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Notizie di Cronaca
dal 5 al 9 aprile

 

Positivo primo bilancio dell'esodo pasquale. Vento a Scilla. Tamponamenti sulla 106

09/04 Nonostante il cattivo tempo, la presenza di diversi cantieri di lavoro inamovibili e il grande afflusso di autovetture dirette verso Sud, l'Anas ha retto al primo urto dei vacanzieri, grazie ai 300 uomini messi in campo, alla predisposizione di 6 postazioni di pronto intervento, all'incessante lavoro del call center, al coordinamento con le forze dell'ordine, e all'apertura di un'ulteriore corsia con traffico pilotato in alcuni punti critici (Pontecagnano e Contursi) e nei momenti di maggiore intensità del traffico da parte di personale specializzato dell'Anas. Qualche coda e rallentamenti per traffico intenso e per lavori si sono registrate solo a meta' mattinata e nel pomeriggio in entrambe le direzioni tra Pontecagnano e Battipaglia, e in direzione di Reggio Calabria tra Campagna e Contursi e tra Cosenza e Rogliano, ma hanno raggiunto al massimo i 4-5 km e sono state rapidamente smaltite. Il traffico nel tratto Cosenza-Rogliano ha subito rallentamenti, dovuti a causa del doppio senso di circolazione su un'unica carreggiata per la presenza di un cantiere e per il traffico intenso che ha determinato il rallentamento che ha provocato una coda di un chilometro. La polizia stradale, inoltre, sconsiglia la circolazione ai mezzi telonati nel tratto di Scilla, nel reggino, per la presenza di vento forte. Al momento situazione normale anche agli imbarcaderi di Villa San Giovanni, anche se il maggiore afflusso di veicoli e' previsto per stasera e domani. Sulla 106, secondo quanto riferito dalla polizia stradale di Trebisacce, che controlla il tratto da Villa Piana a Rocca Imperiale, nel cosentino, si sono verificati numerosi piccoli tamponamenti anche a causa della pioggia che ha reso viscido l'asfalto. Per controllare la circolazione, assistere gli utenti e prevenire inconvenienti e' stato predisposto un incremento delle pattuglie con l' impiego di tutto il personale operativo disponibile sia della polizia stradale che dei carabinieri della compagnia di Corigliano Calabro.

Uomo arrestato per violenza sessuale

09/04 Pensavamo che fatti del genere non accadessero più, e invece, purtroppo, ci dobbiamo ricredere. Un uomo di 41 anni di Cosenza D.G. è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di San Marco Argentano. L’uomo, secondo la ricostruzione degli inquirenti, stava mostrano un’abitazione in località Scarmiglia, ad una trentenne di Cosenza che si era rivolta a lui in cerca di una abitazione in affitto e di un lavoro. Mentre stava mostrandole l’appartamento, l’uomo avrebbe abusato della donna facendole violenza e poi allontanandosi dal posto. Dopo essere stata violentata la donna ha trovato la forza di chiamare i carabinieri che l’hanno soccorsa trovandola in stato di shock e con i vestiti strappati. Portata in ospedale, i medici hanno riscontrato la violenza. I carabinieri hanno quindi arrestato l’uomo per violenza sessuale e lo hanno rinchiuso nel carcere di Cosenza a disposizione delle autorità giudiziarie.

Corbelli propone l’un percento del montepremi Superenalotto ai bambini del terzo mondo

09/04 Nuova proposta di Franco Corbelli che chiede al ministro dell’economia, Giulo Tremonti, di destinare l’un percento dell’intero montepremi del Superenalotto ad aiuti umanitari per i bambini del terzo mondo. Corbelli, già autore di un fatto umanitario simile, consegnò nel febbraio 2003 come movimento dei Diritti Civili, all’ambasciatore dell’Etiopa un aereo cargo pieno di aiuti alimentari per i bimbi denutriti del suo paese. In un comunicato poi, Corbelli, che rammenta di aver già raccolto la disponibilità in passato del direttore dei Monopoli di Stato, annuncia che “è possibile, grazie al Superenalotto, compiere un piccolo, grande miracolo: aiutare e salvare migliaia di bambini che rischiano di morire per la fame e le malattie. Con solo l' 1%, pari a circa 150 milioni di
vecchie lire a concorso, si possono organizzare e far partire, ogni settimana, due aerei carichi di aiuti alimentari e medicinali per l' Africa”

Un arresto per spaccio a Cosenza

09/04 Un’arresto e una denuncia è quanto è stato effettuato dalla Guardia di Finanza oggi a Cosenza. L’arrestato è una persona di 20 anni, S.G., trovato in possesso di due grammi di eroina che stava per vendere ad un tossicodipendente. Il denunciato è un uomo, Z.G., che al momento della vendita era in compagnia dell’arrestato. La persona a cui stavano per vendere la droga, G.A., è stato segnalato all’ufficio territoriale di Governo di Cosenza.

Incendiata l’auto del Direttore Generale dell’Ospedale di Cetraro

09/04 Distrutta questa notte dalle fiamme la Ford Focus del direttore sanitario dell’Ospedale di Cetraro, Attilio Laino, che tra l’altro, è un esponente locale dello Sdi. L’auto parcheggiata vicino alla sua abitazione è stata cosparsa di liquido infiammabile prima di essere stata incendiata. Le fiamme, spente dai pompieri, si sono propagate anche ad un cassonetto della spazzatura. I Carabinieri che hanno avviato le indagini non escludono che l’attentato sia da collegare all’attività professionale e/o a quella politica del direttore generale dell’Ospedale di Cetraro.

Sacchetto con tre proiettili al Sindaco di Roggiano Gravina

09/04 Nuovo caso di intimidazione ad un amministratore calabrese. Al Sindaco di Roggiano Gravina, Giuseppina Caselli, è stato fatto trovare davanti l’ingresso secondario della sua abitazione un sacchettino di plastica contenente tre proiettili di diverso calibro. Intorno al sacchettino un rotolino di carta con su scritto “buona Pasqua sindaco”. Il pacchetto è stato trovato dai Carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano, avvertiti da una telefonata anonima giunta al 112.

Documento della Fondazione Filosa sul caso Papa Giovanni XXIII

09/04 "Mentre c'è una Chiesa mondiale che rappresenta la speranza per credenti e laici di antidoto al pensiero unico e di costruzione di una nuova società', c'è una chiesa cosentina che, negli ultimi mesi, ha assunto, per voce del suo autorevole pastore, una linea di frantumazione e di esclusione, dividendo la città in buoni e cattivi secondo logiche che non sono in realtà condivisibili". Questo è quanto sostiene la Fondazione Luigi Filosa, riunitasi a Cosenza sotto la presidenza di Arnaldo Golletti. "Abbiamo la netta sensazione che il Vescovo Agostino, che e' persona di grande esperienza, voglia togliersi sassolini dalle scarpe, in considerazione del fatto che fra pochi mesi andrà' via: ma sono sassolini che diventano ingiustificati macigni e che danno l'immagine di una chiesa che non riesce ad analizzare lucidamente la realtà urbana. La vicenda dell'Istituto Papa Giovanni XXIII e' una delle più tristi della Calabria, per il connubio che si realizzo' fra settori isolati del mondo ecclesiale e politici di vecchio rango e che ha contribuito negli anni a far diventare un lager, una struttura che presenta il doppio dei dipendenti rispetto agli assistiti e 120 miliardi di debiti. Bisognerebbe chiedere a Sua Eccellenza chi e come abbia prodotto questi debiti, chi abbia consentito negli anni che persone ammalate e sole venissero trattate in un modo disumano. Oggi e' il Venerdì Santo che rappresenta un momento di tristezza e di sconforto per tutti i cristiani, in attesa della gioia della resurrezione: spettacolarizzare questo evento con gesti che tendono a non far fare alla Chiesa la sua giusta autocritica, continuando ad attaccare le istituzioni, e' un atto gravissimo, nessuna parola e' giunta dal Vescovo sulle decisioni di Comuni, quali quello di Cosenza, di istituzionalizzare l'unione di fatto: noi non esprimiamo giudizi in merito, ma qualunque altro pastore lo avrebbe fatto. Dividere i fedeli, accusare qualunquisticamente i politici, esonerarsi dalle responsabilità sono esercizi mediatici, ma ciò che resta difficile capire sono i tempi, i modi, i luoghi di proteste compiute nei giorni in cui si annuncia, invece, un messaggio di grande fratellanza"

Calabria Civica e Fish Calabria alla via Crucis del Papa Giovanni XXIII

09/04 "Anche noi siamo qui perché da questa Via Crucis a fianco dei sofferenti nasca una Pasqua di Resurrezione, innanzitutto per loro. ". inizia così il comunicato congiunto Gianni di Malgeri (Presidente di Calabria Civica) e Nunzia Coppedè (Presidente della FISH Calabria) presenti alla Via Crucis che si è tenuta nell'Istituto Papa Giovanni XXIII di Serra d'Aiello e presieduta dal Vescovo di Cosenza Mons. Giuseppe Agostino - "Ciò per noi vuol dire soluzione rapida - continua il comunicato - dei problemi legati all'Istituto Papa Giovanni. Problemi che possono essere risolti solo partendo dalle esigenze e dai diritti delle persone attualmente ricoverate presso l'Istituto. Ed è per questo, che riteniamo sia giusto e necessario, che l’attenzione sia rivolta alle persone con disabilità e al loro diritto di essere rispettate e assistite adeguatamente. Tutto questo significa progettare delle alternative significative, riqualificare il personale ed investire le risorse economiche per un progetto concretamente fattibile, a dimensione umana, che abbia futuro. A tal proposito auspichiamo un confronto tra i responsabili della gestione dell’Istituto, le associazioni di, con e per disabili, i sindacati, l’ASL, la Regione e tutti coloro che desiderano tutelate i diritti delle persone con disabilità ospiti nell’Istituto, per elaborare insieme proposte mirate e soluzioni ai bisogni. Perciò noi riteniamo che nelle trattative per l'acquisizione dell'Istituto ed il superamento dei suoi considerevoli problemi economici, non si possa prescindere, anzi, si debba partire dal richiedere al gruppo imprenditoriale che rileverà la gestione dell'Istituto un impegno formale per realizzare in contesti meno isolati, nei tempi più brevi possibili, strutture piccole e a misura d'uomo, in cui tutti coloro per i quali sussistano le condizioni possano sviluppare al meglio relazioni umane e capacità personali. Una soluzione di questo tipo, se fosse presa sul serio e se fosse posta come condizione per il subentrante gruppo imprenditoriale che intende avere la gestione dell'Istituto, sarebbe vantaggiosa per tutti, a cominciare dagli attuali ricoverati, non comporterebbe rischi di licenziamento (spesso agitati ad arte per mantenere lo status quo) e porterebbe ad una riqualificazione, rimotivazione e riprofessionalizzazione del personale stesso, che oggi opera spesso con impegno e tanti sacrifici all'interno dell'Istituto.
Quel che non possiamo più accettare è che si continuino a perpetrare violazioni dei Diritti Umani nei confronti delle persone ricoverate e che le responsabilità non siano chiaramente individuate. (Ri)doniamo la dignità e i diritti di cittadinanza alle persone con disabilità ospiti dell’istituto Papa Giovanni.

Si è insediato il nuovo direttore generale della AS4

09/04 Consegnare simbolicamente una nuova autoambulanza nel giorno del mio insediamento, che coincide con il venerdì santo, è per me, che sono cattolico, una cosa significativa.
E' quanto affermato dal nuovo direttore generale dell'a.s., dott. Francesco Buoncristiano, da oggi ufficialmente nuovo direttore generale dell'azienda sanitaria. Il dott. Buoncristiano, insieme al dott. Marcello Filice, direttore del SUEM ( servizio di emergenza medica), ha consegnato agli operatori del 118 la nuova autoambulanz,a dotata di tutti i conforts. Il mio intendimento è quello di fare bene- ha detto Buoncristiano- seguendo la strada dell'umiltà e dell'impegno. Consoco quest'azienda in tutti i suoi particolari- ha aggiunto Buoncristiano- e so anche le potenzialità che ha: in questo contesto credo che sia necessario avere la collaborazione di tutti. Il dott. Buoncristiano incontrerà ufficialmente la stampa mercoledì 14 aprile, alle ore 11, nella sede dell'Azienda, in viale degli Alimena.

Randagismo: L’ass. Corigliano scarica le responsabilità su ASL e cittadini

09/04 Dall’Ass. Corigliano non ci saremmo mai aspettati che in un comunicato, diffuso dall’Amministrazione comunale in mattinata, si giustifichino i branchi di cani che scorazzano indisturbati per la città come frutto di “carenza di personale sanitario che si protrae ormai da anni” e che i “cittadini hanno le loro responsabilità perché molti dei cani vaganti sul territorio, sono stati abbandonati dai padroni.“. Per l’assessore la lotta al randagismo è soltanto “esclusivamente il mantenimento dei cani presso il canile rifugio, e l’Amministrazione assolve a tale compito spendendo circa 300.000,00 euro ogni anno”. Ci meraviglia molto che si facciano tali dichiarazioni quando chi amministra la città sa bene di essere lì per trovare soluzioni, fare leggi, farle rispettare e dare servizi ai cittadini direttamente e anche indirettamente convocando le parti e trovando alternative e non uscite medianiche fuori luogo volte soltanto a scaricare responsabilità così palesi. Intanto i cittadini la sera evitano di uscire da soli per evitare di imbattersi nei branchi che continuano a scorazzare indisturbati per le vie della città. Speriamo di non arrivare agli estremi rimedi che, come nei film di cassetta, bisognerà organizzarsi autonomamente per difendersi da questo pericoloso fenomeno. Per correttezza d’informazione di seguito pubblichiamo il comunicato integrale diffuso dal Comune di Cosenza: “In relazione agli interventi di denuncia del “fenomeno randagismo”, pubblicati quasi quotidianamente sulla stampa locale, occorre precisare per l’ennesima volta compiti e responsabilità dei soggetti interessati. Come già più volte ripetuto in televisione, nelle sedi circoscrizionali e sulle pagine dei quotidiani, la lotta al randagismo è una partita che si gioca tra Comune, Azienda Sanitaria e cittadini. Al Comune spetta esclusivamente il mantenimento dei cani presso il canile rifugio, e l’Amministrazione assolve a tale compito spendendo circa 300.000,00 euro ogni anno.
Già da tempo, inoltre, sono state avviate le procedure necessarie per ottenere dalla Regione un finanziamento finalizzato alla costruzione di un canile-rifugio comunale e si stanno adottando strategie diverse finalizzate al contenimento del randagismo in collaborazione con la Commissione per la tutela degli animali. L’Azienda Sanitaria deve provvedere all’accalappiamento dei cani, al trattamento sanitario e all’operazione di sterilizzazione indispensabile per il trasferimento dei quadrupedi dal canile sanitario al canile rifugio. Per una carenza di personale sanitario che si protrae ormai da anni, l’Azienda Sanitaria non è in grado di garantire l’espletamento delle operazioni di competenza nei tempi previsti dalla normativa (due mesi, dall’accalappiamento al trasferimento presso il canile rifugio). Questa continua inadempienza, documentata dal registro disponibile presso il canile sanitario di Donnici, impedisce il regolare svolgimento delle operazioni di accalappiamento e favorisce la creazione di veri e propri branchi di cani randagi. Infine, anche i cittadini hanno le loro responsabilità.
Molti dei cani vaganti sul territorio, infatti, sono stati abbandonati dai padroni. I possessori di cani, inoltre, abbandonano intere cucciolate, sapendo che con un’operazione di pochi minuti si potrebbe prevenire il problema con la sterilizzazione dei cani di proprietà. Mi sembra di poter concludere che in questa partita a tre l’unico soggetto capace di fare pienamente la propria parte è proprio il Comune.”

Il Sindaco replica sulle famiglie negli alberghi: “bisogna attendere i lavori di ristrutturazione”

09/04 (Uscc) “Abbiamo il massimo rispetto per le famiglie attualmente alloggiate negli alberghi ed è intenzione dell’Amministrazione dare loro una casa dignitosa, assecondando in pieno le loro aspettative, ma perché questo risultato venga raggiunto bisognerà attendere l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione del fabbricato di via Rivocati dove saranno definitivamente trasferite, si spera entro la fine dell’anno.”
Lo ha affermato il Sindaco Eva Catizone in risposta ad un articolo pubblicato questa mattina da un quotidiano locale e che riferiva dell’incontro tenutosi ieri pomeriggio a Palazzo dei Bruzi con i rappresentanti delle circa venti famiglie attualmente alloggiate in alcuni alberghi della città.
“Quella da noi formulata ieri alle famiglie – ha precisato il Sindaco – è solo una proposta che ci è sembrata quella più idonea a garantire loro una soluzione abitativa più decorosa dell’attuale semipermanenza in strutture alberghiere spesso carenti di quei servizi dei quali, invece, i nuclei familiari ospitati dal Comune hanno bisogno.
L’Oasi francescana – ha proseguito il Sindaco nella sua replica – è una struttura nuova, senz’altro più accogliente e dotata di una serie di servizi, come l’asilo nido, la ludoteca, l’infermeria ed una attrezzatissima mensa, che permetterebbero alle famiglie che abbiamo incontrato ieri condizioni sicuramente migliorative delle attuali.
E’ evidente – ha puntualizzato la Catizone – che la sistemazione nell’Oasi francescana di Padre Fedele sarebbe una soluzione temporanea, in attesa del definitivo trasferimento nel fabbricato di via Rivocati che attualmente ospita alcuni uffici comunali.
E’ nei programmi dell’Amministrazione procedere in tempi ragionevolmente brevi all’acquisto dell’intero stabile, ma per fare questo dovremo beneficiare di un finanziamento regionale che è stato da noi richiesto attraverso la partecipazione ad un bando.
Non va trascurato un altro aspetto – sottolinea il Sindaco- ed è quello della volontà dell’Amministrazione di sostenere, attraverso il trasferimento temporaneo delle venti famiglie all’Oasi francescana, un’esperienza che, a livello locale, si è fortemente distinta nel campo della solidarietà.
Noi crediamo che questa sia una soluzione migliorativa. Basti pensare al fatto che nella quasi totalità dei casi le famiglie in questione attualmente sono costrette a cucinare nelle stanze d’albergo. All’Oasi francescana non avrebbero più questo problema.
E’ chiaro, però, che se il loro malcontento di fronte alla soluzione da noi prospettata dovesse permanere od assumere posizioni di intransigenza, ne prenderemo atto e valuteremo l’eventualità di lasciarle dove attualmente si trovano.”

Pit: finanziati 112 mln euro per lo sviluppo della Calabria

08/04 L'Unità Centrale del Coordinamento (UCC) dei PIT, nella seduta del 5 aprile scorso, ha esaminato i Progetti Integrati Territoriali delle aree che hanno ultimato la presentazione della documentazione relativa alle opere infrastrutturali prevista dalla Linee Guida, esprimendo parere favorevole per quattro delle aree considerate in questa prima tornata di valutazione: Serre Cosentine, Basso Tirreno Cosentino, Valle del Crocchio, Serre Calabresi. A darne notizia è l'Autorita di Gestione del POR Calabria, Caterina Guarna.
I quattro progetti Integrati coinvolgono complessivamente 82 comuni, prevedendo finanziamenti per circa 112 milioni di euro.

Regione: Approvati i progetti del settore agrituristico

08/04 Con decreto del dirigente generale del Dipartimento Agricoltura, e' stato approvato l'elenco dei beneficiari della misura 4.10 del POR Calabria - parte FEOGA. A darne notizia e' l'Assessore regionale all'Agricoltura Giovanni Dima che ha evidenziato l'importanza del provvedimento approvato perché punta, attraverso la concessione di cospicui finanziamenti, a potenziare ed a sviluppare il settore agrituristico regionale. Con l'atto amministrativo in questione, sono state ammesse a finanziamento complessivamente 158 iniziative che prevedono un investimento complessivo di 30.129.726,36 euro a cui corrisponde un contributo di 12.051.890,54 euro cosi' ripartito: 1) Provincia di Cosenza n. 55 istanze pervenute per un investimento complessivo di 11.079.869 euro a cui corrisponde un contributo di 4.431.947 euro; 2) Provincia di Catanzaro n. 40 istanze pervenute per un investimento complessivo di 7.484.584 euro a cui corrisponde un contributo di 2.993.833 euro; 3) Provincia di Crotone n. 17 istanze per un investimento complessivo di 2.601.369 euro a cui corrisponde un contributo di 1.040.547 euro; 4) Provincia di Reggio Calabria n. 37 istanze, pervenute per un investimento complessivo di 7.242.122 euro a cui corrisponde un contributo di 2.993.849 euro; 5) Provincia di Vibo Valentia n. 9 istanze pervenute per un investimento complessivo di 1.721.780 euro a cui corrisponde un contributo di 688.712 euro. "Anche nel settore agrituristico, ha affermato Dima, abbiamo predisposto tutta una serie di azioni politico-amministrative necessarie ed indispensabili per mettere ordine in un settore dalle potenzialità espansive enormi che, pero' al tempo stesso necessita di interventi idonei a garantire ad una sempre piu' numerosa clientela l'erogazione di servizi di qualità ed eccellenza".
La creazione, presso l'Assessorato regionale all'Agricoltura, di un albo regionale di aziende agrituristiche, la cui iscrizione e' obbligatoria per chi voglia svolgere questo tipo di attivita', garantisce il rispetto di livelli minimi nella fornitura dei servizi agrituristici, la previsione in programmi comunitari come i Piani Integrati per le Aree Rurali (PIAR) ed i Gruppi d'Azione Locali (GAL) di interventi di valorizzazione e di potenziamento del settore agrituristico e da ultimo l'approvazione della graduatoria legata alla misura 4.10 del POR Calabria dimostrano, in tutta la loro evidenza, come l'Assessorato regionale all'Agricoltura punti a migliorare un settore che in Calabria può diventare importante anche sotto il profilo economico, capace di coniugare l'ambiente e l'agricoltura di qualità con il turismo "verde". "Questo intervento, ha proseguito Dima, rientra, a pieno titolo, in una nuova politica di valorizzazione, promozione e conoscenza del nostro territorio che faccia dell'offerta agrituristica, in termini di posti letto e di attività espletate, la punta di diamante di un nuovo modello di turismo cosiddetto "verde" che in Calabria può avere ottime possibilità di successo perché strettamente collegato ad un'agricoltura ed a produzioni agro-alimentari di qualità ed eccellenza e ad un territorio che conserva intatte bellezze che devono essere riscoperte". "Il nostro impegno, ha concluso Dima, e' pertanto diretto a supportare a livello legislativo, amministrativo ed economico un settore che, anche se attualmente occupa una posizione di nicchia per numero di addetti e di fruitori, puo' ampliarsi ancora di piu' fino a diventare per l'economia regionale".

La Rai ha messo in programma una fiction tutta calabrese.

08/04 Si chiama "Gente di Mare" e andrà in onda in autunno per tredici puntate la fiction che la RAI ha deciso di produrre a Reggio Calabria. L'operazione prevede il coinvolgimento di un cast composto da personaggi reggini e il Comune della città di San Giorgio. L'iniziativa è stata presentata dal Sindaco di Reggio, Scopelliti, che assieme all'assessore al Turismo e all'immagine, Agliano, ha presentato assieme all'ispettore di produzione Rai , Tiziana Primosich e l'assistente di Casting Palomar, Laura De Strobel, i dettagli dell'operazione. Scopelliti ha poi evidenziato in una dichiarazione l'operazione di immagine volta apresenatre il layo turistico del caopluogo reggino. "Un grande avvenimento per la nostra città, - ha detto Scopeliti - che coinvolge anche i centri della provincia, secondo una sinergia avviata da tempo. Ciò permetterà di offrire al mondo una nuova immagine della nostra terra, puntando sulle nostre ricchezze naturali.".

Sacchi di rifiuti vicino casa di un consigliere comunale di Rossano

08/04 Singolare azione ad opera di alcuni sconosciuti che hanno lasciato nei pressi dell'abitazione del consigliere comunale di AN del Comune di Rossano, Giuseppina Bevacqua, sacchi colmi di immondizia. Immediata la reazione del consigliere che, in una missiva spedita al primo cittadino della ridente cittadina ionica , ha sottolineato come tale gesto sia da interpretare come una vera e propria offesa alle istituzioni cittadine "a testimonianza del clima di ricatto, di tensione, di strumentalizzazione e di inciviltà, nel quale alcuni vorrebbero far sprofondare la questione delle discariche di Bucita". Per la cronaca, il consigliere abita nella località dove è sorto il comitato di protesta contro le discariche.

Tre arresti a Tortora per droga

08/04 Durante un operazione di controllo dei Carabinieri di Scalea nella zona marina di Tortora, a bordo di una Fiat Uno fermata perchè i militari avevano riconosciuto uno degli occupanti, sottoposto all'obbligo di residenza, sono stati rinvenuti docici grammi di eroina e due grammi di cocaina. Tutti e tre gli occupanti dell'autovettura, un uomo, C.G. di 30 anni, e due donne R.R. di 28 e D.L. di 23 anni sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti. Alle due ragazze sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Trecentomila euro per il recupero dei centri storici di Donnici e Sant'Ippolito

08/04 (Uscc) Si è svolta questo pomeriggio a Palazzo dei Bruzi una riunione convocata dal Presidente Commissione Bilancio, Damiano Covelli (Ds), in relazione ai prossimi lavori nelle frazioni di Donnici e Sant’Ippolito. “Manteniamo fede – ha detto Covelli – ad un impegno assunto dal Sindaco Eva Catizone in campagna elettorale e ribadito nelle riunioni dei rispettivi consigli circoscrizionali nella fase di approvazione del bilancio di previsione 2004”. Erano presenti, con l’ing. Mario Colucci dell’Ufficio Tecnico Comunale, i Presidenti della II Circoscrizione, Mario Romano, e della I Circoscrizione, Dario Summaria, accompagnati da una delegazione di consiglieri di circoscrizione. All’incontro ha partecipato il Consigliere Comunale Vincenzo Adamo (Pse-Lista Mancini). I lavori che saranno realizzati consistono nel recupero e valorizzazione dei centri storici di Sant’Ippolito e Donnici, per una somma complessiva di € 300.000,00 . “Nella storia delle frazioni cittadine – ha commentato Covelli - è la prima volta che viene impegnata una cifra così consistente. Lavori attesi da anni saranno finalmente realizzati e, di sicuro, una volta completata l’opera, le nostre frazioni potranno ritornare ad antichi splendori. Questo è un primo appuntamento – ha concluso Covelli – di una serie di interventi consistenti, destinati a migliorare sempre di più la qualità della vita dei cosentini che vivono nelle frazioni. Si conferma così l’attenzione che l’Amministrazione comunale continua a riservare alla crescita di tutto il territorio cittadino, periferie incluse”. L’ing. Colucci, da parte sua, ha illustrato i progetti, già cantierabili a partire dalla prossima stagione estiva. “Un ringraziamento al Sindaco, all’Assessore ai Lavori Pubblici Leporace e agli Uffici Comunali” è stato espresso dal Consigliere Vincenzo Adamo. “La realtà cambia sempre in maniera graduale – ha commentato Adamo – ma quando ci sono progetti esecutivi e poste in bilancio vuol dire che si è giunti alla fase della realizzazione dei progetti. Ciò significa che presto avremo un’opera nuova sul territorio”. Agli interventi nei centri storici si aggiunge anche un ulteriore stanziamento, di altri 150.000 €, per la realizzazione di nuovi loculi nei tre cimiteri di Borgo Partenope, S. Ippolito e Donnici. Al termine dell’incontro i presidenti Romano e Summaria hanno espresso soddisfazione per quanto previsto dall’Amministrazione Comunale.

La giornata della memoria di Giacomo Mancini

08/04 Due anni fa, nella sua abitazione di via Liceo, si spegneva il grande leader socialista calabrese Giacomo Mancini. Indelebile il ricordo lasciato a tutta la città di Cosenza, di cui ne fu sindaco capace per oltre nove anni. Più volte ministro, deputato per oltre quarant'anni consecutivi, Mancini fu Segretario Nazionale e leader indiscusso del Partito Socialista Italiano. Conosciuto oltre frontiera, soprattutto dai socialisti ellenici, aiutati, con sue iniziative personali, a fuggire dalle persecuzioni della dittatura che mise a dura prova la democrazia greca degli anni settanta. Antifascista e libertario, Mancini fu molto amato dai cosentini, in particolare e dai calabresi, per i quali ha sempre avuto un debole ed ai quali ha sempre dato la massima priorità dedicandogli le sue fattive attenzioni. Sue le più importanti iniziative per la nostra terra, come l'autostrada e l'idea del Porto di Gioia Tauro, opere che hanno tratto la Calabria fuori dall'isolamento. Capace in ogni incarico, come, quando Ministro della Sanità fece introdurre il vaccino Sabin e lo rese obbligatorio salvando molte vite umane. Di lui ancora si ricordano ad Agrigento, quando Ministro dei lavori pubblici salvò la città e tutta la zona della valle dei templi con un intervento immediato di bonifica e di normalizzazione del territorio dopo una disastrosa frana che sconvolse negli anni sessanta quella lontanissima e abbandonata zona della Sicilia. Così come, per la legge ponte, diede una svolta al settore edilizio italiano. Di lui Cosenza ne ricorda anche le ultime gesta come Sindaco della città le cui opere sono oggi sotto gli occhi di tutti. Fino all'ultimo giorno della sua vita ha speso le sue energie per gli altri, senza distinzioni per classi o ceti sociali. Ricordiamo con piacere quando un anno prima di morire mise fine allo scempio di Gergeri, donando alle persone abbandonate da tutti, una abitazione da persone civili. Viale Parco, splendida realtà che ricorda un misto tra gli Champes Elisee di Parigi e la Ramblas di Barcellona, e il progetto del Ponte di Calatrava le ultime sue opere monumentali. Giacomo Mancini ha ridato lustro ad una città troppo dimenticata negli anni restituendogli dignità, servizi e stimoli innovativi come quello della Casa delle Culture, laboratorio creativo che i ragazzi di Cosenza tuttora apprezzano. A lui anche il merito di aver riportato la cultura ai livelli della fama che Cosenza ha sempre goduto nei tempi. La riapertura del Rendano, sempre ai vertici delle programmazioni artistiche nazionali e la ristrutturazione del Cinema Italia, due esempi su tutto. Cosenza vista anche come laboratorio culturale e all'avanguardia in tutti i campi, con il pensiero e l'opera rivolta sempre verso tutti. Nuove forme di lavoro con le cooperative sociali, e assistenza per le categorie meno abbiente. Tanto, anzi tantissimo quello che questo titano della politica italiana ha fatto per il suo popolo. E' veramente difficile dimenticare. Sarà anche per questo che oggi il PSE lo ha ricordato con un eloquentissimo "Ci manchi" sui manifesti che hanno ricoperto tutta la città. Un esempio fattivo, intraprendente e schivo da ogni compromesso che tutti gli uomini calabresi dovrebbero seguire nel loro agire. Il suo parlare era sempre seguito dall'azione. La sua idea sempre rivolta verso gli altri, i poveri, i bisognosi. Un vero socialista. Ed alla sua memoria oggi si sono svolte tante manifestazioni d'affetto delle tante persone che l'hanno conosciuto. Il Sindaco è andato con il Direttore Generale del Comune e con il Capo di Gabinetto questa mattina presto in forma privata e ristretta a rendergli omaggio. Alle 11, invece la delegazione guidata dal nipote Giacomo Mancini jr, con lo staff dirigenziale del PSE e gli assessori Corigliano e Gallo, assieme a tanti altri cosentini, ha deposto un mazzo di garofani rossi sul sua tomba. Così come tanti altri cosentini che, alla spicciolata, sono andati a visitarlo durante la giornata. Molti non hanno potuto farlo, ma possiamo assicuravi che il pensiero dei tanti è rivolto soltanto a lui. Oggi. Otto aprile. Ci manchi.

Fondazione Mancini: aderiscono Unical e Provincia

08/04 A due anni dalla scomparsa, sta per diventare realtà la Fondazione, che avrà il compito di raccogliere, catalogare, studiare il grande e prezioso archivio lasciato dal vecchio leader socialista. L’Amministrazione comunale di Cosenza ha nei giorni scorsi aderito al progetto, cui partecipano anche la Provincia di Cosenza e l’Università della Calabria. La Fondazione Giacomo Mancini si avvarrà del contributo di esimi storici, uomini politici e di cultura e consentirà di diffondere anche fra i giovani la conoscenza di un calabrese indimenticabile.

Domani la Via Crucis a Cosenza e all’Istituto Papa Giovanni XXIII di Serra d’Aiello

08/04 VIA CRUCIS DEL VENERDÌ SANTO - DOMANI, COME ANNUNCIATO, IL PADRE ARCIVESCOVO GUIDERÀ LA CELEBRAZIONE DELLA VIA CRUCIS PRESSO L’ “ISTITUTO PAPA GIOVANNI XXIII” DI SERRA D’AIELLO ALLE ORE 15,00. LE MEDITAZIONI - CHE SARANNO LETTE ANCHE NELLA VIA CRUCIS DELLA SERA A COSENZA - SONO STATE SCRITTE DALLO STESSO MONS. AGOSTINO.
Per quanto riguarda la città di Cosenza, la Via Crucis muoverà quest’anno dalla chiesa di Santa Teresa del Bambino Gesù e avrà come mèta la chiesa di San Francesco di Paola, dove l’Arcivescovo Metropolita, Mons. Giuseppe Agostino, pronuncerà la sua omelia e impartirà la benedizione. Il 75° anniversario del ritorno dei Minimi a Cosenza ha suggerito la scelta della chiesa di San Francesco di Paola: visitandola quest’anno è concessa ai fedeli la possibilità di ottenere l’indulgenza plenaria. Il raduno è previsto per le ore 20.00 in piazza S. Teresa, da dove alle 20.30 la Via Crucis muoverà per attraversare Via Nicola Parisio, Piazza Cappello, Via Vittorio Veneto, Piazza Riforma, Corso Umberto, Piazza dei Bruzi, Via Sertorio Quattromani, Piazza Valdesi, Corso Telesio, Piazza Piccola, Ponte San Francesco, Corso Plebiscito (chiesa di San Francesco di Paola). L’arrivo è previsto per le 22,30 circa.

La celebrazione della Messa del Crisma nella Cattedrale di Cosenza.

08/04 LA Messa del Crisma nel duomo– Questa mattina, giovedì 8 aprile, il Padre Arcivescovo, Mons. Giuseppe Agostino, ha presieduto nella Cattedrale di Cosenza la celebrazione della Messa del Crisma, cui hanno preso parte i sacerdoti della diocesi.
Durante la liturgia sono stati consacrati gli Olii sacri con cui si amministreranno i Sacramenti del Battesimo, della Cresima, dell’Ordine sacro, dell’Unzione degli infermi. Al termine, è stata distribuita la Lettera di Papa Giovanni Paolo II ai sacerdoti per il Giovedì Santo 2004.
All’inizio della S. Messa Mons. Agostino ha salutato con particolare calore un gruppo di adolescenti che si preparano a ricevere il sacramento della Cresima e alcuni «fratelli sofferenti nella carne» che hanno ricevuto il sacramento della Unzione degli infermi. La Messa del Crisma è sempre un momento di comunione profonda tra Vescovo, Presbiteri, Diaconi, Religiosi, Laici, occasione di riflessione sul valore del sacerdozio nella comunità cristiana e su tutte le vocazioni che in essa si esprimono. E proprio sul valore della comunione all’interno della Chiesa, tra i sacerdoti e nel popolo di Dio, l’Arcivescovo Metropolita si è soffermato, fra l’altro, nell’omelia: «La comunione - ha detto - non è un valore, ma il valore»..
Nella parte finale dell’omelia il Padre Arcivescovo si è soffermato sulla situazione dell’Istituto Papa Giovanni XXIII di Serra d’Aiello: «In questi giorni - ha affermato - la nostra Chiesa sta soffrendo per l’Istituto Papa Giovanni XXIII. Ritengo che sia come il nostro “Cottolengo”. Si sta lavorando - e intelligentemente - per una soluzione tecnica e amministrativa e posso dire che siamo a buon punto. Ma è importante ricordare, come Chiesa, che il Papa Giovanni è per noi uno spazio di carità. Il Confratello che l’ha fondato - e che noi ricordiamo nella preghiera - ci ha lasciato un’opera di amore anche se poi è rimasto invischiato nella complessità degli aspetti tecnici e amministrativi. Io nella Chiesa presiedo alla carità della comunità: chiedo, perciò, alle suore, a tutti, di intervenire nella carità per stare vicino e regalare un sorriso a chi è nella sofferenza».
«Auguro a me ed a voi - ha concluso Mons. Agostino - di poter dire “buona Pasqua” al mondo attraverso la testimonianza della nostra vita».

Commissione Antimafia: Preoccupa l'assalto agli enti locali

08/04 Sono riprese questa mattina, le audizioni della Commissione Antimafia, presente oggi a Reggio Calabria. In commisione sono stati ascoltati il procuratore capo della Repubblica della provincia di reggio Calabria, Antonino Catanese, i sostituti procuratori Grattieri, Cutroneo e Di Palma, il sostituto procuratore nazionale della DNA Macrrì. Il Questore di Reggio Speranza, il prefetto Giovanni D'Onofrio, il comandante provinciale dei carabinieri Antonio Fiano, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Sarra Fiore. Per Gentile e Minniti, membri della Commissione Antimafia, c'è una preoccupante situazione che orami si è diffusa in tutta la Calabria sull'assalto agli enti locali. Per Minniti "una partita che investe direttamente il sistema democratico, quando si attaccano i sindaci bisogna capire che è in discussione la libertà sovrana del Paese". Per Gentile "il fenomeno degli attentati alle amministrazioni locali è ormai una situazione diffusa in tutta la Calabria". Poi Gentile punta il dito sul traffico della droga e sul riciclaggio di capitali sporchi. "I proventi del narcotraffico, secondo Gentile, vengono investiti in tutta Europa, in particolare in Germania e nella Spagna meridionale.". Per Lugi Bobbio di AN, anche lui membro della commissione antimafia, c'è il problema delle infiltrazioni e inquinamento negli apparati burocratici. Anche per lui sono gravi gli atti di intimidazione agli amministratori locali e bisogna incrementare risorse e uomini sul territorio. Sempre secondo Bobbio, bisogna migliorare la norma dello scioglimento degli enti pubblici introducendo degli elementi che gravino anche sugli apparati burocratici perchè la mafia comunque riesce poi a gestire gli appalti. Le audizioni continuano.

Cassano: Arrestato per aver rubato della legna

08/04 Un uomo di 46 anni, Nicola Valente, è stato arresto dai Carabinieri durante un controllo di routine sul territorio, nei pressi di Cassano allo Jonio. Il Valente fermato dai Carabinieri nella sua automobile, nascondeva alcuni quintali di legna. Alla richiesta della provenienza del carico l'uomo ha aggredito i militari che lo hanno subito arrestato. Le indagini, poi, hanno appurato che il carico era stato rubato in una azienda agricola di acssano allo Jonio.

Rassegna di cinema alla Città dei Ragazzi

08/04 (Uscc) “Storia e preistoria” è il titolo della rassegna di cinema promossa dall’A.T.I. “cidierre” e dall’Amministrazione comunale di Cosenza nell’ambito delle iniziative in corso, per il mese di aprile, presso la Città dei Ragazzi.
Ogni venerdì pomeriggio, dalle ore 16,30, a partire dal 9 aprile, nella sala cine-teatro dello scrigno giallo –comunicazione e spettacolo-, verranno proiettati film e film di animazione su temi storici e fantastici.
I titoli sono:
9 Aprile - “Alla ricerca della valle incantata” di D. Bluth,
16 Aprile - “Mosè, il principe d’Egitto” di B. Chapman, S. Hickner,
23 Aprile - “Asterix e Obelix contro Cesare” di C. Zidi,
30 Aprile – “Asterix e Obelix: Missione Cleopatra” di A. Chabat
Il primo film, “Alla ricerca della valle incantata” del 1988, racconta la storia dell’ ultimo nato di un branco di brontosauri, Piedino, che con la mamma si mette subito in viaggio verso la Valle Incantata. È, questo, l’unico posto dove si potrà trovare cibo in abbondanza e tranquillità, ma la strada è piena di pericoli.

 

Prima giornata della commissione antimafia in Calabria. Lumia " indagini carenti su rapporti con politica ed economia"

07/04 Si è incontrata, quest'oggi a Catanzaro, con le autorità competenti la commissione antimafia guidata dal Presidente Roberto Centaro. Presenti i vicepresidenti Angela Napoli (An) ed Enzo Ceremigna (Sdi), i capigruppo di An, Luigi Bobbio, Ds Giuseppe Lumia, Rifondazione Comunista Nichi Vendola; i commissari Domenico Bova (Ds), Emiddio Novi (Fi), Donato Veraldi (Margherita), Antonio Crinò (Nuovo Psi). Le audizioni sono iniziate con il Prefetto di Catanzaro Alberto Di Pace, del questore Matteo Cinque, dei comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, colonnello Raffaele Fedocci e tenente colonnello Luigi Melara. Ascoltati anche il procuratore distrettuale antimafia Mariano Lombardi, il coordinatore della Dda Gerardo Dominijanni, il sostituto procuratore nazionale antimafia Emilio Le Donne, i procuratori di Vibo e Cosenza, Alfredo Laudonio ed Alfredo Serafini. Per Lumia (DS) "la ndrangheta, di fronte ai colpi subiti grazie alle operazioni che sono state compiute da forze dell'ordine e magistratura, riesce a riprendersi e a riorganizzarsi perchè ha ancora le gambe ben solide in due settori vitali, economia e politica. In questo senso c'è un livello di approfondimento giudiziario e investigativo diverso tra le varie zone della Calabria. Mentre nella provincia di Cosenza si sta facendo un buon lavoro, così come nelle provincie di Vibo e Crotone, lo stesso non si può dire per Lamezia Terme e Catanzaro dove ci sono ritardi nelle indagini. Solo scavando di più nei rapporti tra ndrangheta e mondo della politica e dell'economia si potrà compiere in Calabria il salto di qualità necessario". Per quanto riguarda la delicata situazione di Lamezia Terme, il Presidente della Commissione Centaro, ha chiesto una relazione riservata. "Sulla situazione di Lamezia Terme -ha detto Centaro - riguardante la criminalità e le possibili influenze sugli ambienti politci e amministrativi, abbiamo chiesto una relazione riservata che sarà oggetto successivamente dei necessari approfondimenti e valutazioni.". Per quanto riguarda lo scioglimento del Consiglio Comunale, Centaro ha riferito che "le elezioni amministrative non si potranno svolgere prima di un anno per l'impossibilità tecnica di tenerle nel prossimo anno". La delegazione della commissione continuerà gli incontri e le audizioni anche domani nella città di Reggio.

La Pasqua degli ortodossi

07/04 Anche gli ortodossi festeggeranno quest'anno la Pasqua. Lo ha reso noto il Vicariato arcivescovile della Calabria e della Sicilia che ha sede nel monastero "S. Elia Speleota" di Melicuccà". "A 950 anni dall' interruzione di comunione tra la Chiesa ortodossa e l'Occidente cristiano tutti i credenti in Cristo celebreremo la Pasqua. Anche gli ortodossi festeggeranno la 'festa delle feste' in tutta la regione, grazie alla fraterna solidarieta' di vescovi, sacerdoti, pastori, suore e fedeli romano-cattolici ed evangelici, ed alla sensibilita' di Amministrazioni provinciali e comunali e di singoli cittadini". Le celebrazioni pasquali ortodosse si svolgeranno a Bivongi, Seminara, Catanzaro, Cosenza, Gerace e Rosarno.

I rifiuti di Bucita, dirottati a Crotone

07/04 Mentre continua il presidio dei componenti del comitato contro la discarica di Bucita, l'Ufficio del Comiissario per l'emergenza ambientale della Calabria, dopo aver ricevuto la sollecitazione dei sindaci dei 35 comuni della sibaritide interessati, ha autorizzato in via provvisoria, il conferimento dei rifiuti nella discarica pubblica di Crotone. Così che da domani poterbbe concludersi l'emergenza creatasi dal blocco della discarica di Bucita.

Corbelli da Maurizo Costanzo per il Superenalotto

07/04 Il leader del movimento "Diritti Civili", Franco Corbelli, e' stato ospite a Roma del "Maurizio Costanzo Show "per discutere del caso superenalotto. La
trasmissione, registrata questo pomeriggio, andrà in onda domani sera. L'arrivo e l'intervento di Corbelli sono programmati per la seconda parte della trasmissione. A controbattere al leader di "Diritti civili" uno dei responsabili della Sisal. Corbelli ha spiegato che "il popolare gioco del superenalotto si puo' violare con l'inserimento nel sistema informatico della Sisal e ha sfidato la stessa Sisal a blindare il gioco". Maurizio Costanzo ha offerto il palcoscenico della sua trasmissione per la dimostrazione che consiste in una doppia verifica delle maxivincite al superenalotto: una alla Sisal come avviene adesso e una con una copia del dischetto contenente tutte le giocate davanti le telecamere del "Costanzo Show". La Sisal si e' riservata di dare una risposta.

Un morto in un incidente stradale a Diamante

07/04 Sono ancora in corso le indagini dei carabinieri per stabilire la dinamica dell'incidente mortale, avvenuto questa mattina sul tratto di strada che collega Cirella con Diamante. Nell'impatto frontale tra una moto Ape ed una Fiat 600, Emilio Perrone di 78 anni, alla guida dell'Ape, ha perso la vita.

Agenda 21 per uno sviluppo urbano sostenibile. Incontro con le associazioni ambientaliste

07/04 (Uscc) “L’Amministrazione Comunale di Cosenza intende avviare una strategia d’azione per la promozione di uno sviluppo urbano sostenibile”. E’ quanto ha detto questo pomeriggio l’Assessore Felicita Cinnante nell’aprire i lavori di un incontro con le associazioni ambientaliste. “Abbiamo già deliberato – ha proseguito l’Assessore Cinnante – la costituzione di un apposito sportello per Agenda 21. Ma intendiamo arrivarci al termine di un percorso comune che coinvolga tutti i cosiddetti attori sociali”. “La sostenibilità dello sviluppo, soprattutto a livello urbano - ha aggiunto Leonardo Acri – è un campo molto vasto, per cui riteniamo che il sapere specifico di cui è portatrice ogni singola associazione possa essere di grande importanza”. L’Assessore Gallo ha parlato delle principali iniziative del Comune in campo ambientale, mentre ogni associazione ha presentato i progetti in corso. L’incontro, è servito a verificare la piena disponibilità delle associazioni presenti a partecipare, attraverso il forum, al processo di Agenda 21 nel territorio della città di Cosenza. Le risorse economiche iniziali sono state già individuate dall’Amministrazione Comunale nell’ambito del POR Calabria, in modo da avviare concretamente il processo e avviare una attività capace, a sua volta, di proporsi in ambito europeo. Erano presenti: per il WWF Tonino Rizzuti; per la LIPU Biagio Caruso e Concetta Perri; per la FEE (Foundation Environmental Education) Maria Rosaria Del Giudice; per la Città dei Ragazzi Beniamino Gaudio; per il Gruppo Verdi di Cosenza Maria Grazia Di Ielsi e Francesco Mordente. Per l’Amministrazione comunale erano presenti gli Assessori Felicita Cinnante e Vincenzo Gallo e il dirigente dell’Info Point Europa Leonardo Acri. Al termine dell’incontro, l’Assessore Cinnante, ha ricordato che “si tratta di avviare un cambiamento difficile, perché è di natura culturale e in alcuni casi si riferisce a stili di vita ormai consolidati. L’Amministrazione Comunale, però, è pronta a fare tutti i passi necessari, di concerto con gli agenti sociali, per salvaguardare nelle proprie scelte politiche ed amministrative lo sviluppo sostenibile, rispondendo alle necessità del presente, senza compromettere la capacità delle generazioni future”. A questo primo incontro seguiranno altri appuntamenti con le associazioni terzo settore, i sindacati e le associazioni di categoria.

Nuova cittadinanza italiana a Cosemza

07/04 (Uscc) Si chiama Zenia Maria Da Costa, è nata a Mossoro, in Brasile, il 14 giugno del 1960, e da oggi il suo nome figura nel registro di cittadinanza della città di Cosenza.
La nuova cerimonia di conferimento della cittadinanza, dopo quelle tenutesi il 22 marzo scorso, si è svolta nella stanza del Sindaco Eva Catizone a Palazzo dei Bruzi nel pomeriggio di oggi.Il rito di conferimento della cittadinanza a Zenia Maria Da Costa è stato celebrato dal Sindaco Catizone, assistita nella circostanza dal dirigente Franco Coscarella e dal funzionario Gaspare Caruso. La signora Da Costa, alla quale il Sindaco ha dato il benvenuto ufficiale a Cosenza, che da oggi la annovera a tutti gli effetti di legge tra i suoi cittadini, è coniugata con il cosentino Francesco Galdini.

In riparazione la fontana di piazza Valdesi

07/04 (Uscc) Nessun mistero per la fontana di piazza Valdesi. Lo precisa l’Ufficio tecnico comunale rispondendo ad un articolo di stampa pubblicato ieri su Gazzetta del Sud. Sono stati addetti del Comune a rimuovere la fontana per poter riparare alcune parti danneggiate da ignoti. La fontana tornerà al suo posto quanto prima.

Buche in città, Catzione: "Stiamo approntando un piano operativo".


Via Bruno Amantea percorsa in lunghezza da buche

07/04 Sono davvero troppe le buche che hanno trasformato le vie cittadine in un vera e propria gruviera. Ne sanno qualcosa gli ammortizzatori delle autovetture dei cosentini sollecitate ogni oltre lecito. Ormai prendere la macchina è come andare ad affrontare un Camel Trophy. Se ne è finalmente accorto anche il consiglio comunale che con una interrogazione al Sindaco Catizone, esposta da Domenico Ambrosiano (Udeur), ha chiesto lumi al primo cittadino di questa gravissima situazione che sta martoriando i cittadini e le loro autovetture. E se ciò non bastasse, oltre alle voragini create dalla cattiva manutenzione, al dire il vero è completamente mancante, oltre alle buche, per un certo senso "naturali" che si stanno aprendo, ci si mettono anche le buche "artificiali". Ci riferiamo agli ultimi posizionanti di semafori, in piazza Loreto e in viale Triese, dove il taglio longitudinale dell'intera carreggiata si è aperto in più punti ed ha creato nuove buche. Non bastavano le altre. Provate a scendere da via della Repubblica per andare a Piazza Loreto (via Bruno Amantea) e troverete dei canali e delle fosse che vanno oltre ogni lecito. La situazione è così da questa estate e l'unico intervento reale di nuova bitumazione è stato fatto, in quasi 8 mesi, solo sul Viale San Vito dove tra l'altro, esistono dei pericolosissimi dossi in pietra, ci dicono peraltro non conformi ai dettami del codice della strada, pericolosi per tutti i mezzi di soccorso, come ci confermano i medici e gli autisti del 118. "Per fare un intervento d'emergenza abbiamo dei serissimi problemi a trasportare i feriti. I dossi creano uni scompenso e il trasportato sulla barella dell'autombilanza, per quanto fissata bene con le cinghie, può subire ulteriori traumi". Poi le pezze messe con del brecciolino catramato in più punti della città, oramai si sono consumate e la situazione è di nuovo tornata quella di prima. Che dire poi di via Popilia bitumata ex novo nel 1996 ed ora ridotta ad una serie di scaloni nel tratto tra Vaglio Lise e la sopraelevata? Nella risposta del Sindaco ancora si parla di tecnici che devono effettuare monitoraggi "l’Amministrazione comunale si è già attivata per approntare un piano manutentivo che riguarderà anche quei tratti di strada dove anche di recente erano stati effettuati interventi di bitumazione. A tal proposito – ha precisato la Catizone – è stato chiesto ai tecnici comunali preposti un attento monitoraggio delle arterie interessate da un problema che sta creando, ne siamo perfettamente consapevoli, non pochi disagi alla cittadinanza", come se la situazione fosse un nuovo dato di fatto e non una consolidata dimenticanza. Ma il primo cittadino mostra buon gusto nel chiedere scusa e addirittura, impugnando il diritto in mano paventa azioni legali contro le imprese che non hanno asfaltato ad arte. "Ai cittadini chiediamo scusa ed invochiamo la loro pazienza per i disagi che sono stati costretti a sopportare. Abbiamo – ha affermato il Sindaco - convocato un tavolo tecnico, oltre che per predisporre un’adeguata serie di interventi, per valutare l’eventualità di citare per danni quelle imprese che hanno eseguito, anche recentemente, i lavori di bitumazione delle strade comunali e, laddove dovessero emergere delle responsabilità per aver provveduto agli interventi di manutenzione con eccessiva superficialità, non ci tireremo indietro e chiederemo il conto di quanto eseguito non a regola d’arte" ; speriamo che adesso dopo questa ulteriore richiesta si passi ai fatti e si restituisca alle strade la loro dignità.

Fermato un uomo accusato di duplice omicidio.

07/04 Un uomo di 28 anni L.A. soprannominato "pinguino", è stato fermato dai carabinieri del Ros della compagnia di Corigliano Calabro con la presunzione dei reati di duplice omicidio e un tentato omicidio compiuti a Cassano Ionio. L'uomo, ritenuto un componente della cosca capeggiata da Celestino Abbruzzese, adesso detenuto, è accusato anche di associazione mafiosa. Il fermo, disposto dal sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia (DDA) di Catanzaro, Vincenzo Luberto. Fa parte delle attività d'indagini che nel giugno 2003 portarono al fermo di dieci persone, considerate appartenenti alla cosca degli zingari e, successivamente, all'arresto di altre persone. L.A. è accusato dell'omicidio di Sergio Benedetto, ucciso il 15 giugno 2003 in un agguato in cui rimase ferito Rocco Milito e morì anche uno dei componenti del commando dei killer, Fioravante Madio, ucciso per errore dai suoi stessi compagni. Il fermato, L.A. è consoderato uno dei componenti del gruppo di fuoco della cosca degli zingari.

Sequestrato un immobile al presunto capo della "cosca degli zingari"

07/04 E' di circa seicento mila euro il valore dell'immobile sequestrato dai Carabinieri del ROS e della Compagnia di Corigliano calabro. L'immobile è intestato a Celestino Abbruzzese, 57 anni, considerato il capo della cosca degli zingari che opera nella zonda di Cassano Jonio. Il sequestro è avvenuto nella stesa operazione che ha portato al fermo di L.A. L'immobile sequestrato è sito nella frazione Lauropoli di Cassano Jonio e consta in una struttura di tre piani con cinque appartamenti. Secondo gli investigatori la cosca degli zingari ha preso piede dopo l'esecuzione di numerosi arresti. effettuati nel giugno 1995, nell'ambito dell'operazione Galassia e grazie anche alla faida tra le cosidette cosche Carelli e Portoraro. In quella faida, dal 200 ad oggi ci sono stati nove omicidi e sette tentati omicidi. Per gli investigatori è da attribuire al gruppo degli zingari la responsabilità di numerosi delitti. Tutti quelli che sono attualmente considerati elementi di spicco della cosca sono detenuti e sono stati raggiunti dagli avvisi di conclusione delle indagini preliminari.

Il pane è aumentato di 10 centesimi al chilo a Cosenza

07/04 Silenziosamente, senza che nessuno abbia spiegato i motivi, in un momento così particolarmente grave per l'economia cittadina e nazionale dove l'euro ha fatto impazzire i bilanci di tutte le famiglie, il pane comune è aumentato in tutte le rivendite di 10 centesimi (ben ducento delle vecchie lire) al chilo. L'annunzio l'ha dato direttamente, ad ogni cittadino, l'esercente sotto casa che già da ieri ha chiesto dieci centesimi in più per pane e panini. La cosa grave è che le associazioni di categoria e i comitati dei consumatori ancora non hanno fatto alcun passo, ne il comitato di controllo dei prezzi ha perso alcuna decisone. Come mai è possibile che i panettieri si riuniscano in un cartello e decidano di punto in bianco di aumentare il prezzo del pane? Non esistono i cosiddetti rilevatori dei prezzi che monitorizzano la situazione? Ma è possibile mai che ogni esercente che si alza la mattina possa decidere così indiscriminatamente l'aumento del più diffuso genere alimentare che dovrebbe essere quanto meno tutelato. A noi, purtroppo, rimane la denuncia pubblica della grave ingerenza fatta a discapito delle famiglie. Nella speranza che le autorità competenti ci spieghino i motivi di tale immotivata decisone, aspettiamo gli sviluppi.

Riaprono dopo Pasqua le ludoteche comunali

07/04 Riprenderà subito dopo Pasqua l’attività delle ludoteche comunali di Via Popilia e di Serra Spiga. L’Amministrazione comunale onora così il proprio impegno con le famiglie per la prosecuzione di un servizio tra i più utili. La temporanea sospensione è stata determinata dalla necessità di esperire una nuova gara d’appalto, infine aggiudicata, nei giorni scorsi, alla Cooperativa Le Donne, per la durata di un anno. A partire da martedì 13 aprile, i ragazzi dai 4 ai 14 anni verranno quotidianamente accolti nelle due strutture dalle ore 15 alle 19. Oltre ad offrire attività ludiche e di intrattenimento, la Cooperativa provvederà anche a seguire i ragazzi nella preparazione dei compiti scolastici. Il Sindaco Eva Catizone visiterà nei prossimi giorni le ludoteche per porgere il proprio augurio di buon lavoro alle operatrici e ai ragazzi.

In calo i casi di AIDS a Cosenza e a Reggio. Il 9,10,11 e 12 Bonsai contro l'AIDS

06/04 Calano i malati a Cosenza e a Reggio Calabria; aumentano a Catanzaro e a Crotone; situazione stazionaria a Vibo Valentia. Questi i dati sulla diffusione dell'aids in Calabria diffusi dall'Anlaids. "Non bisogna cantar vittoria - dicono Fernando Aiuti, presidente Anlaids, e Vittoria Lofranco, presidente Anlaids Calabria - perche' l'Aids fa ancora paura. Aiutateci a sconfiggerlo portando a casa il Bonsai che torna sulle piazze della Calabria da venerdi' 9 al giorno di Pasqua". L'annuncio in una conferenza stampa di Aiuti a Roma, in occasione della presentazione di un'indagine fra oltre duemila studenti delle Scuole superiori di Roma. Secondo il Centro Operativo Aids (COA) dell'Istituto Superiore di Sanita', in Calabria i casi nel 2003 sono stati 18 (nel 2002 erano stati 22): a Cosenza 5 casi, a Catanzaro 7, a Reggio Calabria nessuno (e' una delle sette province italiane che non ha fatto registrare alcun caso), a Vibo Valentia 1 e a Crotone 5. E cosi' la Calabria, nell'Italia dell'Aids, e' tredicesima con i suoi 522 casi dall'inizio dell'epidemia, nel 1982, al 31 dicembre 2003. Una nota positiva: fra i quattro bambini ammalati in Italia nel 2003 nessuno risiede in Calabria. I casi pediatrici dall'inizio dell'epidemia al 31 dicembre 2003 in Calabria sono 11 (l'ultimo risale al 1999) rispetto ai 733 del totale nazionale. La geografia dell'Aids in Calabria la disegnano le cifre ufficiali del Centro Operativo Aids (COA) dell'Istituto Superiore di Sanita'. Nella regione, i casi dall'inizio dell'epidemia sono 522. Cosenza: 5 casi lo scorso anno, 6 nel 2002. In totale, dall'inizio dell'epidemia, i casi sono stati 108. Catanzaro: 7 casi lo scorso anno, 6 nel 2002. In totale, 166 casi. Reggio Calabria: nessun caso nel 2003, 7 nel 2002. In totale, 112. Questo l'elenco delle piazze dove trvare i bonsai:

ACRI

P.za Matteotti

ACRI

P.za Sprovieri

AMANTEA

P.zza Commercio

AMENDOLARA

P.zza Principale

BELVEDERE MARITTIMO

Via Lungomare

CALOPEZZATI

p.za Garibaldi

CALOPEZZATI

SCALO - P.za Giudice Andrea

CASSANO ALL'JONIO

P.za Municipio

CASTROVILLARI

P.za Municipio

CETRARO

Piazza del Popolo + Piazza San Marco

CORIGLIANO CALABRO

Scalo-Parco Iperurbano

CORIGLIANO CALABRO

Via Nazionale

COSENZA

C.C. I due fiumi

COSENZA

P.zza Duomo

COSENZA

P.zza XI Settembre

CROSIA

P.za Dante a Mirto di Crosia

DIAMANTE

Lungomare Vittorio Emanuele

LONGOBUCCO

P.za G. Matteotti

LUZZI

Monumento ai caduti

MARINA DI FUSCALDO

P.zza Marconi

MENDICINO

P.za Municipio

MONTALTO UFFUGO

P.za Enrico Bianco

MORANO CALABRO

P.za Maddalena

MORMANNO

P.zza 8 Marzo

PAOLA

P.za IV Novembre

PRAIA A MARE

V.le della Libertà (gradini Banco di NA)

RENDE

C.C. Metropolis

RENDE

P.li Chiese

ROGLIANO

Davanti Villa Comunale

ROSSANO

Piazzale Delle Province

SAN GIOVANNI IN FIORE

Via Roma

SAN GIOVANNI IN FIORE

Lorica-Via Nazionale

TERRANOVA DA SIBARI

P.za Villetta

TORTORA

Lungomare

TREBISACCE

Via Lutri

VERBICARO

P.zza Piave

ZUMPANO

C.C. Carrefour

 

Covello propone l'unificazione delle aziende ferroviarie meridionali

06/04 Iniziativa dell'amministratore unico delle Ferrovie della Calabria, Franco Covello, che dopo un incontro operativo svoltosi a Napoli con gli operatori delle Ferrovia Circumvesuviana, dalle Ferrovie Appulo Lucane e di quelle del Sud Est ha proposto la creazione, assieme alle Ferrovie della Calabria, di un unico soggetto nel settore dei trasporti locali nel Mezzogiorno in un unica istituzione che dovrebbe chiamarsi "Ferrovie del Mediterraneo". "Il trasporto pubblico nelle regioni del Mezzogiorno - ha detto Covello in una nota - presenta caratteristiche comuni su cui lavorare per lo sviluppo di sinergie in vari settori di attività. L'intento e' quello di rinsaldare i rapporti per ricercare economie di scala, scambio di competenze ed esperienze e forme di possibile collaborazione sia in materia di investimenti infrastrutturali che di partnership in vista delle prossime sfide di mercato. Non va dimenticato che con le Ferrovie Circumvesuviane, le Appulo Lucane e del Sud est abbiamo problematiche comuni quali il deficit infrastrutturale, il contesto sociale caratterizzato dal fenomeno della disoccupazione e del lavoro marginale, il degrado urbano ed una deficitaria politica delle istituzioni di pianificazione urbanistica e dei trasporti. Le aziende caratterizzate da una storia comune di esperienze, successi e difficoltà intendono dunque rinforzare i rapporti attraverso lo schema di protocollo d'intesa già predisposto e definire gli ambiti di possibili collaborazioni. Il protocollo d'intesa ha dunque un elevato valore politico, strategico e rafforzativo della capacità negoziale delle singole imprese con i vari soggetti istituzionali"

Lavoratori ex-Telcal: I sindacati chiedono sospensione bandi di esternalizzazione dei servizi

06/04 In un documento presentato al Presidente della Prima commissione consiliare regionale è stata chiesta dalla triplice sindacale l'immediata sospensione dei bandi con i quali la Regione Calabria intende esternalizzare i servizi tutt'ora svolti dai lavoratori ex Telcal ad altre società e la definitiva approvazione della legge che istituisce la società dell'informazione entro la quale i lavoratori possano stabilizzare il proprio rapporto lavorativo. Il documento a firma dei tre rappresentanti delle sigle sindacali Franco Voce (CGIL), Mauro Venulejo (CISL) e Lucia Sdao (UIL), recita comunque "Tale situazione genera costantemente malessere e sfiducia verso una vertenza che non trova da tempo alcuna soluzione e sbocco nonostante nel mese di marzo scorso c'era stata una schiarita che lasciava presagire una felice conclusione della stessa quando la Regione Calabria, su ferma pressione sindacale, si dichiarava pronta a dotarsi di una valido strumento operativo individuato in una 'Società regionale' a capitale interamente pubblico costituita inizialmente dalla Regione Calabria ed eventualmente aperta, in tempi successivi, alla partecipazione di altri soggetti pubblici che condividessero gli obiettivi dello sviluppo del settore telecomunicazioni. Ad oggi nulla di nuovo e' emerso, ragione per cui si e' deciso di auto convocarsi, insieme ad una nutrita rappresentanza dei lavoratori ex-Telcal, nella sede del Consiglio regionale a Reggio Calabria per manifestare il dissenso verso l'assenza della politica regionale. Le professionalità dei lavoratori, utilizzate fino al 31 marzo dalla Regione Calabria rappresenteranno un valore aggiunto di primissimo livello e le fondamenta su cui far nascere la futura Società regionale".

Don Dante Bruno dà la sua disponibilità per l'Istituto Papa Giovanni XXIII

06/04 Anche don Dante Bruno, promotore di nuemrose iniziative caritatevoli e presidente dell'Associazione Regina Pacis nonchè parroco di "San Pietro Apostolo di Spezzano Sila, dà la sua completa disponibilità, sua e di tutta l'organizzazione caritatevole che fa a lui riferimento, per collaborare e dare una mano all''Istituto Papa Giovanni XXIII. Questa la sua nota giunta in Redazione: "La disponibilità manifestata da Padre Fedele Bisceglia mi spinge a ringraziare Dio per la verità del messaggio evangelico che ci invita a cogliere. Già nei giorni scorsi, dopo la visita del Padre Arcivescovo all’Istituto “Papa Giovanni XXIII” di Serra d’Aiello ed in seguito al suo appello a tutti gli uomini di Buona Volontà a guardare con gli occhi del cuore e della fede a questa grande struttura, nata dalla carità per la carità, insieme a don Antonio Abbruzzini (attuale cappellano del Papa Giovanni) e ad Eraldo Rizzuti (presidente del Brutium), avevamo raggiunto Sua Eccellenza l’Arcivescovo, impegnato in un convegno sull’usura all’Università della Calabria, per sostenerlo con la nostra vicinanza e con la nostra più totale disponibilità e per condividere con lui il peso di questa grande famiglia umana che, in questo momento particolare della sua storia, ha bisogno del sostegno e della generosità di tutti. Da quel giorno viviamo, con particolare e viva attenzione, l’evolversi degli avvenimenti. Già da ieri avevo pensato di esprimere pubblicamente, attraverso la stampa e le tv locali, la mia personale disponibilità e quella dell’Associazione “Regina Pacis”, insieme ad una cordata di volontari, uomini e donne dotate di grande umanità e di precipue capacità gestionali e di proporre al Padre Arcivescovo la gestione diretta dell’Istituto che, peraltro, circa dieci anni fa mi era stata già proposta da mons. Trabalzini. L’intervento di Padre Fedele mi fa rompere ogni indugio e mi spinge ad incoraggiare il padre Arcivescovo a prendere in considerazione la mia disponibilità, quella di don Antonio Abbruzzini e dello stesso Padre Fedele, a fare il tentativo di rischiare noi stessi e la nostra fede in questa avvincente avventura della carità, affinchè la Chiesa possa, con l’aiuto di tutti, rispondere con amore al bisogno dei poveri, che sono il dono della presenza del Signore in mezzo a noi e il suo vero tesoro. Tutto ciò, chiaramente, non escluderebbe l’intervento e la collaborazione, costruttiva e generosa, di imprenditori volenterosi, non mossi da ragioni di interesse economico e spinti solo da motivazioni umanitarie e cristiane. Per quanto riguarda il nostro apporto, invece, esso escluderebbe qualsiasi ipotesi di compenso economico, sarebbe solo a titolo totalmente gratuito e sarebbe legato ad un unico desiderio: una volta risanata l’attuale situazione economica e data la giusta dignità all’accoglienza degli ospiti, se mai dovessero esserci attivi di bilancio, sarebbe opportuno reinvestirli in opere ed interventi a favore dei poveri del Terzo Mondo, in piena armonia e comunione con le indicazioni dell’ordinario diocesano. Auguro a tutti e, in particolare, agli ospiti e agli operatori del Papa Giovanni XXIII, attraversati dalla prova, in coincidenza con il tempo liturgico di Passione, di fare presto l’esperienza della Rinascita e della Risurrezione Pasquale."

Il Sindaco di Rossano sospende temporaneamente la discarica privata di Bucita. I manifestanti continuano la protesta.

06/04 In una nota del Comune di Rossano, il Sindaco Orazio Longo, ha disposto la sospensione immediata e temporanea d della discarica a servizio dell'impianto di selezione dei rifiuti della ditta T.E.C./T.M.E. Spa. La nota del Comune recita testualmente che "l'AS 3 della Sibaritide, con una lettera del 22 marzo, a seguito di sopralluoghi effettuati, ha comunicato di aver accertato nella discarica di Bucita inconvenienti igienico-sanitari, tra i quali la fuoriuscita di refluo demandando all'A.R.P.A.Cal. ulteriori verifiche e i competenti uffici comunali, dopo aver effettuato un apposito sopralluogo,avendo anch'essi riscontrato analoghi inconvenienti, hanno disposto delle analisi dalle quali e' emersa la natura di rifiuti "speciali tossici" attribuibile al campione esaminato e prelevato all'uscita del tubo di drenaggio a valle del sito in questione. Allo stesso tempo, il sindaco ha ordinato di adottare i necessari interventi di messa in sicurezza di emergenze, di bonifica e ripristino ambientale del sito inquinato. della esecuzione dell'ordinanza e' stato incaricato il settore comunale ambiente. Nella giornata di ieri, inoltre, l'ufficio del commissario, soddisfacendo alle richieste pubblicamente e precedentemente avanzate dal sindaco di Rossano, ha comunicato di revocare la determina in merito all'autorizzazione alla ditta T.E.C. Spa al conferimento del cdr e del compost grigio stabilizzato provenienti dall'impianto di selezione e compostaggio di Gioia Tauro nella discarica a servizio dell'impianto di selezione RSU e valorizzazione RD di Rossano; e relativamente alla discarica (Ditta BI.ECO Srl) di limitare la tipologia dei rifiuti da abbancare in discarica (Ditta BI.ECO Srl) consentendo alla ditta di trattare solo i codici Cer indicati nell'elenco allegato; di limitare il bacino di utenza, relativamente alla sola vasca di abbanco di II categoria tipo B, al sottoambito della cosiddetta Sibaritide". Quindi il Sindaco, provvedimento alla mano si è recato dai manifestanti che non hanno interrotto la loro protesta. I cittadini in agitazione hanno replicato "il loro apprezzamento per gli impegni assunti dall'ente nei limiti delle competenze riconosciutegli e, dunque, per le promesse mantenute. Cio' non di meno i rappresentanti del comitato hanno manifestato al sindaco l'intenzione di continuare ad oltranza la protesta in Localita' Bucita, restando immutata la propria posizione rispetto alla sorte dell'altra Discarica (Ditta BI.ECO)".

Vandali in azione nelle scuole della provincia.

06/04 A Rossano, nottetempo, ignoti introdottisi all'interno dell'Istituto tecnico aziendale hanno rubato un Tv color da 32" e un computer. Sempre a Rossano, ma nell'Istituto Agrario, i soliti ignoti, hanno divelto il portone d'ingresso ed hanno scaricato sul pavimento una cisterna d'acqua. L'allagamento ha provocato una interruzione elettrica. La locale stazione dei Carabinieri sta indagando. Invece sull'altra costa, e precisamente a Fuscaldo, ignoti si sono introdotti nella palestra dell'istituto scolastico della cittadina balnerare e dopo aver divelto le porte dei bagni e dello spogliatoio gli hanno dato fuoco. L'allarme eè stato dato da un passante che accortosi del fumo che fuoriusciva dalla scuola ha avvertito i vigili del fuoco che hanno spento l'incendio. I carabinieri della stazione di Fuscaldo hanno avviato le indagini.

Incidente mortale nella zona di Tarsia.

06/04 Un morto e tre feriti è il bilancio del grave incidente avvenuto questo pomeriggio verso le 17 in località Mazzolino di Tarsia. Coinvolte due autovetture ed un Tir. La persona deceduta si chiamava Vincenzo De Rose di anni 44 da Mendicino. La vittima viaggiava a bordo di una Mercedes. Sul luogo del sinistro è intervenuta la Polizia Stradale della sezione di Trebisacce. I mezzi coinvolti nell'incidente sono stati oltre alla Mercedes, una Fiat Punto ed un TIR. La dinamica dell'incidente è ancora in via di accertamento. I feriti sono stati trasportati presso l'Ospedale dell'Annunziata.

Le celebrazioni della Settimana Santa

06/04 La Chiesa entra nel vivo delle celebrazioni della Pasqua di Resurrezione di N.S. Gesù Cristo. Già la Domenica delle Palme ha aperto la Settimana Santa. Una settimana di preghiera, di penitenza e di riflessione per tutti i cattolici che ripercorrono i momenti della Passione di Gesù. Da Giovedì Santo si entra nel vivo del triduo pasquale con le celebrazioni solenni. La Curia cosentina, come ogni hanno, ha predisposto il calendario religioso delle che qui di seguito riportiamo:
MESSA DEL CRISMA - Giovedì 8 aprile alle ore 9.00 il Padre Arcivescovo, Mons. Giuseppe Agostino, concelebrerà nella Cattedrale di Cosenza, con tutti i Sacerdoti della Diocesi, la Messa del Crisma, durante la quale saranno consacrati gli Olii sacri con cui si amministreranno i Sacramenti del Battesimo, della Cresima, dell’Ordine sacro, dell’Unzione degli infermi. È un momento di comunione profonda tra Vescovo, Presbiteri, Diaconi, Religiosi, Laici, occasione di riflessione sul valore del sacerdozio nella comunità cristiana e su tutte le vocazioni che in essa si esprimono.
GIOVEDÌ SANTO (“IN CŒNA DOMINI”) - Con la Messa vespertina del Giovedì Santo inizierà il Triduo pasquale, che si concluderà con i vespri della domenica di Pasqua ed è il cuore delle celebrazioni pasquali e di tutto l’anno liturgico.
Giovedì sera si celebra la Messa della Cena del Signore, nella quale si fa memoria di Gesù che, durante l’Ultima Cena con i discepoli, offre e consegna Se stesso, il Suo Corpo ed il Suo Sangue, nel Pane e nel Vino. La liturgia comprende il segno della lavanda dei piedi, che Gesù compie per rendere più esplicito il senso della missione Sua e della Chiesa, chiamata a continuare la Sua opera. Nel segno della lavanda dei piedi si evidenzia come l’Eucaristia - il sacramento del Pane e del Vino - sia elemento fondante una vera testimonianza della Carità, cioè di quell’Amore la cui unica fonte è Dio stesso.
Al termine della Messa, l’Eucaristia verrà portata all’altare della reposizione (il cosiddetto “sepolcro” della tradizione popolare) per l’adorazione dei fedeli, che si prolungherà fino alla sera del Venerdì Santo. In molte chiese, nella sera del Giovedì Santo si terranno, fino a tarda ora, veglie eucaristiche.
Com’è noto, l’Ultima Cena di Gesù con i discepoli è un banchetto della Pasqua ebraica, che fa memoria della liberazione degli Israeliti, guidati da Mosè, dalla schiavitù d’Egitto e dall’idolatria del faraone. Gesù si inserisce, da Ebreo qual è, in questa tradizione, ma la rinnova profondamente e radicalmente, istituendo il memoriale della consegna del Suo Corpo e del Suo Sangue.
Il Padre Arcivescovo celebrerà la S. Messa in Cattedrale alle ore 17,00.
VENERDÌ SANTO (“IN PASSIO DOMINI”) - Il Venerdì Santo (9 aprile) la Chiesa celebra il mistero della passione e morte del Signore. La liturgia si svolge in tre momenti: proclamazione e ascolto della parola di Dio, adorazione della croce, distribuzione dell’Eucaristia. Per antichissima tradizione, il Venerdì Santo non viene celebrata la Messa (l’Eucaristia distribuita è quella consacrata il Giovedì). Elemento fondamentale è la proclamazione e l’ascolto della Scrittura, con la preghiera universale per la Chiesa, per il Papa, per gli ordini sacri e per tutti i fedeli, per i catecumeni (coloro che devono ricevere il Battesimo), per il popolo d’Israele (nostro “fratello maggiore” nella fede), per i non cristiani, per i non credenti in alcun Dio, per i governanti, per i sofferenti. Il Venerdì Santo è giorno di contemplazione e di ringraziamento per il sacrificio di Gesù, fonte di salvezza per l’umanità intera. La croce è strumento di tortura e, insieme, di liberazione. Perciò, nel corso della liturgia ci sarà l’adorazione della croce da parte dei Fedeli.
VIA CRUCIS - Anche quest’anno, in tutti i centri della diocesi si ripercorrerà la Via Crucis, la strada di Gesù verso il Calvario.

COME ANNUNCIATO, IL PADRE ARCIVESCOVO GUIDERÀ LA CELEBRAZIONE DELLA VIA CRUCIS PRESSO L’ “ISTITUTO PAPA GIOVANNI XXIII” DI SERRA D’AIELLO ALLE ORE 15,00. LE MEDITAZIONI - CHE SARANNO LETTE ANCHE NELLA VIA CRUCIS DELLA SERA A COSENZA - SONO STATE SCRITTE DALLO STESSO MONS. AGOSTINO.

Per quanto riguarda la città di Cosenza, la Via Crucis muoverà quest’anno dalla chiesa di Santa Teresa del Bambino Gesù e avrà come mèta la chiesa di San Francesco di Paola, dove l’Arcivescovo Metropolita, Mons. Giuseppe Agostino, pronuncerà la sua omelia e impartirà la benedizione. Il 75° anniversario del ritorno dei Minimi a Cosenza ha suggerito la scelta della chiesa di San Francesco di Paola: visitandola quest’anno è concessa ai fedeli la possibilità di ottenere l’indulgenza plenaria.
Il raduno è previsto per le ore 20.00 in piazza S. Teresa, da dove alle 20.30 la Via Crucis muoverà per attraversare Via Nicola Parisio, Piazza Cappello, Via Vittorio Veneto, Piazza Riforma, Corso Umberto, Piazza dei Bruzi, Via Sertorio Quattromani, Piazza Valdesi, Corso Telesio, Piazza Piccola, Ponte San Francesco, Corso Plebiscito (chiesa di San Francesco di Paola). L’arrivo è previsto per le 22,30 circa.

Tradizionalmente, la Via Crucis prevede alcune tappe - le “stazioni” - per meditare sul mistero dell’amore di Dio e della morte di Gesù. Questa forma popolare di preghiera - già praticata a Gerusalemme, secondo i racconti di antichi pellegrini, nei primissimi secoli del cristianesimo e importata in Europa - ha avuto nel tempo varie modifiche, corrispondenti a diverse sensibilità spirituali. A partire dal sec. XVII si è stabilizzata nello schema che prevede quattordici stazioni: in esse, più che la semplice cronaca degli avvenimenti, i fedeli rivivono spiritualmente il cammino ed il sacrificio di Gesù.
Negli ultimi anni, la prassi delle comunità cristiane ha arricchito ulteriormente la Via Crucis aggiungendo una quindicesima stazione che invita a contemplare la Resurrezione del Signore, in modo da vederne Passione, Morte e Resurrezione come i tre aspetti di un unico mistero quale viene presentato nel Triduo pasquale. Ancora oggi, i cristiani sono invitati a meditare sul mistero della croce che solca la storia e segna non la sconfitta, ma la vittoria del Signore. Il Crocifisso rivela agli uomini il volto del Padre che li ama ed apre loro le porte della speranza.

SABATO SANTO (10 aprile) – È un giorno “aliturgico”: non ci sono, cioè, liturgie. È il secondo giorno della sepoltura di Gesù, interamente lasciato alla riflessione e all’attesa della resurrezione del Signore. Ci si prepara alla veglia pasquale della notte.

VEGLIA PASQUALE (“IN RESURRECTIONE DOMINI”) - Nella notte fra il Sabato e la Domenica si celebra la solenne VEGLIA PASQUALE, cuore dell’anno liturgico. In essa la liturgia della luce (l’accensione del cero pasquale, da cui prendono luce, nel buio della notte, le candele dei fedeli, rischiarando le tenebre) è il segno della Resurrezione di Cristo che illumina la storia umana e l’oscurità del peccato. Il Cristo è alfa e omega, principio e fine della storia.
La ricchissima liturgia della Parola, dopo la proclamazione del precònio (“annuncio” pasquale), è un’intensa meditazione delle tappe che hanno condotto il popolo di Dio verso il momento della Resurrezione del Signore. Ogni momento della storia della salvezza (la creazione, l’esodo dall’Egitto, i profeti) è preparazione dell’evento della Resurrezione che, in questa notte, viene rivissuto, attualizzato. La salvezza del Signore è vera ed operante nell’oggi. La liturgia battesimale rammenta ai credenti che, sin dal cristianesimo primitivo, nella notte di Pasqua venivano battezzati (alla lettera: “immersi nell’acqua”, dal greco) i “catecumeni”, dopo la lunga preparazione battesimale. Nei primi secoli si trattava, ovviamente, di adulti che si convertivano. Il Battesimo è il sacramento grazie al quale la persona, “lavata” del peccato originale, rinasce ad una “nuova vita” ed è accolta nella comunità ecclesiale: è strettamente legato, dunque, alla Resurrezione di Gesù, inizio di un’umanità rinnovata. Tutti i fedeli sono invitati, in questa notte, a rinnovare le promesse del proprio Battesimo. In alcune chiese, durante la veglia, saranno celebrati battesimi. Il Padre Arcivescovo presiederà la Veglia pasquale in Cattedrale alle 22,30; domenica, celebrerà la Messa di Pasqua, sempre nella Cattedrale di Cosenza, alle 12,00.

Mostra fotografica sugli eventi bellici in Calabria, dal 12 al 14 nella sala Green del Consiglio regionale

06/04 (Uscr) La soprintendenza Archivistica per la Calabria, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria e con l’Associazione Anassilaos, promuove e realizza la mostra fotografica e documentaria dal titolo “Dalle leggi razziali allo sbarco degli Alleati in Calabria”, attraverso la quale si ricostruiscono le drammatiche vicende che hanno avuto luogo in Calabria durante il secondo conflitto mondiale. La mostra si terrà nei giorni dal 14 al 16 Aprile 2004, presso la Sala Green del Consiglio regionale della Calabria, a Reggio Calabria. In tale sede sarà esposta la documentazione inerente le leggi razziali, che per l’occasione è stata gentilmente concessa dall’Archivio di Stato di Cosenza, dove normalmente è conservata, accompagnata da una notevole quantità di documenti e immagini fotografiche provenienti dall’Archivio Storico del Comune di Reggio Calabria, dall’Archivio privato D.N.I.S. del Prof. Agazio Trombetta, dalla famiglia Marrari e dalla famiglia Ocello di Reggio Calabria. La mostra è il felice risultato di un’ampia collaborazione tra Istituti archivistici, Enti pubblici e archivi privati, coordinata dalla dottoressa Franca Tripodi, soprintendente archivistico della Calabria. Questa cooperazione ha il merito di realizzare due obiettivi: far conoscere al vasto pubblico le tragiche vicissitudini della comunità ebraica nel periodo compreso tra il 1938 e il 1945, attraverso fonti storiche eterogenee (documenti, fotografie, fonti a stampa), e offrire una panoramica della documentazione disponibile nel territorio calabrese. L’esposizione di 60 fotografie, di 50 documenti e di 6 manifesti segue un percorso ideale costruito su tre cesure tematiche: nella prima viene tracciato un quadro fotografico della vita a Reggio Calabria nel corso del regime fascista; nella seconda sono descritte le misure disposte ed attuate ai danni delle persone classificate di “razza ebraica”; nella terza ed ultima sono rappresentati gli avvenimenti relativi allo sbarco degli alleati e alla liberazione dei 1500 internati nel Campo Ferramonti di Tarsia. All’inaugurazione, che avverrà giorno 14 Aprile 2004 alle ore 10.00, presso la Sala Green del Consiglio regionale della Calabria, sarà presente il vicepresidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, avv. Claudio Morpurgo, che terrà una relazione; seguiranno gli interventi di numerose personalità politiche e culturali e le conclusioni del Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Luigi Fedele. Sarà possibile prenotare le visite guidate rivolgendosi alla Soprintendenza Archivistica per la Calabria (tel. 0965 29910; fax 0965 812441).

Incidente d'auto dietro l'Ospedale. Ragazza viene trafitta da un tubo in una coscia


Alcuni resti dell'auto per terra

05/04 Poteva avere un epilogo più tragico, l'incidente avvenuto verso le 21.40 in viale della Repubblica nella zona dietro l'Ospedale. Una Fiat Cinquecento con alla guida F.M. è andata a schiantarsi contro la recinzione dei lavori del sottopasso che collegherà le malattie infettive con l'Ospedale Civile. Cattiva illuminazione, mancanza di segnalazione adeguata e assoluta mancanza delle luci d'ingombro del cantiere eretto quasi fino al centro della strada, sono stati lo scenario della brutta avventura di Barbara A., 24 anni, studentessa di Castrovillari, seduta accanto al guidatore della sua auto. Nell'impatto un tubo innocenti le si è infilato nella coscia destra ed è uscito dalla zona lombare. Un vero e proprio macabro spiedino umano. Dietro di lei, una amica appena conosciuta, illesa come il guidatore. Per Barbara, invece, una specie di calvario. Intervenuta subito l'équipe del 118 guidata dal Dott. Gianfranco Calderaro, affiancato dall'infermiere Michelangelo Servidio e dall'assistente volontario Palermo Natalino, ha subito constatato la grave posizione della ragazza ferita con il tubo innocenti che le attraversava la parte destra della coscia ed ha immediatamente chiamato in soccorso i Vigili del Fuoco, i quali giunti sul posto hanno iniziato la difficile opera di estrazione della ragazza dalla autovettura. Tolto il tetto della macchina sono cominciati i primi problemi per segare il tubo conficcato nella coscia. Troppo forte il dolore per la ragazza che avvertiva ogni minimo movimento. Da lì il medico ha deciso di far intervenire un anestesista e dal nosocomio, grazie a Dio lì a due passi, è arrivato subito il Dottor Pasqua che ha provveduto immediatamente a sedarla. In anestesia totale i vigili hanno potuto iniziare a segare il tubo e quindi hanno provveduto a tirare fuori la ragazza che è stata portata immediatamente in sala operatoria con il tubo conficcato nella coscia. Le operazioni dei vigili sono durante oltre un ora e prima di essere sedata la ragazza non ha mai perso conoscenza. In sala operatoria le è stato estratto il tubo e le sono state date le cure del caso. Nessun organo vitale e motorio è stato leso. Un pezzetto di bacino è risultato mancante. L'operazione è terminata alle 1.30 di notte. Dopo l'operazione la ragazza è stata ricoverata in rianimazione ma sta bene. Il ricovero in rianimazione si è reso necessario per poter controllare meglio l'eventuale rischio di infezione, a detta dei medici unico vero pericolo, che potrebbe aggredirla. Insomma per Barbara è andata davvero bene, a parte il principio di incendio e macchina quasi distrutta, bastava un altro metro e l'auto si sarebbe schiantata nella profonda buca che c'è dietro la recinzione, oppure un angolo diverso e il tubo avrebbe potuto lederle parti vitali. A lei vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione. L'autista è stato trattenuto fino a tardi in Questura per accertamenti. Si è saputo che il ragazzo guidava in stato di ebbrezza. Dopo l'incidente sul posto sono apparsi, come per incanto, i segnali verticali che indicano i lavori in corso.

Il Prefetto D'Amico a Bucita incontra i manifestanti delle discariche

05/04 Il Prefetto D'Amico si è recato personalmente nella zona delle discariche di Bucita, in compagnia del Sindaco di Rossano Longo, ad eseguire un sopralluogo. Lì ha incontrato gli agricoltori e gli abitanti della zona, che bloccano tuttora le vie d'accesso alle discariche con mezzi agricoli. E' da sabato che i manifestanti stanno presidiando la le strade di acecsso alle discariche. Organizzati in turni, la notte gli uomini e il giorno le donne, che danno il cambio ai maritii che vanno a lavorare negli agrumeti, unica fonte di guadagno della zona, messi in pericolo dall'inquinamento delle discariche. Il Prefetto ha detto di aver portato "alcuni atti, firmati oggi su mia richiesta dall'Ufficio del Commissario per l'emergenza ambientale, che ridimensionano notevolmente l'allarme sociale". Il Sindaco ha affermato di "aver rispettato in pieno gli impegni assunti l'11 marzo. Qualora dovessero venir fuori dalle analisi, che in questi giorni ci dovranno essere consegnate dall'Arpacal, dei risultati che confermassero l'esistenza di materiali inquinanti, io e l'ufficio del commissario emetteremo immediatamente un provvedimento di chiusura della discarica". Intanto i mezzi carichi di rifiuti, anche oggi, sono stati fatti tornare indietro.

Regione: Approvata la legge per l'accesso al credito delle imprese artigiane.

05/04 (Uscr) Presidente Fedele: “L’impegno assunto formalmente con tutte le rappresentanze del variegato mondo dell’artigianato calabrese è stato oggi onorato”. E’ il commento del presidente Luigi Fedele dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale del provvedimento legislativo e di uno specifico ordine del giorno in favore dell’acceso al credito per le imprese artigiane. “Siamo perfettamente consapevoli - ha aggiunto Fedele - dell’importanza straordinaria nell’economia calabrese dell’artigianato in sé, che è fonte di ricchezza e d’occupazione reale, ma anche espressione diretta e peculiare della cultura calabrese e mediterranea. Abbiamo voluto riservare un’attenzione particolare al sistema delle piccole imprese e dell’artigianato che, secondo dati statistici più che affidabili, rappresentano una grande parte del tessuto produttivo regionale. Sono, infine, particolarmente soddisfatto perché a breve questo pezzo cruciale dell’economia calabrese avrà gli strumenti e le risorse finanziarie necessarie per un rilancio sia del fondo di garanzia sia del funzionamento della legge regionale sull’artigianato artistico”.
Pilieci: “La risposta del Consiglio ad un’esigenza obiettiva della Calabria produttiva data questa sera dopo il nostro serrato impegno, mi vede particolarmente soddisfatto”: commenta cosi l’approvazione della legge a favore delle imprese artigiani calabresi il consigliere regionale dell’Udc Francesco Pilieci che più volte è intervenuto per sollecitare l’assessorato competente. “Questa fetta consistente dell’economia regionale va sostenuta ed irrobustita con un’attenzione pari alla sua importanza. Dal 6 febbraio scorso, giorno della sospensione dell’erogazione dei fondi, ci siamo attivati per approvare la legge, che consente il reperimento dei fondi indispensabili perché la Regione possa, attraverso l’Artigiancassa, la ‘598’ e legge Sabatini, continuare a finanziare la modernizzazione e lo sviluppo del settore”.
Talarico: “Finalmente abbiamo potuto fornire risposte concrete ed efficaci all’S.O.S. lanciato nei giorni scorsi dalle trentasettemila imprese artigiane calabresi”: Francesco Talarico, presidente della Commissione “Sviluppo Economico” e relatore della legge approvata dal Consiglio per l’accesso al credito delle imprese delle aziende artigiane, commenta così il provvedimento legislativo appena approvato dall’Aula e l’ordine del giorno consiliare che impegna la Giunta a reperire fondi per sostenere e valorizzare le piccole imprese calabresi.“Mi ero già impegnato - aggiunge Talarico - insieme agli componenti della Commissione da me presieduta approvando norme di grande rilevanza per il settore già nel bilancio 2003, come l’aumento del contributo sul fondo perduto sulla Sabatini, sulla 598 e sull’Artigiancassa”. “Oggi - aggiunge Talarico - con la legge che facilita l’accesso al credito-Fidart viene rispettato l’impegno che abbiamo assunto in Commissione il 29 marzo scorso, raccogliendo l’appello delle organizzazioni professionali dell’artigianato calabrese. Si è fornita così una risposta tangibile alla problematica evidenziata attraverso uno strumento che viene incontro ad uno dei più spinosi problemi che ostacolano lo sviluppo e la crescita delle imprese artigiane, quello dell’accesso al credito”. “Con l’ordine del giorno approvato dal Consiglio - conclude Talarico -, impegnando la Giunta a reperire fondi dal Por da destinare al finanziamento delle imprese artigiane, credo si sia realizzato un forte indirizzo per la valorizzazione delle piccole imprese che devono costituire un robusto tessuto produttivo in grado di promuovere sviluppo ma anche occupazione vera e duratura”.

Padre Fedele si offre volontario per l’Istituto Papa Giovanni

05/04 Padre Fedele Bisceglie, il monaco Francescano promotore di tante iniziative di solidarietà e missionario in Africa dopo aver espresso la sua solidarietà a Monsignor Agostino per le difficoltà dell'Istituto Papa Giovanni XXIII, si offre volontario a collaborare nella struttura. Questa la sua dichiarazione "Mi offro per collaborare a salvare il Papa Giovanni. I debiti, anche se sono molti e gravosi, non sono un ostacolo insormontabile per continuare ad aiutare i poveri e gli ammalati cronici. Sono disposto, sempre con l'ubbidienza dei superiori a continuare a spendere la mia vita in favore degli emarginati e degli ultimi e, specialmente, dei 400 ammalati di Serra Aiello. Dalla mia esperienza nel realizzare l'Oasi Francescana ho capito che noi abbiamo uno sponsor infallibile: la Divina provvidenza. Chi ama ed ha fede, non solo sposta le montagne, ma colma anche le valli".

Corbelli: “No al limite di 60 sull’A3”

05/04 Corbelli riprende la battaglia contro il imite a 60 Km orari imposto sul tratta A3 vicino Cosenza: "Quel limite di velocità e' Assurdo e pericoloso. Nessuno, infatti, e' in grado di rispettarlo, ad iniziare dai bravi rappresentanti delle forze dell'ordine. Quel limite di velocità e' in vigore dal giorno dell'operazione della Dda di Catanzaro sullo scandalo della Sa-Rc. Sono passati due anni e nonostante le mie ripetute proteste il cartello con il limite e' ancora non e' stato ancora rimosso. Nessuno lo rispetta, perché e' impossibile viaggiare a 60km all'ora in autostrada soprattutto in tratti rettilinei e con i lavori ultimati. Occorrerebbe ritirare la patente a tutti gli automobilisti. Invece a pagare e' stata sola una giovane praticante avvocato che si e' vista fermare da una pattuglia della polizia stradale e contestare la velocità 'eccessiva'. Se questo limite non sarà annullato sono pronto a protestare, paralizzando, nel rispetto della legge e dei 60 km all'ora, tutta la A3 nel tratto cosentino".

La Commissione antimafia in Calabria il 7 e l'8 aprile

05/04 La Commissione parlamentare antimafia sarà di nuovo in Calabria il 7 ed 8 aprile. L'organismo presieduto dal senatore Roberto Centaro sarà a Catanzaro e Reggio Calabria per ascoltare forze dell'ordine e magistrati dopo gli importanti arresti di latitanti avvenuti in questi ultimi mesi ed aggiornare le sue conoscenze dopo le diverse missioni che nel 2003 hanno riguardato tutta la Calabria. La Commissione inizierà i suoi lavori martedi' 7 aprile a Catanzaro ascoltando, a partire dalle 15.30, nella Prefettura, il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Alle 16.30 si terra' l'audizione del procuratore distrettuale antimafia, Mariano Lombardi, con eventuali aggiunti e sostituti, del coordinatore della Dda, Gerardo Dominjanni, dei procuratore capo di Vibo Valentia, Alfredo Laudonio, e di Cosenza, Alfredo Serafini, insieme a loro ci sarà anche il responsabile del territorio calabrese all'interno della Direzione nazionale antimafia, Emilio Ledonne. Giovedì 8 aprile la Commissione sarà a Reggio Calabria, ed anche qui e' in programma l'audizione del comitato per l'ordine e la sicurezza, a partire dalle 9. Alle 10 verranno sentiti il procuratore distrettuale antimafia, Antonio Catanese, con eventuali aggiunti e sostituti, e Vincenzo Macrì, sostituto procuratore della Dna. La conclusione e' prevista alle 14.

Usura: informazioni utili su Internet

05/04 (Uscc) Al fine di permettere alle vittime del racket e dell’usura di accedere più facilmente ad informazioni a loro utili, dal sito internet del Comune, “www.comune.cosenza.it”, sezione “Diritti del Cittadino”, sarà possibile collegarsi direttamente al sito del Ministero dell’Interno e del Sindacato antiusura Snarp. Informazioni più dettagliate al riguardo potranno essere eventualmente fornite dall’ufficio pubbliche relazioni del Comune di Cosenza, URP, tel. 0984/8131. Sul sito del Ministero dell’Interno (http://www.interno.it/sezioni/attivita/s_000000372.htm) è disponibile la normativa di riferimento, in particolare la legge 108/96, che prevede anche la determinazione degli interessi usurai, la rete di sostegno presente sull’intero territorio nazionale, con gli indirizzi e numeri di telefono degli Uffici Territoriali del Governo, delle Associazioni antiracket, dei confidi, delle fondazioni antiusura e altre organizzazioni, alcune delle quali presenti anche in Calabria. Sul sito dello Snarp (http://www.snarp.it/home2.asp) è inserito tra l’altro il dossier 2004, con interessanti dati analizzati dal suo ufficio studi, presentato di recente alla stampa. Ulteriori iniziative a sostegno dei cittadini vittime del racket e dell’usura potranno essere previsti utilizzando fondi del POR Calabria. Al riguardo l’assessorato ai diritti del cittadino ha elaborato un progetto specifico per concorrere, in collaborazione con le forze dell’ordine, alla crescita della sicurezza nella città. Una scheda è stata inserita nel PSU, il piano di sviluppo urbano di Cosenza e Rende, presentato alla Regione sin dal settembre del 2002, che dovrebbe essere finanziato a breve.

Operazione Twister, nuovo arresto

05/04 Nelle ore prime di questa mattina, in Cosenza, L'Aquila, Napoli, Catanzaro, i militari del Nucleo Operativo Radiomobile della compagnia Carabinieri di Cosenza hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.i.p. presso il Tribunale di Catanzaro su richiesta della procura distrettuale antimafia (dott. Eugenio Facciolla) che ha concordato con le risultanze investigative acquisite dal predetto reparto nell’ambito di una complessa ed articolata attività d’indagine che ha già avuto una prima affermazione l'8 marzo 2004 quando sono state tratte in arresto altre 41 persone per associazione di tipo mafioso finalizzata alla commissione di truffe, usura, estorsioni ed altro (operazione Twister), traendo in arresto: Filiberto Belmonte di anni 39 da Cosenza, Carmine Chirillo di anni 42, Romano Chirillo di anni 33, Francesco Chirillo di anni 36, Massimiliano Cozza di anni 28, Mario Scofano di anni 44. Cinque di loro risultavano già ristretti nelle case circondariali di Napoli, L'Aquila, Catanzaro e Trapani. A carico degli arrestati risultano elementi di correità in ordine ai reati di cui agli artt. 110, 56, 629, 640, 648, 477, 482 c.p. con l'aggravante di cui all'art. 7 della legge 203/91, (violenza, truffa, ricettazione, falsità materiale aggravato dall' avere agito con modalita' mafiose.) per aver, in concorso tra loro, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, costretto il proprietario di una concessionaria plurimarche , sita in Paola, a consegnare l'autovettura Ford Focus del valore di € 19.828, con importo da finanziare, ma senza prestare alcuna garanzia, pagandone successivamente solo le prime rate e quindi truffando la società finanziatrice ed utilizzando nella circostanza documenti rubati ad un comune dell’hinterland cosentino e debitamente contraffatti. Solo il Belmonte e' stato associato alla locale casa circondariale a disposizione dell'A.G. procedente per gli altri continua la situazione di ristrettezza nei relativi carceri in cui sono rinchiusi.

Statuto regionale: in commissione il 21 e il 22 aprile verranno chiariti i punti ancora irrisolti

05/04 (Uscr) Si scioglieranno i prossimi 21 e 22 aprile, in Commissione, i nodi rimasti irrisolti sul tappeto della riformulazione dello Statuto regionale. E l’Aula approverà la nuova Magna Charta calabrese entro il mese corrente. Lo ha deciso oggi, all’unanimità, la Commissione Autoriforma presieduta da Paolo Naccarato concordando sulla proposta di svolgere una “due giorni” di lavori per concludere definitivamente la stesura del nuovo Statuto alla luce della sentenza della Corte Costituzionale del 13 gennaio scorso. Al termine dei lavori della Commissione tutte le componenti politiche hanno concordato nell’impegno a varare entro il corrente mese di aprile l’approvazione in Aula del nuovo Statuto in prima lettura. Nel corso della discussione tutti gli esponenti presenti della maggioranza si sono dichiarati pronti a discutere l’emendamento presentato da Gianfranco Leone (capogruppo di Forza Italia) e dal vice presidente del Consiglio, Domenico Rizza (An). Da parte degli esponenti dell’opposizione, sottolineando l’assenza degli esponenti dell’Udc e il dibattito tutt’ora aperto all’interno di quel raggruppamento politico, è stata ribadita la necessità di avere tutte le rappresentanze presenti al tavolo del confronto per licenziare quella parte dello Statuto cassata dalla Consulta. “Anche oggi vi è stata una discussione molto seria e responsabile tra le forze politiche presenti in Commissione di alto significato e di alto valore - ha dichiarato, nel pomeriggio, Paolo Naccarato a conclusione dei lavori -, in un clima di grande rispetto, estremamente costruttivo, che conferma la più forte volontà di giungere all’approvazione del nuovo Statuto regionale”. “Da questo punto di vista - ha aggiunto il presidente della Commissione - l’aspetto che mi sembra particolarmente significativo è l’unanime decisione di porsi come obiettivo condiviso ed irrinunciabile quello di giungere alla sua approvazione in Consiglio regionale, in prima lettura, entro il mese di aprile, previo naturalmente l’esame in Commissione che è già convocata per i giorni 21 e 22 aprile”.

Mercoledì 7 aprile si inaugura il secondo lotto del parco fluviale, sul torrente Emoli, del Comune di Rende

05/04 Sarà inaugurato mercoledì prossimo, 7 Aprile 2004, alle ore 18.00, il II° lotto del Parco Fluviale sul torrente Emoli. “Un altro importante obiettivo è stato raggiunto dall’Amministrazione Comunale di Rende, guidata dal Sindaco, On. Sandro Principe”. E’ quanto ha affermato l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rende, Giuseppe Gagliardi, nell’annunciare l’importante iniziativa. “La cerimonia di inaugurazione del secondo lotto del Parco Fluviale dell’Emoli -ha proseguito Gagliardi- rappresenta, infatti, un nuovo importante appuntamento con la cittadinanza, alla quale continuiamo a consegnare i frutti dell’intenso lavoro svolto in questi ultimi quattro anni. A breve, infatti, altre importanti opere saranno inaugurate. Tra esse assume particolare rilievo, la prestigiosa chiesa di San Carlo Borromeo”. “Il II° lotto del Parco Fluviale dell’Emoli – ha poi aggiunto Gagliardi – definisce il tratto del torrente compreso tra via Rossini e via Verdi e va ad ampliare la struttura esistente che rappresenta già un punto di riferimento forte della comunità. Essa, infatti, è molto utilizzata per lo svolgimento di attività ricreative, sportive e per il tempo libero”. “Tale opera, che presto sarà affiancata dal costruendo parco fluviale sul torrente Surdo – ha concluso l’Assessore ai LLPP- testimonia, qualora ve ne fosse ancora bisogno, l’attenzione e la sensibilità sempre mostrata in questi anni dall’Amministrazione Comunale di Rende verso un ambiente che ha sempre salvaguardato e protetto e che è stato sempre al centro della propria azione amministrativa e politica”.

Il 7 firma del protocollo d'intesa tra ARSSA e Ufficio scolastico Regionale per la promozione del territorio in materia di agricoltura

05/04 Firma del Protocollo d'intesa tra ARSSA e Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Mercoledì, 7 Aprile 2004 ( ore 11,00 ) presso la Sala del Consiglio dell'Agenzia per i Servizi in Agricoltura di Cosenza. Nel corso dei lavori, saranno illustrati i contenuti del " Protocollo d'intesa " che sarà ufficializzato tra i due Organismi (ARSSA e Ufficio Scolastico Regionale (U.S.R) della Calabria), con l'obiettivo d'impegnarsi, congiuntamente, per operare " la promozione del territorio a supporto della didattica divulgativa e informativa, in materia di agricoltura, nell'ambito della Scuola calabrese". Oltre al Presidente Pizzini, alla cerimonia prenderanno parte l'intero Organo amministrativo ARSSA, una rappresentanza della Dirigenza dell'Agenzia e la delegazione ufficiale dell' U.S.R., composta da: Ugo Panetta - Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria-; Raffaele Perri - Capo di Gabinetto U.S.R. Calabria - Direzione Generale;- Giovanna Bergantin - Servizio per la Comunicazione - Ufficio IX U.S.R. Calabria.

A Cosenza la maglia nera per la mancata prevenzione idrogeologica

05/04 In Calabria l'81% dei comuni conta abitazioni in aree a rischio frana o alluvione e addirittura uno su tre vede sorgere in queste fabbricati industriali, solo poco più della metà delle amministrazioni si è dotata di un piano d'emergenza e soltanto il 38% lo ha aggiornato negli ultimi due anni. Questi alcuni dei dati di "Ecosistema Rischio" presentati oggi con Operazione Fiumi 2004 durante la conferenza stampa organizzata a Reggio Calabria nel palazzo della Prefettura. A fronte di una situazione così preoccupante sono ancora troppi (47%) i comuni che non svolgono un sufficiente lavoro di mitigazione del rischio idrogeologico; uno su quattro addirittura non fa praticamente nulla per la sicurezza dei cittadini in caso di alluvione. Maglie nere per la mancata prevenzione vanno ai Comuni di Cosenza, Bovalino (RC), Cassano allo Ionio (CS), e Dinami (VV). Il progetto "Ecosistema rischio" di Legambiente ha concentrato l'attività di monitoraggio proprio sui 68 comuni calabresi classificati dal Ministero dell'Ambiente (dati del 2000) a "Molto elevato rischio idrogeologico" per verificare cosa fanno realmente le amministrazioni per mitigare il rischio a cui sono esposti il proprio territorio e i propri cittadini. In Calabria, dove sono ben 164 i Comuni classificati a rischio idrogeologico, il 40% del totale (68 a rischio "molto elevato" e 96 a rischio "elevato"), l'urbanizzazione irrazionale, l'abusivismo e la mancata manutenzione delle fiumare e dei corsi d'acqua, rendono ancora estremamente fragile il territorio.

Arrestato un truffatore di Rende

05/04 Un uomo di Rende, di cui non sano state rese note le generalità, ma solo le iniziali M.M., dell'età 40 anni, è stato arrestato dai Carabinieri della compagnia di Sapri al termine di lunghe indagini iniziate lo scorso settembre dopo la denuncia di un commerciante di Sapri vittima di una truffa da diecimila euro. L'uomo, reo di aver, tra l'altro, falsificato una carta di circolazione intestando una vettura ad una persona inesistente con la quale concludeva gli affari illeciti, è stato trovato in possesso di 10.000 assegni e 15.000 carte di identità in bianco, risultate rubate ad un comune nel bolognese. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Sala Consilina, hanno anche appurato che l'uomo concludesse gli affari illeciti per conto di una organizzazione malavitosa, di cui e' accusato di fare parte, dedita alle truffe.

Prima Festa di Primavera all’asilo comunale di via Livatino

05/04 (Uscc) Sono sessanta al mattino e dieci al pomeriggio i piccoli fruitori dei servizi dell’asilo nido comunale di via Livatino. Sabato scorso, tutti insieme, con i genitori e anche con diversi nonni, hanno festeggiato la prima Festa della Primavera, organizzata nella luminosa e accogliente struttura dalla Cooperativa La Dolce, che da un mese supporta la gestione comunale. Una festa fatta delle buone cose preparate in casa dalle mamme, dell’allegra organizzazione delle operatrici e soprattutto dei tanti lavoretti dei piccoli ospiti, ai quali è stato insegnato come trasformare in un grazioso oggetto un po’ di farina, di acqua, di sale. Il tempo all’asilo trascorre piacevolmente con il Laboratorio di manipolazione, ma anche con gli esercizi di psicomotricità. E quando si è stanchi, c’è l’angolo, pieno di comodi cuscini, dove ascoltare le fiabe e cominciare a prendere confidenza con i libri. Fra poco sarà attivato anche il Laboratorio di ascolto dell’inglese. L’assessore alla Scuola Maria Francesca Corigliano ha rivolto un saluto a piccoli ed adulti, sottolineando la validità dell’iniziativa che dopo solo un mese di attività, ha ottenuto ottimi riscontri. “Il servizio pomeridiano non è ancora molto conosciuto, ma già dieci bambini ne fruiscono, con gran sollievo di mamme e papà impegnati anche in quelle ore. Sono lieta di poter constatare che l’Amministrazione comunale, istituendo questo servizio, ha colto nel segno. E mi piace rilevare come contemporaneamente siamo riusciti a creare opportunità di lavoro, che potranno continuare ad esistere e svilupparsi al di là dell’attuale rapporto con il Comune”. La presidente della Cooperativa La Dolce, Patrizia Del Sordo, ha ringraziato per la fiducia accordata ed ha ricordato ai presenti che i servizi offerti si estendono fin dentro le mura delle case quando i bambini sono ammalati e quindi non possono essere portati all’asilo. Un vantaggio non da poco, anch’esso voluto dall’Amministrazione comunale per le famiglie cosentine. Per le iscrizioni, mattutine e pomeridiane, ci si può rivolgere ai numeri telefonici 0984-32308 oppure 349-0615067. I ticket sono decisamente vantaggiosi e rapportati al reddito. Per quelli minimi c’è addirittura l’esenzione totale.

Domani, al Ridotto del Rendano, la presentazione della ricerca dell’Eurispes sull’usura

05/04 Saranno presentati, domani mattina alle 10 presso il Ridotto del Rendano, i risultati della ricerca dell’Eurispes “Usura. Il lato occulto del credito”. Durante la presentazione si parlerà delle dimensioni del fenomeno, delle cause di fragilità e la domanda di usura delle PMI cosentine, della responsabilità del sistema finanziario, dell’usura nella percezione degli utenti delle Fondazioni antiusura e delle imprese cosentine, della mappa dell’usura nelle province calabresi (indice di rischio), del ruolo delle fondazioni nella lotta al fenomeno, dell’analisi legislativa, usura e mercato del credito, usura, criminalità e istituzioni, usura e società civile. Alla manifestazione interverranno, oltre al relatore della ricerca Nino Floro Coordinatore scientifico dell’Osservatorio provinciale sul credito, l’assessore provinciale al Mercato del lavoro Franco Laratta, il Presidente di Eurispes Calabria Raffaele Rio e il Presidente della Fondazione Antiusura “S. Matteo Apostolo” don Attilio Foscali. Concluderanno al presentazione S.E. Mons. Giuseppe AGOSTINO, Arcivescovo della Diocesi di Cosenza-Bisignano, e Antonio ACRI, Presidente della Provincia di Cosenza

Verrà ripetuto anche nei prossimi anni il corso di educazione alla legalità nelle scuole di Cosenza

05/04 L’Associazione Nazionale Magistrati, sottosezione di Cosenza, di cui è Presidente il dr. Claudio Curreli, sta effettuando in questo anno scolastico, in alcune scuole superiori del territorio cosentino, un percorso di educazione alla legalità ed alla cittadinanza piena e consapevole, attraverso l’approfondimento di alcune tematiche fondanti della nostra Carta Costituzionale.Al progetto, divulgato tramite l’Assessorato Provinciale alla Pubblica Istruzione, hanno con grande entusiasmo aderito molte scuole di Cosenza e dei Comuni limitrofi: l’ITC Serra Cs, Scientifico Fermi CS, Classico Da Fiore Rende, Guarascio Rogliano, Alberghiero Mancini Cs, Itis Monaco Cs, Classico Telesio Cs,Geometri Cs, Ist.Comm.le Maiorana Castrolibero, Scientifico Scorza Cs, Itc Cosentino Rende, IPA Todaro Rende, Scientifico Castrolibero. Il progetto consiste nell’approfondimento curriculare di alcune tematiche, prescelte dalle stesse scuole , che per quest’anno hanno indicato i temi dell’eguaglianza e delle sue attuazioni, nonchè del rapporto diritti-doveri; la seconda fase , conclusiva, consiste in incontri seminariali tra i gruppi di studio docenti-alunni, ed i magistrati della sottosezione A.N.M.coinvolti nell’iniziativa, per i quali incontri sono state fissate le date del 3 Aprile e dell’8 Maggio. Poichè si è fortemente convinti che l’unica vera battaglia per la legalità si combatta attraverso l’educazione ai valori della cittadinanza, su cui si fonda la nostra convivenza civile e democratica, e che si trovano sanciti nella Carta Costituzionale; poichè la scuola è il circuito primario attraverso il quale tale educazione si veicola; poichè , ancora, nella nostra Regione è particolarmente importante questa azione di contrasto preventivo alla criminalità, organizzata o senza aggettivi; e poichè, infine, l’iniziativa ha suscitato ampi consensi e partecipazione, si ritiene doverla proseguire ed articolare anche per i prossimi anni .

Il Direttore generale dell'ASL Buoncristiano fa visita al Sindaco Catizone

05/04 Si è svolta questa mattina a Palazzo dei Bruzi una visita di cortesia del neo direttore generale dell’asl 4 di Cosenza, Franco Buoncristiano, al Sindaco di Cosenza Eva Catizone. Nell’incontro cordiale il Sindaco ha manifestato la disponibilità dell’Ente ad instaurare un proficuo rapporto collaborativo tra le due istituzioni a beneficio dei cittadini il cui diritto alla salute merita una tutela sempre più attenta e diffusa.

Un arresto a Serra Pedace per percosse e minacce

05/05 I carabinieri del nucleo radiomobile di Serra Pedace hanno tratto in arresto Luigi Verzini di 33 anni per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale nonché per danneggiamento percosse e minacce.


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