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Notizie di Cronaca
dal 19 al 23 marzo

 

Cento lavoratori della Marlare, in mobilità, saranno rioccupati

23/03 Oltre cento lavoratori dello stabilimento Marlane di Praia a Mare, per i quali e' stata avviata la procedura di mobilita' dal gennaio scorso, potrebbero essere impiegati da una azienda produttrice di Dvd, la Multimedia Press srl. la proposta e' stata avanzata nel corso di un incontro svoltosi a Roma presso la Task Force per l'occupazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. All'incontro hanno partecipato il presidente della task force, Gianfranco Borghini, il sottosegretario alle attivita' produttive, Giuseppe Galati, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e della societa' Multimedia Press ed il sindaco di Praia a Mare,Biagio Partico'. Nei prossimi giorni sono previsti altri incontri tra le organizzazioni sindacali ed i responsabili dell'azienda Multimedia Press nel corso dei quali saranno definiti i dettagli per il reimpiego dei lavoratori della Marlane. Per il 25 marzo e' prevista la firma dell'accordo definitivo che avverra' presso la presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ecco le nomine dei manager della sanità calabrese

23/03 (Delelli) Dopo molte ore di discussione ed alcune interruzioni, la Giunta Regionale ha nominato i nuovi direttori Direttori Generali delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere. Le anticipazioni che avevamo fornito nella mattinata hanno trovato largo riscontro, specie per le nomine effettuate nelel aziende della provincia di Cosenza. Nessuno dei precedenti commissari straordinari è stato confermato nelle nuove posizioni di Direttore Generale, salvo il dott. Talarico a Crotone (era stato nominato commissario da poche settimane). Per l'Azienda Ospedaliera di Cosenza si è registrata la promozione da Direttore Amministrativo a D.G. di Antonio Belcastro. Belcastro, originario della provincia di Crotone, negli anni precedenti aveva ricoperto le funzioni di Direttore Generale dell'Asl 7 di Catanzaro (quando era assessore alla Sanità Pino Torchia) e di Direttore Amministrativo dell'Asl 9 di Locri. Belcastro è attualmente vicino alle posizioni di Forza Italia ed in particolare a quelle del sen. Antonio Gentile. Alla guida dell'Asl 4 di Cosenza è stato chiamato Francesco Buoncristiano (vicino alle posizioni dell'UdC), già direttore generale dell'Ospedaliera e fino al pensionamento di qualche mese fa, dirigente di ruolo della stessa Asl 4. A Rossano altra promozione, quella dell'ex dirigente amministrativo Gentile, ora nominato Direttore Generale, pare in quota Alleanza Nazionale. Al vertice dell'Asl n. 1 di Paola è stato chiamato Antonio Scuteri, originario della locride; negli ultimi anni ha svolto funzioni dirigenziali negli uffici romani di un Ministero. E' fratello dell'ex direttore amministrativo del Pugliese Ciaccio, Vincenzo Scuteri. Infine, a Castrovillari, al posto di Beniamino Giugni, è stato nominato il dott. Crusco. Per quanto riguarda le posizioni fuori dalla provincia di Cosenza, oltre a quanto già accennato per Crotone, a Lamezia è stata nominata la dott.ssa Carmela Madaffari, ex direttore generale di Locri. L'unico extraregionale è il romano Riccardo Fatarella, nominato direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro. I nuovi direttori generali, salvo sorprese, dovrebbere restare in carica per almeno 18 mesi e quuindi fino alle prossime elezioni regionali.
Le nomine: ASL n. 1 (Paola): Antonio Scuteri, 65 anni, laurea in
Medicina, di Reggio Calabria; ASL n. 2 (Castrovillari): Antonio Crusco, 57 anni, laurea in Economia e Commercio, di Grisolia; ASL n. 3 (Rossano): Achille Gentile, 46 anni, laurea in Scienze Economie e Sociali, di Panettieri (Cs). ASL n. 4 Cosenza): Francesco Buoncristiano, 68 anni, laurea in Giurisprudenza, di Matera; ASL n. 5 (Crotone): Michele Talarico, 68 anni, laurea in medicina, di Soveria Mannelli (Cz); ASL n. 6 (Lamezia Terme): Carmela Madaffari, 54 anni, laurea in Lettere, di Santa Cristina d'Aspromonte (Rc); ASL n.7 (Catanzaro): Nicola Bisceglia, 71 anni, laurea in medicina, di Verzino (Kr); ASL n. 8 (Vibo Valentia): Armando Crupi, 58 anni, laurea in Medicina, ASL n. 9 (Locri): Antonio Biasi, 60 anni, laurea in medicina, di Motta S. Giovanni (Rc). ASL n. 10 (Palmi): Domenico Minicuci, 61 anni, laurea in giurisprudenza , di Melito Porto Salvo (Rc); ASL n. 11 (Reggio Calabria): Dino Cuzzocrea, laurea in Medicina, di Reggio Calabria. Azienda Ospedaliera di Catanzaro: Riccardo Fatarella, gia' Direttore generale del Policlinico "Umberto I" di Roma; Azienda Ospedaliera di Cosenza: Antonio Belcastro, 45 anni, laurea in Scienza economiche e sociali, di Cotronei (Kr). Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria:Renato Marullo, 56 anni, laurea in architettura.

Taormina: "Pagliuso vittima e non carnefice"

23/03 "Pagliuso in questa vicenda e' certamente la vittima e non il carnefice. Su questo non c'è ombra di dubbio e fa specie che da parte degli inquirenti si siano invertiti i ruoli, facendo diventare i carnefici vittime e le vittime carnefici": lo ha detto il prof. Carlo Taormina, difensore di Paolo Fabiano Pagliuso, commentando il rinvio a giudizio dell'ex presidente del Cosenza calcio. "Il fatto poi che sia stato rinviato a giudizio anche il figlio di Pagliuso dimostra che non c'è stato un minimo di consultazione degli atti processuali da parte del giudice perché' sarebbe stato un gioco da ragazzi potere concludere in maniera diversa. Ne prendiamo atto. Questa, purtroppo, è la magistratura che abbiamo". "La decisione del Gup Forciniti conferma che non si può fare affidamento su una giurisdizione integrale del giudice dell'udienza preliminare. Di fatto, insiste ancora nel nostro sistema giudiziario la mentalità secondo cui l'udienza preliminare sia soltanto un passaggio di carte e niente più. Ed oggi ancora una volta ne abbiamo avuto la dimostrazione. Pagliuso e' sicuramente fuori dai fatti che gli vengono contestati. C'è una chiarezza di dati e di elementi che soltanto chi non vuol vederli non li vede. Per cui sarà il dibattimento la sede del confronto e della soluzione definitiva di questa vicenda".

Rinviati a giudizio, Pagliuso ed il figlio Luca, assieme agli ex soci Fedele Marsico e Vetere.

23/03 Esisto scontato nel rinvio a giudizio per Paolo Fabiano Pagliuso dopo che il Gup distrettuale di Catanzaro, Massimo Forciniti, si è riunito in camera di consiglio per decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio dell'ex Presidente del Cosenza Calcio e di altre 15 persone coinvolte nell'operazione della Direzione distrettuale antimafia denominata "Lupi". L'accusa è di associazione per delinquere ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. Nella mattinata, prima della decisone del Gup, il pubblico ministero Eugenio Facciolla ha rinunciato alla replica ai difensori ed ha confermato la richiesta di rinvio a giudizio per le sedici persone sotto inchiesta avanzando, inoltre, la richiesta di rito abbreviato condizionale per alcuni indagati. Il Gup Forciniti, in mattinata, prima della camera di consiglio, aveva rigettato la rischeista accettando solo il rito abbreviato semplice. Poi la sentenza. Pagliuso è stato rinviato a giudizio assieme al figlio Luca ed ad altre 11 persone. L'accusa è di associazione per delinquere. Per il reato di estorsione aggravata sono stati rinviati a giudizio, oltre a Pagliuso, anche tre ex-soci di maggioranza e consiglieri di amministrazione del Cosenza Calcio 1914 S.p.a., Vincenzo Vetere, Carmelo Fedele e Pietro Marsico. Pagliuso e' stato, invece, prosciolto per i reati societari che gli venivano contestati poiche', secondo il gup Forciniti, i fatti da cui originava l' imputazione non sono previsti dalla legge come reato. Le accuse del PM Facciolla gravano sull'affidamento da parte della societa' ad elementi facenti parte delle cosche dominanti in citta' di alcuni servizi collegati alla gestione della societa' e dello stadio San Vito come quella del bar, del servizio d' ingresso e dei parcheggi esterni. Invece l'accusa di estorsione contestata a Pagliuso, Vetere, Fedele e Marsico sarebbe stata commessa, secondo l'ipotesi del PM, ai danni di un imprenditore, Settimio Lore', morto successivamente in un incidente stradale, che aveva acquistato il 43 per cento del pacchetto azionario della società, per costringerlo ad acquisire un'altra quota del sette per cento del capitale per consentirgli di visionare gli atti contabili e la sua permanenza nella società in vista della successiva erogazione di contributi da parte della Lega calcio. Pagliuso, dopo la decisione si è detto molto amareggiato e non ha voluto lasciare alcuna dichiarazione. Per Facciolla invece "il rinvio a giudizio rappresenta una prima importante verifica delle tesi accusatorie che attendono adesso una conferma definitiva in sede dibattimentale". Il processo è stato fissato per il 24 giugno davanti alal seconda sezione del Tribunale di Cosenza.

Dirigente del Comune risponde a De Rose sui ritardi nei servizi sociali

23/03 La replica alle accuse del consigliere De Rose sui ritardi nell'erogazione di servizi sociali è stata affidata alla dirigente dei servizi sociali del Comune di cosenza, Annarita Pellicori. "Già qualche settimana addietro si sono svolte riunioni tra sindaco, assessori e dirigenti interessati ai servizi sociali per avviare la progettazione degli interventi comunali. Sono state predisposte schede sui servizi, che adesso verranno inserite nel Piano strategico". La nota del Comune evidenzia anche che "mentre la Regione Calabria non ha ancora emanato i decreti attuativi per la legge 328 in materia di riorganizzazione sociale, il Comune di Cosenza non resta in attesa, ma già sta predisponendo un piano strategico da sottoporre alla Conferenza dei sindaci". Per la Pellicori "dopo questa indispensabile fase preliminare, si passera' a quella della concertazione con gli altri enti e poi alla Conferenza dei sindaci. In ogni caso l'Amministrazione comunale ha già chiarito pubblicamente, attraverso l'assessore Cersosimo, che il bilancio 2004 sarà come sempre rispettosissimo dei diritti delle categorie più deboli. Per quanto riguarda, in particolare, l'assistenza domiciliare agli anziani e' in itinere la procedura di gara per l'affidamento del servizi"

Tre arresti per una serra dove coltivavano marijuana

23/03 Tre persone, V.D. di 19 anni, L.C. di 25 e P.B. di 28, sono state arrestate ad Arcavacata dai carabinieri di Rende per aver realizzato in un casolare nelle campagne di Arcavacata una vera serra dotata di lampade alogene e di impianto di irrigazione. Nel casolare i militi dell'Arma hanno rinvenuto 20 piantine di canapa.

Un arresto per rapina a Rende

23/03 In esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare agli arersti domiciliari emessa dal Gip do Cosenza, è stato arrestato a Rende Mario Mazza di 31 anni con l'accusa di rapina aggravata.

Una arresto a Cosenza per pena residua per estorsione

23/03 Alberto Cicero di 49 anni è stato arrestato dagli uomini dell'anticrimine della Questura di Cosenza su ordine del tribunale di sorveglianza di Catanzaro. L'uomo, che ha ottenuto i domiciliari, deve scontare una pena residua per estorsione.

Atto intimidatorio al fratello del Sindaco di Fuscaldo

23/03 Due auto di propietà del fratello del Sindaco di Fuscaldo, una Seat Marbella e una Fiat Panda 4 x 4, sono state incendiate da ignoti. La auto danneggiate dall'incendio doloso sono state spente dai Vigili del Fuoco che hanno trovato una bottiglia contenente residui di un liquido infiammabile. I Carabinieri, non escludono il movente politico.

Concorso di fotografia a Castrovillari

23/03 "Paesaggi naturalistici ed angoli suggestivi dei paesi e del territorio del Parco Nazionale del Pollino" e' il titolo del concorso di fotografia amatoriale che ha organizzato il comune di Castrovillari. Il sindaco Blaiotta ha precisato che " il concorso e' riservato esclusivamente ad amatori, appassionati della fotografia". Premi per i primi tre classificati. Le fotografie presentate verranno esposte nel Protoconvento francescano dal 4 all'11 aprile.

Scontro con quattro feriti ad Acri

23/03 E' di due feriti gravi e due feriti in modo lieve il bilancio di un incidente stradale avvenuto nella periferia di Acri. Una Hiunday Lantra, a causa della pioggia ha fatto carambola prima con una Fiat Punto e poi con una Lancia Y10, provenienti in senso opposto, e poi si è ribaltata. L'autista della Hyundai, una ragazza di 23 anni, e rimasta ferita in maniera grave ed è stata ricoverata nell'ospedale di Acri. Grave anche il passeggero della Y10 ricoverato nell'ospedale di Cosenza. Per l'autista della Punto e quello della Y10 solo semplici medicazioni applicate dai medici dell'ospedale di Acri da dove sono stati prontamente dimessi. Sul teatro dell'incidente sono intervenuti carabinieri e Vigili del Fuoco.

 

Acri: Donna si suicida in una vasca di irrigazione

23/03 Una donna di 55 anni, Assunta Montagna, si è suicidata buttandosi in una vasca di irrigazione. Secondo le ricostruzioni fatte dalla Polizia, la donna che soffriva da tempo di crisi depressive, approfittando dell'assenza di marito e figli, si è diretta nel campo adiacente la propria abitazione e dopo aver scavalcato la rete di confine si è buttata nella vasca.

Concorso del Comune: Cinquecento euro per chi porta buone idee

23/04 (Uscc) Chi ha idee innovative nel campo del commercio, artigianato o prestazione di servizi, si faccia avanti: il Comune premierà le iniziative migliori con un incentivo di 500 euro. Con l’obiettivo di valorizzare le attività produttive, l’Amministrazione comunale indice un concorso per selezionare idee “dal contenuto innovativo rispetto all’attuale stato della tecnica, dell’organizzazione, dell’utilizzo di materie prime del proprio territorio, dell’allestimento di vetrine ed esposizioni merci ecc.” e riguardanti “attività produttive, artigianali e di prestazioni di servizi per le quali sono stati regolarmente rilasciati i necessari titoli autorizzativi.” Possono partecipare al bando “commercianti, artigiani, prestatori di servizi, sia in forma individuale-personale che in forma societaria di qualsiasi tipo, che abbiano una sede di attività in Cosenza, che siano in regola con le autorizzazioni amministrative e le licenze di legge”. Le domande, che saranno valutate da una Commissione nominata dal sindaco, vanno presentate in carta semplice corredate da fotocopie della autorizzazione amministrativa, licenza, iscrizione all’albo artigiani, iscrizione all’albo servizi, relazione circa l’attività svolta e l’innovatività presentata, eventuale altra documentazione (anche fotografica) dell’attività innovativa. Le domande vanno presentate in busta chiusa con sopra indicato “Concorso per incentivi ad attività produttive” entro le ore 13 del 9 aprile prossimo, al Comune di Cosenza, Servizio Archivio, Ufficio Protocollo. Maggiori delucidazioni potranno essere chieste al numero delle Attività economiche 0984-23015.

Incontro in Comune per la "Primavera dell'Europa"

23/03 (Uscc) Si è svolta per il secondo anno consecutivo a Palazzo dei Bruzi l’incontro “Primavera dell’Europa”, giornata dedicata alla conoscenza dei principali temi riguardanti l’Unione Europea. I lavori si sono svolti dinanzi ad una platea formata da numerosissimi studenti delle scuole medie superiori di Cosenza. Hanno partecipato l’Assessore Maria Francesca Corigliano, il responsabile dell’Ufficio Europa Leo Acri, il prof. Mollo del Liceo Scientifico Scorza-Team Europe, l’europarlamentare Gianni Pittella. Ha concluso il sindaco Eva Catizone. La giornata è stata dedicata all’allargamento dell’Unione Europea che il prossimo 1° maggio 2004 vedrà il pieno coinvolgimento di altri dieci Paesi. Il prof. Mollo ha dato notizia di una indagine compiuta dal Team Europe tra gli studenti di Roma, da cui sono scaturite indicazioni non proprio confortanti circa la conoscenza delle tematiche europee. “Quello che sta per concretizzarsi è il più grande allargamento nella storia dell’Unione – ha commentato Leo Acri – che porterà quasi 450 milioni di persone a vivere in un’area di pace, di stabilità, di benessere. La differenza rispetto al passato consiste nel fatto che, questa volta, entrano nella Comunità Paesi molto poveri. Il rischio potrebbe essere quello di una forbice che dividerà l’Europa in due, tra ricchi e poveri”.
“Qualcuno, del resto – ha detto anche l’Assessore Maria Francesca Corigliano – nutre anche preoccupazione in merito al fatto che possano esserci meno risorse per il futuro”. “Dopo l’11 marzo a Madrid – è il commento dell’on. Gianni Pittella – c’è una maggiore esigenza di Europa. E’ chiaro, ormai, che non si può combattere il terrorismo globale trasferendo un esercito in un luogo determinato. La risposta deve essere quella di maggiori istituzioni sovranazionali, che possano affrontare sfide che superano i confini di ogni singolo Stato. C’è bisogno di istituzioni capaci di fare la lotta al terrorismo, di esprimere una politica estera, una per la sicurezza, di governare l’economia e non solo la moneta. L’approvazione della costituzione europea ci avrebbe consentito, oggi, di avere una entità politica e non solo l’Europa dell’euro. Ma non dobbiamo rassegnarci. Bisogna proseguire su questa strada con la consapevolezza che l’Europa non possono farla 200 persone riunite in un parlamento a Bruxelles. Il prossimo allargamento è un appuntamento con la storia – ha proseguito l’europarlamentare – gran parte dei Paesi provenienti dall’ex impero sovietico avevano bisogno di una sponda. Che fine avrebbero fatto quei cittadini? Dal 1° maggio avremo 100 milioni di persone che saranno accolte nell’ambito della democrazia. Questo comporta, naturalmente, opportunità e rischi. La prima è rappresentata da un enorme mercato in cui si potrà lavorare e cooperare insieme. Tutti potranno farlo a patto di essere organizzati. Proprio la mancanza di organizzazione rischia di trasformare, per le regioni del Mezzogiorno d’Italia, questa opportunità in un problema. Dobbiamo organizzarci, smettere di pensare che possiamo vivere nel nostro microcosmo e uscire dal guscio. In ogni caso – dice Pittella – con l’allargamento dell’Unione non si perderanno i fondi destinati al Mezzogiorno. E’ vero che una parte delle risorse saranno destinate ai Paesi dell’Est, infatti, ma fino al 2013 le regioni del Sud Italia saranno coperte dai fondi strutturali perché c’è stato chi ha rappresentato queste esigenze a Bruxelles. Non dobbiamo dimenticare, però, che per costruire i grandi risultati c’è bisogno della nostra energia e della nostra mente”. “Fa piacere ospitare a Cosenza un europarlamentare che si batte particolarmente per portare avanti i problemi della nostra regione – ha detto il Sindaco Eva Catizone nel chiudere gli interventi – Ma con l’incapacità dimostrata dai governanti regionali sulla spesa dei fondi comunitari ci aspettano tempi assai duri. Le nostre speranze sono riposte, allora, in chi, come l’on. Pittella, rappresenta le nostre istanze in Europa”.
L’incontro si è concluso con l’appuntamento alla prossima festa dell’Europa. Quest’anno il 9 maggio cade di domenica, per cui nel pomeriggio si svolgerà un grande happening musicale in Piazza Matteotti con la partecipazione di gruppi cosentini. Martedì 11 maggio, invece, tutte le scuole cosentine saranno invitate alla Città dei ragazzi dove sarà organizzata una grande mostra-spettacolo.

Edusisma: progetto per l'educazione alla sismologia

23/03 (Uscc) Una rete sismografica capillare, costituita da componenti ad alta tecnologia e basso costo distribuiti tra scuole superiori, musei scientifici e istituti di ricerca, quale base di lavoro per monitoraggi accurati e, soprattutto, per insegnare ai giovani a governare cognitivamente il problema terremoto: parte a Cosenza il progetto “EDUSISMA, a tu per tu con i sismogrammi”. Un protocollo d’intesa è stato firmato tra Unical (Dipartimento di Fisica), Amministrazione Provinciale, Comune di Cosenza (Assessorato alla Scienza, conoscenza, identità e comunicazione) e Liceo scientifico statale “G.B.Scorza”. Il progetto è finalizzato a portare gli studenti a familiarizzare con la sismologia e con le sue potenzialità di indagine sui fenomeni che originano i terremoti. Ma anche a creare una banca dati sui terremoti che potrebbe integrare quella esistente delle reti sismiche nazionali ed europee. Progetti analoghi sono già stati condotti con successo negli Stati Uniti, alla Princeton University, ma anche in Italia e in Calabria, con il coinvolgimento della scuola media “Pucciano” di Bisignano, dove è funzionante un sismografo le cui registrazioni vengono trasmesse, tramite l’Unical, al sito web del Progetto Eduseis, a disposizione del pubblico. L’Unical ha già provveduto ad installare una stazione sismografica nella sede del Liceo “Scorza”. Ed è qui che giovedì 25 alle ore 12 verrà presentato il progetto alla stampa, alle scuole, ai cittadini.

Il 29 marzo il comune promuove il libro di Macaluso "50 anni nel PCI" al ridotto del Rendano

23/03 (Uscc) Sarà presentato lunedì prossimo 29 marzo, nel ridotto del Teatro “Rendano”, alle ore 17,30, il libro di Emanuele Macaluso “50 ANNI NEL PCI”, edito dalla Rubbettino. La manifestazione è promossa dall’assessorato alla diffusione del libro. Nel suo ultimo lavoro, Emanuele Macaluso, dirigente storico della sinistra italiana, narra la propria esperienza di intellettuale impegnato nelle lotte sindacali per l’emancipazione del Mezzogiorno e successivamente quella di protagonista della storia del PCI all’interno del quale ha ricoperto incarichi di primo piano. Il libro è anche un ritratto obiettivo, sereno ed a tratti critico del maggiore partito della sinistra. Alla presentazione del libro a Cosenza, oltre all’autore, interverranno il Sindaco Eva Catizone, l’assessore Maria Francesca Corigliano, il deputato Giacomo Mancini e Giorgio Benvenuto, già segretario nazionale della UIL e segretario politico del PSI nel ‘93 ed attualmente parlamentare dei DS ed il giornalista Filippo Veltri, caporedattore dell’Agenzia Ansa per la Calabria. Uno spazio particolare occupano nel libro di Emanuele Macaluso gli uomini che incontrò e con cui ebbe modo di lavorare: Togliatti, Longo, Secchia, Sereni, Berlinguer, Di Vittorio, Amendola, Ingrao, Pajetta, Natta e gli altri. “Ho scritto questo libro – spiega Macaluso – perché negli ultimi anni la pubblicistica italiana ha descritto il PCI in forme non critiche. Si è registrata – prosegue Macaluso- come una perdita di memoria e non può esserci futuro senza una memoria critica. Ho scelto di scrivere non un saggio sul PCI, ma sui comunisti, cioè sulle persone reali che hanno militato nelle sue file.”

I tifosi occupano la sede della FIGC di Cosenza

23/03 Monta la protesta a Cosenza in vista del 25 marzo e si muove il popolo rossoblù fino ad oggi rimasto a guardare i fatti che hanno visto Cosenza teatro della più grave ingiustizia mai perpetrata ai danni di una società di calcio.. Gente civile ed educata. Questo il messaggio che vogliono veicolare le oltre cinquanta persone che hanno occupato e tuttora si trovano all'interno della sede della Federazione Italiana Giuoco Calcio di Cosenza. L'occupazione dei locali è iniziata verso le 15 quando un gruppo di persone è entrata nella sede, in cui si trovavano al momento gli addetti alla segreteria. Gli stessi tifosi hanno poi invitato a chiamare il Presidente Regionale Dott. Funari, che da li a poco è arrivato nei locali. Nessuna violenza e tanto spazio al dialogo. Con l'attività bloccata di fatto nella sede, i tifosi hanno chiesto chiarezza al Presidente domandandogli, tra l'altro, i reali motivi della esclusione del Cosenza dal calcio nazionale. Il Presidente ha confermato agli occupanti di non conoscere tuttora le motivazioni reali che hanno spinto la Federazione a questa pesante decisione. Interpellati dalla stampa i tifosi allora hanno dichiarato che la loro protesta si è rivolta conto la Federazione, come rappresentante del soggetto nazionale, per i metodi punitivi applicati solo al Cosenza che ha visto l'esclusione della compagine rossoblù dal calcio professionistico e non ha agito alla stessa maniera per gli altri club, ridotti in situazioni oggettivamente più gravi ed economicamente molto più disastrate di quanto non lo fosse il Cosenza Calcio all'epoca dei fatti. I tifosi hanno annunciato un comunicato e dalla sede hanno inviato un fax alla sede centrale di Roma. Si aspettano gli sviluppi. Particolarmente indicativi gli striscioni apepsi dentro e fuori la sede "CrociFGCI" recitava il primo e ancora più indicativo il secondo "Restititeci la refurtiva". Intanto per domani sera alle 24 è previsto il raduno di tutti gli sportivi (si parla di oltre duemila persone) che in pullman si recheranno Roma per protestare sotto la sede del TAR e della FIGC. L'appuntamento è all'ingresso dell'autostrada. Molte le carovane che andranno con mezzi propri.

Corbelli: protesta anche sotto Palazzo Chigi, indignazione con il Ministro Gasparri

23/03 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, chiede che il corteo dei tifosi cosentini , giovedì, dopo la pacifiza manifestazione davanti al Tar del Lazio, in piazzale Flaminio, si porti davanti a Palazzo Chigi mentre è in corso la riunione del Governo per il via libera al decreto salva calcio. “Giovedì due avvenimenti avverranno quasi contestualmente: la decisione del Tar sul ricorso del Cosenza calcio e il varo da parte del Governo del discusso decreto salvacalcio. Ritengo per questo importante che la manifestazione dei tifosi cosentini avvenga sia(prima) davanti al Tar, sia(subito dopo) a Palazzo Chigi. Il governo è chiamato a decidere sul salvataggio di alcuni grandi club sommersi dai debiti; andremo a ricordare al Presidente Berlusconi e a tutti ministri di occuparsi anche del Cosenza e di riparare alla grande ingiustizia subita dalla città e dalla provincia cosentina con l’illegittima
esclusione dalla serie B e da tutti i campionati. Più che davanti alla Lega(dove comunque potrà concludersi la manifestazione) ritengo importante andare a manifestare davanti a Palazzo Chigi, in Piazza Montecitorio. Anche in modo statico se è questo quello che vuole la Questura. Una cosa è certa: la nostra protesta sarà civilissima e pacifica ma non accetteremo di essere confinati e ingabbiati in qualche zona isolata di Roma. Vogliamo il massimo della visibilità e della attenzione per la nostra protesta. Solo così si può sperare di ottenere qualche risultato concreto”, ha detto Corbelli. Corbelli ha inoltre criticato il Ministro Maurizio Gasparri “eletto in Calabria, e quindi anche a Cosenza e provincia,
(dove ha raccolto migliaia di voti!) che ieri sera al Processo di Biscardi non ha speso una sola parola in favore del Cosenza. L’ha fatto invece il direttore del Giorno. Il Ministro ‘calabrese’ Gasparri ha solo taciuto. Un silenzio che ha indignato e offeso tutta la città e la provincia di Cosenza”.

Il Sindaco, spiega in un comunicato, i motivi della sua non partenza per Roma

23/03 "Coerenza e chiarezza. Con due termini il sindaco Eva Catizone non si sottrae alle ennesime sollecitazioni provenienti dal centro destra e spiega ancora una volta perché non andrà a Roma il 25 marzo in concomitanza con la discussione al Tar del ricorso della società Cosenza Calcio 1914". Questo recita il comunicato di Palazzo dei Bruzi. Poi il Sindaco incalza: "I motivi sono tutt'altro che oscuri e li ho già espressi più volte. Ma li ripeto. E' una questione di chiarezza e di coerenza. Sarebbe un comportamento ben strano, strabico direi, quello di un sindaco che partecipasse alla manifestazione mentre sta contemporaneamente pensando alla costituzione di parte civile in un processo dove sono chiamati in causa dirigenti della stessa società calcistica. Mi pare, piuttosto, che oscuri siano i motivi di tanta insistenza da parte del centro destra. Mi viene il sospetto che ci sia un tentativo di alibi preventivo per dare la colpa al sindaco se le cose andranno male. A questo gioco non ci sto. Non ho nulla contro le marce, ma vado quando è possibile farlo e in compagnia di chi dico io. In ogni caso i consiglieri dell'opposizione non saranno soli. Troveranno anzi ottima compagnia anche fra esponenti del centrosinistra"

Regione: Rinviati i lavori della commissione Autoriforma

23/03 (Uscr) I lavori della Commissione Autoriforma, presieduta da Paolo Naccarato, sono stati rinviati a giovedì 1° aprile, per una seduta che si annuncia risolutiva dei nodi rimasti sul tappeto. Il rinvio è stato deciso dal presidente Naccarato, a conclusione di un dibattito che ha impegnato la Commissione nella tarda mattinata di oggi. Con la partecipazione di quasi tutti i componenti della Commissione, in rappresentanza di tutti gli schieramenti politici, dalla discussione è emersa da più parti l’esigenza di un’altra pausa di riflessione. Sui lavori interviene con una dichiarazione il capogruppo di Forza Italia, Gianfranco Leone: “Prendiamo atto della richiesta del collega Michelangelo Tripodi - ha affermato - motivata da una circostanza dolorosa, il grave lutto familiare che ha colpito il capogruppo di Rifondazione Comunista”. “Nello stesso tempo - aggiunge Leone - riteniamo doveroso per come è emerso nel dibattito, concedere un’ulteriore e definitiva pausa di riflessione al gruppo dell’Udc, pur rilevando che lo stesso partito ha già scelto in altre regioni, come il Lazio, l’Abruzzo e la Puglia, la linea ‘presidenzialista’ tracciata dalla Legge 1/99”.“Siamo sicuri - conclude il capogruppo di Forza Italia - che la data fissata per il rinvio sarà quella definitiva per lo scioglimento di quei nodi che ancora bloccano il varo dello Statuto”.

Probabili, entro oggi, le nuove nomine dei manager AS calabresi

23/03 (Delelli) Dopo vari rinvii, dovrebbe tenersi a mezzogiorno di oggi la riunione della Giunta Regionale per la nomina dei nuovi Direttori Generali delle Aziende Sanitarie ed Ospedalieri. I contrasti probabilmente sorti in questi giorni pare abbiano portato a nuovi equilibri, resi possibili solo con l’azzeramento di tutti gli uscenti a causa di vari veti incrociati. Le ultime indiscrezioni, poco prima dell’inizio della Giunta, danno quasi per certa, per l’azienda ospedaliera di Cosenza, la nomina di Antonio Belcastro, finora direttore amministrativo, che era stato già indicato da nuovacosenza.com come uno dei probabili new-entry. Per l’azienda territoriale di Cosenza il nome che circola con più insistenza è quello di Francesco Buoncristiano, già dirigente della stessa azienda, da pochi mesi in pensione, e già direttore generale dell’azienda ospedaliera. Altri nomi che circolano sono quelli di Gentile per l’azienda di Rossano (già dirigente della stessa), Carmela Modaffari ex direttore generale dell’Asl di Locri che potrebbe essere nominata a Vibo Valentia. Per Locri circolano i nomi di Biase e Martina. A Catanzaro spunta il nome di Mazzitello, probabilmente per l’azienda territoriale, mentre per il Pugliese si punterebbe ad un nome non calabrese. All’azienda territoriale di Lamezia dovrebbe essere nominato il dott. Brogno, veterinario cosentino. L’ufficialità dei nomi, salvo ulteriori sorprese, arriverà nelle prossime ore.

Operazione Lupi: Verdetto atteso per martedì.

22/03 Ci vorrà domani per avere il verdetto sulla richiesta di rinvio a giudizio dell'ex Presidnte del Cosenza Calcio, Pagliuso, e le altre 15 persone coinvolte nell'inchiesta. Prima del verdetto del GUP Forciniti, difatti, ci sarà la replica del PM Facciolla ai difensori. Gli ultimi avvocati intervenuti oggi in difesa degli imputati sono stati il prof. Carlo Taormina e Franco Sammarco, che assistono, rispettivamente, l'ex presidente Pagliuso e Pietro Perna.
L'inchiesta riguarda presunte collusioni tra l'ex dirigenza della società calcistica ed ambienti della criminalità organizzata cosentina. Nell'inchiesta sono coinvolti, tra gli altri, il figlio di Pagliuso, Luca, in passato direttore amministrativo della società; altri ex dirigenti della stessa società ed alcuni presunti affiliati alle cosche cosentine tra cui Pietro Perna, nipote di Franco Perna, boss della 'ndrangheta locale. I reati contestati a vario titolo agli imputati, sono associazione per delinquere ed estorsione, aggravati dalle modalità mafiosa; appropriazione indebita e truffa ai danni della Federazione italiana giuoco calcio e della Lega calcio.

Muore Gigino Lupo, mitico tifoso dei Lupi

22/03 Un pezzo di storia del calcio cosentino, un uomo vissuto e ricordato dagli amici come il più grande tifoso del Cosenza si è spento nel primo pomeriggio nell'Ospedale dell'Annunziata. Ricoverato da alcune settimane, il mitico Gigino Lupo andava di giorno in giorno peggiorando tanto da perdere la conoscenza di chi andava a trovarlo. Aveva ottant'anni, la maggior parte dei quali passati vicino al Cosenza, sua unica grande passione. Lo ricordiamo sempre presente nei fatti che riguardavano il calcio a Cosenza e quasi sempre al campo, nonostante la sua veneranda età, a gustarsi i suoi Lupi. Fondatore del primo storico club di tifosi, ultimamente non riusciva più a seguire la sua passione per i suoi acciacchi che peggioravano, di pari passo alle ultime vicende calcistiche, di giorno in giorno. Lo ricordiamo con piacere chiederci, ogni qual volta lo si incontrava per strada, notizie del Cosenza. Sempre aggiornato e sempre giustamente critico con gli ultimi fatti dello scorso campionato. Ora Gigino le partite le vedrà da lassù, chissà che possa metterci lui una parolina buona con i Santi per vedere realizzato il suo e il nostro grande sogno, quello di vedere presto il Cosenza rinascere ed andare in serie A. I funerali si terranno domani pomeriggio alle 15 nella parrocchia di Santa Teresa.

Un'altra morte bianca nel cosentino

22/03 Era un uomo di 63 anni la vittima di un'altro drammatico incidente sul lavoro. La vittima si chiamava Vincenzo Consoli e l'incidente è avvenuto all'interno del cimitero di San Donato di Ninea dove l'uomo stava eseguendo i lavori per la realizzazione di una cappella mortuaria. L'uomo caduto da un muro ha battuto violentemente la testa al suolo ed è deceduto sul colpo. Vani i tentativi dei sanitari del 118 prontamente accorsi. Ai medici non è rimasto altro che constatarne il decesso.

Pensavano ad atto vandalico ed invece il padrone di casa stava eseguendo dei lavori

22/03 Curioso fatto accaduto questa mattina ai dirigenti dell'UDC di Cosenza. Quando il segretario provinciale del partito, Giancarlo Pellegrino, ha, come ogni mattina, aperto la porta della sede del partito ha pensato subito ad un attentato o ad un atto vandalico vedendo le pareti scrostate e calcinacci dappertutto. Corso subito alla Digos per denunciare l'accaduto si è subito scoperto che i danni altro non erano che lavori di ristrutturazione eseguiti dal padrone dell'immobile che aveva parte dell'immobile in sua disponibilità. Ma le modifiche effettuate, come l'abbattimento di alcune pareti, avevano finito per provocare conseguenze anche nella parte affitta del locale, dove si trova appunto la sede dell'UDC cosentina. Il fatto strano e' che il proprietario sostiene di avere informato Pellegrino, con l'invio di una raccomandata, della sua decisione di avviare i lavori, ma il segretario provinciale del partito ha riferito di non avere ricevuto nulla. Tra l'altro tra il dirigente dell' Udc e lo stesso proprietario dell'immobile e' in corso da tempo una controversia civile proprio in merito all'affitto dell'immobile. Alla fine le indagini che la Polizia aveva avviato, per ovvie ragioni, sono state sospese. Ma la controversia gia' in corso tra l'Udc di Cosenza e il proprietario della sede del partito, a questo punto, è destinata a complicarsi ulteriormente con nuovi scenari.

Primi riti di cittadinanza italiana a Cosenza per un’albanese ed un’etiope

22/03 (Uscc) L’una per matrimonio, l’altra per lunga e ininterrotta permanenza in Italia: i nomi di due donne - albanese la prima, etiope la seconda - da oggi sono annotati nel registro di cittadinanza della nostra città. Il sindaco Eva Catizone, assistita dal dirigente Franco Coscarella e dal funzionario Gaspare Caruso, ha celebrato i suoi due primi riti di conferimento della cittadinanza italiana - su decreto, nel primo caso, del Ministero dell’Interno e, nel secondo, del Presidente della Repubblica - ed ha dato il benvenuto alle nuove concittadine, tali, ora, di diritto oltre che di fatto. Brikena Kordha, nata a Tirana, a Cosenza da 11 anni, ha avuto il tempo di laurearsi all’Unical in Storia antica e di sposare un cosentino, Gianpaolo Gallo. Alla felicità per essere diventata anche italiana aggiunge quella della dolce attesa del primo bambino. Ha invece tre figli già grandi la signora Lucia Ciapetti, nata a Dire Dawa, dal 1989 in Italia come collaboratrice domestica. Un figlio medico e un altro istruttore di karatè vivono in Canada, mentre è con la madre a Cosenza la figlia più giovane, che è iscritta alla Facoltà di Economia all’Unical. Anche per la signora Ciapetti si è realizzato un sogno ed è stato dato un significativo riconoscimento all’impegno quotidiano nel paese d’accoglienza.

Approvato in commissione il Bilancio di previsone 2004 del Comune di Cosenza

22/03 (Uscc) La Commissione consiliare al bilancio, riunitasi sotto la presidenza del Consigliere Damiano Covelli (Ds), ha approvato il bilancio di previsione 2004.
“L’approvazione del documento contabile – ha commentato il Presidente Covelli – arriva al termine di un lavoro lungo e faticoso, che ha visto protagonista l’intera Commissione consiliare. Un lavoro che non si è svolto solo all’interno della commissione, ma ha coinvolto anche la città. Per la prima volta sono state incontrate le associazioni di categoria, i sindacati, e, con una esperienza assolutamente nuova, anche gli studenti della scuola media superiore che hanno avuto modo di seguire da vicino i lavori apprezzando il percorso della elaborazione e costruzione di un documento contabile.Abbiamo sempre avuto l’obiettivo di dar vita ad un bilancio quanto più partecipato e condiviso possibile. Non più, quindi, un documento fatto e conosciuto da pochi all’interno della macchina burocratica comunale, ma fatto proprio da chi rappresenta la città in ogni sua espressione. Il bilancio di previsione 2004 – ha detto Covelli – va nella direzione della crescita della nostra città. Siamo riusciti nell’intento. Anche in presenza di euro 2.017.000 di trasferimenti statali sottratti agli enti dal Governo Berlusconi, noi riusciamo a salvaguardare le famiglie più deboli. Manteniamo, infatti, tutti i servizi sociali e il welfare comunale, avendo un occhio sempre più attento alla povertà e al disagio sociale. Anche quest’anno le famiglie a più basso reddito verranno esentate dal pagamento dell’Ici, dell’acqua e della spazzatura. Siamo riusciti anche – ha affermato il Presidente Covelli – a prevedere un ottimo piano triennale delle opere pubbliche, che guarda complessivamente a tutta l’area comunale non solo al centro della città, con il completamento di opere già avviate e l’apertura di nuovi cantieri, ma anche al Centro storico e alle frazioni. Grandi opere, dunque, come il ponte di Calatrava e il planetario, ma anche interventi tesi a migliorare la qualità della vita in tutti i quartieri.
Esprimo grande soddisfazione – ha concluso Damiano Covelli – sapendo che entro la fine del mese il nostro lavoro sarà portato all’approvazione del Consiglio comunale”.

Cosenza: Delegazione di esperti europei in visita alla Città dei Ragazzi

22/03 (Uscc) La Città dei ragazzi è stata visitata questa mattina da un nutrito gruppo di esperti europei del settore educazione. La delegazione, formata da capi d’istituto, ispettori, funzionari ministeriali, è stata accolta dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Francesca Corigliano che, nel dare il benvenuto a Cosenza, ha illustrato le funzioni e le competenze dell’Amministrazione comunale in campo scolastico e l’attività del Comune di Cosenza in ordine al sostegno alle attività formative. Gli esperti europei, provenienti da Germania, Austria, Belgio, Olanda, Ungheria, Romania, Repubblica ceca, Lituania, hanno chiesto, in particolare, di approfondire la conoscenza del sistema scolastico italiano e i limiti della partecipazione comunale. “Le nostre difficoltà maggiori – ha commentato Maria Francesca Corigliano – sono di carattere economico, perché l’assistenza ad oltre 30 strutture scolastiche necessiterebbe di somme notevoli che il governo centrale non ha alcuna intenzione di investire. Noi cerchiamo di superare questi problemi con una politica di condivisione delle scelte e di collaborazione con i dirigenti d’istituto.
In ogni caso il Comune si occupa della manutenzione degli edifici scolastici e dei servizi. In alcuni casi, come per il trasporto pubblico, ci impegniamo anche oltre le nostre competenze in modo da fornire un valido sostegno alle famiglie e agli istituti scolastici presenti sul territorio. Oltre ai servizi e alle strutture, inoltre, il Comune propone anche attività formative per integrare il curriculum scolastico degli alunni. In questo senso sono stati finanziati moltissimi progetti, che vanno dalla conoscenza della storia locale alla produzione e fruizione di spettacoli teatrali”. Il gruppo di esperti europei, a Cosenza nell’ambito di una iniziativa dell’IRRE, Istituto Regionale per la Ricerca Educativa, è stato poi accompagnato all’interno della Città dei Ragazzi dove hanno potuto visionare l’organizzazione degli spazi e le loro diverse destinazioni.

Convocato per il 30 marzo il Consiglio comunale di Cosenza

22/03 Il Consiglio comunale si riunirà il prossimo 30 marzo alle ore 15.00 in seduta pubblica ordinaria di prima convocazione. Lo ha stabilito il Presidente Saverio Greco che ha provveduto alla convocazione dei consiglieri.
Questi i punti all’ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della precedente seduta consiliare del 28 febbraio 2004;
2) Istituzione della Fondazione denominata “Giacomo Mancini” – adesione del Comune di Cosenza;
3) Nuovo regolamento dell’imposta comunale sulla pubblicità (I.C.P.) e diritto sulle pubbliche affissioni;
4) (C.O.S.A.P.) Nuovo regolamento per l’applicazione del canone occupazione spazi e aree pubbliche e corrispondenti tariffe;
5) Piano generale degli impianti pubblicitari – Regolamento per la disciplina dell’installazione dei mezzi pubblicitari ed affissionali;
6) Concessione di agevolazioni in materia di imposte e tasse comunali a soggetti in particolari condizioni di disagio economico e fisico – criteri per l’anno 2004;
7) Legge 131/83 – Verifica delle quantità e qualità delle aree e dei fabbricati da destinare alla residenza ed alle attività produttive e terziarie per il 2004;
8) Bilancio annuale di previsione per l’anno 2004 – relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale per il triennio 2004/6 – adempimenti connessi – esame ed approvazione;
9) Acquisizione da parte del Comune di Cosenza di immobili, di proprietà dell’Azienda Ospedaliera, siti in Donnici;
10) Regolamento per l’acquisizione di beni e servizi in economia;
11) Mozione sulla necessità di indire le elezioni alla VI Circoscrizione.

Altilia: Litiga con una donna in un bar e viene arresato.

22/03 Un uomo di 36 anni, Francesco Paonessa, è stato arrestato dai Carabinieri di Altilia al termine di una lite con una donna all'interno di un bar. L'uomo, con addosso un coltello del tipo vietato, si era scagliato contro i carabinieri che erano intervenuti per sedare l'alterco. Immediato l'arresto eseguito da parte dei militi che dopo le formalità di rito hanno accompagnato l'uomo nella casa circondariale di via Popilia a disposizione del magistrato inquirente. L'uomo dovrà rispondere di detenzione di arma bianca e resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

Corbelli invita alla moderazione per la manifestazione di Roma e denuncia Radio2

22/03 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, dopo i fatti di Roma invita alla massima moderazione i tifosi e gli sportivi cosentini che si apprestano alla pacifica “marcia su Roma” di giovedì 25 (in occasione della discussione al Tar del Lazio del caso Cosenza calcio) per chiedere giustizia con il ripescaggio in serie B della squadra rossoblù. Lo stesso Corbelli ha denunciato il grave attacco sferrato dal popolare programma radiofonico di Radio 2 “Il ruggito del coniglio” nei confronti del Cosenza Calcio e della giusta e civile battaglia per la riammissione dei “Lupi” in serie B. “Dopo i fatti di Roma e la facile e ingiusta (certamente antigarantista) criminalizzazione degli ultrà ho la preoccupazione che la nostra pacifica manifestazione di giovedì possa essere strumentalizzata e fatta passare come una dura pressione della piazza sui giudici. Nulla di più falso. Occorre però, proprio per questo, la massima moderazione di tutti i tifosi e degli sportivi. Sono certo che il mio appello è forse superfluo conoscendo la civiltà, la correttezza della tifoseria rossoblù, dagli ultrà a tutti gli altri tifosi. Ma per non rovinare la grande manifestazione ed evitare facili e demagogiche strumentalizzazioni di chi(tanti , fuori dalla nostra regione, e ai piani alti dei Palazzi che contano!)non vuole bene al Cosenza occorre, giovedì, una prova esemplare di tutti i tifosi manifestanti a Roma, afferma Corbelli, in un comunicato stampa. Un fatto importante è il luogo del concentramento dei tifosi che deve essere Piazza Esedra, per dare alla manifestazione il massimo della visibilità e dell’attenzione. E non dirottarla invece in qualche zona isolata e quasi nascosta di Roma, come pare si vorrebbe fare, non si capisce per quale motivo, visto che quasi tutte le manifestazioni a Roma partono da Piazza Esedra per poi proseguire nelle strade della Capitale”. Corbelli ha quindi reso noto l’attacco del programma di Radio 2. “L’altro ieri sulla radio pubblica, Radio 2, i conduttori del popolare programma ‘Il ruggito del coniglio’ hanno duramente attaccato la città e quanti si stanno mobilitando per ottenere giustizia per il Cosenza Calcio con il ripescaggio in serie B il prossimo anno. Una autentica provocazione e vergogna, un’offesa fatta a tutta la città sulla Rai, pagata da noi contribuenti”.

Sepulveda sabato a Cosenza

22/03 Luis Sepùlveda, il celebre scrittore cileno, per la prima volta arriva in Calabria per incontrare i suoi numerosi estimatori. L’evento si deve alla caparbietà dell’assessore alla Cultura della Provincia di Cosenza, Donatella Laudadio, che ha voluto concludere nel migliore dei modi il progetto di educazione alla lettura che per nove anni ha accompagnato la crescita culturale di studenti che hanno fruito di seminari, corsi di formazione ed incontri con l’autore. L’autore de “La gabbianella e il gatto” e di altri libri significativi della moderna letteratura ispana-americana sarà nella nostra regione per due giorni con un articolato tour mirato all’incontro diretto soprattutto con le giovani generazioni. Si inizia venerdì 26 alle ore 10 a Castrovillari al teatro Sybaris dove Sepulveda incontrerà i ragazzi delle scuole del territorio. A fare gli onori di casa il sindaco Blaiotta, mentre lo scrittore sarà accompagnato dall’assessore Donatella Laudadio. Sempre nel pomeriggio di venerdì, Sepulveda incontra nel pomeriggio professori e studenti del liceo Gioacchino da Fiore di Rende. Sabato 27 alle ore 10 manifestazione cittadina aperta a tutti a Cosenza nel cinema Citrigno. Protagonisti ancora una volta gli studenti che hanno avuto modo di leggere quattro romanzi di Sepùlveda acquistati dall’amministrazione provinciale di Cosenza. Sul palco insieme a Donatella Laudadio e lo scrittore sudamericano anche il presidente della Provincia, Antonio Acri e il sindaco di Cosenza, Eva Catizone. Conduce la manifestazione il giornalista Paride Leporace. Alle 18 Sepùlveda sarà invece nel castello ducale di Corigliano per un altro incontro con studenti e professori organizzato con la collaborazione della locale amministrazione comunale. LUIS SEPULVEDA è nato in Cile nel 1949 e vive in Spagna, nelle Asturie dopo aver abitato ad Amburgo e Parigi. Ha viaggiato in tutto mondo, anche al seguito dell’equipaggio di Greenpeace. E’ stato amico personale di Chico Mendes e da giovane era nel servizio d’ordine del presidente cileno Salvator Allende. Ha ottenuto un grande successo internazionale con Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, Un nome da torero, La Frontiera scomparsa, Incontro d’amore in un paese di guerra, Diario di un killer sentimentale, Jacaré, Patagonia Express, Storia di una gabbianella e di un gatto che le insegnò a volare. In Italia le sue opere sono pubblicate da Guanda.

Prezzi in euro e in lire, accordo Provincia e commercianti

22/03 Dai prossimi giorni i cartellini indica prezzo porteranno la doppia indicazione di euro e Lire. Questo è il frutto dell'accordo tra Amministrazione provinciale di Cosenza e le associazione dei produttori e dei commercianti. "Puntiamo a riportare molti prezzi di largo consumo ai tempi della lira - ha affermato l'assessore Franco Laratta - di fatto torneremo ai prezzi di due anni fa, con una conseguente e salutare boccata di ossigeno per i consumatori". L' accordo per la riduzione dei prezzi e' stato sottoscritto da Assindustria, Camera di commercio, Confcommercio, Confesercenti, Cna, Coldiretti, Cia ed Upa.

Denunciati tre tifosi per aver invaso il campo a Cariati

22/03 Tre tifosi della Cariatese, formazione che milita nel campionato Promozione calabrese, nel corso dell'incontro di domenica scorsa tra Cariatese e Montalto Uffugo, a seguito di una lite scoppiata in campo tra alcuni giocatori, hanno saltato la rete di recinzione e sono entrati nel campo di calcio. I Carabinieri presenti sono riusciti a bloccarli prima che venissero a contatto con i giocatori. Oggi per loro, da parte dei Carabinieri, sono scattate le denuncie in stato di libertà. Con l'accuso di aver invaso il terreno di gioco. Per la cronaca l'incontro è terminato zero a zero.

Positivo bilancio del Comune per la Fiera di San Giuseppe

22/03 (Uscc) Antica, ma mai vecchia, la Fiera di San Giuseppe si riconferma, nell’edizione 2004, come uno degli appuntamenti più amati dai cosentini e non solo.
Complice un tempo decisamente sorridente verso espositori e visitatori, le presenze sono ancor più aumentate rispetto ai consueti standard, peraltro già alti anche con il vento di tramontana.
Sole e caldo hanno accolto migliaia di persone, alcune delle quali, nelle serate dei concerti di San Giuseppe Rock, accertate come provenienti addirittura da Torino per ascoltare gli ottimi giovani proposti dal Gruppo Musica della Casa delle Culture.
A Fiera conclusa, il sindaco Eva Catizone prende atto con soddisfazione del bilancio più che positivo e ringrazia quanti hanno contribuito ancora una volta al successo della iniziativa.
“Un grazie di cuore a quanti hanno visitato la Fiera, agli espositori e a quanti hanno lavorato perché tutto procedesse per il meglio. Sono spiacente per l’unico episodio negativo che si è registrato ai danni di un concittadino aggredito per un parcheggio, ma, visto anche l’aumento dell’affluenza di pubblico, si deve essere lieti per la complessiva civiltà e tranquillità con cui l’evento si è svolto.
Un grazie, dunque, ai nostri vigili urbani, impegnati più che mai nell’opera di controllo, ai dirigenti e dipendenti dei settori che hanno organizzato ogni particolare, alle Circoscrizioni che ci hanno validamente affiancato, al Gruppo Musica per le scelte ancora una volta vincenti.
Un grazie a tutto il mondo del volontariato e in particolare ai concittadini che, a cominciare da don Salvatore Fuscaldo, hanno donato tempo e fatica nell’accoglienza di Fierainmensa, per aver confermato il grande cuore ospitale della nostra città offrendo pasti caldi e ricovero a centinaia di persone.
E, infine, ai residenti che sono stati pacificamente invasi e hanno subito qualche disagio, rinnovo il ringraziamento non soltanto mio ma di tutta la città e la provincia, che mai potrebbero rinunciare ai luoghi tradizionali della Fiera di San Giuseppe, dai quali spostarsi non è francamente immaginabile.”

Gallo: “Il Comune di Cosenza impegnato in progetti di cultura scientifica”

22/03 (Uscc) L’Assessore ai diritti del cittadino, Vincenzo Gallo, in seguito alla partecipazione all’inaugurazione della mostra interattiva “Semplice e complesso”, organizzata dall’Unical, nell’ambito della XIV settimana scientifica, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La mostra è veramente di grande interesse. Sono certo che concorrerà al raggiungimento degli obiettivi della settimana della cultura scientifica e tecnologica, promossa dal MIUR, finalizzata a stimolare lo sviluppo dei rapporti tra il Sistema della Ricerca e l’intera società e a promuovere la valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico, di cui è ricchissimo il nostro paese. E’ da sottolineare che questi sono obiettivi strategici non solo per aumentare la competitività e lo sviluppo economico del nostro paese, ma anche per migliorare la qualità della vita dei cittadini e offrire opportunità alle persone in stato di disagio sociale. Non a caso quest’ anno il MIUR propone una riflessione sui temi dei cambiamenti climatici, dell’energia e della salute, con particolare riferimento ai problemi derivanti dall’allungamento della vita umana. Al riguardo anche l’Amministrazione Comunale è impegnata nello sviluppo di alcuni progetti, anche in collaborazione con l’Università, coerenti con l’obiettivo di far crescere la cultura scientifica e promuovere lo sviluppo economico e sociale nella nostra realtà. Tra questi sono da segnalare :
- Il progetto del Planetario e del Museo della scienza, promosso dall’assessore Piperno, che verrà realizzato nel centro cittadino, utilizzando i fondi del Piano di Sviluppo Urbano Cosenza-Rende ;
- Il centro di ricerche biomediche e di servizi sanitari e sociali integrati, per persone con lesioni midollari, cerebrali e osteomuscolari, promosso dal Comune di Cosenza, da un consorzio dell’Università della Calabria, dall’Azienda Ospedaliera e dall’ASL di Cosenza. Lo studio di fattibilità è stato cofinanziato dal Cipe già nel 2000 e il Comune ha previsto di realizzare un primo lotto di opere di sua competenza, con i fondi del PSU;
- Il progetto di ricerca industriale Limes, sulla mobilità difficile. Il Centro Ricerche del Gruppo Fiat lo ha già inserito nel suo piano annuale di ricerca e proposto nello scorso mese di ottobre al MIUR. Nonostante i tagli del Governo per la ricerca industriale, intende realizzarlo in collaborazione con l’Università della Calabria e il Comune di Cosenza, che sta già sperimentando l’utilizzo di auto in grado di garantire l’accesso a bordo a persone con disabilità fisiche e sensoriali.”

“Primavera dell’Europa” giovani e cultura europea, domani in Comune

22/03 (Uscc) L’Amministrazione comunale-Info Point Europa ha aderito per il secondo anno consecutivo alla “Primavera dell’Europa”, una giornata riservata ai giovani e dedicata alla conoscenza dei principali temi riguardanti l’Unione europea.
Domani, alle 10 nel Salone di Rappresentanza, gli studenti delle scuole superiori cittadine, accompagnati dai dirigenti scolastici e dai docenti, potranno farsi un'idea più precisa di cosa significherà l’ingresso, il prossimo 1° maggio, di dieci nuovi stati nell’Unione.
“Fra opportunità e rischi” è il titolo dato alla manifestazione, alla quale parteciperà l’eurodeputato Gianni Pittella, che sarà introdotto dall’assessore Maria Francesca Corigliano. Concluderà il sindaco Eva Catizone.
L’UE, attualmente composta da quindici membri, è passata, negli anni, attraverso diversi allargamenti, ma quello del prossimo 1° maggio è senz’altro il più numeroso, con l’ingresso di Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria. La Primavera dell’Europa è una iniziativa di alcuni membri della Convenzione europea, l’organismo che ha riunito i trattati europei in una bozza di Convenzione. Quasi 6.000 scuole si sono registrate lo scorso anno per celebrare la giornata in molti modi differenti.

Municipalità mediterranee, comunicato di Palazzo dei Bruzi sulla manifestazione di ieri a Gela

22/03 (Uscc) Dopo 20 giorni di manifestazioni ed un lungo percorso di impegno civile si conclude oggi a Gela, in Sicilia, la nona giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, organizzata dall’associazione “Libera” di Don Luigi Ciotti in collaborazione con il comune di Gela e l’associazione “Avviso pubblico”.
Ieri a Gela per un incontro sulle “Municipalità mediterranee”, organizzato nell’ambito delle manifestazioni della giornata della memoria c’era anche il sindaco di Cosenza Eva Catizone.
All’incontro, tenutosi nella sala consiliare del Comune di Gela, hanno partecipato tra gli altri il Sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino, quello di Gela Rosario Crocetta, il procuratore generale della Repubblica di Torino Giancarlo Caselli, l’on.Giuseppe Lumìa, membro della commissione parlamentare antimafia, Rita Borsellino, vedova di Paolo Borsellino e vicepresidente di “Libera”, Tano Grasso, Presidente onorario della Federazione antiracket Italiana e consulente del sindaco di Napoli, ed il sindaco di Mostar Salko Bubale. Le conclusioni sono state tratte da Don Luigi Ciotti. “Oggi – ha detto nel suo intervento il Sindaco di Cosenza Eva Catizone – abbiamo una grande opportunità: rompere il muro del silenzio, costruito spesso su molti preconcetti, e superare finalmente la logica passatista tipica delle città meridionali.
Compito dei sindaci – ha precisato ancora la Catizone – non è solo quello di realizzare ponti o piazze, ma è anche quello di dar vita ad opere immateriali e scuotere le coscienze della comunità che si amministra. Cosenza è una città multietnica, ben disposta da tempo immemorabile all’accoglienza ed alla tolleranza, basti pensare alla sua storia per ricordare come nella nostra città un re barbaro, Alarico, venne accolto in festa. Eppure – sarebbe inutile negarlo – presenta dei problemi di sicurezza, ma ciò non è affatto dovuto alla presenza dei tanti immigrati che popolano la nostra città, quanto piuttosto a coloro che sono intorno a noi.”
Il Sindaco Catizone ha ricordato gli atti di intimidazione dei quali con insistenza negli ultimi tempi sono stati fatti oggetto gli amministratori locali.
“Gli strumenti – ha detto ancora la Catizone – dei quali noi sindaci disponiamo e che a Cosenza stiamo utilizzando, non sono tanti, ma possono dire la loro nella lotta alla criminalità organizzata: si pensi alle costituzioni di parte civile nei processi alla mafia od anche alla confisca dei beni delle organizzazioni criminali per uso sociale.”
La Catizone ha poi ricordato a Gela le politiche portate avanti dall’Amministrazione comunale di Cosenza per il lavoro, grazie alle cooperative sociali di tipo B che hanno dato e danno occupazione a 500 unità tra le quali vi sono ex tossicodipendenti e persone che hanno avuto precedenti con la giustizia e che si sta tentando di riportare su un percorso di legalità.
Dal Sindaco di Cosenza è stato poi rivolto un invito alla tolleranza ed alla solidarietà tra le popolazioni, “pur sapendo – ha detto la Catizone – che le guerre si combattono non solo per motivi religiosi, ma anche per motivi economici.
Il Comune di Cosenza – ha aggiunto – è fra le poche amministrazioni che si è posta il problema delle presenza consistente sul territorio dell’etnìa rom ed ai rom ha pensato realizzando per loro dei villaggi. Oggi abbiamo una grande possibilità – ha infine concluso – che è quella di imporre un salto di qualità per puntare ad un Mezzogiorno positivo ed ottimista.
Questo salto di qualità potrà essere dato dalla cooperazione e dalla concertazione tra municipalità che molto possono fare, se si mettono in rete, sia sul terreno della diffusione e dello sviluppo della cultura della legalità, sia su quello della tolleranza e della solidarietà tra i popoli di etnìe e religioni diverse.” A questo proposito il Sindaco Catizone ha annunciato l’imminente collaborazione tra le municipalità di Cosenza e Napoli, a seguito dei colloqui avuti ieri con il sindaco del capoluogo campano Rosa Russo Jervolino.

Apprezzamenti all'iniziativa di assistenza medica per gli anziani calabresi d'Argentina

21/03 Sta suscitando interesse e apprezzamento la convenzione del Consiglio regionale con l'Istituto 'Unione e Benevolenza', che garantisce la copertura sanitaria gratuita agli anziani calabresi d'Argentina. I consultori della Regione in Argentina, Attilio Laise e Dino Novelli, hanno ricevuto numerose telefonate e messaggi di posta elettronica di corregionali che chiedono conferma dell'iniziativa ed esprimono giudizi entusiastici, quasi sempre intrecciati con sentimenti di commozione e gratitudine. Il giovane magistrato del Tribunale Criminale che è Presidente della Faca, la federazione delle associazioni e dei circoli calabresi di Argentina, Franco Fiumara, ha detto che "sembra una favola ma e' tutto vero e l'intervento a favore dei nostri anziani, che qui non ha precedenti, pone il Consiglio regionale calabrese in posizione di 'battistrada' delle altre Regioni, tant'è che altre associazioni di emigrati chiederanno alle loro regioni d'origine di fare altrettanto". La deputata in carica alla Legislatura de la Ciudad Autonoma di Buenos Aires (parlamentare della Regione autonoma della capitale argentina), Maria Florenzia Polimeni, annuncia che nel corso della settimana presenterà ufficialmente "un progetto per la dichiarazione del valore di 'interesse nazionale' dell'iniziativa avviata dal Consiglio regionale della Calabria". "Mi impegno - ha aggiunto la Polmeni rivolgendosi al presidente del consiglio regionale Fedele - a tenerla al corrente dei risultati parlamentari della mia proposta e, nella veste di deputata ma anche di argentina di origini calabresi, sono felice di manifestarle il mio più profondo apprezzamento e particolari sentimenti di amicizia".

Fiera: Espositrice in gravidanza avverte malore, l'autoambulanza ha difficoltà ad arrivare

21/03 Traffico letteralmente impazzito, mezzi di soccorso che non riescono a muoversi e tutta la parte sud della città che rimane letteralmente bloccata. Poi succede l'emergenza. Il fatto: una espositrice della popolare Fiera di San Giuseppe di Cosenza, in gravidanza al settimo mese, ha avvertito un malore all'interno della suo spazio espositivo e l'autoambulanza allertata non riesce a giungere sul posto per la troppa presenza di pubblico che ostruivano il passaggio al mezzo. Sono dovute intervenire le forze dell'ordine della Polizia di Stato, in servizio preventivo in Fiera, che sono riuscite a soccorrere la donna riuscendola a fargli raggiungere l'autoambulanza. La puerpera è stata ricoverata nel nosocomio cittadino dell'Annunziata dove i medici sono riusciti ad evitare complicazioni ed un eventuale parto prematuro. Intanto chi è in macchina non vede l'ora di uscire dal tormentone del traffico che è il vero tallone d'achille di una citta cresciuta senza un piano regolatore e con provvedimenti sul traffico, a causa anche dei lavori che interessano la zona sud-est, a dir poco confusioanri ed inefficaci, come l'enorme imbottigliamento in piazza Riforma e sotto l'Ospedale che vede confluire in una piazza quattro strade importanti. Da aggiungere la completa assenza dei vigili, che in una giornata importante di Fiera come questa, seppur festiva, averbbero dovuto garnatire il loro supporto prezioso e indispensabile. L'augurio rimane sempre lo stesso, speriamo che nessuno si senta male ed abbia uregente bisogno di mezzi di soccorso.

Incontro sulle municipalità a Gela: "Amministrazioni contro la criminalità"

Amministrazioni pubbliche impegnate contro la criminalità. Questo il senso dell'incontro che si è svolto oggi a Gela. A discuterne c'erano i Sindaci delle città di Cosenza, Gela, Mostar e Napoli. L'incontro, organizzato nell'ambito della giornata della memoria e dell'impegno delle municpalità mediterranee, ha visto la partecipazione di alcuni dei personaggi maggiormente impegnati socialmente, a livello nazionale, nella lotta contro l'illecito quali Tano Grasso e don Luigi Ciotti. Presenti all'iniziativa tutti e quattro i sindaci dei comuni partecipanti. Per la Catizone, sindaco di Cosenza, i problemi arrivano dai continui atti intimidatori che arrivano direttamente agli amministratori. Secondo il primo cittadino di Cosenza le amministrazioni possono fare molto contro la criminalità costituendosi parte civile nei processi e utilizzando i beni confiscati in attività sociali. Il sindaco di Gela, Rosario Crocetta, ha denunciato lagestione illecita degli appalti nella zona del petrolchimico. Il sindaco di Mostar, Salko Bucale, ha ringraziato tutti gli italiani per gli aiuti umanitari ricevuti in Bosnia ed ha invitato gli imprenditori siciliani ad investire nella propria terra. Grande rilevanza, invece, ha avuto l'intervento di Tano Grasso, consulente del Sindaco di Napoli Jervolino, per la lotta contro la criminalità. Grasso ha portato dati significativi che sono frutto di un intervento diretto sul territorio con un laboratorio che ha sensibilizzato i commercianti e gli imprenditori a segnalare le estorsioni e gli usurai. Positivo il bilancio che in due anni ha portato all'aumento delle denunce. I lavori sono stati chiusi da don Luigi Ciotti che ha ricordato le aprole si sua Santità, Giovanni Paolo II ricordando che l'illegalità è nemica della pace e che servono città vivibili perchè solo così sono più sicure.

Per Eurispes le fasce deboli le più a rischio d'usura.

Verranno presentati domani nel corso di un seminario i risultati di un recentissimo studio, condotto dalla Eurispes in collaborazione con la Provincia di Cosenza, sull'usura. Il rapporto intitolato "Usura, il lato occulto del credito" che analizza le devastanti ripercussioni sociali ed economiche del fenomeno sul territorio. L'analisi dell'Eurispes analizza il fenomeno e le sue piu' recenti forme organizzative, individuando i confini di azione e le caratteristiche principali dello scenario in cui esso si colloca, allo scopo di definire e di quantificare la natura e le forme del suo impatto sul contesto socioeconomico di riferimento. Secondo Eurispes il rischio dell'usura tocca da vicino le fasce economiche più deboli e le aree di marginalizzazione economica come piccoli commercianti, artigiani, casalinghe anziani e disoccupati. L'indagine, nello specifico, e' stata realizzata attraverso un questionario semistrutturato a 50 interlocutori privilegiati (opinion leader) che hanno vissuto in prima persona la condizione di ''soggetto a rischio usura'' o di contatto con il fenomeno. Soggetti, in altri termini, in grado di ''raccontare'' i termini di un'esperienza da cui, in fondo, non sono o non sono stati poi cosi' lontani. E secondo il rapporto, per il 14% degli intervistati si entra in contatto con l'usuraio per far fronte alle rate del mutuo della casa o per la necessita' di coprire i debiti di un familiare o per far fronte alle spese che derivano dall'apertura di un'attivita' autonoma nella misura del 12% dei casi. Ma si ricorre all'usura nella provincia di Cosenza, secondo Eurispes, anche 'per coprire le spese dovute a scadenze fiscali o a ricorrenze familiari (nozze, comunioni, ecc..). Ma all'usura fa ricorso anche chi ha subito una rapina o un furto (4%), una truffa (2%), un'ordinanza di chiusura temporanea dell'attivita' lavorativa (2%), un eventuale ritardo nei pagamenti ad opera della Pubblica Amministrazione (2%) o, piu' in generale, nella riscossione degli investimenti (2%)

Mennea: Giusto riammettere il Cosenza 1914 nel calcio professionistico. Il 25 sarò a Roma.

20/03 "E' giusto riammettere il Cosenza Calcio 1914 nel calcio professionistico, poiché la sua esclusione, avvenuta in un contesto di grave malattia per il calcio, appare come un sacrificio discriminatorio". E' quanto affermato oggi da Pietro Mennea nel corso di una conferenza stampa a Cosenza organizzata dal candidato alla Presidenza della Provincia del centrodestra Mimmo Barile e che ha visto la presenza del Presidente di Assindustria Umberto de Rose. Il grande sprinter , europarlamentare ed esperto di diritto sportivo, ha affermato di "conoscere già da agosto la situazione del Cosenza: mi fu chiesto un parere e risposi che era indispensabile non perdere il titolo professionistico: quello che è accaduto al Cosenza non è giustificabile , se si pensa che la complessità del calcio risente di una forte massa debitoria, che la società non è mai fallita e che il provvedimento di esclusione favorì chi era stato già favorito e riammesso l'anno precedente" Il campione olimpionico di Mosca confida " in una saggia decisione delle federazioni sportive, a prescindere dal giudizio del TAR". Sulla crisi del calcio, Mennea ha parlato della necessità di " arrivare al salary cut: oggi le società presentano l'80% dei costi dei ricavi solo per quanto concerne gli ingaggi e non è una prassi proponibile , se si considerano le ricadute pesanti in termini di appesantimento del bilancio ". Non conosco i termini del lodo Petrucci - ha aggiunto l'ex primatista mondiale dei duecento metri- ma so che deve essere cambiata probabilmente la stessa normativa civilistica: il calcio deve adottare le sue regole con i vincoli di bilancio che possono essere rapportati al valore agonistico ". La vicenda del Cosenza è stata gestita male - ha detto ancora Mennea- da chi doveva pretendere che non si perdesse il titolo sportivo : gli stessi criteri che la FIGC adotta in termini di recupero delle società fallite tengono conto della storia delle città, ma il Cosenza Calcio non è mai fallito e compensare un'esclusione immotivata , in un contesto in cui tutto appare irregolare, con la ricostituzione di una società dilettantistica non è certo un principio equo. Infine la dichiarazione che caratterizza la giornata "Sto valutando la possibilità di partecipare alla manifestazione dei tifosi del Cosenza in occasione dell'udienza del Tar del Lazio: una scelta che non andrà nella direzione del populismo qualunquistico, ma della necessità di fare giustizia e di restituire alla città ciò che le è stato tolto. E' quanto aggiunto da Pietro Mennea nel corso della conferenza stampa di stamani a Cosenza. E' veramente possibile che io vi partecipi- ha detto Mennea- anche se le resistenze giungono proprio dal timore che questo gesto possa essere mal interpretato".

Il Consiglio Regionale ha siglato una convenzione per l'assistenza sanitaria ai calabresi anziani di Argentina

20/03 Per l'ambasciatore d'Italia, Roberto Nigido, "è un intervento esemplare per concretezza e operatività". Per esponenti di primo piano della comunità italo- argentina, come la responsabile dell'Inas-Cisl dell'America Latina, Micaela Bracco, e il giudice Franco Fiumara, magistrato del Tribunale Criminale, "si tratta di una vera e propria ‘terapia d'urto’ che viene incontro efficacemente alle esigenze ancora in qualche caso drammatiche delle fasce più deboli dei calabro-argentini". E' stata subito salutata da consensi autorevoli e significativi la convenzione sottoscritta ieri sera a Buenos Aires dal presidente del Consiglio regionale della Calabria, Luigi Fedele, con una delle più accreditate istituzioni mutualistiche socio-assistenziali dell'intero continente sudamericano, la plurisecolare "Unione e Benevolenza", un ente morale voluto dagli italiani che opera a Buenos Aires dal 1858. Scopo dell'iniziativa, l'erogazione di prestazioni sanitarie specialistiche ambulatoriali, domiciliari e farmaceutiche a tutti i calabresi anziani e in difficoltà economiche. Questo tipo di convenzione non ha precedenti in Argentina e viene considerato un progetto-pilota. Ecco perché l'ambasciatore d'Italia, Roberto Nigido, convinto sostenitore dell'iniziativa dell'Assemblea regionale calabrese, ha deciso di presenziare personalmente alla cerimonia con cui è stata salutata la firma dell'accordo, sottoscritto dal presidente Fedele e dal presidente della "Unione e Benevolenza", Juan Di Lorenzo, nella prestigiosa sede dell'istituto in avenida Peron. "Finalmente - ha affermato il rappresentante diplomatico del governo italiano in Argentina - vediamo Regioni che si muovono e la Calabria con quest'iniziativa del suo Consiglio regionale sta dando un esempio di solidarietà concreta e operativa. Proprio quegli interventi di cui hanno bisogno, oggi più che mai, le comunità italiane in questo grande, tormentato Paese". Ma cosa prevede la convenzione? Tutti i calabresi d'Argentina che abbiano superato i sessantacinque anni d'età e non dispongano di un reddito sufficiente potranno godere di prestazioni sanitarie generiche e specialistiche (quindici branche mediche, dalla cardiologia alla ginecologia, alla urologia, alla pedologia, ecc.), sia in ambulatori, sia a domicilio; disporranno dei più importanti accertamenti diagnostici e dell'erogazione dei farmaci che saranno forniti gratuitamente fino all’80 per cento del prezzo. E' stato stimato che all'incirca 1000-1500 persone ogni anno usufruiranno della convenzione. "Crediamo fermamente di aver raccolto un appello e di aver risposto non con parole ma con fatti concreti, mettendo a punto e ora avviando un intervento organico efficace" - sottolinea il presidente Luigi Fedele. Insieme a lui, una delegazione composta dai consiglieri Antonio Borrello (Udp-Udeur), Franco Amendola (DS), Gianfranco Leone (Forza Italia), Paolo Naccarato (Upr), Francesco Pilieci (Udc), Mario Pirillo (Margherita) e dal Capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio regionale, Salvatore Silvestri. "Un anno e mezzo fa - ricorda il Presidente - , quando insieme a una delegazione del Consiglio regionale siamo venuti in Argentina mentre ancora imperversava la fase acuta della devastante crisi economico-finanziaria, la nostra ricognizione ci fece individuare proprio nell'assistenza medica specialistica e nella disponibilità di farmaci per gli anziani il punto di priorità assoluta". "Nel giro di pochi mesi - aggiunge Fedele - è stata presentata una legge, dai colleghi Antonio Borrello e Franco Pacenza, che il Consiglio ha approvato all'unanimità, ed è appunto in esecuzione di quella norma regionale, la legge 5 del 2003, che io oggi firmo questa convenzione dopo aver individuato nella 'Unione e Benevolenza' l'istituzione socio-assistenziale più idonea ad attuare gli scopi che ci siamo prefissi". Secondo il progetto d'assistenza sanitaria per anziani italo-argentini di origine calabrese, predisposto dal Consiglio regionale insieme ai vertici dell'associazione no-profit "Unione e Benevolenza", prestazioni mediche specialistiche, ambulatoriali e domiciliari, accertamenti diagnostici ed erogazione dei farmaci prescritti (gratuiti all'80%) costeranno alla Regione settanta pesos argentini (all'incirca diciotto euro) al mese per ogni assistito.

Fiera in mensa: successo dell'iniziativa

Apprezzano la cucina italiana e, nonostante la stanchezza che traspare dai loro occhi, con un sorriso ringraziano coloro che gli hanno permesso di usufruire dell' unico pasto caldo giornaliero. Sono stati mediamente cinquecento i pasti distribuiti ogni sera dai volontari che hanno garantito il funzionamento di 'Fierainmensa', giunta alla sua terza edizione. L'iniziativa, svoltasi a Cosenza nell'ambito della Fiera di San Giuseppe, ha accolto per la cena gli extracomunitari che occupavano con le bancarelle il tradizionale mercato all'aperto. La mensa, ospitata nell' ex capannone delle Ferrovie di piazza Matteotti, e' stata curata dai volontari di dieci parrocchie cittadine che sono stati impegnati nella preparazione di pasta, riso, carne e pesce che sono stati distribuiti in appositi vassoi. Nonostante la mensa chiudesse dopo le 22 e molti immigrati hanno sempre deciso di consumare il pasto sul marciapiede, assegnato per l' esposizione per paura dei furti, i posti a sedere non sono mai bastati. E' nella mensa che, dopo una giornata di intenso lavoro cominciata con il sorgere del sole e finita con il calare della notte, i nordafricani, gli indiani, i latinoamericani di etnie e culture diverse, raccontano la loro vita da nomade, dei loro paesi d' origine, dei sogni chiusi nel cuore, di un presente di clandestinita' e fatica. In pochi conoscono l' italiano, ma gli occhi stanchi e la gestualita' risultano piu' efficaci delle parole. I volontari delle associazioni che compongono il coordinamento di 'Fierainmensa' avevano distribuito nei giorni scorsi dei volantini in arabo e in inglese per informare del servizio mensa, ma la notizia e' passata di comunita' in comunita', attraverso un efficacissimo tam-tam che ha fatto registrare un boom di presenze. Ma l' accoglienza agli extracomunitari non si ferma alla cena perche' e' stato predisposto anche un servizio infermeria curato dalla Croce Bianca e da medici volontari, un servizio di assistenza legale, e ancora la distribuzione di vestiti e coperte oltre ad un servizio di animazione per i bambini i cui genitori lavorano negli stand della Fiera.

Scoperte e sequestrate tre discariche abusive in provincia

20/03 Dopo accurate indagini, in cui sono interevnuti anche gli eliciotteri dello speciale nucleo dei Carabinieri di Vibo Valentia, i militi della compagnia di San Marco Argentano hanno posto sotto sequestro tre discariche abusive estese su di una enorme area di cinquantamila metri quadrati. Nelle discariche abusive veniva smaltito di tutto, per giunta i rifiuti classificati come "altamente inquinanti". Le aree interessate ricadono una nel territorio del comune di San Marco Argentano denominata località Cimino nei pressi del torrente Fullone, le latre due invece ricadono nel territorio dei comuni di Fagnano Castello e Santa Caterina Albanese. Denunciati alcuni amministratori comunali ed un funzionario del Consorzio di bonifica.

Torna in carcere il figlio del boss Muto

20/03 E' stato arrestato dai carabinieri di Cetraro e poi tradotto di nuovo in carcere il figlio del presunto boss Muto. Roberto Muto di 20 anni, arrestato precedentemente perchè era stato trovato in possesso di una pistola di grosso calibro, detenuta illegalmnte, è tornato di nuovo in carcere per una ordinanza di custodia cautelare emessa dalla magistratura.

Sequestrati 1500 cd contraffatti alla Fiera di San Giuseppe

20/03 Operazione della polizia della Comunicazione che nell'ambito dei servizi effettuati in occasione della Fiera di San Giuseppe ha sequestrato oltre 1500 cd e dvd e alcune play station tutti abilmente contraffatti. Il materiale è stato sequestrato dopo che i venditori, tutti extracomunitari, si sono dileguati alla vista degli agenti ed hanno abbandonato la merce facendo perdere le proprie tracce approfittando della folla.

Ritrovato un ordigno della seconda guerra mondiale

Durante alcuni lavori di scavi effettuati nelle campagne di Morano Calabro, è stato ritrovato un ordigno, apparentemente un colpo di mortaio, risalente alla seconda guerra mondiale. La zona è stata subito presenziata dai militi dell'Arma dei carabinieri e interdetta ai civili. Il materiale bellico verrà fatto brillare, nelle prossime ore, dagli artificieri dell'esercito.

Cordoglio del Sindaco Catizone per la scomparsa del prof. Demattè

20/03 (Uscc) “La scomparsa improvvisa del Prof.Claudio Demattè ci ha colti di sorpresa e ci rattrista enormemente. Siamo consapevoli che con lui se ne va una delle personalità più vivaci, colte e prestigiose del mondo economico ed accademico del nostro Paese.” Con queste parole il Sindaco Eva Catizone ha commentato, in un messaggio di cordoglio indirizzato alla famiglia, la scomparsa del Prof.Claudio Demattè, ex Presidente di Banca Carime, della Rai e delle Ferrovie dello Stato, deceduto improvvisamente ieri a Milano. “La nostra città conserva del Prof.Demattè un ottimo ricordo nel periodo in cui fu alla guida della Carime alla cui ristrutturazione, da gran competente, seppe dare un notevole contributo ed imprimere una svolta significativa. Durante la sua permanenza in Calabria seppe inoltre intrattenere buoni rapporti istituzionali sottolineati dal suo garbo e dalla sua cortesia di raffinato gentiluomo. Siamo certi – ha concluso il Sindaco -che di lui si continuerà a parlare come di un uomo dalle spiccate qualità morali ed intellettuali da additare ad esempio a quella classe dirigente che ha saputo cogliere, nelle aule universitarie, l’essenza dei suoi insegnamenti.”

Intitolare il Ponte sullo stretto a San Francesco di Paola

19/03 Questa è la proposta del Sindaco di Paola, Roberto Perrotta. La proposta, provocatoria, è nata dopo che il Ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi ha dichiarato che il ponte si chiamerà "Ponte degli italiani nel mondo"; iniziativa avallata anche dal Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia. La proposta, ha spiegato Perrotta in un comunicato, semmai il ponte si farà, nasce non solo perchè il Santo è patrono della Calabria e delle genti di mare, ma anche perchè San Francesco attraversò lo stretto sopra il suo mantello. Intanto il 2 aprile 2007 ricorrerà il cinquecentenario della morte del Santo e per giungere a questa data con una iniziativa importante il Sindaco di Paola ha promosso un incontro tra i presidenti delle Regioni Calabria, Giuseppe Chiaravalloti, e Sicilia, Salvatore Cuffaro, i sindaci di Milazzo, Reggio Calabria e Messina, che sono poi le tre localita' interessate dal miracolo di S. Francesco dell'attarversamento dello stretto sul mantello, nel prossimo mese di maggio, mese in cui a Paola, il 1,2 3 e 4 si festeggia solennemente il Santo protettore dei calabresi. Per dare forza all'iniziativa il Sindaco Perrotta ha invitato tutti gli italiani, e specialmente quelli all'estero, a mandare una mail di sostegno all'iniziativa all'indirizzo email pontesanfrancesco@libero.it

Consumatori: Iniziativa dell'Adoc per i rimborsi dei bond

19/13 L'Adoc ha sottoscritto con la Banca Intesa un protocollo di intesa sulla conciliazione per il rimborso dei bond Cirio, Giacomelli, Parmalat. A questa procedura possono fare ricorso i singoli consumatori, clienti delle banche del Gruppo Intesa che hanno acquistato tali prodotti finanziari. Lo rendono noto, con un comunicato, il presidente dell'Adoc di Cosenza, Maria Allevato, e il segretario provinciale della Uil, Benedetto Di Iacovo, ricordando che tutti coloro che volessero accedere a questa procedura possono scaricare il modulo sui siti Adoc e Uil Cosenza o si possono recare in tutti gli sportelli Adoc. "Anche nella nostra provincia - denunciano Allevato e Di Iacovo - ci sono tanti risparmiatori e piccoli investitori truffati che si sono ritrovati, con la compiacenza di istituti bancari, nel vortice dei titoli e bond "spazzatura". E' necessario intervenire con forza - aggiungono i due autorevoli rappresentanti - per tutelare gli interessi di tutti coloro che sono stati letteralmente truffati, con una valutazione attenta, caso per caso, per come e' costume dell'Adoc e della Uil, il sindacato dei cittadini. Anche il mondo politico e le istituzioni locali - precisano Allevato e Di Iacovo - senza distinzione di colore e di schieramento, dovranno fare la loro parte, magari attivandosi per indirizzare alle associazioni dei consumatori i risparmiatori truffati, oltre che esercitare uno scrupoloso controllo sui comportamenti degli istituti bancari presenti sul loro territorio, al fine di evitare situazioni di dubbia efficacia che spesso sconfinano indirettamente in un aiuto inconsapevole verso quei soggetti che operano nel settore dell'usura". Infine Allevato e Di Iacovo sostengono che "sarebbe opportuno che la Regione istituisse un osservatorio regionale sul credito e sul risparmio".

Il vice ministro Urso in Calabria, al tavolo nazionale dei trasporti e della logistica di Gioia Tauro

19/03 Un appuntamento di portata nazionale fortemente voluto dal Viceministro Adolfo Urso e dal suo Consigliere per l’internazionalizzazione delle imprese, Mimmo Barile. Gioia Tauro ospiterà così il secondo Tavolo nazionale dei Trasporti e della Logistica - il primo si è tenuto lo scorso anno a Genova - il cui compito è quello di ricevere e sviluppare le istanze delle aziende italiane che aspirano ad inserirsi nei processi di internazionalizzazione. Il Tavolo nazionale è fissato per lunedì alle 9.00 presso l’Autorità Portuale. Oltre al Viceministro alle Attività produttive, on. Adolfo Urso e al suo Consigliere Mimmo Barile, parteciperanno il governatore on. Giuseppe Chiaravalloti; il presidente dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, dr. Giuseppe Guacci; l’assessore regionale alle Attività produttive, on. Giuseppe Gentile; il presidente dell’Ice, dr. Beniamino Quintieri; il Viceministro dell’Economia, on. Gianfranco Miccichè e del Viceministro ai Trasporti, on Ugo Martinat. Il dibattito sarà moderato da Gianfranco Caprioli. Lo svolgimento di questo importante appuntamento in Calabria  oltre ad esaltare il ruolo strategico del porto di Gioia Tauro, evidenzia l’attenzione del Governo nazionale nei confronti del sistema produttivo del Mezzogiorno ed in particolare di quello calabrese. Grazie all’impegno di Mimmo Barile e dell’Assessore regionale all’agricoltura, on. Giovanni Dima, dopo l’appuntamento di Gioia Tauro, il Viceministro Urso si sposterà a Corigliano, nella stazione Marittima del porto dove è in programma l’incotro dibattito sul tema: “Porto di Corigliano, logistica e piattaforma agroalimetare”. All’appuntamento, fissato per le ore 16, porteranno i saluti istituzionali il sindaco di Corigliano G. Battista Genova; il sindaco di Rossano, Orazio Longo e il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta. Oltre a Mimmo Barile interverranno Giuseppe Chiaravalloti; l’assessore Giovanni Dima; l’assessore regionale al Personale, on. Umberto Pirilli; il deputato eletto nel collegio di Corigliano, on. Giuseppe Geraci; il presidente dell’Ice dott. Beniamino Quintieri.Concluderà il Viceministro alle Attività produttive, con delega al Commercio con l’estero, on Adolfo Urso. “La piattaforma agroalimentare che si terrà a Corigliano – spiega Mimmo Barile- rappresenta uno strumento efficace per la commercializzazione dei prodotti dell’intera fascia ionica e dell’intera Provincia, nei paesi dell’Est e verso Oriente, attraverso l’utilizzo del ‘corridoio’ jonico-adriatico, che si rivela oltre ad attrattore di investimenti esteri,  uno strumento capace di sostenere la crescita e lo sviluppo dell’intera economia provinciale e calabrese. Il porto di Corigliano – ha aggiunto il Consigliere di Adolfo Urso – rappresenta una straordinaria opportunità non solo della Piana di Sibari ma dell’intera area meridionale. E’ un momento di svolta poiché per la nostra provincia significa l’ingresso dalla porta principale nel sistema di scambi europeo ed orientale.

Principe: Piano sanitario regionale debole ed inadeguato, che peggiora la sanità in Calabria

19/03 “Uno strumento debole, inconsistente ed inadeguato, per molti versi assurdo, che peggiorerà ulteriormente la situazione della sanità nella nostra regione”. E’ quanto ha affermato il Sindaco di Rende, On. Sandro Principe, commentando il Piano Sanitario approvato nei giorni scorsi dal Consiglio regionale. “In Calabria, come è risaputo, la sanità pubblica è in forte crisi per via di una enorme carenza strutturale, che è addirittura peggiorata negli ultimi anni, per un grosso deficit di competenze manageriali, per gli smisurati sprechi nella spesa pubblica e per l’assenza totale di poli d’eccellenza e all’avanguardia in settori specifici. Quest’ultimo aspetto, peraltro, è causa primaria dell’emigrazione dei nostri pazienti, di cui ormai si contano ben 50mila casi l’anno, verso altre regioni, costretti ad intraprendere sempre con più frequenza quelli che sono ormai passati alla storia come i viaggi della speranza ”.
“In questo Piano Sanitario, che, tra l’altro, dilata la spesa anzicchè contenerla –ha proseguito Sandro Principe – non si intravede nessuna politica strategica di risanamento e di investimento, che preveda, per fare solo alcuni esempi, la creazione di strutture efficaci ed efficienti dislocate con razionalità sull’intero territorio regionale o di luoghi che possano filtrare il ricovero nei nosocomi, in modo da decongestionarli. In questo contesto ha una particolare valenza la medicina territoriale che, se migliorata e potenziata, potrebbe disincentivare l’ospedalizzazione. Bisognerebbe quindi effettuare una seria indagine epidemiologica nei poliambulatori al fine di capire quali sono le reali richieste degli utenti in modo da ampliare e migliorare le prestazioni nelle relative branche specialistiche Ciò consentirebbe di dimezzare i tempi di accesso che, allo stato attuale, sono troppo lunghi. Scarsissima attenzione, inoltre, è stata riservata ai servizi per la prevenzione e per l’assistenza domiciliare ai malati cronici ed agli anziani. E’un Piano, in sostanza, che non tiene in nessun conto il diritto del cittadino ad avere una sanità di qualità”. “Per nascondere questi limiti macroscopici – incalza il Sindaco Principe- si è pensato bene di inserire qualche “specchietto per le allodole”, come l’istituzione della Cardiochirurgia all’Annunziata di Cosenza dove, però, ancora oggi, manca un’ Unità Coronarica degna di questo nome ed esiste un reparto di cardiologia costretto ad operare spesso con attrezzature vecchie ed obsolete, insufficienti ai bisogni reali di gestione del reparto e con posti letto di gran lunga inferiori alle richieste di ricovero.”. “Questo Piano Sanitario, approvato dopo una brusca accelerata mirata a non subire l’ennesimo commissariamento – ha concluso Sandro Principe – arreca un nuovo danno alla Calabria e ai calabresi, spero l’ultimo, nel quadro di una gestione inconcludente e fallimentare sotto ogni aspetto”.

Morte bianca a Cassano. Cade dall'impalcatura e muore

Un uomo di 56 anni, Luigi Malatacca, residente nella frazione Lauropoli di Cassano Ionio, e' morto in un incidente sul lavoro avvenuto questa mattina a Cassano. L'uomo stava lavorando su di una impalcatura montata per la ristrutturazione di un edificio nella zona sud del paese. Le cause dell'accaduto sono ancora in corso di accertamento. L'unica notizia che hanno dato gli inquirenti è che per il violento impatto con il suolo Malatacca e' deceduto quasi immediatamente. Inutili i tentativi dei sanitari del 118, arrivati sul posto con una ambulanza. L'operaio era tornato da alcuni anni a Cossano dopo che, per diverso tempo, rimase in Svizzera, emigrante. Il Mataacca era spostao ma non aveva figli.

Parte l'iniziativa "adotta un cucciolo"

19/03 (Uscc) L’Amministrazione comunale, Assessorato ai diritti degli animali, ha allestito anche quest’anno lo stand per l’adozione dei cuccioli di cane in Piazza dei Bruzi. Si tratta di animali custoditi nel canile sanitario comunale di Donnici. Lo stand rimarrà aperto per i prossimi tre giorni sia nella mattinata che nel pomeriggio, fino a tutta la giornata di domenica 21. Chiunque, purché maggiorenne, può adottare un cucciolo esibendo un documento di identità. I nuovi amici saranno affidati direttamente in piazza.

Dante nel settecento, conferenza alla Casa delle Culture

19/03 (Uscc) Continuano alla Casa delle Culture, organizzati dalla Associazione culturale “Francesco Della Valle”, gli incontri su Dante Alighieri. Sabato 22 marzo, alle ore 18.00, è in programma la conferenza su “Dante nel Settecento”. Dopo una introduzione del presidente dell’Associazione “Francesco Della Valle”, Antonio D’Elia, relazionerà il prof. Marco Cerruti docente di Letteratura Italiana presso l’Università di Torino.

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