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Notizie di Cronaca
Luglio 2006

Esodo: Bertolaso sorvola la A3: “Tutto tranquillo, venerdì la prova del nove”

31/07 "Ho sorvolato questa zona famosa tra Sicignano e Polla, dove ci sono 30 chilometri di strada a senso unico, ma si apprezzano anche i lavori in corso, nuovi viadotti, nuove gallerie, insomma una completa ristrutturazione di alcuni tratti di autostrada anche importanti". E' quanto ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, giunto a Lamezia Terme dopo aver sorvolato in elicottero la Salerno-Reggio Calabria. "Mi dicono i tecnici dell'Anas - ha concluso - che entro la fine del 2007 dovrebbero essere completati questi lavori. Probabilmente quella sarà una svolta molto importante per tutti noi". - "Oggi devo dire che pur essendo una giornata considerata a "bollino rosso", la situazione è assolutamente tranquilla, è un traffico regolare, normale. E così mi dicono che è stato anche sabato e domenica scorsi". E' quanto ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, giunto a Lamezia Terme dopo aver sorvolato in elicottero la Salerno-Reggio Calabria. "Quindi - ha aggiunto - probabilmente stiamo assistendo ad una riorganizzazione delle partenze dei turisti che spalmano questo loro viaggio nei periodi, non solamente durante questo week end ma nel corso di questi giorni, anche durante la notte. E' ovvio che la prova del nove sarà venerdì prossimo nel senso che si aspetta un grosso volume di traffico essendo mancato fino ad oggi". "Ho fatto questo controllo sulla Salerno-Reggio Calabria - ha concluso Bertolaso - così come mi ha chiesto il ministro dei Trasporti Bianchi venerdì scorso quando abbiamo fatto il punto sul programma per la gestione del traffico durante le vacanze estive. Ho potuto quindi fare i controlli con il personale della Polizia della strada e dell'Anas ed ho sorvolato il tratto da Salerno fino a Lamezia con l'elicottero".

Donna travolta e uccisa da un camion pirata a Lamezia, sotto gli occhi del figlio

31/07 Una donna, Petronilla Menniti Voci, di 74 anni, è morta in un incidente stradale sulla corsia sud dell'autostrada A3, nei pressi di Lamezia Terme. La donna, secondo quanto si è appreso, è scesa dalla sua automobile in una area di sosta e si è avvicinata alla sede stradale. Improvvisamente è stata travolta da una camion che non si è fermato per prestare soccorso alla vittima. Sul luogo dell'incidente sono intervenute le squadre della polizia stradale e dell'Anas che hanno provveduto a ripristinare la circolazione stradale. Intanto gli agenti della polizia stradale stanno compiendo una serie di accertamenti per individuare il camion ha travolto ed ucciso Petronilla Menniti Voci proseguendo poi la sua corsa. La vittima, che proveniva dalla Francia con altri suoi familiari, si stava recando nei pressi di Soverato per trascorrere alcuni giorni di vacanza. Dalla ricostruzione fatta dagli agenti della polizia stradale la donna si era fermata con i suoi congiunti all'interno di una piazzola di sosta. Mentre i familiari stavano dando uno sguardo alla cartina geografica per verificare l'uscita dell'autostrada da prendere per recarsi a Soverato, la donna, forse a causa del buio, si è avvicinata alla corsia di marcia senza accorgersene ed è stata travolta dal camion. Il figlio, accortosi di quanto era accaduto, ha cercato di recuperare il corpo della madre, ma non c'é riuscito perché è sopraggiunta un'auto che ha nuovamente investito la donna e che, subito dopo, si è fermata per prestare soccorso.

Il Tar annulla il risultato di 7 sezioni su 19 a Siderno. Il Sindaco preannuncia ricorso

31/07 Il Tar della Calabria, sezione di Reggio, in merito alle elezioni amministrative del maggio scorso svoltesi a Siderno, ha annullato i risultati di 7 sezioni sulle 19 totali per presunte irregolarita' nel conteggio dei voti. Il Tar, secondo quanto si e' appreso, ha anche annullato la proclamazione degli eletti. Le elezioni erano state vinte da Alessandro Figliomeni, di Forza Italia, candidato del centrodestra, al secondo mandato. A presentare ricorso contro il risultato elettorale era stato il candidato del centrosinistra uscito sconfitto, Domenico Panetta, gia' sindaco di Siderno alla fine degli anni '90, e da altre due persone. Figliomeni, al primo turno, aveva ottenuto 5.433 voti contro le 4.821 preferenze di Panetta. Secondo quanto si e' appreso, tra le sezioni di cui sono state annullati i risultati, ve ne sono alcune particolarmente popolose. ''Questa - e' stato il commento di Figliomeni - e' una sentenza preconfezionata. Sono comunque tranquillo e faro' ricorso al Consiglio di Stato. A mio giudizio si tratta di una decisione politica e non certo una di carattere amministrativo e giuridico. Domani saro' ricevuto dal prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena, al quale ho chiesto un incontro''. Il capogruppo alla Regione di Sdi-Rosa nel Pugno, Cosimo Cherubino, che e' di Siderno, dal canto suo, ha sostenuto che ''come centrosinistra siamo stati sempre fiduciosi nella magistratura. Oggi - ha aggiunto - accogliamo questo risultato e aspettiamo gli sviluppi. Siamo per la vittoria della legalita' e che questa si ristabilisca in maniera chiara. Vogliamo il bene della comunita' sidernese. Se ci sono state irregolarita', anche in buona fede, noi siamo per la veridicita'. Siamo pronti ad accogliere qualsiasi risultato e anche a continuare la nostra battaglia per la legalita' nella prossima campagna elettorale nelle 7 sezioni''

Perugini (Anci) “Positivo l’aumento dei contributi per la raccolta differenziata”

31/07 "L'elevata partecipazione dei comuni calabresi e l'aumentata assegnazione di contributi per l'incentivazione della raccolta differenziata non può che essere salutata positivamente dall'Anci". A sostenerlo è stato il presidente regionale dell'Anci e sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, in merito al bando regionale a favore dello sviluppo della raccolta differenziata. "La partecipazione al bando da parte di 294 comuni - ha aggiunto Perugini - rappresenta un fatto assai importante, che dà fiducia nella vitalità dei comuni calabresi e che va sottolineato con soddisfazione. Va dato atto all'assessore regionale all'Ambiente, Diego Tommasi, di essersi impegnato tempestivamente e proficuamente per reperire risorse aggiuntive senza le quali molte richieste sarebbero state deluse". Con i fondi, è scritto in una nota, "sarà possibile, anche per molti piccoli centri, avviare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e predisporre il servizio porta a porta. Si tratta di un processo di fondamentale importanza per lo sviluppo dei Comuni, che comporta non solo un miglioramento della qualità della vita dei cittadini, ma anche una riduzione delle tasse sui rifiuti urbani. I Comuni, riducendo il peso dei rifiuti, potranno risparmiare sui costi di conferimento alle discariche e, nello stesso tempo, avranno una voce in più tra i ricavi che è quella del conferimento dei rifiuti differenziati alle aziende che si occupano del recupero". "Sono certo - ha concluso Perugini - che l'assessore Tommasi proseguirà nel lavoro intrapreso e che ci saranno ulteriori occasioni per migliorare complessivamente la programmazione e la gestione di un così delicato settore".

In migliaia alla fiera del Savuto “Saperi e Sapori”

31/07 Migliaia di persone hanno invaso il piccolo centro storico di Cellara per la terza edizione della Fiera itinerante del Savuto "Saperi e Sapori". La manifestazione, organizzata dalla Comunità Montana del Savuto, "anche quest'anno - è detto in una nota - è stata un'utile occasione per mostrare le tante produzioni d'eccellenza del comprensorio, ormai note in tutto il mondo, ed è stato anche dato modo ai più di cento espositori di incontrare la politica, per parlare direttamente delle proprie esigenze. Un momento innegabile di festa e di contenuto assieme, che alla fine ha soddisfatto davvero tutti. Cellara ha ben accolto i tanti visitatori e curiosi che si sono riversati nella serata di sabato e per tutta la giornata di domenica nelle sue viuzze, agghindate a festa e stracolme di esposizioni di ogni tipo e di momenti di festa. Saltimbanchi, gruppi mascherati del teatro di tradizione, tamburini e suonatori di ogni genere hanno reso indubbiamente festosa l'atmosfera di questo momento che in fondo é di promozione commerciale". Soddisfatti il sindaco di Cellara, Paolo Fera, e la presidente della Comunità Montana del Savuto, Anna Aurora Colosimo, secondo i quali "la Fiera ha rappresentato la concretizzazione di un percorso di crescita del territorio". Nell'occasione, infatti, sono stati anche avviati una serie di scambi con i rappresentanti della città di Vaughan, nell'Ontario (Canada), dove i calabresi sono tanti. Così come sono stati tanti i rappresentanti delle istituzioni intervenuti all'iniziativa, tra cui l'assessore regionale all'Agricoltura e alla Forestazione, Mario Pirillo, che per l'occasione, oltre ad esprimere il suo plauso per la fiera, ha annunciato "due grandi novità: il sostegno dell'assessorato al progetto della Comunità montana del Savuto per la realizzazione dell'analisi dei suoli del comprensorio, iniziativa davvero utile per gli agricoltori, e la prossima organizzazione di una grande fiera dell'agroalimentare calabrese che si dovrà tenere a Lamezia Terme".

Brevi di cronaca a Rossano, Corigliano, Amantea, Cetraro, Diamante

31/07 A Rossano un giovane di 22 anni, F.A., e' stato arrestato dai Carabinieri del nucleo operativo radio mobile della compagnia di Rossano, con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il ragazzo alla guida di uno scooter non si e' fermato all'alt, di un posto di controllo dei Carabinieri, in via san Bartolomeo e a forzato anche un secondo posto di controllo dei militari. Dopo un breve inseguimento F.A., e' stato raggiunto dai Carabinieri e nel tentativo di sfuggire alla cattura si e' scagliato contro un militare facendolo cadere al suolo. Il giovane e' stato arrestato e dopo le formalita' di rito e' stato rimesso in liberta' su disposizione dell'autorita' giudiziaria ai sensi dell'articolo 121 delle disposizioni attuative del codice di procedura penale. A Corigliano Calabro una cittadina ucraina è stata arrestata dai carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso di controlli la donna si è scagliata contro i carabinieri che l'hanno bloccata ed arrestata. Ad Amantea personale della locale Stazione dei carabinieri ha tratto in arresto quattro persone, per concorso in detenzione ai fini di stupefacenti. A Cetraro i carabinieri hanno tratto in arresto tre persone per concorso in detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. A Diamante i crabinieri della locale Stazione unitamente a quello del N.O.R. della Compagnia di Paola e della Stazione di Santa Maria del Cedro, ha tratto in arresto un soggetto, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Domenico Torchia, scomparso venerdì, ritrovato carbonizzato a Pianopoli. Fermato un giovane

30/07 Un ragazzo, del quale non sono state rese le generalita', e' stato fermato nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Domenico Torchia, di 22 anni, il cui cadavere e' stato trovato carbonizzato nel greto di un fiume a Pianopoli, nel catanzarese. Sull'attivita' investigativa che ha portato al fermo del ragazzo gli investigatori mantengono il massimo riserbo in attesa dell'udienza di convalida. Il ragazzo fermato, secondo gli investigatori, conosceva la vittima perche' entrambi avrebbero fatto parte dello stesso gruppo della criminalita' lametina. L'omicidio, secondo quanto si e' appreso, sarebbe avvenuto nell'ambito degli ambienti della criminalita' organizzata e potrebbe essere collegato con gli ultimi fatti di sangue avvenuti nella zona del lametino.
Il corpo carbonizzato dell’uomo era stato trovato dopo una segnalazione dagli agenti del commissariato della polizia di Stato di Lamezia Terme che hanno avviato le indagini. Il cadavere, successivamente al ritrovamento, cioè in tarda mattinata è stato identificato. Il Torchia, era scomparso dalla sua abitazione venerdi' scorso. All'identificazione del giovane , secondo quanto si e' appreso, si e' giunti attraverso alcuni familiari. Sul corpo di Torchia, che era gia' noto alle forze dell'ordine, e' stato trovato un foro, provocato da un colpo di pistola, all'altezza della fronte. Gli investigatori ritengono che il ventiduenne e' stato prima ucciso e successivamente il corpo e' stato bruciato. Venerdi' Torchia si allontanato dalla sua abitazione dove viveva con la moglie ed i figli. Non vedendolo rientrare i familiari ne hanno denunciato la scomparsa a polizia e carabinieri. Subito dopo l'identificazione gli agenti della polizia di Stato hanno sentito familiari ed amici della vittima per accertare se recentemente aveva avuto problemi con qualche persona. Gli investigatori ipotizzano che il delitto sia riconducibile a contrasti nell'ambito dei gruppi della criminalita' lametina che si contendono il controllo delle attivita' illecite. Le indagini sono dirette dalla Dda di Catanzaro. Gli investigatori stanno compiendo accertamento sulle attivita' svolte dal giovane e sulle sue eventuali frequentazioni nell'ambito dei gruppi della criminalita' organizzata dell'area del lametino. Dopo il ritrovamento del cadavere gli agenti della polizia di Stato hanno compiuto numerose perquisizioni e controlli nei confronti di persone con precedenti penali di Lamezia Terme e dei comuni limitrofi. Gli investigatori stanno sentendo anche familiari ed amici per accertare se Torchia, prima della scomparsa avvenuta venerdi' scorso, aveva incontrato qualcuno oppure se recentemente aveva avuto contrasti con altre persone. Domenico Torchia, che era gia' noto alle forze dell'ordine, si e' allontanato dalla sua abitazione dove viveva con la moglie e figli. I familiari non vendendolo rientrare, e dopo averlo cercato anche da alcuni amici, ne avevano denunciato la scomparsa. Polizia e Carabinieri hanno avviato le ricerche e stamane e' stato trovato il cadavere carbonizzato. Sulla fronte, secondo quanto emerso da una prima ricognizione cadaverica, ci sarebbe il foro provocato presumibilmente da un colpo di pistola. All'identificazione del cadavere si e' giunti attraverso i familiari della vittima. Gli agenti della polizia di Stato stanno ora cercando di ricostruire la dinamica dell'omicidio. In particolare gli investigatori hanno compiuto numerosi accertamenti per verificare se il luogo dove e' stato trovato il cadavere corrisponde a quello dove e' stato compiuto il delitto. Tra i diversi interrogativi ci sarebbe anche come ha fatto Torchia a raggiungere il greto del fiume. Gli investigatori, comunque, non escludono che il giovane potrebbe aver incontrato delle persone che conosceva in compagnia delle quali ha raggiunto il greto del fiume dove i killer gli hanno prima sparato e poi ne hanno incendiato il corpo

Auto in una scarpata sulla 106 vicino Villapiana. Un morto e due feriti

30/07 Un operaio, Gianfelice Vassena, 55 anni, di Valmadrera (Lecco) e' morto in un incidente stradale avvenuto sulla Ss106, nei pressi di Villapiana. Nell'incidente sono rimaste ferite anche la moglie a la cognata di Vassena. I tre erano a bordo di una Seat quando, per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo e' sbandato finendo in una scarpata. Vassena e' morto all'istante mentre la moglie e la cognata sono state soccorse ed accompagnate nell'ospedale di Trebisacce dove i sanitari le hanno giudicato guaribili in sette e venti giorni di prognosi. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri ed il personale del servizio 118

Brevi di Cronaca da Scalea, Santa Maria del Cedro

30/07 A Scalea personale della locale Aliquota Radiomobile dei carabinieri ha tratto in arresto una persona, ambulante, con precedenti penali, in flagranza di furto aggravato. A Santa Maria del Cedro Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un cittadino pachistano, in quanto inottemperante al decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Brescia.

Squilalciotti “Che c’entro io con l’inchiesta sulla formazione?”

28/07 “Non riesco ancora a spiegarmi le ragioni del mio coinvolgimento nell’inchiesta sulla cosiddetta formazione professionale condotta dalla Procura di Catanzaro e neppure l’ipotesi accusatoria, tanto grave quanto infondata, almeno per quanto concerne la mia persona”. E’ quanto dichiara in una nota la Dottoressa Elisabetta Squillacioti a proposito dell’inchiesta sulla formazione professionale della Procura di Catanzaro. “Io non ho commesso alcuna truffa – spiega la Squillaciotti - o irregolarità o illegalità, né da sola né con altri, ed ho la certezza che quanto prima anche la magistratura inquirente – della quale ho la massima fiducia – ne prenderà definitivamente atto.
Del resto, fin dalle primissime battute dell’indagine mi sono limitata – assolvendo al mio ruolo di assistente della Commissione, esclusivamente tecnico e non politico, come si tenderebbe invece ad adombrare prendendo strumentalmente a pretesto una appartenenza che non rinnego – a rispondere a tutte le domande postemi dalla Guardia di Finanza e a fornire informazioni a proposito di documentazione a me richiesta o sottoposta in visione.
Ho confermato, e ribadisco, di aver restituito, sia beninteso non autonomamente ma per il tramite obbligatorio del responsabile diretto del procedimento (che non sono io, come è facile dedurre computando opportunamente le carte ufficiali), la rendicontazione intermedia e non per favorire alcuno ma soltanto perché in difetto rispetto proprio alle direttive comunitarie, e quindi inammissibile. Tale decisione di inammissibilità, poi, era stata assunta, non da me, ripeto, ma da chi ne aveva titolo, cioè dai commissari competenti.
Per quanto riguarda infine la mia posizione, giova ricordare che la sottoscritta, entrata in Regione nel 2002 con contratto di prestazione professionale, non ha mai gestito con potere discrezionale – ed in ciò sconfessando lo stesso decreto notificatomi – alcuna misura del Por, tanto meno la richiamata 3.16 (ricerca).
Sono dunque pronta a chiarire in ogni sede e di fronte a qualsiasi autorità quanto da me sostenuto con la presente.

La Provincia vara i fondi per la statale 660 Acri-Montalto

27/07 Il Consiglio provinciale di Cosenza, nel corso dell'ultima riunione, ha approvato una consistente variazione di bilancio. "In particolare - è detto in una nota dell' ufficio stampa della Provincia - sono stati scritti nelle entrate del Bilancio previsionale 20 milioni di euro, trasferiti dal Programma Accordo di Programma Quadro dalla Regione alla Provincia per la realizzazione di un primo lotto della SS 660 che collega il Comune di Acri con lo svincolo A3 di Montalto Uffugo. Per la realizzazione di questo primo lotto, infatti, nei primi giorni di luglio è stata sottoscritta una convenzione tra Regione, Assessorato ai Lavori Pubblici, ed il Presidente della Provincia con la quale si individua quest'ultima quale ente attuatore, anche in conseguenza del fatto che l' Anas aveva rinunciato all'incarico precedentemente assegnato dalla Regione, alla luce delle disposizioni della Legge Finanziaria 2006 che ha posto rigidamente un tetto agli investimenti dell'ente nazionale delle strade ed ha reso praticamente impossibile la realizzazione dell'opera da parte dell'ente stesso". "Con il trasferimento alla Provincia delle risorse per la costruzione del primo lotto della strada statale 660 - ha detto il presidente, Mario Oliverio - abbiamo assunto un preciso impegno di realizzare in tempi ragionevoli un'importante opera per togliere la città di Acri dall'isolamento e collegarla all'autostrada ed all'area urbana in tempi rapidi. Per domani abbiamo convocato la conferenza dei servizi per acquisire i nulla osta necessari da parte degli enti preposti sul progetto che sarà successivamente posto a gara d'appalto. In poco tempo abbiamo recuperato parte del tempo perduto per condurre in porto un'infrastruttura che consideriamo strategica per il nostro territorio. Lavoreremo senza sosta anche durante l'estate per rispondere alle aspettative dei cittadini di Acri e dell'intero comprensorio della Valle del Crati".
Feraudo “Un finanziamento importante”
''Il trasferimento alla Provincia di Cosenza dei venti milioni di euro per la realizzazione del primo lotto della SS 660 rappresenta un momento significativo e qualificante del processo di realizzazione dell'importante opera viaria che interessa il Comune di Acri''. Cosi' Maurizio Feraudo, consigliere regionale di Italia dei valori e segretario della Sesta Commissione consiliare, commenta la nota del Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, con la quale e' stato annunciato il trasferimento dei fondi dalla Regione. ''Le popolazioni interessate, e soprattutto i cittadini di Acri - sostiene Feraudo - ora possono stare tranquille perche', grazie anche all'impegno del Presidente della Provincia, si e' concretamente avviata una nuova fase, quella del passaggio dall'era dei sogni e delle promesse, cui ci aveva relegati l'amministrazione di centrodestra, a quella della concretezza e dei fatti, voluta da tutti i protagonisti del centrosinistra, sindaco Coschignano compreso. Il passaggio delle risorse per la realizzazione del nuovo tratto della SS 660 dalla Regione alla Provincia rappresenta un momento cruciale per la popolazione acrese che sta vivendo una fase storica positiva del proprio destino''. ''Per quel che mi riguarda - conclude Feraudo - non posso che esprimere la mia personale soddisfazione perche' l'iter avviato dalla Regione, con l'inserimento dell'intervento nell'Apq Trasporti, sta procedendo con i tempi giusti e in maniera spedita. Sono convinto che anche la somma destinata nell'Apq Trasporti al primo lotto della Sibari-Sila sara' trasferita presto alla Provincia cosi' da poter avviare con immediatezza l'iter che avvicinera' il Comune di Acri alla sibaritide. Una nuova stagione infrastrutturale, dunque, per Acri e per gli acresi che dopo molti anni di facili e spesso false promesse finalmente raggiungono un obiettivo su cui sono state consumate, da ogni parte, strumentali speculazioni elettorali. Il lavoro sinergico intrapreso tra Regione, ove il mio impegno e' concreto e determinato, Provincia, dove il Presidente Oliverio sta seguendo personalmente l'evoluzione della procedura, e Comune inizia a dare per i suoi frutti concreti che faranno uscire Acri da un isolamento che ne sta pregiudicando lo sviluppo e la crescita''

Lunedì Bertolaso nelle zone alluvionate del vibonese

27/07 Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, sara' lunedi' prossimo a Vibo Valentia per effettuare un sopralluogo nelle zone colpite dal nubifragio del 3 luglio scorso che provoco' la morte di quattro persone e danni per milioni di euro. La decisione di effettuare il nuovo sopralluogo e' stata presa da Bertolaso anche per venire incontro alle richieste di intervento degli abitanti delle frazioni di Vibo le cui case sono state distrutte o danneggiate gravemente dal nubifragio e che sono in attesa di interventi concreti. Sabato scorso circa cinquecento persone residenti nelle zone colpite dal nubifragio aveva occupato la stazione di Vibo Valentia provocando la paralisi del traffico ferroviario. Proprio ieri il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, ha incontrato a Roma il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, insieme al quale ha esaminato la situazione delle famiglie residenti a Vibo Valentia che stanno subendo i disagi provocati dalle conseguenze del nubifragio. Nel corso dell' incontro e' stato predisposto un piano per avviare le azioni post-emergenza e concordati interventi aggiuntivi in favore della popolazione di Vibo Valentia. E' stato anche programmato un piano generale di tutela del territorio calabrese.

La Forestale presenta “Nuvola Rossa” il nuovo elicottero antincendi

27/07 "Una vera e propria macchina da guerra contro gli incendi che ci auguriamo di non dovere mai utilizzare visto che serve per spegnere incendi di grosse dimensioni". Con queste parole il comandante regionale del Corpo forestale dello Stato, Vincenzo Caracciolo, ha descritto "Nuvola rossa", l'elicottero di fabbricazione americana Erikson S-64F che fino al 30 settembre, e cioé per tutta la campagna estiva antincendio, sarà di stanza nella base del Cfs di Lamezia Terme la cui attività è coordinata dal primo dirigente Lorenzo Lopez. Il mezzo è stato presentato all'interno dell' hangar numero 4 ubicato nello scalo lametino. Tra le caratteristiche dell'Erikson, che è capace di sollevare 11.300 chili al livello del mare, il tempo di rifornimento, che è di 45 secondi, e l'autonomia, che è di 2,15 ore. Ciò permette al mezzo di poter intervenire per lo spegnimento di grossi incendi avendo un'autonomia maggiore rispetto agli altri mezzi in dotazione al Corpo forestale. Accanto a questo ha una capacità di trasporto di mille litri di acqua ed è dotato di snorkel, un tubo flessibile di aspirazione, di sea snorkel, tubo per l'acqua marina, e di un cannone ad acqua per interventi mirati con un getto di 200 metri per 1.140 litri al secondo. Il serbatoio è dotato, inoltre, di otto livelli differenziati di riempimento e di sgancio e può essere frazionato o modulare, trovando utile impiego su incendi puntiformi o dal fronte frammentato. Altra peculiarità è che, rimuovendo il serbatoio ventrale, l'elicottero può essere impiegato come "gru volante" per il trasporto di carichi voluminosi, utilizzando in questo caso il gancio baricentrico posto sulla trave principale. Del "Nuvola rossa" in Italia ci sono solo tre esemplari. Oltre a quello di Lamezia, scelta per la sua posizione baricentrica, infatti, altri due Erikson S-64FR sono stati destinati a Foggia e Ciampino. L'arrivo di un quarto mezzo è stato preannunciato per fine anno. L'elicottero sarà impiegato, in caso di necessità, anche fuori regione. Secondo il comandante Caracciolo, comunque, "molto lavoro deve essere ancora fatto nel campo della prevenzione per evitare ogni tipo di innesco di incendio", invitando gli amministratori "ad impiegare risorse nelle campagne di sensibilizzazione". A portare i saluti della città di Lamezia Terme, il sindaco Gianni Speranza, che si è augurato che "quando si farà il punto finale della stagione estiva, il bilancio sarà migliore, e di molto, rispetto allo scorso anno". Il presidente della Sacal, la società che gestisce lo scalo aeroportuale lametino, Giuseppe Vitale, da parte sua, ha espresso l'impegno ad intensificare la collaborazione con il Corpo forestale dello Stato e la disponibilità a poter dare sempre di più rispetto al passato. Presenti alla conferenza stampa anche il responsabile nazionale del Cocfs, Francesco Scarpelli, ed il responsabile regionale antincendio, Carlo Ferrucci.

Il Ministro Lanzillotta ringrazia Cassano

27/07 "E' con grande piacere ed emozione che ho ricevuto la notizia della cittadinanza onoraria. Accetto con gioia un atto che mi riporta, con orgoglio, alle mie origini cui sono rimasta profondamente legata in tutti questi anni. Ancora grazie". E' quanto ha scritto Linda Lanzillotta, ministro per gli Affari regionali e delle autonomie locali e cassanese di nascita, in un telegramma al sindaco di Cassano Gianluca Gallo. "La decisione di conferire al Ministro Lanzillotta la cittadinanza onoraria è stata assunta, nei giorni scorsi, all' unanimità, dalla conferenza dei capigruppo consiliari ed è stata comunicata al Ministro da una delegazione del civico consesso cassanese durante la sua visita istituzionale nella città di Cosenza. La cerimonia ufficiale del conferimento della cittadinanza onoraria al ministro è prevista per il prossimo mese di settembre

Due attentati incendiari a Castrovillari

27/07 Due attentati incendiari sono stati compiuti la scorsa notte a Castrovillari contro altrettanti mezzi di imprese edili impegnate in lavori pubblici. I mezzi incendiati sono di proprietà delle ditte Martire ed Ecologica sud che effettuano , rispettivamente, i lavori di riqualificazione del Polisportivo e la raccolta dei rifiuti. Sui due episodi hanno avviato indagini i carabinieri. (
Il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, ha espresso la propria solidarietà ai responsabili delle due imprese, la Martire e la Ecologica sud, due mezzi delle quali sono stati incendiati la scorsa notte in altrettanti attentati. Il sindaco ha anche incontrato un ufficiale dei carabinieri di Castrovillari "che ha assicurato - è detto in una nota del Comune - che è stata messa in atto ogni iniziativa utile per individuare i responsabili dell'inaudito gesto". "Gli attentati contro le due ditte - ha detto il sindaco Blaiotta - devono trovare adeguato contrasto sia nell'impegno delle forze dell'ordine che nella volontà dei cittadini, ai quali si chiede una collaborazione per individuare gli autori di tali inquietanti azioni. E' con questa consapevolezza che ribadiamo la nostra vicinanza al mondo dell'impresa, certi che solo l'unità tra organismi e cittadini può fronteggiare tutte quelle pressioni che vorrebbero minare ogni ordine e riferimento. Gesti gravi che mettono ancora alla prova le capacità d'impresa degli uomini del lavoro di questa terra, raccogliendo sdegno e condanna da parte di tutti". Solidarietà alle due imprese è stata espressa anche dall'assessore comunale allo Sport, Anna De Gaio

Ben 350 pattuglie della Polstrada sulla A3

27/07 A3 sorvegliata speciale durante l' esodo estivo. Sull' autostrada, con lunghi tratti ad una sola corsia per i cantieri, nei prossimi fine settimana la Polizia stradale impiegherà 350 pattuglie e 230 sugli itinerari alternativi e sulla restante parte della viabilità ordinaria. Lungo la Salerno-Reggio Calabria vigilerà inoltre la Lamborghini Gallardo che, per caratteristiche tecniche, prestazioni e dotazioni tecnologiche e sanitarie (tra le quali il defibrillatore), consente un efficace controllo del traffico, nonché il soccorso in situazioni critiche. Per contrastare le violazioni in materia di velocità saranno inoltre attivi 56 Provida; 50 Autovelox; 16 telelaser; 80 etilometri. Verranno poi utilizzati 34 Sistemi di trasmissione delle immagini dalle pattuglie alle sale operative (Provida Sort Live). La Polizia stradale per le attività di controllo lungo l' arteria autostradale potrà contare anche sulle tecnologie acquisite nell' ambito della partecipazione al Programma Operativo 'Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d' Italià 2000-2006. In particolare, saranno attive telecamere ed innovative tecnologie presso tutte le aree di servizio autostradali ed in itinere, puntate sulla carreggiata, in grado di monitorare costantemente la situazione e di rilevare veicoli oggetto di ricerche e persone dedite ad attività illecite. Per garantire una sufficiente fluidità alla circolazione ed evitare lunghe soste dei veicoli, verrà attuato un particolare pilotaggio del traffico utilizzando l' unica carreggiata disponibile per la direzione di marcia maggiormente trafficata e dirottando l' opposta corrente di veicoli su itinerari alternativi limitrofi, già individuati e che comunque assicurano tempi di percorrenza accettabili ed adeguata assistenza da parte di Polizia stradale ed Arma dei Carabinieri. In particolari tratti dell' A3 (Sicignano-Atena Lucana, località Monte Sirino km. 131, Lamezia-Pizzo Calabro e Serre-Gioia Tauro) verranno costituiti dei Presidi Multioperativi, agili centri di soccorso che prevedono tutti assistenza sanitaria, la presenza di volontari della Protezione Civile, la disponibilità di bagni chimici, acqua e celle frigorifere e, in qualche caso, il pattugliamento di 'moto-mediche', in grado di muoversi anche con traffico fermo. Sono stati poi posizionati mezzi del 118 per il soccorso sanitario ed individuate aree idonee di atterraggio per un eventuale intervento delle eliambulanze. In autostrada, in specifiche località individuate previo sopralluogo, saranno dislocati mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco per garantire interventi più rapidi e più efficaci . Sempre in A3, a Pontecagnano, i Vigili del Fuoco hanno posizionato un elicottero AB 412 con equipaggio Aerosoccorritore per gli interventi in zone impervie del tracciato autostradale. Sono stati inoltre schierati carri-gru per la rimozione di veicoli in avaria o incidentati. Per valutare continuamente la situazione del traffico e per adottare le conseguenti decisioni operative il Centro di coordinamento nazionale per la viabilità sarà convocato in seduta permanente da domani fino a cessate esigenze. Sul sito della Polizia di Stato www.poliziadistato.it sono pubblicate tutte le mappe con i percorsi alternativi dell' esodo estivo del 2006.

Enzo Monaco scrive al Sindaco di Diamante“Valorizzare i ruderi di Cirella”

27/07 "La rassegna 'Magna Graecia Teatro' non deve essere un' ennesima occasione perduta per il sito archeologico dei Ruderi di Cirella". E' quanto sostiene, in un comunicato, Enzo Monaco, fondatore del Teatro dei Cedri ed ex presidente dei Teatri calabresi associati, che sulla vicenda ha scritto una lettera al sindaco di Diamante Ernesto Caselli. "Apprendo con grande soddisfazione - afferma Monaco - che il Teatro di Cirella di Diamante sarà uno dei nove siti archeologici che ospiterà 'Magna Graecia, Teatro', la rassegna promossa dall' Assessorato regionale alla Cultura con la direzione artistica di Giancarlo Cauteruccio. Dalla pubblicità dei giornali apprendo anche che il nostro sito viene indicato come 'Cirella Anfiteatro'. Ancora una volta una denominazione errata, ancora una volta un' indicazione approssimativa. L' iniziativa regionale ha la dichiarata finalità di promuovere i siti. Ad iniziare dalle giuste denominazioni, aggiungo io. E' per questo che propongo per Cirella la denominazione ufficiale di 'Teatro dei ruderi' da me più volte suggerita negli anni passati. Una scelta che si ricollega direttamente alla tradizione locale che da sempre indica il sito come 'Ruderi di Cirella'". A giudizio di Monaco "vale la pena comunque di precisare che la denominazione di 'Anfiteatro', in uso presso i Romani, si riferisce a un edificio di forma ellittica che racchiude un' arena al centro. Per storia, struttura e tradizione quello di Cirella è cosa completamente diversa. C' è da aggiungere però che 'Magna Graecia Teatro' può diventare l' occasione buona per incominciare. Dare un nome alla struttura, creare un logo identificativo, pubblicizzarlo e diffonderlo con un'adeguata cartellonistica e tutte le indicazioni necessarie". "La direzione di Cauteruccio - sottolinea Monaco - ha dato certamente spessore artistico e culturale a tutto il progetto. Ben venga quindi Magna Graecia Teatro. A patto che cominci a risolvere qualche problema. E non sia per il teatro di Cirella un' ennesima occasione perduta"

Tenta di violentare la moglie e poi la rinchiude in un camion

27/07 Un immigrato slavo, Markovic Dorica, di 28 anni, è stato arrestato dai carabinieri a Cassano allo Jonio con l' accusa di tentata violenza sessuale e lesioni personali gravi ai danni della moglie e sequestro di persona nei confronti della stessa donna e dei due figli di uno e due anni. L'episodio che ha portato all'arresto di Dorica è accaduto mentre l'uomo, insieme alla moglie ed ai figli, viaggiava a bordo di un autocarro lungo la strada statale 106 jonica. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, l'uomo si sarebbe ad un certo punto fermato ed avrebbe chiesto alla moglie di avere un rapporto sessuale. Il rifiuto della donna ha provocato la reazione di Dorica, che avrebbe dapprima tentato di violentare la moglie e l'ha poi picchiata. L'uomo ha poi chiuso la moglie ed i figli nella cabina del camion e si è allontanato. I carabinieri, avvertiti dalla moglie di Dorica, sono poi riusciti a rintracciare l'immigrato slavo e lo hanno arrestato. La moglie di Dorica ha riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni dai sanitari dell'ospedale di Trebisacce.

Brevi di cronaca da Rossano, Praia, Santa Maria del Cedro, Fuscaldo, Scalea

27/07 A Rossano, durante una operazione dei Carabinieri volta al controllo del territorio, i militari del locale Nucleo operativo radiomobile, hanno arrestato quasi in flagranza di reato un pregiudicato per furto aggravato in concorso. A Praia a Mare, personale della locale Stazione ha arrestato due cittadini pachistani per non aver ottemperato al decreto di espulsione emesso nei loro confronti rispettivamente dai Prefetti di Caserta e Milano. A Santa Maria del Cedro, i Carabinieri della Stazione locale hanno arrestato una straniera per non aver ottemperato al decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Cosenza. A Fuscaldo, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato una straniera per non aver ottemperato al decreto di espulsione, emesso dalla Prefetto di Cosenza. A Scalea, personale del locale Nucleo operativo radio mobile, ha tratto in arresto una persona, per furto aggravato di carburante dall'autoparco comunale.

Il Ministro Pecoraro Scanio incontra Loiero ed Adamo: altri fondi per il vibonese

26/07 Due milioni di euro saranno presto reperiti per finanziare interventi strutturali di difesa del suolo per la zona di Vibo Valentia. E' quanto ha annunciato il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio al termine di una riunione svoltasi oggi presso il Ministero per fare il punto sulle iniziative da assumere a seguito della tragedia accaduta nel capoluogo calabrese. Nel corso dell'incontro - a cui hanno preso parte tra gli altri il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero e il viceministro dell'Interno Marco Minniti - Pecoraro Scanio ha preannunciato la richiesta, da avanzare in sede di Consiglio dei Ministri, di "un adeguato finanziamento dell'Ordinanza di emergenza emanata dopo la tragedia di Vibo Valentia. Con specifico riferimento alla difesa del suolo, lo stesso ministro Pecoraro Scanio ha quindi ricordato di aver già stanziato 3,9 milioni di euro per la Regione Calabria da destinare a progetti che la Regione stessa presenterà e per i quali il ministro dell'Ambiente ha assicurato una corsia preferenziale per l'approvazione, anche alla luce degli oltre 600 punti critici già censiti dalla Regione". Nel corso della riunione, viene ricordato, è stato concordato anche l'avvio di un lavoro comune tra i tecnici del ministero dell'Ambiente e della Regione Calabria per valutare la possibilità di presentare progetti europei (Pon Calabria) di messa in sicurezza e riduzione del rischio.
Loiero “Con Pecoraro raggiunta una piena intesa”
"Abbiamo raggiunto una piena intesa con il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, sia per quanto riguarda gli interventi aggiuntivi a favore di Vibo Valentia, sia per quanto riguarda l'avvio di un programma per la difesa del suolo in Calabria e la lotta contro l'abusivismo, attraverso l'abbattimento dei grandi ecomostri". Così, il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, ha espresso la propria soddisfazione per le conclusioni dell'incontro romano al ministero dell'Ambiente in cui è stata affrontata l'emergenza causata dall'alluvione del 3 luglio scorso. Un incontro preparato dall'assessore all'Ambiente Diego Tommasi e al quale ha partecipato anche il vicepresidente della Giunta, Nicola Adamo, il quale ha ricordato al ministro Pecoraro Scanio che "quella di Vibo è stata una grande calamità naturale che ha colpito circa 1200 famiglie, gran parte delle quali hanno dovuto abbandonare le abitazioni, e che ha messo in ginocchio l'intero tessuto economico a partire da importanti imprese come il "Nuovo Pignone", distruggendo infrastrutture, l'intero sistema idrico e fognario e molte strade". Il presidente Loiero ha detto al ministro dell'Ambiente e ai tecnici presenti che la Regione Calabria, finora, si è fatta carico delle prime e immediate necessità, sulla base del contributo messo a disposizione dal Governo nazionale e da quello regionale. "Con il piano che abbiamo messo a punto oggi - ha concluso Loiero - si gettano le basi per avviare anche le azioni post-emergenza, che hanno costi e impegni estremamente importanti, che da soli non possiamo affrontare. Positiva è anche la comune volontà di programmare, assieme al ministro dell'Ambiente, un piano generale di tutela del territorio, partendo anche dall'attuazione del nostro programma che prevede l'abbattimento degli ecomostri, già individuati dalla Regione, per dare proprio un segnale di fermezza contro l'abusivismo e per ripristinare la legalità dell'amministrazione del territorio. Il primo intervento avverrà sull'ecomostro di Copanello, a Stalettì, che sarà abbattuto nei primi giorni di settembre". Il vicepresidente Adamo ha definito "costruttivo e strategico" il vertice con il ministro Pecoraro Scanio "in quanto si parte dall'obiettivo immediato del finanziamento dell'ordinanza per l'emergenza su Vibo Valentia e si arriva all'idea di una programmazione pluriennale contro il rischio idrogeologico".
Adamo “Un incontro proficuo”
I problemi legati al nubifragio abbattutosi il 3 luglio scorso nel vibonese sono stati esaminati nel corso di un incontro che il vicepresidente della Regione Calabria, Nicola Adamo, ha avuto oggi a Roma con il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio. "Siamo soddisfatti - ha detto Adamo -. Oggi al ministero dell'Ambiente abbiamo affrontato i problemi legati alla drammatica emergenza del Vibonese, ma al tempo stesso, con il Ministro e il Dipartimento della Protezione civile nazionale, abbiamo avviato il lavoro per definire un programma organico di interventi strutturali finalizzati alla riduzione del rischio idrogeologico e alla messa in sicurezza dell'intero territorio calabrese. Insomma, stiamo dando compiutezza a un'attività amministrativa che, al tempo stesso, coniuga l'emergenza con una prospettiva strategica".

Auto della scorta rotta, Gratteri bloccato in ufficio

26/07 L'automobile in dotazione ai poliziotti di scorta al sostituto procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, una Alfa 156, ha avuto nuovamente un guasto. Il magistrato, che si stava preparando per il rientro nella propria abitazione, è rimasto bloccato per tutto il pomeriggio di oggi nei piani seminterrati del Centro direzionale di via S. Anna, sede degli Uffici giudiziari. Gratteri già nei giorni scorsi aveva denunciato lo stato di precarietà dell'automezzo che era rimasto bloccato a lungo sull'Autostrada mentre il magistrato si apprestava a raggiungere il capoluogo di regione. A distanza di ventiquattrore, lo stesso mezzo si è di nuovo fermato. "Si tratta - ha detto Gratteri - di un'autovettura con centinaia di migliaia di chilometri, la cui inaffidabilità di tenuta è gravissimo pregiudizio per la sicurezza della mia scorta. In queste condizioni è proprio impossibile andare avanti. Ho già segnalato la gravità della situazione al Ministero dell'Interno nella stessa giornata di ieri ed ho ricevuto una telefonata di comprensione da parte della dottoressa Liliana Ferraro, persona di elevata sensibilità, da qualche giorno consigliere giuridico del viceministro Marco Minniti". "Mi auguro, e lo dico senza alcuna vena polemica, che questi problemi - ha concluso - siano risolti in maniera rapida ed efficace poiché è veramente in gioco la sicurezza e la vita stessa di quanti mi stanno affiancando in questo difficile lavoro".

Le congratulazioni della Laganà/Fortugno al neo presidente ANCI-Calabria, Perugini

26/07 "Le esprimo le mie personali congratulazioni per la sua elezione alla guida dell'Anci-Calabria. Sono certa che con la sua passione politica saprà essere interprete di interessi che riguardano tutti i comuni calabresi, e saprà adoperarsi per avvicinare i governi locali ai cittadini, per valorizzare la grande ricchezza presente nelle comunità locali". E' quanto scrive Mariagrazia Laganà Fortugno, deputato della Margherita, in un telegramma di auguri al neo presidente dell' Anci calabrese Salvatore Perugini. "E' il momento - sostiene Laganà Fortugno - di accrescere il ruolo di Anci Calabria che deve finalmente essere autorevole interfaccia propositiva tra i comuni e gli altri enti locali che operano sull' intero territorio regionale. Le rivolgo un sincero augurio di buon lavoro per il nuovo importante incarico, e sono certa che lavorerà per sostenere le amministrazioni nei processi di innovazione, per rispondere sempre meglio ai bisogni sociali dei cittadini, per elevare l' efficienza delle strutture, per promuovere lo sviluppo".

Il Presidente Anci a Prodi “Preoccupazione per la situazione della popolazione vibonese”

26/07 "C'é viva preoccupazione per la situazione critica in cui versa ancora parte della popolazione del territorio di Vibo Valentia che non ha trovato una soluzione positiva all'emergenza a seguito degli eventi calamitosi del 3 luglio". E' quanto scrive il presidente dell'Associazione nazionale Comuni italiani (Anci), Leonardo Domenici, in una lettera inviata al Presidente del Consiglio, Romano Prodi. "Abbiamo tutti avuto modo di apprezzare - prosegue Domenici nella lettera - l'immediata azione del Governo, che si è attivato anche per il tramite del Dipartimento per la Protezione Civile fornendo i primi ed urgenti interventi di aiuto alla popolazione locale. Purtroppo a distanza di tre settimane dagli eventi tragici accaduti, a seguito di numerose segnalazioni pervenute anche direttamente dal Sindaco di Vibo Valentia, esprimo viva preoccupazione per la situazione critica in cui versa ancora parte della popolazione che non ha trovato una soluzione positiva all'emergenza post evento". "Sono sicuro - conclude - che con gli sforzi già profusi, e con tutti gli strumenti che potranno essere ancora adottati, si riuscirà a superare questo difficile momento e far sentire la concreta solidarietà di noi tutti alla popolazione di Vibo Valentia".

Sciolto il Consiglio del Comune di Platì, insediati i commissari

26/07 Si sono insediati nel Comune di Platì i commissari straordinari nominati a seguito dello scioglimento, "per ingerenze della criminalità organizzata", del Consiglio comunale, deciso, a giugno, dal Consiglio dei ministri e ratificato, con apposito decreto emesso il 7 luglio scorso, dal Presidente della Repubblica. Si tratta di Paola Galeone, vice prefetto di Taranto; Filippo Romano, vice prefetto aggiunto dell'ufficio di gabinetto presso il Ministero dell'Interno, e Giuseppe Chiofalo, dirigente amministrativo contabile. Negli ultimi quattro anni è la seconda volta che il Consiglio comunale di Platì viene sciolto per presunte infiltrazioni della criminalità organizzata. Il recente Consiglio comunale, guidato dal sindaco Franco Mittiga, era stato eletto il 13 giugno del 2004 dopo una gestione commissariale durata 17 mesi. L'ex sindaco Mittiga sullo scioglimento del consiglio comunale ha detto che "parleranno i fatti. Ho affidato l'incarico ad un legale di fiducia per la presentazione di un ricorso al Tar contro la legittimità del decreto di scioglimento".

Protocollo d’intesa tra INPS e patronati regionali

26/07 E' stato firmato oggi il "Protocollo d'intesa" tra l'Inps e i Patronati regionali della Calabria, che costituisce un passo avanti nelle relazioni tra i due soggetti col compito istituzionale di operare per una corretta applicazione delle norme in tema di previdenza e assistenza sociale. Nel Protocollo - è scritto in una nota - vengono assunti impegni reciproci finalizzati a rendere ai lavoratori, ai pensionati e ai cittadini un servizio sempre più ispirato ai criteri dell'efficienza e della trasparenza. Saranno infatti intensificate e precisate le modalità di accesso ai servizi, alle consultazioni, alle informazioni, alla formazione congiunta, al monitoraggio costante tendente a verificare lo stato di attuazione dello stesso, nonché di quelli che dovranno essere sottoscritti territorialmente. Nel Protocollo - prosegue la nota - si prevede anche la diffusione del colloquio telematico e il perfezionamento delle prestazioni in materia sanitaria, ma l'obiettivo prioritario in esso contenuto è l'impegno sinergico a ridurre il contenzioso giudiziario. Gli Istituti di Patronato firmatari dell'Intesa favoriranno il più possibile la composizione in via amministrativa delle controversie, garantendo, comunque, la liquidazione delle prestazioni dovute per la tutela individuale dei diritti dei lavoratori, dei pensionati e dei cittadini. I compiti affidati ai Patronati dal Protocollo - conclude - non prevedono alcun costo per l'Inps e, consentono quindi, all'Istituto Previdenziale di risparmiare sia nello svolgimento dell'attività amministrativa, sia sotto il profilo delle spese legali in sede di contenzioso giudiziario.

Brevi di cronaca da Scalea, Rossano, Villapiana

26/07 A Scalea un uomo, Pasquale Napoli, é stato arrestato dai carabinieri a Scalea per evasione dagli arresti domiciliari. Nel corso di controlli l'uomo è stato trovato all'esterno della sua abitazione. A Rossano, un uomo, Salvatore Morfu', di 48 anni, e' stato arrestato dai carabinieri perche' deve scontare una condanna per associazione per delinquere di tipo mafioso. L'uomo, al quale e' stato notificato un provvedimento emesso dalla Procura Generale di Catanzaro, e' stato condannato nel processo ''Galassia''. A Villapiana un cittadino marocchino è finito in manette. Nei suoi confronti il prefetto di Caserta aveva emesso un provvedimento di espulsione.

Ancora sangue sulle strade calabresi: Centauro muore sulla 106 nei pressi di Rossano

25/07 Un giovane, Giuseppe Parise, di 25 anni, è morto ed altre due persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto in serata sulla Ss106, nei pressi di Rossano. La vittima era in sella ad una moto di grossa cilindrata che, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrata contro una automobile a bordo delle quale viaggiavano due persone rimaste ferite. Parise è stato soccorso dal personale del servizio 118 ma è morto durante il traporto in ospedale. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia stradale che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'accaduto.

Respinta la richiesta di scarcerazione dei presunti mandanti del delitto Fortugno

25/07 Il tribunale della libertà di Reggio Calabria ha respinto la richiesta di scarcerazione avanzata dai difensori di Alessandro e Giuseppe Marcianò, padre e figlio, di 55 e 29 anni, arrestati nel giugno scorso nell' ambito dell' inchiesta sull' omicidio del vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, Franco Fortugno. I due, in particolare, sono indicati dai collaboratori di giustizia Bruno Piccolo e Domenico Novella, come, rispettivamente, il mandante dell' omicidio e l' autista dell' auto usata dal presunto killer, Salvatore Ritorto, prima per raggiungere e poi per allontanarsi dal luogo dell' agguato. I giudici della seconda sezione penale del Tribunale del riesame, presieduta da Vincenzo Pedone, hanno depositato stamane la decisione, mentre nelle prossime settimane si conosceranno le motivazioni. L'udienza dinanzi ai giudici della seconda sezione penale del tribunale del riesame di Reggio Calabria era durata sei ore e si era svolta il 21 luglio scorso. Nel corso dell' udienza i pubblici ministeri Mario Andrigo e Marco Colamonici si erano alternati nella requisitoria per oltre due ore, ed avevano esposto le loro argomentazioni anche sulla base del supplemento di indagine eseguito dalla polizia di Stato per verificare l' alibi di Giuseppe Marcianò, che ha sostenuto di essere stato, all' ora del delitto Fortugno, lontano da Locri. Quaranta pagine sottoscritte dalla polizia giudiziaria per vanificare la linea di difesa di Giuseppe Marcianò, il quale, per suffragare la propria estraneità all'omicidio di Fortugno, ha prodotto la testimonianza di cinque persone, non apparse in udienza, tra cui il titolare di un ristorante di Mammola, locale in cui avrebbe pranzato il giorno del delitto insieme alla moglie per poi portarsi, sempre in compagnia della donna, in un ipermercato di Cinquefrondi. I pubblici ministeri, nel concludere le loro requisitorie, avevano chiesto il rigetto del ricorso depositato dai difensori dei Marcianò, sostenendo la genuinità dell' impianto accusatorio. Di diverso tenore erano stati gli argomenti della difesa. Due, soprattutto, i fatti illustrati dagli avvocati Antonio Managò e Menotti Ferrari: il primo, basato su un' aperta contestazione della certezza del modello di autovettura usata dai killer; il secondo poggiava sull' analisi di una serie di intercettazioni ambientali effettuate nelle settimane successive all' omicidio, in cui Giuseppe Marcianò e Salvatore Ritorto, l' uomo indicato come il presunto autore materiale del delitto, si scambiano opinioni che, secondo la difesa, comproverebbero la loro estraneità all' assassinio di Fortugno.
"Attendiamo di leggere le motivazione dei giudici del tribunale del riesame. Al momento, comunque, non comprendiamo il motivo del rigetto dell'istanza di scarcerazione". E' quanto ha detto l'avvocato Menotti Ferrari, uno dei difensori di Alessandro e Giuseppe Marcianò, padre e figlio, di 55 e 29 anni, arrestati nel giugno scorso nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio del vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, Franco Fortugno. "Sicuramente - ha aggiunto - fare ricorso per cassazione contro la decisione del tribunale della liberta. Stiamo valutando anche di rinunciare alla sospensione feriale proprio perché riteniamo che su questa vicenda si debba far luce in breve tempo".

Congratulazioni a Perugini da Sbarra, Lanzillotta, Loiero, Olivo, Naccari, PRC, Pitaro. Perugini ringrazia

25/07 "La Cisl Calabrese esprime sincere felicitazioni unitamente agli auguri di buon lavoro al Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini neo-eletto Presidente dell'Anci Calabria". E' quanto sostiene in una nota il segretario generale della Cisl della Calabria, Luigi Sbarra, circa l'elezione di Salvatore Perugini a presidente dell'Anci. "La necessità - ha aggiunto - di rilanciare l'attività politico amministrativa dei Comuni Calabresi in una fase importante caratterizzata da un lato dalla continua contrazione dei trasferimenti dello Stato verso gli Enti Locali , che determina un indebolimento della qualità e della quantità dei servizi verso le comunità , e dall'altro dal processo di decentramento amministrativo che a breve conferirà anche ai Comuni nuovi poteri e maggiori responsabilità oggi in capo alla Regione Calabria impegnerà notevolmente il lavoro dell'Anci Calabrese quale massima rappresentanza degli interessi dei municipi. Salvatore Perugini forte della sua esperienza amministrativa saprà certamente assolvere al prestigioso incarico ed all'impegnativo lavoro di rappresentanza dei Comuni Calabresi con competenza e professionalità". "La Cisl Calabrese - ha concluso Perugini - nell'assicurare la massima collaborazione è fortemente impegnata a sostenere in un rapporto positivo e propositivo con Anci Calabria la necessità di promuovere iniziative concrete per riorganizzare e semplificare l'azione della pubblica amministrazione , per migliorare i servizi , difendere il lavoro pubblico , stabilizzare il precariato esistente a cominciare dagli Lsu ed Lpu".
Ministro Lanzillotta
Le più "vive congratulazioni e un sentito augurio di buon lavoro per l'incarico appena assunto" sono espressi dal Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali, Linda Lanzillotta, al Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini, eletto presidente della sezione calabrese dell'Anci. L'elezione è avvenuta ieri nel corso dell'assemblea straordinaria congressuale dell'Anci della Calabria.
Loiero “Un punto di riferimento”
"Mi congratulo e mi rallegro per il delicato e importante incarico che i sindaci della Calabria hanno voluto affidarti. La tua elezione alla presidenza dell'Anci accende aspettativa e fiducia anche per il completamento del processo di decentramento amministrativo in atto nella regione". E' quanto sostiene in una nota il presidente della Regione Agazio Loiero circa l'elezione di Salvatore Perugini, sindaco di Cosenza, a presidente della sezione calabrese dell'Associazione nazionale dei Comuni d'Italia. "Sono certo - aggiunge Loiero - che sarai punto di riferimento per tutti i nostri Comuni e che darai un valido contributo per conseguire quegli utili risultati che tutti i cittadini calabresi attendono".
Rosario Olivo, Sindaco di Catanzaro
"Ti rivolgo il più sincero augurio per l' elezione alla Presidenza dell'Associazione dei Comuni della Calabria. Si tratta di un meritato riconoscimento per la tua persona e per l'Amministrazione comunale di Cosenza". E' quanto ha scritto il sindaco di Catanzaro, Rosario Olivo, in una lettera inviata al presidente dell'Anci e sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. "Sono certo - ha aggiunto - che, nel corso del tuo mandato, saprai operare con equilibrio e competenza, mettendo al primo posto gli interessi dei Comuni della nostra regione e dei tanti amministratori che ogni giorno lavorano e si battono per lo sviluppo e per la legalità. Occorrerà riaprire, dopo il periodo di commissariamento dell'Associazione, il confronto con la Regione Calabria sia per quanto riguarda il processo di delega e decentramento amministrativo, sia per quanto riguarda importanti leggi di settore (urbanistica, ambiente, turismo, etc) che riguardano direttamente la vita dei Comuni. Anche per quanto riguarda i problemi della legalità e della sicurezza dei Sindaci, si rende necessario intensificare il rapporto con lo Stato, impegnandosi lungo la traiettoria delineata recentemente dal viceministro degli Interni, Marco Minniti". "Non farò mancare il mio contributo - ha concluso Olivo - in sede di Consiglio regionale dell'Associazione, per affermare un sempre più forte protagonismo dei Comuni nel processo di rinascita della nostra regione. Non sarei sincero se non ti esprimessi il mio disappunto per il mancato rinvio dell'assemblea di Lamezia Terme, richiesta peraltro anche dal sindaco di Vibo Valentia: la concomitanza con il Consiglio comunale di Catanzaro, chiamato ad eleggere il Presidente dell'assemblea e a prendere atto della nomina della Giunta, mi ha impedito di essere presente,come avrei voluto, all'importante appuntamento".
Naccari Carlizzi
"Dopo la fase di commissariamento dell'Anci Calabrese, la nuova nomina al vertice regionale dell'organismo di Salvatore Perugini, rappresenta una nota positiva per tutti i comuni della Calabria". E' quanto sostiene in una nota il vice presidente del consiglio regionale, Demetrio Naccari Carlizzi. "Perugini, neo Sindaco di Cosenza, rappresenta - ha aggiunto - una risposta positiva alle giuste e necessarie esigenze delle autonomie locali che da anni rappresentano la spina dorsale della Calabria. Conoscendone le grandi doti umani, professionali nonché la passione civile, a lui vanno i miei più sinceri auguri di buon lavoro, consapevole che il suo operato sarà di stimolo anche per gli altri livelli amministrativi e di governo"
Rifondazione Comunista
"Al sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, appena eletto presidente regionale dell' Anci, vanno gli auguri più sinceri di Rifondazione Comunista". E' quanto scritto in una nota della segreteria regionale del Prc della Calabria. "L' Anci - prosegue la nota - è un importante strumento di dibattito ed orientamento delle politiche degli enti locali e per gli enti locali. Una sua oculata gestione potrà certamente contribuire alla costruzione di politiche in favore dei ceti più deboli della popolazione del Paese: in questa direzione la sensibilità di Perugini è nota. Riguardo all' organigramma dell' associazione Rifondazione Comunista è, forse, scarsamente rappresentata". "Siamo tuttavia certi - conclude la nota - che, il neo presidente saprà valorizzare la presenza nel Consiglio del compagno Michele Conia, giovane amministratore comunista del comune di Cinquefrondi".
Giuseppe Pitaro, Sindaco di Torre Ruggiero
"Auguri e buon lavoro al neo presidente Salvatore Perugini anche dall' ultimo Comune della regione associato all' Anci, quello dove vivono, con circa 6 mila euro l' anno, le famiglie più povere della Calabria e dell'Italia del Sud, secondo l'indagine del Centro Studi Sintesi di Mestre pubblicata di recente dal Sole 24 Ore". E' quanto sostiene in una nota il sindaco di Torre di Ruggiero, Giuseppe Pitaro. "Mi auguro - ha aggiunto - che l'Anci in Calabria sappia finalmente contribuire a mettere al centro del dibattito le esigenze dei Comuni, anche di quelli che finora non hanno avuto alcuna voce in capitolo come i borghi dell' entroterra per i quali necessita con urgenza una specifica legge regionale che, insieme, valorizzi le potenzialità di cui essi sono portatori e fortifichi la collina e la montagna nell'interesse generale. C'é una parte della Calabria letteralmente abbandonata che quotidianamente combatte con le emergenze e che ha relazioni esclusivamente con le tante Calabrie che vivono sparse per il mondo, per esempio Torre di Ruggiero ha un' altra gemella in Canada, dove vi sono due associazioni di Torresi che contano 1300 iscritti". "A questa Calabria dell' entroterra - ha concluso - che attende di essere ascoltata e di dire la sua, mi auguro che l' Anci sappia dare voce e spazio. In questo senso, sarebbe interessante che l'Anci, anche per dare il segno di una netta inversione di tendenza, organizzasse la sua prima riunione organizzativa proprio in uno dei centri dell'entroterra come il mio, o come Nardodipace, Fabrizia, Dinami".
Perugini ringrazia
''Mentre rinnovo il grazie all'assemblea che ieri a Lamezia mi ha tributato questo grande onore, devo esprimere la mia gratitudine a quanti, Autorevoli membri del Governo nazionale e regionale, esponenti politici ed amministratori locali, cosi' come semplici cittadini, mi hanno rivolto in queste ore auguri e congratulazioni''. E' quanto sostiene in una nota il Presidente dell'Anci della Calabria e sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. ''Questa elezione - ha aggiunto - avvenuta per acclamazione e senza distinguo di appartenenza partitica non puo' che accrescere la mia sensibilita' ed il senso di responsabilita' nei confronti di ogni singolo Comune calabrese i cui interessi sono da oggi chiamato a rappresentare. Ho gia' avuto modo, nel corso di diversi incontri istituzionali dei giorni scorsi, primo fra tutti quello con il Ministro Lanzillotta, di sottolineare l'esigenza che i Comuni possano acquisire pienamente quella autonomia prevista dalla Costituzione, ma la cui reale concretizzazione ancora trova ostacoli. Per questo obiettivo, da raggiungere anche nell'ambito di una maggiore serenita' finanziaria per gli enti locali, dispieghero' ogni energia nei primi passi da Sindaco dei Sindaci calabresi''. ''Mi auguro - ha concluso Perugini - di continuare ad avvertire costantemente attorno a me la vicinanza di tutti per poter rappresentare con la necessaria consapevolezza ogni problema che riguardi i Comuni anche piu' piccoli e per poter interloquire ai livelli piu' alti con la forza e l'autorevolezza che derivano dal consenso ampio''.

Gli auguri di Olivo al Presidente di Confindustria Calabria, De Rose

25/07 Il sindaco di Catanzaro, Rosario Olivo, ha inviato una lettera di augurio al nuovo presidente della Confindustria calabrese Umberto De Rose. "Le rivolgo - ha scritto Olivo nella lettera - i più sinceri auguri per la prestigiosa nomina alla guida degli industriali calabresi. Sono certo che le sue riconosciute capacità e qualità umane e professionali contribuiranno a fare crescere ulteriormente il ruolo dell' Associazione e, nel contempo, a fare maturare nuove e diverse condizioni per lo sviluppo e l' occupazione in Calabria. La valorizzazione dell' imprenditoria locale, la riqualificazione del sistema produttivo, una nuova politica del credito rappresentano alcune delle alte sfide che l'attendono nel suo mandato. Sono anche convinto che sia necessario avviare una concertazione stabile tra il mondo dell' imprenditoria e il sistema degli enti locali". "Spero - ha concluso Olivo - di poterla presto incontrare, assieme ai vertici dell' Associazione industriali di Catanzaro, per avviare un utile confronto e individuare strategie comuni per un rilancio dell' attività imprenditoriale nel Capoluogo di regione".

Callipo “Nubifragio annunciato? Chi non ha avvisato in tempo?”

25/07 "Ho appreso, come ogni calabrese e italiano, che il nubifragio che ha provocato lutti e devastazioni a Vibo Valentia era stato preannunciato. In sostanza, il precipitare delle condizioni idrogeologiche era stato annunciato, secondo quanto riferisce non un comune cittadino ma lo stesso Guido Bertolaso ascoltato dalla VIII Commissione del Senato. Ma l'allarme, se sono vere le notizie che circolano, evidentemente è stato disatteso". E' quanto sostiene in una nota l'imprenditore vibonese Filippo Callipo. "Spero - ha aggiunto - che il ceto politico calabrese e i massimi esperti di emergenze calabresi si occupino non soltanto dell'interminabile crisi politica regionale ma anche di questa drammatica circostanza che esige approfondimenti e soprattutto giustizia in tempi rapidi e certi. Poiché, se fossero vere le notizie apprese, altro che Sud abbandonato, qui saremmo in presenza di un'assenza totale di responsabilità. Mi sono personalmente prodigato in ogni modo, ed ancora lo sto facendo, per dare una mano ai vibonesi schiacciati dal nubifragio ed ho visto che le condizioni generali del nostro territorio denunciano un'incuria che non può essere imputata soltanto ad annose colpe storiche". "Ancora, tuttavia, non ho compreso - ha proseguito - perché mai il disastro di Vibo Valentia non sia stato oggetto di dibattito pubblico nelle sedi istituzionali più idonee e perché mai vi è stata un'indifferenza insolita su quanto accaduto nella provincia di Vibo. Mi auguro che l'inchiesta giudiziaria in corso accerti responsabilità e colpe, però, e non per tornare sempre sul punto dolente di questa nostra terra, sarebbe davvero tempo che chi governa la cosa pubblica si dedicasse alla sostanza dei problemi, alle questioni vere, alle criticità del territorio e della società calabrese, poiché quando l'irresponsabilità tocca aspetti che implicano la vita di ciascuno di noi davvero ogni tolleranza è destinata a scemare".

Corigliano e Rossano iniziano a dialogare

25/07 Presso il comune di Rossano, si e' svolto, un incontro programmatico - organizzativo tra l'assessore all'urbanistica del comune di Corigliano Calabro, Mario Gallina e l'assessore all'urbanistica del comune di Rossano, Leonardo Trento al fine di lavorare sinergicamente su tutto il territorio per risolvere le problematiche che caratterizzano l'urbanistica dei due comuni. ''Una comunione di intenti - ha detto Gallina - in una prospettiva di sviluppo e miglioramento di un territorio piu' ampio in una versione innovativa che renda merito ai cittadini che da anni chiedono una visibilita' che possa soddisfare le esigenze di una moderna societa' nel rispetto delle regole ambientali e paesaggistiche che arricchiscono la nostra terra. Valorizzazione del nostro patrimonio, conoscenza e studio del nostro territorio dunque, come chiavi fondamentali per aprire le porte di questi due comuni e poter finalmente lavorare assieme''. ''Particolare attenzione - ha aggiunto - si e' posta anche sull'aspetto turistico costiero e sui beni ambientali che riguardano i due parchi naturali limitrofi della Sila e del Pollino, in modo da creare un collegamento tra tutte queste realta' cosi' vicine e cosi' importanti. Non e' stato trascurato l'aspetto del centro storico che rappresenta il cuore pulsante di ogni cittadino, dove sono racchiuse storie, tradizioni ed un immane patrimonio culturale che deve necessariamente rivivere; da cio' la proposta di uno studio approfondito per una riqualificazione urbana e sociale proprio dei centri storici, naturalmente da approfondire unitariamente con i vari operatori turistici ed altri addetti ai lavori''.

Il comune di Acri nel comitato pro-aeroporto di Sibari

25/07 "E' necessario che anche il Comune di Acri aderisca al Comitato per la realizzazione dell' aeroporto di Sibari. Acri non solo deve proiettarsi verso l' area della Sibaritide, ma in questa occasione deve avvertire l'esigenza di rafforzare l'azione che i sindaci del Pollino e della Sibaritide hanno avviato costituendo il Comitato pro-aeroporto di Sibari". E' quanto chiede il consigliere comunale di Acri di Italia dei Valori, Angelo Gencarelli, al presidente del Consiglio comunale e al sindaco di Acri. "Lo sviluppo del comprensorio - è scritto in una nota di Italia dei Valori - passa necessariamente attraverso la realizzazione dello scalo, per il quale il Comune di Acri deve profondere ogni sforzo per contribuire alla sua realizzazione. E' importante far uscire il nostro Comune, che si affaccia sulla Piana di Sibari, dal guado in cui si è posto. La Sibaritide può costituire un volano di sviluppo, dal quale Acri non potrà che trarne vantaggio".

Il 2 agosto a Paola il premio del Rotary “Mantello di Frate Francesco”

25/07 Si svolgerà, il prossimo 2 agosto a Paola, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti della seconda edizione del "Premio Internazionale del Mediterraneo-Il Mantello di Frate Francesco", istituito dal Rotary Club Paola Medio Tirreno Cosentino, in occasione dei festeggiamenti del 2007 per il quinto centenario della morte di San Francesco. La giuria, è scritto in una nota del presidente della Giuria del Premio, Roberto Losso, domani consegnerà alle autorità del Rotary Club l' elenco dei premiati e le relative motivazioni. C'é attesa sui nomi scelti anche in considerazione del tema al quale la giuria doveva attenersi nella selezione dei candidati e nella scelta dei vincitori del "Mantello d'Oro" e del "Mantello d'Argento". I due premi, anche quest'anno, sono stati creati e realizzati dal maestro orafo Gerardo Sacco. L'assemblea del Rotary Club aveva chiesto di sviluppare "il tema dell' impegno antimafia come bisogno individuale e collettivo per costruire un mondo di pace, solidarietà e giustizia, nel quale vengano riconosciuti agli uomini ed ai popoli il diritto alla vita, al lavoro ed alla dignità del lavoro". Si tratta, prosegue la nota, di un argomento di grande attualità e di grandi contenuti culturali nel contesto di una regione ancora tragicamente colpita dal delitto Fortugno e profondamente turbata dalle ricadute morali che ne derivano. Tra i premiati si parla di nomi significativi dell'antimafia.Alcuni, si dice, siano da tempo sotto scorta. Probabilmente è per questo motivo che il Rotary Club ha alzato un impenetrabile muro di riservatezza intorno alle sue scelte. I nomi dei vincitori sono stati comunicati anche all'Ordine dei Minimi, che ha assicurato la presenza, alla cerimonia di premiazione, di una propria delegazione . La giuria, per l'edizione 2006, ha deciso di assegnare ex-equo due premi speciali "Charitas" e istituire una nuova targa speciale simbolicamente intitoalta "Mantello della memoria".

Il sindaco di Castrovillari chiede di potenziare la Caserma dei VVFF

25/07 Il sindaco della citta' di Castrovillari, comune in provincia di Catanzaro, Franco Blaiotta, ha inviato una lettera al comando dei Vigili del Fuoco di Cosenza ed al Prefetto, richiedendo ''ancora una volta il potenziamento della Caserma del capoluogo del Pollino, afflitta da mancanza di personale, nonostante l'importanza del territorio a cui sovrintende''. Il primo cittadino di Castrovillari ''una sollecitazione che si ripete da parte dell'Amministrazione comunale, in seguito ad una situazione di precarieta' che non si riesce a modificare, nonostante le tante esigenze e l'importanza di tutelare maggiormente il territorio, particolarmente vasto e pregno d'essenze arboree, data la presenza del Parco Nazionale del Pollino. La stessa viene ritenuta importante anche per la presenza in zona dell'autostrada Salerno- Reggio Calabria, particolarmente battuta da forti venti, che di solito sono i responsabili della pericolosita' e sviluppo dei focolai che vengono appiccati dolosamente''. A parere del sindaco Blaiotta ''la riduzione di personale e' cosi' particolarmente sofferta che deve far riflettere come gli avvenimenti che accadono''.''Proprio in data odierna - aggiunge Blaiotta - siamo venuti a conoscenza che, con il distaccamento di Castrovillari a ranghi ridotti, e' stato necessario intervenire in citta' per un soccorso di persona, risoltosi, grazie all'intervento tempestivo di due vigili del fuoco in servizio per custodire mezzi e sede e di altri due non in servizio che, con grande spirito di abnegazione, notando casualmente quello che stava succedendo e l'importanza della chiamata da parte del 115, lasciavano la famiglia per unirsi al soccorso e portarsi sul posto dove si chiedeva aiuto''. ''Un dato - continua Blaiotta - assolutamente inacettabile ,che deve smuovere chi di competenza, per una migliore tutela del territorio. Da qui l'importanza di sollecitare gli organi competenti affinche' ripristinino, a tutti gli effetti, la funzionalita' del Corpo dei Vigili del Fuoco di Castrovillari, potenziandolo''. Queste valutazioni si aggiungono alle vibrate proteste del sindacato dei vigili del fuoco, Conapo, rappresentato da Vittorio Imbrogno, che da quasi due anni denuncia lo stato di precarieta' in cui versa l'organico del Comando di Cosenza in generale, a ''causa del quale - spiega lo stesso- subiscono costantemente le chiusure le sedi di Castrovillari, Paola e Rende. Il richiamo - conclude Imbrogno - e' rivolto ai politici della provincia che sono stati eletteti in maggioranza regionale e nazionale, i quali dovrebbero avere quel minimo di sensibilita' necessaria per risolvere tale problema''.

Pedofilo arrestato a Rossano: abusava della nipote di nove anni

25/07 Un uomo di 45 anni e' stato arrestato dai carabinieri a Rossano per violenza sessuale nei confronti della nipote di nove anni. All'arrestato e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Rossano che ha accolto la richiesta della locale Procura della Repubblica. Dalle indagini sarebbe emerso, secondo quanto si e' appreso, che l'uomo avrebbe abusato della nipote sin dal 2004. La bambina ha poi raccontato gli episodi ad alcuni familiari che hanno denunciato l'accaduto ai carabinieri. Il quarantacinquenne e' stato accompagnato nel carcere di Rossano.

Brevi di cronaca da Villapiana, Torano, Diamante

25/07 A Villapiana un cittadino straniero di nazionalita marocchina è stato arrestato dai carabinieri per non aver rispettato il decreto di espulsione. Nel corso di controlli è emerso che l'extracomunitario non aveva rispettato un decreto di espulsione emesso nei suoi confronti il 16 luglio scorso dal prefetto di Caserta.A Torano Castello, persone non identificate hanno depositato a scopo intimidatorio una bottiglia di plastica contenente benzina e tre cartucce di fucile da caccia calibro 12 attaccate con del nastro adesivo davanti all' abitazione di un uomo, R.A., di 39 anni, dirigente di una società che si occupa di trasformazione prodotti alimentari in surgelati e davanti all' ingresso della sede della casa di cura "Villa Torano". Indagini sono in corso da parte dei carabinieri.A Diamante un giovane di 24 anni e' stato e' stato fermato dai carabinieri perche' avrebbe abusato sessualmente di una ragazza di quattordici anni. Al termine degli accertamenti l'uomo e' stato rimesso in liberta' su disposizione della Procura della Repubblica di Paola

Sei latitanti della ndrangheta arrestati dalla Finanza in Olanda e Belgio. Grasso “Una svolta delle indagini dopo l’omicidio Fortugno”

25/07 La Guardia di finanza ha arrestato in Olanda e in Belgio sei affiliati alla 'ndrangheta, latitanti da alcuni anni, accusati di avere gestito un traffico internazionale di droga. I sei arrestati, secondo quanto si è appreso, apparterrebbero a cosche della Locride. L'operazione che ha condotto alla cattura dei latitanti è stata condotta dal Gruppo operativo antidroga del Nucleo di Polizia tributaria della Calabria delle fiamme gialle, con l'apporto delle Polizie estere e dei Reparti speciali della stessa Guardia di finanza. I particolari dell'operazione, insieme all'identità dei sei arrestati, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo a Catanzaro nella sede del Comando del Nucleo regionale di polizia tributaria. All'incontro con i giornalisti parteciperanno il comandante regionale della Calabria della Guardia di finanza, generale Riccardo Piccinni, e il sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria Nicola Gratteri
''L'eccezionale risultato dell' arresto di numerosi boss calabresi che avevano scelto di gestire la propria latitanza in Olanda, anche per creare delle teste di ponte per l'importazione della cocaina in Europa, e' stato possibile grazie alla cooperazione internazionale a cui ha dato impulso la Procura nazionale antimafia, con il contributo di Eurojust, attraverso riunioni e contatti per il coordinamento delle indagini delle Dda di Catanzaro, Reggio Calabria e Milano''. Cosi' Piero Grasso, capo della Dna, spiega l' operazione che ha portato la Guardia di finanza all'arresto in Olanda e in Belgio di sei affiliati alla 'ndrangheta, latitanti da alcuni anni, accusati di avere gestito un traffico internazionale di droga. I particolari dell'operazione saranno resi noti stamani a Catanzaro durante una conferenza stampa nella sede del Comando del Nucleo regionale di polizia tributaria. ''Si e' arrivati a questo successo investigativo - afferma il procuratore nazionale antimafia - grazie anche all'eco internazione che ha avuto l'omicidio di Francesco Fortugno, che ha fatto comprendere agli investigatori olandesi la pericolosita' della 'ndrangheta e di alcuni suoi componenti che si trovavano sotto osservazione nel loro paese''.

Estorsioni ed incendi a scopo di ricatto. Sette arresti dei CC nel reggino.

24/07 Sono otto gli episodi di danneggiamento contestati alle sette persone arrestate dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria con l' accusa di associazione per delinquere finalizzata ad incendi, estorsioni, rapine e furti. Le persone contro le quali sono state emesse le ordinanze di custodia cautelare eseguite dai militari sono Antonio Caserta, Girolamo Azzarà, Santo Siclari, Girolamo Malara, Carmelo Ramiro, Filippo Latella e Filippo Siclari. Gli arrestati, secondo l'accusa, avrebbero incendiato tre negozi, un'abitazione e quattro automobili. Gli episodi si sono verificati a Reggio Calabria, Melito Porto Salvo e Motta San Giovanni. Quattro degli incendi dolosi, secondo quanto riferito dai carabinieri, sarebbero da collegare ad altrettanti tentativi di estorsione, mentre gli altri sarebbero stati messi in atto come ritorsione ai danni di persone che si sarebbero rese responsabili di torti nei confronti di amici degli arrestati. Amici in alcuni casi ignari delle azioni messe in atto in loro difesa.
C'erano anche episodi di vendetta personale, oltre a quelli riconducibili al fenomeno delle estorsioni, tra le intimidazioni compiute dalle sette persone arrestate stamane dai carabinieri a Reggio Calabria. E' quanto emerso nel corso delle indagini che hanno portato all'emissione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Reggio Calabria che ha accolto la richiesta della procura della Repubblica. La gran parte degli episodi scoperti dai carabinieri sono stati compiuti, secondo quanto si è appreso, nel comuni di Reggio Calabria, Melito Porto Salvo e Motta San Giovanni. Nelle indagini è emerso un diffuso clima di scarsa collaborazione del