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Sport: Pallavolo

 

Il 27 agosto riparte la Cosenza Pallavolo

25 ago 08 Tutto pronto in casa Cosenza Pallavolo per l’inizio della preparazione che si terrà dal 27 Agosto in poi, presso il palasport di Cosenza e la piscina comunale di Campagnano.
Pronti tecnici i D’Amico, Ferrante e Rovito ad impostare un lavoro duro e sicuramente redditizio, pronti i dirigenti ad affrontare un nuovo anno, si spera di grandi soddisfazioni e pronti anche gli atleti vecchi e nuovi vogliosi di raggiungere grandi traguardi.
“Cosenza è pronta ad affrontare un nuovo campionato di serie C con grande impegno ed entusiasmo e con la responsabilità di onorare tutti gli impegni presi, come da sempre la nostra Associazione a fatto “ dichiara il Team Manager Eugenio Perri “ abbiamo fatto il possibile e come al solito con le sole nostre forze e non potevamo certo, sul mercato , competere con squadre che hanno, sulla carta, ben altre cifre da impegnare, ritengo che la nostra squadra organizzata con un valido tecnico e tanti giovani possano alla fine darci le soddisfazioni necessarie per continuare a vivere in questo meraviglioso mondo della pallavolo”.
Il V. Presidente ed amministratore, Nilo Persico è da tempo alla ricerca di nuovi partner, non potendo assolutamente contare su quei contributi istituzionali da parte degli Enti da sempre sbandierati e mai concessi.” Un grazie di Cuore all’Amministrazione Comunale di Cosenza per la fiducia accordata anche questo anno per la concessione del PalaFerraro e adesso via, iniziamo ad allenarci la stagione come al solito per la Cosenza Pallavolo e lunga e piena di impegni”

Esordio col botto della Famigliulo Corigliano: battuti per 3 a 0 la Sysley campione d'Italia

29/09 In un Pala Corigliano gremito da migliaia di tifosi urlanti e felici, la Famigliulo Volley Corigliano, matricola appena arrivata in Serie A1, sorprende se stessa e i suoi supportes andando strapazzare con rotondo quanto inatteso 3 a 0 la Sisley Treviso campione d’Italia. Fei e compagni, accolti dagli applausi del pubblico coriglianese, non hanno ripetuto la prestazione di mercoledì scorso in Supercoppa. Coach Dal Zotto le ha provate tutte, inserendo Kral al centro, Horstynk e Novotny in attacco e persino Saitta in regìa per il francese Pujol. Dall’altra parte, però, Corvetta e compagni hanno sbagliato pochissimo, giocando una gara di rara intensità a livello di gruppo. A voler scegliere un giocatore coriglianese da “elevare” a migliore in campo si farebbe fatica, fermo restando che Kovacevic è stato decretato Mvp del match con 17 punti messi in cantiere. Per il resto Gallotta e Biribanti sono stati implacabili in attacco, mettendo giù diverse palle d’esperienza; Podrascanin e Ravellino sono saliti in cielo e spesso hanno sbarrato la strada a muro al Treviso; Corvetta ha diretto il gruppo da par suo, senza accusare il salto di categoria, così del resto il libero Giovi, uno che ormai dà sicurezza al reparto. Anche Dehne e Tomasello, quando buttati nella mischia dallo stratega “Giuliani”, hanno dato il loro apporto. «L’avevo detto che non eravamo in A1 solo per partecipare –ha esordito il coach della Famigliulo-. Ovvio che oggi i ragazzi hanno fatto una prestazione da incorniciare, tenuto conto del fatto che giocano insieme da poco e che mancavano Aleksiev, Raymaekers e Maric. Ovviamente va elogiato tutto il gruppo per questa bella vittoria. Adesso si ritorna in palestra e si lavora giorno dopo giorno fino agli altri match che verranno, così come è sempre stata la mia filosofia». Per la cronaca, partita che da subito prende una piega e segue un filo conduttore abbastanza monotono, dato che la Sisley non riesce ad entrare in partita e la Famigliulo tutto il contrario dei veneti. A testimonianza di ciò resta un dato statistico: i campioni d’Italia non sono mai stati davanti nel punteggio, riuscendo solo ad acciuffare il Corigliano sul 15 pari nel 3° set. Per il resto a dettare legge non sono stati, per una volta, i campioni di Treviso ma i neopromossi calabresi allenati da Giuliani. Addirittura nel 1° set si è registrato un parziale di 13-3 per i calabresi che ha costretto Dal Zotto a chiamare timeout e a cambiare gli uomini in campo; nonostante tutto il risultato è sempre stato in mano ai calabresi. Solo la parte centrale del 3° set è stata più combattuta, con i campioni d’Italia che reagivano d’orgoglio pur non riuscendo, alla fine, a far loro nemmeno quel parziale.
E così in un’ora e 15 minuti di gioco s’è concretizzato quello che in città era ritenuto solo un sogno: battere la Sisley Treviso, una formazione che per anni ha alimentato la fantasia dei tanti appassionati di sport calabresi. A mettere insieme i tasselli di questa bella serata ci hanno pensato i muri di Ravellino, i primi tempi e gli ace di Podrascanin, i diagonali stretti di Gallotta, i colpi d’esperienza di un grande Biribanti, la precisione di un palleggiatore quale Corvetta, le difese precise di Giovi e la classe del croato “terribile” Toni Kovacevic. Sisley che, di fronte a tale impeto, perde il bandolo della matassa e si ritrova, sicuramente senza aspettarselo, a dover fare i conti con il primo ko stagionale. Primi punti in Serie A1, invece, per la matricola calabrese. Un 3 a 0 di sicuro inatteso, però meritatissimo dalla compagine rossonera, che rilancia da subito le proprie chance verso l’obiettivo salvezza.

TABELLINO

Famigliulo Corigliano - Sisley Treviso 3 - 0
Parziali: (25-20) (25-21) (25-17) Durata set 26’, 25’, 24’, totale 1h e 15’.
Famigliulo Corigliano: Corvetta 1, Kovacevic 17, Podrascanin 5, Ravellino 9, Gallotta 12, Biribanti 11, Giovi (L), Tomasello, Dehne, Colaci (L) NE.
All.: Giuliani
Sisley Treviso: Cisolla 9, Fei 14, Hubner 4, Gustavo 8, Papi 2, Pujol, Farina (L), Horstink 4, Novotny, Kral 1, Saitta 2, Maruotti, Ricci NE.
All.: Dal Zotto
Arbitri: Fabrizio Pasquali di Ascoli Piceno e Vittorio Sampaolo di Treia (Mc)
NOTE: Muri punto Corigliano 11, Treviso 6. Percentuale in att
acco Corigliano 62%, Treviso 42%. Ace Corigliano 5, Treviso 4. Spettatori 3500 circa.

Il Rossano di pallavolo femminile in B1

17/06 La Spes Matera, che ha militato nello scorso campionato di pallavolo femminile di serie B1, ha ceduto il titolo sportivo al Rossano Calabro (Cosenza), squadra reduce dal torneo di B2. Lo ha annunciato il presidente della societa' materana, Pietro Ruggi, che ha guidato la squadra negli ultimi cinque anni disputando due campionati di serie A2 e tre di B1, vincendo anche una coppa Italia di serie B. ''Quella della cessione del titolo - ha spiegato Ruggi - era un atto ineluttabile, sia perche' dovevamo acquisire liquidita' per adempiere alle obbligazioni contratte, sia perche' non vi erano piu' i presupposti organizzativi ed economici per affrontare un nuovo campionato di B1''. Ruggi ha aggiunto che ''non e' stata una decisione improvvisa, seguita al mancato arrivo di sostegni di alcun tipo o di potenziali acquirenti della societa'. ''Dopo cinque anni da presidente - ha detto Ruggi - dopo cinque anni di sforzi sovrumani per portare il volley che conta a Matera, non ho avuto nemmeno un 'grazie', dai tifosi e dai dirigenti. Di contro solo scritte offensive e minacciose sui muri del Palasassi. Va bene, comunque, cosi'. Vuol dire - ha concluso - che in questi cinque anni ho dato tanto, probabilmente troppo, ad un mondo che non lo meritava''

Il presidente della Provincia incontra i vertici della Famigliulo Corigliano

07/06 Il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ha incontrato il presidente della Volley Famigliulo Città di Corigliano, neo promossa in A1, Vincenzo Policastri. Presenti l' assessore allo Sport, Rosetta Console, l' assessore Luciano Manfrinato ed i consiglieri Giovanbattista Genova e Leonardo Trento, nel corso dell' incontro, è detto in un comunicato della Provincia, "si è parlato del futuro della squadra e della società, protagoniste di una splendida stagione culminata dal successo che ha portato la realtà sportiva jonica nel campionato maggiore, suscitando comprensibile e giustificato entusiasmo tra i tifosi che in Calabria che seguono la pallavolo e non solo fra questi. Particolare accento è stato posto sul nuovo assetto societario che si sta preparando, proprio alla luce dei risultati sportivi raggiunti e per affrontare al meglio il prossimo impegnativo campionato, e per il quale- è stato sottolineato- è opportuna la creazione di una sinergia istituzionale che possa sostenerne il progetto". Disponibilità in tal senso è stata espressa dal Presidente Oliverio. Nel corso del colloquio è stato anche ricordato come la Provincia di Cosenza abbia già messo a disposizione del Comune di Corigliano una consistente somma, pari a 100 mila euro stanziati nel Bilancio 2006 e già in corso di spesa, destinata a lavori di ammodernamento necessari al Palazzetto dello sport in cui si disputeranno gli incontri del campionato di serie A1 di pallavolo. Al termine dell' incontro Policastri ha consegnato ad Oliverio il dvd "Un anno da urlo" che racconta per immagini la promozione in A1 ed una targa ricordo donata al presidente della Provincia "per la sensibilità e l'attenzione dimostrate a favore della Volley Città di Corigliano".

Il vicepresidente Adamo incontra il Corigliano neo promosso in A1

05/06 Il vicepresidente della Regione, Nicola Adamo, ha ricevuto, nella sala della Giunta regionale, una delegazione della società di Volley "Famigliulo" di Corigliano che, appena una settimana fa, ha ottenuto la promozione nella massima serie italiana di Pallavolo maschile. "Una serie A1 conquistata con merito - ha detto il Vicepresidente della regione Nicola Adamo in una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - anche attraverso il grande entusiasmo del pubblico coriglianese che si è letteralmente stretto attorno alla squadra, sospingendola verso la vittoria finale nella decisiva sfida con il team toscano del Codyeco Santa Croce". All'incontro erano presenti, oltre ad Adamo, anche il dirigente del Settore Sport Tommaso Loiero, il consigliere regionale coriglianese Franco Pacenza ed il sindaco di Corigliano Armando De Rosis. Per la "Famigliulo" sono intervenuti il presidente Vincenzo Policastri, il general-manager Giuseppe De Patto, il capitano e vice capitano della squadra Giacomo Tomasello e Rafael Durr e un componente della società Vincenzo Benevenuto. Il Vicepresidente ed assessore allo sport Adamo ha, inoltre, ringraziato la società coriglianese per l'importante successo che "dà lustro alla Calabria e ci permetterà - ha detto - di ottenere una vetrina importante, com'é quella offerta dalla massima serie italiana di Volley". Adamo ha anche rimarcato l'importanza che lo sport riveste in una regione come la nostra, molto fragile sul piano sociale. "Noi - ha dichiarato Adamo - non vogliamo che tra la Regione e il sistema sportivo calabrese vi sia un rapporto frammentario ed episodico, ma ben strutturato, organico e permanente, che garantisca alle società, anche quelle amatoriali, di programmare il loro futuro. Sappiamo - ha aggiunto il vicepresidente - che come Regione non possiamo sostituirci alle società ma, concretamente, cercheremo di stringere un rapporto sempre più solido, che accompagni, anche attraverso forme di sostegno economico, già individuate nelle legge finanziaria regionale, il percorso in serie A1 del Corigliano Volley". Dello stesso avviso anche il dirigente al settore Sport Tommaso Loiero. "Proseguiremo - ha detto - questa collaborazione che abbiamo avviato con voi già qualche tempo fa assieme al vicepresidente Adamo. Sappiamo che ancora molto c'é da fare in Calabria, soprattutto sul piano dell'impiantistica, ma vogliamo seriamente puntare sullo Sport in Calabria, e lo faremo anche sfruttando le risorse che provengono del Por 2007-2013". Il presidente del Corigliano Vincenzo Policastri ha ricordato, infine, che anche col Volley si può fare turismo. "Quest'anno - ha detto - abbiamo registrato oltre 2.500 presenze in città, altrettante contiamo di averne per il prossimo anno. Con commozione - ha concluso - permettetemi di dire che siamo orgogliosi di portare, nel prossimo torneo di A1, il logo della Regione Calabria sulle nostre maglie". Il Consigliere regionale Pacienza ha sottolineato l'importanza del traguardo raggiunto dalla società sportiva di Corigliano, auspicando, allo stesso tempo, prossimi pronti interventi, da parte del governo regionale, in termini di sostegno per il miglioramento delle strutture e della viabilità della zona che, nei prossimi mesi, sarà meta di migliaia di sportivi, provenienti dall'intero Paese. Il vicepresidente Adamo, al termine della conferenza stampa, ha consegnato alcune targhe e dei gagliardetti della Regione alla delegazione della Famigliulo Corigliano.

Il vicepresidente Adamo martedì riceve il Corigliano promosso in A1

01/06 Il vicepresidente della Giunta regionale, Nicola Adamo, riceverà martedì 5 giugno, nella sede della Regione a Catanzaro, la squadra del Volley Corigliano, promossa nel massimo campionato di pallavolo-serie A1. "Nel corso dell' incontro, al quale parteciperanno anche i presidenti regionali del Coni, Domenico Praticò, e del Comitato regionale Fipav, Carmelo Sestito - è scritto in una nota dell' Ufficio stampa della Giunta regionale - Adamo consegnerà a giocatori e dirigenti della formazione coriglianese una targa per lo splendido successo conseguito durante questa stagione". Il Volley Corigliano, nato nel 2003, ha subito conquistato la serie A2 piazzandosi nella stagione 2004-2005 all' ottavo posto in classifica generale e accedendo alla Final Four di Coppa Italia. Nel campionato 2005-2006 la squadra si è posizionata al decimo posto in graduatoria. Infine, quest' anno, ha conquistato prima la Final Four di Coppa Italia e, successivamente, la promozione in serie A1 dopo essersi classificata al secondo posto in campionato.

Venerdì a Corigliano la festa per la promozione in A1

30/05 Venerdì 1 giugno, alle 20,30, a Corigliano scalo, si svolgera una manifestazione organizzata dall'Amministrazione Comunale per festeggiare la promozione in serie A1 della Volley Corigliano. "Il sindaco, Armando De Rosis, l'assessore allo Sport, Benedetto Di Iacovo, e la Giunta comunale al completo - è detto in un comunicato - intendono, infatti, festeggiare nel migliore dei modi la squadra vincitrice". Alla manifestazione, oltre a tutti i campioni della Volley, che saranno presenti sul palco, al presidente della società, Enzo Policastri, al coach Giuliani ed al capitano Corvetta, saranno presenti anche rappresentanti delle istituzioni a livello provinciale e regionale, nonché autorità militari e religiose, il presidente provinciale del Coni, Giuseppe Abate che consegnerà la stella dello sport, l'Assessore provinciale allo sport che consegnerà un Trofeo alla squadra, ed il senatore Franco Covello, nella qualità di Vice Presidente Nazionale della commissione istruttore delle pratiche per il credito sportivo e per lo spettacolo. "La grande festa di popolo che si vivrà venerdì sera - ha detto l'assessore Di Iacovo - così come voluta dal sindaco De Rosis e dalla intera Giunta, sarà una serata all'insegna della festa, dello spettacolo, della musica e dello stare insieme, durante la quale tutti i cittadini ed i tifosi potranno avere un contatto diretto con i protagonisti della promozione in A1".

Magarò “Corigliano in A1, impresa straordinaria”

22/05 "Desidero congratularmi con la società, lo staff tecnico e dirigenziale e la squadra della Famigliulo Volley Corigliano, per la straordinaria impresa della quale sono stati protagonisti". E' quanto ha scritto il consigliere regionale Salvatore Magarò in un messaggio di felicitazioni al presidente della Famigliulo Corigliano per la promozione della squadra di volley in serie A1. "Ho seguito con passione ed entusiasmo - ha sostenuto Magarò - le ultime performance del sestetto di Giuliani, la grinta e la determinazione messa in campo dai giocatori, il cuore e la generosità della tifoseria che ha accompagnato l' esaltante cavalcata verso la serie A1. Per merito della Famigliulo Corigliano la Calabria continuerà ad essere rappresentata nel massimo campionato di pallavolo, promuovendo l' immagine della nostra terra in ambito nazionale. Questo successo sportivo stimola quel sentimento di dignità e di riscatto di un' area e di una comunità come quella di Corigliano, dalle potenzialità inespresse e dalle molteplici risorse". "Nel formulare i miei personali auguri per una lunga permanenza in serie A e per il raggiungimento di nuovi, ambiziosi traguardi - ha concluso Magarò - invito le istituzioni a mantenere viva l' attenzione ed il sostegno per questa società, unica realtà sportiva della provincia di Cosenza attualmente militante nel massimo campionato".

La Famigliulo vince gara due in Toscana ed è promossa in Serie A1

21/05 La seconda gara della Finale Play Off della serie cadetta consegna alla Famigliulo Corigliano la storica promozione in A1 TIM. Match combattutissimo in un Pala Parenti di S. Croce gremito in ogni ordine di posto. Chi deve vincere per continuare a sperare (S. Croce) parte subito fortissimo (21-15 nel primo set), ma si smarrisce sul finire del parziale sotto i colpi di coloro che hanno nelle mani la possibilità di chiudere la pratica promozione. Il set è vinto al fotofinish dagli ospiti che si ripetono anche nel secondo portandosi sul 2-0. Sull’orlo del baratro la Codyeco S. Croce ritrova il filo del gioco ed intavola una prova di forza con la formazione calabrese. E’ il tie break a chiudere definitivamente i conti, con la Famigliulo Corigliano abile a portarsi avanti 13-9 e a festeggiare l’approdo in Serie A1 TIM. Con questa vittoria il Corigliano raccoglie la bandiera della Calabria lasciata dalla Callipo Vibo.
Filippo Pagni (Codyeco Santa Croce): “Il nostro obiettivo era raggiungere la finale promozione e ci siamo riusciti. Rimane il rammarico per non aver chiuso con il grande risultato una stagione comunque positiva.”
Francesco De Marchi (Famigliulo Corigliano): “E’ stata una serata bellissima, per noi si avvera un sogno. Non vediamo l’ora di rientrare a Corigliano e festeggiare assieme a tutti i nostri tifosi questa strepitosa promozione.”

Codyeco S.Croce - Famigliulo Corigliano 2-3
Set (24-26, 22-25, 25-17, 25-17, 11-15)
Codyeco S.Croce: Pieri (L), Janic 12, Lirutti 9, Torre 1, Fabbiani 26, Corsini 5, Fondi, Pagni 15, Falaschi. Non entrati Vlam, Papucci, Rocchini. All. Valdo Enzo.
Famigliulo Corigliano: Kovacevic 16, Parodi 14, Corvetta 1, Giovi (L), Tomasello 9, De Marchi 23, Domizioli, Andel 1, Baldaccini 6. Non entrati De Cecco, Maric, Parusso. All. Giuliani Alberto.
Arbitri: Gabriele Balboni, Marco Cerquoni.
Note - durata set: 27', 28', 27', 28', 17'; tot: 127'.

La Famigliulo in Toscana a giocarsi il primo "match-ball" per la Serie A1

20/01 Arriverà questa sera in Toscana la comitiva rossonera della Famigliulo Corigliano, in vista del delicato match contro i “Lupi” di Santa Croce in programma domani sera alle ore 20:30 proprio in casa della Codyeco (diretta Sky Sport 2). E mentre un nutrito gruppo di tifosi coriglianesi (una cinquantina) ha deciso di partire domattina all’alba con un pullman (seguito da altri che invece raggiungeranno Santa Croce in auto sia dalla Calabria che dalle varie province toscane), in città cresce l’attesa per un evento davvero storico che verrà seguito addirittura in piazza attraverso un maxischermo. «C’è il giusto equilibrio tra la tensione prima di un incontro importante come quello che disputeremo e la tranquillità necessaria data dalla consapevolezza di avere un’altra chanche (eventuale gara 3 domenica 27 maggio a Corigliano)». Esordisce così il coach rossonero Alberto Giuliani, ascoltato prima dell’arrivo in Toscana. «Tutto mi fa sperare in una buona prestazione dei miei ragazzi, anche se alla fine si giocherà su un equilibrio minimo; potrebbero essere determinanti pochi palloni. Per quel che ci riguarda abbiamo la consapevolezza di poter andare in campo a giocarcela alla pari, poi è ovvio che potrebbe arrivare anche una sconfitta. Se fossimo convinti di farcela facilmente non saremmo di conseguenza pronti a lottare. Partiamo dal buon percorso fatto fino ad oggi e dal fatto che siamo cresciuti –conclude Giuliani- il campo dirà poi se sarà necessaria gara 3». Determinato ma ragionato il parere dell’esperto opposto della Famigliulo Matteo De Cecco: «Rispetto alle gare casalinghe, in trasferta abbiamo un rendimento diverso. Però stavolta abbiano una grossa occasione e siamo determinati a chiudere subito la serie. Loro hanno più pressioni rispetto a noi -ribadisce il friulano- ma noi sappiamo bene quanto abbiamo lavorato per arrivare a questo punto, disputando un campionato lungo e logorante che, ad oggi, ci porta a raschiare dal fondo le ultime energie ancora in corpo per raggiungere l’obiettivo. Preoccupato per l’eventuale gara 3? No, non direi. Si giocherebbe ad “armi pari” davanti al nostro pubblico. Intanto, per ora, siamo noi ad amministrare il vantaggio, anche se domani sera i tatticismi conteranno poco: ormai ci conosciamo perfettamente, non c’è alchimia che tenga. Loro staranno preparando la partita al meglio, bisogna vedere se poi mettono in pratica quello che hanno studiato. La pallavolo è questione di episodi e di giusto approccio psicologico al match».

Coach Giuliani “La Famigliulo ha la forza nel servizio”

10/05 Il giorno dopo la conquista della finalissima per l’accesso in Serie A1, coach Giuliani ha commentato l’impresa compiuta dal suo gruppo elogiando incondizionatamente ogni singolo elemento per l’impegno profuso ma ricordano a tutti che ancora non ci si può rilassare.
«Volevamo far tesoro tattico di gara 2 a Castellana, condizionata da un servizio molto ben lavorato dalla Materdomini, e ci siamo riusciti -ha affermao subito coach Alberto Giuliani-. Avevamo però notato che quando Creus era in prima linea i nostri avversari avevano un cambio palla abbastanza agevole: da qui l’idea di forzare il servizio quando l’argentino stava davanti, cosa che ci ha portato ad una percentuale più alta di errori tollerabili in battuta ma che nel contempo ha evitato di far entrare completamente in partita Creus, giocatore dotato di colpi che possono variare una partita. Nelle atre rotazioni –ha continuato Giuliani- avevamo fatto le nostre considerazioni statistiche sulla possibile leggibilità del loro attacco e questa tattica ha funzionato molto, al punto che abbiamo avuto più break point col servizio tattico che con quello forzato. E’ stato anche importante, però, forzare il servizio per far prendere continuità al loro cambio palla, questa per me è la chiave tattica. Creando discontinuità al loro gioco è stato più facile prendere dei punti di riferimento e contrastarli al meglio». Sul fondamentale del muro, che ieri ha funzionato bene specie in chiave di contenimento, il tecnico rossonero ha detto: «Quando si gioca contro giocatori di alto livello è difficile che la quota delle murate secche sia molto alta. Direi che il nostro muro ha fatto un bel lavoro dando punti di riferimento precisi alla difesa. I ragazzi sono stati bravi ad interpretare bene i dettami tattici e a recuperare molti palloni». Volendo trovare un difetto al gruppo capitanato da Corvetta, coach Giuliani non ha indicato dettagli tecnici ma psicologici: «Direi che il difetto è quello di essere poco continui fuori casa, soprattutto sulla fase dell’aggressività; stiamo migliorando, però, anche se non siamo al top. Una parte della questione è dettata dal fatto dell’età media giovane, ma la gioventù è anche quel fattore che ci ha dato la forza di giocare e vincere il 5° set contro Castellana». E dietro questa buona forma dei ragazzi di Giuliani c’è senza dubbio il lavoro del 2° allenatore nonché preparatore atletico Francesco Cadeddu, che ogni giorno, così come l’assistente allenatore Vincenzo Nacci, lavora al fianco del tecnico di San Severino. «Il preparatore atletico ha un ruolo basilare in questa fase della stagione –ha detto Giuliani riferendosi a Cadeddu-; si raccolgono i frutti in questo momento del campionato, è proprio in gare come quella di ieri che si vede se si è lavorato bene in palestra».
Su Santa Croce coach Giuliani ha affermato: «Diciamo subito che sono arrivate in fondo le squadre che giocano meglio, considerazione dovuta sia per noi che per i toscani. Due formazioni che al momento uniscono il fatto di avere buoni giocatori a quello di produrre un buon gioco. Analizzerò al meglio la squadra toscana in questi giorni; nelle due partite perse ha fatto la differenza qualche episodio, così come l’attacco di prima intenzione di Torre. Poi c’è Janic che ha una buona manualità ed è difficile da prendere a muro. Sono tra i migliori giocatori di questo campionato. Loro sono una squadra con discrete potenzialità, dobbiamo essere bravi ad aggredirli come in gara 1 contro Castellana».

La Famiglulo Corigliano batte Castellana e va in finale play off

09/05 Il sogno continua. Alla fine la Famigliulo Corigliano di coach Alberto Giuliani ce l’ha fatta ed ha sconfitto per 3 a 2 la forte Materdomini Castellana in una di quelle sfide che vale una stagione, ossia “gara 3” della semifinale playoff. Davanti al proprio pubblico letteralmente in delirio i rossoneri hanno conquistato il diritto a giocarsi l’accesso in Serie A1 nella finalissima di questi playoff, dove incontreranno il Santa Croce, che nell’altra semifinale ha battuto Bassano.
Ma torniamo al Pala Corigliano. A fine match i momenti emozionanti non si contano: c’è chi si abbraccia, chi esulta correndo con una sciarpa rossonera in mano e chi piange di gioia scaricando la tensione accumulata. I giocatori sono “assaliti” dai tifosi in festa e si sente solo un coro continuo che recita sempre la stessa frase: “Saliremo in Serie A!”. Da contr’altare l’abbandono del palasport da parte dei supporters gialloblu di Castellana; per loro la stagione finisce in riva alla Jonio, l'appuntamento con la A1 è rimandato all’anno prossimo.
Per la cronaca, Corigliano inizia col solito sestetto, Castellana parte con Leozao in campo all’opposto. Il 1° set è tiratissimo, con le due squadra che si sorpassano di continuo nel punteggio. Kovacevic e De Marchi ingranano subito la quinta, mentre dall’altra parte è il solito Pascual a tirare la carretta. Sul 17-17 De Marchi fa due ace di fila e porta a vanti i suoi; vantaggio che poi sale sul +3 (21-18) su un attacco out di Pascual. Alla fine un diagonale strettissimo di Kovacevic chiude il discorso per 25 a 22. Nel 2° set Castellana parte determinata ma la Famigliulo regge bene. Sul 8-6 per i rossoneri coach Travica inserisce Joel per uno spento Leozao e il giocatore di colore ringrazia con due ace di fila (8-9). Sul 13-16 (battuta out di Parodi) Castellana va via e si porta addirittura sul +6 (18-24) quando Leozao mura Parodi. Corigliano però reagisce e compie un mezzo miracolo, arrivando fino al 24-24 con Parodi straordinario a muro e al servizio Sul 25-26 il primo arbitro Rusalen dà punto a Corigliano valutando fuori un attacco di Pascual, poi ci ripensa e inverte la decisione per il definitivo 25-27. Nel 3° set la Famigliulo domina senza rischiare nulla: al 1° tecnico i rossoneri sono avanti 8-4, al secondo16-11. Ottima la prova dei calabresi a muro, specie in questo parziale: Baldaccini, Tomasello e persino Corvetta (che mura Pascual) si fanno sentire in maniera pesante. Sul 21-15 Castellana non ce la fa più e cede il parziale ai rossoneri, che chiudono 25-17 con Parodi da posto 2. Nel 4° set la Famigliulo ha un passaggio a vuoto. Ne approfittano i pugliesi, che nel parziale stanno quasi sempre avanti nel punteggio, fatta eccezione per il frangente che ha visto i locali condurre per 12-10. Sul servizio di Fabroni, però, la Mater risale la china e pizza un pariale di 4 a 0 portando sul 12-14. Sul 21-18 firmato da un ace di Leozao, rientrato per Joel, Giuliani chiama timeout; ormai, però, il set è compromesso, nonostante un grande De Marchi tenga sempre corigliano in partita. Alla fine prevalgono i pugliesi, che si aggiudicano il set per 22-25 su l’ennesimo attacco di Pascual. Il successivo tiebreak è un incubo sia per i tifosi castellanesi sia per quelli del Corigliano. Per questi ultimi, però, l’incubo diventa un sogno bellissimo quando Pascual spara fuori in diagonale il pallone del 17-15 che regala la finale alla Famigliulo e fa partire la festa al Pala Corigliano. Da segnalare in questo 5° set che Castellana conduceva 3-6 (5-8 al cambio campo) e che i ragazzi di Giuliani sono stati bravissimi a rimontare, spinti dal grande capitano Corvetta e da un tifo davvero incessante. Nota di merito per il ceco Andel (entra e realizza un ace importante) e per il libero Giovi, ieri sera determinante come non mai. A fine gara gli addetti ai lavori e la stampa presenti al Palasport hanno decretato quale Mvp (Most Valuable Player - miglior giocatore della gara) Francesco De Marchi, autore di una prestazione da incorniciare. Appuntamento adesso fissato per lunedì 14 quando a Corigliano andrà in scena “gara 1” della Finalissima valevole per la Serie A1.

Famigliulo Corigliano - Materdomini Castellana: 3-2
Parziali: (25-22) (25-27) (25-17) (22-25) (17-15)

Famigliulo Corigliano: Corvetta 2, Kovacevic 23, Parodi 11, De Marchi 28, Tomasello 5, Baldaccini 8, Giovi (L), De Cecco NE, Parusso, Domizioli 1, Andel 1. All.: Giuliani
Materdomini Castellana: Pascual 19, Leozao 9, Fabroni 2, Creus 11, Libraro 8, Barbone 2, Guglielmi (L), Joel 16, De Mori NE, Mazzarelli, Kolacny, Lo Re. All.: Travica
Arbitri: Angelo Rusalen di S. Lucia Piave (Tv) e Gianluca Trevisan di Pressana (Tv)
NOTE: Durata Set 28’, 34’, 28, 27’, 23’. Ace Corigliano 8, Castellana 6; Muri punto Corigliano 13, Castellana 5; Errori in battuta Corigliano 27, Castellana 22. Spettatori 3000 ca., di cui circa 200 da Castellana.

In finale va la determinazione

09/05 Non c’è neanche il tempo di festeggiare la vittoria in semifinale playoff che già la “macchina” Famigliulo Corigliano s’è rimessa in moto per preparare “Gara 1” della Finalissima prevista lunedì 14 maggio. Causa calendario, il tempo stringe e bisogna guardare all’atto conclusivo di questa stagione, sicuramente quello più delicato ed importante. Si inizierà a Corigliano lunedì 14 contro i Lupi di Santa Croce (che nell’altra semifinale hanno avuto la meglio sul Bassano al tiebreak di gara 3), per poi giocare “Gara 2” in terra toscana giorno 21 maggio; l’eventuale “bella” si disputerà a Corigliano domenica 27. Tutte le gare, come previsto, saranno trasmesse in diretta da Sky Sport 2. Di sicuto ai ragazzi di Giuliani non mancherà l'apporto del pubblico amico anche nella trasferta in Toscana, senza contare che il Pala Corigliano dovrà prepararsi ad un altro "tutto esaurito" già lunedì prossimo.
Tornando all’estenuante gara 3 di semifinale giocata ieri a Corigliano contro la Materdomini Castellana, c’è da dire che la Famigliulo ha compiuto davvero una grande impresa. Non era facile venire a capo di una formazione così forte come la Mater, che annovera nel roster atleti del calibro di Joel, Creus e Pascual, con quest’ultimo “campione” anche nel fair-play. Alla fine, però, anche grazie ad una piccola dose di fortuna (non guasta mai!) che ha pilotato fuori l’ultimo diagonale di Pascual, la Famigliulo ce l’ha fatta ed ha meritatamente vinto la sfida con i pugliesi conquistando il diritto a giocarsi la finalissima per l’accesso in Serie A1. Meriti che i calabresi dividono equamente tra loro, ad iniziare dal tecnico Alberto Giuliani, una guida determinata per la parte giovane del gruppo ma anche un riferimento fisso per gli atleti più esperti. E se ieri è stata da applausi la prova di tutti coloro che hanno giocato titolari (con De Marchi eletto Mvp del match da stampa e addetti ai lavori presenti al palasport), non va certo dimenticato l’enorme lavoro di chi non si prende le “luci della ribalta” perché poco impiegato nelle gare ufficiali. Nota di merito, quindi, per chi gioca meno ma si fa trovare sempre pronto, come De Cecco, Parusso, Domizioli e Andel, che ogni giorno lavorano in palestra dando più del cento per cento per garantire un livello sempre alto negli allenamenti. Per il resto, dalla dirigenza rossonera allo staff tecnico-medico, fino al pubblico coriglianese l’applauso è dovuto: senza l’apporto di questi altri “attori” non si sarebbero raggiunte le mète fin qui conquistate.

La Famiglulo si aggiudica la prima gara dei playoff

02/05 Una Famigliulo motivata si aggiudica Gara 1 nel tripudio del Pala Corigliano. Gara 2 in programma domenica a Castellana
La Famigliulo Corigliano passa per 3 a 1 al cospetto di un forte Castellana e si aggiudica il primo atto di questa semifinale playoff. Bellissima la cornice di pubblico presente, nonostante fosse mercoledì e ci fosse la “concorrenza” della semifinale di Champions League in tv. I duemila spettatori del Pala Corigliano (di cui 250 castellanesi circa) hanno sostenuto le squadre a squarciagola sin dall’inizio. In particolare, da applausi la coreografia dei “Mille del Brillìa”, il gruppo ultras della Famigliulo, che ha coperto tutto il settore con striscioni rossoneri che andavano a comporre la scritta “orgoglio coriglianese”. Pon pon, bandiere e un mega bandierone con un grande cuore al centro hanno fatto il resto, per una coreografia che ha lasciato con la pelle d’oca i presenti.
Tornando a ieri sera, il 1° set parte in maniera molto equilibrata. Tanti gli errori al servizio ma, mentre Castellana riesce a sopperire con un fase difesa-contrattacco più efficace, la Famigliulo gioca col freno a mano tirato e sembra patire un po’ il clima acceso. Al primo tempo tecnico le due squadre si trovano sull’8 a 7 per i rossoneri, con Pascual e Kovacevic da subito in cattedra. L’equilibrio persiste fino al 15-16 con cui Castellana porta il match al tecnico, poi Creus con un attacco e un muro su Tomasello conquista il break giusto e la Mater va sul 16-19. Giuliani chiama timeout ma non serve: il vantaggio sale a +4 (17-21) su errore di De Marchi e resta tale fino alla fine. Sul 20-24 c’è Joel in battuta (entrato su Creus), il set però lo chiude Libraro da posto 4 ben smarcato da Fabroni. Da segnalare l’esordio di Andel nel Corigliano, sul 19-22. Il ceco, però, che era entrato su Corvetta per alzare il muro, esce subito dopo l’errore al servizio di Tomasello.
Nel 2° set sale in cattedra Cico De Marchi nella Famigliulo: l’opposto rossonero trascina i suoi nelle fasi iniziali del match e va a conquistare il break dell’11-8 con un ace. Il padovano si ripete sul 19-16, segnando ancora un ace che annichilisce i pugliesi. Sale di tono anche il libero Andrea Giovi, apparso un po' frastornato nel 1° set quando la pressione degli ospiti è stata davvero massima. Travica a questo punto prova la carta Lo Re per Libraro. Sull’ace di Pascual Castellana torna sotto 21-23 ma poi la Famigliulo stringe i denti e va a chiudere 25-22 grazie ad un errore di Creus al servizio ed una veloce di Tomasello.
Nel 3° set c’è equilibrio, come negli altri 2 parziali. Fino al 15-16 tutto procede normalmente, poi la coppia arbitrale Peucher-Astengo non vede un tocco a muro del Castellana e inverte l’assegnazione del punto. Detto ciò Corigliano si ritrova sotto 15-18 tra le proteste vibranti della panchina e del pubblico. Una tesa al centro Baldaccini e un buon servizio di Andel, entrato al servizio per Tomasello, riportano la Famigliulo sotto fino al 20-20, poi Kovacevic realizza il sorpasso sul 21-20. Sul 23-21 Leozao spara altissimo e fa indispettire Travica, che lo richiama in panchina per Joel. Per il nuovo acquisto del Castellana la gita a Corigliano si chiude qui, dato che il coach pugliese non lo confermerà nel sestetto del 4° set. La Materdomini cerca di recuperare lo svantaggio con un ace di Fabbroni. Segue un timeout di Giuliani e, al rientro in campo, il palleggiatore pugliese sbaglia il servizio (24-22). A quel punto è coach Travica che chiama timeout, ma la Famigliulo stringe i denti e va a chiudere 25-23.
Nel 4° set Travica lascia in campo Joel, come detto. E mentre tutti si aspettano i colpi del brasiliano, Corigliano compie l’opera d’arte: i rossoneri di Giuliani vanno sotto più volte sotto la pressione in attacco di Creus e Libraro, ma alla fine riemergono con un colpo di reni che regala set e partita, oltre che emozioni a iosa in tribuna. Nella prima parte solito confronto alla pari; sul 12-12 Libraro mura De Marchi, la Famigliulo si demoralizza un po’ e Castellana segna un +3 pesantissimo (12-15). Sul 14-18 per pugliesi (ace Libraro) sembra fatta per Barbone e compagni. E invece arriva la svolta: un muro di Parodi e un ace del solito, immenso Kovacevic portano Corigliano a -1 e costringono coach Travica al timeout. A questo punto Giuliani “cala l’asso”, lanciando Andel in prima linea. Il ceco non si fa pregare: prima mura Pascual, portando i suoi sul 20 pari, poi va in battuta e mette in crisi Castellana con un servizio fortissimo che non fa contrattaccare gli ospiti. Il punto del 22-20 lo realizza proprio Andel con un ace. Travica, visto l’andazzo, prova a spezzare il ritmo con un timeout; al rientro Joel fa paura al Corigliano (22-21), ma la reazione di Castellana è tutta qui, al punto che De Marchi, Kovacevic e un errore in battuta dei pugliesi chiudono il conto sul 25-21. Da incorniciare i palleggi di capitan Corvetta nei momenti topici, con il muro del Castellana che ha un po' perso il bandolo della matassa.
Inizia qui la festa rossonera per questa importante vittoria in gara 1, con la classica invasione di campo dei tifosi di casa ad abbracciare i ragazzi Giuliani. Qualche intemperanza tra le due tifoserie, beccatesi più volte durante la gara, ha rischiato di rovinare quella che è stata una festa dello sport proprio nei momenti finali. Il momento di maggior tensione si è vissuto quando dalla tribuna occupata dai tifosi castellanesi è volata qualche bottiglietta d’acqua in campo sulla testa di giocatori e tifosi di casa. Il brutto gesto, che poteva anche causare danni seri, ha fatto surriscaldare gli animi rischiando di far degenerare la situazione. Per fortuna, però, non è successo nulla di grave, con le due tifoserie che hanno ammainato le bandiere e sono rientrate al loro posto, dandosi appuntamento (e si spera solo sportivo) al retour-match che si disputerà domenica 6 maggio al Pala167 di Castellana.
Da segnalare, concludendo, che a fine partita Toni Kovacevic è stato eletto Mvp del match (Most Valuable Palyer) dagli addetti ai lavori presenti al Pala Corigliano, che hanno votato tramite apposito modulo. Il croato ha ricevuto 8 preferenze. A seguire, De Marchi e Parodi ne hanno ricevute 4 a testa. Una segnalazione è andata anche al ceco Andel.

Famigliulo Corigliano- Materdomini Castellana 3-1
Parziali: (20-25) (25-22) (25-23) (25-21)
Famigliulo Corigliano: Corvetta 7, Kovacevic 21, Parodi 13, De Marchi 13, Tomasello 3, Baldaccini 5, Giovi (L), De Cecco NE, Parusso, Domizioli, Andel 2
All.: Giuliani
Materdomini Castellana: Pascual 15, Leozao 7, Fabroni 4, Creus 8, Libraro 14, Barbone 6, Guglielmi (L), Joel 6, De Mori NE, Mazzarelli NE, Kolacny, Lo Re
All.: Travica
Arbitri: Andrea Peucher di Rubano (Pd) e Giulio Astengo di Genova
Finale di gara: 3-1
NOTE: Durata set 29’, 28’, 31’, 35’. Ace Corigliano 9, Castellana 7. Percentuale ricezione Prf Corigliano 50%, Castellana 34%. Muri punto Corigliano 8, Castellana 7. Spettatori 2100 ca., di cui 250 ca. da Castellana.

La Castellana prossima avversaria della Famigliulo Corigliano nei play off

26/04 Sarà la Materdomini Castellana a contendere la finale playoff alla Famigliulo Corigliano. Non sarà necessario, infatti, attendere l’esito di gara 3 (che in calendario era fissata per domenica prossima), dato che i pugliesi hanno battuto la Premier Hotels Crema sia in gara 1, in Lombardia, sia ieri in gara 2 al Pala167 di Castellana Grotte. Sostenuti da un calorosissimo pubblico e grazie ai colpi di un campione come Rafa Pascual, i pugliesi di coach Travica sono riusciti a ribaltare una situazione che li vedeva sotto per 2 set a 0 andando a vincere al tiebreak per 3 a 2. Notevole la prestazione della Materdomini, che sullo 0 a 2 non si è scomposta ma, al contrario, si è rimboccata le maniche giocando colpo su colpo fino a chiudere il discorso qualificazione. Fondamentale l’ingresso di Joel, forse buttato dentro un po’ tardi da Travica visto l’imbarazzante inizio match del brasiliano Leozao. Alla fine, però, per Cazzaniga e Canzanella (ieri sostenuti davvero male dal giovane Martino, che forse ha sentito troppo l’importanza del match) non c’è stato nulla da fare contro la vèrve messa in campo dai pugliesi, anche se la prestazione cremasca non è stata certo negativa.
I PRECEDENTI STAGIONALI
A questo punto, quindi, il 2 maggio alle ore 20:00 al Pala Corigliano si ripeterà una sfida dal sapore davvero particolare, visti i precedenti di questa stagione in campionato. Sia la sfida della prima giornata d’andata (24 settembre ’06) che quella della prima di ritorno (30 dicembre ’06) sono rimaste infatti negli occhi dei tifosi delle due squadre. In particolare quella del ritorno al PalaCorigliano è stata definita un po’ da tutti come una delle più belle gare del campionato, con un avvincente tiebreak conclusosi in favore dei pugliesi con un ace di Joel per 24-22. All’andata, invece, si erano imposti i calabresi in quel di Castellana sempre per 3 a 2 nel 5° set. Altro precedente stagionale quello di febbraio inerente la finale per il 3° e 4° posto della Tim Cup disputatosi al Pala Maggetti di Roseto degli Abruzzi: nella circostanza la vittoria andò ai pugliesi, ma la Famigliulo giocò in formazione largamente rimaneggiata.
ARRIVI, PARTENZE E DATE PLAYOFF
La sfida del 2 maggio, ad ogni modo, farà testo a parte: le due squadre sono cambiate sotto vari aspetti e la posta in palio è decisamente più alta. Castellana, ad esempio, non è più guidata da coach D’Onghia ma adesso ha in panchina Travica, col roster infoltito dal brasiliano Leozao; Corigliano, dal canto suo, questa volta non avrà Maric, ormai fuori da tempo, ma potrà disporre del nuovo acquisto Andel. Entrambe le squadre, naturalmente, mirano a far bene da subito in gara 1, con i pugliesi che arrivano col morale alto per la doppia vittoria su Crema e i coriglianesi che invece scenderanno in campo decisamente più riposati. Prevista per giorno 6 maggio la seconda sfida di gara 2 tra le due formazioni: si giocherà al Pala167 di Castellana, con inizio fissato alle ore 18. Eventuale gara 3, giorno 10 maggio, si disputerà ancora a Corigliano.
COSTI BIGLIETTI E PREVENDITA
La Società Famigliulo Corigliano, in vista della prossima gara di semifinale playoff, ha già comunicato i prezzi dei tagliandi d’ingresso per assistere alla partita. Da sabato sarà possibile acquistare i biglietti in prevendita.
- Tribuna Mare: 8 euro
- Tribuna Laterale: 12 euro
- Ridotti (dai 10 ai 17 anni) Tribuna Mare: 4 euro - Tribuna Laterale: 8 euro

In A1 perde la Tonno Callipo, in A2 vince la Famigliulo seconda in classifica

07/04 Nuova sconfitta per la Tonno Callipo che rischia seriamente la permanenza in A1. Invece, acquisiti i play off, la Famigliulo Corigliano vince e consolida il secondo posto in classifica a tre punti da Milano
M. Roma Volley-Tonno Callipo Vibo Valentia 3-0
Set (27-25, 25-15, 25-23)
M. Roma: Mastrangelo 9, Henno (L), Savani 16, Tofoli 1, Zaytsev, Molteni 8, Hernandez 7, Kooistra 6, Semenzato 10. Non entrati Gatin, Rosalba, Romero. All. Serniotti
Tonno Callipo V.V.: Shittu, Fantin 6, Cavallini 9, Vieira De Oliveira 1, Ferraro (L), Diaz Mayorca 2, Dehne, Piccioni, Bravo 7, Barone 7, Divis 12. Non entrati Pelaggi Torquato Junior. All. De Rocco
Arbitri: Cinti e Gaspari
Note - Spettatori 1.800, incasso 5.200 euro; durata set: 26', 21', 29'; tot: 76'

Famigliulo Corigliano- Petrecca Isernia: 3-0
Set (25-19; 25-16; 25-15)
Famigliulo Corigliano: Kovacevic Toni 15 , Parodi Simone 9 , Corvetta Antonio 1 , Giovi Andrea (L) , De Cecco Matteo NE , Tomasello Giacomo 8 , De Marchi Francesco 13 , Domizioli Federico NE , Parusso Michele , Baldaccini Paolo Emilio 6. Coach: Giuliani Alberto Battute Errate 14 Battute Vincenti 11
Petrecca Isernia: Costantini Antonio 5 , Di Marco Andrea , Scappaticcio Mario , Gribov Andrej , Troka Alber NE , Rosso Mattia 10 , Gatto Michele (L) , Cortellazzi Emiliano , Shumov Constantin 5 , Da Silva Axè Carlos Cesar 3 , Argilagos Alexeis 7 , Scuderi Lorenzo , Coach Chiovini Domenico . Battute Errate 10 Battute Vincenti .
Arbitri: Massimiliano Bartoloni - Bruno Frapiccini
Note: Spettatori durata set: 26’ 24’ 20’ tot: 1’10’’

Sconfitta per la Tonno Callipo a Taranto

PRISMA TARANTO-TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 3-1
parziali (26-24, 25-16, 24-26, 25-22)
PRISMA TARANTO: Vicini (L), De Palma, Sequeira, Patriarca 9, Castellano, Nuti 1, Vulin 5, Felizardo 13, Granvorka 25, Rodrigues 24. Non entrati Ricciardello, Sequeira. All. Di Pinto Vincenzo.
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Fantin 19, Cavallini 5, Vieira De Oliveira 1, Ferraro (L), Polidori 1, Diaz Mayorca 9, Dehne, Bravo 1, Barone 10, Divis 15. Non entrati Shittu, Piccioni. All. De Rocco Stelio. ARBITRI: Roberto Boris, Sandro La Micela.
NOTE - Spettatori 1500, durata set: 34', 27', 35', 29'; tot: 125'

Il Corigliano batte il Bassano e tiene saldo il secondo posto

25/03 Una macchina da guerra. Forse è questa la definizione che meglio rende l’idea della Famigliulo Corigliano vista stasera al Pala Corigliano contro la Fiorese Bassano. I ragazzi allenati da coach Alberto Giuliani hanno offerto una prestazione maiuscola, sostenuti da un pubblico caldissimo e foltissimo, che ha tifato praticamente per tutta la gara, esaltato dai colpi potenti degli schiacciatori di casa e dalla regìa del “fuoriclasse” Corvetta. Alla fine il risultato tondo di 3 a 0 per i rossoneri è l’ovvio epilogo di una partita vissuta sulle ali dell’entusiasmo e sotto il coro continuo “voleremo in Serie A” cantato a gran voce da “I Mille del Brillìa”, che hanno anche esposto lo striscione “Le istituzioni non possono uccidere la pallavolo”. In classifica la Famigliulo resta così sulla scìa della capolista Milano, oggi vincente a Bergamo, e sempre inseguita ad un punto da Santa Croce, impostasi con prepotenza a Castellana. Tornando alla gara giocata quest'oggi a Corigliano, c’è da dire che per la Famigliulo era cominciata tutt’altro che bene: sul 7-5 per i locali, infatti, Tomasello ricadeva da un muro poggiando male il piede e rimediava una distorsione alla caviglia. Alla preoccupazione per le condizioni del centrale di casa si sommava subito, specie nel pubblico, l’apprensione per le sorti della gara, data l’importanza del forte ed esperto giocatore siciliano nello scacchiere di Giuliani. Al suo posto entrava Parusso, mentre Tomasello veniva accompagnato in infermeria tra gli applausi del pubblico.
Per quel che riguarda le formazioni, coach Dalla Fina schiera Gonzalez in palleggio e la coppia Desiderio-Dalla Libera a banda; all’opposto c’è Stefano Moro. Giuliani risponde col solito “sette”, confermando De Marchi in posto 2. Nel 1° set, dopo l’infortunio a Tomasello, il Bassano riesce a sfruttare l’attimo di sbandamento dei locali e si porta avanti 12-15 con due buoni muri di Desiderio. Giualini prova a inserire De Cecco ma Bassano regge bene e va quindi al tecnico sul 13-16 con la pipe vincente Dalla Libera. Corigliano non ci sta, però, e sul 17-19 piazza un parziale di +5 con Kovacevic al servizio che capovolge praticamente il set. Inutile anche l’ingresso di Quiroga e il buon servizio di Gonzalez, Corigliano riesce a chiudere 25-23 con De Marchi. Nel 2° set torna Tomasello in campo tra i calabresi. I veneti sembrano fuori fase e propongono un gioco molto falloso, con errori al servizio e in costruzione. La Famigliulo ha vita facile, complice anche la crescita di De Marchi in attacco, e si porta sul +10 quasi subito (15-5). La grinta dei coriglianesi è tutta nel 24° punto, conquistato con un salvataggio spettacolare di Giovi ed una “pipe” strappa-applausi di Kovacevic. Parodi chiude poi sul 25-14. Nel 3° set c’è più partita, anche se Bassano non va mai in vantaggio. Gonzalez sfrutta un po’ di più il gioco al centro con Sabo, ma i veneti sbagliano molti servizi nella fase centrale del set e Corigliano va al 2° tecnico avanti di 2 punti. Break decisivo del Corigliano sul 19-17: Parodi mura Moro e poi Kovacevic trova in attacco le mani del muro avversario, portando così i suoi sul 23-19. Il match si chiude sul 25-21 su un forte attacco di De Marchi, con l’invasione pacifica dei tifosi locali classica ormai di ogni fine gara.

Famigliulo Corigliano- Fiorese Bassano: 3-0
Parziali: (25-23) (25-14) (25-21)
Famigliulo Corigliano: Corvetta 1, Kovacevic 15, Parodi 16, De Marchi 12, Tomasello 3, Baldaccini 4, Giovi (L), Parusso, Domizioli, De Cecco. All.: Giuliani
Fiorese Bassano: Desiderio 16, Dalla Libera 4, Gonzalez, Moro 15, Sabo 6, Guarise 1, Guidolin (L), Borsetto, Dal Molin, Quiroga. All.: Dalla Fina
Arbitri: Sandro Costantini di Viterbo e Silvano Valeriani di Roma
NOTE: Durata set 30’, 24’, 27’. Muri punto Corigliano 8, Bassano 6. Errori battuta Corigliano 8, Bassano 14. Percentuale in ricezione Corigliano 49%, Bassano 33%. Percentuale in attacco Corigliano 45%, Bassano 40%. Spettatori 1800 ca.

La Famiglulo conquista matematicamente i play off

18/03 La Famigliulo vince 3 a 1 in quel di Bari e, complice il passo falso del Santa Croce, si attesta seconda forza della Serie A2 in solitario. Ma non è questo il solo risultato di giornata per i ragazzi di Alberto Giuliani: la vittoria contro l'Abasan, infatti, equivale anche alla matematica certezza dell'accesso ai prossimi playoff, obiettivo societario dichiarato e, ad oggi, raggiunto in maniera netta. Per la cronaca della gara, nel 1° set Giuliani (privo nella rosa di Maric e Yoko) manda in campo lo starting six che nella scorsa gara aveva battuto lo Spoleto, schierando quindi De Marchi in posto 2 e Kovacevic in banda, nonostante il primo venerdì si fosse bloccato per un forte mal di schiena e il croato avesse solo un allenamento sulle spalle per una fastidiosa influenza che lo aveva costretto a letto in settimana. Coach Lorizio parte con Battilotti e capitan Minafra in banda, ma già a metà set richiama il primo e fa subentrare il giovane Capra. Il maggiore spessore tecnico dei rossoneri è concentrato nel break di 4 lunghezze che i calabresi conquistano e conservano fino al primo tempo di Tomasello che fissa il punteggio sul 19-23. Nonostante un buon Corigliano, spronato da un Kovacevic particolarmente incisivo, il Bari si sveglia e risorge. Complice un grande Enoch, i pugliesi prima dimezzano lo svantaggio e poi raggiungono gli ospiti sul 24-24 con un gran punto di Enoch che supera il muro a tre rossonero. I due palloni successivi li mette giù sempre Enoch, che sfrutta una cattiva ricezione di Parodi e una difesa di Gallotta su attacco di De Marchi. Nel 2° set Lorizio conferma Capra per Battilotti. La Famigliulo, a sua volta, parte come nel 1° parziale e in breve si porta nettamente avanti rispetto ai padroni di casa. Al 1° tempo tecnico il divario è di 3 punti, che poi diventano 6 sul 7-12, siglato da un forte attacco di De Marchi da posto 2. Lorizio chiama timeout ma ormai la Famigliulo è lanciata e si porta sul 11-16 con un preciso primo tempo di Baldaccini. Il tecnico pugliese inserisce quindi Coscione e Joao Pualo nel tentativo di cambiare il corso del set ma l'accorgimento tattico risulta nullo e Corigliano chiude 18-25 con un punto di De Marchi e uno di Baldaccini. Nel 3° set il Bari entra maggiormente determinato mentre la Famigliulo sembra confusionaria. Sul 10-8 Giuliani chiama timeout ma l’Abasan resta avanti fino al 15-12 di Tomanoczy. A questo punto la Famigliulo cambia registro: con un parziale di 4 a 0 i rossoneri superano il Bari (15-16), andando poi a vincere il parziale 20-25 con un ottimo finale di De Marchi in attacco. Nel 4° set la Famigliulo parte determinata per chiudere la gara. Sul 7-11 Lorizio chiama timeout ma capisce che per i suoi sarà dura. Corvetta è ispiratissimo e la “macchina” rossonera ormai funziona a pieno regime dalle difese di Giovi agli attacchi di Parodi. Al 2° tecnico la Famigliulo conduce “tranquilla” per 10-16. Il set procede senza ulteriori sussulti, con i quasi 150 tifosi calabresi giunti a Bari letteralmente in delirio. Il set si chiude sul 14-25 con un lungolinea di De Marchi e la festa dei calabresi può continuare sotto la tribuna dei tifosi presenti al palasport pugliese, che invocano a gran voce squadra e allenatore per l'abbraccio finale.

Abasan Bari - Famigliulo Corigliano: 1-3
Parziali: (26-24) (18-25) (20-25) (14-25)
Abasan Bari: Enoch 12, Battilotti 3, Tomanoczy 15, Minafra 3, Joosten 2, Valente 9, Viva NE, Capra 7, Matheus NE, Joao Paulo 1, Gallotta (L), Coscione. All.: Lorizio
Famigliulo Corigliano: Corvetta 1, Kovacevic 23, Parodi 14, Tomasello 12, Baldaccini 6, De Marchi 23, De Cecco NE, Parusso, Domizioli NE. All.: Giuliani Arbitri: Alessandro Guerra di Napoli e Antimo Fiore di Pozzuoli (Na)
NOTE: Durata set 27’, 23’, 27’, 25’. Muri punto Corigliano 8, Bari 5. Ace Corigliano 5, Bari 3. Percentuale in attacco Corigliano 59%, Bari 44%. Spettatori 250 circa, di cui 150 da Corigliano.

Tonno Callipo sconfitta

Tonno Callipo batte Banca Lannutti 1-3
(27-25, 14-25, 15-25, 21-25)
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Ravellino 9, Shittu 1, Fantin 4, Cavallini 1, Vieira De Oliveira 4, Polidori 4, Diaz Mayorca 9, Dehne, Bravo 9, Divis 21, Cicola (L). Non entrati Ferraro. All. De Rocco Stelio
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Wijsmans 16, Coscione 2, Lasko 1, Omrcen 9, Vergnaghi (L), Godoy Filho 13, Garcia Pires Ribeiro 13, Oro 10. Non entrati Rigoni, Rabezzana, Curti, Abbadi. All. Prandi Silvano
ARBITRI: Stefano Ippoliti, Giuseppe Caldarola
NOTE - Spettatori 1600, incasso 4000 euro
durata set: 36', 20', 20', 25'; tot: 101'.

La Famigliulo batte Spoleto e aggancia il secondo posto

Famigliulo Corigliano-Monini Spoleto 3-1
21-25; 28-26; 25-18; 29-27
Famigliulo Corigliano: De Cecco Matteo 2, Kovacevic Toni 21, Parodi Simone 13 , Corvetta Antonio 3, Giovi Andrea (L), Tomasello Giacomo 14, De Marchi Francesco 13 , Domizioli Federico , Parusso Michele , Baldaccini Paolo Emilio 10 . Coach Giuliani Alberto
Monini Spoleto:
Monini Spoleto: Victor 11, Giuliani Andrea 1 , Corsetti Marco , Degli Esposti Luca NE , Galdi Antonello 1, Pagotto Matteo (L) , Paolucci Adriano 1 , Chocholak Gabriel 32 , Romani Nicola 2, Salgado Hiosvany 6 , Medenis Ansis 16 , Moretti Daniele 5. Coach Perez Moreno
Arbitri: Silvia Vannucci - Alessandro Zingani
Spettatori 1650 per un incasso di 3750 euro
Durata set: 27’, 29’, 23’, 32’

Classifica: Sparkling MI 53, Codyeco S.Croce e Famigliulo Corigliano 49, Premier Crema 48, Framasil Pineto 47 , Mater Castellan 46 , Tiscali CA 39, Salento Taviano 39, Fiorese Bassano 38, Petrecca IS 37, Esse-Ti Loreto 33, Monini Spoleto 33, Edilesse RE 29, Mo-No Volley 27, Abasan Bari 22, Agnelli BG 11

La Famigliulo Corigliano batte di misura Crema

25/02 Con una prestazione tutta cuore, la Famigliulo Corigliano batte Crema e continua la sua corsa ai vertici della Serie A2. Vittoria che arriva solo tiebreak, sentitissimo dai 1700 del Pala Corigliano, che hanno sostenuto a gran voce i rossoneri fino all’ultimo punto mostrandosi ancora una volta il valore aggiunto di questa squadra. Nota di rilievo per Andrea Giovi: il libero della Famigliulo ha davvero sfoderato una prestazione magistrale strappando applausi da tutto il palazzetto. Per quanto concerne la classifica, la contemporanea vittoria di Milano per 3 a 2 a Bassano lascia inalterato il divario dal 1° posto (5 punti), con Corigliano che recupera invece 2 punti sulla sconfitta Castellana e ne cede 1 al Pineto. Per la cronaca, partita che inizia con la Premier subito in palla e Corigliano ad inseguire. Tanti gli errori in battuta nel primo set: la Famigliulo non forza, cercando spesso la piazzata o la corta, ma sbaglia spesso (9 volte a fine 1° set); stessa sorte per gli ospiti, che a fine match totalizzano 24 errori da servizio. Giuliani presenta subito De Marchi in posto 2, mentre di banda giocano Kovacevic e Parodi. Yoko, che sabato aveva accusato un problema fisico, parte dalla panchina. Nella Premier c’è in campo Canzanella, ex di turno, che alla fine darà il suo buon contributo così come Cazzaniga, miglior realizzatore cremasco con 20 punti. Il 1° parziale scorre via piuttosto liscio fino al 18-15 per i rossoneri. Poi Martino azzecca due attacchi, Canzanella supera Yoko a muro e Crema si riporta sotto fino al 23-22. Il finale di set è accesissimo: Kovacevic da un lato e Cazzaniga dall’altro la fanno da padroni, ma nessuna delle due squadre vuole mollare. Sul 30-29 Monti chiama timeout e, al rientro, Crema va a chiudere con 2 punti di Cazzaniga e un blockout di Canzanella su De Marchi. Nel 2° set Kovacevic sale di tono e comincia a picchiare da par suo. Sul 13-9 di Parodi sembra fatta per la Famigliulo. Crema molla la presa e Corigliano va al tecnico sul 16-13. Alla fine Corigliano chiude 25-21, riequilibrando il match. Nel 3° set cala De Marchi (poi sostituito con Yoko) e capitan Corvetta sembra un po’ meno lucido. Sull’11-8 per i calabresi, Crema conquista un parziale di 6 a 0 e passa a condurre. Seguono errori da una parte e dall’altra, ma Crema è più determinato. Il 20-23 di Egeste dal centro chiude il discorso, con Martino che poi fa 22-25. Nel 4° set Giuliani propone Yoko dal primo punto per De Marchi. Corigliano forza molto e va avanti 8 a 4. Crema non ci sta e col solito Cazzaniga risale la china sino al 16-14. Coach Monti prova anche la carta Aiello al servizio ma Corigliano mantiene il vantaggio e, anzi, allunga fino al 20-16 con Baldaccini, costringendo Monti al timeout. Sul 22-20 Corigliano ottiene l’allungo decisivo, andando a chiudere in attacco con Parodi e Kovacevic per 25-20. Tiebreak da duri di cuore: dopo un iniziale equilibrio, la Famigliulo ottiene un break grazie ad un attacco da posto 4 di Kovacevic e si porta sul 10-8. Crema riemerge (10 pari) ma poi va sotto 13-11 sull’attacco forte in diagonale del rientrante De Marchi. A questo punto fa tutto il giovane Matteo Martino, che prima sbaglia in attacco (14-12) e poi manda a rete la battuta decisiva (15-13) facendo esplodere la gioia dei tantissimi tifosi rossoneri.

Famigliulo Corigliano - Premier Hotels Crema 3-2
Parziali: (30-32) (25-21) (22-25) (25-20) (15-13)
Famigliulo Corigliano: Corvetta, Kovacevic 28, Tomasello 11, Baldaccini 8, De Marchi 13, Parodi 17, Giovi (L), Parusso, Domizioli NE, Yoko 3, De Cecco NE, Maric NE.
All.: Giuliani
Premier Hotels Crema: Egeste 7, Saitta 7, Canzanella 12, Martino 16, Cazzaniga 20, Elia 5, Caprotti (L), Aiello, Crosatti NE, Tejeda, Jankovic NE, Soli NE.
All.: Monti
Arbitri: Daniele Zucca e Corrado Toso di Trieste
NOTE: Durata set 32’, 26’, 25’, 23’, 18’. Errori battuta Corigliano 29, Crema 24. Ricezione Corigliano 53%, Cema 66%. Muri punto Corigliano 10, Crema 9. Spettatori 1700 ca.

Tonno Callipo sconfitta a Perugia

Rpa-LuigiBacchi.it Perugia - Tonno Callipo Vibo Valentia 3-0 (25-22, 25-22, 25-18)
RPA-LUIGIBACCHI.IT PERUGIA: Lebl 9, Vujevic 7, Sottile, Saraceni, Di Franco 8, Braga, Pippi (L), Swiderski 12, Stokr 17, Perez. Non entrati Bucaioni, Sanko. All. Zanini Emanuele.
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Ravellino 2, Shittu 1, Fantin 6, Cavallini, Vieira De Oliveira 3, Ferraro (L), Polidori 5, Diaz Mayorca 6, Bravo 9, Divis 9, Cicola 1. Non entrati Dehne. All. De Rocco Stelio.
ARBITRI: Vittorio Sampaolo, Fabrizio Pasquali.
NOTE - Spettatori 1600, incasso 5000, durata set: 27', 27', 28'; tot: 82'.

Tra i convocati per la World League di pallavolo, Parodi della Famigliulo Corigliano

13/02 Largo ai giovani per la nuova Italia del volley. Per la World League di pallavolo che inizierà il 25 maggio - con la fase a gironi che si concluderà il 1 luglio - fuori Vermiglio, Papi, Corsano e il centrale Paolo Cozzi. Ritornano in azzurro Casoli e Gavotto. Dentro Mattera, Martino, Parodi, Coscione e Dragan Travica. Ecco i 22 convocati da Giampaolo Montali (che il prossimo mese verranno ridotti a 18) sul quale cominciare a lavorare: Casoli; Cernic; Cisolla; Coscione; Farina; Fei; Gavotto; Lasko; Martino; Mastrangelo; Mattera; Nuti; Paparoni; Parodi; Perazzolo; Piscopo; Sala; Savani; Semenzato; Tencati; Travica; Vicini. Questa la composizione dei quattro gironi: Pool A - Brasile, Canada, Corea del Sud, Finlandia. Pool B - Francia, Stati Uniti, Egitto, Italia. Pool C Russia, Cuba, Giappone, Serbia. Pool D - Argentina, Bulgaria, Cina, Polonia. Gli azzurri (già qualificati per le finali) sono stati inseriti nel girone B con Francia, Stati Uniti ed Egitto. L'esordio avverrà in trasferta negli States. Poi gli incontri interni con la Francia, la trasferta in Egitto, in casa con gli Usa, prima di giocare dai transalpini e chiudere con i match interni con gli egiziani. Rispetto all'ultima edizione una sola novità tra i partecipanti, con il Canada che prende il posto del Portogallo.
Simone Parodi, schiacciatore classe 1986 della Famigliulo Corigliano, è stato convocato da Gianpaolo Montali, allenatore della Nazionale italiana, per la prossima World League 2007. La notizia piomba su Corigliano nel pomeriggio di oggi come un fulmine a ciel sereno, ma stavolta si tratta di un fulmine di quelli che lasciano a bocca aperta per lo stupore e la gioia. Reazioni di stupore miste a gioia in casa Famigliulo, con coach Giuliani che in controtendenza si dice poco stupito dall'accaduto: probabilmente il tecnico rossonero conosceva bene le potenzialità del suo atleta, come dimostra il continuo impiego di Parodi nel "sette" base della squadra calabrese. Facile da immaginare anche la gioia del diretto interessato, che si ritrova così a vent’anni ad entrare nel giro della Nazionale, realizzando con ogni probabilità il sogno di una vita. Parodi ha esordito quest’anno in Serie A2 proprio con la Famigliulo Corigliano. Il 24 settembre scorso coach Giuliani, cui va data parte del merito della convocazione per aver semrpe creduto nel giovane ligure, lo ha “lanciato” addirittura da titolare nella prima gara di campionato disputata dai calabresi in quel di Castellana e, da allora, è diventato una delle pedine di riferimento per tutto il gruppo. Era arrivato a Corigliano per "crescere" dietro il più esperto Kovacevic e invece si è ritrovato in campo a dimostrare il suo valore gara dopo gara. Cresciuto alla scuola del Cuneo, Parodi è ben dotato nei fondamentali della ricezione, del muro e dell’attacco da posto 4. Nel 2004-05 aveva fatto esperienza nella Pallavolo Busca, in Serie B1, mentre nel 2003-04 si era laureato Campione d’Italia Under 18 e 20 con le Juniores del Cuneo.

Tonno Callipo sconfitta in casa

Copra Berni Piacenza batte Tonno Callipo Vibo Valentia 3-2
(25-18, 25-27, 25-22, 27-29, 15-13)
nel secondo della quarta giornata di ritorno del campionato di serie A/1 di pallavolo.
Tonno Callipo: Ravellino 11, Shittu 1, Fantin 17, Vieira De Oliveira 4, Ferraro (L), Polidori 10, Diaz Mayorca 19, Dehne, Piccioni, Divis 21. Non entrati Barone, Cicola. All. De Rocco.
Copra Berni: Dunnes 11, Koch 2, Marshall 19, Botti 3, Grbic 1, Santos Dutra (L), Zlatanov 26, Simeonov 7, Cozzi 6, Cruz Goncalves 1, Bovolenta 13. Non entrati Mania'. All. Dall'Olio.
Arbitri: Pasquali, Gaspari.
Note - Spettatori 1.200, incasso 2.600 euro. Durata set: 27', 32', 26', 35', 17'; tot: 137'.
Domani: Bre Banca Lannutti CN-Cimone Modena; RPA-LuigiBacchi.it Perugia-Acqua Paradiso Gabeca Montichiari; Marmi Lanza Verona-Sisley Treviso; Itas Diatec Trentino-M.Roma Volley. Lunedi': Maggiora Latina-Prisma Taranto.
Classifica: M.Roma e Sisley 35; Bre Banca Lannutti e Cimone 33; Copra Berni 30; Acqua Paradiso Gabeca 29; Prisma 27; Itas Diatec 26; RPA-LuigiBacchi.it 25; Lube Banca Marche 21; Maggiora 20; Antonveneta 11; Tonno Callipo 10; Marmi Lanza 7.

A Roseto la Final Four maschile di A2

05/02 Sarà il PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi (Teramo) a ospitare sabato e domenica prossimi la "Tim Cup A2 final four" di pallavolo, ovvero la fase finale della Coppa Italia di A2 maschile. La manifestazione è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell'assessore regionale alle Infrastrutture, Tommaso Ginoble, del consigliere regionale, Benigno D'Orazio, e del sindaco di Roseto, Franco Di Bonaventura. A confrontarsi saranno la Framasil Cucine di Pineto (Teramo), la Materdomini Volley.it di Castellana Grotte (Bari), la Famigliulo di Corigliano Calabro (Cosenza) e la Sparkling Milano: nessuna delle quattro finaliste ha mai vinto il trofeo di A2. La Lega Pallavolo serie A quest'anno ha scelto Abruzzo Volley e il comitato regionale Fipav Abruzzo come partner per l'organizzazione della manifestazione sportiva. Sabato, alle 18, si scontreranno Castellana Grotte e Pineto; alle 20.30 scenderanno in campo Corigliano e Milano. La finale per il terzo e quarto posto è in programma alle 15 di domenica; la finalissima comincerà tre ore dopo, alle 18.05. L'abbonamento al posto unico intero è di dieci euro; ridotto (per under 18 e tesserati Fipav) è di cinque euro. Potranno entrare gratuitamente i bambini sotto ai dieci anni di età e i disabili con l'accompagnatore.

A1/ Vittoria della Tonno Callipo

Marmi Lanza Verona - Tonno Callipo Vibo Valentia 3-1
(25-19, 22-25, 25-22, 25-21)
Marmi Lanza: Biribanti 7, Boninfante 4, Muraguti Yared, Birarelli 4, Maruotti 2, Veres 14, Sorcinelli (L), Howard 10, Bontje 9, Bartman 5. Non entrati Rigatelli, Grassi. All. Lorenzetti.
Tonno Callipo: Ravellino 12, Vieira De Oliveira 7, Ferraro (L), Polidori 5, Diaz Mayorca 20, Dehne, Bravo 9, Divis 18, Cicola 1. Non entrati Shittu, Fantin, Barone. All. De Rocco.
Arbitri: Saltalippi, Achille.
Note - Spettatori 3600, incasso 18000 euro, durata set: 24', 26', 32', 25'; tot: 107'.

A2/ Passo falso della Famigliulo che perde in casa con il Cagliari

04/02 La Famigliulo Corigliano impatta contro la determinazione e la voglia di far punti-salvezza della Tiscali Cagliari e perde per 3 a 2 sul proprio parquet davanti a spalti quasi gremiti. Completato anche il protocollo suggerito dalla Lega di Serie A, con i due capitani che hanno letto il messaggio solidale allo sport non violento (dopo i fatti calcistici di Catania) e il minuto di silenzio rispettato prima dell’inizio del match. Tornando al volley giocato, la squadra di coach Santilli è arrivata a Corigliano davvero carica e, complice anche una prestazione opaca dei calabresi, è riuscita nell’impresa di portare via ben 2 punti. Punto di forza della Tiscali Cagliari è stata senza dubbio la difesa: Mascia e compagni hanno praticamente coperto ogni pallone, lasciando cadere praticamente pochissimo. Alla fine, Barbareschi (mvp con 24 punti) e compagni hanno potuto giustamente esultare per una vittoria che forse alla vigilia non era nemmeno sperata. Ad ogni modo la prestazione sarda è stata da applausi, come ha anche sottolineato coach Santilli nelle interviste del dopo gara, con meriti suddivisi in maniera equa tra i 7 uomini scesi in campo. Nella Famigliulo, viceversa, ieri sera è mancato il solito piglio aggressivo. Con Maric ko per un problema legato fisico, coach Giuliani ha schierato sin dall’inizio De Marchi a posto 2, proponendo Kovacevic e Parodi in banda. Nonostante acciacchi vari, invece, la Tiscali schiera dall'inizio il "sette" tipico, con Batez e Barbareschi regolarmente in campo e Scilì-Postiglioni coppia centrale. LA GARA Dopo un inizio di gara in favore degli ospiti, con Batez e De Marchi subito in cattedra nelle due squadre, nell'avvio del 1° set la Famigliulo riusciva a raggiungere i sardi sul 12 pari. Corigliano, successivamente, conquistava un importante break di 4 punti e volava via con alcuni attacchi di Baldaccini (16-12). Santilli inseriva quindi Francesconi per Sevillano ma Corigliano allungava senza difficoltà con un ottimo De marchi fino al 20-13 (massimo vantaggio del set) e poi chiudeva con due punti di Kovacevic per 25-17. Nel 2° set Cagliari reagiva bene e stavolta toccava ai sardi andare al 2° tempo tecnico sul 12-16. Giuliani a questo punto inseriva Yoko per uno spento Kovacevic. La Famigliulo risaliva quindi la china e si portava sul 22-23 con gran pipe di Yoko smarcato alla grande da Corvetta ma poi Cagliari si aggiudicava il set con Barbareschi (blockout su Tomasello) e Sevillano da posto 4, nonostante il tentativo di Giuliani di fermare i sardi a muro alzando lo stesso con l’ingresso di Parusso. Nel 3° set la Famigliulo va ancora in campo con Yoko ma senza la giusta determinazione. Al 1° tecnico la Tiscali conduce già 4-8, per poi allungare addirittura sul 7-12 con un bel primo tempo di Postiglioni. Al 2à tempo tecnico Corigliano ha ancora un ritardo di 5 punti. Corvetta e compagni hanno quindi uno scatto d’orgoglio raggiungendo la Tiscali sul 18-19, nonostante un erroraccio del 2° arbitro Vagni (nettamente in serata negativa) sul quale fortunatamente “stendeva un velo” il 1° arbitro Gentile tra le proteste vibranti di tutto il palazzetto. La Famigliulo sbaglia però davvero tanto e la rimonta rossonera, alla fine, risulta vana, tanto che Cagliari chiude 19-25 su attacco out di De Marchi. Nel 4° set si gioca punto su punto. Corigliano, che schiera Kovacevic in banda (in sostituzione di De Marchi) assieme a Parodi e Yoko all’opposto, sta sempre davanti ma fa molta fatica a contenere un Cagliari che difende alla grande su ogni pallone. Sul 7-4 la Famigliulo si fa raggiungere da un forte attacco di Batez e un gran muro di Scilì su Kovacevic. Punto su punto si lotta fino 17-16 per i rossoneri, poi Parodi mette giù un lungolinea da posto 4 e mura bene Sevillano fissando il parziale sul 19-16. Si arriva sul 22-18 con un gran salvataggio di Giovi poi finalizzato da Kovacevic in pipe ma, sul cambio palla, Postiglioni fa punto e Giuliani chiama timeout per riordinare le idee ai suoi. Alla ripresa la Famigliulo ci mette un po’ di convinzione in più e va a chiudere sul 25-21 con un errore di Peric. Nel tiebreak Corigliano sembra non entrare in campo. Neanche il tempo di guardarsi intorno e Cagliari è già avanti 1-4. Il vantaggio dei sardi aumenta a 4 lunghezze al cambio campo e poi sale addirittura a 5 (5-10) su attacco forte di Sevillano. I ragazzi di Giuliani sembrano intontiti, tanto che alla Tiscali bastano 13 minuti per chiudere il set sul 8-15 con un gran muro del centrale Scilì. Unico momento combattuto, il contrattacco della Famigliulo sul 7-10 per i sardi, ma Parodi si prende un bel muro a uno da Barbareschi e il match si chiude praticamente lì.

Famigliulo Corigliano- Tiscali Cagliari: 2-3
Parziali: (25-17) (22-5) (19-25) (25-21) (8-15)
Famigliulo Corigliano: Corvetta 4, Kovacevic 13, Parodi 18, Tomasello 10, Baldaccini 8, De Marchi 15, Giovi (L), Maric NE, Yoko 8, Parusso, Domizioli NE, De Cecco NE.
All.: Giuliani
Tiscali Cagliari: Sevillano 12, Peric 6, Batez 13, Scilì 10, Barbareschi 24, Postiglioni 11, Mascia (L), Francesconi, Ardu NE, Cristiano NE, Burbello NE.
All.: Santilli
Arbitri: Andrea Gentile di Latina e Ilaria Vagni di Perugia
NOTE: Durata set 23’, 26’, 27’, 21’, 13’. Ace Corigliano 0, Cagliari 3. Muri punto Corigliano 12, Cagliari 14. Percentuale in ricezione Corigliano 59%, Cagliari 47%. Spettatori 1200 ca.

Il Cosenza batte il Napoli per 3 a 1

03/02 E’ il Cosenza che si aspettava da un po’ di tempo quello che stasera ha rimandato battuti per 3 a 1 il Rosso maniero Napoli secondo in classifica di questo campionato di B2 Maschile girone H. una squadra che ha sfoderato la sua più bella prestazione di questo campionato che improvvisamente sembra riaprirsi per il team del notaio Amato.
Compattezza in ricezione e concretezza in attacco, questo il quadro di una gara mai stata in discussione, ivi compreso il set perso (gettato al vento per un inezia), con i due Italo – Brasiliani su livelli eccellenti ben coadiuvati dal solito Spadafora diventato un incubo per la sua velocità in attacco e per i tanti muri effettuati, elogi per tutti comunque, da Stirparo ottimo in ricezione a Ferraiolo che ha messo gli attaccanti sempre nelle migliori condizioni e Lo Bianco entrato nel secondo set e rimasto per buona parte del terzo.
Nulla ha potuto la forza di un Rosso- Maniero dell’ex Fulvio Iermano palleggiatore di classe cristallina che ha guidato una squadra arrivata a Cosenza forse troppo convinta dei propri mezzi e della propria classifica ma il Cosenza di oggi era troppo ben disposto al gioco ed il quarto set giocato punto su punto fino a metà set: 16-15 ha mostrato voglia di vincere e concretezza che mai si era vista fino ad oggi..
E adesso? ….. importante continuare con tranquillità sfruttando al massimo le gare prossime con Praia e Nicotera il futuro per la squadra di Jeroncic comincia da stasera ed allora… forza ragazzi
la gara è stata preceduta da un minuto di raccoglimento per gli spregevoli fatti di Catania.

Cosenza – Rossomaniero NA: 3-1 (25-20,25-21,24-26,25-21)
Cosenza: Ferraiuolo (4), Pieragnoli (19), De Morales (20), Pulice (6), Lo Bianco (1), Spadafora (13),Pappalardo (8), Mari A., Calabria, Piluso, Stirparo (L). All.: Z. Jeroncic
Rossomaniero: Iermano (5), Vespero (21), Esposito, Terminiello (14), Cuomo (9), Palma (6), Di Falco, Quinto (9), Bellotti, Vacchiano, Coppola (L). All.: M. Pomponio
Arbitri: Marco Straniero di Catania e Francesco Salerno di Caltanissetta

Vittoria della Famigliulo per 3 a 2 a Loreto e testa A2 a tre punti

28/01 La Famigliulo Corigliano sbanca Loreto e si porta a soli tre punti dal vertice della Serie A2. Felicità doppia per il tecnico rossonero Alberto Giuliani, che ieri si è affermato con la sua Famigliulo proprio sul campo dove ha allenato nelle ultime 5 stagioni prima dell'approdo in Calabria. Per quanto concerne le squadre in campo, coach Giuliani schiera dall'inizio lo stesso "sette" che ha battuto mercoledì scorso la Mo-No Volley al Pala Corigliano, ossia con la variante di Yoko in campo al posto di Parodi. Stesso discorso per il Loreto, che inizia con i soliti uomini e con Pistovic dal primo punto. Nel 1° parziale gli ospiti giocano a sprazzi: Corvetta e compagni partono forte portandosi sul 2 a 5 con Jacques Yoko in grande evidenza. Poi, sul servizio di Rodrigues, Corigliano soffre un po' nella ricostruzione del gioco e la Esse-Ti Carilo si rifà sotto fino al 7-8. La gara prosegue abbastanza equilibrata fino al 14-15, quando un muro di Kovacevic e un attacco di Yoko regalano il break giusto alla Famigliulo che allunga sul 14-17. Sul 20-24, però, è ancora il turno di battuta di Rodrigues che crea problemi ai calabresi, che si fanno raggiungere sul 24 pari. Un errore di Pistovic, però, vanifica tutto e condanna i marchigiani alla sconfitta nel parziale per 25-27. Nel 2° set le parti si invertono: questa volta tocca al Loreto fare la "lepre". I marchigiani dominano in lungo e in largo il parziale, con il Corigliano che sembra in bambola e non trova più il bandolo della matassa. I padroni di casa accumulano addirittura un sonoro +10 di vantaggio (14-24), anche se poi il set si chiude solo sul 25-22 con un bel recupero propiziato dagli ingressi prima di Parodi per Yoko e poi di De Marchi per Maric. Determinante nel frangente il turno al servizio di Parodi, con la Famigliulo che sfrutta gli ottimi recuperi di Giovi e la buona vena in attacco di Kovacevic per il tentativo di rimonta. Nel 3° set, paradossalmente, le parti si invertono ancora di netto. Coach Giuliani lascia in panchina Yoko, contratto dal muro di Tomalino nel set precedente, e conferma Parodi in banda e la Famigliulo riprende a correre. Da segnalare nel parziale i terrificanti turni al servizio del serbo Maric, che conquista due fondamentali break da 4-5 punti l'uno e porta i suoi alla comoda conquista del parziale per 25-19. 4° set che conferma l'andamento altalenante del match e ricalca un po' ciò che era successo nel secondo. I padroni di casa giocano bene e punto dopo punto si portano prima sul 12-5 e poi sul massimo vantaggio (+10) al 2° tempo tecnico. La Famigliulo sembra lontana parente di quella vista nel 1° e nel 3° set, al punto che stavolta i calabresi neanche tentano la rimonta e il parziale si chiude sul 25-18 per i locali. Tie-break decisamente di marca rossonera: dopo un inizio equilibrato, Corigliano alza la voce e conquista punti importanti arrivando fino 6-10 turno di battuta di Tomasello (per lui anche 2 ace). A questo punto Loreto smette di crederci e, complice un finale di gara attentissimo dei calabresi, il parziale si chiude 9 a 15 per la Famigliulo con un gran muro di Tomasello su Pistovic.
Situazione di classifica che adesso vede la Famigliulo terza con la Materdomini ad appena tre lunghezze dalla coppia di test formata da Santa Croce (caduto ieri a Pineto nel tie-break) e Sparkling Milano (che ieri ha ottenuto il 12° successo consecutivo).
Soddisfatto il general manager rossonero Giuseppe De Patto: «Non è stata una gara bellissima ma si è giocato sempre fino all'ultimo punto a desti stretti. Abbiamo disputato un buon tie-break dimostrando che avevamo voglia di portare a casa il match. Siamo contenti di aver ottenuto una vittoria importante qui al Pala Serenelli, campo che resta molto ostico per tutti e sul quale non sarà facile prendere punti per nessuna formazione».

Esse-Ti Carilo Loreto - Famigliulo Corigliano: 2-3
Parziali: (25-27) (25-22) (19-25) (25-18) (9-15)
Esse-Ti Carilo Loreto: Rodrigues 27, Peda 13, Visentin 2, Mosterts 8, Tomalino 5, Pistovic 19, Pesenti (L), Di Fino, Biagiola, Tobaldi NE, Gatto NE, Palharini NE. All.: Moretti
Famigliulo Corigliano: Corvetta 2, Maric 11, Kovacevic 14, Tomasello 12, Baldaccini 11, Yoko 9, Giovi (L), Parodi 10, De Marchi 8, De Cecco, Domizioli NE, Parusso NE. All.: Giuliani
Arbitri: Contini di Castelmassa (Ro) e Zanussi di Treviso
NOTE: Durata set 28', 25', 23', 25', 13'. Ace Loreto 10, Corigliano 11; Errori al servizio Loreto 15, Corigliano 13. Muri punto Loreto 10, Corigliano 18; percentuale in difesa 49%, Loreto 45%. Spettatori circa 1000

La Famigliulo batte la Mo-No Volley con un secco 3 a 0 in un’ora

25/01 Torna al successo la Famigliulo Corigliano. I ragazzi Alberto Giuliani hanno disputato una gara senza sbavature di sorta contro una Mo-No Volley che ha fatto quel che ha potuto di fronte alla determinazione dei calabresi, precisi sia in attacco che nella fase muro-difesa. Inizio di gara all’insegna della sportività, con i tifosi pugliesi (circa una cinquantina, arrivati a Corigliano con un pullman) a scandire a gran voce “Corigliano, Corigliano”. Applausi di apprezzamento dall’altro settore del palasport occupato dai tifosi locali. Fair play in campo e fuori. Tornando alla gara, coach Giuliani mischia le carte rispetto a Milano e propone dall’inizio Kovacevic-Yoko in banda, con Maric a posto 2. Nella Mo-No Volley a sorpresa parte in panca l’ex di turno Olteanu (non in ottime condizioni di salute), al suo posto c’è Santià. Regolarmente in campo il nuovo “regista” Salas e l’altro ex rossonero Roganti.
Per la cronaca, 1° set che ha poco da dire. La Famigliulo parte fortissimo, va al tecnico sul 8-3 e poi allunga addirittura sul 16-8. In evidenza gli ace di Corvetta, Maric e Yoko da una parte, dall’altra la regìa di Salas. Dagioni butta dentro anche Olteanu ma il set si chiude 25-16 su un attacco preciso di Yoko. Nel 2° set coach Dagioni lascia in campo Olteanu e propone Stangoni per Lamoise; il parziale diventa molto più equilibrato. I pugliesi reggono bene, sfruttando l’ottima vena del palleggiatore Salas, un giocatore davvero valido tecnicamente. Nel corso del set, curioso doppio errore degli arbitri, che invertono erroneamente due decisioni suscitando qualche protesta sia da una parte che dall’altra. Sul 22 pari, Kovacevic mura “a uno” Durante e coach Dagioni opta per il timeout. Stessa cosa sul 24-22 ma la sosta chiesta dal tecnico non sortisce effetti, con la Famigliulo che va a chiudere il parziale. Punto del 25-22 praticamente inventato da Corvetta, che serve a Kovacevic un pallone sul quale il muro pugliese neanche salta. Terzo set sostanzialmente equilibrato fino al 2° tempo tecnico, poi Corvetta su secondo tocco e Kovacevic al servizio conquistano il break giusto e portano la famigliulo sul 18-15. Ancora un ace di Kovacevic fissa il risultato sul 20-17, tagliando praticamente le gambe ai pugliesi,che poi cedono set e partita per 25-21 su un gran muro di Tomasello.

Famigliulo Corigliano - Modugno-Noicattaro Volley: 3-0
Parziali: (25-16) (25-22) (25-21)
Famigliulo Corigliano: Corvetta 3, Maric 9, Kovacevic 13, Yoko 13, Tomasello