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Notizie di Cronaca
dal 18 al 27 gennaio

 

Emergenza neve. Chiusa la A3 tra Sicignano e Sibari. La 107 si transita con le catene

26/01 Sud nella morsa del freddo e della neve. Nel cosentino la situazione è volta subito al peggioramento con le abbondanti nevicate che stanno cadendo copiose non solo in Sila ma in tutta la provincia e che hanno interrotto l’A3 in più punti. Anche la statale Paola – Crotone è interessata dalle nevicate è percorribile, in alcuni tratti, solo con le catene. La neve è caduta più intensa sul valico della Crocetta e sul tratto di strada tra Spezzano e Camigliatello. La polizia sconsiglia il mettersi in viaggio se non provvisti di catene. L’Anas che in un primo momento aveva annunciato la chiusura dell’A3 tra Sicignano e Sibari ha comunicato in una nota che è riuscita a liberare la corsia sud dai mezzi articolati che si sono messi di traverso bloccando la carreggiata. “L'Anas informa che, pur permanendo la chiusura nel tratto Sicignano-Sibari della A3, e' stata in tarda serata sgomberata la corsia sud di questo tratto dell'autostrada mandato in tilt dalle forti nevicate. Si e' infatti riusciti a liberare la carreggiata bloccata da alcuni automezzi pesanti privi di catene, che si erano messi di traverso. Il disagio -prosegue la societa' in una nota in cui si rinnova l' appello a non mettersi in viaggio- in questo momento e' localizzato sulla corsia nord della Salerno-Reggio Calabria ai chilometri 109-118 tra Padula e Lagonegro nord e dal chilometro 131 al chilometro 138 tra Lagonegro sud e Lauria nord. Qui -si precisa- vi sono tratti in cui si verificano cinque chilometri di incolonnamento che vedono coinvolti nella maggior parte dei casi mezzi pesanti e in qualche caso autovetture. Sulla Salerno-Reggio Calabria -si rileva ancora nella nota- operano a turno 250 uomini dell' Anas, 50 mezzi tra spazzaneve e spargisale e soltanto oggi sono state versate gia' mille tonnellate di sale. Sono attualmente operative otto gru pesanti per la rimozione dei mezzi pesanti e articolati. In tutto il sud -conclude il comunicato- investito dall'ondata di maltempo, sono intervenuti 300 uomini dell' Anas e 120 mezzi operativi, non solo sulle strade dell' Anas, ma anche, su richiesta delle prefetture, sulle strade non di sua competenza.”
Per i tanti viaggiatori che la stavano percorrendo e che sono stati colti dalla bufera, le prefetture hanno disposto diverse situazioni di emergenza.
Nel Vallo di Diano, in provincia di Salerno, gli uomini della Protezione Civile stanno procedendo all'allestimento di un centro di accoglienza per ospitare, durante la notte, le oltre cento persone rimaste bloccate sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel tratto che attraversa il Vallo di Diano e gli Alburni. Il centro di accoglienza e' stato individuato presso i locali delle scuole elementari di Padula, dove, tra l'altro, anche se in maniera graduale, gli operatori dell'Enel stanno ripristinando l'erogazione dell'energia elettrica.
Verranno trasferiti all' albergo Midi di Lagonegro (Potenza) gli automobilisti rimasti intrappolati per la neve fra i caselli di Sibari (Cosenza) e Sicignano degli Alburni (Salerno). Lo ha reso noto la prefettura di Potenza, che ha istituito un centro soccorsi. Gli automobilisti, oltre un centinaio, vengono raccolti sulla strada dalle auto della polizia stradale e da due pullman. Al momento continua a nevicare e non e' possibile riaprire l' arteria. La prefettura ha quindi deciso di far passare la notte agli automobilisti nell' albergo.
I mezzi spazzaneve dell' Amministrazione provinciale di Cosenza sono riusciti a liberare in parte la sede stradale, ma sulla superstrada Crotone-Paola e sulla ss 108 bis San Giovanni in Fiore-Cosenza si transita ancora con le catene montate. Chiusa, invece, la strada Lorica-San Nicola. E proprio su questa strada, gli uomini della Provincia hanno soccorso un automobilista che era rimasto bloccato con la sua vettura in mezzo alla neve. Il mezzo e' stato rimesso sulla strada percorribile e l' uomo e' potuto ripartire.
Nevica anche ad Acri e in tutta la zona presilana del cosentino. Imbiancati anche i paesi albanesi della Destra - Crati: S. Giorgio Albanese, S. Cosmo Albanese, Vaccarizzo Albanese, e S. Demetrio Corone. La circolazione in questi centri si svolge con qualche disagio per il fondo stradale ghiacciato anche se la transitabilita' e' sotto controllo dei mezzi dell'Anas e delle Amministrazioni provinciali e comunali. Su tutta la rete viaria della zona vige l'obbligo delle catene a bordo. Le difficolta' maggiori si registrano sulle strade provinciali che attraversano il territorio acrese: la Acri - S. Giacomo, verso la Sila e la Mucone, Acri - Cosenza e Acri - S. Demetrio. In azione ci sono comunque i mezzi spargisale.
Disagi alla circolazione sulla Sila cosentina dove sta nevicando da ore. Si circola con le catene montane sulla statale 108 bis San Giovanni in Fiore-Cosenza nel tratto compreso tra San Nicola, Camigliatello e Montescuro, e sulla superstrada Crotone-Paola nel tratto Lorica, Serra di Quaresima. Su entrambe le strade sono all' opera i mezzi spazzaneve dell' Amministrazione provinciale di Cosenza che stamani ha fatto uscire anche i piu' potenti ''lancianeve''. La temperatura, sulla zona della Sila si aggira sugli zero gradi. Nevicate si sono registrate, anche a bassa quota, pure in provincia di Catanzaro dove, comunque, al momento, non sono segnalati problemi particolari. ''Siamo fermi da quattro ore, bloccati in mezzo alla neve, e soltanto adesso scorgo qualcuno che credo della protezione civile che sta distribuendo generi di conforto''. A raccontare la propria odissea e' un automobilista calabrese, rimasto intrappolato, insieme a tanti altri, sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria bloccata dalla neve e dai camion che si sono messi di traverso. ''Mi trovo - spiega l'automobilista al telefono - tra gli svincoli di Lauria Nord e Lauria Sud, nel potentino. Ero partito stamani da Mormanno diretto a Salerno intorno alle 11. Sono le 19 e ho percorso appena una trentina di chilometri''. ''Siamo rimasti bloccati - prosegue nel suo racconto l'automobilista - ma non abbiamo ricevuto ne' avvertimenti, ne' informazioni ne', per lunghe ore, nessun aiuto. Adesso ci hanno portato un sacchetto con brioche e cioccolata calda. E' gia' qualcosa''. Secondo quanto e' riuscito a sapere, il blocco sarebbe provocato da alcuni camion che si sono messi di traverso. ''Sulla carreggiata sud - afferma l'uomo - vedo passare i mezzi di soccorso che fanno la spola su e giu', ma per il momento siamo sempre bloccati. Tra l'altro la carreggiata nord e' percorribile sono una corsia perche' l'altra, ormai, e' invasa da una cinquantina di centimetri di neve. Posso vedere una lunga fila di veicoli tra auto e camion, ma niente si muove''.-

Approvati dalla Giunta regionale i PSU per i comuni oltre 15.000 abitanti ed il piano per la Società dell’informazione

26/01 Su proposta dell' Assessore all' Urbanistica Raffaele Mirigliani, la giunta regionale ha approvato i Piani di Sviluppo Urbano (PSU) dei Comuni con popolazione superiore ai quindicimila abitanti. Lo si e' appreso da una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale. Su proposta del Presidente Giuseppe Chiaravalloti la Giunta ha approvato inoltre il piano di attuazione della Societa' dell' informazione, nel quale vengono indicate le linee di intervento che si prevede di attuare nel corso dell'anno 2005, in coerenza con il Piano di Attuazione del POR Calabria, misura 6.3 ''Societa' dell'Informazione''. L' assessore alla Forestazione Dionisio Gallo ha informato l' esecutivo che presentera' querela contro il sindacalista della Cgil che, nell' ambito di una nota trasmissione televisiva su Rai 3, avrebbe rappresentato una situazione particolarmente distorta sul settore della Forestazione in Calabria. ''In particolare - prosegue la nota - in riferimento alle affermazioni circa alcuni fatti che si sarebbero verificati nel settore della forestazione in provincia di Reggio, l' Assessore Gallo, nell' informare puntualmente la Procura della Repubblica di Reggio, ha riferito di aver disposto anche una commissione ispettiva interna''. L' assessore alla Forestazione si e', poi, riservato di informare, nella prossima riunione, la Giunta in modo piu' dettagliato sulle iniziative che avra' intrapreso a tutela dell' immagine della nostra regione. Su proposta dell' Assessore alla Sanita', Giovanni Luzzo, il dott. Aldo Corea, e' stato nominato Direttore Generale della Asl7 di Catanzaro, dove ricopriva gia' il ruolo di Commissario straordinario.

Intimidazione al neo segretario provinciale dei DS di Vibo

26/01 Persone non identificate, nella serata di ieri, hanno lasciato un involucro di nylon contenente un messaggio intimidatorio e tre cartucce, sul parabrezza dell' auto di Franco De Luca, di 62 anni, nuovo segretario provinciale dei Democratici di sinistra di Vibo Valentia. A scoprire l' involucro - che oltre ad un biglietto con su scritto ''Addio Franco De Luca'' conteneva un articolo di giornale nel quale si riferiva degli esiti del congresso provinciale Ds - e' stato lo stesso De Luca che ha immediatamente denunciato l' episodio ai carabinieri della compagnia di Tropea. ''Non ritengo che quanto accaduto sia da collegare con la mia elezione alla segreteria del partito - ha detto De Luca - Credo si sia trattato di piu' di un gesto isolato in un territorio, quello vibonese, in cui e' in atto una destabilizzazione dell'attivita' politico amministrativa. Si vuole imporre un regime di paura che vuole minare alle fondamenta delle istituzioni democratiche''. Per De Luca ''serve una maggiore presenza dello Stato che possa portare ad un ritorno alla legalita'. I Ds sono da sempre impegnati per far rinascere questa provincia, per fare risposte di sicurezza alla popolazione''. Dell' atto intimidatorio al neo segretario provinciale dei Ds di Vibo si parlera' oggi in occasione della riunione convocata dalla federazione provinciale per l' elezione dei componenti della Direzione provinciale e dei delegati al congresso regionale.
Adamo: - ''L' intimidazione rivolta contro Franco De Luca, neosegretario provinciale dei Ds di Vibo Valentia e' la dimostrazione di quanto alta sia la tensione ed intensa la recrudescenza di una violenza che tende a soffocare e destabilizzare la politica e le articolazioni democratiche del Vibonese''. ''Da piu' tempo - afferma Adamo - abbiamo evidenziato come Vibo Valentia e' un territorio ad alto rischio. Il Capo dello Stato ne ha colto la giusta dimensione ed ha lanciato un allarme. Bisogna essere conseguenti all' allarme di Ciampi, lo Stato deve muoversi, non si puo' perdere altro tempo''.
Fassino: 'Un gesto vigliacco che non fermera' l'impegno dei Democratici di Sinistra nella lotta alla criminalita'''. Cosi' il Segretario Piero Fassino ha commentato la notizia dell'attentato intimidatorio nei confronti del neo eletto Segretario della Federazione di Vibo Valentia, Franco De Luca. ''Vorrei esprimere a De Luca - ha detto Fassino - la solidarieta' mia e del partito, assicurandogli il nostro pieno sostegno nell'azione quotidiana per difendere i principi di democrazia e il diritto alla sicurezza dei cittadini''.
Loiero ''Esprimo la mia solidarieta' per il gesto intimidatorio subito da Franco De Luca, segretario dei Ds di Vibo Valentia''. Lo dichiara Agazio Loiero, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Calabria. ''Sono certo - aggiunge - che questo vile gesto di violenza non fermera' il lavoro di una persona, come De Luca, che svolge il proprio lavoro nel rispetto delle regole democratiche''.
Chiti: Il coordinatore della segreteria dei Ds, Vannino Chiti, esprime solidarieta' a Franco De Luca, da poco eletto segretario provinciale dei Ds a Vibo Valentia, destinatario di un messaggio intimidatorio. Chiti esprime ''la solidarieta' mia e di tutto il partito per questo vile atto intimidatorio compiuto verso il segretario provinciale dei Ds di Vibo Valentia, Franco De Luca''. ''Purtroppo - afferma Chiti - non si tratta di un gesto isolato, ma di un fenomeno piu' ampio che, in Calabria, colpisce in particolare i partiti di opposizione''. ''Si tratta - osserva Chiti - di un fatto grave, che merita tutta l'attenzione necessaria sia da parte delle autorita' competenti, come gia' sta avvenendo, sia da parte del tessuto democratico cittadino''. ''Con questo messaggio voglio inoltre esprimere - conclude Chiti - tutto il sostegno al lavoro quotidiano che De Luca svolge a nome dei Democratici di sinistra''

Sabato 29 in vendita le arance rosse contro il cancro

26/01 Saranno quattordici le piazze calabresi dove il 29 gennaio si potranno acquistare le arance rosse di Sicilia il cui ricavato sara' destinato alla ricerca contro il cancro. ''Si tratta - sostiene il presidente dell'Airc Calabria, Rosella Pellegrini Serra - di rinnovare il forte impegno che i calabresi dimostrano in ogni occasione. Gia' lo scorso anno la partecipazione e' stata notevole. Sono state vendute circa 3500 reticelle di arance che ci hanno consentito di raccogliere 33.000 euro. Quest'anno, naturalmente miriamo a fare di piu'. Per raggiungere lo scopo i nostri volontari, un centinaio circa, invaderanno 14 piazze per vendere 4100 reticelle di arance''. ''La novita' del 2005 - ha aggiunto - riguarda il coinvolgimento diretto degli studenti di 16 scuole''. In Calabria l'Airc da dieci anni sta promuovendo manifestazione per la raccolta dei fondi in favore della ricerca contro il cancro. Il mese scorso a Cosenza, ad esempio, si e' svolta la prima asta di beneficenza. ''Abbiamo raccolto - ha concluso Pellegrini Serra - migliaia di euro, che oltre ad essere stati destinati a diversi istituti di ricerca ci hanno permesso di attribuire tante borse di studio, tra cui la prima dedicata ai volontari del comitato Calabria, consegnata nello scorso Novembre nell'occasione del nostro decennale, vinta dalla dottoressa Barbara Tavernise di Rende, laureata all'Unical in Scienze Biologiche, ricercatrice all'Universita' ''Magna Graecia'' di Catanzaro''.

Messaggio del Presidente Fedele per la giornata della Shoà

26/01 In occasione del 60° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwits, che si celebrerà domani in tutto il mondo, il Presidente del Consiglio regionale, Luigi Fedele, ricorda con questo messaggio, il significato della giornata della memoria: “Ricorre il 60° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz. In quel lager nazista furono trucidati un milione e mezzo di ebrei: uomini, donne e bambini. Auschwitz resta un atroce assassinio di massa che pesa gravemente sulla coscienza dell’intera umanità. Domani, il 27 gennaio, ad Auschwitz, uomini e donne, saranno presenti idealmente accanto ai quaranta capi di Stato e di Governo ad interrogarsi sul perchè della barbarie e dell’orrore. Restano aperti inquietanti interrogativi: l’olocausto, figlio del nostro tempo è colpa di molti o colpa di pochi?
E’ vero che da quando le truppe alleate nel 1945 liberarono i sopravissuti, il mondo non ha smesso di interrogarsi sul perché tutto ciò fosse potuto accadere.
Solo tenendo sempre accesa la memoria sarà possibile scongiurare rigurgiti dell’odio etnico ed allontanare le insidie di tante persecuzioni che hanno segnato la storia del mondo. Tutti siamo chiamati ad essere operatori di pace. L’appello al senso di responsabilità è risuonato più volte in queste ore: nella seduta straordinaria dell’Assemblea generale dell’Onu, nelle sedi dei Parlamenti nazionali, nelle Aule dei Consigli regionali, provinciali e comunali. In pieno accordo con quanto affermato da più parti, il brutale sterminio di un intero popolo non è iniziato con le armi o i carri armati, ma con le parole che avevano descritto sistematicamente gli ebrei come qualcosa di non umano”.

In arrivo i finanziamenti della Regione per il campanile di Longobucco abbattuto dal fulmine

26/01 Sono in arrivo i primi finanziamenti della Regione per il campanile della Chiesa Matrice di Longobucco, crollato a causa di un fulmine. A darne notizia e' stato l' assessore Giovanni Dima che ha comunicato l' approvazione di un' apposita delibera di Giunta regionale che stanziera' i primi 40.000 euro per gli interventi di ripristino. ''Ho voluto - ha affermato Dima - nell' immediatezza dell' evento, manifestare la mia piena e completa solidarieta' all' Amministrazione comunale e alla comunita' di Longobucco per il danno subito, promettendo la massima disponibilita' dell' Istituzione regionale ed erogare i relativi finanziamenti. Su proposta dell' assessore Basile sono stati pertanto stanziati i primi 40.000 euro che serviranno per gli interventi di ripristino. Con la delibera di Giunta abbiamo mantenuto fede all' impegno preso con la comunita' di Longobucco. Continueremo a garantire il massimo impegno per risolvere questo problema''.

L’Ass. Gallo a Ballarò “I forestali svolgono un ruolo importante per la difesa del territorio”

26/01 Anche se la vicenda dei forestali calabresi avrebbe meritato ulteriori approfondimenti, rispetto a quanto trattato nel corso del programma ''Ballaro''' di Rai 3, almeno si e' consentito questa volta di far intendere ai telespettatori che quei lavoratori svolgono un ruolo importante nella difesa del territorio, a tutela di un patrimonio pubblico''. Ad affermarlo e' l' Assessore alla Forestazione della Regione Calabria, Dionisio Gallo, che oggi ha voluto informare la Giunta sull'attuale situazione del comparto dei 'forestali', dopo che nel corso dell' intervista andata in onda durante il programma di Rai 3 ''Ballaro''' aveva spiegato le ragioni per le quali gli operai idraulico forestali calabresi ''meritano la considerazione della Regione e del Paese''. ''Per i Forestali - ha aggiunto l' Assessore Gallo - la Regione Calabria ha avviato gia' nel 2002 un programma, concordato con il Governo, di graduale stabilizzazione, rivolto al contempo a rendere produttivo l' intero settore''. ''Le verifiche poste in essere sia da parte della Regione che del Governo, hanno consentito di valutare positivamente le fasi finora gia' portate a compimento. Ritengo - ha proseguito Gallo - che prima di interloquire sull' argomento occorrerebbe conoscere, o non dimenticare, le intese sottoscritte anche con il parere favorevole dei Sindacati, riguardanti il turn over del personale e la soglia di ammissibilita' per nuove assunzioni''. Secondo quanto riferito dall'Assessore Gallo, la Giunta regionale si e' riservata ''di considerare ulteriori decisioni'', eventualmente da lui stesso avanzate, ''riguardanti la gestione generale del comparto'', secondo quanto riferito dall' assessore Gallo.

Castrovillari prepara la nuova edizione del Festival del Pollino di carnevale

26/01 Il Carnevale del Pollino si presenta con una festa in maschera nell'incantevole e suggestivo scenario di Villa Bonifati, sabato 29 gennaio. Decine gli appuntamenti previsti. Rilevanti e di prestigio quelli culturali. L'appuntamento di sabato apre la prima parte del cartellone, denominato ''Aspettando il Carnevale'', durante cui saranno proposti spettacoli serali al teatro Sybaris, presso il Protoconvento francescano, con cabaret, danza e musica jazz. Da giovedi' 3 febbraio, giovedi' ''grasso'', si iniziera' a fare sul ''serio''... Dato che - come recita lo slogan coniato dal sindaco della Citta' - a ''Castrovillari il Carnevale e' una cosa seria''.Il ''la''' al coinvolgimento popolare sara' dato con la cerimonia d'apertura e l'incoronazione di Re Carnevale - che avverra' con uno spettacolo che partira' alle ore 18 da largo Castello Aragonese per ''esplodere'' in piazza Municipio con la partecipazione dell'attore Giuseppe Maradei e della coreografa Tilde Nocera. Il programma si concludera' martedi' 8 febbraio, dopo avere ospitato le parate di gruppi mascherati, gruppi folklorici e carri allegorici, in programma domenica 6 e martedi' 8.

Nulla di fatto per la legge elettorale. Nuovo rinvio al 31 gennaio

26/01 La Regione Calabria è ancora senza legge elettorale dopo 13 ore di infruttuosa discussione notturna in Consiglio. La seduta è stata sospesa poco dopo le 5 di stamattina ed è stata aggiornata alle 12 di lunedì prossimo. Il punto sul quale la maggioranza di centrodestra non tiene è quello relativo alla soglia di sbarramento, che la Cdl vorrebbe al 5 percento. "Questa proposta non garantisce le minoranze, il pluralismo e la democrazia", hanno affermato i consiglieri di centrosinistra, che insieme a due consiglieri di maggioranza (uno del Nuovo Psi e uno di Liberal Sgarbi) finora sono riusciti a far mancare alla Cdl la maggioranza assoluta (22 seggi) per un solo voto. Prima della sospensione, la maggioranza ha presentato una nuova proposta che prevede uno sbarramento al 3 percento. Il centrosinistra, che a inizio seduta aveva presentato 9 mila emendamenti, quando è arrivata la nuova proposta ne ha presentati altri 7 mila, arrivando così a un totale di 16 mila emendamenti.

A Parma, dal 26 al 30, primo festival della cultura calabrese

26/01 Calabria protagonista da giovedi' 27 a domenica 30 gennaio, a Parma, in occasione del primo Festival della Cultura Calabrese, promosso nella citta' emiliana dal Comitato culturale ''Calabresi di Parma'' con il sostegno della Regione Calabria (Consiglio e Giunta), del Comune di Cutro e della Provincia di Parma. La ''kermesse'' di Parma, un bagno di calabresita' nel cuore della pianura Padana, aprira' i battenti oggi con l' inaugurazione della mostra fotografica ''Scorci di Calabria'' a cura di Giuseppe Sala, che rimarra' aperta al pubblico fino a domenica. Giovedì, invece, e' annunciata la presenza dell' ex presidente della Commissione europea Romano Prodi in occasione di una conferenza su ''Calabria, passato, presente - futuro. Le Sinergie con la provincia di Parma'' con Vincenzo Bernazzoli, presidente della Provincia di Parma, il presidente del Comitato calabrese Raffaele D' Angelo, l' on. Rocco Caccavari, Mario De Blasi, presidente del Consiglio provinciale di Parma, il sindaco di Cutro Francesco Sulla, l' imprenditore Salvatore Minervino, Pietro Molinaro presidente della Coldiretti calabrese, la presidente della Cooperativa Libellula di Modena, Simona Spagna e l' archeologa Maria Cristina Burani.
Venerdi' 28 gennaio il programma propone una giornata dedicata alla visione di opere audiovisive come ''Aspromonte LiberaMente'', ''La gente dell' Albero-Festa di Alessandria del Carretto'' e ''La pieta' degli Ulivi'' prodotti dalle associazioni calabresi Arpa e Suttuvuess. Saranno presenti i registi Arturo Lavorato e Felice D'Agostino. Sempre nella stessa giornata Angelo Maggio, etnofotografo dell' associazione Arpa di Catanzaro, presentera' il libro fotografico ''Oltre l' immagine''. ''L' enogastronomia calabrese'' sara', invece, il filo conduttore di un incontro, moderato da Francesco Cirillo Gallucci (Associazione italiana sommeliers), al quale parteciperanno Vincenzo Ippolito, enologo e produttore vini doc; Salvatore Virelli, veterinario (parlera' di salumi DOP e formaggi DOP calabresi) ed Enzo Monaco, giornalista e presidente Accademia del peperoncino. In programma degustazioni guidate di cibi e vini calabresi.
Sabato 29 gennaio, Carmela Colaninno introdurra' lo scrittore Giacomo Olivieri nell' ambito della performance denominata ''Overture'', una sintesi tra arte fotografica e arte poetica. Seguira' un incontro su ''La filmografia calabrese'' con la Cineteca Calabrese che presentera' il film ''Melissa 49/99'' di Eugenio Attanasio e Giovanni Scarfo', alla presenza dei due registi e dell' attore Giuseppe Galucci, tra i protagonisti dell' opera. Saranno proiettati, inoltre, nel ciclo ''Opera a Sud: Calabria di ieri/di oggi tra cinema e documentario'', i film ''SOS Africo'' di Elio Ruffo e ''I Dimenticati'' e ''Lu tempu de lu piscispata'' entrambi di Vittorio De Seta e ''Santa Severina citta' d' arte e cultura'' della Cineteca della Calabria.
Domenica 30 gennaio, assieme a Salvatore Gerace, i partecipanti alla manifestazione, avranno modo di conoscere gli strumenti tipici della tradizione musicale calabrese:zampogna, pipita, organetto, lira calabrese e zucu. Filippo Violi, del Centro Studi Minoriti, illustrera' il tema ''Percorsi della storia e della letteratura greca in Calabria'' mentre Domenico e Feliciano Paravati presenteranno il libro ''Ciao S. Floro, Ciao Calabria''. Nell' ambito del ciclo Suoni di Calabria si terra' un incontro su ''La musica tradizionale calabrese'': concerto a cura del gruppo del Comitato di promozione culturale calabrese, Calabresi di Parma : ''To soma, to cheri, to fisti'''. Si esibiranno Armando Paradiso (fisarmonica), Salvatore Venerato (chitarra battente,chitarra classica, mandolino); Salvatore Gerace (lira, organetto, ciaramedda a paro); Sergio Amabile (tamburello); Marilicia Piccaluga (voce) Anna D' Elia (voce). ''Questo Festival si e' potuto mettere in cantiere - ha detto il presidente D' Angelo - grazie ai tanti calabresi, soprattutto cutresi, che risiedono e lavorano a Parma e Reggio Emilia. Un impegno concretizzatosi grazie alle tante associazioni e imprese calabresi che hanno garantito partecipazione e collaborazione. Attenzione e disponibilita' importanti, inoltre, sono stati garantiti dal Comune di Parma''.

Calabresi nel mondo premiati in Piemonte

26/01 Il mondo del calcio, l'alta finanza e la sopraffina arte orafa che uniscono Calabria e Piemonte si danno appuntamento sabato 29 gennaio, alle 10, al teatro Odeon di Biella. Il presidente del Torino Calcio, Franco Cimminelli, il presidente dell'ABI, Maurizio Sella e il maestro orafo Gerardo Sacco sono tra i personaggi illustri della manifestazione "Piemonte e Calabria: due regioni a contatto", organizzata dal C3 International (Centro Culturale Associazione Calabresi nel Mondo presieduto dall'onorevole Pino Accrogliano). Alla presenza, tra gli altri, dei governatori delle due regioni, rispettivamente Enzo Ghigo e Giuseppe Chiaravalloti, e del vice ministro delle Infrastrutture e Trasporti Mario Tassone, saranno consegnate delle creazioni originali di Gerardo Sacco a calabresi che si sono distinti in Piemonte: Francesco Carco', direttore Dipartimento malattie infettive dellÆOspedale S.Andrea di Vercelli; Salvatore De Giorgio, direttore generale Pianificazione risorse idriche della Regione Piemonte; Aldo Lamanna, caposervizio de "La Stampa"; Francesco Oriolo, dirigente della Iveco; Giorgio Nicola Pino, presidente del Gruppo Proma; Vincenzo Santoro, primario dellÆospedale "Le Molinette" di Torino. All'evento ha aderito anche Carlo Azeglio Ciampi, che non potendo presenziare, ha donato una coppa di argento ad un calabrese trapiantato in Piemonte che si sia particolarmente distinto a livello nazionale e internazionale: Franco Cimminelli, presidente della societa' Ergom e proprietario del Torino Calcio. Premio speciale a Maurizio Sella, Presidente della Banca Sella e dell'Abi, e al Presidente della Regione Piemonte Enzo Ghigo, per l'impegno dimostrato nei confronti dei calabresi residenti in Piemonte. Dopo la premiazione si terra' una tavola rotonda che, come spiega Pino Accrogliano, "sara' l'occasione per uno scambio di idee su progetti e impegni futuri da realizzare in sinergia".

Sequestrata una cava abusiva a Scigliano

26/01 Una vasta area trasformata, senza autorizzazione, in cava per estrazione di materiale e' stata sequestrata da personale del Nipaf, nucleo investigativo di polizia ambientale, del Corpo forestale dello Stato in localita' Olmito, nel comune di Scigliano. La forestale ha accertato che lo scavo del terreno ha provocato una alterazione e lo stravolgimento dello stato dei luoghi. La zona costeggia il torrente Bisirico, affluente di sinistra del Fiume Savuto, iscritto nell' elenco delle acque pubbliche, e pertanto zona sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale. Per tale opera una persona e' stata denunciata. Sempre in seguito ai controlli predisposti dal Comando provinciale di Cosenza, che ha portato nel 2004 a 107 sequestri e oltre mille notizie di reato, gli uomini del comando di Cetraro hanno denunciato un uomo per furto di piante. Durante un controllo in localita' Castelluccio, infatti, il personale del Cfs ha trovato tagliate e accatastate a bordo strada, pronte per essere caricate e portate va, diverse piante di abete di piccole dimensioni. Subito dopo i primi controlli la forestale ha provveduto al sequestro delle piante e alle denuncia dell' uomo, sorpreso mentre tagliava con l' ausilio di una sega le piante senza nessun tipo di autorizzazione.

E’ uscito il “calendario”. Il calendario con foto di cani

26/01 E' in distribuzione da alcuni giorni il ''Canendario 2005''. Per il quarto anno consecutivo gli Amici della Terra Pollino di Castrovillari hanno realizzato un calendario fatto con le foto di cani. Il ''Canendario'', composto quest' anno da 44 foto, e' ormai un appuntamento fisso per gli amanti del miglior amico dell' uomo. L' idea dell' associazione ambientalista e' stata resa realizzabile grazie al contributo di alcuni sponsor e dai padroni dei cani presenti nelle foto. Il curioso calendario ha come scopo quello di sensibilizzare le persone contro l' abbandono dei cani e promuoverne l' adozione. L' iniziativa degli Amici della Terra Pollino rientra in una piu' ampia campagna denominata ''Cerco un padrone affettuoso'' che si avvale anche dell' utilizzo del sito www.amicidellaterrapollino.it ove e' possibile anche leggere annunci su smarrimenti, adottare cani, ricevere consigli dal veterinario e venire a conoscenza della legislazione in materia. Per ricevere il ''Canendario 2005'' e' possibile rivolgersi alla sede degli Amici della Terra Pollino, a Castrovillari, o presso gli sponsor che hanno permesso la realizzazione del calendario.

Arresto per rapina a Corigliano

26/01 I Carabinieri della Compagnia di Corigliano hanno arrestato Alessandro Montesano, di 23 anni di Frascineto. Il giovane a bordo di un' auto Renault Clio, secondo l' accusa, avrebbe rapinato, sulla statale 106 Ionica, nei pressi di Corigliano Scalo, una giovane del Ghana, di 22 anni, sottraendole la borsa con 250 euro e un cellulare. Al momento del fermo, i carabinieri lo hanno trovato con la refurtiva.

Megatruffa a Milano: Incassavano gli assegni destinati agli agricoltori calabresi in difficoltà

25/01 E' una truffa dai risvolti ancora da definire, e forse di dimensioni eccezionali, quella scoperta dalla Polizia postale di Milano ai danni dello Stato e degli agricoltori in difficolta'. L'indagine, durata un paio di mesi, ha portato all'arresto di quattro persone, accusate di aver tentato di incassare centinaia di assegni destinati ad agricoltori calabresi in difficolta'. Ad emettere i titoli di credito era stato l'Istituto centrale Banche popolari italiane, a Milano, per conto dell' Agea, l'Agenzia per l'erogazione in agricoltura, di Roma. Prima pero' che gli assegni, intestati agli agricoltori, giungessero a destinazione, venivano intercettati, rubati e incassati da personaggi con documenti falsi. La polizia ha individuato 677 assegni rubati, in possesso dei quattro arrestati, e ne ha bloccato l'incasso, 'salvando' cosi' 4.172.000 di euro, originariamente destinati ad agricoltori delle province di Cosenza e Reggio Calabria, e che invece stavano per finire nelle tasche dei quattro malviventi, che invece intendevano incassarli grazie a documenti falsificati ad arte. Secondo quanto ha spiegato la Polizia postale di Milano, gli assegni, migliaia e migliaia, erano stati spediti per posta, tramite raccomandate: il percorso della corrispondenza, pero', si sarebbe interrotto bruscamente nei pressi di Roma, il mese scorso. Non e' chiaro, al momento, quanti siano gli assegni non giunti a destinazione: Poste spa, in tal senso, avrebbe aperto un'indagine conoscitiva. A Milano, la polizia postale ha bloccato una presunta tranche di questi assegni rubati, recuperata insieme a numerosi documenti falsi preparati per incassarli, in una valigia, nei pressi della stazione Centrale. La polizia non esclude che altri gruppi come quello formato dai quattro arrestati possano aver intercettato, rubato e incassato altri assegni. E le indagini continuano. La 'batteria' di presunti truffatori individuata a Milano, era formata da Ciro D'Ambrosio, 49 anni e Carlo Vivenzio, 39, di Napoli, Fernando Casaroli, 54 anni, di Milano, e Nicola Spagnuolo, di 36, di Foggia, tutti con precedenti. Tre loro complici, incensurati, sono stati invece denunciati in stato di liberta': si tratterebbe di prestanome, alcuni senza fissa dimora, che accettavano di apporre una loro foto su un documento falso, che riportava il nome dell'agricoltore a cui era destinato l'assegno, incassandolo e versando la somma, poi, ai quattro. Secondo la polizia il gruppetto reclutava i prestanome proprio tra gli sbandati della stazione Centrale, che in cambio del favore di spacciarsi per l'intestatario dell'assegno ricevevano cifre tra il 10% e il 20% dell'importo.

Maratona notturna per la legge elettorale in Consiglio regionale

25/01 Si protrae nella notte la seduta consiliare regionale che dibatte sulla legge elettorale. Iniziata verso le 12.40 la seduta è stata rinviata di due ore per lo scarso numero di consiglieri presenti. Al primo punto dell' ordine del giorno della riunione c' e' l' approvazione della nuova Legge elettorale regionale. Dopo il rinvio il presidente ed il vicepresidente del Consiglio, Luigi Fedele e Giuseppe Bova, hanno incontrato una delegazione dei lavoratori del Polo tessile di San Gregorio, che stamattina hanno inscenato una manifestazione davanti Palazzo . Alle 16 iIl Consiglio regionale ha ripreso iniziato i propri lavori sulla proposta di sbarramento al 3% presentata dai gruppi del centrodestra. I Consiglieri Diego Tommasi (Verdi) e Michelangelo Tripodi (Pdci) hanno presentato novemila emendamenti al testo della Casa delle Liberta'.Il dibattito si sviluppa sulla relazione generale fatta dal capogruppo di Alleanza nazionale, Egidio Chiarella, e non ha ancora esaminato, dunque, i novemila emendamenti proposti dall' opposizione di centrosinistra. Nel testo di legge, originariamente composto da venti articoli ridotti successivamente, con un emendamento dello stesso Chiarella, a cinque, si propone uno sbarramento del 3% dei voti validi per le singole liste e del 5% per la coalizione. ''La proposta - ha detto Chiarella - non ha l' ambizione di essere esaustiva di tutte le problematiche, ma vuole rappresentare un passaggio preliminare su cui avviare un sereno confronto e pervenire ad una soluzione condivisa da un' ampia maggioranza''. I rappresentanti dell' opposizione hanno espresso la loro netta contrarieta' alla proposta presentata dalla Casa delle liberta'. Per il capogruppo dei Comunisti italiani, Michelangelo Tripodi, ''il centrodestra non ha i numeri per approvare la legge. Solo un atteggiamento indeciso del centrosinistra, che sarebbe comunque un fatto molto grave, ne potrebbe favorire l' approvazione''. Il capogruppo della Margherita, Mario Pirillo, ha sottolineato ''la necessita' di una profonda riflessione su un aspetto istituzionale cosi' delicato come la legge elettorale. In ogni caso - ha aggiunto - la proposta di Chiarella sembra mirata a sopprimere alcune liste e questo non puo' essere accettato''. Ennio Morrone, dell' Udeur, ha ricordato che il suo partito ''ha condiviso la decisione di dare avvio alla discussione in aula sulla legge elettorale, ma questo non significa che e' disponibile a votare un articolato su cui potrebbe coagularsi una maggioranza striminzita''. Morrone ha anche chiesto la sospensione temporanea dei lavori consiliari, ma la maggioranza di centrodestra, a nome della quale e' intervenuto il capogruppo del Nuovo Psi, Francesco Galati, ha respinto la proposta. Dopo Morrone ha parlato il capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Guagliardi, che si e' detto ''nettamente contrario ad ogni tipo di sbarramento e favorevole al mantenimento di una vera articolazione politica e democratica in Calabria''. I lavori del Consiglio regionale proseguono ed andranno avanti, secondo quanto si prevede, per tutta la notte. A mezzanotte nuova interruzione con ripresa alle ore 3.00. Al momento, comunque, non e' possibile fare alcuna previsione sulla possibilita' che le forze politiche raggiungano un accordo e che, di conseguenza, si formi in Consiglio la maggioranza necessaria per l' approvazione della nuova legge elettorale.

Tossicodipendente ucciso a colpi di pistola rinvenuto in una discarica

25/01 Un tossicodipendente, Mario Cannas, di 32 anni, disoccupato, e' stato ucciso con alcuni colpi di pistola nelle campagne di Cariati, un centro dello Ionio cosentino. Il cadavere di Cannas e' stato trovato dai carabinieri in una zona di campagna, in localita' Serra Boscosa intorno alle 9 di questa mattina. L'uomo, secondo quanto e' emerso da una prima analisi del cadavere, e' stato ucciso con alcuni di pistola al volto ed al torace. Mario Cannas era scomparso da casa domenica scorsa e i parenti ne avevano denunciato la scomparsa lunedi'. Secondo gli inquirenti l'assassinio potrebbe risalire a 24-36 ore prima del ritrovamento del corpo. Il movente dell' omicidio potrebbe essere collegato, secondo una prima ipotesi investigativa, ad una vendetta maturata negli ambienti degli spacciatori di droga. I carabinieri stanno tentando di accertare, in primo luogo, se Cannas sia stato ucciso nel punto in cui e' stato trovato il suo cadavere o se sia stato assassinato altrove. Intanto i militari hanno trovato la moto a bordo della quale Cannas domenica scorsa si era allontanato dalla sua abitazione dopo avere ricevuto una telefonata sul suo cellulare, che poi ha lasciato a casa. La moto e' stata trovata nei pressi di un bar. L' ipotesi e' che a lasciarla in quel punto sia stato lo stesso Cannas, che sarebbe poi salito su un automobile condotta da alcuni conoscenti, presumibilmente le stesse persone che poi lo hanno ucciso. Si e' anche appreso che addosso al cadavere del tossicodipendente sono state trovate due siringhe.

Nord Calabria sottozero. Dieci centimetri di neve in Sila. Allerta della protezione civile

25/01 Italia al gelo e coperta dalla neve, perfino a bassa quota. Qualche fiocco di neve si e' fatto vedere anche a Firenze e ai Castelli Romani. La Coldiretti ha mobilitato migliaia di trattori per spargere il sale sulle strade secondarie. Il freddo potrebbe avere come effetto indesiderato il rincaro di frutta e verdura. Un rincaro che, avverte la Confederazione italiana agricoltori, ''e' ingiustificato e che pero' si sta registrando al consumo per prodotti gia' raccolti come mele, kiwi, carote, finocchi, spinaci''. Al centro-sud, la situazione meteorologica piu' difficile: molti comuni delle Marche, dell'Umbria, dell'Abruzzo e della Calabria hanno deciso di chiudere le scuole.
Nevicate abbondanti nel cosentino e temperatura sotto lo zero. Nelle stazioni turistiche di Lorica e Camigliatello, nella Sila cosentina, la neve cade da stamattina e ha raggiunto i dieci centimetri, senza però creare particolari disagi. Le strade sono percorribili ma, in questa zona, è consigliato di viaggiare provvisti di catene a bordo. Il personale ed i mezzi dell'Anas stanno lavorando per evitare problemi alla circolazione stradale. Nel resto della regione, dove si è verificata una brusca riduzione delle temperature, non sono segnalati disagi.. In alcuni tratti della strada statale 107 (la silana-crotonese che attraversa la Sila) a causa della neve i mezzi possono transitare solamente con catene montate ai pneumatici. La polizia stradale ha intensificato i controlli. Alla stazione di Ancona c'e' stato un blackout elettrico di quasi due ore. Difficolta' di transito su molte strade dove in alcuni casi (ad esempio sulla Salaria in direzione Ascoli e sulla E45, nel Cesenate) si circola con l'obbligo delle catene. Il freddo ha raggiunto temperature sotto lo zero. Freddo intenso in tutto il Veneto; sulla Marmolada nella notte si sono registrati i -27 gradi a quota over 3 mila. A Venezia e' tornata l'acqua alta che ha toccato i 97 centimetri sul mare. A Trieste violente raffiche di bora hanno raggiunto i 94 chilometri all'ora; sui monti della zona, si sono toccati i -14 gradi. Freddo record anche in Liguria: la colonnina del mercurio ha segnato -14 sul monte Maggiorasca, a quota 1800. Nel teramano e' scattato il piano antineve che impegna 100 dipendenti per i mezzi spazzaneve e spargisale. Le Marche sono totalmente coperte dalla neve (dai 20 ai 30 centimetri). Nevica anche in gran parte dei principali centri della Sardegna, anche a bassa quota, da Nuoro a Sassari, da Alghero al cagliaritano dove il traffico ne sta risentendo per rallentamenti e file. Secondo le previsioni dovrebbe nevicare anche a Cagliari. A Roma, l'allerta per la neve, scattata la notte scorsa, rimarra' fino a domani. A causa della neve, e del campo impraticabile, la Sambendettese calcio si e' dovuta allenare in riva al mare. Dal tardo pomeriggio di oggi nevica anche nel foggiano; in particolare a Faeto, Castelluccio Valmaggiore, Celle San Vito e Roseto Valfortore. Fiocchi di neve anche nel frusinate e nel viterbese. In Umbria, la neve sta creando difficolta' sulle strade, soprattutto nella zona nord orientale della regione dove in alcuni comuni, come in quello di Gualdo Tadino (30 centimetri di neve), le scuole sono rimaste chiuse. Su Perugia e' caduto nevischio. Tutti i passi appenninici sono transitabili soltanto con catene. A Capracotta, in Molise, la neve ha raggiunto il metro e le temperature sono tutte sottozero. Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco a Campobasso. Disagi soprattutto sulla strada statale 17 rimasta bloccata nel tratto delle gallerie nei pressi del capoluogo di regione dopo una carambola di auto e mezzi pesanti. All'Aquila, la seduta del Consiglio regionale e' stata rinviata proprio a causa del maltempo che avrebbe impedito la partecipazione ai lavori da parte dei consiglieri. Neve anche sul Vesuvio e a bassa quota anche nel casertano. Traffico rallentato nel reatino e obbligo di catene sulla Salaria.
Previsioni: La corrente di aria fredda di origine polare continua a convogliare numerose perturbazioni e a far registrare temperature notevolmente inferiori alla norma del periodo. La Protezione Civile ha già diramato un'allerta dalla mattinata di oggi per le successive 24-36 ore. Si prevedono venti forti, tendenti a molto forti sulle regioni centrali e settentrionali, su Sardegna, Sicilia e Calabria, con possibili mareggiate sulle coste esposte al vento. Gelate diffuse sono previste sulle regioni peninsulari e sulla Sardegna anche in pianura: si presenteranno più frequenti ed intense al Nord e sul versante adriatico. Si annunciano, infine, precipitazioni nevose anche in pianura - su Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale - e a quote collinari - su Sardegna, Sicilia, Campania, Basilicata e Calabria. Consulta le previsoni meteo

Cassa integrazione per 370 dipendenti dell’Istituto Papa Giovanni di Serra d’Aiello

25/01 Si e' quasi risolta la vertenza dei lavori dell'istituto Papa Giovanni XXIII di Serra d'Aiello, in provincia di Cosenza. Dal ministero del lavoro verra' concesso un trattamento straordinario di cassa integrazione. Infatti il sottosegretario al Ministero del lavoro, Pasquale Viespoli, ha sottoscritto un accordo con gli enti e le organizzazioni sindacali a favore di tutti i dipendenti della fondazione ''Papa Giovanni XXIII''. Ne da' notizia, con un comunicato, il coordinatore regionale di Alleanza Nazionale, Guglielmo Rositani. L'accordo prevede che il Ministero del lavoro conceda un trattamento straordinario di Cigs pari a quanto previsto dalla Legge finanziaria 2005 a decorrere dal primo gennaio 2005 e fino al 31 dicembre 2005 a favore di un numero massimo di 370 dipendenti dell'istituto ''Papa Giovanni XXII''. Il Presidente dell'istituto si impegnera' a comunicare al Ministero del lavoro l'elenco nominativo dei dipendenti, indicandone la residenza, che sara' allegato al decreto di concessione. Italia lavoro, presente all'incontro, si impegnera' invece a fare il monitoraggio dell'attuazione del piano e la conseguente ricollocazione dei lavoratori. Il sottosegretario Viespoli ha ritenuto che la situazione dei lavoratori rientri nella previsione normativa della Legge Finanziaria 2005.

Presidenti Province all’ass. Mirigliani “Attendevamo una risposta sull’urbanistica, non uno sfogo”

25/01 ''Attendevamo, lecitamente, una risposta puntuale e non un semplice sfogo stizzito. Sfogo, peraltro, neppure comprensibile''. Lo sostengono, in una nota, i presidenti delle cinque Amministrazioni provinciali calabresi facendo riferimento alla replica dell' assessore regionale Raffaele Mirigliani alle loro critiche sull' approvazione delle Linee guida della Legge urbanistica. ''Come puo' una presa di posizione solenne ed esplicita degli organi pubblici rappresentativi dell'urbanistica e di tutta la popolazione calabrese - aggiungono i presidenti della Province - essere definita il frutto di un complotto o di una sobillazione da parte di soggetti non precisati? E ancora: come si puo' osare accusare le Province di non volere le Linee guida, considerato che proprio noi abbiamo il massimo interesse all' approvazione di tale provvedimento, che comporta il trasferimento dei poteri in materia urbanistica, che la Regione continua ad esercitare a distanza di quasi tre anni dall'entrata in vigore della Legge urbanistica che, invece, li ha trasferiti, almeno sulla carta, alle Province medesime? Ci lamentiamo, dunque, nella speranza di riuscire a far comprendere all' assessore Mirigliani le chiare ragioni, istituzionali ed amministrative, della nostra ferma opposizione al suo lavoro e che in sede di formazione delle Linee guida non e' stato rispettato il ruolo attribuitoci espressamente dalla legge urbanistica''. Nella nota i presidenti della Province ribadiscono la loro richiesta di revoca della delibera con cui sono state approvate le Linee guida inconsiderazione del fatto che tale provvedimento ''provoca la paralisi completa dell' attivita' edilizia in tutta la regione. Nel caso specifico, poi, nmon e' stato attuato il protocollo d'intesa con le Province e le altre Amministrazioni competenti per la predisposizione degli atti e documenti che entreranno a far parte delle linee Guida medesime. Contravvenendo a tale tassativo procedimento vincolato, l'assessorato all'urbanistica ha avviato il procedimento con la formazione di una 'bozza' sulla quale ha chiesto il parere, anche in sede di conferenza di servizi, alla quale hanno partecipato, irritualmente, anche organi diversi da quelli indicati dalla legge. Sulla bozza i tecnici delle amministrazioni locali hanno formulato rilievi critici anche in forma scritta, ma la Giunta ha approvato il testo senza tenerne conto ed apportando, anche da ultimo e senza sentire gli Enti locali, ulteriori variazioni sostanziali, come, ad esempio, le ultime disposizioni in materia di disciplina transitoria.Basterebbe la constatata assenza del protocollo d' intesa originario, che avrebbe dovuto essere costituito da un documento sottoscritto dalle parti pubbliche interessate, per rendere illegittimo il procedimento, non essendo sufficiente un tentativo di concertazione, che peraltro non e' sfociata in alcuna intesa, anche perche' la conferenza di pianificazione non ha prodotto documenti conclusivi''. Secondo i presidenti della Province, inoltre, ''sempre in via generale vi sarebbe da dubitare anche della competenza della Giunta, poiche' l'art. 17 stabilisce che l' esecutivo, entro 180 giorni, elabora le Linee guida della pianificazione regionale: la competenza, limitata all' elaborazione, non comprende la successiva fase dell' approvazione del testo cosi' formato. La competenza sarebbe, infatti, del Consiglio regionale e non della Giunta. Le Linee guida, inoltre, non sono condivisibili nemmeno in relazione al loro contenuto, anche per i rilievi formulati dai tecnici delle Province, che indicavano erroneita' ed adempimenti obbligatori. Rilievi rimasti senza esito e senza motivazione. Nella sostanza, poi, il provvedimento non adempie alla sua funzione essenziale, che e' quella pianificatoria, avendo valore provvisorio di Quadro territoriale regionale e riducendosi ad un' interpretazione della legge e ad indicazioni metodologiche che non possono essere condivise. Sotto altro verso poi, ampliando la sfera di applicazione delle misure di salvaguardia rispetto a quanto previsto dalla Legge urbanistica, si viene a precludere in concreto ogni attivita': da un lato cessano di avere efficacia tutti i piani regolatori preesistenti, fino alla formazione dei nuovi strumenti, e dall' altro sono consentiti interventi limitatissimi, prevalentemente residenziali in zone urbanizzate, con esclusione di ogni altro intervento edificatorio anche nelle zone produttive, in quelle direzionali ed in quelle turistico alberghiere, con la conseguente paralisi edilizia del territorio''.

Spostata l’inaugurazione dell’aula, dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, “Giuditta Levato”

25/01 L'inaugurazione dell'aula dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale a Giuditta Levato - programmata per giovedi' prossimo alle ore 11 - e' stata rinviata dal presidente Fedele, poiche' il segretario della Camera del Lavoro di Sellia Marina, Antonio Gallella, tra i protagonisti dell'iniziativa, e' deceduto oggi pomeriggio in un incidente verificatosi sulla strada statale 106. Il presidente Fedele, anche a nome del Consiglio regionale, ha espresso ''profondo dispiacere per il tragico evento''. L’inaugurazione programma per giovedì prevdeva da parte del presidente del Consiglio, Luigi Fedele, la scopertura della targa d’ottone che ufficializza l’intitolazione dell’ex aula del Consiglio alla contadina di Calabricata (una frazione di Sellia Marina in provincia di Catanzaro) uccisa il 28 novembre 1946 mentre difendeva il diritto alla terra assegnata dallo Stato alle cooperative dei contadini.
Il movimento contadino (1943-1953) che, nel secondo dopoguerra, rivendicava il diritto alla terra contro la sordità del latifondo calabrese trova cosi un riconoscimento simbolico nel Palazzo del Consiglio regionale, sede di democrazia per antonomasia e luogo ove sono rappresentate tutte le opzioni politiche, sociali e culturali espresse dalla Calabria.
Dopo l’uccisione della contadina di Calabricata, si consumò l’eccidio di Melissa (1949) e poi Portella della Ginestra, in Sicilia. L’approvazione della riforma agraria - considerata però del tutto insoddisfacente anche alla luce dei potenti flussi d’emigrazione che hanno spopolato la Calabria ed il Meridione - da parte dello Stato pose fine al decennio di lotte contadine.
“L’aula intestata alla contadina di Calabricata, è, oltre che un riconoscimento alla nostra storia per irrobustire la democrazia calabrese, soprattutto un omaggio alle donne calabresi”, ha sostenuto il presidente Fedele. Che ha aggiunto: “Un omaggio alle donne calabresi spesso abituate a lavorare sodo, pur non avendo molta visibilità, ma pronte ad affrontare i rischi e tirare fuori la grinta quando ce n’è bisogno”.
La proposta d’intitolare l’aula a Giuditta Levato è stata inoltrata dal consigliere regionale Franco Amendola e dal sindaco di Sellia Marina Giuseppe Amelio.

Il Presidente Fedele incontra una delegazione del polo tessile di San Gregorio

25/01 Una delegazione del Polo Tessile di San Gregorio è stata ricevuta questa mattina in Consiglio regionale. L’incontro è stato introdotto dal presidente del Consiglio regionale, Luigi Fedele, alla presenza dell’assessore competente Pino Gentile. Presenti anche il vicepresidente del Consiglio, Giuseppe Bova, e i consiglieri regionali Michelangelo Tripodi, Giuseppe Pezzimenti, Enzo Pisano, Franco Amendola e Francesco Fortugno.Invitato dal presidente Fedele e dai sindacalisti, l’assessore Gentile ha affermato che “Abbiamo completato l’iter del contratto d’investimento che implica l’utilizzo di circa 70 miliardi di euro e riguarda investimenti per i settori del tessile, del turismo e del settore informatico. L’apposita commissione - ha aggiunto Gentile - ha esaminato attentamente le richieste pervenute dopo la pubblicazione del relativo bando e nei giorni scorsi è stata predisposta, dalla stessa commissione, la graduatoria. Il Polo tessile di San Gregorio, assieme a quello di Cetraro, fa parte della graduatoria e domani porterò in Giunta, per l’approvazione, la relativa delibera”.

Convocato per giovedì 27 il Consiglio Provinciale

25/01 E’ convocato il Consiglio Provinciale, sotto la Presidenza dell’On. Francesco Principe, in sessione straordinaria e in seduta di prima convocazione, nella sala delle adunanze consiliari del Comune di Cosenza, per giovedì 27 gennaio 2005 alle ore 17.30 e alle ore 19.00 di venerdì 28.1.2005, in seconda convocazione, per discutere i seguenti argomenti:
• Interrogazione, presentata dai Consiglieri Provinciali Vincenzo Adamo e Antonio Ruffolo, sull’affidamento del servizio idrico integrato;
• Mozione, presentata dal Consigliere Provinciale Francesco Corbelli, per una iniziativa di solidarietà a favore del Sud Est Asiatico;
• Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Luigi Garofalo, sullo stato della linea ferroviaria Jonica;
• Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Mario Giordano, per la realizzazione di uno svincolo autostradale a Cosenza Sud;
• Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Gianfranco Ponzio e Domenico Barile, sul collegamento viario tra l’Università della Calabria e i Comuni limitrofi;
• Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Gianfranco Ponzio, Mario Giordano, Mario Russo ed Elio Filice, sui 240 lavoratori della TelecomItalia-Finsiel a rischio di perdita di lavoro;
• Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Pasqualina Straface, sul Corpo di Polizia Provinciale;
• Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Antonio Pucci, Pasqualina Straface e Francesco Bruno, sull’inquinamento con ferrite di zinco;
• Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri provinciali Luigi Salvo e Giuseppe Gallo, sulla soppressione di postazioni di Guardie Mediche nell’ASL N° 2 di Castrovillari.

Tredici persone arrestate a Corigliano dai Carabinieri

25/01 Quattro rumeni sono stati arrestati a Schiavonea, frazione di Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza per rapina contro un connazionale. Alla loro identificazione i miliari dell'arma sono giunti sulla base delle indicazioni della vittima che ha indicato ai miliari il luogo dove presumibilmente si nascondevano. Insieme a quattro rapinatori i militari dell'Arma hanno tratto in arresto altri sei rumeni con l'accusa di favoreggiamento. I sei extracomunitari di nazionalita' rumena, infatti, nella fase di controllo delle abitazione dove si nascondevano i rapinatori hanno creato delle difficolta' ai militari che una volta entrati nell'abitazione hanno identificato e tratto in arresto i rapinatori che durante la rapina hanno ferito il connazionale che ora si trova ricoverato nell'ospedale di Corigliano. I Carabinieri hanno inoltre arrestato altre tre persone proprietari dei due appartamenti con l'accusa di sfruttamento di immigrazione clandestina.

Belvedere: Assolto dall’accusa di omicidio rischia nuova incriminazione

25/01 Sergio Carrozzino, condannato per l'omicidio di Francesco Grano, rischia di essere nuovamente incriminato anche per l'omicidio di Carmine Magurno, per il quale era stato assolto in Corte d'Assise a Cosenza. I due delitti insanguinarono Belvedere Marittimo, un centro della fascia tirrenica cosentina, nel dicembre del 2003: Carmine Magurno, di 20 anni, era stato ucciso il 18 dicembre del 2003, mentre il 31 dicembre dello stesso anno veniva ritrovato cadavere anche Francesco Grano, 41 anni, di Belvedere. Per i due omicidi era stato arrestato Carrozzino, reo confesso per il delitto Grano ed assolto in primo grado per il caso Magurno. Oggi, pero', la Corte d'Assise d'appello di Catanzaro ha chiesto l'integrazione probatoria per fatti che non erano emersi durante il processo sull'omicidio Magurno, ma dei quali l'autorita' inquirente e' venuta a conoscenza solo nel corso delle indagini scaturite dalla recente operazione "Azimuth", che nel maggio 2004 ha portato in carcere esponenti del clan Muto. Da intercettazioni ambientali sono quindi emersi importanti elementi da cui si potrebbe dedurre che anche il primo omicidio sarebbe stato commesso da Sergio Carrozzino, attualmente detenuto in carcere a Castrovillari. L'udienza di discussione in appello e' stata rinviata al 10 febbraio prossimo.

Agguato mafioso a Lamezia. Ucciso un pregiudicato affiliato alla cosca Torcasio

24/01 Un giovane, Francesco Zagami, di 28 anni, pregiudicato, presunto affiliato alla cosca Torcasio, e' stato assassinato questa sera in un agguato a Nicastro di Lamezia Terme. Zagami, nel momento dell' agguato, era fermo con la propria automobile nei pressi della sua abitazione, presumibilmente in attesa di qualcuno con cui aveva un appuntamento. All' auto, secondo una prima ricostruzione, si sono accostate due persone, che erano a bordo di una moto, una delle quali ha sparato contro il pregiudicato una decina di colpi con una pistola calibro nove munita di caricatore bifilare. La morte di Zagami, raggiunto dei colpi alla testa, e' stata istantanea. Sull' omicidio ha avviato le indagini la polizia di Stato. Commissariato di Lamezia e Squadra mobile di Catanzaro stanno tentando in primo luogo di ricostruire la dinamica dell' agguato, anche se scarso si sta rivelando il contributo alle indagini da parte delle persone che si trovavano lungo la strada in cui e' avvenuto l' omicidio. Nessun dubbio, a detta degli investigatori, sulla matrice mafiosa dell' agguato, che rientrerebbe nella guerra di mafia in corso da alcuni anni a Lamezia Terme tra il gruppo Iannazzo-Giampa' e la cosca Torcasio, che nello scontro e' stata praticamente decimata. Il 14 agosto scorso, sempre a Lamezia Terme, era stato ucciso, anche in quel caso in un agguato, un fratello di Francesco Zagami, Domenico, di 26 anni.

Allerta meteo della Protezione civile, in arrivo vento, neve e ghiaccio

24/01 Una nuova ondata di maltempo colpira' l'Italia a partire dalla serata di oggi e portera' neve anche a quote basse, vento forte e formazioni di ghiaccio ampie e diffuse, bora a Trieste e temperature fino a 20 gradi sotto lo zero in alta montagna. E' iniziata cosi' la settimana piu' fredda dell'anno. La Protezione Civile ha emesso un allerta meteo per le prossime 24/36 ore per tutto il territorio nazionale. Secondo gli esperti del Dipartimento, a partire da stasera venti forti colpiranno tutto il centro nord, Sardegna, Calabria e Sicilia, mentre gelate diffuse sono previste anche in pianura su tutta l'Italia ed in particolare su tutto il nord e il versante adriatico. Attese anche mareggiate sulle coste esposte. Arrivera' anche la neve: a quote basse su Emilia, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia e a quote collinari su Sardegna, Sicilia, Campania, Basilicata, Calabria. A partire dalle nottata di oggi inoltre le nevicate a quote basse si estenderanno a Lazio, Umbria e Toscana

Le iniziative della Fondazione Ferramonti per il giorno della memoria

24/01 Tra le innumerevoli iniziative previste un po' dappertutto in Italia per il ''Giorno della Memoria'', si distingue senz' altro, per longevita' e qualita' dell' offerta culturale, il Memoria-Meeting della Fondazione internazionale Ferramonti di Tarsia per l' Amicizia tra i popoli, presieduta da Carlo Spartaco Capogreco. Il messaggio di comunanza tra genti diverse, i valori dell' antifascismo e l' implicito ''no al razzismo'' che derivano dalla vicenda storica del campo d' internamento di Ferramonti sono stati raccolti e riaffermati sin dal 1988 dalla Fondazione Ferramonti, la cui opera e' particolarmente attiva sia nel campo della ricerca e della documentazione, che in quello dell' educazione alla democrazia e alla liberta', alla memoria. Tra le numerose iniziative promosse in Italia e all' estero dalla Fondazione spicca il Memoria-meeting, che rappresenta, a livello nazionale, una delle principali iniziative legate alla ''Giornata della Memoria''. Ma, se il ''Giorno della Memoria'' raggiunge il prossimo 27 gennaio il suo quinto anniversario, il Memoria-Meeting giunge quest'anno alla sua diciassettesima edizione. Il Meeting 2005 (che sara' presentato nel corso di una conferenza stampa in programma mercoledi' prossimo alle 18.30 nella sede regionale Rai), e' scritto in una nota, vivra' il suo primo atto la sera del 26 gennaio, alle 20.30, sul proscenio del Teatro Rendano, col concerto di musica klezmer e sefardita dal titolo Da Salomone Rossi a Benny Goodman. Eseguito dalla Ozen-Orchestra, che per la prima volta si esibisce in Calabria, il concerto di musica ebraica inaugurera' in modo insolito ed originale la serie di manifestazioni previste dal Memoria-Meeting di quest' anno che gode, tra i tanti altri, del Patrocinio del Ministero dell' Istruzione. Manifestazioni che entreranno nel vivo il 27 gennaio, ''Giorno della Memoria'', alle ore 9.30 con l' inaugurazione e successiva visita guidata della mostra storico-documentaria I Ragazzi di Villa Emma a Nonantola (1942/43), curata dallo storico tedesco Klaus Voigt, consigliere scientifico della Fondazione Ferramonti, e allestita per l' occasione presso la Citta' dei Ragazzi di Cosenza. La visione della Mostra (gia' presentata nella sede del Parlamento Europeo a Bruxelles e in quella della Camera a Roma), prosegue la nota, rappresenta un' occasione veramente unica per il pubblico: dedicata a 73 ragazzi ebrei che durante la seconda guerra mondiale trovarono rifugio e salvezza in Italia, presso Nonantola, essa e' esposta in Calabria per la prima volta grazie all' impegno comune e sinergico della Fondazione Ferramonti e della Citta' del Ragazzi. Alla cerimonia presenziera', gtra gli altri, lo storico Fausto Ciuffi, direttore della ''Fondazione Villa Emma-Ragazzi ebrei salvati''. Giovedi' alle 20.30, al Teatro dell' Acquario di Cosenza, ci sara' la rappresentazione del Canto del lager, azione teatrale tratta da L' istruttoria di Peter Weiss a cura della Compagnia ''La Linea sottile'' del Centro Rat, per la regia di Massimo Costabile. Il Meeting proseguira' sabato 29, dalle 16 in poi nel Salone di rappresentanza del Comune di Cosenza con il convegno di studio ''Il buon italiano'' tra responsabilita' taciute e meriti dichiarati. Si trattera', e' scritto nella nota, di una interessante occasione di riflessione e di dibattito storiografico su una tematica attuale, ma per troppo tempo rimossa se non volutamente trascurata. All' appuntamento parteciperanno, tra gli altri, insigni storici e sociologi italiani, tedeschi e polacchi: Lutz Klinkhammer, dell' Istituto storico germanico di Roma, Luigi Parente dell' ''Orientale'' di Napoli e Marta Petrusewicz dell' Unical. I lavori saranno coordinati dalla sociologa Renate Siebert, docente di sociologia all' Unical e consulente scientifico della Fondazione Ferramonti. La discussione prendera' spunto dalla recente pubblicazione di tre volumi: ''I Campi del Duce-L' internamento civile nell' Italia fascista'', di C.S. Capogreco (Einaudi, 2004); ''Journal of Modern Italian Studies'' (The hidden pages of contemporary Italian History: war crimes, war guilt, collective memory), a cura di M. Petrusewicz; ''Giovanni Palatucci. La scelta, le differenze'', a cura di L. Parente e S. Festa, Mephite, 2004. Sempre il 29, alle 19.30, il Cinema-Teatro ''Italia'' risuonera' della Musica dei Popoli, un concerto dedicato a Floriano Hettner ed Anny Schiff Lazar, indimenticati dirigenti della Fondazione Ferramonti. Lo eseguiranno la soprano Rosaria Buscami insieme ai musicisti Sara R. Simari, Gaspare Buonomano, Sandro Meo e Walter Giorno. La conclusione del Meeting e' in programma domenica 13 febbraio nel Teatro Rendano, ove, alle 19, andra' in scena il Concerto proposto ed offerto al Memoria-meeting dal Conservatorio ''Stanislao Giacomantonio'' diretto dal maestro Giorgio Reda. L' Orchestra del Conservatorio casentino, diretta dal maestro Donato Sivo, eseguira' musiche di Nicola Pisani e testi di Bice Foa, insieme ai solisti Ettore Fioravanti, Attilio Zanchi e Nicola Pisani. Anche in occasione della edizione 2005 del Meeting, la Fondazione Ferramonti, come da tradizione consolidata, produrra' un libricino destinato specialmente ai giovani. Quest' anno sara' la volta de ''La Favola della Fretta e della Memoria'', di Nadia Capogreco, che, grazie alla collaborazione de Il Quotidiano, giovedi' 27 gennaio sara' donato gratuitamente insieme allo stesso giornale. Il diciassettesimo Memoria-Meeting, conclude la nota, ''e' un evento che costituira' come in passato un importante momento di crescita e di arricchimento culturale e certamente rappresentera' anche l' occasione per 'trovare un senso nei fatti del passato, tentare di comprenderli e raccontarli'. Bisogni questi che sono imprescindibili per ogni essere umano''.

Le iniziative della Provincia di Cosenza per la Giornata della Memoria a Diamante

24/01 Dopo il successo ottenuto tra gli studenti delle scuole medie e superiori coinvolti lo scorso anno nella celebrazione della Giornata della Memoria, voluta dal 2000 dalla Repubblica Italiana, anche quest' anno, il 27 gennaio, si torna a parlare con gli studenti di storia e memoria a Diamante, con il patrocinio degli assessorati alla Cultura ed al Turismo e Spettacolo della Provincia di Cosenza e dei Comuni di Belvedere, Bonifati, Diamante e Sangineto. L' appuntamento e' fissato per le 8.30 nel Cinema Vittoria di Diamante dove Salvatore Perugini, vice presidente della Provincia di Cosenza, Ernesto Magorno, consigliere provinciale ed i Sindaci di Belvedere, Bonifati, Diamante e Sangineto porteranno ai partecipanti alla giornata il proprio saluto. Seguira' la proiezione del film ''Il Grande Dittatore'' di Charlie Chaplin, in versione rimodernata con inediti, sul quale i ragazzi delle scuole coinvolte saranno chiamati a discutere e dibattere insieme al preside Franco Giorgio, all' assessore alla Cultura e pubblica istruzione di Belvedere, Oreste Ferraro, al prof. Ciro Cosenza, ed agli assessori provinciali Arturo Riccetti e Rachele Grosso Ciponte. Nel pomeriggio, alle 16.30, e' in programma l' iniziativa ''Incontri con la nostra storia-I ragazzi chiedono, gli anziani rispondono'' che vedra' la partecipazione dei partigiani e degli internati di Belvedere nei campi di concentramento, cui seguira' la presentazione del libro ''Ferramonti'' curato da Luigi Troccoli con l' assessore provinciale Rosetta Console, Mario Bria, capogruppo dei Verdi in Consiglio provinciale, ed il giornalista Enzo Arcuri, direttore del quotidiano ''La Provincia''. Alle 18 e' prevista la proiezione di un film-documentario inedito girato dal regista Fulvio Grimaldi e dedicato al dramma della Palestina, ''Patria Palestina'', presentato dai ragazzi delle Associazioni che hanno aderito alla celebrazione della Giornata della Memoria e dall' assessore provinciale Donatella Laudadio. Si tratta, e' scritto in una nota, di un momento celebrativo che contera' anche il saluto del presidente dell' Amministrazione provinciale di Cosenza, onorevole Mario Oliverio. A chiudere la giornata il concerto con ingresso gratuito dei Neri per Caso, alle 19.30, sempre nel Cinema Vittoria di Diamante. Nell' atrio del cinema stesso sara' visibile una mostra curata dai ragazzi della scuola media di Scalea dedicata a Venturino Imparato, partigiano di Diamante, vittima dei nazisti nella strage di Sant' Anna di Stazzema.

Revocati gli arresti per il figlio dell’industriale Mauro

24/01 Il Gip di Reggio Calabria, Concettina Garreffa, ha revocato la misura della custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di Maurizio Mauro, 39 anni, membro del consiglio di amministrazione dell' omonima azienda di famiglia nel campo della produzione e commercializzazione del caffe', nonche' presidente dei Giovani industriali della Calabria, accusato di usura ed esercizio abusivo dell' attivita' finanziaria e mobiliare. Lo ha reso noto, con un comunicato, il collegio di difesa, composto dagli avvocati Nico D' Ascola, Fabio Schembri e Francesco Albanese. ''Con l' ordinanza di revoca - scrive il collegio - il Gip ha dato atto che la difesa ha documentalmente dimostrato la totale insussistenza di qualsiasi ipotesi di usura a carico di Maurizio Mauro. E' stato dimostrato infatti che il tasso di interesse applicato al prestito erogato era abbondantemente al di sotto del tasso di soglia previsto dalla legge antiusura. Alla luce della documentazione prodotta dalla difesa in sede di interrogatorio lo scorso 13 gennaio la stessa Pubblica accusa ha, avanzato una propria richiesta di revoca della misura cautelare in relazione alla contestata ipotesi di usura''. ''La produzione documentale della difesa - conclude il comunicato - ha altresi' provato come le dichiarazioni rese dalla persona presunta offesa del delitto di usura, sulla base delle quali era stato emesso il provvedimento coercitivo, fossero del tutto mendaci''. L' operazione ''Cafittera'', com'era stata battezzata dagli inquirenti, aveva portato in carcere il padre di Maurizio Mauro, Antonio Mauro, 77 anni, gia' amministratore delegato fino all' ottobre del 2004 dell' azienda di famiglia, tuttora detenuto, sulla cui posizione il gip potrebbe pronunciarsi nei prossimi giorni, anche se non e' escluso che i suoi legali presentino istanza direttamente al Tribunale del riesame.
L’indagine potrebbe finire in un flop - In ordine al reato di usura, l'inchiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria che ha portato all'arresto di Antonio Mauro, titolare della Mauro Caffe', ''potrebbe rivelarsi un flop''. Lo ha detto l'avv. Fabio Schembri, difensore di Maurizio Mauro, nipote di Antonio, nei confronti del quale oggi il gip, Concettina Garreffa, ha disposto la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari. Delle cinque persone arrestate il 5 gennaio scorso nell'ambito dell'inchiesta, due sono ancora detenute, Antonio Mauro, che si trova in carcere, e Salvatore Nicito, dipendente della Mauro Caffe', che e' agli arresti domiciliari. Le altre tre, Francesco Lia e Giuseppe Scopelliti, anche loro dipendenti della Mauro Caffe', e Maurizio Mauro, hanno ottenuto la revoca della misura cautelare, i primi due su decisione del Tribunale del riesame e Maurizio Mauro su disposizione del gip Garreffa. “D'altra parte - ha aggiunto l'avv. Schembri - nel fascicolo processuale c'e' una corposa documentazione che dimostra che i finanziamenti concessi dalla Mauro Caffe' erano erogati con tassi ben al di sotto del tasso d'usura. Finanziamenti, peraltro, assolutamente leciti perche' destinati a titolari dei bar per il miglioramento strutturale dei punti vendita e rientranti, dunque, nel rapporto commerciale con la Mauro Caffe'. Il che significa che, a nostro parere, non e' neppure contestabile il reato di violazione della legge bancaria''.
Intanto i Giovani imprenditori della Calabria hanno rigettato le dimissioni presentate dal presidente del Gruppo regionale dei giovani imprenditori, Maurizio Mauro, componente il consiglio di amministrazione dell' omonima azienda di famiglia nel campo di produzione e commercializzazione del caffe'. Maurizio Mauro aveva presentato le dimissioni dopo essere rimasto coinvolto in una inchiesta della Procura di Reggio Calabria su usura e esercizio abusivo dell' attivita' finanziaria e immobiliare. Nella sua lettera, Mauro, dopo avere sostenuto di credere nell' autorita' giudiziaria si era detto ''assolutamente deciso e certo di dimostrare, oltre ogni ragionevole dubbio, la totale insussistenza dei fatti contestati''. ''Sono sempre stato convinto - aveva scritto, tra l' altro - che noi giovani imprenditori dobbiamo avere un ruolo propositivo, di pungolo e dobbiamo essere interlocutori credibili. Proprio per questo motivo, perche' la mia posizione personale non lo permette, ho deciso di rimettere il mio mandato e di dimettermi, cosi' come ho fatto per tutte le altre cariche ricoperte, dal ruolo di presidente dei Giovani imprenditori della Calabria''. Maurizio Mauro, oltre a ringraziare per le testimonianze di stima e fiducia ricevute, concludeva la lettera scusandosi ''per l' enorme danno di immagine che questa vicenda ha arrecato al nostro movimento ed alla Calabria che ho rappresentato, ma vi assicuro che, con tutte le mie forze, dopo avere risolto questa incresciosa ed assurda circostanza, contribuiro' a ripulire questa sporca macchia che inficia il mio operato''. La lettera era stata inviata anche a Confindustria nazionale dove Mauro ricopre importanti ruoli. Il Comitato regionale dei Giovani imprenditori della Calabria, allargato a quanti hanno voluto prendervi parte, si e' riunito a Catanzaro. ''Numerosa, commossa e sentita - e' scritto in una nota - e' stata la partecipazione dei giovani imprenditori venuti da ogni parte della Calabria per manifestare solidarieta' al collega Maurizio Mauro''. Il Comitato, ''pur affermando incondizionato rispetto e fiducia verso l' opera e l' azione della Magistratura che deve svolgere il suo compito e verso la Giustizia che fara' il proprio corso, ha decisamente rigettato, all' unanimita', le dimissioni del loro collega e presidente Mauro''. ''Tutti i Giovani imprenditori calabresi all' unisono - e' scritto nella nota - hanno deciso di sospendere ogni attivita' del Gruppo regionale, fino al 15 di febbraio, e solo dopo quella data, riconsiderare la eventualita' di riprendere le attivita' del Gruppo, questo in forma di rispetto e solidarieta' verso il collega e l' uomo che si trova a dover affrontare un momento assai delicato, anche a livello personale. I Giovani imprenditori calabresi si sono dichiarati fiduciosi di poter rivedere a breve il loro collega fortemente impegnato, cosi' come e' stato nel recente passato, alla guida del Gruppo regionale, per completare le attivita' avviate e che vanno necessariamente al piu' presto concluse''.

Lunardi “Il ponte sullo stretto sarà pronto nel 2011”

24/01 Il ponte sullo stretto di Messina ''sara' pronto nel 2011''. Lo ha detto oggi a Lecce il ministro delle infrastrutture, Pietro Lunardi. Parlando con i giornalisti a margine della cerimonia inaugurale della tangenziale ovest di Lecce, Lunardi ha risposto alla domanda di chi, ricordandogli che per realizzare l'opera pubblica salentina ci sono voluti 20 anni, gli chiedeva i tempi del ponte sullo stretto di Messina: ''Sara' pronto nel 2011'', ha detto lapidario.

Il Centro servizi per il Volontariato festeggia il primo anno di vita

24/01 Ad un anno dalla sua nascita il Centro Servizio per il Volontariato della provincia di Cosenza ha raggiunto importanti risultati. Un primo anno trascorso ad ascoltare e ad incontrare le associazioni della provincia, cercando di conoscerne i bisogni. Il prossimo obiettivo sarà quello di portare i servizi sul territorio e di rafforzare il ruolo del volontariato. Oggi il CSV di Cosenza è un punto di riferimento, una rete e una comunità, alla quale hanno aderito già 56 associazioni, tra le quali molte associazioni di associazioni. Il centro ha offerto servizi di consulenza, ha realizzato incontri di promozione, ha fornito puntualmente comunicazioni settimanali sul volontariato. Ma non solo. Ha dato il via ad una ricerca in collaborazione con l’Università della Calabria, raccogliendo informazioni su circa 400 realtà operanti nel settore.
Tutti questi punti sono stati illustrati sabato 22 gennaio a Rende, nella sala consiliare di Piazza Matteotti, durante il convegno “Il volontariato di fronte alle sfide di oggi – Idee, riflessioni e progetti ad un anno dalla nascita del CSV della provincia di Cosenza” che ha visto la partecipazione numerosa di associazioni, cittadini, giornalisti e figure istituzionali. A colorare l’incontro una piccola parte del mercatino della solidarietà organizzato dall’Arci di Cosenza.
Il convegno ha visto la presenza del vicesindaco di Rende, Emilio Chiappetta e del vice sindaco di Cosenza, Maria Francesca Corigliano che hanno posto l’accento sull’importanza del volontariato come risorsa e sulla grande esperienza del CSV, a cui guardare come un indicatore di bisogni. Il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio ha sottolineato la funzione del centro nel dare organicità alla messa in rete delle realtà di volontariato provinciali. Presenti anche Lorenzo Maria Di Napoli, vice presidente del Comitato di Gestione Regionale e Don Franco Perrone, direttore della Caritas di Cosenza. Ultimo, ma non in ordine di importanza, il prof. Giovanni Sarpellon della Fivol (Fondazione Italiana per il Volontariato) che ha relazionato sul tema “Il volontariato tra nuove povertà e logica del successo”. Il prof. Sarpellon ha tracciato un breve excursus storico sulla vita del volontariato, partendo dalla sua nascita per arrivare ai giorni nostri. Ha messo in evidenza i cambiamenti del volontariato, influenzati anche dai cambiamenti sociali ed economici del nostro paese. “Vedo una grande confusione, quasi a non voler riconoscere i cambiamenti, bisogna distinguere il volontariato da ciò che non lo è più” ha affermato Sarpellon che ha dato spazio, nel suo intervento, anche all’influenza negativa che il successo e la solidarietà egoistica hanno avuto sull’azione volontaria. “Retribuzione e successo sono in conflitto con la gratuità, prima caratteristica del volontariato e strada di realizzazione del bene comune. La gratuità porta verso l’altro, il successo e la competizione portano contro l’altro”. Gianni Malgeri, direttore del centro ha focalizzato invece il suo intervento sui risultati e i numeri del 2004, 200 le associazioni incontrate, 750 quelle censite di cui 400 di volontariato, 950 i soggetti inseriti nel data base e 15 ore settimanali di sportello. Consulenze, informazioni e supporti alle associazioni che possono usufruirne gratuitamente. Da questi risultati si riparte verso i programmi futuri. Altro punto centrale della giornata del 22, la presentazione del sito internet www.csvcosenza.it, illustrato dal Responsabile del settore Comunicazione, Giorgio Porro. Un nuovo e utile strumento a disposizione delle associazioni di volontariato. Completo di news, numeri utili, data base è un ulteriore passo avanti per migliorare e rafforzare la comunicazione con le associazioni.

Corto circuito scatena incendio in una villetta a Corigliano

24/01 Un incendio e' divampato stamani in una villetta in localita' Apollinara di Corigliano Calabro. Le fiamme, provocate probabilmente da un corto circuito, si sono sviluppate nella camera da letto e si sono rapidamente propagate al solaio, facendo danni ingenti. Nel momento dell' incendio nella villetta non c' era nessuno. Il proprietario, infatti, era in giardino. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco di Rossano.

Giovane arrestato a Rossano trovato con sette grammi di eroina

24/01 La Guardia di finanza ha arrestato a Rossano un giovane, F. A. C., di 21 anni, di Cropalati, con l' accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Caruso, fermato per un controllo dai militari della Compagnia di Rossano della fiamme gialle nei pressi della stazione ferroviaria e sottoposto a perquisizione, e' stato trovato in possesso di sette grammi di eroina, divisi in sei dosi pronte per lo spaccio. Il giovane, secondo quanto ha riferito la Guardia di finanza, ha precedenti specifici. L' arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica, e' stato portato nel carcere di Rossano.

Preso il cosentino che ha ucciso la sua amica a Ravenna

23/01 ''Mi sa che devo venire con voi'': Luigi Bortoni, 50 anni, di origine cosentina, una grande passione per la caccia, si e' fatto arrestare con la stessa calma glaciale con cui ieri ha sparato tre colpi di 357 magnum contro la sua ex non lasciandole scampo. Poche parole di rassegnazione, le uniche che gli sono uscite dalla bocca quando i due poliziotti lo hanno fermato all'uscita di un bar di Bologna, vicino allo stadio, dove ha passato gli ultimi minuti di una fuga durata meno di 24 ore. Non ha opposto resistenza, anche se sotto i vestiti, infilata nella cintura dei pantaloni, aveva ancora la pistola con cui ha chiuso nel sangue la sua tormentata relazione con Rosalia Di Maggio, dieci anni piu' giovane di lui, come lui separata e con due figli, che una ventina di giorni fa lo aveva abbandonato ed era andata a vivere a Lido Adriano ospite di un'amica, lasciandolo solo nella sua casa di Ravenna. Dopo il fallimento del suo matrimonio, Bortoni, autista di pullman turistici di origini cosentine con piccoli precedenti penali, non si e' rassegnato alla fine anche di questa storia e ieri si e' presentato nel bar della stazione di servizio vicino al parco divertimenti di Mirabilandia dove sapeva che avrebbe trovato la sua ex. Li' lavora infatti l'amica dalla quale Rosalia si era rifugiata dopo averlo abbandonato e davanti alla barista e a due clienti terrorizzati le ha scaricato nella pancia tre colpi di 357 magnum. Poi, con calma glaciale, e' risalito sulla sua Ford Escort station wagon con cui era arrivato e con la grossa pistola ancora in pugno e' fuggito verso la superstrada E45, facendo perdere le proprie tracce per quasi 24 ore. Ore passate a vagare fra Forli' e Bologna, dove e' arrivato ieri sera tardi in treno dopo aver abbandonato l'auto in un paesino della Romagna, mentre polizia e carabinieri gli davano la caccia in tutta Italia con il timore che quell' uomo armato, nel cui appartamento gli agenti hanno trovato un arsenale di sei fucili da caccia e un mucchio di munizioni, potesse combinare anche qualcosa di peggio. La notte l'ha passata in giro per la citta' senza sapere bene dove andare e cosa fare, vagando tra il centro e la prima periferia fino all'alba e poi, all' ora di pranzo, rifugiandosi in quel bar vicino allo stadio per bere un caffe' e distrarsi per pochi minuti con un videogioco. Quelli passati davanti allo schermo del videogioco sono stati i suoi ultimi minuti di liberta': quando e' uscito si e' imbattuto in una 'volante' della polizia e il suo attimo di esitazione lo ha tradito. Gli agenti, che hanno subito notato lo strano rigonfiamento all' altezza della sua cintola, si sono avvicinati e gli hanno chiesto i documenti: ''Mi sa che devo venire con voi''.

Chiaravalloti: “Il Giro d’Italia che parte dalla Calabria, un’opportunità per il territorio”

23/01 ''La Calabria e' considerata una regione affidabile: non solo quindi un lifting apparente di immagini ma un credito acquisito attraverso i buoni rapporti e soprattutto i contenuti di un'azione credibile e seria a sostegno delle straordinarie potenzialita' della nostra regione''. E' quanto afferma il presidente della giunta regionale della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti, circa il programma dell'ottantottesima edizione del Giro d'Italia. ''Il Giro d'Italia - ha aggiunto Chiaravalloti in una nota del suo portavoce - che partira' con un prologo da Reggio Calabria il prossimo 7 maggio e che in tre giorni attraversera' in lungo e in largo la nostra regione, dopo Reggio Calabria a Tropea, a Catanzaro Lido, a Santa Maria del Cedro e a Diamante, costituisce una grande opportunita' per il territorio sia sul piano delle ricadute promozionali che dell'utilizzo delle strutture ricettive che avranno cosi' l'opportunita' di dimostrare la qualita' dei servizi nella nostra regione''. ''La Calabria - prosegue - non era mai stata impegnata per tanti giorni con un evento di tale portata e quella che e' da considerare senz'altro una grande festa popolare, sara' anche una vetrina per il nostro territorio. Una iniziativa che vedra' la collaborazione attiva delle istituzioni pubbliche e l'impegno delle managerialita' private nelle localita' attraversate e, considerato il numero delle presenze previste, anche in quelle limitrofe''. ''Sarebbe bello consegnare alla storia sportiva - conclude Chiaravalloti - le immagini dei nuovi campioni del ciclismo con lo sfondo dei nostri due mari, delle montagne e dei parchi calabresi''.

Colpi di pistola contro portone di un consigliere comunale di Siderno

23/01 Ancora intimidazioni ad amministratori calabresi. Questa volta sei colpi di pistola sono stati sparati da sconosciuti contro lo studio medico di Antonio Belcastro, 51 anni, a Marina di Gioiosa Ionica, nel reggino. La vittima e' anche consigliere comunale a Siderno ed e' stato eletto nella lista di Forza Italia. I colpi di pistola hanno provocato danni alla porta d'ingresso dello studio medico. La vittima si e' accorta stamane dell'accaduto e l'ha denunciata ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

Ass. Mirigliani: “Le linee guide sull’urbanistica frutto del lavoro della commissione”

22/01 ''Ribadisco che le Linee guida della Legge Urbanistica non sono frutto della mia imposizione, ma della elaborazione condivisa di una apposita e composita qualificata commissione, per quanto riguarda i documenti preliminari, e del Dipartimento dell' Assessorato direttamente per l' elaborazione finale, cui e' stato dato espresso mandato di tener conto e di vagliare ed accogliere, nell' ambito del legittimo e del corretto, le osservazioni del documento trasmesso dalle Istituzioni e dalle categorie pro