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Notizie di Cronaca dal 19 al 27 ottobre
Carabiniere
muore colpito accidentalmente dalla sua pistola
27/10 Un giovane carabiniere ausiliario, Filippo Lucisano,
22 anni, di Soveria Mannelli, in servizio al Comando di Mandatoriccio
e' stato ucciso nel primo pomeriggio di oggi da un colpo esploso accidentalmente
dalla sua pistola d'ordinanza che stava ripulendo in caserma. Nello
sparo la pallottola che ha colpito il giovane militare, è entrata
dall'occhio sinistro fuoriuscendo dalla parte posteriore del cranio.
Lucisano e' morto immediatamente. I suoi commilitoni lo hanno subito
soccorso ma il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sul posto sono giunti un magistrato della Procura di Rossano e il comandante
provinciale dell'Arma dei carabinieri, il colonnello Domenico Puteo.
Probabilmente, nelle prossime ore, il magistrato di turno deciderà
per l'autopsia.
Furto
alla Lupin in casa Chiaravalloti
27/10 Preziosi per circa settantamila euro sono stati
rubati alla moglie del Presidente della giunta regionale della Calabria,
Giuseppe Chiaravalloti. Il furto si e' verificato sabato scorso, ma
la notizia e' trapelata solo oggi. Sull'episodio stanno indagando gli
uomini della Squadra mobile della Questura di Catanzaro. Il rapinatore
per mettere a segno il colpo, secondo quanto si e' appreso, avrebbe
narcotizzato la signora che, uscita dallo stato di torpore in cui era
caduta, ha denunciato il furto alla Polizia che ha avviato immediatamente
le indagini. Il ladro si sarebbe introdotto nell'appartamento del governatore
con facilita', forse utilizzando dei sofisticati strumenti. Infatti
dagli inquirenti, al momento del sopralluogo, non e' stato rivenuto
nessun segno di abrasione o di scasso. Ma non e' improbabile che si
sia introdotto nell'appartamento attraverso una finestra.
Si
fa visitare al pronto soccorso di Corigliano ed aggredisce il medico
di turno. Arrestato.
27/10 Si era recato al pronto soccorso di Corigliano
per farsi visitare all' una di notte, ma l' uomo, Giacomo Rivitti di
51 anni, con una reazione improvvisa e per motivi da accertare, prendeva
a calci e pugni il medico di turno. Arrestato dai carabinieri e' stato
condotto al carcere di Rossano.
Panico
nella stazione di Paola. Si incendiano i freni di un vagone che va a
fuoco
27/10 Ha provocato tensione, panico e anche alcune
proteste un principio d' incendio sviluppatosi ai freni di un vagone
letto di una vettura del treno espresso Reggio-Torino in transito nella
stazione di Paola. A provocare le fiamme, secondo quanto emerso, sarebbero
stati i freni che si sarebbero inceppati per cause da accertare per
poi surriscaldarsi fino a sprigionare delle scintille. Per i passeggeri,
che hanno vissuto attimi di paura la vicenda si e' conclusa solo con
molto spavento. Gli occupanti, in preda alla confusione, sono scesi
immediatamente dal convoglio quando si e' fermato. Le fiamme sono state
domate da alcuni ferrovieri e da agenti della Polfer. I trenta viaggiatori
del vagone letto, tolto dalla composizione del treno e parcheggiato
in attesa di riparazioni, sono stati sistemati su un' altra vettura.
A
Paola un anziano su di una bici muore per uno scontro con un furgone
27/10 Un uomo di 70 anni, Vito Luca Redavide, e' morto
stasera nell' ospedale di Paola per le ferite riportate in un incidente
accaduto nel pomeriggio sulla statale 18 tra Paola e Fuscaldo. L' uomo
era sulla sua bicicletta che, per cause che la polstrada deve accertare,
e' venuta a contatto con un furgone. L' anziano e' stato subito soccorso
e trasportato nell' ospedale di Paola dove, pero', e' morto alcune ore
dopo il ricovero.
Oliverio
replica alle richieste della RSU Intersiel “Mai avuta alcuna richiesta
dalla Rsu”
27/10 ''Le vertenze di lavoro pesano in eguale misura
ed in uguale misura preoccupano. Ce ne sono alcune, pero', che, per
scelta dei lavoratori in difficolta', arrivano piu' da vicino alle istituzioni
che si vogliono al fianco nella lotta che si conduce per il posto di
lavoro''. A sostenerlo e' stato il presidente della Provincia di Cosenza,
Mario Oliverio, in risposta alla nota della Rsu Intersiel da noi
già pubblicata ben quattro giorni orsono. ''Apprendiamo -
ha sostenuto Oliverio - di una risentita nota che la Rsu dell' Intersiel
ha affidato alla stampa per lamentare un presunto disimpegno della Provincia
di Cosenza nei onfronti della vertenza che il sindacato stesso ha aperto
nei confronti della proprieta' Telecom. Nella nota e' anche sottolineato
ironicamente l' appoggio dell' Ente alla vertenza della Carisiel''.
''Occorre rilevare che la Rsu di Intersiel - ha proseguito Oliverio
- e' a dir poco distratta. Mai, dall' insediamento del nuovo governo
provinciale, la Rsu dell' azienda informatica ha chiesto un diretto
interessamento alla vertenza; mai ha sollecitato in tal senso il Presidente
o altri delegati. Malgrado cio', un articolo pubblicato dalla stampa
locale, esprimeva, non piu' tardi dello scorso 25 ottobre, la forte
preoccupazione del presidente Oliverio e dell' assessore all' Industria,
Domenico Bevacqua per 'lo stato di difficolta' di un settore, quello
informatico, trainante per lo sviluppo economico'. La nota provinciale
proponeva anche un 'tavolo di confronto tra partner pubblici e privati
per delineare le strategie di intervento finalizzate alla salvaguardia
delle professionalita' esistenti e degli spazi occupazionali da esse
derivanti nonche' le prospettive di rilancio in tal senso' affermando
che 'la Provincia si rendera' artefice della convocazione di un apposito
incontro operativo onde comunemente affrontare e definire il programma
delle iniziative'. Come dire che la Provincia si interessa a tutte le
difficolta' del settore, non gia' solo ad alcune''. ''Da ultimo non
fa certo bene alla globale strategia di appianamento delle tensioni
- ha concluso Oliverio - addossare colpe, promovendo alcune e bocciando
altre figure istituzionali. Delle pagelle non si nutre certo la meta
cui tendere, che e' quella di unirsi per non perdere nemmeno un posto
di lavoro. E' questa la prospettiva che l' Amministrazione adotta. Se
quindi la Rsu Intersiel vorra', trovera' sempre nella Provincia appoggio
e fattiva solidarieta'''.
Naccarato
“Legge elettorale, presto una proposta tecnica”
27/10 Una proposta tecnica sara' elaborata, nei prossimi
giorni, sulla base delle risultanze della riunione della sottocommissione
per la legge elettorale del Consiglio regionale, svoltasi a Reggio Calabria
sotto la presidenza di Paolo Naccarato. Lo si apprende da un comunicato
diffuso a conclusione dei lavori dell' organismo in cui si sottolinea
''la forte ed unanime volonta' di giungere all' approvazione delle nuove
norme con cui far svolgere le elezioni regionali del 2005''. ''Il dibattito,
svoltosi senza pregiudiziali ideologiche e con spirito di produttiva
concretezza, - e' detto nella nota - e' valso a sciogliere molti nodi
in relazione alla predisposizione di un nuovo testo. La preannunciata
proposta tecnica recepisce le indicazioni emerse e servira' a riaprire
la discussione politica''. Nella sede del Consiglio regionale - riporta
ancora la nota - Naccarato ha incontrato una delegazione della Commissione
regionale per le Pari Opportunita' e del 'Coordinamento riforme' attivo
all' interno dell' Ufficio della Consigliera di Parita' della Regione.
Al centro del confronto la richiesta di applicazione del principio costituzionale,
sancito dall'art 117 comma 7, in riferimento alle leggi regionali chiamate
a rimuovere 'ogni ostacolo che impedisce la piena parita' degli uomini
e delle donne nella vita sociale, culturale ed economica e promuovono
la parita' di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive'. Il
presidente Naccarato, nell' introdurre i lavori, - prosegue il comunicato
- ha assicurato ''che, nel Consiglio regionale, vi e' una unanime determinazione
a pervenire all' approvazione della nuova legge elettorale regionale
in tempo utile per le prossime elezioni e che nella discussione in corso
la questione della promozione del ruolo della donna e' tenuta ben presente''.
Diga
sull’Esaro, la replica dell’Ass. regionale Grimaldi “Un
impegno costante della Regione”
27/10 L' assessore regionale ai Lavori pubblici, Giovanni
Grumaldi, e' intervenuto oggi per replicare ad alcune dichiarazioni
sindaco del Comune di S. Agata d' Esaro sui ritardi e le inadempienze
della Regione Calabria nei lavori di costruzione della diga sull' alto
Esaro a Cameli e per ''dare dimostrazione del costante impegno della
Regione per la realizzazione dell' opera''. ''Nel 1996 - e' scritto
in un comunicato - a seguito delle vicende che hanno interessato il
cantiere, e' stata disposta la chiusura dei lavori ed il conseguente
trasferimento dell' opera alla Regione che ha provveduto al completamento
delle procedure amministrative, pianificando gli interventi da eseguire,
assumendo a base del lavoro gli atti progettuali gia' approvati dal
Ministero dei Lavori Pubblici. E' stato, quindi, elaborato un primo
progetto necessario per la messa in sicurezza denominato. Il progetto
prevede un impegno economico di circa 55 mln di euro dei quali 51 attinti
dai fondi trasferiti alla Regione dal Ministero dei Lavori Pubblici
e 4 Milioni dai fondi a carico delle delibere CIPE per le aree depresse.
Il progetto e' poi passato all'esame della Consulta regionale che, nel
giugno 2001, si e' espressa favorevolmente. Nel febbraio del 2002 e'
stata indetta la gara di appalto. L'aggiudicazione definitiva dei lavori,
alla Societa' Torno Internazionale e' avvenuta il 4 settembre 2002.
I lavori sono stati consegnati il 15 Febbraio 2003. La durata dell'
esecuzione dei lavori e' stata fissata pari a 1140 giorni, di conseguenza
la conclusione degli stessi e' prevista per il 31 marzo 2006''. ''I
lavori in fase di esecuzione, in estrema sintesi - prosegue la nota
- prevedono il completamento degli scavi e del getto di fondazione della
diga, gli interventi di sistemazione del dissesto in sponda sinistra,
il ripristino degli impianti di cantiere e le opere minori di regimazione
a valle dello sbarramento. L' appalto rappresenta una fase intermedia
della costruzione della Diga per la quale si renderanno necessari successivi
interventi quali il getto del corpo diga, gli schermi di impermeabilizzazione
e drenaggio e quanto altro necessario a rendere l'opera completa e funzionale.
Ad oggi i lavori procedono in modo regolare e tutte le difficolta' che
si sono verificate per l'avvio del cantiere, il ripristino degli impianti,
l' approvvigionamento degli inerti, sono state superate e l' andamento
dei lavori segue la tempistica prevista dal contratto. Le unita' operative,
dirette ed indirette, che operano sul cantiere oscillano tra le 70 e
le 80 unita' oltre il coinvolgimento di imprese locali che operano a
livello di sub appalti. E' stata inoltre installata la strumentazione
necessaria a garantire il monitoraggio degli scavi della diga, la misurazione
della portata del fiume Esaro e delle precipitazioni che interessano
il bacino. Ma l'opera della Regione non si e' limitata alla sola gestione
dell'appalto in corso. Il completamento della diga ed il collegamento
con l' acquedotto Abatemarco per Cosenza sono stati inseriti nella programmazione
delle opere da realizzare con la Legge Obiettivo. Inoltre il primo piano
quinquennale degli investimenti presentato dalla Sorical prevede impegni
finanziari privati proprio per l' impianto dell' Esaro. E' stato inoltre
commissionato l' aggiornamento dello studio idrologico della diga al
Dipartimento Difesa del Suolo dell'Unical. Lo studio affidato comprende
anche i canali di gronda e la valutazione di ipotesi di regolazione
dell'invaso e cio' anche in relazione a quanto stabilito dalla Giunta
Regionale che ha riportato la programmazione della capacita' dell'invaso
a quella originariamente prevista pari a 100 milioni di metri cubi''.
Al riguardo, Grimaldi ha sostenuto che ''una prima bozza dello studio
e' stata consegnata, solo pochi giorni fa, dall' Universita' alle competenti
strutture tecniche regionali che stanno ora valutando la reale capacita'
dell'invaso e le opere da realizzare per un raccordo con i lavori in
corso. E' evidente, quindi - ha sostenuto Grimaldi - come non ci sia
stata alcuna indecisione da parte della Regione, al contrario un impegno
costante alla realizzazione di un' opera che riveste una importanza
strategica per l' approvvigionamento idrico di una vasta area della
Calabria settentrionale. In quanto poi ad alcune affermazioni fatte
dal Sindaco di S. Agata d'Esaro queste appaiono del tutto gratuite e
come si dice 'a ciascuno il suo mestiere'. Questioni come la costruzione
di una diga, richiedono approfondimenti tecnici in grado di supportare
le decisioni, cio' al fine di individuare sempre e comunque la soluzione
che garantisca il ritorno degli investimenti e quindi un reale beneficio
per tutta la collettivita'''. ''Giova ricordare al Sindaco - ha concluso
Grimaldi - che l' acqua proveniente da sorgenti, di cui peraltro la
Regione e' ricca, ha una qualita' sicuramente migliore ed un costo di
gestione di gran lunga inferiore a quella proveniente da invasi che
invece necessita, sempre e comunque, di un complesso sistema di potabilizzazione.
Mi sembra dunque fuori discussione che l' alimentazione potabile dei
centri urbani debba essere prioritariamente assicurata da risorse provenienti
da sorgenti e solo laddove queste non siano disponibili o siano deficitarie
rispetto alla domanda, possono essere prese in considerazione forme
di approvvigionamento alternative''.
Ministro
Lunardi: “Il pedaggio sulla A/3 quando ci sarà un servizio
decente”
27/10 "Quando l'autostrada Salerno Reggio Calabria
sarà un servizio decente agli utenti sarà giusto pagare
un pedaggio". Il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi,
ha escluso l'introduzione di un pedaggio a breve sull'autostrada che
collega le città tirreniche del Sud. "Non è vero
che si pagherà tra poco - ha aggiunto Lunardi - ma solo quando
saranno completati i lavori e quando gli utenti avranno un servizio
civile e decente. La stessa cosa vale per il raccordo anulare di Roma".
Lunardi ha ricordato che i lavori di ammodernamento procedono secondo
il calendario stilato dal Ministero. Sono già stati appalti tre
maxi-lotti per mille miliardi di euro. "Entro il 2004 - ha concluso
il ministro delle Infrastrutture - ne appalteremo altri due. In ogni
caso, i lavori dovranno essere ultimati entro il 2008, cioè prima
dell'entrata in funzione del ponte sullo Stretto di Messina".
Annata
magnifica per l’olio, secondo la Confederazione degli agricoltori
27/10 Una annata olivicola-olearia magnifica, sia dal
punto di vista della quantità che della qualità. E' quanto
riferisce in una nota la Confederazione italiana agricoltori (Cia).
In termini quantitativi la produzione 2004-2005 si attesterà
fra 650 e 700 mila quintali secondo le previsioni di Cia, dato migliore
rispetto ai numeri dello scorso anno che si attestavano intorno ai 550
mila quintali (Ismea). Puglia e Calabria occupano rispettivamente i
primi due posti della classifica della regioni maggiormente produttrici,
insieme rappresentano circa i due terzi di tutta la produzione nazionale.
Da un punto di vista qualitativo -sottolinea la Cia- tutti gli oli saranno
fra l'ottimo e l'eccellente, mentre aumenterà l'offerta degli
oli Dop (denominazione di origine protetta) e Igp (indicazione di origine
protetta), anche per il recente riconoscimento, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale dell'Unione europea del 23 ottobre scorso, delle Dop Tergeste
per il Friuli e Lucca per la Toscana.
Parere
favorevole della seconda Commissione regionale sulle leggi per l’infanzia
e della sana alimentazione
27/10 Parere favorevole alle norme finanziarie che
rendono operative le leggi che istituiscono il garante per l’infanzia
e l’adolescenza (relatore Giuseppe Bova, Ds) e la settimana regionale
della sana e corretta alimentazione (relatore Egidio Chiarella, An).
Lo ha dato all’unanimità la seconda Commissione consiliare
“Sviluppo Economico”, presieduta da Francesco Talarico,
dando così seguito sostanziale all’approvazione degli stessi
provvedimenti, già avvenuta in prima Commissione.Il primo progetto
di legge intende tutelare i diritti dei minori, fornendo un contributo
concreto al problema della formazione e della piena attuazione delle
norme che lo regolano. In questo quadro, assume un ruolo fondamentale
la figura del garante per l’infanzia e l’adolescenza, che
ha il compito di dare attuazione nel territorio regionale ai diritti
e agli interessi individuali e collettivi dei minori. La legge che dà
vita alla settimana della sana e corretta alimentazione in Calabria,
prevede un programma gestito dall’assessorato alla Agricoltura
in sintonia con la Commissione Alimenti e nutrizione dell’assessorato
alla Sanità, che sarà vagliato dalla Commissione consiliare
competente e sottoposto, tramite un protocollo d’intesa, al direttore
generale della Pubblica Istruzione calabrese. Al riguardo, il relatore
Chiarella ha commentato: “E’ di estrema importanza l’inserimento
nel piano didattico scolastico di un approfondimento annuale sulla necessità
di una lotta alle sofisticazioni alimentari, attraverso una sana e corretta
nutrizione, puntando sulla riscoperta dei prodotti tipici locali e sulla
dieta mediterranea”.
La Commissione, infine, ha concluso i suoi lavori, iniziati nella tarda
mattinata, audendo il commissario dell’Arpacal, architetto Bruno
Barbera per potere, attraverso le informazioni sull’attività
di questo importante ente strumentale della Regione, dare sostegno alla
sua azione di valorizzazione e di crescita: “Abbiamo potuto constatare
dalla relazione dell’architetto Barbera - ha dichiarato Talarico
- che l’Ente ha svolto la propria attività con grande difficoltà,
ottenendo risultati importanti, che oggi vedono l’Agenzia svolgere
un ruolo centrale rispetto alle tematiche ambientali. In questo contesto,
anche la volontà di aumentare l’occupazione e la forza
lavoro dà testimonianza di questa azione, merito del commissario
e di tutti i dirigenti e dipendenti. Da qui, ha preso corpo l’opportunità
di rincontrarci per seguire più da vicino il processo di crescita”.
Progetto
di legge che disciplina il settore zootecnico in seconda commissione
regionale
27/10 Un progetto di legge che disciplina il settore
zootecnico e il sistema allevatori in Calabria, ha aperto la seduta
della seconda Commissione consiliare “Sviluppo Economico”,
che si è riunita nella tarda mattinata, sotto la presidenza di
Francesco Talarico. L’iniziativa legislativa, che si deve ai consiglieri
regionali Francesco Talarico e Giovanni Nucera (Udc) e Francesco Galati
(Nuovo Ps), ha chiamato a raccolta il vasto mondo della zootecnia che,
attraverso la voce dei suoi vari rappresentati, ha arricchito il tavolo
dei lavori, dimostrando quando forte sia la necessità di una
sferzata a tutto il settore. Nutrito il calendario di audizioni predisposto
dal presidente Talarico. Sono intervenuti: Pasquale Pisani (allevatori),
Giuseppe Mangone (Cia regionale), Pietro Molinaro e Prisco Lucio Sorbo
(Coldiretti regionale), Francesco Macrì e Angelo Politi (Confagricoltura
regionale), Francesco Arillotta (Copragri regionale), Nola (Assolac),
Vincenzo Scerra (Università degli Studi di Reggio Calabria),
Saverio Troppa (Agronomi); Domenico Garisto (presidente Associazione
provinciale Allevatori di Vibo Valentia), Giovanfrancesco Pugliese (Allevatori
Crotone); Alberto Statti (presidente Associazione interprovinciale Cz/Kr),
Floro De Nardo (Zootecnico), Domenico Tripodi (presidente Allevatori
Reggio Calabria) e Bruno Capogreco (Direttore interprovinciale allevatori
Cz/Kr).
“Dopo l’abrogazione della legge per lo sviluppo della zootecnia
(L.r.26/86) - spiegano Talarico e Galati - la Regione Calabria si trova
ad essere priva di uno strumento legislativo che consente di finanziare
iniziative volte al sostegno e allo sviluppo del comparto zootecnico.
Ovviare a questa lacuna è un’esigenza che non può
essere rimandata, anche in considerazione della forte flessione che,
dal ‘90 al 2000, ha colpito le aziende zootecniche. Oggi, con
le audizioni riservate ai rappresentanti del settore, crediamo che sia
stato fatto un passo avanti in vista dell’approvazione di questo
progetto che riteniamo molto importante per la ripresa di questo comparto
così strategico nell’economia calabrese”.
In relazione al progetto di legge che disciplina il settore zootecnico
e il sistema allevatori in Calabria, il capogruppo di An alla Regione,
Egidio Chiarella ha dichiarato: “Per Alleanza Nazionale è
indispensabile approvare in breve tempo questa legge che interviene
in un settore rispetto al quale si è perso troppo tempo, ritardando
in investimenti, prospettive e soprattutto rallentando un’organizzazione
di filiera zootecnica, dall’allevamento fino alla commercializzazione
e valorizzazione delle produzioni. Tutto questo a discapito dei lavoratori
del settore e del suo sviluppo economico”.
Concluse
le audizioni della prima commissione regionale presieduta da Egidio
Chiarella
27/10 La prima Commissione consiliare “Politica
istituzionale”, presieduta da Egidio Chiarella, dopo un’intensa
seduta, in cui ha approvato il progetto di legge che disciplina le attività
di consulenza e l’istituzione della settimana nelle scuole della
sana e corretta alimentazione, ha concluso nella serata di ieri i propri
lavori con le audizioni relative al nuovo piano di trasporto regionale.
Si trattava della prima giornata in cui il presidente Chiarella, i relatori
Salvatore Vescio (FI) ed Ennio Morrone (Alleanza Popolare) e gli altri
commissari, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti,
Stillitani e del direttore generale, Izzo, hanno raccolto tutta una
serie di contributi rispetto ad un piano che ridisegna la filosofia
dei punti strategici relativi alla rete ferroviaria, aeroportuale e
stradale della nostra regione.
Erano presenti inoltre: i sindaci di Scalea Mario Russo con il vicesindaco
Mauro Campilongo, il sindaco di Marina di Gioiosa Jonica, Francesco
Macrì, il dirigente Urbanistica di Lametia Terme, Andrea Adelchi
Ottaviano, l’assessore alla mobilità e area urbana del
Comune di Cosenza, Vittorio Cavalcanti, che ha rappresentato il sindaco,
l’assessore ai trasporti della provincia di Cosenza, Giuseppe
Gagliardi, il dirigente del settore mobilità del Comune di Cosenza,
Luigi Zinno, il funzionario trasporti dell’amministrazione provinciale
di Vivo Valentia, Maria Conocchiella, il comandante dei vigili urbani
di Vibo, maggiore Domenico Corigliano; il direttore regionale Trenitalia,
Imperatrice, il segretario regionale Filt-Cgil (in rappresentanza dei
sindacati Cgil-Cisl-Uil), Zumbo; Mariella De Florio, dell’Assindustria
di Cosenza, e gli architetti Lutri (Esosfera spa) e Alizzi (Dipartimento
dei Trasporti).
Tra le varie proposte, quella rivolta dal presidente Chiarella all’assessore
Stillitani di promuovere, prima di Natale, un convegno regionale, con
la partecipazione del vice ministro alle infrastrutture, Mario Tassone
e di tutti livelli regionali coinvolti nel nuovo piano dei trasporti.
Con un obiettivo preciso: trasmettere anche all’esterno il senso
dei lavori, da un punto di vista tecnico e politico, su un piano di
vitale importanza per la Calabria.
Al termine delle audizioni, si sono registrati i contributi del presidente
dell’organismo consiliare, Egidio Chiarella e di Ennio Morrone,
uno dei relatori del Piano regionale dei trasporti:
Chiarella: “Sono soddisfatto per l’alto livello di discussione
alimentato dal dibattito e anche perché le forze sindacali, i
rappresentanti degli Enti locali e dell’Assindustria hanno ragionato
non su aspetti campanilistici, ma hanno indicato proposte e suggerimenti
che vanno tutti nella direzione di un rafforzamento dell’intero
sistema dei trasporti calabresi che, senza alcun dubbio, assurge ad
elemento centrale per lo sviluppo economico e sociale della nostra Regione”.
Vescio: “E’ iniziato con le audizioni un lavoro per esaminare
un disegno di legge che, partendo dall’individuazione dei bisogni
di mobilità, passeggeri e merci, generati dal territorio regionale,
perviene alla definizione del piano dei servizi e alla individuazione
di nuove infrastrutture di trasporto necessarie alla attuazione del
piano dei servizi e allo sviluppo della nostra Regione”.
Il
Presidente Fedele incontra la Acciardi e la Fagà: Maggiore partecipazione
delle donne nelle istituzioni.
27/10 Una maggiore e più concreta partecipazione
delle donne nelle istituzioni: questo il tema dell’incontro al
quale ha preso parte il presidente del Consiglio Luigi Fedele. Presenti
anche le rappresentanti del coordinamento delle donne dei partiti per
le pari opportunità, la Presidente della Commissione per le pari
opportunità, Maria Rita Acciardi e la consigliera di Pari opportunità,
Marisa Fagà. Entrambe hanno detto che le donne vogliono partecipare
alla vita politica delle istituzioni con una presenza che sia significativa
anche sul piano squisitamente numerico. “Un Consiglio regionale
della Calabria - ha detto l’Acciardi - che ha soltanto una partecipazione
femminile non è completo e questo vale anche per le altre Amministrazioni”.
La consigliera Fagà, ha evidenziato la discriminazione nella
quale si trova la donna calabrese oggi. “Urge, quindi, nella regione,
una riforma elettorale che dia maggior voce alle istanze femminili”.Il
presidente Fedele prendendo per ultimo la parola, ha sostenuto “la
necessità di un coinvolgimento dei consiglieri regionali, in
particolare dei capigruppo, i soli in grado di accogliere determinate
istanze e di sostenere la linea suggerita dalla Commissione pari opportunità”.“In
un confronto con tutte voi - ha detto ancora Fedele - non ci sarà
nessuno dei quarantatre consiglieri che direbbe di no. Ma, tra il dire
ed il fare...”. “Comunque - ha continuato Fedele - si sta
cercando una soluzione, la più giusta possibile. Avverto che
c’è una certa disponibilità. Da parte mia ritengo
che la presenza femminile nelle istituzioni sia importante e anche determinante.
Sarò felice se si riuscirà ad attuare una legge elettorale
che coinvolga in maggior misura le donne. Non sarà semplice.
Farò comunque la mia parte ricordando ancora che bisogna coinvolgere
anche i colleghi. Diventa fondamentale. Caso contrario, si potrebbero
creare soltanto facili entusiasmi”.Giova ricordare che alla riunione
hanno preso parte le dottoresse Patrizia Carrozza, Carmelina Modafferi,
Caterina Salerno, Michela Cristesco, Annamaria Astorino, Donatella Caporale,
Maria Teresa Polimeni, Antonia Lanucara, Donatella Naim.
La
sesta Commissione della Provincia promuove i servizi alle imprese
27/10 La Sesta Commissione Consiliare Attività
Economiche e Produttive, della Provincia di Cosenza, ha incontrato ieri,
martedì 26 ottobre 2004, l’Ing. Fedele L’Avena e
il dott. Giuseppe Salerni, responsabili dello Sportello Unico Attività
Economiche e Produttive della Comunità Montana del Pollino -
il primo attivato su questo territorio, con sede a Castrovillari, e
che vede la partecipazione di 11 comuni . Erano presenti all’incontro
il Presidente della Commissione Marino Reda e i Consiglieri Provinciali
Francesco Bruno, Gilberto Raffo, Leonardo Trento, Filippo Fiorillo Mario
Russo, Luigi Garofalo, Maria Clelia Badolato, Antonio Ruffolo e Giuseppe
Gallo. I Responsabili dello Sportello hanno illustrato l’attività
finora svolta a pieno regime: lo SUAP è operativo dal 4 giugno
2001, in forma associata, ed è gestito dalla Comunità
Montana del Pollino per tutti gli undici Comuni membri: Acquaformosa,
Castrovillari, Civita, Frascineto, Laino Borgo, Laino Castello, Lungro,
Morano Calabro, Mormanno, San Basile e Saracena; esso è I'interlocutore
"unico" delle imprese per tutti i procedimenti relativi a
insediamento, modifica e cessazione di attività imprenditoriali
di produzione di beni e servizi incluse le attività agricole,
commerciali e artigiane, le attività turistiche ed alberghiere,
i servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari, i servizi
di telecomunicazione. Fra i servizi qualificanti offerti dallo Sportello
unico – hanno sottolineato, inoltre, L’Avena e Salerni –
spiccano: il Servizio Informativo sulle attività produttive realizzabili
in relazione agli strumenti urbanistici esistenti e sulle leggi di sostegno
a favore delle imprese; l’Assistenza preliminare nell'individuazione
dei procedimenti da attivare e della documentazione da produrre; l’Iter
procedurale semplificato per l'impresa, che non deve più curarsi
di inoltrare domande ai vari enti coinvolti nel procedimento. La domanda
è unica, corredata della documentazione necessaria, e lo S.U.
si preoccupa di richiedere pareri, nulla osta e autorizzazioni agli
enti pubblici coinvolti che poi convoglia in un unico atto autorizzatorio
finale; la certezza dei tempi procedurali, con un'attenta azione di
coordinamento e stimolo delle amministrazioni coinvolte; Sistema telematico
di gestione delle procedure, mediante il quale l'impresa può
prelevare modulistica su Internet, acquisire normativa, conoscere lo
stato di avanzamento della sua pratica, comunicare con lo S.U. mediante
posta elettronica. Sono quindi intervenuti i Consiglieri Provinciali
Bruno, Fiorillo e Trento, che hanno elogiato lo sforzo compiuto dai
funzionari della Comunità Montana del Pollino per la creazione
dello Sportello Unico, che si presenta come vero caso di eccellenza
fra gli Sportelli Unici attualmente esistenti. Il Presidente Marino
Reda ha quindi ribadito la volontà della Sesta Commissione Consiliare
Provinciale di rafforzare l’intesa tra questa importante realtà
e la stessa Commissione, al fine di trasferire in altri territori questa
importante esperienza, sensibilizzando l’attenzione delle istituzioni
locali sul ruolo positivo di un qualificato servizio alle imprese.
Cinque
denunce ed un arresto ad opera dei Carabinieri
27/10 I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno denunciato,
in stato di liberta', un sessantenne di Mendicino per il reato di lesioni
personali. Due persone sono state denunciate, a Cosenza, la prima, di
30 anni, per violazione degli obblighi della misura alternativa all'
affidamento ai servizi sociali e l' altra, di 20, per inosservanza di
un provvedimento emesso dall' autorita'. A Camigliatello Silano, i militari
hanno denunciato due persone, un uomo di 40 anni e una donna di 33,
per furto di energia e di danneggiamento ai danni dell' ente fornitore
e di un concittadino di 70 anni. Il cosentino Francesco Buccieri, di
23 anni, e' stato arrestato per il reato di evasione dagli arresti domiciliari.
Buccieri e' stato portato nel carcere di Cosenza.
Sequestrati
nel vibonese settanta quintali di carne provenienti dalla Francia
26/10 Settanta quintali di carne bovina e suina proveniente
dalla Francia e definita dai sanitari a rischio Bse sono stati sequestrati
nel corso di controlli compiuti in un macello nel vibonese. L'attivita'
di controllo e' stata compiuta dai carabinieri dei Nas e dal dirigente
del servizio veterinario dell'Asl e responsabile dell'area zootecnica,
Francesco Massara e dal dirigente del settore dell'igiene alimenti,
Saverio Paglianiti. ''Nel macello abbiamo riscontrato - ha detto Massara
- la presenza di carne bovina completa di colonna vertebrale, che e'
quella parte in cui si puo' annidare il virus della cosiddetta 'mucca
pazza'. Questo tipo di carni possono pertanto trovarsi solo in quei
macelli dotati di laboratorio di sezionamento in cui si provvede a staccare
le colonne vertebrali e il condotto midollare per poi avviarli alla
distruzione presso le apposite strutture''. ''Il nostro - ha aggiunto
- e' stato un atto dovuto, impostoci dalla legge. Da parte nostra, dunque,
nessun intento persecutorio, agiremo esattamente allo stesso modo nei
confronti di ognuno degli altri quattro macelli vibonesi qualora accertassimo
un'identica situazione''. Dall'attivita' svolta dal servizio veterinario
di Vibo, secondo quanto si e' appreso, e' stata avviata una indagine
della magistratura in tutta Italia e anche all'estero per accertare
la provenienza della carne.
Ass.
Dima: “Inserire la legge sulla pesca nel prossimo Consiglio regionale”
26/10 Inserire la nuova legge sulla pesca nell'ordine
del giorno della prossima seduta del consiglio regionale. E' quanto
sollecita l'assessore regionale all'agricoltura, Giovanni Dima, dopo
che la commissione ambiente del consiglio regionale ha licenziato il
nuovo testo di legge sulla pesca in Calabria. ''La decisione della commissione
consiliare - ha detto Dima - di accorpare e di migliorare le proposte
di legge presentate nei mesi scorsi sulla pesca in Calabria e' importante
perche' si e' superata la frammentazione rappresentata da piu' proposte
in merito e si e' definita una nuova proposta sicuramente piu' aggiornata
rispetto alle ultime novita' legislative e normative previste per il
settore e soprattutto capace di recepire le istanze e le richieste delle
organizzazioni di categoria; chiediamo a questo punto che questa proposta
di legge sia inserita nell' ordine del giorno della prossima seduta
del Consiglio regionale''. ''Con questa nuova proposta di legge - ha
aggiunto Dima - che ci auguriamo sia discussa ed approvata nella prossima
seduta del Consiglio regionale, si colma un vuoto legislativo che per
molti anni ha caratterizzato il settore ittico in Calabria soprattutto
dopo che la vecchia legge n. 16/87 e' stata dichiarata decaduta nel
2001 in seguito alle novita' introdotte in materia dalla legislazione
nazionale e comunitaria. In proposito, si garantisce la partecipazione
delle organizzazioni di categoria, attraverso la costituzione del 'tavolo
azzurro', alle scelte in materia, si punta alla valorizzazione del patrimonio
costiero e delle risorse marine ed all' ammodernamento delle pratiche
di pesca''. ''Anche in questo settore - ha concluso Dima - saremo chiamati,
con la prossima riunione del Consiglio regionale, ha fornire una risposta
precisa agli operatori del mare attraverso l' approvazione di un testo
di legge sicuramente innovativo e moderno che potra' contribuire, attraverso
l' integrazione con tutti gli interventi da noi predisposti nello specifico,
al rilancio di un comparto importante per l' economia calabrese''.
Operazioni
della GDF a Corigliano. Denunce per hascisc e scommesse clandestine
su internet
26/10 Due distinte operazioni sono state compiute dai
militari della guardia di finanza di Corigliano, finalizzate al contrasto
allo spaccio di stupefacenti e scommesse clandestine via internet. Nel
corso dell'operazione sono stati sequestrati 22 grammi di hascisc. I
finanzieri hanno poi denunciate alcune persone per esercizio di scommesse
clandestine attraverso internet.
A
Castrovillari un arresto per undici grammi di hascisc
26/10 I carabinieri di Castrovillari hanno arrestato
P. T., di 19 anni, studente, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane e' stato bloccato dopo avere ceduto una dose di hascisc a
un suo coetaneo. Nel corso di una perquisizione nella sua abitazione
i militari hanno trovato circa 11 grammi di hascisc, 338 semi di canapa
indiana, un bilancino manuale di precisione, e una consistente somma
di danaro in banconote di piccolo taglio.
Oliverio
incontra i Sindaci dell’Esaro. Problemi per il completamento della
diga
26/10 Proficuo incontro tra il Presidente della Provincia
di Cosenza, On. Mario Oliverio ed i sindaci di Sant’Agata d’Esaro
e Malvito, Arcuri e Callisto, con i quali è stato fatto il punto
sullo stato di attuazione dei lavori della diga sull’Esaro. Nel
corso dell’incontro, i due primi cittadini hanno informato il
Presidente Oliverio che i lavori di messa in sicurezza sono stati ultimati
e che tutta l’area interessata risulta ora completamente risanata.
Sono, inoltre, in fase di completamento i lavori dello scavo dell’invaso
e nei prossimi mesi potrà essere avviato il getto in calcestruzzo
per la fondazione di base della costruzione. Il presidente della Provincia
di Cosenza, dopo aver preso atto dell’attuale stato dei lavori,
ha espresso, però, grande preoccupazione sul futuro e sul completamento
dell’ opera, in quanto essa rischia di rimanere incompleta, mancando
la rispettiva copertura finanziaria. Per questa ragione, Oliverio ha
annunciato che chiederà immediatamente un incontro urgente con
il Presidente della Giunta regionale Chiaravalloti e con l’assessore
regionale competente, Grimaldi, perché la diga venga inserita
tra i programmi prioritari della Regione. “La diga –ha dichiarato
il presidente della Provincia di Cosenza- è un’occasione
troppo importante per essere sprecata o perduta. Posta a 450 metri sul
livello del mare, essa può davvero rappresentare un forte elemento
di sviluppo per l’intera Valle dell’Esaro ed avere una funzione
irrigua e idropotabile anche per la Sibaritide, afflitta da crescente
salinizzazione delle falde acquifere. Dobbiamo, perciò, evitare
assolutamente che, una volta terminata questa prima fase di lavori,
in cui saranno investiti ben 50 milioni di euro, il cantiere possa ritornare
nel suo più assoluto abbandono”. “Noi non saremo
nè complici nè osservatori passivi e distratti –ha
dichiarato il presidente Oliverio- dell’ennesima grande opera
incompiuta in Calabria, nè consentiremo che si consumi, sulla
pelle dei nostri concittadini, l’ennesimo spreco di risorse pubbliche”.
Approvato
in prima Commissione il progetto di legge sulle consulenze regionali
26/10 Via libera in Prima Commissione alla legge sulle
attività di consulenza e a quella che istituisce la settimana
regionale della sana e corretta alimentazione.Nella seduta odierna,
la Commissione “Politica Istituzionale”, presieduta da Egidio
Chiarella, ha licenziato, all’unanimità, la legge sul riordino
delle consulenze (relatore Francesco Galati, nuovo Psi). In apertura
dei lavori, il presidente Chiarella ha annunciato che l’Ufficio
di Presidenza della Prima Commissione (Chiarella, Morrone, Leone), si
riunirà a margine della seduta odierna, per fare uno screening
di tutti i progetti di legge giacenti in Commissione. L’obiettivo
è quello di definire una scaletta di priorità delle leggi
di spiccato interesse generale che la Commissione intende licenziare
in questo ultimo scorcio di legislatura. La proposta dell’Ufficio
di Presidenza sarà quindi sottoposta all’intera Commissione,
nella prima seduta utile, per l’approvazione o l’integrazione.
All’unanimità, è stata approvata anche la legge
dei consiglieri Chiarella (An), Fedele (Fi), Borrello (Ap, Udeur), Bova
(Ds), che istituisce la settimana regionale della sana e corretta alimentazione,
che si svolgerà ogni anno, nel mese di febbraio. “L’obiettivo
è quello di diffondere sempre più la cultura della dieta
mediterranea, dieta nutriente e gustosa che è in grado di prevenire
malattie di tipo cardiovascolare, obesità e alcune patologie
oncologiche”. In merito all’approvazione della legge sulla
sana e corretta alimentazione, il presidente Chiarella, che è
anche il relatore del provvedimento, ha detto: “Esprimo grande
soddisfazione per la sensibilità espressa dai componenti della
Commissione nel licenziare all’unanimità la legge sulla
sana e corretta alimentazione, che prevede l’istituzione della
settimana regionale della sana e corretta alimentazione, al fine di
promuovere l’educazione, l’informazione e la sensibilizzazione
al consumo dei cibi salutari prodotti in modo tradizionale, sul territorio
calabrese, nel rispetto delle linee guida del Ministero delle Politiche
Agricole. Contro le sofisticazioni alimentari, il vero tormento delle
mense dei cittadini, solo gli studenti possono diventare veicolo di
accesso in tutte le famiglie calabresi, per stimolare uno stile alimentare
sano e corretto, per il miglioramento della qualità della vita”.
Nel corso della seduta i consiglieri Antonio Borrello (Ap-Udeur) e Franco
Pacenza (Ds) hanno sollecitato una nuova audizione, circoscritta e rapportata
agli atti, del dirigente dell’avvocatura regionale, Giovanni Montera
in merito al contenzioso in cui è parte la Regione Calabria.
Borrello ha anche annunciato che nella prossima seduta utile presenterà
il testo unificato dei progetti di legge in materia di demanio marittimo.
Il presidente Chiarella, sentito l’Ufficio di Presidenza, al termine
della Commissione, ha annunciato l’inserimento all’ordine
del giorno della prossima seduta utile, del disegno di legge della Giunta
regionale, in materia di condono edilizio, per consentire al Consiglio
regionale di approvarla nella prossima seduta dell’8 novembre
e rientrare così nei termini previsti dalla legge vigente.La
Prima Commissione riprenderà i suoi lavori nel pomeriggio, con
l’avvio delle audizioni delle forze sindacali di categoria e dei
rappresentanti degli enti locali, sul nuovo e atteso Piano regionale
dei trasporti (relatori Morrone e Vescio).
Galati (NPsi) e Pacenza (DS) sul pdl
delle consulenze: In merito all’approvazione del progetto di legge
che disciplina le attività di consulenza, registriamo i contributi
dei consiglieri regionali Francesco Galati (Nuovo Psi),presentatore
e relatore del provvedimento e Franco Pacenza (Ds): Galati: “La
proposta, che si ispira ai principi del buon andamento e autosufficienza
delle pubbliche amministrazioni, prefigura le fattispecie per le quali
si possono avere rapporti di consulenza e gli aspetti relativi alle
forme di svolgimento delle stesse. Questo obiettivo risponde alla necessità
di eliminare il ricorso indiscriminato a figure professionali di cui
probabilmente si può fare a meno qualora le stesse figure professionali
non fossero già a disposizione della Regione e di altri Enti.
La proposta presenta una serie di vantaggi: quello, fondamentale, di
recuperare molti miliardi al deficitario bilancio regionale e a quelli
degli enti sub-regionali e delle Aziende sanitarie locali e quello di
un iter legislativo che si presenta rapido, visto che, proprio per la
filosofia che è alla base, la proposta non necessita di alcun
finanziamento. Con l’approvazione da parte del Consiglio, si colma
un vuoto legislativo e si pongono le basi per evitare che, in ordine
agli incarichi di consulenza, non abbia più a verificarsi quello
che si è verificato negli ultimi anni, e cioè l’uso
indiscriminato degli incarichi suddetti. Così come, più
volte, ha avuto modo di rilevare la Corte dei Conti che all’uopo
sta svolgendo indagini sia sulle attività di consulenza della
Regione, sia su quelle degli Enti sub-regionali”. Pacenza: “L’iniziativa
può apparire fuori tempo massimo, considerate le tante scorribande
attuate in materia di consulenza dal governo Chiaravalloti, anche se
sancisce elementi di trasparenza e di regolarità e nel contempo
stabilisce la risoluzione di diritto di ogni contratto di consulenza
e collaborazione a fine legislatura. Questo anche per frenare la rincorsa
a rinnovi e proroghe di contratti che travalichino la scadenza elettorale”.
Leone (FI) sul pdl sulle consulenze:
In relazione all’’approvazione da parte della prima Commissione
del progetto di legge relativo alle attività di consulenza, interviene
il capogruppo di Forza Italia alla Regione, Gianfranco Leone: “Continua
l’azione di modernizzazione della macchina regionale. L’approvazione
in prima Commissione del progetto di legge che disciplina le attività
di consulenza, segna un altro tassello importante verso la trasparenza
amministrativa della complessa azione amministrativa. Il provvedimento
legislativo, che è stato licenziato, fissa una serie di criteri
di professionalità ed entra nel merito di questo delicato tema,
legando la durata della consulenza o ad un evento specifico, ovvero
ad argomenti più complessi e, comunque, per un massimo di due
esercizi finanziari, prevedendo lo scadere di tutte le consulenze in
essere alla fine del mandato legislativo. Si è voluto così
porre un limite ad un settore che, in passato, ha dato luogo ad una
gestione indiscriminata e poco attenta della cosa pubblica”.
Convegno
sulla privacy digitale a Lamezia
26/10
Si è svolto a Lamezia Terme un partecipato convegno organizzato
dalla Compagnia delle Opere e dalla società Adepta sul tema del
D.lgs. 196 del 30 giugno 2000 “Codice in materia di protezione
dei dati personali”. Il seminario informativo è stato una
proficua esposizione dei contenuti normativi e dei concetti giuridici
generali della nuova normativa e dei provvedimenti del Garante in vista
della prossima scadenza del 31 dicembre 2004 entro la quale tutte le
aziende dovranno adeguarsi.
Carmine Aloisio, della Need&partners ha illustrato le innovazioni
normative apportate dal decreto. Tra le nuove disposizioni introdotte
sono state particolarmente segnalate quelle riguardanti le misure di
sicurezza che gli operatori pubblici e privati sono tenuti ad adottare
per la protezione dei dati personali. Con le nuove norme il concetto
di protezione dei dati va inteso in modo più ampio: è
stato introdotto infatti all’art. 3 della 196/2003 il “Principio
di necessità” del trattamento, in base al quale, i sistemi
informativi debbano essere predisposti affinché si assicuri che
i dati personali siano utilizzati solo se indispensabili per il raggiungimento
delle finalità consentite ed escludendo, quindi, il trattamento
per il conseguimento degli obiettivi che possono essere raggiunti medianti
uso di dati anonimi ovvero organizzati in modo da consentire l’identificazione
delle sole informazioni strettamente necessarie.
Il nuovo art. 31 sul codice della privacy “Obblighi di sicurezza”,
riprendendo il vecchio art. 15 comma I della 675/96, prevede che il
titolare e il responsabile debbano disporre di un apparato di sicurezza
idoneo contro i rischi di distruzione, perdita e manipolazione, utilizzo
improprio o illecito di tutti i dati personali trattati, indipendentemente
dalla natura degli stessi, siano dunque comuni, sensibili o giudiziari.
Il Legislatore nell’indicare le misure di sicurezza idonee a garantire
la protezione dei dati definisce gli obiettivi da perseguire lasciando
al titolare la più completa autonomia nella scelta delle modalità
e dei mezzi adatti al raggiungimento di tali obiettivi.
Il Titolare deve procedere ad adottare il nuovo standard stabilito per
le misure minime di sicurezza entro prima era 30 giugno 2004, poi è
stata posticipata al 31 dicembre 2004.
Il DPS, cioè il Documento Programmatico sulla Sicurezza, dovrà
essere aggiornato ogni anno entro il 31 marzo.
Giovanni Decaria e Laura Fazzari della Adepta hanno descritto, nell’aspetto
tecnologico e nell’aspetto organizzativo, le modalità di
stesura del DPS (documento programmatico per la sicurezza) descrivendo
le misure di sicurezza da adottare, in funzione dell’analisi dei
rischi e dell’impatto tecnologico derivante, illustrando anche
le possibili soluzioni tecnologiche in funzione degli strumenti software
disponibili sul mercato.
Attenzione,
arrivano le clementine clandestine
26/10 Alla vigilia della campagna agrumicola, come
ogni anno, Confagricoltura Calabria registra ''il ripetersi dell' importazione
clandestina di clementine 'affogliate', provenienti da Paesi Comunitari
ed extracomunitari, tra cui la Spagna''. ''Questo fenomeno - e' scritto
in un comunicato dell' Organizzazione - infrange le normative vigenti
che contrastano l' afflusso e la vendita di tale prodotto sul nostro
territorio. Alla luce di questa incresciosa situazione, in cui i piu'
elementari diritti dei produttori delle clementine sono violati, la
Confagricoltura alza ancora una volta la propria voce, schierandosi
a difesa dei produttori calabresi, sollecitando l'urgente intervento
degli organi preposti al controllo''. ''I ripetuti episodi registratisi
nel mercato di Fondi negli ultimi giorni - prosegue la nota - non fanno
altro che evidenziare la necessita' di immediati ed adeguati provvedimenti,
in quanto l' importazione illecita di clementine di dubbia provenienza
puo' esser causa soprattutto di pericolose virosi per le piante, mortificando
e penalizzando, quindi, il lavoro degli imprenditori agrumicoli calabresi,
gia' alle prese con una difficolta' strutturale del comparto, dovuta
alla lontananza dai mercati ed alla mancanza di controlli nelle procedure
di importazione''. Per questo motivo la Confagricoltura Calabria, appellandosi
all' Assessore regionale all' Agricoltura, ''rimarca che il futuro delle
clementine di Calabria e' legato alla condivisione di una seria politica
di orientamento e concentramento dell' offerta, ma soprattutto alla
capacita' che tutti gli organismi interessati a questo comparto definiscano
un programma comune di valorizzazione, puntando su un rapporto trasparente
con il mercato e con i consumatori''
Blitz a Crotone
contro la ndrangheta: Decapitata la cosca “Iona”
26/10 Sette persone sono state arrestate dai carabinieri
del comando provinciale di Crotone nell'ambito di una operazione anticrimine.
Tra le persone arrestate presunti responsabili di alcuni omicidi e tentati
omicidi commessi nel crotonese nell'ambito di un faida tra cosche..
Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal tribunale di
Catanzaro su richiesta dei procuratori della Direzione distrettuale
antimafia, sulla base di un dettagliato rapporto redatto dai carabinieri
del Ros. Le accuse mosse nei confronti delle sette persone arrestate,
nell'ambito di una operazione anticrimine, sono di associazione per
delinquere di tipo mafioso , omicidi, estorsione e detenzione illegale
di armi. L'operazione portata a termine dai Ros e dai carabinieri del
comando provinciale di Crotone ha permesso agli investigatori dell'Arma
di ricostruire il nuovo assetto delle organizzazioni criminali operanti
in provincia di Crotone. In particolare dalle indagini e' emerso che
la cosca ''Iona'' avrebbe assunto nel contesto delle famiglie mafiose
del crotonese, una posizione di rilievo e di supremazia. Gli arresti
di oggi sono il frutto di una capillare indagine avviata dai Carabinieri
del Comando provinciale di Crotone con gli uomini del reparto operativo
speciale dell'Arma, nel 2002. Indagini che nel novembre dello scorso
anno permisero agli uomini dell'Arma di mettere a segno una prima operazione
contro alcuni esponenti della criminalita' organizzata indicati dagli
investigatori come affiliati alla cosca guidata da Guerino Iona, che
fu tratto in arresto dal Ros nel marzo del 2002 a Strongoli Marina.
Nell'operazione del novembre del 2003 i Ros e i carabinieri del comando
provinciale di Crotone arrestano ben 21 persone. Oggi l'arresto di altri
sette esponenti. Le ordinanze di custodia cautelare, di cui sei in carcere
ed una ai domiciliari, sono state notificate a Guerino Iona, presunto
boss della omonima cosca, detenuto dal 2002 e recentemente condannato
a 9 anni di reclusione ed alla confisca dei beni: e' accusato degli
omicidi di Michele Primerano, Stefano Novello e Antonino Lo Monaco.
Inoltre, a Giuseppe Pizzuto, 58 anni, di Belvedere Spinello (Crotone),
reggente del sodalizio dopo la cattura di Iona ed attualmente sottoposto
al regime speciale ex art. 41 bis: e' accusato di numerose estorsioni
in danno di professionisti ed imprese. Gli altri sono: Agostino Marrazzo,
41 anni, di Crotone, gia' detenuto: e' accusato di estorsione, porto
e detenzione illegale di armi comuni, da guerra e clandestine; Massimiliano
Iona, 30 anni, di Rocca di Neto (Crotone), gia' agli arresti domiciliari:
e' accusato di estorsione nonche' porto e detenzione illegale di armi;
Giovanni Marrazzo, 48 anni, di Belvedere Spinello (Crotone), sorvegliato
speciale di pubblica sicurezza: e' accusato di associazione mafiosa,
estorsione, porto e detenzione illegale di armi comuni, da guerra e
clandestine; Carmine Cinnante, 37 anni, di Pedace (Cosenza), gia' sottoposto
all'obbligo della firma: e' accusato di associazione mafiosa, estorsione
nonche' porto e detenzione illegale di armi comuni e da guerra; Maria
Baffi, 24 anni, di Casabona (Crotone), gia' agli arresti domiciliari
e destinataria di un ulteriore provvedimento restrittivo con la stessa
misura per il reato di favoreggiamento. Tra le vicende ricostruite dall'inchiesta
dei carabinieri, anche alcuni omicidi e tentati omicidi commessi tra
il 200 e il 2002. Gli arresti di questa mattina operati dal reparto
speciale e dai carabinieri del Comando Provincia di Crotone si collega
con l'operazione ''Ciclone'' del 2002. Con gli arresti di oggi gli investigatori
dell'Arma, inoltre, hanno radiografato la riorganizzazione in seno alla
cosca Iona, con l'ascesa ai vertici Giuseppe Pizzuto ''che, apparentemente
in contrasto con le decisioni del capo cosca detenuto - spiegano gli
inquirenti - e' divenuto artefice di un patto di non belligeranza e
di mutuo sostegno con la contrapposta cosca di Ciro''', sempre in provincia
di Crotone. Nell'ambito delle lotte intestine alla cosca Iona, inoltre,
sono stati accertati gli omicidi di Ettore Ierardi, esponente dell'ala
scissionista capeggiata dai fratelli Comito, e di Domenico Baffi, vicino
al reggente Pizzuto, avvenuti, rispettivamente, il 6 agosto 2002, a
Crotone, ed il 17 dello stesso mese, a Casabona; nel medesimo contesto
si collocherebbero i tentati omicidi ai danni dei fratelli Umberto e
Martino Comito, sventati dai carabinieri nel settembre 2002 e nel gennaio
e marzo 2003. Nel contesto dei contrasti tra il sodalizio Iona e la
vecchia frangia degli Alessio di Carabona, si inquadrano invece, a parere
degli inquirenti, l'omicidio di Michele Primerano, ucciso il 25 settembre
2000 in localita' Rosaneto, nel territorio di Rocca di Neto,e quelli
di Stefano Novello e Antonino Lo Monaco, avvenuti il 16 ottobre dello
stesso anno in localita' Mannariti, nei pressi di Casabona. Per gli
omicidi di Novello e Lo Monaco, gli inquirenti avrebbero raccolto ''comprovati
elementi a carico del capo cosca, Guerino Iona, e di alcuni suoi affiliati''.
Approvati
gli organi di gestione dell’Agenzia regionale per la Cultura (A.RE.CU)
26/10 Su proposta dell'On.le Saverio Zavettieri, Assessore
Regionale alla Cultura, la Giunta regionale ha approvato gli organi
di gestione dell'Agenzia Regionale per la Cultura (A.RE.CU.), nata per
la gestione del patrimonio bibliotecario e l'erogazione dei relativi
servizi nonche' per la promozione e la valorizzazione dei beni culturali.
''Un passaggio ''essenziale'- ha sottolineato- l'Assessore Zavettieri
in quanto, finalmente, a distanza di pochi mesi, siamo riusciti a creare
uno ''strumento' in grado di creare promozione e valorizzazione , in
grado di potenziare il sistema bibliotecario regionale, a favore degli
enti locali che avranno risorse e personale qualificato'' L'agenzia
che avra' sede a Catanzaro, avra' come Dirigente il Prof. Pasquino Crupi,
docente Universitario alla Facolta' di Lettere dell'Universita' di Messina,
oltre a essere Pro-Rettore dell'Universita' per stranieri di Reggio
Calabria, inoltre vanta al suo attivo numerose pubblicazioni sulla letteratura
calabrese, oltre ad occuparsi di problemi meridionali (emigrazione,mafia,religione)
con una vasta ricerca bibliografica sui grandi scrittori della nostra
terra. ''Una figura di alto livello professionale- ha sottolineato-
Zavettieri, in quanto il Prof. Crupi, ultimamente, e' stato in Australia
dove ha evidenziato la nostra letteratura ai nostri emigranti nel grande
continente, inoltre dirige con passione e zelo la collana dei classici
della letteratura calabrese, un progetto voluto da quest' Assessorato
per non disperdere la memoria dei nostri grandi intellettuali''. L'agenzia,
comunque, nello spirito di creare un organismo in grado di supportare
il progetto di rilancio delle varie attivita' culturali si avvarra'
di un Comitato tecnico- scientifico, composto da persone di primo piano,
impegnate sia a livello universitario che nel mondo delle associazioni
e fondazioni. Di questo comitato faranno parte: Aldo Maria Morace (Presidente
della Fondazione Alvaro); Rita De Battisti (direttore Biblioteca UNICAL);
Claudia Pulice (presidente Consulta regionale per la Promozione Culturale);
Giuseppe Spadafora (Docente Unical); Ermanna Carci Greco (Componente
C.d.A. Banca Carime). Il Collegio dei revisori dei Conti sara' invece
composto da: Stefano Tinello; Reggio Ulio, Luigi De Maio. ''Siamo particolarmente
soddisfatti, -ha precisato-l'Assessore Zavettieri, in quanto il risultato
raggiunto in cosi poco tempo e' anche merito di tutta la struttura del
Dipartimento 10 di quest'Assessorato che ha creduto nella validita'
del progetto, sotto la guida e la professionalita' del Dott. Gaetano
Princi , Dirigente Generale''. Nei prossimi giorni gli organi dirigenziali
si insedieranno e inizieranno a svolgere il lavoro per la creazione
di tutti quegli strumenti, che le consentiranno di entrare in piena
''operativita''.
Contributo
regionale di 15 mila euro a fondo perduto per l’acquisto della
prima casa
25/10 Un contributo di 15 mila euro a fondo perduto,
nella misura del 10%, riservato a famiglie di nuova costituzione, formate
da giovani coppie sposate ma anche in procinto di farlo, per l' acquisto
della prima casa: e' quanto prevede un provvedimento, in attesa di pubblicazione,
predisposto dalla Regione e illustrato stamani a Catanzaro. L' iniziativa
di carattere sociale, che prevede un budget complessivo di 3 milioni
e trecentomila euro, e' stata presentata da Franco Morelli, capo di
gabinetto della Presidenza della Giunta regionale e direttore generale
del Dipartimento obiettivi strategici, e da Antonino Bonura direttore
generale del Dipartimento Servizi sociali. Il provvedimento e' rivolto
a cittadini meno abbienti e a famiglie che vivono in condizioni di disagio
e punta a rendere possibile, attraverso l' assegnazione di un contributo
a fondo perduto, l' acquisto della prima abitazione che non dovra' comunque
superare i 75 mq di superficie utile. Il bando - e' stato spiegato -
favorira' le famiglie con uno o piu' figli a carico di eta' non superiore
a sei anni o che siano in attesa di un figlio per stato di gravidanza
attestato (contemplata anche l' adozione); famiglie con basso reddito,
con portatori di handicap grave certificato e con un maggior numero
di figli. Il reddito massimo dichiarato, che gli aspiranti non debbono
superare, e' di 40 mila euro. I componenti dei nuclei familiari richiedenti,
inoltre, non dovranno superare cumulativamente l' eta' di 56 anni. Le
coppie di coniugi in condizione di partecipare al bando sono quelle
che, alla data della pubblicazione del bando, abbiano contratto matrimonio
da non piu' di trentasei mesi o che intendano contrarlo entro il 31
maggio del 2005. Dalla pubblicazione del bando si potra' presentare
di partecipazione domanda entro sessanta giorni. ''Quello che abbiamo
avviato - ha detto Morelli - vuole essere un primo esperimento che si
inserisce in una linea alla quale si richiamano gli interventi varati
a sostegno della famiglia come, ad esempio, quello rivolto agli asili
nido. La scelta mirata ad operare quest' azione - ha aggiunto - e' stata
determinata dalla sensibilita' del presidente della Giunta Giuseppe
Chiaravalloti che ha sottolineato la necessita' di intervenire per dare
un sostegno concreto a persone che vivono situazioni di oggettivo disagio
sociale. Da qui, anche, la particolare attenzione rivolta alle famiglie
con presenza di portatori di handicap che otterranno condizioni ancora
piu' favorevoli in termini di punteggio''. ''L' intento di questa iniziativa
- ha detto Bonura - e' quello di poter dare ai giovani l' opportunita'
concreta di accedere ai finanziamenti. I 15 mila euro vogliono essere
un volano propulsivo da attivare nel rapporto con le banche''. Contatti
per avviare rapporti sinergici, e' stato evidenziato, sono stati avviati
con alcuni istituti bancari. E' previsto, inoltre, nel caso in cui non
dovessero giungere domande in numero sufficiente di poter ampliare la
percentuale di contributo dal 10 al 20%.
Finanziaria:
In un emendamento la Lega propone il pedaggio sulla Salerno-Reggio
25/10 Un pedaggio ''da corrispondere direttamente dagli
utenti'': e' quanto propone la Lega Nord per il Grande Raccordo Anulare
di Roma, la Roma-Fiumicino, la Salerno-Reggio Calabria, la Palermo-Catania
e la Palermo-Mazzara del Vallo. E' questo il contenuto di un emendamento
alla Finanziaria, depositato presso la Commissione Bilancio della Camera
La
Giunta regionale approva i criteri per i corsi di alfabetizzazione per
gli immigrati e il polo oncologico di Germaneto
25/10 I criteri di presentazione dei progetti per l'assegnazione
di corsi di alfabetizzazione all'Ufficio scolastico regionale sono stati
approvati dalla giunta regionale nell'ambito del piano degli interventi
in favore degli stranieri immigrati e dei loro famigliari. Il provvedimento
e' stato proposto dal presidente della giunta, Giuseppe Chiaravalloti.
Tra gli altri provvedimenti, e' stato approvato, su proposta dell' assessore
alla Sanita' Giovanni Luzzo, lo Statuto della Fondazione ''T. Campanella''
che si occupera' del polo oncologico di eccellenza e di alta specializzazione
per la ricerca e la cura dei tumori di Germaneto. E' stato anche approvato
il protocollo d' intesa Regione-Universita' vente come oggetto l' Azienda
ospedaliera ''Mater Domini'' di Catanzaro. Su proposta dell' assessore
all' agricoltura Giovanni Dima, sono state fissate le procedure per
la presentazione delle richieste di contributo a favore degli investimenti
nelle aziende agricole del bergamotto.
Il
Presidente Oliverio incontra i dirigenti dell’ANAS. Proposto un
tavolo tecnico permanente
25/10
''Il problema delle infrastrutture e' assolutamente decisivo per la
Calabria ed in special modo per la provincia di Cosenza, vasta, diseguale,
con emergenze, punti di crisi, necessita' che devono essere immediatamente
oggetto di un attenzione fattiva. Per questo, ritengo auspicabile e
guardo con estremo favore all'apertura di un tavolo tecnico permanente
Provincia- ANAS pensato come coordinamento, monitoraggio, gestione delle
informazioni, strumento di programmazione. '' Cosi', il presidente Mario
Oliverio, stamani, in apertura di una riunione che ha portato in Provincia
i dirigenti Anas del Compartimento della Calabria, con i quali si e'
avviato un percorso operativo che ha permesso un primo, importante monitoraggio
della situazione viabilita'. Tra i primi impegni assunti dal Presidente
Oliverio all'indomani della proclamazione, il capitolo della viabilita'
provinciale, le sue prospettive e le sue necessita' e' dunque arrivato
su di un primo tavolo concertato che apre un nuovo tipo di rapporto
con l'azienda italiana delle strade. Gia' interessata, recentemente,
da una lettera inviata al Direttore Generale ANAS, Ingegner Nobili,
nella quale Oliverio sollecitava un incontro teso alla definizione dello
svincolo a Sud di Cosenza ed alla ricerca di soluzioni alternative e\o
complementari per la mobilita' dell'area Cosenza- Rende-Universita',
evidenziando altresi' problemi di adeguamento del raccordo autostradale
con importanti arterie di comunicazione (S.S. 660 - S.S. 107 - ex S.S.
19, SS 18, Sibari, altre). ''Pensiamo il rapporto con il Compartimento
come assolutamente strategico- ha detto Oliverio ai dirigenti locali
ANAS- poiche' molteplici sono le evidenze che la Provincia non solo
propone ma anche raccoglie. In questo preciso momento, stante la scarsa
disponibilita' di risorse, occorre verificare i programmi e stabilire
le priorita', disegnando un quadro di azione ottimale. Un quadro nel
quale dare risalto assoluto al sistema di alcuni raccordi stradali,
primo fra i quali quello verso la zona universitaria che nel tratto
compreso fra Rende e Cosenza, sulla SS 107, presenta criticita' capaci
di influenzare pesantemente anche la mobilita' per un'area estesa''.
'' Anche il trasferimento della competenza su alcune strade va ripensato-
ha sottolineato il Presidente della Provincia- proprio per metterci
in condizione di operare al meglio. Non e' pensabile ricevere dall'ANAS
il 42% del totale infrastrutturale cedibile, a fronte della destinazione
di risorse pari a poco piu' del 20% che ci mettono in condizione di
non gestire neppure la manutenzione ordinaria.'' In tema di viabilita'
secondaria ( tale solo per definizione tecnica), Oliverio ha portato
all'attenzione dei tecnici ANAS anche la questione delle strade 504,
Scalea-Mormanno che e' collegamento autostrada-SS 18 Tirrenica nella
zona del Pollino, 278, Cosenza-Domanico- Lago-Amantea, SS 660- Autostrada-Acri,
Sibari-Sila ed SS 19, arteria interregionale. Particolare sottolineatura
della discussione, il problema della Statale 106 Jonica. ''Vogliamo
capire bene quali interventi saranno assicurati dal recente finanziamento
del CIPE previsto su tre lotti, e come la provincia di Cosenza sia interessata''
ha riferito l'onorevole Oliverio, che ha anche richiesto l'elaborazione
di un piano per la viabilita' invernale e lo sgombero neve ed annunciato
il recente perfezionamento della procedura per l'affidamento della gara
per il catasto delle strade, uno strumento importante ed efficace che
consente di valutare esattamente il patrimonio strade in provincia.Grande
disponibilita' verso il consolidamento del rapporto avviato stamani,
teso al coordinamento ed alla collaborazione, e' stata espressa da parte
ANAS gia' pronta ad una prossima serie di incontri che consentiranno
di mettere piu' precisamente a fuoco la mappa delle azioni e degli interventi,
programmate di concerto.
Anci
Calabria soddisfatta. Pisanu ha accolto il nostro appello per il coordinamento
interforze contro la criminalità”
25/10 Il presidente di Anci Calabria, Sergio Abramo,
sindaco di Catanzaro, ha commentato con una dichiarazione gli impegni
assunti dal ministro degli Interni, on. Pisanu, a conclusione della
seduta straordinaria del Consiglio regionale. ''L'appello di Anci Calabria
per la creazione di uno speciale coordinamento interforze per contrastare
il fenomeno emergente delle intimidazioni ai Sindaci non e' caduto nel
vuoto. Lo ha detto, facendo esplicito riferimento alla nostra Associazione,
il ministro degli Interni, on. Pisanu, nel suo intervento a conclusione
della seduta straordinaria del Consiglio Regionale. Il ministro Pisanu
ha sottolineato che la strategia proposta da Anci, quella cioe' di impiegare
ulteriori risorse, anche a carattere interforze (polizia, carabinieri,
guardia di finanza) per individuare i responsabili degli attentati contro
gli Amministratori, e', per buona parte, gia' contenuta nel Piano De
Sena e sara' ulteriormente affinata nelle prossime settimane. Per ovvie
ragioni di riservatezza, il ministro non e' entrato nei dettagli del
Piano, ma noi come Associazione dei Comuni non possiamo non esprimere
gratitudine al responsabile del Viminale per avere recepito la drammaticita'
del nostro appello.Sono certo che, con i meccanismi e le risorse previsti
dal Piano De Sena, le forze dell'ordine riusciranno ad assicurare finalmente
alla giustizia gli autori dei vergognosi e inquietanti atti intimidatori
contro gli amministratori locali, debellando quella che ormai noi definiamo
una precisa strategia: bloccare i processi di crescita e di sviluppo
che una nuova classe dirigente, costituita da sindaci coraggiosi, hanno
innescato nelle comunita' locali della Calabria. Sento anche il dovere
di ringraziare il Ministro degli Interni per avere, opportunamente,
inserito il problema della criminalita' in Calabria nel piu' vasto contesto
di una questione meridionale ancora irrisolta nel nostro Paese. Lo ringraziamo
di cuore per avere condiviso la nostra impostazione: il momento repressivo,
pur importante, non basta a sconfiggere le organizzazioni criminali;
c'e' bisogno di uno sforzo straordinario per rilanciare lo sviluppo
e l'occupazione, per dare speranza alle migliaia di giovani disoccupati,
al mondo produttivo, alla societa' civile.L'idea del ministro Pisanu
di un Patto di solidarieta' tra tutte le forze sane della Calabria per
contrastare la mafia ci trova perfettamente d'accordo.Posso assicurare
che i Sindaci, posti in trincia dal loro ruolo istituzionale, faranno
la loro parte e non molleranno il loro impegno per costruire una Calabria
migliore''
Secondo
un rapporto Caritas, aumentano i migranti in Calabria
25/10 Cinquecento pagine, centinaia di tabelle, 60
capitoli. Ottanta redattori hanno approfondito i piu' svariati aspetti,
anche a livello territoriale. La popolazione straniera e' in aumento
in Calabria. E' questo uno dei dati che si puo' trovare nel rapporto
sull' immigrazione di Caritas/Migrantes, che viene presentato ogni anno
nel mese di ottobre. Lo scopo del rapporto e' quello di ricercare il
maggior numero possibile di dati, coordinarli e cercare di interpretarli
vicendevolmente in modo che i difetti di una fonte siano compensati
dai pregi di un' altra. E' un servizio conoscitivo indispensabile al
lettore per farsi personalmente un' idea precisa della realta'. Lo slogan
del dossier 2004 ''Societa' aperta, societa' dinamica e sicura'' sottolinea
che l' immigrazione puo' essere governata solo nel contesto di una societa'
che sia in grado di valorizzarne le opportunita' nel reciproco interesse,
salvaguardando un senso di sicurezza sia negli italiani che nei nuovi
venuti. Nell' introduzione al dossier 2004, mons. Luigi Nozza, direttore
della Caritas Italiana, mons. Luigi Petris direttore della Fondazione
Migrantes e mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas di Roma con
riferimento dicono: ''Sappiamo che non tutti sono d' accordo, ma questo
e' per molte ragioni il nostro slogan. Prendiamo atto che il mito delle
frontiere chiuse ha gia' prodotto tanti effetti negativi''. Il rapporto
e' uno spaccato della realta' nazionale ma anche della realta' regionale
e provinciale. Quest' anno per la prima volta viene presentato, in contemporanea
ad altre 11 regioni italiane, anche in Calabria. Sono stati invitati
a partecipare i Prefetti e i Vescovi di tutta la regione, i direttori
diocesani delle Caritas e dell' ufficio Migrantes di tutta la Calabria,
i Questori, i Presidenti delle Province, i sindacati, i Sindaci della
provincia, magistrati e il mondo dell' associazionismo.
Approvato
dalla terza Commissione regionale il pdl sulla scuola di Design a Reggio
25/10 La terza Commissione regionale, Politica Sociale,
presieduta da Salvatore Vescio(Fi), ha approvato il progetto di legge
recante norme per la “Partecipazione e sostegno alla Scuola Mediterranea
di Design di Reggio Calabria”, società consortile a responsabilità
limitata. Il progetto di legge, di cui è relatore lo stesso presidente
dell’organismo, Vescio, era stato a suo tempo presentato dall’assessore
regionale al Personale, Alberto Sarra. La proposta di legge, composta
da sei articoli, offre l’opportunità per l’attuazione
di corsi di alta formazione, interscambi culturali e progettuali a livello
nazionale ed internazionale, formazione e ricerca, in sinergia con istituzioni
nazionali, europee e mediterranee impegnate in azioni di sviluppo locale.
La Commissione, inoltre, ha avviato la discussione sulla legge in materia
di adozione internazionale per le coppie calabresi, relatore il consigliere
Roberto Occhiuto(Udc). L’organismo, dopo una breve discussione,
ha deliberato un programma di audizioni con le associazioni e gli enti
che nella nostra regione operano in questo delicato settore.
Il consigliere Roberto Occhiuto, a margine dei lavori, ha affermato
che “questo disegno di legge in materia di adozioni internazionali,
ha l’obiettivo di dare concreto aiuto alle molte coppie calabresi,
dinanzi a problematiche internazionali difficilmente superabili. I dati
dicono che in Calabria le coppie che si indirizzano verso le adozioni
internazionali- ha sottolineato Occhiuto – incontrano difficoltà
di ordine amministrativo, giuridico e finanziario, e, in molti casi,
alla fine impediscono che l’adozione, nei fatti, possa essere
effettuata. Questo progetto di legge – ha concluso Occhiuto –
incentiva iniziative agevolate a favore dei coniugi, stabilmente residenti
in Calabria che intendono adottare un bambino di cittadinanza non italiana
e residente all’estero”.
Il presidente del gruppo consiliare di Alleanza nazionale, Egidio Chiarella,
ha espresso “soddisfazione per l’approvazione del progetto
di legge a sostegno della Scuola mediterranea di design di Reggio Calabria,
frutto dell’attivo e prezioso concorso dell’assessore Alberto
Sarra. L’ altro progetto di legge affrontato oggi dalla terza
Commissione consiliare – ha proseguito Chiarella – che prevede
incentivi alle coppie in materia di adozione internazionale, è
per Alleanza nazionale un provvedimento necessario e particolarmente
atteso da quelle famiglie che si trovano sole e senza alcun sostegno
di fronte ad un problema di grande impatto sociale ed umano. E’
necessario, quindi – ha precisato Egidio Chiarella – udire
le associazioni di categoria per approvare una legge snella in direzione
della tutela e per i servizi più urgenti a favore delle coppie
interessate”.
Continua
l’impegno del CSV Cosenza sul volontariato
25/10 Continuano gli incontri di promozione dell’Associazione
Volontà Solidale - Centro di Servizio per il Volontariato della
Provincia di Cosenza su tutto il territorio provinciale. I Centri di
Servizio per il Volontariato sono organismi previsti dalla Legge Quadro
sul Volontariato (art. 15 della legge 11 agosto 1991 n. 266), presenti
ormai su tutto il territorio nazionale dagli anni 1997-98. I centri
calabresi sono stati invece istituiti nel 2003 e sono stati resi operativi
nell’anno in corso, sono 5 e operano a livello provinciale. Essi
sono essenzialmente uno strumento di sostegno, promozione e valorizzazione
del volontariato. L’obiettivo degli incontri di promozione dal
titolo “Fare Volontariato nei nostri paesi. Servizi ed idee per
promuoverlo. Un confronto fra esperienze locali e Centro Servizi Volontariato”
è quello di incontrare le associazioni presenti sul territorio,
confrontarsi e riflettere con loro sul modo di fare volontariato e presentare
le attività e i servizi del centro.Ecco il calendario degli incontri
del mese di Ottobre: Martedì 26 ottobre, Cassano allo Ionio:
Auditorium “Toscano”, Lauropoli - ore 16.00; Giovedì
28 ottobre, Paola: Auditorium Chiesa S. Maria degli Angeli, Via S. Agata
- ore 16.00 ; Venerdì 29 ottobre, Castrovillari: Sala Convegni
Chiesa S. Girolamo, Via degli Ospedali - ore 16.00.
Mercoledì
27 Tremonti a Castrovillari per il convegno “Una banca per il
sud?”
25/10 Mercoledì 27 ottobre, alle ore 17,00,
presso il Teatro Sybaris del Protoconvento francescano di Castrovillari,
il professor Giulio Tremonti, terrà una conferenza sul tema:
”Una banca per il Sud?”. L’iniziativa è stata
promossa dall’“Accademia Latitudine 39”, un’associazione
culturale del comune del Pollino presieduta dal professor Mario Straticò.
Proprio sul Corriere della Sera di sabato 11 settembre 2004, Giulio
Tremonti, pubblicò un intervento dal titolo “Per creare
sviluppo, la banca che il Sud non ha”, col quale sottolineò
con forza proprio il tema del ruolo delle banche nel Mezzogiorno. Tale
intervento fu ripreso, subito dopo, dal Presidente della Commissione
Riforme della Regione Calabria, Paolo Naccarato, il quale apprezzò
molto l’iniziativa e impegnò fin da allora il professor
Tremonti a venire in Calabria a spiegare direttamente la sua idea. Naccarato
sull’inziativa di Castrovillari ha dichiarato: “Giulio Tremonti,
da quando non è più Ministro dell’Economia, si è
limitato a partecipare solo ad iniziative culturali ed internazionali.
Si tratta, quindi, della sua prima uscita su un tema per giunta molto
concreto e di grande attualità, che riguarda, appunto, il rilancio
della “questione meridionale” in un’ottica nazionale
ed europea, in particolare in relazione alle possibilità reali
di stimolare sviluppo per determinare una definitiva svolta sul piano
del rilancio dell’economia. Quando mi ha chiamato per dirmi che
accettava la sfida che gli avevo lanciato mi ha fatto molto piacere
e sono certo che l’iniziativa di mercoledì aggiungerà
un amico in più nella battaglia a favore del Mezzogiorno e per
la Calabria, che possa essere foriero di benefici nell’ambito
di un più marcato impegno del sistema bancario nel processo di
sviluppo e di innovazione della nostra regione. Non voglio anticipare
nulla – ha proseguito il presidente della Comissione Riforme -
ma credo che Giulio Tremonti avanzerà una proposta politica di
particolare significato ed immediatamente operativa. Naturalmente, quando
il “genio Tremonti” – come lo definisce il presidente
del consiglio, Silvio Berlusconi – si muove, le sorprese non mancano.
Credo proprio che mercoledì a Castrovillari ve ne sarà
una che avrà seguiti e risvolti di natura sia politica che elettorale”.
Al dibattito di mercoledì interverranno, oltre al professor Tremonti
e al Presidente della Commissione Riforme della Regione Calabria, Paolo
Naccarato, anche il presidente dell’Associazione Latitudine 39°,
il professor Mario Straticò e il sindaco di Castrovillari, Franco
Blaiotta.
Riunione
sul trasporto pubblico in Provincia
25/10 L’Assessore Provinciale ai Trasporti, Dr.
Giuseppe Gagliardi, ha incontrato, presso la sede dell’Assessorato,
i rappresentanti del Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti. Alla riunione
hanno partecipato Mario Pescatore, Segretario Regionale SULT-TPL, Enrico
Turco, Segretario Regionale SULT, Pietro Rota, Coordinatore Nazionale
SULT-TPL. L’Assessore ha espresso soddisfazione per come le posizioni
della Provincia sono state seguite e valutate con l’intento di
ottenere, nonostante la situazione complicata e complessa, buoni risultati
in termini di miglioramento dei servizi. Nella riunione sono state esaminate
le diverse problematiche del trasporto pubblico locale tra le quali
hanno assunto rilevanza le condizioni della viabilità, la sicurezza
stradale, l’intermodalità ferro/gomma, il progetto Bin-Bus,
la Metropolitana Leggera. Circa i problemi della viabilità, l’Assessore
ha sottolineato l’impossibilità della Provincia di procedere
a quei grossi interventi infrastrutturali di cui la rete viaria avrebbe
bisogno per le scarse risorse finanziarie di cui l’Ente dispone,
a fronte di ulteriori 1.500 Km di recente passati sotto la propria competenza.
In questa condizioni, l’Ente può assicurare soltanto manutenzione
e piccoli interventi. I rappresentanti del SULT hanno condiviso l’
intento dell’Assessore di realizzare l’intermodalità
del trasporto gomma ferro ed hanno tuttavia sottolineato come tale intermodalità
può risultare positiva e migliorare la qualità e l’efficienza
dei servizi , solo se integrata da una perfetta organizzazione, dalla
eliminazione di inutili sovrapposizioni e dalla creazione e/o potenziamento
di servizi correlati come parcheggi e stazioni funzionanti. Per quanto
concerne la problematica della sicurezza sulla strada, l’Assessore
si attiverà per effettuare una ricognizione sul territorio della
provincia e per porre questi problemi all’attenzione dei sindaci.
In merito al progetto Bin-Bus è stata condivisa l’opinione
che debba essere allargato per un più opportuno coinvolgimento
di vaste aree del territorio allo stato escluse. In merito alla Metropolitana
Leggera sono stati rilevati i tempi ovviamente lunghi di realizzazione
dell’opera e l’opportunità che la stessa resti circoscritta
all’interno dell’area urbana. L’Assessore ha dichiarato
la sua intenzione di realizzare un progetto serio, ma ha messo anche
in luce le difficoltà in cui si trova ad operare il settore trasporto
della Provincia di Cosenza, attualmente in fase di riorganizzazione
e potenziamento. Ha inoltre evidenziato come la risoluzione dei problemi
del trasporto pubblico locale sia condizionato alla definizione dei
Piani di Bacino e dal livello dei servizi minimi sui quali la Regione
Calabria deve fare chiarezza. L’Assessore Gagliardi ha assicurato
massimo impegno e la ferma volontà di risolvere i problemi, proponendo
la creazione di un tavolo permanente di confronto e di concertazione.
La Sult ha espresso apprezzamento per l’azione dell’Assesssore,
sia sul piano della disponibilità politica che su quella della
metodologia di confronto, ed ha assicurato il massimo impegno in un
ottica di sinergia per giungere alla risoluzione dei problemi ed al
miglioramento dei servizi.
Quattro
arresti per hascisc e marijuana a Corigliano
25/10 Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri
perche' sorprese in flagranza di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Si tratta di Francesco Dolce di 30 anni, di Corigliano, Armando Morello,
di 21 anni, di Rossano, Anna Sammarro, di 20 anni, di Corigliano e M.
M. di 20 anni di Rossano. Nel corso di controlli i 4 sono stati trovati
con 118 grammi di hascisc, 83 grammi di marijuana, un bilanciere di
precisione, un coltello e 3000 euro. Francesco Dolce, Armando Morello
e Anna Sammarra sono stati condotti in carcere mentre M. M. ha ottenuti
gli arresti domiciliari.
Casa
confiscata alla ndrangheta trasformata in un centro per disabili
24/10 Un nuovo centro di servizi sociali gestito dalla
comunita' Progetto sud, e' stato inaugurato stasera a Lamezia Terme
in un edificio confiscato agli affiliati alla presunta cosca Torcasio.
''Sono contento ed orgoglioso - ha detto il presidente di Progetto sud,
don Giacomo Panizza - di comunicare che dopo l' avvio al piano terra
del 'Centro per l' empowerment' promosso attraverso un patto tematico
per il sociale, con capofila il Comune di Lamezia Terme e la partnership
di molti altri enti pubblici e privati, e' stata ultimata la ristrutturazione
del secondo piano di questa abitazione in cui verra' gestito un servizio
denominato 'Dopo di noi', rivolto a persone con disabilita' prive dell'
aiuto dei familiari''. Il servizio e' rivolto a chi, disabile, non ha
famiglia. Don Giacomo, che da quando la Comunita' da lui presieduta
ha avuto in gestione la struttura vive sotto scorta, nel corso della
messa che ha accompagnato l' inaugurazione, alla quale non hanno partecipato
ne' rappresentanti istituzionali ne' politici, prendendo spunto dal
brano del Vangelo di oggi (la parabola del fariseo), ha evidenziato:
''In questa casa confiscata per motivi di mafia noi possiamo rischiare
di pensare come pensa il fariseo. Io sono a posto, gli altri, chi c'
era prima e quelli come loro, no. Rischiamo di credere di essere a posto
perche' 'noi' la mettiamo al servizio degli handicappati e la utilizziamo
per scopi sociali. Ma Dio - ha proseguito - non ragiona cosi'. Infatti
noi non dobbiamo solo fare il bene, ma mai e poi mai dobbiamo sostituirci
a Dio nel giudizio dei fratelli''. Nel concludere l' omelia, don Giacomo
ha ricordato che l' avvio del servizio e' coinciso con ''la ricorrenza
del 28/mo anno di vita spericolata della Comunita' Progetto Sud''.
L’
Expo Calabria Tour presente in Piemonte con l’ARSSA
24/10
La cittadina piemontese di Verbania, splendida perla adagiata sul Lago
Maggiore, ha accolto il meglio della calabresità, in mostra per
tre giorni intensi d’iniziative, con la rassegna itinerante Expo
Calabria Tour, che ha ancora di più legato la comunità
calabro-piemontese di Verbania. Dopo la riuscita manifestazione di Cerisano,
svoltasi per il secondo anno consecutivo nell’irripetibile scenario
architettonico di Palazzo Sersale, l'Expo è partito alla volta
del Piemonte, dove in circa 1700 mq della tendostruttura comunale realizzata
in Piazza Mercato, è stata rappresentata quella parte di Calabria,
ancora poco conosciuta, che s’esprime con l'arte, l'artigianato,
la creatività, i sapori della terra, la musica, i costumi, l'editoria
e la cultura.
Una rassegna importante, concepita e nata in Calabria, con l’impegno
di renderla patrimonio comune in tutte le comunità del mondo,
dove i fgli di Calab
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