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Notizie dalla Città
dal 9 al 20 novembre

 

Venerdì 17 dicembre la cittadinanza onoraria a Mons. Agostino

20/11 E’ stata fissata per venerdì 17 dicembre 2004 la cerimonia ufficiale per il conferimento della cittadinanza onoraria a Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Agostino, Arcivescovo della Diocesi Cosenza-Bisignano. “Si tratta di un atto fortemente simbolico – commenta il Sindaco Eva Catizone - nei confronti di un Vescovo molto amato da questa città all’interno della quale, nel corso di questi anni, ha preso posizioni forti soprattutto su tematiche sociali.Sappiamo che Mons. Agostino è ormai al termine del suio mandato, ma siamo tutti molto contenti che egli abbia scelto Cosenza come città in cui rimanere a vivere”. Il Consiglio comunale, nella seduta di ieri pomeriggio, ha approvato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria. La cerimonia pubblica si svolgerà nel ridotto del Teatro Rendano.

Il Comune ha designato Carla Leporace alla Conferenza dei Sindaci ASL

20/11 La dottoressa Carla Leporace e' stata designata a ricoprire la carica di rappresentante della Conferenza dei sindaci dell' Azienda sanitaria di Cosenza nei collegi delle aziende sanitaria e ospedaliera. La decisione - riferisce una nota - e' stata adottata dal sindaco Eva Catizone che ha esercitato il potere sostitutivo previsto dalla legge. ''La formale disposizione con la quale si e' proceduto alla designazione, che e' poi una riconferma - e' scritto in un comunicato - e' molto chiara. La Conferenza dei sindaci, sebbene appositamente convocata per il 23 settembre scorso per la designazione del proprio rappresentante, non ha provveduto all' adempimento per mancanza del numero legale. Il direttore generale dell' Asl ha rappresentato la conseguente impossibilita' da parte dell' azienda di procedere alla costituzione del Collegio sindacale e, allo stesso tempo, l' urgenza dell' adempimento per il regolare funzionamento dell' Azienda, essendo ormai prossima la scadenza del periodo di prorogatio del vecchio Collegio''. ''Di conseguenza - riporta la nota - il presidente della Conferenza dei sindaci dell' Asl 4 ha proceduto alla designazione, riconfermando la dottoressa Carla Leporace in considerazione della provata e specifica competenza della professionista cosentina che, iscritta nell' apposito registro, ha gia' svolto le funzioni di revisore contabile presso l' Azienda sanitaria 4''.

Per Franco Ambrogio (DS): “Con i Boc si concretizza il programma”

20/11 Esprime la propria soddisfazione di amministratore l’assessore alle Politiche urbanistiche e ai lavori pubblici Franco Ambrogio, all’indomani dei lavori del Consiglio comunale.
“Al di là delle polemiche pretestuose e prive di fondamento che ci sono state, il dato reale e inoppugnabile è che l’Amministrazione comunale va avanti e riesce a realizzare i propri programmi.
Le decisioni assunte dal Consiglio comunale, con l’approvazione dei BOC sia per la rinegoziazione di vecchi mutui che per finanziare nuove opere, costituiscono operazione politica importante oltre che un valido strumento per migliorare la situazione finanziaria del Comune.
In particolare, è dato di novità assoluta il fatto che si riesca a completare il programma dei lavori pubblici per l’anno in corso, risultato non ricorrente nelle esperienze amministrative comunali e che vede invece l’Amministrazione Catizone raggiungere obiettivi concreti per la città.
Le opere finanziate riguardano in buona parte periferie, frazioni e centro storico sia per bisogni primari come le fognature, sia per la valorizzazione del patrimonio storico in luoghi come Santa Chiara o Palazzo Vaccaro o i ponti di S. Francesco e della Massa. Egualmente rilevanti sono la realizzazione della Casa famiglia a Donnici, la maggiore sicurezza nella viabilità, la manutenzione e l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole.
Sono tutte opere che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini, migliorandone la qualità complessiva.
L’Amministrazione continua con serenità e convinzione a muoversi lungo il percorso che è stato delineato nella convention di ottobre e che vedrà nei prossimi mesi tappe significative nell’inizio delle opere fondamentali sulle quali il Consiglio si è espresso positivamente.
E’ questo il terreno sul quale ci piace misurarci e farci giudicare, non certo quello delle polemiche strumentali che interessano solo chi le pone in essere.”

Consiglio comunale, gli interventi

20/11 Il Consiglio comunale ha approvato ieri sera l’emissione di un prestito obbligazionario, Buoni Ordinari Comunali, destinato al rifinanziamento di mutui contratti con la Cassa depositi e Prestiti e al finanziamento di nuovi investimenti.
La seduta del Consiglio inizia con un richiamo da parte del Presidente Saverio Greco riguardo ad una cattiva abitudine di alcuni consiglieri che, nel presentare le interrogazioni, prediligono il passaggio giornalistico piuttosto che quello istituzionale come invece dovrebbe essere. Dopo aver dato notizia della nomina di alcuni consiglieri nelle commissioni comunali, il Presidente apre i lavori del Consiglio che, su proposta del Consigliere Raffaele Zucarelli (Ds), iniziano con un minuto di silenzio in memoria dei carabinieri di Nassiria e del giovane Francesco Gioia che ha perso la vita in una rissa nei pressi di Cosenza.
Il Consiglio respinge, poi, una inversione dei punti all’ordine del giorno proposta dal consigliere Vincenzo Adamo (Pse-Lista Mancini) che chiedeva di procedere preliminarmente al conferimento della cittadinanza onoraria a Mons. Giuseppe Agostino.
Si passa, così, alla votazione sul punto nr.1, approvazione del verbale della precedente seduta consiliare, che avviene a maggioranza, con l’astensione dei quattro consiglieri del Pse presenti.
Sul punto nr.2, i Boc, prende la parola il Sindaco, Eva Catizone per la relazione introduttiva. “Oggi le condizioni dei prestiti sono molto vantaggiose, perché il tasso fisso è inferiore a quello dei mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti nel 2002. Il totale, di 22 milioni di euro, consentirà di beneficiare su minori tassi a breve. Un beneficio che potrebbe essere superiore a 1,7 milioni di euro se le condizioni attuali dovessero persistere.
La banca individuata per la prestazione di questi servizi finanziari è la Opi Spa, che si è dichiarata disponibile, senza alcuna commissione, a sottoscrivere a fermo il prestito per l’intero importo. Si garantisce così l’integrale collocamento dei Boc.
È da evidenziare, quindi, la sostanziale convenienza dell’operazione che, rispetto al 2002, prevede condizioni di ulteriore miglioramento.
Ma con questa delibera si dà piena attuazione al piano per le opere pubbliche per il 2004. Grazie a questa pratica potremo dire, per la prima volta, di aver esaurito il piano delle opere in corso.
Provvederemo all’acquisto di tutti i 44 nuovi autobus dell’Amaco, e realizzeremo una serie di opere che coprono un ventaglio di bisogni ampio e significativo. Permane e si intensifica attenzione per il centro storico con la messa in sicurezza dell’intero edificio dell’ex convento Sant’Agostino (dove sorgerà il Museo dei Bruzi) e il recupero dell’ex convento di Santa Chiara, che sarà parzialmente destinato alla Biblioteca Civica.
Nel centro storico si segnala la ristrutturazione e il recupero di due ponti, quello della Massa e quello di San Francesco, e la ristrutturazione di Palazzo Vaccaro, che sarà destinato alle attività del Conservatorio musicale.
Saranno effettuati, poi, interventi sui trasporti e sulle arterie stradali con la messa in sicurezza delle strade in entrata e uscita dalla città, oltre che di quelle extraurbane di competenza comunale.
Si procederà alla ristrutturazione e messa a norma di impianti e cabine per la pubblica illuminazione. Nel campo dell’edilizia scolastica si procederà alla ristrutturazione di alcuni edifici e, in particolare, della scuola elementare e materna viale Cosmai, dove saranno abbattute le barriere architettoniche.
Nelle frazioni realizzeremo, di concerto con l’Asl, la Casa famiglia a Donnici Superiore. Un atto molto significativo, perché segnale di sensibilità e attenzione istituzionale verso una tematica scottante, cioè quella di ricoveri in strutture private di persone affette da questa patologia.
Nelle opere che realizzeremo rientra il collettore fognante di Cozzo Presta, Badessa, Tenimento, Piazza Valdesi, Serre e Vallone di Rovella. Di fatto si tratta del risanamento e dell’urbanizzazione di alcune aree del territorio, attualmente prive di sistemi idonei allo smaltimento di liquami fognanti.
Procederemo al primo stralcio del canile. Opera opportuna anche per il bilancio visto che la cifra che il Comune spende attualmente per il ricovero dei cani non avrà più ragion d’essere.
Nei lavori è compresa, inoltre, la manutenzione di edifici comunali, la ristrutturazione dell’ingresso monumentale del cimitero, lavori di ampliamento e rifinitura alla Città dei ragazzi, e, infine, l’acquisizione di un immobile in località Macchiabella, alla fine di Via Sprovieri (Via Popilia), dove realizzeremo un centro di aggregazione giovanile e non.
Quest’ultima opera sottolinea l’importanza di questa delibera. Una delibera che ha il parere favorevole dei Revisori dei conti, e il voto favorevole della Commissione competente.
Una cosa è certa – dice il Sindaco a conclusione del suo intervento - questi investimenti segneranno un nuovo corso della nostra città improntato ad una ulteriore fase di sviluppo. A nessuno sarà sfuggita oggi la notizia di una ricerca del Censis che colloca Cosenza, a differenza di moltissime città meridionali, in una fascia positiva il cosiddetto polo della riscossa”.
Damiano Covelli (Ds) Presidente Commissione lavori pubblici, ricorda che la pratica è stata licenziata in Commissione con 6 voti favorevoli, uno contrario e l’astensione di Udc e An. “Per la prima volta – sottolinea Covelli – il Piano Annuale delle Opere pubbliche verrà portato a termine”.
Inizia quindi il dibattito:
Pietro Mari (Pse-Lista Mancini) parla dell’impegno del Pse con i socialisti calabresi per le prossime elezioni calabresi. “Cesare Marini ha diffidato dall’usare carte taroccate, se vogliamo vincere. Siamo d’accordo con lui e per questo diciamo che questa pratica è per noi la riproposizione delle patacche che vengono usate per la scelta del candidato alla Regione. Siamo di fronte a carte taroccate”.
Salvatore Dionesalvi (Margherita) esprime un plauso al dirigente del settore ragioneria, Gallucci, per la relazione presentata in Commissione bilancio, “espressione di una finanza creativa, innovativa. Non ci sono carte taroccate – dice Dionesalvi replicando a Mari - la pratica anzi è chiara e trasparente, oltre che fortemente innovativa e conveniente”.
Umberto De Rose (Gruppo Misto)
Mette l’accento su elementi di natura tecnica e giudica la relazione del Sindaco “inesatta riguardo alla convenienza dell’operazione. Un qualsiasi istituto bancario, oggi, concede mutui a tassi inferiori. Ci sembra, piuttosto, che questa pratica sia fatta a beneficio di qualcuno e vorremmo capire se c’è qualche intermediario della banca che deve essere favorito in questo tipo di rapporto. Chiederemo la valutazione della Corte dei Conti”.
Elena Hoo (Ds): “In commissione è emersa con chiarezza la convenienza dell’operazione, che deve essere letta nella sua interezza e non a pezzi. I Boc rappresentano una modalità sempre più usata dagli enti locali, perché consente un finanziamento più conveniente ed immediato per realizzare i progetti. Comuni in cattive condizioni finanziarie, tra l’altro, non possono mettere Boc. Questo, quindi, è semmai l’indicatore della buona salute delle finanze comunali”.
Vincenzo Adamo (Pse) ricorda che il primo a parlare dei Boc a Cosenza è stato Giacomo Mancini. “È uno strumento finanziario che, se utilizzato nella maniera opportuna, può dare nuove risorse economiche ad una Amministrazione capace di tradurle in episodi concreti. Ma noi diciamo che questa Amministrazione, ribaltonista e bocciata nel 2004, non ne ha le capacità. Le condizioni economiche sono disastrose. Si informi la collega Hoo e vada a vedere quanti sono i mandati di pagamento già emessi che risultano impagati”.
Francesco Perri (Forza Italia) “Ci viene proposto di finanziare con metodi nuovi debiti vecchi. Siete in campagna elettorale. Di certo, mentre in passato si spendevano i soldi e si ottenevano risultati, oggi avviene l’opposto. Si cercano rinforzi per le casse comunali e tutti sappiamo, anche se qualcuno evita di dirlo, che il loro stato non è florido. Sono fondate sui cosiddetti residui figurativi”.
Fausto Orsomarso (An) “Oramai non possiamo far altro che pensare di rivolgerci alla Corte dei Conti, al Tar, al Consiglio di Stato. Siamo anche noi in campagna elettorale. Ma diciamo che questo modo di operare avviene in un’ottica aberrante, che non tiene conto del futuro di questa città. Noi non bocciamo i boc, che consideriamo uno strumento virtuoso. Bocciamo i vostri boc. Con questi soldi voi finanziate la spesa corrente”.
Carlo Salatino (Sdi): “Questo Odg va visto sotto duplice punto di vista, tecnico e politico. Fondamentalmente estinguiamo dei mutui e ne accendiamo degli altri. Argomento che ha sempre portato negli enti locali ampie discussioni sulla convenienza di queste operazioni. Ricordo, però, che i mutui che si estinguono con la Cassa depositi e prestiti sono stati accesi solo pochi anni fa. Questo mi sembra un fattore positivo per la città”.
Ortensio Longo (Gruppo Cinerari-Longo-Petrozza) si complimenta col Sindaco per la relazione semplice e chiara. “Dopo – prosegue - abbiamo ascoltato qualche logorroico profeta di sventura. Abbiamo sentito insulti, da parte di chi, uscito dalla maggioranza, non vota il bilancio, e poi chiama gli altri trasformisti.
Il dialogo è una necessaria fatica. A questi amici Consiglieri, - prosegue Longo - consiglierei il silenzio che, spesso, è democratico e serve a riallacciare il dialogo”.
Al termine del dibattito interviene il Sindaco per la replica.
“A chi interessano le carte taroccate – dice Eva Catizone - ricordo quella dell’Amaco che voleva commissionare un sondaggio al prof. Piepoli, o i bilanci di Cosenza Service. Forse, chi parlava di tarocchi parlava di se stesso. Qui stiamo parlando di rinegoziazione di mutui. Una pratica per la quale abbiamo fornito tutte le informazioni, anche la certificazione del Collegio dei Revisori che attesta che il Comune non si trova in una fase di dissesto o in una situazione strutturalmente deficitaria. D’altra parte, se non c’è capacità di indebitamento, l’ente mutuante non concede il prestito.
Riguardo alla trasmissione televisiva dei lavori del Consiglio, - conclude il Sindaco – la ditta aggiudicataria, Cam Telette, ha sospeso i programmi per ristrutturazione societaria e tecnica e ci deve comunicare la data della ripresa delle trasmissioni. Attualmente stiamo trasmettendo come Tg bruzio sulla rete internet”.
Per dichiarazione di voto prendono la parola i Consiglieri Antonio Ciacco (Comunisti Italiani) a favore, Fabrizio Falvo (An) contro, Salvatore Cinerari (Gruppo Longo-Cinerari-Petrozza) a favore, Francesco Perri (Forza Italia) contro, Raffaele Zuccarelli (Ds) a favore, Umberto De Rose (Gruppo Misto) contro, Sergio Del Giudice (Gruppo misto) a favore.
La pratica è approvata con 21 voti a favore, 5 contrari e nessun astenuto.

Si passa, quindi, alla trattazione del punto nr. 3 all’Odg: “inversione di destinazione d’uso tra le due aree limitrofe, località strada provinciale per Mendicino/Via A. Monaco”.
Il Consiglio boccia una mozione del Consigliere Francesco Perri (Forza Italia), che chiede il rinvio a causa della mancata trattazione dell’argomento in Commissione, pure convocata per due volte.
La relazione introduttiva è affidata all’Assessore all’urbanistica, Franco Ambrogio.
“Abbiamo ricevuto la richiesta di una società che deve realizzare un edificio in cui collocare una clinica attualmente è ubicata in una strada cittadina. Si tratta di un terreno di proprietà della stessa società, che chiede l’inversione della destinazione d’uso.
La modifica è tecnicamente possibile per cui l’Amministrazione ha dato parere favorevole”.
Si apre il dibattito: secondo Francesco Perri (Forza Italia) le relazioni geologiche “non consentono di realizzare neanche di un metro cubo di cemento in quella zona. Non vorrei che il Giovanni Bilotti, che risultava proprietario, fosse imparentato con Carlo Bilotti, autore della recente donazione a favore del Comune”.
Alessandra La Valle (Ds) respinge l’insinuazione. “Ci sono troppi sospetti. Il terreno è stato acquistato dalla casa di cura Santa Lucia, che è quindi il soggetto che ha interesse al cambio di destinazione d’uso. Non dal vecchio proprietario Giovanni Bilotti”.
Per Carlo Salatino (Sdi) la questione delle commissioni consiliari “non è più rinviabile. La Commissione urbanistica, in particolare, soffre di questa situazione”.
Saverio Greco (Sdi): “La pratica sembra riguardare interessi limitati e invece, secondo me, contempla tanti e tali effetti da meritare attenzione massima perché l’immobile sarà sede di una attività produttiva che, probabilmente, comporterà l’aumento della capacità produttiva di un’azienda e quindi impulso allo sviluppo economico e alla occupazione”.
Greco esprime apprezzamento agli uffici, l’assessore, il sindaco e il consiglio per la velocità con la quale, nell’interesse della città, per come sia stata velocemente perfezionata e portata a compimento la pratica in questione. “Credo che dovremo tutti sforzarci perché ciò avvenga con equità nei confronti di quei cittadini che presentano istanze al comune”.
Nella replica dell’Amministrazione comunale, l’Assessore Franco Ambrogio si dice soddisfatto per il dibattito che “ha toccato temi di particolare rilevanza. Non c’è bisogno di spendere molte parole su una certa cultura del sospetto che impera in alcuni. Credo che non si potesse essere migliore trasparenza di aver portato pratica in consiglio comunale, di averne discusso pienamente alla luce del sole”.
Per dichiarazione di voto interviene Elena Hoo (Ds) a favore.
La pratica è approvata con il voto favorevole di tutti i presenti.

Si passa al punto 4 odg; “conferimento della cittadinanza onoraria a Sua Eccellenza Mons. Giuseppe Agostino, Arcivescovo di Cosenza”.
Il Sindaco Eva Catizone interviene per la relazione introduttiva
È la prima volta che in questa consiliatura si discute di una cittadinanza onoraria. E’ un atto fortemente simbolico nei confronti di un Vescovo molto amato da questa città all’interno della quale ha preso posizioni forti soprattutto su tematiche sociali”.
Si apre il dibattito.
Fabrizio Falvo (An): “Condividiamo l’iniziativa, che consideriamo molto opportuna, nonostante alcune posizioni del padre arcivescovo non siano da noi condivise come, ad esempio quella sui No global. Abbiamo condiviso in maniera forte, invece, le sue argomentazioni sociali. Ci auguriamo che tutto il Consiglio comunale esprima parere positivo nei confronti della cittadinanza onoraria a Mons. Agostino”.
Al suo arrivo a Cosenza - dice Salvatore Dionesalvi (Margherita) parlando di Mons. Agostino - disse: una città non può crescere se non si fa crescere la comunità. Le sue lettere pastorali hanno fatto crescere la città intera. Ha posto tematiche forti come la questione del lavoro, della criminalità, dell’usura. Costringendoci a volte a trovare delle soluzioni. E’ stato un faro, uno stimolo, un pungolo”.
Antonio Ciacco (Comunisti Italiani): “Non ho una credenza religiosa. La mia fede è tutta immanente. Ma ciò non toglie che io apprezzi la Chiesa cristiana e ciò che rappresenta, soprattutto nel nostro Paese. Apprezzo il carattere ecumenico, l’assenza quasi totale di razzismo o fanatismo. E l’Arcivescovo Agostino è stato ed è autorevole rappresentante di questa chiesa. Facciamo nostra con grande entusiasmo l’iniziativa del Sindaco”.
Vincenzo Adamo (Pse-Lista Mancini) ricorda il rapporto del presule con la politica, “un mondo col quale a volte la Chiesa evita contatti, rapporti, contaminazioni. Mons. Agostino, invece, ha cercato e cerca tuttora di instradare le persone che si occupano di politica in un atteggiamento di vicinanza ai problemi del prossimo, delle fasce più deboli della comunità che amministriamo”. Adamo ricorda rapporto tra Mons. Agostino e il Sindaco Giacomo Mancini.
Carmensita Furlano (Ds) ricorda le parole pronunciate nella giornata d’insediamento, il 6 settembre 1998. In quella circostanza ha detto: “chiamatemi padre arcivescovo, vengo in questa città come un anello di una lunga catena”. Da subito ha incitato l’intero popolo di Dio, comprendendo anche i politici. Ci ha chiamato ad avere atteggiamento nuovo nei confronti di ogni schiavitù e delinquenza organizzata. Primo incontro è stato per istituire fondo antiusura. Ha chiesto a tutti di uscire dagli intimismi, dimostrando di essere cristiani. Nella sua ultima lettera pastorale, intitolata L’amore non avrà mai fine, ha chiesto perdono a tutta la città di Cosenza dicendo che forse a volte non si è espresso bene. Credo, invece, che noi figli dovremmo essere grati ad un padre che a volte ci sgrida come fa ogni padre premuroso con i propri figli”.
Il Consiglio approva all’unanimità
Sempre all’unanimità è approvata l’adesione del Comune di Cosenza alla Fondazione “Associazione Lilli”.
Il punto 6 all’ordine del giorno riguarda la nomina del Consigliere straniero aggregato al Consiglio comunale.
Elena Hoo (Ds) interviene nella qualità di Presidente della Commissione Welfare. “La pratica rientra in una visione multietnica della città, nell’ambito di una nuova cultura dei diritti. L’istituzione di un forum delle associazioni di immigrati è stata richiesta dalle stesse associazioni presenti in città che vogliono rappresentare le loro esigenze. Si tratta, tra l’altro di una forma di partecipazione già prevista nel nostro statuto.
Altro punto è quello di riconoscere ai cittadini stranieri una rappresentanza in consiglio comunale. Un consigliere comunale aggiunto, con un ruolo consultivo, eletto dai cittadini extracomunitari legittimamente presenti nel nostro territorio. Allo stesso modo saranno eletti rappresentanti anche nelle circoscrizioni”.
Il Presidente Greco chiarisce che il Consiglio vota un atto di indirizzo per l’approvazione del forum e perché siano avviate le pratiche per giungere alla modifica dello statuto con la previsione della presenza del consigliere aggiunto.
Si apre il dibattito. Fabrizio Falvo (An) nel ricordare che il presidente nazionale del suo partito, Gianfranco Fini, è stato colui che ha proposto voto agli immigrati per le amministrative si dice favorevole ad entrambe le proposte. “Vogliamo che gli stranieri in Italia si integrino perfettamente, e collaborino a sostenere l’economia nazionale”.
Elvira Maddaloni (Pse-Lista Mancini): “Voteremo a favore, anche perché la pratica è tata presentata dal gruppo Pse”. La Maddaloni ricorda che a guidare lo sportello immigrati, creato dal Sindaco Mancini, è stato Giovanni Cuconato garantendo per anni un punto di riferimento serio, efficiente, importante per molti cittadini extracomunitari.
“Nel maggio del 2004 l’Amministrazione comunale decide bruscamente di allontanare Cuconato non perché non è in grado di proseguire l’attività, ma perché resta fedele alla programmazione di Giacomo Mancini a favore degli immigrati che vivono, lavorano e studiano nella città di Cosenza”.
La pratica è approvata all’unanimità
Prima di procedere alla trattazione dei rimanenti due punti all’ordine del giorno, il Consigliere Antonio Ciacco (Comunisti Italiani) chiede di rinviare lavori.
La proposta è accolta dal Consiglio. Il Presidente Greco scioglie la seduta e rinvia i lavori al prossimo martedì 23 novembre 2004.

Un arresto a Cosenza. Deve scontare una condanna per estorsione

20/11 La squadra mobile di Cosenza, in esecuzione di un ordine di espiazione pena in regime di semiliberta' emesso dal Procuratore della Repubblica, ha arrestato Francesco Fragale, di 47 anni. L' uomo deve scontare una pena residua di due anni e quattro mesi di reclusione, perche' riconosciuto colpevole di estorsione e lesioni personali. I fatti si erano verificati a Castrolibero il 6 dicembre 1999.

Il PSE duro sui BOC approvati in consiglio “Boccata d’ossigeno per una Amministrazione in agonia. Alle regionali no alle carte taroccate”.

19/11 Il gruppo del Pse-Lista Mancini nel Consiglio comunale di Cosenza ha approvato un documento in cui si mettono a confronto la situazione politica nel Comune con quella all' interno del centrosinistrab per la scelta del candidato alla presidenza. "Siamo impegnati, insiemi a tutti i socialisti calabresi - dice il documento del PSE - per fare del campo del centrosinistra la parte portatrice di valori improntati alla trasparenza, alla correttezza ed alla buona amministrazione. In questi giorni il senatore Cesare Marini ha più volte ribadito il monito di diffidare dalle carte taroccate. Condividiamo questo intento che deve rappresentare la bussola di ogni socialista e di ogni componente la Grande Alleanza Democratica. La nostra parte politica potrà vincere se riuscirà ad incarnare questi princìpi che devono valere nelle scelte politiche e amministrative. Da questo punto di vista è presente in noi la percezione che la pratica approvata dalla giunta e proposta oggi all'esame del consiglio sia la riproposizione delle patacche che intossicano il dibattito sulla scelta del candidato e del programma della coalizione. L'unico obiettivo della giunta del ribaltone antisocialista è quello di mascherare le situazioni di disagio e di forte criticità finanziaria in cui ha ridotto il comune di Cosenza dopo appena sei mesi dall'occupazione, contro il consenso popolare, delle stanze del comune. I signori e le signore del ribaltone hanno la responsabilità di condurre il comune di Cosenza verso il dissesto. Il primo segnale di questa drammatica prospettiva sarà il mancato rispetto del patto di stabilità, che sarà reso pubblico tra qualche mese, ma i cui sintomi sono già del tutto evidenti. Per impedire ai cosentini di conoscere la verità oggi la giunta del ribaltone antisocialista propone di taroccare le carte e di prendere in giro tutti i cittadini per bene. Purtroppo siamo passati dall'Amministrazione guidata da Giacomo Mancini, che contraeva mutui per realizzare opere, e quella che realizza debiti senza però realizzare opere o fornire servizi utili alla cittadinanza.Per ristabilire la verità è bene precisare che:
1. dei 22 milioni di euro che si vogliono acquisire attraverso i BOC, ben 12 milioni (oltre la metà) riguardano opere già finanziate attraverso mutui Cassa DD.PP.; le predette opere giacciono incompiute o con gravi ritardi d'esecuzione, senza che di ciò la giunta del ribaltone abbia inteso dare giustificazione ai cittadini o ai consiglieri comunali interroganti;
2. dei 22 milioni di euro 5 milioni riguardano opere o acquisti già deliberati dal Consiglio Comunale il 18 ottobre u.s., e finanziati attraverso mutui accesi presso la Cassa DD.PP., spicca tra questi il finanziamento AMACO la cui Dirigenza, nonostante le incessanti richieste di chiarimenti e le dimissioni di un assessore, non ha inteso fornire risposte;
3. dei 22 milioni di euro, i restanti 5 milioni (meno di un/quarto) sono destinati al finanziamento di ben 22 nuovi interventi, secondo la nota tecnica del finanziamento a pioggia, e per importi chiaramente insufficienti rispetto alla portata delle opere necessarie ( per es. vorremmo sapere come si potrà ristrutturare l'edificio scolastico di Donnici per trasformarlo in Casa Famiglia con soli
95.000 euro, e che cosa si potrà fare con 95.000 euro sul monumentale chiostro di Santa Chiara o sullo storico Ponte di San Francesco; se per sistemare e rendere efficiente l'impianto di depurazione di Donnici occorrono solo 98.000 euro, gli esempi potrebbero continuare).
4. L'operazione prevede che per i primi due anni e fino alla scadenza del mandato di questo Sindaco le rate semestrali siano di 200.000 euro per poi raddoppiare, triplicare e quadruplicare negli anni successivi; questo modo di agire equivale a far gravare sui bilanci delle future amministrazioni il maggior peso dell'allegra gestione di quest'ultimi mesi;
5. L'incremento della cassa corrente che deriva da tale operazione servirà solo a pagare i debiti accumulati in questi ultimi mesi, pertanto, nessun vantaggio, solo una boccata d'ossigeno per una amministrazione in evidente agonia.
Leggiamo oggi sui giornali che il Sindaco della Città riapre il discorso sulla giunta dalle porte girevoli. Sono evidenti le blandizie e le minacce che contiene il messaggio, un metodo che rientra in una concezione dell'attività politica incentrata sul più becero mercimonio che allontana gli elettori dal nostro campo.Appare evidente, oggi più che mai, che nella compagine che sostiene la giunta del ribaltone entra chi è alla ricerca di benefici e prebende, personaggi che pretendono pagamenti immediati a prescindere dalla propria collocazione politica, tanto da spingere esponenti del partito di Berlusconi a spellarsi le mani nel plaudirne le iniziative. Noi insieme a tutti i socialisti calabresi siamo contro il trasformismo che è il male peggiore della nostra terra e contro il consociativismo di cui è stata vittima anche Palazzo dei Bruzi. La nostra sfida è quella di far vincere la trasparenza e per questo continueremo a lavorare con l'intento di eleggere un nuovo sindaco socialista per la nostra città.

Il Consiglio Comunale approva i BOC (buoni ordinari comunali)

19/11 Il Consiglio comunale di Cosenza riunito questa sera in assemblea a Palazzo dei Bruzi ha approvato all’unanimità il confermineto della cittadinanza onoraria a Monsignor Agostino e a maggioranza, 21 voti compreso il voto del Sindaco, l’atteso provvedimento, all’ordine del giorno, dell’emissione del prestito obbligazionario (buoni ordinari comunali - BOC) destinato al rifinanziamento di mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti, nonché al finanziamento di nuovi investimenti.

Ciao Ciccio, ci mancherai.

19/11 Un corteo fatto di tanti ragazzi, tutti in silenzio, compagni ed amici, quasi duemila persone, ha attraversato questa mattina il centralissimo Corso Mazzini per protestare contro l’incredibile delitto che ha portato via, al giovane Francesco Gioia, la gioia della vita in una banale lite davanti ad una discoteca. Nessun genitore, nessuna autorità presente, né politica ne istituzionale. Una sola bandiera a rappresentare la solidarietà della buona gente di Cosenza era quella di Padre Fedele che non riusciva capacitarsi di quanto accaduto. “Una colpa di tutti, io per primo, i giovani vanno ascoltati e seguiti. Dove sono i genitori?”. Un grande segnale che non ha sorpreso gli stessi organizzatori della manifestazione, ragazzi delle scuole che hanno organizzato volantini e tam-tam via sms per far si che questo gesto abbia fatto rivivere Ciccio, la sua gioia nella loro gioia. Non può essere così. Non si può togliere la vita ad un ragazzo per un gesto inconsulto, lui che è sempre stato tra i buoni a difendere gli altri. Su questo episodio bisogna riflettere a fondo e capire che la vita è il bene più prezioso che una persona possiede e per nessun motivo va, in alcun modo, ne messo in discussione ne tanto meno ridotto a mero obiettivo da video games, ne in pace, ne in guerra. I giovani che hanno partecipato questa mattina lo hanno capito. Ma gli altri?

Sbarra (CISL) chiede le dimissioni dei vertici della Camera di Commercio di Cosenza. “Copiare il programma, una figuraccia”

19/11 ''Grave e sconcertante e' quanto avvenuto alla Camera di Commercio di Cosenza a seguito della 'scoperta' che gran parte del programma elaborato dalla Presidenza dell' Ente e' stato copiato da quello di Milano''. Ad affermarlo, in una dichiarazione, e' Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl Calabrese. Sbarra, nel condividere le critiche mosse nei giorni scorsi ai vertici dell' Ente camerale, giudica che quanto accaduto sia ''indice di approssimazione e superficialita', soprattutto in una fase storica come quella attuale caratterizzata dal processo federalista che, come si sa, impone un ruolo di responsabilita' e di maggiore autodeterminazione da parte delle classi dirigenti locali. Un minimo di decenza politica e istituzionale imporrebbe che da subito, considerata la figuraccia, Presidente e Giunta Camerale presentassero le immediate dimissioni dall' incarico di rappresentanza del prestigioso Ente Camerale''. ''Pensavamo - afferma il segretario della Cisl - che la moda di imitare e copiare programmi da altri Enti appartenesse a qualche esponente delle Istituzioni; la fase legata alla adozione degli Statuti comunali in ossequio alla Legge 142 e' stata esaltante a tale scopo, ma anche a qualche assessore regionale specializzato nel riprodurre fedelmente atti, leggi e normative da altre Regioni o da altri Enti, invece dobbiamo constatare, con rammarico, che la malattia ha contagiato anche pezzi di Societa' e Agenzie di sviluppo. Per la Cisl la Camera di Commercio, per sua natura, oltre che per via del decentramento amministrativo in atto, deve sempre piu' caratterizzarsi con una funzione strategica per lo sviluppo del territorio, non limitandosi alla semplice erogazione di servizi per i propri associati, ma deve altresi' avere un ruolo propulsivo nel governo dei processi economici, sociali e produttivi delle aree in cui esercita la propria funzione. E' evidente che tentare di scimmiottare realta' piu' avanzate come Milano impedisce il raggiungimento di questi obiettivi''. ''Si impone a questo punto - conclude Sbarra - una rivisitazione del documento programmatico che deve essere aperto alle energie migliori che operano sul territorio e tutto cio' non puo' non passare per il coinvolgimento diretto di quanti hanno la responsabilita' di gestire e rappresentare l' Ente, in modo da pervenire alla stesura di un programma che tenga realmente conto delle necessita' delle realta' locali ed in grado cosi' di contribuire fattivamente alla crescita ed al rilancio socio-economico di una provincia che, pur vivendo una fase di particolare difficolta', possiede grandi potenzialita'.In questo senso la convocazione urgente del Consiglio camerale e' un atto dovuto non solo e non tanto per rimediare sul piano dell' immagine dell' Ente, cosa peraltro difficile, ma proprio per perseguire gli obiettivi suindicati''.

Pronta la nuova edizione de “La Scuola a Cinema”

19/11 Tre metri sopra il cielo, I diari della motocicletta, Troy, Le chiavi di casa: questi i film scelti per la sesta edizione del progetto “La scuola a cinema”, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Cosenza, con il patrocinio della sezione regionale dell’Agiscuola.
Il programma della rassegna, riservata agli studenti delle scuole medie superiori, è stato presentato alle scuole e alla stampa ieri pomeriggio alla Casa delle Culture.
Maria Francesca Corigliano, vicesindaco di Cosenza e assessore alle Politiche Scolastiche, aprendo la conferenza stampa, ha espresso viva soddisfazione per l’iniziativa, che negli anni scorsi ha richiamato l’attenzione di 15 scuole e 1300 studenti.
“Leggendo le recensioni dei ragazzi – ha detto – ho notato una grande capacità di afferrare i contenuti e una grande creatività nel comunicarli”.
“Nella scelta del programma – ha continuato – abbiamo tenuto conto dei loro gusti e dei loro interessi”.
La rassegna, che ogni anno propone film ispirati ad opere letterarie, mira ad avvicinare i ragazzi alla lettura, sollecitando un continuo confronto tra il linguaggio letterario e quello cinematografico.
Diverse le novità previste per quest’edizione.
“Grazie a Pino Citrigno, presidente regionale dell’Associazione Nazionale Esercenti Cinema, – ha spiegato il vicesindaco – verrà organizzata una proiezione pomeridiana gratuita , prima di quella riservata alle scuole, aperta a tutta la cittadinanza. Invito i genitori – ha concluso – a vedere i film, per poi discuterne con i figli”.
Giuliana Lanzillotto, dell’ACCA cinema, ha preannunciato che dopo la proiezione del film, che si terrà al cinema San Nicola, verranno organizzate nelle scuole dei dibattiti, a cui prenderanno parte docenti del Dams.
“In questo modo – ha spiegato – veniamo incontro ad un’esigenza espressa in passato dai ragazzi”.
Come in passato, i ragazzi pagheranno un piccolo contributo di 3 euro a spettacolo.
Top secret per ora il nome del personaggio del mondo del cinema che quest’anno, dopo Gianni Amelio, Maria Sole Tognazzi e Leonardo Pieraccioni, incontrerà le scuole a fine rassegna.

Ultrà arrestato per aver seguito la squadra del cuore. Era affidato ai servizi sociali e non poteva muoversi.

19/11 Beneficiava dell' affidamento ai servizi sociali, ma li ha violati per seguire il Cosenza in trasferta e per tale motivo e' stato arrestato dopo che il magistrato di sorveglianza ha emesso un' ordinanza di sospensione dell' affidamento. Salvatore I., di 27 anni, ultrà del Cosenza, secondo quanto riferito, benche' avesse l' obbligo di non allontanarsi dal comune di Cosenza, il 5 settembre scorso si e' recato a Adrano (Catania) per assistere all' incontro di calcio del Cosenza. Al rientro dalla trasferta, sul traghetto Messina-Villa San Giovanni, il giovane si e' reso responsabile di scontri con sostenitori della Reggina che rientravano da Messina. L' 8 novembre scorso, inoltre, Salvatore I., si e' reso responsabile di ingiuria e violenza a pubblico ufficiale. Sulla base di un rapporto della squadra di pg della Divisione anticrimine della Questura, S.I. e' stato quindi arrestato.

Sabato apre all’Arenella “L’Officina delle donne”, mercato multietnico

19/11 Apre ufficialmente domani pomeriggio all’Arenella “l’Officina delle donne” il mercato multietnico promosso dall’associazione Emilycosenza. “Con questa iniziativa - ha spiegato la presidente dell’associazione Elena Hoo - vogliamo offrire una opportunità concreta alle tante donne che, pur avendo buone idee e capacità creative, necessitano di maggior visibilità per una migliore affermazione professionale e alle tante donne che spesso trovano rilevanti difficoltà ad avviare in modo autonomo una propria attività a causa di un mercato locale difficile e limitato”. Creazioni artistiche in ceramica e terracotta, oggettistica e tessuti personalizzati con pittura d’arte, ornamenti vari, lavori in cuoio, su pietra, vetro, ricamo, decoro, decupage: il mercato delle donne sarà un appuntamento che si ripeterà ogni seconda domenica del mese. La cerimonia di inaugurazione avverrà domani pomeriggio ( sabato 20 novembre) alle ore 17.00 all’Arenella. A tagliare il nastro dell’”Officina delle donne” il Sindaco della città che ha evidenziato particolare interesse per il singolare progetto che sarà accompagnato da un piacevole intermezzo musicale

Consiglio comunale straordinario sulla Biblioteca civica martedì 23

19/11 Il Consiglio comunale è stato convocato dal Presidente Saverio Greco in seduta straordinaria pubblica di prima convocazione, per il giorno 23 novembre 2004, alle ore 17, con un unico punto all’ordine del giorno: - Discussione sulla Biblioteca civica e possibili interventi a sostegno dell’attività istituzionale.

Emily in Italia apre a Cosenza il mercato artigianale delle donne

18/11 Nasce a Cosenza il mercato artigianale delle donne organizzato dall’Associazione Emily in Italia che si terrà a Cosenza la seconda domenica mattina di ogni mese.
L’inaugurazione avrà luogo il giorno 20 novembre alle ore 16,30 presso Piazza Arenella, luogo già noto alla città per le numerose attività culturali e sociali e che si coniuga molto bene con l’idea che come Officina delle Donne di Emily intendiamo sviluppare per sostenere e valorizzare l’attività creativa delle donne.
Con questa iniziativa vogliamo offrire una opportunità concreta alle tante donne che, pur avendo buone idee e capacità creative, necessitano di maggior visibilità per una migliore affermazione professionale e alle tante donne che spesso trovano rilevanti difficoltà ad avviare in modo autonomo una propria attività a causa di un mercato locale difficile e limitato.
Tutte le forze politiche ed istituzionali affermano che le vie dello sviluppo nel nostro territorio passano da una integrazione del turismo e dell’artigianato nell’economia ufficiale, ma in realtà sono ancora molto poche le politiche attive per incentivare e sostenere il lavoro in questo settore.
Noi pensiamo che favorire questa esperienza più collettiva di vendita di prodotti artigianali (creazioni artistiche in ceramica e terracotta, oggettistica e tessuti personalizzati con pittura d’arte, ornamenti vari, lavori in cuoio, su pietra, vetro, ricamo, decoro, decupage ecc) sarà l’occasione di valorizzare questi manufatti e promuovere e rilanciare nello stesso tempo, le tradizioni artigianali locali.
Nel nostro caso, ci mettiamo in gioco con una piccola esperienza, un mercato di nicchia che vuole essere anche occasione di scambio e di confronto di esperienze, una iniziativa che si rivolge soprattutto a quelle persone che apprezzano associare l’utilità delle cose acquistate con la loro valenza creativa ed assolutamente originale.
Il tradizionale taglio del nastro di inaugurazione verrà effettuato dal Sindaco della città che ha evidenziato particolare interesse per il singolare progetto e sarà accompagnato da un piacevole intermezzo musicale.

Trovato uUn altro antico mulino ad acqua dietro il Morelli

18/11 Nell’ambito del progetto “Itinerari verdi – alla scoperta di antichi sentieri”, che il Comune di Cosenza sta realizzando con la collaborazione di 15 giovani volontari del Servizio Civile Nazionale, è stato individuato un altro mulino ad acqua, dopo quello, localizzato qualche settimana fa nella valle del fiume Albicello, nei pressi di Donnici.
Il manufatto, ancora in buone condizioni, si trova a poca distanza dal Cinema Morelli, nei pressi del fiume Busento. Attraverso un canale ancora esistente l’acqua veniva captata dal fiume Iassa, entrava nell’edificio dall’alto e azionava a caduta le ruote del mulino poste al primo piano dell’edificio. Secondo le prime informazioni ricevute dagli attuali proprietari dell’immobile, i macchinari del mulino sono ancora in buono stato e sarebbero stati in funzione pare fino all’ultimo dopoguerra.
E’ da sottolineare che lungo il fiume Iassa è stato individuato dai giovani anche un antico ponte, che era quasi completamente coperto dai rovi, che permetteva di attraversare il fiume e di raggiungere Dipignano.Da indagini che i giovani archeologi ed architetti stanno effettuando sta emergendo che secondo alcuni esperti la Capua-Reggio, la principale strada che in età romana attraversava la regione dei Bruzi, progettata nel II secolo a.C., entrava nel Comune di Cosenza lungo il fiume Crati e attraversava la città da ovest, proprio attraverso la valle del fiume Iassa, per poi raggiungere Vibo attraverso la valle del Savuto. Ciò sarebbe testimoniato da documenti e tracce che si spera di localizzare. “I primi risultati del progetto avviato da poco più di tre mesi – ha dichiarato l’assessore ai diritti del cittadino Vincenzo Gallo – ottenuti grazie alla professionalità e all’impegno del personale comunale e dei giovani volontari, anche con la collaborazione dell’Afor, stanno confermando che anche nel territorio di Cosenza esiste ancora una rete di percorsi storici e di manufatti che costituiscono delle risorse ambientali, archeologiche e culturali di grande interesse, che ci potranno far conoscere meglio la nostra storia e consentire di attrarre flussi turistici.”

L’Amministrazione ascolta le esigenze della IV Circoscrizione

18/11 Il viaggio nelle Circoscrizioni cittadine, promosso dall’Amministrazione Comunale di Cosenza, ha fatto tappa ieri sera in via Rivocati, nei locali della IV Circoscrizione. I capigruppo consiliari Elena Hoo, Antonio Ciacco e Domenico Ambrosiano, nonché l’ingegnere capo Tullio Corbo, hanno ascoltato le lamentele dei cittadini, fornito spiegazioni e preso nota di problemi e richieste da riportare al Sindaco, assente a causa di una lieve indisposizione.
“I problemi del territorio – ha spiegato in apertura il Presidente della IV Massimo Colla - sono tanti e urgenti. Attendiamo la ripresa dei lavori nella zona dei Rivocati, il rilancio di via Asmara, la riqualificazione di Piazza Riforma”.
Alle parole del Presidente hanno fatto eco le voci dei cittadini, che hanno lamentato la mancanza di acqua nelle abitazioni, la ritardata rimozione dei rifornimenti di benzina presenti nel quartiere, le condizioni fatiscenti degli appartamenti assegnati dal Comune alle famiglie meno abbienti. Tante le storie di disagi e di sofferenze.
“Esigenze vere – ha sottolineato l’ingegnere capo Corbo – alle quali l’Amministrazione intende far fronte”.
Ha elencato poi una serie di iniziative in cantiere, dal progetto esecutivo per la sistemazione della zona adiacente il mercato ortofrutticolo al finanziamento di 300 mila euro per una serie di interventi su via Asmara e lungo Busento.
Si è soffermato a lungo sul recupero di Piazza Riforma: “Un progetto complesso – ha spiegato – un progetto che si auotofinanzierà. Verrà realizzato con l’aiuto di soggetti privati, cui andrà poi la gestione”.
In relazione al problema acqua ha aggiunto “Le condotte sono obsolete. In alcune zone si accumula troppa acqua, che in altre poi manca. Stiamo studiando nuovi sistemi di collegamento tra i serbatoi”.
“La Regione – ha continuato – ha stanziato dei fondi per il recupero di immobili del centro storico, che il Comune destinerà alle famiglie bisognose. Nel frattempo predisporremo dei sopralluoghi nelle case comunali della zona”.
Tanto l’ingegnere Corbo, quanto l’architetto Adriano hanno chiarito che lo spostamento degli impianti di rifornimento di piazza Riforma è stato sospeso perché alcuni gestori hanno fatto ricorso al Tar contro l’ordinanza comunale. “In attesa del deliberato del Tar – hanno assicurato – cercheremo con il nostro ufficio legale le opportune contromosse”.
Elena Hoo si è soffermata soprattutto sull’emergenza sociale.
“Solleciterò – ha detto al riguardo – l’attenzione dell’assessorato competente. Purtroppo non arrivano più dal Governo finanziamenti per il sociale – ha aggiunto – e il Comune non ha fondi sufficienti. Povertà e disoccupazione sono problemi che riguardano tutta Cosenza e non sono di facile risoluzione. Tuttavia ci adopereremo affinché ci sia un monitoraggio più attento da parte dei servizi sociali”.
“Prendere atto dei vostri problemi in occasione di assemblee come questa – ha concluso – ci consentirà di lavorare meglio su ciò che non va”.

Al Comune di Cosenza nasce il “Laboratorio Adolescenti”. Ass. Serra: “serve a capire giovani”

17/11 Si è riunito per la prima volta ieri pomeriggio, martedì 16 novembre, il “Laboratorio Adolescenti” presso il Comune di Cosenza, convocato dall’Assessore alle politiche di Welfare Giovanni Serra. Ai lavori sono state invitate una ventina di persone, operanti nei campi della ricerca, dei servizi sociali e sanitari e dell’associazionismo.«Lo scopo del Laboratorio – ha detto in apertura dei lavori l’Assessore – non è immediatamente quello di elaborare progetti o di organizzare attività. Il mondo degli adolescenti è un mondo che dobbiamo innanzitutto capire, per evitare di avviare percorsi sbagliati o inefficaci, ma anche per evitare di lasciar prevalere solo gli aspetti negativi e lo scoraggiamento. Gli adulti, infatti, spesso leggono la vita dei ragazzi secondo schemi semplicistici e pregiudizi. Ci sono certamente motivi di preoccupazione. Il crescente abuso di alcool e droghe, il disagio ed i disturbi dell’alimentazione, la diffusione di forme di violenza e di bullismo ci interrogano e ci preoccupano. Episodi tragici, come la morte di Francesco Gioia, non sono che la punta di un iceberg di un malessere sempre più diffuso che riguarda moltissimi ragazzi, ai quali né la famiglia, né la scuola e sempre meno anche le associazioni riescono a dare risposte vere e vitali. Ma dobbiamo evitare di lasciarci prendere dall’emotività o di immaginare solo risposte repressive. Serve invece una scommessa sui ragazzi stessi. È per questo che tutti coloro che si occupano o intendono occuparsi di adolescenti devono fare rete, confrontarsi, avviare reali momenti di ascolto dei ragazzi per un loro nuovo protagonismo. Solo da un confronto serio come questo potranno nascere progetti e sperimentazioni che non potranno che essere una grande e responsabile mobilitazione positiva di tutta la comunità locale».Nel corso della riunione, qualificata da numerosi ed interessanti interventi, sono stati approfonditi alcuni temi, come la crescente microcriminalità ed il lavoro nero, la difficoltà della costruzione dell’identità in una società che propone modelli irrealistici, le responsabilità delle scelte e dei comportamenti degli adulti, le possibili collaborazioni fra istituzioni pubbliche e volontariato. Su questi ed altri temi il confronto continuerà nelle prossime settimane.

I consiglieri provinciali Vincenzo Adamo e Rocco Trento sostengono la petizione del Gabinetto Scientifico a sostegno del Centro Storico

17/11 Vincenzo Adamo, consigliere provinciale del Pse-Lista Mancini, ha presentato al presidente dell'Assise Provinciale, assieme al consigliere dello Sdi Leonardo Trento, un ordine del giorno avente per oggetto il sostegno alla petizione inviata al Parlamento Europeo dal Presidente del Gabinetto Europeo Scientifico Letterario "Il Baretti" con la quale si chiede di riconoscere il Centro Storico della Città di Cosenza come "paesaggio culturale di rilevanza europea".
"Premesso che la città di Cosenza - scrivono Adamo e Trento - ha un patrimonio artistico e culturale ben individuato nel suo centro storico la cui rinascita, avviata dalle precedenti amministrazioni comunali, è vincolata alla necessità di reperire importanti finanziamenti;
che la petizione promossa dal circolo "il Baretti" è da condividere nella sua interezza;
che il riconoscimento di "paesaggio culturale di rilevanza europea" permetterebbe di attingere a linee di finanziamento destinate dal Parlamento Europeo in favore di quelle località che vanno salvaguardate quali esempi di un particolare paesaggio culturale e storico;
che la petizione, già presentata al parlamento Europeo, ha bisogno del sostegno di tutte le rappresentanze istituzionali e politiche del territorio per l'importante ricaduta turistica che il raggiungimento dell'obiettivo comporterebbe;
si chiede che la Provincia di Cosenza voglia sostenere l'iniziativa inviando il presente ordine del giorno e la relativa delibera di approvazione al Parlamento Europeo nonché a tutti i parlamentari europei eletti nella circoscrizione sud, invitandoli ad intervenire in favore della petizione promossa dal circolo "il Baretti" e dal suo Presidente, dott. Angelo Costa".
Il medesimo ordine del giorno è stato presentato autonomamente dal consigliere del Pse-Lista Mancini, Vincenzo Adamo, anche al presidente del Consiglio Comunale di Cosenza.

Venerdì alla casa delle culture presentazione delle manifestazioni in favore dei noglobal imputati

17/11 Organizzato dal Comitato, Liberi Tutti, venerdì 19 novembre alle ore 10:00, presso la Casa delle Culture si terrà la conferenza stampa di presentazione delle iniziative previste in merito al processo "No Global" che vede imputati 13 attivisti del movimento e che avrà inizio giovedì 2 dicembre. Saranno presenti esponenti del movimento, di organizzazioni sindacali e di partito.

Cosenza come città sostenibile

17/11 Della necessità di puntare a Cosenza su uno sviluppo ecosostenibile si è discusso ieri sera, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, in occasione della presentazione del libro “Ecosistema” di Ortensio Longo.
“Oggi – ha detto l’autore in apertura – proseguiamo un percorso che è stato avviato con la presentazione de Il Crati e che continuerà a febbraio con la presentazione di un testo sui monumenti naturali della Provincia di Cosenza”.
“Il libro– ha spiegato il Sindaco, Eva Catizone – offre uno spaccato sulla flora e sulla fauna di Cosenza. Le risorse naturali della nostra città vanno valorizzate. Già durante l’Amministrazione Mancini avevamo lavorato, con Ortensio Longo, su Cosenza città dei parchi. Da alcuni mesi portiamo avanti con i volontari del servizio civile un progetto di recupero degli antichi sentieri del nostro territorio. Oggi dobbiamo ragionare su come sia possibile proseguire lo sviluppo edilizio della città, mantenendo un occhio attento sull'ecosistema, curando quindi i volumi, la qualità dei materiali, i colori, i servizi e gli spazi verdi”.
Occorre lavorare insomma per avere una città più sostenibile e compatibile.
“La sostenibilità – ha spiegato Ortensio Longo – non è un punto d’arrivo, ma un metodo da attuare e da adattare continuamente”.
La promozione di uno sviluppo più equilibrato era, del resto, l’obiettivo che i 178 governi, presenti al vertice di Rio de Janeiro del 1992, si erano prefissati, sottoscrivendo il programma di Agenda 21.
“Purtroppo – ha commentato Longo – nel dibattito economico e politico italiano manca una cultura ecologica ed ecosistemica. Ci si è preoccupati di ridurre l’uso di sostanze inquinanti, ma non si è pensato a come sfruttare al meglio le risorse”.
Longo ha ribadito l’importanza di lavorare per una città più vivibile per noi e per i nostri figli. Il libro cerca di capire quali sono i punti di crisi di Cosenza e propone di investire sui parchi, sulle piste ciclabili, sui fiumi.
“In passato abbiamo presentato progetti per 5 parchi, Cardone, Campagnano, Orto botanico, Castello, Vallone di Rovito. Ma dobbiamo lavorare insieme – ha concluso – riscoprendo un’altra idea di politica: la politica dell’agorà, della convivenza, dello stare insieme”.
Già ieri sera il pubblico presente ha colto l’occasione, nel vivo dibattito che ha fatto seguito alla presentazione, per porre domande e avanzare idee.

Domenica prossima a Cosenza il primo giro d’Italia della solidarietà

17/11 Farà tappa a Cosenza domenica prossima 21 novembre il primo giro d’Italia della solidarietà, l’iniziativa promossa dall’Associazione di volontariato internazionale LVIA per diffondere tra i cittadini, la società civile, il mondo imprenditoriale e le amministrazioni pubbliche il messaggio della campagna “Acqua è vita” al fine di affermare il diritto all’acqua nei paesi del Sud del mondo.
Il giro d’Italia della solidarietà è partito da Genova il 14 ottobre scorso e si concluderà a Cesenatico il prossimo 11 dicembre.
In Piazza dei Bruzi, alle ore 10,00 di domenica 21 novembre, è previsto l’arrivo del camper dell’Associazione di volontariato internazionale con i responsabili dell’iniziativa Emanuele Banfi e Gianfranco Cattai che provvederanno a divulgare materiale informativo sull’iniziativa e a promuovere la raccolta di fondi collegata alla campagna di solidarietà.
Banfi e Cattai parteciperanno quindi alla conferenza stampa, prevista per le ore 11,00 nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, alla presenza del Sindaco Eva Catizone e dell’assessore al welfare Giovanni Serra, per illustrare le finalità della campagna di sensibilizzazione.
Alle ore 12,00 partirà, invece, sempre da Piazza dei Bruzi, il circuito cittadino di ciclismo amatoriale che attraverserà la città passando per Viale Trieste, Via Vittorio Veneto, Via Roma, Piazza Loreto, Via Caloprese, Piazza Europa, Via Panebianco e Viale Parco per poi concludersi davanti al Centro commerciale “I due fiumi”.
Oggi il 20% dell’umanità non ha accesso all’acqua pulita. Obiettivo della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Acqua è vita” è quello di contribuire all’impegno di dimezzare entro il 2015 il numero delle persone che non hanno accesso ad una fonte d’acqua potabile e a servizi igienici adeguati e di raccogliere fondi per la lotta contro la sete in Africa al fine di costruire sistemi idrici in 9 paesi africani.

“La Casa famiglia e le reti fognarie nelle periferie opere di grande rilevanza sanitaria” secondo l’assessore D’Alessandro

17/11 All’indomani dell’approvazione in Giunta delle pratiche relative alle opere pubbliche da realizzare in tempi brevi grazie al finanziamento tramite BOC, l’assessore alla Salute del cittadino Roberto d’Alessandro sottolinea due dei provvedimenti come molto significativi in ambito sanitario.
“Questa Ammionistrazione –dichiara D’Alessandro- ha confermato di saper conciliare la realizzazione di infrastrutture con azioni che mirano alla elevazione ad ogni livello dei cittadini.
Sono particolarmente soddisfatto per la previsione del recupero dell’edificio che, a Donnici, dovrà ospitare la Casa famiglia. E’ questa una iniziativa di elevata valenza sanitaria e sociale in quanto si rivolge ad una parte debole della popolazione, ovvero ai malati psichiatrici dimessi dopo la risoluzione dell’episodio acuto e che non hanno una famiglia in grado di accogliere e gestire la fase del disagio immediatamente successiva all’evento acuto.
Era una iniziativa che da tempo aspettavano sia gli operatori sanitari sia, e soprattutto, le famiglie interessate. Questa Amministrazione ha affrontato e risolto il problema in maniera definitiva, radicale ed ottimale, ottemperando alla impostazione che le è consona di grande attenzione alla salute in generale e, nella fattispecie, alla salute mentale.
La Casa famiglia rappresenta un momento importante nel sereno recupero del paziente psichiatrico ed è momento fondante per il suo inserimento nella società, in perfetta sintonia con la tradizione e la scuola basagliana.
Nella stessa seduta è stata approvata un’opera di grande impatto sociale e rilevanza sanitaria. Mi riferisco alla realizzazione di una rete fognaria in zone periferiche della città, come Cozzo Presta, Badessa, Tenimento, Serre, Vallone di Rovella, Donnici, oltre a piazza Valdesi.
E’ un lavoro importante che si segnala quale punto di partenza di una riqualificazione completa e definitiva delle periferie cittadine”.

Divieti di sosta da venerdì per la tracciatura delle nuove zone blu

17/11 Divieti di sosta saranno istituiti in varie zone della città nella giornata di venerdì 19 novembre. Il divieto avrà vigore dalle ore 4.00 alle 10.00 in Via Piave per consentire la tracciatura della segnaletica stradale orizzontale (strisce blu) in modo da consentire l’istituzione della sosta a pagamento con installazione del parcometro. Il divieto avrà vigore sul lato destro di Via Piave, nel tratto compreso tra Via Montegrappa e Via Montesanto, e sul lato sinistro nel tratto tra Via Vittorio Veneto e Via Montegrappa. Dalle 7.00 alle 13.00 il divieto di sosta è istituito in Viale della Repubblica per procedere a lavori di riparazione della rete idrica comunale. Il divieto sarà istituito sul lato destro dal numero civico 135/b al 151. Infine, sempre dalle 7.00 alle 13.00 di venerdì 19 novembre, divieto di sosta in Via delle Medaglie d’oro per lavori di riparazione alla rete idrica comunale. Il divieto sarà istituito sul lato sinistro di Via delle Medaglie d’oro per venti metri a partire dall’incrocio con Via Miceli.

In giro per la città l’autobotte per l’approvvigionamento idrico di supporto

17/11 Comunica l'Amministrazione comunale: In replica a quanto pubblicato sui giornali questa mattina circa la mancanza d’acqua e i relativi servizi comunali, il Dirigente del Settore Ambiente, ing. Rino Bartucci, comunica che “nella mattinata di ieri l’autobotte comunale ha provveduto ad approvvigionare di acqua l’area di Piazza dei Bruzi e zone circostanti. Nel pomeriggio, invece, l’autobotte si è spostata a Serra Soprana, Casali e Gergeri. Oggi, mercoledì, il mezzo comunale sta girando in base alle richieste”.

Giovedì riunione della Commissione Bilancio sui Boc con il Sindaco

17/11 Giovedì 18 novembre 2004 alle ore 18.30, si riunirà al Commissione consiliare al bilancio con all’ordine del giorno l’emissione di prestito obbligazionario da parte del Comune di Cosenza. Alla riunione parteciperà il Sindaco, Eva Catizone, e i dirigenti comunali del settore. “Si tratta di una importante operazione politico-finanziaria – afferma il presidente della Commissione, Damiano Covelli – che, se deliberata dal Consiglio Comunale, potrà rendere immediatamente esecutivi lavori già annunciati dalla Giunta Comunale. Si tratta di lavori importanti di riqualificazione del centro Storico, delle scuole cittadine, degli interventi relativi al trasporto collettivo e soprattutto a quelli sulla sicurezza stradale. Ma – prosegue Covelli – forse l’infrastruttura più importante sarà la realizzazione della nuova rete fognaria in alcune zone periferiche della città, dove i cittadini aspettano da oltre vent’anni. Riguardo ai Boc – dice ancora Damiano Covelli – leggo eccessiva preoccupazione nelle considerazioni del Consigliere Nardi pubblicate oggi sulla stampa. Forse Nardi dimentica che questo strumento finanziario è già stato utilizzato da questa amministrazione. Il 28 novembre del 2002, infatti, il Consiglio comunale deliberò l’utilizzo dei Boc per la rinegoziazione di alcuni mutui, facendo risparmiare all’Ente quasi 4 miliardi di vecchie lire. Non si tratta, quindi, di un meccanismo sconosciuto dagli effetti incerti – conclude Covelli – visto che il collocamento dei Boc avverrà mediante sottoscrizione a fermo della stessa banca per l’intero importo”.

Dal 18 novembre alla Città dei ragazzi manifestazioni per le scuole sul diritto all’infanzia

17/11 In occasione dei quindici anni dall’approvazione della Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia, la Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza e l’A.T.I. “cidierre” promuovono la manifestazione tematica “L’infanzia: un diritto!”. Dal 18 novembre in poi, e per tutto il mese di dicembre, saranno rivolti, alle scuole di ogni ordine e grado, diversi itinerari didattici volti ad approfondire, attraverso la proposizione di attività ludiche, artistiche, musicali e televisive, i temi affrontati dalla Convenzione.
Evento di spicco dell’intera manifestazione tematica sarà la mostra fotografica “Miloud e i ragazzi di Bucarest. Un naso rosso contro l’indifferenza”, realizzata da Coopi, organizzazione non governativa di volontariato per lo sviluppo dei popoli.
L’esposizione fotografica testimonia e racconta, per mezzo di immagini particolarmente suggestive, l’esperienza straordinaria del clown francese Miloud che, in Romania, ha intrapreso un lavoro con i ragazzi di strada, bambini costretti a vivere nei sotterranei della città di Bucarest, diventati, ora, piccoli artisti acrobati che girano il mondo per far conoscere il loro spettacolo di arte circense.
Da questa emblematica e significativa esperienza, inoltre, ha preso vita la Fundatia Parada, fondazione che ha l’obiettivo di sostenere l’infanzia emarginata attraverso l’utilizzo dell’arte come strumento educativo. Per ulteriori informazioni sui percorsi tematici de “L’infanzia: un diritto!” è possibile chiamare i numeri 0984/813556-560.
Inoltre, sempre alla Città dei Ragazzi del Comune di Cosenza sono ancora aperte le iscrizioni ai laboratori di Teatro e Danza Creativa promossi dall’A.T.I. “cidierre”.
Le attività teatrali avranno luogo tutti i martedì e giovedì e saranno rivolti ai ragazzi dagli otto ai diciassette anni. Obiettivo dei laboratori è avvicinare le giovani generazioni al teatro, attraverso giochi che stimolino i loro sensi, la loro creatività e la loro capacità d’ espressione e d’improvvisazione.
I laboratori di Danza creativa, invece, saranno rivolti ai ragazzi dai 5 ai 14 anni che, suddivisi per fasce d’età, potranno svolgere le attività ogni mercoledì e sabato presso lo Scrigno Giallo, area comunicazione e spettacolo, e tutti i martedì e giovedì presso lo Scrigno Rosso, area ludoteca. Il laboratorio di danza creativa, altresì, si pone l’obiettivo di accrescere e migliorare, nei bambini e nei ragazzi, la capacità di creare e comunicare, dando forma alle proprie emozioni, fantasie e sentimenti.
Per ulteriori informazioni è possibile chiare i numeri 0984/813556-560.

Dal 22 dieci giorni di mobilitazione No Global in vista del processo del 2 dicembre

16/11 Dieci giornate di mobilitazione per 'fermare la nuova inquisizione'. In concomitanza con l'inizio del processo 'No global', a Cosenza contro i 13 militanti rinviati a giudizio che si terrà il 2 dicembre, scenderanno in piazza sabato 27 novembre associazioni, partiti, movimenti e sindacati ''per ribadire - si legge in una nota - a distanza di due anni dagli arresti, che l'operazione contro il sud Ribelle è un attacco al diritto di dissentire''. Le giornate sono organizzate dal comitato spontaneo 'Liberi tutti'. Si inizia lunedì 22 novembre alle 16 al Salone di Rappresentanza del Comune di Cosenza con 'Dissentire è reato?'. Incontro pubblico con deputati e senatori componenti l'Osservatorio parlamentare sul diritto al dissenso. Al dibattito partecipa il Sindaco. Il giorno successivo alle 11 Aula Autogestita 'Zenith'. Proiezioni video, immagini, mostre fotografiche su Genova, Napoli e Cosenza. Coffee-break equo e solidale. Dalle 17 in poi, presso l'aula Magna dell'Unical Gianni Muraca presenta 'Fotovideo dei Noglobal a Cosenza, 15-23 novembre 2002''. Segue l'assemblea ''Il diritto al dissenso nelle scuole e nelle università''. Il momento clou sarà però sabato 27 con un grande corteo di solidarietà agli indagati. Il concentramento è fissato a piazza Zumbini per le 15. Street parade con Caparezza, Zulu Maroons Vibration Sound System. Al termine del corteo si terranno i una srie di concerti gratuiti, da Caparezza, a Red House, e poi Mamaroots, Jovine, Radici nel cemento, Zulu, Baba Sissoko, Casa del Vento, Kbyte. Giovedì 2 dicembre, in concomitanza con l'apertura del processo fissato per le 9 in corte d'Assise nei confronti di 13 attivisti del movimento, sit-in davanti il tribunale. Dal 25 al 28 novembre, presso l'ex stazione ferroviaria di Cosenza, piazza Matteotti, Indymedia e RadioGap allestiranno un mediacenter aperto 24 ore su 24. Il 2 dicembre, in occasione della prima udienza del processo, ci sara' anche un sit-in davanti il Tribunale

PSE: “Per la Civica pronti ad intervenire”

16/11 Il gruppo consiliare del Pse-Lista Mancini auspica vivamente che si possa pervenire tra l'Amministrazione comunale, quella provinciale e l'accademia cosentina all'approvazione di un moderno statuto per la Biblioteca Civica in cui, pur facendo emergere il valore storico-culturale dell'importante ente, a cui moltissimi cosentini fanno riferimento per i loro studi e le loro ricerche, si riesca a definire un nuovo assetto della biblioteca stessa in cui le istituzioni si possano sentire effettivamente rappresentate e che favorisca la partecipazione anche dei soggetti privati interessati. Solo così il problema posto con forza dai dipendenti, potrà essere definitivamente avviato a soluzione. Per l'emergenza il Pse-Lista Mancini è costretto a prendere atto delle gravi difficoltà finanziarie in cui la giunta del ribaltone antisocialista ha ridotto il bilancio comunale ed è pronto a fare la sua parte anche sotto l'aspetto finanziario.

Nasce a Cosenza l’associazione “Nuove Dimensioni”. Venerdì la presentazione al Cinema Italia

16/11 Sara' presentata venerdi' a Cosenza, nel cinema teatro Italia, l' associazione culturale, senza fini di lucro, ''Nuove Dimensioni''. Gli obiettivi dell'associazione saranno quelli di stimolare il confronto ed il dibattito tra le diverse posizioni sui problemi sociali, culturali ed istituzionali del Mezzogiorno; favorire discussioni attraverso dibattiti, seminari, corsi, convegni di carattere informativo e professionale, in sinergia con altri movimenti di volontariato sociale. ''Ma, soprattutto - ha detto il presidente di Nuove Dimensioni, docente di Matematica all' Unical ed esponente del Nuovo Psi, Delly Fabiano - ci proponiamo di mettere a disposizione della comunita' calabrese la professionalita' del nostro staff di esperti per individuare nuove figure lavorative e creare le condizioni per un reale sviluppo della societa'''. Alla presentazione dell'associazione parteciperanno: l' avvocato Margherita Corriere, di Altroconsumo, dell' Osservatorio dei Diritti dei Disabili; Ada Sesti Lorenzon, presidente provinciale del Centro italiano femminile; l' avvocato Domenico Provenzano; Gianni Andiloro, studente universitario che si fara' portavoce delle problematiche dei giovani; Patrizia Spadin, presidente nazionale dell' associazione malati Alzheimer; Michela Scaramuzzino, presidente della Croce Bianca, pubbliche assistenze; Saverio Zavettieri, assessore regionale alla Pubblica Istruzione.

Appuntamento con i risultati del Progetto SLOCS al "centro per l’impiego" di Vaglio Lise

16/11 Si terrà mercoledì 17 novembre il secondo, dopo quello di ieri a Castrovillari, dei cinque appuntamenti in calendario per presentare i risultati del Progetto S.L.O.CS. (Strategie locali per l’occupazione in provincia di Cosenza). Domani l’incontro sarà a Cosenza, alle ore 10.30, presso il Centro per l’Impiego, a Vagliolise. Lo scopo è anche quello di attivare un “Network” provinciale finalizzato all’integrazione e all’implementazione di nuove strategie locali per l’occupazione in provincia di Cosenza.
Gli altri appuntamenti sono previsti, martedì 23 a Corigliano, mercoledì 24 a Rossano e giovedì 25 a Paola, tutti alle ore 10.30, presso i rispettivi Centri per l’Impiego.
L’Assessorato al Mercato del Lavoro, che ha presentato la proposta del Progetto S.L.O.CS. alla Commissione Europea e ne ha ottenuto l’approvazione, si propone, in partnership con le società di consulenza Aspron, Euroform, Midia e Net Ricerche, di attuare un programma operativo di interventi teso a realizzare un’azione di sistema per definire una strategia locale per lo sviluppo e l’occupazione nell’ambito dei nuovi bacini per l’impiego.
Nel corso di questi incontri saranno siglati Protocolli d’Intesa tra partner pubblici e privati al fine di concertare azioni comuni che, individuando le reali potenzialità e le vocazioni del territorio in direzione dello sviluppo, ne promuovano un equilibrato processo di crescita sul territorio nei suoi vari aspetti.
“Il Progetto è finalizzato nello specifico -ha sostenuto l’Assessore Provinciale al Mercato del Lavoro Donatella Laudadio- ad individuare e promuovere interventi di sviluppo sostenibile, specie nelle aree interne della provincia di Cosenza, attraverso il riposizionamento strategico delle imprese, nonché l’adeguamento ed il rafforzamento delle competenze di operatori economici ed istituzionali che agiscono in settori ritenuti strategici per lo sviluppo del territorio.
“I risultati concreti che si otterranno dipendono dalla sinergia virtuosa che si instaurerà tra le azioni innovative previste dal Progetto S.L.O.CS. e le politiche per l’occupazione attuate -ha specificato ancora l’Assessore Provinciale al Mercato del Lavoro Donatella Laudadio- su tutti i possibili fronti, sia in sede europea che nazionale e regionale ma, soprattutto, attraverso le sinergie endogene che si svilupperanno a livello locale tra la specifica azione pubblica e quella privata”.
“Siamo convinti -ha concluso l’Assessore Donatella Laudadio- che questa azione comune e condivisa, con un’adeguata programmazione operativa, agirà da volano di sviluppo attraverso gli interventi concertati e mirati, soprattutto, nelle zone interne e rurali e, specialmente, nelle aree a forte valenza ambientale, storica e culturale”.
Agli incontri in programma per la presentazione dei risultati del Progetto, che culmineranno nel convegno che si terrà, alle ore 10.30, di venerdì 26 novembre, presso la Casa delle Culture, parteciperanno l’Assessore Provinciale al Mercato del Lavoro, Prof.ssa Donatella Laudadio, ed il Project Leader, Avv. Lucio Sconza.

Appello del Presidente del Gabinetto Europeo “Salvate il Centro storico di Cosenza”

16/11 Il Presidente del Gabinetto Europeo Scientifico Letterario con sede a Cosenza, il dott. Angelo Costa, dopo aver presentato nei giorni scorsi alla Stampa ed ai cittadini il testo della Petizione da lui inoltrata al Parlamento Europeo affinché il Parlamento stesso si pronunci circa la possibilità di dichiarare il Centro Storico della Città di Cosenza come ‘paesaggio culturale di rilevanza europea’, lancia un appello a tutti i consiglieri comunali, provinciali, regionali e rappresentanti cittadini al Parlamento italiano, affinché intervengano in maniera unita e compatta, a prescindere dalle diverse appartenenze politiche, per trovare soluzioni per porre rimedio urgente al degrado del Centro storico. Il Presidente Costa, prendendo spunto da un articolo pubblicato oggi su un giornale locale (La Provincia Cosentina n.d.r) in cui si denunciava il grave degrado in cui versano alcune parti del bellissimo e antico centro afferma: << La Petizione da me inoltrata al PE, di cui ancora non ho avuto comunicazione circa l’esito da parte dell’autorità competente, rischia di essere vana se tutti non si impegnano direttamente per salvare, da una situazione di degrado e di abbandono, il cuore storico, la memoria architettonica e urbanistica di questa città. Rivolgo pertanto un appello a tutti i politici cosentini affinché si attivino da subito per non lasciare che un bene tanto prezioso, la vera infrastruttura sulla quale investire, vada perso. Il Centro Storico, sono convinto, va poi recuperato anche per ragioni di carattere sociale, per evitare che si creino situazioni di degrado che troppo spesso segnano quelle viuzze. Occorrono – ha continuato il Presidente Costa - progetti chiari per assecondare le nuove tendenze dell’oggi che già si delineano con sufficiente chiarezza e che andranno approfondite e razionalizzate e che vedono nel passato una risorsa sulla quale investire per il futuro. L’avvenire del Centro Storico di Cosenza – ha concluso Costa - è a rischio e con esso quello di una possibilità di sviluppo economico di questa città. Se si abbandona un patrimonio storico-culturale del genere, si dice no alle richieste dell’evoluzione dei mercati internazionali che dicono di un trend positivo del turismo culturale, ed anche la terziarizzazione, cioè il progressivo espandersi dei servizi agli abitanti di questi centri, cesserebbe di essere un fatto fisiologico. Puntare, pertanto, sul Centro Storico per compensare un declino generale che riguarda il Mezzogiorno tutto, può costituire una scelta strategica.>>

Piano di opere pubbliche da finanziare con i BOC

16/11 Il Comune di Cosenza presenta un Piano di opere pubbliche per 5 milioni 416 mila euro che dovranno essere realizzate nei prossimi mesi con la formula del finanziamento attraverso i BOC, cioè i buoni ordinari comunali. Questa mattina la Giunta municipale, riunitasi sotto la presidenza del sindaco Eva Catizone, ha dato il via alle pratiche che prevedono una lunga serie di interventi in vari comparti secondo quanto tracciato nel Piano annuale delle opere pubbliche. “E’ la prima volta –ha commentato Eva Catizone al termine della seduta- che un Piano annuale delle opere pubbliche non resta in buona parte una mera dichiarazione d’intenti, ma trova immediata attuazione. Con la formula dei Boc riusciremo a dare risposte ad una serie di problemi importanti che avranno ricadute sul miglioramento della vita quotidiana dei cittadini. Così sarà per la manutenzione straordinaria e l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole, per gli interventi di sicurezza stradale, per la riqualificazione di immobili e ponti nel centro storico. Grande attenzione per le reti dei sottoservizi, con interventi specifici ed importanti per gli impianti fognari e di depurazione in diverse zone e frazioni (Cozzo Presta, Badessa, Serre, Vallone di Rovella, Donnici). Ancora, si darà il via alla costruzione del canile-rifugio, completeremo alcune opere rimaste in sospeso e daremo concretezza al progetto, mai accantonato, della Casa famiglia per persone con problemi mentali. Non posso che ritenermi soddisfatta e sono certa che il Consiglio comunale sosterrà adeguatamente gli sforzi di questa Amministrazione.” Le delibere venerdì prossimo saranno portate all’attenzione del Consiglio comunale che dovrà quindi esprimersi sulla proposta di emissione del prestito obbligazionario destinato al rifinanziamento di mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti (acquisto mezzi Amaco e completamento opere Urban), nonché al finanziamento di nuovi investimenti.
Ma vediamo, voce per voce, come saranno spesi questi oltre cinque milioni di euro.
Casa famiglia
- Progetto di ristrutturazione edificio ex scuole elementare di Donnici superiore (95.000,00)
Centro storico
-Messa in sicurezza II piano dell’ex Convento di S. Agostino (98.000,00)
-Ristrutturazione Chiostro di santa Chiara (95.000,00)
-Riqualificazione del ponte che collega il rione Massa con piazza Spirito Santo ( 95.000,00)
-Ristrutturazione pal. Vaccaro, I stralcio
-Restauro ponte S. Francesco (90.000,00)
-Ristrutturazione immobile comunale in via S. Francesco d’Assisi (95.000,00)
Trasporti
- Interventi a sostegno del trasporto collettivo (160.000,00)
- Interventi di sicurezza stradale sulle arterie in entrata e in uscita della città (400.000,00)
- Interventi di sicurezza sulle strade extraurbane di competenza comunale (400.000,00)
Scuole
-Manutenzione straordinaria ed abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole:
elementare e materna di viale Cosmai (250.000,00)
elementare e materna di via Milelli (500.000,00)
elementare e materna “Evelina Cundari” di via Roma (250.000,00)
Infrastrutture
-Lavori di realizzazione di un collettore fognante in località Cozzo Presta-Badessa- Tenimento-piazza Valdesi, I stralcio (1.300.000,00)
- Interventi impianti di trattamento e rete fognante Donnici e zone limitrofe, I stralcio (98.000,00)
-Progetto per la realizzazione di un collettore fognario in località Serre e Vallone di Rovella, I stralcio (200.000,00)
-Manutenzione straordinaria edifici comunali (300.000,00)
-Ristrutturazione e messa a norma di impianti e cabine elettriche (250.000,00)
Canile, Città dei Ragazzi e varie
-Ristrutturazione canile municipale (I stralcio) (95.000,00)
-Completamento della Città dei Ragazzi (200.000,00)
-Ristrutturazione Ingresso monumentale ed uffici del Cimitero, I stralcio (95.000,00)
-Città in fiore, lavori di realizzazione di macchie fiorifere ed interventi di miglioramento sul verde pubblico (150.000,00)
-Acquisizione per attività istituzionali di un immobile in località Macchiabella di proprietà del Consorzio Agrario provinciale (200.000,00).

La Città dei Ragazzi sarà presente alle fiere scolastiche di Salerno e Genova

16/11 Continua a suscitare attenzione anche fuori regione l’esperienza della Città dei ragazzi di Cosenza. Dal 17 al 20 la Città dei ragazzi sarà presente con uno stand all’EXPO Scuola di Salerno, dove sono in esposizione tutte le attività extra scolastiche di quella provincia. I rappresentanti dell’Associazione CDR, responsabili della gestione, spiegheranno finalità e modalità di esercizio del luogo di incontro e confronto delle nuove generazioni cosentine, che intende anche proporsi al circuito del turismo scolastico. Sempre dal 17 al 20 altra prestigiosa partecipazione a Genova, all’ ottavo Congresso internazionale delle Città educative. Il Congresso vuole essere un’occasione di confronto rispetto a quelle che vengono definite “nuove città educative possibili”, con riflessioni in particolare sul ruolo dei governi locali nel favorire la partecipazione tra amministrazioni, cittadini, organizzazioni sociali per la definizione e la pratica di nuove forme di democrazia diretta. Saranno presenti, assieme alla dirigente della struttura, Angela Iazzolino anche la dirigente del Settore Cultura.

In Comune la firma del protocollo per i defibrillatori nelle farmacie

16/11 Mercoledì 17 alle ore 11 nel salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi ci sarà la firma del protocollo d’intesa tra il Comune di Cosenza, la Federfarma, l’Ordine dei Farmacisti di Cosenza e la Centrale operativa cittadina del 118 per la diffusione dei defibrillatori nelle fa