NuovaCosenza.com
Google
su tutto il Web su NuovaCosenza
mail: info@nuovacosenza.com
Home . Cronaca . Politica . Area Urbana . Speciali . Video . Innovazione . Universtitą . Spettacoli . Sport . Calcio . Meteo .
 

      Condividi su Facebook

    Inchiesta Gotha, processo iniziato e subito rinviato. Caridi tra imputati

     

    Inchiesta Gotha, processo iniziato e subito rinviato. Caridi tra imputati

    20 apr 17 Aperta e subito rinviata dopo essere stata spostata, per questioni logistiche, dal centro direzionale all'aula bunker la prima udienza con il rito ordinario scaturita dall'inchiesta "Gotha", in cui sono accusate a vario titolo, oltre 30 persone, chiamate a rispondere dell'ipotesi di reato di violazione della legge Anselmi sulle società segrete, associazione mafiosa, corruzione, tentato inquinamento dell'attività della pubblica amministrazione a vario titolo. Tra gli imputati figurano l'avvocato Paolo Romeo, ex parlamentare del Psdi, il sacerdote Giuseppe Strangio, e numerosi esponenti di primo piano delle cosche cittadine della 'ndrangheta facenti capo alla "famiglia" De Stefano. Inoltre, nello stesso procedimento giudiziario, è coinvolto il senatore Antonio Caridi, eletto nel Pdl in Calabria alle scorse elezioni politiche e poi transitato nel gruppo parlamentare Gal, sulla cui posizione qualche mese fa la Corte di Cassazione ha annullato con rinvio al Tribunale del riesame per una valutazione più approfondita dell'ipotesi accusatoria. Nel pomeriggio di oggi il tribunale del riesame di Reggio Calabria avvierà la propria udienza per affrontare la posizione del senatore Caridi.

    E' stata rinviata al prossimo 18 maggio l'udienza con il rito ordinario del processo "Gotha" a carico di 38 persone accusate, a vario titolo, di violazione della legge Anselmi sulle società segrete, associazione mafiosa, tentato inquinamento della pubblica amministrazione, che vede, tra gli altri, nella veste di imputati l'ex parlamentare del Psdi, Paolo Romeo, l'ex sottosegretario alle riforme della Giunta regionale guidata da Giuseppe Scopelliti, Alberto Sarra, il senatore del Gal, Antonio Caridi, il sacerdote Giuseppe Strangio. Il Collegio, dopo il deposito dell'istanza di ricusazione nei confronti della presidente Ornella Pastore da parte degli avvocati Carlo Morace e Corrado Politi per conto di Paolo Romeo, Marcello Cammera e Carlo Remo, si è riservato di valutare le richieste di costituzione di parte civile, tra cui quella depositata dal Comune di Reggio Calabria. Nel corso dell'udienza, inoltre, su decisione del Tribunale del Riesame, sono stati concessi gli arresti domiciliari a Marcello Cammera, architetto, già dirigente del dipartimento Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Entro stasera il Tribunale della libertà si dovrebbe pronunciare anche sulla richiesta di scarcerazione del senatore Antonio Caridi, dopo che la Corte di Cassazione aveva accolto il ricorso dei suoi difensori annullando con rinvio l'ordinanza a suo carico. Il processo 'Ghota' é scaturito dalla riunificazione di quattro separate operazioni di polizia contro la cosca De Stefano, i cui esponenti sarebbero 'una cosa unica', tra i quali l'avv. Giorgio De Stefano giudicato con il rito abbreviato, con settori della massoneria deviata e il mondo degli affari cittadino, una 'cupola' che aveva come obiettivo il condizionamento della vita politica ed amministrativa a Reggio Calabria.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Cerca con nell'intero giornale:

    -- >Guarda l'indice delle notizie su: "Cronaca e Attualità "

     

     
Pubblicità


    Facebook
 Ultimi Video

Multimedia


 

Web TV -  Video

 

 
Home . Cronaca . Politica . Area Urbana . Speciali . Video . Innovazione . Universtitą . Spettacoli . Sport . Calcio . Meteo .

Copyright © 2010 Nuova Cosenza. Quotidiano di informazione. Registrazione Tribunale Cosenza n.713 del 28/01/2004 - Direttore Responsabile: Pippo Gatto
Dati e immagini presenti sul giornale sono tutelati dalla legge sul copyright. Il loro uso e' consentito solo previa autorizzazione scritta dell'editore