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      Protesta TIR, la Gias entra in crisi: a casa 2-300 dipendenti

       

       

      Protesta TIR, la Gias entra in crisi: a casa 2-300 dipendenti

      21 ott 26 "Se domani la situazione non si sblocca ci fermiamo". Lo afferma Gloria Tenuta presidente e Amministratrice delegata di Gias (Gruppo industriale alimentari surgelati) di Mongrassano (Cosenza), a proposito degli effetti del blocco dell'autotrasporto in Calabria. La Gias è una eccellenza dell'agroalimentare calabrese specializzata nella produzione di alimenti surgelati — con un fatturato di oltre 70 milioni di euro e 400 dipendenti tra fissi e stagionali. In questa soituazione da domani l'azienda fermerà le linee produttive per la mancanza gli approvvigionamenti di materia prima. "Su 400 dipendenti l'interruzione lascerà a casa tra i 200 e i 300 lavoratori" spiega. "Il fermo della produzione scatta già da domani - ha spiegato Tenuta - perché non abbiamo più spazio dove conservare la merce e mancano gli approvvigionamenti di materia prima. Il fermo dei trasporti mette in ginocchio la filiera agroalimentare, soprattutto quella del fresco: senza camion non possiamo ricevere i prodotti agricoli né spedire i trasformati". L'imprenditrice ha sottolineato di comprendere le ragioni della protesta dei trasportatori, esasperati dai rincari energetici e del carburante - costi che gravano anche sulle aziende di trasformazione ad alto consumo di energia -, ma punta il dito contro l'assenza di interventi efficaci. "Comprendo la protesta - ha detto - ma non questo continuo e incomprensibile ritardo nelle risposte da parte del governo. Finora abbiamo assistito solo a grandi annunci senza concretezza: anche il credito d'imposta per i trasportatori non è una misura sufficiente. Serve un impegno concreto da parte di chi ha la responsabilità di governare il Paese. Un blocco di una settimana significa una perdita pesante di Pil e danni incalcolabili per le grandi realtà come per la quotidianità delle piccole e medie imprese, architrave dell'economia del Sud e dell'intero Paese".

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