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Notizie di Cronaca dal 27/7 al 11/8
Le
Ferrovie della Calabria pronte a realizzare la metropolitana leggera
tra Cosenza e Rende
11/08 La metropolitana leggera Cosenza - Rende - Universita'
della Calabria potrebbe diventare presto realta'. Le Ferrovie della
Calabria infatti hanno gia' illustrato all'assessore ai lavori pubblici
della Regione, Gianfranco Grimaldi la possibilita' di realizzare il
collegamento metropolitano come prolungamento dell'attuale linea ferroviaria
Catanzaro Lido - Catanzaro - Cosenza. A renderlo noto e' l'amministratore
unico delle Ferrovie della Calabria, Franco Covello che ha inviato una
lettera aperta indirizzata al sindaco di Cosenza, Eva Catizone, al sindaco
di Rende, Sandro Principe, al sindaco di Montalto Uffugo, Ugo Gravina,
al presidente della Provincia Mario Oliverio, all'assessore provinciale
ai trasporti Giuseppe Gagliardi, al rettore dell'Unical Giovanni La
Torre, all'assessore regionale ai lavori pubblici Gianfranco Grimaldi.
''L'assessore regionale Grimaldi - sostiene Covello - ha colto il valore
tecnico ed economico della proposta. E' indifferibile procedere alla
programmazione ed alla realizzazione di una infrastruttura che dia soluzione
stabile e duratura al problema, e che consiste in un collegamento metropolitano
leggero, su ferro ed in sede protetta, che segua un tracciato accentrato
in modo da intercettare flussi di mobilita' sia per le relazioni estreme
che nei tratti intermedi nell'ambito dell'Area Urbana stessa''. '' Tale
soluzione - sostiene Covello nella lettera all'assessore Grimaldi -
oltre che comportare economie in fase di realizzazione adottando lo
scartamento ridotto, consentirebbe di evitare rotture di carico per
gli utenti provenienti dal comprensorio del Savuto ed avrebbe costi
di gestione piu' contenuti attesa l'integrazione funzionale con la rete
ferroviaria F.C., ivi compresi i nuovi modernissimi impianti di manutenzione.
Peraltro Ferrovie della Calabria, nell'ambito di un accordo di Programma
da stipulare fra i soggetti istituzionali interessati, potrebbero mettere
a disposizione risorse provenienti dalla rimodulazione del vigente accordo
Stato-Regioni relativo agli investimenti. Nondimeno la Regione Calabria
, nel corso della verifica dell'Apq potrebbe reperire nel'immediatezza
i fondi necessari per la realizzazione dell'importante opera, che andrebbe
a risolvere i problemi della mobilita' all'interno dell'Area urbana
allargata Savuto - Presila - Cosenza - Rende - Arcavacata - Montalto
Uffugo''. ''Confidando nella sensibilita' politica - conclude Covello
- e attendo subito dopo la pausa estiva, uno specifico incontro di lavoro
per affrontare compiutamente il problema al fine di adottare le misure
necessarie''.
Gasolio
venduto sottocosto. Truffa scoperta nel cosentino
11/08 Un ingente quantitativo di gasolio a costo agevolato
e destinato ad attivita' agricole veniva utilizzato illegalmente per
automobili ed altri mezzi. La truffa e' stata scoperta nel corso di
controlli compiuti nel cosentino dal personale del servizio di vigilanza
antifrode dell'Ufficio tecnico di Finanza di Catanzaro. Attraverso un
sistema di controllo attuato dall'agenzia delle dogane e' stata scoperta
la truffa ed individuato in due milioni e 400 mila litri il gasolio
agevolato utilizzato da diverse persone in attivita' che non erano agricole.
L'operazione ha portato a scoprire una evasione fiscale di oltre 900
mila euro. Il recupero di tale importo e' scaturito dalla diversa imposizione
fiscale sul gasolio impiegato in agricoltura (ad oggi pari a circa 8,9
centesimi di euro per litro) rispetto a quella del gasolio impiegato
per autotrazione (ad oggi pari a circa 40,3 centesimi di euro per litro).
L’ANAS
pubblica sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara per l’affidamento
di un area di servizio
11/08 L’Anas S.p.A. ha reso noto – a seguito
di alcune pretestuose polemiche – che la pubblicazione del bando
di gara per l’affidamento in concessione, con procedura d’urgenza,
dell’area di servizio Campagna Est, situata al Km 40,450 dell’Autostrada
Salerno-Reggio Calabria, è avvenuta sulla Gazzetta Ufficiale
italiana n°184 del 7/08/04 e sul supplemento della Gazzetta delle
Comunità Europee n°152-132106 del 6/08/04. La gara si è
resa necessaria in seguito alla delocalizzazione di alcune aree di servizio
– fra le quali, appunto, quella di Campagna Est (la cui concessione
è già scaduta) – dovuta alle inevitabili variazioni
planimetriche del tracciato dell’Autostrada Salerno-Reggio Calabria
conseguenti ai lavori di ammodernamento. La Direzione Centrale Autostrade
e Trafori dell’Anas, considerata, quindi, l’urgenza di definire
in tempi rapidi la concessione anche in considerazione del sostegno
del diritto al lavoro degli operatori attualmente impiegati nell’area
di servizio, ha proceduto alla pubblicazione del bando al fine di garantire
la massima trasparenza e concorrenzialità di tutti gli operatori
. Le attività previste nel bando, in cui la parte predominante
è rappresentata dalla vendita dei carbolubrificanti, prevedono
l’indicazione della superficie del fabbricato e i parametri per
la presentazione del progetto. Il progetto, redatto dal concorrente,
dovrà contenere, contestualmente, all’interno di un solo
fabbricato, le attività di piccola manutenzione, di lavaggio,
di assistenza meccanica, servizio di officina elettromeccanica, idoneo
numero di servizi igienici, docce, bar shop, pronto soccorso. Queste
attività, per le loro caratteristiche, risultano inscindibili
e dovranno garantire livelli di buon servizio per l'utenza. L’affidamento
di tali servizi, nel rispetto delle normative vigenti, verranno disciplinate
nella lettera d’invito successiva alla fase di pre-qualifica.
Il bando prevede, fra l’altro, la decisione da parte dell’Anas
di procedere a realizzare, nella restante ed importante parte dell’area
(trentamila metri quadrati), la costruzione di un servizio di ristoro,
con annesso market ristorante, cui potranno partecipare gli operatori
del settore commerciale che la legge indica come idonei. Complessivamente
l’area sarà, in breve tempo, secondo gli impegni assunti,
una delle più importanti aree di servizio italiane e sicuramente
un fiore all’occhiello per la nuova Salerno-Reggio Calabria. La
trasparenza, il rispetto delle leggi, delle normative e dei regolamenti
hanno ispirato da sempre l’azione dell’Anas, anche quando
interessi diversi convergono per annullare i benefici effetti della
concorrenza: prezzi competitivi sul mercato e benefici per l’utenza.
Il Presidente Pozzi ha infine dichiarato “mantengo gli impegni
assunti, davanti al Prefetto di Salerno il 19 luglio, con tutte le parti
interessate. Per l’interesse pubblico era doveroso aprire 11 nuovi
Km di autostrada nel salernitano. Si doveva conciliare il diritto al
lavoro e l’interesse privato di chi sosteneva di subire un danno
con l’apertura immediata al traffico”
Quattro
arresti dei Carabinieri in provincia
11/08 Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri
nel corso di controlli compiuti nel
cosentino. A Paola e' stata arrestata Pacupa Milenkovic, di 19 anni,
per tentato furto aggravato. A Cosenza e' stato invece arrestato Valentino
Perri, 34 anni, che deve scontare una condanna a 1 anno, 11 mesi e 18
giorni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A
Perri e' stata notificata un ordine di carcerazione emesso dalla Procura
della Repubblica di Cosenza. A Castrovillari i carabinieri hanno arrestato
Daniela Stefanova Kirilova, di 40 anni, in esecuzione di una ordinanza
emessa dal Gip del tribunale di Paola. La donna e' stata sottoposta
alla detenzione domiciliare. I carabinieri di Cosenza, infine, hanno
notificato a Franco Formosa, di 43 anni, un ordine di custodia cautelare
per il reato di detenzione illegale di arma e carticce. Il
provvedimento e' stato notificato nella casa circondariale.
Tassone:
“Approvato il programma triennale di Lavori pubblici in Calabria”
10/08 Il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti, On. Mario Tassone
comunica che il Provveditorato alle Opere pubbliche della Calabria,
come organo periferico del ministero delle Infrastrutture e Trasporti,
ha approvato il Programma triennale 2004 - 2006. Pertanto, sulla base
di tale programma, i lavori che sono stati previsti riguarderanno, per
il 2005, l'edificio finanziario di palazzo Santa Caterina (570.000 euro),
la Casa circondariale di Catanzaro (600.000 euro) le caserme della Guardia
di finanza di Reggio Calabria (400.000 euro e 200.000 per il 2006),
la caserma dei carabinieri di Girifalco (1.500.000 di euro), la nuova
stazione dei carabinieri di Luzzi, in provincia di Cosenza (2.000.000
di euro) nonche' la manutenzione degli edifici demaniali provinciali
di Vibo Valentia (1.000.000 di euro e 500.000 per il 2006).
A
San Lucido incassa mille euro per lavori mai eseguiti e viene arrestato
dai Carabinieri
10/08 Un uomo di 46 anni, Sergio Carbone, e' stato
tratto in arresto dai carabinieri a San Lucidio con l'accusa di truffa
ai danni dello stato. Secondo l'accusa l'uomo oggi, dopo essersi recato
in un istituto di credito ha incassato mille euro per lavori mai eseguiti
per conto del comune costiero. All'interno dello stesso istituto l’uomo
è stato bloccato dai Carabinieri. Carbone, nel 2002, nell’ambito
dell’operazione denominata “Tamburo” fu arrestato
per presunte infiltrazioni della criminalita' negli appalti per l'ammodernamento
della Salerno - Reggio Calabria e poi rimesso in liberta' dal tribunale
della libertà. Le indagini dei carabinieri, che sono coordinate
dal sostituto procuratore Tullia Monteleone, mirano ad accertare se
altre persone siano coinvolte nella truffa.
Arrestati
a Corigliano due fratelli per resistenza e minacce a pubblico ufficiale
10/08 I carabinieri di Corigliano hanno arrestato per
resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, due fratelli, Giovanni e
Domenico Schiavelli, rispettivamente di 36 e 43 anni. I due sono stati
visti dai carabinieri mentre litigavano tra loro per motivi di interesse
all' interno di un negozio. Quando i militari sono intervenuti, secondo
l' accusa, avrebbe opposto resistenza.
Appello
di mons. Bregantini contro gli incendi che “distruggono il Creato”
10/08 “Difendiamo il Creato". davanti alla
piaga degli incendi, che in questi giorni si sta abbattendo sulla Calabria,
il vescovo di Locri-Gerace, Giancarlo Maria Bregantini, lancia un appello.
L'alto prelato, noto per le sue iniziative sociali, prende spunto da
un recente caso di cronaca verificatosi nella Locride: un incendio,
molto verosimilmente di natura dolosa, che ha causato anche la distruzione
di un intero gregge. "Rimane sempre attuale e stampata davanti
ai nostri occhi - afferma Bregantini in una nota - la domanda che ci
poniamo da tempo: Che vogliamo farne della Locride? Un giardino o un
deserto? Accanto ai tanti segnali di speranza, purtroppo ci tocca registrare
altri che vanno nella direzione opposta". Secondo il vescovo della
Diocesi di Locri-Gerace, "l'incendio che nei giorni scorsi, nella
nostra amata terra della Locride, ha distrutto un intero gregge certamente
un segnale negativo, come lo sono i tanti incendi che continuano a distruggere
i verdi boschi che Dio ci ha donato". Bregantini, di fronte alle
immagini delle povere bestie carbonizzate, esprime "indignazione,
rabbia e sgomento": in quel gesto crudele si vede chiaramente un
attacco al mondo agricolo e pastorale che coinvolge tutto il Creato".
L'agricoltura e la pastorizia, continua, "fin dai tempi remoti
sono state le principali fonti di sostentamento per la nostra gente
e noi non possiamo restare insensibili ad attacchi del genere. Il mondo
agricolo va protetto con decisione cos come, con altrettanta decisione,
va salvaguardata la dignità del lavoro di chi opera in tali settori".
L'appello si conclude con l'invito ad elevare "a Dio, Padre Misericordioso,
la nostra preghiera per la conversione dei cuori, affinchè tutti
noi sappiamo leggere nel Volto Trasfigurato di Cristo, i segni dell'amore,
della concordia, della riconciliazione”.
Centotrentadue
miliardi di euro il fatturato dell’ecomafia in 10 anni
10/08 Centotrentadue miliardi di euro per 169 clan:
questo il ''fatturato'' che l' ecomafia si sarebbe spartito nel decennio
1994-2003 secondo Legambiente, attraverso la devastazione del territorio
e la criminalità ambientale, e, in particolare, nel settore dell'
edilizia illegale che in dieci anni ha visto nascere qualcosa come 405.000
costruzioni illegali. Un bilancio di questi dieci anni di ecomafia e
di lotta all' illegalità ambientale verra' tracciato domani sera
attraverso le riflessioni di Pier Luigi Vigna, procuratore nazionale
Antimafia, Gian Carlo Caselli, magistrato, Don Luigi Ciotti, presidente
di Libera, e Paolo Russo, presidente della Commissione bicamerale di
inchiesta sul ciclo dei rifiuti. L' occasione sara' la Festa della Legalita'
in programma all' interno di Festambiente, la manifestazione nazionale
di Legambiente in corso a Rispescia (Gr). Una manifestazione che si
chiudera' con ''I sapori della legalita''', una cena con prodotti coltivati
dalle Cooperative agricole sui terreni confiscati alla mafia e alla
criminalita' organizzata. Il ''fatturato'' dell' ecomafia (132 miliardi
di euro) e' ''una cifra impressionante, paragonabile - denuncia Legambiente
- a quella di tanti settori vitali e pero' legali dell' economia italiana.
Una montagna di denaro che da' l' idea di quella che puo' essere stata
l' aggressione della criminalita' organizzata ai danni dell' ambiente
tra il 1994 e il 2003 nel settore dei rifiuti e in quello dell' abusivismo
edilizio, nella contaminazione degli appalti o nel racket degli animali
o nel traffico delle opere d' arte''. Legambiente cita anche ''altre
cifre drammatiche''. Sempre in dieci anni le forze dell' ordine hanno
accertato in Italia 246.107 infrazioni in materia ambientale; le persone
denunciate o arrestate sono state 154.804; i sequestri effettuati 40.258.In
testa alla classifica di questo mercato le quattro regioni a tradizionale
presenza mafiosa (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia), dove si concentra
il 40% di queste infrazioni (esattamente 98.536); e la percentuale sale
fino al 43% se si guardano solo gli illeciti relativi al ciclo del cemento.
Nello stesso arco di tempo - rileva ancora Legambiente -, sono state
realizzate nel nostro paese 405.606 costruzioni illegali, tra nuovi
immobili e trasformazioni d' uso di rilevanti dimensioni, dalle stalle
alle ville, magari con piscina, e il 57% di questo diluvio di cemento
illegale si concentra ancora nel Mezzogiorno. Insomma, ''camorra, 'ndrangheta,
mafia, sacra corona unita hanno inserito stabilmente l' ambiente nel
loro business''.
Pizzini
(Presidente Arssa): "Il camping di Lorica chiuso per seri problemi
di sicurezza"
10/08 ''Il camping Lago Arvo di Lorica e' stato chiuso
per seri problemi inerenti la sicurezza della struttura ed anche per
ragioni igienico-sanitarie e di inagibilita' di alcuni servizi per l'
utenza''. A sostenerlo e' stato il presidente dell' Arssa, Antonio Pizzini,
in merito alla vicenda del campeggio ed alle polemiche sollevate dal
Codacons. ''Riguardo alla presa di posizione del Codacons per la chiusura
del Camping e della Societa' Multipla Srl, relativa alla gara per l'
affidamento della struttura Arssa - ha sostenuto Pizzini - e' opportuno
precisare alcuni aspetti della questione, soprattutto per un' inderogabile,
quanto necessaria, esigenza di chiarezza. E' facile attribuire, a senso
unico, responsabilita' all' Organo gestore del Camping, cioe' all' Arssa
e, di riflesso, alla Regione Calabria, per la vicenda che caratterizza
la struttura ricettiva silana di Lorica, dichiarata inagibile per svariati
motivi, primo fra tutti per ragioni di sicurezza''. ''Le ragioni che
hanno indotto l' Arssa a pubblicare l' avviso di gara, per l' affidamento,
a titolo oneroso, della struttura - ha aggiunto Pizzini - e' scaturito
dalla piu' volte segnalata mancanza d' adeguate risorse finanziarie
per l' effettuazione degli interventi d' adeguamento a norma dell' impianto
silano. La Societa' Multipla Srl, riguardo alla quantificazione degli
interventi da realizzare sulla struttura, ha rassegnato un' entita'
di spesa, ammontante a circa 2 milioni di euro, ritenuta non ammissibile,
e della quale non potra' mai farsi carico unicamente l' Arssa, perche'
lungamente superiore all' onere del canone di concessione. L' Arssa
non ha operato con la strategia del 'prendere o lasciare', ne' di 'sbattere
la porta in faccia' a qualcuno, come viene riferito nelle informazioni
di questi giorni, ma facendo riferimento a precise clausole contrattuali
e normative che impongono, in ogni momento, la rigorosa tutela di un
bene di rilevante interesse pubblico''. Il Presidente dell' Arssa, inoltre,
ha confermato la decisione collegiale assunta in sede di Cda che e'
quella ''di rendere, prima possibile, questa straordinaria struttura
per la valorizzazione del turismo montano silano, piu' efficiente, fruibile
e accogliente, da parte degli utenti ed appassionati della montagna
e della vacanza nel verde''. ''In sede di Conferenza dei Servizi - ha
proseguito - anche il Codacons e' chiamato a svolgere il proprio ruolo
istituzionale per concorrere alla soluzione delle copiose problematiche
che, all' attualita' interessano il Camping Lago Arvo di Lorica''. Pizzini,
con l' occasione, ha anche riferito che la chiusura momentanea del Camping
''e' unicamente mirata a determinare una svolta storica nella gestione
della struttura in questione, soprattutto in considerazione del posto
strategico che occupa la struttura pubblica, adagiata in un luogo di
unica suggestione paesaggistica, sulle sponde del Lago Arvo''. Pizzini
ha anche ricordato ''di aver assicurato ampia e convinta disponibilita'
alle realta' amministrative interessate, alle parti sociali ed agli
operatori turistici del posto, circa l' organizzazione di una specifica
conferenza di servizi, da inserire in un Piano-Progetto per lo sviluppo
della Montagna silana, che vede intorno ad un tavolo di confronto riuniti
tutti i soggetti attivi, organismi pubblici e privati, presenti storicamente
sul territorio silano. L' obiettivo vero - ha concluso Pizzini - cui
tutti dovranno concorrere, Codacons compreso, e' quello di riuscire
ad ottenere, dopo la prevista Conferenza di Servizi, un adeguato finanziamento
da parte della Regione Calabria, tale da consentire, gia' da settembre,
ogni intervento utile per restituire il Camping Arssa al suo ruolo naturale,
ma con tutti gli accorgimenti ed adeguamenti che lo rendano sicuro ed
ancor piu' interessante per la fruibilita' turistica''.
Delegazione
della Regione presente all'inaugurazione dei Giochi Olimpici di Atene
10/08 Una delegazione della Regione, guidata dal presidente
Giuseppe Chiaravalloti, partira' domani alla volta di Atene dove giovedi',
in occasione dell' inaugurazione delle Olimpiadi, partecipera' alla
serata organizzata dall' Ambasciata italiana a bordo della nave scuola
della Marina militare, Amerigo Vespucci, nel corso della quale saranno
offerti prodotti tipici calabresi. Alla cerimonia, insieme ad autorita'
istituzionali e sportive ed ai giornalisti, prendera' parte anche la
delegazione della Regione composta, oltre che da Chiaravalloti, da Raffaele
Senatore, dai dirigenti generali Perani e Cumino, dal portavoce della
Giunta, Fausto Taverniti, e, in rappresentanza dell' assessore alla
Cultura, Saverio Zavettieri, dalla prof.ssa Claudia Pulice. La delegazione
si rechera' ad Atene nell' ambito dell' iniziativa del ''Vino della
Vittoria''. Tutti gli atleti che vinceranno la medaglia d' oro riceveranno,
infatti, una cassa del vino Ciro', il rosso originario delle colline
che affacciano sulla costa ionica calabrese. L' iniziativa trae spunto
da una vecchia leggenda secondo la quale ai tempi in cui la Calabria
era parte della Magna Grecia, agli atleti che tornavano vittoriosi dalle
olimpiadi veniva offerto il Krimisa, un vino rosso corposo prodotto
in una zona chiamata Enotria, terra del vino, che oggi corrisponde al
territorio della regione Calabria. ''Se gia' nel 300 a.C. - e' scritto
in una nota - un vigneto in Calabria valeva sei volte un campo di grano
oggi, la vitivinicoltura regionale mantiene il suo ruolo di protagonista
insieme ad un ambiente salubre, alle foreste sempre verdi, alla curata
accoglienza turistica e alle tradizioni culturali. Ma il vino non e'
il solo protagonista dell'agroalimentare calabrese: la Regione Calabria,
sempre molto attenta alla salvaguardia e alla promozione dei propri
prodotti, ha gia' riconosciuto e posto sotto tutela oltre 200 prodotti
agro-alimentari tipici, nonche' assegnato il marchio doc ad alcuni ristoranti
in grado di garantire una corretta degustazione della cucina tradizionale
regionale''. La Regione ha avviato anche una campagna promozionale sui
quotidiani sportivi nazionali per pubblicizzare l' iniziativa il ''Vino
della vittoria'', che sara' consegnato agli atleti vincitori delle varie
discipline nell' ambito delle Olimpiadi di Atene. I giornali sui quali
e' stata avviata la campagna, secondo quanto ha riferito il portavoce
della presidenza della Giunta regionale, sono Gazzetta dello Sport,
Tuttosport ed il Corriere dello Sport. L' iniziativa sara' anche presentata
alla stampa internazionale nel corso di un incontro promosso dall' Ambasciata
italiana ad Atene che si svolgera' a bordo della nave scuola della Marina
italiana Amerigo Vespucci.
Un
morto in un incidente allo svincolo di Cosenza
10/08 Un giovane, Giuseppe Barbieri, 25 anni, di San
Calogero, e' morto in un incidente stradale avvenuto stamane sull'autostrada
Salerno - Reggio Calabria, nei pressi dello svincolo di Cosenza Sud.
La vittima era alla guida della sua automobile, una Fiat 500, che per
cause in corso di accertamento si e' scontrata contro una barriera laterale.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i sanitari del servizio 118
e gli agenti della polizia stradale.
L'artista
Mimmo Rotella presente a Soveria con una mostra
10/08 Mimmo Rotella, artista dell'anno 2003, ha presentato
presso il Palazzo Comunale ''Cimino'' di Soveria Mannelli, nell'ambito
delle manifestazioni di ''Essere a Soveria 2004'', una mostra di suoi
decollages dal titolo Amelie e le altre. La mostra e' dedicata ad Amelie
Poulaine, il poetico personaggio cinematografico francese, confrontato
con i miti intramontabili di Marilyn Monroe e Rita Hayworth, oltre che
Ingrid Bergman ed Ursula Andress. Il Presidente del consiglio comunale
di Soveria Mannelli, Mario Caligiuri, ha evidenziato che ''la mostra
di decollages di Rotella dedicata ad Amelie potrebbe svolgersi a Venezia
come a New York: e' un evento culturale di portata internazionale''.
Il Comune di Soveria Mannelli e' particolarmente legato all'artista
che e' considerato uno dei padri della pop art a livello mondiale, tanto
che all'entrata del Palazzo comunale ha realizzato nel settembre del
2001, dopo pochissimi giorni dell'attentato alle Twin Towers ed al Pentagono,
un monumentale decollage alle vittime della tragedia, dal titolo ''Rinascita''.
L' Amministrazione Comunale ha anche messo in cantiere un nuovo volume
della collana editoriale ''La Citta' delle idee'' che avra' per titolo
''Rotella a Soveria".
La
Lamborghni Gallardo della Polizia, di servizio sulla A3, finisce in
Giappone
10/08 Otto pagine e la copertina. La ''Lamborghini
Gallardo'' della Polizia di Stato sbarca nel Sol
Levante conquistando il servizio di apertura di ''Rosso'', una delle
maggiori riviste giapponesi di automobilismo specializzata in auto sportive
europee e d'epoca. Nell'ultimo numero di luglio- agosto, ''Rosso'' presenta
un ampio reportage sulla 'Lamborghini' recentemente 'arruolata'' dalla
polizia italiana. Sulla rivista patinata, la fuoriserie con i colori
della Polizia viene ripresa sulla Salerno-Reggio Calabria, in piazza
di Spagna, al Colosseo e in alcune vie cittadine di Roma, e compaiono
le immagini sugli interni con le dotazioni di bordo, il defribillatore
e l'occorrente per il pronto soccorso, nonche' la dislocazione nell'abitacolo
dei supporti per ospitare le 'armi lunghe'. Oltre alla presentazione
dei dati tecnici, ''Rosso'' pubblica la fotografia di Mario Vecchi,
amministratore delegato di ''Lamborghini motori marini'', artefice con
il capo della Polizia, Gianni De Gennaro, della donazione della fuoriserie
alla Polizia. Infine, ''Rosso' dedica un servizio fotografico sul Museo
storico delle auto della Polizia, recentemente inaugurato in un padiglione
permanente della Fiera di Roma, all'Eur, dove viene ripresa la mitica
Ferrari nera gia' in uso alla Squadra Mobile di Roma e protagonista,
con il maresciallo Spatafora, di mille inseguimenti.
Consegnati,
durante una manifestazione, i premi "Maschera Greca"
10/08 Se ce ne fosse bisogno e per l' effetto placebo
di chi ci crede, la maschera apotropaica,
simbolo consolidato del premio nazionale 'La maschera greca' nella tradizione
magno-greca serviva a mantenere lontano il male e a guardare con occhi
piu' sereni al futuro. ''Al futuro - ha affermato il presidente della
Giunta calabrese, Giuseppe Chiaravalloti, consegnando gli ambiti riconoscimenti
- in Calabria possiamo gia' guardare con maggiore serenità rispetto
ad un passato anche recente, abbandonati come eravamo alla deriva. L'
azione convergente a livello locale e nazionale - ha proseguito Chiaravalloti
- e una meritata attenzione consentono gia' di migliorare alcuni parametri
che prima ci vedevano totalmente soccombenti. L' occupazione cresce
meglio che altrove e cio' permette di realizzare un obiettivo prioritario.
In molti altri campi i risultati successivi all' azione di governo regionale,
danno ancora ragione alle scelte che si stanno operando. Continuiamo
a lavorare nella convinzione che per cambiare il mondo non c' e' la
bacchetta magica, ma una seria, mirata e onesta operosità".
Quest' anno un riconoscimento 'speciale' nell' ambito de 'La maschera
greca' e' stato assegnato al giornalista Rai, Osvaldo Bevilacqua, autore
e conduttore di Sereno Variabile e di alcuni spazi di informazione su
Raiuno Mattina e Atlante. Gli altri premi sono stati assegnati al presidente
dell' Inail, Vincenzo Mungari, al regista Mimmo Calopresti, al giudice
Vincenzo Mammone, al magistrato Domenico Gentile, al dirigente della
Regione Calabria, Rocco Militano, al produttore vitivinicolo Nicodemo
Librandi e al giornalista Franco Abruzzo, presidente dell' Ordine dei
giornalisti della Lombardia. La manifestazione, organizzata da Stefano
Forleo con il patrocinio della Regione Calabria, e' stata condotta da
Pippo Franco intorno al quale si e' ritrovata la squadra del Bagaglino
con Lorenza Mario, Oreste Lionello, Martufello e il duo comico calabro-nazionale
Battaglia e Miseferi. Spazio per alcuni momenti di grande richiamo con
i gioielli di Gerardo Sacco e la musica dei Pandemonium, di Azzurra
e del trio Nasty Girl.
Il
premio "Calabriambiente" di Soveria consegnato al prof. Tonino
Perna
10/0 Il Comune di Soveria Mannelli ed il Wwf Calabria
hanno assegnato a Tonino Perna, titolare della cattedra di sociologia
economica pesso la Facolta' di scienze politiche dell'Universita' di
Messina ed attuale presidente del Parco dell'Aspromonte, il Premio Calabriambiente.
Si tratta di un riconoscimento che viene dato annualmente a ''persone
umili e sconosciute - e' scritto in una nota - come a personaggi noti
che si siano particolarmente distinti in azioni di tutela nei confronti
del patrimonio ambientale della Calabria'' Il premio e' stato ideato
12 anni fa da Mario Caligiuri, allora Sindaco della cittadina calabrese,
ed oggi docente universitario di comunicazione pubblica, e da Francesco
Bevilacqua, allora delegato regionale del Wwf, avvocato e naturalista,
autore di numerose pubblicazioni sulle bellezze naturali della Calabria.
Tonino Perna ha fondato nel 1983 il Centro Regionale d'Intervento per
la Cooperazione (Cric), con il quale ha realizzato progetti di sviluppo
in Cile, Ecuador, Nicaragua, Salvador, Albania, Macedonia, Palestina,
Eritrea. E' stato presidente del Comitato Etico della Banca Popolare
Etica di Padova ed ideatore del Parco Letterario Horcynus Orca che si
estende sulle due rive dello Stretto di Messina. Alla manifestazione
di consegna del premio e' seguito un breve dibattito sul tema: ''Identita'
culturale e ambiente naturale delle aree interne della Calabria come
occasioni di sviluppo sostenibile'' e, successivamente, una proiezione
di diapositive a cura di Francesco Bevilacqua sull'Aspromonte.
Incidente
sull’A/3 dopo Altilia. Feriti lievi e code per un ora
09/08 Il traffico sull' autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel tratto
compreso tra gli svincoli di Altilia e San Mango d' Aquino, in direzione
sud, e' stato bloccato per poco meno di un' ora a causa di un incidente
che ha coinvolto due camper e due automobili. Nell' incidente ci sono
stati alcuni feriti lievi. Sul posto, secondo quanto riferito, sono
subito intervenuti i mezzi dell' Anas che, a distanza di poco meno di
un' ora dall' incidente, hanno provveduto a riaprire una corsia di marcia
ed a rimuovere i mezzi, rendendo totalmente transitabile la carreggiata
entro un' altra ora.
Sale
a 3 il bilancio delle vittime dell’incidente sulla 107
09/08 Non ce l’ha fatta a superare la prognosi
riservata Lucchetta Celestino, la donna di 85 anni ferita gravemente
nell’incidente in cui ieri aveva perso la vita il marito di 79
anni Giovanni Piccolo. L’incidente avvenuto all’interno
della galleria “Fago del Soldato” sulla 107, e non nei pressi
di Celico come erroneamente riportato ieri, era stato causato da uno
scontro frontale tra una Duna e una Focus. Sul posto si erano subito
portati l’elisoccorso e una ambulanza del 118 e altre due ambulanze
dell’AVAS di Spezzano Sila. Sul posto era deceduto immediatamente
il marito della Celestino, Giovanni Piccolo. All’Annunziata era
poi morto Vincenzo Zicaro di 93 anni, giunto in Ospedale in gravissime
condizioni. E in gravissime condizioni erano anche la Celestino, deceduta
oggi e il figlio Luigi Piccolo di 42 anni ancora ricoverato in prognosi
riservata. I tre viaggiavano sulla Fiat Duna. Invece sulla Ford Focus
viaggiavano Vincenzo Zicaro trasportato con l’elisoccorso e deceduto
in ospedale, la moglie Franca de Rosa di 62 anni e il figlio, Italo
Zicaro, di 42 anni (ex segretario del PLI) ricoverati tuttora in ospedale.
Arrestata
donna bulgara a Castrovillari. Favoriva l’ingresso di clandestini
in Italia.
09/08 Una donna di nazionalita' bulgara, Daniela Kiriloga, e' stata
arrestata dai carabinieri a Castrovillari per aver favorito l'ingresso
in Italia di donne straniere che venivano avviate alla prostituzione
ed alla manodopera clandestina. Alla donna, che ha ottenuto la detenzione
domiciliare, e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare
emessa dal gip del Tribunale di Paola.
Due
turisti napoletani a Scalea, In moto senza casco, vengono fermati ed
aggrediscono i Carabinieri: arrestati
09/08 Due napoletani sono finiti in carcere con le
accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Si tratta di due
fratelli, Pasquale e Massimo Raia - rispettivamente 37 e 30 anni - arrestati
per aver aggredito tre carabinieri. I fatti si sono verificati a Scalea,
nell'alto Tirreno cosentino, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, nei
pressi della caserma dei Carabinieri. I militari dell'Arma avevano fermato
i due energumeni, che viaggiavano a bordo di una Honda, a un posto di
blocco. I due sono andati in escandescenze quando gli uomini della benemerita
hanno contestato loro l’infrazione della circolazione sul motociclo
senza casco. Ne e' nata subito una diatriba che dopo l'intervento di
alcuni parenti degli arrestati s'e' trasformata, addirittura, in rissa.
Sono dovuti intervenire altri militari per sedare la rissa ed arrestare
i due rissosi turisti. I tre carabinieri hanno riportato alcune ferite
ed escoriazioni, sono stati ricoverati all'ospedale di Praia a Mare
dove sono stati giudicati guaribili in venti giorni.
Esodo
estivo: ancora code a Villa (un ora di attesa) e primo bilancio positivo
09/08 Continua ad essere intenso, ma sempre scorrevole,
il traffico sul tratto calabrese della A/3. Da fonti della polizia stradale
si apprende, però, che la coda a Villa permane e l’attesa
per gli imbarchi per la Sicilia è di circa un ora. Il traffico
è intenso, sempre secondo le stesse fonti, anche sulle strade
provinciali e statali della Calabria. Mentre il traffico continua vero
il suo deflusso intenso, si fa anche un primo bilancio. Secondo la società
autostrade per la mole di traffico, che nei tre giorni del fine settimana,
a partire da venerdi', c'e' stato piu' traffico rispetto allo stesso
periodo dell'anno scorso, ma meno incidenti, meno feriti e meno morti.
Anche la circolazione, sebbene intensa, e' stata fluida. In particolare
da venerdi a domenica sono stati percorsi 3,04% di chilometri in piu'
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e sono state effettuate
4,79% di operazioni di pagamento in piu'. La variazione piu' elevata
e' stata registrata venerdi'. Per quanto riguarda gli incidenti e le
conseguenze alle perone - continua la Societa' - il bilancio e' decisamente
positivo, nonostante l'incremento di traffico e il maltempo che ha interessato
buona parte dell'Italia nel pomeriggio di sabato e domenica. Sono stati
159 quest'anno gli incidenti contro i 219 del 2003 (27% in meno), i
feriti sono stati 150 contro i 174 dell'anno scorso (23% in meno), un
solo morto, infine, contro 4 dell'altra estate (75%in meno). L'aumento
della circolazione, inoltre - precisa Autostrade per l'Italia - non
ha comportato l'incremento delle situazioni difficili, anzi il traffico
e' stato scorrevole grazie anche alla maggiore osservanza del divieto
di circolazione da parte degli autotrasportatori conseguente ad una
piu' stretta vigilanza della Polizia stradale. Per quanto riguarda poi
le tratte piu' trafficate la Societa' ricorda l'Autostrada del sole
tra Milano e Bologna, la A14 in direzione delle localita' balneari della
riviera adriatica, le autostrade A7, A10 e A12 verso il capoluogo ligure,
Autolaghi verso la Svizzera e la A23 verso l'Austria. I flussi sono
stati intensi anche sulle autostrade meridionali e in particolare verso
la Calabria, Sicilia e Puglia. Anche la A30 Caserta - Salerno ha registrato
varie code di diversi chilometri alla barriera di Salerno - Mercato
S. Severino.
Arrestato
il latitante Andreoli ad Acquappesa. Altri nove arresti in provincia
09/08 Il latitante Domenico Andreoli, 49 anni, e' stato
tratto in arresto dai carabinieri della Compagnia di Paola, ad Acquappesa.
Andreoli, latitante da tre mesi, era sfuggito alla cattura in occasione
dell'operazione 'Godfather' condotta dai carabinieri contro i presunti
affiliati alla cosca Muto. Agli indagati, la Direzione distrettuale
di Catanzaro contestava, a vario titolo, associazione a delinquere finalizzata
all'estorsione e all'usura e truffa. I carabinieri hanno anche arrestato,
per favoreggiamento, Guido Lo Sardo, 35 anni. Sempre in provincia di
Cosenza, i carabinieri della Compagnia di Scalea hanno arrestato in
flagranza di reato Alfonso Vicinanza, 25 anni, Rosario Terracino, di
21, e Vincenzo Izzo, pure di 21 anni, per detenzione ai fini di spaccio
di grammi 20 di hashish, denunciando un'altra persona trovata in possesso
di una piantina di marijuana. A Belvedere Marittimo, i carabinieri hanno
arresto in flagranza di reato Antonio Tuorres, 24 anni, con l'accusa
di spaccio di stupefacenti all'interno di una discoteca. Mentre a Rossano
i carabinieri, in esecuzione di una ordinanza di carcerazione emessa
dalla Procura della Repubblica, i militari hanno arrestato Alfonso Esposito,
55 anni. L'uomo deve espiare la pena di otto mesi e ventisette giorni
di reclusione per spendita e introduzione nello stato di monete falsificate.
Personale della locale Stazione ha tratto in arresto Giovanni Benincasa,
26 anni e Marco Bochicchio pure di 26, per furto aggravato di una autovettura.
Dilaga
il controllo della mafia in agricoltura. Pochissime le denunce. Vige
l’omertà.
08/08 Dilaga la mafia negli affari legati all’agricoltura.
L'attenzione e' rivolta principalmente alle sei regioni italiane che
rientrano nell'obiettivo 1 dell'Unione Europea:Campania, Puglia, Basilicata,
Calabria, Sicilia e Sardegna. In queste zone, difatti, gli ingenti incentivi
economici stanziati dall'Unione hanno risvegliato gli appetiti dei criminali.
Ma nel bilancio globale delle aggressioni ai beni personali e di lavoro,larga
parte la fa la paura, il timore e il silenzio. L'omerta' che gli agricoltori
del Sud Italia vivono come se fosse una delle regole del gioco. Pochissime
le denunce che pervengono alle autorita', nonostante le ingenti entita'
dei danni. L'agricoltore si sente solo, lontano dalle istituzioni, isolato
in un mondo dove la norma non e' la legge, ma la regola del piu' forte.
Il motivo della scarsa fiducia nelle istituzioni lo spiega un dossier
dal titolo ''Campagne sicure, la criminalita' in agricoltura nelle Regioni
del Sud'' eleborato dalla Confederazione Italiana Agricoltori (Cia)
e Fondazione Cesar, con la collaborazione del Servizio dell'Antimafia.
A differenza della criminalita' nei centri urbani dove esiste un preciso
punto di riferimento, la forza dell'ordine, nelle campagne l'agricoltore
e' solo, disarmato, inerme. La paura, l'insicurezza, il timore di ritorsioni
fanno il resto, e l'imprenditore agricolo e' spesso costretto a scendere
a patti. Il bersaglio - si sottolinea nell'indagine - e' un bene individuale
e non puo' nascondersi. In Calabria e Sicilia la 'ndrangheta e la mafia
controllano direttamente il commercio agricolo e il mercato fondiario.
Incidente
mortale sulla 107 vicino Celico. Due morti e quattro feriti
08/08 Incidente mortale avvenuto oggi pomeriggio sulla 107 nei pressi
di Celico. Due persone sono morte ed altre quattro sono rimaste ferite,
di cui due in modo grave. Per cause ancora in corso di accertamento
una Ford Focus si e' scontrata frontalmente con una Fiat Duna. A causa
del violento impatto i conducenti delle due automobili, che non sono
stati ancora identificati, sono morti. Gli altri quattro occupanti delle
due automobili sono stati soccorsi ed accompagnati nell'ospedale di
Cosenza dove, per due di loro, i sanitari si sono riservati la prognosi.
Sul luogo dell'incidente stradale sono intervenuti i vigili del fuoco
e gli agenti della polizia stradale.
Quattordici
arresti davanti alle discoteche, per uso e spaccio di droga.
08/08 Quattordici persone sono state arrestate nel
corso di controlli compiuti dai carabinieri della compagnia di Scalea
finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti
nelle discoteche. A Scalea sono stati arrestati tre giovani ventenni
perche' sorpresi in possesso di venti grammi di hascisc gia' suddivisi
in pezzi. A Belvedere Marittimo e' stato arrestato A.T., 22 anni, di
Napoli e' stato sorpreso dai carabinieri all'interno di una discoteca
mentre stava cedendo una pasticca di ecstasy ad un ventenne di Cosenza
che e' stato segnalato al Prefetto. Nel corso di una perquisizione A.T.
e' stato trovato in possesso, inoltre, di un grammo di marijuana e 3
di hascisc. Altre persone sono state arrestate perche' sorprese durante
furti e per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Nei pressi
di discoteche a Sangineto Lido e Diamante, nel cosentino, i carabinieri
hanno individuato 11 ragazzi, tutti di eta' compresa tra 19 ed i 22
anni, in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale. I ragazzi
sono stati segnalati alle prefetture delle province di residenza. Due
giovani infine sono stati denunciati a Scalea e Praia a Mare perche'
trovati in possesso di canapa indiana e hascisc.
Traffico
molto intenso nel fine settimana. Sempre due ore di coda a Villa
08/08 E' stato molto intenso in direzione sud il traffico
sull'autostrada A3 da venerdi' a oggi pomeriggio Rallentamenti, secondo
quanto reso noto dall'Anas, si sono verificati anche in corrispondenza
dei cantieri inamovibili nelle zone di Lamezia, S.Onofrio, Mileto e
Rosarno, nel tratto calabrese dell'A3. ''In ogni caso - e' scritto nella
nota - non ci sono stati particolari disagi per gli automobilisti. Cio'
grazie anche alla rimozione di tutti i cantieri da Salerno a Lamezia
Terme e la percorribilita' di due corsie per ogni senso di marcia per
320 chilometri, alla riduzione del 50% dei cantieri nel tratto Lamezia
- Reggio, al potenziamento dei servizi di informazione e di assistenza
agli utenti con l'impiego di 350 operatori, attivi 24 ore su 24, di
40 mezzi operativi, di 23 telecamere fisse poste lungo il percorso dell'A3,
di 10 punti di informazione e/o assistenza e del call center.(800290092)''.
Il presidente dell'Anas, Vincenzo Pozzi, ha contattato telefonicamente
il capo del compartimento dell'Ufficio Autostrada Salerno - Reggio Calabria,
Roberto Mastrangelo, per comunicargli che ''hanno fatto bene i cittadini
italiani e stranieri che in gran numero per raggiungere le localita'
di villeggiatura del Mezzogiorno d'Italia hanno scelto l'autostrada
Salerno- Reggio Calabria''. La collaborazione con l'Automobil Club d'Italia
e con il Dipartimento della Protezione Civile, ha fatto sentire gli
automobilisti ''accompagnati ed assistiti - conclude la nota dell'Anas
- e l'accordo con la Polizia Stradale, che prevede la loro diretta presenza
presso Sala operativa comune allestita dall'Anas di Cosenza, ha prodotto
ottimi risultati''. Intanto rimane di oltre due ore l'attesa per l'imbarco
a Villa. Nella giornata di oggi, la coda per l'imbarco , che aveva superato
i tre chilometri, ha superato anche le tre ore di attesa.
A
fuoco l'auto del presidente dell'associazione dei Laghi di Sibari
08/08 Un incendio, le cui cause sono in corso di accertamenti,
ha distrutto l'automobile del presidente dell'associazione degli utenti
dei Laghi di Sibari, Manlio Stassi. Il mezzo, una Fiat Panda, era parcheggiato
nei pressi di un centro commerciale quando e' stata avvolta dalle fiamme
che sono state spente da alcuni turisti. L'episodio e' stato denunciato
ai carabinieri che hanno avviato le indagini.
Aggrediscono
i Carabinieri durante controlli e vengono arrestati
08/08 Due persone sono state arrestate dai carabinieri
a Scalea. Si tratta di Pasquale e Massimo Raia, di 37 e 30 anni. Nel
corso di controlli i due, che sono stati arrestati per resistenza a
pubblico ufficiale, ingiuria e lesioni, hanno aggredito i carabinieri.
Un
arresto a Tarsia
08/08 I Carabinieri della Stazione di Terranova da
Sibari e della Compagnia di San Marco Argentano, hanno eseguito a Tarsia
un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Cosenza
a carico di Francesco Amodio, di 39 anni, perché l’uomo
doveva scontare una pena di sei mesii, per tentato furto aggravato e
rapina. Contestualmente gli è stato anche notificato il decreto
di sospensione della pena.
Un
morto in un incidente sulla A/3
07/08 Un giovane, Giuseppe Caldara, di 26 anni, di
Aragona (Agrigento), e' morto in un incidente stradale accaduto stamattina
lungo l' autostrada Salerno-Reggio Calabria, nei pressi dello svincolo
di Santa Trada, nel territorio del comune di Villa San Giovanni. Caldara,
che era alla guida di un' Alfa Romeo 156, ha perso, per cause in corso
d' accertamento, il controllo della vettura, che e' finita contro la
barriera di protezione centrale andando ad investire successivamente
un' altra automobile. La morte del giovane e' stata istantanea. I rilievi
sul luogo dell' incidente sono stati fatti dalla Polizia stradale. Il
traffico lungo la carreggiata sud, a causa dell' incidente, e' rimasto
interrotto per circa un' ora.
A
Lamezia un biglietto trovato sull'aereo annuncia attentato e il volo
rimane bloccato per tre ore a terra
07/08 La psicosi del terrorismo si diffonde anche in
Calabria, regione considerata estranea alle attenzioni ed alle minacce
delle organizzazioni eversive. E cosi' quello che e' stato soltanto
uno scherzo di cattivo gusto si e' trasformato in un episodio credibile,
provocando un ritardo di quasi tre ore nella partenza del volo AZ 1174
Lamezia Terme-Milato Linate. La vicenda riguarda il ritrovamento da
parte di un passeggero nella tasca di un sedile dell' aereo Alitalia,
con 160 persone a bordo, di un messaggio scritto a mano dal contenuto
poco credibile, ma che, nella situazione che si sta vivendo a livello
internazionale, ha suscitato ugualmente allarme e preoccupazione. Nel
messaggio, tracciato sul foglio su cui sono riportate le indicazioni
dei comportamenti da adottare in caso di emergenza, era riportata una
frase sibillina, a meta' strada tra la minaccia seria ed una sciocca
presa in giro. ''Ciao, sono un terrorista, Oggi muori. By-by, il tuo
assassino''. Il passeggero, quando gia' l' aereo aveva cominciato il
rullaggio, ha fatto vedere il foglio ad uno steward, che a sua volta
lo ha consegnato al comandante. Quest' ultimo, dopo avere valutato la
situazione, ha contattato immediatamente la Polaria ed e' scattata cosi'
l' emergenza. Partenza bloccata, dunque; raggiungimento della zona di
sicurezza; spegnimento dei motori ed attivazione immediata dei controlli
del caso, tra gli inevitabili mugugni degli altri passeggeri. I controlli,
particolarmente meticolosi ed accurati, dopo che i passeggeri sono stati
fatti scendere dall' aereo, non hanno portato alla scoperta di alcun
ordigno ne' nelle varie parti del velivolo, ne' all' interno dei bagagli.
Si e' trattato dunque dello scherzo di un buontempone che magari, in
altri momenti, non sarebbe stato preso minimamente in considerazione
ma che oggi, con i tempi che corrono, ha acquistato un' imprevista attendibilita'.
L' aereo e' stato immediatamente raggiunto dai mezzi e dal personale
della Croce rossa e dei vigili del fuoco, pronti ad intervenire in caso
di necessita'. Completati i controlli, i passeggeri sono stati fatti
risalire sull' aereo ed e' ripresa cosi' la procedura tecnica per la
partenza, che e' avvenuta pero' soltanto alle 15.40, e cioe' con un
ritardo di due ore e 35 minuti rispetto all' orario previsto di decollo.
Con buona pace dell' autore di uno scherzo certo meno pericoloso di
un terrorista, ma sicuramente altrettanto irresponsabile.
Chiaravalloti:
“Qualche aggiustatina dopo l’estate”
06/08 ''Qualche 'aggiustatina' all'interno della Giunta
regionale subito dopo la pausa estiva e' probabile''. E' quanto ha detto
il presidente della giunta regionale, Giuseppe Chiaravalloti, questa
sera a Lamezia Terme al termine del vertice dei segretari regionali
della Cdl che lo hanno indicato quale candidato per le prossime elezioni
regionali. ''Ad esempio - ha aggiunto - uno dei componenti di Giunta
e' stato eletto al parlamento europeo e, quindi, ho motivo di ritenere
che optera' per il parlamento europeo, per cui dovremo procedere forzatamente
alla sua sostituzione''. ''Per il resto - ha concluso Chiaravalloti
- aggiustamenti potrebbero esserci solo se i partiti lo richiedessero
in base agli equilibri interni''.
Identificato
il vandalo che imbrattò il dipinto del 1500 a San Demetrio Corone.
E' un ragazzino di 16 anni
06/08 E' stato identificato dai carabinieri di San
Demetrio Corone l' autore del danneggiamento all' affresco raffigurante
S. Nilo, situato in un eremo vicino alla Basilica di S. Adriano, avvenuto
nel luglio scorso. Si tratta di un minorenne, un ragazzo di 16 anni
di origine albanese, il quale ha confessato di aver imbrattato di vernice
nera la parte centrale dell' affresco e danneggiato le mura perimetrali
ed esterne della Cappella. ''Non mi sono reso conto dell' importanza
religiosa e storica dell' affresco'', ha detto ai militari il giovane
che e' stato denunciato in stato di liberta' alla Procura della Repubblica
dei minori di Catanzaro. L' affresco preso di mira raffigura il monaco
rossanese in preghiera e risalirebbe ad un periodo tra il 1500 e il
1600 e avrebbe un riscontro con l' affresco del Domenichino nella Cappella
Farnesina nel Monastero di Grottaferrata.
Giunta
Oliverio in vacanza. Appuntamento a settembre con un seminario con sindaci,
consiglieri e amministratori
06/08 Il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario
Oliverio, nel corso dei lavori della giunta, ha comunicato la necessita'
di svolgere un seminario sul programma, da svolgersi alla fine del mese
di agosto, al fine di affinarlo e di studiare i modi ed i tempi per
metterlo in atto. Una iniziativa che riveste rilievo assoluto per il
suo carattere aperto, visto l'invito a partecipare che Oliverio estendera',
oltre che alla sua Giunta, anche ai consiglieri provinciali, ai Sindaci,
agli amministratori locali, ai rappresentanti delle forze sociali, all'Universita'
della Calabria, alla Camera di Commercio, agli altri livelli istituzionali.
Nel corso della due giorni politica - ha spiegato il Presidente della
Provincia - due capitoli importanti di discussione ed analisi saranno
riservati al trasferimento delle funzioni dalla Regione alla Provincia
ed al sistema delle autonomie locali l'uno, ed al processo di decentramento
di funzioni verso i territori, l'altro, a comprendere, quindi l'avvio,
del progetto di distrettualizzazione della Provincia. L'appuntamento
degli inizi di settembre, inoltre, secondo le intenzioni dell'onorevole
Oliverio, costituira' la prima occasione per la definizione di una concreta
piattaforma di lavoro per affrontare problematiche relative alla rete
dei servizi, dei trasporti, dei servizi sociali ed altro ancora, fronteggiando
questioni che rivestono carattere di vera emergenza come quelle dei
rifiuti, delle risorse idriche nel loro ciclo integrato -dall'approvvigionamento,
all'ammodernamento delle reti, alla depurazione- del disinquinamento
dei fiumi. Cio', quale azione conseguente alla campagna ''Mare da Bere'',
lanciata nei primi giorni dell'estate e ricomprendente, appunto, iniziative
costanti in tutto l'arco dell'anno contro l'idea, pericolosa ed inutile,
dell'azione in emergenza. Ed ancora - si legge in un comunicato - il
territorio sara' oggetto di studio dell'incontro-seminario, voluto dal
Presidente, con la ripresa del confronto sul Piano di Coordinamento
Territoriale e la predisposizione della strumentazione necessaria per
la realizzazione del trasferimento di funzioni previste dalla legge
urbanistica regionale. Non manchera', quindi, il dibattito comune sulla
individuazione delle linee sulle quali definire le proposte, i programmi,
ed i progetti, che consentiranno l'utilizzo delle risorse dell'Unione
Europea, esaminando anche le vie della concertazione con i Comuni ed
i soggetti privati interessati all'utilizzazione delle risorse comunitarie
su progetti mirati. Nel seminario si parlera', inoltre, delle iniziative
relative alla internazionalizzazione ed al sostegno alla piccole e medie
imprese sui mercati. Un lavoro complesso, quindi e di grande rilevanza
politica - si legge ancora nel comunicato - quello che sara' avviato
a Settembre, un avvio concreto ed efficace per la definizione della
piattaforma programmatica in vista delle elezioni regionali della prossima
primavera. Un impegno preciso di Oliverio che, presentando l'iniziativa,
ha, ancora una volta, sottolineato come dalla Provincia di Cosenza sia
necessario dare un contributo per costruire le condizioni di una svolta
di carattere strutturale nella vita della Regione.
Deteneva
una pistola illegalmente, arrestato
06/08 Un uomo di 43 anni, F.F., e' stato arrestato stamane dai carabinieri
a Rende perche' sorpreso in possesso di una pistola calibro 7,65 illegalmente
detenuta. I carabinieri sono intervenuti a causa di un litigio tra l'uomo
e la sorella e, durante una perquisizione, hanno sequestrato una pistola
calibro 7,65 e dei proiettili detenuti illegalmente.
Traffico
intenso, con rallentamenti, sulla A/3. Due ore di attesa a Villa
06/08 Oltre due ore di attesa, secondo quanto si e'
appreso dalla polizia stradale, sono stimate agli imbarchi di Villa
San Giovanni dove e' scattata la ''terza fase di emergenza''. A Villa
San Giovanni, inoltre, e' stato anche chiuso lo svincolo nord della
A3 per agevolare il traffico in uscita da sud. Su tutto il tratto calabrese
della Salerno-Reggio Calabria e' segnalato traffico intenso. Rallentamenti
si sono verificati, secondo quanto riferito, tra gli svincoli di Pizzo
e Vibo Valentia e Sant'Onofrio e Rosario in direzione sud. Traffico
intenso anche su tutte le principali strade statali della Calabria utilizzate
dagli automobilisti per raggiungere le principali localita' turistiche.
Ass.
Dima “Importanti gli emendamenti approvati n favore dei lavoratori
ARSSA e Consorzio Sibari-Crati”
06/08 Dichiarazione dell’assessore regionale
all’agricoltura Giovanni Dima circa l'approvazione in consiglio
regionale di due emendamenti in favore del consorzio di bonifica 'Sibari
- Crati e degli
operai dei centri sperimentali dimostrativi e dei vivai dell'Arssa:
“I due provvedimenti approvati
dall'aula sono particolarmente importanti perche' vanno nella direzione
di garantire risposte certe in materia di stabilizzazione ed occupazione
nel settore agricolo''. Un emendamento prevede il reperimento di 460.000
euro per una graduale stabilizzazione della manodopera agricola dei
Centri Dimostrativi Sperimentali e dei Vivai dell'Arssa attraverso un
aumento delle giornate lavorative, mentre l'altro provvedimento prevede
l'utilizzo di 2.650.000 euro per il Consorzio di bonifica ''Sibari -
Crati'' al fine di normalizzare l'attivita' dello stesso ente consortile.
''Con l'approvazione dei due emendamenti - ha aggiunto Dima - abbiamo
mantenuto fede ad alcuni impegni precisi, nel rispetto pieno delle nostre
responsabilita' istituzionali, con le organizzazioni sindacali per quanto
riguarda sia la questione della stabilizzazione degli operai Arssa sia
per il pagamento delle spettanze per i lavoratori del Consorzio Sibari
- Crati. La decisione assunta dal Consiglio regionale e' sicuramente
importante perche' garantisce tranquillita' agli operai e soprattutto
rappresenta un primo passo verso la soluzione di determinate problematiche
strettamente collegate al funzionamento di alcuni enti come per esempio
il Consorzio di bonifica''. ''L'impegno complessivo - ha concluso -
sulle vicende evidenziate dimostra come vi sia stata la volonta' di
avviare, piu' che con le parole, una precisa azione politico istituzionale
diretta a garantire la soluzione di alcune emergenze e di avviare conseguentemente
una nuova fase di valorizzazione del settore agricolo attraverso la
realizzazione di un progetto piu' generale di sviluppo di questi enti''.
L’Arssa
presente alla rassegna di promozione calabrese “Paola Mostra 2004”
06/08 L'Agenzia per lo Sviluppo e per i Servizi in
Agricoltura (ARSSA), parteciperà all'importante Rassegna denominata
“PaolaMostra – 6^Edizione 2004" che sarà inaugurata
domenica prossima 8 Agosto, alle ore 20.30, presso il Centro Sportivo
“ il Gabbiano” di Paola (CS) con il coordinamento e la direzione
di Renato Mannarino, uno degli artefici della nascita dell’importante
rassegna della Città del Santo. L’atteso evento ricco di
contenuti socio-culturali e promozionali, chiuderà i battenti
lunedì 9 agosto 04."PaolaMostra 2004" - Associazione
Culturale, si tiene con il patrocinio della Regione Calabria, dell’Amministrazione
Provinciale, Comune di Paola, Comunità Montana Medio Tirreno
e Pollino e l’ARSSA, costituisce un esclusivo appuntamento - come
riferisce lo stesso Mannarino – per promuovere la calabresità
in tutte le sue espressioni. Sono previste presenze importanti, sia
a livello istituzionale locale, regionale e nazionale, sia d'operatori
ed osservatori economici provenienti da altre regioni d'Italia. Come
per le edizioni precedenti è stata annunciata la partecipazione
del Governatore della Calabria, On. Giuseppe Chiaravalloti, e di altri
esponenti del Governo regionale. Il Presidente Chiaravalloti è
convinto sostenitore di questi momenti promozionali, unitamente all’Assessore
Giovanni Dima ed al Presidente dell’ARSSA, Antonio Pizzini.
Altra prestigiosa testimonianza è giunta all’Associazione
PaolaMostra dalla Presidenza della Repubblica, nella quale il Segretario
Generale, Gaetano Gifuni scrive: “ Il Presidente della Repubblica
esprime apprezzamento all’Associazione per il suo impegno nella
valorizzazione del territorio, delle sue antiche tradizioni e della
qualità dei prodotti. Alla Città di Paola – prosegue
la nota del Quirinale agli organizzatori ed a tutti i presenti il Capo
dello Stato invia un augurio cordiale, cui unisco il mio personale”
.
Non sono stati esclusi dall'evento, a giusta ragione, i gruppi musicali
e folclorici nello spazio “Calabria in Musica” che allieteranno
i due giorni di Rassegna. L’Agenzia per i Servizi in Agricoltura,
partecipa per la quarta volta all'importante Rassegna ( che è
stata varata nell'anno 1998), che si colloca, per dimensione e spessore,
tra gli eventi più attesi del Tirreno cosentino e costituisce
una delle più apprezzate manifestazioni di settore della Calabria.
L' ARSSA, per questo, figura tra gli Organismi che hanno assicurato
all'iniziativa anche un apporto organizzativo oltre che morale. L'ARSSA
sarà presente con uno spazio espositivo promo-istituzionale,
dove saranno rappresentate le attività di ricerca applicata,
sperimentazione e divulgazione, condotte dall’Agenzia ed uno spazio
promozionale mediante esposizione delle migliori produzioni agro-alimentari
di Calabria. Personale specializzato dell'Agenzia coadiuverà
l'intero momento Organizzativo della Rassegna. Il concorso dell’ARSSA
sarà ancora decisivo per completare al meglio le serate, con
la degustazione di piatti tipici regionali di pregio, preparati dal
Centro "Florens" dell'Agenzia per i Servizi in Agricoltura
di S. Giovanni in Fiore (CS).
Si conferma così la validità nell'impostazione del ruolo,
attivo, di "PaolaMostra", da parte dell'Organismo strumentale
agricolo della Regione Calabria, che opera d'intesa con l'Assessorato
regionale all'Agricoltura. L'ARSSA, in sostanza, ha voluto assegnare
anche per l’edizione 2004 di “PaolaMostra” un meritato
patrocinio ad una Rassegna che è in costante crescita qualitativa
e che rappresenta un'esperienza valida per incentivare i settori dell'
Arte, dell' Artigianato e dei prodotti agro-alimentari tipici della
Calabria.
" In questi pochi ma intensi anni d'attività "PaolaMostra"
ha saputo conquistarsi, con notevoli difficoltà ma anche con
grand'impegno, uno spazio vitale ed insostituibile nel panorama delle
rassegne espositive di valore della nostra Regione. Siamo fermamente
convinti - dichiara il Presidente ARSSA, Antonio Pizzini – che
momenti fieristici come quello di PaolaMostra possono determinare fatti
salienti per la crescita effettiva di tante realtà imprenditoriali
(piccole e medie imprese) che hanno assoluta necessità di visibilità
e solidarietà istituzionale. Diventa, pertanto, fondamentale
l'apporto - sostiene Pizzini - di realtà come l'ARSSA che, nel
Settore specifico della promozione e valorizzazione dei prodotti tipici
regionali, ritiene di possedere la necessaria esperienza e la giusta
dotazione di personale specializzato per incidere positivamente in tali
attività, ritenute cruciali per lo sviluppo socio- produttivo
del territorio. Lo stesso Assessore regionale all’Agricoltura,
On.le Giovanni Dima– conclude Pizzini – ha espresso compiacimento
per l’ottimo lavoro organizzativo e di sostegno che l’Agenzia
per i servizi in Agricoltura ha sempre assicurato per la manifestazione”PaolaMostra”
, grazie all’adesione dello stesso Dicastero agricolo calabrese”.
Colpo
grosso dei Carabinieri. Arrestato a Reggio il boss Tegano, latitante
da dieci anni
06/08 I Carabinieri hanno arrestato questa notte a
Reggio Calabria Pasquale Tegano, di 49 anni, ricercato dal 1994 e considerato
uno dei 30 latitanti piu' pericolosi. Tegano e' indicato come il capo
dell' omonima cosca della 'ndrangheta alleata dei De Stefano. Pasquale
Tegano e' accusato di vari reati che vanno dall' omicidio, all' associazione
mafiosa e all' estorsione. Il presunto boss della 'ndrangheta e' stato
bloccato dai carabinieri che hanno individuato il suo nascondiglio nella
periferia nord di Reggio Calabria. Arrestati anche tre presunti favoreggiatori
I tre, arrestati per favoreggiamento, sono i componenti del nucleo familiare
che aveva dato ospitalita' al latitante in un appartamento del quartiere
di San Giovannello nuovo. Si tratta di Giorgio Lo Giudice, di 62 anni;
della moglie dell' uomo (della quale al momento non sono state rese
le generalita') e del figlio, Giuseppe, di 40. Secondo quanto hanno
riferito i carabinieri i tre sono incensurati e non avrebbero collegamenti
diretti con la criminalita' organizzata. Le indagini dei carabinieri,
sotto le direttive della Procura distrettuale di Reggio Calabria, mirano
adesso ad accertare i motivi per i quali Giorgio Lo Giudice, insieme
ai familiari, avrebbe dato ospitalita' al latitante. L’arresto
di Tegano rappresenta uno dei colpi piu' importanti inferti negli ultimi
anni dalle forze dell' ordine alla criminalita' organizzata reggina.
Secondo quanto hanno riferito i carabinieri, Tegano non era armato.
Nell' appartamento in cui si nascondeva il boss, inoltre, i militari
non hanno trovato armi. L' operazione che ha portato all' arresto di
Pasquale Tegano e dei tre presunti favoreggiatori e' stata coordinata
dai sostituti procuratori antimafia di Reggio Calabria Nicola Gratteri
e Santi Cutroneo. I carabinieri del Ros, dopo avere localizzato l' appartamento
in cui si nascondeva il latitante, hanno preparato minuziosamente l'
operazione per giungere al suo arresto. I militari si sono appostati
nei pressi della casa ed hanno pedinato per alcuni giorni il boss ed
i suoi presunti favoreggiatori, utilizzando anche le tecnologie piu'
moderne per acquisire elementi utili alle indagini. Il quartiere in
cui si nascondeva il boss latitante e' controllato dalla cosca Audino,
da sempre alleata dai Tegano-De Stefano. Il presunto capo della cosca,
Salvatore Mario Audino, di 40 anni, e' stato ucciso in un agguato il
19 dicembre dello scorso anno. Un omicidio in cui non e' escluso che
Pasquale Tegano possa avere svolto un ruolo, cosi' come in altri fatti
di sangue accaduti negli ultimi tempi nella stessa zona. Tegano era
considerato uno dei garanti della 'pax mafiosa' che regna da molti anni
in citta'. Sarebbe stato lui uno dei firmatari dell' accordo che alla
fine degli anni '80 porto' alla conclusione della 'guerra di mafia'
esplosa nel 1985 dopo l' uccisione del boss Paolo De Stefano, assassinato
ad Archi di Reggio Calabria insieme con un suo guardaspalle. La guerra
di mafia provoco' centinaia di morti. L' accordo che porto' alla 'pax
mafiosa' fu stipulato dalle cosche Tegano, De Stefano, Libri e Latella
da una parte e Imerti, Serraino, Condello e Rosmini dall' altra. Il
ruolo di Pasquale Tegano all' interno dell' organizzazione criminale
sarebbe stato superiore a quello degli stessi discendenti diretti di
Paolo De Stefano, considerato il 'boss dei boss' della 'ndrangheta reggina.
Il nome di Tegano compare in tutte le inchieste condotte negli ultimi
20 anni dalla procura distrettuale di Reggio Calabria sulla criminalita'
organizzata in citta' e in buona parte dei processi in cui sono sfociate
poi le indagini.
Il
presidente degli Ingegneri, Imbrogno, plaude alla nomina di De Rango
all'Assindustria
05/08 Faccio i complimenti a Raffaele De rango per la designazione
alla guida dell’Associazione degli industriali della Provincia
di Cosenza". Lo ha dichiarato il Presidente del'Ordine degli Ingegneri
dela provincia di Cosenza, Ing. Menotti Imbrogno. "Sono inoltre
certo – ha detto ancora Imbrogno – del fatto che Raffaele
De Rango per la lunga esperienze maturata sia nel'imprenditoria che
nel settore edile saprà svolgere al meglio questo presigioso
incarico".
Denuncia di
"Why not": Circa 450 giovani a rischio per inadempienze della
Regione"
05/08 La societa' ''Why not'', societa' associata alla
Compagnia delle opere che da' lavoro a circa 450 giovani impiegati nel
controllo dei fiumi, attivita' di ''outsourcing'', information technology,
protezione civile e progetti sul turismo, rivolge una serie di critiche
alla Regione accusando l' ente di non adempiere agli obblighi derivanti
dal contratto d' appalto. ''A seguito di una svista da parte della Regione,
che ha dimenticato di inserire nel bilancio i fondi da destinare al
consorzio che ha vinto una regolare gara di appalto - e' detto in un
comunicato - la Giunta non paga la societa' da sette mesi''. Il presidente
della ''Why not'', Antonio La Chimia, si dice ''preoccupato per le sorti
dei giovani calabresi che nella societa' da lui presieduta hanno trovato
occupazione, in una regione che detiene il primato del piu' alto tasso
di disoccupazione. Soldi che la Regione non ha versato e che servono
per pagare gli stipendi ai giovani: cosi' la societa' si e' accollata
l'onere di pagare i dipendenti fino al mese di giungo (riuscendo a retribuire
perfino la quattordicesima) anticipando i soldi, pur di non lasciare
senza stipendi oltre 450 giovani sparsi su tutta la Calabria. E lo ha
fatto utilizzando economie di bilancio e fidi bancari ed accollandosi
ulteriori aggravi costituiti dai interessi passivi. Ma ora che i fondi
e i fidi bancari sono esauriti, non c'e' piu' la possibilita' di garantire
lo stipendio a fine mese''. ''Nonostante la Regione non ci paghi da
gennaio - ha detto ancora La Chimia - abbiamo fatto di tutto per assicurare
ai nostri dipendenti lo stipendio e non creare disagi a centinaia di
giovani che dopo tanta attesa e tante difficolta' sono riusciti a trovare
sistemazione in questa regione. E lo abbiamo fatto nella speranza che
la Regione recuperasse i soldi e provvedesse a saldare i debiti. Avendo
anticipato il pagamento degli stipendi sino al mese di giungo, e avendo
esaurito i fondi finanziari e la disponibilita' dei fidi bancari il
pagamento degli stipendi del mese di luglio e agosto sara' effettuato
nel mese di settembre''.
La
Protezione Civile regionale consegna i mezzi alle associazioni d volontariato
05/08 La Protezione civile regionale ha consegnato
oggi a 41 associazioni di volontariato mezzi e strumentazione varia
per lo svolgimento del servizio. Si tratta di automezzi, ambulanze,
gommoni, mezzi polivalenti e cucine da campo destinati ai servizi di
protezione civile. I mezzi sono relativi ai progetti presentati dalle
41 associazioni nell' ambito delle misure specifiche previste dal Por
Calabria ed hanno richiesto una spesa complessiva di circa quattro milioni
di euro. Le associazioni, contestualmente, hanno siglato con la Regione
una convenzione che le rende, di fatto, il braccio operativo sul territorio
della protezione civile. ''Stiamo andando avanti - ha sostenuto l' assessore
al ramo, Dionisio Gallo - con il programma che ci siamo prefissati.
Al momento del mio insediamento, avvenuto giusto tre anni fa, il 6 agosto
2001, la protezione civile era una sorta di scatolone vuoto. Non e'
stato facile costruire un progetto e realizzare un programma di crescita,
oltretutto in breve tempo. In questi tre anni abbiamo realizzato tutto
il programma. La sala operativa regionale e' stata fatta, le associazioni
di volontariato sono state dotate di mezzi, sono stati avviati i corsi
di formazione professionale. In un paio di mesi saranno realizzate le
sale operative provinciali. Sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto.
La protezione civile calabrese era la cenerentola e adesso e' il fiore
all' occhiello del sistema nazionale. Se vi dovessere essere necessita',
siamo pronti ad intervenire''. La nuova sfida, ha aggiunto l' assessore
Gallo, e' nella prevenzione e previsione dei rischi. Al riguardo l'
assessorato sta predisponendo un apposito piano. ''Alcune calamita'
- ha sostenuto Gallo - possono essere previste e prevenute, quali quelle
dovute al dissesto idrogeologico. Per questo stiamo realizzando un piano
per prevedere gli scenari possibili, sapere quale situazione potremmo
trovare in una certa zona, quanti sono gli abitanti e dove sono localizzate
i servizi di pronto soccorso''. ''Complessivamente - ha proseguito Gallo
- sono soddisfatto dei traguardo raggiunto con il concetto della condivisione.
La protezione civile non e' comandare, ma condividere le scelte fatte
con i volontari, le Prefetture e le forze dell' ordine. Tra l' altro
l' iniziativa odierna - ha concluso Gallo - cade in un momento particolare.
In passato, in presenza di calamita', interveniva l' esercito. Adesso
con la ferma volontaria, avremo un esercito piu' professionale, ma numericamente
ridotto. La protezione civile sara' comunque in grado di intervenire''.
Verso
il risanamento il Consorzio Sibari Crati
05/08 Procede l'azione di risanamento delConsorzio
di Bonifica Sibari-Crati. Nei giorni scorsi - informa un comunicato
- la Giunta Regionale ha approvato il piano specifico, che chiude una
vertenza delicata e difficile , iniziata dieci anni orsono. L'esecutivo
regionale, grazie all'impegno diretto del presidente Chiaravalloti ,
degli assessori Gentile e Dima e di Franco Morelli , ha dato il via
libera all'azione sinergica, concertata con il Ministero delle Politiche
Agricole, che garantira' il flusso finanziario necessario per la definizione
ultimativa del contenzioso in corso. Il piano e' stato condiviso dalle
imprese interessate, dal personale e dalle associazioni degli agricoltori
e comportera' il consolidamento della politica di stabilizzazione dell'ente,
tesa anche a garantire i diritti dei lavoratori. L'assessore regionale
all'agricoltura, Giovanni Dima, si e' subito attivato, dopo aver ricevuto
la delega sui consorzi di bonifica, per reperire i fondi in grado di
garantire il pagamento delle 10 mensilita' pregresse ai dipendenti e
per chiedere al ministro Alemanno di accelerare i tempi per l'accreditamento
dei fondi statali alla Regione Calabria. Apprezzamento alle istituzioni
e' stato rivolto dal commissario del Consorzio, Antonio Giummo, e dal
sub-commissario, Giovanbattista Pisani, protagonisti della fase di rilancio,
che hanno anche auspicato il ritorno alla gestione ordinaria dell'ente.
Arrestata
una donna a Castrovillari
05/08 I carabinieri di Castrovillari in seguito ad
una ordinanza emessa dal tribunale di sorveglianza di Catanzaro, hanno
tratto in arresto Maria Pia Roma, 38 anni, gia' nota alle forze di polizia.
La donna, che ha ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari, deve
scontare una condanna ad un anno, un mese e dieci giorni per violazione
degli obblighi imposti dall'autorita' giudiziaria.
Accordo
tra Arssa e Sindacati per la stabilizzazione degli stagionali
05/08 Un incontro importante per una decisione altrettanto
positiva per i lavoratori stagionali agricoli che svolgono attività
in alcune strutture dell’Agenzia,s’è tenuto, come
previsto, questa mattina presso la sede regionale ARSSA di Cosenza dove
si sono riuniti, su richiesta delle OO.SS. di categoria Flai –CGIL,
Fai –CISL e Uila – UIL, i responsabili ARSSA e le rappresentanze
sindacali, per discutere sulla stabilizzazione dei lavoratori stagionali
agricoli impegnati nei Centri Sperimentali Dimostrativi, Vivai e Aziende
Boschi e Pascoli della Sila e quella di “Pedocchiella” -
Crotone. Per l’Agenzia sono stati presenti: il Presidente, Antonio
Pizzini, i componenti del C.d.A, il direttore Generale, Ignazio Marrone
ed i dirigenti di Settore: Giovanni Marzullo, Antonio Murrone, Settimio
Carbone e Tommaso Calomino .
Per il Sindacato, come sopra rappresentato, hanno preso parte all’incontro:
Rosario Mancuso, Pietro Boccuti e Giuseppe Durante ( Flai- CGIL); Mario
Ammerata (Fai–CISL); Antonio De Gregorio e Renato Sturino ( Uila
– UIL).
Il Presidente dell’ARSSA, Antonio Pizzini, nel corso del costruttivo
incontro ha illustrato ai presenti che sono state reperite le necessarie
risorse finanziare, scaturite attraverso la manovra di assestamento
del Bilancio ARSSA, operata dall’Organo regionale competente.
Tali risorse, di fatto – ha informato Pizzini – consentono,
allo stato, di programmare un ulteriore incremento di giornate lavorative
agli operai agricoli interessati. Il Presidente Pizzini, tuttavia, ha
posto l’accento con l’occasione che per proseguire nel processo
di stabilizzazione definitiva delle maestranze è opportuno che
siano assicurate per intero le risorse finanziarie già preventivate
per l’anno 2004, pari a Euro 562.000,00. Disponibilità
– ha rilevato Pizzini – che dovrà essere erogata
per l’intero importo, come già assicurato dall’ Assessore
regionale all’Agricoltura, On.le Giovanni Dima, che ha ancora
una volta espresso al responsabile dell’Agenzia la piena disponibilità
istituzionale per sostenere, più complessivamente, un processo
occupazionale stabile nel Settore agricolo e per incrementare e consolidare
l’occupazione nelle strutture ARSSA. L’accordo siglato questa
mattina tra ARSSA e Sindacato poggia sulle risorse finanziarie già
disponibili, prevede che i lavoratori agricoli, che sono posti nella
fascia delle 101 giornate, passeranno a 156 giornate; le altre unità
poste nelle fasce delle 151 e 156 giornate, invece, passeranno a 170
giornate. Tale obiettivo, è stato affermato, dovrà essere
raggiunto entro il corrente anno 2004. I rappresentanti del Sindacato,
da parte loro, hanno dichiarato soddisfazione per il risultato acquisito
dall’ Amministrazione Pizzini che ha operato in stretta collaborazione
con l’Assessore Dima. Risultato – hanno messo in luce i
sindacalisti - che, purtroppo, s’inserisce in un quadro di criticità
complessiva dell’ARSSA, dal punto di vista finanziario. Difficoltà,
queste, che non consentono di programmare a lungo temine le impegnative
attività in carico all’Agenzia, che s’auspica –
ha concluso la delegazione sindacale – possano essere al più
presto superate con un’adeguata e strutturale dotazione finanziaria
da assentire al più importante Organismo strumentale della Regione
Calabria, quale l’ARSSA rappresenta.
Bosco
di querce andato in fumo nella zona di Saracena
0508 Un vasto incendio ha distrutto cinque ettari di
una zona coperta da un bosco di querce, da macchia mediterranea e da
arbusti in localita' S. Nicola, nel comune di Saracena, ai piedi del
Parco nazionale del Pollino e soltanto dopo ore di lavoro e' stato circoscritto.
Un altro incendio di pari dimensioni e' invece attivo in un comune limitrofo,
Firmo, dove stanno operando un canadair della protezione civile ed un
elicottero Nh-500 del Corpo forestale dello stato oltre a autobotti
e squadre a terra del Cfs, dell' Afor e delle squadre Aib della Regione.
Secondo i primi accertamenti della Forestale si tratta di un incendio
doloso. Tra l' altro un incendio era divampato nella zona di Saracena
nella serata di martedi' ed era stato spento solo in nottata. Stamani
le fiamme sono tornate ad ardere. Quelli di Saracena e Firmo sono gli
incendi piu' vasti, ma focolai sono attivi un po' in tutta la provincia
cosentina. Le fiamme si sono sviluppate a Grisolia e Tortora, sul tirreno
cosentino, a Serra Pedace, sulla Sila, e a Malvito, Mottafollone, Lzzi,
Morano e Aiello Calabro, nell' entroterra.
Parte
l’università estiva di Soveria Mannelli.
05/08 Al via la quinta edizione dell'Universita' d'estate
di Soveria, che quest'anno sara' dedicata al tema di lettura e classe
dirigente. Ne parleranno, nella suggestiva cornice di villa Pellico
dalle ore 17 in poi, il giornalista e scrittore Marcello Veneziani (venerdi'
6 agosto), il segretario dei radicali italiani Daniele Capezzone (sabato
21 agosto) e uno dei massimi studiosi di comunicazione italiani, Mario
Morcellini, docente all'Universita' 'La Sapienza' di Roma (giovedi'
26 agosto). Coordineranno, Mario Caligiuri, Florindo Rubettino e Mimmo
Barile. Le iscrizioni sono gratuite e possono accedervi al massimo 150
allievi. Il direttore dell'Universita' d'estate, Mario Caligiuri, ha
dichiarato che l'Italia e' stata sempre caratterizzata da una classe
dirigente debole. ''In questi anni di globalizzazione e di federalismo
- ha spiegato- questi limiti diventano sempre piu' evidenti. Le giovani
generazioni avranno quindi un compito gravoso per poter recuperare quello
sguardo lungo che e' indispensabile per le politiche di sviluppo di
ogni Paese. In tale ambito, la lettura e' lo strumento decisivo che
sviluppa il senso critico, rappresentando un antidoto alla superficialita'
ed al rischio manipolatorio sempre incombente della comunicazione, della
televisione e della pubblicità''.
“Guido
Dorso, la «Questione Meridionale» e il Partito d’azione
nella rivista «Rnotes»”, presentazione domani a Camigliatello
05/08 Domani, venerdì 6 agosto, alle ore 17,00,
a Camigliatello Silano, verrà distribuita, in anteprima, la «Relazione
sulla Questione Meridionale» che è in corso di pubblicazione
sul prossimo numero di «Rnotes», la rivista della Rubbettino
editore diretta da Fulvio Mazza. L’occasione è fornita
dall’apposita conferenza su «Storia e meridione. Il Partito
d'azione, Guido Dorso, il meridionalismo democratico» che si terrà
presso il “Parco letterario Old Calabria” sito, appunto,
a Camigliatello Silano. Sono previsti interventi di: Fausto Cozzetto,
docente di Storia, Università della Calabria; Pietro Fantozzi,
direttore del Dipartimento di Sociologia e Scienze politica, Università
della Calabria; Fulvio Mazza, giornalista e saggista storico. Coordina
Paride Leporace, caporedattore de «il Quotidiano della Calabria».
L’appuntamento fa parte del ciclo «Gli incontri d'estate
al “Parco Old Calabria”» che da diversi anni Mirella
Stampa Barracco organizza presso il prestigioso parco letterario meridionale.
La memorabile «Relazione sulla Questione meridionale» fu
letta da Dorso esattamente sessant'anni fa, in queste stesse ore, a
Cosenza. E lo faceva durante un'altrettanta memorabile occasione: il
primo Congresso del Partito d'azione. Sull’argomento, la Rubbettino
editore ha pubblicato un testo la cui scheda si allega qui di seguito.:
“Fulvio Mazza - Il Partito d’azione nel Mezzogiorno (1942-1947)
con altri saggi e testimonianze”
Il libro ripercorre il processo di formazione del Partito d’azione
nelle principali città meridionali, rievocandone puntigliosamente,
con dovizia di particolari e accuratezza storica, uomini, situazioni,
circostanze.
L’autore si sofferma sul dibattito interno al partito in ordine
a temi cruciali, quali il ruolo della monarchia e la partecipazione
al governo Badoglio.
Ampio spazio viene riservato al Congresso di Cosenza (1944) ove la netta
spaccatura emersa fra Ugo La Malfa ed Emilio Lussu rappresentò
la base per la successiva scissione del partito.
Nell’appendice al volume, infine, sono proposte interviste di
grosso spessore ed interesse a protagonisti della nostra storia del
calibro di Norberto Bobbio, Umberto Terracini, Leo Valiani.
pp. 256 - ISBN: 88-7284-063-5 - Euro 13,43
Chiaravalloti
indica i capisaldi per una Nuova Calabria
05/08 ''Lo sguardo rivolto al futuro in modo razionale,
l' abbandono di vecchi complessi e pratiche zavorranti: no al clientelismo,
all' assistenzialismo, all' arrangiarsi e si' alle sinergie di tutte
le risorse e le forze, alla fierezza e all' orgoglio di chi crede di
poter concorrere da solo a determinare il proprio destino''. Sono questi
i capisaldi per una nuova Calabria indicati, parlando con i giornalisti,
dal presidente della Giunta regionale, Giuseppe Chiaravalloti. ''Si'
alla fierezza di chi rivendica il proprio futuro - ha aggiunto Chiaravalloti
- no all' elemosina di quello che e' un diritto ottenere, si' alla visione
lucida e razionale dei problemi e non alle supertiszioni consolidate.
Si' agli uomini che credono ed operano, no agli antichi zombi e parasssiti
che credono, sulla pelle dei calabresi, di poter continuare a guadagnare
ed edificare le loro malguadagnate fortune''
Lunedì
9 scadono i bandi di gara per i lavori nel Parco Nazionale del Pollino
05/08 Scadranno il prossimo 9 agosto, lunedi', i bandi di gara di pubblico
incanto, indetti dall'Ente Parco Nazionale del Pollino per l'appalto
dei lavori di realizzazione della sentieristica nell'area dei fiumi
Lao e Iannello, nel comune di Laino Borgo, per l'appalto dei lavori
di recupero di fontane e punti d'acqua nei comuni di Morano Calabro,
Laino Borgo e Frascineto e per l'appalto dei lavori di realizzazione
di un ponte a funi sul fiume Lao, nel comune di Laino Borgo scadranno
il prossimo 9 agosto. Scade, invece, il 10 agosto, martedi', il termine
per partecipare al bando di gara per l'appalto dei lavori di completamento
del Centro visita - cine teatro, nel comune di Mormanno. Altri due bandi,
infine, hanno come termine di scadenza lunedi' 23 agosto e cioe' l'appalto
dei lavori di completamento del Centro visita nel comune di Civita ed,
il 24 agosto, i lavori di completamento del museo delle Icone nel comune
di San Basile. I lavori in questione ammontano all'importo, a base d'asta,
di circa 431 mila euro. I termini di esecuzione dei lavori variano da
60 a 150 giorni, decorrenti dalla data di consegna degli stessi. Tutti
e sei i lavori in questione sono stati finanziati dalla Regione Calabria,
nell'ambito del Progetto integrato strategico Rete ecologica regionale.
La
Protezione Civile avverte: “Temporali in arrivo al centro-sud”
05/08 Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso
un avviso di condizioni meteorologiche avverse in relazione a condizioni
di marcata instabilita' che insisteranno a partire dalle prossime ore
sulle regioni centro meridionali del Paese. Dal pomeriggio di oggi e
per le successive 18-24 ore si prevedono temporali diffusi, localmente
anche intensi su Toscana, Umbria e Lazio. Le precipitazioni si estenderanno
con il passare delle ore anche a Marche, Abruzzo, Campania, Molise,
Puglia, Basilicata e Calabria. Le precipitazioni a carattere temporalesco
saranno accompagnate da forti raffiche di vento e frequente attivita'
elettrica. Il Dipartimento della Protezione Civile - spiega una nota
- seguira', in contatto con le strutture regionali e gli Uffici territoriali
di Governo, l'evolversi della situazione. Vedi le previsoni
Secondo
lo Svimez in Calabria la più alta quota di lavoratori irregolari
05/08 Il tasso di lavoratori irregolari nel Sud ha
ripreso a crescere nel 2003, attestandosi al 22,8% e segnando un risultato
in controtendenza rispetto ai dati del Centro-Nord e a quello nazionale.
Questi hanno registrato una diminuzione tra il 2002 e lo scorso anno,
attestandosi rispettivamente al 10,4% e al 13,5%. E' quanto riferisce
l'ultimo numero di "Informazioni Svimez". Si tratta, dice
l'Associazione, di "una conferma del dualismo del mercato del lavoro
italiano". La contrazione degli irregolari ne ha abbassato la quota
dal 14,2% al 13,5% tra il 2002 e il 2003 seguendo una dinamica gia'
avviata negli anni precedenti. Nel Sud invece, dopo una fase stazionaria
al 23% nel 2001 e 2002, l'anno scorso c'e' stato un deciso arretramento:
il dato 2003 riporta il Mezzogiorno ad un livello superiore a quello
del 2000, quando il tasso fu del 22%. Nell'ultimo triennio, il numero
dei lavoratori irregolari e' cresciuto nel Meridione di 100 mila unita'.
E' piu' colpito dal fenomeno il settore agricolo (41%), seguito dalle
costruzioni (25,2%), dai servizi (21,5%) ed industria in senso stretto
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