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Forestali: I commenti

 

Barile (Cdl) “Forestali: Azione efficace del Governo”

“Esprimo grande soddisfazione per l'esito positivo dell'incontro tra Regione e rappresentanti del Governo circa la questione dei forestali calabresi” ha detto Mimmo Barile, Coordinatore della Casa delle Libertà al Consiglio Provinciale “ “Tale epilogo mostra l'efficacia dell'azione di un Governo che , pur in un momento di razionalizzazione della spesa - ha continuato Barile - ha mantenuto fede agli impegni assunti. E' essenziale adesso, però, che s'individuino i percorsi che consentano un migliore utilizzo di quella che deve diventare una preziosa risorsa per la regione e che, garantendo i lavoratori, permettano che in futuro non si ripropongano problemi analoghi a quelli cui abbiamo assistito nei giorni scorsi”.

Cannella (AN) “Basta con i contributi a pioggia”

''Il sistema dei contributi a pioggia per il Mezzogiorno non ha favorito lo sviluppo e la diminuzione della disoccupazione. Va sostituito, dunque, con incentivi selettivi modulati che si sposino con l'etica della responsabilita' di chi vuole investire con serieta' di intenti''. Lo ha detto Gianpiero Cannella, responsabile della Consulta per il Mezzogiorno di An . Cannella ha definito la Consulta per il Mezzogiorno di An ''un pensatoio aperto al contributo di personalita' della cultura, dell' impresa e delle forze sociali in grado di indicare proposte concrete per battere la disoccupazione nel sud''.
Commodari (Rifondazione) “Il risultato è il frutto della lotta degli operai calabresi”

''La lotta dei lavoratori forestali calabresi ha ottenuto un importante risultato, la copertura finanziaria per l' anno 2005 e l' impegno per la copertura per gli anni successivi''. E' quanto sostiene il componente del dipartimento lavoro del Partito della Rifondazione Comunista, Pino Commodari, circa la vicenda dei lavoratori forestali. ''Un primo risultato - ha aggiunto - c' era gia' stato con la convocazione da parte del governo. Dai forestali calabresi e' venuta una indicazione precisa: l' unico modo per ottenere qualcosa da questo governo e' quello di organizzare un forte conflitto sociale, con lotte dure. Riteniamo, che l' assenza di copertura finanziaria per i forestali calabresi e' la dimostrazione di quanto e' inesistente l' attenzione del governo Berlusconi verso i drammatici problemi del mezzogiorno e della Calabria. Quella del governo di sopprimere dalla finanziaria il finanziamento, e' stata una scelta politica irresponsabile, che si inserisce in quel disegno piu' generale che abbandona a se stessa la Calabria''. ''Il Presidente della Giunta regionale Chiaravalloti - ha proseguito Commodari - e la sua maggioranza, in questa occasione, come in altre, hanno dimostrato scarsa attenzione ai problemi dei calabresi, ma quello che e' piu' grave e' che non godono di alcuna considerazione nei palazzi del centro destra nazionale. Siamo stati a fianco dei lavoratori che lottavano per la difesa del posto di lavoro, per la loro stabilizzazione, per il rilancio dell' occupazione in questo settore, per la messa in sicurezza del nostro territorio, per continuare a garantire un processo di riforestazione e piu' in generale per un futuro sicuro e migliore di questa regione''. ''Ora i lavoratori - ha concluso - le organizzazioni sindacali e l' opposizione parlamentare devono vigilare per far rispettare gli impegni assunti dal governo''.

Commodari (Rifondazione) “Il risultato è il frutto della lotta degli operai calabresi”

''La lotta dei lavoratori forestali calabresi ha ottenuto un importante risultato, la copertura finanziaria per l' anno 2005 e l' impegno per la copertura per gli anni successivi''. E' quanto sostiene il componente del dipartimento lavoro del Partito della Rifondazione Comunista, Pino Commodari, circa la vicenda dei lavoratori forestali. ''Un primo risultato - ha aggiunto - c' era gia' stato con la convocazione da parte del governo. Dai forestali calabresi e' venuta una indicazione precisa: l' unico modo per ottenere qualcosa da questo governo e' quello di organizzare un forte conflitto sociale, con lotte dure. Riteniamo, che l' assenza di copertura finanziaria per i forestali calabresi e' la dimostrazione di quanto e' inesistente l' attenzione del governo Berlusconi verso i drammatici problemi del mezzogiorno e della Calabria. Quella del governo di sopprimere dalla finanziaria il finanziamento, e' stata una scelta politica irresponsabile, che si inserisce in quel disegno piu' generale che abbandona a se stessa la Calabria''. ''Il Presidente della Giunta regionale Chiaravalloti - ha proseguito Commodari - e la sua maggioranza, in questa occasione, come in altre, hanno dimostrato scarsa attenzione ai problemi dei calabresi, ma quello che e' piu' grave e' che non godono di alcuna considerazione nei palazzi del centro destra nazionale. Siamo stati a fianco dei lavoratori che lottavano per la difesa del posto di lavoro, per la loro stabilizzazione, per il rilancio dell' occupazione in questo settore, per la messa in sicurezza del nostro territorio, per continuare a garantire un processo di riforestazione e piu' in generale per un futuro sicuro e migliore di questa regione''. ''Ora i lavoratori - ha concluso - le organizzazioni sindacali e l' opposizione parlamentare devono vigilare per far rispettare gli impegni assunti dal governo''.

Tripodi (Pdci) “Una importante risposte alle richieste del movimento dei lavoratori”

La conclusione dell' incontro svoltosi oggi a Roma ''rappresenta una prima importante risposta alle richieste del movimento dei lavoratori idraulico-forestali ma non garantisce le necessarie certezze per il futuro'': lo afferma Michelangelo Tripodi, capogruppo del Pdci alla Regione. ''La lotta dei forestali calabresi - sostiene Tripodi - ha costretto il governo Berlusconi a fare retromarcia ed invertire una linea che pure si stava facendo strada e che puntava all' affossamento della forestazione. Infatti, il Governo, sull' onda della protesta popolare ha assunto l'impegno ad inserire nell' emendamento alla finanziaria, che sara' presentato al Senato, le risorse occorrenti per l' anno 2005 per il pagamento dei salari e per la realizzazione dei progetti forestali''. Per il capogruppo del Pdci Regione che e' anche segretario regionale del partito quello raggiunto ''e' un risultato straordinario, che e' stato possibile ottenere grazie alla mobilitazione eccezionale della categoria dei lavoratori forestali che hanno bloccato per due giorni la Calabria dimostrando di possedere una grande combattivita'. Da questa vicenda emerge con chiarezza quanto sia debole, impotente ed incapace la Giunta regionale di Chiaravalloti, la cui credibilita' e' ormai sotto i tacchi visto che non e' riuscito ad avere sulla vertenza forestali neppure un incontro con il Governo''. ''Di fronte a questo scenario, dunque, - prosegue Tripodi - e' necessario oggi piu' che mai mantenere alto il livello dell' impegno e della mobilitazione dei lavoratori e del sindacato affinche' nel piu' breve tempo possibile si possa raggiungere una soluzione definitiva ai problemi finanziari e di gestione che sono emersi cosi' drammaticamente e a cui la copertura finanziaria del 2005 e l' impegno politico assunto dal Governo per il 2006 non danno una risposta definitiva''. ''I Comunisti Italiani, che in questi giorni hanno sostenuto con forza la lotta dei forestali, - conclude Tripodi - salutano l' accordo intervenuto come un successo, a conferma che quando la mobilitazione e' forte ed unitaria allora i risultano arrivano e lotta paga''.

Cisl Cosenza: “Forestali, una grande risorsa per la provincia di Cosenza”

''L' impegno assunto dal Governo a ripristinare i fondi per garantire la prosecuzione delle attivita' forestali in Calabria consente di salvaguardare 11.000 posti di lavoro che, per la nostra Regione e per la provincia di Cosenza, costituiscono una grande risorsa'': a sostenerlo, in una dichiarazione congiunta, sono il segretario generale della Cisl di Cosenza, Giuseppe Belcastro e quello della della Fai Cisl, Antonio Russo. ''L' accordo sottoscritto a Palazzo Chigi - affermano Belcastro e Russo - rappresenta un primo risultato positivo raggiunto grazie alla grande mobilitazione messa in atto dal sindacato e dai lavoratori. In questo senso va sottolineata, ancora una volta, la grande importanza del lavoro svolto dagli operai idraulico-forestali i quali, negli anni, hanno dimostrato di essere indispensabili per il mantenimento del patrimonio silvo-forestale garantendo anche standard elevati per quanto riguarda l' assetto idrogeologico della nostra Regione, la prevenzione e lo spegnimento degli incendi, la difesa del suolo, il restauro del territorio''. ''A questo punto - concludono Belcastro e Russo -, gia' dai prossimi giorni, l' applicazione operativa dell' accordo sottoscritto a Roma dovra' essere costantemente sottoposta a verifica affinche' il Governo inserisca concretamente nella Legge Finanziaria gli stanziamenti necessari alla copertura delle due annualita' (2005-2006), cosi' come concordato con le organizzazioni sindacali''.

Chiaravalloti “Il Governo ha constatato l’adempimento degli impegni assunti”

''La delegazione governativa ha constatato l' adempimento, da parte della Regione Calabria, degli impegni assunti, consistenti nella riduzione drastica del numero dei forestali complessivamente impegnati e nella loro piena valorizzazione attraverso un programma rivolto alla definitiva stabilizzazione dei lavoratori attualmente in attivita'''. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti, al termine dell' incontro a Roma sui forestali. ''La delegazione governativa - ha aggiunto Chiaravalloti in una nota del portavoce - ha deciso di proporre al prossimo Consiglio dei ministri il mantenimento per il prossimo biennio degli impegni assunti dal Governo, rivolti a completare, come a suo tempo concordato con la Regione Calabria, il programma di cinque anni riguardante l' intero comparto''. Chiaravalloti, parlando con i giornalisti, ha sottolineato come la Regione abbia finora attuato il Piano di stabilizzazione dell'occupazione e di valorizzazione delle risorse forestali: ''I lavoratori stagionali sono stati ridotti a circa 10.300, ma soprattutto sono oggi tutti stabilizzati. A questo obiettivo se ne va aggiungendo un altro, che e' appunto quello delle valorizzazione delle foreste: 650 mila ettari di bosco costituiscono una ricchezza enorme per l'ambiente, ma anche per il turismo e per la qualita' della vita in generale''. Rispondendo a chi gli chiedeva se quello del Governo dovesse essere giudicato un provvedimento tampone, il presidente della Calabria ha risposto di no: ''e' un provvedimento definitivo ed esaustivo, perche' ci diamo l'obiettivo per la fine del prossimo biennio di mettere la forestazione calabrese in grado di badare a se stessa. E' un fenomeno gia' avviato e pensiamo di poterlo portare a termine''. Sulle riserve manifestate da alcuni esponenti della Lega, Chiaravalloti ha detto che ''la Calabria e' venuta qui non a chiedere assistenzialismo, ma con l'orgoglio di quello che ha fatto e consapevolezza dei suoi precisi diritti''. ''Diritti di natura anche economica'', ha affermato, sottolineando che ''si tratta di un'operazione a costo molto basso per il Governo, se non addirittura a costo zero'', perche' ''abbiamo messo in evidenza, e l'Esecutivo ne ha preso atto'', che l'eventuale erogazione dei 160 milioni di euro resta quasi totalmente compensata dai minori esborsi in termini di sussidi di disoccupazione o provvedimenti per la difesa del patrimonio forestale.

Bianchi (Udc) “Ora serve predisporre i piani di intervento produttivo”

''Il governo nazionale, con l' accordo siglato oggi, oltre a rispettare gli impegni presi in precedenza, ha riconosciuto il ruolo svolto dai 10.300 lavoratori forestali in Calabria per preservare un patrimonio ambientale e naturalistico di indubbio valore''. Lo afferma Dorina Bianchi deputato dell' Udc che, nel pomeriggio, ha partecipato ai lavori del vertice romano. ''Ottenuti i finanziamenti per altri due anni - ha aggiunto Bianchi - ora tocca alla classe dirigente calabrese predisporre dei piani di intervento produttivi per evitare che, come e' avvenuto in questi giorni, si continui a speculare sulla pelle di questi lavoratori. La Calabria ha bisogno degli operai idraulico forestali, ma bisogna evitare che continui a diffondersi l' immagine stereotipata di lavoratori assistiti e improduttivi''. Per Bianchi ''la sfida cui e' chiamato il centrodestra nei prossimi mesi e' anche quella di far fare un salto di qualita' culturale alla Calabria abbandonando vecchie e logore pratiche politiche clientelari dando invece reali opportunita' di lavoro a chi vuole impegnarsi per il riscatto di questa terra''.

Oliverio (DS) “La lotta dura paga e da risultati”

''La lotta dura e forte degli operai forestali paga ed inizia a dare risultati, come l' incontro di oggi pomeriggio dimostra'': lo ha detto, in una dichiarazione, il presidente dell' Amministrazione provinciale di Cosenza, Mario Oliverio, deputato dei Ds, che aveva personalmente partecipato alla manifestazione dei giorni scorsi ed aveva convocato il Consiglio in seduta straordinaria ed aperta a tutti i sindaci dei 156 comuni della provincia. ''Il Governo - ha aggiunto Oliverio - fa un' evidente e clamorosa marcia indietro ed e' stato costretto ad avviare una concreta soluzione del problema, dando una prima risposta alla rabbia espressa dagli operai nei giorni scorsi. Ma non tutto e' risolto ed occorre stare vigili. Domani vedremo il comportamento delle forze politiche del centrodestra, ma gia' oggi possiamo dire che quello mantenuto nelle scorse settimane e negli scorsi mesi dal Governo, che ha tentato effettivamente una manovra ai danni della Calabria, e' stato un comportamento irresponsabile. Si tratta di avere un intervento non solo per il prossimo anno ma per l' intero triennio, cosi' come e' necessario affrontare in termini seri il problema della forestazione calabrese. In ogni caso, vigileremo in Calabria ed in Parlamento affinche' siano rispettati gli impegni presi oggi e quelli che speriamo saranno assunti domani''.

Chiarella (AN) “Verificare un progetto di alta produttività”

''Plaudo al proficuo incontro, promosso dai ministri Alemanno e La Loggia, avvenuto oggi a palazzo Chigi, con i sottosegretari, il presidente Chiaravalloti e le organizzazioni sindacali'': lo afferma Egidio Chiarella, capogruppo di An alla Regione circa gli esiti della riunione odierna di Palazzo Chigi. ''Il governo, come ha dichiarato lo stesso Alemanno, - sostiene Chiarella - manterra' l' impegno per i prossimi due anni e nello stesso tempo, a mio avviso, bisognera' immediatamente verificare un progetto di alta produttivita', per definire una questione socio occupazionale, verso la quale la Calabria guarda, da alcuni anni, con la consapevolezza di non potersi permettere il lusso di perdere questo grande patrimonio necessario alla salvaguardia e al rilancio del suo territorio''. ''Auspico - sostiene Chiarella - che lunedi' in Consiglio regionale di concerto con l' assessore competente e il presidente dell' Afor si rafforzi l' idea che il futuro dei nostri forestali dovra' essere garantito da un intervento globale e strutturale, finalizzato alla stabilizzazione e ad un conseguenziale aumento della produttivita', nel solco dei risultati positivi gia' conseguiti negli ultimi anni''.

Ministro Alemanno “Sono ottimista per la decisone di domani”

''L'incontro di oggi ha avuto un esito positivo non solo con le parti sociali, ma soprattutto con la regione Calabria, che si e' dimostrata in grado di mantenere l'impegno di stabilizzazione e di impiego produttivo dei suoi lavoratori forestali'', ha detto ancora Alemanno al termine dell'incontro odierno con una delegazione della Regione e con i rappresentanti sindacali regionali di categoria per affrontare il problema dei lavoratori forestali della Calabria. ''In queste condizioni - ha proseguito il ministro - il Governo non puo' non mantenere l'impegno preso nel 2002 di contribuire ai finanziamenti per cinque anni a questo piano che risolve uno storico problema della regione calabra. Non si tratta di assistenzialismo - ha spiegato Alemanno - ma di uscire dall'assistenzialismo, garantendo il futuro di una parte importante della forza lavoro della Calabria''. ''Ricordo - ha concluso il ministro - che fino ad ora gli emendamenti proposti alla Camera e al Senato per risolvere questo problema non sono mai stati votati e quindi il Governo, dopo la verifica odierna con la regione Calabria e il vertice di domani sera, puo' mantenere gli impegni presi con i lavoratori forestali''.

Ministro Gasparri “Il finanziamento è segno di volontà di rilancio del settore”

''Il tavolo di discussione fissato per domani conferma l' impegno del Governo a favore dei forestali calabresi e da' immediate risposte ad uno dei settori trainanti dell' economia regionale''. E' quanto afferma il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, commentando l' esito dell' incontro odierno a Palazzo Chigi. ''Ancora una volta - prosegue Gasparri - sono stati programmati interventi mirati ad inserire nella Finanziaria quelle misure necessarie a dare una soluzione definitiva ad un problema che si trascina da anni. Senza alimentare clientele, solo agendo per il bene della Calabria e del Sud ''. ''Nel Consiglio dei Ministri di ieri - aggiunge il Ministro delle Comunicazioni - avevo posto con decisione la questione dei forestali per trovare, in tempi rapidi, una soluzione strutturale. Lo stanziamento di 160 milioni di euro per il prossimo biennio e' il segno della volonta' del Governo di rilanciare tutto il settore produttivo calabrese che, proprio negli ultimi anni, ha dato prova di grandi capacita' di ripresa''.

CGIL Calabria: “Il nostro giudizio è positivo, sottoposto a verifica dopo il mantenimento degli impegni”

''Il giudizio che diamo sull' incontro di oggi pomeriggio a Roma sui forestali e' positivo. E' importante che il Governo abbia assunto l' impegno di ripristinare i fondi per il 2005 all' interno del maxiemendamento, anche se la decisione formale sara' assunta domani''. E' quanto sostiene il segretario generale della Cgil Calabria, Fernando Pignataro. ''Naturalmente - ha aggiunto - la verifica e il giudizio definitivo sull' accordo saranno dati dopo che gli impegni saranno mantenuti dal Governo. Questo risultato e' il frutto sicuramente della lotta dei lavoratori, di una spinta forte che e' venuta dalla Calabria e di un' iniziativa incisiva e determinata che ha fatto cambiare idea al Governo. Crediamo che questa sia la dimostrazione migliore dell' attenzione nei confronti della Calabria e di come per recuperarla ci sia bisogno di un' iniziativa forte''. ''La seconda cosa che emerge - ha concluso - e' che Regione Calabria non ha potere contrattuale e si e' potuta sedere al tavolo nazionale solo grazie alla spinta della lotta dei lavoratori''.

Ministro La Loggia “Il Ministro dell’economia troverà i fondi per rispettare il piano quinquennale”

Il ministero dell'Economia ''sicuramente trovera' il modo di far fronte a questa esigenza, perche' se c'e' un impegno da rispettare le risorse devono essere reperite''. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali, Enrico La Loggia, rispondendo ad una domanda sul reperimento di fondi per far fronte alla vertenza dei forestali calabresi. Parlando della riunione di oggi pomeriggio, a Roma, tra Governo, Regione Calabria e sindacati, La Loggia ha detto che e' stato ''un incontro molto soddisfacente, anche per la pacatezza con cui ognuno ha posto le sue ragioni e mi pare che anche il risultato si possa considerare molto positivo''. ''Su mandato del presidente del Consiglio - ha spiegato La Loggia - una delegazione governativa, insieme al presidente della Regione Chiaravalloti e alla presenza di tutte le organizzazioni sindacali di categoria, ha fatto una verifica del rispetto degli impegni assunti a suo tempo per la stabilizzazione dell'occupazione e la valorizzazione delle risorse forestali. Al termine della verifica la delegazione governativa ha convenuto all'unanimita' di proporre domani al tavolo che si riunira' con i vertici politici della Casa delle liberta' il mantenimento di questi impegni, con la relativa copertura finanziaria. Credo che questo - ha aggiunto - possa essere di per se' un segnale molto positivo che serva anche a rassicurare i forestali e le loro famiglie. Domani il tavolo politico dira' l'ultima parola - ha proseguito -, ma ho motivo di credere che la proposta che noi presentiamo verra' accolta dai vertici politici del Governo''. ''Per quanto riguarda i dettagli economici - ha poi aggiunto La Loggia, rispondendo ad una domanda - non e' questa la sede per approfondirli. E' evidente che se c'e' un impegno da rispettare, le risorse finanziarie devono essere reperite. Il ministro dell'Economia e il vice ministro Baldassarri, che oggi ha partecipato alla riunione, sicuramente troveranno il modo di far fronte a questa esigenza''. Non vi aspettate problemi dai ministri leghisti? ''Il sottosegretario al Lavoro Viespoli, che e' qui presente, e' venuto a questa riunione non soltanto come parte politica, ma in rappresentanza del ministro Maroni'', ha risposto La Loggia.

Loiero (DL) “Soluzione temporanea. Grave che per vararla ci sia voluta un emergenza”

“Il Governo ha trovato una soluzione temporanea al problema dei forestali calabresi, ma e' grave che per vararla i lavoratori abbiano dovuto attuare una protesta che ha determinato una situazione di emergenza sul piano dell' ordine pubblico'' ha riferito alle agenzie Agazio Loiero , candidato del centrosinistra alla presidenza della Giunta regionale della Calabria, commentando l' esito positivo della riunione svoltasi a Roma sui forestali. ''Soltanto dopo i blocchi fatti in Calabria, con riflessi pesanti sull' intero sistema nazionale dei trasporti - ha aggiunto Loiero - il Governo ha capito che era necessario ripristinare il finanziamento per i forestali. Finanziamento che qualche forza politica aveva deciso di cancellare ritenendo, a torto, che fosse dettato da logiche assistenzialistiche. Per fortuna, anche se con ritardo, si e' capito che la forestazione e' in realta' una risorsa concreta dello sviluppo della Calabria. Il sospetto che resta, pero', e' che se non ci fosse stata la protesta dei lavoratori forestali, e la conseguente situazione di emergenza, il Governo non avrebbe maturato questa consapevolezza e non si sarebbe reso conto della gravita' della situazione''.

Rizza (AN) “Aperta la strada per la stabilizzazione dei forestali”

“La risoluzione della vertenza forestali avvenuta a Roma è motivo di enorme soddisfazione e apre definitivamente la strada alla stabilizzazione di migliaia di lavoratori calabresi”. E’ questo il primo commento a caldo del presidente provinciale di An crotonese e vice presidente del Consiglio regionale, Domenico Rizza, subito dopo avere appreso la notizia. “Ancora una volta – ha sottolinetao l’ex assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione - Alleanza nazionale si è distinta nella risoluzione di un problema atavico i cui risvolti potevano essere ben diversi. Non abbiamo mai avuto dubbi sulla risoluzione della vertenza che, grazie all’impegno del ministro all’Agricoltura, Gianni Alemanno, rappresenta un importante risultato sul piano politico e sociale. L’accordo raggiunto prevede lo stanziamento di 160 milioni di euro, e garantisce, a migliaia di lavoratori calabresi, l’occupazione in uno dei comparti più importanti e strategici della nostra regione. Alleanza nazionale è da sempre impegnata sul terreno della tutela del lavoro che in una regione come la Calabria assume una valenza maggiore; ogni singolo posto a rischio, dunque, va difeso con fermezza e determinazione. Non si può che esprimere plauso – ha concluso Rizza - ad una iniziativa che ha visto il Governo nazionale e la regione Calabria impegnati con alto senso di responsabilità politica ed istituzionale”.

Chiaravalloti “Il Governo manterrà gli impegni”

"La delegazione governativa ha constatato l'adempimento, da parte della Regione Calabria, e gli impegni assunti consistenti nella riduzione drastica del numero dei lavoratori forestali complessivamente impegnati e nella loro valorizzazione, attraverso un programma rivolto alla definitiva stabilizzazione delle unita' attualmente al lavoro". Ad affermarlo e' il presidente della Giunta regionale calabrese, Giuseppe Chiaravalloti, che ha partecipato all'incontro convocato dal Governo per la vertenza dei lavoratori idraulico forestali. "La delegazione - fa sapere Chiaravalloti in una nota del portavoce - ha deciso di proporre al prossimo Consiglio dei Ministri il mantenimento per il prossimo biennio degli impegni gia' assunti, rivolti a completare, come a suo tempo stabilito con la Regione Calabria, il programma di cinque anni riguardante l'intero comparto".

Minniti (DS) “Il Governo ha fatto marcia indietro”

''Di fronte alla forte e giusta mobilitazione dei lavoratori cui ha corrisposto la cronica impotenza della Giunta regionale calabrese, il Governo ha fatto marcia indietro rispetto alle sue inadempienze e ha confermato il diritto al lavoro ed al futuro per migliaia di famiglie calabresi che sarebbe stato da irresponsabili cancellare''. Lo ha detto il responsabile della sezione problemi dello Stato della direzione dei Ds, Marco Minniti, circa l'esito dell' incontro a Roma sulla vicenda dei lavoratori forestali ''Sarebbe stato meglio - prosegue Minniti - che il Governo non avesse neppure tentato questa manovra ai danni della Calabria. Si tratta ora di avere un concreto impegno organico non solo per il prossimo anno ma per l' intero triennio, cosi' come e' necessario per affrontare in termini seri il problema della forestazione in Calabria. Vigileremo, in Parlamento ed in Calabria, affinche' gli impegni presi oggi siano del tutto rispettati''.

Il Ministro Baccini “Approccio positivo”

Il ministro della Funzione Pubblica, Mario Baccini, ha accolto con favore i risultati dell'incontro di oggi sulla vertenza degli operai forestali in Calabria. ''E' un approccio positivo - ha sottolineato il ministro - che verra' sostenuto anche domani sera nel vertice di maggioranza''.

Ass. Dioniso Gallo “La fine di un incubo”

"Un risultato positivo che decide la fine di un incubo durato undici lunghi giorni. Un'eternita' gravata dalla posta in gioco e cioe', il futuro di diecimilatrecento operai idraulico forestali e delle loro famiglie". Cosi' l'assessore alla Forestazione della Regiona Calabria, Dionisio Gallo, commenta l'esito della riunione sulla vertenza degli operai idraulico forestali. Gallo, quindi, ricorda la "responsabilita' che mi ha spinto a cercare la soluzione a decenni di precarieta', a sopprimere l'uso dei cinquantunisti, centunisti, centocinquantunisti: il biasimevole rimedio all'inefficienza politica, l'espediente dispensato come privilegio, il mezzo ignobile usato per estorcere promesse di voto. Solo il termine "stabilizzazione" impresso (nonostante le forti opposizioni) nell'accordo con il Governo, di fatto, ottemperava alle intese assunte con i lavoratori, impiegati nell'effettiva difesa e manutenzione del territorio calabrese; li rendeva liberi dal giogo e restituiva loro la dignita', tenuta in ostaggio arbitrariamente. Un provvedimento - aggiunge l'assessore- decisivo, che, evidentemente, prevedeva la trasformazione del settore della forestazione da assistito ad autonomo: una sfida raccolta e vinta in anticipo, avendo ragione di confidare sopratutto nella voglia di riscatto dei diecimilatrecento operai idraulico forestali calabresi"."Anche nell'incontro romano di oggi - aggiunge l'assessore Gallo - ho confidato nella comprensione degli uomini e non dei politici Alemanno, La Loggia, Baldassarri, Viespoli, Galati e nell'attaccamento di Mario Tassone per la sua terra che, seduti al tavolo della trattativa, sentivano il peso del dissenso, della delusione dettata dal mancato rispetto dell'accordo, della rabbia per un'ipotesi dai risvolti drammatici. E come presagito, dalle notizie circolate all'indomani delle paventate dimissioni del titolare della delega alla forestazione, dello stesso Presidente della Giunta, di decine di sindaci, della massiccia mobilitazione degli operai idraulico forestali, alla fine il tentativo messo in atto (per la seconda volta) e' miseramente fallito davanti alla determinazione della Calabria tutta, che non ha nulla da invidiare al Mato Grosso. Una Calabria – rileva l'assessore calabrese alla Forestazione - che registra ancora disfunzioni ma che vanta un modello di forestazione da emulare, secondo quanto affermato dal ministro La Loggia che domani favorira' l'iter dell'emendamento. La Calabria continuera' ad avvalersi dell'immane lavoro dei suoi diecimilatrecento addetti alla forestazione, cosi' come previsto dal programma quinquennale 2001: una vittoria, anche, sui tanti insigni "tuttologi" che, non perdono occasione, per sciorinare le loro insane teorie sulla forestazione calabrese; sugli incalliti oppositori che si arrogano il diritto di strumentalizzare la possibilita' (peraltro previsto dall'accordo di governo) di un turn over nella forestazione; sugli sciacalli pronti a costruire consensi dalle macerie. Il mio personale ringraziamento - conclude Dionisio Gallo - va ai tanti calabresi che hanno accettato i disagi causati dalle legittime manifestazioni dei lavoratori, ai tanti giornalisti calabresi che hanno focalizzato l'attenzione sulla vicenda, ai colleghi politici che, disinteressatamente, si sono attivati per la risoluzione della vertenza".

Chiaravalloti “Ringrazio il Governo. La Calabria saprà badare a se stessa”

Il presidente della Regione Calabria,Giuseppe Chiaravalloti, tiene a "ringraziare il governo" per la soluzione individuata sul problema degli operai forestali della sua regione. "Si va verso un chiarimento - ha affermato con soddisfazione Chiaravalloti - i lavoratori forestali della Calabria sono oggi tutti stabilizzati. In progress ci sarà la valorizzazione del patrimonio forestale della Regione. Alla fine del biennio 2005-2006 la Calabria sarà in grado di badare a se stessa".

Ministro Alemanno “Abbiamo agito su incarico del Presidente Berlusconi”

"La delegazione di governo ha agito su incarico del presidente del Consiglio. Presenterà domani la proposta al vertice. Sono ottimista". Lo ha affermato il ministro per le Politiche agricole, Gianni Alemanno, al termine dell'incontro con i rappresentanti sindacali degli operai forestali della Calabria. Alemanno ha sottolineato che "il governo non ha mai escluso il rifinanziamento per i prossimi due anni. Ma era necessario fare una verifica. Si tratta ora di incrementare la produttività del patrimonio forestale calabrese.

Il Ministro La Loggia: “Rispetteremo gli impegni presi”

''Il governo manterra' gli impegni presi a suo tempo con i forestali calabresi e garantira' la copertura finanziaria per i prossimi due anni''. Il ministro per gli Affari regionali Enrico La Loggia al termine dell'incontro con i sindacati dei forestali spiega che ''su incarico del presidente del Consiglio abbiamo deciso di fare una verifica per stabilire se il piano di valorizzazione delle foreste calabresi e di stabilizzazione del personale stesse rispettando gli impegni. La verifica e' stata positiva e quindi ci siamo impegnati a rispettare la copertura finanziaria per i prossimi due anni. Domani la presenteremo al verticedi maggioranza''.

Tassone (Udc) “E’ una buona soluzione”

"E' una buona soluzione". Lo ha dettoil vice ministro delle infrastrutture, Mario Tassone, al termine dell'incontro per affrontare la vertenza forestali. "E'la conferma dell'impegno preso dal governo - ha aggiunto Tassone -, ora bisogna rendere sempre piu' produttivo il settore. Gli accordi sono stati rispettati ed i lavoratori possono essere piu' sereni".

I Sindacati in mattinata auspicavano il ripristino dei fondi

Cgil, Cisl e Uil della Calabria continuano e tenere alta la tensione sulla vertenza degli operai idraulico forestali, ''auspicando che l'incontro di oggi tra Governo e parti sociali possa portare al ripristino dei fondi necessari per pagare i circa undicimila addetti''. ''La lotta di questi ultimi giorni - afferma il segretario regionale della Cisl Raffaele Blandino - ha registrato una straordinaria partecipazione di lavoratori e ha attivato una forte solidarieta' da parte di istituzioni e cittadini, in un clima di grande compostezza e con una vigilanza responsabile delle forze dell'ordine. La Calabria sente in maniera particolare questa vertenza - spiega - dal momento che il patrimonio boschivo costituisce una grande risorsa che va protetta daldissesto idrogeologivo e va rilanciato come volano produttivo e turistico''. Se qualche sprovveduto leghista, aggiunge l'esponente della Cisl, ''pensa ancora a una sacca di assistenza, vuol dire che ignora il prezioso lavoro degli operai forestali e sarebbe opportuna una visita in loco per vedere quanto utile e proficua e' stata finora l'opera di prevenzione degli incenti, di risanamento ambientale e di fruizione dei boschi calabresi''. E intanto, in coincidenza con l'inizio della riunione romana, sono iniziati, davanti alle prefetture di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia, i sit-in degli operai idraulico forestali che protestano per la cancellazione dei 160milioni di euro dalla Finanziaria, necessario per il proseguimento dell'attivita' di circa undicimila lavoratori. I sit-in, ai quali partecipano lavoratori forestali e rappresentanti delle organizzazioni sindacali, saranno attivi fino alla conclusione della riunione tra Gioverno e parti sociali, appositamente convocata dopo le proteste che per un giorno e mezzo hanno paralizzato la Calabria.

Napoli (DS) “Dalla vicenda emerge incapacità della Giunta regionale”

''Il senso di responsabilita' dimostrato dai lavoratori forestali calabresi e dalle organizzazioni sindacali rimuovendo i blocchi alle infrastrutture viarie e aeroportuali regionali e' un ulteriore segnale della coscienza civile e di maturita' democratica, malgrado il persistere delle incertezze sulle prospettive occupazionali''. E' quanto sostiene in una nota il consigliere regionale Giuseppe Napoli, circa la vicenda dei lavoratori forestali. ''La mancata previsione - ha aggiunto - da parte del Governo di centrodestra, dell'impegno di spesa nella Finanziaria 2005 a sostegno dell'occupazione di 11 mila operai idraulico forestali calabresi, ha provocato l'inevitabile e sacrosanta mobilitazione in difesa del lavoro, che ha registrato la convinta solidarieta' delle istituzioni locali e dei suoi rappresentanti, oltre che delle popolazioni. Ma dalla vicenda emerge anche il profilo e l' incapacita' della giunta regionale calabrese, rivelatasi inadeguata nella gestione della complessa problematica della forestazione. Non e' suscettibile di altra considerazione la disattenzione con cui e' stato affrontato il concerto col Governo nazionale''. ''Dove era - ha proseguito Napoli - la giunta regionale e l' assessore regionale alla Forestazione quando il Governo predisponeva il testo della Finanziaria 2005? Ma stridente e' il contrasto tra le previsioni contenute nel bando di assunzioni per migliaia di operai forestali pubblicizzato nella primavera scorsa dall'assessore regionale alla Forestazione, in coincidenza con il turno elettorale provinciale, e l'odierna allarmante condizione in cui versano gli 11 mila forestali calabresi per i quali e' a rischio il posto di lavoro''. ''La Calabria - ha concluso - ricava ancora una volta dalla vicenda forestali la sgradevole sensazione di non avere voce nel Governo del Paese, ma anche di non essere difesa adeguatamente da una giunta regionale intempestiva nelle iniziative ed incapace di governare i processi politici e decisionali dirimenti per il futuro dei calabresi''.

Ministro Alemanno “Troppi undicimila forestali”

''Undicimila forestali in Calabria sono troppi, bisogna trovare una soluzione, d'accordo con la Regione Calabria e le forze produttive, per diversificare l' attivita' produttiva di alcuni lavoratori'': lo ha detto Gianni Alemanno, ministro alle Politiche Agricole, parlando oggi a Stresa a un convegno promosso per i 50 anni della firma della Convenzione per la tutela dei formaggi dop. Proprio l' imminenza della riunione per la vicenda dei forestali, convocata nel pomeriggio a Roma, ha costretto il ministro a un toccata e fuga nell' albergo in riva al lago Maggiore, dove ha parlato a 360 gradi dei grandi temi del settore agroalimentare. ''Dobbiamo trovare una soluzione nell' immediato - ha detto Alemanno - ma anche pensare, nel rispetto della sensibilita' sociale che nutriamo nei confronti della Calabria, a soluzioni che non siamo ne' assistenzialiste, ne' sbagliate''.

 

 

 

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