Donna
si butta sotto un treno tra Paola e Amantea: tre ore di blocco delle
ferrovie
31/12 La linea ferroviaria tirrenica Reggio Calabria-Battipaglia
è rimasta interrotta stamattina per circa tre ore dopo che
una donna, nel tratto compreso tra le stazioni di Paola ed Amantea,
in provincia di Cosenza, si è suicidata facendosi investire
dall'Intercity 751 partito da Milano e diretto a Reggio Calabria.
Il traffico è potuto riprendere dopo che sono effettuati i
rilievi tecnici ed è stata rimossa la salma della donna. Secondo
quanto ha riferito Trenitalia, nel corso dell'interruzione sono stati
attuati servizi sostitutivi su pullman.
Gli
auguri del Papa per il 2007
31/12 "Saluto tutti i pellegrini di lingua italiana, augurando
una buona domenica e una serena fine d'anno". "Arrivederci
nel nuovo anno". Il post Angelus del Papa - l'ultimo per il 2006
- termina con questo augurio. Oggi pomeriggio il pontefice celebrerà
i vespri ed il Te Deum nella basilica di San Pietro. In piazza san
Pietro sono migliaia e migliaia le persone che sono venute ad ascoltare
la catechesi domenicale di Benedetto XVI e ad ammirare il suggestivo
presepe ed il maestoso albero di Natale proveniente dai boschi della
Calabria. Ai pellegrini polacchi, invece, nel saluto rivolto loro
in lingua polacca Papa Ratzinger ha fatto un cenno al viaggio compiuto
nel maggio di quest'anno a Varsavia, Cracovia ed Auschwitz. "Ricordo
l'itinerario sulle orme del Servo di Dio Giovanni Paolo II e la vostra
testimonianza di fede"
Due
arresti per droga a Cerisano
31/12 I carabinieri hanno arrestato a Cerisano due fratelli , Fausto
e Salvatore Pizzuti, di 26 e 31 anni, con l'accusa di detenzione illegale
a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I due fratelli sono stati
trovati in possesso di cinquanta grammi di cocaina e duecento di marijuana.
L'arresto e' stato fatto in un sottoscala attorno al quale i militari
della Compagnia di Cosenza e di Cerisano avevano notato un intenso
movimento di giovani.
Laino
Borgo/ Giallo nel fienile uomo: impiccato con colpo di arma da fuoco
nell’addome
30/12 Un carpentiere, Giuseppe Rimola, di 44 anni, e' stato trovato
morto in un fienile a Laino Castello. Rimola, apparentemente, si sarebbe
tolto la vita, ma sulle cause del decesso i carabinieri della Compagnia
di Castrovillari hanno avviato indagini in considerazione di alcuni
particolari che fanno ipotizzare che quella del suicidio potrebbe
essere una messinscena. I familiari di Rimola hanno detto che il carpentiere
si sarebbe suicidato, riferendo di averlo trovato appeso ad una corda
legata ad una trave e di avere poi rimosso il cadavere adagiandolo
a terra. I carabinieri hanno pero' scoperto che il cadavere di Rimola
presentava un colpo di arma da fuoco all' addome. Poco dopo i militari
hanno trovato, ad una ventina di metri di distanza dal cadavere, un
fucile calibro dodici che, secondo quanto e' emerso dalle indagini,
era detenuto legalmente da Rimola. I carabinieri hanno avviato indagini,
dunque, per chiarire gli elementi di contraddizione che sono emersi
tra le dichiarazioni fornite ai carabinieri dai parenti dell'uomo
e l'esito del sopralluogo nel fienile. Chiarimenti sulle modalita'
della morte di Rimola dovrebbero venire dall'autopsia disposta dal
sostituto procuratore della Repubblica di Castrovillari, Larissa Catella.
Rimola, sposato e padre di una figlia, viveva a lavorava a Firenze
e si trovava in questi giorni a Laino Castello per le festivita' di
fine d'anno.
S.
Benedetto Ullano: morte accidentale di un cacciatore di Lattarico
30/12 Un cacciatore, Robertino D' Alessandro, di 38 anni, di Lattarico,
e' morto in un incidente di caccia avvenuto in una zona montana nel
territorio del comune di San Benedetto Ullano. L' uomo e' deceduto
in conseguenza di profonde ferite alla testa provocate, secondo i
primi accertamenti, da due colpi partiti accidentalmente dal suo fucile
da caccia calibro 12. D' Alessandro, impegnato in una battuta di caccia
alla quaglia, secondo quanto riferito dagli inquirenti, e' stato raggiunto
dai colpi mentre stava scavalcando una recinzione sulla quale aveva
poggiato l' arma. A chiamare i primi soccorsi sono stati due altri
cacciatori che si trovavano a poca distanza da D' Alessandro. Sull'
episodio indagano i carabinieri del nucleo operativo della compagnia
di Rende coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di
Cosenza Claudio Curreli.
Provincia
CS/ Nasce Cometra, consorzio per il trasporto in Calabria
30/12 ''Grande soddisfazione'' e' stata espressa dall'assessore ai
Trasporti della Provincia di Cosenza, Giuseppe Gagliardi, per la nascita
''della prima ed unica societa' consortile di trasporto operante in
Calabria'', denominata ''Consorzio Meridionale dei Trasporti'' (Co.Me.Tra).
''La nuova societa', per dimensioni e struttura - ha sostenuto Gagliardi
- costituisce indubbiamente una straordinaria svolta nella gestione
dei trasporti nella nostra provincia. La Provincia di Cosenza, nel
confronto attuato con le aziende nella fase di programmazione e di
impostazione del Piano Provinciale dei Trasporti e dei Piani di Bacino,
condividendo con esse un metodo razionale e innovativo per la definizione
della rete, ha contribuito in maniera decisiva affinche' le stesse
aziende si organizzassero dal punto di vista strutturale per essere
pronte ad affrontare le sfide che il settore dovra' vincere nell'immediato
futuro sull'intero territorio provinciale e regionale''. ''Per quanto
riguarda le aree urbane presenti sul territorio cosentino - ha sostenuto
l'assessore - la Provincia di Cosenza, d'intesa con i comuni interessati,
ha gia' firmato alcuni protocolli finalizzati alla costituzione di
reti urbane uniche, che stanno ormai per essere definite anche tecnicamente.
Con queste e con altre aggregazioni aziendali che si stanno realizzando
sul territorio regionale e provinciale, avremo a disposizione strumenti
aziendali senz'altro piu' idonei per raggiungere traguardi di servizio
sempre piu' efficaci ed efficienti''. ''La Provincia di Cosenza, per
quelle che sono le proprie competenze in materia di trasporti - ha
concluso Gagliardi - continuera' ad operare con lo stesso metodo con
cui ha operato finora nei confronti della Regione, delle aziende e
di tutti gli altri soggetti coinvolti, per arrivare a sviluppare programmi
e progetti finalizzati ad impostare su tutto il territorio provinciale
un servizio di trasporto intermodale omogeneo e sempre piu' adeguato
alle esigenze di mobilita' dei cittadini''.
Lamezia/
Nei locali confiscati una sala di incisione per le band musicali
30/12 Il Comune di Lamezia Terme realizzera' una sala di registrazione
per giovani band musicali in un locale, gia' individuato, all' interno
di uno dei beni confiscati alla criminalita' organizzata. L' iniziativa
e' contenuta in una delle delibere di fine anno approvate dall' esecutivo
della citta' calabrese. La realizzazione di una sala di registrazione,
da destinare alle band emergenti - e' detto in un comunicato - si
collega al progetto Demofest e Acchiappatalenti, manifestazione musicale
svoltasi la scorsa estate che ha dato la possibilita' a tante giovani
band di esibirsi. Lamezia, nell' occasione, si e' trasformata per
tre giorni in un villaggio musicale tra stand di etichette indipendenti,
concerti e convegni a tema. L' idea della sala era stata annunciata
proprio in occasione della manifestazione dal sindaco Gianni Speranza.
Lamezia/
le Fiamme Gialle trovano mezzi agricoli rubati
30/12 Un capannone utilizzato come deposito di refurtiva è
stato scoperto dai finanzieri del comando provinciale di Catanzaro
nelle campagne di San Pietro Lametino. All' interno della struttura,
nascosti sotto cumuli di materiale plastico e cartoni, sono stati
trovati un camion e due trattori agricoli rubati rispettivamente a
Falerna e Serrastretta. Il valore della refurtiva ammonta a 100 mila
euro. I militari sono giunti alla scoperta della refurtiva dopo avere
individuato due persone a bordo di una moto da cross che alla vista
della pattuglia si sono dileguati attraverso la campagna circostante.
Capodanno
al ristorante
30/12 Torna la voglia di divertirsi fra gli italiani. Dopo il tutto
esaurito nei pubblici esercizi per i festeggiamenti del Natale, si
prevede la stessa tendenza per l'ultimo cenone del 2006. Queste, almeno,
sono le previsioni della Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi)
aderente a Confcommercio, secondo la quale la sera di San Silvestro
è all'insegna del divertimento fuori casa. "Trascorrere
il Capodanno al ristorante commenta Lino Enrico Stoppani, presidente
di Fipe-Confcommercio - significa ritrovare quel senso di gioia e
di allegria, il piacere di stare insieme senza la preoccupazione dell'organizzazione
della tavolata a casa. E' una riscoperta dei valori, della tradizione
anche attraverso il cibo che pur mantenendo la valenza nutritiva assume
sempre più un simbolo di socializzazione e di affetto".
Secondo l'indagine sui consumi fuori casa effettuata dal centro studi
di Fipe su un campione di 413 esercizi per il 31 dicembre, fra gli
italiani torna di moda il cenone tradizionale, meglio ancora se offerto
nella versione 'a pacchetto'. Il costo medio della serata è
di circa 87 euro a persona comprensivo di pasto e intrattenimento.
A sceglierlo saranno circa sei milioni di persone invogliate anche,
secondo i dati di Fipe, dalla diminuzione del prezzo (-4,5% sullo
scorso anno). Tante le possibilità per il divertimento dell'ultima
sera del 2006. Alcuni esercenti offriranno anche solo la cena per
un costo medio di 73 euro a persona. Verso questa scelta si orienteranno
soprattutto coloro che amano essere al passo con la moda di festeggiare
la mezzanotte nelle piazze. Previsto anche un ingresso per il dopocena,
riservato a coloro che dalle piazze decideranno di unirsi a gruppi
di amici rimasti all'interno di un locale o per coloro che, dopo il
freddo della serata trascorsa fuori, decideranno di riscaldarsi in
un ambiente confortevole. In questo caso il prezzo di ingresso sarà
di circa 25 euro. A livello di fatturato per i 60.000 ristoranti le
cose andranno come lo scorso anno. La pensa così l'80% degli
intervistati. Nel rimanente 20% però la fascia degli ottimisti
(11,2% secondo il quale ci sarà un guadagno superiore) supera
quella dei pessimisti (8,8%). Nella ripartizione geografica, al centro-sud
saranno aperti il 94% degli esercizi contro l'80% di quelli del nord.
In questo caso si punta sull'offerta della cena o della cena e veglione
mentre il sud sceglie prevalentemente di offrire solo la cena. Al
nord si spenderanno in media 95 euro per il pacchetto tutto compreso,
contro la media di 79 euro nel sud.
Da
capodanno multe più salate
30/12 Multe più salate dall'1 gennaio per i conducenti indisciplinati:
lo prevede l'adeguamento (ai sensi dell'art.195, comma 3) al nuovo
Codice della strada, introdotto da un decreto del ministro della Giustizia,
d'intesa con i ministri dell'Economia e dei Trasporti. Il provvedimento
aggiorna le sanzioni "in misura pari all'intera variazione dell'indice
dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati nel biennio
1 dicembre 2004-1 dicembre 2006", che è stata del 3,6%.
Se fino a domani passare con il semaforo rosso 'costa' 138 euro, da
Capodanno ne costerà 140. Il divieto di sosta salirà
di un euro, da 35 a 36; saranno invece 5 gli euro in più per
l'eccesso di velocità entro i 40 km orari (da 143 a 148) e
13 (da 357 a 370) quelli previsti per chi supererà il limite
di oltre 40 km/h. Due euro in più, invece (da 68 a 70) per
guida senza cintura, per chi non indossa il casco in moto o per chi
usa il telefonino. Ben più alti gli aumenti per il massimo
edittale: ad esempio, l'importo per un divieto di sosta passa da 143
a 148 euro. Più salgono gli importi e più corposi sono
gli aumenti: il massimo edittale di 1.433 euro, attualmente previsto
per l' eccesso di velocità oltre i 40 km/h, sarà portato
a 1.485 euro, con un aumento di 52 euro. Il testo integrale del decreto
è pubblicato anche sul sito dell'Associazione sostenitori della
Polstrada, www.asaps.it, che sottolinea sul proprio sito come invece
"le sanzioni a carattere penale (guida in stato di ebbrezza o
sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, omissione di soccorso e
organizzazione e partecipazione a gare di velocità con veicoli
a motore) rimangono con gli importi inchiodati alle somme fissate
dal codice". "Qual è il principio di eticità
- domanda il presidente dell'Asaps, Giordano Biserni - per cui aumentano
le sanzioni amministrative e non quelle penali, non detentive e detentive?".
Dal
5 gennaio partono i saldi
30/12 Dal 5 gennaio, anche quest'anno sarà Napoli la prima
città a partire con i saldi invernali. Lo ricorda Confcommercio,
che stima un giro d'affari di 4,5 miliardi, quasi il 4% in più
del valore dei saldi dello scorso inverno, ed indica che dal confronto
con gli ultimi due anni emerge che gli italiani aspettano sempre di
più i saldi per gli acquisti di abbigliamento ed accessori.
"Tra le altre città seguiranno, a ruota, il 6 gennaio
Genova e Torino, e il 7 Bari, Bologna, Firenze, Milano, Palermo, Venezia.
A Roma gli acquisti a prezzi scontati si potranno fare dal 13 gennaio
mentre le ultime città a partire saranno Catanzaro e Campobasso,
il 15 gennaio". Per il centro studi di Confcommercio, gli oltre
4,5 miliardi di euro di valore per i prossimi saldi invernali "incidono
per il 15% sul fatturato del settore". Ogni famiglia "spenderà
poco meno di 400 euro": esattamente la spesa attesa sale a 384
euro, 10 euro in più dei 374 euro spesi in media da ogni nucleo
familiare durante i saldi invernali dello scorso anno, e 12 euro in
più rispetto alla spesa media delle famiglie nel 2005. Le famiglie
che faranno acquisti durante i saldi saranno 11,9 milioni, la metà
delle famiglie italiane. Ogni persona spenderà in media 154
euro, 4 euro in più del 2006 quando ne aveva speso 150, e 5
euro in meno del 2005 quando la spesa media è stata di 149
euro. Per Confcommercio sono numeri che, confrontando i dati relativi
ai saldi invernali dell'ultimo triennio, evidenziano "una tendenza
delle famiglie a concentrare sempre di più nel periodo dei
saldi l'acquisto di abbigliamento e accessori". "Per i saldi
invernali 2007 le aspettative degli operatori del settore dice Renato
Borghi, presidente di Federmoditalia, l'associazione nazionale di
categoria aderente a Confcommercio denotano un moderato ottimismo:
le vendite natalizie, che non sono state particolarmente vivaci, hanno
manifestato qualche timido segnale di ripresa. E se la stagione autunno-inverno,
nel suo complesso, non è stata particolarmente brillante, considerando
le rimanenze attualmente disponibili è immaginabile che gli
sconti nel periodo dei saldi possano arrivare anche al 30-40%"
Due
milioni in viaggio per il capodanno. In arrivo il maltempo
30/12 Sono stati circa 3,5 milioni gli italiani che sono partiti
nell'ultimo fine settimana del 2006 e che hanno raggiunto le località
di montagna e le città d'arte dove passeranno il capodanno.
Una notte che rischia, però, di essere bagnata dalla pioggia
nel nord del Paese, a causa di una perturbazione atlantica che dovrebbe
arrivare proprio a partire da domani. La fuga dalle città iniziata
venerdì è proseguita anche questa mattina e ha provocato
una circolazione intensa sulla rete del Gruppo Autostrade. Il traffico,
spiega Autostrade per l'Italia è stato sostenuto all'altezza
dei principali nodi urbani, senza particolari disagi ed incidenti
di rilievo: nelle prossime ore, comunque, è prevista una diminuzione
dei flussi. Il traffico tornerà ad intensificarsi nella giornata
di martedì 2 gennaio quando è atteso il rientro nelle
grandi città, dopo i festeggiamenti del Capodanno: ci sarà
"bollino rosso" per tutto il giorno, con una concentrazione
tra le ore 14 e le 22. I flussi di traffico, prevede Autostrade, saranno
elevati all'altezza dei principali nodi urbani: sulla A1 a Milano,
Bologna, Firenze, Roma e sul tratto appenninico; sulla A4 in entrambe
le direzioni; sull A8/A9 dei Laghi verso Milano; sulla A10 verso Genova;
sulla A14 nel nodo bolognese; sulla A24 verso Roma A3 verso Napoli.
I mezzi pesanti non potranno circolare oggi dalle ore 16 alle 22 e
domani dalle 8 alle 22:00. Nuovo stop poi lunedì 1 gennaio,
sempre dalle 8 alle 22. Anche alla luce delle previsioni (Epson Meteo)
che parlano di un arrivo del maltempo per l'inizio del 2007 Autostrade
invita gli automobilisti ad informarsi sulle condizioni meteo e di
traffico prima di intraprendere il viaggio, chiamando il Centro Multimediale
al numero 840 04 2121 Numerose pattuglie della Polizia Stradale, dislocate
nei nodi principali della rete, vigileranno sulla regolarità
dei comportamenti di guida, anche con l'ausilio di autovelox, laser,
tutor. Autostrade ricorda di viaggiare con prudenza e di rispettare
i limiti di velocità e la distanza di sicurezza: in caso di
pioggia si ribadisce che il limite di velocità massima é
di 110 km/h. Secondo le previsioni Espon Meteo, freddo e maltempo,
con pioggia e neve, colpiranno l'Italia anche dopo il 2 gennaio: per
avere un miglioramento bisognerà attendere la fine del lungo
ponte delle vacanze natalizie, domenica 7 gennaio.
Brevi
di cronaca da Schiavonea, Corigliano
30/12 A Schiavonea due clandestini marocchini, Arabi Massfyo e Azize
Hamdonue, entrambi di 24 anni, sono stati arrestati dai carabinieri
in esecuzione di un decreto di espulsione della Prefettura di Varese
del 3 marzo dello scorso anno. I due immigrati sono stati condotti
nel carcere di Rossano.A Corigliano un pescatore, Damiano Sarli, di
30 anni, del posto, è stato arrestato dai carabinieri con l'
accusa di detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti. Durante
un controllo sull' autovettura condotta da Sarli, i militari hanno
trovato, nel bagagliaio del veicolo, 10 confezioni di marijuana del
peso di 500 grammi ciascuno per un totale di oltre cinque chilogrammi
pronti per lo spaccio. La sostanza stupefacente, se introdotta nel
mercato locale, avrebbe consentito il confezionamento di 20 mila dosi
per un introito pari a 200 mila euro. Sarli è stato portato
nel carcere di Rossano.
Caso
Fortugno: La Cassazione chiede di valutare meglio l’attendibilità
dei pentiti
29/12 Occorre valutare meglio, con ulteriori riscontri, le dichiarazioni
del collaboratore di giustizia Domenico Novella grazie alle quali
Alessandro e Giuseppe Marcianò erano stati arrestati per l'omicidio
Fortugno. Lo sottolinea la Corte di Cassazione che ha accolto il ricorso
degli indagati ai fini del riesame della loro custodia cautelare in
carcere. La I Sezione Penale della Suprema Corte ha quindi annullato
con rinvio, per nuovo esame da parte del tribunale di Reggio Calabria,
le ordinanze di custodia cautelare emesse nell'ambito dell'inchiesta
per l'uccisione del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria
Francesco Fortugno a carico dei Marcianò. Il primo era stato
indicato, dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Bruno
Piccolo e Domenico Novella, come il boss mandante del delitto, mentre
il secondo era stato indicato come autista del commando che il 16
ottobre 2005, a Locri, uccise Fortugno mentre votava alle primarie
dell'Ulivo. La Cassazione nella sentenza depositata oggi (n. 42444)
ha rintracciato vizi di illogicità della motivazione del Tribunale
del riesame di Reggio Calabria che non avrebbe valutato opportunamente
le dichiarazioni di Novella. I due Marcianò sono stati arrestati,
su mandato del Gip di Locri, lo scorso 20 giugno. Il tribunale del
riesame di Reggio Calabria, lo scorso 21 luglio, aveva confermato
la misura cautelare. Attualmente il presunto mandante e suo figlio
si trovano reclusi al 41-bis. Rimarranno in carcere finché
il tribunale del riesame non emetterà una nuova ordinanza sulla
base delle indicazioni di Piazza Cavour, e cioé dando "una
più coerente collocazione ai fatti sopra individuati distinguendo,
alla luce della consolidata giurisprudenza di legittimità,
su quali elementi si fondi il giudizio di attendibilità intrinseca
del dichiarante, a quale tipo di dichiarazioni debba ascriversi il
suo narrato e solo dopo affrontare l'esame dei riscontri individualizzanti,
valutando se essi siano idonei o meno a supportare l'accusa"
I
Carabinieri fanno il bilancio del 2006: arrestate oltre 3500 persone
29/12 Sono state oltre 3.500, rispetto alle 2.800 dello scorso anno,
le persone arrestate in Calabria dai carabinieri nel corso del 2006.
Aumentate anche le denunce in stato di libertà, passate da
21.500 a 23 mila. E' quanto si riferisce nel consuntivo dell'attività
preventiva e repressiva svolta nel corso dell'anno dai carabinieri
del Comando Regione Calabria. "L'aumento di arresti e denunce
- è detto nel comunicato - conferma la sempre più qualificata
azione di contrasto alla criminalità organizzata e diffusa,
nonché la perseverante ed efficace presenza sul territorio,
posta in essere dai circa 290 presidi dell'Arma presenti in Calabria".
Per quanto riguarda le misure di prevenzione patrimoniale, sono stati
sequestrati oltre 120 beni riconducibili a esponenti di consorterie
mafiose per un valore complessivo di 84 milioni di euro. Nel settore
degli stupefacenti sono stati sequestrati quattro chili di cocaina,
50 di hashish, due di eroina e 66 tra pasticche di ecstasy ed altro.
Nel corso dell'anno, inoltre, sono stati arrestati 32 latitanti. I
reparti dipendenti hanno svolto più di 207 mila servizi preventivi
esterni e 16 mila servizi di ordine pubblico. Sul fronte della tutela
della sicurezza stradale, sono state elevate oltre 63 mila contravvenzioni
per violazioni al Codice della strada ed alle leggi speciali, con
il ritiro di 6.496 documenti di circolazione e 1.428 patenti di guida.
Nell'ambito della lotta contro l'immigrazione clandestina, sono state
arrestate 833 persone e rintracciati 2.531 extracomunitari. Sono stati
effettuati anche interventi, in varie zone della regione, in favore
della popolazione, con il salvataggio di numerose persone che erano
intenzionate a suicidarsi. Numerosi sono stati anche gli interventi
effettuati da militari dell'Arma al di fuori dell'orario di servizio,
a dimostrazione, rileva il Comando regionae, che "il carabiniere
é sempre in servizio". E' stata svolta, inoltre, un'intensa
attività preventiva e repressiva in mare, da parte degli equipaggi
delle motovedette dislocate a Tropea, Cetraro Marina, Corigliano Calabro,
Vibo Valentia, Roccella Jonica, Reggio Calabria e Crotone. In particolare,
i militari dell'Arma del servizio navale hanno svolto 4.881 ore di
pattugliamento, controllando 2.540 imbarcazioni. Nel corso di tali
controlli sono state rilevate 179 infrazioni di carattere penale e
554 di tipo amministrativo e sono state denunciate in stato di libertà
23 persone. Le operazioni anticontrabbando, antinquinamento e di polizia
giudiziaria sono state, rispettivamente, 91, 214 e 313. A queste si
aggiungono 884 servizi vari, tra i quali 374 anti-immigrazione.
Cinque
milioni di italiani in movimento per Capodanno
29/12 Secondo l' Osservatorio di Milano siamo alle soglie dell' ultimo
esodo del 2006, quello di capodanno. Cinque milioni di italiani in
partenza in queste ore trascorreranno il passaggio dall' anno vecchio
a quello nuovo fuori città, aggiungendosi a coloro che sono
partiti prima o subito dopo Natale. Dei cinque milioni l' 80% (quattro
milioni) ritorneranno in città l' 1 sera o il 2 mattina, il
20% (un milione) rimarranno in vacanza fino al 7. Il 65% di coloro
che lasciano la città si reca nella seconda casa o da parenti
e amici, il restante 35% effettua una vacanza vera e proprio in una
località turistica italiana o straniera. Le città che
registrano il maggior esodo sono Roma, con 300 mila partenze, Mila
con 200, Torino con 70, Bologna e Genova con 40 mila. "Rispetto
agli anni scorsi - ha dichiarato il direttore dell' Osservatorio,
Massimo Todisco - nei quali si registrava anno dopo anno una riduzione
delle partenza quest' anno per la prima volta registriamo un' inversione
di tendenza del 4% in più". "E' un segnale importante
- ha proseguito Todisco - che si fermando quell' apertura a forbice
fra famiglie medio-alte e famiglie a reddito medio-basso registratasi
lo scorso anno". Le mete di chi effettua una vacanza vera e propria
sono per l' Italia le località montane, con il testa il trentino
Alto Adige, nonostante la scarsezza di neve. Per l' estero le più
gettonate fra le capitali europee sono in ordine, Parigi, Londra,
Barcellona e Praga. Per le lunghe destinazioni troviamo i Caraibi
in testa seguiti dalle Maldive, fa fatica a riprendersi il Mario Rosso
a causa della paura di attentati. I consigli per chi parte sono: evitare
la fascia oraria dalle 16 alle 20 di venerdì e quella dalle
6 alle 11 di sabato mattina.
Brevi
di cronaca da Lattarico
29/12 A Lattarico i carabinieri hanno arrestato a Lattarico un operaio,
P.M., di 60 anni, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, minaccia
aggravata e tentate lesioni personali aggravate. L'operaio, nel corso
di una lite, avrebbe tentato di colpire la moglie, D.S.L., di 55 anni,
con un coltello. P.M. non e' riuscito nel suo intento per l'intervento
dei due figli quindicenni gemelli, che hanno telefonato al 112 permettendo
il tempestivo intervento dei carabinieri. L'arrestato e' stato portato
nel carcere di Cosenza.
Praia
a mare / Cade con il parapendio e vola con l’elisoccorso all’Annunziata
28/12 Un ragazzo di 23 anni, S.P., di Praia a Mare si trova ricoverato
in prognosi riservata nell'ospedale ''Annunziata'' di Cosenza per
le gravi ferite riportate cadendo durante durante un volo in parapendio.
Il giovane, comunque, secondo quanto si e' appreso, non e' in pericolo
di vita. Il giovane, in compagnia di altri appassionati, si e' lanciato
con l'istruttore dalla localita' Foresta di Praia a Mare, ma ha perso
il controllo ed e' finito contro un costone roccioso. Sul posto e'
intervenuta l'eliambulanza che lo ha portato in ospedale.
Rossano/
Trasferito a Bari il ragazzo ferito dai botti
28/12 E' stato trasferito dall'ospedale di Rossano al policlinico
di Bari, il ragazzo di tredici anni rimasto ferito la notte di Natale
mentre stava confezionando un petardo artigianale nei pressi della
sua abitazione a Corigliano Calabro, nel Cosentino. Il ragazzo, che
ha delle gravi ferite agli arti inferiori e superiori e delle ustioni
del volto, era stato inizialmente sottoposto ad un intervento chirurgico
nell'ospedale di Corigliano e, dopo il trasferimento nel nosocomio
di Rossano, ora, a causa delle gravi condizioni, e' stato trasportato
nel policlinico di Bari.
Rossano/
Concerto Gospel in carcere
28/12 Circa duecento detenuti hanno assistito, all' interno del teatro
del penitenziario di Rossano, allo spettacolo musicale del gruppo
''Gospel Emotion'' di New York formato da alcuni dei piu' bravi cantanti
gospel del panorama internazionale. Allo spettacolo, oltre al direttore
della struttura Angela Paravati, ha presenziato anche il presidente
della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio. L' iniziativa e' stata
voluta e patrocinata dalla Provincia di Cosenza che l' ha inserita
nell' ambito di un progetto di solidarieta' per la raccolta fondi
da destinare alle popolazioni del Kenya. In particolare, con le risorse
raccolte, sara' finanziata la costruzione di acquedotti. Il gruppo,
sempre per beneficenza, si e' esibito anche al Rendano di Cosenza
e oggi sara' in scena ad Amantea.
Belvedere/
Revocati i licenziamenti alla Foderauto Bruzia
28/12 Sono stati revocati i licenziamenti alla Foderauto Bruzia,
l'azienda di fodere per auto di Belvedere Marittimo. L'accordo e'
stato raggiunto nel corso di un incontro all'assessorato regionale
alle attivita' produttive, tra direzione aziendale, organizzazioni
sindacali e Giunta regionale. L'azienda alla luce dell'accordo, chiedera'
la cassa integrazione dopo che si sara' provveduto alla stabilizzazione
del 10% delle maestranze (circa 20 operai), che entreranno in mobilita'.
All'incontro hanno partecipato l'assessore regionale Pasquale Tripodi,
il sindaco di Belvedere Marittimo, Mauro D'Aprile, il suo vice Riccardo
Ugolino, il consigliere provinciale Ernesto Magorno, e il consigliere
regionale Franco La Rupa. Nei giorni scorsi ai dipendenti erano state
recapitate le lettere di licenziamento e quindi l'entrata in mobilita'
Il
presidente Oliverio chiede all’ANAS interventi urgenti per la
ss106
28/12 Un intervento urgente nel tratto della strada statale 106,
nel tratto che va da Cariati a Montegiordano, e' stato chiesto stamane,
al capo compartimento dell' Anas, ingegnere Raffaele Celia e al sottosegretario
alle infrastrutture Luigi Meduri, dal presidente della Provincia di
Cosenza, Mario Oliverio. ''Il presidente Oliverio, nella sollecitazione
rivolta a Celia e Meduri, - e' detto in un comunicato della Provincia
di Cosenza - ha fatto presente la condizione dell' arteria jonica
nella zona segnalata, che appare per lunghi tratti dissestata, al
limite dell' agibilita', con evidenti difficolta' di percorrenza.
Il presidente della Provincia, nel richiedere interventi da attuare
con urgenza per la sicurezza stradale, ha richiamato anche le condizioni
di effettivo pericolo che attualmente sussistono ai danni degli automobilisti.
Sia il capo compartimento Anas Celia che il sottosegretario Meduri
hanno dato assicurazioni al presidente Oliverio circa l' attuazione
degli interventi richiesti''.
Brevi
di cronaca da San Giovanni in Fiore, Montalto Uffugo
28/12 I carabinieri hanno arrestato, a San Giovanni in Fiore, un
cittadino marocchino, El Mati El Hamoussi, di 31 anni, per non avere
rispettato il decreto di espulsione emesso dalla Questura di Gorizia.
Nel corso della stessa operazione sono stati denunciati, in stato
di liberta', altri due cittadini di nazionalita' marocchina, entrambi
regolarmente in possesso del permesso di soggiorno, ma responsabili
di aver favorito la permanenza nel territorio nazionale del connazionale,
gia' interessato da ordine di espulsione. A Montalto Uffugo un giovane,
Massimiliano Ioele, di 35 anni, e' stato arrestato dai carabinieri
per detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane, sorvegliato speciale con precedenti penali per reati contro
il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti, in seguito ad una
perquisizione domiciliare, e' stato trovato in possesso di 55 grammi
di eroina suddivisa in dosi.
Gli
ambientalisti al Papa “Riutilizzare l’albero di San Pietro”
27/12 "Santo Padre, Le chiediamo, quando saranno terminate le
festività natalizie ed il nostro abete dovrà essere
tolto da Piazza San Pietro, di non consentire che venga distrutto,
ma di riconsegnarlo, invece, alla Calabria e per noi al presidente
della Regione, Loiero". E' quanto afferma Francesco Bevilacqua
presidente onorario del Wwf calabrese in una lettera a Papa Benedetto
XVI. Bevilacqua, nella lettera, inviata anche al presidente della
Regione Calabria a nome di altre associazioni ambientaliste, chiede
la restituzione dell'albero "in modo che gli artigiani calabresi
possano utilizzarne il tronco e costruirvi tutt' intorno corteccia,
rami e fronde artificiali per poi ridonarglielo per il prossimo Natale
quale simbolo di riconciliazione tra gli uomini e la natura".
"E' opinione di molti calabresi - sostiene Bevilacqua nella lettera
- che si poteva evitare di far morire una pianta di tale bellezza,
proveniente tra l' altro da una riserva naturale integrale nel cuore
del Parco Nazionale della Sila e non da un comune bosco da taglio,
realizzando, al suo posto, artigianalmente, un bell' albero artificiale
che, di anno in anno, venga utilizzato per la bisogna, interrompendo
così l' annuale sacrificio di una pianta proveniente ora da
un luogo ed ora da un altro del mondo". Nella lettera a Benedetto
XVI gli ambientalisti sostengono di "rendersi conto delle buone
intenzioni" sia di chi ha deciso di regalare l' albero al Papa
sia di chi lo ha accettato per conto di quest' ultimo. "Un albero
artificiale, piuttosto che un albero vero ma morto - aggiungono -
avrebbe però uno straordinario valore simbolico e forse contribuirebbe
anche a mitigare la strage di conifere, più o meno autorizzata,
che ogni Natale si compie soprattutto in Italia". Da qui l'idea
degli ambientalisti di riutilizzare l'abete "con l'ausilio proprio
di quegli operai forestali calabresi di cui tanto si parla, spesso
anche a sproposito, e che siamo certi saranno onorati di poter compiere
una simile opera"
Studio
di fattibilità per Sibari sito Unesco
27/12 ''L' idea forza non e' considerare Sibari solo come luogo archeologico,
ma considerare il significato che, nella storia, ha avuto l' insediamento''.
Lo ha detto l' architetto Pietro Laurenzano, componente dell' Iconos
e consulente Unesco, nel corso della manifestazione di presentazione
dello studio di fattibilita' relativo all' inclusione del sito di
Sibari nel patrimonio mondiale Unesco. Laurenzano ha indicato, in
particolare, ''le caratteristiche di liberalita', le sinergie con
gli altri luoghi, il rapporto con i popoli preesistenti, il rapporto
con il territorio, il sistema di coltivazione, le conoscenze e le
tecniche nell' organizzazione dei suoli per il drenaggio e la gestione
delle acque''. Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri,
l'assessore provinciale Stefania Covello, il consigliere provinciale
Luigi Garofalo e i rappresentanti degli istituti di credito che hanno
finanziato lo studio. ''La candidatura del sito di Sibari di far parte
del patrimonio mondiale dell' Unesco - ha detto ancora Laurenzano
- intende ricostruire la storia lunghissima di questo territorio,
nelle sue problematiche di gestione e di costruzione del paesaggio,
in rapporto alla qualita' e alla ricchezza determinata dalla capacita'
di accogliere e integrare contributi di popoli e culture differenti''.
Per il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, ''l'inclusione di Sibari
e della Sibaritide nel patrimonio dell' Unesco sarebbe un risultato
enorme per il territorio. Significherebbe, sicuramente, - ha sostenuto
- una grande azione di sviluppo. Noi in questa iniziativa ci crediamo
e percio' ci siamo affidati all' architetto Laurenzano che e' un luminare
in questa materia''.
Restituiti
i punti patente tolti prima della sentenza di gennaio 2005
27/12 Punti restituiti sulle patenti degli italiani entro il 31 dicembre.
La polizia ha infatti attivato la procedura per la riattribuzione
dei punti patente persi dai proprietari di auto prima della sentenza
del 24 gennaio 2005 della Consulta che ha dichiarato incostituzionale
decurtare punti senza l'effettiva identificazione del conducente dell'auto.
Fino ad ora sono già stati restituiti a 19mila automobilisti
e la Polizia intende completare le operazioni entro la fine del 2006.
La recente legge di conversione 286/2006, modificando l'art. 126-bis
del codice della strada che disciplina il sistema della patente a
punti, ha dato, infatti, concreta attuazione alle indicazioni impartite
dalla Corte Costituzionale, attribuendo così il diritto alla
riattribuzione del punteggio perduto ai proprietari di veicoli che
avevano subito quella decurtazione. La riattribuzione dei punti, ricorda
la Polizia, opera di diritto, non richiede alcuna istanza da parte
degli interessati e deve essere effettuata in via telematica a cura
dell'organo di polizia che aveva proceduto all'accertamento dell'illecito.
Potranno sperare nel 'recupero', però, solo gli automobilisti
multati prima della sentenza: in base alla nuova norma, infatti, se
non viene identificato chi era alla guida, il proprietario dell'auto
non perde i punti ma deve pagare una multa salata. L'alternativa è
dichiarare l'identità di chi era alla guida a cui verranno
decurtati i punti.
Lamezia/
visure catastali nelle delegazioni municipali
27/12 Dallo scorso 19 dicembre gli utenti lametini possono richiedere
le visure catastali non solo nella sede comunale di Palazzo Maddamme,
ma anche negli uffici delle delegazioni municipali di Nicastro, Sambiase
e S. Eufemia. A darne notizia è un comunicato nel quale si
fa riferimento alla convenzione tra il Comune di Lamezia e l' Agenzia
del Territorio. "Questo ampliamento dell' offerta di servizi,
già presentata nell'ottobre scorso in occasione dell' apertura
del nuovo sportello a Palazzo Maddamme - si aggiunge nel comunicato
- proseguirà nel 2007 con l' obiettivo di migliorare la qualità
e l' accessibilità dei servizi per i cittadini con la possibilità
di sbrigare nello stesso luogo molte delle pratiche relative al Comune.
L' elenco complessivo dei servizi e degli orari è consultabile
sul portale del Comune".
Brevi
di cronaca da Longobucco, Rossano, Cassano, Castrovillari
27/12 A Longobucco una donna di 70 anni e' stata denunciata dai carabinieri
per detenzione e commercio abusivo di materiale esplodente. Nell'abitazione
dell'anziana i carabinieri hanno trovato circa 400 chili di fuochi
pirotecnici di genere proibito. A Rossano i carabinieri del nucleo
operativo radio mobile hanno tratto in arresto due cittadini polacchi
K. K., 21 anni e S. A. K., 24 anni a seguito dell'incendio avvenuto
a Rossano la notte di Natale, ai danni di un furgone di proprieta'
di un imprenditore agricolo. Le indagini dei militari hanno accertato
la responsabilita' dei due polacchi che avrebbero commesso il reato
quale estorsione nei confronti dell'imprenditore agricolo che aveva
rifiutato la loro assunzione. Gli arrestati dopo le formalita' di
rito sono stati associati nel complesso penitenziario di Rossano a
disposizione della competente autorita' giudiziaria. A Cassano Jonio,
personale della locale Tenenza ha tratto in arresto quattro cittadini
Polacchi responsabili di rissa. A Castrovillari due persone, R.G.,
di 25 anni, e M.T, di 30 anni, sono state arrestate dai carabinieri
per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso
di controlli i carabinieri hanno perquisito i due giovani i quali
sono stati trovati con 15 grammi di marijuana. I carabinieri hanno
anche segnalato alla Prefettura di Cosenza un giovane di 22 anni.(
Belvedere/
Babbo Natale in corsia
26/12 Babbo Natale in corsia. E' l'iniziativa attuata dall'associazione
''Fratello cuore'' nella clinica Tricarico di Belvedere Marittimo
per portare un po' di felicita' a chi e' costretto a trascorrere le
festivita' in un letto d'ospedale. ''Babbo Natale - ha detto Franco
Cairo, presidente dell'Associazione - e' sicuramente il personaggio
piu' amato e simbolicamente piu' rappresentativo in ogni parte del
mondo. Gia' da quattro anni ci ritroviamo nella clinica in un clima
festoso, con gli infermieri, i medici e tutto il personale sanitario.
L'iniziativa e' stata, fin dal primo anno, accolta con un grande entusiasmo
soprattutto dai pazienti ricoverati che alla vista del vecchio Papa'
Noel non possono fare a meno di rispondere con un dolce e sincero
sorriso''. ''Il sorriso - ha aggiunto Cairo - e' un elemento fondamentale
nella comunicazione ed abbatte barriere apparentemente invalicabili
nelle problematiche relative ai rapporti interpersonali. Basti pensare
all'esperienza di Patch Adams e la clown-terapia, resa famosa dal
film interpretato da Robin Williams che ha fatto conoscere il medico
che ha ideato la terapia del sorriso negli anni '80 a New York''
Schiavonea/
Ringhio Gattuso inaugura il suo stabilimento ittico
26/12 Taglio del nastro domani per lo stabilimento industriale per
la depurazione e stabulazione di molluschi, sito nella zona industriale
di Schiavonea di Corigliano Calabro, di cui e' promotore il centrocampista
del Milan Gennaro Gattuso. Alla cerimonia di inaugurazione partecipera'
lo stesso calciatore che, e' scritto in una nota, ''dopo aver investito
risorse ed energie nella Fondazione onlus Forza Ragazzi che con la
sua attivita' rappresenta un punto di riferimento per la comunita'
di Corigliano, ha voluto intraprendere questa nuova avventura imprenditoriale
con l'obiettivo di imprimere nuovo impulso all'economia della zona
e di offrire una opportunita' di lavoro concreta alle tante famiglie
vittime della piaga della disoccupazione che affligge la Calabria''.
Alla cerimonia e' prevista la presenza dei presidenti della Giunta
regionale, Agazio Loiero, e della Provincia, Mario Oliverio; dell'arcivescovo
di Rossano, mons. Santo Marciano', e del presidente di Confindustria
Calabria, Umberto De Rose.
Immigrazione:
15 denunce per favoreggiamento
26/12 I carabinieri di Cittadella del Capo hanno denunciato in stato
di liberta' 15 persone tra Bonifati, Sangineto e Cittadella del Capo,
ritenute responsabili, a vario titolo, di favoreggiamento alla permanenza
sul territorio italiano di cittadini extracomunitari clandestini.
Nel corso di alcuni controlli i militari hanno identificato 12 cittadini
stranieri privi di permesso di soggiorno, di cui cinque provenienti
dalla Romania, due donne e tre uomini, che sarebbero stati impiegati
in attivita' lavorative da persone del luogo in varie mansioni, in
particolare come badanti, collaboratori domestici, operai in allevamenti
di animali e nei boschi. E' stato accertato che, sfruttando la condizione
di clandestinita', agli immigrati, assunti in nero, sarebbero stati
corrisposti stipendi o somme di denaro irrisorie. Dopo gli accertamenti
i cinque cittadini rumeni, tutti privi di permesso di soggiorno, sono
stati segnalati alla questura di Cosenza per l'espulsione.
Brevi
di cronaca da Castrovillari, Cariati, Cassano
26/12 A Castrovillari i carabinieri del locale NORM hanno tratto
in arresto una persona, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza
stupefacente. Nel medesimo contesto è stato denunciato a piede
libero un minore. A Cariati i militari dell’arma hanno tratto
in arresto due cittadini polacchi, per violenza e resistenza a pubblico
Ufficiale. A Cassano Ionio, quattro cittadini polacchi, K.K., 23 anni,
M.R.N. (23), R.H. (27), e A.C. (48), sono stati arrestati dai carabinieri
per rissa aggravata. I quattro sono stati sorpresi in piazza delle
Acacie, nel villaggio turistico di Marina di Sibari, impegnati in
una furibonda rissa scoppiata per futili motivi. Per tre di loro,
K.K., M.R.N. e R.H , sono state necessarie le cure dei sanitari. K.K.
ne avra' per 8 giorni, mentre M.R.N. e R.H. ne avranno, entrambi,
per 5 giorni.
Corigliano/
Ragazzo grave per lo scoppio di un petardo artigianale
25/12 Un ragazzo di tredici anni è rimasto ferito gravemente
a causa dello scoppio di un petardo artigianale mentre era nei pressi
della sua abitazione a Corigliano Calabro, nel Cosentino. Il giovane,
secondo quanto si è appreso, stava preparando un petardo utilizzando
alcuni giochi pirici. Durante il confezionamento, si è verificato
lo scoppio che ha provocato al tredicenne delle ferite alla mano e
gamba destra e delle ustioni al volto. La deflagrazione ha danneggiato
anche la porta d'ingresso dell'abitazione. Il minore è stato
soccorso dai genitori ed accompagnato nell'ospedale di Corigliano
dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Successivamente
il ragazzo e' stato trasferito dall'ospedale di Corigliano a quello
di Rossano dove si trova ricoverato nel reparto di rianimazione in
prognosi riservata. Le condizioni del minore rimangono gravi. A causa
delle numerose ferite, infatti, il tredicenne ha perso molto sangue.
I medici, infatti, stanno valutando anche l'ipotesi di un ulteriore
trasferimento in una struttura sanitaria specializzata.
Freddo
e maltempo danni e disagi nella Presila e nel reggino
25/10 Il Maltempo interessa ancora alcune zone della Calabria creando
danni e disagi. Freddo intenso nella zona della Presila greca e in
tutti i paesi arbereshe della destra Crati. Temperature prossime allo
zero da San Giorgio Albanese, Vaccarizzo, S. Cosmo Albanese, S. Demetrio
Corone e S. Sofia d'Epiro, con punte ancora piu' basse ad Acri e nei
paesi presilani. L'amministrazione comunale di San Demetrio Corone
ha oggi provveduto a riparare i danni causati dal maltempo dei giorni
scorsi in tutta la zona, in particolare lungo la provinciale che congiunge
alla statale 106 jonica. In alcune zone sono stati rimossi alcuni
muretti di delimitazione che hanno ceduto per le forti piogge di venerdi'
scorso, invadendo la carreggiata. I lavori di riparazione saranno
completati domani.
Un temporale, che ha interessato la zona della provincia di Reggio
Calabria, ha provocato danneggiamenti e problemi alla circolazione
stradale. Le abbondanti piogge hanno provocato una frana che ha causato
disagi alla circolazione stradale. Fango e detriti, infatti, hanno
invaso un tratto della statale 106, nei pressi di Bianco. A causa
dello smottamento il traffico e' stato deviato su altre strade. Per
ripristinare la circolazione stradale sono intervenute alcune squadre
dell'Anas e dei vigili del fuoco.
Quasi
tre miliardi di euro spesi per il cenone di Natale
25/12 Il cenone della vigilia e il pranzo di Natale sono costati
agli italiani 2,87 miliardi di euro. Lo sostiene la Coldiretti calcolando
i cibi e le bevande che sono stati consumati a tavola dalle oltre
ventitre milioni di famiglie italiane che, nel 95 per cento dei casi,
hanno mangiato in casa con parenti o amici. Il bilancio della Coldiretti
sui consumi alimentari delle festività appena trascorse rileva
come a fronte di un aumento delle spese dell'8 per cento rispetto
allo scorso anno si è registrato un calo del 15 per cento per
gli acquisti di salmone, ostriche e caviale del quale hanno beneficiato
i prodotti della tradizione Made in Italy. La maggioranza delle tavole
sono state imbandite con menù a base di prodotti od ingredienti
nazionali con una spesa stimata - sottolinea la Coldiretti - in oltre
950 milioni di euro per carni o pesce, di 550 milioni per primi piatti
e condimenti, di 600 milioni per dolci con gli immancabili panettone,
pandoro e panetteria, 300 milioni per vini e spumanti, 250 milioni
per salumi e formaggi e 220 milioni per frutta fresca o secca. Si
è confermata - continua la Coldiretti - la tradizionale riscoperta
del legame del Natale con i prodotti del territorio che si è
espressa a tavola nella preparazione delle ricette del passato: dai
cappelletti in brodo della Romagna al cappone in Piemonte, dai Canederli
in Trentino alla minestra di cardi in Abruzzo, dalla Brovada e muset
con polenta in Friuli, alle scillatelle in Calabria, dal pandolce
in Liguria alla Pizza de Natà nelle Marche e le molte altre
specialità presenti in tutte le Regioni italiane. "Un
appuntamento che, nonostante i profondi cambiamenti negli stili di
vita è fortemente radicato nella popolazione, come dimostrano
- conclude la Coldiretti - gli spostamenti per tornare nei luoghi
di origine e ritrovare i gusti, i sapori ed i territori dei quali
è mantenuto saldo nel tempo il ricordo".
Brevi
di cronaca da Paola
25/12 Un giovane, P.R., di 22 anni, e' stato arrestato dai carabinieri
a Paola per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso di controlli il ventiduenne e' stato trovato in possesso
di alcune dosi di droga.
Fagnano/
Spara al volto un giovane e ne ferisce un altro: arrestato allevatore
24/12 Ha visto due giovani nel recinto del suo allevamento di cinghiali
e dopo essersi armato di una pistola calibro 357 magnum ha sparato
un colpo da distanza ravvicinata che ha trapassato il volto di uno
dei due ferendo alla mano l'altro. Luigi Mollo, di 54 anni, è
stato arrestato dai carabinieri per duplice tentato omicidio, e porto
e detenzione illegale di armi e munizioni. Il fatto è accaduto
a Fagnano Castello, nel cosentino. Entrambi i feriti, Luca Mastruglio
e Emiliano De Santo, entrambi di 21 anni, sono stati portati nell'ospedale
di Cetraro e giudicati guaribili in 30 giorni. Il proiettile ha trapassato
il volto di Mastruglio all'altezza degli zigomi. Insieme a Mollo,
i militari hanno arrestato anche un suo dipendente, Luciano Fraticola,
di 53 anni, per favoreggiamento. Dopo avere sparato, l'uomo, con l'aiuto
di Fraticola, ha messo un fucile calibro 12 dentro l'auto dei giovani
allo scopo, secondo i carabinieri, di far credere che i due volessero
compiere un furto.
Catanzaro/
Cartuccia di fucile davanti al Municipio
24/12 Una cartuccia da fucile è stata trovata davanti al portone
del Comune di Catanzaro. A trovarla é stata il custode che
ha subito avvertito le forze dell' ordine. Oltre alla cartuccia non
è stato trovato nient'altro, né lettere di minacce,
né di rivendicazione.
A
Cetraro iniziative natalizie
24/12 Appuntamenti studiati per i più piccoli con la presenza
anche di un gruppo internazionale gospel, una sorta di "regalo"
offerto dal presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio,
a Cetraro: è questo il programma degli appuntamenti natalizi
presentato dall'assessore allo spettacolo del Comune di Cetraro, Luigi
Mari, e nato dalla collaborazione tra il Comune, la pro-loco, le scuole,
gli Scout, l'azione cattolica, le associazioni presenti nel territorio
e i commercianti. "Sarà - ha detto Mari - un Natale ricco
di cultura, folclore, e soprattutto di religiosità. Sarà
una vera e propria festa del Natale, per santificare in assoluto il
giorno più importante per il credo cristiano. Diversi appuntamenti
sono stati possibili grazie allo sforzo dell'amministrazione comunale,
ma con l'indispensabile supporto della Pro-Loco, delle associazioni
del paese che daranno luogo a Presepi che animeranno le contrade di
Cetraro, di tutti i commercianti del Centro e della Marina".
"In Piazza San Marco - ha proseguito Mari - daranno vita al Natale
in Piazza con animazione e giochi per bambini, stand di dolci e piatti
tipici. Tutto finalizzato a creare un clima festoso in città,
e sembra strano che agli occhi di qualcuno abituato a sconvolge la
realtà, negando anche l'evidenza di un Natale 2006 addirittura
più ricco dello scorso anno, tutto ciò viene criticato,
prendendo spunto del ritardo nel mettere le luminarie alla Marina
di Cetraro dovuti alle cattive condizioni del tempo per giudicare
negativamente l'amministrazione comunale. Ospiteremo anche lo stand
del Centro Diurno per i Disabili di Sangineto che esporrà i
lavori dei propri pazienti".
Corigliano/
Maltempo nella sibaritide, un encomio al Comandante dei vigili. Situazione
normalizzata
24/12 ''Sono sicuro che molti cittadini condivideranno con me la
scelta di inoltrare al Prefetto di Cosenza la proposta per un encomio
pubblico al Comandante dei Vigili Urbani, Avv. Arturo Levato, per
essere stato uno dei piu' importanti, se non unico, punto di riferimento
della popolazione coriglianese in questa brutta parentesi dove le
calamita' atmosferiche hanno messo a dura prova la citta' '': lo afferma
Benedetto Di Iacovo, ex assessore comunale. ''Un ringraziamento va
a lui, in primis, che ininterrottamente dalla giornata del 22 dicembre
sino alle ore 7 del giorno 23 e poi dalle 9 della stessa giornata
sino alle ore 22 ha guidato il corpo di Polizia Municipale in questa
ineguagliabile e meritoria opera. Stessa gratitudine e riconoscenza
va anche a quei Vigili che con lui hanno collaborato senza limiti
di orario, rischiando in prima persona, sostituendosi cosi' in maniera
egregia a tanti altri che avrebbero dovuto prodigarsi in tal senso''
E intanto sta lentamente tornando alla normalità la situazione
nella piana di Sibari ed a Corigliano, colpite nei giorni scorsi da
violenti nubifragi che hanno provocato allagamenti e straripamenti
di torrenti. Le forti piogge hanno provocato anche voragini e smottamenti
che l'Amministrazione provinciale e quella comunale di Corigliano
e l'Anas hanno provveduto a risistemare.
A
Belvedere mercatino della solidarietà
24/11 "Dona un seme di solidarietà e vedrai la Provvidenza
fiorire nel tuo giardino": è lo slogan scelto quest'anno
dall'Oasi Federico per rivolgere a tutti l'invito a sostenere le attività
dell'Associazione che, in occasione delle festività natalizie,
ha allestito a Belvedere Marittimo Marina il Mercatino della solidarietà.
Si tratta di un'iniziativa curata da alcuni volontari che mettono
a disposizione di chiunque voglia offrire il proprio contributo oggettistica
di varia natura e natività artistiche, realizzate con cura
artigianale. Le offerte raccolte saranno interamente devolute in favore
del "Centro per tutti", un progetto pilota per la Calabria
che prevede la realizzazione da parte dell'Associazione di ispirazione
pedagogica guanelliana, di un centro diurno di riabilitazione e di
integrazione per persone disabili, a Belvedere. Il centro, a causa
delle risorse esigue, è stato attivato solo in parte. Sono
stati avviati i primi servizi di segreteria, uno sportello per le
famiglie e un laboratorio di musica. L'obiettivo dell'Associazione
è fornire servizi riabilitativi in forma innovativa, attraverso
l'interazione di più ambiti: medico, riabilitativo, educativo
e sociale, in modo da favorire l'integrazione della persona riabilitata
nel contesto ambientale nel quale essa vive. Sono previsti inoltre
interventi per la prevenzione dei disturbi di apprendimento, unitamente
ad aiuti concreti da mettere a disposizione delle famiglie che, come
afferma suor Michela Carrozzino, direttrice del Centro Ricerca "Don
Guanella" di Roma, nonché responsabile internazionale
"Promozione cultura della disabilità" e presidente
dell'Associazione internazionale "Mediterraneo senza handicap",
"presentano non un problema in più, ma una necessità
di sostegno in più". "Non ci si può e non
ci si deve fermare - ha sostenuto Valeria Carrozzino, componente l'Oasi
Federico - anzi si sente l'urgenza di andare avanti, di fornire risposte
di integrazione ai disabili che attendono e si fidano"
Sole
e freddo notturno per le feste natalizie
24/12 Le festività natalizie quest'anno saranno caratterizzate
quasi in tutta Italia da bel tempo e freddo notturno. Le previsioni
di Epson Meteo segnalano per oggi ancora nuvole e piogge solo in Sicilia,
Sardegna e Calabria, mentre sul resto d'Italia il tempo è bello,
anche se banchi di nebbia nelle prime ore del giorno hanno limitato
la visibilità in Valpadana e nelle valli del Centro. Si farà
sentire un po' il freddo, comunque normale per la stagione, con massime
in generale nella norma o di poco al di sopra (previsti 10 gradi a
Milano e Torino, 11 gradi a Firenze, 14 gradi a Roma e Napoli, 15
gradi a Cagliari, 18 gradi a Palermo). A Natale l'ombrello sarà
necessario solo in Sicilia, dove comunque le nubi dense e scure porteranno
solo brevi e isolati acquazzoni; sul resto d'Italia domani invece
tanto sole, appena disturbato ancora da qualche nebbia mattutina in
Valpadana e nelle valli del Centro, e da qualche nuvola di passaggio
in Calabria e Sardegna. Le temperature non subiranno grandi variazioni:
il freddo si farà sentire soprattutto al Nord nelle prime ore
del giorno (minime sotto zero gradi anche a Milano, Brescia, Torino,
Bologna, Venezia, Verona). A Santo Stefano bel tempo su tutta l'Italia,
con il solo fastidio delle solite nebbie mattutine al Centronord;
temperature stazionarie. Il 27 e 28 dicembre resisterà il bel
tempo, sempre accompagnato da freddo nelle ore notturne e del primo
mattino e da temperature pomeridiane leggermente al di sopra delle
medie stagionali. Negli ultimi giorni dell'anno invece ci sarà
un moderato peggioramento del tempo che riporterà qualche pioggia
al Sud e un po' di nuvole anche nelle regioni centrali; resisterà
invece il bel tempo sul Nord Italia. Infine i primi giorni del 2007
saranno nuovamente caratterizzati da tempo bello su tutte le nostre
regioni, con freddo sempre più che altro nelle primissime ore
del giorno.
Brevi
di cronaca da Corigliano
24/11 Un cittadino algerino, Omar Sanem, di 26 anni, clandestino
senza fissa dimora, è stato arrestato dai carabinieri di Corigliano
con l'accusa di furto e resistenza a pubblico ufficiale. L' immigrato
è stato sorpreso dai militari mentre era alla guida di una
Fiat Panda risultata rubata. Bloccato dopo una breve fuga, ha opposto
resistenza ai carabinieri che lo hanno arrestato.
Altri
tre morti sulle strade. Due a Cantinella e uno a Capo Colonna
20/12 Ancora sangue sulle strade calabresi per colpa della pioggia.
Due persone, un uomo ed una donna, sono morte oggi pomeriggio in un
incidente stradale avvenuto in localita' Cantinelle di Corigliano
Calabro, sulla strada che conduce a Cosenza. I due viaggiavano a bordo
di un motocarro Ape che, per cause ancora in corso di accertamento,
si e' scontrata con un tir. Sul posto sono intervenuti i carabinieri
ed i vigili del fuoco. Le vittime sono due pensionati di Terranova
da Sibari, marito e moglie. Si tratta di Vincenzo Cadicamo, 69 anni,
e di sua moglie Maria Oliva, 62. Il motocarro attorno alle 16 sulla
strada provinciale 252, in localita' Piscopello di Corigliano Calabro,
si e' scontrato con un camion Iveco che precedeva in direzione opposta
ed era guidato da un trentanovenne di Spezzano Albanese, rimasto illeso
dallo scontro. La dinamica del sinistro e' ancora tutta da appurare,
anche se sicuramente ha avuto un ruolo fondamentale il temporale che
continua a bagnare il Cosentino. Sull'incidente indagano i carabinieri
di Corigliano e la Procura di Rossano.
L’altro incidente mortale è avvenuto a Crotone sulla
strada per Capocolonna. Bilancio: un morto e un ferito grave. La vittima
è Andrea Commodari, di 18 anni che era in compagnia di una
ragazza di 17 anni, rimasta ferita. I due giovani si trovavano a bordo
di una Opel "Tigra" che, per cause in corso di accertamento
da parte della Polizia stradale, è andata a finire contro un
muro. Il giovane è morto sul colpo, mentre la ragazza è
stata ricoverata in prognosi riservata nell' Ospedale Annunziata di
Cosenza. Sale quindi ad otto il numero dei morti sulle strade calabresi
nelle ultime ore.
De
Rose (Confindustria Calabria) “Decidere il futuro dello scalo
di Lamezia”
20/12 "Le recenti vicende, che stanno interessando lo scalo
aeroportuale di Lamezia Terme e la querelle che riguarda la sua gestione,
sono l'ulteriore testimonianza di quanto oramai sia difficile in Calabria
l'affermazione di regole e principi basati sulla collegialità
e la democrazia o su scelte orientate esclusivamente allo sviluppo".
E' quanto afferma, in una nota, il presidente di Confindustria Calabria,
Umberto De Rose. "Gli imprenditori calabresi - aggiunge De Rose
- non possono che rimanere stupefatti di come stia evolvendo la situazione
dell'aeroporto di Lamezia Terme che, è bene ricordarlo, rappresenta
un'infrastruttura strategica per lo sviluppo della regione. Le forti
perplessità non riguardano soltanto il corretto funzionamento
degli organi o l'invasività della politica nella gestione di
Enti o Società come la Sacal, ma il concreto rischio di perdita
di quella funzione di supporto allo sviluppo del territorio e di servizio
al cittadino come primario obiettivo di cui la Sacal non può
non essere depositaria. Le recenti affermazioni del presidente regionale
dei costruttori calabresi, Giuseppe Gatto, preoccupano e fanno riflettere
su quanta strada ancora vi sia da fare per costruire una Calabria
diversa, aperta e più rispondente ai bisogni della gente e
delle comunità del territorio". Secondo il presidente
di Confindustria "come imprenditori non possiamo neanche immaginare
di poter scindere gli obiettivi di sviluppo, che è necessario
porsi all'interno di un mercato dove la concorrenza è sempre
più agguerrita, dalla gestione di un qualsiasi strumento che
a quegli obiettivi di sviluppo può concorrere in modo significativo.
Sappiamo bene che, quando il confronto sulle politiche di sviluppo
di una società come Sacal si trasferisce dagli organi gestionali
alle aule di tribunale si rischia, inevitabilmente, di ledere non
solo gli interessi degli azionisti, pubblici e privati, ma soprattutto
quelli di un territorio che, più che di contenziosi giudiziari,
ha bisogno di scelte e strategie moderne, efficaci e, possibilmente,
fortemente condivise". "Come calabresi - conclude De Rose
- non possiamo che augurarci che venga deciso, al più presto,
il futuro dello scalo di Lamezia, all'interno degli organi societari
nel pieno rispetto dell' elementare regola di democrazia economica,
in base alla quale le società devono essere gestite dai soci
e non da istituzioni terze. Solo così la Sacal potrà
tornare a svolgere un ruolo positivo di sviluppo del territorio e
di servizio alla comunità".
Bisignano/
470 Kg di botti sequestrati dalla Finanza
20/12 La Guardia di Finanza di Cosenza ha sequestrato artifici pirotecnici
illecitamente detenuti da una persona titolare di una ditta con sede
a Bisignano, che è stata denunciata all' Autorità Giudiziaria.
I militari hanno rinvenuto oltre 470 chilogrammi di materiale esplosivo.La
persona denunciata ha violato il limite imposto alla detenzione di
materiale pirotecnico previsto dall'autorizzazione prefettizia di
cui lo stesso era in possesso. Il sequestro è avvenuto nell'ambito
di un'attività di contrasto coordinata dal Comando provinciale
della Guardia di Finanza, finalizzato a controllare il rispetto delle
norme in materia di detenzione e vendita di materiale esplosivo
La
Finanza a rapporto: Scoperti 7.000 evasori totali, recuperati 15,3
miliardi di euro. Italia leader del tarocco
20/12 Un paese di evasori fiscali. Che non paga l'Iva, truffa lo
Stato e l' Unione Europea, ha a disposizione un esercito di lavoratori
in nero, compra e produce prodotti falsi più e meglio di ogni
altro paese europeo, alla faccia del made in Italy. Altro che 'italiani
brava gente': la fotografia del paese che emerge dai dati di un anno
di attività della Guardia di Finanza è quella di un'Italia
che non cambia e che continua imperterrita ad avvitarsi sui suoi difetti.
Numeri che confermano l'allarme che il viceministro dell' Economia
Vincenzo Visco ha lanciato appena due giorni fa: "l'evasione
fiscale non è più solo un problema economico ma anche
sociale". E ribadiscono, anche, la necessità di una lotta
dura che riesca a riportare l'Italia a livelli di evasione 'fisiologici',
pari a quelli degli altri paesi europei. Ecco, dunque, i numeri: in
undici mesi di attività, la Gdf ha scoperto 6.950 evasori totali:
soggetti completamente sconosciuti al fisco che hanno nascosto allo
Stato qualcosa come 7,5 miliardi. In totale, i redditi non dichiarati
e ritrovati dalle Fiamme Gialle, raggiungono però i 15,3 miliardi,
l'equivalente di una discreta manovra finanziaria. Quanto all'Iva,
l'evasione accertata ammonta a 3,5 miliardi, il 40% in più
rispetto al 2005. Si tratta però del recupero più consistente
degli ultimi dieci anni, segno che le misure di contrasto adottate
cominciano a dare qualche frutto. Ma la situazione reale del paese,
come sanno sia la Guardia di Finanza sia al ministero dell'Economia,
è ancora peggiore: le stime relative al 2004 parlano di un
sommerso che oscilla tra il 16,6 e il 17,7% del Pil. Vuol dire che
sfugge alla tassazione una cifra tra i 230 e i 246 miliardi. "Il
peso dell'economia sommersa - ammette il capo del reparto operazioni
della Gdf, generale Giuseppe Vicanolo - rimane abbastanza rilevante
e non accenna a diminuire". Parole confermate dai 28mila uomini
e donne scoperti in cantieri e aziende a lavorare in nero. "Gli
obiettivi cui la Gdf dedicherà la massima priorità -
spiega non a caso il capo dei finanzieri, il generale Roberto Speciale
- sono l'evasione fiscale e il contrasto alla criminalità economica.
Aumenteremo i controlli e impegneremo tutte le risorse e i mezzi disponibili,
per una sistematica azione di prevenzione e repressione". Una
lotta che non risparmierà nessuno. "Le verifiche - dice
ancora Speciale - riguarderanno tutti i contribuenti: vi sarà
un riscontro attento e particolareggiato sui rimborsi Iva e le categorie
economiche saranno selezionate con un'approfondita attività
di intelligence e di controllo del territorio". Controllo che
ha un obiettivo chiaro: stanare chi ha un tenore di vita troppo elevato
rispetto ai redditi dichiarati. Ma non c'é solo l'evasione.
Quanto a frodi gli italiani non sono secondi a nessuno: hanno truffato
l'Unione europea - tra aiuti all'agricoltura e finanziamenti illeciti
- per 430 milioni, lo Stato, sotto forma di incentivi alle imprese,
per 421 milioni e il Servizio sanitario nazionale per 216 milioni
(il 70% in più rispetto all'anno scorso). Discorso a parte
merita il capitolo contraffazioni, nel quale l'Italia è leader
europeo indiscusso. Il nostro paese è ai primi posti non solo
per il consumo ma anche per la produzione di falsi, con un giro d'affari
di 3,5 miliardi. Nel 2006 sono stati sequestrati 89 milioni di prodotti
e merci contraffatte, il 28% in più rispetto al 2005 e, soprattutto,
più di quanto hanno fatto tutti e 25 i paesi dell'Unione Europea.
Siamo bravissimi o molto scorretti? "Il boom esponenziale dell'industria
del falso in Italia - è la risposta della Finanza - non conosce
flessioni ma, anzi, si aggrava ulteriormente"
A
Crotone la prima stazione antimafia di controllo degli appalti. Minniti
“Un aiuto alla legalità”
20/12 E' Crotone la prima provincia italiana in cui e' stata decisa
la centralizzazione di tutti gli appalti superiori ai centomila euro.
Questa mattina nella Prefettura di Crotone e' stato firmato un protocollo
d' intesa sottoscritto dai 27 sindaci dell' intera provincia di Crotone,
dal Prefetto, Franco Musolino, dal Sindaco e dal presidente della
Provincia di Crotone presente il superprefetto Luigi De Sena. Il protocollo
e' stato sottoscritto per presa d' atto dal viceministro dell' Interno
on. Marco Minniti. In base al protocollo a partire dal 10 gennaio
del prossimo anno tutti gli appalti dei comuni e consorzi della provincia
di Crotone verranno gestiti da un' unica stazione appaltante che operera'
in stretto collegamento con un gruppo interforze che avra' il compito
di controllare e monitorare permanentemente tutte le eventuali anomalie
sulle quali dovra' riferire alla magistratura. Il viceministro Marco
Minniti parlando con i giornalisti ha detto che ''quello di oggi e'
un atto di straordinaria importanza, un atto inedito per consentire
trasparenza e correttezza negli appalti e per ridurre drasticamente
le possibilita' di infiltrazioni della mafia''. Quello di Crotone
e' un progetto pilota deciso dal Ministero dell' Interno per rivoluzionare
tutte le procedure degli appalti nelle zone ad alta densita' mafiosa.
Minniti ha aggiunto: ''La nostra ambizione e'andare oltre Crotone
per investire intanto l' intera Calabria''. Ed ha poi consegnato alla
riflessione del prefetto De Sena la possibilita' di un' unica stazione
appaltante da concordare con le istituzioni regionali e da estendere
agli appalti della Regione Calabria.
"E' un un aiuto concreto verso le amministrazioni locali, perché
assicura trasparenza, legalità e sicurezzà ". Lo
ha detto il vice ministro dell'Interno, Marco Minniti, intervenendo
nella Prefettura di Crotone alla cerimonia per la sottoscrizione della
convenzione della stazione unica appaltante. "Anche questa -
ha aggiunto Minniti - è un'iniziativa che si colloca all'interno
del programma Calabria che il governo sta portando avanti. La presenza
degli altri Prefetti può servire a fare entrare in rete anche
la Calabria e ciò comporterà una comune assunzione di
responsabilità ". A sottoscrivere la convenzione per la
Stazione unica appaltante, la prima in Italia, sono stati tutti i
27 sindaci della provincia crotonese, i rappresentanti della Provincia
di Crotone, delle Comunità montane e dei Consorzi "Crotone
Sviluppo" e "Sviluppo Industriale". "E' una sfida
impegnativa - ha aggiunto Minniti - verso il binomio sicurezza-sviluppo,
che sarà possibile solo se alla base c'é una forte cooperazione
istituzionale. E qui si sono trovate le volontà e le convergenze
giuste per sviluppare le politiche di accesso positive con gli enti
locali che collaborano con la Prefettura di Crotone, che ha lavorato
bene".
Dieci
milioni di auto in viaggio per le feste di Natale
20/12 Saranno oltre 10 milioni le auto in viaggio sulla rete del
Gruppo Autostrade (3.408 km), tra il 22 dicembre e Santo Stefano.
E le mete preferite saranno il paese d' origine per trascorrere le
vacanze con i parenti e i familiari, le località sciistiche
e le città d'arte. Il bilancio è di Autostrade per l'Italia
che avverte gli automobilisti in viaggio: la giornata più critica
sarà venerdì 22 dicembre, in particolare tra le 16 e
le 20. Per rendere più scorrevole il viaggio degli italiani,
che inizieranno a partire già da domani pomeriggio, sono stati
rimossi, assicura il gruppo, tutti i cantieri, "ad eccezione
di quelli legati al potenziamento della rete, che comunque non comporteranno
riduzioni di corsie", mentre i mezzi pesanti non potranno circolare
da sabato 23 dicembre fino a S. Stefano, dalle ore 8 alle 22. Sono
stati inoltre potenziati tutti i servizi di informazione e di assistenza
su strada dove saranno operative 6.000 persone per garantire la massima
sicurezza a chi viaggia in autostrada. Chi si metterà in viaggio
potrà cliccare sul sito www.autostrade.it, per controllare
il calendario con le previsioni di traffico, che indica le direttrici
e le fasce orarie a maggior densità di traffico. Il Gruppo
Autostrade invita chi si metterà in viaggio alla massima prudenza
e controllare, per aggiornamenti sul traffico, i notiziari televisivi
e radiofonici (Isoradio 103.3 FM, Viaradio RTL 102.5, RAI Onda Verde),
oltre agli 899 pannelli a messaggio variabile e 81 schermi Infomoving
nelle principali Aree di Servizio. E' disponibile anche il centro
informazioni al numero 840 04 2121 (al costo fisso di uno scatto).
Da giovedì saranno inoltre impegnate sulle strade numerose
pattuglie della Polizia Stradale con autovelox, laser, Tutor. E, in
caso di maltempo, sono stati infatti predisposti appositi piani per
le operazioni invernali, con la dotazione di oltre 2.200 macchine
speciali.
Chiuso
per verifiche il viadotto Cannavino sulla ss107
20/12 Prosegue da parte dell' Anas il monitoraggio delle condizioni
statiche del viadotto 'Cannavino' sulla statale 107 nel comune di
Celico che, domani per eseguire le prove di carico, verrà chiuso
completamente al traffico dalle 8 alle 19. "L' Anas - è
detto in un comunicato - ha programmato di eseguire delle prove di
carico sul viadotto, sia di tipo statico che di tipo dinamico nonché
di effettuare il prelievo di campioni di materiali che costituiscono
l' opera, per avere una analisi completa, che si aggiungerà
ai parametri già ottenuti, al fine di valutare ulteriori fenomeni
non rilevabili con le operazioni e metodi finora utilizzati. Le nuove
prove comporteranno la chiusura temporanea totale del traffico nel
tratto del viadotto Cannavino tra il bivio di Zumpano, al km 37,500,
e il bivio di Celico, al km 43,500. Il traffico, nelle ore interessate
dalle operazioni, sarà deviato sui seguenti percorsi alternativi:
dall' A3 Salerno-Reggio, direzione sia nord che sud, destinato a Camigliatello-San
Giovanni in Fiore-Crotone e viceversa sarà deviato sullo svincolo
di Montalto Uffugo, per proseguire lungo la ex strada statale 19 e
ex la strada statale 279 e canalizzato lungo la strada statale 660,
bypassando il comune di Acri, fino alla strada statale 177, per poi
riprendere la strada statale 107, al Km 64,4 presso Camigliatello
Silano e proseguire per Crotone; il traffico proveniente da nord lungo
la A3 Salerno-Reggio, destinato a Crotone e viceversa, sarà
deviato dall' uscita di Firmo-Sibari dell' A3, lungo la statale 534,
per poi proseguire lungo la statale 106 radd. e la statale 106; il
traffico cittadino e di portata inferiore a 35 quintali, da Cosenza
destinato a Camigliatello-San Giovanni in Fiore-Crotone, sarà
deviato lungo le strade comunali e provinciali ed attraversanti i
Comuni di Cosenza, Trenta, Casole Bruzio e Spezzano Piccolo, fino
ad incrociare nuovamente la statale 107 al Km 45,4 e proseguire per
Crotone"
Ancora
chiusa la SS18 per Maratea
20/12 "In questo momento non c' è la possibilità
di riaprire al traffico la strada statale '18', chiusa ieri a Maratea
(Potenza) per la caduta di massi di grandi dimensioni. La situazione
è grave perché si è staccata una parte di parete
rocciosa". Lo ha detto stamani il sindaco Francesco Ambrosio,
il quale ha ricordato che "la statale è stata chiusa da
Marina di Maratea a Castrocucco, per un tratto di sette chilometri".
Stamani tecnici del Comune, della Regione Basilicata, della Protezione
civile e dell' Anas, insieme ai Vigili del Fuoco di Lauria (Potenza),
effettueranno un sopralluogo nei pressi della frana per verificare
se e quando la strada potrà essere riaperta. Intanto i veicoli
sono deviati sulla strada statale "585 Fondovalle del Noce"
dallo svincolo di Trecchina (Potenza). "Poiché la stagione
invernale è ormai prossima - ha aggiunto il sindaco - riteniamo
necessario che si effettui un' importante opera di messa in sicurezza
della statale". Anche durante la scorsa estate, si erano verificati
diversi episodi di caduta di massi sulla statale che collega le località
tirreniche di Campania, Basilicata e Calabria. In una nota, l' Anas
ha comunicato "la chiusura al traffico della strada statale '18
Tirrena inferiore' dal km 241,650 al km 241,850 dal 19 dicembre finché
non sarà garantita la transitabilità del tronco stradale".
"Il traffico - è scritto nell' ordinanza dell' Anas -
tra Maratea e Praia a Mare (Cosenza) sarà deviato lungo la
strada provinciale 3 per Trecchina e la strada statale 585 'Fondovalle
del Noce''.
Provincia
CS/ Avviata la sperimentazione sul turismo
20/12 Prende forma la sperimentazione del progetto di riorganizzazione
del turismo promossa dalla Provincia di Cosenza. Una prima riunione
si è svolta per l' illustrazione della "Idea progettuale
per la riorganizzazione del turismo nella Provincia di Cosenza"
e per l' organizzazione dei gruppi di lavoro e la pianificazione delle
attività. All' incontro hanno partecipato l' assessore provinciale
al Turismo, Rosetta Console, e i rappresentanti provinciali delle
associazioni Federturismo - Assindustria, Confesercenti - Assoturismo,
Fipe-Confcommercio, Associazione Direttori di Albergo della Calabria
e Istituto tecnico per il Turismo di Paola-Acquappesa. "La Provincia
di Cosenza, con questo progetto, - ha spiegato Console - intende stimolare
processi che contribuiscano a rimuovere alcuni fra i principali problemi
che limitano lo sviluppo turistico dei territori di propria competenza,
in via sperimentale ed in stretta collaborazione con gli attori e
con i portatori di interesse del settore". "I partecipanti
alla riunione - è scritto in un comunicato - hanno espresso
grande soddisfazione, oltre che per le finalità e per l' impostazione
metodologica del progetto, anche per la possibilità offerta
di agire in rete, a prescindere dagli interessi individuali delle
organizzazioni che rappresentano, e di potere incidere significativamente
nello svolgimento del progetto".
Catanzaro/
Assolte le due maestre della bimba morta soffocata
20/12 Assolte perché il fatto non sussiste: è questo
il dispositivo della sentenza con la quale il gip del Tribunale di
Catanzaro, Antonio Battaglia, ha prosciolto una maestra, Maria Pia
Cordaro, di 66 anni, ed un'insegnante di sostegno, Esterina Primerano,
di 64, accusate di omicidio colposo in relazione alla morte di una
bambina di tre anni, Laura D'Errico, accaduta mentre consumava il
pasto nell'asilo che frequentava. La morte della bambina risale al
3 maggio del 2004. A causare il decesso fu un pezzo di mozzarella
che le ostruì la trachea. Il rinvio a giudizio di Maria Pia
Cordaro ed Esterina Primerano era stato chiesto dal sostituto procuratore
della Repubblica Federico Sergi. Il pm d'udienza, Silvia Isidori,
ha chiesto, invece, il proscioglimento delle due maestre. I genitori
della bambina, costituitisi parte civile, erano rappresentati dall'avvocato
Antonio Miceli, secondo il quale "per il gip, in definitiva,
tutti gli anni di indagini, con due diverse perizie medico-legali,
tutte le testimonianze e tutti gli accertamenti probatori sono stati
fondati su un fatto che 'non sussiste'. Inutile dire - ha aggiunto
il legale - che i genitori di Laura sono rimasti sconvolti dalla decisione
del gip e sono in attesa di leggerne la motivazione, avendo intenzione
di ricorrere in Cassazione. Intanto, nelle settimane passate hanno
già fatto istanza di riapertura delle indagini per accertare
altre responsabilità "
Scia
di sangue sulle strade cosentine: salgono a cinque i morti in tre
diversi incidenti. Cordoglio di Loiero
19/12 Una triste scia di sangue ha macchiato l’asfalto delle
strade cosentine quest’oggi. Tra le probabili cause la forte
pioggia che ha colpito tutta la provincia In tre diversi incidenti,
hanno perso la vita quattro persone. Il primo incidente mortale è
avvenuto questa mattina dopo le 11. Una donna, Palma Vivacqua, di
25 anni, in stato di gravidanza, e' morta in un incidente stradale
avvenuto sulla Ss106, tra Trebisacce e Amendolara. La donna era alla
guida di Fiat Bravo che, per cause ancora in corso di accertamento,
e' uscita fuori dalla sede stradale, finendo contro un albero. A causa
del violento impatto Vivacqua e' morta all'istante. Sul luogo dell'incidente
sono intervenuti gli agenti della Polstrada di Trebisacce, i sanitari
del 118 ed i vigili del fuoco. Il secondo incidente è avvenuto
sulla statale 107, Silana Crotonese, nel territorio del comune di
Spezzano, dopo Camigliatello. Una Fiat Multipla con a bordo un uomo
di 49 anni, Nunzio D’Errico di Cirò Marina, si è
schiantata contro un autoarticolato. L’uomo, è morto
sul colpo. Il terzo incidente mortale è avvenuto invece sulla
A3 nei pressi di Altomonte con un epilogo davvero agghiacciante. In
un primo momento le indagini sembravano orientarsi verso un fatele
movimento di una bimba che aveva aperto lo sportello, ma così
non è stato. Le autorità hanno ricostruito la dinamica
nella notte. Il conducente di un’Alfa 166 con a bordo sette
persone (tra di loro un neonato di otto mesi e due bambini) componenti
un nucleo familiare di Cassano ha perso il controllo del mezzo che
si è capovolto lungo la carreggiata nord della A3 tra gli svincoli
si Spezzano Albanese e Altomonte. Nell’urto una portiera si
è aperta e uno dei due bambini è stato scaraventato
sull’asfalto morendo sul colpo. L’impatto è stato
notevole e nello stesso ha perso la vita anche la madre del bimbo.
Successivamente, durante il trasporto in ospedale, anche la sorellina
di 8 anni ha perso la vita. Il conducente e altre due persone sono
state ricoverate in ospedale in prognosi riservata. Le vittime si
chiamavano Maria Perrone di 38 anni ed i suoi due figli Tiziana e
Mattia Praino rispettivamente di 8 e 4 anni. Sul posto è intervenuta
la Polizia Stradale che ha avviato le indagini per chiarire la dinamica
dell’incidente. Un brutto epilogo ha poi concluso la triste
giornata di morte. - Il fotoreporter