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Archivio Notizie
Dicembre 2006

 

Donna si butta sotto un treno tra Paola e Amantea: tre ore di blocco delle ferrovie

31/12 La linea ferroviaria tirrenica Reggio Calabria-Battipaglia è rimasta interrotta stamattina per circa tre ore dopo che una donna, nel tratto compreso tra le stazioni di Paola ed Amantea, in provincia di Cosenza, si è suicidata facendosi investire dall'Intercity 751 partito da Milano e diretto a Reggio Calabria. Il traffico è potuto riprendere dopo che sono effettuati i rilievi tecnici ed è stata rimossa la salma della donna. Secondo quanto ha riferito Trenitalia, nel corso dell'interruzione sono stati attuati servizi sostitutivi su pullman.

Gli auguri del Papa per il 2007

31/12 "Saluto tutti i pellegrini di lingua italiana, augurando una buona domenica e una serena fine d'anno". "Arrivederci nel nuovo anno". Il post Angelus del Papa - l'ultimo per il 2006 - termina con questo augurio. Oggi pomeriggio il pontefice celebrerà i vespri ed il Te Deum nella basilica di San Pietro. In piazza san Pietro sono migliaia e migliaia le persone che sono venute ad ascoltare la catechesi domenicale di Benedetto XVI e ad ammirare il suggestivo presepe ed il maestoso albero di Natale proveniente dai boschi della Calabria. Ai pellegrini polacchi, invece, nel saluto rivolto loro in lingua polacca Papa Ratzinger ha fatto un cenno al viaggio compiuto nel maggio di quest'anno a Varsavia, Cracovia ed Auschwitz. "Ricordo l'itinerario sulle orme del Servo di Dio Giovanni Paolo II e la vostra testimonianza di fede"

Due arresti per droga a Cerisano

31/12 I carabinieri hanno arrestato a Cerisano due fratelli , Fausto e Salvatore Pizzuti, di 26 e 31 anni, con l'accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I due fratelli sono stati trovati in possesso di cinquanta grammi di cocaina e duecento di marijuana. L'arresto e' stato fatto in un sottoscala attorno al quale i militari della Compagnia di Cosenza e di Cerisano avevano notato un intenso movimento di giovani.

Laino Borgo/ Giallo nel fienile uomo: impiccato con colpo di arma da fuoco nell’addome

30/12 Un carpentiere, Giuseppe Rimola, di 44 anni, e' stato trovato morto in un fienile a Laino Castello. Rimola, apparentemente, si sarebbe tolto la vita, ma sulle cause del decesso i carabinieri della Compagnia di Castrovillari hanno avviato indagini in considerazione di alcuni particolari che fanno ipotizzare che quella del suicidio potrebbe essere una messinscena. I familiari di Rimola hanno detto che il carpentiere si sarebbe suicidato, riferendo di averlo trovato appeso ad una corda legata ad una trave e di avere poi rimosso il cadavere adagiandolo a terra. I carabinieri hanno pero' scoperto che il cadavere di Rimola presentava un colpo di arma da fuoco all' addome. Poco dopo i militari hanno trovato, ad una ventina di metri di distanza dal cadavere, un fucile calibro dodici che, secondo quanto e' emerso dalle indagini, era detenuto legalmente da Rimola. I carabinieri hanno avviato indagini, dunque, per chiarire gli elementi di contraddizione che sono emersi tra le dichiarazioni fornite ai carabinieri dai parenti dell'uomo e l'esito del sopralluogo nel fienile. Chiarimenti sulle modalita' della morte di Rimola dovrebbero venire dall'autopsia disposta dal sostituto procuratore della Repubblica di Castrovillari, Larissa Catella. Rimola, sposato e padre di una figlia, viveva a lavorava a Firenze e si trovava in questi giorni a Laino Castello per le festivita' di fine d'anno.

S. Benedetto Ullano: morte accidentale di un cacciatore di Lattarico

30/12 Un cacciatore, Robertino D' Alessandro, di 38 anni, di Lattarico, e' morto in un incidente di caccia avvenuto in una zona montana nel territorio del comune di San Benedetto Ullano. L' uomo e' deceduto in conseguenza di profonde ferite alla testa provocate, secondo i primi accertamenti, da due colpi partiti accidentalmente dal suo fucile da caccia calibro 12. D' Alessandro, impegnato in una battuta di caccia alla quaglia, secondo quanto riferito dagli inquirenti, e' stato raggiunto dai colpi mentre stava scavalcando una recinzione sulla quale aveva poggiato l' arma. A chiamare i primi soccorsi sono stati due altri cacciatori che si trovavano a poca distanza da D' Alessandro. Sull' episodio indagano i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Rende coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di Cosenza Claudio Curreli.

Provincia CS/ Nasce Cometra, consorzio per il trasporto in Calabria

30/12 ''Grande soddisfazione'' e' stata espressa dall'assessore ai Trasporti della Provincia di Cosenza, Giuseppe Gagliardi, per la nascita ''della prima ed unica societa' consortile di trasporto operante in Calabria'', denominata ''Consorzio Meridionale dei Trasporti'' (Co.Me.Tra). ''La nuova societa', per dimensioni e struttura - ha sostenuto Gagliardi - costituisce indubbiamente una straordinaria svolta nella gestione dei trasporti nella nostra provincia. La Provincia di Cosenza, nel confronto attuato con le aziende nella fase di programmazione e di impostazione del Piano Provinciale dei Trasporti e dei Piani di Bacino, condividendo con esse un metodo razionale e innovativo per la definizione della rete, ha contribuito in maniera decisiva affinche' le stesse aziende si organizzassero dal punto di vista strutturale per essere pronte ad affrontare le sfide che il settore dovra' vincere nell'immediato futuro sull'intero territorio provinciale e regionale''. ''Per quanto riguarda le aree urbane presenti sul territorio cosentino - ha sostenuto l'assessore - la Provincia di Cosenza, d'intesa con i comuni interessati, ha gia' firmato alcuni protocolli finalizzati alla costituzione di reti urbane uniche, che stanno ormai per essere definite anche tecnicamente. Con queste e con altre aggregazioni aziendali che si stanno realizzando sul territorio regionale e provinciale, avremo a disposizione strumenti aziendali senz'altro piu' idonei per raggiungere traguardi di servizio sempre piu' efficaci ed efficienti''. ''La Provincia di Cosenza, per quelle che sono le proprie competenze in materia di trasporti - ha concluso Gagliardi - continuera' ad operare con lo stesso metodo con cui ha operato finora nei confronti della Regione, delle aziende e di tutti gli altri soggetti coinvolti, per arrivare a sviluppare programmi e progetti finalizzati ad impostare su tutto il territorio provinciale un servizio di trasporto intermodale omogeneo e sempre piu' adeguato alle esigenze di mobilita' dei cittadini''.

Lamezia/ Nei locali confiscati una sala di incisione per le band musicali

30/12 Il Comune di Lamezia Terme realizzera' una sala di registrazione per giovani band musicali in un locale, gia' individuato, all' interno di uno dei beni confiscati alla criminalita' organizzata. L' iniziativa e' contenuta in una delle delibere di fine anno approvate dall' esecutivo della citta' calabrese. La realizzazione di una sala di registrazione, da destinare alle band emergenti - e' detto in un comunicato - si collega al progetto Demofest e Acchiappatalenti, manifestazione musicale svoltasi la scorsa estate che ha dato la possibilita' a tante giovani band di esibirsi. Lamezia, nell' occasione, si e' trasformata per tre giorni in un villaggio musicale tra stand di etichette indipendenti, concerti e convegni a tema. L' idea della sala era stata annunciata proprio in occasione della manifestazione dal sindaco Gianni Speranza.

Lamezia/ le Fiamme Gialle trovano mezzi agricoli rubati

30/12 Un capannone utilizzato come deposito di refurtiva è stato scoperto dai finanzieri del comando provinciale di Catanzaro nelle campagne di San Pietro Lametino. All' interno della struttura, nascosti sotto cumuli di materiale plastico e cartoni, sono stati trovati un camion e due trattori agricoli rubati rispettivamente a Falerna e Serrastretta. Il valore della refurtiva ammonta a 100 mila euro. I militari sono giunti alla scoperta della refurtiva dopo avere individuato due persone a bordo di una moto da cross che alla vista della pattuglia si sono dileguati attraverso la campagna circostante.

Capodanno al ristorante

30/12 Torna la voglia di divertirsi fra gli italiani. Dopo il tutto esaurito nei pubblici esercizi per i festeggiamenti del Natale, si prevede la stessa tendenza per l'ultimo cenone del 2006. Queste, almeno, sono le previsioni della Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) aderente a Confcommercio, secondo la quale la sera di San Silvestro è all'insegna del divertimento fuori casa. "Trascorrere il Capodanno al ristorante commenta Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe-Confcommercio - significa ritrovare quel senso di gioia e di allegria, il piacere di stare insieme senza la preoccupazione dell'organizzazione della tavolata a casa. E' una riscoperta dei valori, della tradizione anche attraverso il cibo che pur mantenendo la valenza nutritiva assume sempre più un simbolo di socializzazione e di affetto". Secondo l'indagine sui consumi fuori casa effettuata dal centro studi di Fipe su un campione di 413 esercizi per il 31 dicembre, fra gli italiani torna di moda il cenone tradizionale, meglio ancora se offerto nella versione 'a pacchetto'. Il costo medio della serata è di circa 87 euro a persona comprensivo di pasto e intrattenimento. A sceglierlo saranno circa sei milioni di persone invogliate anche, secondo i dati di Fipe, dalla diminuzione del prezzo (-4,5% sullo scorso anno). Tante le possibilità per il divertimento dell'ultima sera del 2006. Alcuni esercenti offriranno anche solo la cena per un costo medio di 73 euro a persona. Verso questa scelta si orienteranno soprattutto coloro che amano essere al passo con la moda di festeggiare la mezzanotte nelle piazze. Previsto anche un ingresso per il dopocena, riservato a coloro che dalle piazze decideranno di unirsi a gruppi di amici rimasti all'interno di un locale o per coloro che, dopo il freddo della serata trascorsa fuori, decideranno di riscaldarsi in un ambiente confortevole. In questo caso il prezzo di ingresso sarà di circa 25 euro. A livello di fatturato per i 60.000 ristoranti le cose andranno come lo scorso anno. La pensa così l'80% degli intervistati. Nel rimanente 20% però la fascia degli ottimisti (11,2% secondo il quale ci sarà un guadagno superiore) supera quella dei pessimisti (8,8%). Nella ripartizione geografica, al centro-sud saranno aperti il 94% degli esercizi contro l'80% di quelli del nord. In questo caso si punta sull'offerta della cena o della cena e veglione mentre il sud sceglie prevalentemente di offrire solo la cena. Al nord si spenderanno in media 95 euro per il pacchetto tutto compreso, contro la media di 79 euro nel sud.

Da capodanno multe più salate

30/12 Multe più salate dall'1 gennaio per i conducenti indisciplinati: lo prevede l'adeguamento (ai sensi dell'art.195, comma 3) al nuovo Codice della strada, introdotto da un decreto del ministro della Giustizia, d'intesa con i ministri dell'Economia e dei Trasporti. Il provvedimento aggiorna le sanzioni "in misura pari all'intera variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati nel biennio 1 dicembre 2004-1 dicembre 2006", che è stata del 3,6%. Se fino a domani passare con il semaforo rosso 'costa' 138 euro, da Capodanno ne costerà 140. Il divieto di sosta salirà di un euro, da 35 a 36; saranno invece 5 gli euro in più per l'eccesso di velocità entro i 40 km orari (da 143 a 148) e 13 (da 357 a 370) quelli previsti per chi supererà il limite di oltre 40 km/h. Due euro in più, invece (da 68 a 70) per guida senza cintura, per chi non indossa il casco in moto o per chi usa il telefonino. Ben più alti gli aumenti per il massimo edittale: ad esempio, l'importo per un divieto di sosta passa da 143 a 148 euro. Più salgono gli importi e più corposi sono gli aumenti: il massimo edittale di 1.433 euro, attualmente previsto per l' eccesso di velocità oltre i 40 km/h, sarà portato a 1.485 euro, con un aumento di 52 euro. Il testo integrale del decreto è pubblicato anche sul sito dell'Associazione sostenitori della Polstrada, www.asaps.it, che sottolinea sul proprio sito come invece "le sanzioni a carattere penale (guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, omissione di soccorso e organizzazione e partecipazione a gare di velocità con veicoli a motore) rimangono con gli importi inchiodati alle somme fissate dal codice". "Qual è il principio di eticità - domanda il presidente dell'Asaps, Giordano Biserni - per cui aumentano le sanzioni amministrative e non quelle penali, non detentive e detentive?".

Dal 5 gennaio partono i saldi

30/12 Dal 5 gennaio, anche quest'anno sarà Napoli la prima città a partire con i saldi invernali. Lo ricorda Confcommercio, che stima un giro d'affari di 4,5 miliardi, quasi il 4% in più del valore dei saldi dello scorso inverno, ed indica che dal confronto con gli ultimi due anni emerge che gli italiani aspettano sempre di più i saldi per gli acquisti di abbigliamento ed accessori. "Tra le altre città seguiranno, a ruota, il 6 gennaio Genova e Torino, e il 7 Bari, Bologna, Firenze, Milano, Palermo, Venezia. A Roma gli acquisti a prezzi scontati si potranno fare dal 13 gennaio mentre le ultime città a partire saranno Catanzaro e Campobasso, il 15 gennaio". Per il centro studi di Confcommercio, gli oltre 4,5 miliardi di euro di valore per i prossimi saldi invernali "incidono per il 15% sul fatturato del settore". Ogni famiglia "spenderà poco meno di 400 euro": esattamente la spesa attesa sale a 384 euro, 10 euro in più dei 374 euro spesi in media da ogni nucleo familiare durante i saldi invernali dello scorso anno, e 12 euro in più rispetto alla spesa media delle famiglie nel 2005. Le famiglie che faranno acquisti durante i saldi saranno 11,9 milioni, la metà delle famiglie italiane. Ogni persona spenderà in media 154 euro, 4 euro in più del 2006 quando ne aveva speso 150, e 5 euro in meno del 2005 quando la spesa media è stata di 149 euro. Per Confcommercio sono numeri che, confrontando i dati relativi ai saldi invernali dell'ultimo triennio, evidenziano "una tendenza delle famiglie a concentrare sempre di più nel periodo dei saldi l'acquisto di abbigliamento e accessori". "Per i saldi invernali 2007 le aspettative degli operatori del settore dice Renato Borghi, presidente di Federmoditalia, l'associazione nazionale di categoria aderente a Confcommercio denotano un moderato ottimismo: le vendite natalizie, che non sono state particolarmente vivaci, hanno manifestato qualche timido segnale di ripresa. E se la stagione autunno-inverno, nel suo complesso, non è stata particolarmente brillante, considerando le rimanenze attualmente disponibili è immaginabile che gli sconti nel periodo dei saldi possano arrivare anche al 30-40%"

Due milioni in viaggio per il capodanno. In arrivo il maltempo

30/12 Sono stati circa 3,5 milioni gli italiani che sono partiti nell'ultimo fine settimana del 2006 e che hanno raggiunto le località di montagna e le città d'arte dove passeranno il capodanno. Una notte che rischia, però, di essere bagnata dalla pioggia nel nord del Paese, a causa di una perturbazione atlantica che dovrebbe arrivare proprio a partire da domani. La fuga dalle città iniziata venerdì è proseguita anche questa mattina e ha provocato una circolazione intensa sulla rete del Gruppo Autostrade. Il traffico, spiega Autostrade per l'Italia è stato sostenuto all'altezza dei principali nodi urbani, senza particolari disagi ed incidenti di rilievo: nelle prossime ore, comunque, è prevista una diminuzione dei flussi. Il traffico tornerà ad intensificarsi nella giornata di martedì 2 gennaio quando è atteso il rientro nelle grandi città, dopo i festeggiamenti del Capodanno: ci sarà "bollino rosso" per tutto il giorno, con una concentrazione tra le ore 14 e le 22. I flussi di traffico, prevede Autostrade, saranno elevati all'altezza dei principali nodi urbani: sulla A1 a Milano, Bologna, Firenze, Roma e sul tratto appenninico; sulla A4 in entrambe le direzioni; sull A8/A9 dei Laghi verso Milano; sulla A10 verso Genova; sulla A14 nel nodo bolognese; sulla A24 verso Roma A3 verso Napoli. I mezzi pesanti non potranno circolare oggi dalle ore 16 alle 22 e domani dalle 8 alle 22:00. Nuovo stop poi lunedì 1 gennaio, sempre dalle 8 alle 22. Anche alla luce delle previsioni (Epson Meteo) che parlano di un arrivo del maltempo per l'inizio del 2007 Autostrade invita gli automobilisti ad informarsi sulle condizioni meteo e di traffico prima di intraprendere il viaggio, chiamando il Centro Multimediale al numero 840 04 2121 Numerose pattuglie della Polizia Stradale, dislocate nei nodi principali della rete, vigileranno sulla regolarità dei comportamenti di guida, anche con l'ausilio di autovelox, laser, tutor. Autostrade ricorda di viaggiare con prudenza e di rispettare i limiti di velocità e la distanza di sicurezza: in caso di pioggia si ribadisce che il limite di velocità massima é di 110 km/h. Secondo le previsioni Espon Meteo, freddo e maltempo, con pioggia e neve, colpiranno l'Italia anche dopo il 2 gennaio: per avere un miglioramento bisognerà attendere la fine del lungo ponte delle vacanze natalizie, domenica 7 gennaio.

Brevi di cronaca da Schiavonea, Corigliano

30/12 A Schiavonea due clandestini marocchini, Arabi Massfyo e Azize Hamdonue, entrambi di 24 anni, sono stati arrestati dai carabinieri in esecuzione di un decreto di espulsione della Prefettura di Varese del 3 marzo dello scorso anno. I due immigrati sono stati condotti nel carcere di Rossano.A Corigliano un pescatore, Damiano Sarli, di 30 anni, del posto, è stato arrestato dai carabinieri con l' accusa di detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti. Durante un controllo sull' autovettura condotta da Sarli, i militari hanno trovato, nel bagagliaio del veicolo, 10 confezioni di marijuana del peso di 500 grammi ciascuno per un totale di oltre cinque chilogrammi pronti per lo spaccio. La sostanza stupefacente, se introdotta nel mercato locale, avrebbe consentito il confezionamento di 20 mila dosi per un introito pari a 200 mila euro. Sarli è stato portato nel carcere di Rossano.

Caso Fortugno: La Cassazione chiede di valutare meglio l’attendibilità dei pentiti

29/12 Occorre valutare meglio, con ulteriori riscontri, le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Domenico Novella grazie alle quali Alessandro e Giuseppe Marcianò erano stati arrestati per l'omicidio Fortugno. Lo sottolinea la Corte di Cassazione che ha accolto il ricorso degli indagati ai fini del riesame della loro custodia cautelare in carcere. La I Sezione Penale della Suprema Corte ha quindi annullato con rinvio, per nuovo esame da parte del tribunale di Reggio Calabria, le ordinanze di custodia cautelare emesse nell'ambito dell'inchiesta per l'uccisione del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria Francesco Fortugno a carico dei Marcianò. Il primo era stato indicato, dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Bruno Piccolo e Domenico Novella, come il boss mandante del delitto, mentre il secondo era stato indicato come autista del commando che il 16 ottobre 2005, a Locri, uccise Fortugno mentre votava alle primarie dell'Ulivo. La Cassazione nella sentenza depositata oggi (n. 42444) ha rintracciato vizi di illogicità della motivazione del Tribunale del riesame di Reggio Calabria che non avrebbe valutato opportunamente le dichiarazioni di Novella. I due Marcianò sono stati arrestati, su mandato del Gip di Locri, lo scorso 20 giugno. Il tribunale del riesame di Reggio Calabria, lo scorso 21 luglio, aveva confermato la misura cautelare. Attualmente il presunto mandante e suo figlio si trovano reclusi al 41-bis. Rimarranno in carcere finché il tribunale del riesame non emetterà una nuova ordinanza sulla base delle indicazioni di Piazza Cavour, e cioé dando "una più coerente collocazione ai fatti sopra individuati distinguendo, alla luce della consolidata giurisprudenza di legittimità, su quali elementi si fondi il giudizio di attendibilità intrinseca del dichiarante, a quale tipo di dichiarazioni debba ascriversi il suo narrato e solo dopo affrontare l'esame dei riscontri individualizzanti, valutando se essi siano idonei o meno a supportare l'accusa"

I Carabinieri fanno il bilancio del 2006: arrestate oltre 3500 persone

29/12 Sono state oltre 3.500, rispetto alle 2.800 dello scorso anno, le persone arrestate in Calabria dai carabinieri nel corso del 2006. Aumentate anche le denunce in stato di libertà, passate da 21.500 a 23 mila. E' quanto si riferisce nel consuntivo dell'attività preventiva e repressiva svolta nel corso dell'anno dai carabinieri del Comando Regione Calabria. "L'aumento di arresti e denunce - è detto nel comunicato - conferma la sempre più qualificata azione di contrasto alla criminalità organizzata e diffusa, nonché la perseverante ed efficace presenza sul territorio, posta in essere dai circa 290 presidi dell'Arma presenti in Calabria". Per quanto riguarda le misure di prevenzione patrimoniale, sono stati sequestrati oltre 120 beni riconducibili a esponenti di consorterie mafiose per un valore complessivo di 84 milioni di euro. Nel settore degli stupefacenti sono stati sequestrati quattro chili di cocaina, 50 di hashish, due di eroina e 66 tra pasticche di ecstasy ed altro. Nel corso dell'anno, inoltre, sono stati arrestati 32 latitanti. I reparti dipendenti hanno svolto più di 207 mila servizi preventivi esterni e 16 mila servizi di ordine pubblico. Sul fronte della tutela della sicurezza stradale, sono state elevate oltre 63 mila contravvenzioni per violazioni al Codice della strada ed alle leggi speciali, con il ritiro di 6.496 documenti di circolazione e 1.428 patenti di guida. Nell'ambito della lotta contro l'immigrazione clandestina, sono state arrestate 833 persone e rintracciati 2.531 extracomunitari. Sono stati effettuati anche interventi, in varie zone della regione, in favore della popolazione, con il salvataggio di numerose persone che erano intenzionate a suicidarsi. Numerosi sono stati anche gli interventi effettuati da militari dell'Arma al di fuori dell'orario di servizio, a dimostrazione, rileva il Comando regionae, che "il carabiniere é sempre in servizio". E' stata svolta, inoltre, un'intensa attività preventiva e repressiva in mare, da parte degli equipaggi delle motovedette dislocate a Tropea, Cetraro Marina, Corigliano Calabro, Vibo Valentia, Roccella Jonica, Reggio Calabria e Crotone. In particolare, i militari dell'Arma del servizio navale hanno svolto 4.881 ore di pattugliamento, controllando 2.540 imbarcazioni. Nel corso di tali controlli sono state rilevate 179 infrazioni di carattere penale e 554 di tipo amministrativo e sono state denunciate in stato di libertà 23 persone. Le operazioni anticontrabbando, antinquinamento e di polizia giudiziaria sono state, rispettivamente, 91, 214 e 313. A queste si aggiungono 884 servizi vari, tra i quali 374 anti-immigrazione.

Cinque milioni di italiani in movimento per Capodanno

29/12 Secondo l' Osservatorio di Milano siamo alle soglie dell' ultimo esodo del 2006, quello di capodanno. Cinque milioni di italiani in partenza in queste ore trascorreranno il passaggio dall' anno vecchio a quello nuovo fuori città, aggiungendosi a coloro che sono partiti prima o subito dopo Natale. Dei cinque milioni l' 80% (quattro milioni) ritorneranno in città l' 1 sera o il 2 mattina, il 20% (un milione) rimarranno in vacanza fino al 7. Il 65% di coloro che lasciano la città si reca nella seconda casa o da parenti e amici, il restante 35% effettua una vacanza vera e proprio in una località turistica italiana o straniera. Le città che registrano il maggior esodo sono Roma, con 300 mila partenze, Mila con 200, Torino con 70, Bologna e Genova con 40 mila. "Rispetto agli anni scorsi - ha dichiarato il direttore dell' Osservatorio, Massimo Todisco - nei quali si registrava anno dopo anno una riduzione delle partenza quest' anno per la prima volta registriamo un' inversione di tendenza del 4% in più". "E' un segnale importante - ha proseguito Todisco - che si fermando quell' apertura a forbice fra famiglie medio-alte e famiglie a reddito medio-basso registratasi lo scorso anno". Le mete di chi effettua una vacanza vera e propria sono per l' Italia le località montane, con il testa il trentino Alto Adige, nonostante la scarsezza di neve. Per l' estero le più gettonate fra le capitali europee sono in ordine, Parigi, Londra, Barcellona e Praga. Per le lunghe destinazioni troviamo i Caraibi in testa seguiti dalle Maldive, fa fatica a riprendersi il Mario Rosso a causa della paura di attentati. I consigli per chi parte sono: evitare la fascia oraria dalle 16 alle 20 di venerdì e quella dalle 6 alle 11 di sabato mattina.

Brevi di cronaca da Lattarico

29/12 A Lattarico i carabinieri hanno arrestato a Lattarico un operaio, P.M., di 60 anni, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, minaccia aggravata e tentate lesioni personali aggravate. L'operaio, nel corso di una lite, avrebbe tentato di colpire la moglie, D.S.L., di 55 anni, con un coltello. P.M. non e' riuscito nel suo intento per l'intervento dei due figli quindicenni gemelli, che hanno telefonato al 112 permettendo il tempestivo intervento dei carabinieri. L'arrestato e' stato portato nel carcere di Cosenza.

Praia a mare / Cade con il parapendio e vola con l’elisoccorso all’Annunziata

28/12 Un ragazzo di 23 anni, S.P., di Praia a Mare si trova ricoverato in prognosi riservata nell'ospedale ''Annunziata'' di Cosenza per le gravi ferite riportate cadendo durante durante un volo in parapendio. Il giovane, comunque, secondo quanto si e' appreso, non e' in pericolo di vita. Il giovane, in compagnia di altri appassionati, si e' lanciato con l'istruttore dalla localita' Foresta di Praia a Mare, ma ha perso il controllo ed e' finito contro un costone roccioso. Sul posto e' intervenuta l'eliambulanza che lo ha portato in ospedale.

Rossano/ Trasferito a Bari il ragazzo ferito dai botti

28/12 E' stato trasferito dall'ospedale di Rossano al policlinico di Bari, il ragazzo di tredici anni rimasto ferito la notte di Natale mentre stava confezionando un petardo artigianale nei pressi della sua abitazione a Corigliano Calabro, nel Cosentino. Il ragazzo, che ha delle gravi ferite agli arti inferiori e superiori e delle ustioni del volto, era stato inizialmente sottoposto ad un intervento chirurgico nell'ospedale di Corigliano e, dopo il trasferimento nel nosocomio di Rossano, ora, a causa delle gravi condizioni, e' stato trasportato nel policlinico di Bari.

Rossano/ Concerto Gospel in carcere

28/12 Circa duecento detenuti hanno assistito, all' interno del teatro del penitenziario di Rossano, allo spettacolo musicale del gruppo ''Gospel Emotion'' di New York formato da alcuni dei piu' bravi cantanti gospel del panorama internazionale. Allo spettacolo, oltre al direttore della struttura Angela Paravati, ha presenziato anche il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio. L' iniziativa e' stata voluta e patrocinata dalla Provincia di Cosenza che l' ha inserita nell' ambito di un progetto di solidarieta' per la raccolta fondi da destinare alle popolazioni del Kenya. In particolare, con le risorse raccolte, sara' finanziata la costruzione di acquedotti. Il gruppo, sempre per beneficenza, si e' esibito anche al Rendano di Cosenza e oggi sara' in scena ad Amantea.

Belvedere/ Revocati i licenziamenti alla Foderauto Bruzia

28/12 Sono stati revocati i licenziamenti alla Foderauto Bruzia, l'azienda di fodere per auto di Belvedere Marittimo. L'accordo e' stato raggiunto nel corso di un incontro all'assessorato regionale alle attivita' produttive, tra direzione aziendale, organizzazioni sindacali e Giunta regionale. L'azienda alla luce dell'accordo, chiedera' la cassa integrazione dopo che si sara' provveduto alla stabilizzazione del 10% delle maestranze (circa 20 operai), che entreranno in mobilita'. All'incontro hanno partecipato l'assessore regionale Pasquale Tripodi, il sindaco di Belvedere Marittimo, Mauro D'Aprile, il suo vice Riccardo Ugolino, il consigliere provinciale Ernesto Magorno, e il consigliere regionale Franco La Rupa. Nei giorni scorsi ai dipendenti erano state recapitate le lettere di licenziamento e quindi l'entrata in mobilita'

Il presidente Oliverio chiede all’ANAS interventi urgenti per la ss106

28/12 Un intervento urgente nel tratto della strada statale 106, nel tratto che va da Cariati a Montegiordano, e' stato chiesto stamane, al capo compartimento dell' Anas, ingegnere Raffaele Celia e al sottosegretario alle infrastrutture Luigi Meduri, dal presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio. ''Il presidente Oliverio, nella sollecitazione rivolta a Celia e Meduri, - e' detto in un comunicato della Provincia di Cosenza - ha fatto presente la condizione dell' arteria jonica nella zona segnalata, che appare per lunghi tratti dissestata, al limite dell' agibilita', con evidenti difficolta' di percorrenza. Il presidente della Provincia, nel richiedere interventi da attuare con urgenza per la sicurezza stradale, ha richiamato anche le condizioni di effettivo pericolo che attualmente sussistono ai danni degli automobilisti. Sia il capo compartimento Anas Celia che il sottosegretario Meduri hanno dato assicurazioni al presidente Oliverio circa l' attuazione degli interventi richiesti''.

Brevi di cronaca da San Giovanni in Fiore, Montalto Uffugo

28/12 I carabinieri hanno arrestato, a San Giovanni in Fiore, un cittadino marocchino, El Mati El Hamoussi, di 31 anni, per non avere rispettato il decreto di espulsione emesso dalla Questura di Gorizia. Nel corso della stessa operazione sono stati denunciati, in stato di liberta', altri due cittadini di nazionalita' marocchina, entrambi regolarmente in possesso del permesso di soggiorno, ma responsabili di aver favorito la permanenza nel territorio nazionale del connazionale, gia' interessato da ordine di espulsione. A Montalto Uffugo un giovane, Massimiliano Ioele, di 35 anni, e' stato arrestato dai carabinieri per detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, sorvegliato speciale con precedenti penali per reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti, in seguito ad una perquisizione domiciliare, e' stato trovato in possesso di 55 grammi di eroina suddivisa in dosi.

Gli ambientalisti al Papa “Riutilizzare l’albero di San Pietro”

27/12 "Santo Padre, Le chiediamo, quando saranno terminate le festività natalizie ed il nostro abete dovrà essere tolto da Piazza San Pietro, di non consentire che venga distrutto, ma di riconsegnarlo, invece, alla Calabria e per noi al presidente della Regione, Loiero". E' quanto afferma Francesco Bevilacqua presidente onorario del Wwf calabrese in una lettera a Papa Benedetto XVI. Bevilacqua, nella lettera, inviata anche al presidente della Regione Calabria a nome di altre associazioni ambientaliste, chiede la restituzione dell'albero "in modo che gli artigiani calabresi possano utilizzarne il tronco e costruirvi tutt' intorno corteccia, rami e fronde artificiali per poi ridonarglielo per il prossimo Natale quale simbolo di riconciliazione tra gli uomini e la natura". "E' opinione di molti calabresi - sostiene Bevilacqua nella lettera - che si poteva evitare di far morire una pianta di tale bellezza, proveniente tra l' altro da una riserva naturale integrale nel cuore del Parco Nazionale della Sila e non da un comune bosco da taglio, realizzando, al suo posto, artigianalmente, un bell' albero artificiale che, di anno in anno, venga utilizzato per la bisogna, interrompendo così l' annuale sacrificio di una pianta proveniente ora da un luogo ed ora da un altro del mondo". Nella lettera a Benedetto XVI gli ambientalisti sostengono di "rendersi conto delle buone intenzioni" sia di chi ha deciso di regalare l' albero al Papa sia di chi lo ha accettato per conto di quest' ultimo. "Un albero artificiale, piuttosto che un albero vero ma morto - aggiungono - avrebbe però uno straordinario valore simbolico e forse contribuirebbe anche a mitigare la strage di conifere, più o meno autorizzata, che ogni Natale si compie soprattutto in Italia". Da qui l'idea degli ambientalisti di riutilizzare l'abete "con l'ausilio proprio di quegli operai forestali calabresi di cui tanto si parla, spesso anche a sproposito, e che siamo certi saranno onorati di poter compiere una simile opera"

Studio di fattibilità per Sibari sito Unesco

27/12 ''L' idea forza non e' considerare Sibari solo come luogo archeologico, ma considerare il significato che, nella storia, ha avuto l' insediamento''. Lo ha detto l' architetto Pietro Laurenzano, componente dell' Iconos e consulente Unesco, nel corso della manifestazione di presentazione dello studio di fattibilita' relativo all' inclusione del sito di Sibari nel patrimonio mondiale Unesco. Laurenzano ha indicato, in particolare, ''le caratteristiche di liberalita', le sinergie con gli altri luoghi, il rapporto con i popoli preesistenti, il rapporto con il territorio, il sistema di coltivazione, le conoscenze e le tecniche nell' organizzazione dei suoli per il drenaggio e la gestione delle acque''. Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, l'assessore provinciale Stefania Covello, il consigliere provinciale Luigi Garofalo e i rappresentanti degli istituti di credito che hanno finanziato lo studio. ''La candidatura del sito di Sibari di far parte del patrimonio mondiale dell' Unesco - ha detto ancora Laurenzano - intende ricostruire la storia lunghissima di questo territorio, nelle sue problematiche di gestione e di costruzione del paesaggio, in rapporto alla qualita' e alla ricchezza determinata dalla capacita' di accogliere e integrare contributi di popoli e culture differenti''. Per il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, ''l'inclusione di Sibari e della Sibaritide nel patrimonio dell' Unesco sarebbe un risultato enorme per il territorio. Significherebbe, sicuramente, - ha sostenuto - una grande azione di sviluppo. Noi in questa iniziativa ci crediamo e percio' ci siamo affidati all' architetto Laurenzano che e' un luminare in questa materia''.

Restituiti i punti patente tolti prima della sentenza di gennaio 2005

27/12 Punti restituiti sulle patenti degli italiani entro il 31 dicembre. La polizia ha infatti attivato la procedura per la riattribuzione dei punti patente persi dai proprietari di auto prima della sentenza del 24 gennaio 2005 della Consulta che ha dichiarato incostituzionale decurtare punti senza l'effettiva identificazione del conducente dell'auto. Fino ad ora sono già stati restituiti a 19mila automobilisti e la Polizia intende completare le operazioni entro la fine del 2006. La recente legge di conversione 286/2006, modificando l'art. 126-bis del codice della strada che disciplina il sistema della patente a punti, ha dato, infatti, concreta attuazione alle indicazioni impartite dalla Corte Costituzionale, attribuendo così il diritto alla riattribuzione del punteggio perduto ai proprietari di veicoli che avevano subito quella decurtazione. La riattribuzione dei punti, ricorda la Polizia, opera di diritto, non richiede alcuna istanza da parte degli interessati e deve essere effettuata in via telematica a cura dell'organo di polizia che aveva proceduto all'accertamento dell'illecito. Potranno sperare nel 'recupero', però, solo gli automobilisti multati prima della sentenza: in base alla nuova norma, infatti, se non viene identificato chi era alla guida, il proprietario dell'auto non perde i punti ma deve pagare una multa salata. L'alternativa è dichiarare l'identità di chi era alla guida a cui verranno decurtati i punti.

Lamezia/ visure catastali nelle delegazioni municipali

27/12 Dallo scorso 19 dicembre gli utenti lametini possono richiedere le visure catastali non solo nella sede comunale di Palazzo Maddamme, ma anche negli uffici delle delegazioni municipali di Nicastro, Sambiase e S. Eufemia. A darne notizia è un comunicato nel quale si fa riferimento alla convenzione tra il Comune di Lamezia e l' Agenzia del Territorio. "Questo ampliamento dell' offerta di servizi, già presentata nell'ottobre scorso in occasione dell' apertura del nuovo sportello a Palazzo Maddamme - si aggiunge nel comunicato - proseguirà nel 2007 con l' obiettivo di migliorare la qualità e l' accessibilità dei servizi per i cittadini con la possibilità di sbrigare nello stesso luogo molte delle pratiche relative al Comune. L' elenco complessivo dei servizi e degli orari è consultabile sul portale del Comune".

Brevi di cronaca da Longobucco, Rossano, Cassano, Castrovillari

27/12 A Longobucco una donna di 70 anni e' stata denunciata dai carabinieri per detenzione e commercio abusivo di materiale esplodente. Nell'abitazione dell'anziana i carabinieri hanno trovato circa 400 chili di fuochi pirotecnici di genere proibito. A Rossano i carabinieri del nucleo operativo radio mobile hanno tratto in arresto due cittadini polacchi K. K., 21 anni e S. A. K., 24 anni a seguito dell'incendio avvenuto a Rossano la notte di Natale, ai danni di un furgone di proprieta' di un imprenditore agricolo. Le indagini dei militari hanno accertato la responsabilita' dei due polacchi che avrebbero commesso il reato quale estorsione nei confronti dell'imprenditore agricolo che aveva rifiutato la loro assunzione. Gli arrestati dopo le formalita' di rito sono stati associati nel complesso penitenziario di Rossano a disposizione della competente autorita' giudiziaria. A Cassano Jonio, personale della locale Tenenza ha tratto in arresto quattro cittadini Polacchi responsabili di rissa. A Castrovillari due persone, R.G., di 25 anni, e M.T, di 30 anni, sono state arrestate dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di controlli i carabinieri hanno perquisito i due giovani i quali sono stati trovati con 15 grammi di marijuana. I carabinieri hanno anche segnalato alla Prefettura di Cosenza un giovane di 22 anni.(

Belvedere/ Babbo Natale in corsia

26/12 Babbo Natale in corsia. E' l'iniziativa attuata dall'associazione ''Fratello cuore'' nella clinica Tricarico di Belvedere Marittimo per portare un po' di felicita' a chi e' costretto a trascorrere le festivita' in un letto d'ospedale. ''Babbo Natale - ha detto Franco Cairo, presidente dell'Associazione - e' sicuramente il personaggio piu' amato e simbolicamente piu' rappresentativo in ogni parte del mondo. Gia' da quattro anni ci ritroviamo nella clinica in un clima festoso, con gli infermieri, i medici e tutto il personale sanitario. L'iniziativa e' stata, fin dal primo anno, accolta con un grande entusiasmo soprattutto dai pazienti ricoverati che alla vista del vecchio Papa' Noel non possono fare a meno di rispondere con un dolce e sincero sorriso''. ''Il sorriso - ha aggiunto Cairo - e' un elemento fondamentale nella comunicazione ed abbatte barriere apparentemente invalicabili nelle problematiche relative ai rapporti interpersonali. Basti pensare all'esperienza di Patch Adams e la clown-terapia, resa famosa dal film interpretato da Robin Williams che ha fatto conoscere il medico che ha ideato la terapia del sorriso negli anni '80 a New York''

Schiavonea/ Ringhio Gattuso inaugura il suo stabilimento ittico

26/12 Taglio del nastro domani per lo stabilimento industriale per la depurazione e stabulazione di molluschi, sito nella zona industriale di Schiavonea di Corigliano Calabro, di cui e' promotore il centrocampista del Milan Gennaro Gattuso. Alla cerimonia di inaugurazione partecipera' lo stesso calciatore che, e' scritto in una nota, ''dopo aver investito risorse ed energie nella Fondazione onlus Forza Ragazzi che con la sua attivita' rappresenta un punto di riferimento per la comunita' di Corigliano, ha voluto intraprendere questa nuova avventura imprenditoriale con l'obiettivo di imprimere nuovo impulso all'economia della zona e di offrire una opportunita' di lavoro concreta alle tante famiglie vittime della piaga della disoccupazione che affligge la Calabria''. Alla cerimonia e' prevista la presenza dei presidenti della Giunta regionale, Agazio Loiero, e della Provincia, Mario Oliverio; dell'arcivescovo di Rossano, mons. Santo Marciano', e del presidente di Confindustria Calabria, Umberto De Rose.

Immigrazione: 15 denunce per favoreggiamento

26/12 I carabinieri di Cittadella del Capo hanno denunciato in stato di liberta' 15 persone tra Bonifati, Sangineto e Cittadella del Capo, ritenute responsabili, a vario titolo, di favoreggiamento alla permanenza sul territorio italiano di cittadini extracomunitari clandestini. Nel corso di alcuni controlli i militari hanno identificato 12 cittadini stranieri privi di permesso di soggiorno, di cui cinque provenienti dalla Romania, due donne e tre uomini, che sarebbero stati impiegati in attivita' lavorative da persone del luogo in varie mansioni, in particolare come badanti, collaboratori domestici, operai in allevamenti di animali e nei boschi. E' stato accertato che, sfruttando la condizione di clandestinita', agli immigrati, assunti in nero, sarebbero stati corrisposti stipendi o somme di denaro irrisorie. Dopo gli accertamenti i cinque cittadini rumeni, tutti privi di permesso di soggiorno, sono stati segnalati alla questura di Cosenza per l'espulsione.

Brevi di cronaca da Castrovillari, Cariati, Cassano

26/12 A Castrovillari i carabinieri del locale NORM hanno tratto in arresto una persona, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nel medesimo contesto è stato denunciato a piede libero un minore. A Cariati i militari dell’arma hanno tratto in arresto due cittadini polacchi, per violenza e resistenza a pubblico Ufficiale. A Cassano Ionio, quattro cittadini polacchi, K.K., 23 anni, M.R.N. (23), R.H. (27), e A.C. (48), sono stati arrestati dai carabinieri per rissa aggravata. I quattro sono stati sorpresi in piazza delle Acacie, nel villaggio turistico di Marina di Sibari, impegnati in una furibonda rissa scoppiata per futili motivi. Per tre di loro, K.K., M.R.N. e R.H , sono state necessarie le cure dei sanitari. K.K. ne avra' per 8 giorni, mentre M.R.N. e R.H. ne avranno, entrambi, per 5 giorni.

Corigliano/ Ragazzo grave per lo scoppio di un petardo artigianale

25/12 Un ragazzo di tredici anni è rimasto ferito gravemente a causa dello scoppio di un petardo artigianale mentre era nei pressi della sua abitazione a Corigliano Calabro, nel Cosentino. Il giovane, secondo quanto si è appreso, stava preparando un petardo utilizzando alcuni giochi pirici. Durante il confezionamento, si è verificato lo scoppio che ha provocato al tredicenne delle ferite alla mano e gamba destra e delle ustioni al volto. La deflagrazione ha danneggiato anche la porta d'ingresso dell'abitazione. Il minore è stato soccorso dai genitori ed accompagnato nell'ospedale di Corigliano dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Successivamente il ragazzo e' stato trasferito dall'ospedale di Corigliano a quello di Rossano dove si trova ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. Le condizioni del minore rimangono gravi. A causa delle numerose ferite, infatti, il tredicenne ha perso molto sangue. I medici, infatti, stanno valutando anche l'ipotesi di un ulteriore trasferimento in una struttura sanitaria specializzata.

Freddo e maltempo danni e disagi nella Presila e nel reggino

25/10 Il Maltempo interessa ancora alcune zone della Calabria creando danni e disagi. Freddo intenso nella zona della Presila greca e in tutti i paesi arbereshe della destra Crati. Temperature prossime allo zero da San Giorgio Albanese, Vaccarizzo, S. Cosmo Albanese, S. Demetrio Corone e S. Sofia d'Epiro, con punte ancora piu' basse ad Acri e nei paesi presilani. L'amministrazione comunale di San Demetrio Corone ha oggi provveduto a riparare i danni causati dal maltempo dei giorni scorsi in tutta la zona, in particolare lungo la provinciale che congiunge alla statale 106 jonica. In alcune zone sono stati rimossi alcuni muretti di delimitazione che hanno ceduto per le forti piogge di venerdi' scorso, invadendo la carreggiata. I lavori di riparazione saranno completati domani.
Un temporale, che ha interessato la zona della provincia di Reggio Calabria, ha provocato danneggiamenti e problemi alla circolazione stradale. Le abbondanti piogge hanno provocato una frana che ha causato disagi alla circolazione stradale. Fango e detriti, infatti, hanno invaso un tratto della statale 106, nei pressi di Bianco. A causa dello smottamento il traffico e' stato deviato su altre strade. Per ripristinare la circolazione stradale sono intervenute alcune squadre dell'Anas e dei vigili del fuoco.

Quasi tre miliardi di euro spesi per il cenone di Natale

25/12 Il cenone della vigilia e il pranzo di Natale sono costati agli italiani 2,87 miliardi di euro. Lo sostiene la Coldiretti calcolando i cibi e le bevande che sono stati consumati a tavola dalle oltre ventitre milioni di famiglie italiane che, nel 95 per cento dei casi, hanno mangiato in casa con parenti o amici. Il bilancio della Coldiretti sui consumi alimentari delle festività appena trascorse rileva come a fronte di un aumento delle spese dell'8 per cento rispetto allo scorso anno si è registrato un calo del 15 per cento per gli acquisti di salmone, ostriche e caviale del quale hanno beneficiato i prodotti della tradizione Made in Italy. La maggioranza delle tavole sono state imbandite con menù a base di prodotti od ingredienti nazionali con una spesa stimata - sottolinea la Coldiretti - in oltre 950 milioni di euro per carni o pesce, di 550 milioni per primi piatti e condimenti, di 600 milioni per dolci con gli immancabili panettone, pandoro e panetteria, 300 milioni per vini e spumanti, 250 milioni per salumi e formaggi e 220 milioni per frutta fresca o secca. Si è confermata - continua la Coldiretti - la tradizionale riscoperta del legame del Natale con i prodotti del territorio che si è espressa a tavola nella preparazione delle ricette del passato: dai cappelletti in brodo della Romagna al cappone in Piemonte, dai Canederli in Trentino alla minestra di cardi in Abruzzo, dalla Brovada e muset con polenta in Friuli, alle scillatelle in Calabria, dal pandolce in Liguria alla Pizza de Natà nelle Marche e le molte altre specialità presenti in tutte le Regioni italiane. "Un appuntamento che, nonostante i profondi cambiamenti negli stili di vita è fortemente radicato nella popolazione, come dimostrano - conclude la Coldiretti - gli spostamenti per tornare nei luoghi di origine e ritrovare i gusti, i sapori ed i territori dei quali è mantenuto saldo nel tempo il ricordo".

Brevi di cronaca da Paola

25/12 Un giovane, P.R., di 22 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Paola per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di controlli il ventiduenne e' stato trovato in possesso di alcune dosi di droga.

Fagnano/ Spara al volto un giovane e ne ferisce un altro: arrestato allevatore

24/12 Ha visto due giovani nel recinto del suo allevamento di cinghiali e dopo essersi armato di una pistola calibro 357 magnum ha sparato un colpo da distanza ravvicinata che ha trapassato il volto di uno dei due ferendo alla mano l'altro. Luigi Mollo, di 54 anni, è stato arrestato dai carabinieri per duplice tentato omicidio, e porto e detenzione illegale di armi e munizioni. Il fatto è accaduto a Fagnano Castello, nel cosentino. Entrambi i feriti, Luca Mastruglio e Emiliano De Santo, entrambi di 21 anni, sono stati portati nell'ospedale di Cetraro e giudicati guaribili in 30 giorni. Il proiettile ha trapassato il volto di Mastruglio all'altezza degli zigomi. Insieme a Mollo, i militari hanno arrestato anche un suo dipendente, Luciano Fraticola, di 53 anni, per favoreggiamento. Dopo avere sparato, l'uomo, con l'aiuto di Fraticola, ha messo un fucile calibro 12 dentro l'auto dei giovani allo scopo, secondo i carabinieri, di far credere che i due volessero compiere un furto.

Catanzaro/ Cartuccia di fucile davanti al Municipio

24/12 Una cartuccia da fucile è stata trovata davanti al portone del Comune di Catanzaro. A trovarla é stata il custode che ha subito avvertito le forze dell' ordine. Oltre alla cartuccia non è stato trovato nient'altro, né lettere di minacce, né di rivendicazione.

A Cetraro iniziative natalizie

24/12 Appuntamenti studiati per i più piccoli con la presenza anche di un gruppo internazionale gospel, una sorta di "regalo" offerto dal presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, a Cetraro: è questo il programma degli appuntamenti natalizi presentato dall'assessore allo spettacolo del Comune di Cetraro, Luigi Mari, e nato dalla collaborazione tra il Comune, la pro-loco, le scuole, gli Scout, l'azione cattolica, le associazioni presenti nel territorio e i commercianti. "Sarà - ha detto Mari - un Natale ricco di cultura, folclore, e soprattutto di religiosità. Sarà una vera e propria festa del Natale, per santificare in assoluto il giorno più importante per il credo cristiano. Diversi appuntamenti sono stati possibili grazie allo sforzo dell'amministrazione comunale, ma con l'indispensabile supporto della Pro-Loco, delle associazioni del paese che daranno luogo a Presepi che animeranno le contrade di Cetraro, di tutti i commercianti del Centro e della Marina". "In Piazza San Marco - ha proseguito Mari - daranno vita al Natale in Piazza con animazione e giochi per bambini, stand di dolci e piatti tipici. Tutto finalizzato a creare un clima festoso in città, e sembra strano che agli occhi di qualcuno abituato a sconvolge la realtà, negando anche l'evidenza di un Natale 2006 addirittura più ricco dello scorso anno, tutto ciò viene criticato, prendendo spunto del ritardo nel mettere le luminarie alla Marina di Cetraro dovuti alle cattive condizioni del tempo per giudicare negativamente l'amministrazione comunale. Ospiteremo anche lo stand del Centro Diurno per i Disabili di Sangineto che esporrà i lavori dei propri pazienti".

Corigliano/ Maltempo nella sibaritide, un encomio al Comandante dei vigili. Situazione normalizzata

24/12 ''Sono sicuro che molti cittadini condivideranno con me la scelta di inoltrare al Prefetto di Cosenza la proposta per un encomio pubblico al Comandante dei Vigili Urbani, Avv. Arturo Levato, per essere stato uno dei piu' importanti, se non unico, punto di riferimento della popolazione coriglianese in questa brutta parentesi dove le calamita' atmosferiche hanno messo a dura prova la citta' '': lo afferma Benedetto Di Iacovo, ex assessore comunale. ''Un ringraziamento va a lui, in primis, che ininterrottamente dalla giornata del 22 dicembre sino alle ore 7 del giorno 23 e poi dalle 9 della stessa giornata sino alle ore 22 ha guidato il corpo di Polizia Municipale in questa ineguagliabile e meritoria opera. Stessa gratitudine e riconoscenza va anche a quei Vigili che con lui hanno collaborato senza limiti di orario, rischiando in prima persona, sostituendosi cosi' in maniera egregia a tanti altri che avrebbero dovuto prodigarsi in tal senso''
E intanto sta lentamente tornando alla normalità la situazione nella piana di Sibari ed a Corigliano, colpite nei giorni scorsi da violenti nubifragi che hanno provocato allagamenti e straripamenti di torrenti. Le forti piogge hanno provocato anche voragini e smottamenti che l'Amministrazione provinciale e quella comunale di Corigliano e l'Anas hanno provveduto a risistemare.

A Belvedere mercatino della solidarietà

24/11 "Dona un seme di solidarietà e vedrai la Provvidenza fiorire nel tuo giardino": è lo slogan scelto quest'anno dall'Oasi Federico per rivolgere a tutti l'invito a sostenere le attività dell'Associazione che, in occasione delle festività natalizie, ha allestito a Belvedere Marittimo Marina il Mercatino della solidarietà. Si tratta di un'iniziativa curata da alcuni volontari che mettono a disposizione di chiunque voglia offrire il proprio contributo oggettistica di varia natura e natività artistiche, realizzate con cura artigianale. Le offerte raccolte saranno interamente devolute in favore del "Centro per tutti", un progetto pilota per la Calabria che prevede la realizzazione da parte dell'Associazione di ispirazione pedagogica guanelliana, di un centro diurno di riabilitazione e di integrazione per persone disabili, a Belvedere. Il centro, a causa delle risorse esigue, è stato attivato solo in parte. Sono stati avviati i primi servizi di segreteria, uno sportello per le famiglie e un laboratorio di musica. L'obiettivo dell'Associazione è fornire servizi riabilitativi in forma innovativa, attraverso l'interazione di più ambiti: medico, riabilitativo, educativo e sociale, in modo da favorire l'integrazione della persona riabilitata nel contesto ambientale nel quale essa vive. Sono previsti inoltre interventi per la prevenzione dei disturbi di apprendimento, unitamente ad aiuti concreti da mettere a disposizione delle famiglie che, come afferma suor Michela Carrozzino, direttrice del Centro Ricerca "Don Guanella" di Roma, nonché responsabile internazionale "Promozione cultura della disabilità" e presidente dell'Associazione internazionale "Mediterraneo senza handicap", "presentano non un problema in più, ma una necessità di sostegno in più". "Non ci si può e non ci si deve fermare - ha sostenuto Valeria Carrozzino, componente l'Oasi Federico - anzi si sente l'urgenza di andare avanti, di fornire risposte di integrazione ai disabili che attendono e si fidano"

Sole e freddo notturno per le feste natalizie

24/12 Le festività natalizie quest'anno saranno caratterizzate quasi in tutta Italia da bel tempo e freddo notturno. Le previsioni di Epson Meteo segnalano per oggi ancora nuvole e piogge solo in Sicilia, Sardegna e Calabria, mentre sul resto d'Italia il tempo è bello, anche se banchi di nebbia nelle prime ore del giorno hanno limitato la visibilità in Valpadana e nelle valli del Centro. Si farà sentire un po' il freddo, comunque normale per la stagione, con massime in generale nella norma o di poco al di sopra (previsti 10 gradi a Milano e Torino, 11 gradi a Firenze, 14 gradi a Roma e Napoli, 15 gradi a Cagliari, 18 gradi a Palermo). A Natale l'ombrello sarà necessario solo in Sicilia, dove comunque le nubi dense e scure porteranno solo brevi e isolati acquazzoni; sul resto d'Italia domani invece tanto sole, appena disturbato ancora da qualche nebbia mattutina in Valpadana e nelle valli del Centro, e da qualche nuvola di passaggio in Calabria e Sardegna. Le temperature non subiranno grandi variazioni: il freddo si farà sentire soprattutto al Nord nelle prime ore del giorno (minime sotto zero gradi anche a Milano, Brescia, Torino, Bologna, Venezia, Verona). A Santo Stefano bel tempo su tutta l'Italia, con il solo fastidio delle solite nebbie mattutine al Centronord; temperature stazionarie. Il 27 e 28 dicembre resisterà il bel tempo, sempre accompagnato da freddo nelle ore notturne e del primo mattino e da temperature pomeridiane leggermente al di sopra delle medie stagionali. Negli ultimi giorni dell'anno invece ci sarà un moderato peggioramento del tempo che riporterà qualche pioggia al Sud e un po' di nuvole anche nelle regioni centrali; resisterà invece il bel tempo sul Nord Italia. Infine i primi giorni del 2007 saranno nuovamente caratterizzati da tempo bello su tutte le nostre regioni, con freddo sempre più che altro nelle primissime ore del giorno.

Brevi di cronaca da Corigliano

24/11 Un cittadino algerino, Omar Sanem, di 26 anni, clandestino senza fissa dimora, è stato arrestato dai carabinieri di Corigliano con l'accusa di furto e resistenza a pubblico ufficiale. L' immigrato è stato sorpreso dai militari mentre era alla guida di una Fiat Panda risultata rubata. Bloccato dopo una breve fuga, ha opposto resistenza ai carabinieri che lo hanno arrestato.

Altri tre morti sulle strade. Due a Cantinella e uno a Capo Colonna

20/12 Ancora sangue sulle strade calabresi per colpa della pioggia. Due persone, un uomo ed una donna, sono morte oggi pomeriggio in un incidente stradale avvenuto in localita' Cantinelle di Corigliano Calabro, sulla strada che conduce a Cosenza. I due viaggiavano a bordo di un motocarro Ape che, per cause ancora in corso di accertamento, si e' scontrata con un tir. Sul posto sono intervenuti i carabinieri ed i vigili del fuoco. Le vittime sono due pensionati di Terranova da Sibari, marito e moglie. Si tratta di Vincenzo Cadicamo, 69 anni, e di sua moglie Maria Oliva, 62. Il motocarro attorno alle 16 sulla strada provinciale 252, in localita' Piscopello di Corigliano Calabro, si e' scontrato con un camion Iveco che precedeva in direzione opposta ed era guidato da un trentanovenne di Spezzano Albanese, rimasto illeso dallo scontro. La dinamica del sinistro e' ancora tutta da appurare, anche se sicuramente ha avuto un ruolo fondamentale il temporale che continua a bagnare il Cosentino. Sull'incidente indagano i carabinieri di Corigliano e la Procura di Rossano.
L’altro incidente mortale è avvenuto a Crotone sulla strada per Capocolonna. Bilancio: un morto e un ferito grave. La vittima è Andrea Commodari, di 18 anni che era in compagnia di una ragazza di 17 anni, rimasta ferita. I due giovani si trovavano a bordo di una Opel "Tigra" che, per cause in corso di accertamento da parte della Polizia stradale, è andata a finire contro un muro. Il giovane è morto sul colpo, mentre la ragazza è stata ricoverata in prognosi riservata nell' Ospedale Annunziata di Cosenza. Sale quindi ad otto il numero dei morti sulle strade calabresi nelle ultime ore.

De Rose (Confindustria Calabria) “Decidere il futuro dello scalo di Lamezia”

20/12 "Le recenti vicende, che stanno interessando lo scalo aeroportuale di Lamezia Terme e la querelle che riguarda la sua gestione, sono l'ulteriore testimonianza di quanto oramai sia difficile in Calabria l'affermazione di regole e principi basati sulla collegialità e la democrazia o su scelte orientate esclusivamente allo sviluppo". E' quanto afferma, in una nota, il presidente di Confindustria Calabria, Umberto De Rose. "Gli imprenditori calabresi - aggiunge De Rose - non possono che rimanere stupefatti di come stia evolvendo la situazione dell'aeroporto di Lamezia Terme che, è bene ricordarlo, rappresenta un'infrastruttura strategica per lo sviluppo della regione. Le forti perplessità non riguardano soltanto il corretto funzionamento degli organi o l'invasività della politica nella gestione di Enti o Società come la Sacal, ma il concreto rischio di perdita di quella funzione di supporto allo sviluppo del territorio e di servizio al cittadino come primario obiettivo di cui la Sacal non può non essere depositaria. Le recenti affermazioni del presidente regionale dei costruttori calabresi, Giuseppe Gatto, preoccupano e fanno riflettere su quanta strada ancora vi sia da fare per costruire una Calabria diversa, aperta e più rispondente ai bisogni della gente e delle comunità del territorio". Secondo il presidente di Confindustria "come imprenditori non possiamo neanche immaginare di poter scindere gli obiettivi di sviluppo, che è necessario porsi all'interno di un mercato dove la concorrenza è sempre più agguerrita, dalla gestione di un qualsiasi strumento che a quegli obiettivi di sviluppo può concorrere in modo significativo. Sappiamo bene che, quando il confronto sulle politiche di sviluppo di una società come Sacal si trasferisce dagli organi gestionali alle aule di tribunale si rischia, inevitabilmente, di ledere non solo gli interessi degli azionisti, pubblici e privati, ma soprattutto quelli di un territorio che, più che di contenziosi giudiziari, ha bisogno di scelte e strategie moderne, efficaci e, possibilmente, fortemente condivise". "Come calabresi - conclude De Rose - non possiamo che augurarci che venga deciso, al più presto, il futuro dello scalo di Lamezia, all'interno degli organi societari nel pieno rispetto dell' elementare regola di democrazia economica, in base alla quale le società devono essere gestite dai soci e non da istituzioni terze. Solo così la Sacal potrà tornare a svolgere un ruolo positivo di sviluppo del territorio e di servizio alla comunità".

Bisignano/ 470 Kg di botti sequestrati dalla Finanza

20/12 La Guardia di Finanza di Cosenza ha sequestrato artifici pirotecnici illecitamente detenuti da una persona titolare di una ditta con sede a Bisignano, che è stata denunciata all' Autorità Giudiziaria. I militari hanno rinvenuto oltre 470 chilogrammi di materiale esplosivo.La persona denunciata ha violato il limite imposto alla detenzione di materiale pirotecnico previsto dall'autorizzazione prefettizia di cui lo stesso era in possesso. Il sequestro è avvenuto nell'ambito di un'attività di contrasto coordinata dal Comando provinciale della Guardia di Finanza, finalizzato a controllare il rispetto delle norme in materia di detenzione e vendita di materiale esplosivo

La Finanza a rapporto: Scoperti 7.000 evasori totali, recuperati 15,3 miliardi di euro. Italia leader del tarocco

20/12 Un paese di evasori fiscali. Che non paga l'Iva, truffa lo Stato e l' Unione Europea, ha a disposizione un esercito di lavoratori in nero, compra e produce prodotti falsi più e meglio di ogni altro paese europeo, alla faccia del made in Italy. Altro che 'italiani brava gente': la fotografia del paese che emerge dai dati di un anno di attività della Guardia di Finanza è quella di un'Italia che non cambia e che continua imperterrita ad avvitarsi sui suoi difetti. Numeri che confermano l'allarme che il viceministro dell' Economia Vincenzo Visco ha lanciato appena due giorni fa: "l'evasione fiscale non è più solo un problema economico ma anche sociale". E ribadiscono, anche, la necessità di una lotta dura che riesca a riportare l'Italia a livelli di evasione 'fisiologici', pari a quelli degli altri paesi europei. Ecco, dunque, i numeri: in undici mesi di attività, la Gdf ha scoperto 6.950 evasori totali: soggetti completamente sconosciuti al fisco che hanno nascosto allo Stato qualcosa come 7,5 miliardi. In totale, i redditi non dichiarati e ritrovati dalle Fiamme Gialle, raggiungono però i 15,3 miliardi, l'equivalente di una discreta manovra finanziaria. Quanto all'Iva, l'evasione accertata ammonta a 3,5 miliardi, il 40% in più rispetto al 2005. Si tratta però del recupero più consistente degli ultimi dieci anni, segno che le misure di contrasto adottate cominciano a dare qualche frutto. Ma la situazione reale del paese, come sanno sia la Guardia di Finanza sia al ministero dell'Economia, è ancora peggiore: le stime relative al 2004 parlano di un sommerso che oscilla tra il 16,6 e il 17,7% del Pil. Vuol dire che sfugge alla tassazione una cifra tra i 230 e i 246 miliardi. "Il peso dell'economia sommersa - ammette il capo del reparto operazioni della Gdf, generale Giuseppe Vicanolo - rimane abbastanza rilevante e non accenna a diminuire". Parole confermate dai 28mila uomini e donne scoperti in cantieri e aziende a lavorare in nero. "Gli obiettivi cui la Gdf dedicherà la massima priorità - spiega non a caso il capo dei finanzieri, il generale Roberto Speciale - sono l'evasione fiscale e il contrasto alla criminalità economica. Aumenteremo i controlli e impegneremo tutte le risorse e i mezzi disponibili, per una sistematica azione di prevenzione e repressione". Una lotta che non risparmierà nessuno. "Le verifiche - dice ancora Speciale - riguarderanno tutti i contribuenti: vi sarà un riscontro attento e particolareggiato sui rimborsi Iva e le categorie economiche saranno selezionate con un'approfondita attività di intelligence e di controllo del territorio". Controllo che ha un obiettivo chiaro: stanare chi ha un tenore di vita troppo elevato rispetto ai redditi dichiarati. Ma non c'é solo l'evasione. Quanto a frodi gli italiani non sono secondi a nessuno: hanno truffato l'Unione europea - tra aiuti all'agricoltura e finanziamenti illeciti - per 430 milioni, lo Stato, sotto forma di incentivi alle imprese, per 421 milioni e il Servizio sanitario nazionale per 216 milioni (il 70% in più rispetto all'anno scorso). Discorso a parte merita il capitolo contraffazioni, nel quale l'Italia è leader europeo indiscusso. Il nostro paese è ai primi posti non solo per il consumo ma anche per la produzione di falsi, con un giro d'affari di 3,5 miliardi. Nel 2006 sono stati sequestrati 89 milioni di prodotti e merci contraffatte, il 28% in più rispetto al 2005 e, soprattutto, più di quanto hanno fatto tutti e 25 i paesi dell'Unione Europea. Siamo bravissimi o molto scorretti? "Il boom esponenziale dell'industria del falso in Italia - è la risposta della Finanza - non conosce flessioni ma, anzi, si aggrava ulteriormente"

A Crotone la prima stazione antimafia di controllo degli appalti. Minniti “Un aiuto alla legalità”

20/12 E' Crotone la prima provincia italiana in cui e' stata decisa la centralizzazione di tutti gli appalti superiori ai centomila euro. Questa mattina nella Prefettura di Crotone e' stato firmato un protocollo d' intesa sottoscritto dai 27 sindaci dell' intera provincia di Crotone, dal Prefetto, Franco Musolino, dal Sindaco e dal presidente della Provincia di Crotone presente il superprefetto Luigi De Sena. Il protocollo e' stato sottoscritto per presa d' atto dal viceministro dell' Interno on. Marco Minniti. In base al protocollo a partire dal 10 gennaio del prossimo anno tutti gli appalti dei comuni e consorzi della provincia di Crotone verranno gestiti da un' unica stazione appaltante che operera' in stretto collegamento con un gruppo interforze che avra' il compito di controllare e monitorare permanentemente tutte le eventuali anomalie sulle quali dovra' riferire alla magistratura. Il viceministro Marco Minniti parlando con i giornalisti ha detto che ''quello di oggi e' un atto di straordinaria importanza, un atto inedito per consentire trasparenza e correttezza negli appalti e per ridurre drasticamente le possibilita' di infiltrazioni della mafia''. Quello di Crotone e' un progetto pilota deciso dal Ministero dell' Interno per rivoluzionare tutte le procedure degli appalti nelle zone ad alta densita' mafiosa. Minniti ha aggiunto: ''La nostra ambizione e'andare oltre Crotone per investire intanto l' intera Calabria''. Ed ha poi consegnato alla riflessione del prefetto De Sena la possibilita' di un' unica stazione appaltante da concordare con le istituzioni regionali e da estendere agli appalti della Regione Calabria.
"E' un un aiuto concreto verso le amministrazioni locali, perché assicura trasparenza, legalità e sicurezzà ". Lo ha detto il vice ministro dell'Interno, Marco Minniti, intervenendo nella Prefettura di Crotone alla cerimonia per la sottoscrizione della convenzione della stazione unica appaltante. "Anche questa - ha aggiunto Minniti - è un'iniziativa che si colloca all'interno del programma Calabria che il governo sta portando avanti. La presenza degli altri Prefetti può servire a fare entrare in rete anche la Calabria e ciò comporterà una comune assunzione di responsabilità ". A sottoscrivere la convenzione per la Stazione unica appaltante, la prima in Italia, sono stati tutti i 27 sindaci della provincia crotonese, i rappresentanti della Provincia di Crotone, delle Comunità montane e dei Consorzi "Crotone Sviluppo" e "Sviluppo Industriale". "E' una sfida impegnativa - ha aggiunto Minniti - verso il binomio sicurezza-sviluppo, che sarà possibile solo se alla base c'é una forte cooperazione istituzionale. E qui si sono trovate le volontà e le convergenze giuste per sviluppare le politiche di accesso positive con gli enti locali che collaborano con la Prefettura di Crotone, che ha lavorato bene".

Dieci milioni di auto in viaggio per le feste di Natale

20/12 Saranno oltre 10 milioni le auto in viaggio sulla rete del Gruppo Autostrade (3.408 km), tra il 22 dicembre e Santo Stefano. E le mete preferite saranno il paese d' origine per trascorrere le vacanze con i parenti e i familiari, le località sciistiche e le città d'arte. Il bilancio è di Autostrade per l'Italia che avverte gli automobilisti in viaggio: la giornata più critica sarà venerdì 22 dicembre, in particolare tra le 16 e le 20. Per rendere più scorrevole il viaggio degli italiani, che inizieranno a partire già da domani pomeriggio, sono stati rimossi, assicura il gruppo, tutti i cantieri, "ad eccezione di quelli legati al potenziamento della rete, che comunque non comporteranno riduzioni di corsie", mentre i mezzi pesanti non potranno circolare da sabato 23 dicembre fino a S. Stefano, dalle ore 8 alle 22. Sono stati inoltre potenziati tutti i servizi di informazione e di assistenza su strada dove saranno operative 6.000 persone per garantire la massima sicurezza a chi viaggia in autostrada. Chi si metterà in viaggio potrà cliccare sul sito www.autostrade.it, per controllare il calendario con le previsioni di traffico, che indica le direttrici e le fasce orarie a maggior densità di traffico. Il Gruppo Autostrade invita chi si metterà in viaggio alla massima prudenza e controllare, per aggiornamenti sul traffico, i notiziari televisivi e radiofonici (Isoradio 103.3 FM, Viaradio RTL 102.5, RAI Onda Verde), oltre agli 899 pannelli a messaggio variabile e 81 schermi Infomoving nelle principali Aree di Servizio. E' disponibile anche il centro informazioni al numero 840 04 2121 (al costo fisso di uno scatto). Da giovedì saranno inoltre impegnate sulle strade numerose pattuglie della Polizia Stradale con autovelox, laser, Tutor. E, in caso di maltempo, sono stati infatti predisposti appositi piani per le operazioni invernali, con la dotazione di oltre 2.200 macchine speciali.

Chiuso per verifiche il viadotto Cannavino sulla ss107

20/12 Prosegue da parte dell' Anas il monitoraggio delle condizioni statiche del viadotto 'Cannavino' sulla statale 107 nel comune di Celico che, domani per eseguire le prove di carico, verrà chiuso completamente al traffico dalle 8 alle 19. "L' Anas - è detto in un comunicato - ha programmato di eseguire delle prove di carico sul viadotto, sia di tipo statico che di tipo dinamico nonché di effettuare il prelievo di campioni di materiali che costituiscono l' opera, per avere una analisi completa, che si aggiungerà ai parametri già ottenuti, al fine di valutare ulteriori fenomeni non rilevabili con le operazioni e metodi finora utilizzati. Le nuove prove comporteranno la chiusura temporanea totale del traffico nel tratto del viadotto Cannavino tra il bivio di Zumpano, al km 37,500, e il bivio di Celico, al km 43,500. Il traffico, nelle ore interessate dalle operazioni, sarà deviato sui seguenti percorsi alternativi: dall' A3 Salerno-Reggio, direzione sia nord che sud, destinato a Camigliatello-San Giovanni in Fiore-Crotone e viceversa sarà deviato sullo svincolo di Montalto Uffugo, per proseguire lungo la ex strada statale 19 e ex la strada statale 279 e canalizzato lungo la strada statale 660, bypassando il comune di Acri, fino alla strada statale 177, per poi riprendere la strada statale 107, al Km 64,4 presso Camigliatello Silano e proseguire per Crotone; il traffico proveniente da nord lungo la A3 Salerno-Reggio, destinato a Crotone e viceversa, sarà deviato dall' uscita di Firmo-Sibari dell' A3, lungo la statale 534, per poi proseguire lungo la statale 106 radd. e la statale 106; il traffico cittadino e di portata inferiore a 35 quintali, da Cosenza destinato a Camigliatello-San Giovanni in Fiore-Crotone, sarà deviato lungo le strade comunali e provinciali ed attraversanti i Comuni di Cosenza, Trenta, Casole Bruzio e Spezzano Piccolo, fino ad incrociare nuovamente la statale 107 al Km 45,4 e proseguire per Crotone"

Ancora chiusa la SS18 per Maratea

20/12 "In questo momento non c' è la possibilità di riaprire al traffico la strada statale '18', chiusa ieri a Maratea (Potenza) per la caduta di massi di grandi dimensioni. La situazione è grave perché si è staccata una parte di parete rocciosa". Lo ha detto stamani il sindaco Francesco Ambrosio, il quale ha ricordato che "la statale è stata chiusa da Marina di Maratea a Castrocucco, per un tratto di sette chilometri". Stamani tecnici del Comune, della Regione Basilicata, della Protezione civile e dell' Anas, insieme ai Vigili del Fuoco di Lauria (Potenza), effettueranno un sopralluogo nei pressi della frana per verificare se e quando la strada potrà essere riaperta. Intanto i veicoli sono deviati sulla strada statale "585 Fondovalle del Noce" dallo svincolo di Trecchina (Potenza). "Poiché la stagione invernale è ormai prossima - ha aggiunto il sindaco - riteniamo necessario che si effettui un' importante opera di messa in sicurezza della statale". Anche durante la scorsa estate, si erano verificati diversi episodi di caduta di massi sulla statale che collega le località tirreniche di Campania, Basilicata e Calabria. In una nota, l' Anas ha comunicato "la chiusura al traffico della strada statale '18 Tirrena inferiore' dal km 241,650 al km 241,850 dal 19 dicembre finché non sarà garantita la transitabilità del tronco stradale". "Il traffico - è scritto nell' ordinanza dell' Anas - tra Maratea e Praia a Mare (Cosenza) sarà deviato lungo la strada provinciale 3 per Trecchina e la strada statale 585 'Fondovalle del Noce''.

Provincia CS/ Avviata la sperimentazione sul turismo

20/12 Prende forma la sperimentazione del progetto di riorganizzazione del turismo promossa dalla Provincia di Cosenza. Una prima riunione si è svolta per l' illustrazione della "Idea progettuale per la riorganizzazione del turismo nella Provincia di Cosenza" e per l' organizzazione dei gruppi di lavoro e la pianificazione delle attività. All' incontro hanno partecipato l' assessore provinciale al Turismo, Rosetta Console, e i rappresentanti provinciali delle associazioni Federturismo - Assindustria, Confesercenti - Assoturismo, Fipe-Confcommercio, Associazione Direttori di Albergo della Calabria e Istituto tecnico per il Turismo di Paola-Acquappesa. "La Provincia di Cosenza, con questo progetto, - ha spiegato Console - intende stimolare processi che contribuiscano a rimuovere alcuni fra i principali problemi che limitano lo sviluppo turistico dei territori di propria competenza, in via sperimentale ed in stretta collaborazione con gli attori e con i portatori di interesse del settore". "I partecipanti alla riunione - è scritto in un comunicato - hanno espresso grande soddisfazione, oltre che per le finalità e per l' impostazione metodologica del progetto, anche per la possibilità offerta di agire in rete, a prescindere dagli interessi individuali delle organizzazioni che rappresentano, e di potere incidere significativamente nello svolgimento del progetto".

Catanzaro/ Assolte le due maestre della bimba morta soffocata

20/12 Assolte perché il fatto non sussiste: è questo il dispositivo della sentenza con la quale il gip del Tribunale di Catanzaro, Antonio Battaglia, ha prosciolto una maestra, Maria Pia Cordaro, di 66 anni, ed un'insegnante di sostegno, Esterina Primerano, di 64, accusate di omicidio colposo in relazione alla morte di una bambina di tre anni, Laura D'Errico, accaduta mentre consumava il pasto nell'asilo che frequentava. La morte della bambina risale al 3 maggio del 2004. A causare il decesso fu un pezzo di mozzarella che le ostruì la trachea. Il rinvio a giudizio di Maria Pia Cordaro ed Esterina Primerano era stato chiesto dal sostituto procuratore della Repubblica Federico Sergi. Il pm d'udienza, Silvia Isidori, ha chiesto, invece, il proscioglimento delle due maestre. I genitori della bambina, costituitisi parte civile, erano rappresentati dall'avvocato Antonio Miceli, secondo il quale "per il gip, in definitiva, tutti gli anni di indagini, con due diverse perizie medico-legali, tutte le testimonianze e tutti gli accertamenti probatori sono stati fondati su un fatto che 'non sussiste'. Inutile dire - ha aggiunto il legale - che i genitori di Laura sono rimasti sconvolti dalla decisione del gip e sono in attesa di leggerne la motivazione, avendo intenzione di ricorrere in Cassazione. Intanto, nelle settimane passate hanno già fatto istanza di riapertura delle indagini per accertare altre responsabilità "

Scia di sangue sulle strade cosentine: salgono a cinque i morti in tre diversi incidenti. Cordoglio di Loiero

19/12 Una triste scia di sangue ha macchiato l’asfalto delle strade cosentine quest’oggi. Tra le probabili cause la forte pioggia che ha colpito tutta la provincia In tre diversi incidenti, hanno perso la vita quattro persone. Il primo incidente mortale è avvenuto questa mattina dopo le 11. Una donna, Palma Vivacqua, di 25 anni, in stato di gravidanza, e' morta in un incidente stradale avvenuto sulla Ss106, tra Trebisacce e Amendolara. La donna era alla guida di Fiat Bravo che, per cause ancora in corso di accertamento, e' uscita fuori dalla sede stradale, finendo contro un albero. A causa del violento impatto Vivacqua e' morta all'istante. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della Polstrada di Trebisacce, i sanitari del 118 ed i vigili del fuoco. Il secondo incidente è avvenuto sulla statale 107, Silana Crotonese, nel territorio del comune di Spezzano, dopo Camigliatello. Una Fiat Multipla con a bordo un uomo di 49 anni, Nunzio D’Errico di Cirò Marina, si è schiantata contro un autoarticolato. L’uomo, è morto sul colpo. Il terzo incidente mortale è avvenuto invece sulla A3 nei pressi di Altomonte con un epilogo davvero agghiacciante. In un primo momento le indagini sembravano orientarsi verso un fatele movimento di una bimba che aveva aperto lo sportello, ma così non è stato. Le autorità hanno ricostruito la dinamica nella notte. Il conducente di un’Alfa 166 con a bordo sette persone (tra di loro un neonato di otto mesi e due bambini) componenti un nucleo familiare di Cassano ha perso il controllo del mezzo che si è capovolto lungo la carreggiata nord della A3 tra gli svincoli si Spezzano Albanese e Altomonte. Nell’urto una portiera si è aperta e uno dei due bambini è stato scaraventato sull’asfalto morendo sul colpo. L’impatto è stato notevole e nello stesso ha perso la vita anche la madre del bimbo. Successivamente, durante il trasporto in ospedale, anche la sorellina di 8 anni ha perso la vita. Il conducente e altre due persone sono state ricoverate in ospedale in prognosi riservata. Le vittime si chiamavano Maria Perrone di 38 anni ed i suoi due figli Tiziana e Mattia Praino rispettivamente di 8 e 4 anni. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale che ha avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente. Un brutto epilogo ha poi concluso la triste giornata di morte. - Il fotoreporter del 'Quotidiano', Mario Tosti, è stato aggredito e picchiato mentre stava scattando delle foto sul luogo dell'incidente. L'aggressore gli ha procurato una frattura alla mano ed ha distrutto la macchina fotografica. Il Comitato di redazione del Quotidiano ha chiesto alle forze di polizia di individuare celermente l'autore dell'aggressione ed ha espresso solidarietà a Tosti. "Non si può fare a meno - è scritto in una nota del Cdr - di sottolineare la gravità dell'accaduto che è una nuova prova delle difficoltà che si incontrano in questo mestiere"
Il cordoglio di Loiero
"E' un' ecatombe quella che si registra ogni anno in questo periodo e il clima di festa generale stride con il dolore di tante famiglie travolte dal lutto". Lo ha detto il presidente della Regione Agazio Loiero, a Roma per partecipare all' udienza del Papa, commentando "con profonda tristezza", prima di entrare nell' aula Paolo VI, il verificarsi di incidenti stradali che in queste ore stanno insanguinando le strade della Calabria. "Sono tragedie sconvolgenti - ha aggiunto Loiero - soprattutto quando tra le vittime ci sono bambini morti assieme alla loro mamma. So che può apparire rituale e ripetitivo, ma mi sento realmente vicino a queste famiglie devastate negli affetti e a loro vorrei fare arrivare il cordoglio mio personale e quello dei calabresi".

L’ANAS attiva un piano contro i disagi causati dall’arrivo della neve

19/12 In vista dell'approssimarsi della stagione invernale, l'Anas ha messo a punto, anche quest'anno, un piano per la pianificazione e la gestione delle attività di sgombero della neve e per la prevenzione del ghiaccio sul tracciato autostradale dell'A3, Salerno-Reggio Calabria. Il "Piano neve 2006-2007" prevede una serie di interventi finalizzati ad assicurare la massima fluidità e sicurezza della circolazione sulla A3 anche in condizioni di precipitazioni nevose, attraverso la gestione pronta degli interventi di soccorso, il ripristino della regolarità del traffico in caso di turbativa, una costante azione di prevenzione e di 'filtraggio' del traffico in collaborazione con la Polizia stradale, l'individuazione di percorsi alternativi anche per le lunghe percorrenze ed infine una puntuale e tempestiva informazione all'utenza. L'organizzazione del servizio neve è svolta dal personale Anas dell'l'Ufficio per l'autostrada Salerno-Reggio Calabria appartenente alle 'Squadre di sorveglianza e pronto intervento', attive 24 ore su 24, ed ubicate presso ciascuno dei 14 Posti di Manutenzione dislocati lungo l'autostrada A3. Complessivamente sono disponibili 50 mezzi operativi con lame sgombraneve e spargisale. Sono disponibili inoltre pale meccaniche per il caricamento del sale stoccato presso i posti di manutenzione. Uomini e mezzi sono coordinati dalla Sala operativa compartimentale Anas di Cosenza, che effettua il controllo dei tratti autostradali critici attraverso le telecamere installate lungo il tracciato, e raccoglie i dati forniti dalle 4 centraline meteorologiche posizionate nelle aree a rischio neve. Il piano prevede, inoltre, l'allestimento di un presidio di 'primissima accoglienza' per l'emergenza neve, presso il posto di manutenzione di Lagonegro sud della A3, dove sono disponibili 30 posti letto, una scorta di 250 coperte e un approvvigionamento di generi di primo conforto. Anas ha localizzato i diversi livelli di innevamento dei vari tratti dell'autostrada, sulla base dei dati storici e dell'altimetria e configurazione orografica del tracciato autostradale. In particolare, sono tre le aree che presentano una diversa graduazione del rischio d'innevamento. Il livello 1 che corrisponde al massimo livello di innevamento (rischio elevato), dal km 104,050, svincolo di Buonabitacolo-Padula (Salerno) al km 193,930, svincolo di Frascineto (Cosenza) e dal km 253,330, svincolo di Cosenza, al km 284,00, svincolo di Altilia Grimaldi (Cosenza); il livello 2 che corrisponde al livello medio (rischio medio) di innevamento, dal km 46,330, svincolo di Contursi (Salerno), al km 104,050, svincolo di Buonabitacolo-Padula (Salerno) e dal km 348,600, svincolo di S.Onofrio (Vibo Valentia), al km 412,00, svincolo di Bagnara (Reggio Calabria); il livello 3 che corrisponde al livello basso (rischio basso) di innevamento, dal km 193,930, svincolo di Frascineto (Cosenza), al km 253, 330, svincolo di Cosenza. Si tratta complessivamente dei due terzi del tracciato della Salerno-Reggio Calabria, pari a circa 300 chilometri soggetti a rischio neve, anche se con diversi livelli di criticità. Per le zone a rischio elevato e medio, sono stati individuati, in relazione alle soglie d'allerta e di intervento, gli itinerari alternativi al tracciato autostradale, che prevedono principalmente l'utilizzo della strada statale 18, sulla dorsale occidentale, e della strada statale 106, sul versante orientale. Sono state anche individuate le aree di accumulo per i mezzi pesanti, costituite dall'area portuale di Gioia Tauro (Reggio Calabria), per i veicoli diretti a nord, e dall'area industriale di Contursi (Salerno) e dalla corsia d'emergenza tra i km 82,300-104,000, per quelli diretti a sud. Per assicurare le più adeguate azioni di coordinamento e d'informazione, tra Anas e Polizia Stradale, sono state classificate e definite 5 fasi di allerta ed intervento. Si va dalla "fase di preallerta", codice zero, alla "fase di allerta", codice verde; dalla "fase di intervento 1", codice giallo, alla "fase di intervento 2", codice rosso; fino alla "fase d'intervento 3", codice nero. La determinazione del "codice di allerta neve" sarà decisa dal capo dell'Ufficio Autostrada Salerno-Reggio Calabria, sentiti i dirigenti della Polizia Stradale territorialmente competenti. Per ciascuna fase sono previste specifiche attività operative, secondo una procedura standardizzata e condivisa dai diversi soggetti coinvolti nella gestione dell'emergenza neve. Un particolare rilievo viene rivolta all'attività d'informazione ai viaggiatori, che sarà realizzata attraverso Cciss, televideo Rai (pag.646), Isoradio, network accreditati, stampa, numero verde della A3 Salerno-Reggio Calabria (800 290 092), siti Anas www.stradeanas.it e www.infoanas,it, pannelli a messaggio variabile. Sarà inoltre distribuito agli automobilisti un opuscolo informativo "Piano neve 2006-2007", con utili l'indicazioni sulla viabilità invernale sulla A3 Salerno-Reggio Calabria.

Paola/ Scomparso da tre anni, appello della madre

19/12 "E' il terzo Natale che trascorro senza mio figlio. E' come se qualcuno, da tre anni a questa parte, mi conficcasse una spada nel cuore ogni giorno. Voglio sapere la verita' sul mio Rolando; pretendo di sapere se e' vivo o e' morto". E' l'ennesimo disperato appello di Delfa Calvano, vedova Siciliano, madre di Rolando, il giovan scomparso da casa, in via del Cannone a Paola, in provincia di Cosenza, all'eta' di 30 anni. Un sospetto caso di lupara bianca mai chiarito e su cui indaga la procura della Repubblica di Paola. "In tutto questo tempo nessuno ha fatto nulla per aiutarmi. Anzi - aggiunge la donna - ho scritto tante lettere al sindaco Roberto Perrotta, quando era in carica, ma non ho mai ricevuto alcuna risposta. Parlano solo di politica in questa citta'. Mai una parola sul mio Rolando. Solo il parroco don Pietro De Luca ha dimostrato sensibilita' offrendo conforto alla mia famiglia. E' grave che la citta' del santo della carita', San Francesco di Paola, sia insensibile ad un dramma umano". Delfa Calvano conclude il suo intervento: "Voglio risposte dallo Stato e dalla societa' cosiddetta civile; voglio sapere se Rolando e' ancora vivo o e' stato ucciso. E in questo ultimo caso voglio una tomba su cui piangere".

Massi ostruiscono la SS18 vicino Maratea: strada chiusa

19/12 La pioggia ha provocato nel pomeriggio due frane e la caduta di massi a Castrocucco di Maratea (Potenza) sulla strada statale 18 che è stata chiusa al traffico. Sul posto sono intervenuti Carabinieri, Vigili del Fuoco di Lauria (Potenza) e tecnici dell' Anas, che stanno valutando se e quanto la strada potrà essere riaperta. Le frane sono al km 241,700 e al km 241,800. I veicoli che provengono da Maratea sono deviati sulla strada statale 585 "Fondovalle del Noce" nei pressi dello svincolo per Trecchina (Potenza). Nel pomeriggio, i pompieri sono intervenuti anche a San Fele (Potenza) e Melfi (Potenza) per la caduta di due tetti. Nella contrada Pierno di San Fele è crollato un tetto di legno di un' abitazione, dove in quel momento non c' era nessuno. A Melfi, invece, in via San Dionisio, i massi caduti dal tetto di una casa disabitata hanno costretto i Vigili del fuoco a sgombrare, per motivi precauzionali, alcune abitazioni che si trovano a pochi metri di distanza.

Treni speciali per la Calabria per Natale

19/12 Nei prossimi giorni il flusso di viaggiatori in arrivo in Calabria in treno per trascorrere le festività natalizie potrà usufruire di alcuni convogli straordinari a lunga percorrenza, mentre la composizione di altri sarà rinforzata. E' quanto riferisce un comunicato delle Ferrovie dello Stato. "Il programma - si aggiunge nella nota - prevede l'effettuazione, domani, mercoledì, di due treni straordinari, da Milano per la Calabria: l'Espresso 30027, in partenza dalla stazione Centrale alle 19,40 ed in arrivo a Reggio Calabria alle 11,20, e l'Espresso 30049, che parte invece dalla stazione di Milano San Cristoforo alle 19,25 ed è diretto a Villa San Giovanni, con arrivo alle 10,40. Giovedì 21 si effettueranno l'Espresso 30015, (Roma 11,33-Reggio Calabria 20,30) e l'Espresso 30029 (Torino 18,15-Reggio Calabria 9,25). Venerdì 22 dicembre sono in programma gli Espressi 30003 (Bologna 15,38-Agrigento 14,00); 30015 (Roma 11,33-Reggio Calabria 20,30); 30017 (Roma 22,50-Reggio Calabria 6,55). Sabato 23 partiranno per la Calabria l'Espresso 30015 (Roma 11,33-Reggio Calabria 20,30) e l'Espresso 30043 (Bologna 15,38-Reggio Calabria 5,15). Venerdì 29 dicembre, infine, sono in programma gli Espressi 30003 (Bologna 15,38-Agrigento 14,00) e 30015 (Roma 11,33-Reggio Calabria 20,30)". "I primi treni straordinari in partenza dalla Calabria, per fare rientro al nord dopo le festività natalizie - è detto ancora nel comunicato - si effettueranno martedì 2 gennaio: l'Espresso 30002 (Agrigento 19.05-Bologna 15,44) e l'Espresso 30030 (Reggio Calabria 6,30-Torino 0,45). Sabato 6 gennaio sono invece previsti l'Espresso 30002 (Agrigento 19,05-Bologna 15,44) e l'Espresso 30028 (Reggio Calabria 19,20-Milano 11,45). Infine, domenica 7 partirà da Reggio Calabria (ore 6,30) l'Espresso 30030, diretto a Torino. Negli stessi periodi, sarà inoltre rinforzata la composizione delle vetture di alcuni treni da e per Roma, Torino e Milano. E' previsto, inoltre, il rafforzamento dei servizi di assistenza e di informazione alla clientela di Trenitalia nelle principali stazioni, mentre Rete Ferroviaria Italiana ha attivato anche in Calabria, in occasione delle festività natalizie, un Centro operativo per il costante monitoraggio della circolazione ferroviaria e per attivare velocemente tutti gli interventi operativi necessari per fluidificare il traffico. In previsione del grande afflusso di viaggiatori Trenitalia rinnova l'invito a prenotare il proprio viaggio. Per evitare file alle biglietterie, sono numerose le modalità alternative di acquisto offerte alla clientela: dal biglietto elettronico "Ticketless" che consente di salire a bordo senza la necessità di dover ritirare il biglietto cartaceo, al servizio "Postoclick" che, collegandosi al sito www.trenitalia.com o utilizzando un cellulare TIM in grado di collegarsi ad Internet, consente di prenotare il proprio posto, senza uso della carta di credito, pagando comodamente in una delle 20mila ricevitorie Sisal o in qualsiasi punto vendita di Trenitalia (agenzie di viaggi, biglietterie di stazione e self-service)".

Scala Coeli /Cittadinanza onoraria a Diego Tommasi

19/12 Il Comune di Scala Coeli ha conferito la cittadinanza onoraria all'assessore regionale all'Ambiente Diego Tommasi. Lo ha reso noto il sindaco, Mario Salvato. "'Ci vuole un paese dentro', scrive Cesare Pavese indicando la necessità che ognuno ha di sentirsi a proprio agio in un luogo, in un paesaggio, di sentirsi a casa anche se quella non é la propria città o la propria casa. Ognuno di noi - afferma il sindaco Salvato - ha nel profondo del cuore un paese, un luogo, dei ricordi: ma per definizione è cittadino chi non si limita ad abitare nella città, ma cittadino è chi coglie il 'respiro piu' profondò. Il respiro più profondo della cittadina di Scala Coeli, il dolore per il suo atavico isolamento, il degrado ambientale, le gravissime condizioni economiche rese ancora più gravi dall'elevato tasso di disoccupazione, in specie giovanile e femminile, non è restato inascoltato! L'on. Diego Tommasi è stato l'unico a 'cogliere tale profondo e disperato respiro' ed a riaccendere, con il suo interessamento, la speranza per una soluzione positiva all'emergenza della 'questione esistenziale' e quel senso profondo di delusione e rassegnazione diffuso tra i cittadini che rischia di consegnare una comunità ad un ineluttabile futuro di decadimento. L'on. Tommasi - sostiene ancora Salvato - 'non ha alzato le spalle davanti a cio' che accadevà. Encomiabile il suo impegno a favore del nostro comune. Per queste motivazioni che ci portano a dire che l'on. Tommasi 'ha un paese dentro' e di esso ne ha colto il respiro più profondo". "Negli anni - afferma ancora il sindaco di Scala Coeli - la politica ecologista è stata percepita dalla gran parte della popolazione come riferimento di una nicchia di persone e comunque non in grado di dare risposte ai bisogni anche economici della stragrande maggioranza dei cittadini. L'azione persistente e illuminata dell'on. Tommasi ha contribuito in maniera preponderante a mettere in discussione tale cultura imperante e a creare la coscienza collettiva di una sana politica economico-ambientale, nell'ambito del formarsi di un 'nuovo ecologismo'. Grazie all'opera dell'on. Tommasi abbiamo la consapevolezza che la tutela e la valorizzazione dell'ambiente naturale sono condizioni indispensabili per garantire e salvaguardare il futuro delle nuove generazioni". La cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria si svolgerà venerdì prossimo, 22 dicembre, in Municipio.

Cariati/ Il Sindaco revoca due assessori

19/12 Il sindaco di Cariati, Giovanni Filippo Sero, ha revocato le deleghe a due assessori comunali, Rita Cosenza e Luigi Baratta. Il provvedimento e' scaturito da alcune dichiarazioni dall'assessore Rita Cosenza, con il sostegno di Luigi Baratta. ''Appare - e' scritto in una nota del sindaco Sero - a chiunque evidente come la fiducia che deve necessariamente sottostare al rapporto tra Sindaco ed Assessore e' stato posto in crisi, in entrambi i casi, dalle predette dichiarazioni di Rita Cosenza e dalla mancata smentita della asserita condivisione da parte di Luigi Baratta. Tale crisi e', poi, divenuta irreversibile di fronte alla mancanza di fatti nuovi che potessero far ritenere superate le posizioni espresse dai due assessori''.

Incidenti a catena sulla a A3 vicino Sibari: 8 feriti

18/12 Due incidenti stradali, nei quali sono rimaste ferite in modo lieve otto persone, si sono verificati sul tratto Frascineto-Sibari della A3 che e' rimasto chiuso, in entrambi i sensi di marcia, per alcune ore. Il primo incidente si e' verificato sulla corsia sud ed ha visto coinvolte tre automobili (una Fiat Bravo, una Fiat Stilo una Nissan Primiera) e un autocarro Iveco. A causa dello scontro sono rimaste ferite sette persone. Il secondo incidente, nel quale sono rimasti coinvolti due camion ed una automobile, si e' verificato sulla corsia nord. Sul luogo dei due incidenti sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Castrovillari, gli agenti della Polstrada di Frascineto, personale Anas e alcune autoambulanze del servizio 118. Le persone rimaste ferite sono state ricoverate nell'ospedale di Castrovillari.

Chiuso per lavori giorno 21 il viadotto di Celico sulla ss107

18/12 Si svolgeranno il prossimo 21 dicembre con l' ausilio di attrezzature e supporto tecnico - specialistico le prove di carico del viadotto "Cannavino" sito sulla strada statale 107 nel comune di Celico. La decisione che prevede la chiusura della statale per permettere l' esecuzione dei lavori è stata adottata nel corso di una riunione svoltasi, su richiesta dell' Anas, nella Prefettura di Cosenza. "Dai dirigenti dell' Anas - è scritto in una nota della Prefettura - sono state fornite le più ampie assicurazioni sullo svolgimento delle operazioni in maniera tale da arrecare il minor disagio per la popolazione dei Comuni interessati e per tutti gli utenti. A questo fine, e per garantire lo svolgimento dei lavori nelle condizioni di massima sicurezza i lavori si svolgeranno in una unica giornata, individuata con apposita ordinanza dell' Anas, e con la chiusura al traffico sia del viadotto che della strada sottostante". "Sono stati, perciò previsti dall' Anas - riporta la nota - i percorsi alternativi, diversificati per il traffico pesante e per quello leggero, dei quali verrà data ampia diffusione attraverso comunicati stampa a cura sia della stessa Azienda che di questa Prefettura, in uno con gli orari di inizio e fine operazioni. Le Amministrazioni comunali presenti, dal canto loro, nello spirito di una ampia e fattiva collaborazione, contribuiranno, attraverso i rispettivi Comandi di Polizia municipale, insieme con il personale Anas, alla regolamentazione del traffico veicolare fornendo ogni utile informazione agli utenti".

Forgione (Antimafia) “Ridefinire le norme per il sequestro dei beni”

18/12 Diffondere la cultura della legalita' e la ridefinizione della normativa sul sequestro dei beni agli esponenti dei clan della criminalita' organizzata. Sono stati questi alcuni degli argomenti affrontati nel corso di un incontro svoltosi a Scalea, nel cosentino, al quale hanno partecipato il presidente della commissione parlamentare antimafia Francesco Forgione, il vice presidente Mario Tassone, e la componente dell'organismo Jole Santelli (Fi). ''Uno degli obiettivi piu' importanti che la Commissione antimafia si pone - ha detto Forgione - riguarda il problema della ridefinizione della normativa vigente sul sequestro dei beni appartenenti agli esponenti di clan mafiosi. Non meno determinante dovra' essere l' impegno rispetto all' esplosione della criminalita' a Napoli, dove gli organi dello Stato e le istituzioni scolastiche dovranno rapportarsi concretamente per creare una nuova coscienza civile e sociale che possa arginare efficacemente il diffondersi della pseudo-cultura mafiosa''. Il vice presidente Tassone ha evidenziato che ''i giovani non rappresentano soltanto il futuro, ma sono il presente. E' necessario che questa consapevolezza porti ad un rinnovato protagonismo delle nuove generazioni''. Per Jole Santelli l' appuntamento di Scalea ha ''segnato un momento significativo di un progetto che mette in relazione l' impegno per lo sviluppo della legalita' in tutto il territorio Tirreno cosentino, coinvolgendo tutta la societa' a partire dal mondo giovanile e della scuola''

San Giovanni/ Abitazione incendiata a Lopez: Laratta "Intervenga Amato". Nucera "Sdegno e rabbia". Solidarietà dei capigruppo consiliari

18/12 Il deputato dell' Ulivo Franco Laratta ha annunciato che presenterà un' interrogazione urgente al ministro dell' Interno Giuliano Amato per chiedere di fare luce sull' escalation criminale in atto a San Giovanni in Fiore. In una nota Laratta si dice "sconcertato" per la spirale di atti criminosi verificatisi nel comune silano e definisce "gravissimo" l' attentato subito ieri dall' assessore comunale ai Lavori pubblici Pierino Lopez al quale è stata data alle fiamme un' abitazione in campagna. "Quando si giunge a colpire livelli così alti - afferma Laratta - occorre che lo Stato intervenga con fermezza onde evitare che possano consumarsi tragedie ancora più grandi. Bisogna alzare presto il livello di guardia cercando di individuare i responsabili e assicurarli alla giustizia, così come è utile comprendere la natura dei fenomeni criminali che stanno trasformando San Giovanni in Fiore". Nell' interrogazione il deputato della Margherita chiederà ad Amato "che siano utilizzati tutti gli strumenti investigativi per risalire agli autori dell' incendio in casa Lopez, e a tutti coloro che negli ultimi mesi, con chiaro metodo mafioso, hanno minacciato e minacciano la stabilità democratica di San Giovanni in Fiore e di tutto il comprensorio silano". "I sangiovannesi - conclude il parlamentare dell' Ulivo - vivono in uno stato di forte preoccupazione per il succedersi di eventi criminosi che si verificano a cadenza quotidiana nell' ambito del racket, dell' usura e non ultimo quello della droga. Ripristinare quindi la legalità è elemento indispensabile per garantire la sicurezza di cittadini"
"Sdegno, rabbia e tantissima solidarietà al compagno Pierino Lopez, assessore comunale del nostro partito nella ridente cittadina silana di San Giovanni in Fiore". E' quanto afferma in una nota il segretario regionale dello Sdi, Ercole Nucera, circa l'intimidazione subita dall'assessore comunale di San Giovanni in Fiore, Pierino Lopez. "Nell' esprimere - aggiunge - quindi tutta la nostra solidarietà e stima a Pierino Lopez dobbiamo constatare che la crisi della politica nella nostra regione porta la criminalità organizzata e la delinquenza comune ad essere più arrogante e sicura nelle sue manifestazioni criminali. Infatti a San Giovanni in Fiore in quest' ultimo anno la criminalità organizzata si è fatta sentire più volte, adesso però ha fatto un salto di qualità sfidando anche la politica come dimostra questo atto intimidatorio nei confronti dell' assessore Lopez". "Noi - prosegue Nucera - siamo sempre di più convinti che senza la forza dei partiti non c' è stato democratico, colpire i partiti e le istituzioni significa colpire la convivenza civile e la democrazia. Facciamo quindi appello a tutte le forze politiche regionali e nazionali di porre più attenzione alla Calabria. Bisogna dotarla di più mezzi e uomini per vincere la sfida della criminalità e della delinquenza che sta diventando un vero pericolo per la democrazia e la convivenza civile". "Il nostro partito - conclude - continua a prestare un solido contributo affinché questa regione possa essere liberata dalla morsa della criminalità organizzata e al tempo stesso possa scrivere una nuova pagina dove sviluppo, lavoro e democrazia sia scritto a caratteri cubitali".
I capigruppo consiliari del Comune di San Giovanni in Fiore, in una nota, esprimono ''solidarieta' all'assessore ai lavori pubblici Pietro Lopez, vittima di un vile atto intimidatorio perpetrato in suo danno in queste ultime ore''. ''Manifestiamo grande amarezza e preoccupazione - prosegue la nota - per quanto accaduto, poiche' ognuno di noi in quanto cittadino e' potenziale vittima di questi attacchi codardi e vigliacchi che cercano di sconvolgere la tranquillita' e la sicurezza della nostra citta'. Continuare a sottovalutare quanto finora accaduto non e' piu' possibile, dobbiamo capire che si tratta di un attacco ai nostri valori, alla democrazia. Consapevoli, dunque, del pericolo di un insediamento di forze criminali nella nostra citta', invitiamo, i sangiovannesi, le forze sociali e religiose, affinche' ci si mobiliti, ciascuno per il proprio ruolo a costruire vere e proprie barriere contro qualunque forma di delinquenza accettando assieme a noi la difficile sfida a combattere efficacemente ed adeguatamente chi cerca di attentare alla sicurezza del nostro territorio''. ''A noi il dovere politico istituzionale - conclude la nota - di difendere e custodire le nostre storiche tradizioni di paese pacifico che ha sempre ripudiato la violenza ed il crimine, orgoglioso d' essere conosciuto per la sua proverbiale onesta'''.

Brevi di cronaca da Rossano

18/12 A Rossano, i carabinieri del nucleo operativo radio mobile della locale compagnia hanno arrestato in flagranza di reato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale F.M., 18 anni pregiudicato. Il giovane dopo essere stato notato all'interno di un locale pubblico in evidente stato di agitazione, alla richiesta di esibire i documenti da parte dei militari dava in escandescenza e minacciava ed aggrediva gli stessi. F.M., e' stato bloccato e accompagnato nella locale caserma dove e' stato dichiarato in stato di arresto. L'arrestato, dopo le formalita' di rito su disposizione del Pm di turno della Procura della Repubblica di Rossano, e' stato rimesso in liberta' ai sensi dell'articolo 121 del codice di procedura penale.

Tomaino, il giovane accusato della strage di Caraffa, tenta il suicidio in carcere

18/12 Ha tentato di togliersi la vita Claudio Tomaino, di 29 anni, il giovane accusato di essere il responsabile della strage di Caraffa, compiuta il 27 marzo scorso, nella quale furono uccisi a colpi di pistola Camillo Pane, la moglie Annamaria ed i figli Eugenio e Maria. Il giovane, che è detenuto nel carcere di Viterbo, ha ingerito - secondo quanto riporta stamani la Gazzetta del Sud - una dose massiccia di barbiturici. Tomaino è stato soccorso dal personale della polizia penitenziaria ed accompagnato in una struttura sanitaria dove è stato sottoposto alle cure mediche. Successivamente è stato riaccompagnato nuovamente in carcere. Secondo l'accusa Tomaino, nipote di Camillo Pane, avrebbe deciso di uccidere lo zio per "cancellare" un debito di 120 mila euro che il giovane aveva con lo zio in relazione all' attività di compravendita immobiliare che i due svolgevano insieme. Il giovane avrebbe deciso di uccidere anche la moglie ed i figli di Pane perché questi erano a conoscenza del suo debito con lo zio.

Paola/ Depositate le motivazioni della sentenza sulla Cosca Muto. Sono 1000 pagine

18/12 Sono state depositate oggi le motivazioni della sentenza del processo Azimuth-Godfather. Cento anni di carcere per ventidue persone. L'ultimo atto lo scorso settembre quando i giudici del tribunale di Paola hanno emesso la loro sentenza. Un processo che ha messo alla sbarra la presunta 'ndrina cetrarese che avrebbe praticato per anni usura ed estorsioni. I capi riconosciuti dalla decisione sono stati Luigi Muto (condannato a 14 anni di reclusione), Scipio Marchetti (4 anni e 1 mese), Pier Matteo Forestiero (9 anni, di cui 3 condonati per l'indulto voluto dal Governo nazionale), Domenico Andreoli (6 anni), Franco Roveto (9 anni), Lido Scornaienchi (8 anni), Franco Ruggiero (12 anni). Oltre mille le pagine della motivazione, divise in due parti. Un excursus delle attività che secondo i magistrati, la malavita avrebbe attuato sul territorio. Quarantatre gli imputati, nove mesi di dibattimento sul processo che ha visto a giudizio uno dei presunti clan più potenti e pericolosi, il clan cetrarese dei Muto. Tre le inchieste che facevano riferimento alle attività dei Muto: la Azimuth, la Godfather e la Piranha, 21 i pentiti ascoltati e decine di testimoni della difesa; 70 gli indagati originari di cui 43 i rinviati a giudizio; 12 ore di requisitoria, 232 gli anni di carcere richiesti per 33 imputati; 10 le assoluzioni invocate; 8 le giornate in cui i difensori si sono avvicendati per contrastare le affermazioni del Pubblico Ministero. Confronti serrati che hanno visto avvocati e giudici controbattere sulle prove, intercettazioni, sulla credibilità dei pentiti che avrebbero permesso di comprendere i meccanismi del funzionamento della 'ndrina e della sua macchina organizzativa; sui riscontri circa l'esistenza stessa della presunta cosca, delle sue attività, dei rapporti tra associati e con le altre cosche. Dell'esistenza stessa della "ndrina cetrarese, i suoi capi, della sua continuità storica con l'associazione mafiosa che per decenni aveva dominato la scena criminale dell'alto Tirreno cosentino" ne era convinto il sostituto procuratore titolare delle indagini, Vincenzo Luberto, che nei nove mesi ha rappresentato la pubblica accusa in aula. Legittimato il risarcimento dei danni che hanno offeso la sfera istituzionale: 10 milioni di euro alla Presidenza del Consiglio, 100 mila euro al Ministero dell'Interno, 3 milioni alla Regione Calabria, 500 mila euro alla Provincia di Cosenza, un milione al comune di Cetraro. E ancora, a Francesco Tudda, Maria Carmela Rossi, Silvio Aprile e Franco Zavatto il Tribunale ha riconosciuto una provvisionale di 100 mila euro ciascuno. Il solo Antonio Coccimiglio, infine, dovrà risarcire l'Anas e la Asfalti Sintex per 10 mila euro ciascuna. Ruoli collaterali sono stati attribuiti ad altre 15 persone. Si tratta di Delfino Lucieri (condannato a 13 anni), Marcello Guardia (4 mesi interamente condonati), Waldemiro Ricioppo (3 anni di cui 2 anni e 8 mesi condonati), Rosa Santoro (10 mesi interamente condonati), Carlo Drago (2 anni e 1 mese), Michele Pignataro (3 anni), Piero Spensierato (2 anni), Giuseppe Nigro (3 anni), Luigi Vattimo (8 mesi), Aldo Candente (1 anno), Ugo Cipolla (1 anno e 8 mesi), Giuseppe Liparoti (2 anni e 1 mese interamente condonati), Antonio Parrello (5 anni e 1 mese di cui 3 anni condonati), Pasquale Capano (2 anni), Antonio Coccimiglio (8 mesi interamente condonati). A Marcello Guardia, Rosa Santoro, Piero Spensierato, Luigi Vattimo, Aldo Candente, Ugo Cipolla e Antonio Coccimiglio è stata concessa la sospensione condizionale della pena. Gli assolti, invece, sono stati 21: Antonio Mandaliti, Rubens De Ponzio, Gianluigi Di Cunto, Francesco La Torre, Angelo Lentini, Francesco Settimio, Elmiro Veltri, Umbertino Coccimiglio, Angelo Orlando Laino, Anna Maulicino, Mariano Ferrara, Santo Tundis, Gennaro Ippolito, Aurelio Occhiuzzi, Francesco Giuliani, Gerardo Policastro, Luigi Scornaienchi, Fernando Lanzillotta, Francesco Zito, Amelia Pellegrino e Marisa Stella. Interdizione perpetua dai pubblici uffici per Muto, Andreoli, Forestiero, Roveto, Lido Scornaienchi, Ruggiero, Lucieri e Parrello, per i quali è stata anche stabilita l'incapacità a contrattare con la pubblica amministrazione. Stessa pena accessoria anche per Marchetti, Ricioppo, Pignataro e Nigro per i quali l'interdizione dai pubblici uffici durerà solo 5 anni. Il collegio di Azimuth ha anche stabilito la confisca dell'Eurofish - la storica pescheria dei Muto nonché della Yoghi e del bar Saint Marteen.

San Giovanni/ Incendiata la villetta dell’ass. Carbone. Solidarietà di Mancini e Papasso

17/12 Persone non identificate hanno compiuto un attentato incendiario a San Giovanni in Fiore ai danni dell'abitazione di campagna di Piero Lopez, dirigente dello Sdi e assessore comunale ai lavori pubblici. Nell'abitazione, nel momento in cui e' stato compiuto l'attentato, non c'era nessuno. . Dell'attentato incendiario si sono accorti stamattina alcuni passanti, che hanno avvisato il proprietario. Sull'episodio hanno avviato indagini i carabinieri.
Giacomo Mancini, capogruppo della Rosa nel pugno in Commissione antimafia, ha espresso la sua solidarieta' a Pierino Lopez, assessore comunale di San Giovanni in Fiore e dirigente dello Sdi della provincia di Cosenza, che ha avuto devastata la propria residenza di campagna da un incendio appiccato da ignoti la notte scorsa. ''Sono vicino a Pierino Lopez e alla sua famiglia - ha detto Mancini - vittime di un grave episodio di cui gli inquirenti dovranno chiarire la dinamica e le motivazioni. L'impegno, la competenza e la passione di Pierino Lopez rappresentano un vanto per tutto lo Sdi di Calabria. Per questo incoraggio il nostro dirigente a non demordere e anzi ad intensificare la sua attivita' politica e aministrativa al servizio della comunita' di San Giovanni in Fiore, dove purtroppo le tensioni sociali sono sempre piu' frequenti e preoccupanti''. Sull'intimidazione a Lopez e' intervenuto anche il segretario provinciale di Cosenza dello Sdi, Gianni Papasso, che ha espresso ''a titolo personale e di tutti i Socialisti democratici italiani cosentini vivissima , piena, convinta, affettuosa e fraterna solidarieta' a Pierino Lopez per il vile e delinquenziale atto che e' stato perpetrato nei suoi confronti. Si tratta - ha aggiunto - di un atto di violenza che va assolutamente respinto e che testimonia il clima difficile in cui si trovano gli amministratori e i dirigenti politici di questo importante comune della Sila e della provincia, che vanta antiche tradizioni democratiche''.
Sulla vicenda e' intervenuto anche il segretario provinciale dello Sdi, Gianni Papasso, che tra l'altro qualche anno fa ha subito un episodio simile quando mani ignote hanno devastato la sua villetta nel villaggio turistico Marina di Sibari. Oltre a esprimere, a nome personale e di tutti i Socialisti democratici italiani della provincia di Cosenza, "vivissima, piena, convinta, affettuosa e fraterna solidarieta'" a Lopez, Papasso ha messo l'accento sul "clima difficile in cui si trovano gli amministratori e i dirigenti politici di questo importante comune della Sila e della provincia. L'atto di prepotenza mafiosa consumato nei confronti di Pierino Lopez - ha aggiunto Papasso - addolora profondamente tutti i socialisti, si aggiunge ai numerosi attentati subiti, negli anni, dai socialisti in tutta la provincia, e fa addensare ulteriori forti nubi all'orizzonte dell'ordine pubblico della Provincia e della Regione"

Giovane di Lamezia inseguito dalla polizia sulla A3 per 250 km

17/12 Oltre 250 chilometri di autostrada percorsi a folle velocita' senza fermarsi ai tanti posti di blocco disposti dalla polizia autostradale, da Salerno a Cassino senza mai fermarsi. La nottata di ordinaria follia di L.M. ventiduenne di Lamezia Terme, si e' conclusa nei pressi del casello autostradale di Cassino in provincia di Frosinone inseguito da sei pattuglie della polizia stradale, creando panico e disagio tra tutti coloro che percorrevano la corsia nord dell' autosole. Poi, a quattro chilometri dal casello di Pontecorvo, subito dopo Cassino, la fine del viaggio folle. Il furgone e' stato bloccato ed il ventiduenne trasferito nel reparto psichiatrico dell'ospedale di Ceccano. Era in preda ad una crisi nervosa

La Cassazione annulla la sentenza del Tribunale del riesame sul Castello di Altomonte

17/12 “Nella giornata di Lunedì 18 c.m. – è scritto in una nota di Fare Verde- ci sarà un sopralluogo da parte di funzionari della soprintendenza di Cosenza inerente la preclusione all’accesso ad un fondo vincolato ai sensi delle vigenti disposizioni normative a seguito della costruzione di un parcheggio in cemento armato a ridosso del Castello medioevale di Altomonte. Parcheggio oggetto di un pronunciamento della Corte di Cassazione la quale pochi giorni fa ha ritenuto ammissibile il ricorso avverso la sentenza del Tribunale del Riesame di Cosenza presentato dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. In altri termini viene confermata la decisione della Procura di Castrovillari circa il sequestro del cantiere del parcheggio ed il relativo fermo dei lavori, lo ricordiamo che serve ad ospitare solo 38 auto, adiacente il Castello dei Conti di Altomonte. Costruzione che sta deturpando in maniera irrimediabile uno dei più bei centri storici d’Italia. La petizione popolare lanciata da Fare Verde, che ha prodotto finora migliaia di firme da ogni parte d’Italia e dal mondo, continua a registrare decine di firme di cittadini indignati per come si possa permettere una tale distruzione nel totale silenzio delle Istituzione e nella loro assenza. Ci riferiamo ai proclami propagandistici (in quanto alle parole non ha fatto seguito alcun fatto concreto) del Presidente della regione Calabria, dell’Assessore all’urbanistica della stessa Regione, al Presidente della Provincia di Cosenza. Altro grande assente è il Ministero dei Beni Culturali attraverso le proprie strutture periferiche. Un grande plauso va alla tenacia ed alla competenza dimostrata dalla Procura di Castrovillari nelle persone del Procuratore capo Rizzo e del sostituto Procuratore Cutrunielli. La vicenda ormai nota a tutti si basa su una serie di concessioni, nelle quali la Procura ha riscontrato varie ipotesi di reato, che non potevano e non dovevano essere rilasciate. E’ forse un primo flebile passo in avanti da parte delle Istituzioni preposte al controllo del territorio in ordine a questa contorta vicenda? La mobilitazione popolare ha, forse, contribuito notevolmente alla lacerazione del muro di silenzio che era stato costruito intorno ad un progetto violante pienamente tutte le normative in materia di edilizia urbana e di proprietà privata? Di certo, lunedì, la sede provinciale di Fare Verde parteciperà attivamente a tale sopralluogo grazie all’invito ricevuto dall’Amministrazione comunale di Altomonte, riconoscente il ruolo di difensore dei diritti dei cittadini se dell’Ambiente senza alcun recondito fine”.

Ciucci (Anas) “Insufficienti le risorse della finanziaria per i conti ANAS”

15/12 La Finanziaria 2007 prevede "nel triennio quattro miliardi di risorse" ma sono "insufficienti" per la copertura dei costi ordinari di gestione di Anas e per la manutenzione della rete. Ciò non consentirà di raggiungere nel 2007 l'indispensabile riequilibrio del conto economico della società che già nel 2005 e nel 2006 ha registrato pesanti perdite". Lo ha detto il presidente di Anas, Pietro Ciucci, nel suo discorso in occasione della "giornata del cantoniere 2006". Ciucci ha aggiunto che "é già stata individuata una fonte speciale di finanziamento anche per il completamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria pari a circa 2,5 miliardi di euro". Secondo il presidente di Anas "é necessario portare a termine la trasformazione di Anas in Spa. Anas deve diventare il vero motore per il superamento del gap infrastrutturale del Paese. Ma per svolgere questo ruolo, deve diventare una vera impresa in grado di coprire i suoi costi con i ricavi che vengono dal mercato. Non può e non deve più vivere di trasferimenti al bilancio dello Stato. Voglio comunque confermare che, nonostante le limitate risorse previste dalla finanziaria, il massimo impegno di Anas non mancherà sia sul lato della gestione della rete stradale e autostradale sia sul fronte della sicurezza degli utenti". Ciucci, interpellato successivamente, ha aggiunto che "nel 2007 è prevista una perdita di gestione significativa per circa 200-300 milioni. I problemi sono tanti e le risorse poche, dobbiamo battagliare un po'". Il presidente di Anas ha di nuovo sottolineato "due aspetti contrastanti della finanziaria": da un lato, ha spiegato infatti, "presenta un significativo incremento di risorse per gli investimenti, questo è una fonte speciale per la Salerno-Reggio Calabria, che è una priorità per il Paese, per cui aver individuato risorse è un passo importante". Dall'alma dall'altro lato, però, "per i conti ordinari - ha concluso - speravamo in qualcosa in più, i numeri in finanziaria sono insufficienti".

Il Forum Forever compie un anno

15/12 Il Forum per la Resistenza e la Verità (Fo.Re.Ver), costituito il 15 dicembre 2005, a quasi due mesi dall'uccisione del Vice presidente del Consiglio regionale della Calabria Franco Fortugno, ha festeggiato oggi a Locri il suo primo anno di attività durante il quale si è evidenziato l'impegno dei giovani della Locride che intendono estenderlo a rete, coinvolgendo tutte le altre energie positive di una terra che vuole cambiare. Per salutare la ricorrenza, si è tenuta a palazzo Nieddu, luogo in cui fu ucciso Francesco Fortugno, una sobria cerimonia alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle sei componenti del Forum: la famiglia Fortugno, il Consiglio regionale della Calabria, il Comune di Locri, l'Ufficio scolastico regionale, la Diocesi di Locri - Gerace ed i ragazzi. L'iniziativa si è aperta con l'inaugurazione della sede del Forever, situata al primo piano di palazzo Nieddu. Nel corso della breve manifestazione, dopo la solidarietà alla famiglia Fortugno per il grave atto intimidatorio avvenuto ieri all'ospedale di Siderno, sono state ricordate le tappe fondamentali del primo anno di vita del Forever. Si è parlato anche dell'impegno futuro che sarà rivolto al passaggio da "ragazzi contro" a "ragazzi per": cioé dall'ostracismo alla 'ndrangheta, che continuera', allo sforzo di iniziare a costruire una realtà nuova.

Raffaele Vrenna vice presidente di Confindustria Calabria

15/12 L'industriale della provincia di Crotone e presidente della locale Assindustria, Raffaele Vrenna, é il nuovo vice presidente vicario della Confindustria calabrese Vrenna è stato eletto, all' unanimità, dal Consiglio direttivo di Confindustria. Dopo l'elezione, accolta da un caloroso applauso degli imprenditori presenti, Vrenna ha ringraziato per il consenso raggiunto ed ha assicurato il suo impegno per il supporto allo sviluppo dell' imprenditoria regionale. "Il mio impegno - ha detto - sarà quello di condividere e supportare le iniziative del presidente De Rose che, già in questi mesi, ha avviato una serie di iniziative importanti e decisive per lo sviluppo della Calabria".

Brevi di cronaca da Rocca Imperiale, Torano, Grisolia

15/12 A Rocca Imperiale, un giovane, C.C., 27 anni, di Bari, è stato arrestato dai carabinieri. L'arrestato non ha rispettato le norme previste dalla sorveglianza speciale a cui era sottoposto. A Torano Castello due uomini sono stati sorpresi dai carabinieri durante un furto. A Grisolia è stata arrestata una persona per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Pensionato ucciso nel reggino: i parenti portano il corpo a casa e chiamano i cc

14/12 E' stato ucciso in un agguato, ma i familiari hanno avvertito i carabinieri solo dopo un'ora e dopo avere portato il corpo del congiunto a casa. E' successo a Seminara, centro della Piana di Gioia Tauro, nel reggino. La vittima è un pensionato di 64 anni, Domenico Gaglioti, ucciso con alcuni colpi di pistola. L'omicidio, secondo le indicazioni fornite dai parenti della vittima ai militari, sarebbe avvenuto sulla strada provinciale che collega la frazione Seminara con la frazione Barrittieri. Gaglioti viaggiava a bordo di un mezzo agricolo, probabilmente un trattore, quando una persona, appostata sul ciglio della strada, ha sparato cinque colpi di pistola. Ad accorgersi del delitto, ipotizzano gli investigatori, sarebbe stata la moglie che probabilmente si trovava nelle vicinanze del luogo del delitto. La donna avrebbe avvertito i familiari, i quali si sono recati sul posto ed hanno preso il cadavere per portarlo a casa. Solo dopo più di un'ora hanno telefonato ai carabinieri. Quando i militari sono arrivati a casa Gaglioti si sono subito resi conto che l'uomo era stato ucciso in un altro luogo ed a quel punto i familiari della vittima hanno dato indicazioni precise sul posto. Gli investigatori stanno ora ispezionando la scena del delitto alla ricerca dei bossoli e di eventuali altre tracce che potrebbero essere state lasciate dall'assassino che, secondo la prima ricostruzione, avrebbe agito da solo. Il 5 dicembre scorso, sempre nella frazione Barrittieri di Seminara, era stata uccisa un'altra persona, Antonio Surace, di 43 anni, autotrasportatore. Al momento, secondo quanto si è appreso, non è stato possibile accertare se i due episodi siano collegati.

San Giovanni in Fiore/ Due tonnellate di botti scoperti in un garage: un arresto

La conferenza con i botti sequestrati14/12 Due tonnellate di fuochi d'artificio sotto sequestri rappresentano il bilancio dell'operazione condotta dai carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Cosenza, diretti dal capitano Simone Pacioni, e della Stazione di San Giovanni in Fiore, che ha portato all'arresto di Saverio Gallo, 43 anni. L'uomo - con precedenti penali per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, e una denuncia a piede libero per associazione per delinquere finalizzata ad attentati incendiari - e' residente a Milano ma vive a San Giovanni in Fiore e nei giorni scorsi e' stato tenuto sott'osservazione. I militari dell'Arma l'hanno seguito in tutti i suoi misteriosi spostamenti e in particolare nell'andirivieni da un garage ubicato nel centro abitato del comune silano. Garage all'interno del quale, il quarantatreenne teneva nascosto il materiale esplodente. Due tonnellate in tutto di ordigni rudimentali e botti. Per spostare il materiale in un luogo piu' sicuro i carabinieri hanno dovuto ricorrere all'impiego d'un tir. La merce - secondo le ipotesi investigative - serviva per il rifornimento illegale di tutto l'altopiano silano e di parte dei paesi della provincia di Crotone. Saverio Gallo dopo le formalita' di rito e' stato trasferito nel carcere di via Popilia a Cosenza.

Se il marito picchia la moglie per religione non sempre è reato. Insorge la Bianchi “Quanti schiaffi per la condanna?”

14/12 Se il marito picchia la moglie in un contesto di dissidio tra coniugi derivante dal diverso credo religioso, non necessariamente viene integrato il reato di maltrattamenti, a condizione che si tratti di episodi sporadici ed espressione di una reattività estemporanea. La circostanza emerge da una sentenza della sesta sezione penale della Corte di Cassazione, che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal Procuratore Generale di Catanzaro contro l' assoluzione di un uomo, decisa dal Tribunale catanzarese e confermata dalla Corte di Appello. Tra l' uomo e la moglie vi erano stati in passato continui dissidi legati all' educazione religiosa che la donna, testimone di Geova, impartiva ai figli. Tali dissidi - aggravati da una relazione extraconiugale avviata dall' uomo - erano spesso sfociati in maltrattamenti, al punto che la donna aveva deciso di sporgere querela. Sia il processo di primo grado, sia quello di secondo grado si sono conclusi con una sentenza di assoluzione dell' imputato, poiché i giudici hanno ritenuto che le condotte violente dell' uomo "fossero espressione - si legge nella sentenza della Cassazione - di una reattività estemporanea che affondava le sue radici nel clima di dissidio tra i coniugi derivate sia dalla diversa religione" praticata dalla donna, sia soprattutto dalla relazione adulterina" intrattenuta dall' uomo, "che, tuttavia, la congiunta era disposta a subire, non sollecitando la separazione dal marito".
Dare uno schiaffo ogni tanto alla propria moglie non è maltrattamento? "E quanti schiaffi deve ricevere una donna prima che il coniuge venga condannato per maltrattamenti?". A chiederselo, ironicamente, è Dorina Bianchi, vicepresidente della commissione Affari sociali, che definisce "sconcertante" la sentenza della magistratura calabrese, cui è seguita ora una pronuncia di inammissibilità della Corte di Cassazione. In attesa di leggere le motivazioni della sentenza, l'esponente della Margherita si dice curiosa di sapere quando un maltrattamento diventa punibile e soprattutto, nel caso specifico, se possa essere stato considerato un'attenuante la religione che era stato il motivo alla radice delle liti violente. "Non ci dovrebbero essere mai delle distinzioni quando c è di mezzo la violenza", conclude Bianchi.

Lamezia/ Speranza “Trasformare i CPT in centro d’accoglienza”

13/12 Trasformare il Cpt di Lamezia Terme "da centro di reclusione in centro di prima accoglienza, di solidarietà e di integrazione degli immigrati, soprattutto per richiedenti asilo e profughi". A chiederlo è il sindaco di Lamezia, Gianni Speranza in una lettera aperta al ministro all'Interno, Giuliano Amato. Il suicidio dell'immigrato bulgaro avvenuto nei giorni scorsi nel Cpt lametino, afferma Speranza, "ripropone la questione di cui più volte quest'Amministrazione si è occupata: quella dell'esistenza e del superamento dei Cpt. Purtroppo non è la prima volta che nel Cpt lametino succedono drammi simili. La questione dei Cpt è stata un punto importante del programma elettorale, inserito anche negli indirizzi di Governo". Per il Sindaco di Lamezia, i Cpt "sono luoghi di detenzione dove 'non si vive', dove si assiste al dramma di tanti immigrati che cercano disperatamente un futuro nel nostro Paese lasciando a malincuore le loro terre di origine. Ci sono persone che non hanno commesso alcun reato se non quello di trovarsi senza documenti e che vengono chiamati 'clandestini'. Là dentro ci sono persone, essere umani, che hanno come unica colpa quello di fuggire da paesi poveri e disperati, fuggire dalle persecuzioni che subiscono nelle loro terre. Per molti di loro rientrare nel paese d'origine significa morire". "Il Cpt - prosegue Speranza - è un centro di detenzione che rappresenta, per alcuni immigrati, una pena che si aggiunge a quella già scontata in carcere, visto che le pratiche per l'espulsione potrebbero già prepararsi prima". "La reclusione - prosegue il Sindaco - è altrettanto ingiusta nei confronti di chi viene rinchiuso nei Cpt per 60 giorni senza aver commesso alcun reato. Sono molto preoccupato per quanto sta succedendo nel Cpt lametino. La multiculturalità può e deve rappresentare una ricchezza per l'intera città così come politiche aperte all'accoglienza e non all'emarginazione. Da una parte Lamezia diventerebbe città della solidarietà, dall'altra non si perderebbero posti di lavoro mantenendo una struttura di prima accoglienza. Le chiedo quindi di voler ascoltare la nostra richiesta". "Mi appello alla sensibilità di questo Governo - conclude Speranza - perché si possano superare i Cpt e trasformarli in centri di accoglienza anche utilizzando il Piano nazionale profughi".

G8/ Placanica s’interroga sulla presenza dell’autombulanza “Doveva scapparci il morto?”

13/12 "Ho visto dal filmato che il bidone era stato posizionato prima che arrivassimo, come l'ambulanza di cui parla Giuliani, senza alcun ferito da caricare. Quindi è vera la tesi che ci doveva scappare il morto?". A porsi l'interrogativo è Mario Placanica, l'ex carabiniere accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani in occasione del G8 di Genova. Placanica torna a rivivere quei momenti e pone altre domande. "Nell'istante in cui Carlo cade - dice - un uomo con la maglietta rossa si piega immediatamente a raccogliere qualcosa. L'ho visto dalle immagini. Forse era il mio colpo? E chi era? Un infiltrato? Non aveva passamontagna né maschera, non sarebbe stato difficile identificarlo. Ricordo benissimo quando la camionetta si blocca davanti al cassonetto. Un militare nascosto che poi entra, non so il momento preciso. Mi sono fatto due ipotesi e penso possano aprire un grosso dubbio. A chi dà Cavataio la mia pistola? Perché poi si contraddice nell'interrogatorio dicendo di non aver sentito gli spari? Poi, se la camionetta la sposta Cavataio perché entra quel maresciallo? Cosa doveva fare? Molti filmati non sono integrali, ne ho la certezza. Una prova sta nel fatto che in nessun filmato si vede che dopo gli spari si apre il portellone posteriore per far salire Rando, il carabiniere con lo scudo per ripararci. Monai nelle sue dichiarazioni vede Rando dietro. E' davanti che deve ricordare, se ha visto qualche anomalia. Voglio la verità quanto la vuole lui. Io ero sdraiato, non ho potuto vedere cosa accadeva davanti". "Qualcuno - afferma l'ex carabiniere - non aspettava altro che questa mia ulteriore dichiarazione, ma, nonostante tutte le altre, non ho visto nulla di concreto, se non offese e accuse che vanno ad aggiungersi alle precedenti". "Secondo me - prosegue - sono di fondamentale importanza affinché venga fatta luce sui fatti di Piazza Alimonda e su come è avvenuto il mio congedo sul quale fornirò delucidazioni e documenti ad ogni richiesta. Questo per far vedere cosa valgono le istituzioni in Italia se non ad annullare completamente una persona solo per paura che possa parlare. E meno male che mi hanno lasciato vivo anche se in parecchie occasioni me la sono vista brutta. Occasioni volute da chi o da che cosa? Come l'incidente anomalo che mi accadde nel 2003 guarda caso alcuni mesi dopo la mia dichiarazione sul Corriere della sera sui miei dubbi, già volevo parlare ma avevo paura". "Poi - si chiede ancora Placanica – perché solo a dicembre sono state sequestrate le pistole ad altri carabinieri sempre per le indagini sul mio procedimento. Perché così tardi? Sono forse sorti dei dubbi? Se avessi colpito io Carlo a quella distanza gli avrei sfigurato certamente il volto. Un mio colpo fu trovato sul campanile, l'altro non fu mai trovato. E poi continuo a fare appello a quella signora che quel giorno era affacciata ad un balcone a piazza Alimonda, al terzo piano. Mi riferisco alla telefonata fatta con l'ufficiale che salì dalla signora e che poi mi raccontò delle cose non vere, tipo che aveva saputo della morte di Carlo da Mentana alle 20, quando invece si vede vicino al corpo di Carlo insieme ad un altro carabiniere, che faceva qualcosa sul corpo. Che cosa? Quella pietra, lo spacco sulla fronte, perché? Sono pronto in qualsiasi momento se i signori Giuliani lo volessero ad incontrarli anche in forma privata". "Ho deciso di fare quest'altra dichiarazione - prosegue Placanica - dopo un incontro avuto il 6 dicembre scorso a Roma per caso con una persona che mi ha fatto riflettere molto. Forse non fu solo un caso, mi procurò una profonda emozione e cercai di ripensare ad ogni piccolo particolare importante per far cambiare qualcosa per avere giustizia".

Montalto/ La Coretto unica azienda di biogas in Calabria

13/12 L'azienda zootecnica Coretto di Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza, è l'unica azienda produttrice di bioenergia presente in Italia dalla Toscana in giù. La Coretto, interamente a conduzione familiare, oltre a dedicarsi da più di trent'anni all'allevamento di bovini ed ovini ed alla produzione di latte di alta qualità, da quasi un anno ha sviluppato, anche, un'attività di produzione di energia rinnovabile. L'impianto di trasformazione dell'energia, installato nell'azienda Coretto, è stato fornito da un'azienda tedesca produttrice di biogas, che ha in programma di effettuare un monitoraggio nell'azienda calabrese per "studiare la reazione dei macchinari alle alte temperature". La famiglia Garrafa, proprietaria della Coretto, ha intrapreso questa attività innovativa dopo aver visitato, in tutto il mondo, gli impianti di trasformazione dell' energia verde per sperimentare ed entrare poi in pieno regime produttivo. "Abbiamo pensato di valorizzare il letame - ha detto uno dei proprietari, Francesco Garrafa, in un servizio pubblicato sul numero di novembre di 'Calabria', il mensile del Consiglio regionale - per due motivi: innanzitutto per canalizzarlo, evitando che insetti e parassiti siano causa di insidie, e che i cattivi odori diventino fastidiosi anche per la vicina città. Ma principalmente si è inteso realizzare un utile economico valorizzando un sotto prodotto aziendale come il letame". Attualmente l'unico compratore dell'energia verde prodotta dalla Coretto è l'Enel, con la quale, dopo un anno e mezzo di trattative, l'azienda zootecnica di Montalto ha trovato un accordo. Si è stabilito di vendere l'energia ad un prezzo maggiore rispetto a quanto si acquista. "Siamo però ancora lontani - ha concluso Francesco Garrafa - dalla possibilità di utilizzare totalmente le energie rinnovabili, come avviene in altri paesi d'Europa. Esiste un ritardo culturale che si traduce in una mancanza di normative che permettano ad un'azienda agricola di poter diventare fornitore di energia di un Comune o di un privato".

Lavori di manutenzione sull’ex ss18 tra Belvedere e Diamante

13/12 Sono iniziati i lavori di manutenzione della ex statale 18, strada litoranea che collega Belvedere Marittimo a Diamante. Grazie ad un finanziamento di 68 mila euro, stanziati dall'Amministrazione provinciale di Cosenza, su proposta del consigliere provinciale Ernesto Magorno e dell'assessore alla viabilita' Arturo Riccetti, sara' possibile ripristinare la sicurezza della strada e realizzare interventi di recupero paesaggistico ambientale. I lavori prevedono l'ampliamento della carreggiata, la realizzazione di idonee cunette, la sistemazione a parcheggi e aiuole delle aree prospicienti le scogliere. L'Amministrazione comunale di Belvedere Marittimo, nell'ambito della programmazione intesa a migliorare l'offerta turistica, compartecipera' altre opere in itinere, bonificando la scogliera a confine con Diamante, oggi in avanzato stato di degrado. Il sindaco, Mauro D'Aprile, ha detto che ''i lavori iniziati dall'Amministrazione Provinciale costituiscono l'occasione per rendere accessibile una spiaggia di incantevole bellezza e per ripristinare l'antica strada litoranea Murat che in epoche lontane attraversava la scogliera. La realizzazione di appositi percorsi pedonali, il recupero di antiche piante mediterranee, oggi seppellite da cumuli di rifiuti, consentiranno a turisti e cittadini residenti di svolgere attivita' sportive e trascorrere il tempo libero in uno dei tratti piu' incantevoli della costa tirrenica''.

Corigliano/ Ciclo di iniziative culturali

13/12 E' stata inaugurata a Corigliano, il ciclo di iniziative denominato "Il fascino delle biblioteche" promosso dall' Assessorato alla Cultura della Regione, dalla Biblioteca Comunale "Francesco Pometti" e dalla Fondazione "Carmine De Luca" nell' ambito della "Settimana delle Biblioteche" giunta al suo terzo anno di vita. Nel corso dell' incontro, il presidente della Fondazione "Carmine De Luca", Giovanni Pistoia, ha avanzato tre proposte per lo sviluppo culturale della città e per ridare dignità al vasto patrimonio librario ed archivistico cittadino. "La prima proposta - ha detto - riguarda la sede comunale: non è possibile che Corigliano non ne abbia una di prestigio. La seconda è la necessità di istituire una Casa dei libri e degli Archivi presso il Palazzo Garopoli. La terza, infine, è incentrata sull' idea di realizzare una Biblioteca per ragazzi". A giudizio di Pistoia "é anche necessario prevedere un progetto tendente alla mappatura delle biblioteche e dei fondi librari appartenenti al Comune, alle chiese, alle scuole. I lavori del convegno sono stati introdotti e coordinati da Enzo Viteritti. Sono anche intervenuti Elvira Graziani, direttrice della Biblioteca Nazionale di Cosenza, Giacinto Pisani, direttore della Biblioteca Civica di Cosenza, Stefano Scigliano, archivista e Caterina Bellizzi, ricercatrice"

Castrovillari/ Arresti e denunce per immigrazione clandestina

13/12 Due cittadini extracomunitari sono stati arrestati e altri tre sono stati segnalati all'autorita' competente per l'avvio delle procedure di espulsione. I carabinieri della compagnia di Castrovillari, in un'operazione tesa al contrasto dello sfruttamento e del favoreggiamento dell'emigrazione clandestina, hanno arrestato due nordafricani, I.A., DI 36 anni, per non aver ottemperato a un decreto di espulsione emesso dal prefetto di Roma lo scorso luglio, e T.R., 25 anni, per resistenza a pubblico ufficiale. Nella stessa operazione i militari hanno provveduto a segnale all'autorita' competente, per l'avvio delle procedure di espulsione, tre cittadini extracomunitari sprovvisti del regolare permesso di soggiorno.

Brevi di cronaca da Rossano, Guardia Piemontese

13/12 A Rossano, con l'accusa di evasione dagli arresti domiciliari e resistenza a pubblico ufficiale, gli uomini della Polizia di Stato, hanno tratto in arresto un Giuseppe Zannino, condannato alla pena detentiva di 10 mesi di reclusione. L'uomo, gia' sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, e' stato sorpreso fuori dalla sua abitazione. L'uomo dopo le formalita' di legge e' stato rinchiuso nella locale casa circondariale a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale di Rossano, Alessia Notaro. A Guardia Piemontese i carabinieri hanno arrestato un cittadino di nazionalità rumena. Il rumeno è stato tratto in arresto per non aver ottemperato al decreto di espulsione emesso dalla Prefettura di Frosinone.

Recuperate opere d’arte rubate nelle chiese di Calabria e Sicilia

12/12 Una dozzina di statue in legno e due reliquari trafugati in chiese in Sicilia e Calabria tra il 1998 ed il settembre scorso sono stati recuperati dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo, che hanno denunciato due incensurati di Paternò, un commerciante di 40 anni ed un disoccupato di 20. L' operazione, denominata "Il trovatello", coordinata dalla Procura di Catania, è stata effettuata in collaborazione con i carabinieri del Nucleo di Cosenza e del Comando Provinciale di Catania coordinati dalla Procura di Catania. I reperti recuperati sono stati presentati stamane nel Museo diocesano, a Catania. Tutti gli oggetti trafugati sono stati trovati nell'abitazione del commerciante, dove i carabinieri hanno recuperato anche centinaia di oggetti, anch'essi provenienti da chiese, che sono tutt'ora al vaglio dei Carabinieri del Tutela Patrimonio Culturale e di tutte le diocesi siciliane. Di importanza per il buon esito dell'operazione sono state la Banca dati delle opere d'arte rubate dei Carabinieri del Tutela Patrimonio Culturale e le catalogazioni informatiche delle diocesi, tra cui quella dell'Arcidiocesi Catania. Le opere d'arte recuperate sono: un reliquario contenente i resti di San Gaetano e di Santa Apollonia, rubato il 16 marzo del 1998 dalla Chiesa di Sant'Ignazio di Lodola di Piraino, in provincia di Messina; una statua di legno raffigurante Gesù Bambino rubata il 31 dicembre del 2004 dalla chiesa di San Francesco d'Assisi, a Catania. Sono stati inoltre recuperati due putti in legno dorato del XVIII secolo e una coppia di angeli in legno rubate l'8 luglio del 2003 dalla Cattedrale di Acireale; una statua di legno del XVIII raffigurante il Bambin Gesù rubata il 5 settembre del 2005 dalla Chiesa Madre di Naso, in provincia di Messina; un reliquario in metallo argentato dei Santi Cosimo e Damiano rubato l' 11 settembre del 2005 dalla Chiesa di Sant'Onofrio di Casalvecchio Siculo, in provincia di Messina; una statua di Maria Bambina risalente al XVIII secolo, rubata il 18 settembre del 2005 dalla Chiesa di Sant'Anna a Sperlinga, in provincia di Enna; una statua di Gesù Bambino risalente al XVIII secolo rubata il 25 settembre scorso dalla Cattedrale di San Nicolò di Bari a Nicosia, in provincia di Enna. A questi si aggiungono altre otto statue di Bambinelli rubate in alcune chiese in Calabria, che sono stati riconsegnati alle varie Diocesi.

San Giovanni in Fiore/Una denuncia per scarichi reflui

12/12 Un imprenditore, I. E., di 28 anni, di San Giovanni in Fiore, e' stato denunciato dai militari del nucleo ecologico carabinieri che hanno posto sotto sequestro la sua attivita'. L' imprenditore, secondo quanto riferito, avrebbe scaricato le acque reflue industriali provenienti dal proprio impianto di autolavaggio annesso ad una concessionaria di auto senza la prescritta autorizzazione.

Catanzaro /Imbianchino ucciso a pistolettate

12/12 Un imbianchino, Giuseppe Babbino, di 45 anni, con precedenti di polizia, è stato ucciso con alcuni colpi di pistola oggi pomeriggio a Catanzaro . Il cadavere di Babbino è stato trovato nell'auto di proprietà dell'imbianchino, parcheggiata in località Santo Janni, nella periferia cittadina. Ad uccidere l'imbianchino, secondo quanto è emerso dai primi accertamenti della polizia, sono state due persone che sono state viste da alcuni testimoni allontanarsi dal luogo dell'omicidio a bordo di un'automobile. I testimoni, secondo quanto riferito dagli investigatori, non hanno comunque assistito all'omicidio. La vettura utilizzata dagli assassini (una Fiat Punto) è stata abbandonata a circa mezzo chilometro dal luogo dell'omicidio e data alle fiamme. All'interno dell'automobile è stata trovata l'arma utilizzata per compiere l'omicidio, una pistola automatica. La Fiat Punto era stata rubata nei giorni scorsi a Catanzaro. Sul movente dell'omicidio gli investigatori non starebbero seguendo ancora una pista precisa.

Montalto U./ Guardie Giurate rapinate

12/12 Cinque persone, mascherate con passamontagna ed armate di pistole, hanno compiuto una rapina a Montalto Uffugo ai danni di due guardie giurate che avrebbero dovuto consegnare un carico di prodotti di oreficeria diretto in Sicilia. La rapina è avvenuta nei pressi del deposito della ditta Ifg nel quale la guardie giurate avrebbero dovuto consegnare parte del carico che stavano trasportando a bordo di un autocarro. I banditi si sono impossessati dei 60 colli contenenti i prodotti di oreficeria e delle due pistole in dotazione alle guardie giurate, dipendenti dell'istituto di vigilanza "Securpol Vigilantes" di Viterbo. Prima di allontanarsi a bordo di un furgone i banditi hanno rinchiuso le due guardie giurate nel cassone del loro autocarro. Le indagini sulla rapina sono state avviate dai carabinieri della Compagnia di Rende.

A3 chiusa tra Rosarno e Gioia per lavori il 14 notte

12/12 Dalle 22 di giovedi' 14 dicembre alle 6 di venerdi' 15 saranno chiusi al traffico, per l' esecuzione di lavori di ammodernamento e ampliamento, sulla autostrada A3 Salerno Reggio - Calabria, il tratto della carreggiata sud compreso tra gli svincoli di Rosarno e Palmi e quello sulla carreggiata Nord tra gli svincoli di Gioia Tauro e Rosarno. A renderlo noto e' un comunicato dell' Anas. ''I lavori sono eseguiti di notte - e' scritto nella nota - quando il traffico veicolare e' meno intenso, per limitare i disagi agli automobilisti. I veicoli diretti verso Salerno dovranno uscire allo svincolo di Gioia Tauro e proseguire lungo la strada provinciale 111, la strada provinciale 4, la strada provinciale 536 e la strada statale 682, per poi immettersi di nuovo in autostrada allo svincolo di Rosarno. Mentre i veicoli diretti verso Reggio dovranno uscire allo svincolo di Rosarno, proseguire sulla strada statale 682, sulla strada provinciale 536, sulla strada provinciale 4, sulla strada provinciale 111 e sulla strada statale 18, con rientro in autostrada allo svincolo di Palmi''.

Arrivato a Roma l’abete silano

12/12 Il convoglio eccezionale con l'abete bianco della Sila, alto più di 33 metri, dono della Regione Calabria al Papa per le festività natalizie, è arrivato nella periferia di Roma. Il viaggio dell'abete dalla Sila fino a Roma si è protratto per 44 ore, accompagnato dai mezzi dell'Anas, della Polizia stradale, del Corpo forestale dello Stato e della Protezione civile della Regione Calabria. Dopo mezzanotte il convoglio speciale, scortato dalla sezione della Polizia stradale del Commissariato del Vaticano, affronterà l'ultimo difficile percorso nell'area urbana di Roma fino a Piazza San Pietro. Sarà presente una troupe della televisione tedesca Zdf, che ha deciso di documentare anche tutte le operazioni di innalzamento dell'albero in piazza San Pietro, che cominceranno alle sette di domani.

Auto rubate e truffe alle assicurazioni: operazione in corso nel reggino

12/12 Un'operazione congiunta della Polizia di Stato e della Guardia di finanza, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, e' in corso per l'esecuzione di una ventina di ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale reggino contro i presunti appartenenti ad un' organizzazione accusata di essere dedita al riciclaggio di auto rubate e alle truffe ai danni di compagnie di assicurazione. Secondo quanto si e' appreso, tra gli arrestati vi sarebbero periti assicurativi e carrozzieri. Le truffe commesse ai danni delle compagnie assicurative ammonterebbero a svariate centinaia di migliaia di euro.

Chiesta l’estradizione dalla Colombia di Salvatore Mancuso “Il re della coca”

12/12 L'emittente radiofonica colombiana Rcn ha affermato in serata che la magistratura italiana sta preparando una richiesta di estradizione nei confronti del leader paramilitare colombiano, con passaporto italiano, Salvatore Mancuso, per presunti legami con la 'ndrangheta calabrese. Mancuso, che e' considerato il massimo esponente politico delle Autodifese unite della Colombia (Auc), si trova attualmente in carcere ad Itagui, nel dipartimento di Antioquia, ed e' menzionato comunemente come ''Il signore della guerra'' o ''Il signore della coca''. Il programma informativo Radiosucesos dell'emittente Rcn ha ricordato inoltre che su Mancuso pende da quattro anni una richiesta di estradizione della magistratura degli Usa, e che per questo il caso del leader paramilitare si e' trasformato ''in un problema di carattere internazionale''. ''E' necessario - ha detto a Rcn un non precisato magistrato italiano che segue i processi sul traffico di droga con la Colombia - un programma concordato a livello internazionale per arrestare quest'uomo che ha causato problemi gravi all'Italia''. Il magistrato italiano ha infine detto che e' necessario che il paramilitare italo-colombiano sia messo in carcere in Calabria per i suoi stretti legami con il commerciante calabrese operante in Colombia, Giorgio Sale, arrestato con i figli nell'ambito della Operazione Tiburon Galloway.

Anziano muore travolto da un furgone

11/12 Un uomo di 83 anni, Eugenio Mammoliti, originario di Longobucco e residente a Cropalati, stamani a Mirto Crosia è stato investito da un furgone ed è morto sul colpo. L'uomo è stato travolto mentre si trovava sulle strisce pedonali. Il mezzo era condottto da un giovane del luogo, Dino Mazziotti. Gli agenti della polizia stradale di Rossanno hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'incidente.

Compie 100 anni il finanziere più longevo d’Italia

11/12 Sara' festeggiato domani, nella sede della Compagnia della guardia di finanza di Paola, il centesimo compleanno dell'appuntato Benedetto Iaria la ''fiamma gialla'' piu' longeva d'Italia. L'appuntato si e' arruolato nella guardia di finanza nel 1927, ha partecipato alla seconda guerra mondiale ed ha continuato a svolgere la sua attivita' operativa fino al 1954. Il 12 dicembre 1954 e' andato in congedo per raggiunti limiti d'eta'. Per domani e' stato invitato in caserma dove, alla presenza dei militari del Comando e del comandante provinciale, festeggera' la ricorrenza. Poi la festa continuera' con gli appartenenti alle forze di polizia in congedo.

Diminuiscono le morti bianche, aumentano gli incidenti sul lavoro

11/12 Nel 2005, in Calabria, sono stati 38 i morti per incidenti sul lavoro, con una diminuzione di sette casi rispetto all'anno precedente. Complessivamente gli infortuni sul lavoro denunciati all'Inail nel 2005 sono stati 14.789 contro i 14.527 dell'anno precedente. Il dato emerge dal rapporto annuale dell'Istituto presentato stamani a Catanzaro. All'appuntamento hanno partecipato, tra gli altri, il presidente dell'Inail, Vincenzo Mungari, ed il direttore regionale, Fernando Giannoni. La provincia più colpita per gli infortuni mortali è quella di Cosenza con 14 casi, seguita da Reggio Calabria con 11, Catanzaro con 9, Crotone e Vibo entrambe con 2. Ancora una volta il settore maggiormente a rischio è risultato essere quello delle costruzioni con ben 12 infortuni mortali. Per quanto riguarda gli incidenti non mortali, in Calabria si registra un andamento infortunistico decrescente nel settore agricoltura, con un -1,3% e fra i dipendenti dello Stato, con un -5,2%. Crescono, invece, gli infortuni nel comparto dell'industria e servizi, che infatti fa segnare un +2,9%. In Calabria, sempre nel 2005, sono stati denunciati anche 1.336 infortuni stradali di cui solo 782 considerati avvenuti in occasione di lavoro. Per quanto riguarda le malattie professionali denunciate, anche questo anno si registra un incremento. Nel settore industria e servizi si è passati dai 478 casi denunciati nel 2004 ai 540 casi denunciati nel 2005. Nel settore agricoltura, si è passati invece dai 22 casi denunciati nel 2004 ai 42 casi denunciati del 2005. La Calabria, in controtendenza col dato nazionale, ha registrato un leggero aumento degli infortuni subiti dagli extracomunitari nell'industria e servizi mentre è linea con il dato nazionale per quanto riguarda gli infortuni in agricoltura dove si registra una leggera flessione. Quello dei lavoratori extracomunitari, secondo l'Inail, "é un fenomeno in crescita che deve far riflettere su un ripensamento del modo di fare accoglienza nelle strutture, sulla necessità di ricorrere ai mediatori linguistici, sul bisogno di revisione in senso globale della modulistica e delle informazioni a cominciare dalla carta dei servizi". Qualche passo in questa direzione, è scritto in una nota, è stato fatto dalla sede di Reggio Calabria che, con un protocollo d'intesa con l'assessorato comunale alle Politiche sociali, ha istituito un "punto di solidarietà sociale" che, con la presenza settimanale di un mediatore linguistico, soccorre l'Istituto nella comprensione dei lavoratori extracomunitari infortunati. E' anche disponibile un sistema di pronto intervento, anche telefonico, di traduzione attraverso interpreti messi a disposizione dal Comune stesso. "Il feedback ricevuto dal servizio - prosegue la nota - è da ritenersi senza dubbio positivo, al punto da suggerirne un'integrazione interna anche attraverso una revisione dei moduli, della cartellonistica e l'introduzione di depliant sintetici multilingue sui servizi erogati dall'Istituto". Anche in Calabria i dati sugli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali, per l'Inail, confermano l'urgenza di completare la riforma avviata con il D.lgs. 38/2000 che ridisegna nuove competenze per l'Istituto in materia di prevenzione e di riabilitazione. "L'Inail - è scritto nella nota - ha le risorse finanziarie e le professionalità per svolgere un ruolo fondamentale in un Welfare rinnovato, ma è necessario che il Parlamento restituisca all'Istituto quelle competenze che gli permetterebbero di dare un contributo fondamentale al tema della salvaguardia della salute sui posti di lavoro. Inoltre, il netto miglioramento della situazione patrimoniale dell'Inail (2,064 mld di euro di avanzo patrimoniale nel 2006) rende non più rinviabile l'apertura di un 'Tavolo' di confronto con le Parti sociali per un corretto utilizzo degli avanzi di amministrazione che devono essere destinati alla riduzione delle tariffe e al miglioramento delle prestazioni in favore dei lavoratori infortunati".
Il "netto miglioramento" della situazione patrimoniale dell'Inail, pari a 2,06 mld nel 2006, rende urgente l'apertura di un tavolo di confronto con le parti sociali per un corretto utilizzo di queste risorse, "che devono essere destinate alla riduzione delle tariffe e al miglioramento delle prestazioni in favore dei lavoratori infortunati". E' quanto sostiene Giovanni Guerisoli, presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza (Civ) dell'Inail, intervenuto in Calabria alla presentazione del rapporto annuale regionale su lavoro e malattie professionali. Citando i dati della Calabria sugli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali, Guerisoli ha sottolineato che questi confermano l'urgenza di completare la riforma che ridisegna le nuove competenze per l'Istituto in materia di prevenzione e di riabilitazione "L'Inail - ha aggiunto - ha le risorse finanziarie e le professionalità per svolgere un ruolo fondamentale in un welfare rinnovato, ma è necessario che il Parlamento restituisca all'Istituto quelle competenze che gli permetterebbero di dare un contributo fondamentale al tema della salvaguardia della salute sui posti di lavoro".

Partito l’abete silano per Piazza San Pietro

11/12 E' partito stamani da Cosenza il trasporto eccezionale che porterà a Roma il gigantesco abete bianco donato dalla Regione Calabria al Papa e che sarà esposto a Piazza San Pietro per le festività natalizie. Così come il taglio ed il prelevamento aereo dalla foresta del Massiccio del Garaglione, nella Sila, anche il trasporto si sta rilevando un'operazione estremamente complessa. Oltre alla lunghezza (l'abete è alto 32,95 metri), la pianta, pur con i rami chiusi, occupa in larghezza quasi tutta la sede dell'Autostrada Salerno-Reggio Calabria. Il trasporto, che è scortato dalle volanti verdi del Corpo forestale, dalla Protezione civile regionale e dall'Anas, è costretto quindi a delle soste per consentire lo smaltimento delle code che si creano alle sua spalle. Una prima sosta è già stata effettuata dopo che si era formata una coda di mezzi lunga due chilometri. Nei tratti della A3 in cui, a causa della presenza di cantieri, si viaggia a doppio senso di circolazione su un'unica carreggiata, la polizia stradale e l'Anas bloccheranno il traffico per consentire il passaggio del trasporto. Il viaggio verso Roma, secondo le previsioni, si concluderà alle 4 di domani.

I Bersaglieri consegnano il tricolore alla Provincia di Cosenza

11/12 ''La bandiera della quale stamane vi facciamo dono, in segno di amicizia ed in nome di una collaborazione che ha sempre contraddistinto i nostri rapporti, non e' pulita: su di essa le ci sono le nostre mani, la polvere, il nostro cuore''. Con queste parole il col. Giuseppe Nicola Tota ha consegnato il Tricolore che ha sventolato sul pennone della base del Primo Reggimento Bersaglieri di Cosenza a Nassiriya, posto sotto il suo comando, al presidente della Provincia di Cosenza, onorevole Mario Oliverio. ''Una cerimonia semplice - e' scritto in una nota - densa di commozione, sottolineata dall'Inno di Mameli e dedicata al simbolo della missione Antica Babilonia che ha visto i militari, dei quali era presente una delegazione, impegnati in un difficile compito, segnato da un successo riconosciuto da tutti i contingenti presenti, primo fra i quali quello americano. Un simbolo che sara' ora custodito in una teca posta all'interno della sede dell'Amministrazione Provinciale''. ''Quando ci siamo salutati, in vista della vostra partenza per l'Iraq - ha detto Oliverio - ho provato grande inquietudine. Si partiva, certo, per una missione di pace, ma in un'area ad altissimo rischio. Oggi, al contrario, sento gioia ed orgoglio. La presenza degli italiani in Iraq e' stata ispirata al dialogo, alla costruzione di un nuovo Paese. Esprimo a voi tutti un grazie, a nome della Provincia di Cosenza, a nome di tutti i cittadini di questo territorio e degli italiani, riconoscendo l'alto valore del vostro impegno''. ''Auguri e onore alla nostra bandiera'' ha concluso Oliverio che ha colto l'occasione per porgere il benvenuto e gli auspici di buon lavoro al nuovo comandante del Primo Reggimento Bersaglieri di Cosenza, il col. Maurizio Angelo Scardino che dal prossimo 13 dicembre avra' il comando del Reggimento al posto del col. Tota, chiamato presso lo Stato Maggiore della Difesa. ''Abbiamo portato in Iraq - ha sostenuto Tota - l'approccio umano tipico della gente del meridione. Il Primo Reggimento e' una grossa realta' del Sud e della provincia di Cosenza ed e' sempre stato presente in tutte le missioni che hanno portato l'Italia nei consessi internazionali. E' una realta' fatta di giovani che hanno sempre saputo distinguersi. Grazie per le vostre parole ed per averci accolto. In segno di stima e di affetto a voi, alla Provincia di Cosenza con la quale abbiamo sempre fattivamente dialogato, la nostra bandiera''.

Caligiuri (Udeur) “Una commissione per il cinquecentenario di San Francesco”

11/12 Il vicepresidente del Consiglio provinciale di Cosenza, Mario Caligiuri (Udeur), in una nota, afferma di condividere la proposta del leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, di istituire una Commissione speciale della Provincia per l'organizzazione del grande evento del V Centenario della morte di San Francesco di Paola e chiede che venga subito discussa. "La proposta di Corbelli - afferma Caligiuri - ha già ottenuto il sostegno del Presidente della Provincia, Mario Oliverio, e del consigliere provinciale di Forza Itala Elio Filice. La Commissione speciale della Provincia dovrà supplire all'assenza dell'amministrazione comunale paolana per lo scioglimento del Consiglio comunale e collaborare con il Commissario prefettizio e con il Comitato nazionale per il V Centenario già costituito e presieduto dal prof. Michele Bartelli". Caligiuri chiede anche che venga ripreso il progetto della fiction Rai o Mediaset sulla vita del Santo di Paola, così come richiesto nei giorni scorsi dallo stesso leader di Diritti Civili. "La proposta della Commissione speciale - afferma - nasce esclusivamente dalla volontà di non disperdere una occasione storica come il V Centenario della morte di San Francesco. Dopo le dimissioni degli 11 consiglieri comunali Paola si ritroverà senza una amministrazione proprio nel momento cruciale dei preparativi del grande Evento del 2 aprile 2007. Per questo occorre che una Commissione istituzionale speciale istituita dalla Provincia di Cosenza si faccia carico di questo importante problema. Non è pensabile che l'organizzazione di una così grande e importante manifestazione possa essere lasciata solo all'iniziativa del Commissario prefettizio. Paola, la stessa Calabria, non possono perdere e sprecare questo grandissimo appuntamento, ecco perché occorre promuovere ogni sforzo per la riuscita di questo grande avvenimento. La Provincia ha il dovere di intervenire per non far fallire questo grande evento".

Placanica spera in un inchiesta parlamentare sulla morte di Carlo Giuliani

11/12 "Devo arrivare alla verità. La mia coscienza mi porta a chiarire ogni dubbio sull'accaduto. Spero che ci sia l'inchiesta parlamentare. Sono stanco e amareggiato di essere additato dovunque come un assassino". A dirlo è Mario Placanica, l'ex carabiniere accusato accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani avvenuta durante il G8 di Genova del 2001. "Io ho parlato - afferma Placanica - mettendo a rischio la mia vita perché ho sete di giustizia. Mi sono esposto da solo, senza nessuno alle spalle, ma è silenzio totale tranne qualche onorevole e senatore e gli stessi Giuliani che mi hanno appoggiato in questa tesi. Nessun altro. Questa è l'Italia. Del resto cosa ci si può aspettare quando la mia voce ha addirittura disturbato chi stava lavorando per la stesura del calendario". "Tengo a precisare, visto che qualcuno ipotizza di miei eventuali guadagni nella ricerca della verità in programmi televisivi - conclude Placanica - che non vi è alcun scopo di lucro, ma solo sete di giustizia. La speranza è che il governo si assuma le proprie responsabilità. Rimango a disposizione di chiunque voglia avere ulteriori chiarimenti".

Rapina in un circolo a Vibo: un uomo ferito da un colpo di pistola

10/12 Una rapina in un circolo privato, a Vibo Valentia, si e' conclusa con il ferimento di un uomo, Antonio Franze', di 43 anni, raggiunto alla mandibola da un colpo di pistola sparato da uno dei banditi. Almeno tre banditi, secondo la ricostruzione fatta dalla squadra mobile vibonese, sono entrati in un circolo privato nel quale gli avventori stavano giocando a carte. Mentre i banditi si facevano consegnare il denaro ad uno dei rapinatori sarebbe partito accidentalmente un colpo di pistola che ha ferito Franze'. L'uomo e' stato portato nell'ospedale di Vibo Valentia dove si trova ricoverato nel reparto di otorino con una prognosi di 30 giorni.

Scalea/ Riunione dei sindaci per il personale dell’ufficio del Giudice di pace

10/12 I problemi legati alla carenza di personale nell'ufficio di cancelleria del giudice di pace di Scalea saranno affrontati domani pomeriggio in una riunione alla quale il titolare dell'ufficio, Walter Nicodemo, e il coordinatore Ciro Gaudino, hanno invitato i sindaci di Scalea, Aieta, Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Verbicaro, Orsomarso, Santa Maria del Cedro, Santa Domenica Talao e Grisolia. Nel corso dell'incontro sara' discusso il carico di lavoro per i procedimenti per concordare eventuali soluzioni e scongiurare la paralisi dell'Ufficio. Il problema era stato affrontato nei giorni scorsi in una assemblea svoltasi su richiesta del sindacato RdB/Cub Pubblico Impiego del Ministero della Giustizia. Erano state evidenziate le carenze di personale e le iscrizioni a ruolo di procedimenti civili. Era stato evidenziato anche che al 21 settembre 2005, risultavano iscritte 1.687 cause, mentre al 21 settembre 2006, ne risultano iscritte 2.830 con un incremento di 1.143 nuovi fascicoli.

Immigrato arrestato a San Giovanni

Un arresto e quattro denunce a piede libero e' il bilancio d'una operazione dei carabinieri della Stazione di San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, che ieri hanno inseguito, visto che non s'era fermata a un posto di blocco, una Mercedes nera sulla quale viaggiavano quattro cittadini extracomunitari d'origine marocchina. Uno di loro, Mohamed Nazif, 45 anni, domiciliato nel centro storico di Cosenza era destinatario d'un decreto d'espulsione emesso lo scorso mese d'ottobre. L'uomo e' stato arrestato e dopo le formalita' di rito trasferito nel carcere di via Popilia a Cosenza. Gli altri tre marocchini, residenti a San Giovanni in Fiore, sono stati denunciati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. A bordo dell'auto, inoltre, i carabinieri hanno trovato una spranga di ferro lunga quaranta centimetri. L'oggetto era nascosto nel bagagliaio della Mercedes.

I comuni del sud salernitano sverseranno i rifiuti in Calabria

09/12 I rifiuti della frazione organica dei 45 comuni di competenza del consorzio di bacino Sa3 - a sud del capoluogo - da lunedi' prossimo 11 dicembre saranno trasportati in un impianto della Calabria. Lo ha reso noto l'ente consortile con sede a San Rufo, in provincia di Salerno. Il provvedimento si e' reso necessario a causa del perdurare della chiusura dell'impianto salernitano di Sardone. Il consorzio di bacino Sa3 ha dunque stipulato, dopo lunghe trattaive, un apposito accordo con i responsabili dell'impianto calabrese che hanno voluto garanzie sulla qualita' del tipo di rifiuto conferito. I vertici del consorzio, in una lettera, hanno invitato i comuni ad adoperarsi per sensibilizzare sempre di piu’ i cittadini sul rispetto delle norme che regolano la raccolta differenziata dei rifiuti.

Schiavonea/ Blitz della Finanza contro l’immigrazione clandestina

09/12 Cinque persone denunciate e quattro mezzi sequestrati e il bilancio di una operazione portata a termine dai finanzieri della sezione operativa dei baschi verdi e dal nucleo mobile della compagnia di Rossano, in provincia di Cosenza, in collaborazione con i colleghi della brigata di Corigliano Calabro, contro l'immigrazione clandestina e la connessa evasione fiscale e contributiva. Le operazioni di identificazione sono state condotte in stretta sinergia con il personale specializzato del commissariato della Polizia di Stato di Rossano. Nel corso del blitz le fiamme gialle hanno proceduto al controllo di diversi automezzi, condotti da soggetti italiani, i quali effettuavano, in punti ''noti'' del centro abitato di Schiavonea e lungo la statale 106, il carico di manodopera, italiana, comunitaria ed extracomunitaria, da destinare alla raccolta di agrumi nelle campagne della piana di Sibari. All'operazione hanno partecipato circa trenta militari. controlli, effettuati nei confronti di circa cinquanta persone, hanno, ancora una volta, messo in luce la costante espansione del fenomeno di utilizzo di manodopera in nero soprattutto di extra-comunitari, sprovvisti di regolari visti e permessi per il soggiorno sul territorio nazionale. In particolare, il controllo dei documenti delle persone fermate ha permesso ai finanzieri di accertare complessivamente 17 lavoratori extracomunitari, di nazionalita' rumena ed ucraina, non in regola con il permesso di soggiorno. Le fiamme gialle hanno denunciato a piede libero, per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, 5 persone e sequestrato 4 automezzi utilizzati per l'illecito trasporto. Sono, inoltre, in corso di esecuzione accertamenti approfonditi nei confronti dei datori di lavoro delle persone fermate, in relazione al reclutamento ed all'utilizzo di manodopera in nero.

Rapina con ferito ad un supermercato di Vibo

09/12 Un dipendente un supermercato di Vibo Valentia, Antonio Paoli', e' stato ferito stasera, in modo non grave, nel corso di una rapina compiuta nel negozio nel quale lavora. Il fatto e' accaduto nel supermercato Sidis situato sulla statale 18 alla periferia di Vibo Valentia. Dopo l'orario di chiusura, tre dipendenti stavano uscendo da una porta laterale del negozio quando sono stati affrontati da tre banditi col volto coperto, uno dei quali armato di pistola, che li hanno costretti a rientrare. Una volta dentro, i rapinatori hanno imposto ai dipendenti di aprire la cassaforte e si sono impossessati di 15 mila euro. Quindi hanno sparato due colpi di pistola a scopo intimidatorio, uno dei quali ha raggiunto ad una gamba Paoli'. Soccorso, l'uomo e' stato portato nell'ospedale di Vibo Valentia dove e' stato giudicato guaribile in 10 giorni. Le indagini sono condotte dai carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Vibo Valentia.

In viaggio verso Roma l’abete calabrese per Piazza San Pietro

09/12 Ha viaggiato sospeso nel vuoto per 14 chilometri prima di essere depositato a terra per essere caricato sull'autoarticolato che lo portera' in Piazza San Pietro, dove fara' sfoggio di se' per tutte le festivita' natalizie: e' il gigantesco abete bianco che la Regione Calabria ha donato al Papa e che oggi e' stato prelevato da una foresta del Massiccio del Gariglione, nella Sila Piccola, in localita' Cingoli nel comune di Taverna, a 1.350 metri di quota. Un'operazione, quella del prelevamento, spettacolare, ma estremamente complessa viste le dimensioni della pianta, alta 34,60 metri - il piu' alto, secondo quanto riferito, tra gli alberi di Natale donati allo Stato del Vaticano - e dal peso di circa 95 quintali, con una circonferenza di quasi tre metri. Tanto che per due giorni, a causa delle avverse condizioni meteo, l'operazione era stata rinviata. Oggi, invece, tutto si e' svolto regolarmente ed il prelevamento e' stato effettuato. Per alleggerirlo e consentire al gigantesco elicottero Erickson S64F ''Nuvola Rossa'' del Corpo Forestale dello Stato di sollevarlo, gli operai della Forestale di Catanzaro hanno realizzato un'impalcatura di ferro che ha cinto il tronco fino all'altezza a cui e' stata tagliata la pianta, quattro metri. Prima del taglio l'albero, scelto dai forestali tra tanti altri dopo una settimana di ricerche, e' stato fissato al gancio baricentrico di ''Nuvola Rossa'' con un cavo d'acciaio lungo 65 metri e spesso 25 millimetri. La pianta e' stata poi bloccata da quattro imbracature per essere successivamente sollevata in verticale e trasportata con una leggera inclinazione per tutti i 14 chilometri che la separavano dal punto di arrivo, lo svincolo stradale di Silvana Mansio. L'abete e' stato quindi caricato su un autoarticolato partito poi per Cosenza, dove rimarra' fino a lunedi'. Quindi, con la scorta delle ''volanti verdi'' del Corpo forestale, partira' alla volta di Roma dove l'arrivo e' previsto per la notte di martedi'. Per consentire che le operazioni di scarico e carico si svolgessero in totale sicurezza, la statale 107, lo svincolo per Silvana Mansio e la tratta ferroviaria delle Ferrovie Calabro Lucane che servono Camigliatello Silano e San Giovanni in Fiore sono state bloccate per il tempo necessario alle operazioni.

Arrestato a Cetraro il latitante Ruggiero. Spagnuolo “Risultati concreti”

08/12 I carabinieri hanno arrestato a Cetraro un latitante, Franco Pasquale Ruggiero, di 46 anni, presunto affiliato alla cosca capeggiata dal boss Franco Muto. Ruggiero era irreperibile dal 2004 quando riusci' a sfuggire alla cattura nell'ambito dell'operazione Azimuth, diretta dalla Procura antimafia di Catanzaro. Nei confronti di Ruggiero pendeva un'ordinanza di custodia cautelare emessa su richiesta del sostituto procuratore distrettuale Vincenzo Luberto per associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata all'estorsione ed all'usura. Il latitante arrestato nel settembre scorso era stato condannato a 13 anni di reclusione. Franco Pasquale Ruggiero e' stato sorpreso dai carabinieri della Compagnia di Paola, che hanno eseguito l'operazione in collaborazione col Nucleo elicotteri di Vibo Valentia, nell'abitazione del padre, nel centro di Cetraro.
''Va sottolineato con particolare soddisfazione l'impegno dei carabinieri e di tutta la polizia giudiziaria nell'azione di contrasto alla criminalita' organizzata nel Tirreno cosentino, che proprio in quest' ultimo periodo si e' concretizzato con risultati estremamente positivi''. Lo ha detto il procuratore aggiunto della Dda di Catanzaro, Mario Spagnuolo, commentando l'arresto da parte dei carabinieri di Franco Pasquale Ruggiero, latitante della cosca Muto. ''L'arresto di Ruggiero - ha aggiunto Spagnuolo - rientra nell'inchiesta Azimuth della Dda di Catanzaro, inchiesta che ha gia' avuto esiti positivi sul piano processuale. In questo senso va ricordato anche l'arresto, con l'accusa di omicidio, di Franco Muto nell'ambito del processo Missing, condotto sempre dalla Da di Catanzaro. Arresto confermato dal Tribunale della liberta'''

Minacce di morte al Sindaco di Bruzzano Zeffirio (RC)

08/12 Il sindaco di Bruzzano Zeffirio, piccolo centro della locride, Francesco Cuzzola, ha denunciato ai carabinieri di avere ricevuto una lettera contenente minacce di morte e l'''invito'' a dimettersi dall'incarico. Cuzzola, che da oltre due anni guida una giunta espressione di una lista civica, ha riferito di non avere mai subito minacce in passato. Le indagini sull'episodio sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Bianco.

Immigrato indiano investito da un treno morto a Falerna: camminava sui binari

08/01 Si chiamava Sing Sukinder, di 27 anni, l'immigrato di nazionalita' indiana, che stamani e' morto dopo essere stato investito da un treno lungo la tratta Gizzeria-Falerna. Secondo una prima ricostruzione effettuata dalla Polfer di Lamezia Terme, anche in base alle testimonianze raccolte, il giovane stava camminando lungo il binario direzione nord proprio nel momento in cui e' sopraggiunto il treno che, partito da Reggio Calabria, si stava dirigendo a Paola. A nulla sono valsi i segnali acustici e la frenata rapida del macchinista. Il giovane e' morto sul colpo dopo essere stato colpito alla testa dal treno prima di essere sbalzato nella scarpata ferroviaria. Il giovane era provvisto di visto turistico. La Polfer ha avvisato un fratello che si trova ad Anzio e che e' atteso nelle prossime ore a Lamezia. Gli investigatori stanno anche cercando di capire come mai Sukinder si trovasse nel Lametino visto che avrebbe dovuto recarsi da alcuni parenti a Reggio Calabria.

Cattivo tempo, ancora un rinvio per l’abete di Piazza San Pietro

08/12 Le condizioni meteo hanno imposto un nuovo rinvio alle operazioni per il taglio e il trasporto del gigantesco abete bianco che la Calabria ha destinato a Piazza San Pietro a Roma per le festivita' natalizie. Dopo la pioggia e la nebbia di ieri, oggi sono state le nuvole basse ad impedire l'intervento dell'elicottero ''Nuvola Rossa'' del Corpo Forestale dello Stato, che ha il compito di sollevare il gigantesco abete per trasportarlo piu' a valle, dove sara' caricato su un trasporto speciale che lo portera' nella capitale. Il velivolo ha atteso in zona che le condizioni del tempo migliorassero, ma inutilmente. Tra l'altro, il velivolo, come ha spiegato il responsabile dell'operazione, il capo struttura della Presidenza della Giunta regionale Eugenio Ripepe, per riuscire a sollevare l'abete, alto quasi quaranta metri e pesante 95 quintali, deve imbarcare poco carburante e questo ne limita l'autonomia. Per portare a termine il sollevamento occorre che vi sia un'ottima visibilita' e basso vento, visto che l'elicottero deve rimanere fermo in aria per una quindicina di minuti. L'abete si trova a 1.350 di quota nel cuore della ''Riserva naturale - Massiccio del Gariglione'', gestita dalla Forestale, all'interno del Parco Nazionale della Sila. Domattina alle 10 sara' effettuato un altro tentativo. Una volta prelevato, l'abete sara' posizionato su un autoarticolato che in piu' tappe lo portera' in Vaticano, dove dovrebbe arrivare per la notte del 12 dicembre.

Paola/ Taglieggiavano avvocato per una relazione: arrestate due donne

08/12 Due donne, Giusy Mazzola, di 48 anni, ed Anna Bellusci, di 46, sono state arrestate a Paola dai carabinieri con l'accusa di avere estorto una consistente somma di denaro ad un avvocato minacciando di rivelare la relazione del professionista con una minorenne. I due arresti sono stati fatti dai militari sulla base della denuncia presentata dall'avvocato, il quale, stanco delle continue richieste di denaro da parte delle due donne, ha deciso di rivelare l'estorsione subita ai carabinieri. Sulla vicenda gli investigatori mantengono uno stretto riserbo. Si e' appreso, comunque, che l'estorsione ai danni dell'avvocato andava avanti da alcuni anni e che il professionista sarebbe stato costretto a consegnare alle due donne alcune centinaia di migliaia di euro. A Giusy Mazzola ed Anna Bellusci sono stati concessi gli arresti domiciliari.

S.Demetrio/ Marito e suocero maltrattavano la moglie: denunciati

08/12 I carabinieri hanno arrestato a San Demetrio due cittadini di nazionalita' albanese, padre e figlio, Rifat Mane, di 45 anni e Romeo Mane, di 20 anni, per maltrattamenti in famiglia, lesioni e minacce gravi. I due sono accusati di aver maltrattato e provocato lesioni gravi, con minaccia di aborto, alla moglie diciannovenne di Romeo. La giovane si trova ricoverata all'ospedale di Acri con una prognosi di 15 giorni.

Il ragazzo di Crotone ferito, vittima di bullismo

08/12 Sarebbe rimasto vittima di un episodio di bullismo il ragazzo di 12 anni, (e non di 14, cosi' come si era appreso inizialmente dagli investigatori) ferito ieri con un'arma da taglio da un coetaneo nei confronti del quale non e' stato adottato alcun provvedimento perche' non imputabile. Secondo quanto ha riferito un parente del ferito, nella vicenda sarebbe coinvolto anche un altro ragazzo il quale avrebbe trattenuto la vittima mentre il complice la colpiva utilizzando un paio di forbici. Ricostruzione confermata dagli investigatori, secondo i quali, comunque, nessuno dei giovani che ha partecipato al ferimento e' imputabile perche' tutti sotto i 14 anni. Il ferito e' stato raggiunto da due colpi, il primo ad un braccio ed il secondo alla milza, che i medici sono stati costretti ad asportare.

Commerciante di Marano arrestato: oltre alle ferramenta vendeva droga e botti illegali

07/12 A Marano Marchesato un commerciante, Maurizio Conforti, di 27 anni, proprietario di una ferramenta è stato arrestato dai carabinieri di Castrolibero per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di munizioni da guerra e giochi pirotecnici di genere proibito. I carabinieri hanno compiuto una perquisizione nell' abitazione e nel negozio di Conforti dove sono stati trovati 2 quintali di 'botti' illegali, 100 grammi di marijuana, 25 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 5 cartucce calibro 7,62 Nato.

Millantano il nome dell’Ikea per mettere su un bluff: 200 truffati

07/12 Ikea, il colosso svedese di articoli per arredamento, "non ha nessuna intenzione di aprire un suo negozio in Calabria, almeno per il futuro immediato". Così il responsabile della comunicazione di Ikea Italia ha posto fine alle voci della paventata apertura di una sede della società a Montalto Uffugo (Cosenza ). In realtà, non si trattava solo di voci, c'erano stati persino dei colloqui finalizzati all'assunzione con circa 200 disoccupati. Ma era tutto un bluff, organizzato probabilmente da una sola persona, come rivela Il Quotidiano della Calabria. La truffa, secondo Il Quotidiano, sarebbe stata architettata da un uomo di Cosenza, laureato in materie economiche e già identificato dalle forze dell'ordine. Questi, presentandosi come rappresentante dell'Ikea, avrebbe anzitutto convinto vertici dell'amministrazione comunale di Montalto Uffugo a concedergli l'utilizzo di una stanza per avviare le selezioni. Ottenuta la sede, il presunto truffatore ha effettivamente organizzato e sostenuto colloqui con 200 disoccupati, avvalendosi di una psicologa, a quanto pare moglie di un suo amico. Sarebbe stata proprio la psicologa, secondo la ricostruzione de Il Quotidiano, a nutrire dubbi sulla storia della selezione per conto dell'Ikea. Avendo ricevuto risposte evasive dal suo nuovo datore di lavoro, telefonò alla sede di Ikea Italia che le rivelò la verità dei fatti: in Calabria non era prevista l'apertura di alcuna sede. Ad agosto 2006, la stanza delle selezioni venne improvvisamente chiusa. La psicologa tornò a Roma, dove lavorava prima di arrivare a Montalto, mentre il sedicente addetto alle selezioni scomparve. Secondo Il Quotidiano, tutta questa messinscena è stata organizzata per truffare i disoccupati: pare, infatti, che alcuni di essi abbiano sborsato fino a 1500 euro a persona per "ingraziarsi" l'addetto alle selezioni ed assicurarsi un posto di lavoro.

Unificata l’inchiesta Zavettieri con quella Fortugno. Restituita la scorta al politico

07/12 La Procura antimafia di Reggio Calabria ha unificato l'inchiesta sull'omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, con quella sul tentato omicidio dell'ex deputato Saverio Zavettieri, presidente de I Socialisti, avvenuto nel febbraio del 2004. Lo ha reso noto lo stesso Zavettieri riferendo di averlo appreso da "fonti attendibili". Nessun commento, sulla decisione, da parte di Zavettieri, che sull'attentato di cui è rimasto vittima era stato sentito qualche mese fa a Roma dal Procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso. Intanto è stata ripristinata da oggi la scorta a Zavettieri, presidente nazionale de "I Socialisti". La scorta, affidata ai carabinieri, era stata sospesa subito dopo lo scorso Ferragosto. "Avevo collegato il provvedimento - ha detto Zavettieri - alla chiusura delle indagini sull'attentato alla mia vita, consumato nel febbraio del 2004, ma evidentemente non è così perché proprio l'altro ieri ero stato convocato presso la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, anche se poi l'interrogatorio è stato rinviato a data da destinarsi".

Crotone/ Lite tra minorenni finisce a coltellate

07/12 Un quattordicenne litiga con un coetaneo per futili motivi e viene accoltellato. E' accaduto a Crotone dove un ragazzino, con una vistosa ferita da taglio, è stato accompagnato dai genitori in Ospedale. I sanitari dopo avere visitato il ragazzino, giudicandolo non in pericolo di vita, lo hanno sottoposto ad intervento chirurgico per ridurre l' emorragia. In seguito ad una serie di accertamenti, gli agenti della Squadra mobile della Questura di Crotone sono risaliti all' identità del quattordicenne autore dell' accoltellamento. Il minore, non imputabile, è stato affidato ai genitori.

Belvedere/ In funzione lo sportello per gli immigrati

07/12 E' attivo da oggi a Belvedere Marittimo uno sportello Informaimmigrati. L' iniziativa è stata promossa dall' assessorato alle Politiche sociali del Comune. Il servizio sarà gestito da un' operatrice che agevolerà il contatto tra gli stranieri e un avvocato. Le consulenze offerte, che saranno completamente gratuite, sono relative alle pratiche di ingresso in Italia, alla richiesta di permesso di soggiorno, di assistenza e lavoro. Inoltre, è già in programma l' istituzione di corsi di lingua italiana e cultura generale. L' apertura dell' ufficio è stata resa possibile dalla collaborazione tra l' Amministrazione e il Centro informazione immigrati onlus convenzionato con la Provincia di Cosenza. Lo sportello attivato è il terzo, dopo quelli di Cosenza e Corigliano.

Rossano/ Patti sociali contro la criminalità

07/12 Esiste la volontà delle istituzioni locali di fare sistema attraverso la costruzione di patti sociali contro il malaffare. Il dato è stato ribadito a Rossano in occasione della riunione del Comitato di indirizzo per la sicurezza e la legalità della Sibaritide svoltasi a Rossano promossa dalla Prefettura di Cosenza. "La riunione odierna, di taglio prettamente operativo, che segue a quelle già tenutesi nel Comune di Cassano e di Castrovillari - è scritto in un comunicato della Prefettura - é stata dedicata essenzialmente alla costituzione dell' Osservatorio permanente sulla sicurezza ed alla discussione delle iniziative progettuali che i componenti del Comitato hanno inteso o comunque intendono proporre in materia di sicurezza sociale". "E' emersa dai numerosissimi interventi - è scritto ancora nel comunicato - la volontà di tutte le istituzioni locali di fare sistema e di costruire patti sociali con tutti i soggetti del terziario (scuole, organizzazioni sindacali, imprenditoria, associazioni), al fine di potenziare le azioni di resistenza e contrasto e divulgare il senso civico del coraggio e della fiducia, antidoto alla rassegnazione e alla cultura della mafia".

Corigliano/ Gonzales subentra a Ponte

07/12 Si è insediato in comune il nuovo commissario prefettizio, Mario Gonzales, che subentra a Carlo Ponte destinato dal Prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, a Paola. Gonzales è un prefetto in pensione. Proviene dal ruolo dei questori e in tale qualità ha retto la questure di Trapani, Brescia e Taranto. Ha diretto i commissariati di Vibo Valenzia e Crotone. Da prefetto ha prestato servizio al Ministero degli Interni nella Sezione Ispettiva Italia Centrale

Brevi di cronaca da Rossano, Cassano, Fuscaldo, Mirto, Castrovillari, Rende

07/12 A Rossano sono state arrestate quattro persone per tentato furto aggravato. A Fuscaldo i carabinieri hanno arrestato una persona per evasione dai domiciliari. A Cassano allo Ionio è stato arrestato dai CC, Antonio Cirullo, di 22 anni. L’uomo, detenuto ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato trovato all'esterno della sua abitazione. A Mirto Crosia sono stati fermati due cittadini polacchi sorpresi durante un furto. a Castrovillari un commerciante ambulante, T.C., di 57 anni, è stato arrestato dai carabinieri per estorsione. L'uomo, che ha ottenuto la detenzione domiciliare, avrebbe estorto denaro ai proprietari di automobile rubate. Per la restituzione dei mezzi il commerciante di sarebbe fatto consegnare somme di denaro tra i 300 ed i 400 euro. A Rende un commerciante ambulante, T.A., di 26 anni, e' stato arrestato dai carabinieri. Il giovane e' stato sorpreso mentre vendeva della merce rubata nel magazzino di un negozio di Rende. La merce, per un valore di duemila euro, e' stata recuperata e restituita al proprietario.

Inchiesta appalti, Loiero “Violato il segreto istruttorio”

06/12 "Non intendo commentare nulla. Certe precisazioni giornalistiche, chiaramente interessate, non servono a niente e non chiariscono un bel niente perché neppure sfiorano il problema che ho posto. Io dico che atti di indagine coperti da segreto istruttorio sono stati fatti conoscere ai giornali prima che all' interessato, cioé prima che a me. E ciò è grave, anzi gravissimo". E' quanto afferma il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, interpellato dall' Ansa in merito ad alcune notizie diffuse oggi dal Quotidiano della Calabria. Secondo il giornale, infatti, Loiero avrebbe saputo dell'inchiesta in cui è coinvolto prima che la notizia apparisse sulla stampa. "Il problema - aggiunge il Presidente - non è questo. Il problema è che un giornale pubblica atti a cui lo stesso indagato non può avere accesso. Tali atti sono noti esclusivamente al magistrato inquirente e all' ufficiale di polizia giudiziaria. Qualcuno li ha fatti avere alla stampa. Tutto qui. Chiunque può trarre le sue conclusioni. Non è compito mio capire come e perché ciò è avvenuto, ma non nego di essere curioso di saperlo". "Registro ancora - aggiunge Loiero - che un altro atto, l' invito a comparire che dovrei conoscere soltanto io, viene diffuso ancora attraverso i soliti 'postini'. Se qualcuno mi convincerà che questa non sia una ulteriore fuga di notizie ne prenderò serenamente atto". "Ho sempre avuto e continuo ad avere - conclude Loiero - grande rispetto e fiducia nella magistratura. Come qualsiasi cittadino mi sottoporrò quindi all' interrogatorio da parte del magistrato, convinto di poter dimostrare la mia assoluta estraneità ad ogni ipotesi di accusa. Non conosco gli atti, ma conosco me stesso e il mio comportamento rigoroso nella legalità e nella trasparenza"

Arresti Pasquin: Annullata l’ordinanza contro l’assessore di Tropea

06/12 Il Tribunale del riesame di Salerno ha annullato, ''per difetto di indizi'', l'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emesse dal Gip, su richiesta della Dda, nei confronti dell'avv. Michele Accorinti, assessore al Comune di Tropea, nell'ambito dell'inchiesta che ha portato all'arresto del giudice del Tribunale di Vibo Valentia, Patrizia Pasquin. Lo ha reso noto uno dei legali, Armando Veneto, che insieme agli avvocati Giovanni Marafioni e Paolo Carbone, quest'ultimo del foro di Salerno, ha difeso Accorinti. Secondo quanto riferito da Veneto, dalle indagini difensive condotte e' emerso che ''l'interpretazione dei dati processuali non e' corrispondente alla realta'''. ''Se i magistrati di Salerno - ha commentato Veneto - avessero raccolto le prove che la difesa ha ottenuto con proprie indagini, si sarebbe evitato un arresto che alla luce della decisione odierna era chiaramente illegittimo''.

Arrestato latitante nel reggino:si fingeva un tecnico tv

06/12 Ha tentato di evitare la cattura accovacciandosi vicino ad un televisore e fingendo di essere un tecnico impegnato nella riparazione della parabola satellitare, ma i carabinieri, che già lo conoscevano, non si sono fatti ingannare e lo hanno arrestato. E' finita così la latitanza di Antonio Ambrogio, bloccato dai militari della Compagnia di Reggio Calabria nell'abitazione dei suoceri. Ambrogio, ex dipendente dell'Atam, era latitante dall'estate 2005. Le indagini dei carabinieri, coordinate dal sostituto procuratore Santi Cutroneo, hanno portato gli investigatori ad individuare il nascondiglio dell'uomo in località Santa Caterina. Un mese fa il Gup di Reggio Calabria, Tommasina Cotroneo, su richiesta del pubblico ministero Mario Andrigo, aveva condannato a complessivi 54 anni di reclusione gli undici imputati nel processo "Eremo" che avevano scelto il rito abbreviato per beneficiare di uno sconto di un terzo della pena. Tra questi c'era anche Antonio Ambrogio, condannato a quattro anni di reclusione per associazione per delinquere di tipo mafioso perché ritenuto affiliato alla cosca Logiudice-Audino che operava il controllo delle attività commerciali nella locale di San Giovannello con estensione anche sui quartieri Eremo, Tremulini, S.Brunello. Attraverso la forza d'intimidazione, danneggiamenti e minacce, l'associazione, secondo l'accusa, imponeva tangenti agli operatori economici. Attraverso il controllo del territorio, come accertato dal 2002 nell'indagine condotta dalle forze dell'ordine anche con l'ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali, la cosca aveva anche fornito supporto logistico favorendo la latitanza di personaggi eccellenti quali Giovanni Tegano. Ambrogio si era dato alla latitanza nell'estate 2005, dopo che il Gip aveva emesso nei suoi confronti un'ordinanza di custodia cautelare dopo avere accertato che imprenditori compiacenti avevano attestato falsamente l'assunzione alle proprie dipendenze in località del nord Italia per evitare l'applicazione di misure personali restrittive.

Dal 10 nuovo orario ferroviario. Linee dirette da Reggio a Cosenza

06/12 Entrera' in vigore in Calabria il prossimo 10 dicembre e avra' validita' sino al 9 giugno 2007, il nuovo orario di Trenitalia, la societa' di trasporto del Gruppo Ferrovie dello Stato. Gli interventi sul nuovo orario sono stati elaborati da Trenitalia con il fine di recepire le istanze avanzate dalle regioni e dai clienti per consolidare e migliorare le performance di regolarita' e puntualita' dell'intero sistema, favorire una piu' agevole integrazione con i treni nazionali e con gli altri vettori pubblici di trasporto. L'orario dei treni sulle linee della Calabria per il 2007 conferma le caratteristiche gia' introdotte con le precedenti variazioni. Il completamento dei lavori di raddoppio della linea tra Reggio Calabria Pellaro e Melito Porto Salvo ha permesso, gia' dallo scorso mese di settembre, di realizzare un servizio cadenzato semiorario tra la stessa Melito Porto Salvo e Villa San Giovanni, con estensione ogni ora verso Gioia Tauro o Rosarno, localita' che nelle fasce orario di maggior afflusso viaggiatori realizzano cadenzamenti inferiori ai sessanta minuti. Con il treno 3660/1, in partenza da Reggio Calabria alle ore 7.05, sara' possibile raggiungere Cosenza senza cambio a Paola; stessa possibilita' e' prevista con il treno 3698/9 in partenza da Cosenza alle 12.50 per chi volesse raggiungere le localita' a sud di Paola, fino a Reggio Calabria. Sempre per favorire la mobilita' degli studenti dell'Universita' di Cosenza, e' stato confermato il treno festivo che parte da Reggio Calabria alle 17,05, che continuera' cosi' ad affiancare l'altro treno in partenza da Reggio, sempre per Cosenza, delle 18,05. Per rispondere alla grande richiesta di mobilita' di studenti e lavoratori diretti nella prima mattinata a Reggio Calabria, la partenza del treno 3737/8 e' stata anticipata di dieci minuti (con il nuovo orario partira' da Roccella alle 5.55) e sono state inserite le nuove fermate di Condofuri e Reggio Calabria Pellaro, con arrivo a Reggio Calabria Centrale alle ore 7.43 e partenza per Villa San Giovanni alle ore 7.50. Questo treno, inoltre, e' composto da tre carrozze, con un'offerta di circa 300 posti a sedere. Non ci sara' piu', nella stazione di Paola, l'obbligo di effettuare il trasbordo su pullman per i pendolari del treno 3701 (dal prossimo 10 dicembre effettuato con il confortevole Minuetto), che con il nuovo orario partira' da Sapri alle ore 5.05 con arrivo a San Lucido alle ore 6.25; in questa stazione sara' possibile proseguire verso Amantea - Reggio Calabria con il treno 3685 (la cui partenza e' stata appositamente posticipata di 15'), in arrivo da Cosenza alle ore 6.35. Il treno 3676 con il nuovo orario, oltre ad essere effettuato con il Minuetto, riuscira' a garantire i flussi di viaggiatori provenienti da Reggio Calabria e Cosenza, diretti a Sapri. Questo treno, infatti, in partenza da Reggio Calabria alle ore 16.05 sara' prolungato fino a Sapri con arrivo alle ore 19.50, ed a Paola potra' essere utilizzato dai viaggiatori in arrivo con treno 22484 in partenza da Cosenza alle ore 17.50. La partenza del treno 8504 da Cosenza sara' anticipata alle ore 12.43 (prima partiva alle 13,17), permettendo cosi', con cambio a Sibari, sia il proseguimento verso Metaponto - Taranto che verso Crotone - Catanzaro Lido. Per quanto riguarda i treni di lunga percorrenza, con il nuovo orario verranno cancellati gli Espressi 953 e 954 tra Metaponto e Catanzaro Lido (antenne degli Espressi 951/956 tra Roma e Lecce), mentre le antenne degli Intercity Notte da e per Torino - Milano, che tra Reggio Calabria e Lamezia Terme percorrono la linea ionica, diventeranno periodiche. Si effettueranno dal 10 dicembre al 7 gennaio, dal 31 marzo al 12 aprile e dall'8 giugno al 16 settembre. Tale scelta e' resa necessaria dall'esiguo numero di viaggiatori trasportati (due posti su tre vuoti) e da una perdita economica del servizio che nel 2005 e' stata di 2,7 milioni di euro. Si tratta, comunque, di treni inseriti nel contratto di servizio tra le Ferrovie dello Stato ed il Governo, e le due parti continuano a lavorare per individuare adeguate soluzioni per ripristinare tali servizi o estenderne la periodicita', ove venissero assegnate le risorse economiche necessarie. Il nuovo orario, gia' consultabile su www.trenitalia.com, dalla finestra ''Orari e acquisti'', sara' a disposizione anche in formato cartaceo ed elettronico.

La Provincia adeguerà al statale 105

06/12 L'Amministrazione provinciale di Cosenza ha accolto la proposta dell'Amministrazione comunale di Belvedere Marittimo relativa ai lavori di adeguamento della strada statale 105, previsti nell'Accordo di programma quadro per il sistema delle infrastrutture di trasporto. Il primo lotto funzionale del progetto, che colleghera' la statale 18 Tirrenica Inferiore alla costa ionica, riguardera' il tratto Belvedere-Sant'Agata d'Esaro. L'opera, che riveste un'importanza strategica, sara' collegata in piu' punti all'Autostrada Salerno-Reggio Calabria, e permettera' anche un piu' agevole collegamento tra i paesi di Belvedere Marittimo e Sant'Agata d'Esaro. Per la realizzazione dell'opera e' previsto un costo di 20 milioni di euro finanziato con fondi Cipe per le aree depresse.

Le morti bianche della Marlane venerdì su TV7

06/12 TV7, il settimanale di approfondimento del TG1, nella puntata di venerdi' prossimo si occupera' delle morti per tumore registratesi fra le maestranze della ex Marlane di Praia a Mare. La vicenda e' stata denunciata dallo Slai Cobas, che ha gia' annunciato la propria costituzione di parte civile nel processo che potrebbe scaturire dall'inchiesta che sulla vicenda sta conducendo la Procura della Repubblica di Paola. Nell'ambito dell'inchiesta la Procura ha disposto di recente, tra l'altro, una perizia tecnica per accertare un collegamento tra i casi di tumore registratisi tra le maestranze ed i prodotti chimici utilizzati nel ciclo di lavorazione.

I Giovani di Locri da Bertinotti

06/12 "Nelle vostre parole ho sentito una parola antica 'riscatto', che può arrivare solo dalla scuola e dal lavoro. Io credo che tra i compiti della politica ci sia quello di portare il lavoro dai giovani e non permettere il contrario e cioé, che siano loro a dover abbandonare la loro terra perché questa non offre possibilità di impiego". Fausto Bertinotti è circondato dai ragazzi di Locri, diventati simbolo della lotta contro la criminalità organizzata, venuti a chiedere direttamente al presidente di Montecitorio un "impegno affinché le Istituzioni siano più vicine alla gente". Tra i giovani, prende la parola Vittoria Caporale che chiede l'impegno di Bertinotti affinché "nella scuola si discuta più di attualità. Chiediamo allo Stato di dare dignità alla scuola. Abbiamo diritto - dice la giovane della Locride - di desiderare un destino diverso". Ad accompagnare i giovani e le autorità locali c'é anche don Francesco Rotigliano, un dei sacerdoti impegnati nel combattere la malavita, che in poche parole spiega quale deve essere l'impegno per Locri: "Abbiamo bisogno delle Istituzioni per dare speranza a questi giovani". Bertinotti risponde: "La vostra speranza non deve essere una cosa artificiosa ma deve diventare un vissuto di massa quando deposita delle attese. Quando può far pensare che non c'é più bisogno di fare come hanno fatto padri e nonni, cioé abbandonare la terra per cercare il futuro altrove". Rivolto alle autorità locali, il presidente della Camera sottolinea infatti che "la democrazia non deve essere solo un esercizio formale di regole ma - osserva - deve essere il mezzo con cui le popolazioni organizzano il loro riscatto". La 'speranza' che i giovani di Locri nutrono nelle Istituzioni viene testimoniata da un dono speciale dei ragazzi allo stesso Bertinotti, una collanina con una croce attaccata chiamata per l'appunto 'Catena della speranza'.

A Lamezia manifestazione antimafia

06/12 A quattordici mesi dall'inizio del loro impegno civile contro la mafia, i ragazzi calabresi si ritrovano a Lamezia Terme per ripercorrere le tappe di più di un anno di sfida alla criminalità organizzata: dalla mobilitazione seguita all'assassinio del vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco Fortugno, alla recente manifestazione di piazza contro la recrudescenza criminale nel lametino; dai percorsi scolastici di educazione alla legalità alla ricerca della verità, tutta e fino in fondo, sui troppi delitti rimasti impuniti in Calabria. Ma l'iniziativa rappresenterà soprattutto l'occasione per consentire ai giovani di ribadire la loro volontà di partecipare alla difficile opera di costruzione di un futuro di pace e sicurezza in questa regione. Si intitola "Locri... 1 anno" il meeting organizzato dal Comune di Lamezia Terme e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio regionale, che si terrà domani, con inizio alle 10.30, al teatro "Grandinetti" di Lamezia Terme. Vi prenderanno parte il presidente della Commissione parlamentare antimafia, Francesco Forgione, per la prima volta in Calabria nella sua qualità di responsabile dell'organo bicamerale; il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, e il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza. "L'evento - è scritto in una nota - sarà caratterizzato da una dibattito tra i ragazzi di Locri, di Lamezia e di tutte le altre realtà della regione che hanno lanciato la loro sfida, alta ed aperta, alla 'ndrangheta. A dialogare con loro, testimoniando anche l'impegno delle istituzioni nella lotta alle organizzazioni malavitose, saranno Forgione, Bova e Speranza". Nel corso della manifestazione sarà presentato il volume "I ragazzi di Locri", edito dal Consiglio regionale e realizzato dai giornalisti Gianfranco Manfredi ed Annarosa Macrì, che saranno presenti all'incontro. L'iniziativa si aprirà con la proiezione di due filmati documentari: "Voci da lontano", di Francesco Pileggi, e "I ragazzi di Locri" di Vittore Ferrara.

La Provincia di Cosenza avvia il censimento degli animali predatori

06/12 Sta procedendo l'attività di censimento dei 'predatori' e dell'ornitofauna acquatica in 39 comuni della provincia di Cosenza. In particolare il censimento, avviato già da due mesi, riguarda le volpi, la cornacchia grigia e la gazza. L' iniziativa è promossa dall'Assessorato alla Caccia e Pesca della Provincia ed ha avuto inizio con l'avviso pubblico per la selezione di coloro che dovranno compiere il censimento. L'Assessore provinciale Pietro Mari ha così deciso di accogliere le richieste di numerosi Sindaci, preoccupati dei problemi di sicurezza ed igienico sanitari per la insistente presenza di specie cosiddette "predatori" che sempre più si spingono fin nel centro abitato alla ricerca di cibo. Il censimento - è scritto in una nota della Provincia - su tutto il territorio cosentino è lo strumento necessario per definire, con metodi scientificamente validi ed accreditati, una dimensione numerica del fenomeno per verificare se il rapporto tra gli esemplari presenti e il territorio è quello ordinario o se è stato effettivamente superato. I risultati di questo censimento costituiranno il dato più significativo per la programmazione di interventi e attività connesse al controllo della presenza di "predatori" sul territorio. Importante - prosegue la nota - è l'altra iniziativa che l'Assessore Mari ha inteso avviare per la rilevazione delle presenze autunnali di ornitofauna migratrice nelle "zone umide". La rilevazione è in corso e sta riguardando : Foce Crati; Bacino Tarsia; Bacino Cecita; Bacino Arvo; Bacino Ampollino; Bacino Savuto; Bacino Esaro. Anche in questo caso, dopo un avviso di evidenza pubblica, è stata stipulata un'apposita convenzione. "L'iniziativa - ha detto Mari - ci darà la dimensione quantitativa delle specie acquatiche che si fermano e vivono nel nostro territorio, contribuirà, pure, a tenere sotto controllo un fenomeno come quello dell'aviaria che ormai sembra aver esaurito la sua pericolosità".

Brevi da Rossano

06/12 A Rossano quattro persone sono state arrestate dai carabinieri in flagranza di reato per tentato furto aggravato. Si tratta di A.V., 22 anni, residente a Ciro' Marina, gia' noto alle forze dell'ordine; A.D., 26 anni, di Ciro' Marina; P.M., 32 anni, e C.F., 24 anni, anche loro di Ciro' Marina e gia' noti alle forze dell'ordine. I quattro sono stati sorpresi dai carabinieri mentre tentavano di allontanarsi a bordo di una Mercedes rubata a Rossano.

Agguato nel reggino, ucciso autotrasportatore

05/12 Un autotrasportatore, Antonio Surace, di 43 anni, è stato ucciso stasera in un agguato in località Chiusa di Barrettieri, nel comune di Seminara, nella piana di Gioia Tauro. L'uomo, che, secondo quanto è stato riferito, aveva precedenti penali, era alla guida del suo autocarro quando è stato raggiunto da diversi colpi di pistola calibro 7.65 parabellum sparati da due persone a bordo di una moto. Il mezzo é stato poi ritrovato sotto l'autocarro. Probabilmente Surace ha tentato di difendersi investendo i suoi killer. L’uomo è stato soccorso da alcuni parenti che abitano nella zona, quindi è stato portato nell'ospedale di Palmi. Vista la gravità delle sue condizioni è stato deciso il trasferimento nell'ospedale di Reggio Calabria, ma l'uomo è morto durante il trasporto. Le indagini sul delitto sono condotte dalla polizia con il coordinamento della Procura della Repubblica di Palmi.

Montegiordano/ Un arresto per millantato credito e truffa ad opera delle Fiamme Gialle

05/12 Le Fiamme Gialle della tenenza di finanza di Montegiordano, in provincia di Cosenza, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una persone responsabile dei reati di millantato credito e truffa. I finanzieri dell'Alto Ionio casentino, hanno raccolto significativo e copioso materiale probatorio nonche' numerose denunce presentate dai malcapitati che bisognosi di posti lavoro sono stati vittime del raggiro posto in essere dal responsabile che millantando importanti conoscenze in ambito politico chiedeva somme di denaro fino a 10.000 euro. L'attivita' investigativa ha consentito di ricostruire il complessivo e consistente quadro indiziario a carico del responsabile che pretendeva il pagamento in contanti, onde poter disperdere le tracce della sua attivita' delittuosa, con la quale offriva posti di lavoro nelle banche, nelle poste e in societa' call center. I gravi indizi di colpevolezza ed il pericolo di reiterazione dei delitti hanno indotto il Gip del Tribunale di Castrovillari, Annamaria Grimaldi, ad emettere, su richiesta del Pm, Sandro Cutrignelli, la misura cautelare che ha portato all'associazione alla casa circondariale di Castrovillari del responsabile.

San Giovanni/ Sorpreso a rubare dai carabinieri fa finta di niente: arrestato

05/12 Un uomo Giuseppe Spadafora, di 33 anni, con precedenti, è stato arrestato dai carabinieri, a San Giovanni in Fiore, con l' accusa di tentato furto aggravato. Spadafora è stato sorpreso dai militari mentre tentava di portare via alimenti e materiali vari dopo avere forzato la saracinesca d' ingresso di un supermercato. Ad insospettire i militari è stata la tranquillità di Spadafora che pur in presenza dei militari ha continuato a prelevare la merce. I carabinieri, in seguito, hanno trovato nella disponibilità dell' uomo circa 400 euro in contanti e merce per un valore di 200 euro rubati, precedentemente, in un negozio di alimentari della cittadina. In quest' ultima circostanza l'uomo per penetrare nell' esercizio aveva forzato una finestra. La merce recuperata è stata restituita alla proprietaria del negozio e l' uomo è stato portato nel carcere di Cosenza.

Truffe alla UE scoperte dalla Finanza tra gli allevatori zootecnici della locride

05/12 I titolari di 65 aziende agricole e zootecniche della locride, alcuni dei quali con precedenti penali per associazione mafiosa, sono stati denunciati dai militari della guardia di finanza nell'ambito di controlli finalizzati ad accertare l'indebita percezione di contributi comunitari per l'allevamento di bovini e ovini. I finanzieri hanno scoperto una frode per complessivi 2 milioni e 500 mila euro. Nel corso dei controlli i finanzieri hanno anche compiuto accertamenti di natura fiscale per il recupero a tassazione delle somme indebitamente percepite. L'attività svolta è stata anche segnalata alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Catanzaro per il danno erariale provocato dall'attività illecita. Dalle indagini è emerso che gli allevatori hanno percepito i contributi dell'Unione europea ma non hanno effettuato la profilassi contro la brucellosi e leucomi. Dagli accertamenti compiuti attraverso la Asl 9 di Locri, infatti, è emersa, secondo quanto si è appreso, una situazione di diffusa illegalità nel settore dei controlli sanitari sui capi di bestiame.

Nove milioni di veicoli previsti per il ponte dell’Immacolata

05/12 Per il Ponte dell'Immacolata, festività che quest'anno ricorre di venerdì, ci saranno oltre 9 milioni di veicoli in circolazione sulla rete del Gruppo autostrade. Le prime partenze sono previste già mercoledì sera, in particolare nell'area milanese, in quanto giovedì é la festa patronale di S. Ambrogio e molti milanesi coglieranno l'occasione per trascorrere qualche giorno di vacanza fuori città, verso la Liguria e le località di montagna dove si attende la prima neve. Il traffico in uscita dai grandi centri urbani proseguirà per l'intera giornata di giovedì con una concentrazione tra le 16:00 e le 20:00, quando in ogni caso non potranno circolare i mezzi pesanti. Nel pomeriggio-sera di domenica è previsto il flusso di rientro, con maggior densità di traffico. Per agevolare gli spostamenti sono stati rimossi tutti i cantieri, ad eccezione di quelli legati al potenziamento della rete, in corrispondenza dei quali tuttavia non ci saranno limitazioni del numero di corsie. Autostrade ricorda che i mezzi pesanti non potranno circolare oltre che dalle 16:00 alle 22:00 di giovedì, anche venerdì e domenica dalle 08:00 alle 22:00. Il gruppo ha potenziato il personale su strada per fornire adeguata assistenza ai milioni di automobilisti in viaggio e rafforzato anche il servizio di informazione. Si prevede un flusso intenso di traffico sull'A1 Milano-Napoli, all'altezza dei principali centri urbani (Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli), sull'A4 Milano-Brescia, sull'A8-9 verso la Svizzera, sull'A14 Adriatica, tra Bologna e Cattolica e nel tratto marchigiano-abruzzese, lungo i tratti autostradali liguri (A10 Genova-Savona, A12 Genova-Sestri Levante, A26 dei Trafori) sull'A27 Venezia-Belluno e sull'A23 Udine-Tarvisio. Circolazione sostenuta anche lungo le autostrade abruzzesi A24 Roma-Teramo e A25 Roma-Pescara. Per la concomitanza del Motor Show , il Salone Internazione dell' automobile, in corso a Bologna dal 7 al 17 dicembre, la rete autostradale che gravita intorno al capoluogo emiliano potrà essere interessata da un aumento di flussi di traffico. Autostrade consiglia agli automobilisti di informarsi sulle condizioni meteo e del traffico, prima di intraprendere il viaggio, chiamando il centro informazioni Autostrade (840 04 2121) oppure consultando il sito internet www.autostrade.it Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono, inoltre, diramati attraverso i notiziari radiofonici Isoradio 103.3 FM, Onda Verde Rai e Viaradio RTL 102.5. Un appello particolare alla prudenza ed al rispetto dei limiti di velocità: domani è atteso un peggioramento delle condizioni del tempo, con l'arrivo di una perturbazione atlantica che porterà piogge diffuse e neve in montagna. Lungo la rete saranno presenti numerose postazioni della polizia stradale impegnate nel controllo della sicurezza della circolazione.

Brevi da Praia a Mare, Rossano, Tortora

05/12 A Praia a Mare i carabinieri hanno arrestato Jaussi Azziz, di 31 anni di nazionalita' marocchina. L'uomo e' stato arrestato per non avere ottemperato al decreto di espulsione emesso dal prefetto di Piacenza il 6 ottobre scorso. A Rossano un uomo è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un' ordinanza di custodia cautelare in carcere. L' uomo, che ha precedenti, è stato arrestato per il reato di evasione. A Tortora i carabinieri hanno arrestato un cittadino di nazionalità rumena per non aver ottemperato al decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Cosenza. I militari, nel contempo, hanno segnalato alla Questura di Cosenza tre altri cittadini romeni risultati sprovvisti di permesso di soggiorno.

Oliverio “Coordinamento territoriale della Provincia per il cinquecentenario di San Francesco”

04/12 "La proposta di Corbelli di valutare l'opportunità di dare vita ad un coordinamento territoriale per le celebrazioni del quinto Centenario della morte di San Francesco di Paola merita di essere presa seriamente in considerazione". Ad affermarlo è il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio. "Lo scioglimento del Consiglio Comunale di Paola, con la conseguente nomina del Commissario prefettizio, non vi è dubbio - ha aggiunto Oliverio - pone problemi di carattere politico-istituzionale essendo l'istituto del commissario preposto a garanzia dell'ordinaria amministrazione. Né si pongono, è bene precisarlo, problemi di possibili duplicazioni rispetto al ruolo ed alla funzione del Comitato nazionale del quale anch'io, in qualità di Presidente della Provincia, faccio parte. Il ruolo del Comitato nazionale, infatti, ha una funzione di carattere nazionale, appunto, compresa in una sfera meramente celebrativa. Il quinto Centenario dovrebbe costituire, a nostro avviso, l'occasione per andare oltre i momenti celebrativi, pur importanti e fondamentali. Iniziative che potrebbero e devono essere attivate, che richiedono un impegno ed una mobilitazione della Regione e delle istituzioni locali, di associazioni culturali, di operatori economici, turistici e commerciali, di associazioni professionali e del mondo dell'impresa e della comunicazione". "Proprio di recente - ha proseguito Oliverio - in occasione del mio viaggio in Canada, ho avuto modo di verificare il grande interesse che suscita la figura del Santo di Paola in migliaia di uomini e donne anche oltre Oceano. Sarebbe opportuno valutare iniziative per raccogliere questa potenziale domanda di pellegrinaggio che viene da diverse aree del mondo. Iniziative, queste, solo per fare un esempio, che non rientrano tra i compiti del Comitato nazionale. E si potrebbero portare altri esempi, ma voglio solo ricordare che sul piano della programmazione, nella utilizzazione di risorse per qualificare ed organizzare questo evento, sarebbe opportuno ed utile realizzare azioni coordinate tra i diversi livelli istituzionali territoriali". "E' per questo - ha concluso Oliverio - che, scevri da ogni tentazione di protagonismo, assumeremo l'iniziativa di costituire un coordinamento territoriale a cui potremmo dare vita dopo aver naturalmente ascoltato la Regione ed i rappresentanti degli enti locali interessati e da coinvolgere, primo fra questi il Comune di Paola, attraverso la figura del Commissario, a cui nei prossimi giorni chiederemo un incontro per sottoporre questa valutazione. Il quinto Centenario può costituire oltre ad un momento di spiritualità e di riflessione, anche una grande opportunità per la nostra terra. E' nostro dovere fare in modo che questa occasione non vada perduta. Bisogna compiere ogni sforzo in questa direzione, anche se occorre dire che siamo quasi fuori tempo massimo".

Il 36% degli immigrati in Calabria è di fede islamica

04/12 In Calabria, il 36.4% degli immigrati è di religione islamica. E' questo uno dei dati che emerge dal dossier nazionale sull'immigrazione, curato dall'ufficio nazionale Migrantes della Caritas. Il XVI rapporto sull'immigrazione sarà presentato questo pomeriggio nel Salone di rappresentanza del Comune di Cosenza. Un altro dato che emerge, relativo alla Calabria, è che, rispetto allo scorso anno, c'é stato un incremento di 2.711 unità. Diversa la provenienza degli immigrati, per ogni provincia calabrese: a Reggio Calabria e a Catanzaro, il maggior numero di extracomunitari proviene dal Marocco; a Cosenza, Crotone e Vibo Valentia, dall'Ucraina. Sempre secondo i dati del dossier, la Calabria resta un approdo privilegiato, ma di passaggio.

Rdb/Cub “A Scalea seimila cause pendenti dal giudice di pace”

04/12 Sono oltre seimila le cause civili pendenti presso l'ufficio del Giudice di pace di Scalea. A denunciarlo, in una nota, e' il sindacato RdB/Cub Pubblico impiego del Ministero della Giustizia. Il sindacato sottolinea, in particolare, le carenze di personale che registra l'ufficio, con particolare riferimento alle problematiche relative all'assenza di operatori ed ausiliario; alla pubblicazione delle sentenze, che risultano essere circa 850; alle udienze particolarmente gravose in quanto vengono trattati numerosi procedimenti, ed alle notifiche degli atti, che con l'unico ausiliario in servizio, per la mole di lavoro, non e' in grado di predisporre le varie copie, inserire gli atti e sistemare contemporaneamente l'archivio curando anche i servizi esterni. Le cause civili iscritte a ruolo, al 21 settembre 2006, sono 2.830, con un incremento in un anno di 1.143. Ma cio' che emerge e' l'aumento continuo e costante delle cause civili pendenti, che, allo stato, sono circa seimila 6.000.

Corigliano/ Riapre l’ala ristrutturata del convento dei Minimi. Messaggio di Loiero

04/12 Loiero invia un messaggio al Santuario di Corigliano per la riapertura di un'ala ristrutturata e un grande applauso degli oltre mille fedeli riuniti nel convento di San Francesco a Corigliano ha accolto il messaggio di saluto. Il messaggio di Loiero, letto alla cittadinanza da Padre Giovanni Cozzolino, in occasione della riapertura di un'ala del convento ristrutturata grazie alle offerte dei fedeli. ''Reverendissimo Padre - ha scritto Loiero nel messaggio - avevo programmato con estrema gioia di partecipare personalmente all'odierna cerimonia ma inderogabili impegni istituzionali mi trattengono a Catanzaro. Apprezzo sinceramente gli innumerevoli sforzi e i tanti sacrifici che Lei, coadiuvato dai suoi piu' stretti collaboratori, quotidianamente perpetua nelle diverse attivita' intraprese, come gli ultimi lavori di restauro, ed e' per questo che le rinnovo attiva vicinanza. Molto presto mi rechero' - prosegue nella missiva Loiero - presso di Lei per ammirare di persona i segni della sua opera, che si innestano certamente bene nel magnifico contesto della prestigiosa citta' di Corigliano calabro. Questa citta', con il suo favoloso centro storico, il suo splendido castello, le sue numerose chiese e con l'imponente Santuario di San Francesco di Paola tanto caro ai coriglianesi tutti, rappresenta uno dei piu' importanti giacimenti artistico-culturali religiosi della regione Calabria. Con questi sentimenti di consapevole condivisione al suo lavoro accompagnato da grande stima e amicizia, che molto rispettosamente la ossequio''. Alla cerimonia erano presenti numerosi sindaci e autorita' civili e militari.

Rossano/ Impiegato di un supermercato arrestato per furto di vestiti e denaro

04/12 Da diversi mesi si appropriava indebitamente di somme di denaro e di vari generi alimentari e di vestiario nel supermercato dove lavorava. Per questo un dipendente del supermercato Upim, M. A., 50 anni, e' stato arrestato dagli uomini della Squadra Volante e dell'ufficio anticrimine del commissariato di Polizia di Rossano, in provincia di Cosenza. L'uomo, dopo un mirato appostamento, e' stato sorpreso mentre si appropriava di due banconote da 50 euro ed e' stato dunque arrestato e accompagnato in Commissariato. A seguito di una perquisizione nell'abitazione dell'arrestato, gli agenti hanno trovato diverse bottiglie di liquori pregiati di varie marche.

Montalto Uffugo/ Giovane stroncato da overdose

03/12 Sarebbe stata un'overdose di droga (verosimilmente eroina) a causare la morte di un giovane di Montalto Uffugo. Francesco De Luca, 20 anni, e' stato trovato, verso le tre e mezzo di stanotte, privo di vita all'interno di un locale di scommesse sportive del quale - secondo quanto hanno accertato gli investigatori dell'Arma diretti dal capitano Vittorio Carraro - il ventenne era proprietario. Se le ipotesi investigative dovessero trovare riscontri, potrebbe farsi strada l'ipotesi che sul mercato degli stupefacenti cosentino sia stata immessa una partita di droga tagliata male. Il ventenne di Montalto, infatti, e' la terza vittima nel giro di una decina di giorni. Circostanza alla quale va ad aggiungersi un ulteriore episodio successo stamattina, quando l'equipaggio di un'ambulanza del 118 e' dovuta intervenire per soccorrere un giovane in preda a una crisi d'overdose.

Reggio Calabria ricorda Gianni Versace

Gianni versace02/12 E' stata inaugurata questa sera a Reggio Calabria, in occasione del sessantesimo anniversario della nascita di Gianni Versace, la mostra ''Tavole di sogno'' inserita tra gli eventi celebrativi legati alla figura dello stilista calabrese. Il progetto, ideato dall' amministrazione comunale e dalla Compagnia delle Opere Calabria, prevede l' attuazione di diversi appuntamenti che si svilupperanno proprio partendo dalla mostra inaugurata questa sera. Alla cerimonia d'inaugurazione, svoltasi nella struttura di Villa Zerbi, ha partecipato, tra gli altri, il fratello di Gianni, Santo Versace. ''Questa mostra - ha detto il sindaco di Reggio, Giuseppe Scopelliti - e' un impegno che la citta' mantiene nei confronti della famiglia Versace. E' il giusto riconoscimento per un genio della moda e dell'arte''. Coloro che visiteranno la mostra potranno accostarsi alle tavole realizzate ed immaginate da Versace in collaborazione con Roshental Italia e Germania. Versace, infatti, riusci' ad esternare la sua creativita', oltre che nella moda, anche nella realizzazione d' arte ed architettura ed in proposte di design. A fare da cornice al percorso, che intende esaltare ancor di piu' il legame intercorso tra Versace e la sua terra d'appartenenza, ci sono infatti anche porcellane ed ori, cristalli e tessuti pregiati. La mostra restera' aperta fino al 16 gennaio.

Placanica “Giuliani ucciso dalle Forze di Polizia in piazza”

02/11 "Il colpo che ha ucciso Carlo Giuliani non è partito dal defender ma dall'esterno, dalle forze dell'ordine che erano nella piazza. Infatti sul corpo di Giuliani è stato ritrovato un proiettile che noi non avevamo in dotazione". A ribadirlo è stato Mario Placanica, l'ex carabiniere accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani avvenuta durante il G8 di Genova del 2001, ospite questa mattina di Omnibus Weekend su LA7. Placanica, secondo quanto riferisce Omnibus ha insistito anche sul fatto che la perizia sulla traiettoria del proiettile ha rivelato che "il proiettile è stato deviato da una pietra". L'ex carabiniere ha poi espresso i suoi dubbi su quanto successo quel giorno a piazza Alimonda: "Perché le forze di polizia non sono intervenute? Perché non sono venute in mio soccorso? La verità è che hanno aspettato apposta, hanno aspettato che ci fosse un morto". Placanica ha aggiunto poi di "non avere in mente una tesi precisa" ma di essere "certo che la zona del cadavere è stata inquinata nascondendo prove rilevanti". "Non penso che mi possa accedere nulla" ha poi aggiunto "I Carabinieri mi hanno imbottito di farmaci. In questi cinque anni è come se fossi stato assente: ora voglio dire la verità".

Lamezia/ Trovata l’auto usata dall’omicida del lavaggista

02/12 E' stata trovata dai carabinieri a Lamezia Terme la Golf sparita all' interno dell' autolavaggio dove giovedi' scorso e' stato ucciso Domenico Cavalieri e che, secondo gli investigatori, sarebbe stata utilizzata dall' omicida per allontanarsi dal luogo del delitto. La vittima, titolare dell' esercizio ubicato nel centro della citta', venne colpito tra nuca e collo con un coltello da pescatore. L' auto era stata lasciata in piazza Diaz, a Sambiase. Il ritrovamento della vettura e' avvenuto nel corso di un rastrellamento che i militari hanno effettuato dopo che il proprietario della vettura si era recato nell' autolavaggio che fungeva anche da garage e non aveva trovato la propria vettura. Le ricerche dell' auto, che e' stata posta sotto sequestro, hanno visto impegnati diversi uomini e si sono avvalse anche dell' ausilio di un elicottero.

Lamezia/ La ditta incendiata dalla ndrangheta riapre i battenti

02/12 Riprendera' ufficialmente tra una settimana l' attivita' dell' azienda di Giuseppe Godino, l' imprenditore di Lamezia Terme al quale la notte del 24 ottobre scorso venne incendiato un deposito di gomme diventato, poi, il simbolo del riscatto della citta', e che stamane ha riaperto i battenti ''simbolicamente''. L' apertura di stamane, dalle 8 alle 12,30, all' interno dei locali risparmiati dalle fiamme, ha spiegato Daniele Godino ''e' stata attuata per lanciare un segnale all' intera citta' e per vedere la risposta che dava Lamezia. E la risposta e' stata molto positiva''. Sono stati molti, infatti, i cittadini che si sono recati nella sede dell'azienda della famiglia Godino per esprimere sostegno e vicinanza. Daniele Godino, anche stamattina, ha espresso il proposito di proseguire la propria attivita' imprenditoriale, ringraziando quanti hanno manifestato la loro solidarieta'.

Assolto in appello l’ex Sindaco di Saracena

02/12 La Corte d' Appello di Catanzaro ha assolto dall' accusa di concussione, per non avere commesso il fatto, l' ex sindaco di Saracena, Antonio Tramonte. La sentenza di secondo grado ha ribaltato la condanna emessa nel 2005 dal tribunale di Castrovillari. Tramonte, sindaco per otto anni del comune dell' area del Pollino, eletto con la lista "Tromba", vicina a Rifondazione comunista, era stato arrestato nel 1998 dopo la denuncia presentata nei suoi confronti da un imprenditore del luogo e da altre due persone. L'ex sindaco, che si era sempre detto estraneo alla vicenda, aveva trascorso un periodo di detenzione di otto mesi, tra carcere ed arresti domiciliari.

Il Presidente dell’Antimafia il 7 dicembre a Lamezia

02/12 Sarà a Lamezia Terme la prima visita in Calabria del presidente della commissione parlamentare antimafia, Francesco Forgione. La visita si svolgerà il 7 dicembre in occasione del dibattito sul tema 'Locri...1 anno'. Nel corso dell'iniziativa sarà presentato il libro "I ragazzi di Locri", alla presenza degli autori, i giornalisti Gianfranco Manfredi e Anna Rosa Macrì. Parteciperanno il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova e il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza. Prima dell'incontro verranno proiettati i filmati documentari "Voci da lontano" di Francesco Pileggi e "I ragazzi di Locri" di Vittore Ferrara. Forgione a margine della manifestazione incontrerà anche gli studenti e la famiglia dell'imprenditore Godino. "Lamezia - sostiene il sindaco Gianni Speranza - sta attraversando un momento particolare ma nonostante tutto sta dimostrando di non volersi arrendere. La città nei mesi scorsi si è messa in moto, si è armata di coraggio, affermando le energie vitali di cui è dotata e ha reagito positivamente. Qui c'é una comunità dinamica e solidale, che vuole continuare a lottare per la libertà di poter vivere serenamente in questa città ". Giovedì saranno presenti i ragazzi di Locri, di Lamezia e della Calabria perché come si legge nel libro di Manfredi e Macrì "siamo tutti ragazzi di Locri". "La città è piena di intelligenze creative, - conclude Speranza - di energie positive, di ragazzi e giovani ricchi di entusiasmo e di tanta speranza. La nostra è una comunità che reagisce e noi come amministratori faremo di tutto per non deluderla".

La Provincia di Cosenza all’Expo di Padova

02/12 Sta riscuotendo grande successo e partecipazione di pubblico la ''tre giorni'' in corso a Padova interamente dedicata alla provincia di Cosenza, dal titolo ''Expo Provincia di Cosenza''. La manifestazione, in cui sono presenti oltre sessanta operatori cosentini, e' stata inaugurata dal presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio; dal presidente del consiglio comunale di Padova, Milvia Boselli, e dall'assessore alle attivita' produttive della Provincia di Padova, Manzolini. L'iniziativa prevede una serie di manifestazioni e di incontri che rientrano in un percorso di reciprocita' ed amicizia avviato da tempo tra le due citta'. Forte interesse ha riscosso, in particolare, il convegno organizzato dal Comune di Longobucco, dalla Regione Calabria e dalla Provincia di Cosenza su Bruno da Longobucco, uno dei piu' grandi medici del Medioevo, primo Magister all'Universita' di Padova, al quale e' stata intitolata una strada e in onore del quale e' stato scoperto un busto bronzeo. Per ricordare la figura del Magister e' stato assegnato anche il Premio Internazionale di Medicina ''Bruno da Longobucco'' (seconda edizione) al professor Remo Naccarato, primario gastroenterologo del Policlinico di Padova ed uno dei migliori gastroenterologi a livello europeo, cosentino, nato ad Aiello Calabro. Stamane, inoltre, si e' svolto nella Camera di Commercio di Padova un convegno a cui hanno partecipato numerosi operatori economici cosentini e padovani. Particolare interesse ha suscitato anche l'iniziativa, svoltasi presso l'aula Magna dell'Universita' di Padova, dedicata alla figura di Gioacchino da Fiore. ''Il rapporto tra Gioacchino e il Veneto - ha detto il presidente Oliverio - e' stretto e molto significativo. L'abate calabrese, infatti, dimoro' a lungo nel Veneto. Nel 1186 egli e' segnalato a Verona, presso la Corte di Papa Urbano III, che allora risiedeva in quella citta'. In terra veneta l'abate calabrese ebbe contatti e scambi culturali che orientarono e definirono ulteriormente la sua interpretazione teologica della storia e dei drammatici problemi del suo tempo. ''Come non ricordare, infine - ha concluso Oliverio - che proprio a Venezia, tra il 1516 e il 1527, furono per la prima volta pubblicate a stampa sia le opere di Gioacchino da Fiore che altre opere a lui attribuite''.

Brevi di cronaca da San Giovanni, Rossano, Grimaldi, Cassano

02/12 A San Giovanni in Fiore personale della locale Stazione ha fermato un uomo per danneggiamento aggravato e altre due persone per danneggiamento aggravato e occupazione abusiva di un edificio pubblico. A Rossano i carabinieri della locale Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto un rumeno per furto aggravato di autovettura. A Grimaldi personale della Compagnia di Rogliano, insieme ai cinofili del Goc di Vibo Valentia, hanno eseguito un arresto per detenzione ai fini di spaccio di 35 grammi di hashish. A Cassano Jonio personale della locale Tenenza ha tratto in arresto due persone, per non aver ottemperato rispettivamente al decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Taranto e del Questore di Trapani.

Resta in carcere il Giudice Pasquin: rigettata l’istanza per i domiciliari

01/12 Resta in carcere Patrizia Pasquin, il presidente della sezione civile del Tribunale di Vibo Valentia arrestata il 10 novembre scorso con l'accusa di corruzione in atti giudiziari, falso e truffa aggravata ai danni dello Stato. Il Tribunale per il riesame di Salerno (presidente Giancarla D'Avino) ha rigettato, infatti, l'istanza presentata dai difensori per la concessione al magistrato degli arresti domiciliari. Il giudice Pasquin e' stato arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa su richiesta della Procura della Repubblica di Salerno, cui competono i procedimenti riguardanti i magistrati del Distretto di Corte d'appello di Catanzaro. Insieme al magistrato sono state arrestate altre 12 persone presunte appartenenti, secondo l'accusa, ad un sodalizio criminoso che avrebbe gestito una serie di presunti rapporti corruttivi di cui il giudice Pasquin si sarebbe reso promotore per ottenere favori in relazione, in particolare, ai suoi presunti interessi nel settore turistico e regalie di vario tipo consistiti anche in prodotti alimentari. I difensori del giudice Pasquin, Salvatore Staiano, Agostino De Caro e Bruno Ganino, avevano motivato la richiesta di concessione degli arresti domiciliari con la mancanza di esigenze cautelari tali da giustificare la custodia cautelare in carcere. Secondo quanto hanno riferito gli stessi difensori, i giudici del riesame hanno annullato alcuni capi d'imputazione contestati al giudice Pasquin. Altri capi, relativi ad altri episodi di corruzione, sono stati, invece, modificati, sotto l'aspetto della qualificazione giuridica, in abuso d'ufficio.

Lamezia/ Riapre l’azienda distrutta dalla ndrangheta

01/12 Riapre a Lamezia Terme il deposito di pneumatici di proprietà di Giuseppe Godino distrutto lo scorso 24 ottobre, assieme alla palazzina in cui l' imprenditore abitava con la propria famiglia, da un incendio doloso. Le fiamme, dopo avere distrutto migliaia di pneumatici presenti nel piazzale antistante, si erano estese all' edificio in cui era ubicato il deposito. Per spegnere l'incendio, di notevoli proporzioni, i vigili del fuoco avevano lavorato per alcuni giorni. "Quello dei Godino - ha detto il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Paolo Abramo, in un messaggio di augurio - è il gesto che la nostra imprenditoria sana e con essa la società civile, avevano auspicato e atteso. Quel gesto giunge oggi ed è un gesto prezioso che diventa esempio e simbolo perché, come abbiamo più volte sottolineato, l' azienda torna a vivere esattamente lì dove la violenza e la sopraffazione pensavano di farla morire. Non ho mai dubitato - ha aggiunto Abramo - della determinazione e della voglia della famiglia Godino di non arrendersi e di rispondere con la fermezza e con il lavoro onesto alla sfida della criminalità organizzata. E' dunque doveroso, in questo momento, stringersi intorno a un' impresa che rialza la testa e non si piega, così com'é doveroso tornare a chiedere che tutte le articolazioni dello Stato, dal Governo centrale fino alle Amministrazioni locali, continuino ciascuna a fare la propria parte, affinché siano assicurati alla giustizia i responsabili dell' attentato e sia garantito al tessuto produttivo e all' intera società civile il diritto al lavoro in condizioni di sicurezza e di autentico sviluppo"

Vaccarizzo/ Dipendente comunale muore schiacciato da una ruspa

01/12 Un dipendente del Comune di Vaccarizzo Albanese, Cosmo Sisca, di 44 anni, e' morto stasera a causa di un incidente. Accorso per aiutare nel rimuovere un automezzo pesante che era rimasto bloccato in una strada in salita, lungo la strada provinciale che da Vaccarizzo conduce alla statale 106 Ionica, Sisca, mentre cercava di agganciare un cavo all'automezzo, e' rimasto schiacciato dalla ruspa, a causa di una manovra sbagliata, che doveva essere utilizzata per rimuovere e trainare il mezzo. Sisca, portato in elisoccorso nell'ospedale di Cosenza, e' morto mentre veniva sottoposto ad intervento chirurgico.

Rossano/ La Finanza arresta un pusher

01/12 I militari del nucleo mobile della compagnia di Rossano della Guardia di Finanza hanno arrestato un giovane di Rossano e alla denuncia in stato di liberta' di un complice, in quanto trovati in possesso di circa 30 grammi tra hashish e cocaina, gia' suddivisa in dosi pronte per lo spaccio ai consumatori della cittadina rossanese. Il giovane tratto in arresto e di cui non sono state rese note le generalita' era da tempo nel mirino delle fiamme gialle, in quanto sospettato di spaccio di stupefacenti del tipo hashish e cocaina, principalmente, nei pressi degli istituti scolastici e della centralissima piazza Bernardino Le Fosse. Dopo giorni di pedinamento il giovane e' stato fermato da una pattuglia, a bordo della sua auto, era in compagnia di altre persone. Alla vista dei militari il giovane sospettato di spaccio ha tentato invano di disfarsi di un involucro contenente numerose dosi di hashish pronte per lo spaccio, gettandolo per terra. Gesto che non e' sfuggito agli uomini della Guardia di Finanza che hanno recuperato la sostanza stupefacente. Durante una perquisizione in un immobile nella disponibilita' del giovane arrestato le fiamme gialle hanno rinvenuto altre dosi di hashish e cocaina per complessivi grammi 30 circa. Dopo le formalita' di rito, il giovane, su disposizione della locale procura della repubblica, e' stato rinchiuso nella casa circondariale di Rossano, a disposizione della autorita' giudiziaria. La droga e' stata sequestrata insieme ad un'autovettura utilizzata per l'attivita' di spaccio e un telefonino cellulare, mentre

Lamezia/ Trovata l’arma dell'omicidio del lavaggista

01/12 E' stato trovato il coltello utilizzato per l' omicidio di Domenico Cavalieri, di 47 anni, il titolare dell' autolavaggio ucciso ieri all' interno del proprio esercizio ubicato in una zona centrale di Lamezia Terme. L' arma, che è stata trovata all' interno del locale ma distante dal corpo della vittima, è a lama fissa del genere di quelle utilizzate solitamente dai pescatori, anche se non è difficile trovarne di uguali in commercio. Le indagini sull' omicidio di Cavalieri, che era incensurato e non risultava avere frequentazioni con ambienti della criminalità, intanto procedono su diversi fronti. Gli investigatori hanno proceduto ad eseguire accertamenti e interrogatori tra i conoscenti della vittima. Intanto,il sostituto procuratore della Repubblica di Lamezia Terme Maria Alessandra Ruberto, che coordina le indagini, non ha ancora dato il mandato per l' esecuzione dell' autopsia sul corpo di Cavalieri. L' esame autoptico potrebbe essere effettuato nel pomeriggio o domattina

Brevi di cronaca da S.Giovanni, Rossano, Corigliano

01/12 A San Giovanni in Fiore Due operai S. A., 23 anni e F. O., 31 anni sono stati arrestati dai carabinieri della locale stazione in quanto si sono resi responsabili di danneggiamento aggravato e occupazione abusiva di edificio pubblico. I due dopo le formalita' di rito, sono stati associati presso nella casa circondariale di Cosenza a disposizione della competente autorita' giudiziaria. A Rossano i carabinieri hanno arrestato, con l'accusa di furto aggravato, un giovane di 23 anni T.P.. Il giovane e' stato sorpreso alla guida di una Peugeot che aveva rubato a Corigliano. Dopo le formalita' di rito il giovane e' stato rinchiuso nella casa circondariale di Rossano, a disposizione dell'autorita' giudiziaria. A Corigliano una cittadina straniera di nazionalità romena è stata arrestata dai carabinieri per non aver rispettato il decreto di espulsione. La donna è stata rintracciata nei pressi della strada statale 106 e, dagli accertamenti, è emerso che nei mesi scorsi gli era stato notificato un decreto di espulsione emesso dal questore di Cosenza

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