Giorgio Gaslini.
Dopo il concerto di Lamezia, il tour degli SMAF QUARTET e Achille Succi proseguirà il 19 aprile a Reggio Calabria (Oasi di Pentimele), il 20 a Castrovillari (Teatro della Sirena), il 21 a Cosenza (Unical Cams), per chiudersi domenica 22 all’Auditorium di Catanzaro.

Il 17 al Garden concerto di Fresu, Di Castri e Salis

15/04 Martedì 17 aprile al Cineteatro Garden sarà di scena un vero e proprio supergruppo a tre teste coronate: il TRIO PAF formato da PAOLO FRESU (tromba e flicorno), ANTONELLO SALIS (pianoforte e fisarmonica) e FURIO DI CASTRI (contrabbasso).
All'inizio del 1990, dopo avere suonato molti anni insieme in varie formazioni, PAOLO FRESU e FURIO DI CASTRI hanno iniziato a collaborare in duo, seguendo l'idea di esplorare le relazioni tra musica acustica e elettronica con due strumenti "fisici" come la tromba e il contrabbasso e attraverso un repertorio di composizioni originali, standards e creazioni estemporanee, dovute anche all'uso di effetti elettronici.
Il grande interesse che è cresciuto intorno a questo progetto è testimoniato dalla produzione di 5 CD, da centinaia di concerti eseguiti in Italia, Europa, in Cina e Giappone, e dalla produzione di molti lavori in contesti multimediali (danza, cinema, teatro, video, arte contemporanea, ambiente).
Concepito come un progetto aperto, il duo si è espanso spesso verso formule "duo più uno" o "doppio duo", con la partecipazione di ospiti speciali come musicisti, attori, mimi e danzatori. In questo ambito sono state rilevanti le collaborazioni con il pianista inglese John Taylor nel 1992 e '93, con il percussionista Naco nel 1993 e '94, con il percussionista Pierre Favre e il pianista norvegese Jon Balke nel 1995 e 1996.
L'incontro con il multi-strumentista ANTONELLO SALIS è avvenuto nel 1995 e ha rappresentato fin dall'inizio una nuova avventura sonora.
In poco più di un anno i tre musicisti hanno tenuto una lunga serie di concerti sia in ambiti jazzistici (Ginevra, Parigi, Torino, Padova, Roma, Pisa, Basilea, Losanna) che di 'frontiera' - incontri con la poesia, la danza, l'arte contemporanea. I progetti più emblematici di questa direzione sono il CD Rom Plus interattivo su un’opera dello scultore Flavio Piras (il primo del genere che sia mai stato realizzato in Italia) e la collaborazione all'interno di 'Sonos e Memoria' - progetto multimediale di cinema e musica dal vivo - che dopo essere stato presentato al Premio Solinas (La Maddalena) e alla Mostra del cinema di Venezia nell'estate 1995, è stato rappresentato nel corso del '96 a Nizza, Strasburgo, Milano, Cagliari, Alghero, Sassari, Rio de Janeiro, São Paulo.
Nel corso del 1998 è stato pubblicato per la Splasc(h) Records un cd registrato dal vivo a Capodistria, che testimonia l’altissima caratura artistica di questa formazione, sempre più apprezzata anche a livello internazionale.
Nel 2004 il gruppo pubblica finalmente un nuovo lavoro discografico per la Label Bleu francese.
Si tratta della prima incisione in studio del trio, normalmente abituato a “catturare” avventure concertistiche, poiché è proprio dal vivo che questo trio trova straordinari momenti di interplay e di comuni intenti creativi.

PAOLO FRESU
Nasce il 10 febbraio 1961 a Berchidda, in Sardegna. Inizia lo studio dello strumento all'età di undici anni nella banda musicale del suo paese “Bernardo De Muro”. Incomincia a conoscere la musica jazz nel 1980 e due anni dopo inizia l'attività professionale con i “Seminari Senesi” registrando quindi per la RAI sotto la direzione di Bruno Tommaso. Nel 1984 si diploma in Tromba presso il Conservatorio di Cagliari con il M° Enzo Morandini e frequenta successivamente il “DAMS - sezione musica” presso l'Università di Bologna. La sua attività discografica vanta oltre 260 dischi e quella concertistica oltre 2.500 concerti.
Dalla metà degli anni Ottanta è ai vertici delle classifiche del “Top Jazz” della rivista Musica jazz sia come miglior musicista che come leader di gruppi o con proprie produzioni discografiche. Paolo Fresu vive tra Bologna, Parigi e la Sardegna.

ANTONELLO SALIS
Nasce il 28 febbraio 1950 a Villamar (CA). Inizia a suonare la fisarmonica a sette anni, in seguito si avvicina al pianoforte studiando da autodidatta. Ha partecipato a numerosi Festival di Jazz nazionali ed internazionali tra i quali: Umbria Jazz, Roccella Jonica, Sant’Anna Arresi, Berchidda, Clusone, Noci, Ravenna, Londra, Bath, New York, Chicago, Mosca, San Pietroburgo, Parigi, Montreux, Nizza, Madrid, San Paolo, Rio De Janeiro, Stoccolma, Turku, Saint Louis del Senegal, Città del Messico. Nel corso della sua lunga carriera ha ottenuto vari riconoscimenti a livello europeo ed internazionale, fra cui il premio “Roma Jazz 2002”. Antonello Salis ha in attivo i duo con Sandro Satta e Michele Rabbia, il gruppo P.A.F. con Paolo Fresu e Furio di Castri e diverse collaborazioni di spicco, tra cui quella con il chitarrista Pat Metheny.

FURIO DI CASTRI
Contrabbassista. Furio di Castri è nato a Milano nel 1955. Inizialmente autodidatta, ha incominciato a studiare musica nel 1966 e a suonare il basso professionalmente sin dal 1977.
Ha suonato nel trio di Michel Petrucciani tra il 1981 e il 1983 e ha lavorato con John Taylor (1986/87), Joe Henderson (1988), Paul Bley (1988/1990) e diversi gruppi diretti da Chet Baker (dal 1979 al 1986). Dal 1990 Furio di Castri tiene concerti in duo con Paolo Fresu, combinando musica acustica ed elettronica e scrivendo composizioni originali per teatro, danza, film, arte contemporanea.
Furio di Castri ha registrato oltre cinquanta dischi, sette dei quali come leader. Dal 1989 insegna contrabbasso e improvvisazione ai corsi di perfezionamento CEE, ai seminari estivi presso l'Associazione "Siena Jazz", oltre a insegnare jazz al Conservatorio di Parma.

In arrivo i concerti di Amalia Grè, Cammariere e Conte

06/04 Hanno preso il via le prevendite dei biglietti dei prossimi concerti nell'ambito di ''Fatti di Musica Radio Juke Box 2007'', la XXI edizione della rassegna del miglior live d'autore italiano organizzata da Ruggero Pegna. Il prossimo appuntamento e' fissato il 4 maggio alle 21 al Teatro Garden di Rende con il concerto di Amalia Gre', apprezzata da alcuni dei piu' celebri jazzisti del mondo con cui ha anche collaborato, da Bobby McFerrin ad Herbie Hancock. In vendita anche i biglietti dei successivi appuntamenti al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme con Sergio Cammariere del 14 maggio e Paolo Conte del 25 maggio, anche questi inseriti nella rassegna ''Lamezia d'Autore'', organizzata in collaborazione col Comune di Lamezia Terme. Confermata anche una seconda tappa di Sergio Cammariere, prevista per sabato 12 maggio al Teatro Gentile di Cittanova. Il 25 maggio, infine, al teatro Gradinetti di Lamezia Terme e' in programma il concerto di Paolo Conte. ''Questa edizione della rassegna - ha detto Ruggero Pegna - sta proponendo una sequenza di eventi di grande caratura musicale ed artistica e la grande risposta del pubblico ne e' la conferma''. Confermato anche il ritorno in Calabria di Beppe Grillo con il suo ''Reset'' per il 5 giugno all'Arena Magna Grecia di Catanzaro Lido.

Pino Daniele il 28 aprile al Rendano

29/03 Da domani in radio "Vento di passione", il secondo singolo (dopo "Back Home") di Pino Daniele, estratto dal nuovo album "Il mio nome e' Pino Daniele e vivo qui" (uscito il 16 febbraio per SonyBmg Music Entertainment). Nel brano c'e' il duetto con Giorgia. Con questo album Pino Daniele torna sulle scene musicali dopo due anni dalla pubblicazione del suo ultimo lavoro. Prodotto e arrangiato dal cantautore napoletano, l'album racchiude dieci brani inediti: "Back home", "Rhum and coca", "Il giorno e la notte", "Salvami", "Vento di passione", "Mardi gras", "Blues del peccatore", "L'africano", "Ischia sole nascente" e "Passo napoletano". L'album vanta prestigiose collaborazioni: Giorgia (duetta con Pino nei brani "Il giorno e la notte" e appunto "Vento di passione"), Peter Erskine Trio, Tony Esposito ed Alfredo Paixao. I testi e le musiche sono dello stesso Daniele (ad eccezione del brano "Mardi gras" che l'artista ha scritto con Alfredo Paixao). Dal 23 aprile al 12 maggio, Pino Daniele sara' in tour nelle principali citta' italiane. Questo e' il calendario del tour (organizzato da Friends & Partners): 23 aprile - Palermo (Teatro Politeama); 26 aprile - Catania (Teatro Metropolitan); 28 aprile - Cosenza (Teatro Rendano); 5 maggio - Bari (Teatro Team); 7 maggio - Pescara (Teatro Massimo); 9 maggio - Bologna (Teatro Delle Celebrazioni); 12 maggio - Zurigo (Kongresshaus); 15 maggio - Vercelli (Teatro Civico); 17 maggio - Como (Teatro Sociale); 19 maggio - Torino (Auditorium Lingotto); 22 maggio - Milano (Teatro Smeraldo); 25 maggio - Firenze (Saschall, e 29 maggio al Palalottomatica di Roma.

Guccini a Catanzaro con una mostra che ricorda i suoi 40 anni di musica

29/03 Una mostra di quadri e fotografie all'interno della quale ogni opera rispecchia una canzone di Francesco Guccini e' stata inaugurata questa sera a Catanzaro. L'iniziativa, chiamata Stanze di vita quotidiana - omaggio a Francesco Guccini, e' stata realizzata dagli artisti calabresi Maurizio Carnevali, Giovanni Marziano e Peppino Sala. La mostra, che in serata e' stata visitata anche da Francesco Guccini, che domani sera si esibira' in un concerto a Catanzaro, e' stata presentata dal giornalista del Tg1 Vincenzo Mollica. ''Questa mostra - ha detto Mollica - festeggia i quarant'anni di carriera che Francesco Guccini che ricadono quest'anno. E la cosa piu' bella e' che le sue canzoni sono diventate dei quadri grazie a degli artisti della citta' di Catanzaro. E questa citta' diventa il punto di partenza di una mostra che girera' l'Italia. Il valore artistico di queste opere e' molto alto e questi artisti scivolano sulle canzoni di Guccini con arte e passione''. Complessivamente nella mostra ci sono un centinaio di dipinti ed oltre cinquanta fotografie. La sezione dedicata ai quadri si apre con un opera dedicata al brano musicale Vite e si conclude con la celebre La Locomotiva. All'inaugurazione della mostra hanno partecipato un centinaio di persone che, nonostante un attento servizio d'ordine, hanno avuto modo di poter incontrare, anche se per pochi istanti, Francesco Guccini. Al termine della visita il cantautore si e' limitato a dire che ''e' davvero una mostra molto bella''.
Un numero telefonico al quale inviare degli sms per esprimere le sensazioni provate nell'ascoltare le canzoni di Francesco Guccini e' stato messo a disposizione dall'assessorato alla cultura del Comune di Catanzaro. L'iniziativa e' stata decisa in concomitanza con l'inaugurazione della mostra di quadri e fotografie che ricordano le canzoni di Guccini. Il cantautore emiliano, inoltre, si esibira' domani sera in un concerto che si svolgera' nel capoluogo calabrese. E' stato attivato un numero telefonico per ''dare voce a tutti coloro ai quali le note - e' scritto in una nota - ma soprattutto le parole di Guccini hanno fatto da colonna sonora della propria esistenza, e dai suoi testi hanno imparato a vedere la vita da angolazioni diverse''. L'assessore alla cultura del Comune di Catanzaro ha pensato di ''raccogliere - conclude la nota - gli sms su Guccini, sui sentimenti, sulle sensazioni, sulle emozioni che il suo cuore montanaro ci ha regalato in quarant'anni di carriera''. Il numero al quale sara' possibile inviare gli sms e' il 349/3280946. I piu' significati messaggi saranno in un opuscolo dedicato a Francesco Guccini.
Ha stretto le mani dei suoi fans ed ha firmato decine di autografi, il cantautore Francesco Guccini che questa sera e' giunto a Catanzaro dove ha visitato la mostra di dipinti e fotografie che ricordano le canzone composte nei suoi quarant'anni di attivita' musicale. Le sale del complesso monumentale 'San Giovanni' di Catanzaro si sono gremite di gente con macchinette fotografie, libri e dischi del cantautore emiliano. Nelle sale il brusio era continui, tutti che continuavano a pronunciare il nome del cantautore nel disperato tentativo di catturare la sua attenzione per avere un autografo oppure di poter scattare un fotografia. Un giovane laureato di Catanzaro, Giulio La Rosa, ha anche consegnato a Guccini la sua tesi di laurea che riguarda l'analisi linguistica dei testi delle canzoni del cantautore. Un momento di particolare commozione si e' avuto quando Guccini ha firmato una pergamena sulla quale e' stato trascritto il testo di 'Canzone per una amica', dedicata a Diletta De Domenico, attenta ammiratrice delle canzoni del cantautore, prematuramente scomparsa all'eta' di sedici anni. La fugace visita alla mostra si conclude poi quando Guccini riesce a raggiungere la terrazza del complesso monumentale del 'San Giovanni' dove, dopo essersi acceso una sigaretta, abbandona il suo pubblico in delirio.

Il 26 al Rendano Richard Galliano, l’erede di Astor Piazzolla

25/06 Lunedì 26 marzo, al Teatro Rendano, alle 20.30 sarà la volta di un altro grande interprete francese: Richard Galliano. Erede diretto di Astor Piazzola, Richard Galliano interpreta, compone ed orchestra una musica derivata dal genere “musette”, nella quale si mescolano in apparenza casuale, reminiscenze swing, marcati echi di tango grazie alla fondamentale lezione del grande maestro (con il quale Galliano ha appronfondito sia il suo già notevolissimo bagaglio tecnico, sia gli studi armonici e di composizione, e con il quale ha anche inciso un fortunato CD), giri di valzer dei bistrot parigini, ballads di Bill Evans, improvvisazioni di Keith Jarrett e la lezione nera di Parker e Coltrane. Il tutto con un compiaciuto gusto cromatico che riporta alla migliore tradizione francese.
GALLIANO, francese della Costa Azzurra, ma di chiare origini italiane, assurto in pochissimi anni ai vertici mondiali del jazz, é il principale artefice del rilancio a tutto campo della fisarmonica. I grandi meriti di Galliano sono dunque l'originalità, l'avere saputo cioè sintetizzare varie esperienze musicali in una nuova musica europea, fatta di improvvisazione jazzistica e di tradizione mediterranea, e l'avere consentito alla fisarmonica (nella sua variante francese a tasti, l'accordeon) ed al bandoneon, di assurgere al ruolo di protagonisti nello scenario jazzistico contemporaneo; strumenti scomodi che hanno avuto sempre vita difficile nel jazz e nella musica colta.
La fisarmonica è stata relegata per decenni tra i ranghi della musica popolare più scadente. Ed è un peccato perchè quel suo tipico colore di struggente malinconia si presterebbe magnificamente a disegnare le atmosfere del blues.
Le collaborazioni discografiche e concertistiche di Galliano sono molteplici: da Juliette Greco a Claude Nougaro, da Ron Carter (con il quale ha inciso lo splendido “Panamanattan”) a Chet Baker, da Enrico Rava a Martial Solal, da Miroslav Vitous a Charlie Haden, da Trilok Gurtu al grande Astor Piazzolla cui ha dedicato uno splendido album in cui si possono ascoltare temi indimenticabili come “Oblivion”,”Chiquilin de Bachin”,”Adios nonino” etc.
Musicista dell'anno in Francia nel 1991, vincitore del premio "La Victorie de la Musique". Dal 1994 incide per l’etichetta francese Dreyfus. Si è esibito in solo e come ospite nel gruppo di Joe Zawinul a Umbria Jazz Winter 95 e Umbria Jazz 96 e poi nelle ultime due edizioni di U.J. Winter, prima in duo con Charlie Haden e poi con il New York Tango Quartet, suscitando in entrambi i casi, unanimi ed entusiastici consensi di pubblico e di critica. Ha partecipato a numerosi altri festival internazionali tra cui Antibes, Vienne, Houston, New York, Melbourne, Pechino, Shanghai. Ha partecipato a tre ultime edizioni del Montreal Jazz Festival: nel ‘97 da solo, nel ‘98 con cinque diversi progetti e nel ‘99 in trio con George Mraz e Al Foster. Ha vinto il premio “La Victoire de la musique” per il miglior disco Jazz 96 con “New York Tango” inciso con Bireli Lagrene, George Mraz e Al Foster. Con l’album “Blow Up” (in duo con Michel Portal) ha vinto il referendum della rivista italiana specializzata “Musica Jazz” nella categoria “miglior disco internazionale”, ha di nuovo vinto il premio “Victoria de la musique” per il 1997 e il premio della critica “Boris Vian” 1997. Nel ‘99, con il disco “French Touch” ha vinto di nuovo il referendum di MUSICA JAZZ nella categoria “miglior disco internazionale”. Ha poi inciso “Passatori” con “I solisti dell’ORT”, lo straordinario ensemble di musica classica di Firenze. Nell’autunno 2001 ha compiuto un lungo tour europeo con il suo gruppo “americano” con musicisti del calibro di Gil Goldstein, Mark Feldman, Scott Colley e Clarence Penn. Nel novembre 2001 è stato pubblicato il CD “Face To Face” per la Dreyfus inciso in duo con l’organista Eddy Louiss.
Dopo il lavoro in onore di Piazzolla, eseguito in settetto dal vivo al festival di Willisau “Piazzolla Forever”, è uscito a febbraio 2005 per la Dreyfus il suo ultimo cd “Ruby, My dear” in trio con Larry Grenadier al contrabbasso e Clarence Penn alla batteria.
Recentemente ha inciso a New York un album in quartetto con Gary Burton,George Mraz e Clarence Penn che sarà pubblicato nel giugno 2007 dalla CAM Jazz.
A dicembre 2006 è uscio il suo album “Solo” per la Milan.
A gennaio 2007 è uscio il suo ultimo album con il Tangaria quartet “Luz Negra” sempre per la Milan.

Rete dei comuni con i teatri di tradizione per la loro tutela

22/03 Tutelare e valorizzare gli aspetti culturali, sociali ed economici del territorio attraverso l'attività culturale e di spettacolo svolta dai Teatri di Tradizione in collegamento tra loro. E' questa la principale finalità del protocollo d'intesa tra Atit, associazione Teatri di Tradizione, aderente all'Agis, e Anci, associazione dei comuni italiani, che è stato firmato oggi a Roma. Il presidente dell'Atit, Alessandro Bisail, il presidente dell'Agis, Alberto Francesconi, il responsabile cultura dell' Anci e sindaco di Matera, Michele Porcari, dopo aver sottolineato l'importanza dei contributi pubblici e il reintegro del Fus e aver offerto collaborazione al ministro Rutelli per la legge sullo spettacolo dal vivo che ha promesso di varare entro un mese, hanno sottolineato l'esigenza di stabilire un rapporto organico e costante tra le due associazioni, grazie alla costituzione di un comitato interassociativo con 4 componenti Atit e 4 Anci. Le intenzioni sono quelle di realizzare una politica comune volta a valorizzare un nuovo ruolo e una diversa identità del Teatro di tradizione, produttore di lirica, prosa, danza e concerti, oltre che centro di diverse attività culturali. Si promuoveranno così collaborazioni progettuali. Tra le iniziative già individuate c'é l'elaborazione di un progetto in attuazione di accordi di cofinanziamento tra Stato, Regioni e Autonomie locali per il quale la Finanziaria prevede un fondo triennale, incentrato sulla promozione dello spettacolo dal vivo con attenzione ai giovani e alle zone più disagiate del meridione; la partecipazione dell'Atit alla manifestazione dell'Anci 'Piovono libri' per la promozione della lettura e degli autori contemporanei. I Teatri di Tradizione, che offrono un cartellone articolato su lirica, operetta, concertistica, danza e prosa, sono ventisette, di cui 16 concentrati nelle centro nord, e divisi in dodici regioni: Lombardia (Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Grande di Brescia, Teatro Sociale di Como, Teatro A. Ponchielli di Cremona, Teatro Sociale di Mantova, Teatro Fraschini di Pavia), Veneto (Teatro Sociale di Rovigo, Teatro Comunale di Treviso), Piemonte (Teatro Coccia di Novara), Liguria (Teatro Opera Giocosa di Savona), Emilia Romagna (Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Comunale di Modena, Teatro Regio di Parma, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro Alighieri di Ravenna, Fondazione 'I Teatri' di Reggio Emilia), Toscana (Teatro Città di Livorno, Azienda Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Verdi di Pisa), Marche (Teatro Comunale Pergolesi di Jesi, Arena Sferisterio di Macerata), Abruzzo (Teatro Marrucino di Chieti), Puglia (Politeama Greco di Lecce), Calabria (Teatro Rendano di Cosenza), Sicilia (Teatro Bellini di Catania, Ente Luglio Musicale Trapanese), Sardegna (Ente Concerti Marialisa De Carolis di Sassari).

Gli Operai della Fiat 1100 e Musicofilia al concerto del primo maggio

22/03 I gruppi musicali Operai della Fiat 1100 e Musicofilia sono i vincitori della selezione calabrese promossa nell' ambito del concorso "Primo maggio tutto l' anno". Le due band che si sono aggiudicate la fase regionale di qualificazione della rassegna dedicata alla musica italiana indipendente adesso parteciperanno alla selezione nazionale che individuerà i gruppi che si esibiranno nel concerto del primo maggio a Roma. Alla gara dal vivo, organizzata in Calabria dall' associazione Liberamente di Soveria Manelli, si sono esibiti anche i Limite Massimo, gli Offenders e Pino Barillà. Agli Operai della Fiat 1100, i cui brani saranno programmati dalla radio per un intera settimana, è andato il premio speciale "Studio54Network".

"THE PICTURE OF DORIAN GRAY" di Oscar Wilde in lingua originale inglese il 19 al Garden

17/03 In una lettera del 1894, a proposito del romanzo da tre anni pubblicato, Oscar Wilde afferma: “Basil è ciò che penso di essere. Lord Henry è ciò che il mondo pensa di me. Dorian è ciò che io vorrei essere”. Il tema dell’artista è ancora una volta al centro di questo leggendario romanzo che riesce tutt’ora a scuotere le coscienze di un pubblico sempre più vasto.
La vita come imitazione e prodotto dell’arte, dedita alla ricerca edonistica del piacere, al soddisfacimento del dominio dei sensi ma soprattutto alla celebrazione del culto della bellezza vede, nel The Picture of Dorian Gray, la chiave di volta su cui i personaggi si trovano a dover distinguere costantemente tra ciò che è bene e ciò che è male,con l’inevitabile conseguenza di porre al lettore domande ancora irrisolte intorno alla questione morale. Nell’allestimento proposto da Palkettostage e curato dalla European Arts Company per la regia di Jonathan Kemp i temi portanti del romanzo emergono all’insegna del più intelligente e raffinato gioco scenico.
La storia viene raccontata da un gruppo di straordinari attori che calati direttamente dalla platea nella Londra Vittoriana di fine Ottocento, entrano nello studio dell’artista Basil Hallaward, iniziando a districare il filo della vicenda che avvolge il personaggio di Dorian Gray.
In una scenografia fatta di cornici dorate, tende, cavalletti da pittore, tavolozze e pennelli, lo spettacolo incanta per la carica immaginativa con cui gli interpreti riescono a trasformare questi semplici oggetti in un flusso di immagini altamente evocative di luoghi e situazioni che inevitabilmente ci trascinano dentro la narrazione.
E’ ancora una volta un tripudio all’antica arte del teatro dove con poco si riesce magicamente a stupire.
L’orchestrazione sapiente e curata nel minimo dettaglio delle luci e di una splendida colonna sonora composta appositamente per la scena, rende lo spettacolo un succedersi organico di piccoli attimi di meraviglia dove gags e momenti ludici si alternano a situazioni inquietanti e drammatiche, segnando le tappe dello sfacelo morale del protagonista e perché no, di un’epoca intera, forse molto simile alla nostra, immersa nel valore assolutistico del “ben apparire”.
Che altro dunque, se non definire lo spettacolo una vera e propria “tentazione”.
E come non seguire allora il suggerimento che ne da l’autore attraverso il personaggio di
Lord Henry:” L’unico modo per sbarazzarsi di una tentazione è cedere ad essa”.
Utenza per scuole medie superiori. Durata: 2 ore circa (al termine della rappresentazione incontro tra attori e studenti). Data: lunedì 19 marzo 2007 Inizio spettacolo: ore 9.15 Luogo: Teatro Garden di Rende

Il film di Amelio “La stella che non c’è” ad Istanbul

13/03 Il regista calabrese Gianni Amelio, con il suo film "La stella che non c'é", sarà in concorso al 26° Festival internazionale di Istanbul, in programma dal 31 marzo al 15 aprile. La rassegna, come ogni anno, accoglierà numerosi film da tutto il mondo, con l'obiettivo di promuovere e incrementare la diffusione del cinema internazionale in Turchia. Gianni Amelio, originario di San Pietro in Magisano, in provincia di Catanzaro, ha frequentato il Centro sperimentale di cinematografia di Roma e si è poi laureato in Filosofia. Ha lavorato come operatore e poi come aiuto regista negli anni '60 e ha mosso i primi passi come assistente di Vittorio De Seta nel film ''Un uomo a metà". Nel 1983 ha realizzato il primo lungometraggio per il cinema, che è stato anche il più importante dell'intera carriera del regista: si tratta di "Colpire al cuore", con Laura Morante, un film sul terrorismo. Nel 1989, grande successo con "I ragazzi di via Panisperna". Nel '90, con ''Porte aperte", da Sciascia, nomination all'Oscar. Le pellicole successive sono state "Il ladro di bambini", "Lamerica" (con Michele Placido), "Così ridevano", "Le chiavi di casa" (con Kim Rossi Stuart e Charlotte Rampling), presente alla 61/ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia. "La stella che non c'é", che ha come protagonista Sergio Castellitto, racconta del viaggio che compie Vincenzo, responsabile della manutenzione dello stabilimento siderurgico di Bagnoli, alla volta della Cina.

Juliette Greco giovedì al Rendano

12/03 Il teatro Rendano di Cosenza ospiterà, giovedì prossimo, il concerto di Juliette Greco. L' iniziativa è stata promossa dall' Associazione culturale Jonica in collaborazione con il Comune di Cosenza e il Comune di Rende. "Musa esistenzialista - è scritto in un comunicato - emblema della chiassosa gioventù di Saint-Germain-des-Prés, star hollywoodiana, maschera angosciosa di Belfagor, donna fatale e sofisticata alla Marlene Dietriech, impareggiabile interprete dei più grandi poeti francesi del '900, ecco alcuni dei numerosi aspetti della Greco che la stampa internazionale ha esaltato da cinquanta anni a questa parte''. Nel concerto del Rendano, Juliette Greco propone un "Recital" della canzone d' autore francese, accompagnata da un quintetto di straordinari musicisti, tra cui al piano il maestro Gerard Jouannest, compositore di Brel e Carriere.

Il pianista Kenny Barron ospite nella rassegna "Lamezia Jazz 2007"

11/03 Lamezia Jazz attinge e ci mette in contatto con la grande musica internazionale, e lo fa proponendo un pianista eccezionale, un musicista capace di integrare in sé il migliore pianismo moderno. Vogliamo perciò segnalarvi un importante concerto che si terrà Mercoledì 21 Marzo 2007 alle ore 21, al Teatro Umberto di Lamezia Terme, e che vedrà l'esibizione di
KENNY BARRON TRIO formazione (Kenny Barron, pianoforte Kiyoshi Kitagawa, contrabbasso Francisco Mela, batteria) Il nome di Kenny Barron evoca più di un brivido nell'appassionato di jazz. Innanzitutto per la estrema eleganza e limpidezza di tocco, e poi per la cultura profonda, capace di introiettare e dominare il linguaggio pianistico moderno che parte da Monk e Bud Powell, e si affina successivamente con Hank Jones e Tommy Flanagan, e infine per il fraseggio agilissimo e la sorprendente elasticità artistica che gli permette di affrontare con pari disinvoltura contesti assai diversi, compreso il difficile, un'arte a sé, accompagnamento di cantanti.
L'appuntamento più atteso della rassegna Lamezia Jazz 2007 quinta edizione, è certamente questo.
Barron è un musicista di gran pregio che però è emerso tardi e si può dire che abbia raggiunto la sua maggiore notorietà nell'arco degli ultimi quindici anni, prima con il quartetto di Spere, poi a fianco di Stan Getz, con il quale ha decisamente affinato le proprie qualità solistiche specie sotto il profilo della costruzione melodica.
In altre parole, è un musicista che ha cominciato a dare il meglio di sé nell'età matura, e non solo per una tardiva genialità.
Nel suo caso ci troviamo di fronte agli eccellenti risultati di un lavoro che trova nell'assoluta disciplina il veicolo per raggiungere qualunque obiettivo; una disciplina che significa conoscenza ampia e profonda della letteratura pianistica, e uno studio accorto delle dinamiche e delle sfumature.
Un pensiero musicale costruito con lenta ed artigianale pazienza che tuttora continua a tendere verso un'idea di perfezione raggiungibile solo attraverso lo studio ed una pratica certosina, al fine di abbracciare tranquillamente tanto i segreti quanto le insidie che possono celarsi nelle pagine del pianismo jazz.
Per questo Kenny Barron è ormai un pianista stimato ed ammirato sulla scena mondiale. Lo dimostrano le cinque nominations ai Grammy Awards - per gli album e per gli assoli, sia fra i critici che fra i lettori - vinti con Down Beat, Jazz Times e Jazziz, cioè le maggiori e più prestigiose riviste specializzate d'America.
Sorprendente la sua carriera cominciata quando era ancora adolescente. Nato a Filadelfia nel 1943, a 19 anni è a New York con l'ottimo sassofonista James Moody. Passa poi a far parte della grande orchestra Gillespie, per restarvi cinque anni. Entra nel complesso di Yusef Lateef dal quale, più che dal lato musicale, impara sul piano umano e professionale. Nel 1974 inizia la sua carriera discografica che ad oggi lo ha portato ad incidere più di 40 album e a partecipare ad infinite sedute di registrazione. Passa tutti gli anni ottanta nel complesso di Stan Getz, allora al vertice dell'attenzione degli appassionati, conquistandosi sempre maggior notorietà e considerazione. In quegli stessi anni con il sassofonista Charlie Rouse, il bassista Buster Williams e il batterista Ben Riley fonda "Sphere" quartetto dedicato alla rivisitazione delle composizioni di Thelonious Monk, e a pezzi originali a lui ispirati.
E' con questo quartetto che la musica di Kenny Barron raggiunge il suo apice e solo la morte di Rouse interrompe l'opera di questo memorabile complesso. Barron continua la sua attività: la sua collaborazione è richiestissima da tutti i maggiori talenti del mondo del jazz e continua inoltre, fino al 2000, la sua attività di insegnante alla Rutgers University iniziata negli anni settanta.
Fino ad oggi la sua carriera è proseguita senza sosta divisa fra concerti in solo, in trio, in quintetto sempre seguito da grande ammirazione ed apprezzamento sia da parte di un pubblico affascinato dal suo dinamismo e dalla sua raffinatezza melodica, che da tutta la critica che è concorde nel riconoscergli il magistero dei più grandi maestri.
Un pianista disciplinato, rigoroso, anche nelle improvvisazioni; capace di lavorare su forme in continuo divenire e di dare solidità alla struttura ritmica ed armonica dei brani.
Nel concerto lametino sarà accompagnato da Kiyoshi Kitagawa (al contrabbasso)che è uno dei jazzisti più conosciuti ed apprezzati in Giappone, suo paese d'origine(la sua attenta e profonda formazione musicale gli ha permesso di collaborare con svariati musicisti); e da Francisco Mela( alla batteria).

Giulia Lazzarini a Cosenza

07/03 "Il teatro è una continua ricerca che va realizzata con tutto il nostro amore e con tutta la nostra coscienza". Lo ha detto l'attrice Giulia Lazzarini, parlando a Cosenza della storia del Piccolo Teatro di Milano, in occasione della presentazione del progetto didattico "Visioni di Galileo a Cosenza" e dello spettacolo Vita di Galileo di Bertolt Brecht. I due progetti culturali sono stati realizzati dal Piccolo Teatro di Milano, in collaborazione con il Rendano, il Comune e il Libero Teatro di Cosenza. Lo spettacolo Vita di Galileo di Brecht con la regia dell'attore e regista cosentino, Maximilian Mazzotta, andrà in scena venerdì, sabato e domenica prossimi al Rendano. "Il rapporto del Piccolo con il Sud - ha detto Rosanna Purchia dell'ufficio produzione del teatro milanese - nasce da molto lontano. Siamo ritornati a Cosenza dopo cinque anni per riproporre Brecht e il messaggio di Galileo". Per Mazzotta "questo progetto rappresenta la continuità di tutto quello che il maestro Strehler mi ha insegnato ed in particolare il senso di appartenenza. Il teatro deve essere come una campanella in grado di suonare quando abbiamo bisogno di respirare. E' un po' difficile lavorare in Calabria perché come tutti i territori ha una sua specificità. La nostra regione e anche Cosenza hanno un' energia ed una creatività che ancora non riescono a venir fuori totalmente". "Come Amministrazione - ha detto il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune, Giancarlo Morrone - siamo molto contenti di collaborare con il Piccolo e con il Rendano, portando avanti significativi progetti culturali. 'Visioni di Galileo', che ha già coinvolto 20 scuole cosentine, lega indissolubilmente il mondo culturale con la scuola e con la nostra Università, rivolgendo sempre grande attenzione alla ricerca e all'innovazione, proprio come ha fatto Galileo".

Juliette Greco il 15 a Cosenza

06/03 Juliette Gréco, che ha compiuto 80 anni il 7 febbraio ed è stata festeggiata in Francia quale musa dell'impegno esistenzialista e grande interprete di canzoni ormai classiche, dopo il debutto con un nuovo recital all' Olimpia di Parigi, ora lo porta in Italia per un mini tour che inizia al Teatro Vittorio Gassman di Gallarate il 14 marzo e farà tappa il 15 a Cosenza, per finire il 17 a San Bendetto del Tronto, dove sarà su invito del Centrio Leo Ferré. Il recital si lega al suo ultimo disco, uscito subito prima di Natale, intitolato 'Le temps d'une chanson', in cui riscopre classici che vanno da Gainsbourg a Trenet, da Le Forestier a Monnt, da Brel sino a Modugno. Sul palco è accompagnata da un duo composto dal maestro Gérard Jouannest, già compositore di Brel e Carriere, e da Dominique Lucetti alla fisarmonica. Impareggiabile interprete dei grandi parolieri e poeti francesi del '900, star cinematografica, donna fatale e sofisticata, Juliette Gréco ha registrato il suo primo disco, 'Je suis comme je suis', nel 1951 e col concerto del 1954 all'Olimpia ha la sua consacrazione internazionale. Da allora è stata una carriera tutta costellata di successi che ne hanno fatto una star mondiale oltre che testimone di una delle stagioni più vive della cultura francese, quella dell'immediato dopoguerra, delle caves e dei caffé della Rive Gauche, frequentati da Sartre come da Prevert.

Elliot Fisk l’8 al Garden

05/03 Giovedì 8 febbraio 2007 alle ore 20,30 presso il Cineteatro Garden di Rende l’Associazione Culturale Jonica in collaborazione con il Comune di Rende e il Comune di Cosenza presenta ELIOT FISK “Questa registrazione abbaglierà i violinisti e scoraggerà i chitarristi”… Time Magazine. Con tale definizione è stato accolto il cd di ELIOT FISK dedicato alla sua trascrizione dei 24 Capricci op. 1 per violino solo di Niccolò Paganini (Incredibile! Anche Paganini non avrebbe mai pensato che potessero essere suonati sulla chitarra. Questo è un enorme risultato che è destinato ad elevare il livello della esecuzione chitarristica. Deve essere ascoltato per crederci. Ruggiero Ricci).
Nel 1996 ha inciso in esclusiva, su incarico di M.me Emilia Segovia, Marquesa di Salobrena, composizioni inedite del marito, di cui Eliot Fisk è stato l'ultimo allievo diretto. Ed anche questo disco è entrato nei charts di Billboard.
Tra i più recenti dischi di Eliot Fisk sono, le 6 Trio Sonate BWV 525 –530, originalmente per organo (col cembalista Albert Fuller), le 6 Sonate e Partite BWV 1001 - !006, di J. S. Bach per violino solo (nella trascrizione di Fisk per chitarra), un disco dedicato alle opere scritte per Fisk dall’ eminente compositore Geroge Rochberg (colla Chamber Music Society of Lincoln Center e Paula Robison) e una registrazione del Concierto Magico di Leonardo Balada con Mo. Jose’ Serebrier e l’ Orchestra di Barcellona, nominato da Amazon.com come uno dei 10 migliori dischi del anno 2001.
Universalmente riconosciuto, come uno dei più grandi chitarristi della propria generazione, Eliot Fisk è stato recentemente insignito della “Croce di Santa Isabella La Cattolica”, ovvero la più alta onorificenza autorizzata dal Re di Spagna per i servigi resi alla musica spagnola, solo tre volte nella storia: A. Segovia, Y. Menuhin, E. Fisk. La serata di presentazione ufficiale si è tenuta in occasione dell’apertura “Boston Guitar Fest” di quest’anno (tra l’altro da lui fondato e diretto) nell’ambito della “Jordan Hall”, una delle sale statunitensi di più marcata tradizione storica.
Eliot Fisk, grazie all’incredibile virtuosismo ed all’ineguagliabile versatilità, è nel corso della propria carriera apparso sia in recital per chitarra sola, sia in duo con il celebre chitarrista spagnolo Paco Peña, presso le sale concertistiche più importanti che la tradizione musicale possa vantare ed è inoltre Docente presso l’Università del Mozarteum di Salisburgo, nonché presso il Conservatorio del New England, USA. A lui il celebre e compianto Luciano Berio ha voluto dedicare la sua “Sequenza XI per chitarra”.
Memorabili le sue esecuzioni di trascrizioni di opere di Bach, Scarlatti, Mozart, Haydn, Paganini, oltre alle commissioni di compositori della fama di: Berio, Balda, Beaser, Bolcom, Montsalvatge, Maw, Rochberg, Schwertsik. Ha collaborato con artisti di grande levatura come Ute Lemper, Burhan Öchan, Joe Pass e Lucero Tena.

"PETER PAN" di James Matthew Barrie in lingua originale inglese al Garden

25/02 Primi del Novecento. Dalle vivaci passeggiate lungo i giardini londinesi di Kensington in compagnia dei figli della vedova Llewellyn-Davies, sembra abbia preso vita nella mente dello scrittore J. M. Barrie la storia che avrebbe condizionato l’immaginario di molte generazioni a venire: “Peter Pan o il ragazzo che non voleva crescere”.
Siamo nel 1904 quando il testo teatrale vede la scena, con enorme successo di pubblico. Solo nel 1911 uscirà invece alle stampe il romanzo con il titolo “Peter e Wendy”.
Ma così come delicata e poetica sembra essere la storia del ragazzino che non voleva crescere, così anche il destino dell’opera letteraria resta avvolta di lieve candore; Barrie non godette mai dei diritti sul personaggio ma li donò in beneficenza. Nell’ottobre del 2006 la scrittrice Geraldine McCaughrean realizzò il seguito dell’emozionante storia con il titolo “Peter Pan in Scarlet”.
La fiaba, tra finzione e realtà dell’immortale Peter Pan, continua a vivere anche grazie a questa inedita produzione che il Palkettostage affida alla Buddha Theatre Company di Londra.
Palkettostage, sempre volto alla ricerca di nuove formule sceniche in grado di coinvolgere il pubblico dei più giovani, questa volta grazie al connubio con il regista Francis Watson scopre, in un allestimento di mirabile raffinatezza stilistica, l’uso di burattini e pupazzi.
Oggetti che mossi con sapienza donano momenti di pura magia visionaria.
Così il volo dei ragazzi verso l’Isolachenoncè (Neverland) segna realmente quel salto verso il mondo fantastico che fa del teatro il suo campo prediletto. La scena allora raggiunge il suo apice a Neverland grazie a stupefacenti effetti visivi, in una tensione che unisce suspance e tenera ironia. Le avventure di Peter Pan e dei suoi amici tra pirati, sirene, tribù indiane e soprattutto il terribile coccodrillo, non possono che trasportare lo spettatore in un viaggio dove l’immaginazione si fonde con il sogno, avvicinandosi a quel desiderio di utopia riposto profondamente in ciascuno di noi. Tutto questo grazie anche ai suggestivi costumi, colorati da un disegno luci che rinnova ad ogni istante lo stupore, l’energia e la versatilità degli interpreti, attori, danzatori e cantanti e a una tessitura musicale in grado di amplificare il patos dei momenti più drammatici.
Ed è ancora la poesia, che nello spettacolo riecheggia a tocchi costanti e leggeri, a far risuonare in chi assiste in platea, la nostalgia per quel mondo bambino che ripete incessantemente: “seconda stella a destra…poi dritto fino al mattino. Se ci credi, quella è Neverland”.
Utenza: 2° ciclo scuole elementari e medie inferiori (a discrezione dei docenti anche bienni superiori) Durata: 1 ora circa (al termine della rappresentazione incontro tra attori e studenti) Data: martedì 27 febbraio 2007 Inizio 1° spettacolo: ore 9.15 Inizio 2° spettacolo: ore 11.30 Luogo: Teatro Garden di Cosenza

Il grande Jazz italiano a Lamezia, con i Five for jazz e trombettista Flavio Boltro.

25/02 Non sfugge a chi si occupa di musica, che la rassegna Lamezia Jazz è diventata ormai un appuntamento di rilievo nel panorama jazz nazionale. Una direttrice di promozione ed estensione culturale e musicale di altissima qualità; incisiva e ben inserita nel tessuto sociale ed artistico del territorio regionale. La rassegna, dopo il successo degli spettacoli che si svolti nel mese di febbraio, continua Domenica 4 Marzo 2007, alle ore 21, al Teatro Umberto di Lamezia Terme con il concerto dei FIVE FOR JAZZ (Luigi Bonafede piano- Flavio Boltro tromba- Pietro Tonolo sassofoni- Marco Micheli contrabbasso- Francesco Sotgiu batteria). Dopo un ventennio, il pianista Luigi Bonafede ridarà vita allo storico quintetto che ebbe tra i principali musicisti Massimo Urbani, Flavio Boltro, Emanuele Cisi, Roberto Gatto e Pietro Tonolo. Pianista e compositore, nel 1990 incide per l'etichetta giapponese Ken Music il suo primo lavoro come capogruppo e compositore, "Actor-Actress", a capo di un quartetto con Joe Lovano, Cameron Brown e Adam Nussbaum. L'anno successivo incide con Marc Johnson e Paul Motian. Nel 1991 é riconosciuto quale miglior nuovo talento nell'ambito del referendum "Top Jazz" della rivista specializzata Musica Jazz. Intanto suona anche con Lester Bowie, Sheila Jordan, Norma Winstone, Billy Cobham, Tom Harrell, Bobby Watson, Lee Konitz e John Scofield e compie una lunga tournèe europea a fianco di Joe Lovano e partecipa allo spettacolo "Sinfonia dei due mondi" del regista francese Jerome Savary Nella musica di Salvatore Bonafede c'è tutto; jazz, spiritualità, la musica delle radici, grandi amicizie, faticose mete. C'è insieme il presente, il passato ed il futuro di uno dei più attenti interpreti del moderno pianismo di oggi. Un artista che vuole vedere tutto da vicino, dal basso del suo pianoforte, sempre pronto a mettersi in discussione come uomo e come musicista. Pietro Tonolo a partire dal '79 inizia un'intensa attività professionale al fianco degli stessi Urbani, Nocella, incontrando già allora Luigi Bonafede. Dai primi anni 80 collabora tra gli altri anche con Enrico Rava, con la Gil Evans Orchestra, Chet Baker, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Dave Holland, Steve Swallow, fino alla recente collaborazione, anche discografica, con la Paul Motian Electric Bepop Band. Flavio Boltro nasce a Torino nel 1961. Inizia precocemente lo studio della tromba, e a 13 anni si iscrive al Conservatorio. Una volta diplomato, la sua vita sarà segnata da due momenti determinanti. Il primo è quello con la Lingomania, famoso quintetto guidato da Maurizio Giammarco al sax, con Roberto Gatto alla batteria, Furio Di Castri al contrabbasso, Umberto Fiorentino alla chitarra e Flavio alla tromba. Questo gruppo rappresenta una novità e riscuote grande successo in Italia, aggiudicandosi, per due volte consecutive, il premio per il Miglior Disco e il titolo di Miglior Gruppo dell'Anno. Parallelamente, incomincia a ricevere diverse richieste di collaborazione, in particolare da Steve Grossman. Nel 1994 viene scelto come tromba per l'ONJ, e un anno prima della conclusione della sua esperienza con l'ONJ, Flavio entrerà a fare parte del sestetto di Michel Petrucciani. Nel 1997 infine si forma lo Stefano Di Battista / Flavio Boltro Quintet, con Eric Legnini, Benjamin Henocq e Rosario Bonaccorso Marco Micheli, anch'egli giovanissimo negli Area, ha accompagnato musicisti di fama mondiale quali Chet Baker, Phil Woods, Cedar Walton, Gorge Garzone, John Taylor, Danilo Perez, ha dato vita a progetti discografici con Franco D'Andrea, Gianluigi Trovesi, Enrico Rava, Roberto Gatto, Claudio Fasoli diventando punto di riferimento assoluto del nostro jazz. Francesco Sotgiu, dotato di un senso ritmico straordinario unito alla capacità di creare tensioni e colorazioni melodico-armoniche con lo strumento percussivo, ha avuto collaborazioni con Massimo Urbani, Mal Waldron, Steve Grossman, Enrico Rava, Paolo Fresu, Pietro Tonolo e da ultimo con Gianluca Petrella e Paolino Dalla Porta. Una formazione unica, coesa; pilastri dinamici, maestri che dialogano tra di loro in uno spazio senza porte, con una musica carica di emozioni che va oltre le architetture sonore e diventa condizione e metafora della vita, movimenti e tensioni di una esperienza musicale che percorre il mondo fisico e psichico, tra quotidianità e dimensione magica dei suoni. Tutti i componenti del gruppo hanno tanti anni di concerti, registrazioni e collaborazioni alle spalle: Luigi Bonafede, Flavio Boltro, Pietro Tomolo, Marco Micheli, Francesco Sotgiu, pur avendo caratteristiche e personalità molto differenti tra loro riescono, grazie al profondo amore e rispetto per la musica oltre all' antica amicizia e stima reciproca, ad ottenere una compattezza unica, creando con il pubblico un contatto profondo e sincero. E' nel DNA di questo gruppo l'energia, lo swing, la tensione emotiva, i contrasti tra un brano e l'altro, insomma ci sono tutti gli ingredienti per un grande concerto di Jazz. Il prossimo appuntamento è per Mercoledì 21 Marzo 2007 - Teatro Umberto ore 21 - Lamezia Terme con il concerto-evento di Kenny Barron Trio.

All’ex Villaggio del Fanciullo il Cattivo Teatro presenta “A’ SA’ NA’ STO’”

23/02 Sabato 24 febbraio, nel Centro Sociale Autogestito Neo Ex Villaggio del Fanciullo di contrada Caricchio, dopo la consueta cena sociale, alle ore 22.00, CattivoTeatro presenta “A' SA' NA' STO'”, racconti a briglia sciolta fatti di musica e parole, una performance d'improvvisazione tra narrazione e canto. Storie dei nostri tempi, acchiappate al volo dall'antologia di Coessenze e da altri testi, raccontate e cantate da Biagio Accardi e Silvio Stellato.
Mettersi seduti e raccontarsi storie è una delle attività di svago più antiche che l'uomo abbia mai praticato. Accomuna, spiega, rappresenta, fa riflettere. Raccontare e raccontarsi è la sublimazione dello stare insieme. Il contrario della comunicazione unilaterale e schiacciante del mezzo televisivo.
A' sa' na' stò' è una forma di teatro aperto che lascia aperta a chiunque la possibilità di intervenire a raccontare. Lo spettatore, se vorrà, può diventare attore in qualsiasi momento, leggere o raccontare. E i due "chiacchiaruni" lo sosterranno a dovere.

Cechov al Rendano: “Il giardino dei ciliegi” secondo l’Elfo

15/02 Prosegue al Teatro Rendano la stagione di prosa 2007 con “Il Giardino dei ciliegi” di Anton Cechov, una produzione del prestigioso Teatro dell’Elfo di Milano per la regia di Ferdinando Bruni. Contrariamente a quanto è avvenuto sinora con la “prima” al venerdì sera, per “Il Giardino dei ciliegi” la prima serata sarà quella di sabato 17 febbraio, alle ore 21,00 (turno A di abbonamento). Le due recite successive saranno concentrate nella stessa giornata di domenica 18 febbraio, alle ore 17,00 (turno C di abbonamento) e alle ore 21,00 (turno B di abbonamento).
Tra i protagonisti dell’allestimento c’è Elio De Capitani, attore teatrale dalle indubbie qualità e leader storico del Teatro dell’Elfo, noto anche al pubblico cinematografico per aver interpretato il ruolo di Berlusconi nel “Caimano” di Nanni Moretti.
E’ da tempo che la compagnia dell’Elfo si dedica a Cechov. Nel 1986 all’opera omnia dello scrittore russo aveva dedicato un lungo laboratorio per analizzarla, smembrarla, appropriarsene “vampiricamente”.
Ne era nato “Il Lago”, spettacolo che vedeva in scena il nucleo storico della compagnia: Ida Marinelli, Corinna Agustoni, Cristina Crippa, Ferdinando Bruni, Luca Toraca ed Elio De Capitani.
E’ più o meno lo stesso gruppo (con Bruni alla regia) che ritroviamo in questo “Giardino dei ciliegi”, con in più l’affiatamento maturato in vent’anni di esperienza comune.
Completano la compagnia quattro attori ormai di casa all’Elfo come Paolo Pierobon, Elena Russo Arman, Alessandro Genovesi e Fabiano Fantini, più i nomi nuovi di Angelica Leo, Alessandro Federico e Vittorio Attene.
Ferdinando Bruni, qui impegnato oltre che nella regia, anche nell’ideazione di scene e costumi, sottolinea l’attualità del teatro dell’autore russo e il senso che ha oggi metterlo in scena per la compagnia: «Lontane ormai tutte le possibili nostalgie per un mondo tramontato circa un secolo fa, nostalgie che peraltro non ci toccano, non più di quanto tocchino Cechov, tramontato il tetro impero oltre la cortina di ferro, che qualche anima bella poteva scambiare per il futuro luminoso annunciato dallo studente utopista Trofimov, siamo finalmente liberi di leggere questa pièce leggendaria senza le lenti deformanti della nostalgia o dell’ideologia.
Così Il giardino dei ciliegi, - sottolinea Ferdinando Bruni –torna ad essere quello che è: un’enorme tenuta che va alla malora, un tempo principale fonte di reddito della svagata famiglia di aristocratici decaduti che la possiede. Un frutteto che una volta all’anno, nel mese di maggio, si copre di fiori bianchi e diventa “giardino”, metafora e simbolo insieme di purezza, rimpianti, speranze e sogni. A contemplare questo miracolo per l’ultima volta, per l’ultima volta riuniti nella grande casa dell’infanzia, i personaggi della commedia non possono che scorgere su di sé, ognuno nell’altro, i segni del tempo che passa, il miracolo che su di loro non si compie, l’approssimarsi di una resa dei conti col proprio destino, che ormai non concede più dilazioni. Così nell’arco di un’ultima estate, fra un treno che arriva in ritardo e un altro che non si vorrebbe mai prendere, si compie una vicenda fatta di nulla, ma che attraverso il chiacchiericcio inconsistente che copre la disperazione, attraverso pause di silenzio da riempire subito di risate o di lacrime, lascia intrasentire “il ridacchiare del tempo, quel galoppo da padrone”, lascia intravedere le ferite della vita che se ne va “senza averla vissuta”. E in una specie di limbo, l’antica stanza dei bambini, che è ancora una volta simbolicamente punto di ritrovo della famiglia per questa sorta di bilancio involontario dell’esistenza, il nostro spettacolo colloca l’intero svolgersi della commedia, fra oggetti concreti e al tempo stesso carichi di valenze evocative: la lavagna con l’alfabeto cirillico–europeo, i tabelloni illustrati per imparare il francese, (la lingua dell’aristocrazia, la lingua dell’esilio) gli uccelli impagliati, prigionieri di una vita artificiale, oggetti che piano piano andranno sparendo, recidendo legami col passato, fragili e malati, lasciando spazio alla durezza impietosa del presente o alle utopie luminose del futuro. Perché Il giardino dei ciliegi racconta anche dell’avvicendarsi delle generazioni, di vite che si chiudono dopo aver attraversato secoli, e di vite, che si aprono al futuro piene di speranza.
Siamo entrati nel Giardino in punta di piedi - afferma ancora Ferdinando Bruni nelle note di regia - cercando di coglierne la grande bellezza poetica, ma anche la grande concretezza di specchio della vita reale. Cercando di nasconderci dietro la storia, i personaggi, le loro relazioni, così come anche Cechov si nasconde dietro la sua creazione, senza imporci una tesi o una visione, lasciandoci liberi di ascoltarne le risonanze, di leggervi quello che ciascuno sente importante per sé. Il resto non conta».
Le musiche dello spettacolo sono di Filippo Del Corno e sono eseguite dal vivo da “Sentieri Selvaggi” (Paola Fre al flauto, Thomas Schrott al violino e Stefano Dall’Ora al contrabbasso).

Pino Daniele il 28 aprile a Cosenza

13/02 Partira' il 23 aprile dal Teatro Politeama di Palermo, il nuovo tour di Pino Daniele. Queste le date: 23 aprile - Palermo (Teatro Politeama) 26 aprile - Catania (Teatro Metropolitan) 28 aprile - Cosenza (Teatro Rendano) 5 maggio - Bari (Teatro Team) 7 maggio - Pescara (Teatro Massimo) 9 maggio - Bologna (Teatro Medica) 12 maggio - Zurigo (Kongresshaus) 17 maggio - Como (Teatro Sociale) 19 maggio - Torino (Auditorium Lingotto) 22 maggio - Milano (Teatro Smeraldo) 25 maggio - Firenze (Saschall) 29 maggio - Roma (Palalottomatica)

Al via “Sipari” programma collaterale del Rendano

13/02 Suddiviso in diverse sezioni tematiche, con incontri specifici, inizierà dopodomani con "Dietro il sipario" e lo spettacolo "L'ultimo nastro di Krapp" di Samuel Beckett, prodotto dalla Compagnia teatrale "Krypton" e diretto ed interpretato da Giancarlo Cauteruccio, il programma di attività collaterali della stagione di prosa del teatro Rendano di Cosenza, "Sipari", che è stato presentato stamani dal direttore artistico, Antonello Antonante. "Si tratta - ha detto Antonante - di attività collaterali agli appuntamenti previsti dalla stagione di prosa. Sipario è il tentativo di prolungare la programmazione del Rendano e tenere sempre aperte le porte del teatro di tradizione cittadina, che finalmente comincia a funzionare come era nelle nostre intenzioni. Il Rendano sarà disponibile non solo per gli spettacoli in programma, ma sarà a completa disposizione di tutti, in particolare dei giovani che vogliono venire qui a suonare, degli studenti del Conservatorio che potranno esercitarsi". "Il nostro obiettivo - ha proseguito Antonante - è quello di allargare le fasce di fruizione del teatro ed utilizzare tali attività anche come sondaggio conoscitivo per individuare valide proposte da sviluppare in futuro. L'idea delle attività collaterali alla stagione di prosa non è un'idea del tutto originale, ma è stata studiata con specifiche finalità. E' questo il gioco dei sipari che permette di far vivere allo spettatore la magia che si crea dietro al sipario". Per Antonante "é fondamentale abbattere le distanze tra il pubblico e gli attori, che è poi la modalità con la quale si svolgerà la sezione 'Dietro il sipario', caratterizzata da quattro incontri da vivere sul palcoscenico. La particolarità di Sipari è anche la presenza di tre compagnie teatrali in qualche modo legate alla Calabria. Nella sezione 'Senza sipario' quattro attori calabresi si esibiranno liberamente senza seguire un'impostazione già definita. 'Vetrina Calabria', che si svolgerà tra giugno e luglio prossimi, è una rassegna promozionale sulle produzioni di alcune compagnie calabresi che ha lo scopo di attirare e coinvolgere la stampa nazionale. 'A sipario chiuso' comprende, invece, alcune attività di preparazione e anticipazione della stagione lirica. Non tutte le attività saranno a pagamento". "La finalità principale che vogliamo raggiungere - ha concluso Antonante - è quella di superare la concezione del teatro come espressione del semplice divertimento e avvicinare maggiormente i giovani al teatro nell'ottica della valorizzazione delle professionalità artistiche calabresi".

Il 15 al Garden “The Michael Nyman Band”

13/02 Giovedì 15 febbraio 2007 alle ore 20,30 presso il Cineteatro Garden di Rende l’Associazione Culturale Jonica in collaborazione con il Comune di Rende e il Comune di Cosenza presenta “THE MICHAEL NYMAN BAND” Ad inaugurare la STAGIONE CONCERTISTICA 2007 organizzata dall’Associazione Culturale Jonica in collaborazione con il Comune di Rende e il Comune di Cosenza sarà il compositore, pianista, librettista e musicologo inglese MICHAEL NYMAN e la sua BAND.
NYMAN, uno dei più importanti musicisti del Novecento, è diventato popolare al grande pubblico dopo aver composto la colonna sonora del film “Lezioni di piano” (1993) della regista australiana Jane Campion.Un successo internazionale che è venuto a coronamento di una prolifica carriera di compositore delle musiche di moltissimi film a partire dal 1967.
Nicola Piovani nel film di Nanni Moretti “La stanza del figlio” ha riproposto Water Dances di Nyman. Tuttavia MICHAEL NYMAN è anche conosciuto per i suoi lavori musicali non legati ai film come Noises, Sounds & Sweet Airs (1987), per soprano, contralto, tenore e ensemble strumentale (basato sullo spartito di Nyman per La Princesse de Milan); Ariel Songs (1990) per soprano e banda; MGV (Musique à Grande Vitesse) (1993) per gruppo; concerto per piano (basato sullo spartito di Lezioni di piano), arpicordo, trombone e sassofono; l'opera The Man Who Mistook His Wife for a Hat (1986), e diversi quartetti d'archi.
Molte composizioni di NYMAN sono state scritte per il suo gruppo, MICHAEL NYMAN BAND, composto da un quartetto d’archi, tre sassofoni, trombone, chitarra, basso e pianoforte ovvero la formazione che si esibirà al Cineteatro Garden di Rende.
Nyman ha anche scritto un libro nel 1974 sulla musica sperimentale intitolato Experimental Music: Cage and Beyond, con cui esplora l'influenza di John Cage sui compositori classici.
Ha anche registrato musica pop con i Flying Lizards.
Il PROGRAMMA per il concerto rendese prevede l’esecuzione di brani tratti dalle colonne sonore composte da NYMAN per i molti film di Peter Greenaway come The draughtsman’s contract (I misteri del giardino di Compton House - 1982), A Zed and two Noughts (Lo Zoo di Venere - 1985), Drowning by Numbers (Giochi nell’Acqua - 1987) e Prospero’s Book (L’Ultima Tempesta – 1990; altre celebri partiture da film come Gattaca (1998), Ravenous (L’insaziabile - 1999), Wonderland (1999), End of an Affair (Fine di una Storia – 1999), The Claim (Le Bianche Tracce della Vita - 2000) 24 Hours In The Life Of A Woman (2003), The Actors (2003) e Nathalie (2003), 9 Songs (2004) The Libertine (2005), A Cock and Bull Story (2005).
I COMPONENTI DELLA BAND SONO:
Michael Nyman pianoforte
Gabrielle Lester violino
Cathy Thompson violino
Kate Musker viola
Anthony Hinnigan violoncello
Martin Elliott basso elettrico
David Roach sax soprano/alto
Simon Haram sax soprano/alto
Andrew Findon sax baritono/flauto/ottavino
David Lee corno francese
Nigel Gomm tromba
Nigel Barr trombone e tuba

Il pianista di Art Pepper il 17 ospite della rassegna “Lamezia Jazz”

13/02 Dopo il successo del concerto VENTURA/ RICCELLI 4tet & BRASIL PROJECT (egidio
ventura piano rocco riccelli tromba silvio ariotta basso massimo russo batteria) che si è tenuto Domenica 11 Febbraio 2007 , alle ore 21, presso il Teatro Umberto di Lamezia Terme, la rassegna “Lamezia Jazz” ci propone un omaggio all’arte del pianoforte con il concerto di GEORGE CABLES TRIO, feat. Piero Odorici (George Cables, piano - Aldo Zulino, contrabbasso - Joe farnsworth batteria - Piero Odorici, sax tenore), che si terrà Sabato 17 Febbraio 2007 , alle ore 21, presso il Teatro Umberto – Lamezia Terme.
George Cables, pianista e compositore, ha iniziato la sua carriera accompagnando i piu' importante esponenti del jazz americano quali Art Blakey, Sonny Rollins. Joe Henderson, Dexter Gordon. E' stato il pianista che piu' assiduamente ha accompagnato il grande sassofonista Art Pepper. Viene considerato come uno dei maggior esponenti del jazz moderno nonche' tra i migliori pianisti in attivita'. Ha al suo attivo diverse di dischi a suo nome e innumerevoli partecipazioni a registrazioni di decine e decine di suoi colleghi.
Aldo Zunino. Dopo lo studio del pianoforte e della chitarra, inizia a suonare il contrabbasso. Già a diciotto anni intraprende la sua carriera professionale suonando in tutto il Nord Italia con i musicisti più rappresentativi del territorio. Vince nel 1992 il premio "AICS JAZZ" ed inizia la sua attività didattica nella scuola di Jazz del "Louisiana Jazz Club" e nella " Scuola Jazz di Quarto.
Il suo curriculum è ricchissimo di collaborazioni con grandi musicisti che hanno fatto la storia di questa musica. E' da enfatizzare la sua partecipazione stabile (dal 1995) nel trio/quartetto di Steve Grossman, nel trio di Bobby Durham ed in formazioni insieme ai pianisti Riccardo Zegna , Massimo e Antonio Faraò e nella "Bansigu Big Band".
Ad accompagnarli nel concerto anche il giovane sassofonista Piero Odorici, talento affermato del jazz nazionale. Inizia lo studio del sassofono all'eta' di dieci anni e in breve la professione. Fa le prime esperienze nel campo della musica jazz alla scuola del Maestro Giorgio Baiocco.
Ha tenuto concerti in gruppi stabili e come sideman con: Ray Mantilla, Ben Riley, George Cables, Jimmy Cobb, Cedar Walton, Billy Higgins, Sal Nistico, Steve Grossman, Slide Hampton, Eddy Henderson, Red Rodney, Lee Konitz, Joe Lovano, Steve Lacy, Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Massimo Urbani, Salvatore Bonafede, Dado Moroni, Luigi Bonafede, e molti altri musicisti italiani che ruotano intorno alla sfera del jazz.
Il repertorio proposto spazia da brani standard classici composti da grandi autori del jazz americano a composizioni originali di Cables . con i seguenti titoli Looking for the Light (G. Cables), Senorita de Aranjuez (George Cables), Mr. Buggy Pants (G. Cables), Y Ya La Quiero (J. Henderson), Round Midnight (T.Monk), I Mean You (T.Monk).
La progressione artistica del pianoforte nel jazz ha avuto una evoluzione costante, una infinita ricerca di sonorità, un mosaico di artisti che si sono confrontati con questo strumento e con il quale sono riusciti ad esprimere la loro personalità musicale ed umana. Il pianoforte è uno strumento fatto di rigore e abbandono, astrattismo e canzoni, melodia e composizione, ritmi e non-ritmi; uno strumento eccezionale che anche nel Jazz ha saputo dare bellezza e profondità, leggerezza e logica. Lamezia Jazz ci offre ancora una volta percorsi aperti ed illuminati, con un concerto da seguire con interesse, dove il pianoforte assorbe in sé le pulsioni creative di uno dei maggiori interpreti contemporanei. Insomma un percorso artistico che è cambiato, maturato in mille voci ed emozionanti polifonie che caratterizzano questa stagione concertistica, proponendoci uno tra i migliori e più sensibili pianisti al mondo.

Il Rendano presenta “Sipari”, le attività collaterali alla stagione di prosa

11/02 Conferenza stampa di presentazione martedì 13 febbraio, alle ore 11,30, nella sala “Quintieri” del Teatro Rendano, delle attività collaterali della stagione di prosa 2007. Il Direttore Artistico Antonello Antonante illustrerà il complesso delle attività che affiancheranno il cartellone della stagione in corso di svolgimento e che prenderanno il via il prossimo 15 febbraio con lo spettacolo “L’ultimo nastro di Krapp” di Samuel Beckett, prodotto dalla Compagnia teatrale “Krypton” e diretto ed interpretato da Giancarlo Cauteruccio. “L’ultimo nastro di Krapp” è il primo appuntamento di “Dietro il sipario - La scena condivisa, quattro incontri da vivere sul palcoscenico. Le attività collaterali dal titolo “Sipari” sono state concepite dalla direzione artistica del “Rendano” come delle vere e proprie costole di una proposta più articolata per far tornare a svolgere al nostro teatro di tradizione la sua funzione di stimolo culturale della città.

La stagione concertistica Rende-Cosenza 2007 dell’ACJ. Il programma

07/02 Una stagione concertistica ricca di grandi artisti, quella organizzata dall’Associazione culturale Jonica e che prenderà il via il prossimo 15 febbraio dal Garden di Rende con il concerto del compositore e pianista inglese Michael Nyman, considerato uno dei musicisti più importanti della scena contemporanea, divenuto particolarmente famoso come autore di memorabili colonne sonore, dai film di Peter Greeneway a “Lezioni di piano” di Jane Campion che ha contribuito a farlo conoscere al grande pubblico.
La stagione dell’Associazione culturale Jonica è stata presentata questa mattina alla stampa nel salone di rappresentanza del comune di Rende, alla presenza dei Sindaci di Rende Umberto Bernaudo e di Cosenza Salvatore Perugini, del Presidente dell’Associazione culturale Jonica, Sen.Sisinio Zito, del Vicesindaco ed Assessore alla cultura del Comune di Rende Serena Arcuri e del Direttore artistico del Teatro Rendano Antonello Antonante.
Un breve excursus sui 14 straordinari appuntamenti in cartellone e sugli artisti che li animeranno è stato tracciato dalla giornalista Erminia Pietramala, addetto stampa della stessa Associazione.
La stagione concertistica 2007 sarà contrassegnata dalla sinergia istituzionale tra i Comuni di Rende e Cosenza e l’Associazione Jonica.
Per questa ragione, i 14 concerti saranno ospitati per metà dal Cineteatro Garden di Rende, dove la stagione della “Jonica” si era trasferita negli ultimi anni, e per l’altra metà sul palcoscenico del Rendano di Cosenza, dove ritorneranno dopo qualche anno di assenza.
E’ toccato al Sindaco di Rende Umberto Bernaudo fare gli onori di casa ed aprire la serie degli interventi istituzionali. “Nonostante le ristrettezze di bilancio alle quali gli enti locali sono costretti dalla Legge Finanziaria – ha sottolineato Bernaudo – non abbiamo voluto rinunciare ad una programmazione e ad una tradizione che vanno avanti da molto tempo grazie all’impegno profuso dall’Associazione culturale Jonica alla quale va il nostro apprezzamento incondizionato per la qualità del cartellone che è stato varato.
Daremo, insieme al Comune di Cosenza, il nostro contributo e la scelta di politica culturale che, insieme alla Jonica, abbiamo voluto perseguire mantenendo un prezzo molto contenuto degli abbonamenti, fa capire come si voglia raccogliere attorno a questi eventi, assolutamente straordinari, il maggior numero di persone.
Siamo oltremodo convinti – ha concluso Bernaudo – che l’unione faccia la forza e di questo passo avremo la possibilità di fornire alla collettività un’offerta culturale che, per lo spessore degli artisti messi insieme, si presenta sicuramente come la migliore attualmente in circolazione in campo musicale.”
Apprezzamento alla stagione della “Jonica” ed al suo Presidente, sen.Zito, è venuto dal Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini.
“Non tutte le cose buone che nascono in Calabria riescono a mantenere una loro longevità – ha affermato Perugini. Se l’Associazione Jonica è riuscita a mantenere alto il suo buon nome e ad assicurare livelli eccezionali di qualità alla sua programmazione ciò lo si deve – ha detto ancora il primo cittadino di Cosenza – alla tenacia del senatore Zito e dei suoi collaboratori.
La Jonica da un po’ di tempo non era presente sul territorio cosentino e siamo molto felici di questo ritorno, frutto di un nuovo rapporto che abbiamo stabilito non solo per consentire a Cosenza ed agli spettatori del Rendano di poter apprezzare i concerti dell’Associazione, ma anche nella convinzione che le politiche culturali possono cogliere nel segno se riescono ad avere un respiro territoriale più ampio, coinvolgendo i comuni che fanno parte di quell’area urbana che stiamo cercando di riempire di contenuti.. Sarebbe operazione di corto respiro – ha proseguito Perugini – se pensassimo solo ai servizi da attivare in comune perdendo di vista le politiche culturali.
Credo di poter dire che questa stagione concertistica sia un fiore all’occhiello per Cosenza e Rende, soprattutto per lo spessore ed il valore degli artisti che compongono il cartellone.”
Le conclusioni sono state tratte dal Presidente dell’Associazione “Jonica”, sen.Sisinio Zito. “E’ una stagione straordinaria – ha subito affermato Zito. Non so quale città in Italia è in grado oggi di offrire una stagione di questo livello. Se sarò in Calabria alle date fissate, verrò sicuramente a Rende e a Cosenza ad assistere a tutti i concerti e farò in modo di recuperare una buona e antica abitudine: quella di organizzare dei pullman da Reggio Calabria, come si faceva un tempo.”
Il Presidente Zito ha sensibilizzato i Sindaci di Cosenza e Rende affinché si facciano parte attiva per proporre alla RAI nazionale di dare spazio e visibilità, all’interno dei telegiornali nazionali, ai concerti che saranno ospitati al Garden di Rende e al Rendano di Cosenza. “Concerti che non sono secondi a nessuno – ha precisato ancora Zito.
Mi auguro - ha aggiunto il Presidente dell’Associazione Jonica – che questa collaborazione tra i due comuni e la nostra associazione possa continuare e proiettarsi nel futuro.”
E il futuro immaginato da Zito ha i contorni di un’ idea che il Presidente della Jonica sta accarezzando con particolare convinzione.
“Credo – ha sottolineato- che l’esperienza della Jonica costituisca per la regione un patrimonio straordinario che non può andare disperso. Per questa ragione sarebbe opportuno stabilizzare questa esperienza dando vita ad una Fondazione, strumento indispensabile per preservare una tradizione che merita di essere conservata.”
Tornando al cartellone illustrato dalla giornalista Erminia Pietramala, dopo il concerto inaugurale di MICHAEL NYMAN, il 26 febbraio, al Teatro Rendano sarà la volta di due grandi musicisti di talento che suonano jazz: la pianista e compositrice RITA MARCOTULLI e il sassofonista inglese ANDY SHEPPARD.
La loro prima esibizione insieme risale all’ultima edizione del Festival Jazz di Roccella Jonica. Da allora sono diventate sempre più frequenti le occasioni per esibirsi in duo.
Rita Marcotulli, nel 1987 è stata votata come "Miglior nuovo talento italiano" dell'anno nel prestigioso referendum indetto dalla rivista “Musica Jazz” e vanta collaborazioni importanti con grandi musicisti come Chet Baker, Michel Portal, Richard Galliano, Enrico Rava, Michel Benita, Aldo Romano….
Andy Sheppard è considerato, invece, uno dei più interessanti sassofonisti europei.
Dal jazz alla classica l’8 marzo al CineTeatro Garden con il chitarrista ELIOT FISK uno dei più brillanti e dotati giovani musicisti del nostro tempo. I meriti artistici acquisiti con una lunga e intensa carriera internazionale gli hanno valso la “Croce di Santa Isabella La Cattolica”, cioè la più alta onorificenza conferita dal re di Spagna per i servigi resi alla musica spagnola, in precedenza assegnata a due soli musicisti: A. Segovia e Y. Menuhin.
Il 15 marzo, un concerto unico e irripetibile, un vero evento per l’intera Calabria: JULIETTE GRECO. Musa esistenzialista, emblema della chiassosa gioventù della Saint Germain des Près, star hollywoodiana, maschera angosciosa di Belfagor, donna fatale e sofisticata, impareggiabile interprete dei più grandi poeti francesi del '900, sono solo alcuni aspetti di Juliette Gréco che la stampa internazionale ha esaltato da cinquant'anni a questa parte.
Nel concerto del Rendano, Juliette Greco interpreterà classici della canzone francese di ogni tempo, accompagnata da un quintetto di straordinari musicisti, tra cui al piano il M° Gérard Jouannest, compositore di Brel e Carrière.
Il 26 marzo, al Teatro Rendano sarà la volta di un altro grande interprete francese: RICHARD GALLIANO. Erede di Astor Piazzolla, Richard Galliano, interpreta, compone ed orchestra una musica in cui si mescolano con efficacia swing, tango, valzer con il jazz più moderno di Jarrett e Coltrane.
Il 17 aprile al Cineteatro Garden sarà di scena ancora il jazz con un vero e proprio supergruppo a tre teste coronate: il TRIO PAF formato da PAOLO FRESU alla tromba, ANTONELLO SALIS al pianoforte e fisarmonica e FURIO DI CASTRI al contrabbasso.
L’unico appuntamento pomeridiano della stagione (ore 18.00), è quello del 6 maggio al Teatro Rendano con lo spettacolo “STORIE DI TANGO”. A dar voce alle liriche di Borges, sarà un icona del teatro italiano: ARNOLDO FOÀ. La sua voce profonda e inconfondibile, sarà sostenuta dalla musica appassionata di Piazzola eseguita da un gruppo di raffinati musicisti. Ad impreziosire lo spettacolo, due ballerini di tango che materializzeranno musica e versi.
Il 21 maggio, al Teatro Rendano, appuntamento imperdibile per gli amanti del jazz latino e della sei corde: AL DI MEOLA QUINTET. Al Di Meola è uno dei veri grandi virtuosi della chitarra. Di Meola ha spaziato dal jazz-rock con Chick Corea, Stanley Clarke e Lenny White all’interazione con le chitarre di Paco De Lucia e John McLaughlin. Torna l’ 8 ottobre, al Cineteatro Garden, STEFANO BOLLANI questa volta in compagnia de “I VISIONARI”. Diventato in pochi anni uno dei musicisti italiani più apprezzati da pubblico e critica, Stefano Bollani, è a suo agio in ogni contesto sonoro, dal jazz alla canzone d’autore. L’ex enfant prodige della tastiera, è ormai il numero uno del pianoforte jazz italiano, amato, oltre che per la sua genialità musicale, anche per la sua ironia.
Il 22 ottobre al Cineteatro Garden la tromba di FABRIZIO BOSSO si incontra con la chitarra di IRIO DE PAULA. Due musicisti straordinari: Irio De Paula è una vera e propria leggenda vivente della chitarra brasiliana e jazz;Fabrizio Bosso è uno tra i più grandi trombettisti jazz; possiede un suono sinuoso, puro ed espressivo, ed è dotato di un controllo dello strumento assolutamente straordinario. I brani che eseguiranno al Garden, sono tutti dei classici della bossa nova e del jazz.
Torna protagonista il pianoforte il 5 novembre al Cineteatro Garden con LUDOVICO EINAUDI, tra le figure di punta della musica contemporanea europea. Compositore di tante colonne sonore di successo, passerà in rassegna i brani più suggestivi dei suoi ultimi album.
Si torna alla musica classica il 28 novembre al Cineteatro Garden con il TRIO DI PARMA formato da Ivan Ramaglia al violino; Enrico Bronzi al violoncello e Alberto Miodini al pianoforte.
L'Associazione Nazionale della Critica Musicale ha assegnato al Trio di Parma il "Premio Abbiati" per il 1994 quale miglior complesso cameristico.
Il 12 dicembre arriverà sul palco del teatro Rendano il balletto di Natale per antonomasia, “LO SCHIACCIANOCI” su musiche di Tchaikovsky nell’allestimento del RUSSIAN STATE BALLET OF SIBERIA e, infine, il 20 dicembre, sempre al Rendano, sarà la volta della musica gospel con il Reverendo JESSY DIXON & THE CHICAGO GOSPEL SINGERS. Il Reverendo Jessy Dixon è noto per essere uno tra i più spettacolari cantanti dal vivo della musica gospel e non solo. Viene comunemente definito “Il re della musica gospel”. Nel corso degli anni ha ricevuto sette volte il Grammy Award per le sue canzoni e i suoi album.

Claudia Cardinale al Rendano ne “Lo zoo di vetro”

07/02 Cresce l’attesa al Teatro Rendano per lo spettacolo in programma nel prossimo fine settimana, quinto appuntamento della stagione di prosa 2007.
Di scena, venerdì 9 febbraio (ore 21,00), sabato 10 febbraio (ore 21,00) e domenica 11 febbraio (ore 18,00), una tra le attrici più rappresentative del cinema italiano ed internazionale, Claudia Cardinale, che sette anni dopo l’esordio assoluto in teatro ne “La veneziana” di Maurizio Scaparro, torna a calcare il palcoscenico nel ruolo di Amanda ne “Lo zoo di vetro” di Tennessee Williams per la regia di Andrea Liberovici.
Si rinnova, dunque, per Claudia Cardinale, musa ispiratrice di alcuni tra i nomi più grandi della cinematografia italiana, da Luchino Visconti a Sergio Leone, da Mauro Bolognini a Liliana Cavani, la sfida con le tavole del palcoscenico che è una sfida piuttosto recente, se si considera che dopo il debutto assoluto ne “La veneziana” i suoi lavori teatrali si contano sulle dita di una mano: un “Come tu mi vuoi” di Pirandello e un’edizione francese de “La dolce ala della giovinezza”.
Il nuovo cimento è appunto “Lo zoo di vetro” di Tennessee Williams, forse il più grande drammaturgo americano del ventesimo secolo e che deve l’inizio del suo successo proprio a questa pièce che racconta le vicende dei Wingfield, una famiglia decaduta del Sud degli Stati Uniti in epoca post-bellica.
Amanda, il personaggio interpretato dalla Cardinale, ricorda di quando era una ragazza affascinante e sicura di sé e guarda con pietà alla sua attuale condizione: ora ha un figlio, Tom, ed una figlia zoppa e fragile, Laura. E’ Laura a custodire con immensa cura la collezione di piccoli animali di vetro che dà il nome ed il senso all’intero dramma. Non è un caso che, fra tutti i suoi animali, Laura ami in modo particolare un unicorno, simbolo dell’inconsistenza delle illusioni. La madre Amanda tenterà con ogni mezzo di contrastare questa fragilità facendo ricorso ad un tenace vitalismo. Ma, nonostante un sogno d’amore subito deluso, i Wingfield sembrano condannati a restare prigionieri della loro situazione.
Questa nuova versione de “Lo zoo di vetro”, che sarà rappresentata nel fine settimana al Rendano, è tradotta da Gerardo Guerrieri. Adattamento e regia sono di Andrea Liberovici che spiega così alcune delle scelte che lo hanno guidato nella messa in scena: “Dalle parole di Williams desidero arrivare a far emergere non tanto, o non soltanto, la tragica realtà del presente in cui si sviluppa il dramma della famiglia Wingfield, ma parte del percorso a ritroso che li ha portati a questo presente. Non a caso Williams, in una modernissima presentazione al testo (parte integrante del testo stesso) parla di “dramma della memoria” ed affianca, ad una scrittura iper realista, un’idea di scena simbolica, un luogo appunto della memoria dove ogni frammento di vita rimanda ad un “fantasma” passato ma comunque presente nel quotidiano.
Desidero quindi creare – afferma ancora Liberovici - attraverso video proiezioni ed una ricca “scenografia acustica”, un percorso parallelo e contemporaneo all’azione scenica. Un contrappunto evocativo audio-cinematografico della memoria dei personaggi, dei loro gesti, sussurri e sguardi che avvolgerà il divenire dello spettacolo.
L’occasione di lavorare teatralmente con una straordinaria attrice di cinema come Claudia Cardinale, mi “obbliga” infatti ad approfondire la mia ricerca teatrale che, come chi conosce il mio lavoro sa, si nutre profondamente delle molteplicità espressive che le nuove “macchine teatrali” offrono e quindi suono, immagine e cinema.”
Accanto a Claudia Cardinale ne “Lo zoo di vetro” recitano Ivan Castiglione, Orlando Cinque ed Olga Rossi. Le scene sono di Lucia Goj, i costumi di Silvia Aymonino, le musiche dello stesso Andrea Liberovici e le luci di Sandro Sussi.

Al Rendano il Ballet Flamenco de Madrid

31/01 Una compagnia composta da 20 artisti madrileni, che si esibisce per la prima volta in Italia, fara' tappa a Cosenza, il 20 febbraio prossimo al teatro Rendano, con una delle opere piu' amate. Si tratta del ''Ballet flamenco de Madrid'' che presentera' ''Carmen'', ispirato alla novella di Prosper Me'rime'e, per le musiche di Georges Bizet. Portatore della grande tradizione della danza spagnola, Il Ballet Flamenco De Madrid rievoca, attraverso il suo particolare stile, l'atmosfera popolare gitana della Siviglia del 1830. Un viaggio al centro della cultura spagnola attraverso il fascino del flamenco. Il Flamenco Ballet de Madrid non e' considerata solo una scuola, ma anche una istituzione impegnata nello studio e sviluppo della danza, con particolare riferimento alla valorizzazione della musica popolare spagnola. La direzione artistica del Ballet e' affidata a Sara Lezana che insieme a Carmen Amaya e Antonio Gades, incarna la danza spagnola nel mondo. La sua carriera e' iniziata a soli 12 anni quando interpreto' una parte presso il teatro Valle Incla'n Theatre a Madrid nello spettacolo ''Historia de los Tarantos'' di Alfredo Manas. A 14 anni ha recitato per il film ''Los Tarantos''di Rovina Belata al fianco di Carmen Amaya. Nel 1968, ha fondato la Sara Lazana Company. Lo stesso anno, la compagnia si e' resa protagonista di una tournee in Giappone, ricevendo il premio come migliore compagnia straniera dell'anno. La direzione musicale dello spettacolo, la cui regia e' curata dalla stessa Lezana, e' affidata a Rafael Andujar. Lo spettacolo s'inserisce nella rassegna ''L'altro teatro 2007'' e ha il patrocinio del Comune di Cosenza.

Panariello il 6 febbraio al Rendano

29/01 A Cosenza è finalmente tempo di risate, di divertimento, di relax, di trascorrere una serata diversa dal solito, è tempo di aprire la terza edizione della fortunata rassegna “Comicittà” a firma di Sonia De Carlo dell’agenzia Area TeatroMusica.
Un esordio di lusso per la manifestazione più attesa dai cosentini che quest’anno, in occasione del primo appuntamento fissato per il 6 febbraio al Teatro Rendano, avranno il piacere di godere dello spettacolo di Giorgio Panariello.
Un’artista che di certo non ha bisogno di presentazioni, non fosse altro che per la sua notorietà, la bravura e l’ecletticità che lo caratterizzano e che lo hanno fatto entrare di diritto nel panorama dei più bravi ancor man dello spettacolo italiano. Giorgio Panariello torna dal vivo in teatro con un One Man Show dal titolo "Faccio del mio meglio".
Un recital che raccoglie il meglio del suo repertorio recente: da Naomo a Pio Bove, dalla Signora Italia a Renato Zero passando attraverso i suoi irresistibili monologhi dove sfiora in maniera sarcastica la satira sociale e affronta in maniera comica, col suo inconfondibile stile, i vizi dell’uomo nella quotidianità.
Non mancheranno però nuovi monologhi e nuovi personaggi che nasceranno e cresceranno battuta dopo battuta, arricchendo così il già vasto mondo immaginario del comico toscano.
Un impegno teatrale quello di Panariello che lo vede impegnato, per quanto riguarda l’organizzazione di Enzo e Sonia De Carlo, sin dal 30 di questo mese a Catania, passando per Siracusa fino a giungere in terra di Calabria dove sarà al Teatro La Pace di Tropea il 2 febbraio, per poi andare al Teatro Politeama di Reggio Calabria per ben due date il 3 e 4 giungendo ai cosentini il 6 febbraio al Teatro Rendano e concludere la sua tournèe calabrese il 7 a Catanzaro Teatro Politeama. Tappe in cui sarà affiancato dallo staff di Area TeatroMusica. Un impegno importante per questa agenzia, che da anni si occupa di allietare le serate dei calabresi, e che non perde mai di vista il particolare affetto dei cosentini che manifestano il proprio entusiasmo ed apprezzamento ad ogni evento che l’agenzia propone.

Selezioni per l’Arezzo Wave: 46 gruppi iscritti in Calabria

23/01 Come ogni anno i mesi di gennaio e febbraio vedono entrare nel vivo le selezioni nazionali per quello che è considerato il rock festival più longevo ed importante d'Europa : Arezzo Wave! Quest'anno poi, la novità è che in corso d'opera, lo storico Festival aretino, si è traslato in ITALIA WAVE, spostandosi anche come ubicazione nella vicina e prestigiosa Firenze, mantenendo comunque il progetto della Fondazione e, probabilmente, riservando supplementi di qualità e novità per artisti e spettatori. La Calabria , da un bel numero di anni, aderendo alla Fondazione Arezzo Wave, ha messo a punto un impianto organizzativo tale da essere presente in ogni angolo del suo pur aspro territorio, mediante una rete di referenti provinciali - Antenne - sapientemente curate dalle regia dell'Associazione Culturale Catanzarock, che dal 1993 ha la responsabilità per tutta l'area Regionale. Ogni anno circa 2000 bands in Italia aderiscono al bando di concorso; ben 46 in questo 2007 sono "made in calabria" ed una di esse rappresenterà la nostra Regione in uno dei palchi di Italia Wave versione fiorentina . Una vetrina importantissima per i giovani artisti immersi in un contesto di musica, ma non solo: Italia Wave oggi è un contenitore di arti e culture espresse attraverso teatro, cabaret, saggistica, cinema, discoteca, è al centro delle attenzioni dei media nazionali ed internazionali, del mercato del disco e dell'edizione musicale, ambìto da tutte le formazioni emergenti d'Italia, oltre che dai più importanti artisti italiani e internazionali.
I 46 gruppi iscritti rappresentano tutte le province calabresi: 15 in quella di Catanzaro, 14 in quella di Cosenza, 13 band hanno aderito nella provincia di Reggio Calabria, 3 nella provincia di Crotone e una band rappresenterà anche la provincia di Vibo Valentia. Tra queste band "nostrane", una sola avrà l'opportunità di suonare sul palco di Italia Wave, di vedere un proprio brano nella compilation ufficiale del festival accanto ai nomi prestigiosi della musica internazionale, di avere grande visibilità , di collaborare con la struttura di Arezzo Wave e la sua Fondazione. Questo giovane gruppo sarà scelto dopo una lunga selezione live, che parte la prossima settimana nelle tre maggiori province calabresi, per culminare nella finale, sempre live, che quest'anno, grazie alla collaborazione dell'Assessorato alla Cultura e Politiche giovanili del Comune di Catanzaro, dovrebbe tornare ad essere realizzata nel Capoluogo di Regione, dopo essere stata ospitata negli ultimi anni, nella vicina Lamezia Terme. In bocca al lupo a quella Calabria che ha voglia di suonare tutta un'altra musica!

Dal 23 al Rendano omaggio a Robert Schuman

21/01 Martedì 23 gennaio alle 20,30 al Teatro Rendano nella Sala Maurizio Quintieri, primo dei 5 concerti dell'Omaggio a Schumann organizzato dal Conservatorio di Musica di Cosenza. Nel 2006 ricorreva il centocinquantesimo anno dalla morte del grande compositore tedesco e la manifestazione è stata organizzata a chiusura delle iniziative per tale anniversario. I concerti verteranno sulla produzione pianistica, su quella da camera e su quella dei lieder per canto e pianoforte. Il primo appuntamento prevede l'esecuzione degli Studi sinfonici, (pianoforte Giulio Giurato) e i Fantasiestüke, (violino Pino Murano, violoncello Valeria Carnicelli, pianoforte Antonella Calvelli). Secondo appuntamento mercoledì 24 gennaio saranno eseguiti i Lieder opera 48 (baritono Giusto D'Auria, pianoforte Raffaella Murdolo, con voce recitante Maria Luisa Bigai) e la Sonata in fa diesis (pianoforte Angelo Guido). Il concerto del 31 gennaio sarà dedicato al pianoforte e saranno eseguiti Humoreske da Costan
tino Catena e Carnaval da Salvatore Giannella.
Giovedì 1 febbraio saranno eseguiti la Sonata in sol minore (pianoforte Marina Luca) e i Lieder opera 42 e 39 (Teresa Cardace soprano, Ilaria Ganeri pianoforte, voci recitanti Saverio Pugliese e Angela Bianco). A chiudere la manifestazione il 16 febbraio il programma prevede la Kreisleriana (pianoforte Antonella Calvelli) e il Quartetto opera 47 (violino Giuseppe Elia, viola Giovanni Borrelli, violoncello Valeria Carnicelli, pianoforte Serena Paese). Tutti i concerti si terranno al Teatro Rendano nella sala Quintieri alle 20,30.

Lunedì parte la XXI edizione di “Fatti di Musica Radio Juke Box”

19/01 Lunedì sera alle 21.00 dal Teatro Gentile di Cittanova parte la ventunesima edizione di "Fatti di Musica Radio Juke Box 2007" con lo storico ritorno della Premiata Forneria Marconi dal vivo. L'appuntamento è stato presentato nell' insolita cornice di un ristorante del centro aspromontano, luogo in cui sono ambientati alcuni passi dell'ultimo libro di satira di Ruggero Pegna, ideatore ed organizzatore della rassegna.
"A Cittanova insieme al sindaco Morano - dice il promoter - abbiamo scritto delle pagine straordinarie di questi vent'anni della rassegna. Partire da qui per la ventunesima edizione mi rallegra particolarmente. Oltre ai grandi eventi musicali con Paolo Conte, De Andrè, Ivano Fossati e con quasi tutti i big della canzone d'autore, molti ricordi appartengono proprio al dopo concerto con le specialità tipiche di questa Città, richiamate anche nel mio ultimo libro." Ed a questo punto l'attenzione si sposta proprio su questo argomento.
"No, nessuno mi ha querelato. Anzi, ho saputo che molti degli interessati si stanno divertendo. Magari non proprio tutti..."
Questa la risposta del promoter a chi, piuttosto che parlare di musica, gli chiede se c'è qualcuno che ha mal digerito il suo lavoro di satira appena pubblicato, ambientato, per così dire, tra la Calabria, la Padania ed il resto d'Italia. Così è proprio il libro che diventa il protagonista dell'incontro per qualche minuto. "Visto che Cittanova è anche citata più volte ne approfitto, a questo punto - dice Pegna - per presentarlo ufficialmente anche qui."
"La lotta alla 'ndrangheta, i Ragazzi di Locri ed i loro striscioni, l' Assessore regionale alla Salute Doris Lo Moro con i suoi codazzi ed i problemi della sanità calabrese, la distruzione degli ecomostri e l'ambiente, il consiglio regionale degli indagati, Padre Fedele e le suore di Cosenza, la Pasquin con le sentenze vendute, il vero racconto dell'arresto di Provenzano e mille altre fatti e protagonisti della storia regionale e nazionale degli ultimi tempi, tutti insieme pare che appassionino e divertano, in modo anche amaro, in questo libro che ho dedicato alla lotta alla criminalità", dice Pegna, promoter di spettacoli e scrittore per hobby.
"La pecora è pazza... E adesso legateci tutti", non solo racconta i fatti dell'anno scorso ma, per certi versi, ha anticipato anche i primi fatti del nuovo anno. Le tante facce della Calabria si muovono in un quadro regional nazionale da autentico film alla Truman Show, in cui i calabresi sono ignari protagonisti delle riprese di una grande collettiva ed incredibile avventura. Tutti attori a loro insaputa. "Un modo ironico - afferma Pegna, commentando il successo del libro - per parlare delle tante contraddizioni di una regione che le nuove generazioni vorrebbero diversa, libera finalmente dal cancro della criminalità."
E proprio alla sua leucemia, da cui è guarito miracolosamente con un trapianto di midollo, Pegna fa riferimento con una efficace analogia, affermando che con un l'aiuto di tutti, chiamati a donare un po' di se stessi, ogni tipo di cancro può essere sconfitto. "Anche a Locri, i cui Ragazzi sono autentici protagonisti del libro, dopo le prime diffidenze, l'accoglienza è stata di simpatia. Aldo Pecora - dice Pegna - mi ha ironicamente chiesto una copia autografata. E' il sintomo - aggiunge il promoter - che nelle nuove generazioni c'è una capacità di fare autoironia che testimonia una crescita culturale e di mentalità che, con pazienza, darà i suoi frutti."
Un libro che scivola giù facilmente lasciando attoniti e sorpresi, come se i fatti citati non appartenessero alla realtà ma ad una invenzione fumettistica. "Eppure - conclude Pegna - è autentica realtà, in cui qui si è tutti, anche solo indirettamente ed involontariamente, protagonisti. Una realtà a volte surreale, in cui un ex Presidente della Repubblica ed attuale Senatore a vita, come Cossiga, arriva a consigliare al Presidente della Giunta regionale Loiero di dimettersi, perchè tanto non c'è niente da fare e c'è solo da temere per le proprie sorti! Di fronte a queste cose ogni giovane calabrese è tenuto a scendere in campo con tutta la sua forza per sostenere il progetto di una Calabria diversa. Altrimenti ognuno dovrebbe dire... e adesso dimettiamoci tutti e facciamo le valigie!"
E, dopo queste batture sul libro, Pegna, completamente distratto dal tema dell'incontro, dopo aver parlato di "Stati d'Immaginazione", lo spettacolo della Premiata Forneria Marconi che sarà presentato in prima ed unica data al Teatro di CIttanova lunedì, saluta tutti con una battuta: "Visto che vi interessa di più la storia del mio libro, vi invito a venire al concerto, così dopo andiamo tutti a cena nei ristoranti preferiti da Lucia Annunziata e Romano Prodi!" Scherzi a parte, Fatti di Musica Radio Juke Box 2007 si preannuncia ricca di altri prestigiosi e storici appunntamenti, in linea con le pagine più belle della storia dello spettacolo dal vivo in Calabria scritte dal 1987. Quest' anno la rassegna è dedicata all'Aism, per il sostegno alla lotta alla sclerosi Multipla.

Nicoletta Braschil il 19 al Rendano

19/01 L' attrice Nicoletta Braschi sarà in scena da venerdì 19 a domenica 21 al Teatro Rendano di Cosenza con "Il Metodo Grönholm" di Jordi Galceran. Dopo il debutto in prima assoluta a Massa lo scorso 12 gennaio, il testo del drammaturgo catalano Garcelan, prodotto da Nuovo Teatro e Vesuvioteatro, verrà riproposto in Calabria dall' attrice che, dopo avere interpretato diversi film accanto a Roberto Benigni, torna al teatro. "La trama è semplice - afferma l' autore in una nota - e riguarda gli ultimi quattro candidati ad un incarico manageriale di un' importante multinazionale riuniti per essere sottoposti alle prove finali del processo di selezione". La regia de "Il Metodo Grönholm" è di Cristina Pezzoli. Le scene sono di Giacomo Andrigo e i costumi di Cristina Da Rold

Concerti di Hip Hop e Fusion organizzati dal Centro Jazz Calabria

14/01 Un fitto calendario di prestigiosi appuntamenti jazz annunciato dal Centro Jazz Calabria per questo inizio del 2007 dall’hip hop alla fusion. Il 22-23 e 25 gennaio all’Unical Accademia del Jazz “Piano Times” Si terrà la rassegna Accademia del Jazz, organizzata da Centro Jazz Calabria CAMS e Centro Residenziale che promuovono sin dal 1992 all’Unical. Si terrà presso lo spazio teatro CAMS dell’Ateneo calabrese. (Polifunzionale).
La nuova edizione, che nel 2007 compirà 16 anni, presenta tre manifestazioni accomunate dal titolo “Piano Times” dedicate cioè alla tastiera del pianoforte e ai suoi possibili percorsi jazz.
Lunedi’ 22 ore 21,00 FRANCESCO VILLANI Trio
Uno dei pianisti più quotati del momento, noto per la sua collaborazione con i 99 Posse, Daniele Sepe e il “suo” chitarrista jazz Alex Britti, che lo ha sponsorizzato di persona in un concerto da poco tenutosi all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Villani and partners sono artefici di uno spettacolo a forti accenti pianistici hip hop.
Martedi’ 23 ore 17,00 Umberto Napolitano
Presentazione del disco EOS della etichetta tedesca YVP, label che ha apprezzato e lanciato la musica fusion del pianista calabrese Napolitano e del suo terzetto.
Giovedì 25 ore 21,00 DUENDE
Il concerto rappresenta un dialogo intenso fra tasti e corde in cui le radici di tanta musica etnojazz si ritrovano in un progetto acustico con repertori e influenze pop e flamenco, afro ed altro.
Continui sono i cambi di tensione musicale e di stile in costante interplay fra la chitarra di Mazzarano e il pianoforte di Gianni Lenoci.

Carmen Consoli il 23 marzo a Rende

12/01 Due mesi e mezzo di musica in un ambiente raccolto qual e' il teatro con alcuni personaggi d'una Sicilia, presente e immaginaria, gia' disegnati da Carmen Consoli nelle canzoni e riletti nelle parole di Emma Dante, l'autrice e regista teatrale siciliana. E' il tour teatrale di Carmen Consoli, che parte dal Teatro Politeama di Cascina (PI) il 19 gennaio e si conclude a Catania il 26 e 27 marzo, uno spazio di suggestione e immagini, illuminato dalla musica della cantautrice e dei suoi musicisti. I suoni della Sicilia e quelli delle spiagge al di la' del Mediterraneo, il suono antico d'un mandolino (Massimo Roccaforte) e la nostalgia d'un violino (Andrea Di Cesare), il canto sommesso d'un contrabbasso (Marco Siniscalco) e quello limpido delle chitarre acustiche (Carmen e Santi Pulvirenti), l'eco d'oriente di un buzouki (Santi) e quello acre dei fiati della tradizione siciliana (Giancarlo Parisi), tutti sul ritmo morbido delle percussioni e d'una batteria molto discreta (Puccio Panettieri). E la straordinaria partecipazione di Emma Dante, che, espressamente per questo spettacolo, scrivera' dei testi su alcuni dei personaggi delle "storie" di Carmen. Storie di paese mormorate nelle piazze o tra le mura domestiche. Un ulteriore suggerimento per l'ascolto del concerto sono le immagini di Elliott Landy, lo storico fotografo di Woodstock e di un'altra America. Queste le date: a gennaio il 18 e 19 a Cascina - Pisa (Teatro Politeama), il 23 e 24 a Mestre (Teatro Toniolo), il 27 a Mantova (Teatro Sociale), il 29 e 30 a Torino (Teatro Colosseo). A Febbraio il 2 a Saint Vincent-Aosta (Palais), il 6 e 7 a Bologna (Teatro Medica Palace), l'8 a Vercelli (Teatro Civico), il 10 e l'11 a Firenze (Teatro Verdi), il 14 a Roma (Auditorium Parco della Musica), il 15 a Fermo - Ascoli Piceno (Teatro dell’Aquila), il 20 a Pescara (Teatro Massimo), il 23 a Bolzano (Palaresia), il 24 a Lugano (Teatro dei Congressi), il 26 e 27 a Milano (Teatro Smeraldo), il 28 a Genova (Teatro Carlo Felice). A Marzo l'1 a Bergamo (Teatro Creberg), il 3 a Cesena (Nuovo Teatro Carisport), il 5 a Perugina (Teatro Turreno), il 6 a Napoli (Teatro Augusteo) il 9 a Brescia (Nuovo Teatro), il 10 e 11 a Cortemaggiore -Piacenza (Fillmore), il 15 a Fabriano - Ancona (Teatro Gentile), il 18 a Bari (Teatro Team), il 23 a Rende . Cosenza (Teatro Garden), il 24 a Catanzaro (Teatro Politeama), il 26 e 27 a Catania (Teatro Metropolitan), 28 a Palermo (Teatro Metropolitan).

La Calabria ricorderà Aroldo Tieri

12/01 La Regione Calabria dedicherà un' iniziativa culturale ad Aroldo Tieri, scomparso il 28 dicembre scorso. "Il desiderio di ricordare la qualità non solo professionale e dell' opera artistica, ma anche dell' uomo e dell' intellettuale - è scritto in un comunicato dell' Ufficio stampa della Giunta regionale calabrese - è stato espresso dal presidente della Giunta, Agazio Loiero alla vedova Giuliana Lojodice, alla quale ha fatto visita nella sua abitazione di Monte Mario a Roma, per esprimerle le condoglianze a nome della Giunta regionale". "Aroldo Tieri - ha detto Loiero - è stato assieme un eccezionale attore ed una persona misurata e dolce. Pur famosissimo ed amato dal pubblico egli è riuscito ad essere totalmente estraneo all' effimero che spesso connota il mondo dello spettacolo. Nel carattere aveva conservato quel profilo schivo, appartato dei calabresi di una volta, comunque, fortemente legato alla proprie radici". Nel corso del colloquio, riporta la nota, l' attaccamento alla Calabria ed al suo paese natale, Corigliano Calabro, è stato confermato dalla moglie Giuliana Lojodice, che ha ricordato al presidente Loiero i numerosi viaggi a Corigliano, dove nel 1989 i coniugi Tieri vollero festeggiare le loro nozze d' oro con il teatro. "Adesso - ha concluso Loiero - è giusto che la Calabria onori la memoria di Aroldo Tieri con un' iniziativa culturale, affinché ai nostri giovani si possa trasferire la conoscenza dell' opera di un grandissimo artista calabrese e fornire un esempio positivo da seguire anche nella vita"

Cassano/ Dopo 18 anni riapre il sipario del teatro comunale

05/01 Il sipario del teatro comunale di Cassano allo Jonio, nel cosentino, dopo il restauro dell'intera struttura durato oltre 18 anni, si rialzera' il prossimo 25 gennaio quando prendera' il via la prima stagione teatrale che prevede otto spettacoli. L'evento e' stato illustrato stamani dal sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il presidente dei Teatri Calabresi Associati, Domenico Pantano, ed il direttore artistico della cooperativa ''Les enfants terribile'', Francesco Marino, a cui l'amministrazione comunale ha affidato la struttura culturale per la realizzazione della ''Residenza Teatrale'', progetto pilota nella Regione Calabria. ''La riapertura, dopo circa 20 anni, del cine-teatro Italia - ha detto il sindaco, Gianluca Gallo - e' un sogno che si avvera e rappresenta un momento importante per la citta' di Cassano e per l'intero comprensorio, che da anni attendevano questo evento. Cassano, dopo circa trent'anni, ritornera' cosi' ad avere la sua stagione teatrale''. Sara' la compagnia del Teatro Stabile dell'Aquila con ''La Signorina Giulia'' di Strindberg, con Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo, per la regia di Armando Pugliese, ad aprire, il 25 gennaio, la stagione teatrale della citta' sibarita. Il secondo appuntamento e' previsto per il 3 febbraio quando la compagnia ''Aprustum'' mettera' in scena ''Napoli Milionaria'' di Eduardo De Filippo. Si proseguira' il 23 febbraio con ''Un tram che si chiama desiderio'' di Tennessee Williams, con Paola Quattrini ed Enrico Lo Verso, per la regia di Lorenzo Solvetti. Il 2 marzo sara' la volta di ''Sex in the city'' di Luca Biglione, il 23 marzo di ''Otto donne e un mistero'' di Robert Thomas con Nadia Grimaldi e Sandra Milo, e il 13 aprile, per Teatro e Societa', sara' la volta de ''La ragione degli altri'' di Luigi Pirandello, con Paola Gassman, per la regia di Giovanni Anfuso. Dopo due settimane, il 27 aprile, la Compagnia ''Les Enfants Terribles'' portera' sulla scena ''Sovranita' limitata'' di Marcello Isidori. La stagione del teatro comunale di Cassano si concludera' l'11 maggio quando il Centro Teatrale Meridionale interpretera' la commedia di Aristofane ''Pluto (Il Dio Denaro)

Danilo Rea a Rossano chiude la seconda edizione del Cosenza jazz Festival

04/01 Si concluderà venerdì sera (5 gennaio), dopo ben venti giorni di eventi in giro per tutta la provincia di Cosenza, la seconda edizione del Cosenza Jazz Festival, manifestazione organizzata dall’Associazione culturale GAIA sotto la direzione artistica di Sergio Gimigliano.
Ultima tappa della rassegna itinerante Musica in Provincia, inserita nella programmazione del Festival e fortemente voluta dall’Assessore al Turismo e Spettacolo della Provincia di Cosenza, Rosetta Console, sarà Rossano, che ospiterà l’esibizione in solo di quello che è ad oggi considerato il miglior pianista del jazz italiano: Danilo Rea.
Di formazione classica (diplomato presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma), il suo debutto come pianista jazz risale al lontano 1975 quando, insieme ad Enzo Pietropaoli e a Roberto Gatto, costituì lo storico Trio di Roma.
Oltre ad aver fatto parte del quintetto di Giovanni Tommaso e dei Lingomania (gruppo capitanato dal sassofonista e compositore Maurizio Giammarco), sin dal 1997 ha militato, insieme ad Enzo Pietropaoli e a Fabrizio Sferra, nei Doctor 3, trio storico del jazz italiano, con cui ha registrato quattro dischi che hanno riscosso enorme successo di pubblico e critica (“The Tales of Doctor 3”, premiato Miglior Disco di Jazz italiano nel Top Jazz del 1998 e, prima di “Bambini Forever” e del doppio live “Winter Tales”, “The Songs Remain the Same”, premiato come Miglior Disco di jazz italiano da Musica & Dischi nel 1999, anno in cui il gruppo si è affermato anche come “Miglior Gruppo” nella classifica del "Top Jazz" della prestigiosa rivista “Musica Jazz”).
Oltre alle collaborazioni con i più importanti jazzisti italiani, tante sono state le stelle del jazz americano con cui ha suonato ed inciso in giro per l’Europa e per il mondo; si ricordano, tra gli altri: Chet Baker, Lee Konitz, Bob Berg, Michael e Randy Brecker, Billy Cobham, Toots Thielemans Dave Liebman, Kenny Wheeler, John Scofield e Joe Lovano.
Danilo Rea, nel cui ricco curriculum figura anche la partecipazione, come solista, all'opera di Roberto De Simone "Requiem per Pierpaolo Pasolini" (rappresentata nel 1989 al Teatro San Carlo di Napoli sotto la direzione di Zoltan Pesko) è, inoltre, un musicista ricercatissimo anche in ambito pop.
Numerose sono, infatti, le sue collaborazioni sia nelle sale di incisione che nei concerti dal vivo con i più grandi cantanti e cantautori italiani, da Mina (da più di dieci anni è il suo pianista di fiducia!) a Claudio Baglioni, da Adriano Celentano a Pino Daniele, da Gianni Morandi a Fiorella Mannoia, da Renato Zero a Riccardo Cocciante.
Da quanto rilevato, si capisce come mai le sue esibizioni, specie se, come nel caso del concerto di domani a Rossano, ispirate dalla totale libertà del Piano Solo, siano una accattivante commistione di stili musicali diversi e siano caratterizzate da accattivanti interpretazioni di brani di musica leggera splendidamente riarrangiati in chiave jazzistica.
Danilo Rea, la cui vera passione è sempre stata, come lui stesso ha confessato, "il poter improvvisare dall'inizio alla fine", trova particolarmente congeniale la dimensione del piano solo come dimostra "Lost in Europe", cd pubblicato nel 2000 e registrato interamente dal vivo durante un tour di nove concerti tenuti dal pianista, "inviato" da Umbria Jazz quale rappresentante del jazz italiano, nei principali Festival jazz d’Europa.
Il concerto di chiusura del Cosenza Jazz Festival & Musica in Provincia, organizzato con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo del Comune di Rossano e con l’importante contributo di Agroedil, si svolgerà nella Sala Rossa sita all’interno del Palazzo San Bernardino con inizio alle ore 21.30 e, come tutti gli altri concerti in cartellone che hanno interessato il territorio provinciale, sarà ad ingresso gratuito.
Alla fine della serata, inoltre, nella Sala delle Esposizioni, anch’essa sita nella splendida struttura del Palazzo San Bernardino, si potranno degustare gratuitamente prodotti gastronomici tipici della ditta Montagna e la birra artigianale prodotta da Mastro Birraio di Cosenza.
Nella stessa sala, inoltre, saranno allestite la mostra fotografica a cura del fotografo ufficiale della manifestazione, Antonio Cappellani, e una Personale di Pittura di Romolo Panico, attuale Questore di Catanzaro e grande appassionato di pittura e di musica, che ha all’attivo numerose tele a tema musicale (suo fratello, Lello, è un grandissimo chitarrista blues).

Presentata la stagione di prosa 2007 del Rendano: si parte con Aristofane

04/12 Undici spettacoli, di cui uno fuori abbonamento, un progetto di diffusione teatrale, radiofonica ed editoriale della conoscenza storica (“Storie interrotte”) dedicato ad alcuni personaggi della nostra storia che il Rendano si propone di togliere dall’oblìo, più una serie di attività collaterali che avranno ognuna un proprio contenitore con il dichiarato proposito di provare a vivere e a far vivere il teatro in maniera diversa attivando tutti gli spazi di cui si compone, il tutto mentre si comincia a pensare ad una importantissima scadenza, quella del 2009, anno nel quale il Rendano festeggerà i suoi 100 anni di vita. La stagione di prosa del teatro di tradizione cosentino è tutta racchiusa in queste cifre ed in questi obiettivi. A parlarne, questa mattina, nella conferenza stampa convocata nella Sala “Quintieri”, sono stati il Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini, il Direttore Artistico del Rendano Antonello Antonante, il vicesindaco ed Assessore alla cultura Giancarlo Morrone e la dirigente comunale al teatro Giuliana Misasi.
La stagione di prosa 2007 del Teatro Rendano partirà ufficialmente venerdì 12 gennaio con lo spettacolo “Gli Uccelli” di Aristofane, della compagnia formata dall’attore Sandro Lombardi e dal regista Federico Tiezzi il cui sodalizio artistico va avanti oramai da moltissimi anni.
Due le direttrici che hanno ispirato, secondo il Direttore artistico Antonante, la stagione di prosa di quest’anno: gli autori, tra i più rappresentativi della drammaturgia classica (da Aristofane a Shakespeare, da Goldoni a Cechov, a Strindberg a Tennessee Williams), ma anche il filone degli interpreti, tra i grandi protagonisti della scena nazionale (da Sandro Lombardi a Claudia Cardinale, da Elio De Capitani, tra i fondatori del mitico Teatro dell’Elfo di Milano, a Pino Micol, Franca Valeri ed Anna Maria Guarnieri.
“Ci sono poi delle sorprese – ha aggiunto Antonante – come lo spettacolo “Creature” di Arcipelago Circo Teatro, una proposta curiosa che può trovare giusta collocazione in un cartellone fatto tutto sommato di curiosità e poi tutta una serie di attività collaterali che rispondono ad un percorso indicato all’inizio del mio mandato di direttore artistico e che è quello di tenere aperto e fruibile il teatro non solo nei fine settimana, ma anche negli altri giorni.”
A questo proposito Antonante ha illustrato i contenitori che compongono le attività collaterali: “Dietro il sipario”, la cui caratteristica sarà quella di far convivere, per 4 spettacoli, direttamente sul palcoscenico, pubblico ed artisti; “Sipario di carta”, quattro appuntamenti sull’editoria teatrale a cura della docente dell’Università della Calabria Enza Costantitno; “Senza sipario”, un modo informale per conoscere quattro giovani interpreti della scena meridionale che si presenteranno senza rete e ripercorreranno insieme al pubblico le fasi salienti della loro attività artistica; “A sipario chiuso”, quattro incontri di preparazione alla fruizione degli spettacoli in cartellone; “Lo schermo di velluto”, il teatro al cinema, un ciclo di film che indagano il rapporto tra cinema e teatro a cura del Prof.Marcello Walter Bruno dell’Università della Calabria e, infine “Vetrina Calabria”, rassegna promozionale sulle produzioni di alcune compagnie calabresi.
A far da ulteriore corollario alla stagione, l’iniziativa “Cosenza danza nel Mondo” che richiamerà al Rendano quei ballerini e coreografi cosentini sparsi un po’ dovunque ed il tentativo, che sta particolarmente a cuore ad Antonello Antonante, di aprire il premio intitolato al compianto Maurizio Grande, attualmente riservato al cinema, anche ad una sezione legata alla saggistica teatrale.
Tra le novità illustrate da Antonante anche “Aperitivo in compagnia”. Domenica mattina a mezzogiorno gli attori delle compagnie ospiti del Rendano si ritroveranno a chiacchierare con il pubblico sorseggiando insieme un aperitivo.
“Tutte le attività che il Rendano porterà avanti durante la stagione di prosa – ha sottolineato ancora Antonante – saranno finalizzate ad un unico obiettivo: preparare il grande evento del 2009, quando il Rendano festeggerà i 100 anni di attività.
Il titolo da attribuire a questo evento straordinario potrebbe essere – ha anticipato Antonante – “Dalla tradizione al futuro”. Dal primo gennaio 2009 al 31 dicembre dello stesso anno il Rendano pulserà di una serie ininterrotta di attività che potrebbero avere come leit-motiv quella zona del Mediterraneo che appartiene all’Asia.”
Sui 100 anni del Rendano si è soffermato anche il Sindaco Salvatore Perugini.
“Da subito – ha affermato il primo cittadino – siamo impegnati per mettere in piedi l’organizzazione. La prospettiva alla quale lavoreremo ne contempla un’altra, immediatamente successiva : nel 2010, infatti, ricorrono 1600 anni dalla morte di Alarico. La città di Cosenza non può non cogliere una simile opportunità. E’ questo un progetto di grandi Invasioni che è insieme di altissimo valore storico e culturale.”
Tornando alla stagione di prosa, Perugini ha messo in risalto il segnale di attenzione della politica culturale nei confronti dei nostri talenti che vivono nel nostro territorio, ma che si sono affermati anche altrove.
Il Sindaco ha citato l’esempio dello spettacolo “Visioni di Galileo”, coprodotto dal Piccolo di Milano e dal Rendano di Cosenza e che si avvale della regia dell’attore cosentino Max Mazzotta.
“Quello di dare evidenza alle straordinarie energie che esistono sul nostro territorio- ha precisato Perugini -è stato e sarà uno dei segni distintivi della nostra politica culturale, sempre più protesa a tenere insieme la tradizione ed il futuro, secondo la felice intuizione del direttore artistico Antonante. Occorre valorizzare le nostre energie per poi allargare i nostri orizzonti – ha detto ancora il Sindaco. Guai ad avere una visione troppo localistica della nostra cultura.”
Una riflessione il primo cittadino l’ha dedicata anche alla necessità di aprire il più possibile il teatro Rendano alle attività delle associazioni, che siano compatibili con le caratteristiche della struttura.
A questo proposito Perugini ha preannunciato il ritorno al Rendano di parte della stagione dell’Associazione culturale “Jonica”. “Abbiamo avuto un incontro con il Presidente dell’Associazione, senatore Sisinio Zito, e con il Sindaco di Rende Umberto Bernaudo (la città di Rende ha, infatti, ospitato negli ultimi anni i concerti della Jonica) e a breve sigleremo un’intesa che dovrà prevedere la prosecuzione a Rende di alcuni concerti, mentre altri avremo il piacere di ospitarli nel nostro Rendano.
Tra le nostre ambizioni – ha concluso Perugini- c’è quella di dotare Cosenza di un auditorium capace di ospitare i grandi concerti od eventi che per motivi di capienza non trovano posto al Rendano.
Stiamo lavorando perché questa struttura possa sorgere non in periferia, ma nel cuore della città.”
L’intervento del Sindaco era stato preceduto da quello del Vicesindaco ed Assessore alla cultura Giancarlo Morrone che condividendo in pieno l’impostazione data al cartellone di prosa ha auspicato che la stagione abbia il successo che merita.
La politica dei prezzi, rimasta inalterata nonostante le contingenze finanziarie non favorevoli, è stata illustrata dalla Dirigente comunale al Teatro Giuliana Misasi che ha ricordato anche come fino a martedì prossimo 9 gennaio sarà possibile sottoscrivere il nuovo abbonamento alla stagione di prosa 2007, mentre da mercoledì 10 gennaio sarà possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli.

Parte la rassegna musicale “Fatti di Musica Radio Juke Box 2007”

03/01 Sarà associata all'Aism Calabria (l'Associazione sclerosi multipla) per favorire la raccolta di fondi, "Fatti di Musica Radio Juke Box 2007", la ventunesima edizione della rassegna-premio del miglior live d'autore italiano che si svolge ogni anno in Calabria, ideata ed organizzata da Ruggero Pegna. "L'obiettivo - ha detto Antonello Ardito, dell'Aism - è quello di raccogliere offerte nei teatri, nei palasport ed in tutti i luoghi in cui si effettueranno spettacoli per poter acquistare un pulmino attrezzato per disabili, che esporremo fuori dalle strutture per essere visionato dal pubblico. Saremo presenti ad ogni evento con un nostro stand e distribuiremo materiale informativo sulla nostra attività". "Fatti di Musica Radio Juke Box 2007" partirà il 22 gennaio dal Teatro Gentile di Cittanova con il concerto della Premiata Forneria Marconi. Tra gli appuntamenti già confermati quelli con Carmen Consoli il 23 marzo al Garden di Rende ed il 24 al Politeama di Catanzaro ed il ritorno in Calabria di Francesco Guccini del 30 marzo al Palacorvo di Catanzaro. "Ho già dedicato in passato - ha detto Pegna - un'intera stagione di eventi all'Aism ed è il primo abbinamento che ripeto. Il lavoro dell'Aism merita di essere premiato e sostenuto in modo concreto. In questi anni Fatti di Musica si è posta, anche, come strumento di sostegno e divulgazione del lavoro di importanti associazioni benefiche ed umanitarie. Il pubblico ha dimostrato di apprezzare questo binomio tra musica e sociale".

Concerto della National Phlharmonic Orchestra “Segej Prokof’ev” diretta da Valery Leonov il 4 a Cassano

02/01Concerto della National Phlharmonic Orchestra “Segej Prokof’ev” diretta da Valery Leonov. L’importante evento musicale, patrocinato dalla Regione Calabria – Assessorato alla Cultura, guidato dall’on. Sandro Principe e organizzato con la collaborazione dell’Associazione Manifestazioni Artistiche e dell’Amministrazione Comunale di Cassano Ionio, presieduta dal sindaco Gianluca Gallo, si terrà nel Duomo della città delle terme, mercoledì 3 gennaio 2007, con inizio alle ore 21:00. Il programma della serata, prevede l’esecuzione della Sinfonia dalla Forza del Destino di Giuseppe Verdi; musiche di Johann Strass, padre e figlio e di Franz Liszt.
L’Orchestra National Philharmonic “Sergej Prokof’ev”, è stata fondata in Ucraina nel 1937 da Natan Rahlin che ne divenne anche il primo direttore stabile.
Attualmente, per la qualità delle sue esecuzioni e per il consistente numero di produzioni, l’Orchestra è unanimemente considerata tra le più importanti del suo Paese.
Molto apprezzata anche nelle tournèe in occidente, Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda, Regno Unito, Svezia e Canada, dove ha riscosso ampi consensi di pubblico e di critica.
Il suo repertorio musicale ingloba tutta la tradizione classica, romantica e moderna con una particolare predilezione per gli autori ucraini. Grazie all’importante opera di divulgazione delle composizioni dello straordinario musicista Sergej Prokof’ev, l’orchestra, che vanta una ricca discografia, ha conseguito importanti riconoscimenti.
Un appuntamento di elevato spessore musicale e culturale, da seguire con grande interesse tra le arcate della splendida Cattedrale di Cassano.

Piero Pelù a Locri suona contro le mafie

01/01 Piero Pelù si martedì domani sera a Locri in memoria di Francesco Fortugno, contro le mafie e per esprimere appoggio e solidarietà all'associazione Forever, il forum permanente nato come patto tra il Consiglio regionale della Calabria, la famiglia Fortugno, il vescovo di Locri, il sindaco, le autorità scolastiche e gli studenti, a due mesi dall'omicidio, avvenuto il 16 ottobre 2005, del vicepresidente del Consiglio regionale calabrese "in prima linea nella lotta contro la 'ndrangheta calabrese e promotore di numerose iniziative per risollevare la Calabria da una storia segnata da omerta' e azioni malavitose". Il concerto, gratuito, vedrà sul palco il cantante fiorentino accompagnato dalla sua nuova band, il P-Trio. "L'appuntamento - è scritto in una nota - sarà un momento di ritrovo per sostenere l'associazione Forever e per non dimenticare chi, come Franco Fortugno, ha perso la vita nella lotta contro tutte le mafie. Nell'ottica di orgoglio e di ribellione all'omertà da parte dei ragazzi-coraggio di Locri, Piero Pelù ritiene giusto far sentire in modo tangibile la propria vicinanza alla causa e alla famiglia Fortugno, offrendo la propria presenza per un concerto gratuito nella piazza principale della città domani sera". Nel corso del concerto, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio regionale, dalla Provincia di Reggio Calabria e dal Comune di Locri, Piero Pelù presenterà il brano "Fiorirà", canzone contro la mafia.

A Castrovillari il 2 concerto per “Casa Betania”

01/01 Dopo la ricca programmazione del mese di dicembre, la rassegna musicale itinerante del Cosenza Jazz Festival, denominata Musica in Provincia, inaugurerà il nuovo anno con la seconda edizione di “MUSICA PER LA VITA”, serata di musica e beneficenza organizzata dal LIONS CLUB di Castrovillari, in programma martedì 2 gennaio 2007 a partire dalle ore 21.00 al Teatro Sybaris sito all’interno del Protoconvento della città del Pollino.
La serata sarà allietata dalla musica dei migliori musicisti della regione (molti dei quali residenti nella provincia di Cosenza), che si alterneranno sul palco proponendo musica di ogni genere.
E così, si andrà dal tango e dal repertorio gipsy degli Acoustic Zelo (trio formato da Pasualino e Andrea Fulco e da Giuseppe Viaggiano) al rock/blues acustico dei Moods (Francesca Ciampa, Francesco Stabile e Romualdo Panebianco); dagli intramontabili brani di Duke Ellington proposti dagli Imperfect Jazz Quartet (Alberto La Neve, Sasà Calabrese, Manolito) con ospite il pianista Umberto Napolitano al piano solo di Mario Panebianco, che proporrà brani originali e un medley di standard jazz splendidamente riarrangiati in chiave moderna.
E dopo l’intervallo, preceduto da un monologo sull’Amore recitato dall’attore Francesco Trifilio, sarà la volta del tributo a Ligabue proposto dal Trio C.I.T.Y. (Gaetano Bruno, Piero Gimigliano e Diego Cosentino, seguito dall’omaggio alla musica napoletana del duo Passarelli/Calabrese e dal set di rock/blues elettrico dei Blues Legacy (Marco Trifilio, Romualdo Panebianco, Francesco Stabile, Sergio Gimigliano, Sasà Calabrese, Vincenzo Gallo e Salvatore Fuscaldo) featuring Francesco Gallavotti.
Come per la passata edizione, tutti i musicisti (provenienti da Tortora, Praia, Castrovillari, Diamante, Belvedere, Fuscaldo, Paola ed anche da Lamezia Terme e Vibo Valentia), si esibiranno gratuitamente cercando di regalare un caloroso sorriso e tanta speranza ai più bisognosi.
L’intero incasso della serata, infatti (che prevede un contributo di 5 euro), sarà devoluto all’attivissima Casa di Accoglienza di Castrovillari “Casa Betania”, che ogni giorno provvede a dare assistenza a molte persone che da sole non riescono a vivere dignitosamente.
Nel corso della serata, inoltre, sarà esposta nello splendido Chiostro del Protoconvento francescano in cui si trova il Teatro, la mostra di fotografia curata da Antonio Cappellani, fotografo ufficiale del Cosenza Jazz Festival & Musica in Provincia.
Cappellani, che negli anni ha maturato una grande esperienza nel campo della fotografia jazz, proporrà scatti di grandi artisti come Billy Cobham, Stefano Bollani, Horacio “el negro” Hernandez, Dado Moroni, Danilo Rea, Hiram Bullock, Sergio Cammariere, Umberto Fiorentino e tanti altri.
Su iniziativa del fotografo, dell’Associazione Gaia e del Lions Club di Castrovillari, le singole foto saranno messe in vendita e l’intero ricavato sarà anch’esso devoluto in beneficenza.
Dopo la bellissima serata di beneficenza organizzata dal Lions Club di Castrovillari, la rassegna itinerante ideata da Sergio Gimigliano proseguirà, poi, il giorno seguente (mercoledì 3 gennaio) a Morano Calabro, laddove nel suggestivo scenario del Monastero S. Bernardino risuoneranno le dolci note degli Acustic Zelo; mentre la cantante americana Mia Cooper sarà l’ospite del Rue Le Barrique di Corigliano il 4 dicembre.
Il festival si concluderà poi il 5 a Rossano con uno dei migliori pianisti del jazz italiano: Danilo Rea, che con il suo Piano Solo si esibirà a Palazzo S. Bernardino.
Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito.

Torna al Cine Teatro Italia “Cristina ‘a spedesa”

01/01 Cosenza - Debutterà Mercoledì 3 gennaio alle ore 21 al Cinema Teatro Italia, con repliche il 4 alle 21, il 5 e il 6 alle 17,30, la nuova edizione dello spettacolo teatrale "Cristina 'a spedesa" di Vincenzo Ziccarelli, per la regia di Giovanni Turco, con una compagnia di 11 attori professionisti, provenienti dalle più diverse esperienze artistiche nazionali e internazionali. “Cristina ‘A Spedesa” è una divertentissima e amarissima commedia, vincitrice di un concorso bandito dal comune di Cosenza e rappresentata agli inizi degli anni settanta. Dopo decine di repliche al Teatro Rendano, è stata portata in giro per la Calabria e rappresentata per dieci giorni nel 1974 al Piccolo Eliseo di Roma. In essa si rappresenta la vita di un paesino meridionale sconvolto dalla presenza di un’affascinante ragazza svedese venuta in Italia al seguito del suo fidanzato, giovane emigrante calabrese. È l’incontro-scontro di due culture, di due modi di pensare e di vivere i rapporti con la popolazione, con le istituzioni, con l’altro sesso. Oggi viene riproposto da un gruppo di giovani attori professionisti ardimentosi, provenienti dalle più diverse esperienze teatrali e cinematografiche in Italia e all'estero, senz’altri mezzi se non l’ostinata volontà di fare teatro, certi di avere scelto un testo capace di divertire e di far riflettere su come eravamo e su come siamo.

Mercoledì 3 gennaio ore 21
Giovedì 4 Gennaio ore 21
Venerdì 5 Gennaio ore 17,30
Sabato 6 Gennaio ore 17,30
CINEMA TEATRO ITALIA - COSENZA
CRISTINA 'A SPEDESA
commedia in due tempi di Vincenzo Ziccarelli
Regia Giovanni Turco
con (in ordine di apparizione):
Toninu Marco Silani; Michele Alessandro Cosentino; Gatanuzzu Francesco Reda; Fioravante Giovanni Turco; Armandu Mario Massaro; Cristina Desirèe Cozzolino; Marinella Angela Roperti; Filumena Antonella Carbone; Don Luigi Carmelo Giordano; Nicola Paolo Spinelli; Sindaco Natale Filice.
Costumi Rosalba Catte; Scenotecnica Eros Leale; Fonica Alessandro Giannace; Luci Mario Giordano; Organizzazione PALCOS
In programmazione al Cinema Teatro Italia di Cosenza, con la partecipazione del Comune di Cosenza e del Teatro "Rendano".
Ingresso: platea 9 euro (posti numerati); galleria 7 euro
Informazioni e prenotazioni: Botteghino Cinema Teatro Italia tel. 0984.813389
oppure telefonare al 328.5872087 - e-mail: cristinaaspedesa@alice.it

Aperta al seconda edizione de “I mestieri del Borgo”. Il Programma

30/12 Aperta ufficialmente la seconda edizione della manifestazione MESTIERI NEL BORGO , mostra dell’artigianato e della tradizione della Provincia di Cosenza. La manifestazione è stata aperta dalla brava e molto apprezzata Cesira Frangella, che insieme al M° Aloise ha intonato la canzone “a lampada a ‘uagliu”, tratta dal libro di Attilio Romano, U Santu nuastru, dedicata a S.Francesco di Paola. Ovviamente non poteva essere diversamente poiche’ l’evento è stato presentato nella chiesa del Santo a Spezzano Sila, che come dice la storia è la terza casa da Lui fondata.
Dopo il successo della prima edizione, giovedi’ sera, alla presenza di numerosi ospiti, giunta comunale di Spezzano al gran completo, il consigliere provinciale Pietro Lecce ha dato il benvenuto e ha aperto ufficialmente la seconda edizione, che nella volontà degli organizzatori è destinata ad essere istituzionalizzata per divenire punto di riferimento per la valorizzazione del territorio, delle risorse umane e soprattutto dell’artigianato d’eccellenza e di tradizione dell’intera Provincia di Cosenza.
Hanno preso la parola il Sindaco della Città Tiziano Gigli, orgoglioso del fatto che la Provincia continui ad essere vicino alla realtà presilana, auspicando un ancora più importante successo della manifestazione rispetto alla prima edizione.
Il Vice Presidente del Consiglio Provinciale, Mario Caligiuri, ha portato il saluto dell’intero consiglio e si e detto soddisfatto del successo dell’iniziativa.
Il Presidente della Pro Loco di Camigliatello, Francesco Gallo, che dopo aver portato il saluto del Presidente Regionale dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, Domenico Bloise, assente perchè fuori dall’Italia, ha evidenziato come la sinergia tra le diverse Istituzioni, Provincia, Comune, Pro Loco, Associazioni di Categoria, privati da sempre ottimi risultati.
E’ seguito il saluto del padrone di casa don Cosimo De Vincentis che ha ringraziato i presenti per l’attenzione dimostrata verso la chiesa e S.Francesco.
Un contributo molto interessante lo ha fornito lo storico dell’arte che si sta occupando dell’attribuzione dei dipinti presenti all’interno della chiesa , il dott. Giorgio Leone, il quale ha annunciato che la pubblicazione del catalogo relativo ai dipinti, vuole essere un omaggio al Santo nel 5 centenario della morte anche per riaprire la discussione sulla terza casa di S.Francesco, ed è riuscito a far impegnare pubblicamente le istituzioni a fare in modo che la pubblicazione diventi un vero e proprio evento in omaggio a quel Santo tanto amato dai Calabresi ed anche oltre.
Ha chiuso la conferenza di presentazione di Mestieri nel Borgo, il Vice Presidente della Provincia Domenico Bevacqua, che portando il saluto del Presidente Oliverio, assente per motivi personali,si è detto molto soddisfatto e felice di essere tornato a Spezzano Sila dopo il successo della prima edizione e di essere riuscito a coinvolgere nell’iniziativa, grazie anche alla pro loco, Camigliatello e i suoi tanti frequentatori.
Ha ringraziato anche le Ferrovie della Calabria per la rinnovata disponibilità ad effettuare dei trasporti gratuiti per tutta la durata dell’iniziativa da Camigliatello a Spezzano e viceversa. Ha annunciato inoltre la volontà della Provincia a voler Istituzionalizzale la manifestazione, poiché la sinergia tra le varie Istituzioni funziona, ma soprattutto perché la valorizzazione dell’artigianato passa attraverso il territorio e le risorse umane ed è necessario puntare sulla riscoperta delle tradizioni per fare in modo che l’attenzione dell’opinione pubblica rivaluti la storia riscoprendo le nostre origini apprezzando il passato per vivere meglio il presente e costruire un futuro migliore.
Dopo la conferenza tutti si sono spostati nel Borgo Antico andando alla scoperta delle Botteghe ricreate per l’occasione e tra un assaggio e l’altro nella p.zza della cittadina presilana si è avuto modo di degustare gratuitamente le pendette alla’nduia del salumificio calabrese S.Angelo e la Birra artigianale del Mastro Birraio, il tutto allietato dalle percussioni dei bravi Tamburinari della Sila.
E per finire a Camigliatello con il duo Palermo-Pagano.
Tante le sagre del tutto gratuite offerte ai visitatori delle antiche botteghe ma anche esibizioni di musicisti, artisti di strada ed atleti che gireranno il borgo antico allietando ma anche facendo conoscere al visitatore angoli sconosciuti di uno dei centri storici più belli della nostra Provincia.
Il Programma

GIOVEDI’ 28 DICEMBRE 2006
ORE 17,00 CONVENTO DI S. FRANCESCO DI PAOLA
Apertura della II edizione di Mestieri nel borgo

Dedica a S.Francesco di Paola nel V Centenario della Morte a cura di Cesira Frangella

CONFERENZA
Introduce
o Pietro Lecce, Consigliere Provinciale
Saluti
o Tiziano Gigli, Sindaco Spezzano della Sila
o Francesco Gallo, Presidente Pro Loco Camigliatello
o Mario Caligiuri, Vice Presidente Consiglio Provinciale
o Mimmo Bevacqua, Vice Presidente, Assessore all’Artigianato
Conclude
o On. Mario Gerardo Oliverio, Presidente della Provincia

Anteprima pubblicazione “I dipinti della Chiesa di S.Francesco di Paola” a cura di Giorgio Leone

? Esibizione della Banda Musicale “R.Rizzo” di Spezzano della Sila

ORE 18,30 CENTRO STORICO
? Visita guidata alle Botteghe
? Esibizione degli Arcieri della Sila
? Esibizione Gruppo Tamburinari della Sila
• SAGRA delle Pennette alla ‘nduia (degustazione gratuita a cura di Salumi Calabresi S.Angelo)
• Degustazione gratuita della BIRRA del Mastro Birraio
ORE 21,00 CENTRO STORICO
• Chiusura Botteghe

ORE 21,30 CAMIGLIATELLO (CASA DEL FORESTIERO)
• Cabaret e Live Music con Mimmo Palermo e Giancarlo Pagano

VENERDI’ 29 DICEMBRE 2006
ORE 15,00 CENTRO STORICO
? Apertura Botteghe

ORE 18,00
? Esibizione Gli AMMINOACIDI live
? Esibizione Gruppo Tamburinari della Sila (in giro per il borgo)
• SAGRA delle Lagane e Ceci (degustazione gratuita)
• Degustazione gratuita della BIRRA del Mastro Birraio
ORE 21,00 CENTRO STORICO
• Chiusura Botteghe

ORE 21,30 CAMIGLIATELLO (CASA DEL FORESTIERO)
• Tutto su…ZERO-BAGLIONI con Antonio De Rose trio

SABATO 30 DICEMBRE 2006
ORE 15,00 CENTRO STORICO
? Apertura Botteghe

ORE 18,00
? Esibizione Gruppo Tamburinari della Sila (in giro per il borgo)
• Degustazione gratuita della BIRRA del Mastro Birraio
• SAGRA e LAVORAZIONE dei Mostaccioli (degustazione gratuita a cura dell’Ass. Donne Insieme)
? Rappresentazione teatrale S.Francesco d’Assisi e il primo presepe di Greccio (a cura Ass. Donne di Casa Nostra)
ORE 21,00 CENTRO STORICO
• Chiusura Botteghe

ORE 21,30 CAMIGLIATELLO (CASA DEL FORESTIERO)
• Serata sudamericana con i MANERA LATINA
• Gran Fagiolata

DOMENICA 31 DICEMBRE 2006
ORE 10,00 CENTRO STORICO
? Apertura Botteghe
? StraSpezzano corri in piazza nel Borgo Antico a cura della Polisportiva Panathlon
? Esibizione Gruppo Tamburinari della Sila (in giro per il borgo)
• Degustazione gratuita della BIRRA del Mastro Birraio
ORE 14,00 CENTRO STORICO
? Chiusura Botteghe

ORE 18,30 Camigliatello Silano
? Saluto dell’Anno Vecchio con la Fiaccolata sulla neve in compagnia del Presidente della Provincia di Cosenza
on. Gerardo Mario OLIVERIO, a cura della Scuola di Sci - CAMIGLIATELLO
LUNEDI’ 1 GENNAIO 2007
ORE 21,30 CAMIGLIATELLO (CASA DEL FORESTIERO)
• I Pacchi Vostri gioco a premi e Live Music con Mimmo Palermo e Giancarlo Pagano

Botteghe Chiuse
MARTEDI’ 2 GENNAIO 2007
ORE 15,00 CENTRO STORICO
? Apertura Botteghe
ORE 16,00 P.ZZA DELLE FONTANE
? Giochi tradizionali nel Borgo (pignata,strummulu, cerchio)

ORE 18,00
? Esibizione Gli amici della Sila (a cura del gruppo folk di Altomonte)
? Esibizione Gruppo Tamburinari della Sila (in giro per il borgo)
? SAGRA e LAVORAZIONE della Mozzarella (degustazione gratuita a cura del Caseificio Paese)
• Degustazione gratuita della BIRRA del Mastro Birraio
ORE 21,00 CENTRO STORICO
• Chiusura Botteghe

ORE 21,30 CAMIGLIATELLO (CASA DEL FORESTIERO)
• Karaoke serata a premi e piano bar con Mimmo Palermo e Giancarlo Pagano


MERCOLEDI’ 3 GENNAIO 2007
ORE 15,00 CENTRO STORICO
• Apertura Botteghe

ORE 18,00
? Esibizione Gruppo Tamburinari della Sila (in giro per il borgo)
• SAGRA dei Dolci Arbereshe (degustazione gratuita a cura di Lazzinnaro Franca)
• Degustazione gratuita della BIRRA del Mastro Birraio

• Arte in Piazza – Artisti di Strada in Caduta Libera

ORE 21,00 CENTRO STORICO
• Chiusura Botteghe

ORE 21,30 CAMIGLIATELLO (CASA DEL FORESTIERO)
? LE RIVOLTELLE musica dal vivo

PER TUTTO IL PERIODO
? Mostra di pittura di Sergio Cannata
? Mostra storica “Festa di San Francesco da Paola ” a cura degli Amici della Musica
? Mostra trentennale “PANATHLON”
? Mostra storica “Immagini nella Memoria ”
? Dimostrazioni Arcieri della Sila
? Musica, stand gastronomici, , apertura straordinaria negozi
? Navetta da e per Camigliatello a cura delle Ferrovie della Calabria.
? Visite guidate alla Chiesa di S.Francesco di Paola a cura dell’Arch. Rosa MORELLI
? Per tutto il periodo dell’evento funzioneranno le postazioni di primo soccorso dell’AVAS presila “S.Francesco di Paola” 0984.434121

PARTENZA CAMIGLIATELLO STAZIONE ARRIVO SPEZZANO
15.30 16.00
18.00 18.30

SERVIZIO NAVETTA
Il servizio e’ offerto gratuitamente dalle Ferrovie della Calabria


PARTENZA SPEZZANO ARRIVO CAMIGLIATELLO STAZIONE
17.30 18.00
21.00* 21.30

A Roggiano il "Moods Acoustic Trio"

29/12 Dopo la breve pausa natalizia, riprende la lunga rassegna musicale itinerante “Musica in Provincia”, appendice del Cosenza Jazz Festival organizzata dall’Associazione culturale GAIA sotto la direzione artistica di Sergio Gimigliano, che in una ventina di giorni sta coinvolgendo ben nove comuni del Cosentino. La rassegna, fortemente voluta dall’Assessore al Turismo e Spettacolo della Provincia di Cosenza, Rosetta Console, domani (sabato 30 dicembre) alle 18.00 farà tappa nel territorio comunale di Roggiano. Nella splendida struttura della Biblioteca Comunale, infatti, si esibiranno (ingresso libero) i Moods Acoustic Trio, formazione che sta riscuotendo grande successo in festival di tutta Italia, composta dal cantante e bassista Sasà Calabrese e dai chitarristi Francesco Stabile e Romualdo Panebianco. Il trio, prettamente acustico, è capace di ricreare atmosfere di grande intensità e calore e propone un repertorio vario e gradevolissimo basato su standard jazz - da Summertime a Over the Raimbow - completamente riarrangiati e interpretati con grande personalità e da pezzi storici della tradizione soul e blues (con brani, tra cantati e strumentali, di Muddy Waters, John Lee Hooker, Eric Clapton, John Mayer, Robben Ford ecc.).
Accanto a questi, inoltre, in repertorio, anche composizioni originali dei tre talentuosi musicisti.
Il cantante, dotato di grande carisma, vanta nel suo curriculum numerose e importanti collaborazioni professionali, mentre Romualdo Panebianco e Francesco Stabile hanno alle spalle studi classici e moderni (Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza e Saint Louis College of Music di Roma) ed hanno partecipato per tre anni alle Clinics estive del Berklee College of Musica di Boston e a diverse master Class tenute da musicisti del calibro di Robben Ford, Scott Henderson, Carl Verheyen, Horacio “el negro” Hernandez, Roberto Taufic, Marco Tamburini, Luca Bulgarelli, Simon Philips.
Il 2 gennaio 2007, invece, sempre per la rassegna Musica in Provincia, il nuovo anno verrà inaugurato al Protoconvento di Castrovillari con una serata di musica e beneficenza organizzata dai Lions Club della città del Pollino, che vedrà esibirsi a rotazione i migliori musicisti della provincia (l’intero incasso della serata sarà devoluto alla Casa di Accoglienza “Casa Betania” di Castrovillari).

Al Sybaris di Castrovillari Alessandro di Carlo in “Roba da matti”

29/12 PRIMAFILA dà il benvenuto al nuovo anno con il cabaret di Alessandro Di Carlo, lo si può definire il nuovo Beppe Grillo! Chi è un attento conoscitore dei nuovi talenti si è già accorto di lui in svariate trasmissioni come "Geo & Geo", come "Prima Pagina" su Rai Tre, come "Facciamo Cabaret" su Italia Uno dallo Zelig di Milano e,attualmente possiamo vederlo ogni mercoledì sera nella nuova fiction di canale 5 NATI IERI. Il grande pubblico lo conosce per le sue pubblicità, in particolare per un noto caffè con Gigi Proietti.Sul palco è un trascinatore, un Beppe Grillo che dà voce all’insoddisfazione del popolo, che prende in giro i potenti, che beffeggia i prepotenti con la rabbia tipica dei romani, con l’intelligenza ed il sarcasmo dei meridionali, con la forza di chi questi soprusi li combatte a rischio anche di rimetterci; anche lui, infatti, come il Beppe nazionale è scomodo, televisivamente parlando, perché tra una risata e l’altra, e sono tante, ci costringe anche a dire… è vero non ci avevo pensato… e così facendo ridà dignità al ruolo del comico vero, mai macchietta ma voce dei deboli. Attore comico, nel suo spettacolo ci obbliga ad analizzare vizi e virtù della società passata e presente in un corrosivo e dissacratorio spettacolo divertentissimo.

Grande successo per il Cosenza Jazz Festival

20/12 Prosegue a gonfie vele la seconda edizione del Cosenza Jazz Festival, evento organizzato dall'Associazione culturale Gaia, sotto la direzione artistica di Sergio Gimigliano, con il contributo della Provincia di Cosenza, che, iniziato lo scorso 15 dicembre e in programma fino al prossimo 5 gennaio, presenta una formula profondamente rinnovata e arricchita da tanti eventi culturali correlati agli eventi concertistici. Dopo il successo della prima edizione, interamente ospitata all'interno del Teatro Italia di Cosenza, il festival allarga i suoi confini geografici, ospitando in cartellone la rassegna itinerante 'Musica in provincia', che coinvolge nel discorso concertistico e culturale oltre al capoluogo altri otto centri del territorio provinciale: Altomonte, Morano Calabro e Castrovillari, Rossano, Corigliano e Cassano, Belvedere e Tortora. Dal Tirreno allo Jonio, passando per la zona del Pollino, dunque, il Cosenza Jazz Festival Musica in Provincia sta caratterizzando tutto il periodo prenatalizio e arricchira' i primi giorni del nuovo anno con grandi concerti (tredici in totale, con una quarantina di artisti in cartellone) e con le due mostre itineranti di fotografia (a cura di Antonio Cappellani) e di pittura (a cura di Romolo Panico) che saranno ad essi abbinate. Dopo l'apertura della manifestazione, affidata alla carismatica cantante norvegese Kristin Asbjørnsen, che si e' esibita lo scorso 15 dicembre ad Altomonte, presentando, in anteprima nazionale, 'Wayfairy stranger, a Spiritual songbook (disco pubblicato dalla Universal in distribuzione europea dalla prossima primavera), e due giorni di jazz club, che hanno visto i 'Blues Legacy' e i 'No Martin No Party!' protagonisti rispettivamente al Farina Blues di Tortora e al Beat di Cosenza, lunedi' il festival e' entrato nel vivo con l'esibizione del formidabile trio composto dal pianista di origini francesi Jean Michel Pilc e dagli americani Johannes Weidenmueller (contrabbasso) e Ari Hoenig (batteria), che ha inaugurato la triade di concerti che si svolgera' al Teatro Italia. Ieri, invece, l'Hemingway Jazz Cafe' di Castrovillari ha ospitato il quartetto capitanato dal famoso pianista calabrese Umberto Napolitano, mentre stasera il Teatro Italia, dopo un opening set del chitarrista cosentino Massimo Garritano, vedra' sul palco il Jazz Night Trio di Fabrizio La Fauci (batteria), Umberto Napolitano (piano) e Sasa' Calabrese (contrabbasso), con ospite il talentuoso sassofonista milanese Felice Clemente. Giovedi' la rassegna Musica in Provincia approdera' nel territorio comunale di Cassano, laddove si esibiranno i Moods, trio acustico formato da Francesca Ciampa, Romualdo Panebianco e Francesco Stabile che sta riscuotendo grande successo in tutta Italia.

Pippo Franco a Rossano

19/12 Mercoledì pomeriggio, a Rossano, nel Palazzo delle Culture del Convento San Bernardino, l'attore Pippo Franco partecipera' all'inaugurazione del terzo anno sociale dell'Universita' della Terza eta' e del Tempo libero. Il cabarettista intratterra' il pubblico con una conferenza sui temi della ricerca interiore e dell' autoguarigione.

Moni Ovadia il 22 a Castrovillari

18/12 Sarà aperta dallo spettacolo "Cabaret Yiddish" di e con Moni Ovadia, in scena il 22 dicembre prossimo, la stagione 2007 del teatro Sybaris di Castrovillari che chiuderà i battenti il primo di aprile del prossimo anno. "La nuova stagione teatrale, allestita da Luigi Troccoli, Beppe Gallo e Domenico Chiarelli - è detto in un comunicato - può vantare un cartellone di tutto rispetto che vede compagnie di rilevanza nazionale, con grandissimi interpreti della scena, spettacoli di diversa natura e la presenza delle migliori compagnie locali". L' assessorato alle politiche culturali del comune, quest' anno ha lavorato in sinergia con l'associazione Teatri Calabresi Associati.

Venerdì parte il Cosenza Jazz Festival

13/12 Grande attesa in tutta la regione per l’avvio del Cosenza Jazz Festival, evento organizzato dall’Associazione culturale Gaia con il contributo degli Assessorati allo Spettacolo e alla Cultura della Provincia di Cosenza, dei Comuni di Cosenza, Altomonte, Morano Calabro e Rossano e di importanti Sponsor privati, primi fra tutti la BCC San Vincenzo La Costa, Barbieri Group, Agroedil e Hotel Executive.
La seconda edizione del jazz festival cosentino, che si svolgerà nell’arco di venti giorni, dal 15 dicembre 2006 al 5 gennaio 2007, offre una programmazione di grandissima qualità e presenta una formula profondamente rinnovata e arricchita da tanti eventi culturali correlati agli eventi concertistici.
Dopo il successo della prima edizione, interamente ospitata all’interno del Teatro Italia, il festival allarga i suoi confini geografici, ospitando in cartellone la rassegna itinerante MUSICA IN PROVINCIA, che coinvolgerà nel discorso concertistico e culturale oltre al capoluogo altri otto centri del territorio provinciale: Altomonte, Morano Calabro e Castrovillari, Rossano, Corigliano e Cassano, Belvedere e Tortora.
Dal Tirreno allo Jonio, passando per la zona del Pollino, dunque, il Cosenza Jazz Festival & Musica in Provincia caratterizzerà tutto il periodo natalizio con grandi concerti (tredici in totale, con una quarantina di artisti in cartellone) e con le due mostre itineranti di fotografia (a cura di Tonino Cappellani) e di pittura (a cura di Romolo Panico) che saranno ad essi abbinate.
L’apertura della manifestazione, in programma venerdì 15 dicembre p.v., è affidata alla splendida voce della cantante norvegese Kristin Asbjørnsen, che si esibirà ad Altomonte, nella Sala Razetti, accompagnata dal chitarrista Jostein Ansnes, dal bassista Jarle Bernhoft e dal percussionista Knut Aalefjær. Kristin presenterà, in ANTEPRIMA NAZIONALE, Wayfairy stranger - a Spiritual songbook, disco pubblicato dalla Universal, che sarà in distribuzione europea dalla prossima primavera.
Sabato 16, invece, al Farina Blues di Tortora, sarà protagonista la formazione tutta calabrese dei Blues Legacy (S. Calabrese, F. Stabile, R. Panebianco, V. Gallo), mentre il giorno seguente (17 dicembre) al Beat di Cosenza è in programma la serata No Martin, No Party! in compagnia dei tre chitarristi M. Passarelli, A. Guido e S. Gimigliano.
Lunedì 18 il formidabile trio composto dal pianista di origini francesi Jean Michel Pilc e dagli americani Johannes Weidenmueller (contrabbasso) e Ari Hoenig (batteria) inaugurerà la triade di concerti che si svolgerà al Teatro Italia.
L’Hemingway Cafè di Castrovillari ospiterà, il 19, il quartetto capitanato dal famoso pianista calabrese Umberto Napolitano, mentre il giorno seguente (20) il Teatro Italia, dopo un opening set del duo Garritano-Paciola, vedrà sul palco il Jazz Night Trio di Fabrizio La Fauci con ospite il sassofonista milanese Felice Clemente.
Giovedì 21 la rassegna Musica in Provincia approderà nel territorio comunale di Cassano, laddove si esibiranno i Moods, trio acustico che sta riscotendo grande successo in tutta Italia. Durante l’intera giornata, inoltre, presso la Confindustria di Cosenza si svolgerà la prima giornata del Workshop di Giornalismo Musicale realizzato in collaborazione con le riviste specializzate JAZZIT (jazz magazine) e MUZ (rock magazine). Il workshop, tenuto dall’editore Luciano Vanni, vedrà anche la partecipazione del giornalista musicale cosentino Gianluca Veltri e proseguirà anche il 22 dicembre, terminando poi, dopo una fase pratica di sperimentazione delle più comuni tecniche giornalistiche usate nel campo musicale (recensione, intervista ecc.), con il concerto di chiusura del festival, in programma il 5 gennaio.
Nel pomeriggio, inoltre, sempre in Confindustria, sarà presentato il volume Da una finestra sbagliata. Gli Zingari felici di Claudio Lolli, edito da Luciano Vanni e a cura di Gianluca Veltri, presentato ufficialmente alla stampa nazionale il 26 novembre nel corso del MEI di Faenza.
In serata, invece, al Teatro Italia, Francesco Bearzatti (sax), Claudio Filippini (piano) e Leonardo Gambardella (voce recitante) proporranno un inedito tributo al grande Duke Ellington, con parti recitate tratte dal bestseller di Geoff Dyer Natura morta in custodia di sax.
Con il dopocena musicale al Povero Pesce Restaurant di Belvedere in compagnia del duo Trifilio-Gimigliano, in programma il 23 dicembre, la prima fase del festival terminerà, per riprendere poi il 2 gennaio 2007 al Protoconvento di Castrovillari con una serata di musica e beneficenza organizzata dai Lions Club cittadino, che vedrà esibirsi a rotazione i migliori musicisti della provincia.
Il giorno seguente, invece, a Morano Calabro, nel suggestivo scenario del Monastero S. Bernardino, risuoneranno le dolci note degli Acustic Zelo; mentre sarà la cantante americana Mia Cooper l’ospite del Rue Le Barrique di Corigliano il 4 dicembre.
Il festival si concluderà poi il 5 a Rossano con uno dei migliori pianisti del jazz italiano: Danilo Rea, che con il suo Piano Solo si esibirà a Palazzo S. Bernardino.
Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito, eccezion fatta per le tre date in programma al Teatro Italia di Cosenza (concerti del 18, 20 e 22 dicembre), per ciascuna delle quali è previsto un biglietto di ingresso al costo di 10 euro, con possibilità di abbonamento alle tre serate al prezzo scontato di 20 euro.
L’iscrizione al workshop, invece, costa 80 euro e prevede il rilascio di un attestato di partecipazione nominativo e di un PASS per entrare ai concerti del Teatro Italia.
Calendario

Venerdì 15 dicembre ALTOMONTE Sala Razetti
Ore 21.30 KRISTIN ASBJØRNSEN “Wayfairy stranger - a Spiritual songbook”
Kristin Asbjørnsen – voce - Jostein Ansnes - chitarra, lap steel - Jarle Bernhoft - basso, chitarra -Knut Aalefjær - percussioni

Sabato 16 dicembre TORTORA Farina Blues
Ore 22.30 BLUES LEGACY
Sasà Calabrese – voce e basso - Romualdo Panebianco – chitarra
Francesco Stabile - chitarra
Vincenzo Gallo – batteria

Domenica 17 dicembre COSENZA Beat Jazz Club
Ore 22.30 NO MARTIN, NO PARTY!
Marco Passerelli – voce e chitarra Martin - Alessandro Guido – chitarra Martin - Sergio Gimigliano – chitarra Martin

Lunedì 18 dicembre COSENZA Teatro Italia
Ore 21.30 JEAN MICHEL PILC TRIO
Jean-Michel Pilc – piano - Johannes Weidenmueller – contrabbasso -Ari Hoenig - batteria

Martedì 19 dicembre CASTROVILLARI Hemingway Cafè
Ore 22.30 UMBERTO NAPOLITANO QUARTET
Umberto Napolitano – pianoforte - Felice Clemente - sax tenore e soprano - Sasà Calabrese – basso - Fabrizio La Fauci - batteria

Mercoledì 20 dicembre COSENZA Teatro Italia
Ore 21.30 NIGHT JAZZ TRIO meets FELICE CLEMENTE
Felice Clemente: sax tenore e soprano - Umberto Napolitano – pianoforte – Sasà calabrese – contrabbasso - Fabrizio La Fauci – batteria

Giovedì 21 dicembre CASSANO Chiesa
Ore 20.00 MOODS ACOUSTIC TRIO
Francesca Ciampa – voce - Romualdo Panebianco – chitarra - Francesco Stabile – chitarra

Venerdì 22 dicembre COSENZA Teatro Italia
Ore 21.30 DUKE DUET “A Tribute to Duke Ellington”
Francesco Bearzatti – sax e clarinetto
Claudio Filippini – piano
Leonardo Gambardella – voce recitante

Sabato 23 dicembre BELVEDERE Povero Pesce Restaurant
Ore 22.30TRIFILIO-GIMIGLIANO DUET
Marco Trifilio – voce e chitarra
Sergio Gimigliano – chitarra

Martedì 02 gennaio CASTROVILLARI Teatro Sybaris
Ore 21.30 LIONS CLUB – CASTROVILLARI presenta MUSIC FOR LIFE – Serata di Beneficenzacon la PIC CONNECTION ALL STARS

Mercoledì 03 gennaio MORANO S. Bernardino
Ore 20.00 ACOUSTIC ZELO
Pasqualino Fulco – chitarra
Giuseppe Viggiano – chitarra
Andrea Fulco – basso

Giovedì 04 gennaio CORIGLIANO Rue Le Barrique
Ore 22.30 MIA COOPER DUET
Mia Cooper – voce
Michele Papadia – piano e organo hammond

venerdì 05 gennaio ROSSANO Palazzo S. Bernardino
Ore 21.30 DANILO REA Piano Solo
Danilo Rea - piano

Ultime prove per “Il Flauto magico”, prima del debutto di venerdì al Rendano di Cosenza

12/12 Ultimi ritocchi al “Flauto magico” che debutterà venerdì 15 dicembre, alle ore 20,30 , sul palcoscenico del Teatro Rendano, con replica domenica 17 dicembre, alle ore 17,00. “Il flauto magico” è il titolo più rappresentativo della stagione del Rendano e del “Moz’Art project” dedicato al grande compositore austriaco in occasione del 250° anniversario della nascita. L’allestimento dell’opera in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Emanuel Schikaneder, è una produzione del Teatro Rendano di Cosenza per la regia di Marco Bellussi, giovane regista veneziano, che dopo averlo rappresentato in Spagna per circa trenta recite, è al suo primo “Flauto magico” italiano, completamente nuovo rispetto alla messa in scena spagnola che ha girato nel 2003 tra Bilbao, Toledo, Granada ed altre città iberiche.
“Il Flauto magico”, come lo ha immaginato e concepito il regista Marco Bellussi per il Teatro Rendano, non ha scene strutturate in senso tradizionale, ma punta fondamentalmente sulle atmosfere, sui giochi di luce e, soprattutto, sulle proiezioni dello scenografo romano Luca Ruzza, che per il Rendano ha già curato le scenografie virtuali della serata di apertura del Moz’art project in Piazza XV Marzo, lo scorso 11 novembre.
“La selezione di immagini utilizzate nell’allestimento – spiega il regista Marco Bellussi – segue tutto l’andamento della partitura. C’è una continua sequenza visiva che è interrotta da un unico momento di immagine non astratta che è quello in cui compare Sarastro ed è in quello stesso istante che si staglia la grande prospettiva di un palazzo. Per il resto è un allestimento privo di orpelli e tutto giocato sul carattere, in cui conta molto il profilo psicologico dei protagonisti.
La mia visione del “Flauto magico” – spiega ancora Bellussi – è molto tradizionale, ma con una particolare accentuazione del registro massonico. Die Zauberflote è opera che si presta a molteplici interpretazioni e nella quale l’elemento giocoso (la fiaba) si fonda con quello solenne, per dar vita ad una vicenda- quella di Tamino – che, allegoricamente rappresenta il percorso iniziatico che ogni uomo dovrebbe compiere per acquisire una maggiore consapevolezza di sé ed una più elevata spiritualità.
L’assunto, così impegnativo, si stempera in un’atmosfera di favola che ci accompagna in un mondo “altro” nel quale gli animali danzano, il tintinnìo dei campanelli incanta e la guida verso la saggezza ed il bene è affidata ai bambini (i tre genii) perché è la semplicità il punto d’arrivo dell’opera e alla fine c’è molta umanità.
Ho cercato in altri termini – afferma inoltre Marco Bellussi – di rappresentare visivamente il delicato equilibrio fra la dimensione meditativa e quella giocosa, così come mi sono sforzato di cogliere la pensosità del messaggio per realizzare in scena lo straordinario connubio di profondità e leggerezza che è espresso dalla partitura mozartiana”.
Nei ruoli principali de “Il Flauto magico”, il tenore Riccardo Botta (Tamino), il soprano Ekaterina Lekhina (La Regina della notte), reduce dalla performance, nello stesso ruolo, di qualche giorno fa a Berlino, l’altro soprano Anna Chierichetti (Pamina) e ancora Carlo Agostini (Papageno), Elisabetta Martorana (Papagena), Abramo Rosalen (Sarastro), Federica Majer (prima dama della Regina), Tiziana Coppe (seconda dama della Regina), Monica Tonietto (terza dama della regina) e Gjorgji Cuckovski (Monostatos).
Completano il cast i giovani cantanti calabresi, soprattutto di Cosenza e provincia, che hanno superato le audizioni appositamente indette qualche mese fa dalla direzione artistica del Rendano per i ruoli dei Tre genii (Valentina De Vuono e Sarah Baratta di Cosenza e Maria Rosaria Cannatà, di Reggio Calabria), e per altre piccole parti di comprimariato (Lucio Prete, Angelo Forte, Antonio Fratto e Francesco Sauzullo).
Un significativo tocco di cosentinità è venuto anche dai tecnici e dalle maestranze del Rendano che hanno lavorato alacremente all’allestimento.
L’Orchestra de “Il Flauto Magico” è la “Philharmonìa Mediterranea” che per l’occasione sarà diretta dal maestro Roberto Zarpellon, che rinnova con Marco Bellussi il sodalizio artistico già sperimentato con successo all’edizione 2005 del Festival dell’Aurora di Crotone del quale Zarpellon è direttore artistico.
Due i cori in scena : il “Reale Corte Armonica” di Treviso e quello “Alfonso Rendano” di Cosenza formato dai giovani coristi selezionati con le audizioni indette dal teatro cosentino e preparato da Rosaria Buscemi.
I costumi, rigorosi ma al tempo stesso atemporali ed astratti, privi di uno specifico riferimento all’ambientazione in Egitto, sono di Laura Colombo.

A Rogliano dibattiti e cantine aperte per la settimana delle biblioteche

09/12 Lo scrittore e regista piemontese Mario Soldati sara' ricordato a Rogliano, in occasione del primo centenario della nascita, con una serie di manifestazioni che hanno preso il via oggi. Il calendario delle iniziative, che si protrarra' fino al 16 dicembre, e' stato promosso dall' Assessorato alla Cultura del Comune, dall' associazione culturale ''Club degli amici'' e dal Corso di laurea in Dams dell' Universita' della Calabria. Nel corso della manifestazione inaugurale sono stati letti alcuni brani del volume di Soldati ''Vino al vino'' (per realizzare il quale Soldati ha visitato, tra gli altri, anche i vigneti e i viticoltori di Rogliano) ed e' stato proiettato il documentario ''Alla ricerca di Mario Soldati: viaggio lungo un secolo''. Per l'occasione cantine aperte in tutto il centro storico di Rogliano. L'omaggio a Soldati proseguira' dopodomani, lunedi', con la proiezione del film ''Jolanda, la figlia del Corsaro Nero'', mentre martedi' l' iniziativa si spostera' nell' aula Dioniso dell' Universita' della Calabria dove si terra' una tavola rotonda sul tema ''Mario Soldati: lo sguardo in viaggio'', introdotta da Roberto De Gaetano e Nuccio Ordine (direttore del Dipartimento di Filologia). All' incontro interverranno Giovanni Barberi Squarotti, Emiliano Morreale, Marcello Walter Bruno, Margherita Ganeri, Alessandro Canade' e Bruno Roberti. Il 16 dicembre, poi, il sindaco di Rogliano inaugurera' una targa commemorativa in onore a Soldati, alla presenza di Anna Cardini Soldati rappresentante del Comitato nazionale per le celebrazioni sul centenario della nascita del regista. L' evento si concludera' con la degustazione di vini e cibi tipici della zona. ''L'omaggio a questo grande descrittore dell' Italia del Novecento - e' scritto in una nota - e' una tappa delle innumerevoli manifestazioni che si sono tenute e si terranno lungo tutta la penisola in occasione del centenario della nascita di Soldati''.

Al Saracinema un documentario su Vincent Schiavelli

09/12 S' intitola ''Once upon a time in Polizzi'' il film documentario che la regista danese Camilla Overbye ha dedicato a Vincent Schiavelli (1945-2005), attore caratterista del cinema americano di origini calabro-sicule. La pellicola e' stata presentata nella serata di apertura di Saracinema. Alla scoperta delle proprie radici, parlando un siciliano arcaico, Vincenzo, come lo chiama la compagna dei suoi ultimi anni, Katia Vitale, ''sprofonda'' nel cuore di una Sicilia che introietta attraverso vecchie foto, ricette, chiacchierate con gli abitanti del paese, il ritrovamento della tomba della sua trisavola Carolina. Vincent compie il viaggio con leggerezza, cosi' come, con la stessa leggerezza, Camilla lo racconta. Il programma di Saracinema e' proseguito con la proiezione di una scena inedita di ''Uccellacci e uccellini'', che Pier Paolo Pasolini taglio' a causa della lunghezza della pellicola, protagonisti Toto' e Ninetto Davoli; e di una scena tratta da ''Il fiore delle mille e una notte'', sempre con Ninetto Davoli. Lo stesso Davoli, attore romano di origini calabresi, ha dialogato con Tatti Sanguineti, critico e storico del cinema. Dopo l'attrice Cecilia Dazzi e Nino Frassica, il programma della rassegna cinematografica prosegue stasera con il regista Giuseppe Piccioni (''La vita che vorrei'') e la proiezione, in contemporanea nazionale, di ''Le rose del deserto'' di Mario Monicelli. Domani, chiusura con ''A sud! A sud!'', concerto di Teresa De Sio Quartet.

A Cosenza il festival internazionale del Cinema sull’ambiente

07/12 L'assessore regionale all' ambiente della Calabria, Diego Tommasi, incontrando il Ministro Alfonso Pecoraro Scanio, ha illustrato il valore del progetto culturale, finalizzato a promuovere una rassegna cinematografica internazionale che tragga spunto dalle tematiche dell'ambiente, del paesaggio e del rapporto tra natura e uomo. Un'idea avanzata dalla Fondazione Film Commission Calabria alcuni mesi fa, ma che finora non era riuscita a trovare risposta per il coofinanziamento da parte del Ministero. "Siamo orgogliosi che la Calabria, che è la coordinatrice nazionale delle Regioni italiane nelle materie ambientali, abbia avanzato una proposta così fortemente identitaria per la caratterizzazione del suo territorio e delle proprie risorse -ha detto Tommasi- e siamo contenti che questo nuovo Festival del cinema possa tenersi a Cosenza nella prossima primavera, con un qualificato apporto da parte dello Stato, che sosterrà il cinquanta per cento delle spese organizzative". La rassegna sarà costituita da una sezione di concorso per corti-medi-lunghi metraggi, votati da una qualificata giuria che assegnerà i premi. A questa sezione saranno collegate alcune retrospettive a tema, già individuate: la prima su `Vittorio De Seta ed il sentimento dei luoghì; la seconda sulla `Calabria nel cinemà; la terza sull'opera del regista `Werner Herzog, un autore ed i suoi territori". Con il Festival "Cinema & Paesaggio" la Regione ed il Ministero cercheranno di evidenziare la qualità dell'ambiente sia nei soggetti culturali (di intrattenimento, documentari, didattici) che nelle location per i film, in quanto le ambientazioni diventano un valore aggiunto per il racconto e l'approfondimento drammaturgico . Basti pensare,ad esempio, ad alcuni film stranieri di grande successo: "7 anni in Tibet", "La mia Africa", "Il popolo migratore", "Antartica", "La marcia dei Pinguini", "L'alba del giorno dopo". In queste pellicole è l'ambiente che determina la storia. Il direttore artistico del Festival sarà Andrea Frezza, mentre hanno già confermato la loro partecipazione a far parte del `Comitato Artisticò Carlo Lizzani, Francesco Maselli, Ugo Gregoretti ed Ettore Scola. Sono stati invitati, tra glia altri, a farne parte anche Grazia Francescato, Fulco Pratesi, Francesco Bevilacqua, Sara Ceci e Roberto De Gaetano.

Parte a Saracena il “Saracinema”

05/12 La citta' del cinema apre le porte. Sono arrivati da ogni parte d'Italia a Saracena i giovani selezionati per partecipare agli stage tematici nell'ambito di Saracinema, il festival cinematografico organizzato dall'associazione culturale ''Una voce in piu''' (direttore artistico Giuseppe Gagliardi e patrocinio di Regione Calabria, Provincia di Cosenza, Comune di Saracena, Comunita' montana del Pollino e Fondazione Carical). A curare la formazione dei 24 giovani (tutti di eta' compresa tra i 20 e i 30 anni), Alberto Sironi, padre del Montalbano televisivo, docente dello stage di regia; Faliero Rosati, sceneggiatore di Michael Radford (''Il postino'', di Troisi), docente dello stage di sceneggiatura; e Giorgio Dongiovanni, attore di Strehler al ''Piccolo Teatro'' di Milano, docente dello stage di recitazione. Ma non solo stage a Saracinema: per la sezione ''Dialoghi d'autore'', ci sara' la conduzione del critico e storico del cinema (e attore e regista e giornalista) Tatti Sanguinetti, che avra' il compito di far interagire protagonisti del cinema e pubblico; operatori del settore e spettatori della kermesse. Il 7 dicembre (serata di apertura ufficiale del festival), si attende Ninetto Davoli, attore preferito da Pasolini che lo ha diretto in ben nove film. Il primo, ''Uccellacci e uccellini'' (1966) lo vede a fianco di Toto'. La sera successiva, arriva da ''Scasazza'' il beniamino di ''Quelli della notte'', Nino Frassica. Nel corso della kermesse, tra i tantissimi appuntamenti, anche un omaggio all'attore italoamericano Vincent Schiavelli e una vera ''chicca'': la proiezione di documenti filmati di Pier Paolo Pasolini, mai circuitati. Poi la proiezione di ''La vita che vorrei'', di Giuseppe Piccioni, presente il regista. Ci sara' anche ''Le rose del deserto'' (in contemporanea nazionale) di Mario Monicelli, introdotto da Tatti Sanguinetti. Poi un concerto con Teresa De Sio e un omaggio a Leopoldo Trieste.

A Rende la rassegna di teatro “Indipendentemente”

30/11 Una rassegna per "promuovere nuove proposte teatrali, con uno sguardo particolare al proprio territorio, come alla produzione nazionale con caratteristiche indipendenti, ovvero rodate in una palestra in cui ricerca, pensiero e progettazione convergono verso un'attività artistica consolidata e professionale": è Indipendentemente Teatro, giunta alla terza edizione e, sostengono gli organizzatori, "intitolata, non senza motivazioni e ragioni 'Prove di resistenza'". All'interno del programma è inserita una sezione denominata "Dalla Calabria alle americhe - storie di emigrazione" che, è scritto in una nota, "é un primo momento di sperimentazione su un tema forte per la definizione di una nuova identità culturale calabrese. Un nutrito gruppo di artisti, attori e musicisti, che hanno deciso di sostenere con il loro impegno il progetto Indipendenetemente - prosegue la nota - accompagneranno con delle piccole performance le tre serate della rassegna. Un particolare ringraziamento va agli sponsor privati e all'amministrazione comunale di Rende, perché è solo grazie a loro se il Teatro della Ginestra ha trovato la forza per organizzare queste 'prove di resistenza'". "La rassegna - conclude la nota - si svolge in un periodo insolito, dal 5 al 7 dicembre, e questo è stato deciso per sopperire alla mancanza di programmazione dei teatri cittadini, pertanto speriamo in una maggiore presenza di pubblico rispetto alle edizioni precedenti".

Don Giovanni dentro l’organo e la Riffa Mozart al Rendano

23/11 Fine settimana denso di appuntamenti per il Moz’Art Project, in corso di svolgimento al Teatro Rendano. Si comincia sabato 25 novembre, alle ore 18,00, con lo spettacolo Don Giovanni dentro l’organo, dramma per cartoni forati, burattini e marionette, coprodotto dalla compagnia “Arrivano dal Mare!” di Cervia, dall’A.M.M.I.(Associazione Musica Meccanica Italiana) e dall’Accademia Teatrale di Varsavia. Lo spettacolo, presentato in anteprima ai Festival Internazionali di Wels e Cervia ( quest’anno al suo trentennale) fonde due antiche tradizioni della teatralizzazione in strada: la musica meccanica ed il teatro di figura.
Ne è scaturito il “TeatrOrgano”, un originale strumento (unico nel suo genere) a 29 canne, con incastonati un teatrino di marionette ed uno di burattini, progettato e realizzato dai maestri artigiani dell’A.M.M.I. che riunisce i cultori della musica meccanica in Italia e che ha sede a Cesena.
Un’arte millenaria di improvvisazione in piazza, come il Teatro di Figura, si incontra così per la prima volta con la struttura della musica riprodotta a manovella.
Le musiche di Mozart sono state adattate dal maestro Marco Gianotto alla voce dell’organo a manovella e trasferite su 180 metri di cartoni traforati da 79019 buchi.
Stefano Giunchi, che ha curato la messa in scena, ha attinto i testi da copioni ottocenteschi di burattinai e marionettisti italiani, come Rizzoli, Mazzoni, Cuccoli, Lari e Bertoni.
Ad interpretare lo spettacolo sono Angelo Aiello, Riccardo Canestrai e Linda Di Giacomo.
Domenica 26 novembre il programma del Moz’Art Project proseguirà, alle ore 17,00, al Teatro Rendano, con il gioco-concerto “Riffa Mozart- Tutti compositori con Amadeus”, animato da Guido Zaccagnini, musicologo e celebre conduttore della rubrica radiofonica della RAI “Radio 3 Suite”, divenuta per gli appassionati di musica e di opera una vera e propria trasmissione di culto.
Zaccagnini, autore tra l’altro di una monografia su Berlioz, “Harold en Italie”, curatore per “Adelphi” dell’edizione italiana del libro di Charles Rosen “La generazione romantica” e traduttore per Einaudi del volume di Maynard Solomon “Su Beethoven”, è direttore artistico del festival “Roma Barocca in Musica” e docente di Storia della Musica al Conservatorio di Perugia.
Al Rendano Guido Zaccagnini riproporrà il gioco dei dadi nelle composizioni musicali la cui paternità, anche se molto discussa, venne attribuita da molti a Mozart.
Il funzionamento del gioco prevede l’utilizzo di un paio di dadi e di apposite tabelle che contengono una certa quantità di battute musicali, ciascuna abbinata ad un numero d’ordine. Tali battute rispondono ad uno schema armonico che, grazie al lancio dei dadi, puntualmente si ricostituisce, producendo un piacevole brano generalmente destinato a strumento a tastiera o più raramente a trio.
Il gioco, con l’ausilio di un software, consentirà a chiunque sia privo di nozioni musicali, di cimentarsi nella composizione. L’abbondanza delle misure musicali disponibili, combinata con i possibili esiti del lancio dei dadi, garantisce una serie di risultati sonori pressoché inesauribili.
Domenica al Rendano le composizioni nate dal gioco saranno poi eseguite dal vivo da un ensemble di 15 elementi dell’Orchestra Philharmonia Mediterranea.

I Quartaumentata al Mei di Faenza

23/11 Anche i Quartaumentata al MEI. Il promoter Ruggero Pegna, organizzatore con la sua struttura del "Lamezia Demofest", ha confermato la presenza al MEI di Faenza della band etnopop dei Quartaumentata di Locri, che si esibirà su uno dei palchi principali della fiera. "Come Lamezia Demofest - ha annunciato Pegna - abbiamo avuto la possibilità di scegliere e presentare una band calabrese. Penso che i Quartaumentata meritino una vetrina nazionale. Sono convinto che sapranno farsi apprezzare. Uno degli obiettivi del Lamezia Demofest - conclude Pegna - è proprio quello di scoprire e valorizzare grandi talenti del Sud e, ovviamente, della Calabria in particolare."
Noa ed i Solis string Quartet, Gianna Nannini, Stefano Bollani e Gianluca Trovesi, Andrea Mingardi sono solo alcuni dei nomi più noti degli oltre 500 artisti che si esibiranno, tra il 25 e il 26 di novembre al MEI di Faenza, la più grande fiera musicale italiana, con i suoi 300 espositori, tra cui 60 festival e 50 discografici stranieri, convegni e dibattiti, incontri letterari e tantissimi ospiti del mondo della musica e della letteratura.
Un altro importante successo per il gruppo etno - pop dopo le importanti affermazioni registrate negli ultimi mesi: dalla partecipazione al mega concerto "Capodanno in Pace 2006" accanto a Jovanotti alla vittoria della selezione calabrese del concorso "Primo Maggio tutto l'anno", rassegna dedicata alla musica italiana emergente fino alla partecipazione ad una delle più importanti rassegne di musica di qualità come il Mantova Music Festival.

Il 12 marzo 2007 i Deep Purple a Reggio Calabria

21/11 I fans italiani sono pronti a riabbracciare idealmente una delle band che hanno fatto la storia dell'hard rock, a partire dalla fine degli anni '60. Fra qualche mese, infatti, partira' il tour dei Deep Purple, organizzato e prodotto dalla 'Barley Arts Promotion', che prevede quattro esibizioni della band inglese. La prima europea é in programma nel PalaFondoPatti di Palermo, il 9 marzo dell'anno prossimo. Il giorno dopo i Deep Purple saranno ad Acireale (PalaTupparello), per il secondo appuntamento organizzato da Giuseppe Rapisarda Management. Dopo le due date nell'Isola, il 'Rapture of the Deep - Europe 2007 Tour', farà tappa nei Palasport di Reggio Calabria (12 marzo) e in Puglia, ad Andria (Bari, 13 marzo). Si tratta di un tour attesissimo, soprattutto dagli amanti dell'hard rock che sconfina Heavy Metal e nel Progressive Rock, ma anche nel British Metal. Un vero e proprio appuntamento con uno dei più influenti gruppi della storia della musica. I Deep Purple sono un gruppo che hanno gettato le basi dell'hard rock nel mondo. La loro storia è controversa e comincia nel 1967. Negli anni la band ha cambiato varie volte la formazione iniziale, rimanendo nello spirito uguale a se stessa: in tutto ha pubblicato una trentina di album, tutti di successo. La formazione attuale è composta da Ian Gillan (voce), Roger Glover (basso), Ian Paice (batteria), Steve Morse (chitarra) e Don Airey (tastiere). Nella storia dei Deep Purple si ricordano, tuttavia, il testierista Jon Lord, ma soprattutto il chitarrista Richard 'Ritchie' Blackmore, uno dei fondatori della band, assieme a Lord e all'ex bassista Nick Simper. Da quando hanno cominciato a suonare insieme, lo hanno sempre fatto senza alcun programma specifico, se non quello di esprimersi entro i confini di quell'ampio perimetro musicale delimitato dai loro gusti. Proprio da lì venne fuori quel suono che aveva in sé tante componenti, intrecci e sfumature, con molta dinamica e inflessioni ritmiche differenti. I Deep Purple sono sempre stati una band underground. Ed è a questo che si deve il loro successo che continua negli anni. Il tempo non li ha cambiati. Anzi, hanno recuperato il senso etico della band, per concentrarsi sulla musica, mettendo da parte ogni forma di 'culto della personalita'. Nei brani live del nuovo tour mondiale, i Deep Purple riserveranno ai fan le loro canzoni entrate nell'Olimpo della musica: non mancheranno in scaletta pezzi immortali, come Black night, Hush, Woman from Tokyo e Smoke on the water, classico dei classici, con quel giro iniziale seguito dalla chitarra in distorsione che è stato emulato e copiato innumerevoli volte. Tra gli album più diffusi, fra quelli realizzati dalla band inglese, Made in Japan, Machine Head, Fireball, Burn, Come taste The band, Stormbringer, The Mark I & II, all'interno dei quali spiccano altri pezzi storici come Lazy o Space Truckin. I biglietti per i concerti di Palermo (9 marzo) e Acireale (10 marzo) sono già disponibili su internet; basta collegarsi al sito www.ticketone.it, o recarsi nelle più importanti prevendite siciliane.

Progetto “Il Cinema per Noi”

19/11 Segnale di start per la quarta edizione del progetto “Il cinema per noi”, iniziativa promossa dalle Amministrazioni comunali di Cosenza e Rende in collaborazione con la Provincia di Cosenza, l’Agiscuola nazionale e la società Kostner, rivolta agli studenti delle scuole elementari e medie inferiori. Gli alunni delle scuole interessate alla manifestazione, assisteranno alle proiezioni di alcuni film selezionati, appositamente, dalla commissione nazionale dell’Agiscuola. La visione delle pellicole sarà effettuata di mattina nelle sale del Citrigno, del Modernissimo e del San Nicola e il biglietto costerà due euro e cinquanta centesimi. Ogni proiezione, sarà anticipata dall’invio di schede didattico-informative, relative al film in programma, che illustreranno la trama, la sinossi e gli spunti di riflessione da cui, i docenti, potranno attingere i temi per le lezioni specifiche legate all’argomento trattato dal film. L’iniziativa partirà in questo mese di novembre e si concluderà entro fine marzo 2007. Il successo delle passate edizioni de “Il Cinema per noi” - che ha visto, lo scorso anno, la partecipazione di 5 circoli didattici e 3 scuole medie di Cosenza, 12 scuole elementari e 7 medie della provincia, con un totale di 10mila ragazzi che hanno assistito a quattro proiezioni con cadenza mensile – ha convinto la responsabile del progetto, Annamaria Chiappetta, a promuovere nuovamente questo programma didattico. <Il progetto ha come principale finalità>, ha spiegato Pino Citrigno, presidente regionale Anec (Associazione nazionale esercenti cinema), <quella di educare gli alunni ad analizzare i messaggi culturali, sociali e storici attraverso le arti visive. Inoltre, al di là delle finalità puramente didattiche, la visione dei film, deve essere un momento di svago e intrattenimento per educare i giovanissimi ad assistere alle proiezioni nelle sale cinematografiche, in modo da insegnare loro a combattere la pirateria audio-visiva>. Le scuole che quest’anno partecipano al progetto sono: 1°, 3° e 8° circolo di Cosenza, Convitto nazionale, Istituto Maddalena di Canossa, “Il grillo parlante”, scuola materna “Il Bambin Gesù”, 1° e 2° circolo di Rende, il 2° circolo di Montalto Uffugo, Istituto Comprensivo di Pietrafitta, quello di San Vincenzo La Costa, quello di Appigliano, la scuola media “Campanella”, “Zumbini”, “Don Milani”. Poi le medie di Luzzi, Montalto Uffugo, Rende, San Vincenzo La Costa, Cerisano, Marano Principato, Castrolibero, Martirano di Catanzaro, Rose, Appigliano e Pianecrati.

Moz’Art Project: Teatro e musica con David Riondino

17/11 Le memorie del librettista di Mozart, l’italiano Lorenzo Da Ponte, sono al centro dello spettacolo “Leggendo Da Ponte”, storie di teatro, musica, amore e denti nell’autobiografia del poeta di Mozart, in programma sabato sera, alle ore 21,00, al Teatro Rendano, protagonista l’attore David Riondino. Lorenzo Da Ponte, nato a Cèneda (Vittorio Veneto) nel 1749, scrisse le sue Memorie a New York, tra il 1823 e il 1830, dove era da tempo emigrato per sfuggire ai creditori. Quando il mito inarrestabile di Mozart attraversò l’oceano e compagnie itineranti di cantanti europei cominciarono a mettere in scena con successo le opere mozartiane (in particolare il Don Giovanni), Da Ponte, che era stato il poeta prediletto dal genio salisburghese per le Nozze di Figaro, il Don Giovanni e Così fan tutte, si accorse con rabbia che il suo nome non era nemmeno citato nelle locandine e negli annunci degli spettacoli. Decise allora di prendere la penna e scrivere “di sè da sè medesimo”. Raccontò, prima-durante-dopo l’incontro con Mozart, del suo produttivo vagabondaggio poetico nelle più importanti piazze del teatro musicale europeo (Venezia, Vienna, Londra). Prese le difese tanto dell’ “italica alta letteratura’”, quanto della vituperata lingua poetica del melodramma, del suo stesso personalissimo idioma appreso alla scuola di Metastasio e Goldoni, ma reso poi vivo dalla passione per la musica e il teatro del suo tempo. Da Ponte, con Mozart, voleva che l’opera fosse davvero una volta ancora “un quasi nuovo genere di spettacolo”.
David Riondino, fervido estimatore della lingua dapontiana, ha sapientemente ridotto le Memorie a un ciclo di letture in quattro episodi riferiti ai luoghi principali della autobiografia del poeta (Venezia, Vienna, Londra, New York). Sostenute dalla divertita passione del fine dicitore, le letture diventano poi “quasi spettacolo” grazie all’intreccio del testo con la musica eseguita dal vivo (arie, canzoni, songs, in cui si rispecchiano le situazioni, gli ambienti, le lingue evocate dal racconto dapontiano) dal trio “Voces Intimae”, formazione composta da Riccardo Cecchetti al pianoforte, Luigi De Filippi al violino e Sandro Meo al violoncello.
La narrazione della voce recitante David Riondino ruota poi intorno ad un giocoso leitmotiv letterario - i denti - che funge da metafora del mestiere del poeta e di una sorta di poesia "da masticare con la vita di tutti i giorni". A Giuseppe II che dice del Don Giovanni “Non è pane per i denti dei miei viennesi”, Mozart risponde “Diamo loro il tempo da masticarlo”. E alla fine lo stesso Da Ponte, diventato poeta-pasticciere a New York, commenta a tema l'attività della sua bottega: “Qui si vendono zuccherini e crostate italiane; e se alcuno entrerà nel mio magazzino, gli farò vedere il Petrarca o qualch'altro de' nostri poeti, e sosterrò che sono i nostri più dolci zuccherini, per chi ha denti da masticarli”.

Al via gli abbonamenti del Moz’art Project al Rendano

07/11 E' al via la campagna abbonamenti per la nuova stagione del Teatro Rendano. "L'articolato programma del Moz'Art Project - è scritto in una nota - che spazia dall'opera al balletto, dalla concertistica al teatro, al cinema, passando attraverso una serie di attività collaterali, come la mostra fotografica della Fondazione Mozarteum e gli incontri con musicologi ed esperti del settore, ha indotto l'Amministrazione comunale a predisporre pacchetti di abbonamento diversificati". Una prima tipologia riguarda l'abbinata "Flauto Magico" (15 e 17 dicembre; il 13 dicembre è prevista l'anteprima per le scuole) ed il "Requiem" con Carla Fracci (9 e 10 dicembre). "Per la prima tipologia - è scritto nella nota - già da oggi è possibile per i vecchi abbonati, quelli della stagione lirica 2005, rinnovare l'abbonamento confermando lo stesso turno, lo stesso settore e lo stesso posto, attraverso l'esercizio del diritto di prelazione. Il diritto di prelazione potrà essere esercitato fino a mercoledì 22 novembre. Gli abbonati che eserciteranno il diritto di prelazione sottoscrivendo un abbonamento di tipologia 1 potranno fruire dell'ingresso ridotto a tutte le altre manifestazioni previste dal programma del Moz'Art Project e, ove dovessero decidere di sottoscrivere, in aggiunta al primo, anche un altro o tutti e due gli abbonamenti delle tipologie II e III, beneficeranno delle riduzioni previste". Gli abbonamenti della tipologia II riguardano gli spettacoli teatrali del 18 novembre ("Leggendo Da Ponte" con David Riondino), del 19 novembre ("Il Piccolo Flauto magico") e del 25 novembre ("Don Giovanni dentro l'organo"). Gli abbonamenti della terza tipologia riguardano, invece, i 5 concerti programmati al "Rendano", a partire da quello inaugurale di sabato 11 novembre dal titolo "Amadeus", con l'Orchestra Philharmonia Mediterranea, diretta dal maestro Luigi De Filippi. Gli altri concerti sono in programma domenica 26 novembre, giornata dedicata alla "Riffa Mozart" - Tutti compositori con Amadeus, condotta dal musicologo e conduttore di "Radio Tre Suite" Guido Zaccagnini; venerdì 17 novembre ("Trio con Fortepiano" a cura di Voces Intimae), domenica 3 dicembre ("Concerto Sinfonico" con l'Orchestra Philharmonia Mediterranea) e giovedì 21 dicembre ("Concerto Lirico-Sinfonico" dell'Orchestra Sinfonica del Conservatorio "S.Giacomantonio"). I nuovi abbonamenti della stagione 2006 (Moz'Art Project), relativi alla tipologia I ("Il Flauto magico" e "Requiem"), saranno posti in vendita, trascorso il periodo riservato ai vecchi abbonati per l'esercizio del diritto di prelazione, da venerdì 24 novembre fino al 5 dicembre. Fuori abbonamento restano i concerti in programma nella Sala "Quintieri": "Una Fisarmonica per Mozart" con il fisarmonicista russo Oleg Vereschagin (lunedì 13 novembre) e "Mozart a 10 corde" con il chitarrista Pierre Landau (sabato 2 dicembre). Gli altri abbonamenti delle tipologie II e III sono in vendita già da oggi.

Presentate al “Rendano” le nuove stagioni liriche e teatrali. La lirica nel segno di Mozart. I programmi

30/10“Esistono le condizioni per creare a Cosenza un circuito culturale permanente che partendo dal Teatro “Rendano” estenda il suo sviluppo agli altri luoghi di cultura della città, dal “Morelli” al Cinema Italia, dalla Casa delle Culture a Palazzo Arnone,
dalle Biblioteche al Conservatorio, dai Musei, Mab compreso,all’Università che tra non molto inaugurerà il suo teatro. Di questo progetto complessivo devono far parte anche tutte le piazze e le strade della città e l’ambizione deve essere quella di fare di Cosenza una città che vada al di là del suo territorio per proiettarsi in una nuova dimensione nella quale trasferire quel patrimonio di tradizioni e di esperienza di cui è portatrice.”
E’ questa l’idea vincente del Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini che stamane ha partecipato nella Sala “Quintieri” del “Rendano” alla presentazione della stagione del Teatro di tradizione cosentino che quest’anno si articolerà in un progetto culturale dal titolo “Moz’Art Project” per celebrare degnamente il 250° anniversario della nascita del genio musicale austriaco.
“I nostri cittadini – ha affermato Perugini – devono essere informati su ciò che siamo riusciti a mettere in piedi in campo culturale in questi pochi mesi di amministrazione, in presenza di una situazione difficile e che è tale non solo per Cosenza, ma per tutto il territorio nazionale.
Da una parte si chiede ai Comuni di dare risposte concrete al bisogno di servizi che promana dalla cittadinanza, dall’altra, però, le risorse si contraggono. E allora non resta che lavorare di fantasia e creatività dando fondo alla nostra capacità di utilizzare al meglio le risorse di cui disponiamo. Questa è la filosofia che stiamo perseguendo con il progetto culturale che si sta materializzando al “Rendano”.
Il segnale altamente positivo che si coglie – ha puntualizzato ancora il Sindaco Salvatore Perugini - è quello dello sviluppo di una politica culturale che miri essenzialmente alla valorizzazione delle risorse che il nostro territorio è in grado di esprimere, senza con questo disdegnare gli apporti che possono venire da fuori. Lo sforzo che deve compiersi è quello di cercare il giusto punto di equilibrio.
Allo stesso modo occorrerà evitare di creare nicchie d’utenza, mirando ad avere una platea più numerosa e più differenziata. Una pubblica amministrazione che si rispetti deve avere attenzione per tutta la cittadinanza anche a partire dalle politiche culturali. Più si promuove la cultura e più si crea coesione sociale.”
Perugini si è soffermato anche sulla Festa delle Invasioni. “Meno leggende metropolitane – ha puntualizzato – e più fatti concreti. Abbiamo già iniziato un percorso per garantire continuità a questa importante festa identitaria.”
Tra gli annunci del primo cittadino, anche l’adesione dell’Amministrazione comunale, con un apposito atto deliberativo, al circuito mondiale dei Sindaci della pace, in vista dello svolgimento proprio a Cosenza, il 17 novembre prossimo, del “Meeting internazionale dei giovani” che rappresenterà un’occasione importante di dialogo tra i giovani di religioni diverse, provenienti dai paesi dell’Euromediterraneo, per accelerare i processI di pace nel Mondo.
Ma l’annuncio più significativo Perugini lo ha dato ai giornalisti prima della fine del suo intervento dichiarando ufficialmente aperto il conto alla rovescia che porterà nel 2009 al centenario dell’inaugurazione del “Rendano”, avvenuta nel 1909.
“Già da oggi – ha rimarcato il Sindaco – dobbiamo cominciare a ragionare su come dare a questa importante tappa della vita del nostro teatro una valenza straordinaria.
Stiamo pensando a tal proposito di dar vita ad un comitato scientifico di altissimo profilo e con qualificate personalità della scena culturale italiana in grado di darci quei suggerimenti utili a far sì che questo anniversario resti nella memoria dei cittadini.”
Alla conferenza di questa mattina è intervenuto anche il Vicesindaco ed Assessore alla cultura Giancarlo Morrone che ha espresso soddisfazione per il varo ufficiale del Progetto mozartiano “che – ha precisato – riserverà più di 40 giorni di attività culturali per il teatro ed il resto della città nella quale saranno dislocati gli spettacoli.
L’Amministrazione comunale – ha detto ancora Morrone – ha mantenuto l’impegno e la stagione del “Rendano” si farà regolarmente.”
Il Vicesindaco ha ribadito inoltre la volontà dell’Amministrazione comunale di riaprire al più presto il Teatro “Morelli” per il quale si espleterà a breve il bando di gara per gli arredi.
Il cartellone del “Moz’Art Project”, che partirà ufficialmente il prossimo 11 novembre, è stato illustrato nel dettaglio dal Direttore Artistico Antonello Antonante. “Con questo progetto – ha sottolineato Antonante - il tentativo che stiamo portando avanti ,sin dal giorno della mia nomina, di affidare ad una cabina di regia con sede al “Rendano” il coordinamento di tutto il lavoro da fare in città, sta diventando, di fatto, cosa concreta. Il progetto più complessivo di politica culturale del quale quello su Mozart è un primo anello, dovrà tendere a spingere la città fuori dai suoi confini per mettersi al passo con le realtà europee più prestigiose. E’ questa un’ambizione alla quale non dobbiamo sottrarci. Per dare concretezza ai nostri propositi dobbiamo aprire le porte del nostro teatro perché il “Rendano” diventi un palazzo aperto nel quale dovrà essere possibile anche studiare e seguire una serie di attività collaterali legate al cartellone ufficiale. Il “Rendano” dovrà funzionare 250 giorni all’anno e non gli attuali 60 delle stagioni lirica e di prosa.”
Antonante ha anche annunciato l’attivazione di una mediateca nella quale confluiranno circa 200 titoli delle produzioni e degli spettacoli ospitati al “Rendano” che, opportunamente trasferiti in DVD, saranno messi a disposizione degli studenti del Dams che vorranno consultarli.
Il direttore artistico ha riproposto poi con vigore la proposta di costituire l’Associazione “Amici del Rendano” il cui obiettivo finale dovrà essere quello di aumentare il numero degli abbonati, oggi attestati a quota 678, e di poter contare su teniture più lunghe degli spettacoli in cartellone.
Dal 2007 la stagione lirica avrà anche un’anteprima estiva che potrebbe essere inserita nell’ambito della Festa delle Invasioni.
Antonello Antonante ha ringraziato la Regione Calabria, nella persona dell’On.Sandro Principe, per lo sforzo che ha compiuto nel garantire sostegno alla stagione del “Rendano” ed ha indicato nell’opera “Il Flauto magico” (“una sfida ciclopica che era doveroso abbracciare”) e nel “Requiem” danzato da Carla Fracci i punti di forza del Progetto “Moz’Art”.
Anticipato nelle sue linee essenziali anche il cartellone della stagione di prosa che partirà il 12 gennaio 2007 e che oltre agli spettacoli proporrà una serie articolata di attività collaterali.
Alla dottoressa Giuliana Misasi, dirigente comunale al teatro ed allo spettacolo, è stato infine affidato il compito di illustrare le diverse tipologie di abbonamento studiate per gli spettacoli del “Moz’Art Project”.

La stagione lirica

Sabato 11 Novembre

ore 20:00

Inaugurazione  della Mostra

   

"Sala Quintieri" Teatro A. Rendano

I VIAGGI DI MOZART IN ITALIA

Mostra

     

Mostra fotografica della

   
     

Fondazione Internazionale Mozarteum

 
     

(Internationale Stiftung Mozarteum)

 
     

di Salisburgo

     
 

Sabato 11 novembre, ore 21:00

WILLKOMMEN MOZART

 

Apertura Progetto

Piazza Prefettura

 

Oleg Vereshchagin Fisarmonica

 
     

Luca Ruzza, Immagini

   
 

Domenica 12 Novembre, ore 21:00

Amadeus

   

Concerto

Teatro A. Rendano

 

Philharmonia Mediterranea

   
     

Anna Chierichetti, Soprano

   
     

Michele Marasco, Flauto

   
     

Sara Simari, Arpa

     
     

Direttore Luigi De Filippi

   
 

Lunedi 13 Novembre, ore 18:00

Oleg Vereshchagin

 

Incontro

Cinema/Teatro Italia

 

Incontro con i fisarmonicisti

   
 

Lunedi 13 Novembre, ore 21:00

Una Fisarmonica per Mozart

Concerto

Cinema/Teatro Italia

 

Oleg Vereshchagin Fisarmonica

 
 

Venerdi 17 Novembre, ore 21:00

Trio con Fortepiano

 

Concerto

Teatro A. Rendano

 

Voces Intimae

     
     

Strumenti originali

     
 

Sabato 18 Novembre, ore 21:00

Leggendo Da Ponte

 

Teatro con musica

Teatro A. Rendano

 

di e con David Riondino

   
     

e Voces Intimae

     
 

Domenica 19 Novembre, ore 18:00

Il Piccolo Flauto Magico

 

Teatro di marionette

Teatro A. Rendano

 

fiaba musicale

   

con musica

     

Compagnia teatrale Raccontarcantando

 
     

Ensemble strumentale dell'Arcimboldo

 
 

Lunedi 20 Novembre

Cinema Modernissimo

   

ore20:00

Da Mao a Mozart: Isaac Stern in Cina

Film/Documentario

     

(USA/1981/84')  di Lerner Murray

 
   

ore 22:00

 Dimenticare Mozart

 

Film

     

(Ger./Ceco./1985/93') di Luther Miloslav

 
 

Sabato 25 Novembre, ore 18:00

Don Giovanni dentro l'Organo

Teatro con musica

Teatro A. Rendano

 

Compagnia teatrale Arrivano dal Mare!

 
 

Domenica 26 Novembre, ore 17:00

Riffa Mozart

   

Gioco/Concerto

Teatro A. Rendano

 

Tutti compositori con Amadeus

 
     

Conduce Guido Zaccagnini

   
     

Musicologo, Conduttore di Radio Tre Suite

 
               
               

Lunedi 27 Novembre

Cinema Modernissimo

   

ore 20:00

Papageno

   

Film/Animazione

     

(Ger/1935/11') di Lotte Reininger

   
     

Il Flauto Magico

   

Film

     

(Sve/1974/135’) di Ingmar Bergman

 
 

Giovedi 30 Novembre, ore 17:00

Die ZauberWolgang: tema e variazioni

Incontro

"Sala Quintieri" Teatro A. Rendano

Michele Dall'Ongaro

   
     

Compositore, Autore, Responsabile

 
     

di programmazione Radio3

   
 

Sabato 02 Dicembre, ore 21:00

Mozart a 10 corde

 

Concerto

"Sala Quintieri" Teatro A. Rendano

Pierre Laniau Chitarra

   
 

Domenica 03 dicembre, ore 18:00

Concerto Sinfonico

 

Concerto

Teatro A. Rendano

 

Philharmonia Mediterranea

   
     

Giuseppe Maiorca, Pianoforte

 
     

Antonella Calvelli, Pianoforte

   
     

Luigi De Filippi, Violino, Direttore

 
 

Lunedi 04 Dicembre Cinema Modernissimo

   

Ore 20:00

Noi Tre

     

Film

     

(ITA/1984/90') di Pupi Avati

   
   

ore 22:00

M is for man, Music and Mozart

Film/Documentario

     

(UK/1991/30') di Peter Greenaway

 
 

Martedi 05 Dicembre, ore 11:00/20:00

W.A.M.: Maratona Musicale

Maratona/Concerto

Teatro A. Rendano

 

Conservatori e Scuole di musica

 
 

Giovedi 07 Dicembre, ore 17:00

Mozart In Rock

   

Incontro

"Sala Quintieri" Teatro A. Rendano

Loredana Lipperini

     
     

Giornalista e autrice

     
 

Sabato 09 Dicembre, ore 21:00

REQUIEM

   

Balletto

Teatro A. Rendano

 

con Carla Fracci

     
     

Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma

     

Orchestra Philharmonia Mediterranea

 
     

Coro Lirico della Provincia di Potenza

 
     

Direttore Pietro Mianiti

   
 

Domenica 10 Dicembre, ore 17:00

REQUIEM

   

Balletto

Teatro A. Rendano

 

con Carla Fracci

     
     

Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma

     

Orchestra Philharmonia Mediterranea

 
     

Coro Lirico dell Provincia di Potenza

 
     

Direttore Pietro Mianiti

   
               
               

Lunedi 11 Dicembre Cinema Modernissimo

   

ore 20:00

In Search of Mozart

   

Film/Documentario

     

(UK/2006/130') di Phil Grabsky

   
 

Mercoledi 13 Dicembre, ore 16:00

IL FLAUTO MAGICO

 

Opera

Teatro A. Rendano

 

Orchestra Philharmonia Mediterranea

 

Anteprima per le Scuole

Coro "Reale Corte Armonica"

   
     

Scenografia  Luca Ruzza

   
     

Costumi Laura Colombo

   
     

Direttore Roberto Zarpellon

   
     

Regia Marco Bellussi

     
 

Giovedi 14 Dicembre, ore 17:00

Dott. Rudolf  Angermüller

Incontro

"Sala Quintieri" Teatro A. Rendano

Direttore Comitato Scientifico

 
     

Fondazione Internazionale Mozarteum

 
     

(Internationale Stiftung Mozarteum)

 
     

di Salisburgo

     
 

Venerdi 15 Dicembre, ore 20:30

IL FLAUTO MAGICO

 

Opera

Teatro A. Rendano

 

Orchestra Philharmonia Mediterranea

 
     

Coro "Reale Corte Armonica"

   
     

Scenografia  Luca Ruzza

   
     

Costumi Laura Colombo

   
     

Direttore Roberto Zarpellon

   
     

Regia Marco Bellussi

     
 

Domenica 17 Dicembre, ore 17:00

IL FLAUTO MAGICO

 

Opera

Teatro A. Rendano

 

Orchestra Philharmonia Mediterranea

 
     

Coro "Reale Corte Armonica"

   
     

Scenografia  Luca Ruzza

   
     

Costumi Laura Colombo

   
     

Direttore Roberto Zarpellon

   
     

Regia Marco Bellussi

     
 

Lunedi 18 Dicembre, Cinema Modernissimo

   

ore 20:30

Il Flauto Magico

   

Film/Animazione

     

(Aus/1978/45')

     
     

di E. Luzzati e G. Gianini

   
   

ore 22:00

Amadeus

   

Film

     

(USA/1984/153')  di Miloš Forman

 
               
               

Giovedi 21 Dicembre, ore 17:00

Potere, Libertà, Ironia:

 

Incontri

"Sala Quintieri" Teatro A. Rendano

l'amore e il gioco nella trilogia italiana

 
     

di Mozart

     
     

Giulio Ferroni

     
     

docente Università di Roma

   
 

Giovedi 21 Dicembre, ore 21:00

Concerto Lirico-Sinfonico

Concerto

Teatro A. Rendano

 

Orchestra del Conservatorio

   
     

“S. Giacomoantonio”

   
               

Domenica 07 Gennaio

Chiusura della Mostra

 

Mostra

     

I VIAGGI DI MOZART IN ITALIA

 
     

Mostra fotografica della

   
     

Fondazione Internazionale Mozarteum

 
     

(Internationale Stiftung Mozarteum)

 
     

di Salisburgo

     

 

La stagione teatrale

Venerdi 12 gennaio, ore 21.00
Sabato 13 gennaio ore 21.00
Domenica 14 gennaio ore 18.00
Compagnia Lombardi – Tiezzi
“GLI UCCELLI”
Di Aristofane
Dramma didattico
Traduzione di Dario Del Corno
Drammaturgia di Sandro Lombardi
Regia Federico Tizzi
Con, in ordine di entrata
Pistetero Sandro Lombardi, Elvepide Alessandro Schiavo,Upupa Massimo verdastro,Corifeo Silvio Castiglioni,
Coro
Leonardo Capuano, Marion D’Amburgo,Clara Galante,
CiroMasella,Debora Zuin
Musicista Aleksandar Karlic
Scene di Pier paolo Bisleri
Costumi di Giovanna Buzzi
Luci di Gianni Pollini

Venerdi 19 gennaio, ore 21.00
Sabato 20 gennaio, ore 21.00
Domenica 21 gennaio, ore 18.00
Nuovo Teatro – Vesuvio Teatro
“ IL METODO GRÖNHOLM”
Di Jordi Galceran
Traduzione di Enrico Ianniello
In collaborazione con Laura Mesa Fernandez
Con
Nicoletta Braschi, Maurizio Donadoni, Enrico Ianniello,Tony Laudadio
Regia Cristina Pezzoli

Giovedi 25 gennaio,
“ DIETRO IL SIPARIO”
La scena condivisa: quattro spettacoli da vivere sul palcoscenico

Venerdi 26 gennaio, ore 21.00
Sabato 27 gennaio, ore 21.00
Domenica 28 gennaio, ore 18.00
Compagnia katzenmacher di Alfonso Santagata (da definire)
“IL TEATRO COMICO”
Di Carlo Goldoni
Ideazione e regia Alfonso Santagata
Con
Rossana Gay, Jonny Lodi, Massimiliano Poli e altri attori da definire.

Venerdi 2 febbraio ore 21.00
Sabato 3 febbraio ore 21.00
Domenica 4 febbraio ore 18.00
CTB- Teatro Stabile di Brescia – Le Belle bandiere – Provincia di Macerata- Terre dei Teatri ed in collaborazione con AMAT e comune di Russi
“MACBETH”
Di William Shakespeare
Progetto, iterpretazione ed elaborazione drammaturgica
Elena Bucci (Lady Macbeth)
Marco Sgrosso (Sir. Macbeth)
Regia Elena Bucci con la collaborazione di Marco Sgrosso
Con
Vladimir Aleksic, Gaetano Colella, Marco D’Amore, Andrea De Luca,
Massimo Di Michele, Roberto Marinelli

Giovedi 8 febbraio ore 17.00
“SIPARIO DI CARTA”
Quattro appuntamenti sull’editoria teatrale

Venerdi 9 febbraio ore 21.00
Sabato 10 febbraio ore 21.00
Domenica 11 febbraio ore 18.00
(Da definire)

Giovedi 15 febbraio
“DIETRO IL SIPARIO”
La scena condivisa: quattro spettacoli da vivere sul palcoscenico

Sabato 17 febbraio ore 21.00
Domenica 18 febbraio ore 17.00 e ore 21.00
Teatro dell’Elfo
“IL GIARDINO DEI CILIEGI”
Di Anton Cechov
Italiano di Ferdinando Bruni
Supervisione di Rosa Molteni Grieco
Uno spettacolo di Ferdinando Bruni
Con: Ida Marinelli, Elio De Capitani, Paolo Pierobon, Elena Russo Arman, Angelica Leo, Luca Toracca, Vittorio Attene, Cristina Crippa, Alessandro Genovesi, Corinna Agustoni, Fabiano Fantini, Alessandro Federico

Giovedi 22 febbraio
“SENZA SIPARIO”
Per conoscere quattro giovani attori

Venerdi 23 febbraio ore 21.00
Sabato 24 febbraio ore 21.00
Domenica 25 febbraio ore 18.00
Da definire

Giovedi 1 marzo
“DIETRO IL SIPARIO”
La scena condivisa: quattro spettacoli da vivere sul palcoscenico

Venerdi 2 marzo ore 21.00
Sabato 3 marzo ore 21.00
Domenica 4 marzo, ore 18.00
Compagnia Arena Del Sole (da confermare)
MONI OVADIA

Venerdi 9 marzo, ore 21.00
Sabato 10 marzo, ore 21.00
Domenica 11 marzo, ore 18.00
(Fuori abbonamento)
Piccolo Teatro di Milano – Compagnia Libero Teatro
“VISIONI DI GALILEO”
Regia Max Mazzotta

Giovedi 15 marzo
“SIPARIO DI CARTA”
Quattro appuntamenti sull’editoria teatrale

Venerdi 16marzo, ore 21.00
Sabato 17 marzo, ore 21.00
Domenica 18 marzo, ore 21.00
Compagnia Gli Ipocriti – Compagnia Italiana
“DON CHISCIOTTE”
Frammenti di un discorso teatrale
Regia di Maurizio Scaparro

Giovedi 22 marzo,
“DIETRO IL SIPARIO”
La scena condivisa: quattro spettacoli da vivere sul palcoscenico

Venerdi 23 marzo, ore21.00
Sabato 24 marzo, ore 21.00
Domenica 25 marzo, ore 18.00
Società per Attori
“LES BONNES”
Di Jean Jenet
Con
Franca Valeri , Anna Maria Guarnieri
E con Patrizia Zappa Mulas
Traduzione di Franco Quadri
Regia di Giuseppe Marini

Giovedi 29 marzo,
“SENZA SIPARIO”
Per conoscere quattro giovani attori

Sabato 31 marzo, ore 21.00
Gran Galà
“COSENZA DANZA NEL MONDO”

Giovedi 5 aprile
“SIPARIO DI CARTA”
Quattro appuntamenti sull’editoria teatrale

10-11-12-13-14 aprile
“STORIE INTERROTTE”,
Progetto di diffusione teatrale radiofonica, editoriale della conoscenza storica
Francesco Crispi, Francesco saverio Nitti, Donato Menichella, Luigi Sturzo, Giuseppe di Vittorio

Giovedi 19 aprile
“SENZA SIPARIO”
Per conoscere quattro giovani attori

Giovedi 26 aprile
“SIPARIO DI CARTA”
Quattro appuntamenti sull’editoria teatrale

Giovedi 3 maggio
“SENZA SIPARIO”
Per conoscere quattro giovani attori

7 – 8-9-10-11-12 Maggio
“LO SCHERMO DI VELLUTO”
Il teatro al cinema

Roberto Benigni accetto l’invito di Loiero: sarà in Calabria il 23 e 24 novembre

31/10 Parte dalla Calabria il nuovo tour di Roberto Benigni. Reciterà l'Inferno di Dante, ma non solo, in una due giorni tra Catanzaro e Reggio Calabria. Due tappe (il 23 e il 24 novembre) che potrebbero essere precedute da una prova generale per un successo annunciato che proseguirà poi per molti mesi nel resto d'Italia. Il comico e regista toscano ha aderito, infatti, con entusiasmo all'invito che gli è stato rivolto dal Presidente della Regione, Agazio Loiero, di cominciare dalla Calabria. "Per noi calabresi - ha detto il presidente Loiero a Benigni - é importante un'attenzione di questo tipo, anche perché gli eventi di tale livello da noi sono rarissimi. E' un modo per assegnare una centralità diversa alla regione, che non è soltanto l'inferno raccontato e noto, rappresentato dai media, ma anche culla di cultura e perciò meritevole di attenzioni positive". Debutta, dunque, in Calabria il nuovo spettacolo di Benigni (nei palasport di Catanzaro e Reggio) e la regione si mobilita per assistere alle nuove 'Lecturae Dantis', sulla scia di quanto il grande artista ha già iniziato in diverse università italiane e davanti al pubblico televisivo. La Regione Calabria, per iniziativa del presidente Loiero, sarà accanto agli organizzatori della tournee nelle città calabresi, favorendo la partecipazione agli spettacoli da parte dei giovani. L'organizzazione generale dello spettacolo è curata da Lucio Presta, manager dell'artista vincitore del premio Oscar

Calopresti inizia le riperse de “L’abbuffata”

24/10 Iniziate ieri a Roma le riprese del nuovo film del regista Mimmo Calopresti 'L'abbuffatà con Valeria Bruni Tedeschi, Gerard Depardieu, Diego Abatantuono, Donatella Finocchiaro, Paolo Briguglia, Nino Frassica e Lucia Ragni. Il film le cui riprese dureranno cinque settimane, sarà girato una settimana Roma e quattro in Calabria. Prodotto dall'Istituto Luce, la Colorado film, la Dania film e Gagé uscirà nelle sale il prossimo anno distribuito dall'Istituto Luce.

Sabato a Saracena presentazione del festival “Saracinema”

24/10 Conto alla rovescia per la kasbah del cinema. Il festival Saracinema sara' presentato sabato prossimo, 28 ottobre, alle 12, a Rende, in occasione di una conferenza stampa al Museo del Presente. L'edizione 2006 della rassegna cinematografica si terra', come di consueto, a Saracena, nel Parco Nazionale del Pollino, dal 4 al 10 dicembre. ''Dalla passerella di Roma a quella della Calabria: i riflettori sono diversi ma il posto in cui porteremo i protagonisti del cinema, sono ugualmente incantevoli. Per questo Saracinema e' un happening in luoghi dove parlare, vedere e 'sentire' di cinema'', ha detto il direttore artistico Giuseppe Gagliardi, reduce, in qualita' di regista, dalla Festa del Cinema di Roma, dove ha presentato la pellicola ''La vera storia di Tony Vilar''. Alla conferenza stampa interverranno, oltre a Gagliardi, il presidente della libera associazione Una voce in piu', che organizza la rassegna, Donato Sabatella; l'assessore regionale ai Beni culturali, Sandro Principe; l'assessore provinciale al Turismo, Rosetta Console; il consigliere provinciale Biagio Diana; il sindaco di Saracena, Domenico Metaponte, ed il presidente della Fondazione Carical, Mario Bozzo.

Al Rendano le audizioni per il “requiem” di Mozart

23/10 Giornata di audizioni oggi al Rendano di Cosenza per selezionare alcuni dei cantanti solisti che prenderanno parte al "Requiem" di Mozart "uno dei punti di forza - è detto in un comunicato - del progetto culturale sul genio musicale salisburghese, varato dal teatro di tradizione cosentino e che partirà ufficialmente il prossimo 11 novembre". Tra i candidati esaminati dal direttore del "Requiem", Pietro Mianiti, assistito dal maestro Sandro Meo, responsabile dell'Orchestra "Philharmonia Mediterranea", qualche voce già nota per aver fatto parte del coro nelle precedenti stagioni liriche del "Rendano", come quella di Antonio Fratto o di Francesco Sauzullo, ma anche giovani alla prima esperienza, come Sara Baratta, 22 anni, di Marano Marchesato, proveniente dal "Coro Voci Bianche Città di Cosenza", al suo battesimo con una audizione ufficiale. "Molto apprezzata, nei commenti degli aspiranti - si afferma ancora nella nota - la scelta del Rendano di dare vita, in un momento molto triste per la cultura e per le attività teatrali in Italia, ad una serie di audizioni che contribuiscono ad infondere speranza in chi ha atteso lungamente un'occasione del genere, traducendola nei fatti in una opportunità lavorativa e professionale da cogliere al volo. I candidati sono stati accompagnati al pianoforte dal maestro collaboratore Luigi Stillo".

Cinema alla Casa delle Culture: “Proiezioni d’autunno”

23/10 La Casa delle Culture in collaborazione con l’Associazione Iride ha organizzato, come negli anni passati, la rassegna cinematografica “Proiezioni d’autunno”, dedicata a Woody Allen, che si svolgerà presso la struttura comunale nel periodo ottobre-dicembre 2006. Ad aprire la serie di proiezioni filmiche “La Grande illusione” di Jean Renoir (giovedì 26 ottobre), a seguire il cinema di Woody Allen con “Prendi i soldi e scappa” (giovedì 2 novembre), “provaci ancora Sam” (giovedì 9 novembre), “Io e Annie” (giovedì 7 dicembre), “Interiors” (giovedì 14 dicembre), “Manhattan” (giovedì 21 dicembre). La rassegna comprende, inoltre, un passaggio sul “gangster” americano con film come “Scarface” (giovedì 16 novembre), “I Gangsters” (giovedì 23 novembre), “La Furia Umana” (giovedì 30 novembre.

Successo in Argentina del film “Melissa 49/99”

21/10 Ha riscosso applausi anche in Argentina il mediometraggio della Cineteca della Calabria ''Melissa 49/99'', girato da Eugenio Attanasio e Giovanni Scarfo', che e' stato proiettato anche nell' ambito della settima edizione del Festival dei Diritti Umani di Buenos Aires. ''Le lotte contadine - ha sottolineato il ministro della Cultura della Repubblica Argentina, secondo quanto riferito in un comunicato - sono state e continuano ad essere un fenomeno sociale di tutti i Sud del mondo, con particolare riferimento all' intera America Latina, dal Messico al Peru'. In Argentina si conosceva, per quanto riguarda il cinema italiano sull'argomento, 'Il Brigante' di Renato Castellani, che fu presentato nel 1962 al Festival di Mar del Plata, mentre questa vicenda raccontata in 'Melissa 49/99', per un film che doveva girare Giuseppe de Santis dal titolo 'Noi che facciamo crescere il grano', su una sceneggiatura scritta anche da Corrado Alvaro, era del tutto ignota. Questo film e' un' opera di grande lirismo poetico che ci riporta alla visione pasoliniana della sacralita' della 'civilta' contadina''. In occasione della scomparsa di Gillo Pontecorvo, Attanasio ha ricordato come proprio il regista de ''La battaglia di Algeri'' venne nel 1950, come aiuto di De Santis , nel crotonese, per fare i sopralluoghi di questo film su imbeccata di un giovane giornalista de 'L'Unita'' che si avviava alla carriera di attore: Raf Vallone. Il film non si fece, ma tutti e tre diventarono ugualmente grandi protagonisti di quella stagione del cinema italiano che oggi si ricorda in tutto il mondo. La pellicola e' stata presentata in alcuni appuntamenti cinematografici e culturali sostenuti dall' Assessorato regionale alle Politiche dell' emigrazione. Nella permanenza in Argentina la delegazione della Cineteca della Calabria ha incontrato alcune comunita' di calabresi. Grande commozione nella sede dell' associazione degli amendolaresi di Lanus in occasione della proiezione de ''I dimenticati'' di Vittorio De Seta, girato nel 1959 ad Alessandria del Carretto.

Katia Ricciarelli a Crotone riceve il Pitagora 2006

20710 Katia Ricciarrelli si esibirà, domani sera al Teatro "Apollo" di Crotone, in occasione del "Premio Pitagora 2006", organizzato dall' assessorato alla Cultura del Comune di Crotone, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, e con il patrocinio del Ministero per i Beni Culturali, del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, della Comunità Europea e della Regione Calabria. Dopo l' apertura di questa sera con Simone Cristicchi e gli Avion Travel di Peppe Servillo, domani sera il "Premio Pitagora 2006" avrà come ospiti, oltre a Katia Ricciarelli, la giovane cantautrice Nathalie, vincitrice del "Premio Demo Siae" di Radio 1 Rai; il compositore Stelvio Cipriani, autore di "Anonimo Veneziano". La Ricciarelli si esibirà accompagnata da tre giovani tenori della sua scuola, Aldo Gallone, Giuseppe Talamo e Francesco Zingariello. Domani sarà consegnato il "Premio Pitagora 2006" ad Enrico Bombieri, matematico di Princeton. Dopo la conduzione di questa sera con Massimo Proietto e Francesca Ceci, domani la serata sarà condotta da Michele Mirabella e Francesca Pecora del Tg3 Calabria. La giuria sarà composta dal presidente, Piergiorgio Odifreddi dell'Università di Torino; da Carlo Bernardini dell'Università di Roma; Jaques Guenot dell'Università di Cosenza; Claudio Bartocci dell'Università di Genova; dal presidente nazionale Mathesis, Andrea Laforgia; da Gabriele Lolli dell'Università di Torino e Michaelis Anoussis dell'Università dell'Egeo. Oltre al "Premio Pitagora 2006" di 50 mila euro assegnato ad Enrico Bombieri, per il suo studio sulla teoria dei numeri primi, altri premi saranno conferiti ad Umberto Bottazzini storico della matematica, per il miglior articolo; Ennio Peres, matematico giocologo dell'Università di Roma, per il lavoro multimediale; Luciano Cresci, ingegnere della Ibm per il libro "Curve celebri"; Carlo Pischedda per il sito www.math.it. Soddisfatto l'Assessore Giovanni Capocasale per questa sua prima edizione del Premio Pitagora: "Quest'anno - ha detto l' assessore comunale Giovanni Capocasale - ho voluto che si creasse una sorta di manifestazione contenitore con la partecipazione di prestigiosi artisti, in modo da attrarre un pubblico di tutte le età, a cominciare dai giovani. Mi sembra che la strada scelta sia certamente quella della definitiva consacrazione di questa iniziativa, da collocare tra le maggiori manifestazioni italiane di scienza, cultura e spettacolo. Se ci fossero stati i fondi necessari già quest'anno saremmo potuti andare su di una prestigiosa rete televisiva nazionale. Questo sarà l'obiettivo del prossimo anno. Mi auguro di riuscire a far arrivare le immagini del Premio Pitagora, progetto che valorizza Crotone, con il suo passato ed il suo presente, a milioni di italiani ed anche ad un pubblico internazionale". Il progetto, che si richiama alla figura di Pitagora, grande matematico e filosofo, che a Crotone approfondì i suoi studi e fondò una delle scuole più celebrate del mondo antico, intende promuovere la città di Crotone attraverso la valorizzazione della sua storia, con azioni creative, che vanno affiancate e integrate alle iniziative di qualificazione e recupero del patrimonio esistente e di riordino dei materiali archeologici depositati sull' area urbana della Crotone magno-greca. Il rapporto tra Pitagora e la città viene riaffermato con l'istituzione di questo "Premio Internazionale delle Scienze Matematiche", che nella società dell'informazione e della comunicazione costituiscono, in misura sempre crescente, una categoria fondamentale del sapere. L' idea di un premio dedicato a Pitagora è nata dalla volontà di recuperare la forte identità culturale che la città di Crotone ha avuto nel corso della sua storia.

Riapre il cinema della Casa delle Culture

17/10 La Casa delle Culture in collaborazione con l’Associazione Iride ha organizzato, come negli anni passati, la rassegna cinematografica “Proiezioni d’autunno”, dedicata a Woody Allen, che si svolgerà presso la struttura comunale nel periodo ottobre- dicembre 2006. Ad aprire la serie di proiezioni filmiche “ La Grande illusione”di Jean Renoir (giovedì 26 ottobre), a seguire il cinema di Woody Allen con “Prendi i soldi e scappa” (giovedì 2 novembre), “ Provaci ancora Sam “ ( giovedì 9 noveiiibre) “Io e Annie”(giovedi 7 dicembre),”Interiors” (giovedì 14 dicembre ), “Manhattan (giovedi 21 dicembre)”. La rassegna comprende, inoltre, un passaggio sul “gangster” americano con film come “Scarface” (giovedì 16 novembre), “I Gangsters “( giovedì 23 novembre), “La Furia Umana”(giovedi 30 novembre).

Al Rendano successo dell’omaggio a Cilea

14/10 E' sulle note dell' ouverture della Gina che l'orchestra sinfonica del San Carlo di Napoli ha dato inizio al concerto in omaggio a Francesco Cilea, che si è svolto al Teatro Rendano di Cosenza, per celebrare il 140/mo anniversario della nascita del compositore calabrese. Una serata intensa in cui è stata la musica la vera protagonista, organizzata dall' assessorato regionale alla Cultura, in collaborazione con il teatro Politeama di Catanzaro; il Cilea di Reggio Calabria; il Rendano di Cosenza; la Fondazione San Carlo di Napoli e le Amministrazioni comunali di Cosenza, Catanzaro, Reggio, e Palmi. Il concerto in omaggio a Francesco Cilea rientra nel progetto culturale "Visioni simultanee", promosso dall' assessorato regionale alla Cultura. Quello di Cosenza è stato il secondo appuntamento dei concerti in onore a Cilea, dopo quello che si è svolto a Palmi, la città dove nacque il compositore. L'orchestra del San Carlo di Napoli, diretta dal maestro Niksa Bareza, replicherà il concerto domani al Politeama di Catanzaro, e lunedì prossimo al Teatro Cilea di Reggio. Le musiche sono state accompagnate, in alcune esibizioni, dalla voce straordinaria del soprano, Susanna Branchini, e dall' intensa interpretazione del tenore, Carlo Barricelli. La scelta dell'Orchestra del San Carlo di Napoli, una delle più prestigiose nel panorama musicale internazionale, non è stata casuale. Cilea nella suo percorso musicale ha avuto un rapporto molto stretto con Napoli e con il San Carlo. La musica, il talento, la magia del suggestivo scenario del Teatro Rendano hanno reso omaggio ad un illustre figlio di Calabria. "Sono molto contento - ha detto l'assessore regionale alla Cultura, Sandro Principe - per il successo che il concerto in onore a Cilea ha avuto. L'obiettivo principale della Regione è quello di riscoprire l'identità e la tradizione della nostra Calabria per vincere le sfide del futuro attraverso l' esempio di uomini e donne illustri, che hanno reso grande la nostra terra proprio come Cilea. Questa serata è un omaggio ad un illustro figlio di Calabria, ma anche a tutti i calabresi e a tutti i cosentini che amano tanto la lirica". Cilea è stato celebrato attraverso le sue liriche più conosciute come "Adriana Lecouvreur", "L' Arlesiana", " La Gina", ma anche attraverso la musica del suo tempo con celebri brani di Francesco Puccini. Due compositori contemporanei, ma così diversi e particolari nella loro formazione musicale. "Devo soprattutto dire molti grazie - ha detto il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini - per questa serata straordinaria. Un sentito grazie alla Regione Calabria, ed in particolare all' assessore Principe, non solo per l'omaggio a Cilea, ma per la sua grande sensibilità culturale sempre e costantemente dimostrata; un grazie per la scelta di ricordare una figura così illustre ed un grazie a tutti i cosentini che hanno ben compreso il percorso culturale che vogliamo offrire e che stiamo realizzando con grandi risultati". Ad incantare una platea attenta ed appassionata, in particolare, l'esibizione del "Il lamento di Federico" tratto dall' Arlesiana di Cilea con la voce di Carlo Barricelli; ma anche "Io sono l'umile ancella" dall'opera "Adriana Lecouvreur" con l'intensa interpretazione di Susanna Branchini. A rendere omaggio a Cilea due voci straordinarie che hanno reso magica l'atmosfera del Rendano con la suggestiva esibizione di "Mario! Mario!" della Tosca di Puccini, ma anche momenti di grande intensità musicale con "E lucean le stelle" sempre dalla "Tosca", e il duetto "Bimba non piangere" dell'opera "Madame Butterfly" di Francesco Puccini. Voci straordinarie e prestigiose del panorama musicale. Susanna Branchini, dopo aver vinto, nel 1998, il concorso lirico internazionale "Città di Roma", ha debuttato al Teatro Brancaccio con la "Carmen" di Bizet nel ruolo di Micaela; successivamente nel ruolo di Liù nella "Turandot" di Puccini. Nella prossima stagione interpreterà Mimì ne "La Boheme" di Puccini al Teatro Verdi di Padova e Bassano. Carlo Barracelli, finalista nel 2000 al concorso internazionale "Franco Corelli" di Ancona, ha debuttato con "Madame Butterfly" al teatro Bonci di Cesena, ottenendo, poi, grande successo nel ruolo di Rodolfo nella "Boheme", in numerosi teatri italiani. Un lungo e caloroso applauso ha accompagnato ogni esibizione e ogni sinfonia della prestigiosa Orchestra del San Carlo di Napoli, celebrando e ricordando il celebre compositore calabrese e la profondità della sua musica.

Domenica a Roma l’anteprima del film “La leggenda di Tony Vilar”

13/10 C' e' grande attesa in tutta la Calabria, ma soprattutto a Cosenza, per la prima ufficiale del film ''La vera leggenda di Tony Vilar'', prevista per domenica pomeriggio, nell'ambito della Festa internazionale del Cinema di Roma. La proiezione e' in programma alla Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica per un film tutto calabrese che sta gia' incuriosendo gli addetti ai lavori. Regista e' Giuseppe Gagliardi di Saracena, che ha diretto Peppe Voltarelli (ex Parto delle Nuvole Pesanti), Totonno Chiappetta, Roy Paci, Dario De Luca, Saverio La Ruina e Cristina Mantis. Tony Vilar e' un personaggio reale, emigrante calabrese a Buenos Aires, cantante melodico famosissimo negli anni '60. Gagliardi domenica sara' premiato dall' Ente Provincia di Cosenza, con una targa.

Al Rendano dal 23 le audizioni per il ''Requiem'' di Mozart, e per il ''Flauto Magico''

13/10 Si svolgeranno, il 23 ottobre e il 4 novembre prossimi, al Teatro Rendano di Cosenza, le audizioni per il ''Requiem'' di Mozart, e per il ''Flauto Magico''. L'audizione per il ''Requiem'' e' per quattro solisti (soprano, mezzosoprano, tenore e basso) e si svolgera' alla presenza del direttore d'Orchestra, Pietro Mianiti. L'audizione per ''Il Flauto magico'', in scena il 15 e il 17 dicembre, e' per coristi e per piccole parti di comprimariato, comprese quelle dei ''Tre genii'', e si terra' alla presenza del direttore d'orchestra, Roberto Zarpellon. I candidati saranno chiamati ad eseguire due arie mozartiane a scelta, una di agilita' ed una cantabile-espressiva, di cui almeno una preferibilmente tratta dal ''Flauto magico''. I cantanti e i coristi, che saranno scelti nelle audizioni, affiancheranno nel ''Flauto Magico'' e nel ''Requiem'' l'Orchestra Philharmonia Mediterranea. ''Abbiamo voluto inaugurare un nuovo corso - ha detto il direttore artistico del Rendano, Antonello Antonante - che deve dare eguali chanches a tutti coloro che aspirano a cantare nel nostro teatro. Apriremo le porte del Rendano a quei cantanti e quei coristi che riterranno di doversi cimentare con Mozart, senza perdere di vista le voci locali della nostra regione, dalla quale potrebbero venire anche interessanti sorprese. E' questo un nuovo metodo, ampiamente democratico e trasparente, che intendiamo portare avanti con forza anche in futuro e che vuole allineare il Rendano di Cosenza con quanto puntualmente avviene nel resto d'Italia ed in Europa. Siamo convinti, infatti, che tra gli obblighi di un teatro lirico e di tradizione debba esserci anche quello di incentivare le audizioni, cercando di essere estremamente selettivi e privilegiando la qualita', alla scoperta di nuovi talenti''.

Il film di Gianni Amelio apre il Festival di Buenos Aires

12/10 La proiezione di 'Le chiavi di casa' di Gianni Amelio ha aperto ieri sera l'8/o Festival internazionale del cinema sui diritti umani di Buenos Aires, durante il quale saranno presentati un centinaio di film di tutti i continenti. Intervistato per telefono dall'Ansa Amelio, che in un primo tempo aveva annunciato la sua presenza nella capitale argentina, si è detto "profondamente addolorato" di aver dovuto rinunciare al viaggio ed ha ricordato che "praticamente tutti i miei film toccano in qualche modo i diritti umani". "Per esempio - ha aggiunto - il diritto dei bambini ad essere considerati (I ladri di bambini), il diritto al lavoro e ad un futuro migliore (Lamerica), il diritto infine di un uomo ultracinquantenne a poter continuare a lavorare e a non essere cacciato per il solo fatto che la sua impresa è stata acquistata dai cinesi (La stella che non c'é)". Tutta la produzione di Amelio sarà proposta al pubblico argentino in una retrospettiva a lui dedicata dagli organizzatori del festival, che hanno voluto riservare uno spazio anche all'attività di regista di documentari del siciliano Vittorio De Seta. Quest'ultima iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Cineteca della Calabria diretta da Eugenio Attanasio e Giovanni Scarfò che ha recuperato e restaurato dieci documentari prodotti da De Seta fra il 1954 ed il 1959. La stessa Cineteca propone al pubblico due sue produzioni: Il Caso Misiano (la traiettoria professionale del calabrese Francesco Misiano che contribuì alla nascita del cinema in una giovane Unione Sovietica) e Melissa 49/99 (un fatto di sangue in manifestazioni contadine in cui la polizia sparò sui dimostranti). Prima dell'inaugurazione della 8/a edizione del festival, ha preso la parola Nora Cortinas, presidentessa delle Madri di Plaza de Mayo-Linea Fundadora, che "la difesa dei diritti umani non si fa solo con le manifestazioni di piazza, ma anche con manifestazioni artistiche e culturali che meglio di ogni altra iniziativa aiutano a consolidare la memoria delle tragedie del passato". Il Festival, diretto da Julio Santucho, ha si è avvalso anche del patrocionio dell'Istituto italiano di cultura di Buenos Aires, diretto da Ennio Bispuri. Della giuria che premierà il miglior lungometraggio fa parte fra gli altri Giulia Grassilli, direttrice artistica delle Notti dei Diritti Umani, festival di cinema ed arte che si svolge annualmente a Bologna.

Le riprese de “L’ultimo padrino” di Marco Risi a Siderno

11/09 Saranno effettuate nel territorio di Siderno dal 16 ottobre le riprese del film di Marco Risi dal titolo provvisorio 'L' ultimo Padrino’ prodotto dalla Nova Films. Le riprese della pellicola - è detto in un comunicato dell' Ufficio stampa del Comune di Siderno - si protrarranno presumibilmente fino a tutto il mese di novembre. Tra i luoghi interessati ai ciak ci sono la diga, il borgo storico di Siderno Superiore, il Lungomare e alcune frazioni. Benché il film, che verrà trasmesso a puntate da Canale 5, abbia come personaggio il boss della mafia siciliana Provenzano, la produzione ha scelto come 'location' alcune zone della città di Siderno, senza che questa però venga identificata toponomasticamente nel film". "Indipendentemente dal soggetto di queste riprese - è detto ancora nella nota - si osserva che la scelta di Siderno negli ultimi anni come location per produzione di film da parte di diverse società cinematografiche nazionali, dimostra intanto che la città è ben conosciuta grazie ad una intensa comunicazione fuori dei confini regionali ed offre anche per questo tipo di attività un panorama interessante, con un ritorno positivo di immagine ai fini turistici. Per questo, il commissario prefettizio Bagnato ha autorizzato le riprese in città".

Venerdì al Rendano il concreto per l’anniversario di Francesco Cilea

10/10 ''Un assessorato alla Cultura deve realizzare un progetto culturale per tutta la Regione e noi lo stiamo elaborando, riscoprendo questa Regione con la sua storia, le sue tradizioni e i suoi uomini illustri che si sono fatti conoscere in tutto il mondo, proprio come Francesco Cilea''. Cosi' l'assessore regionale alla Cultura, Sandro Principe ha presentato, oggi al Teatro Rendano di Cosenza, il concerto per il 140/mo anniversario della nascita di Francesco Cilea, che l'orchestra sinfonica del San Carlo di Napoli terra' venerdi' prossimo al Teatro Rendano. Alla conferenza stampa hanno partecipato, oltre all'assessore Principe, il vicesindaco e assessore comunale alla Cultura di Cosenza, Giancarlo Morrone; il direttore artistico del Rendano, Antonello Antonante; il direttore generale e il sovrintendente della Fondazione Politeama di Catanzaro, Aldo Costa e Mario Foglietti; e il presidente del Consiglio comunale di Cosenza, Franco Sammarco. L' omaggio al compositore calabrese rientra nel progetto culturale ''Visioni simultanee'' promosso dall'assessorato regionale alla Cultura. Il concerto di venerdi' a Cosenza e' il secondo appuntamento del programma dedicato a Cilea dopo quello che si e' svolto a Palmi, citta' natale del compositore. L' orchestra del San Carlo di Napoli sara' diretta dal maestro Niska Bareska con le esibizioni del soprano, Susanna Bianchini, e del tenore, Carlo Barracelli. L'orchestra del San Carlo replichera' i concerti in omaggio a Francesco Cilea domenica prossima al Politeama di Catanzaro, e il 16 ottobre al Cilea di Reggio Calabria. Il vicesindaco Morrone ha ringraziato l'assessore Principe evidenziando che ''per la sensibilita' sempre e ampiamente dimostrata in ambito culturale. Il progetto culturale `Visioni simultanee' ha permesso di realizzare a Cosenza, Catanzaro e Reggio questo importante evento per il 140/mo anniversario di questo straordinario e illustre figlio di Calabria''. ''Riscoprire questa identita' culturale - ha concluso Principe - attraverso quello che la sua storia culturale ha dato, vuol dire prendere consapevolezza di cio' che questa terra sa offrire. L'omaggio a Cilea e' una delle tante iniziative che vanno in questa direzione e che merita di vedere venerdi' a Cosenza, e poi a Catanzaro e a Reggio, i teatri pieni. Vogliamo valorizzare la cultura, ma la cultura deve mettersi nelle condizioni ideali per la sua promozione e valorizzazione. Cultura vuol dire aprirsi e per questo il cosentino apprezzera' l'orchestra del San Carlo, ma apprezzera' anche le nostre orchestre locali. Bisognera' trovare il giusto equilibrio sulla piattaforma regionale, nazionale e internazionale''.

Concerto degli Operai della Fiat 1100 a Monaco di Baviera

03/10 Saranno gli Operai della Fiat 1100 gli unici italiani a partecipare all’Imal Festival di Monaco di Baviera, che si terrà nel Theaterzelt das Schloss dal 5 al 14 di novembre. Il gruppo calabrese si esibirà nelle serate del 10 e dell’11, approfittando della trasferta tedesca per ultimare il loro primo disco di canzoni inedite e per girare il loro primo video ufficiale.
I ragazzi di Celico, infatti, band tributo a Rino Gaetano fondata a 21 anni dalla sua scomparsa, propongono nei loro spettacoli pezzi propri insieme a quelli del loro maestro, del quale seguono quel modo pungente e ironico di fare denuncia sociale.
“Noi ci battiamo da oltre tre anni per far rivivere dal vivo le sue canzoni, per farle sentire ai giovanissimi che cantano e ballano insieme ai loro genitori”, afferma la voce del gruppo Carlo Caligiuri. “Rino per me è unico, un proletario che cantava da proletario anche quando ha ottenuto il suo successo meritato, un Crotonese e Calabrese come me, un veggente ed un poeta”
Ora, a 25 anni dalla scomparsa di Rino, i 7 ragazzi di Celico si troveranno per la seconda volta in Germania, dove si erano già esibiti il 6 e il 7 luglio in occasione del Tollwood Sommer Festival. È stato proprio in questa occasione che Alfredo Di Cesare, organizzatore del Festival della musica d’autore italiana a Monaco, e la dottoressa Ornella Orlandoni, direttrice dell’Istituto di cultura italiana a Monaco, hanno apprezzato la performance degli Operai decidendo di supportare la loro partecipazione al festival tedesco.
L’Imal (international munich artlab ) Festival, organizzato da Vridolin Exing con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura München, il Consolato Generale d'Italia/Monaco di Baviera e il Festival della Canzone Italiana, è alla sua prima edizione e si prospetta come una buona occasione per far conoscere nel mondo il genio di Rino Gaetano, sulla cui vita verrà dedicata prossimamente una fiction sui canali Rai.

BIOGRAFIA OPERAI DELLA FIAT 1100
A ventuno anni dalla sua scomparsa, Rino Gaetano è ritornato nei cuori dei suoi fans, attraverso le note delle sue canzoni, sistematicamente riproposte dal gruppo de “Gli Operai della Fiat 1100”.
La band si forma in Calabia, la medesima terra piena di profumi e trizioni che ha visto nascere il suo illustre figlio, Rino, lasciando per sempre in lui il dolce ricordo dei suoi paesaggi incontaminati e dei suoi sapori genuini.
L’idea di formare gli OdF1100 nasce spontanea e in modo del tutto naturale, eppure fino al 2002 nessun altro gruppo calabrese aveva reso omaggio all’eclettico conterraneo.
La scelta del nome “Operai della Fiat 1100” ripropone un brano omonimo di R.G. (L’Operaio della Fiat “La 1100”) nel quale l’autore affronta il problema del duro lavoro della catena di montaggio in fiat iniziata appunto con l’avvento della “1100”.
A subito avuto inizio un viaggio attraverso la musica di rino e le testimonianze di chi lo ha conosciuto, che ha portato la band presilana a comprndere meglio la genialità e la personalità del cantautore crotonese.
Il gruppo è formato da sette elementi, ognuno dei quali ha alle spalle esperienze differenti nel settore della musica. La varietà di background ha contribbuito ad arricchire le sonorità del repertorio Gaetaniano, come si può notare dall’arrangiamento dei brani, resi in un modo molto diverso dall’originale.
Offrono ogni giorno il loro contributo al progetto OdF1100 Carlo Caligiuri, Salvatore Pupo, Luca Vigna, Fabrizio Scrivano, Enrico Caligiuri, Giuseppe Scarpelli, Marco Vigna.
Gli OdF1100 propongono un intenso spettacolo con canzoni immortali, come Nuntereggae Più, Gianna, E cantava le Canzoni, Berta Filava, Aida, Ma il cielo è sempre più blù ma anche e soprattutto con brani poco conosciuti e di grandissimo valore artistico, come Ad esempio a me piace il Sud, Cogli la mia rosa d’amore, Metà Africa metà Europa, etc.
Dalla Calabria per cantare un grande calabrese “suonare le canzoni di Rino dal vivo per sentirle e farle sentire più vive che mai senza emulazione alcuna, questo è il nostro progetto”.
Il gruppo nasce quindi come tributo a Rino Gaetano e non come cover band, e lo spettacolo viene presentato con un discreto successo sia in Italia che all’estero. Oltre alle numerose date che hanno portato gli OdF1100 a raggiungere gli ammiratori di Gaetano in tutto il centro-sud, di particolare rilievo è il gemellaggio che ha unito la band calabrese con la scuola d’arte IMAL di Monaco di Baviera. Proprio a Monaco è stato prodotto da Vridolin Enxing, noto musicista tedesco, e Maurizio Montanesi, fonico storico dell'RCA e amico di Rino Gaetano, il primo disco tributo a Rino inciso dagli Operai.
Gli OdF1100 hanno da qualche tempo intrapreso la strada della composizione di brani inediti, prendendo spunto da quella vena ironica e dissacratoria tipica di Rino Gaetano, ma mantenendo una identità ben precisa, seguendo l’insegnamento del loro grande Maestro.

GLI OPERAI DELLA FIAT 1100 SONO:
1. Carlo Caligiuri Voce, Chitarra Acustica. Celico (CS) - 1977
2. Salvatore Pupo Voce, Trombone. Celico (CS) - 1979
3. Giuseppe Scarpelli Cori, Piano, Synth e tastiere - Celico (CS) - 1984
4. Enrico Caligiuri Batteria - Celico (CS) - 1984
5. Luca Vigna Basso - Spezzano Sila (CS) - 1973
6. Fabrizio Scrivano Chitarra elettrica - Casole Bruzio (CS) - 1979
7. Marco Vigna Cori, Percussioni

Il concerto di Noa chiude la rassegna “Fatti di Musica”

03/10 Dopo il grande successo di questa estate al Parco Scolacium di Roccelletta di Borgia, confermato da Ruggero Pegna il ritorno di Noa con la sua Acustic Band ed i Solis Quartet al Teatro Politeama di Catanzaro il prossimo 22 dicembre alle ore 21.00. Il concerto della straordinaria cantante israeliana chiuderà la ventesima edizione di "Fatti di Musica Acqua Sorbello", la rassegna ideata ed organizzata da Pegna, che premia con i "Ricci d'Argento" del celebre orafo Gerardo Sacco i migliori live d'autore dell'anno. Si avvia così alla conclusione una grande edizione della prestigiosa rassegna, dedicata al "Progetto 46664 di Nelson Mandela" per la lotta all'aids in Africa, con la collaborazione della Lila Calabria ed il Patrocinio dell' Assessorato al Turismo della Regione Calabria e di quello alla Cultura del Comune di Catanzaro. Durante i vari eventi dell'anno, dallo storico concerto dei Simply Red alla magica "serata d'onore" con Gigi Proietti, dal live di Vinicio Capossela agli strepitosi concerti della superpremiata Gianna Nannini, la Lila Calabria ha distribuito agli spettatori profilattici e materiale informativo per la lotta all'aids. Questo abbinamento lascerà il posto nel 2007 al già annunciato gemellaggio con l'Aism per la lotta alla sclerosi multipla. L'obiettivo è l'acquisto di un pullman attrezzato per il trasporto di disabili da offrire alla sede provinciale dell'Aism di Lamezia Terme, diretta dal dottor Antonello Ardito. La Lila e l'Aism si passeranno il testimone ufficialmente la sera del 22 dicembre in occasione del concerto di Noa, quando saranno presenti insieme, con i loro stand e volontari, nel foyer del Teatro Politeama.
Una grande serata all'insegna della solidarietà con un artista che ha fatto dell'amore il suo inno. "Mi sono formata a New York, ma non potrei mai vivere lontano da Israele. L'amore è la fonte del mio canto", dice Noa, stella della world music dalla voce incantevole, capace di diffondere gioia ed entusiasmo in modo inimitabile. Il suo canto mescola armoniosamente jazz, rock americano e suggestioni mediorientali, superando tutte le frontiere culturali. A Catanzaro darà anche una suggestiva anticipazione del nuovo album, composto da ben diciotto successi storici della canzone napoletana.
Interprete in Vaticano di un'Ave Maria che ha commosso il mondo e protagonista di numerosi festival di musica etnica, Achinoam Nini, Noa per tutti, è diventata in pochi anni una stella acclamata della world music. I suoi genitori, israeliani di nascita e yemeniti di origine, si sono trasferiti negli Stati Uniti quando aveva un anno. Ha vissuto fino a 17 anni a New York, dove ha studiato e fatto le prime esperienze artistiche. Una crisi di identità e il richiamo della sua terra, un giorno, l’ hanno spinta a tornare in Israele. Lì ha proseguito gli studi, ha prestato il servizio militare e con una scuola di jazz e musica classica di Tel Aviv, la Rimon School, ha completato la sua formazione, avviata alla High School di New York. Vive poco lontano da Tel Aviv e, per sua dichiarazione, non andrebbe mai a stare altrove. Grazie anche alla collaborazione con Gil Dor e con il chitarrista americano Pat Metheny, Noa ha messo a frutto le capacità e la fantasia compositiva che uno spiccato talento musicale ha profuso in lei. Dopo una raccolta di brani cantati interamente in ebraico, sono usciti “Noa”, il disco che l'ha fatta conoscere fuori del suo paese e “Blue touches blue”, la raccolta più recente, che la cantante ha portato in tournée in tutto il mondo. E’ in fase di pubblicazione, come detto, uno straordinario album con tutti i più grandi successi della canzone napoletana, che anticiperà in Calabria.
La prevendita dei biglietti per il concerto di Noa con la sua Acustic Band ed i Solis Quartet del 22 dicembre al Teatro Politeama di Catanzaro, patrocinato dall'Assessorato comunale alla Cultura, partirà dal 23 ottobre in tutti i punti abituali (Catanzaro: Bar Mignon; Catanzaro Lido: Bar Cremino; Cosenza: Bar Tosti ed In Prima fila; Lamezia T.: Uffici Pegna; Roccella: Remix; Soverato: Quelli del Toto; Vibo V.: Discomania). Questi i prezzi dei biglietti: compresi i diritti di prevendita: € 44.00 poltronissima, € 40.00 poltrona e palchi centrali 1° ordine, € 36.00 palchi laterali 1° ordine e palchi centrali 2° ordine, € 32.00 palchi laterali 2° ordine e palchi centrali 3° ordine, € 26.00 palchi laterali 3° ordine e palchi centrali 4° ordine, € 22.00 palchi laterali 4° ordine, € 16.00 loggione. Per informazioni 0968.441888 www.ruggeropegna.it

A Franco Califano il premio Mia Martini

02/10 Sarà consegnato a Franco Califano il premio "Mia Martini alla carriera", nell' ambito del "Premio Mia Martini 2006", che si svolgerà a Bagnara Calabra dal 4 al 7 ottobre. Sarà Dori Ghezzi la madrina del "Premio Mia Martini 2006". Autore di grandi successi per Mia Martini, come "La nevicata del 56" e "Minuetto", Califano, è scritto in un comunicato, ha accettato con entusiasmo l'invito dell'organizzazione e, nell'ultima serata di sabato 7, salirà sul palco del Palatenda di Bagnara per un'esibizione che si preannuncia più unica che rara, viste le motivazioni. Istituito dall' "Associazione Cultura e Spettacolo" di Bagnara Calabra, da un'idea del regista Nino Romeo, per ricordare Mimì, indimenticabile voce della canzone italiana, il "Premio Mia Martini" giunge alla dodicesima edizione con quattro giorni d'incontri con le scuole e con tanti altri ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo: da Don Mazzi a Fabrizio Pausini, da Silvia Mezzanotte a Shel Shapiro, da Dario Salvatori a Giorgio Calabrese, da Franco Zanetti, Cristina Merli a Maurizio Piccoli, da Marco Falagiani a Gilda Giuliani. Direttore artistico del Premio è il cantautore Franco Fasano. Dal 4 al 7, tutte le mattine, i ragazzi delle scuole medie e superiori della Calabria incontreranno gli ospiti e gli artisti del Premio per parlare di musica e sarà proiettato anche un video-documento con alcune immagini della vita e della carriera di Mia Martini. Il "Premio Mia Martini" ha premiato, negli anni, artisti come Bruno Lauzi; Gianluca Grignani; Negramaro; Enzo Gragnaniello; Mariella Nava; Eramo e Passavanti e Linda.

“Fatti di musica 2007” abbinato alla campagna AISM

02/10 La rassegna "Fatti di musica 2007" sarà abbinata, per la ventunesima edizione, alla campagna per la lotta alla sclerosi multipla svolta dall' Aism con l' obiettivo dell'acquisto di un pullman attrezzato per il trasporto di persone disabili per la sede provinciale di Lamezia Terme. Lo rende noto il promoter della rassegna, Ruggero Pegna. "Ho già dedicato in passato un intero anno di eventi all'Aism - dice Ruggero Pegna - ed è il primo abbinamento che ripeto. Il lavoro dell' Aism regionale ed in particolare dei tanti volontari e del presidente, il dottor Antonello Ardito, che mi ha riproposto il gemellaggio, merita di essere premiato e sostenuto in modo concreto. In questi anni 'Fatti di Musica' si é posta, anche, come strumento di sostegno e divulgazione del lavoro di importanti associazioni benefiche ed umanitarie. Il pubblico ha dimostrato di apprezzare questo binomio tra musica e sociale. Far riflettere, anche un solo attimo, su chi nella vita é stato meno fortunato è un compito che la grande musica può e deve avere. Quando nel 2000 ho dedicato la stagione all'Admo non avrei mai immaginato che io stesso, un giorno, avrei dovuto la mia vita alla donazione del midollo osseo da parte di una ragazza, addirittura americana". Stand dell'Aism, con volontari che distribuiranno materiale divulgativo, accoglieranno gli spettatori di tutti gli eventi della nuova stagione. Fuori dalle strutture sarà anche esposto il pullman attrezzato che sarà offerto all' Aism da "Fatti di Musica 2007". Prima dell'inizio dei concerti un responsabile dell'Aism intratterrà il pubblico per qualche minuto, illustrando il lavoro e gli obiettivi dell'Associazione. "Ringrazio Ruggero Pegna - aggiunge il presidente Ardito - per il supporto dato in questi anni a tante associazioni ed organismi umanitari. E' davvero un gemellaggio unico e straordinario, per noi molto importante perché, oltre a dotarci di uno strumento utilissimo come il pullman attrezzato, ci consente di sensibilizzare e farci conoscere meglio. Per i ragazzi che lavorano nell'associazione è anche un piacevole momento di aggregazione". Tra gli appuntamenti dell'edizione 2007 abbinata all'Aism sono previsti i concerti di Francesco Guccini, Carmen Consoli, Paolo Conte e di tanti altri artisti della canzone italiana ed internazionale. Durante la stagione "Fatti di Musica" assegnerà anche i "Ricci d'Argento" ai migliori live d'autore dell'anno. "Fatti di Musica" ha il patrocinio dell' assessorato regionale al Turismo e Spettacolo

Rassegna jazz dal 3 al 7 ottobre

02/10 Si svolgerà dal 3 al 7 ottobre nel cosentino una rassegna di musica jazz chiamata 'International Youth Jazz Festival - Tour 2006' organizzata dall'Istituto Superiore Calabrese di Politiche Internazionali (Iscapi). La rassegna prevede la partecipazione di 3 gruppi europei che si esiberanno in tour in Calabria. Il festival avrà una durata di 5 giorni e sarà suddiviso in seminari di didattica frontale sull'armonia jazz, ed in concerti dal vivo presso i comuni di Santa Severina, Pedace, Rovito, Serra Pedace, San Pietro in Guarano e Isca sullo Ionio. La manifestazione è stata organizzata dall'Iscapi in collaborazione con la Comunità Montana Silana, il comune di Santa Severina e il comune di Isca sullo Ionio

Il documentario di Sabina Guzzanti “Viva Zapatero” il 3 a Reggio

01/10 L’Arci di Reggio Calabria organizza per il prossimo 3 ottobre 2006 alle ore 21:00 presso il cinema del Dopolavoro ferroviario di Reggio Calabria, una proiezione su il documentario – satirico “Viva Zapatero”di Sabina Guzzanti, l’ingresso è gratuito. Documentario satirico sui principali esponenti politici europei che nasce dalle ceneri dello spettacolo televisivo di 'Raiot', sospeso dalla Rai dopo una sola puntata.
Viva Zapatero è un documentario che s’ interroga su quale sia la definizione di satira e sulla effettiva libertà di informazione nel nostro paese, girato con la classica tecnica dell’inchiesta televisiva, mescolando spezzoni della trasmissione e del successivo spettacolo dell’autrice e interviste ad attori satirici, giornalisti e opinionisti più o meno incappati nella censura televisiva (Beppe Grillo, Paolo Rossi, Dario Fo, Enzo Biagi, Michele Santoro, ecc)
La storia di Viva Zapatero comincia quando i giudici danno ragione a Guzzanti smontando la querela miliardaria di Mediaset che ha comportato la chiusura di Raiot, il programma che Guzzanti aveva realizzato per Raitre.
Viva Zapatero, a ricordare che il leader spagnolo eletto ha fatto ciò che aveva promesso al popolo spagnolo, cosa che dovrebbero fare i politici italiani ciò per cui li abbiamo eletti, come appunto ha dimostrato Zapatero.

Lunedì parte la prevendita per il concerto di Guccini il 30 marzo a Catanzaro

01/10 Partirà lunedì 2 ottobre la prevendita dei biglietti dell'unico concerto in Calabria del nuovo tour di Francesco Guccini, previsto per il 30 marzo 2007 al Palasport di Catanzaro. Disponibili in tutto 3.500 biglietti. Il concerto s'inquadra in "Fatti di Musica 2007", la prossima edizione della rassegna del miglior live d'autore italiano ideata ed organizzata da Ruggero Pegna, che sarà anche abbinata alla campagna per la lotta alla sclerosi multipla svolta dall' Aism. Il tour di Guccini segue l'uscita del nuovo album dal vivo. Sono passati otto anni dall'ultimo live (il "Guccini Live Collection") ed il 'maestrone' è tornato con un doppio cd dal titolo Anfiteatro Live. L'edizione DVD, la prima in assoluto per Guccini, contiene, oltre al video completo del concerto nello scenario dell' anfiteatro romano di Cagliari, filmati da antologia, dal backstage durante le prove ai videoclip di "Dio è morto", "Canzone delle domande consuete" e "Lettera". Il nuovo tour sarà un autentica festa-concerto per tutti gli estimatori del grande artista bolognese, amato da un pubblico di tutte le età. "Il ritorno di Francesco Guccini in Calabria - dice Pegna, presentando il concerto - è sempre un evento per chi ama la grande musica d'autore italiana, indipendentemente dai punti di vista e dall'appartenenza politica. E' un concerto speciale, molto atteso in tutta la regione, anche perchè, probabilmente, ne seguirà un periodo di assenza dal vivo." Il concerto di Catanzaro ha il Patrocinio degli Assessorati comunali alla Cultura e Pubblica Istruzione e di quelli regionali alla Cultura ed al Turismo. Per informazioni è disponibile la segreteria della Show Net di Ruggero Pegna 0968.441888, www.ruggeropegna.it (biglietti ad euro 25.50, compreso diritti di prevendita, nei punti abituali: Catanzaro: Bar Mignon e Bar Garden; Catanzaro Lido: Bar Cremino; Cosenza: Bar Tosti; Crotone: Top Teen; Lamezia T.: Uffici Pegna, Crash & Clap, Tabacchi S.Eufemia; Montepaone: Blu Moon; Reggio C.: Taxi; Roccella: Remix ed ancora Amantea: Bar Santina, Botricello: Bar Royal, Paola: Bar Discostory).

Noa in Calabria con tre concerti

28/09 La cantante israeliana Noa sarà in Calabria per una serie di concerti che si terranno a partire dal mese di ottobre. L' artista mediorientale mescola jazz, rock americano e suggestioni mediorientali, superando tutte le frontiere culturali. Protagonista di numerosi festival di musica etnica, Achinoam Nini (Noa per tutti) è diventata in pochi anni una stella acclamata della world music. Ha vissuto fino a 17 anni a New York, dove ha studiato e fatto le prime esperienze artistiche, poi, una crisi di identità e il richiamo della sua terra l' hanno spinta a tornare in Israele, dove ha proseguito gli studi. Ora vive poco lontano da Tel Aviv e, dice, "non andrei mai a stare altrove". Il primo concerto in Calabria dovrebbe svolgersi il 26 ottobre, nell'ambito del cartellone concertistico curato dall' Associazione Culturale Jonica, a Rende (Cs). Nel suo sito ufficiale, compaiono altre due date: 22 e 23 dicembre, rispettivamente a Catanzaro e Crotone.

Castellaria: Domenica a Catanzaro presentazione del film “Il mercante di pietre”

28/09 La Regione, nell'ambito della seconda edizione della rassegna culturale "Castellaria", presenterà ufficialmente il film del regista Renzo Martinelli "Il Mercante di Pietre". L'iniziativa è in programma domenica prossima, primo ottobre, a Catanzaro, nell'auditorium comunale "Aldo Casalinuovo". Alla presentazione ufficiale del film, "che costituisce - è detto in una nota della presidenza della Regione diffusa dall'ufficio stampa - un vero e proprio evento artistico per la Calabria", parteciperanno il presidente della Regione, Agazio Loiero; il sindaco di Catanzaro; Rosario Olivo; Corrado Calabrò, presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e autore del romanzo "Ricorda di dimenticarla" cui è ispirato il film; l'assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro Antonio Argirò, e lo stesso Renzo Martinelli. E' la prima volta che Martinelli si confronta pubblicamente su questa opera, che ha diviso critica e pubblico per la delicatezza del tema trattato. Sul film il protagonista, Harvey Keitel, ha detto di essere stato profondamente coinvolto come "cittadino del mondo", prima ancora di esserlo come interprete. Il lavoro di Martinelli affronta infatti il tema del terrorismo internazionale e racconta una storia che, potenzialmente, potrebbe accadere ad ognuno di noi. "Per capire il presente bisogna conoscere il passato - ha detto Martinelli -. Tre anni di approfondimento della storia musulmana dimostrano che il loro è un mondo sfaccettato e non un'unica comunità, come vuole farla apparire Bin Laden. Ho cercato di avvicinarmi a questa cultura con molta umiltà e, per arrivare alla stesura finale della sceneggiatura, oltre che alla discreta collaborazione di Calabrò e di un cristiano convertito che mi ha mandato la Digos, è stata fondamentale la consulenza di due musulmani che hanno fatto un vero e proprio lavoro di setaccio. Quella che è arrivata sul grande schermo è la sesta versione della sceneggiatura; nel corso della riscrittura, infatti, intere scene sono state completamente cancellate". "Nelle sale dal 15 settembre e distribuito da Medusa in 220 copie - si afferma ancora nel comunicato - 'Il Mercante di Pietre' è senz'altro un film che vale la pena di vedere, per discuterne, per approfondire, per pensare. Dopo un breve saluto del presidente della Regione Agazio Loiero e il sindaco di Catanzaro Rosario Olivo, interverranno il regista Martinelli e Corrado Calabrò, che introdurranno la proiezione del film. La serata avrà inizio alle ore 18.

Sabato al Castello Svevo concerti DOC (D’Origine Cosentina)

27/09 Sabato 30 settembre si terrà nella suggestiva cornice del Castello Svevo il quinto Raduno Doc (d’origine cosentina), organizzato da Radio Ciroma. Sedici sono le band che si alterneranno sul palco a partire dalle ore 17: Alie e Open Mic, Sprawl, Halfway to Insanity, Dishuman, Amnesia, Steel Crazy Band, Ogun Ferraille, The Blast, Io tu e Cesare, Shale, Maxmilian D, Gripweed, Spleen, Camera 237, Miss Fraulein e Duff. A suggellare le oltre otto ore di musica dal vivo, sarà la presenza di stand di etichette indipendenti, associazionismo cittadino, artigianato artistico e di prodotti emo-gastronomici. L’intera kermesse sarà naturalmente trasmessa in diretta via etere dai 105.7. Stay tuned!

Dal 4 ottobre Bagnara ricorda Mia Martini

27/09 Bagnara Calabra, dal 4 al 7 ottobre, ospiterà la fase conclusiva del 'Premio Mia Martini', istituito dall'Associazione cultura e spettacolo da un'idea del regista Nino Romeo. "Quattro giorni d'incontri, di musica e spettacolo - è detto in un comunicato - animeranno Bagnara che, per l'occasione, diventerà un solo, grande palcoscenico, che nel passato ha portato fortuna a tante giovani promesse. La novità di questa dodicesima edizione del premio sono i ragazzi. Durante i quattro giorni del festival, infatti, nel borgo di Bagnara, sono previsti appuntamenti, dibattiti, confronti, tra i ragazzi delle scuole della provincia di Reggio e della Calabria, e gli artisti e i personaggi del mondo del giornalismo e della musica italiana che hanno colto l'invito ad aderire al 'progetto Mia Martini'. Dal 4 al 7, tutte le mattine, alle 10.30, presso l'area del Palatenda, i ragazzi delle scuole medie e superiori della Calabria incontreranno giornalisti e personaggi del mondo dello spettacolo. Ci saranno, tra gli altri, Don Mazzi, il produttore Fabrizio Pausini, le cantanti Silvia Mezzanotte e Gilda Giuliani (che ha appena concluso uno show dedicato a Mimì), l'autore Marco Falagiani, i biografi Menico Caroli e Pippo Augliera, il cantautore Fiorellino, i musicisti Vito Noto e Andy Surdy, e la produttrice Gianna Bigazzi. Dibattiti, storie personali e professionali metteranno a confronto universi diversi e paralleli: sarà proiettato anche un video-documento con alcune immagini della vita e della carriera di Mia Martini, dall'infanzia ai grandi successi. Tutti i pomeriggi, dalle 15.30 e, tutte le sere, dalle 21.30, sempre nell'area del Palatenda, continuerà, tra band e cantanti, la gara per il 'Premio Mia Martini Giovani Nuove Proposte per l'Europa 2006', seguita da una commissione d'ascolto presieduta dal direttore artistico del premio, Franco Fasano, e composta dagli autori Giorgio Calabrese e Maurizio Piccoli, da Shel Shapiro, dal critico Dario Salvatori, da Luciano Tallarini (fotografo e autore di copertine per Mimì e Mina, tra le altre), dal direttore di 'Rockol' Franco Zanetti, da Stefano De Martino (patron del 'Premio Lunezia') e da Paolo Dossena (direttore artistico della 'Fondazione De Andre'').

Per Castellaria a Roseto “Medea Solista”

27/09 Per Castellaria 2006, rassegna itinerante nei castelli della Calabria, va in scena domani sera alle 21.30, al Castello Normanno di Roseto Capo Spulico, lo spettacolo di Paola Lorenzoni "Medea Solista". "Diva e donna al tempo stesso - è detto in una comunicato - Medea è il personaggio tragico per antonomasia. Nessun'altra tragedia ci riporta infatti all'atrocità del destino ineluttabile che condizionava l'umanità al tempo degli antichi. L'opera offre una originale rivisitazione del mito di Medea perché coniuga in un unico testo la drammaturgia di Euripide con quella di Seneca, mettendo quindi a confronto il dionisiaco e l'apollineo, l'elemento folle con quello razionale, un confronto dolorosamente noto a tutti gli uomini. Medea trascende l'umano per diventare dea (diva in latino), sublima il suo odio, così forte da vincere l'amore materno, in preda al quale riuscirà ad assassinare i figli adorati. La recitazione e l'interpretazione di un testo così complesso e affascinante al tempo stesso, tradotto e adattato da Francesco Capponi, è affidata alla brava Paola Lorenzoni, versatile attrice di cinema e teatro, dove ha esordito con Francesco Tarsi per proseguire con Mario Prosperi, di cui va segnalata Lisistrata, fino alla recente L'esclusa, sotto la direzione di Sergio Basile. Il suo talento viene evidenziato dalla regia di Lorella Morlotti, attrice e regista di cinema, al suo esordio nel teatro, alla quale si deve la geniale intuizione di affidare la parte del coro alla musica di percussioni e fiati di Oscar Bonelli, uno dei pochi oggi in Italia a saper usare strumenti dell'antica India e Grecia. E' la musica a dare infatti il pathos della tragedia greca al di là delle parole, il mezzo per eccellenza a metterci in contatto con l'emotività più celata"

L’emigrante Amelio a Cosenza presenta “La stella che non c’è”

26/09 Il tema del lavoro ricorre per sempre nel DNA dei calabresi. E come tale Gianni Amelio si preoccupa, nel suo film “La stella che non c’è”, di inserire un interprete che ricalchi questo ruolo. Quello del calabrese con la valigia in mano che va in capo la mondo. Siamo in Cina e il lavoratore Vincenzo Buonavolontà, un nome che è tutto un programma, interpretato da Sergio Castellitto, si preoccupa di andare a sistemare un grave difetto di un altoforno che commercianti italiani senza scrupoli hanno venduto ai cinesi. Nel viaggio Vincenzo viene accompagnato da una studentessa cinese Liu Hua, interpretata da Tai Ling , che studia italiano e con la quale vive una vera e propria odissea in giro per la terra dei mandarini. Il film, accolto da un ottima critica al recente Film Festival di Venezia, è stato presentato sabato sera a Cosenza dallo stesso regista. Nella presentazione, a cui hanno partecipato personalità del mondo della politica e dello spettacolo, un gustoso dibattito ha messo in luce un’aspetto, misconosciuto ai più e svelato dal regista. Il mangiare come momento di aggregazione e intimità da parte sua e dei suoi attori. “Hai mangiato?”, Ha raccontato nella sua presentazione Amelio, è la domanda che ogni famiglia meridionale pone a chi, parente o amico, si trova a tornare a casa. E lui calabrese figlio di calabresi emigrati in Argentina riprende questa preoccupazione, dettata dalla miseria di una terra vissuta tra tante povertà, mettendola in quasi ogni momento cruciale dei suoi film. Così mentre Liu Hua saluta Vincenzo che sta per tornare in Italia e si preoccupa di offrirgli qualcosa da mangiare, un biscotto che lui non prende, il discorso si inchioda sulla sua povertà di emigrante. E il discorso del cibo si ripresenta in molte altre occasioni quasi a rompere una diffidenza, una timidezza o a rompere semplicemente il ghiaccio in maniera naturale. Ma il sud ha bisogno di lavoro e alla fine Amelio strappa una promessa “Dopo aver tanto girovagato è il momento che ritorni qui in Calabria per fare qualcosa nella mia terra”. Che il neo assessore allo spettacolo della Regione Calabria Nicola Adamo ha prontamente raccolto “Abbiamo bisogno di autorevoli personalità come Amelio per rilanciare l’immagine della Calabria e fare qualcosa di buono per la nostra terra anche nel campo del cinema. A breve con Mimmo Calopresti, che mi ha confidato di voler tornare in Calabria, nascerà qualcosa.”. Ma alla fine la lingua batte dove il dente duole e il discorso dell’emigrante ritorna più vivo che mai. Amelio ha gia la valigia pronta per un altro viaggio. Prossima tappa: l’Argentina. (Il servizio video pubblicato per gentile concessione di Ten Teleuropa Network - premere sul triangolino del play per vederlo)

 

Gianni Amelio durante la presentazione

Venerdì al Rendano il concerto di Stelvio Cipriani

26/09 Il maestro Stelvio Cipriani, celebre compositore ed autore di colonne sonore, tra le piu' note quella del film ''Anonimo Veneziano'', sara' venerdi' prossimo al Teatro ''Rendano'' per un concerto nel corso del quale saranno eseguite le migliori composizioni da lui scritte per il cinema. Il concerto di Cipriani suggellera' la presentazione, prevista alle 21, del ''Dizionario del Cinema - Le Regioni del cinema italiano'' di Giuseppe Papasso, una iniziativa dell'editore Spot Italia che dedica il primo volume di questa nuova collana alla Calabria. Nel dizionario di Papasso, documentarista e saggista, il cinema viene analizzato, come strumento di relazione con il territorio, passando in rassegna i film realizzati dall'era del muto ad oggi e che affrontano argomenti e storie legate alla regione. Nel volume trovano posto anche le fiction, con relative schede, i documentari ed i cinegiornali come la ''Settimana Incom'' o ''Cronache dal Mondo''. ''E' interessante - e' scritto in un comunicato - come per la prima volta in una collana editoriale, che conta 11 volumi e che si sofferma su tutte le regioni italiane, si sia partiti proprio dalla Calabria. Completano il quadro le biografie di attori, registi, sceneggiatori, produttori e musicisti legati alla Calabria ed un'appendice, ricca anche di molte curiosita', che ricostruisce approfonditamente la storia delle sale cinematografiche e le leggi regionali sul cinema. In allegato al libro anche un cd-rom che riporta integralmente le informazioni contenute nel dizionario arricchendole di numerose foto''. Nel corso della serata, l'attore Antonio Angrisano leggera' alcuni brani tratti dal libro di Papasso.

Per Castellaria va in scena “Bastimenti” a Malvito

26/09 Va in scena domani sera alle 21.30, al Castello Feudale di Malvito "Bastimenti ", ispirato alla vicenda umana di un emigrante Calabrese in Argentina nei primi del Novecento. Lo spettacolo, inserito nella rassegna Castellaria a cura della Regione Calabria, ha avuto un grande successo ed ha ottenuto il patrocinio del Ministero degli Italiani nel mondo. L'epopea della emigrazione in terra Argentina è servita all'autore come pretesto per portare la musica etnica calabrese e i suoi suoni ancestrali nelle piazze e nei teatri di tutto il mondo per dare alla tarantella la stessa dignità del tango argentino e del flamenco spagnolo. L'intreccio musicale è un viaggio geografico e culturale attraverso un mare che separa due mondi, ma anche un viaggio nel tempo, una fotografia d'epoca scattata sulla tolda delle navi di un secolo fa. Sensuali tarantelle d'addio e di speranza, per trenta giorni e trenta notti in mezzo all'oceano; e poi i primi rintocchi maliardi del tango, a catturare, illudere, conquistare. Il viaggio è finito. Ecco le chitarre, classica e battente, a raccontare di terre promesse o rimpiante. Ecco la zampogna, la lira, la pipita, il tamburello, costretti a cedere la scena al clarinetto, al sax al contrabbasso, mentre l'organetto si trasforma in una fisarmonica e il dialetto calabro lascia il passo alla voce delle Pampas. Cataldo Perri, con voce e chitarra battente, scrive sulle note la storia di questi migranti, smorzando spesso la malinconia con balli infuocati, di erotismo d'antan, fatto solo di avvicinamenti, ipnosi e aliti. "Bastimenti" è diventato anche un libro a più voci sul fenomeno dell'emigrazione ed è stato presentato alla Fiera del libro di Torino. Nell'ottobre del 2002 Cataldo Perri è stato invitato al Columbus day in America dove ha tenuto un concerto all'Italian Center di Stanford ed ha presentato il libro Bastimenti alla Pace University. Nel 2002 ha suonato nell'ambito del "Festival dell'aurora" di Crotone.

Tre serate per ricordare Rino Gaetano a Lamezia, Catanzaro e Vibo

23/09 Rino Gaetano sarà ricordato con tre serate, in programma dal 29 settembre al primo ottobre, dalla band "Ciao Rino". L'iniziativa è promossa dall'associazione culturale Catanzarock. "L'omaggio - è scritto in una nota - è di quelli doc, per un personaggio geniale della musica italiana, precursore di un genere d'avanguardia, calabrese, che pur non essendo più tra noi ha lasciato segni indelebili con le sue note nella memoria di tutti gli italiani. I Ciao Rino hanno da anni il prestigioso e difficile compito di far rivivere e ricordare Rino sul palco; chi li ha visti suonare le sue canzoni ha risentito tutte le emozioni, quasi come a voler salutare un amico". Nato nel settembre 1999 da un'idea di Alessandro D'Orazi, il progetto "Ciao Rino" si è affermato nell'universo dei gruppi tributo, riscuotendo successi in tutta Italia. A oltre vent'anni dalla sua scomparsa, il gruppo ripropone in chiave riarrangiata e rivisitata i brani più coinvolgenti e accattivanti dell'artista calabro-romano non trascurando però i pezzi meno conosciuti. Gli appuntamenti sono: il 29 settembre all'Ayers Rock One di Lamezia Terme, il 30 sul lungomare di località Casciolino a Catanzaro nell'ambito della Rassegna Marinfest e il primo ottobre a Vibo Valentia, in piazza San Leoluca.

Castrovillari: Al Protoconvento francescano terza giornata di “Civita in…vita”

22/09 Domani, sulla terrazza 'Fra Daniele' nel Protoconvento francescano, si svolgerà la terza giornata di 'La Civita in..vita', manifestazione iniziata ieri e che proseguirà sino a domenica nel salotto antico di Castrovillari. "In programma per la giornata di sabato - è scritto in un comunicato del Comune di Castrovillari - è previsto il 'Festival dell'organetto con concerto per fisarmonicà a cura di Camillo Maffia, dedicato al maestro Romolo Giaffreda che darà avvio a due giorni dedicati al tema dell'artigianato, tra merletti, ricami, presepi, vetro, legno, cuoio, creta, carta pesta e ferro; ciò richiama, infatti, la continua vitalità del mondo artigianale e dimostra quanto sia decisiva, per il nostro sistema economico, la risorsa dell'iniziativa e dell'intrapresa. Nel pomeriggio, si svolgerà il workshop a cura dell'Unpli Calabria dal titolo 'l'arte degli artigianì, a cui seguirà nel secondo chiostro del Protoconvento, l'esibizione dell'attore Saverio Vallone, il quale declamerà alcuni canti del 'Purgatorio' della Divina Commedia di Dante Alighieri. Per la serata è previsto un concerto per fabbri ed amanti della musica, intitolato 'Progetto Vulcano', nel corso del quale sarà creata un'opera in ferro che verrà, poi, donata alla città; nello stesso momento, nel teatro antistante la chiesa di San Giuliano, verrà proiettato il film 'La vita e' bellà a cura di Spazio Zero. In tarda serata, ci sarà il concerto per percussioni dell'orchestra italica di tamburi a cornice, mentre a mezzanotte, prenderà vita la sagra delle frese e del pomodoro". "Si tratta - secondo gli organizzatori - di un evento da non perdere come gli altri, in questo itinerario tutto da scoprire e da vivere". "Infatti - continua il comunicato - per i primi due giorni, la manifestazione dedicata alla promozione dei prodotti afìgricolo calabresi, ha risontrato grande presenza di pubblico e testimonia l'interesse della gente all'iniziativa che intreccia il patrimonio artistico-architettonico a quello culturale, tradizionale, enogastronomico, musicale e teatrale. In tale ambito, sono da sottolineare i percorsi della memoria e della conoscenza attraverso le mostre nella chiesa della Santa Trinità dal titolo 'Iubilaeum Figurarem' San Francesco di Paola sulla vita del santo di Giacomo Vercillo, la mostra storico-fotografica su Castrovillari a cura di Vincenzo Casadei, e il festival di artisti di strada nelle stradine e viuzze del centro storico". 'Civita in..vita' è organizzata dal Comune di Castrovillari e dalla Pro Loco del Pollino ed è patrocinata dall'Assessorato regionale alla cultura e dell'Unione Europea

Castellaria: “A Santa Severina Cerami legge l’ecclesiaste”

22/09 Va in scena domani sera al Castello di Santa Severina, con inizio alle 21.30, e dopodomani al Lido Comunale di Reggio Calabria, sempre alla stessa ora, "Vincenzo Cerami legge L'Ecclesiaste" nella traduzione di Guido Ceronetti. Lo spettacolo è tra gli eventi più affascinanti e suggestivi di Castellaria, la rassegna artistico-culturale che intende promuovere i beni culturali calabresi. "Un superbo Cerami - è scritto in una nota - legge uno dei grandi testi della storia dell'uomo: L'Ecclesiaste, ovvero le 'Parole di Qohelet', uno dei cinque libri sapienziali dell'Antico Testamento". La lettura non è un'interpretazione da attore, avverte Vincenzo Cerami, semmai da poeta che cerca di prendere il ritmo della scrittura, pronunciando il testo "come se quelle parole nascessero dal nulla". Più volte Cerami si è messo in gioco come interprete della propria opera sulla scena, dallo spettacolo musicale "Canti di scena" fino al recente epistolario in versi "Lettere al metronomo". In questi anni ha anche sperimentato la lettura di L'Ecclesiaste nelle sinagoghe e al Festivaletteratura di Mantova. Ora ha deciso di farne un vero allestimento per il palcoscenico. "La lettura - prosegue la nota - è calata in un impianto scenico austero ed essenziale. L'accompagnamento sonoro è un impasto elettronico di effetti premusicali, evocativi di spazi ampi e deserti. Il testo tradotto da Ceronetti ha sempre appassionato l'autore romano per il taglio moderno e crudo della scrittura, scarna fino alla glacialità". "Sono pagine - ha sostenuto Cerami - scritte alcuni secoli prima di Cristo, ma è impossibile leggerle senza che la nostra mente e la nostra immaginazione vadano a posarsi sui paesaggi che ci circondano, sulle immense lande metropolitane dentro cui ci muoviamo ogni giorno come formichine. Lì davvero il Cristo non c'é, non c'é nessuna mediazione tra il lettore di L'Ecclesiaste e Dio. C'é soltanto un grande vuoto che sbalordisce, crea fobia, fa tremare. Dio ha fatto il mondo 'perche' l'uomo non trovi nessuna traccia di luì, si legge in Qohélet, ed è una delle verità insopportabili enunciate in quest'opera". La musica è scritta ed eseguita da Aidan Zammit. Il coordinamento scenico è di Norma Martelli, scena di Francesco Bancheri. L'ingresso allo spettacolo è gratuito.

La band “Zona briganti” nell’album di Eugenio Bennato

22/09 Per il nuovo album musicale di Eugenio Bennato, ci saranno, con ogni probabilità, le voci e le sonorità della band Zona Briganti, un gruppo di Rogliano, in provincia di Cosenza. Il 'principe della musica etnica' sta, infatti, preparando 'Sponda Sud': album, la cui uscita è prevista per novembre e che rappresenta la terza tranche di un progetto artistico che parte dalle realizzazioni di 'Taranta Power' e 'Che il Mediterraneo sia'. "Le radici del nostro sud - ha detto Bennato - ci portano direttamente alla favola di un Mediterraneo della pace e degli scambi. Quando ho suonato ad Algeri, ho visto cadere in un attimo la diffidenza di un pubblico arroccato su posizioni di sospetto verso l'europeo privilegiato e colonizzatore: dopo i primi colpi di tamburello e di chitarra battente, i ragazzi algerini si sono sentiti partecipi e protagonisti di una musica che appartiene anche a loro". I giovani di Zona Briganti hanno, al loro attivo, la partecipazione a diversi concerti, tra i quali il primo concerto euromediterraneo per il dialogo tra i giovani e le culture, che si è svolto a Napoli.

Tullio Solenghi al Castello Svevo a Cosenza

21/09 Il Castello Svevo di Cosenza ospiterà domani sera, alle ore 21,30, lo spettacolo teatrale L'ultima radio, protagonista Tullio Solenghi. Liberamente ispirato ad un testo di Sabina Negri, per la regia di Marcello Cotugno, L'ultima radio è inserito nell'ambito del progetto "Castellaria-Spettacolo e cultura nei Castelli di Calabria", ideato da Antonio Panzanella che della rassegna è direttore artistico, e promosso dalla Regione Calabria. "Anche la città di Cosenza con il suo Castello Svevo, com'era già avvenuto lo scorso anno - è detto in un comunicato - è stata inserita dalla Regione nel progetto "Castellaria" che, con un ricco cartellone di spettacoli, ha già toccato e continuerà a toccare fino ad ottobre ben 37 siti storici della Calabria, divenuti suggestiva ambientazione di eventi teatrali e musicali"

Castellaria a Lamezia con Lucilla Galeazzi

20/09 Si svolgerà giovedì, a Lamezia Terme, nel castello Normanno-Svevo, il concerto "Amore e Acciaio", di Lucilla Galeazzi. La manifestazione, che rientra nell'ambito della seconda edizione di "Castellaria", è un evento promosso dalla Regione. "In questo suo ultimo lavoro - è detto in un comunicato - Lucilla Galeazzi, definita dalla critica 'una delle voci piu' belle e limpide della nostra canzone popolaré, racconta di una cultura in bilico tra simboli apparentemente contrapposti: i sentimenti legati a San Valentino, la materia rappresentata dall'Acciaieria. La cultura di Lucilla Galeazzi affonda, infatti, le radici nella sua città natale, Terni, che è, al tempo stesso, la città di San Valentino, il vescovo martire protettore degli innamorati, e delle acciaierie famose nel mondo. L'amore raccontato dalla cantautrice, che ha collaborato, fra gli altri, con Giovanna Marini e Ambrogio Sparagna, non è né languido né sdolcinato: è un amore solido e necessario, come la terra e come l'acciaio, irrealizzabile se le condizioni di vita separano piuttosto che unire, se manca la casa, se manca il lavoro o quando l'uomo è sfruttato fino alla morte, se il silenzio uccide la comunicazione, fondamentale per costruire. Le canzoni sono in parte composte dalla stessa Lucilla Galeazzi, in parte recuperate dalla tradizione contadina e operaia di Terni e della Valnerina grazie alla ricerca di Valentino Paparelli e Sandro Portelli". Gli arrangiamenti sono di Massimo Nardi e Marco Gatti. Lucilla Galeazzi sarà accompagnata da Massimo Nardi alla chitarra, Salvatore Zamabataro al clarinetto e alla fisarmonica, Antonio Ramous al violoncello e Umberto Papaia alle percussioni.

Tullio Solenghi a Corigliano

20/09 Tullio Solenghi sarà il protagonista dello spettacolo "L' Ultima Radio" che andrà in scena giovedì al Castello di Corigliano Calabro. Il monologo liberamente ispirato ad un testo di Sabina Negri è diretto da Marcello Cotugno. "Oltre ad essere un racconto altalenante tra momenti di vita brutta o belli riconoscersi - ha spiegato Solenghi - nei quali tutti possono riconoscersi, questo spettacolo è anche il mio tributo personale alla radio. E' il racconto di conduttore quasi cinquantenne che ha iniziato a fare questo mestiere nei primi anni '70. Oggi e' però disamorato, si considera un fallito e ripercorrendo la sua storia, si ritrova ad affrontare il bilancio della sua vita". Lo spettacolo, a ingresso libero, dopo Corigliano farà tappa il 22 settembre a Cosenza, nel Castello Svevo, e il 24 settembre al Castello di Carlo V a Catanzaro

Castellaria dal 21 a Corigliano

19/09 "Castellaria", la manifestazione che da alcuni anni promuove e valorizza torri e castelli della Regione, quest'anno, grazie al Presidente della Giunta Regionale Agazio Loiero, del Vice Presidente Nicola Adamo e dell'Assessore al Turismo Beniamino Donnici, a Corigliano ha in programma due iniziative. La prima, che si terrà il 21 settembre 2006 nel Castello Ducale alle ore 21,30, avrà come protagonista Tullio Solenghi che presenterà il suo recente successo "L'ultima radio", uno spettacolo scritto da Sabina Negri con la regia di Marcello Cotugno. Si tratta di un monologo in cui l'attore racconta la radio. Solinghi ha debuttato all'età di 17 anni come "annunciatore sostituto" presso la sede RAI di Genova. Alcuni anni dopo, nel 1982, otteneva con il famoso "Trio" (Solenghi-Lopez-Marchesini) il successo con la trasmissione "Helzapoppin Radio Due". Il secondo appuntamento, previsto per il 3 ottobre sempre al Castello Ducale alle ore 21,00, avrà per protagonista "Il poeta e il sogno della sua poesia", recital-spettacolo dedicato al poeta Corrado Calabrò, di Walter Maestosi. La voce recitante sarà dello stesso Walter Maestosi. "Con questo prestigioso appuntamento si vuole dare un prolungamento alla stagione estiva che vedrà il centro storico e in particolare il Castello protagonisti di eventi culturali programmati anche per i mesi di novembre e dicembre". E' quanto dichiarato dall'Assessore alla Cultura, Turismo e Spettacolo Mario Candido, che sta seguendo la fase organizzativa della manifestazione.

Castellaria: quattro appuntamenti in Calabria a Vibo, Pizzo, Rocca Imperiale e Crotone

15/09 Nell’ambito della rassegna Castellaria, musica e spettacoli nei castelli della Calabria, sabato 16 settembre sono quattro gli appuntamenti in programma. A Vibo Valentia, nello splendido castello Normanno-Svevo del XI secolo, ci sarà Peppe Barra in concerto, mix tra tradizione napoletana, sonorità mediterranee, ritmi elettronici e spiccata teatralità. Interprete magistrale sia di canzoni che di tammurriate, di liriche teatrali e di poesie, Barra compone in unico affresco sonoro, melodico e ritmato, gli echi del passato e i moderni ritmi del Mediterraneo. Il suo repertorio contiene pezzi classici e brani suoi o, di autori a lui vicini, sempre eseguiti in dialetto per dare maggiore forza al significato dei testi che hanno per tema esperienze autobiografiche.
Nel Castello Aragonese di Pizzo Calabro, Peppe Voltarelli si esibisce in “Volevo fare l’artista”, spettacolo tributo a Domenico Modugno. Ad accompagnare l’ex front man del Parto delle Nuvole Pesanti ci saranno quattro elementi: Gennaro De Rosa alle percussioni, Raffaele Brancati al sax, Franco Ierardi alla chitarra, Giacomo De Rosis al contrabbasso. Jazz, pizzica, etno, samba, dub, ska, tango e folk, i generi in cui Voltarelli e i musicisti spaziano arrangiando in nuove vesti i grandi successi del maestro pugliese.
A Rocca Imperiale, nel Castello di Federico II dell’XI secolo, il noto attore Umberto Orsini, assieme alla Compagnia Gabriele Lavia, presenta “C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico… “Orsini legge Pascoli”. Infine a Crotone, nel Castello Spagnolo, va in scena “I suoni di Ulisse”, diretto da Franco Cutolo con Tony Esposito. Tutti gli spettacoli sono gratuiti e avranno inizio alle ore 21.30.

Festeggiare gli ottantanni di Tony Bennet in Calabria

15/09 “The Calabrian region in occasion of his birthday intends to organise a party-tribute with an award ceremony for his career (Silver Hedgehog by the famous goldsmith Gerardo Sacco etc.) and a concert by him…” Così inizia la richiesta ufficiale del promoter calabrese Ruggero Pegna, inoltrata alla casa discografica americana Sony/Bmg, per poter organizzare la festa degli ottant'anni di Tony Bennett nella sua Calabria. “Tony Bennet – dice Pegna – compie ottant’ anni. Il suo vero nome è Antonio Domenico Benedetto e suo padre era un emigrante calabrese. In America è diventato il cantante più popolare ed amato dopo Frank Sinatra, di cui ricorda stile ed atmosfere. Mi piacerebbe – dice il promoter – fare in modo che la Calabria lo festeggi per come merita con un grande concerto. Basti pensare che è il cantante preferito di Bill Clinton e di tantissimi personaggi del jet set americano. Sono certo che questo progetto troverà la condivisione del Presidente Loiero e di tutte le istituzioni regionali. Tony Bennett è uno dei tanti grandi artisti di origine calabrese diventati stelle mondiali in America. Ottant’anni è un’occasione davvero unica e so per certo che lui sarebbe immensamente felice."
Questo il commento di Ruggero Pegna all’invito ufficiale inoltrato al celeberrimo cantante. Pegna, che in questi anni ha firmato l'arrivo in Calabria di alcune delle più grandi stelle del mondo, da Carlos Santana a Tina Turner, da Elton John a Sting e Mark Knopfler, certamente farà di tutto per centrare anche questo evento. "E' una stella mondiale con nome e sangue calabrese. Sarebbe davvero fantastico organizzare questo concerto. Oggi, dopo aver organizzato di tutto, vorrei potermi dedicare a progetti come questo", conclude il promoter.
Tony Bennett, classe 1926, nato ai Queens, quartiere di New York, nella storia della canzone popolare si potrebbe soltanto dire che e’ considerato il re dei crooner. Anzi molti pensano che se ci fosse una sorta di albo d’ oro dei vocalisti ‘’sussurratori’’ (in italiano crooner si tradurrebbe cosi’, oppure ‘’cantante confidenziale’’, ma nessuna traduzione in realta’ rende l’ idea) il grande Tony forse sarebbe secondo soltanto a Frank Sinatra. E lo stesso Sinatra professava un’ ammirazione sconfinata per Bennett, per altro ricambiato se si pensa ad uno splendido disco di Bennett dedicato al vecchio indimenticabile blue eyes, intitolato ‘’Perfectly Frank’’. Ma gli ammiratori di Tony Bennett nel mondo dello spettacolo sono molti. Tony Bennett nel ‘96 cantò ad Umbria Jazz con una big band in puro stile swing diretta nientemeno che da Phil Collins alla batteria, di cui era proprio lui il guest vocalist. Una gran carriera, quella di Tony, giovane cameriere scoperto da un talent scout dall’ occhio lungo e diventato uno dei grandi della musica popolare, collega di Nat King Cole, Johnny Hartman, Mel Torme’. Gli sconfinamenti nel jazz sono stati continui: Bennett ha cantato con le tre piu’ importanti orchestre: Duke Ellington, Count Basie, Woody Herman. Ma ha anche collaborato con Tony Flanagan e Bill Evans, e con tanti solisti jazz di fama. Duttilita’, musicalita’, classe, eleganza e discrezione sono i tratti della sua arte. Naturalmente, anche swing. Ed anche una persona molto generosa. Dopo il terremoto dell’ Umbria volle contribuire al restauro dell’ Oratorio di Santa Cecilia.

Da lunedì a Cosenza “Gradinate in scena”

14/09 Lunedì e mercoledì si svolgerà, a Cosenza, la decima edizione della manifestazione "Gradinate in scena". In programma vi sono due appuntamenti dal titolo "L'anteprima di ... Gradinate in scena" e "Gradinate in scena". "Si tratta - è scritto in una nota - di una delle manifestazioni più attese nella città di Cosenza. Due serate di moda, spettacolo e cultura che vedranno grandi sorprese e, soprattutto, prestigiosi nomi del mondo dello spettacolo. Sarà un importante appuntamento per Cosenza, proprio perché è grazie a quest'occasione che la terra dei Bruzi potrà mettere in risalto personalità che da sempre si distinguono nel loro lavoro. Non solo tanti ospiti, ma anche nuova scenografia. L'idea di 'Gradinate in scena' nasce un pomeriggio, durante una passeggiata sul corso. E' così che i due organizzatori Francesco Totera e Franco Giordano pensano in quell'occasione alla possibilità di valorizzare la bellissima gradinata di Via Calabria a Cosenza, luogo cui si affacciavano e si affacciano ancora alcune delle loro attività". "Fin dalla prima edizione - prosegue la nota - la manifestazione ha riscosso enorme successo, diventando un evento per l'intera città. Tant'é che l'iniziativa, dapprima autorizzata dall'amministrazione Comunale, è adesso fortemente voluta dalla stessa. E dopo il completamento dell'isola pedonale ed il rifacimento di piazza Kennedy, luogo d'incontro da sempre di giovani e meno giovani, ed il trasferimento dell'attività Hit Shop, di Franco Giordano, sulla stessa, nasceva così la necessità di spostare la location della manifestazione. Dopo un'attenta analisi, i due hanno pensato di mantenere la storica sfilata sulle gradinate di Via Calabria e di aggiungere una nuova serata dal ritmo e dal gusto diversi, con artisti e modelli importanti e con una moda più giovane e più frizzante. Per nove anni 'Gradinate in scena' si è distinta per l'organizzazione e per i grandi nomi del mondo dello spettacolo che vi hanno partecipato. Per esempio l'ultima edizione condotta da Hoara Borselli ed Elenoire Casalegno. A condurre 'l'anteprima di Gradinaté sarà Daniele Bossari. Ospite musicale della prima serata sarà Omar Pedrini, cantante che nel 2004 era sul palco dell' Ariston nelle vesti di solista e che aveva partecipato al Festival già due volte con i Timoria. La seconda serata sarà condotta invece da Lorena Bianchetti ed Edoardo Costa. Ospite della serata sarà Elisabetta Gregoraci. Atteso anche Francesco Facchinetti, il famoso Dj Francesco, che sarà l'ospite musicale dell'ultima serata di 'Gradinate in scena'". "Ma - conclude il comunicato - protagonista delle due serate sarà la moda. Infatti, sfileranno in passerella prestigiosi marchi di grande moda. E' previsto anche un grande progetto di beneficenza: la raccolta di fondi per la realizzazione di pozzi di acqua potabile in Africa. Una manifestazione che con gli anni sta crescendo sempre di più, grazie non solo al lavoro degli organizzatori Totera e Giordano, ma anche grazie all'apporto del regista Francesco Occhiuzzi che, da sempre, si interessa all'organizzazione dell'evento con lavoro attento".

Castellaria: A Belvedere concerto di Tony Esposito

14/09 Prosegue con successo "Castellaria", la rassegna di spettacolo e cultura nei castelli di Calabria, promossa dalla presidenza della Giunta regionale e assessorato al Turismo e Beni culturali. Domani - è scritto in una nota - sarà la volta, al Castello di Ruggero il Normanno di Belvedere Marittimo, dello spettacolo in musica "I suoni di Ulisse" di Franco Cutolo, con il noto percussionista napoletano, Tony Esposito. Un concerto spettacolo diviso in due tempi dove immagine, suono e ritmo, faranno da contrappunto ai brani dell'Odissea di Omero con tre percussioni, tre cantanti e quattro strumenti acustici. "I suoni di Ulisse" si presenta come un viaggio nel Mediterraneo, un concerto ricco di effetti e di contenuti storici, un giusto equilibrio tra ricerca filologica e improvvisazione estemporanea grazie all'estro del poliedrico musicista napoletano. Il concerto - prosegue - si svolgerà nello splendido scenario del Castello di Belvedere, di origine normanna, ma ricostruito dagli Aragona che risente anche di alcuni rifacimenti di epoca aragonese del XV secolo e conserva due torri cilindriche e parte del ponte levatoio. Uno spettacolo nello spettacolo dunque, in cui due figure di satiri simuleranno il suono del mare, mentre un attore reciterà il brano dell'Odissea dove si narra della sconfitta delle sirene e, meglio ancora, della sirena Parthenope da parte di Ulisse. Da qui parte il concerto, una kermesse intorno al tema della musica etnica come percorso nei mari del Mediterraneo e metafora dell'Odissea. Quindi, partendo da Napoli si va su brani catalani, musica macedone e musica ellenistica. Un percorso - conclude la nota - intorno al ritmo di uno dei più importanti musicisti napoletani ed italiani che porta avanti da anni la ricerca nei timbri e suoni delle percussioni. I suoni di Ulisse andrà in scena dopo l'appuntamento di stasera a Belvedere Marittimo, il prossimo 16 settembre a Crotone e il prossimo 17 settembre ad Amendolara.

Su Rairadio1 speciale su “Lamezia Demo Award”

12/09 Non si è ancora spenta l'eco del grande successo della prima edizione del "Lamezia Demofest" e del "Lamezia Mei Sud" dello scorso luglio, finale nazionale di "Demo l'Acchiappatalenti", gemellata per l'occasione anche al Mei di Faenza, in collaborazione con Audiocoop e Siae, per la prima "Fiera delle Etichette" al Sud. Il programma di Michael Pergolani e Renato Marengo, che tutti i giorni su Radio 1 Rai va alla scoperta di nuovi validi autori e musicisti indipendenti, il prossimo 22 settembre alle 23,25 su Radio 1 Rai trasmetterà un altro speciale realizzato in occasione della finalissima di Lamezia Terme, che ha assegnato il "Lamezia Demo Award - The Best of The Year" alla band napoletana dei Capatosta, vincitori sui calabresi Konsentia e Cataldo Perri, sui romani Popucià Band e su altre centinaia di band selezionate durante l'anno. A momenti, inoltre, la Rai renderà nota la data di messa in onda dello speciale televisivo condotto da Massimo Proietto, con la regia di Pino Leoni, che sarà trasmesso in tutto il mondo sui canali di Rai International e che riproporrà il meglio del "Lamezia Demofest", con tutti gli ospiti, Teresa De Sio, Raiz, Toquinho, Piotta e la sua Crew, i Cappello a Cilindro, Joe Castellano e Charles Walker, i Capatosta, Nathalie, i reggini Mattanza, Napoli Opera ed Enzo Gragnaniello. Confermato intanto che, in attesa della seconda edizione del luglio 2007, il "Lamezia Demofest" sarà presente nei giorni 25 e 26 novembre al Mei di Faenza, la più grande fiera musicale italiana, per suggellare il gemellaggio appena nato tra Faenza e Lamezia Terme. La centrale e collegatissima città calabrese ospiterà ogni anno il "Mei Sud" durante i giorni di svolgimento della finale di "Demo". Lamezia Terme, oltre al gemellaggio con il Mei, suggellerà in questa circostanza, simbolicamente, anche quello per la produzione di ceramiche artistiche, come conferma l'assessore lametino Gianni Lucchino. La delegazione lametina al Mei sarà guidata dal sindaco Gianni Speranza e dal promoter Ruggero Pegna, consigliere di Assomusica, che porterà anche foto ed immagini della ventennale rassegna "Fatti di Musica", da lui ideata ed organizzata, che presenta e premia ogni anno in Calabria i migliori live d'autore, con i prestigiosi "Ricci d'Argento" del celebre orafo calabrese Gerardo Sacco, l'orafo delle dive, quest'anno stravinti da Gianna Nannini. La Calabria "musicale" sarà, quindi, presente a Faenza con una vetrina di grandi eventi. Informazioni su: www.demo.rai.it, www.audiocoop.it, www.ruggeropegna.it.

Musica e comicità hanno chiuso il Festival delle Serre

10/09 Una serata straordinaria tra musica, comicita', talento e tanto divertimento per tutta la notte, ha concluso brillantemente la quattordicesima edizione del Festival delle Serre di Cerisano, che ha riconfermato a pieni voti un enorme successo ed un prestigioso marchio di qualita'. Per una settimana il piccolo centro del cosentino e' stato al centro dell' attenzione del mondo dell'arte, della cultura e della musica, attirando un pubblico sempre piu' numeroso in un crescendo di emozioni. Per il centro storico di Cerisano e i suggestivi borghi medievali si respirava un'atmosfera intensa tra l' entusiasmo generale e l'orgoglio per una manifestazione che, ormai da quattordici anni, rappresenta la storia di Cerisano, ma soprattutto appartiene al patrimonio culturale di tutta la Regione. ''Siamo profondamente soddisfatti e orgogliosi ¿ ha detto il sindaco di Cerisano, Franco Loris Greco ¿ per l' enorme successo del Festival, che ha dimostrato, ancora una volta, il proprio valore, arricchendosi sempre piu' di prestigio e notorieta'. Tantissimi i momenti culturali, di riflessione e di incontro sulle note di una sorprendente rassegna teatrale, di un'interessante sezione cinematografica e di una prestigiosa sezione jazzistica, che ha visto esibirsi nel suggestivo anfiteatro di Cerisano musicisti di fama internazionale. Ma un ringraziamento particolare va anche a tutti gli espositori di Palazzo Sersale che con la loro arte hanno contributo notevolmente a fare grande il Festival''. Palazzo Sersale e' stato il suggestivo scenario della mostra di arti visive, che quest' anno ha attirato un grandissimo numero di visitatori e di appassionati che, sera dopo sera, sono rimasti incantati da questo straordinario viaggio nell' arte. ''L'enorme successo ottenuto in questa edizione del Festival ¿ ha affermato il direttore artistico della manifestazione e assessore comunale al Turismo e Spettacolo, Salvatore Mancina ¿ e' stato ampiamente dimostrato dalla riuscita di ogni serata, dal totale coinvolgimento del pubblico, dal tutto esaurito di ogni spettacolo e dalla soddisfazione del bagno di folla, che ogni sera ha regalato a Cerisano momenti indimenticabili. Il bilancio del quattordicesimo Festival delle Serre e' estremamente positivo, considerato il successo ottenuto e l'elevato indice di gradimento, ma anche l' impegno profuso da tutti noi e la passione con la quale abbiamo realizzato la manifestazione, che rappresenta per tutti noi motivo di orgoglio e soprattutto un eccezionale traguardo raggiunto, che ci permettera' di andare avanti con l' intenzione di valorizzare l'arte, la cultura e le tradizioni attraverso questa preziosa ''perla'' che e' il Festival delle Serre''. A concludere brillantemente la sezione teatrale l'esilarante comicita' dei ''Mammuth'', organizzata in collaborazione con Media Service di Maurizio Rafele e Sandro Fabiani. I ''Mammuth'', direttamente da Zelig Circus, hanno coinvolto il numeroso pubblico tra giochi, gag, risate e tanta allegria. Il momento magico della serata e sicuramente uno dei piu' attesi e' stato lo straordinario concerto jazz dei ''Ventoroco Quartet'', organizzato in collaborazione con il produttore Sergio Gimigliano. A concludere la prestigiosa rassegna jazzistica la suggestiva esibizione del pianista cerisanese Luigi Genise; la splendida e coinvolgente voce di Anna Luana Tallarita ed il talento di Vittorino Naso e Giovanni De Sossi. La passione per la musica, l'arte, la cultura ed il talento insieme all' euforia del Festival hanno reso magica l' atmosfera di Cerisano che ha festeggiato la ''sua notte bianca'' tra musica, balli e canti fino all'alba, aspettando di rivivere nuovamente queste emozioni nel Festival delle Serre 2007

A Cerisano la notte bianca chiude il Festival delle Serre

09/09 Una chiusura sorprendente a ritmo di musica e di tanto divertimento. Si concluderà in questa travolgente atmosfera la quattordicesima edizione del Festival delle Serre di Cerisano, che ha ottenuto un successo strepitoso di pubblico, di critica e di interesse. Questa sera da non perdere assolutamente la coinvolgente visione del capolavoro di Nanni Moretti “Il Caimano” alle 20.30 all’ Arena Chiusi; l’esilarante esibizione dei carismatici “Mammuth” direttamente da Zelig Circus alle 21.30 al Teatro Saccoman di Cerisano; ed infine l’ affascinante concerto del “Ventoroco Quartet” alle 22 al Teatro Pianolungo. Ma il Festival delle Serre non finisce qui. Dopo la musica,il cinema e il teatro, questa sera “Notte bianca” anche a Cerisano, festa, balli e musica a Palazzo Sersale fino all’alba per concludere alla grande questo evento straordinario e prepararsi alla prossima edizione.
Canti, musiche, danze e magiche atmosfere hanno condotto grandi e piccoli nel mondo incantato della fiaba, regalando uno spettacolo fantastico e divertente. Sono stati questi gli ingredienti principali del successo del musical “Pinocchio”, che ha realizzato il tutto esaurito nella penultima serata del Festival delle Serre di Cerisano. La storia del burattino di legno è stata mirabilmente rappresentata dalla compagnia del Cilindro del Teatro San Raffaele di Roma, con la regia di Pino Cormani. Lo spettacolo in scena nella suggestiva cornice del teatro “Saccoman” è stato realizzato in collaborazione con Media Service di Maurizio Rafele. Una bravissima e carismatica Fulvia Lorenzetti, nel ruolo di Pinocchio, ha coinvolto e appassionato una numerosa e attenta platea di spettatori. Tra gli attori, oltre a Fulvia e a Pino Cormani che ha interpretato diversi personaggi, anche Julio Solinas, che ha recitato nella soap opera di Rai due “Incantesimo”; e Paola Colonna. Una storia parlata interpretata da soli quattro attori, compreso il regista, che si sono abilmente alternati interpretando tutti i personaggi della fiaba di Collodi. “La chiave di lettura di Pinocchio – ha detto Cormani- è fedelissima alla storia raccontata da Collodi, ma l’idea è stata quella di strutturarla con una compagnia di attori che hanno deciso di far girare il carrozzone in tutte le piazze d’Italia e di farsi conoscere. Noi rappresentiamo volutamente il teatro di strada, raccontando una storia popolare. E’ una scelta mirata quella di ridurre tutto all’essenziale,scenografie, costumi, attori(quattro attori per 30 personaggi); l’attenzione deve essere rivolta tutta alla storia, portando lo spettatore nel racconto. Il nostro obiettivo è quello di fare uno spettacolo per la famiglia, evitando dialoghi troppo banali e scontati anche per i bambini”. Dopo il mondo magico e incantato di “Pinocchio”, il Festival ha regalato un altro momento entusiasmante con la straordinaria esibizione di Marco Tamburini Quartet, organizzata in collaborazione con il produttore calabrese Sergio Gimigliano. Il talento e la passione per il jazz hanno reso unico il concerto in omaggio a Miles Davis, in un crescendo di emozioni, di virtuosismi tecnici e di coinvolgenti atmosfere. “Miles – ha detto Tamburini – è stato uno dei maggiori trombettisti della storia del jazz, ma soprattutto è stato lui a trasmettermi l’ amore per questo genere di musica perché ascoltarlo mi dà un senso di libertà, di attualità e di modernità. Miles Davis è stato uno scopritore di talenti ed un grande innovatore, ma anche un precursore delle mode fino ad arrivare all’ elettronica. Miles è diventato famoso interpretando standard famosi con l’ anima e con il cuore. Questo cerco sempre di fare quando suono la sua musica, personalizzandola e trasmettendo quello che sento dentro”. Il mondo incantato di Pinocchio, la magia di Miles Davis attraverso il talento e la grande capacità interpretativa di Marco Tamburini, insieme all’arte, alla cultura e al divertimento hanno regalato a Cerisano un’altra serata indimenticabile.

ModaMovie ad Amantea con la “Grotta dei desideri”

09/09 Sono diverse le manifestazioni che vedranno protagonisti gli stilisti emergenti di Moda Movie. Giovani partecipanti alla kermesse di moda e cinema parteciperanno con le loro sfilate alle più importanti manifestazione di moda calabresi e nazionali. “E’ questo lo scopo ed il successo di Moda Movie, sostiene Sante Orrico, essere occasione importante non solo per i giovani stilisti ma anche per gli organizzatori delle manifestazioni di moda che, grazie a Moda Movie, hanno la possibilità di conoscere direttamente sul campo i giovani professionisti della moda”. Gli eventi ai quali sono stati invitati gli stilisti emergenti di Moda Movie sono diventati alcuni appuntamenti istituzionalizzati come “In piazza sotto le stelle”organizzato dalla Confartigianato di Trieste, il premio Alberto Sordi “Sognando Hollywood” (Rai1), ed altri ancora come lo Show Moda Goldwell di Firenze, “Mod’Art” della Confartigianato di Rimini, Calabria in Festival a Sanremo. Molte richieste di partecipazione giungono infine dalla nostra regione. Sabato 9 settembre, organizzato dall’amministrazione di Amantea, rappresentata dal sindaco Franco La Tonnara, si è tenuto “La grotta dei desideri”, l’evento di moda, arte, cultura e spettacolo ideato per evidenziare il talento dei giovani stilisti. Prenderanno parte all’evento anche le giovani stelle di Moda Movie Magdalena Treja della Lituania e la già affermata Francesca Dodaro. Un plauso va sicuramente all’amministrazione comunale di Bisignano, che sta pensando di patrocinare e sponsorizzare la giovane autoctona Maria Locco, fra i 15 finalisti di Moda Movie 2006, e presente alla serata del 9 settembre insieme con gli altri giovani. Gli stilisti di Moda Movie che prenderanno parte alla manifestazione di Amantea, oltre alle già citate Treja, Dodaro e Locco, sono: Gianluca Santangelo – Catania, Immacolata Marchese - Montalto (CS), Marilena Marrara – Locri (RC), Sante Bozzo – Cosenza, Metello De Fazio – Roma

Il Festival delle Serre chiude tra comicità, cinema e Jazz

08/09 Chiuderà i battenti sabato sera con l' esibizione dei Mammuth, tra i protagonisti di Zelig Circus, il Festival delle Serre di Cerisano. "Diego Casale e Fabio Rossigni - è detto in un comunicato di presentazione della performance - salgono sul palco per divertirsi e nelle loro performance la dimensione ludica ha la priorità su tutto, tranne che sulla risata, come emerge nel gioco delle parole scomposte, di cui Fabio è un maestro, divertendosi e facendo divertire, componendo le parole e creando frasi di senso compiuto. Il gioco come pretesto per la comicità e la comicità come pretesto per il gioco". Chiusura, domani sera, anche per la rassegna cinematografica del Cerisano Film Festival. In programma, alle 21, nel' arena Chiusi, la proiezione del film "Il Caimano" di Nanni Moretti. "Il Festival delle Serre - è detto nel comunicato - ha confermato, brillantemente e ancora una volta, il proprio prestigio e il grande valore culturale, non solo per l' enorme successo di pubblico ottenuto, per l' attenzione e l' interesse suscitato in tutta la regione, ma soprattutto per la ricchezza e la particolarità di tutti i momenti. Riflettori accesi sullo splendido scenario di Palazzo Sersale permetterà fino a domani sera di affrontare un affascinante viaggio nell' arte tra le sale di questa 'galleria', che ha ospitato la mostra di arti visive, attirando tantissimi visitatori, turisti, appassionati di arte e tradizioni. Ma la magia del Festival non è stata e non è solo questa. Un trionfo di emozioni e suggestioni ha fatto registrare, sera dopo sera, il tutto esaurito al Cerisano Jazz Festival" che si concludera con il concerto dei "Ventoroco Quartet"

Domenica a Diamante i comici di Zerlig

08/09 Domenica prossima ci saranno i comici di Zelig sul palco della 14/ma edizione della sagra che si tiene in provincia di Cosenza e anima le altre serate attraverso la comicità di Zelig Off. Il Peperoncino Festival, storica manifestazione che si svolge a Diamante in provincia di Cosenza, sarà l'ultima tappa del frizzante tour organizzato con la collaborazione di Zelig in esclusiva per le sagre più note del Sud Italia. Lo show che avrà inizio alle ore 23, vedrà i cabarettisti di Zelig indiscussi protagonisti di uno spettacolo coinvolgente e frizzante all'insegna dello spirito giovane e dinamico

A Gianni Amelio il premio della Fondazione Rotella

07/09 E' Gianni Amelio, con "La stella che non c'é", presentato ieri alla 63/ma Mostra del cinema di Venezia, il vincitore della sesta edizione del Premio Fondazione Mimmo Rotella. Il riconoscimento è stato ideato da Piero Mascitti, presidente della fondazione intitolata al maestro del decollage, curato dall'associazione cosentina Trapobana e promosso dalla presidenza della Regione Calabria e dall'assessorato regionale all'Economia. Presidente della giuria del premio è il regista Mimmo Calopresti. Il riconoscimento sarà consegnato, come premio collaterale della Mostra del cinema, dopodomani, sabato, nella Sala Perla. A consegnare il riconoscimento - una riproduzione dell'opera di Rotella dedicata a Marilyn Monroe impreziosita dall'orafo Gerardo Sacco – è stato l’ass. Beniamino Donnici. Quella di quest'anno a Venezia è la prima cerimonia di consegna del premio Rotella senza la presenza dell'artista calabrese, morto nel gennaio scorso. La giuria del Premio Rotella, oltre che da Calopresti, è composta da Steve della Casa, presidente della Piemonte Film Commission; Marina Valensise, giornalista del Foglio, e dallo stesso Mascitti. Il riconoscimento è assegnato ogni anno a uno dei film in concorso a Venezia che riveli un nesso fecondo con le arti figurative. Lo scorso anno il premio andò a "Mary", di Abel Ferrara.

Cinema e Jazz al Festival delle Serre di Cerisano

07/09 La quattordicesima edizione del Festival delle Serre di Cerisano sta riconfermando, sera dopo sera, il prestigioso marchio di qualità, ottenuto già nelle precedenti edizioni, come manifestazione di grande valore culturale e di forte rilievo regionale. Un pubblico numeroso ed entusiasta ha seguito l'esilarante spettacolo del Mago Alivernini, che ha contagiato tutti, grandi e piccoli, con la sua spumeggiante comicità e con i suoi straordinari numeri di magia. "Bisogna imporsi di vivere con un po' di magia - ha detto il mago Alivernini - perché la vita è una sola e non bisogna sprecarla con la banale quotidianità. Far ridere è una grande qualità che vale più della carriera e la simpatia è un dono che non tramonta mai". E dopo una breve pausa, riprende domani sera (8 settembre) la sezione del Teatro Cerisano Festival con uno spettacolo imperdibile.Sarà in scena alle 21.30 al Teatro Saccoman il musical "Pinocchio", con la compagnia del Cilindro direttamente dal teatro San Raffaele di Roma. Grande attesa per lo spettacolo dedicato a Pinocchio, organizzato in collaborazione con Media Service di Maurizio Rafele, che con la regia di Pino Cormano (attore e regista, proveniente dalla scuola di Gigi Proietti), regalerà un momento teatrale da vedere assolutamente. Un bravissimo Pino Cormano insieme ad un cast prestigioso di attori, come Fulvia Lorenzetti, che interpreterà Pinocchio; Julio Solinas, attore che ha recitato, anche, nella soap opera di Rai due "Incantesimo"; e l'attrice Paola Colonna, porterà in scena, questa sera a Cerisano, uno spettacolo sorprendente con atmosfere ricche di emozioni. Con le musiche originali di Edoardo Bennato, tra danze, canti e fiaba sarà raccontata la storia del burattino di legno, che appartiene al mondo incantato dei più piccoli, ma che è anche gelosamente custodita nello scrigno dei ricordi degli adulti. Nell'anfiteatro Saccoman, Pinocchio ci condurrà in un mondo magico con effetti speciali e scene suggestive. Ma per gli appassionati di cinema continua il viaggio nell' interessante rassegna presentata nella sezione del Cerisano Film Festival, che per venerdì sera ( 8 settembre) proietterà, alle 20.30 all' Arena Chiusi, l'affascinante "Miss impossibile 3" con Tom Cruise. L' atmosfera calda e coinvolgente del Teatro Pianolungo sta decretando un enorme successo di pubblico e critica per la prestigiosa sezione jazzistica. Un flusso intenso di emozioni ha viaggiato sul virtuosismo musicale e sul grande talento di Umberto Fiorentino Trio, regalando momenti di improvvisazione e magia. "Questo trio - ha detto Umberto Fiorentino - esiste da molto tempo e questo ci permette di non dover sempre provare. E' eccezionale lavorare con orecchie che funzionano". E dopo lo straordinario omaggio al maestro Petrucciani con l'esibizione del Giuliani-Fornarelli Quartet, venerdì sera ( 8 settembre) il Cerisano Jazz Festival regalerà un momento da non perdere. Alle 22 note, suoni e magiche atmosfere del "Marco Tamburini Quartet", con Marco Tamburini; Michele Di Martino al piano; Tommaso Scannapieco al basso e Giuseppe Virtuoso. Marco Tamburini, trombettista, compositore ed arrangiatore, è un musicista interessato all' affascinante ricerca di territori sempre nuovi; da anni sulla scena non solo jazzistica, vantando illustri collaborazioni come Chet Baker, Slide Hampton, Eddie Henderson, Curtis Fuller, Steve Grossman, Christian Escoudé. Tamburini è uno dei migliori interpreti della musica jazz, non solo nel ruolo di solista di spicco del jazz italiano, ma anche nell'ambito della musica leggera, dove ha collaborato con Vinicio Capossela e Lorenzo Jovanotti.

Fatti di Musica al Festival bar

07/09 Con i numeri record della super premiata Gianna Nannini si è conclusa la parte estiva di “Fatti di Musica Acqua Sorbello 2006”, la storica rassegna del miglior live d’autore, ideata ed organizzata da Ruggero Pegna, con la collaborazione dell'Assessorato Regionale al Turismo. Il promoter calabrese, dirigente nazionale di Assomusica, ha tracciato il bilancio della ventesima edizione e di questo progetto diventato negli anni l’oscar italiano della musica dal vivo.
“Anche quest’anno – ha detto Pegna – Fatti di Musica ha presentato e premiato con i Ricci d’Argento del celebre orafo Gerardo Sacco alcuni dei migliori live italiani ed internazionali confermando, con riconoscimenti condivisi da pubblico e critica, la qualità delle proposte e quindi della stessa rassegna. Basta sottolineare che il Premio al Miglior Album del 2006 dato dal Festivalbar a Gianna Nannini l'altra sera, Fatti di Musica lo aveva assegnato alla rockstar toscana già lo scorso marzo a Catanzaro.”
Ancora una volta, quindi, scelte azzeccate?
“Fatti di Musica in questi anni ha presentato e premiato tutto il meglio della musica d’autore italiana, dal grande Fabrizio De Andrè a Paolo Conte, da Gino Paoli a Ligabue. Sin da subito si è intuito che questo sarebbe stato l’anno di Gianna Nannini per la straordinaria qualità di tutto l’album Grazie, premiato immediatamente dalle classifiche e dal successo del primo tour teatrale. Il resto è stato un crescendo continuo, fatto di record straordinari, che ci ha convinto a premiarla anche con il Riccio d’Argento più prestigioso, quello riservato al Miglior Live d’Autore dell’anno. Ma anche i premi a Vinicio Capossela per il Miglior Live Teatrale, ai Pooh alla carriera, a Gigi Proietti per la sua Serata d’Onore ed ai Simply Red di Mick Hucknall per la Musica Internazionale, mi sembrano in linea con l’assoluta qualità dei grandi live presentati e premiati dalla mia rassegna in questi anni.”
E’ soddisfatto della crescente importanza acquisita da Fatti di Musica?
“Fatti di Musica ci ha impiegato più tempo per farsi riconoscere e consacrarsi, perché è nata e si svolge in Calabria. Pagato questo prezzo, inevitabilmente negli anni è emersa la sua forza e la sua unicità, consistente tutto sommato in una formula molto semplice, cioè quella di presentare e premiare alcuni dei migliori artisti con i loro spettacoli musicali d’autore, in gergo chiamati live, come accade ad esempio con i riconoscimenti nei grandi festival del cinema.”
Come immagina Fatti di Musica dei prossimi anni?
“Mi auguro, innanzitutto, che gli Assessorati Regionali si rendano sempre più conto che con Fatti di Musica la Calabria ha in mano uno dei progetti di spettacolo più ambiziosi e più prestigiosi del settore, come attesta la grande stampa nazionale che segue spontaneamente la rassegna. Trattandosi di un progetto molto costoso e mancandomi i supporti finanziari necessari, oggi sono costretto ad una formula ad alto rischio che prevede anche i biglietti d’ingresso a pagamento per il pubblico. L’ideale sarebbe che la parte estiva di Fatti di Musica si svolgesse ad ingresso libero, tipo festival, in dieci giorni consecutivi d’agosto, in una o più località a vocazione turistica della regione, magari con la realizzazione di un grande speciale televisivo.”
Quindi il problema principale è quello economico?
“L’ idea e la formula vincente ci stanno, la rassegna ormai si è storicizzata, il pubblico accorre numeroso. E’ anche uno dei pochi grandi eventi del Sud a cui la stampa nazionale dedica continui spazi… C’ bisogno che il sostegno attuale, in particolare quello Regionale, sia commisurato alla qualità, all’importanza, alla risonanza ed ai costi di questo progetto. Fatti di Musica è considerata una delle maggiori rassegne italiane da tutto l’ambiente musicale, sarebbe strano che questo non si comprendesse a pieno proprio qui. A novembre al Mei di Faenza, maggiore kermesse annuale del mercato musicale italiano, saremo presenti con uno stand che suggellerà il gemellaggio del Mei con la nostra regione. Per la Calabria è un fatto di prestigio, avvenuto in modo naturale, che premia la qualità del progetto e del lavoro svolto.”
Fatti di Musica Acqua Sorbello 2006 non è finita qui. A novembre presentazione del nuovo live di Samuele Bersani ed a dicembre grande conclusione con l'ultimo Riccio d'Argento dell'anno che sarà assegnato all’israeliana Noa, straordinaria voce, simbolo di pace e libertà.

La Rassegna Magna Grecia diventerà europea

06/09 Il Magna Grecia teatro dal prossimo anno punta a diventare una manifestazione europea. Questo, infatti, l'obiettivo che l'assessorato regionale alla Cultura si prefigge per il 2007. A preannunciarlo questa sera a Lamezia, l'assessore alla cultura, Sandro Principe, nel corso di una conferenza stampa conclusiva dell'iniziativa. ''Il teatro antico nei siti archeologici - ha detto - non e' una novita'. Pero', mentre nelle altre regioni il sito e' sempre lo stesso (Taormina, Segesta, Siracusa), noi abbiamo visitato i piu' importanti siti della Calabria con un interessamento di tutto il territorio. In un certo senso abbiamo fatto il periplo, partendo da Sibari che e' a nord sullo Jonio, si gira tutta la Calabria, si arriva a Cirella che e' sempre a nord sul Tirreno, attraversando Scolacium, Locri Crotone, Reggio, Palmi Lamezia e Vibo. Quindi, nove siti archeologici, 35 rappresentazioni di grandissima qualita', un grosso successo di pubblico, la critica regionale e nazionale ha dato giudizi estremamente positivi, e' chiaro che dobbiamo insistere''. ''Noi abbiamo gia' impostato quest'anno - ha concluso Principe - l'accompagnamento delle manifestazioni con investimenti sui siti perche' ai sindaci abbiamo dato la possibilita' finanziaria di migliorare l'accoglienza, i servizi, le strutture l'organizzazione. Naturalmente per l'anno prossimo insisteremo su questo punto, ma insisteremo per tempo, perche' io conto di avere il relativo decreto pronto gia' a gennaio per fare di Magna Grecia un appuntamento europeo''. Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha evidenziato che e' ''stata valorizzata una piazza importante del centro storico e le Terme di Caronte. E' particolarmente significativo che la conclusione dell'edizione di quest'anno si faccia nelle Terme di Caronte. Abbiamo gia' cominciato a pensare alla prossima edizione che sara' ancora piu' forte. Di questo va dato merito e va ringraziato l'assessore Principe e la struttura che insieme a lui ha lavorato su questo progetto''.

Al Festival delle Serre l’incontro con i giovani. Torna il Jazz

06/09 Tanti i momenti artistici e culturali che stanno decretando il successo della quattordicesima edizione del Festival delle Serre di Cerisano. Un momento particolarmente suggestivo e' stata la visita guidata alla mostra di arti visive a Palazzo Sersale rivolta ai bambini della scuola primaria. Un incontro significativo per l' interesse manifestato dai bambini, che nel corso dell' iniziativa hanno seguito un breve corso di pittura ed una gara di disegno, ideata dall'artista Carmen Ignoto. Il Festival delle Serre, quest' anno, guarda al futuro e ai giovani, in particolare, in una prospettiva di crescita e sviluppo. Un appuntamento significativo e' l' incontro con i giovani, in programma per domani sera, alle 18, a Palazzo Sersale organizzato dall' Afsai, l' Associazione per la formazione, gli scambi e le attivita' culturali, che dedichera' un'ampia sessione informativa sui programmi rivolti alla mobilita' giovanile internazionale. L' Afsai si propone di agevolare l'accesso dei giovani al programma comunitario ''Servizio volontario europeo'', promosso dalla Commissione Europea attraverso la Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento Affari Sociali. L'incontro di domani sera si propone come un seminario di orientamento, che consentira' di chiarire i dubbi sul programma in generale e di riflettere su concrete opportunita'. Potranno partecipare e visitare lo stand informativo dell' Afsai tutti i giovani interessati ai programmi di volontariato promossi dall'associazione. Continua a registrare, intanto, il tutto esaurito anche, il Cerisano Film Festival, che domani prosegue con la proiezione, alle 20.30 all' Arena Chiusi, del film ''Poseidon'' di Wolfgang Petersen. Successo anche per le esibizioni di musica jazz, che stanno regalando molte emozioni. Un pubblico concentrato ed attento ha seguito con interesse il concerto dei Moods Trio, prettamente acustico, che ha proposto un interessante repertorio basato principalmente su standard jazz. Il Moods Trio porta dietro di se', oltre al talento, anche un po' di Calabria. I chitarristi Romualdo Panebianco e Francesco Stabile sono entrambi calabresi, come la cantante Francesca Ventura. Dopo l'esibizione dell' Umberto Fiorentino Trio, la magia del jazz regalera' anche domani uno spettacolo suggestivo con l'esibizione, alle 22 al Teatro Pianolungo, del ''Giuliani-Fornarelli Quartet'', l'originale tributo del Kekko Fornarelli Quartet al grande pianista francese Michel Petrucciani. Kekko Fornarelli, nonostante la giovane eta', vanta gia' importanti collaborazioni con artisti del calibro di Flavio Boltro, Francesco Bearzatti, Nicolas Folmer, Jerome Regard, Manhu Roche, Andy Gravish, Marco Tamburini, Jean-Luc Rimey Meille, Maurizio Rolli e molti altri ancora. Dopo il successo del suo primo lavoro discografico, ''Circular Thought'', ritenuto dalla critica uno dei migliori lavori del 2005, Fornarelli sta ottenendo enormi riconoscimenti con il suo secondo lavoro, ''Petrucciani'sm'', un vero e proprio viaggio musicale per conoscere la vita, l'arte, la gioia, la malattia, la magia di un artista fra i piu' emblematici e rappresentativi della storia del jazz, Michel Petrucciani, rivissuto attraverso il punto di vista, le sensazioni e la musica del pianista pugliese.

Venerdì presentazione della manifestazione “Di…vino jazz” dall’11 al 15 ad Altomonte

06/09 Venerdì prossimo si terrà una conferenza stampa-aperitivo, al caffé Renzelli di Cosenza, sulla manifestazione 'Di...vino jazz' che si svolgerà da lunedì 11 settembre a venerdì 15 settembre, ad Altomonte. "L'iniziativa - è scritto in una nota - che è al terzo anno, si svolgerà tra le piazzette di Altomonte, nel borgo medioevale più suggestivo della Calabria, tra musica di qualità, degustazione di grandi vini ed assaggi di straordinaria cucina. Nel programma sono stabilite cinque serate all'insegna del jazz di qualità, con nomi di grande interesse : per lunedì, è prevista l'esibizione del duo italo-brasiliano Maurino-Taufic, un caleidoscopio di colori tra le Americhe e l'Italia; per il secondo giorno, ci sarà la partecipazione del contrabbassista e compositore toscano Raffaello Pareti, che coniuga la 'contabilita'' della nostra tradizione folklorica all'improvvisazione; al terzo appuntamento, si esibirà il Moods acoustic trio, un'autentica sorpresa calabrese; giovedì, si svolgerà 'The good Life', esibizione del sassofonista torinese, Alfredo Ponissi. Per il gran finale, la protagonista sarà l'orchestra di Piazza Vittorio composta da 16 musicisti provenienti da 11 paesi e 3 continenti : otto lingue che si uniscono per creare una musica che non è mai esistita prima". "Una rassegna - conclude la nota - che si sta già affermando come una delle più interessanti del panorama nazionale"

Al Festival di Venezia la consegna del “Premio Rotella”

05/09 E' il giorno della Calabria al Lido. Oggi Gianni Amelio ha presentato il suo "La stella che non c'è" (in concorso), ma alla 63ma Mostra del cinema di Venezia c'è grande entusiasmo e attesa anche per Mimmo Calopresti, il regista reggino che il 7 consegnerà il Premio Fondazione Mimmo Rotella, ideato da Piero Mascitti, presidente della fondazione stessa, curato dall'associazione cosentina Trapobana e promosso dalla presidenza della giunta regionale Calabria e dall'assessorato regionale all'Economia. Da presidente della giuria del premio, Calopresti, autore tra l'altro de "L'ora della lucertola" - il documentario-intervista, un vero e proprio testamento umano e artistico, dedicato al maestro del decollage scomparso lo scorso gennaio - consegnerà l'ambito riconoscimento per la prima volta senza la "benedizione" dell'artista catanzarese che anche quest'anno, però, ha lasciato in dote allo staff di Trapobana un mirabile logo: la Penelope Cruz in versione decollage. Arrivo alle 15 al molo dell'Excelsior per Calopresti, poi passaggio dallo stand dei conterranei di Calabria, in attesa della cerimonia del 7 al mitico Des Bains: qui sarà esposto un tavolo realizzato dal Maestro Rotella in collaborazione con Zerodisegno. Con Mimmo Calopresti, i giurati saranno Steve della Casa (presidente della Piemonte Film Commission), Marina Valensise (giornalista de "Il Foglio") e lo stesso Piero Mascitti. Il Premio Rotella è assegnato ogni anno a uno dei film in concorso a Venezia che riveli un nesso fecondo con le arti figurative. Nel 2005 fu premiato "Mary" di Abel Ferrara.

Il Liga il 5 dicembre a Cosenza

05/09 Ripartira' il 3 ottobre da Verona, la quarta e ultima parte del tour 2006 ''Nome e cognome tour'' di Luciano Ligabue, che si svolgera' nei piu' importanti teatri d'Italia, e sara' contraddistinta da una formazione e una scaletta differenti rispetto a quelle dei concerti nei club, nei palasport e negli stadi. Fino al 9 dicembre l'artista di Coreggio girera' dunque ancora l'Italia. Ad ottobre sara' a Como, Firenze, Genova, Saint Vincent, Varese, Ravenna, Ferrara, Cremona, Trento, Venezia, Brescia e Bergamo. A novembre poi il rocker si esibira' a Trieste, Torino, Piacenza, Novara, Milano, Napoli, Roma, Palermo e Catania. Infine a dicembre a Cosenza e Livorno. La tourne'e prende il titolo dall'ultimo disco pubblicato dall'artista lo scorso anno, a tre anni dall'uscita del precedente lavoro di inediti. Il CD si differenzia dagli altri album per la ricerca di nuove sonorita' (sempre restando nel campo rock), grazie anche alla collaborazione con musicisti che hanno integrato (e in qualche caso sostituito) la band in fase di incisione. Per dieci anni, infatti, a partire dall'album Buon compleanno Elvis del 1995, il cantautore emiliano e' stato accompagnato da una formazione fissa (denominata ''La Banda''), che ha contribuito all'arrangiamento dei brani e, dunque, alla realizzazione di uno stile musicale inconfondibile. Alcuni esponenti del gruppo si sono frattanto affermati anche come solisti. Il ''Nome e cognome tour'' del rocker emiliano partira' al Teatro Filarmonico di Verona il 3 ottobre e tocchera' altre 23 citta'. Il 5 Ligabue sara' a Como, il 7 a Firenze, il 9 a Genova, l'11 a Saint Vincent, il 14 a Varese, il 17 a Ravenna, il 22 a Ferrara, il 25 a Cremona, il 27 a Trento, il 28 alla Fenice di Venezia, il 30 a Brescia, il 31 a Bergamo, il 3 novembre a Trieste, il 6 a Torino, l'8 a Piacenza, il 14 a Novara, il 17 a Milano, il 21 a Napoli, il 24 a Roma, il 27 a Palermo, il 28 a Catania, il 5 dicembre a Cosenza, il 9 a Livorno.

Al Festival delle Serre riprende il teatro con il cabaret del Mago Aliverini”

05/09 Un susseguirsi di emozioni tra serate spumeggianti ed interessanti momenti culturali stanno caratterizzando il grande successo di pubblico e di critica della quattordicesima edizione del Festival delle Serre di Cerisano. Tantissimi i visitatori e gli appassionati di arte e cultura che ogni sera si aggirano numerosi tra le stanze di Palazzo Sersale, il suggestivo scenario che ospita la mostra di arti visive. Il “grande palcoscenico” del Festival delle Serre ha attirato i questi giorni, anche, l’attenzione e l’interesse di “ospiti” prestigiosi e di rappresentanti istituzionali come l’assessore regionale al Turismo, Beniamino Donnici. Dopo le straordinarie esibizioni dei protagonisti della sezione jazzistica a Teatro Piano Lungo, tutti gli appassionati di musica e i tantissimi giovani, possono esprimere l’ energia di ogni genere musicale nella discoteca all’ aperto, organizzata in questi giorni nello splendido Palazzo Sersale. Attento e appassionato il pubblico che ogni sera sta facendo registrare il tutto esaurito al Jazz Cerisano Festival, che attraverso le straordinarie performance di artisti di fama internazionale, riesce mirabilmente ad elevare ogni esibizione ad un momento magico e irripetibile. Una serata sulle note delle emozioni e dei ricordi è stata quella regalata dalla musica e dal piano di Claudio Filippini in un suggestivo omaggio a Duke Ellington. E dopo un appassionante viaggio nell’ intensità del jazz con lo spettacolo del Moods Trio e di Felice Clemente, questa sera (6 settembre) a regalare emozioni sarà il concerto di Umberto Fiorentino Trio. Umberto Fiorentino è sicuramente uno dei migliori solisti jazz italiani e anche europei, emergendo in particolare per il grande lavoro di studio e ricerca che ha effettuato in questi anni sull’elettronica applicata al jazz. Fiorentino ha saputo creare per se stesso un linguaggio sempre nuovo e creativo, nel quale fondere la tecnica alla spettacolarità di elementi rock e jazz. Imperdibile l’ appuntamento jazz con Umberto Fiorentino, che è un fuoriclasse con la sua chitarra per l’ abilità tecnica e la velocità inserita in una straordinaria fantasia melodica, che si esprime nelle sue esibizioni e nelle sue intelligenti improvvisazioni. Dopo due serate di pausa, riprende mercoledì sera (6 settembre) la sezione del Teatro Cerisano Festival, sempre alle 22 al Teatro Saccoman, con la magia e il cabaret del Mago Aliverini, grande rivelazione della compagnia del Bagaglino nella trasmissione “Barbecue”. Il Mago Aliverini regalerà al pubblico tante risate con le sue illusioni in uno spettacolo misto di comicità e magia. Nella stessa serata del mago Aliverini, per la sezione del Cinema Cerisano Festival, alle 20.30 all’ Arena Chiusi, sarà proiettato il film “Syriana” con George Clooney e Matt Demon. Cerisano è, in questi giorni, sotto i riflettori magici dell’ arte e della cultura.

Successo per il Festival delle “Parole sott’olio”

05/09 Migliaia di persone, e tra queste tanti ragazzi e ragazze, hanno affollato le piazze del centro antico di Castiglione Cosentino in occasione del "Festival delle parole sott'olio", di cui è ideatore e coordinatore il consigliere regionale Salvatore Magarò. La manifestazione, giunta alla nona edizione, è stata dedicata quest'anno al 'Criscimugnu'. Gli ospiti della manifestazione hanno ascoltato con interesse le analisi ed i ragionamenti, a volte ironici, a volte scientifici, sul significato della parola, assaggiando cibi genuini e tradizionali, assaporando un clima conviviale e ospitale ed apprezzando anche il cartellone musicale che ha proposto artisti di alto livello. Magarò ha commentato con soddisfazione il successo riscosso dal Festival, esprimendo anche i suoi propositi per la prossima edizione della manifestazione, che vuole ancora più ricca ed interessante. "Il Festival delle parole sott'olio - ha detto Magarò - è ormai conosciuto ed apprezzato anche fuori dei confini dell'area urbana ed è per questo che, fin da subito, cominceremo a lavorare alla prossima edizione, la decima, quella più importante che concluderà questo fortunato ciclo. Saranno coinvolti soggetti istituzionali, l'università, associazioni e gruppi che propongono musica etnica e popolare e cittadini interessati a valorizzare il patrimonio, le tradizioni, la musica di ricerca e la cultura orale della Calabria". La parole che sarà messa sottòolio per la prossima edizione del Festival è "U riminizzu". "E' stata scelta - ha riferito Salvatore Magarò - in maniera democratica attraverso un referendum che abbiamo avviato nel corso dell'udienza di quest' anno della manifestazione, cui hanno partecipato circa 400 persone tra tutti i cittadini che ci hanno voluto onorare con la loro presenza e partecipazione. A presiede le operazioni di scrutinio è stato il responsabile dei vigili urbani, Mariella Panno". "Lavoreremo - ha concluso Magarò - con l'obiettivo di arricchire ed allargare gli orizzonti di una manifestazione che é maturata negli anni e che si candida a divenire il punto di riferimento di un più ampio cartellone di appuntamenti che possano valorizzare l'intero comprensorio".

Tutto esaurito al Festival delle Serre di Cerisano

04/09 Teatro ''Saccoman'' al completo per le prime due serate del Cerisano Teatro Festival, con la comicita' esilarante dei cabarettisti di Zelig, Claudio Batta e Gianluca Belardi. Tante risate e tanto coinvolgimento ad ogni battuta di Belardi. ''C' e' stato un momento particolare - ha detto Gianluca Belardi - in cui ho seriamente deciso di fare il comico nella vita. Tutti i miei spettacoli e le mie battute nascono da quello che sento e che vivo in prima persona. Zelig e' un po' come l' esame di maturita', devi superare un esame ogni volta che vai, in quei quattro minuti ti giochi tutto. Nella vita ho usato la mia comicita' per fare colpo sulle ragazze e quasi sempre e' andata bene''. Il tutto esaurito si e' registrato anche per i concerti jazz al Teatro Piano Lungo. Dopo la magica voce di Mia Cooper, le travolgenti musiche brasiliane del Baticumbando e la suggestiva esibizione al piano di Claudio Filippini e di Francesco Bearzatti. Domani sera il quarto appuntamento della sezione jazz del Festival e' il ''Perfect World'' del sassofonista Felice Clemente. Dopo ''Way Out Sud'' e ''Inside Me'', il sassofonista milanese ha inciso questo nuovo lavoro discografico con la Picanto Records di Sergio Gimigliano. La formazione classica del quartetto insieme al pianista Danny Grissett, al contrabbassista Valerio Della Fonte ed al batterista Gregory Hutchinson, regalera' una serata emozionante. Dal vivo a Cerisano, a chiusura del tour estivo, Clemente e Della Fonte saranno affiancati da due musicisti calabresi, il pianista Umberto Napolitano e il batterista Fabrizio La Fauci. Nel corso della stessa serata si esibiranno i Moods Acoustic Trio. Il progetto Moods, che ha unito la cantante italoamericana Francesca Ventura ed i chitarristi Romualdo Panebianco e Francesco Stabile, e' nato nell'estate del 2004, in occasione di un importante festival jazz. Il trio, prettamente acustico, e' capace di ricreare atmosfere di grande intensita' e calore e propone un repertorio vario basato principalmente su standard jazz, da Summertime a The days of wine and roses di Henry Mancini, da Someday my prince will come a The nearness of you passando per You don't know what love is, Stomp at the Savoy e St. Thomas, interpretati con grande personalita'. Accanto a questi, brani della tradizione soul, blues e composizioni originali dei tre musicisti. La cantante, dotata di una incredibile potenza vocale e di grande carisma, ha una formazione classica ed esperienze discografiche pop, continuando a dedicarsi alla sua grande passione per il jazz. Tanti i momenti culturali in programma sempre per domani sera a Cerisano. Continua il viaggio tra le ''meraviglie'' di Palazzo Sersale. Dalle 17 alle 19, in particolare, e' in programma una visita guidata della mostra di arti visive a Palazzo Sersale per i bambini della scuola primaria. L'iniziativa sara' realizzata in collaborazione con l' Accademia di Belle Arti e degli artisti Mario Schiano e Carmen Ignoto, che stanno esponendo le loro opere all' interno dello stesso Palazzo. Domani, sempre a Palazzo Sersale, alle 18 si svolgera' un incontro con sindaci e amministratori sul tema''Il ruolo degli enti locali nella programmazione dei fondi comunitari'', organizzato dall' Amministrazione comunale di Cerisano, in collaborazione con la federazione regionale della Calabria dell' Aiccre. Musica, cinema, riflessione e storia sono elementi che confluiscono tutti in un altro appuntamento in programma, sempre per domani, alle 21 a Palazzo Sersale: la presentazione del libro di Mario Mandarino dal titolo ''I mestieri com'erano ieri'', un suggestivo viaggio nel passato raccontato tra musica, teatro, ballo e film d' epoca.

Claudio Filippini con Francesco Bearzatti Duet al Festival delle Serre di Cerisano

03/09 Una partenza entusiasmante sulle note della comicita', del coinvolgimento e delle emozioni ha caratterizzato le prime due serate del Festival delle Serre a Cerisano, trasformando il piccolo centro della provincia cosentina in un grande palcoscenico di arte, cultura e divertimento. A calcare la scena del Cerisano Teatro Festival l' esibizione straordinaria, direttamente da Zelig, del cabarettista Claudio Batta e del comico Gianluca Belardi, organizzate in collaborazione con Media Service. Comicita', cabaret e tante risate sono stati gli ingredienti principali dello spettacolo di Claudio Batta. Dal suo intramontabile personaggio di Capocenere fino ad interpretare se stesso, Batta ha ipnotizzato il pubblico del Teatro Saccoman coinvolgendo grandi e piccoli. ''Il comico - ha detto Batta - non smette mai di lavorare, deve far stare il cervello sempre in movimento. Si sale sul palco per far divertire il pubblico, ma anche per divertirsi. Zelig e' stata un'esperienza molto significativa per il mio percorso artistico, ma sto cercando di fare altro per far vedere che sono un attore e non solo un attore comico. Voglio sperimentare tutto, radio,tv, cinema e teatro perche' mi piace evolvere continuamente''. Un'ora e mezza di spettacolo che ha fatto ridere, sorridere e divertire, ma anche riflettere. Ad incantare tutti gli appassionati di musica, e non solo gli esperti, e' stato il concerto di una carismatica Mia Cooper e del suo gruppo, che ha interpretato testi di musica jazz e soul, evidenziando una voce straordinaria e una forte presenza scenica. Ancora risate, allegria e divertimento con Gianluca Belardi, anche lui protagonista di Zelig. Una seconda serata tra le magiche atmosfere della musica brasiliana con il concerto del Baticumbando Trio tra sambe cubane, ritmi brasiliani e virtuosismi musicali con performance solari, calde e coinvolgenti. E dopo la proiezione all' Arena Chiusi del film ''Il mio miglior nemico'', nella prima serata, e di ''L'era glaciale 2'', nella seconda, domani, lunedi', la rassegna del Cerisano Film Festival prosegue con ''Match point'', con la regia di Woody Allen. Sempre domani la sezione del Cerisano Jazz Festival si arricchira' della musica e del pianoforte di Claudio Filippini, con Francesco Bearzatti Duet in scena alle 22 per uno straordinario omaggio a Duke Ellington, compositore, musicista e direttore d'orchestra tra i piu' imponenti della storia del jazz. Il Festival delle Serre non e' solo jazz, teatro e cinema, ma anche e soprattutto un viaggio nell' arte, nella storia e nella cultura tra interessanti incontri culturali e momenti di conoscenza tra le sale di Palazzo Sersale, suggestivo scenario di mostre ed esposizioni. Un viaggio anche tra la storia di Cerisano e' stato compiuto con la visita guidata nel centro storico del paese a cura di Grazia Belmonte e Alessandra Pagano. Un percorso interessante alla scoperta e riscoperta del patrimonio storico-culturale di Cerisano tra chiese e suggestivi borghi medievali.

La comicità di Zelig al festival delle Serre a Cerisano

02/09 E’ la comicità esilarante e sorprendente del comico di Zelig, Gianluca Belardi, ad aprire, questa sera (3 settembre) alle 21, la seconda serata della sezione teatrale del Festival delle Serre di Cerisano. Nella passata edizione di Zelig Off, Belardi era l'avvocato “del diavolo” che difendeva la sua generazione, quella dei girotondini. Partendo da questa sua esperienza televisiva sul palco di Zelig, il cabarettista romano porta un repertorio dalla comicità intelligente e ricco di gag originali. Belardi ha debuttato in televisione nella trasmissione "Facciamo Cabaret" condotta da Simona Ventura e dopo alcune esibizioni al "Maurizio Costanzo Show", lo scorso inverno è stato uno dei protagonisti della trasmissione "Zero a Zero" su Rai 3, dove interpretava Giovanni Menghele. Quest’ anno ancora tra i protagonisti di Zelig, Gianluca ha cercato sin dagli esordi di conciliare un buon testo cabarettistico, con l'aggiunta di una innata capacità di improvvisazione e con canzoni musicalmente interessanti e divertenti, scritte, suonate e cantate da lui. I temi dello spettacolo e delle canzoni riguardano argomenti attuali, come le difficoltà nel rapporto di coppia o la vita nella comitiva giovanile, il tutto interpretato e letto attraverso la chiave di un’ironia, che oltre a divertire, lascia anche spazio alla riflessione.
Dedicata musicalmente al Brasile, questa sera, sarà la sezione del Cerisano Jazz Festival. Samba, bossa e jazz sono gli ingredienti del concerto del Baticumbando Trio meets Giancarlo Maurino, che si esibirà alle 22 al teatro Piano Lungo, per una serata tutta da ascoltare e ballare. Il gruppo Baticumbando ruota attorno alla carismatica figura del chitarrista brasiliano Roberto Taufic, uno dei maggiori rappresentanti del jazz latino in Europa, alla cantante Simon Papa, insieme già artefici del progetto musicale Latin Touch, che vede la sua continuità in questo nuovo progetto, ed al batterista-percussionista bolognese Roberto Rossi. A Cerisano il Baticumbando Trio si esibirà con il sassofonista romano Giancarlo Maurino, con il quale il chitarrista Taufic ha realizzato nel 2005 “Um Abraço”, progetto discografico realizzato dalla Picanto Records del produttore calabrese, Sergio Gimigliano. Il gruppo propone un viaggio attraverso la grande varietà dei ritmi brasiliani che caratterizzano le diverse aree geografiche del Brasile: dal samba alla bossa nova, dal choro, al maracatú ed al baião, presentato attraverso brani originali e riletture dei testi di alcuni tra i più interessanti autori della musica popular brasileira, come Tom Jobim, Edu Lobo, Dorival Caymmi, Chico Buarque, Marcos Valle e Lenine. In particolare, in queste esibizioni ampio spazio sarà dedicato all’ improvvisazione, nella quale si alternano fluidamente i virtuosismi dei musicisti. Raffinata, elegante, solare e coinvolgente, la musica dei Baticumbando colpisce immediatamente per l’energia positiva e la carica che riesce a trasmettere. I brani contenuti nel loro cd d’esordio, “Terra” ne sono un esempio. Per questa sera sempre alle 20.30 all’ Arena Chiusi sarà proiettato per la sezione Cerisano Film Festival “L’ era glaciale 2- Il disgelo”. E anche oggi prosegue il viaggio tra le meraviglie artistiche di Palazzo Sersale attraverso un cammino nel tempo e nelle arti, stanza dopo stanza del suggestivo scenario che fa da cornice alle interessanti esposizioni.

I registi De Seta e Marra allo stand di Tarpobana al Festival di venezia

02/09 Prosegue con successo e interesse al Lido di Venezia la presenza calabrese curata da Trapobana alla 63/ma Mostra d'arte cinematografica. Sotto la benedizione della Penelope Cruz ''rotelliana'', logo di questa V edizione di Calabria Cinemalucepoesia, sono destinate a salire le presenze dei visitatori dello stand di Trapobana. Lo stand, nei suoi primi due giorni, ha ospitato tanti curiosi e, come da calendario, i registi Vittorio De Seta e Vincenzo Marra, omaggiando le loro opere acclamate al Lido: un documentarista di rango e un regista della nuova scuola italiana hanno commentato i film presentati nel tempio italiano del cinema. Poetiche diverse ma messaggio molto legato al Sud, un tema caro allo staff calabrese. Nelle due ore di ''Lettere dal Sahara'', il siciliano, ma calabrese d'origine e d'adozione, regista di ''Banditi a Orgosolo'', ''Un uomo a meta''' e ''Diario di un maestro'', racconta l'emigrazione del XXI secolo attraverso un commovente docu-drama applauditissimo da critica e pubblico. Vincenzo Marra, invece, autore di ''Tornando a casa'', ''Vento di terra'', ''Paesaggio a Sud'' ed ''Estranei alla massa'', con il suo ''L'udienza e' aperta'', presentato nel corso della Giornata degli autori, stavolta entra nella Napoli delle contraddizioni partendo da un'aula di tribunale. Soddisfazione per Trapobana, rappresentata al Lido da Alessandro Russo, curatore del progetto, e da Michele Pingitore che cura il coordinamento artistico, e per i partner Anec e Agis Calabria, Comune e Provincia di Cosenza, Comune e Provincia di Crotone, da oggi presente alla mostra con l'assessore alla Cultura, Giuseppe Poerio (nella foto).

Da Caulonia a Celico trionfa la "Rino Mania"

02/09 Si è concluso con tutti i gruppi sul palco a ballare e cantare le canzoni di Rino Gaetano, ieri sera, il concerto organizzato a Celico dagli Operai della Fiat 1100 in onore del cantautore calabrese. Accanto ai padroni di casa c'erano anche i gruppi emergenti con i quali più volte Carlo Caligiuri e la sua band hanno condiviso il palco della "Rino Mania": Refurtiva, Marvanza, Taranta Terapy e Pressure Side, per uno spettacolo che è durato più di tre ore e che ha raccolto al centro sportivo "Pasquale Beltrano" numerosi spettatori.
Grande musica ed emozione sul palco, dove i gruppi giunti dalla locride e dal cosentino hanno ricordato un grande della musica con cover coinvolgenti e del tutto nuove. A salire per primi sul palco sono stati i Refurtiva, che nascono nel 2002, a Caulonia, dall' incontro di Ilario Ierace (batterista), Francesco Mazzà (basso) e Alfonso Pezzaniti (voce e chitarra), e che assumono la formula attuale a "8 mani" nel settembre del 2004, quando entra a far parte del gruppo anche il chitarrista Ilario Musco. Con questa nuova forma viene prodotto il primo demo ufficiale : “NEBBIA EP”. I cauloniesi hanno aperto e chiuso il loro concerto con una cover rock de "La festa di Maria". Note graffianti e grande emozione per i 4 giovani artisti, che hanno suonato un pezzo intriso del sarcasmo sempre tagliente e mai volgare di Rino Gaetano, filtrato dall'animo indie-rock dei Refurtiva. Gli applausi del pubblico presente hanno consacrato il successo che questi ragazzi stanno riscuotendo, dando il via libera ad un genere ancora troppo poco apprezzatto nelle realtà calabresi.
Cavalcano il palco per secondi i Marvanza, sei ragazzi giovanissimi che hanno però già partecipato ad eventi importanti quali il concerto del I° Maggio tenutosi a Locri, accanto a nomi ben noti come Francesco Baccini, e che hanno ottenuto l’apertura del concerto degli Almamegretta al Ciak di Forlì nel dicembre scorso. La band monasteracese ha divertito il pubblico con note reggae e spettacolo, veicolo per messaggi di natura sociale e politica. Chiudono con "Kathmandu", la canzone che hanno scelto per omaggiare Rino Gaetano e tutta Celico, che ha gradito il concerto-cabaret di Ivan Lentini e compagni.
Sono stati i locali Taranta Terapy a seguirli, con le loro sonorità world-ethnic.Il gruppo attivo dal 2001, nasce da un'idea di Vladimir Costabile e basa la propria ricerca musicale sulla fusione della cultura popolare con la musica elettronica. Chitarre frenetiche anche per la band cosentina, che ha chiamato sul palco Carlo Caligiuri per cantare insieme la loro versione de "L'emigrante". Anche la loro presenza sul palco è stato un momento di grande spettacolo: insieme al cantante degli Operai della Fiat, i 4 giovani cosentini hanno "recitato" tutte le possibili versioni che i gruppi cosentini emergenti avrebbero potuto offrire della canzone di Rino Gaetano, divertendo i presenti e lo stesso Caligiuri.
A precedere l'esibizione degli Operai della Fiat sono stati i Pressure Side, gruppo relativamente giovane (età media 22 anni) ma con molta esperienza sul palco. Una miscela di rock e reggae, dove le ritmiche in levare jamaicane si sposano con il rock londinese e la solare tradizione popolare del sud. Il loro omaggio a Rino è avvenuto in due tempi, prima con "Spendi,spandi,effendi" e poi con la spumeggiante "Stoccolma".
Gli ultimi sono stati gli organizzatori della serata, nonchè padroni di casa, gli Operai della Fiat 1100, prima cover band del cantautore calabrese, fondata a 21 anni dalla sua scomparsa. “Noi ci battiamo da oltre tre anni per far rivivere dal vivo le sue canzoni, per farle sentire ai giovanissimi che cantano e ballano insieme ai loro genitori”, afferma la voce Carlo Caligiuri " ed è bellissimo vedere il sorriso della gente al nome di Rino, perchè ciò vuol dire che lui vive ed è grazie a lui se il cielo è sempre più blu". Ed è proprio con questa canzone che il palco è stato sommerso da tutti i ragazzi che sono stati ieri a Celico, offrendo ognuno, per qualche altro minuto, la sua riconoscenza ad un uomo che anche dall'aldilà continua ad insegnare alle persone ad amare la musica ed il nostro Sud.

Il festival del Peperoncino nel segno di Rino Gaetano

02/09 Saranno la musica e le parole della canzone ''Ma il cielo e' sempre piu' blu'', di Rino Gaetano, la vera e propria colonna sonora del Peperoncino Festival, l' appuntamento piu' piccante dell' anno, che aprira' i battenti mercoledi' 6 settembre a Diamante per concludersi la domenica successiva. Il brano, diventato un ''cult'' del cantautore di Crotone morto tragicamente a Roma 25 anni fa, aprira' e chiudera' gli eventi che scandiranno la kermesse promossa dall' Accademia del peperoncino. L' idea di legare la canzone agli eventi del festival e' stata accolta con interesse anche dall' assessore regionale alla Cultura, Sandro Principe, che ha espresso l' intenzione di portare nelle scuole la conoscenza della produzione musicale del cantautore calabrese. ''Forse Rino Gaetano amava anche il peperoncino - afferma il presidente dell' Accademia, Enzo Monaco - ma, di certo, amava la Calabria con le sue luci e le sue ombre, cosi' com' e', ricca di contraddizioni e di slanci. Sostenuta dalla speranza in fondo alle sue miserie. Adesso una sua canzone riscalda i cuori dei giovani. Diventa simbolo di unificazione, di rivalsa e di volonta' di lottare. Con una carica di entusiasmi nuovi e di forti idealita'. Un percorso che sentiamo vicino al nostro, da 15 anni impegnati in un caparbio progetto di promozione e valorizzazione della nostra terra di cui conosciamo, al pari di Rino, le angustie, le miserie e le contraddizioni.Non cambieremo il mondo - ha detto ancora il presidente dell' Accademia del peperoncino - ma migliaia di turisti che verranno a Diamante conosceranno, assieme ai sapori forti del 'diavolillo', la storia di un cantautore, innamorato della sua terra, morto tragicamente a 30 anni nella notte di un giugno romano''. Intanto a pochi giorni dall' avvio della kermesse piu' infuocata dell' anno a Diamante fervono le attivita'. Sull' onda del successo dell' edizione dell' anno scorso che ha fatto registrare centomila presenze, gli organizzatori si stanno concentrando sulla predisposizione di un piano di accoglienza dei turisti. Le previsioni parlano per l' edizione 2006 di un trend in crescita. A stimolare l' interesse non solo degli ''aficionados'' della kermesse ma anche di tanti turisti che affollano le localita' del litorale e che non intendono mancare all' appuntamento estivo, sono alcune iniziative in programma come quella dedicata a Corrado Alvaro ed a Carlo Rambaldi. Molta attenzione, proprio in previsione del flusso, sara' dedicata alla predisposizione di un piano di parcheggi con il reperimento di nuove aree sosta in corrispondenza delle principali direttrici di ingresso alla cittadina del Tirreno cosentino.

Mia Cooper apre il XIV Festival delle Serre a Cerisano

Mia Cooper01/09 Spettacoli all’ insegna del gospel, del soul e anche della comicità esilarante. E’ questa la nota dominante della prima serata della quattordicesima edizione del Festival delle Serre, che partirà questa sera nel centro storico di Cerisano e che negli anni ha visto crescere i consensi della critica e la partecipazione del pubblico, diventando uno degli appuntamenti più importanti dell’estate calabrese. Questa sera la black music del Mia Cooper Quartet inaugurerà il Cerisano Jazz Festival al Teatro Piano Lungo; la comicità esilarante del comico di Zelig, Claudio Batta darà il via al Cerisano Teatro Festival al teatro “Saccoman”-Giardino di Palazzo Sersal, e all’Arena “Chiusi” la rassegna cinematografica del Cerisano Film Festival proietterà “Il mio miglior nemico” di e con Carlo Verdone.
Il programma del Cerisano Jazz Festival, a cura del direttore artistico della manifestazione e assessore comunale al Turismo e Spettacolo, Salvatore Mancina, in collaborazione con la Sergio Gimigliano Concerti, presenterà nomi di grandissimo rilievo, da artisti internazionali come la cantante Mia Cooper e i Baticumbando Trio feat. Giancarlo Maurino, ai migliori rappresentanti del jazz made in Italy (Rosario Giuliani, Umberto Fiorentino, Marco Tamburini, Francesco Bearzatti, Claudio Filippini, Felice Clemente, Kekko Fornarelli), senza tralasciare le realtà più interessanti del territorio, come i Moods Acoustic Trio e il Vento Roco Quartet del pianista cerisanese, Luigi Genise.
Questa sera Mia Cooper, una delle migliori interpreti della black music internazionale, taglierà il nastro di partenza della rassegna jazzistica. La cantante americana ha intrapreso la sua carriera musicale da giovanissima, manifestando grande interesse per la musica afro-americana. In Italia ha collaborato con interpreti come Zucchero, Irene Grandi, Dirotta su Cuba, Mary J. Blige, Articolo 31 e, soprattutto Pino Daniele, con il quale collabora come voce solista dal 2001. Artista caratterizzata da una grande versatilità musicale, la Cooper nel corso della sua prestigiosa carriera ha partecipato, anche, a trasmissioni televisive come Sanremo, Festivalbar, Quelli che il Calcio, Mtv –Day, ed ha inciso brani di musica dance come Mama Used to Say, scalando rapidamente le classifiche europee ed ottenendo un notevole successo soprattutto nei club del Regno Unito. La sua primaria fonte di ispirazione è sempre stata la black music, la musica dell’anima che trasmette in modo immediato ed istintivo l’esperienza umana, fatta di sentimenti e di passioni. Il suo stile è fortemente influenzato anche dal gospel e dal blues. La cantante americana, questa sera, sarà accompagnata da un trio d’eccezione con il pianista, Michele Papaia; il bassista Davide Penta e il batterista Antonio Di Lorenzo, che regaleranno al pubblico intensi momenti di improvvisazione strumentale insieme alla calda e coinvolgente voce di Mia, realizzando un sound dal groove inconfondibile, che unisce diversi elementi provenienti dalla black music (soul, jazz, gospel, funk). A far da cornice al jazz, alla comicità e al cinema, a partire da oggi, ha inizio l’ interessante viaggio tra le arti visive attraverso le esposizioni di pittura, scultura ed altri linguaggi artistici nel suggestivo scenario di Palazzo Sersale.

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