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Notizie dalla Città dal 20/9 al 1/10
Sviluppi
dopo il ferimento del maresciallo Redavid. Quattro arresti e 22 denunce
01/10 Ci sono stati nuovi sviluppi nelle indagini sul
ferimento del maresciallo dei carabinieri, Roberto Redavid, ferito una
settimana fa nel corso di un servizio antidroga. Questa mattina gli
uomini della Volante della Questura di Cosenza hanno arrestato quattro
persone e denunciate ventidue all'autorita' giudiziaria nel corso dell'operazione
denominata 'Upside Down'. Due ordinanze di custodia sono state notificate
in carcere. I destinatari dei due provvedimenti restrittivi (Antonio
Bevilacqua, 24 anni di Cosenza e Attilio Chianello, 20, di Rende) infatti,
si trovano detenuti nel carcere di via Popilia da una decina di giorni
e cioe' da quando si sono costituiti confessando d'essere i responsabili
del ferimento del maresciallo Roberto Redavid. Gli altri due arrestati
sono Nicola Bartolomeo, 33 anni, altrimenti noto come 'Tonio', e Carmela
Morrone, alias Elina, 35 anni, entrambi residenti in citta'. Le ordinanze
d'arresto sono conseguenti a un'indagine durata un anno e finalizzata
a contrastare un gruppo di rom dedito al traffico e allo spaccio di
sostanze stupefacenti in modo capillare su tutto il territorio cittadino.
Nel corso dell'inchiesta erano finiti in manette lo scorso 13 giugno
Massimo Naccarato, 29 anni. L'uomo era stato trovato in possesso di
alcune dosi di cocaina. Il 7 luglio invece le manette s'erano strette
ai polsi di Sergio Leonetti, 37 anni, in casa del quale erano stati
sequestrati, dopo una perquisizione domiciliare, tre chilogrammi di
hashish e 2000 euro in contanti. Gli arrestati, secondo gli inquirenti,
sono gli elementi intermedi d'una struttura delinquenziale, capace di
controllare il mercato degli stupefacenti a Cosenza. Oltre alle intercettazioni
ambientali e telefoniche a carico degli arrestati sono state raccolte
una serie di testimonianze di tossicodipendenti che venivano brutalmente
pestati quando tardavano di qualche giorno il pagamento della droga.
Dopo le formalita' di rito Morrone e Bartolomeo sono stati trasferiti
nel carcere di via Popilia a disposizione del pm Francesco Minisci.
Il
7 ottobre il Presidente di Assindustria, Montezemolo, sarà a
Cosenza
01/10 Gli industriali cosentini e calabresi sono pronti
ad accogliere il Presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo.
Era stato il Presidente dell’Assindustria di Cosenza Umberto De
Rose ad invitare Montezemolo, non appena lo stesso è stato eletto
alla guida degli industriali italiani, ad intervenire alla prossima
assemblea degli imprenditori della provincia di Cosenza. Come noto l’Assindustria
cosentina è stata tra le prime in assoluto a stimolare, sostenere
e poi a proporre la candidatura di Luca di Montezemolo alla guida della
Confindustria per i prossimi quattro anni. “Sud. Terra d’impresa.
Progetti di sviluppo e coesione sociale”.Questo il tema suggestivo
scelto per l’evento che si terrà giovedì 7 ottobre
prossimo con inizio alle ore 10.00 nei prestigiosi locali del Teatro
di tradizione A. Rendano di Cosenza.“ Sono particolarmente soddisfatto
– ha dichiarato il Presidente De Rose – che Luca Cordero
di Montezemolo abbia accettato l’invito che gli ho rivolto a nome
degli imprenditori del nostro territorio, che tanta fiducia e tanta
speranza ripongono nelle sue qualità e nella caparbia capacità
di perseguire obiettivi di crescita e di sviluppo per l’imprenditoria
e per l’economia del Paese”.“Con la sua presenza –
ha continuato Umberto De Rose – il Presidente Montezemolo testimonia
la vicinanza e l’attenzione che il vertice di Confindustria ha
per la nostra Associazione e per il nostro territorio”. “E’
una eredità importante che lascio con orgoglio a quanti mi succederanno,
sicuro che sapranno trarne ulteriori stimoli per portare avanti con
impegno progetti concreti di sviluppo e di progresso economico per la
nostra provincia e per la Calabria in generale”.
L’incontro con il Presidente Montezemolo sarà preceduto
dall’Assemblea privata degli iscritti ad Assindustria Cosenza
che provvederà, per il prossimo biennio, ad eleggere il nuovo
Presidente degli industriali cosentini ed a rinnovare i componenti elettivi
del Consiglio Direttivo.
Come noto, il Consiglio Direttivo dell’Associazione degli Industriali
della provincia di Cosenza, sentita la relazione dei “Saggi”,
ha designato quale prossimo Presidente Raffaele De Rango.
“Sono veramente contento! – ha dichiarato – Poter
essere eletti alla presenza di un Presidente di Confindustria come Montezemolo
è sicuramente il modo migliore per far partire le nuove sfide
per l’imprenditoria locale”.
“Poter contare su alleati così importanti – ha proseguito
il Presidente designato Raffaele De Rango - significa poter disporre
di una marcia in più”.
“Lo sviluppo di questa terra – ha concluso De Rango - dipenderà
dalla qualità delle proposte, dalla volontà degli uomini
nel saperle portare avanti, difendendole e realizzandole, attivando
tutte le sinergie possibili con le Istituzioni e gli attori locali dello
sviluppo”.
Accompagneranno il Presidente Montezemolo, il Vice Presidente di Confindustria
Marino Vago, il Consigliere Incaricato per il Mezzogiorno Ettore Artioli
ed il Direttore dell’Area Strategica Organizzazione e Marketing
di Confindustria Gabriele Manzo.
Elena
Hoo “Il comitato per i referendum sulla procreazione assistita
diventi permanente”
01/10 Soddisfazione della Presidnte di Emily, Elena
Hoo, sulla raccolta di firme per il referendum sulla procreazione assistita:
“Grande successo dell'iniziativa dei Comitati promotori dei referendum
per abrogare in tutto o in parte, la legge sulla procreazione assistita
varata da questo governo.Anche a Cosenza abbiamo raggiunto l’obiettivo
di oltre mille firme che rappresenta un risultato significativo in considerazione
delle difficoltà organizzative legate al ritardo con cui siamo
partiti e ai tempi veramente troppo ristretti; dobbiamo quindi ringraziare
tutti quei soggetti che hanno collaborato al Coordinamento Locale e
soprattutto i molti cittadini che si sono riconosciuti nella sfida referendaria.
Come Associazione Emily abbiamo aderito all’iniziativa solo a
livello di Direttivo per non impegnare direttamente tutte le socie che
non abbiamo potuto consultare e per lasciare libertà assoluta
su una scelta che attiene la coscienza dei singoli individui.Personalmente
come donna, come Presidente di una associazione che promuove e sostiene
l’autonomia culturale, professionale e politica delle donne, penso
che ogni opinione in merito, vada rispettata, ma qui ci troviamo di
fronte ad una legge che travalica i poteri di uno stato laico e democratico,
che è stata incursione di preconcetti ideologici fintanto da
limitare la libertà e l’autodeterminazione della donna,
ponendo vincoli talmente rigidi che sicuramente non potevano trovare
un largo consenso.
E’ importante ora che si continui a discutere sull’esempio
del dibattito, tenuto giorni fa al Comune, che abbiamo organizzato come
Comitato promotore dei referendum, perchè in una materia tanto
delicata, una soluzione condivisa può essere frutto solo di un
confronto dal basso: un confronto che coinvolga tutte quelle forze sociali
e politiche che si fanno carico delle battaglie civili e che anche in
questo caso possono dare un valido contributo.
D’altra parte, come donne, abbiamo già alle nostre spalle
la grande esperienza della legge sull’aborto che riuscì
a trovare le convergenze necessarie grazie alla mediazione ricercata
tra le donne laiche e cattoliche.
Ecco perché è importante che questo Coordinamento che
si è mobilitato a Cosenza sulla raccolta delle firme, diventi
un Comitato permanente sui diritti civili; proprio qui nella nostra
città che è sempre stata all’avanguardia questo
Comitato permanente può diventare un presidio delle libertà
e un occasione di stimolo al continuo confronto su questi temi, per
elaborare proposte unitarie.
Questo dei diritti civili può davvero diventare un terreno di
impegno comune per non limitarci a difendere di volta in volta la 194
piuttosto che i servizi sociali o la procreazione medicalmente assistita,
ma promuovere dal basso un modello di società e di sviluppo dove
i diritti e le libertà possano vivere concretamente.
L’appello è quindi quello di implementare questa rete di
forze politiche e sociali e di aderire a questo Comitato permanente
– presidio delle libertà.”
Interrogazione
del PSE sui cordoli “Spesi quasi duecentomila euro di cordoli,
che ne farà ora il Comune?”
01/10 Il gruppo consiliare di Cosenza del Pse-Lista
Mancini ha presentato una interrogazione al Sindaco Eva Catizone per
sapere, premesso che nei mesi scorsi l'Amministrazione Comunale ha deciso
di bandire una gara di appalto per la fornitura di cordoli di delimitazione
delle corsie preferenziali, ritenuti a quel tempo indispensabili per
agevolare la circolazione dei mezzi pubblici; che per tale iniziativa
solo adesso, a seguito delle reiterate proteste degli automobilisti,
costretti a sopportare lunghi e penosi incolonnamenti, ne è stato
dichiarato il carattere di "fase sperimentale"; se è
vero che i cordoli acquistati dall'amministrazione comunale siano costati
la somma di ? 260.000 meno il 30% di ribasso d'asta per un totale di
? 182,000; se è vero che i depositi del Comune sono pieni di
cordoli e quale utilizzo se ne intende fare, visto l'insuccesso dell'iniziativa
e la conseguente decisione della loro eliminazione.
Approvata
l’implementazione di Agenda 21 al comune di Cosenza
01/10 La Giunta comunale, riunitasi sotto la presidenza
del Sindaco Eva Catizone, ha approvato l’implementazione di Agenda
21 Locale, il riferimento per lo sviluppo sostenibile creato a Rio de
Janeiro del 1992. L’Amministrazione comunale, che già aveva
sottoscritto la Carta di Aalborg e la Carta di Ferrara nel 1999, aderendo
al Coordinamento delle Agende 21 locali italiane, ha deliberato di sottoscrivere
il documento “Aalborg Committments” approvato a giugno 2004
nel corso della conferenza Aalborg 10, in cui le autorità locali
hanno individuato dieci impegni concreti per un futuro urbano sostenibile.
Implementando Agenda 21 locale, l’Amministrazione comunale intende
proseguire sulla strada della sostenibilità rafforzando la partecipazione
alle reti nazionali ed internazionali. Una decisione che rafforza le
azioni già intraprese, come gli incontri con attori locali nell’ottica
della costituzione di un forum e la formalizzazione di un piano di azioni
integrate per la sostenibilità. Il Laboratorio della Città
Sostenibile sarà sostenuto dall’Ufficio Europa per le risorse
umane, mentre le necessarie risorse finanziarie saranno reperite attraverso
il Psu (Programma di Sviluppo Urbano – misura 5.1.a del POR Calabria).
Nell’ottica dei dieci temi inseriti del documento “Aalborg
Committments” il Comune di Cosenza, tenuto conto del programma
del Sindaco e delle azioni già messe a punto o avviate, privilegerà
alcuni ambiti particolari come il consumo responsabile e gli stili di
vita; la migliore mobilità, meno traffico; l’equità
e la giustizia sociale. Attraverso la sottoscrizione del documento,
l’Amministrazione comunale si impegna a produrre una analisi integrata
entro 12 mesi dalla firma. In essa saranno stabiliti specifici obiettivi
locali entro 24 mesi utilizzando gli Aalborg Committments come fonte
di ispirazione.
Via
Campagna chiusa per lavori martedì 5
01/10 Lavori per posare un cavo a servizio della pubblica
illuminazione saranno eseguiti martedì 5 ottobre dalle ore 7,30
alle ore 16, in via Giuseppe Campagna, a partire dall’incrocio
con Corso Telesio. La strada verrà occupata da automezzi della
manutenzione e non sarà, quindi, transitabile per il tempo necessario
ad eseguire i lavori.
Contributo
del Comune alla diffusione dei defibrillatori nelle farmacie
01/10 Il Comune di Cosenza aderisce all’iniziativa
promossa nel 2001 dal Ministero della Sanità per la capillare
diffusione sul territorio, attraverso le farmacie, di defibrillatori
semiautomatici.Con tale metodica è possibile abbassare l’alta
percentuale di mortalità delle persone colpite da arresto cardiocircolatorio
(60.000 ogni anno in Italia).Attraverso l’attuazione dei progetti
PAD (Public Access Defibrillation) le farmacie vengono dotate di defibrillatori
in modo da consentire a personale anche non sanitario, ma appositamente
formato, di soccorrere tempestivamente le persone colpite da arresto
cardiocircolatorio.La Giunta municipale ha dato ieri l’assenso
alla firma di un protocollo d’intesa con la Federfarma di Cosenza,
l’Ordine dei Farmacisti e la centrale operativa cittadina del
118, che è già impegnata da tempo sul progetto nell’intera
provincia. Comune e Federfarma elargiranno ciascuno un contributo di
55 euro a vantaggio di ogni farmacia che aderirà all’iniziativa
accollandosi l’onere della rimanente somma necessaria per l’acquisto
del defibrillatore, del costo di euro 2.540.
Il
Comune incontra l’associazione degli industriali edili
01/10 Tra Comune e Associazione degli industriali i
rapporti di collaborazione non sono mai mancati, è ora il momento
di rafforzarli nell’interesse di una città che si avvia
ad una stagione di grandi cambiamenti.
E’ stato sottolineato oggi nel corso del cordiale incontro svoltosi
a Palazzo dei Bruzi, dove il sindaco Eva Catizone e l’assessore
Franco Ambrogio hanno ricevuto la visita del Presidente della sezione
edile di via Tocci Giuseppe Gaglioti, del Presidente della Cassa edile
Francesco Coscarella, del Presidente del C.P.T. Sante Alessio, dei componenti
del Comitato di Presidenza Natale Mazzuca e Giuseppe Sirangelo, del
Direttore di Assindustria Sarino Branda.
Il Presidente Gaglioti ha sottolineato la necessità e la volontà
di condurre un’azione sempre più determinata e attenta
per favorire lo sviluppo di una sana e forte imprenditoria edile locale,
che possa, crescendo, essere anche realmente utile al territorio ed
al progresso complessivo della comunità cosentina.
Pienamente d’accordo il sindaco Caizone e l’assessore Ambrogio.
“Cosenza è alla vigilia di una stagione significativa –ha
detto il sindaco- con una serie di opere pubbliche che stanno per partire
e nelle quali ci piacerebbe vedere impegnata una parte numerosa dell’imprenditoria
locale.”
“Fra pubblico e privato- ha aggiunto l’assessore all’Urbanistica
e Lavori pubblici- si investiranno a Cosenza circa 500 miliardi di vecchie
lire. Ci auguriamo che ampio spazio possa essere riservato alle aziende
locali. E, soprattutto, sia il Comune che l’Associazione degli
industriali dovranno impegnarsi per privilegiare la qualità nei
lavori che si andranno ad eseguire e che dovranno connotare la Cosenza
dei prossimi anni.”
Dal Presidente Gaglioti è arrivata la proposta della creazione
di un tavolo operativo permanente dove confrontarsi periodicamente.
Intanto, il primo appuntamento importante è quello del 16 ottobre.
L’Amministrazione comunale sta organizzando una grande iniziativa
per dibattere di opere pubbliche e di sviluppo urbanistico. La sezione
edile dell’Assindustria avrà modo di contribuire con le
sue competenze tecniche.
Presentato
il piano triennale di opere pubbliche 2005 - 2007
01/10 La Giunta municipale ha preso atto del Piano
triennale delle opere pubbliche 2005-2007 e dell’elenco delle
opere pubbliche per il 2005, presentati dal Settore Lavori Pubblici.L’aggiornamento
delle opere è quest’anno particolarmente significativo
in quanto può ha contare su una serie di recenti finanziamenti
che arriveranno in base a programmi quali Pit, Psu e Pru, dei quali
i primi due sono stati già approvati, mentre è alla vigilia
dell’accordo di programma definitivo il terzo. Diventano, così,
concrete alcune previsioni degli anni scorsi rimaste fin qui necessariamente
generiche e si può quantificare con più precisione l’impegno
diretto del Comune.“Il Piano annuale 2005 –ha spiegato l’assessore
Franco Ambrogio- prevede sia il completamento di alcune opere che la
programmazione di un percorso di risanamento di diverse zone. Sia nel
piano annuale che in quello triennale particolare attenzione è
riservata alle infrastrutture civili in città e nelle frazioni;
al verde ed alla valorizzazione dei fiumi; all’edilizia scolastica;
all’ambiente, anche con lo smantellamento dei tetti in eternit;
alla ristrutturazione del castello e di numerose Chiese.”
I progetti di recupero e restauro di Chiese, della caserma Fratelli
Bandiera, del Castello, dell’Arenella, di Santa Lucia, del Convento
S.Agostino e di altri luoghi del centro storico prevedono un totale
di spesa di 17.125.650 euro, dei quali 1.870.000 a carico del Comune.
Per la riqualificazione delle aree urbane e del lungofiume si spenderanno
18.615.650 euro, di cui 2.300.000 a carico del Comune.
Le grandi infrastrutture (ponte sul Crati, III lotto Viale Parco, razionalizzazione
sistema viario di accesso alla città, raccordi tra viale Mancini
e ponte sul Crati, raccordi via Magna Grecia e contrada Muoio Grande,
faranno spendere 250.000 euro al Comune e 9.779.345 ai privati, 14.713.900
ad altri enti, per un totale di 24.743.245.
Ancora, per la rete viaria previsti 6.191.004 euro in totale; per parcheggi
e collegamenti 3.800.000; per il controllo del traffico 1.328.103.
A 34.512.414 euro ammontano gli interventi di miglioramento della qualità
urbana dei quali 19.500.000 sono riservati al contratto di quartiere
per San Vito Alto e 3.500.000 per quartiere Torre Alta. Sono poi in
elenco l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle scuole
cittadine per un totale di 5.812.000 euro, il Planetario (6.000.000)
, la casa famiglia per persone con sofferenza psichica 81.000.000).
In edilizia pubblica si impiegheranno 22.102.000 euro, in sicurezza
18.567.000, in rete fognaria e risanamento vario circa 7.000.000 di
euro. Il totale dell’elenco annuale delle opere pubbliche ammonta
a 212.777.556 euro, di cui circa 20 milioni a carico del Comune ed il
resto proveniente da finanziamenti privati per 52.320.377 e da altri
enti per 140.771.301.
I totali del piano triennale prevedono, al 2007, una spesa di 434.95.383.
Dibattito
sulla donazione Bilotti alla V circoscrizione
01/10 Da Piazza Fera al futuro. Questo il tema del
consiglio tenutosi ieri nei locali della V circoscrizione di Cosenza,
alla presenza degli assessori comunali Maria Lucente e Franco Ambrogio.
Un consiglio aperto ai cittadini, a dimostrazione del fatto che "la
circoscrizione è vicina ai problemi della città",
come ha sottolineato il presidente Antonio Farina.Una città in
cui "è necessario riaffermare la centralità dell'uomo
sulle macchine, che conquistano sempre più spazi"- ha continuato
Farina-" e in tal senso nessuna occasione va persa". La riqualificazione
del centro storico e la pedonalizzazione di corso Mazzini hanno avviato
la restituzione della città ai suoi abitanti."Ora -ha concluso
il presidente- la donazione di Bilotti, trasformando il tratto da piazza
Kennedy a piazza Fera in una galleria d'arte all'aperto, può
offrire un contributo importante". Numerosi gli interventi dei
consiglieri, nel complesso favorevoli al progetto Bilotti. Consapevoli
delle ricadute positive che l'operazione potrà avere sulla città,
non ultima la possibilità che diventi patrimonio dell'Unesco,
hanno invitato il sindaco a non perdere quest'occasione. Senza dimenticare
Luigi Fera. L'on. Franco Ambrogio, assessore alle politiche urbanistiche
e delle infrastrutture, ha del resto assicurato che "l'Amministrazione
non vuole mettere nel dimenticatoio Luigi Fera. A lui verrà intestata
certo una strada importante di Cosenza". Sollecitato dalle domande
di cittadini e consiglieri, interessati al futuro di piazza Fera e preoccupati
del pessimo stato in cui versa adesso, è entrato nel merito del
progetto."Da piazza 11 settembre al lato nord di piazza Fera -ha
spiegato- ci sarà un percorso museale all'aperto con statue di
valore economico rilevante, ma soprattutto culturale e artistico".
Si continuerà così il processo di riqualificazione urbana,
avviato già con la pedonalizzazione di un tratto di corso Mazzini.
Un'operazione che aveva suscitato perplessità, ma che oggi riscuote
i consensi di commercianti e cittadini. "I bar stanno rifiorendo
e le case hanno triplicato il loro valore".
"Si tratta di un'area -ha continuato- che rischiava di tornare
periferia, subendo lo stesso destino di corso Telesio. Oggi è
di nuovo un centro vitale della città".
E, tornando sulla sorte della piazza, ha aggiunto "le arterie che
vi confluiscono non saranno chiuse al traffico, ma l'area non sarà
più un parcheggio e ospiterà sei delle statue offerte
da Bilotti".
Resta da verificare la compatibilità del progetto Bilotti con
il progetto dell'arch. Caruso, che aveva vinto il concorso d'idee per
piazza Fera indetto dall'amministrazione Mancini. Un progetto che prevedeva
la costruzione di due piani commerciali, ma che "necessita, per
l'attuale amministrazione, di alcune modifiche".
"Nel giro di qualche anno" -ha concluso l'assessore- "avremo
nell'area una realtà inimmaginabile".
L'esplicita richiesta di Bilotti, l'intitolazione di piazza Fera, ha
suscitato nei presenti alcune perplessità.
L'assessore al personale, Maria Lucente, ha invitato a riflettere meglio
sulle ragioni del mecenate. "E' una persona con un forte attaccamento
alla città e vuole essere ricordato da noi perchè ci ama".
Manifesto
di intellettuali cosentini a favore delle opere di Bilotti in città
01/10 Il Sindaco di Cosenza, Eva Catizone, ha ricevuto
questa mattina il testo di un manifesto dal titolo “Museo all’aperto?
Si, grazie” fatto affiggere in città da un gruppo di intellettuali.
Questo il testo:
“Museo all’aperto? Si, grazie.
Appello di intellettuali e artisti pro opere d’arte di Carlo Bilotti
La nota vicenda delle sculture di grandi artisti del Novecento, quali
Dalì, De Chirico, Manzù, Greco, Consagra, Pomodoro destinate
al costituendo Museo all’aperto di Cosenza e offerte generosamente
dal collezionista italo-americano Carlo Bilotti, corre il rischio di
assumere toni non adeguati all’importanza culturale della proposta.
La collettività cosentina non può permettersi di rinunciare
ad un’occasione storica per dotarsi di un patrimonio di opere
d’arte così rilevante, che, tra l’altro, potrebbe
favorire per Cosenza il riconoscimento da parte dell’UNESCO di
città-museo, patrimonio dell’Umanità, con le immaginabili
ricadute turistiche, economiche e occupazionali.
Si invita, pertanto, l’Amministrazione comunale, nella persona
del Sindaco, e il Consiglio Comunale tutto, al di sopra di ogni appartenenza
partitica, a voler attentamente e concretamente attivarsi in tutti i
modi per portare a buon fine l’ambizioso obiettivo, studiando
soluzioni adeguate, che superino ogni provincialismo e interesse di
parte.
Cosenza, settembre 2004
Enrico Marchianò Presidente “Club Unisco” di Cosenza
- Carlo De Giacomo Presidente “Italia Nostra” di Cosenza,
architetto – Alfredo Salzano, Presidente WWF di Cosenza –
Tonino Cicala, Vice Presidente “Italia Nostra” di Cosenza
– Gabriella De Falco Presidente “Cosenza che vive”
– Tonino Sicoli, Direttore Artistico Centro “A. Capizzano”
di Rende, critico d’arte – Giuseppe Pierino, “Città
Futura” – Rocco Pangaro, Direttore Accademia di Belle Arti
di Catanzaro, artista – Giorgio Reda, Direttore Conservatorio
musicale “Giacomantonio” di Cosenza, musicista – Gennaro
Casentino, giornalista Rai – Annarosa Macrì, giornalista
Rai – Enzo Ferrari, Preside Liceo Classico di Rende – Luigi
Magli, Docente Accademia di Belle Arti di Catanzaro, artista –
Mauro Minervino, Docente Accademia di Belle Arti di Catanzaro –
Ottavio Cavalcanti, Docente Università della Calabria –
Vittorio Cappelli, Docente Università della Calabria –
Franco Flaccavento, Docente Liceo Artistico di Cosenza, artista –
Giulio Telarico, Docente Liceo Artistico di Cosenza, artista - Tonino
Rizzati, Editore “Legenda” di Cosenza – Salvatore
Anelli, Presidente Centro “Vertigo” di Cosenza, artista
– Rino Amato, Presidente “Tolda86teatromusica” di
Cosenza, attore – Enzo Le Pera, Direttore galleria d’arte
“Il Triangolo” di Cosenza – Claudio Senatore, Presidente
“L’Unicorno Gallery Club” di Cosenza – Vera
Segreti, Presidente “Teatro in musica” di Cosenza, attrice
– Maria Brunetti, critico d’arte – Paolo Aita, critico
d’arte – Francomà, artista – Franco Toscano,
artista – Eugenio Anselmo, architetto – Raffaella Caruso,
architetto – Rocco Pangaro, architetto – Gaetano Marchese,
psicologo e poeta.
Maddaloni
(PSE): “L’ass. Ambrogio parla solo per criticare l’operato
di Giacomo Mancini senior”
30/09 Elvira Maddaloni, presidente del Gruppo Consiliare
del Pse-Lista Mancini al Comune di Cosenza ha replicato alla lunga dichiarazione
dell'Assessore ai Lavori Pubblici e all'Urbanistica Franco Ambrogio.
Questo il testo della dichiarazione: "E' una giornata lieta per
Cosenza. Dopo sei mesi dalla sua nomina, l'assessore Franco Ambrogio,
finalmente, decide di rompere la consegna del silenzio e sceglie di
far conoscere il suo pensiero. Sfortunatamente, però, non lo
fa per comunicare i risultati che la sua gestione ha prodotto anche
perché sull'argomento non avrebbe niente da dire, né tantomeno
per chiarire alcune vicende che hanno destato una forte critica da parte
dell'opinione pubblica, come quella della scomparsa della struttura
di Baccelli e quella che riguarda l'affidamento di alcuni lavori a note
cooperative edilizie che poi hanno sponsorizzato alcune manifestazioni
di partito, per le quali l'assessorato ai lavori pubblici e in special
modo il suo titolare, hanno non poche responsabilità. Ambrogio,
al contrario, prende carta e penna per criticare l'Amministrazione guidata
da Giacomo Mancini che, come riconoscono tutti i cosentini "qualche"
miglioramento alla nostra città lo ha apportato tanto che, nel
2002, i dirigenti del partito di Ambrogio si sono candidati con la volontà
di continuare quella stagione amministrativa. Dopo due anni da quelle
elezioni, invece, Ambrogio si erge a censore e addita le responsabilità
dell'Amministrazione Mancini senza accorgersi di cadere nel ridicolo.
Con Giacomo Mancini, infatti, le cooperative venivano realizzate dando
lavoro a più di seicento disoccupati, le società miste
venivano ideate, creando sinergie imprenditoriali innovative, la raccolta
dei rifiuti veniva migliorata garantendo ai cittadini una città
pulita. Oggi, con Franco Ambrogio che riveste un ruolo primario all'interno
del Comune, le cooperative rischiano di chiudere, le società
miste di fallire e la città è sempre più sporca.
Per avere informazioni, poi, sulla drammatica situazione dell'Amaco,
Ambrogio si dovrebbe rivolgere al suo amico, nonché attuale presidente,
dott. Francesco Cribari o all'amico del segretario regionale del suo
partito, dott. Roberto Barletta o, meglio ancora, dovrebbe attingere
ai suoi ricordi personali di quando cioè egli per quattro lunghi
anni è stato commissario straordinario dell'Azienda. Solo in
questo modo potrà ricostruire le reali responsabilità
dell'attuale pericolosa crisi che attanaglia l'azienda dei trasporti
cosentina".
Entro
il 31 dicembre il controllo delle caldaie per riscaldamento
30/09 Il Comune ha pubblicato un avviso per ricordare
ai cittadini che, anche per il biennio 2003-2004, bisogna effettuare
i controlli sulle caldaie di potenza inferiore a 35 kw e trasmettere
il conseguente "Rapporto tecnico di controllo", redatto secondo
il modello H, entro il 31 dicembre 2004. Per la compilazione del modello
gli utenti dovranno rivolgersi ai manutentori degli impianti o ai responsabili
dell'esercizio e manutenzione.Al rapporto tecnico di controllo andrà
poi allegata la ricevuta di versamento pari a 5,00 Euro da effettuare
mediante bollettino di c/c postale n 301895, intestato a: comune di
Cosenza- servizio di Tesoreria Comunale, avente per causale “Verifiche
Impianti termici Biennio 2003-2004”. Il rapporto tecnico di controllo
e la ricevuta di versamento devono infine essere inviate a: Comune di
Cosenza - Settore LLPP - Piazza dei Bruzi - 87100 Cosenza. Il Comune
effettuerà controlli a campione sul 5% degli impianti di cui
sarà pervenuto il rapporto tecnico, oltre a controlli su tutti
gli altri impianti compresi quelli aventi potenza uguale o superiore
ai 35 kW.L'inosservanza delle prescrizioni è punibile con una
sanzione amministrativa da 516,46 Euro a 1582,29 Euro.
Franco
Collorafi nuovo Direttore generale del Comune di Cosenza?
30/09 Umberto De Rose, leader della Cdl al consiglio
comunale di Cosenza e i consiglieri Sergio Bartoletti, Fausto Orsomarso
e Fabrizio Falvo, del centrodestra, hanno presentato un' interrogazione
al Sindaco Eva Catizone ''per sapere se risponde al vero che l' Amministrazione
comunale stia pensando di nominare l' ing. Francesco Collorafi, attuale
direttore dell' Ato e gia' capo ufficio tecnico, a nuovo Direttore generale
del Comune''. De Rose, Bartoletti, Orsomarso e Falvo chiedono, nell'
interrogazione ''se questa nomina, non ancora avvenuta ma imminente,
rientri in una riorganizzazione degli incarichi o se abbia altre motivazioni''.
“Itinerari
verdi” individua un ponte in pietra sul fiume Iassa
30/09 Un ponte in pietra sul fiume Iassa e' stato individuato,
a Cosenza, dai giovani volontari impegnati nella realizzazione del progetto
''Itinerari verdi - alla riscoperta di antichi sentieri'' promosso dall'
Assessorato ai Diritti del cittadino e finanziato dal Servizio civile
nazionale. Il ponte, della lunghezza di circa 5 metri, e' stato costruito
lungo un percorso che permetteva il collegamento tra il territorio di
Cosenza, quello di Dipingano e di altri comuni vicini. Il fiume Iassa
sfocia nel Busento, attraversando il Comune di Cosenza ad ovest della
citta', al confine con il Comune di Dipignano e a valle del tracciato
autostradale. Il sentiero esplorato dai giovani volontari e' di circa
sei chilometri, si percorre in circa 2 ore e attraversa un ambiente
di grande interesse naturalistico. Cio' a conferma che nel territorio
comunale esiste una rete di percorsi storici in disuso e un patrimonio
di grande interesse ambientale, di fatto un parco naturale ancora sconosciuto
e da valorizzare. Il progetto ''Itinerari verdi'' si concludera' nel
luglio 2005 ma e' da sottolineare che il Servizio Civile ha da qualche
giorno approvato anche la prosecuzione e l'ampliamento del progetto,
che permettera' di utilizzare altri sei giovani. Il gruppo di lavoro
e' costituito anche da giovani laureati in architettura, archeologia,
scienze agrarie e lingue, che sono gia' in grado di organizzare visite
guidate ed escursioni su prenotazione.
Immigrato
ucraino arrestato a Cosenza
30/09 Un immigrato ucraino, Valery Tyron, di 35 anni,
e' stato arrestato dalla Polizia a Cosenza. Tyron, gia' sottoposto alla
misura degli arresti domiciliari, e' stato condotto in carcere dagli
agenti della Squadra volante su disposizione del gip del Tribunale di
Cosenza, che ha emesso un' ordinanza di aggravamento della misura cautelare
gia' spiccata a suo tempo nei confronti dell' immigrato, che ha precedenti
per rapina, percosse e lesioni.
PSE
e IDV: “Dalla Provincia i voti per il bilancio del comune”
29/09 Comunicato congiunto delle segreterie provinciali
di PSE e IDV: "La Giunta Oliverio ha permesso che il Consiglio
Comunale di Cosenza trovasse i numeri per approvare con 23 voti favorevoli
il riequilibrio di bilancio, il Pse-Lista Mancini e Italia dei Valori
hanno abbandonato l'aula dopo aver criticato aspramente la gestione
amministrativa degli ultimi mesi. I tre voti che permettono alla Giunta
Catizone di avere la maggioranza provengono da coloro i quali una volta
erano vicini alle posizioni del Pse, tanto da non partecipare al voto
sul bilancio del mese di giugno di quest'anno, in dissenso dal Sindaco.
Oggi, grazie all'Assessorato consegnato a Pietro Petrozza, magicamente,
i tre consiglieri ex Pse dissentono dalle posizioni critiche espresse
in consiglio comunale dal capogruppo Maddaloni e si accodano al Sindaco.
Lo scambio è sotto gli occhi di tutti: tu dai un assessorato
a me, io ti dò tre voti in consiglio che ti permettono di non
perdere la maggioranza dei numeri. La Giunta Oliverio evidenzia in tal
modo il suo vero volto, luogo di scambio di favori a danno di immotivate
esclusioni, stampella del Sindaco della città capoluogo, le cui
quotazioni in città oramai sono in calo irreversibile. Solo questo
mercimonio permette al Sindaco di avere i numeri in consiglio, nella
città li ha persi da tempo. I nostri due movimenti hanno subìto,
nel momento della composizione della giunta alla Provincia, gli accordi
mercenari che oggi manifestano tutta la loro utilità, a scapito
dell'unità della coalizione del centrosinistra e di chi ha contribuito
lealmente alla vittoria. Gli elettori del centrosinistra e dei nostri
movimenti in particolare, sono sconcertati per l'assoluta indifferenza
del presidente Oliverio rispetto alle nostre legittime aspettative di
partecipare all'esecutivo provinciale. Continuare su questa strada significa
mostrare una volontà protesa alla sconfitta anziché alla
vittoria della prossima competizione elettorale regionale."
Falvo
(An): “Iniziativa del registro delle coppie di fatto, un’altra
boutade”
29/09 ''L' ennesima trovata del Sindaco e' l' istituzione di un registro
delle unioni fra omosessuali: una cosa vuota, che non ha alcun valore
giuridico e che serve solo a far parlare di se: dopo Piazza Bilotti,
ecco un' altra boutade''. A sostenerlo e' stato il consigliere di An
al Comune di Cosenza Fabrizio Falvo. ''Non voglio entrare nel merito
- ha affermato Falvo - perche' sono contrario alle equiparazioni dei
rapporti gay con i matrimoni e le unioni civili: lo dico senza alcuna
volonta' discriminatoria, perche' ho amici ed elettori che appartengono
al mondo omosessuale e che, peraltro, mi hanno votato preferendo la
mia chiarezza all' ipocrisia della sinistra e perche' un omosessuale
e' una persona, che giudica e valuta a prescindere dalla propria identita'
sessuale. Cio' che e' mortificante e' la speculazione del Sindaco che
punta ad essere una sorta di insurrezionalista in salsa borghese, con
l' obiettivo perenne di suscitare scalpore anche a costo di provocare
ferite ai suoi presunti difesi. Sarebbe importante sapere cosa ne pensa
l' assessore Giovanni Serra, Presidente dell' Azione cattolica''. ''Serra
- ha concluso Falvo - e' persona perbene, ma credo che dovrebbe dare
una spiegazione di come sia possibile rimanere in questa Giunta che
offende i valori cristiani e si trincera dietro un imbarazzante, e mal
riuscito, progressismo''.
Le
opere in donazione di Bilotti potrebbero andare a Panettieri, suo paese
originario
29/09 Potrebbero prendere la direzione di Panettieri
le opere che vuole donare il mecenate Carlo Bilotti. Dopo l' invito
del sindaco del piccolo centro del cosentino, Salvatore Parrotta, che
ieri ha dato la disponibilita' a cambiare il nome del paese pur di avere
le opere, oggi il fratello di Carlo Bilotti, Enzo, ha risposto al primo
cittadino. La famiglia Bilotti, tra l' altro, e' originaria proprio
di Panettieri. ''Il sindaco Salvatore Parrotta mi ha telefonato - ha
sostenuto Enzo Bilotti - ed ho inoltre letto sulla stampa che lo stesso
Sindaco si dichiara pronto e disponibile ad ospitare, sul percorso centrale
della cittadina, le sculture di Consagra, De Chirico, Manzu', Dali',
Greco, Pomodoro ed Indiana che mio fratello Carlo Bilotti ha intenzione
di donare alla citta' di Cosenza. Desidero anzitutto ringraziare il
Sindaco ed i cittadini di Panettieri che anche in queste circostanze
hanno mostrato una sensibilita' ed un apprezzamento per l'arte che altri,
nella mia citta', hanno mostrato di non avere. La mia famiglia per quasi
due secoli ha avuto dimora stabile in Panettieri sino a quando mio nonno
non si trasferi' a Cosenza il secolo scorso''. ''Inoltre - ha proseguito
Enzo Bilotti - Carlopoli, limitrofo a Panettieri, ha intestato strade
a nome di Carlo Bilotti, nostro antenato, celebre matematico e poliglotta
che tra l' altro fu l' autore dei calcoli matematici e diresse i lavori
per la costruzione in Egitto del canale di Mahumedie che unisce due
braccia del famoso estuario del Nilo. Del resto anche Rende ha ritenuto
opportuno intestare una strada importante a Carlo Bilotti. Sia per la
cortese disponibilita' offerta, sia per le profonde radici che la mia
famiglia ha a Panettieri, comunico al Sindaco che la sua proposta sara'
da noi esaminata con la massima considerazione''. Intanto, a Panettieri,
l' Ufficio anagrafe del Comune ha ritrovato l' atto di nascita del papa'
di Enzo e Carlo Bilotti: il 10 giugno 1906 a Panettieri nacque Bilotti
Giuseppe Michele Carlo Mariano.
Giovedì
si parla di piazza Fera alla V Circoscrizione
29/09 “Da piazza Fera al futuro”. Sull’attualissimo
tema si dibatterà nella sede della V Circoscrizione (viale della
repubblica 150), domani 30 settembre alle ore 20. Ci sarà un
Consiglio circoscrizionale aperto ai cittadini, con la partecipazione
dell’assessore all’Urbanistica Franco Ambrogio e del dirigente
Alessandro Adriano.
Farà gli onori di casa il Presidente Antonio Farina.
L’ass.
Ambrogio attacca il PSE: “Non sono nati oggi i problemi di Cosenza
”
29/09 All’indomani della presa di posizione,
in Consiglio, di parte del gruppo consiliare del PSE, che ha abbandonato
l’aula prima del voto sui documenti contabili dopo un intervento
estremamente critico nei confronti dell’Amministrazione Catizone,
la stessa Amministrazione ritiene di dover fare alcune precisazioni
a beneficio di una corretta informazione ai cittadini.E’ l’assessore
Franco Ambrogio a puntualizzare la situazione. “Sono tante e importanti
le cose positive che questa Amministrazione ha ereditato dagli anni
passati. Ma non possiamo nasconderci che anche molti problemi seri che
oggi ci troviamo ad affrontare arrivano da lontano. Appare perciò
paradossale che chi ha contribuito in qualche misura a creare le situazioni
più critiche, tenti di far credere che esse sono nate solo adesso.
Alcuni consiglieri del PSE sostengono che fino a qualche mese fa tutto
andava bene perché i lavoratori delle Cooperative e delle società
esternalizzate venivano regolarmente pagati, mentre oggi improvvisamente
si vivono gravi difficoltà e sarebbero a rischio molti posti
di lavoro. E’ una rappresentazione ridicola della realtà.
Non intendiamo certo sottovalutare i problemi, che ci sono e sono pesanti,
ma essi non sono certo nati nel cuore dell’estate appena trascorsa.
Mentre, dunque, l’Amministrazione Catizone ribadisce la volontà
di assumersi la responsabilità della ricerca di soluzioni adeguate,
non è assolutamente disponibile a farsi additare, con evidenti
mistificazioni e tentativi di strumentalizzazione, come responsabile
di situazioni che trovano la loro ragion d’essere nelle scelte,
a volte sbagliate, operate in anni passati.”. L’assessore
Ambrogio passa quindi a citare le principali criticità.
“Le Cooperative sono state e restano una iniziativa importante,
prezioso strumento di sollievo e risanamento sociale. Ma fin dall’inizio
è stato chiaro il peso notevolissimo che esse costituiscono per
il bilancio comunale, del quale determinano in gran parte la rigidità,
come la stessa inchiesta del Sole 24 Ore ha messo in evidenza.
Pagare ogni anno circa 5 milioni di euro significa dare sì sollievo
a tante famiglie, ma anche rinunciare ad altri servizi. E allora: confermiamo
questo impegno, al punto che siamo al lavoro per reperire la copertura
finanziaria per gli ultimi tre mesi del 2004. Ma riteniamo pure che
sia arrivato il momento di una svolta per sostenere tanti lavoratori
e le loro famiglie. Di questo problema sociale devono farsi carico anche
altri Enti, a cominciare dalla Regione che, sulla base di progetti,
potrà contribuire al mantenimento dei servizi essenziali i cui
costi sono stati fin qui sostenuti dal solo Comune. Problema immane,
ma non certo nato quest’estate, anche quello della Multiservizi,
società che al 30 giugno presenta un deficit di più di
un miliardo. La Multiservizi ha azzerato il suo capitale sociale, non
è in condizioni di operare, mentre ci sono 26 lavoratori che
attendono di sapere cosa sarà del loro futuro. Il capitolo Amaco
è ben noto: sono anni che l’Azienda presenta un deficit
di miliardi di lire, cui non si è posto rimedio in tempo. Anzi,
la situazione è stata aggravata dall’incorporazione di
una società fatta incredibilmente fallire, come Cosenza Service
che gestiva i parcheggi, finita sulle spalle dell’Amaco con il
suo carico di personale e finanziario. Anche questa vicenda non è
nata nel caldo dell’ultima estate, così come quella che
riguarda i rapporti fra Comune e Vallecrati, vicenda che rappresenta
una mina vagante per entrambi i soggetti e alla quale bisogna trovare
al più presto rimedi.
Crediamo necessario – conclude Franco Ambrogio- che la città
sia consapevole di tutto ciò. Non sono sopportabili strumentalizzazioni
su problemi serissimi, ai quali invece siamo chiamati a dare risposte
altrettanto serie. L’Amministrazione non si tira indietro, pur
consapevole che saranno necessari sforzi finanziari ingenti. Ma per
operare le scelte giuste, il dibattto da sviluppare dovrà essere
estremamente impegnato ed ampio, non certo avere i toni della farsa."
Approvati
in Consiglio variazioni ed equilibri di bilancio
29/09 Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato
ieri a maggioranza i documenti contabili relativi a: -Ratifica delle
variazioni di bilancio, -Riconoscimento debiti fuori bilancio, -Salvaguardia
degli equilibri di bilancio 2004. Hanno votato a favore il sindaco e
22 consiglieri.
Hanno votato no sei consiglieri: Fausto Orsomarso e Fabrizio Falvo (An),
Giuseppe Nardi (Udc), Franco Perri e Sergio Bartoletti (FI), Umberto
De Rose (Gruppo misto).
Prima del voto hanno lasciato l’aula i consiglieri del PSE Elvira
Maddaloni, Pietro Mari, Vincenzo Adamo e Antonio Ruffolo, dopo aver
motivato il gesto con il dissenso sulla linea politico-amministrativa
degli ultimi mesi dell’Amministrazione Catizone. In disaccordo
con il resto del gruppo, sono invece rimasti in aula e hanno votato
a favore i consiglieri PSE Salvatore Cinerari, Pietro Petrozza, Ortensio
Longo.
Il Consiglio ha anche approvato all’unanimità due ordini
del giorno, il primo firmato dai partiti di maggioranza e l’altro
dei consiglieri di An, con i quali si prende atto con preoccupazione
e rincrescimento degli ultimi episodi di violenza verificatisi in città
e in particolare del ferimento del brigadiere Redavid, e si esprime
solidarietà al ferito e all’Arma de carabinieri.
Sull’argomento il Consiglio si è riservato di promuovere
al più presto un ampio dibattito.
I lavori sono iniziati con l’annuncio del Presidente Saverio
Greco dell’adesione di Amedeo Pingitore e Sergio Del Giudice al
Gruppo misto, in rappresentanza di Italia dei Valori.
Quindi, la relazione introduttiva è stata tenuta dal sindaco
Eva Catizone che ha la delega per il bilancio.
"Preliminarmente –ha detto il sindaco- tengo a sottolineare
l'elemento di virtuosismo del nostro bilancio: per il Sole 24 ore la
nostra città è al quinto posto tra i comuni promossi per
aver parametri finanziari per più della metà migliori
rispetto alla media del Sud".
Il sindaco ha poi evidenziato come le tre pratiche all’ordine
del giorno abbiano superato il vaglio della Commissione consiliare competente.
Solo in relazione ai debiti fuori bilancio si sono registrati 3 astenuti
a fronte di 6 voti a favore. Parere favorevole anche dal Collegio dei
revisori dei conti.
In merito al primo punto, Eva Catizone ha attirato l'attenzione sull'incremento
di 264mila euro della voce relativa ai fitti casa, che sfrutta fondi
regionali. Il fondo di riserva, 215mila euro, è stato invece
utilizzato per il consolidamento dell'ex convento di Sant'Agostino che
ospiterà la mostra Bilotti. Un contributo di 16mila euro è
stato stanziato infine per i servizi di assistenza scolastica del Convitto
Nazionale.
I debiti fuori bilancio ammontano complessivamente a 284mila euro relativi
al pagamento di sentenze esecutive presso il Tesoriere comunale (116mila
euro) e al finanziamento di beni e servizi Amaco, quali gli scuolabus
e le scale mobili. Un cifra più bassa rispetto al passato.
“Anche quest'anno, ha sottolineato infine il sindaco, è
stato rispettato il pareggio finanziario: al 10 settembre l'impegno
di spesa è pari a 70 milioni di euro contro i 77 previsti, mentre
per quanto riguarda le entrate son state finora accertati 67 milioni
di euro su 70”.
Il dibattito ha registrato gli interventi di:
-Damiano Covelli (Ds, Presidente della Commissione bilancio) che ha
ribadito la validità dei conti del Comune, confermata anche dal
Sole24 Ore. Ha quindi sottolineato il notevole ridursi dei debiti fuori
bilancio rispetto allo scorso anno. “Va dato atto all'Amministrazione
che la previsione di bilancio è stata ottima. La maggioranza
può essere soddisfatta per il lavoro e i conti del comune”.
Sergio Del Giudice - Gruppo misto (Italia dei
valori): Si è detto pronto a far sentire la sua voce
molto spesso, in nome dei cittadini, finalmente libero dal bavaglio
che finora si sentiva addosso.
Amedeo Pingitore - Gruppo misto (Italia dei
valori): Per fare a pieno titolo parte della maggioranza –ha
detto- IDV chiede visibilità. Noi del centro sinistra abbiamo
doveri maggiori rispetto alle minoranze. La gente vuole capire se i
patti scritti da questa Amministrazione durante questi anni sono stati
rispettati e se il programma si avvia a prendere corpo. Così
non è stato per alcuni punti, quale la casa per disabili mentali.
IDV quindi aspetterà, ma sia chiaro non faremo più sconti
a nessuno e nessun regalo”.
Francesco Perri (Forza Italia)
E’ ritornato sul caso della elezione del Collegio dei revisori
dicendosi “sconcertato” per l’esclusione del rappresentante
di minoranza.
Ha quindi notato quale “unico elemento qualificante la variazione
in aumento relativo al contributo per il fitto casa alle famiglie. Merito
del Governo e della Regione Calabria e non del Comune che fa solo da
intermediario rispetto alle famiglie cosentine.”
Per il resto, pollice verso.
Agostino Conforti (Gruppo misto - Psdi):
Ha giudicato positivamente il lavoro svolto dalla Giunta anche a fronte
delle nuove decisioni assunte durante l’anno in tema finanziario
da parte del Governo. “E’ importante sottolineare che siamo
chiamati a piccole modifiche”. Ha quindi fatto riferimento al
prossimo appuntamento di verifica sul programma, preannunciato dal sindaco
per ottobre, quale momento significativo per decidere i passi futuri
per il bene della città.
Fabrizio Falvo (An): Ha preannunciato
il voto negativo nonostante in Commissione ci fosse stata un’astensione
sul secondo punto. Ricorda che in precedenza tra i revisori dei conti
c'è sempre stato un rappresentante della minoranza. “Credo
che nessuno nella minoranza possa votare a favore.”
A questo punto il Sindaco ha dato l’annuncio della liberazione
delle volontarie italiane a Bagdad, che l’assemblea ha salutato
con un applauso.
Giuseppe Nardi (Udc): Ha rilevato
che “c'è una differenza considerevole tra quanto previsto
e quanto accertato nelle entrate, soprattutto in quelle extratributarie”
esprimendo anche perplessità su alcuni debiti fuori bilancio.
Non favorevole.
Elena Hoo (Ds): Ha definito “ineccepibili
le operazioni legate al bilancio, pur ingessato da Finanziaria e modo
centralistico della Regione di gestire i fondi”. Anche per la
Hoo, sarà importante la preannunciata verifica di programma per
predisporre i nuovi percorsi e per i migliori rapporti tra Giunta e
Consiglio.
Francesco Savastano (Alleanza Riformisti Socialisti
europei): Ha notato una inversione di tendenza, migliorativa,
da parte della Giunta sui conti pubblici, per cui ha preannunciato l’approvazione.
Umberto De Rose (Gruppo misto): Negative
le sue valutazioni in merito ad alcune operazioni di riconoscimento
di debiti fuori bilancio, con appostamenti a suo dire non legittimi.
Censurato poi il mancato accompagnamento di relazioni tecniche all’utilizzo
del fondo di riserva.
Pessima, infine, la gestione delle entrate.
Ha replicato il Sindaco Eva Catizone, che ha confermato
la prossima discussione sull’attuazione del programma.
Rispondendo ad alcune sollecitazioni il sindaco ha assicurato che la
Casa famiglia per disabili sorgerà a Donnici. Sulle Cooperative
e sui lavoratori delle mense scolastiche, ha ribadito l’impegno
dell’Amministrazione. Intanto –ha reso noto- la Siarc ha
deciso di recedere dal contratto proprio per le tutele che il Comune
ha preteso a favore dei lavoratori.
Il sindaco ha poi spiegato che il fondo di riserva è stato bene
utilizzato per un obiettivo importante come la Mostra sui pittori del
‘900, mentre sull’Amaco si sono registrati debiti fuori
bilancio per servizi aggiuntivi ai cittadini.
Sono seguite le dichiarazioni di voto di Umberto De Rose (no), Agostino
Conforti (si), Antonio Ciacco (si), Fausto Orsomarso(no), Salvatore
Dionesalvi (si),Damiano Covelli(si), Franco Perri (no), Elvira Maddaloni,
che ha preannunciato l’abbandono dell’aula.
Elvira Maddaloni ha svolto una dichiarazione di critica all’Amministrazione
Catizone non solo su alcuni punti del bilancio, ma, più complessivamente,
sul modo in cui la città viene amministrata. “Non ci sono
ricadute positive sulla città, cresce il malcontento, aumentano
le difficoltà nell'acceso ai servizi. Sono passati 6 mesi da
quando il sindaco ha deciso di stravolgere l'impianto originario dell'Amministrazione
comunale che ha ben operato negli ultimi dieci anni e che noi del Pse
ci siamo candidati a proseguire ricevendo il voto della stragrande maggioranza
dei cittadini.
In questi sei mesi non è chiaro cosa è stato fatto, né
cosa si farà, mentre c’è un sentimento diffuso di
incertezza nei dipendenti, negli operai delle società, nelle
cooperative, dove si teme per i posti di lavoro.
Il nostro ruolo nei prossimi mesi sarà quello di chi sta dalla
parte dei cittadini che non vogliono il ritorno agli anni bui, ma, come
noi, il ritorno al modello Cosenza.”
Dopo l’uscita dall’aula dei consiglieri Adamo, Maddaloni,
Mari e Ruffolo, ha chiesto la parola Salvatore Cinerari, dissociandosi
anche a nome di Petrozza e Longo e preannunciando voto favorevole.
Sit
in di protesta dei medici del 118 domani mattina a Cosenza
28/09 Sit in di protesta del personale medico e paramedico
del 118 di Cosenza, domani mattina alle 10, davanti alla centrale operativa.
Gli operatori del servizio d'emergenza lamentano le carenze di dotazioni.
Mancano sedie, scrivanie e soprattutto dispongono di computer che spesso
s'inceppano e non danno la possibilita' di lavorare.
Leggera
scossa di terremoto con epicentro nei pressi di Rose
28/09 Una scossa sismica di magnitudo 3.1 pari al III-IV
grado della scala Mercalli e' stata registrata oggi pomeriggio verso
le 16.30 nell'hinterland di Cosenza. Dalle verifiche effettuate dalla
Sala Operativa del Dipartimento della Protezione Civile non risultano
danni a persone o cose. L'evento che è stato avvertito anche
nel capoluogo, e' stato lievemente sentito dalla popolazione dei paesi
vicino l'epicentro.e cioè i Comuni di Rose, Castiglione Cosentino
e Luzzi. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica
e Vulcanologia la scossa si e' verificata alle ore 16,29 con magnitudo
3.1, pari al III/IV grado della Scala Mercalli.
Dodici
slavi condannati a Cosenza per aver tenuto15 bambini in schiavitù
28/09 Cinquantuno anni e otto mesi di carcere: e' questa la pena complessiva
comminata dal gup Lucia Marletta ai dodici slavi indagati nell'ambito
dell'operazione Spezzacatene, condotta dall'ufficio minori della questura
di Cosenza nel mese di ottobre del 2003 (si tratto' della prima applicazione
della norma che aveva introdotto il reato di riduzione in schiavitu')
sullo sfruttamento dei bambini, costretti a chiedere l'elemosina ai
semafori dell'area urbana di Cosenza. I dodici slavi erano stati arrestati
all'alba del 16 ottobre del 2003 nel campo nomadi di contrada Santa
Chiara a Rende. Nelle roulotte i poliziotti trovarono quindici bambini,
posti successivamente sotto tutela in un'istituto cosentino. Ieri il
pm Claudio Curreli al termine della sua arringa aveva chiesto - per
i dodici nomadi accusati di associazione per delinquere e riduzione
in schiavitu' - condanne esemplari . Il gup del tribunale di Cosenza
stamane ha inflitto cinque anni e cinque mesi a Slobodan Djordjevic,
Milanka Djordjevic, Sasa Stojanovic, Zlaso Stojkovic, Suzana Djordjevic,
Dejan Djordjevic, Mira Djordjevic, e Sofia Marincovic. Dovranno scontare
cinque anni e sei mesi invece Slobodanka Stojanovic e Radosav Djordjevic.
Sono stati condannati a tre anni e otto mesi Miroslav e Silvana Djordjevic.
Montezemolo
sarà a Reggio Calabria il 6 ottobre ed il giorno dopo a Cosenza
28/09 Il presidente nazionale di Confindustria, Luca
Cordero di Montezemolo, sarà a Cosenza il 7 ottobre prossimo
ad aprire l' assemblea generale degli industriali della provincia di
Cosenza che quel giorno designera' il nuovo presidente. Montezemolo
sarà presente al dibattito ''Sud. Terra d' impresa. Progetti
di sviluppo e coesione sociale'' che si terra' al Teatro Rendano dove
avrà sede l' assemblea cosentina degli induistriali. Il nuovo
presidente designato dell' Assindustria cosentina che prendera' il posto
di Umberto De Rose e' Raffaele De Rango. Montezemolo, il giorno prima
sarà a Reggio Calabria dove incontrerà gli industriali
reggini.
Rimane
chiusa la scuola allagata sabato scorso.
27/09 Resterà chiusa oggi e domani la scuola
media “De Marco-Ciardullo” di via De Rada che venerdì
notte si era allagata in quanto il tetto, dove si sta provvedendo alla
rimozione dell’amianto, era rimasto scoperto. La stessa ditta
che esegue i lavori di bonifica dall’amianto sta ora provvedendo
al ripristino delle aule danneggiate e alla messa in sicurezza dell’impianto
elettrico. I ragazzi, dunque, potranno tornare a scuola mercoledì
prossimo.
Scaduti
il 22 settembre i termini per i buoni-libro
27/09 Non è più possibile presentare
domande per i buoni libro. Lo precisa l’Assessorato alla Scuola,
a seguito di una serie di nuove richieste pervenute da cittadini ritardatari.
Il termine ultimo, già prorogato rispetto a quello originario
del 4 settembre, era stato fissato al 22 settembre scorso. La chiusura
definitiva dei termini è indispensabile per poter procedere alla
ripartizione dei fondi tra gli aventi diritto e non penalizzare, con
lunghissime attese, quanti hanno diritto e rispettato i termini stabiliti.
Le lezioni sono iniziate già da alcuni giorni ed è necessario
assicurare i testi scolastici agli studenti.
La
scuola media “Tommaso Campanella” in Comune a contatto con
le istituzioni
27/09 Ottanta ragazzi della scuola media “Tommaso
Campanella” hanno affollato stamane il Salone di Rappresentanza
del Comune per conoscere gli amministratori e parlare con loro delle
funzioni della Pubblica Amministrazione. L’iniziativa porta la
firma della IV Circoscrizione cittadina, il cui Presidente Massimo Colla
ha accompagnato gli scolari insieme ad alcuni insegnanti. A salutare
i giovani sono stati il sindaco Eva Catizone e il vicesindaco e assessore
alla Scuola Maria Francesca Corigliano. Tutti d’accordo sulla
necessità di avvicinare le istituzioni al cittadino, che spesso
ignora i compiti ed il tipo di lavoro quotidianamente svolto anche da
un Ente vicino qual è il Comune. Sindaco e Vice si sono quindi
complimentati per l’iniziativa della Circoscrizione, volentieri
prestandosi alle domande dei ragazzi, quaranta dei quali ripeteranno
fra qualche giorno l’esperienza nella capitale. Hanno infatti
vinto il concorso per i migliori elaborati sul tema “Conoscere
le istituzioni”. La visita a Veltroni è il loro premio
e l’occasione per una bella esperienza in compagnia.
All’ex
deposito di piazza Matteotti la Giornata europea delle Lingue
27/09 Si è svolta questa mattina nei locali
dell’ex deposito ferroviario di Piazza Matteotti la Giornata Europea
delle Lingue, celebrazione della diversità linguistica, del plurilinguismo
e lo studio della lingua per la vita.“L’Amministrazione
Comunale ha voluto allargare la celebrazione a tutti coloro che parlano
una lingua diversa dall’Italiano e che vivono a Cosenza”
ha detto Leo Acri, responsabile dell’Ufficio Europa del Comune.
Il messaggio che proviene dall’Unione Europea, che ha accettato
di affiancare l’organizzazione della giornata, è quello
di considerare le lingue come una autentica ricchezza. Un perno essenziale
per la nostra esistenza. All’incontro, al quale hanno partecipato
gli studenti delle scuole consentine, erano presenti anche il prof.
Franco Mollo del Team Europe, e la giornalista Geneviéve Makaping
direttore del quotidiano La Provincia Cosentina. “Se vogliamo
rispetto, pace, solidarietà – ha detto ancora Leonardo
Acri – dobbiamo innanzitutto capirci. La sensibilità verso
lingue diverse, quindi, è innanzitutto riconoscimento dell’altro,
della sua cultura, dei valori di cui è portatore. Per questo
motivo bisogna parlare sempre più lingue, senza mai fermarsi
nel cammino dell’apprendimento”. Nel corso dell’incontro
è stato chiesto a cittadini parlanti lingue diverse dall’italiano
di intervenire nella propria lingua madre.
Donazione
Bilotti, Enzo: “Il Progetto non può essere stravolto, va
attuato fedelmente”
27/09 ''Nella riunione del 24 settembre scorso ho piu'
volte precisato che la donazione delle sculture che mio fratello Carlo
Bilotti intende fare alla citta' di Cosenza fa parte di un preciso progetto
al quale hanno lavorato con impegno, noti professionisti che hanno alta
competenza tecnica specifica e lo stesso scultore Pietro Consagra (autore
di cinque opere)''. Lo afferma Enzo Bilotti in riferimento alla nota
del consigliere Umberto De Rose. ''Il progetto - aggiunge Bilotti -
non puo' essere stravolto: non sarebbero d' accordo gli stessi che lo
hanno preparato e lo stesso donatore. Del resto nella medesima riunione
dei capigruppo allargata a molti altri assessori e consiglieri, alla
fine, la stragrande maggioranza si e' pronunciata in maniera chiara
e definitiva per l' attuazione fedele del progetto. Nel corso della
riunione nessuno ha inteso mortificare la memoria del nostro illustre
concittadino Luigi Fera bensi' si e' parlato di intitolare alla sua
memoria piu' che una piazza squalificata dalla presenza di un paio di
centinaia di autovetture, un altro sito piu' idoneo e piu' valido senza
trascurare l' Accademia cosentina, dove potrebbe anche essere collocato
un busto marmoreo. Si e' anche evidenziato che il costruendo museo all'
aperto, non solo, data l' unicita' dell' opera, probabilmente potrebbe
avere il riconoscimento dell' Unesco come 'Patrimonio dell' umanita'',
ma certamente il Museo all' Aperto incrementerebbe notevolmente il turismo
e gli stessi edifici che fiancheggeranno le opere d' arte incrementeranno
il loro valore intrinseco ed economico''. ''Se la decisione gia' adottata
dai massimi organi dell' amministrazione comunale dovesse essere disattesa
- afferma ancora Enzo Bilotti - la scultura di Emilio Greco sara' ugualmente
collocata quanto prima in fondo a Via Arabia e anche una delle sculture
di Consagra sara' donata alla citta' di Cosenza e si potra' collocarla
dove meglio si credera'. Certo realizzare tutto il progetto senza modifiche,
sarebbe tutt' altra cosa''.
Piazza
Fera,De Rose: “Grave il silenzio del Sindaco sulla lettera del
Prefetto”
27/09 ''E' grave che il Sindaco non ci abbia informato,
il 24 settembre, della lettera ricevuta due giorni prima dal Prefetto:
ringrazio il collega Falvo per avere brillantemente dissotterrato cio'
che per logica e trasparenza doveva essere reso noto dal primo cittadino'':
lo afferma Umberto De Rose in relazione alla vicenda del cambio di toponomastica
per piazza Fera. ''Il prefetto ha ricordato la legge del 1988 e due
circolari vigenti del 1982 - afferma De Rose - ed e' risibile, sul piano
procedurale, discutere la legge del 1927 sulla base di un assunto giurisprudenziale.
Ancora piu' grave - prosegue De Rose - e' la distorta interpretazione
della lettera prefettizia perche' nella missiva il dott. D' Amico invita
il Comune 'ad evitare cambio di toponomastica per motivi di ordine pubblico
e per motivi culturali'''. Rivolgendosi al sindaco, il leader della
Cdl al Comune di Cosenza chiede, inoltre, di ''chiarire perche' non
e' stata seguita la linea del dott. Carlo Bilotti, persona intelligente
e sensibile, che aveva aderito alla mia proposta di esaminare una soluzione
alternativa'' e invita il Sindaco a ''cedere la Fondazione di sua proprieta',
che e' l' unica che le appartiene personalmente''.
Presentato
il bilancio del primo anno di attività del centro di ascolto
delle donne. Ass. Serra: “Primo passo verso la solidarietà”
27/09 ''L' ascolto delle donne del centro storico di
Cosenza e' il primo passo di un percorso nuovo di solidarieta' ed e'
molto significativo come segnale di un nuovo modo di operare insieme,
istituzioni e cittadini, sul difficile terreno del disagio sociale''.
Cosi' l' assessore comunale al Welfare, Giovanni Serra, ha definito,
nel corso di una conferenza stampa, il progetto del ''Centro di ascolto
alle donne'' nato dieci mesi addietro nel centro storico per volonta'
dell' Amministrazione comunale, e in particolare dell' Assessorato alle
Politiche femminili, della Terza Circoscrizione e dell' Associazione
di volontariato vincenziano. Nel corso della conferenza stampa sono
stati presentati i risultati del primo anno di lavoro del Centro. ''I
nuovi bisogni sociali - ha detto Serra - necessitano della concertazione
tra diversi soggetti per mettere in gioco piu' risorse. La solidarieta'
non si puo' delegare perche' ognuno ha qualcosa da offrire. Questa esperienza
andra' ripetuta in altre zone della citta'''. Particolarmente impegnata
per la realizzazione del progetto e' stato l' assessore alle Politiche
femminili, Felicita Cinnante, secondo la quale ''oggi piu' che mai e'
necessario che le istituzioni locali si raccordino con il territorio
e le sue forze piu' vitali. Non possono servire alle famiglie i bonus
una tantum, e senza limitazioni di reddito dei destinatari, per 'premiare'
la nascita di un figlio. Le donne e le famiglie hanno bisogno di aiuto
costante, con servizi e strutture che siano loro di supporto. Certo,
i tagli finanziari agli enti locali non ci aiutano in questo senso.
E' allora indispensabile, e per questo e' nata l' idea del Centro ascolto,
creare un ponte con i cittadini per realizzare il principio di sussidiarieta'
e soprattutto per rompere il muro di diffidenza tra cittadino e istituzione''.
Le volontarie del Centro hanno fatto un ottimo lavoro. Hanno ascoltato
le donne, ma attraverso le donne hanno parlato gli uomini, i bambini,
le famiglie di questo territorio. A riprova, una volta di piu', che
rivolgersi alle donne significa rivolgersi alla societa'''. L' assessore
Cinnante ha reso noto inoltre che ''il prossimo mese sara' inaugurata
una ludoteca nel centro storico, ma ci stiamo muovendo per riuscire
ad aprire anche un asilo in questo popoloso quartiere cosi' ricco di
bambini.Pensiamo inoltre che l'esperienza del Centro d'ascolto vada
ripetuta in altre zone. Ci auguriamo di trovare nuovi intermediari che,
cosi' come e' accaduto con l' Associazione di volontariato vincenziano,
ci permettano di realizzare questa impresa''.
Il
sindaco incontra la Polemos. “Il Comune non vuole privarsi dei
34 vigili sociali”
27/09 Il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, ha incontrato
stamane una delegazione della Cooperativa Polemos ribadendo la volonta'
del Comune a non privarsi dell'opera dei 34 lavoratori che egregiamente
svolgono il servizio di sorveglianza davanti alle scuole cittadine ed
in altri punti critici della citta'. Catizone ha sottolineato come appaia
sempre piu' necessaria la presenza di figure che possano fungere da
supporto al cittadino, dando tranquillita' ai giovani e alle famiglie
in una societa' purtroppo non esente da episodi di criminalita' anche
spicciola ma non meno preoccupante. Si e' quindi concordato di creare
un tavolo tecnico, con dirigenti comunali e rappresentanti della stessa
Polemos, che verifichi la possibilita' concreta di istituire la figura
del vigile sociale, cosi' come previsto nel programma del sindaco.
Il
Presidente della Camera di Commercio in visita dal Sindaco
27/09 Il presidente della Camera di Commercio di Cosenza
Nicola Lucchetti e' stato ricevuto stamani in Municipio dal sindaco
di Cosenza, Eva Catizone, dal vicesindaco Maria Francesca Corigliano
e dall' assessore Franco Ambrogio. ''Offro la massima disponibilita'
per avviare una nuova strada di crescita per il territorio - ha detto
Lucchetti - e mi impegnero' personalmente per dare massima concretezza
alla realizzazione di impegni comuni''. Per il sindaco Catizone ''l'
elezione del presidente della Camera di Commercio e' un fatto altamente
positivo che, tra l' altro, rappresenta un segnale di interesse verso
quel mondo agricolo che oggi e' protagonista nonche' degnamente rappresentato.
Sappiamo tutti che l' agricoltura e' un segmento trainante nella nostra
provincia e potra' esserlo ancor di piu' in futuro. Le Camere di Commercio,
oggi, hanno un ruolo assai significativo, con maggiori contenuti che
ne fanno un importante attore di sviluppo al pari di altri enti presenti
sul territorio''. ''La sua presenza - ha concluso Catizone - permettera'
di intensificare ancora di piu' i rapporti, che per la verita' erano
gia' buoni, sulla strada della ricerca di una nuova fase di sviluppo
che deve necessariamente passare attraverso la concertazione''.
Nella
zona della frana salta anche una condotta dell’acqua. Mezza città
all’asciutto
26/09
E’ ancora interrotto al transito, in entrambi i sensi di circolazione,
il tratto di viale della Repubblica, compreso tra via Zara e via Felice
Migliori, danneggiato dalle piogge delle ultime ore a causa dei lavori
che un’impresa incaricata dall’Asl sta effettuando per la
costruzione del sottopasso che si sta realizzando dietro l’Ospedale
dell’Annunziata. Il protrarsi dell’interruzione è
stato determinato da una nuova circostanza negativa verificatasi ieri
sera poco prima di mezzanotte. Mentre la stessa impresa che sta eseguendo
i lavori del tunnel stava provvedendo alle necessarie riparazioni, si
è verificata, a seguito delle vibrazioni provocate dagli escavatori
impiegati, una rottura della condotta idrica su viale della Repubblica
per la quale è stato necessario sospendere l’erogazione
dell’acqua. Disagi, a causa della mancanza d’acqua, si stanno
verificando pertanto in Via Romualdo Montagna, via Antonio Monaco, Piazza
Riforma, via Rivocati e zone limitrofe. I tecnici comunali stanno supportando
gli operai dell’impresa per riparare la condotta nel più
breve tempo possibile e far tornare così l’acqua nelle
case. Disagi anche per i cittadini del centro città e della zona
di Casali, Corso Plebiscito, via Bendicenti e Gergeri, ma a causa della
sospensione temporanea dell’erogazione per l’intorbidimento
delle acque dell’Acquedotto regionale del Bufalo. Con l’arrivo
delle prime piogge, infatti, l’inconveniente che determina il
blocco automatico dell’acquedotto regionale, si ripresenta puntualmente.
Le informazioni provenienti dalla Regione inducono a ritenere che prima
di domani la situazione non potrà tornare alla normalità.
Piazza
Fera: Il PSE contrario al nuovo nome e propone un referendum
26/09 Elvira Maddaloni, capogruppo del Pse-Lista Mancini
al consiglio comunale di Cosenza, non ha partecipato all'incontro con
il dott. Enzo Bilotti per la faziosa irregolarità della convocazione
promossa dal Sindaco. Ha però comunicato alla stampa il punto
di vista del proprio gruppo sull'argomento attorno al quale si discuteva.
Tale punto di vista viene ora ricordato e ribadito.Il gruppo consiliare
del Pse-Lista Mancini conferma il suo accordo sulla accettazione della
munifica donazione del dottor Bilotti anche a nome dei propri figli.
Le opere di illustri scultori aprono la strada alla trasformazione di
Cosenza in città - museo, realizzando un programma che Giacomo
Mancini sindaco aveva avviato col rifacimento di Corso Mazzini e la
collocazione del primo intervento in Piazza 11 Settembre ad opera del
maestro Mimmo Rotella. La città deve essere grata al dottor Bilotti
ed esprimergli il più vivo ringraziamento per il contributo prezioso
che egli offre alla crescita culturale della intera comunità.
Tale ringraziamento deve essere espresso nelle forme più alte
e corrette di modo che costituiscano esse stesse uno stimolo all'avanzamento
civile dei cittadini.Il Gruppo del Pse-Lista Mancini attraverso il proprio
capogruppo ha suggerito alcune iniziative in tal senso, sulle quali
intende richiamare l'attenzione dell'intero consiglio. Tra le quali
non compare però né può comparire quella della
sostituzione del nome di Piazza Fera né di altra Piazza dedicata
a personalità o ad eventi che hanno costituito punti di riferimento
per la storia e la vita civile di Cosenza. Il culto della memoria non
può limitarsi ad essere esaltato con la citazione di Proust,
ma va rispettato innanzitutto laddove queste memorie hanno trovato riconoscimento
ed ossequio. Il gruppo del Pse-Lista Mancini quindi si comporterà
coerentemente e, se necessario, si farà promotore o si assocerà
ad un pubblico pronunciamento attraverso lo strumento del referendum.
Piazza
Fera: Il Sindaco replica all’avv. Falvo
26/09 “Il Consigliere Falvo scambia una cortese
comunicazione del Prefetto per un parere negativo e vincolante sul cambio
di denominazione di Piazza Fera.” Lo afferma il Sindaco Eva Catizone
in risposta a quanto riportato sulla stampa di oggi sulla quale viene
riferito di una interrogazione presentata sull’argomento dal consigliere
comunale di AN al primo cittadino. “La nota del signor Prefetto
– sottolinea la Catizone - è da intendersi come un mero
suggerimento o raccomandazione, essendo stata a me rappresentata solo
l’opportunità di evitare, salvo casi eccezionali, le mutazioni
degli antichi toponimi cittadini, sia per motivi prettamente culturali
che per esigenze di ordine pubblico. Nessuno – afferma ancora
il Sindaco - ha mai parlato, come il consigliere Falvo vuole far credere
– di impossibilità di cambiare il nome alla piazza. Non
vedo perché si dovrebbe recedere da un proposito che darà
alla città una enorme opportunità in termini di ritorno
d’immagine e di attrazione di flussi di turismo culturale altrimenti
non intercettabili. E’ di tutta evidenza poi – precisa ancora
la Catizone – che la donazione alla città delle opere del
mecenate Bilotti sia già di per sé un caso eccezionale
e quindi da solo giustificherebbe, anche sotto il profilo giuridico,
il cambio di denominazione.
Ma a voler essere ancora più precisi si potrebbe richiamare la
sentenza n.6663 dell’8 ottobre 2001 – Terza sezione Tar
Lombardia secondo la quale la legge n.1188 del 1927, cui si riferisce
il sig.Prefetto nella sua comunicazione, “risulta implicitamente
abrogata” nella parte in cui “subordinava l’attribuzione
della denominazione di vie e piazze pubbliche all’autorizzazione
prefettizia che, pertanto, non è più necessaria, non rientrando
nelle materie di ordine pubblico”.
La medesima sentenza specifica inoltre che “è illegittimo
il provvedimento prefettizio di diniego di autorizzazione all’intitolazione
di una strada fondato sul parere espresso dalla Società storica
lombarda che esprime un giudizio di opportunità, ingerendosi
in una valutazione rimessa alla discrezionalità dell’Amministrazione,
anziché limitarsi a verificare riferimenti oggettivi e fattuali
relativi alla persone cui si intende intitolare la strada, autorizzazione
non più necessaria dopo l’abrogazione delle norma che la
prevedeva, di cui all’art.1 della legge n.1188 del 1927”.
Quanto all’ordine pubblico che Falvo sbandiera come esigenza inconciliabile
con il cambio di nome alla piazza – afferma ancora il Sindaco
- dico che a garantirlo dovrebbe concorrere ben altro, se è vero
come è vero che l’escalation di fatti delittuosi verificatisi
in città anche nei giorni scorsi pone Cosenza e i suoi cittadini
in una situazione di giustificata preoccupazione che non sarà
certo il cambio del nome di una piazza ad aggravare o mitigare.
Farebbe bene Falvo, che mostra doti di preveggenza o di avere buoni
informatori all’interno degli uffici prefettizi, ad interrogarsi
su queste questioni piuttosto che perseverare nel diffondere notizie
non rispondenti al vero.
Il signor Prefetto – conclude la Catizone - ha molto gentilmente
dato dei suggerimenti e delle indicazioni delle quali terremo conto,
senza per questo rinunciare alle prerogative attribuite dalla legge
ai Sindaci.”
Per
la pioggia, frana la strada a via della Repubblica e si allaga una scuola
a via de Rada
25/09
A causa del violento fortunale abbattutosi questa notte sulla città
i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire in vari casi di allagamento.
I più gravi riguardano la frana di un pezzo di strada di via
della Repubblica, quella interessata ai lavori di costruzione di un
sottopasso tra l’Ospedale ed il nuovo reparto delle malattie infettive,
e l’allagamento con conseguente inagibilità di parte della
scuola media di via De Rada. La pioggia, caduta abbondantemente ha infatti
fatto franare parte di via della Repubblica proprio lì dove i
lavori di costruzione del tunnel avevano già aperto un varco
ed erano a cielo aperto senza alcuna protezione. L’acqua caduta
abbondantemente ha fatto scivolare il terreno ormai reso libero dal
muro, divelto per la costruzione del tunnel. Due condotte delle fogne
sono state rotte e alcuni sotto servizi sono rimasti penzoloni. L’impresa
avrebbe dovuto effettuare proprio oggi i lavori di palificazione e di
sostegno della terra libera da trattenimenti. Ma non ha fatto in tempo.
Da stamattina, però, gli operai erano già al lavoro per
sbloccare la situazione dal grave imprevisto e riportare alla normalità
la situazione. La frana ha indebolito purtroppo il pezzo di viale della
Repubblica, che è subito stata chiusa al traffico da Via Zara
a via Migliori. Le conseguenze sul traffico si sono, purtroppo, notate
subito. Viale della Repubblica completamente intasata e traffico bloccato
che viaggiava a passo d’uomo. I lavori di ripristino della strada,
e la relativa chiusura al traffico, dureranno almeno per un'altra settimana.
Duri i commenti dei cittadini che lamentano la cattiva gestione della
cosa, così come duri sono stati i commenti per l’allagamento
della scuola di
via De Rada interessata ai lavori di smantellamento dell’eternit
dal tetto. L’impresa specializzata alla raccolta dell’amianto,
che sta effettuando i lavori, levando tegole ed eternit, non ha previsto
la necessaria copertura dalla pioggia lasciando parte del tetto senza
tegole e quindi permettendo alla pioggia di entrare liberamente nell’istituto.
Sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco per picconare le putrelle
e il sotto tetto letteralmente invasi dall’acqua. La scuola che
sembrava un fiume in piena, con acqua che usciva da tutte le parti,
questa mattina è stata chiusa ed il Comune ha provveduto a mandare
una squadra di operai che ha coperto il tetto alla meglio con teli di
plastica bloccati da sassi. A meno di nuove intemperie la scuola lunedì
potrebbe essere utilizzata nei locali a piano terra. I locali superiori,
invece, che comprendono la sala multimediale con i computer, la presidenza,
la segreteria ed alcune classi, sono completamente inagibili e necessitano
di lavori che potranno durare dagli otto ai dieci giorni. I vigili del
fuoco hanno quindi dato l’agibilità solo per i locali sottostanti.
Traffico deviato su via della Repubblica

Escavatore al lavoro per liberare la terra franata

si cammina a passo d'uomo su via della Repubblica
Il
comune torna sui suoi passi e leva i cordoli
25/09
Ci sono volute le proteste dei cittadini e il traffico letteralmente
impazzito a far desistere dall’azione insensata che aveva portato
la giunta a piazzare i cordoli in una parte vitale del traffico cittadino.
Cordoli che hanno procurato molti problemi agli anziani, non più
liberi di attraversare la strada, e che avevano letteralmente ridotto
della metà la carreggiata percorribile dell’unica arteria
di scorrimento centrale sull’asse sud-nord, via Roma. In un comunicato
dell’Amministrazione la decisione è confortata dalla dichiarazione
dell’Assessore Cavalcanti che comunica la velocizzazione delle
linee urbane. Sarà, ma a noi non è ancora mai capitato
di vedere un autobus passare ogni otto minuti. La media che continuiamo
a registrare è quella di 20, 25 minuti. Questa la dichiarazione
dell’Assessore ai trasporti Cavalcanti: “Sono stato e resto
dell’idea che in tema di mobilità non vi siano scelte oggettivamente
giuste o sbagliate e che il sistema migliore per verificare la bontà
delle decisioni assunte sia sempre la sperimentazione; per tale motivo
sono altrettanto convinto che in questa materia non debbano esservi
pregiudiziali od irrigidimenti.- Dico questo perché condivido
il pensiero del Sindaco, quando afferma che non sarebbe scandaloso rimuovere
i cordoli da Via Roma (per le altre strade v’è un ulteriore
problema di pericolosità dell’autobus che viaggia controsenso),
sia alla luce dell’esperienza sin qui fatta e (perché no?)
del dissenso manifestato da molti cittadini (ciò che non è
motivo ma indice di valutazione), sia per verificare – sempre
in maniera sperimentale – se e come la rimozione ed il ripristino
delle condizioni precedenti incida sulla circolazione delle auto e (fatto
assolutamente non secondario) sul servizio di trasporto pubblico che,
con l’orario invernale, prevede cinque linee che passano su Via
Roma ed un numero di corse che, per intenderci, comporta il passaggio
di un autobus ogni 7-8 minuti.- Semmai, proprio per quella verifica
sperimentale e per il doveroso rispetto dei ruoli e soprattutto del
ruolo del consiglio comunale, sarà opportuno decidere subito
per la rimozione dei cordoli, poiché nei prossimi mesi si aprirà
una fase di revisione del Piano del traffico e si darà così
modo ai consiglieri comunali di avere un quadro completo e sperimentale
delle varie opzioni.- Con la mia personale disponibilità unita
ad un auspicio: che delle prossime tappe del Piano del traffico tutti
si assumano le proprie responsabilità e vadano oltre una vecchia
regola della politica secondo la quale il dissenso non ha mai genitori.-“
De
Rose: “Il ferimento di Redavid, messaggio terrificante. Città
impaurita”
25/09 ''Il ferimento, o meglio, il tentato omicidio
ai danni dei due carabinieri e' un segnale inquietante, un alzo zero
nello scontro di mafia che non risparmia piu' nessuno e che sembra voler
portare un messaggio di territorialita' alla citta': state attenti che
nessuno e' intoccabile''. Lo afferma Umberto De Rose leader della Cdl
al Consiglio comunale di Cosenza. ''C' e' una citta' impaurita - afferma
De Rose - che si trova davanti una criminalita' etnica: quando lo sostenevo,
nel passato, fui accusato ingenerosamente di voler coinvolgere tutta
la comunita' rom, ma non e' cosi'; c' e', pero', una parte di essa che
ha assunto il potere in citta' e che non ha paura di esercitarlo''.
Per il leader della Cdl di Cosenza ''la cittadinanza percepisce la lontananza
delle istituzioni in questa prevaricazione continua, se si eccettuano
le forze dell' ordine che, pero', da sole non bastano: oltre all' opera
di smilitarizzazione c' e' bisogno di un' azione sociale. ''La Commissione
Antimafia, che e' composta da validi parlamentari calabresi, equilibrati
- sottolinea ancora De Rose - deve ritornare a Cosenza per riprendere
il lavoro iniziato nel 2002, quando la vicenda rom fu analizzata, seppure
in parte e chiede alle forze politiche, sociali e sindacali di uscire
dal silenzio e di tornare a dialogare con la gente , ribadendo una vicinanza
delle istituzioni che ancora non si vede''.
Commemorati,
nel Vallone di Rovito, i fratelli Bandiera
25/09
Cerimonia commemorativa questa mattina al Vallone di Rovito per ricordare
il sacrificio dei fratelli Attilio ed Emilio Bandiera e di altri sette
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