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Notizie dalla Città dal 9 al 20 novembre
Venerdì
17 dicembre la cittadinanza onoraria a Mons. Agostino
20/11 E’ stata fissata per venerdì 17
dicembre 2004 la cerimonia ufficiale per il conferimento della cittadinanza
onoraria a Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Agostino, Arcivescovo della
Diocesi Cosenza-Bisignano. “Si tratta di un atto fortemente simbolico
– commenta il Sindaco Eva Catizone - nei confronti di un Vescovo
molto amato da questa città all’interno della quale, nel
corso di questi anni, ha preso posizioni forti soprattutto su tematiche
sociali.Sappiamo che Mons. Agostino è ormai al termine del suio
mandato, ma siamo tutti molto contenti che egli abbia scelto Cosenza
come città in cui rimanere a vivere”. Il Consiglio comunale,
nella seduta di ieri pomeriggio, ha approvato all’unanimità
il conferimento della cittadinanza onoraria. La cerimonia pubblica si
svolgerà nel ridotto del Teatro Rendano.
Il
Comune ha designato Carla Leporace alla Conferenza dei Sindaci ASL
20/11 La dottoressa Carla Leporace e' stata designata
a ricoprire la carica di rappresentante della Conferenza dei sindaci
dell' Azienda sanitaria di Cosenza nei collegi delle aziende sanitaria
e ospedaliera. La decisione - riferisce una nota - e' stata adottata
dal sindaco Eva Catizone che ha esercitato il potere sostitutivo previsto
dalla legge. ''La formale disposizione con la quale si e' proceduto
alla designazione, che e' poi una riconferma - e' scritto in un comunicato
- e' molto chiara. La Conferenza dei sindaci, sebbene appositamente
convocata per il 23 settembre scorso per la designazione del proprio
rappresentante, non ha provveduto all' adempimento per mancanza del
numero legale. Il direttore generale dell' Asl ha rappresentato la conseguente
impossibilita' da parte dell' azienda di procedere alla costituzione
del Collegio sindacale e, allo stesso tempo, l' urgenza dell' adempimento
per il regolare funzionamento dell' Azienda, essendo ormai prossima
la scadenza del periodo di prorogatio del vecchio Collegio''. ''Di conseguenza
- riporta la nota - il presidente della Conferenza dei sindaci dell'
Asl 4 ha proceduto alla designazione, riconfermando la dottoressa Carla
Leporace in considerazione della provata e specifica competenza della
professionista cosentina che, iscritta nell' apposito registro, ha gia'
svolto le funzioni di revisore contabile presso l' Azienda sanitaria
4''.
Per
Franco Ambrogio (DS): “Con i Boc si concretizza il programma”
20/11 Esprime la propria soddisfazione di amministratore
l’assessore alle Politiche urbanistiche e ai lavori pubblici Franco
Ambrogio, all’indomani dei lavori del Consiglio comunale.
“Al di là delle polemiche pretestuose e prive di fondamento
che ci sono state, il dato reale e inoppugnabile è che l’Amministrazione
comunale va avanti e riesce a realizzare i propri programmi.
Le decisioni assunte dal Consiglio comunale, con l’approvazione
dei BOC sia per la rinegoziazione di vecchi mutui che per finanziare
nuove opere, costituiscono operazione politica importante oltre che
un valido strumento per migliorare la situazione finanziaria del Comune.
In particolare, è dato di novità assoluta il fatto che
si riesca a completare il programma dei lavori pubblici per l’anno
in corso, risultato non ricorrente nelle esperienze amministrative comunali
e che vede invece l’Amministrazione Catizone raggiungere obiettivi
concreti per la città.
Le opere finanziate riguardano in buona parte periferie, frazioni e
centro storico sia per bisogni primari come le fognature, sia per la
valorizzazione del patrimonio storico in luoghi come Santa Chiara o
Palazzo Vaccaro o i ponti di S. Francesco e della Massa. Egualmente
rilevanti sono la realizzazione della Casa famiglia a Donnici, la maggiore
sicurezza nella viabilità, la manutenzione e l’abbattimento
delle barriere architettoniche nelle scuole.
Sono tutte opere che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini, migliorandone
la qualità complessiva.
L’Amministrazione continua con serenità e convinzione a
muoversi lungo il percorso che è stato delineato nella convention
di ottobre e che vedrà nei prossimi mesi tappe significative
nell’inizio delle opere fondamentali sulle quali il Consiglio
si è espresso positivamente.
E’ questo il terreno sul quale ci piace misurarci e farci giudicare,
non certo quello delle polemiche strumentali che interessano solo chi
le pone in essere.”
Consiglio
comunale, gli interventi
20/11 Il Consiglio comunale ha approvato ieri sera
l’emissione di un prestito obbligazionario, Buoni Ordinari Comunali,
destinato al rifinanziamento di mutui contratti con la Cassa depositi
e Prestiti e al finanziamento di nuovi investimenti.
La seduta del Consiglio inizia con un richiamo da parte del Presidente
Saverio Greco riguardo ad una cattiva abitudine di alcuni consiglieri
che, nel presentare le interrogazioni, prediligono il passaggio giornalistico
piuttosto che quello istituzionale come invece dovrebbe essere. Dopo
aver dato notizia della nomina di alcuni consiglieri nelle commissioni
comunali, il Presidente apre i lavori del Consiglio che, su proposta
del Consigliere Raffaele Zucarelli (Ds), iniziano con un minuto di silenzio
in memoria dei carabinieri di Nassiria e del giovane Francesco Gioia
che ha perso la vita in una rissa nei pressi di Cosenza.
Il Consiglio respinge, poi, una inversione dei punti all’ordine
del giorno proposta dal consigliere Vincenzo Adamo (Pse-Lista Mancini)
che chiedeva di procedere preliminarmente al conferimento della cittadinanza
onoraria a Mons. Giuseppe Agostino.
Si passa, così, alla votazione sul punto nr.1, approvazione del
verbale della precedente seduta consiliare, che avviene a maggioranza,
con l’astensione dei quattro consiglieri del Pse presenti.
Sul punto nr.2, i Boc, prende la parola il Sindaco, Eva Catizone per
la relazione introduttiva. “Oggi le condizioni dei prestiti sono
molto vantaggiose, perché il tasso fisso è inferiore a
quello dei mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti nel 2002.
Il totale, di 22 milioni di euro, consentirà di beneficiare su
minori tassi a breve. Un beneficio che potrebbe essere superiore a 1,7
milioni di euro se le condizioni attuali dovessero persistere.
La banca individuata per la prestazione di questi servizi finanziari
è la Opi Spa, che si è dichiarata disponibile, senza alcuna
commissione, a sottoscrivere a fermo il prestito per l’intero
importo. Si garantisce così l’integrale collocamento dei
Boc.
È da evidenziare, quindi, la sostanziale convenienza dell’operazione
che, rispetto al 2002, prevede condizioni di ulteriore miglioramento.
Ma con questa delibera si dà piena attuazione al piano per le
opere pubbliche per il 2004. Grazie a questa pratica potremo dire, per
la prima volta, di aver esaurito il piano delle opere in corso.
Provvederemo all’acquisto di tutti i 44 nuovi autobus dell’Amaco,
e realizzeremo una serie di opere che coprono un ventaglio di bisogni
ampio e significativo. Permane e si intensifica attenzione per il centro
storico con la messa in sicurezza dell’intero edificio dell’ex
convento Sant’Agostino (dove sorgerà il Museo dei Bruzi)
e il recupero dell’ex convento di Santa Chiara, che sarà
parzialmente destinato alla Biblioteca Civica.
Nel centro storico si segnala la ristrutturazione e il recupero di due
ponti, quello della Massa e quello di San Francesco, e la ristrutturazione
di Palazzo Vaccaro, che sarà destinato alle attività del
Conservatorio musicale.
Saranno effettuati, poi, interventi sui trasporti e sulle arterie stradali
con la messa in sicurezza delle strade in entrata e uscita dalla città,
oltre che di quelle extraurbane di competenza comunale.
Si procederà alla ristrutturazione e messa a norma di impianti
e cabine per la pubblica illuminazione. Nel campo dell’edilizia
scolastica si procederà alla ristrutturazione di alcuni edifici
e, in particolare, della scuola elementare e materna viale Cosmai, dove
saranno abbattute le barriere architettoniche.
Nelle frazioni realizzeremo, di concerto con l’Asl, la Casa famiglia
a Donnici Superiore. Un atto molto significativo, perché segnale
di sensibilità e attenzione istituzionale verso una tematica
scottante, cioè quella di ricoveri in strutture private di persone
affette da questa patologia.
Nelle opere che realizzeremo rientra il collettore fognante di Cozzo
Presta, Badessa, Tenimento, Piazza Valdesi, Serre e Vallone di Rovella.
Di fatto si tratta del risanamento e dell’urbanizzazione di alcune
aree del territorio, attualmente prive di sistemi idonei allo smaltimento
di liquami fognanti.
Procederemo al primo stralcio del canile. Opera opportuna anche per
il bilancio visto che la cifra che il Comune spende attualmente per
il ricovero dei cani non avrà più ragion d’essere.
Nei lavori è compresa, inoltre, la manutenzione di edifici comunali,
la ristrutturazione dell’ingresso monumentale del cimitero, lavori
di ampliamento e rifinitura alla Città dei ragazzi, e, infine,
l’acquisizione di un immobile in località Macchiabella,
alla fine di Via Sprovieri (Via Popilia), dove realizzeremo un centro
di aggregazione giovanile e non.
Quest’ultima opera sottolinea l’importanza di questa delibera.
Una delibera che ha il parere favorevole dei Revisori dei conti, e il
voto favorevole della Commissione competente.
Una cosa è certa – dice il Sindaco a conclusione del suo
intervento - questi investimenti segneranno un nuovo corso della nostra
città improntato ad una ulteriore fase di sviluppo. A nessuno
sarà sfuggita oggi la notizia di una ricerca del Censis che colloca
Cosenza, a differenza di moltissime città meridionali, in una
fascia positiva il cosiddetto polo della riscossa”.
Damiano Covelli (Ds) Presidente Commissione lavori pubblici, ricorda
che la pratica è stata licenziata in Commissione con 6 voti favorevoli,
uno contrario e l’astensione di Udc e An. “Per la prima
volta – sottolinea Covelli – il Piano Annuale delle Opere
pubbliche verrà portato a termine”.
Inizia quindi il dibattito:
Pietro Mari (Pse-Lista Mancini) parla dell’impegno del Pse con
i socialisti calabresi per le prossime elezioni calabresi. “Cesare
Marini ha diffidato dall’usare carte taroccate, se vogliamo vincere.
Siamo d’accordo con lui e per questo diciamo che questa pratica
è per noi la riproposizione delle patacche che vengono usate
per la scelta del candidato alla Regione. Siamo di fronte a carte taroccate”.
Salvatore Dionesalvi (Margherita) esprime un plauso al dirigente del
settore ragioneria, Gallucci, per la relazione presentata in Commissione
bilancio, “espressione di una finanza creativa, innovativa. Non
ci sono carte taroccate – dice Dionesalvi replicando a Mari -
la pratica anzi è chiara e trasparente, oltre che fortemente
innovativa e conveniente”.
Umberto De Rose (Gruppo Misto)
Mette l’accento su elementi di natura tecnica e giudica la relazione
del Sindaco “inesatta riguardo alla convenienza dell’operazione.
Un qualsiasi istituto bancario, oggi, concede mutui a tassi inferiori.
Ci sembra, piuttosto, che questa pratica sia fatta a beneficio di qualcuno
e vorremmo capire se c’è qualche intermediario della banca
che deve essere favorito in questo tipo di rapporto. Chiederemo la valutazione
della Corte dei Conti”.
Elena Hoo (Ds): “In commissione è emersa con chiarezza
la convenienza dell’operazione, che deve essere letta nella sua
interezza e non a pezzi. I Boc rappresentano una modalità sempre
più usata dagli enti locali, perché consente un finanziamento
più conveniente ed immediato per realizzare i progetti. Comuni
in cattive condizioni finanziarie, tra l’altro, non possono mettere
Boc. Questo, quindi, è semmai l’indicatore della buona
salute delle finanze comunali”.
Vincenzo Adamo (Pse) ricorda che il primo a parlare dei Boc a Cosenza
è stato Giacomo Mancini. “È uno strumento finanziario
che, se utilizzato nella maniera opportuna, può dare nuove risorse
economiche ad una Amministrazione capace di tradurle in episodi concreti.
Ma noi diciamo che questa Amministrazione, ribaltonista e bocciata nel
2004, non ne ha le capacità. Le condizioni economiche sono disastrose.
Si informi la collega Hoo e vada a vedere quanti sono i mandati di pagamento
già emessi che risultano impagati”.
Francesco Perri (Forza Italia) “Ci viene proposto di finanziare
con metodi nuovi debiti vecchi. Siete in campagna elettorale. Di certo,
mentre in passato si spendevano i soldi e si ottenevano risultati, oggi
avviene l’opposto. Si cercano rinforzi per le casse comunali e
tutti sappiamo, anche se qualcuno evita di dirlo, che il loro stato
non è florido. Sono fondate sui cosiddetti residui figurativi”.
Fausto Orsomarso (An) “Oramai non possiamo far altro che pensare
di rivolgerci alla Corte dei Conti, al Tar, al Consiglio di Stato. Siamo
anche noi in campagna elettorale. Ma diciamo che questo modo di operare
avviene in un’ottica aberrante, che non tiene conto del futuro
di questa città. Noi non bocciamo i boc, che consideriamo uno
strumento virtuoso. Bocciamo i vostri boc. Con questi soldi voi finanziate
la spesa corrente”.
Carlo Salatino (Sdi): “Questo Odg va visto sotto duplice punto
di vista, tecnico e politico. Fondamentalmente estinguiamo dei mutui
e ne accendiamo degli altri. Argomento che ha sempre portato negli enti
locali ampie discussioni sulla convenienza di queste operazioni. Ricordo,
però, che i mutui che si estinguono con la Cassa depositi e prestiti
sono stati accesi solo pochi anni fa. Questo mi sembra un fattore positivo
per la città”.
Ortensio Longo (Gruppo Cinerari-Longo-Petrozza) si complimenta col Sindaco
per la relazione semplice e chiara. “Dopo – prosegue - abbiamo
ascoltato qualche logorroico profeta di sventura. Abbiamo sentito insulti,
da parte di chi, uscito dalla maggioranza, non vota il bilancio, e poi
chiama gli altri trasformisti.
Il dialogo è una necessaria fatica. A questi amici Consiglieri,
- prosegue Longo - consiglierei il silenzio che, spesso, è democratico
e serve a riallacciare il dialogo”.
Al termine del dibattito interviene il Sindaco per la replica.
“A chi interessano le carte taroccate – dice Eva Catizone
- ricordo quella dell’Amaco che voleva commissionare un sondaggio
al prof. Piepoli, o i bilanci di Cosenza Service. Forse, chi parlava
di tarocchi parlava di se stesso. Qui stiamo parlando di rinegoziazione
di mutui. Una pratica per la quale abbiamo fornito tutte le informazioni,
anche la certificazione del Collegio dei Revisori che attesta che il
Comune non si trova in una fase di dissesto o in una situazione strutturalmente
deficitaria. D’altra parte, se non c’è capacità
di indebitamento, l’ente mutuante non concede il prestito.
Riguardo alla trasmissione televisiva dei lavori del Consiglio, - conclude
il Sindaco – la ditta aggiudicataria, Cam Telette, ha sospeso
i programmi per ristrutturazione societaria e tecnica e ci deve comunicare
la data della ripresa delle trasmissioni. Attualmente stiamo trasmettendo
come Tg bruzio sulla rete internet”.
Per dichiarazione di voto prendono la parola i Consiglieri Antonio Ciacco
(Comunisti Italiani) a favore, Fabrizio Falvo (An) contro, Salvatore
Cinerari (Gruppo Longo-Cinerari-Petrozza) a favore, Francesco Perri
(Forza Italia) contro, Raffaele Zuccarelli (Ds) a favore, Umberto De
Rose (Gruppo Misto) contro, Sergio Del Giudice (Gruppo misto) a favore.
La pratica è approvata con 21 voti a favore, 5 contrari e nessun
astenuto.
Si passa, quindi, alla trattazione del punto nr. 3
all’Odg: “inversione di destinazione d’uso tra le
due aree limitrofe, località strada provinciale per Mendicino/Via
A. Monaco”.
Il Consiglio boccia una mozione del Consigliere Francesco Perri (Forza
Italia), che chiede il rinvio a causa della mancata trattazione dell’argomento
in Commissione, pure convocata per due volte.
La relazione introduttiva è affidata all’Assessore all’urbanistica,
Franco Ambrogio.
“Abbiamo ricevuto la richiesta di una società che deve
realizzare un edificio in cui collocare una clinica attualmente è
ubicata in una strada cittadina. Si tratta di un terreno di proprietà
della stessa società, che chiede l’inversione della destinazione
d’uso.
La modifica è tecnicamente possibile per cui l’Amministrazione
ha dato parere favorevole”.
Si apre il dibattito: secondo Francesco Perri (Forza Italia) le relazioni
geologiche “non consentono di realizzare neanche di un metro cubo
di cemento in quella zona. Non vorrei che il Giovanni Bilotti, che risultava
proprietario, fosse imparentato con Carlo Bilotti, autore della recente
donazione a favore del Comune”.
Alessandra La Valle (Ds) respinge l’insinuazione. “Ci sono
troppi sospetti. Il terreno è stato acquistato dalla casa di
cura Santa Lucia, che è quindi il soggetto che ha interesse al
cambio di destinazione d’uso. Non dal vecchio proprietario Giovanni
Bilotti”.
Per Carlo Salatino (Sdi) la questione delle commissioni consiliari “non
è più rinviabile. La Commissione urbanistica, in particolare,
soffre di questa situazione”.
Saverio Greco (Sdi): “La pratica sembra riguardare interessi limitati
e invece, secondo me, contempla tanti e tali effetti da meritare attenzione
massima perché l’immobile sarà sede di una attività
produttiva che, probabilmente, comporterà l’aumento della
capacità produttiva di un’azienda e quindi impulso allo
sviluppo economico e alla occupazione”.
Greco esprime apprezzamento agli uffici, l’assessore, il sindaco
e il consiglio per la velocità con la quale, nell’interesse
della città, per come sia stata velocemente perfezionata e portata
a compimento la pratica in questione. “Credo che dovremo tutti
sforzarci perché ciò avvenga con equità nei confronti
di quei cittadini che presentano istanze al comune”.
Nella replica dell’Amministrazione comunale, l’Assessore
Franco Ambrogio si dice soddisfatto per il dibattito che “ha toccato
temi di particolare rilevanza. Non c’è bisogno di spendere
molte parole su una certa cultura del sospetto che impera in alcuni.
Credo che non si potesse essere migliore trasparenza di aver portato
pratica in consiglio comunale, di averne discusso pienamente alla luce
del sole”.
Per dichiarazione di voto interviene Elena Hoo (Ds) a favore.
La pratica è approvata con il voto favorevole di tutti i presenti.
Si passa al punto 4 odg; “conferimento della
cittadinanza onoraria a Sua Eccellenza Mons. Giuseppe Agostino, Arcivescovo
di Cosenza”.
Il Sindaco Eva Catizone interviene per la relazione introduttiva
È la prima volta che in questa consiliatura si discute di una
cittadinanza onoraria. E’ un atto fortemente simbolico nei confronti
di un Vescovo molto amato da questa città all’interno della
quale ha preso posizioni forti soprattutto su tematiche sociali”.
Si apre il dibattito.
Fabrizio Falvo (An): “Condividiamo l’iniziativa, che consideriamo
molto opportuna, nonostante alcune posizioni del padre arcivescovo non
siano da noi condivise come, ad esempio quella sui No global. Abbiamo
condiviso in maniera forte, invece, le sue argomentazioni sociali. Ci
auguriamo che tutto il Consiglio comunale esprima parere positivo nei
confronti della cittadinanza onoraria a Mons. Agostino”.
Al suo arrivo a Cosenza - dice Salvatore Dionesalvi (Margherita) parlando
di Mons. Agostino - disse: una città non può crescere
se non si fa crescere la comunità. Le sue lettere pastorali hanno
fatto crescere la città intera. Ha posto tematiche forti come
la questione del lavoro, della criminalità, dell’usura.
Costringendoci a volte a trovare delle soluzioni. E’ stato un
faro, uno stimolo, un pungolo”.
Antonio Ciacco (Comunisti Italiani): “Non ho una credenza religiosa.
La mia fede è tutta immanente. Ma ciò non toglie che io
apprezzi la Chiesa cristiana e ciò che rappresenta, soprattutto
nel nostro Paese. Apprezzo il carattere ecumenico, l’assenza quasi
totale di razzismo o fanatismo. E l’Arcivescovo Agostino è
stato ed è autorevole rappresentante di questa chiesa. Facciamo
nostra con grande entusiasmo l’iniziativa del Sindaco”.
Vincenzo Adamo (Pse-Lista Mancini) ricorda il rapporto del presule con
la politica, “un mondo col quale a volte la Chiesa evita contatti,
rapporti, contaminazioni. Mons. Agostino, invece, ha cercato e cerca
tuttora di instradare le persone che si occupano di politica in un atteggiamento
di vicinanza ai problemi del prossimo, delle fasce più deboli
della comunità che amministriamo”. Adamo ricorda rapporto
tra Mons. Agostino e il Sindaco Giacomo Mancini.
Carmensita Furlano (Ds) ricorda le parole pronunciate nella giornata
d’insediamento, il 6 settembre 1998. In quella circostanza ha
detto: “chiamatemi padre arcivescovo, vengo in questa città
come un anello di una lunga catena”. Da subito ha incitato l’intero
popolo di Dio, comprendendo anche i politici. Ci ha chiamato ad avere
atteggiamento nuovo nei confronti di ogni schiavitù e delinquenza
organizzata. Primo incontro è stato per istituire fondo antiusura.
Ha chiesto a tutti di uscire dagli intimismi, dimostrando di essere
cristiani. Nella sua ultima lettera pastorale, intitolata L’amore
non avrà mai fine, ha chiesto perdono a tutta la città
di Cosenza dicendo che forse a volte non si è espresso bene.
Credo, invece, che noi figli dovremmo essere grati ad un padre che a
volte ci sgrida come fa ogni padre premuroso con i propri figli”.
Il Consiglio approva all’unanimità
Sempre all’unanimità è approvata l’adesione
del Comune di Cosenza alla Fondazione “Associazione Lilli”.
Il punto 6 all’ordine del giorno riguarda la nomina del Consigliere
straniero aggregato al Consiglio comunale.
Elena Hoo (Ds) interviene nella qualità di Presidente della Commissione
Welfare. “La pratica rientra in una visione multietnica della
città, nell’ambito di una nuova cultura dei diritti. L’istituzione
di un forum delle associazioni di immigrati è stata richiesta
dalle stesse associazioni presenti in città che vogliono rappresentare
le loro esigenze. Si tratta, tra l’altro di una forma di partecipazione
già prevista nel nostro statuto.
Altro punto è quello di riconoscere ai cittadini stranieri una
rappresentanza in consiglio comunale. Un consigliere comunale aggiunto,
con un ruolo consultivo, eletto dai cittadini extracomunitari legittimamente
presenti nel nostro territorio. Allo stesso modo saranno eletti rappresentanti
anche nelle circoscrizioni”.
Il Presidente Greco chiarisce che il Consiglio vota un atto di indirizzo
per l’approvazione del forum e perché siano avviate le
pratiche per giungere alla modifica dello statuto con la previsione
della presenza del consigliere aggiunto.
Si apre il dibattito. Fabrizio Falvo (An) nel ricordare che il presidente
nazionale del suo partito, Gianfranco Fini, è stato colui che
ha proposto voto agli immigrati per le amministrative si dice favorevole
ad entrambe le proposte. “Vogliamo che gli stranieri in Italia
si integrino perfettamente, e collaborino a sostenere l’economia
nazionale”.
Elvira Maddaloni (Pse-Lista Mancini): “Voteremo a favore, anche
perché la pratica è tata presentata dal gruppo Pse”.
La Maddaloni ricorda che a guidare lo sportello immigrati, creato dal
Sindaco Mancini, è stato Giovanni Cuconato garantendo per anni
un punto di riferimento serio, efficiente, importante per molti cittadini
extracomunitari.
“Nel maggio del 2004 l’Amministrazione comunale decide bruscamente
di allontanare Cuconato non perché non è in grado di proseguire
l’attività, ma perché resta fedele alla programmazione
di Giacomo Mancini a favore degli immigrati che vivono, lavorano e studiano
nella città di Cosenza”.
La pratica è approvata all’unanimità
Prima di procedere alla trattazione dei rimanenti due punti all’ordine
del giorno, il Consigliere Antonio Ciacco (Comunisti Italiani) chiede
di rinviare lavori.
La proposta è accolta dal Consiglio. Il Presidente Greco scioglie
la seduta e rinvia i lavori al prossimo martedì 23 novembre 2004.
Un
arresto a Cosenza. Deve scontare una condanna per estorsione
20/11 La squadra mobile di Cosenza, in esecuzione di un ordine di espiazione
pena in regime di semiliberta' emesso dal Procuratore della Repubblica,
ha arrestato Francesco Fragale, di 47 anni. L' uomo deve scontare una
pena residua di due anni e quattro mesi di reclusione, perche' riconosciuto
colpevole di estorsione e lesioni personali. I fatti si erano verificati
a Castrolibero il 6 dicembre 1999.
Il
PSE duro sui BOC approvati in consiglio “Boccata d’ossigeno
per una Amministrazione in agonia. Alle regionali no alle carte taroccate”.
19/11 Il gruppo del Pse-Lista Mancini nel Consiglio
comunale di Cosenza ha approvato un documento in cui si mettono a confronto
la situazione politica nel Comune con quella all' interno del centrosinistrab
per la scelta del candidato alla presidenza. "Siamo impegnati,
insiemi a tutti i socialisti calabresi - dice il documento del PSE -
per fare del campo del centrosinistra la parte portatrice di valori
improntati alla trasparenza, alla correttezza ed alla buona amministrazione.
In questi giorni il senatore Cesare Marini ha più volte ribadito
il monito di diffidare dalle carte taroccate. Condividiamo questo intento
che deve rappresentare la bussola di ogni socialista e di ogni componente
la Grande Alleanza Democratica. La nostra parte politica potrà
vincere se riuscirà ad incarnare questi princìpi che devono
valere nelle scelte politiche e amministrative. Da questo punto di vista
è presente in noi la percezione che la pratica approvata dalla
giunta e proposta oggi all'esame del consiglio sia la riproposizione
delle patacche che intossicano il dibattito sulla scelta del candidato
e del programma della coalizione. L'unico obiettivo della giunta del
ribaltone antisocialista è quello di mascherare le situazioni
di disagio e di forte criticità finanziaria in cui ha ridotto
il comune di Cosenza dopo appena sei mesi dall'occupazione, contro il
consenso popolare, delle stanze del comune. I signori e le signore del
ribaltone hanno la responsabilità di condurre il comune di Cosenza
verso il dissesto. Il primo segnale di questa drammatica prospettiva
sarà il mancato rispetto del patto di stabilità, che sarà
reso pubblico tra qualche mese, ma i cui sintomi sono già del
tutto evidenti. Per impedire ai cosentini di conoscere la verità
oggi la giunta del ribaltone antisocialista propone di taroccare le
carte e di prendere in giro tutti i cittadini per bene. Purtroppo siamo
passati dall'Amministrazione guidata da Giacomo Mancini, che contraeva
mutui per realizzare opere, e quella che realizza debiti senza però
realizzare opere o fornire servizi utili alla cittadinanza.Per ristabilire
la verità è bene precisare che:
1. dei 22 milioni di euro che si vogliono acquisire attraverso i BOC,
ben 12 milioni (oltre la metà) riguardano opere già finanziate
attraverso mutui Cassa DD.PP.; le predette opere giacciono incompiute
o con gravi ritardi d'esecuzione, senza che di ciò la giunta
del ribaltone abbia inteso dare giustificazione ai cittadini o ai consiglieri
comunali interroganti;
2. dei 22 milioni di euro 5 milioni riguardano opere o acquisti già
deliberati dal Consiglio Comunale il 18 ottobre u.s., e finanziati attraverso
mutui accesi presso la Cassa DD.PP., spicca tra questi il finanziamento
AMACO la cui Dirigenza, nonostante le incessanti richieste di chiarimenti
e le dimissioni di un assessore, non ha inteso fornire risposte;
3. dei 22 milioni di euro, i restanti 5 milioni (meno di un/quarto)
sono destinati al finanziamento di ben 22 nuovi interventi, secondo
la nota tecnica del finanziamento a pioggia, e per importi chiaramente
insufficienti rispetto alla portata delle opere necessarie ( per es.
vorremmo sapere come si potrà ristrutturare l'edificio scolastico
di Donnici per trasformarlo in Casa Famiglia con soli
95.000 euro, e che cosa si potrà fare con 95.000 euro sul monumentale
chiostro di Santa Chiara o sullo storico Ponte di San Francesco; se
per sistemare e rendere efficiente l'impianto di depurazione di Donnici
occorrono solo 98.000 euro, gli esempi potrebbero continuare).
4. L'operazione prevede che per i primi due anni e fino alla scadenza
del mandato di questo Sindaco le rate semestrali siano di 200.000 euro
per poi raddoppiare, triplicare e quadruplicare negli anni successivi;
questo modo di agire equivale a far gravare sui bilanci delle future
amministrazioni il maggior peso dell'allegra gestione di quest'ultimi
mesi;
5. L'incremento della cassa corrente che deriva da tale operazione servirà
solo a pagare i debiti accumulati in questi ultimi mesi, pertanto, nessun
vantaggio, solo una boccata d'ossigeno per una amministrazione in evidente
agonia.
Leggiamo oggi sui giornali che il Sindaco della Città riapre
il discorso sulla giunta dalle porte girevoli. Sono evidenti le blandizie
e le minacce che contiene il messaggio, un metodo che rientra in una
concezione dell'attività politica incentrata sul più becero
mercimonio che allontana gli elettori dal nostro campo.Appare evidente,
oggi più che mai, che nella compagine che sostiene la giunta
del ribaltone entra chi è alla ricerca di benefici e prebende,
personaggi che pretendono pagamenti immediati a prescindere dalla propria
collocazione politica, tanto da spingere esponenti del partito di Berlusconi
a spellarsi le mani nel plaudirne le iniziative. Noi insieme a tutti
i socialisti calabresi siamo contro il trasformismo che è il
male peggiore della nostra terra e contro il consociativismo di cui
è stata vittima anche Palazzo dei Bruzi. La nostra sfida è
quella di far vincere la trasparenza e per questo continueremo a lavorare
con l'intento di eleggere un nuovo sindaco socialista per la nostra
città.
Il
Consiglio Comunale approva i BOC (buoni ordinari comunali)
19/11 Il Consiglio comunale di Cosenza riunito questa
sera in assemblea a Palazzo dei Bruzi ha approvato all’unanimità
il confermineto della cittadinanza onoraria a Monsignor Agostino e a
maggioranza, 21 voti compreso il voto del Sindaco, l’atteso provvedimento,
all’ordine del giorno, dell’emissione del prestito obbligazionario
(buoni ordinari comunali - BOC) destinato al rifinanziamento di mutui
contratti con la Cassa Depositi e Prestiti, nonché al finanziamento
di nuovi investimenti.
Ciao
Ciccio, ci mancherai.
19/11 Un corteo fatto di tanti ragazzi, tutti in silenzio,
compagni ed amici, quasi duemila persone, ha attraversato questa mattina
il centralissimo Corso Mazzini per protestare contro l’incredibile
delitto che ha portato via, al giovane Francesco Gioia, la gioia della
vita in una banale lite davanti ad una discoteca. Nessun genitore, nessuna
autorità presente, né politica ne istituzionale. Una sola
bandiera a rappresentare la solidarietà della buona gente di
Cosenza era quella di Padre Fedele che non riusciva capacitarsi di quanto
accaduto. “Una colpa di tutti, io per primo, i giovani vanno ascoltati
e seguiti. Dove sono i genitori?”. Un grande segnale che non ha
sorpreso gli stessi organizzatori della manifestazione, ragazzi delle
scuole che hanno organizzato volantini e tam-tam via sms per far si
che questo gesto abbia fatto rivivere Ciccio, la sua gioia nella loro
gioia. Non può essere così. Non si può togliere
la vita ad un ragazzo per un gesto inconsulto, lui che è sempre
stato tra i buoni a difendere gli altri. Su questo episodio bisogna
riflettere a fondo e capire che la vita è il bene più
prezioso che una persona possiede e per nessun motivo va, in alcun modo,
ne messo in discussione ne tanto meno ridotto a mero obiettivo da video
games, ne in pace, ne in guerra. I giovani che hanno partecipato questa
mattina lo hanno capito. Ma gli altri?
Sbarra
(CISL) chiede le dimissioni dei vertici della Camera di Commercio di
Cosenza. “Copiare il programma, una figuraccia”
19/11 ''Grave e sconcertante e' quanto avvenuto alla
Camera di Commercio di Cosenza a seguito della 'scoperta' che gran parte
del programma elaborato dalla Presidenza dell' Ente e' stato copiato
da quello di Milano''. Ad affermarlo, in una dichiarazione, e' Luigi
Sbarra, segretario generale della Cisl Calabrese. Sbarra, nel condividere
le critiche mosse nei giorni scorsi ai vertici dell' Ente camerale,
giudica che quanto accaduto sia ''indice di approssimazione e superficialita',
soprattutto in una fase storica come quella attuale caratterizzata dal
processo federalista che, come si sa, impone un ruolo di responsabilita'
e di maggiore autodeterminazione da parte delle classi dirigenti locali.
Un minimo di decenza politica e istituzionale imporrebbe che da subito,
considerata la figuraccia, Presidente e Giunta Camerale presentassero
le immediate dimissioni dall' incarico di rappresentanza del prestigioso
Ente Camerale''. ''Pensavamo - afferma il segretario della Cisl - che
la moda di imitare e copiare programmi da altri Enti appartenesse a
qualche esponente delle Istituzioni; la fase legata alla adozione degli
Statuti comunali in ossequio alla Legge 142 e' stata esaltante a tale
scopo, ma anche a qualche assessore regionale specializzato nel riprodurre
fedelmente atti, leggi e normative da altre Regioni o da altri Enti,
invece dobbiamo constatare, con rammarico, che la malattia ha contagiato
anche pezzi di Societa' e Agenzie di sviluppo. Per la Cisl la Camera
di Commercio, per sua natura, oltre che per via del decentramento amministrativo
in atto, deve sempre piu' caratterizzarsi con una funzione strategica
per lo sviluppo del territorio, non limitandosi alla semplice erogazione
di servizi per i propri associati, ma deve altresi' avere un ruolo propulsivo
nel governo dei processi economici, sociali e produttivi delle aree
in cui esercita la propria funzione. E' evidente che tentare di scimmiottare
realta' piu' avanzate come Milano impedisce il raggiungimento di questi
obiettivi''. ''Si impone a questo punto - conclude Sbarra - una rivisitazione
del documento programmatico che deve essere aperto alle energie migliori
che operano sul territorio e tutto cio' non puo' non passare per il
coinvolgimento diretto di quanti hanno la responsabilita' di gestire
e rappresentare l' Ente, in modo da pervenire alla stesura di un programma
che tenga realmente conto delle necessita' delle realta' locali ed in
grado cosi' di contribuire fattivamente alla crescita ed al rilancio
socio-economico di una provincia che, pur vivendo una fase di particolare
difficolta', possiede grandi potenzialita'.In questo senso la convocazione
urgente del Consiglio camerale e' un atto dovuto non solo e non tanto
per rimediare sul piano dell' immagine dell' Ente, cosa peraltro difficile,
ma proprio per perseguire gli obiettivi suindicati''.
Pronta
la nuova edizione de “La Scuola a Cinema”
19/11 Tre metri sopra il cielo, I diari della motocicletta,
Troy, Le chiavi di casa: questi i film scelti per la sesta edizione
del progetto “La scuola a cinema”, organizzato dall’Amministrazione
Comunale di Cosenza, con il patrocinio della sezione regionale dell’Agiscuola.
Il programma della rassegna, riservata agli studenti delle scuole medie
superiori, è stato presentato alle scuole e alla stampa ieri
pomeriggio alla Casa delle Culture.
Maria Francesca Corigliano, vicesindaco di Cosenza e assessore alle
Politiche Scolastiche, aprendo la conferenza stampa, ha espresso viva
soddisfazione per l’iniziativa, che negli anni scorsi ha richiamato
l’attenzione di 15 scuole e 1300 studenti.
“Leggendo le recensioni dei ragazzi – ha detto – ho
notato una grande capacità di afferrare i contenuti e una grande
creatività nel comunicarli”.
“Nella scelta del programma – ha continuato – abbiamo
tenuto conto dei loro gusti e dei loro interessi”.
La rassegna, che ogni anno propone film ispirati ad opere letterarie,
mira ad avvicinare i ragazzi alla lettura, sollecitando un continuo
confronto tra il linguaggio letterario e quello cinematografico.
Diverse le novità previste per quest’edizione.
“Grazie a Pino Citrigno, presidente regionale dell’Associazione
Nazionale Esercenti Cinema, – ha spiegato il vicesindaco –
verrà organizzata una proiezione pomeridiana gratuita , prima
di quella riservata alle scuole, aperta a tutta la cittadinanza. Invito
i genitori – ha concluso – a vedere i film, per poi discuterne
con i figli”.
Giuliana Lanzillotto, dell’ACCA cinema, ha preannunciato che dopo
la proiezione del film, che si terrà al cinema San Nicola, verranno
organizzate nelle scuole dei dibattiti, a cui prenderanno parte docenti
del Dams.
“In questo modo – ha spiegato – veniamo incontro ad
un’esigenza espressa in passato dai ragazzi”.
Come in passato, i ragazzi pagheranno un piccolo contributo di 3 euro
a spettacolo.
Top secret per ora il nome del personaggio del mondo del cinema che
quest’anno, dopo Gianni Amelio, Maria Sole Tognazzi e Leonardo
Pieraccioni, incontrerà le scuole a fine rassegna.
Ultrà
arrestato per aver seguito la squadra del cuore. Era affidato ai servizi
sociali e non poteva muoversi.
19/11 Beneficiava dell' affidamento ai servizi sociali,
ma li ha violati per seguire il Cosenza in trasferta e per tale motivo
e' stato arrestato dopo che il magistrato di sorveglianza ha emesso
un' ordinanza di sospensione dell' affidamento. Salvatore I., di 27
anni, ultrà del Cosenza, secondo quanto riferito, benche' avesse
l' obbligo di non allontanarsi dal comune di Cosenza, il 5 settembre
scorso si e' recato a Adrano (Catania) per assistere all' incontro di
calcio del Cosenza. Al rientro dalla trasferta, sul traghetto Messina-Villa
San Giovanni, il giovane si e' reso responsabile di scontri con sostenitori
della Reggina che rientravano da Messina. L' 8 novembre scorso, inoltre,
Salvatore I., si e' reso responsabile di ingiuria e violenza a pubblico
ufficiale. Sulla base di un rapporto della squadra di pg della Divisione
anticrimine della Questura, S.I. e' stato quindi arrestato.
Sabato
apre all’Arenella “L’Officina delle donne”,
mercato multietnico
19/11 Apre ufficialmente domani pomeriggio all’Arenella
“l’Officina delle donne” il mercato multietnico promosso
dall’associazione Emilycosenza. “Con questa iniziativa -
ha spiegato la presidente dell’associazione Elena Hoo - vogliamo
offrire una opportunità concreta alle tante donne che, pur avendo
buone idee e capacità creative, necessitano di maggior visibilità
per una migliore affermazione professionale e alle tante donne che spesso
trovano rilevanti difficoltà ad avviare in modo autonomo una
propria attività a causa di un mercato locale difficile e limitato”.
Creazioni artistiche in ceramica e terracotta, oggettistica e tessuti
personalizzati con pittura d’arte, ornamenti vari, lavori in cuoio,
su pietra, vetro, ricamo, decoro, decupage: il mercato delle donne sarà
un appuntamento che si ripeterà ogni seconda domenica del mese.
La cerimonia di inaugurazione avverrà domani pomeriggio ( sabato
20 novembre) alle ore 17.00 all’Arenella. A tagliare il nastro
dell’”Officina delle donne” il Sindaco della città
che ha evidenziato particolare interesse per il singolare progetto che
sarà accompagnato da un piacevole intermezzo musicale
Consiglio
comunale straordinario sulla Biblioteca civica martedì 23
19/11 Il Consiglio comunale è stato convocato
dal Presidente Saverio Greco in seduta straordinaria pubblica di prima
convocazione, per il giorno 23 novembre 2004, alle ore 17, con un unico
punto all’ordine del giorno: - Discussione sulla Biblioteca civica
e possibili interventi a sostegno dell’attività istituzionale.
Emily
in Italia apre a Cosenza il mercato artigianale delle donne
18/11 Nasce a Cosenza il mercato artigianale delle
donne organizzato dall’Associazione Emily in Italia che si terrà
a Cosenza la seconda domenica mattina di ogni mese.
L’inaugurazione avrà luogo il giorno 20 novembre alle ore
16,30 presso Piazza Arenella, luogo già noto alla città
per le numerose attività culturali e sociali e che si coniuga
molto bene con l’idea che come Officina delle Donne di Emily intendiamo
sviluppare per sostenere e valorizzare l’attività creativa
delle donne.
Con questa iniziativa vogliamo offrire una opportunità concreta
alle tante donne che, pur avendo buone idee e capacità creative,
necessitano di maggior visibilità per una migliore affermazione
professionale e alle tante donne che spesso trovano rilevanti difficoltà
ad avviare in modo autonomo una propria attività a causa di un
mercato locale difficile e limitato.
Tutte le forze politiche ed istituzionali affermano che le vie dello
sviluppo nel nostro territorio passano da una integrazione del turismo
e dell’artigianato nell’economia ufficiale, ma in realtà
sono ancora molto poche le politiche attive per incentivare e sostenere
il lavoro in questo settore.
Noi pensiamo che favorire questa esperienza più collettiva di
vendita di prodotti artigianali (creazioni artistiche in ceramica e
terracotta, oggettistica e tessuti personalizzati con pittura d’arte,
ornamenti vari, lavori in cuoio, su pietra, vetro, ricamo, decoro, decupage
ecc) sarà l’occasione di valorizzare questi manufatti e
promuovere e rilanciare nello stesso tempo, le tradizioni artigianali
locali.
Nel nostro caso, ci mettiamo in gioco con una piccola esperienza, un
mercato di nicchia che vuole essere anche occasione di scambio e di
confronto di esperienze, una iniziativa che si rivolge soprattutto a
quelle persone che apprezzano associare l’utilità delle
cose acquistate con la loro valenza creativa ed assolutamente originale.
Il tradizionale taglio del nastro di inaugurazione verrà effettuato
dal Sindaco della città che ha evidenziato particolare interesse
per il singolare progetto e sarà accompagnato da un piacevole
intermezzo musicale.
Trovato
uUn altro antico mulino ad acqua dietro il Morelli
18/11
Nell’ambito del progetto “Itinerari verdi – alla scoperta
di antichi sentieri”, che il Comune di Cosenza sta realizzando
con la collaborazione di 15 giovani volontari del Servizio Civile Nazionale,
è stato individuato un altro mulino ad acqua, dopo quello, localizzato
qualche settimana fa nella valle del fiume Albicello, nei pressi di
Donnici.
Il manufatto, ancora in buone condizioni, si trova a poca distanza dal
Cinema Morelli, nei pressi del fiume Busento. Attraverso un canale ancora
esistente l’acqua veniva captata dal fiume Iassa, entrava nell’edificio
dall’alto e azionava a caduta le ruote del mulino poste al primo
piano dell’edificio. Secondo le prime informazioni ricevute dagli
attuali proprietari dell’immobile, i macchinari del mulino sono
ancora in buono stato e sarebbero stati in funzione pare fino all’ultimo
dopoguerra.
E’ da sottolineare che lungo il fiume Iassa è stato individuato
dai giovani anche un antico ponte, che era quasi completamente coperto
dai rovi, che permetteva di attraversare il fiume e di raggiungere Dipignano.Da
indagini che i giovani archeologi ed architetti stanno effettuando sta
emergendo che secondo alcuni esperti la Capua-Reggio, la principale
strada che in età romana attraversava la regione dei Bruzi, progettata
nel II secolo a.C., entrava nel Comune di Cosenza lungo il fiume Crati
e attraversava la città da ovest, proprio attraverso la valle
del fiume Iassa, per poi raggiungere Vibo attraverso la valle del Savuto.
Ciò sarebbe testimoniato da documenti e tracce che si spera di
localizzare. “I primi risultati del progetto avviato da poco più
di tre mesi – ha dichiarato l’assessore ai diritti del cittadino
Vincenzo Gallo – ottenuti grazie alla professionalità e
all’impegno del personale comunale e dei giovani volontari, anche
con la collaborazione dell’Afor, stanno confermando che anche
nel territorio di Cosenza esiste ancora una rete di percorsi storici
e di manufatti che costituiscono delle risorse ambientali, archeologiche
e culturali di grande interesse, che ci potranno far conoscere meglio
la nostra storia e consentire di attrarre flussi turistici.”
L’Amministrazione
ascolta le esigenze della IV Circoscrizione
18/11 Il viaggio nelle Circoscrizioni cittadine, promosso
dall’Amministrazione Comunale di Cosenza, ha fatto tappa ieri
sera in via Rivocati, nei locali della IV Circoscrizione. I capigruppo
consiliari Elena Hoo, Antonio Ciacco e Domenico Ambrosiano, nonché
l’ingegnere capo Tullio Corbo, hanno ascoltato le lamentele dei
cittadini, fornito spiegazioni e preso nota di problemi e richieste
da riportare al Sindaco, assente a causa di una lieve indisposizione.
“I problemi del territorio – ha spiegato in apertura il
Presidente della IV Massimo Colla - sono tanti e urgenti. Attendiamo
la ripresa dei lavori nella zona dei Rivocati, il rilancio di via Asmara,
la riqualificazione di Piazza Riforma”.
Alle parole del Presidente hanno fatto eco le voci dei cittadini, che
hanno lamentato la mancanza di acqua nelle abitazioni, la ritardata
rimozione dei rifornimenti di benzina presenti nel quartiere, le condizioni
fatiscenti degli appartamenti assegnati dal Comune alle famiglie meno
abbienti. Tante le storie di disagi e di sofferenze.
“Esigenze vere – ha sottolineato l’ingegnere capo
Corbo – alle quali l’Amministrazione intende far fronte”.
Ha elencato poi una serie di iniziative in cantiere, dal progetto esecutivo
per la sistemazione della zona adiacente il mercato ortofrutticolo al
finanziamento di 300 mila euro per una serie di interventi su via Asmara
e lungo Busento.
Si è soffermato a lungo sul recupero di Piazza Riforma: “Un
progetto complesso – ha spiegato – un progetto che si auotofinanzierà.
Verrà realizzato con l’aiuto di soggetti privati, cui andrà
poi la gestione”.
In relazione al problema acqua ha aggiunto “Le condotte sono obsolete.
In alcune zone si accumula troppa acqua, che in altre poi manca. Stiamo
studiando nuovi sistemi di collegamento tra i serbatoi”.
“La Regione – ha continuato – ha stanziato dei fondi
per il recupero di immobili del centro storico, che il Comune destinerà
alle famiglie bisognose. Nel frattempo predisporremo dei sopralluoghi
nelle case comunali della zona”.
Tanto l’ingegnere Corbo, quanto l’architetto Adriano hanno
chiarito che lo spostamento degli impianti di rifornimento di piazza
Riforma è stato sospeso perché alcuni gestori hanno fatto
ricorso al Tar contro l’ordinanza comunale. “In attesa del
deliberato del Tar – hanno assicurato – cercheremo con il
nostro ufficio legale le opportune contromosse”.
Elena Hoo si è soffermata soprattutto sull’emergenza sociale.
“Solleciterò – ha detto al riguardo – l’attenzione
dell’assessorato competente. Purtroppo non arrivano più
dal Governo finanziamenti per il sociale – ha aggiunto –
e il Comune non ha fondi sufficienti. Povertà e disoccupazione
sono problemi che riguardano tutta Cosenza e non sono di facile risoluzione.
Tuttavia ci adopereremo affinché ci sia un monitoraggio più
attento da parte dei servizi sociali”.
“Prendere atto dei vostri problemi in occasione di assemblee come
questa – ha concluso – ci consentirà di lavorare
meglio su ciò che non va”.
Al
Comune di Cosenza nasce il “Laboratorio Adolescenti”. Ass.
Serra: “serve a capire giovani”
17/11 Si è riunito per la prima volta ieri pomeriggio,
martedì 16 novembre, il “Laboratorio Adolescenti”
presso il Comune di Cosenza, convocato dall’Assessore alle politiche
di Welfare Giovanni Serra. Ai lavori sono state invitate una ventina
di persone, operanti nei campi della ricerca, dei servizi sociali e
sanitari e dell’associazionismo.«Lo scopo del Laboratorio
– ha detto in apertura dei lavori l’Assessore – non
è immediatamente quello di elaborare progetti o di organizzare
attività. Il mondo degli adolescenti è un mondo che dobbiamo
innanzitutto capire, per evitare di avviare percorsi sbagliati o inefficaci,
ma anche per evitare di lasciar prevalere solo gli aspetti negativi
e lo scoraggiamento. Gli adulti, infatti, spesso leggono la vita dei
ragazzi secondo schemi semplicistici e pregiudizi. Ci sono certamente
motivi di preoccupazione. Il crescente abuso di alcool e droghe, il
disagio ed i disturbi dell’alimentazione, la diffusione di forme
di violenza e di bullismo ci interrogano e ci preoccupano. Episodi tragici,
come la morte di Francesco Gioia, non sono che la punta di un iceberg
di un malessere sempre più diffuso che riguarda moltissimi ragazzi,
ai quali né la famiglia, né la scuola e sempre meno anche
le associazioni riescono a dare risposte vere e vitali. Ma dobbiamo
evitare di lasciarci prendere dall’emotività o di immaginare
solo risposte repressive. Serve invece una scommessa sui ragazzi stessi.
È per questo che tutti coloro che si occupano o intendono occuparsi
di adolescenti devono fare rete, confrontarsi, avviare reali momenti
di ascolto dei ragazzi per un loro nuovo protagonismo. Solo da un confronto
serio come questo potranno nascere progetti e sperimentazioni che non
potranno che essere una grande e responsabile mobilitazione positiva
di tutta la comunità locale».Nel corso della riunione,
qualificata da numerosi ed interessanti interventi, sono stati approfonditi
alcuni temi, come la crescente microcriminalità ed il lavoro
nero, la difficoltà della costruzione dell’identità
in una società che propone modelli irrealistici, le responsabilità
delle scelte e dei comportamenti degli adulti, le possibili collaborazioni
fra istituzioni pubbliche e volontariato. Su questi ed altri temi il
confronto continuerà nelle prossime settimane.
I
consiglieri provinciali Vincenzo Adamo e Rocco Trento sostengono la
petizione del Gabinetto Scientifico a sostegno del Centro Storico
17/11 Vincenzo Adamo, consigliere provinciale del Pse-Lista
Mancini, ha presentato al presidente dell'Assise Provinciale, assieme
al consigliere dello Sdi Leonardo Trento, un ordine del giorno avente
per oggetto il sostegno alla petizione inviata al Parlamento Europeo
dal Presidente del Gabinetto Europeo Scientifico Letterario "Il
Baretti" con la quale si chiede di riconoscere il Centro Storico
della Città di Cosenza come "paesaggio culturale di rilevanza
europea".
"Premesso che la città di Cosenza - scrivono Adamo e Trento
- ha un patrimonio artistico e culturale ben individuato nel suo centro
storico la cui rinascita, avviata dalle precedenti amministrazioni comunali,
è vincolata alla necessità di reperire importanti finanziamenti;
che la petizione promossa dal circolo "il Baretti" è
da condividere nella sua interezza;
che il riconoscimento di "paesaggio culturale di rilevanza europea"
permetterebbe di attingere a linee di finanziamento destinate dal Parlamento
Europeo in favore di quelle località che vanno salvaguardate
quali esempi di un particolare paesaggio culturale e storico;
che la petizione, già presentata al parlamento Europeo, ha bisogno
del sostegno di tutte le rappresentanze istituzionali e politiche del
territorio per l'importante ricaduta turistica che il raggiungimento
dell'obiettivo comporterebbe;
si chiede che la Provincia di Cosenza voglia sostenere l'iniziativa
inviando il presente ordine del giorno e la relativa delibera di approvazione
al Parlamento Europeo nonché a tutti i parlamentari europei eletti
nella circoscrizione sud, invitandoli ad intervenire in favore della
petizione promossa dal circolo "il Baretti" e dal suo Presidente,
dott. Angelo Costa".
Il medesimo ordine del giorno è stato presentato autonomamente
dal consigliere del Pse-Lista Mancini, Vincenzo Adamo, anche al presidente
del Consiglio Comunale di Cosenza.
Venerdì
alla casa delle culture presentazione delle manifestazioni in favore
dei noglobal imputati
17/11 Organizzato dal Comitato, Liberi Tutti, venerdì 19 novembre
alle ore 10:00, presso la Casa delle Culture si terrà la conferenza
stampa di presentazione delle iniziative previste in merito al processo
"No Global" che vede imputati 13 attivisti del movimento e
che avrà inizio giovedì 2 dicembre. Saranno presenti esponenti
del movimento, di organizzazioni sindacali e di partito.
Cosenza come città
sostenibile
17/11 Della necessità di puntare a Cosenza su
uno sviluppo ecosostenibile si è discusso ieri sera, nel Salone
di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, in occasione della presentazione
del libro “Ecosistema” di Ortensio Longo.
“Oggi – ha detto l’autore in apertura – proseguiamo
un percorso che è stato avviato con la presentazione de Il Crati
e che continuerà a febbraio con la presentazione di un testo
sui monumenti naturali della Provincia di Cosenza”.
“Il libro– ha spiegato il Sindaco, Eva Catizone –
offre uno spaccato sulla flora e sulla fauna di Cosenza. Le risorse
naturali della nostra città vanno valorizzate. Già durante
l’Amministrazione Mancini avevamo lavorato, con Ortensio Longo,
su Cosenza città dei parchi. Da alcuni mesi portiamo avanti con
i volontari del servizio civile un progetto di recupero degli antichi
sentieri del nostro territorio. Oggi dobbiamo ragionare su come sia
possibile proseguire lo sviluppo edilizio della città, mantenendo
un occhio attento sull'ecosistema, curando quindi i volumi, la qualità
dei materiali, i colori, i servizi e gli spazi verdi”.
Occorre lavorare insomma per avere una città più sostenibile
e compatibile.
“La sostenibilità – ha spiegato Ortensio Longo –
non è un punto d’arrivo, ma un metodo da attuare e da adattare
continuamente”.
La promozione di uno sviluppo più equilibrato era, del resto,
l’obiettivo che i 178 governi, presenti al vertice di Rio de Janeiro
del 1992, si erano prefissati, sottoscrivendo il programma di Agenda
21.
“Purtroppo – ha commentato Longo – nel dibattito economico
e politico italiano manca una cultura ecologica ed ecosistemica. Ci
si è preoccupati di ridurre l’uso di sostanze inquinanti,
ma non si è pensato a come sfruttare al meglio le risorse”.
Longo ha ribadito l’importanza di lavorare per una città
più vivibile per noi e per i nostri figli. Il libro cerca di
capire quali sono i punti di crisi di Cosenza e propone di investire
sui parchi, sulle piste ciclabili, sui fiumi.
“In passato abbiamo presentato progetti per 5 parchi, Cardone,
Campagnano, Orto botanico, Castello, Vallone di Rovito. Ma dobbiamo
lavorare insieme – ha concluso – riscoprendo un’altra
idea di politica: la politica dell’agorà, della convivenza,
dello stare insieme”.
Già ieri sera il pubblico presente ha colto l’occasione,
nel vivo dibattito che ha fatto seguito alla presentazione, per porre
domande e avanzare idee.
Domenica
prossima a Cosenza il primo giro d’Italia della solidarietà
17/11 Farà tappa a Cosenza domenica prossima
21 novembre il primo giro d’Italia della solidarietà, l’iniziativa
promossa dall’Associazione di volontariato internazionale LVIA
per diffondere tra i cittadini, la società civile, il mondo imprenditoriale
e le amministrazioni pubbliche il messaggio della campagna “Acqua
è vita” al fine di affermare il diritto all’acqua
nei paesi del Sud del mondo.
Il giro d’Italia della solidarietà è partito da
Genova il 14 ottobre scorso e si concluderà a Cesenatico il prossimo
11 dicembre.
In Piazza dei Bruzi, alle ore 10,00 di domenica 21 novembre, è
previsto l’arrivo del camper dell’Associazione di volontariato
internazionale con i responsabili dell’iniziativa Emanuele Banfi
e Gianfranco Cattai che provvederanno a divulgare materiale informativo
sull’iniziativa e a promuovere la raccolta di fondi collegata
alla campagna di solidarietà.
Banfi e Cattai parteciperanno quindi alla conferenza stampa, prevista
per le ore 11,00 nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi,
alla presenza del Sindaco Eva Catizone e dell’assessore al welfare
Giovanni Serra, per illustrare le finalità della campagna di
sensibilizzazione.
Alle ore 12,00 partirà, invece, sempre da Piazza dei Bruzi, il
circuito cittadino di ciclismo amatoriale che attraverserà la
città passando per Viale Trieste, Via Vittorio Veneto, Via Roma,
Piazza Loreto, Via Caloprese, Piazza Europa, Via Panebianco e Viale
Parco per poi concludersi davanti al Centro commerciale “I due
fiumi”.
Oggi il 20% dell’umanità non ha accesso all’acqua
pulita. Obiettivo della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi
“Acqua è vita” è quello di contribuire all’impegno
di dimezzare entro il 2015 il numero delle persone che non hanno accesso
ad una fonte d’acqua potabile e a servizi igienici adeguati e
di raccogliere fondi per la lotta contro la sete in Africa al fine di
costruire sistemi idrici in 9 paesi africani.
“La
Casa famiglia e le reti fognarie nelle periferie opere di grande rilevanza
sanitaria” secondo l’assessore D’Alessandro
17/11 All’indomani dell’approvazione in
Giunta delle pratiche relative alle opere pubbliche da realizzare in
tempi brevi grazie al finanziamento tramite BOC, l’assessore alla
Salute del cittadino Roberto d’Alessandro sottolinea due dei provvedimenti
come molto significativi in ambito sanitario.
“Questa Ammionistrazione –dichiara D’Alessandro- ha
confermato di saper conciliare la realizzazione di infrastrutture con
azioni che mirano alla elevazione ad ogni livello dei cittadini.
Sono particolarmente soddisfatto per la previsione del recupero dell’edificio
che, a Donnici, dovrà ospitare la Casa famiglia. E’ questa
una iniziativa di elevata valenza sanitaria e sociale in quanto si rivolge
ad una parte debole della popolazione, ovvero ai malati psichiatrici
dimessi dopo la risoluzione dell’episodio acuto e che non hanno
una famiglia in grado di accogliere e gestire la fase del disagio immediatamente
successiva all’evento acuto.
Era una iniziativa che da tempo aspettavano sia gli operatori sanitari
sia, e soprattutto, le famiglie interessate. Questa Amministrazione
ha affrontato e risolto il problema in maniera definitiva, radicale
ed ottimale, ottemperando alla impostazione che le è consona
di grande attenzione alla salute in generale e, nella fattispecie, alla
salute mentale.
La Casa famiglia rappresenta un momento importante nel sereno recupero
del paziente psichiatrico ed è momento fondante per il suo inserimento
nella società, in perfetta sintonia con la tradizione e la scuola
basagliana.
Nella stessa seduta è stata approvata un’opera di grande
impatto sociale e rilevanza sanitaria. Mi riferisco alla realizzazione
di una rete fognaria in zone periferiche della città, come Cozzo
Presta, Badessa, Tenimento, Serre, Vallone di Rovella, Donnici, oltre
a piazza Valdesi.
E’ un lavoro importante che si segnala quale punto di partenza
di una riqualificazione completa e definitiva delle periferie cittadine”.
Divieti
di sosta da venerdì per la tracciatura delle nuove zone blu
17/11 Divieti di sosta saranno istituiti in varie zone
della città nella giornata di venerdì 19 novembre. Il
divieto avrà vigore dalle ore 4.00 alle 10.00 in Via Piave per
consentire la tracciatura della segnaletica stradale orizzontale (strisce
blu) in modo da consentire l’istituzione della sosta a pagamento
con installazione del parcometro. Il divieto avrà vigore sul
lato destro di Via Piave, nel tratto compreso tra Via Montegrappa e
Via Montesanto, e sul lato sinistro nel tratto tra Via Vittorio Veneto
e Via Montegrappa. Dalle 7.00 alle 13.00 il divieto di sosta è
istituito in Viale della Repubblica per procedere a lavori di riparazione
della rete idrica comunale. Il divieto sarà istituito sul lato
destro dal numero civico 135/b al 151. Infine, sempre dalle 7.00 alle
13.00 di venerdì 19 novembre, divieto di sosta in Via delle Medaglie
d’oro per lavori di riparazione alla rete idrica comunale. Il
divieto sarà istituito sul lato sinistro di Via delle Medaglie
d’oro per venti metri a partire dall’incrocio con Via Miceli.
In
giro per la città l’autobotte per l’approvvigionamento
idrico di supporto
17/11 Comunica l'Amministrazione comunale: In replica
a quanto pubblicato sui giornali questa mattina circa la mancanza d’acqua
e i relativi servizi comunali, il Dirigente del Settore Ambiente, ing.
Rino Bartucci, comunica che “nella mattinata di ieri l’autobotte
comunale ha provveduto ad approvvigionare di acqua l’area di Piazza
dei Bruzi e zone circostanti. Nel pomeriggio, invece, l’autobotte
si è spostata a Serra Soprana, Casali e Gergeri. Oggi, mercoledì,
il mezzo comunale sta girando in base alle richieste”.
Giovedì
riunione della Commissione Bilancio sui Boc con il Sindaco
17/11 Giovedì 18 novembre 2004 alle ore 18.30,
si riunirà al Commissione consiliare al bilancio con all’ordine
del giorno l’emissione di prestito obbligazionario da parte del
Comune di Cosenza. Alla riunione parteciperà il Sindaco, Eva
Catizone, e i dirigenti comunali del settore. “Si tratta di una
importante operazione politico-finanziaria – afferma il presidente
della Commissione, Damiano Covelli – che, se deliberata dal Consiglio
Comunale, potrà rendere immediatamente esecutivi lavori già
annunciati dalla Giunta Comunale. Si tratta di lavori importanti di
riqualificazione del centro Storico, delle scuole cittadine, degli interventi
relativi al trasporto collettivo e soprattutto a quelli sulla sicurezza
stradale. Ma – prosegue Covelli – forse l’infrastruttura
più importante sarà la realizzazione della nuova rete
fognaria in alcune zone periferiche della città, dove i cittadini
aspettano da oltre vent’anni. Riguardo ai Boc – dice ancora
Damiano Covelli – leggo eccessiva preoccupazione nelle considerazioni
del Consigliere Nardi pubblicate oggi sulla stampa. Forse Nardi dimentica
che questo strumento finanziario è già stato utilizzato
da questa amministrazione. Il 28 novembre del 2002, infatti, il Consiglio
comunale deliberò l’utilizzo dei Boc per la rinegoziazione
di alcuni mutui, facendo risparmiare all’Ente quasi 4 miliardi
di vecchie lire. Non si tratta, quindi, di un meccanismo sconosciuto
dagli effetti incerti – conclude Covelli – visto che il
collocamento dei Boc avverrà mediante sottoscrizione a fermo
della stessa banca per l’intero importo”.
Dal
18 novembre alla Città dei ragazzi manifestazioni per le scuole
sul diritto all’infanzia
17/11 In occasione dei quindici anni dall’approvazione
della Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia, la
Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e l’A.T.I. “cidierre”
promuovono la manifestazione tematica “L’infanzia: un diritto!”.
Dal 18 novembre in poi, e per tutto il mese di dicembre, saranno rivolti,
alle scuole di ogni ordine e grado, diversi itinerari didattici volti
ad approfondire, attraverso la proposizione di attività ludiche,
artistiche, musicali e televisive, i temi affrontati dalla Convenzione.
Evento di spicco dell’intera manifestazione tematica sarà
la mostra fotografica “Miloud e i ragazzi di Bucarest. Un naso
rosso contro l’indifferenza”, realizzata da Coopi, organizzazione
non governativa di volontariato per lo sviluppo dei popoli.
L’esposizione fotografica testimonia e racconta, per mezzo di
immagini particolarmente suggestive, l’esperienza straordinaria
del clown francese Miloud che, in Romania, ha intrapreso un lavoro con
i ragazzi di strada, bambini costretti a vivere nei sotterranei della
città di Bucarest, diventati, ora, piccoli artisti acrobati che
girano il mondo per far conoscere il loro spettacolo di arte circense.
Da questa emblematica e significativa esperienza, inoltre, ha preso
vita la Fundatia Parada, fondazione che ha l’obiettivo di sostenere
l’infanzia emarginata attraverso l’utilizzo dell’arte
come strumento educativo. Per ulteriori informazioni sui percorsi tematici
de “L’infanzia: un diritto!” è possibile chiamare
i numeri 0984/813556-560.
Inoltre, sempre alla Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza
sono ancora aperte le iscrizioni ai laboratori di Teatro e Danza Creativa
promossi dall’A.T.I. “cidierre”.
Le attività teatrali avranno luogo tutti i martedì e giovedì
e saranno rivolti ai ragazzi dagli otto ai diciassette anni. Obiettivo
dei laboratori è avvicinare le giovani generazioni al teatro,
attraverso giochi che stimolino i loro sensi, la loro creatività
e la loro capacità d’ espressione e d’improvvisazione.
I laboratori di Danza creativa, invece, saranno rivolti ai ragazzi dai
5 ai 14 anni che, suddivisi per fasce d’età, potranno svolgere
le attività ogni mercoledì e sabato presso lo Scrigno
Giallo, area comunicazione e spettacolo, e tutti i martedì e
giovedì presso lo Scrigno Rosso, area ludoteca. Il laboratorio
di danza creativa, altresì, si pone l’obiettivo di accrescere
e migliorare, nei bambini e nei ragazzi, la capacità di creare
e comunicare, dando forma alle proprie emozioni, fantasie e sentimenti.
Per ulteriori informazioni è possibile chiare i numeri 0984/813556-560.
Dal
22 dieci giorni di mobilitazione No Global in vista del processo del
2 dicembre
16/11 Dieci giornate di mobilitazione per 'fermare
la nuova inquisizione'. In concomitanza con l'inizio del processo 'No
global', a Cosenza contro i 13 militanti rinviati a giudizio che si
terrà il 2 dicembre, scenderanno in piazza sabato 27 novembre
associazioni, partiti, movimenti e sindacati ''per ribadire - si legge
in una nota - a distanza di due anni dagli arresti, che l'operazione
contro il sud Ribelle è un attacco al diritto di dissentire''.
Le giornate sono organizzate dal comitato spontaneo 'Liberi tutti'.
Si inizia lunedì 22 novembre alle 16 al Salone di Rappresentanza
del Comune di Cosenza con 'Dissentire è reato?'. Incontro pubblico
con deputati e senatori componenti l'Osservatorio parlamentare sul diritto
al dissenso. Al dibattito partecipa il Sindaco. Il giorno successivo
alle 11 Aula Autogestita 'Zenith'. Proiezioni video, immagini, mostre
fotografiche su Genova, Napoli e Cosenza. Coffee-break equo e solidale.
Dalle 17 in poi, presso l'aula Magna dell'Unical Gianni Muraca presenta
'Fotovideo dei Noglobal a Cosenza, 15-23 novembre 2002''. Segue l'assemblea
''Il diritto al dissenso nelle scuole e nelle università''. Il
momento clou sarà però sabato 27 con un grande corteo
di solidarietà agli indagati. Il concentramento è fissato
a piazza Zumbini per le 15. Street parade con Caparezza, Zulu Maroons
Vibration Sound System. Al termine del corteo si terranno i una srie
di concerti gratuiti, da Caparezza, a Red House, e poi Mamaroots, Jovine,
Radici nel cemento, Zulu, Baba Sissoko, Casa del Vento, Kbyte. Giovedì
2 dicembre, in concomitanza con l'apertura del processo fissato per
le 9 in corte d'Assise nei confronti di 13 attivisti del movimento,
sit-in davanti il tribunale. Dal 25 al 28 novembre, presso l'ex stazione
ferroviaria di Cosenza, piazza Matteotti, Indymedia e RadioGap allestiranno
un mediacenter aperto 24 ore su 24. Il 2 dicembre, in occasione della
prima udienza del processo, ci sara' anche un sit-in davanti il Tribunale
PSE:
“Per la Civica pronti ad intervenire”
16/11 Il gruppo consiliare del Pse-Lista Mancini auspica
vivamente che si possa pervenire tra l'Amministrazione comunale, quella
provinciale e l'accademia cosentina all'approvazione di un moderno statuto
per la Biblioteca Civica in cui, pur facendo emergere il valore storico-culturale
dell'importante ente, a cui moltissimi cosentini fanno riferimento per
i loro studi e le loro ricerche, si riesca a definire un nuovo assetto
della biblioteca stessa in cui le istituzioni si possano sentire effettivamente
rappresentate e che favorisca la partecipazione anche dei soggetti privati
interessati. Solo così il problema posto con forza dai dipendenti,
potrà essere definitivamente avviato a soluzione. Per l'emergenza
il Pse-Lista Mancini è costretto a prendere atto delle gravi
difficoltà finanziarie in cui la giunta del ribaltone antisocialista
ha ridotto il bilancio comunale ed è pronto a fare la sua parte
anche sotto l'aspetto finanziario.
Nasce
a Cosenza l’associazione “Nuove Dimensioni”. Venerdì
la presentazione al Cinema Italia
16/11 Sara' presentata venerdi' a Cosenza, nel cinema teatro Italia,
l' associazione culturale, senza fini di lucro, ''Nuove Dimensioni''.
Gli obiettivi dell'associazione saranno quelli di stimolare il confronto
ed il dibattito tra le diverse posizioni sui problemi sociali, culturali
ed istituzionali del Mezzogiorno; favorire discussioni attraverso dibattiti,
seminari, corsi, convegni di carattere informativo e professionale,
in sinergia con altri movimenti di volontariato sociale. ''Ma, soprattutto
- ha detto il presidente di Nuove Dimensioni, docente di Matematica
all' Unical ed esponente del Nuovo Psi, Delly Fabiano - ci proponiamo
di mettere a disposizione della comunita' calabrese la professionalita'
del nostro staff di esperti per individuare nuove figure lavorative
e creare le condizioni per un reale sviluppo della societa'''. Alla
presentazione dell'associazione parteciperanno: l' avvocato Margherita
Corriere, di Altroconsumo, dell' Osservatorio dei Diritti dei Disabili;
Ada Sesti Lorenzon, presidente provinciale del Centro italiano femminile;
l' avvocato Domenico Provenzano; Gianni Andiloro, studente universitario
che si fara' portavoce delle problematiche dei giovani; Patrizia Spadin,
presidente nazionale dell' associazione malati Alzheimer; Michela Scaramuzzino,
presidente della Croce Bianca, pubbliche assistenze; Saverio Zavettieri,
assessore regionale alla Pubblica Istruzione.
Appuntamento
con i risultati del Progetto SLOCS al "centro per l’impiego"
di Vaglio Lise
16/11 Si terrà mercoledì 17 novembre
il secondo, dopo quello di ieri a Castrovillari, dei cinque appuntamenti
in calendario per presentare i risultati del Progetto S.L.O.CS. (Strategie
locali per l’occupazione in provincia di Cosenza). Domani l’incontro
sarà a Cosenza, alle ore 10.30, presso il Centro per l’Impiego,
a Vagliolise. Lo scopo è anche quello di attivare un “Network”
provinciale finalizzato all’integrazione e all’implementazione
di nuove strategie locali per l’occupazione in provincia di Cosenza.
Gli altri appuntamenti sono previsti, martedì 23 a Corigliano,
mercoledì 24 a Rossano e giovedì 25 a Paola, tutti alle
ore 10.30, presso i rispettivi Centri per l’Impiego.
L’Assessorato al Mercato del Lavoro, che ha presentato la proposta
del Progetto S.L.O.CS. alla Commissione Europea e ne ha ottenuto l’approvazione,
si propone, in partnership con le società di consulenza Aspron,
Euroform, Midia e Net Ricerche, di attuare un programma operativo di
interventi teso a realizzare un’azione di sistema per definire
una strategia locale per lo sviluppo e l’occupazione nell’ambito
dei nuovi bacini per l’impiego.
Nel corso di questi incontri saranno siglati Protocolli d’Intesa
tra partner pubblici e privati al fine di concertare azioni comuni che,
individuando le reali potenzialità e le vocazioni del territorio
in direzione dello sviluppo, ne promuovano un equilibrato processo di
crescita sul territorio nei suoi vari aspetti.
“Il Progetto è finalizzato nello specifico -ha sostenuto
l’Assessore Provinciale al Mercato del Lavoro Donatella Laudadio-
ad individuare e promuovere interventi di sviluppo sostenibile, specie
nelle aree interne della provincia di Cosenza, attraverso il riposizionamento
strategico delle imprese, nonché l’adeguamento ed il rafforzamento
delle competenze di operatori economici ed istituzionali che agiscono
in settori ritenuti strategici per lo sviluppo del territorio.
“I risultati concreti che si otterranno dipendono dalla sinergia
virtuosa che si instaurerà tra le azioni innovative previste
dal Progetto S.L.O.CS. e le politiche per l’occupazione attuate
-ha specificato ancora l’Assessore Provinciale al Mercato del
Lavoro Donatella Laudadio- su tutti i possibili fronti, sia in sede
europea che nazionale e regionale ma, soprattutto, attraverso le sinergie
endogene che si svilupperanno a livello locale tra la specifica azione
pubblica e quella privata”.
“Siamo convinti -ha concluso l’Assessore Donatella Laudadio-
che questa azione comune e condivisa, con un’adeguata programmazione
operativa, agirà da volano di sviluppo attraverso gli interventi
concertati e mirati, soprattutto, nelle zone interne e rurali e, specialmente,
nelle aree a forte valenza ambientale, storica e culturale”.
Agli incontri in programma per la presentazione dei risultati del Progetto,
che culmineranno nel convegno che si terrà, alle ore 10.30, di
venerdì 26 novembre, presso la Casa delle Culture, parteciperanno
l’Assessore Provinciale al Mercato del Lavoro, Prof.ssa Donatella
Laudadio, ed il Project Leader, Avv. Lucio Sconza.
Appello
del Presidente del Gabinetto Europeo “Salvate il Centro storico
di Cosenza”
16/11 Il Presidente del Gabinetto Europeo Scientifico
Letterario con sede a Cosenza, il dott. Angelo Costa, dopo aver presentato
nei giorni scorsi alla Stampa ed ai cittadini il testo della Petizione
da lui inoltrata al Parlamento Europeo affinché il Parlamento
stesso si pronunci circa la possibilità di dichiarare il Centro
Storico della Città di Cosenza come ‘paesaggio culturale
di rilevanza europea’, lancia un appello a tutti i consiglieri
comunali, provinciali, regionali e rappresentanti cittadini al Parlamento
italiano, affinché intervengano in maniera unita e compatta,
a prescindere dalle diverse appartenenze politiche, per trovare soluzioni
per porre rimedio urgente al degrado del Centro storico. Il Presidente
Costa, prendendo spunto da un articolo pubblicato oggi su un giornale
locale (La Provincia Cosentina n.d.r) in cui si denunciava il grave
degrado in cui versano alcune parti del bellissimo e antico centro afferma:
<< La Petizione da me inoltrata al PE, di cui ancora non ho avuto
comunicazione circa l’esito da parte dell’autorità
competente, rischia di essere vana se tutti non si impegnano direttamente
per salvare, da una situazione di degrado e di abbandono, il cuore storico,
la memoria architettonica e urbanistica di questa città. Rivolgo
pertanto un appello a tutti i politici cosentini affinché si
attivino da subito per non lasciare che un bene tanto prezioso, la vera
infrastruttura sulla quale investire, vada perso. Il Centro Storico,
sono convinto, va poi recuperato anche per ragioni di carattere sociale,
per evitare che si creino situazioni di degrado che troppo spesso segnano
quelle viuzze. Occorrono – ha continuato il Presidente Costa -
progetti chiari per assecondare le nuove tendenze dell’oggi che
già si delineano con sufficiente chiarezza e che andranno approfondite
e razionalizzate e che vedono nel passato una risorsa sulla quale investire
per il futuro. L’avvenire del Centro Storico di Cosenza –
ha concluso Costa - è a rischio e con esso quello di una possibilità
di sviluppo economico di questa città. Se si abbandona un patrimonio
storico-culturale del genere, si dice no alle richieste dell’evoluzione
dei mercati internazionali che dicono di un trend positivo del turismo
culturale, ed anche la terziarizzazione, cioè il progressivo
espandersi dei servizi agli abitanti di questi centri, cesserebbe di
essere un fatto fisiologico. Puntare, pertanto, sul Centro Storico per
compensare un declino generale che riguarda il Mezzogiorno tutto, può
costituire una scelta strategica.>>
Piano
di opere pubbliche da finanziare con i BOC
16/11 Il Comune di Cosenza presenta un Piano di opere
pubbliche per 5 milioni 416 mila euro che dovranno essere realizzate
nei prossimi mesi con la formula del finanziamento attraverso i BOC,
cioè i buoni ordinari comunali. Questa mattina la Giunta municipale,
riunitasi sotto la presidenza del sindaco Eva Catizone, ha dato il via
alle pratiche che prevedono una lunga serie di interventi in vari comparti
secondo quanto tracciato nel Piano annuale delle opere pubbliche. “E’
la prima volta –ha commentato Eva Catizone al termine della seduta-
che un Piano annuale delle opere pubbliche non resta in buona parte
una mera dichiarazione d’intenti, ma trova immediata attuazione.
Con la formula dei Boc riusciremo a dare risposte ad una serie di problemi
importanti che avranno ricadute sul miglioramento della vita quotidiana
dei cittadini. Così sarà per la manutenzione straordinaria
e l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole,
per gli interventi di sicurezza stradale, per la riqualificazione di
immobili e ponti nel centro storico. Grande attenzione per le reti dei
sottoservizi, con interventi specifici ed importanti per gli impianti
fognari e di depurazione in diverse zone e frazioni (Cozzo Presta, Badessa,
Serre, Vallone di Rovella, Donnici). Ancora, si darà il via alla
costruzione del canile-rifugio, completeremo alcune opere rimaste in
sospeso e daremo concretezza al progetto, mai accantonato, della Casa
famiglia per persone con problemi mentali. Non posso che ritenermi soddisfatta
e sono certa che il Consiglio comunale sosterrà adeguatamente
gli sforzi di questa Amministrazione.” Le delibere venerdì
prossimo saranno portate all’attenzione del Consiglio comunale
che dovrà quindi esprimersi sulla proposta di emissione del prestito
obbligazionario destinato al rifinanziamento di mutui contratti con
la Cassa Depositi e Prestiti (acquisto mezzi Amaco e completamento opere
Urban), nonché al finanziamento di nuovi investimenti.
Ma vediamo, voce per voce, come saranno spesi questi oltre cinque milioni
di euro.
Casa famiglia
- Progetto di ristrutturazione edificio ex scuole elementare di Donnici
superiore (95.000,00)
Centro storico
-Messa in sicurezza II piano dell’ex Convento di S. Agostino (98.000,00)
-Ristrutturazione Chiostro di santa Chiara (95.000,00)
-Riqualificazione del ponte che collega il rione Massa con piazza Spirito
Santo ( 95.000,00)
-Ristrutturazione pal. Vaccaro, I stralcio
-Restauro ponte S. Francesco (90.000,00)
-Ristrutturazione immobile comunale in via S. Francesco d’Assisi
(95.000,00)
Trasporti
- Interventi a sostegno del trasporto collettivo (160.000,00)
- Interventi di sicurezza stradale sulle arterie in entrata e in uscita
della città (400.000,00)
- Interventi di sicurezza sulle strade extraurbane di competenza comunale
(400.000,00)
Scuole
-Manutenzione straordinaria ed abbattimento delle barriere architettoniche
nelle scuole:
elementare e materna di viale Cosmai (250.000,00)
elementare e materna di via Milelli (500.000,00)
elementare e materna “Evelina Cundari” di via Roma (250.000,00)
Infrastrutture
-Lavori di realizzazione di un collettore fognante in località
Cozzo Presta-Badessa- Tenimento-piazza Valdesi, I stralcio (1.300.000,00)
- Interventi impianti di trattamento e rete fognante Donnici e zone
limitrofe, I stralcio (98.000,00)
-Progetto per la realizzazione di un collettore fognario in località
Serre e Vallone di Rovella, I stralcio (200.000,00)
-Manutenzione straordinaria edifici comunali (300.000,00)
-Ristrutturazione e messa a norma di impianti e cabine elettriche (250.000,00)
Canile, Città dei Ragazzi e varie
-Ristrutturazione canile municipale (I stralcio) (95.000,00)
-Completamento della Città dei Ragazzi (200.000,00)
-Ristrutturazione Ingresso monumentale ed uffici del Cimitero, I stralcio
(95.000,00)
-Città in fiore, lavori di realizzazione di macchie fiorifere
ed interventi di miglioramento sul verde pubblico (150.000,00)
-Acquisizione per attività istituzionali di un immobile in località
Macchiabella di proprietà del Consorzio Agrario provinciale (200.000,00).
La
Città dei Ragazzi sarà presente alle fiere scolastiche
di Salerno e Genova
16/11 Continua a suscitare attenzione anche fuori regione
l’esperienza della Città dei ragazzi di Cosenza. Dal 17
al 20 la Città dei ragazzi sarà presente con uno stand
all’EXPO Scuola di Salerno, dove sono in esposizione tutte le
attività extra scolastiche di quella provincia. I rappresentanti
dell’Associazione CDR, responsabili della gestione, spiegheranno
finalità e modalità di esercizio del luogo di incontro
e confronto delle nuove generazioni cosentine, che intende anche proporsi
al circuito del turismo scolastico. Sempre dal 17 al 20 altra prestigiosa
partecipazione a Genova, all’ ottavo Congresso internazionale
delle Città educative. Il Congresso vuole essere un’occasione
di confronto rispetto a quelle che vengono definite “nuove città
educative possibili”, con riflessioni in particolare sul ruolo
dei governi locali nel favorire la partecipazione tra amministrazioni,
cittadini, organizzazioni sociali per la definizione e la pratica di
nuove forme di democrazia diretta. Saranno presenti, assieme alla dirigente
della struttura, Angela Iazzolino anche la dirigente del Settore Cultura.
In
Comune la firma del protocollo per i defibrillatori nelle farmacie
16/11 Mercoledì 17 alle ore 11 nel salone di
Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi ci sarà la firma del protocollo
d’intesa tra il Comune di Cosenza, la Federfarma, l’Ordine
dei Farmacisti di Cosenza e la Centrale operativa cittadina del 118
per la diffusione dei defibrillatori nelle fa |