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Notizie dalla Città
dal 20/9 al 1/10


Sviluppi dopo il ferimento del maresciallo Redavid. Quattro arresti e 22 denunce

01/10 Ci sono stati nuovi sviluppi nelle indagini sul ferimento del maresciallo dei carabinieri, Roberto Redavid, ferito una settimana fa nel corso di un servizio antidroga. Questa mattina gli uomini della Volante della Questura di Cosenza hanno arrestato quattro persone e denunciate ventidue all'autorita' giudiziaria nel corso dell'operazione denominata 'Upside Down'. Due ordinanze di custodia sono state notificate in carcere. I destinatari dei due provvedimenti restrittivi (Antonio Bevilacqua, 24 anni di Cosenza e Attilio Chianello, 20, di Rende) infatti, si trovano detenuti nel carcere di via Popilia da una decina di giorni e cioe' da quando si sono costituiti confessando d'essere i responsabili del ferimento del maresciallo Roberto Redavid. Gli altri due arrestati sono Nicola Bartolomeo, 33 anni, altrimenti noto come 'Tonio', e Carmela Morrone, alias Elina, 35 anni, entrambi residenti in citta'. Le ordinanze d'arresto sono conseguenti a un'indagine durata un anno e finalizzata a contrastare un gruppo di rom dedito al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti in modo capillare su tutto il territorio cittadino. Nel corso dell'inchiesta erano finiti in manette lo scorso 13 giugno Massimo Naccarato, 29 anni. L'uomo era stato trovato in possesso di alcune dosi di cocaina. Il 7 luglio invece le manette s'erano strette ai polsi di Sergio Leonetti, 37 anni, in casa del quale erano stati sequestrati, dopo una perquisizione domiciliare, tre chilogrammi di hashish e 2000 euro in contanti. Gli arrestati, secondo gli inquirenti, sono gli elementi intermedi d'una struttura delinquenziale, capace di controllare il mercato degli stupefacenti a Cosenza. Oltre alle intercettazioni ambientali e telefoniche a carico degli arrestati sono state raccolte una serie di testimonianze di tossicodipendenti che venivano brutalmente pestati quando tardavano di qualche giorno il pagamento della droga. Dopo le formalita' di rito Morrone e Bartolomeo sono stati trasferiti nel carcere di via Popilia a disposizione del pm Francesco Minisci.

Il 7 ottobre il Presidente di Assindustria, Montezemolo, sarà a Cosenza

01/10 Gli industriali cosentini e calabresi sono pronti ad accogliere il Presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo. Era stato il Presidente dell’Assindustria di Cosenza Umberto De Rose ad invitare Montezemolo, non appena lo stesso è stato eletto alla guida degli industriali italiani, ad intervenire alla prossima assemblea degli imprenditori della provincia di Cosenza. Come noto l’Assindustria cosentina è stata tra le prime in assoluto a stimolare, sostenere e poi a proporre la candidatura di Luca di Montezemolo alla guida della Confindustria per i prossimi quattro anni. “Sud. Terra d’impresa. Progetti di sviluppo e coesione sociale”.Questo il tema suggestivo scelto per l’evento che si terrà giovedì 7 ottobre prossimo con inizio alle ore 10.00 nei prestigiosi locali del Teatro di tradizione A. Rendano di Cosenza.“ Sono particolarmente soddisfatto – ha dichiarato il Presidente De Rose – che Luca Cordero di Montezemolo abbia accettato l’invito che gli ho rivolto a nome degli imprenditori del nostro territorio, che tanta fiducia e tanta speranza ripongono nelle sue qualità e nella caparbia capacità di perseguire obiettivi di crescita e di sviluppo per l’imprenditoria e per l’economia del Paese”.“Con la sua presenza – ha continuato Umberto De Rose – il Presidente Montezemolo testimonia la vicinanza e l’attenzione che il vertice di Confindustria ha per la nostra Associazione e per il nostro territorio”. “E’ una eredità importante che lascio con orgoglio a quanti mi succederanno, sicuro che sapranno trarne ulteriori stimoli per portare avanti con impegno progetti concreti di sviluppo e di progresso economico per la nostra provincia e per la Calabria in generale”.
L’incontro con il Presidente Montezemolo sarà preceduto dall’Assemblea privata degli iscritti ad Assindustria Cosenza che provvederà, per il prossimo biennio, ad eleggere il nuovo Presidente degli industriali cosentini ed a rinnovare i componenti elettivi del Consiglio Direttivo.
Come noto, il Consiglio Direttivo dell’Associazione degli Industriali della provincia di Cosenza, sentita la relazione dei “Saggi”, ha designato quale prossimo Presidente Raffaele De Rango.
“Sono veramente contento! – ha dichiarato – Poter essere eletti alla presenza di un Presidente di Confindustria come Montezemolo è sicuramente il modo migliore per far partire le nuove sfide per l’imprenditoria locale”.
“Poter contare su alleati così importanti – ha proseguito il Presidente designato Raffaele De Rango - significa poter disporre di una marcia in più”.
“Lo sviluppo di questa terra – ha concluso De Rango - dipenderà dalla qualità delle proposte, dalla volontà degli uomini nel saperle portare avanti, difendendole e realizzandole, attivando tutte le sinergie possibili con le Istituzioni e gli attori locali dello sviluppo”.
Accompagneranno il Presidente Montezemolo, il Vice Presidente di Confindustria Marino Vago, il Consigliere Incaricato per il Mezzogiorno Ettore Artioli ed il Direttore dell’Area Strategica Organizzazione e Marketing di Confindustria Gabriele Manzo.

Elena Hoo “Il comitato per i referendum sulla procreazione assistita diventi permanente”

01/10 Soddisfazione della Presidnte di Emily, Elena Hoo, sulla raccolta di firme per il referendum sulla procreazione assistita: “Grande successo dell'iniziativa dei Comitati promotori dei referendum per abrogare in tutto o in parte, la legge sulla procreazione assistita varata da questo governo.Anche a Cosenza abbiamo raggiunto l’obiettivo di oltre mille firme che rappresenta un risultato significativo in considerazione delle difficoltà organizzative legate al ritardo con cui siamo partiti e ai tempi veramente troppo ristretti; dobbiamo quindi ringraziare tutti quei soggetti che hanno collaborato al Coordinamento Locale e soprattutto i molti cittadini che si sono riconosciuti nella sfida referendaria. Come Associazione Emily abbiamo aderito all’iniziativa solo a livello di Direttivo per non impegnare direttamente tutte le socie che non abbiamo potuto consultare e per lasciare libertà assoluta su una scelta che attiene la coscienza dei singoli individui.Personalmente come donna, come Presidente di una associazione che promuove e sostiene l’autonomia culturale, professionale e politica delle donne, penso che ogni opinione in merito, vada rispettata, ma qui ci troviamo di fronte ad una legge che travalica i poteri di uno stato laico e democratico, che è stata incursione di preconcetti ideologici fintanto da limitare la libertà e l’autodeterminazione della donna, ponendo vincoli talmente rigidi che sicuramente non potevano trovare un largo consenso.
E’ importante ora che si continui a discutere sull’esempio del dibattito, tenuto giorni fa al Comune, che abbiamo organizzato come Comitato promotore dei referendum, perchè in una materia tanto delicata, una soluzione condivisa può essere frutto solo di un confronto dal basso: un confronto che coinvolga tutte quelle forze sociali e politiche che si fanno carico delle battaglie civili e che anche in questo caso possono dare un valido contributo.
D’altra parte, come donne, abbiamo già alle nostre spalle la grande esperienza della legge sull’aborto che riuscì a trovare le convergenze necessarie grazie alla mediazione ricercata tra le donne laiche e cattoliche.
Ecco perché è importante che questo Coordinamento che si è mobilitato a Cosenza sulla raccolta delle firme, diventi un Comitato permanente sui diritti civili; proprio qui nella nostra città che è sempre stata all’avanguardia questo Comitato permanente può diventare un presidio delle libertà e un occasione di stimolo al continuo confronto su questi temi, per elaborare proposte unitarie.
Questo dei diritti civili può davvero diventare un terreno di impegno comune per non limitarci a difendere di volta in volta la 194 piuttosto che i servizi sociali o la procreazione medicalmente assistita, ma promuovere dal basso un modello di società e di sviluppo dove i diritti e le libertà possano vivere concretamente.
L’appello è quindi quello di implementare questa rete di forze politiche e sociali e di aderire a questo Comitato permanente – presidio delle libertà.”

Interrogazione del PSE sui cordoli “Spesi quasi duecentomila euro di cordoli, che ne farà ora il Comune?”

01/10 Il gruppo consiliare di Cosenza del Pse-Lista Mancini ha presentato una interrogazione al Sindaco Eva Catizone per sapere, premesso che nei mesi scorsi l'Amministrazione Comunale ha deciso di bandire una gara di appalto per la fornitura di cordoli di delimitazione delle corsie preferenziali, ritenuti a quel tempo indispensabili per agevolare la circolazione dei mezzi pubblici; che per tale iniziativa solo adesso, a seguito delle reiterate proteste degli automobilisti, costretti a sopportare lunghi e penosi incolonnamenti, ne è stato dichiarato il carattere di "fase sperimentale"; se è vero che i cordoli acquistati dall'amministrazione comunale siano costati la somma di ? 260.000 meno il 30% di ribasso d'asta per un totale di ? 182,000; se è vero che i depositi del Comune sono pieni di cordoli e quale utilizzo se ne intende fare, visto l'insuccesso dell'iniziativa e la conseguente decisione della loro eliminazione.

Approvata l’implementazione di Agenda 21 al comune di Cosenza

01/10 La Giunta comunale, riunitasi sotto la presidenza del Sindaco Eva Catizone, ha approvato l’implementazione di Agenda 21 Locale, il riferimento per lo sviluppo sostenibile creato a Rio de Janeiro del 1992. L’Amministrazione comunale, che già aveva sottoscritto la Carta di Aalborg e la Carta di Ferrara nel 1999, aderendo al Coordinamento delle Agende 21 locali italiane, ha deliberato di sottoscrivere il documento “Aalborg Committments” approvato a giugno 2004 nel corso della conferenza Aalborg 10, in cui le autorità locali hanno individuato dieci impegni concreti per un futuro urbano sostenibile. Implementando Agenda 21 locale, l’Amministrazione comunale intende proseguire sulla strada della sostenibilità rafforzando la partecipazione alle reti nazionali ed internazionali. Una decisione che rafforza le azioni già intraprese, come gli incontri con attori locali nell’ottica della costituzione di un forum e la formalizzazione di un piano di azioni integrate per la sostenibilità. Il Laboratorio della Città Sostenibile sarà sostenuto dall’Ufficio Europa per le risorse umane, mentre le necessarie risorse finanziarie saranno reperite attraverso il Psu (Programma di Sviluppo Urbano – misura 5.1.a del POR Calabria). Nell’ottica dei dieci temi inseriti del documento “Aalborg Committments” il Comune di Cosenza, tenuto conto del programma del Sindaco e delle azioni già messe a punto o avviate, privilegerà alcuni ambiti particolari come il consumo responsabile e gli stili di vita; la migliore mobilità, meno traffico; l’equità e la giustizia sociale. Attraverso la sottoscrizione del documento, l’Amministrazione comunale si impegna a produrre una analisi integrata entro 12 mesi dalla firma. In essa saranno stabiliti specifici obiettivi locali entro 24 mesi utilizzando gli Aalborg Committments come fonte di ispirazione.

Via Campagna chiusa per lavori martedì 5

01/10 Lavori per posare un cavo a servizio della pubblica illuminazione saranno eseguiti martedì 5 ottobre dalle ore 7,30 alle ore 16, in via Giuseppe Campagna, a partire dall’incrocio con Corso Telesio. La strada verrà occupata da automezzi della manutenzione e non sarà, quindi, transitabile per il tempo necessario ad eseguire i lavori.

Contributo del Comune alla diffusione dei defibrillatori nelle farmacie

01/10 Il Comune di Cosenza aderisce all’iniziativa promossa nel 2001 dal Ministero della Sanità per la capillare diffusione sul territorio, attraverso le farmacie, di defibrillatori semiautomatici.Con tale metodica è possibile abbassare l’alta percentuale di mortalità delle persone colpite da arresto cardiocircolatorio (60.000 ogni anno in Italia).Attraverso l’attuazione dei progetti PAD (Public Access Defibrillation) le farmacie vengono dotate di defibrillatori in modo da consentire a personale anche non sanitario, ma appositamente formato, di soccorrere tempestivamente le persone colpite da arresto cardiocircolatorio.La Giunta municipale ha dato ieri l’assenso alla firma di un protocollo d’intesa con la Federfarma di Cosenza, l’Ordine dei Farmacisti e la centrale operativa cittadina del 118, che è già impegnata da tempo sul progetto nell’intera provincia. Comune e Federfarma elargiranno ciascuno un contributo di 55 euro a vantaggio di ogni farmacia che aderirà all’iniziativa accollandosi l’onere della rimanente somma necessaria per l’acquisto del defibrillatore, del costo di euro 2.540.

Il Comune incontra l’associazione degli industriali edili

01/10 Tra Comune e Associazione degli industriali i rapporti di collaborazione non sono mai mancati, è ora il momento di rafforzarli nell’interesse di una città che si avvia ad una stagione di grandi cambiamenti.
E’ stato sottolineato oggi nel corso del cordiale incontro svoltosi a Palazzo dei Bruzi, dove il sindaco Eva Catizone e l’assessore Franco Ambrogio hanno ricevuto la visita del Presidente della sezione edile di via Tocci Giuseppe Gaglioti, del Presidente della Cassa edile Francesco Coscarella, del Presidente del C.P.T. Sante Alessio, dei componenti del Comitato di Presidenza Natale Mazzuca e Giuseppe Sirangelo, del Direttore di Assindustria Sarino Branda.
Il Presidente Gaglioti ha sottolineato la necessità e la volontà di condurre un’azione sempre più determinata e attenta per favorire lo sviluppo di una sana e forte imprenditoria edile locale, che possa, crescendo, essere anche realmente utile al territorio ed al progresso complessivo della comunità cosentina.
Pienamente d’accordo il sindaco Caizone e l’assessore Ambrogio.
“Cosenza è alla vigilia di una stagione significativa –ha detto il sindaco- con una serie di opere pubbliche che stanno per partire e nelle quali ci piacerebbe vedere impegnata una parte numerosa dell’imprenditoria locale.”
“Fra pubblico e privato- ha aggiunto l’assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici- si investiranno a Cosenza circa 500 miliardi di vecchie lire. Ci auguriamo che ampio spazio possa essere riservato alle aziende locali. E, soprattutto, sia il Comune che l’Associazione degli industriali dovranno impegnarsi per privilegiare la qualità nei lavori che si andranno ad eseguire e che dovranno connotare la Cosenza dei prossimi anni.”
Dal Presidente Gaglioti è arrivata la proposta della creazione di un tavolo operativo permanente dove confrontarsi periodicamente.
Intanto, il primo appuntamento importante è quello del 16 ottobre.
L’Amministrazione comunale sta organizzando una grande iniziativa per dibattere di opere pubbliche e di sviluppo urbanistico. La sezione edile dell’Assindustria avrà modo di contribuire con le sue competenze tecniche.

Presentato il piano triennale di opere pubbliche 2005 - 2007

01/10 La Giunta municipale ha preso atto del Piano triennale delle opere pubbliche 2005-2007 e dell’elenco delle opere pubbliche per il 2005, presentati dal Settore Lavori Pubblici.L’aggiornamento delle opere è quest’anno particolarmente significativo in quanto può ha contare su una serie di recenti finanziamenti che arriveranno in base a programmi quali Pit, Psu e Pru, dei quali i primi due sono stati già approvati, mentre è alla vigilia dell’accordo di programma definitivo il terzo. Diventano, così, concrete alcune previsioni degli anni scorsi rimaste fin qui necessariamente generiche e si può quantificare con più precisione l’impegno diretto del Comune.“Il Piano annuale 2005 –ha spiegato l’assessore Franco Ambrogio- prevede sia il completamento di alcune opere che la programmazione di un percorso di risanamento di diverse zone. Sia nel piano annuale che in quello triennale particolare attenzione è riservata alle infrastrutture civili in città e nelle frazioni; al verde ed alla valorizzazione dei fiumi; all’edilizia scolastica; all’ambiente, anche con lo smantellamento dei tetti in eternit; alla ristrutturazione del castello e di numerose Chiese.”
I progetti di recupero e restauro di Chiese, della caserma Fratelli Bandiera, del Castello, dell’Arenella, di Santa Lucia, del Convento S.Agostino e di altri luoghi del centro storico prevedono un totale di spesa di 17.125.650 euro, dei quali 1.870.000 a carico del Comune.
Per la riqualificazione delle aree urbane e del lungofiume si spenderanno 18.615.650 euro, di cui 2.300.000 a carico del Comune.
Le grandi infrastrutture (ponte sul Crati, III lotto Viale Parco, razionalizzazione sistema viario di accesso alla città, raccordi tra viale Mancini e ponte sul Crati, raccordi via Magna Grecia e contrada Muoio Grande, faranno spendere 250.000 euro al Comune e 9.779.345 ai privati, 14.713.900 ad altri enti, per un totale di 24.743.245.
Ancora, per la rete viaria previsti 6.191.004 euro in totale; per parcheggi e collegamenti 3.800.000; per il controllo del traffico 1.328.103.
A 34.512.414 euro ammontano gli interventi di miglioramento della qualità urbana dei quali 19.500.000 sono riservati al contratto di quartiere per San Vito Alto e 3.500.000 per quartiere Torre Alta. Sono poi in elenco l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle scuole cittadine per un totale di 5.812.000 euro, il Planetario (6.000.000) , la casa famiglia per persone con sofferenza psichica 81.000.000).
In edilizia pubblica si impiegheranno 22.102.000 euro, in sicurezza 18.567.000, in rete fognaria e risanamento vario circa 7.000.000 di euro. Il totale dell’elenco annuale delle opere pubbliche ammonta a 212.777.556 euro, di cui circa 20 milioni a carico del Comune ed il resto proveniente da finanziamenti privati per 52.320.377 e da altri enti per 140.771.301.
I totali del piano triennale prevedono, al 2007, una spesa di 434.95.383.

Dibattito sulla donazione Bilotti alla V circoscrizione

01/10 Da Piazza Fera al futuro. Questo il tema del consiglio tenutosi ieri nei locali della V circoscrizione di Cosenza, alla presenza degli assessori comunali Maria Lucente e Franco Ambrogio. Un consiglio aperto ai cittadini, a dimostrazione del fatto che "la circoscrizione è vicina ai problemi della città", come ha sottolineato il presidente Antonio Farina.Una città in cui "è necessario riaffermare la centralità dell'uomo sulle macchine, che conquistano sempre più spazi"- ha continuato Farina-" e in tal senso nessuna occasione va persa". La riqualificazione del centro storico e la pedonalizzazione di corso Mazzini hanno avviato la restituzione della città ai suoi abitanti."Ora -ha concluso il presidente- la donazione di Bilotti, trasformando il tratto da piazza Kennedy a piazza Fera in una galleria d'arte all'aperto, può offrire un contributo importante". Numerosi gli interventi dei consiglieri, nel complesso favorevoli al progetto Bilotti. Consapevoli delle ricadute positive che l'operazione potrà avere sulla città, non ultima la possibilità che diventi patrimonio dell'Unesco, hanno invitato il sindaco a non perdere quest'occasione. Senza dimenticare Luigi Fera. L'on. Franco Ambrogio, assessore alle politiche urbanistiche e delle infrastrutture, ha del resto assicurato che "l'Amministrazione non vuole mettere nel dimenticatoio Luigi Fera. A lui verrà intestata certo una strada importante di Cosenza". Sollecitato dalle domande di cittadini e consiglieri, interessati al futuro di piazza Fera e preoccupati del pessimo stato in cui versa adesso, è entrato nel merito del progetto."Da piazza 11 settembre al lato nord di piazza Fera -ha spiegato- ci sarà un percorso museale all'aperto con statue di valore economico rilevante, ma soprattutto culturale e artistico". Si continuerà così il processo di riqualificazione urbana, avviato già con la pedonalizzazione di un tratto di corso Mazzini. Un'operazione che aveva suscitato perplessità, ma che oggi riscuote i consensi di commercianti e cittadini. "I bar stanno rifiorendo e le case hanno triplicato il loro valore".
"Si tratta di un'area -ha continuato- che rischiava di tornare periferia, subendo lo stesso destino di corso Telesio. Oggi è di nuovo un centro vitale della città".
E, tornando sulla sorte della piazza, ha aggiunto "le arterie che vi confluiscono non saranno chiuse al traffico, ma l'area non sarà più un parcheggio e ospiterà sei delle statue offerte da Bilotti".
Resta da verificare la compatibilità del progetto Bilotti con il progetto dell'arch. Caruso, che aveva vinto il concorso d'idee per piazza Fera indetto dall'amministrazione Mancini. Un progetto che prevedeva la costruzione di due piani commerciali, ma che "necessita, per l'attuale amministrazione, di alcune modifiche".
"Nel giro di qualche anno" -ha concluso l'assessore- "avremo nell'area una realtà inimmaginabile".
L'esplicita richiesta di Bilotti, l'intitolazione di piazza Fera, ha suscitato nei presenti alcune perplessità.
L'assessore al personale, Maria Lucente, ha invitato a riflettere meglio sulle ragioni del mecenate. "E' una persona con un forte attaccamento alla città e vuole essere ricordato da noi perchè ci ama".

Manifesto di intellettuali cosentini a favore delle opere di Bilotti in città

01/10 Il Sindaco di Cosenza, Eva Catizone, ha ricevuto questa mattina il testo di un manifesto dal titolo “Museo all’aperto? Si, grazie” fatto affiggere in città da un gruppo di intellettuali. Questo il testo:
“Museo all’aperto? Si, grazie.
Appello di intellettuali e artisti pro opere d’arte di Carlo Bilotti
La nota vicenda delle sculture di grandi artisti del Novecento, quali Dalì, De Chirico, Manzù, Greco, Consagra, Pomodoro destinate al costituendo Museo all’aperto di Cosenza e offerte generosamente dal collezionista italo-americano Carlo Bilotti, corre il rischio di assumere toni non adeguati all’importanza culturale della proposta.
La collettività cosentina non può permettersi di rinunciare ad un’occasione storica per dotarsi di un patrimonio di opere d’arte così rilevante, che, tra l’altro, potrebbe favorire per Cosenza il riconoscimento da parte dell’UNESCO di città-museo, patrimonio dell’Umanità, con le immaginabili ricadute turistiche, economiche e occupazionali.
Si invita, pertanto, l’Amministrazione comunale, nella persona del Sindaco, e il Consiglio Comunale tutto, al di sopra di ogni appartenenza partitica, a voler attentamente e concretamente attivarsi in tutti i modi per portare a buon fine l’ambizioso obiettivo, studiando soluzioni adeguate, che superino ogni provincialismo e interesse di parte.
Cosenza, settembre 2004
Enrico Marchianò Presidente “Club Unisco” di Cosenza - Carlo De Giacomo Presidente “Italia Nostra” di Cosenza, architetto – Alfredo Salzano, Presidente WWF di Cosenza – Tonino Cicala, Vice Presidente “Italia Nostra” di Cosenza – Gabriella De Falco Presidente “Cosenza che vive” – Tonino Sicoli, Direttore Artistico Centro “A. Capizzano” di Rende, critico d’arte – Giuseppe Pierino, “Città Futura” – Rocco Pangaro, Direttore Accademia di Belle Arti di Catanzaro, artista – Giorgio Reda, Direttore Conservatorio musicale “Giacomantonio” di Cosenza, musicista – Gennaro Casentino, giornalista Rai – Annarosa Macrì, giornalista Rai – Enzo Ferrari, Preside Liceo Classico di Rende – Luigi Magli, Docente Accademia di Belle Arti di Catanzaro, artista – Mauro Minervino, Docente Accademia di Belle Arti di Catanzaro – Ottavio Cavalcanti, Docente Università della Calabria – Vittorio Cappelli, Docente Università della Calabria – Franco Flaccavento, Docente Liceo Artistico di Cosenza, artista – Giulio Telarico, Docente Liceo Artistico di Cosenza, artista - Tonino Rizzati, Editore “Legenda” di Cosenza – Salvatore Anelli, Presidente Centro “Vertigo” di Cosenza, artista – Rino Amato, Presidente “Tolda86teatromusica” di Cosenza, attore – Enzo Le Pera, Direttore galleria d’arte “Il Triangolo” di Cosenza – Claudio Senatore, Presidente “L’Unicorno Gallery Club” di Cosenza – Vera Segreti, Presidente “Teatro in musica” di Cosenza, attrice – Maria Brunetti, critico d’arte – Paolo Aita, critico d’arte – Francomà, artista – Franco Toscano, artista – Eugenio Anselmo, architetto – Raffaella Caruso, architetto – Rocco Pangaro, architetto – Gaetano Marchese, psicologo e poeta.

Maddaloni (PSE): “L’ass. Ambrogio parla solo per criticare l’operato di Giacomo Mancini senior”

30/09 Elvira Maddaloni, presidente del Gruppo Consiliare del Pse-Lista Mancini al Comune di Cosenza ha replicato alla lunga dichiarazione dell'Assessore ai Lavori Pubblici e all'Urbanistica Franco Ambrogio. Questo il testo della dichiarazione: "E' una giornata lieta per Cosenza. Dopo sei mesi dalla sua nomina, l'assessore Franco Ambrogio, finalmente, decide di rompere la consegna del silenzio e sceglie di far conoscere il suo pensiero. Sfortunatamente, però, non lo fa per comunicare i risultati che la sua gestione ha prodotto anche perché sull'argomento non avrebbe niente da dire, né tantomeno per chiarire alcune vicende che hanno destato una forte critica da parte dell'opinione pubblica, come quella della scomparsa della struttura di Baccelli e quella che riguarda l'affidamento di alcuni lavori a note cooperative edilizie che poi hanno sponsorizzato alcune manifestazioni di partito, per le quali l'assessorato ai lavori pubblici e in special modo il suo titolare, hanno non poche responsabilità. Ambrogio, al contrario, prende carta e penna per criticare l'Amministrazione guidata da Giacomo Mancini che, come riconoscono tutti i cosentini "qualche" miglioramento alla nostra città lo ha apportato tanto che, nel 2002, i dirigenti del partito di Ambrogio si sono candidati con la volontà di continuare quella stagione amministrativa. Dopo due anni da quelle elezioni, invece, Ambrogio si erge a censore e addita le responsabilità dell'Amministrazione Mancini senza accorgersi di cadere nel ridicolo. Con Giacomo Mancini, infatti, le cooperative venivano realizzate dando lavoro a più di seicento disoccupati, le società miste venivano ideate, creando sinergie imprenditoriali innovative, la raccolta dei rifiuti veniva migliorata garantendo ai cittadini una città pulita. Oggi, con Franco Ambrogio che riveste un ruolo primario all'interno del Comune, le cooperative rischiano di chiudere, le società miste di fallire e la città è sempre più sporca. Per avere informazioni, poi, sulla drammatica situazione dell'Amaco, Ambrogio si dovrebbe rivolgere al suo amico, nonché attuale presidente, dott. Francesco Cribari o all'amico del segretario regionale del suo partito, dott. Roberto Barletta o, meglio ancora, dovrebbe attingere ai suoi ricordi personali di quando cioè egli per quattro lunghi anni è stato commissario straordinario dell'Azienda. Solo in questo modo potrà ricostruire le reali responsabilità dell'attuale pericolosa crisi che attanaglia l'azienda dei trasporti cosentina".

Entro il 31 dicembre il controllo delle caldaie per riscaldamento

30/09 Il Comune ha pubblicato un avviso per ricordare ai cittadini che, anche per il biennio 2003-2004, bisogna effettuare i controlli sulle caldaie di potenza inferiore a 35 kw e trasmettere il conseguente "Rapporto tecnico di controllo", redatto secondo il modello H, entro il 31 dicembre 2004. Per la compilazione del modello gli utenti dovranno rivolgersi ai manutentori degli impianti o ai responsabili dell'esercizio e manutenzione.Al rapporto tecnico di controllo andrà poi allegata la ricevuta di versamento pari a 5,00 Euro da effettuare mediante bollettino di c/c postale n 301895, intestato a: comune di Cosenza- servizio di Tesoreria Comunale, avente per causale “Verifiche Impianti termici Biennio 2003-2004”. Il rapporto tecnico di controllo e la ricevuta di versamento devono infine essere inviate a: Comune di Cosenza - Settore LLPP - Piazza dei Bruzi - 87100 Cosenza. Il Comune effettuerà controlli a campione sul 5% degli impianti di cui sarà pervenuto il rapporto tecnico, oltre a controlli su tutti gli altri impianti compresi quelli aventi potenza uguale o superiore ai 35 kW.L'inosservanza delle prescrizioni è punibile con una sanzione amministrativa da 516,46 Euro a 1582,29 Euro.

Franco Collorafi nuovo Direttore generale del Comune di Cosenza?

30/09 Umberto De Rose, leader della Cdl al consiglio comunale di Cosenza e i consiglieri Sergio Bartoletti, Fausto Orsomarso e Fabrizio Falvo, del centrodestra, hanno presentato un' interrogazione al Sindaco Eva Catizone ''per sapere se risponde al vero che l' Amministrazione comunale stia pensando di nominare l' ing. Francesco Collorafi, attuale direttore dell' Ato e gia' capo ufficio tecnico, a nuovo Direttore generale del Comune''. De Rose, Bartoletti, Orsomarso e Falvo chiedono, nell' interrogazione ''se questa nomina, non ancora avvenuta ma imminente, rientri in una riorganizzazione degli incarichi o se abbia altre motivazioni''.

“Itinerari verdi” individua un ponte in pietra sul fiume Iassa

30/09 Un ponte in pietra sul fiume Iassa e' stato individuato, a Cosenza, dai giovani volontari impegnati nella realizzazione del progetto ''Itinerari verdi - alla riscoperta di antichi sentieri'' promosso dall' Assessorato ai Diritti del cittadino e finanziato dal Servizio civile nazionale. Il ponte, della lunghezza di circa 5 metri, e' stato costruito lungo un percorso che permetteva il collegamento tra il territorio di Cosenza, quello di Dipingano e di altri comuni vicini. Il fiume Iassa sfocia nel Busento, attraversando il Comune di Cosenza ad ovest della citta', al confine con il Comune di Dipignano e a valle del tracciato autostradale. Il sentiero esplorato dai giovani volontari e' di circa sei chilometri, si percorre in circa 2 ore e attraversa un ambiente di grande interesse naturalistico. Cio' a conferma che nel territorio comunale esiste una rete di percorsi storici in disuso e un patrimonio di grande interesse ambientale, di fatto un parco naturale ancora sconosciuto e da valorizzare. Il progetto ''Itinerari verdi'' si concludera' nel luglio 2005 ma e' da sottolineare che il Servizio Civile ha da qualche giorno approvato anche la prosecuzione e l'ampliamento del progetto, che permettera' di utilizzare altri sei giovani. Il gruppo di lavoro e' costituito anche da giovani laureati in architettura, archeologia, scienze agrarie e lingue, che sono gia' in grado di organizzare visite guidate ed escursioni su prenotazione.

Immigrato ucraino arrestato a Cosenza

30/09 Un immigrato ucraino, Valery Tyron, di 35 anni, e' stato arrestato dalla Polizia a Cosenza. Tyron, gia' sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, e' stato condotto in carcere dagli agenti della Squadra volante su disposizione del gip del Tribunale di Cosenza, che ha emesso un' ordinanza di aggravamento della misura cautelare gia' spiccata a suo tempo nei confronti dell' immigrato, che ha precedenti per rapina, percosse e lesioni.

PSE e IDV: “Dalla Provincia i voti per il bilancio del comune”

29/09 Comunicato congiunto delle segreterie provinciali di PSE e IDV: "La Giunta Oliverio ha permesso che il Consiglio Comunale di Cosenza trovasse i numeri per approvare con 23 voti favorevoli il riequilibrio di bilancio, il Pse-Lista Mancini e Italia dei Valori hanno abbandonato l'aula dopo aver criticato aspramente la gestione amministrativa degli ultimi mesi. I tre voti che permettono alla Giunta Catizone di avere la maggioranza provengono da coloro i quali una volta erano vicini alle posizioni del Pse, tanto da non partecipare al voto sul bilancio del mese di giugno di quest'anno, in dissenso dal Sindaco. Oggi, grazie all'Assessorato consegnato a Pietro Petrozza, magicamente, i tre consiglieri ex Pse dissentono dalle posizioni critiche espresse in consiglio comunale dal capogruppo Maddaloni e si accodano al Sindaco. Lo scambio è sotto gli occhi di tutti: tu dai un assessorato a me, io ti dò tre voti in consiglio che ti permettono di non perdere la maggioranza dei numeri. La Giunta Oliverio evidenzia in tal modo il suo vero volto, luogo di scambio di favori a danno di immotivate esclusioni, stampella del Sindaco della città capoluogo, le cui quotazioni in città oramai sono in calo irreversibile. Solo questo mercimonio permette al Sindaco di avere i numeri in consiglio, nella città li ha persi da tempo. I nostri due movimenti hanno subìto, nel momento della composizione della giunta alla Provincia, gli accordi mercenari che oggi manifestano tutta la loro utilità, a scapito dell'unità della coalizione del centrosinistra e di chi ha contribuito lealmente alla vittoria. Gli elettori del centrosinistra e dei nostri movimenti in particolare, sono sconcertati per l'assoluta indifferenza del presidente Oliverio rispetto alle nostre legittime aspettative di partecipare all'esecutivo provinciale. Continuare su questa strada significa mostrare una volontà protesa alla sconfitta anziché alla vittoria della prossima competizione elettorale regionale."

Falvo (An): “Iniziativa del registro delle coppie di fatto, un’altra boutade”

29/09 ''L' ennesima trovata del Sindaco e' l' istituzione di un registro delle unioni fra omosessuali: una cosa vuota, che non ha alcun valore giuridico e che serve solo a far parlare di se: dopo Piazza Bilotti, ecco un' altra boutade''. A sostenerlo e' stato il consigliere di An al Comune di Cosenza Fabrizio Falvo. ''Non voglio entrare nel merito - ha affermato Falvo - perche' sono contrario alle equiparazioni dei rapporti gay con i matrimoni e le unioni civili: lo dico senza alcuna volonta' discriminatoria, perche' ho amici ed elettori che appartengono al mondo omosessuale e che, peraltro, mi hanno votato preferendo la mia chiarezza all' ipocrisia della sinistra e perche' un omosessuale e' una persona, che giudica e valuta a prescindere dalla propria identita' sessuale. Cio' che e' mortificante e' la speculazione del Sindaco che punta ad essere una sorta di insurrezionalista in salsa borghese, con l' obiettivo perenne di suscitare scalpore anche a costo di provocare ferite ai suoi presunti difesi. Sarebbe importante sapere cosa ne pensa l' assessore Giovanni Serra, Presidente dell' Azione cattolica''. ''Serra - ha concluso Falvo - e' persona perbene, ma credo che dovrebbe dare una spiegazione di come sia possibile rimanere in questa Giunta che offende i valori cristiani e si trincera dietro un imbarazzante, e mal riuscito, progressismo''.

Le opere in donazione di Bilotti potrebbero andare a Panettieri, suo paese originario

29/09 Potrebbero prendere la direzione di Panettieri le opere che vuole donare il mecenate Carlo Bilotti. Dopo l' invito del sindaco del piccolo centro del cosentino, Salvatore Parrotta, che ieri ha dato la disponibilita' a cambiare il nome del paese pur di avere le opere, oggi il fratello di Carlo Bilotti, Enzo, ha risposto al primo cittadino. La famiglia Bilotti, tra l' altro, e' originaria proprio di Panettieri. ''Il sindaco Salvatore Parrotta mi ha telefonato - ha sostenuto Enzo Bilotti - ed ho inoltre letto sulla stampa che lo stesso Sindaco si dichiara pronto e disponibile ad ospitare, sul percorso centrale della cittadina, le sculture di Consagra, De Chirico, Manzu', Dali', Greco, Pomodoro ed Indiana che mio fratello Carlo Bilotti ha intenzione di donare alla citta' di Cosenza. Desidero anzitutto ringraziare il Sindaco ed i cittadini di Panettieri che anche in queste circostanze hanno mostrato una sensibilita' ed un apprezzamento per l'arte che altri, nella mia citta', hanno mostrato di non avere. La mia famiglia per quasi due secoli ha avuto dimora stabile in Panettieri sino a quando mio nonno non si trasferi' a Cosenza il secolo scorso''. ''Inoltre - ha proseguito Enzo Bilotti - Carlopoli, limitrofo a Panettieri, ha intestato strade a nome di Carlo Bilotti, nostro antenato, celebre matematico e poliglotta che tra l' altro fu l' autore dei calcoli matematici e diresse i lavori per la costruzione in Egitto del canale di Mahumedie che unisce due braccia del famoso estuario del Nilo. Del resto anche Rende ha ritenuto opportuno intestare una strada importante a Carlo Bilotti. Sia per la cortese disponibilita' offerta, sia per le profonde radici che la mia famiglia ha a Panettieri, comunico al Sindaco che la sua proposta sara' da noi esaminata con la massima considerazione''. Intanto, a Panettieri, l' Ufficio anagrafe del Comune ha ritrovato l' atto di nascita del papa' di Enzo e Carlo Bilotti: il 10 giugno 1906 a Panettieri nacque Bilotti Giuseppe Michele Carlo Mariano.

Giovedì si parla di piazza Fera alla V Circoscrizione

29/09 “Da piazza Fera al futuro”. Sull’attualissimo tema si dibatterà nella sede della V Circoscrizione (viale della repubblica 150), domani 30 settembre alle ore 20. Ci sarà un Consiglio circoscrizionale aperto ai cittadini, con la partecipazione dell’assessore all’Urbanistica Franco Ambrogio e del dirigente Alessandro Adriano.
Farà gli onori di casa il Presidente Antonio Farina.

L’ass. Ambrogio attacca il PSE: “Non sono nati oggi i problemi di Cosenza ”

29/09 All’indomani della presa di posizione, in Consiglio, di parte del gruppo consiliare del PSE, che ha abbandonato l’aula prima del voto sui documenti contabili dopo un intervento estremamente critico nei confronti dell’Amministrazione Catizone, la stessa Amministrazione ritiene di dover fare alcune precisazioni a beneficio di una corretta informazione ai cittadini.E’ l’assessore Franco Ambrogio a puntualizzare la situazione. “Sono tante e importanti le cose positive che questa Amministrazione ha ereditato dagli anni passati. Ma non possiamo nasconderci che anche molti problemi seri che oggi ci troviamo ad affrontare arrivano da lontano. Appare perciò paradossale che chi ha contribuito in qualche misura a creare le situazioni più critiche, tenti di far credere che esse sono nate solo adesso.
Alcuni consiglieri del PSE sostengono che fino a qualche mese fa tutto andava bene perché i lavoratori delle Cooperative e delle società esternalizzate venivano regolarmente pagati, mentre oggi improvvisamente si vivono gravi difficoltà e sarebbero a rischio molti posti di lavoro. E’ una rappresentazione ridicola della realtà.
Non intendiamo certo sottovalutare i problemi, che ci sono e sono pesanti, ma essi non sono certo nati nel cuore dell’estate appena trascorsa. Mentre, dunque, l’Amministrazione Catizone ribadisce la volontà di assumersi la responsabilità della ricerca di soluzioni adeguate, non è assolutamente disponibile a farsi additare, con evidenti mistificazioni e tentativi di strumentalizzazione, come responsabile di situazioni che trovano la loro ragion d’essere nelle scelte, a volte sbagliate, operate in anni passati.”. L’assessore Ambrogio passa quindi a citare le principali criticità.
“Le Cooperative sono state e restano una iniziativa importante, prezioso strumento di sollievo e risanamento sociale. Ma fin dall’inizio è stato chiaro il peso notevolissimo che esse costituiscono per il bilancio comunale, del quale determinano in gran parte la rigidità, come la stessa inchiesta del Sole 24 Ore ha messo in evidenza.
Pagare ogni anno circa 5 milioni di euro significa dare sì sollievo a tante famiglie, ma anche rinunciare ad altri servizi. E allora: confermiamo questo impegno, al punto che siamo al lavoro per reperire la copertura finanziaria per gli ultimi tre mesi del 2004. Ma riteniamo pure che sia arrivato il momento di una svolta per sostenere tanti lavoratori e le loro famiglie. Di questo problema sociale devono farsi carico anche altri Enti, a cominciare dalla Regione che, sulla base di progetti, potrà contribuire al mantenimento dei servizi essenziali i cui costi sono stati fin qui sostenuti dal solo Comune. Problema immane, ma non certo nato quest’estate, anche quello della Multiservizi, società che al 30 giugno presenta un deficit di più di un miliardo. La Multiservizi ha azzerato il suo capitale sociale, non è in condizioni di operare, mentre ci sono 26 lavoratori che attendono di sapere cosa sarà del loro futuro. Il capitolo Amaco è ben noto: sono anni che l’Azienda presenta un deficit di miliardi di lire, cui non si è posto rimedio in tempo. Anzi, la situazione è stata aggravata dall’incorporazione di una società fatta incredibilmente fallire, come Cosenza Service che gestiva i parcheggi, finita sulle spalle dell’Amaco con il suo carico di personale e finanziario. Anche questa vicenda non è nata nel caldo dell’ultima estate, così come quella che riguarda i rapporti fra Comune e Vallecrati, vicenda che rappresenta una mina vagante per entrambi i soggetti e alla quale bisogna trovare al più presto rimedi.
Crediamo necessario – conclude Franco Ambrogio- che la città sia consapevole di tutto ciò. Non sono sopportabili strumentalizzazioni su problemi serissimi, ai quali invece siamo chiamati a dare risposte altrettanto serie. L’Amministrazione non si tira indietro, pur consapevole che saranno necessari sforzi finanziari ingenti. Ma per operare le scelte giuste, il dibattto da sviluppare dovrà essere estremamente impegnato ed ampio, non certo avere i toni della farsa."

Approvati in Consiglio variazioni ed equilibri di bilancio

29/09 Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato ieri a maggioranza i documenti contabili relativi a: -Ratifica delle variazioni di bilancio, -Riconoscimento debiti fuori bilancio, -Salvaguardia degli equilibri di bilancio 2004. Hanno votato a favore il sindaco e 22 consiglieri.
Hanno votato no sei consiglieri: Fausto Orsomarso e Fabrizio Falvo (An), Giuseppe Nardi (Udc), Franco Perri e Sergio Bartoletti (FI), Umberto De Rose (Gruppo misto).
Prima del voto hanno lasciato l’aula i consiglieri del PSE Elvira Maddaloni, Pietro Mari, Vincenzo Adamo e Antonio Ruffolo, dopo aver motivato il gesto con il dissenso sulla linea politico-amministrativa degli ultimi mesi dell’Amministrazione Catizone. In disaccordo con il resto del gruppo, sono invece rimasti in aula e hanno votato a favore i consiglieri PSE Salvatore Cinerari, Pietro Petrozza, Ortensio Longo.
Il Consiglio ha anche approvato all’unanimità due ordini del giorno, il primo firmato dai partiti di maggioranza e l’altro dei consiglieri di An, con i quali si prende atto con preoccupazione e rincrescimento degli ultimi episodi di violenza verificatisi in città e in particolare del ferimento del brigadiere Redavid, e si esprime solidarietà al ferito e all’Arma de carabinieri.
Sull’argomento il Consiglio si è riservato di promuovere al più presto un ampio dibattito.

I lavori sono iniziati con l’annuncio del Presidente Saverio Greco dell’adesione di Amedeo Pingitore e Sergio Del Giudice al Gruppo misto, in rappresentanza di Italia dei Valori.
Quindi, la relazione introduttiva è stata tenuta dal sindaco Eva Catizone che ha la delega per il bilancio.
"Preliminarmente –ha detto il sindaco- tengo a sottolineare l'elemento di virtuosismo del nostro bilancio: per il Sole 24 ore la nostra città è al quinto posto tra i comuni promossi per aver parametri finanziari per più della metà migliori rispetto alla media del Sud".
Il sindaco ha poi evidenziato come le tre pratiche all’ordine del giorno abbiano superato il vaglio della Commissione consiliare competente. Solo in relazione ai debiti fuori bilancio si sono registrati 3 astenuti a fronte di 6 voti a favore. Parere favorevole anche dal Collegio dei revisori dei conti.
In merito al primo punto, Eva Catizone ha attirato l'attenzione sull'incremento di 264mila euro della voce relativa ai fitti casa, che sfrutta fondi regionali. Il fondo di riserva, 215mila euro, è stato invece utilizzato per il consolidamento dell'ex convento di Sant'Agostino che ospiterà la mostra Bilotti. Un contributo di 16mila euro è stato stanziato infine per i servizi di assistenza scolastica del Convitto Nazionale.
I debiti fuori bilancio ammontano complessivamente a 284mila euro relativi al pagamento di sentenze esecutive presso il Tesoriere comunale (116mila euro) e al finanziamento di beni e servizi Amaco, quali gli scuolabus e le scale mobili. Un cifra più bassa rispetto al passato.
“Anche quest'anno, ha sottolineato infine il sindaco, è stato rispettato il pareggio finanziario: al 10 settembre l'impegno di spesa è pari a 70 milioni di euro contro i 77 previsti, mentre per quanto riguarda le entrate son state finora accertati 67 milioni di euro su 70”.

Il dibattito ha registrato gli interventi di:
-Damiano Covelli (Ds, Presidente della Commissione bilancio) che ha ribadito la validità dei conti del Comune, confermata anche dal Sole24 Ore. Ha quindi sottolineato il notevole ridursi dei debiti fuori bilancio rispetto allo scorso anno. “Va dato atto all'Amministrazione che la previsione di bilancio è stata ottima. La maggioranza può essere soddisfatta per il lavoro e i conti del comune”.

Sergio Del Giudice - Gruppo misto (Italia dei valori): Si è detto pronto a far sentire la sua voce molto spesso, in nome dei cittadini, finalmente libero dal bavaglio che finora si sentiva addosso.

Amedeo Pingitore - Gruppo misto (Italia dei valori): Per fare a pieno titolo parte della maggioranza –ha detto- IDV chiede visibilità. Noi del centro sinistra abbiamo doveri maggiori rispetto alle minoranze. La gente vuole capire se i patti scritti da questa Amministrazione durante questi anni sono stati rispettati e se il programma si avvia a prendere corpo. Così non è stato per alcuni punti, quale la casa per disabili mentali. IDV quindi aspetterà, ma sia chiaro non faremo più sconti a nessuno e nessun regalo”.

Francesco Perri (Forza Italia)
E’ ritornato sul caso della elezione del Collegio dei revisori dicendosi “sconcertato” per l’esclusione del rappresentante di minoranza.
Ha quindi notato quale “unico elemento qualificante la variazione in aumento relativo al contributo per il fitto casa alle famiglie. Merito del Governo e della Regione Calabria e non del Comune che fa solo da intermediario rispetto alle famiglie cosentine.”
Per il resto, pollice verso.

Agostino Conforti (Gruppo misto - Psdi): Ha giudicato positivamente il lavoro svolto dalla Giunta anche a fronte delle nuove decisioni assunte durante l’anno in tema finanziario da parte del Governo. “E’ importante sottolineare che siamo chiamati a piccole modifiche”. Ha quindi fatto riferimento al prossimo appuntamento di verifica sul programma, preannunciato dal sindaco per ottobre, quale momento significativo per decidere i passi futuri per il bene della città.

Fabrizio Falvo (An): Ha preannunciato il voto negativo nonostante in Commissione ci fosse stata un’astensione sul secondo punto. Ricorda che in precedenza tra i revisori dei conti c'è sempre stato un rappresentante della minoranza. “Credo che nessuno nella minoranza possa votare a favore.”

A questo punto il Sindaco ha dato l’annuncio della liberazione delle volontarie italiane a Bagdad, che l’assemblea ha salutato con un applauso.

Giuseppe Nardi (Udc): Ha rilevato che “c'è una differenza considerevole tra quanto previsto e quanto accertato nelle entrate, soprattutto in quelle extratributarie” esprimendo anche perplessità su alcuni debiti fuori bilancio. Non favorevole.

Elena Hoo (Ds): Ha definito “ineccepibili le operazioni legate al bilancio, pur ingessato da Finanziaria e modo centralistico della Regione di gestire i fondi”. Anche per la Hoo, sarà importante la preannunciata verifica di programma per predisporre i nuovi percorsi e per i migliori rapporti tra Giunta e Consiglio.

Francesco Savastano (Alleanza Riformisti Socialisti europei): Ha notato una inversione di tendenza, migliorativa, da parte della Giunta sui conti pubblici, per cui ha preannunciato l’approvazione.

Umberto De Rose (Gruppo misto): Negative le sue valutazioni in merito ad alcune operazioni di riconoscimento di debiti fuori bilancio, con appostamenti a suo dire non legittimi. Censurato poi il mancato accompagnamento di relazioni tecniche all’utilizzo del fondo di riserva.
Pessima, infine, la gestione delle entrate.

Ha replicato il Sindaco Eva Catizone, che ha confermato la prossima discussione sull’attuazione del programma.
Rispondendo ad alcune sollecitazioni il sindaco ha assicurato che la Casa famiglia per disabili sorgerà a Donnici. Sulle Cooperative e sui lavoratori delle mense scolastiche, ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione. Intanto –ha reso noto- la Siarc ha deciso di recedere dal contratto proprio per le tutele che il Comune ha preteso a favore dei lavoratori.
Il sindaco ha poi spiegato che il fondo di riserva è stato bene utilizzato per un obiettivo importante come la Mostra sui pittori del ‘900, mentre sull’Amaco si sono registrati debiti fuori bilancio per servizi aggiuntivi ai cittadini.
Sono seguite le dichiarazioni di voto di Umberto De Rose (no), Agostino Conforti (si), Antonio Ciacco (si), Fausto Orsomarso(no), Salvatore Dionesalvi (si),Damiano Covelli(si), Franco Perri (no), Elvira Maddaloni, che ha preannunciato l’abbandono dell’aula.
Elvira Maddaloni ha svolto una dichiarazione di critica all’Amministrazione Catizone non solo su alcuni punti del bilancio, ma, più complessivamente, sul modo in cui la città viene amministrata. “Non ci sono ricadute positive sulla città, cresce il malcontento, aumentano le difficoltà nell'acceso ai servizi. Sono passati 6 mesi da quando il sindaco ha deciso di stravolgere l'impianto originario dell'Amministrazione comunale che ha ben operato negli ultimi dieci anni e che noi del Pse ci siamo candidati a proseguire ricevendo il voto della stragrande maggioranza dei cittadini.
In questi sei mesi non è chiaro cosa è stato fatto, né cosa si farà, mentre c’è un sentimento diffuso di incertezza nei dipendenti, negli operai delle società, nelle cooperative, dove si teme per i posti di lavoro.
Il nostro ruolo nei prossimi mesi sarà quello di chi sta dalla parte dei cittadini che non vogliono il ritorno agli anni bui, ma, come noi, il ritorno al modello Cosenza.”
Dopo l’uscita dall’aula dei consiglieri Adamo, Maddaloni, Mari e Ruffolo, ha chiesto la parola Salvatore Cinerari, dissociandosi anche a nome di Petrozza e Longo e preannunciando voto favorevole.

Sit in di protesta dei medici del 118 domani mattina a Cosenza

28/09 Sit in di protesta del personale medico e paramedico del 118 di Cosenza, domani mattina alle 10, davanti alla centrale operativa. Gli operatori del servizio d'emergenza lamentano le carenze di dotazioni. Mancano sedie, scrivanie e soprattutto dispongono di computer che spesso s'inceppano e non danno la possibilita' di lavorare.

Leggera scossa di terremoto con epicentro nei pressi di Rose

28/09 Una scossa sismica di magnitudo 3.1 pari al III-IV grado della scala Mercalli e' stata registrata oggi pomeriggio verso le 16.30 nell'hinterland di Cosenza. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Operativa del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose. L'evento che è stato avvertito anche nel capoluogo, e' stato lievemente sentito dalla popolazione dei paesi vicino l'epicentro.e cioè i Comuni di Rose, Castiglione Cosentino e Luzzi. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia la scossa si e' verificata alle ore 16,29 con magnitudo 3.1, pari al III/IV grado della Scala Mercalli.

Dodici slavi condannati a Cosenza per aver tenuto15 bambini in schiavitù

28/09 Cinquantuno anni e otto mesi di carcere: e' questa la pena complessiva comminata dal gup Lucia Marletta ai dodici slavi indagati nell'ambito dell'operazione Spezzacatene, condotta dall'ufficio minori della questura di Cosenza nel mese di ottobre del 2003 (si tratto' della prima applicazione della norma che aveva introdotto il reato di riduzione in schiavitu') sullo sfruttamento dei bambini, costretti a chiedere l'elemosina ai semafori dell'area urbana di Cosenza. I dodici slavi erano stati arrestati all'alba del 16 ottobre del 2003 nel campo nomadi di contrada Santa Chiara a Rende. Nelle roulotte i poliziotti trovarono quindici bambini, posti successivamente sotto tutela in un'istituto cosentino. Ieri il pm Claudio Curreli al termine della sua arringa aveva chiesto - per i dodici nomadi accusati di associazione per delinquere e riduzione in schiavitu' - condanne esemplari . Il gup del tribunale di Cosenza stamane ha inflitto cinque anni e cinque mesi a Slobodan Djordjevic, Milanka Djordjevic, Sasa Stojanovic, Zlaso Stojkovic, Suzana Djordjevic, Dejan Djordjevic, Mira Djordjevic, e Sofia Marincovic. Dovranno scontare cinque anni e sei mesi invece Slobodanka Stojanovic e Radosav Djordjevic. Sono stati condannati a tre anni e otto mesi Miroslav e Silvana Djordjevic.

Montezemolo sarà a Reggio Calabria il 6 ottobre ed il giorno dopo a Cosenza

28/09 Il presidente nazionale di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, sarà a Cosenza il 7 ottobre prossimo ad aprire l' assemblea generale degli industriali della provincia di Cosenza che quel giorno designera' il nuovo presidente. Montezemolo sarà presente al dibattito ''Sud. Terra d' impresa. Progetti di sviluppo e coesione sociale'' che si terra' al Teatro Rendano dove avrà sede l' assemblea cosentina degli induistriali. Il nuovo presidente designato dell' Assindustria cosentina che prendera' il posto di Umberto De Rose e' Raffaele De Rango. Montezemolo, il giorno prima sarà a Reggio Calabria dove incontrerà gli industriali reggini.

Rimane chiusa la scuola allagata sabato scorso.

27/09 Resterà chiusa oggi e domani la scuola media “De Marco-Ciardullo” di via De Rada che venerdì notte si era allagata in quanto il tetto, dove si sta provvedendo alla rimozione dell’amianto, era rimasto scoperto. La stessa ditta che esegue i lavori di bonifica dall’amianto sta ora provvedendo al ripristino delle aule danneggiate e alla messa in sicurezza dell’impianto elettrico. I ragazzi, dunque, potranno tornare a scuola mercoledì prossimo.

Scaduti il 22 settembre i termini per i buoni-libro

27/09 Non è più possibile presentare domande per i buoni libro. Lo precisa l’Assessorato alla Scuola, a seguito di una serie di nuove richieste pervenute da cittadini ritardatari. Il termine ultimo, già prorogato rispetto a quello originario del 4 settembre, era stato fissato al 22 settembre scorso. La chiusura definitiva dei termini è indispensabile per poter procedere alla ripartizione dei fondi tra gli aventi diritto e non penalizzare, con lunghissime attese, quanti hanno diritto e rispettato i termini stabiliti. Le lezioni sono iniziate già da alcuni giorni ed è necessario assicurare i testi scolastici agli studenti.

La scuola media “Tommaso Campanella” in Comune a contatto con le istituzioni

27/09 Ottanta ragazzi della scuola media “Tommaso Campanella” hanno affollato stamane il Salone di Rappresentanza del Comune per conoscere gli amministratori e parlare con loro delle funzioni della Pubblica Amministrazione. L’iniziativa porta la firma della IV Circoscrizione cittadina, il cui Presidente Massimo Colla ha accompagnato gli scolari insieme ad alcuni insegnanti. A salutare i giovani sono stati il sindaco Eva Catizone e il vicesindaco e assessore alla Scuola Maria Francesca Corigliano. Tutti d’accordo sulla necessità di avvicinare le istituzioni al cittadino, che spesso ignora i compiti ed il tipo di lavoro quotidianamente svolto anche da un Ente vicino qual è il Comune. Sindaco e Vice si sono quindi complimentati per l’iniziativa della Circoscrizione, volentieri prestandosi alle domande dei ragazzi, quaranta dei quali ripeteranno fra qualche giorno l’esperienza nella capitale. Hanno infatti vinto il concorso per i migliori elaborati sul tema “Conoscere le istituzioni”. La visita a Veltroni è il loro premio e l’occasione per una bella esperienza in compagnia.

All’ex deposito di piazza Matteotti la Giornata europea delle Lingue

27/09 Si è svolta questa mattina nei locali dell’ex deposito ferroviario di Piazza Matteotti la Giornata Europea delle Lingue, celebrazione della diversità linguistica, del plurilinguismo e lo studio della lingua per la vita.“L’Amministrazione Comunale ha voluto allargare la celebrazione a tutti coloro che parlano una lingua diversa dall’Italiano e che vivono a Cosenza” ha detto Leo Acri, responsabile dell’Ufficio Europa del Comune. Il messaggio che proviene dall’Unione Europea, che ha accettato di affiancare l’organizzazione della giornata, è quello di considerare le lingue come una autentica ricchezza. Un perno essenziale per la nostra esistenza. All’incontro, al quale hanno partecipato gli studenti delle scuole consentine, erano presenti anche il prof. Franco Mollo del Team Europe, e la giornalista Geneviéve Makaping direttore del quotidiano La Provincia Cosentina. “Se vogliamo rispetto, pace, solidarietà – ha detto ancora Leonardo Acri – dobbiamo innanzitutto capirci. La sensibilità verso lingue diverse, quindi, è innanzitutto riconoscimento dell’altro, della sua cultura, dei valori di cui è portatore. Per questo motivo bisogna parlare sempre più lingue, senza mai fermarsi nel cammino dell’apprendimento”. Nel corso dell’incontro è stato chiesto a cittadini parlanti lingue diverse dall’italiano di intervenire nella propria lingua madre.

Donazione Bilotti, Enzo: “Il Progetto non può essere stravolto, va attuato fedelmente”

27/09 ''Nella riunione del 24 settembre scorso ho piu' volte precisato che la donazione delle sculture che mio fratello Carlo Bilotti intende fare alla citta' di Cosenza fa parte di un preciso progetto al quale hanno lavorato con impegno, noti professionisti che hanno alta competenza tecnica specifica e lo stesso scultore Pietro Consagra (autore di cinque opere)''. Lo afferma Enzo Bilotti in riferimento alla nota del consigliere Umberto De Rose. ''Il progetto - aggiunge Bilotti - non puo' essere stravolto: non sarebbero d' accordo gli stessi che lo hanno preparato e lo stesso donatore. Del resto nella medesima riunione dei capigruppo allargata a molti altri assessori e consiglieri, alla fine, la stragrande maggioranza si e' pronunciata in maniera chiara e definitiva per l' attuazione fedele del progetto. Nel corso della riunione nessuno ha inteso mortificare la memoria del nostro illustre concittadino Luigi Fera bensi' si e' parlato di intitolare alla sua memoria piu' che una piazza squalificata dalla presenza di un paio di centinaia di autovetture, un altro sito piu' idoneo e piu' valido senza trascurare l' Accademia cosentina, dove potrebbe anche essere collocato un busto marmoreo. Si e' anche evidenziato che il costruendo museo all' aperto, non solo, data l' unicita' dell' opera, probabilmente potrebbe avere il riconoscimento dell' Unesco come 'Patrimonio dell' umanita'', ma certamente il Museo all' Aperto incrementerebbe notevolmente il turismo e gli stessi edifici che fiancheggeranno le opere d' arte incrementeranno il loro valore intrinseco ed economico''. ''Se la decisione gia' adottata dai massimi organi dell' amministrazione comunale dovesse essere disattesa - afferma ancora Enzo Bilotti - la scultura di Emilio Greco sara' ugualmente collocata quanto prima in fondo a Via Arabia e anche una delle sculture di Consagra sara' donata alla citta' di Cosenza e si potra' collocarla dove meglio si credera'. Certo realizzare tutto il progetto senza modifiche, sarebbe tutt' altra cosa''.

Piazza Fera,De Rose: “Grave il silenzio del Sindaco sulla lettera del Prefetto”

27/09 ''E' grave che il Sindaco non ci abbia informato, il 24 settembre, della lettera ricevuta due giorni prima dal Prefetto: ringrazio il collega Falvo per avere brillantemente dissotterrato cio' che per logica e trasparenza doveva essere reso noto dal primo cittadino'': lo afferma Umberto De Rose in relazione alla vicenda del cambio di toponomastica per piazza Fera. ''Il prefetto ha ricordato la legge del 1988 e due circolari vigenti del 1982 - afferma De Rose - ed e' risibile, sul piano procedurale, discutere la legge del 1927 sulla base di un assunto giurisprudenziale. Ancora piu' grave - prosegue De Rose - e' la distorta interpretazione della lettera prefettizia perche' nella missiva il dott. D' Amico invita il Comune 'ad evitare cambio di toponomastica per motivi di ordine pubblico e per motivi culturali'''. Rivolgendosi al sindaco, il leader della Cdl al Comune di Cosenza chiede, inoltre, di ''chiarire perche' non e' stata seguita la linea del dott. Carlo Bilotti, persona intelligente e sensibile, che aveva aderito alla mia proposta di esaminare una soluzione alternativa'' e invita il Sindaco a ''cedere la Fondazione di sua proprieta', che e' l' unica che le appartiene personalmente''.

Presentato il bilancio del primo anno di attività del centro di ascolto delle donne. Ass. Serra: “Primo passo verso la solidarietà”

27/09 ''L' ascolto delle donne del centro storico di Cosenza e' il primo passo di un percorso nuovo di solidarieta' ed e' molto significativo come segnale di un nuovo modo di operare insieme, istituzioni e cittadini, sul difficile terreno del disagio sociale''. Cosi' l' assessore comunale al Welfare, Giovanni Serra, ha definito, nel corso di una conferenza stampa, il progetto del ''Centro di ascolto alle donne'' nato dieci mesi addietro nel centro storico per volonta' dell' Amministrazione comunale, e in particolare dell' Assessorato alle Politiche femminili, della Terza Circoscrizione e dell' Associazione di volontariato vincenziano. Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati i risultati del primo anno di lavoro del Centro. ''I nuovi bisogni sociali - ha detto Serra - necessitano della concertazione tra diversi soggetti per mettere in gioco piu' risorse. La solidarieta' non si puo' delegare perche' ognuno ha qualcosa da offrire. Questa esperienza andra' ripetuta in altre zone della citta'''. Particolarmente impegnata per la realizzazione del progetto e' stato l' assessore alle Politiche femminili, Felicita Cinnante, secondo la quale ''oggi piu' che mai e' necessario che le istituzioni locali si raccordino con il territorio e le sue forze piu' vitali. Non possono servire alle famiglie i bonus una tantum, e senza limitazioni di reddito dei destinatari, per 'premiare' la nascita di un figlio. Le donne e le famiglie hanno bisogno di aiuto costante, con servizi e strutture che siano loro di supporto. Certo, i tagli finanziari agli enti locali non ci aiutano in questo senso. E' allora indispensabile, e per questo e' nata l' idea del Centro ascolto, creare un ponte con i cittadini per realizzare il principio di sussidiarieta' e soprattutto per rompere il muro di diffidenza tra cittadino e istituzione''. Le volontarie del Centro hanno fatto un ottimo lavoro. Hanno ascoltato le donne, ma attraverso le donne hanno parlato gli uomini, i bambini, le famiglie di questo territorio. A riprova, una volta di piu', che rivolgersi alle donne significa rivolgersi alla societa'''. L' assessore Cinnante ha reso noto inoltre che ''il prossimo mese sara' inaugurata una ludoteca nel centro storico, ma ci stiamo muovendo per riuscire ad aprire anche un asilo in questo popoloso quartiere cosi' ricco di bambini.Pensiamo inoltre che l'esperienza del Centro d'ascolto vada ripetuta in altre zone. Ci auguriamo di trovare nuovi intermediari che, cosi' come e' accaduto con l' Associazione di volontariato vincenziano, ci permettano di realizzare questa impresa''.

Il sindaco incontra la Polemos. “Il Comune non vuole privarsi dei 34 vigili sociali”

27/09 Il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, ha incontrato stamane una delegazione della Cooperativa Polemos ribadendo la volonta' del Comune a non privarsi dell'opera dei 34 lavoratori che egregiamente svolgono il servizio di sorveglianza davanti alle scuole cittadine ed in altri punti critici della citta'. Catizone ha sottolineato come appaia sempre piu' necessaria la presenza di figure che possano fungere da supporto al cittadino, dando tranquillita' ai giovani e alle famiglie in una societa' purtroppo non esente da episodi di criminalita' anche spicciola ma non meno preoccupante. Si e' quindi concordato di creare un tavolo tecnico, con dirigenti comunali e rappresentanti della stessa Polemos, che verifichi la possibilita' concreta di istituire la figura del vigile sociale, cosi' come previsto nel programma del sindaco.

Il Presidente della Camera di Commercio in visita dal Sindaco

27/09 Il presidente della Camera di Commercio di Cosenza Nicola Lucchetti e' stato ricevuto stamani in Municipio dal sindaco di Cosenza, Eva Catizone, dal vicesindaco Maria Francesca Corigliano e dall' assessore Franco Ambrogio. ''Offro la massima disponibilita' per avviare una nuova strada di crescita per il territorio - ha detto Lucchetti - e mi impegnero' personalmente per dare massima concretezza alla realizzazione di impegni comuni''. Per il sindaco Catizone ''l' elezione del presidente della Camera di Commercio e' un fatto altamente positivo che, tra l' altro, rappresenta un segnale di interesse verso quel mondo agricolo che oggi e' protagonista nonche' degnamente rappresentato. Sappiamo tutti che l' agricoltura e' un segmento trainante nella nostra provincia e potra' esserlo ancor di piu' in futuro. Le Camere di Commercio, oggi, hanno un ruolo assai significativo, con maggiori contenuti che ne fanno un importante attore di sviluppo al pari di altri enti presenti sul territorio''. ''La sua presenza - ha concluso Catizone - permettera' di intensificare ancora di piu' i rapporti, che per la verita' erano gia' buoni, sulla strada della ricerca di una nuova fase di sviluppo che deve necessariamente passare attraverso la concertazione''.

Nella zona della frana salta anche una condotta dell’acqua. Mezza città all’asciutto

26/09 E’ ancora interrotto al transito, in entrambi i sensi di circolazione, il tratto di viale della Repubblica, compreso tra via Zara e via Felice Migliori, danneggiato dalle piogge delle ultime ore a causa dei lavori che un’impresa incaricata dall’Asl sta effettuando per la costruzione del sottopasso che si sta realizzando dietro l’Ospedale dell’Annunziata. Il protrarsi dell’interruzione è stato determinato da una nuova circostanza negativa verificatasi ieri sera poco prima di mezzanotte. Mentre la stessa impresa che sta eseguendo i lavori del tunnel stava provvedendo alle necessarie riparazioni, si è verificata, a seguito delle vibrazioni provocate dagli escavatori impiegati, una rottura della condotta idrica su viale della Repubblica per la quale è stato necessario sospendere l’erogazione dell’acqua. Disagi, a causa della mancanza d’acqua, si stanno verificando pertanto in Via Romualdo Montagna, via Antonio Monaco, Piazza Riforma, via Rivocati e zone limitrofe. I tecnici comunali stanno supportando gli operai dell’impresa per riparare la condotta nel più breve tempo possibile e far tornare così l’acqua nelle case. Disagi anche per i cittadini del centro città e della zona di Casali, Corso Plebiscito, via Bendicenti e Gergeri, ma a causa della sospensione temporanea dell’erogazione per l’intorbidimento delle acque dell’Acquedotto regionale del Bufalo. Con l’arrivo delle prime piogge, infatti, l’inconveniente che determina il blocco automatico dell’acquedotto regionale, si ripresenta puntualmente. Le informazioni provenienti dalla Regione inducono a ritenere che prima di domani la situazione non potrà tornare alla normalità.

Piazza Fera: Il PSE contrario al nuovo nome e propone un referendum

26/09 Elvira Maddaloni, capogruppo del Pse-Lista Mancini al consiglio comunale di Cosenza, non ha partecipato all'incontro con il dott. Enzo Bilotti per la faziosa irregolarità della convocazione promossa dal Sindaco. Ha però comunicato alla stampa il punto di vista del proprio gruppo sull'argomento attorno al quale si discuteva. Tale punto di vista viene ora ricordato e ribadito.Il gruppo consiliare del Pse-Lista Mancini conferma il suo accordo sulla accettazione della munifica donazione del dottor Bilotti anche a nome dei propri figli. Le opere di illustri scultori aprono la strada alla trasformazione di Cosenza in città - museo, realizzando un programma che Giacomo Mancini sindaco aveva avviato col rifacimento di Corso Mazzini e la collocazione del primo intervento in Piazza 11 Settembre ad opera del maestro Mimmo Rotella. La città deve essere grata al dottor Bilotti ed esprimergli il più vivo ringraziamento per il contributo prezioso che egli offre alla crescita culturale della intera comunità. Tale ringraziamento deve essere espresso nelle forme più alte e corrette di modo che costituiscano esse stesse uno stimolo all'avanzamento civile dei cittadini.Il Gruppo del Pse-Lista Mancini attraverso il proprio capogruppo ha suggerito alcune iniziative in tal senso, sulle quali intende richiamare l'attenzione dell'intero consiglio. Tra le quali non compare però né può comparire quella della sostituzione del nome di Piazza Fera né di altra Piazza dedicata a personalità o ad eventi che hanno costituito punti di riferimento per la storia e la vita civile di Cosenza. Il culto della memoria non può limitarsi ad essere esaltato con la citazione di Proust, ma va rispettato innanzitutto laddove queste memorie hanno trovato riconoscimento ed ossequio. Il gruppo del Pse-Lista Mancini quindi si comporterà coerentemente e, se necessario, si farà promotore o si assocerà ad un pubblico pronunciamento attraverso lo strumento del referendum.

Piazza Fera: Il Sindaco replica all’avv. Falvo

26/09 “Il Consigliere Falvo scambia una cortese comunicazione del Prefetto per un parere negativo e vincolante sul cambio di denominazione di Piazza Fera.” Lo afferma il Sindaco Eva Catizone in risposta a quanto riportato sulla stampa di oggi sulla quale viene riferito di una interrogazione presentata sull’argomento dal consigliere comunale di AN al primo cittadino. “La nota del signor Prefetto – sottolinea la Catizone - è da intendersi come un mero suggerimento o raccomandazione, essendo stata a me rappresentata solo l’opportunità di evitare, salvo casi eccezionali, le mutazioni degli antichi toponimi cittadini, sia per motivi prettamente culturali che per esigenze di ordine pubblico. Nessuno – afferma ancora il Sindaco - ha mai parlato, come il consigliere Falvo vuole far credere – di impossibilità di cambiare il nome alla piazza. Non vedo perché si dovrebbe recedere da un proposito che darà alla città una enorme opportunità in termini di ritorno d’immagine e di attrazione di flussi di turismo culturale altrimenti non intercettabili. E’ di tutta evidenza poi – precisa ancora la Catizone – che la donazione alla città delle opere del mecenate Bilotti sia già di per sé un caso eccezionale e quindi da solo giustificherebbe, anche sotto il profilo giuridico, il cambio di denominazione.
Ma a voler essere ancora più precisi si potrebbe richiamare la sentenza n.6663 dell’8 ottobre 2001 – Terza sezione Tar Lombardia secondo la quale la legge n.1188 del 1927, cui si riferisce il sig.Prefetto nella sua comunicazione, “risulta implicitamente abrogata” nella parte in cui “subordinava l’attribuzione della denominazione di vie e piazze pubbliche all’autorizzazione prefettizia che, pertanto, non è più necessaria, non rientrando nelle materie di ordine pubblico”.
La medesima sentenza specifica inoltre che “è illegittimo il provvedimento prefettizio di diniego di autorizzazione all’intitolazione di una strada fondato sul parere espresso dalla Società storica lombarda che esprime un giudizio di opportunità, ingerendosi in una valutazione rimessa alla discrezionalità dell’Amministrazione, anziché limitarsi a verificare riferimenti oggettivi e fattuali relativi alla persone cui si intende intitolare la strada, autorizzazione non più necessaria dopo l’abrogazione delle norma che la prevedeva, di cui all’art.1 della legge n.1188 del 1927”.
Quanto all’ordine pubblico che Falvo sbandiera come esigenza inconciliabile con il cambio di nome alla piazza – afferma ancora il Sindaco - dico che a garantirlo dovrebbe concorrere ben altro, se è vero come è vero che l’escalation di fatti delittuosi verificatisi in città anche nei giorni scorsi pone Cosenza e i suoi cittadini in una situazione di giustificata preoccupazione che non sarà certo il cambio del nome di una piazza ad aggravare o mitigare.
Farebbe bene Falvo, che mostra doti di preveggenza o di avere buoni informatori all’interno degli uffici prefettizi, ad interrogarsi su queste questioni piuttosto che perseverare nel diffondere notizie non rispondenti al vero.
Il signor Prefetto – conclude la Catizone - ha molto gentilmente dato dei suggerimenti e delle indicazioni delle quali terremo conto, senza per questo rinunciare alle prerogative attribuite dalla legge ai Sindaci.”

Per la pioggia, frana la strada a via della Repubblica e si allaga una scuola a via de Rada

25/09 A causa del violento fortunale abbattutosi questa notte sulla città i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire in vari casi di allagamento. I più gravi riguardano la frana di un pezzo di strada di via della Repubblica, quella interessata ai lavori di costruzione di un sottopasso tra l’Ospedale ed il nuovo reparto delle malattie infettive, e l’allagamento con conseguente inagibilità di parte della scuola media di via De Rada. La pioggia, caduta abbondantemente ha infatti fatto franare parte di via della Repubblica proprio lì dove i lavori di costruzione del tunnel avevano già aperto un varco ed erano a cielo aperto senza alcuna protezione. L’acqua caduta abbondantemente ha fatto scivolare il terreno ormai reso libero dal muro, divelto per la costruzione del tunnel. Due condotte delle fogne sono state rotte e alcuni sotto servizi sono rimasti penzoloni. L’impresa avrebbe dovuto effettuare proprio oggi i lavori di palificazione e di sostegno della terra libera da trattenimenti. Ma non ha fatto in tempo. Da stamattina, però, gli operai erano già al lavoro per sbloccare la situazione dal grave imprevisto e riportare alla normalità la situazione. La frana ha indebolito purtroppo il pezzo di viale della Repubblica, che è subito stata chiusa al traffico da Via Zara a via Migliori. Le conseguenze sul traffico si sono, purtroppo, notate subito. Viale della Repubblica completamente intasata e traffico bloccato che viaggiava a passo d’uomo. I lavori di ripristino della strada, e la relativa chiusura al traffico, dureranno almeno per un'altra settimana. Duri i commenti dei cittadini che lamentano la cattiva gestione della cosa, così come duri sono stati i commenti per l’allagamento della scuola di via De Rada interessata ai lavori di smantellamento dell’eternit dal tetto. L’impresa specializzata alla raccolta dell’amianto, che sta effettuando i lavori, levando tegole ed eternit, non ha previsto la necessaria copertura dalla pioggia lasciando parte del tetto senza tegole e quindi permettendo alla pioggia di entrare liberamente nell’istituto. Sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco per picconare le putrelle e il sotto tetto letteralmente invasi dall’acqua. La scuola che sembrava un fiume in piena, con acqua che usciva da tutte le parti, questa mattina è stata chiusa ed il Comune ha provveduto a mandare una squadra di operai che ha coperto il tetto alla meglio con teli di plastica bloccati da sassi. A meno di nuove intemperie la scuola lunedì potrebbe essere utilizzata nei locali a piano terra. I locali superiori, invece, che comprendono la sala multimediale con i computer, la presidenza, la segreteria ed alcune classi, sono completamente inagibili e necessitano di lavori che potranno durare dagli otto ai dieci giorni. I vigili del fuoco hanno quindi dato l’agibilità solo per i locali sottostanti.

Traffico deviato su via della Repubblica

Escavatore al lavoro per liberare la terra franata

si cammina a passo d'uomo su via della Repubblica

Il comune torna sui suoi passi e leva i cordoli

25/09 Ci sono volute le proteste dei cittadini e il traffico letteralmente impazzito a far desistere dall’azione insensata che aveva portato la giunta a piazzare i cordoli in una parte vitale del traffico cittadino. Cordoli che hanno procurato molti problemi agli anziani, non più liberi di attraversare la strada, e che avevano letteralmente ridotto della metà la carreggiata percorribile dell’unica arteria di scorrimento centrale sull’asse sud-nord, via Roma. In un comunicato dell’Amministrazione la decisione è confortata dalla dichiarazione dell’Assessore Cavalcanti che comunica la velocizzazione delle linee urbane. Sarà, ma a noi non è ancora mai capitato di vedere un autobus passare ogni otto minuti. La media che continuiamo a registrare è quella di 20, 25 minuti. Questa la dichiarazione dell’Assessore ai trasporti Cavalcanti: “Sono stato e resto dell’idea che in tema di mobilità non vi siano scelte oggettivamente giuste o sbagliate e che il sistema migliore per verificare la bontà delle decisioni assunte sia sempre la sperimentazione; per tale motivo sono altrettanto convinto che in questa materia non debbano esservi pregiudiziali od irrigidimenti.- Dico questo perché condivido il pensiero del Sindaco, quando afferma che non sarebbe scandaloso rimuovere i cordoli da Via Roma (per le altre strade v’è un ulteriore problema di pericolosità dell’autobus che viaggia controsenso), sia alla luce dell’esperienza sin qui fatta e (perché no?) del dissenso manifestato da molti cittadini (ciò che non è motivo ma indice di valutazione), sia per verificare – sempre in maniera sperimentale – se e come la rimozione ed il ripristino delle condizioni precedenti incida sulla circolazione delle auto e (fatto assolutamente non secondario) sul servizio di trasporto pubblico che, con l’orario invernale, prevede cinque linee che passano su Via Roma ed un numero di corse che, per intenderci, comporta il passaggio di un autobus ogni 7-8 minuti.- Semmai, proprio per quella verifica sperimentale e per il doveroso rispetto dei ruoli e soprattutto del ruolo del consiglio comunale, sarà opportuno decidere subito per la rimozione dei cordoli, poiché nei prossimi mesi si aprirà una fase di revisione del Piano del traffico e si darà così modo ai consiglieri comunali di avere un quadro completo e sperimentale delle varie opzioni.- Con la mia personale disponibilità unita ad un auspicio: che delle prossime tappe del Piano del traffico tutti si assumano le proprie responsabilità e vadano oltre una vecchia regola della politica secondo la quale il dissenso non ha mai genitori.-“

De Rose: “Il ferimento di Redavid, messaggio terrificante. Città impaurita”

25/09 ''Il ferimento, o meglio, il tentato omicidio ai danni dei due carabinieri e' un segnale inquietante, un alzo zero nello scontro di mafia che non risparmia piu' nessuno e che sembra voler portare un messaggio di territorialita' alla citta': state attenti che nessuno e' intoccabile''. Lo afferma Umberto De Rose leader della Cdl al Consiglio comunale di Cosenza. ''C' e' una citta' impaurita - afferma De Rose - che si trova davanti una criminalita' etnica: quando lo sostenevo, nel passato, fui accusato ingenerosamente di voler coinvolgere tutta la comunita' rom, ma non e' cosi'; c' e', pero', una parte di essa che ha assunto il potere in citta' e che non ha paura di esercitarlo''. Per il leader della Cdl di Cosenza ''la cittadinanza percepisce la lontananza delle istituzioni in questa prevaricazione continua, se si eccettuano le forze dell' ordine che, pero', da sole non bastano: oltre all' opera di smilitarizzazione c' e' bisogno di un' azione sociale. ''La Commissione Antimafia, che e' composta da validi parlamentari calabresi, equilibrati - sottolinea ancora De Rose - deve ritornare a Cosenza per riprendere il lavoro iniziato nel 2002, quando la vicenda rom fu analizzata, seppure in parte e chiede alle forze politiche, sociali e sindacali di uscire dal silenzio e di tornare a dialogare con la gente , ribadendo una vicinanza delle istituzioni che ancora non si vede''.

Commemorati, nel Vallone di Rovito, i fratelli Bandiera

25/09 Cerimonia commemorativa questa mattina al Vallone di Rovito per ricordare il sacrificio dei fratelli Attilio ed Emilio Bandiera e di altri sette