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Tutto pronto per la 44a Coppa Sila, domani le prove, domenica la gara![]()
Tutto pronto per la 44a Coppa Sila, domani le prove, domenica la gara 28 ago 26 La 44a Coppa Sila entra nel vivo con l’avvicinamento alla giornata decisiva. Dopo lo svolgimento regolare delle verifiche sportive e tecniche, per gli 81 piloti, la gara organizzata dall’Automobile Club Cosenza si prepara alla sfida di domenica, quando sul tracciato della SP 256 sarà assegnato il Trofeo Domenico Scola. Il programma del fine settimana prevede domani, sabato 29 agosto, a partire dalle 9.00, le due salite di ricognizione, un passaggio importante per consentire a piloti e team di raccogliere informazioni sul percorso e completare il lavoro di preparazione delle vetture in vista della gara. La sfida si disputerà sul tecnico tracciato che collega le località Cone Aria e Montescuro, lungo i 9,500 chilometri caratterizzati da un dislivello di 561 metri e da una pendenza media del 5,84%. Un percorso selettivo e impegnativo, dove precisione, capacità di interpretazione e messa a punto delle vetture saranno elementi fondamentali. L’attesa è quindi rivolta alla gara di domenica, con i protagonisti chiamati a confrontarsi su una delle salite storiche del panorama nazionale e a contendersi la vittoria della 44ª Coppa Sila – Trofeo Domenico Scola. Le prime impressioni a caldo di alcuni piloti che si preannunciano essere tra i protagonisti. In particolare, Samuele Cassibba dichiara: “La coppa Sila è una gara molto impegnativa sia per la sua lunghezza che per il ritmo importante che non concede tregua. Siamo qui perché avevamo alcuni set up da testare ed abbiamo scelto questa gara in quanto si alternano tratti lenti e veloci.” Francesco Leogrande: “Percorso di assoluta bellezza, guidato dal primo metro fino all’ultimo, con la speranza che la gara possa tornare ai fasti di una volta. Il punto più bello del percorso, secondo me, è il lungo rettilineo della foresta, perchè è un punto “selvaggio”, come viene definito dai locali, con giochi di luce che riducono a tratti la visibilità. Per questo è importante conoscere bene il percorso per andare veramente forte”. Francesco Ferragina: “questa è una delle più belle gare esistenti a livello europeo, tracciato molto difficile e tecnico, direi spettacolare. Un plauso agli organizzatori che hanno sistemato al meglio la sede stradale riasfaltando diversi punti. Per quanto mi riguarda cercherò come al solito di mettercela tutta per ben figurare e divertirmi.” Infine Ettore Bassi: “sono molto contento di essere qui, in molti mi hanno detto che se non hai corso la Coppa Sila ti perdi una delle gare più difficili e selettive d’Italia. Fin dalle prime ricognizioni è stato chiaro perché la definiscono tutti una gara “maschia”. Difatti sarà un weekend impegnativo, per la grande sfida da affrontare.
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