
Inviato a Pisanu il rapporto sull’accesso
all’ASL di Locri. Il difensore di Novella ricorre al Tdl
E' stato inviato stamani al ministro dell' Interno, Giuseppe Pisanu,
il rapporto sull' Azienda sanitaria di Locri realizzato dalla commissione
che ha condotto l' accesso antimafia. Il documento finale realizzato
dal prefetto Paola Basilone, che ha guidato l' indagine amministrativa,
e' giunto sul tavolo del prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena,
due giorni fa. Il prefetto, sulla scorta del materiale, ha fatto le
sue valutazioni e l' ha trasmesse al Ministro insieme al rapporto.
Sul contenuto non sono emerse indiscrezioni, ma si tratta comunque
di un rapporto estremamente dettagliato, corposo e puntuale, cui sono
allegate centinaia di documenti acquisiti nel corso dell' ispezione.
Adesso spettera' a Pisanu decidere quali iniziative adottare, anche
se molti ritengono quasi certo che si andra' ad un commissariamento
dell' Azienda. Sul settore della sanita' nella Locride e' da anni
che sono puntati gli occhi di autorita' di governo o della magistratura.
Gia' in passato e' emerso come la sanita' sia al centro degli interessi
e delle mire delle cosche della 'ndrangheta per i cospicui investimenti
che riguardano il settore. Ed e' partendo da questa valutazione che
gli investigatori che indagano sull' omicidio del vicepresidente del
Consiglio regionale calabrese, Francesco Fortugno, sin dalle prime
battute hanno preso in considerazione la sanita' come una delle piste
per risalire al movente del delitto. Adesso che la relazione e' ultimata,
non e' escluso che le indagini possano subire un' accelerazione proprio
per quanto scritto nel documento all' esame di Pisanu.
Il difensore di Novella ricorre al
Tribunale della Libertà
L' avv. Luca Maio, difensore di Domenico Novella, una delle quattro
persone arrestate per l' omicidio di Francesco Fortugno, presentera'
domani ricorso al Tribunale della liberta' di Reggio Calabria contro
l' ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti del suo assistito.
Per quanto riguarda i motivi del ricorso, il legale li presentera'
nei prossimi giorni. Riguardo al fatto che nell' inchiesta vi sia
un nuovo collaboratore, Maio ha sostenuto che i col suo assistito
''e' tutto tranquillo e regolare. Non e' stato modificato nulla. C'
e' stata qualche voce che e' saltata fuori non so da chi e che non
trova riscontri''. Analogo ricorso al Tribunale del riesame e' gia'
stato presentato dai difensori delle altre tre persone arrestate per
l' omicidio, l' avv. Rosario Scarfo' per Salvatore Ritorto, accusato
di essere l' esecutore materiale del delitto; l' avv. Minniti per
Domenico Audino; l' avv. Giovanni Taddei per Carmelo Dessi'. Il Tribunale
della liberta' dovrebbe fissare la data dell' udienza nel corso della
quale saranno esaminati i ricorsi entro la prossima settimana.
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