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Notizie dalla Città dal 9/8 al 8/9
De
Rose (CDL): “Il Sindaco Catizone vuole cancellare cento anni di
storia”
08/09 ''Il sindaco Catizone, dopo avere sfrattato Von
Platen ed avere smarrito un' opera di Bacelli e dato vita a una costruzione
difficilmente inquadrabile su piazzetta Toscano, ha in mente di cancellare
in un colpo solo cento anni di storia, sostituendo piazza Fera con il
nome di un mecenate illustre, Carlo Bilotti, peraltro fortunatamente
ancora in vita''. E' quanto sostiene Umberto De Rose, leader del centrodestra
nel Consiglio comunale di Cosenza, in una lettera aperta inviata ai
presidenti degli Ordini degli ingegneri, degli architetti e dei geologi
in cui sottolinea ''la grave barbarie culturale che rischia di abbattersi
sulla citta'''. ''Un fatto gravissimo - aggiunge De Rose - che denuncia
l'incompatibilita' ambientale tra una citta' che e' orgogliosa dei suoi
saperi e un sindaco che ne e' completamente avulso. Nessuno di noi consentira'
un' operazione simile perche' l' identita' culturale e' connessa alla
toponomastica e Luigi Fera e' il nome di un grande sindaco e di una
grande famiglia, illuminata e avanguardista. Che la vicenda culturale
sia connessa allo scempio complessivo della citta' e' un fatto che ben
sapete e basta guardare gli interventi sul Pur per rendersene conto.
Costruire vuol dire progettare, rimodernare e ottimizzare e tutto questo
oggi non accade. Il futuro prossimo della citta' viene messo a rischio
da scelte che rispondono solo a logiche di potere e basta vedere il
mancato rispetto del limite del 50% di copertura cubica sulle aree edificabili
per rendersi conto di questo''. De Rose si rivolge ai presidenti degli
Ordini professionali sostenendo che ''occorre correggere insieme la
rotta e aprire fronti di discussione serrata, cercando anche di coinvolgere
l' Universita', per sapere se e' interessata a difendere Cosenza, l'
associazionismo culturale e i cittadini. Da piazza Fera, metafora di
un declino senza fine, deve partire un messaggio di forte risposta.
Una citta' che non sa difendere la propria storia e i suoi segni (e
mi chiedo se Carlo Bilotti non sia incauto ad affidare preziose opere
d' arte all' attuale amministrazione comunale) non difende se stessa
e voglio chiamarvi in causa, ribadendo la mia stima per i professionisti
che rappresentate, per poter insieme dialogare su un interventismo non
piu' differibile''.
Incontro
con Ciccio De Marco il 9 al Comune di Cosenza
08/09 Si svolgerà domani, giovedì 9 settembre 2004, nel
Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi un incontro con il poeta
Ciccio De Marco. L’incontro è organizzato dall’Assessorato
alle Politiche scolastiche e alla diffusione del libro.Interverranno
il Sindaco, Eva Catizone, e il Vice Sindaco e Assessore alla diffusione
del libro Maria Francesca Corigliano.L’incontro avrà inizio
alle ore 18,00.
Rush
finale per il Referendum contro la legge sulla procreazione assistita.
08/09 A partire da oggi sarà possibile firmare
per i referendum sulla procreazione assistita. Il tavolo per la raccolta
delle firme sarà allestito ogni mattina in Piazza dei Bruzi,
dalle 10,30 alle 12,30 da lunedì a venerdì. Nel pomeriggio,
invece, dalle ore 17,00 alle 20,00 in piazza 11 Settembre. I quesiti
referendari sono cinque: sulla fecondazione assistita e la libertà
di ricerca scientifica; per consentire nuove cure per malattie come
l’Alzheimer, il Parkinson, le sclerosi, il diabete, le cardiopatie,
i tumori; per la tutela della salute della donna; pewr l’autodeterminazione
e la tutela della salute della donna; per la fecondazione eterologa.
Accoglienza
agli immigrati: se ne parla giovedì al Comune di Cosenza
08/09 La politica di accoglienza del Comune di Cosenza verso gli immigrati
sarà al centro di una conferenza stampa indetta per giovedì
9 settembre alle ore 12 nella stanza del Sindaco. Partecipano il sindaco
Eva Catizone, l’assessore Franco Piperno, un rappresentante della
Provincia di Cosenza, padre Fedele Bisceglie per l’Oasi francescana,
Alessandro Gordano quale presidente dell’Associazione La Casbah,
che gestisce la Casa del Migrante sorta a Rende in collaborazione con
il capoluogo.
Saranno presenti gli ospiti, di varia nazionalità, della Casa
del Migrante. Fra essi, quattro somali sbarcati in Sicilia questa estate
e rimasti in Italia grazie all’interessamento della Rete del nuovo
municipio, cui il Comune di Cosenza aderisce.
Ci sarà anche la giovane coppia, in attesa del primo figlio,
che le vicende dello sbarco e della burocrazia avevano costretto ad
una separazione per loro estremamente crudele e frutto di incomprensioni,
tanto banali quanto dannose, purtroppo frequenti in vicende di sbarchi
illegali.
Una
ventiduenne cosentina finalista di “Veline”
07/09 Arriva da Cosenza, e' bionda, ha 22 anni e studia
al Dams la seconda finalista di 'Veline', il programma di Antonio Ricci
in cerca delle nuove presenze femminili per 'Striscia la notizia', in
onda questa sera su Canale 5 alle 20:40 con le semifinali da Riccione.
La finalista si chiama Italia Caruso, e' del segno della Vergine e sogna
di diventare presentatrice. Italia e' appassionata di cinema, in particolare
dei film italiani degli anni '50 e '60. Giancarlo Giannini, Monica Vitti
e Alberto Sordi sono i suoi attori preferiti. E' molto sportiva, studia
danza, si allena in palestra, ama giocare a beach volley e pattinare
sul lungomare. A Italia piacciono molto la poesia (soprattutto Prevert)
e la musica (r'n'b, jazz e hip hop). Eros Ramazzotti e' il suo idolo.
Il
consigliere Sergio del Giudice passa dai DS ad Italia dei Valori
09/07 Sergio Del Giudice, eletto al consiglio comunale
di Cosenza nelle file dei DS, con un successo personale significativo,
che lo ha portato ad una spanna di preferenze addirittura dal segretario
regionale Nicola Adamo, ha chiesto l'adesione all'Italia dei Valori.
''Da tempo - ha dichiarato Del Giudice - seguivo con simpatia la politica
dell'Italia dei Valori, ma le polemiche e la confusione delle ultime
settimane mi hanno lasciato perplesso. Adesso che e' stata fatta chiarezza,
i tempi sono maturi. L'amministrazione guidata da Eva Catizone sta attraversando
una fase molto delicata: vi sono lacerazioni e divisioni, che bisognerebbe
superare, per riprendere un positivo cammino di partecipazione democratica
e di operosita', nell'interesse dei cittadini, che vogliono meno scontri
e piu' fatti. Non so come finira'. Per quanto mi riguarda, concordero'
con i dirigenti dell'IdV quale posizione assumere. So che tra il partito,
l'amministrazione comunale, quella provinciale e alcuni esponenti del
centrosinistra il dialogo si e' interrotto. Questo non giova a nessuno
e, nel mio piccolo, mi adoperero' per superare i contrasti. Ma non si
puo' non riconoscere il presupposto di pari dignita' di tutte le forze
politiche di una coalizione: l'esclusione dell'Italia dei Valori dalla
Giunta provinciale e' un grosso sbaglio e l'On. Oliverio deve correggerlo
presto.'' Sulla richiesta di adesione del consigliere comunale, il Coordinatore
regionale e Responsabile nazionale Enti locali, Beniamino Donnici, ha
dichiarato: ''La registriamo come un momento di ulteriore espansione
del partito e ci dara' l'opportunita' di portare all'interno del massimo
consesso cittadino la voce dell'Italia dei Valori. Sara' una voce libera
e, per questo, a qualcuno scomoda.'' Donnici, infine, lancia una stilettata
a Mario Oliverio ed ai DS: '' Sinceramente, ringraziamo gli strateghi
esterni, nascosti all'ombra della Quercia cosentina, che hanno scioccamente
puntato, in queste settimane, ad indebolire IDV. Queste oscure e torbide
manovre, non solo hanno cementato tra noi un rinnovato sentimento di
appartenenza e un forte spirito di gruppo, ma hanno reso visibile e
spendibile la nostra proposta politica, al punto da registrare consensi
ed adesioni''.
Vincenzo
Adamo (PSE): “Per una donazione vogliono cambiare nome a Piazza
Fera”
07/09 Dichiarazione di Vincenzo Adamo, Consigliere
comunale della lista PSE-Lista Mancini: E' proprio vero che l'attuale
Amministrazione comunale non ha alcun legame sentimentale con i suoi
monumenti e con la memoria
storica della città.Accade che con delibera della Giunta Comunale
del 5 Agosto u.s. il Sindaco, con delega alla cultura, venga autorizzata
a sottoscrivere una convenzione con il dott. Carlo Bilotti, mecenate
della città che nel recente passato ha dato prova di generosità
in favore della comunità cosentina. La convenzione prevede che
il comune di Cosenza, a fronte della donazione di una bella e importante
scultura del maestro Pietro Consagra, di proprietà del dott.
Bilotti, si impegni a collocare la suddetta scultura nell'attuale piazza
Fera. Fin qui nulla da osservare sulla bontà dell'operazione,
salvo meglio comprendere quale sia la prospettiva della piazza, tenuto
conto dei programmi per essa previsti in passato dallo stesso Sindaco.Ma
cosa da non credere se non l'avessi letta, è l'obbligazione contenuta
nella convenzione, che andrà a sottoscrivere il Sindaco, secondo
la quale l'attuale piazza Luigi Fera, in memoria di un nostro insigne
uomo politico e più volte ministro, dovrà cambiare nome,
assumendo la nuova denominazione di piazza Carlo Bilotti, in "ricordo"
del nostro mecenate. Restiamo ancora una volta, e oramai da più
tempo, sconcertati per la capacità distruttiva che l'attuale
Amministrazione sta dimostrando ai danni dei luoghi più cari
ai cosentini.Non mi meraviglierei se tra qualche giorno comparisse su
qualche pubblicazione di annunci economici che il nostro comune ha deciso
di mettere in vendita il nome della città e dei suoi nobili padri.
In ben altro modo poteva essere riconosciuta la generosità del
dott. Bilotti. L'ardita convenzione, in piena coerenza con le note capacità
itineranti dei nostri monumenti, prevede, altresì, che l'opera
del maestro Consagra venga collocata inizialmente nello spazio liberato
dalle "colombe" di Baccelli, salvo poi trasferirsi, pensiamo
definitivamente, nella nuova piazza Carlo Bilotti. Ora si aprirà
un nuovo dibattito sulla stampa ma nel frattempo un altro pezzo della
nostra storia sarà "smarrito". Insieme al gruppo consiliare
cui mi onoro di appartenere faremo tutto il possibile perché
non si compia l'ennesimo errore ai danni della città.
Vicenda
Catizone/Adamo. Nicola Adamo chiede il silenzio assoluto
07/09 ''Ho provato un grande disagio a dover parlare
della mia vicenda personale. Ora di quella vicenda, una storia finita,
una storia conclusa e fin troppo chiara per quanto abbia voluto assumermi
tutte le responsabilita' morali, sapendo sin dal primo momento di dover
scontare pesanti e forti, inevitabili, implicazioni sulla mia vita privata.
Penso sia giusto di chiedere il piu' stretto riserbo e massimo ed assoluto
silenzio''. Cosi' il segretario regionale dei Ds, Nicola Adamo, stamattina
nella prima riunione del coordinamento calabrese del suo partito dopo
la vicenda che all' inizio d' agosto lo ha visto protagonista per la
gravidanza dichiarata dal sindaco di Cosenza, Eva Catizone, e sulla
successiva ammissione di paternita' dello stesso Adamo, due giorni dopo,
il tutto tramite interviste ai giornali. La riunione si e' svolta in
un albergo di Lamezia ed Adamo ha svolto una lunga relazione sui temi
della ripresa politica nazionale e regionale, condivisa da tutti gli
interventi (una ventina in tutto). Durante la riunione, sempre in riferimento
alle sue vicende personali, Adamo ha aggiunto: ''In quei giorni ho ritenuto
doveroso di dover rimettere il mio mandato di segretario. Stamattina
colgo l'opportunita' per ringraziare tutti voi ed e' stato inaspettato
l'affetto che mi avete dimostrato, anche nelle forme che io vi ho consentito''.
La
CDL chiede di non cambiare nome a Piazza Fera. Defenestrato Bartucci?
07/09 I consiglieri della Cdl al Comune di Cosenza,
Sergio Bartoletti e Franco Perri (Fi), Fausto Orsomarso e Fabrizio Falvo
(An) e Massimo Logullo (gruppo misto) hanno rivolto un' interrogazione
urgente al Sindaco per sapere ''se risponde al vero la decisione maturata
di cambiare nome a Piazza Luigi Fera, come esposto dall' intervento
di Umberto De Rose''. ''Come ha detto De Rose - sostengono i consiglieri
- Luigi Fera, Sindaco di Cosenza e nome illustre della politica nazionale
di inizio secolo, rappresenta un punto di riferimento imprescindibile
per la collettivita' cosentina. La decisione di revocare il nome di
una Piazza intitolata ad un grande Sindaco comporterebbe certamente
una reazione da parte della citta' e porterebbe, peraltro, danni indicibili
agli operatori economici del luogo, alle famiglie, all' intera comunita'.
I consiglieri chiedono di sapere ''come e perche' sia maturata una decisione
cosi' miope, purtroppo in linea con la disastrata azione dell' amministrazione
e se risponde al vero la notizia della rimozione dal settore ricoperto
del dirigente Arturo Bartucci, fino a ieri considerato il dirigente
piu' 'fedele' dell' amministrazione in carica, i motivi di questa scelta,
se essi siano da collegare alla vicenda della sparizione del monumento
di Bacelli da Piazza Spirito Santo e a che cosa porti questa rotazione
quindicinale di dirigenti''.
Il
Castello Svevo fatto con il riso
07/09 Operazione promozionale e solidale a Cosenza.
Si svolgera' il 17 settembre la manifestazione 'Risus Abundat', inizialmente
prevista per il 10, che concludera' l' iniziativa ''estate in citta'''
promossa dal Comune di Cosenza. Ribus abundat si svolgera' davanti al
centro polifunzionale 'I due Fiumi' e prevede la realizzazione di un
modello in scala del Castello Svevo di Cosenza, interamente costruito
con mattoncini di riso sottovuoto. Il riso, donato da una rinomata catena
di supermercati, sara' distribuito in maniera equa e solidale a chi
ha piu' bisogno: gli ospiti dell' Oasi Francescana, immigrati, cittadini
disagiati.
Mostra
di abiti storici da venerdì a Palazzo Arnone
07/09 Sessanta abiti da sera per ripercorrere un periodo
fondamentale nella storia dello stile italiano che va dalla fine della
seconda guerra mondiale, quando la nascente moda italiana si impose
sulla scena internazionale, agli anni '80, quando si assiste ai primi
successi creativi ed imprenditoriali del made in Italy. Gli abiti fanno
parte della mostra ''Gran Sera. Dalla Hollywood sul Tevere agli anni
Ottanta'', che dopo i successi di pubblico e di critica ottenuti in
alcune tra le piu' importanti citta' europee, da Berlino a Berna, da
Kiev a Glasgow, torna in Italia e precisamente a Palazzo Arnone di Cosenza.
La mostra, curata dalla storica della moda Sofia Gnoli, promossa dalla
Societa' Dante Alighieri con il plauso della Commissione nazionale per
la promozione della cultura italiana all' estero del Ministero degli
Affari esteri, e' stata organizzata a Cosenza dal locale comitato della
Dante Alighieri in collaborazione con la Soprintendenza per il Patrimonio
storico artistico ed etnoantropologico per la Calabria del Ministero
per i Beni e le Attivita' Culturali. L' esposizione sara' inaugurata
venerdi' prossimo alle 18 alla presenza del segretario generale della
Societa' Dante Alighieri, Alessandro Masi, della soprintendente per
il Patrimonio artistico ed etnoantropologico per la Calabria, Rossella
Vodret, e della presidente del Comitato cosentino, Maria Cristina Parise
Martirano. In esposizione saranno, e' scritto in un comunicato degli
organizzatori, ''40 anni di stile italiano frutto di genio, creativita',
artigianato e industria, qualita' che imprimono un segno indelebile
nella storia dell' eleganza internazionale e che segnano una tappa fondamentale
nell' evoluzione della cultura del gusto e della raffinatezza''. Oltre
a una sezione speciale dedicata a Donna Marella Agnelli, icona dello
stile italiano che per l' occasione ha prestato alcuni Valentino e Armani
della sua collezione privata, verranno esposti capi storici provenienti
dagli armadi delle protagoniste dello stile di quegli anni firmati dalle
piu' note case di moda come: Giorgio Armani, Roberto Capucci, Carosa,
Fendi, Sorelle Fontana, Federico Forquet, Irene Galitzine, Gattinoni,
Pino Lancetti, Krizia, Missoni, Emilio Pucci, Valentino, Versace. Tra
rari esemplari storici, come un Capucci con lungo strascico rosso fuoco
appartenente alla collezione della Duchessa Lydia Sforza Cesarini, ed
alcuni inediti, come il vestito creato da Federico Forquet impreziosito
da centinaia di piume indossato dalla principessa Livia Aldobrandini
al grande ballo dato nel 1971 da Donna Paola Torlonia, fino ad arrivare
agli stampati sgargianti di Emilio Pucci, agli abiti futuribili in lurex
firmati da Missoni e alla celebre collezione animal-print di Ken Scott,
verranno ripercorsi gli anni della Hollywood sul Tevere e della Dolce
Vita quando il Bel Paese era il punto d' incontro di un jet-set internazionale
e gli atelier italiani erano frequentati da dive come Audrey Hepburn,
Ava Gardner, Sofia Loren, Ingrid Bergman e Liz Taylor e da icone del
gusto come Jackie Kennedy. La mostra itinerante, che restera' a Cosenza
sino al 2 ottobre, e' gia' stata a Berlino, Berna, Kiev e Glasgow ed
e' stata richiesta anche da altre citta' europee ed extraeuropee: Ankara,
Bogota', Cali, Dresda, Hong Kong, Medelin, Monaco di Baviera, Norimberga,
Reggio Emilia, Salerno e Salisburgo.
Il
Comune di Cosenza accreditato per utilizzare 200 volontari del Servizio
Civile Nazionale
07/09 Con decreto della Presidenza del Consiglio dei
Ministri, la Città di Cosenza è stata iscritta alla classe
terza dell’albo nazionale provvisorio degli enti di Servizio Civile
Nazionale, così come richiesto dall’Amministrazione comunale.Si
tratta di un riconoscimento della importanza del lavoro fin qui svolto
dall’Amministrazione comunale, relativo all’avvenuta approvazione
di due progetti: “Itinerari verdi, alla riscoperta di antichi
sentieri” e “Mobilità per tutti, servizio taxi per
persone con difficoltà di movimento”. I due progetti presentati
lo scorso anno, che prevedono l’utilizzo complessivo di 25 giovani
con età non superiore ai 25 anni, sono stati molto apprezzati
dal Servizio Civile Nazionale e sono stati avviati appena un mese fa.
E’ da sottolineare che, nella valutazione della domanda di accreditamento
presentata, ha pesato anche il positivo avvio di questi progetti che
hanno ottenuto consensi sia dagli utenti che dall’opinione pubblica.
“L’accreditamento ci permette di lavorare a ulteriori progetti,
alcuni dei quali già presentati e altri in fase di elaborazione.
– commenta l’assessore Vincenzo Gallo – Se approvati,
consentirebbero al Comune di occupare ogni anno fino a 200 giovani,
per svolgere attività socialmente utili per persone in grave
stato di disagio e valorizzare le risorse ambientali e culturali esistenti.
Il nostro obiettivo è quello di permettere a questi giovani di
acquisire anche competenze specialistiche e favorire il loro inserimento
nel mercato del lavoro. Siamo particolarmente soddisfatti anche perché
ci risulta che la Città di Cosenza sia tra le poche accreditate
per 200 giovani volontari, in relazione alle moltissime domande presentate”.
Infine l’assessore ringrazia i dirigenti e i dipendenti della
struttura.
Incontro
per la manutenzione del verde dei parchi pubblici in Comune
07/09 Lunedì pomeriggio, presso la sede dell’assessorato
al verde pubblico di Cosenza, c’è stato un incontro fra
l’Assessore Tartoni e il dott. Perri, presidente dell’Ordine
degli Agronomi di Cosenza, per affrontare le tematiche legate alla realizzazione
e alla manutenzione del verde e dei parchi urbani.Il colloquio è
stato ritenuto da entrambi gli interlocutori proficuo a sviluppare un
rapporto di collaborazione fra l’assessorato e l’Ordine
degli Agronomi in previsione del miglioramento dei servizi legati al
verde pubblico.
Nuovi
divieti di circolazione in città
07/09 Giovedì 9 settembre 2004, in relazione
alla manifestazione musicale organizzata dalla V Circoscrizione, è
stato istituito il divieto di circolazione in Piazza Santa Teresa dalle
ore 20,00 e fino alla fine dello spettacolo. Sabato 11 settembre, invece,
uguale divieto è istituito in Via del Tembien, nel tratto compreso
tra Via XXIV Maggio e Corso Mazzini, per consentire operazioni di carico
e scarico effettuate con mezzi di notevoli dimensioni. Il divieto sarà
introdotto dalle ore 7,00 e fino alle ore 14,00.
Pietro
Mancini a Mieli : Adamo, Eva, giornali e politica, tra silenzi e censure...
06/09 Lettera di Pietro Mancini al direttore di Corsera, Mieli: “Caro
Mieli, qualche giorno prima di Ferragosto, mi ha cercato il giornalista
del " Corriere della sera " Dino Martirano. Oggetto della
lunga conversazione telefonica : l' amore, sbocciato tra il sindaco
di Cosenza, Catizone, e il diessino Adamo, i riflessi sulla situazione
politica calabrese, i rapporti avuti dai due innamorati con mio padre,
Giacomo Mancini- sulla cui vita l' editore Rubbettino sta per pubblicare
un mio libro- eccetera. Molte le domande, articolate e - credo- di un
certo interesse le mie risposte. Ho, tra l' altro, detto a Martirano
che l' on. Mancini, che aveva lanciato la candidatura di Eva, sfidando
le ostilità dei politici locali, anche della Quercia, e dei seguaci
di Adamo ( all' epoca felicemente sposato con la mia bella e brava amica
Enza Bruno Bossio ) se fosse ancora vivo, le avrebbe consigliato di
volare più alto. E di non pensare alla facile popolarità,
assicuratale dalla stampa rosa, ma, in primo luogo, a realizzare il
programma politico- amministrativo, presentato agli elettori, in continuità
con quello del suo illustre e stimato predecessore, da lei, invece,
abbandonato nei polverosi archivi di Palazzo dei Bruzi. Aggiungendo
le mie legittime, ancorchè isolate ( fatta eccezione per qualche
consigliere della Cdl ), critiche al clamoroso " ribaltone "
al Comune, realizzato contro il partito fondato dall' ex leader socialista,
il PSE. Nei giorni successivi all' intervista, ne ho atteso, invano,
la pubblicazione. Neppure una riga. E nemmeno una telefonata, da parte
di Martirano, o di qualche responsabile della redazione politica del
" Corriere ", che mi spiegasse il " niet " all'
uscita del pezzo. Dal momento che sono giornalista anch' io, mi vorrà
perdonare se sospetto che la mancata pubblicazione sia, probabilmente,
da porre in relazione con i commenti apertamente filo- Catizone, apparsi
su " Magazine ", il settimanale della RCS, a firma della signora
Sotis, notoriamente grande amica del sindaco e spesso presente, a Cosenza,
non so dirle in quale veste, a manifestazioni, organizzate dall' amministrazione
comunale. Come direbbe un caro amico di Mancini senior, Giulio Andreotti,
a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.. La ringrazio
dell' attenzione, caro Mieli, e le invio un cordiale saluto Pietro Mancini-
Cosenza”
De
Rose denuncia: “La Giunta di Cosenza vuol cambiar nome a Piazza
Fera”
06/09 ''Da notizie molto attendibili so che la Giunta Municipale avrebbe
approvato una delibera per cambiare il nome a Piazza Luigi Fera, intitolandola
alla figlia di un mecenate e benefattore cosentino che merita tanto
rispetto per l' amore dimostrato verso Cosenza e che non c' entra niente
con questo ennesimo atto di barbaria culturale che tende a mortificare
ed a sovvertire l' identita' cosentina''. Ad affrmarlo e' il leader
della Cdl al Comune di Cosenza, Umberto De Rose. ''Piazza Fera - ha
aggiunto De Rose - e' forse oggi la piazza piu' importante della citta'
e porta il nome di una personalita' di altissimo livello che oggi viene
mortificata dall' ennesima, folle decisione di chi non ha a cuore le
sorti della citta'. E' in atto un' azione di annullamento delle identita'
che parte dal progetto Piperno: un disegno tutt' altro che superficiale
ed improvvisato, ma teso a annullare ogni riferimento storico e politico
unitario, nazionale, radicato nell' area dell' appartenenza ai valori.
Mi auguro che qualcuno fermi il sig. Sindaco prima che la sua concezione
del ruolo le faccia partorire atti simili, che somigliano alle bizzarrie
delle imperatrici romane''. ''L' idea di fondo ed il disvalore urbanistico
di cui questa Giunta e' portatrice - ha sostenuto De Rose - hanno gia'
fatto marcire Von Platen e Bacelli ieri, Fera oggi, probabilmente Telesio
domani: una cosa senza precedenti che rischia di far apparire ancora
piu' debole la citta'. Giocare con i luoghi toponomastici, con i monumenti
ed i simboli del passato significa disprezzare la propria storia: se
Catizone non ritiene di essere radicata a Cosenza, faccia queste cose
in un altro luogo''. De Rose, quindi, ha chiesto ''al centrosinistra,
all' Universita', agli ordini professionali, alle associazioni culturali,
di battere un colpo in difesa di una dignita' comune che rischia di
essere mortificata per sempre''.
Per
le innocenti vittime di Beslan martedì sera Padre Fedele celebrerà
una messa all’Oasi
06/09 Una messa per ricordare le vittime innocenti
di Beslan sara' celebrata domani sera da Padre Fedele all' Oasi Francescana
di Cosenza. Padre Fedele chiede che tutti i balconi e le finestre della
citta' e della provincia vengano illuminati da una candela e si dice
ammirato delle parole espresse in questi giorni dal Papa che ha invitato
alla Santita', alla scoperta del Vangelo e alla divulgazione della pace.
Stage
di teatro da strada “Una strada per gli angeli”
06/09 Si svolgerà mercoledì prossimo,
8 settembre 2004, uno stage di teatro da strada per bambini e ragazzi
dai 6 ai 12 anni. Lo stage, che si svolgerà lungo tutto l’arco
della giornata, è organizzato dalla Quinta Circoscrizione nell’ambito
della seconda edizione di “La Quinta in scena” e sarà
realizzato dalla compagnia di teatro La Barraca. Per una volta, quindi,
i giovani saranno non consumatori ma protagonisti di un evento spettacolare.
La strada sarà luogo d’incontro per magici personaggi dalle
movenze buffe e malinconiche. Al termine, il laboratorio si concluderà
con uno spettacolo teatrale. Il laboratorio e lo spettacolo finale,
che hanno per titolo: “Una strada per gli angeli” si svolgeranno
in Via Caloprese, Largo Perugini.
Visita
istituzionale del Prefetto D’Amico al comando provinciale della
Guardia di Finanza
04/09 Il prefetto di Cosenza, Diego D' Amico, si e'
recato in visita istituzionale al comando provinciale della Guardia
di Finanza. Il prefetto, riferisce una nota, e' stato ricevuto dal comandante
provinciale, col. Maurizio Massarini, e dal comandante del nucleo provinciale
di polizia tributaria, col. Tedosio Marmo. Nel corso della visita il
prefetto D' Amico si e' intrattenuto a colloquio con i vertici provinciali
delle Fiamme gialle e ha anche visitato la sala operativa.
Subito
arrestato il rapinatore di via degli Stadi.
04/09 Si chiama Giuseppe Lorè ha 45 anni ed
è residente a Rende il rapinatore solitario che ieri verso le
12.30, con il volto seminascosto e armato di un taglierino, ha compiuto
la rapina di 8000 euro all’agenzia Carime di via degli Stadi.
Il Lorè, con precedenti penali per rapina, stupefacenti, associazione
per delinquere, associazione tipo mafioso, porto abusivo armi, evasione,
rissa, danneggiamento ed altro è stato arrestato verso le 22
della stessa giornata di ieri dagli uomini della Squadra Mobile della
Polizia di Stato. La Questura è risalita subito al criminale
dopo le immediate ed efficaci indagini svolte che hanno permesso di
identificare il Lorè. Dalle indagini si è appreso, inoltre,
che il rapinatore non era solo ma aveva un complice ad attenderlo a
bordo di una Volwswagen Golf, non lontano dall’agenzia di credito,
grazie al quale era riuscito subito a dileguarsi facendo perdere le
proprie tracce. L’uomo, posto in stato di fermo dopo le formalità
di rito, è stato associato presso il carcere di Cosenza a disposizione
dell’Autorità Giudiziaria.
La
scultura di Baccelli è scomparsa da quasi un anno, il Comune
replica alle proprie pecche
04/09 Ha dell’inverosimile la replica che il
Comune fa questa mattina sul caso della sparizione del monumento dei
caduti di Baccelli posto in piazza Spirito Santo. Infatti, nella nota
si apprende non solo che il monumento è sparito da un anno, ma
si evince la leggerezza con cui chi avrebbe dovuto controllare le operazioni
non lo avrebbe fatto. Una nota burocratica che lascia ancora di più
di stucco cittadini e cronisti per la leggerezza e la superficialità
che vige nella gestione della cosa pubblica. Una replica che sa tanto
di giustificazione non richiesta e che avvalora la tesi di chi sottolinea
la negligenza cronica di Palazzo dei Bruzi. E poi ci sembra del tutto
fuori luogo che una nota del Comune faccia politica sulle proteste e
le legittime richieste dei cittadini. Arrivando a giustificare la lunghezza
dei lavori in città quasi ad una scusa “divina” invece
di guardare la trave del proprio occhio che oscura la realtà
fatta di spese ludiche, inutili e dannose per il bene collettivo, che
tolgono risorse al necessario andamento quotidiano. Questo, per intero,
il comunicato dell’Amministrazione comunale: ““Non
lasceremo nulla di intentato per accertare ogni responsabilità
dovesse emergere in ordine al gravissimo episodio della sparizione della
scultura di Cesare Baccelli dedicata ai caduti della guerra del 1943
e che era stata temporaneamente rimossa da Piazza Spirito Santo in attesa
che fossero completati i lavori di rifacimento. Confidiamo pienamente
tanto nel lavoro che stanno svolgendo i carabinieri del nucleo per la
tutela del patrimonio artistico, impegnati in una minuziosa attività
investigativa a seguito della denuncia presentata dall’assessore
Giovanna Tartoni, quanto in quello della commissione d’indagine
interna appositamente nominata dal Sindaco. Quel che possiamo affermare
sin d’ora, sulla base dei riscontri effettuati, è che la
scultura di Baccelli è scomparsa da oltre un anno e che venne
spostata dall’impresa incaricata dei lavori per essere temporaneamente
depositata presso il cortile interno del settore ambiente di via degli
stadi. Appare alquanto pretestuosa e strumentale poi la richiesta di
dimissioni dell’assessore Tartoni avanzata dall’UDC e ciò
perché l’assessore Tartoni meriterebbe piuttosto un plauso
particolare per aver dato per prima impulso ad una accurata attività
di catalogazione delle opere d’arte esistenti in città
ed è proprio grazie a questo attento lavoro, portato avanti con
particolare cura e competenza, che è stato possibile risalire
alla sparizione della scultura di Baccelli. Perché mai dunque
l’assessore al patrimonio artistico-culturale dovrebbe rassegnare
le dimissioni?
Quanto poi alla protesta inscenata ieri in Piazza Spirito Santo dai
residenti del quartiere, c’è da rimarcare che chi l’ha
promossa evidentemente ha male interpretato o non ha saputo leggere
le affermazioni dell’assessore Tartoni che non ha mai manifestato
l’intenzione dell’Amministrazione comunale di realizzare
una copia dell’opera di Baccelli. Le opere d’arte, in quanto
tali, sono, infatti, uniche ed irripetibili. L’Amministrazione
comunale, qualora dovessero andar deluse le aspettative della città
di ritrovare la scultura, ha in animo di affidare ad un artista dello
stesso spessore di Baccelli la realizzazione di un’altra opera
d’arte dedicata a tutti i caduti della seconda guerra mondiale
a titolo di risarcimento della memoria.
Altra questione è quella dei lavori. Anche in questo caso la
polemica sollevata ci sembra sterile e pretestuosa. E’ innegabile
che i ritardi ci siano stati. Ma si è trattato, come del resto
per i lavori di Lungo Crati per i quali peraltro si sono verificati
anche eventi imprevedibili, di ritardi dovuti a problemi economici,
ora finalmente risolti. I lavori in Piazza Spirito Santo riprenderanno
a breve e saranno completati non appena arriverà e sarà
sistemata la nuova edicola per la rivendita di giornali che è
stata già ordinata. Contestualmente all’arrivo della nuova
edicola sarà abbattuto l’ultimo manufatto ancora esistente
sulla piazza, quello che ospita la vecchia rivendita di giornali. Dopo
di che, completata la piccola tranche, ancora mancante, del rifacimento
della pavimentazione, la nuova piazza potrà essere inaugurata.
Non è vero, dunque, che i cantieri cittadini sono fermi. Prova
ne è che da lunedì sarà riaperto al traffico Lungo
Crati in un senso di marcia per rendere più fluida la circolazione
in vista della riapertura delle scuole. La chiusura nel periodo estivo
ha permesso, infatti, di proseguire in maniera intensiva gli interventi
perché Lungo Crati fosse nuovamente percorribile al ritorno dalle
ferie. Nel volgere di una settimana è stato possibile rifare
il marciapiede per agevolare il piccolo commercio esistente nella zona.
Lungo Crati avrà finalmente una nuova e particolarissima illuminazione,
sarà facilitato l’accesso alla Casa delle Culture ed all’Arenella
e nel giro di un mese sarà ultimato anche l’altro tratto
per consentirne una maggiore e più funzionale fruizione, non
solo alle auto, ma anche e soprattutto ai pedoni.”
Ruba
i soldi da una borsetta all’Asl di Cosenza: Arrestato
04/09 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza Pasquale
Mussari, di 36 anni, con l' accusa di furto aggravato. Mussari, secondo
quanto riferito dai militari, si e' impossessato di 65 euro custoditi
in una borsetta lasciata temporaneamente incustodita dalla proprietaria.
Il furto e' avvenuto in un ufficio dell' Asl. L' arresto e' stato fatto
dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia, giunti
sul posto dopo che il furto era stato segnalato al 112 e che hanno bloccato
Mussari mentre tentava di fuggire.
Una
strada di Roma sarà intitolata a Giacomo Mancini
03/09 Una strada di Roma sarà presto intitolata
a Giacomo Mancini. A Pietro Mancini, figlio dell' ex leader del PSI
ed ex sindaco di Cosenza - che aveva scritto al sindaco della capitale,
Walter Veltroni, sottolineando, in particolare, l' impegno di Mancini,
ministro dei Lavori Pubblici negli anni 60, nella difesa dell' Appia
Antica dall'assalto della speculazione edilizia- è giunta l'
assicurazione dell' assessore capitolino alla Cultura e Toponomastica,
Gianni Borgna. Il collaboratore del sindaco Veltroni ha informato Pietro
Mancini che " la commissione consultiva di toponomastica, nella
riunione del 15 giugno 2004, ha espresso parere favorevole a che il
toponimo " Giacomo Mancini : Uomo politico ( 1916-2002) "
venga annoverato nella toponomastica cittadina, proponendo l' inserimento
del nominativo nell' elenco delle denominazioni viarie ".
Incontro
del Sindaco Catizone con i sindaci ASL
03/09 E’ stato definito ieri, nel corso di un
incontro informale convocato dal Sindaco Eva Catizone con tutti i sindaci
del distretto sanitario di Cosenza e svoltosi nel salone di rappresentanza
di Palazzo dei Bruzi, il percorso da seguire per la compiuta attuazione
della Legge 328 del 2000 e della Legge Regionale 23 del 2003 per la
realizzazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali.
La riunione è stata introdotta dal Sindaco Eva Catizone che ha
sottolineato l’esigenza di condivisione tra tutti i comuni del
distretto sanitario di un percorso che rappresenta uno snodo fondamentale
nella marcia di avvicinamento alla creazione di un sistema integrato
dei servizi sociali in un momento in cui il Governo nazionale pensa
solo a tagliare i fondi destinati proprio a questo delicatissimo settore.
“L’aspetto rivoluzionario introdotto dalla cosiddetta riforma
dell’assistenza – ha affermato la Catizone – sta nella
concertazione tra i comuni, quella concertazione che in altri ambiti
ha dato già ottimi risultati (si pensi alla collaborazione avviata
con il Comune di Rende per il PSU) e che oggi può rappresentare
una sfida ancora più ambiziosa per la progettazione di un nuovo
sistema integrato dei servizi sociali che tenga veramente in considerazione
i bisogni concreti delle famiglie."
Le linee guida della riforma dell’assistenza e del combinato disposto
normativo che la disciplina sono state illustrate dall’assessore
alle politiche del welfare Giovanni Serra. “Nei prossimi mesi
– ha sottolineato Serra – saremo nelle condizioni di iniziare
in Calabria il processo di applicazione della legge anche se ci si muoverà
in un contesto di risorse insufficienti per bisogni che invece crescono
sempre di più. Ci sarà – ha affermato ancora l’assessore
Serra – una ristrutturazione dei fondi per il sociale ed un nuovo
modo per impiegarli al fine di produrre servizi ed interventi sociali
di lotta al disagio e di promozione della qualità della vita.
Con la cosiddetta riforma dell’assistenza si profila un nuovo
modello di welfare costruito su alcuni principi essenziali: l’universalismo,
la centralità della persona, spesso multiproblematica, l’integrazione
dei servizi, la dimensione comunitaria, la sussidiarietà verticale
ed orizzontale, il metodo della concertazione a più livelli sia
interamministrativa ma capace di coinvolgere anche gli attori sociali,
la prassi della programmazione in grado di superare la logica dell’emergenza.
Il Fondo nazionale per le politiche sociali ha stanziato per la Calabria
nel 2004 oltre 41 milioni di euro, il che significa – ha precisato
l’assessore Serra – che di fatto potremo disporre di circa
15 euro a persona per anno. Pur prevedendo la Legge regionale 23 del
2003 la definizione delle modalità di applicazione in Calabria
della Legge 328 e l’emanazione di decreti attuativi e linee guida
oltre che la redazione di un Piano Sociale Regionale e dei Piani sociali
di zona, la Regione Calabria è su questo terreno inadempiente
ed in notevole ritardo. Ecco che – ha detto ancora Serra –
l’azione dei Comuni diventa estremamente importante soprattutto
per l’adozione del Piano di Zona che è lo strumento di
programmazione sociale attraverso il quale i comuni associati potranno
ottenere le risorse finanziarie ed organizzare i servizi sociali sul
territorio. Il Piano di Zona deve essere realizzato in ciascun ambito
territoriale definito dalla legge 23 e coincide con il territorio del
distretto sanitario. E’ adottato altresì mediante un accordo
di programma al quale partecipano tutti i comuni del distretto, l’azienda
sanitaria, l’amministrazione penitenziaria e le organizzazioni
del terzo settore. Anche la Provincia partecipa alla definizione del
Piano di Zona e assicura il necessario supporto informativo e tecnico.
Il Piano di Zona – ha spiegato inoltre l’assessore Serra
– è redatto da un Ufficio del Piano costituito da personale
messo a disposizione dalle amministrazioni pubbliche. Tra i suoi obiettivi
la costruzione sul territorio di un sistema integrato di interventi
e servizi sociali, stimolare le risorse locali di solidarietà
ed autoaiuto, qualificare la spesa. Nei Piani di Zona sono contenuti
l’analisi dei bisogni sociali, la mappatura delle risorse, le
priorità sociali e le strategie di intervento, oltre ai servizi
da erogare e l’integrazione con i servizi sanitari.”
L’assessore Serra ha illustrato inoltre le diverse fasi di realizzazione
del Piano di Zona che vanno dalla costituzione dell’Ufficio del
Piano alla convocazione dei tavoli di concertazione. Una volta redatto
il Piano, si passa alla sottoscrizione dell’Accordo di programma
per essere presentato alla Regione e poi finanziato. Serra non ha nascosto
i vantaggi del Piano di Zona “la cui adozione – ha detto
- obbliga a superare gli atteggiamenti campanilistici nella ricerca
delle risorse e nell’organizzazione dei servizi, ma anche la politica
dell’emergenza per assumere quella della programmazione. Esso
richiede un investimento dei comuni con la definizione chiara delle
risorse di bilancio destinate a finanziare il sistema ed impone una
ottimizzazione della spesa.”
Nel corso del dibattito sono intervenuti alcuni dei 13 amministratori
presenti, sul totale dei 19 sindaci che compongono il distretto sanitario
di Cosenza. Sono state evidenziate le ataviche difficoltà del
settore e l’esiguità delle risorse da destinare ai servizi
sociali, ma anche la portata della riforma come il vero momento anticipatore
di una nuova stagione che potrebbe imprimere una svolta decisiva per
fronteggiare il diffuso disagio dei nostri territori. In particolare
dal Sindaco di Spezzano della Sila Pietro Lecce è venuta la proposta
di dar vita ad una grande mobilitazione istituzionale nei confronti
della Regione Calabria per l’attuazione della riforma.
La riunione si è conclusa con l’intento di fare pressione
sulla Regione Calabria perché vengano adottati al più
presto il Piano Sociale Regionale ed i decreti attuativi della Legge
23. Si è convenuto altresì di iniziare a riflettere sulle
risorse finanziarie da reperire nei bilanci 2005 per il sistema degli
interventi sociali e di mobilitare le risorse umane, politiche e tecniche
dei diversi comuni per la costituzione dell’Ufficio del Piano.
Prospettata inoltre la necessità di avviare da subito un ampio
dibattito pubblico nei territori perché ci sia condivisione degli
obiettivi e delle strategie del Piano di Zona.I primi cittadini presenti
ieri si rivedranno a breve, appena sarà convocata formalmente
la Conferenza dei Sindaci del distretto sanitario. Nel frattempo, nelle
prossime settimane, ci sarà un incontro tra i tavoli tecnici
delle singole amministrazioni per una prima lettura dei bisogni.
Incredibile:
Sparisce un monumento a Cosenza. Il Comune denuncia il fatto ai Carabinieri
02/09 Sarà una commissione d’indagine
interna appositamente nominata dal Sindaco Eva Catizone ad occuparsi
della vicenda della sparizione del monumento di Piazza Spirito Santo
dedicato alle vittime della guerra, opera di Cesare Baccelli. Lo ha
deciso lo stesso primo cittadino subito dopo la formalizzazione, da
parte dell’assessore all’ambiente e patrimonio artistico-culturale
Giovanna Tartoni, di una denuncia ai Carabinieri del nucleo di Cosenza
per la tutela del patrimonio culturale. Riprendendo, appena dopo la
pausa estiva, il lavoro relativo al censimento delle opere d’arte
esistenti in città avviato dall’Amministrazione comunale
nel luglio scorso, anche in considerazione dell’attenzione creatasi
attorno alle opere realizzate a Cosenza dall’artista toscano Cesare
Baccelli, l’assessorato al patrimonio artistico-culturale si è
occupato di verificare l’esatta collocazione del monumento raffigurante
cinque bambini uccisi durante i bombardamenti del 12 aprile del 1943
e che nell’ottobre del 2002 era stato temporaneamente rimosso
da Piazza Spirito Santo per consentirne i lavori di rifacimento. L’impresa
che ancora oggi sta effettuando i lavori ebbe a suo tempo l’incarico
di trasportare il monumento presso il settore ambiente di via degli
Stadi nel cui cortile interno venne depositato. Nel momento in cui nei
giorni scorsi si è proceduto alla verifica di tale collocazione
si è constatata inspiegabilmente l’assenza del monumento
né è stato possibile reperirlo presso altre strutture
comunali. Considerata la gravità dell’episodio che è
da configurarsi come un atto di inaudita insensibilità ed incuria,
sia dal punto di vista del nocumento arrecato al patrimonio artistico
del Comune, ma anche per il riverbero etico-morale che ha comportato,
si è ritenuto di dover istituire una apposita commissione di
indagine interna con il compito di accertare fatti e circostanze e di
individuare i responsabili. Il Sindaco Eva Catizone non ha escluso,
una volta che la commissione d’indagine avrà svolto il
suo lavoro, l’adozione di provvedimenti di rimozione dall’incarico
degli eventuali responsabili. In attesa che la vicenda venga chiarita,
l’Amministrazione comunale chiede scusa alla cittadinanza, ritenendo
doveroso preoccuparsi sin d’ora di risarcire, anche se non completamente,
i cosentini del danno subito facendo realizzare un’altra opera
artistica commemorativa del tragico evento dell’aprile del 1943.
Canile
di Donnici. Il Vice Sindaco Corigliano replica al Consigliere Adamo
02/09 “L’Amministrazione comunale ha già
pronta la soluzione per la gestione del canile sanitario di Donnici.”
E’ quanto dice il Vice Sindaco Maria Francesca Corigliano, titolare
della delega sui diritti degli animali, in risposta ad una nota del
Consigliere Vincenzo Adamo. “Ho già dato disposizioni alla
dirigenza per attivare tutte le procedure necessarie per la gestione
in proprio del canile sanitario. L’Amministrazione comunale ritiene
che la gestione comunale diretta possa garantire una maggiore e3fficienza
anche per la possibilità di controllo diretto della struttura.
Nella soluzione adottata saranno tenute nella dovuta considerazione
le esigenze dei lavoratori. Non appena perfezioneremo il progetto di
gestione l’Amministrazione Comunale lo presenterà alla
Commissione per i diritti degli animali per le opportune valutazioni
e gli eventuali suggerimenti”.
Raccolta
di firme per il Referendum contro la legge sulla procreazione assistita
02/09 Il Comune di Cosenza, attraverso l’Assessorato
alle politiche femminili, intende svolgere un ruolo attivo per la raccolta
delle firme a sostegno del referendum contro la legge sulla procreazione
assistita. “Anche noi siamo convinti che sia una cattiva legge
– dice l’assessore Felicita Cinnante – per questo
ci attiveremo a sostegno dei comitati promotori e a favore delle donne
italiane”. I quesiti referendari sono cinque: sulla fecondazione
assistita e la libertà di ricerca scientifica; per consentire
nuove cure per malattie come l’Alzheimer, il Parkinson, le sclerosi,
il diabete, le cardiopatie, i tumori; per la tutela della salute della
donna; pewr l’autodeterminazione e la tutela della salute della
donna; per la fecondazione eterologa. Nei prossimi giorni sarà
attivato il tavolo per la raccolta delle firme nei pressi del Gazebo
di Piazza 11 Settembre.
Visita
al Sindaco del nuovo Comandante regionale della Guardia di Finanza
02/09 Il Sindaco Eva Catizone ha ricevuto questa mattina
la visita del nuovo Comandante regionale della Guardia di Finanza, Generale
di Brigata Riccardo Piccinni, accompagnato dal comandante provinciale
Col. Maurizio Massarini. “Abbiamo deciso di iniziare le nostre
visite dalla città di Cosenza – ha detto il Generale al
Sindaco – la Guardia di Finanza opererà attraverso sistemi
di indagine molto sofisticati in funzione di polizia economico-finanziaria.
Il nostro compito è quello di combattere la criminalità,
evitando, ad esempio, che si appropri di fondi pubblici stanziati dalla
comunità per lo sviluppo del territorio, ma combattendo anche
l’evasione fiscale, il lavoro nero, e ogni altra attività
illecita.Siamo consapevoli del nostro compito e amiamo operare dopo
aver effettuato studi approfonditi, in modo da agire con avvedutezza
e non con avventatezza. In ogni caso la realizzazione di certi obiettivi
non costituirà mai, per noi, un punto d’arrivo ma un modo
di procedere costante e continuo nella lotta alla illegalità”.
Il Sindaco Catizone ha ringraziato per la sensibilità dimostrata.
“Avere scelto Cosenza come prima tappa è per noi significativa.
Gli sprechi e le delusioni che conseguono all’uso illegale di
fondi pubblici rappresentano problemi veri per chi reclama lavoro e
sviluppo. In noi troverete piena collaborazione perché siamo
convinti che lo sviluppo può essere possibile solo se coniugato
con la legalità. E sarebbe utopia pensare che un Sindaco possa
garantire da solol la legalità del proprio territorio”.“Noi
vorremmo lanciare un messaggio alla cittadinanza – conclude il
Generale Piccinni – siamo e saremo sempre aperti e disponibili
verso chiunque. Lavoreremo molto anche sul piano della prevenzione perché
vogliamo che le nostre porte non rimangano inutilmente aperte ma accolgano
le persone oneste ingiustamente penalizzate dalle attività illegali
di altri”. Al termine il Sindaco ha fatto omaggio di una copia
del libro “La città di Telesio” al nuovo comandante
regionale della Guardia di Finanza che ha firmato il libro degli ospiti
della città.
Sventata
rapina ad una tabaccheria. Preso il malvivente
01/09
Un coraggio da leone, quello avuto dal proprietario della tabaccheria
di Corso D’Italia presa di mira dal solitario rapinatore del taglierino.
Solo che questa volta ha trovato pane per i sue denti ed è finito
in manette. I fatti sono accaduti verso le 12.45. Quando la tabaccheria
di Corso D’Italia 49 stava per chiudere un uomo travisato e con
il taglierino in mano ha cercato di bloccare il proprietario per rapinargli
l’incasso. Lo stesso ha subito reagito afferrando la mano del
rapinatore che comunque lo ha ferito in testa ed al volto. E’
nata subito una colluttazione ed il rapinatore, bloccato dal tabaccaio
ha avuto la peggio. Nel frattempo che avveniva la scena, i passanti
sono subito intervenuti chiamando il 113 e aiutando il gestore della
tabaccheria. Due volanti, di cui una controsenso sono subite arrivate
sul luogo ed hanno ammanettato il giovane A. F. di 20 anni. Il propietarìo
della tabaccheria è stato soccorso dai medici del 118, anch’essi
subito intervenuti. Per lui una ferita lacero contusa da arma da taglio
e tanta paura. Per la polizia ora un supplemento d’indagine per
confrontare il ladruncolo con le vittime delle ultime rapine avvenute
con il taglierino. Si attendono sviluppi. (Nella foto mms, il rapinatore
viene interrogato nell'auto della Polizia).
Botta
e risposta tra il Comune e De Rose: “Scempio edilizio”.
Adriano: “Prg approvato dal Consiglio”
31/08 Un botta e risposta svolto a suon di comunicati
si è svolto questa mattina a Cosenza. Da una parte il Consigliere
della CDL Umberto De Rose che accusa: ''Credo che nessuno come
me sia favorevole all'edilizia ed all'impresa, ma sempre nell'insieme
di un equilibrio che non sventri le citta' e non calpesti regole di
sicurezza che oggi possono sembrare infime, ma domani possono essere
letali, come accadde a Soverato nel 2000: Cosenza e' invasa dallo scempio
edilizio. Le regole antisismiche sono state tutte disattese - osserva
De Rose- non si e' rispettata la distanza dai fiumi e sulla volumetria
c'e' il dubbio legittimo che essa sia stata abbondantemente superata
in molte occasioni.Mi chiedo se sia possibile arrivare ad inapplicazioni
cosi' evidenti sulle quali difficilmente uscira' il dirigente di turno
a fare una difesa d'ufficio e se la facesse lo pregherei di venire insieme
a me a misurare le distanze fra i palazzi. Ci sono arterie come quella
di via Montevideo, sotto via Panebianco che sono state interrotte dai
palazzi, per cui la strada scorrevole improvvisamente si strozza. Altre
costruzioni ben visibili sono affacciate sui ponti, a tre metri di distanza
dal ciglio della strada mentre sul viale Parco si sono concentrate colate
di cemento. Non e' cosi' che si recupera una citta' ma la si uccide
inesorabilmente e molti che ancora stanno in silenzio se ne accorgeranno
quando non ci sara' piu' niente da fare. Manca qualsiasi cognizione
di recupero, di verde attrezzato, di servizi e di bonifica del territorio-
puntualizza mentre e' pericolosa l'indifferenza con la quale si violano
leggi di sicurezza sismiche. E' singolare che in questa coalizione ci
stiano ancora i Verdi che sembrano assistere in religioso silenzio al
disastro ambientale in corso''. Per De Rose '' fra dieci anni, se cosi'
perdurano le cose, Cosenza sara' un assemblaggio di abitazioni invivibili
ed e' questo un problema che bisogna poter risolvere''.
Dall’altra parte replica il dirigente dell’Ufficio
del PRG Adriano: “Non so quali idea abbia il Consigliere
De Rose dei dirigenti comunali. Al Comune di Cosenza ci sono dirigenti
sempre disponibili, come egli sa, avendone avuto diretta cognizione
ogni volta che vi si è rivolto nella sua qualità di Consigliere.
Per quanto riguarda le critiche espresse – prosegue Adriano –
esse sembrano essere rivolte più agli esecutivi diretti dal sindaco
Mancini. Ma è strano che appaiano solo oggi, perché lo
stesso De Rose a sua tempo non ha detto una sola parola sul Piano Regolatore
Generale.
D’altra parte De Rose dovrebbe sapere, vista la sua precedente
carica di presidente dell’Associazione Industriali, che ogni intervento
è stato realizzato in applicazione di un Prg che è stata
la condizione primaria per la rinascita di Cosenza. Quanto al singolare
invito di andare insieme ad accertare le cose – dice il responsabile
dell’Ufficio del Piano - non ho alcun problema ad accettarlo.
Prima, però, vorrei che proprio nella sua funzione di Consigliere,
De Rose si rivolgesse alle strutture comunali, che non sono di parte,
e si preoccupasse di verificare se le cose che asserisce sono vere o
meno. Sicuramente avrebbe evitato di fare riferimento alla sicurezza
sismica, che, se proprio dovesse avere criteri di illegittimità
dovrebbe contestare non al Comune ma agli Uffici del Genio Civile, che
sono preposti al rispetto delle distanze sismiche. Per ciò che
riguarda il verde attrezzato si può essere più o meno
d’accordo, ma bisogna considerare che questi concetti vanno espressi
in base a quello che sarà il disegno complessivo previsto dal
Prg. Ciò perché mentre i palazzi si vedono subito, perché
il verde si veda ci vuole più tempo. E in ogni caso si continua
a dimenticare che molti fabbricati realizzati o in corso di realizzazione
sono stati costruiti in sostituzione di cospicui episodi di fatiscenza.
In gran parte dei casi, infatti, non si è trattato di occupare
nuovi lotti liberi, ma di realizzare nuovi fabbricati su lotti privati
su cui esistevano vecchie strutture cadenti. In ogni caso, da diversi
anni, si è sviluppato un dibattito sulla città, a tutti
i livelli, sui rapporti fra quantità e qualità. Senza
volere impartire lezioni a nessuno, non si può non constatare
che, se i consiglieri comunali avessero partecipato alle molteplici
iniziative svoltesi su questi argomenti negli ultimi due anni, con la
presenza di architetti tra i più importanti anche delle giovani
generazioni europee e non solo italiani, forse il livello del dibattito
potrebbe essere più elevato e sicuramente avrebbe fornito elementi
necessari per un miglior espletamento dei compiti ai quali sono chiamati
i consiglieri comunali. Naturalmente si può fare sempre meglio
e questo è uno dei motivi per cui, soprattutto in attuazione
dei prossimi PUR che passeranno al vaglio del Consiglio Comunale, si
è messo a punto un elenco di criteri in base ai quali valutare
al meglio le proposte che già sono state presentate al Comune,
tutt’ora in attesa di essere evase. Questa occasione, però,
può essere lo spunto per un’ulteriore riflessione che riguarda
tutti i consiglieri. Visto che la crescita della città non può
farsi improvvisamente interessante solo in alcune occasioni, quando
si discute di questi temi alla presenza di personaggi importanti, i
Consiglieri siano più presenti in modo da non far diventare materia
di propaganda una cosa molto più complessa. Per quanto mi riguarda
– conclude l’arch. Adriano - non assumo posizioni politiche,
che non compete a me criticare o giudicare. Ma se il Consigliere De
Rose chiama in causa la struttura tecnica preposta al controllo del
territorio ho il dovere di chiarire. Non senza aver rilevato che risulta
strana questa abitudine di chiamare in causa questo o quel dirigente
all’interno di una dialettica tipicamente politica”.
Annarita
Callari nominata direttore del Teatro Rendano
31/08 Il Sindaco Eva Catizone ha nominato la dott.ssa Annarita Callari
nuovo direttore del Teatro Rendano. Annarita Callari è già
stata Capo Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni al Teatro Rendano dal
1995 al 2002. Per lei, dunque, si tratta di un piacevole ritorno in
una struttura nella quale ha passato molti anni in concomitanza con
la rinascita artistica del teatro cosentino.
Spostate
su viale Mancini le colombe di Piazza Kennedy
27/08
tre generazioni di cosentini hanno vissuto con il ricordo di una piazza
e del suo monumento che l’aveva resa particolare negli anni settanta.
Da oggi il ricordo non è più. Il ricordo è un vuoto
di memoria che mostra la faccia di un'altra piazza cambiata radicalmente.
Come se a Piazza del Popolo a Roma avessero tolto l’obelisco,
punto di ritrovo e d’incontro di tanta gente, punto di partenza
di tante storie, tanti amori e nuove vite che oggi non hanno più
la radice del ricordo. Ma così ha fortemente voluto l’Amministrazione
e così è stato. Le rigide e ferree colombe, vero inno
alla pace, di Baccelli si sono trasferite mestamente, a bordo di un
camion speciale, quest’oggi da piazza Kennedy all’inizio
di Viale Mancini. Perse. Completamente inghiottite dalla vastità
della zona. Se prima vivevano dentro una piazza, composte quasi a dimensione
del posto, oggi si trovano, quasi annichilite a dare le code .…
agli avventori che arrivano dalla zona sud. Anche questo sarà
tema di discussione. Si perché il manufatto di Baccelli sembra
essere stato montato alla rovescia rispetto ai sensi di marcia ed alla
prospettiva del Viale Mancini. Piantate sul lato destro per chi viene
da sud le colombe sono state infilate in un pezzo di terra con il becco
rivolto all’interno, e non all’esterno come estetica vorrebbe.
Ma questo, ovviamente, è opinabile dai più. Sta di fatto
che ora la scultura si perde nella vastità della zona, nascosta
dalla piante quando saranno cresciute. Un incrocio megagalattico (a
proposito quanti mesi ci vogliono ancora per asfaltare l’istmo
di circa cinquanta metri che porta sulla via Popilia, pronto già
da due mesi?) che distribuisce vetture in una zona presidiata dal nuovo
centro commerciale che non “vede” le colombe del Baccelli.
Anche questo, un segno dei tempi? Ma si sa, le modifiche del territorio
sono una traccia da lasciare. Bella o brutta la deciderà la storia,
ricca, variopinta e variegata che il Comune di Cosenza, a volte, nasconde
con orrore come lo schiaffo del tunnel e delle luci in piazza dei Bruzi.
Adesso c’è da colmare il cratere, dei ricordi, di Piazza
Kenendy, poi si vedrà. (nella foto in alto la nuova Piazza Kennedy,
senza anche la magnolia tolta anch'essa questa matttina In basso il
nuovo sito della colomba).

Dal
31 per lavori mancherà l’acqua in città
27/08 L’Amministrazione comunale comunica: “L’Ufficio
Tecnico comunale sta per avviare lavori di riparazione sulla condotta
adduttrice Merone, in località Cupi Parisi di Santo Stefano di
Rogliano. Per questo motivo è prevista una interruzione della
erogazione idrica martedì prossimo, 31 agosto 2004, dalle ore
9,00 e fino al termine dei lavori. La sospensione del servizio riguarderà
le seguenti zone: Via Portapiana, Archi di Ciaccio, Via del Liceo, Via
Gaetano Argento, Via Giostra Vecchia, Corso Vittorio Emanuele, Via Tommaso
Arnone, Via G. Sambiase, Via Oberdan, C/da Macchia della Tavola, Donnici
Inf., C/da Ciomma, Fiego, Lucida, S. Elia, Timpone degli Ulivi, C/da
Guarassano, C/da Tenimento, Ospedale Civile dell’Annunziata e
le utenze collegato sull’acquedotto del Merone nella località
di Piano Lago. Una riduzione idrica interesserà anche il centro
storico cittadino e parte centrale della città nuova.”
I
tamburi di Sant’Ippolito incantano i giovani volontari
26/08 I giovani volontari del progetto “Itinerari verdi: alla
scoperta di antichi sentieri”, impegnati al Comune dal primo agosto
con il compito di riscoprire, valorizzare e far conoscere le bellezze
naturali e culturali della città, proseguono nel loro impegno.
La loro attenzione, in questo primo mese, si è focalizzata sulla
frazione di Sant’Ippolito dove dall’11 al 13 si è
svolta la tradizionale festa patronale. Sant’Ippolito è
caratterizzato dalla presenza di molte tradizioni popolari che, seppure
con tutti i problemi e le contraddizioni della società moderna,
continuano a vivere. Una di queste la produzione artigianale dei tamburi.
Ecco cosa scrive Angela Costanzo, componente del gruppo volontari: “Antica
e rinomata è a S. Ippolito l'arte della costruzione dei tamburi.
Essa è attestata già nei primi anni del '900: sin da allora
le stradine e la piazza del piccolo borgo erano allietate dal suono
dei tamburi e delle grancasse. Le occasioni in cui, in genere, si suonavano
erano costituite dalla festa di S.Ippolito (festa tuttora in vigore
e in cui i tamburi continuano ad essere suonati) e da quella di S. Lucia
(i cui festeggiamenti ora sono molto limitati rispetto ad una decina
di anni fa). Tra i mestieri più antichi del paese dunque, insieme
ai "concari" (produttori di liquirizia), ai falegnami, ai
molinari e ai mulattieri si annoverano gli artigiani di tamburi. Eppure,
se di suonatori di tamburi se ne contano ancora oggi molti a S. Ippolito
e dintorni, dei tanti tamburai che un tempo popolavano il paese, ne
è rimasto uno soltanto: mastro Ippolito (non poteva che chiamarsi
così uno dei personaggi più caratteristici del paese!).
Noi, quali giovani volontari del progetto "Itinerari Verdi",
interessati alla riqualificazione storico - culturale delle colline
che circondano il centro storico di Cosenza, siamo andati a trovarlo.
Persona umile, disponibile, cortese e solare, mastro Ippolito ci ha
introdotto nel suo regno: un magazzino nel centro del paese, zeppo di
arnesi, tamburi, legni e pelli di animali. Un'atmosfera "antica"
e nello stesso tempo calda e accogliente si respirava all'interno. Sul
tavolo di lavoro, il cui logorìo è indice di fatica e
passione profusa da anni, era poggiato un tamburo in costruzione. Pieno
di entusiasmo ci ha raccontato come ha iniziato questo mestiere:"
Ho appreso da uno zio materno quest'arte...Sono stato spinto dal desiderio
di regalare un tamburo a mio figlio...". Ci ha poi indicato e mostrato
con precisione, tenendo un tamburo in mano, le fasi di fabbricazione:
"Su una cassa cilindrica di ottone (mastro Ippolito sottolinea
il materiale della cassa, dato che molti invece adoperano il legno...)
si applicano ai lati due strati ben tesi di pelle di capra (la pelle
superiore è chiamata battitoia perchè si percuote direttamente.
L'altra, che vibra di rimando, è detta bordoniera). Tali strati
si fissano con dei cerchi di legno (per lo più legno di acacia,
castagno, arancio). Dopodicchè con dei tiranti di ferro si regolarizza
il tutto e si applicano delle corde intorno alla cassa posizionandole
ad Y..." Aggiunge poi una chicca di musicologia:"Il tamburo
è un membranofono: il suo suono, ossia l'elemento vibrante, è
creato dalla risonanza della percussione, tramite due bacchette di legno,
della pelle ben tesa sulla cassa..." Mastro Ippolito ci ha poi
indicato i suoi pezzi migliori affermando che continuerà a costruire
tamburi finchè le forze lo sosterranno...Ma è con tristezza
che ha confessato la sua paura per le sorti di questo mestiere:"
Sono solo...Non ho apprendisti nè discepoli disposti ad apprendere
quest'arte...Gli acquirenti, poi, si limitano a tre o quattro all'anno...".
La situazione è dunque critica. E' a rischio una delle tradizioni
più caratteristiche di S. Ippolito e dei borghi vicini: noi volontari
del comune di Cosenza abbiamo preso a cuore questo problema e vorremmo
che tutti facessero altrettanto. Esortiamo dunque gli appassionati di
questo genere di musica e strumenti a recarsi in questo ridente paesino
per apprezzare la qualità e la fattura dei tamburi di mastro
Ippolito. Ancora invitiamo, specialmente i giovani di S. Ippolito, a
riappropriarsi delle loro radici e del loro passato e ad avvicinarsi
all'arte della costruzione dei tamburi: mastro Ippolito accoglierà
sicuramente a braccia aperte chiunque abbia voglia di apprendere le
tecniche e i trucchi di questo affascinante mestiere”.
Venerdì 27 il trasloco delle colombe di Piazza Kennedy
25/08 Saranno effettuati venerdì prossimo, 27 agosto 2004, i lavori di rimozione delle colombe da Piazza Kennedy. Il monumento, il cui trasloco era stato rimandato a causa della indisponibilità dei mezzi tecnici, sarà ricollocato sulla testata di Viale Mancini.Il percorso per il trasporto sarà lungo Via Molinella, in senso contrario all'attuale senso di marcia, proseguendo su Viale Mancini fino a Piazza Giacomo Mancini. L'intero percorso, naturalmente sarà chiuso al traffico per la durata delle operazioni. Le colombe saranno collocate nello spazio di Piazza Mancini lasciato libero dai ponticelli che precedentemente costituivano passaggio obbligato per raggiungere Via Popilia. Illuminazione dossi in Via degli Stadi
25/08 Venerdì prossimo, 27 agosto 2004, piloni d'illuminazione saranno installati in Via degli Stadi per segnalare i dossi lungo la strada. Considerato che le operazioni saranno effettuate con automezzi speciali, che per la loro dimensione occupano l'intera carreggiata, viene istituito il senso unico alternato regolato con impianto semaforico su Via degli Stadi, La carreggiata interessata è quella che proveniente da Castrolibero porta verso il centro cittadino. Prosegue la disinfestazione contro gli insetti alati
25/08 L'Assessorato alla salute del cittadino comunica che l'Azienda Sanitaria nr.4 di Cosenza effettuerà lunedì prossimo, 30 agosto 2004, la terza fase della lotta agli insetti alati. A causa dell'utilizzo di apparecchiature termonebbiogene gli interventi saranno compiuti esclusivamente nelle ore notturne.
Questo il calendario previsto:
Lunedì 30 agosto dalle ore 24 Zona Cosenza Nord: (Bosco de Nicola, Torre Alta, Via Popilia, Via Panebianco, S. Vito, Via degli Stadi, Piazza Zumbini, Piazza Europa, ecc.);
Martedì 31 agosto dalle ore 24,00 Zona Cosenza Centro: (Via Caloprese, Piazza Loreto, Piazza Fera, Corso d'Italia, Corso Mazzini, Via XXIV Maggio, Viale degli Alimena, Viale Trieste, Via Montesanto, ecc.);
Mercoledì 01 settembre dalle ore 24,00 Zona Cosenza Sud: (Via Tancredi, Viale della Repubblica, Corso Umberto, Piazza Cappello, Centro Storico, Casale, ecc.);
Giovedì 02 settembre dalle ore 24,00 Zone Periferiche e Frazioni: (Donnici inf. E Sup., S. Ippolito, Borgo Partenope, ecc.)
Si invitano i cittadini a collaborare con gli operatori dell'igiene pubblica, con la raccomandazione di tenere chiusi i balconi e le finestre delle abitazioni per tutta la durata dell'intervento.
Il
gen. Venditti ed il Questore Marino in visita dal Sindaco Catizone
24/08
Visite istituzionali questa mattina, in pieno agosto al Comune di Cosenza.
Il Sindaco Eva Catzione ha ricevuto prima il Generale di Corpo d’Armata,
Alfonso Venditti, nuovo comandante superiore della regione militare
Calabria Sicilia e dopo il nuovo Questore di Cosenza , Guido Marino.
Con i due ospiti, ricevuti separatamente, il Sindaco ha intrattenuto
una berve chiacchierata. Al Generale Venditti, accompagnato dal Comandante
Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Col. Puteo, il Sindaco
ha offerto la sua collaborazione, e quella dell’istituzione comunale,
ricordando il suo dire, nell’incontro con la Commissione antimafia
di due anni fa, “Cosenza non è un’isola felice. E’
una città apparentemente tranquilla dove, però, ogni tanto
accadono episodi che ci riportano indietro ricordandoci dove siamo.
Per fortuna questa è ormai una città universitaria, il
che vuol dire che tanti giovani laureati decidono di rimanere qui a
vivere dando il loro prezioso contributo all’elevamento della
qualità della vita”. A seguire
l’incontro con il Questore Marino, accompagnato dal Dott. Bozzari,
che nonostante avesse trovato una città in vacanza ha potuto
apprezzare le doti turistiche della città, per l’esigua
vicinanza al mare ed alla montagna. Al Questore Marino il Sindaco ha
detto che “A Cosenza è tutto sommerso, non per questo,
però, meno preoccupante. Noi siamo convinti che sulla sicurezza
urbana si giochi molto del nostro futuro” ed ha offerto anche
al Questore la piena collaborazione dell’Amministrazione comunale.
Il Questore di Cosenza ha concluso che “Pur non dimenticando nessuna
delle città dove ho vissuto e lavorato dal 10 agosto Cosenza
è diventata la mia città”. Dopo il rituale della
firma al libro degli ospiti, al Gen. Venditti ed al Questore Marino
il Sindaco ha donato il volume “La città di Telesio”
Il
primo settembre riapre la Città dei ragazzi
24/08 Riprendono mercoledì 1 settembre le attività
della Città dei ragazzi ed in particolare il servizio di intrattenimento
estivo che nel mese di giugno e luglio, con interruzione nel mese di
Agosto, ha messo a disposizione, riscuotendo tanti consensi, una valida
ed appropriata offerta di utilizzo del tempo libero venendo incontro
alle esigenze di custodia intelligente dei figli per i molti genitori
impegnati in attività lavorative. A decorrere dal 30 agosto sono
aperte le iscrizioni al servizio che sarà disponibile fino al
20 settembre, data di riapertura delle scuole. Si ricorda che gli operatori
della Città dei ragazzi sono a disposizione di ragazzi e genitori
dalle ore 8 alle 14, dal lunedì al venerdì, con nuove
proposte ludico –ricreative e artistiche,che non faranno rimpiangere
ai ragazzi le vacanze , prossime a finire.
Comune:
La buca in Via Popilia è di pertinenza Telecom
24/08 L’amministrazione comunale comunica “In seguito alla
segnalazione sui giornali di alcuni inconvenienti alla circolazione
stradale in Via Popilia, all’altezza dell’incrocio con Via
Giulia, l’Ufficio Manutenzione del Comune precisa che la buca
recintata con apposita segnaletica stradale è di pertinenza dell’azienda
Telecom.Dopo aver effettuato gli opportuni rilievi ed aver messo il
sito in sicurezza, gli uffici comunali hanno avvertito la Telecom perché
compia al più presto i lavori di ripristino del pozzetto interessato.”
In
attesa di trapianto di fegato, partorisce il secondo figlio
23/08 Si chiama Alessandro e pesa 3 chili e 100 grammi:
e' il secondogenito di una donna trentenne, di Cosenza, malata di cirrosi
epatica criptogenetica da quando aveva 13 anni e in attesa di trapianto
di fegato. Alessandro e' nato questa mattina nella casa di cura ''Ospedale
Internazionale'' di Napoli. Un parto e una gravidanza altamente a rischio
seguita da una equipe di medici napoletani La donna era rimasta incinta
gia' due anni fa. A Cosenza, Roma e Milano, i medici le avevano consigliato
di interrompere la gravidanza. Troppi i rischi per la vita della madre,
poche le speranze di far nascere il bambino. Di diverso avviso il ginecologo
napoletano Rocco Falotico che con un epatologo, il professor Marcello
Persico del Policlinico universitario decise invece di seguire la gravidanza.
''Alla trentesima settimana riuscimmo a far nascere un bambino che pesava
appena un chilo e che ora sta benissimo - spiega il dottor Falotico
- Successivamente dicemmo alla signora che non avrebbe potuto piu' avere
bambini e le consigliammo la sterilizzazione. La cirrosi epatica e'
una malattia degenerativa e la gravidanza avvia ancora piu' velocemente
la donna al trapianto di fegato''. Nel dicembre dello scorso anno, pero',
la signora e' di nuovo incinta e si rivolge ai medici che hanno fatto
nascere il suo primo figlio. ''Dopo due anni, la malattia si era aggravata.
Il fegato della donna non funzionava piu'. Due anni fa c'erano dei margini
per far nascere il bambino, questa volta siamo andati sul filo del rasoio.
La signora aveva assunto un colorito giallo e rischiava la vita ogni
giorno, ma ha voluto a tutti i costi portare a termine anche questa
seconda gravidanza - spiega Falotico - L'abbiamo tenuta sotto controllo
quasi ogni settimana. Oggi, dopo 37 settimane, abbiamo effettuato il
parto ed e' nato Alessandro, che si trova in ottime condizioni di salute''.
''Due situazioni simili si sono verificate soltanto in Spagna - sottolinea
il ginecologo - ma si trattava di cirrosi infettiva, non genetica''.
Per la madre, le prospettive sono ora quelle della sterilizzazione,
rifiutata dopo il primo parto, e del trapianto di fegato. ''E' gia'
in lista d'attesa - conclude Falotico - ma, dopo questa seconda gravidanza,
si dovranno compiere dei passi per affrettare il trapianto''.
Iniziative
per la Corte d’Appello a Cosenza annunciate da Barile e De Rose
21/08 Umberto De Rose e Domenico Barile, rispettivamente
leader della Cdl nei consigli comunale e provinciale di Cosenza hanno
annunciato la presentazione, alla ripresa dei lavori istituzionali,
di una mozione congiunta per chiedere l' istituzione della Corte D'
Appello a Cosenza. A riferirlo e' un comunicato. ''Si tratta di una
necessita' ineludibile - affermano De Rose e Barile - che il Governo
non puo' in alcun modo sottovalutare, alla luce di imminenti decisioni
che riguarderanno province, come Caserta, ben piu' piccole della nostra.
Se e' pur vero che in altre regioni esistono situazioni di necessita'
impellenti, nessuna delle province interessate ha la densita' demografica
di Cosenza''. Nella nota congiunta, i due esponenti del centrodestra
sottolineano, inoltre, che chiederanno al Governo l' approvazione del
Ddl Gentile ''poiche' - sostengono - e' quello che prevede l' istituzione
di una Corte autonoma da Catanzaro. Siamo certi che, su aspetti cosi'
importanti, non potra' che registrarsi un' ampia convergenza fra tutte
le forze politiche, nella consapevolezza dell' interesse comune di una
provincia che vuole ottenere cio' che le spetta. Inviteremo le istituzioni,
gli ordini degli avvocati, la magistratura - concludono De Rose e Barile
- ad una battaglia comune che ci auguriamo possa dare i suoi effetti''.
Estate
bollente. Oggi a Cosenza 40 gradi
20/08 A Cosenza ancora una giornata di caldo afoso
con la colonnina di mercurio che si è stabilizzata da tre giorni
sui 40 gradi. La tremenda afa ha provocato una sorta di cortina che
velava la vista dei monti. La foschia afosa era visibile su tutta la
città e come in tutta Italia anche Cosenza ha sofferto di questo
spezzone di estate bollente. Dal nord al sud della penisola le temperature
sono state elevate dappertutto. La colonnina di mercurio ha superato
ovunque i 30-31 gradi - fatta eccezione per Bolzano, Torino e Genova
- e ha sfiorato temperature record al meridione e in Sardegna. Messina
e Bari hanno segnato i 35 gradi, Ancona e Lecce i 36 gradi, 37 gradi
a Olbia, Cagliari e Catania, ma il picco l'hanno toccato Amendola, in
provincia di Foggia, e Reggio Calabria con la colonnina di mercurio
schizzata in alto a 41 gradi. Questi ultimi valori, hanno sottolineato
al servizio meteorologico dell'Aeronautica militare, sono superiori
di ben 4-5 gradi rispetto alla media del periodo. Ma la grande afa non
e' destinata a durare. Una perturbazione, seppure veloce, sta per interessare
la penisola, sempre sulla base delle previsioni dell'Aeronautica militare.
Il Paese domani si svegliera' sotto nuvole e temporali, che saranno
intensi ma piuttosto brevi e interesseranno in particolare il nord-est
e le zone appenniniche del centro. La situazione migliorera' gia' nella
tarda mattinata sulle regioni tirreniche e dal pomeriggio su quelle
adriatiche. Il cielo invece si fara' piu' grigio a partire dal pomeriggio
sulle regioni del sud, dove faranno capolino isolati rovesci o temporali
sul Molise e sulla Puglia in serata. Anche le temperature sono destinate
a scendere, prima al centro-nord e in serata al sud.
Contributi
Fitto Casa, le precisazioni dell’Assessore Serra
20/08 Nota dell’Assessore al Welfare Giovanni
Serra. “Riguardo alla disponibilità dei fondi per i contributi
finalizzati al fitto casa, ai quali si riferisce la comunicazione di
un funzionario della Regione Calabria apparsa oggi sulla stampa, occorre
precisare che non bastano le voci di corridoio o gli articoli giornalistici
ad attivare le procedure amministrative. Siamo ed eravamo perfettamente
a conoscenza della nota regionale del 27 luglio scorso, con la quale
si comunicava la disponibilità dei fondi, ma fino all’inizio
della settimana di ferragosto, a fronte di una specifica verifica, non
risultava la disponibilità della somma presso la tesoreria, cosa
non sorprendente nel normale iter bancario. Si può ben immaginare,
inoltre, che quella stessa tesoreria presso la banca Carime, nei giorni
centrali di agosto, possa aver avuto una qualche riduzione di personale
ed una conseguente difficoltà a gestire le proprie operazioni
e possa, dunque, aver ritardato la comunicazione alla ragioneria del
Comune della presenza nelle casse dei fondi per il fitto casa. È
stata, dunque, solo una telefonata informale effettuata da un dirigente
della ragioneria comunale nei giorni scorsi a consentirci di venire
a conoscenza dell’avvenuto acreditamento ed a darci modo di attivare
le procedure di erogazione (che prevedono la verifica dei dati degli
aventi diritto e la emissione di ben 1020 mandati di pagamento).
È del tutto normale che questi rallentamenti possano verificarsi
nel mese di agosto, né si può pensare che il personale
comunale che sta sulla frontiera del servizio ai cittadini tutto l’anno
possa venire privato del giusto diritto al riposo. Se l’iter delle
cose ha portato la Regione a rendere disponibili i soldi nel periodo
estivo, questo non può essere un pretesto per polemiche di alcun
genere”.
I
Servizi Comunali attivi a nella settimana di ferragosto
20/08 Settimana di ferragosto di lavoro per i giovani
volontari impegnati nell’attuazione dei progetti “Itinerari
verdi, alla scoperta di antichi sentieri” e “Mobilità
per tutti, servizio taxi per persone con difficoltà di movimento”.
I progetti, presentati dal Comune di Cosenza e approvati dal Servizio
Civile Nazionale, sono stati avviati il due agosto.
I ragazzi impegnati nel progetto “Itinerari verdi”, il cui
obiettivo è quello di valorizzare l’area sottoposta a vincolo
paesaggistico che comprende il Centro Storico e le colline a sud della
città, hanno individuato i primi percorsi, offrendo un servizio
di guida per i turisti. Da sottolineare che fanno parte del gruppo di
lavoro anche un architetto, un archeologo, un esperto in lingue e una
guida naturalistica che lavorano sotto il coordinamento dell’Ufficio
del Piano del Comune. Il servizio, attivo tutti i giorni feriali, è
già stato apprezzato da turisti in visita nel Centro Storico
ed è prenotabile telefonando al numero 0984.813386 I giovani
impegnati nel servizio “Mobilità per tutti”, coordinati
dai Servizi Sociali del Comune e dalla Cooperativa Demetra, hanno offerto
assistenza a persone con disabilità anche nel giorno di ferragosto.
Il 15 agosto, tra l’altro, i volontari hanno accompagnato in giro
per la città anche una signora costretta a muoversi su una sedia
a rotelle, che, rimasta sola, attualmente vive in un convento. “Sento
il dovere di ringraziare – ha detto l’arch. Vincenzo Gallo,
Assessore ai diritti del cittadino – il personale comunale, quello
della Cooperativa Demetra e i giovani volontari, i quali non hanno fatto
mancare il loro impegno anche in questa settimana svolgendo attività
socialmente utili e stando vicino a persone in grande difficoltà”.
Divieti
di circolazione in alcune strade della città
20/08 Strade chiuse alla circolazione nei prossimi
giorni a Cosenza. Lo comunica il comando di polizia municipale.
Domani, sabato 21 agosto, in Viale Mancini si svolgerà una gara
ciclistica denominata “1° Memorial Pietro Morelli”.
Per questo motivo sarà vietata la circolazione nel tratto compreso
tra la Casa Circondariale e Via Marafioti (sottoelevata) con l’istituzione
del divieto di sosta con rimozione coatta. I divieti avranno inizio
dalle ore 14.00 e fino a conclusione della competizione sportiva.
Dalle ore 7.00 di lunedì 23 alle ore 24.00 di martedì
31 agosto, invece, sarà vietata la circolazione in Via Lungo
Crati, da Piazza Valdesi al parcheggio ex pompieri. Nello stesso periodo,
insieme al divieto di circolazione che comprende anche l’istituzione
del divieto di sosta con rimozione coatta, sarà predisposto un
senso unico alternato, regolato con un apposito semaforo, in Via G.M.
Serra.
Tale misura è necessaria per consentire l’ultimazione dei
lavori di rifacimento di Via Lungo Crati.
Su Via Romualdo Montagna, infine, si dovrà realizzare l’allacciamento
ai sottoservizi del complesso “Città Giardino”. In
considerazione del fatto che le operazioni saranno effettuate con automezzi
speciali, che per la loro dimensione occupano la carreggiata (direzione
Cosenza-Mendicino), viene istituito il senso unico alternato dalle ore
7.00 di lunedì 23 alle ore 17.00 di sabato 28 agosto. Il tratto
interessato è quello che va da Viale della Repubblica all’incrocio
con Via A. Monaco.
Venerdì 27 agosto, infine, in occasione dell’attraversamento
di Viale della Repubblica nei pressi dell’incrocio con Via Migliori,
la circolazione sarà regolamentata con apposito semaforo.
De
Rose (Assindustria), plaude alle iniziative di economia pubblica a sostegno
delle imprese
18/08 ''Ci sono significativi segnali che giungono
da alcuni importanti segmenti dell'economia pubblica a sostegno delle
imprese e della modernizzazione della regione, che vanno presi come
esempio. Mi riferisco al progetto sinergico pubblico - privato lanciato
dal direttore generale dell'Azienda sanitaria di Castrovillari, Antonio
Crusco, ed al ruolo fattivo dello Svi Calabria''. E' quanto afferma
in una nota il Presidente dell'Assindustria do Cosenza, Umberto De Rose.
''L'idea lanciata da Crusco -afferma De Rose- recupera una ineludibile
necessita' di ripensamento dell'offerta economica sanitaria, oggi fortemente
in crisi, coinvolgendo le risorse private e mobilitandole ad una sfida
ambiziosa ed intelligente. E' una strada che va seguita in tutte le
sue possibili evoluzioni - afferma il Presidente dell'Assindustria -
nella consapevolezza che non ci si possa piu' attardare nel recepire
e valorizzare opzioni valide, anche alla luce dell'imminente strada
federalista''. De Rose accenna anche ''alla straordinaria capacita'
avuta da Svi Calabria, in questi anni, grazie all'impegno di Francesco
Samengo, di sostenere i processi di svilup |