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Notizie di Cronaca

Febbraio 2004

 

Restituiteci il calcio.

29/02 Una affollatissima assemblea. Un pubblico quasi da stadio che reclama i suoi diritti. La partecipazione compatta di tutti i gruppi della curva. Tutti uniti per la prima volta. Sembra questo lo slogan che campeggia idealmente dietro il tavolo del moderatore. La volgia di rivare quanto scippato è poi unica. Una ssemblea così non si vedeva da tempo. Entusiasti il gruppo di ultrà che l'ha organizzata, entusiasti tutti i partecipanti che l'hanno seguita con tanta passione. La stessa che animava oggi tutte le persone convenute al cinema Italia. Su di un muro campeggiava una scritat che recitava "Gemellino torna presto". Chiara l'allusione al giovane interdetto per un anno dai campi di calcio. La solidarietà dei convenuti nei suoi confronti è stata grande. Meraviglia che un ragazzo reo di essere soltanto un ultrà sia stato punito in maniera così pesante. Ma l'assemblea ha reagito alla grande all'invito del tavolo ad organizzarsi ed a proporre qualcosa di concreto. Dopo i tanti interventi, tutti volti alla mobilitazione generale. Un documento è stato approvato da tutti i presenti. Un documento che racchiude la voglia di reagire di restituire alla città quella dignità tolta da un infimo movimento di palazzo. Un movimento teso a rubare ai poveri per dare ai ricchi. Ultimamente è una moda questo ritorno al Robin Hood al contrario. Ma non è più tempo di parlare e l'assemblea ha deciso che è tempo di reagire. Nessun politico presente in sala, tantomeno il primo cittadino, più volte menzionato. Gli errori passati gli ultrà li hanno messi da parte. Mai più fiducia piena, mai più fiducia a chi la ha così mal interpretata e mal gestita. Vogliono unirsi tutti in una associazione e pretendono la partecipazione diretta nella nuova Spa in una quota del venti per cento. Diritto sacrosanto dopo gli ultimi avvicendamenti di persone che hanno sotanto cavalcato la tigre. Ora la città si sta organizzando. Molto probabilmente farà una manifestazione a Roma, anche se la voglia di qualcuno è quella di farla a Cosenza con tutte le saracinesche dei negozi abbassate. Pullman sono stati allestiti da vari club. Si sta organizzando un treno speciale. Il tutto non per Pagliuso o Tursi Prato ma per Cosenza e i cosentini. Padre fedele continua con le sue scomuniche a mettere in guardia i politici, a cominciare da quelli che si sono vergognosamente aumentati lo stipendio, a finire ai dirigenti romani che al par dei malfattori stanno distruggendo il calcio. per loro solo un parola "Vergogna". Ora si passa al recupero della dignità perduta. Da Amantea giunge un lamento alquanto reale "Non solo la dignità di una città è stata calpestata, ma quella di un intera provincia". La mobilitazione si allarga. La voglia di rivedere rimesse a posto le cose che sono state trafugate dallo scaffale della passione supera la ratio di ogni pensare realista. Il Cosenza è una passione e la passione non si tocca. L'assemblea al termine, approvando il documento qui allegato l'ha ribadito urlandolo: "il Cosenza siamo noi". Il Documento approvato: IL CALCIO A COSENZA 1) Passa davvero dal 25 marzo il futuro del calcio a Cosenza?
2) La FIGC restituisca il maltolto alla città ed alla tifoseria di Cosenza. Ma i beneficiari di questa restituzione non devono essere né Pagliuso, simbolo della fase più buia nella storia del calcio a Cosenza, né Tursi Prato, simbolo dell’ennesima truffa affaristica e calcistica subita dalla città, né tanto meno individui che agiscano per conto loro.
3) Noi non siamo complici di nessuno. La tifoseria non è responsabile di quanto è avvenuto. Nell’estate scorsa, si è rivolta al Sindaco, perché rappresentava e rappresenta tutta la città. La fiducia accordatale non è sottomissione, bensì delega, che avremmo conferito a chiunque avesse ricoperto l’incarico di primo cittadino, indipendentemente dal colore politico. Abbiamo già sottolineato pubblicamente, lo scorso 23 dicembre, gli errori che secondo noi il Sindaco ha commesso.
4) Non sappiamo ancora se il futuro calcistico della città sia custodito nel Cosenza Calcio 1914 o nel Cosenza F.C..
Al di là del marchio e della denominazione, visto che in un caso come nell’altro sarà una Spa, noi pretendiamo che un Comitato Popolare che andremo a costituire, abbia un reale e concreto potere di sindacato sulla società che gestirà il calcio a Cosenza, prevedendo una partecipazione fino al venti per cento dell’azionariato.
5) In occasione di tutte le decisioni (giudiziarie, della Lega, della Federazione, …) che abbiano in qualche modo a che fare con il futuro assetto e la composizione dei campionati, faremo in modo che la città reagisca in modo deciso e determinato, con manifestazioni concrete, e non le messe in scena alle quali abbiamo assistito. Proponiamo, per esempio, la chiusura di tutte le attività commerciali in occasione del prossimo 25 marzo.
6) Massimo rispetto per chi deciderà di partecipare alla manifestazione di Roma. Massimo rispetto per chi non intenderà farlo. Sia chiaro: non è la tifoseria organizzata a decidere se partire, o restare a casa. Il popolo rossoblu non ha capi, né leader. Chiunque senta di dover lottare per il bene del Cosenza, lo faccia con gli strumenti che ritiene personalmente più idonei, purché in cuor suo alberghino l’amore sincero e la passione per questi colori. Ma nessuno pensi di poterci strumentalizzare. Se alle nostre posizioni, in passato, si sono sovrapposti gli interessi o i disegni di personaggi senza scrupoli, la responsabilità non è nostra, ma di quanti hanno contribuito ad agitare uno stato di confusione. Nessuna persona in buonafede può rinunciare alle proprie idee, sol perché uomini in malafede hanno deciso di cavalcarle.
7) Il Cosenza, la storia del Cosenza, siamo noi!
Truffatori, malandrini, politicanti, magistrati e lecchini si sentano offesi, anzi, una volta per tutte, stiano lontani dallo stadio San Vito.

Consiglio comunale: e nuova AMACO fu.

29/02 A giudicare dai comunicati stampa e dall'esito del voto si direbbe un tranquillo consiglio di una media città di provincia dove le cose sono andata forse un pò troppo per le lunghe. Sette ore di consiglio protrattosi fino alle 3 di mattina, invece, ci dicono che le cose così tranquille non sono state. Indetto per le 15.30 il Consiglio Comunale della città di Cosenza, è slittato alle 19 per via del funerale del consigliere Ambrosiano. Preparato con tanto di dichiarazioni di guerra e schieramenti molto frammentati nella maggioranza, chi ha assistito a tutta l'Assemblea cittadina, non ha potuto fare a meno di notare che gli interventi più aspettati contenevano delle indicazioni precise e delle sottolineature molto pungenti. La riunione di maggioranza del giorno prima aveva registrato le scintille di una lotta politica all'interno della Giunta post Mancini che faceva trasparire il disappunto di chi porta avanti un eredità non molto facile da dimenticare. Quel Giacomo Mancini, inventore e realizzatore di un modello Cosenza invidiato da tutti e oggi solo un ricordo del passato. Tanti gli agganci e richiami nei discorsi di Mancini Junior alle opere che hanno fatto di Cosenza un "Modello Cosenza". Tanti i ri-percorrimenti di strade che oggi sembrano non più percorse. Forse che per amore dell'unità di gruppo si sia deciso di soprassedere alle tante cose che non vanno? Probabile. Sta di fatto che i documenti finali parlano di una unità ritrovata e di un'alto senso della democrazia che fa la rima con il vecchio detto "zitto e mangia": ma si sa, una colazione così ampia ha tanti punti in comune ma anche tanti punti di attrito. Qualcuno pensa di guidare l'altro, molto democraticamente l'altro non ha alcuna voglia di vedersi privato del suo diritto politico di tutelarsi la paternità di un eredità e di un modo di fare che appartiene a chi ha portato un idea e il nome di una città in giro per la storia. Purtroppo però con la storia non si realizzano cose. Per spirtio di cronaca è giusto raccontare anche che i componenti della cooperativa Polemos hanno presenziato fino a mezzanotte la sala, giusto per ricordare il loro contratto scaduto. Poi, con la una bella promessa del poi ci vediamo sono andati a casa lasciando campo libero alla dialettica della serata. I fatti dicono intanto che l'Amaco avrà il suo riaggiustamento. Vedremo i fatti cosa ci diranno. Ecco la sintesi della seduta del Consiglio:
Riunitosi ieri solo alle 19, anzicchè come previsto alle 15,30, per dare modo ai consiglieri di partecipare ai funerali del padre del consigliere Domenico Ambrosiano, il Consiglio comunale di Cosenza, presieduto da Saverio Greco, ha concluso i suoi lavori alle 2,30, con il risultato di un voto positivo dell’intera maggioranza sull’atto di indirizzo per il futuro dell’azienda di trasporti Amaco: 22 sì, 5 no delle minoranze e una astensione.
In precedenza era stato approvato a maggioranza, con l'astensione delle opposizioni, il Regolamento per il nolo di materiali e prestazioni con automezzi comunali su relazioni del vicesindaco Giuseppe Leporace e del Presidente della Commissione Bilancio Damiano Covelli.
Approvato all'unanimità il Regolamento, sul quale ha relazionato l'assessore Giancarlo Morrone, per il rilascio delle licenze per sale giochi, pubblici esercizi e circoli privati. E' intervenuta anche la Presidente della Commissione consiliare competente Carmensita Furlano. Tra i punti previsti, emergono i divieti di accesso ai minori di 14 o di 16 anni, secondo il tipo di locale, con deroghe per tornei e campionati.
Approvata a maggioranza l'alienazione di un piccolissimo terreno a Donnici ad una privata, che così migliora l'accesso alla propria abitazione, con conservazione del diritto di servitù a favore del Comune.
Si è quindi passati all'atto di indirizzo sull'Amaco.
Respinta una richiesta di Bartoletti perchè si parlasse prima della situazione finanziaria, c'è stata una sospensione, chiesta da Pietro Petrozza.
Alla ripresa, l'Assessore ai Trasporti Vittorio Cavalcanti ha svolto la propria relazione.
Cavalcanti ha inserito l'atto nell'ambito del più ampio lavoro che l'Amministrazione sta compiendo per lo sviluppo dell'area urbana cosentina.
“Ci sono tre centralità in questo documento. La prima riguarda il Consiglio comunale che, attraverso il lavoro della Commissione, ha discusso, sentito pareri, seguito le evoluzioni normative ed ha quindi arricchito la bozza della Giunta.
La seconda centralità riguarda la stessa Azienda, individuata come soggetto basilare per il sistema area urbana. Infine, la terza centralità è quella del cittadino, poichè le linee di risanamento e rilancio tracciate si offrono come ricchezza collettiva."
L'assessore Cavalcanti ha proseguito soffermandosi sulla necessità di una radicale riorganizzazione dell'Amaco.
"C'è un rapporto che non funziona tra mezzo pubblico e cittadino. Siamo partiti dall'analisi delle criticità che affliggono l'Amaco e le aziende di trasporto pubblico in generale, che versano in condizioni di deficit strutturale. Questo significa che le aziende di trasporto necessitano di interventi contributivi che spettano alla Regione.
Ma la Regione Calabria rimane sorda anche rispetto a fatti oggettivi per quanto riguarda Cosenza. Una linea urbana, Cosenza-Castrolibero, continua ad essere considerata extraurbana, con perdite di varie centinaia di milioni senza una ragione plausibile. La Regione non vuol vedere la realtà dell'area urbana, vede solo i singoli Comuni e i percorsi extraurbani, perciò non consente lo sviluppo di un sistema di rete. La Regione continua a non sapere che ai margini di Rende c'è un'Università con trentamila studenti che quotidianamente si muovono. Questa realtà è scomparsa dalla nuova proposta sui servizi minimi che fra poco ci verrà consegnata e dove vedremo che l'Amaco dovrà radicalmente ridimensionare la sua attività da oltre due milioni di chilometri a 600 mila."
Stando così le cose, "l'atto di indirizzo deve essere l'elemento fondante, da presentare alla Regione per chiedere che ci sia consentito un reale processo di sviluppo. E' l'inizio di un processo nel quale il Comune recupera un ruolo di centralità attraverso una verifica di tutti i passaggi: riorganizzazione aziendale, piano industriale, ipotesi di scissione in due società, compatibilità economiche.
E' un atto che presentiamo con orgoglio al Consiglio poichè in esso vengono tracciate le linee guida di ammodernamento, risanamento e rilancio".
Situazione finanziaria.
"Si può fare scandalismo, ma non si può non tenere nel debito conto i perchè degli elementi di criticità, a cominciare dalla Regione che liquida i contributi dovuti dopo molti anni. La Regione non fa nulla o abbastanza per creare le condizioni per servizi adeguati. L'atto di indirizzo disegna un tracciato e consente di proseguire nel modo più coretto possibile".
E' quindi intervenuto il Presidente della Commissione Trasporti Agostino Conforti.
"Il trasporto pubblico locale è in crisi in tutta Italia, a fronte di costi esorbitanti, cresciuti del 35% negli ultimi anni, mentre il biglietto ha avuto un incremento dell'1,6%. L'Amaco non fa eccezione, ma ci sono anche motivi peculiari, come il mancato adeguamento dei contributi regionali ed un parco autobus vecchissimo. L’Amaco viene penalizzata perfino dalla ripartizione tariffaria del pur grande progetto Bin Bus che ha lanciato e di cui dovrebbe essere invece maggiormente beneficiaria.
Due le strade possibili: aumentare le entrate, adeguando le tariffe; oppure –ed è senz’altro preferibile- procedere ad un profondo processo di riorganizzazione del servizio, attuando la normativa che lo prevede e soprattutto restituendo all'Amaco il ruolo di elemento centrale nell'area urbana".
Secondo Agostino Conforti, è indispensabile procedere alla ottimizzazione delle risorse umane; ma egualmente vanno vagliate ipotesi di vendita all'esterno delle attività collaterali, come la manutenzione dei mezzi.
“A fronte di una legislazione intricata, la Commissione Trasporti ritiene che la scissione societaria sia indispensabile. E' stato perciò previsto di puntare a una riorganizzazione in cui il Comune possa mantenere la maggioranza nel Consiglio d'Amministrazione dell' Amaco e si possa procedere alla costituzione di due società: una società patrimonio cui affidare tutti i servizi ausiliari ma anche i servizi diversi, una holding; e poi una snella, economicamente competitiva società che abbia ad oggetto solo lo svolgimento del servizio di trasporto nell'area urbana.
Questo consentirebbe all'Amaco di diventare addirittura soggetto promotore - e non solo invitato- di convenzioni con altri soggetti operanti nel trasporto pubblico locale nell'area urbana. L'Amaco potrebbe stabilire lo sviluppo delle direttrici di traffico nell'area urbana creando grossi parcheggi di scambio e fare sinergie non solo tariffarie ma anche vettoriali, così ottenendo un servizio anche economicamente vantaggioso.
Questa ipotesi di Amaco soggetto propulsore potrebbe risolvere i problemi dei collegamenti con l'Unical, con il Savuto, con la Presila."
Subito dopo il Presidente Saverio Greco ha dato lettura del documento del Pse, pubblicato già ieri sulla stampa, e di due emendamenti del consigliere Hoo all'atto di indirizzo, di attenzione e tutela per i lavoratori e le categorie di cittadini deboli.
Nel dibattito sono poi intervenuti:
Fabrizio Falvo, Stefania Covello, Elvira Maddaloni, Fausto Orsomarso, Elena Hoo, Franco Perri, Francesco Savastano, Giacomo Mancini, Antonio Ciacco, Vincenzo Adamo, Carlo Salatino, Umberto De Rose, Saverio Greco, Salvatore Perugini.
Critici i consiglieri di opposizione che hanno giudicato, con varie motivazioni, non adeguato al problema da affrontare l’atto di indirizzo.
Al documento invece si sono detti favorevoli i consiglieri del centrosinistra con esclusione di quelli del Pse che hanno accentrato le loro critiche sulla ipotesi di scissione della Società.
Particolarmente atteso era l’intervento dell’on. Giacomo Mancini.
Il giovane deputato ha esordito chiedendo chiarezza alla Giunta.
"Con l'atto di indirizzo –ha chiesto- l'Amaco è intesa come criticità o come positività'? I lavoratori possono guardare al futuro con tranquillità o devono vedersi davanti un’ incognita? C'è la scissione o non c'è?
Ho sentito un intervento di spessore, del consigliere Conforti. Non ho ascoltato però scelte nette da parte dell'Amministrazione, che invece deve spiegare percorsi e traiettorie che vuole seguire per il futuro dell'Amaco e dei trasporti nella nostra città.
Chiedo chiarezza degli intendimenti. Nell'attesa di ascoltarli, proponiamo le nostre idee.
Noi partiamo dalla volontà di rafforzare il modello Cosenza, battaglia che vorremmo non fosse solo del Pse, ma di tutta la maggioranza.
I trasporti oggi non funzionano bene. Una sfida riformista deve avere come frontiera quella di predisporre un trasporto pubblico migliore e più efficiente. Cosenza si è ingrandita, ma i cambiamenti non sono stati recepiti nel trasporto pubblico. Le principali responsabilità sono della Regione, che è lontana. Il Comune invece deve essere vicino al cittadino, alle scuole, ai giovani, agli universitari, a chi abita nei centri vicini.
Il sindaco Mancini ha dato una sede nuova all'Amaco, orgoglio dei cittadini e dei lavoratori. Ha fatto la innovativa battaglia di Bin Bus. Noi dobbiamo proseguire su quella strada. L'atto di indirizzo deve prendere posizioni chiare su questo, perchè si tratta di fare scelte politiche.
E’ indubbia la nostra lealtà verso questa Amministrazione, di cui abbiamo sostenuto tante battaglie: con lealtà esprimeremo oggi il nostro assenso o dissenso.
Il modello Cosenza deve essere patrimonio di tutti noi e non dobbiamo disperderlo; ci saranno altre campagne elettorali durante le quali sostenere quel modello. Il nostro augurio è di non essere i soli a farlo".
Nella sua replica l’assessore Vittorio Cavalcanti ha risposto anche su questi punti.
Cavalcanti ha inizialmente fatto notare come sia fuorviante soffermarsi solo sui conti in rosso in quanto “parliamo –ha rilevato- di aziende che producono servizi per la collettività, non di una società che deve fare utili per un singolo. L’Amaco deve produrre ricchezza collettiva e per riuscirci può anche non arrivare a coprire i costi, che invece devono essere coperti dall'ente pubblico perchè vanno a beneficio di tutti”.
“In ogni caso, il documento si spinge a dare indicazioni anche sui singoli aspetti, il mantenimento dei livelli occupazionali in primis. I lavoratori devono stare tranquilli. Il centrosinistra sa come tutelarli”.
E ancora Cavalcanti ha sottolineato che “l’atto indica in maniera chiara e precisa l'indirizzo dell'Amministrazione sull'Amaco e il servizio pubblico.
L’ Amministrazione si pone in continuità con l’azione politica degli ultimi dieci anni, che ha dato risultati importanti; e con le scelte per l’Amaco, tra cui la lungimirante innovazione di Bin Bus, che infatti si prevede di portare a realizzazione completa aggiungendo all’integrazione tariffaria quella vettoriale. Dunque, dopo un ottimo lavoro in Commissione durato nove mesi, si può ben procedere ad un’approvazione condivisa da tutto il centrosinistra.
E la parte più importante non è la scissione, che è lo strumento, ma gli obiettivi che sono quelli indicati nel documento. La scissione societaria consente una riorganizzazione complessiva dei servizi gestiti dall'Amaco. L’Amministrazione ha tracciato le linee ma sarà poi il CdA a dire se l'indicazione è compatibile all'interno del piano industriale che dovrà elaborare.”
Cavalcanti ha ribadito che l’atto d’indirizzo è da considerare solo l'inizio di un percorso. “Il Consiglio sarà controllore di ogni successivo passaggio”.
Dopo la replica, considerata una interessante apertura alle aspettative del Pse, il consigliere Vincenzo Adamo ha chiesto una nuova sospensione per vedere di arrivare a una sintesi tra i documenti presentati.
Alla ripresa il Presidente Greco ha dato lettura del nuovo documento, che contiene un’ampia premessa estrapolata dalla nota del Pse e, quindi, l’atto di indirizzo arricchito dei due emendamenti della consigliera Elena Hoo.
Il voto ha registrato 22 sì, 5 no delle opposizioni, l’astensione del consigliere Francesco Savastano.

Consiglio Comunale: Per il PSE passo in avanti per l'AMACO

29/02 Questo il comunicato del PSE in merito alla seduta comunale di qeusta notte: L'Amaco rappresenta una risorsa sulla quale investire e non una zavorra di cui disfarsi e i suoi dipendenti possono guardare al futuro con tranquillità e senza apprensione. Sono questi gli obiettivi che riteniamo che l'Amministrazione comunale di Cosenza debba porsi e siamo soddisfatti per il fatto che il consiglio comunale abbia seguito le nostre chiare e limpide indicazioni. Un'amministrazione riformista, infatti, ha il compito di migliorare la qualità della vita dei cittadini ed in questa traiettoria il servizio di trasporto pubblico rappresenta una frontiera che deve essere conquistata. Oggi le esigenze dei cittadini sono aumentate e non sempre ricevono la giusta attenzione da parte dell'azienda dei trasporti. Le prime responsabilità devono attribuirsi alla Regione che ancora tarda a formulare una riforma complessiva che abbatta le anacronistiche barriere che non esistono più nella vita quotidiana dei cittadini. Se la Regione è inadeguata, il Comune, però, ha l'obbligo di intervenire puntando a valorizzare anche le conquiste degli anni passati. Il Modello Cosenza voluto da Giacomo Mancini, ha avuto tra i suoi risultati più qualificanti anche quello degli investimenti maggiori sull'Amaco, sulla nuova sede e sull'introduzione del Bimbus. Quei risultati oggi devono costituire la base per una politica di rilancio complessivo dell'azienda e di miglioramento del servizio. E' importante che l'Amministrazione, nella persona dell'assessore competente, abbia riconosciuto questa priorità ed è certamente positivo che questo intendimento sia stato accolto da tutti i gruppi di centrosinistra nei quali è prevalsa la volontà di collaborazione espressa chiaramente da Saverio Greco dello Sdi e da Salvatore Perugini della Margherita. Il Modello Cosenza deve continuare e deve essere presente anche nella prossima campagna elettorale per le elezioni provinciali. Riteniamo che tutte le diverse componenti del centro sinistra, nel rispetto reciproco tra di loro, debbano farne una propria bandiera preservando i risultati positivi che in dieci anni di buona Amministrazione sono stati ottenuti.

Consiglio Comunale: Per il Sindaco Catizone: "Alta democrazia e partecipazione democratica. Ora l'Amaco può diventare un'azienda"

29/02 (Uff. Stampa Comune CS) E’ un bel risultato per la città e per l’area urbana”. Non nasconde il suo entusiasmo il sindaco Eva Catizone all’indomani dell’approvazione in Consiglio comunale del documento di indirizzo per l’Amaco. “Il Consiglio comunale ha vissuto ieri un momento di alta democrazia. Il documento approvato è nato da una serie di riunioni durante le quali ogni forza politica ha avuto modo di esprimere le proprie valutazioni sul futuro dell’Azienda e del trasporto pubblico nella nostra città, portando, quindi, a felice sintesi aspettative, validi suggerimenti, ambizioni di sviluppo per Cosenza e l’area urbana. Si tratta di un documento ampiamente partecipato, che per ciò stesso costituisce la base ideale per il compito che ci attende. Una volta di più va reso ampio merito all’ottimo lavoro svolto dall’assessore Vittorio Cavalcanti e dalla Commissione guidata da Agostino Conforti, ai quali rinnovo il mio grazie. Sono certa che anche la città avrà presto modo di rendersi conto dell’importanza della decisione assunta ieri sera. Davanti all’Amaco si aprono ora concrete prospettive di diventare una vera azienda e quindi di poter offrire un servizio all’altezza dei tempi e delle esigenze dei cittadini. Ha questo obiettivo il previsto sdoppiamento in due società, pensato nel quadro dell’attuale normativa e tenendo presenti le più attuali ed efficaci strategie aziendali che, nel caso in questione, dovranno consentire l’instaurarsi di un soddisfacente rapporto tra utente e servizio di trasporto cittadino. Come è stato ripetuto anche ieri, il lavoro è appena all’inizio, ma vista la positiva premessa, sono certa che andrà avanti spedito e che centrerà il risultato”.

Extracomunitario arrestato per furto.

29/02 Arrestato a Pietrapaola un cittadino marocchino di 23 anni. L'uomo è stato arrestato mentre era intento a rubare dei pannelli solari da una casa di campagna. Il giovane, appena ha visto i militi dell'arma ha cercato di fuggire. Vana la sua fuga, raggiunto è stato arrestato. Lo stesso giovane era già stato arrestato nello scorso dicembre perchè intento a rubare pannelli solari dalla centrale fotovoltaica di Mandatoriccio.

Malasanità: Domani visita del Custode Giudiziale all'Ospedale sequestrato

29/02 Prevista per domani la visita del custode giudiziale, ing. Giovanni Angotti, nominato per la tutela dell'Ospedale Pugliese di Catanzaro. Angotti, già presidente nazionale dell'Ordine degli ingegneri, ha anticipato il programma di domani "Per prima cosa - ha detto - mi recherò' in ospedale per verificare come stanno le cose. Poi incontrerò la persona che mi ha nominato, l'assessore alla Sanità, e poi dovrò sicuramente presentarmi al magistrato che ha chiesto la nomina". Nelle sue intenzioni è previsto anche un incontro con medici e paramedici dell'Ospedale "Dovrò farmi vivo con le persone che hanno bisogno anche di un minimo di tranquillità o di sapere questa tranquillità in quanto tempo si può' raggiungere o quali sono i passi per ottenerla". Sulla qeustione della mala sanità una nota viene anche dall'assemblea territoriale di "Cittadinanza attiva" che si dice convinta che la situazione dell'ospedale è migliorata sicuramente dopo l'ispezione della magistratura in novembre. "Rispetto ad allora la situazione ora è decisamente migliore". La presiente dell'organizzazione Emilia Celia, domani andrà a visonare la struttura. Ma se le cose sono migliorate come mai è giunto il sequestro? Ed a novembre in che condizioni stava la struttura? Certo molte domande affollano la mente del cronista, ma sicuramente l'essere stato l'ospedale all'ultimo posto nelle classifiche nazionali qulacosa avrà pur dovuto significare.

 

Notevole la partecipazione per lo sciopero generale provinciale del 2 marzo

28/02 Si sta componendo il corteo virtuale delle adesioni che parteciperanno alla sciopero generale della provincia di Cosenza del 2 marzo indetto dai sindacati. Come un corteo in movimento, stanno confluendo in queste ore, nelle redazioni i comunicati di partecipazione espressi da ogni ceto sociale, politico e religioso. Oltre 100 pullman raggiungeranno la città capoluogo da ogni comune dalla provincia. Fino ad oggi sono 90, su 155, le amministrazioni comunali che hanno aderito assieme alla Giunta Provinciale che parteciperà al completo. In una nota della Cgil, si evidenzia l'adesione dell'Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano come forte sostegno alle ragioni della protesta. "Le decine di associazioni, -evidenzia la nota della CGIL- il movimento studentesco, le forze politiche democratiche del centrosinistra, le singole personalità':deputati, consiglieri regionali e provinciali, che hanno voluto condividere le ragioni a base dello sciopero saranno in piazza insieme a noi". Nota particolare per l'appello sottoscritto dagli oltre quaranta docenti dell'Unical e dal Rettore Latorre che, si legge nella nota, evidenziano "la straordinaria giornata democratica e di protagonismo sociale''. Il concentramento della manifestazione è previsto in Piazza Zumbini,da dove, alle 9, muoverà il corteo che si concluderà in Piazza Prefettura con l'intervento del segretario nazionale della Cgil, Paolo Nerozzi.

Rinviata l’inaugurazione di piazza Valdesi

28/02 Per il maltempo è stata rinviata a lunedì prossimo, 1 marzo, l'inaugurazione, prevista questa mattina, di Piazza Valdesi. Una nota del comune precisa che, tempo permettendo, la stessa è stata posticipata alle 18 di lunedì.

Cordoglio del Sindaco Catizone per il lutto del consigliere Domenico Ambrosiano

28/02 Cordoglio del Sindaco Eva Catizone e degli assessori per la scomparsa del padre del consigliere comunale Domenico Ambrosiano. In un manifesto, Sindaco e Giunta ricordano il signor Rocco Ambrosiano “dipendente in pensione delle Ferrovie della Calabria, marito e padre esemplare”, esprimendo i sentimenti della più affettuosa vicinanza alla moglie, signora Rita Filippelli, ai figli e ai parenti tutti.

Incendio sull'Autostrada. Salerno-Reggio chiusa per quasi un ora.

28/02 Autostrada A3 chiusa per quasi un ora tra Lauria e Laino Borgo per via di un incendio sviluppatosi a bordo di un fugone all'interno della galleria Fossino. La chiusura si è resa necessaria perchè il fumo si era propagato attraverso i condotti di areazione della galleria in tutti e due i sensi di marcia. L'incendio è stato rapidamente spento dai Vigli del Fuoco grazie all'immediato intervento della Polizia Stradale e dei mezzi dell'Anas.

E' scomparso Giuseppe Selvaggi, poeta e giornalista

28/02 A Roma è scomparso Giuseppe Selvaggi. Legato a Cosenza e in particolare al fervido periodo culturale del "Premi Sila", voluto e sostenuto da Giacomo Mancini, Selvaggi lascia ai cosentini un ricordo dei suoi scritti e dei suoi lavori che hanno portato in alto il nome della Calabria. Nato a Cassano allo Jonio, Selvaggi fu promotore e diffusore della cultura calabrese fuori i suoi confini Sempre presente nelle giurie del Premio Sila, Selvaggi rimane negli scritti delle sue poesie come modello di calabrese orgoglioso della sua terra.

Positivo bilancio per il Carnevale di Castrovillari.

28/02 Nelle tre sfilate oltre centomila persone hanno pertecipanto festanti. I dati, comunicati dal Presidente della Pro Loco del Pollino Nicoletti, hanno soddisfatto gli organizzatori. "In risalto - ha detto il Presidnete della Pro Loco- la partecipazione di centinaia di cittadini alla realizzazione delle parate mascherate. Nonostante le difficoltà economiche oggettive, il gruppo dei gruppi mascherati che hanno partecipato al concorso sono aumentati.". Infine il Presidente Nicoletti ha affermato che "il Festival Internazionale del Folklore ha avuto un maggiore successo rispetto agli altri anni anche per il felice mix di maschere e gruppi folclorici provenienti da ogni parte del mondo".

 

Lieve scossa di terremoto nel cosentino

27/2 E' stata del quarto grado della scala Mercalli con epicentro nella media valle del Savuto, la scossa di terremoto avvertita questa sera a Cosenza. La localizzazione del sisma, secondo il Dipartimento della Terra dell'Università della Calabria, e da collocare tra i comuni di Rogliano e Altilia. L scossa è stata avvertita anche nel catanzarese. Non si segnalano danni a persone o cose.

Si riaccende la faida a Cassano. Un morto ed un ferito grave.

27/2 In un agguato, teso questa sera in contrada Doria di Cassano, è stato ucciso Antonio Bevilacqua di anni 27. L'uomo viaggiava a bordo di una Golf in compagnia del cugino, Mario Bevilacqua di anni 24 rimasto ferito gravemente...Una telefonata anonima fatta al 118 ha segnalato, poco dopo del fatto, la sparatoria. I due, secondo la ricostruzione dei fatti compiuta dai Carabinieri, stavano viaggiando nella propria auto quando sono stati affiancati da un altra vettura dalla quale sarebbero partiti numerosi colpi di arma da fuoco (probabilmente fucile) che hanno ucciso Antonio Bevilacqua sul colpo. Rimasta senza controllo, l'auto è finita in un agrumeto. Mario Bevilacqua, trovato ferito fuori dall'autovettura, è stato portato nell'Ospedale di Corigliano dove è stato ricoverato. Le sue condizioni sono gravissime. Sul posto dell'agguato si è recato il sostituto Procuratore della Repubblica di Castrovillari, Baldo Pisani, che coordina le prime indagini.

Lettera del Vescovo Mons. Giuseppe Agostino sullo sciopero provinciale del 2 marzo.

27/02 Lettera del Vescovo Mons. Agostino inviata in risposta ad una missiva della Federazione unitaria Cosenza-Sibari-Pollino di Cgil, Cisl e Uil, con riferimento allo sciopero generale del prossimo 2 marzo, indetto per la provincia di Cosenza. “Ho letto, con sofferta attenzione, le motivazioni inviatemi, esplicative dello sciopero generale, indetto dalla Federazione unitaria Cosenza-Sibari-Pollino della Cgil, Cisl, Uil per martedi' 2 marzo 2004. Al mio ruolo di pastore non compete entrare negli aspetti tecnico-formali, ma cogliere quella che voi, intelligentemente, chiamate proposta programmatica alternativa. La Chiesa deve avere uno sguardo sull'uomo e sull'uomo in difficoltà, e stimolare il bene comune in uno sviluppo sostenibile ed integrale. La politica del nostro Paese come viene oggi impostata, mette molto alla prova le aree deboli quali, fra le altre, il Sud d'Italia. Siamo nell'era della globalizzazione e, per un deficit di programmazione ben concertata, nella nostra Provincia, va annotato, sono stati cancellati interi settori ed insediamenti storici del debole tessuto industriale come il tessile, il calzaturificio, il bosco-legno, l'edilizia. Non ci sono processi evolutivi ma si risente di una involuzione graduale su tutti i fronti. Il vostro sciopero se vissuto, come ne sono certo, democraticamente, può essere un richiamo ed una presa di coscienza comunitaria. Conta sollecitare e collaborare, tutti, per una politica che abbia cultura, eticita' e progettualità. Esprimo sentimenti di fiduciosa speranza ai lavoratori, alle loro famiglie, ai giovani. Alla nostra Regione e Provincia chiedo, in nome di tante famiglie provate, di tanti giovani disoccupati, una impostazione sempre più lucida, attenta al possibile ed aperta al futuro con progetti integrativi ed innovativi.”

Sequestrato l’Ospedale di Catanzaro: Per Chiaravalloti un input per accelerare i lavori.

27/02 Gravi, concreti, attuali ed incombenti rischi per gli utenti ed i lavoratori della struttura. Questo uno dei motivi che hanno indotto la Procura della Repubblica a sequestrare la struttura ospedaliera “Pugliese” di Catanzaro. Gli accertamenti dei NAS hanno evidenziato una serie di illeciti nel rispetto della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Nei dettagli, sono stati rilevati, e filmati, la presenza di laboratori d’analisi nei corridoi, impianti elettrici fatiscenti e ad alto rischio d’incendio. In Urologia la manipolazione dei farmaci antitumorali avveniva nel bagno e nell’antibagno si facevano le infusioni ai pazienti, con grave esposizione di infezione per paziente e per l’operatore sanitario. Il sequestro dell’Ospedale è stato disposto anche in considerazione dell' arresto del commissario straordinario Carmelo D' Alessandro e delle misure interdittive disposte nei confronti di Maria Addolorata Vantaggiato e Luigi Matarese,rispettivamente direttore sanitario di presidio e direttore responsabile della gestione tecnica dell' ospedale. Le misure sono state applicate nell' ambito dell' inchiesta sulle tangenti per l'affidamento dei servizi di lavanderia, disinfestazione e pulizia. Secondo la Procura della Repubblica, infatti, la gestione della struttura ospedaliera da parte di soggetti inidonei a prevenire il rischio per la salute degli utenti e dei lavoratori avrebbe reso la situazione più pericolosa. Il Governatore della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti, ha dichiarato che questo provvedimento “servirà ad accelerare l’iter, già in fase avanzata, per l’avvio dei lavori di ristrutturazione”. A detta del Presidente Chiaravalloti il problema della sicurezza del Pugliese non era stato risolto per una sequenza di difficoltà obiettive e quindi il sequestro servirà ad accelerare un iter che era già in corso.

L’Ondata di maltempo in arrivo al Centro-Sud: previste forti mareggiate sulla costa tirrenica e nevicate sui rilievi

27/02 (A cura di Meteocal) Pressione in deciso e sensibile calo stamani su tutto il Centro-Sud: i valori oscillano tra i 992 hPa di Pisa ed i 998 hPa registrati in Calabria. Valori decisamente bassi, legati alla profonda saccatura che tende a distendersi sul Mediterraneo centro-occidentale. Ad essa è associato l’arrivo in quota di un vortice molto freddo con temperature prossime alla soglia di -40° sui 5500 metri di altezza.. Tutto ciò sarà causa di una ondata di maltempo che interesserà il centro-sud durante tutto il week-end con precipitazioni e temporali.
La rotazione occidentale delle correnti e l’incremento della ventilazione sarà la causa di forti mareggiata sul litorale tirrenico centro-meridionale.
-Per il week-end, nella notte tra sabato e domenica, sui litorali tirrenici, sono previsti venti da W SW 6-7, con raffiche fino a forza 7-8. Onda di altezza 3.0 metri con incremento fino a 4.0 metri.
Sui litorali Jonici, nella stessa nottata, previsti venti da W SW 5, con raffiche fino a forza 7. onda da W SW con altezza 2.0 metri.
-Per la giornata di domenica 29 le condizione rimarranno invariate.
-Sui rilievi invece è prevista, sempre per lo stesso momento, la nottata tra sabato 28 e domenica 29, quota Neve intorno ai 500-600 metri sull’Appennino centro-meridionale e sui 1000 metri su quello calabrese e siciliano. Inferiore, e fino agli 800 metri, per la giornata di Domenica 29 su tutto l’Appennino meridionale

Ricerca: I tempi delle donne. Venerdì 5 marzo a palazzo dei Bruzi

27/02 Presentazione della ricerca “I tempi delle donne cosentine” venerdì 5 marzo presso la saletta dei gruppi consiliari del Comune di Cosenza. La ricerca è stata condotta dal centro Interdipartimentale di Women Studies dell’Università della Calabria, su commissione dell’Amministrazione comunale. Alla conferenza parteciperanno l’ass. Cinnante, la diriegnet del comune Dr.ssa Mossuto e la professoressa Barzetti dell’Unical.

Cordoglio per la scomparsa di Lilli Funaro

27/02 Non ce l'ha fatta la giovane figlia dell'on. Funaro. In una nota dell'Ufficio Stampa del Comune di Cosenza il cordoglio del Sindaco Catizone: “La scomparsa di Lilli Funaro mi ha profondamente rattristata. Esprimo ai genitori, Ernesto e Tiziella, unitamente ai colleghi della giunta municipale i sentimenti della mia più affettuosa partecipazione al loro dolore, insieme all’esortazione a farsi forza per una perdita che sarà impossibile colmare.” Questo il messaggio di cordoglio che il Sindaco Eva Catizone ha fatto pervenire alla famiglia Funaro dopo aver appreso la notizia della scomparsa della giovane figlia dell’esponente politico e della signora Tiziana Fazio. “Abbiamo confidato tutti – ha proseguito la Catizone - in un miracolo che, purtroppo, non si è avverato. Quando una figlia viene strappata all’affetto dei suoi cari, è difficile trovare parole adatte a confortare chi, in questi tristissimi momenti, è sopraffatto dal dolore. La grande dignità e la forza con le quali Lilli ha affrontato la sua implacabile malattia – ha concluso il Sindaco – siano di aiuto a quanti continueranno a vivere nel suo meraviglioso ricordo.”

Corbelli e Padre Fedele: Manifestazione e marcia su Roma per il Cosenza Calcio

26/02 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli e Padre Fedele Bisceglia hanno preannunciato due clamorose iniziative di protesta a Cosenza (il 22 marzo) e a Roma (il 25 marzo) per chiedere il ripescaggio del Cosenza Calcio 1914 in serie B nel prossimo campionato 2004-2005. “Anche alla luce dei veri grandi scandali che stanno investendo e travolgendo tutte le squadre di serie A e B risulta non solo profondamente ingiusta ma scandalosa la esclusione(dopo oltre 90 anni di gloriosa storia rossoblu) da tutti i campionati del solo Cosenza Calcio 1914 per delle contestazioni assolutamente irrilevanti rispetto agli addebiti e ai verigrandi scandali che stanno emergendo quotidianamente. Per questo chiederemo con due grandi manifestazioni a Cosenza il 22 marzo e a Roma il 25 marzo davanti al Tar del Lazio (chiamato quel giorno a pronunciarsi sul ricorso del Cosenza Calcio 1914) che il Cosenza venga risarcito dell’ingiustizia e dell’umiliazione subite la scorsa estate con il mancato ripescaggio in serie B. Chiediamo che sia fatta finalmente giustizia con il ritorno del Cosenza Calcio 1914 in serie B a partire dal prossimo campionato. Per raggiungere questo risultato io, padre Fedele e i tifosi di Cosenza e dell’intera provincia porremo in essere le più clamorose (pacifiche) manifestazioni di protesta con migliaia di tifosi in piazza e con una vera e propria marcia su Roma con treni e pullman. Una cosa è certa: questa volta ci fermeremo solo se le giuste ragioni e sacrosante richieste del Cosenza saranno accolte dagli organismi competenti e alla città sarà ridata la serie B. Non siamo contro nessuna altra squadra.Non chiediamo l’esclusione di nessun club ma solo il ripescaggio del Cosenza 1914”, hanno dichiarato Corbelli e padre Fedele.

Caos nel mondo del calcio. Le Fiamme Gialle anche nella sede del Cosenza Calcio 1914

26/02 E' stata una giornata tremenda per il calcio nazionale. Nell'ambito dell'inchiesta sulle false fideiussioni congiunte all'inchiesta del doping amministrativo, unite in un unico filone, le fiamme gialle mandate dalla Procura di Roma hanno perquisito, contemporaneamente in 51 società di calcio, Lega calcio, Federcalcio, commissione di controllo federale sui bilanci societari (Covisoc), sequestrando conti e bilanci. Anche il Cosenza Calcio dunque ha ricevuto la visita dei finanzieri romani che hanno sequestrato carte e bilanci. Nel mirino della guardia di Finanza e dei giudici ci sono i criteri di gestione dei club con particolare attenzione alla plusvalenza, alchimie contabili a cui tutti, nel felice mondo del pallone, hanno fatto ricorso per dare una sistemata ai conti. Il primo a parlare di doping amministrativo è stato, nello scorso ottobre, il Presidente della Juventus, Giraudo dichiarando che in Italia c'è un doping amministrativo che determinava concorrenza sleale: La Juve è in regola altri no; e sono grossi club". Poi la polemica dei bilanci gonfiati continuò di pari passo con l'attività della magistratura. A Giraudo si affiancò il presidente del Bologna Gazzoni Frascara che disse dopo la gara con la Roma che i giallorossi potevano , anche grazie al mancato pagamento delle tasse possono permettersi il lusso di avere in campo campioni come Totti e Cassano. Da allora ne seguì un botta e risposta tra Juve e Roma. Da lì la polemica si allargò anche ad altri clubs. Secondo l'assocalciatori Lazio e Parma presentano bilanci con buchi notevoli con stipendi non pagati e Irpef non versata, problema che si allargherebbe su quasi la totalità del calcio. Gazzoni Frascara ha chiesto anche per il calcio un Bondi per evitare di fare l afine della Parmalat. Poi al presidente del Bologna si sono uniti Moggi, Giraudo a vario titolo, Moratti De Luca (Presidente del Siena) e Corsi (Presidente dell'Empoli). Da parte di quest'ultimo c'è addirittura la volontà di fare ricorso in caso di scudetto della Roma. A poco valgono le rassicurazioni del Presidente della Lega, galliani, "Questo campionato è regolare". Così mentre le indagini sui crac Cirio-Parmalat aprono un fascicolo sugli intrecci della Gea-World ad aprire il capitolo doping amministrativo è, oggi, la magistratura. Abuso d'ufficio, false comunicazioni sociali, illegale ripartizione di utili e falso in bilancio i reati ipotizzati. Questi gli ultimi numeri del crac del pallone: Entrate 1.062.500 €, ripartite così 53% diritti TV, 16% biglietti, 13,5% sponsor, 5,5% pubblicità, 11% altro - Uscite 1.351.800 €, ripartite così, 75 % ingaggi, 25% altro. In pratica un disavanzo di 289,300 milioni di € (Fonte Lega calcio, aggiornata allo scorso agosto). Intanto si registrano le prime operazioni di salvataggio. La Roma ha visto sospeso il suo titolo in borsa e le trattative con i russi della Nafta Moskva sono riprese. Ancora, nella notte, gli incontri nella società di sensi non si sono conclusi. Insomma una giornata campale che il mondo del calcio difficilmente riuscirà a dimenticare. Il gioco del pallone continua.. ma da oggi non è più lo stesso.

Chiusa via Ganale Doria il 3 marzo per lavori

26/02 A partire dalle ore 7,30 di mercoledì 3 marzo 2004 sarà chiusa al traffico Via Ganale Doria, strada che congiunge Corso Mazzini con Via XXIV Maggio. La chiusura si rende necessaria per la realizzazione di un marciapiede e di un tratto di condotta per lo smaltimento delle acque bianche.

ASL: Presentate due nuove autoambulanze

26/02 Sono state presentate stamani le due nuove e moderne autoambulanze acquistate dall'azienda sanitaria territoriale. Si tratta di mezzi di grande efficienza, tutte dotate di defibrillatore ed in grado di procedere finanche all'intubazione rianimatoria già in loco. C'è voluto un po di tempo- ha detto il commissario straordinario dott. Marcello Perrelli- perchè l'appalto era affidato alla CONSIP, il vecchio ente pubblico che gestiva direttamente le gare d'appalto in sanità, ma abbiamo dato alla città due macchine sicure in grado anche di potenziare gli effetti "salvavita" nei casi di emergenza. Intanto, domani pomeriggio alle ore 16, nella sede dell'azienda sanitaria territoriale, Perrelli e la dirigente dell'URP, Isabella Polillo, illustreranno i dati sul gradimento delle prestazioni delle strutture sanitarie, secondo il sondaggio promosso dal 12 al 16 gennaio.

Beppe Grillo all’Unical, ovvero, quando il comico fa informazione

26/2 Un turbine in movimento. Non solo di parole ma di idee e di contro informazioni su quanto accade oggi in Italia. Più che ad una mattinata di divertimento, nell’Aula Magna dell’Unical si è tenuta una lezione di comunicazione e di spunti aventi per tema gli ultimi fatti di cronaca della finanza e del costume italiano. Tante risate e le solite belle battute sagaci, ma tanti pensieri e tante riflessioni sulla attuale situazione nazionale. E’ lui stesso ad ammettere il suo ruolo anomalo di comunicatore. Parlare della realtà può far sorridere ma quando un comico evidenzia i mali e il degrado di una situazione come quella italiano c’è tanto da riflettere. Dopo le risate i pensieri. Una performance a 360 gradi che ha toccato tutte le attuali distonie che, a dire di uno studente presente in sala, “sono molto simili alle ragioni che hanno portato al crollo argentino”. Pronta la battuta del comico,”è difficile perchè qui non abbiamo le pentole”. Sala gremitissima e rigorosamente riservata a docenti e studenti muniti del prezioso invito. Dopo dieci minuti di spettacolo però, il comico ha dovuto cedere alle insistenze dei tanti ragazzi rimasti fuori ed ha fatto entrare tutti coloro che erano rimasti fuori dalla porta. Dal caso Parmalat, “incredibile che un comico sia stato dovuto sentire come teste informato dai fattI” alla Telecom di Tronchetti. Il passo è sempre lo stesso. L’economia non funziona più ed invece di industriali che pensano a far guadagni con il lavoro studiano alte alchimie economiche per trovare e finanziare le propire imprese. Lucida la sua analisi. Dall’economia all’alimentazione il passo non sarebbe breve, ma se si parla di Parmalat come non fare due risate sulle “trovate” degli industriali del latte nel trasformare il latte con incroci pericolosi come quello di aggiungere le proprietà del merluzzo o di rendere il latte industriale fresco solo microfiltrandolo. Un paio di battite ce le ha conservate anche in dialetto calabrese. Ma poi parlando dell’ambiente e di come la ricerca non sia più finanziata, il comico genovese ha portato l’esempio dei tagli alla ricerca come limite strutturale di una nazione che oramai ha perso tutto il suo know how nei campi in cui diceva la sua, meccanica, computer, giusto per fare alcuni nomi e invece di proporre soluzioni a chi fa lo screening al seno si limita a controllare senza proporre una soluzione successiva al controllo. Un passaggio sulle energie, suo vecchio cavallo di battaglia, no è mancato. Dalle fibre tratte dal petrolio che distruggono tanta energia a discapito di prodotti naturali, alla cecità delle amministrazioni nazionali che non prevedono leggi come quelle spagnola che obbliga all’uso dell’energia solare su tutte le nuove abitazioni. Questo ha prodotto un incremento produttivo ed una specializzazione e una sopraproduzine degli impianti solari che abbassano anche il prezzo. Battute a iosa e mai fuori luogo, insomma. Senza risparmiare nessuno, dai polici importanti ai comunicatori di professione. Una bella pausa di riflessione con il sorriso sulle labbra Complimenti Grillo per la lezione. Speriamo però che ora non si invertano le parti, Grillo che fa le analisi serie e i politici e gli industriali che fanno ancora, come si suol dire, ridere.

Comincia il 13 marzo la tradizionale Fiera di San Giuseppe a Cosenza

26/2 Si svolgerà dal 13 al 21 marzo prossimi la tradizionale fiera di San Giuseppe. Comw ogni anno i primi ad arrivare sanno i venditori di piante. Il comune ha dichiarato di aver distribuito, fino ad oggi, circa 680 permessi per le varie bancarelle. Il tetto massimo dovrebbe assestarsi sulle 700 unità. Prevista, a cura degli enti di volontariato e della Croce Rossa, servizi di assistenza sanitaria in via Bendicenti e sul Ponte San Lorenzo. Servizi igienici ecologici mobili nelle , sranno collocati nelle zone di Via Bendicenti, Piazza Spirito Santo, Lungo Crati de Seta, Via Bengasi, Area ex Stazione FF.SS. e Parco Fluviale. La dislocazione dei settori merceologici:
PARCO FLUVIALE, primo tratto: alberi da frutto e da giardino;
VIA BENDICENTI: merce varia;
CORSO PLEBISCITO: mostaccioli e dolciumi;
PIAZZA T. ORTALE : dolciumi
PONTE S. LORENZO: dolciumi e gastronomia;
PIAZZA SPIRITO SANTO: lampadari;
VIA D. ALIGHIERI: ferramenta e varie;
PIAZZA F. CAPOBIANCO: dolciumi e varie;
LUNGO CRATI DE SETA e LUNGO CRATI MICELI: bigiotteria, articoli da regalo e varie;
VIA CIRENE e parte di PIAZZA AMENDOLA: piatti, porcellane e varie;
PIAZZA AMENDOLA lato est: mobili;
PIAZZA AMENDOLA lato ovest : piante e fiori in vaso;
VIA MASSAUA E VIA ASMARA: piante e fiori in vaso;
LUNGO BUSENTO TRIPOLI: abbigliamento, bigiotteria, casalinghi, giocattoli e varie;
VIA BENGASI: poltrone e divani;
VIA S. QUATTROMANI: editoria libraria e musicale, artigianato africano e peruviano;
PIAZZA CENISIO (fronte Via Quattromani). Quadri;
PONTE MARIO MARTIRE: bigiotteria, articoli da regalo e varie;
AREA EX STAZIONE FF.SS.: vimini;
PIAZZA G. MANCINI (lato Stazione FF.CC.) : terracotta;
VIA BENDICENTI LATO SCUOLA: uccelli, animali, mangimi.

Un tunnel collegherà l’Ospedale con il nuovo centro di malattie infettive

26/2 Questo è quanto comunica una nota del Comune di Cosenza diramata questa mattina. Il tunnel, collocato sul Viale della Repubblica, sarà scavato ad una profondità di otto metri e avrà una lunghezza di 30 metri. I lavori, a cura dell’Azienda Ospedaliera, inizieranno il 3 marzo e dureranno, sempre a detta della nota dell’Amministrazione, tre mesi. Nella nota si fa cenno anche ad una predisposizione particolare di segnaletica atta a garantire il normale scorrimento del traffico

Centralità e decentramento amministrativo.

26/2 (Eliseno Spoosato jr) Dopo la pubblicazione dei dati di gradimento degli amministratori locali si evince chiaramente che i sindaci sono più graditi dei governatori.
Qui a Cosenza si usa il termine “non c'è bisogno della zingara per indovinare il futuro” traduco, non c’era bisogno di questo mega sondaggio per appurare una evidenza lampante.
Il decentramento amministrativo, quello voluto dai padri della Repubblica era quello di avvicinare la gente alle istituzioni, era il voler significare una localizzazione dei bisogni diffusi e imminenti del cittadino.
I dati parlano chiaro, già la politica nazionale è avversa a molti, l’istituzione delle regioni, e pariteticamente l’istituzione della figura del governatore, doveva significare un avvicinamento ai reali bisogni di un territorio alle politiche amministrative.
La sterilità degli argomenti e questa forma di accentramento dei poteri che hanno trasformato i governatori locali in una sorta di figure senza peso specifico o a dirla meglio con un peso politico improntato all’accentramento dei servizi alla “località” propria di appartenenza.
Questo si evince dal dato statistico dove 19 regioni su 20 hanno bocciato i propri governatori, salvando solo il buon Illy nel Friuli V.G. senza risparmiare, ove non si fosse capito, bocciature ad appartenenze di destra o di sinistra di governo.
Entrando nel merito della nostra regione, possiamo affermare che una terra così vasta e orograficamente e culturalmente mal distribuita non poteva che dare questi risultati. Il nostro premier è al penultimo posto e questo è tutto.
Però ora si dovrebbero ricercare le cause di questa disaffezione al sig. Chiaravalloti.
I motivi potrebbero essere tanti, partendo come prescritto in precedenza, da una sua localizzazione verso altre “provincie” dei servigi amministrativi e soprattutto finanziari elargiti dalla nostra presidenza o istituzione regionale, se vogliamo addossare le colpe in parti uguali a tutti i membri del consiglio, a finire a dire che il gap della disoccupazione della nostra terra rasenta il 45% che ovviamente non è reale, ma si ci avvicina di tanto.
La falsità, in parte, di quest’ultimo dato è data dal fattore “lavoro sommerso”, vera piaga del nostro sociale che è matrice incontrollabile e vero traino della nostra piccolissima economia.
Ritornando in tema, dal sondaggio ne escono forti i sindaci e guarda caso il primo in classifica dei nostri 100 e più comuni è il sig. Abramo da Catanzaro.
Abramo sta portando una città cresciuta e autofagocitata da se stessa ad una dimensione più umana, anche se i passi da compiere per gli scempi urbanistici e sociali è notevole.
A Catanzaro non bastava essere “il capoluogo”, la storia ha insegnato che ai cittadini catanzaresi questo ha giovato solo al fine di occupazione impiegatizia nelle varie sedi decentrate sul territorio, ma non al fine di una vita civile e a misura d’uomo.
Per concludere cito Cosenza, ma questo è un discorso a parte, il nostro sindaco è cresciuto tra le rose di Giacomo Mancini e vive di profumi inebrianti di questa bella città “europea, tollerante e culla di cultura”. La trasformazione urbanistica iniziata nella legislatura 93-97 con i servizi annessi ad essa e l’avvicinamento all’Hinterland sta rendendo il cittadino partecipe di una trasformazione visiva del proprio abitat.
Dunque, dove falliscono le regioni ci pensano i sindaci, la sterilità dei governatori ha portato ad una bocciatura che deve far riflettere, i bisogni della comunità vengono spesso calpestati e la centralità dei favoritismi localizzati porta ad una disaffezione più marcata di quanto si pensi. Al cittadino servono le cose pratiche e di vita giornaliera come ad esempio un viale alberato, una manifestazione culturale, strade pulite e sicurezza e perché no “una squadra di calcio” per sperare e credere in qualcosa. Anche questa è politica al servizio di una comunità.

Comune Cosenza: Il 3 marzo workshop sui risultati degli sportelli unici

26/2 Mercoledì tre marzo nel salone di Rappresentanza del Comune di Cosenaz si terrà un Workshop atto a valorizzare i risultati degli sportelli unici e lo sviluppo delle relazioni tra amministrazioni pubbliche e imprese. Parteciperanno gli asessori Morrone e Leporace per il Comune di Cosenza, Marco Iachetta per il Formez, il direttore generale dell’Ancitel, Paolo Teti, l’asessore regionale Pino Gentile e il Presidente della camera di commercio di Cosenza Bruno Bertucci. Durante il workshop si parlerà dei Piani insediamenti produttivi (PIP). Per questa problematica sono prevsti gli interventi dell’Arch. Adriano, dirigente del Comune e Sergio Leone del CNA, chiuderà il Convegno il Sindaco Catizone. A tal riguardo, il comune ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Ancitel e Sindacati per lo sviluppo di un progetto volto a creare uan zone dove insediare le attività artigianali. Nella nota del comune si annunzia che è stata trovata nel PRG una zona adatta per de-localizzare le attività inquinanti tuttora presenti nel centro cittadino. Sono previsti incentivi per lo spostamento delle imprese.

Quasi il 42% dei calabresi vive in regime di povertà. Presentata l'indagine Eurispes.

25/02 Sono stati presentati questa mattina, nella sede di Rende, i risultati di una ricerca condotta dall'Eurispes, Istituto di studi, politici, economici e sociali. Sono oltre 847 mila i calabresi che vivono in condizioni di povertà o di quasi povertà, pari al 41.8% della popolazione residente. Circa 296 mila sono le famiglie coinvolte nella precarietà sociale. A detta del presidente della sede regionale dell'Eurispes, Raffaele Rio, si tratta dell'addensamento della situazione della precarietà in situazioni di relativo benessere familiare. "E' un'apparente normalità che in realtà nasconde situazioni di disagio", ha affermato- Rio, "Casa in affitto, lavoro modesto e tanti sacrifici per fare la spesa e portare a termine il mese. Questo è come vivono il 41% delle famiglie calabresi. Il numero delle famigli a rischio povertà - afferma Rio- risultano pari a 81.514 che sommate alle 214.346 conteggiate dall'Istat come "relativamente" povere, porta il totale a 295.860 nuclei disagiati (41.1% del complesso delle famiglie). Rapportando il dato sulla popolazione per il numero medio di componenti per famiglia (2,8) dato dall'ultimo censimento Istat, per l'Eurispes è possibile stimare in 228.239 i soggetti a rischio, che sommati al numero di persone povere certificate dall'Istat (619.449) portano il numero complessivo dei disagiati a 847.688: Si va così delineando un accrescimento del rischio -continua Rio- anche nei confronti dei gruppi sociali che erano ritenuti al riparo dalla povertà. Il ceto medio , godendo comunque di condizioni di vita accettabili, vive in uno stato di precarietà tale che un evento critico, non essendo sifficienti le risorse a disposizione, può far crollare il tenore di vita. Rischiando di passare da una situazione di non poveri a poveri nell'immediato. La Calabria deve così fronteggiare una situazione di precarietà e provvisorietà sociale di migliaia di famiglie che influisce sugli atteggiamenti individuali producendo senso di sicurezza e a volte un vero e proprio disagio psichico. Si tratta di una povertà materiale e immateriale che produce fasce di cittadini "dimezzati". Sui consumi, invece, fa notare l'Eurispes, la mancata ripresa economica nazionale ha condizionato anche quella calabrese. Dopo il lieve aumento della domanda dei beni di consumo del 2001 (+1,3% sul 2000) è seguita una accentuata riduzione nel 2002 (-5,6% sul 2001), quantificabile in una riduzione della spesa media per famiglia calabrese di 1.157 euro. Il peso della spesa per consumi delle famiglie sul prodotto interno lordo (PIL) risulta essersi ridotto del 4% , dal 64.7% del 2001 al meno del 60.7% del 2002. Un risultato legato all'andamento recessivo dell'economia, alla difficile condizione del mercato del lavoro e alle relative incertezze che si avvertono. Dagli indicatori socio economici degli ultimi anni in Calabria, l'impressione è come di una certa stanchezza dell'economia. Gli indici sono concordi su una tendenza a procedere a piccoli micro passi. I calabresi, quindi si rinchiudono e evitando risschi nè spendono ne investono i loro risparmi. La Calabria risulta la reggione con reddito familiare più basso (69/100) preceduta solo dalla Sicilia (68/100). Secondo Rio la causa più rilevante di povertà delle persone attive è la mancanza di opportunità di lavoro, anche se la disoccupazione non è l'unica causa. La povertà dei redditi, -afferma Rio-, o addirittura l'assoluta mancanza, non solo implica l'impossibilità di acquistare taluni beni e vivere in una situazione di generale benessere, ma determina una sorta di esclusione ancora più grave e profonda che lede l'individuo sotto il profilo morale e civile". Dall'analisi del mercato delle retribuzioni medie rilevate nel 2002 nei 103 capoluoghi di provincia risulta che impiegati e quadri intermedi sono le due categorie in assoluto più penalizzate in Calabria. Tra i cinque capoluoghi il posizionamento più rilevante è il 15° di reggio Calabria. Cosenza è quello che sembra offrire il peggiore contesto retributivo con il 101° posto tra i dirigenti, il 100° tra gli operai e il 98° tra gli impiegati. "Le retribuzioni in Italia - afferma Rio- nel triennio tra il 2001 e il 2003 sono rimaste al palo, i prezzi sono aumentati in modo considerevole e conseguentemente il potere d'acquisto è diminuito drasticamente dati descrivono uno scenario nuovo e con caratteristiche molto particolari nel panorama economico e sociale: il valore delle professioni, e più in generale del lavoro, è in rapida diminuizione e si sta allineando verso il basso, con una redistribuzione del reddito sfavorevole ad un numero crescente di persone e famiglie. Da punto di vista di singoli e famiglie gli effetti sono l'evidente calo dei consumi ma anche delle motivazioni al lavoro e alla propensione di investire su se stessi". In ultimo l'Istituto Eurispes prova a quantificare gli effetti del federalismo, con la riduzione dei trasferimenti centrali verso gli enti periferici nel periodo 2002-2004. Le amministrazioni comunali calabresi presentando il più alto grado di dipendenza erariale 51,8% ed un basso grado di autonomia impositiva 25,7%, necessiterebbero del più elevato incremento percentivo del gettito dei tributi propri 9% per poter bilanciare la riduzione dei trasferimenti del governo centrale. Sul lavoro invece, raffrontando i flussi di occupazione e disoccupazione tra Calabria ed Emilia Romagna emerge un trend positivo per entrambe le regioni.

Lavoro, UIL: La Regione stabilizzi gli LSU e gli LPU

25/02 Al termine di un incontro svoltosi a Cosenza la UIL di Cosenza ha chiesto alla Regione di stabilizzare gli LSU e LPU impegnati nei progetti gestiti direttamente e che riguardano i settori della Protezione Civile e Beni culturali. Nella manifestazione, presenti molti lavoratori, è intervenuto il responsabile regionale delle politiche del lavoro della UIL calabrese, Benedetto DI Iacovo. "Sono 390 persone, ha detto Di Iacovo, che oltre a svolgere compiti delicatissimi, attendono da tre anni, in particolare quelli dell aProtezione Cicile, una proposta dall'Assessore Dionisio Gallo, in direzione della loro stabilizzazione".

Vallecrati-Comune di Cosenza, nuovo muro contro muro.

25/02 Diventa delicata la situazione Vallecrati. Dopo l'uscita di fatto dell'amministrazione comunale dal Consorzio con le dimissioni di tutti i suoi rappresentanti, la prevista riunione programmata per quest'oggi tra il Sindaco e il Presidente Mario De Rose non si farà. Questo quanto afferma l'Amministrazione comunale con una nota del suo Ufficio Stampa. “Nessuna riunione -recita il comunicato- si terrà oggi tra il Sindaco Eva Catizone ed il Presidente del Consorzio Valle Crati Mario De Rose. L’appuntamento – prosegue la nota dell’Amministrazione - è stato disdetto a causa di improrogabili impegni istituzionali del Sindaco e con ogni probabilità le dichiarazioni di De Rose al giornale sono state rilasciate quando ancora non era stato ufficialmente comunicato il rinvio dell’incontro a data da destinarsi. Se dovesse, invece, essere diversamente – conclude la nota dell’Amministrazione - ciò che ha detto il Presidente del Consorzio Valle Crati suonerebbe o come una presa in giro dei lavoratori, per i quali nessuna tutela sarebbe apprestata, oppure come un voler scaricare su altri la responsabilità di un incontro che il signor De Rose sapeva bene non si sarebbe tenuto.”

Agli sgoccioli l'approvazione del Piano Regionale Sanitario

25/02 (Delelli) - Venerdì 27 febbraio è prevista la prosecuzione della discussione della proposta di Piano Sanitario Regionale in seno alla III Commissione 'Politica Sociale' del Consiglio Regionale. Alla fine della riunione la Commissione potrebbe licenziare il Piano e trasmetterlo al Consiglio per l'approvazione definitiva. Alcuni ipotizzano la discussione nel prossimo Consiglio del 2 marzo 2004, anche se l'argomento non è ancora posto all'ordine del giorno. La proposta di PSR è stata profondamente modificata dal maxi emendamento presentato dalla Giunta Regionale del mese di gennaio. L'emendamento prevede il mantenimento dell'attuale struttura organizzativa (11 Asl e 4 aziende ospedaliere) e la creazione di una Conferenza permanente per la programmazione sanitaria, socio-sanitaria e socio-assistenziale regionale, quale organismo rappresentativo delle autonomie locali nell'ambito della programmazione sanitaria e sociosanitaria. Il Piano Sanitario Regionale prevede una profonda modifica della rete ospedaliera regionale con la trasformazione di alcuni ospedali periferici in strutture sanitarie di tipologia diversa da quella ospedaliera e/o con la trasformazione in ?ospedali di comunità? con la partecipazione dei medici di base alle attività di assistenza.

Necessaria la potatura dei magnifici alberi della "Villa Vecchia"

25/02 (Uff. Stampa Comune Cosenza) Le potature agli alberi secolari della Villa vecchia non solo non sono “barbare”, ma sono state eseguite da esperti, dopo un accurato e qualificato esame delle piante, con l’obiettivo principale di garantire la sicurezza di quanti trascorreranno il loro tempo libero passeggiando per gli storici viali. Lo precisa il Servizio Interventi sul verde dell’Ufficio tecnico comunale, rispondendo, nella nota che riportiamo, alle accuse del consigliere Ortensio Longo. “Lasciarsi sedurre dalla retorica delle piante vetuste, degli uccellini che cinguettano e degli innamorati protetti dalle secolari ombre, può far perdere di vista la realtà. In un parco, giardino di recente creazione o storico, l’elemento principale da tenere in considerazione, oltre alla buona scelta delle essenze arboree ed arbustive e a quanto consente di trascorrere piacevolmente il tempo, è la sicurezza di chi lo frequenta. I guasti sono facilmente individuabili, soprattutto da parte di chi si ritiene esperto in materia, al quale basterà osservare con la dovuta attenzione il vetusto filare di quercus ilex per rendersi conto del loro stato. Quasi tutti sono, oltre che malamente invecchiati, anche fortemente ammalati e, quindi, insicuri. Sono state perciò rimosse branche con diffusissimo marciume che rendeva pericolose parti della pianta e si è cercato di riequilibrare la simmetria della chioma. Non è escluso che alcune piante, ed una in particolare, vadano comunque abbattute in quanto presentano tali segni di marcessenza e di attacco fungino da ritrovarsi totalmente con il fusto cavo all’interno, come il consigliere Longo potrà facilmente andare a constatare personalmente. Non siamo insensibili ai sospiri degli innamorati. Anzi, pensando alla loro incolumità, riteniamo che vada gradualmente abbattuta la quasi totalità delle piante fortemente ammalate e di precaria stabilità, da sostituire con altre nuove, prive sì del fascino degli anni, ma certamente capaci di proiettare un’ombra sicura. L’Amministrazione comunale ha affidato a tecnici esperti la progettazione e la realizzazione dei lavori di restauro della Villa Vecchia, che sarà restituita alla città più bella e più sicura. Esempio ne è la realizzazione dell’ingresso alla Villa comunale appena completato”.

Progetto Respublica in Comune

25/02 (Uff. Stampa Comune Cosenza) Incontro stamane del Sindaco Eva Catizone con gli alunni delle seconde classi della scuola media Tommaso Campanella di Cosenza, nell’ambito del progetto Respublica promosso per il secondo anno consecutivo con la collaborazione dell'Amministrazione comunale. Il progetto si propone di facilitare nei giovani la conoscenza e la comprensione dei poteri all'interno di una democrazia. Un primo incontro c'è già stato con le Circoscrizioni e dopo quello di oggi con il Sindaco, si proseguirà con la Provincia, la Regione fino ad arrivare al Parlamento. Il Sindaco Eva Catizone ha sottolineato l'attenzione con cui l'Amministrazione comunale guarda alle nuove generazioni ed ha rivolto un grazie particolare alle educatrici, apprezzandone il lavoro, e sottolineando la responsibilità delle loro funzioni. Molte le iniziative promosse dall'Amministrazione comunale a favore dei giovani, quali la Città dei Ragazzi, i palazzetti dello sport, la Biblioteca, la Ludoteca, gli asili nido e i numerosi centri ricreativi presenti nella città. Infine il Sindaco ha rivolto un augurio ai ragazzi, auspicando che qualcuno tra i presenti un domani possa essere primo cittadino della città dei Bruzi.

Aperta la campagna di tesseramento della Sinistra Giovanile

25/02 Si è aperta la campagna di tesseramento 2004 della Sinistra Giovanile della provincia di Cosenza. L'obiettivo, dichiarato dell'organizzazione è quello di superare gli iscritti dello scorso anno. La Sinistra Giovanile, ha inoltre deciso di affiancare l'Associazione italiana donne per lo sviluppo mirata ad aiutare le donne del Burkina Faso contro l'infabulazione e la mutazione dei genitali femminili, pratica ancora in uso in alcuni paesi musulmani.

Arrestato giovane a Castrovillari

25/02 I Carabineiri di Castrovillari hanno arrestato ieri sera, Attilio Reggina, disoccupato di 21 anni per aver inveito, minacciato e sferrato un pugno ed una testata ad alcuni militari che stavano intervenendo per difendere una ragazza dallo stesso malmenata. Arrivati sul posto a chiedere spiegazioni questi si è scagliato sui militari. Portato subito in caserma è stato trasferito al carcere di Castrovillari.

Vallecrati: il Comune si chiama fuori.

24/02 Si sono dimessi tutti i rappresentanti del Comune di Cosenza in seno al Consiglio di Amministrazione del Consorzio Vallecrati S.p.a. In una nota emanata dall'Ufficio Stampa di palazzo dei Bruzi, Rossella Gagliari, Massimo Valentini e Fabio Vercillo hanno presentato le loro dimissioni irrevocabili. Le dimissioni vengono giustificate dietro un pesante critica alla gestione "che fanno seguito -rammenta la nota del Comune- alle numerose battaglie condotte da più tempo per una gestione corretta, trasparente ed efficiente delle aziende, sono state assunte anche in relazione alle determinazioni assunte dal Consiglio comunale nella seduta del 9 febbraio". Dopo le liti e le grida, fuori dalle stanze dei bottoni, dopo le polemiche e gli scioperi in città, dopo l e ventilate dimissioni dell'assessore al verde, rea soltanto di avere rapporti di parentela con dirigenti della Vallecrati, la lotta si inasprisce e il Consorzio si vede mancare l'apporto più importante per il suo prosieguo aziendale. Insomma la vicenda si inasprisce ancora di più e c'è da temere per il futuro dell'Azienda e dei suoi lavoratori. Il comunicato dell'Amministrazione Comunale: "I rappresentanti del Comune di Cosenza in seno al Consiglio di Amministrazione della Vallecrati S.p.A., Rossella Gagliardi, Massimo Valentini e Roberto Nardi, e il membro del CdA del Consorzio Valle Crati, Fabio Vercillo, si dimettono dai rispettivi consigli di amministrazione. Le dimissioni “irrevocabili”, che fanno seguito alle numerose battaglie condotte da più tempo per una gestione corretta, trasparente ed efficiente delle aziende, sono state assunte anche in relazione alle determinazioni assunte dal Consiglio comunale nella seduta del 9 febbraio. Le lettere di dimissioni sono state indirizzate da una parte al Consorzio, per il suo rappresentante, e dall’altra alla Società Valle Crati spa, che sono gli unici organi deputati dallo Statuto a recepire le dimissioni. E’ solo attraverso questa procedura, infatti, regolare e trasparente, che le dimissioni diventano effettive."

Giovedì 26 febbraio Beppe Grillo all'Università della Calabria

24/02 Giovedì prossimo, Beppe Grillo sarà nell'aula magna dell'Università della Calabria. Ad incontrarlo saranno studenti e docenti dell'ateneo di Arcavacata. La manifestazione è stata organizzata dal Centro Arti Musica e Spettacolo. Il comunicato dell'Unical precisa inoltre che per entrare nell'Aula Magna bisognerà essere muniti di invito. Nessun problema per gli adddetti all'informazione.

Una stilista cosentina a "Milano moda donna"

24/02 C'è un pezzo della Cosenza produttiva, che lavora tra gli stilisti di "Milano moda donna" manifestazione organizzata dalla Camera nazionale della Moda Italiano. E' una ragazza di Acri, si chiama Melina Baffa. Nata Santa Sofia d'Epiro ha il suo atelier ad Acri in una boutique del centro storico del rinomato paese della provincia di Cosenza. Lo scorso anno, Melina Baffa, ha presentato i suoi modelli alla settimana dell'Alta Moda a Roma ed alla sfilata di moda per Miss Italia. L'aurenda in ingegneria presos l'Università degli Studi della Calabria, Melina Baffa, ha studiato all'accademia della moda di Napoli. Molto apprezzati i suoi modelli, rivolti ad un pubblico giovane, e considerati molto innovativi. Nei suoi abiti i colori prevalenti ricordano l'azzurro del mar Jonio, e i vivaci colori della Sila come il giallo del sole calabrese e delle ginestre, e il rosso dei papaveri e della terra argillosa di Acri.

 

Calcio: Domenica 29 febbraio Assemblea cittadina degli Ultrà sul tema "Il calcio a Cosenza".

24/02 Domenica 29 febbraio, alle ore 17.30, al Cinema Italia di Cosenza, si terrà un’assemblea cittadina sul tema : IL CALCIO A COSENZA. Sono invitati a partecipare tutti i tifosi della città e della provincia e tutti coloro che hanno a cuore le sorti del calcio cosentino. L’assemblea è organizzata dagli Ultrà Cosenza al fine di discutere sulle eventuali iniziative da attivare per la salvaguardia della dignità della città in ambito calcistico. L’assemblea discuterà pertanto sia della situazione del Cosenza Calcio 1914 SpA (società non più affiliata alla FIGC a seguito delle note vicende), sia di quella del Cosenza Football Club. ULTRA’ COSENZA

Finalmente finiti i lavori a Piazza Valdesi. Sabato l'inaugurazione.

24/02 Qualcuno temeva diversamente? E' cominciata la campagna elettorale a suin di inaugurazioni e conferenze stampa. Se qualcuno avesse temuto il peggio dovrà ricredersi. Finalmente i lavori di ristrutturazione di Piazza valdesi sono terminati e sabato ci sarà la consueta inaugurazione con passerella pre elettorale. Noi siamo contenti e, se dovesse servire, ci auguriamo un elezioen all'anno, sperando che i lavori delle altre opere, fermi o a rilento, accelerino di colpo in modo da restituire la città ai cittadini, a tutt'oggi invasa da troppi cantieri. Il Comunicato del Comune di Cosenza: (Uff. Stampa Comune CS) Sono terminati i lavori di riqualificazione di piazza Valdesi, iniziati nell’ottobre del 2002. Sabato 28 febbraio alle ore 12 ci sarà la cerimonia di inaugurazione, naturalmente nella stessa piazza. Saranno presenti il sindaco Eva Catizone con i progettisti arch. Patrizia Cava e ing. Ambrogio Pellizzoni, rappresentanti di Giunta, consiglieri, dirigenti, autorità, tutti i cittadini che vorranno partecipare. Sarà anche scoperta una targa alla memoria di Mario Martire, valoroso combattente cosentino morto a Mathausen. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta New Building di Castrolibero, con il coordinamento dell’Ufficio tecnico comunale, diretto dall’ing. Luigi Zinno.

Termina, con la sfilata dei carri, il Carnevale di Cosenza

24/02 Negozi chiusi, saracinesche abbassate, solo cinque o sei bar aperti, questo lo scenario del carnevale cosentino, in cui si sono mossi i carri allegorici allestiti dalle circoscrizioni. Qualcuno bello, come quello ironico si Adamo ed Eva raffiguranti le caricature al primo cittadino e all'on. Adamo, qualcuno molto brutto come l'autobus ridipinto con disegni e colori allucinati. Tutti, sicuramente molto critici, e pre elettorali. Il malcontento prova a vestire i panni dell'ironia. Chissà se i messaggi verranno recepiti dai diretti interessati. Chi ricordava il candidato alla provincia di sinistra chi quello di destra. Insomma la campagna elettorale è aperta anche con le mascherine. Come lo scorso anno, anche questa edizione del Carnevale cosentino ha visto la partecipazione di tanta gente che ha seguito la manifestazione organizzata dalle circoscrizioni assieme al Comune. Di contorno ai carri tante mascherine e tanti genitori afflitti dalla mancanza di locali pubblici. Neanche un bicchiere d'acqua era possibile trovare, vista anche la carenza di fontanelle pubbliche in città. E poi spazio ai tanti disturbatori con mazze e bombolette che inondavano ogni povera ragazza sola. Ma come si fa a chiamare festa una mezza giornata che sembra la corrida di san Firmino? Altro che festa laica e del divertimento. La città è stata poi presa dal panico quando le ombre della sera cominciavano a calare, le vare "bande" di ragazzini hanno preso possesso del centro. Nessun incidente, per carità. Ma vedere tutte le serrande abbassate e la gente preoccuparsi per una festa che non c'è è davvero troppo. Alla fine rimarrà soltanto tanta sporcizia e tanto lavoro in più per gli addetti all'ambiente. Sempre sperando che non incrocino le braccia, se no, ci sono quelli di riserva.

Le foto dei carri del carnevale

Un detenuto di Cariati offre un rene per pagarsi le spese mediche.

24/02 Ha dell'incredibile la notizia arrivata oggi in redazione. Un detenuto del carcere romano di rebbibbia, D.C. di Cariati, ha manifestato la volontà di vender un rene per pagarsi le spese mediche. Quest è quanto ha dichiarato il legale dell'uomo, avv. Ennio Curcio. Secondo quanto dichiarato dal suo legale, l'uomo soffre di forti dolori alle articolazioni, allo stomaco e alle vie urinarie e paertanto ha chiesto l'intervento di medici e specialisti per curarlo. Il medico del carcere, pero', gli avrebbe risposto di farlo a sue spese perche' troppo costose per l' Amministrazione penitenziaria. D.C. ha riferito all' avv. Curcio del suo colloquio con il medico in occasione di una udienza svoltasi ieri davanti al Tribunale di Rossano. ''Per meglio comprendere l' assurdita' e la gravita' di tale risposta - ha sostenuto il legale - e' necessario precisare che D.C. risulta essere indigente, tanto che e' stato ammesso al gratuito patrocinio a spese dello Stato. Da un lato lo Stato gli riconosce il diritto a difendersi, pagandogli le spese legali mentre dall' altro gli nega il fondamentale diritto alla salute previsto dall' art. 32 della Costituzione e dall' art. 11 dell' Ordinamento penitenziario''. Secondo quanto riferito del legale già in passato il suo assistito ha avuto problemi nel carcere di Rebibbia, tanto che ha dovuto attendere un anno prima di potere essere operato di varicocele. ''Questa volta - ha sostenuto Curcio - fa sapere D.C. dal carcere che o decide di lasciarsi morire oppure non gli resta che vendere un rene, quello ancora sano, per pagare le spese mediche''. Il legale ha anche reso noto di avere appreso che nonostante varie richieste, il direttore dell' istituto penitenziario non ha ancora incontrato il suo assistito. ''Stando cosi' le cose - ha sostenuto Curcio - appare necessario ed urgente indagare sino in fondo sulla gestione del servizio sanitario nel carcere di Rebibbia e piu' in generale sui metodi rieducativi, attraverso l' intervento di tutti i parlamentari, magari della commissione Giustizia o di qualle Salute pubblica, interessati ai problemi reali di chi soffre per la propria salute ed a rischio della vita nel carcere romano di Rebibbia''.

Unical: Da un premio in economia ad un consorzio. Domani conferenza alle 10

24/02 L' Universita' della Calabria e l'Universita' di Parma, con il dipartimento di economia e statistica la prima, e la Facolta' di Economia la seconda, sono state premiate in campo nazionale con il primo premio del Progetto Nuval per la realizzazione di un Master in ''Manager delle politiche di sviluppo e coesione''. ''Un risultato significativo - e' scritto in un comunicato dell' Unical - che premia le due Universita' e rafforza il rapporto di gemellaggio stipulato dai due atenei nel 2000 per quanto riguarda l' area politica-economica-imprenditoriale, con il coinvolgimento delle rispettive associazioni degli industriali e della Cna (Confederazione Nazionale Artigianato)''. Le motivazioni di questo rapporto, che porterà alla costituzione di un consorzio, e i contenuti, come le finalità del Master premiato dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dal Dipartimento per le Politiche di Sviluppo del Ministero dell' Economia e della Finanza nonche' dal Formez, saranno illustrate nel corso di un incontro con i giornalisti, in programma domani alle 10, dal rettore, Giovanni Latorre, e da Domenico Cersosimo, docente di riferimento del progetto per quanto riguarda l' Unical. Il Programma Nuval, che comprende quattro Master per esperti di programmazione e valutazione delle politiche di sviluppo, oltre alle Universita' della Calabria e di Parma ha individuato altri soggetti meritevoli di nota nelle Universita' ''La Sapienza'' di Roma, ''Tor Vergata'' e ''Roma Tre''; nel Politecnico di Milano, nella ''Federico II'' di Napoli, nel commerciale ''Luigi Bocconi'' e nell' Universita' Orientale di Napoli.

Un italiano su due ha avuto esperienze paranormali.

24/02 Quasi un italiano su due (il 42,8%) dichiara di avere avuto o di avere esperienze paranormali. E' quanto risulta da un'indagine ispettiva che il sen. Antonio Gentile, di Fi, inviera' in questi giorni ai ministri dell'Interno e delle Comunicazioni, Giuseppe Pisanu e Maurizio Gasparri, in rapporto alle frequentazioni di cartomanti, astrologi e maghi da parte dei nostri connazionali. La campionatura e' stata rilevata in tre grandi citta' italiane (Roma, Torino e Napoli) e tre citta' di provincia (Udine, Siena e Cosenza) su 1.200 persone divise per eta', sesso, professione, ed e' durata 3 mesi, da giugno a settembre 2003. ''Cio' che piu' meraviglia - ha sostenuto Gentile - e' che il 30% dei nostri adolescenti dichiara di avere avuto o di avere visioni o audizioni di parenti defunti o di altre cose. Un aspetto questo che mi ha portato a considerare la quasi normalità di fenomeni allucinatori in larghi strati della popolazione. Infatti oltre al 42,8% che dichiara di avere queste esperienze, c'e' quasi un 7% che non sa rispondere. La percentuale sale al 60% nel caso dei vedovi o delle vedove''. ''Ho voluto - ha sostenuto Gentile - insieme al mio staff compiere questa ricerca per esplorare le abitudini degli italiani e per dare un contributo a fenomeni sommersi che sarebbe facile patologizzare. Ma in realtà essendo la campionatura fedele e non acritica, abbiamo scoperto che si tratta di fenomeni diffusissimi che non giungono a un'osservazione clinica proprio per la loro 'normalità'. Gli italiani sono visionari o si tratta di fenomeni quasi abituali e
diffusi che io, da laico, restituisco all'osservazione dell'opinione pubblica. Del resto c' e' una grande scienza internazionale che parte da Jung e arriva a Gazzaniga, Salvini, Nardone, James, Bentall che considera questi epifenomeni compatibili con la normalità''. ''Piuttosto preoccupa - ha concluso Gentile - l'incredibile proliferazione di cartomanti e maghi a cui si rivolgono almeno 10 milioni di persone ogni anno, comprendendo i contatti televisivi telefonici e via internet''.

 

Aprirà a marzo il nuovo Ufficio postale di S.Ippolito

24/02 (Uff. Stampa Comune CS) Si è svolto questa mattina nella frazione di Sant’Ippolito un sopralluogo al nuovo ufficio postale. Erano presenti il Presidente della Commissione Bilancio Damiano Covelli, il Presidente della II Circoscrizione Mario Romano, e un delegato dell’Ufficio Tecnico delle Poste Italiane. Stanno ormai per essere completati gli ultimi lavori edili e nei prossimi giorni si provvederà alla sistemazione degli arredi. L’apertura dei nuovi uffici è prevista nel mese di marzo. Covelli e Romano, nel constatare il buon andamento dei lavori, hanno espresso compiacimento in vista del raggiungimento di un traguardo inseguito da tempo, quello di dare alla frazione di Sant’Ippolito un ufficio postale nuovo, moderno, e adeguato alle esigenze della cittadinanza.

Convocato per il 28 febbraio il Consiglio Comunale di Cosenza

24/02 E’ stato convocato, questa mattina, per le 15.30 di sabato 28 febbraio in seduta ordinaria di prima convocazione, il Consiglio Comunale di Cosenza. All’ordine del giorno i seguenti punti: Approvazione verbale della precedente seduta consiliare del 9 febbraio 2004; Approvazione regolamento comunale per il nolo di materiali e prestazioni con automezzi comunali; Approvazione regolamento per il rilascio della licenza sale giochi in pubblici esercizi e circoli privati; Alienazione bene patrimoniale sito nella frazione di Donnici Inferiore in favore della Sig.ra Magarò Rosa Bianca; AMACO: discussione proposta atto di indirizzo; Situazione finanziaria società AMACO (su richiesta di consiglieri comunali, ex art. 34 del regolamento del Consiglio Comunale); Ordine del giorno concernente la sanità cittadina; Ordine del giorno concernente il pagamento del pedaggio autostradale; Ordine del giorno concernente l’attuale allocazione del Poliambulatorio di Cosenza; Mozione sulla necessità di indire le elezioni alla VI Circoscrizione.

Cosenza: Si masturbava in auto in pieno centro, denunciato.

23/02 Avvistai da una telefonata di una ragazza, gli agenti della volante della questura di Cosenza hanno denunciato a piede libero F.D. di 27 anni residente a Cosenza. Il giovane è stato trovato nella sua macchina, parcheggiata a Piazza Loreto, nell’intento di masturbarsi con i pantaloni abbassati. Interrogato dagli agenti il giovane ha ammesso candidamente “E’ stato più forte di me, l’ho dovuto fare e basta”. Per lui è scattata immediatamente la denuncia con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico

Corigliano: Banda di piccoli vandali danneggia una scuola, arrestati.

23/02 Come una banda di piccoli delinquenti ragazzi tra i 17 ed i 13 anni hanno compiuto la loro bravata ai danni di una scuola. Penetrati nello stabile, le piccole furie, hanno rotto trentotto finestre, sporcato pareti e pavimenti con vernice e spray, frantumando suppellettili ed altro. Addirittura sono arrivati al sadico gesto di avvelenare i pesciolini dell’acquario, versandoci dentro la candeggina usata per le pulizie. In tutto sono stati sedici i ragazzi, sorpresi dai Carabinieri di Corigliano, impegnati nell’assurdo raid vandalico distruttivo a scapito della scuola media ed elementare della di Schiavonea. Per undici di loro la galera è stata immediata, infatti sono stati trasferiti presso il carcere minorile di Catanzaro. Per gli altri cinque, la cui età non consente l’imputazione, sono stati soltanto segnalati alla Procura dei minori

Muore carnevale. Ultimi strepiti e programma delle manifestazioni a Cosenza.

23/02 Buona partecipazione alla quinta giornata di festa a piazza dei Bruzi per il Carnevale. Molti i bambini in maschera che sono stati accompagnati da clown e animatori organizzati dalla Biblioteca dei Ragazzi, la quale ha anche provevduto alla distribuzione delle tipiche "chiacchiare" cosentine, dolci che si preparano per carnevale. La festa è servita anche per passare un momento di allegria in questi periiodi non proprio floridi dell'economia locale. Ecco il programma dell'ultima giornata. Il carnevale vero e proprio del martedì grasso:

Piazza XI Settembre ore 16:30
"Angeli"(Performance da strada per Angeli e violini)
a cura della Compagnia di Teatro "La Barraca"

Piazza Europa ore 17:00
Inizio del corteo dei Carri Allegorici e delle maschere con la partecipazione della Banda Musicale "Città di Mendicino", le Majorette di Parenti e la Scuola Dancing Club di Mendicino.
Itinerario
Via Caloprese, piazza Loreto, via Roma, piazza Cappello, piazza Riforma, corso Umberto, piazza dei Bruzi, corso Mazzini.

Donnici- Piazza Santa Maria ore 19:00-22:00
"Ciangimu a Ciccuzzu"(Farsa Carnascialesca) a cura dell'Associazione "LiberaMente (I Circoscrizione)

Piazza XI Settembre ore 20:00
Albero della Cuccagna con gara tra i Quartieri

Piazza Matteotti ore 20:30
"La morte di carnevale ovvero il tracollo dell'impero"
(Farsa Carnascialesca ) a cura delle "Botteghe del Mondo"

Piazza Matteotti (ex Deposito Ferroviario) ore 21:00
Ballo in Maschera con degustazione di prodotti tipici (ANGA) e allestimento di cuadare di fagioli, cicerchia e ciciari con vino locale (La kasbah)

Grazie a Corbelli la Regione stanzia trentamila euro per il Delfino, ma non bastano.

23/02 Soddisfazione del leader dei Diritti Civili, Franco Corbelli, per l'intervento del Presidente della Regione, Chiaravalloti, a favore del Centro il "Delfino" di Cosenza che rischia la chiusura per mancanza di finanziamenti. Venerdì scorso Corbelli aveva occupato simbolicamente, assieme ad alcuni ospiti del Centro, la sede del Delfino diretto da don Salvatore Vergara. Dopo la protesta di Corbelli è intervento il capo di gabinetto del Governatore della Calabria, Franco Morelli, che ha portato il caso al Presidente Chiaravalloti. Nella nota inviata alla stampa il leader dei "Diritti Civili" Franco Corbelli ha dichiarato "Ringrazio Chiaravalloti e Morelli di aver risposto al mio appello e di essere intervenuti a favore del Delfino. I 30 mila euro annunciati oggi da Morelli a Cosenza, nella sede del Delfino, purtroppo non bastano. Ne occorrono almeno altrettanti. Chiedo che il Comune di Cosenza e la Provincia seguano l'esempio della Regione e aiutino il Delfino, importante centro per il recupero dei giovani tossicodipendenti". Nello stesso comunicato. Corbelli, ha sollevato una ulteriore polemica nei confronti del candidato alla Presidenza della Provincia di Cosenza, Mimmo Barile, per la passerella fatta oggi alla conferenza del Delfino dichiarando "L'amico Barile non utilizzi la Regione per farsi la campagna elettorale. Vada, insieme al suo codazzo di portaborse, dove c'e' bisogno di aiuto per protestare, come faccio io da una vita, non per fare passerella, come oggi ha fatto lui al Delfino, accompagnandosi a Morelli". Nessun accenno, invece, alla polemica fatta contro gli ingenti aumenti agli emolumenti dei consiglieri regionali.

Due arresti per droga ed armi ad opera dei Carabineiri a Dipignano e a Spezzano Albanese

23/2 Due arresti sono stati operati, in due operazioni distinte, dei Carabinieri. Il primo arresto è stato fatto a Dipignano nell'ambito di un servizio per il controllo del territorio. In manette è finito un uomo di 35 anni, tale Giuseppe Giannotta trovato in posseddo di cinque grammi di eroina. Dopo le formalità di rito il Giannotta è stato trasferito nelal casa circondariale di Cosenza. Il secondo arresto è stato effettuato a Spezzano Albanese. I militi dell'arma, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Castrovillari, hanno arrestato Francesco Damiano Aragona, 51 anni. L'uomo deve scontare sei mesi di reclusione per detenzione illegale di armi

 

Attentato Zavettieri: Per i Carabinieri si tratta di un solo colpo di fucile

23/02 Chi ha sparato contro la vetrata ha esploso un solo colpo di fucile. E’ quanto affermano i Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria che stanno conducendo le indagini. Per adesso non è possibile stabilire se si sia trattato di un colpo a pallettoni o a palla singola perché il proiettile si è disintegrato all’impatto con il vetro antisfondamento dell’abitazione. Schegge di piombo sono state trovate sia all' interno dell' abitazione sia su una porta posizionata ad un paio di metri dalla vetrata. Rilievi tecnici sono ancora in corso per accertare la traiettoria del colpo. Quello che e' certo e' che e' stato sparato contro la vetrata del salone della casa di campagna di Saverio Zavettieri. Sul movente nessuna ipotesi è stata scartata dagli inquirenti. Ai militi l’assessore regionale ha dato la massima disponibilità spiegando il suo impegno nel campo della legalità e spiegando che nelle sue iniziative c’è anche stato l’accordo di programma quadro stipulato con il Ministero dell’Interno contro contro la criminalità organizzata nell' ambito del Pon sicurezza. Un’altra pista che gli investigatori stanno seguendo è quella della possibile reazione della malavita organizzata contro lo Stato in seguito alla cattura del boss De Stefano. Una sorta di segnale trasversale che mirava a fare clamore. Intanto il Prefetto di Catanzaro ha indetto per le 18 una riunione del Comitato per l’Ordine Pubblico per esaminare le misure da adottarsi sotto il profilo della sicurezza personale dell' assessore.

Zavettieri: "Non cambia nulla continuerò a lavorare come sto facendo"

23/02 Dopo il clamore dell’evento, sono arrivate le dichiarazioni di Zavettieri che ha affermato ai cronisti: “Forse il mio impegno in materia di cultura della legalita' e sul Pon Sicurezza avra' dato fastidio a qualcuno”. Poi il politico ha spiegato la dinamica dell’attentato che era rivolto, a suo dire, verso la sua persona: “Fisicamente sto bene. Grazie ai vetri antisfondamento, il proiettile si e' fuso ed io sono stato ferito in modo lieve da una scheggia di piombo. Dall' esterno di casa mia - spiega - si vede tutto proprio per la presenza delle vetrate. E lo sparo era diretto dove io ero seduto. Dalle perizie emergera' se c' e' stato un grave atto intimidatorio o addirittura un tentativo di eliminazione andato a vuoto”. Poi il politico socialista, non riuscendo a darsi una ragione di quanto accaduto aggiunge “Sono incredulo perchè non mi do una spiegazione, anche se a tutto c' e' una spiegazione. Vedrò nei prossimi giorni se ci saranno elementi per capire. In questa fase sono impegnato sulla tema della cultura della legalità. Ho pure la questione del Pon sicurezza. Probabilmente questo darà fastidio a qualcuno. Di certo fatti privati non ne ho, ne' liti ne' contenziosi. L' episodio non può che collegarsi al mio ruolo. Adesso sto cercando di capire. Il sentimento principale che regna in me e' l' incredulità. Uno non sa da dove viene, che cosa può armare la mano di un sicario. Non lo so, non lo so”. Zavettieri era ieri presente a Bova Marina per presenziare ad un convegno dell’Asl realizzazione di un centro di alta specialità per la cura e la riabilitazione della sclerosi multipla. ''Quando abbiamo finito - racconta l' assessore regionale - sono andato a casa con un gruppo di amici. E' un' abitazione nella quale vado molto raramente, posizionata in una zona di campagna, buia ed isolata. Qualcuno avrà seguito le mie mosse. Sarà arrivato dopo. Credo che i periti sapranno dire qualcosa di più”. Il politico calabrese ha poi riaffermato il suo impegno” Il mio impegno politico rimane invariato. Da questo punto di vista non cambierò nulla nella mia posizione, nel mio atteggiamento. Continuerò a lavorare come sto facendo. Certo, sono cose che qualche segno lo lasciano. Se e' anche il segno che il lavoro svolto va nella direzione giusta? Non lo so. Probabilmente”. Numerose le testimonianze di solidarietà pervenute all’esponente socialista. Il Presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti, ha fatto visita presso l’abitazione di Catanzaro di Zavettieri. All’Assessore regionale alla cultura, Chiaravalloti, ha portato la solidarietà di tutta la Giunta ed ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro proficuo e importante che Zavettieri sta portando avanti e inoltre, lasciando l’abitazione del politico, ha espresso il desiderio di poter vedere subito arrestati “i vigliacchi che si muovono in quest'ottica di violenza”. Poi individuando nell’impegno sulla legalità una interpretazione dei fatti il Presidente Chiaravalloti ha sostenuto “Forse e' il tema di legalita' la chiave di interpretazione più sicura dell' episodio. Zavettieri su mia delega e' impegnato fortemente sul programma sulla cultura della legalità, ha chiuso gli accordi con il Ministero degli Interni, persegue un' opera capillare e continua di diffusione a partire dalle scuole. Forse potrebbe essere questo che da' fastidio a vecchi sistemi di potere radicati sulla violenza”. E’ arrivata poi, anche la solidarietà dell’on. De Michelis, segretario del partito di Zavettieri che chiedendo allo stato di tutelare le istituzioni e i suoi uomini ha affermato ''La solidarietà dei Socialisti italiani e' totale nei confronti di Saverio e dei socialisti calabresi. Il Nuovo PSI chiede allo Stato ed alle sue istituzioni, nella logica di fermo contrasto della criminalità organizzata, di cui tanti esempi sono stati dati con successo nell'ultimo periodo, di attivarsi per tutelare le istituzioni e i loro uomini, soprattutto in regioni così 'sensibili' come la Calabria”.

Attentato intimidatorio all’Assessore Regionale Saverio Zavettieri

23/02 Grave intimidazione nei confronti dell’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Saverio Zavettieri perpetrata con alcuni colpi di arma da fuoco esplosi nella notte contro la sua abitazioni di Bova Marina dove si reca quando è libero da impegni istituzionale. Nell'abitazione si trovava assieme al fratello Domenico, Sindaco di Bova Marina ed ad un altro collaboratore. L’assessore è rimasto leggermente ferito ad un orecchio per una scheggia di un vetro andato in frantumi. Medicato presso il pronto soccorso dell'Ospedale di Melito Porto Salvo (RC), ha fatto poi ritorno presso la sua abitazione di Catanzaro. Zavattieri, leader calabrese del Nuovo Psi di De Michelis è stato anche segretario regionale della CGIL. Molti gli attestati di stima e di solidarietà pervenuti al politico socialista. Tra gli altri quello del Sindaco di Cosenza, Eva Catione, che ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il grave atto intimidatorio posto in essere nei confronti di uno dei massimi rappresentanti delle istituzioni regionali fa registrare, purtroppo, anche in riferimento alle modalità con le quali l’azione criminosa è stata compiuta, un pericoloso ritorno della barbarie.
Con l’attentato a Saverio Zavettieri riprende, infatti, vigore quella deprecabile spirale di episodi che ha avuto negli ultimi tempi come obiettivo un lungo elenco di amministratori locali e che bisogna fronteggiare con tutte le forze a disposizione, prima fra tutte l’aspra condanna politica, affinchè sia chiaro a tutti che le istituzioni non intendono cedere alla minaccia od al ricatto.
Nell’esprimere all’assessore Zavettieri ed al fratello Domenico, Sindaco di Bova Marina, la mia più convinta solidarietà, auspico che sul grave episodio di ieri venga fatta al più presto chiarezza.”

E' stato arrestato il commissario dell'azienda ospedaliera di Catanzaro, Carmelo D'Alessandro

23/02 (Delelli) Carmelo D'Alessandro. E' accusato di corruzione. Nei suoi confronti anche l'accusa di turbativa d'asta e truffa aggravata. D'Alessandro si trova agli arresti domiciliari. In manette anche due referenti della ditta Servizi ospedalieri Spa di Ferrara.Sulla vicenda non si conoscono per il momento particolari. Sono in corso perquisizioni in Calabria e in altre regioni D'Alessandro si era dimesso pochi giorni fa, con una lettera inviata al Presidente della Regione Chiaravalloti ed all'Assessore Regionale alla Sanità Luzzo.
Nella lettera D'Alessando parlava della opportunità di dimettersi al fine di dimostrare che non poteva porre in essere atti finalizzati all'inquinamento delle prove.

Arrestato il boss della "ndrangheta" Orazio de Stefano

22/02 Colpo sensazionale della Polizia di Stato che questa mattina ha arrestao il boss della "Ndranghetsa" Orazio De STefano. Latitante da oltre sedici anni il boss De Stefano, che ha 45 anni, è stato trovato dopo varie intercettazioni, all'interno di un appartamento della zona residenziale di Reggio Calabria, denominata Parco Caserta. AL momento non sono trapelate altre indicazioni sull'importante operazione della Squadra Mobile. De Stefano era uno dei boss in cima alla lista dei ricercati eccellenti.

Indennità ai consiglieri regionali: Corbelli occupa il centro "Il Delfino".

21/02 Continua senza soste la protesta degli esponenti del movimento dei "Diritti Civili", con a capo il suo leader Franco Corbelli, contro l'ingiusto aumento dell'indennità, oltre 1000 euro, dei consiglieri regionali. I manifestanti, con a capo il loro leader, hanno occupato simbolicamente la sede del centro "Il delfino" che da tempo si occupa di recupero dalle tossicodipendenze e di volontariato nel settore degli emarginati. Alla protesta si sono aggregati anche alcuni giovani ospiti della struttura. "Il centro -ha detto Corbelli- rischia, per l' insensibilita' dei nostri governanti a tutti i livelli, la chiusura dopo 20 anni di attivita' al servizio dei ragazzi di strada vittime della droga''. Infatti, l'importante centro, diretto da don Salvatore Vergara, ospita attualmente una settantina di persone e in un anno riesce ad avere oltre 1000 contatti con persone da aiutare. La struttura, però, dal primo marzo prossimo se non trova altri finanziamenti rischia la chiusura. "Mi fermerò - ha sostenuto Corbelli- solo quando la legge-vergogna dell' aumento della indennita' dei consiglieri regionali sara' abrogata e i finanziamenti saranno dati al Delfino, all' Oasi e a tutte quelle strutture di volontariato che operano in Calabria''.

Dopo un giorno torna l'acqua nel settore nord della città

21/02 Nel pomeriggio si è sbloccato l'ennesimo guasto alla rete idrica della città di Cosenza. Come ricorderete, ieri l'altro tutta la zona a nord di piazza Zumbini era rimasta senza il prezioso liquido. Ci sono volute oltre 24 ore di lavoro ininterrotto per mettere riportare alla normalità la situazione. Durante i lavori, un operaio ha dovuto anche ricorrere alla cura dei sanitari per una profonda ferita che ha richiesto cinque punti di sutura. L'amministrazione comunale ha inteso altresì ringraziare l'impresa Canu che ha affiancato gli operai della manutenzione nel difficile lavoro di ripristino della condotta rovinata. Il ringraziamento è andato a tutti perchè "per risolvere il problema hanno ininterrottamente lavorato con abnegazione e senso del dovere dalle ore 7 di ieri mattina fino all’alba di oggi, andando avanti ad oltranza per garantire il pieno ripristino del servizio idrico". Come afferma la nota dell'Ufficio stampa del Comune. Nello stesso comunicato l'Amministrazione parla di fatalità. Un guasto non è mai dovuto a fatalità, ma a cattiva manutenzione. Quando il comune revisionerà l'impianto idrico cittadino che sembra u colabrodo?
Di seguito il comunicato dell'Amministrazione:
(S.B.)Con riferimento alla carenza idrica che ha interessato nelle ultime ore l’area compresa tra Torre Alta e Via Sicilia, l’Amministrazione comunale precisa che il disservizio è da imputare alla rottura improvvisa di una condotta del diametro di 400 millimetri, la cui riparazione è stata effettuata con tempestività nell’arco di ventiquattr’ore. L’Amministrazione sente inoltre il bisogno di ringraziare le maestranze dell’Impresa Canu e gli operai dei servizi gestione reti e manutenzione, uno dei quali ha dovuto ricorrere ai medici del pronto soccorso di Cosenza per un profondo taglio che ha richiesto cinque punti di sutura, che per risolvere il problema hanno ininterrottamente lavorato con abnegazione e senso del dovere dalle ore 7 di ieri mattina fino all’alba di oggi, andando avanti ad oltranza per garantire il pieno ripristino del servizio idrico. Contrariamente a quanto si verifica per gli interventi di riparazione delle condotte adduttrici che non competono all’Amministrazione comunale, gli addetti dei servizi gestione reti e manutenzione hanno dato prova di grande efficienza anche in occasione di una rottura assolutamente imprevedibile dovuta alla fatalità. Già questa mattina la situazione nei quartieri interessati è tornata alla normalità.

Si è dimesso il Commissario dell'AO di Catanzaro D'Alessandro

21/02 (Delelli) E’ giunta quasi inaspettata la notizia delle dimissioni di Carmelo D’Alessandro da Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. D’Alessandro è stato raggiunto da un avviso di proroga delle indagini emesso dalla Procura catanzarese in relazione ad un’inchiesta su presunte irregolarità nell’assegnazione di appalti relativi a servizi di lavanderia e pulizia. La notizia è stata comunicata dallo stesso D’Alessandro con una lettera inviata al presidente della Giunta Regionale, Giuseppe Chiaravalloti e all’Assessore regionale alla Tutela della Salute, Giovanni Luzzo. “Pur assicurando di aver sempre improntato la mia condotta alla massima linearità, trasparenza e rigoroso rispetto delle norme di legge, ritengo necessario facilitare l’accertamento della verità da parte dell’autorità giudiziaria,nei confronti della quale esprimo piena fiducia. Allo stato, pertanto, al fine di evitare che si possa in alcun modo generare il sospetto che l’esercizio delle mie funzioni finisca per favorire un eventuale inquinamento delle prove, rassegno con immediatezza le mie dimissioni…”
D’Alessandro è stato per lungo tempo Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, ed ha svolto analoghi importanti incarichi manageriali anche nella sanità lombarda, in particolare all’Azienda Ospedaliera di Monza.
In attesa degli esiti delle attività della Magistratura, la sanità calabrese perde, almeno momentaneamente, uno dei suoi più competenti dirigenti.

Conclusa l'esercitazione di Protezione Civile "Cosenza 2004" sulla costa jonica

21/2 Si è conclusa alle ore 16 di oggi l'esercitazione di protezione civile, denominata "Cosenza 2004". Che ha interessato parte del territorio della provincia di Cosenza. L'esercitazione prevedeva, tra l'altro, 12-24 ore di precipitazioni intense a prevalente carattere di rovescio su gran parte del territorio della provincia, con venti forti e rischio mareggiate su costa ionica. Interessato il comune di Rossano che aveva ottenuto un finanziamento di oltre 67 Mila Euro per l'adeguamento ed il recupero delle reti tecnologiche e stradali e per l'adeguamento sismico della sede COM della Protezione Civile. Il progetto avrà un seguito nella cittadina jonica dove l'assessore al ramo Giuseppe Antoniotti ha comunicato che il progetto prevede di divulgare a tutta la cittadinanza il piano di protezione civile con una serie di interventi volti a segnalare le aree di attesa, di ricovero, di raccolta merci e le aree di ammassamento risorse, predisponendo una apposita cartellonistica che verra' installata sui vari siti con tutte le informazioni utili allo scopo. In sintonia, infine, con la Regione Calabria e con il Consorzio di Bonifica il COM sta effettuando un monitoraggio di tutti i torrenti e dei canaloni cittadini. Ad oggi sono stati diversi interventi di bonifica come ad esempio per il Celadi, il Coserie ed il Colognati. Su segnalazione del Com il consorzio sta intervenendo per la bonifica dei fossi di scolo". Infine il Sindaco di Rossano ha ringraziato l'organizzazione del centro Com di Rossano il comitato regionale di Protezione Civile e la Prefettura di Cosenza.

Il Sindaco di Cosenza saluta la rielezione di Baffa alla Presidenza dell'Ordine degli Avvocati

21/2 (Ufficio Stampa Comune Cosenza) “Le esprimo il mio personale compiacimento e quello dell’intera giunta municipale per la sua riconferma alla Presidenza dell’Ordine degli avvocati di Cosenza”. Così inizia il telegramma che il Sindaco Eva Catizone ha indirizzato all’avvocato Antonio Baffa, subito dopo aver appreso la notizia ufficiale della sua rielezione alla guida del foro cosentino.
“La sua riconferma – ha scritto il Sindaco nel telegramma – è la riprova dell’ottimo lavoro svolto e del processo di crescita e di rinnovamento portato avanti all’interno della categoria. Sono certa che chi ha sottolineato la sua affermazione tributandole l’unanimità dei consensi ha valutato attentamente la necessità di assicurare continuità ad un’esperienza altamente positiva che, in prospettiva futura, potrà imprimere la giusta accelerazione alla soluzione delle delicate e talvolta complesse problematiche che affliggono il mondo della giustizia.” Il Sindaco ha chiuso il suo telegramma al Presidente dell’Ordine degli avvocati esprimendo le sue più vive congratulazioni e formulando all’avvocato Baffa gli auguri di buon lavoro.

 

Sanità: Approvato il piano degli investimenti finanziati dall'INAIL

21/02 (Delelli) La Giunta Regionale ha approvato nei giorni scorsi il programma di investimenti, finanziati dall’INAIL ai sensi delle leggi 549/95 e 662/96. Gli investimenti complessivamente previsti in Calabria ammontano a 27 milioni di euro. Nella provincia di Cosenza è previsto il finanziamento di un’unica iniziativa:la realizzazione del Distretto Sanitario di Rossano (AS3). Le altre iniziative finanziate ricadono a Catanzaro, Soverato, Chiaravalle C., Crotone, Lamezia Terme, Vibo Valentia, Palmi e Rosarno. E’ inoltre prevista la realizzazione di una RSA nel comune di Melissa (KR).

Riunita la commisisone consiliare di Mobilità e Area Urbana

21/02 (Uff. Stampa Comune Cosenza) Si è riunita ieri a Palazzo dei Bruzi la Commissione consiliare Mobilità e Area Urbana presieduta da Agostino Conforti. Erano presenti l’Assessore alla Mobilità Vittorio Cavalcanti ed il Presidente dell’Amaco Francesco Cribari. La seduta è stata introdotta dal presidente Conforti il quale, nella sua relazione si è soffermato sulle potenzialità e le prospettive dell’Azienda di trasporto pubblico. Sono seguiti gli interventi del Presidente dell’Amaco Cribari e dell’Assessore Cavalcanti che hanno sottolineato l’importanza tecnico-politica dell’atto di indirizzo predisposto per promuovere una concreta azione di rilancio del servizio di trasporto pubblico, ritenuto dall’Amministrazione elemento strategico – così ha sottolineato l’Assessore Cavalcanti - per il miglioramento della mobilità nella città di Cosenza e nell’area urbana. La seduta è stata poi aggiornata a mercoledì 25 febbraio prossimo su richiesta di alcuni componenti la Commissione, per allargare il dibattito ai capigruppo delle diverse forze politiche rappresentate in Consiglio ed agli esponenti delle organizzazioni sindacali.

 

La lega ha fretta di chiudere "l'affaire Cosenza Calcio" e cerca inesistenti prove contro.

(20/02) Incredibili sviluppi nella giornata di oggi a seguito delle dichiarazioni fatte recentemente dal Presidente Pagliuso. Come tutti sapranno il 25 marzo il Tar del Lazio dovrà decidere sui tanti ricorsi del Cosenza Calcio, avverso l'esclusione dal campionato di B. In un duro e incredibile comunicato la Lega "rammenta" ai suoi club che il 25 marzo ci sarà la discussione dei ricorsi e quindi ricorda che "ai fini di consentire a tutti i soggetti eventualmente controinteressati la conoscenza della pendenza delle impugnazioni in funzione dell'eventuale partecipazione ai giudizi". In parole povere cerca di raccogliere tutte le parti possibili per andare contro alle ragioni del Cosenza Calcio. Il Cosenza Calcio che non e' stata iscritta alla C1 ne' ripescata in B per inadempienze economiche, ricorre infatti contro la decadenza dell'affiliazione alla Figc, contro la retrocessione in C1 e contro l'esclusione dai campionati, contro la formazione dei calendari del campionato e della Coppa Italia con il ripescaggio del Catanzaro, contro il lodo della camera di conciliazione e arbitrato del Coni che il 27 agosto aveva confermato l'esclusione deliberata dal Consiglio federale il 31 luglio e chiede anche il risarcimento dei danni. Le uniche parti "resistenti" a tuttora sono soltanto la Fiorentina, il Catanzaro, il Coni, La Figc e le Leghe Calcio. La chiamata alle armi della Lega pro è volta, quindi, soprattutto a far costituire eventuali altre società che potrebbero essere state danneggiate. Insomma una vera e propria offensiva legale di chi si sente il fiato sul collo. Ma a non far dormire sonni tranquilli ai dirigenti della Lega non è il lillipuziano problema Pagliuso, ma soprattutto l'indagine sulle false fideiussioni che promette eclatanti sviluppi. In un comunicato di oggi il PM Maria Cristina Palaia ha dichiarato che entro un mese, e cioè prima che avvenga la discussione del ricorso, depositerà l'esito delle indagini. Ricordiamo che l'indagien riguarda lo scandalo delle false fidejussioni presentate da Roma, Napoli, Spal e Cosenza. Quello che ancora manca alla Procura della Repubblica di Roma sono i riscontri sul secondo rapporto che Ettore Torri, il procuratore reggente, ha chiesto ai Carabinieri del reparto operativo di via in Selci sulla vicenda.Va intanto avanti anche il secondo filone dell'indagine della Procura di Roma, quello sui
bilanci dei club professionistici aperta dai pm Silverio Piro e Luca Palamara. Torri la scorsa settimana ha unificato le due indagini, quella sulle fideiussioni e quella sui bilanci, incaricandone gli stessi pm in una riunione con gli investigatori: l'indagine dovrebbe continuare con la definizione
dei suoi obiettivi. In successive riunioni, infatti, sara' stabilito cio' che la Guardia di Finanza e, in un secondo tempo, i Carabinieri dovranno cercare, ovvero ipotizzare dove potrebbero essere gli eventuali punti deboli dei bilanci. La magistratura indaga, quindi, e la Lega prova a cercare colpe per screditare le ragioni del Cosenza Calcio. Non potev aesser diversamente. Succederà come nella storia, Davide avrà ragione di Golia? Noi lo speriamo.

Esercitazioni di protezione civile a Rende

(20/02) Se risediete a Rende e domani vedete passare mezzi militari, dei vigili del fuoco o ambulanze a tutto spiano, non preoccupatevi, si tratta di una esercitazione di protezione civile voluta dall'Amministrazione Provinciale e dal Prefetto. Tale esercitazione si inquadra nel progetto di protezione civile denominato "Cosenza 2004" e si svolgerà giorno 21 febbraio. A tal proposito il Sindaco di Rende ha rilasciato la seguente dichiarazione “Si tratta di una esercitazione necessaria poiché le calamità naturali possono verificarsi all’improvviso e noi dobbiamo essere pronti, in qualunque momento, ad affrontarle. La nostra è, purtroppo, una Regione particolarmente a rischio, il cui territorio è stato spesso oggetto di calamità naturali e, quindi, la macchina della Protezione Civile deve essere sempre in grado di intervenire con prontezza ed efficienza, al fine di limitare, quanto più possibile, gli eventuali danni. Sabato 21 febbraio, quindi – ha concluso Sandro Principe - il Comune di Rende parteciperà attivamente a questa simulazione di protezione civile, che reputo importante sotto molteplici aspetti. Ancora una volta, pertanto, invito tutti i cittadini a non allarmarsi ed a collaborare fattivamente per il buon esito della stessa”.

Ancora una interruzione sulla tratta ferroviaria Cosenza Paola

(20/02) Non è passato neanche un mese dll'ultima interruzione della linea ferroviaria che collega il capoluogo bruzio con la linea nazionale a Paola. Infatti verso la fine di gennaio la linea rimase bloccata una intera giornata per un incidente accorso ad treno merci che prso il carico per strada e bloccò la galleria, ad un solo binario che collega Paola a Cosenza. Oggi la disavventura si è ripetuta, fortunatamente, ancora una volta senza danni. L'incidente che ha isolato la città dei Bruzi dai trasporti ferroviari è accaduto oggi verso le 15 in località Settimo-Santomarco. Un locomotore di un treno regionale ha rotto un asse e le decine di viaggiatori, che erano trasportati a bordo, sono rimasti bloccati per due ore, fino alle 17.30. Solo allora un altro mezzo proveniente da Paola (il treno era diretto verso Cosenza) ha potuto rimorchiare le carrozze, con i passeggeri indietro nella stazione del paese del Santo protettore della Calabria. I mezzi sostitutivi sono partiti solo dopo le 18 da Paola. Il traffico è ancora bloccato le ferrovie pensano di sbloccarlo entro la notte.

 

Compra il cellulare in rete e gli spediscono patate e mandarini

(20/02) Singolare truffa su internet partita da un uomo residente nella provincia di Cosenza. Il raggiro, di circa 300 euro, è partito da una delle più famose aste on line. Vittima del raggiro una signora modenese che aveva acquistato sull'asta un telefonino. Appena arrivato l'agognato pacco l'amara sorpresa. Dentro il pacco ben confezionato la signora ha trovato due patate e due mandarini. Amareggiata, la vittima dell'imbroglio si rivolta prontamente alla polizia postale denunciando la truffa. Dopo accurate e complesse indagini telematiche gli investigatori sono risaliti all'uomo autore della truffa. L'uomo ha anche rimborsato la somma spesa dalla signora.

Mezza Cosenza a secco per una rottura

(20/02) L'acqua, il bene più prezioso e il servizio più importante che il Comune offer quotidianamente, anche oggi è venuta a mancare. Non è un'epitaffio per un defunto. E' la relatà che questa città, deve sorbirsi da più tempo a questa parte. Rotture e inquinamenti da terra per piovute troppo grandi sono, oramai all'ordine del giorno. Quando l'Amministarzione invesirà di più in questo settore senza chiedere soltanto la giusta e salata pigione per il suo consumo? Non basta incanalarla e poi non preoccuparsi del suo stato di distribuzione. Tutti sanno che la portata è doppia rispetto quanto arriva ai rubinetti. Molta si perde per una cattiva distribuzione. A quando un piano di revisione delle condotte idriche? Di seguito il Comunicato del Comune: Un disservizio idrico si è verificato oggi in città a causa dalla rottura della condotta principale, di mm.400, di via Sicilia. Ne dà informazione il Servizio di gestione tecnica del Comune. Le zone maggiormente interessate sono quelle comprese tra via Panebianco, via Negroni, via Sicilia, piazza Zumbini e zone limitrofe. Una riduzione idrica ha interessato il centro città. L’erogazione tornerà normale già da oggi, eccezion fatta per via Sicilia e piazza Zumbini dove è in corso l’intervento di riparazione ed il servizio potrà, quindi, essere ripristinato a lavori ultimati.

 

I problemi del commercio restano. Poca partecipazione degli imprenditori alla riunione indetta dal Comune

(20/02) Solo i rappresentanti di Confersrcenti edel CNA hanno aderito alla richiesta del Presidente della Commisione Bilancio Covelli a parlare dei problemi dell'imprenditoria cosentina. Ricordiamo che l'Amministrazione avevav ieri invitato Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Associazione Industriali, Lega delle cooperative, e solo i due rappresentanti delle due categorie su menzionare si sono presentati. Si torna al solito balletto del gioco delle parti. Solo gli amici degli amici rispondono e la città continua a vivere sulla sua pelle la grossa crisi economica che dopo l'avvento dell'euro sta facendo passare l'epoca più brutta dell'economia cittadina. Si pensa già a contributi? Qauli proposte per aiutare il settore? I problemi reali sono realmente solo la grande distribuzione e l'abusivismo, oppure l'ingordigia di molti imprenditori che, speculando sul cambio dalla lira all'euro, hanno fatto lievitare i prezzi e di conseguenza diminuire le spese? La realtà è sempre la stessa. Stipendi parametrizzati al millesimo di centesimo e prezzi per il consumo arrotondati in eccesso se non raddopiati. Cosa fa l'amministrazione per arginare questo malcostume oltre che indire riunioni inutili? Per completezza d'informazione ecco il Comunicato del Comune: Armando Forgione della Confesercenti e Rossana Corsi della CNA, hanno accolto l’invito del presidente Damiano Covelli ed hanno partecipato stamane alla riunione della Commissione consiliare al bilancio. Erano presenti anche l’assessore al Bilancio Domenico Cersosimo, l’assessore alle Risorse produttive Giancarlo Morrone, la Presidente della Commissione consiliare alle risorse produttive Carmensita Furlano, i consiglieri Giuseppe Nardi, Franco Perri, Domenico Ambrosiano, Carlo Salatino, Salvatore Cinerari, Antonio Ruffolo. Come già aveva fatto con le organizzazioni sindacali, anche stavolta l’assessore Domenico Cersosimo ha illustrato le principali linee del documento contabile in preparazione, che si vuole condiviso quanto più possibile con la città e, nella fattispecie, con le categorie imprenditoriali e produttive, alle quali –ha detto Cersosimo- l’Amministrazione Catizone riconosce un ruolo centrale per lo sviluppo di Cosenza. Sia Forgione che Corsi hanno espresso apprezzamento per questo innovativo modo di procedere. Forgione si è poi soffermato sulle difficoltà che vive attualmente il commercio nell’area urbana a causa, principalmente, dell’arrivo della grande distribuzione e del fenomeno dell’abusivismo. Apprezzamento è stato espresso per la realizzazione dell’isola pedonale che, una volta completata, si spera possa apportare benefici anche al commercio. Rossana Corsi, di origine senese, si è detta orgogliosa di vivere “in una bella città diventata importante” ed ha spronato maggioranza ed opposizione di Palazzo dei Bruzi a non dividersi quando si tratta di difendere interessi collettivi anche rispetto alle politiche governative che spesso penalizzano il sud. L’Assessore Morrone ha riferito delle molte iniziative che l’Amministrazione sta portando avanti per supportare il commercio cittadino, tentando di trovare una soluzione di equilibrio tra la grande e la piccola distribuzione e tutelando opportunamente anche il mondo dell’artigianato. Il Presidente Covelli, in conclusione di seduta si è detto molto soddisfatto dell’andamento di questi incontri allargati ed ha assicurato che continuerà ad impegnarsi su questa strada per dare risposte sempre più concrete alle sollecitazioni dei cittadini.

 

Nessun problema: c'è carnevale.

(20/02) E' nei momenti di crisi che vien fuori tutta la voglia di reagire magari sorridendo un pò, e questo lo sanno tutti. Il comune in questo momento, seguendo la linea dell'immagine e del "panem et circensem" si preoccupa della buona salute psicologica dei cittadini. Infatti una buona risata e un sano divertimento fanno dimenticare tutti i problemi che assillano la città. Registriamo così l'ennesimo exploit, eche il divertimento vi accompagni. Il Comunicato del Comune sulla conferenza di presentazione del carnevale 2004: “Il Carnevale 2004 è una bella manifestazione in sé e costituisce anche un passo in avanti verso la città policentrica che vogliamo realizzare”. Il sindaco Eva Catizone ha salutato così stamane i Presidenti di Circoscrizione presenti alla conferenza stampa di presentazione del Carnevale, chiamati da Franco Piperno, che ha coordinato la preparazione delle manifestazioni ed ha voluto, ancora più dello scorso anno, il coinvolgimento di tutti i quartieri. Il sindaco, di ritorno dall’abbattimento del ponticello e del rilevato ferroviario di via Popilia, ha sottolineato la positività di una giornata “durante la quale si è abbattuto un ponte materiale che era da 70 anni una barriera fra due zone della città e contemporaneamente si creano ponti immateriali fra i vari quartieri. C’è un filo ideale che unisce le due cose e che ci fa progredire sulla strada della politica della cooperazione, non solo fra le circoscrizioni ma anche fra Comuni dell’area urbana.” Il Carnevale 2004, infatti, vede anche la partecipazione del Comune di Castrolibero, che stamane era rappresentato dall’assessore allo Sport e Tempo libero Raffaele Filippelli. “Pure inviato –ha detto l’assessore Piperno- non ha invece inteso partecipare il Comune di Rende. Ma non ci scoraggiamo. Pensiamo anzi, già dal prossimo anno, di realizzare un Carnevale in cui siano protagonisti tutti i casali cosentini”. Hanno quindi preso la parola i Presidenti Mario Romano, Umile Trausi, Masimo Colla, Antonio Farina, il commissario Carmelo Guido, Romeo Naccarato. Ognuno ha spiegato cosa accadrà in ciascun quartiere e da molte parti sono giunti auspici affinchè attorno al Carnevale cosentino si possa creare una vasta rete di indotto, dalla costumistica alla lavorazione della cartapesta e delle maschere ed ogni altro prodotto della creatività utile a rendere più solida nel tempo una tradizione da poco recuperata. “La nostra ambizione –ha detto ancora Franco Piperno- è quella di poter tornare al Carnevale di cui siano protagonisti non solo i bambini, ma anche e soprattutto gli adulti. Invitiamo, perciò, tutti i cittadini a mascherarsi e a scendere in strada a festeggiare insieme, come si fa già con il Capodanno”. E si è augurato, l’assessore, di avere sempre più sponsor a supportare le iniziative del Comune che, comunque, tutte insieme, non supereranno i diecimila euro di spesa. Le manifestazioni clou saranno naturalmente concentrate al martedì grasso. In piazza 11 settembre ci sarà un albero della cuccagna che il dirigente Arturo Bartucci ha promesso misurerà 10 metri. Ma il programma è davvero ricco per ogni giornata con sfilate, carri allegorici, spettacoli di mascherine, recite in vernacolo, strine, una grande festa finale all’ex deposito di piazza Matteotti martedì alle 21 con vino e cibo per tutti. Il comandante dei vigili urbani Ugo Dattis ha spiegato che si renderanno necessarie chiusure al traffico di alcune strade la domenica e il martedì grasso, invitando i cittadini di arrivare sui luoghi di festa a piedi o, comunque, lasciando a distanze ragionevoli le auto. Si comincia oggi alla Città dei ragazzi alle ore 16 con la Grande Festa di carnevale. Domani, venerdì 20, alle ore 17,30 alla Casa delle Culture ci sarà l’inaugurazione della Mostra di pittura “Mettiti in gioco per Carnevale” a cura di Stella Tasca col patrocinio del Comune di Cosenza.

 

Beni culturali: La Regione promette tanti quattrini

(19/02) Il sindaco Eva Catizone ha partecipato questa mattina all’incontro promosso a Lamezia dalla Regione sull’Accordo di programma quadro “Beni ed attività culturali per il territorio della Regione Calabria”. Erano presenti l’assessore Saverio Zavettieri e diversi sindaci calabresi.
L’APQ è un’intesa stipulata dalla Regione con il Ministero dell’economia e finanze e il Ministero per i beni e le attività culturali con l’obiettivo di sostenere la conoscenza, la fruizione e la valorizzazione dei beni culturali. Positivo il giudizio del sindaco Catizone sullo spazio ed i finanziamenti previsti per la città dei Bruzi. C’è innanzitutto il recupero del Castello svevo. “Ho ringraziato l’assessore Zavettieri –riferisce il sindaco- per aver mantenuto l’impegno a riservare al progetto riguardante il nostro monumento storico una somma ben superiore al miliardo di lire inizialmente previsto. Quattro milioni di euro non sono ancora quanto basta, ma certamente costituiscono una base dignitosa per far decollare il progetto. Sono particolarmente felice quindi di poter dare corpo all’ambizione di essere il sindaco che dà il via al recupero del Castello svevo, che è un bene patrimoniale rilevantissimo, non solo per Cosenza, ed è simbolo tangibile e significativo di tutta una identità collettiva”. Ma per Cosenza città ci sono diversi altri progetti interessanti.
Si va dall’ampliamento del Museo diocesano cosentino (500.000 euro) al potenziamento degli Archivi di Stato e creazione di reti (oltre 9 milioni di euro); dal restauro della Sala lettura della Biblioteca nazionale (205.000 euro) alla valorizzazione del Museo nazionale di Palazzo Arnone. Il sindaco Catizone ha quindi chiesto che sia istituito un tavolo di concertazione per coordinare tutti i progetti.
“Con questo accordo la Regione riconosce la matrice culturale di Cosenza, il cui sviluppo si gioca sull’attivazione di politiche virtuose soprattutto culturali, che allo stesso tempo avranno importanti ricadute positive in termini di apertura di nuovi cantieri e quindi di nuova occupazione. E si tratterà di occupazione di qualità che potrà dare risposte a tanti giovani preparati.”
(es comune di cosenza)

Forum: Nuova mossa elettorale o i soldi arrivano davvero?

 Il Sindaco di Cosenza a Porta a Porta parla delle coppie di fatto.

(19/02) Il Comune di Cosenza potrebbe presto istituire un registro delle coppie di fatto, al fine di individuare forme di sostegno e di tutela delle unioni naturali esistenti sul territorio cittadino.
L’annuncio è stato dato dal Sindaco Eva Catizone nel corso della trasmissione di Raiuno “Porta a porta” alla quale il primo cittadino di Cosenza è stata invitata a partecipare e che, salvo cambiamenti di palinsesto dell’ultim’ora, dovrebbe andare in onda domani sera, giovedì 19 febbraio. Il Comune di Cosenza ha condotto di recente uno studio sulle convivenze, con particolare riferimento alle coppie di fatto residenti nel territorio cittadino e risultanti dalle iscrizioni anagrafiche. Si è partiti dall’ultimo censimento della popolazione, quello del 2001, per arrivare ai dati più recenti del 2003. Da questo studio è emerso che, al 31 dicembre del 2003, le coppie cosìddette di fatto che risiedono a Cosenza sono 242.
Nella trasmissione di Bruno Vespa si parlerà dell’ultimo film di Carlo Verdone “L’amore è eterno finchè dura”, in uscita da venerdì nelle sale cinematografiche di tutta Italia.
Accanto al Sindaco Catizone ed a Carlo Verdone, regista ed interprete del film, nel salotto di Bruno Vespa saranno ospitati, tra gli altri, le attrici Laura Morante e Stefania Rocca, anche loro nel cast del film, il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone e lo psichiatra Paolo Crepet.
La discussione sull’ultimo film di Verdone che affronta, in chiave di commedia agrodolce, il tema della vita di coppia dei cinquantenni di oggi, offre alla trasmissione di Bruno Vespa lo spunto per intavolare un dibattito più approfondito sui matrimoni civili e quelli religiosi, ma anche sulle coppie di fatto.
(gdd comune di cosenza)

Forum: Coppie di fatto trionfo della convivenza? Quali valori?

La commisione bilancio invita gli imprenditori

(19/02)Nuova riunione della Commissione consiliare al Bilancio, domani alle 11, dedicata al bilancio di previsione 2004.
In ossequio alla volontà di pervenire ad un documento contabile ampiamente condiviso, dopo l’incontro con le organizzazioni sindacali, questa volta il Presidente Damiano Covelli ha invitato le organizzazioni rappresentative delle categorie produttive: Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Associazione Industriali, Lega delle cooperative.
(es comune cosenza)

Carnevale alla città dei ragazzi

(19/02) Dopo due settimane di iniziative e laboratori sul tema del Carnevale, la Città dei Ragazzi si prepara a due importantissimi appuntamenti. Il primo, che avrà luogo oggi mercoledì 18 febbraio alle ore 16.00, vedrà la realizzazione di un laboratorio di cucina finalizzato alla preparazione di dolci tipici del carnevale. L’iniziativa suggellerà l’inizio di una futura e fitta collaborazione con il Centro Anziani di Via Serra Spiga. I bambini ed i ragazzi, infatti, saranno amorevolmente seguiti dagli anziani del Centro, che non solo insegneranno loro le tradizionali modalità culinarie ma infarciranno di racconti ed aneddoti le antiche ricette. Giovedì 19 febbraio, avrà luogo la prima festa in maschera di Città dei Ragazzi. Dalle ore 16.00 in poi si susseguiranno diverse attività. Ad aprire la festa saranno un laboratorio di trucco a cura dell’artista Marinella Giorni ed una performance musicale a cura del laboratorio “Musica del mondo”. Diversi momenti di animazione ludica ed un ricco buffet con dolci tipici anticiperanno una sfilata di mascherine creative ed originali. L’amministrazione comunale di Cosenza e l’A.T.I. “cidierre”, quindi, invitano tutti i bambini e i ragazzi della città a partecipare a questi due eventi. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare i numeri 0984/813556 – 813560.
(es comune di cosenza)

 

Lotta all'abusivismo cartellonistico

(19/02) Su disposizione dell’Assessorato alle politiche urbanistiche, è iniziata in città una sistematica azione di abbattimento di tabelloni pubblicitari abusivi.
Nel lavoro sono impegnate, da ieri, squadre di operai del Servizio di manutenzione, con il supporto dei vigili urbani. Sono stati già rimossi sei tabelloni nella zona della stazione nuova, abusivi in quanto collocati presso punti stradali non consentiti dal codice della strada né dai regolamenti comunali.
I cartelloni smantellati vengono depositati in spazi a ridosso del Comando vigili urbani. Alle ditte responsabili dell’abuso sarà comunicato il verbale di rimozione, che andrà per conoscenza alla Prefettura, competente a disporre eventuali rimborsi per le spese sostenute dall’Amministrazione.
L’opera di eliminazione degli abusi prevede una calendarizzazione con due interventi settimanali, al martedì e giovedì.
Intanto, è stato già predisposto il nuovo Piano generale degli impianti pubblicitari che è all’attenzione della Giunta e che poi passerà in Consiglio. Il Piano disciplinerà tutta la materia delle affissioni.
(es comune cosenza)

Pagliuso si racconta, al suo amico nemico Carchidi.

(18/02) Uno sguardo stanco, come non lo avevo visto da tempo. La faccia segnata dai nove mesi di carcere. I capelli bianchi. Certo la figura di Pagliuso che avevamo tutti nella mente, è davvero diversa da quella apparsa in TV. Ma la sua grinta e la voglia di combattere non è per niente sopita. Peridodo dopo periodo, assieme a Gabriele, ha snocciolato la sua storia e la storia del Cosenza che fu. Oggi salta alla ribalta dei media con un fragore inquieto. La sua intervista cheide giustizia. Noi ascoltiamo le sue parole e chiediamo che ci venga restituita al più presto la nostra dignità sportiva. Per Pagliuso il massimo rispetto come uomo e come imprenditore. La giustizia farà il suo corso. Noi adesso vogliamo la verità su questa faccenda che, giorno dopo giorno, verità dopo verità, appare sempre più sporca.

Vedi il video della intervista a Pagliuso

Forum: Cosa succede dopo l'intervista a Pagliuso?

 

Continuano a salire, anche se minimamente, i prezzi. di Chi la colpa?

(18/02)Il Comune di Cosenza ha messo in moto il suo osservatorio dei prezzi al cinsumo, e ci forniece una buona tabella statistica delle rilevazioni in città. Ma basta tenere un osservatorio aperto per frenare l''indscriminato aumento dei prezzi o non servirebbe piuttosto un opera di controllo sul territorio? Quali iniziative hanno in mente di intraprendere per controllare che gli aumenti non siano illegittimi? Se i prezzi aumentano e i salri non vengono aggiornati, quali speranza di sviluppo per la nostra città?

La tabella del Comune

Parliamone nel Forum

Carnevale 2004. I quartieri come protagonisti.

(18/02) (Comune di Cosenza) Il Carnevale 2004 avrà come protagonisti i quartieri della città e, naturalmente, tutti i cittadini.
Per illustrare le iniziative in programma, il sindaco Eva Catizone e l’assessore al Decentramento Franco Piperno terranno una conferenza stampa insieme ai Presidenti delle Circoscrizioni.
L’appuntamento è per giovedì 19 febbraio alle ore 11,30 (subito dopo l’ abbattimento del ponticello di via Popilia), nel Salone di Rappresentanza del Comune. (Ufficio Stampa cpmune di Cosenza)

Elettorale: Abbattimento del ponticello tra viale Mancini e Via Popilia.

(18/02) (Comune di Cosenza) Giovedì 19 febbraio alle 10,30 Sarà demolito, alla presenza del sindaco, il residuo ponticello su via Popilia (in prossimità di piazza Giacomo Mancini) e, con esso, il rilevato ferroviario ancora in piedi. L’occasione viene colta dal vicesindaco ed assessore alle Politiche urbanistiche Giuseppe Leporace per una riflessione più complessiva sui mutamenti in corso a Cosenza e sulle prospettive che si aprono alla città.

“Con la demolizione dell’ultimo ponticello su via Popilia e del rilevato ferroviario, che si ultimerà giovedì prossimo, si porta a compimento l’idea sottesa al Viale Parco oggi Viale Mancini: quella di realizzare non solo un asse viario sud-nord, ma soprattutto di abbattere una barriera, uno steccato materiale ed immateriale al di là del quale vi era il degrado, il nulla, in alcuni casi il ghetto.
Con Viale Mancini e con la demolizione del ponte del rilevato ferroviario ci si affaccia su un altro pezzo di città che si recupera al centro cittadino.
E’ un territorio vastissimo, quasi un’altra città, che va dal Viale Mancini sino al confine est e dalle ultime propaggini del centro storico sino al confine nord.
E’ la città ad est dalle enormi potenzialità:
- innanzitutto il lungo fiume, ricchezza di ogni centro urbano, al contempo luogo della natura e risorsa ambientale.
- Poi è un territorio pianeggiante dove si pensa di disegnare e realizzare piste pedonali e ciclabili.
- E’ attraversato da una linea ferroviaria dove, grazie alla collaborazione con le Ferrovie della Calabria, si sta già sperimentando da mesi una metropolitana su rotaia che collega, con frequenza regolare, le stazioni di Vaglio Lise con quelle cittadine di piazza Matteotti e Cosenza Casali e, più a sud, con Piano Lago e l’area del Savuto.
- E’ un territorio attraversato da un asse viario-urbano-commerciale non più periferico, ma ormai centrale qual è via Popilia, baricentrica rispetto alle parallele di Viale Mancini e delle future strade di Lungo Fiume.
- Ha come tangenziale esterna la SS 107, da utilizzare come collegamento veloce e come sfogo del traffico interno cittadini. E sulla SS107 si affaccerà il Ponte di Calatrava, segno architettonico forte e caratterizzante la Cosenza del futuro.
- Presenta infine vaste zone vergini e verdi dove si sta pensando di realizzare parchi per il tempo libero, lo sport e per i bambini.

Questa insomma è e sarà la Città del Crati, della natura, dei sistemi di mobilità alternativa, la Cosenza del terzo millennio.
La sfida è stata lanciata anche con la Conferenza dei Servizi del Piano di recupero urbano (PRU) che si sta tenendo in questi giorni a Cosenza, Piano che prevede una serie di interventi pubblici e provati proprio su questo territorio. E’ una sfida non facile che riguarderà non solo l’Amministrazione ma tutti i cittadini.” (Ufficio Stampa Comune Cosenza)

 

"A Tobia"

Ne avevamo parlato lo scorso novembre ritrovandoci assieme in piazza XI settembre, raccontandoci le promesse e le delusioni delle ultime frequentazioni comuni. Ci eravamo detti daccordo nell'organizzarci perchè così non poteva andare avanti. Assieme avevamo deciso di aprire questo giornale. Doveva chiamarsi Mediterraneo; per raccontare di noi, delle nostre esperienze delle nostre lunghe radice buttate in questo posto, da molti definito come il cuore del mondo, Tu ne fosti entusiasta subito. Solo il parlare di un giornale dove raccogliere i cocci dell'esperienza socialista ti faceva brillare gli occhi. Tu, che della storia socialista calabrese avevi fatto una delle ragioni della tua vita. Un tesoro prezioso. La tua conoscenza di fatti e racconti che con fatica hai messo assieme nella fondazione. Ora il patrimonio del tuo sapere non c'è più. Mi mancano le tue osservazioni e le tue analisi sulla realtà di oggi. Dovevamo cominciare questa avventura insieme. Avevo sperato tanto nei tuoi sapienti scritti. Oggi non ci sei più. E' un momento buio per la nostra cultura. Il tuo spazio rimane vuoto in un silenzio che rimbomba per le agapi della cultura che sono sempre più vuote e rare. Io però t'immgino lassù in cielo a continuare le tue ricerche. Noi qui continueremo imperterriti l'opera che tu, e Giacomo prima di te, avete iniziato.

Per un idea,

per la libertà.

Ciao Tobia.

 

 

 

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