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    Giordano (Idv) "Serve Procura nazionale su infortuni"

     

     

    Giordano (Idv) "Serve Procura nazionale su infortuni"

    18 apr 12 Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Giuseppe Giordano, nel corso di una conferenza stampa ha presentato stamane un progetto di legge che prevede l'istituzione di una procura nazionale sugli infortuni sul lavoro, sulla scia della procura nazionale antimafia. All'iniziativa hanno partecipato anche Francesco Costantino Presidente della sezione reggina dell'Anmil oltre che a Francesco Montesanti e la Sen. Patrizia Bugnano, segretario della commissione parlamentare di inchiesta sugli infortuni. "I dati dell' Inail - ha detto Giordano - sebbene già terribili, non riflettono interamente la drammaticità della situazione. I morti sui luoghi di lavoro non sono incidenti, dipendono, come ci ricorda qualche autore, dall'avidità di chi rifiuta di rispettare le norma sulla sicurezza. In questo contesto il governo nazionale non da certamente una mano per invertire la rotta e, anzi, alcune scelte come l'eliminazione della responsabilità in solido dell'appaltatore con il subappaltatore o la cancellazione dell'obbligo di comunicazione all'Inps prima dell'inizio del lavoro vanno in direzione opposta. Nonostante l'approvazione della Legge Regionale, sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro e della prevenzione degli incidenti non è stato fatto un lavoro determinante perché si dovrebbe trasformare in uno strumento efficace per la tutela dei lavoratori e di conseguenza delle loro famiglie". "Le numerose battaglie - ha aggiunto - portate avanti nello scorso anno, anche con il contributo determinante dell'Anmil hanno favorito l'approvazione da parte della giunta regionale del regolamento di attuazione della Legge Regionale 26/2/2010, n.11 in tema di interventi di solidarietà a favore dei familiari di lavoratrici e lavoratori deceduti o gravemente invalidi a causa di incidenti sui luoghi di lavoro. Questo passaggio amministrativo permette dopo tanto tempo di poter utilizzare le risorse di bilancio che a causa del mancato regolamento non potevano essere erogate ai familiari delle vittime sul lavoro. Devo comunque registrare che il fondo previsto dalla legge è stato negli anni ridimensionato e attualmente prevede risorse per appena 100.000 euro, insufficienti a soddisfare ,purtroppo, le richieste che saranno avanzate nei prossimi mesi. Da qui il mio impegno di proporre una implementazione del fondo in sede di assestamento di bilancio e nel prossimo documento finanziario previsionale , tenuto conto che per ben due annualità le risorse stanziate, pari a 360.000 euro, non sono state impegnate. Insieme all'Anmil gridiamo con forza che quelle cifre, previste dalla Legge Regionale non sono sufficienti". La sen. Bugnano ha annunciato che il progetto di legge che verrà presentato in Senato dall'idv per l'istituzione della Procura Nazionale sarà importante per prevenire e seguire le violazioni che portano agli infortuni sul lavoro. "Nonostante la crisi economica, gli infortuni sul lavoro - ha detto - non sono limitati in proporzione alla mancanza di lavoro. Il Ministro Fornero è stata audita in commissione infortuni proprio ieri ed ancora una volta ha ribadito che non è tra i suoi obiettivi mettere mano alla legge, né prevedere altre misure affinché si riducano o si arrivi ad una eliminazione degli infortuni sul lavoro. Peccato, ne prendiamo atto e speriamo che questo Governo vada presto a casa". Francesco Costantino dell'Anmil ha denunciato i casi di morti che già dall'inizio di questo anno, in Italia sono 103, quasi uno al giorno e che dietro al dramma della morte vi sono anche quelli della famiglia della vittima che non va lasciata sola. Il consigliere nazionale dell'Anmil Montesanti, ha datto atto all'impegno dell'Idv a tutti i livelli sostenendo che "i numeri della nostra regione, non rassicuranti ci devono spingere a riflettere sulla necessità di agire contestualmente sul fronte dell'attività di controllo e vigilanza e, dall'altra, stimolare una campagna di prevenzione e alfabetizzazione culturale in tema di sicurezza coinvolgendo le imprese, alle quali bisognerà riconoscere anche incentivi economici"

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