Incredibile
episodio di malasanità a Palmi: ferito in un incidente contro
un bus muore dopo due ricoveri
23/08-(G.C.)- Dopo esser stato ricoverato in due ospedali per le
ferite riportate in un incidente stradale, muore lasciando due figli
e la moglie. La vittima e' un uomo di 40 anni Vincenzo Gallo, deceduto
ieri mattina all'ospedale di Palmi dove era stato trasferito da quello
di Gioia Tauro per essere sottoposto ad accurati esami diagnostici
e ricevere le opportune cure. I familiari dell'uomo ora si sono rivolti
alla magistratura. Gallo, viaggiava sulla provinciale che collega
Taurianova a Gioia Tauro, e per cause ancora in corso d'accertamento
con la sua auto si e' scontrato con un autobus di linea. Soccorso
e trasportato con un'autoambulanza al pronto soccorso dell'ospedale
di Gioia Tauro, in stato di perfetta coscienza, l'uomo, hanno riferito
alcuni familiari, accusava dolori in varie parti del corpo, soprattutto
all'addome, alla schiena ed alla gamba sinistra. Per oltre un quarto
d'ora, Gallo, non avrebbe ricevuto alcuna cura, anche se l'uomo continuava
a lamentarsi ed incominciava a perdere sangue dalla bocca. Dopo alcuni
colloqui telefonici, l'uomo dalla struttura sanitaria di Goia Tauro
veniva trasferito in quella di Palmi per essere sottoposto ad esame
ecografico. A Palmi Vincenzo Gallo, ancora cosciente, continuava ad
accusare dolori e, soprattutto, chiedeva ossigeno perché ormai
impossibilitato a respirare spontaneamente. E' morto mentre un medico
tentava di praticargli delle iniezioni.
Arrestato
il vicesindaco di Sant’Agata del Bianco: annaffiava una piantagione
di “erba”
23/08 Il vice sindaco di Sant'Agata del Bianco, nel reggino, Paolo
Mario Aquilino Scarfone, di 55 anni, e' stato arrestato dai carabinieri
per produzione e traffico di sostanze stupefacenti.
Nel corso di controlli i carabinieri hanno individuato una piantagione
di canapa indiana che era stata realizzata in una zona impervia nelle
campagne di Caraffa del Bianco. I carabinieri si sono nascosti nella
zona per individuare il produttore. Durante l'attesa i militari hanno
notato un uomo che, uscito da un cunicolo, ha iniziato ad innaffiare
la piantagione. L'uomo, che e' stato identificato poi dai carabinieri
come il vice sindaco del comune di Sant'Agata del Bianco, eletto in
una lista civica, e' stato bloccato ed arrestato. Sul terreno interessato
sono state sequestrate 1.500 piante di canapa indiana.
Solo
22 incendi oggi, la metà dei quali in Calabria. Ridotti del
50% gli incendi boschivi nel 2005
23/08 Sono stati 22 gli incendi divampati nella giornata di oggi
in tutta la Penisola a impegnare i mezzi e il personale del Corpo
forestale dello Stato. La Centrale operativa nazionale del Cfs, che
coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte
alle ore 17 di oggi, 766 chiamate al numero di emergenza ambientale
1515 per segnalazioni di incendi boschivi. E' sceso ancora il numero
degli incendi che hanno interessato la nostra Penisola, anche se il
Sud Italia continua ad essere percorso dalle fiamme e la Calabria
e' sempre la regione che ha registrato il maggior numero di roghi:
ben 11. Seguono Puglia (9), Campania e Toscana (1). Alle operazioni
di controllo del territorio, prevenzione e lotta attiva alle fiamme
hanno partecipato 1375 unita' in servizio Antincendio boschivo: Abruzzo
189; Basilicata 115; Calabria 148; Campania 159; Emilia Romagna 35;
Lazio 120; Liguria 67; Lombardia 110; Marche 94; Molise 39; Piemonte
58; Puglia 82; Toscana 33; Umbria 104; Veneto 22.
Intanto si sono ridotti del 50 per cento rispetto allo scorso anno
gli incendi boschivi verificatisi in Calabria dal 21 giugno ad oggi.
Rispetto al 2004 si sono dimezzati anche gli ettari di bosco distrutti
dagli incendi. E' quanto si e' appreso dal coordinamento regionale
del Corpo Forestale dello Stato. Dall'inizio del servizio anticendio
il personale del corpo forestale ha compiuto complessivamente 2.061
interventi di cui 939 per incendi boschivi. Gli incendi hanno attraversato
complessivamente 1.700 ettari di bosco e 4.500 ettari di macchia mediterranea
ed terreni incolti. Le province calabresi maggiormente colpite sono
state quelle di Cosenza (440 ettari di bosco), Catanzaro (289) e Reggio
Calabria (155). Le settimane durante le quali si e' avuta una maggiore
intensita' di incendi sono state quelle dal 25 al 31 luglio e dal
15 al 21 agosto durante le quali si sono avuti complessivamente oltre
800 incendi. La diminuzione del numero di incendi e della quantita'
di boschi distrutti e' dovuta, secondo il coordinamento regionale
del Corpo Forestale dello Stato, alle numerose piogge. Alla diminuzione
degli ettari di bosco distrutti dalle fiamme ha contributo anche l'intensa
attivita' di prevenzione svolta dal corpo forestale e quella relativa
alla rapidita' nello spegnere i roghi.
In totale sono stati 896, nel 2005, gli incendi in Italia per i quali
e' stato necessario ricorrere all'intervento dei mezzi del Dipartimento
di Protezione Civile. Si tratta dei roghi piu' difficili da domare,
per estensione, caratteristiche del territorio o per condizioni climatiche.
"I terreni particolarmente scoscesi, il vento forte - spiegano
dall'ufficio stampa della Protezione civile – possono creare
dei problemi agli uomini del Corpo forestale, metterne n pericolo
la vita". E' in questi casi che interviene "l'aviazione",
il parco velivoli di cui e' dotato il Dipartimento di Protezione civile
e che e' stato recentemente esso a disposizione anche del governo
portoghese impegnato dall'inizio dell'estate in una dura lotta contro
gli incendi boschivi. "Senza i nostri mezzi - afferma Luca Spoletini
dell'ufficio stampa della Protezione Civile - quest'anno di Portogallo
ce ne sarebbero stati due. La Sardegna, per esempio, e' una regione
che corre moltissimi rischi, sia a causa del vento che la percorre
d'estate sia per la fitta vegetazione che la ricopre nell'entroterra,
sulle montagne". Erano stati 518, quasi la meta', gli interventi
nel 2004 e ben 1440 nel 2003. Il maggior numero si e' registrato in
Sardegna, 242 solo quest'anno. Segue la Calabria con 203, la Sicilia
con 166, il Lazio con 148, la Basilicata con 33 la Liguria con 26
la Campania con 16 l'Umbria con 11, la Toscana con 9, l'Abruzzo con
7, il Molise con 5, il Piemonte con 4 e, ultima, l'Emilia Romagna
con un solo intervento. Cifre che confermano l'allarme gia' lanciato
dal Corpo forestale dello stato che segnalava, nel 2005, una preoccupante
inversione di tendenza del fenomeno nel nostro Paese. Negli ultimi
quindici anni il numero di roghi divampati nella Penisola era andato
diminuendo, dai 14 mila 477 del 1990 ai 6 mila 428 del 2004. Unica,
grande eccezione il 1997, anno in cui se ne contarono 11 mila 612.
Dall'inizio del 2005 ad oggi il numero di roghi e' invece aumentato
del 99 per cento rispetto all'anno precedente. Certo il 2004 e' stato
un anno particolarmente favorevole dal punto di vista delle condizioni
climatiche: piogge abbondanti e venti tenui in estate hanno tenuto
le fiamme lontane dai nostri boschi. Nel 2005 invece, a causa di un
lungo periodo di siccita' e l'eccezionale ondata di caldo in giugno,
gli incendi sono arrivati gia' alla ragguardevole cifra di 5.103.
Un numero preoccupante, si diceva, anche perche' legato ad un fenomeno,
per cosi' dire, "strutturale": l'abbandono dei centri rurali
e quindi dei campi coltivati, a tutto vantaggio dei boschi. Il problema
e' che si tratta di boschi con vegetazione di scarsa qualita', poco
curati e difficili da tenere sotto controllo.
Secondo
Pozzi la A3 sarà ultimata nel 2009
23/08 La Salerno-Reggio Calabria sara'completata nel 2009 se i finanziamenti
previsti continueranno a essere erogati. I lavori stanno infatti marciando
a buon ritmo e ad oggi sono stati rifatti 151 chilometri di cui 36
entro quest'anno. Ad affermarlo con soddisfazione il presidente dell'Anas,
Vincenzo Pozzi, nel suo intervento al Meeting di Comunione e Liberazione,
a Rimini. Pozzi ha precisato che 115 chilometri sono gia' stati realizzati
e altri 36 se ne aggiungeranno quest'anno e che dai 77 lotti si e'
passati a 6-7 maxilotti. ''Un esempio di rapidita', e anche -ha osservato
Pozzi- un fiore all'occhiello delle nostre attivita''' reso possibile
dalla Legge obiettivo varata dal governo.
Il
maltempo si sposta verso est. Attenuazione delle perturbazioni in
Italia
23/08 La perturbazione atlantica che in queste ore sta interessando
parte dell'Europa - alle prese con una situazione di emergenza caratterizzata
da inondazioni in Svizzera, Germania, Austria e Croazia, che ha fatto
anche delle vittime - e' la stessa che ha gia' investito l'Italia
portando soprattutto nei giorni scorsi violenti temporali e nubifragi
e che ora e' in fase di attenuazione. Sulla base delle previsioni
del Servizio meteorologico dell'Aeronautica militare, che ha evidenziato
la fase della perturbazione, la depressione che ha determinato l'ondata
di maltempo si va infatti sempre piu' allontanando, seppure in maniera
lenta, verso i Balcani e in generale verso l'Europa orientale. Anche
se, per le prossime 24-48 ore, le regioni centro-meridionali e quelle
nord-orientali dell'Italia dovranno continuare a fare i conti con
condizioni di residua instabilita'. Per domani e' quindi atteso ancora
qualche temporale e rovescio in particolare sul centro-sud (soprattutto
su Marche, Toscana, Umbria e Calabria) ma anche su qualche regione
del nord come Liguria ed Emilia Romagna. La tendenza sara' comunque
ad una progressiva stabilizzazione e ad un graduale miglioramento,
anche nella giornata di giovedi'. Fara' eccezione il nord, interessato
da un nuovo peggioramento tra giovedi' e venerdi'. Quella in atto,
e' stato inoltre sottolineato, e' una perturbazione di tipo atlantico
con effetti piu' dannosi - classici nel passaggio verso l'autunno
- dovuti all'accumulo di umidita' negli strati bassi. Situazione che
crea una forte instabilita'. L'estate 2005 non dovrebbe pero' essere
finita in anticipo: almeno per il fine settimana, la tendenza e' quella
di tempo stabile un po' ovunque, accompagnato da un graduale aumento
anche delle temperature massime. E domenica il sole tornera' a splendere
sulla penisola. Le
previsoni.
Traversa
nominato nel CDA dell’Agenzia dei segretari comunali e provinciali
calabresi
23/08 Michele Traversa, presidente dell' Amministrazione provinciale
di Catanzaro, e' stato designato dall' Unione Province Italiane in
qualita' di componente del Cda della sezione Calabria dell' Agenzia
per la gestione dell' Albo dei segretari comunali e provinciali. A
riferirlo e' una nota nella quale si precisa che a dare comunicazione
della designazione allo stesso Traversa e' stato il presidente dell'
Upi Fabio Melilli. ''Traversa - e' detto nella nota - ha particolarmente
apprezzato una designazione che e' anche un riconoscimento al suo
ruolo svolto in questi anni come presidente della Provincia capoluogo
e rappresentante regionale dell' Upi''.
Prosegue
lo sciopero del sindacalista per il Consorzio Sibari-Crati
23/08-(G.C.)- Il coordinatore provinciale di Cosenza dei Comitati
di Base (S.in.Cobas), Pietro Altavilla, prosegue lo sciopero della
fame e della sete intrapreso da ieri. La causa della protesta è
il mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori del Consorzio di
Bonifica Sibari-Crati. Il sindacalista, secondo quanto si e' appreso,
a causa della protesta attuata stamani ha avvertito dei malori. Nonostante
la protesta, i lavoratori hanno deciso di non interrompere il servizio
per non lasciare senza acqua gli agrumeti. La situazione sul fronte
dell'ordine pubblico e' tranquilla.
Ricercato
per truffa in Germania, viene arrestato a Cleto
23/08 Un uomo, Pietro Chiarello, di 28 anni, e' stato arrestato dagli
agenti della polizia di Stato a Cleto. A Chiarello e' stato notificato
un mandato di arresto europeo emesso dall'autorita' tedesca per il
reato di truffa.
A
Falerna arrestati due cinesi clandestini con merce contraffatta
23/08-(G.C.)- I carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme, in
collaborazione con i militari della stazione di Falerna, hanno arrestato
due cittadini cinesi: Lin Ahui, 27 anni e Shen Suliu, 37 anni con
l'accusa di ricettazione e ''detenzione e commercio di prodotti con
segni falsi”. L’ operazione è “scattata”
nel corso di un controllo del territorio disposto dalla Compagnia
Carabinieri di Lamezia Terme, lungo tutto il litorale che va' da Sant'Eufemia
sino a Nocera Terinese Marina, sul lungomare di Falerna, i due a seguito
di un'identificazione, sono stati trovati senza passaporto e senza
permesso di soggiorno. Inoltre nel corso di una perquisizione individuale,
sono stati trovati in possesso di un ingente quantitativo di orologi
di buona fattura e di marche note, risultati contraffatti. La merce
rinvenuta, e' stata sottoposta sotto sequestro, e i due cinesi, dopo
le formalità di rito, sono stati rinchiusi nel carcere di Lamezia
Terme, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Conclusa
la prima fase dei rientri del controesodo all’insegna del maltempo
22/08-(G.C.)- All'insegna del maltempo, si è chusa, la prima
fase del controesodo di agosto. Un rientro che e' stato molto marcato
sabato, anziché ieri, domenica. Sono stati il maltempo in corso
e le previsioni che ancora per ieri parlavano di piogge intense a
convincere moltissimi italiani ad anticipare di un giorno la partenza
dai luoghi di vacanza. E cosi' i rallentamenti sono stati più
sostenuti sabato, specie nelle ore pomeridiane e serali. La giornata
di ieri e' stata anch'essa caratterizzata da rallentamenti e code,
ma in misura sicuramente inferiore a quella che le previsioni fatte
alla vigilia del primo controesodo estivo lasciavano pensare.Una grossa
mano - dichiara Autostrade per l'Italia - e' venuta dal fatto che
già giovedi' scorso erano cominciati i rientri, e ciò
ha permesso di "spalmare" meglio il numero di vetture in
marcia verso casa. La pioggia ha poi fatto il resto, nel senso che
ha convinto tanti a non insistere troppo, a non ridursi all'ultimo
momento per ripartire. E questa mattina la situazione viene definita
tutto sommato tranquilla, nonostante i mezzi pesanti abbiano ripreso
la circolazione. Sul basso versantetirrenico, traffico intenso in
entrambe le direzioni sulla A3 Salerno-Reggio Calabria tra l'allacciamento
del raccordo Sicignano-Potenza e Atena Lucana. Sempre in A3, circolazione
rallentata tra Cava de' Tirreni e Nocera, direzione Napoli, per traffico
intenso.
Sciopero
della fame per il Consorzio Sibari-Crati
22/08-(G.C.)- Pietro Altavilla, coordinatore provinciale di Cosenza
dei Comitati di Base, ha iniziato stamani uno sciopero della fame
e della sete per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi
ai lavoratori del Consorzio di Bonifica Sibari-Crati. Nonostante la
protesta, i lavoratori hanno deciso di non interrompere il servizio
per non lasciare senza acqua gli agrumeti. Nel corso della manifestazione
si sono avuti momenti di tensione quando un agricoltore, utente del
consorzio, ha avuto un violento diverbio con uno dei dipendenti. Quest'
ultimo ha accusato un malore e si e' reso necessario l' intervento
di un' ambulanza. Sul posto e' intervenuta anche la polizia che ha
riportato la calma. L' agricoltore lamentava la mancanza dell' acqua
che viene fornita dal consorzio. Al sindacalista, che attua la sua
protesta nella sede del Consorzio, hanno manifestato solidarietà
i lavoratori, quattro dei quali si sono incatenati accanto a lui,
ed anche gli agricoltori della zona.
Il 29 agosto
a Paola tavola rotonda sul terrorismo fondamendalista organizzato
da “Confronti”
22/08 L'Associazione Culturale Confronti, nell'ambito della sua attività
di divulgazione e diffusione della cultura, ha organizzato un nuovo
evento culturale che si svolgerà in Piazza del Popolo a Paola
(CS) il prossimo 29 Agosto 2005 a partire dalle ore 21:30. Si tratta
di una Tavola Rotonda che avrà come oggetto di analisi il tema
internazionale più importante del momento: il terrorismo fondamentalista.
La Tavola Rotonda ha, infatti, come titolo: "Terrorismo, paura
e libertà". Il terrorismo fondamentalista islamico e le
sue conseguenze saranno affrontate minuziosamente sia da un punto
vista generale, sia attraverso una analisi sull'uso e comportamento
dei mass-media, sia, infine, addentrandosi nella realtà sociale
specifica. Infatti, è necessario conoscere le condizioni psico-sociali
che favoriscono l'adesione di individui a fenomeni fondamentalisti
e violenti, e la comprensione della dinamica dei gruppi terroristi
può aiutarne a contenerne la diffusione. Il relatore principale,
Giuseppe Veltri, psicologo sociale presso l'Institute of Social Psychology
della prestigiosa London School of Economics and Political Science
(Gran Bretagna), è coinvolto attivamente in una serie di iniziative
e ricerche scientifiche collegate al terrorismo fondamentalista. Nello
specifico, sta preparando, con tutto il suo dipartimento, una serie
di seminari per il Ministero della Difesa britannico ed è stato
intervistato dalla rete televisiva anglosassone ITV sulle stesse tematiche.
Il Dr. Veltri, in particolare, nella sua relazione introduttiva dal
titolo: "Le dimensioni del terrorismo fondamentalista islamico:
l'individuo, il gruppo, il contesto sociale, la reazione dell'opinione
pubblica", analizzerà sostanzialmente il profilo degli
attentatori, l'importanza delle dinamiche di gruppo di una cellula
terrorista, il terrorismo fondamentalista come pratica di un movimento
sociale e, per concludere, gli effetti di un attacco terroristico
sull'opinione pubblica. Subito dopo la relazione del Dr. Veltri sono
previsti 2 brevi interventi programmati. Andrea Mammone, storico della
University of Leeds (Gran Bretagna) e presidente dell'Associazione
Culturale Confronti, si occuperà di due concetti correlati
al terrorismo: libertà e apertura/chiusura delle collettività
sociali. Successivamente sarà dato ampio spazio alla voce dell'islam
moderato con l'importante contributo del Prof. Lakhdar Lehsin, presidente
del Consiglio Islamico Italiano "Assalam". Dopo i due interventi
tecnici è previsto un dibattito con il relativo confronto tra
le eventuali diverse opinioni che scaturiranno dalla discussione con
il pubblico. L'evento culturale organizzato da Confronti sarà
moderato da Marta Perrotta, giornalista della Gazzetta del Sud. L'incontro
è patrocinato dall'Assessorato al Marketing Territoriale del
Comune di Paola. A tal proposito l'Ass. Lucio Sbano porgerà
i saluti dell'Amministrazione Comunale prima dell'inizio della Tavola
Rotonda.
Ancora
incendi in Calabria, regione ancora più colpita. Canadair ed
elicotteri in azione.
22/08 Un vasto incendio si e' sviluppato nel comune di Aieta, in
localita' Madonna del Carmine, nel cosentino. Sul posto stanno operando
tre canadair della protezione civile, un elicottero regionale proveniente
da Morano Calabro e i reparti del Corpo Forestale di Tortora e Laino
Borgo. Un altro incendio si e' sviluppato ad Acri, in localita' Mucone,
sulla Sila cosentina. Sul posto oltre, al Corpo forestale dello Stato,
stanno operando diverse squadre antincendio regionali. Per domare
le fiamme sono intervenuti un elicottero regionale, un canadair e
anche il nuovo elicottero Erickson S64F del Corpo forestale, proveniente
da Lamezia Terme, in grado di trasportare 10 mila litri di acqua.
Questo modello di elicottero e' stato acquistato recentemente dalla
Forestale, che ne ha opzionati altri tre, per potenziare la propria
flotta aerea. Lungo 27 metri, alto 7 e con un diametro del rotore
di 21 metri, l' Erickson e' in grado di trasportare 10 mila litri
di liquidi, contro i circa mille del biturbina AB-412 e i circa 500
dell'agile NH500. Il nuovo elicottero, inoltre, a differenza degli
altri, e' anche in grado di frazionare e modulare lo sgancio dei liquidi.
Per tale motivo puo' essere impiegato anche su incendi puntiformi
o dal fronte frammentato. Inoltre, l'Erickson e' dotato di un cannoncino
frontale, il ''water/foam cannon'', che permette di ''sparare'' con
precisione il getto estinguente fino a 60 metri di distanza, e di
uno snorkel, un tubo estensibile per l'imbarco di acqua dolce o salata,
in grado di riempire i serbatoi in soli 45 secondi.
Intanto sono stati 49 gli incendi divampati nella giornata di oggi
in tutta la Penisola a impegnare i mezzi e il personale del Corpo
forestale dello Stato. La Centrale operativa nazionale del Cfs, che
coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte
alle ore 17 di oggi, 830 chiamate al numero di emergenza ambientale
1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Un buon inizio settimana
per quanto riguarda gli incendi che hanno interessato la nostra Penisola
anche se il Sud Italia continua ancora ad essere percorse dalle fiamme.
e' la Calabria la regione che ha registrato il maggior numero di roghi:
ben 42. Seguono Basilicata (4), Puglia (2) e Piemonte (1). Alle operazioni
di controllo del territorio, prevenzione e lotta attiva alle fiamme
hanno partecipato 1439 unita' in servizio Anti Incendio Boschivo:
Abruzzo 194; Basilicata 120; Calabria 150; Campania 170; Emilia Romagna
30; Lazio 118; Liguria 64; Lombardia 106; Marche 88; Molise 39; Piemonte
60; Puglia 90; Toscana 87; Umbria 100; Veneto 23.
Il
maltempo si sta spostando, ma rimane la variabilità
22/08 La perturbazione che ha rovinato un altro weekend di vacanza
sta lentamente passando ma, prima di andarsene, ha lasciato addirittura
una traccia di inverno sul Gran Sasso e danni al nord.La perturbazione
che portato piogge un po' ovunque si sta spostando verso nord-est
e la giornata di martedi' viene prevista dal Servizio meteorologico
dell'Aeronautica militare come caratterizzata da ''variabilita'''
con precipitazioni locali a ridosso dei rilievi, soprattutto gli Appennini.
Per mercoledi' si prevede una tendenza al miglioramento, sempre pero'
in un regime di variabilita' con qualche annuvolamento e possibilita'
di precipitazione nel pomeriggio sui rilievi. Le temperature sono
in ''generale lieve aumento'', anche nei valori minimi che pero' aumentano
meno di quelli massimi. Di interesse per i vacanzieri sulle coste
e' il moto ondoso dei mari, in attenuazione soprattutto mercoledi',
mentre oggi e' stato molto forte sulla Sardegna e sul Tirreno. Per
giovedi' si prevede sereno o poco nuvoloso, salvo locali annuvolamenti
sui rilievi alpini e zone interne della Calabria.
Al nord tempo instabile
Venerdi' 26 invece dovrebbe essere generalmente nuvoloso sulle regioni
settentrionali con precipitazioni sul settore centro-orientale, specie
aree alpine e prealpine. Sereno o poco nuvoloso sulle altre regioni
salvo locali annuvolamenti ad evoluzione diurna. Per sabato e domenica
la ''tendenza'' (non si puo' parlare di vere ''previsioni'') e' al
miglioramento con condizioni perturbate su parti delle Alpi che potrebbero
dare un po' instabilita' anche sulle altre regioni del nord.
Prime nevicate sull’Appennino abruzzese
Oggi intanto e' stata segnalata una ''lieve spruzzata'' di neve in
Abruzzo sul massiccio del Gran Sasso, a quota 2.900 metri, grazie
alle temperature scese ad un grado e mezzo nella zona di Campo Imperatore,
molto al di sotto della media stagionale come avvenuto - ovviamente
su altri valori - anche in Sardegna. Pure a Roma le temperature sono
state, nelle ultime ore sotto la media, di tre-sei gradi. Negli ultimi
giorni vi sono stati anche notevoli danni all'agricoltura fra l'altro
in Veneto (con vigneti rovinati anche fino al 100% soprattutto nella
bassa padovana e sui Colli Euganei), in provincia di Cuneo, dove si
contano i danni di una rovinosa grandinata di sabato, e in provincia
di Matera, dove si invoca lo stato di calamita'.
Mareggiate sulle coste
Le piogge hanno inflitto altri danni al turismo che gia' stima in
un 5% la flessione del giro di affari legato agli stessi italiani.
Il maltempo ha causato disagi nei collegamenti tra le isole Eolie
e Napoli riducendo al minimo il traffico di aliscafi, mentre la Guardia
costiera della Calabria ha soccorso quattro occupanti di un pedalo'
finiti in difficolta' a causa del forte vento. Di scarsa consolazione
per bagnanti e gitanti e' il fatto che la pioggia ed il vento stanno
risultando positivi per alcuni aspetti: cresce il livello del lago
Trasimeno, diventa piu' pulita l'aria di Genova e si riempiono i musei
delle Marche.
Pedalò
salvato dalla Guardia Costiera a Corigliano
22/08-(G.C.)-Stamani la Guardia Costiera di Corigliano Calabro ha
soccorso gli occupanti di un pedalò che si sono trovati in
difficoltà, a causa del forte vento, nelle acque antistanti
il Lido di Corigliano. Un' unità della Guardia Costiera ha
raggiunto il pedalò con quattro persone a bordo e una volta
accertate le condizioni degli occupanti, lo ha rimorchiato fin sulla
spiaggia.
Agricoltore
di Torano denunciato per detenzione illegale di rapaci
22/08 Due esemplari di gheppio, nome scientifico ''Falco tinnunculus'',
sono stati sequestrati dagli uomini del comando provinciale del Corpo
forestale dello Stato di Cosenza. I rapaci sono stati trovati all'
interno di una baracca adibita a ricovero di attrezzai agricoli in
un appezzamento di terreno coltivato di proprieta' di T.V., di 35
anni, del luogo che e' stato denunciato per il reato di detenzione
illegale di fauna protetta. I volatili, protetti dalla convenzione
di Washington, sono stati affidati in custodia giudiziale al Centro
recupero animali selvatici di Rende.
Due
rapine nel giro di poche ore a Reggio
22/08 Due rapine in banca sono state compiute oggi a Reggio Calabria.
In entrambi i casi ad agire e' stato un giovane a volto scoperto armato
di taglierino. Gli investigatori stanno cercando di appurare se si
tratti della stessa persona. Nel primo caso la banca rapinata e' l'
Antonveneta. Il denaro portato via non e' stato ancora quantificato.
Ha fruttato 25 mila euro, invece, la seconda rapina compiuta ai danni
della Banca Nuova. Le indagini sono condotte dalla polizia di Stato.
Rientro
con code, sotto la pioggia e con il freddo. Traffico intenso sulla
A3 e sulla 106
21/08 Controesodo con traffico intenso,segnato da alcune code e rallentamenti,
sul tratto calabrese dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Secondo
la sede operativa dell'Anas di Cosenza la situazione più difficile
si registra nel tratto a carreggiata unica tra gli svincoli di Rosarno
(Reggio Calabria) e Falerna (Catanzaro), dove ci sono i cantieri inamovibili:
le auto in direzione Nord procedono lentamente. Per quanto riguarda
la Basilicata, la polizia stradale, invece, segnala un traffico scorrevole
anche all'altezza del chilometro 131, dove da anni vi è un
restringimento della carreggiata. Traffico intenso da stamane in entrambe
le direzioni sulla statale 106 nella zona dell' alto ionio cosentino.
Rallentamenti si sono verificati nei pressi di Sibari, direzione Trebisacce,
e Rocca Imperiale. Una lunga fila di autovetture si e' formata anche
sulla statale 534 che dall' uscita dell' autostrada porta a Sibari,
Corigliano e Rossano. Sul posto sono confluite pattuglie della polizia
stradale di Trebisacce. In Italia c’e stata un'altra giornata
di code sotto la pioggia, in tutto il centro-nord, per i tanti che
viaggiavano verso casa, ma che tuttavia e' stata meno critica del
previsto sul fronte del traffico. Freddo e maltempo hanno fatto da
cornice alla marcia sulle strade del Paese per il rientro in citta',
in parte anticipato anche a ieri proprio a causa delle cattive condizioni
meteo ma anche - secondo l'Osservatorio di Milano - per la crisi economica
del Belpaese che ha ridotto il tempo delle ferie. L'addio alle vacanze
e' comunque avvenuto in un clima piu' autunnale che di domenica d'agosto:
nelle ultime 24 ore, le temperature sono infatti scese a picco, arrivando
a perdere anche 10 gradi.
Traffico intenso, code e pioggia.
Il traffico e' stato sostenuto sulle principali arterie del Paese,
soprattutto verso i centri urbani. Le situazioni di rallentamento,
tutte in direzione nord, dovute al traffico intenso, ha sottolineato
la societa' Autostrade, si sono concentrate sui nodi di Roma (da Roma
nord a Ponzano Romano), di Firenze nel tratto cittadino dell'Autosole
e di Bologna per la confluenza della A14 sulla A1 verso Milano. Tra
i tratti autostradali piu' congestionati, ancora l'A4 in Veneto dove
stamattina la coda all'altezza di Roncade (Treviso) e' arrivata a
toccare i 10 chilometri ma, a differenza di ieri, e' durata solo poche
ore, accompagnata dai temporali. In fila, anche oggi, soprattutto
quanti hanno trascorso le vacanze in Slovenia, Croazia e nei paesi
dell'Est. Lo stesso copione si e' ripetuto, sempre sotto la pioggia,
anche sull'A22 del Brennero, dove si sono sommati i turisti in arrivo
agli italiani di ritorno dalla montagna: gli incolonnamenti oggi sono
stati registrati tra Bolzano e San Michele, in un tratto di una cinquantina
di chilometri, dove si e' marciato a rilento. Traffico sostenuto ma
senza particolari disagi in Friuli Venezia Giulia; regolare sulle
strade della Lombardia. Forti rallentamenti, accentuati anche dai
temporali, hanno invece caratterizzato il controesodo in Emilia Romagna,
in particolare sull'Autosole tra Bologna e Modena e tra Sasso Marconi
e Roncobilaccio. Anche in Liguria, il rientro dalla riviera e' cominciato
in mattinata con traffico intenso sull'A10 Genova-Ventimiglia tra
il confine di Stato, l'allacciamento con l'A6 Torino-Savona e l'A26
Voltri-Santhia', in direzione Genova. Controlli della Polstrada per
tutta la giornata sui 26 cavalcavia dell'Autofiori. Rientri sotto
violenti acquazzoni pure nelle Marche; nel pomeriggio, sono stati
segnalati rallentamenti sull'A14 verso nord, da Ancona fino a Rimini:
si e' proceduto, su file parallele, alla velocita' media di 30-40
km orari. Sull'A3, invece, il traffico e' andato aumentando nel pomeriggio
sul tratto lucano della Salerno-Reggio Calabria, in particolare sulla
carreggiata nord, su cui hanno transitato circa duemila autoveicoli
all'ora. Situazioni di difficolta' o code non sono state tuttavia
segnalate dall'Anas neanche sui tratti calabrese e campano dell'autostrada.
Temperature in picchiata, di 10 gradi.
La perturbazione che continua ad interessare in modo particolare le
regioni centro-settentrionali ha portato con se' anche un ulteriore
abbassamento delle temperature. Rispetto alle ultime 24-48 ore, la
colonnina di mercurio e' scesa anche di 10-11 gradi in alcune citta'.
Secondo i valori rilevati dal Servizio meteorologico dell'Aeronautica
militare alle ore 14 di oggi, per esempio, Campobasso ha toccato 17
gradi dai 27 di ieri; si e' passati da 28 a 18 gradi a Verona e da
27 a 17 a Bolzano e Cuneo rispetto a due giorni fa. Sempre rispetto
a venerdi', Torino ha addirittura perso 11 gradi (da 28 a 17 gradi).
Otto gradi in meno per Bologna, Aosta e L'Aquila rispetto a ieri (oggi
rispettivamente a 21 e 17 gradi). Anche a Roma la colonnina di mercurio
ha perso 9 gradi (oggi a 19 gradi). Temperature piu' stabili invece
al sud, fatta eccezione per Napoli dove il termometro e' sceso di
9 gradi in 24 ore (da 30 ai 21 gradi oggi)
Altri
40 incendi oggi in Calabria
21/08 Sono 85 gli incendi divampati nella giornata di oggi in tutta
la Penisola che hanno impegnato i mezzi e il personale del Corpo forestale
dello Stato. La Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello
Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla
mezzanotte alle ore 17 di oggi, 1.455 chiamate al numero di emergenza
ambientale 1.515 per segnalazioni di incendi boschivi. E' tornato
ai valori piu' bassi di questa settimana, il numero degli incendi
che hanno interessato oggi la penisola. Le Regioni piu' colpite sono
state quelle del Sud. In Calabria si sono registrati 40 roghi, meno
della meta' di quelli di ieri, in Campania ce ne sono stati 27. Seguono
Basilicata (8), Puglia (5), Liguria (4), Toscana (1). Alle operazioni
di controllo del territorio, prevenzione e lotta attiva alle fiamme
hanno partecipato 1122 unita' in servizio Anti Incendio Boschivo:
Calabria 150; Basilicata 120; Lazio 118; Umbria 102; Campania 99;
Puglia 90; Abruzzo 79; Lombardia 78; Liguria 64; Piemonte 60; Molise
39; Marche 36; Toscana 33; Emilia Romagna 30; Veneto 24.
Tre
giovani scippatori arrestati dai CC a Scalea
21/08-(G.C.)- Davide Ritiro, 27 anni di Castrovillari, Salvatore
Martire, di 30, di Castrovillari e di Marianna Riccio, di 20, di Cassano
allo Ionio, sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di
Scalea con l’ accusa di furto aggravato. I tre, sono stati sorpresi
dai militari dell’ Arma mentre stavano scippando la borsa ad
una signora e, dopo un breve inseguimento, sono stati bloccati. La
refurtiva e' stata restituita alla legittima proprietaria. Ulteriori
indagini, svolte in collaborazione con i carabinieri di Praia a Mare,
hanno permesso di accertare che gli stessi giovani, in precedenza,
sul lungomare di Praia, avevano sottratto la borsetta anche ad un'
altra signora in vacanza. Le indagini sono state svolte con il coordinamento
del procuratore capo della repubblica di Paola, Luciano D' Emmanuele.
Un
arresto a Rocca Imperale
2108 I carabinieri hanno arrestato Giuseppe Tralascia, di 51 anni,
di Rocca Imperiale, con l' accusa di evasione dagli arresti domiciliari
e danneggiamento aggravato. L' uomo e' stato sorpreso dai militari
fuori dalla sua abitazione mentre rigava le fiancate e tagliava le
gomme di una automobile. Tralascia era agli arresti domiciliari per
tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.
Scoperta
una piantagione di canapa indiana nella Locride. Denunciate mamma
e figlia
21/08-(G.C.)-In una zona di montagna di Natile di Careri, nella Locride,
i Carabinieri hanno scoperto una piantagione composta da circa 200
piante di canapa indiana, denunciando due donne, madre e figlia. La
scoperta è avvenuta nel corso di servizi mirati a debellare
il fenomeno della coltivazione di canapa. L’ operazione è
stata coordinata dai carabinieri di Careri e dai militari del reparto
"Cacciatori" di Vibo Valentia. Le due donne, C.P., di 72
anni, pensionata, e la figlia, S.P., di 30, bracciante agricola, sono
state denunciate per produzione di sostanze stupefacenti. Nel corso
dell' operazione i carabinieri hanno anche trovato, nell' abitazione
delle donne, circa 300 grammi di semi di canapa e circa 100 piante
di marijuana già tagliate ed essiccate e pronto per essere
immesse nel mercato. Le piante sono state estirpate e distrutte.
Salvataggio
della Guardia Costiera a largo di Ricadi
21/08 Dieci diportisti che si trovavano su un'imbarcazione di 15
metri che aveva cominciato ad imbarcare acqua, sono stati salvati
da personale della Capitaneria di porto di Vibo Valentia e dai carabinieri.
L'imbarcazione si trovava a circa cinque miglia dalla costa, al largo
di Ricadi quando, a causa della rottura di un'asse dell'elica, ha
cominciato a imbarcare acqua. Ricevuto l'allarme dall'ufficio marittimo
di Tropea, la sala operativa della Capitaneria di porto di Vibo ha
allertato la motovedetta dei carabinieri che si trovava in zona per
un servizio di polizia marittima. I militari, dopo avere provveduto
al trasbordo dei diportisti dalla loro barca alla motovedetta, per
evitare l'affondamento dell'imbarcazione hanno deviato l'aspirazione
dell'acqua di raffreddamento motori da fuori bordo alla sentina, consentendo
cosi' lo svuotamento del locale macchine. Sul posto e' poi giunta
una motovedetta e un gommone della Guardia costiera. L'imbarcazione
e' stata poi trasportata nel porto di Tropea dove era pronta un'ambulanza.
Due delle dieci persone, in evidente stato di agitazione, sono state
accompagnate in ospedale per un controllo. Sull'accaduto la guardia
costiera di Tropea ha aperto un'inchiesta per accertare le cause dell'incidente
Un
morto e sette feriti in due incidenti stradali oggi in Calabria
21/08 Un motociclista, Lucio Moraca, di 36 anni, di Soverato, e'
morto oggi in un incidente stradale accaduto a Taverna, sulla strada
che conduce in Sila. L' uomo, che indossava regolarmente il casco,
affrontando una curva ha perso il controllo ed e' andato a sbattere
violentemente sul guard-rail morendo sul colpo.Invece sette persone
sono rimaste ferite, una in maniera molto grave, in un altro incidente
stradale avvenuto stasera lungo la statale 106, in localita' Giovino,
a Catanzaro. Per cause che i carabinieri stanno cercando di appurare,
due auto, una Opel Tigra ed Fiat 600, si sono scontrate frontalmente.
Sul posto, oltre ai militari, sono intervenute le ambulanze del 118
e l' eliambulanza che hanno provveduto a trasportare i feriti nell'
ospadele catanzarese.
Traffico
intenso sulla A3, raggiunte fino a tre ore di coda per attraversare
la Lucania, code a Salerno
20/08 Traffico enorme e code sulla A3 con percorrenza che supera
le due ore per valicare la Basilicata. Code in prossimità di
Sicignano , con deviazione sull’uscita di Atena Lucana e alla
deviazione presente prima di Lagonegro. Una nuovo week end di passione
per gli automobilisti che rientrano e che trovano una nuova coda anche
prima della barriera di Salerno e prima dell’uscita di Pontecagano
con incodamenti che aggiungono un’ulteriore ora di coda. In
una nota dell’Anas si dice che “''I flussi di traffico
registrati in mattinata nel tratto tra Lagonegro e Salerno - secondo
l'Anas - hanno raggiunto i 3.600 veicoli l'ora verso Salerno e i 2.500
veicoli l'ora verso Reggio Calabria. I notevoli flussi di traffico
non hanno creato tuttavia problemi alla fluidita' della circolazione,
tranne gli ovvi rallentamenti di velocita' registrati nel tratto campano
agli imbocchi di Atena Lucana e di Sicignano degli Alburni, in prossimita'
del cantiere di lavoro del macrolotto per la terza corsia, dove si
transita su carreggiata a doppio senso di marcia, e nel tratto calabrese,
sempre in aree interessate dai cantieri inamovibili dove si transita
su carreggiata unica in entrambe le direzioni di marcia, tra gli svincoli
di Serre e Sant'Onofrio e tra gli svincoli di Pizzo e Lamezia''. Secondo
quanto si e' appreso dall' Anas di Cosenza il traffico in direzione
nord ''tendera' ad aumentare nel corso della giornata''. Come al solito
ancora una volta si e' registrato un alto numero di veicoli andati
in avaria per le estenuanti code viste le temperature estive. Oltre
100, secondo l’Anas, singolarmente risolti in breve tempo, che
hanno generato rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta''. Un
collega ha voluto effettuare il test di persona e partitoi alle 16.30
da Cosenza ha raggiunto Roma alle 24.40. Otto ore per percorrere circa
cinquecento chilometri. E gli è andata bene.
Confermati
dal GIP gli arresti per l’omicidio Maiorano
20/08 Il Gip distrettuale di Catanzaro ha confermato le ordinanze
cautelari emesse nei giorni scorsi da vari Gip territoriali nei confronti
di altrettante persone accusate, a vario titolo, di essere i mandanti,
i fiancheggiatori e gli esecutori dell' omicidio di Antonio Maiorano,
l' operaio forestale ucciso per errore il 21 luglio dello scorso anno
perche' scambiato dai killer per la vittima designata. I carabinieri
della Compagnia di Paola, alla fine di luglio, nel corso di due operazioni
portate a termine a pochi giorni di distanza l' una dall' altra, avevano
sottoposto a fermo di pg 13 persone mentre altre due, accusate di
essere i mandanti, erano gia' detenute per altra causa. Nei giorni
successivi i provvedimenti sono stati tramutati in ordinanze di custodia
dai Gip competenti per territorio in base al luogo del fermo. Adesso
il Gip distrettuale di Catanzaro ha convalidato le 15 ordinanze. I
carabinieri, che hanno condotto le indagini coordinate dal sostituto
procuratore della Dda, Eugenio Facciolla in collaborazione con il
procuratore di Paola, Luciano D' Emmanuele, hanno cosi' notificato
i nuovi provvedimenti a Gennaro Ditto, di 29 anni, ed al padre, Antonio
(55); Mario Martello (29); Adamo Bruno (38); Pietro Sebastiano Vicchio
(26); Michele Bloise; Sonia Di Monte (22); Pasquale Passalacqua (34);
Carmela Giuffre' (51); Antonello La Rosa (35); Giuseppe Lopiano (38);
Alessandro Pagano (26); Romolo Tascardo (60); Stefano Mannarino (36)
e Pietro Francesco Lofaro (23). A Carmela Giuffre' sono stati concessi
gli arresti domiciliari.
Un
testimone di Aosta, in vacanza in Calabria, per il masso killer sulla
A1.
20/08-(G.C.)- Da ambienti investigativi si e' appreso che l’
automobilista transitato sull'Autosole prima dell'incidente nel quale
e' morto Natale Gioffrè è un giovane nato ad Aosta.
L'uomo si trovava a transitare, venti minuti circa prima che avvenisse
il fatto, sotto il cavalcavia e ha raccontato di aver visto una persona
di cui pare, non sia stato in grado di fornire un identikit accurato
e di aver avvertito che la sua vettura aveva schiacciato del bricciolino
strano come se fossero dei detriti o residui di pietre. L'uomo, che
viaggiava con la famiglia, si trova a Gioia Tauro in vacanza e rientrerà
nei prossimi giorni nella città del Nord-Italia dove vive.
Tra un paio di giorni la sua testimonianza verrà ascoltata
anche dal sostituto procuratore di Cassino, Carlo Morra, che guida
il pool cui è affidata l'indagine. Il magistrato resta cauto
sulla dichiarazione raccolta dagli agenti del commissariato di Gioia
Tauro. ''Stiamo acquisendo informazioni, ma tutti i tasselli che abbiamo
man mano a disposizione singolarmente sono elementi non decisivi,
andranno messi insieme per riscostruire il quadro di quanto è
accaduto'', ha spiegato Morra. ''Andiamo avanti- conclude il sostituto
procuratore- con l'attività investigativa, anche continuando
a sentire persone compreso, nei prossimi giorni, l'uomo che si è
presentato al commissariato di Gioia Tauro dicendo di aver visto qualcosa,
ma non credo ci saranno sviluppo sostanziali a breve''. Intanto da
ieri le indagini si avvalgono di nuovi elementi. Al vaglio della Procura
ci sono i tabulati telefonici del traffico nell'area nella notte tra
il 12 e il 13 agosto, e i risultati della scientifica sulle impronte
digitali sul masso e sul gard rail del cavalcavia. Ma per avere delle
risposte ci vorrà del tempo e, soprattutto per quanto riguarda
le impronte, occorre che ci siano sospetti con cui confrontarle. Fino
a questo momento, come conferma Morra ''sospetti non ce ne sono''.
Anzi il sostituto procuratore afferma con forza che ''nessuno ha accusato
nessuno. Nessun minorenne ha rivolto accuse nei confronti di persone
adulte.”
Nuovo
rogo nel parco del Pollino tra Frascineto e Castrovillari. 11 Canadair
all'opera in Calabria.
20/08-(G.C.)- Tra i comuni di Frascineto e Castrovillari, nel Parco
nazionale del Pollino, stamane e' divampato un vasto incendio. . Per
spegnere l'incendio, che secondo la protezione civile regionale ha
bruciato oltre quindici ettari di bosco, ci sono volute sette ore,
nel corso delle quali sono intervenuti tre Canadair della protezione
civile, un elicottero e il personale della protezione civile regionale,
squadre del CfS, vigili del fuoco e uomini di un'associazione di volontariato
di Castrovillari. Il fumo dell'incendio ha creato anche rallentamenti
alla circolazione sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Altri incendi
si sono registrati a Mottafollone e a Tortora, sempre in provincia
di Cosenza.Inoltre undici aerei canadair della Protezione civile e
cinque elicotteri, tre del servizio regionale, uno della Protezione
civile ed un Nh-500 del Corpo forestale, sono stati impegnati oggi
in Calabria per spegnere una serie di roghi che hanno interessato
un po' tutta la regione, in particolare le province di Cosenza e Reggio
Calabria. Solo nel cosentino sono al lavoro tre aerei e tre elicotteri.
I canadair ed un velivolo del servizio regionale sono impegnati sul
Pollino, tra i comuni di Frascineto e Castrovillari, mentre altri
due elicotteri sono all' opera, rispettivamente, a Tortora e a Motta
Fallone.
Posta
la prima pietra per la nuova chiesa di Contrada Fossa si Rossano
20/08 Cerimonia per la posa della prima pietra della nuova chiesa
che sorgera' in contrada Fossa di Rossano. Alla manifestazione hanno
partecipato il sindaco Orazio Longo, l' arcivescovo della Diocesi
di Rossano-Cariati, mons. Andrea Cassone e numerosi fedeli. Il nuovo
complesso religioso prendera' forma su un suolo comunale di 1.200
metri quadri concesso alla diocesi con delibera della Giunta municipale
nel maggio del 2001. L' arcivescovo di Rossano, nel corso della cerimonia,
ha ringraziato il Comune per la disponibilita' dimostrata nel concedere
l' area di sua proprieta' evidenziando la particolare sensibilita'
dell' Amministrazione rispetto alle esigenze dei fedeli.
La
Sibaritide spa rassicura l’utenza: “Presto la raccolta
tornerà regolare nel rossanese”
20/08 Il ritardo nei tempi di di esecuzione del servizio di raccolta
dei rifiuti nella zona di Rossano e' conseguente all' impossibilita'
di usare la discarica di Bucita e alla necessita' di dover effettuare
il trasporto dei rifiuti nel Crotonese. A precisarlo e' una nota di
Sibaritide spa la societa' che gestisce il servizio di smaltimento
dei rifiuti. La presa di posizione contenuta in un comunicato fa seguito
ad alcune preoccupazioni manifestate sulla stampa dalla popolazione
della zona in coincidenza con il periodo di massima affluenza turistica
e in conseguenza con il consueto aumento di popolazione che si registra
in questo periodo. ''I problemi - afferma Vincenzo Calfa, amministratore
delegato della societa' - non sono addebitabili alla nostra volonta'
ma alla contingenza del trasporto dei rifiuti verso Crotone. Ci sentiamo
di chiedere scusa all' utenza, locale e turistica, per qualche contrattempo
verificatosi nella settimana di ferragosto. A breve tutto tornera'
nella consueta normalita'''.
Riapre
ad Amantea il Parco della Grotta
20/08 Dopo lunghi lavori di consolidamento ritorna nella disponibilita'
dei cittadini di Amantea e dei turisti il parco della grotta, una
delle principali strutture di verde pubblico nel cuore della citta'.
L'inaugurazione della struttura si svolgera' domani sera e sara' preceduta
da un corteo in costume dei ''pezzi'' della scacchiera vivente fra
contadini e pescatori che partira' dal centro storico per raggiungere
attraverso le piu' importanti vie cittadine il parco. La festa dell'inaugurazione
proseguira' all'interno dell'area dove la banda ''Mario Aloe'' Citta'
di Amantea eseguira' alcuni brani del suo vasto repertorio e l'Associazione
''Bresadola'' di Amantea offrira' agli intervenuti una degustazione
di funghi accompagnata dalle musiche della fisarmonica di Alberto
Castellina. Il ''Parco della Grotta'', collocato in un ambiente suggestivo,
sovrastato dai ruderi del Castello e dagli edifici del centro antico
della citta' era stato aperto al pubblico la prima volta all'inizio
degli anni ottanta. Dopo qualche anno era stato chiuso per la minaccia
di caduta dei massi della roccia che ne fa da contorno e sottoposto
ai necessari lavori di consolidamento e di restauro. Finalmente terminati
nel corso dell'anno questi lavori, il Sindaco facente funzioni Giovanni
Battista Morelli ne ha voluto la riapertura facendo svolgere in economia
i lavori di abbellimento per rendere la struttura pienamente fruibile
da cittadini e turisti.
Premio
“Gioia di Moda” a Pippo Marra
20/08-(G.C.)- Il premio ''Gioia di Moda - la Calabria è di
Moda a Gioia Tauro” edizione 2005 va al cavaliere del lavoro
Giuseppe Marra. Nel rimarcare le ''qualita' professionali, morali
ed intellettuali'', l'assessore regionale al turismo della Regione
Calabria, Beniamino Donnici, consegnando il premio ieri sera nel corso
del cerimonia svoltasi nella suggestiva piazza del municipio di Gioia
Tauro, ha rimarcato l'impegno dimostrato da Marra, ''un uomo che,
lasciando la Calabria, ha saputo raggiungere importantissimi traguardi''.
Ritirando il premio, Marra ha rivolto un appello alla classe dirigente
locale a ''dare impulso alla cultura, ai valori antichi della Calabria,
ai sapienti insegnamenti di questa terra''. In Calabria, secondo il
Cavaliere, ''c'e' bisogno di politica, etica, pluralismo ed informazione.
Un'informazione seria e di grande professionalita''. Rivolgendosi
alla classe dirigente calabrese, Marra l'ha invitata a ''riscoprire
la Calabria'', riscrivendo ''la storia non solo delle cose negative,
ma anche di quelle positive''. ''Bisogna svegliarsi ed aggredire la
vita, morderla con passione, pensando al senso dello Stato, al senso
della Regione, non agli interessi privati. I valori di questa terra
mi danno l'orgoglio di parlare e di rivolgermi con prepotenza agli
amministratori, invitandoli ad andare avanti e a fare gli interessi
di questa Regione''. L'appello e' stato accolto dall'assessore regionale
al turismo della regione Calabria, Beniamino Donnici. ''Io lo ringrazio
perché e' un manifesto politico che sottoscrivo. Sono qui -
ha detto l'assessore - per lavorare nella direzione che il cavaliere
Marra indica. Una classe dirigente non e' solo la politica. E' la
cultura, e' l'imprenditoria. Sono i cittadini. Tutti insieme ce la
possiamo fare''. La serata è stata condotta da Piero Muscari
e Maria Teresa Ruta, la giuria gioiese, presieduta dal professore
Mario Caligiuri dell'Unical, ha attribuito il riconoscimento internazionale
del 'made in Calabria', sezione Mondo, a Roberto ''Bob'' Chiarelli,
sindaco di Ottawa, in Canada, i cui genitori sono di Cleto. Per la
sezione Regione e' stata premiata Pina Amarelli, per il successo dell'imprenditrice
nel settore gastronomico della liquirizia. Il ''Gioia di Moda - la
Calabria e' di Moda a Gioia Tauro'' istituito lo scorso anno da Piero
Muscari, e' nato come riconoscimento ad illustri calabresi. Viene
consegnato ogni anno a personalita' calabresi che operano nel mondo
dell'arte, della cultura, del giornalismo, dello spettacolo, della
musica, del cinema, della tv, dell'impegno sociale, delle virtu' cristiane
e delle istituzioni. E' un premio che, con un occhio al passato, guarda
al futuro, per indicare, specie alle nuove generazioni, la strada
migliore da intraprendere, quelle strade e qui percorsi che tanti
calabresi e meridionali hanno tracciato nei vari campi, sparsi in
ogni parte d'Italia e del mondo.
Rapinato
un distributore di benzina a Bisignano
20/08 Due uomini con il volto coperto da passamontagna ed armati
di pistole, probabilmente giocattolo, hanno compiuto una rapina ai
danni di un distributore di carburanti ''Tamoil'' a Bisignano. I due,
sotto la minaccia delle armi, si sono fatti consegnare dal gestore
il denaro dell' incasso, pari a circa 800 euro, quindi sono fuggiti
a bordo di una Fiat Punto. Sulla rapina stanno indagando i carabinieri.
Arrestato
un uomo a Brancaleone per porto abusivo d’arma
20/08-(G.C.)- Giavambattista Palamara, di 73 anni, e' stato arrestato
dai carabinieri della stazione di Brancaleone, in provincia di Reggio
Calabria, perché ' trovato in possesso di una pistola, con
la matricola cancellata, che aveva nascosto nell'autovettura parcheggiata
all'esterno dell'abitazione. La pistola con un colpo in canna e il
caricatore contenente 5 proiettili è stata rinvenuta, dai militari
dell’ Arma, nel bagagliaio posteriore dentro una borsa. Inoltre
i carabinieri hanno trovato altri 55 colpi tutti del stesso calibro,
contenuti in una scatola. L'uomo, dopo le formalità di rito,
e' stato accompagnato, data l'età avanzata, nella propria abitazione
come disposto dall'autorità giudiziaria.
Weekend
di grande traffico. Rientro per nove milioni di italiani
19/08 Saranno 9 milioni gli italiani che rientreranno dalle ferie
a fronte di 3 milioni che partono per una nuova vacanza. Cosi' da
lunedi' i turisti nelle localita' turistiche saranno 20 milioni. Il
resto nelle citta' ripopolate e con il 65% dei servizi commerciali
e gli uffici nuovamente aperti. Quanto ai nuovi vacanziaeri, si trattera'
per lo piu' di soggiorni brevi, fino a 9 giorni, con il rientro previsto
per fine mese. E' il quadro che emerge dalle rilevazioni di Telefono
Blu. La maggior parte dei viaggiatori si muovera' sabato mattina (almeno
il 40%), venerdi' il 25% e domenica il 35%. Dei 3 milioni di nuove
partenze, 1/3 e' riguarda mete estere, il 50% di questi intercontinentali,
in testa Cuba e i Carabi in genere. In europa verranno scelte invece
la Grecia (ancora grande successo), la Spagna e le capitali europee,
in testa Londra e Parigi. I 2/3 dei vacanzieri rimarra' invece in
Italia: il 70% si dirigera' verso localita' marine e isole, il 10%
in montagna, il 5% nelle citta' d'arte, il 4% ai laghi e il 3% in
campagna e agriturismo. Tutti attratti finalmente da prezzi al ribasso.
Previsti oltre 15 mila imbarchi a Civitavecchia, almeno 100 mila a
Fiumicino e Malpensa. Sulle autostrade di passaggio almeno 4,2 milioni
di veicoli, saranno invece 3 milioni i veicoli nelle statali e procinviali.
Principali nodi del grande traffico Dogane del Nord, molto intasate
quelle di Brogeda, Ventimiglia, del Brennero e del Friuliu'; l'area
di Bologna (innesto A14, A1 e Brennero); area della Tangenziale di
Mestre. Barriera di Melegnano; a Roma provenienti sia da Nord che
da Sud; dalla Versilia verso Firenze e Prato; Salerno-Reggio Calabria.
Guardando indietro, sono stati quasi 3,1 miliardi gli euro spesi dai
vacanzieri nel periodo di ferragosto, secondo l'Osservatorio di Telefono,
Blu che calcola in non piu' di 19,5 miliardi l'intero esborso delle
vacanze degli italiani(+2-3% rispetto lo scorso anno). Sono oltre
11.500 mila le segnalazioni di Vacanza Rovinata e Vacanza difficile
segnalati al Telefono Blu pari a circa 60mila persone.
Marra
a Soveria: “La Calabria deve svegliarsi ed essere protagonista”
19/08-(G.C.)- ''Vorrei che la Calabria riuscisse a svegliasi ed essere
protagonista di se stessa e, quindi, non aspettare la manna dal cielo''.
Questo l’ auspicio che il cavaliere del lavoro Giuseppe Marra,
ha lanciato da Soveria Mannelli a margine di un incontro promosso
dal Comune dal tema ''I Cavalieri che fecero l'impresa''. Marra, facendo
riferimento alla Calabria, ha sottolineato che essa ha bisogno di
''industria'' e quindi ha richiamato l'attenzione sulla necessità
di ''creare benessere attraverso i nostri prodotti anche impiegando
delle persone''. Per il cavaliere del lavoro l'importante e' ''mettersi
in gioco''. ''Bisogna cercare di promuovere il tessuto connettivo
del paese che e' fatto di piccole e medie imprese. Bisogna fare i
fatti''. E a questo proposito ha portato l'esempio del Comune di Soveria
Mannelli come ''industria'' istituzionale da imitare. Marra ha spiegato
di non avere una visione pessimistica nei confronti della Regione
Calabria, ma spera tuttavia che possa guardare avanti anche perché,
ha sottolineato, ''la Calabria ha degli enormi patrimoni, possiede
dei calabresi di enorme potenza economica reale'' ed ha invitato ''il
mondo politico ad interconnettersi con essa realmente e non a fini
elettorali''. All’ incontro erano presenti altri tre cavalieri
del lavoro calabresi: Giovanni Colosimo, Renzo Caligiuri, Pippo Callipo,
verso il quale Marra ha sottolineato di nutrire ''stima perché
e' un produttore e creatore d'impresa''. Marra ha concluso: ''in questo
momento vanno di moda i bussolotti e le farfalle di carta, mentre
Callipo e' invece creatore di impresa e di industria''.
Canadair
all’opera a Belsito. Oggi 20 incendi in Calabria
19/08 Un incendio e' divampato oggi su un costone denominato Corsopato,
nel territorio del Comune di Belsito. Sul posto ha operato un canadair
della protezione civile e personale del Corpo forestale dello Stato.
Le fiamme hanno distrutto alcuni ettari di macchia mediterranea. Invece
sono stati 77 gli incendi divampati nella giornata di oggi in tutta
la penisola a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale
dello Stato. La centrale operativa nazionale del Corpo forestale dello
Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla
mezzanotte alle ore 17 di oggi, 1.267 chiamate al numero di emergenza
ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Nonostante gli
incendi si siano dimezzati rispetto a ieri, il sud Italia continua
ad essere in testa alla classifica registrando il numero piu' alto
di roghi. La Campania e' la regione piu' colpita con 29 roghi, seguita
da Calabria (20), Basilicata (7), Puglia (6), Lazio (4), Toscana (4),
Molise (3), Abruzzo (2), Lombardia (1), Marche (1). Alle operazioni
di controllo del territorio, prevenzione e lotta attiva alle fiamme
hanno partecipato 1436 unita' in servizio anti-incendio boschivo.
Bar
del vibonese distrutto da un ordigno
19/08-(G.C.)- Un bar a San Calogero, in provincia di Vibo Valentia,
è stato distrutto da un ordigno rudimentale. Gli ignoti attentatori
hanno fatto esplodere una bomba collocata a una delle porte dell'esercizio
commerciale ubicato in via Montegna, poco distante dalla centralissima
piazza del paese. L'episodio si e' verificato questa mattina intorno
alle 4. I carabinieri indagano sull’ episodio, senza tralasciare
alcuna ipotesi.
Due
arresti per estorsione a Lamezia Terme
19/08-(G.C.)-Gli agenti del Commissariato della Polizia di Lamezia
Terme ha arrestato, Cesare Gualtieri, di 27 anni, e G.F., di 17 anni,
per estorsione. Le indagini sono iniziate dopo le denunce presentate
da un imprenditore di Nicastro che aveva subito numerosi danneggiamenti
alla propria attività oltre a telefonate minatorie con richieste
di denaro. I due, secondo quanto e' stato riferito, si sarebbero resi
autori di alcune estorsioni. Grazie a pedinamenti, servizi di osservazione
e tecnici, gli investigatori sono risaliti ai due nei confronti dei
quali il Gip del Tribunale ha emesso ordinanze di custodia cautelare
in carcere. Gualtieri, sorvegliato speciale, inizialmente si era reso
irreperibile, ma ieri e' stato rintracciato ed arrestato.
Controlli
dei CC a Vibo, undici denunce
19/08-(G.C.)- I Carabinieri del comando provinciale di Vibo Valentia
durante dei controlli del territorio hanno denunciato undici persone,
quasi tutti giovani, con l'accusa di detenzione di armi e sostanze
stupefacenti. A Pizzo Calabro in località 'Marinella' sei giovani
in età compresa tra i 20 e i 22 anni, sono stati denunciati
per detenzione e possesso di alcuni coltelli di genere vietato. Un
operaio di Tropea, 26 anni, e' stato invece deferito all'autorità
giudiziaria perché sorpreso mentre viaggiava a bordo di un'auto
in stato di ebbrezza alcolica nella cittadina tirrenica. Tra Tropea
e Vibo Marina altri quattro giovani intorno ai 20 anni sono stati
denunciati per possesso di marijuana e hashish.
A
Reggio un minore di 14 anni sorpreso a spacciare: arrestato
19/08-(G.C.)-Un quattordicenne è stato arrestato, a Reggio
Calabria, dagli agenti della sezione narcotici perché sorpreso
mentre spacciava dosi di eroina. Nel corso di controlli gli agenti
hanno notato la presenza di numerosi tossicodipendenti concentrati
tutti in una zona a nord della città. Poco dopo e' giunto il
minore che ha iniziato a consegnare le dosi di droga ma gli agenti
sono intervenuti e lo hanno arrestato. Nel corso della perquisizione
individuale il minorenne e' stato trovato in possesso di alcune dosi
di eroina e del denaro che, secondo gli investigatori, era il ricavato
dell'attività di spaccio.
Minacce
di morte al Sindaco di San Gregorio d’Ippona
18/08-(G.C.)- Ancora una volta intimidazioni ai rappresentanti delle
istituzioni in Calabria. Questa volta le minacce sono state rivolte
a Pasquale Farfuglia, sindaco di San Gregorio d'Ippona, in provincia
di Vibo Valentia, che e' stato minacciato di morte con delle scritte
apparse sui alcuni muri del paese. Non e' la prima volta che il primo
cittadino di San Gregorio d'Ippona, dove domina la cosca dei Fiare',
di recente sgominata nell'ambito dell'operazione ''Rima'', riceve
delle minacce. Farfaglia, 40 anni, ingegnere, e' esponente e consigliere
provinciale dell'Udc, e' stato rieletto nella carica quattro mesi
fa subentrando a se stesso dopo essere decaduto per la mancata approvazione
del bilancio.
Rapina
alla Banca Nuova di Amantea. Bottino: 15 mila euro
18/08 Criminalità all’opera sulla costa tirrenica. Due
persone con il volto coperto da passamontagna e armate di taglierino
hanno compiuto stamane una rapina nella filiale della Banca Nuova
di Amantea. I due hanno fatto sdraiare a terra i clienti che si trovavano
nell'istituto di credito, e tenendone uno in ostaggio con il taglierino
si sono fatti consegnare il denaro custodito nelle casse e sono fuggiti
a piedi, facendo perdere le loro tracce. Il bottino ammonta a circa
15 mila euro. La rapina e' stata denunciata ai carabinieri che hanno
avviato le indagini.
Da
una settimana Cariati è sommersa dai rifiuti
18/08 Da una settimana non si raccolgono a Cariati i rifiuti solidi
urbani. A riferirlo, in una nota, e' un gruppo di cittadini, che lamenta
le condizioni igieniche precarie in cui versa l' intero territorio
comunale a causa dei cumuli di immondizie sparsi in piu' punti. ''Cariati
- e' detto nel comunicato - non merita di subire una situazione del
genere. Ci auguriamo che il Prefetto di Cosenza sappia fare rispettare
quella democrazia e quella legalita' che nel nostro centro sono da
tempo assenti''.
Agricoltore
smarrito nelle campagne di Mormanno, ritrovato da forestale e vigili
urbani
18/08 Un agricoltore, R.S., di 58 anni, e' stato ritrovato dopo che
si era smarrito ieri sera nelle campagne di Mormanno. L'uomo era uscito
ieri sera dalla sua abitazione e non aveva fatto piu' rientro. Dopo
qualche ora i familiari ne avevano denunciato la scomparsa al personale
del corpo forestale dello Stato ed ai carabinieri che hanno avviato
le ricerche. Stamane nel corso dei controlli, ai quali hanno partecipato
anche unita' cinofile, il personale della forestale ed i vigili urbani
di Mormanno, hanno ritrovato l'agricoltore che era in stato confusionale.
L' uomo, le cui condizioni di salute non destano preoccupazione, e'
stato soccorso ed accompagnato nell'ospedale di Mormanno dove e' stato
sottoposto ad accertamenti sanitari.
Nessuna
tregua in Calabria per gli incendi. Oggi 90 roghi.
18/08 Sul fronte degli incendi la giornata e' stata caratterizzata
da 90 incendi nei quali sono intervenuti gli uomini del Corpo Forestale,
della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco. La provincia maggiormente
colpita e' quella di Cosenza con 41 focolai, seguita da Reggio Calabria
con 22, da Catanzaro con 16, da Vibo Valentia con 7 e da Crotone con
quattro soli incendi. Numerosi sono stati gli interventi aerei: ad
Altilia Grimaldi, San Sosti e Santa Domenica Talao nel cosentino;
a Decollatura (localita' Adani) e Lamezia Terme in provincia di Catanzaro.
Nel reggino, in localita' Santa Trada di Villa San Giovanni stanno
operando 4 Canadair. In tutta Italia, invece, sono stati 156 gli incendi
divampati nella giornata di oggi , che hanno impegnato 1.464 uomini
del Corpo forestale dello Stato. La Centrale operativa nazionale del
Cfs, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla
mezzanotte alle ore 17 di oggi, 1.413 chiamate al numero di emergenza
ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il sud Italia
continua ad essere in testa alla triste classifica registrando il
numero piu' alto di incendi, anche se nella maggior parte dei casi
si tratta di roghi di piccole dimensioni. In particolare, e' la Calabria
la regione piu' colpita con 90 incendi, seguita da Campania (33),
Basilicata (8), Toscana (8), Puglia (5), Lazio (4), Molise (4), Umbria
(2), Liguria (1), Lombardia (1). Alle operazioni di controllo del
territorio, prevenzione e lotta attiva alle fiamme hanno partecipato
le unita' in servizio Anti incendio boschivo
Sequestrata
una condotta fognaria tra Amantea, Belmonte e Nocera Terinese
18/08 Il tratto della tubazione della condotta fognaria che interessa
i comuni di Belmonte Calabro, Amantea e Nocera Terinese e' stato sequestrato
stamane su disposizione del sostituto procuratore di Paola, Francesco
Greco. Il provvedimento di sequestro e' stato eseguito dai vigili
urbani di Amantea. Lungo il tratto di condotta, lunga circa quindici
chilometri, si sarebbero verificati dei riversamenti di liquami fognari
in terreni agricoli. Le indagini della Procura di Paola, nell'ambito
dell'operazione Nettuno, hanno avuto inizio dopo la segnalazione fatta
dai vigili urbani di Amantea.
Duplice
omicidio di Belcastro: probabile scontro tra cosche
18/08 Controlli e perquisizioni sono state compiute dai carabinieri
nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Felice Onofrio, di 23
anni, e Maurizio Ferraro, di 24, i due uomini uccisi ieri in un agguato
a Belcastro. I carabinieri hanno sentito anche familiari ed amici
delle vittime, per ricostruire i loro ultimi spostamenti prima dell'agguato.
Gli investigatori stanno anche analizzando i proiettili trovati sul
luogo dell'agguato per accertare il numero ed il calibro delle armi
utilizzate dai killer. Dai primi accertamenti e' emerso che Onofrio
e Ferraro sono stati raggiunti da numerosi colpi d'arma. Le vittime
erano a bordo di un'auto di grossa cilindrata, una Bmw, e stavano
percorrendo la provinciale Cutro-Marcedusa. I killer, a bordo di tre
auto, hanno speronato la vettura dei due buttandola fuori strada.
Onofrio e Ferraro hanno tentato di fuggire a piedi, ma sono stati
raggiunti dopo un centinaio di metri ed uccisi. Gli assassini hanno
quindi lasciato sul posto le auto usate per l'agguato alle quali hanno
dato fuoco. I mezzi sono andati distrutti. Onofrio e Ferraro, che
erano cognati, erano considerati dagli investigatori elementi di spicco
della criminalita' della zona, che si trova al confine con la provincia
di Crotone. Gli investigatori non escludono neanche che l'agguato
possa inserirsi in uno scontro tra cosche che operano tra il Catanzarese
e il Crotonese.
I
cavalieri Marra e Callipo a Soveria Mannelli
18/07-(G.C.)- ''Lo sviluppo economico e' il tema centrale e va discusso
prevalentemente con chi ha già creato sul campo opportunità
reali ''. Con queste parole il sindaco emerito di Soveria Mannelli,
Mario Caligiuri, commenta il convegno ''I Cavalieri che fecero l'impresa''
riproponendo il titolo del film di Pupi Avati e invitando a Soveria
Mannelli i cavalieri del lavoro Pippo Marra e Pippo Callipo. La manifestazione
si svolgerà domani 19 agosto alle ore 17 presso il palazzo
comunale 'Cimino' dove i partecipanti saranno salutati dal Sindaco
Leonardo Sirianni. Caligiuri, che coordinerà il convegno insieme
a Mimmo Barile, ha poi ricordato come ''il dato che su 532 cavalieri
del lavoro in Italia solo 5 siano calabresi conferma la necessità
di promuovere lo sviluppo nella nostra Regione. Oggi e' credibile
solo chi 'fa' ed e' con queste persone che si può costruire
il futuro''.
Sei
denunce delle Fiamme gialle per contraffazione di capi nel reggino
18/08-(G.C.)- Anche in Calabria continua la lotta contro i prodotti
contraffatti. La Guardia di Finanza di Bianco, in provincia di Reggio
Calabria, ha sequestrato circa 600 pezzi di prodotti ''griffati''
falsificati costituiti prevalentemente da capi d'abbigliamento, ''cover''
per telefoni cellulari ed occhiali da sole (potenzialmente molto pericolosi
per la salute degli occhi in quanto non garantiscono lo stesso grado
di protezione degli originali) e denunciato a piede libero sei venditori
ambulanti alla Procura della Repubblica di Locri. Le persone denunciate
sono cittadini extracomunitari. Nel corso della stessa operazione
le Fiamme Gialle di Bianco hanno eseguito dei controlli finalizzati
a contrastare lo spaccio e la detenzione illecita di sostanze stupefacenti,
sequestrando 20 grammi di marijuana e 15 grammi di hashish a due turisti
che sono denunciati a piede libero alla locale autorità giudiziaria.
I
Carabinieri arrestano sei immigrati rumeni senza permesso a Reggio
18/07-(G.C.)-I militari dell’ Arma hanno arrestato a Reggio
Calabria sei immigrati rumeni risultati privi di permesso di soggiorno
e che non avevano ottemperato al decreto di espulsione emesso nel
2004 nei loro confronti. I sei immigrati, insieme ad altri loro connazionali,
tra cui alcune donne in stato di gravidanza e bambini, avevano trovato
rifugio nell' ex caserma militare Duca d' Aosta, dove, vivevano in
condizioni igieniche precarie. Per altri quattro rumeni, anche loro
privi di permesso di soggiorno, è stata disposta l' espulsione
dal territorio nazionale. L' operazione dei carabinieri, cui hanno
partecipato circa cinquanta militari, è scattata dopo che nella
zona era stato segnalato un aumento dei furti in appartamenti.
Diciottenne
muore in un incidente sulla 106
18/07-(G.C.)- Sulla strada provinciale che dalla statale 106 conduce
a Stignano, e' morto in un incidente stradale avvenuto stamane, uno
studente di 18 anni. Il giovane, secondo quanto si e' appreso, era
alla guida di una Fiat Tempra che, per cause ancora in corso di accertamento,
e' finita fuori strada e si e' ribaltata. Il ragazzo e' morto all'
istante.
Ventiduenne
arrestato per violenza sessuale
18/08-(G.C.)-I Carabinieri hanno arrestato, a Brancaleone, nel reggino,
un giovane di 22 anni per violenza sessuale nei confronti di una donna
cinquantenne. La donna dopo l'episodio denunciò l'accaduto
ai militari dell’ Arma raccontando che alcuni sconosciuti le
si erano avvicinati e, dopo aver cercato di rapinarle del denaro,
l'avevano violentata. Gli investigatori hanno avviato le indagini
che hanno portato all'identificazione del ventiduenne.
Pensionato
muore bruciato dalle sterpaglie in Contrada Rosario di Mendicino
17/08 Il cadavere carbonizzato di un pensionato di 87 anni, Mauro
Giustino, e' stato trovato oggi dai vigili del fuoco di Cosenza mentre
erano intervenuti per spegnere un incendio di sterpaglie in contrada
Rosario di Mendicino. Nel corso dell' opera di spegnimento dell' incendio,
di piccole dimensioni, i vigili hanno trovato il corpo semi carbonizzato
dell’uomo ed hanno avvertito le forze dell' ordine. Secondo
una prima ricostruzione, l' uomo potrebbe essersi avvicinato all'
incendio ed essere rimasto avvolto dalle fiamme nel tentativo di spegnerle.
In
fiamme bosco nei pressi di Morano. Oggi in Calabria la metà
di tutti gli incendi in Italia.
17/08 Un incendio e' divampato oggi in un bosco di latifoglie e macchia
mediterranea a Morano Calabro. Le fiamme hanno gia' interessato cinque
ettari di bosco. Sul posto sono intervenuti un elicottero del servizio
regionale, due canadair della protezione civile, due squadre del servizio
antincendio regionale e il corpo forestale dello Stato di Campotenese
e Morano con due autobotti. Intanto sono stati 109 gli incendi divampati
nella giornata di oggi in tutta la Penisola a impegnare i mezzi e
il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale operativa
nazionale del Cfs, che coordina le 15 sale operative regionali, ha
ricevuto dalla mezzanotte alle ore 17 di oggi, 1.437 chiamate al numero
di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi.
Il sud Italia continua ad essere in testa alla triste classifica registrando
il numero piu' alto di roghi. e' la Calabria la regione piu' colpita
con 51 roghi (quasi la metà), seguita da Campania (27 di cui
5 in area protetta), Toscana (10), Lazio (5), Liguria (4), Abruzzo
(3), Basilicata (2), Molise (2), Puglia (2), Emilia Romagna (1), Lombardia
(1) ed Umbria (1). Situazione di maggior attenzione: nel Lazio, a
Sasso, nel comune di Cerveteri, in zona di grande interesse ambientale,
ci sono 400 ettari di superficie a rischio per un incendio che attualmente
ha un fronte del fuoco di 250 metri. Alle operazioni di controllo
del territorio, prevenzione e lotta attiva alle fiamme hanno partecipato
1.423 unita' in servizio Anti incendio boschivo: Abruzzo 171; Basilicata
135; Calabria 175; Campania 155; Emilia Romagna 28; Lazio 129; Liguria
64; Lombardia 110; Marche 83; Molise 66; Piemonte 48; Puglia 102;
Toscana 46; Umbria 85; Veneto 26.
Duplice
omicidio in un agguato a Belcastro. I due tentavano di fuggire
17/08 Felice Onofrio, di 23 anni, e Maurizio Ferraro, di 24, sono
stati uccisi oggi in un agguato a Belcastro, nel catanzarese. I due
sono stati raggiunti da numerosi colpi d'arma da fuoco sparati, secondo
le prime indicazioni da fucili, pistole e, probabilmente, anche un
kalashnikov. Le vittime erano a bordo di un'auto di grossa cilindrata,
una Bmw, e stavano percorrendo la provinciale Cutro-Marcedusa, una
strada interna e poco frequentata. I killer, a bordo di tre auto,
per portare a termine la loro missione, hanno speronato la vettura
dei due buttandola fuori strada. Onofrio e Ferraro hanno tentato di
fuggire a piedi, ma sono stati raggiunti dopo un centinaio di metri
ed uccisi. Gli assassini hanno quindi lasciato sul posto le auto usate
per l'agguato alle quali hanno dato fuoco. I mezzi sono andati distrutti.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Sellia
Marina che conducono le indagini. Onofrio e Ferraro, che erano cognati,
erano considerati dagli investigatori elementi di spicco della criminalita'
della zona, che si trova al confine con la provincia di Crotone. Sulla
matrice mafiosa, i carabinieri sembrano avere pochi dubbi, viste le
modalita' del duplice omicidio. Gli investigatori non escludono neanche
che l'agguato di oggi possa inserirsi in uno scontro tra cosche che
operano tra il catanzarese e il crotonese. Lo scorso anno, nel territorio
di Isola Capo Rizzuto (Crotone), distante da Belcastro alcune decine
di chilometri, sono state uccise dieci persone tra le quali elementi
di primo piano della ''geografia'' mafiosa del crotonese e di province
limitrofe. Tra i mezzi usati dai killer, secondo quanto si e' appreso,
ci sono anche un furgone e un camion. Al momento non e' stato possibile
stabilire quante armi siano state utilizzate, ma, secondo gli investigatori,
sono diverse e di vari calibri. Le indagini sono condotte dai carabinieri
del reparto operativo di Catanzaro e coordinate dal sostituto procuratore
della Repubblica, Maricarla Sacco.
Gommone
con donna incinta a bordo, disperso nella notte, soccorso dalla Guardia
Costiera a Cetraro
17/08 Un gommone con a bordo quattro persone (due uomini e due donne,
una delle quali incinta) alla deriva per un' avaria al motore e' stato
soccorso dai militari dell' Ufficio circondariale marittimo di Maratea
nelle acque antistanti Cetraro a conclusione di un' azione di ricerca
avviata dalla nottata di ieri e che si e' protratta fino alle prime
ore di oggi. L' imbarcazione da diporto, con tutta probabilita' in
rotta da Capo Palinuro all' Isola di Dino, e' stata intercettata al
largo del Tirreno calabrese dalla Guardia Costiera. Alle operazioni
di soccorso, scattate nella notte, hanno partecipato mezzi nautici
partiti da Marina di Camerota, Cetraro, Maratea e Diamante. I componenti
dell' equipaggio, affiancati dall' imbarcazione della Guardia costiera,
sono stati subito rifocillati. Il natante e' stato quindi condotto
nel porto di Cetraro.
Donna
che si fingeva invalida per elemosina denunciata a Cirò
17/08 Lei seduta su una sedia a rotelle si fingeva invalida, lui
le spingeva la carrozzina per la strada chiedendo un'offerta ai passanti:
era questo il sistema adottato da una coppia di napoletani per fare
soldi e smascherato dai carabinieri che, dopo aver constatato come
la ragazza non soffrisse di alcuna patologia, hanno denunciato entrambi
per truffa. La vicenda e' accaduto a Ciro' Marina, nel crotonese,
ed i protagonisti sono un uomo di 53 anni e una giovane donna di 28,
entrambi residenti a Pomigliano d'Arco (Napoli). Stamani i carabinieri
della compagnia di Ciro' Marina li hanno bloccati per strada, trovandoli
in possesso di un centinaio di euro, frutto della questua. La ragazza,
seduta sulla sedia a rotelle, portava legato al collo il cartellino
di una fantomatica associazione: ''Unione amici di Lourdes'' che in
seguito ad una verifica effettuata dall'Arma, e' risultata inesistente.
Dalla perquisizione della loro autovettura, inoltre, sono stati trovati
anche 13 grammi di hascisc che sono stati sequestrati.
Ritrovati
dal CFS due immigrati persi durante un’escursione
17/08 Sono stati ritrovati questa mattina i due escursionisti calabresi
di Falconara Albanese, ma residenti in Svizzera ed in vacanza a Fuscaldo,
in provincia di Cosenza, che si erano persi ieri. I due, di 53 e 46
anni, sono stati rintracciati in localita' Timpone Marino. Nella tarda
serata di ieri i due escursionisti, inoltratisi nella selva, avevano
lanciato l'allarme con un telefono cellulare chiedendo soccorso perché
avevano perso l’orientaemneto. Scattate le ricerche, con l'impiego
di una squadra del Corpo forestale dello Stato di Longobardi e dei
Vigili del fuoco di Paola, i due sono stati ritrovati questa mattina,
in discrete condizioni di salute, nei pressi del torrente Gono.
Rapina
tre donne sulla 106 a Rocca Imperiale, arrestato
17/08 Un uomo di Marsico Nuovo (Potenza), Michele Sirio di 45 anni,
e' stato arrestato dai carabinieri a Rocca Imperiale. L’uomo,
secondo gli investigatori, avrebbe compiuto una rapina ai danni di
tre donne che viaggiavano sulla strada statale 106 a bordo di una
automobile. Infatti Sirio avrebbe minacciato di morte le tre donne
e si sarebbe impossessato di una macchina fotografica e di un telefono
cellulare che erano custoditi nell’autovettura. I carabinieri,
chiamati da una telefonata fatta da un automobilista che ha assistito
alla rapina, hanno dapprima individuato, poi bloccato e infine arrestato
il Sirio.
Sequestrata
dai CC a Reggio una struttura-lager per malati di mente, convenzionata
con l’AS. Storace: “Raccapricciante”; Loiero: “Chi
ha sbagliato pagherà”
16/08 I carabinieri del Nas hanno sequestrato a Pellaro di Reggio
Calabria una struttura adibita a ricovero per malati di mente. Il
sequestro e' scattato, secondo quanto riferito dai Nas, dopo che dopo
state constatate le condizioni di estremo degrado strutturale e igienico-sanitario
della casa di ricovero. I carabinieri hanno anche denunciato in stato
di liberta' alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria i due
responsabili della struttura. Nella casa di cura, denominata ''Pellaro
1 e 2'', erano ospitati 31 disabili mentali tenuti in condizioni igieniche
estremamente precarie. Una vero e proprio lager, hanno detto gli investigatori,
i quali hanno riferito che nei prossimi giorni sara' inviata un' informativa
di reato alla Procura di Reggio Calabria che valutera' l'eventuale
assunzione di iniziative sul piano giudiziario. La cura di cura e'
stata affidata temporaneamente in custodia giudiziaria agli stessi
responsabili, che dovranno pero' eliminare le condizioni di precarieta'
igienico-strutturale. Si sta anche valutando l'eventualita' di trasferire
i 31 malati di mente che erano ricoverati nella struttura. La casa
di cura era convenzionata con l'Azienda sanitaria di Reggio Calabria.
Ad affermarlo gli stessi carabinieri del Nas, che dopo avere proceduto
al sequestro stanno svolgendo adesso gli approfondimenti investigativi.
Si sta verificando, in particolare, a quando risale la convenzione
che la societa' proprietaria della struttura, ubicata in un edificio
a due piani nella frazione a sud di Reggio Calabria, aveva stipulato
con l'Azienda sanitaria, e che tipo di controlli fossero stati effettuati
per accertare se le condizioni della struttura rispondessero ai requisiti
di legge. I carabinieri stanno anche accertando se la situazione della
struttura fosse regolare anche sul piano amministrativo e delle autorizzazioni
di legge.
Storace: “raccapricciante”
Il ministro della Salute, Francesco Storace, e' deciso a fare chiarezza
sulla vicenda del sequestro della casa di cura per malati di mente
sequestrata dai Nas a Pellaro di Reggio Calabria. ''Due miliardi di
vecchie lire per mantenere un vero e proprio lager a danno di 31 poveri
malati mentali'', ha osservato il ministro commentando la notizia
del sequestro. ''Quanto scoperto stamani dai Nas a Reggio Calabria
- prosegue Storace in una nota - e' raccapricciante e si dovr