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Notizie di Cronaca
dal 12 al 22 agosto

 

Un uomo di nazionalità polacca scomparso in mare a Paola

22/08 Un uomo e' disperso in mare da alcune ore a Paola, nel Tirreno cosentino. L' uomo si chiama Sebastian Bednarczjc, di 28 anni, di nazionalita' polacca, residente a Cosenza. Stamani, insieme ad un amico ed un' amica, il giovane si era recato a Paola per trascorrere una giornata al mare. Dopo pranzo, i tre si sono seduti su uno scoglio, ma un' ondata improvvisa li ha travolti trascinandoli in mare. Bednarczjc, secondo il racconto fatto dai suoi amici, ha battuto la testa contro un masso ed e' sparito tra le onde. Gli altri due, invece, sono stati tratti in salvo dai soccorritori. Immediatamente sono scattati i soccorsi. Alle ricerche partecipano due motovedette della Capitaneria di porto di Cetraro, che coordina le operazioni, mezzi di carabinieri e polizia, l' eliambulanza del 118 di Cosenza e sommozzatori. E' atteso anche l' arrivo di un elicottero dei Vigili del fuoco. Nella zona, caratterizzata da piccoli promontori rocciosi, il mare e' molto mosso e questo complica le operazioni di ricerca da parte dei soccorritori. Le sue ricerche, che al momento non hanno dato esito, proseguiranno sino a quando vi sara' luce sufficiente per fare volare gli elicotteri.

Turista tredicenne salvata dalla guardia costiera a Tropea

22/08 Una tredicenne di Gallarate (Varese), che non riusciva a tornare a riva dopo essersi gettata nel mare antistante Tropea, e' stata salvata dagli uomini della Guardia costiera. La ragazzina, in vacanza con i genitori in una delle località turistiche più note della Calabria, e' andata a fare il bagno, ma a causa del mare mosso e della corrente non e' riuscita a tornare a riva. Alcuni bagnanti hanno avvertito la Guardia costiera di Vibo Valentia che ha inviato sul posto un gommone del distaccamento di Tropea. Giunti nei pressi della giovane, uno dei militari si e' gettato in acqua riuscendo a condurla sul gommone e, successivamente, a riva.

Un arresto a Corigliano

22/08 I carabinieri di Corigliano Calabro hanno arrestato stamani Giorgio Arturi , di 29 anni, con l' accusa di evasione. L' uomo, sottoposto agli arresti domiciliari, e' stato trovato mentre passeggiava per le vie del centro. Dopo la convalida dell' arresto, il magistrato ha disposto che Arturi tornasse ai domiciliari.

Rientro fluido e senza disagi sulla A/3

22/08 La circolazione sull' autostrada Salerno-Reggio Calabria ''e' fluida su tutta la tratta e non si segnalano disagi per gli utenti''. E' quanto rileva in una nota l' Anas che sottolinea come il traffico ''e' stato molto intenso verso il Nord a partire dal pomeriggio di venerdi' fino a tutt' oggi''. ''Un traffico cosi' sostenuto - e' scritto nella nota - non era stato previsto da diversi accreditati osservatori privati, ai quali forse era sfuggito che l' apertura delle grandi aziende del Nord avrebbe inevitabilmente suggerito ai lavoratori di ritornare nelle citta' industriali. Nonostante il perdurare di preoccupazioni lanciate da alcune fonti, anch' esse molto 'private' l' autostrada Salerno-Reggio Calabria, nei tre giorni di primo grande esodo, non ha mai attraversato fasi di criticita', nonostante uno straordinario flusso veicolare''. In particolare, secondo i dati raccolti dall' Anas, nel tratto salernitano dell' autostrada, all' altezza di Battipaglia, e' stato raggiunto sabato pomeriggio il picco di oltre 4500 veicoli l' ora in direzione Nord, mentre sui moli di Messina l' attesa per imbarcarsi sui traghetti ha sfiorato le due ore e mezza. Alcuni rallentamenti si sono verificati per il traffico molto sostenuto e sono stati generati, secondo l' Anas, anche da alcuni micro tamponamenti e incendi che si sono sviluppati a ridosso della sede autostradale, ma che non hanno provocato particolari disagi per gli automobilisti. Per quanto riguarda la giornata di ieri, l' Anas ha segnalato che alcuni rallentamenti si sono avuti nel tratto lucano in corrispondenza del restringimento del viadotto Sirino, dove insiste un doppio senso di circolazione su carreggiata unica dovuto alle particolari condizioni geologiche del terreno, ed in corrispondenza dei cantieri inamovibili nelle zone di Lamezia Terme, Sant' Onofrio, Mileto e Rosarno, nel tratto calabrese. ''Nonostante il traffico molto intenso - si afferma nella nota - il piano messo a punto dall' Anas per far fronte al controesodo ha funzionato grazie all' eliminazione di tutti i cantieri da Salerno a Lamezia Terme, alla percorribilita' su almeno due corsie per ogni senso di marcia per circa 320 Km, alla riduzione del 50% dei cantieri inamovibili nel tratto Lamezia-Reggio Calabria, al potenziamento dei servizi di informazione e di assistenza agli utenti con l' impiego di 350 operatori, attivi 24 ore su 24, di 44 mezzi operativi, di 10 punti di informazione e assistenza, del call-center (800290092) e l' utilizzazione di 23 telecamere fisse. Un risultato molto positivo - conclude la nota dell' Azienda - raggiunto anche grazie alla stretta collaborazione tra le squadre di pronto intervento e di sorveglianza dell' Anas con Polizia Stradale, che e' presente con proprio personale presso la Sala operativa comune allestita dall' Anas di Cosenza, con i Volontari della Protezione Civile e con la Croce Rossa Italiana''.

Tre grossi incendi spenti da Canadair in provincia

22/08 Numerosi incendi sono divampati anche oggi in varie zone della Calabria. Per tre di essi si e' reso necessario l' intervento dei mezzi aerei della protezione civile. Un canadair ha operato per tutta la mattina per spegnere un incendio che ha attaccato 25 ettari di bosco di quercia a San Giovanni in Fiore, nel cosentino. Le fiamme sono adesso sotto controllo. E' ancora in corso, invece, l' intervento di un altro canadair a Caloveto, sempre in provincia di Cosenza, dove sta bruciando una zona di macchia mediterranea. Vegetazione in fiamme anche a Roccella Ionica (Reggio Calabria) dove si e' reso necessario l' intervento di un aereo della protezione civile che ha provveduto a mettere sotto controllo un incendio che ha interessato una ventina di ettari di terreno. Numerosi gli interventi delle squadre a terra dei vigili del fuoco, del corpo forestale dello Stato e delle squadre dei volontari Aib della Regione.

La ‘ndrangheta alza il tiro: colpi di pistola contro l’abitazione di un magistrato

21/08 Oramai è una guerra aperta. La mafia ha alzato il tiro e nel mirino è finito un magistrato. Tra sabato e domenica scorsa, infatti, un colpo di pistola calibro 7,65 e' stato sparato da sconosciuti contro l'abitazione del giudice Vincenzo Pedone a Reggio Calabria. L'episodio, è stato riportato soltanto oggi dalla Gazzetta del Sud, quotidiano siciliano distribuito in Calabria. E' stato lo stesso magistrato ad accorgersi casualmente, affacciandosi alla finestra, dell'intimidazione ed a denunciare l'episodio agli agenti della polizia di Stato che hanno avviato le indagini. Il giudice Pedone e' presidente di sezione del Tribunale di Locri e da qualche tempo e' applicato alla Corte D'Appello di Reggio Calabria. Dell'intimidazione al magistrato si e' discusso anche nel corso di una riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Reggio Calabria. A Pedone e' stata assegnata una tutela e l'auto di servizio blindata. L’escalation della ndrangheta va man mano aumentando. Dai danneggiamenti alle automobili, alle scatole contenenti rudimentali ordigni, ed ai colpi di pistola contro le abitazioni e progetti della 'ndrangheta per ucciderli: sono queste alcune delle azioni compiute negli ultimi anni contro giudici e sostituti procuratori impegnati in Calabria nella lotta contro la criminalita' organizzata. Questa di Pedone è soltanto l’ultima in ordine di tempo. Nel giugno scorso un finto pacco bomba, indirizzato al sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Eugenio Facciolla, era stato lasciato nei pressi di un ristorante di Cosenza frequentato dal magistrato. Altri episodi si erano verificati nell'aprile scorso e nel luglio del 2002 quando altre scatole confezionate in modo tale da sembrare delle bombe erano state lasciate sotto l'automobile della moglie di Facciolla e nei pressi della sua abitazione. Nei mesi scorsi, dopo l'ennesima intimidazione, Facciolla, dopo la revoca della scorta, decise di assumere delle guardie giurate di un istituto privato per la vigilanza presso la sua abitazione. Nei mesi scorsi e' emerso a Reggio Calabria, nel corso di indagini compiute dalle forze dell'ordine, il presunto progetto della 'ndrangheta di un attentato nei confronti del sostituto procuratore della Dda reggina, Roberto Di Palma, titolare delle principali indagini sulle cosche della piana di Gioia Tauro. Nel giugno dell'anno scorso, inoltre, a Cosenza alcuni sconosciuti hanno tagliato i pneumatici dell'automobile del sostituto procuratore Antonio Bruno Tridico. Nell'Ottobre dell'anno scorso e' la volta del capo dell'Ufficio Gip del Tribunale di Palmi, Carlo Alberto Indellicati, al quale sconosciuti tagliarono i pneumatici della sua automobile. Molti i messaggi di solidarietà pervenuti al magistrato:
Il Governatore della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti manda un messaggio a Pedone: ''Le intimidazioni, in Calabria come dovunque nel mondo siano tentate, a misura che rivelano la protervia degli aggressori, segnalano al contempo il panico e le frustrazioni di chi le compie''. Nei giorni scorsi il presidente Chiaravalloti - secondo quanto riferisce una nota del portavoce - si era analogamente espresso dopo il tentativo di intimidazione nei confronti dell' esponente del Nuovo Psi, Giuseppe Crino'. ''In questi gesti - sostiene Chiaravalloti - c' e' soprattutto la consapevolezza dell' impossibilita' di attaccare le Istituzioni, mai come oggi in Calabria cosi' unite nella lotta ad ogni forma di disegno criminale''.
Giuseppe Scopelliti- Sindaco di Reggio Calabria, ha giudicato inquietante il gesto intimidatorio contro il magistrato: ''Il gesto intimidatorio compiuto contro Vincenzo Pedone, magistrato della Corte d'Appello di Reggio, e' un segnale inquietante che va decodificato, per consentire a tutte le forze sane della nostra citta' di respingere con fermezza il messaggio che si e' voluto lanciare'', ed h apoi aggiunto la sua “solidarieta' a Vincenzo Pedone, sia a titolo personale, sia in nome dell' amministrazione comunale e di tutti i reggini, la cui condanna nei confronti di questo episodio e' unanime e determinata. Il colpo di pistola esploso contro una finestra dell' abitazione del magistrato e' un fatto che testimonia come, ancora oggi, in una piccolissima parte del tessuto sociale reggino sia diffusa una subcultura dell' illegalita', dell' intimidazione, della sfida allo Stato che, soprattutto negli ultimi mesi, ha inferto colpi letali alla criminalita' organizzata''. ''Il nostro territorio - ha proseguito Scopelliti - nonostante gli avvenimenti che devono scuotere la coscienza sociale, ha raggiunto dei livelli di sicurezza apprezzabili e sicuramente superiori non solo ad altre realta' del Mezzogiorno, ma anche a zone che fino a qualche anno fa sembrano delle isole felici''. Scopelliti ha infine focalizzato la sua attenzione sull' attivita' dei magistrati che ''quasi sempre lavorano lontano dalle luci della ribalta, come nel caso del dott. Pedone, giudice di Corte d' Appello e presidente di sezione del Tribunale di Locri. La citta' di Reggio non si deve limitare a stigmatizzare l' accaduto, ma ha il dovere di ostracizzare coloro i quali si riconoscono in quel tipo di comportamento e condannare con forza il gesto, compiuto in danno di un rappresentante dell' istituzione preposta a garantire il valore supremo della giustizia''.
Angela Napoli, vicepresidente commissione Antimafia, sull’intimidazione a Pedone ha affermato: ''Dobbiamo essere vicini ai magistrati che subiscono intimidazioni per incoraggiarli ad andare avanti nella loro azione e per dimostrargli di essere dalla loro parte''. ''Per fortuna in Calabria - ha aggiunto - la magistratura si sta svegliando e sta portando a termine delle attivita' di contrasto alla 'ndrangheta. Questo ovviamente rompe degli equilibri e di conseguenza iniziano ad arrivare gli avvertimenti''. ''Sento di dover esprimere - ha concluso Napoli - la mia solidarieta' al giudice Pedone che, in Calabria, non e' l'unico ad aver subito questo genere di intimidazione''.
Demetrio Costantino vicepresidente del CIDS (Comitato interprovinciale per il diritto alla sicurezza): ''La gravissima intimidazione al giudice Vincenzo Pedone, che avviene dopo efferati delitti e diffusi atti criminosi, e' intollerabile. Bisogna dire basta e prevedere misure straordinarie contro l' imperversare della violenza nel territorio reggino e calabrese''. ''Plaudiamo - ha aggiunto - per l' avvenuta, tempestiva, convocazione del Cops anche per tutelare l' incolumita' del magistrato, ma bisogna necessariamente andare oltre per compiere gesti politici e incisivi interventi. Rivolgiamo un pressante invito ai sei parlamentari calabresi membri della Commissione Parlamentare antimafia, che con autorevolezza svolgono il loro ruolo, a compiere i passi necessari per la convocazione urgente della stessa Commissione, prevedere una missione a Reggio e in Calabria, valutare gli ultimi gravissimi fatti criminosi, avanzare proposte al Parlamento e al Governo nazionale''. ''E intanto - ha concluso Costantino - pur comprendendo gli indifferibili e gravosi impegni, il Ministro dell' Interno adotti le possibili misure immediate''.

Bruciata la porta di casa del fratello dell’ass. della Provincia di Catanzaro, Mirarchi

21/08 Ancora una intimidazione a sfondo politico, questa volta nella provincia di Catanzaro: La porta d'ingresso di un casolare di campagna di proprieta' di Bruno Mirarchi, fratello dell'assessore provinciale di Catanzaro, Giovanni, e' stata incendiata da sconosciuti. La vittima e' anche titolare di un esercizio commerciale ad Isca sullo Jonio. Sull'episodio il presidente della Provincia di Catanzaro e coordinatore regionale di An, Michele Traversa, ha detto che ''l' intimidazioni contro Bruno Mirarchi, fratello dell' assessore provinciale Giovanni e del sindaco di Isca sullo Jonio, costituisce un fatto grave e deve far riflettere molto. Non v' e' dubbio che l' intimidazioni e' un segnale indiretto contro chi in questi anni ad Isca sullo Jonio si sta impegnando anche dal punto di vista amministrativo a far uscire il comune dall' isolamento attraverso un certo modo di operare improntato alla legalita' e trasparenza''.

Per i servizi segreti la ‘Ndrangheta è ora una organizzazione più pericolosa

21/08 Anche per i servizi segreti italiani, "la 'ndrangheta, per la sua spiccata vocazione extraregionale e transnazionale, la solidita' dei legami familiari, la perdurante scarsa permeabilita' al fenomeno del pentitismo e la pervicacia a cogliere ogni opportunita' di illecito guadagno, resta la componente criminale tra le piu' pericolose, in tutte le sue diverse espressioni". E' quanto emerge dalla cinquantatreesima relazione sulla politica informativa e della sicurezza e relativa al primo semestre del 2004. L'impegno degli uomini del Sisde si e' concentrato sulle "pratiche di stampo intimidatorio, testimoniate dai frequenti attentati contro magistrati, amministratori locali, giornalisti e operatori economici''. Ma l'attenzione degli 007 si e' anche concentrata nei confronti della "dinamica dimensione imprenditoriale della 'ndrangheta, che oltretutto dispone di notevoli disponibilita' finanziarie". Secondo quanto si legge nel rapporto "tale attitudine si esprime attraverso tentativi di infiltrazione negli appalti pubblici (fra tutti l'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria), lo spregiudicato attivismo nel reinvestimento di capitali di provenienza illecita (specie estorsioni) ed insidiosi intrecci con i circuiti economici legali. E per gli uomini del Sisde e del Sismi ''l'ampiezza ed il rilievo della minaccia rappresentata dalla 'ndrangheta hanno trovato significativa conferma nella vasta operazione di polizia giudiziaria che il 28 gennaio scorso, a conclusione di lunghe e complesse indagini, condotte in collaborazione con le polizie di diversi Paesi, ha portato all'emissione di circa 150 provvedimenti restrittivi ed al sequestro di oltre 5 tonnellate di cocaina''.

Approvata e pubblicata la graduatoria per Piano di Sviluppo Rurale (Psr) della Regione

21/08 Approvata e pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione Calabria la graduatoria delle domande di aiuto relative al Piano di Sviluppo Rurale (Psr) che, con una dotazione finanziaria di circa 24 milioni di euro per le due misure, ha la finalita' di sviluppare ed incentivare, attraverso l' utilizzo di tecniche compatibili con l' ambiente, la crescita di un'agricoltura piu' moderna e competitiva. ''Con l' approvazione - ha detto l'assessore regionale all'agricoltura, Giovanni Dima - e la conseguente pubblicazione della relativa graduatoria non solo si avvia concretamente il processo di modernizzazione e di valorizzazione dell' agricoltura calabrese ma anche e soprattutto si concretizza la sempre piu' completa utilizzazione degli strumenti di programmazione e di finanziamento comunitari che, come il Piano di Sviluppo Rurale, sono indispensabili per garantire sviluppo in agricoltura''. ''Il cospicuo numero di progetti presentati - ha aggiunto - dimostra come il bando abbia risposto alle aspettative del mondo agricolo regionale soprattutto per quanto riguarda la programmazione nel settore e l' utilizzo di risorse economico - finanziarie comunitarie certe che sono determinanti non solo per il consolidamento dello sviluppo rurale ma anche per sostegno delle aree svantaggiate e dell' agro - ambientale''. Per la misura E sono state presentate 5871 domande progettuali per un importo richiesto di oltre 7,6 milioni di euro (921 nella provincia di Catanzaro, 2033 nella provincia di Cosenza, 1073 nella provincia di Crotone, 1325 nella provincia di Reggio Calabria, 519 nella provincia di Vibo Valentia) di cui 4181 dichiarate ammissibili (669 nella provincia di Catanzaro, 1274 nella provincia di Cosenza, 803 nella provincia di Crotone, 976 nella provincia di Reggio Calabria, 459 nella provincia di Vibo Valentia). Per la misura F, invece, sono state presentate 4047 domande progettuali per un importo complessivo richiesto di oltre 30 milioni di euro di cui 458 domande sono state presentate da imprenditori agricoli che hanno ormai da tempo chiuso la filiera produttiva biologica cioe' produzione, lavorazione e commercializzazione del prodotto biologico compresa l' etichettatura. ''Gli interventi previsti da questa misura - ha proseguito Dima - sono rilevanti perche' ad essi sono interessati non solo quanti, in passato, hanno fatto ricorso a tecniche di produzione biologica e soprattutto hanno puntato alla creazione di una filiera produttiva che fa del biologico il proprio punto di forza ma anche quanti puntano a specializzarsi in un settore in forte espansione e con grandi capacita' di affermazione nei mercati''. Particolarmente importanti anche gli interventi previsti per la sub - azione F2a ''Cura e mantenimento del paesaggio rurale'' in cui sono stati presentati 8 progetti per la sistemazione di circa 3,500 ettari di paesaggio rurale, per la sub - azione F2b ''Costa Viola'' in cui tutti i progetti presentati dai proprietari di vigneti a terrazzamento ricadenti nei Comuni di Bagnara, di Scilla, di Seminara e di Palmi saranno finanziati e per la sub - azione F2c ''Riviera del Cedro'' in cui i progetti finanziati consentiranno interventi su 45 ettari di coltivazioni di cedro dell' alto tirreno cosentino. ''Gli interventi presentati e finanziati - ha concluso Dima - rappresentano un' opportunita' per il mondo agricolo calabrese perche' puntano a rilanciare aree del territorio a forte vocazione agricola che possono, attraverso l'uso di strumenti compatibili con l' ambiente, diventare punti di forza di un' agricoltura moderna che puo' sempre di piu' contare su una programmazione regionale sempre attenta alle esigenze del territorio tanto che, come gia' concordato con le organizzazioni di categoria, nel prossimo Psr punteremo all'integrato''.

Un sabato di fuoco. Ancora incendi

21/08 Tre elicotteri regionali e due Canadair del Dipartimento di Protezione Civile stanno lavorando da alcune ore per spegnere incendi divampati nel cosentino e nel reggino. I mezzi aerei stanno effettuando numerosi lanci di acqua e liquido ritardante. Da stamane sono oltre cinquanta le segnalazioni di incendi giunte alla centrale operativa del comando regionale del Corpo Forestale dello Stato. Un incendio, divampato nelle campagne del comune di Papasidero sta interessando anche un bosco del Parco Nazionale del Pollino. Gli incendi riguardano tutte le province calabresi ma le zone maggiormente colpite sono quelle del reggino e del cosentino. In molte zone della Calabria le fiamme sono alimentate dal forte caldo e dal vento. Per spegnere gli incendi stanno operando anche squadre del corpo forestale dello stato, dei vigili del fuoco, della protezione civile e le unita' anticendio regionali.

Auto contro albero sulla 106 vicino Rossano: un morto

21/08 Un uomo, Francesco Lavecchia, di 39 anni, e' morto in un incidente stradale avvenuto sulla vecchia Statale 106 jonica, nei pressi del nuovo complesso penitenziario di Rossano. L' uomo era alla guida di una Fiat Marea quando per cause in corso d' accertamento ha perso il controllo del mezzo schiantandosi contro un albero. Sul luogo dell'incidente stradale sono intervenuti i carabinieri di Rossano.

Dieci milioni di italiani in marcia per il rientro. In aumento il traffico sulla A/3 direzione nord

21/08 Domenica rientreranno dalla vacanze 10 milioni di italiani. E' quanto stima l'Osservatorio di 'Telefono Blu': 5 milioni sarebbero 'weekendisti' mentre 5 milioni sarebbero i 'vacanzieri' di ritorno. . Si tratta del piu' grande rientro della stagione, legato alla ripertura da lunedi' di molti uffici, aziende e negozi. Lunedi, stima poi 'Telefono Blu' saranno ancora in vacanza oltre 20 milioni di Italiani: 7-8 milioni di vacanzieri, inoltre, avrebbero scelto di passare le loro ferie tra settembre ed i primi di ottobre. I dieci milioni di vacanzieri sulla via del ritorno domenica saranno cosi' distribuiti: 6,5 milioni circa in auto, 1 milione e 400mila in treno, 800mila in aereo e il resto con traghetti. Le auto in rientro domenica sera e lunedi' saranno almeno 4,2 milioni a cui vanno aggiunti altri 2 milioni di veicoli dei pendolari per un totale di 6,3 milioni di auto. Ecco i nodi di maggior traffico segnalati da 'Telefono Blu': Dogane del Nord, molto intasate quelle di Brogeda, Ventimiglia, del Brennero e del Friuli. Il traffico maggiore nell'area di Bologna (innesto A14, A1 e Brennero) e nell'area della Tangenziale di Mestre. Traffico intenso a Roma per i veicoli provenienti sia da Nord che da Sud. Dalla Versilia verso Firenze, Prato, Salerno e Reggio Calabria. Sulla A3, secondo la Polizia Stradale, il traffico è in aumento già da stamane sulla carreggiata nord. Rallentamenti, a causa di lavori in corso, vengono segnalati tra gli svincoli di Rossano e Sant'Onofrio e Pizzo-Lamezia Terme anche se non si stanno verificando particolari disagi alla circolazione. Il traffico e' intenso anche sulle strade statali calabresi che vengono utilizzate dai turisti che raggiungere le principali localita' marittime. Sulla strada statale 106 ionica, tra Riolo e Roseto, si e' verificato un tamponamento tra numerose automobili. L'incidente ha provocato dei rallentamenti e lunghe attese. Normali, invece, i tempi di attesa presso gli imbarchi di Villa San Giovanni.

Corbelli: “uno scandalo la mancata realizzazione dell’aeroporto di Sibari”

21/08 Il consigliere provinciale di Cosenza e leader del movimento Diritti Civili Franco Corbelli chiede un impegno diretto e immediato dell'Amministrazione provinciale per la realizzazione dell'aeroporto della Sibaritide, ''infrastruttura fondamentale per il rilancio e il decollo in Italia e all'estero di questa bellissima zona della Calabria, cuore della Magna Grecia, culla della civilta', patrimonio dell'Umanita', ricca oltre che di storia, arte e cultura di straordinarie bellezze naturali e da sempre purtroppo abbandonata e condannata al degrado e all'oblio''. Corbelli definisce uno ''scandalo la mancata realizzazione dell'aeroporto'' e chiama in causa quanti (politici, esponenti del governo, Regione) non stanno facendo nulla per far nascere l'importante e fondamentale infrastruttura della Sibaritide. ''Siamo di fronte a poteri forti locali, politici e imprenditoriali - aggiunge - che stanno ostacolando l'importante progetto per difendere il monopolio assoluto dell'aeroporto di Lamezia Terme, che con lo scalo di Sibari verrebbe ad essere fortemente penalizzato, se non quasi dimezzato. Questo e' il vero motivo e l'ostacolo che impedisce la realizzazione dell'aeroporto di Sibari''.

Insediato il sostituto dell’ass. Pirilli, Sarro, nella Giunta regionale

21/08 Il presidente della giunta regionale, Giuseppe Chiaravalloti, su designazione del coordinatore regionale di Alleanza Nazionale, Michele Traversa, che ha provveduto previa consultazione del gruppo consiliare del partito, ha nominato assessore regionale Alberto Sarra, in sostituzione del dimissionario Umberto Pirilli, eletto al parlamento europeo. Lo rende noto una nota del portavoce della presidenza della giunta regionale. All'assessore Sarra sono state conferite allo stato le deleghe a suo tempo attribuite all'assessore Pirilli. Il presidente Chiaravalloti, l'assessore Sarra, alla presenza del coordinatore regionale di An, Michele Traversa, del capo di gabinetto, Franco Morelli, e dell'avvocato Antonio Buonfiglio si sono intrattenuti in un lungo e cordiale colloquio.

Due arresti sullo Ionio

21/08 I carabinieri di Sibari hanno arrestato Mario Balestrieri, 39 anni, di Corigliano Calabro, con l'accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti. L'uomo viaggiava a bordo di una fiat ''Croma'' e dopo una perquisizione gli sono stati trovati in una tasca, 50 grammi di cocaina gia' confezionata e pronta per lo spaccio. A Cassano allo Ionio e' stato arrestato, inoltre, Carlo Cannata, per essersi allontanato dagli arresti domiciliari e trovato a passeggiare per le strade del centro.

"Natuzza" domenica compie 80 anni. Ruggero Pegna confessa di essere stato un suo miracolato

20/08 Domenica 22 agosto Natuzza Evolo, la mistica di Paravati conosciuta in tutta il mondo, compie 80 anni. Da molti considerata in odore di santita', a lei si attribuiscono miracoli, guarigioni e fenomeni assolutamente straordinari. Numerosi volumi e trasmissioni televisive anche nazionali, approfondiscono da anni il fenomeno. Ma e' la gente a tributarle da sempre un continuo abbraccio, accorrendo a Paravati da tutto il mondo. Natuzza oggi vive in un centro realizzato proprio a Paravati, dove vengono accolti anziani e persone desiderose di momenti di preghiera e riflessione. Una fondazione, intitolata al ''Cuore Immacolato di Maria'' ne segue l'opera. Tra le persone che si dichiarano miracolate da Natuzza Evolo c'e' anche il promoter di spettacoli Ruggero Pegna, colpito due anni fa da una leucemia acuta e tornato alla piena normalita' dopo un trapianto di midollo osseo effettuato lo scorso anno a Genova. ''Natuzza ha pregato per me la Madonna e mi ha fatto guarire'' confessa il promoter di Lamezia Terme. ''L'ho incontrata - dice Pegna - durante la prima fase della malattia. Non mi reggevo in piedi, ma ho voluto recarmi da lei a Paravati''. Pegna racconta che la mistica di Paravati gli ha ''subito dato coraggio'', invitandolo ''ad accettare questo momento di sofferenza offrendolo al Signore. Non avevo donatori al mondo. Lei mi ha detto - prosegue il promoter nel suo racconto - di non disperare che il donatore si sarebbe trovato e cosi' e' stato. Una ragazza americana, unica compatibile con me, si era da poco iscritta al registro mondiale dei donatori. Un vero miracolo! Poi - aggiunge - sono tornato qualche giorno prima di trasferirmi a Genova per il trapianto. Mi ha detto che sarebbe venuta con me. E cosi' e' stato''. Pegna, inoltre nel rendere pubblico questo miracolo, riferisce che ''l'angelo che lei vede a fianco di ogni persona le aveva riferito delle mie preghiere e delle continue invocazioni di aiuto, nei momenti in cui sembrava che non dovessi farcela. L'ho sentita al mio fianco in ogni istante, riducendomi dolore e sofferenze. I medici mi davano pochissime possibilita' di sopravvivenza, viste anche le numerosissime complicazioni. Oggi sto meglio di prima''.

Oggi 226 roghi in Italia, 29 solo in provincia di Cosenza

20/08 Sono state 3215 le chiamate ricevute, nella giornata di oggi, dal numero di emergenza del Corpo forestale dello Stato e 226 le procedure di intervento per spegnere altrettanti roghi. Le regioni piu' colpite sono la Calabria con 110 incendi, la Campania con 80 e la Toscana con 10. L'Italia, inoltre, oggi e' stata divisa in due dalle fiamme: il sud piu' infuocato con 193 roghi e il centro nord, meno colpito, con 33 incendi. Al momento sono ancora attivi 3 roghi in Sicilia e Sardegna, 4 in Calabria, uno in Basilicata e due in Campania e Lazio. Il maggior numero di interventi, inoltre, li hanno fatti registrare le province di Salerno con 32 roghi, Cosenza con 29, Reggio Calabria con 27 e Vibo Valenzia con 26. Anche se i controlli sono intensi, il compito dei forestali, in questi giorni e' ostacolato sia dagli incendiari, sia dalle condizioni meteorologiche (oltre 40 gradi oggi in Calabria). Proprio in queste ore, per esempio, un uomo di 67 anni e' stato arrestato con l'accusa di incendio doloso, a Scilla, in provincia di Reggio Calabria, perche' sorpreso con un accendino mentre stava dando fuoco ad alcune stoppie.

Parte il controesodo. Traffico intenso ma scorrevole sulla A/3

20/08 E' iniziato il controesodo sull'autostrada A3, Salerno-Reggio Calabria. Notevoli flussi di traffico in direzione nord si sono registrati nel corso della giornata, con punte di 3000 veicoli l'ora in uscita a Salerno-Fratte, mentre non cessa il traffico di vacanzieri verso sud. Alcuni rallentamenti, sulla corsia sud, si sono registrati nel tratto calabrese della A3, tra gli svincoli di Sant'Onofrio e Pizzo e tra Mileto e Serre, a causa dell'intenso fumo sprigionatosi da una serie di incendi che si sono sviluppati a ridosso della sede autostradale. In ogni caso non vi sono stati particolari disagi per gli automobilisti, grazie al tempestivo intervento di uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Stradale e delle squadre di emergenza dell'Anas. Al momento, secondo quanto rende noto l'Anas, la situazione non presenta stati di particolare criticita'. Anas Spa ricorda che i viaggiatori possono informarsi sulle condizioni di viabilita' e del traffico attraverso i notiziari radiofonici (Isoradio 103,3;Onda Verde Rai e stazioni radio locali). Inoltre e' possibile avere informazioni in tempo reale chiamando il numero verde Anas 800-290092 o collegandosi ai siti Anas www.stradeanas.it e www.infoanas.it .

Muore l’operaio di Amantea in coma a Catania. Era un ultrà del Cosenza

20/08 E' morto ieri sera nell'ospedale di Catania Salvatore Valente, l'operaio di 38 anni, ferito alla testa da Domenico Molinaro, 39 anni, nel corso di un litigio per futili motivi avvenuto nei giorni scorsi ad Amantea. Dopo la lite Molinaro e' stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio. L'accusa sostiene che nel corso della lite Molinaro avrebbe colpito ripetutamente Valente alla testa provocandogli delle gravi ferite e mandandolo in coma. Molinaro, invece, sostiene che Valente lo avrebbe aggredito con un coltello e, nel corso di una colluttazione, sarebbe caduto battendo la testa. A seguito della lite Molinaro fu prima trasportato in gravissime condizioni all’Ospedale di Cosenza dove venne operato per ridurre l’ematoma e poi trasferito al centro di Catania dove, senza aver ripreso conoscenza, è deceduto. Il sostituto procuratore presso il tribunale di Paola, Alessandra Cuppone, ha intanto predisposto l'autopsia sul corpo della vittima che verra' eseguita nell'obitorio dell'ospedale di Catania. Salvatore Valente era un affezionato tifoso ed ultrà del Cosenza ed era conosciuto nell’ambiente del tifo rossoblu perché assieme agli altri amici di Amantea non si perdeva nessuna partita del Cosenza e faceva l’impossibile per seguire la sua squadra del cuore. Valente lascia la moglie e due figlie, una di cinque anni e l’altra di soli sei mesi. I compagni di trasferta e i suoi amici che compongono l’Associazione RedBlueFlag78, esternando le proprie condoglianze hanno attivato una iniziativa volta a raccogliere fondi per aiutare la sua famiglia. Chi fosse interessato può versare i proprio contributo sul conto corrente postale n. 55925671 intestato a RedBlueFlag78, Cosenza indicando la causale “Pro Salvatore”.

Corbelli: “Il dramma delle carceri non è solo d’estate”

20/08 Il leader del movimento "Diritti Civili", Franco Corbelli, critica quanti "scoprono il dramma delle carceri solo in estate e, spesso, in modo strumentale e per guadagnare qualche titolo sui giornali e in televisione" e si appella al Presidente della Repubblica, Ciampi, invitandolo a far sentire la sua voce su questo importante e grave problema. "Sul dramma dei detenuti - afferma Corbelli - c'e' stato in tutti questi anni solo un ignobile silenzio e tanta ipocrisia da parte delle istituzioni e anche di certe forze politiche che si scoprono garantiste solo d'estate e per guadagnare un po' di visibilita' sulla stampa, anch'essa silente su questo grave problema. Per anni nessuno si e' mai occupato dei diritti dei detenuti, nessuno ha speso una sola parola per quegli oltre 2500 detenuti gravemente malati che rischiano di morire abbandonati nelle celle, come e peggio delle bestie. Delle carceri - secondo il presidente di "Diritti Civili" - se ne parla solo quando viene arrestato qualche personaggio eccellente o per le visite al detenuto famoso Sofri a Pisa da parte di una caterva di parlamentari. Per il resto i drammi umani che ogni giorno si consumano, in silenzio e in solitudine, dietro le sbarre non interessano a nessuno. Da molti anni continuo a lottare, quasi sempre da solo, ho manifestato davanti alle carceri e a tutte le sedi istituzionali".

Rapina da ventimila euro all’ufficio postale di Campora

20/08 Tre persone armate di pistole e mascherate con calze hanno compiuto una rapina nell' ufficio postale della frazione Campora San Giovanni di Amantea, impossessandosi di ventimila euro in contanti. I banditi erano armati uno di una mazza di ferro, utilizzata per mandare in frantumi il vetro di protezione dell' ufficio, e gli altri due di pistole. Sotto la minaccia delle armi i rapinatori hanno costretto gli impiegati a consegnare il denaro custodito agli sportelli ed in cassaforte. I rapinatori si sono allontanati a bordo di un furgone che e' stato trovato incendiato, poco dopo, ad alcuni chilometri di distanza dall' ufficio postale Sulla rapina hanno avviato indagini i carabinieri della Compagnia di Paola sotto le direttive del sostituto procuratore della Repubblica Alessandra Cuppone.

Un non vedente si incatena sul lungomare di Locri: troppe barriere architettoniche

20/08 Un disabile di 37 anni, non vedente da dieci anni, si e' incatenato in una piazzetta del
lungomare di Locri per protestare contro la presenza delle barriere architettoniche. L'uomo nel febbraio scorso ha inviato una richiesta all'Amministrazione comunale di Locri per chiedere che nella citta' vengano realizzati una serie di lavori che consentano di eliminare alcuni ostacoli che, secondo il disabile, creano disagi ai portatori di handicap. ''Nel corso della mia protesta - ha detto - ho ricevuto la sensibilita' e la solidarieta' di moltissimi cittadini. Da mesi sto chiedendo che le vie della nostra citta' siano percorribili senza problemi anche per i disabili. Ho inviato una richiesta all'Amministrazione comunale, ma sono ancora in attesa di ricevere una risposta''.
Con lui Franco Corbelli dei Diritti Civili che ha dichiarato “La battaglia del signor G.P. - ha dichiarato Corbelli - e' sacrosanta e va ben oltre il caso personale e specifico, e' una lotta per tutte le persone non vedenti come lui, per il rispetto dei loro diritti. Questi nostri amici, come nel caso del cittadino di Locri, chiedono diritti elementari per i non vedenti : che ci siano una segnaletica acustica, una adeguata segnaletica stradale, segnali sulle strade; che ci siano marciapiedi liberi dove poter camminare”. Il Sindaco di Locri in serata in un comunicato ha preso l’impegno di venire incontro alle richieste del diversamente abile.

Atterraggio d’emergenza per una elicottero militare a Calopezzati

20(08 Un elicottero SH3D della Marina Militare e' stato costretto ad un atterraggio di emergenza per motivi precauzionali dopo che era stata segnalato un problema al rotore di coda. L'atterraggio e' avvenuto senza alcun problema sia per l'equipaggio sia per il mezzo, che non ha subito danni. L'elicottero era partito da Catania ed era diretto a Grottaglie, in provincia di Taranto. Durante il volo, all' altezza di Calopezzati Marina (Cosenza) l'equipaggio si e' accorto del problema ed ha effettuato l'atterraggio in un campo per verificare la funzionalita' degli strumenti. Una volta terminate le verifiche, l'elicottero è ripartito per raggiungere Grottaglie come previsto dal piano di volo.

Il colonnello Russo ricordato a Palermo. Era di Cosenza e cadde per mano della mafia

20/08 Il tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo, comandante dell'Arma a Palermo ucciso con il suo amico Filippo Costa, un insegnante, e' stato ricordato oggi nel 27esimo anniversario dell'omicidio con una cerimonia a Ficuzza, nella piazza dove l'ufficiale cadde e cheoggi e' a lui intitolata. Durante la breve cerimonia commemorativa, cui hanno partecipato autorita' locali e provinciali, un picchetto armato ha reso gli onori e sono state deposte corone di fiori da parte dell'Arma dei carabinieri e dell'amministrazione comunale di Corleone. Nato il 6 gennaio 1928 a Cosenza, Giuseppe Russo quando venne ucciso era avviato a una brillante carriera. DallaTenenza di "Torino Po" era approdato in Sicilia quale Comandante della compagnia Palermo Urbana 2 per poi assumere il comando del Nucleo Investigativo di Palermo, alla cui guida rimase per oltre 8 anni, in un periodo segnato dal susseguirsi di efferati delitti di mafia. E Cosa Nostra ne decretò l'uccisione, affidata un commando di fedelissimi dell'allora capo corleonese Luciano Liggio. Per l'omicidio vennero inizialmente arrestati e processati tre pastori, scagionati da indagini successive a distanza di molti anni. Ai tre due anni fa e' stato riconosciuto dai giudici di Palermo il diritto a essere risarciti.

Due arresti per droga a Belvedere Marittimo

20/08 Due giovani sono stati arrestati ed altri quattro sono stati segnalati alla prefetto di Cosenza per l'utilizzo di sostanze stupefacenti nel corso di controlli compiuti a Belvedere Marittimo dai carabinieri della compagnia di Tropea. Nel corso di controlli i carabinieri, nei pressi di una discoteca dove era in corso una maratona musicale, hanno sorpreso Marco Passaro, 21 anni, di Napoli, e Maria Forestieri, 20 anni, di San Nicola Arcella, mentre stavano cedendo una pasticca di ecstasy ad un giovane di 19 anni di Roccarainola (Napoli). Nel corso di una perquisizione i due giovani arrestati, che hanno ottenuto la detenzione domiciliare, sono stati trovati in possesso di altre due pasticche di ecstasy. Altri giovani, tutti di Napoli e di eta' compresa tra i 20 ed i 31 anni, sono stati segnalati al prefetto di Cosenza perche' trovati in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.

Un incendio di vaste proporzioni sta bruciando una zona vicina a Papasidero nel Parco del Pollino

19/08 Protezione civile, Corpo forestale dello Stato e squadre antincendio della Regione Calabria sono impegnati a fronteggiare un incendio di vaste proporzioni che sta divampando nella zona di Papasidero, nel Parco del Pollino. Le fiamme hanno gia' distrutto sei ettari di bosco ed una vasta area di macchia mediterranea. Incendiato anche un ovile, con la conseguente morte di alcuni ovini. Sul posto stanno operando due elicotteri del Corpo forestale dello Stato ed un Canadair della Protezione civile nazionale, il cui intervento ha evitato che le fiamme si estendessero al centro abitato. L' unica possibilita' di intervento, secondo quanto ha riferito il Corpo forestale dello Stato, e' quella con i mezzi aerei poiche' la zona in cui sta divampando l' incendio, particolarmente impervia, e' pressoche' irrangiungibile via terra. Altri incendi, di proporzioni meno gravi, vengono segnalati a San Nicola Arcella, Verbicaro, Belvedere Marittimo, Grisolia, Aiello Calabro, Buonvicino e Marano Marchesato.

Sprechi della Regione: la replica dell’ass. Stillitani

19/08 ''La Regione Calabria ha recentemente approvato una legge che disciplina la mobilita' ciclistica e riguarda la realizzazione di piste ciclabili e la promozione della cultura della bicicletta. Nessuna consulenza fiduciaria e' mai stata assegnata per le piste ciclabili''. E' quanto sostiene l'assessore regionale ai trasporti Francescantonio Stillitani in cui replica a un articolo pubblicato oggi da ''Il Giornale'. ''Sono invece - ha aggiunto - stati appaltatati, con gara ad evidenza pubblica, cinque studi di fattibilita' per un importo a base di gara di circa 30mila euro ciascuno: la scelta dei soggetti a cui affidare gli studi, e' stata fatta da una commissione appositamente costituita (senza nessun onere a carico della Regione) che ha valutato per le singole offerte pervenute, l'esperienza dei proponenti - almeno quattro di professionalita' diversa - la qualita' della proposta, l'offerta economica. ''Al contrario - ha proseguito Stillitani - delle consulenze fiduciarie che possono essere generiche, il bando di gara per lo studio di fattibilita', prevede l'analisi tecnica di tutto il tracciato con i relativi rilievi, la verifica della proprieta' pubblica-privata del terreni interessati, la concertazione con i Comuni attraversati per definire il tracciato, la quantificazione del costo e delle relative difficolta' tecniche-economiche. Quanto richiesto e' ben diverso da una generica 'consulenza' e richiede l'attivita' di almeno trenta professionisti, in massima parte calabresi. Si evidenzia, peraltro, che la Corte dei Conti non ha mai eccepito alcuna osservazione in merito agli studi di fattibilita' ed anzi ha invitato la Regione a 'spendere' i soldi, che lo Stato e la stessa Regione appositamente destinano allo scopo''. ''La legge regionale sulla mobilita' ciclistica - ha concluso - ed i conseguenti studi di fattibilita' permettono di poter ottimizzare le risorse pubbliche, senza realizzare opere inutili ed incomplete o sprecare pubbliche risorse per costose progettazioni di opere prive a monte di un attento studio tecnico-economico. Tanto sollecitando una maggiore e piu' attenta conoscenza sulle attivita' dell' assessorato regionale ai Trasporti''.

Il Ministro Urbani illustra i primi risultati del progetto “Archeomar”

19/08 Nessun tesoro trovato, ma i fondali del golfo di Napoli, in cambio, sono pieni di anfore romane, navi medievali, reperti della prima guerra mondiale, in tutto, finora, 58 relitti trovati dai ricercatori del progetto 'Archeomar', voluto dal ministero per i Beni Culturali per realizzare la prima mappa dei siti archeologici sommersi. Insieme a quelli della Puglia, dove al largo delle isole Tremiti e' stato individuato un galeone veneziano del '500, i fondali napoletani appaiono tra i piu' ricchi di relitti archeologici della penisola. Finora i i ricercatori del progetto 'Archeomar' hanno trovato 58 relitti ritenuti interessanti nelle loro ricerche, cominciate il 4 agosto. Il mare che bagna le regioni di quella che fu la Magna Grecia (Campania, Basilicata, Calabria , Puglia) restituisce in buono stato, duemila anni dopo, interi carichi di anfore per il trasporto ed il commercio di frutta, come quelle trovate al largo di Capri, i galeoni della Serenissima, (uno e' stato individuato al largo delle Tremiti) e molto altro ancora.
Il PROGETTO ARCHEOMAR - Per i risultati definitivi del progetto, che ha per obiettivo il censimento dei fondali marini, con un costo di 7 milioni e 500 mila euro, previsto dalla legge 264/2002 bisognera' attendere settembre 2005, il compimento cioe' della missione dei circa 100 tra archeologi subacquei, biologi marini, operatori subacquei, funzionari delle Soprintendenze, ma intanto il ministro per i beni culturali Giuliano Urbani ha tracciato un primo bilancio incontrando i giornalisti dopo un' immersione a 120 metri di profondita' con il sommergibile tascabile 'Remora', capace di isolare in una cabina tecnologica sul fondo del mare uno studioso, oltre al pilota, con un' autonomia di 10 ore e dotato di un mini robot filoguidato che rimanda ai monitor della nave oceanografica Minibex immagini straordinarie in diretta del fondo del mare. Urbani ha osservato da vicino le anfore romane del I sec. d.C., trovate nei giorni scorsi al largo di Capri, senza nascondere l'emozione per la discesa sul fondo del mare.''Era da decenni che si pensava ad una mappatura dei fondali dei nostri mari a fini archeologici - ha detto il ministro - ma oggi si puo' realizzare con tecnologie nuove. L' arte custodita sul fondo del mare puo' funzionare come una calamita per il nostro turismo che mostra segni di flessione''
TRE NAVI OCEANOGRAFICHE AL LAVORO - Altre due navi appoggio oltre alla Minibex, che batte bandiera francese, sono all' opera nell' ambito del progetto Archeomar. La Janis al largo di Messina e la Copernaut nelle acque della Puglia. ''Per ora - spiega Giovanni Torchia, biologo marino, ex ricercatore dell' Universita' di Genova - i beni archeologici non verranno recuperati, ma solo schedati. Naturalmente, se dovessero essere individuati relitti di interesse straordinario, siamo attrezzati anche per il loro recupero immediato''.
LA SALUTE DEL MARE. Quello che non rientra nel progetto 'Archeomar' e' un check up del nostro mare. Non e' compito dei ricercatori, ma qualcosa ugualmente emerge. Come i danni prodotti dalle reti a strascico, che distruggono anche i relitti. Come i rifiuti in plastica non biodegradabili che - racconta l' archeologa Giulia Grimaudo - ricoprono i fondali del golfo di Pozzuoli e perfino i relitti di epoca romana. Per fortuna la fauna sembra resistere. ''Stiamo cercando l' arte - dice Torchia - ma a vedere la varieta' straordinaria dei pesci del golfo di Napoli sono rimasto impressionato''.

Corbelli: “Malato senegalese aiutato da un comitato di volontari”

19/08 Mentre oggi il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha assegnato la medaglia d'oro al senegalese eroe, morto per salvare la vita ad una persona che stava affogando, in Calabria, da alcuni giorni, si sta scrivendo una bella pagina di solidarieta' nei confronti di un altro cittadino senegalese malato (e' in dialisi), che vive da 15 anni a Davoli Marina, in provincia di Catanzaro. E' un ex ambulante, che oggi riesce a sopravvivere grazie all'aiuto dei suoi connazionali che chiede di essere aiutato per poter ritornare nel suo paese, il Senegal, rivedere e riabbracciare i suoi familiari(che non vede da 4 anni) e poter curare anche li' la sua malattia (che costa 300 euro a seduta). L'appello lanciato da un comitato in suo favore (composto da medici e da un sacerdote) e' stato subito raccolto dal leader di Diritti Civili e consigliere provinciale di Cosenza, Franco Corbelli, il quale ha reso noto, in un comunicato, che lunedi' la Provincia di Cosenza eroghera' un contributo a favore di questo cittadino senegalese, Thiam Abdoun Mbacke', 50 anni, padre di 7 figli, affetto da insufficienza renale cronica e in dialisi all'ospedale di Soverato. Corbelli chiede che anche tutte le altre amministrazioni provinciali calabresi e la regione Calabria deliberino un contributo a favore di questo senegalese. Un paese civile, spiega il leader di Diritti Civile, ''ha il dovere di aiutare chi ha bisogno e chi soffre situazioni di vero, effettivo disagio sociale''. E quindi per Corbelli ''la triste e drammatica vicenda di questo cittadino senegalese merita la massima attenzione e sensibilita' da parte di tutte le massime Istituzioni calabresi''.

Sfregiata l’auto di una assessore di Rossano

19/08 Persone non identificate, oggi pomeriggio, a Rossano, hanno danneggiato l'automobile di proprieta' dell' assessore comunale al Turismo, Alessandra Mazzei. L'automobile di proprieta' dell' assessore, parcheggiata nei pressi del Municipio, e' stata danneggiata con un oggetto appuntito, che e' stato utilizzato anche per squarciare due pneumatici. L' assessore Mazzei, nel momento in cui e' stata messa in atto l' intimidazione, si trovava al Comune. Sull'episodio hanno avviato indagini i carabinieri. La Giunta comunale di Rossano e' sostenuta da una maggioranza di centrodestra. Il sindaco, Orazio Longo, di An, ha sitgmatizzato l' intimidazione ed ha espresso solidarieta', a nome dell' intero esecutivo, all' assessore Mazzei.

La Regione approva la costituzione del polo oncologico a Catanzaro

19/08 La giunta regionale ha approvato una delibera con la quale autorizza la costituzione della Fondazione per istituire il Centro Oncologico di Eccellenza e di Alta Specializzazione, finalizzato alla successiva trasformazione in Irccs, con partecipazione e gestione paritetica tra Regione e Universita'. A renderlo noto - come informa una nota dell'Ufficio stampa della giunta regionale - e' l'assessore alla Presidenza, Raffaele Mirigliani, che ha inviato una lettera al rettore dell'Universita' Magna Grecia. ''La Fondazione - scrive Mirigliani nella lettera a Venuta - sara' denominata 'Tommaso Campanella', come omaggio e rimembranza del grande frate filosofo, che, pur con la sua utopia, ci induce a realizzare se non i sogni, le giuste aspirazione della nostra terra. Come potra' rilevare, lo statuto approvato corrisponde sostanzialmente a quello siglato a suo tempo da me e da lei a conclusione delle laboriose trattative intercorse, con unica integrazione della previsione espressa della qualita' di partecipanti in testa alla Provincia e al Comune della citta' di Catanzaro, nei cui territori viene a ricadere la sede del Polo, nell' ambito del magnifica cittadella universitaria di Germaneto, nodo strategico, non solo logistico, della nostra Regione, e un assestamento sul sistema di adozione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione''. ''Ho obiettivo motivo di ritenere - prosegue Mirigliani - che si tratta di implementazioni opportune, che non costituiscono ragione plausibile per ritardare il corso della effettiva apertura della struttura, secondo le previsioni, per il prossimo autunno, posto che la Regione ha puntualizzato tutti gli adeguati imponenti impegni finanziari. Cio' a concreta e tangibile dimostrazione dei rapporti di stretta sinergia e collaborazione che si e' inteso e si intende realizzare con tutte le realta' universitarie calabresi e specificatamente con quella da lei encomiabilmente retta, nella prospettiva di una sempre maggiore integrazione con le realta' locali, con arricchimento reciproco, anche e soprattutto nel campo sanitario, pur nel rispetto delle diverse funzioni, tutte dirette alla migliore realizzazione dell'interesse pubblico''.

Saladino presente con le sue opere al Meeting dell’Amicizia del quarto di secolo a Rimini

19/08 L'arte di un calabrese sara' presente al Meeting 2004 per l'amicizia tra i popoli, che si svolgera' a Rimini dal 22 al 28 agosto. Nei padiglioni che ospiteranno gli incontri sara' esposta la collezione di carattere filologico ''Scilla attende Ulisse'', del Maestro ceramista lametino Antonio Saladino. Il lavoro e' composto da trentuno opere in ceramica, piu' trentasei studi preparatori su carta, per un totale di sessantasette creazioni da parete. La collezione e' formata da piatti - sculture concepite come pezzi unici - in cui viene rappresentato il viaggio di Ulisse. Un personaggio cui si richiamano i temi sviluppati da questa edizione del Meeting, che intende esprimere la curiosita', la voglia di conoscenza, di sapere con chi e dove andare, il cammino di un uomo, che tende continuamente alla me'ta senza ritenere di essere arrivato. Contemplazione e disincanto - si legge in un comunciato della Compagnia della opere, che sponsorizza Saladino - caratterizzano l'opera, che nasce dalla volonta' di rivisitare le proprie radici culturali, per riproporle in chiave contemporanea. Emerge dal lavoro un bisogno di espansione spirituale, permeato di rarefatta luminosita', supportata dall'uso dell'argilla bianca e dall'utilizzo di vetri colorati. Un'opera composita, le cui modalita' realizzative si richiamano all'architettura greca classica. Il lavoro nasce per effetto di una contemplazione lucida nella quale il Mondo Greco si configura come modello ideale, che trova maniera ancora di attecchire, perche' conserva intatti i valori di riferimento e perche', nella sua speculazione piu' alta, ritrova il dialogo con Entita' dominanti, capaci di superare il particolare dell'universale. Cosi', la soluzione formale data alla ceramica bianca, granulosa, attiene alla rappresentazione piu' classica dell'arte greca. Si tratta per lo piu' di piccole metope inserite al centro dei lavori ed evocanti colonne e' templi greci, figure di uomini eroi disegnate di profilo e impresse a rilievo sulla terracotta. Si evince chiaramente che l'artista si e' totalmente identificato col mondo greco, calandosi dentro la realta' di quell'universo, mediante proprio l'artificio dell'arte. Da questo suo lavoro (operare) artistico, emerge la volonta' di una precisa collocazione all'interno della Storia, intesa come concetto di un tempo dilatato che non ha perduto il suo connotato essenziale, quello di essere storia dello spirito. La centralita' del pensiero greco, recuperato attraverso l'arte contemporanea, cioe' mediante l'operazione quotidiana di un soggetto tendente a elaborare un manufatto ideale offerto in comunicazione propositiva a uomini contemporanei, emerge, cosi', in tutta la pienezza dell'edificio ideale che quel pensiero stesso seppe costruire. Antonio Saladino ''ceramista, scultore, pittore'' e' nato a Lamezia Terme, dove vive e lavora. Si e' diplomato all'Istituto Statale d'Arte di Vibo Valentia in ''Arte della Ceramica'', ha frequentato la facolta' di Architettura per alcuni anni e nello stesso periodo ha conseguito l'abilitazione per l'insegnamento di Disegno e Storia dell'Arte.
Notizie sul Meeting
“25 anni di Meeting”: la scritta tridimensionale di colore giallo sovrasta, nella hall centrale del Nuovo Quartiere Fieristico di Rimini, sotto la cupola, un grande muro video. Sul “video wall”, 12 metri di base per 4 di altezza, formato da 84 monitor e che si avvale di una sofisticata gestione elettronica, scorrono le immagini che raccontano la storia del singolare raduno internazionale di Rimini. E’ la video mostra, curata da Carlo Cabassi e Fiorenzo Tagliabue: “Una storia”, segnala il sottotitolo, “di stra-ordinaria comunicazione”. “Abbiamo cercato di documentare in maniera suggestiva, e di far rivivere” spiega l’architetto Cabassi, “una storia ricca e polifonica che ha molte sfaccettature (incontri, mostre, spettacoli, musica, teatro, danza…) e una pluralità di protagonisti: dai grandi personaggi e testimoni che nei più svariati ambiti – cultura, ricerca scientifica, espressività artistica, vita della Chiesa, imprenditoria, politica - hanno segnato la storia di questi anni e si sono coinvolti col Meeting, al grande pubblico che è intervenuto attivamente. Dai volontari che ricostruiscono e animano gli spazi della Fiera, ai giornalisti incuriositi che raccontano. Ciascuno con la sua faccia e col suo contributo, coinvolto in una grande opera comune”. Il visitatore che, a partire da domenica 22 agosto, varcherà le porte di vetro della Fiera, in 20-25 minuti potrà rivivere la storia affascinante di un viaggio che continua. Nelle librerie del Meeting 2004, due volumi ripercorrono il quarto di secolo della manifestazione riminese di fine agosto. “Meeting. Volti e storie” è il libro fotografico, curato da Sandro Chierici, edito dagli organizzatori: 128 pagine, formato cm. 20 x 25, € 15. Volti e spaccati dell’evento, persone famose e meno famose: un racconto, attraverso la suggestione di 115 immagini, che ha l’ambizione di comunicare quella curiosità totale e quella passione che animano il Meeting.
A firma di Emma Neri è il volume “Il Meeting. La storia e i testimoni” (Piemme, pp. 184, Euro 11,50). In 22 agili capitoli raccoglie voci, storie e curiosità di una manifestazione che si è imposta all’attenzione dell’Europa e del mondo, che ha incontrato grandi protagonisti della cultura del ‘900, maestri di novità e di speranza, e si è incrociata, spesso in anticipo, con le emergenze della storia contemporanea.
“25 anni di Meeting” è anche il titolo dell’ incontro che si terrà lunedì 23 agosto alle ore 17, nell’Auditorium A1) con Marco Bona Castellotti (Docente di Storia dell’Arte Moderna all’Università Cattolica di Brescia), Giancarlo Cesana (di Comunione e Liberazione, Professore di Medicina del Lavoro alla Bicocca di Milano) ed Emilia Guarnieri (Presidente dell’Associazione Meeting per l’amicizia fra i popoli).
Anche lo spettacolo inaugurale, con Josè Carreras e Franco Branciaroli, è stato pensato e organizzato per festeggiare il venticinquesimo. A sua volta, la Repubblica di San Marino, nello stand dell’Ufficio Filatelico e Numismatico (padiglione C 3 del Nuovo Quartiere Fieristico) propone e mette in vendita una serie filatelica dedicata alla 25ª edizione della manifestazione internazionale di Rimini.

Insediato Piccinni, nuovo Comandante della Gdf in Calabria “Punto su efficienza e funzionalità raggiunte”

19/08 Si e' insediato stamane il nuovo comandante regionale della guardia di Finanza della Calabria, generale Riccardo Piccinni. Piccinni sostituisce il generale Domenico Achille che, dopo tre anni in Calabria, assumera' la responsabilita' del comando tutela della finanza pubblica a Roma. Alla cerimonia di insediamento ha partecipato il comandante interregionale dell'Italia Sud-Occidentale, generale di corpo d’armata Umberto Fava. Il nuovo comandante della regione Calabria, che e' originario di San Ferdinando di Puglia (Foggia), e' ufficiale dal 1973 e, negli ultimi tre anni, e' stato il comandante provinciale di Bergamo. Piccinni ha rivolto un ringraziamento alle alte gerarchie del Corpo per il ''rilevante incarico'' conferitogli'' ed ha sottolineato la consapevolezza della sua ''particolarita' e gravosita''' e delle responsabilita' che lo attendono. ''La consapevolezza delle difficolta' - ha detto il neo comandante - implica la coscienza, ma soprattutto la volonta', di dedicare ogni mia risorsa per la realizzazione degli obiettivi istituzionali che, con tale incarico, mi sono assegnati''. Ma il nuovo comandate regionale della Guardia di Finanza in Calabria, e' ''consapevole del fatto che, per la realizzazione di tali obiettivi, potra' contare su due rilevanti elementi, ''l'efficienza e funzionalita' raggiunte dal comando regionale grazie alla pregevole azione di comando svolta negli ultimi tempi dal generale Achille''. Il neo comandante ha proseguito consapevole ''della certezza di poter contare sull'unita' di intenti e sullo spirito di servizio per una convinta, condivisa e qualificata collaborazione dei comandanti di reparto e di tutti i militari che operano sul territorio della regione Calabria''. Comandi e reparti che secondo il nuovo comandante delle regione Calabria della Guardia di Finanza necessitano soltanto di essere ''ulteriormente consolidate ed integrate, per adeguarle agli accresciuti compiti istituzionali che il corpo e' chiamato a svolgere e che, nel tempo, possono essere opportunamente modificati''. E tale collaborazione ha evidenziato il nuovo comandante generale non puo' prescindere dal ''considerare che l'azione di comando ed operativa del corpo si fonda su due capisaldi: la militarita' e la professionalita'''. Per il generale Piccinni la ''militarita' costituisce garanzia di specificita' per il corpo, in quanto e' chiamato ad operare nella rigorosa osservanza dei principi sui quali si erge l'essere militare. L'onore, la lealta', la disciplina, il sacrificio, lo spirito di corpo. Mentre la professionalita', dalla quale non si puo' prescindere - ha sottolineato il generale Piccinni - oggi piu' che mai, e' importante, alla luce del riconosciuto ruolo di polizia economico-finanziaria unica e centrale attribuito al corpo, accanto a quelli tradizionali di polizia tributaria per il contrasto all'evasione fiscale e di polizia giudiziaria per il contrasto alla grande e micro criminalita'''. Ed a tal proposito, il generale Piccinni ha richiamato la necessita' di un costante ''aggiornamento culturale e professionale'' del personale, al ''continuo affinamento delle competenza nelle nuove tecnologie, al costante rinnovamento della capacita' di intelligence, che tutti gli appartenenti al corpo, di ogni ordine e grado, devono avvertire autonomamente il bisogno di curare''. Un particolare e cordiale saluto il nuovo comandante della Guardia di Finanza lo ha rivolto a tutti i rappresentati della stampa presenti, e per ''il loro tramite, ai rispettivi direttori, con l'auspicio che il Corpo continui ad essere tra gli interlocutori piu' significativi per l'importante funzione di informazione dell'opinione pubblica''

A Corigliano due prostitute tentano di corrompere i Carabinieri: Arrestate

18/08 Due prostitute, immigrate clandestine, hanno cercato di corrompere i carabinieri offrendo loro 400 euro per sottrarsi ai controlli lungo la Statale 106 ionica, nel cosentino. Si tratta di una ventiquattrenne di nazionalita' russa, O.S., e di una rumena di 31 anni, V.S.. Le due donne sono state raggiunte nel primo pomeriggio dai carabinieri mentre aspettavamo clienti lungo la Statale nel territorio comunale di Corigliano. Fallito il tentativo di corruzione, sono state arrestate per istigazione alla corruzione di pubblico ufficiale. Dopo la convalida dell'arresto sono state rimesse in liberta' in attesa del processo. stato anche avviata la procedura di espulsione.

Arresto per droga a Cassano

19/08 I carabinieri hanno arrestato a Cassano allo Ionio un giovane, Benedetto Garofalo, di 24 anni, con l' accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Garofalo, nel corso di un controllo, e' stato trovato in possesso di quasi quattro grammi di eroina, suddivise in 13 dosi. L' arrestato e' stato portato nel carcere di Castrovillari.

A Castrovillari evade dai domiciliari e viene arrestato

19/08 Un uomo, Emanuele Mastrolorenzo, 35 anni di Castrovillari, e' stato arrestato dagli agenti della polizia di stato per evasione dagli arresti domiciliari. Nel corso di controlli Mastrolorenzo e' stato trovato dagli agenti della polizia di stato mentre mentre passeggiava per il centro della citta'.

Bilancio di 14 arressti dopo i controlli della GDF in provincia

19/08 Quattordici persone sono state arrestate ed altre 55 sono state denunciate nel corso dell'operazione 'Ionio Tranquillo' compiuta nel periodo di Ferragosto dai militari della guardia di finanza di ossano e Corigliano Calabro. Nel corso dei controlli i finanzieri hanno sequestrato anche 1,6 chilogrammi di droga. Il personale della Guardia di Finanza in particolare ha compiuto controlli nelle zone turistiche di Sibari Marina, il litorale di Schiavonea a Corigliano Calabro, il lido Sant' Angelo di Rossano, il tratto di costa tra Mirto Crosia e Cariati.

Sorpresi a rubare le pesche sono stati arrestati dai Carabinieri

19/08 A San Lorenzo del Valloi carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di San Marco Argentano hanno tratto in arresto Nicola Bevilacqua, di 53 anni, pregiudicato, Antonio Bevilacqua, di 22 anni, incensurato e Michele Marotta, di 43 anni, pregiudicato, per furto pluriaggravato di Kg.350 noci pesche. I predetti sono stati contestualmente denunciati a p.l., per porto abusivo di arma bianca

Esposto denuncia di Corbelli sugli prechi alla regione Calabria “Intervenga la Corte dei Conti”

18/08 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, chiede alla Corte dei Conti di Roma di aprire un'inchiesta su tutto il territorio nazionale, in collaborazione con le sedi regionali della stessa Corte, su ''tutti i grandi sprechi e sperperi di denaro pubblico delle diverse regioni italiane che stanno emergendo dalle inchieste giornalistiche dei quotidiani Il Giornale e Libero''. Lo stesso Corbelli chiede anche a tutte le competenti Procure della Repubblica di valutare eventuali ipotesi di reato poste in essere in queste regioni con questi enormi sperperi e sprechi di denaro pubblico. Il leader di Diritti Civili, in un'intervista a Libero, ha denunciato quello che ha definito il ''piu' grande scandalo e spreco di denaro pubblico in Italia: cio' che avviene in Calabria, dove per pagare i monogruppi 'fai da te' dei consiglieri regionali (sono ben 16 i monogruppi su 43 consiglieri regionali) lo Stato spende 100 miliardi di vecchie lire in 5 anni''. Ogni monogruppo in Calabria, denuncia Corbelli, ''percepisce oltre 800 milioni di vecchie lire all'anno, uno scandalo inaudito''. Di cui, sostiene il leader di Diritti Civili, ''la Corte dei Conti e la magistratura devono d'ufficio aprire delle inchieste dopo le denunce del Giornale e di Libero su veri e propri grandi scandali con sprechi e sperperi di denaro pubblico. E' quello che chiedo - aggiunge - venga subito posto in essere con riferimento anche alla mia denuncia sullo scandalo Calabria dove 16 consiglieri (e un 17 monogruppo e' in arrivo: si tratta del consigliere che sostituira' il dimissionario Pirilli) sono anche presidenti dei monogruppi (molti inventati di sana pianta) e percepiscono qualcosa come oltre 444 mila euro all'anno''. Complessivamente, afferma Corbelli, ''costano allo Stato in 5 anni oltre 100 miliardi di vecchie lire (piu' di 20 miliardi all'anno)''.

Dissequestrato il villaggio “Marina di Sibari”

18/08 La Procura del Tribunale di Castrovillari ha dissequestrato il villaggio ''Marina di Sibari'', a Cassano allo Ionio. Il complesso turistico era stato sequestrato il 2 agosto scorso dopo che dalle analisi effettuate dall' Agenzia regionale per la protezione dell' ambiente della Calabria era emerso che l' acqua che scorre dai rubinetti della case del villaggio contiene un valore di ammoniaca superiore al tetto fissato dalla legge. Il dissequestro e' stato disposto dal sostituto procuratore Baldo Pisani ed eseguito dai carabinieri di Sibari. Il villaggio turistico e' stato riconsegnato ai responsabili delle tre societa' lottizzatici (Intersibari, ISB e Sifin), cui e' stato intimato di rendere, entro trenta giorni, batteriologicamente pura l' acqua del villaggio turistico. I rappresentanti delle tre societa' dovranno provvedere anche alla regolarizzazione degli impianti per lo scolo delle acque.

 

Ci sono voluti i Canadair oggi, per spegnere i numerosi incendi in Calabria

18/08 Quattro Canadair e due elicotteri hanno effettuato diversi interventi in Calabria per spegnere i numerosi incendi registrati in una delle giornate piu' difficili di questa estate. Il primo velivolo ha operato su Cetraro, in provincia di Cosenza; i mezzi aerei hanno raggiunto anche Grotta di Condofuri, Rosaniti di Sambatello e Santa Trada (nel reggino) e localita' Gallina di Francavilla Angitola (Vibo Valentia). Altre decine di incendi hanno richiesto l'intervento delle squadre di terra del CorpoForestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco. I roghi di dimensioni piu' vaste si sono registrati a Laino Castello,Bonifati, Tortora, Rossano, Terranova del Pollino, Longobucco,San Lucido, Rose e Campana (in provincia di Cosenza); a Petilia Policastro, Pianopoli, Lamezia Terme, San Mango d'Aquino, Cerva e sulle complanari della Superstrada dei Due Mari (nel catanzarese). A Maida le fiamme hanno insidiato un grosso centro commerciale, ma sono state domate grazie all'intervento di un elicottero. Nel reggino i focolai hanno interessato Cardeto, Vinco, Scilla, Motta San Giovanni, Caulonia, Calanna, Diminniti, Orti' e Cerasi. Nel vibonese, infine, e' stata una giornata di fuoco a Tropea, Mileto, Pizzo e San Nicola da Crissa.

In Italia una pensione ogni quattro abitanti. Cosenza tra le meno pensionate d’Italia

18/08 In Italia c'e' una pensione ogni 4 abitanti. A livello provinciale sono Novara e Trieste le due realta' con la piu' alta percentuale di pensioni sul totale della popolazione. Gorizia invece e' la provincia meno ''pensionata'' d'Italia (9,5%). E' questo il quadro tratteggiato dall'ufficio studi degli artigiani della Cgia di Mestre che ha analizzato il tasso di pensionamento in Italia. Alla luce del riassetto del sistema pensionistico, la Cgia ha messo a punto una mappa territoriale delle erogazioni pensionistiche, utile per individuare possibili squilibri del sistema. Nel 2003 le pensioni erogate dall'Inps in Italia erano circa 15.200.000. Se si percentualizza il valore assoluto sulla popolazione - calcolando il ''tasso di pensionamento'' - a livello nazionale il dato si attesta al 26,3 (in pratica 1 ogni 4 abitanti). ''Da questa prima analisi - commenta il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi - emerge con nitidezza come vi sia una spaccatura tra il Nord e il Sud del Paese. Cio' e' dovuto al semplice fatto che le regioni che prima delle altre, in particolar modo negli anni '50 e '60, hanno conosciuto il processo di industrializzazione si trovano oggi ad avere un tasso di pensionamento piu' elevato di altri''. E infatti, l'ipotesi interpretativa e' confermata proprio dal dettaglio provinciale su dati del 2003 (anche se in questa misurazione vengono conteggiate solo le pensioni erogate dall'Inps). La provincia piu' ''pensionata'' d'Italia e' Novara (48,8%). Il dato si commenta da se' - spiegano alla Cgia - questo territorio, da sempre patria di ''mondine'', negli ultimi 25/30 anni ha vissuto una radicale trasformazione, da un' agricoltura a prevalenza manuale, si e' passati a moderne tecniche produttive, con la conseguenza di una drastica diminuzione della richiesta di manodopera e la creazione di un elevato numero di esuberi. La classifica vede al secondo posto Trieste (42,7%) patria della cantieristica e delle aziende di Stato che da anni versano in una crisi senza via d'uscita. Al terzo posto vi e' Ferrara (39,1%), importante polo industriale, e al quarto Vercelli (38,6%) che presenta un tessuto economico - imprenditoriale analogo a quello di Novara. Si collocano invece in coda alla classifica Caserta (18,1%), Napoli (15,3%) e all'ultimo posto Gorizia (9,5%). Il dato e' curioso ma e' anche la cartina tornasole della ''spaccatura nazionale''. Al sud il basso numero di pensioni in rapporto alla popolazione e' sicuramente influenzato, secondo la Cgia, dalla forte presenza di lavoratori del settore pubblico - che non rientrano nei conteggi Inps - elemento questo confermato, tra l'altro, anche dalla presenza al 88/0 posto di Roma. Tasso di pensionamento (*) per province d'Italia. Solo pensioni erogate dall'Inps (anno 2003).
1 Novara 48,8 - 2 Trieste 42,7 - 3 Ferrara 39,1 - 4 Vercelli 38,6 - 5 Alessandria 37,2 - 6 Piacenza 37,0 - 7 Ravenna 36,9 - 8 Ancona 36,8 - 9 Asti 35,9 - 10 Como 35,5 - 11 Pavia 35,2 12 Parma 34,6 - 13 Siena 34,3 - 14 Campobasso 33,9 - 15 Macerata 33,8 - 16 Imperia 33,8 - 17 Savona 33,8 - 18 Rovigo 33,7 - 19 Terni 33,6 - 20 Isernia 33,1 - 21 Belluno 32,9 - 22 Genova 32,8 - 23 Bologna 32,8 - 24 L'Aquila 32,7 - 25 Udine 32,6 - 26 Arezzo 32,3 -27 Mantova 32,3 - 28 Reggio Emilia 32,3 - 29 La Spezia 32,3 - 30 Grosseto 32,3 - 31 Perugia 31,8 - 32 Modena 31,8 - 33 Pistoia 31,1 - 34 Pesaro-Urbino 31,0 - 35 Cremona 31,0 - 36 Ascoli P. 30,9 - 37 Pordenone 30,6 - 38 Torino 30,6 - 39 Lucca 30,3 - 40 Chieti 30,3 - 41 Varese 30,2 - 42 Forli' 29,8 - 43 Massa Carr. 29,8 - 44 Aosta 29,6 - 45 Potenza 29,3 - 46 Rieti 29,3 - 47 Benevento 29,2 - 48 Firenze 29,2 - 49 Pisa 28,9 - 50 Milano 28,7 - 51 Viterbo 28,3 - 52 Sondri o 28,1 - 53 Livorno 28,1 - 54 Teramo 28,0 - 55 Trento 26,8 - 56 Treviso 26,3 - 57 Lecce 26,3 - 58 Vicenza 26,3 - 59 Verona 26,1 60 Avellino 26,1 - 61 Nuoro 25,9 62 Cuneo 25,9 - 63 Frosinone 25,8 64 Oristano 25,7 - 65 Reggio C. 25,6 - 66 Venezia 25,6 - 67 Brescia 25,5 68 Bolzano 25,4 - 69 Pescara 25,3 70 Messina 24,8 - 71 Brindisi 24,7 72 Padova 24,6 - 73 Agrigento 24,5 74 Enna 24,4 - 75 Catanzaro 24,2 - 76 Cosenza 24,0 - 77 Trapani 23,6 - 78 Matera 23,5 - 79 Bergamo 22,8 - 80 Salerno 22,3 - 81 Caltanisetta21,9 - 82 Taranto 21,9 - 83 Ragusa 21,9 84 Sassari 21,5 - 85 Latina 21,4 86 Foggia 20,5 - 87 Siracusa 20,5 88 Roma 20,2 - 89 Palermo 19,5 90 Bari 18,8 - 91 Cagliari 18,4 92 - Catania 18,2 - 93 Caserta 18,1 94 Napoli 15,3
95 Gorizia 9,5 - ITALIA 26,3.
(*) rapporto percentuale tra il numero delle pensioni erogate dall'Inps e la popolazione residente. Elaborazione Ufficio studi Cgia Mestre su dati Inps

Spacciatori napoletani in trasferta arrestati a Scalea

18/08 I carabinieri della compagnia di Scalea hanno smantellato un'organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti. Il gruppo, formato da alcuni napoletani ,operava nel comprensorio di Scalea, all'interno del parco estivo "Le Mimose", dov'era stato allestito un vero e proprio mercato all'ingrosso di droga, in prevalenza cocaina. Dopo un'intensa attivita' d'indagine da parte di alcuni specialisti della Benemerita che hanno filmato l'attivita' illecita con alcune microtelecamere piazzate in punti strategici del parco, sono finiti in manette, in flagranza di reato, Grazia Castaldi e Giorgio Castaldi rispettivamente 32 e 61 anni di Portici in provincia di Napoli, Alfonso Buonocore, 32 anni, di Casoria, e Francesco de Rosa, 25 anni di San Giorgio a Cremano. Le telecamere piazzate dagli investigatori dell'Arma avrebbero filmato almeno trenta compravendite. La "roba" veniva ceduta ai pusher accreditati: solo gente veramente fidata, infatti, poteva accedere al parco. I quattro componenti della banda sono stati trovati in possesso d'un panetto di 150 grammi di hascisc e altri 30 grammi della stessa sostanza divisa in 35 dosi e sei grammi di cocaina distribuita in cinque bustine. Nel corso della perquisizione sono stati trovati un coltello, un bilancino di precisione e la somma di 20.135 euro in contanti. Giorgio Castaldi, De Rosa e Buonocore sono stati portati nel carcere di Paola, mentre Grazie Castaldi e' stata rinchiusa nella casa circondariale di Castrovillari. I quatto sono accusati d'associazione per delinquere dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. e nei prossimi giorni saranno interrogati dal pm .

Castrovillari ricorda le vittime dei bombardamenti del 43

18/08 Oggi il capoluogo del Pollino nel segno della memoria, della sofferenza e per un mondo migliore. Anche quest’anno Castrovillari e l’Associazione Combattenti e Reduci celebrano l’anniversario (il 61° per onor di cronaca) del secondo bombardamento aereo sulla città durante l’estate della Seconda Guerra Mondiale che provocò decine di vittime oltre a distruggere gran parte dello scalo delle Ferrovie Calabro – Lucane e la Caserma “Ettore Manes”. Il primo bombardamento avvenne il 13 agosto dello stesso anno e coinvolse il distretto militare (l’odierno Protoconvento) e diverse abitazioni del rione Civita, radendoli in parte al suolo.
Per la particolare occasione l’Amministrazione comunale ricorda con sentita partecipazione quelle tragiche giornate del 13 e 17 agosto 1943. “L’impegno di tutti gli uomini di buona volontà- ha dichiarato il sindaco, Franco Blaiotta- deve essere quello di adoperarsi per realizzare un mondo libero e giusto in cui non si ripetono le tragedie del passato. In un mondo in cui la instabilità politica ed i venti di guerra che da più parti minano la pace e lo sviluppo dei popoli- ha aggiunto- è necessario che tali ricorrenze siano di monito e che il senso della responsabilità prevalga sulle tentazioni dell’uso della forza e che la tolleranza sia il valore in grado di superare le difficoltà ed i contrasti ancora presenti tra i popoli.”

Rapina ad un furgone portavalori a Strangoli. Bottino un milione di euro in contanti

17/08 Un milione di euro in contanti: e' questo il bottino di una rapina compiuta nel primo pomeriggio ai danni di un furgone portavalori di proprieta' dell' istituto di vigilanza Petrone di Crotone. La rapina e' avvenuta lungo la statale 106 ionica, all' altezza del bivio per Strongoli. A compierla sono state quattro persone, che viaggiavano due a bordo di un furgone ed altre due a bordo di un' automobile (una Fiat Punto). Secondo la ricostruzione fatta dalla squadra mobile di Crotone, il furgone con a bordo due dei rapinatori ha superato il furgone e gli si e' posto davanti fermandosi ed impedendo cosi' al mezzo di proseguire. I due banditi, armati di un fucile di una pistola sono poi scesi dal furgone insieme agli altri due rapinatori, anche loro armati, che viaggiavano sulla Punto e armati di una bomba e due mitra kalashnikov. Due banditi sono poi saliti a bordo del furgone portavalori, sul quale c' erano in tutto tre guardie giurate, ed hanno costretto il conducente ad imboccare una strada laterale. Giunti in una zona isolata, i banditi hanno prelevato il denaro e lo hanno trasferito su un terzo mezzo (una Fiat Croma) a bordo del quale hanno preso successivamente posto e si sono allontanati. Prima di fuggire i banditi hanno anche costretto le tre guardie giurate a consegnare le loro pistole d' ordinanza. Dalle indagini e' risultato inoltre che la Fiat Uno ed il furgone utilizzati dai rapinatori erano stati rubati, rispettivamente, nel giugno e nel luglio scorsi a Cosenza e ad Isola Capo Rizzuto. Per costringere il conducente del furgone portavalori ad aprire la portiera i banditi hanno collocato l' ordigno sul cofano del mezzo, minacciando di farlo esplodere. Sempre a scopo intimidatorio i banditi hanno anche sparato due colpi di pistola contro il parabrezza blindato del mezzo portavalori. Il furgone e la Fiat Uno utilizzati dai banditi, dopo la rapina, sono stati lasciati lungo la strada laterale in cui e' avvenuto il prelievo ed il trasferimento del denaro a bordo della Fiat Croma. Quest' ultima vettura non e' stata ancora trovata dagli investigatori, ma si suppone che sia anch' essa provento di furto. Nessuna delle guardie giurate, comunque, e' rimasta ferita. Il denaro trasportato a bordo del furgone era stato prelevato da alcune agenzie della zona della Banca popolare cooperativa di Crotone e doveva essere portato nella sede centrale dell' istituto di credito. Dopo l' allarme lanciato da una delle guardie giurate, che ha chiamato col cellulare il 113, la Polizia ha attivato dei servizi di controllo ed istituito dei posti di blocco nel tentativo d' intercettare la fuga dei rapinatori che si sono pero' rivelati infruttuosi.

Le reliquie di Padre Pio a Cropalati dal 19 al 22 agosto

17/08 Una crosta delle stimmate di San Pio da Pietrelcina giungera' a Cropalati in occasione dell'inaugurazione di una statua del frate realizzata nel Paese cosentino. L'iniziativa e' stata promossa dal Comune e dalla Parrocchia Santa Maria Assunta. La statua, a dimensioni reali, e' stata realizzata dallo scultore Carmine Cianci. San Pio e' raffigurato con le braccia aperte in segno di accoglienza per quanti ''si avvicineranno alla fede - sostengono in componenti del comitato che hanno promosso la realizzazione della statua - e poi anche perche' Padre Pio fu, per le sue opere e la sua vita, il frate dell'accoglienza''. A Cropalati, piccolo centro del cosentino dove risiedono circa 1.200 persone, sono numerosi i devoti di San Pio. ''E' stato costituito un comitato - ha detto il sindaco, Fabrizio Grillo - che ha organizzato la realizzazione della statua e poi anche il resto delle manifestazioni che si terranno nei prossimi giorni nel nostro comune''. La reliquia di San Pio restera' a Cropalati dal 19 al 22 agosto e contestualmente saranno organizzate una serie di incontri sul tema della spiritualita' di San Pio. ''Siamo riusciti ad ottenere la presenza delle reliquie e Cropalati - ha aggiunto - attraverso un frate di Pietrelcina che conosce la nostra cittadina e molti devoti di San Pio. Abbiamo intenzione anche di raccogliere tutto il materiale e le testimonianze che emergeranno nel corso dei quattro giorni e poi realizzare una pubblicazione. Il nostro comune ha una particolare tradizione nell'ospitare le reliquie dei santi. Anni fa abbiamo avuto, ad esempio, quelle di San Francesco da Paola. Ed ora siamo felici di poter accogliere quelle di San Pio da Pietrelcina''. In tutt'Italia, ma in particolare a San Giovanni Rotondo, c'e' una florida economia che ruota intorno alla figura di San Pio da Pietrelcina, confermata anche recentemente dai dati del censimento generale dell'industria e dei servizi. Uno dei business piu' visibili e' costituito dagli oggetti sacri raffiguranti l'immagine del santo. Secondo una recente stima, i numerosi commercianti di San Giovanni Rotondo riescono a incassare alcune migliaia di euro al mese, la gran parte dei quali guadagnati nei week end quando si concentra il maggior numero di pellegrini. Nei punti vendita si trova di tutto: statue in miniatura ed a dimensioni reali, orologi e candele raffiguranti il volto del frate.

A Cassano una lite tra automobilisti finisce a coltellate

17/08 Una banale lite scoppiata fra automobilisti e' finita a coltellate a Lattughelle, una contrada di Cassano, Ionio, al confine con il territorio di Corigliano. I carabinieri di Sibari, hanno arrestato due dei protagonisti mentre un terzo e' finto in ospedale con una ferita all'addome. I due in manette sono Marcello Pepe, 34 anni e Michele Ciardullo, 64 anni. Nel reparto di Chirurgia dell'ospedale d Trebisacce, invece, e' stato ricoverato Maurizio Pepe, fratello di Marcello. Per lui, comunque, i medici hanno diagnosticato una prognosi non grave. Dopo un acceso battibecco tutto sembrava risolto e rientrato nella normalita', tanto che i tre sono rientrati tranquillamente a casa Piu' tardi, invece, i fratelli Pepe si sarebbero resi protagonisti di una vera e propria missione punitiva, raggiungendo l'abitazione di Ciardullo. Dalle parole si e' ben presto passati ai fatti. Il sessantaquattrenne si e' difeso brandendo un coltello con il quale ha colpito sia Maurizio che Marcello Pepe. Quest'utimo solo in maniera lieve, mentre il fratello ha ricevuto una brutta coltellata al lato destro della pancia. Un taglio profondo, che ha richiesto i soccorsi dei medici dell'ospedale di Trebisacce, e poi il ricovero nel reparto di Chirurgia. Per il fratello e Ciardullo, invece, sono scattate le manette.

Appello di Corbelli per un detenuto

17/08 Il leader del Movimento ''Diritti Civili'', Franco Corbelli, ha reso noto di aver ricevuto una lettera, dal carcere di Paola (Cs), di un detenuto, G. G., che afferma di star male, di essere rimasto solo al mondo; grida la sua innocenza e chiede di poter ritornare, per scontare la sua pena, nella casa dei poveri, dove era rimasto, agli arresti domiciliari, prima della sentenza definitiva, e si augura, se questa sua richiesta non venisse accolta, di poter morire per porre fine alla sua sofferenza. ''Dopo aver ricevuto la lettera di questo detenuto, rimasto solo al mondo - dice Corbelli - ho ritenuto doveroso divulgarla per rendere noto il disperato appello che mi ha rivolto, chiedendomi di aiutarlo ed evitargli cosi' di morire, come lo stesso si augura in modo preoccupante e inquietante, che avvenga, qualora dovesse restare ancora nel carcere di Paola. Quest'uomo, che era agli arresti domiciliari in una casa di accoglienza dei poveri, quando la sua condanna e' divenuta definitiva e' stato trasferito nel carcere di Paola per scontare la pena inflittagli, nonostante lo stesso abbia sempre gridato la sua innocenza''. ''Chiedo - dice Corbelli - per salvare quest'uomo, prima che sia troppo tardi, un atto di giustizia giusta e umana: il ritorno agli arresti domiciliari nella casa dei poveri. Spero che le tragedie che stanno accadendo proprio in questi giorni nelle carceri italiane servano ad evitare questo nuovo preannunciato drammatico evento!''.

Ventenne arrestato per hascish a Torremezzo

17/08 Un giovane, Alessandro Pescatore, pregiudicato di 20 anni, e' stato arrestato dai carabinieri di Paola e San Lucido a Torremezzo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di controlli Pescatore e' stato trovato in possesso di 130 grammi di hascisc suddivisi in sei pezzi.

Estorsione in trasferta a Scalea

17/08 Un pregiudicato di Portici (NA), Gennaro Cafiero di 31 anni, è stato arrestato a Scalea dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Scalea assieme ai militari di Lagonegro per estorsione e ricettazione

Bomba contro l’abitazione del segretario dell’Ass. Zavettierì, Giuseppe Crinò

16/08 Una bomba rudimentale e' stata fatta esplodere a Bianco sul davanzale di una delle finestre dell' abitazione di Giuseppe Crino', capo della segreteria dell' assessore alla Cultura della Regione Calabria, Saverio Zavettieri, del Nuovo Psi, e fratello del senatore Franco Crino', anch' egli del Nuovo Psi, componente la Commissione parlamentare antimafia. L' ordigno, a basso potenziale, ha danneggiato la finestra sul davanzale della quale era stato collocato. Nel momento dell' attentato in casa c' erano la moglie ed i figli di Crino', ma nessuno e' rimasto ferito. L' episodio, sul quale indagano i carabinieri, viene giudicato grave dagli investigatori, anche perche' s' inserisce in una serie di intimidazioni di cui da alcuni mesi sono vittime l' assessore Zavettieri, ex deputato socialista, e persone facenti parte del suo entourage politico. Nello scorso mese di febbraio, lo stesso assessore Zavettieri era stato vittima di un' intimidazione: alcune persone, a Bova Marina, il centro in cui Zavettieri risiede, spararono un colpo di fucile contro la porta dell' abitazione dell' assessore. Una decina di giorni fa un' altra intimidazione fu messa in atto ai danni un altro fratello del sen. Crino', Pietro, vicesindaco di Casignana (Reggio Calabria): una persona incappucciata ed armata di fucile si presento' nell' azienda vitivinicola di Crino' e riferi' ad un impiegato di avvertire lo stesso fratello del senatore che non avrebbe dovuto piu' farsi vedere nella zona. Infine, nel marzo scorso, un colpo di fucile caricato a pallettoni fu sparato contro l' abitazione del sindaco di Casignana, Rocco Mustaca, persona anch' egli vicina politicamente all' assessore Zavettieri.

Coppia di turisti bloccati per trenta ore su di uno scoglio, salvati da un elicottero

16/08 Brutta avventura, fortunatamente a lieto fine, quella che ha avuto come protagonisti due turisti Mattia Doardo, di 23 anni, di Padova e Svetlana Giadai, di 24 anni, di origini moldave ma residente a Dolo (Venezia) I due sono rimasti per quasi 30 ore isolati su uno scoglio di localita' Passo del Cavaliere della baia di Riaci di Tropea. La coppia e' stata portata in salvo da un elicottero dell' 8 elinucleo che ha soccorso anche un carabiniere e un sottufficiale della Guardia Costiera i quali, a nuoto, avevano raggiunto lo scoglio per tentare di aiutare i due, trovandosi anche loro ad un certo punto in difficolta'. La disavventura dei due turisti era iniziata nella mattinata di sabato quando insieme avevano raggiunto a nuoto lo scoglio che ha annessa una spiaggetta di pochi metri. Il mare diventato molto mosso ha dapprima ricoperto la spiaggetta e poi ha impedito ai due di fare ritorno a riva. Solo nel pomeriggio di ferragosto la coppia, che non aveva portato con se' il telefonino, e' riuscita ad attirare l' attenzione di alcune persone che hanno informato i carabinieri della compagnia di Tropea. Scattata l' operazione di soccorso, tuttavia, ne' una motovedetta dei carabinieri, ne' un altro natante della Guardia costiera sono riuscite ad avvicinarsi allo scoglio a causa del mare grosso e del forte vento. Anche un carabiniere e un marinaio, in questa circostanza, si sono buttati in acqua ma sono stati trascinati dalla corrente su altri scogli e sono rimasti isolati. Il militare ha riportato anche lievi ferite. Solo a questo punto e' stato chiesto l' intervento dell' elicottero il cui equipaggio, pur nelle difficolta' provocate dal forte vento e dalla vicinanza di una parete rocciosa, e' riuscito a portare in salvo i due turisti successivamente i due militari.

Operazione “Vacanze Serene”: 47 arresti ad opera dei Carabinieri in provincia

16/08 Oltre mille carabinieri hanno vigilato sulla provincia di Cosenza nelle settimana di Ferragosto, nell'ambito dell'operazione ''Vacanze serene'' predisposta dal Comando provinciale. In provincia di Cosenza, i carabinieri hanno vigilato con circa duecento pattuglie e due motovedette al giorno, distribuite sia sulle fasce costiere dello Jonio e del Tirreno sia nei restanti comuni dell'entroterra. Inoltre, i militari dell'Arma hanno impegnato oltre 500 uomini nei servizi di ordine pubblico disposti in occasione delle varie manifestazioni locali ma soprattutto per l'ordinato svolgimento dei concerti dei complessi musicali e di cantanti di fama nazionale. Gli uomini del Comando provinciale dei Carabinieri di Cosenza sono stati impegnati anche nella vigilanza della circolazione stradale, durante la quale e' stata prestata assistenza a 22 automobilisti, elevate 313 contravvenzioni, di cui 108 per violazione del mancato uso del casco o delle cinture di sicurezza e 3 per velocita' pericolosa. I carabinieri, inoltre, sono intervenuti in occasione di 9 incidenti stradali, nel corso dei quali sono rimaste coinvolte 17 persone ferite. In un caso e' stato denunciato l'investitore di una ragazza per omissione di soccorso. E nell'ambito dell'operazione ''Vacanze serene'', i carabinieri hanno tratto in arresto 35 persone, delle quali 24 in flagranza di reato e 11 in esecuzione di provvedimenti restrittivi. E tra sabato e domenica, considerate giornate di punta, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato altre 12 persone, mentre 14 sono state denunciate in stato di liberta'. In particolare sabato a Praia a Mare e' stata arrestata una casalinga mentre stava borseggiando un villeggiante; a Cosenza e' stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un uomo, noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile della rapina consumata venerdi' scorso alla Banca Carime di Rende; a Mirto Crosia e' stato arrestato un disoccupato per detenzione a fine di spaccio di 3 grammi di cocaina. Durante la giornata di domenica, invece, a Diamante e' stato arrestato un operaio perche' ritenuto responsabile del furto di due cellulari all'interno di una discoteca; a San Demetrio Corone sono state arrestate cinque persone per rissa, scaturita per futili motivi. Un impegno, quello dell'Arma dei Carabinieri della Provincia di Cosenza, che ha permesso di contenere il numero dei reati. Secondo il comando provinciale di Cosenza sono stati denunciati 79 furti vari, 3 rapine e 4 incendi dolosi.

Calabria flagellata dagli incendi

16/08 E' stata una giornata difficile sul fronte degli incendi in Calabria. Le fiamme alimentate dal vento, in alcune zone, hanno minacciato dei centri abitati. Per far fronte alla grave situazione alcuni aerei antincendio sono giunti sia dalla Campania che dalla Sicilia. In provincia di Reggio i Canadeir sono intervenuti a Montescrisi, in territorio di Villa San Giovanni, a Valanidi, a Serro Pittari di Motta San Giovani. In provincia di Cosenza gli interventi aerei hanno riguardato Grisolia, dove il fuoco ha minacciato alcune abitazioni, e il territorio di Tortora dove sono dovuti intervenire due elicotteri. La richiesta di intervento di elicotteri del Corpo Forestale dello Stato e' giunta per un incendio che interessa contrada Marra di Gimigliano, in provincia di Catanzaro. Situazione critica a Ioppolo, zona del vibonese, che vede operare due Canadair perche' il fuoco, alimentato dal vento, minaccia di avvicinarsi ad un centro abitato. Decine di altri incendi hanno interessato l'intero territorio regionale, in particolare la striscia di territorio ai margini della Salerno - Reggio. In questi casi il fuoco e' stato spento dalle squadre di terra del Corpo Forestale e dai Vigili del Fuoco.

Rissa di Ferragosto a San Demetrio Corone. Un ferito e cinque arresti

16/08 Un giovane L. M., di 25 anni, di S. Demetrio Corone e' rimasto ferito ad un braccio da un colpo di accetta sferratogli nel corso di una lite scoppiata, per futili motivi, ieri, tra due gruppi di circa 40 persone che si trovavano in una pineta nelle colline di S. Demetrio Corone. I carabinieri, intervenuti per sedare la lite, hanno arrestato cinque persone con l' accusa di rissa aggravata. A ferire L.M., che e' stato portato nell' ospedale di Acri dove gli sono stati applicati dei punti di sutura e che poi e' stato dimesso con una prognosi di sette giorni - secondo quanto emerso - e' stato A. M., di 59 anni, di S. Demetrio. I cinque arrestati sono stati condotti nel carcere di Rossano.

Per Bettini (oro in bici) brindisi della vittoria con il Cirò

16/08 La medaglia d' oro assegnata a Paolo Bettini, campione olimpionico ad Atene 2004, e' stata festeggiata, prima della partenza del ciclista per Livorno, con un brindisi nel villaggio di Casa Italia col vino calabrese di Ciro', erede dell' antico Krimisa. ''Ad Atene - e' scritto in una nota del portavoce della presidenza della Giunta regionale della Calabria - si e' cosi' ristabilita una tradizione ultramillenaria secondo la quale, ad Olimpia gli atleti che salivano sul podio piu' alto veniva offerto un nettare di vino della terra di Enotria, il Krimisa. Cosi' nelle Olimpiadi del terzo millennio, un brindisi beneaugurale con il Ciro' di Calabria, l' erede del Krimisa, ad Atene ribattezzato come il 'vino della vittoria', ha salutato nello spazio di Casa Italia la prima medaglia d' oro italiana ad Atene 2004. Una medaglia alla quale hanno subito fatto seguito altri successi iridati con Montano nella sciabola individuale e Pellielo nel tiro al piattello, di buon auspicio per l' intera squadra nazionale''. ''Un 'incentivo' - ha detto Giuseppe Chiaravalloti, presidente della Giunta regionale calabrese - e' ancora offerto dalla Regione Calabria: agli atleti azzurri che conquisteranno una medaglia sul podio nelle diverse discipline olimpiche siamo pronti a far saggiare il nostro nettare per brindare, al ritorno in Italia, insieme ai loro cari. Ora ci auguriamo di dover spedire tante casse...''. ''Insieme al vino della vittoria - ha aggiunto Chiaravalloti - ad Atene abbiamo fatto sfoggio di altri tesori dell' agricoltura regionale, conquistando l' attenzione sulle nostre tradizioni culturali. Presentando ad una platea internazionale la Calabria dei due mari, delle fiumare, delle foreste sempreverdi, e raccogliendo simpatia e consensi che vogliamo ancora una volta condividere - conclude Chiaravalloti - con i calabresi, quelli senza inutili fronzoli ed etichette e senza le mentite spoglie del vecchio che si nasconde in nuovi circoli, con i calabresi di mare e di montagna impegnati, sul serio, nel contribuire a costruire con passione e orgoglio la nostra 'nuova Calabria', proprio quella Calabria festeggiata ad Atene''.

Inaugurati Faro e Campanile nella “Comunità Incontro” di Don Gelmini”

16/08 ''Da oggi l' Aspromonte diventa la terra degli uomini liberi''. Cosi' don Pierino Gelmini ha commentato l' inaugurazione della torre campanaria e del faro realizzati nella comunita' Incontro che ha sede a Zervo', nel cuore dell' Aspromonte. Alla cerimonia d' inaugurazione era presente il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, che da anni ormai trascorre il Ferragosto nella comunita' Incontro di Zervo' insieme a don Gelmini ed ai giovani ospiti del centro di accoglienza impegnati ad uscire dalle situazioni di disagio e di tossicodipendenza in cui vivono. Con Gasparri anche i presidenti della Giunta e del Consiglio regionali della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti e Luigi Fedele; gli arcivescovi di Reggio Calabria, Vittorio Mondello, e di Damasco, mons. Isidoro Battuika. Le campane sono state benedette dal vescovo di Oppido Mamertina, mons. Luciano Bux. ''Sono felice - ha aggiunto don Pierino Gelmini - perche' tanta gente ha voluto partecipare alla nostra festa, manifestandoci il suo affetto. Le campane che aspettavo da tanto tempo finalmente hanno suonato lanciando il loro messaggio di liberta', serenita' e gioia. Davvero un momento di grande festa''. Secondo il fondatore delle comunita' Incontro, ''le campane di Zervo' d' ora in poi suoneranno per ricordare che qui vogliamo vivere in serenita' e in pace, mentre il faro annuncera', dopo il buio, la luce della speranza. Quella luce di cui l' Aspromonte, e la Calabria, hanno tanto bisogno. Da oggi ha inizio sicuramente un' altra epoca''.

Fedele: “Il messaggio di Don Gelmini denso di significati di solidarietà per l’Aspromonte e per la Calabria”

16/08 “Sono orgoglioso di partecipare anch’io, oggi, all’invio da Zervò del messaggio alto e denso di significati, lanciato da don Pierino e dalla sua Comunità Incontro, un messaggio di solidarietà e redenzione che riguarda molto l’Aspromonte e l’intera Calabria.” Lo ha dichiarato oggi il presidente del Consiglio regionale, Luigi Fedele, invitato con altre autorità di rilievo nazionale al taglio del grande nastro tricolore che ha inaugurato il campanile-faro della speranza nella sede della Comunità Incontro, nel cuore della grande montagna calabrese. “Questo nostro Aspromonte - ha aggiunto Fedele - proprio come i giovani ha bisogno di un impegno appassionato e di tanta solidarietà per poter esprimere tutta la sua bellezza e le sue immense risorse, e per poter scacciare i pericoli, le ombre e le paure nelle quali è possibile e a volte facile incappare”. “La piaga della droga, che spesso non perdona - detto ancora il presidente del Consiglio regionale - è negativa e anche i pregiudizi lo sono”. Come si ricorderà, il presidente Fedele ha fortemente voluto la “Campagna di prevenzione istituzionale e sociale contro l’uso della droga” promossa dal Consiglio regionale insieme alla “Comunità Incontro”, una iniziativa che si è conclusa nella scorsa primavera ed è stata molto partecipata dalle scolaresche di tutte le province calabresi.

Gasparri: “Legalizzare la droga è la scelta più sbagliata”

16/08 ''Io credo che legalizzare la droga sia la scelta piu' sbagliata per porre fine alle sofferenze di chi e' vittima di questa piaga''. Lo ha detto il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, parlando con i giornalisti a Zervo', in Aspromonte, dove ha partecipato all' ormai consueto incontro di Ferragosto con i ragazzi della comunita' Incontro di don Pierino Gelmini. ''Il recupero in comunita' come quelle create da don Pierino Gelmini - ha aggiunto Gasparri - e' il modo per fare uscire da questo dramma tanti ragazzi e porre quindi fine, anche attraverso un percorso impegnativo e certamente non facile, ad una condizione di marginalita' e spesso di contiguita' con fenomeni criminali. Le comunita' sono la vera alternativa alla disperazione ed all' emarginazione in cui la droga fa precipitare tanti giovani. E' sbagliata dunque la presunzione che legalizzando le droghe questo problema si cancella perche' proprio con la legalizzazione diventerebbe ancora piu' dilagante. Io credo, invece, che proprio il recupero e la prevenzione siano un' alternativa all' emarginazione''.

Leggera scossa di terremoto nel vibonese

16/08 Una scossa di terremoto, pari al quarto grado della scala Mercalli, e' stata registrata, nella sera di Ferragosto, nella zona di Vibo Valentia. L' epicentro, secondo quanto ha riferito l' Istituto nazionale di geofisica, e' stato localizzato in un' area compresa tra i comuni di Sant' Onofrio, Stefanaconi e Maierato. La scossa, avvertita dalla popolazione, non ha comunque provocato danni a persone o cose.

Al primo oro italiano, Paolo Bettini, ad Atene 2004 il preziosissimo vino “Greco di Bianco”

14/08 Un dono nel rispetto di una tradizione millenaria che voleva fosse offerto ai vincitori vino greco coltivato nei vigneti calabresi. E' quanto fara' la Coldiretti di Reggio Calabria che ha deciso di premiare il ciclista Paolo Bettini (nella foto ANSA), vincitore oggi ad Atene del primo oro italiano nella prova su strada. All'atleta, informa l'organizzazione agricola, saranno donate ''preziose bottiglie di Vino Greco di Bianco e di Mantonico al suo rientro in patria''. Tutto cio', viene spiegato, ''nel rispetto della millenaria tradizione che voleva venisse offerto ai vincitori vino greco coltivato nei vigneti calabresi (Cirò), i cui vitigni erano stati importati dai coloni greci sbarcati in Calabria nell'ottavo secolo dopo Cristo''. Ma un dono analogo, viene sottolineato, sara' esteso a tutti gli altri vincitori italiani di medaglie olimpiche. Si trattera', spiega la Coldiretti di Reggio Calabria, di ''un premio proveniente dal cuore della Magna Grecia per ricordare che la pregiata produzione vinicola della provincia di Reggio Calabria e' un testimone eccezionale della storia del territorio e un ambasciatore della prestigiosa cultura enologica calabrese''. I vini che saranno donati a Paolo Bettini, viene sottolineato da ultimo, sono parte integrante della produzione della Magna Grecia, molto apprezzati dagli atleti dell'antichita', primo fra tutti Milone, che nel VII secolo dopo Cristo risulto' vincitore di ben cinque Olimpiadi in diverse specialita', oppure Ikkos, che vinse nel pentathlon la ottantaquattresima Olimpiade.

Ferragosto in tono minore. In tanti rimangono in città

14/08 Complice forse il calendario che quest'anno fa cadere il Ferragosto di domenica tagliando ogni possibilita' di 'ponte' piu' lungo, l'atteso esodo del week-end di mezza estate si e' svolto senza grandi problemi. In tanti non hanno rinunciato alla fuga al mare o ai monti, ma tanti sono quelli rimasti in citta'. Secondo l'Osservatorio di Milano, che ha esaminato la situazione in 12 grandi citta' campione dal nord al sud, il 48% dei residenti e' rimasto a casa: in pratica quasi uno su due. E' in vista di quelli che il ministro Pietro Lunardi ha definito ''livelli patologici'' di traffico durante questo fine settimana che lo stesso titolare del dicastero delle infrastrutture e dei trasporti ha invitato tutti al rispetto delle norme con un appello: ''Non regaliamo le nostre vite alla morte''. Ma, almeno nella giornata di oggi, il traffico e' stato sostanzialmente scorrevole in tutta Italia. Code soprattutto verso le frontiere con Slovenia, Svizzera e Francia. Code anche alla barriera di Mestre, ma meno intense rispetto alla settimana scorsa. Alla barriera di Mestre sette i chilometri di coda: ben lontano, quindi, dagli incolonnamenti record della scorsa settimana. Code si sono registrate in mattinata anche in Trentino-Alto Adige, lungo l'autostrada del Brennero in entrambe le direzioni. Pochi vacanzieri in Lombardia, dove il traffico e' stato scorrevole sulle tangenziali milanesi e sulle autostrade. Situazione complessivamente tranquilla al Centro. Soltanto in Toscana forti temporali hanno provocato rallentamenti lungo l'Autosole. Anche al Sud il traffico e' scorrevole. Pure, secondo l'Anas, nel tratto lucano della A3 Salerno-Reggio Calabria, grazie alla rimozione di tutti i cantieri da Salerno a Lamezia Terme. Oltre mezzo milione i viaggiatori che hanno scelto di servirsi dell'aereo per gli spostamenti di Ferragosto utilizzando gli scali di Fiumicino e Malpensa. Secondo le stime di Aeroporti di Roma sono 290.000 i transiti nello scalo romano dal 13 al 15 agosto, mentre le cifre di Telefono blu indicano in 250.000 quelli che hanno scelto l'aeroporto lombardo. Non e' andata pero' bene a 150 turisti che hanno atteso dieci ore rispetto all'orario previsto per raggiungere Rodi con un volo Eurofly da Fiumicino: si erano dati appuntamento alle otto di stamani, ma sono riusciti a partire solo nel tardo pomeriggio. E' stato il mare agitato a fare un brutto scherzo ai viaggiatori che volevano raggiungere la Sardegna da Napoli a bordo di una nave veloce della Snav che ha dovuto invertire la rotta e rientrare nel porto partenopeo. Ai dati diffusi nei giorni scorsi sulla flessione del settore turistico si uniscono adesso alcuni indicatori singolari, ma significativi per leggere una sempre maggiore abitudine a ferie corte, magari vicino a casa, e comunque caratterizzate dal risparmio. Ad esempio, secondo i dati dell'Ente provinciale del turismo di Salerno, nei locali della Costiera Amalfitana si ordinano ormai quasi esclusivamente pizze 'margherita' o napoletana, cioe' quelle che sul listino hanno i prezzi piu' bassi. E, sempre a proposito di alimentazione, la dieta di Ferragosto consigliata dal gruppo ambientalista ''Gaia'' e' quella vegetariana, contro il caldo e lo stress. E magari anche in difesa del portafoglio. (Nella foto una veduta della spiaggia di Tropea)

Ferragosto: Traffico intenso ma scorrevole sulla A/3.

14/08 Traffico intenso sulla autostrada A3, Salerno-Reggio Calabria. All'ingresso di Salerno-Fratte sono stati calcolati sino a 2 mila veicoli l'ora, da ieri fino al primo pomeriggio di oggi. Alcuni rallentamenti, senza particolari disagi per gli automobilisti, sono stati registrati in corsia nord, in direzione del rientro dalle vacanze, in corrispondenza dei cantieri nelle zone di Lamezia Terme, Sant'Onofrio, Mileto e Rosarno, nel tratto calabrese della A3. ''La fluidita' del traffico e' dovuta - informa l'Anas – alla rimozione di tutti i cantieri da Salerno a Lamezia Terme e alla percorribilita' di due corsie per ogni senso di marcia per 320 chilometri, nonche' alla riduzione del 50% dei cantieri nel tratto Lamezia Terme-Reggio Calabria, al potenziamento dei servizi di informazione e di assistenza agli utenti con l'impiego di 350 operatori, attivi 24 ore su 24, di 44 mezzi operativi, tra cui 4 autovetture equipaggiate per far fronte agli interventi di emergenza, di 10 punti di informazione e assistenza, del call-center (800-290-092) e all'utilizzazione di 23 telecamere fisse poste lungo tutto il percorso autostradale''.

Oltre tre miliardi d’euro di spese previsti per ferragosto

14/08 Sul week-end di Ferragosto Telefono Blu abbozza gia' un primo bilancio. Un movimento che sara' soprattutto da sud verso nord, con il grosso degli spostamenti che sara' naturalmente in macchina. Previste in marcia circa 5 milioni di auto (compresi gli stranieri e circa 1 milione di mezzi di pendolari), in tutto 17 milioni di passaggi autostradali. A questi si dovrebbero aggiungere 1 milione di vacanzieri che hanno utilizzato il treno per gli spostamenti, chi ha scelto l'aereo (solo a Malpensa almeno 250mila con oltre 2500 voli, domenica si sfioreranno i 100mila) e altri 150mila che si sono mossi con traghetti e navi. Il traffico sara' particolarmente intenso alle dogane del nord (molto intasate quelle di Brogeda, di Ventimiglia, del Brennero e del Friuli), sull'area di Bologna (innesto A14, A1 e Brennero), nell'area della Tangenziale di Mestre e alla barriera di Melegnano. Forte movimento previsto anche intorno alla capitale e dalla Versilia verso Firenze, qualche difficolta' potrebbe presentarsi anche sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria anche che sono stati rimossi tutti i cantieri stradali. Per la festa di meta' agosto e' prevista una spesa di quasi 3,2 miliardi gli euro (la stessa cifra del 2003). Del resto, secondo Telefono Blu, gli italiani quest'anno spenderanno per le vacanze una cifra sostanzialmente analoga a quella dello scorso anno: non piu' di 19,5 miliardi di euro. Secondo dati dell'osservatorio il 58% della popolazione maggiorenne e' in vacanza, mentre il 70% degli italiani dichiara di aver fatto o di fare vacanza da giugno a settembre. Oltre il 75% trascorrerebbe in Italia le proprie ferie e il 75% dei luoghi di vacanza avrebbe raggiunto il tutto esaurito. Piu' gettonato naturalmente il mare, con alberghi occupati all'84% nelle localita' costiere e al 90% sulle isole. Flessione, invece, per gli stabilimenti balneari, specie per molti di vecchia tradizione, che avrebbero segnato un -10% di frequentatori. Qualche difficolta' per le citta' d'arte, soprattutto quelle grandi. Sostanzialmente stabili solo Firenze e Venezia e una crescita di soli turisti stranieri a Roma. Telefono Blu fornisce anche dati sugli italiani all'estero: 3,5 milioni, con una spesa di oltre 2,5 miliardi di euro. Mete privilegiate Spagna (20%), Grecia (19%), America (8%), Asia (7%).

Pirata a Rossano investe una ragazza, che è grave, e poi fugge

14/08 Una ragazza di 26 anni, Jessica Neri, residente a Bologna, e' rimasta ferita in modo grave a Rossano dopo essere stata investita da un' automobile (una Fiat Bravo) il cui conducente si e' poi allontanato. L' incidente e' accaduto sul lungomare del centro dell' alto Ionio cosentino. Secondo una prima ricostruzione, la ragazza stava camminando lungo la strada quando e' stata travolta e' trascinata per alcuni metri dall' automobile. Jessica Neri e' stata ricoverata nell' ospedale di Rossano. Ha riportato numerose fratture e lesioni interne. Sull' episodio hanno avviato indagini i carabinieri, che stanno tentando, attraverso le testimonianze delle persone che hanno assistito all' incidente, d' identificare il conducente dell' auto pirata.

La mafia continua ad uccidere in Calabria. A Lamezia ucciso in un agguato un giovane di 26 anni

14/08 Un nuovo delitto di mafia è avvenuto questo pomeriggio a Lamezia Terme. Un giovane di 26 anni Domenica Zagami, è stato ucciso in un agguato nel centro della zona di Nicastro. Sul luogo del delitto, secondo quanto si e' appreso, sono stati trovati undici bossoli. Gli investigatori stanno ora verificando se siano dello stesso calibro della pistola semiautomatica trovata vicina al corpo. L' omicidio e' avvenuto nei pressi di tre negozi, due dei quali, pero', erano chiusi. Zagami, che indossava il casco da motociclista, stava percorrendo a bordo del suo ciclomotore via delle Vittorie. Quando i killer si sono avvicinati (non si sa ancora se a bordo di un altro mezzo o se lo stavano aspettando) ha tentato di fuggire a piedi pwe circa duecento metri. Un' operazione che gli e' risultata difficile per il fatto di indossare solo un paio di ciabatte (che sono state trovate poco distanti dal corpo) e che non è valsa per salvargli la vita. I sicari, infatti, lo hanno raggiunto e gli hanno sparato contro numerosi colpi di pistola al volto ed al torace. La morte del giovane è stata istantanea. Secondo quanto si e' appreso, l’omicidio potrebbe avere un movente mafioso, collegato a contrasti negli ambienti della criminalita' organizzata. Infatti, il gruppo cui apparteneva Zagami sarebbe stato collegato alla cosca dei Torcasio, coinvolta nella guerra di mafia che da alcuni anni la contrappone al gruppo dei Giampa'-Iannazzo. Un fratello della vittima, Pasquale, fino ad alcuni giorni fa si trovava agli arresti domiciliari con l' accusa di estorsione. Lo stesso Domenico Zagami era stato arrestato in passato per ricettazione e detenzione abusiva di armi e munizioni. Alla famiglia Zagami, comunque, non viene attribuito un ruolo particolarmente significativo nel panorama della criminalita' organizzata lametina. Le indagini sull' omicidio vengono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Lamezia Terme Margherita Pinto.

Rapporto sulla criminalità in Italia: presi 102 pericolosi latitanti

14/08 Negli ultimi dodici mesi sono stati assicurati alla giustizia 102 pericolosi latitanti attivi in organizzazioni criminali: 24 mafiosi, 38 camorristi, 31 appartenenti alla 'ndrangheta e 9 alla criminalità organizzata pugliese. E' questo il quadro per la lotta alla mafia offerto dal Rapporto del Viminale sullo stato della sicurezza in Italia, che verrà illustrato domani dal ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu. Dei 102 latitanti arrestati ben 7 figuravano nello speciale elenco dei trenta più importanti ricercari dalle forze di polizia (2 di Cosa Nostra, 2 di camorra e 3 della 'ndrangheta). Sono state, inoltre, individuate 171 associazioni di stampo mafioso con la denuncia di 3.177 persone. Significativa, racconta il Rapporto, anche l'azione rivolta contro i beni accumulati illecitamente dalle organizzazioni malavitose: sono sati complessivamente sequestrati 646 beni e confiscate 387 proprietà di provenienza illegittima. La lotta alla mafia è poi anche lotta ai tentativi di infiltrazioni criminali nelle istituzioni e "a fronte del forte condizionamento mafioso nei confronti degli amministratori locali - spiega il dossier del Viminale - l'azione del ministero dell'Interno è stata rigorosa e inflessibile". In un anno, da luglio 2003 a giugno 2004, sono stati sciolti per mafia 8 consigli comunali: 2 in Sicilia, 5 in Calabria e 1 in Campania. Si è registrato un calo, infine, nei decessi per droga, altro business di rilievo delle organizzazioni malavitose, dove si è passati da 458 decessi nel 2002-2003 a 387 tra 2003-2004.

Arrestato un turista con marijuana a Rossano

14/08 Un giovane turista catanese e' stato arrestato dalla guardia di finanza di Rossano a Corigliano perche' scoperto in possesso di 25 grammi di hashish. Si tratta di L. D., 29 anni, di Catania. I finanzieri hanno scoperto la droga durante una perquisizione dei rispettivi bagagli personali, grazie al fiuto infallibile del pastore tedesco antidroga "Ema". Lo stupefacente e' stato sequestrato.

A Belvedere arrestato un giovane con pasticche d’ecstasy

14/08 Uno studente di 21 anni, Fabio Spatafora, e' stato arrestato dai carabinieri, a Belvedere Marittimo, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Durante un controllo, il giovane e' stato trovato in possesso di alcune pasticche di ecstasy.

Sequestrata una discarica abusiva a Paola

14/08 Una discarica abusiva di un migliaio di metri quadri e' stata sequestrata da militari della Guardia di finanza della Compagnia di Paola avvertiti da alcuni cittadini. Tre persone sono state denunciate in stato di liberta'. La discarica era stata realizzata in localita' Pantano e vi erano stati scaricati frigoriferi, lavatrici, pneumatici e rottami di automobili nonche' radiatori, vaschette piene di olio per freni ed olio motore. I responsabili del sito, subito identificati, non sono stati in grado di fornire alcuna documentazione attestante la regolarita' delle operazioni. L' area, tra l' altro, era una zona di passaggio per raggiungere la spiaggia.

A Bianchi i carabinieri gli fanno la multa e lui gli sferra un pugno. Arrestato.

14/08 Fermato per un controllo ha reagito ai carabinieri colpendone uno con un pugno: per questo motivo S.T., di 32 anni, e' stato denunciato in stato di liberta' per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il fatto e' accaduto a Bianchi. La reazione dell' uomo e' scattata quando i carabinieri gli hanno contestato una contravvenzione al codice della strada.

A Cassano preso in flagrante il presunto piromane degli ultimi incendi

14/08 E' un giovane di 21 anni, Angelo Petrone, di Cassano allo Ionio, arrestato stamani dal Corpo forestale dello Stato con l' accusa di incendio boschivo doloso. Petrone e' stato sorpreso in localita' Millepini di Cassano allo Ionio dagli agenti del Nucleo investigativo polizia ambientale e forestale (Nipaf) di Cosenza e del Nucleo investigativo antincendio boschivi (Niab) del Corpo Forestale mentre, utilizzando un accendino, appiccava le fiamme ad una pineta demaniale. Gli uomini del Corpo forestale non escludono che Petrone possa essere responsabile anche di altri incendi di origine dolosa accaduti nella zona di Cassano negli ultimi giorni, con la conseguente distruzione di numerosi ettari di colture e centinaia di alberi. Una situazione che aveva indotto gli uomini del Nipaf e del Niab ad effettuare degli specifici servizi di controllo, anche con l' ausilio di telecamere, nel tentativo di sorprendere sul fatto l' ignoto piromane. Petrone e' stato portato nel carcere di Castrovillari. Con quello di Petrone salgono a dodici le persone arrestate dal maggio del 2003 in provincia di Cosenza con l' accusa di avere appiccato incendi di bosco.

E’ siciliana la nona Miss Arbreshe

14/08 Ilaria Parrino, di 19 anni, di Palazzo Adriano (Palermo), e' la vincitrice della IX edizione del concorso interregionale ''Miss arbereshe''. Gli arbereshe sono gli abitanti di alcune zone di paesi del Meridione che discendono dagli albanesi emigrati in Italia intorno al XV secolo in fuga dall'invasione turca. Ha avuto la meglio su 36 partecipanti, tutte rigorosamente indossanti il costume tradizionale delle comunita' di provenienza. Seconda classificata un'altra ragazza siciliana, Francesca Barbato, anche lei di Palazzo Adriano; al terzo posto si e' piazzata Sabrina Capparelli, di Cerzeto. Il premio ''migliore costume llambadhor'' e' andato a Lucrezia Esposito, di San Giorgio Albanese (Cosenza). Davvero ampia la partecipazione di ragazze alla rassegna di quest'anno. Oltre le concorrenti provenienti da molti centri del cosentino, dieci sono state le ragazze in rappresentanza delle comunita' italo-albanesi ubicate in Molise e Sicilia. La manifestazione, aperta dal saluto del sindaco di Spezzano, Ferdinando Nociti, si e' svolta nell'anfiteatro comunale. Organizzato dalla Pro loco, diretta da Cosmo Montone, e patrocinato, tra gli altri, dal ministero per i Beni culturali e dalla Regione Calabria, il concorso, lontano dall'essere la solita sfilata di bellezze in costume da bagno, continua la sua marcia in direzione della valorizzazione di un autentico gioiello di cultura materiale arbereshe, il vestito di gala o nuziale ''llambadhor'' (tessuto indorato) che in passato veniva indossato nelle occasioni piu' significative, quali matrimoni, battesimi e ricorrenze religiose.

 

Castrovillari ricorda i bombardamenti del ‘43

13/08 Il Comune di Castrovillari, in collaborazione con l' Associazione combattenti e reduci, ha promosso una serie di manifestazioni per celebrare il 61/mo anniversario dei due bombardamenti aerei sulla citta', durante la seconda guerra mondiale, il 13 e 17 agosto del 1943. I due bombardamenti provocarono decine di vittime e danneggiarono gran parte dello scalo delle Ferrovie Calabro-Lucane, la caserma ''Ettore Manes'', il distretto militare (l'odierno Protoconvento) e diverse abitazioni del rione Civita, radendoli in parte al suolo. ''L'impegno di tutti gli uomini di buona volonta'- ha dichiarato il sindaco, Franco Blaiotta - deve essere quello di adoperarsi per realizzare un mondo libero e giusto in cui non si ripetono le tragedie del passato. In un mondo in cui l' instabilita' politica ed i venti di guerra che da piu' parti minano la pace e lo sviluppo dei popoli e' necessario che tali ricorrenze siano di monito e che il senso della responsabilita' prevalga sulle tentazioni dell'uso della forza e che la tolleranza sia il valore in grado di superare le difficolta' ed i contrasti ancora presenti tra i popoli''.

Il Presidente Casini in visita presso la Comunità Incontro di Don Gelmini

13/08 ''Sono lieto di unirmi idealmente a tutti voi in una occasione di cosi' alto valore simbolico, che rende una testimonianza viva e concreta alla straordinaria opera svolta della Comunita' Incontro nel recupero di tanti giovani alla speranza di un'esistenza piena e matura e, attraverso l'azione del centro di Zervo', nella restituzione della terra calabrese alle sue grandi e nobili tradizioni civili e culturali'': lo afferma il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, nel messaggio inviato a Don Pierino Gelmini, per l'iniziativa che si svolgera' il prossimo 15 agosto presso il centro di Zervo' (in Aspromonte) della Comunita' Incontro, in cui saranno inaugurati la Torre campanaria ed il Faro. Casini, che non potra' partecipare all'inaugurazione esprime ''vivo apprezzamento'' e formula ''i piu' sinceri auguri per il miglior esito dell'iniziativa''.

Il bilancio dell’Operazione condotta dai Carabinieri di Scalea

13/08 Due persone arrestate, dieci denunciate in stato di liberta' e 14 segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti: e' questo il bilancio dell' attivita' svolta dai carabinieri della Compagnia di Scalea nell' ambito del servizio a largo raggio che ha interessato tutta la provincia cosentina. A Santa Maria del Cedro i militari hanno arrestato P.I. di 34 anni, di Napoli, trovato con 15 grammi di hashish e 14,5 grammi di marijuana. All' uomo sono anche stati sequestrati 2.170 euro provento, secondo l' accusa, dell' attivita' illecita. All' interno di una discoteca a Belvedere Marittimo, i carabinieri hanno arrestato F.S., di 21 anni, di Cosenza. Il giovane e' accusato dello spaccio di due pastiglie di ecstasy. Tra le persone denunciate, sei sono accusate di porto di armi ed oggetti atti ad offendere: a Praia a Mare, sul lungomare, A.P. (39) diFrancavilla sul Sinni (Potenza), e S.C. (47) di Biella sono stati trovati in possesso di due coltelli a serramanico di genere vietato; a Santa Maria del Cedro, C.D. (20), di Praia a Mare, e B.L.M. (30), nata Firenze e residente Roma, sono stati trovati con 3 coltelli a serramanico di genere vietato; a Praia a Mare C.P. (22), diNapoli, e' stato fermato e trovato con un coltello a serramanico di genere vietato; a Belvedere Marittimo, davanti ad una discoteca, i carabinieri hanno trovato a G.C. (22) di Belvedere Marittimo, che aveva un coltello a serramanico di genere vietato. A Santa Maria del Cedro, in un' area di servizio posta lungo la statale 18, i carabinieri hanno denunciato una donna di 39 anni, L.P., per minaccia, danneggiamento e percosse. La donna, dopo un litigio per motivi di parcheggio, ha percosso e minacciato G.C. (21), di Acerra (Napoli) ed ha tagliato un pneumatico dell' auto dell' uomo.
Due cugini, V.M. (21) e V.M. (17), sono stati denunciati a Scalea dopo che in una perquisizione nella loro abitazione sono stati trovati con un telefono cellulare risultato rubato. A Belvedere Marittimo, i carabinieri hanno denunciato W.M. (53), per guida in stato di ebbrezza, mentre a a Praia a Mare hanno deferito, per inosservanza obblighi imposti sorveglianza speciale di ps, G.F. (24), di Praia a Mare. Infine i militari hanno segnalato 14 giovani alla Prefettura per assunzione di droga nel corso di controlli fatti sul lungomare di Scalea, nei pressi di alcune discoteche di Praia a Mare, sul lungomare di Diamante.

Sei arresti in provincia

13/08 Sei persone sono state arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Cosenza nell' ambito di un' operazione di controllo del territorio. A Calopezzati i militari hanno fermato Cosimo Piumella, di 29 anni, per evasione da una struttura psichiatrica di Pescara dove si trovava ristretto. Antonio Patitucci (48) e' stato arrestato a Malvito per violazione dell' obbligo di soggiorno imposto con la sorveglianza speciale, mentre a Santa Maria del Cedro e' stato bloccato Pasquale Infante (24) per detenzione ai fini di spaccio di 15 grammi di hascisc e 14 grammi di marijuana. A Rossano, in esecuzione di un' ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica, ha fermato Dine Azedine (32), di nazionalita' marocchina, per espiare una pena di tre mesi di reclusione, mentre a Cosenza e' stato arrestato Cesare D' Elia (20), per evasione. A Zumpano, infine, e' stato arrestato Danilo Pranno (23) per furto aggravato.

Otto arresti dei Carabinieri nell’ambito di una operazione sul territorio

13/08 Otto persone arrestate, cinque in flagranza di reato e tre in esecuzione di provvedimenti emessi dall' aurorita' giudiziaria, e 31 denunciate in stato di liberta': e' questo uno dei risultati di un' operazione di controllo del territorio fatta dai carabinieri in provincia di Cosenza nell' ambito di un servizio disposto dal Comando regione che ha riguardato tutte e cinque le province calabresi. L' operazione si e' svolta nelle giornate di mercoledi' e giovedi' scorsi, con un monitoraggio capillare del territorio. Per quanto riguarda la provincia di Cosenza, le persone identificate sono state 1.627. Sono state effettuate, inoltre, 143 perquisizioni personali e 44 domiciliari. E' stata inoltre recuperata refurtiva per un valore complessivo di oltre 32 mila euro. I militari, nell' ambito dello stesso servizio, hanno proceduto anche al sequestro di 32 grammi di hascisc, segnalando alla Prefettura 14 persone. Sono stati sequestrati inoltre 2.200 euro provento, secondo quanto e' emerso dalle indagini, di attivita' di spaccio di droga. Nell' ambito del servizio sono stati controllati 1.265 autoveicoli, elevate 166 contravvenzioni al codice della strada e ritirate quattro patenti e 25 carte di circolazione. Sono stati effettuati, inoltre, controlli in 85 servizi pubblici, elevando, in tale contesto, tre contravvenzioni.

Da oggi parte l’esodo di ferragosto. Oltre quattro milioni di auto in movimento sulle strade

12/08 Saranno oltre 4 milioni i veicoli che viaggeranno sulla rete di Autostrade per l'Italia da oggi a domenica, compresi quelli impegnati nelle ultime partenze e quelli che rientreranno dalle ferie. Sono i dati della Societa', (che copre il 51% della rete nazionale) e ricorda che i mezzi pesanti rimarranno fermi dalle 16 alle 24 di venerdi' e dalle 7 alle 24 di sabato e domenica. La circolazione - rileva la Societa'- si prevede in prevalenza scorrevole. Le maggiori concentrazioni di traffico si verificheranno durante il pomeriggio e la sera di venerdi' e domenica soprattutto su alcuni tratti stradali. Sulla A1, Milano-Napoli, la circolazione sara' intensa su entrambe le direzioni di marcia, nella zona tra Modena e Bologna, tra Calenzano e Firenze sud e tra Ponzano romano e l'allacciamento con la diramazione Roma nord. Si prevede traffico anche sulla A7, la Milano- Genova, in uscita dall'autostrada, verso il capoluogo ligure e sulla Lainate-Como-Chiasso, alla barriera di Como Grandate verso la Svizzera e sul tratto terminale, tra lo svincolo di Como Monte Olimpino e la dogana di Brogeda. La circolazione sara' sostenuta - precisa ancora Autostrade - anche sulla A10 Genova-Savona tra Arenzano e Genova Voltri, sia verso il confine francese che verso Genova. Saranno interessate dal traffico anche la A11 Firenze-Pisa tra Pistoia e Firenze, la A12 Genova-Roma e la A14 Bologna-Taranto. In queste tratte la circolazione sara' sostenuta la mattina verso il mare e il pomeriggio verso i capoluoghi di regione. Piu' al nord, invece, la societa' prevede traffico sulla A23 Udine - Tarvisio alla barriera di Ugovizza in direzione Austria e sulla A26 dei Trafori soprattutto lungo il lago Maggiore. Infine ci sara' traffico anche sulla A30, la Caserta-Salerno alla barriera di Salerno in uscita verso la A3 Caserta- Reggio Calabria dove confluirà tutto il traffico diretto a sud. La fluidita' e la sicurezza della circolazione - precisa, ancora la Societa' Autostrade - potranno essere condizionate da eventuiali temporali, classici della stagione, che in base alle previsioni potrebbero interessare le regioni del nord e del centro Italia. A questo proposito la societa' ricorda che in caso di pioggia il limite di velocita' sulle autostrade scende da 130 a 110 chilometri orari.

A Corigliano fittava appartamenti a prostitute clandestine. Arrestata per favoreggiamento

12/08 Arrotondava le entrate facendosi pagare 75 euro di affitto mensile da giovani donne dedite alla prostituzione. Con questa accusa, una pensionata di Corigliano, Carmela De Simone, 63 anni, e' stata arrestata dai Carabinieri per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Nel corso di una perquisizione in alcuni appartamenti di sua proprieta' i militari hanno individuato quattro straniere (probabilmente ucraine) sprovviste del permesso di soggiorno. Per le extracomunitarie e' stata avviata la procedura di espulsione, mentre la pensionata dopo la convalida dell'arresto e' stata rimessa in liberta' in attesa del processo.

Tre arresti per sostanze stupefacenti a Corigliano

12/08 Tre giovani sono stati arrestati, a Corigliano, per detenzione di sostanze stupefacenti in due distinte operazioni condotte dai militari della Guardia di finanza di Rossano nell' ambito del dispositivo di sicurezza ''vacanze tranquille'' predisposto dal Comando provinciale. I tre, secondo quanto riferito, sono stati trovati in possesso di circa 50 grammi di hascisc e di 10 grammi di marijuana. Si tratta S. B. di 31 anni e F. P., di 30 anni, entrambi torinesi, e di G. V., di 21 anni, di Napoli. A far rinvenire la sostanza stupefacente, occultata tra gli
effetti personali, e' stato il fiuto del cane antidroga ''Ema''.

Presentata ad Atene l’iniziativa della Regione il “Vino della Vittoria”

12/08 La Regione Calabria offrira' a tutti gli azzurri che ad Atene saliranno sul gradino piu' alto del podio una cassa del ''vino della vittoria''. Con questo nome e' stato ribattezzato per le Olimpiadi di Atene il ''Cirò'', vino calabrese di antichissima tradizione. L'iniziativa e' stata presentata questa sera ad Atene a bordo dell'Amerigo Vespucci, la nave scuola della Marina italiana ormeggiata al porto del Pireo. A bordo, sponsor dell'iniziativa, il ministro dell'Ambiente Altero Matteoli e il presidente della Regione Calabria, Chiaravalloti, che saranno entrambi domani alla cerimonia di apertura dei Giochi. Era presente anche l'ambasciatore italiano ad Atene Cavarai. ''Abbiamo ripreso - spiega quest'ultimo - un'antichissima e simpatica leggenda, secondo la quale ai vincitori di Olimpia veniva offerta una coppa di vino rosso di Krimisa, l'antico nome del Ciro'. In questo modo vogliamo far conoscere una preziosita' della nostra terra. Sperando che l'energia proveniente dal nostro vino aiuti gli atleti ad esprimersi al piu' alto livello: del resto il sapore del nostro nettare nell'antichita' si e'
sempre abbinato ai sapori del trionfo''. Il ministro Matteoli ha dato il suo sostegno all'iniziativa e ha voluto esprimere l'augurio che l'Olimpiade ''sappia far ritrovare al mondo il cammino della pace e della concordia tra tutti i popoli''.

Restituiti ai proprietari i beni sequestrati ai Laghi di Sibari. Rimane il divieto di navigazione

12/08 La Procura di Castrovillari, dopo il dissequestro del canale Stombi che immette nei laghi di Sibari, delle porte vinciane e delle pompe idrofore degli stessi laghi, ha anche disposto la restituzione delle strutture ai legittimi proprietari, ora individuati. Il canale dello Stombi e' stato restituito all' Agenzia del Demanio e le porte vinciane e le pompe idrovore alla societa' ''Impresa costruzioni Giuseppe Maltauro S.p.a.'' con sede legale a Vicenza. La stessa impresa e' stata sollecitata a regolamentare il deflusso dalle porte vinciane e a regolare il corretto funzionamento delle pompe allo scopo di tutelare i Laghi di Sibari dal pericolo di innondazione. Rimane in vigore il divieto di navigazione nel canale Stombi per evitare pericoli alle imbarcazioni. Per domani e' stato convocato dal sindaco di Cassano Ionio, Gianluca Gallo, un vertice con le Autorita' Marittime e con i rappresentanti del Demanio, per cercare di risolvere i gravi problemi dei Laghi, della costa e dei beni del Demanio.

L'Arssa riapre il Florens, distrutto appena quindici giorni fa da un incendio, a tempo di record

12/08 E’ stato riaperto all’utenza turistica, ai villeggianti ed al suo affezionato pubblico d’estimatori, il servizio ristorazione dello storico Centro Florens ARSSA di S. Giovanni In Fiore (CS) che, com’è noto, il 29 luglio u.s., a causa di un incendio era stata completamente devastata un’ala della struttura adibita a ristorante.
Da quel brutto giorno per l’ARSSA non è stato perso tempo per restituire, all’importante presidio dell’Agenzia per la ristorazione d’eccellenza, la sua funzionalità, anche se non in tutta la straordinaria potenzialità ricettiva, soprattutto per garantire la presenza del Florens in questa stagione turistica, ormai giunta al suo culmine di presenze sull’Altopiano silano.
Un risultato, l’apertura parziale del servizio ristorazione del Florens, che è stato possibile raggiungere grazie all’infaticabile e costante impegno del Presidente dell’ARSSA, Antonio Pizzini che, coadiuvato dai suoi più stretti collaboratori, sia del Settore Tecnico, sia di quelli preposti alla gestione dello stesso Centro Florens, ha seguito tutto il percorso post-emergenza.
Con la riapertura del servizio ristorazione, che ha interessato come nuovo ambiente la Hall della struttura – dichiara il Presidente Pizzini – è stato possibile, in qualche misura, far fronte ai numerosi e qualificanti impegni assunti, sia con privati, sia a quelli di natura istituzionale, per i collegamenti operativi che la Struttura ARSSA vanta con l’Istituto regionale, in primo luogo con il Dipartimento della Presidenza della Giunta, con l’ Assessorato regionale all’Agricoltura ed altre realtà della Regione Calabria.
Questa soluzione – afferma Pizzini – si protrarrà fino a quando la Struttura non sarà completamente agibile a seguito dei lavori previsti, che inizieranno nei prossimi giorni. Il Presidente Pizzini, con l’occasione, ha espresso soddisfazione per la ripresa dell’attività di ristorazione e ringraziato le maestranze del Florens per l’impegno e la preziosa collaborazione assicurata in momenti difficili.
Particolare apprezzamento il Presidente dell’ARSSA ha rivolto sia al Sindaco di S.Giovanni in Fiore, Riccardo Succurro, sia al responsabile sanitario dell’Ente locale silano, Giuseppe Bitonti, che hanno dimostrato vicinanza, solidarietà e testimonianza concreta d’impegno sul fronte del rilascio immediato dei nulla-osta sulle richieste autorizzazioni per la riapertura del servizio ristorazione della Struttura ARSSA in questione.

 

Arrestati tra i tetti due topi di appartamento, croati, a Rende

12/08 I carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Rende hanno arrestato la notte scorsa Aka Zuravic, di 33 anni e Luka Iankovic, di 24 anni, entrambi di Zagabria. I due sono stati sorpresi mentre stavano entrando in un appartamento posto al primo piano di un palazzo dopo avere forzato una finestra. Per bloccarli i carabinieri sono stati costretti ad arrampicare sul palazzo. L'Arssa riapre il Florens, distrutto appena quindici giorni fa da un incendio

Due arresti a Rossano

12/08 Due persone sono state arrestate dai carabinieri nel corso di controlli compiuti a Rossano. Maurizio Otranto, di 24 anni, e' stato arrestato perche' deve scontare una condanna ad un anno e sei mesi di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Stefano Manno, di 28 anni, e' stato arrestato invece perche' deve scontare una condanna a due mesi e otto giorni di
reclusione per violazione delle norme relative alla misura di prevenzione. Ai due sono stati notificati ordini di carcerazione emessi dalla Procura della Repubblica di Rossano.

Chiaravalloti: “l’immigrazione deve essere una priorità per la UE”

12/08 ''Siamo stati certamente tra i primi a chiedere che l' immigrazione e cio' che essa comporta sia considerata una priorita' per l' intera Unione Europea. Non puo' costituire o ricadere interamente sulle regioni 'frontiera' e sui Paesi d' appartenenza il peso sociale e morale della ospitalita' prima e poi del futuro di intere popolazioni''. Ad affermarlo e' il presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti. ''Sinora la tradizionale ospitalita' della gente di Calabria,
cosi' come in Sicilia e in Puglia - fa sapere Chiaravalloti in una nota del portavoce - ha talvolta sopperito a lacune manifeste. Oggi con l' avvio del nuovo Parlamento europeo questi argomenti meritano di essere subito affrontati e portati a soluzione, creando, come piu' volte abbiamo manifestato condizioni favorevoli proprio nei Paesi laddove per loro stessi l' emigrazione e' un problema, evitando di alimentare speranze e peggiorare semmai lo status di chi certamente rimarrebbe a casa propria se gliene fosse offerta l' opportunita'. E' questo l' aiuto - conclude Chiaravalloti - vero e sensato che la comunita' internazionale puo' pensare di portare avanti''.


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