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Notizie di Cronaca

 

Rientro: traffico intenso ma scorrevole

Traffico intenso ma scorrevole viene segnalato dalla polizia stradale sulle due corsie del tratto calabrese dell' A3. E' intenso, senza alcun disagio, anche il traffico sulle strade statali, utilizzate dai turisti per raggiungere le principali localita' marittime. Sulla statale 106, nei pressi di
Reggio Calabria, due automobili si sono scontrate ed i conducenti sono rimasti feriti. Anche agli imbarchi per i traghetti di Villa San Giovanni la situazione e' normale e non vengono segnalati ritardi.

Anziano turista napoletano annega a Rossano

18/07 Un pensionato, Saverio Esposito, di 71 anni, Castellammare di Stabia (Napoli) e' annegato mentre era al largo della costa di Rossano, nello ionio cosentino. L'uomo, che era in vacanza con dei familiari in un camping di Rossano, stava facendo il bagno in compagnia di alcuni conoscenti quando ha avvertito un malore ed e' morto annegando. Il corpo di Esposito e' stato recuperato da alcuni bagnanti che lo hanno riportato sulla spiaggia dove i medici del 118 hanno provato a rianimarlo. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato.

Quattro arresti in provincia

18/07 Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri nel corso di controlli compiuti in
provincia di Cosenza. A Torano Castello e' stato arrestato Claudio Siciliano, di 42 anni, per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. A Fuscaldo i carabinieri hanno sorpreso Francesco Gaglianese, di 27 anni, mentre era evaso dagli arresti domiciliari e lo hanno arrestato. I carabinieri di Cassano allo Ionio ieri sono intervenuti nell'abitazione di Giuseppe Praino, di 42 anni, a causa di un litigio tra l'uomo e la moglie. Praino e' stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. A Cosenza, infine, e' stato arrestato Francesco Cosimo Bevilacqua, di 41 anni, per furto aggravato.

Coltivava canapa indiana a Lago, arrestato

18/07 Un uomo, Eric Beaumont, di 32 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Lago per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di controlli Beaumont e' stato trovato in possesso di otto chili di canapa indiana in piante e venti grammi gia' pronti per lo spaccio. La droga e' stata sequestrata.

Giovane accusato di scippo arrestato a Corigliano

17/07 Un giovane, A. C., di 20 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Corigliano perche' ritenuto l'autore di uno scippo avvenuto il 13 febbraio scorso. Al giovane, che ha ottenuto gli arresti domiciliari, e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Rossano, Salvatore Iulia.

Si addormentano nell'autobus e l'autista li chiude dentro al capolinea

17/07 Quando sono arrivati al capolinea dormivano profondamente e nessuno ha pensato di svegliarli. L'autista del pullman su cui avevano viaggiato non s'e' accorto della loro presenza, cosi' ha chiuso le porte ed e' andato via. Storia singolare, quella capitata a due ventenni di Crotone e ad una sessantenne di Roma che si sono svegliati nella notte su un pullman nell'autostazione di Castrovillari. Erano disorientati quando verso l'una e mezza hanno chiamato il centralino della polizia. "Non sappiamo dove ci troviamo e siamo chiusi in un'autobus", sono state le uniche indicazioni che hanno saputo fornire all'agente del centralino. Una volante della questura della cittadina del Pollino ha quindi effettuato un sopralluogo all'autostazione. Intanto i due ventenni erano usciti da un oblo'. La donna e i giovani sono stati soccorsi e nella mattinata hanno raggiunto la Capitale, luogo di residenza della sessantenne e meta aeroportuale - dalla quale si sono poi imbarcati, destinazione Spagna - per i due ventenni di Crotone.

Venti focolai d'incendi registrati oggi in Calabria

17/07 Sono stati una ventina gli incendi che oggi hanno interessato il territorio calabrese. L'opera di spegnimento non ha richiesto l'intervento di mezzi aerei, ma sono state le squadre del Corpo Forestale a bonificare le zone interessate alle fiamme. Gli incendi hanno riguardato Lungro, Spezzano Albanese, Mongrassano e Morano Calabro in provincia di Cosenza; isola Capo Rizzato, S. Anna e Le Castelle, nel crotonese; Monasterace, Laureane di Borrello, Galateo e Mammola nel reggino. Altri nove incendi hanno interessato le province di Catanzaro e Vibo. Nel primo caso gli uomini della Forestale sono intervenuti a Sersale, Gizzeria, Falerna e alla periferia della citta' capoluogo; mentre nel vibonese a Spilinga, Mileto, Vibo, Pizzo e Maierato.

Lpu alla Regione senza stipendio da febbraio

17/07 Gli Lpu, in servizio all'assessorato alla Cultura della Regione Calabria, esprimo amarazza e delusione e lamentano i mancati pagamenti degli emolumenti e il trattamento che viene loro riservato dai dirigenti, che non si preoccupano delle loro esigenze. Il loro ultimo stipendio percepito risale a febbraio, i conteggi di marzo e aprile sono pronti, ma non sono stati ''caricati '' nei computer dell' ufficio ragioneria, in quanto, sostengono, i prospetti delle presenze non sono stati forniti dall'assessorato al lavoro. Ritardi, inadempienze, lamentano gli Lpu che si ripetono da oltre cinque anni. Il problema riguarda non solo i lavoratori dell'assessorato alla Cultura, che hanno sollevato il problema, ma tutti gli Lpu della Regione. ''Andiamo avanti - spiegano Annarita Palazzo e Salvatore Condito, due degli interessati - con una proroga di sei mesi in sei mesi e sembra inesistente la copertura per i nostri pagamenti. Ogni volta bisogna ricercare un capitolo di spesa nel bilancio per poterci liquidare il piu' tardi possibile. I nostri colleghi Lsu, che fanno parte di progetti regionali e comunali, vengono pagati dall'Inps ogni venti del mese, mentre noi siamo pagati dalla Regione, dove dovrebbero esserci degli apposti capitoli di bilancio. Evidentemente a nulla sono valse le nostre protese, non ultima quella del ventisei maggio, quando e' stato promesso al sindacato che il lasso di tempo per la liquidazione dei pagamenti si sarebbe ristretto. Invece si sta allungando. Non si rispettano gli accordi presi'' .

Un arressto a Rossano per ricettazione di elettrodomestici

17/07 Un uomo di 37 anni, G.L. di Rossano, in provincia di Cosenza, e' stato arrestato e posto agli arresti domiciliari, dagli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Rossano su ordine del gip del Tribunale di Rossano, Salvatore Iulia su richiesta del procuratore della Repubblica Dario Granirei. E' accusato di ricettazione di elettrodomestici e mobilio. Alla individuazione di G.L. gli agenti della Polizia di Stato di Rossano sono giunti dopo una intensa attivita' investigativa, dopo le denunce di alcuni cittadini. Nel corso delle indagini, infatti, all'interno dell'abitazione di G.L. gli agenti della polizia di stato rinvenivano gli elettrodomestici che erano stati denunciati dai cittadini derubati.

Anche Palermo aderisce alla rete mediterranea dei comuni sugli immigrati

17/07 Il Comune di Palermo fara' parte del programma RI.ME.DI, ovvero della neonata Rete sull'Immigrazione tra i Comuni del Mediterraneo per lo sviluppo e la convivenza pacifica. Lo ha deciso la giunta comunale che ha espresso parere positivo sull'iniziativa che favorisce l'integrazione totale e produttiva degli extracomunitari nella realta' socio-economica in cui hanno scelto di vivere e lavorare. La rete RI.ME.DI ha registrato l'adesione anche dei comuni di Napoli, Messina, Cosenza, Vittoria e Milazzo. La partecipazione al progetto non comporta alcun onere finanziario a carico dell'Amministrazione comunale. Via libera della Giunta anche a "Gold Maghreb", programma di cooperazione internazionale allo sviluppo, gestito dalle Nazioni Unite. Tra gli obiettivi, promuovere partenariati fra territori europei e maghrebini per consentire l'intreccio di filiere produttive e di servizi fra i partner. Le due delibere sono state presentate dall'Ufficio Progettazione Speciale.

Tre immigrate arrestate e due denunciate nella sibaritide

16/07 Tre persone arrestate e due denunciate. E' il bilancio di un'operazione condotta dalla polizia nei territori di Castrovillari, Spezzano Albanese, Tarsia e Cassano Ionio contro la prostituzione. Le persone arrestate, tutte donne straniere, erano sprovviste di permesso di soggiorno e di documenti di identita'. Si tratta di Joy Osas, 20 anni, proveniente dal Ghana, Git Obasi, 27 anni, nigeriana, Isiu Drita, 34 anni, albanese. Le donne denunciate sono una ucraina di 44 anni ed una polacca di 28. Queste ultime non avrebbero ottemperato ad un decreto d'espulsione. Altre dieci donne, extracomunitarie, sono state raggiunte da decreto d'espulsione. Un servizio analogo, eseguito dai carabinieri, ha portato all'arresto di tre persone, un uomo e due donne, per sfruttamento dell'immigrazione clandestina. Per lo stesso reato e' stata denunciata una quarta persona. Nel comune di Corigliano, infine, e' stato individuato e sequestrato un palazzo con tre appartamenti che ospitavano venti extracomunitarie, in gran parte sprovviste di documenti di soggiorno.

Sono arrivati a casa i centro turisti calabresi bloccati stanotte in Russia

16/07 Sono rientrati in Italia i cento turisti calabresi che da ieri sera erano rimasti bloccati nell'aeroporto di San Pietroburgo a causa di un guasto all'aereo che doveva ricondurli nel nostro Paese. L'aereo dell'Eurofly con a bordo il gruppo di turisti, partito da San Pietroburgo alle 17 locali (le 15 in Italia) e' atterrato nell'aeroporto di Crotone poco prima delle 18. Il viaggio si e' svolto regolarmente. Secondo quanto si e' appreso, durante la lunga attesa nell'aeroporto di San Pietroburgo si e' reso necessario anche l'intervento di un medico per praticare un'iniezione di insulina ad una turista anziana affetta da diabete. Il viaggio a San Pietroburgo del gruppo di calabresi era stato organizzato dalla Capital tour, un rappresentante della quale e' stato a contatto diretto con i turisti attivandosi con il Consolato italiano, l'Eurofly e le autorita' aeroportuali di San Pietroburgo per sbloccare la situazione.

A Corigliano, arrestate due straniere senza permesso, già espulse dall'Italia

16/07 Due cittadine straniere, sprovviste del permesso di soggiorno, sono state arrestate dai carabinieri a Corigliano perche' gia' espulse dal territorio italiano. Si tratta di Maria Ion, di 35 anni, nigeriana, e Andrea Cristina Drobisan, di 21, rumena. Le due donne erano state bloccate ieri con altre 17 stranieri nel corso di una operazione, finalizzata a contrastare il fenomeno dell'immigrazione clandestina. Nell' operazione erano state arrestate tre persone di cui due coniugi italiani ed una donna straniera.

Giovane di 20 anni arrestato a Cropalati per eroina

16/07 Un giovane, Fernando A. C. di 20 anni, di Cropalati e' stato arrestato dai carabinieri per detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Nel corso di controlli il giovane e' stato trovato in possesso di alcune dosi di eroina che sono state sequestrate.

Servizi regionali di trasporto per l'estate in tutte le province tranne che in quella di Cosenza

16/07 La regione Calabria, anche quest'anno, punta sui ''bus del mare'' per trasportare i turisti lungo la costa tirrenica da Pizzo a Capo Vaticano. L'obiettivo: decongestionare il traffico lungo le strade. L'idea lanciata lo scorso anno dall'assessore regionale ai Trasporti, Francescantonio Stillitani, e che ha avuto un enorme successo, diventa operativa da domani. Ma la novita' in assoluto di quest'anno e' il ''disco bus'', uno strumento alternativo all'automobile che i giovani potranno utilizzare per raggiungere le discoteche ed i locali della costa, ma anche per un sicuro e tranquillo rientro a casa. I due servizi che resteranno operativi fino al 30 agosto, sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa dall'assessore regionale ai Trasporti della regione Calabria , Francescantonio Stillitani il quale ha spiegato che ''tali iniziative, oltre a produrre un consistente decongestionamento del traffico privato con diretti benefici sulla qualita' dell'ambiente e
sulla sicurezza stradale, favoriranno il miglioramento dell'efficienza del trasporto pubblico di persone''. ''Il 'disco bus' - ha aggiunto Stillitani - rappresenta un ottimo strumento di sicurezza per i tanti giovani che intendono raggiungere le varie discoteche ed i locali pubblici lungo la costa senza correre, al rientro, seri pericoli''. Il servizio e' gratuito e colleghera' le citta' di Vibo Valentia, Mesiano, Spilinga, Ricadi, Tropea, Parghelia, Zambrone e Briatico con le varie discoteche della zona. I ''bus del mare'', invece, trasporteranno gratuitamente i turisti lungo la costa tirrenica da Nicotera a Pizzo, con l'obiettivo decongestionare il traffico su strada che durante il periodo estivo aumenta creando numerosi problemi anche dal punto di vista dei parcheggi. ''Si tratta - ha aggiunto l'assessore - di un servizio che abbiamo fortemente voluto, forti anche delle esperienze dello scorso anno''. I ''bus del mare'', che nel 2003 hanno trasportato circa 60.000 persone, non funzioneranno solo lungo la Costa degli Dei. Entreranno in funzione anche in provincia di Reggio Calabria e di Catanzaro ed in particolare lungo la fascia jonica del Golfo di Squillace al fine di decongestionare, per quanto possibile, il traffico veicolare nelle ore di punta sulla statale 106, nella tratta Soverato - Catanzaro Lido. In pratica la provincia di Cosenza viene completamente dimenticata dalla promozione turistica regionale.

Successo delle promozioni estive di Trenitalia

Sono circa 12.000 i viaggiatori che, dai primi di luglio, hanno gia' acquistato i biglietti delle due nuove promozioni di Trenitalia 'Estate in prima classe'ed 'Easy train'. Lo comunica Trenitalia ricordando che con il prima pacchetto, 'Estate in in Prima Classe', prenotando il posto almeno dieci giorni prima, sara' possibile viaggiare dal 20 luglio fino all' 8 settembre, su tutti i treni, ogni martedì e mercoledì, in prima classe acquistando un biglietto di seconda classe. Con l'offerta 'Easy train' sara' invece possibile, dal 20 luglio fino al 2 settembre, raggiungere le localita' turistiche della costa Tirrenica e Adriatica a soli 30 euro. L'offerta ordinaria e' stata potenziata con 36.000 posti in piu' e 56 nuovi treni che collegheranno ogni settimana - dal lunedi' al giovedi' - Milano con Bari, Reggio Calabria e viceversa. Per entrambe le promozioni, i biglietti possono essere acquistati su www.trenitalia.com o tramite il call center di Trenitalia.

De Sena: "Un reparto della Polizia dedicato soltanto alla Calabria"

16/07 L' istituzione di un reparto della Polizia di Stato riservato costantemente alle cinque province della Calabria. E' questa una delle misure che il Ministero dell'Interno intende attuare al fine di fronteggiare la situazione della criminalita' nella regione secondo quanto ha riferito, parlando con i giornalisti a Crotone, il vicecapo della Polizia, Luigi De Sena, direttore centrale della Criminalpol. ''Il reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato - ha detto De Sena - agisce su tutto il territorio nazionale. Quello dedicato alla Calabria non sara' spostato su altre province o su altre regioni. Parliamo di un gruppo perlomeno di 50 uomini che procederanno nell'arco delle 24 ore a dei servizi speciali, ovviamente coordinati con l'Arma dei carabinieri e la Guardia di finanza, e ad un controllo molto approfondito del territorio e di alcune zone che presentano scenografie criminali particolarmente virulente".

Riunita a Catanzaro l'Artigiancassa per valutare le domande di finanziamento

16/07 Si e' riunito a Catanzaro, nella sede dell' Assessorato regionale alle Attivita' Produttive, il Comitato tecnico regionale artigiancassa per l'approvazione di numerose domande di finanziamento riguardanti le imprese artigiane calabresi. Presieduto dal vicepresidente Leone, alla presenza del Direttore generale del dipartimento, Torda, ''il Comitato, preliminarmente - detto in una nota - ha verificato il prosieguo dell' iter procedurale relativo alle agevolazioni in conto interesse e in conto capitale per 232 operazioni di credito e leasing, relative ad investimenti sostenuti dalle imprese per circa 12 milioni di euro che erano state approvate nella seduta precedente. Sono state anche approvate 51 domande per circa due milioni e 700 mila euro d'investimento, con un contributo regionale di 450 mila euro in conto interessi e 700 mila in conto capitale. Sono state accolte, inoltre, pratiche di garanzia diretta relative alla L. 949 per un importo di 192 mila euro''. ''L'Artigiancassa - e' detto ancora nella nota - ha comunicato inoltre di aver ispezionato 169 operazioni, 158 delle quali sono risultate regolari, otto sono state sospese e tre sono in corso di revoca''. A conclusione della seduta e' stato esaminato il problema delle numerose domande ''non finanziate in seguito alla chiusura dello 'sportello' regionale. Si tratta di circa 550 domande, per una richiesta di finanziamento di 11 milioni e 700 mila euro, che erano in itinere alla data della chiusura dello sportello (5 febbraio 2004) per le quali il direttore generale del Dipartimento, Torda, riaffermando la volonta' della Regione di sostenere gli investimenti nel settore, ha espresso la disponibilita' ad esaminare con l'Assessore Gentile una ipotesi di soluzione del problema. A tale fine Torda ha chiesto ad Artigiancassa di presentare nella prossima seduta del Comitato una proposta organica''. L' assessore Gentile, da parte sua, informato dell'andamento della seduta, ha detto che ''l' ordinato e proficuo svolgimento dei lavori del Comitato tecnico regionale artigiancassa, con l' attiva presenza del Dipartimento, testimonia concretamente dell' interesse prioritario che la Giunta regionale nutre nei confronti dell'artigianato calabrese, di cui si conferma la rilevanza fondamentale per l'economia e per l'occupazione nella regione".

Il sottosegretario Bono all'inaugurazione della mostra arbreshe alla Biblioteca Nazionale di Cosenza

16/07 "La tutela e la valorizzazione delle culture delle minoranze etnico-linguistiche e' un impegno di civilta', che parte dal presupposto della conoscenza, della ricerca e soprattutto dal reciproco dialogo tra i popoli, soprattutto in un Paese come il nostro ricco di popolazioni e di etnie di tradizione e lingua non italiana, ma con una solida storia comune''. E' quanto ha detto il sottosegretario ai Beni e le Attivita' Culturali, Nicola Bono, partecipando all'inaugurazione della mostra 'Arbereshe' presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza. ''Un dato da sottolineare - ha aggiunto - e' che ogni etnia e' portatrice di una storia peculiare, rappresentata non solo dalla lingua ma da patrimoni librari, artistici e demoantropologici, che devono essere riconsiderati in un quadro generale inerente la cultura dei ''nuovi saperi''. In un panorama cosi' complesso ed articolato, il Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, attraverso la Direzione Generale per i beni librari e gli istituti culturali, ha istituito lo scorso aprile il Comitato Nazionale per la tutela e la valorizzazione della lingua e dei patrimoni culturali delle minoranze etnico-linguistiche in Italia, con lo scopo di promuovere, preparare ed attuare un articolato programma di manifestazioni culturali''. ''Attraverso il Comitato, - ha proseguito Bono - sara' possibile coinvolgere autorita' politiche, amministrazioni pubbliche, enti locali, istituzioni culturali, enti privati e naturalmente i massimi studiosi nei vari ambiti di ricerca.In questo quadro di riferimento, si colloca la mostra dedicata alla cultura arbereshe, che intende promuovere la tutela e la conoscenza di questa comunita', portatrice di una antica cultura, che affonda le sue radici nella tradizione bizantina, caratterizzata da un forte spirito comunitario''. ''Inoltre - ha concluso - la consapevolezza e l'orgoglio della propria specificita' non hanno tuttavia impedito negli anni alla comunita' di integrarsi profondamente con la cultura italiana, acquisendo valori culturali unitari sui quali bisogna investire in ragione, anche, dei positivi effetti sul circuito turistico culturale, con evidenti ricadute nei diversi ambiti territoriali".

Premio”Profeti in Patria” all’industriale Pina Amarelli

16/07 Nei giorni scorsi Pina Amarelli, Presidente della sezione Agroalimentare di Assindustria Cosenza, ha ricevuto il Premio nazionale ''Profeti in Patria'' come esponente di una delle due aziende italiane che meglio rappresentano il made in Italy nel mondo: Acqua San Pellegrino e Liquirizia Amarelli. La Presidente Amarelli e' stata anche riconfermata nel Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana Industrie Dolciarie ed e' stata nominata consigliere responsabile per il mezzogiorno. In occasione dell'inaugurazione del Cibus di Parma, all'azienda Liquirizia Amarelli di Rossano e' stato conferito il Premio Dolce Italia ''Il Vassoio d'argento 2004'' per il cioccolato alla liquirizia e durante la ''Giornata nazionale dell'economia'' che si e' svolta a Roma a Pina Amarelli e' stata consegnata una targa celebrativa del Premio Nazionale Unioncamere per l'azienda italiana piu' longeva e di successo.

Dieci voci nuove a Castrocaro. Una è di Cosenza.

16/07 Dieci cantanti e tre volti nuovi saranno di scena per la 47/a edizione del 'Festival di Castrocaro', in diretta domani alle 20.50 su Raiuno dalla cittadina termale romagnola. La serata, per la regia di Giancarlo Nicotra, sara' presentata da Paola Perego. L' organizzazione generale della manifestazione e' di Dino Vitola. Quest'anno sono state oltre 2.500 le richieste di partecipazione al concorso, che costituisce un tradizionale trampolino di lancio per i giovani. L'albo d'oro di Castrocaro e' ricco di nomi importanti: da Iva Zanicchi a Caterina Caselli, da Gigliola Cinquetti a Luca Barbarossa, da Paolo Vallesi a Laura Pausini. L'edizione 'clou' rimane quella del 1981, quando il festival fu vinto da Zucchero (all'epoca si faceva chiamare con il suo nome e cognome, Adelmo Fornaciari) e da Fiordaliso, ma lancio' anche un giovanissimo Eros Ramazzotti con un brano che e' ormai una rarita', 'Rock 80'. A Castrocaro hanno mosso i primi passi anche artisti come Gigi Sabani, Loretta Goggi e Fiorello. Il vincitore della 47/ edizione sara' decretato attraverso il televoto del pubblico da casa. I concorrenti sono Lucio Avitabile di Roma, Mauro Brachetti di Viterbo, Cecilia Cesario di Cosenza, Andrea Diletti di Pescara, Veronica Gatto di Roma, Ilaria Porceddu di Cagliari, Gaia Ranieri di Roma, Rosolino Schillaci di Bolzano, Laura Scimone di Salerno, il gruppo foggiano Triacorda. I tre volti nuovi sono gli imitatori Martina Aresatti di Firenze e Antonio Mezzancella di Perugia e la danzatrice Valentina Varone di Cosenza. A tenere a battesimo le giovani promesse saranno Toto Cutugno, Spagna, Fred Bongusto, Piotta, Audio 2, Mal, Ivan Cattaneo, Rosanna Fratello, Drupi e Geraldina Trovato. I finalisti si esibiranno con un brano portato al successo dal loro testimone.

La Corte dei Conti denuncia il raddoppio delle debito delle Regioni in 4 anni. Spesa sanitaria a rischio.

16/07 La Corte dei conti lancia l'allarme sul debito delle Regioni italiane. Dal 1999 al 2003 infatti l'indebitamento regionale e' piu' che raddoppiato arrivando a sfiorare i 29 miliardi di euro. A livello regionale ''permane una crisi di liquidita''' sentenzia la magistratura contabile. Le cause principali del forte aumento del debito sono ''la lievitazione dei costi del settore sanitario, il blocco della fiscalita' regionale, l'aumento delle competenze amministrative senza adeguato finanziamento''. La situazione critica dei conti delle Regioni viene evidenziata anche dal fabbisogno. La relazione della corte dei conti rileva che ''l'impatto del comparto regionale sul fabbisogno statale nel 2003'' e' aumentato dell'11,6% (+10,779 miliardi di euro) specialmente attrbuibile alle regioni a statuto ordinario (+8,392 miliardi di euro). In totale nel 2003 le regioni hanno riscosso 127,87 miliardi di euro, di cui 55,919 miliardi le entrate tributarie con una crescita del 7,2% grazie al maggior gettito Irap e al maggior gettito dell'addizionale Irpef. I pagamenti correnti segnano un aumento del 5,6% e quelli in conto capitale del 14,9%. La relazione della Corte dei conti rileva che il patto di stabilita' interno tra Stato e Regioni pone un vincolo alla crescita della spesa anche se al netto di rilevanti capitoli di spesa come sanita', programmi comunitari e interessi passivi. ''Prime informazioni depongono per un generale adempimento nel 2003 a quanto richiesto dal patto'', tuttavia l'obiettivo di risparmio e contenimento della spesa corrente, pur al netto di quella per la sanita', non puo' dirsi realizzato a fronte di una crescita pari al 6,3%''. La spesa sanitaria resta di gran lunga il principale capitolo delle uscite regionali. Con 65,73 miliardi di euro la sanita' assorbe il 75,5% della spesa corrente. La magistratura contabile mette in discussione gli obiettivi previsti dal patto di stabilita' interno sulla spesa sanitaria. Nel 2003 c'e' stato un apparente ridimensionamento del disavanzo della sanita' in quanto non figura l'onere per il rinnovo del contratto del personale del servizio nazionale che nel biennio 2002-2003 e per gli effetti sul 2003 ammonta a 2,5 miliardi di euro. I conti della spesa sanitaria sono messi maggiormente a rischio dai costi del personale che pesano per il 35% sul totale dei costi e per oltre il 50% sulla spesa ospedaliera. Nel dettaglio delle singole Regioni questa incidenza presenta una dinamica differenziata. Percentuali sopra la media si registrano in regioni dove e' meno estesa o inesistente la componente dei ricoveri convenzionati equiparati pubblici. E' il caso dell'Umbria con il 39,6%, Calabria 41,2%, Toscana 38,9%, Piemonte 36,6%. Risultato opposto ove e' forte la presenza di strutture convenzionate, policlinici univessitari e ospedali classificati. E' questo il caso del Lazio (28,7%), Lombardia (29,9%), Puglia 33,1% e Campania 33,3%. Anche la spesa farmaceutica continua a evidenziare andamenti superiori al livello fissato nel patto di stabilita' interno (13,8% del totale rispetto all'obiettivo del 13%), ''nonostante la flessione nella dinamica annuale che passa da una crescita del 33,3% nel 2001 ad una flessione del 6,08% del 2003. Tale andamento trova conferma nella spesa pro-capite che e' 191,35 euro con un -5,4% sul 2002. Diminuisce la spesa netta per ricetta (-2,7%) e in calo anche il numero delle ricette (-0,8%). La Corte dei conti sottolinea che il miglioramento dei risultati e' dipeso da provvedimenti come erogazione diretta, riduzione prezzo farmaci, farmaci rimborsabili e genericabili. Tuttavia la magistratura contabile rileva una evoluzione in controtendenza nel 2004 con una crescita della spesa dell'8,1% nel primo trimestre, specialmente attribuibile e Sicilia, Lombardia, Lazio, Liguria e Puglia.

Grazie ad un sito web civetta sulla pedofilia, organizzato dalla polizia, denunciate 21 persone. Tra di loro persone di Cosenza

16/07 Sotto le apparenze di un portale web di pedofilia si nascondevano gli investigatori della Polizia Postale di Catania, che in tal modo hanno identificato e denunciato 21 frequentatori del sito 'civetta'. Si tratta di navigatori di Internet che si erano registrati on line all'indirizzo attivato dagli investigatori, in collaborazione con l'associazione "Meter" di don Fortunato Di Noto. Le 21 persone denunciate alla Procura della Repubblica di Catania sono residenti a Siracusa, Roma, Cosenza, Brescia, Torino e Lecco. L'inchiesta, tuttora in corso, e' coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Gennaro e dal sostituto procuratore Marisa Scavo.

Due arresti dei Carabinieri in provincia

16/07 Due arresti sono stati condotti dai Carabinieri. Il primo è avvenuto a Rossano dove il Nucleo Operativo dei Carabinieri ha arrestato Eugenio Toscano di 34 anni per lesioni personali. Il secondo è avvenuto a Fuscaldo dove i militari della locale stazione hanno arrestato Francesco Gaglianese di 27 anni su ordinanza di detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di Catanzaro, perché doveva espiare una pena residua di otto mesi di reclusione.

Ventisei forestali denunciati perché assenti dal lavoro

16/07 Ventisei operai forestali sono stati denunciati dai carabinieri perche' si assentavano dal lavoro, pur risultando presenti, e per altre violazioni. I carabinieri hanno compiuto numerosi controlli nei cantieri dei forestali presenti nell'area presilana. Dagli accertamenti e' emerso che gli operai nonostante risultavano presenti a lavoro si assentavano senza alcuna giustificazione. Gli investigatori hanno accertato, inoltre, altre irregolarita' che sono state segnalate all'autorita' giudiziaria.

Partiti i 100 turisti calabresi bloccati, da ieri fino alle 13 di oggi, a San Pietroburgo in Russia

16/07 Dovrebbero essere gia' in volo per l'Italia i turisti bloccati dalla mezzanotte (ora locale) a San Pietroburgo per un guasto tecnico all'aereo Eurofly. La compagnia aerea ha infatti stimato la partenza del volo dalla Russia alle 14:00 locali (13:00 ora italiana). Il vettore ha spiegato che si e' verificata ieri sera (23:00 ora italiana) ''un'avaria tecnica sul nostro aeromobile MD80 stimato in partenza per l'Italia con destinazione Crotone alle ore 00:20. A seguito di un tempestivo intervento tecnico in loco (della durata di circa 3 ore) si e' riscontrata la necessita' di prolungare la manutenzione e conseguentemente di accomodare l'equipaggio (ormai fuori tempo massimo d'impiego) e i passeggeri in albergo per maggiore comfort d'attesa. Per mancanza di visti adeguati - spiega Eurofly - (i passeggeri erano probabilmente in possesso di un solo visto turistico d'ingresso-uscita rilasciato insieme al pacchetto turistico), non e' stato possibile far lasciare loro l'area aeroportuale oltre la dogana dove attendevano di essere imbarcati (ricordiamo che il problema tecnico si e' verificato a circa 30 minuti dallo
stimato di decollo e quindi i passeggeri si trovavano gia' al gate per l'imbarco)''. La compagnia ''ha provveduto in tempi brevi a contattare gli enti competenti a St.Pietroburgo e l'ambasciata italiana e sono stati fatti tutti gli sforzi necessari per ottenere un permesso speciale per i propri clienti ma senza successo. Ciononostante - conclude Eurofly - i passeggeri stessi hanno manifestato volonta' di rimanere all'interno del sedime aeroportuale per
evitare complicanze con l'estrema severita' delle regolamentazioni locali e veder loro negato il rientro a casa''. Infatti i turisti hanno fisicamente lasciato il territorio russo perché avevano espletato le formalità doganali d’uscità. Per questo motivo il gruppo ha trascorso la notte in una sala dell' aeroporto. Ci sono stati contatti con il console italiano a San Pietroburgo, che si e' attivato per risolvere la situazione. I turisti avevano contattato la Farnesina. Secondo quanto aveva riferito questa mattina uno dei turisti “la situazione era diventata difficile. La compagnia aerea non ci dava notizia e solo stamattina ci e' stato fornito qualche genere di conforto. Vorremmo sapere perche' non viene messo a disposizione un altro aereo in modo da consentirci di fare rientro in Italia''. L' aereo con a bordo i turisti calabresi, la gran parte dei quali sono crotonesi, doveva atterrare stamattina nell' aeroporto di Crotone.

Padre Fedele, al suo quarto giorno di sciopero della fame, scrive a Carraro, Galliani e Pescante

15/07 Aumenta di giorno in giorno la tensione tra i tifosi del Cosenza e fra tutti coloro che hanno a cuore le buone sorti della squadra della città dei Bruzi. Prima dell'annunciato incontro di lunedì prossimo con il Presidente Carraro, il Presidente del Cosenza Calcio, Padre Fedele Bisceglie, oggi al suo quarto giorno di digiuno, ha spedito la seguente lettera a Carraro, Galliani e Pescante: "Carissimo Presidente, da quattro giorni ho iniziato lo sciopero della fame per sensibilizzare l'opinione pubblica e voi, Responsabili del Calcio professionistico, per ridare alla nobile Città di Cosenza il titolo che, ingiustamente, gli è stato tolto. Mi permetta alcune riflessioni scaturite dal cuore di un uomo semplice al quale il Creatore di tutti ha voluto complicare la vita facendogli servire i più poveri. L'Italia del calcio ha una tradizione brillante ed eccezionale, però abbiamo dilapidato un patrimonio di grande moralità sportiva, infatti gli scandali a tutti i livelli (arbitri, giocatori, società,...) amareggiano, sconfortano, demoralizzano. Oggi, questo mondo del calcio, è appannato, non è credibile. Per salvarlo urge un azione corale di pulizia. Bisogna riprendere a giocare con lealtà, passione trasparenza.... riappropriandoci dei valori sportivi perduti. "La storia del calcio italiano è straordinaria ed è un delitto continuare ad impoverirla!". Ha scritto uno dei responsabili del calcio. Cosenza è sulla strada giusta. Il nuovo corso, con il Presidente-Frate, fuori da ogni sospetto, personaggio che vanta molti crediti a favore dei più bisognosi, è una garanzia ed è iniziato proprio all'insegna della giustizia e della correttezza. Non dimentichiamo che, prima di essere Presidenti di Società e Federazioni Sportive, dobbiamo essere educatori credibili. Solo così salveremo il calcio, attualmente agonizzante, riportandolo in vita. Se non si è capito ancora la mia battaglia, la voglio sintetizzare in due battute: il mio obiettivo non è solo il Cosenza Calcio e lo sport in genere, ma è quello di riportare tutti sulla strada dei valori etici ed evangelici. Bisogna "ripartire da Cristo" anche nello sport ... come dice il Santo Padre. Intanto io continuo con il digiuno sotto stretto controllo medico. Con benedizioni, Padre Fedele Bisceglia, Presidente Cosenza Calcio 1914 spa". Da annotare, inoltre, che in giornata è anche arrivata la smentita del patron di Scintille, Sergio Mazzuca, che smentisce ogni suo interessamento al Cosenza Calcio. Questo il testo della nota: "Con la presente intendo smentire categoricamente quanto pubblicato in data odierna sulla prima pagina di alcuni quotidiani. L'acquisto della società del Cosenza Calcio 1914 non rientra in nessun modo nelle mie volontà e sopratutto nelle mie possibilità. Il mio attaccamento ai colori sociali non può, in nessun modo, essere confuso con la volontà, di altri imprenditori, che insieme, mirano all'acquisto di una società calcistica come quella della mia città".

Ad Altomnte rubano carte di credito a studentesse americane e spendono seimila euro: denunciati

15/07 Quattro giovani, due uomini e due donne, sono stati denunciati in stato di liberta' ad Altomonte dai carabinieri dopo che venerdi' scorso avevano rubato le carte di credito a due studentesse americane, effettuando successivamente acquisti per un totale di seimila euro. A denunciare i quattro giovani sono stati i carabinieri della Compagnia di Castrovillari. Secondo quanto riferito dai militari, i quattro giovani si sono introdotti nell' appartamento occupato dalle due studentesse, in questi giorni ad Altomonte per seguire un tirocinio, ed hanno rubato le borse contenenti le carte di credito. Queste ultime sono state poi utilizzate dai quattro per effettuare acquisti in negozi di Altomonte, Roggiano Gravina, San Marco Argentano e Castrovillari. Dopo la denuncia presentata dalle due studentesse, i carabinieri hanno avviato le indagini che hanno portato all' identificazione dei presunti responsabili del furto.

Siglato l’accordo tra Arpacal e Direzione Marittima per il monitoraggio del sistema depurativo

15/07 A seguito della recente costituzione della Task Force, unita' di attenzione, destinata al monitoraggio e supporto tecnico-funzionale del sistema depurativo ed al controllo della qualita' delle acque costiere destinate alla balneazione, presidio permanente voluto dal Presidente della Giunta Regionale della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti, a salvaguardia della salute dei cittadini - si legge in un comunicato - l'ARPACAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Calabria), si e' attivata per formalizzare i rapporti di collaborazione, gia' in essere, tra la stessa Agenzia e la Direzione Marittima di Reggio Calabria, la cui competenza si estende sull'intero litorale della Regione Calabria. Questo nell'ottica dell'intensificazione delle proprie attivita', in aderenza a quanto previsto dal DPR 470/82 e dal D.L. n° 152/98, ed in ottemperanza alle direttive del Presidente Chiaravalloti, nonche' in piena sintonia con l'Ammiraglio della Direzione Marittima, Pietro Bernardo. Lo scorso 13 luglio, presso il comando della Direzione Marittima di Reggio Calabria, si e' tenuta la prima riunione di coordinamento fra la stessa Direzione Marittima e l'Arpacal, e si sono fissate le basi dell'importante accordo operativo per il controllo integrato e la repressione degli scarichi e degli sversamenti abusivi in mare, al fine di garantire un sempre maggior presidio delle coste calabresi.Alla riunione hanno partecipato il Capitano di Corvetta (CP) Demetrio Raffa, delegato dal Direttore Marittimo Ammiraglio Pietro Bernardo, ed il Commissario dell'Arpacal, Bruno Barbera, accompagnato dal Direttore Scientifico, Sandro Dattilo. Nel corso della riunione sono state determinate ed individuate le prime linee operative e fissati i termini generali dell'accordo quadro, che sara' lo strumento attraverso il quale sara' formalizzato il coordinamento integrato delle attivita' operative di controllo e vigilanzadelle coste calabresi; tutto cio' nell'ottica della ottimizzazione delle rispettive competenze. Si sono, altresi', affrontate e discusse tutte le ipotesi tecnico-organizzative, inerenti le problematiche oggetto della collaborazione e tracciato un ampio quadro di iniziative comuni. Per dare immediatezza e concretezza alle linee operative fissate, inoltre, sono state programmate le prime concrete attivita' che partiranno gia' dai prossimi giorni, proprio al fine di garantire al massimo possibile il controllo delle coste nel periodo di maggiore affluenza turistica. Sono state convenute, infatti, le seguenti attivita': ottimizzazione dell'uso dei mezzi nautici Arpacal, adibiti al controllo delle acque di balneazione, che saranno di stazza presso i presidi della Guardia costiera dislocati lungo le coste calabresi: acquisizione dei dati elaborati con il sistema ''Dedalus'', prodotto dalla Direzione Marittima, rilevazione aereo/fotografica integrata con rilevazione termica, che consentiranno, in tempo reale, l'individuazione e la mappatura georefernziata di tutti gli scarichi di acque reflue in mare; integrazione ed implementazione dei sistemi informativi di controllo Arpacal, con l'inserimento degli scarichi rilevati e georeferenziati; realizzazione di una specifica interfaccia per l'accesso al sistema Arpacal da parte della Direzione Marittima, per la lettura in tempo reale dei dati provenienti dagli esami e dall'attivita' analitica chimico, fisico e biologica. Le parti, a conclusione della prima riunione, hanno anticipato che il piu' ampio accordo quadro sara' supervisionato e sottoposto al vaglio dell'Ammiraglio Pietro Bernardo e del Presidente della Giunta, Giuseppe Chiaravalloti, e potra' essere reso operativo nel suo complesso entro i primi del mese di agosto.

Confermato l’ergastolo a boss che procurò il killer di Aversa

15/07 La Corte d' assise d' appello di Catanzaro ha confermato la condanna all' ergastolo di Antonio Giorgi, di 71 anni, presunto boss della 'ndrangheta, accusato di avere procurato i killer che il 4 gennaio del 1992 a Lamezia Terme assassinarono in un agguato l' ispettore della polizia di Stato Salvatore Aversa e la moglie, Lucia Precenzano. La conferma della condanna di Giorgi al carcere a vita era stata chiesta dal procuratore generale, Carlo Macri'. Giorgi era stato arrestato dai carabinieri nella tarda serata dell' 11 giugno scorso a Natile di Careri dopo una latitanza protrattasi per quattro anni. Ad accusare Giorgi sono stati gli stessi esecutori materiali dell' assassinio di Aversa e della moglie, Stefano Speciale e Giuseppe Chirico, di 44 e 43 anni, ex affiliati alla Sacra corona unita', entrambi collaboratori di giustizia, autoaccusatisi del duplice omicidio. Giorgi, su incarico della cosche di Lamezia Terme che avevano deciso l' uccisione di Aversa per vendicarsi dell' eccessivo attivismo investigativo dell' ispettore di polizia, aveva contattato Speciale e Chirico proponendo loro l' esecuzione del duplice omicidio. I due affiliati alla Sacra corona unita accettarono la proposta di Giorgi, ottenendo in cambio la cancellazione del debito che avevano con lo stesso boss della 'ndrangheta per una partita di droga non pagata, per un valore di circa settanta milioni di vecchie lire. Speciale e Chirico, che agirono entrambi a viso scoperto, decisero di assassinare anche la moglie di Aversa, che era insieme al marito nel momento dell' agguato avvenuto nel centro di Lamezia, nel timore di essere riconosciuti. I due collaboratori di giustizia, condannati in primo grado a dieci anni, hanno ottenuto una riduzione della pena ad otto anni. La Corte ha accolto la proposta di pena concordata avanzata dai difensori di Speciale e Chirico, Vittorio Colosimo e Sante Foresta.
La stessa Corte d' assise d' appello (presidente Adolfo Ansani) ha invece assolto un altro presunto affiliato alla Sacra conrona unita, Cosimo Damiano Serra, di 35 anni, accusato di avere partecipato all' organizzazione dell' agguato contro Aversa e la moglie. Serra, in primo grado, era stato condannato a 18 anni. Confermata, infine, l' assoluzione per Pasquale Cerra, di 41 anni, accusato di avere condotto gli esecutori materiali del duplice omicidio sul luogo concordato per l' agguato.

Tre arresti a Corigliano per sfruttamento di immigrati

15/07 Tre persone sono state arrestate e una quarta denunciata a piede libero nell'ambito di un'operazione congiunta di Carabinieri e Polizia contro il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina nella Sibaritide. I carabinieri di Corigliano e Villapiana, assieme a poliziotti della Questura di Cosenza, sono entrati in azione alle 7 di stamani. In un'abitazione di contrada Boscarello a Schiavonea di Corigliano, i carabinieri hanno individuato una palazzina in cui vivevano 20 extracomunitarie, 17 delle quali clandestine. Sono stati arrestati i due anziani proprietari dello stabile, Salvatore Scafarti, 62 anni e la moglie Elena Rizzo, 59 anni, assieme alla nigeriana clandestina, Munica John, 28 anni che in base alla ricostruzione degli inquirenti faceva da tramite tra i proprietari e le inquiline. A Villapiana invece, un impiegato di 59 anni, V.L, e' stato sorpreso a bordo della propria autovettura assieme ad altre due extracomunitarie clandestine mentre le stava accompagnando, con la sua auto, per farle lavorare in un fondo agricolo della zona. La palazzina di Schiavonea e' stata sequestrata e per le 19 clandestine e' stata avviata la procedura di espulsione in base alla legge Bossi-Fini. La nigeriana arrestata e' stata rinchiusa nel carcere di Castrovillari, mentre per i due anziani sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Comune di Castrovillari: si dimettte l’assessore D’Atri dopo le contestazioni del Nuovo Psi

15/07 L'assessore al lavoro, ambiente e nuove tecnologie del Comune di Castrovillari, Lorenzo D'Atri, ha rassegnato le dimissioni. Lo ha fatto con una lettera indirizzata al sindaco, consegnandola ufficialmente nelle mani del segretario generale. Ora la missiva verra' recapitata, per opportuna conoscenza, ai capigruppo consiliari insieme con l'accettazione da parte del primo cittadino. Le dimissioni sono state rassegnate dopo che il Nuovo Psi, attraverso il suo capogruppo in Consiglio, Antonio Scoditti, durante l'ultima seduta dell'8 luglio, nella discussione sull'analisi del voto, aveva ritenuto opportuno che l'assessore rimettesse la delega nelle mani del sindaco.

Illesa studentessa universitaria cosentina, in un incidente avvenuto a Siena in cui muore il veterinario del Palio

15/07 Il veterinario del Palio di Siena, Marco Roghi, 56 anni, nato a Roccastrada nel 1948, e' morto oggi pomeriggio in un incidente stradale avvenuto poco fuori Porta Pispini, a Siena. L'uomo era a bordo di una Yamaha 600 e stava procedendo verso l' esterno della citta' quando per cause in corso di accertamento si e' scontrato con una Golf turbo diesel. Alla guida una studentessa universitaria di Cosenza, rimasta illesa. Marco Roghi e' morto sul colpo. Poco dopo e' sopraggiunto lo stesso sindaco di Siena, Maurizio Cenni, che stava rientrando in citta' da Roma e praticamente si e' trovato davanti il corpo ormai esanime dell' amico e del collaboratore di sempre per quanto riguarda i cavalli e il Palio. Infatti Marco Roghi, era stato l'artefice del cosiddetto protocollo dei ''cavalli da Palio''. ''Un lutto gravissimo che ci lascia attoniti - ha commentato il sindaco - Marco Roghi era molto piu' di un serio professionista. Il suo rapporto con la citta' e con il Palio era qualcosa di speciale ed unico, frutto del suo modo di intendere la professione e dell'amore verso Siena. Difficile accettare che non sia piu' con noi. Esprimo il cordoglio ai familiari a nome di tutta la citta'''. Roghi, che amava i cavalli da sempre, da 14 anni collaborava con il Comune di Siena per l'organizzazione del Palio.

L'assessore regionale all'ambiente, Basile, incontra i Sindaci del medio Ionio per i depuratori

15/07 L' assessore regionale all' Ambiente, Domenico Basile, ha incontrato i sindaci dei Comuni del medio Ionio catanzarese insieme ai quali ha esaminato la situazione relativa alla tutela della costa e dl funzionamento dei depuratori. All' incontro, insieme all' architetto Claudio Decembrini, dell' ufficio del Commissario regionale per l'emergenza ambientale, hanno partecipato i sindaci di Simeri Crichi, Saverio Loiero, Sellia Marina, Giuseppe Amelio, Cropani, Antonello Grano, e Belcastro, Ivan Ciacci, ed il vicesindaco di Botricello, Simone Puccio. La riunione, e' detto in una nota del Comune di Botricello, ''era stata chiesta dagli stessi amministratori locali per affrontare il delicato argomento della tutela della costa e del regolare funzionamento dei depuratori. I sindaci hanno, pertanto, riportato le condizioni dell'intero comprensorio, trovando ampia collaborazione da parte dei rappresentanti della Regione. E' emerso che sin dai prossimi giorni sara' posta in essere una serie di interventi mirati per meglio affrontare la stagione estiva, cercando di evitare problemi di inquinamento legati all'aumento della popolazione lungo la costa nel periodo principale di agosto. In particolare, per Simeri Crichi e' stato assicurato il potenziamento della rete fognaria di localita' 'Homomorto' che piu' volte aveva dimostrato di non essere affatto sufficiente a recepire le esigenze della popolazione. Altro intervento sara' indirizzato nell'immediato al potenziamento del depuratore di Botricello nel periodo estivo attraverso la riapertura delle vasche del vecchio impianto e l' attivazione delle pompe di sollevamento ora non in uso al fine di sopperire al deficit della nuova struttura nel periodo cruciale dell'estate. Per Belcastro, Sellia Marina e Cropani l'architetto Decembrini ha affermato che sara' avviata una sempre piu' puntuale distribuzione degli scarichi''. ''Tali interventi - si afferma ancora nel comunicato - sono legati alla stagione estiva in corso, al termine della quale sara' necessario, secondo i sindaci del comprensorio, avviare un confronto continuo con gli uffici regionali preposti al fine di garantire una programmazione complessiva per il futuro''. Con la riunione di oggi i sindaci di Simeri Crichi, Sellia Marina, Cropani, Botricello e Belcastro ''hanno dimostrato di continuare quotidianamente la proficua collaborazione avviata in questi giorni, ragionando non piu' in termini campanilistici ma secondo criteri di reciproca collaborazione e di programmazione complessiva degli interventi''.

Il Sindaco di Vibo all'incontro antiracket "Non ci piegheremo, resteremo in piedi e ci batteremo sempre"

15/07 "Noi non ci piegheremo, resteremo in piedi e ci batteremo sempre, in qualunque momento, affinche' tutte le vittime della criminalita' possano restare in piedi assieme a noi''. E' quanto ha detto il sindaco di Vibo Valentia, Elio Costa, rivolgendosi agli imprenditori, operatori turistici e commerciali che hanno partecipato all'incontro dell'associazione Antiracket. ''Abbiamo deciso - ha aggiunto - di darci una grande missione, quella di essere al fianco delle vittime di qualsiasi violenza criminale. E badate bene, lo faremo anche contro la loro volonta'. Anche se paradossalmente una vittima ci respingesse, non saremo al suo fianco. Vogliamo gridare forte il rifiuto di ogni forma di criminalita' in un territorio in cui si registra un atteggiamento disgregante del potere criminale''. L'associazione Antiracket, di cui e' presidente il sindaco di Vibo Valentia, si e' data anche degli obiettivi ed il primo ''e' quello - ha proseguito Costa - di presentare un'opportuna richiesta al ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu affinche' siano aumentati e riqualificati gli organici delle forze dell'ordine. Cio' perche' il rifiuto e la ribellione al fenomeno mafioso non bastano. Bisogna innanzitutto assicurare i responsabili alla giustizia e garantire la certezza della pena''. L'associazione Antiracket organizzera' anche una grande manifestazione pubblica contro la 'ndrangheta ed alla quale saranno invitate a partecipare tutte le forze istituzionali, politiche, sindacali e sociali. ''Dovra' essere - ha concluso Costa - un momento importante per tutta la comunita' che sara' chiamata a raccolta per riappropriarsi dei suoi spazi. Dobbiamo far leva su questa nuova cultura che avvertiamo sta coinvolgendo gli amministratori e gli imprenditori, perche' solo grazie a questa e' possibile sperare senz'altro in un domani migliore per noi e per i nostri figli''.

Corbelli invita Gaucci a rilevare il Cosenza Calcio

15/07 Il leader del Movimento Diritti civili, Franco Corbelli ha rivolto un invito al presidente del Perugia, Luciano Gaucci, ''al di la' dell' esito dell' operazione Napoli, a rilevare e salvare il Cosenza calcio 1914''. ''Solo un presidente come Gaucci - scrive Corbelli in una lettera aperta indirizzata al presidente del Perugia - puo' salvare la situazione e restituire al Cosenza la serie C1. Ho grande stima degli imprenditori cosentini che con grande generosita' e passione si sono detti pronti a scendere in campo per il Cosenza. Ma ritengo che, purtroppo, da soli non possono farcela''. Per il leader di Diritti civili, infatti, ''occorre una sterzata forte che solo un personaggio autorevole del mondo del calcio puo' dare e garantire. Un personaggio come appunto Luciano Gaucci che, in questo anno, quando insieme siamo stati ospiti del processo di Biscardi, ha difeso a spada tratta il Cosenza Calcio. Per costituire una grande societa' e una grande squadra occorre un Gaucci magari coadiuvato da alcuni nostri imprenditori locali''. Secondo Corbelli ''le notizie che giungono da Roma, purtroppo, non sono buone. Per questo oggi ho deciso di rivolgere questo appello pubblico a Gaucci, al quale mi permetto di ricordare che Cosenza e' un grande investimento, una piazza, che, oltre al grande entusiasmo di tutti i suoi tifosi conta una citta' colta e all' avanguardia e una provincia composta da 155 comuni, con oltre 800 mila abitanti. Investire sul Cosenza calcio - sostiene Corbelli - e' dunque un grande investimento che va al di la' del fatto meramente sportivo”.

Il Vicecapo della Polizia, De Sena, a Cosenza. “Più controlli sugli appalti. Aggiornare il sistema tecnologico”

15/07 Saranno attuati maggiori controlli in Calabria nel settore degli appalti delle opere pubbliche. Per quanto riguarda, in particolare, i lavori di ammodernamento dell' A/3 sara' fatto un monitoraggio molto piu' accurato specialmente in previsione dei grandi lavori recentemente appaltati''. Lo ha detto, parlando con i giornalisti a Cosenza, il vicecapo della Polizia, Luigi De Sena, direttore centrale della Criminalpol. De Sena e' da martedi' scorso in Calabria per incontrare i rappresentanti delle forze politiche, delle categorie produttive e delle organizzazioni sindacali sui temi della sicurezza. Dopo essere stato martedi' a Vibo Valentia e ieri a Reggio Calabria, il vicecapo della polizia ha avuto incontri stamattina a Cosenza per un esame della situazione della criminalita' e della sicurezza nel territorio provinciale. ''I controlli sugli appalti dei lavori dell' A/3 - ha aggiunto il prefetto De Sena - sono frutto di un accordo con il Ministero dell'Economia e delle Finanze. I lavori oggetto di esame riguardano, in particolare, il macro lotto per 800 milioni di euro che e' stato gia' aggiudicato e che riguarda gran parte dell' asse autostradale Salerno-Reggio Calabria, che e' uno dei punti nevralgici del sistema di sicurezza che riteniamo di dover aggiornare sotto l'aspetto tecnologico''. De Sena, che ha anche presieduto un incontro con i vertici provinciali delle forze dell' ordine cui ha partecipato il prefetto, Diego D' Amico, ha detto anche ''molto sara' fatto sul piano della prevenzione per ripristinare legalita' e sicurezza sul territorio. Dobbiamo incrementare il controllo del territorio e dedicare una particolare attenzione, in termini di interpretazione, alle intimidazioni ai danni degli amministratori locali calabresi''. ''Sono numerosissimi gli atti intimidatori - ha aggiunto De Sena - ed alcuni di questi sono sicuramente allarmanti. Sono stati presi in considerazione gia' in sede informativa e in sede investigativa. Anche a Cosenza oggi abbiamo fatto un monitoraggio per vedere quali altre attivita' possono essere prodotte, anche preventive, sulla base delle informazioni che ci pervengono”

Oliverio ha incontrato Assindustria e Sindacati

15/07 Hanno concluso un primo giro di incontri voluto dal Presidente Oliverio con le forze sociali della provincia, le delegazioni dell’Associazione degli Industriali e le Organizzazioni Sindacali ricevute, in due diversi momenti, l’altra mattina. Dopo i rappresentanti degli agricoltori, degli artigiani, dei commercianti, Covello e Granata della CGIL, Di Jacovo della UIL e Belcastro della CISL per il Sindacato e, tra gli altri, Branda , Direttore dell’Assindustria cosentina, De Rango, vicepresidente dell’associazione e Gaglioti, vicepresidente dei costruttori, sono stati ricevuti dal Presidente che ha affrontato molti temi, in primo piano quelli riguardanti lo sviluppo, la crescita, l’occupazione nella provincia, capitoli, per altro, di interesse comune alla due delegazioni.
In particolare, l’onorevole Oliverio ha focalizzato l’interesse sulle politiche di sostegno alle imprese ed ha illustrato i contenuti del programma e gli strumenti che intende porre a base della sua azione di governo in direzione della realizzazione di questo obiettivo. Allo scopo, il Presidente della Provincia ha comunicato nel merito l’idea di dare vita ad una Unità di Programma per determinare il necessario coordinamento con le forze sociali, le istituzioni locali e le competenze ed i saperi, al fine di definire programmi e progetti per la piena utilizzazione delle risorse dell’Unione Europea, di quelle regionali e nazionali. Altra unità sarà poi quella per la Internazionalizzazione dei prodotti e delle risorse e per il sostegno per la proiezione sui mercati, la cui articolazione è stata illustrata alle delegazioni dell’Assindustria e delle Organizzazioni Sindacali prima di renderle partecipi della funzione che il Presidente intende dare all’Osservatorio sul Credito per il sostegno alle imprese, attraverso un coinvolgimento attivo degli istituti di credito ed un sistema di premialità rispetto al recepimento degli stessi istituti delle esigenze del sistema imprenditoriale e produttivo della nostra provincia.
Di rilievo, nel confronto voluto da Oliverio con le rappresentanze sindacali ed industriali, il ruolo che dovrà avere il Comitato Provinciale per l’Economia ed il Lavoro, centrale nel programma del Presidente e che avrà la connotazione di strumento attraverso cui rendere operativa e permanente la politica di concertazione con le forze sociali. Nei colloqui, sono stati messi anche in evidenza i punti di maggiore crisi e maggiore emergenza del sistema produttivo della provincia (Polo Tessile, Polo Informatico, difficoltà delle piccole e medie imprese) ed è stato dato particolare accento alla necessità di contrastare le politiche del governo nazionale in direzione del Mezzogiorno e della Calabria, che, si è detto, alla luce delle misure assunte nella manovra economica di questi giorni, sono destinate ad aggravare ulteriormente le condizioni del nostro tessuto produttivo ed a rendere incerte e difficili le prospettive della nostra regione e della provincia. La revisione delle ASI (aree di sviluppo industriale) e la creazione dei distretti, hanno quindi occupato la discussione tra l’onorevole Oliverio ed i rappresentanti degli industriali cosentini e dei sindacati che si proporranno comunemente in una iniziativa concertata, indirizzata alla Regione, verso l’approvazione della legge di riforma delle ASI, appunto, e di istituzione dei distretti.
Per suo canto, Assindustria ha espresso al Presidente della Provincia grande preoccupazione per le politiche messe in atto dal Governo, segnatamente per il taglio agli incentivi alle imprese, esprimendo grande apprezzamento per l’iniziativa e la disponibilità alla concertazione.
Una disponibilità ed un rilancio di fatto, salutati con estremo favore dai sindacalisti che si sono detti preoccupati per l’aggravarsi delle condizioni del lavoro e dell’economia generale per l’indirizzo dato da Governo e Regione, e pronti, hanno comunicato ad Oliverio, nella propria autonomia, a dare pieno contributo per fronteggiare questa difficile fase, guardando alle occasioni di sviluppo.
“ Quelli con le forze sociali che concludono un primo giro di incontri- ha giudicato Mario Oliverio- sono stati occasioni importanti per un primo approfondimento sullo stato della nostra economia e sulle condizioni sociali e delle strutture produttive della nostra provincia. Abbiamo definito un percorso che dovrà vedere un forte impegno comune tra le forze sociali e le istituzioni locali intorno alla questione dello sviluppo e del lavoro, per contrastare la deriva negativa alimentata dalle politiche del governo nazionale che tagliano i sostegni alle imprese nel Mezzogiorno ed in Calabria e falcidiano i bilanci delle Province e dei Comuni, caricando su di essi una pressione fiscale insostenibile. “
“ In modo particolare- ha continuato il Presidente della Provincia a margine degli incontri- le Province ed i Comuni meridionali e calabresi, in presenza delle misure contenute nel decreto approvato dal Governo, per tamponare le falle prodotte in questi ultimi tre anni di politica economica e finanziaria “creativa”, sono messi in un angolo e vengono trasformati in esattori di una pressione fiscale e tariffaria odiosa ed oltre ogni limite di sopportazione. Sul terreno della difesa di redditi, in particolare delle fasce deboli, e dello sviluppo della difesa e della creazione del lavoro impegneremo con determinazione le nostre energie e ci faremo promotori della politica della concertazione e della iniziativa unitaria tra le istituzioni locali e le forze sociali. Un metodo, questo, che non ha alternative se si vuole davvero vincere la sfida sul terreno economico e sociale e costruire il futuro per la nostra comunità”.
Ed al termine degli incontri, l’onorevole Oliverio ha lanciato l’idea di fissare per il prossimo settembre un appuntamento con le forze sociali e le amministrazioni locali per fare il punto sulle condizioni del lavoro e dello sviluppo.

Domani vertice della Provincia sulla situazione dello Jonio

15/07 Il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio ha promosso, per domani, un incontro sulla situazione e le problematiche della zona costiera dello Ionio. Alla riunione parteciperanno i sindaci dei Comuni del territorio, i rappresentanti della Capitaneria di Porto di Corigliano e dei Comandi dei comuni costieri, dell' Azienda sanitaria di Rossano, dell' Arpacal, della Guardia di Finanza, del Commissariato per le emergenze ambientali e delle varie associazioni ambientaliste operanti sul territorio. ''L' avvio di una discussione sulle problematiche ambientali marine e costiere - ha spiegato Oliverio - e' prioritario per concertare con tutti gli organi preposti una linea strategica di operativita' su questa delicata materia''. Per Rosetta Console, consigliere provinciale dello Sdi ''la riunione di domani dimostra, inequivocabilmente, la volonta' della nuova amministrazione provinciale di puntare al rilancio di un' area dalle notevoli potenzialita' e in grado di sostenere e trainare lo sviluppo dell' intero territorio provinciale''.

Ritrovati all’alba i tre dispersi nelle gole del Raganello

15/07 E' finita all'alba di stamani l'avventura di tre escursionisti, due bergamaschi ed un torinese, rimasti bloccati nelle gole del torrente Raganello, nel territorio del parco nazionale del Pollino, di cui ieri pomeriggio avevano tentato l'attraversamento, partendo da San Lorenzo Bellizzi (Cosenza) per arrivare a Civita. I tre, tutti quarantenni, sono in vacanza a Marina di Sibari, villaggio turistico dello Ionio cosentino. Partiti ieri pomeriggio alle 16 da San Lorenzo Bellizzi, i tre erano intenzionati a percorrere in discesa fino a Civita il letto del fiume Raganello partendo da San Lorenzo Bellizzi. Gli escursionisti hanno pero' calcolato male i tempi e sono stati sorpresi dal sopraggiungere dell' oscurita', rimanendo cosi' bloccati. Solo intorno alle 23 i familiari, preoccupati del ritardo, hanno lanciato l'allarme, dal campeggio di Sibari in cui si trovavano, con una telefonata al 112. In un ora i carabinieri di Cassano Ionio sono riusciti ad allertare il soccorso alpino. Un squadra di soccorritori si e' calata nel canalone al'altezza di Civita, risalendo il torrente Raganello alla ricerca dei dispersi che sono stati individuati alle 5 di stamani mentre erano fermi in un piccolo spiazzo a margine del fiume.Si e' appreso che nonostante si trattasse di alpinisti esperti, i tre avevano cominciato lo stesso la discesa, senza valutare i rischi. Il canyon infatti e' uno dei percorsi naturalistici piu' affascinanti ma allo stesso tempo ardui del parco del Pollino. Il medico del soccorso alpino, aggregato alla squadra di ricerca, ha trovato i dispersi in discreta condizione di salute, sebbene infreddoliti. Solo uno dei tre aveva qualche problema ad un ginocchio. I protagonisti della vicenda rischiano una denuncia in quanto un'ordinanza del sindaco di Civita vieta l'attraversamento del torrente. Intanto il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, Francesco Fino, invitando alla prudenza gli escursioni, ha dichiarato: ''Voglio invitare escursionisti ed amanti della montagna ad usare la massima prudenza e ad utilizzare le guide per evitare spiacevoli inconvenienti come quelli verificatisi nella giornata di ieri. Esprimo apprezzamento per l'opera svolta, anche in questa occasione, dalla sezione calabrese del Soccorso Alpino, Mario Alvaro”.

Quattro arresti per estorsione a Paola

15/07 Estorcevano somme di denaro ad operatori economici ma anche a cittadini con reddito modesto, tanto che a fronte di un debito, ad una delle vittime avevano imposto di consegnare un alloggio popolare. Con l'accusa di estorsione, riciclaggio e ricettazione di assegni rubati, gli agenti del commissariato di Polizia di Paola (Cs), hanno arrestato quattro persone, indicate come esponenti del clan mafioso dei Serpa, attivo nella cittadina tirrenica. Si tratta di Ulisse Serpa di 41 anni, Giancarlo Gravina di 39, Francesco Bonanata di 34 e Marcello Paschetta di 41, tutti residenti a Paola. L'inchiesta condotta dalla Polizia avrebbe consentito di accertare almeno cinque casi di estorsioni che i quattro malviventi motivavano con la necessita' di pagare le spese legali derivanti dal loro coinvolgimento in altre attivita' illecite. Tra i casi accertati, quella di un imprenditore che dopo aver pagato una mazzetta di 500 euro, si era poi rifiutato di corrispondere una seconda "rata" di 1.000 euro. Le indagini avrebbero anche fatto emergere la vicenda di un imprenditore edile, che dopo aver effettuato dei lavori di ristrutturazione in casa di uno degli indagati, si era visto trasformare il credito maturato in debito, subendo la minaccia di dover cedere un appartamento per farvi fronte. Un caso analogo ha riguardato un cittadino che, a fronte di una somma da pagare, era stato costretto a cedere l'alloggio popolare occupato. Gli arresti sono stati disposti dal Gip del Tribunale di Paola. I quattro sono stati accompagnati in carcere ad esclusione di Marcello Paschetta per il quale sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Cuoco cosentino arrestato a Ventimiglia con 45 chili di cocaina

15/07 Un uomo di 51 anni Antonio Pizzini, originario di Cosenza ma residente in Spagna, e' stato arrestato dalla Guardia di Finanza al confine con la Francia perche' trovato in possesso di 45 chilogrammi di cocaina, del valore di circa 7 milioni di euro, nascosti in un doppiofondo nel bagagliaio dell' auto su cui viaggiava. L' uomo, che risulta residente con la famiglia ad Alicante, in Spagna, e' stato fermato la scorsa notte subito dopo essere entrato in Italia nei pressi del ponte sul fiume Roja, a Ventimiglia. La droga era stata divisa in 44 pani sistemati in sacchi
contenenti anche caffe' e nascosta in un doppiodondo nel bagagliaio di una 'Lancia K'. Le Fiamme Gialle, dirette dal capitano Davide Picciafuochi, sono state insospettite dall' atteggiamento nervoso dell' uomo e dal fatto che di dirigesse dalla Spagna in Calabria seguendo la statale Aurelia invece dell' autostrada. Una perquisizione approfondita ha permesso a un pastore tedesco addestrato, di nome Enal, di fiutare la droga. Indagini sono in corso per stabilire la destinazione degli stupefacenti che molto probabilmente erano diretti in Calabria.

Chiusa fino a stasera la A3, direzione sud, tra Lagonegro e Lauria

15/07 L' autostrada Salerno-Reggio Calabria e' chiusa dalle 7,15 di questa mattina tra gli svincoli di Lagonegro Nord e Lauria Nord (in direzione sud) per consentire i lavori di asfaltatura. La riapertura della corsia sud e' prevista per le 22 di questa sera. Il traffico in direzione di Reggio Calabria viene deviato su un percorso alternativo che interessa le statali 585 ''Fondovalle del nove'', 19 ''Tirrena inferiore'' e 104. Al momento - a quanto riferisce la Polizia Stradale - sul percorso alternativo la circolazione procede in modo rallentato anche per al presenza di camion.

Grazie agli immigrati, in aumento la popolazione italiana. Aumentano le nascite, ma continua il saldo negativo

15/07 Le donne costituiscono il 51,5% della popolazione residente in Italia, complessivamente sono 29.819.637. A livello territoriale, il 26,3% della popolazione risiede nel Nord-Ovest, il 18,8% nel Nord-Est, il 19,2% al Centro, il 24,2% al Sud e l'11,5% alle Isole. L'Istat ribadisce che l'incremento demografico nel nostro paese ''e' garantito dalle immigrazioni che sono largamente superiori alle emigrazioni. Nel 2003, sono state iscritte all' anagrafe, come provenienti dall'estero, 470.491 persone, mentre ammontano a 62.970 le cancellazioni di persone residenti nel nostro paese per l'estero. Si tratta in larga parte degli effetti della 'sanatoria' del 2002, i cui effetti saranno registrati anche nel 2004''. Il bilancio con l'estero e' positivo per tutte le regioni ed il tasso migratorio estero varia da 1,6 per mille in Sardegna a 12,5 per mille in Umbria rispetto ad una media nazionale del 7,1 per mille. Lo scorso anno, i trasferimenti di residenza interni hanno coinvolto 1.300.000 persone che si sono spostate per lo piu' dalle regioni del Mezzogiorno a quelle del Nord e del Centro. Il tasso migratorio interno oscilla tra il -3,6 per mille della Calabria ed il 5,0 per mille dell'Emilia Romagna e della Valle d'Aosta. Complessivamente si registra un'eccedenza di iscrizioni rispetto alle cancellazioni anagrafiche. Tale differenza e' dovuta ad uno sfasamento temporale, che si verifica correntemente, poiche' uno stesso evento viene contabilizzato da diversi comuni in momenti diversi. La somma dei tassi migratori interno ed estero indica nell'Umbria (15,9 per mille) la regione piu' attrattiva, seguita da Emilia-Romagna (15,1 per mille) e da Marche 13,8 per mille) e Veneto (13,1 per mille). La quota piu' ampia di popolazione risiede in comuni con piu' di 50 mila abitanti (19.777.618 pari al 34,1 per cento), dei quali piu' di due terzi vive in comuni con oltre 100 mila abitanti. Un'analoga quota di popolazione risiede nei comuni di media ampiezza, compresa fra i 10 mila ed i 50 mila abitanti: si tratta di 19.246.082 residenti pari al 33,2 per cento del totale. Infine, nei 5.825 piccoli comuni con meno di 5 mila abitanti risiedono 10.672.011 persone (il 18,4 per cento della popolazione). I 103 comuni capoluogo di provincia sono nella maggior parte compresi nelle classi di ampiezza demografica piu' elevate. La popolazione in questi comuni, pari a quasi 17 milioni di abitanti, e' aumentata di 109.379 abitanti nel corso del 2003, con un incremento pari allo 0,6 per cento, mentre negli altri comuni si e' registrato un incremento pari all'1,1 per cento. In particolare il saldo naturale dei comuni capoluogo risulta complessivamente negativo, e genera un tasso di crescita naturale pari a -1,8 per mille, mentre il saldo migratorio risulta positivo, con un tasso pari a +8,0 per mille. Se si analizzano i 12 grandi comuni che all'inizio del 2003 avevano una popolazione superiore ai 250 mila abitanti, si puo' osservare che vi risiedono quasi 9 milioni di abitanti, pari al 15,3 per cento del totale. In questi comuni, diversamente dal bilancio dell'anno precedente, si registra un incremento di popolazione: +35 mila abitanti, pari allo 0,4 per cento. Tutti i grandi comuni del Centro e del Nord presentano un saldo naturale negativo. Il saldo migratorio con l'interno e' ovunque negativo ed e' dovuto principalmente ai trasferimenti di residenti nei comuni limitrofi; infine il saldo migratorio con l'estero e' fortemente positivo in tutti i grandi comuni. Tuttavia sono da rilevare alcune particolarita'. I comuni di Milano e Firenze presentano un saldo positivo, tra iscritti e cancellati, elevato, dovuto non solo all'iscrizione in anagrafe di molte persone provenienti dall'estero (di cui molti stranieri regolarizzati), ma anche all'aver portato a compimento le rettifiche dovute al confronto fra le risultanze censuarie e l'anagrafe dei residenti. Torino, Roma e Genova presentano una percentuale di iscritti dall'estero superiore al 40% del totale delle iscrizioni: piu' che in ogni altro luogo e' proprio nei grandi centri urbani che la crescita della popolazione residente prosegue grazie alle migrazioni internazionali.
Per le natalità è record di nascite in Italia nel 2003, rispetto agli ultimi dieci anni: lo scorso anno sono nati 544.063 neonati (+5.865 rispetto al 2002), un valore eccezionale in valori assoluti che pero' non incide sul saldo naturale dell'andamento demografico che continua ad essere negativo (-42.405) come ormai si registra, sempre negli ultimi dieci anni. Anzi, il dato rilevato nel 2003 e' il peggior decremento dopo quello del 1998. Lo rileva l'Istat nel bilancio demografico nazionale relativo al 2003. Lo scorso anno, l'aumento di nascite rispetto al 2002 e' stato di 5.865. Il numero record non riguarda solo le nascite ma anche i decessi (complessivamente 586.468), con incremento di 29.075. Tra le regioni del Nord-ovest non si registra nessun saldo naturale positivo, mentre nel Nord-est il Trentino Aldo-Adige e il Veneto hanno un saldo naturale positivo, con valori rispettivamente pari a +1.766 e +124. Le regioni del Mezzogiorno, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia presentano un saldo naturale positivo, al contrario Abruzzo, Molise, Basilicata e Sardegna presentano un saldo naturale negativo. Rispetto ad una media nazionale di 9,4 per mille, il tasso di natalita' varia da 7,3 nati per mille abitanti in Liguria a 11,5 nella provincia autonoma di Bolzano. Al Nord, la regione con maggior tasso di natalita' e' la Lombardia (9,5); piu' alto alla media il tasso anche a Bolzano e Trento (11,5 e 10,2), e il Veneto (9,5). Al centro solo il Lazio (9,8) supera la media nazionale. Al sud i tassi piu' elevati si hanno in Campania e Puglia (11,4 e 9,9). Superiore alla media nazionale anche la Sicilia (10,4) mentre la Sardegna registra appena l'8,3 per mille. Il tasso di mortalita' nazionale e' di 10,2 morti per mille abitanti; variano poi da 8,3 morti ogni mille abitanti in Puglia ai 14,6 in Liguria. Nei periodi estivi nel 2003 (da giugno a settembre), si e' verificato un incremento del numero dei decessi dell'11,6% contro il 2,4% del resto dell'anno, con un massimo del 23,7% nel mese di agosto.

Processo “Luce”: Vitelli rivela complicità con impiegati del tribunale di Cosenza

14/07 Gli uomini delle cosche consentine entravano in tribunale di nascosto e mettevano le mani sulle carte giudiziarie relative ai loro processi. Rivelazioni clamorose, quelle ascoltate ieri nella deposizione di Giuseppe Vitelli, pentito di 'ndrangheta e imputato nell'ambito del processo "Luce", per il quale il pm Facciolla ha chiesto la condanna a 26 anni di reclusione. Davanti ai giudici, Vitelli ha raccontato di fascicoli giudiziari finiti in mano alle cosche della 'ndrangheta cosentina grazie alla complicità di due impiegati del tribunale. Il pentito ha detto di aver avuto lui stesso libero accesso al palazzo di giustizia di Cosenza durante la notte, e di aver avuto quindi la possibilità di distruggere i fascicoli giudiziari riguardanti la sua famiglia. Il tutto, dietro pagamento di tangenti ai due impiegati corrotti. L'operazione "Luce" scattò nel giugno 2001, con l'arresto di 15 persone presunte appartenenti alle cosche Perna e Pranno, accusate di vari reati tra cui alcuni omidici commessi negli anni '90.

Cinque arresti dai carabinieri in provincia di Cosenza.

14/07 A Rossano i militari dell'Arma hanno arrestato Agostino Campo, 40 anni. L'uomo e' accusato di lesioni personali gravissime. E' stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Rossano. Tentato furto aggravato e' invece l'accusa che ha portato in carcere un cittadino polacco, Tomasz Zygmunt Nanokowski, 20 anni. Il giovane che dopo le formalita' di rito e' stato trasferito nel carcere di Paola, e' stato arrestato in flagranza dai carabinieri della stazione di Amantea. A San Lucido i militari dell'Arma hanno sorpreso in flagranza di furto e arrestato Angelina Marotta, 39 anni di Eboli in provincia di Salerno. A Cassano Ionio e' finito in carcere - in esecuzione d'un ordine emesso dalla Corte d'Appello di Catanzaro - per non aver rispettato le prescrizioni imposte dagli arresto domiciliari, Andrea Rizzo, 27 anni. Tentata estorsione e minaccia e' invece l'accusa che ha portato in carcere Giovanni Ferraro 43 anni. L'uomo e' stato arrestato dai carabinieri della stazione di Saracena, che gli hanno contestato anche il reato porto di coltello del genere vietato.

Riunione sulla sicurezza a Rossano: intensificato il controllo del territorio

14/07 Rispetto tassativo della normativa sull'uso del casco, verifica del possesso del patentino per la conduzione di ciclomotori per i minori, rispetto dell'ordinanza sindacale sul commercio ambulante, sicurezza dei cittadini attraverso controlli mirati. Sono questi i temi discussi nel corso di un incontro svoltosi a Rossano. Alla vertice hanno partecipato il dirigente del locale commissariato di polizia, il comandante della compagnia della Guardia di Finanza, il comandante della compagnia dei carabinieri ed il dirigente della polizia municipale. L'iniziativa e' stata promossa dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Rossano, Dario Granieri. ''Serve incentivare - e' stato detto nel corso dell'incontro - il controllo del territorio attraverso servizi di prevenzione-repressione, per assicurare ai cittadini la necessaria tranquillita' nel periodo estivo''. Al termine dell'incontro e' stato deciso un controllo diffuso del territorio. La polizia municipale, infatti, attivera' un servizio di controllo anche nelle ore notturne ed in particolar modo nei fine settimana.

La Regione approva il calendario della caccia. Apertura l’1 settembre

14/07 La giunta regionale ha approvato il nuovo calendario delle attivita' venatoria 2004-2005. A renderlo noto e' l' Assessore regionale alla Caccia Giovanni Dima. L'apertura della caccia e' prevista dal 01/09/2004 al 31/01/2005 e si articolera' per tre giorni a settimana, a scelta del cacciatore, fra lunedi', mercoledi', giovedi', sabato e domenica per alcune specie come la quaglia, la tortora, il colombaccio, la gazza ed altre mentre per tre giorni fissi a settimana e cioe' il giovedi', il sabato e la domenica per il cinghiale a partire dal 02/10/2004 al 30/12/2004. ''Il nuovo calendario venatorio - ha detto Dima - con la disciplina dei tempi e dei modi di svolgimento dell'attivita' venatoria per il 2004 - 2005, e' il frutto ed il risultato di un coinvolgimento fattivo dei soggetti interessati nella discussione delle modalita' di apertura e di chiusura della caccia per il prossimo anno''. ''E' importante precisare - ha aggiunto - che l'approvazione del nuovo calendario venatorio, al di la' dei contenuti tecnici e pratici in esso contenuti, rappresenta un ulteriore segnale, per come si e' sviluppato, nei confronti del mondo venatorio calabrese che vogliamo coinvolgere sulle piu' importanti problematiche del settore''. ''Infatti, l'approvazione del piano faunistico - venatorio - ha concluso - con i suoi regolamenti attuativi prevede la costituzione dell'Osservatorio Faunistico - Venatorio, la ridefinizione degli ambiti di caccia, rappresentano segnali importanti nei confronti di un mondo che vogliamo valorizzare e promuovere ancora di più”.

A Vibo minacciato il direttore di Rete Kalabria con un avvertimento

14/07 “All' indomani della mia venuta alla direzione di Rete Kalabria, tanti ed affettuosi sono stati i messaggi di auguri, ma uno in particolare ci ha colpito: recapitato direttamente nella buca delle lettere di casa, che, evidenziando alcuni particolari, mi lasciava capire che forse dovrei essere meno severo nel giudicare questi fatti''. E' quanto ha detto il direttore di Rete Kalabria, Maurizio Bonanno, nel suo editoriale trasmesso oggi pomeriggio dall'emittente televisiva. ''Particolare di non poco conto - ha aggiunto Bonanno - e' che il messaggio sia giunto proprio dopo il mio ultimo editoriale legato all'attentato alla ditta Restuccia. E' un consiglio da seguire? Penso proprio di no. Credo proprio che Rete Kalabria, sotto la mia modesta direzione, continuera' a gridare forte la rabbia e la ribellione di un territorio che non accetta che a vincere possa essere la criminalita'''. ''L' aver violato - ha concluso - il recapito di casa non mi da' alcuna preoccupazione, anche se gli amici della Squadra Mobile di Vibo Valentia hanno voluto ''conservare'' i due foglietti fattimi pervenire. Noi continueremo nel nostro lavoro, convinti di stare dalla parte giusta: all'anonimo ''amico'' che mi ha inviato il messaggio, l'invito a venire, lui, con noi, dalla parte giusta”. Da parte nostra non possiamo che dare la piena solidarietà a Maurizio Bonanno e incitarlo a continuare nel suo lavoro. C’è tanto bisogno di informazione libera, fatta da uomini liberi e coraggiosi, in Calabria. Maurizio, tieni duro.

Scompare donna "Pupa" Mancini

14/07 Si è spenta questa notte, dopo una breve malattia, all'età di 78 anni, Anna Mancini meglio conosciuta come "Donna Pupa". Figlia di Pietro Mancini e sorella di Giacomo, donna Pupa lascia un vuoto incolmabile accanto al marito, Prof. Gaspare Turchiaro, suo compagno e marito nella vita. Sempre attenta alle vicende politiche della famiglia e sempre presente nei comizi ed alle presentazioni politiche, donna Pupa era arguta e attenta osservatrice della politica locale e nazionale. Non faceva mai mancare i suoi commenti al fratello Giacomo di cui era una delle più importanti "consigliere" e non mancava mai, con i suoi commenti, di stimolare il dibattito e il confronto politico, tanto privilegiato dal famoso leader socialista. Alla famiglia Mancini ed a Gaspare Turchiaro vanno le nostre più sentite condoglianze.

Scompare donna Pupa Mancini: Il ricordo di Pietro Mancini

17/04 Con mia zia Anna eravamo molto legati. Lei era sempre presente a tutte le manifestazioni, nel breve periodo che ho fatto politica a Cosenza, a cui partecipava non soltanto come zia affettuosa ma da militante socialista. Era, infatti, una memoria storica delle vicende socialiste cosentine. Ed aveva una grande curiosità per i fatti che si svolgevano nella politica romana. Io ho vissuto in via del Liceo nella casa dei miei nonni nei primi anni dell'infanzia. Ho perso la mamma presto, a soli sette anni, e mio padre era già impegnato a Roma. Zia Anna in quegli anni mi è stata molto vicina, con me era sempre molto affettuosa. E lo è stata anche dopo quando, finito il liceo, mi sono trasferito a Roma, e nei periodi successivi. La sua telefonata non mancava mai. Anche mio padre Giacomo con lei e con altre sorelle aveva un buon rapporto. C'era un legame intenso ed affettuoso. Ogni volta che tornava a Cosenza, chiedeva consiglio, voleva sapere le loro impressioni su come era andato nei comizi, nelle interviste televisive. Questo forte legame risaliva alla loro giovinezza, quando i cinque figli del vecchio Pietro Mancini si radunavano nella casa di mio nonno a Cosenza ed in quella di campagna. La commozione è grande. Ieri sera quando ho saputo della scomparsa di zia Anna, ho avuto, oltre a tanta nostalgia, l'impressione che il legame tra le sorelle e mio padre quasi continuasse dopo la morte. Quasi che andandosene il fratello prediletto anche molta della loro ragione di vita fosse venuta a mancare. Questo mi ha colpito. Zia Anna era la figlia più piccola, ma anche quella a cui i miei nonni erano più affezionati perchè ha vissuto con loro più a lungo, accudendoli fino alla fine. Con lei se ne va una grossa fetta della famiglia Mancini, del passato dei Mancini, della tradizione dei Mancini. Era il fulcro della nostra famiglia, teneva molto ai rapporti familiari e a quello con i nipoti. E con me ha avuto un rapporto speciale. Pietro Mancini.

Scompare donna Pupa Mancini: Il cordoglio del Sindaco

17/04 Il Sindaco Eva Catizone ha partecipato nel pomeriggio di oggi in Cattedrale ai funerali della signora Anna Mancini Turchiaro, sorella dell’On.Giacomo Mancini, già sindaco della città, deceduta dopo una breve malattia.Eva Catizone ha indirizzato alla famiglia della signora Mancini, al marito, Prof.Gaspare Turchiaro, ed alla sorella , signora Ginevra Mancini Leonetti, un messaggio di cordoglio anche a nome dell’intera giunta municipale di Palazzo dei Bruzi. “La scomparsa di Donna Pupà, come veniva da tutti affettuosamente chiamata – ha detto il Sindaco nel messaggio di cordoglio – mi ha riempito di enorme tristezza. Con lei se ne va un altro pezzo di storia della nostra città, ma anche una donna tenace, volitiva, sempre presente alle manifestazioni politiche che la vedevano spesso in prima fila estremamente interessata ad ogni dibattito e ad ogni riflessione. Lascia un vuoto incolmabile presso ognuno di noi che non avremo, purtroppo, più la possibilità di godere della sua arguzia e della sua simpatia.”

Il Presidente Fedele incontra i rappresentanti dei laboratori d'analisi privati, in procinto di scioperare

14/07 Si è tenuto nel pomeriggio di oggi l’incontro dei rappresentanti degli Istituti di diagnostica e dei laboratori di analisi privati con l’assessore regionale alla Sanità, Gianfranco Luzzo, voluto dal presidente del Consiglio regionale, Luigi Fedele per scongiurare la protesta programmata per il 22 luglio, che prevede il passaggio in assistenza diretta, cioè a pagamento a carico degli utenti, per le prestazioni specialistiche erogate. Al termine dei lavori, i rappresentanti dell’Anisap, pur ritenendo positive le assicurazioni dell’assessore Luzzo che, a loro dire, “di fatto sconfessa i direttori generali”, mantengono la protesta, in attesa delle determinazioni politiche del Consiglio regionale convocato per lunedì prossimo. La vertenza tra Anisap e direttori generali era scoppiata perché questi ultimi avevano prospettato, per il 2004, l’abbassamento di più del 40% del budget destinato alle prestazioni private rispetto alle quote dello scorso anno. L’assessore Luzzo ha detto che questo tipo di vertenza può essere chiarita in occasione dell’inizio della contrattazione che dovrebbe avvenire la prossima settimana, solo dopo la completa definizione dei Piani attuativi annuali delle Aziende, “alcune delle quali inadempienti”. E a tal fine- ha annunciato l’assessore- è convocata per sabato prossimo la Giunta. A conclusione dell’incontro, il Presidente del Consiglio regionale, Luigi Fedele si è detto soddisfatto “per i chiarimenti intervenuti tra le parti e per la sostanziale riuscita della riunione”. “Sono emersi- ha aggiunto Fedele- elementi di collaborazione che fanno ben sperare in una definitiva soluzione della vertenza. Non appena saranno definiti i Piani attuativi, sarà avviata la contrattazione che, con il senso di responsabilità degli operatori e la sensibilità istituzionale della Regione, consentirà di pervenire presto ad una soluzione soddisfacente per tutti, ma soprattutto garante delle necessità e delle esigenze dell’utenza calabrese”.

A breve la riattivazione del servizio di assistenza domiciliare per gli anziani

14/07 “Nel giro di pochi giorni sarà riattivato il servizio di assistenza domiciliare agli anziani” Lo ha assicurato l’assessore alle politiche del welfare Giovanni Serra, rispondendo immediatamente all’interrogazione rivolta al Sindaco Eva Catizone dal capogruppo dei DS in Consiglio comunale Elena Hoo ed oggi pubblicata dalla stampa locale. “E’ vero – dice Serra – che la gara d’appalto per l’aggiudicazione del servizio è stata espletata da due mesi, ma il ritardo nella ripresa delle attività di assistenza domiciliare a beneficio degli anziani della città è stato dovuto non certamente alla negligenza dell’Amministrazione comunale, ma solo alla necessità di perfezionare il contratto con la produzione di alcuni documenti indispensabili che il Comune ha richiesto alla cooperativa aggiudicataria. E’ solo questione di giorni e, una volta perfezionato il contratto, già predisposto dagli uffici, il servizio, che rientra a pieno titolo nei programmi dell’Amministrazione comunale, potrà riprendere il suo corso.”. Con l’occasione l’assessore Giovanni Serra ha comunicato inoltre che, a seguito dell’ordinanza del Ministero della sanità relativa alla tutela delle persone anziane, il Comune di Cosenza mette a disposizione a favore degli anziani soli o affetti da patologie particolarmente a rischio, il servizio di telesoccorso consistente nell’installazione, presso il domicilio dell’utente, di un apposito microapparecchio collegato attraverso il telefono ad una centrale operativa 24 ore su 24. L’assessore Serra ha comunicato che gli apparecchi a disposizione sono 44 e possono essere richiesti presso l’ufficio anziani dei Servizi Sociali del comune di Cosenza in via Piave 84. Per gli anziani che abbiano un reddito ISEE sino a 5.356,00 euro all’anno il servizio è gratuito. Per le altre fasce di contribuzione è previsto un ticket variabile in base al reddito.

Telefonata anonima annuncia bombe ai Tribunali di Cosenza e Catanzaro, ma nulla di vero

14/07 I palazzi di giustizia di Catanzaro e di Cosenza sono stati sottoposti a perquisizione dopo che una persona non identificata aveva segnalato la presenza nei due tribunali di un ordigno. La segnalazione e' avvenuta attraverso una telefonata fatta alla centrale operativa dei carabinieri di Cosenza. ''Faremo saltare i tribunali di Cosenza e Catanzaro'', ha detto la persona che ha chiamato, chiudendo immediatamente la comunicazione. Sono scattati cosi' i controlli dei carabinieri nel palazzo di giustizia di Cosenza e nei due edifici in cui hanno sede a Catanzaro gli uffici del Tribunale e della Corte d' appello. L' attivita' degli uffici, nel corso dei controlli, e' rimasta sospesa. Le perquisizioni non hanno portato, comunque, alla scoperta di alcun ordigno.

Nuova ordinanza del Comune di Cosenza per la raccolta dei rifiuti ingombranti

14/07 Il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti sara' attuato esclusivamente nei giorni di lunedi', mercoledi' e venerdi'. E' quanto ha predisposto l'amministrazione comunale di Cosenza con una apposita ordinanza. I cittadini, e tutti quelli che producono rifiuti ingombranti, (lavatrici, frigoriferi, scaldabagni, reti metalliche, biciclette, materassi, mobilio, ecc.) dovranno avere la cura di depositarli accanto agli attuali cassonetti della raccolta rifiuti dalle ore 20 dei giorni antecedenti la raccolta e non oltre le 8,00 del giorno di raccolta stesso. Una seconda ordinanza e' riferita alle attivita' commerciali e di servizio, in particolare a supermercati, negozi di alimentari, market, mobilifici, abbigliamento, autoricambi, generi diversi (con esclusione di ipermercati, centri commerciali e supermercati con superficie di vendita superiore a 1.500 mq.) e riguarda la raccolta differenziata degli imballaggi di cartone, cellophane, polistirolo, cassette della frutta, sia in plastica che in legno, avendo cura di ridurne il volume e conferirli al servizio di raccolta rifiuti tutti i giorni feriali dalle ore 19,00 alle 21,00, riponendoli, in maniera ordinata, accanto ai normali cassonetti della Nettezza Urbana nelle ore antecedenti il servizio di raccolta. Le ordinanze hanno effetto immediato. ''Si tratta di una modifica di ordinanze precedenti – ha dichiarato l'Assessore Giovanna Tartoni - per razionalizzare la raccolta dei rifiuti ingombranti e rendere piu' efficiente il servizio nell'interesse della collettivita' a tutto vantaggio del decoro urbano. Una decisione - ha concluso l'Assessore Tartoni - presa in seguito alla constatazione elle disfunzioni, che si sono verificate con il precedente sistema di raccolta dei rifiuti ingombranti, prodotti dalle attivita' commerciali e dagli stessi cittadini''.

Il Capo della Polizia de Sena, “Per la Calabria un programma sicurezza”

14/07 ''Mi pare di avere colto un nuovo spirito di collaborazione''. E' quanto ha detto il vicecapo della Polizia, Luigi De Sena, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella prefettura di Reggio Calabria. Stamane De Sena ha incontrato i rappresentanti dell' Assindustria reggina, i comandanti provinciali della Guardia di Finanza, Agatino Sarra Fiore; dei carabinieri, Antonio Fiano; della Dia, Francesco Falbo, il questore Vincenzo Speranza, ed il vicario, Vincenzo Montemagno. De Sena ha preannunciato che dopo la conclusione di questa visita istituzionale in Calabria il Ministero elaborera' un programma sulla sicurezza che sara' presentato a Catanzaro. ''Pensiamo - ha aggiunto il vicecapo della Polizia - sia opportuno rimodulare, alla luce delle risultanze odierne, il Pon sicurezza, privilegiando l'uso di tecnologie raffinate che aiutino piu' efficacemente nell'opera di controllo del territorio''. De Sena, inoltre, con riferimento ai frequenti attentati ad amministratori locali, ha detto che ''il numero degli episodi e' in netto aumento anche se, sui circa duecento casi registrati nell'ultimo anno, solo 80 sarebbero riconducibili all'attivita' amministrativa''. Il vicecapo della Polizia ha anche affermato che ''si riuscira' anche a risolvere il caso dell'attentato all'assessore regionale Saverio Zavettieri''

Visita virtuale ad impresa di Padova di 600 studenti cosentini

14/07 'Impresa virtuale in classe' per 600 studenti di Cosenza. Questo il nome dell'iniziativa che ha permesso agli allievi di 16 istituti tecnici del capoluogo calabrese di fare visita, ma solo virtualmente, ad alcune aziende di Padova. Un'azione di orientamento a distanza, svolta grazie alla partenership tra l'assessorato alla Formazione della provincia di Cosenza e l'Unione industriali di Padova. L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto 'SudNord-NordSud', promosso dal ministero del Welfare e realizzato da Italia Lavoro, l'agenzia tecnica governativa per le politiche attive dell'occupazione. 'L'impresa virtuale in classe' e' stata presentata oggi a Roma in occasione del convegno 'Mobili&Industriosi', durante il quale sono state presentate le buone prassi che a livello locale hanno favorito la mobilita' territoriale dei lavoratori. I 600 studenti cosentini, infatti, hanno avuto l'opportunita' di avere 11 incontri in videoconferenza con gli uffici e i reparti delle aziende padovane coinvolte, osservandone tecnologie, modalita' produttive e organizzazione del lavoro. L'obiettivo e' quello di promuovere nei giovani, e in particolare negli studenti che escono dalle scuole medie superiori, un atteggiamento aperto nei confronti della mobilita' geografica.

Sequestrati 35 capi di animali a Cosenza per trascurate norme anti-BSE

14/07 Sono stati sequestrati a Cosenza 35 capi di varie razze senza marchi identificativi e documentazione sanitaria. E' stata poi disposta la chiusura di due macelli per carenze igienico-sanitarie e cattivo smaltimento di materiale e rischio Bse, che finiva direttamente nella rete fognaria pubblica senza trattamento depurativo. A Castanzaro sono stati sequestrati 13 bovini e 49 vacche tenute in promiscuita' con altri animali. A Reggio Calabria sono stati ritirati 328 capi ovini e caprini e 52 kg di carne caprina appena macellata.

Approvato il bilancio consuntivo 2003 dell’Ente Parco del Pollino

14/07 Il consiglio direttivo dell' Ente Parco Nazionale del Pollino, riunitosi a Rotonda (Potenza), ha approvato, con un solo voto contrario, il conto consuntivo dell' esercizio finanziario 2003. Il consiglio ha, inoltre, accolto le dimissioni del consigliere Vito Teti, designato dalle associazioni di protezione ambientale, ed ha approvato l' adeguamento dei compensi del vice presidente e dei consiglieri e il riaccertamento e l' eliminazione dei residui attivi e passivi. Infine, il consiglio ha approvato una modifica al regolamento di concessione dei contributi per le iniziative culturali.

Il Comune di Cosenza ammesso al finanziamento per il programma “20mila alloggi in affitto”

14/07 Il Comune di Cosenza - informa un comunicato - e' stato ammesso al finanziamento per il programma sperimentale di edilizia residenziale, denominato ''20.000 abitazioni in affitto'', bandito con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 27 dicembre 2001. Con un contributo complessivo di due milioni 197mila e 500 euro, potra' cosi' acquistare e dare in fitto 40 nuove case, prevalentemente nel centro storico. L'ammissione riguarda quattro immobili per i quali il Comune aveva avanzato due distinte richieste, in tempi diversi. Della prima risposta positiva, riguardante tre edifici, si era avuta notizia gia' a novembre scorso. Ora al sindaco Eva Catizone e' arrivata, dal Settore Edilizia pubblica della Regione Calabria, la comunicazione del secondo finanziamento. In entrambi i casi il Comune di Cosenza si e' piazzato al primo posto nella graduatoria degli ammissibili a finanziamento per l'acquisto e recupero, in totale, di 40 alloggi in citta', da destinare a locazione permanente a canone convenzionato. La comunicazione regionale specifica che ''dopo l'attualizzazione delle risorse e la definitiva quantizzazione delle risorse impegnabili, il Comune sara' tempestivamente autorizzato a dare corso alla prosecuzione delle procedure previste dal Piano Operativo Regionale, al fine di pervenire all'avvio dei lavori entro 13 mesi dalla data di emissione del decreto.'' Questi gli immobili individuati dal Comune per realizzare gli alloggi: palazzo Marini Serra, in via Lungo Crati, palazzo Palmieri, in via Campagna, il palazzo ex Carime, in via Tredici canali, l'ex palazzo Bilotti, in via Rivocati. Nei primi tre si ricaveranno 22 alloggi, nell'ultimo 18 alloggi. Comprensibilmente lieta di questo positivo risultato il sindaco Eva Catizone, che ha sottolineato come i nuovi alloggi costituiranno un contributo significativo alla politica per la casa che l'Amministrazione comunale sta conducendo a favore delle categorie piu' bisognose. ''La localizzazione degli immobili, inoltre - ha continuato il sindaco - consentira' di proseguire nell'opera di riqualificazione globale del centro storico''.

Oggi la presentazione del Fumetto d’autore alla Casa delle Culture

14/07 Nella Casa delle Culture di Cosenza, nell'ambito della settima edizione del '' Festival delle Invasioni'', sara' presentato, alle ore 19, il primo volume della collana editoriale '' Black Smoking'', un progetto sul fumetto d'autore. Un'iniziativa - informa un comunicato - nata in collaborazione con la Casa editrice '' Le Nuvole '', con l'intento di promuovere i nuovi talenti della letteratura disegnata senza limiti di eta', residenza e nazionalita'. Dopo una lunga gestazione, dovuta ad un'accurata selezione per vagliare le tantissime proposte giunte da ogni angolo d'Italia, il primo volume e' ormai pronto. Si tratta di una storia antichissima, di cavalieri e draghi, belle fanciulle e castelli, con le dovute variazioni personali, infinite e, tutte da scoprire di una giovane autrice di Civitavecchia, Cristiana Leone. Il volume, conta anche di una splendida presentazione del noto sceneggiatore Bonelliano, Giuseppe De Nardo, autore di' innumerevoli storie per Dylan Dog e Julia. L'autrice, sara' presente a Cosenza, per inaugurare una bella mostra, dove saranno esposti tutti i disegni originali, prodotti per la realizzazione della storia. La mostra restera' aperta fino al 1 Settembre 2004.

Comune di Cosenza: “La mobilità urbana è prioritaria”

14/07 “Mobilita' ed area urbana sono, per il territorio di Cosenza e non solo, termini assolutamente inscindibili'': lo sostiene, in un comunicato il Comune di Cosenza. Inoltre le comunicato si legge, a nome dell’assessore lla Mobilita' e all' area urbana, Vittorio Cavalcanti, che, ''è penalizzante lo studio della Regione sui servizi minimi relativi al trasporto locale''. A parere di Cavalcanti e' prioritario, invece, ''sviluppare un sistema di trasporto pubblico che abbia come riferimenti simbolici il centro storico di Cosenza e l' Unical e come territori quelli dei comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero. Rispetto a questo - prosegue Cavalcanti - occorre veramente realizzare un reticolo di sinergie istituzionali ed aziendali, indispensabili per definire le strategie e le traiettorie piu' opportune''. Secondo l' assessore alla Mobilita' del Comune di Cosenza, ''e' veramente appagante la lettura del programma di governo del Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, che assai correttamente individua nel trasporto pubblico locale uno dei settori sui quali si misura la potenzialita' di crescita economico-sociale dei territori''. ''Il Comune di Cosenza - sottolinea ancora Cavalcanti - vuole rilanciare, tra le altre, quell' idea dell' integrazione, che ha trovato un primo sviluppo nel sistema Binbus ma che, da subito, deve trasformarsi in un autentico sistema di integrazione vettoriale che prenda corpo in un unico piano di esercizio concordato tra le aziende Binbus e che pretenda dalla Regione la definizione di un unico servizio urbano per i comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero''.

Il nuovo comandante del 18° Bersaglieri in visita al Comune di Cosenza

14/07 Il nuovo comandante del XVIII Reggimento Bersaglieri di Cosenza, colonnello Nicola Tota ha incontrato stamane il sindaco della citta', Eva Catizone. Lo si apprende da una nota dell' Ufficio stampa del Comune. L' ufficiale, proveniente da un' esperienza militare in Pennsylvania, si e' detto particolarmente colpito dalle bellezze del centro storico della citta'. Il sindaco ha illustrato all' ospite le principali iniziative adottate negli ultimi anni per realizzare una citta' all' altezza delle sue alte tradizioni culturali. Nel corso del colloquio, e' detto nel comunicato, si e' quindi parlato della comunita' dei bersaglieri, ormai parte integrante della citta', che guarda con grande simpatia al lavoro di questi giovani e dei loro vertici. Il sindaco ha espresso la massima disponibilita' per ogni esigenza che dovesse essere evidenziata dal Reggimento, nel solco della ormai consolidata collaborazione istituzionale.

A Scalea: rimuove i sigilli dal lido e viene denunciato

13/07 I carabinieri hanno denunciato in stato di liberta' a Scalea un operatore turistico, M.F., di 32 anni, accusato di avere rimosso i sigilli apposti nel 2002 dall' autorita' giudiziaria al suo lido e di avere riaperto l' impianto senza alcuna autorizzazione. Secondo quanto e' emerso dalle indagini dei Carabinieri, l' uomo, dopo avere riaperto lo stabilimento balneare, avrebbe anche ampliato l' estensione dell' impianto, passata da 750 a 1.840 metri quadri. I carabinieri della Compagnia di Scalea hanno anche sequestrato l' attrezzatura in dotazione allo stabilimento balneare, tra cui decine di sedie a sdraio ed ombrelloni. M.F., secondo quanto hanno riferito i carabinieri, e' stato denunciato con l' accusa di violazione di sigilli, deturpamento delle bellezze naturali e paesaggistiche e danneggiamento di bene demaniale.

In distribuzione il terzo numero della "Questione Meridionale"

13/07 E' in distribuzione il nuovo numero (anno II, n.3) della Questione Meridionale, il bimestrale d' inattualità diretto da Pasquino Crupi , edito dalla Pellegrini Editore. Nel numero attuale si segnala sullo sfondo di copertina l' editoriale dal titolo "Rinascita socialista. Rinascita meridionale", l'Omissis di prima pagina punta su " Il deputato Angela Napoli o la dialettica dei distinti", "; in Va' pensiero gli interventi di Antonino Gatto "Integrazione euro-mediterranea", di Serena Scordo "Emanuele Macaluso, riformista senza abiura" e di Teresa Grande "I luoghi della memoria e il rito del muro del pianto".Nei ritratti critici di meridionalisti un ritratto di Carmine Abate a firma di Giuseppe Autiero; in A l' ombra dei cipressi Pasquino Crupi firma " Don Chisciotte in Italia" e Carlo Muscetta "Guido Dorso o Machiavelli in Provincia". Nella sezione conclusiva Indice dei libri proibiti la pagina di Luigi Vento "Paolo Catalano racconta i calabresi in Australia".

In Calabria la terza spesa più alta d’Italia per i farmaci

13/07 Con una spesa farmaceutica di 440,57 milioni di euro in piu' rispetto al tetto massimo stabilito dall' accordo del 2001 tra Stato-Regioni e Province autonome, il Lazio risulta al primo posto tra le regioni che hanno sforato il 13% della spesa sanitaria complessiva, con una percentuale del 18,9%. Subito dopo c' e' la Sicilia, anch' essa a quota 18,9%, e un surplus di spesa pari a 408,74 milioni di euro. A rendere noti i dati, dopo il parere favorevole espresso dalla Commissione Bilancio della Camera sul decreto legge per il ripiano della spesa farmaceutica 2004, e' il deputato di Fi Gaspare Giudice. Dietro a Lazio e Sicilia, si piazzano altre due regioni meridionali entrambe a quota 16,5% sul totale della spesa sanitaria: la Campania con una spesa aggiuntiva di 263,15 mln e la Calabria con 98,29 mln. Quindi la Puglia (15,4%, 130,17 mln in piu'), la Liguria (15,3%, 59,05 mln), la Sardegna (15,1%, 47,33 mln), il Molise (15%, 9,34 mln), l' Abruzzo (14,3%, 24,94 mln), la Basilicata (13,9%, 7,69 mln), le Marche (13,6%, 13,98 mln), il Friuli Venezia Giulia (13,4%, 7,62 mln), la Valle D' Aosta (13,4%, 66 mila euro), l' Emilia Romagna (13,3%, 20,11 mln) e la Lombardia (13,1%, con 17,26 mln in piu'). La regione piu' virtuosa e' il Piemonte con una spesa farmaceutica inferiore al 13% della spesa sanitaria totale, con l' 11,7%, 82,63 milioni di euro in meno. Hanno rispettato il tetto anche il Veneto (12,1%, -59,59 mln), il trentino Alto Adige (12,3%, -9,12 mln) e l' Umbria (-12,6%, -4,51 mln).

Tre arresti per sfruttamento di manodopera a Corigliano

13/07 Tre operai, Pasquale Pipieri, di 54 anni, Giorgio Possidente, di 52, e Giuseppe Simone, di 29, sono stati arrestati dai carabinieri a Corigliano Calabro con l' accusa di sfruttamento di manodopera clandestina. I tre sono stati sorpresi mentre trasportavano, a bordo delle loro auto, cinque extracomunitari privi di permesso di soggiorno che avrebbero dovuto poi essere utilizzati per lavori agricoli nelle campagne di Schiavonea, . La Procura della Repubblica di Rossano, dopo avere convalidato gli arresti, ha disposto la rimessione in liberta' dei tre operai perche' incensurati e per mancanza di esigenze cautelari. Per i cinque extracomunitari e' poi scattata la procedura di espulsione.

Incidente sulla 106 vicino cassano: muore un emigrato

13/07 Un uomo, Ottavio Spinelli, di 64 anni, originario di Gallipoli, ma da tempo residente in Svizzera, e' morto in un incidente stradale che si e' verificato sulla strada statale 106 nel territorio del Comune di Cassano allo Ionio. Lo scontro, sulle cui cause sono in corso accertamenti, ha coinvolto tre autovetture, una Bmw, una Clio Renault, una Citroen Zx, e un autoarticolato Fiat. Spinelli era alla guida della Bmw con a bordo la moglie Assunta Tarantino, di 43 anni, che e' rimasta ferita cosi' come la conduttrice di un' altra delle vetture coinvolte, una Clio, Filomena Crescente di 30 anni di Cassano. Le due donne sono state soccorse da personale del 118 e trasportate nell' ospedale di Trebisacce. Sul posto sono giunti anche gli agenti della Polstrada di Trebisacce che hanno effettuato i rilievi assieme ai vigili del Fuoco del distaccamento di Trebisacce e gli uomini dell' Anas. A causa dell' incidente il traffico sulla 106 ha subito qualche rallentamento.

Il Comune di Cosenza aderisce alla protesta dell’ANCI sui tagli alla spesa pubblica

13/07 “Saremo a Roma, al direttivo convocato d' urgenza per giovedi' dal presidente nazionale dell' Anci, Domenici per far sentire anche la voce del Comune di Cosenza contro la scriteriata manovra varata dal governo Berlusconi e che rischia di penalizzare oltre misura le autonomie locali con i tagli spropositati alla spesa corrente''. Lo ha affermato, in una dichiarazione, il sindaco di Cosenza, Eva Catizone. ''Siamo stati facili profeti - ha aggiunto Catizone - cio' che si e' puntualmente verificato con il varo del decreto governativo sulla spesa pubblica, lo avevamo preconizzato a piu' riprese non mancando di sottolineare, nelle sedi deputate, la condotta irresponsabile del Governo Berlusconi, fortemente penalizzante per gli enti locali''. Per il sindaco di Cosenza ''il varo della manovra complica la vita dei nostri Comuni la cui capacita' di spesa era gia' principalmente garangtita da risorse autonome. Con il nuovo decreto si aggiunge angheria ad angheria ed e' per questo che le municipalita' non possono starsene in silenzio”.

Giovedì a Cosenza il capo della Polizia, De Sena

13/07 Si protrarra' fino a venerdi' la visita in Calabria del vice capo della Polizia, Luigi De Sena, richiamato nella regione dalla recrudescenza dell'attivita' criminale. "Domattina - ha detto De Sena ai giornalisti - saremo a Reggio Calabria; giovedi' a Cosenza, venerdi' a Crotone. Al termine ci sara' una conferenza regionale a Catanzaro". Il vice capo della Polziia, cosi' come e' avvenuto oggi a Vibo, incontrera' i vertici delle forze dell'ordine e della magistratura, oltre che i rappresentanti di sindacati e imprenditori.

Il 19 si riunisce il consiglio regionale per discutere sui problemi della sanità

13/07 Il Consiglio regionale, convocato dal Presidente Luigi Fedele in ottemperanza ad una richiesta dei consiglieri dei gruppi del centrosinistra, tornerà a riunirsi Lunedì 19 luglio 2004 alle ore 15,00. L’Assemblea legislativa, al primo punto degli argomenti all’ordine del giorno, discuterà i problemi della sanità, alla luce, tra l’altro, della decisione assunta dai rappresentanti delle strutture private convenzionate di passare all’assistenza diretta dal prossimo 22 luglio. Il Consiglio regionale, inoltre, si determinerà in ordine ad alcune proposte di provvedimento amministrativo, progetti di legge e ordini del giorno di iniziativa della Giunta regionale, assessorili, di singoli consiglieri e di iniziativa popolare. L’ordine del giorno dei lavori, infatti, prevede la trattazione di un provvedimento amministrativo di iniziativa della Giunta regionale in materia di norme per l’edilizia scolastica; del Regolamento di attuazione della legge sul bed&breakfast; dei progetti di legge per l’istituzione del distretto agroalimentare di qualità di Sibari, per lo sviluppo dell’economia ittica della Calabria e per la tutela e la salvaguardia del cedro. Inoltre, Il Consiglio regionale discuterà gli ordini del giorno depositati da vari consiglieri sulla situazione del porto turistico dei laghi di Sibari (Diego Tommasi); sui lavori di ammodernamento del tratto calabrese della Salerno-Reggio Calabria(Egidio Chiarella) e sulla riassegnazione delle aree di servizio per la distribuzione dei carburanti sull’A/3, Salerno-Reggio Calabria(Gianfranco Leone). In relazione ai problemi della sanità, il Presidente Luigi Fedele ha convocato per domani pomeriggio, mercoledì 14 luglio, un incontro tra i capigruppo consiliari, l’assessore alla Sanità, Gianfranco Luzzo, ed i rappresentanti della sanità privata. “Porremmo in essere ogni utile iniziativa – ha sottolineato Luigi Fedele- affinché si possa raggiungere in armonia una intesa tra le parti con l’obiettivo di mantenere ad un livello efficace le prestazioni dei servizi sanitari delle strutture convenzionate alla popolazione calabrese”.

Il “Bergamotto d’oro” della Regione, all’azienda vinicola Odoardi


13/07 Il presidente del Consiglio regionale, Luigi Fedele, ha visitato oggi il comprensorio di Nocera Terinese-Falerna, in provincia di Catanzaro, una delle aree di produzione vitivinicola più importanti della regione e considerata a livello internazionale fra quelle emergenti sul piano della qualità nel Mezzogiorno. Nel corso della visita il Presidente si è recato nell’azienda senz’altro più significativa della zona: la Odoardi di Nocera Terinese che nelle ultime settimane ha riscosso lusinghieri giudizi dalle più accreditate guide dei vini mondiali e che, con 95 ettari vitati, è la più importante della provincia di Catanzaro. Fedele ha conferito ai titolari dell’azienda un riconoscimento della Presidenza del Consiglio regionale, il Bergamotto d’oro, “per sottolineare - ha affermato - risultati particolarmente prestigiosi non solo perché provenienti da critici enologici assai accreditati ma anche sempre estremamente severi nei riguardi del vino meridionale e in particolare calabrese”. Auspicando che i premi ottenuti coincidano “col definitivo risveglio della Calabria vinicola, finalmente non più ‘la bella addormentata’ del vino italiano”, il Presidente ha aggiunto: “questi vostri successi premiano l’intero comparto vinicolo calabrese e testimoniano che lavorando bene e puntando con serietà e tenacia sulla qualità, i nostri vigneti come l’intera agricoltura regionale, ottengono risultati importanti in campo nazionale e oltre”.
A Nocera Terinese Fedele è stato accolto dai titolari dell’azienda, i fratelli Gregorio e Giovanbattista Lillo Odoardi, che hanno guidato il Presidente nei moderni impianti della cantina in contrada Campodorato illustrando le fasi di produzione dei loro vini e aprendo al Presidente le porte della preziosa barricaia, il “caveau” dell’azienda che custodisce a temperatura controllata una distesa di botti di rovere per l’affinamento dei vini.
Gregorio e Giovanbattista Odoardi hanno ottenuto di recente i migliori giudizi dal gotha della critica enoica, quella che stila classifiche e promuove tendenze ma anche business e, sempre di più, incanala i flussi dell’enoturismo. Hanno riscosso le preferenze dell'Associazione Italiana Sommeliers con la guida "Duemilavini 2004". Tra le etichette premiate con i "4 grappoli", riconoscimento attribuito dai qualificati degustatori dell’Ais, sono stati selezionati sia il rosso Mortilla 2000, sia il Garrone 2000 (il vino orgoglio degli Odoardi che l’anno scorso è stato premiato con i “Tre bicchieri” della GamberoRosso-Slow Food). Ambitissimo, poi, il successo ottenuto dagli Odoardi in campo internazionale. Da Daniel Thomases, che stila le classifiche per Veronelli & Parker, sono piovuti sui rossi dell’azienda catanzarese una pioggia di punti: 93/100 per il Vigna Mortilla 2001; 91/100 per il Vigna Garrone 2001 e addirittura 95/100 per l’ultimo vino prodotto dagli Odoardi, il sontuoso Polpicello 2001. Ma non basta. Due mesi fa il Vigna Mortilla è stato valutato 92/100 da International Wine Magazine e nel numero di Aprile 2004 di Wine Spectator il Garrone 2000 è stato definito “fantastic” ottenendo un punteggio di 90/100. Ricco e lusinghiero, insomma, il “medagliere” dell’azienda, tanto da collocare stabilmente la cantina di Nocera Terinese ai vertici dell’enologia italiana. I loro vigneti si estendono per circa cento ettari nella valle del Savuto e sulle colline che s’affacciano alte sul mare di Falerna, sito di millenaria tradizione vinicola come confermano le campagne archeologiche.
Quando ha cominciato l’imbottigliamento, oltre venticinque anni fa, la Odoardi rappresentò una svolta rivoluzionaria nell’enologia calabrese. E fu subito un successo, un premio meritato per Giovan Battista Odoardi, clinico stimato (era primario medico a Cosenza) e appassionato vignaiolo per tradizione (plurisecolare) di famiglia, scomparso sei anni fa.

Forum della aree rurali, il futuro dell'Europa, il 14 a Gambarie

13/07 Mercoledì 14 luglio alle ore 17.00, presso l’Hotel Centrale di Gambarie d’Aspromonte, si svolgerà la giornata informativa dedicata al tema del Futuro dell’Europa. La giornata fa parte della serie di iniziative denominate “Forum delle aree rurali”. L’iniziativa, organizzata dal Consiglio regionale della Calabria, dalla Commissione europea e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento Politiche Comunitarie, è finalizzata alla divulgazione
e sensibilizzazione dei cittadini ai temi di una evoluzione europea in corso.
Il programma della giornata prevede i saluti presidente del Consiglio regionale, Luigi Fedele, del presidente della Commissione regionale “Politiche Comunitarie”, Giuseppe Pezzimenti e del presidente della Comunità Montana dello Stretto, Antonino Micari. I lavori saranno aperti dal responsabile del progetto, Guido Leone, mentre la presentazione del progetto “Comunicare l’Europa” è affidata a Raffaella Rinaldis. L’esperienza Scuola Ambientale e cultura dell’integrazione sarà presentata da Armando Rossi. Durante il forum, con l’ausilio di esperti ed europeisti, si affronterà il tema del futuro dell’Europa e dell’opportunità di costruire un’Unione Europea garanzia di pace, giustizia, sicurezza, crescita economica, culturale e sociale. Nel corso dell’incontro si cercherà contemporaneamente di realizzare un momento di informazione e avvicinamento all’Europa delle comunità locali nonché allo stesso tempo avviare una discussione sul futuro dell’Europa con la partecipazione attiva sia dei cittadini che degli enti locali (Comuni, Comunità Montane ecc.). A tal fine si cercherà di sensibilizzare gli enti locali, le associazioni di categoria, le associazioni culturali e i centri di aggregazione affinché partecipino attivamente ai lavori del forum e coinvolgano il maggior numero di cittadini possibile. L’iniziativa “Comunicare l’Europa” terminerà giovedì 15 luglio, alle ore 9.00, presso la facoltà di Agraria dell’università Mediterranea di Reggio Calabria. Alla presenza del Preside della facoltà, Fichera, del presidente del Consiglio regionale, Fedele, del presidente della Commissione regionale “Politiche comunitarie”, Pezzimenti, e del Responsabile del Progetto, Leone, si susseguiranno gli interventi di esperti europeisti e di studiosi della realtà istituzionale europea,
tra questi Angelo Ferraro. Le giornate conclusive sono finalizzate alla sensibilizzazione dei giovani e alla loro partecipazione al dibattito sul futuro dell’Europa.

Nicola Lucchetti eletto presidente della Camera di Commercio di Cosenza

12/07 Nicola Lucchetti, già presidente di Coldiretti, è stato eletto quest'oggi presidente della Camera di Commercio di Cosenza. La sua candidatura l'ha spuntata su quella di Fausto Aquino per appena tre voti (15 contro 12). Appena eletto Lucchetti ha ricevuto le felicitazioni del Sindaco di Cosenza. Eva Catizone, che ha dichiarato che con questa elezione si apre un nuovo corso nella storia dell'Ente. "con il neo presidente - ha poi aggiunto il Sindaco Catizone-si potranno individuare sinergie e strategie comuni per lo sviluppo del territorio"

Padre Fedele comincia uno sciopero della fame per l’iscrizione in C1

12/07 Padre Fedele Bisceglia, il frate missionario francescano leader storico degli ultra' del Cosenza calcio e da qualche tempo presidente delal societa' rossoblu', esclusa un anno addietro dal campionato di C1, attua da oggi lo sciopero della fame. Il “monaco” ha attuato la sua protesta in concomitanza con il deposito alla Figc, da parte dei legali della societa', dell'istanza di esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato che aveva stabilito l'illegittimita' della cancellazione del club calabrese dalle serie calcistiche professionistiche. “Ho deciso di attuare questa protesta - ha detto padre Fedele - perche' dalla Figc non giunge nessun segnale positivo nonostante la decisione del Consiglio di Stato secondo la quale il Cosenza deve essere nuovamente iscritto ad un campionato professionistico''. Il frate sta attuando la protesta nei pressi dell'Oasi francescana, la struttura che anni fa ha fondato a Cosenza per accogliere persone disagiate. ''Lo sciopero della fame iniziato stamane - ha aggiunto - andra' avanti ad oltranza. O meglio fino a quando la Figc non provvedera' a rispettare la sentenza del Consiglio di Stato. E non escludo anche la possibilita' che la mia protesta possa finire anche dinanzi ai cancella della Federazione visto che del nostro caso nessuno si sta interessando''. ''Io sono il piu' povero presidente di una societa' di calcio - ha concluso - ma la mia fede calcistica mi consentira' di portare avanti, in modo pacifico, questa protesta che ritengo giusta. Ho realizzato anche alcuni cartelli e striscioni con i quali stiamo stigmatizzando il comportamento della Figc che, sulla vicenda del Cosenza, si sta comportando in modo veramente incomprensibile”. Padre Fedele chiede inoltre "che qualcuno illumini le menti dei responsabili della Figc affinche' ridiano al Cosenza quello che ingiustamente gli e' stato tolto". Il Cosenza calcio 1914 era stato escluso dal torneo di C1, al quale era retrocesso dalla B, adducendo motivi che, poi, erano gli stessi con cui sono stati iscritti molti altri club. I legali del sodalizio rossoblu' avevano immediatamente contestato la decisione.

Arrestati, in flagranza di reato, due piromani in provincia di Cosenza

12/07 Due arresti di incendiari sorpresi in flagranza di reato in Calabria dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato appartenenti al Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale (N.I.P.A.F.) di Cosenza, unitamente ad agenti del Coordinamento Territoriale per l'Ambiente del Parco Nazionale del Pollino. Il primo riguarda un agricoltore, C.S. di 65 anni, arrestato dagli uomini del N.I.P.A.F mentre dava fuoco a quattro congegni incendiari che aveva posizionato a grande distanza tra loro in un campo agricolo, in localita' Quattromani, ai confini con una foresta di lecci e di pini. L'intervento immediato di squadre di forestali e di un' autobotte del Servizio antincendio ha fatto in modo che le fiamme venissero spente rapidamente e che il bosco riportasse danni eccessivi. La zona di Belvedere negli ultimi giorni e' stata colpita da numerosi incendi di origine dolosa. Per questo era stata attivata dal Corpo Forestale una speciale unita' con il compiti di vigilanza del territorio. Un altro incendiario, C.D. di 52 anni originario di Castrolibero (CS), e' stato tratto in arresto dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato perche' sorpreso mentre dava fuoco a diversi cumuli di sterpaglie all'interno di un campo coltivato situato vicino ad un bosco di lecci nel comune di Guardia Piemontese (CS). Alla vista degli agenti forestali l'uomo ha tentato di nascondere il gesto incendiario fingendo di essere intervenuto per spegnere le fiamme. L'incendio e' tuttora in corso ed e' penetrato nel bosco. Sul posto sono intervenute diverse squadre del Corpo Forestale impegnate nelle operazioni di spegnimento. La Calabria nel 2003 e' stata la regione nella quale il Corpo Forestale dello Stato ha eseguito il maggior numero di arresti, 8, per il reato di incendio boschivo doloso.

Stato di mobilitazione delle aree di servizio sulla Salerno-Reggio. Probabile serrata.

12/07 Aree di servizio a rischio serrata sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria. I gestori annunciano infatti lo stato di mobilitazione e si dicono pronti ad attuare ogni azione sindacale e di lotta, senza escludere la chiusura degli impianti, se l'Anas non si impegnera' a chiarire le sue intenzioni sulla delocalizzazione di 6 aree di servizio della A3. Lo comunicano in una nota Aisa, Fegica ed Anisa. ''Alle fortissime preoccupazioni manifestate da tempo per il piano predisposto da Anas per il riaffidamento dei servizi offerti sulle aree, - spiegano - ora si aggiunge la determinazione espressa dallo stesso ente concessionario a realizzare progetti di delocalizzazione per almeno 6 aree attualmente esistenti. Progetti che, a cominciare dalle due Campagna est ed ovest, in provincia di Salerno, prevedono tempi e modalita' di attuazione fumosi ed indefiniti e che, con l'annunciata apertura di nuovi tratti di viabilita', determinano il sostanziale azzeramento delle attivita' commerciali e di offerta di servizi all'utenza che attualmente rappresentano il sostentamento, tra distribuzione carburanti e ristorazione di oltre 130 famiglie''. Senza contare il disagio per gli automobilisti, gia' abbondantemente provati dai trentennali cantieri della A3. I gestori giudicano la situazione ''insostenibile'' e ricordano che le organizzazioni di categoria stanno, da mesi ed invano, chiedendo ad Anas incontri risolutivi ed impegni precisi e da parte del Governo e delle amministrazioni locali.

Donna ucraina muore travolta da un treno a Belvedere

12/07 Una cittadina ucraina, Margobana Okeana, di 34 anni, e' stata travolta da un treno mentre stava camminando lungo i binari nei pressi della stazione ferroviaria di Belvedere Marittimo. La donna, che lavorava come badante presso una famiglia cosentina, e' stata travolta dal eurostar Reggio Calabria - Roma ed e' morta all'istante. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polfer che hanno avviato le indagini.

Il Presidente Oliverio fa visita al giovane ragazzo di Catanzaro aggredito pochi giorni fa

12/07 Il Presidente della Provincia Gerardo Mario Oliverio si è recato, nella tarda mattinata di oggi, presso l’Ospedale Civile “L’Annunziata” di Cosenza per far visita al giovane Stefano Morelli, il diciassettenne catanzarese pestato da alcuni coetanei, l’altra sera, in Piazza XV marzo, mentre assisteva ad uno dei concerti in rassegna del Festival delle Invasioni. Al giovane, in prognosi riservata e sottoposto all’asporto della milza, presso il reparto di Chirurgia Pediatrica del nosocomio cosentino, ed ai genitori del ragazzo, il Presidente della Provincia, accompagnato dal Primario, Dott.ssa Giovanna Riccipetitoni (i due nella foto) , ha rivolto parole di conforto e l’augurio di una pronta guarigione affinchè possa presto far ritorno alle sue abituali attività, archiviando, laddove sarà possibile, la terribile avventura ed il grave pericolo scampato. “E’ stato un atto incredibile -ha detto, per la circostanza, il Presidente Mario Oliverio- che condanniamo energicamente. Si tratta di un episodio inquietante che contraddice la storia e le tradizioni di civiltà della nostra città e della nostra provincia. E’ necessario, pertanto, che si faccia piena luce sull’accaduto, individuando i responsabili perché vengano isolati fenomeni che non possono trovare cittadinanza e devono essere stroncati sul nascere”. “Siamo sicuri che gli organi preposti faranno il possibile perché i delinquenti che hanno consumato questo atto così vile e grave nei confronti di un giovane tranquillo che, assieme a tantissimi altri coetanei godeva una serata di festa e di sana allegria, vengano al più presto individuati -ha aggiunto il Presidente Mario Oliverio- e chiamati a rispondere dell’aggressione violenta, perpetrata ai danni del giovane, che per fortuna non ha avuto conseguenze peggiori”, “A Stefano abbiamo espresso gli auguri di pronta guarigione ed il saluto affettuoso -ha concluso il Presidente della Provincia- dei cittadini della nostra provincia. Con lui ci siamo dati appuntamento per festeggiare insieme, appena le sue condizioni lo consentiranno, e per mandare un messaggio positivo di impegno civile a tutti i giovani della Calabria perché atti come questo non abbiano a ripetersi mai più”.

Presentato a Catanzaro il progetto regionale “Shock” per l’occupazione

12/07 E' stato presentato questa mattina, a Catanzaro, nella sede di rappresentanza della Giunta regionale di Palazzo Alemanni, il progetto ''Shock'' per l'occupazione in Calabria. L'iniziativa e' stata introdotta da Antonio Saladino, presidente della commissione regionale per l'emersione del lavoro non regolare. ''Il progetto - ha detto – si muove essenzialmente attorno a due direttrici, cioe' il progetto, la stabilizzazione e il piano straordinario del lavoro. Quella che presentiamo questa mattina e' solo la cornice di un quadro di un progetto stilato da Luca Meldolesi, presidente nazionale del comitato per l'emersione del lavoro non regolare''. Il presidente della regione, Giuseppe Chiaravalloti, ha detto che ''il lavoro e' l'emergenza piu' drammatica del nostro territorio. Miracoli pero' non se ne fanno. Bisogna dare delle risposte con l'ingegno e ricercando le risorse. Per questo motivo il nostro intervento si articolera' in tre momenti: il primo con il piano generale per l'occupazione che e' un piano di fondo; il secondo con la stabilizzazione dei precari, che e' una brutta gatta a pelare frutto delle politiche approssimative e clientelari del passato; il terzo, che e' il piano ''shock'', con la possibilita' di reperire le risorse necessarie per dare lavoro ai calabresi, soprattutto per i giovani''. I dettagli del piano ''shock'' sono stati illustrati da Luca Meldolesi, presidente nazionale del comitato per l'emersione del lavoro non regolare. ''La mia proposta - ha subito dichiarato - fa leva sullo sfruttamento piu' marcato della politica premiale, cioe' dei fondi che vengono erogati alle aziende se si comportano in maniera regolare, con un sistema di controlli. Il lavoro in Calabria c'e' ma non e' regolare. Per questo motivo – ha detto - bisogna cambiare passo con i privati, quali ad esempio le agenzie interinali o altri privati che si occupano di trovare lavoro, siano da stimolo per gli uffici provinciali per l'impiego con un'azione sussidiaria in modo che il sistema pubblico reagisca con nuove responsabilita'. ''L'operazione shock - ha aggiunto - consiste anche nella presenza sia privata che pubblica nel mondo del lavoro in modo da fornire piu' possibilita' lavorative; andare a fondo sui bisogni del calabresi in modo da capire le reali esigenze e stabilizzare i precari e aumentare l'impiego e la produttivita' del lavoro pubblico. In questo progetto bisogna effettuare un accordo con le province per i centri per l'impiego e creare un organismo itinerante per la loro verifica e controllo''. L'assessore al lavoro, Antonino Mangialavori, si e' invece detto ''scettico sull'utilizzo dei centri per l'impiego. Non credo che si possa ottenere un buon risultato se i centri per l'impiego vanno in concorrenza tra di loro. E' necessario – ha aggiunto - che il lavoro nero esca fuori dal sommerso altrimenti non si spiega come la disoccupazione il Calabria e' al 22% e i ragazzi girano con auto, moto e cellulare con i loro genitori che sono tranquilli.''. Mangialavori ha anche anticipato che nelle prossime sedute di Giunta verranno proposte delle delibere che riguardano l'imprenditoria giovanile e la microimpresa e ha fatto appello alle forze sociali per un effettivo coinvolgimento. Con il loro convincimento - ha concluso - possiamo portare a compimento questa grossa progettualità”.

Lunedì 19 il "Baciccio" ritrovato a Vibo sarà alla Sopraintendenza di Cosenza

12/07 Fino a domenica sera, 18 luglio, la collezione d'arte antica di Palazzo Barberini si arricchisce di una "perla" in piu': il dipinto "Pasce oves meas" del pittore tardo-barocco Giovan Battista Gaulli, meglio noto come il Baciccio. La tela, ritenuta finora perduta, ma nota agli studiosi attraverso inventari e disegni, e' stata ritrovata recentemente nelle collezioni di un palazzo nobiliare di Vibo Valentia ed e' da ritenere uno dei capolavori della pittura romana tra '600 e '700. Recentemente restaurato il capolavoro e' stato presentato dal soprintendente per il Polo mussale Romano, Claudio Strinati e dalla storica dell'arte Rossella Vodret. Il Cristo al centro del dipinto sembra ora, ripulito dalla polvere degli anni e dalle ridipinture, irradiare una luce candida che si riverbera sulle colorate vesti dei discepoli, sullo sfondo di un tipico paesaggio barocco. Fino a domenica, per romani e non solo, Palazzo Barberini offre un'occasione che non si ripetera'. Lunedi', acquisito dalla soprintendenza per il patrimonio artistico e storico della Calabria che lo pagato 250 mila euro, il dipinto partira' alla volta di Cosenza, dove fara' parte della collezione della Pinacoteca nazionale della citta'. L'ultima notizia del "Pasce oves meas", prima del recente ritrovamento, era del 1776. Dopo questa data se ne erano perse le tracce.

Chiaravalloti: “Miseria e ignoranza alle radici del fenomeno criminale in Calabria”

12/07 “La miseria e l'ignoranza sono le matrici del fenomeno criminale in Calabria''. Lo ha detto
stamane il presidente della giunta regionale, Giuseppe Chiaravalloti, a margine di un incontro per la presentazione di un progetto per il rilancio dell'occupazione. ''La lotta alla criminalita' - ha aggiunto - richiede un coinvolgimento di forze totali. Ho sempre ritenuto che la battaglia si conduce sul terreno dell'avanzata culturale e dello sviluppo economico. Il problema quindi si combatte sul terreno della promozione della cultura''. ''Le dichiarazioni di comodo - ha concluso Chiaravalloti - di tutti i paladini, quelli che credono che la criminalita' si combatta con uno sciopero di piazza e panino all'osteria, non andranno da nessuna parte”.

Dal 3 agosto l’Ampollino Sound Festival 2004

12/07 E’ stata confermata la data, dal 3 al 5 agosto, per la VII edizione dell'Ampollino Sound, festival biennale che da 14 anni si tiene nella cornice paesaggistica del lago Ampollino a Trepido' di Cotronei. Due le novita' di quest'anno, che si aggiungono agli ormai classici concerti serali: l'esposizione delle suggestive foto di Francesco Daniele, e una mostra del pittore Stefano Tamburini, che esporra' le sue tele all'aperto nella pineta in riva al lago, e potra' inoltre essere ammirato nella produzione dal vivo di nuove opere, ispirate dalla coinvolgente atmosfera della manifestazione. In linea con le precedenti edizioni, cui hanno preso parte artisti di fama nazionale e internazionale del calibro di 99 Posse, Neffa, Casino' Royale, Roy Paci, Eugenio Bennato e molti altri, l'edizione 2004 vedra' avvicendarsi sul palco del Teatro Tenda: Juredure' e Apres la Classe (3 agosto), Ludovico Van, Spasulati Band e Folkabbestia (4 agosto), Sungria e Africa Unite (5 agosto). Al termine di ogni concerto la musica continuera' con la dance hall 24h di DJ CECC.

Dipendenti della protezione civile denunciano un taglio di 500 mila euro

12/07 Un gruppo di dipendenti del settore della Protezione civile parla, in una lettera, di ''drastiche decurtazioni del fondo del bilancio che di fatto rigettano la struttura nell' ingovernabilita' gestionale e quindi operativa''. In particolare, nella lettera si chiede che fine abbiano fatto 500 mila euro della Protezione civile e chi ''ha ritenuto opportuno destinarli ad altre strutture proprio nel periodo di massima emergenza e proprio quando altre impegnative emergenze sono state demandate dallo Stato alle Regioni''. Il gruppo di dipendenti rende noto che a partire dal primo agosto prestera' servizio “in armonia con le norme contrattuali applicate a tutti gli altri dipendenti regionali e cioe' dal lunedi' al venerdi', dalle 7.30 alle 13.30 e con recupero pomeridiano nel giorni di lunedi' e mercoledì”.

Il Presidente della Provincia incontra il Comandante dei 18° Bersaglieri

12/07 Il Presidente della Provincia Gerardo Mario Oliverio ha ricevuto questa mattina, nella sala della presidenza, il Colonnello Giuseppenicola Tota, Comandante del XVIII° Reggimento Bersaglieri di Cosenza, accompagnato dal Tenente Colonnello Federico Zuccarelli e dal Luogotenente Alfonso SignorettI. I due rappresentanti istituzionali hanno avuto un cordiale scambio di opinioni su vari temi di natura politica ed economica, con specifici riferimenti alla nostra realtà provinciale, dove la “comunità” dei Bersaglieri, come ha sottolineato il Colonnello Tota, si è felicemente integrata ed opera in maniera concretamente positiva. Il colonnello Giuseppenicola Tota, ha illustrato al Presidente Oliverio la realtà organizzativa ed operativa del Reggimento dei Bersaglieri, rappresentata da giovani volontari, di cui molti in ferma permanente, che svolgono la loro attività tra Rende e Cosenza, in piena sintonia col territorio. Con l’Istituzione Provincia, il Col. Tota ha dichiarato di voler instaurare un clima di attiva collaborazione e di amicizia, nell’interesse delle popolazioni. Proveniente da Corato, in provincia di Bari, e, quindi, uomo del Sud, il Comandante del Reggimento dei Bersaglieri ha parlato di una sua ultima esperienza di lavoro negli Stati Uniti, dove ha frequentato l‘Army War College, in Pensylvania, ed ha avuto, tra l’altro, modo di conoscere la folta comunità di nostri conterranei in America, che mantiene tradizioni e legami forti con la terra d’origine, risorsa che merita di essere consolidata. Il Presidente della Provincia Mario Oliverio, a tal proposito, ha comunicato all’illustre ospite di avere già previsto nel suo programma la costituzione di una “rete” che riagganci e ripristini un contatto sempre più vicino con le popolazioni emigrate, ormai di terza generazione, che vivono oltre oceano e la volontà di creare una, vera e propria, “anagrafe” degli immigrati. “I cosentini sparsi per il mondo conservano fortissima la loro identità culturale e tengono sempre vive quelle tradizioni che, invece, noi, in parte, abbiamo perduto -ha detto il Presidente Mario Oliverio- ed è per questo che bisogna riavvicinarli alle loro radici e consolidare con loro legami solidi perché rappresentano una ricchezza da valorizzare”. Il Presidente Oliverio ha esaltato, poi, il ruolo dell’esercito che deve essere valutato attentamente e tenuto nella massima considerazione dalle Istituzioni dei luoghi in cui esso opera perché rappresenta il presidio delle stesse, a garanzia anche della sicurezza dei cittadini.

Chiaravalloti: “Sul lavoro attendo contributo da tutti”

12/07 “Aspetto il contributo di tutti. Le battaglie non la vince solo la classe politica. La classe politica ha l'obbligo di promuovere le iniziative e di portare un contributo di progettualita' ma poi si vince o si perde tutti insieme”. Lo ha detto il presidente della Regione, Giuseppe Chiaravalloti, stamane a Catanzaro a margine della presentazione del progetto 'Shock' per il rilancio dell'occupazione in Calabria. “Una battaglia per il lavoro - ha aggiunto - non puo' essere condotta solo dalle istituzioni se poi c'e' una classe imprenditoriale ottusa e gretta che pensa solo al proprio comodo immediato. Una battaglia per il lavoro non si vince se c'e' un sindacato egemonizzato da qualche arruffa popolo di periferia che pensa solo alla sua carriera elettorale''. “La battaglia - ha concluso Chiaravalloti - si vince quando tutte le forze, in piena consapevolezza e con l'adesione di tutti, si muovono verso una certa direzione”.

Svolte a Reggio le “Viniadi 2004”

12/07 Nell'ultima gara eliminatoria delle ''Viniadi'' 2004 di Enoteca Italiana e Mipaf, domenica sera a Reggio Calabria, l'alloro di ''campione'' del vino del promontorio di Scilla e' toccato ad un 24enne, imprenditore immobiliare residente nel capoluogo di regione. Pasquale Vita, questo il suo nome, ha superato altri dieci concorrenti nelle prova di assaggio ''bendato'' e in quella di cultura enologica che si sono svolte nelle sale della Enoteca La Corte, in localita' Gallina, alla presenza della giuria presieduta da Armando Franceschelli (vicepresidente Ente Vini - Enoteca Italiana) e composta dai giornalisti Andrea Musumeci (Tgr Rai Calabria), Arnaldo Cambareri (Gazzetta del Sud), Francesco Cotroneo (Reggio Tv), Giuseppe Catalano (Radio King - sommelier) e da Luciano Mazzacuva (enotecario). Vita e' quindi il semifinalista per la Calabria delle ''Viniadi'' 2004 in programma per il centro-sud l'11 settembre a Solopaca (Benevento), mentre la finale e' prevista a Udine in ottobre.
Il ''campione'' e gli altri eno-appassionati calabresi, posti di fronte a 6 bottiglie ''bendate (chiuse dentro sacchetti neri che ne nascondono forma ed etichette), hanno dovuto riconoscere tre monovitigni (Chardonnay, Gaglioppo e Caberner Sauvignon) e tre regioni di produzione (Greco di Tufo - Campania; Aglianico del Vulture - Basilicata; Chianti Classico - Toscana), ed inoltre hanno dovuto superare il test a risposte multiple di cultura enologica generale.Quattro filari di vite (dedica e usufrutto per 3 anni), 4 wine experience in aziende di pregio (3, 5, 7 giorni) e ricchi set di bottiglie (da 42 a 120): questi i premi in palio per le ''Viniadi'' 2004, seconda edizione del Campionato Italiano Degustatori non Professionisti organizzato da Enoteca Italiana (Siena), ente pubblico fondato nel 1933 il cui compito e' promuovere e valorizzare il nostro vino in Italia e nel mondo, e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali nell'ambito di ''Per Bacco, Ragazzi'', campagna nazionale di sensibilizzazione al bere corretto e moderato rivolto ai giovani tra 18-30 anni, con lo slogan ''Bevi poco, per bere bene'' e la musica di Edoardo Bennato, testimonial della anifestazione. Il regolamento delle ''Viniadi'' 2004 stabilisce che verranno premiati i primi tre classificati assoluti ed il miglior classificato delle 3 sezioni speciali: junior (18-25), senior (26-40) e hors d'age (over 40 e senza limiti di eta', esclusi pero' dal podio), un premio speciale andra' anche al piu' giovane classificato nella finale nazionale.

Processo G8 di Cosenza: “Sembra un processo alle idee contro la libertà di espressione”

11/07 Il 'Comitato Verita' e Giustizia per Genova' si dice “allarmato, perche' il processo che iniziera' il 2 dicembre sembra un processo alle idee, alla liberta' d'espressione del dissenso. Ai 13 imputati sono contestati reati abnormi, ma nessun fatto concreto''. Secondo il comitato sorto dopo i fatti del G8, ''questo processo non puo' e non deve riguardare solo i 13 imputati, ma deve impegnare quanti sono convinti che i diritti civili e le liberta' democratiche si difendono giorno per giorno, dentro e fuori dei tribunali”. Osserva ancora il comitato: ''Nel resto del mondo, i fatti di Napoli e Genova del 2001 sono famosi per i plateali abusi commessi dalla forze dell'ordine, per le violenze contro persone inermi, per le violenze e le umiliazioni inflitte ai detenuti, per le sistematiche violazioni dei diritti umani, per l'uccisione di un ragazzo di 23 anni. Ora, a leggere l'ordinanza di rinvio a giudizio del tribunale di Cosenza contro 13 attivisti, sembra che a Napoli e Genova sia andata invece in scena una specie di sovversione dell'ordine politico mondiale, dell'economia italiana, della globalizzazione; che in quelle citta' si stesse formando una gigantesca organizzazione a delinquere, che queste tredici persone fossero a capo di chissa' quale entita' segreta”.

Traffico intenso sulla Salerno-Reggio: 3600 auto l’ora

11/07 Traffico sempre piu' intenso con il passare delle ore sulla Salerno-Reggio Calabria. Nel tratto salernitano della A3, tra Battipaglia e Pontecagnano, i sensori installati dall' Anas hanno rilevato il passaggio di 3600 auto tra le 16.30 e le 17.30,in direzione Nord. Un numero che si avvicina al picco di 4000 auto, rilevato lo scorso anno durante l' esodo di agosto alla barriera di Salerno. Tra Pontecagnano e Battipaglia, dove sono in corso lavori l' Anas ha aperto una pista supplementare e sono in azione squadre di assistenza agli automobilisti. Lungo il tratto calabrese dell' A/3 il traffico, sostenuto per l' intera giornata, non ha registrato particolari difficolta'. La sala operativa di Cosenza dell' Anas, che controlla tutta l' A/3, ha riferito di avere messo a disposizione degli utenti 350 addetti alla sicurezza, monitorando il traffico con le squadre di cantonieri e con le telecamere fisse collocate lungo tutta l' arteria.

Nuovo attentato al Presidente Assindustria di Vibo. Incendiato un escavatore.

11/07 Ancora un' intimidazione, l' ennesima, ai danni del presidente dell'Assindustria di Vibo Valentia, Vincenzo Restuccia, titolare di un' impresa di costruzioni. La scorsa notte persone non identificate hanno incendiato un escavatore di proprieta' dell' imprenditore vibonese. Il mezzo si trovava in uno dei cantieri dell' impresa, in localita' Mesiano di Filandari, a poche decine di metri dalla sede della societa'. Gli attentatori hanno mandato in frantumi il vetro dell'escavatore ed hanno versato all' interno liquido infiammabile, dandovi poi fuoco. I danni dell' attentato sono rilevanti. Sull' episodio hanno avviato indagini i carabinieri, il cui comandante provinciale, Antonio Amoroso, si e' recato sul posto per coordinare l' attivita' investigativa. Restuccia, che negli ultimi tempi ha subito una lunga serie di intimidazioni di matrice estorsiva, ha commentato in termini molto critici il nuovo episodio di cui e' stato vittima. ''La situazione in Calabria, e nel Vibonese in particolare, ha detto e' ormai drammatica: ogni giorno si segnalano atti intimidatori con una frequenza preoccupante. L'allarme ha raggiunto ormai livelli alti. Serve uno scatto d' orgoglio dell' intera comunita' vibonese, che deve ribellarsi a questo vero e proprio assedio della criminalita' e stringersi attorno alle forze dell' ordine, alle quali deve andare tutto il nostro sostegno per rafforzare sempre piu' la fiducia nelle istituzioni. Ma serve, soprattutto una presenza piu' incisiva e massiccia dello Stato in una zona in cui gli imprenditori vivono ormai in trincea. Simili atti non colpiscono solo il mondo dell' impresa, ma anche e soprattutto le centinaia di famiglie che vivono onestamente grazie al lavoro che l' impresa da'. Per questo, non bastano i soliti messaggi di solidarieta'. Ci vuole anche una convinta rivolta delle coscienze per far emergere le forze buone e sane che continuano il loro lavoro, pur subendo intimidazioni come quella che mi ha riguardato. Abbiamo bisogno del sostegno sincero di tutti per continuare ad operare e vivere in questa terra, collaborando con le forze dell' ordine per estirpare una volta per tutte la malapianta della criminalità”. Dopodomani, martedi', proprio in relazione alle intimidazioni sempre piu' frequenti nel Vibonese ai danni di amministratori locali, imprenditori e commercianti (uno degli ultimi episodi e' stato l' agguato fatto contro l' assessore ai Lavori pubblici del Comune di Serra San Bruno, Giuseppe Raffele), sara' a Vibo Valentia il vicecapo della Polizia, Luigi De Sena, che avra' incontri con i rappresentanti delle categorie produttive, dei sindacati e delle forze politiche e presiedera' un vertice operativo con il prefetto, Mario Tafaro, ed i vertici locali delle forze dell' ordine.

Emergenza caldo: funziona il Call Center "1500" rivolto agli anziani.

10/07 Un servizio ben organizzato che in questi giorni, di torrido calfo africano, sta registrando oltre duecento chiamate al giorno. "Che Dio vi benedica".Il saluto di una delle due ultracentenarie che in questi hanno chiesto informazioni per contrastare il caldo al telefono verde emergenze del ministero della salute. In poco piu' di dieci giorni i 30 medici che si alternano dalle 8 alle 20, domenica compresa, al numero 1500, hanno ricevuto 2148 chiamate, 195 al giorno della durata di 10 minuti. Sono soprattutto donne (il 60 per cento), sole. A chiedere aiuto sono in maggioranza anziani ultra settantacinquenni (43,86%), seguono le persone di eta' compresa tra i 65 e i 75 anni (27,68) e poi gli altri (28,46%). E ci vuole tanta pazienza per parlare con gli anziani, soprattutto quelli soli che sentendo dall'altro capo del telefono una voce amica ed esperta come un medico, vorrebbe intrattenersi a lungo. ''Molti - spiega Claudio Masullo, uno dei medici che ascoltano le chiamate in cuffia - oltre a chiedere consigli sulle pillole, la pressione che cala con il caldo, raccontano i propri malanni, gli acciacchi e soprattutto il dramma della solitudine. In questi casi diciamo loro di contattare il medico di famiglia, li mettiamo in contatto con le strutture sociali territoriali, perche' c'e' una forte richiesta di assistenza domiciliare. Una domanda ricorrente e': a chi possiamo chiedere supporto?''. L' argomento delle telefonate ricevute fino ad ora, va dalla richiesta di assistenza socio-sanitaria (25,21%) ai consigli generici per combattere il caldo (20,46%); dai consigli strettamente medici (17,46%) al pagamento dei farmaci (0,98%). Ma c'e' anche chi chiede se per caso e' prevista la fornitura gratuita di condizionatori (4,40%); altri ancora chiedono solo quali informazioni fornisce il servizio. E questa mattina ha telefonato anche una signora che chiedeva l'aiuto di un falegname per la sua abitazione. Le telefonate arrivano da tutta Italia ma soprattutto da cinque Regioni: il Lazio (19,30%), la Lombardia (15,23%), la Campania (12,92%), la Sicilia (8,13%), l'Emilia-Romagna (6,30%). Le citta' piu' rappresentate sono Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Catania, Bologna, Genova, Bari, Firenze, Cosenza, Cagliari Padova, Venezia, Bari. L'iniziativa del call center, che fa parte del piano messo a punto dal ministro Girolamo Sirchia, prevede tra l'altro la sperimentazione dei 'custodi' in quattro regioni, l' identificazione delle persone maggiormente a rischio. Secondo una stima degli esperti ministeriali, sono state oltre settemila il numero di 'vittime aggiuntive' provocate l'anno scorso dall' eccezionale ondata di caldo; l' identikit dell' anziano maggiormente a rischio e': solo, di eta' molto avanzata, in cattive condizioni di salute ed economicamente disagiato e residente nelle grandi citta'. Proprio nelle metropoli, infatti , si accentuano quei fenomeni, come l' 'isola di calore' dovuta alla mancanza di verde e alla concentrazione di cemento, o la solitudine, che possono mettere a rischio la sopravvivenza dei piu' fragili. La ''vigilanza attiva'' sulle persone piu' esposte, da parte di operatori sociali (gli ormai noti 'custodi') e' stata avviata in quattro citta': Roma, Torino, Genova e Milano le quali rilevano sistematicamente le condizioni di vita e di salute degli anziani a rischio.

Non pagano il conto e picchiano il titolare: tre arresti a Belmonte.

10/07 Prima non pagano il conto in pizzeria e dopo, quando il gestore reclama il dovuto, picchiano lui, il nipote ed un carabiniere in borghese intervenuto per dirimere la questione. Questo quanto è accaduto a Belmonte Calabro dove sono state arrestate dai carabinieri tre persone, i fratelli Luigi, Luca e Fabio Simerano, di 20, 28 e 32 anni. I primi due parrucchieri ed il terzo venditore ambulante. Secondo quanto hanno riferito i carabinieri, i tre, dopo avere mangiato nella pizzeria insieme ad alcuni familiari, si sono alzati dal tavolo ed hanno guadagnato l' uscita senza pagare il conto. Raggiunti dal titolare del locale e dal nipote, che gli hanno chiesto i motivi per i quali non avessero pagato il conto, i tre fratelli li hanno picchiati, riservando lo stesso trattamento ad un carabiniere intervenuto in difesa del commerciante. Il militare, dopo essersi allontanato, si e' messo in contatto telefonicamente con la Compagnia di Paola. Poco dopo sul posto sono giunti altri carabinieri, che hanno raggiunto e bloccato Luigi e Fabio Simerano. Il terzo fratello, invece, si e' impossessato di uno scooter di proprieta' dello stesso titolare della pizzeria e si e' allontanato a bordo del mezzo. Il giovane, pero', e' stato raggiunto poco dopo dai militari ed arrestato. Le persone picchiate dai tre fratelli si sono recate nell' ospedale di Paola per farsi medicare le lesioni subite a causa dell' aggressione. Ognuna di loro e' stata giudicata guaribile in cinque giorni. I tre arrestati sono stati portati nel carcere di Paola. L' accusa nei loro confronti e' di estorsione, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. A Luca Simerano, inoltre, viene contestato il reato di furto.

Mostra della cultura Arbreshe a Cosenza

10/07 Avviare un confronto a tutto tondo con le culture di minoranza etnico-linguistica: e' questo il filo conduttore della mostra Arbereshe. "La cultura di un popolo tra storia e tradizioni. Appunti di un viaggio'', promossa dal Ministero per i Beni e le attivita' culturali, che sara' inaugurata sabato prossimo a Cosenza. A tagliare il nastro della manifestazione, ospitata all' interno della sala Giacomantonio della Biblioteca nazionale di Cosenza, sara' il sottosegretario per i Beni e le Attivita' culturali, Nicola Bono. Il percorso espositivo delinea, attraverso pannelli e documenti esposti, un itinerario che ripercorre i codici della storia - comprendendo anche alcuni tasselli sui personaggi eminenti che hanno caratterizzato il mondo italo-albanese - e quelli della tradizione. A questo primo percorso - che e' arricchito da materiale librario, icone e immagini del mondo italo albanese - ne seguira', a breve, un altro incentrato sulla letteratura, l' arte e la musica di matrice arbereshe, aspetti gia' sommariamente delineati in alcuni pannelli. La mostra, ideata dalla Direzione generale per i beni Librari e gli Istituti Culturali e curata dalla Biblioteca nazionale di Cosenza, e' coordinata sul piano scientifico da Pierfranco Bruni, responsabile del Progetto sulle minoranze etnico-linguistiche del Ministero per i beni e le attivita' culturali. Oltre al sottosegretario Bono e al curatore scientifico Bruni, alla presentazione della mostra interverranno il direttore generale per i Beni librari e gli istituti culturali Francesco Sicilia, il presidente del Comitato nazionale Fortunato Aloi e la direttrice della Biblioteca di Cosenza Elvira Graziani. ''Questa mostra che ha visto impegnati i ricercatori e i funzionari della Biblioteca nazionale di Cosenza che ne hanno curato le diverse sezioni impegnandosi in un lavoro organico, - ha detto Bruni - rientra in un progetto, che riguarda la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, letterario delle minoranze etnico-linguistiche in Italia voluto dalla Direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali del Ministero. Un progetto che punta a sottolineare l' importanza del patrimonio culturale di quelle comunita' che possiedono una ricchezza non solo sul piano linguistico ma anche storico''. Per Bruni obiettivo dell' iniziativa e' ''la tutela e la conoscenza, oltre che la valorizzazione delle comunita' interessate. E' un primo risultato importante che avviera' nuove forme di approccio verso le minoranze etnico-linguistiche. Un percorso che sottolineera' ulteriori confronti con le altre etnie. Infatti, e' stata gia' avviata la ricerca sulla cultura e sulla tradizione dei grecanici sulla quale si impostera' un lavoro scientifico che tocchera' i vari aspetti storici e letterari''. Dopo la prima tappa di Cosenza, la mostra avra' carattere itinerante e si fermera' in quei contesti geografici interessati alla presenza delle comunita' italo-albanesi.

Anche il Cids sostiene la necessità di far partire una commissione regionale d'inchiesta sulla sanità

10/07 "L' appello lanciato dal consigliere regionale Giuseppe Mistorni per far partire la Commissione regionale d' inchiesta sulla sanita' in Calabria e' di estrema attualita' e grande valore''. E' quanto sostiene il presidente del comitato interprovinciale per il diritto alla sicurezza (Cids), Demetrio Costantino. ''Istituzioni, forze politiche, sindacali, associazioni e cittadini - ha aggiunto - devono rivolgere la massima attenzione e impegno affinche' la doverosa inchiesta, finalizzata al rispetto della salute dei cittadini, della legalita', della trasparenza in un settore vulnerabile ed esposto ai colpi anche della criminalita', vada avanti e si concluda. D' altronde, l' Osservatorio socio-economico sulla criminalita' del Cnel con chiarezza asserisce che nelle regioni del Sud la presenza mafiosa e' stratificata e vi e' l' ingresso di imprese mafiose nei settori non tradizionali quali la sanita'''. Ma l' inchiesta, che certo non puo' essere limitata alle aziende pubbliche del settore e alle pessime condizioni esistenti, deve necessariamente approfondire i gravi e per qualche aspetto inquietanti, problemi relativi a convenzioni, spese, rapporti con strutture e aziende private''.
''Non bisogna sfuggire agli intrecci - ha proseguito - possibili tra imprese private - mafia - politica, commistioni di interessi, grandi affari costruendo imperi economici a spese della collettivita'. Occorre chiarezza, determinazione e impegno. Mistorni paventa il rischio che la sanita' senza il controllo politico non sia piu' un caso politico-sociale, ma un caso giudiziario. Molto dipende, se si vuole evitare questo rischio gia' presente, dai comportamenti e dalla volonta' di andare a fondo nella situazione nel campo della sanita' pubblica e privata''. ''Forse e' bene - ha concluso - che anche la Commissione regionale antimafia assuma, parallelamente e rispettivamente ai suoi compiti, posizione. E un impulso potrebbe esserci con alcune indagini avviate dalla magistratura o avviandone altre. Il diritto alla salute e' prioritario e deve essere strenuamente difeso e tutelato".


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