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Il Cosenza sfiora il pari, ma quanto nervosismo per un direttore di gara inadeguato
Il Cosenza sfiora il pari, ma quanto nervosismo per un direttore di gara inadeguato 14 mar 26 Finale thrilling a Casarano dove il Cosenza si vede negato un rigore sacrosanto negli ultimi minuti per una trattenuta in area su Ciotti a cui viene tolta letteralmente la maglia e col direttore di gara che caccia cartellini rossi a casaccio. Ci vanno di mezzo il team Manager Perna e Langella che salterà la prossima gara interna col Latina. I Lupi si fermano a sei risultati utili consecutivi e, prima o poi sarebbe accaduto ma forse non così, lasciano l'intera posta in palio. Il solito Langella nel finale sfiora con un colpo da maestro la rete di un pari che sarebbe stato il risultato più giusto, a nostro modo di vedere. Ma a decidere la gara sono state due grandi giocate di Chiricò che hanno messo in ghiaccio una partita che Buscè era riuscito a riprendere nella ripresa allorquando ha ridisegnato la squadra a trazione anteriore con quattro punte in campo nel finale. Poi il nervosismo del dopo fischio finale quando Manzo prende fischi per fiaschi e caccia un rosso in faccia a Langella. Troppo protagonismo non porta da nessuna parte. Lo sottolinea anche il tecnico Buscè ai nostri microfoni a fine gara. Rimane l'amaro in bocca perchè il Cosenza è sempre stato in partita ma sulle sue conclusioni ha trovato un Bacchin più che miracoloso che neutralizza tiri a botta sicura di Emmausso, Florenzi e Ciotti. Poi nella ripresa la metamorfosi con i Lupi che spingono di più e non riescono a trovare il gol del pari complice un direttore di gara inadeguato. Si chiude con una sconfitta e la consapevolezza che domenica prossima contro il Latina bisogna fare bottino pieno. Permetteteci di fare un plauso alla curva del Casarano con una coreografia spettacolare con al centro il Monaco, Padre Fedele, che scatta istantanee di storia in cui lo vedono sugli spalti. E poi quel Maracanà cantato da far invidia a quanti si sono augurati che il Cosenza non arrivi nei play off. La coerenza non è il loro forte. Maracanà, maracanà, siamo venuti fino a qua .... Ciao Fedè. Grazie Casarano. Casarano-Cosenza 2-1 CASARANO (3-4-3): Bacchin, Gega, Bachini, Mercadante; Celiento, Maiello (83’ D’Alena), Logoluso, Ferrara (83’ Palumbo); Chiricò (83’ Perez), Grandolfo (76’ Santarcangelo), Cerbone (61’ Versienti). A disp: Chiorra, Ferilli, Patrignani, Barone, Gyamfi, Martina, Di Dio. All.: Di Bari COSENZA (4-3-3): Pompei; Ciotti, Moretti, Dametto, Ferrara (75’ Perlingieri); Palmieri (46’ Contiliano), Langella, Ba (46’ Cannavò); Emmausso (46’ Baez), Beretta (81’ Achour), Florenzi. A disp.: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, D’Orazio. All.: Buscè ARBITRO: Manzo di Torre A. Espulsi: Langella e Perna TM Cosenza per proteste. Ammoniti: Ferrara, Gega e Palumbo Angoli: 4-5 (0-2) Recupero: 1’ pt - 5+3’ st - Casarano-Cosenza 2-1, cronaca gara - Tutti i dati della trentaduesima giornata di campionato - Casarano-Cosenza, le pagelle: bravo Cannavò - La fotogallery di Casarano-Cosenza - Buscè: Gli episodi hanno condizionato la partita Casarano - Cosenza 2-1, Mister Buscè (VIDEO)
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