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Notizie dalla Città
dal 9/8 al 8/9

 

De Rose (CDL): “Il Sindaco Catizone vuole cancellare cento anni di storia”

08/09 ''Il sindaco Catizone, dopo avere sfrattato Von Platen ed avere smarrito un' opera di Bacelli e dato vita a una costruzione difficilmente inquadrabile su piazzetta Toscano, ha in mente di cancellare in un colpo solo cento anni di storia, sostituendo piazza Fera con il nome di un mecenate illustre, Carlo Bilotti, peraltro fortunatamente ancora in vita''. E' quanto sostiene Umberto De Rose, leader del centrodestra nel Consiglio comunale di Cosenza, in una lettera aperta inviata ai presidenti degli Ordini degli ingegneri, degli architetti e dei geologi in cui sottolinea ''la grave barbarie culturale che rischia di abbattersi sulla citta'''. ''Un fatto gravissimo - aggiunge De Rose - che denuncia l'incompatibilita' ambientale tra una citta' che e' orgogliosa dei suoi saperi e un sindaco che ne e' completamente avulso. Nessuno di noi consentira' un' operazione simile perche' l' identita' culturale e' connessa alla toponomastica e Luigi Fera e' il nome di un grande sindaco e di una grande famiglia, illuminata e avanguardista. Che la vicenda culturale sia connessa allo scempio complessivo della citta' e' un fatto che ben sapete e basta guardare gli interventi sul Pur per rendersene conto. Costruire vuol dire progettare, rimodernare e ottimizzare e tutto questo oggi non accade. Il futuro prossimo della citta' viene messo a rischio da scelte che rispondono solo a logiche di potere e basta vedere il mancato rispetto del limite del 50% di copertura cubica sulle aree edificabili per rendersi conto di questo''. De Rose si rivolge ai presidenti degli Ordini professionali sostenendo che ''occorre correggere insieme la rotta e aprire fronti di discussione serrata, cercando anche di coinvolgere l' Universita', per sapere se e' interessata a difendere Cosenza, l' associazionismo culturale e i cittadini. Da piazza Fera, metafora di un declino senza fine, deve partire un messaggio di forte risposta. Una citta' che non sa difendere la propria storia e i suoi segni (e mi chiedo se Carlo Bilotti non sia incauto ad affidare preziose opere d' arte all' attuale amministrazione comunale) non difende se stessa e voglio chiamarvi in causa, ribadendo la mia stima per i professionisti che rappresentate, per poter insieme dialogare su un interventismo non piu' differibile''.

Incontro con Ciccio De Marco il 9 al Comune di Cosenza

08/09 Si svolgerà domani, giovedì 9 settembre 2004, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi un incontro con il poeta Ciccio De Marco. L’incontro è organizzato dall’Assessorato alle Politiche scolastiche e alla diffusione del libro.Interverranno il Sindaco, Eva Catizone, e il Vice Sindaco e Assessore alla diffusione del libro Maria Francesca Corigliano.L’incontro avrà inizio alle ore 18,00.

Rush finale per il Referendum contro la legge sulla procreazione assistita.

08/09 A partire da oggi sarà possibile firmare per i referendum sulla procreazione assistita. Il tavolo per la raccolta delle firme sarà allestito ogni mattina in Piazza dei Bruzi, dalle 10,30 alle 12,30 da lunedì a venerdì. Nel pomeriggio, invece, dalle ore 17,00 alle 20,00 in piazza 11 Settembre. I quesiti referendari sono cinque: sulla fecondazione assistita e la libertà di ricerca scientifica; per consentire nuove cure per malattie come l’Alzheimer, il Parkinson, le sclerosi, il diabete, le cardiopatie, i tumori; per la tutela della salute della donna; pewr l’autodeterminazione e la tutela della salute della donna; per la fecondazione eterologa.

Accoglienza agli immigrati: se ne parla giovedì al Comune di Cosenza

08/09 La politica di accoglienza del Comune di Cosenza verso gli immigrati sarà al centro di una conferenza stampa indetta per giovedì 9 settembre alle ore 12 nella stanza del Sindaco. Partecipano il sindaco Eva Catizone, l’assessore Franco Piperno, un rappresentante della Provincia di Cosenza, padre Fedele Bisceglie per l’Oasi francescana, Alessandro Gordano quale presidente dell’Associazione La Casbah, che gestisce la Casa del Migrante sorta a Rende in collaborazione con il capoluogo.
Saranno presenti gli ospiti, di varia nazionalità, della Casa del Migrante. Fra essi, quattro somali sbarcati in Sicilia questa estate e rimasti in Italia grazie all’interessamento della Rete del nuovo municipio, cui il Comune di Cosenza aderisce.
Ci sarà anche la giovane coppia, in attesa del primo figlio, che le vicende dello sbarco e della burocrazia avevano costretto ad una separazione per loro estremamente crudele e frutto di incomprensioni, tanto banali quanto dannose, purtroppo frequenti in vicende di sbarchi illegali.

Una ventiduenne cosentina finalista di “Veline”

07/09 Arriva da Cosenza, e' bionda, ha 22 anni e studia al Dams la seconda finalista di 'Veline', il programma di Antonio Ricci in cerca delle nuove presenze femminili per 'Striscia la notizia', in onda questa sera su Canale 5 alle 20:40 con le semifinali da Riccione. La finalista si chiama Italia Caruso, e' del segno della Vergine e sogna di diventare presentatrice. Italia e' appassionata di cinema, in particolare dei film italiani degli anni '50 e '60. Giancarlo Giannini, Monica Vitti e Alberto Sordi sono i suoi attori preferiti. E' molto sportiva, studia danza, si allena in palestra, ama giocare a beach volley e pattinare sul lungomare. A Italia piacciono molto la poesia (soprattutto Prevert) e la musica (r'n'b, jazz e hip hop). Eros Ramazzotti e' il suo idolo.

Il consigliere Sergio del Giudice passa dai DS ad Italia dei Valori

09/07 Sergio Del Giudice, eletto al consiglio comunale di Cosenza nelle file dei DS, con un successo personale significativo, che lo ha portato ad una spanna di preferenze addirittura dal segretario regionale Nicola Adamo, ha chiesto l'adesione all'Italia dei Valori. ''Da tempo - ha dichiarato Del Giudice - seguivo con simpatia la politica dell'Italia dei Valori, ma le polemiche e la confusione delle ultime settimane mi hanno lasciato perplesso. Adesso che e' stata fatta chiarezza, i tempi sono maturi. L'amministrazione guidata da Eva Catizone sta attraversando una fase molto delicata: vi sono lacerazioni e divisioni, che bisognerebbe superare, per riprendere un positivo cammino di partecipazione democratica e di operosita', nell'interesse dei cittadini, che vogliono meno scontri e piu' fatti. Non so come finira'. Per quanto mi riguarda, concordero' con i dirigenti dell'IdV quale posizione assumere. So che tra il partito, l'amministrazione comunale, quella provinciale e alcuni esponenti del centrosinistra il dialogo si e' interrotto. Questo non giova a nessuno e, nel mio piccolo, mi adoperero' per superare i contrasti. Ma non si puo' non riconoscere il presupposto di pari dignita' di tutte le forze politiche di una coalizione: l'esclusione dell'Italia dei Valori dalla Giunta provinciale e' un grosso sbaglio e l'On. Oliverio deve correggerlo presto.'' Sulla richiesta di adesione del consigliere comunale, il Coordinatore regionale e Responsabile nazionale Enti locali, Beniamino Donnici, ha dichiarato: ''La registriamo come un momento di ulteriore espansione del partito e ci dara' l'opportunita' di portare all'interno del massimo consesso cittadino la voce dell'Italia dei Valori. Sara' una voce libera e, per questo, a qualcuno scomoda.'' Donnici, infine, lancia una stilettata a Mario Oliverio ed ai DS: '' Sinceramente, ringraziamo gli strateghi esterni, nascosti all'ombra della Quercia cosentina, che hanno scioccamente puntato, in queste settimane, ad indebolire IDV. Queste oscure e torbide manovre, non solo hanno cementato tra noi un rinnovato sentimento di appartenenza e un forte spirito di gruppo, ma hanno reso visibile e spendibile la nostra proposta politica, al punto da registrare consensi ed adesioni''.

Vincenzo Adamo (PSE): “Per una donazione vogliono cambiare nome a Piazza Fera”

07/09 Dichiarazione di Vincenzo Adamo, Consigliere comunale della lista PSE-Lista Mancini: E' proprio vero che l'attuale Amministrazione comunale non ha alcun legame sentimentale con i suoi monumenti e con la memoria
storica della città.Accade che con delibera della Giunta Comunale del 5 Agosto u.s. il Sindaco, con delega alla cultura, venga autorizzata a sottoscrivere una convenzione con il dott. Carlo Bilotti, mecenate della città che nel recente passato ha dato prova di generosità in favore della comunità cosentina. La convenzione prevede che il comune di Cosenza, a fronte della donazione di una bella e importante scultura del maestro Pietro Consagra, di proprietà del dott. Bilotti, si impegni a collocare la suddetta scultura nell'attuale piazza Fera. Fin qui nulla da osservare sulla bontà dell'operazione, salvo meglio comprendere quale sia la prospettiva della piazza, tenuto conto dei programmi per essa previsti in passato dallo stesso Sindaco.Ma cosa da non credere se non l'avessi letta, è l'obbligazione contenuta nella convenzione, che andrà a sottoscrivere il Sindaco, secondo la quale l'attuale piazza Luigi Fera, in memoria di un nostro insigne uomo politico e più volte ministro, dovrà cambiare nome, assumendo la nuova denominazione di piazza Carlo Bilotti, in "ricordo" del nostro mecenate. Restiamo ancora una volta, e oramai da più tempo, sconcertati per la capacità distruttiva che l'attuale Amministrazione sta dimostrando ai danni dei luoghi più cari ai cosentini.Non mi meraviglierei se tra qualche giorno comparisse su qualche pubblicazione di annunci economici che il nostro comune ha deciso di mettere in vendita il nome della città e dei suoi nobili padri. In ben altro modo poteva essere riconosciuta la generosità del dott. Bilotti. L'ardita convenzione, in piena coerenza con le note capacità itineranti dei nostri monumenti, prevede, altresì, che l'opera del maestro Consagra venga collocata inizialmente nello spazio liberato dalle "colombe" di Baccelli, salvo poi trasferirsi, pensiamo definitivamente, nella nuova piazza Carlo Bilotti. Ora si aprirà un nuovo dibattito sulla stampa ma nel frattempo un altro pezzo della nostra storia sarà "smarrito". Insieme al gruppo consiliare cui mi onoro di appartenere faremo tutto il possibile perché non si compia l'ennesimo errore ai danni della città.

Vicenda Catizone/Adamo. Nicola Adamo chiede il silenzio assoluto

07/09 ''Ho provato un grande disagio a dover parlare della mia vicenda personale. Ora di quella vicenda, una storia finita, una storia conclusa e fin troppo chiara per quanto abbia voluto assumermi tutte le responsabilita' morali, sapendo sin dal primo momento di dover scontare pesanti e forti, inevitabili, implicazioni sulla mia vita privata. Penso sia giusto di chiedere il piu' stretto riserbo e massimo ed assoluto silenzio''. Cosi' il segretario regionale dei Ds, Nicola Adamo, stamattina nella prima riunione del coordinamento calabrese del suo partito dopo la vicenda che all' inizio d' agosto lo ha visto protagonista per la gravidanza dichiarata dal sindaco di Cosenza, Eva Catizone, e sulla successiva ammissione di paternita' dello stesso Adamo, due giorni dopo, il tutto tramite interviste ai giornali. La riunione si e' svolta in un albergo di Lamezia ed Adamo ha svolto una lunga relazione sui temi della ripresa politica nazionale e regionale, condivisa da tutti gli interventi (una ventina in tutto). Durante la riunione, sempre in riferimento alle sue vicende personali, Adamo ha aggiunto: ''In quei giorni ho ritenuto doveroso di dover rimettere il mio mandato di segretario. Stamattina colgo l'opportunita' per ringraziare tutti voi ed e' stato inaspettato l'affetto che mi avete dimostrato, anche nelle forme che io vi ho consentito''.

La CDL chiede di non cambiare nome a Piazza Fera. Defenestrato Bartucci?

07/09 I consiglieri della Cdl al Comune di Cosenza, Sergio Bartoletti e Franco Perri (Fi), Fausto Orsomarso e Fabrizio Falvo (An) e Massimo Logullo (gruppo misto) hanno rivolto un' interrogazione urgente al Sindaco per sapere ''se risponde al vero la decisione maturata di cambiare nome a Piazza Luigi Fera, come esposto dall' intervento di Umberto De Rose''. ''Come ha detto De Rose - sostengono i consiglieri - Luigi Fera, Sindaco di Cosenza e nome illustre della politica nazionale di inizio secolo, rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la collettivita' cosentina. La decisione di revocare il nome di una Piazza intitolata ad un grande Sindaco comporterebbe certamente una reazione da parte della citta' e porterebbe, peraltro, danni indicibili agli operatori economici del luogo, alle famiglie, all' intera comunita'. I consiglieri chiedono di sapere ''come e perche' sia maturata una decisione cosi' miope, purtroppo in linea con la disastrata azione dell' amministrazione e se risponde al vero la notizia della rimozione dal settore ricoperto del dirigente Arturo Bartucci, fino a ieri considerato il dirigente piu' 'fedele' dell' amministrazione in carica, i motivi di questa scelta, se essi siano da collegare alla vicenda della sparizione del monumento di Bacelli da Piazza Spirito Santo e a che cosa porti questa rotazione quindicinale di dirigenti''.

Il Castello Svevo fatto con il riso

07/09 Operazione promozionale e solidale a Cosenza. Si svolgera' il 17 settembre la manifestazione 'Risus Abundat', inizialmente prevista per il 10, che concludera' l' iniziativa ''estate in citta''' promossa dal Comune di Cosenza. Ribus abundat si svolgera' davanti al centro polifunzionale 'I due Fiumi' e prevede la realizzazione di un modello in scala del Castello Svevo di Cosenza, interamente costruito con mattoncini di riso sottovuoto. Il riso, donato da una rinomata catena di supermercati, sara' distribuito in maniera equa e solidale a chi ha piu' bisogno: gli ospiti dell' Oasi Francescana, immigrati, cittadini disagiati.

Mostra di abiti storici da venerdì a Palazzo Arnone

07/09 Sessanta abiti da sera per ripercorrere un periodo fondamentale nella storia dello stile italiano che va dalla fine della seconda guerra mondiale, quando la nascente moda italiana si impose sulla scena internazionale, agli anni '80, quando si assiste ai primi successi creativi ed imprenditoriali del made in Italy. Gli abiti fanno parte della mostra ''Gran Sera. Dalla Hollywood sul Tevere agli anni Ottanta'', che dopo i successi di pubblico e di critica ottenuti in alcune tra le piu' importanti citta' europee, da Berlino a Berna, da Kiev a Glasgow, torna in Italia e precisamente a Palazzo Arnone di Cosenza. La mostra, curata dalla storica della moda Sofia Gnoli, promossa dalla Societa' Dante Alighieri con il plauso della Commissione nazionale per la promozione della cultura italiana all' estero del Ministero degli Affari esteri, e' stata organizzata a Cosenza dal locale comitato della Dante Alighieri in collaborazione con la Soprintendenza per il Patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per la Calabria del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali. L' esposizione sara' inaugurata venerdi' prossimo alle 18 alla presenza del segretario generale della Societa' Dante Alighieri, Alessandro Masi, della soprintendente per il Patrimonio artistico ed etnoantropologico per la Calabria, Rossella Vodret, e della presidente del Comitato cosentino, Maria Cristina Parise
Martirano. In esposizione saranno, e' scritto in un comunicato degli organizzatori, ''40 anni di stile italiano frutto di genio, creativita', artigianato e industria, qualita' che imprimono un segno indelebile nella storia dell' eleganza internazionale e che segnano una tappa fondamentale nell' evoluzione della cultura del gusto e della raffinatezza''. Oltre a una sezione speciale dedicata a Donna Marella Agnelli, icona dello stile italiano che per l' occasione ha prestato alcuni Valentino e Armani della sua collezione privata, verranno esposti capi storici provenienti dagli armadi delle protagoniste dello stile di quegli anni firmati dalle piu' note case di moda come: Giorgio Armani, Roberto Capucci, Carosa, Fendi, Sorelle Fontana, Federico Forquet, Irene Galitzine, Gattinoni, Pino Lancetti, Krizia, Missoni, Emilio Pucci, Valentino, Versace. Tra rari esemplari storici, come un Capucci con lungo strascico rosso fuoco appartenente alla collezione della Duchessa Lydia Sforza Cesarini, ed alcuni inediti, come il vestito creato da Federico Forquet impreziosito da centinaia di piume indossato dalla principessa Livia Aldobrandini al grande ballo dato nel 1971 da Donna Paola Torlonia, fino ad arrivare agli stampati sgargianti di Emilio Pucci, agli abiti futuribili in lurex firmati da Missoni e alla celebre collezione animal-print di Ken Scott, verranno ripercorsi gli anni della Hollywood sul Tevere e della Dolce Vita quando il Bel Paese era il punto d' incontro di un jet-set internazionale e gli atelier italiani erano frequentati da dive come Audrey Hepburn, Ava Gardner, Sofia Loren, Ingrid Bergman e Liz Taylor e da icone del gusto come Jackie Kennedy. La mostra itinerante, che restera' a Cosenza sino al 2 ottobre, e' gia' stata a Berlino, Berna, Kiev e Glasgow ed e' stata richiesta anche da altre citta' europee ed extraeuropee: Ankara, Bogota', Cali, Dresda, Hong Kong, Medelin, Monaco di Baviera, Norimberga, Reggio Emilia, Salerno e Salisburgo.

Il Comune di Cosenza accreditato per utilizzare 200 volontari del Servizio Civile Nazionale

07/09 Con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Città di Cosenza è stata iscritta alla classe terza dell’albo nazionale provvisorio degli enti di Servizio Civile Nazionale, così come richiesto dall’Amministrazione comunale.Si tratta di un riconoscimento della importanza del lavoro fin qui svolto dall’Amministrazione comunale, relativo all’avvenuta approvazione di due progetti: “Itinerari verdi, alla riscoperta di antichi sentieri” e “Mobilità per tutti, servizio taxi per persone con difficoltà di movimento”. I due progetti presentati lo scorso anno, che prevedono l’utilizzo complessivo di 25 giovani con età non superiore ai 25 anni, sono stati molto apprezzati dal Servizio Civile Nazionale e sono stati avviati appena un mese fa. E’ da sottolineare che, nella valutazione della domanda di accreditamento presentata, ha pesato anche il positivo avvio di questi progetti che hanno ottenuto consensi sia dagli utenti che dall’opinione pubblica. “L’accreditamento ci permette di lavorare a ulteriori progetti, alcuni dei quali già presentati e altri in fase di elaborazione. – commenta l’assessore Vincenzo Gallo – Se approvati, consentirebbero al Comune di occupare ogni anno fino a 200 giovani, per svolgere attività socialmente utili per persone in grave stato di disagio e valorizzare le risorse ambientali e culturali esistenti. Il nostro obiettivo è quello di permettere a questi giovani di acquisire anche competenze specialistiche e favorire il loro inserimento nel mercato del lavoro. Siamo particolarmente soddisfatti anche perché ci risulta che la Città di Cosenza sia tra le poche accreditate per 200 giovani volontari, in relazione alle moltissime domande presentate”. Infine l’assessore ringrazia i dirigenti e i dipendenti della struttura.

Incontro per la manutenzione del verde dei parchi pubblici in Comune

07/09 Lunedì pomeriggio, presso la sede dell’assessorato al verde pubblico di Cosenza, c’è stato un incontro fra l’Assessore Tartoni e il dott. Perri, presidente dell’Ordine degli Agronomi di Cosenza, per affrontare le tematiche legate alla realizzazione e alla manutenzione del verde e dei parchi urbani.Il colloquio è stato ritenuto da entrambi gli interlocutori proficuo a sviluppare un rapporto di collaborazione fra l’assessorato e l’Ordine degli Agronomi in previsione del miglioramento dei servizi legati al verde pubblico.

Nuovi divieti di circolazione in città

07/09 Giovedì 9 settembre 2004, in relazione alla manifestazione musicale organizzata dalla V Circoscrizione, è stato istituito il divieto di circolazione in Piazza Santa Teresa dalle ore 20,00 e fino alla fine dello spettacolo. Sabato 11 settembre, invece, uguale divieto è istituito in Via del Tembien, nel tratto compreso tra Via XXIV Maggio e Corso Mazzini, per consentire operazioni di carico e scarico effettuate con mezzi di notevoli dimensioni. Il divieto sarà introdotto dalle ore 7,00 e fino alle ore 14,00.

Pietro Mancini a Mieli : Adamo, Eva, giornali e politica, tra silenzi e censure...

06/09 Lettera di Pietro Mancini al direttore di Corsera, Mieli: “Caro Mieli, qualche giorno prima di Ferragosto, mi ha cercato il giornalista del " Corriere della sera " Dino Martirano. Oggetto della lunga conversazione telefonica : l' amore, sbocciato tra il sindaco di Cosenza, Catizone, e il diessino Adamo, i riflessi sulla situazione politica calabrese, i rapporti avuti dai due innamorati con mio padre, Giacomo Mancini- sulla cui vita l' editore Rubbettino sta per pubblicare un mio libro- eccetera. Molte le domande, articolate e - credo- di un certo interesse le mie risposte. Ho, tra l' altro, detto a Martirano che l' on. Mancini, che aveva lanciato la candidatura di Eva, sfidando le ostilità dei politici locali, anche della Quercia, e dei seguaci di Adamo ( all' epoca felicemente sposato con la mia bella e brava amica Enza Bruno Bossio ) se fosse ancora vivo, le avrebbe consigliato di volare più alto. E di non pensare alla facile popolarità, assicuratale dalla stampa rosa, ma, in primo luogo, a realizzare il programma politico- amministrativo, presentato agli elettori, in continuità con quello del suo illustre e stimato predecessore, da lei, invece, abbandonato nei polverosi archivi di Palazzo dei Bruzi. Aggiungendo le mie legittime, ancorchè isolate ( fatta eccezione per qualche consigliere della Cdl ), critiche al clamoroso " ribaltone " al Comune, realizzato contro il partito fondato dall' ex leader socialista, il PSE. Nei giorni successivi all' intervista, ne ho atteso, invano, la pubblicazione. Neppure una riga. E nemmeno una telefonata, da parte di Martirano, o di qualche responsabile della redazione politica del " Corriere ", che mi spiegasse il " niet " all' uscita del pezzo. Dal momento che sono giornalista anch' io, mi vorrà perdonare se sospetto che la mancata pubblicazione sia, probabilmente, da porre in relazione con i commenti apertamente filo- Catizone, apparsi su " Magazine ", il settimanale della RCS, a firma della signora Sotis, notoriamente grande amica del sindaco e spesso presente, a Cosenza, non so dirle in quale veste, a manifestazioni, organizzate dall' amministrazione comunale. Come direbbe un caro amico di Mancini senior, Giulio Andreotti, a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.. La ringrazio dell' attenzione, caro Mieli, e le invio un cordiale saluto Pietro Mancini- Cosenza”

De Rose denuncia: “La Giunta di Cosenza vuol cambiar nome a Piazza Fera”

06/09 ''Da notizie molto attendibili so che la Giunta Municipale avrebbe approvato una delibera per cambiare il nome a Piazza Luigi Fera, intitolandola alla figlia di un mecenate e benefattore cosentino che merita tanto rispetto per l' amore dimostrato verso Cosenza e che non c' entra niente con questo ennesimo atto di barbaria culturale che tende a mortificare ed a sovvertire l' identita' cosentina''. Ad affrmarlo e' il leader della Cdl al Comune di Cosenza, Umberto De Rose. ''Piazza Fera - ha aggiunto De Rose - e' forse oggi la piazza piu' importante della citta' e porta il nome di una personalita' di altissimo livello che oggi viene mortificata dall' ennesima, folle decisione di chi non ha a cuore le sorti della citta'. E' in atto un' azione di annullamento delle identita' che parte dal progetto Piperno: un disegno tutt' altro che superficiale ed improvvisato, ma teso a annullare ogni riferimento storico e politico unitario, nazionale, radicato nell' area dell' appartenenza ai valori. Mi auguro che qualcuno fermi il sig. Sindaco prima che la sua concezione del ruolo le faccia partorire atti simili, che somigliano alle bizzarrie delle imperatrici romane''. ''L' idea di fondo ed il disvalore urbanistico di cui questa Giunta e' portatrice - ha sostenuto De Rose - hanno gia' fatto marcire Von Platen e Bacelli ieri, Fera oggi, probabilmente Telesio domani: una cosa senza precedenti che rischia di far apparire ancora piu' debole la citta'. Giocare con i luoghi toponomastici, con i monumenti ed i simboli del passato significa disprezzare la propria storia: se Catizone non ritiene di essere radicata a Cosenza, faccia queste cose in un altro luogo''. De Rose, quindi, ha chiesto ''al centrosinistra, all' Universita', agli ordini professionali, alle associazioni culturali, di battere un colpo in difesa di una dignita' comune che rischia di essere mortificata per sempre''.

Per le innocenti vittime di Beslan martedì sera Padre Fedele celebrerà una messa all’Oasi

06/09 Una messa per ricordare le vittime innocenti di Beslan sara' celebrata domani sera da Padre Fedele all' Oasi Francescana di Cosenza. Padre Fedele chiede che tutti i balconi e le finestre della citta' e della provincia vengano illuminati da una candela e si dice ammirato delle parole espresse in questi giorni dal Papa che ha invitato alla Santita', alla scoperta del Vangelo e alla divulgazione della pace.

Stage di teatro da strada “Una strada per gli angeli”

06/09 Si svolgerà mercoledì prossimo, 8 settembre 2004, uno stage di teatro da strada per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni. Lo stage, che si svolgerà lungo tutto l’arco della giornata, è organizzato dalla Quinta Circoscrizione nell’ambito della seconda edizione di “La Quinta in scena” e sarà realizzato dalla compagnia di teatro La Barraca. Per una volta, quindi, i giovani saranno non consumatori ma protagonisti di un evento spettacolare. La strada sarà luogo d’incontro per magici personaggi dalle movenze buffe e malinconiche. Al termine, il laboratorio si concluderà con uno spettacolo teatrale. Il laboratorio e lo spettacolo finale, che hanno per titolo: “Una strada per gli angeli” si svolgeranno in Via Caloprese, Largo Perugini.

Visita istituzionale del Prefetto D’Amico al comando provinciale della Guardia di Finanza

04/09 Il prefetto di Cosenza, Diego D' Amico, si e' recato in visita istituzionale al comando provinciale della Guardia di Finanza. Il prefetto, riferisce una nota, e' stato ricevuto dal comandante provinciale, col. Maurizio Massarini, e dal comandante del nucleo provinciale di polizia tributaria, col. Tedosio Marmo. Nel corso della visita il prefetto D' Amico si e' intrattenuto a colloquio con i vertici provinciali delle Fiamme gialle e ha anche visitato la sala operativa.

Subito arrestato il rapinatore di via degli Stadi.

04/09 Si chiama Giuseppe Lorè ha 45 anni ed è residente a Rende il rapinatore solitario che ieri verso le 12.30, con il volto seminascosto e armato di un taglierino, ha compiuto la rapina di 8000 euro all’agenzia Carime di via degli Stadi. Il Lorè, con precedenti penali per rapina, stupefacenti, associazione per delinquere, associazione tipo mafioso, porto abusivo armi, evasione, rissa, danneggiamento ed altro è stato arrestato verso le 22 della stessa giornata di ieri dagli uomini della Squadra Mobile della Polizia di Stato. La Questura è risalita subito al criminale dopo le immediate ed efficaci indagini svolte che hanno permesso di identificare il Lorè. Dalle indagini si è appreso, inoltre, che il rapinatore non era solo ma aveva un complice ad attenderlo a bordo di una Volwswagen Golf, non lontano dall’agenzia di credito, grazie al quale era riuscito subito a dileguarsi facendo perdere le proprie tracce. L’uomo, posto in stato di fermo dopo le formalità di rito, è stato associato presso il carcere di Cosenza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La scultura di Baccelli è scomparsa da quasi un anno, il Comune replica alle proprie pecche

04/09 Ha dell’inverosimile la replica che il Comune fa questa mattina sul caso della sparizione del monumento dei caduti di Baccelli posto in piazza Spirito Santo. Infatti, nella nota si apprende non solo che il monumento è sparito da un anno, ma si evince la leggerezza con cui chi avrebbe dovuto controllare le operazioni non lo avrebbe fatto. Una nota burocratica che lascia ancora di più di stucco cittadini e cronisti per la leggerezza e la superficialità che vige nella gestione della cosa pubblica. Una replica che sa tanto di giustificazione non richiesta e che avvalora la tesi di chi sottolinea la negligenza cronica di Palazzo dei Bruzi. E poi ci sembra del tutto fuori luogo che una nota del Comune faccia politica sulle proteste e le legittime richieste dei cittadini. Arrivando a giustificare la lunghezza dei lavori in città quasi ad una scusa “divina” invece di guardare la trave del proprio occhio che oscura la realtà fatta di spese ludiche, inutili e dannose per il bene collettivo, che tolgono risorse al necessario andamento quotidiano. Questo, per intero, il comunicato dell’Amministrazione comunale: ““Non lasceremo nulla di intentato per accertare ogni responsabilità dovesse emergere in ordine al gravissimo episodio della sparizione della scultura di Cesare Baccelli dedicata ai caduti della guerra del 1943 e che era stata temporaneamente rimossa da Piazza Spirito Santo in attesa che fossero completati i lavori di rifacimento. Confidiamo pienamente tanto nel lavoro che stanno svolgendo i carabinieri del nucleo per la tutela del patrimonio artistico, impegnati in una minuziosa attività investigativa a seguito della denuncia presentata dall’assessore Giovanna Tartoni, quanto in quello della commissione d’indagine interna appositamente nominata dal Sindaco. Quel che possiamo affermare sin d’ora, sulla base dei riscontri effettuati, è che la scultura di Baccelli è scomparsa da oltre un anno e che venne spostata dall’impresa incaricata dei lavori per essere temporaneamente depositata presso il cortile interno del settore ambiente di via degli stadi. Appare alquanto pretestuosa e strumentale poi la richiesta di dimissioni dell’assessore Tartoni avanzata dall’UDC e ciò perché l’assessore Tartoni meriterebbe piuttosto un plauso particolare per aver dato per prima impulso ad una accurata attività di catalogazione delle opere d’arte esistenti in città ed è proprio grazie a questo attento lavoro, portato avanti con particolare cura e competenza, che è stato possibile risalire alla sparizione della scultura di Baccelli. Perché mai dunque l’assessore al patrimonio artistico-culturale dovrebbe rassegnare le dimissioni?
Quanto poi alla protesta inscenata ieri in Piazza Spirito Santo dai residenti del quartiere, c’è da rimarcare che chi l’ha promossa evidentemente ha male interpretato o non ha saputo leggere le affermazioni dell’assessore Tartoni che non ha mai manifestato l’intenzione dell’Amministrazione comunale di realizzare una copia dell’opera di Baccelli. Le opere d’arte, in quanto tali, sono, infatti, uniche ed irripetibili. L’Amministrazione comunale, qualora dovessero andar deluse le aspettative della città di ritrovare la scultura, ha in animo di affidare ad un artista dello stesso spessore di Baccelli la realizzazione di un’altra opera d’arte dedicata a tutti i caduti della seconda guerra mondiale a titolo di risarcimento della memoria.
Altra questione è quella dei lavori. Anche in questo caso la polemica sollevata ci sembra sterile e pretestuosa. E’ innegabile che i ritardi ci siano stati. Ma si è trattato, come del resto per i lavori di Lungo Crati per i quali peraltro si sono verificati anche eventi imprevedibili, di ritardi dovuti a problemi economici, ora finalmente risolti. I lavori in Piazza Spirito Santo riprenderanno a breve e saranno completati non appena arriverà e sarà sistemata la nuova edicola per la rivendita di giornali che è stata già ordinata. Contestualmente all’arrivo della nuova edicola sarà abbattuto l’ultimo manufatto ancora esistente sulla piazza, quello che ospita la vecchia rivendita di giornali. Dopo di che, completata la piccola tranche, ancora mancante, del rifacimento della pavimentazione, la nuova piazza potrà essere inaugurata. Non è vero, dunque, che i cantieri cittadini sono fermi. Prova ne è che da lunedì sarà riaperto al traffico Lungo Crati in un senso di marcia per rendere più fluida la circolazione in vista della riapertura delle scuole. La chiusura nel periodo estivo ha permesso, infatti, di proseguire in maniera intensiva gli interventi perché Lungo Crati fosse nuovamente percorribile al ritorno dalle ferie. Nel volgere di una settimana è stato possibile rifare il marciapiede per agevolare il piccolo commercio esistente nella zona. Lungo Crati avrà finalmente una nuova e particolarissima illuminazione, sarà facilitato l’accesso alla Casa delle Culture ed all’Arenella e nel giro di un mese sarà ultimato anche l’altro tratto per consentirne una maggiore e più funzionale fruizione, non solo alle auto, ma anche e soprattutto ai pedoni.”

Ruba i soldi da una borsetta all’Asl di Cosenza: Arrestato

04/09 I carabinieri hanno arrestato a Cosenza Pasquale Mussari, di 36 anni, con l' accusa di furto aggravato. Mussari, secondo quanto riferito dai militari, si e' impossessato di 65 euro custoditi in una borsetta lasciata temporaneamente incustodita dalla proprietaria. Il furto e' avvenuto in un ufficio dell' Asl. L' arresto e' stato fatto dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia, giunti sul posto dopo che il furto era stato segnalato al 112 e che hanno bloccato Mussari mentre tentava di fuggire.

Una strada di Roma sarà intitolata a Giacomo Mancini

03/09 Una strada di Roma sarà presto intitolata a Giacomo Mancini. A Pietro Mancini, figlio dell' ex leader del PSI ed ex sindaco di Cosenza - che aveva scritto al sindaco della capitale, Walter Veltroni, sottolineando, in particolare, l' impegno di Mancini, ministro dei Lavori Pubblici negli anni 60, nella difesa dell' Appia Antica dall'assalto della speculazione edilizia- è giunta l' assicurazione dell' assessore capitolino alla Cultura e Toponomastica, Gianni Borgna. Il collaboratore del sindaco Veltroni ha informato Pietro Mancini che " la commissione consultiva di toponomastica, nella riunione del 15 giugno 2004, ha espresso parere favorevole a che il toponimo " Giacomo Mancini : Uomo politico ( 1916-2002) " venga annoverato nella toponomastica cittadina, proponendo l' inserimento del nominativo nell' elenco delle denominazioni viarie ".

Incontro del Sindaco Catizone con i sindaci ASL

03/09 E’ stato definito ieri, nel corso di un incontro informale convocato dal Sindaco Eva Catizone con tutti i sindaci del distretto sanitario di Cosenza e svoltosi nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, il percorso da seguire per la compiuta attuazione della Legge 328 del 2000 e della Legge Regionale 23 del 2003 per la realizzazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali.
La riunione è stata introdotta dal Sindaco Eva Catizone che ha sottolineato l’esigenza di condivisione tra tutti i comuni del distretto sanitario di un percorso che rappresenta uno snodo fondamentale nella marcia di avvicinamento alla creazione di un sistema integrato dei servizi sociali in un momento in cui il Governo nazionale pensa solo a tagliare i fondi destinati proprio a questo delicatissimo settore.
“L’aspetto rivoluzionario introdotto dalla cosiddetta riforma dell’assistenza – ha affermato la Catizone – sta nella concertazione tra i comuni, quella concertazione che in altri ambiti ha dato già ottimi risultati (si pensi alla collaborazione avviata con il Comune di Rende per il PSU) e che oggi può rappresentare una sfida ancora più ambiziosa per la progettazione di un nuovo sistema integrato dei servizi sociali che tenga veramente in considerazione i bisogni concreti delle famiglie."
Le linee guida della riforma dell’assistenza e del combinato disposto normativo che la disciplina sono state illustrate dall’assessore alle politiche del welfare Giovanni Serra. “Nei prossimi mesi – ha sottolineato Serra – saremo nelle condizioni di iniziare in Calabria il processo di applicazione della legge anche se ci si muoverà in un contesto di risorse insufficienti per bisogni che invece crescono sempre di più. Ci sarà – ha affermato ancora l’assessore Serra – una ristrutturazione dei fondi per il sociale ed un nuovo modo per impiegarli al fine di produrre servizi ed interventi sociali di lotta al disagio e di promozione della qualità della vita.
Con la cosiddetta riforma dell’assistenza si profila un nuovo modello di welfare costruito su alcuni principi essenziali: l’universalismo, la centralità della persona, spesso multiproblematica, l’integrazione dei servizi, la dimensione comunitaria, la sussidiarietà verticale ed orizzontale, il metodo della concertazione a più livelli sia interamministrativa ma capace di coinvolgere anche gli attori sociali, la prassi della programmazione in grado di superare la logica dell’emergenza. Il Fondo nazionale per le politiche sociali ha stanziato per la Calabria nel 2004 oltre 41 milioni di euro, il che significa – ha precisato l’assessore Serra – che di fatto potremo disporre di circa 15 euro a persona per anno. Pur prevedendo la Legge regionale 23 del 2003 la definizione delle modalità di applicazione in Calabria della Legge 328 e l’emanazione di decreti attuativi e linee guida oltre che la redazione di un Piano Sociale Regionale e dei Piani sociali di zona, la Regione Calabria è su questo terreno inadempiente ed in notevole ritardo. Ecco che – ha detto ancora Serra – l’azione dei Comuni diventa estremamente importante soprattutto per l’adozione del Piano di Zona che è lo strumento di programmazione sociale attraverso il quale i comuni associati potranno ottenere le risorse finanziarie ed organizzare i servizi sociali sul territorio. Il Piano di Zona deve essere realizzato in ciascun ambito territoriale definito dalla legge 23 e coincide con il territorio del distretto sanitario. E’ adottato altresì mediante un accordo di programma al quale partecipano tutti i comuni del distretto, l’azienda sanitaria, l’amministrazione penitenziaria e le organizzazioni del terzo settore. Anche la Provincia partecipa alla definizione del Piano di Zona e assicura il necessario supporto informativo e tecnico. Il Piano di Zona – ha spiegato inoltre l’assessore Serra – è redatto da un Ufficio del Piano costituito da personale messo a disposizione dalle amministrazioni pubbliche. Tra i suoi obiettivi la costruzione sul territorio di un sistema integrato di interventi e servizi sociali, stimolare le risorse locali di solidarietà ed autoaiuto, qualificare la spesa. Nei Piani di Zona sono contenuti l’analisi dei bisogni sociali, la mappatura delle risorse, le priorità sociali e le strategie di intervento, oltre ai servizi da erogare e l’integrazione con i servizi sanitari.”
L’assessore Serra ha illustrato inoltre le diverse fasi di realizzazione del Piano di Zona che vanno dalla costituzione dell’Ufficio del Piano alla convocazione dei tavoli di concertazione. Una volta redatto il Piano, si passa alla sottoscrizione dell’Accordo di programma per essere presentato alla Regione e poi finanziato. Serra non ha nascosto i vantaggi del Piano di Zona “la cui adozione – ha detto - obbliga a superare gli atteggiamenti campanilistici nella ricerca delle risorse e nell’organizzazione dei servizi, ma anche la politica dell’emergenza per assumere quella della programmazione. Esso richiede un investimento dei comuni con la definizione chiara delle risorse di bilancio destinate a finanziare il sistema ed impone una ottimizzazione della spesa.”
Nel corso del dibattito sono intervenuti alcuni dei 13 amministratori presenti, sul totale dei 19 sindaci che compongono il distretto sanitario di Cosenza. Sono state evidenziate le ataviche difficoltà del settore e l’esiguità delle risorse da destinare ai servizi sociali, ma anche la portata della riforma come il vero momento anticipatore di una nuova stagione che potrebbe imprimere una svolta decisiva per fronteggiare il diffuso disagio dei nostri territori. In particolare dal Sindaco di Spezzano della Sila Pietro Lecce è venuta la proposta di dar vita ad una grande mobilitazione istituzionale nei confronti della Regione Calabria per l’attuazione della riforma.
La riunione si è conclusa con l’intento di fare pressione sulla Regione Calabria perché vengano adottati al più presto il Piano Sociale Regionale ed i decreti attuativi della Legge 23. Si è convenuto altresì di iniziare a riflettere sulle risorse finanziarie da reperire nei bilanci 2005 per il sistema degli interventi sociali e di mobilitare le risorse umane, politiche e tecniche dei diversi comuni per la costituzione dell’Ufficio del Piano. Prospettata inoltre la necessità di avviare da subito un ampio dibattito pubblico nei territori perché ci sia condivisione degli obiettivi e delle strategie del Piano di Zona.I primi cittadini presenti ieri si rivedranno a breve, appena sarà convocata formalmente la Conferenza dei Sindaci del distretto sanitario. Nel frattempo, nelle prossime settimane, ci sarà un incontro tra i tavoli tecnici delle singole amministrazioni per una prima lettura dei bisogni.

Incredibile: Sparisce un monumento a Cosenza. Il Comune denuncia il fatto ai Carabinieri

02/09 Sarà una commissione d’indagine interna appositamente nominata dal Sindaco Eva Catizone ad occuparsi della vicenda della sparizione del monumento di Piazza Spirito Santo dedicato alle vittime della guerra, opera di Cesare Baccelli. Lo ha deciso lo stesso primo cittadino subito dopo la formalizzazione, da parte dell’assessore all’ambiente e patrimonio artistico-culturale Giovanna Tartoni, di una denuncia ai Carabinieri del nucleo di Cosenza per la tutela del patrimonio culturale. Riprendendo, appena dopo la pausa estiva, il lavoro relativo al censimento delle opere d’arte esistenti in città avviato dall’Amministrazione comunale nel luglio scorso, anche in considerazione dell’attenzione creatasi attorno alle opere realizzate a Cosenza dall’artista toscano Cesare Baccelli, l’assessorato al patrimonio artistico-culturale si è occupato di verificare l’esatta collocazione del monumento raffigurante cinque bambini uccisi durante i bombardamenti del 12 aprile del 1943 e che nell’ottobre del 2002 era stato temporaneamente rimosso da Piazza Spirito Santo per consentirne i lavori di rifacimento. L’impresa che ancora oggi sta effettuando i lavori ebbe a suo tempo l’incarico di trasportare il monumento presso il settore ambiente di via degli Stadi nel cui cortile interno venne depositato. Nel momento in cui nei giorni scorsi si è proceduto alla verifica di tale collocazione si è constatata inspiegabilmente l’assenza del monumento né è stato possibile reperirlo presso altre strutture comunali. Considerata la gravità dell’episodio che è da configurarsi come un atto di inaudita insensibilità ed incuria, sia dal punto di vista del nocumento arrecato al patrimonio artistico del Comune, ma anche per il riverbero etico-morale che ha comportato, si è ritenuto di dover istituire una apposita commissione di indagine interna con il compito di accertare fatti e circostanze e di individuare i responsabili. Il Sindaco Eva Catizone non ha escluso, una volta che la commissione d’indagine avrà svolto il suo lavoro, l’adozione di provvedimenti di rimozione dall’incarico degli eventuali responsabili. In attesa che la vicenda venga chiarita, l’Amministrazione comunale chiede scusa alla cittadinanza, ritenendo doveroso preoccuparsi sin d’ora di risarcire, anche se non completamente, i cosentini del danno subito facendo realizzare un’altra opera artistica commemorativa del tragico evento dell’aprile del 1943.

Canile di Donnici. Il Vice Sindaco Corigliano replica al Consigliere Adamo

02/09 “L’Amministrazione comunale ha già pronta la soluzione per la gestione del canile sanitario di Donnici.” E’ quanto dice il Vice Sindaco Maria Francesca Corigliano, titolare della delega sui diritti degli animali, in risposta ad una nota del Consigliere Vincenzo Adamo. “Ho già dato disposizioni alla dirigenza per attivare tutte le procedure necessarie per la gestione in proprio del canile sanitario. L’Amministrazione comunale ritiene che la gestione comunale diretta possa garantire una maggiore e3fficienza anche per la possibilità di controllo diretto della struttura. Nella soluzione adottata saranno tenute nella dovuta considerazione le esigenze dei lavoratori. Non appena perfezioneremo il progetto di gestione l’Amministrazione Comunale lo presenterà alla Commissione per i diritti degli animali per le opportune valutazioni e gli eventuali suggerimenti”.

Raccolta di firme per il Referendum contro la legge sulla procreazione assistita

02/09 Il Comune di Cosenza, attraverso l’Assessorato alle politiche femminili, intende svolgere un ruolo attivo per la raccolta delle firme a sostegno del referendum contro la legge sulla procreazione assistita. “Anche noi siamo convinti che sia una cattiva legge – dice l’assessore Felicita Cinnante – per questo ci attiveremo a sostegno dei comitati promotori e a favore delle donne italiane”. I quesiti referendari sono cinque: sulla fecondazione assistita e la libertà di ricerca scientifica; per consentire nuove cure per malattie come l’Alzheimer, il Parkinson, le sclerosi, il diabete, le cardiopatie, i tumori; per la tutela della salute della donna; pewr l’autodeterminazione e la tutela della salute della donna; per la fecondazione eterologa. Nei prossimi giorni sarà attivato il tavolo per la raccolta delle firme nei pressi del Gazebo di Piazza 11 Settembre.

Visita al Sindaco del nuovo Comandante regionale della Guardia di Finanza

02/09 Il Sindaco Eva Catizone ha ricevuto questa mattina la visita del nuovo Comandante regionale della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Riccardo Piccinni, accompagnato dal comandante provinciale Col. Maurizio Massarini. “Abbiamo deciso di iniziare le nostre visite dalla città di Cosenza – ha detto il Generale al Sindaco – la Guardia di Finanza opererà attraverso sistemi di indagine molto sofisticati in funzione di polizia economico-finanziaria. Il nostro compito è quello di combattere la criminalità, evitando, ad esempio, che si appropri di fondi pubblici stanziati dalla comunità per lo sviluppo del territorio, ma combattendo anche l’evasione fiscale, il lavoro nero, e ogni altra attività illecita.Siamo consapevoli del nostro compito e amiamo operare dopo aver effettuato studi approfonditi, in modo da agire con avvedutezza e non con avventatezza. In ogni caso la realizzazione di certi obiettivi non costituirà mai, per noi, un punto d’arrivo ma un modo di procedere costante e continuo nella lotta alla illegalità”. Il Sindaco Catizone ha ringraziato per la sensibilità dimostrata. “Avere scelto Cosenza come prima tappa è per noi significativa. Gli sprechi e le delusioni che conseguono all’uso illegale di fondi pubblici rappresentano problemi veri per chi reclama lavoro e sviluppo. In noi troverete piena collaborazione perché siamo convinti che lo sviluppo può essere possibile solo se coniugato con la legalità. E sarebbe utopia pensare che un Sindaco possa garantire da solol la legalità del proprio territorio”.“Noi vorremmo lanciare un messaggio alla cittadinanza – conclude il Generale Piccinni – siamo e saremo sempre aperti e disponibili verso chiunque. Lavoreremo molto anche sul piano della prevenzione perché vogliamo che le nostre porte non rimangano inutilmente aperte ma accolgano le persone oneste ingiustamente penalizzate dalle attività illegali di altri”. Al termine il Sindaco ha fatto omaggio di una copia del libro “La città di Telesio” al nuovo comandante regionale della Guardia di Finanza che ha firmato il libro degli ospiti della città.

Sventata rapina ad una tabaccheria. Preso il malvivente

01/09 Un coraggio da leone, quello avuto dal proprietario della tabaccheria di Corso D’Italia presa di mira dal solitario rapinatore del taglierino. Solo che questa volta ha trovato pane per i sue denti ed è finito in manette. I fatti sono accaduti verso le 12.45. Quando la tabaccheria di Corso D’Italia 49 stava per chiudere un uomo travisato e con il taglierino in mano ha cercato di bloccare il proprietario per rapinargli l’incasso. Lo stesso ha subito reagito afferrando la mano del rapinatore che comunque lo ha ferito in testa ed al volto. E’ nata subito una colluttazione ed il rapinatore, bloccato dal tabaccaio ha avuto la peggio. Nel frattempo che avveniva la scena, i passanti sono subito intervenuti chiamando il 113 e aiutando il gestore della tabaccheria. Due volanti, di cui una controsenso sono subite arrivate sul luogo ed hanno ammanettato il giovane A. F. di 20 anni. Il propietarìo della tabaccheria è stato soccorso dai medici del 118, anch’essi subito intervenuti. Per lui una ferita lacero contusa da arma da taglio e tanta paura. Per la polizia ora un supplemento d’indagine per confrontare il ladruncolo con le vittime delle ultime rapine avvenute con il taglierino. Si attendono sviluppi. (Nella foto mms, il rapinatore viene interrogato nell'auto della Polizia).

Botta e risposta tra il Comune e De Rose: “Scempio edilizio”. Adriano: “Prg approvato dal Consiglio”

31/08 Un botta e risposta svolto a suon di comunicati si è svolto questa mattina a Cosenza. Da una parte il Consigliere della CDL Umberto De Rose che accusa: ''Credo che nessuno come me sia favorevole all'edilizia ed all'impresa, ma sempre nell'insieme di un equilibrio che non sventri le citta' e non calpesti regole di sicurezza che oggi possono sembrare infime, ma domani possono essere letali, come accadde a Soverato nel 2000: Cosenza e' invasa dallo scempio edilizio. Le regole antisismiche sono state tutte disattese - osserva De Rose- non si e' rispettata la distanza dai fiumi e sulla volumetria c'e' il dubbio legittimo che essa sia stata abbondantemente superata in molte occasioni.Mi chiedo se sia possibile arrivare ad inapplicazioni cosi' evidenti sulle quali difficilmente uscira' il dirigente di turno a fare una difesa d'ufficio e se la facesse lo pregherei di venire insieme a me a misurare le distanze fra i palazzi. Ci sono arterie come quella di via Montevideo, sotto via Panebianco che sono state interrotte dai palazzi, per cui la strada scorrevole improvvisamente si strozza. Altre costruzioni ben visibili sono affacciate sui ponti, a tre metri di distanza dal ciglio della strada mentre sul viale Parco si sono concentrate colate di cemento. Non e' cosi' che si recupera una citta' ma la si uccide inesorabilmente e molti che ancora stanno in silenzio se ne accorgeranno quando non ci sara' piu' niente da fare. Manca qualsiasi cognizione di recupero, di verde attrezzato, di servizi e di bonifica del territorio- puntualizza mentre e' pericolosa l'indifferenza con la quale si violano leggi di sicurezza sismiche. E' singolare che in questa coalizione ci stiano ancora i Verdi che sembrano assistere in religioso silenzio al disastro ambientale in corso''. Per De Rose '' fra dieci anni, se cosi' perdurano le cose, Cosenza sara' un assemblaggio di abitazioni invivibili ed e' questo un problema che bisogna poter risolvere''.
Dall’altra parte replica il dirigente dell’Ufficio del PRG Adriano: “Non so quali idea abbia il Consigliere De Rose dei dirigenti comunali. Al Comune di Cosenza ci sono dirigenti sempre disponibili, come egli sa, avendone avuto diretta cognizione ogni volta che vi si è rivolto nella sua qualità di Consigliere. Per quanto riguarda le critiche espresse – prosegue Adriano – esse sembrano essere rivolte più agli esecutivi diretti dal sindaco Mancini. Ma è strano che appaiano solo oggi, perché lo stesso De Rose a sua tempo non ha detto una sola parola sul Piano Regolatore Generale.
D’altra parte De Rose dovrebbe sapere, vista la sua precedente carica di presidente dell’Associazione Industriali, che ogni intervento è stato realizzato in applicazione di un Prg che è stata la condizione primaria per la rinascita di Cosenza. Quanto al singolare invito di andare insieme ad accertare le cose – dice il responsabile dell’Ufficio del Piano - non ho alcun problema ad accettarlo. Prima, però, vorrei che proprio nella sua funzione di Consigliere, De Rose si rivolgesse alle strutture comunali, che non sono di parte, e si preoccupasse di verificare se le cose che asserisce sono vere o meno. Sicuramente avrebbe evitato di fare riferimento alla sicurezza sismica, che, se proprio dovesse avere criteri di illegittimità dovrebbe contestare non al Comune ma agli Uffici del Genio Civile, che sono preposti al rispetto delle distanze sismiche. Per ciò che riguarda il verde attrezzato si può essere più o meno d’accordo, ma bisogna considerare che questi concetti vanno espressi in base a quello che sarà il disegno complessivo previsto dal Prg. Ciò perché mentre i palazzi si vedono subito, perché il verde si veda ci vuole più tempo. E in ogni caso si continua a dimenticare che molti fabbricati realizzati o in corso di realizzazione sono stati costruiti in sostituzione di cospicui episodi di fatiscenza. In gran parte dei casi, infatti, non si è trattato di occupare nuovi lotti liberi, ma di realizzare nuovi fabbricati su lotti privati su cui esistevano vecchie strutture cadenti. In ogni caso, da diversi anni, si è sviluppato un dibattito sulla città, a tutti i livelli, sui rapporti fra quantità e qualità. Senza volere impartire lezioni a nessuno, non si può non constatare che, se i consiglieri comunali avessero partecipato alle molteplici iniziative svoltesi su questi argomenti negli ultimi due anni, con la presenza di architetti tra i più importanti anche delle giovani generazioni europee e non solo italiani, forse il livello del dibattito potrebbe essere più elevato e sicuramente avrebbe fornito elementi necessari per un miglior espletamento dei compiti ai quali sono chiamati i consiglieri comunali. Naturalmente si può fare sempre meglio e questo è uno dei motivi per cui, soprattutto in attuazione dei prossimi PUR che passeranno al vaglio del Consiglio Comunale, si è messo a punto un elenco di criteri in base ai quali valutare al meglio le proposte che già sono state presentate al Comune, tutt’ora in attesa di essere evase. Questa occasione, però, può essere lo spunto per un’ulteriore riflessione che riguarda tutti i consiglieri. Visto che la crescita della città non può farsi improvvisamente interessante solo in alcune occasioni, quando si discute di questi temi alla presenza di personaggi importanti, i Consiglieri siano più presenti in modo da non far diventare materia di propaganda una cosa molto più complessa. Per quanto mi riguarda – conclude l’arch. Adriano - non assumo posizioni politiche, che non compete a me criticare o giudicare. Ma se il Consigliere De Rose chiama in causa la struttura tecnica preposta al controllo del territorio ho il dovere di chiarire. Non senza aver rilevato che risulta strana questa abitudine di chiamare in causa questo o quel dirigente all’interno di una dialettica tipicamente politica”.

Annarita Callari nominata direttore del Teatro Rendano

31/08 Il Sindaco Eva Catizone ha nominato la dott.ssa Annarita Callari nuovo direttore del Teatro Rendano. Annarita Callari è già stata Capo Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni al Teatro Rendano dal 1995 al 2002. Per lei, dunque, si tratta di un piacevole ritorno in una struttura nella quale ha passato molti anni in concomitanza con la rinascita artistica del teatro cosentino.

Spostate su viale Mancini le colombe di Piazza Kennedy

27/08 tre generazioni di cosentini hanno vissuto con il ricordo di una piazza e del suo monumento che l’aveva resa particolare negli anni settanta. Da oggi il ricordo non è più. Il ricordo è un vuoto di memoria che mostra la faccia di un'altra piazza cambiata radicalmente. Come se a Piazza del Popolo a Roma avessero tolto l’obelisco, punto di ritrovo e d’incontro di tanta gente, punto di partenza di tante storie, tanti amori e nuove vite che oggi non hanno più la radice del ricordo. Ma così ha fortemente voluto l’Amministrazione e così è stato. Le rigide e ferree colombe, vero inno alla pace, di Baccelli si sono trasferite mestamente, a bordo di un camion speciale, quest’oggi da piazza Kennedy all’inizio di Viale Mancini. Perse. Completamente inghiottite dalla vastità della zona. Se prima vivevano dentro una piazza, composte quasi a dimensione del posto, oggi si trovano, quasi annichilite a dare le code .… agli avventori che arrivano dalla zona sud. Anche questo sarà tema di discussione. Si perché il manufatto di Baccelli sembra essere stato montato alla rovescia rispetto ai sensi di marcia ed alla prospettiva del Viale Mancini. Piantate sul lato destro per chi viene da sud le colombe sono state infilate in un pezzo di terra con il becco rivolto all’interno, e non all’esterno come estetica vorrebbe. Ma questo, ovviamente, è opinabile dai più. Sta di fatto che ora la scultura si perde nella vastità della zona, nascosta dalla piante quando saranno cresciute. Un incrocio megagalattico (a proposito quanti mesi ci vogliono ancora per asfaltare l’istmo di circa cinquanta metri che porta sulla via Popilia, pronto già da due mesi?) che distribuisce vetture in una zona presidiata dal nuovo centro commerciale che non “vede” le colombe del Baccelli. Anche questo, un segno dei tempi? Ma si sa, le modifiche del territorio sono una traccia da lasciare. Bella o brutta la deciderà la storia, ricca, variopinta e variegata che il Comune di Cosenza, a volte, nasconde con orrore come lo schiaffo del tunnel e delle luci in piazza dei Bruzi. Adesso c’è da colmare il cratere, dei ricordi, di Piazza Kenendy, poi si vedrà. (nella foto in alto la nuova Piazza Kennedy, senza anche la magnolia tolta anch'essa questa matttina In basso il nuovo sito della colomba).


Dal 31 per lavori mancherà l’acqua in città

27/08 L’Amministrazione comunale comunica: “L’Ufficio Tecnico comunale sta per avviare lavori di riparazione sulla condotta adduttrice Merone, in località Cupi Parisi di Santo Stefano di Rogliano. Per questo motivo è prevista una interruzione della erogazione idrica martedì prossimo, 31 agosto 2004, dalle ore 9,00 e fino al termine dei lavori. La sospensione del servizio riguarderà le seguenti zone: Via Portapiana, Archi di Ciaccio, Via del Liceo, Via Gaetano Argento, Via Giostra Vecchia, Corso Vittorio Emanuele, Via Tommaso Arnone, Via G. Sambiase, Via Oberdan, C/da Macchia della Tavola, Donnici Inf., C/da Ciomma, Fiego, Lucida, S. Elia, Timpone degli Ulivi, C/da Guarassano, C/da Tenimento, Ospedale Civile dell’Annunziata e le utenze collegato sull’acquedotto del Merone nella località di Piano Lago. Una riduzione idrica interesserà anche il centro storico cittadino e parte centrale della città nuova.”

I tamburi di Sant’Ippolito incantano i giovani volontari

26/08 I giovani volontari del progetto “Itinerari verdi: alla scoperta di antichi sentieri”, impegnati al Comune dal primo agosto con il compito di riscoprire, valorizzare e far conoscere le bellezze naturali e culturali della città, proseguono nel loro impegno. La loro attenzione, in questo primo mese, si è focalizzata sulla frazione di Sant’Ippolito dove dall’11 al 13 si è svolta la tradizionale festa patronale. Sant’Ippolito è caratterizzato dalla presenza di molte tradizioni popolari che, seppure con tutti i problemi e le contraddizioni della società moderna, continuano a vivere. Una di queste la produzione artigianale dei tamburi. Ecco cosa scrive Angela Costanzo, componente del gruppo volontari: “Antica e rinomata è a S. Ippolito l'arte della costruzione dei tamburi. Essa è attestata già nei primi anni del '900: sin da allora le stradine e la piazza del piccolo borgo erano allietate dal suono dei tamburi e delle grancasse. Le occasioni in cui, in genere, si suonavano erano costituite dalla festa di S.Ippolito (festa tuttora in vigore e in cui i tamburi continuano ad essere suonati) e da quella di S. Lucia (i cui festeggiamenti ora sono molto limitati rispetto ad una decina di anni fa). Tra i mestieri più antichi del paese dunque, insieme ai "concari" (produttori di liquirizia), ai falegnami, ai molinari e ai mulattieri si annoverano gli artigiani di tamburi. Eppure, se di suonatori di tamburi se ne contano ancora oggi molti a S. Ippolito e dintorni, dei tanti tamburai che un tempo popolavano il paese, ne è rimasto uno soltanto: mastro Ippolito (non poteva che chiamarsi così uno dei personaggi più caratteristici del paese!). Noi, quali giovani volontari del progetto "Itinerari Verdi", interessati alla riqualificazione storico - culturale delle colline che circondano il centro storico di Cosenza, siamo andati a trovarlo. Persona umile, disponibile, cortese e solare, mastro Ippolito ci ha introdotto nel suo regno: un magazzino nel centro del paese, zeppo di arnesi, tamburi, legni e pelli di animali. Un'atmosfera "antica" e nello stesso tempo calda e accogliente si respirava all'interno. Sul tavolo di lavoro, il cui logorìo è indice di fatica e passione profusa da anni, era poggiato un tamburo in costruzione. Pieno di entusiasmo ci ha raccontato come ha iniziato questo mestiere:" Ho appreso da uno zio materno quest'arte...Sono stato spinto dal desiderio di regalare un tamburo a mio figlio...". Ci ha poi indicato e mostrato con precisione, tenendo un tamburo in mano, le fasi di fabbricazione: "Su una cassa cilindrica di ottone (mastro Ippolito sottolinea il materiale della cassa, dato che molti invece adoperano il legno...) si applicano ai lati due strati ben tesi di pelle di capra (la pelle superiore è chiamata battitoia perchè si percuote direttamente. L'altra, che vibra di rimando, è detta bordoniera). Tali strati si fissano con dei cerchi di legno (per lo più legno di acacia, castagno, arancio). Dopodicchè con dei tiranti di ferro si regolarizza il tutto e si applicano delle corde intorno alla cassa posizionandole ad Y..." Aggiunge poi una chicca di musicologia:"Il tamburo è un membranofono: il suo suono, ossia l'elemento vibrante, è creato dalla risonanza della percussione, tramite due bacchette di legno, della pelle ben tesa sulla cassa..." Mastro Ippolito ci ha poi indicato i suoi pezzi migliori affermando che continuerà a costruire tamburi finchè le forze lo sosterranno...Ma è con tristezza che ha confessato la sua paura per le sorti di questo mestiere:" Sono solo...Non ho apprendisti nè discepoli disposti ad apprendere quest'arte...Gli acquirenti, poi, si limitano a tre o quattro all'anno...". La situazione è dunque critica. E' a rischio una delle tradizioni più caratteristiche di S. Ippolito e dei borghi vicini: noi volontari del comune di Cosenza abbiamo preso a cuore questo problema e vorremmo che tutti facessero altrettanto. Esortiamo dunque gli appassionati di questo genere di musica e strumenti a recarsi in questo ridente paesino per apprezzare la qualità e la fattura dei tamburi di mastro Ippolito. Ancora invitiamo, specialmente i giovani di S. Ippolito, a riappropriarsi delle loro radici e del loro passato e ad avvicinarsi all'arte della costruzione dei tamburi: mastro Ippolito accoglierà sicuramente a braccia aperte chiunque abbia voglia di apprendere le tecniche e i trucchi di questo affascinante mestiere”.

Venerdì 27 il trasloco delle colombe di Piazza Kennedy

25/08 Saranno effettuati venerdì prossimo, 27 agosto 2004, i lavori di rimozione delle colombe da Piazza Kennedy. Il monumento, il cui trasloco era stato rimandato a causa della indisponibilità dei mezzi tecnici, sarà ricollocato sulla testata di Viale Mancini.Il percorso per il trasporto sarà lungo Via Molinella, in senso contrario all'attuale senso di marcia, proseguendo su Viale Mancini fino a Piazza Giacomo Mancini. L'intero percorso, naturalmente sarà chiuso al traffico per la durata delle operazioni. Le colombe saranno collocate nello spazio di Piazza Mancini lasciato libero dai ponticelli che precedentemente costituivano passaggio obbligato per raggiungere Via Popilia.

Illuminazione dossi in Via degli Stadi

25/08 Venerdì prossimo, 27 agosto 2004, piloni d'illuminazione saranno installati in Via degli Stadi per segnalare i dossi lungo la strada. Considerato che le operazioni saranno effettuate con automezzi speciali, che per la loro dimensione occupano l'intera carreggiata, viene istituito il senso unico alternato regolato con impianto semaforico su Via degli Stadi, La carreggiata interessata è quella che proveniente da Castrolibero porta verso il centro cittadino.

Prosegue la disinfestazione contro gli insetti alati

25/08 L'Assessorato alla salute del cittadino comunica che l'Azienda Sanitaria nr.4 di Cosenza effettuerà lunedì prossimo, 30 agosto 2004, la terza fase della lotta agli insetti alati. A causa dell'utilizzo di apparecchiature termonebbiogene gli interventi saranno compiuti esclusivamente nelle ore notturne.

Questo il calendario previsto:

Lunedì 30 agosto dalle ore 24 Zona Cosenza Nord: (Bosco de Nicola, Torre Alta, Via Popilia, Via Panebianco, S. Vito, Via degli Stadi, Piazza Zumbini, Piazza Europa, ecc.);

Martedì 31 agosto dalle ore 24,00 Zona Cosenza Centro: (Via Caloprese, Piazza Loreto, Piazza Fera, Corso d'Italia, Corso Mazzini, Via XXIV Maggio, Viale degli Alimena, Viale Trieste, Via Montesanto, ecc.);

Mercoledì 01 settembre dalle ore 24,00 Zona Cosenza Sud: (Via Tancredi, Viale della Repubblica, Corso Umberto, Piazza Cappello, Centro Storico, Casale, ecc.);

Giovedì 02 settembre dalle ore 24,00 Zone Periferiche e Frazioni: (Donnici inf. E Sup., S. Ippolito, Borgo Partenope, ecc.)

Si invitano i cittadini a collaborare con gli operatori dell'igiene pubblica, con la raccomandazione di tenere chiusi i balconi e le finestre delle abitazioni per tutta la durata dell'intervento.

Il gen. Venditti ed il Questore Marino in visita dal Sindaco Catizone

Il Sidnaco con il gen. Venditti24/08 Visite istituzionali questa mattina, in pieno agosto al Comune di Cosenza. Il Sindaco Eva Catzione ha ricevuto prima il Generale di Corpo d’Armata, Alfonso Venditti, nuovo comandante superiore della regione militare Calabria Sicilia e dopo il nuovo Questore di Cosenza , Guido Marino. Con i due ospiti, ricevuti separatamente, il Sindaco ha intrattenuto una berve chiacchierata. Al Generale Venditti, accompagnato dal Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Col. Puteo, il Sindaco ha offerto la sua collaborazione, e quella dell’istituzione comunale, ricordando il suo dire, nell’incontro con la Commissione antimafia di due anni fa, “Cosenza non è un’isola felice. E’ una città apparentemente tranquilla dove, però, ogni tanto accadono episodi che ci riportano indietro ricordandoci dove siamo. Per fortuna questa è ormai una città universitaria, il che vuol dire che tanti giovani laureati decidono di rimanere qui a vivere dando il loro prezioso contributo all’elevamento della qualità della vita”. A Il sindaco con il Questore Marinoseguire l’incontro con il Questore Marino, accompagnato dal Dott. Bozzari, che nonostante avesse trovato una città in vacanza ha potuto apprezzare le doti turistiche della città, per l’esigua vicinanza al mare ed alla montagna. Al Questore Marino il Sindaco ha detto che “A Cosenza è tutto sommerso, non per questo, però, meno preoccupante. Noi siamo convinti che sulla sicurezza urbana si giochi molto del nostro futuro” ed ha offerto anche al Questore la piena collaborazione dell’Amministrazione comunale. Il Questore di Cosenza ha concluso che “Pur non dimenticando nessuna delle città dove ho vissuto e lavorato dal 10 agosto Cosenza è diventata la mia città”. Dopo il rituale della firma al libro degli ospiti, al Gen. Venditti ed al Questore Marino il Sindaco ha donato il volume “La città di Telesio”

Il primo settembre riapre la Città dei ragazzi

24/08 Riprendono mercoledì 1 settembre le attività della Città dei ragazzi ed in particolare il servizio di intrattenimento estivo che nel mese di giugno e luglio, con interruzione nel mese di Agosto, ha messo a disposizione, riscuotendo tanti consensi, una valida ed appropriata offerta di utilizzo del tempo libero venendo incontro alle esigenze di custodia intelligente dei figli per i molti genitori impegnati in attività lavorative. A decorrere dal 30 agosto sono aperte le iscrizioni al servizio che sarà disponibile fino al 20 settembre, data di riapertura delle scuole. Si ricorda che gli operatori della Città dei ragazzi sono a disposizione di ragazzi e genitori dalle ore 8 alle 14, dal lunedì al venerdì, con nuove proposte ludico –ricreative e artistiche,che non faranno rimpiangere ai ragazzi le vacanze , prossime a finire.

Comune: La buca in Via Popilia è di pertinenza Telecom

24/08 L’amministrazione comunale comunica “In seguito alla segnalazione sui giornali di alcuni inconvenienti alla circolazione stradale in Via Popilia, all’altezza dell’incrocio con Via Giulia, l’Ufficio Manutenzione del Comune precisa che la buca recintata con apposita segnaletica stradale è di pertinenza dell’azienda Telecom.Dopo aver effettuato gli opportuni rilievi ed aver messo il sito in sicurezza, gli uffici comunali hanno avvertito la Telecom perché compia al più presto i lavori di ripristino del pozzetto interessato.”

In attesa di trapianto di fegato, partorisce il secondo figlio

23/08 Si chiama Alessandro e pesa 3 chili e 100 grammi: e' il secondogenito di una donna trentenne, di Cosenza, malata di cirrosi epatica criptogenetica da quando aveva 13 anni e in attesa di trapianto di fegato. Alessandro e' nato questa mattina nella casa di cura ''Ospedale Internazionale'' di Napoli. Un parto e una gravidanza altamente a rischio seguita da una equipe di medici napoletani La donna era rimasta incinta gia' due anni fa. A Cosenza, Roma e Milano, i medici le avevano consigliato di interrompere la gravidanza. Troppi i rischi per la vita della madre, poche le speranze di far nascere il bambino. Di diverso avviso il ginecologo napoletano Rocco Falotico che con un epatologo, il professor Marcello Persico del Policlinico universitario decise invece di seguire la gravidanza. ''Alla trentesima settimana riuscimmo a far nascere un bambino che pesava appena un chilo e che ora sta benissimo - spiega il dottor Falotico - Successivamente dicemmo alla signora che non avrebbe potuto piu' avere bambini e le consigliammo la sterilizzazione. La cirrosi epatica e' una malattia degenerativa e la gravidanza avvia ancora piu' velocemente la donna al trapianto di fegato''. Nel dicembre dello scorso anno, pero', la signora e' di nuovo incinta e si rivolge ai medici che hanno fatto nascere il suo primo figlio. ''Dopo due anni, la malattia si era aggravata. Il fegato della donna non funzionava piu'. Due anni fa c'erano dei margini per far nascere il bambino, questa volta siamo andati sul filo del rasoio. La signora aveva assunto un colorito giallo e rischiava la vita ogni giorno, ma ha voluto a tutti i costi portare a termine anche questa seconda gravidanza - spiega Falotico - L'abbiamo tenuta sotto controllo quasi ogni settimana. Oggi, dopo 37 settimane, abbiamo effettuato il parto ed e' nato Alessandro, che si trova in ottime condizioni di salute''. ''Due situazioni simili si sono verificate soltanto in Spagna - sottolinea il ginecologo - ma si trattava di cirrosi infettiva, non genetica''. Per la madre, le prospettive sono ora quelle della sterilizzazione, rifiutata dopo il primo parto, e del trapianto di fegato. ''E' gia' in lista d'attesa - conclude Falotico - ma, dopo questa seconda gravidanza, si dovranno compiere dei passi per affrettare il trapianto''.

Iniziative per la Corte d’Appello a Cosenza annunciate da Barile e De Rose

21/08 Umberto De Rose e Domenico Barile, rispettivamente leader della Cdl nei consigli comunale e provinciale di Cosenza hanno annunciato la presentazione, alla ripresa dei lavori istituzionali, di una mozione congiunta per chiedere l' istituzione della Corte D' Appello a Cosenza. A riferirlo e' un comunicato. ''Si tratta di una necessita' ineludibile - affermano De Rose e Barile - che il Governo non puo' in alcun modo sottovalutare, alla luce di imminenti decisioni che riguarderanno province, come Caserta, ben piu' piccole della nostra. Se e' pur vero che in altre regioni esistono situazioni di necessita' impellenti, nessuna delle province interessate ha la densita' demografica di Cosenza''. Nella nota congiunta, i due esponenti del centrodestra sottolineano, inoltre, che chiederanno al Governo l' approvazione del Ddl Gentile ''poiche' - sostengono - e' quello che prevede l' istituzione di una Corte autonoma da Catanzaro. Siamo certi che, su aspetti cosi' importanti, non potra' che registrarsi un' ampia convergenza fra tutte le forze politiche, nella consapevolezza dell' interesse comune di una provincia che vuole ottenere cio' che le spetta. Inviteremo le istituzioni, gli ordini degli avvocati, la magistratura - concludono De Rose e Barile - ad una battaglia comune che ci auguriamo possa dare i suoi effetti''.

Estate bollente. Oggi a Cosenza 40 gradi

20/08 A Cosenza ancora una giornata di caldo afoso con la colonnina di mercurio che si è stabilizzata da tre giorni sui 40 gradi. La tremenda afa ha provocato una sorta di cortina che velava la vista dei monti. La foschia afosa era visibile su tutta la città e come in tutta Italia anche Cosenza ha sofferto di questo spezzone di estate bollente. Dal nord al sud della penisola le temperature sono state elevate dappertutto. La colonnina di mercurio ha superato ovunque i 30-31 gradi - fatta eccezione per Bolzano, Torino e Genova - e ha sfiorato temperature record al meridione e in Sardegna. Messina e Bari hanno segnato i 35 gradi, Ancona e Lecce i 36 gradi, 37 gradi a Olbia, Cagliari e Catania, ma il picco l'hanno toccato Amendola, in provincia di Foggia, e Reggio Calabria con la colonnina di mercurio schizzata in alto a 41 gradi. Questi ultimi valori, hanno sottolineato al servizio meteorologico dell'Aeronautica militare, sono superiori di ben 4-5 gradi rispetto alla media del periodo. Ma la grande afa non e' destinata a durare. Una perturbazione, seppure veloce, sta per interessare la penisola, sempre sulla base delle previsioni dell'Aeronautica militare. Il Paese domani si svegliera' sotto nuvole e temporali, che saranno intensi ma piuttosto brevi e interesseranno in particolare il nord-est e le zone appenniniche del centro. La situazione migliorera' gia' nella tarda mattinata sulle regioni tirreniche e dal pomeriggio su quelle adriatiche. Il cielo invece si fara' piu' grigio a partire dal pomeriggio sulle regioni del sud, dove faranno capolino isolati rovesci o temporali sul Molise e sulla Puglia in serata. Anche le temperature sono destinate a scendere, prima al centro-nord e in serata al sud.

Contributi Fitto Casa, le precisazioni dell’Assessore Serra

20/08 Nota dell’Assessore al Welfare Giovanni Serra. “Riguardo alla disponibilità dei fondi per i contributi finalizzati al fitto casa, ai quali si riferisce la comunicazione di un funzionario della Regione Calabria apparsa oggi sulla stampa, occorre precisare che non bastano le voci di corridoio o gli articoli giornalistici ad attivare le procedure amministrative. Siamo ed eravamo perfettamente a conoscenza della nota regionale del 27 luglio scorso, con la quale si comunicava la disponibilità dei fondi, ma fino all’inizio della settimana di ferragosto, a fronte di una specifica verifica, non risultava la disponibilità della somma presso la tesoreria, cosa non sorprendente nel normale iter bancario. Si può ben immaginare, inoltre, che quella stessa tesoreria presso la banca Carime, nei giorni centrali di agosto, possa aver avuto una qualche riduzione di personale ed una conseguente difficoltà a gestire le proprie operazioni e possa, dunque, aver ritardato la comunicazione alla ragioneria del Comune della presenza nelle casse dei fondi per il fitto casa. È stata, dunque, solo una telefonata informale effettuata da un dirigente della ragioneria comunale nei giorni scorsi a consentirci di venire a conoscenza dell’avvenuto acreditamento ed a darci modo di attivare le procedure di erogazione (che prevedono la verifica dei dati degli aventi diritto e la emissione di ben 1020 mandati di pagamento).
È del tutto normale che questi rallentamenti possano verificarsi nel mese di agosto, né si può pensare che il personale comunale che sta sulla frontiera del servizio ai cittadini tutto l’anno possa venire privato del giusto diritto al riposo. Se l’iter delle cose ha portato la Regione a rendere disponibili i soldi nel periodo estivo, questo non può essere un pretesto per polemiche di alcun genere”.

I Servizi Comunali attivi a nella settimana di ferragosto

20/08 Settimana di ferragosto di lavoro per i giovani volontari impegnati nell’attuazione dei progetti “Itinerari verdi, alla scoperta di antichi sentieri” e “Mobilità per tutti, servizio taxi per persone con difficoltà di movimento”. I progetti, presentati dal Comune di Cosenza e approvati dal Servizio Civile Nazionale, sono stati avviati il due agosto.
I ragazzi impegnati nel progetto “Itinerari verdi”, il cui obiettivo è quello di valorizzare l’area sottoposta a vincolo paesaggistico che comprende il Centro Storico e le colline a sud della città, hanno individuato i primi percorsi, offrendo un servizio di guida per i turisti. Da sottolineare che fanno parte del gruppo di lavoro anche un architetto, un archeologo, un esperto in lingue e una guida naturalistica che lavorano sotto il coordinamento dell’Ufficio del Piano del Comune. Il servizio, attivo tutti i giorni feriali, è già stato apprezzato da turisti in visita nel Centro Storico ed è prenotabile telefonando al numero 0984.813386 I giovani impegnati nel servizio “Mobilità per tutti”, coordinati dai Servizi Sociali del Comune e dalla Cooperativa Demetra, hanno offerto assistenza a persone con disabilità anche nel giorno di ferragosto. Il 15 agosto, tra l’altro, i volontari hanno accompagnato in giro per la città anche una signora costretta a muoversi su una sedia a rotelle, che, rimasta sola, attualmente vive in un convento. “Sento il dovere di ringraziare – ha detto l’arch. Vincenzo Gallo, Assessore ai diritti del cittadino – il personale comunale, quello della Cooperativa Demetra e i giovani volontari, i quali non hanno fatto mancare il loro impegno anche in questa settimana svolgendo attività socialmente utili e stando vicino a persone in grande difficoltà”.

Divieti di circolazione in alcune strade della città

20/08 Strade chiuse alla circolazione nei prossimi giorni a Cosenza. Lo comunica il comando di polizia municipale.
Domani, sabato 21 agosto, in Viale Mancini si svolgerà una gara ciclistica denominata “1° Memorial Pietro Morelli”. Per questo motivo sarà vietata la circolazione nel tratto compreso tra la Casa Circondariale e Via Marafioti (sottoelevata) con l’istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta. I divieti avranno inizio dalle ore 14.00 e fino a conclusione della competizione sportiva.
Dalle ore 7.00 di lunedì 23 alle ore 24.00 di martedì 31 agosto, invece, sarà vietata la circolazione in Via Lungo Crati, da Piazza Valdesi al parcheggio ex pompieri. Nello stesso periodo, insieme al divieto di circolazione che comprende anche l’istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta, sarà predisposto un senso unico alternato, regolato con un apposito semaforo, in Via G.M. Serra.
Tale misura è necessaria per consentire l’ultimazione dei lavori di rifacimento di Via Lungo Crati.
Su Via Romualdo Montagna, infine, si dovrà realizzare l’allacciamento ai sottoservizi del complesso “Città Giardino”. In considerazione del fatto che le operazioni saranno effettuate con automezzi speciali, che per la loro dimensione occupano la carreggiata (direzione Cosenza-Mendicino), viene istituito il senso unico alternato dalle ore 7.00 di lunedì 23 alle ore 17.00 di sabato 28 agosto. Il tratto interessato è quello che va da Viale della Repubblica all’incrocio con Via A. Monaco.
Venerdì 27 agosto, infine, in occasione dell’attraversamento di Viale della Repubblica nei pressi dell’incrocio con Via Migliori, la circolazione sarà regolamentata con apposito semaforo.

De Rose (Assindustria), plaude alle iniziative di economia pubblica a sostegno delle imprese

18/08 ''Ci sono significativi segnali che giungono da alcuni importanti segmenti dell'economia pubblica a sostegno delle imprese e della modernizzazione della regione, che vanno presi come esempio. Mi riferisco al progetto sinergico pubblico - privato lanciato dal direttore generale dell'Azienda sanitaria di Castrovillari, Antonio Crusco, ed al ruolo fattivo dello Svi Calabria''. E' quanto afferma in una nota il Presidente dell'Assindustria do Cosenza, Umberto De Rose. ''L'idea lanciata da Crusco -afferma De Rose- recupera una ineludibile necessita' di ripensamento dell'offerta economica sanitaria, oggi fortemente in crisi, coinvolgendo le risorse private e mobilitandole ad una sfida ambiziosa ed intelligente. E' una strada che va seguita in tutte le sue possibili evoluzioni - afferma il Presidente dell'Assindustria - nella consapevolezza che non ci si possa piu' attardare nel recepire e valorizzare opzioni valide, anche alla luce dell'imminente strada federalista''. De Rose accenna anche ''alla straordinaria capacita' avuta da Svi Calabria, in questi anni, grazie all'impegno di Francesco Samengo, di sostenere i processi di sviluppo compatibili con il territorio, dando vita a nascite aziendali che si sono ramificate. Questo dimostra che dove si perseguono soluzioni legate alla territorialita'- continua De Rose - gli interventi pubblici diventano preziosi per creare lavoro''. ''Per il Presidente di Assindustria '' queste due realta', quella dell'As di Castrovillari e di Svi, sono la dimostrazione di come sia possibile dar vita ad un'economia sociale di mercato che e'la vera prospettiva per il sud ''.

Contributi fitto casa. Le precisazioni dell’Assessore al Welfare

18/02 “L’Amministrazione comunale non ha ancora avuto definitiva e ufficiale comunicazione della disponibilità dei soldi stanziati dalla Regione Calabria destinati al contributo fitto casa”. E’ quanto afferma l’Assessore al Welfare, Giovanni Serra, in seguito ad alcuni articoli apparsi sulla stampa questa mattina. “Nonostante l’assenza di comunicazioni ufficiali, comunque – prosegue Serra – abbiamo saputo informalmente della disponibilità dei fondi. Per questo motivo le procedure amministrative sono già attivate, per gli oltre mille beneficiari e il dirigente del servizio ha già provveduto a richiamare il personale addetto dalle ferie per predisporre l’erogazione. Considerando l’alto numero di beneficiari ci vorrà ancora qualche giorno per completare le procedure e contiamo di avviare le erogazioni nella prima decade di settembre”.

Gli apprezzamenti degli emigrati per lo stato del cimitero

18/08 In seguito ad un articolo pubblicato ieri sulla stampa locale e riguardante il cimitero cittadino, il dirigente del servizio, Egidio Ippolito, precisa quanto segue: “il diserbo dei prati, interni ed esterni, del locale cimitero è stato effettuato già da diversi giorni; mentre la pulizia dei viali e dei complessi funerari, col graduale rientro del personale dalle ferie, sta tornando alla sua consueta regolarità. Si aggiunge, per completezza d’informazione, che, a parte qualche sporadico reclamo, sono tanti gli apprezzamenti al personale ed all’Amministrazione comunale che, in questo particolare periodo, pervengono dagli emigrati che si recano a far visita ai propri cari estinti. Una voce vera, sincera e confortante, che non mancherà di far conoscere ai concittadini residenti all’estero i risultati raggiunti, anche nel campo cimiteriale, dalla nostra città in questi ultimi anni”.

Operazioni della Questura di Cosenza contro sommerso e prostituzione tra gli immigrati

17/08 Ha portato ad una serie di operazioni - mirate al contrasto del lavoro sommerso e della prostituzione extracomunitaria nel Cosentino in una fase assai delicata per la concomitanza con il pronunciamento della Consulta sulla legge Bossi Fini - l' attivita' condotta dalle forze dell' ordine con il supporto tecnico dell' Ufficio Immigrazione e della Polizia scientifica della Questura di Cosenza. In particolare, nell' arco dell' ultimo mese si e' proceduto all' espulsione di 19 persone, oltre a tre altre gia' espulse ma inottemperanti all' obbligo di lasciare l' Italia. In un' operazione congiunta svolta da personale della Questura, del Commissariato di Castrovillari e del Nucleo operativo carabinieri di Corigliano Scalo, il 15 luglio e' stata presa di mira la prostituzione di strada extracomunitaria. In tutto sono state dodici, fra nigeriane, slave e rumene, le donne sottratte al giro. Si trattava di persone per lo piu' sprovviste del passaporto necessario a identificarle e a stabilire il paese di provenienza. Le russe, la nigeriana e la rumena, provviste di passaporto e identificate sono risultate, invece, erano di eta' compresa fra i 25 e i 31 anni. Le altre, per meta' sedicenti nigeriane, hanno dichiarato di avere dai 22 ai 31 anni. Dell' operazione, in precedenza, era stato informato il Ministero dell' Interno, che aveva riservato i posti presso il centro d' accoglienza di Ponte Galeria a Roma. L' attivita' di contrasto alla prostituzione extracomunitaria , spiegano gli inquirenti, si e' svolta in un momento delicato, poiche', a operazione ancora in corso, la Corte Costituzionale ha annullato due commi della legge Bossi-Fini, quello che prevedeva l' arresto obbligatorio degli stranieri per l' inottemperanza a lasciare, entro cinque giorni, il territorio nazionale, e quello relativo all' accompagnamento coatto alla frontiera. Attraverso la preventiva richiesta dei posti presso un centro d' accoglienza, l' Ufficio Immigrazione della Questura di Cosenza, ha cosi' evitato di vanificare le finalita' dell' operazione, applicando gli articoli della Bossi-Fini rimasti in vigore dopo la decisione della Consulta. Il contatto avviato tra il Ministero dell' Interno e la Questura di Cosenza, inoltre, ha reso possibile la risoluzione sul nascere di qualsiasi difficolta' procedurale sollevata dal nuovo assetto normativo. Le donne sono state tutte condotte al centro di accoglienza di Roma, tranne una rumena e una ucraina, alle quali e' stato intimato di lasciare il territorio nazionale entro cinque giorni. Alcune prostitute provenienti dai paesi recentemente entrati nell' Ue - tre polacche e una slovena - e alcune prostitute africane che avevano fatto istanza di asilo politico sono state invitate a presentarsi in Questura. Sul fronte dell' immigrazione clandestina associata al lavoro sommerso, il Commissariato di Ps di Castrovillari, ha rintracciato cinque cittadine extracomunitarie, di eta' compresa fra i 36 e i 46 anni, tre russe e due rumene, tutte provviste di passaporto. Le donne sono state espulse e trattenute presso il centro di accoglienza di Lecce in attesa di essere rimpatriate nei loro paesi di origine. Analoga operazione e' stata eseguita dall' Arma dei Carabinieri di Corigliano Scalo due giorni dopo. In questo caso, la maggior parte delle persone rintracciate nelle proprie abitazioni provenivano dai nuovi paesi dell' Ue Polonia e Lituania, per cui risultavano irregolari solo due ucraine e un rumeno, di eta' compresa fra i 22 e i 44 anni. I tre sono stati espulsi: le due ucraine sono state condotte nel centro di accoglienza di Crotone, mentre al rumeno e' stato intimato di lasciare in territorio italiano entro cinque giorni. I cinque cittadini comunitari - quattro polacchi e una lituana - sono stati invitati a presentarsi in Questura a Cosenza.

Giovani volontari per i turisti tra le strade del centro storico

17/08 Da domani, mercoledì 18 agosto, i giovani volontari del progetto “Itinerari verdi: alla scoperta di antichi sentieri”, inizieranno le visite ai luoghi storici della città. Ogni giorno, e per tutto il mese, alcuni di questi giovani attenderanno dalle 9 alle 10 davanti alla Chiesa di San Domenico, tutti coloro che, in gruppo o soli, vorranno farsi accompagnare a vedere i luoghi più suggestivi del centro storico. Una iniziativa che si unisce al compito primario del progetto, che è quello di riscoprire, valorizzare e far conoscere le bellezze naturali e culturali della città. Il progetto ha avuto inizio con la festa di Sant’Ippolito, svoltasi dall’11 al 13 agosto e sulla quale invieremo nei prossimi giorni un resoconto, curato dagli stessi volontari, corredato da suggestive fotografie.

Intensificati i servizi di controllo dalla Questura di Cosenza

14/08 Il Questore di Cosenza, Guido Marino, in collaborazione con la Sezione di Polizia stradale di Cosenza, ha disposto, in occasione della stagione estiva ed in particolare di Ferragosto, un potenziamento dei servizi di controllo, soprattutto sui litorali Ionico e Tirrenico della provincia.
In particolare, sono stati predisposti mirati servizi di polizia per la sicurezza stradale con l' utilizzo di autovelox ed etilometri lungo le arterie stradali ed autostradali, interessate da una notevole intensificazione del traffico veicolare. Sono, inoltre, stati intensificati i servizi di vigilanza e controllo del territorio, anche con l' impiego di reparti speciali di prevenzione crimine con la previsione di specifici servizi preventivi in citta', finalizzati alla prevenzione dei furti, nonche' al soccorso dei cittadini rimasti in citta', in particolare di quelli appartenenti alle cosiddette fasce deboli. In quest' ambito, e' stata avviata una collaborazione con enti pubblici e di volontariato che si occupano, nello specifico, dell' assistenza agli anziani.

Cosentino in gravi condizioni dopo un naufragio a Viareggio

14/08 E' stato ritrovato questa mattina intorno alle 8, di fronte alla spiaggia di Marina di Pietrasanta, il corpo senza vita di Loretta Peggiari, la ventinovenne di Piacenza che ieri pomeriggio e' caduta in mare poco prima di fare ingresso nel porto di Viareggio a seguito del naufragio della barca a vela sulla quale si trovava insieme ad altre quattro persone. Ad avvistare il corpo e' stato il bagnino di uno stabilimento balneare, dopo che fin dalle prime luci dell'alba erano riprese le ricerche della Guardia costiera sospese ieri sera. Stanno invece bene tre dei quattro superstiti recuperati subito dopo il naufragio. Paolo Rasparini, 35 anni, anch'egli di Piacenza, fidanzato della ragazza morta, e Giuseppe Palermo, 40 anni, di Casale Monferrato, sono rimasti illesi. Alma Costanzo, 34 anni, di Casale Monferrato, lamenta invece ferite lievi. Piu' serie le condizioni di Giuseppe Bosa, 36 anni, di Cosenza, che e' stato trasferito al Cto di Firenze in seguito alle ferite riportate a un braccio gravemente lesionato dall'elica della barca.

Il batterista dei Pooh in visita alla “Casa dei cuccioli” nell’Ospedale di Cosenza

13/08 Stefano D' Orazio, batterista dei Pooh, ha visitato stamani la ''Casa dei cuccioli'' ed il reparto di Pediatria dell' ospedale Annunziata di Cosenza. Il cantautore, e' scritto in una nota, si e' recato nei locali gestiti dall' associazione Gianmarco De Maria (un bambino di 4 anni morto di leucemia) che con propri fondi consente ai genitori dei bambini ricoverati all' Annunziata di soggiornare gratuitamente nei giorni di degenza. Al riguardo l' azienda ospedaliera sta predisponendo una convenzione per dare un primo aiuto all' associazione. D'Orazio e' rimasto particolarmente commosso dall' impegno dei volontari ed ha voluto salutare i bambini ricoverati in pediatria ed in oncoematologia pediatrica. Il batterista dei Pooh si e' poi recato in chirurgia pediatrica, nel pronto soccorso pediatrico. Soddisfazione e' stata espressa dai direttori dell' azienda che hanno ringraziato ''D'Orazio ed i promotori dell' iniziativa, tesa a dare spessore ai bisogni dei bambini''.

Servizio taxi anche a Ferragosto per persone con disabilità. Per i non vedenti una mappa tattile

Anche in questo periodo dell’anno i cittadini con problemi di deambulazione non restano soli. L’assessore ai Diritti dei cittadino Vincenzo Gallo rende noto che c’è già qualche persona con disabilità che ha prenotato il servizio taxi per i giorni di Ferragosto. Domani mattina un bambino costretto a spostarsi su sedia a rotelle, ma con grande voglia di vivere e di partecipare alla vita sociale, potrà utilizzare un veicolo comunale con pedana elevatrice. Sarà accompagnato in centro per alcuni acquisti dai giovani volontari che stanno realizzando il progetto comunale “Mobilità per tutti”, sotto la guida dei servizi sociali e della cooperativa Demetra. Da sottolineare che da oggi è in dotazione del servizio taxi anche una mappa tattile del centro storico consultabile da tutti, anche dai non vedenti. E’ stata realizzata a rilievo e con le scritte anche in braille e vi sono indicate le vie, le piazze e i monumenti principali. Ieri è stata testata da un primo utente, un giovane non vedente in visita nella nostra città, che è venuto da Roma da solo e che riesce a spostarsi autonomamente con l’ausilio di un bastone bianco estendibile. I giovani del servizio civile stanno individuando degli itinerari accessibili a tutti. Hanno già effettuato dei sopralluoghi in alcuni locali pubblici, individuando alcune strutture accessibili. Fa piacere evidenziare che alcuni esercenti hanno mostrato grande sensibilità e uno loro si è dichiarato persino disponibile ad organizzare una festa e offrire gratuitamente un gelato a bambini con disabilità. Il servizio è attivo ogni giorno dalle 8 alle 22, la domenica dalle 16 alle 22. Per prenotarsi, si può telefonare dalle 9 alle 13 allo 0984-21198; mentre nel resto della giornata si dovrà far capo al numero dei vigili urbani 0984-813760.

Cosenza a Genova tra le città esempio di rigenerazione urbana

13/08 Cosenza è tra le città selezionate a partecipare alla mostra sulla riqualificazione urbana che si terrà a Genova a novembre nell'ambito delle manifestazioni di Genova-capitale della cultura 2004. Il Progetto è intitolato URBAN RE-GEN-ERATION ed è un tentativo di riflessione generale sulle diverse capacità di rigenerazione urbana della città europea contemporanea. Vengono così messi a confronto diversi paesi e casi studio, con la descrizione dei processi di riqualificazione di quelle città che sono state in grado di rigenerarsi per la capacità di arrivare a risorse esterne e di ottimizzare risorse endogene “autopropulsive”. “L’obiettivo della mostra – spiegano gli organizzatori- è illustrare le più recenti esperienze, note o meno note, di rigenerazione urbana in Europa attraverso il confronto di casi esemplari o esemplificativi di quelle pratiche che diano ragione della capacità strategica e di promozione territoriale poste in essere caso per caso. La presentazione contestuale di diversi casi studio diviene l’ambito per porre a confronto le ricadute dei fenomeni di modificazione dello spazio fisico in termini infrastrutturali, economici, sociali e culturali, di miglioramento della qualità urbana e ambientale. L’occasione per riflettere su come, attraverso differenti strategie di scelta, molte realtà urbane abbiano acquisito nuovi caratteri identitari riconoscibili”. Cosenza ha partecipato alla selezione indicando quali opere significative nel ridisegno della città il Viale Parco, la riqualificazione del centro storico e la realizzazione della Città dei Ragazzi.

Il vice sindaco Corigliano risponde a Zavettieri: a Cosenza nessun ribaltone

13/08 In relazione alla dichiarazione rilasciata oggi al quotidiano “Il Domani” dall’assessore regionale Saverio Zavettieri, interviene il vicesindaco di Cosenza Maria Francesca Corigliano. “Il termine ribaltone usato dall’assessore Zavettieri per parlare della seconda Giunta Catizone è del tutto improprio, anzi inesatto. In gergo politico il ribaltone è un capovolgimento totale delle forze di governo e a Cosenza non c’è stato alcun capovolgimento poiché l’Amministrazione è guidata dal sindaco e dalla maggioranza di centrosinistra eletti nel 2002. Direi piuttosto che il sindaco Eva Catizone ha inteso allargare, nell’ambito della maggioranza consiliare, la partecipazione alle responsabilità di governo, nel momento in cui alcuni assessori si erano dimessi. Il sindaco ha ritenuto di privilegiare il dinamismo amministrativo rispetto al tatticismo politico ed ha integrato tempestivamente l’esecutivo per scongiurare il rischio di una stasi prolungata in settori fondamentali dell’Amministrazione”.

Rinviato il trasloco delle colombe di Piazza Kennedy

12/08 Rinviato a data da destinarsi lo spostamento delle Colombe della pace di piazza Kennedy, già previsto per oggi.Il rinvio si è reso necessario a causa di intervenuta indisponibilità dei mezzi tecnici.

Il Comune di Cosenza accoglie quattro profughi somali

12/08 Quattro profughi di origine somala, due donne ed una giovane coppia in attesa di un bambino, saranno, probabilmente già da domani, ospiti di Cosenza nella Casa del migrante di Castiglione, realizzata ormai da qualche anno grazie all’azione congiunta del Comune capoluogo e da quelli contermini di Rende e Castiglione.
Ancora una volta l’azione umanitaria reca la firma della Rete del nuovo municipio, cui Cosenza aderisce insieme a molte altre città, presso le quali sono stati finora sistemati circa 40 clandestini.
Farraginosa oltre ogni esigenza la procedura per poter ricevere l’ospitalità offerta dai Comuni disponibili. I profughi sbarcati in Sicilia, prima di spostarsi, devono ottenere la ricevuta della richiesta d’asilo, che attualmente può essere rilasciata solo dalle Questure di Caltanissetta o Agrigento e non anche da quelle dei Comuni accoglienti. Moltissimi i giorni che passano tra la richiesta ed il rilascio della semplice ricevuta che ne attesta la presentazione.
Per modificare queste norme, ma anche per ottenere maggiore coinvolgimento da parte dei Comuni siciliani, l’assessore Franco Piperno è in procinto di partire nuovamente per la Sicilia dove ancora una volta, nell’ambito della Rete del nuovo municipio e insieme ai Ragazzi della rete antirazzista siciliana, cercherà di ottenere qualche risultato per evitare o minimizzare l’inutile calvario, fatto di lunghe attese in condizioni disagiate, riservato agli immigrati.
Nella Casa del migrante di Castiglione ci sono altre 18 persone che hanno già ottenuto lo status di rifiugiati, a differenza dei quattro in arrivo, che lo attendono.
“La nostra iniziativa – ha dichiarato l’assessore Piperno- si inserisce nella politica della Rete del nuovo municipio che tende a riottenere il potere di decidere sulla cittadinanza agli immigrati, come sembra peraltro essere l’orientamento responsabile del Ministro dell’Interno. Noi siamo per la linea perseguita dal Comune di Genova, che ha scatenato, invece, le ire dei leghisti”.
“Ancora una volta – ha commentato il sindaco Eva Catizone - Cosenza testimonia nei fatti di essere città generosa ed ospitale. Più in generale, inoltre, la vicenda dell’accoglienza ai profughi dimostra come l’azione di un Comune possa ben andare anche oltre i confini del territorio di competenza, riuscendo a stimolare interventi e cogliere risultati significativi laddove il Governo sembra essere del tutto incapace di trovare soluzioni. E’ evidente che le municipalità sono più forti nel momento in cui si collegano, lavorano insieme, fanno rete, così riuscendo anche a superare le sempre più gravi carenze di risorse finanziarie. Un benvenuto, dunque, ai nuovi amici somali e un particolare augurio di serenità al piccolo che verrà alla luce nella nostra città.”

Traslocano su viale Mancini le Colombe di piazza Kennedy

11/08 Le Colombe della pace di Cesare Baccelli traslocano da piazza Kennedy all’inizio di Viale Giacomo Mancini. Il trasferimento sarà effettuato con l’ausilio di mezzi speciali nei giorni 12 e 13 agosto prossimi, date durante le quali sarà necessario istituire il divieto di sosta con rimozione in via Molinella, tratto compreso tra piazza Kennedy e viale Mancini, dalle 8 alle 14. Limitatamente al momento del trasporto dell’opera, potrà essere anche interdetta la circolazione veicolare. Le Colombe furono realizzate nel 1974 dall’artigiano Benito De Luca. Il loro messaggio di pace continuerà ad essere attuale anche nella nuova collocazione.

A Sant’Ippolito volontari come guide turistiche d’agosto

11/08 I giovani volontari del progetto “Itinerari verdi: alla scoperta di antichi sentieri”, al Comune dal primo agosto con il compito di riscoprire, valorizzare e far conoscere le bellezze naturali e culturali della città, hanno già all’attivo i primi risultati. L’attenzione è in questi giorni rivolta a S. Ippolito, non solo perché luogo ricco di sentieri verdi, ma perché dall’11 al 13 agosto qui si svolge la festa patronale. I giovani, dunque, hanno fatto delle ricerche e consegnano alla cittadinanza alcune preziose informazioni. Quanti cosentini, ad esempio, sanno che S.Ippolito è rinomato per la produzione artigianale di tamburi? E chi sa dire cosa sono le “zagarelle”? Ma ecco cosa scrivono i giovani: “Nei giorni 11, 12,13 agosto Sant'Ippolito è in festa. Sono in molti a recarsi da tutte le vicine contrade e da Cosenza al piccolo borgo per devozione al santo patrono del paese, Sant'Ippolito, la cui iconografia, rappresentante un guerriero a cavallo, ricorda quella dell'altra santo combattente, San Giorgio. E' interessante sapere che nel paese, oltre al Santuario dedicato a Sant'Ippolito, è presente la chiesa di Santa Lucia il cui valore religioso affonda le radici in antichi culti di natura agrario-contadina. Forse non tutti sanno che Sant'Ippolito è caratterizzato da molte tradizioni popolari tra cui la produzione delle "zagarelle" benedette, ossia sottili strisce di stoffa colorata che si indossano in segno di devozione al santo.
Ancora, Sant'Ippolito è rinomato per la produzione artigianale dei tamburi che si costruiscono con legno di acacia e pelle di capra: da una generazione all'altra si tramanda questo uso. Noi del progetto itinerari verdi faremo di tutto per catturare l'attenzione su Sant'Ippolito e sulle vicine contrade in vista di una riqualificazione e rivalorizzazione storico-culturale e naturalistico-ambientale. Presto forniremo notizie più dettagliate su questi caratteristici borghi collinari che circondano il centro storico di Cosenza”. E non finisce qui. Da mercoledì 18 agosto prossimo, ogni giorno per tutto il mese, alcuni di questi volenterosi giovani attenderanno dalle 9 alle 10 davanti alla Chiesa di San Domenico, turisti in gruppo o soli che vogliano farsi accompagnare a vedere i luoghi più suggestivi del centro storico. Anche questa una bella iniziativa per fa conoscere Cosenza e la sua ricchezza storica e artistica.

Conferenza di presentazione del nuovo Questore di Cosenza, Guido Marino

11/08 E’ calabrese (di Reggio Calabria), viene da Palermo, ed e’ stato comandante della squadra mobile della città più impegnativa d’Italia per sette anni. Con questo importante curriculum si è presentato alla stampa questa mattina il dott. Guido Marino (nella foto) nuovo Questore di Cosenza. Marino, che sostituisce Panico appena trasferito a Catanzaro, è in pratica un uomo di frontiera, che fa fede alle promesse di impegno immediato del Vice capo della Polizia De Seta che, incredulo, ha assistito agli ultimi tre omicidi durante la sua permanenza in Calabria. Dicevamo di un Questore con una grossa esperienza alle spalle e formato nella più importante scuola a diretto contatto con Cosa Nostra, una delle più grandi organizzazioni criminali nel mondo. Ed è arrivato con la sua tranquillità di uomo pragmatico, che ha appena conosciuto il suo nuovo ufficio ed i suoi nuovi sottoposti e che ora deve organizzarsi per affrontare l’evidente ultima emergenza criminale scoppiata a Cosenza e provincia. “Nessuna rivoluzione negli incarichi” ha affermato Marino, che ha detto di “stimare in blocco tutta la Questura di Cosenza formata da validissimi dirigenti”. Una promozione avuta sul campo che da vicario a Palermo (era vice questore del capoluogo siciliano) ora lo vede comandante della struttura di via Frugiuele posta a capo di tutti i commissariati della provincia. “E’ presto per farvi dichiarazioni concrete su quanto andrò a fare, sono arrivato da 48 ore e devo ancora documentarmi. So a malapena come arrivare in Questura e dove è il tabacchino per comprare le sigarette. Nei prossimi giorni sentirò tutti i commissariati e poi faremo una chiacchierata più circostanziata. Parlare oggi della ndrangheta in maniera accademica non ha senso. Posso solo affermare che chi circoscrive la ndrangheta come un emergenza, sbaglia. E’ qualcosa di più serio di un emergenza. E’ un fenomeno, un modo di vivere, un modo di fare e non mi azzardo a fare paragoni tra ndrangheta e cosa nostra.”. Evidente il suo “diplomatico” disorientamento, ma di più non ci si poteva aspettare. Nel bel mezzo di agosto, in piene vacanze, una nuova conduzione è iniziata. Un uomo con gli attributi è arrivato a Cosenza per combattere la criminalità che, negli ultimi tempi, ha sollevato pericolosamente la testa, dopo un quieto e sonnacchioso sopravvivere. Il video della conferenza

La Catizone smentisce la lettera. Il settimanale Gente la conferma. E’ il momento che su questa vicenda cali il dovuto riserbo.

11/08 E’ davvero arrivato il momento che sulla vicenda cali il dovuto riserbo. Il Sindaco di Cosenza Eva Catizone ha smentito questa mattina in una intervista all’agenzia ANSA di aver indirizzato una lettera al figlio nascituro attraverso il settimanale Gente, preannunciando azioni legali. All’agenzia il Sindaco ha dichiarato “Apprendo stamani dalla stampa di cose che non ho mai detto ne' tantomeno scritto. Ho letto notizie del tutto inconsistenti. Mi sono consultata con il mio legale e stiamo preparando una diffida”. Immediata la replica della direzione del settimanale Gente che conferma la lettera pubblicata sul settimanale ed in una nota afferma: “La lettera a suo figlio che deve nascere e' stata dettata, parola per parola, da Eva Catizone alla collaboratrice di gente Antonella Mascali (autrice dell' articolo pubblicato su Gente oggi in edicola) a conclusione di una lunga intervista avvenuta giovedi' 5 agosto nella villa dell'avvocato Raffaella Greco, in localita' Sangineto, Cosenza -si legge nella nota - la signora Catizone, fra l'altro, ha detto testualmente alla giornalista : quella che le sto consegnando non e' una lettera ad un bambino mai nato' ma per fortuna una lettera ad un bambino che nascerà. Spiace, ed e' per certi versi comprensibile - conclude la nota - il nervosimo della signora Catizone per l' eco pubblica che sta avendo la sua vicenda ma la giornalista e lo staff redazionale di Gente non hanno fatto altro che riportare fedelmente quanto dichiarato dalla signora”. E che si sia veramente arrivati al culmine lo dimostra, addirittura, un senatore della Lega Nord, Piergiorgio Stiffoni, che in un comunicato in pieno stile leghista dice anche lui il suo basta. “Siamo arrivati all' undicesimo giorno dell' appassionante storia d'amore tra Adamo ed Eva. Mi sembra che si stia esagerando. Forse non sapendo piu' che scrivere - dichiara Stiffoni - i giornali emulano le piu' belle love story d' Italia, da quella di D' Annunzio e Francesca Bertini, a Mussolini-Petacci, a Pavolini-Calamai, Coppi e la Dama bianca e via giu' di li' fino ai giorni nostri. Che cosa gliene puo' fregare alla gente di una storia come questa? Forse i protagonisti hanno voluto farsi un po' di pubblicita' per rinsaldare i forti legami all' interno dell' Ulivo? E' la solita sottopolitica condita dai fatti personali. Single e' un diritto come quello di essere in coppia. Perche' allora tutta questa pubblicita' ad una single? Forse e' una specie protetta e non lo sapevamo? Basta, e lo dico anche ai calabresi, si sta esagerando!''. Ed "ora basta" lo diciamo anche noi che da oggi abbiamo deciso di non pubblicare più alcuna nota di questa vicenda che è giusto che rimanga nel suo alveo privato.

Appello di Corbelli al Sindaco: “Aiutami per il Bangladesh”

11/08 Il leader del Movimento Diritti, Franco Corbelli, ha rivolto un appello al sindaco di Cosenza, Eva Catizone, perche' lo aiuti ''ad organizzare un aereo di aiuti alimentari e medicinali per la popolazione del Bangladesh, ed in particolare per i bambini, che rischiano di morire per la
fame e le malattie''. ''Il tuo gesto - scrive Corbelli ad Eva Catizone - sarebbe un regalo e un atto d' amore per tanti bambini che rischiano di morire per mancanza di cibo e medicine in alcuni paesi poveri del mondo. Un bellissimo gesto d' amore pensando al tuo bambino - scrive ancora Corbelli al Sindaco - che nascera' tra pochi mesi. Fallo per lui, per il piccolo Filippo, pensando ai milioni di bambini piu' sfortunati, poveri e malati che ogni giorno muoiono per la fame e le malattie nei Paesi indigenti del mondo. Non ti chiedo un aiuto o un contributo personale, ma un impegno istituzionale, come sindaco di Cosenza, per organizzare e far partire questo aereo umanitario”.

Insediato il nuovo Questore Marino

10/08 Si e' insediato oggi il nuovo questore della Provincia Cosenza, nominato nei giorni scorsi dal ministro dell'interno Giuseppe Pisanu, su proposta del capo della Polizia, Gianni De Gennaro. E' Guido Maria Massimo Marino, che ha lasciato l'incarico di vice questore vicario della questura di Palermo. Subentra a Romolo Panico, che e' stato nominato questore di Catanzaro al posto di Matteo Cinque nominato primo dirigente e pertanto trasferito a Roma. Il nuovo questore di Cosenza domani incontrera' gli organi di informazione.

La Catizone scrive una lettera al nascituro.

10/08 Continua la campagna mediatica del caso Catizone-Adamo. Questa volta è la madre a tenere desta l'attenzione scrivendo una lettera al suo nascituro per ricordargli i fatti prima della nascita. ''Caro Filippo, stai tranquillo e sereno, fregatene quando (forse) i tuoi compagni di asilo o di scuola ti diranno delle cattiverie, perche' i bambini, come scrisse Aristotele, oltre che sensibili sono anche crudeli. Devi essere superiore e andare avanti per la tua strada''. E' quanto scrive il sindaco di Cosenza, Eva Catizone, in una lettera scritta al figlio che porta in grembo, frutto di una relazione extraconiugale con il segretario regionale della Calabria dei Ds, Nicola Adamo. Il sindaco di Cosenza ha affidato la lettera ad un settimanale di colore, che la pubblichera' nel numero in edicola domani. ''Mio figlio - ha detto Eva Catizone alla rivista - si chiamera' Filippo Catizone, come mio padre. Temo solo che possa avere il trauma di venire a sapere, un giorno, che sua madre l'ha voluto subito con amore e invece suo padre prima non lo voleva e poi ha cambiato idea. In questi giorni sto raccogliendo tutti gli articoli proprio per il mio bambino, per spiegargli un giorno quello che e' successo prima della sua nascita''.

Gli auguri della viceministro Santelli al nuovo Questore di Cosenza Guido Marino

10/08 ''Al nuovo questore di Cosenza, Guido Marino, giungano i miei sentiti auguri di buon lavoro. Marino va a sostituire Romolo Panico nei confronti del quale desidero esprimere tutta la mia stima per l'attivita' svolta con passione''. E' quanto sostiene in una nota il sottosegretario alla Giustizia Jole Santelli. ''Il momento particolarmente difficile dal punto di vista del contrasto ai fenomeni criminali che sta attraversando la provincia di Cosenza - ha aggiunto Santelli - necessita di una attenzione particolare da parte delle forze dell'ordine, in particolare da parte della questura di Cosenza che detiene la competenza su un territorio tra i piu' vasti d Italia. In questo senso il ministro dell'Interno ha inteso affidare la questura di Cosenza ad un dirigente di comprovata esperienza, avendo, Guido Marino, rivestito negli anni incarichi importanti soprattutto in materia di criminalita' organizzata; da ultimo quello di capo della squadra mobile di Palermo, dimostrando cosi', nei fatti, la particolare attenzione con cui il ministero dell'Interno intende occuparsi della sicurezza e dell'ordine pubblico nel territorio cosentino''. ''Lo stesso afflato e gli stessi auspici - ha concluso la Santelli - li rivolgo al Colonnello Maurizio Masserini che e' stato nominato comandante provinciale della Guardia di Finanza al posto del comandante uscente Antonio Lupia''.

Agosto: i soliti problemi con le tante attività chiuse. L'elenco degli esercizi aperti

09/08 Solleticato dalla stampa, il Comune ha pubblicato oggi gli elenchi dei locali pubblici che dovrebbero essere aperti in città. Chi è rimasto ieri a Cosenza non ha potuto far altro che verificare la desolante chiusura di tutte le attività commerciali destinate ai turisti, ed ai tanti cosentini rimasti a casa, porte di bar e ristoranti chiuse e sbarrate, l'unica soluzione era quelal di rimanere chiusi in casa. Questa, invece, la nota emessa da palazzo dei Bruzi: “Dopo un accurato lavoro di ricognizione su tutto il territorio comunale, l’Assessorato alle risorse produttive ha stilato gli elenchi di supermercati, bar, ristoranti e pizzerie che in questo mese resteranno aperti. “Siamo soddisfatti –ha commentato l’assessore Giancarlo Morrone- per la positiva risposta degli operatori commerciali. Sono davvero in tanti ad aver deciso di restare a disposizione del pubblico nei giorni più caldi dell’estate, con esclusione, ovviamente, di Ferragosto, che peraltro coincide con la domenica quando vige l’obbligo della chiusura. I cittadini che rimangono a Cosenza, così come i turisi, possono, dunque, programmare senza affanni le spese e i pasti fuori casa. Ringraziamo tutti gli operatori commerciali che con grande sensibilità ci hanno offerto la propria disponibilità e ci hanno consentito di stilare un elenco la cui lunghezza è confortante.”

gli elenchi di bar - ristoranti e supermercati ed i servizi sociali

Turni di apertura esercizi pubblici (bar) agosto 2004

 Bar "BRONX" Via Caloprese 0984/31550

Sempre Aperto

 Bar "CONTINENTAL" Via Roma 0984/22526

aperto dal   9  al 14 e dal 16 al 31

 Bar "CRISTAL" Via dei Mille 0984/481481

aperto dal  9  al  13     e dal 23 al 31

 Bar "DEI MOSCHETTIERI" V.Medaglie D'Oro 0948/35912

Aperto tutto il Mese tranne il 15

 Bar "GATTO NERO" C.Mazzini 0984/24485

Aperto tutto il Mese tranne il 15

 Bar "CIN-CIN"  P.zza Fera 0984/75357

Aperto tutto il Mese tranne il 15

 Bar "POP" C. Mazzini 0984/24594

Aperto dal  9 al 14 e dal 23 al 30

 Bar "GRAN CAFFE' S F.SCO" P.zza Europa

0984/33940 Sempre Aperto tranne il 15

 Bar "DEL CORSO" C. Mazzini 0984/27422

Sempre aperto tranne il 15; 22; 29

 Bar "TOSTI" C. Mazzini  0984/24989

Aperto dal   9  al 13 e dal  23 al 31

 Bar "RITROVO MATTEOTTI" P.G.Mancini 0984/73705

Aperto dal  9 all'11 e dal 23 al 31

 Bar "IL CAFFETTINO" P.ZZA Ogaden  0984/413182

Aperto dal 9 al 13 e dal 23 al 31

 Bar "CAFFE' ITALIA" C.D'Italia 0984/34750

Aperto dal  9 al 13 e dal  17 al  31

 Bar "LA PLAZA"C/O  I Due Fiumi"  0984/793986

Aperto dal  9   al 12 e dal 23  "al 31

 Bar "KRISTAL" C. Mazzini 182 0984/24868

Sempre Aperto tranne il 15

 Bar "DANTE" Via P.Rossi 0984/391889

Aperto dal 9 al 14. Dal  16 al 31dalle 6 alle 14

 Bar "PHOENIX" Via Panebianco 0984/31284

Aperto dal  9   al  13 e dal 23 al 31

 Bar "CAFFE' DEL CENTRO" Via Caloprese,44 0984/36198

Aperto dal 9 al 14 e dal 23 al 31

 Bar "CAFFE' RENZELLI"  C.Mazzini 0984/27005  C.Telesio   0984/26814

Sempre Aperti

 Bar "COSENZA CAFFE" V.Panebianco 608 0984/37878

Sempre Aperto

 Bar "VICTOR" Via Roma 0984/28062

Aperto dal 9 al 12. Dal 17 orario 6/14

 BAR"ZENITH CAFFE'" 0984/71768

Sempre Aperto tranne  14-15-22-29  Chiuso Sabato pom.

 Bar "ROYAL" C.Mazzini  0984/22039

Sempre Aperto con orario 6/14

 Bar "DISCO VERDE - p.ZZA Fera 0984/26530

Aperto dal  9 al 13 e dal 23 al 31

 Bar-Ristor."IL CHICCO D'UVA" - P:zza dei Bruzi 0984/26226

Aperto dal 23 al 31

 BAR "PIPER'S" - P.Kennedy 0984/76031

Aperto dal 23 al 31

 Bar "CIMBALINO" P.zza Riforma 0984/22014

Aperto dal   9  al  13 e dal 17 al 31

 Bar "FALCONE" Via S Martino 0984/24514

Sempre aperto tranne  il 15

 Bar "GIULIA GRAN CAFFE'" -Via N.Serra 0984/31042

Sempre Aperto tranne il 15;22;29

 Bar "FERRARO" Vis S. Quattromani 0984/790280

Sempre Aperto

Turni di apertura esercizi pubblici (Pizzerie e Ristoranti) agosto 2004

L’ANGOLO – PIZZERIA 0984 - 395069 VIA PANEBIANCO,454 SEMPRE  APERTOCHIUSO DAL 14 AL 22
LO SPICCHIO TAVOLA CALDA0984 -32376 V.LE  G.MANCINI, DALL’ 11/08 AL 23/08 APERTO SOLO DI MATTINA
PIZZERIA MACKUMBA0984 - 22400 VIA CALOPRESE,21 APERTO FINO AL 13/08
PIZZERIA DENI0984 - VIA CALOPRESE SEMPRE  APERTO
L’ARCHIBUGGIO RISTORANTE0984 -413877 VIA NEGHELLI,13 SEMPRE APERTOSOLO A PRANZO
IL SALUMAIO SANTAGATA0984 - 23304 C.SO MAZZINI SEMPRE APERTOTRANNE IL 15/08
TRATTORIA STELLA 0984 - 412048 VIA MOLINELLA SMPRE APERTO TRANNE IL 18/08
L’INTERVALLO 0984 - 795555 VIA TAGLIAMENTO SEMPRE APERTO SOLO A PRANZO - DAL 13 AL 15/08 CHIUSO
IL TRAMEZZINO0984 - 38768  C.SO D’ITALIA,118 SEMPRE  APERTO
RISTORANTE GRANDINETTI 0984 - 26578 VIA S. QUATTROMANI SEMPRE APERTO
RISTORANTE LA PERLA 0984 – 74177 VIA PIAVE  APERTO SOLO DI SERA CHIUSO IL 15/0/
RISTORANTE LA CALAVRISELLA0984 - 28012 VIA DE RADA APERTO SOLO A PRANZO CHIUSO IL 15 E IL 16/08
CARUSO PIZZERIA IL CALESSE0984 - 31379 V.LE MANCINI SEMPRE APERTO TRANNE IL 15/08
RISTORANTE IL MORO 0984 - 24860 PIAZZA XI SETTEMBRE CHIUSO DAL 13 AL 22/08
RISTORANTE CALABRIA BELLA0984 - 793531 PIAZZA DUOMO,20 SEMPRE APERTO
INTERNO HOTEL ROYAL 0984 - 412165 VIA MOLINELLA CHIUSO DAL 14 AL 22/08
IL TAPPO PIZZERIA 0984 -25848 V.LE DELLA REPUBBLICA CHIUSO DAL 13 AL 29/08
IL TAPPO  PIZZERIA VIA ALIMENA CHIUSO DAL 14 AL 22/08
RISTORANTE ARABA FENICE0984 -31109 VIA PANEBIANCO CHIUSO DAL 09 AL 22/08
RISTORANTE IL VENTAGLIO0984 -396379 VIA PANEBIANCO CHIUSO DAL 13 AL 25/08

Turni di apertura esercizi pubblici (Supermercati) agosto 2004

A & O VIA MICELI – P.ZZA RIFORMA- VIALE REPUBBLICA – VIA MOLICELLA  SEMPRE APERTO
DIMEGLIO    SEMPRE APERTO
DESPAR  CENTRO I DUE FIUMI – VIA ALIMENA SEMPRE APERTO – CHIUSO SOLO IL LUNEDI MATTINA (TURNO SETTIMANALE)
ALBA  VIALE G.MANCINI SEMPRE APERTO TRANNE IL 14 POMERIGGIO -IL 16 CHIUSO 
SUPERALVI  PROL.VIA MEDAGLIE D’ORO SEMPRE APERTO
SMA BENDICENTI –  MOLICELLA –  MARCONI 19/BIS – P.ZZA LORETO – TANCREDI APERTI TUTTO IL MESE COMPRESO IL 14/08/ ED IL 16/08
SCARPELLI P.ZZA RIFORMA SEMPRE APERTO
BON MERK VIA DEGLI STADI – VIALE PARCO – REPUBBLICA – P.ZZA ZUMBINI 15 E 16 CHIUSO IL RESTO SEMPRE APERTO
COOPERATOREALIMENTARE TUTTI CHIUSO SABATO POMERIGGIO   IL RESTO SEMPRE APERTO
MINIMARKETFALBO VIA ZANOTTI BIANCO N. 9 CHIUSO SOLO IL 16/08 – DAL 17/08 AL 31/08 APERTO DALLE ORE 07,30 ALLE ORE 13,30
SIGMA VIA PADRE GIGLIO – VIA NEGRONI -  CHIUSO SABATO POMERIGGIO   IL RESTO SEMPRE APERTO
SIGMA ALTRI SEMPRE APERTO

 

Estate in città
da martedì 10 e fino a giovedì 12, ogni sera ci saranno spettacoli, sempre dislocati in diverse zone. Dal 12 al 22, ogni sera balera alla Villa Vecchia. Spettacoli e concerti per tutta la città ci saranno, ancora, ogni sera il 21, 23, 24, 26, 30, 31 e, poi, il 1° settembre, con chiusura delle manifestazioni il 10.

Centri anziani
Nei centri anziani di via Popilia e via degli Stadi, si potrà trovare, oltre ai consueti amici, il refrigerio di locali climatizzati.

Trasporto gratuito per le persone con difficoltà di movimento
Per persone con difficoltà di movimemto è stato potenziato, con l’ausilio di dieci giovani volontari, il servizio di trasporto gratuito, che consentirà, come già lo scorso anno, a tanti cittadini altrimenti costretti in casa di ritrovarsi per un momento di socialità o di accedere ad una visita specialistica o di soddisfare altre esigenze. Il servizio è attivo ogni giorno dalle 8 alle 22, la domenica dalle 16 alle 22. Per prenotarsi, si può telefonare dalle 9 alle 13 allo 0984-21198; mentre nel resto della giornata si dovrà far capo al numero dei vigili urbani 0984-813760.

Telesoccorso e assistenza domiciliare
Per gli ammalati e le persone sole, ci sono il telesoccorso e l’assistenza domiciliare. Ci si può rivolgere ai servizi sociali del Comune, in via Piave, tel. 0984-813410.

Guido Marino è il nuovo Questore di Cosenza

09/08 Il ministro dell' Interno, Giuseppe Pisanu, ha nominato questore l' attuale vicequestore vicario di Palermo, Guido Marino. Su proposta poi del capo della Polizia, prefetto Gianni De Gennaro, Marino e' stato nominato questore di Cosenza in sostituzione di Romolo Panìco, che assume la responsabilita' della Questura di Catanzaro. Guido Marino e' nell' amministrazione della polizia di Stato dal 1979. Oltre che a Palermo, e' stato in servizio nelle Questure di Bergamo, Milano e Genova. Nei capoluoghi ligure e siciliano e' stato anche dirigente della Squadra mobile. Come funzionario della Questura di Palermo, ha coordinato le operazioni che hanno portato all' arresto dei latitanti Gaspare Spatuzza, Antonino Lucchese, Giovannello Greco e Gioacchino Cillari e quella per l' identificazione dei responsabili dell' omicidio del funzionario della Regione Sicilia Filippo Basile. Marino s' insediera' nella Questura di Cosenza domani in contemporanea con l' insediamento di Romolo Panìco a Catanzaro.

Terminati i lavori nella sede dei vigili urbani

09/08 Sono stati portati a termine già da mesi i lavori di ristrutturazione nella sede della polizia municipale. Lo precisa l’Ufficio tecnico del Comune in risposta a Silpol ed RSU di Palazzo dei Bruzi. “Tutti i lavori sono terminati, con la sola eccezione dello spostamento dell’impianto di condizionamento, per il quale si è ritenuto di dover attendere la stagione autunnale. Dover rinunciare all’aria condizionata in estate avrebbe sicuramente provocato maggiore disagio che non sopportare un po’ di rumore in più in qualche ufficio. L’Asl, che viene citata solo per ricordare una multa, è intervenuta una seconda volta ed ha certificato la regolarità dei lavori eseguiti secondo le prescrizioni della stessa Azienda.”

Festa a S.Ippolito dall’11 al 13 agosto

09/08 Festeggiamenti in onore di Sant’Ippolito nell’omonima frazione nei giorni 11, 12 e 13 agosto. Ci saranno spettacoli musicali ed altre manifestazioni che imporranno alcune misure restrittive alla circolazione delle macchine. In particolare, in tutti e tre i giorni, dalle ore 20,30 e fino al termine degli spettacoli, viene vietata la circolazione sulla strada provinciale Cosenza-Aprigliano dall’incrocio S.,Ippolito-Donnici fino al Santuario di Sant’Ippolito, eccetto i mezzi di emergenza e di soccorso. I veicoli diretti verso paesi limitrofi possono raggiungere le loro destinazioni percorrendo strade alternative.

Per le notizie dal 15 luglio al 7 agosto premi qui,

 

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