Esodo:
Bertolaso sorvola la A3: “Tutto tranquillo, venerdì la
prova del nove”
31/07 "Ho sorvolato questa zona famosa tra Sicignano e Polla,
dove ci sono 30 chilometri di strada a senso unico, ma si apprezzano
anche i lavori in corso, nuovi viadotti, nuove gallerie, insomma una
completa ristrutturazione di alcuni tratti di autostrada anche importanti".
E' quanto ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile,
Guido Bertolaso, giunto a Lamezia Terme dopo aver sorvolato in elicottero
la Salerno-Reggio Calabria. "Mi dicono i tecnici dell'Anas -
ha concluso - che entro la fine del 2007 dovrebbero essere completati
questi lavori. Probabilmente quella sarà una svolta molto importante
per tutti noi". - "Oggi devo dire che pur essendo una giornata
considerata a "bollino rosso", la situazione è assolutamente
tranquilla, è un traffico regolare, normale. E così
mi dicono che è stato anche sabato e domenica scorsi".
E' quanto ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile,
Guido Bertolaso, giunto a Lamezia Terme dopo aver sorvolato in elicottero
la Salerno-Reggio Calabria. "Quindi - ha aggiunto - probabilmente
stiamo assistendo ad una riorganizzazione delle partenze dei turisti
che spalmano questo loro viaggio nei periodi, non solamente durante
questo week end ma nel corso di questi giorni, anche durante la notte.
E' ovvio che la prova del nove sarà venerdì prossimo
nel senso che si aspetta un grosso volume di traffico essendo mancato
fino ad oggi". "Ho fatto questo controllo sulla Salerno-Reggio
Calabria - ha concluso Bertolaso - così come mi ha chiesto
il ministro dei Trasporti Bianchi venerdì scorso quando abbiamo
fatto il punto sul programma per la gestione del traffico durante
le vacanze estive. Ho potuto quindi fare i controlli con il personale
della Polizia della strada e dell'Anas ed ho sorvolato il tratto da
Salerno fino a Lamezia con l'elicottero".
Donna
travolta e uccisa da un camion pirata a Lamezia, sotto gli occhi del
figlio
31/07 Una donna, Petronilla Menniti Voci, di 74 anni, è morta
in un incidente stradale sulla corsia sud dell'autostrada A3, nei
pressi di Lamezia Terme. La donna, secondo quanto si è appreso,
è scesa dalla sua automobile in una area di sosta e si è
avvicinata alla sede stradale. Improvvisamente è stata travolta
da una camion che non si è fermato per prestare soccorso alla
vittima. Sul luogo dell'incidente sono intervenute le squadre della
polizia stradale e dell'Anas che hanno provveduto a ripristinare la
circolazione stradale. Intanto gli agenti della polizia stradale stanno
compiendo una serie di accertamenti per individuare il camion ha travolto
ed ucciso Petronilla Menniti Voci proseguendo poi la sua corsa. La
vittima, che proveniva dalla Francia con altri suoi familiari, si
stava recando nei pressi di Soverato per trascorrere alcuni giorni
di vacanza. Dalla ricostruzione fatta dagli agenti della polizia stradale
la donna si era fermata con i suoi congiunti all'interno di una piazzola
di sosta. Mentre i familiari stavano dando uno sguardo alla cartina
geografica per verificare l'uscita dell'autostrada da prendere per
recarsi a Soverato, la donna, forse a causa del buio, si è
avvicinata alla corsia di marcia senza accorgersene ed è stata
travolta dal camion. Il figlio, accortosi di quanto era accaduto,
ha cercato di recuperare il corpo della madre, ma non c'é riuscito
perché è sopraggiunta un'auto che ha nuovamente investito
la donna e che, subito dopo, si è fermata per prestare soccorso.
Il
Tar annulla il risultato di 7 sezioni su 19 a Siderno. Il Sindaco
preannuncia ricorso
31/07 Il Tar della Calabria, sezione di Reggio, in merito alle elezioni
amministrative del maggio scorso svoltesi a Siderno, ha annullato
i risultati di 7 sezioni sulle 19 totali per presunte irregolarita'
nel conteggio dei voti. Il Tar, secondo quanto si e' appreso, ha anche
annullato la proclamazione degli eletti. Le elezioni erano state vinte
da Alessandro Figliomeni, di Forza Italia, candidato del centrodestra,
al secondo mandato. A presentare ricorso contro il risultato elettorale
era stato il candidato del centrosinistra uscito sconfitto, Domenico
Panetta, gia' sindaco di Siderno alla fine degli anni '90, e da altre
due persone. Figliomeni, al primo turno, aveva ottenuto 5.433 voti
contro le 4.821 preferenze di Panetta. Secondo quanto si e' appreso,
tra le sezioni di cui sono state annullati i risultati, ve ne sono
alcune particolarmente popolose. ''Questa - e' stato il commento di
Figliomeni - e' una sentenza preconfezionata. Sono comunque tranquillo
e faro' ricorso al Consiglio di Stato. A mio giudizio si tratta di
una decisione politica e non certo una di carattere amministrativo
e giuridico. Domani saro' ricevuto dal prefetto di Reggio Calabria,
Luigi De Sena, al quale ho chiesto un incontro''. Il capogruppo alla
Regione di Sdi-Rosa nel Pugno, Cosimo Cherubino, che e' di Siderno,
dal canto suo, ha sostenuto che ''come centrosinistra siamo stati
sempre fiduciosi nella magistratura. Oggi - ha aggiunto - accogliamo
questo risultato e aspettiamo gli sviluppi. Siamo per la vittoria
della legalita' e che questa si ristabilisca in maniera chiara. Vogliamo
il bene della comunita' sidernese. Se ci sono state irregolarita',
anche in buona fede, noi siamo per la veridicita'. Siamo pronti ad
accogliere qualsiasi risultato e anche a continuare la nostra battaglia
per la legalita' nella prossima campagna elettorale nelle 7 sezioni''
Perugini
(Anci) “Positivo l’aumento dei contributi per la raccolta
differenziata”
31/07 "L'elevata partecipazione dei comuni calabresi e l'aumentata
assegnazione di contributi per l'incentivazione della raccolta differenziata
non può che essere salutata positivamente dall'Anci".
A sostenerlo è stato il presidente regionale dell'Anci e sindaco
di Cosenza, Salvatore Perugini, in merito al bando regionale a favore
dello sviluppo della raccolta differenziata. "La partecipazione
al bando da parte di 294 comuni - ha aggiunto Perugini - rappresenta
un fatto assai importante, che dà fiducia nella vitalità
dei comuni calabresi e che va sottolineato con soddisfazione. Va dato
atto all'assessore regionale all'Ambiente, Diego Tommasi, di essersi
impegnato tempestivamente e proficuamente per reperire risorse aggiuntive
senza le quali molte richieste sarebbero state deluse". Con i
fondi, è scritto in una nota, "sarà possibile,
anche per molti piccoli centri, avviare la raccolta differenziata
dei rifiuti urbani e predisporre il servizio porta a porta. Si tratta
di un processo di fondamentale importanza per lo sviluppo dei Comuni,
che comporta non solo un miglioramento della qualità della
vita dei cittadini, ma anche una riduzione delle tasse sui rifiuti
urbani. I Comuni, riducendo il peso dei rifiuti, potranno risparmiare
sui costi di conferimento alle discariche e, nello stesso tempo, avranno
una voce in più tra i ricavi che è quella del conferimento
dei rifiuti differenziati alle aziende che si occupano del recupero".
"Sono certo - ha concluso Perugini - che l'assessore Tommasi
proseguirà nel lavoro intrapreso e che ci saranno ulteriori
occasioni per migliorare complessivamente la programmazione e la gestione
di un così delicato settore".
In
migliaia alla fiera del Savuto “Saperi e Sapori”
31/07 Migliaia di persone hanno invaso il piccolo centro storico
di Cellara per la terza edizione della Fiera itinerante del Savuto
"Saperi e Sapori". La manifestazione, organizzata dalla
Comunità Montana del Savuto, "anche quest'anno - è
detto in una nota - è stata un'utile occasione per mostrare
le tante produzioni d'eccellenza del comprensorio, ormai note in tutto
il mondo, ed è stato anche dato modo ai più di cento
espositori di incontrare la politica, per parlare direttamente delle
proprie esigenze. Un momento innegabile di festa e di contenuto assieme,
che alla fine ha soddisfatto davvero tutti. Cellara ha ben accolto
i tanti visitatori e curiosi che si sono riversati nella serata di
sabato e per tutta la giornata di domenica nelle sue viuzze, agghindate
a festa e stracolme di esposizioni di ogni tipo e di momenti di festa.
Saltimbanchi, gruppi mascherati del teatro di tradizione, tamburini
e suonatori di ogni genere hanno reso indubbiamente festosa l'atmosfera
di questo momento che in fondo é di promozione commerciale".
Soddisfatti il sindaco di Cellara, Paolo Fera, e la presidente della
Comunità Montana del Savuto, Anna Aurora Colosimo, secondo
i quali "la Fiera ha rappresentato la concretizzazione di un
percorso di crescita del territorio". Nell'occasione, infatti,
sono stati anche avviati una serie di scambi con i rappresentanti
della città di Vaughan, nell'Ontario (Canada), dove i calabresi
sono tanti. Così come sono stati tanti i rappresentanti delle
istituzioni intervenuti all'iniziativa, tra cui l'assessore regionale
all'Agricoltura e alla Forestazione, Mario Pirillo, che per l'occasione,
oltre ad esprimere il suo plauso per la fiera, ha annunciato "due
grandi novità: il sostegno dell'assessorato al progetto della
Comunità montana del Savuto per la realizzazione dell'analisi
dei suoli del comprensorio, iniziativa davvero utile per gli agricoltori,
e la prossima organizzazione di una grande fiera dell'agroalimentare
calabrese che si dovrà tenere a Lamezia Terme".
Brevi
di cronaca a Rossano, Corigliano, Amantea, Cetraro, Diamante
31/07 A Rossano un giovane di 22 anni, F.A., e' stato arrestato dai
Carabinieri del nucleo operativo radio mobile della compagnia di Rossano,
con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il ragazzo
alla guida di uno scooter non si e' fermato all'alt, di un posto di
controllo dei Carabinieri, in via san Bartolomeo e a forzato anche
un secondo posto di controllo dei militari. Dopo un breve inseguimento
F.A., e' stato raggiunto dai Carabinieri e nel tentativo di sfuggire
alla cattura si e' scagliato contro un militare facendolo cadere al
suolo. Il giovane e' stato arrestato e dopo le formalita' di rito
e' stato rimesso in liberta' su disposizione dell'autorita' giudiziaria
ai sensi dell'articolo 121 delle disposizioni attuative del codice
di procedura penale. A Corigliano Calabro una cittadina ucraina è
stata arrestata dai carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale.
Nel corso di controlli la donna si è scagliata contro i carabinieri
che l'hanno bloccata ed arrestata. Ad Amantea personale della locale
Stazione dei carabinieri ha tratto in arresto quattro persone, per
concorso in detenzione ai fini di stupefacenti. A Cetraro i carabinieri
hanno tratto in arresto tre persone per concorso in detenzione ai
fini di spaccio di stupefacenti. A Diamante i crabinieri della locale
Stazione unitamente a quello del N.O.R. della Compagnia di Paola e
della Stazione di Santa Maria del Cedro, ha tratto in arresto un soggetto,
detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
Domenico
Torchia, scomparso venerdì, ritrovato carbonizzato a Pianopoli.
Fermato un giovane
30/07 Un ragazzo, del quale non sono state rese le generalita', e'
stato fermato nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Domenico
Torchia, di 22 anni, il cui cadavere e' stato trovato carbonizzato
nel greto di un fiume a Pianopoli, nel catanzarese. Sull'attivita'
investigativa che ha portato al fermo del ragazzo gli investigatori
mantengono il massimo riserbo in attesa dell'udienza di convalida.
Il ragazzo fermato, secondo gli investigatori, conosceva la vittima
perche' entrambi avrebbero fatto parte dello stesso gruppo della criminalita'
lametina. L'omicidio, secondo quanto si e' appreso, sarebbe avvenuto
nell'ambito degli ambienti della criminalita' organizzata e potrebbe
essere collegato con gli ultimi fatti di sangue avvenuti nella zona
del lametino.
Il corpo carbonizzato dell’uomo era stato trovato dopo una segnalazione
dagli agenti del commissariato della polizia di Stato di Lamezia Terme
che hanno avviato le indagini. Il cadavere, successivamente al ritrovamento,
cioè in tarda mattinata è stato identificato. Il Torchia,
era scomparso dalla sua abitazione venerdi' scorso. All'identificazione
del giovane , secondo quanto si e' appreso, si e' giunti attraverso
alcuni familiari. Sul corpo di Torchia, che era gia' noto alle forze
dell'ordine, e' stato trovato un foro, provocato da un colpo di pistola,
all'altezza della fronte. Gli investigatori ritengono che il ventiduenne
e' stato prima ucciso e successivamente il corpo e' stato bruciato.
Venerdi' Torchia si allontanato dalla sua abitazione dove viveva con
la moglie ed i figli. Non vedendolo rientrare i familiari ne hanno
denunciato la scomparsa a polizia e carabinieri. Subito dopo l'identificazione
gli agenti della polizia di Stato hanno sentito familiari ed amici
della vittima per accertare se recentemente aveva avuto problemi con
qualche persona. Gli investigatori ipotizzano che il delitto sia riconducibile
a contrasti nell'ambito dei gruppi della criminalita' lametina che
si contendono il controllo delle attivita' illecite. Le indagini sono
dirette dalla Dda di Catanzaro. Gli investigatori stanno compiendo
accertamento sulle attivita' svolte dal giovane e sulle sue eventuali
frequentazioni nell'ambito dei gruppi della criminalita' organizzata
dell'area del lametino. Dopo il ritrovamento del cadavere gli agenti
della polizia di Stato hanno compiuto numerose perquisizioni e controlli
nei confronti di persone con precedenti penali di Lamezia Terme e
dei comuni limitrofi. Gli investigatori stanno sentendo anche familiari
ed amici per accertare se Torchia, prima della scomparsa avvenuta
venerdi' scorso, aveva incontrato qualcuno oppure se recentemente
aveva avuto contrasti con altre persone. Domenico Torchia, che era
gia' noto alle forze dell'ordine, si e' allontanato dalla sua abitazione
dove viveva con la moglie e figli. I familiari non vendendolo rientrare,
e dopo averlo cercato anche da alcuni amici, ne avevano denunciato
la scomparsa. Polizia e Carabinieri hanno avviato le ricerche e stamane
e' stato trovato il cadavere carbonizzato. Sulla fronte, secondo quanto
emerso da una prima ricognizione cadaverica, ci sarebbe il foro provocato
presumibilmente da un colpo di pistola. All'identificazione del cadavere
si e' giunti attraverso i familiari della vittima. Gli agenti della
polizia di Stato stanno ora cercando di ricostruire la dinamica dell'omicidio.
In particolare gli investigatori hanno compiuto numerosi accertamenti
per verificare se il luogo dove e' stato trovato il cadavere corrisponde
a quello dove e' stato compiuto il delitto. Tra i diversi interrogativi
ci sarebbe anche come ha fatto Torchia a raggiungere il greto del
fiume. Gli investigatori, comunque, non escludono che il giovane potrebbe
aver incontrato delle persone che conosceva in compagnia delle quali
ha raggiunto il greto del fiume dove i killer gli hanno prima sparato
e poi ne hanno incendiato il corpo
Auto
in una scarpata sulla 106 vicino Villapiana. Un morto e due feriti
30/07 Un operaio, Gianfelice Vassena, 55 anni, di Valmadrera (Lecco)
e' morto in un incidente stradale avvenuto sulla Ss106, nei pressi
di Villapiana. Nell'incidente sono rimaste ferite anche la moglie
a la cognata di Vassena. I tre erano a bordo di una Seat quando, per
cause ancora in corso di accertamento, il mezzo e' sbandato finendo
in una scarpata. Vassena e' morto all'istante mentre la moglie e la
cognata sono state soccorse ed accompagnate nell'ospedale di Trebisacce
dove i sanitari le hanno giudicato guaribili in sette e venti giorni
di prognosi. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri
ed il personale del servizio 118
Brevi
di Cronaca da Scalea, Santa Maria del Cedro
30/07 A Scalea personale della locale Aliquota Radiomobile dei carabinieri
ha tratto in arresto una persona, ambulante, con precedenti penali,
in flagranza di furto aggravato. A Santa Maria del Cedro Carabinieri
della locale Stazione hanno tratto in arresto un cittadino pachistano,
in quanto inottemperante al decreto di espulsione emesso dal Prefetto
di Brescia.
Squilalciotti
“Che c’entro io con l’inchiesta sulla formazione?”
28/07 “Non riesco ancora a spiegarmi le ragioni del mio coinvolgimento
nell’inchiesta sulla cosiddetta formazione professionale condotta
dalla Procura di Catanzaro e neppure l’ipotesi accusatoria,
tanto grave quanto infondata, almeno per quanto concerne la mia persona”.
E’ quanto dichiara in una nota la Dottoressa Elisabetta Squillacioti
a proposito dell’inchiesta sulla formazione professionale della
Procura di Catanzaro. “Io non ho commesso alcuna truffa –
spiega la Squillaciotti - o irregolarità o illegalità,
né da sola né con altri, ed ho la certezza che quanto
prima anche la magistratura inquirente – della quale ho la massima
fiducia – ne prenderà definitivamente atto.
Del resto, fin dalle primissime battute dell’indagine mi sono
limitata – assolvendo al mio ruolo di assistente della Commissione,
esclusivamente tecnico e non politico, come si tenderebbe invece ad
adombrare prendendo strumentalmente a pretesto una appartenenza che
non rinnego – a rispondere a tutte le domande postemi dalla
Guardia di Finanza e a fornire informazioni a proposito di documentazione
a me richiesta o sottoposta in visione.
Ho confermato, e ribadisco, di aver restituito, sia beninteso non
autonomamente ma per il tramite obbligatorio del responsabile diretto
del procedimento (che non sono io, come è facile dedurre computando
opportunamente le carte ufficiali), la rendicontazione intermedia
e non per favorire alcuno ma soltanto perché in difetto rispetto
proprio alle direttive comunitarie, e quindi inammissibile. Tale decisione
di inammissibilità, poi, era stata assunta, non da me, ripeto,
ma da chi ne aveva titolo, cioè dai commissari competenti.
Per quanto riguarda infine la mia posizione, giova ricordare che la
sottoscritta, entrata in Regione nel 2002 con contratto di prestazione
professionale, non ha mai gestito con potere discrezionale –
ed in ciò sconfessando lo stesso decreto notificatomi –
alcuna misura del Por, tanto meno la richiamata 3.16 (ricerca).
Sono dunque pronta a chiarire in ogni sede e di fronte a qualsiasi
autorità quanto da me sostenuto con la presente.
La
Provincia vara i fondi per la statale 660 Acri-Montalto
27/07 Il Consiglio provinciale di Cosenza, nel corso dell'ultima
riunione, ha approvato una consistente variazione di bilancio. "In
particolare - è detto in una nota dell' ufficio stampa della
Provincia - sono stati scritti nelle entrate del Bilancio previsionale
20 milioni di euro, trasferiti dal Programma Accordo di Programma
Quadro dalla Regione alla Provincia per la realizzazione di un primo
lotto della SS 660 che collega il Comune di Acri con lo svincolo A3
di Montalto Uffugo. Per la realizzazione di questo primo lotto, infatti,
nei primi giorni di luglio è stata sottoscritta una convenzione
tra Regione, Assessorato ai Lavori Pubblici, ed il Presidente della
Provincia con la quale si individua quest'ultima quale ente attuatore,
anche in conseguenza del fatto che l' Anas aveva rinunciato all'incarico
precedentemente assegnato dalla Regione, alla luce delle disposizioni
della Legge Finanziaria 2006 che ha posto rigidamente un tetto agli
investimenti dell'ente nazionale delle strade ed ha reso praticamente
impossibile la realizzazione dell'opera da parte dell'ente stesso".
"Con il trasferimento alla Provincia delle risorse per la costruzione
del primo lotto della strada statale 660 - ha detto il presidente,
Mario Oliverio - abbiamo assunto un preciso impegno di realizzare
in tempi ragionevoli un'importante opera per togliere la città
di Acri dall'isolamento e collegarla all'autostrada ed all'area urbana
in tempi rapidi. Per domani abbiamo convocato la conferenza dei servizi
per acquisire i nulla osta necessari da parte degli enti preposti
sul progetto che sarà successivamente posto a gara d'appalto.
In poco tempo abbiamo recuperato parte del tempo perduto per condurre
in porto un'infrastruttura che consideriamo strategica per il nostro
territorio. Lavoreremo senza sosta anche durante l'estate per rispondere
alle aspettative dei cittadini di Acri e dell'intero comprensorio
della Valle del Crati".
Feraudo “Un finanziamento importante”
''Il trasferimento alla Provincia di Cosenza dei venti milioni di
euro per la realizzazione del primo lotto della SS 660 rappresenta
un momento significativo e qualificante del processo di realizzazione
dell'importante opera viaria che interessa il Comune di Acri''. Cosi'
Maurizio Feraudo, consigliere regionale di Italia dei valori e segretario
della Sesta Commissione consiliare, commenta la nota del Presidente
della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, con la quale e' stato
annunciato il trasferimento dei fondi dalla Regione. ''Le popolazioni
interessate, e soprattutto i cittadini di Acri - sostiene Feraudo
- ora possono stare tranquille perche', grazie anche all'impegno del
Presidente della Provincia, si e' concretamente avviata una nuova
fase, quella del passaggio dall'era dei sogni e delle promesse, cui
ci aveva relegati l'amministrazione di centrodestra, a quella della
concretezza e dei fatti, voluta da tutti i protagonisti del centrosinistra,
sindaco Coschignano compreso. Il passaggio delle risorse per la realizzazione
del nuovo tratto della SS 660 dalla Regione alla Provincia rappresenta
un momento cruciale per la popolazione acrese che sta vivendo una
fase storica positiva del proprio destino''. ''Per quel che mi riguarda
- conclude Feraudo - non posso che esprimere la mia personale soddisfazione
perche' l'iter avviato dalla Regione, con l'inserimento dell'intervento
nell'Apq Trasporti, sta procedendo con i tempi giusti e in maniera
spedita. Sono convinto che anche la somma destinata nell'Apq Trasporti
al primo lotto della Sibari-Sila sara' trasferita presto alla Provincia
cosi' da poter avviare con immediatezza l'iter che avvicinera' il
Comune di Acri alla sibaritide. Una nuova stagione infrastrutturale,
dunque, per Acri e per gli acresi che dopo molti anni di facili e
spesso false promesse finalmente raggiungono un obiettivo su cui sono
state consumate, da ogni parte, strumentali speculazioni elettorali.
Il lavoro sinergico intrapreso tra Regione, ove il mio impegno e'
concreto e determinato, Provincia, dove il Presidente Oliverio sta
seguendo personalmente l'evoluzione della procedura, e Comune inizia
a dare per i suoi frutti concreti che faranno uscire Acri da un isolamento
che ne sta pregiudicando lo sviluppo e la crescita''
Lunedì
Bertolaso nelle zone alluvionate del vibonese
27/07 Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, sara' lunedi'
prossimo a Vibo Valentia per effettuare un sopralluogo nelle zone
colpite dal nubifragio del 3 luglio scorso che provoco' la morte di
quattro persone e danni per milioni di euro. La decisione di effettuare
il nuovo sopralluogo e' stata presa da Bertolaso anche per venire
incontro alle richieste di intervento degli abitanti delle frazioni
di Vibo le cui case sono state distrutte o danneggiate gravemente
dal nubifragio e che sono in attesa di interventi concreti. Sabato
scorso circa cinquecento persone residenti nelle zone colpite dal
nubifragio aveva occupato la stazione di Vibo Valentia provocando
la paralisi del traffico ferroviario. Proprio ieri il presidente della
Regione Calabria, Agazio Loiero, ha incontrato a Roma il ministro
dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, insieme al quale ha esaminato
la situazione delle famiglie residenti a Vibo Valentia che stanno
subendo i disagi provocati dalle conseguenze del nubifragio. Nel corso
dell' incontro e' stato predisposto un piano per avviare le azioni
post-emergenza e concordati interventi aggiuntivi in favore della
popolazione di Vibo Valentia. E' stato anche programmato un piano
generale di tutela del territorio calabrese.
La
Forestale presenta “Nuvola Rossa” il nuovo elicottero
antincendi
27/07 "Una vera e propria macchina da guerra contro gli incendi
che ci auguriamo di non dovere mai utilizzare visto che serve per
spegnere incendi di grosse dimensioni". Con queste parole il
comandante regionale del Corpo forestale dello Stato, Vincenzo Caracciolo,
ha descritto "Nuvola rossa", l'elicottero di fabbricazione
americana Erikson S-64F che fino al 30 settembre, e cioé per
tutta la campagna estiva antincendio, sarà di stanza nella
base del Cfs di Lamezia Terme la cui attività è coordinata
dal primo dirigente Lorenzo Lopez. Il mezzo è stato presentato
all'interno dell' hangar numero 4 ubicato nello scalo lametino. Tra
le caratteristiche dell'Erikson, che è capace di sollevare
11.300 chili al livello del mare, il tempo di rifornimento, che è
di 45 secondi, e l'autonomia, che è di 2,15 ore. Ciò
permette al mezzo di poter intervenire per lo spegnimento di grossi
incendi avendo un'autonomia maggiore rispetto agli altri mezzi in
dotazione al Corpo forestale. Accanto a questo ha una capacità
di trasporto di mille litri di acqua ed è dotato di snorkel,
un tubo flessibile di aspirazione, di sea snorkel, tubo per l'acqua
marina, e di un cannone ad acqua per interventi mirati con un getto
di 200 metri per 1.140 litri al secondo. Il serbatoio è dotato,
inoltre, di otto livelli differenziati di riempimento e di sgancio
e può essere frazionato o modulare, trovando utile impiego
su incendi puntiformi o dal fronte frammentato. Altra peculiarità
è che, rimuovendo il serbatoio ventrale, l'elicottero può
essere impiegato come "gru volante" per il trasporto di
carichi voluminosi, utilizzando in questo caso il gancio baricentrico
posto sulla trave principale. Del "Nuvola rossa" in Italia
ci sono solo tre esemplari. Oltre a quello di Lamezia, scelta per
la sua posizione baricentrica, infatti, altri due Erikson S-64FR sono
stati destinati a Foggia e Ciampino. L'arrivo di un quarto mezzo è
stato preannunciato per fine anno. L'elicottero sarà impiegato,
in caso di necessità, anche fuori regione. Secondo il comandante
Caracciolo, comunque, "molto lavoro deve essere ancora fatto
nel campo della prevenzione per evitare ogni tipo di innesco di incendio",
invitando gli amministratori "ad impiegare risorse nelle campagne
di sensibilizzazione". A portare i saluti della città
di Lamezia Terme, il sindaco Gianni Speranza, che si è augurato
che "quando si farà il punto finale della stagione estiva,
il bilancio sarà migliore, e di molto, rispetto allo scorso
anno". Il presidente della Sacal, la società che gestisce
lo scalo aeroportuale lametino, Giuseppe Vitale, da parte sua, ha
espresso l'impegno ad intensificare la collaborazione con il Corpo
forestale dello Stato e la disponibilità a poter dare sempre
di più rispetto al passato. Presenti alla conferenza stampa
anche il responsabile nazionale del Cocfs, Francesco Scarpelli, ed
il responsabile regionale antincendio, Carlo Ferrucci.
Il Ministro Lanzillotta
ringrazia Cassano
27/07 "E' con grande piacere ed emozione che ho ricevuto la
notizia della cittadinanza onoraria. Accetto con gioia un atto che
mi riporta, con orgoglio, alle mie origini cui sono rimasta profondamente
legata in tutti questi anni. Ancora grazie". E' quanto ha scritto
Linda Lanzillotta, ministro per gli Affari regionali e delle autonomie
locali e cassanese di nascita, in un telegramma al sindaco di Cassano
Gianluca Gallo. "La decisione di conferire al Ministro Lanzillotta
la cittadinanza onoraria è stata assunta, nei giorni scorsi,
all' unanimità, dalla conferenza dei capigruppo consiliari
ed è stata comunicata al Ministro da una delegazione del civico
consesso cassanese durante la sua visita istituzionale nella città
di Cosenza. La cerimonia ufficiale del conferimento della cittadinanza
onoraria al ministro è prevista per il prossimo mese di settembre
Due attentati
incendiari a Castrovillari
27/07 Due attentati incendiari sono stati compiuti la scorsa notte
a Castrovillari contro altrettanti mezzi di imprese edili impegnate
in lavori pubblici. I mezzi incendiati sono di proprietà delle
ditte Martire ed Ecologica sud che effettuano , rispettivamente, i
lavori di riqualificazione del Polisportivo e la raccolta dei rifiuti.
Sui due episodi hanno avviato indagini i carabinieri. (
Il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, ha espresso la propria
solidarietà ai responsabili delle due imprese, la Martire e
la Ecologica sud, due mezzi delle quali sono stati incendiati la scorsa
notte in altrettanti attentati. Il sindaco ha anche incontrato un
ufficiale dei carabinieri di Castrovillari "che ha assicurato
- è detto in una nota del Comune - che è stata messa
in atto ogni iniziativa utile per individuare i responsabili dell'inaudito
gesto". "Gli attentati contro le due ditte - ha detto il
sindaco Blaiotta - devono trovare adeguato contrasto sia nell'impegno
delle forze dell'ordine che nella volontà dei cittadini, ai
quali si chiede una collaborazione per individuare gli autori di tali
inquietanti azioni. E' con questa consapevolezza che ribadiamo la
nostra vicinanza al mondo dell'impresa, certi che solo l'unità
tra organismi e cittadini può fronteggiare tutte quelle pressioni
che vorrebbero minare ogni ordine e riferimento. Gesti gravi che mettono
ancora alla prova le capacità d'impresa degli uomini del lavoro
di questa terra, raccogliendo sdegno e condanna da parte di tutti".
Solidarietà alle due imprese è stata espressa anche
dall'assessore comunale allo Sport, Anna De Gaio
Ben 350 pattuglie
della Polstrada sulla A3
27/07 A3 sorvegliata speciale durante l' esodo estivo. Sull' autostrada,
con lunghi tratti ad una sola corsia per i cantieri, nei prossimi
fine settimana la Polizia stradale impiegherà 350 pattuglie
e 230 sugli itinerari alternativi e sulla restante parte della viabilità
ordinaria. Lungo la Salerno-Reggio Calabria vigilerà inoltre
la Lamborghini Gallardo che, per caratteristiche tecniche, prestazioni
e dotazioni tecnologiche e sanitarie (tra le quali il defibrillatore),
consente un efficace controllo del traffico, nonché il soccorso
in situazioni critiche. Per contrastare le violazioni in materia di
velocità saranno inoltre attivi 56 Provida; 50 Autovelox; 16
telelaser; 80 etilometri. Verranno poi utilizzati 34 Sistemi di trasmissione
delle immagini dalle pattuglie alle sale operative (Provida Sort Live).
La Polizia stradale per le attività di controllo lungo l' arteria
autostradale potrà contare anche sulle tecnologie acquisite
nell' ambito della partecipazione al Programma Operativo 'Sicurezza
per lo Sviluppo del Mezzogiorno d' Italià 2000-2006. In particolare,
saranno attive telecamere ed innovative tecnologie presso tutte le
aree di servizio autostradali ed in itinere, puntate sulla carreggiata,
in grado di monitorare costantemente la situazione e di rilevare veicoli
oggetto di ricerche e persone dedite ad attività illecite.
Per garantire una sufficiente fluidità alla circolazione ed
evitare lunghe soste dei veicoli, verrà attuato un particolare
pilotaggio del traffico utilizzando l' unica carreggiata disponibile
per la direzione di marcia maggiormente trafficata e dirottando l'
opposta corrente di veicoli su itinerari alternativi limitrofi, già
individuati e che comunque assicurano tempi di percorrenza accettabili
ed adeguata assistenza da parte di Polizia stradale ed Arma dei Carabinieri.
In particolari tratti dell' A3 (Sicignano-Atena Lucana, località
Monte Sirino km. 131, Lamezia-Pizzo Calabro e Serre-Gioia Tauro) verranno
costituiti dei Presidi Multioperativi, agili centri di soccorso che
prevedono tutti assistenza sanitaria, la presenza di volontari della
Protezione Civile, la disponibilità di bagni chimici, acqua
e celle frigorifere e, in qualche caso, il pattugliamento di 'moto-mediche',
in grado di muoversi anche con traffico fermo. Sono stati poi posizionati
mezzi del 118 per il soccorso sanitario ed individuate aree idonee
di atterraggio per un eventuale intervento delle eliambulanze. In
autostrada, in specifiche località individuate previo sopralluogo,
saranno dislocati mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco per garantire
interventi più rapidi e più efficaci . Sempre in A3,
a Pontecagnano, i Vigili del Fuoco hanno posizionato un elicottero
AB 412 con equipaggio Aerosoccorritore per gli interventi in zone
impervie del tracciato autostradale. Sono stati inoltre schierati
carri-gru per la rimozione di veicoli in avaria o incidentati. Per
valutare continuamente la situazione del traffico e per adottare le
conseguenti decisioni operative il Centro di coordinamento nazionale
per la viabilità sarà convocato in seduta permanente
da domani fino a cessate esigenze. Sul sito della Polizia di Stato
www.poliziadistato.it sono pubblicate tutte le mappe con i percorsi
alternativi dell' esodo estivo del 2006.
Enzo Monaco scrive
al Sindaco di Diamante“Valorizzare i ruderi di Cirella”
27/07 "La rassegna 'Magna Graecia Teatro' non deve essere un'
ennesima occasione perduta per il sito archeologico dei Ruderi di
Cirella". E' quanto sostiene, in un comunicato, Enzo Monaco,
fondatore del Teatro dei Cedri ed ex presidente dei Teatri calabresi
associati, che sulla vicenda ha scritto una lettera al sindaco di
Diamante Ernesto Caselli. "Apprendo con grande soddisfazione
- afferma Monaco - che il Teatro di Cirella di Diamante sarà
uno dei nove siti archeologici che ospiterà 'Magna Graecia,
Teatro', la rassegna promossa dall' Assessorato regionale alla Cultura
con la direzione artistica di Giancarlo Cauteruccio. Dalla pubblicità
dei giornali apprendo anche che il nostro sito viene indicato come
'Cirella Anfiteatro'. Ancora una volta una denominazione errata, ancora
una volta un' indicazione approssimativa. L' iniziativa regionale
ha la dichiarata finalità di promuovere i siti. Ad iniziare
dalle giuste denominazioni, aggiungo io. E' per questo che propongo
per Cirella la denominazione ufficiale di 'Teatro dei ruderi' da me
più volte suggerita negli anni passati. Una scelta che si ricollega
direttamente alla tradizione locale che da sempre indica il sito come
'Ruderi di Cirella'". A giudizio di Monaco "vale la pena
comunque di precisare che la denominazione di 'Anfiteatro', in uso
presso i Romani, si riferisce a un edificio di forma ellittica che
racchiude un' arena al centro. Per storia, struttura e tradizione
quello di Cirella è cosa completamente diversa. C' è
da aggiungere però che 'Magna Graecia Teatro' può diventare
l' occasione buona per incominciare. Dare un nome alla struttura,
creare un logo identificativo, pubblicizzarlo e diffonderlo con un'adeguata
cartellonistica e tutte le indicazioni necessarie". "La
direzione di Cauteruccio - sottolinea Monaco - ha dato certamente
spessore artistico e culturale a tutto il progetto. Ben venga quindi
Magna Graecia Teatro. A patto che cominci a risolvere qualche problema.
E non sia per il teatro di Cirella un' ennesima occasione perduta"
Tenta di violentare
la moglie e poi la rinchiude in un camion
27/07 Un immigrato slavo, Markovic Dorica, di 28 anni, è stato
arrestato dai carabinieri a Cassano allo Jonio con l' accusa di tentata
violenza sessuale e lesioni personali gravi ai danni della moglie
e sequestro di persona nei confronti della stessa donna e dei due
figli di uno e due anni. L'episodio che ha portato all'arresto di
Dorica è accaduto mentre l'uomo, insieme alla moglie ed ai
figli, viaggiava a bordo di un autocarro lungo la strada statale 106
jonica. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, l'uomo si
sarebbe ad un certo punto fermato ed avrebbe chiesto alla moglie di
avere un rapporto sessuale. Il rifiuto della donna ha provocato la
reazione di Dorica, che avrebbe dapprima tentato di violentare la
moglie e l'ha poi picchiata. L'uomo ha poi chiuso la moglie ed i figli
nella cabina del camion e si è allontanato. I carabinieri,
avvertiti dalla moglie di Dorica, sono poi riusciti a rintracciare
l'immigrato slavo e lo hanno arrestato. La moglie di Dorica ha riportato
lesioni giudicate guaribili in sette giorni dai sanitari dell'ospedale
di Trebisacce.
Brevi di cronaca
da Rossano, Praia, Santa Maria del Cedro, Fuscaldo, Scalea
27/07 A Rossano, durante una operazione dei Carabinieri volta al
controllo del territorio, i militari del locale Nucleo operativo radiomobile,
hanno arrestato quasi in flagranza di reato un pregiudicato per furto
aggravato in concorso. A Praia a Mare, personale della locale Stazione
ha arrestato due cittadini pachistani per non aver ottemperato al
decreto di espulsione emesso nei loro confronti rispettivamente dai
Prefetti di Caserta e Milano. A Santa Maria del Cedro, i Carabinieri
della Stazione locale hanno arrestato una straniera per non aver ottemperato
al decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Cosenza. A Fuscaldo,
i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato una straniera
per non aver ottemperato al decreto di espulsione, emesso dalla Prefetto
di Cosenza. A Scalea, personale del locale Nucleo operativo radio
mobile, ha tratto in arresto una persona, per furto aggravato di carburante
dall'autoparco comunale.
Il Ministro Pecoraro
Scanio incontra Loiero ed Adamo: altri fondi per il vibonese
26/07 Due milioni di euro saranno presto reperiti per finanziare
interventi strutturali di difesa del suolo per la zona di Vibo Valentia.
E' quanto ha annunciato il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro
Scanio al termine di una riunione svoltasi oggi presso il Ministero
per fare il punto sulle iniziative da assumere a seguito della tragedia
accaduta nel capoluogo calabrese. Nel corso dell'incontro - a cui
hanno preso parte tra gli altri il presidente della Regione Calabria
Agazio Loiero e il viceministro dell'Interno Marco Minniti - Pecoraro
Scanio ha preannunciato la richiesta, da avanzare in sede di Consiglio
dei Ministri, di "un adeguato finanziamento dell'Ordinanza di
emergenza emanata dopo la tragedia di Vibo Valentia. Con specifico
riferimento alla difesa del suolo, lo stesso ministro Pecoraro Scanio
ha quindi ricordato di aver già stanziato 3,9 milioni di euro
per la Regione Calabria da destinare a progetti che la Regione stessa
presenterà e per i quali il ministro dell'Ambiente ha assicurato
una corsia preferenziale per l'approvazione, anche alla luce degli
oltre 600 punti critici già censiti dalla Regione". Nel
corso della riunione, viene ricordato, è stato concordato anche
l'avvio di un lavoro comune tra i tecnici del ministero dell'Ambiente
e della Regione Calabria per valutare la possibilità di presentare
progetti europei (Pon Calabria) di messa in sicurezza e riduzione
del rischio.
Loiero “Con Pecoraro raggiunta una piena intesa”
"Abbiamo raggiunto una piena intesa con il ministro dell'Ambiente,
Alfonso Pecoraro Scanio, sia per quanto riguarda gli interventi aggiuntivi
a favore di Vibo Valentia, sia per quanto riguarda l'avvio di un programma
per la difesa del suolo in Calabria e la lotta contro l'abusivismo,
attraverso l'abbattimento dei grandi ecomostri". Così,
il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, ha espresso la
propria soddisfazione per le conclusioni dell'incontro romano al ministero
dell'Ambiente in cui è stata affrontata l'emergenza causata
dall'alluvione del 3 luglio scorso. Un incontro preparato dall'assessore
all'Ambiente Diego Tommasi e al quale ha partecipato anche il vicepresidente
della Giunta, Nicola Adamo, il quale ha ricordato al ministro Pecoraro
Scanio che "quella di Vibo è stata una grande calamità
naturale che ha colpito circa 1200 famiglie, gran parte delle quali
hanno dovuto abbandonare le abitazioni, e che ha messo in ginocchio
l'intero tessuto economico a partire da importanti imprese come il
"Nuovo Pignone", distruggendo infrastrutture, l'intero sistema
idrico e fognario e molte strade". Il presidente Loiero ha detto
al ministro dell'Ambiente e ai tecnici presenti che la Regione Calabria,
finora, si è fatta carico delle prime e immediate necessità,
sulla base del contributo messo a disposizione dal Governo nazionale
e da quello regionale. "Con il piano che abbiamo messo a punto
oggi - ha concluso Loiero - si gettano le basi per avviare anche le
azioni post-emergenza, che hanno costi e impegni estremamente importanti,
che da soli non possiamo affrontare. Positiva è anche la comune
volontà di programmare, assieme al ministro dell'Ambiente,
un piano generale di tutela del territorio, partendo anche dall'attuazione
del nostro programma che prevede l'abbattimento degli ecomostri, già
individuati dalla Regione, per dare proprio un segnale di fermezza
contro l'abusivismo e per ripristinare la legalità dell'amministrazione
del territorio. Il primo intervento avverrà sull'ecomostro
di Copanello, a Stalettì, che sarà abbattuto nei primi
giorni di settembre". Il vicepresidente Adamo ha definito "costruttivo
e strategico" il vertice con il ministro Pecoraro Scanio "in
quanto si parte dall'obiettivo immediato del finanziamento dell'ordinanza
per l'emergenza su Vibo Valentia e si arriva all'idea di una programmazione
pluriennale contro il rischio idrogeologico".
Adamo “Un incontro proficuo”
I problemi legati al nubifragio abbattutosi il 3 luglio scorso nel
vibonese sono stati esaminati nel corso di un incontro che il vicepresidente
della Regione Calabria, Nicola Adamo, ha avuto oggi a Roma con il
ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio. "Siamo soddisfatti
- ha detto Adamo -. Oggi al ministero dell'Ambiente abbiamo affrontato
i problemi legati alla drammatica emergenza del Vibonese, ma al tempo
stesso, con il Ministro e il Dipartimento della Protezione civile
nazionale, abbiamo avviato il lavoro per definire un programma organico
di interventi strutturali finalizzati alla riduzione del rischio idrogeologico
e alla messa in sicurezza dell'intero territorio calabrese. Insomma,
stiamo dando compiutezza a un'attività amministrativa che,
al tempo stesso, coniuga l'emergenza con una prospettiva strategica".
Auto
della scorta rotta, Gratteri bloccato in ufficio
26/07 L'automobile in dotazione ai poliziotti di scorta al sostituto
procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Nicola Gratteri,
una Alfa 156, ha avuto nuovamente un guasto. Il magistrato, che si
stava preparando per il rientro nella propria abitazione, è
rimasto bloccato per tutto il pomeriggio di oggi nei piani seminterrati
del Centro direzionale di via S. Anna, sede degli Uffici giudiziari.
Gratteri già nei giorni scorsi aveva denunciato lo stato di
precarietà dell'automezzo che era rimasto bloccato a lungo
sull'Autostrada mentre il magistrato si apprestava a raggiungere il
capoluogo di regione. A distanza di ventiquattrore, lo stesso mezzo
si è di nuovo fermato. "Si tratta - ha detto Gratteri
- di un'autovettura con centinaia di migliaia di chilometri, la cui
inaffidabilità di tenuta è gravissimo pregiudizio per
la sicurezza della mia scorta. In queste condizioni è proprio
impossibile andare avanti. Ho già segnalato la gravità
della situazione al Ministero dell'Interno nella stessa giornata di
ieri ed ho ricevuto una telefonata di comprensione da parte della
dottoressa Liliana Ferraro, persona di elevata sensibilità,
da qualche giorno consigliere giuridico del viceministro Marco Minniti".
"Mi auguro, e lo dico senza alcuna vena polemica, che questi
problemi - ha concluso - siano risolti in maniera rapida ed efficace
poiché è veramente in gioco la sicurezza e la vita stessa
di quanti mi stanno affiancando in questo difficile lavoro".
Le
congratulazioni della Laganà/Fortugno al neo presidente ANCI-Calabria,
Perugini
26/07 "Le esprimo le mie personali congratulazioni per la sua
elezione alla guida dell'Anci-Calabria. Sono certa che con la sua
passione politica saprà essere interprete di interessi che
riguardano tutti i comuni calabresi, e saprà adoperarsi per
avvicinare i governi locali ai cittadini, per valorizzare la grande
ricchezza presente nelle comunità locali". E' quanto scrive
Mariagrazia Laganà Fortugno, deputato della Margherita, in
un telegramma di auguri al neo presidente dell' Anci calabrese Salvatore
Perugini. "E' il momento - sostiene Laganà Fortugno -
di accrescere il ruolo di Anci Calabria che deve finalmente essere
autorevole interfaccia propositiva tra i comuni e gli altri enti locali
che operano sull' intero territorio regionale. Le rivolgo un sincero
augurio di buon lavoro per il nuovo importante incarico, e sono certa
che lavorerà per sostenere le amministrazioni nei processi
di innovazione, per rispondere sempre meglio ai bisogni sociali dei
cittadini, per elevare l' efficienza delle strutture, per promuovere
lo sviluppo".
Il Presidente
Anci a Prodi “Preoccupazione per la situazione della popolazione
vibonese”
26/07 "C'é viva preoccupazione per la situazione critica
in cui versa ancora parte della popolazione del territorio di Vibo
Valentia che non ha trovato una soluzione positiva all'emergenza a
seguito degli eventi calamitosi del 3 luglio". E' quanto scrive
il presidente dell'Associazione nazionale Comuni italiani (Anci),
Leonardo Domenici, in una lettera inviata al Presidente del Consiglio,
Romano Prodi. "Abbiamo tutti avuto modo di apprezzare - prosegue
Domenici nella lettera - l'immediata azione del Governo, che si è
attivato anche per il tramite del Dipartimento per la Protezione Civile
fornendo i primi ed urgenti interventi di aiuto alla popolazione locale.
Purtroppo a distanza di tre settimane dagli eventi tragici accaduti,
a seguito di numerose segnalazioni pervenute anche direttamente dal
Sindaco di Vibo Valentia, esprimo viva preoccupazione per la situazione
critica in cui versa ancora parte della popolazione che non ha trovato
una soluzione positiva all'emergenza post evento". "Sono
sicuro - conclude - che con gli sforzi già profusi, e con tutti
gli strumenti che potranno essere ancora adottati, si riuscirà
a superare questo difficile momento e far sentire la concreta solidarietà
di noi tutti alla popolazione di Vibo Valentia".
Sciolto
il Consiglio del Comune di Platì, insediati i commissari
26/07 Si sono insediati nel Comune di Platì i commissari straordinari
nominati a seguito dello scioglimento, "per ingerenze della criminalità
organizzata", del Consiglio comunale, deciso, a giugno, dal Consiglio
dei ministri e ratificato, con apposito decreto emesso il 7 luglio
scorso, dal Presidente della Repubblica. Si tratta di Paola Galeone,
vice prefetto di Taranto; Filippo Romano, vice prefetto aggiunto dell'ufficio
di gabinetto presso il Ministero dell'Interno, e Giuseppe Chiofalo,
dirigente amministrativo contabile. Negli ultimi quattro anni è
la seconda volta che il Consiglio comunale di Platì viene sciolto
per presunte infiltrazioni della criminalità organizzata. Il
recente Consiglio comunale, guidato dal sindaco Franco Mittiga, era
stato eletto il 13 giugno del 2004 dopo una gestione commissariale
durata 17 mesi. L'ex sindaco Mittiga sullo scioglimento del consiglio
comunale ha detto che "parleranno i fatti. Ho affidato l'incarico
ad un legale di fiducia per la presentazione di un ricorso al Tar
contro la legittimità del decreto di scioglimento".
Protocollo
d’intesa tra INPS e patronati regionali
26/07 E' stato firmato oggi il "Protocollo d'intesa" tra
l'Inps e i Patronati regionali della Calabria, che costituisce un
passo avanti nelle relazioni tra i due soggetti col compito istituzionale
di operare per una corretta applicazione delle norme in tema di previdenza
e assistenza sociale. Nel Protocollo - è scritto in una nota
- vengono assunti impegni reciproci finalizzati a rendere ai lavoratori,
ai pensionati e ai cittadini un servizio sempre più ispirato
ai criteri dell'efficienza e della trasparenza. Saranno infatti intensificate
e precisate le modalità di accesso ai servizi, alle consultazioni,
alle informazioni, alla formazione congiunta, al monitoraggio costante
tendente a verificare lo stato di attuazione dello stesso, nonché
di quelli che dovranno essere sottoscritti territorialmente. Nel Protocollo
- prosegue la nota - si prevede anche la diffusione del colloquio
telematico e il perfezionamento delle prestazioni in materia sanitaria,
ma l'obiettivo prioritario in esso contenuto è l'impegno sinergico
a ridurre il contenzioso giudiziario. Gli Istituti di Patronato firmatari
dell'Intesa favoriranno il più possibile la composizione in
via amministrativa delle controversie, garantendo, comunque, la liquidazione
delle prestazioni dovute per la tutela individuale dei diritti dei
lavoratori, dei pensionati e dei cittadini. I compiti affidati ai
Patronati dal Protocollo - conclude - non prevedono alcun costo per
l'Inps e, consentono quindi, all'Istituto Previdenziale di risparmiare
sia nello svolgimento dell'attività amministrativa, sia sotto
il profilo delle spese legali in sede di contenzioso giudiziario.
Brevi
di cronaca da Scalea, Rossano, Villapiana
26/07 A Scalea un uomo, Pasquale Napoli, é stato arrestato
dai carabinieri a Scalea per evasione dagli arresti domiciliari. Nel
corso di controlli l'uomo è stato trovato all'esterno della
sua abitazione. A Rossano, un uomo, Salvatore Morfu', di 48 anni,
e' stato arrestato dai carabinieri perche' deve scontare una condanna
per associazione per delinquere di tipo mafioso. L'uomo, al quale
e' stato notificato un provvedimento emesso dalla Procura Generale
di Catanzaro, e' stato condannato nel processo ''Galassia''. A Villapiana
un cittadino marocchino è finito in manette. Nei suoi confronti
il prefetto di Caserta aveva emesso un provvedimento di espulsione.
Ancora
sangue sulle strade calabresi: Centauro muore sulla 106 nei pressi
di Rossano
25/07 Un giovane, Giuseppe Parise, di 25 anni, è morto ed
altre due persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto
in serata sulla Ss106, nei pressi di Rossano. La vittima era in sella
ad una moto di grossa cilindrata che, per cause ancora in corso di
accertamento, si è scontrata contro una automobile a bordo
delle quale viaggiavano due persone rimaste ferite. Parise è
stato soccorso dal personale del servizio 118 ma è morto durante
il traporto in ospedale. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti
gli agenti della polizia stradale che hanno avviato gli accertamenti
per ricostruire la dinamica dell'accaduto.
Respinta
la richiesta di scarcerazione dei presunti mandanti del delitto Fortugno
25/07 Il tribunale della libertà di Reggio Calabria ha respinto
la richiesta di scarcerazione avanzata dai difensori di Alessandro
e Giuseppe Marcianò, padre e figlio, di 55 e 29 anni, arrestati
nel giugno scorso nell' ambito dell' inchiesta sull' omicidio del
vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, Franco Fortugno.
I due, in particolare, sono indicati dai collaboratori di giustizia
Bruno Piccolo e Domenico Novella, come, rispettivamente, il mandante
dell' omicidio e l' autista dell' auto usata dal presunto killer,
Salvatore Ritorto, prima per raggiungere e poi per allontanarsi dal
luogo dell' agguato. I giudici della seconda sezione penale del Tribunale
del riesame, presieduta da Vincenzo Pedone, hanno depositato stamane
la decisione, mentre nelle prossime settimane si conosceranno le motivazioni.
L'udienza dinanzi ai giudici della seconda sezione penale del tribunale
del riesame di Reggio Calabria era durata sei ore e si era svolta
il 21 luglio scorso. Nel corso dell' udienza i pubblici ministeri
Mario Andrigo e Marco Colamonici si erano alternati nella requisitoria
per oltre due ore, ed avevano esposto le loro argomentazioni anche
sulla base del supplemento di indagine eseguito dalla polizia di Stato
per verificare l' alibi di Giuseppe Marcianò, che ha sostenuto
di essere stato, all' ora del delitto Fortugno, lontano da Locri.
Quaranta pagine sottoscritte dalla polizia giudiziaria per vanificare
la linea di difesa di Giuseppe Marcianò, il quale, per suffragare
la propria estraneità all'omicidio di Fortugno, ha prodotto
la testimonianza di cinque persone, non apparse in udienza, tra cui
il titolare di un ristorante di Mammola, locale in cui avrebbe pranzato
il giorno del delitto insieme alla moglie per poi portarsi, sempre
in compagnia della donna, in un ipermercato di Cinquefrondi. I pubblici
ministeri, nel concludere le loro requisitorie, avevano chiesto il
rigetto del ricorso depositato dai difensori dei Marcianò,
sostenendo la genuinità dell' impianto accusatorio. Di diverso
tenore erano stati gli argomenti della difesa. Due, soprattutto, i
fatti illustrati dagli avvocati Antonio Managò e Menotti Ferrari:
il primo, basato su un' aperta contestazione della certezza del modello
di autovettura usata dai killer; il secondo poggiava sull' analisi
di una serie di intercettazioni ambientali effettuate nelle settimane
successive all' omicidio, in cui Giuseppe Marcianò e Salvatore
Ritorto, l' uomo indicato come il presunto autore materiale del delitto,
si scambiano opinioni che, secondo la difesa, comproverebbero la loro
estraneità all' assassinio di Fortugno.
"Attendiamo di leggere le motivazione dei giudici del tribunale
del riesame. Al momento, comunque, non comprendiamo il motivo del
rigetto dell'istanza di scarcerazione". E' quanto ha detto l'avvocato
Menotti Ferrari, uno dei difensori di Alessandro e Giuseppe Marcianò,
padre e figlio, di 55 e 29 anni, arrestati nel giugno scorso nell'ambito
dell'inchiesta sull'omicidio del vice presidente del Consiglio regionale
della Calabria, Franco Fortugno. "Sicuramente - ha aggiunto -
fare ricorso per cassazione contro la decisione del tribunale della
liberta. Stiamo valutando anche di rinunciare alla sospensione feriale
proprio perché riteniamo che su questa vicenda si debba far
luce in breve tempo".
Congratulazioni
a Perugini da Sbarra, Lanzillotta, Loiero, Olivo, Naccari, PRC, Pitaro.
Perugini ringrazia
25/07 "La Cisl Calabrese esprime sincere felicitazioni unitamente
agli auguri di buon lavoro al Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini
neo-eletto Presidente dell'Anci Calabria". E' quanto sostiene
in una nota il segretario generale della Cisl della Calabria, Luigi
Sbarra, circa l'elezione di Salvatore Perugini a presidente dell'Anci.
"La necessità - ha aggiunto - di rilanciare l'attività
politico amministrativa dei Comuni Calabresi in una fase importante
caratterizzata da un lato dalla continua contrazione dei trasferimenti
dello Stato verso gli Enti Locali , che determina un indebolimento
della qualità e della quantità dei servizi verso le
comunità , e dall'altro dal processo di decentramento amministrativo
che a breve conferirà anche ai Comuni nuovi poteri e maggiori
responsabilità oggi in capo alla Regione Calabria impegnerà
notevolmente il lavoro dell'Anci Calabrese quale massima rappresentanza
degli interessi dei municipi. Salvatore Perugini forte della sua esperienza
amministrativa saprà certamente assolvere al prestigioso incarico
ed all'impegnativo lavoro di rappresentanza dei Comuni Calabresi con
competenza e professionalità". "La Cisl Calabrese
- ha concluso Perugini - nell'assicurare la massima collaborazione
è fortemente impegnata a sostenere in un rapporto positivo
e propositivo con Anci Calabria la necessità di promuovere
iniziative concrete per riorganizzare e semplificare l'azione della
pubblica amministrazione , per migliorare i servizi , difendere il
lavoro pubblico , stabilizzare il precariato esistente a cominciare
dagli Lsu ed Lpu".
Ministro Lanzillotta
Le più "vive congratulazioni e un sentito augurio di buon
lavoro per l'incarico appena assunto" sono espressi dal Ministro
per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali, Linda Lanzillotta,
al Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini, eletto presidente della
sezione calabrese dell'Anci. L'elezione è avvenuta ieri nel
corso dell'assemblea straordinaria congressuale dell'Anci della Calabria.
Loiero “Un punto di riferimento”
"Mi congratulo e mi rallegro per il delicato e importante incarico
che i sindaci della Calabria hanno voluto affidarti. La tua elezione
alla presidenza dell'Anci accende aspettativa e fiducia anche per
il completamento del processo di decentramento amministrativo in atto
nella regione". E' quanto sostiene in una nota il presidente
della Regione Agazio Loiero circa l'elezione di Salvatore Perugini,
sindaco di Cosenza, a presidente della sezione calabrese dell'Associazione
nazionale dei Comuni d'Italia. "Sono certo - aggiunge Loiero
- che sarai punto di riferimento per tutti i nostri Comuni e che darai
un valido contributo per conseguire quegli utili risultati che tutti
i cittadini calabresi attendono".
Rosario Olivo, Sindaco di Catanzaro
"Ti rivolgo il più sincero augurio per l' elezione alla
Presidenza dell'Associazione dei Comuni della Calabria. Si tratta
di un meritato riconoscimento per la tua persona e per l'Amministrazione
comunale di Cosenza". E' quanto ha scritto il sindaco di Catanzaro,
Rosario Olivo, in una lettera inviata al presidente dell'Anci e sindaco
di Cosenza, Salvatore Perugini. "Sono certo - ha aggiunto - che,
nel corso del tuo mandato, saprai operare con equilibrio e competenza,
mettendo al primo posto gli interessi dei Comuni della nostra regione
e dei tanti amministratori che ogni giorno lavorano e si battono per
lo sviluppo e per la legalità. Occorrerà riaprire, dopo
il periodo di commissariamento dell'Associazione, il confronto con
la Regione Calabria sia per quanto riguarda il processo di delega
e decentramento amministrativo, sia per quanto riguarda importanti
leggi di settore (urbanistica, ambiente, turismo, etc) che riguardano
direttamente la vita dei Comuni. Anche per quanto riguarda i problemi
della legalità e della sicurezza dei Sindaci, si rende necessario
intensificare il rapporto con lo Stato, impegnandosi lungo la traiettoria
delineata recentemente dal viceministro degli Interni, Marco Minniti".
"Non farò mancare il mio contributo - ha concluso Olivo
- in sede di Consiglio regionale dell'Associazione, per affermare
un sempre più forte protagonismo dei Comuni nel processo di
rinascita della nostra regione. Non sarei sincero se non ti esprimessi
il mio disappunto per il mancato rinvio dell'assemblea di Lamezia
Terme, richiesta peraltro anche dal sindaco di Vibo Valentia: la concomitanza
con il Consiglio comunale di Catanzaro, chiamato ad eleggere il Presidente
dell'assemblea e a prendere atto della nomina della Giunta, mi ha
impedito di essere presente,come avrei voluto, all'importante appuntamento".
Naccari Carlizzi
"Dopo la fase di commissariamento dell'Anci Calabrese, la nuova
nomina al vertice regionale dell'organismo di Salvatore Perugini,
rappresenta una nota positiva per tutti i comuni della Calabria".
E' quanto sostiene in una nota il vice presidente del consiglio regionale,
Demetrio Naccari Carlizzi. "Perugini, neo Sindaco di Cosenza,
rappresenta - ha aggiunto - una risposta positiva alle giuste e necessarie
esigenze delle autonomie locali che da anni rappresentano la spina
dorsale della Calabria. Conoscendone le grandi doti umani, professionali
nonché la passione civile, a lui vanno i miei più sinceri
auguri di buon lavoro, consapevole che il suo operato sarà
di stimolo anche per gli altri livelli amministrativi e di governo"
Rifondazione Comunista
"Al sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, appena eletto presidente
regionale dell' Anci, vanno gli auguri più sinceri di Rifondazione
Comunista". E' quanto scritto in una nota della segreteria regionale
del Prc della Calabria. "L' Anci - prosegue la nota - è
un importante strumento di dibattito ed orientamento delle politiche
degli enti locali e per gli enti locali. Una sua oculata gestione
potrà certamente contribuire alla costruzione di politiche
in favore dei ceti più deboli della popolazione del Paese:
in questa direzione la sensibilità di Perugini è nota.
Riguardo all' organigramma dell' associazione Rifondazione Comunista
è, forse, scarsamente rappresentata". "Siamo tuttavia
certi - conclude la nota - che, il neo presidente saprà valorizzare
la presenza nel Consiglio del compagno Michele Conia, giovane amministratore
comunista del comune di Cinquefrondi".
Giuseppe Pitaro, Sindaco di Torre Ruggiero
"Auguri e buon lavoro al neo presidente Salvatore Perugini anche
dall' ultimo Comune della regione associato all' Anci, quello dove
vivono, con circa 6 mila euro l' anno, le famiglie più povere
della Calabria e dell'Italia del Sud, secondo l'indagine del Centro
Studi Sintesi di Mestre pubblicata di recente dal Sole 24 Ore".
E' quanto sostiene in una nota il sindaco di Torre di Ruggiero, Giuseppe
Pitaro. "Mi auguro - ha aggiunto - che l'Anci in Calabria sappia
finalmente contribuire a mettere al centro del dibattito le esigenze
dei Comuni, anche di quelli che finora non hanno avuto alcuna voce
in capitolo come i borghi dell' entroterra per i quali necessita con
urgenza una specifica legge regionale che, insieme, valorizzi le potenzialità
di cui essi sono portatori e fortifichi la collina e la montagna nell'interesse
generale. C'é una parte della Calabria letteralmente abbandonata
che quotidianamente combatte con le emergenze e che ha relazioni esclusivamente
con le tante Calabrie che vivono sparse per il mondo, per esempio
Torre di Ruggiero ha un' altra gemella in Canada, dove vi sono due
associazioni di Torresi che contano 1300 iscritti". "A questa
Calabria dell' entroterra - ha concluso - che attende di essere ascoltata
e di dire la sua, mi auguro che l' Anci sappia dare voce e spazio.
In questo senso, sarebbe interessante che l'Anci, anche per dare il
segno di una netta inversione di tendenza, organizzasse la sua prima
riunione organizzativa proprio in uno dei centri dell'entroterra come
il mio, o come Nardodipace, Fabrizia, Dinami".
Perugini ringrazia
''Mentre rinnovo il grazie all'assemblea che ieri a Lamezia mi ha
tributato questo grande onore, devo esprimere la mia gratitudine a
quanti, Autorevoli membri del Governo nazionale e regionale, esponenti
politici ed amministratori locali, cosi' come semplici cittadini,
mi hanno rivolto in queste ore auguri e congratulazioni''. E' quanto
sostiene in una nota il Presidente dell'Anci della Calabria e sindaco
di Cosenza, Salvatore Perugini. ''Questa elezione - ha aggiunto -
avvenuta per acclamazione e senza distinguo di appartenenza partitica
non puo' che accrescere la mia sensibilita' ed il senso di responsabilita'
nei confronti di ogni singolo Comune calabrese i cui interessi sono
da oggi chiamato a rappresentare. Ho gia' avuto modo, nel corso di
diversi incontri istituzionali dei giorni scorsi, primo fra tutti
quello con il Ministro Lanzillotta, di sottolineare l'esigenza che
i Comuni possano acquisire pienamente quella autonomia prevista dalla
Costituzione, ma la cui reale concretizzazione ancora trova ostacoli.
Per questo obiettivo, da raggiungere anche nell'ambito di una maggiore
serenita' finanziaria per gli enti locali, dispieghero' ogni energia
nei primi passi da Sindaco dei Sindaci calabresi''. ''Mi auguro -
ha concluso Perugini - di continuare ad avvertire costantemente attorno
a me la vicinanza di tutti per poter rappresentare con la necessaria
consapevolezza ogni problema che riguardi i Comuni anche piu' piccoli
e per poter interloquire ai livelli piu' alti con la forza e l'autorevolezza
che derivano dal consenso ampio''.
Gli
auguri di Olivo al Presidente di Confindustria Calabria, De Rose
25/07 Il sindaco di Catanzaro, Rosario Olivo, ha inviato una lettera
di augurio al nuovo presidente della Confindustria calabrese Umberto
De Rose. "Le rivolgo - ha scritto Olivo nella lettera - i più
sinceri auguri per la prestigiosa nomina alla guida degli industriali
calabresi. Sono certo che le sue riconosciute capacità e qualità
umane e professionali contribuiranno a fare crescere ulteriormente
il ruolo dell' Associazione e, nel contempo, a fare maturare nuove
e diverse condizioni per lo sviluppo e l' occupazione in Calabria.
La valorizzazione dell' imprenditoria locale, la riqualificazione
del sistema produttivo, una nuova politica del credito rappresentano
alcune delle alte sfide che l'attendono nel suo mandato. Sono anche
convinto che sia necessario avviare una concertazione stabile tra
il mondo dell' imprenditoria e il sistema degli enti locali".
"Spero - ha concluso Olivo - di poterla presto incontrare, assieme
ai vertici dell' Associazione industriali di Catanzaro, per avviare
un utile confronto e individuare strategie comuni per un rilancio
dell' attività imprenditoriale nel Capoluogo di regione".
Callipo
“Nubifragio annunciato? Chi non ha avvisato in tempo?”
25/07 "Ho appreso, come ogni calabrese e italiano, che il nubifragio
che ha provocato lutti e devastazioni a Vibo Valentia era stato preannunciato.
In sostanza, il precipitare delle condizioni idrogeologiche era stato
annunciato, secondo quanto riferisce non un comune cittadino ma lo
stesso Guido Bertolaso ascoltato dalla VIII Commissione del Senato.
Ma l'allarme, se sono vere le notizie che circolano, evidentemente
è stato disatteso". E' quanto sostiene in una nota l'imprenditore
vibonese Filippo Callipo. "Spero - ha aggiunto - che il ceto
politico calabrese e i massimi esperti di emergenze calabresi si occupino
non soltanto dell'interminabile crisi politica regionale ma anche
di questa drammatica circostanza che esige approfondimenti e soprattutto
giustizia in tempi rapidi e certi. Poiché, se fossero vere
le notizie apprese, altro che Sud abbandonato, qui saremmo in presenza
di un'assenza totale di responsabilità. Mi sono personalmente
prodigato in ogni modo, ed ancora lo sto facendo, per dare una mano
ai vibonesi schiacciati dal nubifragio ed ho visto che le condizioni
generali del nostro territorio denunciano un'incuria che non può
essere imputata soltanto ad annose colpe storiche". "Ancora,
tuttavia, non ho compreso - ha proseguito - perché mai il disastro
di Vibo Valentia non sia stato oggetto di dibattito pubblico nelle
sedi istituzionali più idonee e perché mai vi è
stata un'indifferenza insolita su quanto accaduto nella provincia
di Vibo. Mi auguro che l'inchiesta giudiziaria in corso accerti responsabilità
e colpe, però, e non per tornare sempre sul punto dolente di
questa nostra terra, sarebbe davvero tempo che chi governa la cosa
pubblica si dedicasse alla sostanza dei problemi, alle questioni vere,
alle criticità del territorio e della società calabrese,
poiché quando l'irresponsabilità tocca aspetti che implicano
la vita di ciascuno di noi davvero ogni tolleranza è destinata
a scemare".
Corigliano
e Rossano iniziano a dialogare
25/07 Presso il comune di Rossano, si e' svolto, un incontro programmatico
- organizzativo tra l'assessore all'urbanistica del comune di Corigliano
Calabro, Mario Gallina e l'assessore all'urbanistica del comune di
Rossano, Leonardo Trento al fine di lavorare sinergicamente su tutto
il territorio per risolvere le problematiche che caratterizzano l'urbanistica
dei due comuni. ''Una comunione di intenti - ha detto Gallina - in
una prospettiva di sviluppo e miglioramento di un territorio piu'
ampio in una versione innovativa che renda merito ai cittadini che
da anni chiedono una visibilita' che possa soddisfare le esigenze
di una moderna societa' nel rispetto delle regole ambientali e paesaggistiche
che arricchiscono la nostra terra. Valorizzazione del nostro patrimonio,
conoscenza e studio del nostro territorio dunque, come chiavi fondamentali
per aprire le porte di questi due comuni e poter finalmente lavorare
assieme''. ''Particolare attenzione - ha aggiunto - si e' posta anche
sull'aspetto turistico costiero e sui beni ambientali che riguardano
i due parchi naturali limitrofi della Sila e del Pollino, in modo
da creare un collegamento tra tutte queste realta' cosi' vicine e
cosi' importanti. Non e' stato trascurato l'aspetto del centro storico
che rappresenta il cuore pulsante di ogni cittadino, dove sono racchiuse
storie, tradizioni ed un immane patrimonio culturale che deve necessariamente
rivivere; da cio' la proposta di uno studio approfondito per una riqualificazione
urbana e sociale proprio dei centri storici, naturalmente da approfondire
unitariamente con i vari operatori turistici ed altri addetti ai lavori''.
Il
comune di Acri nel comitato pro-aeroporto di Sibari
25/07 "E' necessario che anche il Comune di Acri aderisca al
Comitato per la realizzazione dell' aeroporto di Sibari. Acri non
solo deve proiettarsi verso l' area della Sibaritide, ma in questa
occasione deve avvertire l'esigenza di rafforzare l'azione che i sindaci
del Pollino e della Sibaritide hanno avviato costituendo il Comitato
pro-aeroporto di Sibari". E' quanto chiede il consigliere comunale
di Acri di Italia dei Valori, Angelo Gencarelli, al presidente del
Consiglio comunale e al sindaco di Acri. "Lo sviluppo del comprensorio
- è scritto in una nota di Italia dei Valori - passa necessariamente
attraverso la realizzazione dello scalo, per il quale il Comune di
Acri deve profondere ogni sforzo per contribuire alla sua realizzazione.
E' importante far uscire il nostro Comune, che si affaccia sulla Piana
di Sibari, dal guado in cui si è posto. La Sibaritide può
costituire un volano di sviluppo, dal quale Acri non potrà
che trarne vantaggio".
Il
2 agosto a Paola il premio del Rotary “Mantello di Frate Francesco”
25/07 Si svolgerà, il prossimo 2 agosto a Paola, la cerimonia
di consegna dei riconoscimenti della seconda edizione del "Premio
Internazionale del Mediterraneo-Il Mantello di Frate Francesco",
istituito dal Rotary Club Paola Medio Tirreno Cosentino, in occasione
dei festeggiamenti del 2007 per il quinto centenario della morte di
San Francesco. La giuria, è scritto in una nota del presidente
della Giuria del Premio, Roberto Losso, domani consegnerà alle
autorità del Rotary Club l' elenco dei premiati e le relative
motivazioni. C'é attesa sui nomi scelti anche in considerazione
del tema al quale la giuria doveva attenersi nella selezione dei candidati
e nella scelta dei vincitori del "Mantello d'Oro" e del
"Mantello d'Argento". I due premi, anche quest'anno, sono
stati creati e realizzati dal maestro orafo Gerardo Sacco. L'assemblea
del Rotary Club aveva chiesto di sviluppare "il tema dell' impegno
antimafia come bisogno individuale e collettivo per costruire un mondo
di pace, solidarietà e giustizia, nel quale vengano riconosciuti
agli uomini ed ai popoli il diritto alla vita, al lavoro ed alla dignità
del lavoro". Si tratta, prosegue la nota, di un argomento di
grande attualità e di grandi contenuti culturali nel contesto
di una regione ancora tragicamente colpita dal delitto Fortugno e
profondamente turbata dalle ricadute morali che ne derivano. Tra i
premiati si parla di nomi significativi dell'antimafia.Alcuni, si
dice, siano da tempo sotto scorta. Probabilmente è per questo
motivo che il Rotary Club ha alzato un impenetrabile muro di riservatezza
intorno alle sue scelte. I nomi dei vincitori sono stati comunicati
anche all'Ordine dei Minimi, che ha assicurato la presenza, alla cerimonia
di premiazione, di una propria delegazione . La giuria, per l'edizione
2006, ha deciso di assegnare ex-equo due premi speciali "Charitas"
e istituire una nuova targa speciale simbolicamente intitoalta "Mantello
della memoria".
Il
sindaco di Castrovillari chiede di potenziare la Caserma dei VVFF
25/07 Il sindaco della citta' di Castrovillari, comune in provincia
di Catanzaro, Franco Blaiotta, ha inviato una lettera al comando dei
Vigili del Fuoco di Cosenza ed al Prefetto, richiedendo ''ancora una
volta il potenziamento della Caserma del capoluogo del Pollino, afflitta
da mancanza di personale, nonostante l'importanza del territorio a
cui sovrintende''. Il primo cittadino di Castrovillari ''una sollecitazione
che si ripete da parte dell'Amministrazione comunale, in seguito ad
una situazione di precarieta' che non si riesce a modificare, nonostante
le tante esigenze e l'importanza di tutelare maggiormente il territorio,
particolarmente vasto e pregno d'essenze arboree, data la presenza
del Parco Nazionale del Pollino. La stessa viene ritenuta importante
anche per la presenza in zona dell'autostrada Salerno- Reggio Calabria,
particolarmente battuta da forti venti, che di solito sono i responsabili
della pericolosita' e sviluppo dei focolai che vengono appiccati dolosamente''.
A parere del sindaco Blaiotta ''la riduzione di personale e' cosi'
particolarmente sofferta che deve far riflettere come gli avvenimenti
che accadono''.''Proprio in data odierna - aggiunge Blaiotta - siamo
venuti a conoscenza che, con il distaccamento di Castrovillari a ranghi
ridotti, e' stato necessario intervenire in citta' per un soccorso
di persona, risoltosi, grazie all'intervento tempestivo di due vigili
del fuoco in servizio per custodire mezzi e sede e di altri due non
in servizio che, con grande spirito di abnegazione, notando casualmente
quello che stava succedendo e l'importanza della chiamata da parte
del 115, lasciavano la famiglia per unirsi al soccorso e portarsi
sul posto dove si chiedeva aiuto''. ''Un dato - continua Blaiotta
- assolutamente inacettabile ,che deve smuovere chi di competenza,
per una migliore tutela del territorio. Da qui l'importanza di sollecitare
gli organi competenti affinche' ripristinino, a tutti gli effetti,
la funzionalita' del Corpo dei Vigili del Fuoco di Castrovillari,
potenziandolo''. Queste valutazioni si aggiungono alle vibrate proteste
del sindacato dei vigili del fuoco, Conapo, rappresentato da Vittorio
Imbrogno, che da quasi due anni denuncia lo stato di precarieta' in
cui versa l'organico del Comando di Cosenza in generale, a ''causa
del quale - spiega lo stesso- subiscono costantemente le chiusure
le sedi di Castrovillari, Paola e Rende. Il richiamo - conclude Imbrogno
- e' rivolto ai politici della provincia che sono stati eletteti in
maggioranza regionale e nazionale, i quali dovrebbero avere quel minimo
di sensibilita' necessaria per risolvere tale problema''.
Pedofilo
arrestato a Rossano: abusava della nipote di nove anni
25/07 Un uomo di 45 anni e' stato arrestato dai carabinieri a Rossano
per violenza sessuale nei confronti della nipote di nove anni. All'arrestato
e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal
Gip presso il Tribunale di Rossano che ha accolto la richiesta della
locale Procura della Repubblica. Dalle indagini sarebbe emerso, secondo
quanto si e' appreso, che l'uomo avrebbe abusato della nipote sin
dal 2004. La bambina ha poi raccontato gli episodi ad alcuni familiari
che hanno denunciato l'accaduto ai carabinieri. Il quarantacinquenne
e' stato accompagnato nel carcere di Rossano.
Brevi
di cronaca da Villapiana, Torano, Diamante
25/07 A Villapiana un cittadino straniero di nazionalita
marocchina è stato arrestato dai carabinieri per non aver rispettato
il decreto di espulsione. Nel corso di controlli è emerso che
l'extracomunitario non aveva rispettato un decreto di espulsione emesso
nei suoi confronti il 16 luglio scorso dal prefetto di Caserta.A Torano
Castello, persone non identificate hanno depositato a scopo
intimidatorio una bottiglia di plastica contenente benzina e tre cartucce
di fucile da caccia calibro 12 attaccate con del nastro adesivo davanti
all' abitazione di un uomo, R.A., di 39 anni, dirigente di una società
che si occupa di trasformazione prodotti alimentari in surgelati e
davanti all' ingresso della sede della casa di cura "Villa Torano".
Indagini sono in corso da parte dei carabinieri.A Diamante
un giovane di 24 anni e' stato e' stato fermato dai carabinieri perche'
avrebbe abusato sessualmente di una ragazza di quattordici anni. Al
termine degli accertamenti l'uomo e' stato rimesso in liberta' su
disposizione della Procura della Repubblica di Paola
Sei
latitanti della ndrangheta arrestati dalla Finanza in Olanda e Belgio.
Grasso “Una svolta delle indagini dopo l’omicidio Fortugno”
25/07 La Guardia di finanza ha arrestato in Olanda e in Belgio sei
affiliati alla 'ndrangheta, latitanti da alcuni anni, accusati di
avere gestito un traffico internazionale di droga. I sei arrestati,
secondo quanto si è appreso, apparterrebbero a cosche della
Locride. L'operazione che ha condotto alla cattura dei latitanti è
stata condotta dal Gruppo operativo antidroga del Nucleo di Polizia
tributaria della Calabria delle fiamme gialle, con l'apporto delle
Polizie estere e dei Reparti speciali della stessa Guardia di finanza.
I particolari dell'operazione, insieme all'identità dei sei
arrestati, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che
avrà luogo a Catanzaro nella sede del Comando del Nucleo regionale
di polizia tributaria. All'incontro con i giornalisti parteciperanno
il comandante regionale della Calabria della Guardia di finanza, generale
Riccardo Piccinni, e il sostituto procuratore della Dda di Reggio
Calabria Nicola Gratteri
''L'eccezionale risultato dell' arresto di numerosi boss calabresi
che avevano scelto di gestire la propria latitanza in Olanda, anche
per creare delle teste di ponte per l'importazione della cocaina in
Europa, e' stato possibile grazie alla cooperazione internazionale
a cui ha dato impulso la Procura nazionale antimafia, con il contributo
di Eurojust, attraverso riunioni e contatti per il coordinamento delle
indagini delle Dda di Catanzaro, Reggio Calabria e Milano''. Cosi'
Piero Grasso, capo della Dna, spiega l' operazione che ha portato
la Guardia di finanza all'arresto in Olanda e in Belgio di sei affiliati
alla 'ndrangheta, latitanti da alcuni anni, accusati di avere gestito
un traffico internazionale di droga. I particolari dell'operazione
saranno resi noti stamani a Catanzaro durante una conferenza stampa
nella sede del Comando del Nucleo regionale di polizia tributaria.
''Si e' arrivati a questo successo investigativo - afferma il procuratore
nazionale antimafia - grazie anche all'eco internazione che ha avuto
l'omicidio di Francesco Fortugno, che ha fatto comprendere agli investigatori
olandesi la pericolosita' della 'ndrangheta e di alcuni suoi componenti
che si trovavano sotto osservazione nel loro paese''.
Estorsioni
ed incendi a scopo di ricatto. Sette arresti dei CC nel reggino.
24/07 Sono otto gli episodi di danneggiamento contestati alle sette
persone arrestate dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio
Calabria con l' accusa di associazione per delinquere finalizzata
ad incendi, estorsioni, rapine e furti. Le persone contro le quali
sono state emesse le ordinanze di custodia cautelare eseguite dai
militari sono Antonio Caserta, Girolamo Azzarà, Santo Siclari,
Girolamo Malara, Carmelo Ramiro, Filippo Latella e Filippo Siclari.
Gli arrestati, secondo l'accusa, avrebbero incendiato tre negozi,
un'abitazione e quattro automobili. Gli episodi si sono verificati
a Reggio Calabria, Melito Porto Salvo e Motta San Giovanni. Quattro
degli incendi dolosi, secondo quanto riferito dai carabinieri, sarebbero
da collegare ad altrettanti tentativi di estorsione, mentre gli altri
sarebbero stati messi in atto come ritorsione ai danni di persone
che si sarebbero rese responsabili di torti nei confronti di amici
degli arrestati. Amici in alcuni casi ignari delle azioni messe in
atto in loro difesa.
C'erano anche episodi di vendetta personale, oltre a quelli riconducibili
al fenomeno delle estorsioni, tra le intimidazioni compiute dalle
sette persone arrestate stamane dai carabinieri a Reggio Calabria.
E' quanto emerso nel corso delle indagini che hanno portato all'emissione
di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale
di Reggio Calabria che ha accolto la richiesta della procura della
Repubblica. La gran parte degli episodi scoperti dai carabinieri sono
stati compiuti, secondo quanto si è appreso, nel comuni di
Reggio Calabria, Melito Porto Salvo e Motta San Giovanni. Nelle indagini
è emerso un diffuso clima di scarsa collaborazione del