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    Procuratore Crotone: Positivo studio Syndial su rifiuti tossici

     

     

    Procuratore Crotone: Positivo studio Syndial su rifiuti tossici

    11 apr 17 "Ora il momento è buono". Lo ha detto il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, Giuseppe Capoccia, incontrando oggi i giornalisti, in relazione allo studio di fattibilità, reso noto pochi giorni fa dalla Syndial, società partecipata dall'Eni, per la bonifica delle aree industriali dismesse del sito di Crotone. Uno studio che la Procura della Repubblica giudica positivo perché prevede lo spostamento dei rifiuti tossici prodotti in oltre mezzo secolo di attività industriale fuori dal territorio crotonese. La Procura della Repubblica presta da sempre la massima attenzione alla vicenda della bonifica dell'ex sito industriale di Crotone, tanto che, ha rivelato il procuratore Capoccia, già da diversi mesi ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omessa bonifica. "Senza voler interferire con le competenze della Regione, della Provincia, del Comune o del commissario straordinario nominato dal ministero dell'Ambiente - ha proseguito il procuratore - abbiamo lavorato per comprendere quali fossero gli ostacoli politici che ogni volta impedivano di raggiungere un accordo. C'era sempre qualcuno, ai tavoli, a cui non piaceva questa o quella soluzione e questo ha ritardato la bonifica a scapito dei crotonesi. Abbiamo capito che ai cittadini non piacevano le colline in riva al mare o la passeggiata degli innamorati", con un riferimento, da parte del procuratore, alla prima soluzione proposta da Syndial di lasciare in loco i rifiuti frutto delle lavorazioni industriali. Lo studio di fattibilità, che sarà presentato domani dalla società dell'Eni ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali e che prevede lo spostamento dal territorio crotonese di circa 600 mila metri cubi di materiali inquinanti nell'arco di un decennio, è stato fatto valutare dalla stessa Procura della Repubblica di Crotone a tre esperti, Mauro Sanna, Nazzareno Santilli e Rino Felici. E la loro valutazione è stata decisamente positiva. "Se all'incontro di domani tutti diranno si' - ha detto il procuratore Capoccia - si potrà passare al progetto esecutivo e questa e' una vittoria dei crotonesi. Adesso sta alla politica raggiungere un accordo. Per questo ho chiesto di poter visionare i verbali dell'incontro in programma per domani per conoscere le varie posizioni". "Noi siamo sempre pronti - ha concluso il Procuratore di Crotone - a contestare l'omessa bonifica e non e' detto che possiamo farlo solo a carico di Syndial".

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