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Notizie di Cronaca
Aprile 2007

 

Corbelli “Il Presidente Napolitano partecipi alle feste di San Francesco”

30/04 Il leader del movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, rivolge un appello al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, invitandolo a fare una visita a Paola per i festeggiamenti in onore di San Francesco per il quinto centenario della sua morte, per, è scritto in una nota, "onorare degnamente il più grande Santo calabrese e uno dei maggiori della Chiesa italiana, che ha speso la sua vita per aiutare i più poveri, deboli ed emarginati, compiere prodigi eccezionali e miracoli straordinari". "La visita del presidente Napolitano - afferma Corbelli - serve per dare una valenza istituzionale, al massimo livello, oltre che religiosa al grande evento del quinto Centenario, per accendere i riflettori di tutti i media nazionali, e non solo, sulla figura del Santo calabrese e sull' importante avvenimento, destinato altrimenti a restare ignoto a quasi tutto il Paese, confinato dentro l' ambito regionale e a naufragare miseramente". "Il grande evento del quinto Centenario, infatti - prosegue Corbelli - rischia di rivelarsi un flop clamoroso. Per evitare questo fallimento, salvare questa importante ricorrenza, promuovere e far conoscere, in Italia e nel mondo, la straordinaria figura del Santo di Calabria chiediamo aiuto al presidente della Repubblica, Napolitano". "Sembra - afferma Corbelli - che questo grande avvenimento non interessi nessuno oltre i confini regionali. Si tratta non solo di un grave errore, ma dell' ennesima discriminazione e penalizzazione di una intera regione. San Francesco di Paola non é un Santo di serie B, è anzi uno dei più grandi santi della Chiesa, se solo si conoscesse la storia della sua vita, i suoi miracoli, il suo impegno civile, libertario, umanitario, il suo coraggio che lo portò dalla lontana e sperduta Calabria sino alla corte del Re di Francia, Luigi XI, che lo volle accanto a sé sino alla sua morte, si capirebbe quanto sia importante e ancora oggi attuale il messaggio, l' insegnamento di questo grande Santo calabrese".
Il vice presidente del consiglio dei ministri e ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli, sarà mercoledì in Calabria dove parteciperà ad una serie di iniziative. Alle 16.30 Rutelli sarà a Paola (Cosenza), dove farà una breve visita ai luoghi sacri di San Francesco di Paola. Alle 17 assisterà, nel Santuario di San Francesco di Paola, alla consacrazione della nuova Aula Liturgica dedicata al Santo e alla solenne celebrazione presieduta dal cardinale Renato Raffaele Martino.

San Giovanni in Fiore/ Consiglio comunale sulla sanità il 7 maggio

30/04 Della situazione della sanità a San Giovanni in Fiore si discuterà nel corso di un consiglio comunale monotematico che si svolgerà il 7 maggio. E' quanto emerso al termine di una riunione alla quale hanno partecipato il sindaco, i componenti della Giunta Municipale, il Presidente del Consiglio, i Capigruppo di tutte le forze politiche ed i Rappresentanti sindacali aziendali. Nel corso della riunione si è deciso, inoltre, di chiedere un incontro urgente alla Direzione Strategica dell'Asl 5, affinché vengano adottate tutte le soluzioni per il superamento delle emergenze che rendono sofferente lo svolgimento delle attività sanitarie nel Presidio ospedaliero di San Giovanni in Fiore. In particolare è stato ribadito che è necessario porre rimedio immediato alle problematiche che insistono nelle Unità Operative di Pediatria e Ostetricia e Ginecologia nonché nei servizi di Radiologia e Laboratorio Analisi, che sono messi in ginocchio dall'annosa carenza di personale. L'ordine del giorno monotematico del Consiglio comunale si prefigge il coinvolgimento nella discussione, di tutte le Istituzioni politiche e sanitarie presenti sul territorio, dei segretari dei partiti e dei rappresentanti delle parti sociali, convinti, sostiene l'Assessore alla Sanità Antonio Candalise, che "una azione di rilancio delle attività sanitarie sul nostro territorio, passi necessariamente attraverso una seria programmazione, così come impongono le linee guida emanate dalla Regione Calabria nelle more della stesura del Psr".

Brevi di cronaca da Corigliano, Trebisacce

30/04 A Corigliano due persone sono state arrestate dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono A.M., di 22 anni e V.R., di 20 anni. I due sono stati sorpresi dai militari a bordo di una Fiat Uno con un sacchetto contenente 16 grammi di marijuana in confezioni già pronte per lo spaccio. Il sostituto procuratore di turno ha confermato gli arresti rimettendoli in libertà in attesa del processo. A Trebisacce una donna, A.G.M., di 54 anni, è stata arrestata dai carabinieri per furto. L'arrestata, durante il mercatino cittadino, avrebbe rubato il portafoglio ad una donna di 40 anni. Il furto è stato denunciato ai carabinieri i quali hanno rintracciato A.G.M. la quale è stata trovata in possesso della refurtiva.

Il premio “Joe Petrosino” a mons. Bregantini e ai ragazzi di Locri

29/04 Il premio internazionale Joe Petrosino e' stato assegnato congiuntamente al Movimento dei Ragazzi di Locri ''E adesso ammazzateci tutti'', al vescovo di Locri-Gerace, monsignor Giancarlo Maria Bregantini, a Joe Esposito, capo dipartimento della polizia di New York, ad Anthony J. Izzo, vice-capo della sezione crimine organizzato della polizia di New York, al generale Roberto Speciale, comandante della guardia di finanza e al senatore Nicola Mancino, gia' Ministro dell'Interno, Presidente del Senato ed oggi vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Alla cerimonia di premiazione, che si e' svolta nella Certosa di Padula (Salerno), hanno partecipato, oltre ai premiati ed al pronipote di Joe Petrosino, Nino Melito, anche numerosi rappresentanti istituzionali della Campania e statunitensi. A ringraziare per l'importante riconoscimento e' stato il portavoce del Movimento, Aldo Pecora, giunto a Padula assieme a Rosanna Scopelliti e Daniele Quartuccio. ''Un premio - ha detto Pecora - che ci gratifica, dall'alto valore non solo simbolico, proprio perche' assegnatoci congiuntamente a persone dalla cui esperienza abbiamo solo da imparare. Forse pero' siamo sulla giusta strada, e speriamo di meritarcelo non tanto per cio' che abbiamo fatto, ma che ancora ci sara' da fare'', ha detto, con la voce rotta dall'emozione. Noi giovani, assieme a tutta la societa' civile, siamo solo una delle 'dita' di quell'unica mano in grado di sconfiggere tutte le mafie''. ''Non possiamo - ha concluso Pecora - e non dobbiamo delegare solo alle Istituzioni, alla Magistratura ed alle Forze dell'Ordine la risoluzione del problema della criminalita' organizzata. La 'malapianta' la estirperemo assieme perche' la 'mano', l'Italia, e' fatta e funzionera' solo se saremo uniti''. I ragazzi del Movimento ''E adesso ammazzateci tutti'' hanno ricevuto il premio per ''il coraggio e l'entusiasmo con il quale si sono ribellati alla 'ndrangheta dopo l'omicidio di Francesco Fortugno con una forma di lotta nonviolenta e per l'azione che continuano a svolgere ponendosi come punto di riferimento per tanti giovani che aspirano a vivere in una societa' finalmente libera dal cancro delle mafie''.

Brevi di cronaca da San Demetrio Corone

29/04 Quattro persone di eta' compresa tra i 20 ed i 34 anni sono state arrestate dai carabinieri a San Demetrio Corone per rissa aggravata e porto abusivo di arma. I quattro, all'uscita di un pub del centro storico, sono rimasti implicati in una rissa per futili motivi. Un quinto giovane implicato nella rissa e' stato denunciato al tribunale dei minorenni di Catanzaro. Il Sostituto Procuratore di turno di Rossano ha rimessi in liberta' i quattro in attesa del processo.

Altomonte/ Sposa finisce in ospedale durante festa nuziale

28/04 Ricordera' con un pizzico di amarezza il giorno delle sue nozze, una giovane di 29 anni di Cosenza che oggi, durante il ricevimento, si e' ferita ad una gamba per un incidente. La ragazza, con il marito e gli altri ospiti della cerimonia, erano in un agriturismo nelle campagne di Altomonte. Durante una pausa la sposa si stava recando all'esterno della struttura per delle foto quando, passando su un faretto incastonato nel pavimento e probabilmente a causa del suo peso, si e' rotta la protezione di vetro ed e' rimasta ferita alla gamba. Nella struttura sono intervenuti i sanitari del servizio 118 che hanno provveduto a trasportare la donna con l'elisoccorso nell'ospedale di Cosenza. I sanitari hanno medicato la ferita e applicato alla donna alcuni punti di sutura.

Arrestato a Scalea figlio di un boss della camorra latitante

27/04 Salvatore Scala, 25 anni, ritenuto un elemento di spicco del clan dei Faiano, attivo ai Quartieri Spagnoli di Napoli, e' stato arrestato dai carabinieri. La sua latitanza e' finita quando a Scalea, comune in provincia di Cosenza dove si era rifugiato, si e' recato in una videoteca per restituire una videocassetta di un film con Toto'. Il giovane, indicato come un emergente e figlio di Raffaele Scala detto 'o boss, era latitante dal 29 marzo scorso quando sfuggi' alla cattura durante l'esecuzione di 18 decreti di fermo emessi dai pm della Dda Amato e Marino, contro esponenti dell'organizzazione. Scala e' stato catturato a Scalea dai militari della compagnia Napoli-Centro. Scala e' accusato di associazione mafiosa come appartenente al ''gruppo di fuoco'' del clan che in varie occasioni aveva intrapreso azioni armate contro Salvatore e Edoardo Terracciano, camorristi dei Quartieri che avevano deciso di collaborare con la giustizia. E' anche accusato di estorsione per aver costretto un commerciante di mobili, al quale aveva chiesto il pizzo, ad abbandonare l'abitazione sotto la minaccia delle armi e alla presenza dei bambini in lacrime della vittima.

Discarica scoperta nel parco del Pollino

27/04 A San Donato Ninea, in localita' "Licastro", nel Cosentino, il personale del Comando Stazione Forestale ha proceduto al sequestro di una vasta area adibita a discarica di rifiuti ingombranti (lavatrici, frigoriferi, carcasse varie di mobili) e rifiuti pericolosi (medicinali, batterie esauste di automezzi). La zona interessata ricade in zona "2" dell'area protetta del Parco Nazionale del Pollino. Gli uomini del Corpo forestale, oltre al sequestro, hanno denunciato alcune persone accusate di reati contro il paesaggio e l'ambiente.

Piano di emergenza del traffico per al chiusura del tratto di A3 tra Scilla e Gioia

27/04 Le problematiche connesse all' imminente chiusura della carreggiata nord del tratto dell' autostrada Salerno-Reggio Calabria compreso tra gli svincoli di Scilla e Gioia Tauro, in direzione nord, a causa dei lavori di ammodernamento, sono state esaminate nel corso di una riunione svoltasi nella sede dell'Autorita' portuale di Gioia Tauro. Alla riunione hanno partecipato il viceministro all' Interno, Marco Minniti; il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero; il sottosegretario alle Infrastrutture, Luigi Meduri; il presidente dell' Anas, Pietro Ciucci, ed i prefetti di Reggio Calabria e Messina, Luigi De Sena e Stefano Scammacca. Erano anche presenti i sindaci di Gioia Tauro, Rosarno, San Ferdinando e Villa San Giovanni. Nel corso della riunione e' stato insediato un gruppo tecnico di lavoro che, entro venti giorni, dovra' predisporre un Piano di emergenza per la viabilita' in vista della chiusura al traffico del tratto autostradale. Tra le ipotesi che il gruppo di lavoro deve esaminare c' e' quella di fare transitare i mezzi pesanti sulla carreggiata dell' autostrada che restera' aperta in entrambi i sensi di marcia, mentre il traffico leggero sara' deviato sulla statale 18. Una soluzione resa, comunque, difficile dal fatto che anche un tratto della statale 18 e' interessato da lavori per il consolidamento di un tratto su cui si e' verificato un dissesto idrogeologico. Il Comitato tecnico che si e' insediato oggi si riunira' gia' domani mattina nella Prefettura di Reggio Calabria per predisporre un piano dettagliato da presentare al Ministero dell' Interno che coordinera' tutte le fasi di emergenza dall' inizio di maggio fino alla conclusione dei lavori, che si protrarranno per almeno due anni.

Ministro Bianchi “Presto una join-venture FS-Ferrovie della Calabria”

26/04 Si e' tenuto oggi a Roma, alla presenza del Ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, il Consiglio di amministrazione delle Ferrovie della Calabria. ''Non era mai accaduto - ha detto il presidente delle Ferrovie della Calabria, Mario Scali - che un Ministro partecipasse direttamente ai lavori dell'organo di gestione della societa'. La presenza del Ministro conferma il ruolo di leadership che Ferrovie della Calabria puo' e vuole avere nel sistema del trasporto pubblico locale in Calabria''. ''Il Ministro Bianchi - e' detto in un comunicato delle Ferrovie della Calabria - ha confermato di voler procedere nel piu' breve tempo possibile alla creazione di una joint-venture tra Ferrovie della Calabria e Ferrovie dello Stato per la riorganizzazione, di concerto con la Regione e le Province interessate, dei servizi di trasporto regionali e infra-regionali e alla definizione di un accordo con le Universita' calabresi e il Politecnico di Milano per la realizzazione di Master nel campo dell'economia e dell'ingegneria del trasporto ferroviario e intermodale''. ''La nuova politica avviata dal Ministero dei Trasporti nei confronti delle Ferrovie della Calabria - ha detto il ministro Bianchi - ha come obiettivo il miglioramento dei servizi per la mobilita' a favore dei cittadini calabresi''.

Una strada di Padova a Bruno da Longobucco

26/04 Padova chiama Cosenza. Potremmo definire così un percorso iniziato già lo scorso anno, che ha prodotto risultati notevoli nel campo della cultura e delle partnership istituzionali. Infatti, l’Università di Padova su proposta del Rettore Vincenzo Milanesi e del Preside della Facoltà di Medicina Giorgio Palù, ha collocato tra i grandi della medicina padovana un calabrese: Bruno da Longobucco, primo docente e fondatore della Scuola Chirurgica Padovana nel 1222. All’origine dell’iniziativa, le ricerche condotte dal prof. Alberto Focà, direttore del dipartimento di microbiologia dell’Università di Catanzaro. Inoltre la città di Padova ha inteso intestare una strada all’insigne maestro su proposta del consigliere comunale di F.I. e medico angiologo Giampiero Avruscio, di origine cosentina. Nell’occasione, lo ricordiamo, rappresentanti dell’amministrazione provinciale e del Comune di Cosenza oltre che del comune di Longobucco guidati dal Sindaco De Simone nel corso dell’expo organizzato dalla Provincia di Cosenza a Padova, hanno scoperto una targa della via in memoria di Bruno da Longobucco. Il percorso continua in questi giorni. L’associazione culturale “Gioacchino da Fiore” con il patrocinio della città di Padova, ha organizzato un incontro sul tema “L’avventura di Tommaso Campanella tra vecchio e nuovo mondo”, presso la sala Romanino – Musei Civici Eremitani in Padova. Sono intervenuti il Presidente del Consiglio Comunale di Padova Milva Boselli ed il presidente onorario dell’associazione e consigliere comunale Giampiero Avruscio. La relazione introduttiva è stata svolta dal presidente dell’associazione Sonia Ragazzo. Molti i relatori tra i quali Elisabetta Selmi, docente presso il dip. Italianistica dell’Università di Padova e del prof. Vincenzo Rizzuto, Preside dell’Istituto Nitti di Cosenza e autore del libro che ha dato il titolo al convegno.
L'iniziativa si colloca nel contesto del percorso culturale che le due città, Padova e Cosenza, hanno inteso intraprendere dopo l'Expo dell'ottobre scorso. Oltre a importanti accordi di interscambio con la Camera di Commercio e l'esposizione di molti prodotti tipici dell’artigianato e dei sapori calabresi, sono state avviate tante iniziative:mostre artistiche con l’associazione “Il graffio” di Cosenza e culturali con i convegni dedicati a Gioacchino da Fiore, l'inaugurazione della "Passeggiata" a Bruno di Longobucco (in zona Bassanello) l'inaugurazione di una statua in bronzo nella Facoltà di Medicina e il Premio corrispondente assegnato quest'anno da una giuria rappresentata dai Rettori di alcune università al Prof. Remo Naccarato, anch’egli di origini calabresi;

Appassionato di parapendio precipita a Praia, è grave

25/04 Un appassionato di parapendio, D.F.A., di 36 anni, di Gallipoli (Lecce), e' ricoverato in prognosi riservata nell' ospedale di Praia a Mare dopo essersi schiantato al suolo dopo un volo di circa 300 metri. L' uomo avrebbe riportato lesioni in gran parte del corpo, tra le quali un trauma contusivo alla colonna lombosacrale. Le sue condizioni sono gravi, ma non e' in pericolo di vita. L' incidente e' avvenuto nel pomeriggio. L' uomo si e' lanciato da una montagna in localita' Foresta per atterrare sull' arenile nei pressi dell' Isola di Dino, a Praia a Mare, quando, forse per una manovra errata, e' precipitato.

Rossano/ Accoltella un amico in auto: arrestato per tentato omicidio

25/04 Un giovane, Edoardo Sacchetti, di 27 anni, e' stato arrestato dalla Polizia a Rossano con l'accusa di tentato omicidio. Sacchetti e' accusato di avere ferito con una coltellata un giovane, I.M., di origine napoletana, che lavora come pizzaiolo in un locale di Rossano. Il ferimento e' accaduto mentre Sacchetti stava dando un passaggio con la sua automobile ad I.M. e ad una sua collega. Sacchetti, secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori dal Commissariato di Rossano, si sarebbe irritato per l'invito rivoltogli ripetutamente da I.M. a moderare la velocita'. Il giovane ha estratto di tasca un coltello ed ha colpito I.M. ad un fianco. Il ferito e' stato portato nell' ospedale di Rossano, dove e' stato sottoposto ad intervento chirurgico. Edoardo Sacchetti e' stato rintracciato dai poliziotti nella sua abitazione. In casa del giovane e' stato anche sequestrato un coltello che, secondo gli investigatori, sarebbe stato quello utilizzato da Sacchetti per ferire I.M.. L' arrestato e' stato portato nel carcere di Rossano.

Giovane ucciso dal trattore nel vibonese

25/04 Un giovane e' morto in un incidente sul lavoro, dopo essere stato schiacciato dal trattore che stava conducendo. Il fatto e' accaduto in localita' Sindica di Calimera, nel comune di San Calogero, nel vibonese. Marian Gortan, di 24 anni, di nazionalita' romena, stava effettuando dei lavori in un campo per conto di un contadino della zona quando il trattore sul quale si trovava si e' ribaltato per cause che sono in corso di accertamento. L' uomo e' rimasto schiacciato dal mezzo ed e' morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il sostituto procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Simona Cangiano, ha disposto l' autopsia che sara' effettuata domani dal medico legale Katiuscia Bisogni.

Brevi di cronaca da Rossano, Diamante, San Marco

25/04 A Rossano un operaio, N.A., di 32 anni, e' stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un' ordinanza di custodia cautelare in carcere per violazione dell' obbligo di dimora. N.A., in piu' occasioni, non avrebbe rispettato la misura di prevenzione adottata nei suoi confronti per il reato di violenza privata e lesioni. L' operaio e' stato portato nel carcere di Rossano. A Diamante i carabinieri hanno tratto in arresto due, cittadini marocchini, per inottemperenza all'ordine di lasciare il territorio nazionale emesso dal Questore di Cosenza. A San marco Argentano i carabinieri hanno tratto in arresto un soggetto, già in regime degli arresti domiciliari, in esecuzione di un ordine di revoca di misura alternativa emesso dal Tribunale di Cosenza siccome responsabile di evasione.

Traffico internazionale di droga gestito da calabresi sgominato in Puglia

24/04 I militari della Guardia di Finanza di Lecce stanno procedendo all' esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone, di origine calabrese, dedite al traffico internazionale di stupefacenti. I provvedimenti - a quanto si è appreso - scaturiscono da un' indagine avviata dopo il sequestro, avvenuto nell' agosto dello scorso anno al largo di Otranto, di un carico di oltre 540 kg di marijuana ed hascisc. Durante le indagini, a novembre, lungo le coste salentine fu sequestrato un altro carico di circa 150 kg di marijuana. Gli arrestati sono Luigi Michele Albanese, di 47 anni, di Rizziconi (Reggio Calabria), ritenuto l'organizzatore del traffico, suo figlio Giacomo Girolamo, di 22, e Antonio Elia, di 56, di Rossano Calabro. Una quarta persona è tuttora ricercata. L'indagine è partita il 17 agosto scorso, quando tra Sant'Andrea e Frassanito, qualche chilometro a nord di Otranto, venne bloccato un gommone su cui viaggiavano quattro albanesi che trasportavano 511 chili di marijuana, 31 di hashish, due caricatori per kalashnikov e 264 proiettili di fabbricazione sovietica. A bordo i finanzieri trovarono una scheda telefonica che è poi servita per ottenere gli sviluppi investigativi. Grazie alla scheda, infatti, i militari sono risaliti alle telefonate fatte da un appartenente all'associazione criminale. Questi, secondo i tabulati, riceveva chiamate da cabine telefoniche della provincia di Reggio Calabria. Dalle intercettazioni telefoniche sono emersi gli accordi presi per l'ingresso in Italia della sostanza stupefacente, che veniva chiamata con i nomi in codice 'mandarini', 'frutta' e 'pizze'. Nomi, almeno i primi due, familiari a Luigi Michele Albanese, che di professione fa il fruttivendolo. La droga era destinata ai mercati delle province di Milano, Livorno, Catania, Reggio Calabria e Roma. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip di Lecce Antonio Del Coco su richiesta del sostituto procuratore inquirente Angela Rotondano.

Cassano/ Vantano crediti dal Comune e due donne attuano lo sciopero della fame

24/04 Hanno proclamato lo sciopero della fame manifestando davanti all' ingresso del Municipio di Cassano allo Ionio due lavoratrici, Rosetta De Pinto e Maria Visciglia, che dal 1982 al 1993 hanno provveduto a fare le pulizie all' interno del Palazzo comunale e in alcuni edifici comunali cassanesi. Le due lavoratrici hanno deciso di dare vita a questa forma di protesta perché, pur con una sentenza a loro favore emessa circa quattro anni fa dal Tar Calabria, non le è stato liquidato ancora quanto loro dovuto. Il Tribunale amministrativo calabrese, con propria sentenza emessa il 4 luglio 2003, ha riconosciuto alle due donne "il pagamento delle differenze economiche tra quanto spettante e quanto concretamente percepito nel periodo lavorativo". Il Tar, altresì, ha riconosciuto loro gli interessi legali e la rivalutazione monetaria. Una somma che sfiora, per ognuna delle cinque donne, il mezzo miliardo di vecchie lire. Somma che il comune, a distanza di circa quattro anni, non ha liquidato perché inserita nella massa passiva del dissesto. "Abbiamo lavorato - affermano De Pinto e Visciglia - e vogliamo che i nostri diritti siano liquidati. Siamo pronte a continuare la nostra battaglia fino a quando non ci verranno fornite assicurazioni reali per la liquidazione, magari a tranche, dei soldi che ci spettano". In serata le due donne cassanesi hanno sospeso la loro iniziativa. La decisione di recedere dalla protesta è scaturita dopo un incontro che le due donne hanno avuto con due componenti della Commissione straordinaria di liquidazione, il presidente Sebastiano Giangrande e Orazio Attanasio. Nel corso dell' incontro, i due componenti della Commissione hanno chiarito alle due lavoratrici che la loro pratica era stata già visionata e che l' organismo aveva già adottato un atto deliberativo. Giangrande e Attanasio hanno dato assicurazione che appena la Commissione avrà dei fondi a disposizione provvederà alla liquidazione di quanto loro dovuto.

A Scalea moto contro un palo: un morto ed un ferito

23/04 Un commerciante, Atelio Formisano, di 37 anni, di Santa Maria del Cedro, è morto in un incidente stradale avvenuto sulla statale 18, nei pressi di Scalea. Nell'incidente è rimasto ferito un sottocapo in servizio presso l'ufficio circondariale marittimo della Guardia Costiera di Maratea (Potenza), Stefano Bruno, 24 anni, di Scalea. I due erano in sella ad un moto di grossa cilindrata guidata da Formisano. La moto, per cause in corso di accertamento, si è scontrata contro un palo metallico per la segnaletica stradale. Sul luogo dell'incidente stradale sono intervenuti gli agenti della polizia di stato ed i carabinieri.

Annullata la perquisizione al gen. Cretella. Ricorso in Cassazione della Procura

23/04 La Procura della Repubblica di Catanzaro ha proposto ricorso per Cassazione contro la decisione del Tribunale della libertà di Catanzaro di annullare la perquisizione eseguita il primo marzo scorso nell'abitazione e negli uffici del generale della Guardia di finanza Walter Cretella Lombardo, capo della Scuola di polizia tributaria delle fiamme gialle. La perquisizione nei confronti dell'ufficiale è stata disposta nell'ambito dell'inchiesta Poseidone sui presunti illeciti nella gestione in Calabria dei fondi per la depurazione. Nei confronti del generale Cretella Lombardo, che è indagato nell'ambito della stessa inchiesta, s' ipotizza il reato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa. La perquisizione nei confronti del generale Cretella Lombardo è stata annullata perché, a detta dei giudici del Tribunale della libertà, non era motivata da indizi sufficienti. Il ricorso alla Corte di cassazione riguardante il provvedimento nei confronti del generale Cretella Lombardo è il primo atto adottato dalla Procura della Repubblica di Catanzaro nell'ambito dell'inchiesta Poseidone dopo la revoca dell'indagine, da parte del procuratore, Mariano Lombardi, al sostituto procuratore Luigi De Magistris, che l'ha condotta per oltre due anni, e l'assegnazione del fascicolo al sostituto procuratore Salvatore Curcio.

Incendio doloso a Crotone

23/04 Un incendio è stato appiccato la notte scorsa ad alcune automobili parcheggiate nel piazzale di una concessionaria Citroen a Crotone. Le fiamme hanno distrutto due Citroen "C5" e una "C2". Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco che hanno evitato il propagarsi delle fiamme. Sul posto è stata rinvenuta una tanica con tracce di liquido infiammabile. Le indagini sono condotte dagli agenti della squadra mobile ai quali il titolare della concessionaria ha dichiarato di non aver subito alcune richiesta estorsiva.

Brevi di cronaca da Sangineto

23/04 A Sangineto i carabinieri della stazione di Cittadella del Capo hanno arrestato una coppia di siciliani che hanno derubato una signora del luogo di settantacinque anni. I due erano stati notati nel centro storico. Dopo il furto avvenuto nella casa di una anziana signora sono stati bloccati al bivio di Sangineto sulla SS 18 ed arrestati. Anche la refurtiva, circa seicento euro, è stata recuperata.

Blocco stradale dei pescatori di Schiavonea

22/04 I pescatori di Schiavonea di Corigliano Calabro hanno attuato per alcune ore un blocco stradale lungo la statale 106 ionica per protestare contro la mancata proroga della pesca del novellame. I pescatori sollecitano l'intervento della Regione Calabria e chiedono la dichiarazione di stato di calamita' naturale per la mancata pesca del novellame di sardine provocata dalle mareggiate e dalla mucillagine, che sta creando, sostengono, gravi disagi economici. La protesta si e' conclusa dopo le assicurazioni del Commissario prefettizio del Comune di Corigliano, Mario Gonzales, di aver inoltrato la richiesta di calamita' naturale al presidente della Regione Calabria e all'Assessore regionale dell'Agricoltura, caccia e pesca.

Intimidazioni al comune di Tropea: tagliato l’albero della memoria

22/04 Persone non identificate a Tropea, nel vibonese, hanno tagliato il piccolo albero che l'Amministrazione comunale aveva collocato nel novembre scorso in memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino ed Antonio Scopelliti per onorare il loro sacrificio nella lotta contro la mafia. Lo stesso albero era stato gia' tagliato giovedi' scorso ed il sindaco, Antonio Euticchio, aveva subito disposto che venisse ripiantato nello stesso punto, costruendovi attorno un'aiuola. La scorsa notte, sempre a Tropea, ignoti hanno scaricato un cumulo di terra di riporto davanti all' ingresso principale del Municipio. I due episodi, che sono stati denunciati ai carabinieri, vengono interpretati come un' intimidazione ai danni dell' Amministrazione comunale, particolarmente attiva sui temi della legalita' e della lotta contro la criminalita' organizzata. ''Questi atti vandalici - ha detto il sindaco Euticchio - rappresentano vere e proprie intimidazioni che tendono ad ostacolare il nuovo corso avviato dall' Amministrazione comunale. Si sappia che andremo avanti con maggiore forza e vigore e non ci faremo spaventare da atti di questo tipo''.

Fuori pericolo i due minori che si sono accoltellati ad Andreotta

22/04 Sono fuori pericolo, anche se i medici non hanno ancora sciolto la prognosi, i due sedicenni che si sono accoltellati ieri durante una lite scoppiata, verso le 16, per futili motivi, nei pressi della chiesa parrocchiale di Andreotta di Castrolibero in provincia di Cosenza. Entrambi sono stati sottoposti, dopo il trasporto in ospedale, a un intervento chirurgico. In un primo momento i medici dell'Annunziata avevano temuto il peggio per uno dei due. Il quale e' uscito dalla sala operatoria verso mezzanotte. Nella mattinata, pero', le sue condizioni sono migliorate. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Cosenza.

Accoltella un barista a Pizzo, arrestato dai CC

22/04 Un operaio, Maurizio Aramini, di 37 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Pizzo con l' accusa di tentato omicidio, lesioni personali e porto abusivo di coltello di genere vietato. Aramini e' accusato di avere accoltellato il titolare di un bar nel corso di una discussione dopo che il commerciante lo aveva invitato, data l'ora tarda, a lasciare il locale. L' operaio in un primo tempo ha inveito contro il titolare del bar e successivamente, dopo che questi ha chiuso il locale abbassando le saracinesche, lo ha aggredito, colpendolo con una coltellata alla gola. Il feritore e' stato rintracciato ed arrestato due ore dopo in una via del centro di Pizzo dai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia.

Brevi di cronaca da Saracena, Rossano, Corigliano

22/04 A Saracena i carabinieri della Compagnia di Castrovillari hanno arrestato tre stranieri con l'accusa di produzione e traffico di sostanze stupefacenti e contrabbando di tabacchi lavorati esteri. I tre sono stati trovati in possesso di 15 grammi di anfetamina, 190 stecche di sigarette di varie marche e 1.650 euro in contanti. Altri tre stranieri sono stati arrestati, in flagranza di reato, a Rossano con l'accusa di rapina. A Corigliano Calabro, infine, le manette sono scattate ai polsi di due persone, entrambe con precedenti penali, accusate di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono stati trovati in possesso di 142 grammi di marijuana. Uno dei due arrestati, inoltre, e' accusato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Lite tra due minori ad Andreotta finisce a coltellate: uno è grave

21/04 Due ragazzi di 16 anni si sono accoltellati a Castrolibero, un centro vicino Cosenza, nel corso di una lite per futili motivi. I due ragazzi sono stati portati in ospedale. Uno, ferito alla gola, è in condizioni gravi ed è stato ricoverato con prognosi riservata, anche se non versa in pericolo di vita, mentre la situazione dell'altro suscita meno preoccupazioni. La lite tra i due sedicenni è avvenuta in una via del centro di Castroilibero, nei pressi di una chiesa. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri della Compagnia di Cosenza, uno dei due ragazzi ha ferito l' altro, il quale, per reazione, si è impossessato del coltello del rivale e lo ha ferito a sua volta, colpendolo alla gola ed in altre parti del corpo. Non si conoscono, al momento, i motivi della lite. I due studenti sono entrambi incensurati e frequentano un istituto di scuola media superiore.

Incidente sul lavoro a Scalea, anziano cade da impalcatura

21/04 Un uomo, P.P., di 68 anni, e' rimasto ferito in un incidente sul lavoro avvenuto a Scalea. L'uomo era nel cantiere per la ristrutturazione del suo albergo quando e' caduto da una impalcatura. L'anziano e' stato soccorso ed accompagnato nell'ospedale dove e' stato ricoverato.

Discarica abusiva sequestrata a Santa Sofia d’Epiro

21/04 Una discarica abusiva, di circa 200 metri quadrati, è stata sequestrata a Santa Sofia D'Epiro dai carabinieri che hanno denunciato tre persone. Nella discarica abusiva hanno trovato materiali edili, lamiere in plastica, elettrodomestici in disuso, materassi, materiale ferroso e rifiuti solidi urbani. L'area sequestrata è stata affidata ai proprietari che dovranno bonificarla.

Tutto tranquillo per il ponte del 25 aprile

21/04 Traffico molto regolare, con partenze ben distribuite nell arco della mattina, sull intera rete del Gruppo Autostrade, in vista del lungo ponte che la prossima settimana vedrà una particolare intensificazione di traffico alla vigilia del 25 aprile. La circolazione quest oggi si presenta regolare, con qualche accentuazione attorno a Milano (per il Salone del Mobile), a Genova (qualche rallentamento per un incidente sul viadotto Polcevera) e a Roma, specie in direzione dell autostrada A24 verso l Abruzzo. Le partenze riprenderanno questo pomeriggio, dopo l orario delle scuole, ed il traffico - prevede società Autostrade - andrà ad intensificarsi verso i laghi in Lombardia, le riviere liguri, la Versilia, la Romagna. La nota ricorda che i mezzi pesanti non potranno circolare dalle ore 08:00 alle ore 22:00, sia domani, 22, sia il mercoledì 25 aprile, per la Festa della Liberazione. Sul sito internet www.autostrade.it è disponibile il calendario con le previsioni di traffico per il ponte del 25 aprile e del 1 maggio. Autostrade per l Italia ricorda alcune raccomandazioni ai conducenti: 1) Mantenersi informati sulle condizioni di viabilità: I notiziari radiofonici di Isoradio 103.3 FM, RTL 102.5 e Onda Verde RAI trasmettono continui aggiornamenti; 2) Viaggiare sempre a velocità moderate, senza superare il limite massimo di 130 km/h, mantenendo una giusta distanza di sicurezza dal veicolo davanti e tenere accesi i fari anabbaglianti anche di giorno; 3) Adeguare i comportamenti di guida alle diverse situazioni presenti sulla strada, senza distrarsi con il telefonino o con diversi accessori; 4) Assicurarsi che tutte le persone in auto abbiano allacciate le cinture di sicurezza e i bambini siano assicurati negli appositi seggiolini;5) Viaggiare sempre sulla corsia a destra ed impegnare la corsia di sorpasso solo per il tempo strettamente necessario a tale manovra, anche nei tratti a tre o quattro corsie, occorre viaggiare sempre nelle corsie a destra; 6) In caso di lunghi percorsi, fermarsi a riposare nelle Aree di Servizio, dove è disponibile ogni comfort utile a riprendere il viaggio in modo più sicuro: mentre in caso di emergenza, conviene fermarsi anche nelle aree di parcheggio.

Brevi di cronaca da Corigliano

21/04 A Corigliano due giovani, M.R., di 29 anni, e A.S., 26 anni, sono stati arrestati dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due erano a bordo di uno scooter ed alla vista dei carabinieri hanno cercato di disfarsi di un involucro con all'interno 142 grammi di marijuana. La droga e' stata recuperata dai carabinieri ed i giovani sono stati bloccati ed arrestati.

Incidente mortale a Falerna, giovani le vittime

20/04 Due giovani sono morti ed altri due sono rimasti feriti in un incidente stradale che si é verificato la notte scorsa sulla strada statale 18, a Falerna, nel lametino. Le vittime sono Marcello Notarianni, di 19 anni, e Paola Belvedere, di 28. Ferite, giudicate guaribili in una decina di giorni, sono state riportate da E.T., di 18 anni, e M.B., di 21. I quattro, tutti di Lamezia Terme, viaggiavano a bordo di una Alfa Romeo 147 e stavano tornando da Campana. Giunti in prossimità dell' abitato di Falerna, la vettura, per cause che la polizia stradale sta cercando di appurare, è sbandata in una curva finendo contro la recinzione di alcune villette e incendiandosi. Secondo i soccorritori, le due vittime sono morte sul colpo e poi carbonizzate. I due feriti sono riusciti a salvarsi, rompendo il lunotto posteriore della vettura. I soccorsi sono stati praticamente immediata, visto che una postazione del 118 si trova a poco meno di 300 metri dal luogo dell' incidente, ma per i due giovani non c' è stato niente da fare. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Elio Romano, che dovrà decidere se disporre l' autopsia.

Per la festa di San Francesco a Paola pullman gratis da tutta la provincia

20/04 Si chiama "PellegriniBus" l'iniziativa che la Presidenza della Provincia di Cosenza e l'Assessorato ai Trasporti hanno avviato in occasione dei prossimi solenni festeggiamenti per San Francesco di Paola previsti al 2 al 6 maggio e che prevede servizi di trasporto gratuito per quanti vorranno raggiungere il Santuario della città tirrenica. PellegriniBus, inserito nell'ambito dell'evento del cinquecentenario della morte del Santo di Paola, sarà diretto a garantire la mobilità dei fedeli provenienti dai diversi Comuni della Provincia e sarà realizzato in collaborazione con le società di trasporto pubblico locale esercenti servizi sul territorio provinciale. Nello specifico si consentirà il collegamento fra i diversi centri del territorio provinciale e la città di Paola, nel periodo 02 Maggio 2007 - 06 Maggio 2007 con un biglietto per gli utenti , come detto, gratuito.

Protocollo d’intesa, in Prefettura sulla sicurezza, su Valle del Savuto e Sila

20/04 E' stato sottoscritto a San Giovanni in Fiore nel corso di una riunione presieduta dal prefetto di Cosenza, Francesco Antonio Musolino, il Protocollo d'intesa per la costituzione del Comitato d'indirizzo per la sicurezza e legalita' con i 33 Comuni della Valle del Savuto e della Sila. Il patto si aggiunge a quelli gia' sottoscritti il 18 ottobre 2006 con i Comuni della Sibaritide e del Pollino, il 27 febbraio scorso con i Comuni della fascia tirrenica, il 6 aprile con i Comuni del territorio della Media Valle Crati e dell'Esaro e il 14 aprile con la Citta' di Cosenza alla presenza del viceministro dell'Interno, Marco Minniti. ''La costituzione del Comitato d'indirizzo per la sicurezza e la legalita' - e' detto in un comunicato della Prefettura - ha l'evidente scopo di sostenere l'attivita' delle Amministrazioni locali nel promuovere un miglior governo del territorio finalizzato all'innalzamento dei livelli di sicurezza dei cittadini e ad un conseguente miglioramento delle condizioni di convivenza civile. In seno ai Comitato d'indirizzo opereranno gli Osservatori sulla sicurezza, organismi piu' snelli ed operativi rispetto al Comitato, cui spetta dare esecuzione alle linee d'indirizzo fissate dai Comitati e che ne costituiscono il braccio operativo. ''Obiettivo prioritario e punto cardine delle finalita' perseguite nel Protocollo costitutivo del Comitato d'indirizzo sottoscritto - ha detto il Prefetto Musolino - deve essere il conseguimento di un sistema integrato di sicurezza partecipata e condivisa che costituisce la strategia vincente in un'attivita' non di sola repressione ma soprattutto di prevenzione, nell'articolato sistema dell'ordine e della sicurezza nella provincia''. Su proposta del Prefetto l'assemblea ha fatto proprie una serie di iniziative tra cui la costituzione della Stazione unica d'appalto; un piu' razionale impiego dei vigili urbani in un contesto di coordinato controllo del territorio; la certificazione di virtuosita' amministrativa degli enti locali che attueranno un decalogo di buone pratiche e la costituzione di un'associazione dei Comuni antiracket ed antiusura. ''Su questi temi - si afferma anxora nel comunicato della Prefettura - comincera' ad operare l'Osservatorio che dovra' tradurli in realta'. La volonta' di tutte le istituzioni presenti a dare effettiva attuazione alle iniziative progettuali proposte dal Prefetto e' emersa dall'attiva partecipazione e dai numerosi interventi dei Sindaci presenti all'incontro i quali, oltre a dare voce alle specifiche problematiche presenti sui territori comunali di competenza, si sono resi propositori di ulteriori punti da inserire nelle finalita' operative dell'Osservatorio per la Sicurezza per consentire la programmazione di scelte strategiche ancora piu' calibrate ed efficaci''

Bisignano/ Provoca un incidente, scappa, si ribalta e poi si litiga con i gestori di un locale, arrestato dai CC

19/04 Ha provocato un incidente causando ferite lievi ad una donna ed è fuggito subito dopo. Per questo motivo Stefano Natalizio, di 45 anni, è stato arrestato dai carabinieri di Bisignano, guidati dal Maresciallo Motta, con l' accusa di omissione di soccorso. L' uomo, alla guida della sua Alfa Romeo 164, si è scontrato con una Fiat 500 provocando lievi ferite alla conducente. Quindi si è allontanato, ma poco dopo ha perso il controllo della propria auto che è uscita di strada e si è ribaltata. La vettura ha preso fuoco ed è andata distrutta, ma Natalizio è riuscito ad uscire in tempo e si è allontanato facendosi dare un passaggio dal conducente di un furgone che transitava. I carabinieri lo hanno rintracciato successivamente, in una sala giochi nel centro commerciale "Il Castello" di Bisignano, dove, in evidente stato confusionale, stava litigando con il gestore ed altri presenti.

Prova a rubare i cavi di rame dell’alta tensione e rimane folgorato

19/04 Un 19enne, Roberto Berlingieri, di Catanzaro è morto folgorato su un traliccio dell'alta tensione a Lamezia Terme. A scoprire per caso il cadavere sono stati alcuni operai dell' Enel che stamani si apprestavano a fare dei lavori. Secondo quanto si è appreso l' uomo non era dipendente della società. Sul posto è intervenuta la polizia che sta ancora indagando per cercare di capire perche' il giovane fosse salito sul traliccio e per risalire al momento della morte. Dai primi accertamenti sembra che l’uomo era interessato a sottrarre i fili di rame.

Mons. Bregantini: “La ndrangheta colpisce con arroganza e senza dignità il bene comune”

19/04 ''Ancora una volta siamo costretti a levare alto il nostro grido di indignazione per denunciare la protervia arroganza di una criminalita' mafiosa senza limiti e senza dignita' che, con premeditata violenza, colpisce tutta la societa' della Locride''. Cosi' il vescovo di Locri, mons. Giancarlo Bregantini, insieme alle Commissioni diocesane giustizia e pace e per la pastorale sociale e del lavoro, la Scuola di formazione all' impegno sociale e politico ''don Giorgio Pratesi'', manifestano la loro ''viva e crescente preoccupazione'' dopo gli attentati compiuti nelle scorse settimane ai danni del Centro polifunzionale ''Magna Grecia'', struttura pubblica di proprieta' del Comune di Ardore. L' impianto e' curato da un gruppo di giovani disoccupati che, dalla gestione, ricavano il sostentamento e offrono, insieme al Comune, un servizio ai cittadini e ai turisti. Gli incendi, succedutisi a breve intervallo di tempo, hanno provocato danni ingenti compromettendo l' immediato futuro della struttura che, quasi certamente, non potra' aprire nei mesi estivi. ''Non possiamo, quindi - e' scritto in una nota del Vescovo e delle Commissioni - non dirci sconcertati ed umiliati di fronte a dei gesti che attentano al bene dell' intera collettivita'. Quando, come in questo caso, si danneggia una struttura pubblica destinata alle famiglie e ai piu' giovani, vittime di questa cieca ed assurda aggressivita' dobbiamo sentirci ciascuno di noi''. ''Nel mentre esprimiamo la nostra piena e convinta solidarieta' all' Amministrazione comunale di Ardore, ai giovani che gestiscono quel luogo ed a tutti i cittadini - prosegue la nota - dobbiamo, purtroppo, constatare la realta' di impunita' che accompagna questi fatti''. ''Alle forze dell' ordine e alla magistratura, di cui conosciamo competenza e professionalita' - e' scritto nel comunicato - chiediamo indagini serie e rigorose, per questo e per tutti gli altri atti di violenza. Auspichiamo, infine, che i cittadini e tutte le Istituzioni si riapproprino del bene comune. Occorre ricostruire reti di sicurezza e di partecipazione democratica per difendere il nostro futuro e la nostra liberta'''. Per questi motivi, il prossimo primo maggio, nel corso del tradizionale pellegrinaggio a piedi, guidato dal Vescovo, da Locri al Santuario della Madonna della Grotta a Bombile, ci sara' una sosta davanti al Centro di Ardore ''per uno speciale momento di preghiera e riflessione''.

Tre avvisi di garanzia per scempio forestale a Guardia Piemontese

19/04 La Procura della Repubblica di Paola ha emesso tre avvisi di conclusione indagini nell' ambito dell' inchiesta sul presunto scempio ambientale avvenuto in località Serra Nicolino nel Comune di Guardia Piemontese. Gli avvisi sono stati emessi nei confronti di Leopoldo Roveto ed Eugenio Roveto della ditta Roveto Legnami S.r.l. di Cetraro, e di Mario Settembrini, all' epoca dei fatti comandante del Corpo forestale di Fuscaldo ed ora in servizio come addetto al Coordinamento distrettuale di Paola. L' inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Domenico Fiordalisi, era iniziata lo scorso anno dopo il taglio di centinaia di alberi di faggio nella foresta di Serra Nicolino. Agli indagati vengono contestate varie ipotesi di reato che vanno dalla violazione della normativa urbanistico-edilizia e paesaggistico-ambientale, al furto aggravato, alla distruzione ed al danneggiamento delle bellezze naturali sottoposte a speciale protezione.

Ferri (Uilpa) “Potenziare l’organico dei Vigili del Fuoco”

19/04 "Il servizio di soccorso dei Vigili del Fuoco in provincia di Cosenza soffre di una forte carenza di organico e di una scarsa presenza di sedi sul territorio e questo è frutto di molti anni di disattenzione nazionale alla importanza di questo servizio essenziale per i cittadini". A sostenerlo, in una nota, è il segretario provinciale delL' Uil-Pa, Bonaventura Ferri. "Nel nostro territorio - prosegue Ferri - a subirne le conseguenze maggiori è proprio 'l' area urbanà che abbraccia i comuni di Cosenza, Rende, Montalto e Castrolibero. L' area urbana rappresenta sicuramente uno strumento ideale per migliorare i servizi ai cittadini, l'azione sinergica dei sindaci, però, deve essere anche accompagnata dalle 'energie comuni' indirizzate verso la giusta direzione. Nella nostra provincia siamo di fronte ad un servizio di soccorso veramente ridotto al minimo e assolutamente non in linea con il resto d' Italia. Bisogna essere uniti - conclude Ferri - e pretendere con forza l' adeguamento della sicurezza del nostro territorio ai parametri nazionali del progetto 'Italia in 20 minuti'".

Per il ponte del 25 aprile oltre 12 milioni di auto in movimento

19/04 Saranno oltre 12 milioni i veicoli che circoleranno sulla rete del Gruppo Autostrade, nei 6 giorni compresi tra venerdì 20 e mercoledì 25 aprile. Le temperature, su gran parte del Paese, saranno elevate e favorevoli per gite al mare e nelle località di villeggiatura, ai laghi ed in campagna, ma anche nelle città d'arte. Autostrade comunica che la circolazione sarà agevolata dalla rimozione dei cantieri, ad eccezione di quelli legati alle grandi opere, e dal blocco della circolazione dei mezzi pesanti domenica 22 e mercoledì 25 aprile dalle ore 8:00 alle ore 22:00. 'Bollino rosso' per le partenze, venerdì pomeriggio-sera per il traffico intenso in uscita dalle grandi città e poi sabato mattina, in particolare tra le ore 09:00 e le 14:00. I rientri si concentreranno nel pomeriggio di mercoledì 25 aprile dalle ore 16.00 alle 22.00. Una ulteriore fase di partenze, per chi prolungherà le vacanze fino al 1 maggio, è attesa nelle ore pomeridiane di martedì 24 aprile in uscita dalle città. Traffico intenso previsto anche per il 25 aprile, sull'Autosole tra Milano e Bologna, in direzione della riviera romagnola, all'altezza di Firenze verso la Versilia e tra Roma e Napoli e in Lombardia sull'A8/9 dei Laghi e sull'A4 verso Venezia. Il nodo di Bologna e l'A14 Adriatica saranno soggetti a traffico intenso venerdì pomeriggio, sabato mattina e mercoledì pomeriggio-sera. In Liguria la circolazione sarà elevata su tutti i tratti autostradali attorno a Genova, in particolare sull'A10 Genova-Savona verso il ponente e Ventimiglia.

Corigliano/ Picchiano il padrone di casa per non pagare affitto: quattro arresti

19/04 Quattro persone Kadir Abdou Gueye, di 39 anni, senegalese; Sonia Magno, di 32, Grazia Arnone, di 57 e Antonio Magno di 41 sono stati arrestati dai carabinieri di Corigliano con l' accusa di violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale. I quattro hanno malmenato e colpito con un vaso F.S., di 52 anni, proprietario dell' abitazione in cui i quattro risiedono, che chiedeva il pagamento dell' affitto. All' arrivo dei militari, Antonio Magno ha reagito minacciandoli. I primi due sono stati portati in carcere, per gli altri due sono scattati gli arresti domiciliari.

Brevi di cronaca da Diamante, Corigliano, Lungro

19/04 A Diamante, personale della locale Stazione ha arrestato una cittadina marocchina, per non aver ottemperato all'ordine di espulsione. A Corigliano Calabro, personale del Nor della locale Compagnia ha arrestato quattro persone responsabili a vario titolo di violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale. A Lungro, ignoti si sono introdotti nei locali dell' istituto comprensivo statale ed hanno incendiato alcuni fogli posti dentro un armadio.

La Gdf acquisisce i documenti del Patto territoriale Alto Tirreno

18/04 La Guardia di Finanza di Scalea ha acquisito presso la sede di San Nicola Arcella del Patto territoriale Alto Tirreno, numerosi documenti riguardante l'attivita' amministrativa svolta dal 1999 ad oggi. L'acquisizione della documentazione rientrerebbe nell'ambito di una indagine avviata dopo alcune richieste avanzate durante il tavolo di concertazione sulle rimodulazioni delle economie del Patto Territoriale Alto Tirreno, che si e' tenuto lo scorso 30 settembre.

Sit in degli operai della Diga dell’Esaro al Municipio di Malvito

18/04 E' iniziato stamani, davanti al Comune di Malvito, il sit-in di protesta degli operai impegnati nel cantiere per la diga sull' Esaro. Una protesta, hanno annunciato i sindacati, che andrà avanti ad oltranza, "anche questa notte, salvo rassicurazioni sullo sblocco dell' intero cantiere e delle progettazioni, condizione necessaria affinché le maestranze, licenziate lo scorso 14 marzo, vengano riassorbite". "Il sindacato unitario - è scritto in un comunicato di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil - è risoluto nella propria iniziativa di lotta. Vicino, soprattutto, alla disperazione dei lavoratori messi alla porta. Nella giornata di domani il sit-in coinvolgerà l' altro Comune protagonista della vertenza, Sant' Agata D'Esaro". "La controversia - prosegue la nota dei sindacati - è ad un punto di svolta. Questa è una fase estremamente delicata. I ritardi peggiorano la situazione ed acuiscono lo stato di agitazione. Ci attendiamo, pertanto, notizie positive entro il più breve tempo possibile. Il lavoro è un diritto inalienabile. L' importanza dell' invaso, poi, non fa che rafforzare l' esigenza di procedere nella giusta direzione". Per il sindacato sono due parole d' ordine, "correttezza nei confronti delle maestranze che hanno dato vita all' imponente diga; strategia di un' opera che potrebbe offrire molteplici ricadute in termini di crescita, sviluppo e produttività del territorio bruzio. Ciò nel pieno rispetto delle regole e dell' operato della Magistratura. Fermo restando che il contenzioso riguarda unicamente le progettazioni. La crisi idrica, invece, riguarda tutti".

Sentenza Azimuth, lo Stato torna sovrano

18/04 La sentenza emessa dai giudici del Tribunale di Paola contro 35 presunti affiliati della cosca Muto, condannati a pagare il risarcimento dei danni al Governo, Regione e Comune di Cetraro, rappresenta, per il laboratorio sperimentale Giovanni Losardo, la volonta' di restituire un "territorio da anni alla mercé dei clan alla sovranità dello Stato". La sentenza, emessa nel settembre scorso, prevede che gli imputati condannati risarciscano la somma di dieci milioni di euro in favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri, tre milioni alla Regione Calabria ed un milione al Comune di Centraro che si erano costituiti parte civile. "La costituzione delle parti civili - è scritto in un approfondimento alla sentenza del laboratorio Losardo - sta a testimoniare la volontà di un'unità di intenti tra potere politico, magistratura e le altre forze sane della nazione per ripristinare la sovranità, dopo anni alla mercé della prepotenza della mafia". In un territorio martoriato per anni dalla criminalità organizzata appare cruciale "restituire allo Stato - prosegue - e alla cittadinanza i paesi, le strade, le piazze e i mercati. Tutto ciò può e deve partire dai giovani, a cui bisogna trasmettere subito e appassionatamente il valore della legalità come forma di educazione civile. La valenza pedagogica della sentenza Azimuth, sebbene essa rappresenti solo il primo grado di giudizio, è dunque fortissima: quanto più il tessuto dello Stato è sfilacciato o indebolito, tanto più la mafia si insinua tra le sue maglie, inserendosi sui difetti preesistenti e facendone i propri punti di forza". Per il laboratorio Losardo, dunque, bisogna trasmettere ai giovani il "valore dell'impegno quotidiano, perché la legalità si impara tutti i giorni, e non si può e non si deve tacere o abbassare il capo di fronte alla sopraffazione. Bisogna diffondere la cultura del senso civico, quello che fonda su diritti e doveri, ed i primi ci vengono garantiti sempre che ottemperiamo ai secondi. Bisogna dunque scoraggiare ogni forma di passività, alla rinuncia e alla rassegnazione"

Medico condannato a Praia, non intervenne per un parto

18/04 Un medico ginecologo dell'ospedale di Praia a Mare e' stato condannato ad otto mesi di reclusione, alla interdizione dai pubblici uffici ed al pagamento di 10 mila euro di risarcimento danni, perche' ritenuto responsabile del reato di rifiuto d'atti d'ufficio. Nel giugno del 2002 il medico si sarebbe rifiutato di compiere un intervento d'urgenza su una paziente che doveva partorire. Il pubblico ministero, Domenico Fiordalisi, aveva chiesto la condanna a sei mesi.

Brevi di cronaca da Diamante, Rosano, Bonifati

18/04 A Diamante una cittadina straniera di nazionalita' marocchina, N.A., di 21 anni, e' stata arrestata dai carabinieri per violazione della legge sull'immigrazione. Nel corso di controlli i carabinieri hanno fermato la ragazza e dagli accertamenti e' emerso che non aveva rispettato un decreto di espulsione emesso nei suoi confronti dal questore di Crotone. A Rossano trenta chilogrammi di novellame di sardella sono stati sequestrati in alcune pescherie dal personale della Guardia Costiera che ha denunciato due persone. Il novellame, secondo quanto accertato dalla Capitaneria di Porto era stato pescato dopo il termine ultimo per la pesca della specie ittica. A Bonifati un uomo è stato arrestato per furto aggravato, mentre a Castrovillari un pregiudicato è stato arrestato per evasione.

Incidente mortale a Schiavonea

17/04 Un giovane, Francesco Benincasa, di 26 anni, è morto in un incidente avvenuto sulla strada provinciale che collega Corigliano Scalo con Schiavonea. Il giovane era alla guida di un Alfa Romeo 145 che si è scontrata frontalmente con un Audi A3. Altri tre giovani che si trovavano a bordo di una delle auto hanno riportato ferite giudicati guaribili in 10 giorni. Benincasa è morto nell'ospedale di Corigliano dove era stato ricoverato subito dopo l'incidente. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri.

Banda di calabresi sgominata a Monza: 21 arresti

17/04 Traffico di droga, usura e truffe. Erano queste le specialità di una banda, con radici nella 'ndrangheta calabrese, sgominata ieri dai carabinieri del Reparto territoriale coordinati dalla Procura della Repubblica di Monza. Le indagini, avviate nel 2005 sulle tracce di una banda che spacciava cocaina nelle Brianza, avevano gia' segnato un punto nel luglio dell'anno scorso con l'arresto di 11 persone tra cui Salvatore Mancuso, trovato in possesso di un vero arsenale di armi: fucili mitra, pistole, bombe a mano, oltre a 10 chili tra cocaina e marijuana e decine di migliaia di euro. L'indagine si è chiusa ieri con l'arresto di altre 21 persone, tra cui i fratelli Giacomo, Vincenzo e Domenico Iamundo rispettivamente di 45, 41 e 30 anni, originari, come Mancuso, del Vibonese. Oltre al traffico di droga, soprattutto cocaina, la cui vendita veniva praticata ad acquirenti di qualsiasi stato sociale, dal manager alla casalinga, la banda era dedica all'usura e alla truffa. Lo strozzinaggio era praticato attraverso un membro dell'organizzazione che è risultato titolare di imprese edili e altre società: costui entrava in contatto con imprenditori in difficoltà ed erogava loro prestiti con interessi fino al 730%. Le truffe avvenivano ai danni di società di lavoro interinale: a esse il clan dei calabresi faceva assumere amici con il meccanismo della chiamata nominativa. Le agenzie dovevano poi continuare a retribuire i finti dipendenti ma non venivano a loro volta saldate dalle aziende che avevano commissionato le assunzioni. In questo modo le società di lavoro interinale erano state truffate per oltre 800mila euro, mentre le estorsioni fruttavano circa 3 milioni di euro.

Marenostro “Fiducia nella Magistratura”

17/04 "Alla Marenostro nonostante le recenti disposizioni da parte della Magistratura e della Guardia di Finanza non si è spento l' ottimismo e l'entusiasmo generati dal successo ottenuto nel corso della partecipazione al Salone dell'Alimentazione Italiana di Qualità - Cibus Roma tenutosi dal 13 al 16 aprile 2007". E' quanto si afferma in un comunicato dell' Azienda per la trasformazione di prodotti ittici coinvolta in una presunta truffa per l' ottenimento di finanziamenti. "Oltre agli importanti contatti e accordi commerciali intrapresi e conclusi durante i 4 giorni di fiera - è scritto nel comunicato - l' azienda vibonese ha ricevuto ufficialmente dalle mani del dott. Maremonti del Dnv la Certificazione di Prodotto. Tale certificazione premia gli sforzi compiuti in questi mesi da tutto lo staff aziendale, sforzi orientati verso la realizzazione di prodotti qualitativamente elevati". "Crediamo molto nella Certificazione di Prodotto - afferma Emanuele Callipo, consulente della direzione di produzione della Marenostro - come strumento in grado di comunicare efficacemente il valore aggiunto della nostra produzione rafforzandone la posizione sul mercato. Le verifiche e il riconoscimento da parte di un organismo di certificazione indipendente, infatti, offrono al consumatore una garanzia aggiuntiva rispondendo alle sue aspettative sul piano della qualità e sicurezza del prodotto". "Siamo soddisfatti e carichi emotivamente - sostiene Antonio Gagliardi consulente della direzione generale dell' azienda - per gli attestati di stima e gli apprezzamenti verso il lavoro fin qui svolto in Marenostro, e la certificazione rilasciata da un importantissimo ente come Dnv, ci spinge a lavorare di più e meglio in direzione di prodotti innovativi ma che conservino i crismi dell' artigianalità e della qualità". "Certo i provvedimenti e soprattutto la conseguente speculazione mediatica - conclude Gagliardi - feriscono l' immagine dell' azienda e l' orgoglio dei lavoratori in essa impegnati, ma tutti noi riponiamo piena fiducia negli organi giudiziari competenti e siamo certi che sapranno accertare eventuali responsabilità in tempi rapidi"

Morto il giovane di Limbadi ferito nel’incidente con la moto a Nicotera

17/04 E' morto oggi, nel Policlinico di Catanzaro, Luca Barbalace di 24 anni, di Limbadi, il giovane rimasto ferito in un incidente stradale accaduto domenica scorsa a Nicotera. Barbalace, al momento dell'incidente, viaggiava sul sellino posteriore di una moto condotta da Francesco Orfano', di 28 anni, anch'egli di Limbadi, che era alla guida del mezzo e che era deceduto sul colpo. Gli organi di Barbalace sono stati espiantati per essere donati. Il sindaco di Limbadi, Pantaleone Sergi, ha detto che ''il paese intero e' sconvolto dal dolore per due vite stroncate nel pieno della loro giovinezza''.

Brevi di cronaca da Cittadella, Cassano, Corigliano, Diamante

17/04 A Cittadella del Capo un giovane, Vincenzo Grosso, di 26 anni, e' stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di furto aggravato. Grosso e' accusato di avere compiuto un furto nell'abitazione di una donna. Il giovane e' stato sorpreso dalla proprietaria dell'appartamento mentre stava compiendo il furto, ma e' riuscito a fuggire. Le indagini svolte successivamente dai carabinieri, sulla base della descrizione fatta dalla donna, ha portato all'arresto di grosso quale presunto responsabile del furto. Il giovane e' stato portato nel carcere di Paola. A Cassano allo Jonio un giovane, Tonino Stamato, di 25 anni, è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di evasione. Stamato, agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, è stato sorpreso mentre si trovava fuori dalla sua abitazione. Il giovane è stato portato nel carcere di Castrovillari. A Corigliano un cittadino straniero di nazionalità romena, Ciprian Tarcan, di 24 anni, è stato arrestato dai carabinieri per evasione dai domiciliari. Il giovane è stato sorpreso all'esterno della propria abitazione. Tarcan era agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio. Il Sostituto Procuratore di turno del Tribunale di Rossano ha disposto che l'uomo torni ai domiciliari. A Diamante due cittadini stranieri di nazionalità marocchina sono stati arrestati dai carabinieri per non aver rispettato il decreto di espulsione dal territorio nazionale. Nel corso di controlli è emerso che i due stranieri erano destinatari di un provvedimento emesso nei loro confronti dal questore di Cosenza.

Operazione dei CC a Rende: un arresto e tre denunce

16/04 I carabinieri della Compagnia di Rende hanno effettuato un' operazione di controllo del territorio che ha portato all' arresto di una persona ed alla denuncia di altre tre. L'arrestato è Giuseppe Provenzano, di 27 anni, accusato di evasione. Il giovane, sottoposto al regime degli arresti domiciliari, si è allontanato dalla sua abitazione senza autorizzazione. Provenzano è stato portato nel carcere di Cosenza. Due delle denunce riguardano altrettante persone residenti ad Acri, G.G., di 37 anni, e C.L., di 30, sorprese mentre erano alla guida delle loro auto in stato di ebbrezza alcolica. L'altra persona denunciata è un giovane, L.D., di 28 anni, accusato di porto ingiustificato in luogo pubblico di un coltello di genere vietato.

Lunedì nero per le ferrovie, 4 incidenti. Il Ministro Bianchi nomina commissione d’inchiesta

16/04 Lunedì nero sui binari italiani, con ben quattro incidenti nel giro di poche ore: A Terni, già teatro di un infortunio mortale pochi giorni fa, oggi un nuovo scontro l'Intercity Tacito 580 Terni - Milano e un treno merci regolarmente fermo nella stazione umbra si sono urtati; a Monselice, nei pressi di Padova una macchina operatrice ha occupato la sagoma di un eurostar in transito; ancora, a Castelmarte in provincia di Como, un incidente ad un passaggio a livello tra un treno locale ed un camion, a Reggio Emilia un viaggiatore è rimasto vittima di un eurostar che transitava in stazione. Il Ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi intanto ha disposto la nomina di una Commissione di inchiesta al fine di accertare le cause dell'incidente ferroviario di questa mattina fra un Intercity e un carro merci presso la stazione ferroviaria di Terni , nel quale alcuni passeggeri sono rimasti lievemente feriti. E anche i sindacati hanno fatto sentire la propria voce:il segretario generale della Fit Cisl, Dario Balotta, ha chiesto di bloccare le ingenti spese per l'alta velocità e concentrare i fondi per la rete tradizionale sempre più disastrata. Ma ecco la cronologia di quella che sarà ricordata come la giornata horribilis dai trasporti ferroviari. - ORE 5.40 TERNI: Un Intercity, il 580 'Tacito', in partenza per Milano ha urtato, un treno merci fermo su un altro binario della stazione umbra. Quattro passeggeri sono rimasti leggermente feriti e sono stati portati in ospedale ma subito dimessi dopo gli accertamenti di routine. La circolazione sulla linea Terni-Milano e rimasta bloccata fino alle 9,30. - ORE 9.45 COMO: Un treno in servizio sulla linea Asso-Milano delle Ferrovie Nord è entrato in collisione questa mattina a Castelmarte (Como) con un autocarro carico di ghiaia, rimasto incastrato in un passaggio a livello. L'urto non è stato violento, tanto che il conducente del camion è rimasto illeso. Una passeggera del treno, una ragazza di 22 anni, è stata trasportata precauzionalmente in ospedale, per lo spavento. L'incidente è avvenuto nei pressi di una cava: l'autocarro, nell'attraversare il passaggio a livello aperto, è rimasto incastrato tra le sbarre, e il conducente non è riuscito a liberarsi. La linea è rimasta momentaneamente interrotta ed è stato organizzato un servizio di trasbordo dei passeggeri su pullman. - ORE 12, All'altezza di Monselice (Padova), un treno Eurostar, proveniente da Venezia, ha colpito parte di una macchina operatrice, una pala meccanica, ferma in un cantiere, sul binario adiacente. Alcuni passeggeri, assieme al macchinista, sono rimasti leggermente contusi. E' stata interrotta la tratta ferroviaria Venezia-Roma. - ORE 12.20; REGGIO EMILIA: Il treno Eurostar 9415 Milano-Lecce ha investito attorno alle 12.20 una persona mentre transitava all'altezza della stazione di Reggio Emilia. Non è ancora chiaro se si sia trattato di un incidente, e se la persona investita avesse cercato di attraversare i binari, oppure di un suicidio. Il convoglio è stato fermato per consentire gli accertamenti della Polizia ferroviaria e della autorità giudiziaria. Dopo l'incidente nel tratto tra Reggio Emilia e Rubiera i treni sono stati indirizzati su un solo binario.
Il Ministro Bianchi nomina una commissione d’inchiesta
Il Ministro dei Trasporti, Alessando Bianchi ha disposto la nomina di una Commissione di inchiesta al fine di accertare le cause dell'incidente ferroviario di questa mattina fra un Intercity e un carro merci presso la stazione ferroviaria di Terni, nel quale alcuni passeggeri sono rimasti lievemente feriti. Lo rende noto il ministero in una nota. La commissione è composta da Giovanni Battista Ravera (presidente), Lorenzo Loreto e Roberto Lucani. L'inchiesta dovrà stabilire entro 60 giorni le cause dell'incidente.

Vinti a Rossano 435 mila euro

16/04 La bacheca dei Sistemi Sisal segna un altro goal e nel Concorso n. 42, del 15 aprile 2007, realizza una vincita di oltre 435mila euro. Il sistema, denominato Sporting "9NOVE" e' stato proposto da una ricevitoria Sisal di Rossano - Cosenza ed ha messo a segno una vincita con punti "14", 6 con punti "13", 14 con punti "12" e una vincita con punti "9". La Bacheca dei Sistemi-informa un comunicato- nasce dalla collaborazione fra Sisal ed i ricevitori e consente di sviluppare sistemi integrali per il Totocalcio e per molti altri giochi Sisal da proporre alla clientela appassionata di gioco. Grande festa per la vincita del ricevitore di Rossano che conferma la passione di Sisal legata allo storico concorso creato nel 1946.

L’Ato4 di Vibo approva lo statuto della società pubblica che gestirà il sistema idrico

16/04 La Conferenza dei sindaci dell' Ato 4 di Vibo Valentia ha approvato questa mattina lo statuto della costituenda società pubblica che dovrà gestire il sistema idrico integrato della provincia vibonese. Il documento, già sottoposto al vaglio dell'Assemblea nel corso della riunione del 2 aprile scorso, ha accolto nella stesura finale la maggior parte delle modifiche elaborate da parte della commissione tecnica ristretta, nominata dalla stessa Assemblea. Rigettata, invece, la proposta di escludere completamente la Provincia dalla compagine societaria. All'inizio dei lavori è stata affrontata anche l'elaborazione del nuovo bando di gara per la manutenzione ordinaria degli impianti di depurazione e di sollevamento delle reti fognarie della provincia vibonese. In particolare, la questione riguarda 16 comuni, per un totale di 22 impianti di depurazione e 46 di sollevamento, mentre la base d'asta per il nuovo appalto è stata fissata a quota 982 mila euro, importo nel quale non sono compresi, però, i costi di fornitura di energia elettrica, quelli che maggiormente incidono su questo tipo di servizio. A questo proposito, perplessità sulla salvaguardia dei criteri di economicità sono state avanzate dal sindaco di Ioppolo, Salvatore Vecchio, il quale ha chiesto di inserire nello schema d'appalto anche la fornitura di energia, affinché l'onere ricada sulla ditta che si aggiudicherà la gara. "Altrimenti - ha detto Vecchio - si corre il rischio che la gestione affidata a terzi non sia più conveniente per le Amministrazioni comunali". L'argomento, quindi, è stato aggiornato alla prossima riunione, al fine di offrire maggiori approfondimenti e rielaborare lo schema di gara. E' stata respinta, invece, la proposte avanzata dal Comune di Vibo Valentia, relativa al raddoppio del capitale sociale, che resta fissato, quindi, a quota 220 mila euro.

L’ass. Morcavallo (Provincia CS) all’Euro PA di Rimini

16/04 L' assessore all' edilizia pubblica e scolastica della Provincia di Cosenza, Oreste Morcavallo, ha tenuto una relazione nel corso di un incontro che si è svolto nel Salone delle autonomie locali Euro-Pa di Rimini. "L' assessore Morcavallo, che ha parlato del tema 'L' edilizia scolastica a dieci anni dalla 'Legge Masini': l' esperienza delle Province, dei Comuni, dei cittadini per uno stato dell'arte tecnico-gestionalé - è scritto in un comunicato - ha sottolineato l' esperienza acquisita dalla Provincia di Cosenza e le iniziative assunte dall' Assessorato all' Edilizia scolastica. Grande attenzione e particolare interesse hanno riscontrato i progetti Sotesis, riguardante la Sorveglianza telematica per la sicurezza nelle scuole, attuato dalla Provincia di Cosenza, in collaborazione con la Questura ed i Dirigenti scolastici delle scuole secondarie superiori di pertinenza dell' Ente, ed il progetto Probes, per prevenire il vandalismo scolastico, in collaborazione con l' Università della Calabria - Dipartimento di Scienze dell' Educazione". "E' stato motivo di soddisfazione e di orgoglio - ha detto Morcavallo - contribuire al dibattito, su invito dell' Associazione Unitel, che riunisce i vari livelli tecnici ed amministrativi degli enti Locali con l' autorevolezza della sua pluriennale esperienza, e poter evidenziare, in quella sede, l' avanguardia rappresentata dal prodotto-servizio del nostro ente in termini di costi sociali, efficacia e qualità"

Incidente mortale a Nicotera, moto contro auto: un morto ed un ferito grave

15/04 Un giovane, Francesco Orfano', di 28 anni, e' morto ed un altro, Luca Barbalace, di 24, e' rimasto ferito in modo grave in un incidente stradale accaduto stasera a Nicotera, lungo la provinciale per Ioppolo. Orfano' e Barbalace, entrambi di Limbadi, viaggiavano a bordo di uno scooter che, per cause in corso d'accertamento, all' altezza di un bivio, si e' scontrato con un'automobile. Nell'incidente Orfano' e' morto sul colpo. Barbalace e' stato ricoverato con prognosi riservata nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Catanzaro. Le sue condizioni sono molto gravi. I rilievi sul luogo dell'incidente sono stati fatti dai carabinieri della Compagnia di Tropea.

Toghe lucane, PM Montemurro “Mi dolgo delle rivelazioni dei segreti d’ufficio”

15/04 ''Non posso negare di essere stato sentito dai magistrati di Catanzaro. Posso solo dolermi delle rivelazioni dei segreti d' ufficio''. Lo ha detto il sostituto procuratore della Repubblica di Potenza, Vincenzo Montemurro, facendo riferimento a quanto pubblicato oggi dal Corriere della Sera in merito alla sua deposizione davanti al sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Luigi De Magistris, nell'ambito dell' inchiesta sul presunto ''comitato d'affari'' che avrebbe agito in Basilicata e del quale avrebbero fatto parte anche alcuni magistrati. Montemurro, davanti al pm de Magistris ed al Csm, secondo quanto scrive il Corriere della Sera, ha sostenuto che sulle indagini riguardanti alcuni omicidi accaduti in Basilicata ''c'e' stato un costante interesse da parte del sostituto procuratore della Repubblica di Potenza Felicia Genovese e del marito, Michele Cannizzaro, direttore generale dell'ospedale San Carlo di Potenza''. ''D'altra parte - ha aggiunto Montemurro nella dichiarazione all'Ansa - ci sono i verbali, che pero' dovrebbero essere usati solo nelle sedi giudiziarie. Comunque, non ho altro da aggiungere. E' stato scritto anche troppo''. Il sostituto procuratore De Magistris, contattato dall' ANSA, ha detto a sua volta di non potere dire nulla sulla deposizione fatta dal pm Montemurro. ''Sulle indagini - ha aggiunto De Magistris - vige il riserbo piu' assoluto e non so spiegarmi l'origine di alcuni articoli di stampa''. Secondo quanto ha scritto il Corriere della Sera, il sostituto De Magistris, in un'informativa inviata al Csm, ha parlato di ''funzione scellerata di settori importanti della magistratura''. La Procura della Repubblica di Catanzaro starebbe indagando sugli omicidi di due fidanzati di Policoro, Luca Orioli e Marirosa Andreotta, uccisi il 23 marzo del 1988; di Pasquale Acucella (28 luglio 2003) e di Giuseppe Gianfredi e Patrizia Santarsiero, marito e moglie (29 aprile 1997). Indagini sono anche in corso sulla scomparsa di Elisa Claps, di 16 anni, che risale al 12 settembre del 1993.

Incendiata a Ricadi una palazzina di un imprenditore turistico

15/04 Persone non identificate a Ricadi hanno dato fuoco ad una palazzina di proprieta' di Pino Giuliano, presidente della sezione provinciale turismo di Confindustria. Attualmente la palazzina era disabitata perche' utilizzata nel periodo estivo come alloggio del personale del villaggio turistico Baia del Sole di Capo Vaticano di cui Giuliano e' proprietario. I danni provocati dalle fiamme sono ingenti. Oltre alle suppellettili, che i malviventi hanno accatastato per poi dare fuoco, e' rimasta danneggiata la struttura, tanto che i' solai dovranno essere rifatti. Lo scorso primo aprile allo stesso imprenditore ignoti avevano fatto trovare in una villa in costruzione a Tropea, destinata come abitazione della sua famiglia, cinque cartucce da fucile. ''Ormai - ha affermato Giuliano - non si puo' andare piu' avanti cosi'. Il fatto e' gravissimo perche' c' e' un clima di terrore. Gli imprenditori abbiamo da un lato uno Stato che ci terrorizza con la sua inefficienza, che ci rende la vita difficile e ci crea difficolta'''.

Incendiato centro polifunzionale della locride

15/04 Un nuovo attentato incendiario, dopo quello dei giorni scorsi, e' stato compiuto nei confronti del Centro polifunzionale ''Magna Grecia'' di proprieta' dell' amministrazione comunale di Ardore. La struttura e' stata ulteriormente danneggiata. ''Questo reiterato attentato al centro - affermano Sisinio Zito e Salvatore Galluzzo a nome dell' associazione dei sindaci della Locride - appare sempre piu' come un attacco alla parte piu' democratica e civile del nostro territorio. Un atto che vede rafforzarsi e non, invece, indebolirsi l'unita' dei primi cittadini decisi a muoversi contro le forze deviate e violente del territorio''. L' episodio, e' detto nella nota dei sindaci, e' ''un atto che vede rafforzarsi e non, invece, indebolirsi l' unita' dei primi cittadini decisi a muoversi contro le forze deviate e violente del territorio. Uno sprone che ancora di piu' incide sulla decisione di marciare uniti come primi cittadini del comprensorio''. Intanto, domani mattina, in prefettura a Reggio Calabria, e' previsto, un incontro dei sindaci della Locride con il prefetto Luigi De Sena.

Brevi di cronaca da Castrovillari, Fiumefreddo, Torano, Corigliano, Rossano, Amendolara

14/04 A Castrovillari i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia hanno arrestato una persona per evasione. A Fiumefreddo Bruzio è stata arrestata una persona per furto. A Torano Castello è finita in manette, con l' accusa di rapina, una persona in esecuzione di un' ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli. Altri due arresti sono stati fatti a Corigliano Calabro. Gli arrestati sono due cittadini rumeni accusati di estorsione. A Corigliano Calabro i carabinieri hanno arrestato, con l' accusa di estorsione, due cittadini rumeni, Ramona Claudia Flumuselu, di 30 anni, e Sandel Dica, di 32 anni, entrambi operai. I due sono stati sorpresi dai militari mentre cercavano di estorcere una somma di denaro ad un loro connazionale per restituirgli la carta d' identità. Nell' abitazione dei due i carabinieri hanno trovato molte carte d'identità e passaporti intestati ad altre persone ed alcune migliaia di euro, frutto, presumibilmente, di altre estorsioni a loro connazionali. Ramona Claudia Flumuselu è stata portata nel carcere di Castrovillari e Sandel Dica in quello di Rossano. A Rossano cinque persone tutte ritenute responsabili di usura ed estorsione aggravata, sono state arrestate dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Corigliano in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro. Ad Amendolara un giovane, Andrea Zinna, di 24 anni, e' stato arrestato dai carabinieri con l' accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Zinna, secondo quanto e' stato riferito, ha inveito e si e' scagliato contro i militari che erano intervenuti per farlo desistere dall' infastidire alcuni avventori di un bar.

Incendiata l’auto di un primario dell’ospedale di Cetraro

13/04 L'automobile del primario dell'Unita' operativa di rianimazione dell'ospedale di Cetraro, Guido Minuto, e' rimasta gravemente danneggiata a causa di un incendio che, secondo quanto e' emerso dai primi accertamenti, sarebbe di natura dolosa. Le fiamme, spente dai vigili del fuoco del distaccamento di Paola, hanno danneggiato anche altre tre automobili parcheggiate nelle vicinanze di quella del primario ospedaliero. Sull' episodio la Procura della Repubblica di Paola ha aperto un' inchiesta, affidata al sostituto Antonella Lauri. Il sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta, ed il direttore sanitario dell' ospedale di Cetraro, Arturo Laino, hanno espresso solidarieta' al dott. Minuto.

Loiero “La disattenzione ha reso la ndrangheta più potente”

13/04 "La mafia calabrese tenta di aggredire le istituzioni quando solitamente queste propongono un cambiamento". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, intervenendo in diretta a Rai Utile durante un dibattito sulla 'ndrangheta. Nel corso dell'incontro si è parlato dell'escalation della criminalità organizzata calabrese che in questo ultimo decennio ha di fatto superato sul piano della pericolosità e del volume d'affare prodotto tutte le altre mafie italiane ed europee. Loiero ha puntato il dito sulla "disattenzione che da sempre c'é stata nei riguardi della 'ndrangheta, che nel silenzio e' così potuta diventare progressivamente più potente. Mentre in Sicilia - ha detto Loiero - in questi anni venivano catturati numerosi boss e latitanti, da noi la 'ndrangheta e' potuta crescere a dismisura. Anche i capi calabresi, dalla galera, hanno continuato a mandare ordini e nel corso degli anni questa organizzazione è così diventata la più grande forza criminale probabilmente dell'intero pianeta". Rispondendo poi ad Enzo Ciconte, consulente della Commissione antimafia, secondo il quale "fare politica oggi in Calabria è divenuta un'attività ad altissimo rischio", Loiero ha detto che