Co..senza stadio, Alkool Group: giù la mani dal Marulla, pronti a manifestare
11 giu 26 "Pronti a scendere in piazza per difendere lo Stadio Marulla, no a seconde squadre". Questa in sintesi la posizione dello storico gruppo degli ultrà della Curva Sud "Alkool Group Loreto 1985". All'indomani della riunione del Comitato di sicurezza sugli avvenimenti sportivi avvenuta in Prefettura a Cosenza, presenti il sindaco Caruso e rappresentanti della società del Cosenza Calcio, in ordine al rilascio del nulla osta per la squadra rossoblù, necessario all'iscrizione al campionato, si registra la marcia indietro del sindaco di Cosenza su una eventuale sospensione della convenzione, e non la revoca della stessa come scritto in un comunicato ufficiale di Palazzo dei Bruzi, per presunti problemi derivanti dai lavori, peraltro ancora oggi 11 giugno non iniziati, che interesserannno solo la pista di atletica, quindi fuori dagli spalti, dove verranno montate le due curve in tubi innocenti. Nella riunione la società del Cosenza Calcio non solo ha evidenziato come in regione, al di là dei campi di Catanzaro, Reggio e Crotone (alternative impraticabili) non vi siano altri stadi omologati per la serie C, ma ha sottolineato il danno economico che una scelta di indicare un altro stadio fuori regione comporterebbe. Ci sembra strano che ancora una volta la politica entri a gamba tesa, così come avvenne in altre occasioni, alla vigilia dei play off e del mercato di riparazione, anche alla vigilia dell'iscrizione al campionato (il 16 di giugno è il termine ultimo per presentare la domanda di iscrizione). Lo ricordiamo, per l'ennesima volta, come in altri stadi d'Italia, di serie A, così come di B e di C, si è giocato con cantieri aperti all'interno degli stadi senza che sia accaduto nulla. Sembra quasi che ci sia la volontà non solo di penalizzare il Cosenza Calcio, ma l'intera comunità sportiva cosentina che potrebbe esser costretta a spendere soldi, e non tutti se lo possono permettere, per seguire la propria squadra lontano da casa. Ne prendiamo atto e registriamo l'ennesima incomprensibile "valutazione", così la ha definita il Sindaco, che al momento ha suscitato l'indignazioni degli ultrà degli Alkool Group ma che potrebbe portare a proteste più eclatanti. Giù le mani dal Marulla, scrivono gli ultrà nella loro comunicazione che vi proponiamo integralmente:
"ALKOOL GROUP LORETO 1985
CI VEDIAMO COSTRETTI A SCRIVERE NUOVAMENTE IN MERITO AD ARGOMENTI SUI QUALI
ERAVAMO CONVINTI DI ESSERE STATI CHIARI.
PRIMA DELLA DISPUTA DEI PLAY OFF ABBIAMO SCRITTO A CHIARE LETTERE CHE SAREMMO RIENTRATI NELLA NOSTRA CURVA SUD PER SOSTENERE IL COSENZA E CHE LO AVREMMO FATTO, OVVIAMENTE, ANCHE NEL CAMPIONATO SUCCESSIVO, COME FACCIAMO ININTERROTTAMENTE DAL 1985.
PARTIAMO DA QUESTA PREMESSA PER SMENTIRE QUALSIASI DICERIA SECONDO CUI LA NOSTRA DECISIONE SAREBBE STATA COMUNICATA IN RITARDO O IN MANIERA POCO CHIARA. ANZI, MESI ADDIETRO ABBIAMO CONTATTATO PERSONALMENTE ANCHE ALCUNI AMMINISTRATORI COMUNALI IN MERITO ALLA CONCESSIONE DELLO STADIO, RICEVENDO RASSICURAZIONI SUL FATTO CHE UNA SITUAZIONE DEL GENERE NON SI SAREBBE MAI VERIFICATA.
IMPROVVISAMENTE, INVECE (NON PER NOI, CHE LO AVEVAMO PREVISTO), TORNANO A RIAFFACCIARSI I FANTASMI DEL PASSATO: PRESUNTE SECONDE SQUADRE, TITOLI DILETTANTISTICI DI ALTRE REALTÀ CALCISTICHE. CHI CONOSCE LA STORIA SPORTIVA DELLA NOSTRA CITTÀ SA BENE A COSA ABBIANO PORTATO QUESTE ESPERIENZE, QUANTO SIANO DURATE E QUALI CONSEGUENZE ABBIANO AVUTO. PER QUESTO PREFERIAMO NON DILUNGARCI OLTRE, ANCHE PERCHÉ PROPRIO PRIMA DELLA PARTITA CONTRO IL CASARANO AVEVAMO PUBBLICAMENTE RICORDATO, A CHI HA LA MEMORIA CORTA, QUELLO CHE RAPPRESENTÒ UNO DEI PUNTI PIÙ BASSI E VERGOGNOSI DELLA STORIA SPORTIVA CITTADINA.
SICCOME VIVIAMO IN DEMOCRAZIA, SIAMO PERFETTAMENTE CONSAPEVOLI CHE, PUR NON CONDIVIDENDO CERTE NEFANDEZZE, NON POSSIAMO IMPEDIRLE. | PRINCIPI BASILARI DELLA LIBERTA VALGONO PER TUTTI E NON CI ARROGHIAMO IL DIRITTO DI DECIDERE COSA GLI ALTRI DEBBANO O NON DEBBANO FARE.
CI SENTIAMO PERÒ ASSOLUTAMENTE IN DOVERE DI RIVOLGERCI ALL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER ESPRIMERE QUELLO CHE PER NOI È UN PENSIERO CATEGORICO E IMPRESCINDIBILE.
L'ALKOOL GROUP LORETO 1985 NON È ASSOLUTAMENTE DISPOSTA A SEGUIRE NESSUN'ALTRA SQUADRA CHE NON SIA IL COSENZA. QUEL COSENZA CON CUI SIAMO RIPARTITI DAI CAMPETTI DI PERIFERIA FINO AD ARRIVARE ALLA SERIE B. NON SIAMO DISPOSTI AD ACCETTARE MINIMAMENTE DI RIMANERE SENZA LA SQUADRA CHE SEGUIAMO OVUNQUE E ININTERROTTAMENTE DA QUASI
43 ANNI, NE AD ACCOLLARCI DIATRIBE CHE NON CI APPARTENGONO.
A NOI NON INTERESSA, E LO ABBIAMO SCRITTO A CHIARE LETTERE, CHI SIA LA SOCIETÀ O CHI SIA IL PRESIDENTE. PRETENDIAMO PERÒ RISPETTO E CONSIDERAZIONE. PERCHÉ, COME SI È VISTO CHIARAMENTE, C'È CHI È CONTRO QUESTA SOCIETÀ ED É SCESO IN PIAZZA, CHI VORREBBE UNA RIPARTENZA ATTRAVERSO UNA NUOVA SQUADRA, MA C'É ANCHE CHI, PUR CONTESTANDO L'OPERATO SOCIETARIO, NON É ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO ALL'ESISTENZA DI DUE COSENZA. E C'È CHI, COME DIMOSTRATO IN OCCASIONE DI COSENZA-CASARANO, HA DECISO DI SEGUIRE LA PROPRIA PASSIONE INCURANTE DI TUTTO IL RESTO.
NOI VOGLIAMO CHE IL COSENZA CALCIO GIOCHI AL MARULLA. NON ACCETTIAMO SCUSE LEGATE A LAVORI, RIPICCHE O DISPETTI CHE NON ANDREBBERO A COLPIRE L'ATTUALE SOCIETÀ, MA CHI, COME NOI, HA SPESO E CONTINUERÀ A SPENDERE LA PROPRIA VITA PER QUESTI COLORI.
NON ACCETTIAMO DI SENTIRCI DIRE CHE IL RIFACIMENTO DEL MARULLA SIA LA MOTIVAZIONE PER CUI NON SI POSSA GIOCARE NELLA NOSTRA CITTA E NEL NOSTRO STADIO. REALTA COME FIRENZE, ASCOLI, UDINE E TANTE ALTRE HANNO CONTINUATO TRANQUILLAMENTE A GIOCARE NEI PROPRI IMPIANTI NONOSTANTE I LAVORI DI AMMODERNAMENTO. NON SAPEVAMO CHE CIÒ FOSSE IMPOSSIBILE SOLTANTO A COSENZA.
INVITIAMO PERTANTO IL SINDACO FRANZ CARUSO A PRENDERE NELLA MASSIMA CONSIDERAZIONE LA NOSTRA POSIZIONE E A NON CALPESTARE QUASI MEZZO SECOLO DI STORIA, LASCIANDOCI SENZA SQUADRA.
SIAMO PRONTI A FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE IN MANIERA ANCORA PIÙ FORTE E DETERMINATA, ANCHE NELLE PIAZZE E NELLA CITTÀ, PERCHÉ NON SIAMO GLI UNICI A PENSARLA IN QUESTO MODO.
NONOSTANTE TUTTO, A COSENZA NON SIAMO TUTTI SENZA MEMORIA.
GIU LE MANI DAL MARULLA, GIU LE MANI DAL COSENZA CALCIO!!!"