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Notizie di Cronaca dal 18 al 27 gennaio
Emergenza
neve. Chiusa la A3 tra Sicignano e Sibari. La 107 si transita con le
catene
26/01 Sud nella morsa del freddo e della neve. Nel
cosentino la situazione è volta subito al peggioramento con le
abbondanti nevicate che stanno cadendo copiose non solo in Sila ma in
tutta la provincia e che hanno interrotto l’A3 in più punti.
Anche la statale Paola – Crotone è interessata dalle nevicate
è percorribile, in alcuni tratti, solo con le catene. La neve
è caduta più intensa sul valico della Crocetta e sul tratto
di strada tra Spezzano e Camigliatello. La polizia sconsiglia il mettersi
in viaggio se non provvisti di catene. L’Anas che in un primo
momento aveva annunciato la chiusura dell’A3 tra Sicignano e Sibari
ha comunicato in una nota che è riuscita a liberare la corsia
sud dai mezzi articolati che si sono messi di traverso bloccando la
carreggiata. “L'Anas informa che, pur permanendo la chiusura nel
tratto Sicignano-Sibari della A3, e' stata in tarda serata sgomberata
la corsia sud di questo tratto dell'autostrada mandato in tilt dalle
forti nevicate. Si e' infatti riusciti a liberare la carreggiata bloccata
da alcuni automezzi pesanti privi di catene, che si erano messi di traverso.
Il disagio -prosegue la societa' in una nota in cui si rinnova l' appello
a non mettersi in viaggio- in questo momento e' localizzato sulla corsia
nord della Salerno-Reggio Calabria ai chilometri 109-118 tra Padula
e Lagonegro nord e dal chilometro 131 al chilometro 138 tra Lagonegro
sud e Lauria nord. Qui -si precisa- vi sono tratti in cui si verificano
cinque chilometri di incolonnamento che vedono coinvolti nella maggior
parte dei casi mezzi pesanti e in qualche caso autovetture. Sulla Salerno-Reggio
Calabria -si rileva ancora nella nota- operano a turno 250 uomini dell'
Anas, 50 mezzi tra spazzaneve e spargisale e soltanto oggi sono state
versate gia' mille tonnellate di sale. Sono attualmente operative otto
gru pesanti per la rimozione dei mezzi pesanti e articolati. In tutto
il sud -conclude il comunicato- investito dall'ondata di maltempo, sono
intervenuti 300 uomini dell' Anas e 120 mezzi operativi, non solo sulle
strade dell' Anas, ma anche, su richiesta delle prefetture, sulle strade
non di sua competenza.”
Per i tanti viaggiatori che la stavano percorrendo e che sono stati
colti dalla bufera, le prefetture hanno disposto diverse situazioni
di emergenza.
Nel Vallo di Diano, in provincia di Salerno, gli uomini della Protezione
Civile stanno procedendo all'allestimento di un centro di accoglienza
per ospitare, durante la notte, le oltre cento persone rimaste bloccate
sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel tratto che attraversa il
Vallo di Diano e gli Alburni. Il centro di accoglienza e' stato individuato
presso i locali delle scuole elementari di Padula, dove, tra l'altro,
anche se in maniera graduale, gli operatori dell'Enel stanno ripristinando
l'erogazione dell'energia elettrica.
Verranno trasferiti all' albergo Midi di Lagonegro (Potenza) gli automobilisti
rimasti intrappolati per la neve fra i caselli di Sibari (Cosenza) e
Sicignano degli Alburni (Salerno). Lo ha reso noto la prefettura di
Potenza, che ha istituito un centro soccorsi. Gli automobilisti, oltre
un centinaio, vengono raccolti sulla strada dalle auto della polizia
stradale e da due pullman. Al momento continua a nevicare e non e' possibile
riaprire l' arteria. La prefettura ha quindi deciso di far passare la
notte agli automobilisti nell' albergo.
I mezzi spazzaneve dell' Amministrazione provinciale di Cosenza sono
riusciti a liberare in parte la sede stradale, ma sulla superstrada
Crotone-Paola e sulla ss 108 bis San Giovanni in Fiore-Cosenza si transita
ancora con le catene montate. Chiusa, invece, la strada Lorica-San Nicola.
E proprio su questa strada, gli uomini della Provincia hanno soccorso
un automobilista che era rimasto bloccato con la sua vettura in mezzo
alla neve. Il mezzo e' stato rimesso sulla strada percorribile e l'
uomo e' potuto ripartire.
Nevica anche ad Acri e in tutta la zona presilana del cosentino. Imbiancati
anche i paesi albanesi della Destra - Crati: S. Giorgio Albanese, S.
Cosmo Albanese, Vaccarizzo Albanese, e S. Demetrio Corone. La circolazione
in questi centri si svolge con qualche disagio per il fondo stradale
ghiacciato anche se la transitabilita' e' sotto controllo dei mezzi
dell'Anas e delle Amministrazioni provinciali e comunali. Su tutta la
rete viaria della zona vige l'obbligo delle catene a bordo. Le difficolta'
maggiori si registrano sulle strade provinciali che attraversano il
territorio acrese: la Acri - S. Giacomo, verso la Sila e la Mucone,
Acri - Cosenza e Acri - S. Demetrio. In azione ci sono comunque i mezzi
spargisale.
Disagi alla circolazione sulla Sila cosentina dove sta nevicando da
ore. Si circola con le catene montane sulla statale 108 bis San Giovanni
in Fiore-Cosenza nel tratto compreso tra San Nicola, Camigliatello e
Montescuro, e sulla superstrada Crotone-Paola nel tratto Lorica, Serra
di Quaresima. Su entrambe le strade sono all' opera i mezzi spazzaneve
dell' Amministrazione provinciale di Cosenza che stamani ha fatto uscire
anche i piu' potenti ''lancianeve''. La temperatura, sulla zona della
Sila si aggira sugli zero gradi. Nevicate si sono registrate, anche
a bassa quota, pure in provincia di Catanzaro dove, comunque, al momento,
non sono segnalati problemi particolari. ''Siamo fermi da quattro ore,
bloccati in mezzo alla neve, e soltanto adesso scorgo qualcuno che credo
della protezione civile che sta distribuendo generi di conforto''. A
raccontare la propria odissea e' un automobilista calabrese, rimasto
intrappolato, insieme a tanti altri, sull'autostrada Salerno-Reggio
Calabria bloccata dalla neve e dai camion che si sono messi di traverso.
''Mi trovo - spiega l'automobilista al telefono - tra gli svincoli di
Lauria Nord e Lauria Sud, nel potentino. Ero partito stamani da Mormanno
diretto a Salerno intorno alle 11. Sono le 19 e ho percorso appena una
trentina di chilometri''. ''Siamo rimasti bloccati - prosegue nel suo
racconto l'automobilista - ma non abbiamo ricevuto ne' avvertimenti,
ne' informazioni ne', per lunghe ore, nessun aiuto. Adesso ci hanno
portato un sacchetto con brioche e cioccolata calda. E' gia' qualcosa''.
Secondo quanto e' riuscito a sapere, il blocco sarebbe provocato da
alcuni camion che si sono messi di traverso. ''Sulla carreggiata sud
- afferma l'uomo - vedo passare i mezzi di soccorso che fanno la spola
su e giu', ma per il momento siamo sempre bloccati. Tra l'altro la carreggiata
nord e' percorribile sono una corsia perche' l'altra, ormai, e' invasa
da una cinquantina di centimetri di neve. Posso vedere una lunga fila
di veicoli tra auto e camion, ma niente si muove''.-
Approvati
dalla Giunta regionale i PSU per i comuni oltre 15.000 abitanti ed il
piano per la Società dell’informazione
26/01 Su proposta dell' Assessore all' Urbanistica
Raffaele Mirigliani, la giunta regionale ha approvato i Piani di Sviluppo
Urbano (PSU) dei Comuni con popolazione superiore ai quindicimila abitanti.
Lo si e' appreso da una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale.
Su proposta del Presidente Giuseppe Chiaravalloti la Giunta ha approvato
inoltre il piano di attuazione della Societa' dell' informazione, nel
quale vengono indicate le linee di intervento che si prevede di attuare
nel corso dell'anno 2005, in coerenza con il Piano di Attuazione del
POR Calabria, misura 6.3 ''Societa' dell'Informazione''. L' assessore
alla Forestazione Dionisio Gallo ha informato l' esecutivo che presentera'
querela contro il sindacalista della Cgil che, nell' ambito di una nota
trasmissione televisiva su Rai 3, avrebbe rappresentato una situazione
particolarmente distorta sul settore della Forestazione in Calabria.
''In particolare - prosegue la nota - in riferimento alle affermazioni
circa alcuni fatti che si sarebbero verificati nel settore della forestazione
in provincia di Reggio, l' Assessore Gallo, nell' informare puntualmente
la Procura della Repubblica di Reggio, ha riferito di aver disposto
anche una commissione ispettiva interna''. L' assessore alla Forestazione
si e', poi, riservato di informare, nella prossima riunione, la Giunta
in modo piu' dettagliato sulle iniziative che avra' intrapreso a tutela
dell' immagine della nostra regione. Su proposta dell' Assessore alla
Sanita', Giovanni Luzzo, il dott. Aldo Corea, e' stato nominato Direttore
Generale della Asl7 di Catanzaro, dove ricopriva gia' il ruolo di Commissario
straordinario.
Intimidazione
al neo segretario provinciale dei DS di Vibo
26/01 Persone non identificate, nella serata di ieri,
hanno lasciato un involucro di nylon contenente un messaggio intimidatorio
e tre cartucce, sul parabrezza dell' auto di Franco De Luca, di 62 anni,
nuovo segretario provinciale dei Democratici di sinistra di Vibo Valentia.
A scoprire l' involucro - che oltre ad un biglietto con su scritto ''Addio
Franco De Luca'' conteneva un articolo di giornale nel quale si riferiva
degli esiti del congresso provinciale Ds - e' stato lo stesso De Luca
che ha immediatamente denunciato l' episodio ai carabinieri della compagnia
di Tropea. ''Non ritengo che quanto accaduto sia da collegare con la
mia elezione alla segreteria del partito - ha detto De Luca - Credo
si sia trattato di piu' di un gesto isolato in un territorio, quello
vibonese, in cui e' in atto una destabilizzazione dell'attivita' politico
amministrativa. Si vuole imporre un regime di paura che vuole minare
alle fondamenta delle istituzioni democratiche''. Per De Luca ''serve
una maggiore presenza dello Stato che possa portare ad un ritorno alla
legalita'. I Ds sono da sempre impegnati per far rinascere questa provincia,
per fare risposte di sicurezza alla popolazione''. Dell' atto intimidatorio
al neo segretario provinciale dei Ds di Vibo si parlera' oggi in occasione
della riunione convocata dalla federazione provinciale per l' elezione
dei componenti della Direzione provinciale e dei delegati al congresso
regionale.
Adamo: - ''L' intimidazione rivolta contro Franco De
Luca, neosegretario provinciale dei Ds di Vibo Valentia e' la dimostrazione
di quanto alta sia la tensione ed intensa la recrudescenza di una violenza
che tende a soffocare e destabilizzare la politica e le articolazioni
democratiche del Vibonese''. ''Da piu' tempo - afferma Adamo - abbiamo
evidenziato come Vibo Valentia e' un territorio ad alto rischio. Il
Capo dello Stato ne ha colto la giusta dimensione ed ha lanciato un
allarme. Bisogna essere conseguenti all' allarme di Ciampi, lo Stato
deve muoversi, non si puo' perdere altro tempo''.
Fassino: 'Un gesto vigliacco che non fermera' l'impegno
dei Democratici di Sinistra nella lotta alla criminalita'''. Cosi' il
Segretario Piero Fassino ha commentato la notizia dell'attentato intimidatorio
nei confronti del neo eletto Segretario della Federazione di Vibo Valentia,
Franco De Luca. ''Vorrei esprimere a De Luca - ha detto Fassino - la
solidarieta' mia e del partito, assicurandogli il nostro pieno sostegno
nell'azione quotidiana per difendere i principi di democrazia e il diritto
alla sicurezza dei cittadini''.
Loiero ''Esprimo la mia solidarieta' per il gesto intimidatorio
subito da Franco De Luca, segretario dei Ds di Vibo Valentia''. Lo dichiara
Agazio Loiero, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione
Calabria. ''Sono certo - aggiunge - che questo vile gesto di violenza
non fermera' il lavoro di una persona, come De Luca, che svolge il proprio
lavoro nel rispetto delle regole democratiche''.
Chiti: Il coordinatore della segreteria dei Ds, Vannino
Chiti, esprime solidarieta' a Franco De Luca, da poco eletto segretario
provinciale dei Ds a Vibo Valentia, destinatario di un messaggio intimidatorio.
Chiti esprime ''la solidarieta' mia e di tutto il partito per questo
vile atto intimidatorio compiuto verso il segretario provinciale dei
Ds di Vibo Valentia, Franco De Luca''. ''Purtroppo - afferma Chiti -
non si tratta di un gesto isolato, ma di un fenomeno piu' ampio che,
in Calabria, colpisce in particolare i partiti di opposizione''. ''Si
tratta - osserva Chiti - di un fatto grave, che merita tutta l'attenzione
necessaria sia da parte delle autorita' competenti, come gia' sta avvenendo,
sia da parte del tessuto democratico cittadino''. ''Con questo messaggio
voglio inoltre esprimere - conclude Chiti - tutto il sostegno al lavoro
quotidiano che De Luca svolge a nome dei Democratici di sinistra''
Sabato
29 in vendita le arance rosse contro il cancro
26/01 Saranno quattordici le piazze calabresi dove
il 29 gennaio si potranno acquistare le arance rosse di Sicilia il cui
ricavato sara' destinato alla ricerca contro il cancro. ''Si tratta
- sostiene il presidente dell'Airc Calabria, Rosella Pellegrini Serra
- di rinnovare il forte impegno che i calabresi dimostrano in ogni occasione.
Gia' lo scorso anno la partecipazione e' stata notevole. Sono state
vendute circa 3500 reticelle di arance che ci hanno consentito di raccogliere
33.000 euro. Quest'anno, naturalmente miriamo a fare di piu'. Per raggiungere
lo scopo i nostri volontari, un centinaio circa, invaderanno 14 piazze
per vendere 4100 reticelle di arance''. ''La novita' del 2005 - ha aggiunto
- riguarda il coinvolgimento diretto degli studenti di 16 scuole''.
In Calabria l'Airc da dieci anni sta promuovendo manifestazione per
la raccolta dei fondi in favore della ricerca contro il cancro. Il mese
scorso a Cosenza, ad esempio, si e' svolta la prima asta di beneficenza.
''Abbiamo raccolto - ha concluso Pellegrini Serra - migliaia di euro,
che oltre ad essere stati destinati a diversi istituti di ricerca ci
hanno permesso di attribuire tante borse di studio, tra cui la prima
dedicata ai volontari del comitato Calabria, consegnata nello scorso
Novembre nell'occasione del nostro decennale, vinta dalla dottoressa
Barbara Tavernise di Rende, laureata all'Unical in Scienze Biologiche,
ricercatrice all'Universita' ''Magna Graecia'' di Catanzaro''.
Messaggio
del Presidente Fedele per la giornata della Shoà
26/01 In occasione del 60° anniversario della liberazione
del campo di sterminio di Auschwits, che si celebrerà domani
in tutto il mondo, il Presidente del Consiglio regionale, Luigi Fedele,
ricorda con questo messaggio, il significato della giornata della memoria:
“Ricorre il 60° anniversario della liberazione del campo di
sterminio di Auschwitz. In quel lager nazista furono trucidati un milione
e mezzo di ebrei: uomini, donne e bambini. Auschwitz resta un atroce
assassinio di massa che pesa gravemente sulla coscienza dell’intera
umanità. Domani, il 27 gennaio, ad Auschwitz, uomini e donne,
saranno presenti idealmente accanto ai quaranta capi di Stato e di Governo
ad interrogarsi sul perchè della barbarie e dell’orrore.
Restano aperti inquietanti interrogativi: l’olocausto, figlio
del nostro tempo è colpa di molti o colpa di pochi?
E’ vero che da quando le truppe alleate nel 1945 liberarono i
sopravissuti, il mondo non ha smesso di interrogarsi sul perché
tutto ciò fosse potuto accadere.
Solo tenendo sempre accesa la memoria sarà possibile scongiurare
rigurgiti dell’odio etnico ed allontanare le insidie di tante
persecuzioni che hanno segnato la storia del mondo. Tutti siamo chiamati
ad essere operatori di pace. L’appello al senso di responsabilità
è risuonato più volte in queste ore: nella seduta straordinaria
dell’Assemblea generale dell’Onu, nelle sedi dei Parlamenti
nazionali, nelle Aule dei Consigli regionali, provinciali e comunali.
In pieno accordo con quanto affermato da più parti, il brutale
sterminio di un intero popolo non è iniziato con le armi o i
carri armati, ma con le parole che avevano descritto sistematicamente
gli ebrei come qualcosa di non umano”.
In
arrivo i finanziamenti della Regione per il campanile di Longobucco
abbattuto dal fulmine
26/01 Sono in arrivo i primi finanziamenti della Regione
per il campanile della Chiesa Matrice di Longobucco, crollato a causa
di un fulmine. A darne notizia e' stato l' assessore Giovanni Dima che
ha comunicato l' approvazione di un' apposita delibera di Giunta regionale
che stanziera' i primi 40.000 euro per gli interventi di ripristino.
''Ho voluto - ha affermato Dima - nell' immediatezza dell' evento, manifestare
la mia piena e completa solidarieta' all' Amministrazione comunale e
alla comunita' di Longobucco per il danno subito, promettendo la massima
disponibilita' dell' Istituzione regionale ed erogare i relativi finanziamenti.
Su proposta dell' assessore Basile sono stati pertanto stanziati i primi
40.000 euro che serviranno per gli interventi di ripristino. Con la
delibera di Giunta abbiamo mantenuto fede all' impegno preso con la
comunita' di Longobucco. Continueremo a garantire il massimo impegno
per risolvere questo problema''.
L’Ass.
Gallo a Ballarò “I forestali svolgono un ruolo importante
per la difesa del territorio”
26/01 Anche se la vicenda dei forestali calabresi avrebbe
meritato ulteriori approfondimenti, rispetto a quanto trattato nel corso
del programma ''Ballaro''' di Rai 3, almeno si e' consentito questa
volta di far intendere ai telespettatori che quei lavoratori svolgono
un ruolo importante nella difesa del territorio, a tutela di un patrimonio
pubblico''. Ad affermarlo e' l' Assessore alla Forestazione della Regione
Calabria, Dionisio Gallo, che oggi ha voluto informare la Giunta sull'attuale
situazione del comparto dei 'forestali', dopo che nel corso dell' intervista
andata in onda durante il programma di Rai 3 ''Ballaro''' aveva spiegato
le ragioni per le quali gli operai idraulico forestali calabresi ''meritano
la considerazione della Regione e del Paese''. ''Per i Forestali - ha
aggiunto l' Assessore Gallo - la Regione Calabria ha avviato gia' nel
2002 un programma, concordato con il Governo, di graduale stabilizzazione,
rivolto al contempo a rendere produttivo l' intero settore''. ''Le verifiche
poste in essere sia da parte della Regione che del Governo, hanno consentito
di valutare positivamente le fasi finora gia' portate a compimento.
Ritengo - ha proseguito Gallo - che prima di interloquire sull' argomento
occorrerebbe conoscere, o non dimenticare, le intese sottoscritte anche
con il parere favorevole dei Sindacati, riguardanti il turn over del
personale e la soglia di ammissibilita' per nuove assunzioni''. Secondo
quanto riferito dall'Assessore Gallo, la Giunta regionale si e' riservata
''di considerare ulteriori decisioni'', eventualmente da lui stesso
avanzate, ''riguardanti la gestione generale del comparto'', secondo
quanto riferito dall' assessore Gallo.
Castrovillari
prepara la nuova edizione del Festival del Pollino di carnevale
26/01 Il Carnevale del Pollino si presenta con una
festa in maschera nell'incantevole e suggestivo scenario di Villa Bonifati,
sabato 29 gennaio. Decine gli appuntamenti previsti. Rilevanti e di
prestigio quelli culturali. L'appuntamento di sabato apre la prima parte
del cartellone, denominato ''Aspettando il Carnevale'', durante cui
saranno proposti spettacoli serali al teatro Sybaris, presso il Protoconvento
francescano, con cabaret, danza e musica jazz. Da giovedi' 3 febbraio,
giovedi' ''grasso'', si iniziera' a fare sul ''serio''... Dato che -
come recita lo slogan coniato dal sindaco della Citta' - a ''Castrovillari
il Carnevale e' una cosa seria''.Il ''la''' al coinvolgimento popolare
sara' dato con la cerimonia d'apertura e l'incoronazione di Re Carnevale
- che avverra' con uno spettacolo che partira' alle ore 18 da largo
Castello Aragonese per ''esplodere'' in piazza Municipio con la partecipazione
dell'attore Giuseppe Maradei e della coreografa Tilde Nocera. Il programma
si concludera' martedi' 8 febbraio, dopo avere ospitato le parate di
gruppi mascherati, gruppi folklorici e carri allegorici, in programma
domenica 6 e martedi' 8.
Nulla
di fatto per la legge elettorale. Nuovo rinvio al 31 gennaio
26/01 La Regione Calabria è ancora senza legge
elettorale dopo 13 ore di infruttuosa discussione notturna in Consiglio.
La seduta è stata sospesa poco dopo le 5 di stamattina ed è
stata aggiornata alle 12 di lunedì prossimo. Il punto sul quale
la maggioranza di centrodestra non tiene è quello relativo alla
soglia di sbarramento, che la Cdl vorrebbe al 5 percento. "Questa
proposta non garantisce le minoranze, il pluralismo e la democrazia",
hanno affermato i consiglieri di centrosinistra, che insieme a due consiglieri
di maggioranza (uno del Nuovo Psi e uno di Liberal Sgarbi) finora sono
riusciti a far mancare alla Cdl la maggioranza assoluta (22 seggi) per
un solo voto. Prima della sospensione, la maggioranza ha presentato
una nuova proposta che prevede uno sbarramento al 3 percento. Il centrosinistra,
che a inizio seduta aveva presentato 9 mila emendamenti, quando è
arrivata la nuova proposta ne ha presentati altri 7 mila, arrivando
così a un totale di 16 mila emendamenti.
A
Parma, dal 26 al 30, primo festival della cultura calabrese
26/01 Calabria protagonista da giovedi' 27 a domenica
30 gennaio, a Parma, in occasione del primo Festival della Cultura Calabrese,
promosso nella citta' emiliana dal Comitato culturale ''Calabresi di
Parma'' con il sostegno della Regione Calabria (Consiglio e Giunta),
del Comune di Cutro e della Provincia di Parma. La ''kermesse'' di Parma,
un bagno di calabresita' nel cuore della pianura Padana, aprira' i battenti
oggi con l' inaugurazione della mostra fotografica ''Scorci di Calabria''
a cura di Giuseppe Sala, che rimarra' aperta al pubblico fino a domenica.
Giovedì, invece, e' annunciata la presenza dell' ex presidente
della Commissione europea Romano Prodi in occasione di una conferenza
su ''Calabria, passato, presente - futuro. Le Sinergie con la provincia
di Parma'' con Vincenzo Bernazzoli, presidente della Provincia di Parma,
il presidente del Comitato calabrese Raffaele D' Angelo, l' on. Rocco
Caccavari, Mario De Blasi, presidente del Consiglio provinciale di Parma,
il sindaco di Cutro Francesco Sulla, l' imprenditore Salvatore Minervino,
Pietro Molinaro presidente della Coldiretti calabrese, la presidente
della Cooperativa Libellula di Modena, Simona Spagna e l' archeologa
Maria Cristina Burani.
Venerdi' 28 gennaio il programma propone una giornata
dedicata alla visione di opere audiovisive come ''Aspromonte LiberaMente'',
''La gente dell' Albero-Festa di Alessandria del Carretto'' e ''La pieta'
degli Ulivi'' prodotti dalle associazioni calabresi Arpa e Suttuvuess.
Saranno presenti i registi Arturo Lavorato e Felice D'Agostino. Sempre
nella stessa giornata Angelo Maggio, etnofotografo dell' associazione
Arpa di Catanzaro, presentera' il libro fotografico ''Oltre l' immagine''.
''L' enogastronomia calabrese'' sara', invece, il filo conduttore di
un incontro, moderato da Francesco Cirillo Gallucci (Associazione italiana
sommeliers), al quale parteciperanno Vincenzo Ippolito, enologo e produttore
vini doc; Salvatore Virelli, veterinario (parlera' di salumi DOP e formaggi
DOP calabresi) ed Enzo Monaco, giornalista e presidente Accademia del
peperoncino. In programma degustazioni guidate di cibi e vini calabresi.
Sabato 29 gennaio, Carmela Colaninno introdurra' lo scrittore Giacomo
Olivieri nell' ambito della performance denominata ''Overture'', una
sintesi tra arte fotografica e arte poetica. Seguira' un incontro su
''La filmografia calabrese'' con la Cineteca Calabrese che presentera'
il film ''Melissa 49/99'' di Eugenio Attanasio e Giovanni Scarfo', alla
presenza dei due registi e dell' attore Giuseppe Galucci, tra i protagonisti
dell' opera. Saranno proiettati, inoltre, nel ciclo ''Opera a Sud: Calabria
di ieri/di oggi tra cinema e documentario'', i film ''SOS Africo'' di
Elio Ruffo e ''I Dimenticati'' e ''Lu tempu de lu piscispata'' entrambi
di Vittorio De Seta e ''Santa Severina citta' d' arte e cultura'' della
Cineteca della Calabria.
Domenica 30 gennaio, assieme a Salvatore Gerace, i
partecipanti alla manifestazione, avranno modo di conoscere gli strumenti
tipici della tradizione musicale calabrese:zampogna, pipita, organetto,
lira calabrese e zucu. Filippo Violi, del Centro Studi Minoriti, illustrera'
il tema ''Percorsi della storia e della letteratura greca in Calabria''
mentre Domenico e Feliciano Paravati presenteranno il libro ''Ciao S.
Floro, Ciao Calabria''. Nell' ambito del ciclo Suoni di Calabria si
terra' un incontro su ''La musica tradizionale calabrese'': concerto
a cura del gruppo del Comitato di promozione culturale calabrese, Calabresi
di Parma : ''To soma, to cheri, to fisti'''. Si esibiranno Armando Paradiso
(fisarmonica), Salvatore Venerato (chitarra battente,chitarra classica,
mandolino); Salvatore Gerace (lira, organetto, ciaramedda a paro); Sergio
Amabile (tamburello); Marilicia Piccaluga (voce) Anna D' Elia (voce).
''Questo Festival si e' potuto mettere in cantiere - ha detto il presidente
D' Angelo - grazie ai tanti calabresi, soprattutto cutresi, che risiedono
e lavorano a Parma e Reggio Emilia. Un impegno concretizzatosi grazie
alle tante associazioni e imprese calabresi che hanno garantito partecipazione
e collaborazione. Attenzione e disponibilita' importanti, inoltre, sono
stati garantiti dal Comune di Parma''.
Calabresi
nel mondo premiati in Piemonte
26/01 Il mondo del calcio, l'alta finanza e la sopraffina
arte orafa che uniscono Calabria e Piemonte si danno appuntamento sabato
29 gennaio, alle 10, al teatro Odeon di Biella. Il presidente del Torino
Calcio, Franco Cimminelli, il presidente dell'ABI, Maurizio Sella e
il maestro orafo Gerardo Sacco sono tra i personaggi illustri della
manifestazione "Piemonte e Calabria: due regioni a contatto",
organizzata dal C3 International (Centro Culturale Associazione Calabresi
nel Mondo presieduto dall'onorevole Pino Accrogliano). Alla presenza,
tra gli altri, dei governatori delle due regioni, rispettivamente Enzo
Ghigo e Giuseppe Chiaravalloti, e del vice ministro delle Infrastrutture
e Trasporti Mario Tassone, saranno consegnate delle creazioni originali
di Gerardo Sacco a calabresi che si sono distinti in Piemonte: Francesco
Carco', direttore Dipartimento malattie infettive dellÆOspedale
S.Andrea di Vercelli; Salvatore De Giorgio, direttore generale Pianificazione
risorse idriche della Regione Piemonte; Aldo Lamanna, caposervizio de
"La Stampa"; Francesco Oriolo, dirigente della Iveco; Giorgio
Nicola Pino, presidente del Gruppo Proma; Vincenzo Santoro, primario
dellÆospedale "Le Molinette" di Torino. All'evento ha
aderito anche Carlo Azeglio Ciampi, che non potendo presenziare, ha
donato una coppa di argento ad un calabrese trapiantato in Piemonte
che si sia particolarmente distinto a livello nazionale e internazionale:
Franco Cimminelli, presidente della societa' Ergom e proprietario del
Torino Calcio. Premio speciale a Maurizio Sella, Presidente della Banca
Sella e dell'Abi, e al Presidente della Regione Piemonte Enzo Ghigo,
per l'impegno dimostrato nei confronti dei calabresi residenti in Piemonte.
Dopo la premiazione si terra' una tavola rotonda che, come spiega Pino
Accrogliano, "sara' l'occasione per uno scambio di idee su progetti
e impegni futuri da realizzare in sinergia".
Sequestrata
una cava abusiva a Scigliano
26/01 Una vasta area trasformata, senza autorizzazione,
in cava per estrazione di materiale e' stata sequestrata da personale
del Nipaf, nucleo investigativo di polizia ambientale, del Corpo forestale
dello Stato in localita' Olmito, nel comune di Scigliano. La forestale
ha accertato che lo scavo del terreno ha provocato una alterazione e
lo stravolgimento dello stato dei luoghi. La zona costeggia il torrente
Bisirico, affluente di sinistra del Fiume Savuto, iscritto nell' elenco
delle acque pubbliche, e pertanto zona sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale.
Per tale opera una persona e' stata denunciata. Sempre in seguito ai
controlli predisposti dal Comando provinciale di Cosenza, che ha portato
nel 2004 a 107 sequestri e oltre mille notizie di reato, gli uomini
del comando di Cetraro hanno denunciato un uomo per furto di piante.
Durante un controllo in localita' Castelluccio, infatti, il personale
del Cfs ha trovato tagliate e accatastate a bordo strada, pronte per
essere caricate e portate va, diverse piante di abete di piccole dimensioni.
Subito dopo i primi controlli la forestale ha provveduto al sequestro
delle piante e alle denuncia dell' uomo, sorpreso mentre tagliava con
l' ausilio di una sega le piante senza nessun tipo di autorizzazione.
E’
uscito il “calendario”. Il calendario con foto di cani
26/01 E' in distribuzione da alcuni giorni il ''Canendario
2005''. Per il quarto anno consecutivo gli Amici della Terra Pollino
di Castrovillari hanno realizzato un calendario fatto con le foto di
cani. Il ''Canendario'', composto quest' anno da 44 foto, e' ormai un
appuntamento fisso per gli amanti del miglior amico dell' uomo. L' idea
dell' associazione ambientalista e' stata resa realizzabile grazie al
contributo di alcuni sponsor e dai padroni dei cani presenti nelle foto.
Il curioso calendario ha come scopo quello di sensibilizzare le persone
contro l' abbandono dei cani e promuoverne l' adozione. L' iniziativa
degli Amici della Terra Pollino rientra in una piu' ampia campagna denominata
''Cerco un padrone affettuoso'' che si avvale anche dell' utilizzo del
sito www.amicidellaterrapollino.it ove e' possibile anche leggere annunci
su smarrimenti, adottare cani, ricevere consigli dal veterinario e venire
a conoscenza della legislazione in materia. Per ricevere il ''Canendario
2005'' e' possibile rivolgersi alla sede degli Amici della Terra Pollino,
a Castrovillari, o presso gli sponsor che hanno permesso la realizzazione
del calendario.
Arresto
per rapina a Corigliano
26/01 I Carabinieri della Compagnia di Corigliano hanno arrestato Alessandro
Montesano, di 23 anni di Frascineto. Il giovane a bordo di un' auto
Renault Clio, secondo l' accusa, avrebbe rapinato, sulla statale 106
Ionica, nei pressi di Corigliano Scalo, una giovane del Ghana, di 22
anni, sottraendole la borsa con 250 euro e un cellulare. Al momento
del fermo, i carabinieri lo hanno trovato con la refurtiva.
Megatruffa
a Milano: Incassavano gli assegni destinati agli agricoltori calabresi
in difficoltà
25/01 E' una truffa dai risvolti ancora da definire,
e forse di dimensioni eccezionali, quella scoperta dalla Polizia postale
di Milano ai danni dello Stato e degli agricoltori in difficolta'. L'indagine,
durata un paio di mesi, ha portato all'arresto di quattro persone, accusate
di aver tentato di incassare centinaia di assegni destinati ad agricoltori
calabresi in difficolta'. Ad emettere i titoli di credito era stato
l'Istituto centrale Banche popolari italiane, a Milano, per conto dell'
Agea, l'Agenzia per l'erogazione in agricoltura, di Roma. Prima pero'
che gli assegni, intestati agli agricoltori, giungessero a destinazione,
venivano intercettati, rubati e incassati da personaggi con documenti
falsi. La polizia ha individuato 677 assegni rubati, in possesso dei
quattro arrestati, e ne ha bloccato l'incasso, 'salvando' cosi' 4.172.000
di euro, originariamente destinati ad agricoltori delle province di
Cosenza e Reggio Calabria, e che invece stavano per finire nelle tasche
dei quattro malviventi, che invece intendevano incassarli grazie a documenti
falsificati ad arte. Secondo quanto ha spiegato la Polizia postale di
Milano, gli assegni, migliaia e migliaia, erano stati spediti per posta,
tramite raccomandate: il percorso della corrispondenza, pero', si sarebbe
interrotto bruscamente nei pressi di Roma, il mese scorso. Non e' chiaro,
al momento, quanti siano gli assegni non giunti a destinazione: Poste
spa, in tal senso, avrebbe aperto un'indagine conoscitiva. A Milano,
la polizia postale ha bloccato una presunta tranche di questi assegni
rubati, recuperata insieme a numerosi documenti falsi preparati per
incassarli, in una valigia, nei pressi della stazione Centrale. La polizia
non esclude che altri gruppi come quello formato dai quattro arrestati
possano aver intercettato, rubato e incassato altri assegni. E le indagini
continuano. La 'batteria' di presunti truffatori individuata a Milano,
era formata da Ciro D'Ambrosio, 49 anni e Carlo Vivenzio, 39, di Napoli,
Fernando Casaroli, 54 anni, di Milano, e Nicola Spagnuolo, di 36, di
Foggia, tutti con precedenti. Tre loro complici, incensurati, sono stati
invece denunciati in stato di liberta': si tratterebbe di prestanome,
alcuni senza fissa dimora, che accettavano di apporre una loro foto
su un documento falso, che riportava il nome dell'agricoltore a cui
era destinato l'assegno, incassandolo e versando la somma, poi, ai quattro.
Secondo la polizia il gruppetto reclutava i prestanome proprio tra gli
sbandati della stazione Centrale, che in cambio del favore di spacciarsi
per l'intestatario dell'assegno ricevevano cifre tra il 10% e il 20%
dell'importo.
Maratona
notturna per la legge elettorale in Consiglio regionale
25/01 Si protrae nella notte la seduta consiliare regionale
che dibatte sulla legge elettorale. Iniziata verso le 12.40 la seduta
è stata rinviata di due ore per lo scarso numero di consiglieri
presenti. Al primo punto dell' ordine del giorno della riunione c' e'
l' approvazione della nuova Legge elettorale regionale. Dopo il rinvio
il presidente ed il vicepresidente del Consiglio, Luigi Fedele e Giuseppe
Bova, hanno incontrato una delegazione dei lavoratori del Polo tessile
di San Gregorio, che stamattina hanno inscenato una manifestazione davanti
Palazzo . Alle 16 iIl Consiglio regionale ha ripreso iniziato i propri
lavori sulla proposta di sbarramento al 3% presentata dai gruppi del
centrodestra. I Consiglieri Diego Tommasi (Verdi) e Michelangelo Tripodi
(Pdci) hanno presentato novemila emendamenti al testo della Casa delle
Liberta'.Il dibattito si sviluppa sulla relazione generale fatta dal
capogruppo di Alleanza nazionale, Egidio Chiarella, e non ha ancora
esaminato, dunque, i novemila emendamenti proposti dall' opposizione
di centrosinistra. Nel testo di legge, originariamente composto da venti
articoli ridotti successivamente, con un emendamento dello stesso Chiarella,
a cinque, si propone uno sbarramento del 3% dei voti validi per le singole
liste e del 5% per la coalizione. ''La proposta - ha detto Chiarella
- non ha l' ambizione di essere esaustiva di tutte le problematiche,
ma vuole rappresentare un passaggio preliminare su cui avviare un sereno
confronto e pervenire ad una soluzione condivisa da un' ampia maggioranza''.
I rappresentanti dell' opposizione hanno espresso la loro netta contrarieta'
alla proposta presentata dalla Casa delle liberta'. Per il capogruppo
dei Comunisti italiani, Michelangelo Tripodi, ''il centrodestra non
ha i numeri per approvare la legge. Solo un atteggiamento indeciso del
centrosinistra, che sarebbe comunque un fatto molto grave, ne potrebbe
favorire l' approvazione''. Il capogruppo della Margherita, Mario Pirillo,
ha sottolineato ''la necessita' di una profonda riflessione su un aspetto
istituzionale cosi' delicato come la legge elettorale. In ogni caso
- ha aggiunto - la proposta di Chiarella sembra mirata a sopprimere
alcune liste e questo non puo' essere accettato''. Ennio Morrone, dell'
Udeur, ha ricordato che il suo partito ''ha condiviso la decisione di
dare avvio alla discussione in aula sulla legge elettorale, ma questo
non significa che e' disponibile a votare un articolato su cui potrebbe
coagularsi una maggioranza striminzita''. Morrone ha anche chiesto la
sospensione temporanea dei lavori consiliari, ma la maggioranza di centrodestra,
a nome della quale e' intervenuto il capogruppo del Nuovo Psi, Francesco
Galati, ha respinto la proposta. Dopo Morrone ha parlato il capogruppo
di Rifondazione comunista, Damiano Guagliardi, che si e' detto ''nettamente
contrario ad ogni tipo di sbarramento e favorevole al mantenimento di
una vera articolazione politica e democratica in Calabria''. I lavori
del Consiglio regionale proseguono ed andranno avanti, secondo quanto
si prevede, per tutta la notte. A mezzanotte nuova interruzione con
ripresa alle ore 3.00. Al momento, comunque, non e' possibile fare alcuna
previsione sulla possibilita' che le forze politiche raggiungano un
accordo e che, di conseguenza, si formi in Consiglio la maggioranza
necessaria per l' approvazione della nuova legge elettorale.
Tossicodipendente
ucciso a colpi di pistola rinvenuto in una discarica
25/01 Un tossicodipendente, Mario Cannas, di 32 anni,
disoccupato, e' stato ucciso con alcuni colpi di pistola nelle campagne
di Cariati, un centro dello Ionio cosentino. Il cadavere di Cannas e'
stato trovato dai carabinieri in una zona di campagna, in localita'
Serra Boscosa intorno alle 9 di questa mattina. L'uomo, secondo quanto
e' emerso da una prima analisi del cadavere, e' stato ucciso con alcuni
di pistola al volto ed al torace. Mario Cannas era scomparso da casa
domenica scorsa e i parenti ne avevano denunciato la scomparsa lunedi'.
Secondo gli inquirenti l'assassinio potrebbe risalire a 24-36 ore prima
del ritrovamento del corpo. Il movente dell' omicidio potrebbe essere
collegato, secondo una prima ipotesi investigativa, ad una vendetta
maturata negli ambienti degli spacciatori di droga. I carabinieri stanno
tentando di accertare, in primo luogo, se Cannas sia stato ucciso nel
punto in cui e' stato trovato il suo cadavere o se sia stato assassinato
altrove. Intanto i militari hanno trovato la moto a bordo della quale
Cannas domenica scorsa si era allontanato dalla sua abitazione dopo
avere ricevuto una telefonata sul suo cellulare, che poi ha lasciato
a casa. La moto e' stata trovata nei pressi di un bar. L' ipotesi e'
che a lasciarla in quel punto sia stato lo stesso Cannas, che sarebbe
poi salito su un automobile condotta da alcuni conoscenti, presumibilmente
le stesse persone che poi lo hanno ucciso. Si e' anche appreso che addosso
al cadavere del tossicodipendente sono state trovate due siringhe.
Nord
Calabria sottozero. Dieci centimetri di neve in Sila. Allerta della
protezione civile
25/01 Italia al gelo e coperta dalla neve, perfino
a bassa quota. Qualche fiocco di neve si e' fatto vedere anche a Firenze
e ai Castelli Romani. La Coldiretti ha mobilitato migliaia di trattori
per spargere il sale sulle strade secondarie. Il freddo potrebbe avere
come effetto indesiderato il rincaro di frutta e verdura. Un rincaro
che, avverte la Confederazione italiana agricoltori, ''e' ingiustificato
e che pero' si sta registrando al consumo per prodotti gia' raccolti
come mele, kiwi, carote, finocchi, spinaci''. Al centro-sud, la situazione
meteorologica piu' difficile: molti comuni delle Marche, dell'Umbria,
dell'Abruzzo e della Calabria hanno deciso di chiudere le scuole.
Nevicate abbondanti nel cosentino e temperatura sotto lo zero. Nelle
stazioni turistiche di Lorica e Camigliatello, nella Sila cosentina,
la neve cade da stamattina e ha raggiunto i dieci centimetri, senza
però creare particolari disagi. Le strade sono percorribili ma,
in questa zona, è consigliato di viaggiare provvisti di catene
a bordo. Il personale ed i mezzi dell'Anas stanno lavorando per evitare
problemi alla circolazione stradale. Nel resto della regione, dove si
è verificata una brusca riduzione delle temperature, non sono
segnalati disagi.. In alcuni tratti della strada statale 107 (la silana-crotonese
che attraversa la Sila) a causa della neve i mezzi possono transitare
solamente con catene montate ai pneumatici. La polizia stradale ha intensificato
i controlli. Alla stazione di Ancona c'e' stato un blackout elettrico
di quasi due ore. Difficolta' di transito su molte strade dove in alcuni
casi (ad esempio sulla Salaria in direzione Ascoli e sulla E45, nel
Cesenate) si circola con l'obbligo delle catene. Il freddo ha raggiunto
temperature sotto lo zero. Freddo intenso in tutto il Veneto; sulla
Marmolada nella notte si sono registrati i -27 gradi a quota over 3
mila. A Venezia e' tornata l'acqua alta che ha toccato i 97 centimetri
sul mare. A Trieste violente raffiche di bora hanno raggiunto i 94 chilometri
all'ora; sui monti della zona, si sono toccati i -14 gradi. Freddo record
anche in Liguria: la colonnina del mercurio ha segnato -14 sul monte
Maggiorasca, a quota 1800. Nel teramano e' scattato il piano antineve
che impegna 100 dipendenti per i mezzi spazzaneve e spargisale. Le Marche
sono totalmente coperte dalla neve (dai 20 ai 30 centimetri). Nevica
anche in gran parte dei principali centri della Sardegna, anche a bassa
quota, da Nuoro a Sassari, da Alghero al cagliaritano dove il traffico
ne sta risentendo per rallentamenti e file. Secondo le previsioni dovrebbe
nevicare anche a Cagliari. A Roma, l'allerta per la neve, scattata la
notte scorsa, rimarra' fino a domani. A causa della neve, e del campo
impraticabile, la Sambendettese calcio si e' dovuta allenare in riva
al mare. Dal tardo pomeriggio di oggi nevica anche nel foggiano; in
particolare a Faeto, Castelluccio Valmaggiore, Celle San Vito e Roseto
Valfortore. Fiocchi di neve anche nel frusinate e nel viterbese. In
Umbria, la neve sta creando difficolta' sulle strade, soprattutto nella
zona nord orientale della regione dove in alcuni comuni, come in quello
di Gualdo Tadino (30 centimetri di neve), le scuole sono rimaste chiuse.
Su Perugia e' caduto nevischio. Tutti i passi appenninici sono transitabili
soltanto con catene. A Capracotta, in Molise, la neve ha raggiunto il
metro e le temperature sono tutte sottozero. Numerosi gli interventi
dei Vigili del Fuoco a Campobasso. Disagi soprattutto sulla strada statale
17 rimasta bloccata nel tratto delle gallerie nei pressi del capoluogo
di regione dopo una carambola di auto e mezzi pesanti. All'Aquila, la
seduta del Consiglio regionale e' stata rinviata proprio a causa del
maltempo che avrebbe impedito la partecipazione ai lavori da parte dei
consiglieri. Neve anche sul Vesuvio e a bassa quota anche nel casertano.
Traffico rallentato nel reatino e obbligo di catene sulla Salaria.
Previsioni: La corrente di aria fredda di origine polare
continua a convogliare numerose perturbazioni e a far registrare temperature
notevolmente inferiori alla norma del periodo. La Protezione Civile
ha già diramato un'allerta dalla mattinata di oggi per le successive
24-36 ore. Si prevedono venti forti, tendenti a molto forti sulle regioni
centrali e settentrionali, su Sardegna, Sicilia e Calabria, con possibili
mareggiate sulle coste esposte al vento. Gelate diffuse sono previste
sulle regioni peninsulari e sulla Sardegna anche in pianura: si presenteranno
più frequenti ed intense al Nord e sul versante adriatico. Si
annunciano, infine, precipitazioni nevose anche in pianura - su Emilia-Romagna,
Marche, Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale
- e a quote collinari - su Sardegna, Sicilia, Campania, Basilicata e
Calabria. Consulta
le previsoni meteo
Cassa
integrazione per 370 dipendenti dell’Istituto Papa Giovanni di
Serra d’Aiello
25/01 Si e' quasi risolta la vertenza dei lavori dell'istituto
Papa Giovanni XXIII di Serra d'Aiello, in provincia di Cosenza. Dal
ministero del lavoro verra' concesso un trattamento straordinario di
cassa integrazione. Infatti il sottosegretario al Ministero del lavoro,
Pasquale Viespoli, ha sottoscritto un accordo con gli enti e le organizzazioni
sindacali a favore di tutti i dipendenti della fondazione ''Papa Giovanni
XXIII''. Ne da' notizia, con un comunicato, il coordinatore regionale
di Alleanza Nazionale, Guglielmo Rositani. L'accordo prevede che il
Ministero del lavoro conceda un trattamento straordinario di Cigs pari
a quanto previsto dalla Legge finanziaria 2005 a decorrere dal primo
gennaio 2005 e fino al 31 dicembre 2005 a favore di un numero massimo
di 370 dipendenti dell'istituto ''Papa Giovanni XXII''. Il Presidente
dell'istituto si impegnera' a comunicare al Ministero del lavoro l'elenco
nominativo dei dipendenti, indicandone la residenza, che sara' allegato
al decreto di concessione. Italia lavoro, presente all'incontro, si
impegnera' invece a fare il monitoraggio dell'attuazione del piano e
la conseguente ricollocazione dei lavoratori. Il sottosegretario Viespoli
ha ritenuto che la situazione dei lavoratori rientri nella previsione
normativa della Legge Finanziaria 2005.
Presidenti
Province all’ass. Mirigliani “Attendevamo una risposta sull’urbanistica,
non uno sfogo”
25/01 ''Attendevamo, lecitamente, una risposta puntuale
e non un semplice sfogo stizzito. Sfogo, peraltro, neppure comprensibile''.
Lo sostengono, in una nota, i presidenti delle cinque Amministrazioni
provinciali calabresi facendo riferimento alla replica dell' assessore
regionale Raffaele Mirigliani alle loro critiche sull' approvazione
delle Linee guida della Legge urbanistica. ''Come puo' una presa di
posizione solenne ed esplicita degli organi pubblici rappresentativi
dell'urbanistica e di tutta la popolazione calabrese - aggiungono i
presidenti della Province - essere definita il frutto di un complotto
o di una sobillazione da parte di soggetti non precisati? E ancora:
come si puo' osare accusare le Province di non volere le Linee guida,
considerato che proprio noi abbiamo il massimo interesse all' approvazione
di tale provvedimento, che comporta il trasferimento dei poteri in materia
urbanistica, che la Regione continua ad esercitare a distanza di quasi
tre anni dall'entrata in vigore della Legge urbanistica che, invece,
li ha trasferiti, almeno sulla carta, alle Province medesime? Ci lamentiamo,
dunque, nella speranza di riuscire a far comprendere all' assessore
Mirigliani le chiare ragioni, istituzionali ed amministrative, della
nostra ferma opposizione al suo lavoro e che in sede di formazione delle
Linee guida non e' stato rispettato il ruolo attribuitoci espressamente
dalla legge urbanistica''. Nella nota i presidenti della Province ribadiscono
la loro richiesta di revoca della delibera con cui sono state approvate
le Linee guida inconsiderazione del fatto che tale provvedimento ''provoca
la paralisi completa dell' attivita' edilizia in tutta la regione. Nel
caso specifico, poi, nmon e' stato attuato il protocollo d'intesa con
le Province e le altre Amministrazioni competenti per la predisposizione
degli atti e documenti che entreranno a far parte delle linee Guida
medesime. Contravvenendo a tale tassativo procedimento vincolato, l'assessorato
all'urbanistica ha avviato il procedimento con la formazione di una
'bozza' sulla quale ha chiesto il parere, anche in sede di conferenza
di servizi, alla quale hanno partecipato, irritualmente, anche organi
diversi da quelli indicati dalla legge. Sulla bozza i tecnici delle
amministrazioni locali hanno formulato rilievi critici anche in forma
scritta, ma la Giunta ha approvato il testo senza tenerne conto ed apportando,
anche da ultimo e senza sentire gli Enti locali, ulteriori variazioni
sostanziali, come, ad esempio, le ultime disposizioni in materia di
disciplina transitoria.Basterebbe la constatata assenza del protocollo
d' intesa originario, che avrebbe dovuto essere costituito da un documento
sottoscritto dalle parti pubbliche interessate, per rendere illegittimo
il procedimento, non essendo sufficiente un tentativo di concertazione,
che peraltro non e' sfociata in alcuna intesa, anche perche' la conferenza
di pianificazione non ha prodotto documenti conclusivi''. Secondo i
presidenti della Province, inoltre, ''sempre in via generale vi sarebbe
da dubitare anche della competenza della Giunta, poiche' l'art. 17 stabilisce
che l' esecutivo, entro 180 giorni, elabora le Linee guida della pianificazione
regionale: la competenza, limitata all' elaborazione, non comprende
la successiva fase dell' approvazione del testo cosi' formato. La competenza
sarebbe, infatti, del Consiglio regionale e non della Giunta. Le Linee
guida, inoltre, non sono condivisibili nemmeno in relazione al loro
contenuto, anche per i rilievi formulati dai tecnici delle Province,
che indicavano erroneita' ed adempimenti obbligatori. Rilievi rimasti
senza esito e senza motivazione. Nella sostanza, poi, il provvedimento
non adempie alla sua funzione essenziale, che e' quella pianificatoria,
avendo valore provvisorio di Quadro territoriale regionale e riducendosi
ad un' interpretazione della legge e ad indicazioni metodologiche che
non possono essere condivise. Sotto altro verso poi, ampliando la sfera
di applicazione delle misure di salvaguardia rispetto a quanto previsto
dalla Legge urbanistica, si viene a precludere in concreto ogni attivita':
da un lato cessano di avere efficacia tutti i piani regolatori preesistenti,
fino alla formazione dei nuovi strumenti, e dall' altro sono consentiti
interventi limitatissimi, prevalentemente residenziali in zone urbanizzate,
con esclusione di ogni altro intervento edificatorio anche nelle zone
produttive, in quelle direzionali ed in quelle turistico alberghiere,
con la conseguente paralisi edilizia del territorio''.
Spostata
l’inaugurazione dell’aula, dell’Ufficio di Presidenza
del Consiglio regionale, “Giuditta Levato”
25/01 L'inaugurazione dell'aula dell'Ufficio di Presidenza
del Consiglio regionale a Giuditta Levato - programmata per giovedi'
prossimo alle ore 11 - e' stata rinviata dal presidente Fedele, poiche'
il segretario della Camera del Lavoro di Sellia Marina, Antonio Gallella,
tra i protagonisti dell'iniziativa, e' deceduto oggi pomeriggio in un
incidente verificatosi sulla strada statale 106. Il presidente Fedele,
anche a nome del Consiglio regionale, ha espresso ''profondo dispiacere
per il tragico evento''. L’inaugurazione programma per giovedì
prevdeva da parte del presidente del Consiglio, Luigi Fedele, la scopertura
della targa d’ottone che ufficializza l’intitolazione dell’ex
aula del Consiglio alla contadina di Calabricata (una frazione di Sellia
Marina in provincia di Catanzaro) uccisa il 28 novembre 1946 mentre
difendeva il diritto alla terra assegnata dallo Stato alle cooperative
dei contadini.
Il movimento contadino (1943-1953) che, nel secondo dopoguerra, rivendicava
il diritto alla terra contro la sordità del latifondo calabrese
trova cosi un riconoscimento simbolico nel Palazzo del Consiglio regionale,
sede di democrazia per antonomasia e luogo ove sono rappresentate tutte
le opzioni politiche, sociali e culturali espresse dalla Calabria.
Dopo l’uccisione della contadina di Calabricata, si consumò
l’eccidio di Melissa (1949) e poi Portella della Ginestra, in
Sicilia. L’approvazione della riforma agraria - considerata però
del tutto insoddisfacente anche alla luce dei potenti flussi d’emigrazione
che hanno spopolato la Calabria ed il Meridione - da parte dello Stato
pose fine al decennio di lotte contadine.
“L’aula intestata alla contadina di Calabricata, è,
oltre che un riconoscimento alla nostra storia per irrobustire la democrazia
calabrese, soprattutto un omaggio alle donne calabresi”, ha sostenuto
il presidente Fedele. Che ha aggiunto: “Un omaggio alle donne
calabresi spesso abituate a lavorare sodo, pur non avendo molta visibilità,
ma pronte ad affrontare i rischi e tirare fuori la grinta quando ce
n’è bisogno”.
La proposta d’intitolare l’aula a Giuditta Levato è
stata inoltrata dal consigliere regionale Franco Amendola e dal sindaco
di Sellia Marina Giuseppe Amelio.
Il
Presidente Fedele incontra una delegazione del polo tessile di San Gregorio
25/01 Una delegazione del Polo Tessile di San Gregorio
è stata ricevuta questa mattina in Consiglio regionale. L’incontro
è stato introdotto dal presidente del Consiglio regionale, Luigi
Fedele, alla presenza dell’assessore competente Pino Gentile.
Presenti anche il vicepresidente del Consiglio, Giuseppe Bova, e i consiglieri
regionali Michelangelo Tripodi, Giuseppe Pezzimenti, Enzo Pisano, Franco
Amendola e Francesco Fortugno.Invitato dal presidente Fedele e dai sindacalisti,
l’assessore Gentile ha affermato che “Abbiamo completato
l’iter del contratto d’investimento che implica l’utilizzo
di circa 70 miliardi di euro e riguarda investimenti per i settori del
tessile, del turismo e del settore informatico. L’apposita commissione
- ha aggiunto Gentile - ha esaminato attentamente le richieste pervenute
dopo la pubblicazione del relativo bando e nei giorni scorsi è
stata predisposta, dalla stessa commissione, la graduatoria. Il Polo
tessile di San Gregorio, assieme a quello di Cetraro, fa parte della
graduatoria e domani porterò in Giunta, per l’approvazione,
la relativa delibera”.
Convocato
per giovedì 27 il Consiglio Provinciale
25/01 E’ convocato il Consiglio Provinciale,
sotto la Presidenza dell’On. Francesco Principe, in sessione straordinaria
e in seduta di prima convocazione, nella sala delle adunanze consiliari
del Comune di Cosenza, per giovedì 27 gennaio 2005 alle ore 17.30
e alle ore 19.00 di venerdì 28.1.2005, in seconda convocazione,
per discutere i seguenti argomenti:
• Interrogazione, presentata dai Consiglieri Provinciali Vincenzo
Adamo e Antonio Ruffolo, sull’affidamento del servizio idrico
integrato;
• Mozione, presentata dal Consigliere Provinciale Francesco Corbelli,
per una iniziativa di solidarietà a favore del Sud Est Asiatico;
• Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Luigi
Garofalo, sullo stato della linea ferroviaria Jonica;
• Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Mario
Giordano, per la realizzazione di uno svincolo autostradale a Cosenza
Sud;
• Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Gianfranco
Ponzio e Domenico Barile, sul collegamento viario tra l’Università
della Calabria e i Comuni limitrofi;
• Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Gianfranco
Ponzio, Mario Giordano, Mario Russo ed Elio Filice, sui 240 lavoratori
della TelecomItalia-Finsiel a rischio di perdita di lavoro;
• Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Pasqualina
Straface, sul Corpo di Polizia Provinciale;
• Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Antonio
Pucci, Pasqualina Straface e Francesco Bruno, sull’inquinamento
con ferrite di zinco;
• Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri provinciali Luigi
Salvo e Giuseppe Gallo, sulla soppressione di postazioni di Guardie
Mediche nell’ASL N° 2 di Castrovillari.
Tredici
persone arrestate a Corigliano dai Carabinieri
25/01 Quattro rumeni sono stati arrestati a Schiavonea,
frazione di Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza per rapina contro
un connazionale. Alla loro identificazione i miliari dell'arma sono
giunti sulla base delle indicazioni della vittima che ha indicato ai
miliari il luogo dove presumibilmente si nascondevano. Insieme a quattro
rapinatori i militari dell'Arma hanno tratto in arresto altri sei rumeni
con l'accusa di favoreggiamento. I sei extracomunitari di nazionalita'
rumena, infatti, nella fase di controllo delle abitazione dove si nascondevano
i rapinatori hanno creato delle difficolta' ai militari che una volta
entrati nell'abitazione hanno identificato e tratto in arresto i rapinatori
che durante la rapina hanno ferito il connazionale che ora si trova
ricoverato nell'ospedale di Corigliano. I Carabinieri hanno inoltre
arrestato altre tre persone proprietari dei due appartamenti con l'accusa
di sfruttamento di immigrazione clandestina.
Belvedere:
Assolto dall’accusa di omicidio rischia nuova incriminazione
25/01 Sergio Carrozzino, condannato per l'omicidio
di Francesco Grano, rischia di essere nuovamente incriminato anche per
l'omicidio di Carmine Magurno, per il quale era stato assolto in Corte
d'Assise a Cosenza. I due delitti insanguinarono Belvedere Marittimo,
un centro della fascia tirrenica cosentina, nel dicembre del 2003: Carmine
Magurno, di 20 anni, era stato ucciso il 18 dicembre del 2003, mentre
il 31 dicembre dello stesso anno veniva ritrovato cadavere anche Francesco
Grano, 41 anni, di Belvedere. Per i due omicidi era stato arrestato
Carrozzino, reo confesso per il delitto Grano ed assolto in primo grado
per il caso Magurno. Oggi, pero', la Corte d'Assise d'appello di Catanzaro
ha chiesto l'integrazione probatoria per fatti che non erano emersi
durante il processo sull'omicidio Magurno, ma dei quali l'autorita'
inquirente e' venuta a conoscenza solo nel corso delle indagini scaturite
dalla recente operazione "Azimuth", che nel maggio 2004 ha
portato in carcere esponenti del clan Muto. Da intercettazioni ambientali
sono quindi emersi importanti elementi da cui si potrebbe dedurre che
anche il primo omicidio sarebbe stato commesso da Sergio Carrozzino,
attualmente detenuto in carcere a Castrovillari. L'udienza di discussione
in appello e' stata rinviata al 10 febbraio prossimo.
Agguato
mafioso a Lamezia. Ucciso un pregiudicato affiliato alla cosca Torcasio
24/01 Un giovane, Francesco Zagami, di 28 anni, pregiudicato,
presunto affiliato alla cosca Torcasio, e' stato assassinato questa
sera in un agguato a Nicastro di Lamezia Terme. Zagami, nel momento
dell' agguato, era fermo con la propria automobile nei pressi della
sua abitazione, presumibilmente in attesa di qualcuno con cui aveva
un appuntamento. All' auto, secondo una prima ricostruzione, si sono
accostate due persone, che erano a bordo di una moto, una delle quali
ha sparato contro il pregiudicato una decina di colpi con una pistola
calibro nove munita di caricatore bifilare. La morte di Zagami, raggiunto
dei colpi alla testa, e' stata istantanea. Sull' omicidio ha avviato
le indagini la polizia di Stato. Commissariato di Lamezia e Squadra
mobile di Catanzaro stanno tentando in primo luogo di ricostruire la
dinamica dell' agguato, anche se scarso si sta rivelando il contributo
alle indagini da parte delle persone che si trovavano lungo la strada
in cui e' avvenuto l' omicidio. Nessun dubbio, a detta degli investigatori,
sulla matrice mafiosa dell' agguato, che rientrerebbe nella guerra di
mafia in corso da alcuni anni a Lamezia Terme tra il gruppo Iannazzo-Giampa'
e la cosca Torcasio, che nello scontro e' stata praticamente decimata.
Il 14 agosto scorso, sempre a Lamezia Terme, era stato ucciso, anche
in quel caso in un agguato, un fratello di Francesco Zagami, Domenico,
di 26 anni.
Allerta
meteo della Protezione civile, in arrivo vento, neve e ghiaccio
24/01 Una nuova ondata di maltempo colpira' l'Italia
a partire dalla serata di oggi e portera' neve anche a quote basse,
vento forte e formazioni di ghiaccio ampie e diffuse, bora a Trieste
e temperature fino a 20 gradi sotto lo zero in alta montagna. E' iniziata
cosi' la settimana piu' fredda dell'anno. La Protezione Civile ha emesso
un allerta meteo per le prossime 24/36 ore per tutto il territorio nazionale.
Secondo gli esperti del Dipartimento, a partire da stasera venti forti
colpiranno tutto il centro nord, Sardegna, Calabria e Sicilia, mentre
gelate diffuse sono previste anche in pianura su tutta l'Italia ed in
particolare su tutto il nord e il versante adriatico. Attese anche mareggiate
sulle coste esposte. Arrivera' anche la neve: a quote basse su Emilia,
Marche, Abruzzo, Molise e Puglia e a quote collinari su Sardegna, Sicilia,
Campania, Basilicata, Calabria. A partire dalle nottata di oggi inoltre
le nevicate a quote basse si estenderanno a Lazio, Umbria e Toscana
Le
iniziative della Fondazione Ferramonti per il giorno della memoria
24/01 Tra le innumerevoli iniziative previste un po'
dappertutto in Italia per il ''Giorno della Memoria'', si distingue
senz' altro, per longevita' e qualita' dell' offerta culturale, il Memoria-Meeting
della Fondazione internazionale Ferramonti di Tarsia per l' Amicizia
tra i popoli, presieduta da Carlo Spartaco Capogreco. Il messaggio di
comunanza tra genti diverse, i valori dell' antifascismo e l' implicito
''no al razzismo'' che derivano dalla vicenda storica del campo d' internamento
di Ferramonti sono stati raccolti e riaffermati sin dal 1988 dalla Fondazione
Ferramonti, la cui opera e' particolarmente attiva sia nel campo della
ricerca e della documentazione, che in quello dell' educazione alla
democrazia e alla liberta', alla memoria. Tra le numerose iniziative
promosse in Italia e all' estero dalla Fondazione spicca il Memoria-meeting,
che rappresenta, a livello nazionale, una delle principali iniziative
legate alla ''Giornata della Memoria''. Ma, se il ''Giorno della Memoria''
raggiunge il prossimo 27 gennaio il suo quinto anniversario, il Memoria-Meeting
giunge quest'anno alla sua diciassettesima edizione. Il Meeting 2005
(che sara' presentato nel corso di una conferenza stampa in programma
mercoledi' prossimo alle 18.30 nella sede regionale Rai), e' scritto
in una nota, vivra' il suo primo atto la sera del 26 gennaio, alle 20.30,
sul proscenio del Teatro Rendano, col concerto di musica klezmer e sefardita
dal titolo Da Salomone Rossi a Benny Goodman. Eseguito dalla Ozen-Orchestra,
che per la prima volta si esibisce in Calabria, il concerto di musica
ebraica inaugurera' in modo insolito ed originale la serie di manifestazioni
previste dal Memoria-Meeting di quest' anno che gode, tra i tanti altri,
del Patrocinio del Ministero dell' Istruzione. Manifestazioni che entreranno
nel vivo il 27 gennaio, ''Giorno della Memoria'', alle ore 9.30 con
l' inaugurazione e successiva visita guidata della mostra storico-documentaria
I Ragazzi di Villa Emma a Nonantola (1942/43), curata dallo storico
tedesco Klaus Voigt, consigliere scientifico della Fondazione Ferramonti,
e allestita per l' occasione presso la Citta' dei Ragazzi di Cosenza.
La visione della Mostra (gia' presentata nella sede del Parlamento Europeo
a Bruxelles e in quella della Camera a Roma), prosegue la nota, rappresenta
un' occasione veramente unica per il pubblico: dedicata a 73 ragazzi
ebrei che durante la seconda guerra mondiale trovarono rifugio e salvezza
in Italia, presso Nonantola, essa e' esposta in Calabria per la prima
volta grazie all' impegno comune e sinergico della Fondazione Ferramonti
e della Citta' del Ragazzi. Alla cerimonia presenziera', gtra gli altri,
lo storico Fausto Ciuffi, direttore della ''Fondazione Villa Emma-Ragazzi
ebrei salvati''. Giovedi' alle 20.30, al Teatro dell' Acquario di Cosenza,
ci sara' la rappresentazione del Canto del lager, azione teatrale tratta
da L' istruttoria di Peter Weiss a cura della Compagnia ''La Linea sottile''
del Centro Rat, per la regia di Massimo Costabile. Il Meeting proseguira'
sabato 29, dalle 16 in poi nel Salone di rappresentanza del Comune di
Cosenza con il convegno di studio ''Il buon italiano'' tra responsabilita'
taciute e meriti dichiarati. Si trattera', e' scritto nella nota, di
una interessante occasione di riflessione e di dibattito storiografico
su una tematica attuale, ma per troppo tempo rimossa se non volutamente
trascurata. All' appuntamento parteciperanno, tra gli altri, insigni
storici e sociologi italiani, tedeschi e polacchi: Lutz Klinkhammer,
dell' Istituto storico germanico di Roma, Luigi Parente dell' ''Orientale''
di Napoli e Marta Petrusewicz dell' Unical. I lavori saranno coordinati
dalla sociologa Renate Siebert, docente di sociologia all' Unical e
consulente scientifico della Fondazione Ferramonti. La discussione prendera'
spunto dalla recente pubblicazione di tre volumi: ''I Campi del Duce-L'
internamento civile nell' Italia fascista'', di C.S. Capogreco (Einaudi,
2004); ''Journal of Modern Italian Studies'' (The hidden pages of contemporary
Italian History: war crimes, war guilt, collective memory), a cura di
M. Petrusewicz; ''Giovanni Palatucci. La scelta, le differenze'', a
cura di L. Parente e S. Festa, Mephite, 2004. Sempre il 29, alle 19.30,
il Cinema-Teatro ''Italia'' risuonera' della Musica dei Popoli, un concerto
dedicato a Floriano Hettner ed Anny Schiff Lazar, indimenticati dirigenti
della Fondazione Ferramonti. Lo eseguiranno la soprano Rosaria Buscami
insieme ai musicisti Sara R. Simari, Gaspare Buonomano, Sandro Meo e
Walter Giorno. La conclusione del Meeting e' in programma domenica 13
febbraio nel Teatro Rendano, ove, alle 19, andra' in scena il Concerto
proposto ed offerto al Memoria-meeting dal Conservatorio ''Stanislao
Giacomantonio'' diretto dal maestro Giorgio Reda. L' Orchestra del Conservatorio
casentino, diretta dal maestro Donato Sivo, eseguira' musiche di Nicola
Pisani e testi di Bice Foa, insieme ai solisti Ettore Fioravanti, Attilio
Zanchi e Nicola Pisani. Anche in occasione della edizione 2005 del Meeting,
la Fondazione Ferramonti, come da tradizione consolidata, produrra'
un libricino destinato specialmente ai giovani. Quest' anno sara' la
volta de ''La Favola della Fretta e della Memoria'', di Nadia Capogreco,
che, grazie alla collaborazione de Il Quotidiano, giovedi' 27 gennaio
sara' donato gratuitamente insieme allo stesso giornale. Il diciassettesimo
Memoria-Meeting, conclude la nota, ''e' un evento che costituira' come
in passato un importante momento di crescita e di arricchimento culturale
e certamente rappresentera' anche l' occasione per 'trovare un senso
nei fatti del passato, tentare di comprenderli e raccontarli'. Bisogni
questi che sono imprescindibili per ogni essere umano''.
Le
iniziative della Provincia di Cosenza per la Giornata della Memoria
a Diamante
24/01 Dopo il successo ottenuto tra gli studenti delle
scuole medie e superiori coinvolti lo scorso anno nella celebrazione
della Giornata della Memoria, voluta dal 2000 dalla Repubblica Italiana,
anche quest' anno, il 27 gennaio, si torna a parlare con gli studenti
di storia e memoria a Diamante, con il patrocinio degli assessorati
alla Cultura ed al Turismo e Spettacolo della Provincia di Cosenza e
dei Comuni di Belvedere, Bonifati, Diamante e Sangineto. L' appuntamento
e' fissato per le 8.30 nel Cinema Vittoria di Diamante dove Salvatore
Perugini, vice presidente della Provincia di Cosenza, Ernesto Magorno,
consigliere provinciale ed i Sindaci di Belvedere, Bonifati, Diamante
e Sangineto porteranno ai partecipanti alla giornata il proprio saluto.
Seguira' la proiezione del film ''Il Grande Dittatore'' di Charlie Chaplin,
in versione rimodernata con inediti, sul quale i ragazzi delle scuole
coinvolte saranno chiamati a discutere e dibattere insieme al preside
Franco Giorgio, all' assessore alla Cultura e pubblica istruzione di
Belvedere, Oreste Ferraro, al prof. Ciro Cosenza, ed agli assessori
provinciali Arturo Riccetti e Rachele Grosso Ciponte. Nel pomeriggio,
alle 16.30, e' in programma l' iniziativa ''Incontri con la nostra storia-I
ragazzi chiedono, gli anziani rispondono'' che vedra' la partecipazione
dei partigiani e degli internati di Belvedere nei campi di concentramento,
cui seguira' la presentazione del libro ''Ferramonti'' curato da Luigi
Troccoli con l' assessore provinciale Rosetta Console, Mario Bria, capogruppo
dei Verdi in Consiglio provinciale, ed il giornalista Enzo Arcuri, direttore
del quotidiano ''La Provincia''. Alle 18 e' prevista la proiezione di
un film-documentario inedito girato dal regista Fulvio Grimaldi e dedicato
al dramma della Palestina, ''Patria Palestina'', presentato dai ragazzi
delle Associazioni che hanno aderito alla celebrazione della Giornata
della Memoria e dall' assessore provinciale Donatella Laudadio. Si tratta,
e' scritto in una nota, di un momento celebrativo che contera' anche
il saluto del presidente dell' Amministrazione provinciale di Cosenza,
onorevole Mario Oliverio. A chiudere la giornata il concerto con ingresso
gratuito dei Neri per Caso, alle 19.30, sempre nel Cinema Vittoria di
Diamante. Nell' atrio del cinema stesso sara' visibile una mostra curata
dai ragazzi della scuola media di Scalea dedicata a Venturino Imparato,
partigiano di Diamante, vittima dei nazisti nella strage di Sant' Anna
di Stazzema.
Revocati
gli arresti per il figlio dell’industriale Mauro
24/01 Il Gip di Reggio Calabria, Concettina Garreffa,
ha revocato la misura della custodia cautelare agli arresti domiciliari
nei confronti di Maurizio Mauro, 39 anni, membro del consiglio di amministrazione
dell' omonima azienda di famiglia nel campo della produzione e commercializzazione
del caffe', nonche' presidente dei Giovani industriali della Calabria,
accusato di usura ed esercizio abusivo dell' attivita' finanziaria e
mobiliare. Lo ha reso noto, con un comunicato, il collegio di difesa,
composto dagli avvocati Nico D' Ascola, Fabio Schembri e Francesco Albanese.
''Con l' ordinanza di revoca - scrive il collegio - il Gip ha dato atto
che la difesa ha documentalmente dimostrato la totale insussistenza
di qualsiasi ipotesi di usura a carico di Maurizio Mauro. E' stato dimostrato
infatti che il tasso di interesse applicato al prestito erogato era
abbondantemente al di sotto del tasso di soglia previsto dalla legge
antiusura. Alla luce della documentazione prodotta dalla difesa in sede
di interrogatorio lo scorso 13 gennaio la stessa Pubblica accusa ha,
avanzato una propria richiesta di revoca della misura cautelare in relazione
alla contestata ipotesi di usura''. ''La produzione documentale della
difesa - conclude il comunicato - ha altresi' provato come le dichiarazioni
rese dalla persona presunta offesa del delitto di usura, sulla base
delle quali era stato emesso il provvedimento coercitivo, fossero del
tutto mendaci''. L' operazione ''Cafittera'', com'era stata battezzata
dagli inquirenti, aveva portato in carcere il padre di Maurizio Mauro,
Antonio Mauro, 77 anni, gia' amministratore delegato fino all' ottobre
del 2004 dell' azienda di famiglia, tuttora detenuto, sulla cui posizione
il gip potrebbe pronunciarsi nei prossimi giorni, anche se non e' escluso
che i suoi legali presentino istanza direttamente al Tribunale del riesame.
L’indagine potrebbe finire in un
flop - In ordine al reato di usura, l'inchiesta della
Procura della Repubblica di Reggio Calabria che ha portato all'arresto
di Antonio Mauro, titolare della Mauro Caffe', ''potrebbe rivelarsi
un flop''. Lo ha detto l'avv. Fabio Schembri, difensore di Maurizio
Mauro, nipote di Antonio, nei confronti del quale oggi il gip, Concettina
Garreffa, ha disposto la revoca della misura cautelare degli arresti
domiciliari. Delle cinque persone arrestate il 5 gennaio scorso nell'ambito
dell'inchiesta, due sono ancora detenute, Antonio Mauro, che si trova
in carcere, e Salvatore Nicito, dipendente della Mauro Caffe', che e'
agli arresti domiciliari. Le altre tre, Francesco Lia e Giuseppe Scopelliti,
anche loro dipendenti della Mauro Caffe', e Maurizio Mauro, hanno ottenuto
la revoca della misura cautelare, i primi due su decisione del Tribunale
del riesame e Maurizio Mauro su disposizione del gip Garreffa. “D'altra
parte - ha aggiunto l'avv. Schembri - nel fascicolo processuale c'e'
una corposa documentazione che dimostra che i finanziamenti concessi
dalla Mauro Caffe' erano erogati con tassi ben al di sotto del tasso
d'usura. Finanziamenti, peraltro, assolutamente leciti perche' destinati
a titolari dei bar per il miglioramento strutturale dei punti vendita
e rientranti, dunque, nel rapporto commerciale con la Mauro Caffe'.
Il che significa che, a nostro parere, non e' neppure contestabile il
reato di violazione della legge bancaria''.
Intanto i Giovani imprenditori della Calabria
hanno rigettato le dimissioni presentate dal presidente
del Gruppo regionale dei giovani imprenditori, Maurizio Mauro, componente
il consiglio di amministrazione dell' omonima azienda di famiglia nel
campo di produzione e commercializzazione del caffe'. Maurizio Mauro
aveva presentato le dimissioni dopo essere rimasto coinvolto in una
inchiesta della Procura di Reggio Calabria su usura e esercizio abusivo
dell' attivita' finanziaria e immobiliare. Nella sua lettera, Mauro,
dopo avere sostenuto di credere nell' autorita' giudiziaria si era detto
''assolutamente deciso e certo di dimostrare, oltre ogni ragionevole
dubbio, la totale insussistenza dei fatti contestati''. ''Sono sempre
stato convinto - aveva scritto, tra l' altro - che noi giovani imprenditori
dobbiamo avere un ruolo propositivo, di pungolo e dobbiamo essere interlocutori
credibili. Proprio per questo motivo, perche' la mia posizione personale
non lo permette, ho deciso di rimettere il mio mandato e di dimettermi,
cosi' come ho fatto per tutte le altre cariche ricoperte, dal ruolo
di presidente dei Giovani imprenditori della Calabria''. Maurizio Mauro,
oltre a ringraziare per le testimonianze di stima e fiducia ricevute,
concludeva la lettera scusandosi ''per l' enorme danno di immagine che
questa vicenda ha arrecato al nostro movimento ed alla Calabria che
ho rappresentato, ma vi assicuro che, con tutte le mie forze, dopo avere
risolto questa incresciosa ed assurda circostanza, contribuiro' a ripulire
questa sporca macchia che inficia il mio operato''. La lettera era stata
inviata anche a Confindustria nazionale dove Mauro ricopre importanti
ruoli. Il Comitato regionale dei Giovani imprenditori della Calabria,
allargato a quanti hanno voluto prendervi parte, si e' riunito a Catanzaro.
''Numerosa, commossa e sentita - e' scritto in una nota - e' stata la
partecipazione dei giovani imprenditori venuti da ogni parte della Calabria
per manifestare solidarieta' al collega Maurizio Mauro''. Il Comitato,
''pur affermando incondizionato rispetto e fiducia verso l' opera e
l' azione della Magistratura che deve svolgere il suo compito e verso
la Giustizia che fara' il proprio corso, ha decisamente rigettato, all'
unanimita', le dimissioni del loro collega e presidente Mauro''. ''Tutti
i Giovani imprenditori calabresi all' unisono - e' scritto nella nota
- hanno deciso di sospendere ogni attivita' del Gruppo regionale, fino
al 15 di febbraio, e solo dopo quella data, riconsiderare la eventualita'
di riprendere le attivita' del Gruppo, questo in forma di rispetto e
solidarieta' verso il collega e l' uomo che si trova a dover affrontare
un momento assai delicato, anche a livello personale. I Giovani imprenditori
calabresi si sono dichiarati fiduciosi di poter rivedere a breve il
loro collega fortemente impegnato, cosi' come e' stato nel recente passato,
alla guida del Gruppo regionale, per completare le attivita' avviate
e che vanno necessariamente al piu' presto concluse''.
Lunardi
“Il ponte sullo stretto sarà pronto nel 2011”
24/01 Il ponte sullo stretto di Messina ''sara' pronto
nel 2011''. Lo ha detto oggi a Lecce il ministro delle infrastrutture,
Pietro Lunardi. Parlando con i giornalisti a margine della cerimonia
inaugurale della tangenziale ovest di Lecce, Lunardi ha risposto alla
domanda di chi, ricordandogli che per realizzare l'opera pubblica salentina
ci sono voluti 20 anni, gli chiedeva i tempi del ponte sullo stretto
di Messina: ''Sara' pronto nel 2011'', ha detto lapidario.
Il
Centro servizi per il Volontariato festeggia il primo anno di vita
24/01 Ad un anno dalla sua nascita il Centro Servizio
per il Volontariato della provincia di Cosenza ha raggiunto importanti
risultati. Un primo anno trascorso ad ascoltare e ad incontrare le associazioni
della provincia, cercando di conoscerne i bisogni. Il prossimo obiettivo
sarà quello di portare i servizi sul territorio e di rafforzare
il ruolo del volontariato. Oggi il CSV di Cosenza è un punto
di riferimento, una rete e una comunità, alla quale hanno aderito
già 56 associazioni, tra le quali molte associazioni di associazioni.
Il centro ha offerto servizi di consulenza, ha realizzato incontri di
promozione, ha fornito puntualmente comunicazioni settimanali sul volontariato.
Ma non solo. Ha dato il via ad una ricerca in collaborazione con l’Università
della Calabria, raccogliendo informazioni su circa 400 realtà
operanti nel settore.
Tutti questi punti sono stati illustrati sabato 22 gennaio a Rende,
nella sala consiliare di Piazza Matteotti, durante il convegno “Il
volontariato di fronte alle sfide di oggi – Idee, riflessioni
e progetti ad un anno dalla nascita del CSV della provincia di Cosenza”
che ha visto la partecipazione numerosa di associazioni, cittadini,
giornalisti e figure istituzionali. A colorare l’incontro una
piccola parte del mercatino della solidarietà organizzato dall’Arci
di Cosenza.
Il convegno ha visto la presenza del vicesindaco di Rende, Emilio Chiappetta
e del vice sindaco di Cosenza, Maria Francesca Corigliano che hanno
posto l’accento sull’importanza del volontariato come risorsa
e sulla grande esperienza del CSV, a cui guardare come un indicatore
di bisogni. Il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio
ha sottolineato la funzione del centro nel dare organicità alla
messa in rete delle realtà di volontariato provinciali. Presenti
anche Lorenzo Maria Di Napoli, vice presidente del Comitato di Gestione
Regionale e Don Franco Perrone, direttore della Caritas di Cosenza.
Ultimo, ma non in ordine di importanza, il prof. Giovanni Sarpellon
della Fivol (Fondazione Italiana per il Volontariato) che ha relazionato
sul tema “Il volontariato tra nuove povertà e logica del
successo”. Il prof. Sarpellon ha tracciato un breve excursus storico
sulla vita del volontariato, partendo dalla sua nascita per arrivare
ai giorni nostri. Ha messo in evidenza i cambiamenti del volontariato,
influenzati anche dai cambiamenti sociali ed economici del nostro paese.
“Vedo una grande confusione, quasi a non voler riconoscere i cambiamenti,
bisogna distinguere il volontariato da ciò che non lo è
più” ha affermato Sarpellon che ha dato spazio, nel suo
intervento, anche all’influenza negativa che il successo e la
solidarietà egoistica hanno avuto sull’azione volontaria.
“Retribuzione e successo sono in conflitto con la gratuità,
prima caratteristica del volontariato e strada di realizzazione del
bene comune. La gratuità porta verso l’altro, il successo
e la competizione portano contro l’altro”. Gianni Malgeri,
direttore del centro ha focalizzato invece il suo intervento sui risultati
e i numeri del 2004, 200 le associazioni incontrate, 750 quelle censite
di cui 400 di volontariato, 950 i soggetti inseriti nel data base e
15 ore settimanali di sportello. Consulenze, informazioni e supporti
alle associazioni che possono usufruirne gratuitamente. Da questi risultati
si riparte verso i programmi futuri. Altro punto centrale della giornata
del 22, la presentazione del sito internet www.csvcosenza.it, illustrato
dal Responsabile del settore Comunicazione, Giorgio Porro. Un nuovo
e utile strumento a disposizione delle associazioni di volontariato.
Completo di news, numeri utili, data base è un ulteriore passo
avanti per migliorare e rafforzare la comunicazione con le associazioni.
Corto
circuito scatena incendio in una villetta a Corigliano
24/01 Un incendio e' divampato stamani in una villetta
in localita' Apollinara di Corigliano Calabro. Le fiamme, provocate
probabilmente da un corto circuito, si sono sviluppate nella camera
da letto e si sono rapidamente propagate al solaio, facendo danni ingenti.
Nel momento dell' incendio nella villetta non c' era nessuno. Il proprietario,
infatti, era in giardino. Le fiamme sono state spente dai vigili del
fuoco di Rossano.
Giovane
arrestato a Rossano trovato con sette grammi di eroina
24/01 La Guardia di finanza ha arrestato a Rossano
un giovane, F. A. C., di 21 anni, di Cropalati, con l' accusa di detenzione
illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Caruso, fermato
per un controllo dai militari della Compagnia di Rossano della fiamme
gialle nei pressi della stazione ferroviaria e sottoposto a perquisizione,
e' stato trovato in possesso di sette grammi di eroina, divisi in sei
dosi pronte per lo spaccio. Il giovane, secondo quanto ha riferito la
Guardia di finanza, ha precedenti specifici. L' arrestato, su disposizione
della Procura della Repubblica, e' stato portato nel carcere di Rossano.
Preso
il cosentino che ha ucciso la sua amica a Ravenna
23/01 ''Mi sa che devo venire con voi'': Luigi Bortoni,
50 anni, di origine cosentina, una grande passione per la caccia, si
e' fatto arrestare con la stessa calma glaciale con cui ieri ha sparato
tre colpi di 357 magnum contro la sua ex non lasciandole scampo. Poche
parole di rassegnazione, le uniche che gli sono uscite dalla bocca quando
i due poliziotti lo hanno fermato all'uscita di un bar di Bologna, vicino
allo stadio, dove ha passato gli ultimi minuti di una fuga durata meno
di 24 ore. Non ha opposto resistenza, anche se sotto i vestiti, infilata
nella cintura dei pantaloni, aveva ancora la pistola con cui ha chiuso
nel sangue la sua tormentata relazione con Rosalia Di Maggio, dieci
anni piu' giovane di lui, come lui separata e con due figli, che una
ventina di giorni fa lo aveva abbandonato ed era andata a vivere a Lido
Adriano ospite di un'amica, lasciandolo solo nella sua casa di Ravenna.
Dopo il fallimento del suo matrimonio, Bortoni, autista di pullman turistici
di origini cosentine con piccoli precedenti penali, non si e' rassegnato
alla fine anche di questa storia e ieri si e' presentato nel bar della
stazione di servizio vicino al parco divertimenti di Mirabilandia dove
sapeva che avrebbe trovato la sua ex. Li' lavora infatti l'amica dalla
quale Rosalia si era rifugiata dopo averlo abbandonato e davanti alla
barista e a due clienti terrorizzati le ha scaricato nella pancia tre
colpi di 357 magnum. Poi, con calma glaciale, e' risalito sulla sua
Ford Escort station wagon con cui era arrivato e con la grossa pistola
ancora in pugno e' fuggito verso la superstrada E45, facendo perdere
le proprie tracce per quasi 24 ore. Ore passate a vagare fra Forli'
e Bologna, dove e' arrivato ieri sera tardi in treno dopo aver abbandonato
l'auto in un paesino della Romagna, mentre polizia e carabinieri gli
davano la caccia in tutta Italia con il timore che quell' uomo armato,
nel cui appartamento gli agenti hanno trovato un arsenale di sei fucili
da caccia e un mucchio di munizioni, potesse combinare anche qualcosa
di peggio. La notte l'ha passata in giro per la citta' senza sapere
bene dove andare e cosa fare, vagando tra il centro e la prima periferia
fino all'alba e poi, all' ora di pranzo, rifugiandosi in quel bar vicino
allo stadio per bere un caffe' e distrarsi per pochi minuti con un videogioco.
Quelli passati davanti allo schermo del videogioco sono stati i suoi
ultimi minuti di liberta': quando e' uscito si e' imbattuto in una 'volante'
della polizia e il suo attimo di esitazione lo ha tradito. Gli agenti,
che hanno subito notato lo strano rigonfiamento all' altezza della sua
cintola, si sono avvicinati e gli hanno chiesto i documenti: ''Mi sa
che devo venire con voi''.
Chiaravalloti:
“Il Giro d’Italia che parte dalla Calabria, un’opportunità
per il territorio”
23/01 ''La Calabria e' considerata una regione affidabile:
non solo quindi un lifting apparente di immagini ma un credito acquisito
attraverso i buoni rapporti e soprattutto i contenuti di un'azione credibile
e seria a sostegno delle straordinarie potenzialita' della nostra regione''.
E' quanto afferma il presidente della giunta regionale della Calabria,
Giuseppe Chiaravalloti, circa il programma dell'ottantottesima edizione
del Giro d'Italia. ''Il Giro d'Italia - ha aggiunto Chiaravalloti in
una nota del suo portavoce - che partira' con un prologo da Reggio Calabria
il prossimo 7 maggio e che in tre giorni attraversera' in lungo e in
largo la nostra regione, dopo Reggio Calabria a Tropea, a Catanzaro
Lido, a Santa Maria del Cedro e a Diamante, costituisce una grande opportunita'
per il territorio sia sul piano delle ricadute promozionali che dell'utilizzo
delle strutture ricettive che avranno cosi' l'opportunita' di dimostrare
la qualita' dei servizi nella nostra regione''. ''La Calabria - prosegue
- non era mai stata impegnata per tanti giorni con un evento di tale
portata e quella che e' da considerare senz'altro una grande festa popolare,
sara' anche una vetrina per il nostro territorio. Una iniziativa che
vedra' la collaborazione attiva delle istituzioni pubbliche e l'impegno
delle managerialita' private nelle localita' attraversate e, considerato
il numero delle presenze previste, anche in quelle limitrofe''. ''Sarebbe
bello consegnare alla storia sportiva - conclude Chiaravalloti - le
immagini dei nuovi campioni del ciclismo con lo sfondo dei nostri due
mari, delle montagne e dei parchi calabresi''.
Colpi
di pistola contro portone di un consigliere comunale di Siderno
23/01 Ancora intimidazioni ad amministratori calabresi.
Questa volta sei colpi di pistola sono stati sparati da sconosciuti
contro lo studio medico di Antonio Belcastro, 51 anni, a Marina di Gioiosa
Ionica, nel reggino. La vittima e' anche consigliere comunale a Siderno
ed e' stato eletto nella lista di Forza Italia. I colpi di pistola hanno
provocato danni alla porta d'ingresso dello studio medico. La vittima
si e' accorta stamane dell'accaduto e l'ha denunciata ai carabinieri
che hanno avviato le indagini.
Ass.
Mirigliani: “Le linee guide sull’urbanistica frutto del
lavoro della commissione”
22/01 ''Ribadisco che le Linee guida della Legge Urbanistica
non sono frutto della mia imposizione, ma della elaborazione condivisa
di una apposita e composita qualificata commissione, per quanto riguarda
i documenti preliminari, e del Dipartimento dell' Assessorato direttamente
per l' elaborazione finale, cui e' stato dato espresso mandato di tener
conto e di vagliare ed accogliere, nell' ambito del legittimo e del
corretto, le osservazioni del documento trasmesso dalle Istituzioni
e dalle categorie pro |