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Notizie di Cronaca
Settembre 2006

 

Brevi di cronaca da Corigliano

30/10 Un cittadino straniero di nazionalita' ucraina e' stato arrestato dai carabinieri a Corigliano Calabro perche' trovato in possesso di una serie di documenti falsi. Nel corso di controlli l'uomo e' stato fermato e durante una perquisizione e' emerso che aveva due passaporti polacchi falsi, documentazione assicurativa contraffatta e due autovetture con targa polacca divergente da quella effettivamente rilasciata dalla Motorizzazione Italiana.

Nuove discariche scoperta dalla Forestale ad Amantea

28/09 Personale del Corpo forestale dello Stato ha sequestrato, nel comune di Amantea, alcune aree adibite a discarica abusiva per una superficie di circa 2.500 metri quadrati. Gli agenti della forestale di Longobardi, dipendenti dal Cordinamento distrettuale di Paola, in particolare, hanno scoperto in localita' ''Campora San Giovanni'' rifiuti speciali e domestici non pericolosi, costituiti da materiale derivante da attivita' di demolizione, ingombranti e domestici, beni di durevole consumo, ed imballaggi vari. Al termine dei controlli cinque persone sono state denunciate in stato di liberta' per violazione alle normative ambientali. Nei giorni scorsi un'altra discarica era stata individuata in localita' ''Colongi''.

Cassano/Realizzata una terza discarica controllata

28/09 Collaudati i lavori riguardanti la realizzazione della terza buca della discarica controllata di contrada "Silva". Buca che entrerà in funzione dopo la necessaria autorizzazione da parte dell'Ufficio del Commissario per l'Emergenza Ambientale della Regione Calabria. Il certificato di collaudo è stato redatto, stamani, dall'ingegnere Giacinto Ciappetta e dal geometra Roberto Caruso. La terza buca, realizzata da un'associazione temporanea di imprese, ha una capacità di 54 mila metri cubi e una profondità media di 11 metri. Viva soddisfazione per il completamento e la prossima entrata in funzione dell'opera è stata espressa dal sindaco, Gianluca Gallo, e dall'assessore comunale all'Ambiente, Roberto Bruno. "Abbiamo raggiunto un risultato importante. Con la realizzazione della terza buca - hanno sostenuto i due amministratori - abbiamo scongiurato il trasferimento dei rifiuti a Rossano o a Crotone che comportava, sicuramente, un notevole aggravio di spese per i contribuenti".

Provincia CS/Ass. Gagliardi “Positivo l’incontro con Bianchi”

28/09 ''E' certamente da sottolineare la positivita' dell'incontro, sia in via generale su tutti i problemi trattati che, in particolare, sui problemi strutturali riguardanti le due statali 106 e 18, sulla ristrutturazione ed adeguamento delle reti ferroviarie jonica e tirrenica, per arrivare all'aeroporto della Sibaritide e, soprattutto, alla messa in attivita' del Porto di Corigliano con il dato acquisito ed immediato della estensione dell'autorita' portuale di Gioia Tauro al porto stesso''. A sostenerlo e' stato l'assessore ai trasporti della Provincia di Cosenza, Giuseppe Gagliardi, in merito all'incontro tenutosi di recente con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Alessandro Bianchi, su iniziativa del presidente dell'Ente, Mario Oliverio. ''Un provvedimento - ha aggiunto Gagliardi - che puo' senza dubbio essere letto come straordinario frutto della lungimiranza dell'azione politica ed amministrativa del presidente Oliverio, una vittoria giunta dopo anni di stasi nel volgere di pochi mesi. Quest'ultimo provvedimento consente finalmente alla struttura portuale un avvio di esercizio con l'obiettivo di affermare nella Sibaritide e nell'intero territorio provinciale una attivita' portata a soluzione''. ''Di particolare rilevanza, ancora - ha sostenuto l'assessore - sono l'impegno e le direttive che il ministro Bianchi ha dato sulle strutture metropolitane. Riferimenti che facilitano sicuramente la realizzazione della metropolitana Cosenza-Rende-Universita'. Ma occorre fornire anche una notazione particolare riguardo all'impegno del Ministro sui servizi ferroviari e sul miglioramento della rete ferroviaria jonica. Bianchi ha perfettamente capito, anche perche' facilitato dalla conoscenza reale del territorio, lo stato del servizio nella provincia di Cosenza che vede continue soppressioni di treni con corse sostitutive inadeguate, chiusura di stazioni, nel contesto di una rete scadente e di vettori assolutamente inidonei per le attuali esigenze della mobilita'''. '' E' importante notare - ha proseguito Gagliardi - come alle esigenze esposte dalla Provincia di Cosenza su queste problematiche di grande attualita' unite ad incredule constatazioni sul come venga svolto il servizio ferroviario sul nostra territorio, il Ministro ha inteso dare assicurazioni precise, ovvero: ripristinare i treni soppressi, almeno quelli di fondamentale importanza; migliorare le frequenze delle corse nelle ore di maggiore domanda di traffico (pendolarismo scolastico, universitario); migliorare la qualita' dei vettori e l'efficienza della rete. In conclusione Bianchi, sollecitato dalla Provincia di Cosenza, si e' impegnato a modificare l'attuale politica commerciale di Trenitalia, basata sulla constatazione di presenza di un'utenza su un servizio carente a livello di coincidenze, tempi di percorrenza, ritardi, qualita' dei vettori, a vantaggio di una politica commerciale di prospettiva, attraverso il miglioramento della qualita' del servizio in tutte le sue componenti per guadagnare passeggeri''. ''Su questa impostazione - ha concluso Giuseppe Gagliardi in relazione all'incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - l'assessorato competente della Provincia di Cosenza ha avuto modo di palesare che, se cosi' effettivamente sara', il discorso della intermodalita' ferro-gomma sara' attuabile con razionalita' sul territorio. E' per questo che attendiamo l'arrivo del Ministro Bianchi, il prossimo 5 ottobre, nella nostra sede, per una ulteriore messa a punto dei problemi, nella prospettiva fondata di una loro soluzione''.

A Pedace la Fiera dei Cento Comuni

28/09 Sara' festa, occasione di conoscenza, contatto con identita' e radici precise la ''Fiera dei cento Comuni'' che si svolgera' a Pedace sabato e domenica prossimi. E' quanto afferma un comunicato della Provincia. Inaugurata dal presidente dell'Ente, Mario Oliverio, e dall'assessore al Turismo, Rosetta Console, la manifestazione prevede anche per questo anno, nel borgo presilano, una larga partecipazione di Comuni che hanno aderito all'iniziativa che punta l'accento e l'attenzione sul confronto con i valori della tipicita' che caratterizzano una area importante del territorio provinciale. Ancora una volta, come fu per l'anno passato sull'Alto Ionio, l'entroterra sara' scenario di un percorso che si snodera' in iniziative di cultura, artigianato, enogastronomia, folklore. ''Ci attendiamo lo stesso successo che abbiamo registrato nelle passate edizioni nelle quali abbiamo superato la soglia delle 30.000 presenze'', ha sostenuto Console che ha richiamato il valore che all'evento da parte dell'Amministrazione viene attribuito, e cioe' quello di ''tour che coglie testimonianze uniche ed inestimabili''. ''Festa della tradizione, porta aperta verso uno sviluppo futuro - ha sostenuto Oliverio - la Fiera dei Cento Comuni si caratterizzera' per proporre un vero e proprio itinerario di conoscenza estesa offerto ai visitatori. Ma sapra' essere anche momento di riflessione costruttiva sulla proiezione in un'ottica di crescita e di caratterizzazione del territorio''. Nell'ambito dell'iniziativa, e' in programma anche un convegno sul tema ''Fare turismo, costruire percorsi condivisi puntando sulla tipicita''', in programma domenica alle 10 nel Convento di San Francesco di Paola, nel quale dibatteranno Oliverio, Console, il sindaco di Pedace, Stanislao Martire, ed il professor Tulio Romita, esperto di modelli di sviluppo turistico. Nei due giorni di svolgimento, tra l'altro, la Fiera dei Cento Comuni offrira' degustazioni, esibizioni di artisti di strada, numerosi stands con prodotti tipici, musica.

Oltre seimila controlli sulla circolazione stradale dei CC a Rossano in estate

28/09 Intensa e proficua l'attivita' dei Carabinieri del Nucleo operativo Radio mobile della Compagnia di Rossano, in provincia di Cosenza, per tutto il periodo estivo per quanto riguarda il controllo alla circolazione stradale. Il servizio di pronto intervento del 112 ha eseguito il controllo complessivo di circa 6.500 persone, 11 delle quali arrestate in flagranza di reato. Le persone controllate, dai carabinieri di Rossano, per la verifica dell'eventuale guida in stato di ebbrezza, sono state 179, e di queste 5 sono risultate positive al test. In totale 650 le contravvenzioni elevate, per violazioni varie al codice della strada, solo 40 per guida senza casco e 35 multe per non aver allacciato le cinture. Le patenti ritirate, dai militari della compagnia di Rossano, sono state 20, mentre 132 i libretti di circolazione. I carabinieri hanno sequestrato 80 veicoli e 62 ciclomotori. Per un totale di oltre 700 punti decurtati sulle patenti.

Brevi di cronaca da Cosenza, Corigliano, Rende

28/09 A Cosenza, personale del locale nucleo operativo radio mobile dei carabinieri, ha arrestato una persona, per detenzione di sostanze stupefacenti. A Corigliano Calabro, i carabinieri della locale aliquota operativa, hanno arrestato un soggetto per detenzione di stupefacenti. A Rende, i militari del locale nucleo operativo, hanno arrestato altre due persone per detenzione di stupefacenti.

Discariche abusive sequestrate a Castrovillari ed Amantea

27/09 La Guardia di Finanza ha sequestrato a Castrovillari, in contrada Brego, una enorme discarica abusiva realizzata su un terreno di oltre 31 mila metri quadri. Il sequestro è stato fatto in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. Nella discarica i finanzieri hanno trovato rifiuti di vario tipo tra cui eternit, elettrodomestici dismessi, materiale ferroso e residui di ristrutturazioni edili. Buona parte dei rifiuti erano stati sotterrati. La zona in precedenza era una cava di inerti che con il tempo è stata riempita di rifiuti anche pericolosi. Le indagini proseguono con gli scavi nella discarica alla ricerca dei materiali pericolosi che avrebbero potuto inquinare le falde acquifere. Ed una discarica abusiva di circa mille metri quadri è stata sequestrata anche ad Amantea dagli agenti del comando provinciale del Corpo forestale di Cosenza. All' interno dell' area posta sotto sequestro sono stati ritrovati rifiuti pericolosi e non, quali lastre di eternit, batterie esauste, televisori, computer e altri beni abbandonati in modo incontrollato e disordinato. Il sequestro della discarica abusiva è stato fatto nell' ambito delle attività di controllo del territorio mirate alla prevenzione e repressione dei reati ambientali.

Latitante arrestato appena sbarcato dagli USA, da dove era stato espulso

27/09 La polizia di Stato ha arrestato stamani, all'aeroporto di Fiumicino, Vincenzo Roccisano, di 54 anni, di Gioiosa Ionica, latitante per le autorità italiane dal 1991 per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Roccisano, considerato dagli investigatori un elemento della cosca di Gioiosa capeggiata da Vittorio Ierinò con diramazioni negli Stati Uniti ed in Canada, è stato arrestato da personale della sezione catturandi della squadra mobile di Reggio Calabria che ha operato in collaborazione con l'Fbi, il Servizio centrale operativo di Roma e la Polaria di Fiumicino. Il provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Locri il 2 luglio 1991, gli è stato notificato al momento del suo arrivo con un volo proveniente da Huston via New York. L'uomo era accompagnato da personale dell'Ufficio immigrazione statunitense. Roccisano, infatti, è stato espulso dagli Stati Uniti dopo avere scontato, fino al 20 agosto scorso, una condanna in un carcere di New York. Roccisano, legato da vincoli di parentela con Vittorio Ierinò, era stato arrestato dalle autorità statunitensi al termine di indagini svolte in collaborazione con l'Fbi che, nel 1989, portarono al sequestro di sette chili di cocaina occultati in pacchi trovati in un ufficio postale di New York. I pacchi erano indirizzati ad anziane signore di Gioiosa Ionica, incensurate e controllate dall'organizzazione. Roccisano, dopo l'arresto, è stato condannato a 16 anni di reclusione per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Dopo avere scontato la pena, l'uomo, che era ricercato in ambito internazionale, è stato espulso dagli Stati Uniti il 30 agosto scorso. Per gli investigatori, Roccisano è organico alla cosca Ierinò che impiegava i proventi derivanti dai sequestri di persona a scopo di estorsione compiuti negli anni '80, nell'acquisto di partite di droga. La cosca è riuscita a trasferire ingenti somme di denaro in territorio canadese e statunitense utilizzate per acquistare cocaina da destinare al mercato italiano. L'arresto di Roccisano, è stato sottolineato dagli investigatori, è frutto della stretta collaborazione tra gli organismi investigativi dei due paesi concretizzatasi nell'ambito del cosiddetto "progetto Pantheon". L'impegno nell'attività di scambio informativo tra investigatori del Servizio centrale operativo e del Federal bureau of investigation ha condotto all'espulsione e all'arresto. La Dac e l'Fbi hanno sottoscritto un accordo che prevede lo scambio di investigatori esperti nella lotta al crimine organizzato. Sulla base di tale accordo sono presenti ormai da mesi negli Uffici della Dac a Roma degli investigatori dell'Fbi mentre il Servizio centrale operativo ha inviato i suoi investigatori a Washington. Questa attività si inserisce in un contesto più ampio di collaborazione tra l'Italia e gli Stati Uniti d'America nell'ambito di specifici progetti tesi a contrastare congiuntamente la criminalità organizzata mafiosa nei due Paesi

Il Presidente Oliverio dal Ministro Bianchi per la mobilità e le infrastrutture viarie in provincia di Cosenza

27/09 Il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ha incontrato a Roma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Alessandro Bianchi. L'incontro, secondo quanto riferisce una nota della Provincia, si e' incentrato sulle varie problematiche riguardanti la mobilita', i trasporti e le infrastrutture nell'area provinciale. Alla riunione erano presenti anche il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini; l'assessore provinciale ai Trasporti, Giuseppe Gagliardi, il consigliere provinciale Luigi Garofalo; il capogruppo dei Ds nel Consiglio regionale, Franco Pacenza, e l'assessore ai Trasporti del Comune di Cassano allo Jonio, Lorenzo Di Vincenzo. ''Annettiamo importanza strategica - ha detto nella sua introduzione il presidente Oliverio - alle problematiche relative alla mobilita' ed all'ammodernamento infrastrutturale del Mezzogiorno e della Calabria. In questo quadro, siamo qui per porre una piattaforma che riguarda problematiche di una grande provincia come quella di Cosenza che sono parte fondamentale di quelle piu' generali della nostra regione. Vi e' in primo luogo la necessita' di accelerare i tempi dell'ammodernamento e completamento della Salerno-Reggio Calabria, stabilendo tappe e cadenze temporali certe ma coinvolgendo anche il sistema delle autonomie locali per fare di questo importante investimento ed asse autostradale una occasione di crescita e di sviluppo. Cio' significa, evidentemente, concertare con le autonomie locali gli interventi in modo tale da definire sull'asse autostradale un sistema di svincoli che si inserisca nella rete di penetrazione sui territori e di servizio per decongestionare il traffico in particolare sull'area urbana Cosenza-Rende-Universita. In secondo luogo - ha detto ancora Oliverio- ma con assoluta priorita', e' necessario definire un programma con risorse finanziarie certe per l'ammodernamento della statale 106 jonica. Sempre di piu' la realizzazione della nuova 106 si pone come condizione per uno sviluppo equilibrato della regione e per il completamento del corridoio adriatico, anche al fine di creare le condizioni per quella intermodalita' a cui e' ispirata l'azione di governo. Nel quadro dell'azione annunciata dal Presidente del Consiglio, Prodi, per fare della portualita' meridionale, ed in particolare di Gioia Tauro, una scelta strategica per l'intercettazione dei flussi crescenti di traffico nel bacino del Mediterraneo riteniamo che l'infrastruttura portuale di Corigliano possa essere di grande aiuto e di supporto per questa strategia. Il porto di Corigliano, per il quale abbiamo elaborato uno strumento regolatore per le attivita' che possono svolgersi, e' un' infrastruttura per la quale sono state investite considerevoli risorse pubbliche e le cui condizioni strutturali si prestano piu' di altre infrastrutture portuali ad attivita' di trasporto merci ed uomini, oggi necessarie in una visione integrata. Particolare attenzione riteniamo bisogna prestare poi al trasporto ferroviario e per questo ribadiamo la necessita' di un rapido ammodernamento della ferrovia jonica attraverso la elettrificazione ed il raddoppio del binario. Consideriamo fondamentale affrontare il problema di un ammodernamento radicale della dorsale ferroviaria tirrenica, anche nel tratto da Battipaglia a Reggio Calabria. I tempi di percorrenza via ferrovia tra la Calabria e la capitale possono e devono essere drasticamente diminuiti. Solo cosi' e' possibile offrire una prospettiva alla scelta della mobilita' a mezzo ferrovia. Per questo, confidiamo in una integrazione del tratto calabrese nei programmi sull'alta velocita' o comunque di velocizzazione''. ''Importante - ha detto inoltre Oliverio - e' anche il potenziamento della tratta Sibari-Cosenza-Paola, al fine di rendere piu' efficiente e rapido il trasporto locale. E' necessario pero' migliorare la qualita' del servizio attraverso il rinnovamento delle carrozze ed uno svecchiamento del parco macchine, accompagnato da una politica di qualificazione del servizio che incentivi l'uso del treno e non come sta facendo adesso Trenitalia con la soppressione delle corse e con il ridimensionamento del servizio''. Nel corso dell'incontro, Oliverio ha anche posto particolare accento sull'aeroporto di Sibari. ''La provincia di Cosenza - ha detto - e' vasta per dimensione territoriale e per popolazione. Cio' giustifica, a nostro parere, la realizzazione di un' infrastruttura aeroportuale e per questo, nel corso degli anni, si e' lavorato per progettare un aeroporto a Sibari. Devo dirle che alcune sue affermazioni - ha detto Oliverio rivolto al Ministro - sono state interpretate come una non volonta' da parte del Governo nazionale di consentire la realizzazione di questa importante opera. Riteniamo di riproporre con determinazione in questa sede questa questione, naturalmente ribadendo la disponibilita' della Provincia a farsi carico degli oneri di gestione assieme agli enti locali ed agli imprenditori che intenderanno farsi avanti. Le chiedo pertanto di chiarire la sua posizione''. Il Ministro Bianchi, nel suo intervento, ha detto di non avere mai espresso contrarieta' all'aeroporto di Sibari. ''Una mia risposta circa la priorita' in questo momento per l'area della Sibaritide e della vostra provincia - ha detto Bianchi - e' stata riportata male ed in modo distorto. D'altronde non spetta al Ministro dei Trasporti la scelta se realizzare o meno un aeroporto, ma alle istituzioni che sono chiamate ad investire risorse ed a valutare il rapporto costi-benefici. In relazione poi alla vostra proposta per l'estendimento dell'autorita' portuale di Gioia Tauro al porto di Corigliano disporro' immediata decretazione di questa scelta. Considero anch'io importante creare le condizioni per mettere in rete con Gioia Tauro le infrastrutture portuali pronte''. ''Quella di Corigliano, per la quale avete elaborato un ottimo Piano regolatore - ha detto ancora Bianchi - e' nelle condizioni di assolvere un importante ruolo''. ''E' obiettivo del Governo, inoltre - ha detto ancora il Ministro - investire nell'ammodernamento e nel potenziamento delle rete ferroviaria. In questo quadro ritengo importante un investimento per un radicale ammodernamento del tratto ferroviario tra Battipaglia e Reggio Calabria e la elettrificazione della linea jonica. Per quanto riguarda il servizio ferroviario, faremo un incontro apposito con i responsabili di Trenitalia, organizzando magari proprio a Cosenza una conferenza di servizio in tal senso, al fine di affrontare e dare soluzione ai problemi da voi posti e che condivido''. ''Per quanto riguarda, infine, gli aspetti sulle infrastrutture viarie, a partire dall'autostrada e dalla SS 106 - ha concluso Bianchi - e' intenzione del Governo assumere iniziative concrete in questa direzione. Essendo questa materia che investe il Ministero delle Infrastrutture, credo si renda necessario un incontro con il Ministero dei Lavori pubblici che sara' da me informato di questo stesso incontro che vertera' sulle problematiche da voi poste e da me condivise''.

Processo G8/Diaz: Le molotov portate dopo come se aggiunte

27/09 La giornalista della Rai Giovanna Botteri, presente durante le giornale del g8 a Genova, ha deposto oggi presso il tribunale di Genova, per il processo che vede 28 tra funzionari, dirigenti e agenti della polizia imputati per l'irruzione alla scuola Diaz, la sera del21 luglio 2001. «Prima dell'irruzione alcuni giornalisti erano gia' presenti, poiche' avvisati», ha detto la giornalista. «Vidi usare mazze da cantiere che non avevo visto neppure durante gli scontri», infine un ricordo sulla conferenza stampa organizzata da Sgalla, mandato a Genova per gestire l'operazione dell'allora e attuale capo della polizia De Gennaro: «le molotov furono portate dopo, come fossero state aggiunte». Domani altra udienza, previsti esponenti delle forze dell'ordine, gia' indagati e archiviati dalla procura di genova. Potranno avvalersi della facolta' di non rispondere.

Statale 106: Riunione dei capigruppo in Provincia

27/09 E' stata convocata per giovedì mattina la conferenza dei capigruppo al Consiglio provinciale di Cosenza da parte del presidente dell'Assemblea, Francesco Principe. All'ordine del giorno tempi e modalità sulla questione sicurezza e viabilità della strada statale 106. La richiesta di indire una seduta sul tema è stata fatta dal consigliere provinciale e capogruppo di Alleanza Nazionale, Pasqualina Straface, dopo il recente incidente verificatosi sulla statale 106, nel quale hanno perso la vita tre giovani della Sibaritide. Nella richiesta la Straface ha sollecitato "l'Amministrazione provinciale di Cosenza e le Amministrazioni comunali dei singoli centri del territorio provinciale ad attivarsi per affrontare e porre rimedio, con opportuni interventi, alla questione della sicurezza sulla 106". Pasqualina Straface ha chiesto che nella Conferenza dei capigruppo "siano presenti i vertici dell'Anas, per conoscere tempi e modalità delle opportune strategie d'intervento che si intendono attuare per mettere fine a questa assurda serie di decessi e per chiedere, sempre all'Anas, di realizzare una serie di interventi quali il potenziamento dell'impianto di illuminazione, l'installazione di impianti semaforici e altri necessari accorgimenti".

Maggiore sicurezza per l’hinterland montaltese

27/09 Una maggiore presenza di personale delle forze dell' ordine e la dislocazione di alcune telecamere in alcuni punti strategici del territorio per intensificare il livello di controllo e di vigilanza dopo gli episodi di criminalità verificatisi nel territorio. Sono alcune delle decisioni emerse nel corso della seduta di oggi del Comitato provinciale per l' ordine e la sicurezza pubblica dedicata all' esame della situazione venutasi a creare a Montalto Uffugo. Alla riunione, presieduta dal prefetto Bruno Sbordone, ha partecipato anche il sindaco del Comune del Cosentino. "L' incontro - è detto in un comunicato della Prefettura - era stato fissato a seguito della richiesta del primo cittadino in relazione agli specifici episodi di criminalità recentemente verificatisi nel comprensorio territoriale montaltese, fenomeni prettamente riconducibili ad azioni estorsive, conseguenti presumibilmente allo sviluppo economico-produttivo di quella zona elevatosi negli ultimi tempi. Nel confronto - prosegue la nota - si è sicuramente dato atto dell' efficienza operativa garantita dal Comando stazione dei carabinieri ma al fine di elevare il più possibile il livello di sicurezza nell' area in questione, è stata disposta l' intensificazione dell' azione di controllo e vigilanza a cura delle forze di polizia così da garantire un rafforzamento dell' attività preventiva non trascurando anche una maggiore visibilità delle forze sul campo attraverso la collocazione in quel territorio di una unità mobile dell' Arma dei carabinieri". "Nel corso dell' incontro - riporta ancora il comunicato - é stato ribadito, come già espresso in occasione dell' incontro del 21 settembre scorso con le associazioni delle categorie produttive della provincia, come non possa prescindersi dalla fattiva collaborazione del cittadino e, in primis, dell' imprenditore vittima delle intimidazioni, e di ciò, si è chiesto al Sindaco di rendersi interprete presso le forze produttive ed economiche".

Progetti di cooperazione tra la Provincia di Cosenza e la contea rumena di Maramures

27/09 E' stato siglato nel salone di presidenza della provincia di Cosenza, un importante protocollo d'intesa che mette in relazione sotto il profilo economico e sociale la provincia di Cosenza con la Contea di Maramures in Romania. L'atto di cooperazione transfrontaliera, presente l'assessore alle Politiche Sociali ed alla Cooperazione della provincia di Cosenza, Ferdinando Aiello ha visto la firma del presidente della provincia di Cosenza, Mario Oliverio e del vice presidente dell'Ente Locale rumeno, Pamfil Bercean. Nello specifico, l'accordo tendera' allo sviluppo di rapporti economici e sociali con particolare accento alla promozione e alla gestione di insediamenti per attivita' economiche; alla realizzazione di progetti in comune di cooperazione tecnica ed economica nei settori dell'agricoltura, dell'industria, dell'ambiente, del turismo e infrastrutture in genere; allo scambio di informazioni tra le due province, al fine di valorizzare le conoscenze delle due amministrazioni e la collaborazione bilaterale in riferimento ai fondi europei e la possibilita' di elaborare progetti in comune; allo scambio culturale tra le due province; alla promozione di incontri e manifestazioni sportive; alla promozione e l'interscambio della formazione professionale; allo sviluppo di politiche socio-educative rivolte agli utenti delle fasce piu' deboli, ed all'integrazione delle minoranze anche attraverso gli organismi del privato sociale. Il vicepresidente Bercean ha ringraziato ''l'Italia che si e' adoperata per la prossima entrata del nostro Paese nell'Unione Europea. Sentiamo gli italiani come nostri fratelli maggiori ai quali riferirci per la gestione dei fondi strutturali europei che a noi necessitano''. Per il presidente della provincia di Cosenza ''le relazioni fra realta' territoriali consentono di approfondire conoscenze che fondano rapporti stabili e duraturi. A partire dalla lingua che ha comuni radici, la Romania, Paese che ha piu' titoli di altri per fare il suo ingresso nell'Ue, ha storici, antichi legami con l'Italia. Come provincia di Cosenza, attraverso un atto che non e' solo formale, siamo lieti di concorrere -ha concluso Oliverio- ad un processo di cooperazione che allarghera' gli spazi di scambio e che potra' essere fruttuoso soprattutto per i nostri giovani''. Presenti anche alla firma del protocollo, Corin Chereches, Consilier Judetean della Contea di Maramures; Gavrila Timis, Consilier Judetean; Gheorghe Simon, Consilier Judetean e Mihaela Lite, Consilier Superior Serviciul de Integrare Europeana. Subito dopo la sigla dell'accordo la delegazione rumena ha avuto modo di visitare una esposizione di prodotti dell'artigianato locale, recandosi quindi, accompagnata dall'assessore Aiello, ad incontrare gli imprenditori dell'area dell'Alto Jonio.

Assolti i tre imputati accusati dell’uccisione del boss Giampà

27/09 La Corte d' assise di Catanzaro ha assolto Vincenzo Torcasio, di 26 anni, ed i fratelli Giuseppe e Antonio Gullo, di 41 e 39 anni, accusati di essere stati, il primo come mandante e il secondo e il terzo come esecutori materiali, dell' assassinio di Vincenzo Giampà, di 56 anni, fratello del boss Francesco, capo dell' omonima cosca della 'ndrangheta, avvenuto a Lamezia Terme il 6 luglio del 2002. Torcasio e i fratelli Gullo sono stati assolti dalla Corte d' assise (presidente Massimo Vecchio) anche per il tentato omicidio di Giovanni Curcio, di 47 anni, ferito in occasione dell' omicidio di Giampà. Il pubblico ministero, il sostituto procuratore distrettuale di Catanzaro Gerardo Dominijanni, aveva chiesto la condanna all' ergastolo di tutti e tre gli imputati. Torcasio e i fratelli Gullo sono stati assolti per non avere commesso il fatto. I giudici, in particolare, hanno accolto la tesi del difensore degli imputati, l' avvocato Francesco Gambardella (affiancato nella difesa di Antonio Gullo anche dall' avvocato Luigi Fornari) circa l' inattendibilità del collaboratore di giustizia, Marco Macrina, pentitosi dopo essere stato arrestato insieme a Torcasio ed ai fratelli Gullo con l' accusa di avere partecipato all' omicidio di Giampà. Secondo la tesi dell' accusa, l' assassinio di Giampà sarebbe stato ordinato da Vincenzo Torcasio, affiliato all' omonima cosca, affidandone l'esecuzione ai fratelli Gullo, per vendicare l' omicidio degli zii Giovanni e Nino Torcasio, uccisi, rispettivamente, nel 2000 e nel 2002. Tesi che secondo la Corte d'assise non è stata provata.

Brevi di cronaca da Cassano, Acri

27/09 A Cassano allo Jonio i carabinieri hanno arrestato un giovane, D.A., di 27 anni, con l'accusa di violenza sessuale. L'arresto e' stato fatto in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Castrovillari. D.A. avrebbe commesso il reato che gli viene contestato ai danni di una casalinga di 24 anni. L'arrestato e' stato portato nel carcere di Castrovillari. Ad Acri un uomo di 44 anni, A.F., è stato arrestato dai carabinieri per aver rubato un trattore da un'azienda agricola di Cava di Melis, contrada montana del Comune di Longobucco che affaccia sul Lago Cecita. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è stato sorpreso mentre era alla guida del mezzo e si stava allontanando dal luogo del furto. I carabinieri hanno anche recuperato una trattrice "Goldoni" che era stata rubata a Mandatoriccio ed occultata in una boscaglia nel territorio di Campana.

In Italia in vendita libera i semi dei principi base dell’LSD. Dopo alcune morti scatta il sequestro i tutto il Paese

26/09 La polizia sta sequestrando su tutto il territorio nazionale semi essiccati dell'Ipomea Violacea (o Argyreia Nervosa), in libera vendita negli smart-shop e via internet. I semi contengono acido lisergico e, se masticati sei-sette per volta, per qualche ora, producono effetti allucinogeni per la presenza di Lsa, una droga che ha un effetto meno potente ma analogo a quello dell'Lsd. Il provvedimento di sequestro preventivo è firmato dal gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis, che ha condiviso l'esito di circa sei mesi di indagini svolte da personale della squadra mobile della questura di Bari diretta da Luigi Liguori. Gli accertamenti erano stati avviati - a quanto è dato sapere - nel marzo scorso, quando un diciassettenne fu ricoverato per una sospetta overdose dopo aver consumato semi essiccati contenenti Lsa, acquistati dallo smart-shop di via Isonzo lo stesso nel quale aveva acquistato i semi un ventenne che poi è morto la scorsa settimana dopo un volo dal balcone del suo appartamento all'ottavo piano, a Bari. Dalle intercettazioni ambientali compiute - a quanto è dato sapere - emerge che il titolare dello smart-shop di Bari, Sandro Barbieri, fermato stamattina dalla squadra mobile, forniva indicazioni ai propri clienti, quasi tutti studenti, su come ricavare, dal consumo per via orale, il principio attivo contenuto nei vari semi essiccati di piante che egli vendeva legalmente: questo, a causa - ritengono gli inquirenti baresi - di un vuoto normativo che mette sì al bando la vendita di acido lisergico, ma non vieta né la vendita della pianta che produce i semi né gli stessi semi essiccati che contengono Lsa. A quanto si è saputo, la Procura di Bari chiederà al ministero della salute provvedimenti per inserire i semi dell'Ipomea Violacea nella tabella delle sostanze proibite.
I carabinieri del Nas devono compiere "controlli a tappeto in tutti gli smart-shop presenti in Italia, al fine di individuare e ritirare dal commercio quelle sostanze e quei prodotti che, seppur di origine naturale, rappresentano un pericolo per la salute umana, in quanto presentano proprietà allucinogene o stupefacenti in grado di mettere a repentaglio l'incolumità di chi le assume". Lo chiede il Codacons che interviene sulla morte di un ventenne caduto dal balcone della sua stanza dopo aver assunto - secondo l'accusa - sostanze allucinogene acquistate in uno smart-shop di Bari, il cui proprietario è stato fermato oggi dalla polizia. "In Italia - afferma il Codacons - si contano oltre 50 smart-shop nelle varie città, che attirano una clientela formata soprattutto da studenti universitari e liberi professionisti tra i 30 e i 40 anni. Questi negozi dovrebbero vendere prodotti legali e di origine naturale, simili a quelli che si trovano in erboristeria o in farmacia".

Scoperte armi e munizioni in un operazione di polizia a Castrovillari. Eseguito un arresto

26/09 Un arresto per detenzione illegale di munizionamento da guerra e una denuncia in stato di liberta' per detenzione illegale di munizioni. E' questo il risultato di una serie di perquisizioni fatte stamani dai carabinieri in alcune abitazioni di Castrovillari. Le perquisizioni sono state eseguite dai militari della Compagnia di Castrovillari, coadiuvati da personale dello squadrone cacciatori e del nucleo cinofili di Vibo Valentia, nonche' da personale del Comando provinciale di Cosenza, in totale 70 uomini, su delega della Procura della Repubblica nell'ambito delle indagini relativa al tentato omicidio di Francesco Imperi, avvenuto a Castrovillari lo scorso 15 settembre. Al termine dell'operazione, P.S., di 39 anni, e' stato denunciato perche' trovato in possesso di otto cartucce calibro 38 special, lo stesso calibro che ha ferito Imperi, e inoltre di tre bombe carte ad alto potenziale e in perfetto stato di conservazione. Nello stesso contesto e' stato arrestato e successivamente posto ai domiciliari, un anziano, di cui non sono state fornite le generalita', perche' trovato in possesso di due bombe da mortaio e di due bombe illuminanti da fucili privi di carica, materiale che l'anziano teneva come ricordo della seconda guerra mondiale. Il materiale bellico e' stato sequestrato e fatto deflagrare dai militari della caserma Manes di Castrovillari.

Undici tonnellate di generi alimentari anonimi e scaduti sequestrati dalla Finanza a Soriano

26/09 Undici tonnellate di generi alimentari sono state sequestrate dal Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Vibo Valentia nel corso di controlli effettuati in due ditte di Soriano Calabro dedite alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari. In un supermercato i finanzieri hanno trovato, tra i prodotti da banco, generi alimentari privi di etichetta attestante la provenienza, la data di produzione e di scadenza e le altre informazioni previste, nonché prodotti già scaduti. Complessivamente sono stati sequestrati 900 chili di prodotti. Inoltre i finanzieri hanno trovato e sequestrato 300 tra sigilli di stato per super alcolici e etichette false, prodotte direttamente dai commercianti che, secondo l'accusa, li apponevano ai prodotti scaduti per poi reinserirli in commercio. Due persone sono state denunciate per commercio di sostanze alimentari nocive, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, oltre alla violazione delle leggi sanitarie. Nel corso di un controllo di un deposito di un'altra azienda commerciale, la guardia di finanza ha trovato 10 tonnellate di merce già scaduta non destinata al commercio, ma custodita in modo non idoneo dal momento che nello stesso locale c'erano generi destinati lecitamente al commercio. Cumuli di formaggio, latte pasta, salumi e prodotti in scatola, hanno riferito gli investigatori, erano ammassati alla rinfusa in un ambiente "reso irrespirabile" per gli alimenti già avariati. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell"Asl 8 di Vibo per le analisi. Il responsabile dell'esercizio è stato segnalato alle autorità amministrative.

Arrestato l’autista che ha provocato l’incidente mortale sulla A3

26/09 E' stato arrestato dalla Polizia stradale Sow Amady, di 26 anni, l'immigrato senegalese clandestino che era alla guida della vettura che ieri, lungo l' autostrada Salerno-Reggio Calabria, si è scontrata con un'altra automobile con tre persone a bordo, una delle quali, Maria Rosa Sirgiovanni, di 42 anni, è morta e le altre due, tra cui un bambino di due anni, hanno riportato gravi ferite. All'immigrato vengono contestati i reati di omicidio colposo aggravato e lesioni gravissime. Secondo accusa, Amady, nel momento dell'incidente, conduceva la vettura a velocità eccessiva, invadendo, per tale motivo, la corsia opposta nel momento in cui sopraggiungeva l'altra automobile. Secondo la Polizia stradale di Reggio Calabria, si tratta del primo caso di applicazione delle sanzioni più aspre introdotte della legge 102 del 21 febbraio scorso ed entrate in vigore il primo aprile per chi provoca la morte o lesioni a seguito di incidente stradale. Sow Amady, che viveva clandestinamente in Italia da tre anni, è adesso piantonato nel reparto di ortopedia dell'ospedale di Locri, dove si trova ricoverato per la ferite riportate nell'incidente.

Allagamenti in provincia di Cosenza

26/09 La pioggia di queste ore ha causato disagi nel cosentino. Allagamenti si sono verificati a Scalea, lungo la costa tirrenica, ed a Rende, alle porte del capoluogo. Quindici in totale gli interventi dei vigili del fuoco la scorsa notte nella cittadina tirrenica a causa delle inondazioni che hanno interessato alcuni piani bassi e magazzini di alcuni immobili. A Rende l'acquazzone di stamattina ha allagato le cantine del palazzo della sede Inps in piazza Santo Sergio. Nel centro storico di Cosenza i pompieri hanno effettuato una decina d'interventi per cornicioni pericolanti. Nel paolano l'acquazzone e il vento hanno abbattuto piu' di cento metri di linea telefonica.

Cassano: la Giunta approva il progetto per una sala convegni a Sibari

26/09 La giunta comunale di Cassano ha approvato il progetto definitivo per il completamento della Sala Convegni di Sibari. L'intervento rientra nel Piano di sviluppo urbano e impegnera' un finanziamento regionale pari a 270 mila euro. ''L'elaborato tecnico - e' scritto in un comunicato dell'amministrazione - e' stato redatto da alcuni tecnici locali e prevede, in particolare, il completamento della struttura realizzata negli anni ottanta e mai entrata in funzione ed allo stato degradata e vandalizzata, mediante la sistemazione degli accessi, dei parcheggi, dell'area di pertinenza del manufatto esistente''. In occasione della realizzazione dei lavori previsti verra', inoltre, recuperato anche il piano terra della struttura per essere destinato a soddisfare le esigenze di associazioni e cooperative presenti e operanti sul territorio

Bertolaso “Urgenti provvedimenti per diminuire la vulnerabilità del territorio”

26/09 Non sono le piogge a provocare i danni ma l'incuria e la mancanza di provvedimenti per ridurre il rischio idrogeologico italiano. Serve, dunque, una politica di interventi decisi, a partire da una serie di leggi che consentano interventi per diminuire la vulnerabilità del territorio e fare un'accurata prevenzione. Lo sottolinea il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso nella relazione consegnata ai membri della commissione Ambiente della Camera nel corso dell'audizione. L'obiettivo, spiega Bertolaso, è quello di "concordare una politica di intervento sul territorio, mirata ad integrare sinergicamente le diverse competenze e le relative risorse in una strategia comune, realmente efficace, che coinvolga tutte le amministrazioni competenti sia a livello centrale che periferico". Si tratta di interventi "ordinari" - quindi nessuna dichiarazione di stato d'emergenza - a difesa del suolo e per la mitigazione del rischio, che consentano un intervento efficace di protezione civile. D'altronde, proprio gli ultimi avvenimenti e il maltempo che in questi giorni ha colpito l'Italia, hanno dimostrato che, nonostante "l'efficiente attivazione del sistema di allertamento nazionale, il monitoraggio e la sorveglianza degli eventi in tempo reale e gli interventi di contrasto e soccorso effettuati", la popolazione ha subito "gravi danni e disagi". "In collaborazione con le istituzioni competenti", dice Bertolaso nella relazione, bisogna dunque iniziare un "attento esame delle priorità" con l'obiettivo di arrivare entro breve tempo all'emanazione di "provvedimenti normativi che garantiscano la diminuzione della vulnerabilità del territorio e degli edifici, ed in particolare delle strutture strategiche preposte ai servizi pubblici (scuole, ospedali, ecc)". Nel documento il capo della Protezione Civile solleva anche un altro problema: quello legato alla rete radar nazionale, uno strumento fondamentale per le previsioni meteo. Quanto più è radicata sul territorio la rete, tanto più precise e circostanziate possono essere le previsioni degli esperti. Ma molti enti locali, ed è questo il problema, si sono opposti alla dislocazione sul proprio territorio delle antenne. "Sono paradossali e irresponsabili - è detto nella relazione - le continue difficoltà sollevate da alcune componenti delle stesse amministrazioni regionali e locali alla realizzazione dei singoli impianti".

Corigliano: Seconda edizione della “Festa dei nonni”

26/09 E' in programma per lunedì prossimo la seconda edizione della "Festa dei nonni" organizzata a Corigliano Calabro dal Cif (Centro italiano femminile) col patrocinio del Comune. Nell'ambito della festa si terrà un convegno sul tema "I nonni: progetto di vita", che sarà coordinato da don Santo Aquilino, consulente spirituale diocesano del Cif, e vedrà la partecipazione dei rappresentanti comunali, provinciali e regionali dello stesso, Maria Romeo, Ada Sesti Lorenzon e Sara Bottari. "In pochi mesi - è scritto in una nota dell'Amministrazione comunale - grazie alla proficua collaborazione stabilita col Centro Italiano Femminile, il comune ha dimostrato di voler perseguire una politica di grande attenzione verso le problematiche degli anziani. Esemplari, a tal proposito, il progetto 'Nonno vigile' e la riqualificazione dei centri socio-culturali per anziani dislocati in città. Nell'ambito di tale politica proprio in questi giorni si è concluso un altro significativo percorso, che ha dato la possibilità a numerosi anziani di poter usufruire di cure termali presso le Terme di Cassano allo Jonio"

Brevi di cronaca da Castrovillari, Corigliano, Acri

26/09 A Castrovillari i carabinieri hanno arrestato un uomo di 40 anni, F.B., originario di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, con l'accusa di furto aggravato. I militari, nel corso di una perquisizione fatta nell'abitazione dell'uomo, hanno accertato che era stato manomesso il contatore dell'energia elettrica per impedire il conteggio degli scatti. L'arrestato e' stato portato nel carcere di Castrovillari. Sempre a Castrovillari gli agenti del locale Commissariato della polizia hanno arrestato Giuliano Anzilotta, di 33 anni, accusato del tentato omicidio di Francesco Imperi, di 28 anni, avvenuto il 15 settembre scorso. Nei confronti di Anzillotta il Gip del Tribunale di Castrovillari, Cataldo Caldarazzo, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare su richiesta del sostituto procuratore Baldo Pisani. Anzilotta, scarcerato nell'agosto scorso grazie all'indulto, é accusato di aver sparato un colpo di pistola calibro 38 contro Imperi. Il ventottenne, quando fu ferito al torace dal colpo di pistola, viaggiava in automobile insieme al fratello. Le indagini proseguono per risalire ad eventuali complici. A Corigliano. un uomo, Giorgio Arturi, di 31 anni, con precedenti di polizia, è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di su richiesta della Procura della Repubblica. Al termine di indagini condotte dai militari, infatti, Arturi é stato individuato come il responsabile del furto di un veicolo Ford Transit avvenuto un mese addietro. L' uomo è stato portato nel carcere di Rossano. Ad Acri presso il locale Campo sportivo, al termine dell’incontro di calcio “A.C.Acri-Rosarno” del campionato di eccellenza, personale della locale Stazione dei carabinieri ha tratto in arresto tre persone del luogo in flagranza di violenza e lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive.

Inchiesta Fortugno: Informata la Direzione Nazionale Antimafia

25/09 La Procura della Repubblica di Catanzaro ha informato formalmente la Direzione nazionale antimafia degli sviluppi dell'inchiesta sulle denunce rimaste inascoltate fatte da Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso a Locri il 16 ottobre scorso, circa le presunte irregolarità nella gestione dell'Azienda sanitaria di Locri nel corso della precedente legislatura regionale. Gli sviluppi riguardano i quattro inviti a presentarsi emessi dal magistrato titolare dell'inchiesta, il sostituto procuratore Luigi De Magistris, nei confronti dell'ex assessore alla Sanità della Regione Calabria, Giovanni Luzzo; dell'ex commissario straordinario dell'Azienda sanitaria di Locri, Giovanni Filocamo, ex deputato di Forza Italia ed anch'egli ex assessore regionale alla Sanità; di Luigi Giugno, medico dirigente presso la divisione di Medicina generale dell'ospedale di Locri, attuale consigliere provinciale di Reggio Calabria, eletto con la lista dell'Udeur, e di Manuela Stroili, ex direttore generale dell'Asl di Locri. Analoga iniziativa è stata intrapresa nei confronti della Procura antimafia di Reggio Calabria, titolare dell'inchiesta sull'omicidio, alla quale sono stati trasmessi gli atti che potrebbero avere una rilevanza per l'individuazione del movente dell'assassinio di Fortugno. Stretti contatti ci sono stati negli ultimi giorni tra il sostituto De Magistris ed il sostituto procuratore distrettuale di Reggio Calabria Marco Colamonici, titolare dell'inchiesta sull'assassinio del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria. Le Procure di Catanzaro e Reggio Calabria stanno attuando, viene fatto rilevare, uno sforzo congiunto, con un continuo scambio delle informazioni acquisite nell'ambito delle rispettive inchieste, al fine di individuare il quadro all'interno del quale è maturato il movente dell'assassinio di Fortugno. Un movente dalle varie sfaccettature che avrebbero, comunque, come elemento comune l'azione di disturbo che Francesco Fortugno determinava con le sue iniziative politiche su un "sistema di potere" consolidato nella Locride e che riguardava, in particolare, gli interessi di determinati ambienti nel settore sanitario.

Incidente mortale sulla A3 tra Palmi e Gioia. Bimbo di due anni in coma

25/09 Una donna è morta e altre cinque persone sono rimaste ferite, tra le quali anche un bambino di due anni e mezzo, figlia della vittima, in un incidente stradale avvenuto questa mattina intorno alle 8,30, nel Reggino. L’incidente si è verificato all’altezza sulla carreggiata nord della A3 Salerno-Reggio Calabria, all’altezza del km 399,600, poco prima dello svincolo di Palmi, dove di circola su corsia unica a doppio senso di marcia, per i cantieri di un macrolotto. Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe stato causato da una Ford Mondeo, con a bordo quattro extracomunitari (rimasti feriti), il cui conducente avrebbe perso il controllo della vettura che ha invaso la corsia opposta scontrandosi frontalmente con una Fiat Punto su cui viaggiava la donna, che è morta sul colpo, assieme alla figlia, che è rimasta gravemente ferita. Sul posto sono presenti cinque squadre di emergenza e di pronto intervento dell’Anas, assieme alla Polizia Stradale e ai mezzi di soccorso meccanico. Oltre alle autoambulanze, per il soccorso dei feriti è intervenuta anche una eliambulanza per il ricovero del bambino presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Al momento dell’incicente, il tratto tra gli svincoli di Palmi e Gioia Tauro è statochiuso al traffico veicolare, per consentire le attività di ripristino della sede autostradale, e i veicoli in transito sono stati fatti uscire allo svincolo di Palmi, se diretti verso Salerno, e allo svincolo di Gioia Tauro, se diretti verso Reggio Calabria.
E' in coma il bambino di tre anni rimasto ferito gravemente nell' incidente avvenuto stamani sull' autostrada A3, nel tratto ad unica carreggiata, tra gli svincoli di Palmi e Gioia Tauro. Il bambino che è stato successivamente ricoverato nel reparto di Rianimazione dell' Ospedale di Cosenza viaggiava insieme alla madre trentenne, ferita gravemente, e una zia della donna, Maria Rosa Sirgiovanni, di 42 anni, deceduta sul colpo che era alla guida del mezzo scontratosi frontamente con l' auto con a bordo due venditori ambulanti di origine senegalese, Amady Sow, di 25 anni e D.M. di 36. Secondo quanto riferito dalla Polstrada di Reggio, il mezzo sul quale viaggiavano i due extracomunitari, privi di permesso di soggiorno, guidato da Sow, procedeva a velocità sostenuta. L' impatto della vettura stracolma di chincaglieria, con l' utilitaria condotta dalla vittima e ormai fuori controllo, è stato tremendo come testimoniato i 30 metri di frenata rilevati sull' asfalto. La donna rimasta ferita assieme al proprio bambino, entrambi in condizioni disperate, sono stati portati immediatamente nell' Ospedale di Polistena. In seguito i sanitari hanno disposto il trasferimento del bambino nel nosocomio di Cosenza. Sow ha invece riportato solo otto giorni di prognosi mentre il connazionale se l' è cavata con la frattura di un braccio. Il traffico autostradale è stato deviato per diverse ore con uscita obbligatoria per Palmi. Sul posto i rilevi sono stati effettuati dalla Sottosezione Polizia Stradale di Palmi.

Ingente sequestro di merce ‘taroccata’ al porto di Gioia

25/09 Pantaloni con il marchio contraffatto, per un valore di 134 mila euro, e centinaia di asciugacapelli, per un valore di quasi diecimila euro, sono stati sequestrati dai funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Gioia Tauro, in collaborazione con la guardia di finanza. I pantaloni, che provenivano dalla Cina ed erano diretti a Roma, erano stati dichiarati come pantagonne da donna, mentre gli asciugacapelli provenivano da Jebel Ali. I sequestri degli ultimi giorni vanno ad aggiungersi a quelli effettuati nel mese di agosto, al termine del quale, la dogana, insieme alla finanza, ha recuperato merce per un valore complessivo di un milione e 400 mila euro circa. Nello scorso mese, infatti, nel porto di Gioia Tauro, sono state sequestrate 11.720 paia di calzature riportanti i marchi contraffatti Reebok, Diesel, Puma, Energie, provenienti da Jebel Ali (Emirati Arabi) e destinati a Tunisi, per un valore presunto di 351 mila euro; 7.440 zaini in materia tessile riportanti il marchio contraffatto Nike, provenienti da Dubai (Emirati Arabi) e destinati a Skikda (Algeria), per un valore stimato di 297.000 euro; 5.220 estintori per auto riportanti la dicitura fallace "Made in Italy", provenienti da Jebel Ali e destinati a Ilychevsk (Ucraina), per un valore stimato di 182.700 euro; 6.000 tute sportive in materiale sintetico con marchio contraffatto Opel-Milan, provenienti da Dubai e destinati a Odessa (Ucraina), per un valore stimato di 180.000 euro; palloni comuni provenienti da Jebel Ali e destinati a Ilychevsk (Ucraina), per un valore stimato di 121.500 euro; 20.870 parti di telefoni cellulari riportanti i loghi contraffatti di varie marche, provenienti da Jebel Ali e destinati a Accra (Ghana), per un valore stimato di 105.000 euro; 2.550 palloni riportanti i marchi contraffatti Nike, Adidas, Gala e Mikasa, provenienti da Jebel Ali e destinati a Ilychevsk (Ucraina), per un valore stimato di 63.750 euro; pellicole riflettenti per auto, provenienti da Jebel Ali (UAE) e destinati a Ilychevsk (Ucraina), per un valore stimato di 50.000 euro; 1.468 cappellini con i marchi contraffatti Nike, Fila ed Nba, provenienti da Jebel Ali e destinati ad Accra (Ghana), per un valore stimato di 15.000 euro; 76 cartoni di flaps (merce di copertura); 420 paia di calzature sportive con il marchio contraffatto Puma, provenienti da Dubai e destinati a Skikda (Algeria); 252 paia di calzature riportanti le indicazioni fallaci "Made in Italy" e "Italy shoes" provenienti da Jebel Ali e destinati a Poti (Georgia); 324 penne e 50 porta penne recanti l'indicazione fallace "Italy"; 136 lenzuola per letto riportanti l'indicazione fallace "Italy".

Corigliano: Il Sindaco incontra i braccianti

25/09 Il sindaco di Corigliano Calabro, Armando De Rosis, insieme agli assessori Benedetto Di Iacovo e Vincenzo Casciaro, ha incontrato una delegazione di braccianti agricoli guidata dal responsabile provinciale del sindacato Eurocolltivatori, Luigi Iacino. "La riunione - è detto in una nota del Comune di Corigliano - ha avuto ad oggetto la disamina delle problematiche riguardanti il riconoscimento delle giornate agricole a seguito delle calamità naturali verificatisi dal 17 al 24 dicembre del 2005. Le parti hanno preso atto delle rassicurazioni espresse in una apposita missiva al sindaco della città, che aveva sollecitato in tal senso l'assessorato, il 22 settembre scorso, da parte dell'assessorato regionale all'Agricoltura, nella quale viene evidenziato che i braccianti agricoli del comune di Corigliano non perderanno le provvidenze previste. Nella stessa mattinata è stato sentito il segretario particolare dell'assessore Regionale all'Agricoltura, il quale contatterà il ministro competente per le determinazioni che dovranno portare alla soluzione della questione". "Ad ogni modo e indipendentemente dalle sollecitazioni espresse stamani dal sindacato Eurocoltivatori - hanno detto Di Iacovo e Casciaro - il sindaco De Rosis e l'intera Amministrazione comunale, sin dall'atto di insediamento, si sono mobilitati sulla questione attraverso un'opera di costante contatto con le autorità competenti. Il problema resta tutto di competenza del Ministero, che rimane l'unico abilitato ad emettere il provvedimento".

Corigliano: Affissi gli elenchi il contributo fitto casa 2005

25/09 "E' stata affissa all'albo comunale, la graduatoria provvisoria dei richiedenti il contributo fitto casa per l'anno 2005". A renderlo noto, in un comunicato, è l'assessore agli Affari Generali di Corigliano Calabro, Vincenzo Casciaro. "La graduatoria - ha spiegato Casciaro - rimarrà affissa fino al 30 settembre, termine ultimo entro il quale sarà possibile presentare eventuali ricorsi". "Anche quest'anno - ha sottolineato Casciaro - saranno effettuati i necessari controlli in modo da verificare la piena corrispondenza tra i redditi dichiarati e quelli risultanti all'anagrafe tributaria. Sarà, inoltre, accertato se il richiedente il beneficio non sia già titolare di immobile. Tali accertamenti, come già avvenuto per il contributo relativo all'anno 2004, garantiscono coloro che, trovandosi nelle condizioni di legge, hanno più possibilità di accesso al beneficio, dal momento che lo scorso anno la riduzione del contributo operata dal Governo nei confronti della nostra regione aveva determinato il non soddisfacimento di tutte le domande presentate e, nell'interesse di tutti, si è pertanto reso necessario procedere con le opportune verifiche".

Dolosi gli incendi alle centrali a biomassa di Crotone e Cutro

25/09 Sono stati dolosi gli incendi scoppiati ieri sera nei depositi di legname delle centrali biomasse di Crotone e di Cutro. A confermarlo è stato il sopralluogo, effettuato nelle aree interessate dalle fiamme, dal procuratore della Repubblica di Crotone, Franco Tricoli, e dal sostituto procuratore Maria Teresa Moscatelli, nell' ambito dell'inchiesta avviata sui due incendi. Dal sopralluogo è emerso, tra l'altro, che le fiamme hanno avuto origine da più punti e sono poi confluite in un unico, vastissimo rogo, che ha provocato la distruzione, in entrambi i depositi, di circa 60 mila tonnellate di legname, e cioé di tutto il materiale che era pronto per essere conferito nelle due centrali. I danni, secondo una prima stima, ammontano complessivamente a circa quattro milioni di euro. Le indagini affidate dalla Procura alla Squadra Mobile di Crotone ed ai carabinieri di Cutro mirano adesso ad accertare il movente dei due incendi, legato, secondo quanto viene ipotizzato dagli investigatori, ad una possibile ritorsione contro le società private proprietarie delle due centrali. Intanto cinquanta vigili del fuoco, appartenenti ai comandi di Cosenza, Crotone e Catanzaro, hanno lavorato fino a tarda mattinata per spegnere le fiamme che stavano interessando anche le centrali. Le stesse centrali sono quelle interessate dall’inchiesta Poesidon

Paola: Beneficiato dall’indulto, torna in carcere per detenzioni di armi

25/09 Un fucile mitragliatore Kalashnikov Ak 74 ed un revolver 38 special con il relativo munizionamento sono stati scoperti dai militari della Guardia di finanza di Paola che hanno anche arrestato Carmine Cristini, di 23 anni, già noto alle forze dell'ordine. I finanzieri hanno compiuto una perquisizione nella sua abitazione, a San Lucido. Le armi sono state trovate dentro una Fiat 500 parcheggiata sotto la casa. Cristini è stato arrestato con l'accusa di detenzione di armi che secondo gli investigatori della Guardia di Finanza dovevano essere utilizzate, a breve, per una rapina a portavalori. L'uomo, è stato riferito, aveva beneficiato da qualche settimana della legge sull'indulto grazie alla quale aveva da poco riacquistato la libertà e pertanto dovrà scontare in carcere, tra l'altro, il residuo di pena avendo perso il beneficio conseguito. L'inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore di Paola, Domenico Fiordalisi e dal procuratore Luciano d'Emmanuele.

Centauro muore sulla 106 a Villapiana

25/09 Un giovane di 26 anni di Villapiana, Pasquale Tisci, è morto ieri sera, in un incidente stradale avvenuto sul vecchio tracciato della strada statale 106, a circa un chilometro dal centro abitato di Villapiana Scalo. Il giovane, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, avrebbe perso il controllo della sua moto, una yamaha 600, mentre era in fase di sorpasso. Accertamenti sono in corso per stabilire l'esatta dinamica dell'incidente. Sono intervenuti sul posto i carabinieri della compagnia di Corigliano, della tenenza di Cassano e della stazione di Villapiana, che hanno fatto i rilievi del caso. Le indagini vengono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Castrovillari, Francesco Pellecchia. La salma di Pasquale Tisci è stata trasportata all'obitorio del cimitero di Villapiana.

Brevi di cronaca da Cassano

25/09 A Cassano un uomo, Roberto Spadafora, di 41 anni, di Cosenza, è stato arrestato dai carabinieri della locale tenenza per evasione dalla comunità terapeutica "Saman". L'uomo, sottoposto agli arresti domiciliari presso la comunità di recupero, è stato sorpreso dai militari fuori dalla struttura. Spadafora è stato portato nel carcere di Castrovillari.

Incidente mortale ad Amantea. Ventunenne in moto finisce contro un guard rail

24/09 Un giovane di Amantea, Giovanni Filice, di 21 anni, e' deceduto a causa di un incidente stradale verificatosi in localita' Campora San Giovanni, sulla strada statale 18 della costa tirrenica cosentina, intorno alle 2,30 di questa mattina. Il giovane, studente, figlio di un carabiniere della compagnia di Paola (in servizio presso la stazione di Lago), e' sbandato con la sua moto di grossa cilindrata uscendo di strada. L'esatta dinamica del sinistra e' al vaglio dei carabinieri.

Incendi dolosi ai deposito delle centrali a biomasse nel crotonese

24/09 Si fa sempre piu' concreta l'ipotesi che gli incendi scoppiati stasera nei depositi di legname delle Centrali Biomasse di Crotone e Cutro siano di origine dolosa e che i due episodi siano collegati. La supposizione non ha ancora trovato riscontri nelle verifiche tecniche dei vigili del fuoco, ma la contemporaneita' degli incendi scoppiati nei due depositi, che distano una ventina di chilometri l'uno dall'altro, rende estremamente verosimile l'ipotesi che i roghi non siano scoppiati per cause accidentali. Ad essere aggredito dalle fiamme e' stato dapprima il deposito di legname della centrale di Cutro, di proprieta' privata come quella di Crotone. A distanza di circa un'ora e' scoppiato l'incendio nel deposito della centrale di Crotone. In entrambi i casi le fiamme hanno distrutto decine di cataste di legname altre fino a dieci metri sistemate su un terreno molto esteso. Le fiamme si sono sviluppate subito in modo intenso, visibili anche da lunga distanza e con colonne di fumo molte alte. Sul posto, alle squadre dei vigili del fuoco di Crotone e di Catanzaro, si sono aggiunte quello del comando provinciale di Cosenza. Si stanno attuando interventi soprattutto per isolare le due aree in modo da circoscrivere le fiamme ed evitare che si estendano alle centrali Gli incendi non hanno provocato alcun ferito, ne' hanno distrutto impianti collegati all'attivita' delle due centrali.

Poste sotto sequestro armi, munizionamento ed un cinghiale appena abbattuto

24/09 Tre persone di Rossano sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per violazione alla legge 157 sulla caccia. Questo il bilancio di una operazione congiunta del Corpo Forestale dello Stato di Longobucco con la locale stazione dei Carabinieri. Durante un servizio notturno di controllo del territorio il personale operante ha rinvenuto all’interno di una autovettura con a bordo le tre persone un cinghiale di circa 100 chili. L’animale, la cui caccia in questo periodo è chiusa, era stato da poco abbattuto in località “Filiciuzza” nel territorio del Parco Nazionale della Sila ed in seguito trasportato a bordo dell’autovettura subito dopo bloccata dagli uomini del Corpo Forestale e dai Carabinieri. Inoltre da un successivo controllo nelle proprie abitazioni sono stati posti sotto sequestro per omessa custodia tre fucili calibro 12 e uno calibro 20 ed una pistola 635 oltre ad un munizionamento a palle detenuto illegalmente e alcuni fari collegati ad una batteria usati per l’attività venatoria illegale. Il cinghiale posto sotto sequestro su disposizione del magistrato di turno è stato donato in beneficenza. L’operazione è avvenuta nell’ambito di un servizio mirato a prevenire e reprimere il fenomeno del bracconaggio nel territorio cosentino.

Convocato per lunedì 25 il Consiglio provinciale

24/09 E’ stato convocato, nella sala delle adunanze consiliari del Comune di Cosenza, in sessione straordinaria, il Consiglio provinciale, in prima convocazione, per lunedì 25 settembre 2006 alle ore 17.30, in seconda convocazione, per mercoledì 27 settembre c.a. alla ore 17.30, per discutere gli argomenti di cui all’unito ordine del giorno.
Questo l’Ordine del giorno
01) Salvaguardia degli equilibri di bilancio; Verifica stato di attuazione dei programmi (Art. 193 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - T.U.E.L. -).
02) Interrogazione, presentata dal Consigliere provinciale Antonio Pucci, “inerente ad interventi in favore della Strada Provinciale N° 148”;
03) Interrogazione, presentata dal Consigliere Provinciale Pasqualina Straface, sulla strada provinciale n. 113 Cerisano-Fiumefreddo;
04) Interrogazione, presentata dal Consigliere Provinciale Pasqualina Straface, sulla circolazione stradale della strada provinciale Cosenza-Bivio Tivolille-Mendicino-Cerisano;
05) Società “MetroCosenza” S.r.l. - Approvazione Statuto e schema dell’atto Costitutivo;
06) Designazione di altro componente effettivo in sostituzione del Sig. Antonio Chiappetta, decaduto dall’incarico, nella 1^ Sottocommissione Elettorale di Paola - Sede di Scalea -;
07) Strada provinciale Scalo Rocca Imperiale-Canna-Nocara-Bivio Montegiordano Oriolo. Approvazione accordo per il trasferimento al patrimonio del Comune di Rocca Imperiale. Variazione al Piano Triennale 2006-2008 annualità 2006;
08) Strada provinciale Roseto Capo Spulico. Proposta di declassificazione e di dismissione-cessione al patrimonio del Comune di Roseto Capo Spulico. Variazione al Piano Triennale 2006-2008 annualità 2006;
09) Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Francesco Corbelli, Pasqualina Straface e Gianfranco Ponzio, sull’Aeroporto della Sibaritide;
10) Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Biagio Diana, sulla proposta di iniziativa popolare per l’istituzione di una nuova scala mobile per l’indicizzazione automatica delle retribuzioni dei lavoratori e delle lavoratrici;
11) Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Marino Reda, sulla concessione delle acque degli invasi e dei laghi silani per la produzione di energia elettrica alla Società spagnola Endesa;
12) Ordine del Giorno, presentato dal Gruppo Consiliare della Margherita “Democrazia è Libertà”, sulla istituzione del “Tavolo Agricolo Provinciale”;
13) Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Francesco Corbelli, su:”Caso Cosenza calcio”;
14) Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Luigi Garofalo e Gilberto Raffo, su:”Realizzazione Aeroporto nella Provincia di Cosenza”;
15) Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Biagio Diana, sulle problematiche inerenti i lavoratori in mobilità e quelli in cassa integrazione;
16) Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Francesco Saverio Corbelli, sull’iniziativa per togliere i bambini dalle carceri dove si trovano insieme alle loro mamme detenute;
17) Ordine del Giorno, presentato dai Consiglieri Provinciali Pasqualina Straface ed Elio Filice, sulle decisioni che intende adottare la Regione Calabria in merito alla legge 328/2000 (normativa quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e Servizi Sociali).
18) Ordine del Giorno, presentato dal Consigliere Provinciale Elio Filice più otto, sull'art. 29 della Legge Regionale n. 7/2006.

Brevi di cronaca da Rende e San Pietro, Cassano

24/09 A Rende, la scorsa notte, sono finiti in manette due giovani, Carlo Migliori e Danilo Figlioli, sottoposti a perquisizione mentre si trovavano a bordo di un'automobile nella zona del Parco Robinson. Migliori e Figlioli sono stati trovati in possesso, complessivamente, di venti grammi di hascisc nascosti in un pacchetto di sigarette. A San Pietro in Guarano un arresto è stato eseguito ad opera dei carabinieri. Si tratta di un giovane di 27 anni, O.C., di 27 anni, nell'abitazione del quale sono stati trovati 315 grammi di marijuana. La droga era custodita in cinque involucri di plastica nascosti in un mobile. I tre arrestati sono stati portati nel carcere di Cosenza. A Cassano i carabinieri hanno arrestato Giorgio Arturi, di 33 anni, accusato di contraffazione di valuta a scopo di lucro. L'arresto e' stato fatto dai militari della Tenenza di Cassano in esecuzione di un mandato di arresto europeo ai fini dell'estradizione emesso dalla Procura di Kiel (Germania). Il reato contestato ad Arturi sarebbe stato commesso, secondo l'accusa, nel 2005 in Germania. Arturi e' stato portato nel carcere di Castrovillari.

Inchiesta sulla depurazione: sequestrati denaro, azioni e quote societarie

23/09 La Procura della Repubblica di Catanzaro ha disposto un sequestro probatorio nei confronti di tre degli indagati nell' inchiesta sui presunti illeciti nell' erogazione di finanziamenti nel settore della depurazione in Calabria. L' inchiesta fa riferimento alla Giunta regionale di centro-destra in carica nella precedente legislatura. Gli indagati nei confronti dei quali il magistrato titolare dell'inchiesta, il sostituto procuratore Luigi de Magistris, ha emesso il relativo decreto sono Giovambattista Papello, di 50 anni, ex subcommissario per l'emergenza ambientale in Calabria, e due rappresentanti della Pianimpianti, una delle società destinatarie dei finanziamenti comunitari e statali oggetto dell' inchiesta, Annunziato Scordo, di 60 anni, e Roberto Mercuri, di 35. Per quanto riguarda Giovambattista Papello, il sequestro che é stato disposto riguarda "le somme percepite dall' indagato - si afferma nel provvedimento - dalle società che hanno effettuato lavori ed opere nell' ambito dell' emergenza ambientale, oltre che dalla società Digital Optical Disc". Di quest' ultima, destinataria anch' essa, secondo l' accusa, di finanziamenti, è stato socio il segretario nazionale dell' Udc, Lorenzo Cesa, anch' egli indagato nell' ambito dell' inchiesta. In merito alla posizione di Scordo e Mercuri, il sequestro riguarda, invece, "azioni, quote e partecipazioni societarie nella loro disponibilità". E' stato anche disposto il sequestro di "somme, azioni, quote e partecipazioni riconducibili ai prossimi congiunti degli indagati, con particolare riferimento alle coindagate mogli di Papello e Scordo". Si tratta, rispettivamente, di Maria Assunta Lanzetta, di 48 anni, e Giovanna Raffaelli, di 57.
I beni sarebbero stati percepiti in modo fraudolento
Il sequestro probatorio disposto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro nell'ambito dell'inchiesta sui finanziamenti nel settore della depurazione, é motivato dal fatto, secondo quanto è detto nel decreto, che "si è potuto accertare un ruolo centrale di Papello, Scordo e Mercuri nella raccolta del denaro, di cui è emersa l' illecita provenienza, e nella sua successiva allocazione". Secondo il sostituto procuratore de Magistris, inoltre, "é necessario procedere al sequestro trattandosi di provento e/o profitto del reato". Si tratta, inoltre, di beni, sempre secondo il contenuto del decreto, "la cui apprensione è necessaria per l' analitica ricostruzione dei fatti, con particolare riferimento alla movimentazione finanziaria avvenuta ed in atto che è finalizzata a non consentire la successiva individuazione dei canali di approvvigionamento illecito dei profitti dei reati". I beni mobili di cui è stato disposto il sequestro, si afferma ancora nel decreto, "costituiscono corpo del reato in quanto somme percepite in modo fraudolento ed illecito. L' acquisizione è, dunque, necessaria tenuto conto delle operazioni economico-finanziarie tese ad occultare somme illecitamente percepite". Il sequestro disposto dal sostituto De Magistris è stato eseguito dai carabinieri del Reparto operativo di Catanzaro.

Pressioni ai PM: Archiviazione Per Valentino e Napoli

23/09 Sono state archiviate le posizioni processuali dei deputati di Alleanza nazionale Giuseppe Valentino ed Angela Napoli nei confronti dei quali erano state avviate indagini nell' ambito dell' inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Catanzaro sulle presunte pressioni esercitate sui magistrati della Dda di Reggio Calabria al fine di condizionarne alcune inchieste. La decisione è stata presa dal presidente della sezione gip del Tribunale del capoluogo, Massimo Vecchio, in accoglimento della richiesta che era stata avanzata dal magistrato titolare dell' inchiesta, il sostituto procuratore Luigi de Magistris. Per altri sei indagati dell' inchiesta il sostituto de Magistris ha chiesto, invece, il rinvio a giudizio. Si tratta degli ex deputati Paolo Romeo ed Amedeo Matacena; del giornalista Francesco Gangemi, ex direttore del periodico Il Dibattito, utilizzato, secondo l' accusa, per la pubblicazione di notizie riservate allo scopo di denigrare i magistrati reggini; dell' avv. Francesco Gangemi, omonimo e cugino del giornalista; di R.P., collaboratore de Il Dibattito, e dell' avv. Giorgio De Stefano, indicato dall' accusa come referente dell' omonima cosca di Reggio Calabria della 'ndrangheta.
"La motivazione del provvedimento con il quale il presidente della sezione Gip del Tribunale di Catanzaro, Massimo Vecchio, ha disposto l' archiviazione delle posizioni dei deputati Giuseppe Valentino ed Angela Napoli contiene la denuncia e la stigmatizzazione di condotte processuali da parte del pm meritevoli di censura sotto diversi profili e poste in essere nella conduzione dell' attività procedimentale". E' quanto sostiene, in una interpellanza al Ministro della Giustizia, il senatore di Forza Italia Basilio Germanà. "Addirittura l' ufficio del pm - afferma ancora Germanà nell' interpellanza - sempre secondo quanto evidenziato dal giudice Vecchio, ha omesso l' invio all' ufficio giurisdizionale di atti rilevanti del procedimento. Lo stesso presidente Vecchio rileva che, ancorché irrilevanti ai fini delle indagini, sono state utilizzate dal pm intercettazioni ambientali e telefoniche in difetto della prescritta autorizzazione della competente Camera del Parlamento, concretizzando, in tal modo, 'grave violazione delle prerogative parlamentari, a termini dell' articolo 68, comma 3, della Costituzioné". Nell' interpellanza si fa anche riferimento al caso del dott. Pietro Pazzano, all' epoca dei fatti direttore della filiale di Catanzaro della Banca Antonveneta, "coinvolto per un evidente errore di persona nelle indagini, che è stato costretto ad attendere per oltre un anno e mezzo una richiesta di proscioglimento immediatamente reclamata". Germanà riferisce, inoltre, che "nel corso della passata legislatura il Ministro della Giustizia aveva disposto due distinte e separate indagini ispettive nella Procura della Repubblica di Catanzaro a seguito di numerosissimi esposti giunti al Ministero circa la complessiva situazione in cui versava l' ufficio di Procura e circa, in particolare, la disinvolta attività di alcuni magistrati titolari di delicatissime indagini. Tali accessi ispettivi, per quanto è dato sapere, hanno consegnato conclusioni allarmanti sulla complessiva gestione della Procura in relazione a gravi violazioni perpetrate in occasione di moltissimi procedimenti penali ed alla complessiva assegnazione e gestione degli affari penali. Tali conclusioni ispettive non sarebbero state trasmesse agli organi competenti per l' eventuale azione disciplinare nei confronti dei magistrati responsabili". Il senatore di Forza Italia chiede, dunque, di sapere "quali provvedimenti il Ministro intende adottare per porre fine ad una situazione a dir poco inquietante; se il Ministro, preso atto delle conclusioni delle relazioni ispettive, intenda avviare immediatamente la conseguente e doverosa azione disciplinare, scongiurando il rischio di imminenti decadenze o prescrizioni e se, effettuati gli accertamenti di rito ed acquisito il provvedimento del presidente Vecchio, ritenga di avviare azione disciplinare nei confronti del o dei responsabili delle violazioni di portata costituzionale denunciate dall' organo della giurisdizione".

Brevi di cronaca da San Marco, Montalto, Roseto, Corigliano

23/09 I carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano hanno arrestato, a Spezzano Albanese, una donna di nazionalità colombiana per non aver ottemperato al decreto di espulsione dal territorio italiano, emesso dal Prefetto di Cosenza. A Montalto Uffugo, i carabinieri hanno eseguito un arresto per coltivazione e detenzione di stupefacenti.A Roseto Capo Spulico una donna, Ninuzza Madio, 56 anni, di Castrovillari e' stata arrestata per tentato furto. Madio e' stata sorpresa dai militari all'interno di una abitazione disabitata mentre cercava di rubare alcuni oggetti. A Corigliano Calabro un cittadino straniero di nazionalita' albanese, Kola Kujtim, di 27 anni, ricercato dal giugno scorso perche' ritenuto l'autore dell'omicidio di un connazionale, compiuto ad Aversa (Caserta) il 5 giugno scorso, e' stato arrestato dagli agenti della polizia di Stato. Al momento dell'arresto il giovane, al quale e' stato notificato un provvedimento restrittivo emesso dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, e' stato trovato in compagnia di una donna. Nell'abitazione dove Kujtim si nascondeva i poliziotti hanno trovato alcuni documenti falsi utilizzati durante la latitanza. Nel corso dell'operazione gli agenti della polizia di Stato hanno anche sequestrato una automobile di grossa cilindrata. Il 5 giugno scorso Kujtim sparo' alcuni colpi di pistola contro due connazionali uno dei quali mori' poco dopo la sparatoria

Recuperati i “bambinelli” rubati nelle chiese

22/09 Approfittavano dell'assenza di persone nelle chiese, in genere poco sorvegliate, per rubare statue del "bambinello", ma sono stati scoperti dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico culturale della Calabria che hanno anche recuperato due statue lignee di Madonna con bambino e 5 bambinelli trafugati nei mesi scorsi da alcune chiese calabresi e da una chiesa di Messina. Si tratta di un collezionista siciliano e di un suo complice. I particolari dell'operazione sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa dal vicecomandante regionale del Nucleo, il col. Giovanni Pastore, presenti il vicecomandante provinciale dei carabinieri di Cosenza, il ten. col. Demetrio Buscia e l'arcivescovo metropolita di Cosenza, mons. Salvatore Nunnari. Quest'ultimo, nel ringraziare le forze dell'ordine per la celerità e l'efficacia delle indagini, ha richiamato la necessità di una maggiore attenzione e collaborazione anche da parte dei fedeli a denunciare eventuali episodi sospetti. Pastore ha evidenziato che si è trattato di "furti seriali". Infatti, le indagini hanno accertato che l'uomo aveva una sorta di ossessione per il bambinello. Non sono stati trafugati oggetti d'arte di maggior valore nelle chiese oggetto di furto. D'altronde il culto del bambinello ha origini antiche: risale al '600. Si ritiene che custodirne uno a casa sia di buon auspicio. Il collezionista ed il suo complice, secondo quanto emerso dalle indagini del Nucleo tutela patrimonio artistico, diretti dal capitano Raffaele Giovinazzo, dopo aver fatto i dovuti sopralluoghi, approfittavano dell'assenza di persone nelle chiese, in genere poco sorvegliate, prendevano le statue, le infilavano in un borsone e si dileguavano a bordo di un'auto. Nel corso delle indagini sono stati scoperti altri furti avvenuti in altre regioni.

L’AS di Vibo “Nessun allarme per la pecora affetta da scrapie”

22/09 Non c' è nessun allarme per gli abitanti della della zona di Zungri dove si trova l'allevamento nel quale era presente una pecora che le analisi effettuate dal Centro di Referenza Nazionale per le Encefalopatie Animali di Torino hanno accertato affetta da "scrapie", ovvero da encefalopatia spongiforme trasmissibile che colpisce pecore e capre. Lo riferisce un comunicato dell' Azienda sanitaria di Vibo. "L'allevamento in questione - ha sottolineato il direttore generale dell' As 8, Francesco Talarico - non aveva animali in produzione lattiera. Il servizio veterinario, inoltre, ha escluso pericoli per la salute pubblica, in quanto il gregge, allo stato attuale, non sta producendo latte e nessun animale è stato inviato al macello. Per cui non sono state immesse carni nel circuito dell' alimentazione umana". "La pecora affetta da Tse (e non Bse) - è detto nel comunicato - che faceva parte di un campione di 12 ovini che erano stati invitati al macello Suma di Catanzaro per il consueto test di controllo è stata abbattuta. La scrapie è la mucca pazza delle pecore. Il primo prelievo di campionamento era stato inviato all'Istituto Zooprofilattico di Portici, da cui era venuto fuori il primo risultato negativo. Poi la puntuale conferma dal Centro di Referenza Nazionale per le Encefalopatie Animali di Torino".

Trappola per rapaci sequestrata sulle scogliere di Cetraro

22/09 Una trappola per rapaci, costituita da un congegno metallico assicurato ad un arco ribaltabile e azionato da un congegno elettronico con sensore a scatto e trasmettitore, è stata sequestrata a Cetraro dagli uomini del Corpo forestale dello Stato del comando provinciale di Cosenza. All' interno della trappola, sistemata in località "Scogliera di Rizzi", all' interno di un' area di interesse comunitario, è stata ritrovata un' esca viva, un colombo comune che, dopo il sequestro, è stato consegnato al Centro protezione rapaci di Rende. Una volta verificato il suo stato di salute il volatile sarà rimesso in libertà. La trappola sequestrata, nell' ambito delle attività di prevenzione e repressione del bracconaggio, è stata trovata in una zona nelle vicinanze della scogliera, habitat ideale per la nidificazione di alcuni rapaci.

Due persone sorprese con sedici ghiri nel carniere: denunciati

22/09 Due fratelli sono stati denunciati per violazione alle norme sulla caccia. Nel corso di un servizio di controllo del territorio, con particolare riguardo nell'area ricadente nel "Parco del Pollino", i carabinieri di Sant'Agata d' Esaro hanno denunciato G.R. e R.R., rispettivamente di 26 e 35 anni di Sant'Agata, sorpresi con sedici ghiri, animali protetti, di cui quattro vivi probabilmente con lo scopo di provare ad allevarli, nel carniere. Al servizio di controllo del territorio hanno collaborato anche gli uomini della stazione del corpo forestale dello Stato di San Sosti, ai quali sono stati consegnati i quattro ghiri vivi.

Il Presidente Oliverio il 27 incontra il Ministro Bianchi per il porto di Corigliano e l’aeroporto di Sibari

22/09 E' stato fissato per il 27 settembre a Roma, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'incontro chiesto al Ministro, Alessandro Bianchi, dal Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio. Lo rende noto la Provincia di Cosenza. Nel corso dell'incontro si discuterà, in particolare, del porto di Corigliano e l'aeroporto della Sibaritide. Con il Ministro Bianchi il Presidente Oliverio affronterà anche il problema del trasporto ferroviario in relazione delle politiche di Trenitalia circa la soppressione di alcuni treni ed il mancato investimento nella modernizzazione del trasporto ferroviario. "Chiederemo al Ministro Bianchi - ha detto Oliverio - di esplicitare gli impegni del Governo relativamente agli investimenti, al potenziamento ed alla modernizzazione di un settore strategico per lo sviluppo della nostra regione. In occasione di un recente incontro nell'area portuale di Corigliano abbiamo già consegnato al Ministro il Piano Regolatore del Porto e la richiesta di estensione dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro al Porto di Corigliano. Adesso aspettiamo il decreto per la formalizzazione di questi importanti atti". "L'incontro - ha aggiunto Oliverio - dovrà essere chiarificatore in particolare rispetto alla realizzazione del progettato aeroporto della Sibaritide, per il quale la Provincia e gli Enti Locali sono disponibili ad assumere la gestione. Altra questione di rilievo che darà posto al confronto sarà quella relativa agli investimenti ed alle politiche di modernizzazione della rete ferroviaria e delle infrastrutture viarie, a partire dalla SS 106". In occasione dell'incontro con Bianchi, il Presidente Oliverio ha esteso l'invito a partecipare all'Assessore regionale ai Lavori Pubblici, Luigi Incarnato ed al Sindaco di Cassano allo Jonio, Gianluca Gallo.

Cresce il numero di donatori di sangue in Calabria

22/09 Dal 1993, anno cui risale l'ultimo piano sangue regionale, il numero dei donatori in Calabria è cresciuto da 5.000 a 33 mila del 2005, mentre le unità raccolte sono salite da 13 mila del 1993 a 54 mila del 2005. Questi alcuni dei dati emersi nel corso del convegno nazionale su "Il dono, la sicurezza, l'autosufficienza" che, organizzato dall'Avis regionale e dall'Avis provinciale, si è tenuto a Squillace. Una due giorni nel corso della quale volontari, medici ed operatori si sono confrontati a 360 gradi analizzando anche le risposte che sull'intero territorio regionale si sono registrate in questi anni. La media delle donazioni rapportate alla popolazione in Calabria, poi, sarebbe di poco inferiore rispetto alla media nazionale. Infatti, mentre nel 2004 in Italia il dato si attesta al 3,3%, in Calabria si raggiunge quota 2,3%. Un risultato confortante, specie se si considera che solo la Sardegna, dove esiste una percentuale molto alta di talassemici che richiede una maggiore raccolta di sangue, registra una media del 4,1%. Le altre regioni, dove in questi anni tra le altre cose "c'é stato un maggiore interesse da parte delle Regioni verso questa tematica", si passa dal 2,9% di Puglia e Sicilia, al 2,6% del Lazio (dove è stata fatta anche una campagna di sensibilizzazione con convenzioni in librerie e agevolazioni per usufruire del trasporto pubblico), al 2,5% della Basilicata, all'1,9% della Campania. Tra i dati emersi, anche un altro elemento che dall'Avis calabrese non viene sottovalutato e che fa ben sperare per il futuro. Si tratta delle unità di sangue acquisite da fuori regione che è progressivamente sceso. Nel 1994, infatti, il 70% del sangue, pari a 19 mila unità, proveniva da fuori regione mentre nel 2.005 non è stata richiesta alcuna unità. "Questo - è stato spiegato nel corso del convegno - grazie all'impennata delle raccolte nei Centri trasfusionali di Lamezia Terme, Catanzaro e Crotone conseguenza della stretta collaborazione tra l'Avis e le Asl, con l'apertura di numerosi punti di raccolta esterni e con una raccolta che supera le 40 unità per mille abitanti". Di questi Centri trasfusionali, poi, solo quello di Lamezia Terme, diretto da Sebastiano Sofi, ha un'eccedenza rispetto ai consumi e può far fronte anche alle necessità delle altre province, consentendo pure il mantenimento di una relativa autosufficienza, con brevi carenze nel periodo estivo, quando si impennano le richieste. Comunque, dal convegno è emerso che anche nelle altre realtà trasfusionali si è avuto un importante incremento delle raccolte, "ma non tale da avere quel salto di qualità desiderato". Al riguardo è stato fatto notare che se l'area di Cosenza, che è la più estesa della Calabria, seguita da quella di Reggio Calabria, raggiungessero l'efficienza del catanzarese, la piena autosufficienza sarebbe a portata di mano. Per quest'anno l'Avis prevede una raccolta "che si attesti sugli stessi numeri dell'anno scorso, mentre per far fronte all'aumento delle richieste di una medicina calabrese sempre più di qualità e al progressivo invecchiamento della popolazione, occorrono, per l'imminente futuro (anno 2007), almeno 62mila unità, con un trend in continua crescita". Dati, comunque, che, come sottolinea il presidente regionale dell'Avis, Salvatore Barbieri, "assegnano alla nostra associazione un ruolo determinante nella disponibilità del sangue e degli emocomponenti anche perché l'attività espletata dall'Avis rappresenta una quota progressivamente crescente della raccolta di sangue nella regione, passando da percentuali del 65% del 2000 al 76% del 2005. Il nostro obiettivo entro il 2006, a questo punto - ha aggiunto Barbieri - è quello di aumentare la raccolta di 5mila unità di globuli rossi e l'incremento può realizzarsi nei dipartimenti di Medicina trasfusionale di Cosenza, Vibo Valentia, Reggio Calabria, attraverso un aumento delle donazioni di sangue/donatore/anno ed attraverso l'apertura di nuovi punti di raccolta". Da registrare, infine, che l'Avis ha accolto positivamente la notizia data ieri ad apertura dei lavori dal direttore generale dell'assessorato regionale alla Sanità, Raffaele Faillace, circa l'impegno da parte della Regione per approvare un nuovo Piano sangue regionale.

Riunione sindacati-provincia sui treni soppressi

22/09 La ricognizione complessiva sulla realtà ferroviaria, alla luce dei recenti avvenimenti sfociati negli incontri di questi giorni con la Regione e Trenitalia e afferenti ai servizi sulle fasce costiere Tirrenica e Ionica è stata al centro di una riunione convocata dall' assessore ai trasporti della Provincia di Cosenza, Giuseppe Gagliardi con i sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Ugl, Confsail-Faisa, Orsa e con il presidente del Cisp. Al termine della riunione è stato concordato di chiedere un incontro al nuovo assessore regionale ai Trasporti. "Dall' incontro - è detto in un comunicato - è emerso che nonostante l' inserimento nell' orario ferroviario di alcuni treni, contestualmente, ne sono stati soppressi tre sulla Cosenza-Sibari e Sapri-Paola ed altri sono stati sostituiti con bus. L' orario attualmente in vigore non riduce il tempo di percorrenza dei viaggiatori, al contrario lo aumenta. E' il caso, a titolo di esempio, di ricordare il treno 8504 che da Cosenza parte alle ore 13.17 e arriva a Sibari alla 14.22 dove trova il primo treno utile dopo 2 ore. Ci auguriamo che per il futuro tutto ciò non sia motivo di ulteriori soppressioni". "E' emersa, inoltre, - è detto nel comunicato - la necessità che l' attuale orario venga riformulato secondo le reali esigenze dell' utenza e che particolare attenzione venga rivolta al miglioramento del livello di qualità dei rotabili".

Castrovillari: Protocollo d’intesa per monitorare la qualità dell’aria

22/09 Lunedì prossimo verrà firmata la convenzione fra il Comune di Castrovillari, l'Arpacal, l'agenzia regionale per la qualità ambientale, e l'Italcementi riguardante la gestione ed il controllo di una centralina per il monitoraggio dell'area in città. Lo ha reso noto il vice sindaco e assessore all'Ambiente, Biagio Schifino. "La messa in funzione della centralina - ha sostenuto Schifino - che verrà collocata ai limiti del parco giochi comunale, rappresenta il risultato di un accordo fra Comune ed Italcementi che ha fornito gratuitamente le attrezzature. La centralina, sotto il controllo dell'Arpacal, monitorerà tutti i parametri riguardanti la qualità dell'area. In particolare saranno verificati, in tempo reale e continuamente, i maggiori indicatori quali: polveri, biossido di zolfo, ossido d' azoto e ossido di carbonio". Nel corso dell'incontro che porterà alla firma della convenzione saranno presenti il sindaco, Franco Blaiotta, lo stesso Schifino, i funzionari e dirigenti dell'Arpacal ed il direttore del cementificio di Castrovillari. "Questa iniziativa - sottolinea Schifino - si inquadra in una serie di iniziative che l'Amministrazione comunale sta portando avanti a tutela dell'ambiente, come per esempio la predisposizione del bando per la verifica di tutti i parametri d'inquinamento, acustico, atmosferico, idrico ed altri, che fa parte del programma di sviluppo urbano che si sta realizzando tra opere di riqualificazione e sostegni alle capacità che danno il senso delle linee d'intervento che stiamo portando avanti per curare l'esistente, garantirne la tutela nello sviluppo, nella conoscenza e nel risanamento per una sua corretta gestione. In questo ambito si muove anche la conclusione dei lavori al canile municipale, che ci vede impegnati profondamente nell'affrontare il problema randagismo". "L'Amministrazione, attraverso l'Assessorato competente - ha proseguito Schifino - oltre a definire quest'opera si è attivata per la sterilizzazione di decine di cani grazie al direttore sanitario del canile, Tullio Tommaso, con cui si sta lavorando anche per realizzare l'anagrafe canina e si sta già pensando a sensibilizzare i proprietari dei cani per procedere a questa registrazione che avverrà con l'apposizione di microchip. Nel canile, inoltre, prestano servizio tre veterinari che monitorano periodicamente la situazione. Allo stesso tempo l'assessorato all'Ambiente sta continuando il suo rapporto con le associazioni per l'affido dei randagi. Stiamo mettendo in atto anche il progetto dal titolo 'Cane di quartiere', cercando di contattare persone disponibili a farsi carico della loro assistenza".

Brevi di cronaca da Spezzano Alb., Cerisano, Corigliano

22/09 A Spezzano Albanese è stata arrestata una cittadina straniera di nazionalità ucraina per non aver rispettato il decreto di espulsione dal territorio Italiano emesso dal Prefetto di Roma. A Cerisano i carabinieri della locale stazione, hanno arrestato Jolanta Walczak, 49 anni e Eugeniusz Maj, 33 anni entrambi polacchi, colti in flagranza di concorso in violazione di domicilio aggravata, danneggiamento aggravato e tentato furto. I due sono infatti stati sorpresi all'interno dell'abitazione di un pensionato, dove si erano introdotti dopo aver forzato una finestra. L'uomo e' stato anche denunciato per inosservanza degli obblighi di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria che gli erano stati imposti dal tribunale di Cosenza. Gli arrestati, espletate le formalita' di rito, sono stati associati rispettivamente nelle case circondariali di Castrovillari e Cosenza, a disposizione della competente autorita' giudiziaria. A Corigliano Calabro due persone, Antonio Chiaradia, di 38 anni e Franco Pometti, di 45 anni, entrambi muratori, sono state arrestate dai carabinieri con l' accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisione nella vettura di uno degli arrestati, i militari hanno rinvenuto 6 grammi di cocaina e 7 di hascisc nascosti nel vano portabagagli. Chiaradia e Pometti sono stati portati nel carcere di Rossano.

Incendiata l’auto del presidente della comunità montana di Acri

21/09 Persone non identificate, la scorsa notte, hanno incendiato l'automobile del presidente della Comunità montana di Acri, Francesco Attico. La vettura si trovava parcheggiata nei pressi dell'abitazione di Attico. Il segretario provinciale di Cosenza della Margherita, Domenico Bevacqua, che ha reso noto l'episodio, ha espresso "solidarietà e vicinanza" ad Attico, dirigente provinciale dei Dl, parlando di 'un atto inqualificabile e vile. Francesco Attico, da sempre impegnato in prima fila con le battaglie ideali al servizio della comunita' - aggiunge Bevacqua - saprà reagire con dignità e rigore all'intimidazione subita, nella consapevolezza che insieme a lui continueranno ad esserci gli amici della Margherita e la parte sana della società calabrese".

Sfruttamento della manodopera clandestina arresti nel crotonese

21/09 Sono circa ottanta i cittadini stranieri rintracciati ed identificati dai carabinieri della compagnia di Petilia Policastro che hanno compiuto controlli nelle zone dei comuni di Mesoraca, Petilia Policastro, Roccabernarda e Cutro, al fine di contrastare il fenomeno del caporalato. Nel corso dei controlli sono stati arrestati quattro cittadini stranieri di nazionalita' romena che non hanno rispettato il decreto di espulsione. I particolari dell'operazione sono stati illustrati oggi pomeriggio ai giornalisti dal comandante della Compagnia dei carabinieri di Petilia Policastro, capitano Francesco Dotto. I carabinieri hanno denunciato, in stato di liberta', otto persone, due uomini di Isola Capo Rizzuto, uno di Crotone e gli altri di Rossano e Longobucco, con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Insieme, avevano trasportato i rumeni sui loro furgoni accompagnandoli al campo di localita' Termine Grosso dove sono stati sorpresi questa mattina. Per loro si ipotizza il reato di sfruttamento di manodopera clandestina. Con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e' stato denunciato dai carabinieri anche l'affittuario del fondo sul quale lavoravano gli stranieri, un crotonese di 32 anni.

Ritrovati dai CC i “Bambinelli” rubati nelle chiese calabresi

21/09 Alcune sculture lignee devozionali raffiguranti Gesù Bambino trafugate da chiese calabresi sono state ritrovate in Sicilia dai carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio culturale. I particolari dell' operazione in codice "Il Trovatello " saranno resi noti domani nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Cosenza. Le opere rubate, secondo quanto si è appreso, sono riconducibili a furti verificatisi in estate e che richiamano un precedente riferibile ad alcuni anni addietro quando venne scoperto un vero e proprio traffico di "bambinelli" nel Nord Italia. All' incontro con i giornalisti saranno presenti il vice comandante dei carabinieri addetti alla tutela del patrimonio culturale, Giovanni Pastore e l' arcivescovo di Cosenza, mons. Salvatore Nunnari

Finanziaria: I comuni pronti a rientrare dal deficit 2005

21(09 I Comuni sono aperti al dialogo, sono disposti a lavorare per rientrare dal deficit 2005 del comparto (2,7 miliardi di euro), ma anche a scendere in piazza se il governo non li convocherà per un incontro urgente nel quale conoscere la reale entità della manovra finanziaria e dell' uso che il governo intende fare delle risorse. E' questo in sintesi quanto detto dal presidente dell' Anci, Leonardo Domenici, al termine Comitato direttivo dell' associazione che si è riunito oggi a Roma per parlare della Finanziaria. Al termine della riunione il direttivo ha approvato all' unanimità un documento nel quale, tra l'altro, i Comuni chiedono di individuare una manovra economica che risulti "realmente sostenibile, che non penalizzi ulteriormente i Comuni e che dia ad essi la possibilità di mantenere o aumentare il livello della pressione fiscale generale. In tal senso i Comuni si dichiarano disponibili ad azzerare il deficit di comparto in due anni attraverso il miglioramento dei saldi dei singoli comuni al netto dei trasferimenti erariali". "Da questo comitato - ha detto Domenici al termine della riunione - esce una forte preoccupazione per la situazione generale ed in particolare per l' incertezza che caratterizza questa Finanziaria in termini generali e specificamente per i Comuni. La nostra prima esigenza - ha spiegato - è quella di avere una serie di dati per poter discutere con il governo in un incontro che chiediamo sia fissato al più presto per entrare nel merito della questione e fare le nostre proposte". I Comuni, lo hanno detto in molti intervenendo al direttivo, sono pronti ad impegnarsi per la ripresa del Paese purché quello che viene richiesto sia sostenibile e si accompagni ad una serie di misure che i Comuni ritengono fondamentali quali l' attuazione del federalismo fiscale e la riforma per l' autonomia fiscale. In quest' ottica Domenici vede positivamente l' intervento di oggi di Visco che pensa ad una compartecipazione dinamica ("E' indubbiamente un fatto importante"), e anche al catasto e alla possibilità di tornare alla logica dei saldi "purché siano sostenibili - ha detto ancora Domenici - e purché il risanamento non sia delegato esclusivamente alle leve fiscali sia pure aggiuntive". Il presidente dell'Anci perciò ribadisce ancora una volta che non può essere chiesto ai Comuni uno sforzo analogo per il contenimento della spesa come è stato chiesto per la Finanziaria 2005. "Fu una Finanziaria ingiusta ed inefficace; lo dimostra il fatto che molti Comuni hanno sforato il tetto indicato dal patto di stabilità". Concludendo Domenici chiede che ai Comuni non venga chiesto solo un impegno per il risanamento, ma siano coprotagonisti dello sviluppo e siano coinvolti sull' uso delle risorse che questa Finanziaria prevede. " Mi riferisco alla politica per la casa, ai trasporti, alla lotta all' inquinamento, all' edilizia scolastica e più in generale al sociale. Il governo su questo fronte si deve convincere che i Comuni svolgono un compito fondamentale".

Cassano: Assegnati i lavori per il recupero dell’area dell’ex depuratore

21/09 Il Comune di Cassano Ionio ha assegnato i lavori riguardanti il ''Recupero dell'area dell'ex depuratore di Doria'' all'impresa. E' risultata vincitrice dell'appalto l'Impresa Cave Sinni srl di Poliporo, che ha praticato un ribasso del 22,22% sull'importo a base d'asta. Il progetto, redatto da alcuni tecnici locali, prevede il recupero e il riutilizzo, a scopi sociali, dell'area dell'ex impianto di depurazione con la realizzazione di un campo da calcio a otto. L'importo degli interventi previsti, che ammonta a 250 mila euro, sara' finanziato con i fondi Por Calabria 2000/2006 Asse V Citta' - Misura 5. 1. ''Con l'assegnazione dei lavori riguardanti la realizzazione del campo sportivo a Doria - ha detto il sindaco Gianluca Gallo - l'amministrazione comunale ha dimostrato, ancora una volta, di mantenere fede agli impegni assunti per la crescita del territorio''.

Nuovo Comandante dei Carabinieri a Corigliano

21/09 Il tenente Raffaele Ruocco è il nuovo comandante della Compagnia dei carabinieri di Corigliano Calabro. Sostituisce il capitano Massimiliano Dovico, promosso maggiore e assegnato al Comando regionale di Bari. Prima del suo trasferimento il tenente Rocco, 27 anni, originario di Torre del Greco, era in servizio presso il Comando Compagnia di Gioia Tauro. Ha frequentato la scuola 'Nunziatella' di Napoli, nel 1998 ha frequentato l'Accademia di Modena e si è perfezionato alla "Scuola Ufficiali" di Roma. Nel 2000 è diventato sottotenente ed ha prestato servizio nel battaglione "Tuscania" a Firenze.

A Catanzaro celebrata la solennità del patrono della Finanza

21/09 E' stata celebrata stamani a Catanzaro dal Comando regionale della Guardia di Finanza la solennità di San Matteo, Patrono del Corpo. Alla cerimonia religiosa, officiata dal mons. Antonio Ciliberti, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace e dal cappellano capo Vincenzo Arturo Grillo, hanno preso parte il comandante interregionale dell' Italia Sud-Occidentale della Guardia di finanza, generale di corpo d' armata Ugo Marchetti, il comandante regionale generale di brigata Riccardo Piccini e le massime autorità civili, militari e religiose della Calabria. Presenti alla celebrazione rappresentanze di ufficiali, sottufficiali e finanzieri in servizio e in congedo.

Sicurezza: Il Prefetto di Cosenza incontra il Sindaco di Casole Bruzio

20/09 Il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha incontrato stamane il sindaco del comune di Casole Bruzio, Giulia Barca, per esaminare la situazione della sicurezza pubblica. Il colloquio è stata occasione di "conoscenza - è scritto in una nota - e di manifestazione di reciproca disponibilità per la risoluzione delle problematiche che allo stato potrebbero offuscare la tranquillità del piccolo centro"

Aggredivano i coetanei, cinque minorenni denunciati per bullismo a Lamezia

20/09 Per alcune settimane avrebbero provocato panico tra i loro coetanei minorenni che aggredivano e picchiavano in alcuni luoghi di ritrovo a Lamezia Terme. Gli autori degli atti di bullismo, cinque minorenni di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, sono stati individuati e denunciati dagli agenti della polizia di Stato. Nei giorni scorsi i genitori dei minori aggrediti hanno denunciato gli episodi agli agenti del commissariato che hanno avviato le indagini per identificare gli autori. Dal racconto delle vittime gli investigatori hanno identificato i cinque minorenni che sono ritenuti autori in più occasioni di aggressioni fisiche compiute nei luoghi di ritrovo dei ragazzi e sempre, senza alcun preciso motivo, nei confronti di coetanei.

L’ANAS assicura “Nessun problema per il viadotto di Celico”

20/09 "Dalle verifiche effettuate fino ad ora non è emerso alcun elemento che ipotizzi criticità del manufatto e che ne metta in dubbio la sicurezza e la staticità". E' quanto sostiene, in un comunicato, l'Anas facendo riferimento alle condizioni del viadotto Cannavino, lungo la statale 107, nel territorio di Celico. "Appena conclusa la fase di raccolta e di analisi dei risultati - prosegue il comunicato - l'Anas provvederà a rendere noti eventuali interventi sul manufatto. In ogni caso per valutare le reali condizioni statiche della struttura, l'Anas ha avviato una fase di monitoraggio mediante un sistema di rilevamento di altissima precisione delle quote dell'impalcato. Le operazioni di rilievo hanno avuto avvio ieri mediante l'installazione di strumenti ottici ed elettronici per monitorare eventuali deformazioni. Nei prossimi giorni si continuerà col rilevamento dei dati di lettura, che devono essere necessariamente effettuati senza le interferenze derivanti dal traffico e ciò per ottenere risultati conformi ad una configurazione della struttura cosiddetta 'a riposo'. L'Anas ha quindi predisposto, in accordo con le autorità territorialmente competenti, un calendario di interruzioni del traffico che verranno effettuate in orari notturni al fine di arrecare il minor disagio possibile agli utenti. Il Viadotto 'Cannavino' sarà chiuso al traffico tra la mezzanotte e le cinque del mattino il 22, il 26 ed il 29 settembre ed il 3 ottobre"

La CISL esclusa dalla conferenza dei servizi della Presila

20/09 Giovanni Bitonti, responsabile della Cisl di San Giovanni in Fiore, interviene in merito ai lavori della conferenza dei Trasporti pubblici in Presila. In particolare, nella nota, Bitonti critica "i fautori del meeting che hanno escluso dal tavolo di concertazione la Cisl. La dimenticanza di non poco conto ci dimostra in quanta scarsa considerazione sia tenuto il contributo sociale e umano del sindacato confederale unitario. Tale noncuranza ci infastidisce - prosegue Bitonti - non per manie di protagonismo che francamente demandiamo ad altri, quanto per il poco tatto della Provincia, punto d' incontro e di riferimento tra le diverse istanze sociali, organismo che configura tutta la collettivita". "Ci sorprende, pertanto, - sottolinea il sindacalista della Cisl - che problematiche di tale portata geografica, da S. Giovanni in Fiore a Cosenza, vengano affrontate in senso unilaterale della Provincia e dal suo assessore ai Trasporti Giuseppe Gagliardi. Tutto ciò è poco garbato e poco politico. Soprattutto nei confronti della nostra comunità che merita ascolto, rappresentanza, una corretta informazione e maggiore ricchezza di proposte. Non comprendiamo, inoltre, le difficoltà della Cgil a socializzare e a dividere gli spazi con i colleghi della Cisl. Ma quel che in particolar modo ci sconcerta è che tale antagonismo venga avvallato da Istituzioni che dovrebbero unire e non separare, convogliare e non disperdere le diverse energie"

Corigliano: Iniziati i lavori di adeguamento delle strade

20/09 Da alcuni giorni sono iniziati i lavori di adeguamento al traffico pesante e di sistemazione della strada di collegamento del centro storico con la statale 106/R Lungomare Schiavonea località Insiti. A renderlo noto, in un comunicato, è l'ufficio stampa del Comune di Corigliano. Con l'avvio dei lavori - prosegue il comunicato - viene ad essere sbloccata un'opera ferma da diversi anni. Il progetto dei lavori in questione risale al 1994. I primi lavori sono stati avviati nel 1996, ma dopo qualche tempo si bloccarono. Nel 2003 si è cercato, attraverso tutta una serie di incontri, di poter sbloccare la situazione. Lo scorso mese di aprile è stata approvata la perizia di variante tecnica e suppletiva che ha posto in essere le procedure necessarie che hanno portato alla consegna dei lavori. L'assessore ai Lavori Pubblici ha espresso, "a nome del sindaco De Rosis e di tutti gli altri colleghi di Giunta, soddisfazione per come sta evolvendo questa vicenda".

Brevi di cronaca da Castrolibero, Rossano, Scalea, Tortora

20/09 Un'immigrata serbo-montenegrina, Sandra Rusiti, di 22 anni, e' stata arrestata dai carabinieri a Castrolibero. La giovane e' accusata di non avere ottemperato al decreto di espulsione emesso nei suoi confronti il 28 settembre dello scorso anno dal Prefetto di Reggio Calabria. L'immigrata e' stata portata nel carcere di Castrovillari.. A Rossano, i militari del nucleo operativo e radiomobile locale, nel corso di uno specifico servizio, hanno arrestato una cittadina ucraina, con l'accusa di inottemperanza all'ordine di espulsione emesso dal prefetto di Matera ed hanno denunciato a piede libero un soggetto per aver favorito la permanenza illegale sul territorio italiano di undici cittadini stranieri non in regola con il permesso di soggiorno. A Scalea i carabinieri hanno arrestato due immigrati marocchini, Amid Lomar e Bel Mohhard, con l'accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Lomar, che era gia' agli arresti domiciliari, e Mokkard sono stati trovati in possesso di dieci grammi di eroina divisi in dosi. I due arrestati sono stati portati nel carcere di Paola. A Tortora i carabinieri hanno arrestato un sorvegliato speciale, Carmine Della Porta, di 44 anni, in esecuzione di un ordine di carcerazione. Della Porta, secondo quanto riferito dagli investigatori, deve scontare una condanna a cinque anni di reclusione per due rapine commesse a Pontecorvo (Frosinone) e Nusco (Avellino).

Spagnuolo (DDA) “Senza fondi neanche per fare le fotocopie”. Grasso “Ho evidenziato al situazione a Mastella”

19/09 ''A causa dei continui tagli di bilancio effettuati negli ultimi tre anni anche i fondi a disposizione della Procura antimafia di Catanzaro hanno subito un taglio di oltre il 50%. Questo comporta l'impossibilita' di fotocopiare gli atti dei procedimenti importanti e le stesse ordinanze di custodia cautelare. Per fotocopia gli atti dell'inchiesta Odissea si e' ricorso all'aiuto del servizio centrale di polizia''. E' quanto ha detto il procuratore aggiunto di Catanzaro, Mario Spagnuolo, che stamane a Vibo Valentia ha partecipato all'operazione che ha portato all'arresto di esponenti della cosca La Rosa-Mancuso. ''Dispiace - ha aggiunto - continuare ad evidenziare quello che vi abbiamo detto e cioe' che la nostra struttura, per effetto dei cospicui tagli di bilancio, si trova ad agire sempre con difficolta' crescente: dalla benzina ai locali per la custodia dei documenti. Questa situazione crea dei problemi e se non vi sara' un'inversione di tendenza ci portera' alla paralisi. Questo e' un dato di fatto che noi componenti della Dda abbiamo evidenziato. Speriamo che le istituzioni risolvano nei tempi piu' brevi i problemi che abbiamo. C'e' stato un taglio sui fondi di tutto il sistema giustizia questo taglio e' stato fatto in maniera non selettiva''. ''Noi - ha concluso - a seguito di questi tagli non riusciamo a far fronte ad una serie di impegni''.
''Il problema dei mezzi riguarda tutta la magistratura e l'attivita' repressiva. Speriamo che al piu' presto il problema venga risolto''. E' quanto ha detto il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, circa i problemi denunciati dal procuratore aggiunto di Catanzaro, Mario Spagnuolo. ''Il ministro Mastella - ha aggiunto - ha piu' volte evidenziato di aver ereditato una situazione debitoria molto grave e pesante. Al Ministro sono state fatte gia' delle richieste specifiche, e credo che quanto meno bisognera' individuare delle priorita' in maniera che l'attivita' non risenta della carenza di mezzi''.

Nella UE circola un auto ogni due abitanti

19/09 Nell'Unione Europea negli ultimi quindici anni il numero delle vetture è aumentato del 40 per cento e, in media, un abitante su due possiede un'auto. Inoltre quattro europei su cinque ricorrono a tale mezzo per gli spostamenti, con una un'alta media giornaliera di chilometri percorsi. E' quanto risulta dai dati diffusi oggi da Eurostat, l'ufficio europeo di statistica. Il rapporto è stato pubblicato in coincidenza con la settimana europea della mobilità, cui partecipano 1.050 città dell'Ue, con giornate senza auto e manifestazioni varie, per rilanciare il dibattito sulla necessità di ridurre l'uso delle automobili private per difendere l'ambiente e la salute dei cittadini. Con oltre un'auto ogni due abitanti, l'Italia nel 2004 occupava il secondo posto, dietro il Lussemburgo, nella lista dei paesi europei con il maggior numero di vetture e anche in quella degli stati con più alta densità di mezzi per abitante, secondo i dati Eurostat, dai quali risulta anche che, nel 2003, l'Italia si è posizionata seconda quanto a chilometri percorsi in media ogni giorno dai cittadini. Nei 25 paesi Ue, i decessi per incidenti stradali nel corso dell'intero 2004 sono stati oltre 43.000, in media 95 ogni milione di abitanti. Buone notizie per l'Italia che, sebbene in linea con la media europea, con 97 morti ogni milione di abitanti, ha diminuito di un terzo il numero di vittime della strada rispetto al 1991. Quanto al numero complessivo di auto, nel 2004, l'Italia - con 34 milioni di mezzi - era seconda solo alla Germania (45 milioni); terzo e quarto posto era occupato rispettivamente da Francia (30 milioni) e dal Regno Unito (27 milioni). Tuttavia, il nostro paese occupava una delle ultime posizioni quanto ad incremento del numero di auto dal 1990 al 2004, aumentato solo del 24%, rispetto ad una media europea del 38%. Tra tutti gli stati membri Ue, il Lussemburgo vanta la più alta densità di auto, 659 mezzi ogni 1000 abitanti. Al secondo posto si trova l'Italia (581) che, insieme a Lussemburgo, Portogallo, Germania, Austria e Malta, registra oltre un'auto ogni due abitanti. Sebbene la situazione dei mezzi di trasporto su due ruote, precisa Eurostat, non sia stata esaminata con precisione per la difficoltà nell'ottenimento di statistiche sul loro utilizzo, tuttavia i dati a disposizione dimostrano che l'Italia da sola possiede oltre il 35% di ciclomotori e motocicli europei (quindi circa 9 milioni). Nel rapporto Eurostat, viene infine ribadita una netta preferenza per l'auto (usata per l'83% degli spostamenti in Europa nel 2003), rispetto a treni, bus, tram e metropolitane.

Nuovi codici di avviamento postale (CAP)

19/09 Vecchio Cap addio: da domani, mercoledì 20 settembre, entrerà infatti in vigore la riorganizzazione dei Codici di avviamento postale, "per ottimizzare - spiega Poste Italiane - la qualità del servizio di recapito in linea con i cambiamenti toponomastici e amministrativi avvenuti negli ultimi anni in Italia". Il nuovo sistema CAP introduce alcune importanti novità. Per 27 città italiane suddivise in zone postali è stato innanzitutto abolito l'utilizzo del Codice postale generico: dal 20 settembre bisognerà sempre indicare il CAP specifico di zona sugli invii indirizzati ad Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, La Spezia, Livorno, Messina, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trieste, Venezia, Verbania, Verona. In totale circa il 10% delle strade avrà un Codice di Avviamento Postale diverso rispetto al passato: vengono assegnati i CAP alle vie di nuova istituzione, rivisti o eliminati alcuni CAP cittadini (scompaiono i 19138 e 19139 a La Spezia, il 90132 a Palermo, i 65131 e 65132 a Pescara, il 30131 a Venezia), e per Bari, Perugia, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Trieste, Venezia e Verona se ne aggiungono di nuovi. Ulteriori modifiche interessano poi altri 79 comuni e circa 2.400 frazioni. Poste Italiane fa sapare di aver distribuito a tutti i residenti nelle zone interessate dai cambiamenti un opuscolo che illustra le novità sui Codici di Avviamento Postale. Anche le amministrazioni locali e centrali, le principali istituzioni e i grandi speditori stanno ricevendo le informazioni necessarie per agevolare il passaggio al nuovo sistema. Il CAP, da scrivere in modo corretto su ogni tipo di invio, è infatti un elemento fondamentale per il trattamento automatico della corrispondenza sia nella fase di smistamento sia al momento della distribuzione finale a opera del portalettere. Gli aggiornamenti previsti dal nuovo sistema sono contenuti nella nuova edizione del libro dei CAP (4,90 ) e nel Cd Rom Cerca CAP (6,90 ), disponibili presso gli uffici postali e presso gli uffici e le aree PTbusiness. In entrambi sono indicati i CAP degli 8.101 Comuni d'Italia (con il dettaglio delle vie per le 27 città multiCAP) e delle 8.500 principali frazioni. Per ogni informazione sui nuovi CAP ci si può comunque rivolgere all'ufficio postale, chiamare il call center di Poste Italiane al numero gratuito 803.160 oppure consultare il sito www.poste.it.

Dal 21 al 22 la A3 chiusa da Rosarno a Gioia Tauro per lavori

19/09 Per eseguire la demolizione di un cavalcavia situato all'altezza del km 386,000 del tratto della A3 Salerno-Reggio Calabria, che va dallo svincolo di Rosarno allo svincolo di Gioia Tauro, l'Anas chiuderà al traffico veicolare l'autostrada nel tratto compreso tra i km 383,000 e 393,500, in entrambe le direzioni di marcia, dalle ore 22.00 del 21 settembre alle ore 6.00 del 22 settembre. I lavori rientrano nel programma di ampliamento e ammodernamento del tratto calabrese della A3 e sono eseguiti nelle ore notturne, quando il traffico veicolare è meno intenso, per limitare i disagi agli automobilisti. I veicoli diretti verso Reggio Calabria dovranno uscire allo svincolo di Rosarno e proseguire lungo il percorso alternativo: Strada Statale 682, Strada Provinciale 536, Strada Provinciale 4, Strada Provinciale 111, Strada Statale 18, per poi immettersi di nuovo in autostrada allo svincolo di Palmi. I veicoli diretti verso Salerno dovranno seguire il percorso inverso. I dispositivi di traffico ed i percorsi alternativi sono stati comunicati agli Enti e alle Istituzioni interessate.

A Corigliano dal 23 la sesta “Fiera Ionica”

19/09 Iniziera' dal 23 settembre a Corigliano Calabro la sesta Edizione della Fiera Ionica, la maggiore rassegna di agricoltura, artigianato, Industria, Servizi e Turismo dell'Alto Ionio e Basso Ionio. La manifestazione e' patrocinata dal Comune di Corigliano, dalla Provincia di Cosenza e dalla Regione Calabria. Esporranno i loro prodotti un gran numero di produttori ed imprese agricole ed imprese di artigianato e turismo di tutta la provincia.

Brevi di cronaca da Rossano, Cassano, Montalto

19/09 A Rossano una donna di nazionalita' ucraina, I.L., 46 anni, e' stata arrestata dai carabinieri per non aver rispettato il decreto di espulsione emesso nei suoi confronti dal Prefetto di Matera. La donna, senza permesso di soggiorno, era domiciliata nella frazione Schiavonea di Corigliano. A Cassano Ionio i carabinieri hanno arrestato un pregiudicato per detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti Battista Massimo Campilongo, di 25 anni. Campilongo è stato sorpreso mentre cedeva due dosi di eroina a due giovani.. A Montalto Uffugo, a tarda sera, ignoti hanno fatto esplodere un ordigno, tipo bomba carta, davanti all'accesso al salone da barbiere 'The man of trend', danneggiando lo spigolo del gradino. Il locale è di proprietà di C.R., barbiere di 30 anni del luogo. Sono ancora in corso le indagini da parte del Commissariato.

Autocisterna in fiamme portata fuori da Longobucco dove esplode senza far danni

18/09 Un'autocisterna carica di 1.200 litri di carburante, ha preso fuoco oggi mentre stava transitando nel centro di Longobucco. Le fiamme, inizialmente, si sono sviluppate su una gomma. L'autista, per evitare che il mezzo potesse esplodere nel paese, lo ha portato in una zona isolata, vicino ad un costone, dove il mezzo si e' incendiato completamente, provocando anche una piccola esplosione. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco. Sul posto e' intervenuto anche un elicottero del Corpo forestale dello Stato per spegnere le fiamme provocate dall'esplosione in un bosco vicino.

Proseguono le iniziative per bloccare l’ecomostro di Altomonte

18/09 Continuano senza sosta i contatti a vario livello istituzionale dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Coppola pere giungere ad una definizione del noto problema del parcheggio multipiano che deturpa l’affaccio panoramico dell’antico maniero dei Ruffo-Sanseverino. Nella mattinata di ieri una documentazione relativa all’annoso problema è stata consegnata al Ministro dell’ambiente Pecoraro Scanio, presente in Calabria per un convegno sulla Raccolta Differenziata svoltosi presso la Sala Convegni del centro Agroalimentare di Lamezia ed a cui hanno presenziatoli Presidente Loiero, l’assessore regionale all’ambiente Tommasi. Nei giorni scorsi, interessamento per la vicenda era stata espressa da Alfredo Salzano, Presidente sezione regionale Calabria del WWF, al quale è stata inoltrata completa documentazione sulla vicenda per un intervento una volta accertati i termini del problema. “Ulteriori nuove adesioni alla protesta – dice il sindaco Coppola – contro la realizzazione dell’opera sono anche a supporto e sostegno dell’operato degli inquirenti della Procura della Repubblica di Castrovillari nelle persone del Dott. Rizzo e del Dott. Cutruniello, grazie all’operato dei quali i lavori di costruzione sono stati al momento bloccati.” Le motivazioni del sequestro sono state ritenute valide e fondate anche dal GIP, mentre il Tribunale del Riesame si esprimerà sulla materia nelle prossime ore.
“Nell’occasione – dice il sindaco Coppola – esprimo la mia piena solidarietà e comprensione al Presidente Provinciale di Cosenza dell’associazione Fare Verde, Francesco Pacienza, investito da critiche ed espressioni lesive dalla nostra controparte, soltanto perché ha deciso di difendere gli interessi di Altomonte e di impegnarsi a tutela del Patrimonio Artistico ed Ambientale della Calabria; come ha già fatto in tante altre occasioni ed a favore di tanti altri Comuni della nostra Regione.”

Fortugno: L’on. Laganà, chiede al Presidente Napolitano “Individuare i responsabili dell’omicidio di mio marito”

18/09 Maria Grazia Laganà, deputato dell' Ulivo e vedova di Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso a Locri il 16 ottobre dello scorso anno, ha preannunciato, in una nota, "la richiesta di essere ricevuta dal Presidente della Repubblica per chiedere il suo alto intervento affinché tutti gli organi preposti dello Stato pongano in essere il massimo impegno per individuare le responsabilità ad ogni livello per il barbaro omicidio di mio marito". Maria Grazia Laganà, che è parte offesa nel procedimento penale avviato sull' omicidio del marito, ha anche reso noto di avere incontrato giovedì scorso il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso. Nel corso dell' incontro la vedova di Francesco Fortugno ha chiesto che la Procura nazionale antimafia "affianchi formalmente la Dda di Reggio Calabria nella conduzione delle indagini, producendo il massimo sforzo affinché le stesse si sviluppino in ogni direzione e ad ogni livello". Maria Grazia Laganà ha anche espresso al procuratore Grasso "l' esigenza che tale intervento diretto nelle indagini della Procura nazionale antimafia riguardi anche ogni procedimento relativo ad attentati subiti da altri politici calabresi i cui atti risultino introitati nel procedimento sull' omicidio di Francesco Fortugno".
"Sono perfettamente d' accordo con quanto sostiene l' on. Maria Grazia Laganà. Tant'é che ne ho parlato nei giorni scorsi chiedendo un intervento vero al procuratore Grasso perché non rimangano dubbi su indagini che languono in maniera evidente". Lo ha detto Giancarlo Pittelli, senatore di Forza Italia, facendo riferimento alla dichiarazione fatta dalla vedova del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso il 16 ottobre dello scorso anno a Locri. Pittelli nei giorni scorsi ha chiesto che la Procura nazionale antimafia avochi l'inchiesta sull'omicidio di Fortugno, condotta dalla Procura distrettuale di Reggio Calabria. "Maria Grazia Laganà, più di chiunque altro - ha aggiunto Pittelli - ha il diritto di reclamare, e con lei tutti i calabresi, l'immediata consegna di una verità che non può essere né accomodata, né assoggettata ai tempi della politica"
"La verità e tutta la verità sul delitto Fortugno è un dovere verso i cittadini calabresi, per quanto scomoda e sgradita questa potesse rivelarsi". Lo afferma, in una nota, l'ex sottosegretario alla giustizia Jole Santelli, deputato di Forza Italia. "E' assurdo - aggiunge la Santelli - che tale indagine sia ancora coperta da troppe ombre e troppi dubbi. E' assurdo che di fatto i magistrati che si occupavano del caso siano stati 'promossi' a funzioni ministeriali". Per la parlamentare, infine, "é assurdo che tuttora non vi sia alcuna luce di chiarezza su un omicidio che allunga ombre inquietanti sulla politica calabrese".

Caso Fortugno/Grasso “Non un responsabile qualunque, noi vogliamo il colpevole”

18/09 ''Noi non vogliamo un qualsiasi colpevole, ma il responsabile, il colpevole''. A dirlo e' stato ieri sera il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, in riferimento alle indagini sull'omicidio del vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, Franco Fortugno, ucciso a Locri il 16 ottobre scorso, intervenendo, a Ricadi, ad un dibattito in occasione della Festa dei giovani del Mezzogiorno propossa da Ds, Sinistra giovanile e dla gruppo parlamentare del Pse. All'incontro, su giovani e legalita', era presente anche la vedova Fortugno, la parlamentare della Margherita, Mariagrazia Lagana'. ''Siamo impegnati con tutte le attivita' - ha aggiunto Grasso - e tutti i provvedimenti presi dai magistrati sono stati confermati dai gip e dai tribunali del riesame. Ancora si deve pronunciare la Cassazione e ancora molto c'e' da fare, ma lo faremo. Bisogna aspettare con fiducia. Abbiamo antenne sempre pronte a recepire qualsiasi elemento per costruire quella giustizia che dobbiamo a questi giovani''. ''L'omicidio Fortugno - ha sostenuto Grasso - ha smosso le coscienze. C'e' stata una reazione emotiva perche' il delitto ha dimostrato che si puo' morire per il fatto di fare il proprio dovere. Si e' creato un movimento di coscienze e non si possono deludere le aspettative di questi giovani''

Rientra la protesta dei lavoratori dell’ARSSA

18/09 "E' rientrata la protesta messa in campo questa mattina dai lavoratori agricoli e dalle organizzazioni sindacali sotto i cancelli dell'Arssa". Lo hanno reso noto, in una nota, sono i segretari provinciali di Cosenza Tonino Russo della Fai Cisl, Giovanni De Donato della Flai-Cgil e Antonio De Gregorio della Uila-Uil. "L'incontro tra Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil ed il dirigente del settore ricerca applicata e sperimentazione dell'Ente - proseguono Russo, De Donato e De Gregorio - ha superato il primo alt imposto dal sindacato. Ne è scaturito un accordo scritto in base al quale l'agenzia regionale s'impegna a corrispondere, entro fine mese, le somme per il chilometraggio previste dal Cpl come rimborso spesa. L'Arssa garantisce inoltre la retribuzione, entro il mese di ottobre, degli arretrati a partire dal contratto sindacale redatto il 31 agosto del 2005. Se i conteggi dovessero chiudersi per tempo, tali somme potrebbero essere erogate nello stipendio di settembre. Il sindacato unitario per gli operai stagionali rivendica, inoltre, il passaggio da 150 a 171 giornate lavorative, a 180 per chi parte già da 171 giornate. Infine il sindacario unitario richiede una verifica delle competenze per la valorizzazione economica delle professionalità". "Gran parte dei lavoratorì - sostengono i sindacalisti - attualmente svolgono mansioni superiori a quelle retribuite. Questo determina la nascita di un contenzioso fra i sindacati e l'Ente che preferiremmo risolvere con la concertazione piuttosto che per vie legali. Di conseguenza Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil hanno ottenuto un tavolo tecnico, entro il 30 settembre, per affrontare il problema della stabilizzazione, il riconoscimento delle qualifiche superiori in rapporto alle funzioni espletate dagli interessati e l'utilizzazione delle ore di permessi sindacali. In merito alla stabilizzazione, tuttavia, sono emerse due posizioni diverse. Il direttore generale dell'Arssa risulta contrariato poiché la normativa nazionale e regionale vieta assunzioni di personale. Il sindacato unitario, dal canto suo, non ritiene applicabili le norme regionali e nazionali sui lavoratori che operano nell'agenzia da molti anni e che non sono, pertanto, catalogabili nella categoria dei pubblici dipendenti". Secondo i segretari provinciali, "l'Arssa ha un ruolo guida nel settore primario calabrese caratterizzato da un sistema agricolo polverizzato. Le piccole e medie imprese, è acclarato, non possono sopravvivere senza il supporto dell'Agenzia regionale. Per tale motivo, vanno rilanciati i centri sperimentali, fiore all'occhiello della Calabria, e valorizzate le professionalità altamente qualificate". "Il nostro primario - conclude la nota - non può privarsene specie in un mercato internazionale così agguerrito. Il governo di centrosinistra, prima o poi, dovrà fare i conti con la stabilizzazione di operai che annaspano nel precariato da oltre 20 anni. Per il momento, quindi, poco entusiasmo. Solo un cauto ottimismo".

La Provincia di Cosenza attiva gli sportelli: Legale e Impresa

18/09 Le consigliere di parita' della Provincia di Cosenza, Rosellina Madeo e Giulia Caminiti, dal prossimo 3 ottobre attiveranno lo Sportello Legale e lo Sportello Impresa. Il primo fornira' supporto per risolvere i disagi amministrativi e penali derivanti dall'applicazione delle nuove e vecchie normative di legge relative alle discriminazioni. Lo Sportello, nello specifico, mira a fornire una consulenza informativa e legale di diritto amministrativo e costituzionale, diritto di internet, diritto d'autore e licenze software, privacy e sicurezza, rapporti di lavoro nella Pa, diritto degli appalti pubblici, urbanistica, diritto degli enti locali, diritto comunitario, diritto sanitario, diritto universitario, diritto scolastico e diritto militare. Al momento opportuno si trasformera' in mezzo per promuovere iniziative contro le discriminazioni. Attraverso lo Sportello Impresa, invece, l'ufficio delle Consigliere si propone di facilitare e migliorare il percorso di sviluppo delle singole attivita' imprenditoriali, fornendo un aiuto creato ad hoc e generato da un'analisi approfondita e specifica dei fabbisogni. Lo Sportello Impresa dovra' diffondere ed implementare azioni di: Accoglienza e supporto agli imprenditori eo neo-imprenditori che abbiano interesse a creare eo migliorare le loro attivita' imprenditoriali attraverso l'ottimizzazione e la valorizzazione delle risorse; Informazione, pubblicizzazione e divulgazione delle opportunita' di finanziamento, di accesso al credito, di partenariato, etc. offerte e previste dalla normativa comunitaria, nazionale e locale; Supporto nello sviluppo di managerialita', attraverso l'aiuto al giovane imprenditore a determinare il proprio progetto imprenditoriale in funzione del potenziale di sviluppo locale. Il servizio di consulenza verra' espletato presso l'ufficio delle Consigliere di Parita' sito in Via Roma 57, II° piano, nei giorni di mercoledi' e giovedi' dalle 10.00 alle 14.00. Per qualsiasi informazione sono a disposizione i numeri: 0984/814536, 347/0405900, 3473866402.

I soci della BCC in udienza dal Papa

18/09 Duemilatrecento persone partiranno domani da Cosenza e da numerosi centri della provincia alla volta di Roma. Uno spostamento, è scritto in una nota, organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo Mediocrati in occasione dell' udienza privata che Papa Benedetto XVI ha concesso ai soci dell'istituto di credito nell'ambito delle celebrazioni programmate per il centesimo anniversario dalla fondazione della banca. I soci della Bcc Mediocrati, nata nel 1906 su iniziativa di don Carlo De Cardona nell'ambito delle opere che la Chiesa ha avviato agli inizi del secolo scorso dopo l'enciclica Rerum Novarum, saranno ricevuti dal Santo Padre alle 10.30 di mercoledì 20 settembre.

Corigliano: Protocollo d’intesa per l’assistenza ai disabili a scuola

18/09 E' stato sottoscritto dall'Amministrazione comunale di Corigliano un Protocollo d'intesa finalizzato all'attuazione del servizio di assistenza di base e di assistenza per l'autonomia e la comunicazione agli alunni in situazione di handicap. Al protocollo hanno aderito i dirigenti scolastici dei tre circoli didattici cittadini e degli istituti comprensivi di Cantinella e Schiavonea, delle scuole medie Toscano e Tieri e l'Azienda sanitaria 3 di Rossano. I firmatari del Protocollo d'intesa, nell'ottica di interventi a favore dei disabili, si propongono di perseguire obiettivi a favore degli studenti con handicap. "A tale scopo - è scritto in una nota - il Comune di Corigliano si impegna, tramite il Servizio di Solidarietà Sociale, a garantire, ad integrazione delle prestazioni già di competenza delle istituzioni scolastiche, il servizio di assistenza di base e di assistenza per l'autonomia e la comunicazione agli alunni disabili per l'anno scolastico 2006/2007, per favorire la continuità del processo di integrazione scolastica e la realizzazione del diritto allo studio costituzionalmente garantito; a predisporre la fase attuativa del servizio mediante tutti gli atti istituzionali necessari per renderlo operativo; finanziare il servizio di assistenza fisica per gli alunni disabili; garantire la programmazione coordinata dei servizi scolastici con quelli sanitari, socio-assistenziali, culturali, ricreativi, sportivi e con le altre attività del territorio; costituire, insieme ai firmatari del Protocollo di Intesa, un coordinamento per il monitoraggio e la verifica trimestrale delle attività".

Domenica nera sulle strade cosentine: Cinque morti, due sulla A3 e tre sulla 106

17/09 E' di cinque morti il bilancio di due incidenti stradali che si sono verificati questa mattina nel cosentino. Dee morti e un ferito il bilancio del primo incidente stradale verificatosi stamattina sull' autostrada A3, la Salerno-Reggio Calabria, in provincia di Cosenza. Secondo i primi rilievi della Polstrada, in un tamponamento tra una Fiat 'Punto' ed una Volkswagen 'Golf' sono morti due fratelli di Oppido Mamertina (Reggio Calabria), che si stavano recando a Bari, alla Fiera Levante. Ma non è ancora chiara la dinamica dell' incidente, in quanto le due auto sono state trovate entrambe sulla direzione di marcia - la carreggiata nord della A3 nei pressi dello svincolo di Montalto Uffugo, a nord di Cosenza - ed il cadavere di una persona sulla corsia di sorpasso. Erano fratelli le due vittime Francesco e Giuseppe Corrone, di Oppido Mamertina, nel reggino, viaggiavano a bordo di una Golf insieme ad una terza persona che è rimasta illesa, ed erano diretti alla Fiera del levante a Bari. Per cause che la polizia stradale sta cercando di appurare, la vettura sarebbe stata tamponata da una Fiat Punto. Nell'impatto Francesco Corrone è stato sbalzato fuori dall'auto ed è morto sul colpo, così come il fratello. Il conducente della Punto è rimasto ferito ed è stato portato nell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza.
Tre giovani sono morti ed una ragazza è rimasta ferita, la notte scorsa, in un incidente stradale avvenuto sulla strada statale 106, in contrada Fabrizio di Corigliano, nel Cosentino. I giovani, tre ventenni dei quali non sono state ancora rese note le generalità, secondo una prima ricostruzione, viaggiavano su due auto, un' Audi ed un' Opel che si sono scontrate, forse frontalmente. Accertamenti sono in corso per stabilire l'esatta dinamica dell'incidente. Sul posto, oltre ai militari, sono intervenuti le ambulanze del 118 ed i vigili del fuoco. Due giovani sono morti sul colpo. Un altro, soccorso e portato nell'ospedale di Corigliano, è morto poco dopo il ricovero. Nello stesso tratto, il 19 marzo scorso, si verificò un altro incidente, nel quale morirono sei persone. Le vittime sono Andrea Iacobini, di 22 anni, e Angelo Antolino, di 20, entrambi di Cassano allo Ionio e Natale Fazio, di 19, di Rossano. Iacobini e Antolino erano a bordo dell'Audi che percorreva la statale 106 in direzione di Rossano quando, per cause che i carabinieri della Compagnia di Corigliano, stanno cercando di appurare, è finita sull'altra corsia di marcia scontrandosi quasi frontalmente con la Opel guidata da Fazio e sulla quale viaggiava una sedicenne, R.L.M.. Nell'urto Iacobini e Antolino sono stati sbalzati dalla vettura e sono morti sul colpo. Gli altri due giovani, invece, sono rimasti incastrati tra le lamiere e si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco per liberarli. Fazio, portato nell'ospedale di Corigliano, è morto poco dopo il ricovero. La ragazza ha riportato fratture in varie parti del corpo con una prognosi di 60 giorni. Il traffico sulla statale 106 è rimasto bloccato per tre ore per consentire i soccorsi e la rimozione dei mezzi. Sul posto si é recato anche il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Rossano.

Due motociclisti morti nel crotonese

17/09 Due motociclisti sono morti ed un altro e' rimasto ferito, in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio lungo la statale 107, tra i bivi di Rocca di Neto e Santa Severina, nel crotonese. Nell'incidente, secondo quanto si e' appreso sino ad ora, sono rimaste coinvolte due moto, un'auto ed un autocarro. La dinamica non e' ancora chiara e stanno cercando di appurarla gli agenti della polizia stradale di Crotone. Da quello che si e' saputo, le vittime, di cui non sono state fornite le generalita', viaggiavano su due moto diverse.

Una roccia cade nel centro di Buonvicino, nessun ferito

17/09 Un pezzo di roccia facente parte di un basamento di sostegno di una statua realizzata nella roccia della montagna, si e' staccato oggi a Buonvicino, un paese pedemontano della fascia tirrenica cosentina, precipitando a poca distanza di un gazebo sotto il quale, fortunatamente, non vi era nessuno. Secondo quanto si e' appreso non si registrano danni alle persone. Il distacco, probabilmente, e' avvenuto per la pioggia caduta anche oggi sulla zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la protezione civile. Il pezzo di basamento ed un pezzo di roccia che sostengono la statua di San Ciriaco Abbate, si e' staccato poco dopo le 15. L'orario e la pioggia hanno fatto si' che non si verificassero conseguenze ben piu' gravi visto che la roccia e' caduta nelle vicinanze di un gazebo allestito per i festeggiamenti proprio a San Ciriaco, iniziati in paese ieri

Ferito in una battuta di caccia, simula un aggressione: denunciato

17/09 Colpito per sbaglio da un compagno di caccia ha simulato un'aggressione, ma alla fine viene scoperto dai carabinieri e denunciato insieme ai suoi amici. Nella notte tra venerdi' e sabato scorsi, C.V., di 45 anni di Santa Maria del Cedro, si e' presentato al pronto soccorso dell'ospedale di Praia a Mare con una ferita d'arma da fuoco al braccio sinistro. Dopo la visita (per lui la prognosi e' di 25 giorni) i medici hanno confermato la lesione provocata da un proiettile ed hanno avvisato i carabinieri della Compagnia di Scalea. Nel corso dell'interrogatorio l'uomo ha raccontato che, di ritorno da Verbicaro a casa con il suo motocarro, si e' fermato sul ciglio della strada per alcuni bisogni fisiologici sentendosi raggiungere da un colpo di arma da fuoco. L'uomo ha poi raccontato di avere raggiunto la strada statale e di essersi fatto accompagnare da alcuni amici all'ospedale. Il racconto non ha pero' convinto i carabinieri che hanno avviato indagini fino a quando l'uomo non ha confessato. E i fatti hanno assunto contorni piu' vasti per la presenza di altre due persone. Il ferito, insieme a due amici, padre e figlio, C.P., di 55 anni, e A.P., di 30 anni, si era recato sulle montagne per una battuta di caccia. Il giovane, scivolando, avrebbe fatto partire accidentalmente un colpo che ha raggiunto l'uomo. C.V. e' stato denunciato per simulazione di reato e favoreggiamento personale, il trentenne per lesioni personali e il suo fucile (regolarmente denunciato e detenuto) sequestrato. L'amico di 55 anni e' stato denunciato per favoreggiamento personale e simulazione di reato.

Il Presidente Acri e l’ass. Covello formulano gli auguri agli studenti delle scuole della Provincia

16/09 Il neo-assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Avv. Stefania Covello, unitamente al Presidente della Provincia di Cosenza, On.le Mario Oliverio, invia a tutti gli studenti che si apprestano ad iniziare un nuovo anno scolastico, l'augurio di un lavoro proficuo, volto ad una crescita umana e culturale, con un saluto particolare agli scolari che iniziano per la prima volta il loro cammino nel mondo della scuola ed a quelli che con questo anno completano il loro ciclo di studi della scuola media superiore.
Infine un augurio anche ai dirigenti ed a tutti i docenti il cui operato quotidiano e' sempre piu' determinante ed incisivo per la crescita dei ragazzi, delle loro coscienze, del livello culturale ed a quanti prestano la loro opera nel mondo della scuola.
L'Amministrazione provinciale assicura che continuerà ad essere vicina al mondo della scuola per concorrere e rendere sempre più proficuo il percorso formativo dei nostri ragazzi.

Brevi di cronaca da Scalea, Cassano, Piano Lago

16/09 A Scalea personale del locale Nor ha tratto in arresto un pregiudicato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Lo stesso nel corso di una perquisizione personale è stato trovato in possesso di grammi 3 di cocaina suddivisa in dosi, nonché la somma contante di €. 430,00. A Cassano Allo Jonio il personale della locale Tenenza ha tratto in arresto in flagranza di reato un soggetto per resistenza, minaccia, violenza e ingiuria a Pubblico Ufficiale. Lo stesso è stato altresì denunciato a p.l per detenzione e porto abusivo di un coltello a serramanico di genere vietato. A Piano Lago il personale del Norm della locale Compagnia ha tratto in arresto una persona, per omissione di soccorso.

Giovane ferito a colpi di pistola a Castrovillari

15/09 Un giovane, Francesco Imperi, di 28 anni, gia' noto alle forze dell'ordine, e' stato ferito gravemente stamani da un colpo di pistola calibro 38. Il giovane era in automobile insieme al fratello, quando in via Polisportivo, nei pressi delle case popolari, e' stato raggiunto al torace da un colpo di pistola. Subito portato in ospedale dal fratello, Imperi e' stato ricoverato nel reparto di chirurgia in prognosi riservata. Sul tentato omicidio indagano gli uomini del commissariato di Castrovillari, guidati da Giuseppe Zanfini, coordinati dal sostituto procuratore Baldo Pisani. Il fratello, secondo quanto si e' appreso, e' indagato per favoreggiamento il fratello che, nel corso dell'interrogato avrebbe avuto un atteggiamento reticente. Altre due persone M.T., di 27 anni, e G.A, di 33 anni, entrambe di Castrovillari e gia' note alle forze dell'ordine, sono indagate per tentato omicidio. I due, interrogati dagli investigatori, avrebbero fornito versioni contrastanti tra di loro.

Diciassette incendi in Italia, 10 solo in Calabria. In azione “Nuvola Rossa”

L'elicottero Nuvola Rossa15/09 Sono stati 17 gli incendi boschivi divampati oggi in tutta Italia (regioni a statuto autonomo escluse) che hanno impegnato i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale operativa nazionale della Forestale, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto in particolare, dalla mezzanotte alle 17 di oggi, 593 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero piu' alto di incendi e' stato registrato al Sud: e' la Calabria, infatti, la regione piu' colpita dalle fiamme con 10 roghi, seguita dalla Campania (6) e dalla Basilicata (1). Quindi diversi gli incendi scoppiati nel territorio cosentino che la sala operativa del Corpo Forestale dello Stato sta coordinando in queste ore. Bonifati, Orsomarso, Villapiana, Belmonte, San Nicola Arcella,S. Lucido e Santa Maria del cedro sono alcuni dei comuni interessati dalle fiamme. Il più vasto è l’incendio scoppiato nel comune di Frascineto dove da diverse ore stanno operando gli uomini del Corpo Forestale di Cerchiara, Campotenese e Civita oltre a tre squadre antincendio regionali . Sul posto inoltre sono presenti anche tre autobotti e tre mezzi aerei. Tra questi sta operando anche un ’Erikson S-64 F denominato “Nuvola Rossa” proveniente dalla base del Corpo Forestale di Lamezia Terme.

Ripristinate le due linee ferroviarie soppresse, soddisfazione di Gagliardi

15/09 Viva soddisfazione è stata espressa dall’Assessore provinciale ai Trasporti, Dott. Giuseppe Gagliardi, per il provvedimento di ripristino dei servizi ferroviari, per i quali era stata gia definita la soppressione da parte di Trenitalia - Compartimento Calabria. Gagliardi, commentando il positivo risultato, ha evidenziato l’importanza del ripristino dei treni 3699 Sapri-Lamezia e 3811 Taranto-Cosenza soprattutto per quanto relativo al rinnovato impegno delle istituzioni regionali e nazionali per la costruzione delle necessarie condizioni di integrazione modale del trasporto su ferro e su gomma. In questa prospettiva, secondo Gagliardi, è possibile gettare le basi per una serena e fattiva collaborazione con Trenitalia con l’obiettivo di rendere alle comunità amministrate sempre migliori servizi. Gagliardi, inoltre, esprime compiacimento per la disponibilità dell’Assessore Regionale Tripodi a partecipare ad una riunione operativa, in programma il prossimo 22 settembre presso la Provincia di Cosenza, finalizzata alla verifica della situazione dei servizi ferroviari in provincia di Cosenza ed al loro possibile miglioramento.

Interventi a favore delle fasce deboli dall’Amministarzione comunale di Cassano

15/09 L'amministrazione comunale di Cassano, per venire incontro alle esigenze degli strati più deboli della popolazione, ha previsto, per la prima volta, un intervento riservato ai nuclei familiari che presentano un Isee non superiore a 5.000 euro per alleviare il carico tributario di spettanza comunale con riferimento al canone idrico e alla tassa sui rifiuti solidi urbani. Ne hanno dato comunicazione il sindaco, Gian Luca Gallo, e l'assessore delegata alle politiche sociali, Cecilia Renne. Gli interessati a ottenere il contributo, è scritto in una nota, possono presentare apposita domanda entro e non oltre il prossimo 15 ottobre. L'importo del contributo sarà determinato in base al numero delle richieste.

A Lamezia nasce il primo centro di osservazione del mobbing

15/09 Lo hanno chiamato "Centro di osservazione per lo studio del fenomeno disagio in ambiente di lavoro-mobbing " e sarà operativo dal primo ottobre a favore di tutti i lavoratori che vi potranno accedere gratuitamente. La struttura, il primo servizio di ascolto sul fenomeno in Calabria, è stata istituita dall' Azienda sanitaria di Lamezia Terme. Nel Centro, ubicato in una prima fase attuativa presso i locali del vecchio ospedale della città, opererà un'equipe multidisciplinare che sarà diretta da Carmine Barberio, medico legale dell' As 6, responsabile e promotore del progetto e composta da Rosina Manfredi, psichiatra (direttore del Centro di Salute mentale del Distretto del Lametino); Egidio Villella, specialista in medicina del lavoro, responsabile del Servizio di Prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro e da Maria Mirabelli, psicologa. Il servizio, che sarà reso gratuitamente da tutta l' equipe, non graverà di alcun onere nel bilancio dell' azienda sanitaria (a parte il materiale di consumo e cancelleria) e sarà attivo due pomeriggi la settimana per le visite mediche. "Esaurita la fase istruttoria dell' accertamento medico legale - spiega Barberio - si passerà ad un' analisi del caso sotto i vari aspetti specialistici; quindi sarà inviata a domicilio del lavoratore la certificazione contenente l' esito dell' accertamento che il lavoratore potrà far valere nelle sedi opportune. Inoltre è in programma l' allestimento di un sito internet che consentirà al lavoratore la prenotazione anche con una semplice e-mail". "Nell' Azienda sanitaria lametina - è spiegato in un comunicato - è stato possibile realizzare il progetto grazie alla totale disponibilità e sensibilità al problema mostrata dal direttore generale Angela Di Tommaso, anche in considerazione che nella nostra regione in nessuna delle aziende sanitarie è attivo un servizio del genere". In termini epidemiologici il fenomeno mobbing in Europa interessa circa 12 milioni di lavoratori (8,1% dei dipendenti; dato 1998). Per quanto riguarda la Calabria non è disponibile alcun dato per totale assenza di monitorizzazione del fenomeno essendo questo dell' As 6 di Lamezia Terme il primo concreto tentativo in materia

Brevi di cronaca da Scalea, Cassano, Castrovillari, S.Caterina Alb.

15/09 I carabinieri della compagnia di Scalea hanno arrestato nella Luciano Arieta, di 42 anni, nativo di Praia a Mare ma residente a Scalea, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nel corso di un controllo e' stato trovato in possesso di tre grammi di cocaina gia' predisposta in dosi e del denaro che i militari presumono provenga dallo spaccio. A Cassano allo Ionio i carabinieri hanno arrestato Domenico Armentano, di 27 anni, di Cassano, per resistenza, violenza, minacce e ingiurie a pubblico ufficiale. L'uomo, fermato per un normale controllo, secondo l'accusa si e' opposto alla perquisizione della sua auto, colpendo con calci e pugni i due militari. Nella vettura i carabinieri hanno trovato un coltello a serramanico di genere vietato. I due militari sono stati giudicati guaribili in cinque giorni.A Santa Caterina Albanese, personale della stazione di Fagnano Castello ha tratto in arresto una persona per evasione dagli arresti domiciliari e porto abusivo di un'arma impropria. A Scalea, i carabinieri del locale Nucleo operativo radio mobile, hanno arrestato un cittadino marocchino per non aver ottemperato all'ordine di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Questore di Catanzaro. A Castrovillari personale del locale Norm, insieme con a quello della compagnia di Santa Maria Capua Vetere, ha fermato tre persone, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare personale emesso dal Gip del Tribunale di Castrovillari, per produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, sottoponendo contestualmente all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria altre due persone, responsabili degli stessi reati.

Pressioni ai PM: sei le richieste di rinvio a giudizio

14/09 Sono sei le persone per le quali la Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio a conclusione dell'inchiesta sulle pressioni che un presunto comitato d'affari avrebbe esercitato su alcuni magistrati della Procura di Reggio Calabria e di altri uffici giudiziari reggini al fine di condizionarne le inchieste e le decisioni sui rapporti tra mafia e politica. Le persone per le quali è stata chiesta la celebrazione del processo sono l'ex deputato Paolo Romeo, di 59 anni, personaggio attorno al quale ruota l'intera inchiesta, attualmente detenuto per scontare una condanna definitiva a tre anni e cinque mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa comminatagli in un altro processo; Amedeo Matacena (43), ex deputato di Forza Italia; il giornalista Francesco Gangemi (72), ex direttore de "Il Dibattito", il periodico che sarebbe stato utilizzato per la pubblicazione di notizie riservate allo scopo di denigrare i magistrati reggini, attuando in tal modo indebite pressioni nei loro confronti; l'avvocato Francesco Gangemi (76), omonimo e cugino del giornalista; R.P. (49), collaboratore de Il Dibattito, e l'avvocato Giorgio De Stefano, (58), indicato dall'accusa come referente dell'omonima cosca di Reggio Calabria della 'ndrangheta. La richiesta di rinvio a giudizio e' stata sottoscritta dal procuratore della Repubblica di Catanzaro, Mariano Lombardi; dal procuratore aggiunto, Mario Spagnuolo, e dal sostituto procuratore Luigi de Magistris. Nell'inchiesta erano coinvolti originariamente i deputati di Alleanza nazionale Giuseppe Valentino, ex sottosegretario alla Giustizia, ed Angela Napoli, per i quali il pm il 17 gennaio scorso, giorno in cui fu emesso l'avviso di conclusione delle indagini, aveva chiesto al gip l'archiviazione del procedimento penale avviato nei loro confronti. Richiesta di archiviazione anche per l'avvocato Ugo Colonna, in passato difensore di alcuni collaboratori di giustizia. I magistrati reggini nei confronti dei quali, secondo la Procura della Repubblica di Catanzaro, il comitato d'affari reggino avrebbe esercitato indebite pressioni, e che sono da considerare, dunque, parti offese nel procedimento, sono Enzo Macrì, Alberto Cisterna e Roberto Pennisi, attuali sostituti procuratori presso la Direzione nazionale antimafia; Salvatore Boemi, procuratore della Repubblica aggiunto di Reggio Calabria; Francesco Mollace, sostituto procuratore della Repubblica di Reggio Calabria; Silvana Miranda Grasso, presidente di sezione del Tribunale reggino, e Franco Greco, consigliere di Corte d'appello di Reggio Calabria.

Operazione antidroga dei CC a Castrovillari: emesse solo due ordinanze di custodia

14/09 Il Gip del Tribunale di Castrovillari, Anna Maria Grimaldi, dopo aver accolto l'impianto accusatorio formulato dal pm, Baldo Pisani, e aver convalidato i sei ritardati arresti eseguiti nell'ambito dell'indagine compiuta dalla Procura su un traffico di sostanze stupefacenti, dai carabinieri della citta' del Pollino in varie Regioni, ha emesso solo due ordinanze di custodia cautelare in carcere. Il Gip ha scarcerato le altre quattro persone arrestate, applicando, pero', per due di esse l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Inoltre il giudice ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di una delle sette persone che erano state raggiunte da informazione di garanzia.

Disciplinare per la concessione di contributi emanato dal Parco della Sila

14/09 L' Ente Parco Nazionale della Sila ha emanato un ''disciplinare'' per la concessione di contributi a favore di enti, associazioni, fondazioni e cooperative senza scopo di lucro legalmente riconosciuti, che organizzino nel periodo autunnale soggiorni e gite sociali nel territorio del Parco Nazionale della Sila a beneficio delle persone anziane o diversamente abili. A renderlo noto e' il comune di Corigliano Calabro. Il fine della concessione dei benefici economici - e' scritto in una nota - e' quello di incentivare il turismo naturalistico culturale e sociale e favorire condizioni di benessere psicofisico nei confronti delle persone anziane o diversamente abili, attraverso soggiorni climatici nel territorio del Parco.

A Crotone la polizia sequestra i computer ad un internet point

14/09 La Polizia ha sequestrato nove personal computer e ha denunciato una persona nel corso di servizi straordinari che sono stati effettuati presso gli internet point e i phone center di Crotone su disposizione del questore di Crotone, Raffaele Salerno. I controlli sono stati effettuati dal personale della Digos coadiuvati da personale della Polizia postale e delle comunicazioni, sezione di Catanzaro. In particolare, in uno degli internet point controllati, gli agenti hanno accertato che l'attivita' veniva svolta in assenza della necessaria autorizzazione che deve essere rilasciata dal Questore. Inoltre mancava il registro sul quale vengono annotati tutti gli utenti che navigano sulla rete cosi' come dispone la normativa, entrata in vigore lo scorso anno.

Caffè gratis sulle autostrade italiane nei week end

14/09 Caffé gratis di notte, tutti i fine settimana, fino al 31 dicembre, nelle aree di servizio delle rete autostradale gestita da 'Autostrade per l'Italià. Riprende venerdì l'iniziativa della società (in collaborazione con Intesa dei consumatori, Autogril, Camst, D Ambrosio, Festival, FinFast, Miramare, Moto, My Chef, On the Run Café, Ristop, Sarni) che ha già portato ad una riduzione, secondo i dati di 'Autostrade', del 50% degli incidenti mortali nelle ore notturne nel periodo tra l'11 novembre dell'anno scorso e il 28 febbraio 2006. Oltre un milione, invece, i caffé gratis distribuiti fino ad oggi negli autogrill. "Oltre un milione di viaggiatori nel periodo 11 novembre 2005 - 28 febbraio 2006 ha accolto il nostro invito a fare una sosta - ha detto Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l'Italia -. Pensiamo che il nostro sforzo di sensibilizzazione sui rischi del colpo di sonno abbia dato i risultati sperati". "Ci auguriamo - ha aggiunto - che il riavvio dell'iniziativa confermi i risultati già raggiunti". Carlo Rienzi, dell'Intesa Consumatori ha ricordato che "questa iniziativa è un importante e concreto contributo alla sicurezza dei viaggiatori. Siamo assolutamente soddisfatti dei risultati ottenuti e pertanto sosteniamo la decisione di Autostrade per l'Italia e i suoi partner di rinnovare la campagna". Valida nelle notti di venerdì, sabato e domenica, da mezzanotte alle cinque del mattino, nelle 207 aree di servizio della rete di Autostrade per l'Italia, l'iniziativa "caffé gratis" si rivolge in particolare alle categorie più a rischio ovvero autotrasportori, viaggiatori di lunga percorrenza e, soprattutto, giovani.

Raddoppiato il furto di moto negli ultimi cinque anni

14/09 Il trend dei furti di moto è in costante aumento e la conferma è venuta anche dai dati del 2005: 38.043 motocicli rubati, con un aumento di quasi 3.000, +8,45% rispetto ai 35.076 rubati nel 2004, secondo i dati del Ministero dell'interno elaborati da un'inchiesta sui furti di veicoli che sarà pubblicata sul numero di ottobre de "Il Centauro", la rivista ufficiale dell'Asaps, l'associazione sostenitori amici della Polizia stradale. "La cosa che ha sorpreso anche noi dell'Asaps e del Centauro - è il commento del presidente, Giordano Biserni - abituati a cifre e percentuali è il fatto che dal non lontano anno 2000 il totale dei furti di moto in Italia è più che raddoppiato. Erano 18.890 al passaggio del millennio, oggi sono ben 19.153 in più, con una percentuale in aumento del 101,39%. I rinvenimenti di moto rubate si sono fermati a quota 12.962, cioé il 34% del totale, una percentuale molto inferiore al quasi 50% delle auto rinvenute. Pur tenendo conto che il parco delle due ruote in questi 5 anni ha avuto un'impennata - tra il '90 e il 2004 l'incremento dei motocicli è dell'82%, e quello dei ciclomotori +50% (fonte: Rapporto sull'Ambiente) - il dato rimane meritevole di attenta riflessione". La regione dove spariscono più moto è il Lazio che nel 2005 é balzato a quota 9.051 furti, con un aumento del 6,51% rispetto agli 8.497 del 2004. Segue la Campania con 6.314, che però si segnala - come per le auto - con una bella diminuzione dell'8,06% rispetto 6.868 moto rubate l'anno prima. Terza nella hit parade dei furti di moto la Lombardia con 5.301 furti in incremento del 16,87% rispetto ai 4.488 del 2004. Le regioni che hanno fatto segnare percentualmente i maggiori incrementi, se si escludono i casi dalla Basilicata che passando da 11 a 66 furti fa segnare un mega incremento del 500% e dell'Abruzzo che passa da 151 a 274 furti, +123%, sono la Toscana e l'Emilia-Romagna che hanno vissuto incrementi significativi, rispettivamente del 47% e 45%. Col segno meno la Valle d'Aosta che passa da 10 a 3 furti, -70%, e ottimi dati anche dal Friuli -8,87%, la citata Campania -8,06%, l'Umbria -6,12% e infine la Sicilia -4,37%. La città dove proprio non è consigliabile parcheggiare incustodita una moto è ancora Roma che nel 2005 ha visto rubarne 8.777, con un incremento del 6% rispetto alle 8.272 del 2004. Segue Napoli con 5.048, ma in calo del 10,65% rispetto a un anno prima e Milano con 4.601, +19%. Un paradiso di sicurezza per i motociclisti a Isernia con una sola moto rubata nel 2005, Pordenone con 2 furti, Aosta e tutta la Valle e Oristano con appena 3. Molto bene anche Enna e Gorizia con 5 furti. Va meglio per i cinquantini. In controtendenza i furti di ciclomotori che si sono fermati nel 2005 a quota 43.166, in calo di 2.252 rispetto ai 45.418 del 2004, pari a un -4,95% In questo caso la regione dove se ne rubano di più è la Lombardia con 6.739 ma in calo del 12,88%, subito seguita dal Lazio con 6.465, con -3% rispetto all'anno prima. Terza è la Campania con 4.677 cinquantini spariti e un calo dell'11,6%. In forte controtendenza la Basilicata, +22,72% ma con appena 54 furti, l'Emilia-Romagna, +14,7% e ben 3.730 furti, e l'Abruzzo +13,86%. Fra le città anche per i motorini è in testa Roma con 5.909, il 13,6% dei furti totali; seguono Milano con 4.485 e Napoli con 3.249, poi Palermo con 1.769 e, a sorpresa, Firenze con 1.738, notoriamente città d'arte ma anche ad alta densità di cinquantini. Le più sicure per i proprietari di ciclomotori sono Vercelli con 13 furti, Enna con 15 e Rieti con 17

Brevi di cronaca da Castrovillari, Santa Caterina Albanese, Scalea

14/09 Un uomo è stato arrestato dai carabinieri a Mondragone (Caserta) nell'ambito di una indagine compiuta dalla Procura di Castrovillari su un traffico di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi i carabinieri di Castrovillari hanno arrestato altre cinque persone e notificato sette informazioni di garanzia. Le indagini riguardano persone residenti in Calabria, Campania ed Emilia Romagna. A Santa Caterina albanese i carabinieri della compagnia di San Marco Argentano hanno arrestato, T.L., 86 anni del luogo, per evasione. L'uomo ha ottenuto nei giorni scorsi la detenzione domiciliare dopo che i carabinieri lo avevano arrestato perché trovato in possesso di una pistola clandestina. Nel corso di un controllo l'anziano è stato trovato all'esterno della sua abitazione in possesso di un grosso cacciavite.A Scalea un cittadino straniero di nazionalita' marocchina, Mohammed Bel Mokhadr, di 41 anni, e' stato arrestato dai carabinieri per violazione della legge sull'immigrazione. Nel corso di controlli l'uomo e' stato fermato e dagli accertamenti e' emerso che non ha rispettato un decreto di espulsione emesso nei suoi confronti dal questore di Catanzaro.

A San Giovanni donna anziana muore e il marito la veglia per 15 giorni

13/09 Ha vegliato il cadavere della moglie per quindici giorni senza dar notizia a nessuno che la donna era morta. E' accaduto a San Giovanni in Fiore, nel cosentino. La donna, di 67 anni, era da tempo gravemente malata e due settimane fa e' deceduta. Il marito, un uomo di 71 anni, affranto dal dolore ha deciso di non dare notizia della morte della consorte, lasciandola nella sua abitazione. Alcuni vicini si sono accorti di quanto era accaduto non avendo piu' notizie della donna. I carabinieri, in serata, si sono recati nell'abitazione dei due pensionati dove hanno scoperto il cadavere. L’uomo è stato denunciato per occultamento de cadavere di Teresa De Luca, 67 anni. Il feretro della donna e' stato trasportato all'obitorio dell'ospedale. Domani la salma sara' sottoposta ad autopsia.

Dal 17 nuovi orari e nuove corse dei treni in Calabria

13/09 "Entrerà in vigore il prossimo 17 settembre, pressoché in contemporanea con l'apertura del nuovo anno scolastico, il nuovo orario regionale 2006/2007 di Trenitalia per la Calabria". Lo si apprende da un comunicato della società. "Tra le novità introdotte dal nuovo orario in Calabria - è scritto nella nota - è da segnalare innanzitutto la riapertura a doppio binario della linea Reggio Calabria - Melito Porto Salvo. Da domenica 17 saranno istituiti, in aggiunta al cadenzamento biorario tra Reggio Centrale e Catanzaro Lido, servizi cadenzati ogni 30 minuti tra Rosarno, Villa San Giovanni e Melito Porto Salvo con inizio alle ore 5.17 e termine alle ore 20.35. Sulla linea Cosenza - Paola - Sapri, le principali variazioni introdotte con il nuovo orario regionale riguardano il proseguimento del treno 34764 (Cosenza p. 7.25 - Paola a. 7.50) per Sapri; il treno 12693, che prima partiva da Cetraro, adesso è originario da Sapri (alle 6.50) per Cosenza; la partenza del treno 12700, da Cosenza per Sapri, ritardata alle ore 17.50 anziché alle ore 17,25; il treno 12702 (in partenza da Cosenza alle 18.50), adesso limitato a Paola. Previsti, inoltre, nuovi treni nei giorni feriali: il 34832, in partenza da Cosenza alle 9.50 per Paola; il 12695 da Sapri (partenza alle 10.30) per Cosenza; il 34831 da Paola (ore 7.55) per Cosenza; soppressi invece i treni 22482, da Cosenza alle 20.30 per Paola e il 22481, Paola - Cosenza delle ore 18". "Sulla linea Tirrenica - è detto nel comunicato di Trenitalia - nuovi treni nei giorni feriali da Paola per Lamezia, alle ore 7,35 ed alle ore 13,35; mentre da Lamezia per Paola le nuove partenze sono alle ore 5,45 ed alle 11,47. Soppressi, invece, il treno delle 5,24 da Rosarno per Lamezia, e quello in partenza alle 20,45 da Lamezia per Rosarno. Sulla linea Ionica, il treno 3815, Taranto-Catanzaro Lido, adesso è limitato a Sibari, mentre è previsto un nuovo treno lavorativo, in partenza alle 7,17 da Sibari per Catanzaro Lido. Il treno 12712, infine, è adesso originario da Locri alle 6,48 (in precedenza partiva dalla stazione di Roccella Ionica) per Lamezia, mentre il treno 3761, in partenza da Lamezia alle 6.13, é stato prolungato fino Locri". "La nuova programmazione dei treni locali - prosegue la nota di Trenitalia - arriva in anticipo rispetto alla tradizionale scadenza di dicembre, quando sarà aggiornato anche l' orario dei treni nazionali e internazionali. Gli interventi sul nuovo orario sono stati elaborati da Trenitalia con il fine di recepire le istanze avanzate dalle Regioni e dai clienti; estendere dove possibile i sistemi di cadenzamento orario già accolti con soddisfazione dai viaggiatori, consolidare e migliorare le performance di regolarità e puntualità dell' intero sistema, favorire una più agevole integrazione con i treni nazionali e con gli altri vettori pubblici di trasporto. Anche le novità del 17 settembre sono il frutto del costante confronto avviato a gennaio scorso con le Regioni, le Associazioni dei Consumatori e i Comitati dei Pendolari, e costituiscono il terzo blocco di interventi apportati all' orario entrato in vigore nel dicembre 2005, dopo quelli già adottati il 26 marzo e il 18 giugno scorso. Gli interventi precedenti, che avevano già accolto molte delle richieste avanzate dalla clientela, hanno fra l' altro determinato un deciso miglioramento dell'indice di puntualità, giunto in Calabria al 91% in questo mese di settembre"

Ancora oggi incendi, ma disunisce la superficie boschiva bruciata

13/09 Continua la lotta agli incendi boschivi del Corpo Forestale dello Stato nella provincia di Cosenza. La sala operativa provinciale ha coordinato nella giornata di oggi diversi interventi che hanno interessato i comuni di Torano Castello, Morano Calabro, Papasidero, Falconara Albanese e Lattarico. Impegnativa sono le operazioni di spegnimento di un incendio che ha interessato in gran parte macchia mediterranea scoppiato nel primo pomeriggio nel comune di Frascineto in località “Parapugna” nei pressi del centro abitato. Sul posto stanno operando gli uomini del Comando Stazione di Civita oltre al personale e una autobotte dei Vigili del Fuoco di Castrovillari. Sul posto sono intervenuti due elicotteri e un canadair proveniente da Lamezia. Diversi gli interventi effettuati dal personale del Corpo Forestale dello Stato nella provincia di Cosenza nei mesi di Luglio e Agosto per fronteggiare il fenomeno degli incendi. Gli uomini del comandante provinciale Colonnello Francesco Curcio impegnati in questi due mesi estivi sono stati circa 300. In questo periodo la sala operativa provinciale ha registrato circa 700 segnalazioni. 500 sono stati gli incendi totali , 300 quelli in agosto e 200 nel mese di luglio , di questi 500 circa 100 hanno interessato una supeficie boscata. Rispetto agli anni scorsi la superficie boscata bruciata è in netta diminuzione ed equivale a circa 400 ettari, meno della metà registrata negli ultimi tre anni. Diversi i mezzi aerei utilizzati, tra elicotteri regionali, dislocati nel cosentino al “Cupone” e a Campotenese , canadair e l’elicottero Erikson s 64 “Nuvola Rossa” del Corpo Forestale di base a Lamezia che ieri ha operato anche nell’incendio di Frascineto.

Esposto dei Cobas contro la vendita di società di turismo

13/09 L'esecutivo nazionale dello Slai Cobas ha presentato alle procure della Repubblica di Milano, Lamezia Terme, Catanzaro, Vibo Valentia, Cosenza, Sassari, Bari, Sciacca, Lecce, Potenza, Termini Imerese e Palermo un esposto su quella che il sindacato definisce "la strana vendita da parte di Sviluppo Italia (al 100% di proprietà dello Stato) ai privati di 'Turismo & Immobiliare spa' del 49% di Sviluppo Italia Turismo". La vendita è avvenuta nel 2005. Sviluppo Italia turismo è proprietaria del patrimonio immobiliare e turistico pubblico di Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna: nove alberghi e strutture turistiche da 6.850 posti letto che sono affittati a società del settore. Lo Slai-Cobas sostiene che "la cessione ai privati di questo enorme patrimonio pubblico è avvenuta con un'asta senza gara" e "a condizioni" su cui invita la magistratura a fare chiarezza. Nell'esposto il sindacato cita il coinvolgimento nell'operazione di compravendita di persone legate all'ex ministro per lo Sviluppo Gianfranco Micciché.

ACI: “Gli italiani preferiscono l’auto per andare a lavorare”. Legambiente: "Un ossimoro"

13/09 L'auto privata è il mezzo di trasporto preferito dagli italiani, soprattutto per recarsi sul posto di lavoro o per lo svago. Insufficiente invece il servizio pubblico, considerato una "scelta economica" e giudicato qualitativamente "insufficiente" dagli utenti, che lo usano soprattutto per evitare di guidare nel traffico. Male poi il capitolo incidenti, che tocca da vicino nel corso di un anno almeno un cittadino su cinque. Questi alcuni degli aspetti di maggior rilievo emersi dalla lettura di un sondaggio realizzato da Aci e Eurispes su un campione di 3.500 cittadini, scelti secondo quote proporzionali a seconda del sesso, classi d'età, area territoriale e ampiezza demografica del comune di appartenenza. Per la maggioranza degli italiani (58,3%), la mobilità - informa lo studio, diffuso oggi nel corso della presentazione del 1/o Rapporto Aci-Eurispes sulla Qualità della mobilità nelle province italiane - è legata soprattutto al lavoro, che rappresenta la ragione principale degli spostamenti cittadini (segnatamente tra i cittadini con un'età compresa tra i 35 e i 44 anni). Quasi il 23% del campione utilizza invece le quattro ruote per lo svago o per portare a termine commissioni personali o familiari (in questo caso soprattutto dai 25-34enni). Alta anche la percentuale (64%) di quanti usano la propria auto quasi esclusivamente in qualità di conducente; più contenuto al contrario il numero dei cittadini che ricorre al passaggio in macchina (poco meno del 25%). Tra le cause che fanno preferire il mezzo privato a quello pubblico, figura innanzitutto la rapidità degli spostamenti (37%). Infatti, secondo il campione interpellato i tempi medi degli spostamenti risultano essere sensibilmente inferiori a quelli dichiarati da quanti scelgono il servizio pubblico: più del 72% impiega generalmente meno di mezz'ora per raggiungere il luogo di destinazione con la propria vettura, mentre tra quanti si spostano in autobus o in tram la percentuale scende al 40,5%. Scottante il capitolo parcheggi: il 46% degli automobilisti italiani afferma di impiegare più di 10 minuti per sistemare la propria auto in centro, soprattutto nelle grandi città (58%). Proprio nelle grandi aree metropolitane, segnala ancora il sondaggio Aci-Eurispes, è più facile essere coinvolto nel corso di un anno in un incidente stradale (22,4% dei residenti, contro il 16,6% degli abitanti dei piccoli comuni). Tra le criticità incontrate negli spostamenti, il 47% del campione interpellato mette al primo posto il traffico, soprattutto tra gli abitanti nei comuni di grandi dimensioni o nelle città metropolitane. Tra questi è poi molto avvertito il problema dello smog, mentre la presenza dei Tir o dei mezzi di trasporto pesante è vissuto come forte disagio dai cittadini dei piccoli comuni. Il servizio di trasporto pubblico viene giudicato da una buona parte degli italiani (30%) insufficiente; percentuale che sale al 40 e al 43%, per città metropolitane e Isole, che considerano questo tema prioritario per risolvere i problemi di mobilità. Il 23% giudica invece più grave la mancanza di percorsi alternativi e/o di servizi di informazione per contrastare il fenomeno. Inoltre, 1 italiano su 3 (35%) per evitare il traffico cerca di non spostarmi durante le ore di punta; diversamente la maggioranza (52%) è pronta a riconoscere l'utilità dei servizi telematici e di controllo e gestione della mobilità (varchi elettronici, display luminosi, eccetera), giudicati più utili rispetto ad un notiziario locale sulla mobilità (32,6%). Tra i mezzi di trasporto pubblico, gli intervistati hanno spiegato di preferire l'autobus urbano, utilizzato spesso (12%) o sempre (7,5%) da circa un quinto del campione (19,5%). Utilizzati con più parsimonia gli altri mezzi di trasporto, come ad esempio il ciclomotore (utilizzato spesso o sistematicamente dal 15,5% del campione), il treno (11%), la bicicletta (9,7%), o l'autobus extraurbano (5,4%). Pochissimi infine gli intervistati che hanno dichiarato di muoversi in metropolitana (2,1%) o in taxi (1,2%).
"Il rapporto dell'Aci sulla mobilità è un ossimoro: il traffico senza automobili". Lo afferma il presidente nazionale di Legambiente, Roberto Della Seta, che sottolinea così il proprio disaccordo con le analisi contenute nel 1/o Rapporto Aci-Eurispes sulla mobilità. "L'Automobil club - afferma Della Seta - individua le tre cause dell'emergenza mobilità in Italia: l'inadeguatezza del trasporto pubblico locale, la scarsa pianificazione territoriale, l'incidentalità stradale. Come dire: non è vero che ci sono gli ingorghi perché ci sono troppe automobili". Secondo Legambiente "all'interno dello stesso studio Aci si sottolinea un dato molto importante. L'Italia, troviamo scritto, ha il più alto tasso di motorizzazione del mondo e per di più in costante crescita con circa 60 auto ogni 100 abitanti. Quando si individuano le cause del mal di traffico bisogna dunque riconoscere che il problema principale, certo non il solo, è l'eccessiva presenza di veicoli in Italia. Una presenza ingombrante che l'Aci non solo dimentica, ma assolve completamente, affermando che non l'automobile la causa primaria della congestione e dell'inquinamento". Per l'associazione ambientalista non si tratta "banalmente di capire se viene prima l'uomo o la gallina, ma di riconoscere con schiettezza che oltre ai gravi e reali problemi citati dall'Aci (incidenti, inadeguatezza del trasporto pubblico e della pianificazione territoriale) c'é la necessità ineludibile di capire come ridurre, soprattutto nelle città, il numero di automobili in circolazione". "Tanto per citare un esempio - conclude Della Seta - basta pensare a Londra e al meccanismo del 'road pricing': il pedaggio urbano ha ridotto il traffico privato e conseguentemente la velocità media e l'efficienza del trasporto pubblico è aumentata del 20-30%".

Il Presidente Oliverio incontra un deputato dell’Ontario

13/09 Cordiale e carico di spunti che si concretizzeranno in iniziative comuni che avranno quale scopo un fattivo avvicinamento tra comunità. Così l'incontro tra il Presidente, onorevole Mario Oliverio ed il deputato del Parlamento canadese dell'Ontario, onorevole Mario Sergio, che ieri ha voluto far visita in Provincia, accompagnato, tra gli altri dal presidente della Fondazione Culturale Calabro- Canadese del Canada, Mimmo Sisca. Con 136.000 calabresi residenti nell'area dell'Ontario e della sua capitale, Toronto, molti tra i quali di origini consentine, la realtà dell'emigrazione in Nord America, proveniente dalla regione, si afferma come preponderante. Una comunità affermata, con un posto di rilevo nella società canadese, conquistato attraverso impegno e sacrifici. Una comunità che, come sottolineato dall'onorevole Sergio "lavora incessantemente a mantenere vivi ed attuali i legami con la terra d'origine, per il tramite di numerosi clubs ed associazioni, alla quale guarda oggi con rinnovato interesse".

Operazione dei carabinieri contro traffico di cocaina: 5 arresti

12/09 Cinque persone sono state arrestate e ad altre sette sono state notificate informazioni di garanzia nell'ambito di una indagine compiuta dai carabinieri di Castrovillari. Le persone coinvolte nell'operazione sono residenti nelle zone di Afragola (Napoli), Bologna e Castrovillari e sono accusate a vario titolo di produzione e traffico di sostanze stupefacenti. I provvedimenti sono stati emessi dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Castrovillari al termine di una indagine iniziata nell'ottobre del 2005 e conclusasi nel maggio scorso. Nel corso delle indagini è emerso che gli indagati avrebbero prodotto e spacciato ingenti quantitativi di cocaina e hascisc nelle zone di Castrovillari, Saracena e Cassano Ionio, nel cosentino, e Villa Literno, nel casertano. Nel corso dell'operazione di questa mattina di polizia giudiziaria, cui sono stati impiegati 80 carabinieri e due unità cinofile, sono state eseguite anche venti perquisizioni domiciliari delegate dalla Procura di Castrovillari.

Allerta meteo per Calabria e Sicilia

12/09 Allerta meteo della Protezione Civile per la Sicilia sud orientale e la Calabria meridionale. In arrivo, nelle prossime 6-12 ore, temporali molto intensi, con forte vento e fulmini. ''Abbiamo gia' -spiega il responsabile previsione e prevenzione rischi del dipartimento di Protezione Civile Bernardo de Bernardinis- temporali in corso in Calabria, in particolare sul cosentino e reggino ed ora si sta formando una struttura temporalesca nel canale di Sicilia che tende a spostarsi sulla Sicilia Sud Orientale e la Calabria meridionale''. In arrivo, dunque, temporali di ''forte intensita' '' e con forte rischio fulmini. La vigilanza, assicura De Bernardinis, e' ''massima''.

Gli alluvionati di Vibo occupano l’aula comunale

12/09 Oltre duecento persone, tra le quali donne e bambini, provenienti dai centri del vibonese colpiti dal nubifragio del 3 luglio scorso, hanno occupato stamani l'aula del Consiglio comunale di Vibo Valentia che era stato convocato per procedere all'esame dell'ordine del giorno già fissato. I cittadini, guidati dai presidenti dei comitati civici Pro Bivona (Giovanni Patania) e di Vibo Marina (Michele Zaccaria), hanno rivendicato interventi immediati a favore delle famiglie colpite, alcune delle quali non hanno ancora potuto fare rientro nelle loro abitazioni, mentre altre vengono ancora assistite dalla protezione civile perché prive anche degli elettrodomestici indispensabili come cucine e frigoriferi. I manifestanti hanno atteso che arrivasse il sindaco Franco Sammarco al quale hanno prospettato le loro ragioni, anche in vista della stagione invernale. Già nel pomeriggio di oggi, a causa della pioggia, alcune strade erano piene d'acqua non essendo ancora funzionati pozzetti e canali di scolo. Il sindaco ha eccepito che allo stato nelle casse comunali sono arrivati 2.700.000 euro a fronte di spese sostenute con varie ditte per lavori post-alluvione soprattutto nelle frazioni di Bivona, Vibo Marina e Longobardi per oltre 4.000.000 di euro come da fatture già presentate. I manifestanti hanno quindi concordato col presidente del Consiglio comunale, Marco Talarico, di contattare domattina il presidente della Regione Agazio Loiero, nella sua qualità di Commissario per l'emergenza alluvione, per avere un incontro. "Per giovedì mattina - ha sostenuto Patania - contiamo comunque di portarci in forza a Catanzaro e manifestare davanti alla sede della Giunta Regionale sperando di essere ricevuti e di avere risposta precise e concrete alle nostre richieste non più indifferibili".

Ass. Gagliardi “Trenitalia penalizza la provincia di Cosenza”

12/09 L'Assessore ai Trasporti della Provinciale di Cosenza, Giuseppe Gagliardi, accompagnato dal capogruppo dei Democratici di Sinistra alla Provincia, Ernesto Magorno, e dal Presidente dell'Associazione "Fuori Binario", hanno incontrato a Roma Paolo Quinto, Responsabile della segreteria del Viceministro ai Trasporti, e il capo della segreteria tecnica Enrico Puja. La delegazione della Provincia di Cosenza ha illustrato ai collaboratori del Viceministro la problematica determinatasi in conseguenza della soppressione dei servizi ferroviari sulle tratte Sapri - Lamezia Terme, treno regionale 3699, e Taranto - Cosenza, treno regionale 3811. "Tale inopportuna e dannosa scelta organizzativa, da parte di Trenitalia - ha detto l'Assessore Gagliardi - rappresenta una evidente ed insostenibile limitazione alle esigenze di mobilità delle comunità delle fasce costiere tirrenica e ionica, aggravata dalla mancata previsione di servizi alternativi ed integrativi atti a sopperire alla deficienza determinata dalla soppressione dei servizi ferroviari di cui sopra. La programmazione provinciale, riportata nel Piano Provinciale dei Trasporti e nei Piani di Bacino, contempla il perseguimento dell'integrazione modale tra i servizi su ferro e gomma, la cui concreta attuazione non sarebbe, per il verificarsi di tale soppressione, in alcun modo realizzabile". Al termine dell'incontro i collaboratori del viceministro hanno assicurato un tempestivo intervento, finalizzato alla verifica della situazione illustrata e delle condizioni esistenti onde avviare, in maniera decisiva, una fase di concertazione con i responsabili di Trenitalia e della Regione Calabria avente per obiettivo la sospensione dei provvedimenti di soppressione dei treni 3699 e 3811.

Trova i soldi della pensione di un 73enne e li restituisce

12/09 Si è conclusa a lieto fine la vicenda di un pensionato di 73 anni di Saracena che aveva perso la pensione, pari a 1.100 euro, dopo averla ritirata dal locale ufficio postale. Il denaro è stato trovato da un operaio idraulico forestale, Vincenzo Propato, di 43 anni, il quale l'ha consegnato al comando dei Vigili Urbani. Il comandante Ruggero Gagliardi insieme ai suoi agenti hanno avviato una serie di accertamenti e sono riusciti ad individuare il pensionato che aveva perso la pensione. La riconsegna del denaro al pensionato è avvenuta alla presenza dell'operaio che ha ricevuto i ringraziamenti dell'interessato e delle autorità cittadine.

Corso di primo soccorso per i volontari della Croce Rossa a Castrovillari

12/09 Dopo l'apertura della sede della Croce Rossa a Castrovillari, istituita dal Comitato centrale il 6ei luglio per l'interessamento dell'ispettore provinciale, Francesco Berardi, e del Comitato Provinciale Cri di Cosenza, è stato avviato nel Protoconvento francescano il corso di Brevetto europeo di primo soccorso per gli aspiranti volontari dell'associazione. "Questo - è scritto in un comunicato - consiste in un percorso teorico-pratico di alcuni mesi, al termine del quale bisogna superare dei test, delle simulazioni oltre a svolgere un periodo di tirocinio nelle diverse attività, proprie dell'Ente, quali la protezione civile, i servizi sociali, il trasporto degli infermi e con le unità cinofile. All'inaugurazione erano presenti il sindaco, Franco Blaiotta, l'assessore Ileana Manco, il presidente provinciale di Cosenza Maria, Rosaria Pastore, il direttore del corso, Giuseppe Spina, la rappresentante del Comitato femminile del Cri, Maria Grazia Mainieri, l'ispettore provinciale della Croce rossa, Francesco Berardi, Ermenegildo Colella e l'ispettore dei Volontari del Soccorso, Emilio Grisolia. "Questa iniziativa - ha detto Blaiotta - arricchisce la zona di un valore aggiunto, da sempre simbolo d'efficienza nel rispondere ai bisogni della gente nel rispetto della vita umana". Particolare apprezzamento, prosegue la nota, "é stato espresso dagli aderenti alla Croce rossa che hanno ringraziato l'Amministrazione comunale per l'attenzione profusa, la quale ha dato un enorme contributo alla realizzazione di un progetto in itinere da anni, che da forza al volontariato, implementando quei servizi alla persona su cui questa Giunta ha lavorato sin dal suo insediamento. Parole di ringraziamento sono state espresse dal primo cittadino che ha ribadito ancora una volta la disponibilità a sostenere questa importante istituzione che rafforza il ruolo sociale e di solidarietà della città".

Incendiata l’automobile di un assessore del Comune di Locri. Laganà "Un atto che provoca sdegno"

12/09 L'automobile dell'assessore allo sport del Comune di Locri, Raffaele Sainato, é stata incendiata nella notte da sconosciuti. Sainato, che è anche imprenditore edile, è sposato con una cugina di Maria Grazia Laganà, parlamentare della Margherita e vedova del vicepresidente del consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, ucciso a Locri il 16 ottobre dell'anno scorso. Il mezzo, una Renault Scenic, era parcheggiato nei pressi dell'abitazione di Sainato quando è stato cosparso di liquido infiammabile e incendiato. Le fiamme, che sono state spente dai vigili del fuoco di Siderno, hanno provocato danni anche all'automobile della moglie di Sainato. Sull'episodio sono in corso le indagini dei carabinieri. L'amministrazione comunale di Locri, che è di centrodestra, si è insediata nei mesi scorsi. Il sindaco è Francesco Macrì il quale, prima della sua candidatura, fu vittima di una intimidazione.
Laganà/Fortugno “Un atto che provoca sdegno”
"Sdegno e preoccupazione" per l'intimidazione compiuta ai danni dell'assessore allo Sport del comune di Locri, Raffaele Sainato, é stato espresso da Mariagrazia Laganà Fortugno, deputata della Margherita. "Un atto il cui significato intimidatorio è di una chiarezza estrema - ha sostenuto - e va ben oltre la persona che lo ha subito, la sua storia personale e familiare, la sua appartenenza politica. Un chiaro avvertimento a tutti coloro che in qualche modo, si ribellano, protestano o si oppongono a qualsiasi genere di illegalità, affinché si facciano gli affari propri, a tacere, a smetterla di mettere i bastoni tra le ruote, a rinunciare ad esercitare i propri diritti di cittadini che vogliono difendere il loro territorio. Certi metodi si basano sul principio di 'colpirne uno per impaurirne cento' e quando non vi sono reazioni adeguate, qualcuno crede di aver vinto". "Così - ha proseguito la parlamentare - è da interpretare l'ignobile attentato finalizzato ad intimidire l'amministratore locrese. Come sia un attentato alla democrazia. E come sia, probabilmente, la dimostrazione dell'arroganza di quanti ritengono di potere 'ipotecare' il futuro del comprensorio della Locride e dell'intera Calabria. Quest'ultimo episodio denota il grado di barbarie che continua a radicare nella cittadina della provincia di Reggio Calabria, con un linguaggio che vuole scardinare definitivamente le regole della convivenza civile. Ma la lotta contro la logica della violenza ci deve coinvolgere tutti perché il problema non deve essere vissuto solo a livello politico". Mariagrazia Laganà Fortugno ha rimarcato la necessità di "non distrarsi mai nella lotta a chi ha scelto di far valere le proprie idee in questo modo vile e codardo. Si tratta di un altro fatto gravissimo che impegna le forze dell'ordine e la magistratura a fare luce sulla vicenda e l'intera classe politica a dimostrare che di fronte alle intimidazioni ormai c'é un muro comune che va al di là degli schieramenti di appartenenza. Alla violenza che genera solo violenza rispondo con una affettuosa e sincera solidarietà all'assessore Sainato. La politica che vuole essere servizio per i cittadini non si lascia soggiogare da atti barbari. Ma basta pure con i messaggi di solidarietà, con l'auspicio di un ripristino immediato e completo della legalità".

Dal 2 al 14 ottobre viaggio alle terme gratis per gli anziani di Castrovillari

12/09 Dal 2 al 14 ottobre avrà inizio il servizio di trasporto per le cure termali organizzato dall"Amministrazione comunale di Castrovillari in collaborazione con l'assessorato alle politiche della Solidarietà ed il centro sociale anziani 'Varcasia'. Lo hanno reso noto, in un comunicato, il sindaco, Franco Blaiotta, e l'assessore alle politiche sociali, Eugenio Salerno. Il servizio sarà gratuito a tutti quegli anziani che, dal primo gennaio di quest'anno, abbiano compiuto sessanta anni. "Gli interessati - ha sostenuto Eugenio Salerno - dovranno presentare domanda in carta semplice, indirizzata al sindaco, secondo il modello in dotazione al centro". "Le domande - ha proseguito il presidente dell'associazione, Mariano Zicari - dovranno essere consegnate entro e non oltre il 25 settembre al centro sociale, a palazzo Varcasia, oppure all'ufficio dei servizi sociali, al palazzo D'Atri". Gli interessati dovranno, inoltre, provvedere in proprio alle autorizzazioni sanitarie per la fruizione del ciclo delle cure termali

Brevi di cronaca da Scalea

12/09 I carabinieri di Scalea sono intervenuti nel pomeriggio nella stazione ferroviaria dove hanno fermato tre cittadini stranieri di nazionalita' tunisina che, oltre ad essere sprovvisti di biglietto, molestavano alcuni viaggiatori. Nel corso dei controlli uno dei tre stranieri e' stato arrestato per non aver rispettato il decreto di espulsione mentre nei confronti degli altri due e' stata attivata la procedura per l'allontanamento dal territorio italiano.

Operazione della Finanza di Cosenza “Estate Tranquilla”. Scoperti 20 evasori, fatti 25 arresti per droga

11/09 Settantuno verifiche fiscali, tra generali, parziali e specifiche, con un recupero di base imponibile per oltre 25 milioni di euro e di Iva per oltre 4 milioni di euro; 21 persone denunciate per fatturazioni per operazioni inesistenti o fraudolente o infedeli dichiarazioni; 13 evasori totali e 7 paratotali scoperti: sono questi alcuni dei risultati ottenuti dal Comando provinciale di Cosenza della guardia di finanza nel corso dell'operazione "estate tranquilla", resi noti oggi dal Corpo. Nel corso dell'operazione, attuata tra giugno ed agosto, i finanzieri sono stati impegnati nell'esecuzione di un vasto piano di intervento di prevenzione generale e di presidio del territorio, finalizzato anche a garantire, in concomitanza del tradizionale esodo, ottimali condizioni di sicurezza pubblica. Oltre ai settori che, istituzionalmente e prioritariamente, sono demandati al Corpo, quale quello tributario, è stato attribuito un particolare interesse alla tutela e salvaguardia ambientale, alla lotta al traffico ed allo spaccio di stupefacenti, al rispetto delle norme relative alla circolazione stradale, nonché al contrasto all'illecita commercializzazione di merci con marchi contraffatti o di prodotti duplicati. Controlli sono stati fatti anche per contrastare il ricorso alla manodopera stagionale e lo svolgimento di attività economiche in nero. Nel corso dell'attività di controllo sugli obblighi strumentali, i finanzieri hanno operato 1.209 interventi, di cui 846 in materia di ricevuta e scontrino fiscale; 363 sono stati i controlli eseguiti su strada alle merci viaggianti. Nella lotta alla droga sono state denunciate 64 persone, 25 delle quali sono state arrestate e sono stati sequestrati 2.600 grammi tra marijuana e hashish, e 70 grammi di droga "pesante". In alcuni casi lo stupefacente era stato nascosto in flaconi di shampoo e addirittura in barattoli di Nutella. I sotterfugi, però, sono stati vanificati dall'esperienza dei militari operanti e dal fiuto dei cani antidroga. Nell'ambito dei controlli per la tutela del patrimonio naturale ed ambientale sono state denunciate sette persone e sequestrati oltre 300.000 chili di rifiuti industriali ed oltre 9.000 metri quadrati di aree demaniali abusivamente occupate. Nell'azione di contrasto alla pirateria informatica ed alla contraffazione sono stati sequestrati quasi 6.000 supporti musicali ed informatici e merce contraffatta per circa 3.700 capi. Venti gli interventi svolti per reprimere il fenomeno del lavoro nero nel corso dei quali sono state accertate 80 posizioni irregolari. Il servizio di pubblica utilità "117", ha registrato, nel periodo estivo, oltre 80 contatti telefonici "utili", molti dei quali sfruttati operativamente, ed oltre un centinaio di richieste di informazioni varie. Per lo svolgimento del "117" sono state predisposte oltre 1.200 pattuglie ed impiegati oltre 3.000 finanzieri. Nel settore della circolazione sulle strade, sono state constatate 130 infrazioni al codice della strada, di cui 40 con decurtazione dei punti sulla patente di guida.

A Lamezia costituito il Soroptimist Club

11/09 E' stato costituito ufficialmente a Lamezia Terme il club Soroptimist International. Il nuovo sodalizio è stato presentato nel corso di una cerimonia alla presenza della presidente della Federazione Europea Monique Riviere e dalla presidente nazionale Teresa Gualtieri Garcea. "Noi tutte - ha detto la neopresidente Titty Giglio - abbiamo avvertito l' esigenza di proporre il nostro impegno personale alla società e alla realtà di Lamezia, realtà dove ognuna di noi vive e lavora. Noi tutte abbiamo sentito il desiderio di offrire il nostro contributo per una crescita sempre di maggiore qualità. La nostra attenzione è un po' più specifica all' impegno femminile, ma è estesa all'intera struttura sociale in quanto le donne sono portatrici delle esigenze delle famiglie, dei giovani, degli anziani, nonché delle esigenze di tutti i lavori che noi socie rappresentiamo". L' associazione ha già elaborato un progetto che prevede il sostegno alla ricerca neurogenetica che nell' Azienda sanitaria locale ha un reparto di eccellenza diretto dalla dottoressa Amalia Bruni, socia del Soroptmist, ricercatrice di fama mondiale. "Con questo progetto - ha detto Giglio - intendiamo valorizzare una esperienza che ha forti radici nella nostra cultura e nella nostra storia, ma anche vogliamo sottolineare la necessità di promuovere la cultura della ricerca". Le socie fondatrici del club, oltre la presidente Titty Giglio, sono Rossella Gabriella Aiello, Eleonora Anzani Ciliberti, Angelina Astorino, Teresa Bevilacqua, Amalia Bruni, Luigia Caglioti, Anna Cataneo, Giovanna Costanzo, Sabrina Curcio, Cristina Folino, Stefania Gambardella, Francesca Garofalo, Rachele Iovene, Stefania Mancuso, Delia Mastroianni, Giusy Mazzocca, Roberta Notaro, Emma Panzarella e Luigina Pileggi.

Intensa attività delle motovedette dei Carabinieri in Calabria

11/09 E' stata intensa l'attività svolta durante il periodo estivo dai carabinieri delle dipendenti motovedette dislocate in Tropea, Cetraro Marina, Corigliano Calabro, Vibo Valentia, Roccella Jonica, Reggio Calabria e Crotone. I controlli delle motovedette hanno permesso di garantire una costante e capillare attività preventiva e repressiva lungo gli oltre 800 chilometri della costa calabrese. Nel corso dell'attività i carabinieri hanno controllato complessivamente oltre mille imbarcazioni, rilevando 243 infrazioni di carattere amministrativo e 87 di tipo penale. Nel corso dei controlli, inoltre, sono state denunciate 7 persone e sono stati operati 29 sequestri amministrativi e 76 sequestri penali, in particolare nell'ambito del contrasto alle attività illegali sulla pesca marittima. I carabinieri del servizio navale hanno anche effettuato operazioni di soccorso a favore di 20 persone e 7 imbarcazioni.

Il Comune di Corigliano offre la carta servizi per l’asilo nido comunale

11/09 Il Comune di Corigliano Calabro si è dotato della Carta dei servizi per l' asilo nido comunale. L' iniziativa - è detto in un comunicato - "rappresenta uno strumento di miglioramento della qualità del servizio e della comunicazione, in grado di consentire un controllo diretto da parte degli utenti sulla qualità delle prestazioni offerte". "Non si diventa grandi per caso o all' improvviso - è scritto nella presentazione del volume firmata dal sindaco Armando De Rosis e dall' assessore Sonia Azzaro - si potrebbe dire che ciascun cittadino è adulto nella misura in cui gli è stato possibile essere bambino. Una città che comprende l'importanza dell' infanzia e investe su di essa per farla crescere 'sana', è una società che si preoccupa di tutti i cittadini". Per l' assessore Azzaro "é essenziale nella programmazione e erogazione di servizi, avere 'nella testa e nel cuore' gli utenti finali. I bambini e le loro famiglie sono al centro della nostra attenzione ed ogni giorno cerchiamo di aver cura dei loro bisogni nel rispetto dei principi fondamentali di uguaglianza, parità di trattamento, impersonalità, continuità, partecipazione".

Brevi di cronaca da Paola, Mirto Corsia, Cropalati, San Giovanni

11/09 Un uomo è stato arrestato dai carabinieri a Paola per violazione della sorveglianza speciale. Nel corso di controlli l'uomo è stato trovato in compagnia di persone con precedenti penali.A Mirto Crosia una operazione della polizia ambientale del Corpo Forestale ha portato all'arresto di due persone, M. G. di anni 36 e F.A. di anni 49. I due uomini dovranno rispondere del reato di furto aggravato di materiale inerte. Le due persone sono state sorprese mentre, con l'ausilio di una pala gommata ed un autocarro, posti sotto sequestro, prelevavano materiale inerte dal fiume Trionto nel Comune di Crosia. L'area nella quale si è accertato il reato ricade in proprietà demaniale oltre ad essere una area sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale e ad essere inserita nei siti di importanza comunitaria. A Cropalati, i militari sequestrato nella località 'Macchia di Turchio', una area di circa seimila metri quadri di proprietà demaniale occupata abusivamente da un uomo del luogo deferito all'autorità giudiziaria. A San Giovanni in Fiore, i poliziotti, nel corso di un controllo del territorio, hanno posto sotto sequestro nei giorni scorsi una area adibita a discarica abusiva in località 'Ferrantiello' . All'interno della zona interessata, circa seimila metri quadri, sono stati rinvenuti diversi rifiuti.

Rissa tra consiglieri comunali in un bar di Paola

10/09 Finisce a botte un ragionamento politico iniziato in un bar del centro di Paola (Cosenza) tra due consiglieri comunali appartenenti a coalizioni contrapposte. Coinvolti nel violento scontro fisico l'esponente dell'Udeur cittadino Paolino Patitucci ed il consigliere dei Riformatori per l'Europa-Ds Gerardo Carnevale. Il fatto e' accaduto in serata sotto gli occhi di molti testimoni i quali hanno faticato a dividere i due politici che se ne stavano dando di santa ragione, ricorrendo finanche al lancio di oggetti contundenti. Lievi i danni provocati al bar. Alla fine i due sono stati portati al pronto soccorso dell'ospedale di Paola: Patitucci, gia' protagonista di un'altra rissa scoppiata due mesi prima all'interno del Comune, e' sotto osservazione perche' affetto da patologie cardiache; Carnevale, invece, dopo essere stato medicato ha lasciato l'ospedale in serata.

Nuvola Rossa in azione per spegnere numerosi incendi

10/09 Sono diversi gli incendi divampati nel territorio cosentino che la sala operativa del Corpo Forestale dello Stato di Cosenza sta coordinando in queste ore. Particolarmente impegnativa e' stata l'operazione di spegnimento di un incendio nelle campagne del comune di Lago che ha interessato un bosco di latifoglie. Sul posto è intervenuto un ’Erikson S-64 F denominato “Nuvola Rossa” proveniente dalla base del Corpo Forestale di Lamezia Terme. Altri interventi che hanno visto impegnato il personale del Corpo Forestale sono stati a Praia a Mare, S.Domenica Talao, Verbicaro, Paola, S.Lucido e S.Bendetto Ullano. Anche a Praia a Mare in localita' ''Foresta'' e' intervenuto un elicottero a causa di un vasto incendio che ha interessato un rimboschimento di pino. Sul posto oltre al personale forestale della stazione di Tortora sono intervenuti i vigili del fuoco di Scalea. Altro incendio a Tortora in localita' ''Castrocucco'' dove oltre ad una autobotte e' intervenuto un Canadair. Elicotteri regionali in azione anche a San Giovanni In Fiore, Aieta e Lungro dove il personale del Corpo Forestale continua a lavorare in queste ore.

Furto di mezzi per lavori edili a San Demetrio Corone

10/09 Un furto di mezzi per lavori edili, per un valore di circa un milione di euro, e' stato compiuto nella notte da sconosciuti nel deposito di una azienda a San Demetrio Corone. I ladri hanno portato via 5 camion, 2 escavatori, 2 mezzi per la pulizia stradale, un carrello di 18 metri per il trasporto di mezzi pesanti, 2 benne per escavatori, varie motoseghe, taglia erba, motozappe e altri mezzi agricoli. L'episodio e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

Chiedeva il pizzo trattenendo i documenti agli extracomunitari, un arresto a Castrovillari

09/09 A Castrovillari la Polizia del commissariato di PS ha arrestato Francesco Paolo Gallo, 40 anni del luogo, per estorsione. L’uomo, secondo la denuncia di un extracomunitario, avrebbe chiesto per la restituzione del documento del denaro minacciandolo di non restituirgli il documento e di farlo andare via da Cassano, dove lavorava. L’extracomunitario avrebbe più volte dato del denaro per la restituzione al Gallo. Messosi d’accordo con gli agenti l’extracomunitario è andato per portare il denaro al Gallo. Gli agenti sono intervenuti arrestando l’uomo in flagrante. Nella sua abitazione, inoltre, sono stati rinvenuti altri passaporti e documenti d’identità di cittadini stranieri. L’uomo è stato associato al carcere di Castrovillari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Camionista scomparso da Saracena

09/09 Un camionista di Matera, Nicola Fortunato, 36 anni, è scomparso dal 27 agosto scorso da Saracena (Cosenza), dove risiede con la moglie Carmela e i figli Michelle di 6 anni ed Eustachio di 10. La denuncia della scomparsa, fatta dai famigliari ai Carabinieri del luogo, non ha portato finora ad alcun esito. Sono state effettuate battute nel circondario tra boschi e laghetti artificiali, ma dell' uomo nessuna traccia. Inutili finora sono state anche le ricerche avviate dai genitori e dai quattro fratelli, che risiedono a Matera. L' uomo si è allontanato dal comune jonico una domenica pomeriggio, intorno alle 16, lasciando sul citofono di casa un bigliettino con un messaggio "Un bacio ai bambini". Quando è scomparso portava una maglietta blu a mezze maniche e un jeans blu. Con sé aveva solo la patente e probabilmente una piccola somma di danaro. Sarebbe stato visto da un amico intorno alle 18, all' uscita del paese, mentre si allontanava a piedi e in tutta fretta. "Nicola è un lavoratore - ha detto il fratello Donato - ed é molto legato ai bambini. E' strano che si sia allontanato. Non smetteremo di cercarlo. Chiediamo a chiunque abbia visto o sentito qualcosa di fornire indicazioni per ritrovarlo. Era stato a Matera a trovare i genitori qualche giorno prima della scomparsa ed era tranquillo". Il Comune di Saracena ha pubblicato sul sito www.comune.saracena.cs.it un appello con la foto dello scomparso, invitando chi avesse notizie rivolgersi ai Carabinieri e alla Polizia Municipale. I famigliari hanno anche contattato la trasmissione di Rai 3 "Chi l' ha visto?" per un appello.

Nominato il commissario prefettizio a Diamante

09/09 Il viceprefetto Maria Vercillo è stato nominato commissario prefettizio del Comune di Diamante. La nomina è stata disposta dal prefetto di Cosenza Bruno Sbordone che, nelle more dello scioglimento del Consiglio comunale, ha emesso un provvedimento di sospensione per l' organo consiliare. "La decisione - è detto in un comunicato della Prefettura di Cosenza - si è resa necessaria a seguito delle dimissioni rassegnate da oltre la metà dei componenti l' assemblea comunale. Al commissario prefettizio sono stati conferiti, oltre ai poteri spettanti al Consiglio, anche quelli spettanti al Sindaco e alla Giunta".

Riunito dal Prefetto il comitato per l’ordine e la sicurezza in provincia di Cosenza

09/09 I temi della sicurezza nei comuni di Tortora, Serra D'Aiello, San Giovanni in Fiore e Rossano, sono stati al centro di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica della Provincia di Cosenza. Il vertice, presieduto dal Prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, ha affrontato anche alcuni aspetti di carattere strutturale ed ha esaminato alcuni episodi che hanno creato apprensione nelle comunita' amministrate. Il confronto tra autorita' provinciali ed amministratori locali, oltre a garantire la fissazione di linee di coordinamento per un attivita' preventiva congiunta, e' valsa a consolidare ulteriormente i rapporti di leale collaborazione tra organi dello Stato e rappresentanti delle popolazioni locali.

Lunedì seminario sul piano territoriale della Provincia

09/09 Un seminario, propedeutico alla redazione del Documento preliminare del Piano territoriale di coordinamento provinciale, è stato convocato per lunedì dal presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio e dall' assessore provinciale all' Urbanistica Pietro Mari. All' iniziativa parteciperà il gruppo di lavoro impegnato nella redazione del Piano. "L' incontro promosso dal presidente Oliverio - è detto in un comunicato - servirà a mettere a punto l' impostazione dello strumento di pianificazione che, poi, sarà sottoposto ad una serie di incontri sul territorio con gli amministratori locali, con le forze sociali e, alla fine, sarà presentato in Consiglio provinciale. Oltre ai relatori, docenti universitari, tecnici e dirigenti della Provincia, parteciperanno anche i consiglieri provinciali di maggioranza e di minoranza, che potranno prender parte attivamente ai lavori del seminario". "E' mia intenzione, in ossequio ad un indirizzo ampiamente condiviso dai gruppi politici presenti in Consiglio - afferma il presidente Oliverio in una lettera invito - procedere alla redazione del Documento preliminare, sulla base delle analisi tematiche e delle indicazioni tecniche elaborate dal 'gruppo di lavoro' e dopo aver acquisito, attraverso un diffuso ed articolato programma di concertazione e consultazione sul territorio provinciale, le indicazioni di tutti i soggetti interessati alla pianificazione di area vasta, sulla scorta del Piano della Comunicazione elaborato dal direttore del Dipartimento di sociologia dell' Unical, Piero Fantozzi". "A tal proposito devo segnalare che, in attesa delle definizioni degli indirizzi regionali -aggiunge Oliverio - la Provincia per alcuni settori ha approvato, e per altri è impegnata in una fase avanzata di elaborazione, i Piani di Settore, i cui contenuti tecnici e programmatici devono essere opportunamente inseriti nel Documento Preliminare, per formarne parte sostanziale"
Questo iul calendario dei lavori che si svolgeranno all’Hotel Miranda di Camigliatello
PRIMA PARTE

ORE 9.00 Arrivo ed accreditamento dei partecipanti
ORE 9.15 Introduzione e relazione del Presidente Oliverio
ORE 9.30 Presentazione dei progetti di settore approvati o in itinere
Prof. Festa - Ass. Gagliardi: Il Piano provinciale dei Trasporti
Prof. Versace: Il Piano di previsione e prevenzione rischi
Prof. Celani – Ass. Mari: Il Piano di valorizzazione dei beni paesistici e storici
Dott. Caracciolo: Il S.I.T. provinciale e la cartografia di riferimento
Ing. Iacino: Le grandi infrastrutture
Ing. Niccolai: I PIS – Via del Crati- Via delle Terme
Prof. Romiti – Ass.Console: Il programma dei distretti turistici
Ing. Soda: Il documento strategico preliminare d’area

ORE 11.30 Pausa Caffè

SECONDA PARTE ORE 12.00 Presentazione del quadro di riferimento per la progettazione
Ing. Greco Inquadramento normativo del PTCP
Prof.Fantozzi Il piano della comunicazione e concertazione
Prof.Iovino, Prof.BrandMayr, Prof.Macchione, Prof.Veltri:
Il quadro conoscitivo del sistema territoriale provinciale

ORE 13.00 Dibattito sui temi trattati nella mattinata
ORE 14.00 Pausa pranzo


TERZA PARTE ORE 15.30 PRESENTAZIONE DEL SISTEMA RELAZIONALE
(Ing.D.Gattuso) Il sistema della mobilità
Ing.Pallarìa Il sistema idrico-potabile
Ing.Principato Il sistema irriguo
Ing.Romano Il sistema energetico

Ore 16.30 PRESENTAZIONE DEL SISTEMA INSEDIATIVO (Arch.Gambardella)
Ore 17.00 Pausa caffè
Ore 17.30 Interventi non programmati nel dibattito
Ore 19.30 Conclusioni (Assessore Mari – Presidente Oliverio)

Nominati i nuovi organismi della “Sila Sviluppo”

09/09 Si è svolta nei giorni scorsi nei locali della Comunità Montana di Spezzano Piccolo l'assemblea dei soci di Sila Sviluppo, la società consortile pubblico-privata responsabile della gestione del Patto territoriale silano. L'assise era stata convocata dal presidente uscente Enzo Caligiuri per procedere al rinnovo del consiglio di amministrazione e all'approvazione di un atto di indirizzo per la nomina dell'amministratore delegato con funzioni di direttore generale. Prima di procedere alle nomine si è aperta un'ampia discussione sul futuro dell'ente. E' intervenuto il Presidente della CMS l'Avv. Giuseppe Cipparrone il quale ha affermato che la volontà di una consistente parte delle amministrazioni pubbliche facenti parte della compagine sociale di Sila Sviluppo, ritiene indispensabile rilanciare e diversificare le attività della Società, che deve decollare quale vera e propria agenzia di sviluppo locale, che dovrà avere un ruolo fondamentale nella programmazione e gestione locale dei fondi europei 2007-2013. La mera gestione del Patto Territoriale Silano è ormai attività compiuta ed in fase di esaurimento, per cui in assenza di più ambiziosi obiettivi di sviluppo, non avrebbe senso tenere in vita la Società. Pertanto in considerazione delle prospettive di sviluppo e delle possibili attività da porre in essere quale agenzia di sviluppo locale, occorre massimizzare la presenza di competenze e l'espressione delle varie componenti territoriali e produttive presenti. E' intervenuto il delegato del Comune di Spezzano Sila, l'Avv. Francesco De Vuono che si è soffermato sul nuovo ruolo che deve avere la società, sulla necessità della sua trasformazione in Agenzia di Sviluppo locale. Ricorda che secondo un recente studio del Prof. Cersosimo dell'Unical, negli ultimi in Italia vi sia stata una proliferazione di strutture di sostegno ai processi di sviluppo endogeno, e le nuove Agenzie sono molto spesso la risposta istituzionale al crescente localismo economico e alle plurime forme di auto-organizzazione dei territori che lavorano per lo sviluppo. Riguardo alla "mission" che l'Agenzia dovrà avere, l'Avv. De Vuono ipotizza una sua configurazione suddivisa in macro aree di intervento: informazione e animazione territoriale, orientamento e formazione, progettazione. Inoltre, ha ricordato che la Regione Calabria sta pensando, attraverso un provvedimento legislativo, di istituzionalizzare le Agenzie per la programmazione e gestione dei Fondi Europei nei diversi territori. Al termine del dibattito si è proceduto a nominare il consiglio di amministratore composto da 11 membri: : Zanfino Pasquale (Comune Acri), De Vuono Francesco (CMS), Zumpano Mauro (Presidente CNA Cosenza), Rende Pietro (Commissario CCIAA Cosenza), Mazzuca Mario (Confesercenti Cosenza), Loprete Leonardo (Amm. Deleg. Sviluppo Italia Calabria) Miracco Marco (ABM Network) Attilio Mascaro (Comune San Giovanni in Fiore), Leonetti Mario (Comune Celico), Procellini Mauro (Comune Pedace) e De Vincenti Luigi (Comune Bocchigliero). Subito dopo è avvenuta l'elezione del Presidente nella persona del prof. Pasquale Zanfino. Si è poi approvato l'atto di indirizzo per la nomina di un amministratore delegato con funzioni di direttore generale proposto dal Presidente, nel quale di indirizza il nuovo C.d.A. a nominare un amministratore esecutivo con compiti operativi al fine di garantire alla società una gestione sociale e una attitudine decisionale agile e rapida, quale è propria di un soggetto che opera individualmente. In merito all'atto approvato l'assemblea ha auspicato che il C.d.A., tenuto conto del ruolo svolto dall'Ente Montano fin dalla costituzione della Società, provveda alla individuazione dell'Amministratore delegato nella persona dell'Avv. Francesco De Vuono, Consigliere indicato dallo stesso Ente, quale rappresentante degli interessi del comprensorio silano. Nomina che è stata poi effettuata nella prima seduta del nuovo C.d.A. avvenuta giovedì 7 settembre 2006.

Altri 45 incendi in Calabria. In azione "Nuvola Rossa"

09/09 Sono stati 45 gli incendi che hanno interessato oggi il territorio calabrese. La provincia maggiormente colpita e' quella di Cosenza con 25 focolai, seguita da Catanzaro con 10, da Reggio Calabria con 6, da Crotone con 2 e da Vibo Valentia con un incendio. In cinque localita' della Calabria sono intervenuti i mezzi aerei antincendio del Corpo Forestale dello Stato. Nel comune catanzarese di Gimigliano hanno operato un Canadair e un elicottero S 64, a Cardeto (Reggio Calabria) due Canadair e un elicottero del CFS, a Bonifati nel consentino due Canadair e un elicottero S64, mentre a San Giovani in Fiore ed Appigliano nel cosentino, due Canadair.
Un aereo Canadair e l' elicottero ''Nuvola rossa'' del Corpo forestale dello Stato ha operato a Bonifati, in provincia di Cosenza, per spegnere un incendio divampato nel pomeriggio in un bosco di Conifere. Le fiamme hanno gia' interessato circa cinque ettari di territorio. Le operazioni di intervento da terra sono rese difficili dall' orografia del terreno. Un altro rogo di una certa importanza e' segnalato dal comando provinciale di Cosenza del Cfs nel territorio del comune di San Giovanni in Fiore. Sul posto e' in attivita' un altro aereo Canadair.

Napoletano arrestato per spaccio sulla A3

09/09 Un uomo, G.M., 41 anni, di Napoli, e' stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Castrovillari con l'accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo, nel corso di una perquisizione veicolare, una Meriva, sulla quale viaggiava da solo, nei pressi dello svincolo autostradale di Morano, e' stato trovato in possesso di circa 60 grammi di cocaina e di circa 8 grammi di eroina. La droga, suddivisa in dosi e pronta per essere immessa sul mercato, era nascosta all'interno dell' automobile. Proseguono da parte dei militari della compagnia di Castrovillari, comandante dal capitano Massimiliano Occhiogrosso, le indagini per stabilire la provenienza della droga ed a quale mercato era destinata.

Brevi di cronaca da Montalto e Rossano

09/09 A Montalto Uffugo un giovane, Alexandro Giannuzzi, di 29 anni, è stato arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di controlli i carabinieri hanno fermato il giovane nei pressi di un bar e da una perquisizione è stato trovato in possesso di 23 grammi di hascisc.. A Rossano i militari dell’Arma hanno tratto in arresto una cittadina straniera inottemperante ad un ordine di espulsione emesso dal Prefetto di Frosinone.

Commissario prefettizio a Lungro

08/09 Il prefetto di Cosenza,. Bruno Sbordone, nelle more dello scioglimento del Consiglio comunale di Lungro a seguito delle dimissioni rassegnate dalla carica da nove su sedici componenti lo stesso Consiglio comunale, ha adottato il provvedimento di sospensione dello stesso organo consiliare. Commissario prefettizio incaricato della provvisoria gestione dell' Ente è stata nominata Maria Carolina Ippolito, viceprefetto. Al Commissario sono conferiti, oltre ai poteri spettanti al Consiglio, anche quelli spettanti al Sindaco ed alla Giunta comunale.

Provincia di Sibari, la Consulta dei sindaci torna alla carica

08/09 La città di Rossano è tornata a partecipare alle riunioni della Consulta dei sindaci della Sibaritide per l'istituzione della provincia italo albanese della Sibaritide con Sibari capoluogo. "L'ultima riunione - è scritto in una nota del comune di Cassano - della Consulta dei sindaci, tenutasi giovedì pomeriggio nella sede della delegazione municipale di Sibari, dopo una lunga assenza protrattasi per diversi anni, ha visto nuovamente la partecipazione dei rappresentanti dell'amministrazione comunale della città di Rossano. Nel corso della riunione i partecipanti hanno fatto una ricognizione delle varie problematiche aperte che richiedono impegno e costanza e hanno, altresì, prospettato le iniziative da attivare, nel breve e medio periodo, nei confronti dei competenti livelli istituzionali". I partecipanti alla Consulta, alla fine, hanno stabilito di convocare l'assemblea dei sindaci dei quarantasei Comuni e dei rappresentanti delle due Comunità montane che hanno già aderito alla proposta dell'istituzione della provincia con Sibari capoluogo per il prossimo 23 settembre. A questa assemblea, che si terrà nel salone di rappresentanza del palazzo di città di Rossano, dovrebbe partecipare anche il senatore Pietro Fuda, il quale, nei giorni scorsi, ha presentato un'apposita proposta di legge sull'istituzione della provincia italo ¿ albanese della Sibaritide.

Domenica chiuso il tratto di A3 tra Rosarno e Palmi

08/09 Sarà chiusa al traffico, domenica dalle 6 alle 20, in entrambe le direzioni di marcia, il tratto dell' autostrada A3 Salerno- Reggio Calabria che va dallo svincolo di Rosarno a quello di Palmi. A darne notizia è un comunicato dell' Anas nel quale si precisa che la chiusura si è resa necessaria per l' esecuzione della demolizione del vecchio viadotto dello svincolo di Gioia Tauro e per i lavori di completamento di alcuni nuovi viadotti. "I veicoli diretti verso Reggio Calabria - è detto nel comunicato - dovranno uscire allo svincolo di Rosarno e proseguire lungo il raccordo al Porto, la strada statale 18 ( mentre chi è diretto a Taurianova dovrà seguire la strada provinciale 111), per poi immettersi in autostrada allo svincolo di Palmi. I veicoli diretti verso Salerno dovranno seguire il percorso inverso.

Brevi di cronaca da Diamante, Fuscaldo, Santa Maria del Cedro

08/09 A Diamante personale della locale stazione, ha tratto in arresto un cittadino ucraino, pregiudicato, per violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. A Fuscaldo i carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto un cittadino rumeno, per non aver ottemperato al decreto di espulsione emesso dalla Prefettura di Cosenza. A Santa Maria del Cedro, personale della locale Stazione ha tratto in arresto una persona,titolare di pregiudizi penali, per maltrattamenti in famiglia.

Galati indagato per la depurazione: “Sono tranquillo, nessun avviso ricevuto. Ho portato lavoro al Mezzogiorno”

Giuseppe Galati07/09 L'ex sottosegretario alle Attività produttive, Giuseppe Galati, dell'Udc, è indagato nell' ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, denominata Poseidone, sui presunti illeciti nell'erogazione di finanziamenti nel settore della depurazione in Calabria. La notizia, anticipata oggi dal Corriere della Sera, ha trovato conferma negli ambienti investigativi che, nell'ambito dell'inchiesta, stanno svolgendo l'attività di polizia giudiziaria delegata dalla Procura della Repubblica. Il magistrato titolare dell'inchiesta, il sostituto procuratore Luigi De Magistris, sta tentando di ricostruire l' ordine ed il percorso dei finanziamenti per milioni di euro destinati alla depurazione. Un intreccio di erogazioni in cui figurerebbero anche finanziamenti statali per la liquidazione dei quali, secondo l'ipotesi accusatoria, avrebbe svolto un ruolo, attraverso il Cipe, anche l' ex sottosegretario Galati. Non è stato possibile finora raggiungere telefonicamente l' onorevole Galati per un commento; il sottosegretario si trova da alcuni giorni negli Stati Uniti.
''Sono assolutamente tranquillo. Non ho ricevuto alcun avviso di garanzia e alcun provvedimento da parte della Procura della Repubblica di Catanzaro che possa in qualche modo farmi preoccupare. Ho la coscienza assolutamente tranquilla e sono pronto a dimostrare in tutte le sedi possibili e immaginabili ed a chiunque la mia rettitudine e soprattutto la mia trasparenza''. Lo ha detto, in una dichiarazione, l'on. Giuseppe Galati, dell'Udc, segretario di presidenza della Camera. ''Ho lavorato al servizio della mia regione - ha aggiunto Galati - sempre e comunque. Da uomo di governo mi sono fatto carico dei mille problemi ordinari e quotidiani di questa regione ed ho sempre anteposto i bisogni e le attese della gente comune a tutto il resto. Spero pero' che tutto questo non sia letto ora come una colpa. Se 'indagato' significa che un magistrato di questo Paese legge anche gli atti istituzionali che il Governo delibera in sede Cipe in favore del Mezzogiorno, allora sono fiero di avere lavorato in questa direzione e al completo servizio dello sviluppo della mia gente. Temo che il clima politico stia davvero degenerando, in Calabria forse piu' che altrove. Non vorrei dirlo, ma temo che qualcuno stia utilizzando la cultura della maldicenza e del sospetto per denigrare chi in questa regione ha lavorato molto sul piano politico e senza interessi personali. Oggi sfido chiunque a cercare nella mia vita privata di semplice cittadino ed in quella pubblica di rappresentante politico qualcosa che sia fuori dalla legge''. Secondo Galati, ''forse e' arrivato il momento di una riflessione comune sul ruolo della politica, ma contemporaneamente, anche sul ruolo della magistratura e dell' informazione. Chi ha commesso degli errori deve pagare, ma chi ha lavorato inseguendo l' esclusivo spirito di servizio a cui noi cattolici siamo stati allevati, allora in quel caso ognuno abbia il coraggio di assumersi le proprie responsabilita' per ridare dignita' piena ai cittadini onesti di questo Paese. La gente rischia di non capire piu' nulla: basta una semplice notizia di agenzia di stampa a delegittimare uomini e istituzioni che hanno invece operato per la crescita del Paese. Sono fiero di quello che ho fatto finora al servizio della Calabria. Ho fatto politica perche' credevo che la politica potesse essere utile agli altri e spero di poter continuare sempre in questa direzione''.

Il procuratore Grasso denuncia contatti tra i terroristi di Al Qaeda e la ‘ndrangheta”

07/09 E' sempre più sottile il confine tra il crimine organizzato e il terrorismo. A sostenerlo, a Napoli, è stato il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso il quale dice che "recenti analisi hanno portato ad ipotizzare nuove e diverse forme non solo di cooperazione e collaborazione ma anche di commistione e di sovrapposizione". A chi gli chiede se i collegamenti ci siano anche con il terrorismo di Al Qaeda, Grasso risponde che "al momento non ci sono elementi concreti ma un interesse al finanziamento potrebbe comportare una coincidenza di canali, relazioni e rapporti". "Pur con le debite distinzioni circa le motivazioni, gli scopi e gli obiettivi finali dei due fenomeni, profitti illeciti e potere per la criminalità e, a seconda dei casi, fondamentalismo religioso, guerra globale, spinte separatiste o liberazione da regimi, per il terrorismo, ormai le più recenti indagini rivelano sempre maggiori contatti e caratteri comuni - ha detto Grasso nel corso del suo intervento ad un incontro organizzato dal Pon Sicurezza - contatti che si realizzano attraverso i collegamenti, le relazioni e gli scambi dei comuni mercati nazionali ed internazionali della droga, delle armi e degli esplosivi, dei documenti falsi come del riciclaggio". "E' altresì noto che i gruppi terroristici per il loro finanziamento compiono spesso delitti tipici della criminalità organizzata - ha aggiunto - come sequestri di persona a scopo di estorsione, rapine, traffici, mentre d'altra parte sempre più la criminalità organizzata usa metodi e modalità tipiche del terrorismo". Secondo le ultime investigazioni, dice Grasso, "talune 'ndrine operanti nelle province di Reggio Calabria e Vibo Valentia, appartenenti alla 'ndrangheta, hanno stretto contatti, tra l'altro, con i cartelli colombiani e con le organizzazioni terroristiche (Farc) che controllano talune delle attività di produzione e fornitura della cocaina". Ad essere emersi, aggiunge Grasso, "anche collegamenti con uno dei cartelli colombiani fornitori di droga ed appartenenti all'Eta spagnola che poi scambiavano la cocaina con armi procurate dalla camorra mediante suoi contatti con la criminalità dei paesi balcanici". In merito agli eventuali collegamenti con Al Qaeda, Grasso non si sbilancia. "Si è appreso che in Afghanistan e Pakistan ci sono elementi per ritenere che produttori e trafficanti di oppio e di eroina hanno collegamenti con elementi talebani o di Al Qaeda - ha detto il procuratore antimafia - di per sé non significa che ci sono collegamenti con la criminalità organizzata ma significa che ci potrebbero essere, anche se non sono stati ancora scoperti". Fini e scopi sono diversi, dice Grasso, "non c'é una coincidenza, però ci possono essere delle coincidenze di interessi sotto il profilo economico, lì le due strade si possono unire". Ci sarebbero spunti investigativi, sottolinea Grasso, "che possono dare frutto oppure no". "Le indagini le fanno le diverse procure - dice - del resto non abbiamo competenza in materia di terrorismo". Ecco perché è auspicabile un organismo centralizzato di coordinamento giudiziario, conclude Grasso. "Ormai il problema della criminalità organizzata non è più una questione interna dei singoli Stati - spiega - è assurdo che un paese straniero che vuole informazioni sull'attività della magistratura italiana debba scrivere a 26 procure distrettuali che si occupano di terrorismo. E' una necessità già all'attenzione della politica. Aspettiamo"

A Diamante, dopo il Sindaco si dimettono nove consiglieri. Ora il commissario

07/09 Nove dei 17 consiglieri comunali di Diamante, otto della minoranza ed uno della maggioranza, si sono dimessi. La decisione dei consiglieri segue le dimissioni del sindaco, Ernesto Caselli, in carica da 14 anni, annunciate il primo settembre scorso. A presentare le dimissioni, nel corso della seduta odierna del Consiglio, convocata per discutere la decisione del sindaco Caselli di lasciare l'incarico, sono stati dapprima gli otto consiglieri della minoranza: Angelo Aligia, Pierluigi Benvenuto, Alfonso Esposito, Luigi Fabiani, Ernesto Magorno, Franco Maiolino, Gaetano Sollazzo e Angelo Sticozzi. Successivamente al gruppo dei dimissionari si è aggregato il consigliere di maggioranza Giuseppe Casella, assessore ai Lavori pubblici, da tempo in disaccordo con l'Amministrazione. Le dimissioni di Casella hanno fatto salire a nove il totale dei consiglieri dimissionari, creando i presupposti per lo scioglimento del Consiglio e per la nomina di un commissariio prefettizio.

Rapina all’Ufficio postale di San Benedetto Ullano: bottino 4 mila euro

07/09 Tre persone con il volto coperto da passamontagna ed armate di pistole e fucili hanno compiuto una rapina nell' ufficio postale di San Benedetto Ullano. Dopo aver minacciato gli impiegati i tre rapinatori si sono impossessati del denaro custodito nelle casse. Il bottino ammonterebbe a circa quattromila euro. La rapina è stata denunciata ai carabinieri che hanno avviato le indagini

Tentata rapina all’Ufficio PT di Vaccarizzo

07/09 Tre persone armate e con il volto coperto da passamontagna hanno tentato una rapina nell'ufficio postale di Vaccarizzo Albanese. Uno dei rapinatori ha cercato di demolire la porta in vetro blindato che separa gli uffici dalla parte riservata agli utenti. Non essendo riusciti a rompere il vetro, i tre sono fuggiti a bordo di una automobile di grossa cilindrata. La tentata rapina è stata denunciata ai carabinieri, che hanno avviato le indagini.

Due fratelli arrestati a Rossano per droga

07/09 Due fratelli, Gennaro e Francesco Gallina, di 33 e 25 anni, entrambi di Rossano, sono stati arrestati dai carabinieri della locale compagnia con l'accusa di coltivazione ed illecita detenzione di marijuana, hashish e cocaina. Inoltre sono accusati di detenzione illegale di munizionamento da guerra. I carabinieri all'interno della loro abitazione, nel corso di una perquisizione domiciliare, hanno rivenuto complessivamente 300 grammi di droga tra cocaina, marijuana, semi di canapa indiana. Inoltre i militari hanno ritrovato sostanze e materiale per il taglio e il confezionamento della droga. Nell'ambito delle stessa perquisizione i carabinieri hanno scoperto che i due avevano messo su dietro l'abitazione una piantagione di canapa indiana composta da quindici piante. Durante la perquisizione i militari dell'Arma di Rossano hanno rivenuto cartucce varie e da guerra. Dopo le formalita' di rito i due fratelli sono stati rinchiusi nella locale casa circondariale a disposizione dell'autorita' competente.

Nuovo incidente stradale per Gigi Lentini

06/09 Altro episodio sfortunato per l'ex promessa del calcio italiano Gigi Lentini. Questa volta, secondo quanto riporta il sito Toro News, l'ex giocatore di Torino, Milan e Cosenza, che due mesi fa ha perso il padre, e' stato coinvolto in un incidente stradale e rischia di non poter giocare piu'. Martedi' pomeriggio, mentre stava rientrando a bordo del suo scooter dal suo allenamento con il Canelli, e' stato travolto da un'auto. Non e' in pericolo di vita, ma ha subito una brutta lesione al tendine del ginocchio sinistro. Adesso si trova ricoverato all'ospedale di Chieri.

Matragrano “Impegno di Di Pietro per lo scalo di Sibari”

06/09 ''In relazione alla realizzazione dell'Aeroporto nella Piana di Sibari, il Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, ha assicurato il proprio personale impegno affinche' la Calabria possa essere dotata, in un prossimo futuro, di quella che, se realizzata, potrebbe diventare la piu' importante tra le infrastrutture in programmazione per la nostra Regione e per il Sud in generale''. E' quanto afferma, in una nota, il presidente della Confartigianato di Cosenza, Roberto Matragrano. ''Lo stesso Ministro - ha aggiunto - ha, altresi', comunicato la propria presenza, a breve, in Calabria per un incontro istituzionale con il Presidente della Giunta Regionale Agazio Loiero, nel corso del quale tale importante argomento sara' inserito nell'ordine del giorno e, quindi, fatto oggetto di apposita discussione. Tale autorevole interessamento conferma quanto dalla scrivente piu' volte auspicato e sottolineato, cioe' la necessita' di realizzare nell'area della Sibaritide uno scalo aeroportuale, a tutto vantaggio della viabilita', del turismo e quindi dell'intera economia locale''. ''In questa fase la nostra associazione - ha concluso Matragrano - storicamente nota per la sua natura apartitica e apolitica, ha inteso interessare, per iscritto, i rappresentanti regionali di tutti i movimenti politici, affinche' gli stessi facciano fronte comune su tale importante iniziativa, nell'interesse del mondo produttivo''.

Interventi aerei in Calabria per spegnere gli incendi

06/09 Una trentina sono state oggi le segnalazioni d'incendio giunte ai centralini del comando regionale del Corpo Forestale dello Stato. Nel corso della giornata non sono mancati gli interventi aerei che hanno riguardato in prevalenza le province di Reggio Calabria e Cosenza. Nel reggino per partecipare alle operazione di spegnimento di focolai che hanno interessato della superficie boschiva nei comuni di Mammola e Bagaladi si sono levati in volo due Canadair. Un altro aereo e' intervenuto a Zagarise in provincia di Catanzaro, mentre due elicotteri regionali che sono intervenuti a Lungro (CS) e Maida nel catanzarese.

Brevi di cronaca da Rossano e Fuscaldo

06/09 Militari del nucleo operativo e radiomobile di Rossano hanno arrestato una persona con l'accusa di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. A Fuscaldo, personale del nucleo operativo e radiomobile di Paola ha arrestato un pregiudicato per evasione.

Avvisi di garanzia ai due sindaci calabresi eletti per il terzo mandato. Veltroni riapre la questione

05/09 La Procura della Repubblica di Palmi ha emesso due informazioni di garanzia, in cui si ipotizza il reato di abuso d'ufficio con illecito vantaggio patrimoniale, nei confronti dei sindaci di Taurianova e Varapodio, Rocco Biasi ed Orlando Fazzolari, eletti la primavera scorsa malgrado avessero già svolto i due mandati previsti dalla legge. Le informazioni di garanzia rientrano in un' inchiesta condotta dal procuratore della Repubblica aggiunto, Bruno Giordano. Il Tribunale di Palmi, tra l'altro, ha accolto un ricorso che era stato presentato dal prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena, con il quale era stato chiesto l'annullamento dell' elezione di Biasi e Fazzolari. Contro la decisione del Tribunale i sindaci di Taurianova e Varapodio hanno presentato appello. Su quest'ultima istanza si attende adesso la decisione da parte della Corte d'appello di Reggio Calabria.
Davvero e' bastato solo un 'la', quello lanciato oggi dal sindaco di Roma Walter Veltroni, per riaprire il caso politico del limite per il terzo mandato dei sindaci. Caso del resto mai chiuso, dopo la decisione dell' Anci e dell' Anpci di sostenere i sindaci che la primavera scorsa si sono ricandidati al terzo incarico nonostante per legge siano ineleggibili, e che in 20 casi hanno trovato anche l' appoggio dei loro elettori. E che anche un' inchiesta aperta dalla procura di Palmi, che indaga su due sindaci calabresi per abuso d'ufficio con illecito vantaggio patrimoniale, contribuisce a riportare in prima linea. ''Se cade il divieto per il terzo mandato mi ricandiderei come sindaco di Roma'', ha detto oggi Veltroni in un' intervista televisiva. E subito ha trovato il plauso di Francesco Storace, gia' presidente del Lazio e ora senatore di An, secondo cui e' ''giunto il tempo di porre fine ad un anacronistico divieto di proseguire un lavoro se c'e' il consenso degli elettori''. Posizione condivisa anche da Osvaldo Napoli, nella duplice veste di deputato di Fi e vicepresidente dell' Anci, che ricorda come la questione sia stata gia' posta dall'Associazione dei comuni italiani sia al governo Berlusconi che a quello attuale. ''Vi e' stata l'assicurazione da parte del governo sulla presentazione di un disegno di legge che elimini qualsiasi limite - ricorda Napoli -, lasciando al Parlamento la decisione in merito. Siamo pertanto in attesa che il ministro presenti la proposta, in modo da analizzarla''. E sulla questione interviene anche Secondo Amalfitano, coordinatore nazionale Anci per i piccoli comuni. ''Credo che il sistema Italia abbia subito seri danni da questo divieto - premette -, perche' c'e' bisogno di municipalita' stabili e forti e non si capisce perche' questo sia precluso dalla legge''. Una limitazione che rappresenta anche ''una grave disparita' tra le cariche elettive'', aggiunge. La questione sara' dunque al centro della Conferenza nazionale dei Piccoli comuni Anci in programma l'8 e il 9 settembre a Rocca di Mezzo (L'Aquila), dove ci si attende dal presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato, Enzo Bianco, l'annuncio del calendario per la discussione delle proposte di legge gia' presentate. ''Ma faro' appello alle forze politiche - aggiunge Amalfitano - affinche' presentino interrogazioni al ministro della Giustizia sul caso dei due sindaci calabresi indagati''. Fra questi anche il sindaco di Taurianova, ricorda, ''noto per la sua attivita' contro la 'ndrangheta'', sottolinea, ma che ha anche avuto il merito, aggiunge, di aver garantito stabilita' alla sua amministrazione. Tanto che proporra' anche agli altri eletti ''di autodenunciarsi per lo stesso reato''. Ma anche questi ultimi hanno le loro gatte da pelare. Per sei di loro le Prefetture hanno gia' avviato l' iter di legge che potrebbe approdare alla dichiarazione di decadenza. Iter che pero', spera la presidente dell' Anpci Franca Biglio, passando per i tribunali potrebbe anche approdare ad una sentenza di incostituzionalita', consacrando cosi' una battaglia che la sua associazione, conduce da anni. Battaglia per la quale si sono pronunciati oggi, fra gli altri, anche il presidente della commissione Ambiente alla Camera Ermete Realacci e Legambiente.

Venerdì presentazione dell’indagine Eurispes sulle intercettazioni in Calabria

05/09 "L' orecchio teso della giustizia: bersagli e costi": è questo l' argomento di un' indagine condotta dall' Eurispes Calabria sulle intercettazioni telefoniche disposte dalle Procure della Repubblica della regione. I risultati delle indagini saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà venerdì prossimo, 8 settembre, a Cosenza, nella Casa delle Culture. All' incontro con i giornalisti parteciperanno il procuratore della Repubblica aggiunto di Catanzaro, Mario Spagnuolo; il presidente dell' Ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri, e il presidente di Eurispes Calabria, Raffaele Rio.

Riprendono i lavori allo svincolo A3 di Gioia Tauro

05/09 L'Anas riprende i lavori sullo svincolo di Gioia Tauro della A3 Salerno-Reggio Calabria, dopo la sospensione per l'esodo e il controesodo estivo. Lo rende noto un comunicato dell'Anas. Per consentire l'esecuzione dei lavori - è scritto nella nota - sarà necessario chiudere la rampa d'ingresso dello svincolo sulla carreggiata sud (dalle ore 7.00 del 6 settembre alle ore 18.00 del 13 ottobre), deviando il traffico veicolare in ingresso sulla medesima carreggiata sud sulla Strada Provinciale 111 e sulla Strada Statale 18, con rientro in autostrada allo svincolo di Palmi. Il dispositivo di traffico - conclude la nota - e il percorso alternativo sono stati comunicati agli Enti e alle Istituzioni interessate.

Condanna per l’aggressione di Chinicò, fondatore del comitato contro le discariche di Rossano

05/09 "La condanna unanime dell'aggressione e dell'arroganza, verbale e fisica, è segno distintivo tra la civiltà del diritto da una parte e quella della barbarie e del ricatto, dall'altra. Né sono tollerabili tentennamenti di qualsiasi forma rispetto all'emergere di insofferenze alle regole ed ai valori fondanti della democrazia". E' quanto scritto in una nota dei gruppi consiliari di opposizione di Rossano in merito alle recenti intimidazioni e alle aggressioni compiute nei confronti di Donatello Chinicò, fondatore del comitato sorto contro le discariche di Bucita a Rossano. "La violenza arrecata - prosegue la nota - a Donatello Chinicò, oltre che un gravissimo atto di offesa alla persona ed ai suoi familiari, rappresenta una ferita inferta all'intera collettività rossanese. E Rossano, come in altre occasioni, sta dimostrando di saper respingere, unanimemente, fenomeni di inciviltà che non appartengono alla propria storia e alla propria cultura. La libertà di espressione del pensiero, la pluralità di opinioni e la legittimazione sociale di ogni progetto sociale e di qualsiasi forma di rivendicazione individuale o associata non possono, in nessun caso, temere la minaccia o l'oltraggio di coloro i quali al dialogo, alla dialettica ed anche alla polemica preferiscono la brutalità della violenza fisica". "Come Gruppi Consiliari di opposizione - conclude la nota - respingiamo con convinzione il vile attentato del quale è stato purtroppo vittima Chinicò al quale, pertanto, attestiamo tutta la nostra solidarietà".

Vasto incendio a Rocca Imperiale. 30 i roghi in Calabria

05/09 Un vasto incendio é divampato stamane nelle campagne del comune di Rocca Imperiale. Le fiamme hanno interessato una zona di macchia mediterranea. Per spegnere l'incendio è intervenuto un elicottero del corpo forestale, mentre da terra stanno operando mezzi e uomini del corpo forestale.
Le province di Cosenza e Reggio Calabria anche oggi sono state le piu' colpite dagli incendi, una trentina in tutto, che hanno interessato la Calabria. I Canadair hanno operato nei territori dei comuni di S. Agata del Bianco, Ardore e Palizzi, nel reggino, mentre gli elicotteri regionali sono intervenuti a Castrovillari, Campana e Rocca Imperiale, in provincia di Cosenza. Nel reggino, inoltre,incendi di piccole dimensioni, spenti dalle squadre di terra, hanno interessato il territorio dei comuni di Bova Marina, Candidoni, Bagaladi, Giffone, Mammola, Casignana, Benestare. Nel cosentino gli interventi di squadre coordinate dal Corpo Forestale dello Stato hanno riguardato i territori di Belvedere Marittimo, Propalati, Praia a Mare, mentre nel catanzarese San Mango d'Aquino, Girifalco, Santa Caterina dello Ionio e Petrace. A Crotone e Vibo, gli incendi hanno riguardato, rispettivamente, Mesoraca e Ciro', Nicotera e Maierato.

Ad Acquappesa un uomo ferisce un operaio a coltellate e scappa

04/09 Un operaio, Gianfranco Pascariello, di 45 anni, e' stato ferito in modo non grave stasera ad Acquappesa da una persona che gli ha inferto alcune coltellate ad una gamba. L'episodio e' accaduto in una via del paese al culmine di una discussione tra Pascariello ed il suo feritore. Le condizioni di Pascariello, ricoverato nell'ospedale di Cetraro, non sono preoccupanti. I carabinieri della Compagnia di Paola, che stanno svolgendo le indagini, avrebbero gia' identificato, secondo quanto si e' appreso, il responsabile del ferimento, che risulta attualmente irreperibile.

Furto sacrilego in una chiesa di Mirto Corsia

04/09 Furto sacrilego, la scorsa notte, a Crosia, nella chiesa di San Michele Arcangelo. I ladri, introdottisi nella chiesa dopo avere forzato una porta, si sono impossessati di alcune statue raffiguranti il Bambin Gesù ed angioletti e di una brocca e di un vassoio in ottone. Rubati anche un crocefisso e tre figure in cartapesta raffiguranti i re magi. A denunciare il furto è stato il parroco della chiesa. Il valore materiale degli oggetti rubati, secondo quanto riferito dagli investigatori, non è elevato. Le indagini sono state avviate dai carabinieri.

L’ANAS riapre i cantieri sulla A3

04/09 L'Anas riapre i cantieri sul primo macrolotto della A3 Salerno-Reggio Calabria, nel tratto Atena Lucana - Sicignano degli Alburni, dopo lo stop per l'esodo estivo. La societa' delle strade comunica che per lavori di ammodernamento e di messa in sicurezza, che riguardano in particolare il varo delle travi di alcuni viadotti presenti nel tratto compreso tra gli svincoli di Sicignano degli Alburni e Atena Lucana, chiudera' al traffico veicolare l'autostrada, dal km 53,800 al km 82,330. Il calendario delle chiusure tra gli svincoli di Sicignano degli Alburni e Atena Lucana e' il seguente: chiusura dalle ore 22,00 alle 6.00 dei giorni 5, 6, 19 e 20 settembre. I veicoli provenienti da Salerno dovranno uscire a Sicignano e proseguire sul raccordo autostradale Sicignano-Potenza fino a Buccino, per immettersi sulla ex Statale 19ter fino ad Atena Lucana, dove potranno rientrare in autostrada. Percorso inverso per i veicoli provenienti da Reggio Calabria Sara' invece chiuso nei giorni 7,12,13,14,21,26,27,28 settembre, e dal 3 al 5 ottobre il tratto compreso tra gli svincoli di Sicignano degli Alburni - Polla. In questo caso il percorso alternativo prevede per i veicoli provenienti da Salerno l'uscita sempre a Sicignano degli Alburni per proseguire sul raccordo autostradale Sicignano-Potenza fino a Buccino con immissione sulla ex Statale 19ter e rientro in autostrada a Polla. I veicoli provenienti da Reggio Calabria seguiranno il percorso inverso. Per limitare al massimo i disagi agli automobilisti le chiusure sono eseguite nelle ore notturne e sospese durante i fine settimana. Il dispositivo di traffico e il percorso alternativo sono stati comunicati agli enti ed alle istituzioni interessate.

Presidente Oliverio “Grande impegno della Provincia nell’edilizia scolastica”

04/09 L' andamento dei programmi di manutenzione ordinaria e straordinaria, relativi alla realizzazione delle nuove strutture edilizie, attivati all' indomani della conclusione del precedente anno scolastico, sono stati al centro di un incontro al quale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio e l' assessore Oreste Morcavallo. "Anche quest' anno - è detto in un comunicato della Provincia - sono stati realizzati importanti e significativi passi in avanti, soprattutto in direzione del potenziamento del patrimonio edilizio di cui è proprietaria la Provincia, con l' inaugurazione di nuovi edifici completati e per i quali l' Ente ha operato significativi investimenti". "Il nostro impegno - ha sostenuto Oliverio - per dotare i territori della nostra provincia di edifici moderni ed adeguati per i nostri giovani, continua e produce significativi risultati. E' una scelta importante, che abbiamo inteso compiere in netta continuità con il lavoro che, negli anni precedenti, é stato portato avanti in questo settore". "E' nostro intento, ora - ha aggiunto Oliverio - dotare tutte le realtà, ove vi è una consistenza di popolazione scolastica nelle scuole medie di secondo grado, di strutture adeguate e moderne, attrezzate di laboratori, per consentire ai nostri studenti piena qualificazione e completa preparazione, in modo da dare ad essi maggiori opportunità per inserirsi più agevolmente nel mondo del lavoro". In particolare, è stato sottolineato nel corso dell' incontro, saranno consegnati gli edifici dell' Istituto tecnico industriale di Rossano; il Liceo classico di Rende. In fase di ristrutturazione e ampliamento è, invece, il Liceo scientifico di Rende mentre è stato già consegnato il Liceo scientifico di Cetraro. Altri edifici presenti sul territorio provinciale sono in via di completamento.

Nuova intimidazione alle serre del “Bonamico”

04/09 Alcuni cumuli di sterpaglie sono stati incendiati la notte scorsa da persone non ancora identificate a Casignana, nella contrada "Matochio", dove sono situate le serre di lamponi di proprietà della cooperativa "Frutti del sole", socia a sua volta del consorzio di cooperative "Valle del Bonamico" fermamente voluto dal vescovo della diocesi di Locri-Gerace, monsignor Giancarlo Bregantini. L'incendio non ha danneggiato né le serre né macchinari e strutture di proprietà della cooperativa. Le fiamme sono state in seguito spente da alcuni operai del Consorzio di bonifica di Bianco e dai carabinieri della compagnia di Bianco subito intervenuti nella contrada casignanese. Nei mesi scorsi, in altre due occasioni, persone ancora sconosciute causarono con due raid notturni ingenti danni alla cooperativa avvelenando migliaia di piantine di frutti di bosco e incendiando un deposito con concimi di vario genere.

Rapina da 2.500 euro all’Ufficio postale di Luzzi

04/09 Ammonta a 2.500 euro il bottino di una rapina compiuta stamattina nell'ufficio postale di Luzzi. A compiere la rapina due persone mascherate con passamontagna ed armate di pistole, che hanno costretto il direttore a consegnare 2.500 euro. I banditi sono fuggiti a bordo di un'automobile condotta da un complice. Sulla rapina hanno avviato indagini i carabinieri.

Brevi di cronaca da Paola, Fiumefreddo

04/09 A Paola, personale del nucleo operativo e radiomobile ha arrestato un pregiudicato, in flagranza di reato, con l'accusa di spaccio di hashish. A Fiumefreddo Bruzio, i carabinieri hanno arrestato una persona perché trovata in possesso di 130 grammi di marijuana.

Tossicodipendente muore: arrestato lo spacciatore

03/09 I carabinieri hanno arrestato a Montalto Uffugo un carpentiere, Walter Abbate, di 34 anni, con l'accusa di avere fornito ad un tossicodipendente, Umberto Conte, di 33 anni, una dose di eroina ''tagliata'' male che ha provocato la morte dello stesso Conte. I militari sono intervenuti dopo essere stati informati della morte di overdose Conte, avvenuta a San Martino di Finita. Nell'abitazione del tossicodipendente sono state trovate una siringa e due capsule con tracce di eroina. Le indagini dei carabinieri hanno portato all'identificazione di Abbate come lo spacciatore che aveva fornito a Conte la dose di eroina rivelatasi mortale. Circostanza ammessa, secondo quanto hanno riferito i carabinieri, dallo stesso Abbate, che aveva ricevuto da Conte in cambio della droga la somma di 38 euro. Walter Abbate, secondo quanto si e' appreso, era gia' noto alle forze dell'ordine come spacciatore di droga. I carabinieri sono risaliti a lui grazie alla testimonianza di alcune persone. Umberto Conte si e' sentito male, mentre si trovava nella sua abitazione, poco dopo essersi iniettato la dose di eroina. I suoi familiari hanno chiamato il 118, ma nel momento in cui e' arrivata l'autoambulanza il tossicodipendente era gia' morto.

Corbelli: “No al ritorno di ‘manette facili’, liberare Mercadante”

03/09 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, ha effettuato un sit-in davanti al carcere di Vibo Valentia per esprimere solidarieta' e per denunciare, ha detto lo stesso Corbelli, ''l'inspiegabile e assordante silenzio calato sul caso del deputato regionale siciliano di Forza Italia Giovanni Mercadante, primario all'ospedale di Palermo, da oltre due mesi detenuto nel carcere calabrese''. ''Quello di Mercadante - ha aggiunto Corbelli - e' un caso giudiziario per alcuni aspetti simile a quello di Franco Pacenza, il consigliere regionale calabrese e capogruppo dei Ds, arrestato il 16 agosto, mentre era in vacanza con la famiglia in Sardegna, e rimesso in liberta', dopo 14 giorni, dal Tribunale del riesame di Catanzaro, dopo una straordinaria e compatta mobilitazione dei parlamentari e consiglieri del centrosinistra. Ci troviamo di fronte ad un inquietante e pericoloso ritorno delle manette facili e della stagione del giustizialismo. Una minaccia per lo Stato di diritto, per la liberta' ed i diritti fondamentali dei cittadini e per la stessa democrazia. Chiediamo una giustizia giusta e umana per Giovanni Mercadante e per tutti quelli come lui, dimenticati e abbandonati in carcere. Perche' Mercadante, uno stimato professionista, e' stato abbandonato da tutti ancora prima di essere processato? Perche' e' stato trasferito da Palermo in Calabria? Chiediamo verita' e giustizia''. Corbelli si dice ''sorpreso e deluso per il silenzio dei parlamentari di Forza Italia e del centrodestra, ad eccezione di Stefania Craxi, che mercoledi' scorso ha fatto visita al politico siciliano, su questa vicenda giudiziaria, ancora tutta da chiarire nelle aule di giustizia, che richiama alla mente il recente caso Pacenza. Anche nei confronti di Mercadante, infatti, non ci sono motivazioni (l'accusa parla di associazione di stampo mafioso legata al voto di scambio, ma senza alcun riscontro oggettivo) che possano giustificare la sua lunga detenzione addirittura in un carcere lontano da Palermo. Per il deputato regionale siciliano di Forza Italia, a differenza di quanto accaduto invece per Pacenza, sostenuto dal centrosinistra, purtroppo non e' scattata alcuna solidarieta' dei parlamentari e consiglieri regionali della Casa delle liberta'. E'stato letteralmente abbandonato e dimenticato in carcere. Perche'?''.

Oggi 52 incendi, 17 dei quali in Calabria

03/09 Sono stati 52 gli incendi boschivi scoppiati oggi in tutta Italia ad impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale operativa Nazionale della Forestale, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle 17 di oggi, 1,318 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero più alto di incendi è stato registrato in Calabria (17), seguita da Campania (11), Toscana (9), Lazio (8), Molise (4), Basilicata, Liguria ed Emilia Romagna (1).

Giovane calciatore di origini calabresi stroncato in ritiro da un edema polmonare

02/09 Oggi sarebbe tornato a Roma, con la squadra della Società Acquacetosa di cui era capitano. A soli 17 anni, il destino ha voluto che l'ultima partita del ritiro in montagna, sull'Appennino abruzzese, fosse anche l'ultima della sua vita e della sua promettente carriera. L'autopsia avrebbe stabilito che Giulio Gallo ieri è morto per arresto cardiaco con edema polmonare. Eseguito questo pomeriggio presso l'ospedale dell'Aquila dall'anatomopatologo Giuseppe Calvisi, l'esame autoptico tra qualche giorno sarà integrato dai risultati di quello tossicologico. Nulla, comunque, in grado di lenire lo strazio dei famigliari, ai quali il magistrato ha già consentito di restituire la salma. Lunedì scorso Giulio era arrivato a Lucoli (L'Aquila), nell'albergo "La vecchia miniera", a circa 1.500 metri di quota nella località sciistica di Campo Felice, insieme alla sua squadra che milita nella categoria juniores. Era in ottime condizioni fisiche e aveva superato tutti i previsti test medico-sportivi periodici, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, giunti sul posto dalla stazione di Lucoli e dal Nucleo radiomobile della Compagnia dell'Aquila; ma ieri qualcosa é andato storto, e mentre giocava Giulio si è accasciato sul campo di calcio. Inutili i tentativi dei compagni di soccorrerlo; inutile, anche se tempestivo, l'intervento dell'eliambulanza del 118: il diciassettenne è morto senza più riprendere conoscenza. Oggi pomeriggio, davanti all'obitorio dell'ospedale "San Salvatore" dell'Aquila, increduli c'erano i parenti arrivati dalla Calabria, di cui il padre medico è originario e dove Giulio aveva trascorso di recente un periodo di vacanza con la madre; c'erano i tecnici e i compagni di squadra, accorsi per stare vicino ai genitori e alla sorella del ragazzo. "E' una tragedia inspiegabile, non ci si può credere - avevano detto due cugini, tenendo al guinzaglio il cane di Giulio -. Il calcio era la sua passione: ormai da sei anni era in squadra; si sottoponeva a controlli medici costanti e non aveva mai accusato problemi fisici. Niente fumo, solo qualche bicchiere di vino ogni tanto. Nessuno avrebbe potuto prevedere quello che è accaduto". Viveva a Montesacro con la famiglia, Giulio, e frequentava il Liceo nell'Istituto San Leone Magno. Nel quartiere lo conoscevano tutti. "Andava a scuola, agli allenamenti e usciva a spasso con il cane - hanno raccontato i titolari di un negozio vicino casa - Era un ragazzo d'oro, alto, magro, riservato". Per scherzare, uno dei commercianti gli diceva spesso "Diventerai Maradona, e allora mi comprerai la Ferrari". Sabato scorso, appena una settimana fa, Giulio era tornato dalla Calabria con i genitori, proprio perché due giorni dopo avrebbe dovuto raggiungere Campo Felice per cominciare il ritiro pre-campionato. L'ultimo.

Il Cardinal Martino nella Locride lancia un monito alla mafia “Nessuno sfugge a Dio”

02/09 E' dal cuore della Locride, a Polsi, terra calabrese troppe volte teatro di violenze e atrocità, che si levano gravi le parole del cardinale Renato Raffaele Martino. Parole rivolte agli uomini della 'ndrangheta. ''Dio è presente anche nella storia degli oppressori, degli uomini senza cuore e senza scrupoli, che non sfuggono al giudizio di Dio e che sono invitati alla conversione per una vita nel segno della giustizia e della condivisione". Dal Presidente del Pontificio Consiglio per la Giustizia e Pace stamattina impegnato in una messa al santuario della Madonna della Montagna, sull'Aspromonte assieme a monsignor Giancarlo Maria Bregantini, viene denunciato uno scenario quotidiano caratterizzato "da un mondo che ha perso i valori dell'amore e della solidarietà, un mondo che si presenta con le mani chiuse, con le mani insanguinate". Anche se "questa splendida terra aspromontana" talvolta "sembra essere senza speranza", ha detto il cardinale, non tutto è perso. "Dio è presente nella storia degli uomini e degli oppressi, che si sanno amati da Lui e ritrovano con Lui coraggio, dignità e speranza". Per questo, ha aggiunto, bisogna "educare il nostro cuore alla speranza e le nostre mani ai gesti della carità" per "tessere la tela di quella solidarietà forte che dà il senso e valore alle nostre relazioni interpersonali e a quelle sociali e politiche". In Calabria, ha concluso, il cardinale Martino "deve partire un programma di vita, sostanziato di speranza e di amore, verso tanti fratelli bisognosi che attendono aiuto, tanti oppressi che attendono giustizia, tanti disoccupati che attendono lavoro, tanti popoli che attendono rispetto e pace perché la speranza cristiana non è solo nostalgia del cielo, ma vita e operoso desiderio che alimenta in noi il coraggio e la forza dell'amore".

Solidarietà di Rosanna Scopelliti ai ragazzi di Locri

02/09 Con una lettera aperta, la figlia del giudice Scopelliti ucciso dalla mafia ha voluto esprimere tutta la sua solidarietà: Questo il testo
Carissimi ragazzi,
è trascorso qualche giorno da quando hanno cercato di metterci il bavaglio oscurando Ammazzatecitutti.org, ed in questo lasso di tempo ho avuto modo di riflettere parecchio e ragionare a mente lucida.
Ho pensato molto a cosa rappresentava e rappresenta per me ciò che avete creato e fatto crescere in questi mesi: il ‘nostro’ forum.
Quel luogo meraviglioso in cui noi ragazzi possiamo confrontarci, discutere e addirittura anche scontrarci, ma sempre con civiltà e rispetto per le idee di tutti. Quella piazza virtuale in cui ho ritrovato la forza e la voglia di fermarmi a pensare e capire quale doveva essere la strada di riscatto che incessantemente per anni ho cercato. Tra una discussione e l’altra, tra un ‘post’ ironico ed uno serio ho conosciuto persone meravigliose che mi hanno accolta nei loro cuori e mi sono vicine nella vita reale, persone con le quali sento di condividere sogni e battaglie, persone di cui mi fido ciecamente e che ho imparato ad apprezzare nelle loro diversità di pensiero, di atteggiamenti ed opinioni.
In questi mesi sento di essere cresciuta davvero, forse come una bambina che si affaccia per la prima volta su un mondo che non è ovattato come la sua forzata solitudine le aveva insegnato, ma pieno di insidie, cupe sfaccettature, tranelli e delusioni.
‘Benvenuta nella vita reale, ragazzina!’ Qualcuno dirà.
Beh, come dare torto!
In realtà sono cosciente del fatto che questa ‘crescita’ sarebbe un giorno avvenuta, ma sono altrettanto certa che, se fossi stata da sola ad affrontarla, forse non l’avrei saputa vivere al meglio come invece è successo adesso, con l’aiuto sincero di tutti voi.
Fino ad oggi non credo sia un caso che in pochi mesi il forum conti già più di 1.300 iscritti, come non è un caso che a confrontarsi siano giovani e meno giovani provenienti da TUTTA Italia e non è nemmeno un caso che, dopo ciò che è successo, abbiamo ricevuto la solidarietà di innumerevoli persone, associazioni serie, personaggi ‘in vista’ e gente che l’antimafia la fa e soprattutto la vive.
Ma, cari amici, soprattutto, non credo sia un caso che questo ‘attacco informatico’ sia avvenuto proprio dopo un periodo in cui le discussioni che venivano affrontate iniziavano a prendere determinate ovvie strade delineando interpretazioni probabilmente devastanti.
Ah, se qualche ‘ragazzino testardo’ invece di fare il ‘rivoluzionario a 20 anni’ e ‘creare’ Ammazzatecitutti si fosse accontentato di diventare ‘farabutto (e ben pagato in qualche pubblico ufficio) a 40 anni’… Chissà.
Io non so chi sia il responsabile di tutto questo, non so da chi possa forse essere stato pagato per compiere un simile ed ignobile atto, ma faccio presente a tutti che qualcuno ha voluto attentare non solo all’integrità di un emergente movimento di concreta antimafia, ma al DIRITTO DI ESPRESSIONE di circa 1.300 persone, per la maggior parte ragazzi.
Forse sempre qualcuno non aveva piacere che in determinate discussioni presenti sul forum si toccassero determinati argomenti, ed ha pensato bene di colpire con un solo gesto il cuore e l’anima del Movimento.
Per questo mi sento solo di dire VERGOGNA!!! Non è stato fatto un ‘attentato’ dalla mafia che siamo stati abituati a conoscere, ma un gesto che E’ MAFIA E MAFIOSITA’ allo stato puro.
E’ stato compiuto un atto che, a mio modesto parere, ritengo intimidatorio, sia per chi gestisce sito e forum sia per coloro che, quotidianamente e non, ci scrivono ed esprimono nella più totale libertà le proprie opinioni.
Ropongo la mia più completa fiducia negli investigatori e della Magistratura, nella speranza che presto il responsabile effettivo ed eventuali terzi che ne potrebbero aver richiesto ed indirizzato il lavoro siano costretti ad assumersi le dovute responsabilità.
Ragazzi, noi andiamo avanti nella ricerca della verità e della giustizia che esigiamo dalle Istituzioni e dalla gente, niente e nessuno potrà uccidere i nostri sogni e fermare il nostro cammino.

Riconsegnato al parroco il tabernacolo trafugato otto anni fa

02/09 E' stato riconsegnato stamattina a Palazzo Arnone a Cosenza, nelle mani del parroco del convento di Sant'Antonio di Villapiana, don Alessio De Stefano, il tabernacolo ligneo della prima meta' del XVIII secolo rubato nel 1998 e recuperato nella bottega di un antiquario milanese dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cosenza e Bologna. L'opera e' stata restituita alla comunita' villapianese nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato il capitano Raffaele Giovinazzo del nucleo cosetino e Ciro Laudonia del nucleo bolognese. Al loro fianco don Alessio De Stefano. Gli investigatori hanno chiarito nei dettagli il furto e il cammino del prezioso ciborio in questi otto anni, sino all'individuazione e al definitivo recupero. Il tabernacolo, il cui valore si aggira attorno ai 50 mila euro, non ha subito danni ma pare sia stato addirittura ripulito, forse per renderlo piu' appetibile sul mercato clandestino. Un mercante d'arte residente nel Ternano, che ha ceduto il pezzo all'antiquario milanese, e' stato denunciato per ricettazione. La comunita' di Villapiana riabbraccera' solennemente il suo tabernacolo con una festa pubblica domenica 17 settembre. Durante la conferenza stampa per la riconsegna del tabernacolo ligneo alla comunita' di Villapiana, il capitano dei carabinieri Raffaele Giovinazzo ha confermato la presenza in zona di un basista che ha pilotato il furto e smistato inizialmente il reperto. Probabilmente, ha ipotizzato l'ufficiale, una persona gia' indagata in altre indagini precedenti legate al settore. Il capitano ha ipotizzato anche legami con il mercato e le squadre di ladri molto attive nel napoletano, in particolare ad Arzano. Il capitano Raffaele Giovinazzo ha svelato che sono stati realizzati degli identikit dei presunti ladri e sarebbero state individuate addirittura le targhe dei veicoli usati. Quindi, a sorpresa ha lanciato un appello ai responsabili invitandoli a riconsegnare il bottino per ottenere vantaggi non solo giudiziari ma anche religiosi.

Oggi 16 incendi in Calabria. Elicotteri in azione a San Demetrio e Santa Sofia

02/09 Sono stati 52 gli incendi divampati nella giornata di oggi in tutta Italia ad impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Centrale operativa nazionale della Forestale, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle ore 17 di oggi, 1.462 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515 per segnalazioni di incendi boschivi. Il numero più alto di incendi è stato registrato al Sud: è la Campania la regione più colpita dalle fiamme con 21 roghi, seguita dalla Calabria con 16, dal Lazio con 5, dal Molise con 4, dalla Liguria e dall' Umbria con 2 e da Marche e Piemonte con 1.
Due incendi di bosco si sono sviluppati a San Demetrio Corone ed a Santa Sofia d'Epiro, rispettivamente nelle contrade Galatrelle e Colle Domo. Le fiamme hanno distrutto tre ettari circa di cespugliati, latifogli e macchia mediterranea. Sul posto e' intervenuto il personale delle Squadre antincendio regionali, con l'ausilio di due elicotteri.

Innaffiavano una piantagione d’erba: due arresti a Sant’Agata d’Esaro

02/09 I carabinieri hanno arrestato a Sant'Agata d'Esaro due persone, A.F., di 29 anni, e L.S., di 33, con l'accusa di coltivazione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono stati sorpresi mentre innaffiavano una piccola piantagione di canapa indiana. A.F. e L.S. sono stati portati nel carcere di Castrovillari.

Brevi di cronaca da Fuscaldo e Corigliano

02/09 Due persone sono state arrestate dai carabinieri a Fuscaldo per il reato di estorsione aggravata. Gli arresti sono stati fatti dai militari del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Paola. A Corigliano i carabinieri hanno arrestato una persona per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Sabotato l’acquedotto di Rossano

01/09 Persone non identificate hanno sabotato a Rossano l' acquedotto del Tufarello, che porta l' acqua ad alcune contrade montane le cui popolazioni sono rimaste senz' acqua. In particolare, due pozzetti sono stati manomessi e l' acqua e' fuoriuscita disperdendosi in alcuni anfratti. Gli ignoti sabotatori hanno anche ricoperto con foglie e terriccio i pozzetti manomessi in modo da non consentire ai tecnici del Comune di individuare facilmente la manomissione.

Ritrovato dai carabinieri il tabernacolo del XVII secolo trafugato nel ‘98

01/09 Un tabernacolo risalente al XVII secolo, trafugato dalla chiesa dell' Immacolata Concezione di Villapiana (Cosenza) nel giugno del 1998, è stato recuperato dai carabinieri del nucleo di Cosenza del Comando tutela del Patrimonio culturale, che hanno denunciato in stato di libertà un mercante d' arte del Ternano. L' opera ritrovata e posta sotto sequestro dai militari sarà riconsegnata al parroco della chiesa calabrese nel corso di una conferenza stampa che si terrà domani a Palazzo Arnone a Cosenza. Il tabernacolo a doppio corpo in legno intagliato e intarsiato con madreperla era ricomparso sul mercato antiquario della provincia di Milano nell' ottobre dello scorso anno, dopo essere stato venduto per 50 mila euro in provincia di Terni. Il recupero dell' opera è stato reso possibile anche grazie alla stretta collaborazione tra i militari dei nuclei tutela patrimonio culturale di Bologna e di Cosenza e alla luce degli esami di comparazione effettuati nella banca dati delle opere da ricercare. Le indagini dei carabinieri, che avevano preso il via nella manifestazione fieristica "Mercanteinfiera" di Parma e successivamente si erano intensificate in occasione dell' appuntamento antiquariale "7,8 e Novecento" di Modena, hanno portato al sequestro dell' opera che, oltre al valore artistico, racchiude un' importanza devozionale per la popolazione di Villapiana.

Otto milioni di auto in viaggio per l’ultimo controesodo della stagione

01/09 Il traffico è regolare sull'intera rete del Gruppo Autostrade: nelle prossime ore si registrerà ad un incremento della circolazione per gli spostamenti tra le città capoluogo e le località turistiche, favoriti dalle ottime condizioni climatiche per proseguire di qualche giorno il periodo di vacanze. Traffico vivace verso la Liguria e la Toscana, la Romagna e sulle autostrade in uscita da Roma; traffico intenso anche nell'area napoletana. Il clima gradevole di questi giorni indurrà a protrarre le partenze dei viaggi di ritorno domenica pomeriggio: pertanto, Autostrade raccomanda di tenersi informati prima di mettersi in viaggio, telefonando al numero 840 04 2121 per le notizie sulla viabilità nella rete del Gruppo (o ascoltando il canale Isoradio RAI - FM 103.3) dove, nei tre giorni, saranno in circolazione 8 milioni di veicoli. Il calendario che riguarda la circolazione sui 3.408 km della rete del Gruppo Autostrade prevede 'bollino giallo': - verso sud e le località turistiche, venerdì 1 settembre, la sera e sabato mattina; - verso nord e le aree metropolitane, sabato 2 e domenica pomeriggio-sera. Per favorire la fluidità del traffico, anche in questo week end, vengono attuati vari provvedimenti, tra i quali: - la rimozione dei cantieri; - il potenziamento delle principali barriere (Milano nord, Como, Roma ovest, Salerno); - l'indicazione di itinerari alternativi ai nodi critici (tratto bolognese della A14, bivio A10-A6); - una funzionalità agevolata di alcuni importanti svincoli (Rosignano Marittima in A12) Autostrade per l'Italia ricorda che i mezzi pesanti non potranno circolare sabato e domenica dalle ore 07:00 alle ore 24:00. Autostrade per l'Italia invita i conducenti a viaggiare con prudenza, mentre raccomanda di rispettare le norme del Codice della Strada. In Emilia, i caselli di entrata dalle località balneari, potranno essere ancora oggetto di provvedimenti di 'filtri' attuati in accordo con gli Enti locali, qualora, domenica pomeriggio, si registrassero flussi intensi di veicoli da Ancona. In questo caso, vengono suggeriti possibili itinerari alternativi: - chi proviene dai litorali a nord di Cervia potrà percorrere la statale n°16 fino al bivio con la Diramazione autostradale per Ferrara e rientrare a Bologna, tramite la A13. Da Ravenna verso Bologna è anche possibile percorrere la SS n°325 S.Vitale; per attraversare il nodo bolognese della A14 verso Milano o verso il Brennero, si potrà utilizzare la Tangenziale di Bologna, con uscita a San Lazzaro e rientro a Borgo Panigale.

Il Presidente Ciucci garantisce “Meno cantieri sulla A3 per il 2007 e lavori finiti per il 2009”

01/09 Per la prossima estate, per l'autostrada Salerno-Reggio Calabria "l' Anas garantisce la consegna di ulteriori 58 km ammodernati, ma accetta la sfida di aprire l'intero tratto tra Sicignano e Atena Lucana", mentre conferma "l'impegno a completare i lavori entro il 2009". Il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, lo ha sottolineato presentando i risultati del piano di gestione dell'esodo estivo 2006. Sulla Salerno-Reggio Calabria sono transitate complessivamente 500 mila autovetture ad agosto, con picchi di traffico di 4.500 vetture l'ora. "Si tratta di un risultato straordinario - dice Ciucci -. La regolarità e la transitabilità sulla A/3 sono state garantite pur in presenza di cantieri inamovibili grazie ad un imponente sforzo organizzativo e all'attenzione e sensibilità di tutti gli operatori pubblici e istituzionali". Sono stati, ad agosto, circa 2 milioni i viaggiatori. In tempo per il prossimo esodo estivo, entro luglio 2007, l'Anas prevede che saranno ultimati i lavori e chiusi definitivamente otto cantieri. "Consegneremo entro 11 mesi, 23 km su 30", ha spiegato Ciucci riferendosi ad un tratto oggi a corsia unica. "Ma fin da ora - aggiunge - ci stiamo impegnando per riuscire a consegnare all'utenza anche i restanti sette. E' un obiettivo difficilissimo che faremo di tutto per raggiungere e che mi piacerebbe tra qualche mese poter annunciare ufficialmente". Quanto alla possibilità di introdurre un pedaggio, Ciucci spiega di vedere più probabile questa possibilità "su tratte ancora da realizzare, piuttosto che sulle tratte già esistenti". Intanto l'Anas annuncia che "fin dai prossimi giorni si farà promotrice di una proposta organizzativa", con le associazioni del turismo e del settore alberghiero, e con sindacati e camere di commercio, per "concordare territorialmente date sfalsate di inizio e fine soggiorno" per le prossime vacanze estive, "in modo da assicurare una distribuzione delle presenze turistiche lungo l'intero arco delle settimane estive, evitando gli attuali picchi di traffico che congestionano la rete stradale il sabato e la domenica, in coincidenza con gli arrivi e le partenze alberghiere"

Nuovo comandante alla Capitaneria di Porto di Corigliano

01/09 Il tenente di vascello Francesco Chirico, ha lasciato dopo due anni il comando dell'Ufficio circondariale marittimo di Corigliano Calabro perché destinato a Genova. A Chirico subentra il tenente di vascello Francesco Stagira, proveniente dal compartimento di Manfredonia. Apprezzamento per il lavoro svolto da Chirico viene espresso dal Comune di Corigliano Calabro in una nota a firma del sindaco, Armando De Rosis, e dell'assessore al Porto, Vincenzo Casciaro. "Il Comune di Corigliano Calabro - affermano De Rosis e Casciaro - vuole ricordare il ruolo attivo avuto dal tenente di vascello Francesco Chirico in questi due anni di permanenza in città. Chirico ha svolto il proprio compito istituzionale con impegno, professionalità e disponibilità nei confronti delle istituzioni presenti sul territorio, proprio ad iniziare dal Comune. Infatti, non si può non ricordare come, nonostante le varie problematiche che, dal proprio insediamento fino ai giorni nostri, hanno interessato l'area portuale, dalla realizzazione di alcuni lavori importanti all'interno del porto ai problemi di carattere ambientale legati all'emissione delle polveri sottili nell'area, il comandante Chirico si sia dimostrato sempre disponibile al dialogo ed alla ricerca delle migliori soluzioni, pur nel rispetto delle leggi e del ruolo istituzionale da lui ricoperto". "E' doveroso anche - conclude la nota - sottolineare l'ottimo rapporto che il comandante Chirico ha avuto con i componenti della marineria di Schiavonea". Nell'augurare al neo comandante buon lavoro, siamo convinti che lui lavorerà in continuità con quanto posto in essere dal suo predecessore".

Brevi di cronaca da Corigliano

01/09 Un uomo, Andrea Fiorentino, di 31 anni, di Corigliano Calabro, è stato arrestato dai carabinieri con l' accusa di furto aggravato e di resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Fiorentino, secondo quanto si è appreso, è stato sorpreso dai militari del nucleo radiomobile con circa 100 litri di gasolio asportato da un' autocisterna di un' azienda e contenuto in diverse taniche. Sottoposto a controllo l' uomo ha inveito e minacciato i militari tentando anche la fuga. Fiorentino è stato portato nel carcere di Rossano. Il gasolio è stato restituito alla ditta proprietaria.

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