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Notizie di Cronaca
dal 19 al 27 ottobre

 

Carabiniere muore colpito accidentalmente dalla sua pistola

27/10 Un giovane carabiniere ausiliario, Filippo Lucisano, 22 anni, di Soveria Mannelli, in servizio al Comando di Mandatoriccio e' stato ucciso nel primo pomeriggio di oggi da un colpo esploso accidentalmente dalla sua pistola d'ordinanza che stava ripulendo in caserma. Nello sparo la pallottola che ha colpito il giovane militare, è entrata dall'occhio sinistro fuoriuscendo dalla parte posteriore del cranio. Lucisano e' morto immediatamente. I suoi commilitoni lo hanno subito soccorso ma il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto sono giunti un magistrato della Procura di Rossano e il comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri, il colonnello Domenico Puteo. Probabilmente, nelle prossime ore, il magistrato di turno deciderà per l'autopsia.

Furto alla Lupin in casa Chiaravalloti

27/10 Preziosi per circa settantamila euro sono stati rubati alla moglie del Presidente della giunta regionale della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti. Il furto si e' verificato sabato scorso, ma la notizia e' trapelata solo oggi. Sull'episodio stanno indagando gli uomini della Squadra mobile della Questura di Catanzaro. Il rapinatore per mettere a segno il colpo, secondo quanto si e' appreso, avrebbe narcotizzato la signora che, uscita dallo stato di torpore in cui era caduta, ha denunciato il furto alla Polizia che ha avviato immediatamente le indagini. Il ladro si sarebbe introdotto nell'appartamento del governatore con facilita', forse utilizzando dei sofisticati strumenti. Infatti dagli inquirenti, al momento del sopralluogo, non e' stato rivenuto nessun segno di abrasione o di scasso. Ma non e' improbabile che si sia introdotto nell'appartamento attraverso una finestra.

Si fa visitare al pronto soccorso di Corigliano ed aggredisce il medico di turno. Arrestato.

27/10 Si era recato al pronto soccorso di Corigliano per farsi visitare all' una di notte, ma l' uomo, Giacomo Rivitti di 51 anni, con una reazione improvvisa e per motivi da accertare, prendeva a calci e pugni il medico di turno. Arrestato dai carabinieri e' stato condotto al carcere di Rossano.

Panico nella stazione di Paola. Si incendiano i freni di un vagone che va a fuoco

27/10 Ha provocato tensione, panico e anche alcune proteste un principio d' incendio sviluppatosi ai freni di un vagone letto di una vettura del treno espresso Reggio-Torino in transito nella stazione di Paola. A provocare le fiamme, secondo quanto emerso, sarebbero stati i freni che si sarebbero inceppati per cause da accertare per poi surriscaldarsi fino a sprigionare delle scintille. Per i passeggeri, che hanno vissuto attimi di paura la vicenda si e' conclusa solo con molto spavento. Gli occupanti, in preda alla confusione, sono scesi immediatamente dal convoglio quando si e' fermato. Le fiamme sono state domate da alcuni ferrovieri e da agenti della Polfer. I trenta viaggiatori del vagone letto, tolto dalla composizione del treno e parcheggiato in attesa di riparazioni, sono stati sistemati su un' altra vettura.

A Paola un anziano su di una bici muore per uno scontro con un furgone

27/10 Un uomo di 70 anni, Vito Luca Redavide, e' morto stasera nell' ospedale di Paola per le ferite riportate in un incidente accaduto nel pomeriggio sulla statale 18 tra Paola e Fuscaldo. L' uomo era sulla sua bicicletta che, per cause che la polstrada deve accertare, e' venuta a contatto con un furgone. L' anziano e' stato subito soccorso e trasportato nell' ospedale di Paola dove, pero', e' morto alcune ore dopo il ricovero.

Oliverio replica alle richieste della RSU Intersiel “Mai avuta alcuna richiesta dalla Rsu”

27/10 ''Le vertenze di lavoro pesano in eguale misura ed in uguale misura preoccupano. Ce ne sono alcune, pero', che, per scelta dei lavoratori in difficolta', arrivano piu' da vicino alle istituzioni che si vogliono al fianco nella lotta che si conduce per il posto di lavoro''. A sostenerlo e' stato il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, in risposta alla nota della Rsu Intersiel da noi già pubblicata ben quattro giorni orsono. ''Apprendiamo - ha sostenuto Oliverio - di una risentita nota che la Rsu dell' Intersiel ha affidato alla stampa per lamentare un presunto disimpegno della Provincia di Cosenza nei onfronti della vertenza che il sindacato stesso ha aperto nei confronti della proprieta' Telecom. Nella nota e' anche sottolineato ironicamente l' appoggio dell' Ente alla vertenza della Carisiel''. ''Occorre rilevare che la Rsu di Intersiel - ha proseguito Oliverio - e' a dir poco distratta. Mai, dall' insediamento del nuovo governo provinciale, la Rsu dell' azienda informatica ha chiesto un diretto interessamento alla vertenza; mai ha sollecitato in tal senso il Presidente o altri delegati. Malgrado cio', un articolo pubblicato dalla stampa locale, esprimeva, non piu' tardi dello scorso 25 ottobre, la forte preoccupazione del presidente Oliverio e dell' assessore all' Industria, Domenico Bevacqua per 'lo stato di difficolta' di un settore, quello informatico, trainante per lo sviluppo economico'. La nota provinciale proponeva anche un 'tavolo di confronto tra partner pubblici e privati per delineare le strategie di intervento finalizzate alla salvaguardia delle professionalita' esistenti e degli spazi occupazionali da esse derivanti nonche' le prospettive di rilancio in tal senso' affermando che 'la Provincia si rendera' artefice della convocazione di un apposito incontro operativo onde comunemente affrontare e definire il programma delle iniziative'. Come dire che la Provincia si interessa a tutte le difficolta' del settore, non gia' solo ad alcune''. ''Da ultimo non fa certo bene alla globale strategia di appianamento delle tensioni - ha concluso Oliverio - addossare colpe, promovendo alcune e bocciando altre figure istituzionali. Delle pagelle non si nutre certo la meta cui tendere, che e' quella di unirsi per non perdere nemmeno un posto di lavoro. E' questa la prospettiva che l' Amministrazione adotta. Se quindi la Rsu Intersiel vorra', trovera' sempre nella Provincia appoggio e fattiva solidarieta'''.

Naccarato “Legge elettorale, presto una proposta tecnica”

27/10 Una proposta tecnica sara' elaborata, nei prossimi giorni, sulla base delle risultanze della riunione della sottocommissione per la legge elettorale del Consiglio regionale, svoltasi a Reggio Calabria sotto la presidenza di Paolo Naccarato. Lo si apprende da un comunicato diffuso a conclusione dei lavori dell' organismo in cui si sottolinea ''la forte ed unanime volonta' di giungere all' approvazione delle nuove norme con cui far svolgere le elezioni regionali del 2005''. ''Il dibattito, svoltosi senza pregiudiziali ideologiche e con spirito di produttiva concretezza, - e' detto nella nota - e' valso a sciogliere molti nodi in relazione alla predisposizione di un nuovo testo. La preannunciata proposta tecnica recepisce le indicazioni emerse e servira' a riaprire la discussione politica''. Nella sede del Consiglio regionale - riporta ancora la nota - Naccarato ha incontrato una delegazione della Commissione regionale per le Pari Opportunita' e del 'Coordinamento riforme' attivo all' interno dell' Ufficio della Consigliera di Parita' della Regione. Al centro del confronto la richiesta di applicazione del principio costituzionale, sancito dall'art 117 comma 7, in riferimento alle leggi regionali chiamate a rimuovere 'ogni ostacolo che impedisce la piena parita' degli uomini e delle donne nella vita sociale, culturale ed economica e promuovono la parita' di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive'. Il presidente Naccarato, nell' introdurre i lavori, - prosegue il comunicato - ha assicurato ''che, nel Consiglio regionale, vi e' una unanime determinazione a pervenire all' approvazione della nuova legge elettorale regionale in tempo utile per le prossime elezioni e che nella discussione in corso la questione della promozione del ruolo della donna e' tenuta ben presente''.

Diga sull’Esaro, la replica dell’Ass. regionale Grimaldi “Un impegno costante della Regione”

27/10 L' assessore regionale ai Lavori pubblici, Giovanni Grumaldi, e' intervenuto oggi per replicare ad alcune dichiarazioni sindaco del Comune di S. Agata d' Esaro sui ritardi e le inadempienze della Regione Calabria nei lavori di costruzione della diga sull' alto Esaro a Cameli e per ''dare dimostrazione del costante impegno della Regione per la realizzazione dell' opera''. ''Nel 1996 - e' scritto in un comunicato - a seguito delle vicende che hanno interessato il cantiere, e' stata disposta la chiusura dei lavori ed il conseguente trasferimento dell' opera alla Regione che ha provveduto al completamento delle procedure amministrative, pianificando gli interventi da eseguire, assumendo a base del lavoro gli atti progettuali gia' approvati dal Ministero dei Lavori Pubblici. E' stato, quindi, elaborato un primo progetto necessario per la messa in sicurezza denominato. Il progetto prevede un impegno economico di circa 55 mln di euro dei quali 51 attinti dai fondi trasferiti alla Regione dal Ministero dei Lavori Pubblici e 4 Milioni dai fondi a carico delle delibere CIPE per le aree depresse. Il progetto e' poi passato all'esame della Consulta regionale che, nel giugno 2001, si e' espressa favorevolmente. Nel febbraio del 2002 e' stata indetta la gara di appalto. L'aggiudicazione definitiva dei lavori, alla Societa' Torno Internazionale e' avvenuta il 4 settembre 2002. I lavori sono stati consegnati il 15 Febbraio 2003. La durata dell' esecuzione dei lavori e' stata fissata pari a 1140 giorni, di conseguenza la conclusione degli stessi e' prevista per il 31 marzo 2006''. ''I lavori in fase di esecuzione, in estrema sintesi - prosegue la nota - prevedono il completamento degli scavi e del getto di fondazione della diga, gli interventi di sistemazione del dissesto in sponda sinistra, il ripristino degli impianti di cantiere e le opere minori di regimazione a valle dello sbarramento. L' appalto rappresenta una fase intermedia della costruzione della Diga per la quale si renderanno necessari successivi interventi quali il getto del corpo diga, gli schermi di impermeabilizzazione e drenaggio e quanto altro necessario a rendere l'opera completa e funzionale. Ad oggi i lavori procedono in modo regolare e tutte le difficolta' che si sono verificate per l'avvio del cantiere, il ripristino degli impianti, l' approvvigionamento degli inerti, sono state superate e l' andamento dei lavori segue la tempistica prevista dal contratto. Le unita' operative, dirette ed indirette, che operano sul cantiere oscillano tra le 70 e le 80 unita' oltre il coinvolgimento di imprese locali che operano a livello di sub appalti. E' stata inoltre installata la strumentazione necessaria a garantire il monitoraggio degli scavi della diga, la misurazione della portata del fiume Esaro e delle precipitazioni che interessano il bacino. Ma l'opera della Regione non si e' limitata alla sola gestione dell'appalto in corso. Il completamento della diga ed il collegamento con l' acquedotto Abatemarco per Cosenza sono stati inseriti nella programmazione delle opere da realizzare con la Legge Obiettivo. Inoltre il primo piano quinquennale degli investimenti presentato dalla Sorical prevede impegni finanziari privati proprio per l' impianto dell' Esaro. E' stato inoltre commissionato l' aggiornamento dello studio idrologico della diga al Dipartimento Difesa del Suolo dell'Unical. Lo studio affidato comprende anche i canali di gronda e la valutazione di ipotesi di regolazione dell'invaso e cio' anche in relazione a quanto stabilito dalla Giunta Regionale che ha riportato la programmazione della capacita' dell'invaso a quella originariamente prevista pari a 100 milioni di metri cubi''. Al riguardo, Grimaldi ha sostenuto che ''una prima bozza dello studio e' stata consegnata, solo pochi giorni fa, dall' Universita' alle competenti strutture tecniche regionali che stanno ora valutando la reale capacita' dell'invaso e le opere da realizzare per un raccordo con i lavori in corso. E' evidente, quindi - ha sostenuto Grimaldi - come non ci sia stata alcuna indecisione da parte della Regione, al contrario un impegno costante alla realizzazione di un' opera che riveste una importanza strategica per l' approvvigionamento idrico di una vasta area della Calabria settentrionale. In quanto poi ad alcune affermazioni fatte dal Sindaco di S. Agata d'Esaro queste appaiono del tutto gratuite e come si dice 'a ciascuno il suo mestiere'. Questioni come la costruzione di una diga, richiedono approfondimenti tecnici in grado di supportare le decisioni, cio' al fine di individuare sempre e comunque la soluzione che garantisca il ritorno degli investimenti e quindi un reale beneficio per tutta la collettivita'''. ''Giova ricordare al Sindaco - ha concluso Grimaldi - che l' acqua proveniente da sorgenti, di cui peraltro la Regione e' ricca, ha una qualita' sicuramente migliore ed un costo di gestione di gran lunga inferiore a quella proveniente da invasi che invece necessita, sempre e comunque, di un complesso sistema di potabilizzazione. Mi sembra dunque fuori discussione che l' alimentazione potabile dei centri urbani debba essere prioritariamente assicurata da risorse provenienti da sorgenti e solo laddove queste non siano disponibili o siano deficitarie rispetto alla domanda, possono essere prese in considerazione forme di approvvigionamento alternative''.

Ministro Lunardi: “Il pedaggio sulla A/3 quando ci sarà un servizio decente”

27/10 "Quando l'autostrada Salerno Reggio Calabria sarà un servizio decente agli utenti sarà giusto pagare un pedaggio". Il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, ha escluso l'introduzione di un pedaggio a breve sull'autostrada che collega le città tirreniche del Sud. "Non è vero che si pagherà tra poco - ha aggiunto Lunardi - ma solo quando saranno completati i lavori e quando gli utenti avranno un servizio civile e decente. La stessa cosa vale per il raccordo anulare di Roma". Lunardi ha ricordato che i lavori di ammodernamento procedono secondo il calendario stilato dal Ministero. Sono già stati appalti tre maxi-lotti per mille miliardi di euro. "Entro il 2004 - ha concluso il ministro delle Infrastrutture - ne appalteremo altri due. In ogni caso, i lavori dovranno essere ultimati entro il 2008, cioè prima dell'entrata in funzione del ponte sullo Stretto di Messina".

Annata magnifica per l’olio, secondo la Confederazione degli agricoltori

27/10 Una annata olivicola-olearia magnifica, sia dal punto di vista della quantità che della qualità. E' quanto riferisce in una nota la Confederazione italiana agricoltori (Cia). In termini quantitativi la produzione 2004-2005 si attesterà fra 650 e 700 mila quintali secondo le previsioni di Cia, dato migliore rispetto ai numeri dello scorso anno che si attestavano intorno ai 550 mila quintali (Ismea). Puglia e Calabria occupano rispettivamente i primi due posti della classifica della regioni maggiormente produttrici, insieme rappresentano circa i due terzi di tutta la produzione nazionale. Da un punto di vista qualitativo -sottolinea la Cia- tutti gli oli saranno fra l'ottimo e l'eccellente, mentre aumenterà l'offerta degli oli Dop (denominazione di origine protetta) e Igp (indicazione di origine protetta), anche per il recente riconoscimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea del 23 ottobre scorso, delle Dop Tergeste per il Friuli e Lucca per la Toscana.

Parere favorevole della seconda Commissione regionale sulle leggi per l’infanzia e della sana alimentazione

27/10 Parere favorevole alle norme finanziarie che rendono operative le leggi che istituiscono il garante per l’infanzia e l’adolescenza (relatore Giuseppe Bova, Ds) e la settimana regionale della sana e corretta alimentazione (relatore Egidio Chiarella, An). Lo ha dato all’unanimità la seconda Commissione consiliare “Sviluppo Economico”, presieduta da Francesco Talarico, dando così seguito sostanziale all’approvazione degli stessi provvedimenti, già avvenuta in prima Commissione.Il primo progetto di legge intende tutelare i diritti dei minori, fornendo un contributo concreto al problema della formazione e della piena attuazione delle norme che lo regolano. In questo quadro, assume un ruolo fondamentale la figura del garante per l’infanzia e l’adolescenza, che ha il compito di dare attuazione nel territorio regionale ai diritti e agli interessi individuali e collettivi dei minori. La legge che dà vita alla settimana della sana e corretta alimentazione in Calabria, prevede un programma gestito dall’assessorato alla Agricoltura in sintonia con la Commissione Alimenti e nutrizione dell’assessorato alla Sanità, che sarà vagliato dalla Commissione consiliare competente e sottoposto, tramite un protocollo d’intesa, al direttore generale della Pubblica Istruzione calabrese. Al riguardo, il relatore Chiarella ha commentato: “E’ di estrema importanza l’inserimento nel piano didattico scolastico di un approfondimento annuale sulla necessità di una lotta alle sofisticazioni alimentari, attraverso una sana e corretta nutrizione, puntando sulla riscoperta dei prodotti tipici locali e sulla dieta mediterranea”.
La Commissione, infine, ha concluso i suoi lavori, iniziati nella tarda mattinata, audendo il commissario dell’Arpacal, architetto Bruno Barbera per potere, attraverso le informazioni sull’attività di questo importante ente strumentale della Regione, dare sostegno alla sua azione di valorizzazione e di crescita: “Abbiamo potuto constatare dalla relazione dell’architetto Barbera - ha dichiarato Talarico - che l’Ente ha svolto la propria attività con grande difficoltà, ottenendo risultati importanti, che oggi vedono l’Agenzia svolgere un ruolo centrale rispetto alle tematiche ambientali. In questo contesto, anche la volontà di aumentare l’occupazione e la forza lavoro dà testimonianza di questa azione, merito del commissario e di tutti i dirigenti e dipendenti. Da qui, ha preso corpo l’opportunità di rincontrarci per seguire più da vicino il processo di crescita”.

Progetto di legge che disciplina il settore zootecnico in seconda commissione regionale

27/10 Un progetto di legge che disciplina il settore zootecnico e il sistema allevatori in Calabria, ha aperto la seduta della seconda Commissione consiliare “Sviluppo Economico”, che si è riunita nella tarda mattinata, sotto la presidenza di Francesco Talarico. L’iniziativa legislativa, che si deve ai consiglieri regionali Francesco Talarico e Giovanni Nucera (Udc) e Francesco Galati (Nuovo Ps), ha chiamato a raccolta il vasto mondo della zootecnia che, attraverso la voce dei suoi vari rappresentati, ha arricchito il tavolo dei lavori, dimostrando quando forte sia la necessità di una sferzata a tutto il settore. Nutrito il calendario di audizioni predisposto dal presidente Talarico. Sono intervenuti: Pasquale Pisani (allevatori), Giuseppe Mangone (Cia regionale), Pietro Molinaro e Prisco Lucio Sorbo (Coldiretti regionale), Francesco Macrì e Angelo Politi (Confagricoltura regionale), Francesco Arillotta (Copragri regionale), Nola (Assolac), Vincenzo Scerra (Università degli Studi di Reggio Calabria), Saverio Troppa (Agronomi); Domenico Garisto (presidente Associazione provinciale Allevatori di Vibo Valentia), Giovanfrancesco Pugliese (Allevatori Crotone); Alberto Statti (presidente Associazione interprovinciale Cz/Kr), Floro De Nardo (Zootecnico), Domenico Tripodi (presidente Allevatori Reggio Calabria) e Bruno Capogreco (Direttore interprovinciale allevatori Cz/Kr).
“Dopo l’abrogazione della legge per lo sviluppo della zootecnia (L.r.26/86) - spiegano Talarico e Galati - la Regione Calabria si trova ad essere priva di uno strumento legislativo che consente di finanziare iniziative volte al sostegno e allo sviluppo del comparto zootecnico. Ovviare a questa lacuna è un’esigenza che non può essere rimandata, anche in considerazione della forte flessione che, dal ‘90 al 2000, ha colpito le aziende zootecniche. Oggi, con le audizioni riservate ai rappresentanti del settore, crediamo che sia stato fatto un passo avanti in vista dell’approvazione di questo progetto che riteniamo molto importante per la ripresa di questo comparto così strategico nell’economia calabrese”.
In relazione al progetto di legge che disciplina il settore zootecnico e il sistema allevatori in Calabria, il capogruppo di An alla Regione, Egidio Chiarella ha dichiarato: “Per Alleanza Nazionale è indispensabile approvare in breve tempo questa legge che interviene in un settore rispetto al quale si è perso troppo tempo, ritardando in investimenti, prospettive e soprattutto rallentando un’organizzazione di filiera zootecnica, dall’allevamento fino alla commercializzazione e valorizzazione delle produzioni. Tutto questo a discapito dei lavoratori del settore e del suo sviluppo economico”.

Concluse le audizioni della prima commissione regionale presieduta da Egidio Chiarella

27/10 La prima Commissione consiliare “Politica istituzionale”, presieduta da Egidio Chiarella, dopo un’intensa seduta, in cui ha approvato il progetto di legge che disciplina le attività di consulenza e l’istituzione della settimana nelle scuole della sana e corretta alimentazione, ha concluso nella serata di ieri i propri lavori con le audizioni relative al nuovo piano di trasporto regionale. Si trattava della prima giornata in cui il presidente Chiarella, i relatori Salvatore Vescio (FI) ed Ennio Morrone (Alleanza Popolare) e gli altri commissari, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti, Stillitani e del direttore generale, Izzo, hanno raccolto tutta una serie di contributi rispetto ad un piano che ridisegna la filosofia dei punti strategici relativi alla rete ferroviaria, aeroportuale e stradale della nostra regione.
Erano presenti inoltre: i sindaci di Scalea Mario Russo con il vicesindaco Mauro Campilongo, il sindaco di Marina di Gioiosa Jonica, Francesco Macrì, il dirigente Urbanistica di Lametia Terme, Andrea Adelchi Ottaviano, l’assessore alla mobilità e area urbana del Comune di Cosenza, Vittorio Cavalcanti, che ha rappresentato il sindaco, l’assessore ai trasporti della provincia di Cosenza, Giuseppe Gagliardi, il dirigente del settore mobilità del Comune di Cosenza, Luigi Zinno, il funzionario trasporti dell’amministrazione provinciale di Vivo Valentia, Maria Conocchiella, il comandante dei vigili urbani di Vibo, maggiore Domenico Corigliano; il direttore regionale Trenitalia, Imperatrice, il segretario regionale Filt-Cgil (in rappresentanza dei sindacati Cgil-Cisl-Uil), Zumbo; Mariella De Florio, dell’Assindustria di Cosenza, e gli architetti Lutri (Esosfera spa) e Alizzi (Dipartimento dei Trasporti).
Tra le varie proposte, quella rivolta dal presidente Chiarella all’assessore Stillitani di promuovere, prima di Natale, un convegno regionale, con la partecipazione del vice ministro alle infrastrutture, Mario Tassone e di tutti livelli regionali coinvolti nel nuovo piano dei trasporti. Con un obiettivo preciso: trasmettere anche all’esterno il senso dei lavori, da un punto di vista tecnico e politico, su un piano di vitale importanza per la Calabria.
Al termine delle audizioni, si sono registrati i contributi del presidente dell’organismo consiliare, Egidio Chiarella e di Ennio Morrone, uno dei relatori del Piano regionale dei trasporti:
Chiarella: “Sono soddisfatto per l’alto livello di discussione alimentato dal dibattito e anche perché le forze sindacali, i rappresentanti degli Enti locali e dell’Assindustria hanno ragionato non su aspetti campanilistici, ma hanno indicato proposte e suggerimenti che vanno tutti nella direzione di un rafforzamento dell’intero sistema dei trasporti calabresi che, senza alcun dubbio, assurge ad elemento centrale per lo sviluppo economico e sociale della nostra Regione”.
Vescio: “E’ iniziato con le audizioni un lavoro per esaminare un disegno di legge che, partendo dall’individuazione dei bisogni di mobilità, passeggeri e merci, generati dal territorio regionale, perviene alla definizione del piano dei servizi e alla individuazione di nuove infrastrutture di trasporto necessarie alla attuazione del piano dei servizi e allo sviluppo della nostra Regione”.

Il Presidente Fedele incontra la Acciardi e la Fagà: Maggiore partecipazione delle donne nelle istituzioni.

27/10 Una maggiore e più concreta partecipazione delle donne nelle istituzioni: questo il tema dell’incontro al quale ha preso parte il presidente del Consiglio Luigi Fedele. Presenti anche le rappresentanti del coordinamento delle donne dei partiti per le pari opportunità, la Presidente della Commissione per le pari opportunità, Maria Rita Acciardi e la consigliera di Pari opportunità, Marisa Fagà. Entrambe hanno detto che le donne vogliono partecipare alla vita politica delle istituzioni con una presenza che sia significativa anche sul piano squisitamente numerico. “Un Consiglio regionale della Calabria - ha detto l’Acciardi - che ha soltanto una partecipazione femminile non è completo e questo vale anche per le altre Amministrazioni”. La consigliera Fagà, ha evidenziato la discriminazione nella quale si trova la donna calabrese oggi. “Urge, quindi, nella regione, una riforma elettorale che dia maggior voce alle istanze femminili”.Il presidente Fedele prendendo per ultimo la parola, ha sostenuto “la necessità di un coinvolgimento dei consiglieri regionali, in particolare dei capigruppo, i soli in grado di accogliere determinate istanze e di sostenere la linea suggerita dalla Commissione pari opportunità”.“In un confronto con tutte voi - ha detto ancora Fedele - non ci sarà nessuno dei quarantatre consiglieri che direbbe di no. Ma, tra il dire ed il fare...”. “Comunque - ha continuato Fedele - si sta cercando una soluzione, la più giusta possibile. Avverto che c’è una certa disponibilità. Da parte mia ritengo che la presenza femminile nelle istituzioni sia importante e anche determinante. Sarò felice se si riuscirà ad attuare una legge elettorale che coinvolga in maggior misura le donne. Non sarà semplice. Farò comunque la mia parte ricordando ancora che bisogna coinvolgere anche i colleghi. Diventa fondamentale. Caso contrario, si potrebbero creare soltanto facili entusiasmi”.Giova ricordare che alla riunione hanno preso parte le dottoresse Patrizia Carrozza, Carmelina Modafferi, Caterina Salerno, Michela Cristesco, Annamaria Astorino, Donatella Caporale, Maria Teresa Polimeni, Antonia Lanucara, Donatella Naim.

La sesta Commissione della Provincia promuove i servizi alle imprese

27/10 La Sesta Commissione Consiliare Attività Economiche e Produttive, della Provincia di Cosenza, ha incontrato ieri, martedì 26 ottobre 2004, l’Ing. Fedele L’Avena e il dott. Giuseppe Salerni, responsabili dello Sportello Unico Attività Economiche e Produttive della Comunità Montana del Pollino - il primo attivato su questo territorio, con sede a Castrovillari, e che vede la partecipazione di 11 comuni . Erano presenti all’incontro il Presidente della Commissione Marino Reda e i Consiglieri Provinciali Francesco Bruno, Gilberto Raffo, Leonardo Trento, Filippo Fiorillo Mario Russo, Luigi Garofalo, Maria Clelia Badolato, Antonio Ruffolo e Giuseppe Gallo. I Responsabili dello Sportello hanno illustrato l’attività finora svolta a pieno regime: lo SUAP è operativo dal 4 giugno 2001, in forma associata, ed è gestito dalla Comunità Montana del Pollino per tutti gli undici Comuni membri: Acquaformosa, Castrovillari, Civita, Frascineto, Laino Borgo, Laino Castello, Lungro, Morano Calabro, Mormanno, San Basile e Saracena; esso è I'interlocutore "unico" delle imprese per tutti i procedimenti relativi a insediamento, modifica e cessazione di attività imprenditoriali di produzione di beni e servizi incluse le attività agricole, commerciali e artigiane, le attività turistiche ed alberghiere, i servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari, i servizi di telecomunicazione. Fra i servizi qualificanti offerti dallo Sportello unico – hanno sottolineato, inoltre, L’Avena e Salerni – spiccano: il Servizio Informativo sulle attività produttive realizzabili in relazione agli strumenti urbanistici esistenti e sulle leggi di sostegno a favore delle imprese; l’Assistenza preliminare nell'individuazione dei procedimenti da attivare e della documentazione da produrre; l’Iter procedurale semplificato per l'impresa, che non deve più curarsi di inoltrare domande ai vari enti coinvolti nel procedimento. La domanda è unica, corredata della documentazione necessaria, e lo S.U. si preoccupa di richiedere pareri, nulla osta e autorizzazioni agli enti pubblici coinvolti che poi convoglia in un unico atto autorizzatorio finale; la certezza dei tempi procedurali, con un'attenta azione di coordinamento e stimolo delle amministrazioni coinvolte; Sistema telematico di gestione delle procedure, mediante il quale l'impresa può prelevare modulistica su Internet, acquisire normativa, conoscere lo stato di avanzamento della sua pratica, comunicare con lo S.U. mediante posta elettronica. Sono quindi intervenuti i Consiglieri Provinciali Bruno, Fiorillo e Trento, che hanno elogiato lo sforzo compiuto dai funzionari della Comunità Montana del Pollino per la creazione dello Sportello Unico, che si presenta come vero caso di eccellenza fra gli Sportelli Unici attualmente esistenti. Il Presidente Marino Reda ha quindi ribadito la volontà della Sesta Commissione Consiliare Provinciale di rafforzare l’intesa tra questa importante realtà e la stessa Commissione, al fine di trasferire in altri territori questa importante esperienza, sensibilizzando l’attenzione delle istituzioni locali sul ruolo positivo di un qualificato servizio alle imprese.

Cinque denunce ed un arresto ad opera dei Carabinieri

27/10 I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno denunciato, in stato di liberta', un sessantenne di Mendicino per il reato di lesioni personali. Due persone sono state denunciate, a Cosenza, la prima, di 30 anni, per violazione degli obblighi della misura alternativa all' affidamento ai servizi sociali e l' altra, di 20, per inosservanza di un provvedimento emesso dall' autorita'. A Camigliatello Silano, i militari hanno denunciato due persone, un uomo di 40 anni e una donna di 33, per furto di energia e di danneggiamento ai danni dell' ente fornitore e di un concittadino di 70 anni. Il cosentino Francesco Buccieri, di 23 anni, e' stato arrestato per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. Buccieri e' stato portato nel carcere di Cosenza.

Sequestrati nel vibonese settanta quintali di carne provenienti dalla Francia

26/10 Settanta quintali di carne bovina e suina proveniente dalla Francia e definita dai sanitari a rischio Bse sono stati sequestrati nel corso di controlli compiuti in un macello nel vibonese. L'attivita' di controllo e' stata compiuta dai carabinieri dei Nas e dal dirigente del servizio veterinario dell'Asl e responsabile dell'area zootecnica, Francesco Massara e dal dirigente del settore dell'igiene alimenti, Saverio Paglianiti. ''Nel macello abbiamo riscontrato - ha detto Massara - la presenza di carne bovina completa di colonna vertebrale, che e' quella parte in cui si puo' annidare il virus della cosiddetta 'mucca pazza'. Questo tipo di carni possono pertanto trovarsi solo in quei macelli dotati di laboratorio di sezionamento in cui si provvede a staccare le colonne vertebrali e il condotto midollare per poi avviarli alla distruzione presso le apposite strutture''. ''Il nostro - ha aggiunto - e' stato un atto dovuto, impostoci dalla legge. Da parte nostra, dunque, nessun intento persecutorio, agiremo esattamente allo stesso modo nei confronti di ognuno degli altri quattro macelli vibonesi qualora accertassimo un'identica situazione''. Dall'attivita' svolta dal servizio veterinario di Vibo, secondo quanto si e' appreso, e' stata avviata una indagine della magistratura in tutta Italia e anche all'estero per accertare la provenienza della carne.

Ass. Dima: “Inserire la legge sulla pesca nel prossimo Consiglio regionale”

26/10 Inserire la nuova legge sulla pesca nell'ordine del giorno della prossima seduta del consiglio regionale. E' quanto sollecita l'assessore regionale all'agricoltura, Giovanni Dima, dopo che la commissione ambiente del consiglio regionale ha licenziato il nuovo testo di legge sulla pesca in Calabria. ''La decisione della commissione consiliare - ha detto Dima - di accorpare e di migliorare le proposte di legge presentate nei mesi scorsi sulla pesca in Calabria e' importante perche' si e' superata la frammentazione rappresentata da piu' proposte in merito e si e' definita una nuova proposta sicuramente piu' aggiornata rispetto alle ultime novita' legislative e normative previste per il settore e soprattutto capace di recepire le istanze e le richieste delle organizzazioni di categoria; chiediamo a questo punto che questa proposta di legge sia inserita nell' ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio regionale''. ''Con questa nuova proposta di legge - ha aggiunto Dima - che ci auguriamo sia discussa ed approvata nella prossima seduta del Consiglio regionale, si colma un vuoto legislativo che per molti anni ha caratterizzato il settore ittico in Calabria soprattutto dopo che la vecchia legge n. 16/87 e' stata dichiarata decaduta nel 2001 in seguito alle novita' introdotte in materia dalla legislazione nazionale e comunitaria. In proposito, si garantisce la partecipazione delle organizzazioni di categoria, attraverso la costituzione del 'tavolo azzurro', alle scelte in materia, si punta alla valorizzazione del patrimonio costiero e delle risorse marine ed all' ammodernamento delle pratiche di pesca''. ''Anche in questo settore - ha concluso Dima - saremo chiamati, con la prossima riunione del Consiglio regionale, ha fornire una risposta precisa agli operatori del mare attraverso l' approvazione di un testo di legge sicuramente innovativo e moderno che potra' contribuire, attraverso l' integrazione con tutti gli interventi da noi predisposti nello specifico, al rilancio di un comparto importante per l' economia calabrese''.

Operazioni della GDF a Corigliano. Denunce per hascisc e scommesse clandestine su internet

26/10 Due distinte operazioni sono state compiute dai militari della guardia di finanza di Corigliano, finalizzate al contrasto allo spaccio di stupefacenti e scommesse clandestine via internet. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati 22 grammi di hascisc. I finanzieri hanno poi denunciate alcune persone per esercizio di scommesse clandestine attraverso internet.

A Castrovillari un arresto per undici grammi di hascisc

26/10 I carabinieri di Castrovillari hanno arrestato P. T., di 19 anni, studente, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane e' stato bloccato dopo avere ceduto una dose di hascisc a un suo coetaneo. Nel corso di una perquisizione nella sua abitazione i militari hanno trovato circa 11 grammi di hascisc, 338 semi di canapa indiana, un bilancino manuale di precisione, e una consistente somma di danaro in banconote di piccolo taglio.

Oliverio incontra i Sindaci dell’Esaro. Problemi per il completamento della diga

26/10 Proficuo incontro tra il Presidente della Provincia di Cosenza, On. Mario Oliverio ed i sindaci di Sant’Agata d’Esaro e Malvito, Arcuri e Callisto, con i quali è stato fatto il punto sullo stato di attuazione dei lavori della diga sull’Esaro. Nel corso dell’incontro, i due primi cittadini hanno informato il Presidente Oliverio che i lavori di messa in sicurezza sono stati ultimati e che tutta l’area interessata risulta ora completamente risanata. Sono, inoltre, in fase di completamento i lavori dello scavo dell’invaso e nei prossimi mesi potrà essere avviato il getto in calcestruzzo per la fondazione di base della costruzione. Il presidente della Provincia di Cosenza, dopo aver preso atto dell’attuale stato dei lavori, ha espresso, però, grande preoccupazione sul futuro e sul completamento dell’ opera, in quanto essa rischia di rimanere incompleta, mancando la rispettiva copertura finanziaria. Per questa ragione, Oliverio ha annunciato che chiederà immediatamente un incontro urgente con il Presidente della Giunta regionale Chiaravalloti e con l’assessore regionale competente, Grimaldi, perché la diga venga inserita tra i programmi prioritari della Regione. “La diga –ha dichiarato il presidente della Provincia di Cosenza- è un’occasione troppo importante per essere sprecata o perduta. Posta a 450 metri sul livello del mare, essa può davvero rappresentare un forte elemento di sviluppo per l’intera Valle dell’Esaro ed avere una funzione irrigua e idropotabile anche per la Sibaritide, afflitta da crescente salinizzazione delle falde acquifere. Dobbiamo, perciò, evitare assolutamente che, una volta terminata questa prima fase di lavori, in cui saranno investiti ben 50 milioni di euro, il cantiere possa ritornare nel suo più assoluto abbandono”. “Noi non saremo nè complici nè osservatori passivi e distratti –ha dichiarato il presidente Oliverio- dell’ennesima grande opera incompiuta in Calabria, nè consentiremo che si consumi, sulla pelle dei nostri concittadini, l’ennesimo spreco di risorse pubbliche”.

Approvato in prima Commissione il progetto di legge sulle consulenze regionali

26/10 Via libera in Prima Commissione alla legge sulle attività di consulenza e a quella che istituisce la settimana regionale della sana e corretta alimentazione.Nella seduta odierna, la Commissione “Politica Istituzionale”, presieduta da Egidio Chiarella, ha licenziato, all’unanimità, la legge sul riordino delle consulenze (relatore Francesco Galati, nuovo Psi). In apertura dei lavori, il presidente Chiarella ha annunciato che l’Ufficio di Presidenza della Prima Commissione (Chiarella, Morrone, Leone), si riunirà a margine della seduta odierna, per fare uno screening di tutti i progetti di legge giacenti in Commissione. L’obiettivo è quello di definire una scaletta di priorità delle leggi di spiccato interesse generale che la Commissione intende licenziare in questo ultimo scorcio di legislatura. La proposta dell’Ufficio di Presidenza sarà quindi sottoposta all’intera Commissione, nella prima seduta utile, per l’approvazione o l’integrazione. All’unanimità, è stata approvata anche la legge dei consiglieri Chiarella (An), Fedele (Fi), Borrello (Ap, Udeur), Bova (Ds), che istituisce la settimana regionale della sana e corretta alimentazione, che si svolgerà ogni anno, nel mese di febbraio. “L’obiettivo è quello di diffondere sempre più la cultura della dieta mediterranea, dieta nutriente e gustosa che è in grado di prevenire malattie di tipo cardiovascolare, obesità e alcune patologie oncologiche”. In merito all’approvazione della legge sulla sana e corretta alimentazione, il presidente Chiarella, che è anche il relatore del provvedimento, ha detto: “Esprimo grande soddisfazione per la sensibilità espressa dai componenti della Commissione nel licenziare all’unanimità la legge sulla sana e corretta alimentazione, che prevede l’istituzione della settimana regionale della sana e corretta alimentazione, al fine di promuovere l’educazione, l’informazione e la sensibilizzazione al consumo dei cibi salutari prodotti in modo tradizionale, sul territorio calabrese, nel rispetto delle linee guida del Ministero delle Politiche Agricole. Contro le sofisticazioni alimentari, il vero tormento delle mense dei cittadini, solo gli studenti possono diventare veicolo di accesso in tutte le famiglie calabresi, per stimolare uno stile alimentare sano e corretto, per il miglioramento della qualità della vita”. Nel corso della seduta i consiglieri Antonio Borrello (Ap-Udeur) e Franco Pacenza (Ds) hanno sollecitato una nuova audizione, circoscritta e rapportata agli atti, del dirigente dell’avvocatura regionale, Giovanni Montera in merito al contenzioso in cui è parte la Regione Calabria. Borrello ha anche annunciato che nella prossima seduta utile presenterà il testo unificato dei progetti di legge in materia di demanio marittimo. Il presidente Chiarella, sentito l’Ufficio di Presidenza, al termine della Commissione, ha annunciato l’inserimento all’ordine del giorno della prossima seduta utile, del disegno di legge della Giunta regionale, in materia di condono edilizio, per consentire al Consiglio regionale di approvarla nella prossima seduta dell’8 novembre e rientrare così nei termini previsti dalla legge vigente.La Prima Commissione riprenderà i suoi lavori nel pomeriggio, con l’avvio delle audizioni delle forze sindacali di categoria e dei rappresentanti degli enti locali, sul nuovo e atteso Piano regionale dei trasporti (relatori Morrone e Vescio).

Galati (NPsi) e Pacenza (DS) sul pdl delle consulenze: In merito all’approvazione del progetto di legge che disciplina le attività di consulenza, registriamo i contributi dei consiglieri regionali Francesco Galati (Nuovo Psi),presentatore e relatore del provvedimento e Franco Pacenza (Ds): Galati: “La proposta, che si ispira ai principi del buon andamento e autosufficienza delle pubbliche amministrazioni, prefigura le fattispecie per le quali si possono avere rapporti di consulenza e gli aspetti relativi alle forme di svolgimento delle stesse. Questo obiettivo risponde alla necessità di eliminare il ricorso indiscriminato a figure professionali di cui probabilmente si può fare a meno qualora le stesse figure professionali non fossero già a disposizione della Regione e di altri Enti. La proposta presenta una serie di vantaggi: quello, fondamentale, di recuperare molti miliardi al deficitario bilancio regionale e a quelli degli enti sub-regionali e delle Aziende sanitarie locali e quello di un iter legislativo che si presenta rapido, visto che, proprio per la filosofia che è alla base, la proposta non necessita di alcun finanziamento. Con l’approvazione da parte del Consiglio, si colma un vuoto legislativo e si pongono le basi per evitare che, in ordine agli incarichi di consulenza, non abbia più a verificarsi quello che si è verificato negli ultimi anni, e cioè l’uso indiscriminato degli incarichi suddetti. Così come, più volte, ha avuto modo di rilevare la Corte dei Conti che all’uopo sta svolgendo indagini sia sulle attività di consulenza della Regione, sia su quelle degli Enti sub-regionali”. Pacenza: “L’iniziativa può apparire fuori tempo massimo, considerate le tante scorribande attuate in materia di consulenza dal governo Chiaravalloti, anche se sancisce elementi di trasparenza e di regolarità e nel contempo stabilisce la risoluzione di diritto di ogni contratto di consulenza e collaborazione a fine legislatura. Questo anche per frenare la rincorsa a rinnovi e proroghe di contratti che travalichino la scadenza elettorale”.

Leone (FI) sul pdl sulle consulenze: In relazione all’’approvazione da parte della prima Commissione del progetto di legge relativo alle attività di consulenza, interviene il capogruppo di Forza Italia alla Regione, Gianfranco Leone: “Continua l’azione di modernizzazione della macchina regionale. L’approvazione in prima Commissione del progetto di legge che disciplina le attività di consulenza, segna un altro tassello importante verso la trasparenza amministrativa della complessa azione amministrativa. Il provvedimento legislativo, che è stato licenziato, fissa una serie di criteri di professionalità ed entra nel merito di questo delicato tema, legando la durata della consulenza o ad un evento specifico, ovvero ad argomenti più complessi e, comunque, per un massimo di due esercizi finanziari, prevedendo lo scadere di tutte le consulenze in essere alla fine del mandato legislativo. Si è voluto così porre un limite ad un settore che, in passato, ha dato luogo ad una gestione indiscriminata e poco attenta della cosa pubblica”.

Convegno sulla privacy digitale a Lamezia

26/10 Si è svolto a Lamezia Terme un partecipato convegno organizzato dalla Compagnia delle Opere e dalla società Adepta sul tema del D.lgs. 196 del 30 giugno 2000 “Codice in materia di protezione dei dati personali”. Il seminario informativo è stato una proficua esposizione dei contenuti normativi e dei concetti giuridici generali della nuova normativa e dei provvedimenti del Garante in vista della prossima scadenza del 31 dicembre 2004 entro la quale tutte le aziende dovranno adeguarsi.
Carmine Aloisio, della Need&partners ha illustrato le innovazioni normative apportate dal decreto. Tra le nuove disposizioni introdotte sono state particolarmente segnalate quelle riguardanti le misure di sicurezza che gli operatori pubblici e privati sono tenuti ad adottare per la protezione dei dati personali. Con le nuove norme il concetto di protezione dei dati va inteso in modo più ampio: è stato introdotto infatti all’art. 3 della 196/2003 il “Principio di necessità” del trattamento, in base al quale, i sistemi informativi debbano essere predisposti affinché si assicuri che i dati personali siano utilizzati solo se indispensabili per il raggiungimento delle finalità consentite ed escludendo, quindi, il trattamento per il conseguimento degli obiettivi che possono essere raggiunti medianti uso di dati anonimi ovvero organizzati in modo da consentire l’identificazione delle sole informazioni strettamente necessarie.
Il nuovo art. 31 sul codice della privacy “Obblighi di sicurezza”, riprendendo il vecchio art. 15 comma I della 675/96, prevede che il titolare e il responsabile debbano disporre di un apparato di sicurezza idoneo contro i rischi di distruzione, perdita e manipolazione, utilizzo improprio o illecito di tutti i dati personali trattati, indipendentemente dalla natura degli stessi, siano dunque comuni, sensibili o giudiziari.
Il Legislatore nell’indicare le misure di sicurezza idonee a garantire la protezione dei dati definisce gli obiettivi da perseguire lasciando al titolare la più completa autonomia nella scelta delle modalità e dei mezzi adatti al raggiungimento di tali obiettivi.
Il Titolare deve procedere ad adottare il nuovo standard stabilito per le misure minime di sicurezza entro prima era 30 giugno 2004, poi è stata posticipata al 31 dicembre 2004.
Il DPS, cioè il Documento Programmatico sulla Sicurezza, dovrà essere aggiornato ogni anno entro il 31 marzo.
Giovanni Decaria e Laura Fazzari della Adepta hanno descritto, nell’aspetto tecnologico e nell’aspetto organizzativo, le modalità di stesura del DPS (documento programmatico per la sicurezza) descrivendo le misure di sicurezza da adottare, in funzione dell’analisi dei rischi e dell’impatto tecnologico derivante, illustrando anche le possibili soluzioni tecnologiche in funzione degli strumenti software disponibili sul mercato.

Attenzione, arrivano le clementine clandestine

26/10 Alla vigilia della campagna agrumicola, come ogni anno, Confagricoltura Calabria registra ''il ripetersi dell' importazione clandestina di clementine 'affogliate', provenienti da Paesi Comunitari ed extracomunitari, tra cui la Spagna''. ''Questo fenomeno - e' scritto in un comunicato dell' Organizzazione - infrange le normative vigenti che contrastano l' afflusso e la vendita di tale prodotto sul nostro territorio. Alla luce di questa incresciosa situazione, in cui i piu' elementari diritti dei produttori delle clementine sono violati, la Confagricoltura alza ancora una volta la propria voce, schierandosi a difesa dei produttori calabresi, sollecitando l'urgente intervento degli organi preposti al controllo''. ''I ripetuti episodi registratisi nel mercato di Fondi negli ultimi giorni - prosegue la nota - non fanno altro che evidenziare la necessita' di immediati ed adeguati provvedimenti, in quanto l' importazione illecita di clementine di dubbia provenienza puo' esser causa soprattutto di pericolose virosi per le piante, mortificando e penalizzando, quindi, il lavoro degli imprenditori agrumicoli calabresi, gia' alle prese con una difficolta' strutturale del comparto, dovuta alla lontananza dai mercati ed alla mancanza di controlli nelle procedure di importazione''. Per questo motivo la Confagricoltura Calabria, appellandosi all' Assessore regionale all' Agricoltura, ''rimarca che il futuro delle clementine di Calabria e' legato alla condivisione di una seria politica di orientamento e concentramento dell' offerta, ma soprattutto alla capacita' che tutti gli organismi interessati a questo comparto definiscano un programma comune di valorizzazione, puntando su un rapporto trasparente con il mercato e con i consumatori''

Blitz a Crotone contro la ndrangheta: Decapitata la cosca “Iona”

26/10 Sette persone sono state arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Crotone nell'ambito di una operazione anticrimine. Tra le persone arrestate presunti responsabili di alcuni omicidi e tentati omicidi commessi nel crotonese nell'ambito di un faida tra cosche.. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal tribunale di Catanzaro su richiesta dei procuratori della Direzione distrettuale antimafia, sulla base di un dettagliato rapporto redatto dai carabinieri del Ros. Le accuse mosse nei confronti delle sette persone arrestate, nell'ambito di una operazione anticrimine, sono di associazione per delinquere di tipo mafioso , omicidi, estorsione e detenzione illegale di armi. L'operazione portata a termine dai Ros e dai carabinieri del comando provinciale di Crotone ha permesso agli investigatori dell'Arma di ricostruire il nuovo assetto delle organizzazioni criminali operanti in provincia di Crotone. In particolare dalle indagini e' emerso che la cosca ''Iona'' avrebbe assunto nel contesto delle famiglie mafiose del crotonese, una posizione di rilievo e di supremazia. Gli arresti di oggi sono il frutto di una capillare indagine avviata dai Carabinieri del Comando provinciale di Crotone con gli uomini del reparto operativo speciale dell'Arma, nel 2002. Indagini che nel novembre dello scorso anno permisero agli uomini dell'Arma di mettere a segno una prima operazione contro alcuni esponenti della criminalita' organizzata indicati dagli investigatori come affiliati alla cosca guidata da Guerino Iona, che fu tratto in arresto dal Ros nel marzo del 2002 a Strongoli Marina. Nell'operazione del novembre del 2003 i Ros e i carabinieri del comando provinciale di Crotone arrestano ben 21 persone. Oggi l'arresto di altri sette esponenti. Le ordinanze di custodia cautelare, di cui sei in carcere ed una ai domiciliari, sono state notificate a Guerino Iona, presunto boss della omonima cosca, detenuto dal 2002 e recentemente condannato a 9 anni di reclusione ed alla confisca dei beni: e' accusato degli omicidi di Michele Primerano, Stefano Novello e Antonino Lo Monaco. Inoltre, a Giuseppe Pizzuto, 58 anni, di Belvedere Spinello (Crotone), reggente del sodalizio dopo la cattura di Iona ed attualmente sottoposto al regime speciale ex art. 41 bis: e' accusato di numerose estorsioni in danno di professionisti ed imprese. Gli altri sono: Agostino Marrazzo, 41 anni, di Crotone, gia' detenuto: e' accusato di estorsione, porto e detenzione illegale di armi comuni, da guerra e clandestine; Massimiliano Iona, 30 anni, di Rocca di Neto (Crotone), gia' agli arresti domiciliari: e' accusato di estorsione nonche' porto e detenzione illegale di armi; Giovanni Marrazzo, 48 anni, di Belvedere Spinello (Crotone), sorvegliato speciale di pubblica sicurezza: e' accusato di associazione mafiosa, estorsione, porto e detenzione illegale di armi comuni, da guerra e clandestine; Carmine Cinnante, 37 anni, di Pedace (Cosenza), gia' sottoposto all'obbligo della firma: e' accusato di associazione mafiosa, estorsione nonche' porto e detenzione illegale di armi comuni e da guerra; Maria Baffi, 24 anni, di Casabona (Crotone), gia' agli arresti domiciliari e destinataria di un ulteriore provvedimento restrittivo con la stessa misura per il reato di favoreggiamento. Tra le vicende ricostruite dall'inchiesta dei carabinieri, anche alcuni omicidi e tentati omicidi commessi tra il 200 e il 2002. Gli arresti di questa mattina operati dal reparto speciale e dai carabinieri del Comando Provincia di Crotone si collega con l'operazione ''Ciclone'' del 2002. Con gli arresti di oggi gli investigatori dell'Arma, inoltre, hanno radiografato la riorganizzazione in seno alla cosca Iona, con l'ascesa ai vertici Giuseppe Pizzuto ''che, apparentemente in contrasto con le decisioni del capo cosca detenuto - spiegano gli inquirenti - e' divenuto artefice di un patto di non belligeranza e di mutuo sostegno con la contrapposta cosca di Ciro''', sempre in provincia di Crotone. Nell'ambito delle lotte intestine alla cosca Iona, inoltre, sono stati accertati gli omicidi di Ettore Ierardi, esponente dell'ala scissionista capeggiata dai fratelli Comito, e di Domenico Baffi, vicino al reggente Pizzuto, avvenuti, rispettivamente, il 6 agosto 2002, a Crotone, ed il 17 dello stesso mese, a Casabona; nel medesimo contesto si collocherebbero i tentati omicidi ai danni dei fratelli Umberto e Martino Comito, sventati dai carabinieri nel settembre 2002 e nel gennaio e marzo 2003. Nel contesto dei contrasti tra il sodalizio Iona e la vecchia frangia degli Alessio di Carabona, si inquadrano invece, a parere degli inquirenti, l'omicidio di Michele Primerano, ucciso il 25 settembre 2000 in localita' Rosaneto, nel territorio di Rocca di Neto,e quelli di Stefano Novello e Antonino Lo Monaco, avvenuti il 16 ottobre dello stesso anno in localita' Mannariti, nei pressi di Casabona. Per gli omicidi di Novello e Lo Monaco, gli inquirenti avrebbero raccolto ''comprovati elementi a carico del capo cosca, Guerino Iona, e di alcuni suoi affiliati''.

Approvati gli organi di gestione dell’Agenzia regionale per la Cultura (A.RE.CU)

26/10 Su proposta dell'On.le Saverio Zavettieri, Assessore Regionale alla Cultura, la Giunta regionale ha approvato gli organi di gestione dell'Agenzia Regionale per la Cultura (A.RE.CU.), nata per la gestione del patrimonio bibliotecario e l'erogazione dei relativi servizi nonche' per la promozione e la valorizzazione dei beni culturali. ''Un passaggio ''essenziale'- ha sottolineato- l'Assessore Zavettieri in quanto, finalmente, a distanza di pochi mesi, siamo riusciti a creare uno ''strumento' in grado di creare promozione e valorizzazione , in grado di potenziare il sistema bibliotecario regionale, a favore degli enti locali che avranno risorse e personale qualificato'' L'agenzia che avra' sede a Catanzaro, avra' come Dirigente il Prof. Pasquino Crupi, docente Universitario alla Facolta' di Lettere dell'Universita' di Messina, oltre a essere Pro-Rettore dell'Universita' per stranieri di Reggio Calabria, inoltre vanta al suo attivo numerose pubblicazioni sulla letteratura calabrese, oltre ad occuparsi di problemi meridionali (emigrazione,mafia,religione) con una vasta ricerca bibliografica sui grandi scrittori della nostra terra. ''Una figura di alto livello professionale- ha sottolineato- Zavettieri, in quanto il Prof. Crupi, ultimamente, e' stato in Australia dove ha evidenziato la nostra letteratura ai nostri emigranti nel grande continente, inoltre dirige con passione e zelo la collana dei classici della letteratura calabrese, un progetto voluto da quest' Assessorato per non disperdere la memoria dei nostri grandi intellettuali''. L'agenzia, comunque, nello spirito di creare un organismo in grado di supportare il progetto di rilancio delle varie attivita' culturali si avvarra' di un Comitato tecnico- scientifico, composto da persone di primo piano, impegnate sia a livello universitario che nel mondo delle associazioni e fondazioni. Di questo comitato faranno parte: Aldo Maria Morace (Presidente della Fondazione Alvaro); Rita De Battisti (direttore Biblioteca UNICAL); Claudia Pulice (presidente Consulta regionale per la Promozione Culturale); Giuseppe Spadafora (Docente Unical); Ermanna Carci Greco (Componente C.d.A. Banca Carime). Il Collegio dei revisori dei Conti sara' invece composto da: Stefano Tinello; Reggio Ulio, Luigi De Maio. ''Siamo particolarmente soddisfatti, -ha precisato-l'Assessore Zavettieri, in quanto il risultato raggiunto in cosi poco tempo e' anche merito di tutta la struttura del Dipartimento 10 di quest'Assessorato che ha creduto nella validita' del progetto, sotto la guida e la professionalita' del Dott. Gaetano Princi , Dirigente Generale''. Nei prossimi giorni gli organi dirigenziali si insedieranno e inizieranno a svolgere il lavoro per la creazione di tutti quegli strumenti, che le consentiranno di entrare in piena ''operativita''.

Contributo regionale di 15 mila euro a fondo perduto per l’acquisto della prima casa

25/10 Un contributo di 15 mila euro a fondo perduto, nella misura del 10%, riservato a famiglie di nuova costituzione, formate da giovani coppie sposate ma anche in procinto di farlo, per l' acquisto della prima casa: e' quanto prevede un provvedimento, in attesa di pubblicazione, predisposto dalla Regione e illustrato stamani a Catanzaro. L' iniziativa di carattere sociale, che prevede un budget complessivo di 3 milioni e trecentomila euro, e' stata presentata da Franco Morelli, capo di gabinetto della Presidenza della Giunta regionale e direttore generale del Dipartimento obiettivi strategici, e da Antonino Bonura direttore generale del Dipartimento Servizi sociali. Il provvedimento e' rivolto a cittadini meno abbienti e a famiglie che vivono in condizioni di disagio e punta a rendere possibile, attraverso l' assegnazione di un contributo a fondo perduto, l' acquisto della prima abitazione che non dovra' comunque superare i 75 mq di superficie utile. Il bando - e' stato spiegato - favorira' le famiglie con uno o piu' figli a carico di eta' non superiore a sei anni o che siano in attesa di un figlio per stato di gravidanza attestato (contemplata anche l' adozione); famiglie con basso reddito, con portatori di handicap grave certificato e con un maggior numero di figli. Il reddito massimo dichiarato, che gli aspiranti non debbono superare, e' di 40 mila euro. I componenti dei nuclei familiari richiedenti, inoltre, non dovranno superare cumulativamente l' eta' di 56 anni. Le coppie di coniugi in condizione di partecipare al bando sono quelle che, alla data della pubblicazione del bando, abbiano contratto matrimonio da non piu' di trentasei mesi o che intendano contrarlo entro il 31 maggio del 2005. Dalla pubblicazione del bando si potra' presentare di partecipazione domanda entro sessanta giorni. ''Quello che abbiamo avviato - ha detto Morelli - vuole essere un primo esperimento che si inserisce in una linea alla quale si richiamano gli interventi varati a sostegno della famiglia come, ad esempio, quello rivolto agli asili nido. La scelta mirata ad operare quest' azione - ha aggiunto - e' stata determinata dalla sensibilita' del presidente della Giunta Giuseppe Chiaravalloti che ha sottolineato la necessita' di intervenire per dare un sostegno concreto a persone che vivono situazioni di oggettivo disagio sociale. Da qui, anche, la particolare attenzione rivolta alle famiglie con presenza di portatori di handicap che otterranno condizioni ancora piu' favorevoli in termini di punteggio''. ''L' intento di questa iniziativa - ha detto Bonura - e' quello di poter dare ai giovani l' opportunita' concreta di accedere ai finanziamenti. I 15 mila euro vogliono essere un volano propulsivo da attivare nel rapporto con le banche''. Contatti per avviare rapporti sinergici, e' stato evidenziato, sono stati avviati con alcuni istituti bancari. E' previsto, inoltre, nel caso in cui non dovessero giungere domande in numero sufficiente di poter ampliare la percentuale di contributo dal 10 al 20%.

Finanziaria: In un emendamento la Lega propone il pedaggio sulla Salerno-Reggio

25/10 Un pedaggio ''da corrispondere direttamente dagli utenti'': e' quanto propone la Lega Nord per il Grande Raccordo Anulare di Roma, la Roma-Fiumicino, la Salerno-Reggio Calabria, la Palermo-Catania e la Palermo-Mazzara del Vallo. E' questo il contenuto di un emendamento alla Finanziaria, depositato presso la Commissione Bilancio della Camera

La Giunta regionale approva i criteri per i corsi di alfabetizzazione per gli immigrati e il polo oncologico di Germaneto

25/10 I criteri di presentazione dei progetti per l'assegnazione di corsi di alfabetizzazione all'Ufficio scolastico regionale sono stati approvati dalla giunta regionale nell'ambito del piano degli interventi in favore degli stranieri immigrati e dei loro famigliari. Il provvedimento e' stato proposto dal presidente della giunta, Giuseppe Chiaravalloti. Tra gli altri provvedimenti, e' stato approvato, su proposta dell' assessore alla Sanita' Giovanni Luzzo, lo Statuto della Fondazione ''T. Campanella'' che si occupera' del polo oncologico di eccellenza e di alta specializzazione per la ricerca e la cura dei tumori di Germaneto. E' stato anche approvato il protocollo d' intesa Regione-Universita' vente come oggetto l' Azienda ospedaliera ''Mater Domini'' di Catanzaro. Su proposta dell' assessore all' agricoltura Giovanni Dima, sono state fissate le procedure per la presentazione delle richieste di contributo a favore degli investimenti nelle aziende agricole del bergamotto.

Il Presidente Oliverio incontra i dirigenti dell’ANAS. Proposto un tavolo tecnico permanente

25/10 ''Il problema delle infrastrutture e' assolutamente decisivo per la Calabria ed in special modo per la provincia di Cosenza, vasta, diseguale, con emergenze, punti di crisi, necessita' che devono essere immediatamente oggetto di un attenzione fattiva. Per questo, ritengo auspicabile e guardo con estremo favore all'apertura di un tavolo tecnico permanente Provincia- ANAS pensato come coordinamento, monitoraggio, gestione delle informazioni, strumento di programmazione. '' Cosi', il presidente Mario Oliverio, stamani, in apertura di una riunione che ha portato in Provincia i dirigenti Anas del Compartimento della Calabria, con i quali si e' avviato un percorso operativo che ha permesso un primo, importante monitoraggio della situazione viabilita'. Tra i primi impegni assunti dal Presidente Oliverio all'indomani della proclamazione, il capitolo della viabilita' provinciale, le sue prospettive e le sue necessita' e' dunque arrivato su di un primo tavolo concertato che apre un nuovo tipo di rapporto con l'azienda italiana delle strade. Gia' interessata, recentemente, da una lettera inviata al Direttore Generale ANAS, Ingegner Nobili, nella quale Oliverio sollecitava un incontro teso alla definizione dello svincolo a Sud di Cosenza ed alla ricerca di soluzioni alternative e\o complementari per la mobilita' dell'area Cosenza- Rende-Universita', evidenziando altresi' problemi di adeguamento del raccordo autostradale con importanti arterie di comunicazione (S.S. 660 - S.S. 107 - ex S.S. 19, SS 18, Sibari, altre). ''Pensiamo il rapporto con il Compartimento come assolutamente strategico- ha detto Oliverio ai dirigenti locali ANAS- poiche' molteplici sono le evidenze che la Provincia non solo propone ma anche raccoglie. In questo preciso momento, stante la scarsa disponibilita' di risorse, occorre verificare i programmi e stabilire le priorita', disegnando un quadro di azione ottimale. Un quadro nel quale dare risalto assoluto al sistema di alcuni raccordi stradali, primo fra i quali quello verso la zona universitaria che nel tratto compreso fra Rende e Cosenza, sulla SS 107, presenta criticita' capaci di influenzare pesantemente anche la mobilita' per un'area estesa''. '' Anche il trasferimento della competenza su alcune strade va ripensato- ha sottolineato il Presidente della Provincia- proprio per metterci in condizione di operare al meglio. Non e' pensabile ricevere dall'ANAS il 42% del totale infrastrutturale cedibile, a fronte della destinazione di risorse pari a poco piu' del 20% che ci mettono in condizione di non gestire neppure la manutenzione ordinaria.'' In tema di viabilita' secondaria ( tale solo per definizione tecnica), Oliverio ha portato all'attenzione dei tecnici ANAS anche la questione delle strade 504, Scalea-Mormanno che e' collegamento autostrada-SS 18 Tirrenica nella zona del Pollino, 278, Cosenza-Domanico- Lago-Amantea, SS 660- Autostrada-Acri, Sibari-Sila ed SS 19, arteria interregionale. Particolare sottolineatura della discussione, il problema della Statale 106 Jonica. ''Vogliamo capire bene quali interventi saranno assicurati dal recente finanziamento del CIPE previsto su tre lotti, e come la provincia di Cosenza sia interessata'' ha riferito l'onorevole Oliverio, che ha anche richiesto l'elaborazione di un piano per la viabilita' invernale e lo sgombero neve ed annunciato il recente perfezionamento della procedura per l'affidamento della gara per il catasto delle strade, uno strumento importante ed efficace che consente di valutare esattamente il patrimonio strade in provincia.Grande disponibilita' verso il consolidamento del rapporto avviato stamani, teso al coordinamento ed alla collaborazione, e' stata espressa da parte ANAS gia' pronta ad una prossima serie di incontri che consentiranno di mettere piu' precisamente a fuoco la mappa delle azioni e degli interventi, programmate di concerto.

Anci Calabria soddisfatta. Pisanu ha accolto il nostro appello per il coordinamento interforze contro la criminalità”

25/10 Il presidente di Anci Calabria, Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro, ha commentato con una dichiarazione gli impegni assunti dal ministro degli Interni, on. Pisanu, a conclusione della seduta straordinaria del Consiglio regionale. ''L'appello di Anci Calabria per la creazione di uno speciale coordinamento interforze per contrastare il fenomeno emergente delle intimidazioni ai Sindaci non e' caduto nel vuoto. Lo ha detto, facendo esplicito riferimento alla nostra Associazione, il ministro degli Interni, on. Pisanu, nel suo intervento a conclusione della seduta straordinaria del Consiglio Regionale. Il ministro Pisanu ha sottolineato che la strategia proposta da Anci, quella cioe' di impiegare ulteriori risorse, anche a carattere interforze (polizia, carabinieri, guardia di finanza) per individuare i responsabili degli attentati contro gli Amministratori, e', per buona parte, gia' contenuta nel Piano De Sena e sara' ulteriormente affinata nelle prossime settimane. Per ovvie ragioni di riservatezza, il ministro non e' entrato nei dettagli del Piano, ma noi come Associazione dei Comuni non possiamo non esprimere gratitudine al responsabile del Viminale per avere recepito la drammaticita' del nostro appello.Sono certo che, con i meccanismi e le risorse previsti dal Piano De Sena, le forze dell'ordine riusciranno ad assicurare finalmente alla giustizia gli autori dei vergognosi e inquietanti atti intimidatori contro gli amministratori locali, debellando quella che ormai noi definiamo una precisa strategia: bloccare i processi di crescita e di sviluppo che una nuova classe dirigente, costituita da sindaci coraggiosi, hanno innescato nelle comunita' locali della Calabria. Sento anche il dovere di ringraziare il Ministro degli Interni per avere, opportunamente, inserito il problema della criminalita' in Calabria nel piu' vasto contesto di una questione meridionale ancora irrisolta nel nostro Paese. Lo ringraziamo di cuore per avere condiviso la nostra impostazione: il momento repressivo, pur importante, non basta a sconfiggere le organizzazioni criminali; c'e' bisogno di uno sforzo straordinario per rilanciare lo sviluppo e l'occupazione, per dare speranza alle migliaia di giovani disoccupati, al mondo produttivo, alla societa' civile.L'idea del ministro Pisanu di un Patto di solidarieta' tra tutte le forze sane della Calabria per contrastare la mafia ci trova perfettamente d'accordo.Posso assicurare che i Sindaci, posti in trincia dal loro ruolo istituzionale, faranno la loro parte e non molleranno il loro impegno per costruire una Calabria migliore''

Secondo un rapporto Caritas, aumentano i migranti in Calabria

25/10 Cinquecento pagine, centinaia di tabelle, 60 capitoli. Ottanta redattori hanno approfondito i piu' svariati aspetti, anche a livello territoriale. La popolazione straniera e' in aumento in Calabria. E' questo uno dei dati che si puo' trovare nel rapporto sull' immigrazione di Caritas/Migrantes, che viene presentato ogni anno nel mese di ottobre. Lo scopo del rapporto e' quello di ricercare il maggior numero possibile di dati, coordinarli e cercare di interpretarli vicendevolmente in modo che i difetti di una fonte siano compensati dai pregi di un' altra. E' un servizio conoscitivo indispensabile al lettore per farsi personalmente un' idea precisa della realta'. Lo slogan del dossier 2004 ''Societa' aperta, societa' dinamica e sicura'' sottolinea che l' immigrazione puo' essere governata solo nel contesto di una societa' che sia in grado di valorizzarne le opportunita' nel reciproco interesse, salvaguardando un senso di sicurezza sia negli italiani che nei nuovi venuti. Nell' introduzione al dossier 2004, mons. Luigi Nozza, direttore della Caritas Italiana, mons. Luigi Petris direttore della Fondazione Migrantes e mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas di Roma con riferimento dicono: ''Sappiamo che non tutti sono d' accordo, ma questo e' per molte ragioni il nostro slogan. Prendiamo atto che il mito delle frontiere chiuse ha gia' prodotto tanti effetti negativi''. Il rapporto e' uno spaccato della realta' nazionale ma anche della realta' regionale e provinciale. Quest' anno per la prima volta viene presentato, in contemporanea ad altre 11 regioni italiane, anche in Calabria. Sono stati invitati a partecipare i Prefetti e i Vescovi di tutta la regione, i direttori diocesani delle Caritas e dell' ufficio Migrantes di tutta la Calabria, i Questori, i Presidenti delle Province, i sindacati, i Sindaci della provincia, magistrati e il mondo dell' associazionismo.

Approvato dalla terza Commissione regionale il pdl sulla scuola di Design a Reggio

25/10 La terza Commissione regionale, Politica Sociale, presieduta da Salvatore Vescio(Fi), ha approvato il progetto di legge recante norme per la “Partecipazione e sostegno alla Scuola Mediterranea di Design di Reggio Calabria”, società consortile a responsabilità limitata. Il progetto di legge, di cui è relatore lo stesso presidente dell’organismo, Vescio, era stato a suo tempo presentato dall’assessore regionale al Personale, Alberto Sarra. La proposta di legge, composta da sei articoli, offre l’opportunità per l’attuazione di corsi di alta formazione, interscambi culturali e progettuali a livello nazionale ed internazionale, formazione e ricerca, in sinergia con istituzioni nazionali, europee e mediterranee impegnate in azioni di sviluppo locale.
La Commissione, inoltre, ha avviato la discussione sulla legge in materia di adozione internazionale per le coppie calabresi, relatore il consigliere Roberto Occhiuto(Udc). L’organismo, dopo una breve discussione, ha deliberato un programma di audizioni con le associazioni e gli enti che nella nostra regione operano in questo delicato settore.
Il consigliere Roberto Occhiuto, a margine dei lavori, ha affermato che “questo disegno di legge in materia di adozioni internazionali, ha l’obiettivo di dare concreto aiuto alle molte coppie calabresi, dinanzi a problematiche internazionali difficilmente superabili. I dati dicono che in Calabria le coppie che si indirizzano verso le adozioni internazionali- ha sottolineato Occhiuto – incontrano difficoltà di ordine amministrativo, giuridico e finanziario, e, in molti casi, alla fine impediscono che l’adozione, nei fatti, possa essere effettuata. Questo progetto di legge – ha concluso Occhiuto – incentiva iniziative agevolate a favore dei coniugi, stabilmente residenti in Calabria che intendono adottare un bambino di cittadinanza non italiana e residente all’estero”.
Il presidente del gruppo consiliare di Alleanza nazionale, Egidio Chiarella, ha espresso “soddisfazione per l’approvazione del progetto di legge a sostegno della Scuola mediterranea di design di Reggio Calabria, frutto dell’attivo e prezioso concorso dell’assessore Alberto Sarra. L’ altro progetto di legge affrontato oggi dalla terza Commissione consiliare – ha proseguito Chiarella – che prevede incentivi alle coppie in materia di adozione internazionale, è per Alleanza nazionale un provvedimento necessario e particolarmente atteso da quelle famiglie che si trovano sole e senza alcun sostegno di fronte ad un problema di grande impatto sociale ed umano. E’ necessario, quindi – ha precisato Egidio Chiarella – udire le associazioni di categoria per approvare una legge snella in direzione della tutela e per i servizi più urgenti a favore delle coppie interessate”.

Continua l’impegno del CSV Cosenza sul volontariato

25/10 Continuano gli incontri di promozione dell’Associazione Volontà Solidale - Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Cosenza su tutto il territorio provinciale. I Centri di Servizio per il Volontariato sono organismi previsti dalla Legge Quadro sul Volontariato (art. 15 della legge 11 agosto 1991 n. 266), presenti ormai su tutto il territorio nazionale dagli anni 1997-98. I centri calabresi sono stati invece istituiti nel 2003 e sono stati resi operativi nell’anno in corso, sono 5 e operano a livello provinciale. Essi sono essenzialmente uno strumento di sostegno, promozione e valorizzazione del volontariato. L’obiettivo degli incontri di promozione dal titolo “Fare Volontariato nei nostri paesi. Servizi ed idee per promuoverlo. Un confronto fra esperienze locali e Centro Servizi Volontariato” è quello di incontrare le associazioni presenti sul territorio, confrontarsi e riflettere con loro sul modo di fare volontariato e presentare le attività e i servizi del centro.Ecco il calendario degli incontri del mese di Ottobre: Martedì 26 ottobre, Cassano allo Ionio: Auditorium “Toscano”, Lauropoli - ore 16.00; Giovedì 28 ottobre, Paola: Auditorium Chiesa S. Maria degli Angeli, Via S. Agata - ore 16.00 ; Venerdì 29 ottobre, Castrovillari: Sala Convegni Chiesa S. Girolamo, Via degli Ospedali - ore 16.00.

Mercoledì 27 Tremonti a Castrovillari per il convegno “Una banca per il sud?”

25/10 Mercoledì 27 ottobre, alle ore 17,00, presso il Teatro Sybaris del Protoconvento francescano di Castrovillari, il professor Giulio Tremonti, terrà una conferenza sul tema: ”Una banca per il Sud?”. L’iniziativa è stata promossa dall’“Accademia Latitudine 39”, un’associazione culturale del comune del Pollino presieduta dal professor Mario Straticò. Proprio sul Corriere della Sera di sabato 11 settembre 2004, Giulio Tremonti, pubblicò un intervento dal titolo “Per creare sviluppo, la banca che il Sud non ha”, col quale sottolineò con forza proprio il tema del ruolo delle banche nel Mezzogiorno. Tale intervento fu ripreso, subito dopo, dal Presidente della Commissione Riforme della Regione Calabria, Paolo Naccarato, il quale apprezzò molto l’iniziativa e impegnò fin da allora il professor Tremonti a venire in Calabria a spiegare direttamente la sua idea. Naccarato sull’inziativa di Castrovillari ha dichiarato: “Giulio Tremonti, da quando non è più Ministro dell’Economia, si è limitato a partecipare solo ad iniziative culturali ed internazionali. Si tratta, quindi, della sua prima uscita su un tema per giunta molto concreto e di grande attualità, che riguarda, appunto, il rilancio della “questione meridionale” in un’ottica nazionale ed europea, in particolare in relazione alle possibilità reali di stimolare sviluppo per determinare una definitiva svolta sul piano del rilancio dell’economia. Quando mi ha chiamato per dirmi che accettava la sfida che gli avevo lanciato mi ha fatto molto piacere e sono certo che l’iniziativa di mercoledì aggiungerà un amico in più nella battaglia a favore del Mezzogiorno e per la Calabria, che possa essere foriero di benefici nell’ambito di un più marcato impegno del sistema bancario nel processo di sviluppo e di innovazione della nostra regione. Non voglio anticipare nulla – ha proseguito il presidente della Comissione Riforme - ma credo che Giulio Tremonti avanzerà una proposta politica di particolare significato ed immediatamente operativa. Naturalmente, quando il “genio Tremonti” – come lo definisce il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi – si muove, le sorprese non mancano. Credo proprio che mercoledì a Castrovillari ve ne sarà una che avrà seguiti e risvolti di natura sia politica che elettorale”.
Al dibattito di mercoledì interverranno, oltre al professor Tremonti e al Presidente della Commissione Riforme della Regione Calabria, Paolo Naccarato, anche il presidente dell’Associazione Latitudine 39°, il professor Mario Straticò e il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta.

Riunione sul trasporto pubblico in Provincia

25/10 L’Assessore Provinciale ai Trasporti, Dr. Giuseppe Gagliardi, ha incontrato, presso la sede dell’Assessorato, i rappresentanti del Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti. Alla riunione hanno partecipato Mario Pescatore, Segretario Regionale SULT-TPL, Enrico Turco, Segretario Regionale SULT, Pietro Rota, Coordinatore Nazionale SULT-TPL. L’Assessore ha espresso soddisfazione per come le posizioni della Provincia sono state seguite e valutate con l’intento di ottenere, nonostante la situazione complicata e complessa, buoni risultati in termini di miglioramento dei servizi. Nella riunione sono state esaminate le diverse problematiche del trasporto pubblico locale tra le quali hanno assunto rilevanza le condizioni della viabilità, la sicurezza stradale, l’intermodalità ferro/gomma, il progetto Bin-Bus, la Metropolitana Leggera. Circa i problemi della viabilità, l’Assessore ha sottolineato l’impossibilità della Provincia di procedere a quei grossi interventi infrastrutturali di cui la rete viaria avrebbe bisogno per le scarse risorse finanziarie di cui l’Ente dispone, a fronte di ulteriori 1.500 Km di recente passati sotto la propria competenza. In questa condizioni, l’Ente può assicurare soltanto manutenzione e piccoli interventi. I rappresentanti del SULT hanno condiviso l’ intento dell’Assessore di realizzare l’intermodalità del trasporto gomma ferro ed hanno tuttavia sottolineato come tale intermodalità può risultare positiva e migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi , solo se integrata da una perfetta organizzazione, dalla eliminazione di inutili sovrapposizioni e dalla creazione e/o potenziamento di servizi correlati come parcheggi e stazioni funzionanti. Per quanto concerne la problematica della sicurezza sulla strada, l’Assessore si attiverà per effettuare una ricognizione sul territorio della provincia e per porre questi problemi all’attenzione dei sindaci. In merito al progetto Bin-Bus è stata condivisa l’opinione che debba essere allargato per un più opportuno coinvolgimento di vaste aree del territorio allo stato escluse. In merito alla Metropolitana Leggera sono stati rilevati i tempi ovviamente lunghi di realizzazione dell’opera e l’opportunità che la stessa resti circoscritta all’interno dell’area urbana. L’Assessore ha dichiarato la sua intenzione di realizzare un progetto serio, ma ha messo anche in luce le difficoltà in cui si trova ad operare il settore trasporto della Provincia di Cosenza, attualmente in fase di riorganizzazione e potenziamento. Ha inoltre evidenziato come la risoluzione dei problemi del trasporto pubblico locale sia condizionato alla definizione dei Piani di Bacino e dal livello dei servizi minimi sui quali la Regione Calabria deve fare chiarezza. L’Assessore Gagliardi ha assicurato massimo impegno e la ferma volontà di risolvere i problemi, proponendo la creazione di un tavolo permanente di confronto e di concertazione. La Sult ha espresso apprezzamento per l’azione dell’Assesssore, sia sul piano della disponibilità politica che su quella della metodologia di confronto, ed ha assicurato il massimo impegno in un ottica di sinergia per giungere alla risoluzione dei problemi ed al miglioramento dei servizi.

Quattro arresti per hascisc e marijuana a Corigliano

25/10 Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri perche' sorprese in flagranza di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Francesco Dolce di 30 anni, di Corigliano, Armando Morello, di 21 anni, di Rossano, Anna Sammarro, di 20 anni, di Corigliano e M. M. di 20 anni di Rossano. Nel corso di controlli i 4 sono stati trovati con 118 grammi di hascisc, 83 grammi di marijuana, un bilanciere di precisione, un coltello e 3000 euro. Francesco Dolce, Armando Morello e Anna Sammarra sono stati condotti in carcere mentre M. M. ha ottenuti gli arresti domiciliari.

Casa confiscata alla ndrangheta trasformata in un centro per disabili

24/10 Un nuovo centro di servizi sociali gestito dalla comunita' Progetto sud, e' stato inaugurato stasera a Lamezia Terme in un edificio confiscato agli affiliati alla presunta cosca Torcasio. ''Sono contento ed orgoglioso - ha detto il presidente di Progetto sud, don Giacomo Panizza - di comunicare che dopo l' avvio al piano terra del 'Centro per l' empowerment' promosso attraverso un patto tematico per il sociale, con capofila il Comune di Lamezia Terme e la partnership di molti altri enti pubblici e privati, e' stata ultimata la ristrutturazione del secondo piano di questa abitazione in cui verra' gestito un servizio denominato 'Dopo di noi', rivolto a persone con disabilita' prive dell' aiuto dei familiari''. Il servizio e' rivolto a chi, disabile, non ha famiglia. Don Giacomo, che da quando la Comunita' da lui presieduta ha avuto in gestione la struttura vive sotto scorta, nel corso della messa che ha accompagnato l' inaugurazione, alla quale non hanno partecipato ne' rappresentanti istituzionali ne' politici, prendendo spunto dal brano del Vangelo di oggi (la parabola del fariseo), ha evidenziato: ''In questa casa confiscata per motivi di mafia noi possiamo rischiare di pensare come pensa il fariseo. Io sono a posto, gli altri, chi c' era prima e quelli come loro, no. Rischiamo di credere di essere a posto perche' 'noi' la mettiamo al servizio degli handicappati e la utilizziamo per scopi sociali. Ma Dio - ha proseguito - non ragiona cosi'. Infatti noi non dobbiamo solo fare il bene, ma mai e poi mai dobbiamo sostituirci a Dio nel giudizio dei fratelli''. Nel concludere l' omelia, don Giacomo ha ricordato che l' avvio del servizio e' coinciso con ''la ricorrenza del 28/mo anno di vita spericolata della Comunita' Progetto Sud''.

L’ Expo Calabria Tour presente in Piemonte con l’ARSSA

24/10 La cittadina piemontese di Verbania, splendida perla adagiata sul Lago Maggiore, ha accolto il meglio della calabresità, in mostra per tre giorni intensi d’iniziative, con la rassegna itinerante Expo Calabria Tour, che ha ancora di più legato la comunità calabro-piemontese di Verbania. Dopo la riuscita manifestazione di Cerisano, svoltasi per il secondo anno consecutivo nell’irripetibile scenario architettonico di Palazzo Sersale, l'Expo è partito alla volta del Piemonte, dove in circa 1700 mq della tendostruttura comunale realizzata in Piazza Mercato, è stata rappresentata quella parte di Calabria, ancora poco conosciuta, che s’esprime con l'arte, l'artigianato, la creatività, i sapori della terra, la musica, i costumi, l'editoria e la cultura.
Una rassegna importante, concepita e nata in Calabria, con l’impegno di renderla patrimonio comune in tutte le comunità del mondo, dove i fgli di Calab